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GALILEO GALILEI E LE SUE SCOPERTE

Galileo Galilei nacque il 15 febbraio 1564 a Pisa. Nel 1574 si trasferì a


Firenze con la sua famiglia e per pretesa del padre frequentò la facoltà di
medicina all’Università di Pisa, ma non aveva nessun interesse per questo
tipo di studi e tornò a Firenze senza nessun titolo accademico. A Firenze
si dedicò totalmente agli studi matematici e fisici. Le sue scoperte
scientifiche, fisiche e
astronomiche furono
sensazionali.
La fisica aristotelica
definiva la quiete lo stato
naturale dei corpi e il
moto un “qualcosa” di
momentaneo che persiste
finché viene mantenuta
la forza che lo ha causato.
Galileo, con l’intuizione
del principio di inerzia,
secondo cui un corpo
permane nel suo stato di
quiete o di moto rettilineo
uniforme a meno che non
intervenga una forza
esterna a modificare tale
stato, distruggeva tutte le
convinzioni aristoteliche.
La fisica aristotelica
inoltre riteneva che più
un corpo fosse pesante più la sua velocità di caduta sarebbe stata
maggiore, Galileo con un semplice esperimento, formulò la teoria secondo
la quale tutti i corpi, indipendentemente dal loro peso, cadono alla stessa
velocità; egli fece cadere dalla torre di Pisa una sfera del peso di una
libbra e una del peso di 100 libbre appurando che esse giungevano a terra
quasi simultaneamente. Grazie a questo esperimento Galileo dimostra
nuovamente l’erroneità delle convinzioni aristoteliche. Seguendo questi
studi Galileo scoprì anche il secondo principio della dinamica secondo cui
le forze applicate ai corpi non causano loro delle velocità ma delle
accelerazioni proporzionali alle forze che le hanno prodotte. Per quanto
riguarda l’astronomia, attraverso l’invenzione del telescopio, Galileo fece
numerose scoperte significative: per tradizione si riteneva che la
superficie lunare fosse liscia e levigata, ma le osservazioni fatte da
Galileo, attraverso l’uso del telescopio, dimostrarono che le macchie scure
che sono presenti su di essa sono ombre delle montagne lunari proiettate
dai raggi del sole. Il matematico pisano scoprì inoltre le macchie solari e i
satelliti di Giove. Galileo notò che i quattro satelliti di Giove compivano
movimenti simili a quelli che la luna compie intorno alla terra, così penso
che se Giove e i suoi satelliti ruotano attorno alla terra, anche la terra,
assieme ai suoi satelliti può ruotare intorno al sole.

Aurore: Matta Michele 4F


Fonti: Il nuovo protagonisti e testi della filosofia 2A