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IL PADRE NOSTRO

Presentazione di Paolo Conti


 Non dire PADRE, se non senti il desiderio di farlo dentro di te.
 Non dire NOSTRO, se vivi isolato nel tuo egoismo.
 Non dire CHE SEI NEI CIELI, se la tua preoccupazione principale e’
terrena.
 Non dire SIA SANTIFICATO IL TUO NOME, se non lo senti
veramente.
 Non dire VENGA IL TUO REGNO , se lo confondi con un regno
materiale.
 Non dire SIA FATTA LA TUA VOLONTA’, se non l’accetti anche nel
dolore.
 Non dire SIA IN CIELO CHE IN TERRA , se dubiti dell’esistenza del
Paradiso e dell’inferno.
 Non dire DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO, se non ti
preoccupi del tuo prossimo che ha fame.
 Non dire PERDONACI I NOSTRI PECCATI, se tu non perdoni i tuoi
fratelli.
 Non dire LIBERACI DAL MALE, se non abbandoni i tuoi peccati
favoriti.
Ho tratto questo testo da un sito straniero che ho poi
'musicato'. Quella del Padre nostro' é l'unica preghiera che
Gesù ci ha insegnato, perché in questa semplice preghiera
in realtà c'é tutto quanto serve a noi. Molte volte la
diciamo meccanicamente, ma questo testo ci aiuterà a
comprenderla meglio e soprattutto a... viverla.
Dilla con sentimento il mattino quando ti svegli e la sera
prima di addormentarti. Sono solo trenta secondi della tua
giornata, solo trenta secondi che dedichi al Dio che ti ha
creato, ti ha dato un'anima e che ti permette ogni secondo
di respirare e di vivere.
Il Signore, che è Padre nostro e che ti legge dentro al cuore,
non potrà mai abbandonarti!

'Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così
in terra, dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i
nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non
ci indurre in tentazione ma liberaci dal Male. Amen'
 
Grazie per avermi ascoltato.
Paolo Conti.

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