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F) Piowcia vi rveco, La pinggia di fuoco si ottiene con delle piccole fontane otturate del tutto da un lato, mentre che dall’estremita, che & aperta, esce il getto di fuoco in gran copia e senza sforz Questi gartonetti accesi in aria cadono lento. asciano dietro di loro tante striscie di fuoco. il nome di Pioggia di fuoco. Escono per Io pid dalle granate ; Per farli si prende una fontana, che pud avere anche lo spago impeciato avvolto a spira, giac- chi Ia coniposizione non si deve batter molto, ¢ si ottura ad un'estremita con argilla battuta. Si finisee di caricare sempre un dito sotto dell’orlo, € in questo yuoto si mettono degli stoppini lunghi Adve dita, si hattono un poe si piegano. Le fontane debbono avere una lunghezva di tre dita ed un calibro da uno a due centimetri G) PIOsGIA CON LUM sorto, Caricate le fontane edme sopra, perd fino al Yorlo, si prende una striscia di carta larga due dita ¢ si avvolge dalla parte otturata defla fon- tana in modo da fare il cartoccello del «bengala » ¢ si lega bene, Indi si carica il piccolo hengala comprimendo bene la composizione, Su questa si mette sempre il « vivo » (composizione bianca con : snolta polvere) un_po’ umido, Sul vive fa past 4 polvere conte al solito, Tl vive & necessario, al trimenti i bengal pud spegnersimettendo solo 1s pasta di polvere, Per garantire il bengali dalle scoppio delle bomha s'incolla d'intomo una stri seia di carta pid Targa del bengala in modo che questo sara ancora meglio anito alla fontanin, Poi si prende tno stoppino e si avvolge per himge inn niodo da accendere il engala e Ja fontana ¢ si attacea Finalmente colla pasta di. polvere si fa aderire lo stoppino alle due estremita (fig. 8) Invece delle fontane si pud far uso di cartoc cetti aperti d’ambo i lati Questi si carieano su diuna forma, che consiste in un {7 piccolo rialzo cilindrico, it ‘inale, entrando nel cartoc- a cio, forma il vuoto desti- i ato pel bengala. Dall” al- tra estremita ‘si carica con composizione di piogyia, poi si toglie datla forma e ello | rio vuoto si mette Ta cons posizione per bengala. Questo metodo % da pre- feritsi non solo per esser pitt sempliee, ma per ché messi insieme tna certs quantiti di questi cartoceclli si ha ancora una forma cilindiew spa Fig. 8. — ) Piogsia BF Bloggin ho 8 Piroteenin moderna Com posizioni: Polvere .. ban 6 Carbone duro... 3 16 3 s Polvere. ba we 16 Limatura daceiaio finissima vse. La 1 per calibro di wn centimetro, la 2% € Ja 38 per due centimetri A. SERPENTEIAA. MH) srexs, Si fanno i serpentelli come tutti gli altrie si mette anche il polverino cal- candolo col ferro come sari detto per Ie fontane. Indi sulla bocca del serpen~ tello si fa il cartoccetto pel « ber che si carica con composizione vi gate stelle. Tn st mette iL aeetentels Tita pasta di polvere. Si incartocciano ¢ si stoppinano come i serpentelli, Accesi, ap- paiono prima come stelle, © poi si trasformano in serpentelli (figura 9). Parte priana aa 1) FIAMMETTE A VARIO COLORE: Si fanno dei cartoccetti per bengala lunghi due © tre dita, si situa il tubo su di un piccolo rialzo cilindrico ‘esi carien con diversi strati di com posizione per stelle, Indi si toglie il cartoccetto dalla forma e nel yuoto rimasto di sotto si mette la botticina, che si mantiene a posto con un disco di carta incollata, Dallaltro lato si mette In pasta di polvere. Finalmente s'incartocciano e si mettono gli stoppini come nei serpentelli Si pud fare anche a meno della forma situando il cartoccetto su di un piano e caricando fino ad tuna certa altezza per lasciate il vuoto riservato per In botticina. CAPITOLO VI. Fuochi fissi. Sono detti fissi quei fuochi, i quali ruciande sul sito non si muovono, ma per la conformazione disposizione loro variano di diseguo e di efictto, A) vonage, Le fontane dette anche getti, si fanno ordina riamente di cannuccie, Si prende una canna e vi si avvolge attomno dello spago impeciato. Lo spago 2 attaccato ad un chiodo ben fisso nel muro; la canna si tiene colle due mani e si gira pian piano ma con forza in modo che lo spago venga ben stretto e combaciato cost che non lasci veder tra Io spago la cannuceia. Ogni nodo di canna forma una fontana, e lo spago si comincia a girare da un nodo e si va al nodo seguente, Iasciando perd sempre un po’ di cannuccia scoperta che chiamasi tuolv, Indi si prineipia da questo secondo nodo per andare al terzo lasciando il secondo vuoto, ec. Si segano sotto il nodo e le fontane sono fatte Cosieché ana fontana non & altro che wna car Paste prima an nuceia, la quale ha avvolto attorno dello. spage impeciato, meno perd al «vuoto», aperta dau lato e dall'altro perfettamente otturata, Prins i adoperarla perd si mette una pallottola di ar- willa umida in fondo, e si comprime colla bac: chetta Ta lunghezza della fontana & proporzionatu al suo calibro; ordinariamente 2 di 6 a 8 diamtri interni; nella pratiea perd si dice fontana dij 4. 5 dita secondo la linghezza, Le fontane si caricano con bacehetta di ferra Iunga poco pit della fontana, adoperando tn ma xliolo” per battere 1a composizione, I magliolo dev'essere di dimensione diversa, secondo il ca libro della foutana. In questo modo non c’é nes. stina patira che s'accenda la composizione, comin que si batta; @ pradenza perd di non dar mai un colpo obliquo. Le fontane si caricano su di un piccolo rialzo ai ferro (Bg. 10) il quale serve per conservare meglio {il nodo € non farlo spaccare durante il caricaniento, Questi rialzi devono essere proporzionati al calibro della fontana; bastano perd di tre dimensioni, uno per le piccote fontane uno per le medie, ed in altro per le grandi. Posta la fontana sul rialzo, si versit una prima carica di composizione, Ogni carica vien hattuta con 14 0 15 colpi di inagliolo, se ta fontana @ grande, usando per’) sempre un ma. xliolo proporzionato al calihro della fontana, Ri do poi alle cariche, una fontana di tre dita in tutto 3 0 4 catiche, una di 4 dita avri 4 0 5 cariche, cece. F cost si contineri e Piroteenia: moderna fe finché termina lo spago all’esterno della fon- tana. _ H caricamento delle fontane richiede molta pra: tica, giacché la composizione dev'essere non solo hen battuta, ma ancora battuta ugnalmente in tutta Ta stia Tanghezza. Revo perce & fissato il numero delle cariche, ¢ i cotpi di magliolo per cia- Carieata Ia fontana, essa si deve bucare, ¢ al: Tuopo si debhono avere dei feri detti comune- Fig, 10, — @) Riateo far ie caicavee ontsne® Fontana caren 2 Fig. 11. — 6) Perro per be per compr: fl polvering, mente sgorbie (fig. 11). Queste sono di ferro tem: perato e imghe quanto la fontana, tna estremita termina a scalpello, fatto a doccia, mentre l'altra estremita finisce a piramide quadrata e va messa nel manico, St poggia Ia fontana sullorlo del ta- volo, si mette la punta del ferro nel mezzo del nodo ¢ si gira la fontana; ben presto la sgorbia entra nella fontana ed il buco & fatto, La sgorbia si deve estrarre subito che ha toceato la polvere. I buco dev'essere proporzionato al Paste prima B bro della fontana; meglio un po! pith large che pit stretto; giacché se @ stretto Ia fontana put anche esplodere mentre se & langhetto, fara sent plicemente un fischio meno forte. Da cid si vede che bisogna avere diverse sgorbie di varia gran dezza, Nel buco si mette della polvere fina, indi con un ferro che termina a testa di chiodo (fig. 11) si calea fcendo rimanere la polvere compressa Di questi ferri bastano tre per le tre dimensioni delle fontane, piccole, medie, grandi Da questo bneo esce con veemenza un Ih getto di fuoco, ¢ Ia veemenza é tale che, se la tana & posta sit di un asse mobile, hala forza di far xirare quest'asse e tanto pitt rapidamente quanto pit viva @ la composizione, Per questa ragione pet Ie fontane giranti si adoperano le composizioni vive, mentre di composizioni lente si caricano sol- tanto le fontane fisse, quelle ciot che, attuccate ad un sostegno, non si minoy ono, Per Vistessa ragione del moto, alle fontane gi- ranti si fa il buco pitt stretto di quelle fisse. TI buco delle prime sara Inngo ¥ 0 poco piri del dia- metro interno della fontana, mentre i buco delle seconde va da Ya %, Le fontane si stoppinano in modo diverso, sv condo che siano fontane da ginoco, a rolelle 0 « Le «fontane da gittoco » sono quelle che deb bono agcendersi 'una dopo Valtra, € sono fisse vertieaimente, Quelle « per rotelle » sono le fontane che si mettono attorno alle diverse uote per “4 Pirotienia moderna arle girare. Quelle poi dette «a giardino » si ac- enon tte isan sono fese vertcaimente Le «fontane da gioco» (fig. 12) si’stoppinano in questo modo: si prende uno stoppino tungo abbastanza, avvolto nella carta © scoperto alle due estrem \ calea I’ estremiti dello stoppino sul polverine col ferro a testa di chiodo ¢ si avvolge Vestremita della fontana con un po’ di carta, che si stringe © si lega, Sotto I fontana si mette un’altra striscia di carta che serve per stringere un altro stoppino, il quale va 8 con primersi sl polverino della fontana seguente come prima, In questo modo, spenta una fontana,’si ac: cende un’altra Le «fontane per rotelle » (fig. 13) si avvolgono in wna striscia di carta pid Inga della fontana Fig. 1, Fontant'® ginoe, rl >< 1 Solfo... “1 6 Pinotecnia moderna Composizioni per foutane di grosso calibro, Brillante. Polyere’ 16 16 20 32 Nitro. 1 8 6 6 Solfo .. fo Go Gl Acciaio 5 3% 64m Brillante, a Polvere fina . 16 45 14 Polvere in grani. 2 2% 2° Nitto 1% 6 10 Solfo .. —" 6. 8 Viliera eee eccees 6% 9 Carbone leggiero . —" 4 Chinese. Potvere 16 16 16 16 Nitroseseets m 216 8 Solfo... 8 2 8 4 Carbone leggiero « 4.2-- Ferro fuso .. 1 16 12 6 B) norTe, 0 CASTAGNOL. Per fare i cartocci ci vogliono delle forme di varie dimensioni, La forma (fig. 16) pwd essere Parte prima ” cilindrica 0 cubiea, nella pratiea perd riesce pitt facile Ia forma cubiea, Nella parte superiore del Yuna o dell'altra forma, nel centro, vi dev'essere un buco per ricevere it punteruolo come si dirk in seguito, Le botte si fanno a polvere [ ¥ od @ composizione fulminante. 4 polvere. — Si prende una | striscia di carta a mano o simile, larga tre volte il calibro della forma € si avvolge in modo che { rimanga un diametro di carta fuori della forma per chiudere il cartoccio. Si prende una striscia di cartoncino larga un diametro © si_avvolge ator, in mezzo della prima striscia per ingrossare Ie pareti della botta, Indi si avvolge un’altra striscia di carta larga tre diametri come Ia prima, Si piega tutta la carta rimasta fuori 1a forma sulla forma stessa, si hatte la forma dalla parte opposta per far pie- gare bene la carta. Poi si buca con un punteruoto © si toglie il cartoccio dalla forma. Si fa entrare nel buco uno stoppino non tanto fino e si riempic il cartoccio di polvere in grani per un diametro, si piega tutta la carta rimasta sulla polvere, chit dendo e comprimendo bene Ia carta a poco a poco. Chiusa completamente si allaccia con lo spago im: peciato bene stretto e serrato. Certi pirotecnici calano queste botte in un ba no di pece greca molto ealdo e poi fe bucano per stoppinatle, Ma questa @ una pratica molto peti 4. F, DI Mato Fig. 06 2) Punetotor 3° Pivotecniar moderna colosa. Per ottenere uno scoppio motto forte basta allacciar bene Ia botta. A composisione fulminante, — Sono quelle pit generalniente usate perché lo scoppio & pit subi taneo e pitt forte, Cid deriva perch? 1a composi- zione fulminante ha molta pit forza della polvere; infatti il cartoccio della hotta sparisce del tutto, entre rimane sempre per quelle caricate a polvere Il cartoccio di queste perd si deve fare con pit dclicatezza: all'interno la prima:striscia si fa di carta morhida (carta da stampa) affinché la com- posizione non abbia tanto ‘attrito, specialmente quando si chiude il eartoccio, ed & aliora che bi- sogna agite delicatamente. Il cartoceio perd si fa ancora pit solide con aggiungervi qualche altra striscia di carta a mano. Lo spago si mette pit rado che in quelle fatte a polvere, ‘Tanto nelle botte a polvere, quanto in quelle a composizione fulminante, dove lo stoppino entra nella «hotta » vicino al buco cio’, si mette un po" di pasta di polvere appunto per non far spegnere lo stoppino proprio I Fatta la botta si avvolge in uma striscia di carta, si stringe al di sotto; dall'altra parte si mette lo stoppino che termina poco di fuori del cartoccio, si stringe Ia carta d’inton sovrappone tin wbeccuceio» net quale s' infilerd Io stoppino che deve comunicare con altri fu0- chi. Se poi si deve accendere da sola, allora invece del primo stoppino si metterd una_pic- cola fontana, Nella piroteenica sono in uso diverse composi zioni fulminanti; quelle pitt adoperate sono: Clorato di potassa .. Solfo... Carbone leggiero . 1 Clorato di potass: ry Antimonio .... 1 Si badi che la seconda @ ancora pitt violenta delta prima, ‘Tanto T'una quanto Laitra si debbono ma- negginre con molta deficatezza, gincch? per Ia loro somima accensibilita, qualche volta basta un leg. giero attrito per farle scoppiare in un attimo. Pe- sati i diversi ingredienti, si mescolano delicat mente, evitando un soverchio attrito, ¢ si passa a composizione allo staccio. a Nuove botte fulminanti. — Per semplice curio- sit accenneremo ad alcune botte fulminanti fatte in modo che; gettate a tefra con forza, explodono rumorosamente. Si fanno con un eartoceio non tanto doppio ri pieno di fulminante e pietruzze pesanti, indi si avvolge il cartoceio con un po’ di spago. Fi inutite dire che sono pericolosissime, giacché seoppiando le pietruzze sono gettate Iontano e possono pro: durre molti danni Pirotecnia moderna ) traci Questi si fanno ordinariamente con carta da stampa, Si prende un foglio di carta, si apre e si divide per lungo in due parti, ciascuna parte & a carta per un traceo, Questa striscia di carta si picga per meta in Iungo e nella piegatura si mette dalla polvere fina, ma non del tutto pestata, per avere miaggiore scoppio. Si situa lo stoppino da un lato o da tutti e due, e si piega successivamente sit st stessa, badando perd di non far muovere Ia polvere, altrimenti nello sparo il tracco « si spexza Voi si piega a zig-zag (fig. 17). Si fa un'attaccatura per lungo ¢ con un altro spago si rinforza a zig-zag, tra le pieghe det tracco. Se si vuol mettere Ia botta, allora il tracco deve avere uno stoppino d’ambo i fati e, prima di te garlo, si avvolge Ia botta in una striscia di carta e si Tega all'estremo del tracco; indi si lega ill traceo (fig. 18 a), _ Paste prime 53 Se si vuol fare un tracco lungo, allora si fame prima i diversi tracchi come sopra a dite stoppini, indi si uniscono prima di attaccare in questo modo: si prendono due estremi muniti di stoppini e si av- volgono in un po’ di carta che si piega da un lato, ela legatura & fatta (fig. 18 6). Poi si attacca ii traceo cost composto. Fig, 18 — a) Legatura tra due wacchi;_ 8) Tracco a pit botte Per avere poi un tracco a diverse botte si fa in esto modo: nel cartoccetto della botta si mettono le estremiti di due tracchi e si lega bene. Le botte vanno messe una da un Iato ed un'altra dal lato opposto (fig. 18). D) BENGALA © LANCE Sono dei cartocei cilindrici hinghi, spesso ca icati a diversi colori e elie si adoperano 0 mwlle