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Carlo Gragnani Radici, Lugano 2001 Il momento migliore delle favole quando il bambino casca dal sonno.

. Non mi consolare: so disperarmi da solo. E un ignoto. Si pu affermarlo con assoluta certezza. Lo sanno tutti. Le terapie di lunga durata si iniziano con un corredo di speranze e promesse. Po i si trasformano in abitudini alle quali finiamo per affezionarci. La guarigione recede verso uno sfondo indistinto. Montale scriveva che viveva al 5%. Beh, gi qualcosa. C chi paga interessi passivi. Mi riesce sempre meno a trasformare le ore in minuti. E cresciuto, ma in essenza rimasto una cellula staminale. Soltanto quando troppo tardi gli uomini sanno come parlare alle donne. La vita una valle di lacrime . si diceva una volta. Ma quanti ci piangono volentieri

Per accogliere nuovi pensieri, nuove amicizie: creare in noi spazi vuoti affinch essi possano abitarvi. Le chiocce me lo hanno insegnato. Anche gli aforismi devono essere covati. I nostri corpi sanno meglio di noi che cosa fare. Lasciamoli lavorare senza trop po interferire (L Io un ficcanaso terribile e dannoso) Molti vorrebbero la libert di fare ci che stanno facendo. Ai dittatori piace esibire il loro amore per i bambini, che cessa, trasformandos i nel suo contrario, quando essi diventano adulti. C una certa civetteria nel far finta di essere un novantenne, quando lo si . Si vanta di dire ci che pensa e crede che questo lo esenti dal pensare a ci che di ce. Le cliniche che curano le depressioni nervose fanno affari d oro con coloro che so no reduci da grandi felicit. La passione di dire cose intelligenti, ci fa dire un mucchio di sciocchezze. Coltivare illusioni s, ma senza speranza. Interrogato su che cosa ci si potesse attendere da una curo psiconalitica riusci ta, Freud rispose: la trasformazione di una nevrosi insopportabile in una modera ta infelicit a cui nessuno pu fuggire. Non c niente di meglio che qualcosa di migliore. Ci sono dei libroni che prendono molto posto in biblioteca ma non nella mente. E viceversa. Nella vita gli erano capitate molte rondini, ma non di quelle che fanno primaver a.

Ammodernamenti. Date a Cesare quel che di Cesare e al Vaticano quel che del Vati cano. Tutto bene? mi domandano. (Le mie pretese sono molto pi modeste).

Il lungo silenzio di Dio. Un tempo si diceva che era morto. Oggi, qualcuno pensa che sia ammalato. Ma ci sono altre ipotesi. Forse si pentito di aver parlato tr oppo, prima. Frasi che avrebbero cambiato il mondo: Eva rifiut la mela perch aveva paura che le facesse venire l orticaria. C anche una stanchezza che dovuta al riposo. Ad essa non c rimedio. Le malattia in vecchiaia non sono incidenti di percorso. Sono il percorso. Suicidio: incasso immediato del valore attuale di ci che sar dovuto dopo.

Quasi sempre mi fanno pi piacere le offerte di aiuti che gli aiuti.

** Senza impegno, Lugano 1999 Quei libri comprati e messi da parte per i giorni della vecchiaia e poi mai lett i non per mancanza di vecchiaia ma a causa di essa. Troppo lunghe le giornate. Troppo poco quanto gli rimaneva ancora da vivere. Maledetto sia il giorno del mio concepimento. (Giobbe). L inconveniente di essere nat i (Cioran). Come si ingentilito il linguaggio nel tempo. La cortesia non sta nel dare consigli, ma nel domandarli. (Montaigne) Dialogo Zen: Tutto il tuo pianto non far rinascere tua figlia . Ma proprio per questo che piango . Prima di addormentarmi assumo istintivamente la posizione del feto. Mi rimpiccio lisco. Il sonno protegge ma anche espone. Arriv l Apocalisse. Gli angeli dettero fiato alle trombe. Uno fece una stecca. Un m usicista scosse la testa e disse: Questa veramente la fine del mondo. Una promessa pendente da troppo tempo pu trasformarsi in una minaccia. Non riusciamo a seppellire quelle parti di noi stessi a cui credevamo di aver da to sepoltura. Come difficile morire, vivendo. Chi si sente perseguitato non mette mai se stesso nel novero dei persecutori Mi fa troppo piacere che tu sia qui. Vorrei quasi gustarmelo in solitudine. Un colpo di fortuna. Forse, meglio la fortuna senza il colpo. Finire male l avverbio che mi inquieta. Il verbo, no.

Le mani: il meno camuffabile elemento dell et. Per i cavalli pare che sia la dentat

ura. Ridere delle stesse cose un affidabile sintomo che probabilmente ci intenderemo sul resto. E trascurato il grandissimo potere di un granellino di sabbia. Da amici, con il tempo, divennero buoni conoscenti. Non il medico, ma un altro malato si rende conto della sofferenza di un malato. Quando fu inventata la luce elettrica era presto per prevederne tutte le possibi lit (tra cui quella di spegnerla facilmente). Non si pu evitare di essere figli. Si pu evitare di essere padri, per evitare ai gli di essere figli. Non ha veri interessi, solo pruriti. Non migliorate le immagini sfocate: sono quelle che reggono il mondo. fi

L arte difficile di dire il massimo dell indicibile con il minimo di dicibile. Il miglior consolatore di s se stesso. Solo lui conosce le parole adatte. Quelle degli altri sono pi o meno fuori tono. Il silenzio di Dio fa contrasto con la loquacit di coloro che dicono di parlare i n Suo nome. Gli ultimi, che sono consapevoli di diventare i primi, lo sono gi: in aspettativa .