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A Castelfranco (Si) Inceneritore bocciato dalla giuria popolare essun inceneritore a Ca- stelfranco di Sotto, picco- Jo comune nel distretto pi- sano de! cuoio. La giuria popola- re, costituita dai residenti del com- prensorio, e che per circa tre mesi hanno dibattuto pubblicamente 1a proposta del nuovo impianto ha dato il suo verdetto. Un verdetto decisamente negativo: su 45 giura- ti nessuno si & pronunciato per il «Progetti e Concorsi» n. 6/2011 si, nessuno si & astenuto. Tutti gli orientamenti, espressi con voto se- greto, sono stati contrari Questa iniziativa di discussione + Partecipata era stata raccontata da questo giornale nel momento del suo avvio (si veda «Progetti ¢ Concorsi» n, 6/2011). Il processo partecipativo & stato finanziato dalla Regione Toscana, promosso dai Comuni locali, accettato dal promotore dell’impianto (I’azien- da Waste Recycling) coordinato da Avventura Urbana, Quali sono state le ragioni del no? Prima di tutto, dice la giuria Fone: “Paogem & Contogsi' M46 49-B0apel 214, py 6 nelle sue motivazioni, manca una programmazione interprovinciale dei rifiuti speciali. E in assenza di un piano (in corso di elaborazio- ne) «non ci sono le condizioni per approvare un impianto come quel- lo proposto». Anche consideran- do che i nuovo pirogassificatore sarebbe di piccola dimensione, il fatto di consentirlo «potrebbe co- stituire un precedente e portare alla protiferazione di altre iniziati- ve analoghe». Inoltre, sostiene sempre Ia giu- tia popolare: l’impianto non & ne- cessario e non risolve il problema dei rifiuti speciali prodotti nel di- stretto indusiriale; & vicino a un’area protetta; l’energia prodot- tanon é ben utilizzata; non esisto- no altci impianti simili; le rassicu- razioni fornite del promotore non sono slate ritenute sufficienti; la qualita dell’ ambiente sarebbe peg- giore; «le sostanze emesse dall'im- pianto sono oggetto di studi medi- ci in corso». Dopo aver respinto la proposta al mittente, la giuria raccomanda di «valutare attentamente le alter- native al pirogassificatore, pro- grammandone la compatibilita economica a livello provinciale, prevedendo la possibilit& di realiz~ zare un impianto centralizzato “a freddo” che serva un territorio di dimensioni adeguate a una pro- grammavione di area vasta». Insomma, niente inceneritore, ‘Tuttavia, «il percorso non finisce qui, assicura Cristian Pardossi, assessore alla Partecipazione di Castelfranco di Sotto ~. Nel rap- porto conclusivo e nella delibera di Giunta approvata sabato ci so- no proposte su cui dovremo lavo- rare per non disperdere questa esperienza. Tl cuore del problema & quale modello di sviluppo vo- gliamo>. Mr. iL Sot 248AS