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Femminismo e barbarie. Alcune ipotesi sul ruolo delle donne nellantica Britannia.

Non star qui a spiegare a voi signori, soprattutto alle pregiatissime Ilharessen, che cosa sia il matriarcato. Partendo proprio dalla societ drow vorrei fare una piccola considerazione. Il carattere matriarcale della societ degli elfi oscuri del Buio profondo un valore aggiunto inteso a sottolineare la natura maligna di tale popolo. Rappresentare un popolo barbarico come dominato dalle donne uno dei tanti mezzi per sottolinearne la lontananza dalla civilt, e tale tradizione risale alla Grecia classica. Si tratta comunque di una barbarie ammirevole, di una sorta di fiabesco mondo alla rovescia. Proverbiali sono le amazzoni, donne guerriere di etnia scita o sarmatica, citate in varie fonti come ostili ai popoli civili (nellIliade vengono citate come avversarie sia dei Troiani che degli Achei). Linvenzione di tale popolo leggendario fu probabilmente il modo in cui la civilt greca trasfigur alcuni aspetti della vita dei nomadi delle steppe euroasiatiche. Tra gli sciti esistevano delle Sacerdotesse della Guerra, e non era cosa inaudita che una donna sapesse maneggiare larco e difendersi dagli aggressori tempestandoli di frecce (tra laltro larco scitico, a forma di, era molto pi efficiente, piccolo e leggero di quello dei guerrieri della Grecia classica, e lo poteva maneggiare anche una donna). Un altro popolo la cui barbarie sottolineata nelle fonti antiche dalla eccessiva libert femminile quello celtico. Una delle prime regine guerriere celtiche ricordate dalle fonti antiche Onomaris, regina degli Scordisci, una delle trib di Galati che si stanziarono nei Balcani nel II secolo A.C. Il Trattato delle Donne illustri in guerra, piccola enciclopedia tardo antica delle guerriere, si chiude proprio con un paragrafo su questa eroina che narra http://fjor.net/etome/grecoroman/onomaris.html di come la donna si impose quale capo della sua gente e la condusse attraverso lEuropa sud orientale, fin oltre il Danubio. Onomaris sottomise gli Illiri e li govern saggiamente fondando, a quanto pare, la cittadina di Belgrado. Onomaris per la meno conosciuta tra le amazzoniceltiche. Di maggior fama godono due celebri regine dei celti insulari, Boudica e Cartimandua. Le loro storie sintrecciano sullo sfondo delle ribellioni delle trib celtiche contro i romani, nella Britannia del 1 secolo D.C. Cartimandua era alleata dei Romani.