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Suffisso Significato Base derivativa Esempi

-accio peggiorativo deriva da un nome cagnaccio


-aggine ... deriva da un aggettivo ridicolaggine
-aggio ... deriva dal tema di un lavaggio, passaggio
verbo
-aglia valore collettivo e spregiativo deriva da un nome canaglia, gentaglia,
marmaglia
-aio agentivo deriva da un nome giornalaio
-anza ... deriva da un aggettivo abbondanza
-astro peggiorativo deriva da un nome nipotastro
-ata deverbale astratto o concreto: deriva dal tema di un camminata
indica l'atto espresso dal verbo verbo
-ato ... deriva da un nome consolato
-enza ... deriva da un aggettivo intelligenza
-eria ... deriva da un nome pirateria
-esco di relazione, con valore deriva da un nome boccaccesco, romanesco
referenziale o spregiativo
-età ... deriva da un aggettivo varietà
-ezza ... deriva da un aggettivo bellezza
-iere ... deriva da un nome banchiere
-ino agentivo o strumentale deriva da un nome postino, colino
-ino diminutivo deriva da un nome telefonino
-ismo ... deriva da un nome maoismo
-ista agentivo deriva da un nome giornalista, petrarchista
-ità ... deriva da un aggettivo semplicità
-legio raccogliere deriva da un nome florilegio, spicilegio
-mento deverbale astratto o concreto: deriva dal tema di un arredamento, giuramento
indica l'atto espresso dal verbo verbo
-oide simile a deriva da un nome o suffissoide, genialoide
aggettivo
-one accrescitivo deriva da un nome librone
-otto vezzeggiativo deriva da un nome scemotto
-tore agentivo o strumentale deriva dal tema di un lavoratore, colonizzatore,
verbo contatore
-tura deverbale astratto o concreto: deriva dal participio di andatura, frittura
indica l'atto espresso dal verbo un verbo
-uccio diminutivo affettivo o deriva da un nome boccuccia, cavalluccio
peggiorativo
-ucolo valutativo deriva da un nome amorucolo
-uto ... deriva da un nome baffuto
-zione deverbale astratto o concreto: deriva dal tema o dal amministrazione,
indica l'atto espresso dal verbo participio di un verbo costruzione, inibizione
1. Suffissi aggettivali

Suffisso Significato Categoria grammaticale Esempi


-ale ... deriva da un sostantivo funzionale
-ambulo camminare, deambulare deriva da un sostantivo nottambulo, sonnambulo
-ario ... deriva da un sostantivo confusionario
-bile passivo deriva dal tema di un verbo giustificabile
-ese ... deriva da un sostantivo milanese
-evole ... deriva dal tema di un verbo ammirevole
-ico ... deriva da un sostantivo filosofico
-issimo suffisso intensivo deriva da un aggettivo purissimo
-oso ...portatore di... deriva da un sostantivo famoso
-tivo ... deriva dal tema di un verbo collaborativo
-torio ... deriva dal tema di un verbo consolatorio

2. Suffissi verbali

Suffisso Significato Categoria grammaticale Esempi


-are suffisso dei verbi alla prima deriva da un sostantivo o un filmare,
coniugazione aggettivo calmare
-ere suffisso dei verbi alla seconda deriva da un sostantivo o un correre
coniugazione aggettivo
-ire suffisso dei verbi alla terza deriva da un sostantivo o un fiorire, snellire
coniugazione aggettivo

3. Suffissi avverbiali

Suffisso Significato Categoria grammaticale Esempi


-mente in modo, in maniera deriva da un aggettivo gelosamente, velocemente

4. Suffissoidi

Suffissoide Significato Base derivativa Esempi


-archia dominio, governo deriva da un monarchia, tetrarchia
nome
-filia affetto cinofilia
-grafia scrittura ortografia
-logia studio teologia
-mania passione spiccata, spesso bibliomania, tossicomania
eccessiva
-teca contenitore biblioteca, enoteca
-iatra medico, dottore psichiatra, odontoiatra,
pediatra
-scopia osservazione radioscopia

5. Voci correlate

• Elenco dei prefissi della lingua italiana


• Suffisso
• Derivazione (linguistica)
• Composizione (linguistica)

6. Collegamenti esterni

• Servizio di ricerca di parole con un dato prefisso, infisso o suffisso

Una parola macedonia o composto aplologico (portmanteau word o blend in inglese, mot-
valise in francese) è una parola formata dalla fusione (o sincrasi o aplologia) di due parole
diverse che, il più delle volte, devono avere almeno un segmento (fonema o lettera) in comune.
Si può considerare una sottocategoria o estensione dell'acronimo.

Ad esempio il termine smog è nato, in lingua inglese, come contrazione di smoke (fumo) e fog
(nebbia).

L'espressione "parola macedonia" fu coniata dal linguista e lessicografo Bruno Migliorini. Il


termine inglese più diffuso, portmanteau, si deve a Lewis Carroll e appare per la prima volta nei
dialoghi fra Alice e Humpty Dumpty in Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò.
Originariamente, il termine francese portmanteau (oggi in disuso) si riferiva a una grande valigia
da viaggio con due scompartimenti. Stesso significato hanno la forma francese mot-valise e
quella tedesca Kofferwort ("parola-valigia").

Una notevole influenza nella diffusione di queste parole composte viene da analoghe parole
straniere, soprattutto angloamericane, come il termine coniato nel periodo della crisi economica
degli anni settanta stagflazione, da stagnazione, stasi dell'attività economica, e inflazione.

La stessa parola Wikipedia, con tutto il corollario di voci (Wikimedia, Wikizionario, Wikibooks,
Wikisource, Wikispecies, Wikiquote, Wikinotizie, Wikiversità), può essere citata come un buon
campione di parola macedonia.

Come esempi italiani di parole macedonia entrate nell'uso comune si possono citare
cartolibreria, furgonoleggio, cantautore, musicassetta o videofonino.

Uno dei linguaggi che usa maggiormente questo tipo di parole è il linguaggio della pubblicità. Si
pensi a parole come ultimoda, digestimola, Intellighiotti o Derbycocca dove le parole
s'inseriscono una nell'altra a formare un incastro e, con la loro stravaganza, suscitano la curiosità
del pubblico e quindi l'interesse per un nuovo prodotto.