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Bassano, 28 agosto 2008

Alla cortese attenzione del


Sig. Marco Travaglio

Siamo un gruppo di lavoratori alle prese ormai da molto tempo con un


lavoro precario e un proprietario dal portafoglio chiuso. Vorremmo chiederle
aiuto per far luce su una situazione che a noi diventa sempre meno chiara.
Gli stabilimenti interessati sono 3 con la rispettiva produzione: Bassano del
Grappa( frigoriferi combinati, congelatori verticali), Ticineto ( congelatori a
pozzo) e Pignataro (lavatrici e lavasciuga).
Tutto ha inizio il 27 luglio 2007 quando 900 lavoratori degli stabilimenti Iar
Siltal di Bassano del Grappa (VI), Pignataro Maggiore (CE), Ticineto
(AL),Occimiano(AL) firmano un contratto di passaggio diretto dalla vecchia
società in via fallimentare alla nuova Siltal Spa società controllata dalla
Gepafim Holding Spa con a capo il Sig. Gabrio Caraffini.
E’ da sottolineare che la vecchia azienda era in amministrazione controllata
già da 2 anni. La cessazione dell’azienda si era conclusa con l’aggiudicazione
della società Siltal con formale impegno da parte di questa di procedere
entro il 16 aprile 2007 alla sottoscrizione dell’atto definitivo di acquisto ed
all’assunzione immediata di 300 addetti e di altri 345 nel seguente biennio.
Nel successivo incontro del 4 maggio al Ministero delle attività produttive,
grazie ad un grande impegno delle sigle sindacali FIM FIOM UILM ed UGL il
dott. Caraffini ha incrementato l’offerta di 2 milioni di euro e l’innalzamento
del numero degli occupati di 900 con accollo del TFR. E si è impegnato a
presentare un nuovo piano industriale.
Il giorno 27 giugno 2007 si è conclusa al Ministero delle attività produttive la
trattativa per il passaggio della Iar Siltal e della Silia alla Siltal di 900
dipendenti, mentre il resto del personale circa 250 addetti sarebbero rimasti
in carico della vecchia società beneficiando del sostegno della cigs( cassa
integrazione straordinaria).
Tuttavia per tutti i dipendenti della nuova società era sottointeso che le
difficoltà sarebbero rimaste e che per rilanciare la nuova azienda sarebbero
stati necessari molti sacrifici e non meno di 2 anni.
Ecco perché fu richiesto l’intervento della cigs necessaria per coprire i periodi
di non lavoro. Intervento che per noi lavoratori voleva dire tirare un sospiro
di sollievo consapevoli che almeno un minimo salariale lo avremmo
percepito. D’altro canto l’azienda aveva assicurato la puntualità degli
stipendi per le ore lavorate ( cosa che purtroppo si è rivelata non vera).
I ritardi salariali iniziarono sin dal mese successivo con l’ulteriore conferma
che per quanto riguarda la CIGS non ci sarebbe stato nessun anticipo
dall’azienda e quindi si doveva attendere l’INPS.
La situazione precipitò alla notizia che le pratiche per la Cigs erano state
rallentate e la maggior parte dei lavoratori rischiavano di passare mesi senza
percepire un soldo.
Con un gran lavoro da parte delle SIGLE SINDACALI si è ottenuto l’anticipo
della cassa integrazione per un massimo di 600 euro ( per intero la somma
sarebbe di 854 euro ) dalla Provincia di Vicenza ( tengo a sottolineare che
per i lavoratori di Pignataro non ci fu nemmeno questa fortuna).
Per quanto riguarda lo stabilimento di Bassano del Grappa la situazione è
stata abbastanza sopportabile fino al mese di dicembre 2007, i compensi
anche se con importanti ritardi sono sempre arrivati.
Da gennaio la situazione cominciò a peggiorare. La data dello stipendio
veniva posticipata sempre più,l’azienda perdeva di credibilità giorno dopo
giorno con innumerevoli promesse per convincerci a lavorare, promesse mai
mantenute facendo si che i lavoratori perdessero la fiducia nel sindacato.
In seguito anche la provincia mostrò particolari difficoltà a continuare ad
erogare l’anticipo della CIGS ( l’accordo fatto era per 6 mesi) perché la
nuova proprietà pur recuperando le spettanze dall’INPS non si è mai
preoccupata di restituire i soldi alla provincia. Dal mese di maggio i
lavoratori che sono in cassa integrazione non percepiscono più un euro.
In data 31 luglio 2008 i lavoratori della Siltal di Bassano dovevano ancora
percepire le seguenti retribuzioni:

• Conguaglio cigs dei mesi di gennaio, febbraio, marzo,aprile


• Tutta la cigs dei mesi di maggio,giugno
• La retribuzione del lavorato di giugno

Per una cifra approssimativa di euro dai 1700 ai 2500


Nella stessa data al ministero delle attività produttive ( allego verbale) su
richiesta delle Organizzazioni sindacali e della gestione commissariale si
svolgeva un incontro per ottenere informazioni sulla nuova compagine
proprietaria e verificare le prospettive di sviluppo della società nonché per
chiedere il pagamento ai lavoratori per le spettanze arretrate.
La gestione commissariale, ha biasimato l’atteggiamento della proprietà che
con nota del 9 aprile 2008 ha comunicato alla procedura di aver ceduto le
proprie partecipazioni alla Omnia Lux Industries srl,della quale sarebbe poi
divenuto unico azionista la Società denominata PVC Patrimonium Venture
Capital.
Il Rappresentante di Gepafim (Dr. Pellerey) ha quindi comunicato che oggi la
nuova proprietà e la PVC.
Con riferimento al pagamento delle spettanze, le parti (Proprietà, Siltal spa
ed OOSS) dopo essere state sollecitate dal Dr. Castano a pervenire ad un
accordo a conclusione della riunione, hanno deciso quanto segue: “l’Azienda
si impegna ad erogare entro l’11 agosto 2008 tutte le spettanze a qualsiasi
titolo maturate (stipendi, CIGS, ecc.) al 30 giungo 2008. Il 10 settembre
l’Azienda erogherà le spettanze maturate nel corso dei mesi di luglio e
agosto.
Su richiesta delle OOSS l’azienda si impegna a verificare la possibilità di fare
arrivare la parte di ricapitalizzazione,entro giovedì 7 agosto, per permettere
il bonifico sui conti correnti dei lavoratori venerdì 8 agosto. Del risultato della
verifica sarà data comunicazione alle RSU entro mercoledì 6 agosto.”
Ad oggi noi lavoratori siamo ancora in attesa. Nei nostri conti sono pervenuti
solo i conguagli cigs di gennaio, febbraio, marzo dai 50 ai 400 euro. Cifra
che ci sentiamo di definire elemosina.

Con gli ulteriori ritardi siamo in attesa di percepire:


• Conguaglio cigs di aprile
• Cigs di maggio, giugno, luglio
• Lavorato di giugno luglio
• Al 10 settembre si aggiungeranno la cigs e il lavorato di agosto

Insieme a tutte le spettanze di questi mesi siamo in attesa del premio di


risultato equivalente ad uno stipendio intero che doveva essere versato a
luglio, di cui ad oggi non ne abbiamo ancora sentito parlare.
Ci sentiamo inoltre di poter dire che abbiamo le mani legate perché anche se
volessimo cambiare lavoro il nostro TFR è congelato e tuttavia non avremo
nessuna certezza di percepirlo.
La situazione diventa giorno dopo giorno più drammatica, figli da mantenere,
mutui e affitti da pagare, tutti gli stabilimenti SILTAL sono chiusi per Cassa
Integrazione e in ogni caso noi lavoratori non abbiamo più intenzione di
produrre se non ci viene retribuito ciò che ci spetta.
La nostra interrogazione principale è come possa avvenire
che in sede del Ministero delle attività produttive, alla
presenza di sindacati,autorità politiche ed altri un’azienda
possa prendersi impegni, metterli per iscritto e poi non
mantenerli.
Qualcosa ci fa credere che ci sia del marcio in tutto questo e vogliamo
chiarezza su questa situazione magari con il suo aiuto.
Ringraziandola sin d’ora per la sua attenzione e speriamo futura
collaborazione

In fede
Lavoratori Siltal

ALCUNI RECAPITI
INDIRIZZI BLOG : www.siltalbassano.blogspot.com
www.siltal.blogspot.com

Allego :
• Verbali riguardanti passaggio di Iar Siltal e Silia a Siltal spa
• Il contratto firmato dai lavoratori di Bassano al passaggio
• L’interrogazione fatta dall’on. Lanzarin in data 31 luglio al MAP
• IL verbale dell’incontro al ministero delle Attività produttive svoltosi a
Roma il 31 luglio 2008