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N.36 NOVEMBRE 2006
RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET
REG. TRIBUNALE DI LUCCA N° 785 DEL 15/07/03
DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO
COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO
SEDE VIA E.FRANCALANCI 418 – 55050 BOZZANO (LU)
TEL. 0584 976585 - FAX 0584 977273

ESERCITAZIONI

Le capacità coordinative:
l’anticipazione motoria.

A cura di ALESSANDRO GIULIANO

Come migliorare questa importante capacità coordinativa attraverso


opportune e mirate esercitazioni.

INTRODUZIONE.

Ogni singolo atto motorio diventa efficace attraverso un processo di apprendimento


che è dato dall’interazione di diversi componenti che possono derivare da fattori
intrinseci (all’interno del nostro corpo) ed estrinseci (al di fuori del nostro organismo).
Lo sviluppo di ogni atto motorio è in relazione con quello psico-corporeo (fase di
accrescimento muscolare e osseo) dell’atleta.
L’anticipazione motoria fa parte delle capacità coordinative speciali ed è la più
importante fase di ogni gesto motorio.
Essa si può dividere in tre fasi:
1. fase di previsione;
2. fase di pre-svolgimento;
3. fase di svolgimento.
La prima fase si basa sulla capacità di prevedere lo svolgimento di un’azione, cercare
di capire ed individuare quello che accadrà successivamente.
Per ottenere questo risultato il Mister deve lavorare in maniera analitica su tutte le
possibilità e varianti di ogni singolo momento.
La seconda fase riguarda il pre-svolgimento, ovvero il momento quasi istantaneo del
gesto motorio; in questo istante l’atleta avrà già elaborato una risposta che si
preparerà a mettere in atto.

Anticipazione
motoria

Previsione Pre-svolgimento Svolgimento

Feedback Feedback
positivo positivo

Risultato

Fig.1

La terza ed ultima fase riguarda lo svolgimento, ovvero l’esecuzione e lo sviluppo


dell’atto motorio previsto e pensato in precedenza;il giocatore ora avrà una risposta
(feedback) positiva o negativa che sarà fondamentale per lo svolgimento di azioni
future (figura 1)).

ANTICIPAZIONE MOTORIA: QUANDO E COME INSEGNARLA.

La base per avere un’ottima anticipazione motoria è indubbiamente l’esperienza che il


singolo calciatore ha maturato negli anni grazie agli all’allenamenti tecnico-tattici
prodotti dal Mister.
L’anticipazione motoria deve essere insegnata sin dall’inizio dell’attività sportiva,
quindi dalla categoria piccoli amici attraverso esercizi polifunzionali finalizzati
all’apprendimento di tipo ludico.
Nelle categorie successive, pulcini ed esordienti, si lavora sulla base degli anni
precedenti con l’inserimento di innumerevoli variabili per favorire la conoscenza
dell’anticipazione motoria in maniera completa.
Nelle categorie giovanissimi-allievi e prime squadre si effettuano gli allenamenti in
chiave tattica, ovvero l’anticipazione motoria finalizzata a un’azione successiva che
potrà portare ad esempio all’inizio di una fase offensiva o di una conclusione a rete.
Molto importante, nel ruolo dell’apprendimento, è come insegnare questa capacità
motoria; per questo motivo bisogna avere un metodo: “la scelta di un procedimento
ideale per ottenere il risultato prefissato”.

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Vi sono fondamentalmente due tipi di metodi:
1. induttivo;
2. deduttivo.
Nel metodo induttivo il ragazzo viene orientato dal Mister ad eseguire una scelta
obbligata; in quello deduttivo si cerca di scoprire le nuove situazioni sperimentandole
e traendo spunto dagli errori evidenziati dal Mister.
Questi due metodi sono entrambi efficaci e utili ma personalmente preferisco applicare
inizialmente il metodo deduttivo, in modo che l’allievo provi la nuova situazione, e solo
successivamente orientarla attraverso obiettivi ben precisi.

ANTICIPAZIONE MOTORIA: ESERCITAZIONI.

Esercitazione N° 1

MATERIALE: Paletti, 1 pallone.


N° GIOCATORI: Individuale.
OBIETTIVO PRIMARIO: Anticipazione motoria con scelta libera e obbligata.
OBIETTIVO SECONDARIO: Conduzione e conclusione.
ESERCIZIO: Di fronte al giocatore che aspetta di ricevere la palla calciata dal Mister,
vengono tracciate tre zone (1, 2, 3) e successivamente altre due (A, B). Al fischio
dell’allenatore quest’ultimo calcerà la palla verso il giocatore che, dopo averla
controllata, sceglierà se entrare nella zona 1 con guida di sinistra, nella 2 con
conduzione di sinistro o destro o nella zona 3 solo col destro.

ZONA A ZONA B

ZONA 1 ZONA 2 ZONA 3

Fig. 2

Successivamente il Mister dirà A o B; se il calciatore andrà in A effettuerà una


conclusione di sinistro, se invece andrà in B effettuerà una conclusione di destro
(figura 2).

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VARIANTE: Introdurre una pressione temporale ed effettuare, in entrambi i casi. una
scelta o tutta libera od obbligata del Mister.

Esercitazione N° 2

MATERIALE: 4 cinesini, 1 pallone.


N° GIOCATORI: A coppie.
OBIETTIVO PRIMARIO: Anticipazione motoria da posizione statica.
OBIETTIVO SECONDARIO: 1 Vs. 1.
ESERCIZIO: In un quadrato di 20x20 mt. vengono posizionate alle estremità due
porticine con la palla posta nel centro. Al fischio del Mister A e B (partenti dalle due
estremità) iniziano uno scatto in direzione della palla. Il primo che arriva dovrà
effettuare, nel minor tempo possibile, la scelta opportuna per superare l’avversario e
segnare nella porticina da lui difesa (figura 3).

1 Vs. 1 B

Fig. 3

VARIANTE: A e B iniziano l’esercizio posizionandosi in maniera controlaterale rispetto


alla porticina.

Esercitazione N° 3

MATERIALE: Cinesini, 1 pallone.


N° GIOCATORI: A coppie.

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OBIETTIVO PRIMARIO: Anticipazione motoria dinamica.
OBIETTIVO SECONDARIO: 1 Vs. 1.
ESERCIZIO: In questa esercitazione vengono posti i cinesini come da disegno (figura
4). A in possesso di palla effettua un passaggio in direzione del Mister,
successivamente si dirigerà verso i cinesini per ricevere il passaggio in A1. Giunto al
momento di impatto con la sfera, A1 andrà a sinistra o destra in base al movimento
opposto del giocatore B, per poi calciare in porta in A2.

B
A2

A1

A
Fig. 4

N.B.: In questa esercitazione A dovrà scegliere in maniera esatta il tempo di impatto


con la sfera lanciata dal Mister e adattare il movimento in base alla posizione del
giocatore di fronte a lui.

Esercitazione N° 4

MATERIALE: Cinesini, paletti, 1 pallone.


N° GIOCATORI: 2.
OBIETTIVO PRIMARIO: Anticipazione motoria con scelta libera.
OBIETTIVO SECONDARIO: 1 Vs. 1.
ESERCIZIO: In questa esercitazione, l’avvio dell’azione viene effettuato dal Mister
(può effettuarlo sia con parabola aerea che rasoterra). Successivamente, in base al
rimbalzo o alla posizione della sfera, inizia un 1 Vs. 1. Il giocatore A se entra in
possesso di palla dovrà, in base ai movimenti di marcatura di B, segnare nelle porte

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3 o 4 e difendere quelle 1 e 2. Viceceversa se la sfera entra in possesso di B (figura
5).

1 Vs. 1 M

Fig. 5

VARIANTE: Compiere l’esercizio sotto forma di gara; 3 punti se si segna nei paletti e
2 nei cinesini.
N.B.: Con questa esercitazione si cerca di sviluppare una lettura della situazione che
viene stimolata in base a due fattori: la posizione dell’avversario e il movimento della
palla.

Esercitazione N° 5

MATERIALE: 1 paletto, 2 porticine 1 pallone.


N° GIOCATORI: Individuale.
OBIETTIVO PRIMARIO: Anticipazione motoria dinamica.
OBIETTIVO SECONDARIO: Controllo e conclusione.
ESERCIZIO: Il giocatore A, senza palla, si dispone due metri dietro al paletto, mentre
il Mister, in possesso della sfera, si posiziona in mezzo alle due porticine. Al fischio di
quest’ultimo A scatterà in A1 e calcerà in direzione opposta al movimento (figura 6).

destra sinistra
A1

Fig. 6

www.allenatore.net 6
VARIANTE: A calcerà nella porta posta nello stesso lato di dove supera il paletto.

L’ANTICIPAZIONE MOTORIA IN CHIAVE TATTICA: ESERCITAZIONI.

L’anticipazione motoria, come tutte le capacità coordinative, occupa un ruolo cruciale


in chiave tattica.
Il saper valutare un’azione prima che accada è fondamentale per mantenere
l’iniziativa; ogni movimento che viene compiuto dal calciatore è causato da un know
how ovvero dal bagaglio conoscitivo di informazioni teorico/pratiche da lui apprese.

Esercitazione N° 1

ANTICIPAZIONE MOTORIA IN FASE DIFENSIVA


MATERIALE: 1 gioco di pettorine, 1 pallone.
N° GIOCATORI: 8/10.
OBIETTIVO PRIMARIO: Anticipazione motoria in fase difensiva.
ESERCIZIO: C inizierà l’azione in possesso di palla e si muoverà verticalmente con la
sfera vicino al piede. Non appena lo riterrà opportuno (in base al movimento degli
attaccanti) realizzerà un passaggio in direzione di D o E. I difensori A e B dovranno
valutare i movimenti di D ed E anticipandoli rispettivamente in A1 e B1 (figura 7).

A
B
A1
D
E
B1

Fig. 7

VARIANTE: Il passaggio di C a D od E deve essere effettuato obbligatoriamente con


parabola aerea.

www.allenatore.net 7
N.B.: L’obiettivo è nella lettura anticipata di un’azione di gioco in modo da arrivare per
primi sulla palla ed effettuare un’efficace ripartenza.

Esercitazione N° 2

ANTICIPAZIONE MOTORIA IN FASE DI PROPOSIZIONE


MATERIALE: 1 gioco di pettorine, 1 pallone.
N° GIOCATORI: 8/10.
OBIETTIVO PRIMARIO: Anticipazione motoria in fase di proposizione.
ESERCIZIO: A, in possesso di palla, avvia la manovra con un cambio di gioco in
direzione di B. C, avendo valutato in maniera perentoria il movimento di A, effettua un
taglio verso B anticipandolo tramite un intervento o di testa o di piede per poi
trasmettere la palla verso D.

C
B

C1

Fig. 8 A

Quest’ultimo effettuerà una sponda per l’azione di C in C1 che avvierà la fase offensiva
(figura 8).

Esercitazione N° 3

ANTICIPAZIONE MOTORIA IN FASE OFFENSIVA


MATERIALE: 1 gioco di pettorine, 1 pallone.
N° GIOCATORI: 8/10.

www.allenatore.net 8
OBIETTIVO PRIMARIO: Anticipazione motoria in fase offensiva.
ESERCIZIO: A, in possesso di palla, corre lungo la linea laterale del campo affiancato
dal difensore che effettuerà solo un disturbo passivo.

A1
B1
C1

C B

Fig. 9

Giunto in A1 effettuerà un cross all’interno dell’area di rigore per il movimento in


anticipo di B in B1 e di C in C1 che immediatamente andranno alla conclusione (figura
9).◊

ALESSANDRO GIULIANO
Allenatore Categoria Esordienti U.S. Saviglianese (CN)
Allenatore Prima Squadra A.C.F. Cuneo Campionato Reg. Femm. Serie C
Autore del libro/agenda “Football Organizer”
Coautore del libro “Il manuale della tecnica calcistica”

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