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ICS Folgòre da San Gimignano

2010/2011

Resoconto del percorso della classe Iª


“I colori, come le forme, seguono i cambiamenti delle emozioni” (P. Picasso)

Obiettivi:
• Sviluppare le abilità di esplorazione nell’ambiente circostante.
• Sviluppare l’attitudine a progettare .
• Scoprire il segno grafico come mezzo espressivo.
• Conoscere gli strumenti per tracciare segni grafici.
• Costruire gradazioni diverse dei colori secondari
• Avviare ad una produzione personale e creativa.

Organizzazione:
• Lavoro col grande gruppo per la ricerca e la riflessione e confronto sui dati raccolti.
• Lavoro in piccoli gruppi ed individuale per l’attività grafico – pittorica.
• Lavoro col gruppo classe per il confronto e la rielaborazione del pensiero al fine di trarre
conclusioni condivise sulle scoperte . ..

Tempi:
I quadrimestre: il punto.
II quadrimestre: i colori secondari

Schema di lavoro per il punto

1. Alla ricerca di punti. Il lavoro inizia con la ricerca dei punti nell’ambiente scolastico: le
protuberanze dell’intonaco del muro, gli ingressi delle spine della corrente elettrica, i pori
della pelle delle mani…L’insegnante mette a disposizione dei bambini altri materiali per
focalizzare l’attenzione sull’aspetto puntiforme: un grappolo d’uva, un girasole, una
melagrana, i fiori di mimosa… I bambini fotografano i punti contenuti negli oggetti. Le foto
sono incollate su un cartellone che rappresenta il primo catalogo dei punti.
2. In classe la maestra organizza il lavoro a gruppi di 4/5 bambini per ogni tavolo. Sui tavoli
l’insegnante ha preparato un foglio da disegno piegato in quattro parti uguali, uno per
bambino e quattro strumenti da disegno: lapis, pennarello a punta fine nero, pennarello
punta grande nero, pastello a cera nero. Viene richiesto ai bambini di disegnare i punti in
ogni parte del foglio, usando uno strumento diverso per ogni parte : punti sparsi.
3. L’attività continua ma disegnando punti più o meno numerosi nelle diverse parti del foglio:
punti addensati.
4. Infine si creano file di punti che seguono varie direzioni con andamenti ripetuti: punti
organizzati.
ICS Folgòre da San Gimignano
2010/2011

5. Punto vuoto-punto pieno. L’insegnante accompagna i bambini in palestra. Sistema alcuni


cerchi da ritmica appoggiati sul pavimento ed altri sospesi, appoggiati ai loro sostegni.
Chiede ai bambini di attraversare i cerchi. Risulta immediatamente impossibile eseguire il
comando con i cerchi appoggiati al pavimento.
6. L’esperienza viene rappresentata ripassando solo il contorno per i cerchi sospesi (punti
vuoti) e con il riempimento completo di quelli appoggiati a terra (punti pieni).
7. L’insegnante fornisce fogli da disegno e pennarelli a punta grossa tonda e invita i bambini
ad usare i punti di diversi colori e nelle diverse combinazioni sperimentate in precedenza per
riempire spazi.

L’attività può essere proposta anche al computer utilizzando un semplice programma di


disegno. Lo strumento spruzzo, consente di mettere in evidenza i diversi effetti che si
ottengono da una maggiore o minore densità

Schema di lavoro per i colori secondari

1. I bambini hanno già sperimentato la costruzione dei colori secondari nella Scuola
dell’Infanzia. Senza fatica ricordano le combinazioni tra colori primari necessarie per
ottenere quelli secondari. L’insegnante mette a disposizione fogli da disegno piatti con una
piccola quantità di rosso, giallo e blu. Invita ciascun bambino, individualmente, a costruire il
colore arancione.
2. Vengono ripresi ed esaminati gli elaborati individuali. Pur essendo tutti arancioni, non c’è
un arancione uguale agli altri. Come è potuto accadere? L’insegnante stimola i bambini a
fornire spiegazioni in merito. Si capisce che la differenza nasce da una diversa proporzione
tra le quantità di rosso e di giallo utilizzate.
3. L’insegnante si procura dieci bottigliette di plastica da mezzo litro e carta velina gialla e
rossa. Invita i bambini a strappare strisce di carta velina e a farne delle palline di dimensioni
abbastanza simili. Le bottiglie vengono riempite fino a metà di acqua e poi si procede ad
inserire le palline combinandole in maniera progressiva: nella prima si mettono 10 palline
gialle; nella seconda 9 gialle e 1 rossa; nella terza 8 gialle e 2 rosse; nella quarta 7 gialle e 3
rosse e così via. La carta velina, a contatto con l’acqua, rilascia il suo colore e si ottengono
10 diverse sfumature di arancione.
4. L’insegnante consegna a ciascun bambino una striscia di carta da pacchi bianchi di cm
15X100, ripiegata in sei parti nel senso della lunghezza (a fisarmonica). Mette a
disposizione tempera gialla e rossa, bicchieri di plastica e cucchiai (o misurini da caffé),
pennelli, contenitori con acqua per sciacquare i pennelli. Invita i bambini a colorare ogni
faccia del catalogo con una gradazione di arancione ottenuta misurando i colori con i
cucchiai e mischiandoli nei bicchieri.

L’attività è proseguita con le stesse modalità per gli altri due colori : verde e viola.