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GIOVEDÌ 8 NOVEMBRE 2007 La Cronaca diLUNEDÌ 15 APRILE 2007

Piacenza
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DOPO IL SUMMIT TRA LE QUATTRO “ANIME ”

Pd, si spera nel «traghettatore condiviso»


Si avvicina il cambio di nome per il gruppo. Le tensioni nella civica
Un’iniziativa politica portata avanti dai “veltroniani” per met- coordinatore che scaturirà entro il 24 novembre tra i 30 eletti. diatamente dopo la costituzione del nuovo gruppo, qualcuno
tere a punto le linee programmatiche del Partito democratico, Tutti sperano in un esponente che possa mettere d’accordo, an- della lista civica Per Piacenza con Reggi - in particolar modo
e per ragionare sul “traghettatore” di garanzia, ovvero l’uomo che se, come è noto, il listone punta sul presidente di Tempi Marco Marippi - possa entrare nel Pd. Oggi per Marippi il Pd
che dovrà guidare la segreteria locale del Pd. Sono stati questi i Paolo Botti. Il fine settimana è intato attesa l’assemblea plena- rappresenterebbe qualcosa di più di una tentazione: non a tutti
temi in discussione l’altra sera durante il confronto tra le quat- ria del Pd che dovrà portare alla definzione delle regole certe è sfuggito il battibecco politico che ha avuto a fine seduta con
tro anime del partito nato il 14 ottobre scorso. L’iniziativa pub- di elezione. «Tra il 10 e il 30 novembre - ha ribadito il capo- il collega Roberto Colla dopo il voto sulla pratica di via Ventu-
blica proposta dal listone dovrebbe tenersi entro un paio di gruppo dell’Ulivo in Consiglio comunale Pierangelo Romersi - rini. Un ulteriore segnale del suo stato di “irrequietezza”.
settimane. Intanto però si continua a parlare del possibile il gruppo cambierà nome». E’ verosimile ritenere che, imme- (mp)

Anche a Piacenza il degrado delle relazioni


Parla Aldo Cazzullo, giornalista autore di Outlet Italia
«Il Piacentino è microcosmo vicino a tutto, ma diverso dal resto»
onosco bene Piacenza, è

«C una città molto più emilia-


na di quanto potete pensa-
re». Aldo Cazzullo, giornalista del
Corriere della sera, si è ispirato anche
alla realtà piacentina per scrivere
“Outlet Italia, viaggio nel paese in
svendita”.
«Mio padre lavorava in banca, ogni
tanto lo venivo a trovare: è stata la
mia iniziazione all’Emilia. Ho subito
capito che qui la gente sa vivere». Il
giornalista del Corriere è però tornato
recentemente a Piacenza notando
grossi cambiamenti. «Sono capitato
una domenica a mezzogiorno, e cer-
cavo un’osteria dove mangiare qual-
che piatto tipico: il problema è che
era tutto chiuso». Come i piacentini
già sanno, alla domenica è difficile
anche prendere un caffè: negozi, bar
e ristoranti sono desolatamente chiu-
si. «Non vedendo nessuno in giro –
continua Cazzullo - ho chiesto alle
uniche due persone che passavano
per caso in piazza Cavalli: un ragazzo
senegalese che portava sulla canna
della bicicletta la sua fidanzata alba-
nese. In un italiano incerto pieno
d’inflessioni piacentine i due mi han-
no indicato una piccola osteria aperta
dietro l’angolo: alla fine sono riuscito
comunque a mangiare un piatto di
tortelli». Lo straniamento, l’isola-
mento, la perdita dei contatti umani
sono stati notati dal giornalista in di-
verse realtà. «Il lavoro mi ha portato
in questi anni a passare la domenica a
Pistoia, Piacenza, Trento, Latina,
Alessandria: in giro non c’era nessu-
no, tranne gli extracomunitari, gli al-
tri erano all’outlet». Secondo l’autore
«in città come in provincia, la gente
si rinchiude nelle terme o alle spa, in
discoteca o negli outlet: mi sembra
che il degrado nelle relazioni sia il se-
gno dei tempi che stanno cambiando
più che l’uso dei telefonini o di inter- I piacentini abbandonano in mas- ancora presenti in provincia. Fre- rio: il Piacentino è un microcosmo, vuole tenere aperta la sua Antica oste-
net. Oggi anche a Piacenza non si sa la città nel weekend, lasciando quento spesso la Valtrebbia, una via vicino a tutto, ma diverso dal resto. ria del teatro, perché non affida ad un
parla più – sottolinea il giornalista – gli extracomunitari come uniche affascinante che mette in comunica- E’ importante salvaguardare questi suo giovane allievo un altro locale?
una volta ci si ritrovava in piazza Ca- presenze nel centro storico: è possi- zione due realtà totalmente differenti, luoghi dove si respira ancora la vera Potrebbe in questo modo far gustare
valli mentre ora c’è un “raffredda- bile però trovare soluzioni all’isola- quella a nord e a sud dell’Appennino: identità italiana». Il giornalista del la buona cucina anche ai turisti che
mento” dei rapporti: basta vedere ciò mento ed alla perdita delle identità da un lato c’è la civiltà del burro e Corriere della sera ha un’idea anche nel fine settimana si trovassero a pas-
che accade negli scompartimenti dei dell’era moderna? dall’altro quella dell’olio, del riso e per i ristoranti chiusi alla domenica. sare per Piacenza, così come ai pia-
treni dove non ci si saluta nemme- «Si possono trovare delle vie di fu- della pasta. Il bello di queste zone è «Lancio una proposta al mio amico centini stessi».
no». ga, salvaguardando le piccole patrie che non sono uniformate al territo- Filippo Chiappini Dattilo: se non Gianluca Croce

La Misericordia in piazza per gli esami gratuiti


Venendo incontro alle tante richieste degli per avere dati più significativi.
utenti e visto il grande successo delle volte Vi sarà anche un’altra novità per i piacen-
precedenti, la Misericordia torna in piazza tini: presso la stessa postazione sarà allesti-
Duomo per gli esami gratuiti all’interno to il “Misepoint” con gli interessanti arti-
della campagna di prevenzione delle ma- coli già presentati nei mesi scorsi arricchi-
lattie cardiovascolari. Saba- ti – questa volta - di oggetti
to prossimo, dalle 8,30 alle fatti artigianalmente all’un-
12,30 i medici ed i confra- cinetto e cuciti che hanno
telli saranno presenti con donato le signore che hanno
l’ambulatorio mobile presso fatto assistenza al Grest an-
il quale si potranno control- ziani di San Lazzaro, non-
lare: pressione arteriosa, sa- ché altri pezzi particolari a
turazione, glicemia, coleste- carattere natalizio realizzati
rolo e trigliceridi. con la tecnica del decoupage
Le persone che hanno già il e oggetti di bigiotteria creati
cartellino di registrazione dalle stesse consorelle. Pos-
dei parametri consegnato dalla stessa Con- sono essere idee regalo originali per le
fraternita sono pregati di portarlo con sé prossime festività e rappresentano un mo-
per aggiornarlo con i nuovi valori così co- do concreto di aiutare le opere di Miseri-
I volontari della Misericordia me si raccomanda di presentarsi a digiuno cordia.

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