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LILA E MINO TORNANO A SCUOLA

Le vacanze di Natale sono finite, Lila e Mino devono tornare a scuola. La


mamma li chiama dalla cucina:
"Minoooo, Lilaaaa è ora di alzarsi!"
Ma i due gemelli non sono per niente contenti e continuano a dormire beati
nel loro lettino.

Alla fine, però, sono costretti ad alzarsi e, mentre fanno colazione,


tempestano la mamma di domande:
"Mamma?" dice Mino "Perchè dobbiamo andare a scuola?"
"Per imparare tante cose nuove!" risponde prontamente la mamma.
"Ma noi stiamo bene a casa con te" ribatte Lila "durante le vacanze abbiamo
fatto un sacco di cose divertenti e istruttive, vero mamma?"
"Vero!" risponde sconsolata la signora Ugolini.
"E allora perchè non possiamo continuare così: senza scuola, senza compiti
e senza doverci svegliare presto tutte le mattine" insistono i gemelli.
"Perchè io non posso stare con voi tutto il giorno. Devo lavorare, devo fare le
faccende di casa, devo cucinare. Ho un sacco di impegni, io! Se giocassi
tutto il tempo con voi chi mi aiuterebbe a fare tutte queste cose?"
"Noi, noi, ti aiuteremmo noi mamma" gridano in coro i piccoli.
"Veramente?" chiede la mamma " Davvero lo fareste?"
"Certo! Certo!" rispondono elettrizzati i due gemelli.

"Ok, allora, affare fatto!" dice soddisfatta la mamma.


Lila e Mino non credono alle loro orecchie, sono felicissimi!
"Evviva, evviva!!!" esultano.
Ma la mamma è già sparita nell'altra stanza a prendere scopa, paletta,
secchio e tutto l'occorrente per cominciare il lavoro.
Mino dovrà lavare il pavimento di tutta la casa e tagliare l'erba in giardino.
"...che ormai ha raggiunto la finestra!" precisa la mamma.
A Lila toccherà pelare una quantità astronomica di patate, cipolle e molte
altre verdure.
"...per la cena di stasera" spiega mammina.
"Io intanto andrò a lavorare. Quando torno, se avrete finito tutto, potremo
giocare insieme!"
I gemelli si mettono al lavoro ma, già dopo qualche minuto, cominciano a farsi
prendere dallo sconforto.
"Non ce la faremo mai!" dice uno.
"E' troppa roba" ribatte l'altro.

In quel momento arriva il loro fedele amico Oreste.

...Si, è vero, Oreste è un bruco, un vermiciattolo, insomma un succulento


bocconcino per due giovani uccellini! Ma, dovete sapere, che Lila e Mino
sono animaletti davvero speciali. Infatti, da quando hanno conosciuto quel
simpaticone di Oreste, sono diventati vegetariani! Ma questa è un'altra
storia...

"Ciao ragazzi" dice Oreste "Ma che ci fate ancora quì? Come mai non siete a
scuola?
"Caro amico" rispondono i due con ormai poca convinzione "noi non andremo
più a scuola! La mamma ci ha permesso di stare a casa a patto che
lavoriamo per lei."
"COSA?!?" ribatte Oreste "Ma siete matti? In questo momento potreste
essere coi vostri amici, che, oltretutto, non vedete da due settimane, a
chiaccherare, a ridere e a giocare! Non siete curiosi di sapere cosa hanno
fatto loro durante le vacanze? Non siete ansiosi di raccotare cosa avete fatto
voi?"
Lila e Mino si fanno un pò tristi. Non avevano pensato al bello della scuola. Il
loro amico aveva ragione, anche questa volta. Ma ora che fare?
"Forza, forza" continua Oreste "Siete ancora in tempo. Se fate una bella
corsa riuscirete a non arrivare in ritardo."
I gemelli non se lo fanno ripetere due volte, mollano tutto e cominciano a
correre verso la scuola. Poi, dopo un attimo, si fermano un istante e si
voltano verso il loro amico.
"Grazie Oreste" dicono "Spiega tu alla mamma che abbiamo cambiato idea,
ciao!"
"Si, si, ok ciao!" risponde il bruco "Basta che la signora Ugolini non cerchi di
mettermi in pentola come l'ultima volta!"