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LE NOSTRE IDEE

PER CAGLIARI 2011


www.pdcagliari.it
ELEZIONI COMUNALI • 15/16 MAGGIO 2011
i: turo di
Vorrei dire a tutti vo no el ez io ni ch e decideranno il fu
o 15 e 16 maggi o so a portare
quelle del prossim o di fa re un sa lto di qualità e riuscire
ttà ha bisogn
Cagliari, la nostra ci
tutta la Sardegna in
Europa. chi la abita ma
e vi vibile non solo per
moderna , ac co gl ie nt e ano trascorrervi
Sogno una Cagliari ud ia ol tre ch e pe r i tanti che desider
ra e ci st
anche per chi ci lavo
le proprie vaca nz e. omiche
, se de di Un iv er sità, di attività econ .
de città 000 cittadini
Cagliari è una gran giorno attirano 100. opri
e di servizi im po rta nt i ch e og ni
or ti e se rv iz i pe ns ati non solo per i pr
avere strade, trasp na.
La nostra città deve e di ve nt i re al e ca pitale della Sardeg
a grande Cagliari ch
residenti ma per un
Cagliari diventi:
to De m oc ra tic o si impegnerà perché sparenti;
Per questo, il Parti e pr ez zi de lle case accessibili e tra
e con affi tti
una città accoglient non un obbligo;
ll’a ut om ob ile sia una libera scelta e
dove l’uso de
n siano ghetti;
dove le periferie no ù elevate d’Italia;
no n si pa gh in o le tasse comunali pi
dove i cittadini;
a ci ttà co n se rv iz i di qualità per tutti ra li un'occasione di sv
iluppo;
un lle ris or se na tu
ente e che veda ne l teatro e dalla mus
ica;
che rispetta l'ambi de re da ll' ar te , da
di lasciarsi inva anziani;
una città che scelga ov an i e di no n di menticarsi dei suoi
ro ai suoi gi
capace di dare lavo razione;
lit a e sa na an ch e nella sua amminist
pu

ri che vogliamo,
Questa è la Caglia tte il Partito Democra
tico.
ri pe r cu i si ba
Questa è la Caglia
liorare Cagliari.
Ora tocca a noi mig
U R I M A R CIALIS
Y emocratico
ittadino d el Partito D
S egretario c

COMUNICARE RESPONSABILMENTE:
Questo opuscolo è stato stampato
su carta riciclata al 100%
e non sbiancata con agenti chimici
inquinanti.

RICICLA LA CARTA
I C I E N Z A E
EFF N Z A
TRAS P A R E
Ridurre le spese di funzionamento del Comune
1 destinando le preziose risorse liberate al
miglioramento dei servizi al cittadino.

Oggi Cagliari è la città italiana con


Attiveremo in Comune un ufficio che raccolga

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• le maggiori spese correnti: 1300 le migliori competenze che ci consentano di
euro pro-capite contro la media attrarre fondi e in estimenti in ambito
nazionale di 1000 euro. comunitario ed internazionale.
• i tributi locali più alti (567 euro
pro-capite contro una media naziona- I cittadini potranno investire, attraverso strumenti

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le di 395) finanziari utilizzati in Italia dai comuni più
• le entrate extra-tributarie più basse efficienti, risorse proprie su progetti di
a causa di una disastrosa gestione del valorizzazione e di modernizzazione della città.
patrimonio comunale e dei beni
comunali dati in mano ai privati a Servizi informatici moderni, sportelli unici per il

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prezzi irrisori; cittadino e per le imprese ed uffici di relazioni col
pubblico saranno potenziati e organizzati al
• un elevato importo in bilancio di meglio, a disposizione dei cagliaritani per la
residui passivi: ovvero 500 milioni di massima velocità e trasparenza del Comune.
risorse bloccate.

Ascoltare, sempre.
Dopo l’abolizione delle Circoscrizioni, è necessario inventare nuove forme di
partecipazione e di ascolto da parte delle amministrazioni comunali, limitando al
minimo i costi.

Siamo per la concreta partecipazione dei cittadini. Per questo istituiremo


spazi e ruoli di effettivo confronto attraverso le Consulte di quartiere,
rappresentative di tutte le esperienze associative formali o informali, del mondo
studentesco, dei comitati e dei singoli cittadini che lavorano nel territorio per le
quali metteremo a disposizione le vecchie sale consiliari delle circoscrizioni.

Un Comune che ti ascolta è un Comune che funziona meglio.

CREATIVE COMMONS PHOTO CREDITS: Simona Arthemalle, Cristiano Cani, Andrea Sensi, Efilpera
Al lavoro!
Cagliari soffre, come tutta la
Sardegna, il dramma della
disoccupazione,
soprattutto giovanile e femminile.
I dati dei senza lavoro raggiunti in
questi ultimi mesi, di gran lunga sopra
i 10 punti percentuale, con punte di
una donna su tre e di un giovane su
due senza occupazione raccontano
una quotidiana difficoltà di vita e lo
sperpero colpevole di tante energie e
capacità.
Lotta alla disoccupazione, Cagliari non può permettersi questo
contrasto al precariato stato di cose, deve diventare
soggetto attivo della lotta alla
In questa direzione Cagliari si deve porre disoccupazione, del contrasto al
l’obbiettivo di un grande progetto per precariato.
l’occupazione - con priorità il lavoro per i
giovani e per le donne – incentrato su tre
principali linee:
1) sviluppo locale, valorizzazione delle
nostre culture e vocazioni produttive;
2) promozione dei nuovi bacini
occupazionali, cultura, ambiente e
socialità; Un Comune che
3) internazionalizzazione e protagonismo crea impresa
nel processo di costruzione dell’area di
libero scambio euro mediterraneo. Creare micro-imprese avviate con capita-
le pubblico su settori ad alta valenza
strategica. Dopo cinque anni il comune
cede le quote a chi vi ha lavorato nel
rispetto della normativa comunitaria e del
requisito de minimis.
Creare parternariati tra l'amministrazione
Valorizzare i saperi pubblica, l'Università e l'impresa per
di una storia antica stabilire azioni sinergiche dove il contri-
In modo particolare vanno promosse due buto della ricerca risulta basilare per la
principali iniziative: creazione di progetti locali diretti al
Botteghe di transizione rafforzamento dell'economia e alla crea-
Spazi pubblici attrezzati, possibilmente
nei centri storici, resi disponibili a giovani zione di nuovi posti di lavoro.
artigiani che avviino le proprie attività Puntare sulle Zone Franche Urbane, cioè
imprenditoriali, costruiscano una propria
fedele clientela in funzione di una quelle aree all'interno della città in cui le
produzione stabile; piccole imprese usufruiscono di sgravi
Successione d’impresa fiscali: innanzitutto attuando finalmente
Favorire il subentro di giovani quella già prevista per il quartiere di
imprenditori in attività e produzioni Sant’Elia, al fine di favorire i nuovi inse-
tradizionali che rischiano di perdersi per diamenti produttivi e l’aumento
cessazione di attività dei titolari;
nell’occupazione della popolazione
residente prevista per legge.
CAGLIARI DA ABITARE
SI RITORNA IN CITTÀ SOLUZIONE AFFITTI AGEVOLATI
Ventimila cagliaritani negli ultimi SEMPLICE: CAMPUS UNIVERSITARIO
anni sono stati costretti ad CASE NUOVE Il Governo di centrodestra ha
abbandonare la città per i costi tagliato il fondo per il sostegno
elevatissimi delle abitazioni. Daremo soddisfazione al bisogno
abitativo dei cittadini. Lo faremo degli affitti. Noi vogliamo comunque
Eppure esiste un grande patrimonio garantire a tutti la possibilità di una
abitativo non utilizzato dalla attraverso il recupero del grande
patrimonio abitativo già esistente, casa. Per quest incrementeremo il
precedente amministrazione e contributo del Comune e
lasciato nell’incuria. gli oltre 6.000 alloggi sfitti; dando
nuovo impulso alle aree dismesse, chiederemo alla Regione di
È ora di cambiare. Vogliamo creando nuovi spazi abitativi per i incrementare la sua quota per dare
ripensare Cagliari per esaltarne la giovani e le famiglie e nuove aree risposta alle 1200 richieste già
bellezza e la funzionalità, e dedicate a studi professionali e di inviate dai cittadini. Prevediamo
permettere alla cittadinanza di servizi: housing sociale ma anche inoltre degli incentivi per stimolare i
riappropriarsi dei suoi spazi: housing professionale per proprietari di abitazioni sfitte a
riconquistare le piazze, le vie, le risparmiare sugli affitti degli studi. stipulare regolari contratti di affitto
case dando un senso ai luoghi a favore di terzi o di comodato a
spesso dimenticati o ingiustamente Il piano urbanistico non ammetterà favore di figli o genitori.
sacrificati. deroghe per aree destinate a verde,
impianti sportivi e servizi. Le aree Cagliari è città universitaria che
Vogliamo creare spazi vivibili e già edificate dovranno avere nuova accoglie studenti da tutta la
funzionali, opere di decoro urbano cubatura zero: cioè avremo nuove Sardegna. Puntiamo alla
che favoriscano l’aggregazione e la costruzioni solo a fronte di realizzazione del Campus
socialità. Intendiamo recuperare i corrispondenti demolizioni. Sarà universitario e a un ICI agevolata
quartiere abbandonati tra cui interi varato un regolamento per la per chi affitta agli studenti
isolati di Castello, viale Monastir, bioedilizia e azioni per la limitazione universitari.
piana di San Lorenzo, Sant’Elia e dell’inquinamento elettromagnetico, Servono ulteriori bandi di edilizia
Santa Teresa con importanti opere l’eliminazione dell’eternit, agevolata e serve abbassare i
di manutenzione secondo i l’approvvigionamento energetico da canoni, attualmente troppo elevati,
parametri di un’edilizia intelligente, fonti rinnovabili. dei nuovi alloggi quali quelli di via
basata su ristrutturazioni rispettose Malfidano, via della Pineta e via
dell’ambiente e partecipi della Corsica. Favoriremo l’housing
bellezza della città. sociale in modo che la casa sia non
un privilegio ma un diritto anche per
i meno abbienti.
CAMBIAMO
MARCIA
LE NOSTRE PROPOSTE
CONCRETE E VELOCI
PER IL TRASPORTO PUBBLICO
Realizzazione di una rete di metropolitana di superficie
prolungando la linea esistente da piazza Repubblica a piazza
Matteotti, dando attuazione alle linee individuate nell’Accordo
di Programma del 2008 e chiudendo il “cerchio” con la linea per
il Poetto: la versione moderna del vecchio tram tanto caro ai
cagliaritani.
In prossimità delle fermate della metropolitana di superficie in
ingresso alla città e del treno pensiamo a un sistema di
parcheggi di “scambio” attrezzati, accoglienti e sicuri.
Trasporto pubblico affidabile e diretto. Orari certi, integrazione
per tutti i mezzi e biglietto unico.
Potenziare e riorganizzare il trasporto su gomma (CTM) e
introdurre nuove corsie preferenziali per i bus
(oggi penalizzati nelle rotatorie).
Ampliamento della rete verso i quartieri più isolati e le zone più
popolate dell’hinterland. Mini-bus di quartiere e l’integrazione
con i servizi di bike sharing poi consentono di aumentare la
capillarità del sistema fino allo spostamento porta a porta, IDEA
facilitano l’accesso ai residenti delle zone pedonali e ZTL e MOBILITÀ
aiutano i turisti ad apprezzare i quartieri cittadini.
Una sola tessera, ricaricabile, per muoversi a Cagliari:
deve valere per il parcheggio dell'auto, per l’integrazione tra
tutti i mezzi, per il bike sharing, il car sharing ed essere a
disposizione anche dei turisti per il periodo del soggiorno.

Cagliari sociale e solidale


Né per clientela né per carità. Basta Intendiamo potenziare i servizi di Cagliari diventerà città a misura di
con l'utilizzo clientelare delle tutoraggio ed accompagnamento bambino, con luoghi e tempi dedicati
politiche sociali cui abbiamo assistito sociale e potenziare gli interventi all’aggregazione, alla formazione,
in questi anni. Le politiche sociali di promozione sociale, tra i quali all'apprendimento, al gioco: spazi
sono un diritto finalizzato a maggiore l’housing per gli indigenti, e pubblici, parchi e biblioteche,
giustizia ed equità. puntare al reinserimento delle ludoteche, mediateche, cineteche e
persone svantaggiate anche centri teatrali, il tutto monitorato e
Ci sta a cuore il benessere delle attraverso un più proficuo coordinato per avere ed offrire
persone che abitano la città. rapporto con le associazioni e le sempre una visione su ciò che ruota
Pensiamo a tutti gli abitanti di tutte le cooperative di cui vogliamo attorno al mondo dei bambini. Ogni
Cagliari, più o meno visibili. incoraggiare la formazione e quartiere dovrà essere dotato di asili,
E pensiamo anche alla città invisibile, l’operatività. impianti ludici e sportivi proporzionati
a quella che non ha mai avuto voce e
al numero degli abitanti. Le scuole
non la avrà fino a quando non Prevediamo l'abbattimento di tutte
che funzionano solo la mattina
esisteranno politiche sociali e le barriere architettoniche con
potranno essere utilizzate anche di
sanitarie integrate e inserite nel interventi importanti su
pomeriggio o d’estate per attività
tessuto dei quartieri, con marciapiedi, accessi a uffici e locali
didattiche, anche supplementari, o di
professionisti del settore che lavorano pubblici, sensori vocali su mezzi
aggregazione socio- culturale.
per la prevenzione dei disagi e per il pubblici e semafori. Fondamentali
sostegno alle categorie svantaggiate, le iniziative di sensibilizzazione
intercettando il sommerso e nelle scuole primarie
domande inespresse di aiuto.
UNIVERSITÀ, ARTE, CULTURA
Puntiamo su Cagliari città di cultura, delle iniziative delle mille associazioni,
gruppi e singoli operatori che lavorano con la fantasia e la creatività. Dal
teatro alla letteratura, dalla musica all’arte, al design e agli artisti di strada.
Pensiamo a una programmazione certa, almeno biennale, per consentire agli
operatori di organizzare la propria offerta per i cittadini e per i turisti. A
risorse certe, servizi e spazi da tenere aperti e utilizzare in maniera
trasparente e in condivisione. Le recenti amministrazioni hanno dettato la
loro linea culturale. Noi vogliamo coordinare e favorire lo sviluppo di
iniziative indipendenti.
L’Ateneo è uno dei maggiori patrimoni di Cagliari. E’ fondamentale stabilire
un dialogo costante e profondo con l’Università su progetti, proposte, idee e
ricerche che riguardano la città. Puntiamo sui nostri ricercatori e sui nostri
studenti e non vogliamo sprecare soldi in costose consulenze esterne;
vogliamo usare le tante competenze che esistono sul nostro territorio,
vogliamo che Cagliari sia identificabile come città universitaria, e che sia
accogliente per gli studenti e per i docenti e ricercatori di fama che
vogliamo convincere a lavorare con noi. Vogliamo un Campus che non sia un
dormitorio ma un centro di studio e confronto di livello internazionale.
Il progetto c’è, noi vogliamo realizzarlo.

Bella e sostenibile, la città


che piace ai cagliaritani
(e ai turisti)
Cagliari è città di mare, di zone umide e colli, aree archeologiche e vasti
parchi naturali. L’ambiente e i percorsi ambientalistici devono diventare
uno dei motori di sviluppo della città. Lo stesso vale per Tuvixeddu e
Tuvumannu: il rilancio dell’area archeologica sarà un grande regalo tanto
per i cittadini quanto per i turisti, capace di qualificare la città e di darle
nuovo slancio.
L’amministrazione comunale può implementare misure maggiormente eco
sostenibili: i pannelli fotovoltaici sui tetti di tutte le strutture comunali,
progetti pilota di auto-sostentamento, auto-compattatori per plastica,
imballaggi e vetro e una tessera personale che assegna, a chi conferisce, un
riscontro economico diretto.
I rifiuti sono un’opportunità. Migliorare la raccolta differenziata anche
implementando sistemi domiciliari, dove il contesto urbanistico lo consen-
te, significa recuperare materiali di ottima qualità tali da consentire forme
di riciclaggio ad elevato valore aggiunto ed un notevole risparmio per
l'amministrazione, oltre ad eliminare cassonetti stradali recuperando
parcheggi destinati ai residenti.

CAGLIARI SPORTIVA
Lo Sport, leva di integrazione sociale e culturale della politica comunale, ma
anche leva di promozione turistica e culturale. I grandi spazi all’aperto della
città sono stati fino ad oggi una grande occasione mancata da parte
dell’amministrazione comunale uscente.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Cagliari non ha una piscina olimpionica
degna di questo nome, il Palasport di via Rockfeller non è omologato per
manifestazioni di livello internazionale. In una città sul mare manca qualsiasi
struttura per sport estivi emergenti come il beach volley, tennis, soccer.
I parchi urbani, Molentargius, il lungomare fino al Poetto possono diventare,
se opportunamente segnalati ed attrezzati, un grande attrattore turistico
integrato con l’ambiente, oltre che occasione di svago e di socializzazione.
Intendiamo recuperare e integrare i piccoli impianti di quartiere.
Vanno sfruttate le piazze e gli angoli di città protetti dal traffico per
ricavarne dei piccoli campi di basket, calcetto, pallavolo, bocce gestiti da
associazioni di quartiere che ne preservino anche la funzione sociale e li
tutelino da atti di vandalismo e dalla trascuratezza. In tutte le strutture
comunali andrà garantita piena accessibilità per l’attività motoria per i
diversamente abili e promossa l’utenza scolastica e giovanile.
COMMITTENTE RESPONSABILE: STEFANO DI TRAGLIA
ELEZIONI COMUNALI 15 e 16 MAGGIO 2011

Come
si vota

Fai una croce


1 sul nome di
Massimo Zedda

2 Fai una croce sul


simbolo del PD

Scrivi il nome ed il
3 cognome del candidato
consigliere comunale.

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