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Il regno di Napoli

La Battaglia di Benevento fu
combattuta nei pressi
di Benevento, Campania, il 26
febbraio 1266 fra le truppe
di Carlo d'Angiò eManfredi di
Sicilia. La sconfitta e la morte di
quest'ultimo portarono alla
conquista angioina del Regno di
Sicilia.1

Lo stato più esteso della penisola italiana era il regno di Napoli e Sicilia che era stato costituito nel
1266 dalla spedizione del re francese Carlo d’Angiò. Nel 1302 gli angioini avevano rinunciato alla
Sicilia che aveva preferito allearsi con il re d’Aragona.
I successori di Carlo d’Angiò, tranne Roberto, furono dei sovrani deboli incapaci anche di
contrastare le forze che loro stessi avevano permesso che si creassero, come le forze feudali e la
presenza commerciale e finanziaria dei fiorentini. La famiglia angioina non seppe assicurare la
stabilità al regno che alternò periodi di crisi a periodi di espansionismo minaccioso. Questo perché
la famiglia era divisa in tanti rami rivali che si occupavano di cercare corone elettive straniere ed
erano occupati in violente guerre civili.

Alfonso V (1416-1458) , detto il Magnanimo della dinastia dei


sovrani d’Aragona, conquistò il regno di Napoli nel 1442 e ci
aggiunse anche la Sardegna e la Sicilia. Lasciò la Sicilia fra i
possedimenti diretti dell’Aragona e lasciò il resto del regno a un
figlio illegittimo, Ferrante (1451-1494), e alla dinastia che formò.

1
Tratto da: http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Benevento_(1266)

Laura Lobina 3^f a.s.


2010/2011