Sei sulla pagina 1di 4
PAIS Il contenuto del sito istituzionale della Scuola Fabio Paladini - Avvocato In un precedente intervento su Questa Rivista si erano evidenziati i principi generali della normativa in materia di siti delle pubbliche amministrazioni. Oggetto del presente contribu- to @ Fanalisi dei contenuti del sito delle scuole, precisando quelli che, alla luce delle disposizioni vigenti, sono sicuramente i con- tenuti essenziali da quelli che an- cora necessitano, a nostro avviso, ji una ulteriore precisazione da parte dei Ministeri competenti. Le norme di riferimento in tema di siti delle Pubbliche Ammini- strazioni sono rappresentate dagli artt, 53 e 54 del D.lgs. 7 marzo 2005, n. 82 recante il “Codice dellamministrazione digitale”. (dora in avanti C.A.D.) Vart, 54 citato prevede che i delle Pubbliche Amministra- ni contengono necessariamen- seguenti dati public Vorganigramma, Varticolazione degli uffici, le attribuzioni Vorganizzazione di ciascun ufficio anche di livello diri- genziale non generale i nomi dei Dirigenti responsabili, dei singoli uffici, nonché il setioré delordinamento giuridico rife- ribile alattivita da essi svolta, corredati dai documenti anche normativi di riferimento; b) Velenco delle tipologie di pro- cedimento svolte da ciascun ufficig di livello dirigenziale non generale, il termine per la conclusione di ciascun proce- dimento ed ogni altro termine procedimentale, il nome del re- sponsabile e lunitd organizza- tiva responsable dell'istruttoria i ogni altro adempimento 30 procedimentale, nonché del- Vadozione del provvedimento finale, come individuati ai sensi degli articoli 2, 4 e 5 della Legge 7 agosto 1990, n. 241; ©) le scadenze e le modalita di adempimento dei procedimen- ti individuati ai sensi degli articoli 2 e 4 della Legge 7 agosto 1990, n. 241; ) Velenco completo delle caselle di posta elettronica istituzion: attive, specificando anche se si tratta di una casella di posta elettronica certificata di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68; @) le pubblicazioni di cui all’ar- ticolo 26 della Legge 7 agi sto 1990, n. 241, nonché i messaggi di informazione e di comunicazione previsti dalla Legge 7 giugno 2000, n. 150; ) Velenco di tutti i bandi di gara @ di concorso;_ - 8) Velenco dei servizi forniti i rete gia disponibili e dei servizi di futura attivazione, indicando i tempi previsti per Vattivazione medesima. Le suddette disposizioni an- dranno naturalmente “adattate” alle peculiarita del servizio svolto dalle Istituzioni Scolastiche. Per esempio, ad avviso di chi scrive, il disposto della lett. a) consente ta pebblazione sul ie gal La lett. b) consente alle scuole di indicare sul sito le modalita, anche dal punto di vista tempo- rale, con le quali vengono trattati determinati procedimenti (ad. es. per la richiesta di certificazioni ced attestat Per contro, si ritiene che il di- sposto della lettera e), che prevede le pubblicazioni di cui all‘articolo 26 della Legge 7 agosto 1990, n. irettive, i i, is i, Te he dispone in generale ganizzazione, sulle funzioni, sugli obiettiv, sui procedimenti di una pubblica amministrazione ovvero nel quale si determina l'interpre- tazione di norme giuridiche o si dettano disposizioni per Vapplica- zione di esse), vada interpretato con prudenza per quanto attiene areata plan sone esta caes Istituzioni Scolastiche. Infatti, soprattutto per quanto concemne la pubblicazione di istru- Zioni e circolari che dispongono sulla organizzazione degli uffic, e quindi aventi come destinatari i singoli dipendenti, si ricorda che, se é vero, da una parte, che art. 19 comma 3-bis (aggiunto dallart. 14, comma 1, della Legge 4 novembre 2010, n. 183) pre- vede che le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia addetto a una funzione publica e la relativa valutazione sono rese accessibili dallamministrazione di apparte- nenza, dall‘altra va sempre tenuto presente il principio di necessita nel trattamento dei dati, principio cui deve conformarsi la scuola nel trattamento dei dati personali degti alunni e dei propri dipendenti. MN comma 2 ter dell‘art. 54 citato prevede che, entro i! 30 giugno 2009, le Amministrazio Pubbliche che gia dispongono di propri siti sono tenute a pubblicare nella pagina iniziale del loro sito un inditizzo di posta elettronica certificata a cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi richiesta ai sensi del C.A.D.. Le amministra- zioni devono altres) assicurare un servizio che renda noti al pubblico i tempi_di-risposta, Te modalita Paar gelo ees rate eth pratiche ei servizi disponibil Uindicazione dell’indirizzo P.E.C. si aggiunge, e non sosti- tuisce, alla pubblicazione del- Vindirizz0 di posta elettronico istituzionale. Lart, 57 del codice prevede che le Pubbliche Amministrazioni provvedono a definire e a rendere disponibili anche per via telemati- calelenco della documentazione fichiesta per singoli procedimen- Ecppederev eta vata ogni effetto di legge, anche ai fi delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e delle dichiarazioni sostitutive di notorieta. art, 21 della Legge n. 69 det 2009 prevede che ciascuna delle Pubbliche Amministrazioni di cui allarticolo 1, comma 2, del De- creto Legislativo 30 marzo 2001, 1n. 165, e successive modificazio- ni, (e quindi anche le scuole) ha Vobbligo di pubblicare nel proprio sito internet le retribuzioni annua- li, i curricula vitae, gli indirizzi