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B.

2 – SCIABOLA ( Lepidopus caudatus )


Caratteristiche nutrizionali
Valori energetici: Valori nutrizionali:
Qualità per 100 gr
ƒ Carboidrati 6,8 % Acqua 75,62 g
ƒ Grassi 29,9 % Calcio 4 mg
ƒ Proteine 63,3 % Ferro 0,81 mg
Fosforo 263 mg
Magnesio 27 mg
Manganese 0,019 mg
Potassio 288 mg
Selenio 0,048 mg
Rame 0,126 mg
Descrizione _________________________________ Sodio 90 mg
Colesterolo 39 mg
Ha il corpo assai allungato e sottile ai lati, molto simile ad una grossa Fonte: http://www.unmaredamaresicilia.it
cintura. La bocca è abbastanza grande, munita di denti molto
appuntiti, motivo per cui questo pesce va maneggiato con molta Qualità organolettiche___________________________
cautela. La pinna dorsale è abbastanza allungata: inizia nella regione Il pesce sciabola ha ottime carni e può essere consumato in diverse
nucale e termina sul peduncolo caudale. Sia le pinne ventrali che le forme. Spesso presenta parassiti all’interno della cavità viscerale che
pettorali sono piuttosto piccole. Il colore del corpo, appena pescato è risultano pericolosi per l’uomo, pertanto è meglio consumarlo cotto
argento assai brillante ma dopo alcune ore perde un po’ di questa e mai crudo. Il pesce non deve avere odore ammoniacale. La polpa
brillantezza e cominciano a comparire chiazze brunastre. Può deve essere compatta e leggermente rosata, non gialla. Premendo
misurare fino a 2 metri e toccare i 6 kg di peso. Ha carni bianche, un dito sulla carne non deve rimanere l’impronta poiché questo è
molto digeribili per cui è particolarmente apprezzato soprattutto nelle indice di scarsa freschezza. La pelle deve essere integra senza segni
regioni meridionali ove è attivamente pescato con palangresi di marcati.
profondità.
Fonte: http://www.unmaredamaresicilia.it

Metodi di cattura con particolare riguardo a quelli legati Aree di provenienza _____________________________
alla tradizione e cultura del territorio siciliano
Il pesce sciabola è diffuso nel Mar Mediterraneo (prevalentemente la
Il pesce sciabola viene pescato con reti a strascico, tremagli, zona occidentale), nella costa atlantica orientale (dall’Islanda al
palangari di profondità, ciancioli e lenze. Le maggiori catture si Sudafrica) e nell’indo-pacifico, pressoché ovunque.
registrano a Messina e nel golfo di Napoli. Vive nelle acque costiere fino alla discesa della piattaforma
continentale negli abissi , da -40 a -620 m di profondità, soprattutto
su fondali fangosi.