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POSTE:

DOPO I DISAGI si stanno definendo gli indennizzi

I disservizi di Poste Italiane legati al cambio del software, che dal 1° giugno stanno creando non pochi problemi ai cittadini, finiscono anche in mano alla giustizia. La procura di Roma ha, infatti, aperto un fascicolo senza ipotesi di reato e senza indagati. L'iniziativa, affidata al procuratore aggiunto L'azienda, dal canto suo, fa sapere che i servizi online, i 6 mila sportelli automatici per il prelievo e i terminali Poste Self (le apparecchiature automatiche per il pagamento self service dei bollettini di conto corrente), funzionano regolarmente. Tutto ciò nell’assoluto silenzio, nessuna informativa è stata effettuata, neanche all’interno degli sportelli postali, mentre aumentavano le persone in coda che dovevano prendere la pensione, ritirare contanti, pagare le bollette in scadenza, i mutui, le multe, le tasse: tutte questioni che avranno una natura economica per l’utente finale. Si troveranno nelle fatture bollette interessi di mora per ritardato pagamento, per non parlare del raddoppio della sanzione amministrativa in caso di multe, o per il ritardo nel pagamento del muto Ma non solo, Adiconsum , in difformità da quanto sostiene Poste, ha anche avuto segnalazioni di non funzionamento con il pos, per cui si invita coloro che hanno fatto pagamenti in questo periodo con esito negativo di verificare l’estratto conto, al fine di recuperare eventuali doppi pagamenti. Il 9 giugno, si è svolto il tavolo di confronto tra le associazioni dei consumatori e Poste Italiane in merito ai disagi provocati dal disservizio dei giorni scorsi, e alle eventuali pratiche di conciliazione. Nell’incontro si è proceduto alla determinazione dei criteri e delle modalità relative alle forme di indennizzo. In prima istanza sono stati definiti i seguenti criteri:

a) Danni accertati e documentabili dovuti al ritardato pagamento di multe tasse, mutui,

bonifici, bollette, ecc.

b) Danni dovuti alla mancata spedizioni di raccomandate per concorsi di varia natura

c) Forme di riconoscimento del disagio subito da categorie particolari quale quella dei

pensionati. La definizione dettagliata degli indennizzi avverrà in uno specifico incontro tra poste italiane e associazioni dei consumatori, programmato per il 17 Giugno, unitamente alla definizione della modulistica per attivare la conciliazione che sarà disponibile presso poste italiane, e nelle sedi territoriali delle associazioni. Al fine di evitare ulteriori disagi ai cittadini , si invita a rivolgersi alle nostre sedi dopo il 20 giugno.