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Riassunto Libro Corso Di Diritto Pubblico Scienze Politiche

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Secondo la tradizionale tripartizione dei poteri, il governo detiene il potere esecutivo, anzi il
governo è il potere esecutivo ovvero quella facoltà di porre in essere attività immediate,cioè
concrete che hanno effetto sullo stato. Ha anche il potere di amministrazione, ovvero regolare con
norme e tempi le varie attività, strutture e funzioni e quindi prendere in modo continuo le decisioni.

Il governo è l‟organo che maggiormente realizza opere pubbliche. Il governo moderno inizia a

nascere in Inghilterra quando nel 700 accanto al re iniziano a comparire figure di funzionari e poi si
afferma la figura del primo ministro. Nel XX secolo prendono però forza i partiti di massa che
mettono il governo e quindi l‟esecutivo in una situazione di debolezza, improntando il sistema
parlamentare sul partitismo. Con l‟avvento del suffragio universale prendono voce tutti gli strati

sociali. Il problema della funzionalità di governo rimane un problema in Italia fino ai giorni nostri,
così come in altri paesi. Durante la costituente non si pensò a questo problema, anzi in pratica si
rafforzò lo stato dei partiti. Il parlamento è diventato il luogo di rappresentanza dei partiti. E il
rapporto governo – partiti è il nostro tallone d‟Achille giuridico. In Italia l‟esecutivo non è
meramente tale, anzi si può dire che il governo comunque detiene i poteri esecutivi ed è titolare
dell‟iniziativa legislativa, ovvero più o meno tutto ciò che propone viene approvato. Il governo
negli anni è stato rafforzato dalla creazione di un bipolarismo del sistema politico. Il governo è

inoltre il vertice del‟apparato amministrativo e ogni branca amministrativa ha al suo vertice un

ministro che ha il dover di far funzionare la macchina amministrativa. Il governo oggi detiene più
flessibilità e continuità in modo da permettere un operatività migliore per il bene del paese.

Composizione del governo italiano

L‟articolo 92 della costituzione dice che il governo è un organo complesso composto infatti da un

organo collegiale e da una pluralità di organi individuali :

- Presidente del Consiglio dei ministri ;
- Ministri;
- Consiglio dei ministri.

La disciplina del governo si trova nel titolo III della parte II della costituzione. Nella costituzione
solo 5 articoli parlano del governo, ma sono molto sintetici tanto da rendere un po‟ confuso il ruolo
di questo organo. Dal 1988 infatti sono state introdotte delle leggi per disciplinare meglio il ruolo. Il
problema è che i costituenti non ritennero necessario di rafforzare il governo e questo ha portato a

molte crisi di governo negli altri, non permettendo all‟esecutivo una certa forza di scelte ed azione.

L‟articolo 95 della costituzione ci dice come sono divisi i ruoli e infatti :

- Il Presidente del consiglio ha il compito di dirigere la direzione della politica di governo,
sulla quale ha responsabilità politica;
- Deve mantenere l’unità dell’indirizzo politico e amministrativo ;
- Può promuovere l’attività dei ministri;
- Il suo potere chiave è la nomina dei ministri;
- Può porre la fiducia alle camere;
- Controfirma gli atti deliberati dal consiglio e presenta alle camere i disegni di legge

d’iniziativa governativa;

- Può apporre il segreto di stato e nomina i servizi di intelligence;
- Promuove e coordina le azioni dell’ Ue in Italia.

Ha sede in palazzo Chigi e si chiama Presidenza Del Consiglio.

Il consiglio dei Ministri del quale poco dice la costituzione, invece determina la politica generale
del governo , regola eventuali conflitti tra ministri e regola qualsiasi deliberazione su attività
politiche. Infatti;

- Decide in merito al voto di fiducia ;
- Decide su quale indirizzo di politica internazionale e comunitaria intraprendere;
- Decide sulla presentazione di disegni di legge e atti normativi ;
- Decide sulle nomine ad amministrare enti pubblici ;
- Decide sull’annullamento di atti amministrativi;
- Crea ricorsi su leggi , ad esempio regionali, che vanno contro le legge dello stato.

C‟è un regolamento su come devono riunirsi, su quando convocare riunioni e discussioni e come
decidere l‟ordine del giorno ed è un regolamento adottato dal presidente del consiglio.

Infine abbiamo i ministri che sono al vertice delle rispettive amministrazioni e rispondono degli atti
del consiglio dei ministri e dei singoli atti dei loro enti. Quando viene formato un governo si
possono nominare ministri che non abbiano alcun ministero per facilitare il lavoro del presidente
del consiglio. Questi sono i ministri senza portafoglio che siedono a pari degli altri ministri.

Ci sono altri organi di governo, ovvero;

- Vicepresidenti del consiglio dei ministri;
- Sottosegretari di stato alla presidenza del consiglio;
- Viceministri;
- Comitati interministeriali :
- Il consiglio dei ministri può nominare commissari straordinari di governo.

Come si forma il Governo?

Il nostro governo nel nostro ordinamento non è un organo a durata fissa perché questo dipende dalle
elezioni parlamentari. Come prevede la costituzione il governo si costituisce per nomina del
presidente del consiglio da parte del presidente della repubblica al quale verrà proposta dal primo

una lista di ministri da eleggere( art. 92 cost. ). Come dice l‟articolo 94 il governo deve ottenere la

fiducia di entrambe le camere, e deve presentarsi ad esse entro 10 giorni per ricevere la fiducia. La
costituzione è molto striminzita a riguardo e molto generale, in questo modo si obbliga comunque il
presidente a scegliere una personalità in grado di ricevere la fiducia il più possibile. Avvengono così
le consultazione presidenziali nelle quali si fanno vari incontri per capire la situazione politica. E‟

una prassi sempre usata anche se non è sempre stata uguale sia come tempi che come forma. Se alle
elezioni il risultato mette una maggioranza partitica forte e coesa le consultazioni durano poco, in
caso contrario invece possono durare molto per trovare appunto un‟ accordo. Il presidente della
repubblica non da subito l‟incarico ma da l‟incarico di formare il governo alla personalità
prescelta con riserva, in modo che prima lui sondi il terreno e il presidente della repubblica rimane
con il suo potere. Darà l‟incarico nel momento in cui in volta definitiva il presidente con riserva gli
darà una lista di ministri da eleggere. Dopo questo viene eletto e ci sarà la fiducia parlamentare, in
modo che prima vi sia una formazione che deve essere poi accettata dalle camere. Da sempre c‟è
stata l‟influenza dei partiti anche se negli ultimi anni è via via diminuita. Alla fine l‟articolo 93

prevede il giuramento con il quale i membri di governo promettono fedeltà alla repubblica e
rispetto della costituzione. All‟inizio però il governo eseguirà cose di ordinaria amministrazione,
poi dovrà nominare i sottosegretari, stenderà il programma e lo presenterà alle camere alle quali
verrà posto un voto di fiducia da votare, chiamata mozione di fiducia. La votazione avviene a
scrutinio palese e ad appello nominale. La fiducia quindi di entrambe le camere completa il
processo di formazione governativa.

La responsabilità del Governo

Il governo risponde del proprio operato a vario titolo e deve essere sempre garante del proprio ruolo

di unione con il parlamento che ,come prevede l‟articolo 94, può sfiduciarlo in ogni momento,

oppure negando la fiducia quando è il governo a sollecitarla. Tutto ciò che viene fatto è sottoposto a
giudizio dell‟opinione pubblica. Nella responsabilità penale dobbiamo dividere tra reati commessi
dal presidente del consiglio e tra coloro che svolgono l‟esercizio delle funzioni. L‟articolo 96

prevede che le indagini preliminari siano date a un collegio composto da tre magistrati che sono
estratti a sorte ogni 2 anni, gli atti vengono trasmessi alle camere alle quali si chiede

l‟autorizzazione a procedere e viene deliberata dalle camere di appartenenza e può essere negata
l‟autorizzazione solo se a maggioranza assoluta si reputi che l‟imputato abbia agito a livello
costituzionale per il bene del paese. Prima era la corte costituzionale a giudicare ma con u
referendum abrogativo si cancellò tale norma che per molti paralizzava il lavoro della corte. Salvo
quanto previsto dal‟articolo 96 una legge del 2003 sancì che il presidente del consiglio non potesse
essere sottoposto a processi penali per fatti antecedenti alla carica e una nuova legge di sospensione
dei processi venne rifatta durante il governo Berlusconi 2008.

Come cessa dalle funzioni il governo

Il governo cessa dalla sua funzione quando un nuovo governo giura nelle mani del Presidente Della
Repubblica. C‟è anche la situazione di crisi di governo avviene con la dimissione del presidente
del consiglio. C‟è anche il rimpasto che non è una chiusura dell‟azione di governo, ma si
sostituiscono più ministri e se un ministro si dimette si chiama ad interim l‟incarico di reggere un

ministero. Se però viene approvata una mozione di sfiducia il governo deve dimettersi. Ma è lo
stesso governo che può porre la questione di fiducia e il voto contrario equivale ad una mozione di
sfiducia. Basta pensare al Governo Prodi. I governi in carica si sono sempre dimessi all‟indomani
della nuova entrata dell‟esecutivo ed è una norma di correttezza. La nostra costituzione per i
ministri non parla di revoca ma si pone la sfiducia individuale che venne legittimato dalla corte

costituzionale da una sentenza del 1996. Questo strumento venne introdotto per coprire un‟assenza

nella costituzione per poter dare uno strumento al presidente del consiglio.

Il governo e i rapporti con altri organi

- Il Parlamento , c‟è un rapporto fiduciario tra governo e parlamento al cui interno il lavoro
del governo è fondamentale per la stabilità;
- Presidente della Repubblica è sempre informato sulle attività parlamentari e firma tutti gli

atti e leggi che vengono approvate dal parlamento;
- Corte costituzionale il presidente del consiglio solleva il conflitto di attribuzione davanti
alla corte e solleva questioni di legittimità ;
- Potere giudiziario è affidato solo al ministro della giustizia che deve controllare l‟operato
dei magistrati e controllare l‟organizzazione. Il governo in tutto ciò non ha alcun potere;

- Regioni ed enti locali mancava un organo costituzionale e venne fatto di recente per creare i
rapporti fra i vari enti. Qui vengono svolti compiti di informazione etc;
- Unione Europea il governo concorre alla partecipazione visto che al consiglio europeo

partecipa lo stesso presidente del consiglio europeo che ha rafforzato il ruolo dell‟esecutivo
nel diritto e nell‟organizzazione comunitaria.

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