Sei sulla pagina 1di 2

30 anni di Aree Protette in Sicilia

La prima lo “Zingaro”
SCHEDA EVENTO
6 maggio 2011 ore 13,15, Riserva dello Zingaro - Punta Capreria
Deposizione Corona di fiori in memoria del Finanziere Vincenzo Mazzarella
alla presenza del Generale Domenico Achille, Comandante
regionale della Guardia di Finanza.

Vincenzo Mazzarella, finanziere


Medaglia d'Argento al Valor Militare
ucciso il 30 giugno del 1948 a Punta
Capreria, all'interno dell'attuale
Riserva Naturale dello Zingaro, per
aver riconosciuto e tentato di
arrestare alcuni pericolosi latitanti
appartenenti alla banda di Salvatore
Giuliano.

Il fenomeno del banditismo è una delle più controverse


pagine di storia dell'immediato dopoguerra che determinò in
tutto il Meridione una situazione da “stato di guerra”. In Sicilia
ebbe una connotazione particolarmente complessa perché in
esso concorrevano criminalità comune, attività mafiosa e
componenti politiche.
Gli anni compresi tra il 1944 ed il 1950 videro le campagne
siciliane infestate da pericolose bande armate dotate di ingenti
quantitativi di armi belliche rastrellate dopo lo sbarco anglo-
americano. Agguati, assalti a caserme e sequestri di persona si
sono spesso conclusi col massacro di militari impegni nella lotta
al banditismo. I loro nomi, e le loro storie, sono spesso caduti
nell'oblio. Tra i superstiti del naufragio del tempo c'è il sacrificio

Riserva Naturale Orientata dello Zingaro via Segesta, 197 – 91014 Castellammare del Golfo (TP)
tel. 0924 35108 – fax 0924 35752 web: www.riservazingaro.it email: info@riservazingaro.it
del finanziere Vincenzo Mazzarella ucciso per non aver
desistito dall'intenzione di arrestare alcuni pericolosi latitanti
appartenenti alla banda del famigerato Salvatore Giuliano, il
bandito che dal 1943 viveva in latitanza per aver ucciso, in
circostanze controverse, un carabiniere.
Una ricerca storica effettuata dal Generale Ugo Marchetti ed il
Ten. Col. Paolo Carretta, due alti ufficiali della Guardia di
Finanza, ha richiamato alla memoria una storia in cui eroismo e
senso del dovere si fondono nell'estremo sacrificio di cui sono
capaci soltanto i veri servitori dello Stato. (“Vincenzo Mazzarella,
uno di noi. Una storia di beretti militari in una terra di berretti a
sghembo”, ed. Laurus Robuffo – 2008, €25,00).
Dopo la “Strage di Portella della Ginestra”, Salvatore Giuliano
iniziò a fare apparizioni sempre più frequenti nei borghi delle
contrade Sughero e Cusenza, all'interno dell'attuale Riserva
Naturale dello Zingaro. Fu nei pressi di Punta Capreria, proprio
nelle vicinanze di contrada Sughero, che nel corso di
un'operazione di contrasto al banditismo il finanziere Vincenzo
Mazzarella si imbatté in alcuni uomini armati che riconobbe
come pericolosi latitanti. Ferito ad una spalla, invece di
desistere cercò di assicurare alla giustizia i fuggiaschi ma una
raffica di mitra pose fine alla sua vita e ferì il collega che si
trovava al suo fianco.
Al finanziere Vincenzo Mazzarella è stata intitolata la sede del
Comando Interregionale della Guardia di Finanza inaugurata a
Palermo nel 2000. Si tratta di una delle centrali operative più
innovative di cui dispongono le “Fiamme Gialle”: due
modernissimi edifici dotati di strutture innovative e sistemi
informatici e di comunicazione d'avanguardia.
Il prossimo 6 maggio 2011 in occasione della celebrazione del
trentennale dell'istituzione della Riserva Naturale Orientata
dello Zingaro verrà deposta una corona nel luogo dell'eccidio e
siglato un Accordo di Collaborazione con la Direzione della
Riserva Naturale Orientata dello Zingaro per prevenire e
reprimere reati ambientali nel territorio nell'area protetta.

Riserva Naturale Orientata dello Zingaro via Segesta, 197 – 91014 Castellammare del Golfo (TP)
tel. 0924 35108 – fax 0924 35752 web: www.riservazingaro.it email: info@riservazingaro.it