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Comunicato stampa

29 APRILE GIORNATA MONDIALE DELLA DANZA


I PROGETTI DEL CSC CASA DELLA DANZA
Il 29 Aprile, in occasione della giornata internazionale della danza promossa
dall’UNESCO, il CSC Casa della Danza di Bassano propone al Museo Civico
della città, un inedito progetto di dialogo tra i disegni di Antonio Canova
dedicati e ispirati alla danza e le opere inedite di coreografi e danzatori che
animeranno le sale del Museo dalle ore 15 alle ore 22.

Il tema della danza rappresenta nei disegni di Canova la sintesi di una ricerca di forme
che corre, come un fil rouge, lungo i taccuini dell’artista. Trova archetipi formali nelle
figure femminili e maschili degli album, nei monocromi conservati a Bassano, nelle
tempere, e si trasforma in sculture che riescono a tradurre in marmo anche il
dinamismo e la leggerezza della danza. Sono 33 i disegni che, tra 10 album e 7
taccuini, Antonio Canova dedica alla danza, mentre almeno una decina tra figure
maschili e femminili introducono al tema o ne fanno da corollario. La quasi totalità dei
disegni di Canova si conserva presso il Museo Civico di Bassano che, dal 29 aprile e
fino al 5 giugno, dedicherà una speciale esposizione proprio al tema della danza
nell’opera del grande artista neoclassico, dal titolo Canova a passo di danza.

La mostra aprirà nella giornata internazionale promossa dall’UNESCO, il 29 aprile, e


tutto il Museo in quel giorno diventerà palcoscenico ideale anche per le performance e
installazioni realizzate da alcuni danzatori sostenuti dal CSC Casa della danza di
Bassano: Tiziana Bolfe, Marco D’Agostin, Francesca Foscarini, Silvia Bugno, Giorgia
Nardin, tutti in dialogo con le opere di Canova. Con loro anche numerosi giovani
danzatori guidati da coreografi ed insegnanti attivi nel territorio, grazie alla
collaborazione attivata con NOLIMITA-CTIONS, l’innovativa rete di insegnanti di danza
contemporanea da poco sorta in Veneto.

Inoltre per l’occasione il CSC ha commissionato alla danzautrice Silvia Gribaudi il


progetto coreografico: NON E’ MAI TROPPO TARDI, con interpreti femminili over 60,
che si propone di indagare il rapporto tra la femminilità e il passare del tempo, la
bellezza al femminile che nel tempo acquista maturità. Obiettivo finale del progetto -
che si terrà dal 18 al 29 Aprile 2011 presso la Chiesa di San Bonaventura, sarà quello
di sviluppare la creazione di un atto performativo i cui temi principali siano il tempo, la
bellezza e l’identità e che verrà quindi messo in scena proprio nelle sale del Museo
durante la giornata del 29 aprile.
Nella stessa giornata verrà presentato anche il risultato del lavoro commissionato per
la medesima occasione al coreografo Alessandro Sciarroni, e rivolto ai teenager della
città. Per il target degli adolescenti viene proposto il progetto Electric Youth Canova,
un punto di vista quanto più lontano dai modelli di espressione massmediatici, che si
propone come un “laboratorio di composizione della performance”.
Un percorso di ricerca e formazione per esplorare l’universo giovanile, con le mille
possibilità e contraddizioni che porta con sé, fino all'elaborazione di un lavoro in cui i
giovani partecipanti non sono solo allievi o spettatori ma protagonisti e autori della
creazione stessa.

Il Centro per la Scena Contemporanea continua quindi a promuovere progetti e


iniziative che avvicinano le arti performative alla comunità locale. Avvalendosi della
collaborazione di artisti, esperti di community projects, di coreografia e fotografia,
vengono promosse attività e azioni che coinvolgono anziani, adolescenti e bambini
della città, facendoli partecipi direttamente della creazione di eventi performativi o di
opere da esporre al pubblico.

Il CSC - Casa della danza prosegue anche nel progetto Residenze che, da gennaio a
giugno 2011 accoglie a Bassano ben 12 coreografi nazionali e internazionali attivi nella
scena della danza contemporanea. Un sostegno alla creazione ma anche una
formidabile occasione di crescita per la comunità degli artisti e del pubblico locale
esposto come sempre alle attività generate dalle residenze: workshop e classi aperte
per i danzatori, presentazione dei lavori in progress e incontri con gli autori per il
pubblico.

Informazioni www.operaestate.it tel. 0424217804

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