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ITALIA

10 DICEMBRE 2010 VITA 12

Perché i denti

Getty Images
ci costano
un occhio
Carenze del pubblico e poche detrazioni.
Le cure odontoiatriche sotto esame
di Antonio Sgobba
Sanità
Quattro miliardi di euro. È quanto gli italiani
spendono ogni anno per il dentista. Non solo: il
90% della spesa per le cure odontoiatriche è a
carico dei privati. In un periodo di difficoltà eco-
nomica certi costi sono, per molti, insostenibili,
e così si diffondono formule “creative”: caccia
ai dentisti low cost all’estero e boom delle mul-
tinazionali del dente da poco sbarcate in Italia. prattutto da professionisti dell’Est Europa, ap- avanza anche una «proposta per la revisione del
Tendenze e dati messi in luce dalla ricerca profittando di veri e propri “pacchetti” tutto finanziamento e dell’offerta di servizi odonto-
realizzata dal dipartimento di Scienze Economi- compreso: vacanza e visita dallo specialista. iatrici», a partire da una rinnovata collaborazione
che dell’Università di Bologna in collaborazione Croazia, Slovenia, Repubblica Ceca, Slovacchia tra pubblico e privato.
con la Fondazione Unipolis (Gruppo Unipol). e Ungheria le mete preferite. «Di questa tenden- «Si possono modificare le norme che riguar-
«C’è un problema di equità nell’accesso alle cure; za ci eravamo già accorti, ma negli ultimi anni è dano i fondi sanitari integrativi, di cui al mo-
Giovanni Maria il livello di reddito incide pesantemente sulla in forte aumento», osserva il ricercatore. mento usufriscono 7 milioni di italiani», dice
Mazzanti, ricercatore possibilità di usufruirne», afferma Giovanni Ma- È invece una novità l’arrivo della concorrenza Mazzanti. Così come potrebbero cambiare i fondi
dell’Università ria Mazzanti, il ricercatore che, insieme a Gian- straniera. Soprattutto al Centro-Nord proliferano territoriali: «Attualmente sono chiusi e l’adesio-
di Bologna
luca Fiorentini, ha curato l’indagine. le multinazionali dei servizi odontoiatrici: grandi ne è legata alle tipologie contrattuali», continua
L’insufficienza del servizio pubblico non è catene low cost che operano in franchising. «In Mazzanti. «Se diventassero aperti, potrebbero
una novità: «Copre solo i soggetti fino a 14 anni questo modo, tra chi va all’estero e chi dall’estero invece includere i lavoratori atipici e autonomi,
e quelli particolarmente vulnerabili», ricorda viene in Italia, la concorrenza è difficile da reg- l’adesione sarebbe volontaria e su base regiona-
Mazzanti. Il risultato? Gran parte della spesa è gere per i professionisti italiani», osserva l’eco- le». Dei passi in avanti si potrebbero fare anche
out of pocket, «ovvero si paga direttamente, an- nomista. Come superare le difficoltà? «Per essere dal punto di vista fiscale sia per quanto riguarda
dando dal privato di fiducia», spiega Mazzanti. più competitivi i professionisti italiani potreb- le quote detraibili delle spese odontoiatriche sia
Così, per risparmiare, in tanti si danno al “turi- bero unirsi in studi associati», dice Mazzanti, ma per ciò che concerne l’acquisto di coperture as-
smo dentale”. Si va dal dentista all’estero, so- la ricerca sostenuta da Fondazione Unipolis sicurative individuali.