Sei sulla pagina 1di 2

Funzione tiroidea neonatale a Seveso a 25 anni dall’esposizione

materna a diossina: uno studio di grande importanza

Una autorevole rivista scientifica americana, PLOS medicine, ha pubblicato, nel luglio 2008, gli
esiti di uno studio eseguito da dieci autorevoli ricercatori di diverse importanti istituzioni italiane e
americane. Lo studio analizza con strumenti statistici una serie di dati raccolti nel tempo dalle
strutture sanitarie lombarde e riguardanti la popolazione interessata all’inquinamento da diossina.
L’analisi di questi dati ha permesso di stabilire con certezza che l’esposizione a diossina ha
aumentato la percentuale di popolazione interessata ad un importante problema della tiroide detto
ipotiroidismo. L’ipotirodidismo, se non curato precocemente, può determinare gravi problemi nella
crescita fisica a intellettiva.

E’ un dato importante, che documenta con precisione statistica uno dei danni che la diossina
provoca. E’ particolarmente significativo che questo danno venga rilevato su bambini nati tra il
1994 e il 2005, cioè 20 o 30 anni dopo l’incidente.

Questa ricerca ci conferma la pericolosità del veleno che sta, in gran parte, ancora soppellito nelle
due vasche di cemento nel bosco delle querce, e, in parte, distribuito sotto una coltre di terra, in
una zona vasta che si estende da Meda in direzione sud, lungo il percorso della nube tossica del
1976. I recenti prelievi effettuati da Autostrada Pedemontana in previsione dei lavori sul tratto B2,
documentano che il veleno è ancora lì.

Convivere con questa presenza è difficile ma possibile, e la nostra vita in questi anni lo testimonia.
Lo studio conferma che, con il passare del tempo, la concentrazione di diossina nel sangue
diminuisce e, con essa, i suoi effetti dannosi. E’ un processo lungo e delicato che non deve essere
interrotto.

Ci sono però alcuni fatti recenti che destano non poche peroccupazioni.
Regione Lombardia ha individuato un percorso per il tratto B2 di Autostrada Pedemontana che,
ripercorrendo la attuale Superstrada ex SS.35, di fatto attraversa direttamente le zone più
inquinate. Il progetto preliminare prevede la movimentazione di 5 milioni di metri cubi di terra nel
tratto Meda-Cesano. Molto di questo terreno è inquinato.

Il recente provvedimento di Regione Lombardia che rimuove il divieto ad eseguire lavori nelle zone
inquinate, per permettere il passaggio della Pedemontana in quella che era la zona a più alto
inquinamento (A), fà sorgere molti dubbi sul reale interesse della politica per la nostra salute, al di
là delle dichiarazioni di facciata.

Per questo la pubblicazione di questo studio ha fatto saltare sulla sedia molti politici mediocri che
preferiscono il silenzio per non mettere in discussione progetti altrettanto mediocri come quello del
tratto B2 di Autostrada Pedemontana.

Noi siamo invece profondamnte grati ai 10 ricercatori che hanno sviluppato questo studio. Perchè
di fronte ai numeri che misurano impietosamente la salute dei nostri bambini sentiamo una voce
autorevole di verità, a 30 anni dall’incidente.

Per questo abbbiamo voluto rendere disponibile e leggibile per tutti questo prezioso documento.

Lista civica Sevesoviva


Note sulla traduzione

La traduzione dello studio è stata curata da Sevesoviva grazie al libero contributo di


diverse persone che hanno prestato la loro opera gratuitamente.

Sebbene sia stato fatto il massimo sforzo per mantenere la maggiore aderenza possibile
al testo, Sevesoviva non fornisce questo testo come traduzione ufficiale, e declina ogni
responsabilità sull’uso improprio di questo documento tradotto.

Eventuali imperfezioni nella traduzione possono essere segnalate all’indirizzo


sevesoviva@gmail.com o al numero 0362-1857223. Faremo il possibile per apportare
tempesitvamente le correzioni necessarie.

Il testo originale in inglese è liberamente disponibile su internet dai siti www.sevesoviva.it


o www.medicine.plosjournals.org.

Il testo originale consiste di tre parti.

o Abstract. E’ una sintesi della ricerca destinata ad un lettore con competenze


specifiche in campo medico e statistico. E’ stato tradotto integralmente.

o Corpo dello studio. E’ il testo completo dello studio, suddiviso in diversi capitoli
(Introduction, Results, Discussion) ciascuno dei quali ha diverse sezioni. Di questa
parte viene fornita una traduzione di una porzione considerevole ma non completa
del testo, al fine di non comprometterne la leggibilità ad un pubblico
ragionevolmente ampio. (Nella traduzione nessuna espressione è stata alterata, ma
alcune frasi sono semplicemente state omesse.) Sono state escluse quelle parti la
cui comprensione richiede competenze in campo statistico/matematico e la cui
lettura, per chi disponga di queste competenze, non presenta alcuna difficoltà nel
testo originale inglese.

o Editor’s Summary. E’ una sintesi curata dall’editore (la rivista PLOS Medicine) a
scopo divulgativo. E’ stata tradotta integralmente.

Esposizione semplificata

Il Comitato tecnico Sevesoviva ha curato una esposizione semplificata dello studio


che raccoglie gli elementi tecnici più rilevanti in una lettura semplificata.

Comitato tecnico Sevesoviva