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Saper comunicare per la propria associazione NICOLA RABBI Responsabite informazione deitassociazione Centro Documentazione Handicap Conoscere La nostra societa ha bisogno di cittadini che siano informatie che sappiano dare infor- mazioni secondo le loro competenze; questo vale ad ogni livello. Nel caso di volontari di associazioni non profit @ importante che sia loro chiaro quali sono i compiti essenzial che la propria associazione vuole raggiungere e saperli comunicare in modo semplice € preciso awicinandosi, quando si tratta di scrivere comunicati o articoli, ad uno stile di scrittura simile a quello giornalistico. Questo significa essere informati sulla storia, la mission, le tematiche della propria as- sociazione, non limitandosi ad un lavoro puramente organizzativo o specialistico. Non tutti i volontari devono avere delle competenze specifiche per comunicare con i mass media, ma perlomeno devono avere gli strumenti informativi per parlare alla gente e interessarla alla propria azione (di raccolta fondi, sensibilizzazione tematiche. Qualcuno altinterno dell'associazione pero dovrebbe avere gli strumenti per dialogare con i mass media visto che per poterli utilizzare occorre conoscere le loro regole di fun- zionamento. Dato che viviamo in una societa complessa, la maggior parte della cono- scenza che abbiamo del mondo che ci circonda non é mai direita ma sempre mediata dai giornall, radio, televisioni, internet. Ed é per questo che Saper rapportarsi con i mass media significa poter avere un canale privilegiato con tutta quella cittadinanza che non vive direttamente questi temi (owero la maggior parte della popolazione}. Sintetizzando al massimo, per poter essere ripresi dai mass media occorre comunicare Con una scrittura precisa, chiara (non usare mai un linguaggio da specialisti); le infor mazioni devono essere date secondo i tempi appropriati {segnalare un evento troppo tardi significa owiamente non vederselo mai pubblicato) e in una forma facilmente assimilabile da un giornalista (un fax scritto a mano é sicuramente piu “indigesto” di un testo recapitato via e-mail e corredato da approfondimenti) Il rapporto diretto con i cittadini non va trascurato e anche in questo caso, avere del materiale ben scritto (sintetico e chiaro} e della documentazione aggiuntiva curata (per chi desidera qualcosa di pit} sicuramente portera a migliorare la propria azione a favore dell'associazione, wi AIFO By Lufficio stampa Lufficio stampa @ quella struttura che all'interno di una orga- nizzazione si occupa della gestione del'informazione verso testerno. E per questo motivo che il compito principale di un ufficio stampa consiste nella gestione dei rapporti con i mass media, anche se questo non deve farci dimenticare che i de- stinatari ultimi dei nostri messaggi sono i cittadini. Nel caso di gruppi che si occupano di tematiche sociali, solo una minoranza (quelle nazionali di grandi dimensioni) pos- siedono un ufficio stampa, in altri casi esiste semplicemente la figura di un addetto stampa che assolve da solo a tutte le funzioni di un intero ufficio. Nella maggior parte dei casi il problema non viene affrontato. Questo non significa che chi opera nel sociale sottovaluti l'importanza della comunicazio- ne (questa anzi sembra essere una consapevolezza generaliz- zata] ma che di fatto si preferisce lavorare su altre tematiche, aspettando maggiori risorse (umane e finanziarie) per poter fare della comunicazione. Un ufficio stampa {o un addetto stampa) assolve principal- mente a queste funzioni: = costruire dei buoni rapporti con testate e giornalisti in modo. che le proprie comunicazioni arrivino alla pubblicazione o alla messa in onda; * essere in grado di gestire le informazioni rilasciate in modo tale che non vengano distorte dall’interpretazione giorna- listica; * curare limmagine e la conoscenza del tema particolare a cui si rivolge l'azione dell'associazione {nel caso si parli di un gruppo di volontariato rivolto a malati di Aids, compito dell'ufficio stampa sara anche quello di curare limmagine pubblica del malato e monitorare la cronaca e i fatti locali); = curare immagine dell'associazione per cui si lavora; = occuparsi oltre dell'informazione esterna (quella di cui ab- biamo parlato fino ad ora) anche di quella interna rivolta ai vari componenti dell'associazione. Visto che parliamo di ufficio stampa di gruppi che operano nel sociale sara bene chiarire la questione della forte compo- nente etica che dovrebbe essere propria di ogni azione {sia di comunicazione che altro). Spesso nei testi che parlano del la- voro dell'ufficio stampa si ritrova una forte impronta del mon- do aziendale, per cui capita di leqgere frasi come, “Tufficio stampa non deve necessariamente produrre un‘informazione trasparente e obiettiva...", questo perché il fine principale & quello di promuovere con tutti i mezzi a disposizione i pro- dotti ¢ immagine della propria azienda in un ambiente for- temente concorrenziale. Nel nostro caso & meglio usare una certa sobrieta nel linguaggio, avere un forte spirito di servizio per i soggetti pits deboli e saper assumere un profilo pit def lato per quanto riquarda la propria associazione. Il rapporto con i media Il rapporto tra il mondo del terzo settare e imass media non é stato e non é ancora facile. | primi, anche quando accettano Fimportanza della comunicazione, fanno fatica perd a capir- ne le regole, owero le norme che definiscono la cosidcletta notiziabilita. Ogni evento per diventare notizia attraverso la mediazione di un giornalista deve possedere dei valori notizia sufficienti. ! valori notizia sono di tipo diverso e si Possono considerare dal punto di vista del lettore o dal punto di vista della reda- Zione. Per un lettore un evento diventa notizia - facendo un esempio - se capita nel luogo in cul vive (vicinanza), oppure figuarda un tema particolarmente sentito; per una redazio- ne, Invece, possono valere criteri diversi come quello relativo alorario (la notizia arriva prima della chiusura della Pagina} © del testo (la notizia arriva gid ben scritta e documentata e iI lavoro di editing e di verifica & limitato). Quando scelgono una notizia su cui scrivere i giornalisti si basano su tutta una Serie di valori notizia appartenenti alle due categorie viste sopra. Non tenere conto della logica dei media e dei limiti produttivi di una redazione significa avere meno probabilita di essere pubblicati Da parte del mondo dei mass media le notizie sociali sono spesso relegate in ambiti marginali e se ne da notizia princi- palmente in occasione di fatti di cronaca nera. La natura di questi temi invece presuppone una conoscenza della materia € un tipo di approfondimento che mal si accorda con un'in- formazione giornalistica che punta molto invece sulla quan- titd, la velocita @ la spettacolarizzazione. Nonostante questo Panorama poco invitante non si deve mai rinunciare alla co- struzione di buoni rapporti con la stampa locale. AIFO GIUGNO.