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Dentro la Storia

Appunti sull’Antico Borgo di Trecate

Cari lettori,
eccoci per il secondo incontro con la nostra storia locale. Ricordate, la volta scorsa
abbiamo parlato di un quadro riapparso dopo anni di silenzio, questa volta invece a tenerci
compagnia è un’antica cappella situata nei pressi della nostra Chiesa Parrocchiale.
“Prima della costruzione del nuovo Palazzo Arcipretuarale, esistente ora dirimpetto al
vecchio fabbricato sul mezzo giorno, casa degli Arcipreti, come Beneficiato. Esisteva una
Cappella munita di ossa scovate nelle antiche tombe esistenti davanti all’Oratorio del
Corpus Domini, dalla parte di tramonto, detta la Piazza de Verge, ora Piazzale di S.
Clemente.”
Da queste poche righe si scopre come, accanto all’attuale casa parrocchiale e ai margini
dell’antico cimitero, sorgesse una cappella detta dei Morti. Proseguendo nella lettura del
documento si viene a sapere che la cappella deve essere abbattuta per costruire il nuovo
palazzo arcipreturale, diviene quindi necessario trovarle una nuova collocazione. Si decide
così di costruire una nuova cappella nella parte laterale destra della Parrocchiale (tutt’ora
esistente, dopo il quadro raffigurante Sant’Antonio e intitolata al Santo Crocifisso). In essa
viene trasportato nel 1908, in processione, il Crocifisso che troneggiava nella Cappella dei
Morti.
È stato un giorno di grande festa, ci sono dei documenti che riportano il comitato istituito in
questa occasione nel quale si legge “Commissione provvisorio per la festa del S.
Crocifissso”, venne anche fatta stampare una cartolina a ricordo dell’evento (cfr. foto).
Leggiamo nel libro “La storia delle chiese” (Garzoli, 1990), che il Crocifisso è in plastica e
ha capelli e barba naturali, ed è posto, in un ovale, sopra ad un altare in marmo
provenienti dall’oratorio dissacrato dei SS. Giovanni Battista e Gaudenzio (che sorgeva
dove ora si apre l’ingresso delle scuole elementari in via De Amicis). Su tale altare,
originariamente, era presente una lapide con lo stemma del leone rampante dei nobili
Leonardi (oggi posizionata sul fondo della Chiesa Parrocchiale).
Arrivederci al prossimo mese, con la speranza che questo racconto vi sia piaciuto e vi
abbia regalato un altro pezzo della nostra storia!

Filippo Mittino e Carlo Zeno Duca


Associazione Trecatese per la Storia e la Cultura Locale