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LAVOCE ROMAGNA ARTE E STORIA Lunedì 7


Marzo 2011

La colonia Le Navi è l’unico caso di architettura futurista in Romagna

Romagna
I piccoli Marinaretti di Cattolica
Liberty Con Busiri Vici secondo le regole della marina
Pier Matteo Perazzini da un insieme di torrette e ponti ra-
stremati in elevazione fino ad acco-
Valeria Mariani gliere nel ponte più alto il cannone.
Al piano terra vi era il refettorio, spa-
zio che permetteva l’adunata di tutti
Ore 6:30, la sveglia e poi tutti di cor- i “marinaretti” al cospetto della sta-
sa a prepararsi ben lavati e pettinati, tua del Duce. I quattro padiglioni
per la ginnastica respiratoria: ispirare erano esclusivamente adibiti a dor-
con il naso ed espirare con la boc- mitori per un numero complessivo
ca… (il fascismo anche a questo edu- di 900 ragazzi, disposti in cuccette-
cava i giovani italiani!); poi la ginna- lettini su due piani che avevano l’ap-
stica mattutina, mezzo per formare parenza di veri ponti di navi. A pop-
l’equilibro e la forza fisica, ma anche pa di ognuno di questi erano disposti
per insegnare l’ordine e la disciplina; i servizi relativi; i ponti erano deco-
infine il solenne saluto alla bandiera, rati con soggetti marinareschi, le
accompagnato da canti che esaltava- lampade erano le stesse in uso sulle
no la gloria della madre patria. Tut- navi ed i pavimenti erano a liste di le-
to questo veniva percepito dai bam- gno, simili anch’essi a quelli utilizza-
bini come un gioco nella colonia ma- ti in marina. In ogni padiglione c’e-
rina “Le Navi”, dove ogni momento rano telefono e altoparlante, così che
della giornata era vissuto esattamen- gli ordini del comandante potessero
te come in marina: le abitudini, lo arrivare dalla sua cabina, collocata al
sparo del cannone, i vestiti dei ragaz- piano superiore della nave ammira-
zi e dei loro educatori… ogni attività glia, a tutta la colonia. All’esterno, al
ricordava la vita in una flotta navale; centro del piazzale verso il mare, c’e- Alcune immagini storiche della colonia Le Navi
ma quello che rendeva tutto ciò pos- ra il pennone dell’alzabandiera.
sibile era l’architettura stessa della Le Navi erano all’avanguardia dal
colonia, che nel suo complesso rap- punto di vista anche della tecnologia:
presentava proprio costruite tutte in
una flotta navale.
La colonia è una
cemento armato
con le strutture
Ogni attività ricordava la vita in una flotta
delle tante sorte ed i corpi degli navale; a renderlo possibile era
lungo la costa ita-
liana in quegli an- L’ architetto volle
edifici a sbalzo,
si distinguevano
l’architettura stessa della colonia
ni, la sua costru- anche per la
zione, però, si dif-
creare qualcosa di modernità degli
ferenzia da tutte originale e fantastico impianti.
per le sue caratte- L’ ampliamento
ristiche compositi- che coinvolgesse dal delle navi fu in-
ve, tanto che fu punto di vista emotivo trapreso già dal-
inaugurata dal Du- l’anno successi-
ce stesso il 28 giu- vo fino al com-
gno del 1934. Il ri- pletamento del-
cercato complesso l’impianto avve-
fu pensato e progettato dall’Architetto nuto nel 1943, quando il numero dei
Clemente Busiri Vici, il quale volle blocchi totali fu portato a 15 e la co-
creare qualcosa di originale e fanta- lonia divenne un centro autosuffi-
stico che coinvolgesse dal punto di ciente in grado di ospitare circa 2000
vista emotivo i “marinaretti”. La pro- marinaretti. L’istituto della colonia
gettazione delle colonie era, in quel marina non fu un’invenzione fasci-
periodo, oggetto di sperimentazione sta; infatti, già dalla seconda metà
del linguaggio architettonico, grazie dell’Ottocento iniziarono a sorgere
soprattutto alla insolita libertà con- numerosi edifici lungo la costa dedi- Giovani artisti
cessa dalla mancanza di riferimenti cati alle cure delle malattie infantili.
tradizionali e contestuali; l’architet-
tura della colonia denominata “Le
Quello che cambiò con il fascismo fu
il loro utilizzo come modello forma-
Opere in viaggio per l’Italia
Navi” è il frutto di un’originale speri- tivo di massa: durante il fascismo, in- Per i prossimi mesi sarà
mentazione architettonica, e rappre- fatti, le colonie vennero utilizzate co- marcia su Roma. La colonia “Le Na- molizione del complesso, diversi fu- possibile vedere alcune
senta l’unico caso di architettura fu- me strumento di propaganda per vi”, proprio perché destinata ai figli rono gli esponenti dell’architettura opere di Andrea Spezia-
turista in Romagna. In essa sono evi- giungere non solo alle famiglie, ma degli italiani all’estero, doveva svol- che manifestarono il loro dissenso, li presso la Galleria
denti un’intensa carica simbolica le- plasmare le stesse coscienze di bam- gere questo ruolo in modo ancora tra questi spicca il nome di Bruno Wikiarte a Bologna, in
gata al mito modernista della “mac- bini, con l’obiettivo di “formare” il più intenso: doveva rimanere per Zevi. Oggi le “Navi” sono sede di un via San Felice 18, inau-
china”: se si giunge dal mare si ha perfetto fascista. Anche se dai bambi- sempre impressa nella memoria dei parco tematico acquatico, a seguito gurata il 5 febbraio
l’impressione di essere attaccati da ni “Le Navi” erano vissute come un ragazzi come un’ indimenticabile di un progetto di riqualificazione del- 2011 e presso la vetrina
una corazzata di linea; se si giunge da gioco, lo scopo del regime era quello esperienza trascorsa nella madre pa- la zona, grazie al quale si è recupera- Vinai ad Asti. Dal 10 al
terra si ha l’impressione di trovarsi di di creare una forte coscienza milita- tria, della quale avevano sempre sen- to l’insieme degli edifici che si trova- 17 aprile Andrea Spe-
fronte ad un grosso velivolo, che al- re; erano infatti numerosi i riferi- tito parlare, ma che probabilmente vano ormai in un totale stato di ab- ziali sarà inoltre a Le-
cuni assimilano ad un idrovolante. menti militari nell’architettura della avrebbero potuto vedere solamente bandono, ma che ha portato ad un gnano, dove parteci-
Il complesso della colonia è costitui- colonia: i nomi - incisi caratteri cu- una volta nella propria vita. totale stravolgimento delle strutture perà ad un concorso
to da quattro padiglioni divergenti bitali – dei quattro padiglioni adibiti La struttura della colonia rimase interne e alla perdita dello spirito di Nazionale di pittura organizzato dall’Associazione ‘’An-
verso il mare e da un padiglione a dormitorio, Costanzo Ciano, Ga- pressoché la stessa fino ai primi de- vita marinaresca che le aveva caratte- tonello da Messina’’. Al momento Speziali è a Milano
principale posizionato nel punto di briele D’Annunzio, Nazario Sauro, gli anni ’60, quando vennero abbat- rizzate. presso la galleria ‘’l’Acanto’’ di Marilena Torre, dove
divergenza dei padiglioni minori. Il Luigi Rizzo, eroi della Prima Guerra tute tre Navi, al fine di incrementare piermatteo.perazzini@gmail.co partecipa alla collettiva con una grafica realizzata nel
padiglione centrale, denominato Mondiale, e quello della nave ammi- l’attività turistica sul litorale. Quando m 2010.
“Nave Ammiraglia”, era composto raglia, “XXVIII Ottobre”, data della nel 1969 fu minacciata la totale de- mariani.valeria@gmail.com