Sei sulla pagina 1di 32

SISTEMA CARDIOVASCOLARE

Biofisica dei fluidi e del all’emazie in sospensione. Tanto è


maggiore l’ematocrito, tanto è più alta la
sistema circolatorio viscosità. Quando il calibro dei vasi
raggiunge le dimensioni delle particelle
FLUIDO – Proprietà reologiche
corpuscolate η diminuisce e dipende più
DENSITÀ (ρ ) ρ=mVgcm3 l’alcool ha dal plasma che dalle particelle (effetto
densità molto bassa, il mercurio alta. Fåhraeus- Lindquist).
Normalmente per il sangue ρ =1.053 g/cm3
FORZE DEL SISTEMA CIRCOLATORIO
VISCOSITÀ (η ) Una forza scindente tende a
Sul sistema circolatorio normalmente si
deformare un fluido in modo permanente.
applicano tre forze sottoforma di pressioni:
Un fluido può però resistere alla
deformazione, anche se temporaneamente. PRESSIONE DI RIEMPIMENTO misura il grado
La resistenza che si oppone alla di replezione (pienezza) di un sistema
deformazione è detta viscosità. È la idraulico chiuso, in situazioni statiche. È
costante di proporzionalità tra la tensione funzione del volume di liquido e della
tangenziale di scissione delle lamine e le distensibilità dei vasi. A parità di volume la
loro velocità di scorrimento. Ovvero PR è minore se i condotti sono molto
dFl2=η∙duz distendibili. In condizioni statiche per
ottenere il minimo consumo di energia,
Dove z è la distanza fra le due lamine e l2 la quindi, il sangue si accumulerà dove le
superficie di ciascuna. La resistenza viscosa pareti sono più distendibili. 19/20 di sangue
quindi dipenderà dalla forza deformante, sono nelle vene e 1/20 nelle arterie. Le
dallo scorrimento e dalla disposizione delle pressioni di riempimento medie
lamine. NB una mano che si muove dell’organismo di equilibrano per un valore
velocemente in un liquido risentirà della di 7mmHg (pressione media di
resistenza viscosa di più di una mano che riempimento).
invece si muove lentamente. I fluidi che
hanno viscosità uniforme sono chiamati PRESSIONE IDROSTATICA in un fluido
“newtoniani” (acqua, mercurio etc…) Altri sottoposto alla gravità è la pressione che
fluidi, spesso le emulsioni, han viscosità che varia muovendoci in verticale. Pascal ne
muta con la variazione di velocità. Sono enuncia la formula P=ρ gh La PI non varia
detti fluidi “non newtoniani” (pensa alla per la forma del recipiente. Per misurarla
panna che sotto una certa velocità si uso i mmHg (NB 1mmHg=1.36cmH2O).
comporta come solido). Di solito la viscosità Pascal designò questi tre assiomi: il 1modulo
è espressa come relativa rispetto a quella della pressione agisce in tutti i punti; la 2PI è
dell’acqua. Il sangue ha una viscosità identica per tutti i punti situati allo stesso
relativa da 3 a 4 volte superiore a quella livello e 3aumenta per livelli inferiori. Il
dell’acqua. Il plasma di 1.2-1.3: se ne fattore idrostatico si fa sentire nell’uomo: a
deduce che la gran parte è dovuta livello del cuore ho una pressione idraulica
arteriosa di 100mmHg, a livello cerebrale di COMPLIANCE è la quantità totale di sangue
75mmHg. La differenza idrostatica è di immagazzinabile in un punto del circolo per
-25mmHg. Questa differenza influenza ogni aumento di un mmHg. È chiamata
anche le vene che spesso hanno a questi anche capacitanza. Compliance=∆V∆P La
livelli pressioni negative. La vena cerebrale compliance è pari al prodotto della
può valere -20mmHg. Il fattore idrostatico è distensibilità per il volume iniziale. Un vaso
importante anche nell’altro senso, quando molto distendibile con un piccolo volume
consideriamo la colonna di sangue tra cuore può avere una compliance minore di un
e piedi. In condizioni ortostatiche nel circolo vaso meno distendibile ma con maggior
pedidio posso avere un’addizionale calibro. È analoga della capacità elettrica.
idrostatica di 80-100mmHg. La pressione
atmosferica (760mmHg) equivale allo 0 ELASTICITÀ un corpo si definisce elastico
relativo dei nostri studi. quando è in grado di subire una
deformazione senza dissipare energia. Un
PRESSIONE PROPULSIVA è quella forza che corpo elastico fa ritornare energia. Questa
permette il movimento di un fluido in un capacità è valida fino a certe energie. Certo
sistema di condotti. Nel sistema è che ad energie superiori anche il corpo
cardiocircolatorio la principale forza elastico si comporta come tutti gli altri
propulsiva è data dal cuore e possono corpi, deformandosi. Il reciproco della
aggiungersi i muscoli scheletrici con la compliance è il modulo dell’elasticità, indice
loro contrazione, fondamentale per il ritorno della rigidità di un sistema (stiffness).
venoso dagl’arti.
FLUSSO
Immaginiamo un sistema di tubi rigidi. Q:
volume nell’unità di tempo ∆ P: gradiente Abbiamo detto che possiamo scrivere
pressorio ai capi del circuito K: conduttanza ∆ P=Q*R
idraulica, il reciproco di R Possiamo scrivere
RESISTENZE IDRAULICHE variano in
come per la legge di Ohm: ∆ P=Q*R
funzione della geometria del condotto.
PROPRIETÀ DELLE PARETI– INFLUENZE Direttamente proporzionali alla lunghezza
SULLE FORZE (l) del tubo e inversamente proporzionali al
calibro (r). Poiseuille notò che anche la
Le pareti vasali subiscono la pressione di viscosità del fluido (η ) influisce
propulsione e la pressione idrostatica. C’è positivamente sulla resistenza. Si giunse a
una terza forza, la pressione di questa forma R=l∙ηr4∙8π dove 8π è
riempimento. La pressione transmurale è conseguenza di integrazioni. Si noti come
la differenza pressoria tra l’interno e sia irruente nel calcolo di R il fattore r. Se
l’esterno di un vaso. Se la parete non è un vaso duplica il suo raggio R assume un
troppo rigida segue i gradienti: si distende valore 16 volte maggiore. URP è l’unità di
se la pressione è maggiore all’interno misura della resistenza
oppure si restringe se è minore. (1URP=1mmHg*min/l) Il distretto con
maggior resistenza è quello arteriolare
DISTENSIBILITÀ gli organi cavi possono
(12URP). Si penserebbe nei capillari, in virtù
aumentare il loro volume se riempiti di
del loro calibro, ma data la loro ampia
liquido. L’indice dell’aumento di volume per
superficie globale, la loro resistenza è
pressione è la distensibilità.
bassissima.
Distensibilità=∆V∆P∙Vi Le pareti arteriose
sono molto più robuste delle pareti Si delineò dunque la legge di Poiseuille:
arteriose perciò otto volte meno distensibili. Q=∆P∙r4l∙η∙π8 valida per liquidi
Nel sistema polmonare le vene sono simili a omogenei con flussi continui e moto
quelle sistemiche. Le arterie polmonari però laminare.
hanno una distensibilità pari a metà di
quelle delle vene. FLUSSO nei tubi rigidi cresce linearmente
col gradiente pressorio. Nei condotti elastici
dell’apparato circolatorio segue una le pareti sono distendibili e il flusso è
relazione parabolica dove è presente un pulsatile. K>1000 già garantisce un flusso
minimo di pressione(PC) chiamato pressione turbolento. Normalmente non si arriva mai
critica di chiusura, che azzera il flusso. La a flussi turbolenti se non nei ventricoli e
velocità di flusso è espressa dal rapporto tra nella radice aortica. Per K=1000 v=40cm/s.
flusso e area di sezione del condotto v=QA K=v∙r∙ρη La turbolenza genera vibrazioni
auscultabili.
In un condotto a sezione variabile con flusso
a moto laminare Q deve rimanere costante LEGGE DI LAPLACE E TENSIONE
perciò: Q=v1*A1=v2*A2 Questa regola è
molto importante perché nell’apparato In un sistema distendibile ΔP=T∙1r1+1r2
circolatorio ad ogni generazione ho un dove T è la tensione sviluppata dalle pareti;
aumento dalla superficie totale di sezione. A il prodotto della tensione tangenziale (s)
livello capillare Atotale=600*Aaorta. Siccome in per lo spessore della parete (z) T=s*z. La
un sistema chiuso il flusso per definizione pressione esterna è considerata P di
deve essere costante, le varie velocità riferimento. I due raggi (r1 e r2) si
distrettuali dipendono dalla superficie riferiscono ai due piani di curvatura
totale. perpendicolari fra loro. La tensione
tangenziale è: s=lim∆A→0∆Fc∆A ovvero
VELOCITÀ DI FLUSSO E PRESSIONE La s=dFcdA La formula di Laplace come
somma delle energie potenziali e cinetiche ∆P=dFcdA∙z∙1r1+1r2
deve essere uguale in qualsiasi punto del
sistema (principio di Bernoulli). Esiste una Fc è la forza differenziale che si esercita su
frazione energetica dissipata dall’attrito. ogni unità di superficie.
Questo principio è molto importante per la
fisiopatologia. STRUTTURE CILINDRICHE come i vasi. La
formula diventa P=T/r. La parete di un vaso
In caso di stenosi aortica ho un è in equilibrio quando la pressione
restringimento del calibro. Questo porta ad transmurale è zero, ovvero la sua forza
una maggiore velocità del sangue a distendente è bilanciata dalla forza di
discapito dell’energia potenziale, della ritorno elastico. Nell’aorta ho una tensione
pressione. Ciò facilita la deposizione di altro di 130-200,000 dine/cm. Nelle vene ho solo
materiale occludente che va a peggiorare la 20,000 dine/cm. In caso di aneurisma
stenosi! aortico aumenta il raggio aortico: quindi per
mantenere pressioni costanti sforzo molto
TEMPO DI CIRCOLO è un indice della
di più sulla parete. La parete dovrà
velocità di flusso. È misurato inserendo dei
sostenere una T maggiore e se non ne fosse
Sali biliari nella vena cava e aspettando che
capace, l’aorta esploderebbe.
questi diano la sensazione di amaro in
bocca. STRUTTURE SFERICHE come gli alveoli e le
camere ventricolari. La formula diventa
TURBOLENZA appare quando la velocità di
P=2T/r. In un ventricolo di raggio costante,
flusso aumenta parecchio. Il flusso laminare
ogni aumento di pressione provoca un
diventa vorticoso. Avviene dopo la velocità
aumento del doppio della tensione. Un
critica (vc) propria di ogni fluido. L’energia
ventricolo molto dilatato è svantaggiato
si impegna a dare vortici con dissipazione
rispetto ad uno meno dilatato.
termica. La turbolenza è favorita da alte
velocità, densità e grande diametro. La In caso di stenosi della valvola semilunare
viscosità sfavorisce l’insorgere di moti aortica o di aumento della pressione
turbolenti. Esiste un numero adimensionale, aortica, il cuore è costretto a produrre una
chiamato numero di Reynolds (K) che pressione endoventricolare più elevata. Ciò
indica il grado di turbolenza. Per un aumenterà la tensione della parete che
condotto rigido, K>2000 indica flusso tenderà a far dilatare il ventricolo. Di solito
turbolento. Per il sistema circolatorio dove il cuore risponde facendo diventare
ipertrofico il miocardio, condizione di nuovo contenuto deve essere uguale o
vantaggiosa. maggiore del flusso del contenitore
• I fluidi sono incomprimibili. Esiste un
lasso di tempo per cui il volume è
stato già eiettato e il cuore non ha
ancora iniziato la fase diastolica di
riempimento. I vasi quindi devono
Sistema cardiovascolare poter ospitare la quantità di fluido in
eccesso. I vasi, infatti, hanno pareti
Ruolo della circolazione è il nutrimento, dilatabili; la cedevolezza elastica
l’ossigenazione e la comunicazione delle pareti vasali è molto
endocrina, la più lenta risposta vegetativa importante.
• L’elasticità delle pareti arteriose
L’apparato cardiovascolare è un sistema dunque permette un ritorno elastico
idraulico. Un possibile modello fisico capace di trasformare il flusso
prevedrebbe dei condotti (vasi) e due intermittente della pompa in flusso
pompe assimilate in un’unica struttura continuo.
(cuore). A seconda delle pompe (destra e • La distensibilità aggiunge un altro
sinistra) esisteranno due circoli: destro e fattore. La distribuzione del volume
sinistro. Il circolo destro, più corto, si ematico è dipendente dalla gravità.
chiama circolo polmonare, il sinistro, più La forza di gravità può creare flussi
lungo, circolo sistemico. ogniqualvolta il sistema cambia
posizione
Le due pompe hanno azione intermittente e
sono tra loro sincrone. Esiste una fase I valori circolatori devono rimanere in
(diastole) di dilatazione in cui le camere costante equilibrio fra loro.
delle pompe si riempiono, e una fase di
compressione (sistole) quando il sangue CIRCOLO POLMONARE È responsabile del
viene spinto all’interno dei condotti. La circolo respiratorio. È un sistema a bassa
quantità di sangue spinta nei condotti, pressione: 25/8mmHg la pressione
eiettata si chiama volume di eiezione. arteriosa, 8mmHg la pressione venosa,
5mmHg quella di ritorno. Inizia dal
Le condutture grossolanamente sono ventricolo destro e ritorna nell’atrio sinistro.
suddivisibili in: arterie, capillari e vene. Le IL flusso deve essere costante. La
arterie han pareti elastiche e resistenti; resistenza è molto minore rispetto al circolo
devono sopportare elevate pressioni e sistemico: innanzitutto la lunghezza è molto
alcune sono controllate dal SNC. I capillari minore e l’architettura vasale è più
costituiscono un microcircolo preposto allo conduttiva. Le pareti sono più sottili. Vale
scambio coi tessuti. Le vene raccolgono anche per le camere cardiache (atrio e
sangue dai tessuti e lo portano al cuore; ventricolo destro)
hanno la parete molto distendibile.
CIRCOLO SISTEMICO Il circolo sistemico
Questo modello fisico lascia spazio a molte ha delle eccezioni alla normale gerarchia
conclusioni: vasale: il sistema portale, il sistema renale
(glomeruli) e il sistema ipofisario. Ogni
• Con una pompa intermittente il distretto dell’organismo ha un’irrorazione
flusso si mantiene solo se il volume controllata in funzione dell’esercizio
emesso ad ogni pulsazione sia metabolico. Spesso i sistemi più coinvolti
immediatamente restituito alla nella regolazione sono: l’apparato
pompa. Per questo il circuito deve digerente, l’apparato muscolare e cutaneo.
esser colmo di liquido. Il caso Quest’ultimo soprattuto per le regolazioni di
contrario prevedrebbe che le pompe temperatura. In ipotermia ho una
lavorassero a vuoto. Il volume del diminuzione del circolo cutaneo, in
ipertermia un aumento.
Considerazioni generali Gli scambi iniziano a perdere la componente elastica.
avvengono soltanto tra l’epitelio capillare Inoltre sono i vasi più duttili in virtù della
che può presentarsi fenestrato in alcune loro innervazione. Il tono arterioso è
occasioni. I grossi vasi usufruiscono del mediato dall’ortosimpatico e da componenti
sangue che trasportano solo negli strati più endocrine come la noradrenalina. Qui ho la
interni. Quelli più esterni usufruiscono dei massima resistenza vascolare.
vasa vasorum.
Le vene han bassa resistenza, alta
CUORE contiene due atri e due ventricoli: capacitanza e bassa pressione. Hanno una
gli atri comunicano elettricamente fra curva di compliance molto ripida… bastano
loro così come i ventricoli. Tra atri e pochi mmHg per aumentare il volume di
ventricoli non c’è comunicazione elettrica. parecchio. Questo permette di ospitare
Le due strutture sono separate dall’anulo grandi volumi di sangue e di non variare
fibroso. In caso di versamento o fibrosi eccessivamente le pressioni a monte. Le
pericardica ho una situazione molto vene non ridanno la forza spesa per farle
pericolosa in quanto ostacolo il normale allargare. La contrazione muscolare e le
movimento cardiaco. valvole conniventi favoriscono il ritorno
venoso.
Il cuore è costituito da due pompe in serie; i
volumi contenuti nei ventricoli sono in parte Del sangue nel nostro organismo, circa
eiettati e in parte rimangono nei ventricoli. 3200ml, 2500ml sono nelle vene, 700ml
nelle arterie.
Seguendo l’orientamento delle fibre
cardiache si nota un continuo cambio di SANGUE Le resistenze sono dipendenti
angolatura fino ad una rotazione di 180 dalla geometria del condotto; consumano
gradi dall’esterno all’interno. Ciò garantisce l’energia. A livello microscopico questo si
una contrazione a spirale che parte può vedere tra le lamine di liquido. Quando
dall’apice e raggiunge la base con un un fluido è in movimento le sue lamelle si
progressivo restringimento del diametro muovono ad una certa velocità. Quelle più
conico. esterne sono a contatto con la parete,
ferma. Tra fluido e parete di dissipa molta
VASI esiste uno strato interno endoteliale energia. Perché uno è fermo e l’altro in
comune a tutti e unico rivestimento corsa. La lamella più esterna sarà
capillare. Negli altri vasi altri strati si rallentata. Di questo ne risentirà anche la
sommano all’endotelio. Ho la tonaca lamella subito sotto che avrà velocità poco
intima che nelle arterie è ricca in elastina e più alta. E il suo riflesso coinvolgerà anche
spessa. In generale il volume venoso è quella sotto di lei e così via. Si verrà a
maggiore di quello arterioso. Le arterie han delineare il profilo a campana, dove la parte
bassa compliance, le vene alta. Nel circolo centrale risente meno della resistenza.
la distribuzione di sangue assume valori
percentuali del grafico. Nel circolo ho circa L’energia per mantenere delle emulsioni
3200/3500ml di sangue. particelle sospese come i globuli rossi è
maggiore. Un parte viene impegnata e a
Le arterie han bassa resistenza, bassa deformare i globuli rossi che risento no
capacitanza e alta pressione. Durante la della pressione a monte e a valle,
sistole, la forza che si esercita sulle pareti deformandosi a fagiolo. Inoltre verso
tende a deformarle. In virtù della loro l’esterno della cellula agiscono delle forse di
capacità elastica in diastole restituiscono attrito viscoso. Queste fanno ruotare il
l’energia al flusso mantenendo una certa globulo rosso in senso antiorario nella parte
continuità. Nelle arterie ho una parete superiore del vaso e in senso orario nella
principalmente elastica. parte inferiore.

La più grande variazione di pressione Visto che le lamine centrali di fluido hanno
avviene a livello delle arteriole, perché in maggior velocità si verifica un accumulo
proporzione sono le più muscolarizzate,
assiale di particelle corpuscolari. La velocità Il miocardio specifico si trova nel nodo
di migrazione verso il centro è direttamente seno atriale (NSA) nel nodo atrio
proporzionale alla velocità del liquido. Se il ventricolare (NAV) e nel fascio di His.
sangue è a bassa velocità le sue particelle Ogni parte del miocardio specifico genera
tendono a disordinarsi. L’accumulo assiale potenziale ma NSA dà il battito in quanto è
diminuisce la viscosità il più veloce. Le cellule di NSA sono
predominanti semplicemente perché la loro
Spesso nelle diramazioni ho un minore frequenza spontanea di scarica è più
ematocrito che nei vasi principali. Questo elevata
perché il quantitativo maggiore di globuli
rossi è al centro del vaso e le diramazioni NODO SENO ATRIALE Situato allo sbocco
prendono molto più plasma che emazie della cava superiore, nella parete posteriore
(plasma skimming). Ma esistono alcune dell’atrio destro. Produce una frequenza di
ramificazioni, come quella renale o uterina circa 1Hz; dura circa 800ms . Il potenziale
che hanno un cuscino intramurale grazie d’azione di queste cellule è molto più lungo
al quale il sangue inizia a fluire dalla parte e più arrotondato rispetto a quelle di una
centrale del fluido e non da quella fibra nervosa. Quello che influisce molto sul
marginale. ritmo è il periodo refrattario. Non esiste
potenziale di riposo. La cellula raggiunge il
Misurazione della pressione arteriosa massimo della negatività a -60mV e
riprende a salire subito dopo. Queste
Fisso il manicotto all’altezza del cuore e lo
differenze sono dovute ad una specifica
gonfio fino a bloccare il flusso nell’arteria
permeabilità per gli ioni.
brachiale. Ausculto per capirlo; nella piega
anterocubitale. Permetto il lento deflusso di Una variazione di gNa:gK da 1:25 a 5:25
sangue. Quando la pressione del bracciale sarebbe sufficiente ad elevare Vm a -64mV.
diventa come quella dell’arteria il sangue Un aumento della permeabilità
riuscirà a passare producendo uno schiocco generalizzata sarebbe molto costoso,
e al polso si percepirà l’onda pressoria. Man perché la pompa dovrebbe espellere molto
mano che l’onda diminuisce percepirò dei più Na+ del solito. Nel cuore esiste un modo
suoni via via sempre più intensi, i suoni di più economico: la gNa aumenta solo in fase
Korotkoff, originati dal flusso turbolento del di depolarizzazione diastolica. Esistono dei
sangue. La pressione registrata durante il canali permeabili a Na+ e a K+ che si
fluire del sangue è la sistolica o massima, attivano quando il potenziale cardiaco tocca
quella registrata quando i suoni di Korotkoff i -50/-70mV. Questa è la corrente di
si smorzano è la minima o diastolica peacemaker If (funny)ed ha effetto
depolarizzante visto che il suo potenziale di
riposo è intorno a 0mV. If è modulata dai
norardrenalina e ACh. I canali funny
risentono delle concentrazioni di cAMP. If
scarica durante i primi due terzi della
Elettrofisiologia cardiaca depolarizzazione diastolica.

La muscolatura degli atri è un sincizio L’accelerazione del potenziale d’azione è


elettrico e fisico. Esistono delle strutture molto lenta: è veicolata da Ca2+ e non da
interdigitale, i dischi intercalari che Na. Nelle cellule del NSA l’ultimo terzo della
contengono desmosomi (accoppiamento depolarizzazione lenta e la fase ascendente
meccanico) nonché gap-junction del potenziale d’azione dipendo
(accoppiamento elettrico). Di solito le gap- dall’entrata di calcio. La ICa inizia a
junction sono perpendicolari all’asse del svilupparsi quando il potenziale raggiunge il
cardiocita, i desmosomi paralleli, sulle linee valore di circa -40mV. Responsabili due
di forza. Il miocardio si suddivide in canali Ca voltage-gated: canali T (tiny and
comune e specifico o di conduzione. Il transient) e canali L (large and lasting). I
miocardio di conduzione genera potenziali. canali T si aprono con un potenziale molto
negativo (-70/-60mV), han bassa FASCIO DI HIS contiene fibre ad elevata
conduttanza e rapida cinetica di velocità di conduzione (1,5-4m/s) che
inattivazione. Contribuiscono all’ultimo portano la depolarizzazione nella parte
pezzettino sottosoglia. I canali L hanno superiore del setto interventricolare. Il
conduttanza tre volte maggiore e una fascio poi si suddivide in uno destro e in uno
cinetica di inattivazione lenta. Sono i sinistro: entrambi terminano con rami
portatori dell’upstroke (fronte di salita) e subendocardici chiamate fibre di Purkinje.
dell’overshoot (parte positiva del Hanno elevata velocità di conduzione (fino
potenziale). 5m/s): son molto larghe. Fan contrarre tutta
la parete ventricolare. Il ritardo che
Esiste una fase di iperpolarizzazione intercorre tra la contrazione delle prime
postuma sostenuta da una IK uscente. IL fibre e dell’ultime è di soli 60ms; eventi
potenziale tende sì a raggiungere Vm di K+, quasi simultanei.
ma non si stabilizza perché a quel punto
rientrano in gioco i canali If Sia nel fascio di His che nelle fibre di
Purkinje i potenziali d’azione durano 450ms
1. Potenziale insorge per ICaL e sono simili a quelli del miocardio comune:
2. Durante il potenziale d’azione IK è ho uno spike seguito da un plateau. Questo
velocemente inibita perché ci sono caratteristiche ioniche quasi
3. Con un ritardo IK si attiva e induce simili al muscolo cardiaco. L’unica
ripolarizzazione differenza è che ci sono ancora i canali
4. La ripolarizzazione si riavvicina a funny e ancora una volta generano
-50mV autoritmicità.
5. Questo potenziale fa partire la If che
REGOLAZIONE NERVOSA
produce una corrente depolarizzante
6. Si aprono i canali T che producono Il cuore è innervato dal plesso cardiaco
un’ulteriore depolarizzazione che riceve fibre efferenti pregangliari
7. (1.) Si supera la soglia di apertura e parasimpatiche e postgangliari
parte ICaL ortosimpatiche (gangli cervicali e
toracici superiori). I gangli del plesso
Il NSA ha frequenza autorigenerativa
sono di natura parasimpatica. Il più
maggiore di tutto il sistema di miocardio
importante quello di Scarpa o cardiaco. Il
specifico. Da qui l’impulso viaggia nel
parasimpatico entra nel plesso con tre
miocardio atriale e nelle vie di
gruppi di ramificazioni, tutte vagali.
miocardio specifico, vie internodali
L’ortosimpatico arriva con tre nervi: il nervo
anteriore posteriore e media. Nel miocardio
cardiaco superiore (ganglio cervicale
specifico ha una velocità circa tre volte
superiore), medio (ganglio cervicale medio),
superiore.
inferiore (ganglio stellato). Il vago destro
NODO ATRIOVENTRICOLARE ha più o innerva NSA, il sinistro NAV: ognuno poi le
meno le stesse caratteristiche di NSA. Solo corrispondenti zone contrattili. I nervi
che tutti gli eventi si ripetono con una cardiaci ortosimpatici superiori innervano
frequenza minore. Dunque quando arriva NSA e gli atri, gl’inferiori NAV e ventricoli.
l’onda del NSA prende il sopravvento e
Effetti: cronotropo (frequenza), inotropo
porta il NAV alla sua frequenza. L’onda
(forza di contrazione), batmotropo
depolarizzante percorre il setto atriale e
(eccitabilità miocardica), dromotropo
giunge a NAV, l’unica zona di trasmissione
(velocità di conduzione atrioventricolare).
dell’impulso nell’anulus fibroso. Nella zona
Gli effetti cronotropo, batmotropo e
di conduzione dell’anulus l’impulso viene
dromotropo varranno sul miocardio di
rallentato e subisce un ritardo di 80/100ms.
conduzione. Quelli batmotropo e inotropo
Le fibre in questa zona han diametro molto
sul miocardio comune (dipenderanno dal
minore e han meno giunzioni serrate. Il
Ca). Il sistema parasimpatico porta
ritardo permette di completare agli atri la
loro contrazione.
un’inibizione di questi eventi, quello 1. Aumento autorigenerativo di gNa,
ortosimpatico invece un’eccitazione. corrente funny. Apertura canali Na+
voltage-gated e formazione dello
I mediatori ortosimpatici (adrenalina, spike (INa)
noradrenalina) aumentano la Ifunny e ICaL. In
2. La porta di inattivazione lenta dei
NSA si legano ai recettori β-adrenergici e
canali Na+ si chiude in qualche ms.
stimolano l’adenilato-ciclasi. cAMP si lega
Intanto compare una corrente al
soprattutto ai canali funny e sposta If verso
potassio (IKto) (transient outward).
potenziali più positivi. Inoltre agisce sui
Kto è voltage-gated e con
canali L mostrando un’accelerazione dello
inattivazione tempo-dipendente
spike.
(inattivato dalla 4-aminopiridina). È
ACh reagisce con i recettori muscarinici. A responsabile della prima discesa
basse concentrazioni (0.01μM) inibisce prima dello spike.
l’apertura dei canali funny; inibisce 3. Inizia il plateau; il potenziale viene
l’adenilato-ciclasi. A dosi più elevate (da mantenuto tra 0 e -20mV. Si aprono i
0.01 a 3 μM) attiva una corrente K specifica. canali lenti Ca2+ di tipo L e
rimangono aperti per 200-300ms. ICa
POTENZIALE DI RIPOSO DEL è molto più piccola di INa ma
MIOCARDIO PROPRIO K intracellulare è mantiene alto il plateau. Questa
140mM contro i 4mM extracellulari. Ho un corrente si chiama anche ISI. Si
gradiente che spinge all’interno il potassio. sviluppano correnti al potassio IKs
Se il sarcolemma fosse permeabile solo a K rettificate.
avrei un potenziale di riposo di -95mV. Ciò 4. Si conclude il plateau per chiusura
non avviene perché ho anche una dei canali Ca2+ di tipo L. I canali K+
piccolissima corrente entrante di Na+, Ib. ad attivazione ritardata (Ks o Kv)
Na+ permette un continuo diffondere di K+ sono ancora aperti. La corrente IKr e i
che altrimenti, una volta raggiunto il suo Em, canali KIR si riattivano.
si arresterebbe. IL potenziale a riposo è
dunque intorno a -80/-90mV. La corrente al Tutte le correnti K+ sono inout e
potassio attraversa particolari canali detti favoriscono il ritorno al potenziale di riposo.
KIR (inward rectifier): si inattivano durane IKs è importante nella ripolarizzazione, IKr
la depolarizzazione, malgrado il gradiente di nella refrattarietà.
K aumenti. I canali sono chiusi durante il
IL potenziale si propaga grazie ai dischi
potenziale d’azione. Questo è un modo per
intercalari a tutte le cellule del miocardio; la
risparmiare energia, per far riposare la
velocità è circa 0.3/0.5 m/s, circa 1/250
pompa Na+-K+ ATP-dipendente. Nel
della velocità nervosa massima. Ho un
sarcolemma si effettua un antiporto 1Ca2+
periodo refrattario assoluto molto lungo per
(out)-3Na+(in); l’energia è data dal
evitare eventuali scosse tetaniche. Per di
gradiente di Na+. La formula matematica
più i periodi refrattari sono voltaggio
del potenziale a riposo è la seguente:
dipendenti: l’assoluto arriva fino -50mV, il
Em=EK+ENa∙gNagK1+gNagK
relativo va da -50mV a -70mV.
POTENZIALE D’AZIONE DEL MIOCARDIO
ACCOPIAMENTO ECCITAZIONE-
PROPRIO La forma del potenziale d’azione
CONTRAZIONE La contrazione si verifica
è del tutto caratteristica. L’inversione è
per un aumento del Ca2+ intracellulare.
ripida con un picco di +20/+30mV in pochi
Esperimento con Equorina (fluorescenza
millisecondi. Ho poi un plateau di 300-
dipendente dalla fuoriuscita di calcio). I
400ms variabile a seconda della zona: nelle
tubuli a T portano l’eccitazione. Ho un
cellule atriali mantiene una forma d’onda
ingresso di calcio dall’esterno (ISI); questo
pressoché triangolare (150ms); nei
oltre ad influire sulla contrazione media, dà
ventricoli rettangolare.
Ca2+ induced release of calcium. Il Ca2+
del milieu fa uscire ulteriore Ca2+ dal
reticolo sarcoplasmatico grazie al recettore
sensibile alla rianodina. NB il solo calcio ISI ventricoli sono cavità coniche con
non basta per una contrazione. Il Ca2+ muscolatura spessa. Dalla superficie
intracellulare favorisce il suo stesso epicardica a quella endocardica le fibre
riassorbimento da parte del reticolo ruotano di 180 gradi. Questo permette una
sarcoplasmatico. L’antiporto spremitura circolare da apice a base. Ai
sarcolemmatico 1Ca2+(out)-3Na+(in) poi la lembi liberi delle valvole atrioventricolari si
pompa 3Na+-2K+ ATP-dipendente favorisce attaccano le corde tendinee, dai muscoli
ulteriormente la fuoriuscita. Se sostituisco papillari, impediscono il riflusso.
Ca2+ con Ba2+ non ho il Ca2+ induced release
of calcium. L’atrio destro è separato dal ventricolo
destro dalla tricuspide. Innalza la
CONTRAZIONE DEL MUSCOLO pressione di 5mmHg. Il ventricolo destro ha
CARDIACO Lo studio della contrazione sezione semilunare e un volume di 120-
muscolare usa grafici tensione-lunghezza. 130ml. Produce una pressione di 25mmHg.
Per la contrazione cardiaca possiamo usare
grafici pressione-volume. Il volume è L’atrio sinistro è separato dal suo ventricolo
correlato alla lunghezza dei sarcomeri, la dalla valvola bicuspide. Produce un
pressione, secondo la legge di Laplace, alla innalzamento di pressione di 8mmHg. Il
tensione prodotta dal miocardio. Inoltre sia ventricolo sinistro, di forma conica e volume
tensione*lunghezza che volume*pressione di 130ml, produce una pressione di
danno un lavoro. I primi esperimenti furono 120mmHg.
fatti da Frank sul cuore di rana. Variò il
Il pericardio normalmente non si oppone ai
volume di riempimento, chiuse l’aorta e
movimenti del cuore; in caso di versamento
misurò la pressione generata dal muscolo
pericardico ci possono essere delle
cardiaco. Notò che quanto maggiore era il
complicazioni. IL sacco pericardico fino
volume di riempimento (precarico), quanto
250ml ha buona compliance.
maggiore era la pressione ventricolare.
CICLO CARDIACO SINISTRO Inizia con
Maggiori volumi implicano maggior
una diastole e arriva a quella successiva.
lunghezza del sarcomero. Esiste una
Normalmente dura 800ms (75battiti/min).
lunghezza per cui la forza è massima. La
La sistole dura circa 270ms, la diastole
lunghezza ottimale per il miocardio
530ms. Può essere suddiviso in quattro fasi:
corrisponde a 2.2-2.3μm. Lunghezze
riempimento ventricolare, contrazione
maggiori sono difficilmente raggiungibili;
isovolumetrica, eiezione, rilasciamento
forse in caso di necrosi cicatriziale.
isovolumetrico.
Il volume di riempimento diastolico genera
RIEMPIMENTO VENTRICOLARE la valvola
delle pressioni dovute alla forza elastica e di
mitrale è aperta e il sangue fluisce
distensibilità del muscolo.
liberamente dalle vene polmonari al
La contrazione è isometrica durante la fase ventricolo. Poi la sistole atriale e altro
isovolumetrica di sistole. Quando ho sangue fluisce nei ventricoli.
l’eiezione le fibre si accorciano e la tensione
Riempimento rapido o
aumenta gradualmente (contrazione
protodiastole: è una fase precoce
auxotonica).
di circa 100ms. Il ventricolo sta
riprendendo la sua forma dopo la
Meccanica cardiaca sistole, funziona da camera
aspirante. Posso avere diminuzioni di
ANATOMIA FUNZIONALE la muscolatura è
pressione anche in seguito a
ancorata all’anulus fibroso. C’è solo una
riempimento.
zona di comunicazione tra atri e ventricoli:
dove passa il fascio di His. Gli atri sono Riempimento lento o diastasi:
cavità irregolari con due pareti muscolari: dura circa 190ms. Il sangue fluisce
una profonda e una superficiale comune. I ancora liberamente dalle vene ai
ventricoli. Ho un modesto aumento isometrica a una di accorciamento
di pressione per aumento di volume. che spreme il ventricolo. La
pressione aortica sale
Telediastole: è l’ultima fase del proporzionalmente a quella
riempimento. Ho la sistole atriale. ventricolare. Sono espulsi ¾ del
Dura 120ms. La pressione volume di eiezione.
ventricolare aumenta di circa
5mmHg per la contrazione dell’atrio. Eiezione lenta: dura 130ms. la
Questa fase è preceduta dall’onda P velocità di eiezione rallenta. Si
(ECG) verifica un’inversione del gradiente
pressorio dovuto all’accumulo di
Il volume sanguineo nel ventricolo è di circa energia elastica nelle pareti
120ml, 15-20% dovuto a tele diastole. Ci dell’aorta e alla diminuzione di T nel
sono tre meccanismi che chiudono la ventricolo.
mitrale. Primo: il sangue che scorre con una
certa velocità, tende a diminuire la La diminuzione delle pressioni ventricolare
pressione ai lati. Secondo: durante la tele e aortica diminuiscono quando il cuore è
diastole il sangue ventricolare crea correnti ancora contratto. Le fibre non producono
di ritorno che spingono sul versante più forza. La pressione diminuisce ma non
ventricolare dei lembi. Terzo: Durante la troppo. Le ridotte proporzioni del ventricolo
contrazione isovolumetrica le pressioni compensano, anche se di poco. Riduciamo il
ventricolari maggiori portano alla completa ventricolo ad una sfera. Ricorda P=2T/r. T è
chiusura della valvola. ridotta (fibre contratte non producono più
forza), r è ridotto (aumenta la pressione),
CONTRAZIONE ISOVOLUMETRICA è un ma P comunque cade.
periodo che dura circa 50ms. Intercorre tra
l’inizio della sistole atriale e l’apertura della Il flusso contro gradiente è mantenuto
valvola semilunare aortica. La contrazione dall’inerzia del liquido. Il massimo flusso
non genera cambiamenti di volume, ma la corrisponde al punto di intersezione tra le
forma del ventricolo si accorcia e diventa curve delle pressioni aortica e ventricolare
più sferica. La contrazione inoltre tende le
pareti e genera una pressione di circa RILASCIAMENTO ISOVOLUMETRICO Il
80mmHg sufficiente ad aprire la valvola miocardio cessa di contrarsi. Dura circa
semilunare aortica. La valvola si apre 120ms. Si chiude la valvola aortica; ho
quando la pressione ventricolare supera rilassamento delle fibre. La pressione
quella aortica, che viaggia tra 80 e ventricolare scende drasticamente. Ho una
120mmHg. La valvola mitrale, come un quota di volume non eiettato (VR): circa
paracadute si sporge nella camera atriale. 50ml. Quasi uguale al volume eiettato.
Per evitare riflussi (insufficienza mitrale) i Quando la pressione ventricolare scende al
muscoli papillari mantengono accollati i suoi di sotto di quella atriale inizia la fase di
lembi. Inizia poco dopo l’inzio del complesso proto diastole. La curva della pressione
QRS (ECG) aortica presenta l’incisura dicrota in
corrispondenza della chiusura valvolare.
EIEZIONE quando la pressione ventricolare
raggiunge la minima aortica il sangue viene Il volume residuo ha la funzione di
espulso. Eiettati 70ml. Durante la sistole compensare piccole differenze di gittata dei
ventricolare negli atri la pressione scende e due ventricoli. È una riserva quando viene
permette l’afflusso passivo di sangue dalle richiesta una maggiore frazione di eiezione.
vene. Può diminuire con aumenti della frequenza,
della contrattilità o con diminuzioni delle
Eiezione rapida: è la prima fase; resistenze arteriose.
quando il sangue fluisce
violentemente. Dura circa 90ms. La A frequenze di 180 battiti/min il ciclo si
contrazione passa da una fase riduce a 333ms circa. La fase di
riempimento non può scendere sotto i
120ms; ci vorrebbe una sistole atriale consumo di ossigeno. Queste considerazioni
troppo potente. La fase di riempimento non ci fan capire che la maggior parte
può essere minore del 36% circa del ciclo. dell’energia è spesa dal cuore per produrre
Frequenze superiori a 180/200 battiti al lavoro interno. Aumenti della gittata senza
minuto sono patologiche e determinano una variazioni pressorie aumentano di molto il
drastica riduzione della gittata. lavoro esterno (esce più volume) ma di
pochissimo il consumo di ossigeno. Se ho
CICLO CARDIACO DESTRO Avvengono le un aumento della gittata per variazioni
stesse fasi del sinistro. Ma è un sistema a pressorie o di frequenza, il rendimento
bassa pressione. L’atrio varia da 0 a cardiaco rimane quasi costante o addirittura
5mmHg anziché da 0 a 8mmHg. Il può diminuire. Nel cuore destro le pressioni
ventricolo da 0-2 a 25mmHg. L’arteria sono minori e ho un’area 5 volte minore.
polmonare ha una minima di 8mmHg
(pressione diastolica) e una massima GITTATA CARDIACA la quantità di sangue
(pressione sistolica) di 25mmHg. La espulsa da un ventricolo al minuto. In media
contrazione anticipa di 20ms circa quella dai 4 ai 7l/min. In un cuore isolato, senza
del cuore sinistro. La chiusura della meccanismi compensatori, se aumento la
tricuspide precede di poco quella della frequenza oltre i 50 beat/min il volume di
mitrale. La valvola polmonare si apre prima eiezione inizia a decrescere. Sopra i 120
(025) e si chiude dopo, visto che le beat/min diminuisce anche GC. Si riduce il
pressioni sono basse e non producono gli volume telediastolico. Nel cuore in situ ho
stessi effetti di sinistra. meccanismi che mantengono costante il
volume di eiezione fino a 115beat/min. GC
RELAZIONE PRESSIONE-VOLUME In cresce fino esponenzialmente, soprattutto
ciascun punto della curva P-V il prodotto tra ad alte frequenze, fino a 200beat/min. Da
pressione e volume equivale al lavoro 120 a 200 beat/min ho anche un aumento
istantaneo. Basta un’integrazione per del volume di eiezione. Oltre 200beat/min
calcolare il lavoro totale L=∫P*dV. Questo sia il volume d’eiezione che GC
calcolo non dà l’area sottesa tra le linee del diminuiscono: il tempo di riempimento non
grafico, ma l’area tra le linee superiori e è più sufficiente. GC deve essere uguale al
l’asse dei volumi. ritorno venoso per minuto (RV). RV dipende
dal gradiente pressorio e dalle resistenze
L’area tra la base del trapezio e l’asse è
periferiche totali. GC=RV=∆ P/RPT. Questo
voce del lavoro che la pressione e l’energia
spiega le basse resistenze e le basse
cinetica del sangue venoso spendono per
pressioni del circolo polmonare visto che
dilatare la parete ventricolare. Il sangue
GCDX=GCSX=RVDX=RVSX.
venoso produce una certa tensione elastica
sulla parete (Energia potenziale), poi VARIABILITÀ DELLA GITTATA Varia nei
restituita in energia cinetica. L’area chiusa soggetti in relazione alla superficie
dall’ansa rappresenta invece il lavoro fatto corporea. La formula per calcolare l’area è:
dal cuore matematicamente. La fase area=0.00718*peso0,425*altezza0,725. La
isovolumetrica produce un lavoro relazione tra GC e area è detto indice
praticamente nullo (∆ P*∆ V dove ∆ V=0) cardiaco, normalmente 3l*m2/min. Varia
Questa componente matematica è con l’età: da 4-4,5 nei giovani a 2 negli
considerata il lavoro esterno (L=∫P*dV). anziani. IL sonno riduce GC del 10%, lo
Ma il miocardio spende energia per portare stress e la digestione possono aumentarla;
le pressioni da 0 a 80mmHg. Questa la gravidanza fino al 40%. GC è relazionata
energia è il lavoro interno ed è misurabile al consumo di ossigeno. Consideriamo un
solo sottraendo al lavoro totale, riflesso del valore standard di 5l/min con un consumo
consumo di O2, il lavoro esterno. Il lavoro di O2 di 250ml/min. Se il consumo aumenta,
interno dipende dalla pressione generata. Il anche a 3-4l/min durante sforzi fisici intensi,
rendimento cardiaco è misurabile come posso avere GC di 25-30l/min. Le situazioni
rapporto del lavoro esterno e dell’energia particolari legate al metabolismo
totale. Rendimento=LE/(LE+LI) dove LE+LI α (ipertiroidismo) o al trasporto di O2 (alta
quota, anemia etc..) danno un aumento Sistema arterioso
della gittata. Diminuiscono le resistenze del
sangue e ho una vasodilatazione periferica. I vasi arteriosi hanno pareti spesse ed
Anche la fame tissutale provoca dilatazione elastiche: devono resistere ad alte pressioni
(beriberi ad es). Aumenta RV. Malattie che e mantenere il flusso anche in diastole. Le
diminuiscono l’efficienza cardiaca o che arteriole sono sotto il controllo del sistema
riducono RV (ostruzione venosa, emorragia nervoso ed endocrino. Nelle arteriole la
etc…) diminuiscono GC. pressione scende a 35mmHg. La somma di
tutte le superfici arteriolari è di 400cm2. Le
MISURA DELLA GITTATA Nel 1870 Adolf
arterie sono una via di distribuzione ad alta
Fick affermò che la velocità con cui il
velocità, con bassa resistenza e bassa
sangue capta ossigeno dai polmoni deve
capacità. La tonaca intima delle arterie ha
essere uguale all’incremento ematico di
uno strato endoteliale e uno strato di fibre
ossigeno quando il sangue passa nel circolo
elastiche. La tonaca media è molto
polmonare. Questa cosa vale dappertutto.
eterogenea e varia a seconda del tipo di
Posso misurare la PO2 a monte e a valle e
arteria. Nelle arterie elastiche (più grosse)
vedere la differenza. Inserisco un catetere
ho uno strato di fibre elastiche
anterogrado nella vena brachiale (misuro
inframmezzato da fibre collagene e sparse
concentrazione nel ventricolo destro) e un
fibre muscolari. Le arterie più piccole
catetere retrogrado nell’arteria femorale. IL
(arterie muscolari) hanno fibre muscolari a
problema è che nelle diverse vene ho
spirale. Sono chiuse dalla membrana
diversa concentrazione. Forssman nel 1929
limitante esterna, elastica. La tonaca media
prese un catetere uretrale e lo portò fino al
è la struttura che più di tutte offre
ventricolo destro dove il sangue venoso si
resistenza al flusso. La tunica avventizia è
rimescola. O2venoso/min=Q*[O2]v;
principalmente costituita da connettivo;
O2arterioso/min=Q*[O2]a Q è il flusso
nelle grosse arterie ospita i vasa vasorum.
polmonare. Il consumo di O2: VO2=Q*([O2]a-
Normalmente nelle arterie ci sono 750ml di
[O2]v) ed è uguale alla captazione
sangue.
dell’ossigeno dagli alveoli. La gittata destra
è uguale alla sinistra perciò: VO2=GC*([O2]a- ENERGIA ELASTICA L’energia potenzia
[O2]v); Espressione di Fick. dunque… accumulata nelle pareti viene rilasciata
GC=VO2O2art-[O2]ven durante il rilasciamento ventricolare.
L’aorta si dilata radialmente in fase con la
Hamilton propose un altro metodo, basato pressione, con l’onda sfigmica.
sulla diluzione di un marcatore: verde Normalmente le variazioni sono del 5%
indicianato o albumina radio marcata. Si circa. Secondo la legge di Hooke dovrebbe
inietta il marcatore a livello venoso. Si esserci una corrispondenza lineare tra
fanno prelievi a livello aortico e valuto la aumenti del volume (lunghezza) e tensione
loro concentrazione. V=m/C dove V è il della parete (forza generata). In realtà non
volume di diluizione del plasma, m la massa accade e il grafico assomiglia di più ad una
di marcatore (nota), C la concentrazione crescita esponenziale. La pendenza iniziale
(misurata). Calcolo V. Misuro il tempo che dipende dall’elastina, quella finale dal
questo volume impiega a passare in un collagene. Le fibre elastiche rispondo quasi
determinato punto. Trovo GC plasmatica. subito alle deformazioni. Basta una piccola
Conosco le percentuali di ematocrito e trovo variazione di volume per mettere in
GC. Nelle misurazioni reali ho un picco poi tensione le fibre elastiche. IL collagene ha
un decadimento. Perché ventricolo non già una sua lassità quindi necessita di
eietta tutto. Oltre ad un certo punto ho un volumi maggiori. Trattando l’arteria con
flesso sulla che cambia concavità. Questo acido formico eliminiamo il collagene. La
perché il colorante ricircola. Devo parete si distenderà ma produrrà basse
interpolare la curva fino al suo contatto con tensioni. Se tratto con la tripsina elimino
l’asse delle ascisse. Viene meglio se riporto l’elastina. La curva s’impenna. Sotto i 10
i valori in scala logaritmica. L’errore di anni di età ho quasi esclusivamente una
questo metodo è del 5%.
componente elastica. Con l’età cresce la mostra che la pressione varia in
componente collagene. Le pareti continuazione: la dP/dt= dV/dC. dV=∫(Qin-
s’irrigidiscono sempre di più. La curva 80- Qout)*dt La velocità di flusso si fa negativa in
100 è simile a quella trattata con tripsina. corrispondenza dell’onda dicrota, della
chiusura valvolare: in effetti in quel
CARATTERISTICHE EMODINAMICHE frangente ho un leggero reflusso verso il
ARTERIOSE ventricolo.

POLSO: Il polso pressorio si propaga nelle RESISTENZA: Le resistenze nell’albero


arterie sottoforma di onda: l’onda arterioso sono basse, ma quando
sfigmica. Ha una branca ascendente o incontrano le arteriole (12 URP)
anacrota e una discendente o catacrota, s’impennano vorticosamente. La P crolla a
dove si forma l’incisura dicrota. L’incisura 35mmHg. Le arteriole però possono
dicrota corrisponde alla chiusura delle controllare il loro calibro dunque variare le
valvole. Il valore massimo è la P sistolica, il resistenze.
minimo, la diastolica. Esiste una pressione
pulsatoria (Psist-Pdist) e una pressione Di solito le necessità metaboliche
media (Psist+2*Pdist)/3. L’onda è più veloce favoriscono l’iperemia funzionale in cui si
nelle arterie poco distendibili (con meno ha vasodilatazione. Non si è ancora sicuri di
percentuale in collagene) che non nei come avvenga questo meccanismo. Si
condotti arteriosi più grossi. Ha una velocità pensa che l’esiguità di O2 si rifletta sulle
media di conduzione di circa 5m/s molto di cellule muscolari lisce sfavorendo la
più del flusso sanguineo (0.2-0.4m/s). Più ci contrazione. Manca il substrato. Anche la
si allontana e si va verso la periferia più CO2 forse influenza. Non direttamente certo,
l’onda si fa alta, ha latenza più lunga e ma alcuni sostengono che nelle cellule
cambia forma. L’incisura dicrota si fa muscolari lisce la sua presenza riduca la
marcatamente pronunciata e la branca produzione di ATP, altro substrato
discendente si restringe sempre di più. contrattile. La fame tissutale rilascia alcune
L’onda si amplifica perché le grandi arterie sostanze ad azione vasodilatatrice come
hanno una maggiore componente elastica. l’acido lattico, l’adenosina, l’istamina, H+ e
L’amplificazione del polso continua fino alle K+. Si è visto però che tutti questi mediatori
arterie di terza generazione poi cade hanno diverso peso a seconda del tessuto: il
bruscamente. Diminuisce con l’età. (NB: miocardio è sensibilissimo alle variazioni di
sezioni arteriose ordinate secondo il O2, il cervello a quelle di pH.
maggior contenuto di elastina: grandi
arterie>aorta>arterie piccole) Nell’arteria I vasi arteriosi sono innervati dal sistema
femorale si misura una Psist di 135mmHg. nervoso autonomo. L’ortosimpatico innerva
L’onda sfigmica può essere scomposta in tutti i distretti, il parasimpatico solo quelli
armoniche secondo la serie di Fourier. coronarico, genitale e cerebrale. I neuroni
Cambia forma perché le frequenze più alte postgangliari ortosimpatici utilizzano
vengono tagliate: le pareti han proprietà noradrenalina e ACh, quelli parasimpatici
viscose diverse che in aorta. solo ACh. L’attivazione del sistema
noradrenergico provoca vasocostrizione
FLUSSO: Il flusso è governato da una forza. mediante recettori α1. L’innervazione
Questa si identifica con la pressione noradrenergica è diffusa nei territori renali,
propulsiva sistolica e la pressione di splancnici e cutanei. Senso: sistema
riempimento diastolico. IL suo valore è dato ortosimpatico, del Fight or flight. Aumenta
dalla pressione effettivamente misurata la gittata per dare ai muscoli più sangue, il
meno la componente idrostatica nel punto flusso renale deve mantenersi costante,
della misurazione. Una parte della forza di quello cutaneo e splancnico non sono
propulsione è dissipata per far scorrere il importanti in questo momento. Per questo li
sangue nei punti a maggior resistenza vasocostringo. Il sistema colinergico (sia
(arteriole), una restante parte per vincere la orto che para) usa recettori muscarinici.
viscosità del sangue. Il polso periferico Sono sviluppati a livello genitale,
ghiandolare (soprattutto del sistema Il letto venoso origina da vasi minuscoli
digerente) e piale. (α1 vasocostringono, β2 tributari dei capillari e si sviluppa con
vasodilatano) condotti sempre più larghi. Non sempre è
così: nei sistemi mesenterico-portale, renale
Le resistenze possono essere controllate da e ipofisario ho due letti capillari in serie.
fattori umorali: Le catecolamine (corticale Altrove alcune anastomosi arterovenose
del surrene, cellule cromo affini) hanno un possono cortocircuitare i capillari. Il flusso
livello basale di 0.5-3nM per l’adrenalina e dipende dalle resistenze del microcircolo e
0.1-0.5nM per la noradrenalina. Durante dalla pressione dell’atrio destro.
stress, esercizio fisico, ipotensione vengono L’unidirezionalità del flusso è garantita da
secrete in grandi quantità. La NA reagisce valvole. Le vene contengono circa l’80% del
coi recettori α1 arteriolari sangue. In base alle dimensioni possono
vasocostringendo. L’adrenalina dà effetti esser suddivise in: vene postcapillari,
differenti a secondo della dose. A dosi venule, piccole vene, vene di medio calibro,
fisiologiche stimola i recettori β2 con grosse vene.
conseguente vasodilatazione muscolare. Ad
alte dosi si comporta come NA. Nel distretto Le vene han pareti più sottili delle arterie.
cutaneo da sempre vasocostrizione. Poiché Piccole variazioni pressorie producono
l’adrenalina normalmente è quattro volte ampie variazioni di volume. Variazioni della
più alta di NA ho un aumento della gittata pressione transmurale modificano anche la
cardiaca. La serotonina (piastrine) ha forma della vena. Quando la vena è piena,
azione vasocostrittrice, sinergicamente ha sezione sferica e la parete è rigida.
all’azione piastrinica antiemorragica. Diminuisce la pressione, la sezione è
L’istamina (granulociti, mastociti) ha sempre circolare ma la parete più
effetto vasodilatatorio sulle arteriole e sulle distendibile. Al di sotto di un certo valore la
venule: aumenta la permeabilità capillare. sezione diventa ellittica e la distensibilità
aumenta. Il massimo della distensibilità si
Nelle coronarie e nei vasi polmonari ho un raggiunge a 5mmHg circa. Nelle ultimi fasi
controllo meccanico. Quando la pressione del collasso la sezione diventa binoculare,
esterna è maggiore dalla pressione venosa con una porzione schiacciata al centro.
ho un’occlusione. Questo provoca un Mediamene nelle vene la distensibilità è di
incremento della pressione arteriosa e 1,5ml*mmHg/Kg, nelle arterie
quindi conseguente dilatazione. Il flusso 0,05ml*mmHg/Kg. Nelle vene albergano
viene ripristinato; la velocità diminuisce la circa 2500ml di sangue.
pressione alle pareti; ho una nuova
occlusione. • Venule postcapillari: 8-30μm,
endotelio e qualche fibra collagene
La resistenza basale è quella resistenza longitudinale
senza stimoli umorali o nervosi. Il SNA • Venule minori: 40-50 μm, compare
mantiene una scarica basale tonica. È qualche fibra muscolare circolare
vantaggioso perché ciò rende la • Venule maggiori: 100-200 μm, lo
bidirezionalità del controllo molto più strato muscolare si fa continuo
attuabile. Si parla di vasodilatazione • Piccole vene: fino 0,2cm, la
passiva quando diminuisce la scarica. Si muscolatura liscia è disposta a strati
parla di vasodilatazione attiva quando un separati da tessuto connettivale.
altro sistema come il parasimpatico riduce Riconosco l’intima, la media e
la resistenza al di sotto del valore basale. l’avventizia. La media è lo strato
Nei vasi renali non ho scarica basale a principale. Le vene delle parti più
riposo: il loro flusso deve rimanere declivi hanno una media più spessa
costante. Il valore di controllo varia a • Vene di medio calibro e grosse vene:
seconda delle pareti, del loro spessore e aumento della quantità di tessuto
della innervazione. elastico. L’aumento del raggio
aumenta la tensione.
Sistema venoso
NB le vene con parete più spessa di 0.1cm reflusso di sangue negli osti venosi durane
compaiono i vasa vasorum. la contrazione atriale. L’onda c giugulare è
causata dalla compressione carotidea in
CARATTERISTICHE EMODINAMICHE quel momento. È un utile strumento
diagnostico perché le giugulari sono
PRESSIONE VENOSA PERIFERICA Un
comunque in comunicazione diretta con la
soggetto in clinostatismo ha una pressione
cava superiore.
venosa negli arti inferiori e a livello della
testa di 15mmHg circa. Nelle vene cave si RESISTENZA dipende da diversi fattori.
ha circa 5mmHg. Questo gradiente è Nelle vene brachiali può esserci un ristagno
sufficiente. Un soggetto in ortostatismo a valle per compressione alla radice, spalla.
risente del fattore idrostatico: avrà sempre Ci può essere un influsso della pressione
5mmHg a livello toracico, ma 115mmHg a peritoneale nelle vene addominali. Per
livello dei piedi e -2mmHg a livello della tumori, gravidanze e ascessi può
testa. Negli arti inferiori è favorito il aumentare. Idem accade nelle vene
ristagno, le pareti venose sono dilatate. La pleuriche. Durane l’inspirazione la
contrazione muscolare favorisce il ritorno. depressione allarga i vasi toracici; è favorito
La pressione transmurale da 115 diminuisce il flusso dai vasi extratoracici.
a 30mmHg con oscillazioni di 5-10mmHg Nell’espirazione invece la resistenza
durante una camminata. Questo risultato aumenta. Ho una leggera compressione sui
avviene all’incirca in 7 passi. Dopo l’ultimo vasi. In apnea il ritorno venoso è minore; ciò
passo la pressione ritorna a livelli di vuol dire che comunque la respirazione lo
115mmHg. L’unidirezionalità è inoltre favorisce.
garantita dalle valvole. Una loro deficienza
o uno stato ipertensivo possono portare ad Il flusso cerebrale venoso non è
edema. intermittente sebbene le pressioni venose
siano negative. Le vene sono immerse nel
PRESSIONE VENOSA CENTRALE è la liquor; pressione intravasale e liquorare si
pressione misurata a livello dell’atrio pareggiano. I seni venosi inoltre sono adesi
destro. Normalmente è a 0mmHg. Questo ai piani ossei; questo non permette il
valore è la risultante tra i flussi in uscita e in collasso.
entrata; la capacità del cuore di pompare e
il ritorno. PVC può diventare negativa La velocità del flusso ematico aumenta
quando il cuore è molto efficiente, il dalla periferia al cuore. Nella cava è circa
ventricolo può agire come pompa aspirante. 20cm/s, un terzo più bassa dell’aorta. NB la
Diventa negativa quando il ritorno venoso è differenza di sanguinamento in caso di
rallentato. Quando aumenta la pressione recisione non è imputabile alla velocità del
diminuisce RV. In condizioni gravi può sangue, ma al gradiente pressorio.
toccare i 20-25mmHg.
CONTROLLO NERVOSO Alcuni territori
Si possono misurare le pressioni atriali sono innervati dal sistema ortosimpatico. Il
mediante cateterismo giugulare o sistema splancnico (20% di sangue) subisce
addirittura atriale. Esistono tre onde di gli effetti α-adrenergici. I vasi cutanei
innalzamento e un’onda depressore. invece quelli noradrenergici. Il tono è inoltre
Un’onda a durante la sistole atriale. influenzato dalla temperatura. Le vene
Un’onda c, minore, quando la muscolari sono poco innervate, il controllo è
mitrale/tricuspide protrude nell’atrio. Una più attivo a livello arteriolare. Il tono venoso
depressione dovuta al rilassamento influenza la distendibilità, perciò sue
muscolare. Un’onda v quando l’atrio si variazioni possono mobilitare la gittata
riempie nuovamente di sangue. Le misure verso il circolo polmonare.
atriali spiegano direttamente questi eventi.
Le misure giugulari sono un loro riflesso. Microcircolo capillare
Ho un aumento di 3-5mmHg nella pressione
venosa centrale (Onda a). C’è un leggero
STRUTTURA DEL MICROCIRCOLO il nel microcircolo è riassumibile in… Q=(Part-
microcircolo ha vasi in serie e in parallelo. Il Pven)/R. Si parla di flusso capillare medio
sangue arterioso arriva dalle arteriole considerando però che la somma di tanti
terminali (30-100μm) e alla metarteriole flussi intermittenti. La velocità di flusso in
(20 μm; qui le fibre muscolari sono un capillare è 300-1000μm/s, il tempo di
discontinue). Le metarteriole sono vasi di transito 0.5-2s. Se i vasi sono sotto i 200μm
scorrimento verso le venule. Dalle arteriole i globuli rossi scorrono in pile al centro. Ho il
terminali e dalle metarteriole originano i plasma skimming (scrematura del plasma:
capillari (solo endotelio) che si ho meno elementi figurati) in vasi che si
anastomizzano vorticosamente. Si stimano staccano in modo brusco da un vaso
100m2 di superficie capillare. Dai capillari maggiore. Nei vasi piccoli, il diametro può
originano le vene postcapillari poi le essere inferiore a quello dei globuli rossi: ho
venule collettrici (ultimo segmento del il loro incolonnamento e la loro
microcircolo). I capillari presentano deformazione.
prossimalmente degli sfinteri precapillari;
le venule collettrici hanno poche fibre DIFFUSIONE E SCAMBIO A LIVELLO
muscolari in grado di contrarsi dunque CAPILLARE La diffusione nel liquido
regolare il flusso. (è come se fossero degli extracellulare è regolata dalla legge di
sfinteri postcapillari). Posso classificare i Fick JS=-D*A*dC/dx. Per i capillari conta
vasi del microcircolo in: anche la porosità: JS=P*A*(Csangue-Cinterstizio)

• Vasi di resistenza: arteriole Nella mucosa gatrointestinale e renale le


terminali, metarteriole, sfinteri cellule endoteliali sono molto sottili,
precapillari presentano fenestrature di 50-60nm: nel
• Vasi di scambio: capillari, venule rene sono aperte, nell’intestino c’è un
(senza tonaca muscolare) sottile diaframma citoplasmatico. Nel
• Vasi shunt: anastomosi artero fegato, nella milza e nel midollo le feritoie
venose han diametro più grande, 1μm. Nel sistema
• Vasi di contenimento, di capacità: nervoso le cellule sono spesse e presentano
venule (con tonaca muscolare), tight junction. Vedi schemi diapositive
hanno alta distensibilità e area totale
molto vasta. Spazio interstiziale e circolo
linfatico
La distanza minima tra due capillari dipende
dal consumo di O2 tissutale. SPAZIO INTERSTIZIALE E LINFA L’acqua
e i soluti raggiungono l’interstizio per
EMODINAMICA Ho la maggior caduta
diffusione, spinti dal gradiente di
pressoria (quasi del 70%) a livello
concentrazione o per ultrafiltrazione. NB… il
arteriolare. I valori variano a seconda dei
flusso transcellulare è quasi trascurabile.
distretti. Il polso pressorio è poco
Nell’interstizio trovano fibre collagene e
apprezzabile a livello delle arteriole
proteoglicani. Il collagene conferisce
terminali e scompare a livello capillare.
resistenza, i proteoglicani (98% acido
Quando cresce Rart la pressione diminuisce.
ialuronico) costituiscono una fitta trama
La tensione della parete capillare è molto
reticolare entro cui si trovo il liquido
piccola: P è bassa. Il flusso capillare è
extracellulare. Il LEC è una sospensione
intermittente e dipende dal ciclo
eterogenea: per il 99% si appressa ai
vasomotorio (contrazione dello sfintere
proteoglicani formando un gel. Il restante
precapillare: 6-12 volte al minuto). Il flusso
1% rimane libero e costituisce il sol. Il sol
tissutale dipende quindi dall’intermittenza
può anche organizzarsi in vescicole. Il LEC si
di più capillari. Le esigenze metaboliche
muove lentamente e la spinta è data
possono portare ad un reclutamento
principalmente per diffusione. Nel 1960 il
capillare. In alcuni casi come all’apice del
fisiologo Guyton dimostrò che la Pinterstizio è
polmone e nel cuore si può avere un flusso
uguale a -7mmHg. Esperimento della sfera
data da Part e Ptissutale. L’apporto di sangue
che si riempie. Mediamente abbiamo 12l di vasi più grossi hanno una innervazione
fluido (uomo di 65Kg): un ampio bacino di ortosimpatica adrenergica.
riserva di liquido ematico.
MOVIMENTO DI FLUIDO Non si sa ancora
Il LEC è drenato dal sistema linfatico. Il bene. La compressione passiva di un arto
fluido in eccesso va in questo circolo aumenta la pressione interstiziale e fa
parallelo a quello venoso; termina col dotto collassare i linfatici terminali. Nel momento
toracico che sbocca nella vene succlavie. I in cui si aprono generano un piccolo
capillari linfatici sono quasi sempre vicini risucchio. Qualsiasi causa che aumenti il
alle venule collettrici. Sono tre le funzioni volume interstiziale aumenta il flusso
del sistema linfatico: la raccolta di fluido e linfatico. La curva che correla la pressione
proteine dallo spazio interstiziale. In caso interstiziale e il flusso linfatico relativo
contrario avrei linfedema. Il trasporto in mostra che: il flusso cresce fino a circa
circolo dei chilomicroni dell’intestino. 0mmHg o poco più. Poi ho una fase di
Funzione immunitaria: spesso gli antigeni plateau che lascia molte interpretazioni.
viaggiano per questa via. Mediamente si Alcuni sostengono che i vasi siano troppo
assorbono 8-12l/gg di liquido (uomo di dilatati e le valvole incontinenti. A questi
65Kg). livelli il flusso può essere anche 50 volte
quello basale. Per pressioni inferiori a
La linfa è determinata dal grado di -7mmHg le pareti sono collassate e il flusso
permeabilità della membrana capillare. Nei si arresta. Il flusso è garantito dalla
capillari è molto simile al LEC. La linfa peristalsi, dalla contrazione dei tessuti (sia
postnodale è molto ricca di proteine. Forse attiva che passiva), dalle valvole conniventi.
perché l’acqua è assorbita dai capillari La peristalsi dà 5-10 contrazioni/min. Un
nodali. Il flusso linfatico è assente nel SNC e linfangion si comporta come il cuore: si
nell’occhio (hanno dotto di Schlemm e riconoscono una fase isovolumetrica, una
granulazioni del Pacchioni), nella fase di eiezione, una fase di riempimento.
cartilagine, nell’osso, nell’epidermide. La Visto che ho le valvole, la pressione
linfa intestinale aumenta dopo i pasti. La idrostatica nei vasi linfatici può essere
linfa dagli arti aumenta con l’esercizio. trascurata.

STRUTTURA DEI VASI LINFATICI I BILANCIO DEGLI SCAMBI CAPILLARI


capillari sono appressati a quelli sanguinei. Ernest H. Starling suggerì che la parete
Originano dall’interstizio. Hanno uno strato capillare era permeabile all’acqua e agli
endoteliale con fenestrature di 14nm. Il ioni, ma non alle proteine plasmatiche.
margine di una cellula endoteliale è Iniettò del liquido negli spazi tissutali di un
sovrapposto a quello della cellula animale; osservo che le vene tributarie di
adiacente. Si formano delle microvalvole quel distretto portavano un sangue più
che regolano il flusso a seconda della diluito. Ipotizzò delle forze responsabili della
pressione. Esterno all’endotelio ci sono dei pressione di flusso: ∆ PF=(Pc-Pi)-(π c-π i).
fasci di collagene ed elastina messi in modo Quando ∆ PF>0 ho la filtrazione verso
da formare delle briglie. Compito delle l’interstizio; quando ∆ PF<0 ho i
briglie è ancorarsi alla matrice riassorbimento. Starling notò che le due
extracellulare: in caso di riempimento pressioni dell’interstizio (Pi, π i) dovevano
dell’interstizio non permettono il collasso. rimanere pressoché costanti e che le
Più capillari formano vasi collettori, paralleli pressioni capillari variavano lungo il
a vene e arterie. I vasi collettori iniziano cammino. Pc doveva essere maggiore di π c
ad avere una tonaca muscolare e delle all’estremità arteriolare e minore alla
valvole a nido di rondine. Garantiscono venulare. Avrei una filtrazione a livello
l’unidirezionalità del flusso. Le valvole sono arteriolare e un riassorbimento venulare.
mantenute chiuse dal flusso retrogrado di Queste ultime ipotesi furono verificate da
liquido. Lo spazio tra due valvole si chiama Eugene Landis. Incannulò un singolo
linfangion. Sono intercalati linfonodi e i capillare e a valle bloccò il flusso. Notò che
quando la pressione idraulica era maggiore
di quella osmotica, avveniva un accumulo prenodale. La quantità di proteine è quasi
distale di globuli rossi (perdita di liquido). uguale a quella plasmatica ma dato il
Se la pressione osmotica invece era maggior volume del liquido interstiziale la
maggiore si vedeva un reflusso di globuli concentrazione è assai minore. (1.83g/100)
rossi addirittura nella micro pipetta La pressione oncotica è quindi idi 4.5-
(accumulo di liquido). Misurò la velocità di 8mmHg. In equilibrio la concentrazione
questo processo e giunse alla conclusione proteica... CPi=Jp/Ja dove Jp è il flusso
che più aumenta la pressione idrostatica più proteico transmembranario e Ja il flusso di
aumenta il flusso. Se diminuisce sotto la acqua dall'interstizio ai vasi. Se la parete
colloido-osmotica il flusso si inverte. La capillare fosse impermeabile alle proteine si
formula di Starling si può scrivere così: potrebbe regolare la concentrazione
∆ PF=K[(Pc-Pi)-σ (π c-π i)] dove K è la unicamente variando la pressione
permeabilità vascolare e σ il coefficiente di idrostatica capillare. La pressione colloido-
riflessione, una misura della permeabilità osmotica interstiziale è funzione della
alle proteine. Se σ =1 l’endotelio è velocità di filtrazione.
impermeabile, se σ =0 completamente
permeabile. PRESSIONE IDRAULICA CAPILLARE(Pc) La
sua variazione lungo il capillare è difficile da
PRESSIONE COLLOIDO-OSMOTICA misurare. Guyton riuscì a stimare un valore
PLASMATICA(π c) La pressione osmotica di medio, la pressione media. Perfuse un'ansa
una soluzione dipende dal numero di intestinale e la mise su una bilancia.
particelle disciolte. Le forze osmotiche sono Quando l'ansa viene perfusa con sangue a
esprimibili con mOsm e mmHg. Legge di bassa pressione ho un netto assorbimento
Vant’Hoff π =C*R*T. La pressione osmotica interstiziale. Questo diminuirà il peso.
totale del plasma è 310mOsm Quando perfonde ad alta pressione avviene
(6000mmHg). Questa pressione potenziale il contrario e il peso aumenta. Eseguì
non viene di fatto esercitata perché l'esperimento anche variando la pressione
l’endotelio è permeabile a acqua, ioni e venosa. Inserì i valori in un grafico e fece
piccole molecole. La sola quota di molecole un'interpolazione lineare. I valori per
non diffusibili è utile ai fini del bilancio. l'arteria e per la vena si incontrarono ad un
Questa frazione è la pressione colloido- valore di 17mmHg. Se questo valore fosse
osmotica, o oncotica; la componente dovuta distribuito in tutti i punti del capillare avrei
alle proteine plasmatiche. La pressione flusso uguale a zero. Né fuoriuscita né
oncotica plasmatica è di circa1.3mOsm (21- assorbimento. Questo valore è chiamato
29mmHg). A questo valore corrispondono "pressione funzionale media".
4.5g/100ml di albumina, 2.5g/100ml di
globuline, 0.3g/100ml di fibrinogeno. PRESSIONE IDRAULICA INTERSTIZIALE(Pi)
L’albumina sostiene circa il 77%, le l'interstizio ha una pressione che
globuline il 21%, il fibrinogeno l’1%. La normalmente oscilla tra -5 e -7mmHg. Il
pressione colloido-osmotica è influenzata da volume si mantiene costante a 12l. La
variazioni della concentrazione plasmatica. pressione dipende dalle forze idrauliche e
La relazione tra concentrazione proteica e oncotiche a cavallo della membrana
pressione colloido-osmotica non è lineare. capillare e dalle forze linfatiche. Ho una
Le proteine sono negative e un numero di diminuzione di Pi se aumenta Pc o
cationi come il sodio deve rimanere per diminuiscono π c o π i. Una riduzione della
elettroneutralità. Questo aumenta la Posm pressione netta di filtrazione. Quando la
totale. Equilibrio di Donnan. Malattie pressione diminuisce, diminuisce anche il
proteino-disperdenti, deficit di albumine, volume.Una diminuizione fino a -12/-14
abbasseranno la π c. mantiene circa costante il volume, anche se
diminuisce leggermente. Un aumento fino a
PRESSIONE COLLOIDO-OSMOTICA 0mmHg non provoca forti cambiamenti di
INTERSTIZIALE(π i) La concentrazione volume, il sistema linfatico riesce a
proteica interstiziale è valutabile compensare. Aumenti di pressione oltre lo
esaminando la composizione della linfa zero atmosferico impennano la curva
pressione-volume. Ho un forte riversamento vanificato dalla necessità di disperdere
di liquidi nell'interstizio. Ho edema. Ciò si temperatura. è una reazione locale che
verifica quando ho un forte aumento della risponde all'aumento della pressione
pressione capillare netta. La compliance transmurale (Pint-Pest). Regolata anche con
tissutale è diventata molto elevata. Quando SNA. La pompa muscolare riesce a
il fluido ingombra lo spazio interstiziale, la diminuire la pressione transmurale da 100 a
conduttività idraulica aumenta 20mmHg. Favorisce anche il circolo
notevolmente. linfatico. L'edema compare quando le
perdite sono di norma 5-10 volte più
BILANCIO DELLE FORZE DI STARLING elevate della norma.
Normalmente 4000l di plasma al giorno
vengono filtrati per dare 8-12l di fluidi al EDEMA Ho edema quando la pressione di
giorno. Calcolando per valori medi, le forze filtrazione è maggiore della velocità di
di filtrazione (Pc,Pi,π i) ammontano a riassorbimento. Nella pratica clinica i più
+28.5mmHg, quelle di assorbimento (π c) a comuni sono gli edemi polmonare e
28mmHg. Ho un flusso netto capillare- sottocutaneo. La causa più comune di
interstizio di 0.5mmHg. La costanza del edema polmonare è insufficienza del
volume è garantita dal drenaggio linfatico. ventricolo sinistro. Ho un incremento della
All'estremo arteriolare del capillare le forze pressione di riempimento e venosa
pro-filtrazione sono maggiori delle pro- polmonare. L’interstizio polmonare viene
assorbimento. All'estremo venulare le forze allargato con conseguente dispnea e
di filtrazione sono più attenuate. Ho una minore mobilità. Anche ipossia. La causa
forza filtrante di 13.5mmHg all'estremo più comune di edema sottocutaneo è
arteriolare e una forza di riassorbimento di un’insufficienza del ventricolo destro.
1.5-6mmHg all'estremità venulare. Una Diagnosticato quando il volume interstiziale
quota di liquidi passa dall'arterie alle vene è raddoppiato. L’edema non compare finché
per mezzo dei tessuti. Si può concludere la pressione venosa o la pressione colloido-
che il bilancio di Starling dipende dalle forze osmotica del sangue non abbiano superato i
idrauliche del capillare alle sue estremità. 15mmHg; un fattore di sicurezza.
Questo risultato può variare a seconda del L’’interstizio dà un tampone di 5-7mmHg, il
tessuto: nel glomerulo renale la forza linfatico pure. Quest’ultimo poi diminuisce
idraulica è così elevata da favorire anche la pressione oncotica interstiziale
unicamente una filtrazione; nell'intestino è favorendo il riassorbimento. Questo dà altri
favorito l'assorbimento. Le patologie che 5mmHg. Comunque la pressione oncotica è
modificano la concentrazione proteica la maggior protagonista.
plasmatica modificano, leggermente o
drasticamente, gli equilibri capillare- Circolazione distrettuale
interstizio.
I distretti circolatori sono in parallelo: si
RUOLO DELLA POSTURA In ortostatismo a dipartono dalle arterie principali e drenano
livello degli arti inferiori ho Una pressione sangue alle vene principali. Le uniche
idraulica maggiore. La filtrazione è favorita. eccezioni sono i circoli distrettuali ipofisari,
A livello dei capillari della testa e del collo epatici e dei tubuli renali, in serie. Il flusso è
avviene il contrario: l'assorbimento è determinato dal rapporto pressione di
favorito. NB l'orecchio perde circa 2-3mm perfusione, resistenze. Visto che la
durante il giorno e riacquista fluidi durante pressione è quasi uguale dappertutto, il
la notte. è stato stimato che per 40min di grosso è dato delle resistenze. Il diametro
ortostatismo il volume plasmatico vasale è il fattore più importante. Il calibro è
diminuisca del 6-12%. Due sono i principali controllato da meccanismi centrali (sistema
meccanismi compensatori. L'aumento delle nervoso e ormoni) e locali (metabolici,
resistenze arteriolari (1/4 del controllo) e miogeni e meccanici).
l'azione delle pompe muscolari. Posso
variare l'afflusso di sangue a livello degli A riposo un quarto di GC è per il rene, un
arti inferiori. Questo sistema tampone è quarto per il muscolo scheletrico, un quarto
per l’apparato gastroenterico, un quarto ventricolo destro. 35% egualmente
suddiviso tra tutti gli altri distretti. La distribuite. 20% predomina la sinistra. 45%
ripartizione non dipende dalle dimensioni predomina la destra. Arteriole e fitta rete
ma dall’esigenza metabolica. La capillare; densità di 4000 capillari per mm2.
disponibilità di O2 è calcolata moltiplicando Un capillare per cardiocita. Più perfuso del
il flusso ematico distrettuale per la muscolo scheletrico. Venule e piccole vene.
concentrazione di O2 nel sangue arterioso; il Seno venoso coronarico nell’atrio destro,
consumo di O2 è calcolato moltiplicando il vena coronarica e vene di Tebesio in
valore del flusso ematico distrettuale per la entrambi gli atri. Consumo di O2 molto
differenza di concentrazione di O2 elevato. Circa 4% di GC. I vasi coronarici
arterovenosa. La riserva di O2 è il prodotto sono compressi durante la sistole. Durante
tra il flusso e [O2] venosa. Tutti i tessuti la fase isovolumetrica il flusso è zero.
hanno un’ampia riserva: per difendersi Durante l’eiezione avviene leggermente. IL
dall’ipossia. massimo si raggiunge durante la diastole. Il
ritorno venoso ha andamento opposto a
AUTOREGOLAZIONE DEL FLUSSO In un quello delle arterie. La contrazione spreme
preparato denervato il flusso cresce il sangue dagli strati endocardici a quelli
proporzionalmente alla pressione perfusiva epicardici. La diramazioni delle arterie
oltre i 120mmHg. Tra 20 e 120mmHg la hanno piccole diramazioni molto scarse.
funzione è appiattita e rimane circa Una ostruzione basta per inficiare il tessuto
costante. La ridotta dipendenza dalla a valle. L’infarto del miocardio o necrosi
pressione è chiamata autoregolazione. È postischemica è maggiore nella zona sub
intrinseca nel circolo locale. Modifica il endocardica perché qui la pressione
calibro. La risposta compensatoria impiega durante la sistole è maggiore.
30-60s. Un brusco aumento di pressione
dilatano il vaso; ci vogliono circa 20 secondi REGOLAZONE LOCALE IL flusso coronarico è
per attuare la risposta compensatoria. La normalmente intorno ai 60-120mmHg. La
differenza tra il flusso normale e quello regolazione locale è riflesso del fabbisogno
autoregolato è il compenso della risposta. metabolico. L’ipossia e l’adenosina sono
La massima pendenza della prima curva è molto importanti. Di solito in ipossia ho un
tra gli 80 e 120mmHg. aumento proporzionale del flusso
coronarico. Se il flusso tende a diminuire
REGOLAZIONE MECCANICA Un aumento di ulteriormente si assiste ad una maggiore
Pc aumenta anche Pi. Sale la resistenza al estrazione di O2 dal sangue. NB l’estrazione
flusso coronarica a riposo è circa 2-2.5 volte
maggiore degli altri tessuti, 60-70%.
REGOLAZIONE MIOGENA secondo alcuni la
Durante un esercizio può arrivare a 90%.
distensione dei vasi indurrebbe un aumento
della permeabilità al Ca2+ nelle cellule REGOLAZIONE NERVOSA Le arterie e le
muscolari, quindi contrazione. arteriole coronariche sono innervate da
fibre vasocostrittrici (α1 e α2-
REGOLAZIONE METABOLICA sembra che i
adrenergiche). Hanno scarica tonica.
substrati metabolici e i loro metaboliti siano
Durante l’esercizio fisico ho un aumento
implicati in un equilibrio del tono
della frequenza e della forza di contrazione:
arteriolare. In carenza di O2, la parete si
l’effetto vasocostrittivo è mascherato
rilassa, aumenta il flusso.
dall’effetto locale metabolico
REGOLAZIONE DELL’ENDOTELIO Aumenta la vasodilatatore. I vasi coronarici posseggono
velocità di flusso, aumenta la produzione anche recettori β sensibili particolarmente
endoteliale di EDRF che favorisce la sintesi all’adrenalina (meno alla noradrenalina). Ho
di cGMP dunque rilassamento. anche l’innervazione di fibre parasimpatiche
colinergiche che mediano vasodilatazione.
CIRCOLAZIONE CORONARICA La
coronaria sinistra vascolarizza atrio, CICOLAZIONE MUSCOLARE il 20% di GC
ventricolo sinistro e setto. La destra atrio e va ai muscoli. La maggior parte dei vasi
corrono parallelamente alle fibre; pochi a anche del 400%. Dalla surrenale: NA
disposizione trasversale. Normalmente una vasocostringe; l’adrenalina a basse dosi
fibra è circondata da 4 vasi. In intenso vasodilata (β2), ad alte vasocostringe (α1).
sforzo la percentuale di GC per i muscoli
può arrivare all’80%. In totale le fibre lente CIRCOLAZIONE CUTANEA (5% di GC)
sono solo il 15% (larghe variazioni Nutre il derma e termoregola. Le esigenze
individuali); questa hanno densità media di metaboliche del derma sono molto ridotte
capillari molto superiore a quelle veloci. A Ho strutture venose plessiformi di grande
riposo il 90% dei muscoli non è irrorato. Gli capacità, con prevalenza sulla regione
sfinteri precapillari si contraggono volare delle mani e dei piedi, sul naso, sulle
ritmicamente e in modo asincrono. Il flusso labbra e sulle orecchie. Il ruolo delle
a riposo è quindi 5-10ml/min/100g di anastomosi è la termoregolazione. Quando
tessuto. Durante l’esercizio può arrivare a sono pervi ho arrossamento, se chiusi
100ml/min/100mg di tessuto. La pallore. La termodipersione avviene
vasodilatazione (iperemia attiva) è mediante conduzione, irraggiamento,
conseguenza di fattori locali e neurogeni. A convenzione ed evaporazione. Nell’ultimo
riposo prevalgono la regolazione nervosa e caso l’efficienza è garantita dalla pressione
miogena, in attività quella metabolica e parziale di umidità tra cute e ambiente.
meccanica. NB il muscolo è il 40% del peso
REGOLAZIONE si pensa che il freddo
corporeo: modificazioni del suo flusso si
inibisca la pompa Na+-K+ e l’affinità di NA
possono ripercuotere sul restante flusso
per i suoi recettori sulle cellule muscolari
dell’organismo.
lisce. Se la cute viene immersa in ambienti
REGOLAZIONE LOCALE Un fattore eccessivamente freddi si ha un’iniziale
meccanico: in contrazione, infatti, i vasi vasocostrizione. Dopo 5-10min compare
vengono compressi: il flusso si fa vasodilatazione paradossa (paralisi del
intermittente. Questo può determinare una sistema noradrenergico); previene danni
fase di latenza all’esercizio in cui la ischemici. Esistono poi controlli dal SNC. NB
perfusione rimane elevata: ho debito di O2. la risposta riflessa si estende
In contrazione statica posso avere forze bilateralmente.
superiori a quella massimale. Ho la
CIRCOLAZIONE CEREBRALE (14% di GC)
produzione di acido lattico che stimola le
Deve mantenere apporto di O2 costante al
terminazioni nervose C provocando dolore.
cervello: la sostanza grigia è più perfusa
Esiste un controllo miogeno (riflesso di
della bianca ed è molto sensibile all’ipossia.
Bayliss) che mantiene costante il flusso a
Il rapporto di perfusione tra SG e SB varia
seconda della variazione pressoria
da 2:1 a 3:1. Circolo di Willis: mantiene la
transmurale. La deformazione pressoria
pressione pressoché costante e permette la
transmurale si riflette sulla membrana
perfusione anche in caso di occlusione di
dunque sui canali al Ca2+. La disponibilità di
uno dei suoi vasi tributari come le carotidi
metaboliti o O2 influisce: l’ipossia induce
interne e la vertebrale, posteriore. Dal
vasodilatazione come pure acido lattico,
circolo di Willis nascono tre arterie pari e
CO2, adenosina e suoi nucleotidi e alcune
simmetriche: cerebrali anteriori, medie,
prostaglandine.
posteriori. I letti vascolari contigui non si
REGOLAZIONE NERVOSA L’ortosimpatico sovrappongono; queste regioni sono le più
adrenergico scarica mediamente un tono soggette ad ischemia e ipertensione. I vasi
basale di 1-2imp/s. Una diminuzione della si profondano circondati da leptomeninge e
frequenza dà vasodilatazione, un aumento spazio perivascolare che a livello arteriolare
vasocostrizione. Il flusso può essere ridotto si perde. Le arterie cerebrali superficiali
ad un quarto con la massima scarica. I nervi sono molto innervate e sono responsabili
vasocostrittrici rispondo per via riflessa ai del 30-40% della resistenza: ricevono
barocettori carotidei e ai volocettori principalmente dai nervi ortosimpatici del
cardiaci. Il sistema parasimpatico vasodilata ganglio cervicale superiore. Le arteriole
con ACh. Il flusso muscolare può aumentare sono molto meno innervate. Le vene delle
cortecce cerebrali e cerebellari fanno capo connettivo, del trofoblasto. Ogni tronco di
alle vene superficiali dunque ai seni. Le villo costituisce un cotiledone fetale (circa
vene provenienti dal profonde, invece, al 200) irrorato da un’arteria spirale materna.
seno retto e alla vena di Galeno. Il sangue Il sangue zampilla verso la placca corionica;
venoso lascia il cranio con le giugulari. La la corrente che si forma spinge
pressione di perfusione varia tra 80- lateralmente e ritorna verso la lamina
100mmHg; si altera in seguito a shock o basale. Il sangue si incanala in minute
ipertensione. Visto che la scatola aperture tributarie delle vene endometrali
endocranica è chiusa, ogni modificazione quindi uterine.
pressoria si trasmette al parenchima. Un
eccessivo abbassamento è seguito da un
aumento (riflesso di Cushing).

REGOLAZIONE LOCALE La regolazione è


compresa tra i limiti di 50 e 170mmHg ed è
direttamente proporzionale alla pressione.
La curva pressione-flusso all’incirca in
questo intervallo si mantiene pressoché
piatta, con qualche leggera impennata negli
estremi. Nei soggetti ipertesi la curva è
traslata verso destra. L’autoregolazione
sembra basarsi su risposte miogene e
metaboliche. L’ipocapnia induce
vasocostrizione, l’ipercapnia
vasodilatazione: a PCO2<25mmHg ho un
dimezzamento del flusso cerebrale. CO2
agisce con mediatori: l’acido lattico e H+
non influiscono: non passano la barriera
ematoencefalica. Lo stimolo ipossico è
molto meno irruento di quello ipocapnico; è
efficace solo in situazioni gravi. L’adenosina
vasodilata. Si è visto che è sintetizzata in
risposta a rapporti richieste/O2 elevati;
inoltre si è mostrata una correlazione tra la
sua secrezione e le variazioni resistive dei
vasi cerebrali.

REGOLAZIONE NERVOSA La vasocostrizione


è operata da NPY; la muscolatura liscia ha
pochi αR adrenergici. I nervi perivascolari
secernono serotonina, forte vasocostrittore.
Le fibre vasodilatatrici, forse
parasimpatiche, usano ACh e VIP.

CIRCOLAZIONE FETALE E SCAMBI


PLACENTARI (vedi casasco pag.147) La
placenta sviluppata presenta: la mucosa
deciduale (materna), i villi, la lamina coriale
e la membrana amniotica. Dalla 3°
settimana ai villi arrivano i vasi embrionali.
Dalla 12° ho la distinzione di placca coriale
e placca basale (materna), unite dai villi
ancoranti. Tra sangue fetale e materno ho
l’interposizione dell’endotelio capillare, del
La superficie dei vasi placentari al termine fetali; si acidifica, rilascia O2; il sangue
della gravidanza è 12m2: a differenza del fetale perde acidità quindi, si alcalinizza e
polmone, lo scambio avviene tra due fasi aumenta la sua affinità per O2. Il flusso
liquide. La crescita del feto e dell’utero fan transplacentare di H+ allontana una
sviluppare pari passo le arterie ombelicali e dall’altra le curve di dissociazione per O2.
quelle uterine. La perfusione per unità di Maggiore è l’O2 scambiato.
peso fetale si mantiene pressappoco
costante 110ml/min/kg. Aumentano le La CO2 è prodotta dai tessuti fetali in egual
pressioni se aumentano anche le due misura al consumo di O2. La CO2 diffonde
gittate (cardiaca e fetale soprattutto). passivamente per gradiente di
concentrazione. Nell’arteria ombelicale
L’ossigenazione fetale è molto importante: PCO2 è di 50mmHg, nella vena ombelicale
non accetta soluzioni di continuità: le 38-40mmHg. In gravidanza gli estrogeni e il
riserve sono di 36ml. Il fabbisogno è di progesterone inducono iperventilazione
10ml/min. Il flusso di O2 madre-feto è di materna per mantenere il flusso di CO2
15μl/(cm2*min). Negli spazi intervillosi ho costante. NB la costante di diffusione di CO2
50mmHg di PO2; nella vena ombelicale è 20 volte quella di O2.
30mmHg (porta sangue arterioso).
Nell’arteria ombelicale 15mmHg (porta La regolazione del pH fetale è garantita dal
sangue venoso). HbF inoltre ha una sistema dei bicarbonati: aumenta il loro
maggiore affinità per O2; trasporta circa il riassorbimento a livello renale e
20-30% di O2 in più di Hb. HbF è l’escrezione di acidi nel liquido amniotico
concentrata più del doppio. A livello della con le urine
barriera materno fetale ho un doppio effetto
Bohr: il sangue materno prende H+ e CO2
Controllo della pressione crescita di scarica è proporzionale a P, nella
fase discendente la frequenza è più bassa e
arteriosa posso avere anche dei tratti silenti.
(componente dinamica troppo bassa- NB
In caso di emorragia ho una perdita di
alcuni non scaricano in diastole). All'interno
sangue. La pressione diminuisce. Devo
del recettore ho diversi tipi di fibre con
avere un sistema che aumenti la pressioni e
diverse caratteristiche di eccitabilità: Le
riporti tutto a delle condizioni ottimali.
fibre più sensibili sono mielinizzate e più
Esistono quindi due componenti: una a
ingombranti, le fibre con soglia più alta
breve termine che garantisce un sostegno
sono di tipo C. La soglia minima recettoriale
pressorio, una a lungo termine che mira a
è intorno ai 50mmHg la massima
riportare i valori costanti. Il meccanismo a
180mmHg. La sensibilità dei di questo
breve termine si esplica in pochi secondi o
sistema è maggiore per intervalli di 80-
minuti ma ha lo svantaggio di adattarsi. Ha
150mmHg. Sopra i 180mmHg la risposta è
un'azione potente. La risposta comprende:
saturata. NTS è il relais di controllo di
riflessi nervosi come quelli barocettivo,
questo riflesso. Invia a circuiti polisinaptici
chemocettivo o in risposta all'ischemia. Il
del nucleo motore del vago e del nucleo
più quotato meccanismo a lungo temine è
intermedio laterale del midollo toracico.
la regolazione volemica da parte del rene. È
Questi circuiti modulano la scarica
precisa e potente e si estrinseca nelle ore
parasimpatica e ortosimpatica. Le fibre
successive al cambiamento. Esistono inoltre
vagali sono dirette al plesso cardiaco e alle
dei meccanismi a medio termine come il
pareti atriali. Vago DX innerva NSA, vago SX
rilasciamento da distensione, la migrazione
il sistema di conduzione atrio-ventricolare.
di liquido nell'interstizio, la vasocostrizione
Inducono bradicardia; un'alta frequenza può
mediata dalla renina.
anche provocare la completa cessazione del
MECCANISMI NERVOSI Qualsiasi battito. Le fibre ortosimpatiche nascono dai
variazione di resistenza vasale si ripercuote primi 5 segmenti toracici. Attraverso i
sulla pressione di spinta: l'abbassamento gangli paravertebrali e i nervi cardiaci
ridurrà il deflusso e il nuovo equilibrio avrà innervano NSA (fibre DX- modulazione
una pressione molto più bassa. Devo frequenza) e il miocardio (fibre SX -
mantenere costante la pressione modulano soprattutto la contrattilità). Il
distrettuale: posso variare la portata della simpatico innerva anche le arteriole
pompa o regolare le resistenze periferiche. sistemiche. (NB: le arteriole hanno quasi
Questo è il lavoro che fa SNC. solo l'innervazione ortosimpatica). Il
sistema barocettivo ha un guadagno del
IL RIFLESSO BAROCETTIVO I barocettori 60% già a pochi secondi dalla
sono terminazioni nervose libere presente perturbazione; uno dell'85% in alcuni
nell'avventizia del seno carotideo e minuti. Dopo i recettori si adattano e la
dell'arco aortico. Dal seno originano fibre pressione continua a salire. Così fanno
che vanno nel nervo di Herring o nervo del quasi tutti i sistemi a rapido adattamento.
seno; arrivano al ganglio petroso, poi vanno
col glossofaringeo (IX) e lo stimolo arriva a Un aumento della pressione a livello
NTS. I recettori aortici formano il nervo carotideo induce un effetto parasimpatico:
aortico o depressore, primi di unirsi al vago diminuisce la frequenza e la forza di
(X). I corpi sono nel ganglio nodoso e lo contrazione del cuore. Una caduta di
stimolo arriva a NTS. pressione avrà gli effetti opposti: sia per
inibizione vagale che per stimolazione
Questi recettori sono meccanocettori della ortosimpatica. Part aumenterà. NB il
parete. La scarica è proporzionale alla simpatico agisce anche a livello della milza
dilatazione del vaso. La minima scarica è a e dell'intestino immettendo più sangue
60mmHg. C'è una componente statica e nelle vene centrali; l'aumento di V favorisce
una dinamica che misura le variazioni di GC (meccanismo di Frank-Starling). La
distensione. Durante la fase ascendente la risposta delle fibre carotidee alle variazioni
ha una latenza di circa 200ms: il sistema tipo intermedio che scaricano in entrambi
parasimpatico impiega un battito (1s) per i momenti. Come i recettori aortici e
reimpostare la pressione, quello carotidei questi misurano la distensione
ortosimpatico 15-20s. della parete con il grado di riempimento
atriale. Sono responsabili del riflesso di
I meccanocettori aortici e carotidei hanno Bainbridge (tachicardia ortosimpatica
maggiore sensibilità a valori fisiologici. conseguente alla perfusione rapida di
Fungono da tampone. Se confrontassimo i liquido nelle vene). Inducono il rilascio di
valori pressori in un animale normale e in ANP quindi vasodilatazione renale, dunque
uno denervato noteremo: nel tracciato diuresi e natriuresi. Ci sono
normale ho delle oscillazioni tra 70- meccanocettori poi non mielinizzati e
120mmHg con Part=100mmHg; nel piccoli, sparsi sì negli atri come nell'arteria
tracciato denervato la pressione arteriosa polmonare e nei ventricoli. Questi inviano al
media rimane 100mmHg ma le oscillazioni vago e ai nervi cardiaci. La scarica è
sono molto più ampie (45-175mmHg) e ci ovviamente maggiore nella diastole ma
sono armoniche a frequenza molto bassa. anche durante l'inspirazione quando si
Esiste un punto di regolazione, dettato assiste ad un maggior riempimento atriale.
da SNC che è il valore mantenuto costante In inspirazione diminuisce la pressione
dal riflesso. Quando eseguo un esercizio toracica, aumenta il ritorno venoso quindi il
non ho una risposta vagale proprio perché riempimento atriale. Questi ultimi recettori
questo punto è innalzato. La sensibilità che nel complesso vengono definiti
del riflesso è la pendenza della curva cardiopolmonari, sembrano servire un
stimolo-risposta. Questa diminuisce negli controllo a lungo termine della pressione.
individui anziani e negli ipertesi: la curva si Vengono anche definiti recettori a "bassa
allarga verso destra. In soggetti ipertesi poi pressione" in quanto coadiuvano i recettori
si assiste ad una diminuzione di scarica barocettivi ad "alte pressioni" del seno
dovuta ad adattamento dei recettori: il carotideo e dell'arco aortico. I termini basso
punto di regolazione è più alto. Il riflesso e alto non si riferiscono certo alle pressioni
barocettivo lavora sulle variazioni acute di ma alle sue variazioni. Sono molto sensibili
P: quando il soggetto cambia da supino a a piccole variazioni di volume e ancor prima
eretto se non ci fosse il riflesso, per il che i barocettori se ne accorgano loro
fattore idrostatica si assisterebbe ad una iniziano a scaricare. Un'eccitazione di questi
sincope posturale. La sincope è una recettori induce inibizione del simpatico
diminuzione improvvisa e temporanea della vasomotore con conseguente
pressione cerebrale capace di annullare il vasodilatazione e bradicardia. Gli stimoli
flusso cerebrale;segue perdita di coscienza decorrono nel vago.
per stato di shock. Una prolungata
compressione del seno carotideo può RISPOSTE CHEMIOTATTICHE (INDOTTE DA
provocate ipotensione con bradicardia e IPOSSIA, IPERCAPNIA E ACIDOSI) I recettori
lipotimia. Talvolta arresto cardiaco. La chemotattici sono presenti a livello di
lipotimia è normalmente un fattore che strutture chiamate glomi. Si presentano
precede uno svenimento; rappresenta la alle biforcazioni carotidee e sulla piccola
fase iniziale della sincope ma può non curvatura dell'arco aortico. Sono
portare ad essa. ampiamente perfuse, con un flusso di
20ml/min/g di tessuto. 40 volte di più del
RIFLESSO CARDIOPOLMONARE è un riflesso flusso cerebrale. Il consumo di O2 è di 0.09
innescato dalle variazioni di volume. Nel ml/min/g di tessuto: un valore molto esiguo
complesso smussa e cesella il riflesso considerata la quota perfusa. Le fibre dei
barocettivo. Ci sono meccanocettori glomi carotidei decorrono nel nervo di
atriali mielinizzati simili a quelli carotidei; Herring dunque glossofaringeo (IX), quelle
si accampano in corrispondenza delle del glomo aortico nel nervo depressore
congiunzioni venose. Ci sono i recettori di perciò nel vago(x). Normalmente la loro
tipo A che scaricano in sistole, di tipo B risposta non dà conseguenze sul sistema
durante il riempimento atriale (onda v), di
cardiocircolatorio ma in caso di ipossia o ○ inibizioni dal centro
ipercapnia gravi può indurre una drastica depressorio del centro
vasocostrizione periferica (senza vasomotore
considerare la cute che reagisce al solo ✔ invia:
stimolo termico) utile a indirizzare sangue ○ neuroni orotsimpatici della
al cervello. Questa risposta è importante colonna intermediolaterale
quando la pressione scende sotto il livello midollare
dei meccanocettori del riflesso barocettivo
col rischio che cessi di operare. COLONNA INTERMEDIOLATERALE
MIDOLLARE
Quando P<40mmHg nel SNC ho il fallimento
dei meccanismi compensatori. Ho lo stato di ✔ riceve:
ischemia. Si assiste ad una potente ○ inibizioni dal centro
vasocostrizione generalizzata seguita da un depressorio del centro
innalzamento vertiginoso per alcuni vasomotore
minuti(fino 300mmHg). La risposta è ○ inibizione dai nuclei del rafe
generata da neuroni del centro vasomotore (qui è dove si produce
sensibili all'accumulo di CO2, acido lattico e serotonina)
H+. Se l'ischemia prosegue questi neuroni
soffrono e la loro risposta si affievolisce una sezione a livello cervicale, nei primi
rapidamente. L'ischemia poi stimola il metameri dà inizialmente ipotensione con
centro cardioregolatore a scaricare shock. Dopo alcune settimane P torna a
sull'ortosimpatico. Il riflesso di Cushing è valori accettabili grazie a dei circuiti
analogo all'ischemia: se la pressione intramidollari. Comunque il riflesso
liquorale aumena rispetto a quella barocettivo non è presente dunque non
sanguinea ho costrizione cerebrale. avrò la massima efficienza. L'area
ipotalamica depressoria ha dei risultati
CENTRI CARDIOCIRCOLATORI (vedi schema simili a quelli del riflesso barocettivo:
a pag. 1097) attivazione vagale e inibizione
ortosimpatica. l'area posterolaterale del
NTS (I stazione) nucleo paraventricolare induce ipertensione
e vasocostrizione. Nell'ipotalamo esiste
✔ riceve:
anche un centro vasomodulatore termo-
○ recettori periferici
dipendente. Alcuni centri corticali frontali,
✔ invia(Glu):
temporali, cingolati, dell'insula o centri sub
○ nucleo ambiguo e motore
corticali come l'amigdala inviano ai centri
dorsale del vago (centri
vasomotori tramite proiezioni talamiche.
cardio inbitori - bradicardici)
Mediano risposte emozionali implicate ne
○ area inbitoria o depressoria fight or flight (tachicardia, ipertensione
del centro vasomotore (zona vasodilatazione muscolare, vasocostrizione
ventromediale del terzo splancnica e renale) e nel rest and digest
caudale bulbare) (bradicardia, ipotensione, vasocostrizione
○ ipotalamo (sopraottico e cutanea).
paraventricolare - sintesi di
ADH o vasopressina) e (area REGOLAZIONE RENALE Nel sistema
ipotalamica depressoria) circolatorio l’unico modo per sottrarre
volume si ottiene producendo urina o
PORZIONE VENTROLATERALE DEI DUE immagazzinando sangue nel letto venoso.
TERZI ROSTRALI DEL BULBO (area pressoria Durante lo shock ho un’estrema
C1 del centro vasomotore) vasodilatazione arteriosa e venosa e ciò
garantisce un accumulo di volume
✔ riceve:
temporaneo. Il sistema renale espelle
volume all’esterno. Un aumento costante
della volemia del 2% porta ad un aumento
pressorio del 5%. Di tale entità aumentano (75mmHg per quella senza sistema,
anche il ritorno venoso e la gittata. Un 115mmHg per quella normale);
aumento della gittata provoca un aumento l’angiotensina quindi può indurre un
delle resistenze periferiche del 25-50%. La P aumento cronico della pressione. Goldblatt
arteriosa aumenta del 25% con solo il 2% di asportò un rene e all’altro restrinse l’arteria
volemia. La relazione o curva tra pressione renale. La pressione distale nell’arteria
arteriosa e volume di urine prodotto è renale diminuì subito e aumentò quella
chiamata diuresi da pressione. Se P di sistemica. Nei giorni successivi la Prenale
perfusione scende ai 50-60mmHg la diuresi ritornò ai livelli normali. La pressione
può anche fermarsi. Un raddoppiamento sistemica crebbe ulteriormente. Nella fase
(200mmHg) di quella standard può iniziale ho il rene poco perfuso, che stimola
aumentare la diuresi fino a 7-8 volte. In un un’alta secrezione di renina. L’angiotensina
rene isolato ho una curva che risente solo circolante produce quindi ritenzione idrica e
dello stimolo pressorio, comunque il aumento pressorio sistemico. Lo stato
principale. In un animale integro la curva ipertensivo favorisce la perfusione renale.
diventa molto più ripida poiché risente del La renina ritorna a livelli normali. La
tono simpatico e della renina e funzione principale di questo sistema è
dell’aldosterone. La curva del rene isolato è quindi quella di regolare la pressione
chiamata anche acuta, risponde solo della regolando il sale e i liquidi. Ci riesce
variazione pressoria; gli effetti ormonali e sufficientemente bene visto che variazioni
nervosi spostano la curva da diuresi acuta di ingestioni di sale di 50 volte aumentano
verso quella cronica, molto più ripida. la pressione di soli 4-6mmHg. Se su un
Aumenta il volume dunque la pressione, il grafico pressione-assunzione [Na] disegno
rene favorisce l’escrezione. Il compenso è diverse rette di assunzione ho delle curve di
del 100%, il guadagno infinito. diuresi dell’animale integro per ogni retta.
La natura della curva è data dalla
SISTEMA RENINA-ANGIOTENSINA- secrezione di renina. I punti di intersezione
ALDOSTERONE è un sistema di tra retta e curva possono essere uniti,
amplificazione della diuresi. La renina è dando una nuova curva, chiamata curva
prodotta dalle cellule iuxtaglomerulari in della funzionalità renale sotto carico di Na.
risposta a basse pressioni dell’arteria Descrive la relazione tra variazioni di
renale, a bassa [Na] nel tubulo collettore e pressioni, di Sali e di diuresi.
con l’attivazione dell’ortosimpatico renale.
La renina favorisce la reazione SISTEMA DELLA VASOPRESSINA (ADH) è
angiotensinogenoangiotensina I. rilasciato dai nuclei sopraottico e
L’angiotensina I va nei polmoni dove ACE paraventricolare dell’ipotalamo in risposta a
(angiotensin converting enzyme) la variazioni di osmolarità, a segnali relativi al
trasforma in angiotensina II. L’angiotensina grado di distensione atriale (soprattutto il
II ha azione vasocostrittrice e stimola la SX) e a barocettori aortici e carotidei. La
corticale del surrene a produrre aldosterone scarica di questi recettori inibisce il rilascio.
che stimola il riassorbimento di sodio a L’inibizione lo favorisce. La liberazione di
livello tubulare. Ciò aumenta Part ANP inibisce il rilascio di ADH. ADH favorisce
aumentando le resistenze periferiche e il il riassorbimento di acqua ed ha un potente
volume circolante. L’effetto ipertensivo si effetto vasocostrittore.
attua in 20 min. Confrontando
l’eliminazione di sodio di un animale infuso Controllo della gittata
con una quantità di 2.5 volte quella di
cardiaca
angiotensina e uno senza questo sistema,
notiamo che la curva originata in assenza Durante la diastole il rilasciamento produce
del sistema è molto più verso sinistra quindi lieve depressione che si ripercuote sul
molto più efficace. Le due curve sono circolo sistemico favorendo il ritorno
semplicemente traslate: ragion per cui venoso. GC come Part tende ad un valore di
hanno punti di equilibrio molto diversi equilibrio: esistono meccanismi di controllo
che l’adattano. IL cuore da solo riesce a Qualsiasi curva correli la lunghezza delle
regolare (sistema intrinseco). Questo fibre cardiache a riposo con un indice della
permette a cani con cuore trapiantato di contrattilità cardiaca è chiamata curva di
ottenere prestazioni fisiche di pochissimo funzione ventricolare. Per la lunghezza
sotto la norma. Poi ho anche l’intervento di delle fibre (ascissa) posso usare: pressione
SNA (controllo estrinseco). venosa centrale, pressione tele diastolica
DX o SX, volume telediastolico, diametro
CONTROLLO INTRINSECO Si basa sul ventricolare. Per la forza contrattile
fatto che la forza prodotta ad atrio stirato è (ordinata): il volume di eiezione se Part è
maggiore per via delle proprietà dei costante, il lavoro sistolico (vol
sarcomeri. Starling dimostrò che per il eiezione*Part media) se variabile. Il lavoro
cuore dei mammiferi valevano le stesse sistolico (o il volume di eiezione) crescono
conclusioni di Frank sul cuore di rana. Prese fino all’aumentare della P venosa centrale
un cuore di cane e lo perfuse con un fino 10mmHg. Per P più elevate ho una
serbatoio appeso ad altezze variabili a crescita minore: vedo un plateau sulla curva
seconda della prova. Questo era per di Starling. In posizione eretta Pven è
regolare la pressione di riempimento minore quindi sono sulla fase ascendente;
dell’atrio DX. La pressione aortica veniva da supino Pven è maggiore quindi sono
modificata variando il calibro di un tubo di nella fase di plateau. La legge di Starling è
gomma che sostituiva l’arteria. Misurò i sempre valida. Per il cuore SX la curva è
volumi ventricolari. I polmoni erano ventilati uguale: aumenta di 4-5mmHg la pressione
artificialmente. GC si modificava a seconda di riempimento e ovviamente il volume
che variassi l’altezza della colonna rimane uguale: se consideriamo il lavoro
(precarico) o il calibro aortico (postcarico). allora avrò semplicemente valori molto
diversi ma con la stessa relazione.
Un aumento della pressione venosa
centrale (precarico) distende Un aumento del precarico (scompenso ad
maggiormente ADX poi il circolo polmonare, esempio) comporta un aumento del volume
dunque ASX e VSX quindi GC. Aumenta il telediastolico; questo allarga la curva P-V a
volume di eiezione del cuore sinistro. Le destra. Per la legge di Starling aumenta
curve di Starling correlano la pressione anche il vol. d’eiezione. Quando aumenta il
atriale (DX) con GC. Se la pressione venosa postcarico (ipertensione ad esempio)
centrale è 0mmHg, GC è nullo. GC è l’energia contrattile deve essere usata per
massima per valori di Padx intorno ai 5 e 10 vincere la resistenza arteriosa; il volume
mmHg. A valori superiori GC diminuisce. d’eiezione ne risentirà. La curva si allunga
Questo comportamento è spiegato della verso l’alto (produrrà maggiori P) e
relazione tensione-lunghezza del restringe la sua parte sinistra. (aumenta il
sarcomero. Un’eccessiva dilatazione volume residuo). I punti in basso a destra
diminuisce la funzionalità cardiaca. delineano la curva della distensione
telediastolica (del riempimento ventricolare
La pressione arteriosa (postcarico) si
passivo). Se congiungo i punti in alto a
oppone all’uscita di sangue dal ventricolo.
sinistra (a fine contrazione) si ricalca la
Un incremento pressorio diminuisce
curva della tensione attiva del grafico
transientemente il volume di eiezione (GC),
tensione-lunghezza in condizioni
ma dopo pochi battiti lo ripristina al valore
isovolumetriche.
originale. Ho un accumulo di volume
residuo che infatti distende le pareti Influenza della pressione arteriosa: in situ
ventricolari e produce maggior forza. Se la se aumenta Part… si ridurrà il volume di
pressione di riempimento diastolico rimane eiezione… aumenta perciò VR… ho un
costante, il volume telediastolico maggiore stiramento dunque maggiore
aumenterà (volume ritorno venoso + forza. I barocettori intanto sono attivati…
volume residuo) incrementando la forza di l’ortosimpatico viene depresso, il
contrazione ventricolare. parasimpatico eccitato. Ho una riduzione
della forza e della frequenza… cioè di GC.
Se relazionassimo su un grafico la pressione pressione venosa centrale/GC si nota che la
arteriosa con GC noterei che GC rimane curva del cuore eccitato è più a sx e più in
costante e dopo i 150mmHg diminuisce, alto: a parità di Pven, di allungamento
toccando lo 0 intorno a valori superiori a telediastolico, il ventricolo produce più
200mmHg. Questo significa che i lavoro. Il sistema parasimpatico si
meccanismi descritti sopra si distribuisce prevalentemente agli atri e al
complementano per mantenere costante sistema di conduzione: la sua influenza è
GC. relativa. Una sua massima stimolazione
riduce la gittata del 30%: la curva è verso
La legge di Laplace non è da trascurare destra e più bassa. L’adrenalina e NA hanno
nella contrazione: un cuore più dilatato un’azione simile a quella ortosimpatica.
trasformerà con più fatica la tensione della
parete in pressione. Lo stress della parete Controllo del ritorno venoso
(tensione tangenziale - l’entità della forza
contrattile visto che questa lo deve Il precarico (volume telediastolico) è
bilanciare) varrà: S=(P*r)/(z*2). Durante essenziale per generare lavoro sistolico.
l’eiezione, nelle ultime fasi, raggio e L’entità del volume telediastolico dipende
pressione diminuiscono insieme al da fattori di origine cardiaca e fattori
postcarico; per facilitare la manovra. Le extracardiaci.
contrazioni in cui il postcarico si modifica
nel tempo sono dette auxotoniche. VIS A TERGO è la forza generata da VSX per
spingere sangue fino ADX (Vis=forza): si
CONTROLLO ESTRINSECO esprime con il gradiente pressorio tra un
certo punto del circolo e ADX. Però oltre a
FREQUENZA normalmente il cuore batte a
questo gradiente si sommano altri fattori
72b/min ma può avere ampie variazioni
che influiscono il ritorno venoso:
fisiologiche: da 50 a 100 dal sonno
componente idrostatica, massaggio
all’esercizio. Le variazioni indotte da SNC,
muscolare e tono venoso. Nell’ortostatismo,
ma anche da T e stiramento atriale. A
per la componente idrostatica, vengono
riposo sia l’orto che il para sono attivi ma
ridistribuiti 500ml di sangue nelle parti
predomina il vago. Propanololo (inibisce
declivi del corpo e la pressione a livello
orto) induce bradicardia, Atropina (inibisce
delle vene centrali diminuisce. GC anche
para) tachicardia. Se il cuore fosse
diminuisce. Il tono venoso cutaneo, renale
denervato avrebbe un f=100Hz. La
e splancnico è regolato dall’ortosimpatico
tachicardia da sforzo è il risultato del
costrittore. La venocostrizione aumenta
bilancio orto e para modulato dai centri
transitoriamente la pressione venose
vasomotori. La f più efficace è 180Hz.
centrale. GC aumenta. La pompa
Durante la febbre posso avere un aumento
muscolare funziona durante il movimento
di 10-20Hz, forse per le reazioni
enzimatiche accelerate dalla temperatura. VIS A FRONTE queste forze agiscono sulla
L’aumento del volume ematico può massa sanguinea risucchiandola verso il
aumentare f del 10-30%. cuore. Il rilassamento ventricolare crea
una depressione che si trasmette agl’atri e
EIEZIONE VENTRICOLARE SNC agisce con
ai grossi vasi. L’inspirazione crea una
SNA e con la liberazione di ormoni.
pressione intratoracica negativa e favorisce
L’ortosimpatico DX è meno efficace di
il ritorno. A volte, pressioni
quello SX. La stimolazione simpatica
extracardiache positive (pericardite
aumenta l’efficacia di contrazione e la
ostruttiva) possono ostacolare il ritorno,
frequenza. Aumenta la velocità di
pressioni negative invece lo facilitano. Gli
variazione pressoria sistolica, la sistole è più
effetti dell’inspirazione si riflettono sulla
breve. Ciò mantiene inalterato il tempo di
pressione addominale (diaframma si
riempimento. La scarica basale
abbassa). Questo aumenta il gradiente
ortosimpatica aumenta l’efficienza del 20%
addome-torace e favorisce il ritorno.
rispetto al cuore isolato. Dalla curva
(spesso però un aumento intraddominale
sfavorisce il flusso dagl’arti – tutto è un grafico le curve del ritorno venoso e di GC.
bilancio). Pven=7mmHg interrompe In un punto le due curve si incontrano; il
completamente la circolazione. Spesso ho il punto A. Qui tutto il sistema è in equilibrio.
compenso cardiocircolatorio. La Ogni perturbazione tende a riportare i valori
distensibilità ventricolare diminuisce con la in questo punto. Un aumento del volume
distensione della parete; fattori che venoso aumenta Pven. Per i meccanismi
riducono la distensibilità diminuiscono il sopraddetti il sangue poco a poco si
riempimento (ischemia o ipertrofia). trasferisce dal letto venoso a quello
arterioso riportando l’equilibrio; inoltre un
CURVA DELLA FUNZIONE VASCOLARE – DEL aumento di Pven ostacola il ritorno.
RITORNO VENOSO Se Pven=0mmHg il L’equilibrio nell’animale è raggiunto in soli 6
ritorno è di 5l/min. Se si abbassa di poco battiti. Se avessi un’abbondante trasfusione
può aumentare fino ad un massimo del 20- che mi aumenti Psr a 16mmHg la curva del
30%. Quando la pressione scende sotto i ritorno aumenterebbe e troverei un nuovo
-3/-4mmHg ho il collasso delle vene. punto di equilibrio (punto B). Nuovi equilibri
Quando la pressione atriale aumenta a si trovano quando GC e ritorno sono almeno
7mmHg (che è il valore della P di 3 volte più elevati. Una situazione del
riempimento) il flusso si arresta. La curva è genere perdurerà per poco in quanto si
come quella della gittata; può cambiare attiveranno i meccanismi di riduzione del
istante per istante a seconda delle volume: rene, dilatazione venosa etc… Con
condizioni cardiocircolatorie. La variazione l’eccitazione simpatica ho una curva di GC
del volume, SNA, possono modificare più ripida e più alta; un innalzamento di Psr,
l’ampiezza e la pendenza. quindi della curva del ritorno venoso. Inoltre
ho una rotazione antioraria della curva del
Psr è la pressione sistemica di
ritorno per modificazione delle resistenze
riempimento: indica lo stato di replezione
periferiche. Il punto di equilibrio si sposta
del circolo. Si modifica tutte le volte che
verso l’alto.
muto il rapporto volume del contenitore e
volume del contenuto. Cresce con la Normalmente gli equilibri si ritrovano in
volemia, con l’ortosimpatico e con la pochissimo tempo. Se le due gittate non
compressione del circolo (es… muscoli). fossero uguali il circolo polmonare si
Una compressione muscolare ad esempio riempirebbe di sangue. Basta una
può portare Psr a valori 2-3 volte sopra il variazione dell’1% per produrre un aumento
normale. La curva di ritorno venoso si del volume polmonare da 0.6l a 2.1l in 30
modifica a seconda della Psr: se le min. Il meccanismo di Frank-Starling
resistenze periferiche non cambiano la mantiene fisse le due gittate.
curva rimane parallela a quella originale e il
suo 0 equivale a Psr. ECG
La resistenza artreriolare però può variare
Arrotondando, è come se il cuore fosse
l’accumulo di sangue nel letto venoso. Una
immerso in una soluzione conduttrice. Il
vasocostrizione arteriolare determinerebbe
campo elettrico prodotto dalle correnti del
una diminuzione del volume venoso, del
miocardio interessa tutto l’organismo.
flusso e della pressione. Il ritorno venoso è
L’ECG misura il potenziale extracellulare
tanto più elevato quanto minore è la
dell’onda depolarizzatoria. La registrazione
resistenza periferica. Se la resistenza fosse
viene fatta su carta millimetrata. 1mm è 0.1
dimezzata il ritorno venoso a Pven=0mmHg
mV e 40ms. Le registrazioni vengono fatte
sarebbe raddoppiato; viceversa se R
mediante diverse derivazioni (origini)
raddoppia. La pendenza della curva è
bipolari o standard, unipolari degli arti o del
proporzionale alla resistenza complessiva
torace. La registrazione elettrocardiografica
del circolo periferico
si può considerare ad una telecamera. A
GITTATA E RITORNO VENOSO Guyton seconda del punto di vista avremo un’onda.
negl’anni sessanta mise su uno stesso Il cuore può considerarsi un dipolo negativo-
positivo antero-posteriore, dall’alto verso il punti successivi del torace. Derivazioni V1,
basso e da destra verso sinistra. V2 (sulle margino-sternali di destra e
sinistra),V4,V5,V6 (V spazio, emiclaveare;
MODELLO CELLULA ECCITABILE E CUORE Se ascellare anteriore e media sx). V1-2 per la
insorge un pot. d’azione ad un’estremità si base e l’atrio dx. V4-6 ventricolo e apice
genereranno delle correnti che si cardiaco. Posso analizzare la parte
propagano (vedi pag. 623). Fuori dalla posteriore del cuore o tramite derivazioni
membrana le correnti si distribuiscono alle esofagee o con V7-9.
vie di minor resistenza. La maggior parte
seguirà la via più breve, la restante quella REGISTRAZIONE BIPOLARE (pag. 625)
più lunga. Lungo la corrente ogni punto Registro le differenze di potenziale tra due
avrà un potenziale più positivo verso il elettrodi applicati nella I derivazione
fronte depolarizzatorio. Posso tracciare (braccio dx-sx) nella II (braccio dx – gamba
delle linee isopotenziali. Con un elettrodo sx) nella III (braccio sx – gamba sx). La
esplorante posso registrare questi massa è la gamba destra. I vertici formano
potenziali nel tempo. La lunga durata del un ipotetico triangolo: triangolo di
potenziale cardiaco fa si che tutta la Einthoven. La prima ha angolo 0 º, la
depolarizzazione finisca, prima che cominci seconda 60 º, la terza 120º. La direzione
la ripolarizzazione. Il tratto ECG induce una delle derivazioni punta la positività verso la
prima deflessione positivo-negativa poi un gamba sinistra. Questo è per approssimare
silenzio (plateau) poi una seconda il dipolo cardiaco. Questa convenzione
deflessione negativo-positiva. Nel miocardio permette che il complesso QRS fosse
ventricolare si ripolarizzano per prime le sempre rivolto verso l’alto in tutte le
regioni che sono state depolarizzate per derivazioni.
ultime; le ultime zone depolarizzate
esauriscono per prima il potenziale Per studiare la propagazione nelle bipolari
d’azione. Quindi la prima deflessione sarà il conviene definire l’asse della propagazione
QRS, la seconda l’onda T che in virtù della e quello della derivazione. Il segnale è
natura miocardica ventricolare, apparirà monofasico e misura quanto l’elettrodo 2 è
positiva e non bifasica. più positivo rispetto all’1. Il segnale
risultante è dato dalla differenza del
REGISTRAZIONI UNIPOLARE DEGLI ARTI segnale registrato in 2 meno quello
Pongo l’elettrodo esplorante al terminale registrato in 1. Se i due assi sono paralleli
positivo e lo collego al braccio destro ho la massima ampiezza. L’ampiezza della
(derivazione VR) o al sinistro (derivazione registrazione è uguale all’ampiezza della
VL) oppure alla gamba sinistra (derivazione depolarizzazione per il coseno dell’angolo
VF). Al terminale negativo collego i tre arti formato tra i due assi.
uniti insieme (terminale del Wilson,
potenziale 0). Di solito si usano spesso le RELAZIONE TRACCIATO-
derivazione aumentate degl’arti: il ELETTROFISIOLOGIA CARDIACA In un
terminale di Wilson è posto sui due arti non tracciato distinguo: un’onda P; un segmento
interessati dall’elettrodo esplorante PQ; un’onda QRS; un segmento ST; un’onda
(aVF,aVR,aVL). La registrazione T. La depolarizzazione di NSA non viene
extracellulare non segue fedelmente le registrata: la massa è troppo piccola.
variazioni di potenziale di membrana. La L’onda P corrisponde alla depolarizzazione
registrazione è prodotta dalla differenza di del miocardio comune atriale. Dura 80ms. Il
potenziale tra i due capi, quindi ad segmento PQ rappresenta il tempo che
un’ipotetica corrente di membrana (che ha l’onda di depolarizzazione atriale impiega a
decorso temporale più breve – dipende da raggiungere il ventricolo. In questo punto
RC) avviene la contrazione atriale.
Normalmente dura 120-200ms; se supera i
REGISTRAZIONI UNIPOLARE DEL TORACE 200ms ho difetti di conduzione. Questo
utilizza il terminale centrale del Wilson; ritardo è principalmente dovuto al ritardo
l’elettrodo esplorante viene messo in 6 del segnale in NAV. Una volta raggiunti i
rami terminali delle fibre di Purkinje, la ventricolare (prima a destra poi a sinistra) è
depolarizzazione si espande verso sx-alto-indietro. Darà onde S negative in in
l’endocardio settale e apicale, poi verso tutte le derivazione eccetto aVR e aVL. La
l’epicardio. La massa depolarizzata completa depolarizzazione dei due
aumenta e si fa notare dall’ECG. Viene ventricoli è data da ST, completamente
attivato il ventricolo: Questa fase piatto. Il vettore di ripolarizzazione in virtù
corrisponde a QRS, di circa 100ms e delle considerazioni fatte sopra avrà
ampiezza di 1mV. QRS maschera la direzione dalla base del cuore verso l’apice
ripolarizzazione atriale. ST coincide con la e dall’endocardio all’epicardio. Nelle
fase di plateau e l’eiezione ventricolare. St derivazioni precordiali (toraciche) di QRS in
è isoelettrico perché è uniformemente V1-2 ho potenziale prevalentemente
depolarizzato. Dura 300ms. NB: dopo l’onda negativo, in V3-4 bifasico, in V5-6 positivo.
S viene il primo tono cardiaco (chiusura
della tricuspide). La ripolarizzazione ASSE ELETTRICO DEL CUORE di solito il
ventricolare è l’onda T (180-200ms). È setto interatriale e ventricolare del cuore è
positiva per le proprietà di ripolarizzazione circa parallelo alla parete toracica. L’asse
del ventricolo succitate. La frequenza della depolarizzazione medio è di 60º. Se
cardiaca è funzione del ciclo cardiaco. Da applico inversamente le regole succitate e
un ECG la si estrapola valutando l’intervallo disegno un grafico che registri le ampiezze
RR (800-900ms). di almeno due derivazioni di Einthoven,
posso benissimo trovare la direzione
STUDIO DEL DIPOLO CARDIACO In ogni dell’asse cardiaco medio. Alcune malattie
istante è possibile tracciare un vettore che possono alterare quest’asse.
indica il verso della depolarizzazione. Il
punto di riferimento è un vettore orizzontale VETTOCARDIOGRAMMA durante la
da destra verso sinistra (direzione di 0º). contrazione i vettori istantanei assumono
Immaginiamo di arrestare il flusso di direzioni e intensità differenti. Se
corrente e studiarlo. Posso disegnare i vari normalizzo i vettori in un punto, centro degli
vettori di corrente, unirli in un sol punto e assi cartesiani, ottengo un
far passare da questo punto l’asse di vettocardiogramma. Viene tracciato il
derivazione. Se valuto i coseni di tutti i percorso della loro punta nel tempo. Ho tre
vettori posso ricostruire graficamente figure ellissoidali che rappresentano i tre
l’andamento della depolarizzazone. L’onda complessi ECG. Il più piccolo è P, il medio è
P va dal nodo del seno al resto del tessuto T, è il maggiore è QRS.
atriale: direzione destra-sinistra indietro-
avanti alto-basso. È positiva per tutte le
derivazioni bipolari, per le unipolari
precordiali, per aVL e aVF; solo aVR la vede
negativa.

L’eccitazione ventricolare è un po’ più


complessa: quando è attivo il setto la
direzione del vettore è: sx-dx, avanti e poco
verso l’alto (vettore del setto- onda Q). Lo
percepiscono positivo V1-3; negativo (onda
Q negativa) tutti gl’altri. NB in II derivazione
il voltaggio appare maggiore: la derivazione
ha un’asse simile. La fase successiva
comporta il passaggio endocardio-epicardio
verso l’apice (vettore di depolarizzazione
apicale: sx-basso-avanti). aVR, V1-3 lo vedono
negativo; gli altri positivo. L’aumento del
voltaggio significa un maggior reclutamento
di miocardio. L’onda di depolarizzazione

Potrebbero piacerti anche