P. 1
Turner Ha Ucciso l'Uomo

Turner Ha Ucciso l'Uomo

|Views: 5,401|Likes:
Published by teoriz

More info:

Categories:Topics, Art & Design
Published by: teoriz on Dec 27, 2010
Copyright:Attribution Non-commercial

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as PDF, TXT or read online from Scribd
See more
See less

03/26/2013

pdf

text

original

PANNELLI A SVILUPPO ORIZZONTALE
PANNELLI A SVILUPPO ORIZZONTALE

PANNELLI APERTI
PANNELLI APERTI

H =
H =120

120÷240

240÷250
250

PANNELLI APERTI
PANNELLI APERTI

PANNELLI A SVILUPPO VERTICALE
PANNELLI A SVILUPPO VERTICALE

> = 30
> = 30

> = 20
> = 20÷30

30

> = 20
> = 20

2020

2020

2020

2020

> = 30
> = 30

> = 20
> = 20

20
20

120
120÷240

240÷250
250

120
120÷240

240÷250
250

< = 160
< = 160

3030

2020

2020

2020

2020

2020

2020

2020

3030

3030

20
20

30
30

2020

30
30

6060

< = 150
< = 150÷6060

2020

3030

3030

30
30

20
20

20
20

3030

2020

30
30

30
30

3030

30
30

4

CALCESTRUZZO
CALCESTRUZZO

3

MATERIALE ISOLANTE
MATERIALE ISOLANTE

PANNELLO NON COIBENTATO
PANNELLO NON COIBENTATO

3

4

5÷6

5÷6

CALCESTRUZZO CELLULARE
CALCESTRUZZO CELLULARE
O ARGILLA ESPANSA
O ARGILLA ESPANSA

MATERIALE ISOLANTE
MATERIALE ISOLANTE

PANNELLI MULTISTRATO NERVATI
PANNELLI MULTISTRATO NERVATI

PANNELLI MULTISTRATO
PANNELLI MULTISTRATO

CALCESTRUZZO CELLULARE O ARGILLA ESPANSA
CALCESTRUZZO CELLULARE O ARGILLA ESPANSA

CALCESTRUZZO CELLULARE O ARGILLA ESPANSA
CALCESTRUZZO CELLULARE O ARGILLA ESPANSA

PANNELLI MULTISTRATO A SEZIONI DIVERSE
PANNELLI MULTISTRATO A SEZIONI DIVERSE

4
4
4

5
5

5

4

8÷3030

4

PANNELLO CON CORREZIONE DEI PONTI TERMICI
PANNELLO CON CORREZIONE DEI PONTI TERMICI

PANNELLI NON COIBENTATI
PANNELLI NON COIBENTATI

4

5

5

5

6

4,5
4,5

4,5
4,5

POLISTIROLO ESPANSO
POLISTIROLO ESPANSO

POLISTIROLO ESPANSO
POLISTIROLO ESPANSO

6

1,8
1,8

4,5
4,5

PANNELLI DI TAMPONAMENTO
PANNELLI DI TAMPONAMENTO

4,5
4,5

LANA DI ROCCIA
LANA DI ROCCIA

H = fino a 8 m
H = fino a 8 m

H = fino a 11 m
H = fino a 11 m

H = fino a 8 m
H = fino a 8 m

max 240
max 240÷250
250

max 240
max 240÷250
250

120
120÷240

240÷250
250

12
12÷16

16÷20

20÷24

24

10
10

30
30÷50

50

12
12÷24

24

22
22÷26

26

100
100÷168
168

100
100÷125
125

100
100÷125
125

10
10÷20

20

10
10÷20

20

12
12÷24

24

14
14÷24

24

12
12÷24

24

12
12÷24

24

2020÷4040

120
120÷240

240÷250
250

120
120÷240

240÷250
250

max 250
max 250

CALCESTRUZZO CELLULARE O ARGILLA ESPANSA
CALCESTRUZZO CELLULARE O ARGILLA ESPANSA

FIG. F.1.15./1 PANNELLI IN CALCESTRUZZO (misure minime consigliate in mm)

FIG. F.1.15./2 PANNELLI A SEZIONI PIANE E CONCAVE

Il pannello è definito a sviluppo orizzontalese è preva-
lente la dimensione della larghezza; a sviluppo verticale
se è prevalente la dimensione dell’altezza; chiusoquando
il vano finestra è ricavato all’interno della geometria del
pannello; pienoquando il pannello non presenta aper-
ture; apertoquando la forma è tale che le eventuali
aperture sono ricavate dalla aggregazione di elementi
contigui; monostratoquando è realizzato solo da calce-
struzzo eventualmente alleggerito; multistratoquando
la sezione presenta uno strato di materiale isolante o
una camera d’aria; mistoquando è realizzato con mate-
riali diversi, ad esempio laterizio nella faccia esterna e
calcestruzzo nella faccia interna.
Il pannello di calcestruzzo può essere totalmente o par-
zialmente prefabbricato; in quest’ultimo caso necessita
di completamento in opera. La produzione dei pannelli
avviene su tavoli orizzontali ribaltabili in officina o a pie’
d’opera. Le dimensioni massime dei pannelli sono con-
dizionate dalle possibilità di trasporto, regolamentata
per legge. Attualmente le dimensioni consentite per il
trasporto devono essere contenute nei seguenti valori:
•larghezza 2,50 m;
•altezza 2,70 m(massima altezza ammissibile com-
preso il pianale del mezzo di trasporto 4,00 m);
•lunghezza 12 m;
•peso 20 t.

La finitura esternadel pannello può essere molto diversifi-
cata e può essere realizzata in fase di produzione o dopo
la posa in opera. Le colorazionisono ottenute mediante
l’inserimento di pigmenti organici o polvere di marmi colo-
rati nell’impasto; i risalti superficiali, di infinite variazioni e
possibilità aggregative, sono ottenuti con matrici di vario
materiale, in fase di produzione; la messa in vista degli
inerti è ottenuta con sistemi che erodono lo strato super-
ficiale del pannello finito, oppure è prevista durante la
fase di produzione dello stesso. I pannelli prefabbricati in
lateriziorientrano nella categoria delle murature armate
(cfr. F.1.12.) e rispondono alle caratteristiche richieste per
essere impiegati per le costruzioni in zona sismica.

MATERIALI, COMPONENTI, TECNICHE •PARETI PERIMETRALI VERTICALI

F 49

C.

ESERCIZIO
PROFESSIONALE

D.

PROGETTAZIONE
STRUTTURALE

E.

CONTROLLO
AMBIENTALE

F.

MATERIALI,
COMPONENTI, TECNICHE

A.

NOZIONI
GENERALI DI
PROGETTAZIONE

G.

URBANISTICA

B.

PRESTAZIONI DEGLI
ORGANISMI EDILIZI

F.1.

15.

F.1.15.

PANNELLI IN
CALCESTRUZZO

F.1.

PARETI PERIMETRALI
VERTICALI

F.2.

CHIUSURE
ORIZZONTALI

F.3.

PARTIZIONI
INTERNE

F.4.

ELEMENTI DI
COMUNICAZIONE
VERTICALE

F.5.

ARREDI

F.6.

SISTEMAZIONI
ESTERNE

PANNELLI IN CALCESTRUZZO

ATTREZZATURE DI GIUNTO

Alla attrezzatura di giunto è affidata la continuità fisica e
strutturale dell’organismo costruito e la tenuta agli agenti
atmosferici. I giunti orizzontaliattuano il collegamento
sui lati orizzontali del pannello; i giunti verticali attuano
il collegamento sui lati verticali.
Il giunto sempliceo a uno stadioè realizzato con una
guarnizione in neoprene o una sigillatura in nastro di
schiuma di polietilene, in modo da costituire una bar-
riera alle infiltrazioni di acqua e aria. La guarnizione o la

sigillatura devono essere protette dai raggi ultravioletti.
Il giunto doppio o a due stadi,impiegato per pareti di
spessore superiore a 15 cm, oppone due barriere: una
esterna e una interna, tra le quali si crea un vuoto di
decompressioneche equilibra la pressione interna ed
esterna al giunto. Il vuoto di decompressione deve esse-
re ventilato e drenato. Una fodera di zinco, politene o
gomma butilica, denominata grembiale, riveste la battu-
taorizzontale del pannello, risvoltando nel vuoto di

decompressione; l’acqua proveniente dal vuoto del
pannello superiore viene così incanalata in quello del
pannello inferiore e non scorre sulla superficie esterna.
Il giunto è riempito con materiale spugnoso e sigillato
con mastice o striscia adesiva (s ≥1cm), in modo da
fornire la distanza necessaria a permettere le dilatazioni
termiche. In sostituzione del mastice o della striscia può
essere impiegato un coprigiunto in profilo di materiale
metallico o plastico.

55

5

4

4

4

1414

4

NODO A 3 VIE
NODO A 3 VIE

5

5

5

2

4

interno
interno

5

7

1

3

2

9

8

5

8

GIUNTO CON BANDA E SIGILLO
GIUNTO CON BANDA E SIGILLO

6

1010

interno
interno

1111

1010

9

1212

1010

1212

GIUNTO CON GUARNIZIONI E MEMBRANA
GIUNTO CON GUARNIZIONI E MEMBRANA

6

interno
interno

1313

9

4

1313

1212

esterno
esterno

esterno
esterno

1111

esterno
esterno

4

SEZIONI SUL GIUNTO
SEZIONI SUL GIUNTO

GIUNTI VERTICALI E ORIZZONTALI
GIUNTI VERTICALI E ORIZZONTALI

GIUNTO DI PANNELLI MULTISTRATO
GIUNTO DI PANNELLI MULTISTRATO

interno
interno

GIUNTI VERTICALI
GIUNTI VERTICALI

GIUNTO LISCIO APERTO
GIUNTO LISCIO APERTO

GIUNTO CON 2
GIUNTO CON 2
FEMMINE APERTO
FEMMINE APERTO

GIUNTO CON MASCHIO
GIUNTO CON MASCHIO
E FEMMINA SEMICHIUSO
E FEMMINA SEMICHIUSO

sigillante
sigillante

GIUNTI ORIZZONTALI
GIUNTI ORIZZONTALI

1010÷30 mm
30 mm

FINITURE ESTERNE DEI PANNELLI
DI CALCESTRUZZO

2525÷3030

4040

VARIABILE
VARIABILE

9595

4040

5555

3030

1515

5050

LAMIERA
LAMIERA

4÷7

4÷7

1 – zona drenante;
2 – banda;
3 – vuoto di decompressione;
4 – materiale spugnoso;

5 – sigillatura o mastice;
6 – banda elastica di tenuta;
7 – grembiale;
8 – guarnizione forata;

9 – vuoto sagomato;
10– membrana interna;
11– protezione della membrana;
12– pettini a incastro;

13 – getto di calcestruzzo;
14 – guarnizione in neoprene
inserita nella guida del
pannello.

FIG. F.1.15./6 NODI D’ANGOLO

AMPIEZZA DEI GIUNTI

L’ampiezza dei giunti verticali a

v, e orizzontali a

odeve essere
compresa tra 10e 30 mm. Le ampiezze minime sono date
dalla relazione: a

v= 8mm + Tp + ∆L a

o= 8mm + Tp

+ ∆H dove:
Tp=tolleranza di produzione dei pannelli, normalmente
compresa fra +/-5mm
∆L=deformazioni termiche orizzontali= L x ∆T x αt
∆H=deformazioni termiche verticali= H x ∆Tx αt
L=larghezza del pannello
H=altezza del pannello
∆T=escursione termica; in riferimento all’Italia il valore può
essere compreso: per pareti di colore chiaro, da un mini-
mo di–10°Ce un massimo di+30°C; per pareti di
colore scuro ∆Tè circa 60°C.
αt=coefficiente di dilatazione termica (calcestruzzo normale
αt= 0,00001; calcestruzzo alleggerito αt= 0,000008)

FIG. F.1.15./3 FINITURE ESTERNE

FIG. F.1.15./4 GIUNTI SEMPLICI

FIG. F.1.15./5 GIUNTI DOPPI

F 50

MATERIALI, COMPONENTI, TECNICHE•PARETI PERIMETRALI VERTICALI

F.1.

15.

PANNELLI IN CALCESTRUZZO

You're Reading a Free Preview

Download
scribd
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->