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ISTITUTO COMPRENSIVO DI TRESCORE CREMASCO

Via Marconi, 5 - 26017 Trescore Cremasco (CR)


Tel. 0373/273120 – Fax 0373/291217

E-mail: dirigente.trescore@libero.it
ic.trescore@libero.it
Sito: www.rccr.cremona.it/dirdid_trescore

PROGETTO DI ACCOGLIENZA DEI FANCIULLI


IN CLASSE 1^ ELEMENTARE

IL GIARDINO DELLA MAGA EA

Introduzione
Il progetto di accoglienza che da anni stiamo attuando nelle classi prime del
nostro Istituto e diffondendo in altre realtà scolastiche, si propone di
accogliere e inserire gradualmente gli alunni nel nuovo ambiente scuola,
creando un contesto emotivo coinvolgente dal quale scaturisca la
motivazione ad apprendere.
I buoni risultati conseguiti ogni anno sia per quanto riguarda l’apprendimento,
sia per quanto concerne la partecipazione e il coinvolgimento emotivo, uniti ai
pareri positivi raccolti dai genitori dimostrano che il progetto migliora la qualità
dell’offerta formativa.

I materiali prodotti sono il frutto del lavoro e della buona volontà di alcune
delle insegnanti dell’Istituto che si occupano anche della diffusione a livello
nazionale del progetto e del controllo dei risultati per l’adeguamento del
percorso.

PROGETTO ACCOGLIENZA CLASSE 1^

IL GIARDINO DELLA MAGA EA


Finalità
 Promuovere la continuità con la scuola dell’infanzia anche
rispettando le modalità di lavoro e coinvolgendo gli insegnanti stessi.
 Favorire l’interazione tra i docenti del team.
 Accogliere gli alunni nel nuovo ambiente scolastico.
 Affermare l’importanza del vissuto concreto come base per
l’apprendimento.
 Motivare l’apprendimento creando un contesto emotivo coinvolgente.
 Favorire il successo formativo.
 Inserire gradualmente gli alunni nel nuovo processo di
alfabetizzazione.

Obiettivi
 Affermare la centralità della funzione comunicativa della lingua orale
e scritta.
 Verificare alcuni prerequisiti e/o affrontare attività finalizzate al
raggiungimento di obiettivi propri delle diverse aree disciplinari.

Destinatari
 Docenti che insegneranno nella classe 1^ (tutto il team),
 docenti che hanno insegnato nelle scuole dell’infanzia,
 alunni della classe 1^ e loro famiglie.

Modalità
Il materiale relativo al progetto accoglienza viene predisposto e
distribuito direttamente dall’Istituto che si preoccupa anche di:
- informare i docenti interessati sulle modalità di attuazione del
progetto;
- assistere in campo gli stessi;
- raccogliere dati con verifica finale oggettiva alla fine del
progetto;
- ascoltare osservazioni critiche in merito al progetto stesso,
- tarare e migliorare le strategie e i materiali.

Il lavoro si svolge con gli alunni nei primi 15 giorni di scuola e prevede
attività manipolatorie, spazio-temporali, logico- matematiche, motorie di
vissuto concreto nonché momenti di conversazione.

Risultati
I docenti :
imparano a confrontarsi e a trovare accordi operativi con colleghi che affrontano
analogo programma;
capiscono quanto sia importante un contesto emotivo coinvolgente per creare un
atteggiamento positivo nei confronti dell’apprendimento;
acquisiscono consapevolezza circa l’importanza della funzione comunicativa della
lingua orale e scritta e tengono presente tale aspetto anche
nell’organizzazione didattica di tutte quelle attività finalizzate
all’insegnamento della lettoscrittura;
imparano a prevedere momenti di verifica oggettiva;
possono individualizzare il percorso per gli alunni in difficoltà;
promuovono il successo formativo.

Gli alunni :
entrano in contatto gradualmente con il nuovo ambiente scuola e con le nuove regole;
socializzano e si fanno conoscere dalle insegnanti;
- hanno pari opportunità di apprendimento;
- vivono esperienze di vissuto concreto;
- sviluppano un atteggiamento positivo nei confronti dei
contenuti da apprendere;
- raggiungono risultati a brevissimo termine compiendo uno
sforzo minimo.

I genitori :
- ascoltando i racconti dei loro figli si lasciano coinvolgere
nell’esperienza;
- vedono in tempi brevi risultati soddisfacenti;
- hanno la possibilità di gratificare e spronare fin da subito i
bambini;
- contengono le loro ansie rasserenando anche i piccoli.

Prodotti disponibili
- Il testo della storia completo di illustrazioni e di mappa per
l’organizzazione delle attività,
- un libretto illustrato che sintetizza le sequenze principali da
regalare a ciascun alunno,
- alcune schede operative,
- un CD rom interattivo che illustra l’intero percorso agli
insegnanti (fornendo anche spunti di attività interdisciplinari)e
permette agli alunni di giocare con i personaggi della storia,
- breve filmato dimostrativo.
Breve riassunto

Perché l’abbiamo ideato


Questo progetto è stato pensato per accogliere e inserire
gradualmente gli alunni nel nuovo ambiente scolastico creando un
contesto emotivo coinvolgente dal quale scaturisca la motivazione
ad apprendere.

Di cosa si tratta
Il nostro scopo è quello di creare un contesto in cui far agire e far
operare gli alunni.
Lo "sfondo" da noi utilizzato è una storia i cui protagonisti sono
una maga e tre nanetti.
La maga è la padrona di un meraviglioso giardino di cui i tre
nanetti sono i guardiani.
Ognuno di questi personaggi riveste dei ruoli ben precisi, ha degli
oggetti e dei luoghi che gli corrispondono e, inoltre, possiede dei
nomi formati da vocali ( la maga Ea, il nano Ei, il nano Ui, e il
nano Oi ).
Tutte queste caratteristiche permettono agli insegnanti di verificare
alcuni prerequisiti e di affrontare attività finalizzate al
raggiungimento di obiettivi propri delle diverse aree disciplinari
anche se l’aspetto più evidente è sicuramente quello linguistico.

Il progetto vuole introdurre le cinque vocali come primi elementi


per l’apprendimento della
lettoscrittura.
Gli alunni sono avviati al riconoscimento e, simultaneamente,
all'uso di queste lettere che, all'interno di questa esperienza sono
già sufficienti per comporre parole - testi. Inoltre essendo legate ai
personaggi e a contesti emotivi, non sono presentate come unità
fonetiche e grafiche a sé stanti, ma come elementi capaci di
comunicare e di esprimere stati d’animo. Gli alunni, quindi, sono
motivati ad apprendere e sono messi nella condizione di cogliere
fin da subito la funzione comunicativa della lingua orale e scritta.

Come si attua
Il punto di partenza è la narrazione della storia da parte
dell’insegnante che può decidere di raccontarla tutta in una volta
o suddividerla in sequenze da affrontare in momenti diversi.
Il passo immediatamente successivo è la drammatizzazione e
l'interazione da parte degli alunni che dovranno fare quello che
dicono la maga e i nanetti per poter entrare e stare nel giardino.
Le esperienze che gli alunni andranno a vivere sono di tipo
manipolatorio e di vissuto concreto e precedono il momento più
“astratto” delle attività su schede e quaderni (scrittura e lettura
vere e proprie).

N. B. La quantità di queste esperienze è determinata da quanto


tempo un’insegnante può dedicare al progetto, dal numero degli
alunni nelle classi e, non ultimo, dalla disponibilità dei docenti a
collaborare.

Ampio spazio è lasciato alla creatività e alle abilità grafico-


pittoriche di ciascun insegnante che è libero di realizzare, come
meglio crede e come può, i personaggi e le “scenografie” sulle
quali si muoveranno gli alunni.

Chi deve realizzarlo


Secondo noi, la condizione migliore, ma non assolutamente
necessaria, è che tutti gli insegnanti di classe collaborino nella
realizzazione del progetto perché è risaputo che ogni esperienza
riesce meglio se condivisa dall’intero team.
Del resto il contenuto della storia è tale per cui tutti i docenti
possono trovare spunti per affrontare obiettivi della propria
disciplina d’insegnamento nel rispetto della programmazione di
classe.
Ad esempio, oltre ad attività di tipo linguistico, è possibile
sviluppare relazioni logico-matematiche, concetti topologici-
spaziali e temporali, obiettivi di musica e motoria.

Quando si realizza
Si realizza nei primi 15 giorni di scuola.

Riflessioni finali e piani futuri.


Per quanto riguarda l’area di lingua italiana, il lavoro può
procedere secondo la metodologia ritenuta più opportuna
dall’insegnante.

I nostri alunni continuano nell’apprendimento con il “Metodo


Simultaneo” che, prendendo come punto di partenza il testo,
introduce una sola consonante nuova in un tutto già noto.
I testi di riferimento sono raccolti in un libro di lettura da noi
scritto e distribuito.
Si prevede di continuare ad attuare il progetto e di diffonderlo a
chiunque ne faccia richiesta.