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CORTE DI CASSAZIONE – SENTENZA DEL 19 MAGGIO 2011, N. 11096

Ritenuto
Che, ai sensi dell'art. 380 bis cod. proc. civ., è stata depositata in cancelleria la seguente relazione:
1. L'Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione
tributaria regionale della Lombardia n. 25/04/08, depositata il 22 aprile 2008, con la quale,
rigettando l'appello dell'Ufficio, è stata confermata la pronuncia di primo grado che aveva accolto il
ricorso di I.G. avverso avviso di accertamento per IVA, IRPEF ed IRAP del 2002 limitatamente alle
sanzioni irrogate, in applicazione del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 8.
In particolare, il giudice di merito ha ritenuto che nella controversia de qua ricorressero i requisiti
per dichiarare inapplicabili le sanzioni amministrative in ragione della obiettiva incertezza circa il
significato - e le relative conseguenze in caso di violazione - da attribuire all'art. 12 dello Statuto del
contribuente, là dove (comma 7) pone all'Amministrazione l'obbligo di notificare l'avviso di
accertamento non prima di sessanta giorni dal termine della verifica fiscale.
Il contribuente non si è costituito. ……..

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MAGGIO-20112c-N-11096.aspx

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