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Pierre Fournier

Aspettando il medico

Critica medica pratica per tutti

a cura di Laura Conti

Fe1trinelli Economica

Titolo dell'opera originate

En attendant Ie medecin © Copyright, 1970, Opera Mundi

PREFAZIONE ALL'EDIZIONE ITAlIANA

Traduzione dal [rancese di Laura Conti

Prima edizione nei "Ma/mali di medicine pratica": giugno 1970 Terza edi:done: giugno 1975

Prima edizione nell'"Ulliliersafe Economica", maggio 1977 Seconda edizione: maggio 1979

Copyright by

©

Gisngiacomo Feltrinelli Editore Milano

Quali suggerimenti e consigli di medicine si devono dare al pubblico profano? Si deve insegnare come fronteggiare un'eoenienza drammatica e urgente, per esempio la necessita di praticare fa respiredone artificiale? 0 p pure si devono inse gnare le norme igieniche [ondamentali e quotidians dell'alimentazione, dell' abbigliamento" dell' alleuamento dei bambini? Si devono [ornire preualentemente criteri diagnostici, utili per capire se e necessaria cbiamare it medico, oppure si devono dare ancbe principi di terapia?

ll criteria seguito da Pierre Fournier in questa JUo libra e semplice e realistico: egli insegna, can lingt<aggio popolare e ueramente accessibile a tutti, quello cbe tutti devono, a possono, fare anche senza preparazione medica e ancbe senza aoerlo mai vista fare. Le manovre del massaggio cardiaco esterno 0 della respirazione artificiale le devono conoscere tutti, percbe se si aspeita ii medico si perde it malate, le alimentazioni adatte aile diverse esigenze dei bambini e degli adolescenti, dei conualescenti e dei vecchi le possono conoscere tutti percbe rona semplici da preparare. Questa criteria e molto pratico ancbe se apparentemente poco scientifico, e spiega I' apparente straoaganza di un testa cbe si muoue [ra gli euenti piU comuni e le circostanze piu improbabili: cbe insegna come si

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fa a soccorrere an suicide dissanguato e in qual modo si deve appoggiare una pentola sui fornello (si deoe eoitare che it manico sporga, e euidente: rna quanti sono a dimenticarlo!),

Pero nel libra di Fournier non trouerete soltanto una serie di consigli utili per la vita quotidiana 0 per le straordinarie emergenze. Trocerete che la teiera puo seruire per pre parare la soluziane fisiologica e l'imbuto per praticare fa fleboclisi; chela biancheria si puo sterilizzare can una pentola e cbe per fare una tends a ossigeno que! che vi occorre e un ombrello, che i dolori di una {iera lombaggine possono venire alleuiati stirando it malate con un ferro da stiro, e che per purificare l' aria nella stanza di un malate e prezioso t' as pirapol uere.: T utto questa non e soltanto una collezioue di consigli pratici, ma ancbe una lezione sul modo di gnardare it mondo: un insegnamento, cioe, a uedere non le eticbeue cbe rioestono gli oggetti rna gli oggetti stessi: a adoperarli in maniere nuooe, non preuiste dai [oglieui can le "istruziont per l'uso. /I Una lezione di [rescbeaa, d; originalit«, di nonconjormismo, cbe a questa raccolta di consigli utili aggiun ge un sapore di libro d' aooenture. Non date retta all'indice, cbe 10 presenta come un'opera da consultare casoper caso, secondo che vi siate in/ilato in un polpastrello un "amo da pesca" a cbe non riusciate a togliervi dat dito l'" anello. /I Leggetelo inuece come si legge un romanzo, dal principia alla fine: ci trouerete una serie di narrazioni e una folia di personaggi; ci trouerete le ansieta delle mamme e gli impreuedibili malestri de; bambini, l' allegro cinismo de; marina; e il buon sensa brontolone delle domesticbe co ntadine .. ci trouerete le usanre della Martinica e quelle della Sicilia, i bambini cines; che si curano da soli nella polvere delle strade di Hong

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Kong e la gelida competenza dei chirurghi suedesi; ci trouerete l' empirismo delle tradizioni studiato con la lente dell' inter pretazione scienti/ica, oppure accettato can la modestia di chi dice" funziona ma non so percbt:" (e un atteggiamento razionale anehe questa). Vi oiene incontro, da queste pagitle, non solo fa profonda esperienza di un medico attento, rna ancbe la vivaeita di uno spinto curioso. Di Uti bizzarro giramondo, innamorato della gente cbe vive nel mondo.

Laura Conti

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INTflODUZIONE

Questo libra e it risultato di una ptccol« auueniura, di quelle che la vita moderns ci offre ogni giorno.

Passavo la fine-settimana presso amict, a non piu di ottanta cbilometri da Parigi, in una casa dalle comodita ultramoderne, cbe la padrona aoeua organizuuo in maniera meravigliosa. I n piena notte it mio ospite mi sveglio:

~ Mio padre ha un attacco d'asma e ha dimenticato le sue medicine a Parigi: gli manca it respire in un modo che fa paura."

Sana medico. Andai a vedere il malate, cbe di[atti staua molto male, e dissi a suo figlio:

I( Bisogna largli lmmedlatamente una iniezione di teofillina e [orse ancbe di cortisone. Prenda la maccbina, vada in [armacia, e mi porti subito le . medicine segnate HI questa ricetta."

Passe qualcbe minuto e if mio amico torna, disperate:

"Avevo las data i fari accesi e si e scaricaia la batteria. "

"Allora bisogna cbiamare l'ospedaie piu oicino percbe ci mandi un' ambulanza. "

5 olleoammo il riceuitore: non c' era it segnale di linea. Gli amici mi spiegarono:

"Succede spesso, da quando la rete ~ automatizzata. Non ci sana linee sufficienti, e qualcbe volta

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restiamo due a tre are senza collegamento.i Bisogna aspettare!"

Ma non si pub aspettare, quando un malato sta sofJocando! Che fare? Senza maccbina e senza ~elefo~o, 4 ottanta cbilometri da Parigi erauamo isolati come in pieno deserto. Vi ho gia detto cbe sono medico: riflettei cbe il cortisone era un'invenzi?ne re~ente, e cbe una volta si sapeuano curare t malati ancbe senza tante medicine. Feci appello aUa memoria e all'esperienza e tentai quel cbe si poteua can i mezzi a dls posizione,

"Dio mio, dissero i miei amici quando l'attacco si calmb, come aoremmo fatto senza di leil"

"E s~mplice, risposi, aoreste fatto quel cbe ho fatto to. Non e necessaria essere medici, per [arlo." Mi guardarono:

"Per [arlo, no. Mil per saperlo, si. Adesso lo sappiamo percbe ce 10 ha insegnato, ma, prima, nostro padre avrehbe potuto morirci sotto gli occbi senza cbe sapessimo come curarlo,"

Compresi l'importanza di quel cbe mi aoeuano detta, e fu in que! momenta che decisi di scriuere questa libro.

Ho s~udiato medicine in Francia e ho completato la mta preparazione can molti anni di studio all'estero, [ra l'altro in Inghilterra (tre anni) e negli. Stati.Uniti (un anno ), Questa perche sana, prima dt tutto, un curiosa, un insoddisjatto, e penso sempre cbe gli altri possano insegnarmi qualche cosa cbe non so. Del resto la vita ba cominciato a insegnarmi molte case quando ero ancora giooanissimo, dato che a diciott' anni, mentre cercauo di raggiungere le Forze Francesi Lihere, mi sono ritrouato ... nelle prigioni spagnole!

La medicine, il mio mestiere, e per me una scienza senza confini. Percio ho viaggiat() molto allo scopo di im parare quello cbe non sapevo e che

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ll.li altri sapeoano, e potevano insegnarmi. Un tempo, tinito it tirocinio, si [aceua if giro della Francia: si pensaua, giustamente, che questo [osse indispensabile per raggiunger« una [ormazione complete. Ma io non mi sono acconientato di fare if giro della Francia, e bo fatto il giro del mondo: sono andato da Stoccolma a Rio de Janeiro, da New York a Tokio: certe case le ho imparate a Tahiti, altre a Mosca; oppure a Hong Kong, oppure a Calcutta. Ho cominciato questo giro del mondo come marinaio sulla "Tourville," e rho finito nel 1969 passando dalle Antille, il solo luogo cbe non auessi ancora oisitato.

E cosi, questa libra non l' bo scritto sulla base di altri libri ... l' ho scritto sulla base di osseroazioni praticbe raccolte un po' dappertutto. Nel miei 't-'iaggi ho ascoltato motto e imparato malta, non soltanto dai medici ma ancbe dagli abitanti di ogni paese. La mia curiosita si e spinta oltre: non mi sono limitate a osservare, ma ho ancbe raccolto queste "riceue" cbe ora «[ro al pubblico attrauerso iI presente libro.

E un libro cbe ho scritto percbe ritengo cbe, ai nostri tempi, possa essere di generale utilita: andiamo sulla luna, abbiamo la radio e la teleoisione, trapiantiamo it eucre ... rna la cioilta moderna ci fa uiuere a un ritmo iniernale, e cercblamo in ogni modo di sfuggirla almena temporaneamente, nelle uacanze, a fine settimana ecc. E per Juggire questa vita iperattiua corriamo dei riscbi cbe cento anxi fa non auremmo osato a/Jrontare.

Non molto tempo fa, Tartarin jaceua sognare i lettori sognando la caccia ai leoni.: Oggi partiamo not stessi per un safari. Durante Ie uacanze o anche in tempi ordinari, in aria 0 sui mari 0 sulla strada, corriamo pericoli mille oolte piu grandi cbe net secoli passati. Cerro, fa peste non esiste

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piu: ma gli in/ortuni del mondo moderno banno S?st~tuito~ e persino in eccesso, il flagello degli anticbi! E, In passato, la gente conosceua i modi piu importanti dt curarsl: ma net nostro secolo nel quale l~ scienza e La reau« di ogni giorno, l'~omo h~ l' abitudine dt ricorrere agli antibiotici per [a ptU lieue iniezione, sa di auere un medico sempre a portata di mana e di trouare la buona salute impaccbettata nella [armacia all'angolo. E cosi ci si dimentica cbe in mezzo all' oceano il medico non c'e, cbe nel desert a le [armacie non esistono, e cbe l'aspirina - panacea universale - non serve a nulla contra il morso della scorpione gigante

del Messico. .

Ogg; ; bambini, quando oengono al mondo sanno gta cbe gli uomini hanna camminato tulla'luna ... m.a n_e11969 un ragazzetto e marta per un morso dt vtpe;a, perch.e t s~oi com pagni non sapeuano come Sf fa per impedire cbe it oeleno mortale si di/fonda nel corpo. Un mese dopo un altro bambino uenne morse da un serpent~ oelenoso: ma questa volta si riusci a salvarla. Come mail Percb« nel frattempo tutti i maestri aueoano insegnato agli scolari cbe cosa si deve fare in caso di morso avvelenato.

Q~e~te sono le utili praticbe dimentlcate, che vo" gllD msegnar»i di nuouo. Non vi dico: "Sostituae it medico," "fa Piutto~to: d I mparate quel gesto cbe, mentre st aspeua il medico, pUG [orse saluare una vita ... "

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L'aerofagia, malattia moderna, e semplicernente quello che i nostri vecchi chiamavano "gonfiore. n Infatti ci si sente pieni d'aria, gonfi come un pallone! E molto sgradevole e - specialmente in una donna - e anche anriestetico.

Non se ne conosce esattamente la causa: a volte e di origine nervosa, a volte di origine digestiva, Ne soffrono spesso Ie persone esaurite, stanche, contrariate, nervose.

AEROFAGIA

Come eoitarla: bisogna mangiare molto Ientamente e con calma, bere attraverso una paglia (e soprattutto mentre si mangia e si beve che si inghiottisce I'aria) e respirare soltanto dal naso.

Alcuni anni fa, alle persone aflette da aerofagia i medici consigliavano di parlare con una rnatita fra i denti per evitare di inghiottire l'aria, Forse sara una misura efficace: ma certamente e pili facile a dirsi che a farsi! Soprattutto se Ia vostra professione vi obbliga a parlare: mi figure un avvocato ...

Se non avete potuto evitare I'aerofagia, ecce

come curarla: una volta che l'aria e inghiottita, bisogna farIa sparire. E la soluzione e una sola: mangiare del carbone, che 1a assorbira, II carbone rnedicinale si trova in tutte Ie farmacie: dovete

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prenderlo tre volte al giorno, soprattutto dopa ogni pasta dato che - come ho cletto - e proprio durante i pasti che l'aria viene inghiottita. Ma se il gon60re rimane perche il carbone non riesce acl asscrbire tutto il gas, allora il gas clovd. venire espulso: e per ottenere quesro dovrete bere, prima di coricarvi, un infuso di anice stellato. II che implica un inconvenienre., indovinate quale!

Si tratta di vescichette, molto dolenti e sgradevoli, AFTE che si manifestano sulle mucose della bocca: sul-

le labbra, le gengive, Ia lingua.

Nella farmacia di casa avete la migliore medicina che esista, 0 Iorse I'unica: it bicarbonate di sodio, Spargetelo quattro 0 cinque volte al giorno sulla piccola piaga. Aceompagnate questa trattamento esterno con un trattamento interno:molto succo di arancia 0 di pompelmo.

E cambiare il dentifricio: di qualunque tipo sia, PUQ darsi che abbiate un Ienomeno ill intolleranza: e in questa easo e il dentifricio il responsabile dell' afte.

AFfANNO

Avete salito Ie scale rapidamente e "non vi tiesee di riprendere fiaro ". tutti conoscono questo dis turbo che nelle persone in buona salute e molto spiaeevole, rna nelle persone anziane 0 nei rnalati di eucre PUQ essere angosciante, e qualche 'volta pericoloso,

La cosa e comprensibile: nell'affanno, invece di res pi rare si ansima; 10 "ansimare " significa respirare superficial mente. L'aria non ha il tempo di entrare nei polrnoni, e quesroda, appunto, Ia sensazione che ~ rnanca il respiro." In realra calmarsi ' e ritrovare la respirazione norrnale e facilissimo, Faro appello ai saggi consigli di tin collega di Tokio insegnandovi i1 suo metodo: "Se una persona an. sima e ha la sensazione che le manchi il respire _ dice il medico giapponese - e sufficiente appoggiare le due mani sulle faccie lateral] de! suo torace e prernere, proprio Ia dove popolarmente si dice che ci sono 'Ie coste,' esortandola nello stesso tempo a respirare con un ritmo pili lento, In capo a died minuti il respiro deve riprendere il ritrno normale, »

Se una giovane mamma ha deciso di all~ttare ~l suo bambino (possibilrnente dopo essersr consigliata col medico) dovra osservare alcune norme igieniche:

1 lavare bene il cspezzolo con acqua e sapone;

2 dopo ogni poppata disinfettarlo con alcool

a 900 (meglio se glicerinato);

3 - asciugarlo bene per evitare le ragadi:

4 portare (nel proprio interesse) il reggiseno.

Ma dovra anche prendere qualche precauzione di carattere generale. Voglio raccontarvi que! che mi e accaduto di recente.

Un rnio amico, un grande chirurgo inglese, viene a Parigi con Ia rnoglie, che ha partorito da poco, e con il pupo, Come tutti gli inglesi che si rispettano i due sposi apprezzano i buoni vini di FfB:1l: cia, tracannano champagne, frequentano amici

ALLAnAMENTO [Conilgl1 per I'}

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francesi che servono cene succulente e Ie innafliano con Ie migliori annate ...

J?opo a~~uni giorni il mio amico rni comunica, estasrato: ~he paese rneraviglioso Ia Francia! Da quando siamo qui il pupa, che a Londra strillava tutta la notte, dorrne Come un tasso ~

Non potei fare a meno di ridere in faccia all'eminente u:ll.eg~: "Dorms beatamente perche e ubriaco fradlclO: .~ giovane mamma fiduciosa, apprezzando I VIlli frances], dava al pupo Iatte alcoolizzaro.

Vi. ho raccontato questa episodio perche, se un chlrurgo che ha studiato medicina non aveva riflet:uto sul problema, ancor meno vi riflettono i gen,ltori che di nozioni mediche sono digiuni: e COSt accade che in piena innocenza una mamma che allatta beva uno 0 due bicchieri di vino op-

pure un aperitivo, '

Per nessun motivo una nutrice deve bere alcoolici dato .che passano direttameote nel latte, Deve evi~ tare inoltre tutte Ie bevande eccitanti come il caffe e. il th~,. e cleve srnettere di fumare. Per gli stess~ rn.ot~vl deve .sopprimere gli euforizzanri, i son~lf~rI, 1 calrnanti, e tutti i farmaei tossici compresi I lassativi,

Se il lattante e sonnacchioso, invece di spaventarvi e ~Qspettare che sia idiora, chiedetevi se, per dormire la notre, non avete preso un sonnifero. Non mangiate cibi the potrebbero dare al latte un sapore che disgusts i1 bambino. Se rifiuta Ia P?ppata, chiede~evi: ':H? mangiato per caso aglio, Cipolla, asparagr, cacclaglOne?» e rnangiate invece molta. ~rutta e malta verdure: bevete in grande quanttta acgua e laue.

no, e si spaventano pensando di essere di nuovo incinte.

Attenzione: le donne che non possono sospendere un trattamento medico (come le epilettiche, che non possono fare a meno del gardenal) devono passare subito alI'allattamento artificiale,

Trattamento soizzero: per aurnentare la secrezione lattea gli svizzeri suggeriscono una ginnastica particolare. La puerpera afierra solidamente la destra con la sinistra, stringe e smote come se desse a se stessa una solida stretta di mana. Questa per venti volte di seguito, tre volte al e;iorno: e una ginnastica che stimola la circolazione del sangue nelle marnmelle e quindi anche la secrezione del latte.

Ricordateoi che Ie donne che allattano non sana mestruate: sono molte le giovani che non 10 san-

Gli ami da pesca non servono soltanto a pescare ... AMO DA PE$1 purtroppo! Chiedete ai rniei colleghi dei paesi di

mare, quante volte un pescatore - e pili spes so

un bambino di pescatore - e andato da lorocon

un amo nel dito. Chiedetelo al noto presentatore radiotelevisivo Guy Lux, che per dimenticare la

televisione si dedica alla pesca: gli e accadu to , e

ne conserva un catrivo ricordo.

Puo dunque accadere anche a voi, e vi dico subito che e molto doloroso, Se poi, come Guy Lux, non sapete come fare per togliere l'arno, sara pili doloroso ancora e vi rnassacrerete 1a ferita.

Ci sana due modi di infilzarsi can un amo:

1 - I'arno e entrato da una parte e uscito dall'altra: benissimo, non soffrirete pili se, con

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l'aium di una tenaglia tagliente (ce ne sad certamente una in auto oppure in casal troncherere I'uneino che spotge; dopo di ehe non farete altro che tirare dall'altro capo per estrarre if frammento ehe rimane (e questa non da dolore), e disinfettare la ferita (vedi

Disinfe:done nelle [erite, pag. 103).

l'amo e entrato rna non affiora dalla parte opposta: situazione molto pill sgradevole della

precedente. Dovrete spingerlo fino a farlo useire, e poi comportarvi come ho descritto pill sopra.

Vi farete fare un'iniezione di siero antitetanico: l'amo da pesea, che e a contatto coi lombrichi, e portatore di germi pill di qualsiasi altro oggetto col quale puc accadere di ferirsi.

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II risultato fu di avere il dito sempre piu cianotico e dolenre: sopra e sotto l'anello si erano formati due rercini, e non sarebbe servito a nulla tutto il sapone del mondo. II mio ospite si mise a ridere:

"Voi franeesi non avete nessun sensa pratico! Parga il dire, e vedra ehe sisterno la cosa."

Preso un filo ben solido, cornincio ad avvolgerlo strettarnente intorno al dito a partire dall'unghia, e arrive sino all'anello: vi passo it fila sotto e ... non ebbe da fare altro che srotolarlo: l'anello usd da se.

Ora accade spesso che vengono dei pazicnti, spa: ventati perche a causa di un edema, 0 del fatto di essere ingrassati, non possono libera~si deB'aoe.Ho.: applico il metoda del collega amerrcano, e 51 rrvela sempre infallibile.

Attemione: se non riuscite a far passare il Iilo sotto l'anello, infilatelo in un ago: passed certamente. Per non pungervi, intrcducete sotto l'anello non la punta rna la cruna.

Attenzione: non cercate mai di togliere un amo da pesca tirandolo all'indietro: vi strappereste la carne. Bisogna spingetlo avanti e troncare l'uncino,

Siccome questo e doloroso, vi consiglio di praticary! - se ne avete la possibilirs - una piccola anestesia locale con i mezzi che avete a disposizione (vedi Anestesia locale, pag. 21).

ANELLO

Etco un trucchetto americana che mi e stato insegnato da un collega di New York.

Eravamo in piena estate, con i 40" tlpici di New York, e mi si erano gonfiate Ie mani, Volli togliermi l'anello che mi stringeva, col sistema che conoscete tutti: insaponare il dito e fare sdvolare l'anello sulla superfide saponosa,

Rifacdamoci alla storia di Francia ...

11 famoso barone Larrey, chirurgo delle armate napoleoniche, era molto contento (proba.bilme~te era il solo a esserlo) della campagna di RU5Sla. Perche?

Perche faceva tanto freddo che i suoi interventi e Ie sue amputazioni risultavano indolori. I. soldati avevano braccia e gambe congelate, e 51 poteva amputare tranquillarnente: non sentivano nulla!

ANESTESI" LOCALE

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Piu recentemente (parlo di qualche anno fa) ho conosciuto un chirurgo che, dovendo praticare un intervento su un mahto che non avrebbe potuto sopportare nessun tipo di anestesia, impiego i1 celebre metodo russo e congelo Ia gamba del malato prima di amputarla. II malate non senti alcun dolore.

Non credo che vi trove rete in condizione di dovere amputate un arto: rna puc darsi che dobbiate compiere un intervento meno irnportante, per esernpio estrarre un amo da un dito (vedi Amo da pesca, pag. 19) 0 aprire un patereccio (vedi Patereccio, pag. 192): prima di operare coprite di ghiaccio la parte dolente, sinehe per il freddo sla diventata insensibile. Bastano da cinque a died minuti, secondo i soggetti.

giorno, con una bevanda calda. Vi consiglio di prenderla mezz'ora prima dei pasti: cosi mangerete sotto l'azione del medicamento, e soffrirete meno nell'inghiottire;

J - ogni tre ore circa, fate un gargarismo con aequa ossigenata a 20 volumi (un cucchiaio in un bicchiere di acqua tiepida), Se non avete acqua ossigenata servitevi di acqua bollita col sale (un cucchiaino di sale in un bicchiere d'acqua);

4 . preparate uno sciroppo di succo di limone e miele, in parti uguali; prendetelo a cucchiaiate, ogni ora. Illimone e un farmaco meraviglioso in ogni infezione, e il miele e ottimo per addolcirlo,

Continuate per parecchi giorni: questa tra ttarnento con rnezzi di fortuna vi guarira dell'angina se avete una forma leggera, e se il caso e un po' pili grave vi perrnettera di aspettare il medico.

ANGINA Molti confondono l'angina con la laringite. Sono due a£lezioni cornpletarnente diverse: puo accadere - rna raramente - che si manifestino insieme.

La diagnosi e sern plicissima: nella laringite e in, nammata la laringe, si ha la voce velata rna non si ha dolore. Nell 'angina sono Ie tonsille, tumefatte e dolenti, da curare: Ia voce e normale, rna n dolo:e e y distu~~o s~m? s~rii (" angina" viene dal latino angere, che slgmfica "soffbtare"). Se avete I'angina e siete lontani da un medico, ecco come dovete curarvi:

AUenzione: non meravigliatevi se dopo un'angina, anehe lieve, vi sentirete molto debole, stance. Con l'itterizia, l'angina e 1a malattia che stanca di piu. Percio, dopo guariti, potrete prendere un ricosti tuente (vedi Esaurimento, pag. 98).

1 - avvolgetevi la gala coo qualcosa cli caldo;

2 se avete dell'aspirina (in casa ee n'e sernpre) prendetene una compressa due 0 tre volte al

In caso di annegamento, volontario 0 accidenrale, ANNEGAMENH bisogna agire immediatamente anche se c'e la pos-

sibilits di far ehiamare i pompieri, Ie ambulanze,

il medico. Infatti la possibilita di salvare un an-

negate dipende dai primi minuti: se Ii perdete,

quando il medico, 0 il pronto soccorso, arrivera

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sara troppo tardio Dovete dunque agire sensa aspettare.

~~ migli?re tecnica di salvataggio degli annegati e il rockmg, una respirazione artificiale ehe si po_ trebbe definire "a dondolo," e ehe ho vista prati. care in Inghilterra.

Ere in ma~e, ~u un grande battello da pesea, quando un marmaio, nel tirare la rete, eadde in acqua: sernbra paradossale, rna non sapeva nuotare. Dopo qualche minute si riusci a trarlo a bordo, rna aveva avuto il tempo di inghiottire tanta acqua salata da non respirare pili. Mi predpitai, rna il capirano mi allontano:

"Se perrnette, dottore ... Ho certamente pili esperienza di lei."

Infatti, mentre gli u~i si .erano sforzat] di ripe-: se~re 10. sf~rtunato, gli altri, con la tipica rapidita del rnannai, avevano portato sui ponte un cavalletto e .avevano sfilato dai gangheri Ia porta di una eabl~a: non avevano impiegato pili di un minuto. POI avevano messo la porta in bilico sul cavalletto, come i ragazzini di campagna che S1 eostruiscono l'altalena mettendo un'asse in equilibria su un barile.

Quando l'uorno fu tratto in salvo l'apparecehio era gill pronto: immediatamente due rnarinai 10 ~istes~ro .bo~coni sulla porta, assicurandovelo per impedirgli di scivolare. Quindi feeero dondolare il piano in modo che I'annegato si trovasse col viso verso terra e i piedi in alto. Primo effetto: fecero uscire tutta l'acqua che ingorgava i polmoni e la trachea. In seguito cominciarono a dondolarlo nell'altro sense: piedi in basso e testa in alto, poi di nuevo testa in basso e piedi in alto, e cos! via' proprio come i ragazzini sull'altalena, rna con rit: mo simile a quello respiratorio.

La dondolarono cos! per quasi mezz'ora. Infine l'anmmcio:

"Respiral "

La portarono in euccetta, 10 avvolsero in eopette calde, gli diedero una tazza di cafle forte e 10 lasciarono dormice.

Con questa metoda, it rocking, sana i visceri stessi (intestino, fegato, milza) a praticare la respirazione arti6dale. It diaframma Ii separa daIla parte superiore del corpo: quando la testa si trova in basso, il peso dei viseed eomprime it diaframma e i polmoni: quando la testa si trova in alto i visceri riprendono la posizione normale e la cavita toracica SI libera, i polrnoni si dilatano. Cos! 1'altalena alto-basso sostituisee i movimenti della respirazione.

E evidente che per questa tecnica semplicissirna, e meno faticosa delle altre, occorrono due attrezzi che non sempre si hanna sotto mario: un asse, che puo essere una tavola da stiro, una porta ecc., e qua1cosa ehe serva da sostegno: un eavalletto, un barile, 0 una sedia rovesciata.

Se ci si trova su una spiaggia deserta e non si ha nulla di cui ci si possa servire, per soccorrere un annegato bisogna, prima di tutto, svuotare i polmoni dell'acqua di mare ehe contengono: e per ottenere questo si deve distendere la vittrrna a ventre in gi ii, con la testa pili in basso dei piedi. Se non respira oecorre praticare la respirazione artificiale, lasciando sempre l'annegato in posizione prona, per favorire 10 svuotamenro della trachea e del polmoni (vedi Asfissia, respirazione arfificiale, pag. 30).

Se il euore non batte pili, conternporaneamente alIa respirazione artificiale si pratichera un massaggio cardiaco (vedi Asfissia, Massaggio cardiaco, pag. 30 e pag. 178).

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ANSIA E la rnalattia di mock II Iatto che si tratta di una malattia psichica non impedisce che provochi I'ulcera, la calvizie, e rnolte altre malattie psicosomatiche: molto pili numerose di que! che pensate!

Curare l'ansia significa dunque prevenire altre rnalattie: e per curare l'ansia disponiarno, e vero, di tutti i tranquill an ti , di tutti gli euforizzantL.. Ma e proprio questa la soluzione rnigliore? Agli psicofarrnaci ci si abitua, non si riesce piu a fame a meno: nasce, a poco a poco, un'assuefazione da drogati.

E poi ci sono gli ansiosi che non vogliono parlare delle proprie angosce nemmeno al medico; e quelli che abitano lontani dalla citra e non hanna la possibilira di eonsultare uno specialista,

Agli uni e agli altri vorrei consigliare il procedimento suggerito dal mio amico Marcel Rouer, data che i suoi metodi di relax hanno dato buona prova. Si tra tta della

5 - ripetete l'esercizio tre 0 quattro volte di seguito,

Rimarrete sorpresi di constatare come it sensa di ansieta sparisce dopo questa "danza del ventre"! E consigliabile agli attori che hanno il "trac": faranno bene a compiere l'esercizio prima di eotrare in scena; non c'e un migliore modo di rilassarsi. E eonsigliabile agli studenti prima dell'esame, e a tutti prima di compiere passi importanti.

Danza del ventre: non e una danza di graziose odalische, si capisce, rna piuttosto una danza di tipo medico, che agisce sul sistema nervoso simpatico attraverso contrazioni ritmiche del diaframma che o~rano una specie di massaggio sul plesso solare, a livello dello stornaco. Ecco in che cosa consiste:

Puo essere molto importante prelevare d'urgenza un campione di aria viziata in un ambiente. Facciamo un esempio semplicissimc: torno a casa e trove che una persona della famiglia e svenuta e presenta sintomi di asfissia. Delle due l'una: 0 mi accorgo subito di un adore sospetto, oppure non c'e alcun odore particolare.

Lo svenimento puo dunque essere dovuto nel primo caso all' aria viziata, e nel secondo a un'altra causa qualsiasi: rna anche nel secondo caso non si puo escludere l'intossicazione da ossido ill carbonia, che difatti ha Ia caratteristica di essere inodoro.

E evidence che, prima di tutto, si dovra trasportare Ia persona svenuta in un'altra stanza, Ie si dovranno praticare Ie prime cure, 051 dovra chiamare l'autoambulanza. Ma per mettere i medici in condizione di applicate il trattarnento phi adatto bisognera far Ioro sapere se l'aria era inquinata, e quale era l'agente inquinante.

Prima di rarnbiare aria alIa stanza si dovra dunque fare un prelievo. Occorrerebbe un recipiente in

ARIA V1ZIATA (PrallevD dl campiDn. dlJ

1 respirate il pill profondamente possibile, cosf che l'addome si gonf come un pallone;

2 senza far uscire l'aria cosi inspirata, dilatate bruscarnente il torace facendo rientrare Ia parete addominaIe;

3 - sempre senza fare uscire l'aria, alternate cinque 0 sei volte di seguito Ia dilatazione del torace e quella dell'addorne;

4 - lasciate uscire I'aria dar naso, lentamente;

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cui fosse state praticato il vuoto: rna non si ha mai un vuoto perfecto.

Allora che cosa si puo fare?

Ebbene, e sufficiente prendere una bottiglia e riempirla d'acqua, poi - nell'ambiente stesso del quale si vuole prelevare un campione d'aria _ svuota.rla. La bottiglia si riernpira d'aria, e non ci sara pili altro da fare che sigillarla e mandarla al laboratorio.

dico 'potrete aprire l'ascesso da soli, seguendo queste indicazioni:

1 - per non soffrire troppo, anestetizzate Ia parte con del ghiaccio (vedi Anestesia locale, pag. 21).

2 pass ate in alcool una Iametta da rasoio:

3 - praticate I'incisione: il pus uscira da solo.

Dopo vuotato l'ascesso disinfettate la ferita can un lavaggio di acido borico oppure con candeggina, iodio, mercurocromo ecc, e applicate una compressa sterile (vedi Disinjezione delle [erite, pag. 103).

ASCESSO Per curare un ascesso c'e ben poco da fare: infat:i guarira soltanto quando sara giunto a rnaturazione e potrs essere incise, oppure si aprira da solo.

Ma prima di maturare puo essere dolentissimo. Per calmare il dolore e favorire la maturazione occorre, come certo saprete, applicate compresse calde. All'acqua bollente che serve per Ie compresse conviene aggiungere un po' di candeggina, nella proporzione di un cucchiaio per bicchiere, <?ppure. petmanganato di potassic nella properzione di mezzo gramme per litro.

Pero preferirei consigliarvi una ricetta che ha dato buona prova per molti secoli: la radice di malva. Fatene boIlire qualche pezzetto, per dieci rninuti, nell'acqua con cui farete Ie compresse. La radice di malva ha un grande potere emolliente che oggi viene spesso dimenticato: renders rnolto phi rapida la maturazione dell'ascesso.

L'incisione deve essere praticata da un medico, perche oecorre fare attenzione aile arterie e aile vene vicine, Ma se non riuscite a trovare un me-

Asceno della mammella: per la madre non e grave rna e doloroso, per il piccolo puo anche costituire un p.ericolo, a causa dell'infezione.

Sono due i segni che inducono a sospettarlo: la madre ha dolore a una sola rnarnmella, e if pupa ha Ia diarrea. Dal sospetto alIa certezza con una prova molto semplice, appoggiando un batuffolo di cotone sui capezzolo: se esce latte it cotone 10 assorbe, se esce pus non 10 assorbe. Accertata l'esistenza di un ascesso bisogna subito sospen· dere l'allattamento.

L'ascesso e dovuto a una piccola screpolatura del capezzolo, dalla quale entrano i gerrni; si verifica soltanto ne! primo e net sesto rnese di allattarnento. Net primo mese perche il capezzolo della giovane madre non e ancora pronto, e il bambino succhiando 10 irrita, Nel sesto perche cominciano a spuntare i denti e il bambino morde, provocando contusioni e anche piccole ferite.

1 - Come vi ho detto, prima- di tutto si deve 50- spend ere l'allattamento: tanto nell'interesse della madre quanto nell'interesse del lartente:

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2 - pulire it capezzolo e disinfettarlo, possibilmente con alcool glicerinato (vedi Disinfezione delle [erite, pag. 105) 0 altrimenti con alcool a 90°;

3 - come in tutti gli ascessi, applicate compresse calde che favoriscano la maturazione.

casi di urgenza, col respiro bocca-a-bocca, Del resto e una tecnica semplice e alia portara di tutti, anche di un bambino.

Ecco come si precede per praticare it respire bocca-a-bocca:

Quando l'ascesso sara maturo, al medico bastera praticare un leggerissimo colpo di bisturi: infatti non e mai profondo, rna a fiat di pelle, Se non trovate un medico dovrete aprirlo voi stesse con una lametta da rasoio sterilizza ta (vedi pag. 29).

1 - aprite la bocca della persona asfissiata; siccome puo essere sgradevole rnettere Ia propria bocca a contatto con quella di un altro, potete coprirla con un fazzoletto a un telo, che lasceranno all'aria un passaggio sufficiente:

2 aspirate profondamente, e poi soffiate nella bocca dell'asfissiaro;

3 aspirate e soffiate secondo il vostro ritmo respiratorio, cioe circa sedici volte al minute:

4 - fin qui il bocca-a-bocca e semplice, rna puo essere necessario associarlo al massaggio cardiaco esterno, Per fare questo e rneglio, naturalmente, essere in due: in tal caso uno dei soccorritori pratichera il bocca-a-bocca, e l'altro il massaggio cardiaco (vedi pag. 178).

Non dimenticaie che vi occorre un tiralatte per evirare la congestione della mammella e favorite j'evacuazione del pus, che uscira con il latte,

ASFISSIA Resplrazlone artillellile

A) Bocca-a-bocca: la tecnica "bocca-a-bocca " non e afiatto moderna contrariamente a quanto si erede: anzi c cerrarnente la tecnica piu antica di respirazione artificiale, dato che ne parla la Bibbia. Si potrebbe definirla come una tecnica per it reinnesco della respirazione, rnentre In respirazione artificiale rnuscolare e un lavoro molto impegnativo e di Iunga durata, molto faticoso, nel quale e auspicabile (he si altern ina due soccorritori, cosi cia porersi riposare.

Poco dopo l'arresto del respire si arresta anche il cuore: bisognera dunque assolutamente mandargli dell'ossigeno, e non c'e miglior modo di rifornirlo che somministrargli it proprio ossigeno, in

In realta mandare ossigeno ai polmoni dell'asfissiato e utile soltanto hnche il cuore continua a bartere. Per fortuna fra l'arresto respiratorio e l'arresto cardiaco c'e un intervallo di tempe durante il quale, data che il eucre batte rna ai polmoni rnanca l'ossigeno, e sufficiente rifornirli con Ia respirazlone artificiale. Ma quando il cuore ha interrotto le pulsazioni bisogna richiamarlo in funzione perehe altrimenri la respirazione artificiale non serve a nulla. Bisogna ricordare che il cervello non puo rimanere piu di quattro minuti senza irrorazione sanguigna.

Attemione, e per questo motivo che bisogna agire irnmediatamente senza perdere nemmeno un rni-

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nuto. E iI minute che decide della vita e della motte, non dirnenricarelo.

Apparecchio per it bocca-a-bocca: a chi viaggia segnalo che negli Srati Uniti e in Canada tutte le farmade vendono un apparecchio speciale per il bocca-a-bocca, che tengo sempre nella mia auto. E costituito da un rubo a due segmenti, dei quaH l'uno entra nella bocea dell' asfissia to e I' altro in quell a del soccorritore. Sono collegari da una valvola ehe perrnette all'aria di uscire dalla bocca del soccorritore entrando nella bocca dell'asfissiato, mentre l'aria espirata dall'asfissiato esce di fianco: cosi, se l'infortunato vomits. vornitera di nanco invece che nella bocca di chi 10 soccorre. L'apparecchio e in vendita da poco tempo anche in Francia: se vi accade di vederlo in farmacia, rornpratelo senza esitare.

Non dimenticate che i1 bocca-a-bocca e utile soltanto nei casi critici nei quali puo modificare bruscarnente la situazione. Come ho detro, si tratta di un reinnesco dell'attivita respiratoria: ma se il reinnesco non riesce dovrete fare ricorso agli altri metodi di respirazione artificlale, anche per la durata di due ore.

Anidride carbonica e sua utilit«: e evidente che nel respiro bocca-a-bocca si immette nelle vie respiratorie dell'asfissiato non soltanto ossigeno rna anehe anidride carboniea. Anehe questa ha una sua utilits: e ben noto ehe, quando un sottornarino afIonda, i marinai che sono a bordo respirano con una frequenza due 0 tre vol te superiore a quella normale. Perche? Perche manea l'ossigeno, e la sola maniera di aspirate a sufficienza e la respirazione pili rapida e pi6 frequente.

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L'anidride carbonica che somministrate nel respire boeca-a-baeea porta alla medesima stimolazione de! ritrno respiratorio: cosi avviene il reinnesco

della respirazione normale. .

In casi lievi, per esempio nello shock ernotrvo , puo bastare questa a ristabilire il respire interrotto. Per ottenere una quantita sufficiente di anidride carbonica basted soffiare una decina di volte in un sacchetto, come fanno i ragazzini quando poi vogliono farlo scoppiare, Quindi si fa respirare al malato l'anidride carbonica COSt accurnulata: in questa modo si stimolano i centri respiratori a cercare con il respire l'ossigeno di cui maneano.

B) Bocca-a-naso: oggi si tende a sostituire il respiro bocea-a-boeca col respire bocca-a-naso, Se cosi posso esprimerrni, e questa 1a teeniea "alia moda" di respirazione artificiale.

Devo ammettere che presenta qua1che vantaggio: infatti nel respire hocca-a-hocca la possibilitil. ehe il malate vomiti e molto sgradevole per il soccorritore (d'alrronde e proprio per questo motivo che vi ho eonsigliato di munirvi del piccolo apparecchio apposite). Per praticare il respire bocca-anaso dovrete:

1 - chiudere la bocca dell'asfissiato;

2 - piegargli 1a testa all'indietro come se voles:e baciarlo per Iorza: cosf da raddrizzare Ie Vie respiratorie e impedire che la lingua cada in fondo alIa gola:

3 - soffiare nel naso esattamente come ne! respire bocca-a-bocca.

C) Altre tecnicbe: pur essendo it respire boeeaa-bocca 1a migliore teeniea di respirazione artifi-

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dale, bisogna conoscere anche le altre pet it caso in cui it bocca-a-bocca non sia possibile.

Ecco come procedere:

1 - distendete l'asfissiato sul ventre (specialmente se si tratta di un annegato): oppure sul dorso, rna in questa caso can una guancia appoggiata a1 suolo:

2 mettetevi a cavalcioni dell'asfissiato, all'altezza delle sue reni j

3 chinandovi in avanti, appoggiate entrambe le mani, can tutto il vostro peso, sulla parte inferiore del torace dell'infortunaro:

4 - sempre restando a cavalcioni, gettatevi all' indietro sollevando le mani, cosl che il torace possa riprendere la posizione normale;

5 - alternate questi movimenti seguendo il ritmo del vostro stesso respire: quando inspirate [asciate libera il torace della persona che soccorrete, COS! che anch'essa possa inspirare; quando espirate premetelo, perche possa vuotarsi dell' aria. In questa modo imprimerete artificial mente i movimenti respiratori, fino al memento in cui ritornera la respirazione spontanea: COS! come si spinge uu'auto fino al momento in cui i1 motore riprende i suoi giri;

6 - conrinuate fino al ritorno della respirazione, ricordando che puo essere necessario molto tempo.

Allro metoda: dopo avere disteso I'asfissiato sul ventre, portate le sue braccia in posizione perpendicolare al corpo, poi lasciatele andare fino all'orizzontale. t il movimento di un uecello in vola: si fanno "bartere" le braccia come gli uccelli ba ttono Ie ali.

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Quando Ie braccia vengono sollevate le coste si allontanano Ira lora e il tcrace si dilata; quando rornano lungo il corpo comprimono il torace; in questo modo si imprime il rnovimento respirarorio.

Afefodo inglese (rocking): e impiegato soprattutto negli annegamenti (vedi pag. 23); e un'ottima tecnica che vale la pena di mettere in atto se si dispone del materiale necessario. Ha i1 vantaggio di essere rneno faticoso degli altri metodi.

Non dovete dimenticare, infatti, che it massaggio cardiaco e forzatamente breve, e non dura piii di died 0 venti minuti, mentre la respirazione artifieiale puo durare molto phi a lunge, Dovete proseguirla finche sentite Ie pulsazioni eardiaehe, anche se questa richiede due ore 0 phi, Percio e sperabile che siano parecchie persone a darsi il cambio.

Attenzione: la respirazione artificiale non deve venire interrotta, perche interrompendola si cessa di inviare al eucre quell'ossigeno del quale ha bisogno per pulsate e per mandare COS] il sangue al cervello.

OSIII g6no (M a nc B t"lza dll

Vi e mai accaduto di pensate ehe un giorno potreste avere bisogno di ossigeno? No? Ebbene, avete torte: l'ossigeno e fondamentale per qualsiasi rianirnazione. E tanto necessario per l'uorno quanta 10 e il sangue: non dimenticatelo.

Un giorno mi trovai in piena campagne, ospite di un amico il cui padre, malate di cuore, venne coho

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in piena notte da una crisi di soflocamento. Dissi al mio amico:

~ Abbiamo possibilita di salva rio soltanto se troviarno dell'ossigeno."

Mi guardo spaventato:

"Dove vuole che possa trovarne a quest' ora? (erano le rre di norte). II medico phi vicino sta a venti chilometri da qul.,;"

La interruppi:

"In un' au torimessa. "

Dopo alcuni minuti ebbi la bombola pi ossigeno, rna il problema era quello di fado respirare al malato: se mi fossi limitate a mettergli sotto il naso il cannello d'uscita della bombola, it gas si sarebbe diffuse nella stanza e il malato ne avrebbe respirato ben poco.

Tenda a. ossigeno:

Dovevo dunque, in un modo 0 nell'altro, fabbricare una tenda a ossigeno, Vidi un ornbrello in un angelo della stanza: 10 apersi, 10 collocai sulla testa del paziente in maniera da ripararla il pili possibile, e collocai il cannello sotto la tenda improvvisata, Non ebbi da fare altro che aprire Ia bombola,

Un telo di plastica e meno comodo ma altrettanto utile. Ricordatevi pero, se adoperate un lenzuolo ° un asciugamano, di bagnar1i: altrimenti l'ossigeno uscira attraverso il tessuto, e per il mala to sara molto sgradevole.

Giacch€ sto parlando di urensili dornestici, vi faccio notare che potrete servirvi anche di un grande imbuto: 10 rovesciate con la parte pili larga sul visa del malato, e collegate il cannello con l'orificio pili piccolo. Altrimenti potrete fare un imbuto di carta.

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Ma a mio parere i1 parapioggia e piu pratico e phi rapido.

L'asma puo far soflrire rnolto, non bisogna dimen- ASMA ticarlo, COSt pure, non bisogna dimenticare che

si puo soflrire d'asrna a qualsiasi eta, a un anno

come a ottanta.

Un asrnatico e solo in casa e viene colto da una nisi. Non c'e telefono, non c'e nessuno che 10 aiuti.; Che cosa PUQ fare?

Citero l'esernpio di un mio arnica asmatico, che fin dall'infanzia soffre crisi spaventose, Questo non gli impedisce di essere un atleta, uno sporl iva: si dedica al salto in alto perche questo sport richiede una spesa di energia in un tempo brevissimo, mentre una prestazione piu lunga potrebbe invece dargli un attacco d'asrna. Tuttavia, proprio nel giorno dei campionati universitari, improvvisamente senti avvicinarsi la crisi.; Proprio in quel momento venne chiamato per sallare! Questo scateno in lui uno shock ernotivo: rna 10 shock provoca la secrezione di adrenalina, 1 'orrnone "anti-asrna." La crisi cesso bruscamente, e il mio arnico fece il salto pit. alto di tutta la sua carriera sportiva,

Evidentemente questo metodo di cura non e a portata di tutti gli asrnatici rna i due rnetodi che adesso vi spieghero, e che sono utilissimi per troncare un attacco, scatenano anch'essi Ia secrezione di adrenalina,

Ecco una pratica un po' strana e completamente cmpirica, bench€ anche i medici abbiano constatato che e eflicace novanta volte su cento: il ma-

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lato deve stringersi tortementc l'addorne con un panno, 0 un asciugamano, ° una tovaglia: non importa con che cosa, purche l'addome sia molto cornpresso. In questo modo ho visto attenuarsi e scornparire anche crisi ehe avevanoresistito ai farmaei pili energid.

All'inizio della crisi invece il solo fatto di tuffare le mani in acqua gelata (rna dev'cssere verarnente ge1ata, non basta che sia fredda: bisogna mettere nel catino dei pezzi di ghiaccio) pUC! bastare a provocare, per riflesso, una respirazione normale, o almeno a migliorare ternporaneamentc le condizioni del malato permettendogli di "riprendere fiato. ~

Un altro rirnedio contro !'attacco di asma hronchiale e una tazza di caffe Freddo. In attesa del medico bisogna sempre dare all'asmatieo, colto da un attacco, una tazza abbondante di cafle nero, freddo e molto forte. La caffeina e un farmaco che dilata i bronchi.

ATTACCO 01 FEGATO

Non c'e niente che sia pill sgradevole di un attacco di fegato,

Vi siete lasciati and are a mangiare un cioccolatino in pili, non siete stati capaci di resistere a una pietanza deliziosa, 0 Iorse siete sta ti costretti a prendere medicine che il {egato non sopporta, e spesso si tratta di antibiotid: ecce scatenarsi una violenra crisi, can vomito, che durera due a tre giorni.; Qualche volta la crisi e rneno violenta, rna non per questa meno sgradevole, data che pUC! durare, in tal caso, due a tre settimane 0 anche un mese: fed bianche, lingua sporea, nausee e

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vornito al mattino; la nausea puo persistere per tutta la giornara, e anche se avete solitamente buon appetite non riuscirete a mangiare perche nulla vi piacera,

Non e una cosa grave: si riesce a venirne a capo quasi sempre can cure appropriate, per quanto alcuni attacchi di fegato siano ribelli a ogni cura, In ogni modo potrete soflrire meno, e rendere pili rapids la risoluzione di una crisi, seguendo questi consigli:

1 - prima di tutto, e non c'e bisogno di dirlo, dieta leggera: niente burro cotto, nicnte alcool, niente salse ... Del testa riuscirete da soli a individuare la dieta adatta perche il fegato rifiuta quel ehe pUC! far male, e avverte del pericolo attraverso il sensa di nausea;

2 - per calm are il dolore, soprattutto il dolore ~ pungente," applies te sui pun to dolente compre sse di acqua calda nella quale avrete versato qualche goecia di Iaudano:

3 se potete, fate due a tre bagni caldi al giorno; 4 - infine bevete molto, per idratarvi. Vi conviene bere grandi quantita di succo di frutta. 11 succo di frutta e un vera arnico del fegato, e la diu res! abbondante aiuta a eliminare le scorie e Iacilira il1avoro dell' organo afEa ticaro,

Se non avete a disposizione nessun rnedicamento specifico per le crisi di fegato, eccovi due ricette che a mio parere sana malta utili nei cornuni attacchi:

ricetta france 5 e. al mattino a digiuno bevete una limonata calda zuccherata e mettetevi a dicta per tutta 1a durata della crisi, che si risolvera da sola in pochi giorni.

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Ma per quelli che non sopportano il limone ecco la ricetta giamaicana, che a mio parere e ancora migliore della ricetta francese. Ho visto crisi di fegato ribelli a ogni cura che si sono risolte col trattamento giarnaicano.

Occorrono Ie banane da cuocere della Martinica, che oggi si esportano in tutto il mondo e che pot rete trovare dai vendi tori di frutta esotica. Sono banane verdi, lunghe circa il doppio delle banane delle Canarie, e molto dure: quasi come le carate.

Bisogna sbucciare la banana e grattugiarla. Si fanno bollire due bicchieri d'acqua e quando l'acqua giunge a ebollizione la si versa sulla banana grattugiata, poi si lascia raflreddare. Si filtra l'infuso e 10 si bcve in parte durante it giorno e in parte la sera, prima di coricarsi,

Seguite questa cura per quattro 0 cinque giorni: come ripeto, ha efletti straordinari.

ATTACCO 01 NERVI,

o ATIACCO ISTERICO

L'attacco isterico e quella comumssirna crisi di nervi alia quale si abbandona un bambino che si vede rihutare un dolce, oppure una graziosa signora che si vede rifiutare un visone. E frequente negli attori, negli artisti, nella gente che "va avanti a forza di nervi." Puo arrivare ~ quasi onestamente - fino alia sirnulazione di uno svenimento. Come curarlo?

Quando una persona sviene, bisogna assicurarsi prima di tutto che si tratti di un veto svenimento e non di una simulazione dovuta all'attacco di nervi. Per fare questo, uno psichiatra francese

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suggerisee di schizzare un po' di seltz in una narice: 10 schizzo sotto pressione dara un soprassalto al simulatore, mentre non provochera nessuna reazione in una persona realmente svenuta, Purtroppo non si ha sempre un sifone di seltz a portata di mana: in questo caso si puo ricorrere a una puntura di spillo a a un pizzicotto. Se il soggetto reagisce, vuol dire che non e svenuto. La cum dell'attacco di nervi e molto semplice: un paio di schiafli 0 un bicchier d'acqua gettato in visa, dopo di che si fa prendere al soggetto un bagno freddo, 0 10 si avvolge in un Ienzuolo bagnato. Soprattutto se e un bambino, perche non dooete dimenticare che in un bambino piccolo la crisi di nervi puo concludersi con un singhiozzo o uno spasmo che rischiano di farlo soffocare; in questo caso dovrete praticargli la respirazione artificiale (vedi pag. 30) 0 metterlo sotto la tenda a ossigeno (vedi pag. 36).

L'attacco di nervi - soprattutto nei bambini ~ deve essere curato energicamente se si vogliono evitare le recidive!

Un giorno, in campagna, venni chiarnato d'urgenza in casa di una £amiglia di contadini: un ragazzetto si era Ierito e aveva perso molto sangue. All'arrivo mi spaventai per le condizioni del bambino: con gli occhi chiusi e quel pallore cereo 10 si sarebbe creduto gia morto. Senza dubbio una grave emorragia aveva "vuotato" il piccolo di molro sangue (come si dice in rnaniera popolare rna esatta).

Naturalmente corninciai con I'arrestare l'ernorra-

AUTOTRASFU· SlONE

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gia (vedi pag. 88) rna la perdita di sangue era tale da rendere necessaria un'irnmediata trasfusione,

Non avevo sangue a portata di mana e non ero sicuro che il bambino potesse sopravvivere sino a che non me ne fossi procurato, oppure sino ache non fossi riusciro a trasportarlo in osnedale, Percio praticai d'urgenza quella che i medici chiamano "autotrasfusione. "

CO.n !'aiut~ .dei genitori stesi il ragazzo sul letto, poi sollevai 1 quattro arti e li feci tenere sollevati dal padre e dalla madre. Li fasciai molto strettamente e in tutta la lunghezza, lasciando libero cosf solo il tronco. In questo modo impedii che il sangue circolasse negli arti, in cui non era indispensabile, e il poco sangue rimasto rifiui verso il tronco irrorando i centri vitali, cioe il cuore e il eervello. Cosf tenni in vita il bambino in attesa del sangue da trasfondere.

L'autotrasfusione e alia portata di tutti: se un ba,!,bino si ferisce, se qualcuno ha riportato una fenta rnagan non grave rna che ha provoeato ~n'ab?ondante ernorragia, bisogna praticarla senza indugi.

Non dit;tenticate mai ehe si puo madre non per un~ ferita rna per l'emorragia che essa provoca, se II sangue che nrnane non e suffidente a irrorare i ce ntri vi tali.

Pet esempio: se vi accade di dover soccorrera una persona che ha cercato di uccidersi aprendosi Ie vene,. e Ia trovate svenuta nel sangue, dovete prima di tutto arrestare l'emorragia, e subito dopo praticare l'autotrasfusione, se non riuscite a fade fare una trasfusione norrnale in breve tempo.

Se non avete le bende potrete servirvi di a5ciuga, rnani, cravatte, cinture, stringhe da scarpe; se vi

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rrovate in aperta campagna servitevi della vostra biancheria. La rapidita puo salvare una vita.

Attemione a frenare l'emorragia prima di praticare l'autotrasfusione altrimenti 51 ottiene l'effctto oppostol 11 cuor~ reinnescat_o, con pul~azioni sernpre pili valide, svuoterebbe il corpo di tutto il sangue.

Una donna mi chiamo d'urgenza, di notte, perch€ sua liglia aveva inghiottito sei tubetti di aspirina, Se n'era accorta aile due, quando la giovane aveva ccrcato di avvelenarsi gia da mezz'ora: non aveva teletono, per telefonar'Ini devette svegliare un vicino; quando arrivai era gia passata un'altra. mezz'ora. Avevo dunque pochissirno tempo per lmpedire che l'aeido salicilico contenuto nell'aspirina entrasse in circolazione provocando la morte della

ragazza. . .

Sarebbe state sufficiente provocare subito II vomito mentre l'aspirina era ancora nello stornaco, per salvarla: avrebbe potuto fado chiunque, anche senza aspettare il medico, poiche in questi. ~asi anche il ritardo di un minute puo essere decisive. Un caso analogo puo succedere dornani anche a voi, perche gli avvelenamenti sono freque.lltissimi, sia quelli accident ali (un bambino mangia le pastiglie scambiandole per caramelle ... ) sia quelli volontari,

Negli avve1enamenti, nelle intossicazioni gravi, non c'e da perdere un secondo perche anche un secondo, 10 ripeto, puo essere fatale: bisogna subito far vomitare il paziente per eliminate la

AVVELENAMENTI

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meggior quentita posslbile di veleno. Ma in che modo provocare il vomito?

Esiste l'ipecacuana, un emetico che dovrebbe trovarsi in tutte Ie case, nell'armadietto dei medicinali., rna invece poehi la tengono. E allora?

n modo pni semplice e efiicace per provocare il vomito consisre nel far here alla vittima dell'acqua calda nella qua lc S1 e sciolto un cucchiaio di senape: l'efIetto e immediate, e del resto i medici americani e inglesi preferiscono questo emetico a tutti gli alt r I,

In certi casi, dopo aver fatto vomitare il malato bisogns aiutare il suo organismo a liberarsi del tossico gia assorbito, Una piccola quantita di latte con carbone di legna assorbe il gas: se non si ha il carbon dolce si puo far carbonizzare del pane. II pane bruciato in fretta e il miglior carbone medicinale che esista.

Se non si ha neppure la sen ape, si PUQ impiegare cO.me emetico anche il sale da cucina: bisogna scioglierne due cucchiaiate in un bicchiere d'acqua tiepida che si fad bere al malate in posizione seduta. Anche C05{ l'eifetto e immediato.

Ba rblturici

Si avvelenano can i barbiturici soprattutto i depressi e i sofferenti di angoscia: Ie loro condizioni psichiche li cooducono all'insonnia, e percio prendono calm anti e sonniferi a base di barbiturici. Questi malati cercano rifugio nel sonno, e percio tendono ad aumentare, anche senza intenzione di suicidarsi, la dose dei cosiddetti "barbiturici in a!." Cos! puo accadere che un giorno, involontanarnenre, ne prendano una dose troppo alta e finiscano per avvelenarsi, D'altronde a volte 10 fanno

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deliberatamente, in una crisi depress iva particolarmente grave che Ii porta at suicidio.

Come la lingua d'Esopo, i barbiturici sono, per questi malati, insieme un rimedio e un pericolo. Se se ne fa a rneno si rinuncia a curare il malate; se se ne fa impiego si crea un pericolo di morte. Come ci si deve comport are ?

C'e una maniera molto sernplice che viene dall'America, dove tutti i barbiturici che si vendono in farmacia contengono una piccola dose di ipecacuana, che - come ho gia ricordato - e un potente emetico. L'ipecacuana e rnescolata al 50nnifero in dose tale che se si prende una dose normale di sonnifero non accade nulla, rna. se si prende una dose pericolosa di barbiturico, l'ipecacuana ingerita conternporanearnente provoca il vomito.

Percio, se un vostro Iamiliare depresso e malato d'angoscia fa impiego di barhiturici, vi consiglio di domandare al medico quello che [accio anch'io in casi del genere: una ricetta che indichi al farmacisra la dose di ipecacuana da mescolare al barbiturico, Che gli garbi 0 meno, dovra andare a cercare il pestello e il rnortaio dei tempi antichi per confezionare le pillole innocue che potrete senza nessun pericolo dimenticare nella camera del malato,

Ma se, sfortunatamente, non avete seguito questo mio consiglio, oppure se il depresso si e procurato i barbiturici per suo conto e, consciamente 0 inconsciamente, ne ha preso una dose troppo forte e si e avvelenato, ecco come dovete comportarvi mentre aspettate il medico: dovete provocarc il vornito in uno dei modi the ho gi~ descritro, poi dovete far coricare il mala to coprendolo con molte coperte e mettendogli nel letto alcune borse d'acqua calda che avrete cura di non lasciare raf-

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freddare. Se avete una tisana diuretica, fategliene bere un buon bicchiere: questa aiutera l'eliminazione del veleno, Poi lasciarelo dormire.

Funghi

Prendete sette cervelli crudi di coniglio, rre stomad crudi di coniglio, tritareli ...

Macche, non e una ricetta di cucina, e neppure un inquierante preparative di stregonerie. E sernplicemcnte il rimedio suggerito dai medici di campagna che dicono di aver salvato in questo modo molti pazienti avvelenati dai funghi ...

Non 10 si riperera mai abbasranza: i funghi velenasi sana pericolosissimi, e spes so mortali. Inoltre, rnentre sarebbe indispensabile trasporrare subito il malate in ospedale, gli avvelenamemi da funghi raramente avvengono in citra. Generalmente i funghi (si tra tta quasi sernprc di amanita falloide) vengono raccolti da un dilettante nel pomeriggio e vengono mangiati la sera stessa da lui 0 dai suoi farniliari: ci sl trova Ionrani . non solo da un ospedale, ma anche da un medico. E soltanto la rapidita di azione puo salyare da un avvelenamento da funghi.

Nella maggior parte dei casi (ma purtroppo non in tutti! ) i sintomi sana molto chiari, e insorgono poco tempo dopa l'ingestiona. Si tratta in genere di dolori addominali can rnalessere, nausea vomito, sudore, Se l'avvelenamento si manifest~ una o due ore dopa it pasto, la prima cosa da fare e provocare il vornito per mezzo di senape sciolra In a:q~a calda, 0 di acqua sal a ta (vedi pag. 44). Se 51 nesce a vuotare 10 stornaco ci sana molte possibilira di salvare il malato: si dovd completare la cura con uri trattarnento disintossicanre a

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base di la He e carbone (vedi pag. 44), e si dovra dare del caffe forte per rialzare III pressione del sangue. Se non si e riusciti a far vuotare 10 stomaca tempcstivamente, il pericolo e grande. In questo caso, se vi trovate in carnpagna, non esitate: seguite la ricetta che vi ho dato pili sopra, e somministrate al malate sette cervelli e tre stomaci di coniglio, crudi e tritati.

Personalmente non ho mai avuto occasione di sperimentare questo metoda di cura, ma gli stessi inglesi amrnettono che questo metoda "dovuto a medici francesi" (particolare che non rarnmentano volentieri) e efficace. In realta si e notato che

A - se si somministra per bocca del succo di amanita falloide a un gatto, l'animale muore; rna se 10 SI somrninistra a un coniglio non ne risente alcun disturbo; e

B - se si inietta estratto di amanita Ialloide a un coniglio e a un gatto, muoiono entrambi.

E evidente che 10 stomaco del coniglio elabora un contravveleno (quale? mistero!). Inoltre si e dirnostrata sperimentalrnente che i cervelli di coniglio aurnentano l'azione del contravveleno, Percio vengono aggiun ti agli stornaci.

E un antidoto efficace quando non 51 hanna a portara di mana Iarrnaci adatti. E non dimenticate 'che salvare una persona avvelenata dai funghi e un problema di minuti: agile immediatamente!

Soda caustlca

In molte regioni si conservano Ie olive in un liquido di governo che contiene soda caustica: la soda produce lesioni sulla pelle, a maggior ragione

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sulla parete della stornaco. Ma tutti 1 ragazziru vanno ad assaggiare le olive quando non sana ancora pronte (ne parlo con conoscenza di causa dato che a died anni, 10 Iacevo anch'io), e ne! mangiare Ie olive bevono anche il Iiquido di governo. Se ne bevono un po' troppo, la soda pro· duce causticazioni interne molto pericolose.

A ppena ci si accorge della cosa (e facile accorgersene perche i bambini si torcono dai dolori) bisogna subito somministrare un ernetico (vedi pag, 44).

Attenzione: bisogna ottenere il vomi to irnmediatamente, cioe nei primi rninuti, altrirnenti il rirnedio e peggiore del male: in seguito, infarri, gli sforzl del vcrnito aggraverebbero Ie causticazioni della stornaco, Se e troppo tardi bisogna fare una lavanda gas trica: rna questa sa farla soltanto il medico.

Strlcnina

Mi trovavo in Africa, net cuore della savana, quando venni chiamato dalla rnoglie di un piantatore. La giovane era sconvolta: in sua assenza il bambino di due anni aveva frugata nell' armadietto dei medicinali e aveva inghiottito alcune pillole che gli erano sembrate confetti. Si teattava di stricnina, che era s ta ta prescri tta alIa madre come ricostiruente.

Ne aveva prese una decina: una dose mortale; inoltre era gia troppo tardi per farlo vomitare: aI mio arrive il bambino aveva gia quell a posizione arcuata che per i medici e il segno tipico dell'avvelenarnenro da stricnina, poiche questo farmaco provoca contrazioni rnuscolari.

L'unico antidote della stricnina e il gardena! (o i farmaci analoghi): avevo can me del gardenal, rna soltanto in cornpresse ... e 1a citta era troppo lontana perche potessi procurarmi qualche Hala di soluzione iniettabile, Provai a fare inghiottire al bambino una cornpressa, rna non ci riuscii: era assolutarnente indispensabile fargli un'iniezione. Fed sciogliere una compressa in acqua bollita, aspirai il liquido in una siringa, bollita anch'essa, feci Ia prima iniezione. La second a dopa un quarto d'ora, la terza dopo mezz'ora... Smisi soltanto quando le contrazioni e gli spasrni erano cessati, e COSl potei salvare il bambino.

Vi ho raccontato questa episodic perche possiate trarne due insegnarnenti, II prime e che lavvelenarnento da stricnina e raro rna puo, di tanto In tanto, verificarsi: soprattutto nei bambini, e quasi sempre in circostanze simili a quelle che ho descritte. Se vi accade di assistere a un avvelenamento da stricnina, accident ale 0 volontario, mentre aspettate il medico fate un'iniezione eli barbiturico.

II secondo insegnamento e molto importante: puo accadere che vi troviate isola to can un malato che ptende, abitualmente, un medicinale in cornpresse. Ma, per un rnotivo qualsiasi, PUQ trovarsi nell'impossibilita di inghiottire la compressa: per esernpio, se e un mala to di eucre, puo venir colto da una sincope, Occorre che troviate it modo di sornministrargli il medicinale, e PUQ trattarsi di

vita a di morte, .

Dovete quindi iniertarglielo, rna non avete il preparato in 6ale e non avete il tempo 0 i1 modo di procurarvene. Come fare? Come ho fatto io, quella volta, in mezzo alla savana, nel cuore dell'Africa:

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1 - fate bollire dell'acqua per tre minuti: COS1 avrete acqua sterilizzata e un recipiente sterilizzato (quello in cui avete b?1lito l'ac.q;,a); 2 - in un altro recipiente fate bollire una smnga e un ago;

3 gettate via l'acqua bollita conservando~e! nel recipiente in cui ha bollito, una rncchiaiata: nell'acqua rimasta fate sciogliere la compressa o le cornpresse (cioe la dose ehe avreste dato per bocea);

4 - quando le eompresse sono sciolte aspirate la soluzione nella siringa e fate ['iniezione.

E probabile che nel punto dell'iniezione si for~i un ascesso: rna che importanza ha un ascesso in confronto alia morte?

BRONCHITE Se c'e un malato di bronchite, di polmonite, 0 an(Umldlflcazlolle che soltanto di influenza, Ia sua stanza deve essere dell'amble"te) molto riscaldata; se si vuole evitare un'eccesslva secchezza delle mucose bisognera umidincare I'aria: si dara COS1 un certo sollievo al malato. Esistono umidificatori elettrici, rna puo darsi che non ci sia 1a possibilita di procurarsene subito uno, soprattutto se ci si trova in campagna. Ecco dunque qualche consiglio pratico:

1 - fate bollire in acqua alcune Ioglie di eucalipto o di menta e portate la pentola nella camera del malate, possibilrnente facendola bollire ancora (0 suUa stufa che riscalda l'ambiente, o su una resistenza elettrica, 0 su uno sealdapiatti]; rna auenzione: se il malato e un

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bambino non lasciutegli mai il recipiente di acqua bollente a porrata di mano: se il barnbino e capace di alzarsi dalletto C1 deve essere sempre qualcuno nella stanza a sorvegliarlo. Una mano scottata 0 un incendio sono incidenti molto pili numerosi di quanto non si creda!;

2 se c'e il riscaldamento centrale, gli umiditicatori possono venire collocati sui radiatori. Altrimenti si puo stendere sui radiatori un lenzuolo 0 un asciugarnano bagnato, ehe dovra essere bagnato di nuevo ogni venti minuti, $i puo anche collocare sui pavimento una vaschetta d'acqua nella quale si tiene immerse un lembo del tela.

Non vi accadra mai di vedere un uomo di una CALVIZIE tribu primitiva affetto da calvizie: perche? Per-

che Ia calvizie e la quarta malattia dell'uomo rno-

demo: colpisce gli esauriti, quelli che lavorano

troppo, quelli che reggono grandi responsabilita,

Le altre tre malattie della modernita sono l'iper-

tensione, l'ulcera gastrica, l'infarto cardiaco.

Delle quattro malattie Ia calvizie e la meno grave,

rna gli uomini se ne affliggono molto (fra le donne

la calvizie e rara), Da qualche tempo la si puo

guarire, rna soltanto chirurgicamente e per opera

di chirurghi specializzati,

Che cosa si puo fare, per contro, can i. mezzi comunemente a disposizione? Prima di tutro bisogna seguire Ie regole di vita che indichero nel capitola dedicate all'ipertensione (vedi pag. 131); in secondo luogo, poiche la caduta dei capelli e do-

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vuta molto spesso alla seborrea, bisogna evitate che i capelli diventino " gtassi." A questa fine

occorre:

1 - lavare i capelli non troppo spesso m~. trop~ di rado, per non stimolare la secrezlOne dl sebo: si possono [avare settimanalmente con

un sapone acido; .

2 _ sciacquarli con acqua e aceto, 0 acqua e 11-

rnone; . I'

3 se nel pettinarsi si osserva lacaduta di capelli,

frizionare il cuoio capelluto con acqua di china.

Spero che questa sia sufficiente, rna no? posso promettervi nulla. S~, .nonostan~e .tutto, VI vedete rninacciati dalla calvlzie, non VI nmane altro che rivolgervi al chirurgo: l'unico specialista ~e po~s~ salvare i capelli che vi rimangono o. ~StltUlrvl 1 capelli perduti! Gli interventr po.sslbill ~ona due. II primo impedisce la caduta del. capelli .rna non fa rispuhtare quelli che sono gla caduti: nella maggior parte dei casi e la seborrea l~ causa dell~ calvizie e se si interrampono Ie artene temporali il san~e affluisce al cuoio capelluto in mirl:0re quantita: in questa modo si ottiene che Ie ghiandole sebacee lavorino meno, e quindi producano minori quantita di sebo. 9uesto .ti~ di i~t~rvento~ inventato da un belga, da buoni risultati 10 molt! casi: inoltre non presenta alcun pericolo, e per di pili e rapidissimo: non richiede phI di dieci

minuti. U. L'altro tipo di intervento, l'innesto di cape 1,

riesce nel 100% dei casi, Fu escogitato da ~n americano, e ripreso dapprima in F~anda e In Inghilterra, poi in tutto it mondo. SI pre1eva~o dei lembi della "corona" (quells parte del CUOIO

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capelluto che non diventa mai calva) C si trapiantano nelle zone colpite da calvizie, proprio come se si trapiantasse una zolla erbosa in un prato spelacchiaro, Tre rnesi dopa i capelli corninciano a rispuntare, e in capo a sei mesi sarete capelluto come Assalonne, col doppio vantaggio che questi capelli nuovi non cadranno mai piii.

Sapete che in menu di un secolo (fra il 1847 e il COL£RA 1940) diciotto milioni di persone sono morte di

coleta? La vaccinazione ha fa tto cessare questa

alta mortalita, rna Ia malattia continua a impcr-

versare nei paesi dell'Estrerno Oriente. Spero co-

munque che non abbiate mai a trovarvi in mezzo

a un'epidernia di colera.

Se ne parlo qui e per una ragione rnolto importante, e doe perche I'argomento del colera mi fornisce l'occasione di insegnarvi a preparare la soluzione fisiologica. Infatti la soluzione fisiologica trova impiego non sol tanto nel colera rna anche in molte altre malattie; peri) sono pochi, anche fra i medici, coloro che sanno come Ia si prepara. Io stesso. non 10 sapevo sinche non me 10 insegno, proprio parlandomi del colera, il professor Wright, mio maestro e mio capo alia Facolta di Londra. Infatti il professor Wright si trovava in Cina al tempo dell'epidernia di Shangai, tristemente nota: i. malati rnorivano come le mosche, e l' epidernia 51 arresto anche per la dedizione del celebre professore inglese, e per Ie cure che egli praticava. Lascio la parola a lui;

"Mi accorsi ben presto che i malati rnorivano non tanto a causa del colera quanto a causa della disi-

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dratazione che esso provocava: inf at ti iI colera c caratterizzato da vomito incessante e cia incessante diarrea, cosi che in breve tempo l'organismo rio mane privo d'acqua e sopravviene la rnorte per disidrarazione. D'altronde proprio la diarrea e il vornito rendono impossibile la reidratazione per bocca 0 per via rettale, Ebbene, no potuto salvare molti malati con la sernplice sornministrazione di soluzione fisiologica: in un'ora c rnezza potevo salvare la vita a un coleroso che stava per morire. Ma il problema, quando mi recavo in un viUag. gio, era quello di portare con me una quantita sufficiente di soluzione fisiologica: poichc occorrevano da due a quattro litri per ogni malate, avrei dovuto portarne con me diverse tormellate: come fare? Mi decisi a port are con me soltanto il sale e ... la teiera! Beninteso, non una piccola teiera da tavola come quelle the si usano in Francia, rna una di queJle grandi teiere di rarne 0 di alluminio che in Inghilterra ronfano su un angelo della stufa: se non siete inglese potete sostituirla con una casseruola qualsiasi, Preparavo la soluzione fisiologica sul posto: si fanno sciogliere due cucchiaini da cafte, rasi, di sale in un [itro d'acqua, poi si fa bollire l'acqua salata, 1a si lascia raffreddare, e quando e fredda si sornministra per Ileboclisi, Fin qui la preparazione della soluzione 6siologica: rna non avevo l'apparecchio per la fleboclisi, Se c'era a portata di mana un irrigatore per clisrere adoperavo quello, altrimenti - e questa accadeva nella maggior parte dei casi - preparavo un apparecchio da fleboclisi con un imbuto e un tubo di gamma; a un capo del tubo di gomma collocavo un ago, fissandolo can un cerotto, e l'altro capo 10 collegavo all'imbuto. Pungevo la vena come SI fa sempre per la He· boclisi, e incaricavo qualcuno dei familisri di reg-

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gere in alto I'imbuto collegaro a1 tuba; nell'imbuto versavo poi, a poco a poco, la soluzione fisio. logica, Era un apparecchio molto primitivo rna non meno efficiente di un apparecchio apposite." La fleboolisi e un'iniezione endovenosa e percio non p~o essere fatta da chiunque sem; pericolo, magart anche mortale, Se pero un giorno vi trovaste costretti aprovvedere da soli ricordatevi c?e invece della flehoclisi si puo fare una perfu. slO~e sottocutanea, 0 ipodermoclisi. e un po' meno rapida rna altrettanto efficace. Vi occorrera il me. desimo apparecchio, cioe un imbuto e un tubo di gamma se non avete un irrigatore.

Per l'ipodermodisi I'iniezione viene fatta all'ascel. la, 0 sotto Ia mammella, 0 sulla coscia, Se avete una siringa abbastanza grossa e non dovete prati. care un 'ipodermoclisi molto voluminosa, potete anche servtrvi soltanro della siringa, che riernpirete di soluzione 6siologica. Iniettare lentamente affinche il liquido si riassorba, e quando 1a siringa e vuota tiempite1a di nuovo,

Attenzi.one: perche Ia soluzione fisiologica non presentl alcun pericolo occorre che ii dosaggio sia esattan;en.te qu~l1o !?dicato dal professor Wright. Un po di sale In piu, oppure in meno, puo com. portare pericoli anche rnortali,

Non 4im_enticate che 1a soluzione fisiologica e necessans In tutte le malattie in cui si deve reidratare I'organismo.

Che si tratti di caliche intestinal], oppure di coli. COLICHE che dovute a calcoli biliari (coliche epatiche), 0

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a calcoll renali (coliche renaH), a a mestruaeioni dolorose le coliche provocano sempre gravi 50£[erenze: ' il malato si agita freneticamente. . C'e un modo molto sernplice pet caimarIo: fargh -un bagno molto caldo: ripeto: "rnolto" caldo. 11 dolore sernbrera sciogliersi nell'acqua; naturalmente si deve provvedere anche all,:, altre c~re, rna non si deve rinunciare, credeteml, al solhevo

di un bagno cal do.

Voi osserverete che non tutti hanna la vasca da bagno... E allora? Si potra sernpre tr_ovare una caldaia per fare hollire l'acqua, u~a nno:za per il bagno; e, comunque, una vasca III plastics non

costa un capitale. "

L'efletto del bagno caldo non e un miracolo: la

vasodilatazione provocata dal calore attenua 10 spasrno che e, per meta, _ ca;tsa d:1 dolore. .

Ho osservato che a turn viene III mente di mettere Is borsa dell'acqua caida sulla parte dolente, rna non viene in mente a nessuno di far fare un hagno caldo a un malate che si torce nel letto. Eppure e tanto semplice.

COLONNA Chissa quante volte vi e accaduto di sentire qual-

VERTEBRALE cunc, uomo 0 donna, che verso la fine della gior-

nata S1 lamenta:

"Oh j mid reni I Come mi fanno male ... "·

In realta non si tratta dei reni, rna del bacino 0 della colonna vertebrale: se poi c'e un'artrosi, 0 una deviazione della colonna, la sofferenza puo diventare insopportabile.

Chi si lamenta cosi probabilmente ha dovuto ca~: minare a piedi tutto il giomo, oppure per motrvi

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di lavoro e stato costretto a rimanere tutto il giorno in piedi. Infatti dobbiamo riflettere che nel salire 0 scendere le scale, 0 anche soltanto nel carnminare, una serie di colpi si ripereuote nella colonna vertebrale e Ia scuote pericolosamente, AlIa fine della giornata Ie articolazioni, i dischi, Ie vertebre sono lerteralmente martellati.

C'e una precauzione sernplicissima che devono adottare tutti quelli che soffrono di ~ dolori, ~ e consiste nel portare scarpe con Ia suola di para. La para attutisce gli urti, nefasti pet la colonna vertebrale, come farebbe un pneumatico, Quindi vi puo dare sollievo e al tempo stesso, se ossa e articolazioni sono gia cornpromesse, irnpedira che la situazione si aggravi.

Come euitarlo COLPO

01 CALORE

Per combattere il caldo e la sete hisogna mangiare

cibi salad e bere bibite salate: quesro, che a pri-

ma vista sernbra un paradosso, mi venne insegnato

in pieno deserto.

Dovevo partire, con alcuni altri medici, per un viaggio nel Ciad: a Bu Saad, la vigilia della partenza, ci venne offerto un mechoui d'onore.

~ Delizioso," disse uno dei colleghi "rna domani non dovremo dimenticare l'acqua, altrimenti morirerno di sete "!

II vecchio arabo che aveva organizzato il ricevimento sorrise maliziosamenre:

"L'ho fatto apposta, confesso, E un truceo di tutte Ie carovane: contrariamente a quel che pensate vi senti rete molto pili in gamba perche soflri-

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rete meno il caldo e la sere. Voi che siete medici dovreste sapere che il sale trattiene l'acqua. n

La spiegazione del nostro ottimo ospitc, pur corrispondendo in pratica alla verit a, non dava l'esatta interpretazione scientihca del fenomeno, che e questa: quando si camrnina in Iretta a fa malta caldo si suda, e ogni [itro di sudore contiene tre grarnmi e mezzo di sale; in certi paesi malta caldi e urnidi, come per esempio l'India, si arriva a eliminare col sudore fino a otto a died litri d' acqua oltre ai due Iirri e mezzo che si eliminano normalmente in una giornata (un litre attraverso i polmoni e la pelle, un litro e mezzo attraverso i reni), In questa modo si perde una notevole quantita di sale, di cui l'organisrno non puo fare a rneno perche e il sale che regola la pressione arteriosa, Senza sale la pressione si abbassa e si ha il pericolo, lieve, della "cotta" e quello malta phi grave del "colpo di calore."

t per questo motivo che gli abitanti del Sahara fanno un pasta molto salato prima della traversa ta del deserto: poiche stanno per sud are malta, perdendo rnolto sale, si riforniscono di sale in anticipo. Mi ricordai di questa al tempo delle famose rnarce Strasburgo-Parigi, delle quali vi parlero anche in seguito. Era tradizione che i marciatori, "pet tenersi su," portassero can se un litro di vino nel quale erano stati frullati sci tuorli d'uovo con venti zollette di zucchero: ogni volta che uno dei concorrenti si sentiva cogliere dalla debolezza, inghiottiva una buona sorsata di questo miscuglio, al quale si attribuiva la capacita di U res ti tuire le forze." Puo anche darsi che restituisse le Iorze, rna sicuramente rovinava il fegato! Sostituii questo "corroborante n can un semplice brodo salato che, restituendo all'organismo il sale

sa

perdu to can la traspirazione, evitava ai marcia tori la U cotta n che li costringe a Iermarsi. Se vi ricorderete questi miei consigli eviterete sernpre il colpo di calore.

Ma puo accadervi un giorno di trovarvi con qualcuno che, ignorando le precauzioni da prendere, ne e rirnasto virtima. E accadutorecenternente a un mio arnica, un grande lavoratore di cinquanr'anni che non lascia mai l'ufficio tranne quando parte per una vacanza sullo yacht. Per lui "vacanza" significa sole e mare: appena imbarcato si mise in slip e cornincio a passare le giornate sui ponte, in pieno sole. Con un risultato molto prevedibile: quest'uomo, che per undid mesi aveva perdu to l'abitudine al sale, al terzo giorno ebbe un colpo di calore e ... rischio di morirne.

Infatti il colpo di calore puo essere lieve ~ la sernplice "cotta" ~ rna puo essere anche molto grave, soprattutto se si verifica in un adulto che ha gia raggiunto , 0 superato, la mezza eta. Quand'ero giovane feci una supplenza in un ricovero di vecchi: nelle belle giornate d'estate i nostri vecchietti che, nonostante i consigli, andavano a prendere il sole, morivano come le mosche (da quindici a trenta ogni giomo).

Generalmente, quando si traspira troppa, si crede di dover sostituire, bevendo, I'acqua perduta. Si beve: si sostituisce l'acqua ... rna il sale non 10 si sostituisce. E per il nostro organismo e indispensabile.

Come curarlo

Ecco come dovete trattare la vittima di un colpo di calore:

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1 - se si trova al sole spostatela subito all'ombra, nel luogo pili fresco che trovate;

2 se puo, fatele bere subito non acqua semplice rna acqua salata (mezzo cucchiainodi sale pet mezzo litro d'acqua); se vi trovate su un'imbarcazione non esiratc a far bere all'infortunato dell'acqua di mare; puo darsi che abbia cattivo sapore, rna in fin dei conti bisogna scegliere fra un cattivo sapore e la morte;

3 bagnatela e ventilatela per ottenere con Ia maggiore rapidita un abbassarnento della temperatura corporea: e meglio che applicare impacchi Ireddi.

Queste cure devono essere praticate immediaramente anche se si sa che il medico non tardera ad arrivare: mentre 10 si aspetta non bisogna ritardare le misure di soccorso perche, nan dimenticatela, il colpo di calore puo essere mortale, soprattutto nelle persone anziane.

Astenzione: it colpo di calore non ha nulla ache fare con il colpo di sole che e una scottatura pili o meno superficiale. Non contondetelll

Colpo di calore nel vecchio

Vi ho gia detto che nei ricoveri ho vista molti vecchi morire per un colpo di calore: 0 perche avevano preso it sole 0 perche erano rimasti a lunge addossati a1 radiatore col pretesto di "riscaldarsi le ossa." Non bisogna dimenticare che I'organismo del vecchio e molto fragile, prova ne sia che puc moriredi semplice noia: e quella che i medici francesi chiamano syndrome du glisse-

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ment, e si potrebbe tradurre con "sindrome, 0 malattia, del lasciarsi andare." Un adulto non ri 11- scirebbe a lasciarsi andere sino a morirne nem-

meno se 10 volesse. '

Se nel vostro arnbiente, come accade sempre, c'e un vecchio (padre, madre, suocera, ecc.) dovete fare molta attenzione per evitargli un colpo di calore mortale. Dovrete evitare che la persona anziana stia troppo a lungo at sale 0 in un locale surriscaldato, 0 vicino a un apparecchio di riscaldarnento: se e costretta a rimanervi, dovd idratarsi in abbondanza, Sapete gia che la semplice acqua non basta, occorre acqua leggermente salata: le darete quindi del brodo di verdura salato, che e utile sotto molti aspetti,

Se, nonostante Ie precauzioni, il vecchio va incontro al colpo di calore, 10 curerere come si fa per un adulto (vedi pag. 59).

Giugno, luglio, agosto, sono i mesi dei colpi di COLPO Dl SOLE sole. Come fanno soffrire! E tuttavia, dovunque

vi troviate, avete sempre a portata di mano it mi-

gliore dei medicamenti che possono dare sollievo

in queste scottature: l'aceto, L'aceto e acido ace-

tico, e da molto tempo la scienza medica tratra le

ustioni con acidi deboli, come l'acido picrico,

Percio se non avete nulla di meglio (rna anche se

avere altri farmaci a disposizione ... ) curate le scot-

tature solari con sernplice aceta da insalata. Ma

sappiate che, anche indipendenremente dalle ustlo-

ill, la pulizia della pelle con l'aceto e una pratica

utilissima perche indurisce leggermente la pelle

e [a rende meno delicata, 1.,0 sapevano bene le

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nostre nonne, che usavano gli "aceti da toilette" :

So che non suona molto "scien tifico" suggerire di "mettere aceto sulle scott a ture da sole," rna questo non impedisce che si tratti di una cura eccellente, se non della migliore.

Attenzione: I'aceto non e una crerna solare, cioe non impedisce Ie ustioni: non va applicate prima del bagno di sale, rna dopa, quando il sale vi ha trasformati in gamberi brucianti.

CORPI ESTRANEI 1. Lo spillo inghlottlto

Un giorno mi telefona una rnia paziente:

"Dottore, il mio bambino di tre anni ha ingoiato uno spillo. Siccome avevo in casa degli asparagi glieli ho Iatti mangiare subito, prima ancora di telefonare a lei, per non perdere tempo. Ho fatto bene?"

Mi rallegrai can la signora per il suo sangue freddo e la sua prontezza; in casi del genere, infatti, due sono le case importanti: agire rapidamente, prima che l'ago abbia il tempo di farsi strada nei tessuti del corpo, e avvolgerlo perche non possa pungere, 0 addirittura perforate, le pareti della stomaco e dell'intestino.

Le code degli asparagi, essendo fibrose, sono molto indicate: Ie loro fibre avvolgono l'aga e 10 avviano senza pericolo verso l'uscita naturale. Ma non si hanna sempre a portata di mana degli asparagi, nemroeno in scatola, E aHara? Anche i porri possono avere la rnedesima azione; rna sempre a condizione di averli a portata di manol

Ce una terza soluzione, che preferisco: fare in-

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ghiottire dei batufloli di cotone imbevuri di olio: non batuffoli grandi, perche il bambino non sarebbe capace di inghiottirli e magari si soffocherebbe, rna piccoli come l'unghia del mignolo.

Se il bambino e piccolo potrete Iargliene una pappa: se e abbastanza grande da capire sapra invece inghiottirli da solo con facilita. L'ovatta si avvolgera intorno al corpo estraneo rendendolo innocuo.

Attenzicne, bisogna agire immediatamente, percio non lasciatevi prendere dal panico! Se farete presto e bene que! che va fatto, il bambino non corre alcun pericolo,

2. Co rpl estrane i ne II e v I Ii! re~plretorle

Le pili recenti sratistiche segnalano un problema spaventoso: ogni anno, nella sola Gran Bretagna, rnuoiono cinquecento bambini a causa di corpi estranei penetrati nella trachea. Cinquecento! E poi si pari a degli infortuni stradali!

Cercate di convincervi che se al vostro bambino entra un corpo estraneo nella trachea non porete aspettare l'arrivo del medico per Iarglielo espellere: ci sono 99 probabilirs su 100 che il medico arrivi troppo tardi e che il bambino muoia. Come potete accorgervene, se accade?

Prima di tutto bisogna tener presente che i latranti e i bambini piccoli - fino a tre a quattro anni di eta - hanna tendenza, quando giocano, a rnettersi in bocca ogni specie di oggetti. La bambina di un mio collega, per esernplO, un giorno inghiotri Ia molletta dei capelli.

II corpo estraneo puo incunearsi non solo nella trachea rna anche nella laringe 0 In fondo alia

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gola; in ogni modo il risultato e 10 stesso: il passaggio dell'aria viene ostacolato e que~to provoca irnrnediatamente un edema che deterrnina un blocco complete della respirazione. II bambino sta per asfissiare, La diagnosi e facilissima perche il bambino che fino a un memento prima stava perfettamente bene, d'irnprovviso soffoca: gli manca i1

respire, diventa blu, >

Sappiate (e ricordatevene) che in questi casi non c'e altro modo per salvare il bambino che aflerrarlo per i piedi con la testa in basso, e scuoterlo dandogli dei colpi sulla schiena: espellera da solo l'cggetto inghiottito. Se non ci riesce lasciate ogni speranza: e perduto.

Se il ragazzo e troppo grande perche si possa afferrarlo per i piedi, 0 se l'incidente accade a un adulto, farelo sedere con la testa fra le gambe abbassandogliela il piu possibile, e dategli dei colpi forti sulla schiena fino all'espulsione del corpo esrraneo.

Non dimenticate: ogni anno in Inghilterra muoiono in questo modo cinquecenro bambini! Non 10 avro mai ripetuto abbastanza.

3. Corpl estranel nall'orecchlo

Qualunque oggetto gll capiti Ira le rnani, il bambino cerca ill portarlo alia bocca 0 al naso; rna 10 porta anche all'orecchio: ec~o che si introd~ce nel condotto auricolare un faglOlo 0 un sassolino ... Che cosa si deve fare in questo caso?

Se l'oggetto e in vista, e facile da prendere, bisogna afferrarlo con una pinzetta (rnai con le dita: non si farebbe che conficcarlo ancora piii protondamente). Se non riuscite a vederlo 0 ad afferrarlo,

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non insistete nei tentativi: arrivereste al risultato opposto a quello che volete raggiungere. Piuttosto girate la testa del bambino, tenendo verso il bass~ l'orecchio in cui e entrato il corpo estraneo, CI sono molte probabilitii che esca da solo. Se riman~ incu~e~to occorre fare un lavaggio per mezzo di una strings 0 di una peretta, rna siccorne non c'e ness una urgenza vi consiglio di lasciare che 10 faccia it medico.

4. I nsetto nell' orecchlo

Puo accadere tanto a un adulto quanto a un bam. bino perche la colpa non e di nessuno... tranne che dell'insetto. E molto sgradevole e puo spaventare, soprattutto i bambini.

II trattamento e semplicissimo: si fa abbassare la testa dalla parte opposta a quella dell'orecchiu in cui l'insetto e entrato, cosf che l'apertura del condotto sia orizzontale; e poi vi si versa dell'acqua, o meglio dell'olio d'oliva; in questo modo l'insetto annega: quando galleggia 10 si afferra e 10 si estrae.

5. Nocclolo dl cltiegla nella norlce

E ancora phi frequente dell'ago inghiottito. Nella stagione delle ciliegie i bambini si in61ano per gioco un nocciolo di ciliegia in una narice, e quando vogliono tirarlo fuor! non ci riescono. AlIora si spaventano e 10 spingono, col dito, sempre phi in alto. Panico generale: non solo del bambino rna della famiglia intera. Si chiama il medico: il ?1edico ~rriva. con Ie pinze, e alla vista delle pinze 11 bambino 51 spaventa ancora di piu: e iI noc-

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ciolo e difficile da raggiungere, non si riesce a farlo uscire ...

Anche in questi casi bisogna agire subito, prima che il seme di ciliegia sia fuori portata: . prendete una gross a siringa oppure una peretta dl gomma, riempitela di acgua fredda e iniettate l'acqua .nella narice opposta, Ecco it trucco: l'acqu~ ra~lUnge il fondo di una narice e torna fuori dall altra, Uscendo porta can se il nocciolo e 10 fa cadere. Non e difficile, dunque ...

Atte nzione: ho detto acqua fredda: il fredda provoca una contrazione del vela palatine. E questa contraziorie che impedisce all'acqua di cadere nella bocca.

CRAMPI State nuotando, l'acqua e fredda: vi viene un crampo e ... rischiate di affondarel

Dovete fare il movirnento opposto: piegate l'arto nella posizione opposta a quella in cui ~1 cram~ tende a bloccarlo, Se 10 si insegnasse at bambini gia mentre si insegna lora a nuotare, quanti annegamenti sl eviterebbero! . I crampi possono dipendere da rnolte cause: it freddo come ho appena detto, oppure 10 sforzo muscoiare Ia cattiva posizione, la gravidanza, la vecchiaia, 'un'operazione, una forte traspirazione, Qui non voglio riferirrni ai cram pi ~he fanno seguito a un'operazione, e che sono di competenza del medico 0 del chinesiterapista.

Negli altri casi il cramp a e una contrazione muscolare molto dolorosa, ehe puo essere calrnata soltanto mettendo a riposo il muscolo conrratto: per

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questo motivo bisogna fare it movimenro opposto. Cosf:

nel crampo del polpaccio bisogna metrere il piede sui prolungamento della gamba e raddrizzarla ad angola retto, COSa che si puo fare alzandosi in piedi;

nel crampo degli alluci bisogna raddrizzare Ie dita che si 5000 piegate verso la pianta;

- nel crampa del bicipite bisogna estendere iI gam ito, che n crampo ha messo in flessione; net crampo della coscia raddrizzare la coscia; nei cram pi della mana raddrizzare Ie dita che si sono piegate,

.:E per questa ragione che la vox populi consiglia a chi e colpiro dal crampo del polpaccio 0 della gamba (sono questi i crarnpi pili frequenti) di posare il piede a terra: istintivamente il piede cerchera la posizione capace di decontrarre i muscoli.

Se non riuscire a farlo da soli - come puo accadere - chiedete a qualcuno di aiutarvi, Se il crampo non scornpare, 0 se rimane una sensazione dolorosa, praticate un Ieggero massaggio (vedi pag. 79).

Ultimate il trattamento applicando una borsa di acqua calda sull' arto che ha sofferto il cram po:

COS1 la decontrazione sara completa.

Al giorno d'oggi, 10 so, la parola "vergine" fa DEFLORAZIONE s?r,I"ldere, almeno in certi paesi, In altri la vergi-

nita ha conservato grande importanza per la don-

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ns: l'uomo non la sposers se non Ie assolutamente certo che Ie aneora ragazza.

Vi ricordero questa storia italiana: accadde riell'ulrima guerra, quando gli invasori - di qualunque esercito si trattasse ... - viole,ntavano tu~te le donne che rrovavano sulla propna strada, glOvani 0 anziane, vergini a no. Moravia ha descritt~ queste si tuazioni molto meglio di quel =. potrei fare 10 in un libra dal quale Ie stato tratto II film, non rncno celebre, interpretato da Sophia Loren:

La Ciociara. . . Ma il libro non dice che, specialrnente In certr villaggi siciliani dove si Ie an(:Or~ ~no I to ti~idi p~r quanta riguarda la virtu femrnllllie, Ie glOVan1~sime ragazze violentate furono condannate. alia ZItellaggio benche le poverette non fossero In alum modo responsabili di quanta era loro accaduto. Infatt] un italiano non avrebbe potuto sposare una di queUe disgraziate giovani se non disonoran?05i egll stesso: e fu questo che Ie condanno a nrnanere zi telle per tutta la vita.

Lo State Italiano cbbe considerazione per il lora destine e le riconobbe "mutilate di guerra": a questo titolo esse percepiscono una pe?sione militare proprio come un soldato che abbia perdu to un braccio sui campo di batraglia. Sono state ferite nell'onore, e qualche volta la perdita dell'onore e piu grave che la perdita cii un braccio a di una gamba.

Non si deve credere che i costurni molto pili libed della nostra epoca abbiano vinto cornpleramente questi pregiudizi. In certi paesi una ~agazz~ violentata non trovera marito, ma anche III altri paesi in cui 51 C di idee molto phi larghe, i1 fatto

, d .

porters a drammi carichi di consegue~ze: . rarnrru

che i medici conoscono rnolto bene poiche III Francia e in Inghilterra, in Germanin e in America,

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molti psicanalis.ti hR:lno in cura, per depressione nervosa, delle giovam che nel corso di un ~ rodeo" di un "party," di un "bourn," sana state indotte a bere da qualcuno che ha poi abusato della lora --:- diciamo. cos! - ~uforia. (A proposito, ragazzrne: non VI Bdate di que! succo di frutra che bevete cOSI tranquillamente ... senza accorgervi che vi Ie state aggiunto dell'alcool!)

a anche, puo darsi che un imene si sia lacerato in maniera molto pili virruosa e spontanea: in moto, ° durante ~no sport violento. Ma quare Bdanza!o C1 credera? Eppure succede tanto spessol Eh, 51: comunque la pensiate, sta di fatto che it nostro 'secolo e molto pili virtuoso di quanto lascino supporre i giornali.

Lo psichiatra non ha che una soluzione da offrire a un.a gi~vane disperata che vede in pericolo ii rnatrrmonm per questo motivo: mandarla da un ginecolo~o ch: !e. ricos:ruise~ l'imene. Meglio questa che il suicidio 0 11 falhmento dell'esistenza! D'altronde Ia plastica ddl'imene non solo e perrnessa dalla legge, rna in molti paesi viene rimborsata dalla sicurezza sociale

S!' tratta, e evidente, di compiti specifici dei medici; rna se ho aceennato a questi problemi e per~he una giovane che diventa donna puo andare mcontro a qualche 50fferenza fisica, sia che la cosa avvenga nella notte delle legi trime nozze sia che si tr~tti di. ~n i~cidente, volontario 0 nC:. Quella che I medici chiarnano "Ia cistite della luna di rniele " e un infortunio della deflorazione.

La giovane puo soffrire non soltanto di irritazione della vulva rna anche di un'emorragia pili 0 meno grave: canosco. una sposina alla quale, durante la pnrna notte di matrimonio, si dovette praticare una trasfusione ...

Nella maggior parte dei casi Ia "cistite della luna

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di miele " non e grave, rna la donna non parla del proprio dis turbo ne a colui che ?e e responsabi.le (non gliene parla nernmeno se ~l tratta ~el legl~' timo sposo), ne ai parenti: e 51 tratta di ?ll dl' sturbo che non soltanto e sgradevole, rna puo cornplicarsi per infezione.

Credo sia utile che le spose sappiano che, anche in questo caso, occorre fare come in qualsias~ altra ernorragia, e cioe ramponare con compresse il sanguinamento.

E poi, santo cielo, e evidenre che, nnche l'emorragia dura, ci si dovra comportare co~ .una ceIt.a discrezione: si dovranno fare lavande dlsmfettant~, o almeno lavande di acqua bollita 0 di acqua rmnerale.

DERATT1ZZA· Lo so benissimo che a prima vista non ha niente

Z10NE a che fare con la medicina, e che i problerni me: did nascono soltanto se [a derattizzazione non 51 fa, e un ratto morde il bambino!

Un giorno venni chiamato da una giovane mamma il cui bambino era state morso da un ratto la notte precedente. I giovani coniugi avevano appena acquistato una casetta in campagna, e senza 'pIeoc· cupazioni avevano installato la cull a del piccolo. Ma durante la notte furono svegliati dalle sue grida. Si precipitarono, e videro fuggire un grosso animale che al primo memento parve 10.ro un gatto. Ma no: si trattava di un ratto che, scivolato nella culla, aveva aggredito il bambino. Per fo;. tuna era stata piii la paura ehe il male, rna a1 rmo arrive la mamma era ancora sconvolta; e con ragione, del resto: il rnorso del ratto puc. essere

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~olto doloroso e, per di piii, l'animale e un temibile portatore di malattie ...

"Ven.der~m~ questa :asa, diceva, Ma ci pensatel II mro piccino mangrato vivo!"

II padre, seccato, invece di questa soluzione radio cale suggeriva il grano avvelenato. E la madre in. dignata: "Perche il bambino 10 scambi per carsmelle, 10 mangi e si avveleni!"

La vecchia eontadina che faceva i laver] di casa propose Ia soluzione piii efEeace e rapids:

"No~ vi preoccupate: gli prepare una bella pappa di gesso a quegli schifosi, e Ira quarantott'ore saranno crepati tutti. ~

Detro, fatta: e il risultato fu quello previsto, Figuratevi se non ho chiesto alia vecchia contadina la ricetta della sua "pappa di gesso! ~ Eccola, come me I'ha data: mischiate meta farina e meta gesso in un piano, e collocatelo in un punto dove sapete che passano i ratti; accanto al piatto mettete una tazza piena d'acqua ...

I ratti sono gli anirnali piu voraci del mondo e mangerebbero qualsiasi cosa: ma Ia farina e ilIoro piatto preferito, e percio si gettano avidamente su quella che avete offerto con tanta cortesia: e sic. come mangiando vien sete, bevono tutti felici l'acqua che e stata messa a loro disposizione! Ma che succede a questo punto? Nello stornaco e nelI'in testino iI gesso bagnato si solidifica e il ratto

muore di occlusione intestinale. '

Qui non parlo, si capisce, della dissenreria 0 della DIARREE diarrea amebica, rna della diarrea comune anche

essa del resto molto sgradevole. '

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Sl verifica per 10 piti in estate, e durante i viaggi all'estero: e in questi casi e provocata dal caldo e da un'alimentazione in solita che irrita l'Intestino. Mi ricordo un americano che, un porneriggio di agosto, entre nel mio studio in grande agitazione, tenendosi il ventre con Ie mani e gridando:

"Dettore, ho la 'turista'!"

E il nome che danno negli Stati Unlti a quella diarrea che colpisce i cittadini del Nuovo Mondo appena arrivano nel Vecchio Mondo. Dissi al mio paziente:

"Ebbene, la guarito can un rirnedio di casa nostra che le piacera molto... un bel bicchiere di vino caldo! "

Scoppio a ridere:

"Oh, voi irancesi ... sempre la battuta pronta! ~ Ma io non scherzavo afiatto: ami, seguivo gli insegnamenti del mio Maestro.

Voi sapete che "il Maestro" e quel grande proIessore che, - quando si e giovani medici tirocinand, si segue di sala in sala ascoltando le sue parole come se si ascoltasse il Padreterno. 10 ho avuto la fortuna che il mio Maestro [osse un Grande Maestro: e, per questa motive, non sernpre dava ai rnalati Ie stesse medicine the prendeva lui: diceva che i farmaci the andavano bene per lui non erano abbastanza sed per i pazienti ehe pagavano. E cosi, per la diarrea banale, l'ho sempre vista curarsi con bei bicchierooi di vino rosso caldo ... secondo Ie usanze della regione botdolese da cui proveniva. Nelle regioni vinicole tutti conoscono questa "ricetta ~ e la usano,

D'alrronde c'e la spiegazione scientihca: il vino rosso contiene tannino, t100 dei pili efficaci as triogenti, che entra nella composizione di molti farmad. Inoltre, il calore sopprime gli spasrni e il liquido reidrata i tessuti disidratati daIla diarrea.

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"!,

Vedete .bene che il vino rosso caIdo ha molte buone qualira., cornpresa quella di piacervi!

A_ttenz~one: ho parlato di vino rosso e no di ;;~o. blanco, petche il vino bianco non con~en~ ti ~mo. E eVld:nte ~he. q.uesta ricetta e utile parteo Ioroche nei paest vinicoli, e che non e adatta

a co oro c e non tollerano il vino,

Metodo afrlcano

hPer que~i che non amano i1 vino 0 che non ne

anna ce un altro m d .

infatti in A£' I . 0 a p:r guanre la diarrea:

b bi !lcla a SI cura, sra nell'adulto che nel

~m. ino, con e foglie di guaiava.

CI 51 serve dei germogli delle foglie tenere non a.nrra apete: con una decina di foglie di guaiava ch a un In uso al quale si aggiunge un po' di zoe c ero. -

Quest~ infuso arresra Ia diarrea. Non chiedetemi perche: non.oe so nulla. E il rnistero del guaiava cia questa ricetta, che in Africa e tradizionale h~

. ate buone prove da molto tempo Ha ' I

me . . unsoo

vaton:vemente: potete applicarla soltanto se vi tro-

e In un pa~se 10 CUI cresce il guaiava doe in

un paese tropicale, '

Le cure dimagranti sono molto impegnative e ill stretta cornpetenza del medico Ma 0 .'. di carvi di . . . v net III Jdima u~a leta tahiti an a che, anche se non vi fara

Llma~;lred pet 10 meno vi impedira di ingrassare

aggiu, opo un paste copioso vi servono u~

ananas dicendovi: '

DIETE DIMAGRANTI

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"Mangia un ananas, e domani sarai dirnagrito di un chilo."

Quando mi diedero questa consiglio dapprima sorrisi.; Poi feci questa ril1.essione: noi medici, nel trattamento degli edemi ci serviamo di un farmaca che elimina I'acqua, e che e tratto dall'ananasi Dunque, scientificamente, la cosa reg~e: se dall'ananas si estrae un medicamento Ie CUI proprieta sono riconosciute dappertutto, in Francia e in Germania e in America, e certo che l'ananas possiede le medesime proprieta del farmaco che se ne estrae, COS1 come rischiereste di morire mangiando trappe foglie delle piante che contengono digitalina, 0 treppe bacche di belladonna, all~ stesso modo le sostanze contenute nell'ananas VI faranno dimagrire se ne mangerete in quantita sufficiente.

Ho fatto l'esperienza su me stesso, ed e stata conclusiva. Provate, e non rischiate nulla: un ananas al giorno; e in ogni modo, mangiate sempre un ananas al termine di un paste troppo abbondante. E un rimedio facile: oggi l'ananas si trova dappertutto ed e alia portata di tutte le borse.

o i eta tede sea

Qualunque sia la cura dimagrante che avete adottato, dovrete seguire anche una dieta climagrante:

Provate la dieta tedesca: unendola alIa cura di ananas potrete ottenere risultati soddisfacenti. E una dieta poco conosciuta, rna ha il grande vantaggio di non £arvi mai soffrire la sensazione della fame.

Infatti e molto sgradevole alzarsi da tavola con I'impressione di avere 10 stornaco vuoto, soprattutto quando si lavora tutto il giorno. Un adulto

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puo a?c?ra sopportarlo, rna per un bambino e irnpossibila, e forse avete un bambino obeso che per ragioni mediche dovete assolutamente far dimagrire, ~a ~i~ta tedesca e ottima per tutti, e parte dal prrncipto che gli alimenti si dividono in due categorie; alimenti poveri e alirnenti ricchi.

Alimenti ricchi:

le carni: tutte senza eccezioni, manzo, vitello, ~avallo, mentone, maiale, fra ttaglie, ecc.;

il pollame: runo, senza eccezioni:

~ •• ~ 4 }

1 pesa: tutti senza eCCeZIOD1;

la selvaggina: rutta, senza eccczioni;

certe verdure: carciofi, patate, tutte Ie verdure ehe contengono amidi:

- certi frutti: 6chi secchi banane nocciole man-

d 1 . , , ,

or e, noci, datteri, castagne, anarias in seatola (ripeto, in scatola):

fa pasticceria: cararnelle, cioeeolato, torte creme, gelati, e in genere tutto cio che contiene zuechero, latte,panna;

i condimenti: sale, grassi animali e vegetali, olio, strutro, burro, ecc.;

it pane: in tutte Ie sue forme; Fette biscottate ecc.:

i cereali: in turte Ie lora forme;

- if laue e i latticini, formaggi, burro ecc.;

- fa zuccbero e tutto cio che e zuccheraro:

- il »ino, la birra, e tutti gli alcoolici. '

Aliment; p o u e r i :

- le tisane e gli infusi, cornpresi il cafre e il te purche non zucehera ti:

certe verdure non condite: pornodori, insalate carote, spinaci, rape, asparagi, melanzane, zuc~

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chine, indivia, fagiolini, cavoH crudi 0 cotti in sola acqua;

i seguenti [rutti: ciliegie, mele, fragale, pompelmi, ananas freschi, meloni, limoni;

- condimento: l'aceto,

Gli alimenti poveri potete mangiarli senza limitazioni. Quanta agli alimenti ricchi po tete mangiarne uno al rnattino, tre a mezzogiorno e due Ia sera: rna quelli che avete scelto potete mangiarli a sazieta.

Prendiamo in esarne la colazione del mattino. Supponiamo che abbiate l'abitudine di prendere i1 caife: poiche si tratta di un alimento povero potete berne quanta ne desiderate; inoltre potete aggiungervi, a volonta, l'alimento ricco che avete scelto. Percio avete la scelta fra cafte nero zuccherata senza pane, oppure caflelatte senza zucchero e senza pane, oppore cafte nero senza zucchero e can pane.

Altro esernpio: a mezzogiorno decidete di manglare carne. La carne ai ferri e un alimento ricco, e potete prenderne quanta ne volete: duecento grammi 0 trecento a quattrocento ... La bistecca e migliore se e condita con un po' di burro: rna anche il burro e un alimento ricco, e cos! avete due alimenti ricchi. Se poi condite [a bistecca anche can sale avrete tre alimenti ricchi, ai quali del resto potete aggiungere alimenti poveri, come I'insalata a 11 pomodoro, rna non conditio

Ma potete invece mangiare la carne ai ferri non condita (un alimento ricco) accompagnandola can tagliateUe al burro senza sale (due alimenti ricchi). Se non potete farne a meno, avete it diritto di mangiare il pane; e avete anche i1 diritto.di manglare la pill gross a razione di carne che 11 vostro

. stomaco riesca a sopportare: e in pili potete bere

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v~in.o a birra a volontal Ma se avete scelto questi cibi e bevande potrete aggiungere alia razione soltanto alimenti poveri.

La s:ra. av:te diritto non pili a tre rna a due alirnenn ricchi, A voi la scelra senza dimenticare che come. a mez~ogiorno, avete diritto anche agli ali: menu pover:. Potete cominciare it pasta col pomodori e Bmrlo con un buon caffe non zuccherato Questa dieta ha un grande vantaggio sulle altre; non soltanto vi permette di rnangiare a sazieta rna per di pili non vi demoralizza. Can un briciolo d'immaginazione vi riuscira di mettere insierne dei pasti gradevoli, variari, abbondanti, che vi piaceranno senza farvi ingrassare,

Nello sciare vi siete procurato una distorsione: c'e DISTORSIONI qualcuno a cui non sia accaduto? Certo, Ia cosa {Motodo non e grave: pero ecco che siete costretto all'im- flnland8BO} mohilirr per diversi giorni a diverse settirnane e

Ie vacanze sulla neve sono finite di colpo! '

Tuttavia c'e un modo semplicissimo di sistemare le case: provate il metoda finlandese, e vedrere che l'indomani potrete rimettervi gli sci.

Dovete munirvi di due secchi: nell'uno rnetterete neve fusa a acqua can ghiaccio (la temperatura ~eI bagno deve essere infatri di zero gradi), nel- 1 altro acqua malta calda, alia temperatura' pili alta che vi riesca di sopportare senza scottarvi, Tuffate la ~aviglia alternativamente, per un minuto nel pnmo secchio e per un minute nel secondo, per dieci minuti; poi applicate una fasciat~ra molto stretta. L'indomani vi meraviglierete di vedere che Ia caviglia non e piu gonfia .

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Fu uno sciatore finlandese a insegnarmi questo metoda, e la prima volta 10 applicai su me stesso: posso dunque garantirvi la sua efficacia, E chiaro che Ia sua validita non e limitata ne agli inforruni da sci ne alle caviglie: 11 metoda e utile in tutte Ie distorsioni, da qualsiasi causa, e per i polsi oltre che per le caviglie.

DOLORI Massagglo

II massaggio non e certo un'invenzione recente ... Romani, greci, egiziani to praticavano gia duemila anni fa: e a dimostrare la sua efficacia basrerebbe il fatto che di tutte le pratiche della rnedicina anrica e I'unica che si sia tramandata sino a noi. Per essere efficace, iI massaggio non puo essere praticaro da chiunque: bisogna conoscere l'anatornia, bisogna aver fatto degli srudi speciali per poter massaggiare. Un chinesiterapista non ha il diritto di esercitare la professions senza diploma ...

E percio non imrnaginatevi di saper massaggiare: signor" So-rune.' signora "So.tutto," vi sbagliate!

Tuttavia puo darsi che un giorno vi troviare soli can una persona che soffre, e che dobbiare Iarle un massaggia per darle sollievo: puo tratrarsi di teumatisrni, di dolori Iombari, di crampi nei quali bisogna intervenire immediatamente ... Non riuscitete certo a procurare la guarigione, Ina seguendo i mid consigli un po' di sollievo pot rete procurarlo.

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Massaggio degli arti superiorl

Ricordate sempre che, contrariamente a quel che siete portati a credere, il massaggio, ~h~ va sernpre in direzione del eucre, de~e, cormnciate dal~~ radice del segmento dolente (cioe dalla parte piu vicina al tronco),

Se, per esernpio, volete massaggiare un avambr~c" do intorpidito, il massaggi~ dovra essere esegu.lt? in un primo tempo dal gomito verso Ia spalla (ctoe dalla redice del segmento in direzione del cuore): soltsnto in seguito potrete massaggiare dalla rnano (l'estrernita) verso il gomito (Ia radice).. . Infatti i massaggiatori dicono: "Vuotare prima di riernpire": prima di tu tto bisogna ch~ il sang~e venga fatto rifluire dal segmento che 51 massag~Ja al eucre: e in seguito vi potra esser fatto afflUlre dalla periferia.

Dunque ricordate: dal gomito v~rs? Ia ~p~llaJ dal· la mana verso il gomito. E pal ncormnciate per tutto il tempo necessario.

E la sola cosa che deve sapere chi non ne sa nulla: in questo modo potrete sernpre dare un po: di sollievo al paziente e, in ogni caso, non gh farete correre nessun pericolo.

MasJaggio degli arti injeriori

Puo trattarsi di una persona colpita da un crampo, a di un paziente che sta a le~to per evi.tare una Ilebite. Procederete come per 1 arto superiore: d~l ginocchio verso Ia coscia e poi dal piede verso il ginocchio.

Massaggio americana

II massaggio e molto Iaticoso: bisogn~ avere mol~~ forza per fa rio bene; per questa motive sono pur

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numerosi I massaggiatori che le massaggiatrici. Gli americani, genre prarica, hanno inventato un procedimento ehe perrnette di massaggiare la schiena quasi senza fatica (la schiena, a causa della sua vasta superticie, e particolarmente Iaticosa da massaggiare). Questa teen ica e H

Massaggio trasuersale: il paziente e coricato in posizione prona, can un cuscinetto sotto il ventre per evitare che le reni si inarchino: voi vi collocate a capo del tavolo, 0 del lettino, trasversalmente.

Corninciate il massaggio in senso trasversale facendo scivolare le mani sulla schiena del paziente malate, rna il rnovimento delle mani viene prolungato daJle braccia, sia all'andara che al ritorrio: invece di massaggiare col palma della mann soltanto, massaggiate col palma della rnano e con Ia superficie dell'avanbraccio. COS! il massaggio e piu vigoroso e la fatica e quasi nulla. Con questa, teenica chiunque puo praticare un massaggio efficace, anche una donna.

Massaggio del ventre; si pratica con la rnedesirna recnica, ed e particolarrnente utile per ricostruire la parete addominale. Poiche non richiede ne sforzi ne conoscenze parricolari , puo essere praticato dal marito, a Jalla madre <l dalla sorella della puerpera.

DOLORI II mal d'orecchio cosiddetro "senza causa" puc ALL'ORECCHI0 avere cause diverse.

Puo trattarsi di un'angina: come sapete, tra orec-

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". e ".

chio e gala c'e una comunieazione, e percio se una mattina il bambino vi dice "ho mal d' orecchio " prima di tutto dovete fargli aprire la bocca e dovete guardare se per caso non abbia le tonsille rosse 0 gonfie.

Se il bambino e piccolo, puo darsi che si sia introdotto un corpo estraneo nel condotto auricolate; del resto 10 fanno anche le persone anziane, che hanna l'ahitudine - completarnente inutiledi introdursi nel condotto un batuffolo di cotone: il batuffolo puoscivolare verso l'interno e provocare un'infezione.

A qualsiasi eta. si puo avere un tappo di cerume (eventualita alla quale non si pensa quasi mail; infine, puo trattarsi di un foruncolo interno. Come ci si puo liberare di un corpo estraneo l'ho gia suggerito (vedi pag. 64); quanto al tappa di cerume, che provoca una quasi totale sordita, e opportuno che 10 tolga il medico. Ma se siete 10ntani dalla citra pot rete farIo sciogliere anche voi can l'aiuto di una peretta di gamma, iniettando nel condotto, piu volte al giorno, acqua salata bollita e tiepida alIa quale avrete aggiunto un cuechiaio di acqua ossigenata a venti volumi,

Se non si comprende qual e la causa del dolore, in attesa del medico si applicheranno sull'orecchio, e dietro l'orecchio, delle cornpresse calde: e questa alia scopo di calmare il dolore e di affrettare la maturazione di un'eventuale otite a di un foruncolo.

Ma anche il mal d'orecchio, come il mat di testa, puo essere semplicemente nevralgico e. in. qu.esto caso, piri che la compressa caIda, consiglierei un cataplasma di farina di lino 0 di farina eli senape, da applicare sull'orecchio e dietro l'orecchio due a tre volte al giorno.

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DOLOR.

LOMBARI

Se sofirite di dolori lombari - e Dio sa se non sono di moda, in questa nostra epoca frenetical - ecco un procedimento americano che, in certi casi, se non potra farvi guarire, potra almeno darvi sollievo: rnettetevi schiena a schiena can una persona robusta e che non soffra, a sua volta, di dolori alla colonna vertebrale; questa persona dovra passare le braccia sotto le braccia del malato e chinarsi in avanti solie van dolo sulla propria schiena come fanno a volte i ragazzini giocando all'altalena,

$i tratta di una trazione sulla colonna vertebrale che puo essere suflicienre a "disincepparla.'

Attenzione: non e un metoda da usare quando c'e un'ernia del disco 0 quando ci si trova davanti a una crisi grave della quale non si conosce la causa: in questa caso limitatevi a fat coricare l'ammalato in attesa che arrivi il medico 0 I'ambulanza.

Lombagglne

La lombaggine dipende da cause che sara il medico ad accertare: rna mentre 51 aspetta it medico SI deve dare qualche sollievo al mala to.

Fate come usano le vecchie contadine quando i1 loro uorno ha Ia lombaggine: 10 fanno stendere sui ventre, gli appoggiano un asciugamano pie. gate sulla sehiena e.,; 10 stirano col ferro ealdo, quanto piti caldo riesce a tollerare.

E una cura che non costa nulla, e it calore da irnmediatamente sollievo. Questa ricetta carnpagnola non sernbra certamente una ricetta medica, rna secondo me e rnigliore delle compresse calde. La stiratura si puc ripetere ogni volta ehe occorre.

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Anche le horse d'acqua calda sono efficaci, rna si raffreddano trap po rapidamente e non si adartano cosi bene alia particolare forma della parte dolente.

'Dolori alia schiena ne avrete certamente se il vostro mestiere vi costringe a stare seduti tutto iI giorno: pet esempio se siete sane 0 dattilografe; e saranno dolori che tenderanno ad aggravarsi sempre pili.

Perche mai?

Perche la posizione fisiologica, per I'organismo urnano, e la posizione eretta oppure quell a coricata. La posizione seduta non e fi5iologiea: e questo a provocare quei tipici dolori dei quali spesso soffriamo.

Per calmarli, e per impedire che si aggravino, 1a sera quando rornare a casa, oppore prima di coriearvi, dovrete farvi fare un rnassaggio "americano" (vedi pag. 79).

lnoltre ricordatevi ehe anche in questi casi il calore e indicato, in tutte le sue forme: la borsa d'acqua calda, il ferro da stiro, la lampada a raggi infrarossi 0 anehe la semplice larnpada da tavolo (purche sia applicata in corrispondenza della parte dolente),

Se, nonostante queste cure, durante la giornata avvertite dolore, cercate di riposarvi di tanto in tanto per una decina di minuti, in posizione di rilassamento,

Fra l'altro e il nernico mortale della chirurgia estetica, perche rischia di deformare il naso che il ehirurgo ha modellato can tanta cura, Ma oltre

EDEMA

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agli edemi visibili ci possono essere gli edemi invisibili,

Da qualche anno si fa impiego di un farmaco che fa scornparire gli edemi; e un estratto di ananas: rna 51, it comune ananas che si trova al mercato! Se c'e un malato con edema esterno 0 interno (per esempio con le borse sotto gli occhi), e non novate un medico rna siete vicini a un mercato, non esitate: compute subito degli ananas e fategliene mangiare, Aiutera a riassorbire I'ederna.

EDEMA ACUTO DEL POLMONE

La persona che ne e colpita non riesce a respirare, e ha alia bocca una bava schiumosa e rosea, Se e Ia prima volta che ne soffre, e molto difficile . comprendere di che si tratta se non si e medici; rna spesso si tratta di un malato cronico che si accorge egli stesso, immediatamente, di avere "uno dei suoi attacehi."

L'edema polmonare accidentale puc essere provocato da un rnorso di serpente, da un'allergia ecc., e deve essere curato secondo Ia causa.

L'edema cronico e, in genere, caratteristico dei cardiopatici: e un'evenienza seria, talvolta grave 0 anche mortale,

Bisogna chiarnare subito il medico, rna in attesa che arrivi blsogna agire, prima che sia troppo tardio E cioe:

si deve far distendere il malato con molti cuscini dietro le spalle, COS1 da fargH assumere una posizione semi-sedura: questa 10 aimed. a respirare meglio; dopa di che

o potrete praticare un salasso (tutte le infer-

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miere sanno Iarlo, rna se non avete un'infermiera fa tela voi stessi secondo Ia tecnica descritta a pag. 208);

oppure, se non pO tete 0 non osate praticare il salasso, applicherete un laccio moderatamente stretto (vedi pag. 90) alla radice dei quattro arti, vale a dire aile ascelle e agli inguini. I lacci hanna 10 scopo di bloccare il ritorno del sangue venoso (e per questo non devono essere molto stretti) verso il eucre e i polmoni,

Quando il paziente respira meglio e non sputa pj~ sangue - ci vuole all'incirca una .mezz'ora. ----:- s~ tolgono i lacci, uno alia volta a distanza di dieci minuti uno dall'altro,

Se l'attacco non e grave, queste cure vi daranno rnolte possibilita di salvare it malato.

Un giorno mi trovavo in campagna quando un ELETTR'CIT). mio vicino, che stava cotlocando un trasformatore,

per una rnanovra sbagliata vcnne investito da una

scarica elett ric a .

Fu uno spettacolo impressionante: il poveretto cercava inutilmente di liberarsi dell'apparecchio, che gli si era letteralmente incollato aile dita: inoltre non riusciva 3 chiamare aiuto: l'elettrocuzione gli aveva paralizzato la laringe e questo gH impediva di gridare.

Fortunatarnente il caso volle che io arrivassi proprio in que! momento: altrimenti sarebbe morto. Chiusi il contatore elettrico, I'apparecchio cadde da solo dalle dita del poveretto, e ... non ebbi altro da fare che curarlo,

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Se un giomo vi dovesse accadere un 'avventura simile, dovrete comportavi come me quel giorno:

prima di tutto dovrete chiudere il contatore 0 comunque togliere la corrente:

poi dovrete coricare l'lnfortunaro sulla schiena e controllare il respire e il eucre:

se respira male e vi trovate in prossimita di un'autorimessa, mandate qualcuno a prendere una bombola di ossigenc: vi ho giii spiegato (vedi pag. 35) che nelle autori rnesse le bornbole di ossigeno ci sono sernpre e non vi possono' essere rifiutate;

se l'infortunato non respira piu, dovrcte ptaricargli immedia ramen te 1a respirazione "bocca-a-bocca " 0 un altro tipo qualsiasi di respirazione artificiale (vedi pag. 30); alia ripresa del respire normale dategli per qualche tempo dell'ossigeno;

se Ie pulsazioni cardiache si sana arrestate, praticategli subito un massaggio cardiaco esterno (vedi pag. 178).

Se si e trattato di una scossa elettrica leggera limitatevi a far coricare l'infortunato e a fargli bere una tazza di caife ben forte. Se si sono prodotte delle ustioni, curatele come qualsiasi altra ustione (vedi pag. 214).

Attenzione, non dovete mai, per nessun motivo, toccare la persona che ha ricevuro la scarica elettrica prima che sia stars interrotra la corrente. Non potreste piii darle alcun aiuto perche sareste investito dalla scarica anche voi, data che il corpo umano e buon conduttore. Se non riuscite a chiuJere III corrente telefonate alla centrale pili vicina,

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che provveders a interromperla. Nei casi esrremi, e doe se non po tete farvi aiutare da nessuno, cercate di liberare l'Infortunato servendovi di un pezza di legno e stando malta attenti a non toecarlo in nessun modo, nemmeno con Ia punta di un dito,

Chiudete la porta ... e il dito rimane fra la porta e 10 stipite! Chiudete la persiana.; e vi pizzicate l'unghia! E un incidente doloroso, rna al dolore si aggiunge quello che i medici chiamano "ernatoma sottoungueale neche, can un po' di sfortuna, puo diventare un doloroso patereccio.

Infatti si forma (e 10 si vede subito) un piccolo deposito di sangue: il sangue cornpresso fra l'unghia e la carne provoca il dolore, inoltre puo infettarsi e provocare la caduta dell'unghia. Bisogna dunque agire rapidamente.

Mi trovavo in Svezia quando mi feci male al dito chiudendo Ia portiera della macchina. Andai da un collega per farmi apr ire l'unghia: 1a sola cura che conoscessi,

Non mi sentivo molto arzillo. infatti, pur essendo medico, sana anch'io una piaga come i mid rnalati. .. E it trattamento classico dell'ematoma sottoungueale consiste nel praticare una minuscola incisicne sull'unghia per mezzo di un piccolo bisturi.

I mid tirnori mi si dovevano leggere in facda, data che il collega S1 mise a rid ere :

"Non rni dire. che ha paura di una cosa assolutamente indolorel "

EMATOMA SOTTOUNGUEAlE

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Mentre parlava giocherellava con un fermaglio, di quelli che si usano per tenere i fogH di carta. "Indolore ... brontolai: e bravo, lei! Sono medico, e sembra che se 10 sia scordato: I'idea del suo colpo di bisturi non mi diverte poi assolutamente ... " Mi guardo con sincere stupore:

"II bisturi! E perche mai?"

"Eh, per aprire l'unghia," risposi irritato. Invece di occuparsi del mio dito continuava a giocherellare, arroventando la pun ta del fermaglio su un fiammifero acceso. Cominciavo a esserne esasperate, e a strarnaledire in cuor mio questi roedici svedesi che ...

"Mi dia la roano," disse all'improvviso,

Gliela tesi, e in un batter d'occhio appoggio la punta rovente del fermaglio sull'unghia del dito malato. Si senti odore di corno bruciato, poi dal forellino cos! praticato usc! fuori il sangue ... Non avevo sentito nulla! Nessun dolore, e l'ernatoma era giit svuotato! Stupefatto, ringraziai il collega: egli mi spiego che quello era il modo svedese di ttattare I'ematoma sottoungueale.

Dovevo avere l'aria allocchita, e preferii prender la tangente alla svelta, Ma da allora ho sempre applicato questo meta do.

Potete farlo anche voi, con tutta facilita. Appena si e formato it piccolo deposito di sangue, fate arroventare su un fiammifero uno spillo, 0 l'estrernita di un fermaglio dopo averlo aperto: appoggiatene la punta, senza esitare, in corrispondenza dell'ematoma. Non fa assolutamente male perche fra l'unghia e Ia carne c'e una piccola sacca di liquido. II sangue uscira dal forellino e avrete evitato sia il dolore che la caduta dell'unghia.

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: . ..'

All'inizio del secolo un medico militate francese EMORRAGIE aveva avuto un'idea che modestamente definiva

egli stesso "sensazionale." Voleva far tatuare sul

corpo delle reclute la rete arteriosa in modo che,

in case di ferita, chiunque potesse arrest are l'emor-

ragla.

La proposta non fu accolra: quella rete azzurrina, come la rete dei fiumi e dei canali su una carta geograhca, appariva davvero un po' troppo "sensazionale. "

Ma l'idea partiva da una considerazione giusta: se non la si ferma in tempo qualsiasi emorragia puo essere mortale!

Ci sono mold ripi di ernorragie, ma anche se la causa iniziale e lieve it risulta to finale e 10 stesso: che il sangue esca a fiotti, oppure a goccia a goccia, ve ne svuotate allo stesso modo: l'unica differenza e [a rapidita maggiore 0 minore. Si puo morire persino di un'emorragia dentaria, in seguito all'estrazione di un dente. Anche senza atrivare al punto a cui era arrivato quel medico miIitare, vorrei dire che si dovrebbe insegnare anche ai bambini come si fa per frenare un'emorragia semplice.

Riporto di seguito i principali tipi di emorragia con il relative trattamento,

Emorragie dantarle

Avete sublto l'estrazione di un dente (capita a t,ol ttil}, tutto si svolge nel modo migliore e rientrate tranquillamente a casa.

Poi, d'improvviso, sentite in bocca sapore di sangue: nella cavita del dente si e prodotta una piccola emorragia che, se non provvedete ad arrestarla, puo anche svuotarvi di tutto il sangue.

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Se abitate in citra ritornate dal dentista, ehe met" tera un punto di sutura, Ma se abitate in cam. pagna, 0 in un Iuogo isolato, e il dentists ha lasciato 10 studio, dovete agire personalmente nel modo piu rapido.

Prendete una garza sterile, sterilizzate alla £lamrna una pinzetta cia depilazione e con questa piegate la garza facendone un piccolo tampone da introdurre nella cavita laseiata dall'estrazione. Premete il tampons fortemente stringendo i denti, cppure aiutandovi col di to: cosi realizzerere la compressione ehe si richiede in tutte le emorragie,

Attenzione: non dovete sperate che I'emorragia si fermi da sola ... Ci sono scarse probabilita che questa accada.

Rolturll dl vllrici

Accade spesso in campagna: 10 stare a lungo in piedi e i lavori faticosi fanno si che spesso le donne abbiano varici aIle gambe. Non hanno il tempo di farsi curare, e un bel giorno eeeo la rottura di una varice.

II sangue cola a fiotti: se non si provvede ad arrestarla, l'emorragia diventa drammatiea, e talvolta mortale. Bisogna far coricare la malata, e rialzare la gamba appoggiandola su una sedia, su un seechio rovesciato, su qualsiasi oggetto, in modo che sia piii alta del troneo. Poiche il sangue viene daIla parte alta del corpo, appena la gamba sara rialzata l'emorragia dirninuira. A questa punta si applica una fasciatura cornpressiva e si trasporta subito la malata all'ospedale piu vicino,

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Emorrllgle tlSterne

A) Artenose: il sangue e rosso vivo, e esce pulsando ritmicamente: bisogna mettere subito un laccio al disopra della ferita. Se non avete nella cassetta dei rnedicinali un apposite laccio emostatico dovrete servirvi di un laccio qualsiasi: una cravatta, una cintura, una corda; i medici del Vietnam si servono di erbe intrecciate. Il laccio va passato intorno all'arto, al disopra dell'arteria interrotta, e si deve stringerlo tanto da arrestare l'emorragia.

Attenzione: non 10 51 deve lasciare pet pili di mezz'ora di seguito, altrimenti si arrischia Ia .eancrena. Dopa mezz'ora il laccio deve essere SC10itO per qualche secondo, poi 10 si puo ristringere.

B) V enose: il sangue e nero. e cola l~n tarnente .e in maniera continua. In questo caso SI deve prattcare una compressione. Se non avete compresse di garza potete servirvi di un qualsiasi tessuto arrotolato 0 piegato, premendolo fortemente sul1~ vena. Se non e una vena molto grossa il sangue SI [ermera da solo in pochi minuti.

Se si tratta di una vena grossa (per esempio la vena femorale), allora bisognaapplicare i1 Iaccio: rna contrariamente a quel che si fa per le emorragie arteriose, 10 S1 colloca al disotto della ferita.

It laccio

Se non avete a disposizione un apposite laccio emostatico in gamma, potete impiegare come laccio una cravatta a una cintura. Comunque, dopo che 10 avrete fatto passare al disopra dell'arteria interrotta dovrete legarlo con un nodo abbastanza s tretto da eserci tare la corn press ione necessa ria.

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Ma quando il laccio e applicaro intorno alla coscia e difficile stringerlo a sufficienza con un semplice nodo.

In questa caso dovrete fare un arganello, collocando al disotto del nodo un pezza di legno e girandolo fino a ottenere la compressione necessaria.

La compressione

- sull'arteria, invece dellaccio potete applicate; col medcsimo risulta to, una compressione: appoggi ate it dito, premendo, sui tratto di arteria che sta al disopra della fed ta;

mila vena: come per l'arreria, rna appoggiando it di to al diso tto della f eri ta.

La f leu lone fo raata de II' arto

Se c'e un'emorragia arteriosa at disotto del gomito collocate nel cavo del gornito un rorolino di corone o di benda 0 di un qualunque tessuto, e piegate I'avambraccio sul braccio in modo che la mano poggi sulla spalla; se occorre, fissate l' arto COS1 piegato per mezzo di una cravatta, una cintura o altro.

Se l'emorragia arteriosa e al disopra del gomito la compressione va esercitara sotto l'ascella tenendo il braccio stretto al corpo,

Se l'emorragia arteriosa e al disotto del ginoccbio il tampone va collocate nel cavo del ginocchio e la gamba dev'essere in flessione forzata sulla COSCIa.

Auenzione: il laccio non deve essere tenuto phi di rnezz'ora; dopo questa pericdo di tempo dovete

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scioglierlo lentemente, e non completarnente, per una decina di secondi; poi stringetelo di nuovo.

Non dimenticate che in mancanza d'altro possono ,servire da laccio le mani.

Accade a molti di soflrirne, e di non avere il EMORROIDI coraggio di parlarne nemmeno al medico, come se

fosse una malattia vergognosa. In compenso le

emorroidi costituiscono la fortuna di molti darla-

rani che, con grande pubblicita, vendono i pro-

dotti magici che dovrebbero farle sparire in pochi

giorni se non in poche ore.

Siccome le sta tistiche dicono che 75 persone su 100 soflrono di ernorroidi, e importante che ci si liberi di ogni pregiudizio circa questa malattia dolorosa e sgradevole; anzitutto le emorroidi non costituiscono un fatto di cui ci si debba vergognare (del resto non c'e nessuna malattia che costituisea una vergogna): sono sernplicemente delle varid "in un pos to sbaglia to"; tutti hanno Ie vene anali, e per un abuso alimentare 0 una congestione locale queste vene si gonfiano e durante la defecazione escono; talvolta non possono piu rientrare. Anche questa e una "rnalattia del secolo," perche e il prezzo di un'alimentazione troppo ricca.

Percio, se avete Ie ernorroidi, andale senza esitare dal vostro medico: e il solo che possa curarle e guarirle, tanto piu chc questo disturbo e spesso la conseguenza di uno state di salute generale che lascia a desiderate e che deve essere curato.

Ma se siete soggetto aile ernorroidi puc darsi the

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vi accada di avere una crisi durante un viaggio (e facile che succeda durante un viaggio all' estero a causa di un'alimentazione alla quale non si e abituati), oppure dopa essere rimasti seduti per tutto il giorno, in treno 0 in macchina a in qualsiasi altro luogo e circostanza, Se non potete rivolgervi al medico c'e il pericolo che la vostra vacanza sia rovinata 0 che non possiate svolgere il vostro lavoro, tanto la fuoruscita delle ernorroidi e dolo-

rosa e sgradevole. .

Che cosa po tete fare in un simile frangente per attenuate i disturbi?

Anzitutto mettetevi a dieta abolendo il vino, l'alcool, ll pepe, Ie spezie, il cafle. il te, tuna que!lo che potrebbe provocare una congestione venosa. In secondo luogo bisogna fare rientrare le vene: esse fuoriescono durante la defecazione ed e questa la causa del dolore. Bisogna respingerle all'interno infilandosi un dito di guanto: e una manovra facile, e se non la si compie i dolori aumenteranno per la pressione dello sfintere che rinserra le vene gonfiate. La reintroduzione delle emorroidi nella lora sede puo essere agevolata se viene praticata sui catino, 0 sul bide, riempito di acqua fredda: il freddo aiuta a diminuire il volume delle vene che si sono gonfiate. Quando le emorroidi sono rientrate Ia rnalattia non e guatita, rna Ie sofIerenze cessano.

Attenzione: se avete le emorroidi non fate mai il semicupio caldo, per non provocarne 1<1 congestione: potete invece fare il semicupio freddo, mettendo nell'acqua dei pezzi di ghiaccio,

La ginnastica: rna $1, centro Ie emorroidi si puo fate della ginnastica. E un rnetodo malta popolare in America, e consiste nel contrarre e decon-

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trarre i rnuscoli dell'ano venti 0 trenta volte al giorno. Questo piccolo esercizio stringe le vene comprirnendole tra i fasci muscolari: COS1 perdono la tendenza a gonfiarsi e Iuoruscire.

Gabinetti alta iurca: voi non 10 sospettate, rna i gabinetti moderni sana responsabili di gran parte delle sofferenze emorroidarie. Infatti il sedile troppo alto e antifisiologico; nei gabinetti alia turca invece (cioe nei gabinetti senza sedile) la parete addominale si contrae e si irrobustisce, e questo impedisce che le emorroidi vengano. trascinate fuori.

Un mio paziente che aveva attacchi continui e del quale non mi riusciva di rnigliorare le condizioni, guari quando, per mio consiglio, feee installare nella propria abitazione il gabinetto alia turca, Non oso dirvi di fare altrettanto, rna vi segnalo che oggi si fabbricano sedili malta piii bassi di quelli di una volta: se avete le emorroidi non esitate a sostituire la tazza normale del gabinetto con una di quelle phi basse.

Casl !levi EMOTT1SI

L'esrate scorsa ero in vacanza al mare, con un sole magnifico, quando rni vidi entrare in casa una giovane donna spaventata:

~ Dottore, dottore, muoio ... "

La "morente " splendeva di salute, abbronzata dal sole, l'occhio vivo: che cosa le era successo?

Me 10 spiego subito:

"Ho spu tato sangue, sono tisica."

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Ma no signora, lei non e tisica affatto: sernplicemente, ha passato la giornata sdraiata a1 sale e i suoi polmoni si sana congestionati a tal punta da fade sputare sanguel

Rassicurai 1a bella malata, e dopa un'ora torno a casa can la seguente ricetta: riposo, calma, moderazione nei bagni di sale.

Se dopo aver passato la giornata sulla spiaggia vi accade di sputare del sangue, ci sana 99 prohabilita su 100 che il vostro caso sia come queUo della mia paziente. In ogni modo, considerando quell'unica probabilita sfavorevole sulle cento, sara bene che vi faeciate fare una lastra 0 un esame batteriologico. Infatti l'ernottisi - 10 sputo san. guigno che viene dai polrnoni - () ha Ia causa banale che ho ricordato qui, oppure dipende da tubereolosi, cancro, 0 rnalattia di euore.

Casi grayl (tubercolO$I, cancro ece.)

Mettete un laccio alia radice dei quattro arti come nell'ederna acuto del polmone (vedi pag .. 84).

EPILESSIA Sappiate che nella sola Francia ci sono 300.000 epilettici... diagnostica ti per tali!

Percio puo darsi che un giorno vi troviate di fronte a un atracco epilettico: a me aecadde da bambino a scuola. '

Non si sa ancora esattamente che cos'e I'epilessia: qualcuno parla di iperfunzionamento di eerte cellule nervose. 10 paragonerei piuttosto il cervello del mala to di epilessia a una stazione . radiorelevisiva guasta.

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Non e una malar ria pericolosa: di epilessia non SI muore. Ma e molto sgradevole, specialmente per quelli che assistono: il malato, infaui, perde la coscienza all'inizio dell'artacco, e al risveglio non si ricorda di nulla.

Bisogna ammettere che 10 spettacolo puo essere impressionante: il malato perde la saliva e Ie urine, e cade a terra in preda a convulsion]. Che cosa si deve fare?

Anzitutto bisognaIasciarlo disteso al suolo, senza toccarlo: si riprendera prima e meglio; in secondo luogo bisogna mettergli fra i dent! un Iazzoletto o una matita per evitare che si morda la lingua: nelle convulsioni potrebbe anche amputarsela; in terzo luogo seioglietegli la cravatta se e un uomo, o slacciatele gli abiti se e una donna, affinche possa re s p irare con facili ta.

Per prevenire le crisi di epilessia nelle donne, i vecehi manuali di medicina consigliano di premere fortemente in corrispondenza delle ovaie appena si rnanifestano i segni prernonitori della crisi, Si puo provare ... pare che dia qua1che risultato e in ogni modo, anche se non fa bene, male non ne fa di cerro.

Tenere presente che gli epilettici hanno it diritto di prendere il brevetto di pilots d'aereo e Ia patente di guida: fu cos! che, a Parigi, un autornobilista epilettico si ritrovo nell'interno della chiesa della Trinita,

Questo non impedisce che, come medico, io vi consigli vivamente, se siete epilettico, di non guidare la macchina; e, se non 10 siete, di non salire ne su un'auto ne su un aereo guidati da un epilettico.

Se 10 coglie una crisi mentre guida la macchina ci sono rnolte probabilits ehe dobbiate consultare la voce "Infortuni stradali." Quante agli infor-

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tuni aerei, generalmente sana di cornpetenza di San Pietro.

ESAURIMENTO Anehe I'esaurimento e una malattia della vita moderna: si puo dire addirittura che nei nostri paesi industrializzati i bambini nascano gia esauriti, Certo, in qualsiasi {armada quanta a rieostituenti non c'e che l'imbarazzo della scelta: rna puo darsi che vi troviate Ionrano da una farmacia, 0 che non possiate continuare per anni a imhottirvi di medicine "per tirarvi su." Percio vorrei parlarvi di alcuni ricostituenti sernplicissirni, che sono alla portara di tutti e di tutte Ie borse, e ehe a mio parere valgono tutte le farmacopee del mondo.

It biccbiere di laue

Gli americani hanno origini diverse: i figli di italiani e di spagnoli che sono piccoli di statura, di tedeschi e di svedesi che sana alti, dopa qualche generazione diventano tipici americani: 10 attribuiscone al bicchiere di Iatte che la mattina alle died viene data ai ragazzi di tutte le seuole. Affermano che questo apporto supplernentare di vitamine, di calorie, e di fattori naturali ehe in parte forse non conosciamo, contribuisce a sviluppare arrnoniosarnente l'organismo.

In Europa, inveee, il latte si adopera per i lattanti o tutr'al pill in cucina, benche illatte crude costiruisca non solo per il bambino rna anche per I'adulto - beninteso, se 10 tollera - uno dei rnigliori ricostituenti, Inoltre e molto gradevole, costa poco: e prendere un bicchiere di latte ogni rnatrina e una cosa ehe tutti possono fare.

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L' acqua di mare

Se siete al rnare e avete un bambino che manea di appetite, fategli bere un po' d'acqua marina: dategliene un cucchiaio da minestra tre volte al giorno. Alcune famose specialita ehe si iniettano ai lattanti hanno la medesirna composizione.

Lo scire p po iod 0 fosfato (ricetta franeese)

Se avete la fortuna di avere un farmacista che non sia soltanto un mercante di pillole rna ami Ie ptatiche antiche, chiederegli di prepararvi uno sciroppo iodofosfaro: per un bambino gracile non c'e ricostituente migliore. E ha un altro vantaggio: se in casa c'e una donna anziana che soffre di reumatisrni, potra dividere 10 sciroppo can il nipotino: a lui dara le guanee rosa, a lei calmed i dolori. E composto di iodio, tannino, fosfato di calcio.

1 succbi di fruita

Tutti i succhi di frutta contengono 1a vitamina C, che e la vitamins della fatica: due ° tre succhi di Irutra al giorno sono un'ottima cura ricosrituente. Sara ancora pili effie ace se aggiungerete a ogni bicehiere di succo quattro zollette di zucchero, dato che 1a fatica fisica diminuisce 10 zucchero nel sangue, e quindi occorre mangiarne di pili.

II biccbiere di uino zuccberato

Potere dame un bicchierino ai bambini come ai vecchi: e un ottimo ricostituente naturale a condizione che si tratti di vino genuino,di cui si sia eerti che non e state manipolaro, Date la preferenza

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.,.:~ ...

al Bordeaux, che e proprio il vino dei malati. Un bicchierino al quale siano state aggiunte quattro zollette di zucchero e un aperitivo da prendersi prima del pasta.

Se u fegato non e affaticato, per aumentare il valore di questa ricostituente potete sbattere nel vino zuccherato un tuorlo d'uovo: e il ricostituente migliore per I'adolescente the sta preparandosi agli esami,

I I lotte di gallina

Ottimo per bambini e vecchi a condizione, naturalmente, che il lora organismo tolleri il latte e le uova: un tuorlo d'uovo batruto con latte tiepido e quattro zollette di zucchero. E alia portata di tutti, ha sapore delizioso, ed e efficace.

Non dimenticate che un buon ricostituente e il riposo guariscono resaurimento in una settirnana. Se questo non accade bisogna rivolgersi al medico perche puo trattarsi anche di una malattia grave come il cancro, la tubercolosi, il diabete ecc.

FASCIATURE Le fascia rure , 0 bendaggi, sono di due tipi: circelare e crociato.

Bendaggio circolare: si fa a cerchio, come indica il nome, arrotolando semplicemente la benda intorno alla parte ferita e facendo attenzione che 10 spessore sia uguale da un livello all'altro della fasciatura. Si impiega per il collo e per il tronco (in quest' ultimo caso vi servirete di bende molto larghe).

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Bendaggio crociato: e il pili usato, e si fa anch'esso arrotclando la benda:

si comincia con l'applicare la benda in modo che il rotolo sia al disopra della parte da fasciarej

- si d~ un giro normale di benda;

- il giro seguente si fa con la benda di sbieco,

che risalga;

si fa un giro normale;

un giro can Ia benda di sbieco, che scenda: un giro di sbieco in salita, e si ricomincia,

Terminata la fasciatura bisogna legarla, e per legarla Ia si taglia a si strappa longitudinalmente per una certa lunghezza, poi si fa un prime nodo affinche il taglio non si allunghi da solo; quindi sl legano interne alla fasciatura i due capi cOSI preparati,

Se dovete togliere un bendaggio elastico, via via che srorolate la benda arrorolatela: COS! sara pronta per la nuova .fasciatura.

Non dimenticate che 1a benda deve essere liscia e non deve fare pieghe, A ttenzione a non stringere troppo per non fermare 1a circolazione, Soltanto un bendaggio elastica puo venire stretto, appunto perche e elastico,

Con meu.i di emergerlza: puo darsi che vi accada di dover fare una fasciatura "senz'aver niente sotto mano ~; rna in realts avrete pur sempre qualcosa, magari un fazzoletto, una sciarpa, un lembo strappato a una camicia 0 a una camicetta. Ecco dunque come dovete fare

per [asciare iI piede 0 la caviglia: occorre un grande fazzoletto da uomo, oppure un fazzoletto

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da testa, comunque un lernbo di tessuto abbastanza grande che dovete piegare di sbieco cosi da avere una benda piu lunga: appoggiate il piede in modo che faccia un angolo retto con la gamba, e passare al disotto del piede Ia parte centrale del fazzoletto piegaro: incrociate al di sopra del piede i due lernbi, poi conduceteli dietro la caviglia: incrociateli di nuovo riportandoli sui davanti, e legate;

per [asciare La mana e if polso: il bendaggio si applica allo stesso modo se si tratta del polso, Se si tratta della mano (palmo 0 dita) it bendaggio si comincia dal polso COS! da coprire la mano piii estesamente,

FEBBRE Come 91 prende la ta mpe r eture

Squillo il telefono dell'ambulatorio: era una mia c1iente, della quale avevo curato il bambino pOCO tempo prima, e che ora si trovava in campagne:

"Dottore, sono inquieta: il bambino ha la febbre alta ... ))

"Prima di tutto, quanto ha?", Ie chiesi; "gli ha preso la temperatura?"

"Veramente sono senza termometro, e il paese e cost lontano che non posso and ate a comprarne uno. Ma e rosso in viso, e ... "

La interruppi:

"Mi occorre la temperatura esatta, e non una sernplice impressione, Magari lei si figura che il bambino abbia la febbre e invece ha soltanto caldo ... "

"Ma come clevo fare, dottore, se [e ho detro che non ho il termometro."

"Eh buon Dio, faccia come si faceva cenr'anni

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fa quando il termometro non esisteval Prenda il polso del bambino: Ie pulsazioni normali sono 80 al minuto. Se ne ha 90, vuol dire che ha 38 gradi di febbre, se ha 100 pulsazioni ha 39 gradi. ~ Died pulsazioni al minute al disopra delle 80 norrnali equivalgono a un grado di temperatura sopra i 37 normali: come vedete, misurare la temperatura e facilissimo. La prima cosa che il medico vi chiedera sara sernpre la temperatura del malate: dovete essere capaci di misurarla anche senza terrnometro. In certi casi questa accorgrmento pUG essere molto irnportante.

Anche Ie ferite piii lievi e superficial: devono venire curate e, sopratturto, dislnfeuate: intatti possono infettarsi e soprattutro, se inquinate, possono provocare una malattia mortale: il tetano.

FER1TE

Tetano

AIeuni anni fa ci fu, in Africa, un ". epidernia " di tetano fra i caccia tori: molti rnorirono di questa terribile malattia senza che se ne cornprendesse il modo e In ragione: infatti non si notava sui loro corpo nessuna "porta d'ingresso" del pericoloso microbe, doe nessuna ferita dalla quale potesse essere passaro.

Ma i medici sono come i poliziotti, e ricavano una pista dal piu piccolo indizio: tutti quelli che si erano ammalati di tetano mostravano leggerissimi ]l:fafli al visa e aile mani, come se fossero passati attraverso un cespuglio di spine. Cosa che difatti,

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a caccia, accade spesso. I medici ne furono molto stupiti, perche generalmente le spine non sana inquinate di tetano: i bacilli del tetano si trovano invece nel terre no, a negli escrementi animali. Condussero un'indagine da poliziotti, e stabilirono che gli assassini erano degli uccelli rapaci: questi uccelli, che si nutrono di carogne, avevano I'abitudine di depositare sulle spine dei cespugli dei brandelli di carne per venire a rifornirsene nei giorni di magra. I pezzi di carne erano sporchi .. di terra e di feci dell'animale, e percio erano inquinati di germi che rirnanevano sui rovi anche quando 1a carne non e'era piii. Graffiandosi con le spine insudiciate i disgraziati caccia tori avevano contratto il tetano!

Questo per dirvi che una ferita, anche se lieve, non va mai presa alia leggera,

Non dimenticate che sono soprattutto Ie ferite piccole a provocare it tetano proprio perche, in quanto sana picco Ie, si ha tendenza a trascurarle. Se per rnestiere 0 per hobby - per esernpio se avete un giardinetto da coltivare In domenica - avete occasione di entrare in contatto can la terra, fate vi fare Ia vaccinazione antitetanica, Non 10 si sara mal ripetuto abbastanza: il tetano e una rnalattia mortale centro la quale spesso non si puo fare nulla dopo ehe si e gia rnanifestata: questo significa che se non siete vaccinato e Ia ferita si inquina di terra 0 concirne, di escrementi 0 anche soltanto di polvere Ile spore del tetano possono vivere anche per anni nelle fessure dei pavimenti di legno), dovete farvi un'iniezione di siero antiteranico. II tempo 10 avete, perche e sufficiente (he venga farta entro due giomi dal momento della lerit«.

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Disinjezione delle [erite: non trascurate nessuna ferita, disinfettate sempre anche il piu piccolo graffio. E doe:

lavate la ferita can abbondante acqua e sapone: fatela sanguinare, cosl che il sangue trascini via i germi che possono averla inquinata; lavatela di nuovo con acqua e sapone, rna senza spazzolarla perche spazzolando potreste fat penetrate in profondita j microbi di superficie;

infine passate sulla ferita e intorno alla ferita un disinfettante: alcool a 90°, iodio, acquavite, mercurocromo, in mancanza d'altro aequa di colonia oppure eandeggina: uno dei disinfettanti pili effieaci, che si trova in tutte le case.

In seguito copritela con garza 0 albuplast per impedire una reinfezione.

Attenzione: il tetano - come il tifo e la difterite - e pili frequentemente mortale fra [e donne che fra gli uomini.

Perche mai?

Perche gli uornini vengono vaccinati durante il servizio militare! Le donne invece, dato che non fanno il servizio rnilitare - tranne che in Israele - si trovano in condizione di peri colo pili grave.

Frattura dell'alurce (la sbarra metatarsale) FRATTUHE

Ero laureate da poco e avevo deciso di proseguire gli studi in Inghilterra per approfondire le mie co-

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noscenze, Mi trovavo nel nord della Gran Bretagna, in una regione mineraria, quando una notte venni svegliato dalla sirena che annunciava un infortunio in miniera. Alcuni minuti dopa suonava il telefono: mi si chiamava d'urgenza, Fortunatamente, quella volta, I'incidente non eta stato grave e c'era un solo ferito: cosl, almena, mi parve ... Ma, mentre prestavo Ie prime cure al disgraziato minatore, mi accorsi che accanto a me l'infermiera ne curava un altro,

Le domandai:

"Perche non mi hanno parlato del secondo ferito? Me ne oecupero appena avro finito col primo." "Oh, mi rispose, e una COSa da poco: non disturbiamo mai il medico per queste cosette. Facciamo da sole: e la tradizione."

"Ma che cos'ha >"

"Gli e cases to un blocco di minerale sul piede e ha !'alluce fratturato." . ,

Personalmente non mi pareva proprio "una cosetta da poco," e mi pareva che dovesse occuparsene un medico piuttosto che un'infermiera, per quanta eompetente. Ma dopa tutto ero in Inghilterra, non ero inglese, e nella grande Albione non 51 contrastano Ie tradizioni...

Mi adattai; l'infermiera mi disse, gentilmente:

"Vuol vedere come faeeiamo, dottore >"

Mi accostai a guardare e ... fui colto da stupore. L'infermiera .era impazzita P Invece di medicare il piede del paziente, gli rnedicava la scarpa. La ten eva fra Ie rnani e stava ineollando una sbarra di cuoio, larga tre 0 quattro centimetri e alta un centimetro, sotto la suola nel punto in cui la suola e pill larga, e che corrisponde anatomicamente al rnetatarso.

II minatore si rimise la scarpa suI piede colpito, senza aleuna rnedicazione: il risultaro fu srraordi-

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nario: era arrivato sorretto da due eompagni e se ne andava da solo, disinvolto come se non gli fosse accaduto nulla.

La spiegazione e semplicissima: 10 spes sore della striscia di cuoio soil eva la parte anteriore della calzatura COS! che, quando l'infortunato cammina, Ia scarpa non si piega e l'alluce rimane sospeso nel vuoto, II passo appoggia dunque soltanto sul tacco e sulla striscia, Questa medicazione, the e efficace quanto un gesso ma rnolto phi pratica, in Inghilterra viene chiamata appunto "sbarra metatarsale." II minatore era arrivato zoppicando, appoggiandosi ai cornpagni, perche nel camminare piegava le dita del piede e appoggiava sugli alluci: invece con l'applicazione della sbarra le dita vengono messe a riposo senza nessun'altra cura: dopo qualche giorno se e soltanto contuse, e dopo qualthe sertimana se c'e frattura, l'alluce e perfettamente guarito.

In Inghilterra questa trattamento e COS! diffus~ che in tutti gli ambulatori e in tutti gli ospedali si tengono rotoli di striscia gia pronta e gommata, e la si taglia come un cerotto. Non si applica phi il gesso aile fratture d'alluce, rna si trattano cosl, E state uno dei phi grandi ortopedici inglesi che ha suggerito ai medici la "sbarra metatarsa]e. " E tuttavia sono sicuro che negli altri paesi molti ehirurghi ignorano questo metoda semplice e prarico che permette all'infortunato di riprendere Ie sue occupazioni senza sofIerenze. In Francia, almeno, 1a sbarra meta tarsale e poco conosciuta e poco applicata, [L'osservazione vale anche per l'Italia. N.d.C.]

Quante a me, quando mi arriva un paziente con l'alluce [ratturato, can sua grande sorpresa 10 mando a farsi curare da un ciabattino al quale ho insegnato il segreto. Se dovesse accadere a voi, nun

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esitate a fare inchiodare 0 incollare, sotto la vostra scarpa, una striscia di cuoio delle dimensioni ehe ho indicate, Vi garantisco la guarigione,

FraHura dl gamba

Un giorno, mentre passeggiavo nella forests di Fontainebleau, mi trovai ad assistere a un incidente: un ragazzo ehe aveva volute scalare una roccia scivolo e 51 fratturo una gamba. Non eta una cosa molto grave, pero bisognava trasportarlo in ospedale, 0 almeno in una casa dalla quale si potesse chiarnare una lettiga.

Altri passanti si precipitarono, e credendo di far bene stavano cercando di sollevare it ragazzo prendendolo fra Ie. breccia, quando arrival io, proprio al momento grusto:

"Lasciatelo stare: se trasporta te senza precauzione un ragazzo con la gamba rotta, arrived in uno state pietoso, I frammenti d'05S0 possono ledere un nervo 0 un'arteria, e in ogni modo arrischiate di aggravate le sue condizioni. ~

~ E vero, ~ disse un passante. "Bisognerebbe fare una stecca."

"SI, rna con che cosa? n feee un altro.

"In una foresta non mancano l rami: si tratta solo di trovare un ramo diritto."

Intervenni di nuovo:

"Sara un miraeolo se troverete un ramo abbastanza diritto, e per di piu perderete tempo a cercarlo. Invece avete una stecca beII'e pronta: l'altra gamba. n

COS1 dicendo tolsi la cravatta a1 ferito e me ne servii per legate la gamba fratturata alia gamba sana: il che, fra I'altro, gli permise di respirare meglio.

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Questa non e una ricerta medica, e semplicernenre un granellino di buon senso. Ma un granellino di buon senso bisogna averlo.

Non dimenticate: non si deve mai trasportare senza stecca un fratturato di gamba. Se non avete una stecca, prendete una cintura 0 una cravatta e fate come vi ho detto, Legate Ill. gamba fratturata alla gamba sana: e la soluzione rnigliore e la phi rapida.

Molti si lamentano di aver fred do alle rnani 0 ai piedi. Si tratta di cattiva circolazione, e spes so Ie calze di lana, le muffole, Ie scarpe federate di pelliccia non bastano a riscaldarli. In questi casi e molto indicate il massaggio (vedi pag. 78), rna secondo me la cosa migliore e il

FREDDO ALLE ESTREMtTA

pediluuio (0 maniluvio) salato: fate scaldare l'acqua alIa temperatura pill alta che vi riesca di sopportare, e aggiungetevi un pugno di sale grosso; ruffatevi i piedi 0 Ie mani per dieci minuti abbondanti, Ripetete questa bagno due volte al giorno, e per tutta la giornata non senti rete pill freddo aile estrernits.

Stavo visitando un museo del Cairo, e la guide rni feee notate che sul Ietto di Turankamen i piedi si trovavano pill aid della testa:

GAMBE PESANTI (CaHlva

c I rl;Olazlone J

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"Vede che quarrromila anni fa gli egiziani ave. vano gia scoperto i vantaggi della sopraelevazione dei piedi. le tecniche moderne del "relax" non hanno inventato nulla di nuevo."

Grazie ai lett; soptaelevati le aflascinanti egiziane del 1350 a.C, non si larnenravano di avere "Ie gambe pesanti ... "

Questa ve l'ho raccontato perc he al giorno d'oggi molre donne, anche giovani, si lamentano di ques~o disturbo che e conseguenza di cattiva circolazicne,

Come rimediarej

Anzitutto imitando Ie antenate egizrane: rialzate n leno dalla pane dei piedi, e questo servira a decongestion are gli arti inferiori; e la congesrione a dare la sensazione di peso. 11 vantaggio e doppic: tenere i piedi phi al ti della testa favorisce il sonno,

Inoltre ogni volta che potete, e quando avere la sensazione delle gambe pesanti fatelo in ogni case, distendetele. Se non po tete coricarvi, fate come gli uornini d'affari americani che adottano questa posizione rilassante ogni volta che possono farlo: seduti in poltrona poggiano i piedi sulla scrivania. Non dico che sia una cosa molto distinta, peru vi evitera di avere i piedi gonf alia fine della giornata, e di provare quelle sensazioni strane che i medici chiamano parestesie.

Tnfine sono utili i massaggi, che riconducono verso iI centro del corpo il sangue delle estremi til (vedi pag. 78).

Se tutto questo non basta, quando siere sdraiato con i piedi phI alti del corpo avvolgete gli arti inferiori con impacchi freddi, perc he il freddo fa contrarre i vasi e Ii svuota del sangue che vi si era raccolto.

E evidente che dovete evitare, se vi e possibile,

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di stare a lungo in piedi 0 di camminare a lungo ... E se poi volete prendervi la briga di fare un po' di ginnastica, c'e un ottimo esercizio da fate la mattina e la sera: piegarsi sulle ginocchia cosf da accovacciarsi, rialzarsi e piegarsi di nuevo per cinque 0 sei volte: la contrazione muscolare spremera il sangue dagli arti verso i1 tronco.

Tutti li hanno avuti, a Ii hanno, 0 li avranno, .. GELONI Ma quelli che ne soHrono di phi sono i bambini

e i vecchi. Nei vecchi 51 tratta 5pesso di una ca-

renza alimentare: se un'anziana signora ha i geloni

fa tele mangiare malta burro e mol ti grassi: e pro-

babile che scompaiano.

I geloni devono essere curati sia internamente che esternarnente: quanto aile cure interne - ve l'ho gia detto - si tratta di aumentare i grassi della dieta: quanto alle cute esterne, e molto utile il balsamo del Peru soprattutto per impedire che si screpolino. Ma niente e COSI effie ace e sernplice come il

Metoda olandese

Me 10 ha insegnato un'amica olandese:

"Quando eravarno bambini e tornavamo da scuola con le mani paonazze per il freddo, la marnrna ce le Iaceva tuHate alternativamente in un catino di acqua molto calda e in un catino di acqua Iredda, per cinque 0 sei volte di seguito. COS! no~ abbiamo avuto rnai i geloni, ne noi ne i nostn amici: in Olanda questa metoda e conosciuto e applicate da tutti."

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Per i geloni ai piedi il tratramento e uguale: pediluvi caldi e freddi alternati. Per i geloni al naso e alle orecchie, compresse caIde e fredde. Questo trattamento e molto meno empirico di quanto sernbri: la contrazione seguita da dilarazione restituisce ai vasi la lora tonicita.

Olio di legato di merluzzo

Una buona cura preventiva e l'olio di legato di rnerluzzo. La cura va fatta alla fine dell'esrate,

GOTTA Anche questa e una malattia del secolo, dovuta com'e all'alimentazione troppo ricca. Si manifesta in maniera molto chiara: ci si sveglia bruscamente, in piena notte, per un dolore violenro all'alluce (oppure, pili rararnente, al pollice, aile rnani, aile ginocchia, ai gomiti), e si soffre terribilmente "fino al canto del gallo," come dicevano i nostri vecchi. La crisi passa, e ritorna la notte success iva alia stessa ora e con la stessa durata. Ritorna per parecchie notti: questo e l'attacco di gotta. . Colpisce soprattutto gli uomini che mangiano molto, e spesso gli obesi, Ippocrate diceva:

"Donne e eunuchi non saranno ne calvi ne got-

tosi." ~

Per calmare il dolore non c'e altro da fare fuorche applicare delle compresse il pili possibile caIde con qualche goccia di Iaudano, sollevare il piede per aiurare la circolazione, e , se il malato tollera l'aspirina, somminisrrargliene da tre a sei compresse. L'aspirina ha una duplice azione: calma il dclore e aiuta la decongestione, COSl da rendere

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le crisl rneno forti e meno lunghe. Questo e il trattamento irnmediato per calm are Ie tremende soflerenze del gottoso, ma poi bisogna passare alla cura vera e propria. Gli 51 dara abbondante acqua minerale (acque oligominerali, bicarbonate, radioattive, carboniche}, e soprattutto 10 51 met, tera a severo regime:

- sopprimere completamente I visceri interni (fegato, rognoni, trippa, ecc.), le frattaglie, la cacciagione, i pesci grassi come le sardine e le aringhe:

limitare Ie carni, soprattutto il mentone. i1 pollame, i salurni, i pesci magri e i crostacei; le verdure: piselli, fagioli, lenticchie, spinaci, funghi, asparagi, cavolfiori...;

limitare il burro e abolire i formaggi ricchi di sosta nze gras s e ;

sopprimere completamente i vini vecchi, gli aperitivi, i digestivi,

Gli inglesi vanno molto soggetti alia gotta, e poiche amano il porto ne attribuiscono al porto la responsabilira: il che non irnpedisce che continuino a berlo, In Francia Ia colpa sara dei vecchi vini di Borgogna, di Bordeaux, delle Champagne: in ogni modo il risultato e 10 stesso.

Nei primi tre mesi la maggior parte delle donne GRAVIDANZA soffre di vomiti incoercibili, ribelli a ogni tratta- {Vomlto della)

menta medico. .

Molte volte il ginecologo 0 il medico internista vengono chiarnati al capezzale di una giovane

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donna disfatta, al lirnire delle resistenze: se rnolte donne hanna vomiti relativarnente sopportabili, alcune invece ne soflrono in maniera tale che tutti si spaventano, cornpreso il marito. Ho avuto delle pazienri - specialmente prirnipare - che non potevano inghiortire un sorso d'acqua senza restituirlo immediatarnente. II vomitodivenra spasmo e, pur non avendo piu nulla nella stomaco, Ie poverette continuano a so/trire nausee spossanti. II medicamento che sulla mia personale esperienza posso consigliarvi non vi casted moho pit\. caro di una visita medica: una bottiglia di champagne; l'ho sempre consigliato aile mie malate, e si tratta di uno tra i pochissimi farmad capaci di calmarle. Non sono stato io a inventare questo rimedio; uno dei miei maestri, all'Hotel Dieu, diceva sempre: ~ Quando una donna incinta vomita, date1e dello champagne ghiacciato: anche se non la calmera completamente, le dara abbastanza sollievo da permetterle di riprendersi, Se i conati sana sporadici Ii Iermera del tutto. ~

Auenzione: ho parlato di vera champagne. non di uno spumante qualsiasi ... Se non siete abbastanza ricchi per concedervelo, sostituitelo can una sernplice limonata gassosa e gelata.

IMPICCAGIONE Spera per voi che non abbiate mai a dover scccorrere un impiccato, C'e soltanto una probabilita su eentomila che questo vi accada, pero ... non si puo mai sapere! II suicidio per impiccagione e piu frequente di quanta non si creda, soptattutro in campagna.

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Percio vi diro poche parole su que! che si deve fare in quesri casi: dato che se volete salvare il disgraziaro non potete aspettare il medico: arriverebbe troppo tardi!

Contrariamente all'opinione comune, I'irnpiccato non muore per la mancanza d'aria ma perche il sangue non arriva pili al cervello: e voi sapete ehe il cervello non puo sopportare per piii di quattro minuti la mancanza di ossigeno.

Bisogna dunque agire rapidamente perche se non si e abbastanza rapidi puo darsi che si riesca a sottrarre l'impiccato alla morte, rna si arrischia che diventi un idiota,

Prima di tutto bisogna staccarlo dalla corda: questo e un consiglio che potrebbe darvi anche il Signor di La Palisse ... Poi bisogna stenderlo a terra: a questa punto si devono controllare le pulsazioni cardiache e il respire, e si deve procedere alia respirazione illtificiale e al massaggio cardiaco (vedi pag. 30 e pag. 178). Anche in questa caso, se vi trovate nelle vicinanze di un'autorimessa potete farvi dare la bornbola d'ossigeno.

A chi di noi non e mai accaduto almena una volta di assistere a un incidente stradale oppure di esservi coinvolto?

Mi rammento una notte di dicembre: erano Ie quartro, tornavo da una visita d'urgenza, nelle strade di Parigi non c'era nessuno; d'improvviso, al ponte dell'Alrna, due rnacchine escono daIle tenebre e, in que! deserto, si scontrano. Era nella terza vertura, e vidi 1a pit\. leggera delle due prendere il volo, Ietteralmente ... e poi ricadere. Natu-

INCIDENTE STRADALE

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ralmente, dalla parte sbagliata. L" vertura che aveva provocato l'incidente fuggf, ['altra rirnase rovesciata sulla schiena come un grosse granchio: dopa qualche secondo, il tempo che impiegai a frenare, tutto era tomato calma: se non Iosse state per la macchina rovesciata can le quattro ruote all' aria che continuavano a girare, avrei po· tuto credere di aver sognato. Tutto si era svolto nella maniera pili spetracolare, come un numero da circe: can questa differenza, che non era vc» luto.

Voi non immaginate come possa essere solitario il ponte dell' Alma in dicembre aUe quattro del mattina: se non ci fossi state io a liberare i Ieriti non ci sarebbe stato nessuno a farlo. Tra il momenta in cui uscii dalla rnacchina e i] momenta in cui, con parecchie diflicolta, riuscii a tirar fuori dalla macchina l'ultimo dei fetid, trascorse un'ora e phi senza che passasse qualcuno.

E si era al centro di Parigi ... nguriamoci che cosa puo accadere su una strada second aria , di campagna! Conosco certe strade delle Lande su cui non passa neanche un carretto ogni veritiquattro are, e quanto aile rnacchine ...

Questo per rammentarvi che non e detto che un incidente possa accadere soltanto sulla nazionale, a tre metri da un pronto soccorso 0 almeno da un telefono. Percle, se vi trovate ad assistere II un incidente, ecco quel che dovete fare:

tirate Iuori irnmediatamente il ferito dalla macchina sinistrata, per due motivi: perche la rnacchina puo prendere fuoco, e perche soltanto COS1 potrete rendervi canto se ha una emorragia 0 se ha cessato di respirare, e potrete agire di conseguenza;

se siete solo, dopa avere trasportato il ferito il

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pili lontano possibile dal centro della strada affinche nessuna macchina 10 arroti, e dopa avergli prestato le prime cure, riprendete la vostra macchina e andate irnmediatarnenre ad avvertire la polizia stradale, che fara quanto occorre. Se per fortuna siete in due, mentre uno va a telefonare l'altro deve occuparsi del ferito. Allora dovrere fare una cosa che puo sembrare sciocca rna invece ha una grande importanza: teneregll la mano. Si sentira rassicurato perche capita di non essere solo, capira di non essere state dirnenticato. Questa to la prima cosa che si insegna aile "nu rses ' inglesi, che sono le migliori infermiere del mondo.

Cure d'urgenza

Se, per un motivo qualsiasi, il pronto soccorso non puo arrivare subito, ecce que! che dovete fare:

- se l'infortunato e inerre bisogna assicurarsi che

sia vivo osservando la respirazione, prendendogli il polso 0 poggiando l'orecchio sui cuore;

- se e vivo bisogna liberarlo con infinite precauzioni per non aggravate iI suo state e, se e in grado di parlare, si dovra tener conto delle indicazioni che egli stesso dad.;

dopa averlo fatto uscire dalla macchina bisogna distenderlo, affinche i centri nervosi siano irrorati e !'infortunato possa respirare liberamente;

- bisogna sciogliere 0 slacciare tutto quello che puo ostacolare la respirazione: cintura, eravatta, reggiseno ecc.,

se c'e un'emorragia fare quel che occorre per arrestarla (vedi pag. 88);

se il ferito non respira potete tentare la respirazione "bocca-a-bocca ~ 0 "bocca-a-naso ~ (ve-

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di pag. 30), e se iI cuore. non batte potet~ ten tare un massaggio cardiaco esterno (vedi pag, 178).

Tutto questo non puo fargli male, rna non potete in nessun caso fare qualcosa di phi: infatti ci puo essere un'emorragia 0 una lesione interna, che la respirazione arti6ciale manuale aggraverebbe. Se c'e un'autorimessa vicina, andate a prendere una bombola di os: sigeno e fateglielo respirare, Ma persuadetevi che, dopo aver prestato quesre prime cure, meno farete e meglio sara.

Non dimenticate che voler trasportare un ferito grave e una follia. E cosi che si aggrav~no le ~,u~ condizioni, e ricordatevi sempre l'afonsma: SI raccoglie un ferito, si trasporta un moribondo, si ricovera un agonizzante."

Non dimenticate che non si deve rnai, per nessun motive, dare dell'alcool a un infortunato stradale.

In realta, negli incidenti cli macchina, piutto~t~ che quel che si cleve fare in attesa dd soccorsi e importante sapere que! che non si deue fare.

NCONTINENZA Sapete che cos' e la riforma al servizio militate?

NOTTURNA Gli zingari, ai quali il servizio militare non place, riescono spes so a farsi rilorrnare.

Ma ... non sempre. . .

Il professor X, medico del distretto di .v al d~ Gnke mi ha raccontato questa buffa stona: egli aveva osservato che a ogni visita di revisione gli

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zingari lamentavano sempre incontinenza notturna di urina, e come prova mostravano una fiaschetta che portavano all'inguine, e che secondo loro serviva da pappagallo. Quells fiaschetta mise in sospetto il professor X che se la rece mostrare e, di nascosto, la segno con una croce.

Alla successiva revisione, un altro zingaro adorno di fiaschetta, I1 professore Ia esarnina e ... riconosee la croce,

Naturalmente, nonostanre i suoi schiarnazzi, 10 zingaro venne dichiarato "abile." Ma siccorne giurava su tutti i suoi dei che aveva I'incontinenza notturna e che 10 avrebbe dimostrato, il mio arnica non 51 faceva nessuna illusione. Come impedirgli di fare pipi a letto? Trove subiro la soluzione: invece di mandarlo a dormire in camerata con gli altri 10 fece coricare vicino a un vecchio sergenre testa dura, che per tutta la notte 10 sveglio ogni dieci minuti, sernpre con le stesse parole: ~ Alzati e va a pisciare, perche se pisci a Ierto ti spacco 1a faccia!"

Dopo quarantott'ore di questa cura [0 zingaro ando spontanearnente dal capitano a dirgli che la sua incon rinenza era .. miracolosamenre " guari ta ... Porete provare questa trattarnento anche coi bam. bini: in un caso su tre raggiunge I'effetta desiderata, se - come accade spesso - la cosiddetta incontinenza e sernplice pigrizia. Altrimenti puo rrattarsi di un disturbo psicosomatico, e il caso piu frequente e quello di un bambino che non bagnava piii il letto e ricomincia a bagnarlo quando nasce un fratellino.

Un tempo, cli una ragazza che bagnava il letto si diceva: "Ie passers col matrimonio," E la cosa phi strana e che succedeva davvero cosl.; Perche? Uno psicanalista potrebbe scrivere rnolre pagine su questa argomento:

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In ogni modo, che il disturbo sia psicosomatico oppure no, e sempre molto sgradevole, soprattutto per Ie mamme. AUora che cosa si PUQ fare?

Ci sono delle medicine, rna vi diro sinceramente che alia loro efficacia non credo molto. Ogni famiglia, poi, ha Ill. propria "ricetta ": mi ricordo che un giorno, a colazione preS50 certi parenti, mi stupii di vedere la mill. nipotina di died anni che portava al collo, come una sciarpa, una camicia da notte. La madre della bambina mi spiego:

"Anche stanotte ha fatto Ill. pip! a letto. Non so piu che cosa fare per farla srnettere, e ho dedso di svergognarla."

Quella barbara madre aveva ragione: la mill. nipotina, da quella volta, non si bagno rnai phi ... Pero non ho il coraggio di consigliarvi questa rimedio eroico.

Preferisco suggerirvi qualche regola di vita: fate attenzione ehe il bambino, nelle ultime due are in cui sta alzato, non beva, e poi fategli fare un scmicupio Ireddo. Infine, senza arrivare ai rigori di quel sergente, fatelo alzare due a tre volte ogni norte per andare al gabinetto. Forse gli riuscira sgradevole, rna in questo caso sara pill. efE.cace.

INFLUENZA Tutti eonoscono !'inf!uenza rna nemmeno i medici sanno esartarnente ehe cos'e. Imperversa da sempre: nell'antichita e nel Medioev_o I~ epid~mie d~ influenza provocavano vere stragi, ai nostn tempi sernbrano attenuarsi bcnche nel 1914 Ill. cosiddetta ,. spagnola n abbia registrato altissirne mortalit~. I sintomi Ii conoscete: le ossa peste, Ill. febbre, 11

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naso che cola, la tosse. La malattia dura da tre a quattro giorni e si fa molta {atka a riprendersi.

Preoenzionc: oggi esistono vaccini centro l'influenza e contro suo eugino il ra£lreddore di testa. Se non avete preso questa precauzione al principio di stagione e percio vi ammalate, sc vi trovate in citra andate dal medico 0 almeno dal farmacista a Iarvi dare qualche medicina che vi dill. sol1ievo, altrimenti provate la

ricetta delle Antillc: due dita di rhum bianco, una presa di sale, una presa abbondante di pepe, il sugo di un limone; fate scaldare il miscuglio a bagnomaria e bevetelo Ill. sera prima di coricarvi. Questa ricetta, che a prima vista sernbra un po' strana, dal punto di vista medico ha una cornposizione intelligente: poiche la febbre vi disidrata, 11 sale fa salire di nuevo Ill. pressione: I'alcool e il pepe favoriscono Ill. traspirazione, e il sugo di lirnone e vitarnina C.

Bevete questa miscuglio - che non e una ghiottoneria, vi avverto - non per una sera sola rna per parecchiesere, fino a quando I'influenza 0 il raffreddore saranno guariti. E una cura efiicace, e 10 sara di pill. se prenderete inoltre due aspirine,

due volte al giorno. '

Tutti possono praticare un iruezione intramusco- INIEZIONI lare 0 sottocutanea, pero bisogna sapere come si

fa e soprattutto bisogna rispettare certe regole,

se si vuole evitare ehe il paziente soffra e soprat-

tutto se si vuole evitare il rischio di qualche inci-

dente grave, ehe talvolta accade,

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Inlezione endovenosa

Non fate mai, per ness un motivo. un'iniezione endovenosa. Potrebbe succedervi di uccidere il paziente,

inlezione lntremuseolare (matodo amencancl

Per fare un'iniezione intramuscolare bisogna:

sterilizzare Ia siringa e l' ago facendoli bollire per cinque minuti, oppure lasciandoli per un minuto in alcool a 90u;

strofinare con alcool, oppure can un qualsiasi disinfettante, il punto in cui si vuole fare l'iniezione. II punto classico e il quarto superiore della natica. E difficile abbandonare Ie vecchie abitudini, rna oggi i medici sconsigliano di fare l'iniezione in questa sede abituale, perche basta un errore di pochi centimetri per pungere il nerve sciatico e provocare gravi danni. Fate dunque l'iniezione nella faccia esterna della coscia, nella quale si incontra soltanto il tessuto muscolare del cosiddetto "vasto esterno," e percio non si corre alcun pericolo. E questo il metodo chiamato americano, e ha molti vantaggi compreso quel- 10 di potersi fare l'iniezione da se: in questa caso sedetevi, e pungete la coscia destra;

prendete l'ago, stando bene attenti a toccare soltanto la ghiera metallica altrimenti e inutile averlo sterilizzato; affondatelo can un colpo secco. Se vedete uscire una goccia ~i sangue vuol dire che avete punto un vaso: n-

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tirare subito l'ago e pungete da un'altra parte;

innestare sull'ago la siringa, nella quale avete aspirate ll medicinale, e Iissarene la ghiera; aspirate leggerrnente, tirando 10 stantuffo di un millimetre: se aspirate sangue togliete I'ago e pungete da un'altra parte;

- quando tutto e a pas to, prernere lentamente 10 stantuffo per iniettare il medicinale contenuto nella siringa;

quando avete finito estraete I'ago con un colpo secco e strofinate la pelle con alcool,

Se il liquido da iniettare e poco, po tete fare l'iniezione nel muscolo della spalla (deltoide): e meno volurninoso, rna offre gli stessi vantaggi del muscolo della coscia,

Non dimenticate the l'iniezione non puo esser fatta in un punto qualsiasi, rna soltanto in quelli che vi ho indica to. Quando era nel Camerun fui testimone di un incidente increscioso: il bambino di un mio amico, un ragazzetto di dieci anni, ebbe un attacco di malaria e gli venne fatta un'iniezione di chinino; rna l'infermiere, benche avesse molta pratica, punse la natica qua1che millimetro troppo in basso. II nervo sciatico venne leso, e il bambino rirnase con la gamba paralizzata per sempre.

Invece nel vasto esterno non ci sono nervi e percio l'iniezione non comporta alcun pericolo: questa e il motive per cui vi consiglio di fare I'iniezione nella coscia.

Attenzione: se vi ho detto di aspirate prima di iniettare, per verificare che non esca sangue, iI

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motive e questa: se entra sangue nella siring a vuol dire che avete punto un vasa sanguigno; in questa case, senza vole rio , fareste un'iniezione endovenosa, Ora, se it rnedicinale che usate e, per esempio, una soluzione oleosa, iniettarlo nella vena e pericoloso e puo anche provocare la motte.

La piccola aspirazione vi mette a1 riparo da questo rischio.

• nlezlone sottoeutanea

Si fa come la sottornuscolare, rna invece di aflondare l'ago nel muscolo dovete sollevare la pelle ira le dita cosi da formare una grossa piega, e pungere nella piega. E COS! semplice che e facile anche farsela da se.

Paletta

Gli americani, gente pratica che ha orrore della soflerenza, hanno inventato la paletta: un piccolo strumento che ba la funzione di farvi dimenticare che vi stanno facendo un'iniezione

Somiglia alla paletta per amrnazzare le mosche: si da un colpo al disopra del punto in cui si vuol fare l'iniezione, e subito si infigge l'ago. Nel tempo in cui la sensazione del colpo ricevuto domina il cervello, it cervello si distrae: se si punge in que! precise memento non se ne accorge perche si occupa d'altro.

Da noi non si usa la paietta, rna si da semplicemente un colpo con la mana,

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Bagno ealdn (IlJ INSONNIA

Se soffrite d'insonnia, prima di coricarvi fate un bagno caldo, il piii caldo possibile.

Le n fUO 10 fteddo

Net casi gravi il bagno freddo, se 10 si tollera, e piti ef!1cace del bagno caldo. Se non avete una vases potere prendere un lenzuolo, tuflarlo nell'acqua fredda e coricarvi avvolto ne11enzuolo ba . gnato, per dieci 0 quindici minuti, Sono metodi antichi, certamente, benche ottirni: rna so benissirno che non piacciono molro all'uomo moderno, troppo civile e delicaro. Se recalcitrate davanti al bagno Ireddo, provate

1 fiori d' arancio: la tisana di fiori d' arancio e un sonnifero rneraviglioso che si usa in tutti i paesi in cui crescono gli aranci: la Spagna, I' r taIia, la Provenza,

Quando [acevo il tirocinio, un rnio vecchio maestro mi diceva sempre:

~ Per far dorrnire un malato chiedetegli q uan ti anni ha, e prescri vetegli una tisana di tan ti fiod d' arancio quanti sono i suoi anni: a un uomo di cinquant' anni una tisana di cinquanta fieri."

Forse esagerava: non vi consiglierei di dare a un vecchio cent en aria una tisana di cento fiori perche rischierebhe di dormire troppo a lunge, ma Ia regola e senz'altro valida per i bambini. L'adulto dovrs trovare da solo, per tentativi, la dose esarta che gli pub assicurare una nottata tranquilla.

Se non vi piacciono le tisane sciogliete un cuechiaino di acqua di fior d'arancio in un bicchiere di acqua zucchera ra.

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TOSSICAZIONE Inlossicazione lieve ALIMENTARE

Le intossicazioni alimentari si verificano soprattutto d'estate, quando si mangiano cibi alterati dal caldo: e questo succede soprattutto al ristorante. Qualche volta possono anche essere provocate da eibi conservari. .. mal conservati,

Infine c'e molta gente che scambia il frigorifero per un miraeolo perrnanente, e invece non 10 e: non si puo Iasciare in frigorifero per quindici giorni un pezzo di carne a di pesce, e poi mangiado can la convinzione che sia ancora fresco "perche era in frigorifero ... " a menu che non si tratti di un freezer

Neanche la scatola aperta di pomodoro 0 di latte condensate puo essere lasciata in frigorifero: il freddo non impedisee alle tossine di tiprodursi. Tre su quattro intossicazioni alimcntari potrebbero essere evirate can un po' di prudenzal L'intossicazione e prodotta da gerrni 0 da tossine, contro i quali I'organismo ha dei riflessi di difesa per espellerli con la diarrea 0 col vomito. Se una persona che si presume intossicata vomita, bisogna lasciarla vornirare: I;; se ha la diarrea non bisogna comba trere nemmenu questa... L' organisrno s ta lottando per elimina re q uel che gli nuoce: lasciatelo lare, senza cornplicargli i problemi nello slorzo di aiutarlo.

In generale le intossicazioni alimentari sono leg· gere, rna ce ne sono di gravi e ralvolta di mortali. Dunque non tardate a chiamare it medico ... Ma spes so si verihcano in viaggio, in campagne, in campeggio (malattie del rurista l. Se il medico non c' e the cosa si deve fare i

Ebbene, nei casi di inrossicazione leggera bisogna:

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- lasciare che il corpo, come ho detto, lord con Ie proprie forze naturali:

- mettere una borsa d'acqua calda sul fegaro, 10 stomaco, l'inrestino: il calore attenua gli spasmi e il dolore;

far bere al mala to, ogm ora. una tazza di te forte con succo di limone (meta te e meta limone),

Nelle forme leggere il risultato e straordinario: l'ac9-ua {"h.e si beve nel te e sterilizzata perche e bollita; reidrata l'organismo e per di piu contiene la vitarnina C del lirnone; quanto al te, esso sostiene il more e tavorisce la diuresi, quindi l'eliminazione.

Appena il mala to sta meglio (e cioe appena il vomito .si e ferrnaro), fategli mangiare della yoghurt: I fermenti lattici 10 aiuteranno a guarire, Se non avete yoghurt dategli semplicemenrs del latte bollito, caldo. Non dimenticate che il laue contiene gli anticorpi che perrnettono al latrante di sfuggire a quelle malarrie contagiose che 10 colpiranno piu tardi. .. quando sara divezzo.

L'intossica:done da [rutti di mare 51 cura nella stesso modo: rna non fidatevi! Puo essere molto pericolosa, e il solo qualificato a curari a e il me. dico.

lntossteazlcne ellmentare grave

Se nonostante le cure il malate continua a soffrire ha disturbi della vista 0 del movimento, e soprattutto se sapete che ha rnangiato cibi in scatole (specialrnenre piselli), allora - dovunque siate - datevi ds fate per farlo trasportare con la massima

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rapidita in ospedale. lnfatti e molto probabile che sia virtima del clostridium botulinum, cugino del tetano ... Per salvarlo occorre sornminisrrargli del siero antibotulinico, di cui sana forniti soltanto gli isti tuti specializza ti.

Mentre aspettate l'autolettiga e durante il trasporto applicategli delle borse calde, e sostenetegli il cuore dandogli del caffe.

II clostridium botulinum ama i cibi in scarola non sufiicientemen te sterilizzati, soprattu tto I piselll. Per questo bisogna diffidare delle conserve Iatte in casa: se avcte l'abitudine di prepararne, prima di mangiarle farele bollire a lunge (per tre quarti d'ora 1: COSl ridurrete a1 minimo i rischi.

Attenzione: si tratta per 10 pili. di intossicazioni Iamiliari 0 di gruppo: molte persone (he hanna mangiato il medesirno eibo in scatola si sentono male can gli stessi disturbi.

INTOSSICAZIQNE DA AcaUA (purl licatl 0 ne dell'acqua)

Certarnente non chiamerete il medico per depurate l'acqua: rna vi assicuro che sarete costretti a chiamarlo se non la depurate, perche potrete ammalarvi seriarnente anche soltanto per esservi lavati i denri con acqua inquinata.

In campagne si adopera ancora, in molte Iocalita, acqua di cisterna: in certe frazioni a 40 km da Parigi, pet esempio, non sono ancora state portate le condutture. In questi cas! ci si deve accontentare di acqua di cisterna 0 di pozzo, che non e mai adatta al consume: a meno ehe un'analisi rigorosa abbia dimostrato che e potabile.

Ma avete mold modi di depurare l'acqua: il pili. sernplice consiste nel farla bollire per died mi-

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nuti, poi Iasciarla raffreddare; potete tenerla nel Irigorifero per parecchi giorni Se invece vi trovate in aperta campagna 0 in un eampeggio, dove far bollire I'acqua puo essere difficile, avete tre soluzioni possibili:

preparate una soluzione concentrata di permanganato di potassic e versatene alcune gocce nell'acqua sinche acquisti un colore rosa chiaro (potrete schiarirla con un po' di vino bianco 0 di sidro); aspettate venti rninuti, affinche tutti i rnicrobi vengano distrutti, e l'acqua e pronta per l'uso:

oppure versate in ogni litro d'acqua venti got. ce di tintura di iodio: dopo venti minuti I'acqua e pronta;

- oppure ancora, con un contagoece, versate tre gocce di candeggina in dieci litri d'acqua, e aspettate i soliti venti rninuti prima di adoprarla, COS! po tete bere con tutta tranquillita.

Ricordateui, se avete l'abitudine di passare Ie vacanze in campeggio, di tenere sempre, fra la vostra attrezzatura, una bottiglia di eandeggina. Se vi aecade di dover attingere l'acqua da un flume 0 da uno stagno, 0 anche se non vi fidate dell'acqua distribuita nel eampeggio, porrete COS! procurarvi sempre dell'acqua sicuramenre potabile. Inoltre la candeggina non serve solo a questa: per esempro, e anche un ottimo disinfettante (vedi pag. 105).

Puo trattarsi di suicidio 0 di incidente, rna l'intos sicazione da gas e sernpre mortale quando i soccorsi arrivano troppo tardi, Si verifica pili fre-

INTOSStCA210NI DA GAS

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quenternente di que! che si crede, percio e assolutamente necessario che sappiate che rosa dovete fare se un giorno trovate una persona intossicata.

Puo darsi che abbia perduto la coscienza, oppure no: rna in entrambi i casi bisogna prima di tutto aprire la finestra. Secondo: spegnere il gas. Terzo : rrasportare l'intossicato in un ambiente in cui non ci siano state ernanazioni di gas.

Ma soprattutto, e prima di tutto, aprire la fine· stra COS] che l'aria rinnovata fornisca l'ossigeno necessario alla ripresa delle funzioni vitali.

Poi chiarnate I'aurolettiga 0 i vigili del fuoco, che sono allenati hanna iI mareriale necessaria e 50- no in grado di arrivare prima di chiunque altro: altrirnenti chiamate un medico: rna nell'artesa, e specialmente se I'attesa e lunga, come puo accadere se vi trovate in aperta campagna, dovete pres rare voi stesso le prime cure: altrimenti il soccorso qualificato arrivera troppo tardio

Se l'intossicato non respira praticategli la res pirazione artificiale, 0 il "boeea·a·boeea" 0 il "boccaa-naso " (vedi pag. 30).

Poi and are a cercare una born bola di ossigeno (0 meglio, mandate qualcuno mentre voi praticate 1a respirazione arrificiale}; dovrete chiederla a una autorimessa: soltanto l'ossigeno sotto pressione (insisto: "sotto pressione "] puo scacciare l'ossido di carbonic e salvare 10 sventurato. Per servirvi efficacemente della bombola preparare una tenda a ossigeno souo la quale metterere il malato (vedi pag. 36).

Attenzlone: spesso, quando si entra nella casa di una persona che e morta intossicata dal gas, la si trove presso la finestra che, in un ultimo guizzo di energia, ha tentato di aprire: sforrunatamente

t30

la riserva di ossigeno si e bruciara in questa tentativo, senza riuscire a portarlo a termine, Percio, se un giorno vi accadesse di sentirvi intossicare dal gas, non alzatevi per andare ad aprire la finesrra, rna conservate la calma e abbiate [a presenza di spirito di spendere Ie ultirne forze in un gesto utile: quello di afferrare il primo oggetto che vi trovate a portata di mano - una scarpa, un vaso, un soprammobile, un oggetto qualsiasi insomnia - e scagliarlo centro il vetro della finestra per romperlo. Se in seguiro vi sentirete male non importa: I'aria che entrera nella stanza vi salvera,

Vorrei rammentarvi, anche se questa non ha ache fare con la medicina, che se entrate in una stanza dove c'e stata una fuga di gas dovete pensare prirna di tutto a spegnere la sigaretta per non provo· care un'esplosione. Non premete il campanello, non toccate il contatore elettrico neppure per chiuderlo: anche una scintilla, proprio come la sigaretta 0 il fiammifero acceso, potrebbe fare esplodere il gas.

Signor Presidente-Direttore-Generale, che mi sta lPERTENSIONE leggendo, sappia di essere soggetto a quattro

malattie che prendono di mira lei e Ie persone

come lei, cioe quelle che si assurnono Ie grandi responsabilita: ipertensione, infarto cardiaco (0

angina), ulcera gastrica 0 duodenale, calvizie.

Eh 51! L'iperrensione, 0 pressione alta, puo ben chiamarsi una malattia del secolo percbe, mentre qualche volta e dovuta a cause ben definite, pet esernpio a malattie renali 0 delle ghiandole endo-

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trine, sernpre ph! frequente e l'iperrensione cosiddetta essenziale, 0 senza cause. In questo caso e conseguenza della vita moderna,e malattia degli ansiosi e della civilta. GH ipertesi sono molto meno numerosi in campagna che in citra, e quasi non ne esistono fra Ie popolazioni primitive. L'iperteso deve anzitutto condurre un'esistenza calma, tranquilla, distesa; 10 voglia ° no, deve assolutamente, almeno per un certo tempo, riuscire a limitate Ie proprie attivita e eventualmente ad abbandonarle del tutto.

Oh, cerro, signor Presidente-Direttore-Generale, 10 so benissirno que! che mi vuol dire con tanta irri tazione [e le fa molto male irritarsi cosi...):

"E impossibile: l'azienda non puo fare a meno di me."

Le rispondo:

"Di persone indispensabili sono affollati i cimited! "

Bisogna convincers! che se non si prende sul serio l'ipertensione si arrischia 1a vita, perche l'ipertensione puo preannunciare i1 ternuto infarto. Prima di tutto bisogna dunque cere are di

euitarla: se avete tendenza all'ipertensione, ma - come avviene ai dirigenti - non potere abbandonate il Ia voro, imparate a "spezzario" con brevi riposi,

A meta di una giornata sovraccarica di impegni vi dara una meravigliosa sensazione di riposo, e vi perrnettera un'ottima ripresa, un'interrm;ione di venti minuti, che dovrete trascorrere concato al buio (tende abbassate 0 benda sugli occhi) e in un ambiente silenzioso: infatti u rumore e un nemico mortale dell'uomo perche gli rovina il sistema nervoso. Tutti i medici sanno che se si da un colpo sull'addorne di una donna incinta il barn-

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binoha un trasalirnento: e il rumore che 10 fa trasalire, proprio come gli accadra Ja adulto, Naturalrnente bisogna anche osservare una diets che eviti l'eccesso non solo di cibo rna di bevande perch€, se la rnassa sanguigna aumenta, accade come quando un copertcne troppo gonfio rischia di scoppiare. Molti incidenti dell'ipertensione 51 verificano dopo un paste 0 dopo uno sforzo. Bisogna anche essere prudent] nell'amore ... Cosa sgradevole: ma sarebbe anche phi sgradevole morire fra le braccia della donna trap po amata, come accadde al presidente Fallieres.

Inoltre si devono evitare i cibi salati, perc he il sale fa salire la pressione arteriosa, II cibo insipidoha un altro vantaggio: nOD 10 si gusta e quindi se he mangia meno. Inoltre, come ho gia detto, bisogna riposare il piu possibile, rinunciare a uscire la sera, dorm ire secondo orari regolari,

Se, nonostante Ie precauzioni, la pressione rirnane alta. ecco quel che dovete fare

se sentite auuicinarsi una crisi: in linea di rnassima ogni iperteso dovrebbe munirsi di un apparecchio per la misurazione, e misurarsi In pressione due volte alia settimana. Tutti i farmacisti vendono questi apparecchi, e possono insegnarvene l'uso. Attenzione se il barornerro della vostra salute segna tempo burrascoso I

Se non avete l'apparecchio, e probabile che vi accorgiate egualmente cii una crisi che si avvicina, perche essa si annuncia con male di testa e affanno, Se non novate subito un medico, prendete irnmediatamente una purga: puo evitarvi un salasso.

Sicuro: una semplice purgl1 oi puo saluare, Ma dieo "purga " e non "lassativo ": per esempio acquavite alernanna 0 trenta gramrni di solfato di

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sodio. Gli ipertesi devono sempre esserne Iorniti. Con un purgante eneraico perderete due chili di peso e la pressione si abbassera. Bevete anche abbondanti tisane di buccia di limone 0 di piccioli di ciliegia.

SI:' auete una crisi fate chiamare subito un medico, che vi dara le cure necessarie. Mentre 10 aspettate rimanete coricato, evitando qualsiasi sforzo,

Non dimenticate

che gli ipertesi devono fare soltanto docce tiepide, evitando sia Ie docce calde che le docce fredde, che potrebbero scatenare incidenti vascolari:

che devono evitare sia Ie grandi altezze che la riva del mare, e preferire la campagne; che devono astenersi totalmente dal fumo; che e molto indicato il massaggio dell'addome (vedi pag. 79).

Dieta

Sono consigliati: nova, latte, Iorrnaggio fresco, verdure fresche, pasta, farinacei, burro, marmellata, miele, pesce d'acqua dolce, carne ai ferri, vino annacquato, caffe, te, spezie,

Sana vierati: brodo grasso, carni £rollate, pesce di mare, asparagi, pomodoro, acetosella, formaggi fermentati.

Preoccupateoi soltanto della pressione massima: e sufficiente a darvi Ie necessarie indicazioni. In generale si pensa che la pressione sia troppo alta quando supera i millimetri di mercuric pari a 100

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phi l'eta del soggetto (150 per un uomo di 50 anni, 160 per un uomo di 60 anni).

Mentre l'ipertensione e una rnalattia grave, l'ipo- IPOTENSIONE tensione non ha gravi conseguenze.

In realta csistono due forme di ipotensione (pressione bassa) perche si puo essere ipotesi per anemia, debolezza, vecchiaia, oppure per ragioni occasionali, Persone, che hanna la pressione normale quando sono coricare, presentano ipotensione quando sono in piedi.

Si racconta di un colonnello che passava in rassegna Ie sue truppe da un'automobile: stava in piedi, e in questa posizione la sua pressione si abbassava; percio cadeva; in posizione coricata il cervello si innescava di nuevo, il colonnello rinveniva e si rialzava in piedi: rirnaneva diritto per cento 0 duecento metri, poi cascava di nuovo, 1.0 si vedeva apparire e sparire nell'auto come un glocanolo a rnolla.

Quando si ha la pressione bassa, occasionalmente oppure costanternente, bisogna evidentemente farsi visitare dal medico.

L sintorni dell'ipotensione consistono in una costante sensazicne di sranchezza accornpagnata da vertigini, rnalessere, debolezza.

Se avete la pressione bassa dovere stare coricato a lunge, e soprattutto dovete rnangiare cibi molto salati perche n sale - come ho gia avuto occasicne di dirvi - fa salire la pressione, La dieta dell'ipoteso dovra essere ricca, nutriente: sono consigliabili i succhi di frutta zuccherati, il fegato di virello crude (vedi anche a pag, 98).

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Non dimenticate che all'ipoteso giovano il ca£Ee forte e it teo

ITTERIZIA SEMPLICE

Saprete diagnosticarla prima di tutto dal colore della pelle, di un delicate giallo limone, che si diflonde anche al bianco degli occhi. Le feci sana scolorite e Ie urine sana brune.

Sol tanto il medico puo curarvi se avete l'itterizia, rna nell'arresa devete subiro mettervi a letto e segui re una dieta rnolto rigida: niente grassi, niente uova, niente alcool; insomma, niente che possa

aflaticare il fegate gia affaticato. '

La dieta consigliata e costituita di brodo di verdure. verdure Iesse, frutta cotta can molto zucchero, bevande calde zuccherate, latte scremato, tisane, acqua minerale. Infatti 10 zucchero e amico del Iegato, per una ragione molto semplice: una delle tunzioni del fegato e quella di rrasformare gli aliment! in zucchero, e se gli Iornite zucchero gli risparrniate lavoro. Contrariamente a quanto SI fa nelle caliche epatiche, non si devono applicate ne borse calde ne compresse calde, che aurnenterebbero Ia congestione.

Se, per un caso sfortunato, non vi riesce di trovare un medico e dovete curarvi da solo, per· suadetevi che meno medicine prendete rneglio e. Curatevi nel modo pili semplice: la dieta che vi he indica to, il letto, il caldo (non bisogna pren· der Ireddc). e grandi bicchieri di boldo. Lo si trova in tune le farrnacie oppure, dove non ci sono Iarrnacie, pres so gli erboristi. Una dieta molto severs e due 0 tre bicchleri di boldo al giorno costituisccno un ottirno rrattarnento d'attesa. Se

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non avete del boldo bevete l'acqua in cui avrete fatto bollire due 0 tre carciofi.

Guarita l'itterizia vi sentirete molto debole; insieme all'influenza e la malattia che rndebolisce di piu. Vi accorgerete di entrare nella convalescenza dal fatto di ri tornare un "viso psllido," dal bianco degli occhi che perdera il colore giallo, e dalle feci che riprenderanno il colore normale.

A partite da quel momento i soli farmaci che vi occorrono sono i piattini che mangerete phi per gala che per appetite, e il riposo assoluto. Quando parlo di questi piattini intend a dire che dopa l'itterizia potrete mangiare di tutto fUOlche: que1 che potrebbe aflaticare il fegato; la carne ai ferri col burro fresco e ottima, rna una bistecca cotta al burro vi farebbe male.

Siccome il fegato ha ricevuto un brutto colpo bisogna Iasciarlo ri posare. Voi direte: "rna mi occorre anche un ricostiruente!"

Secondo me dopa l'itrerizia i medicinali potrebbero aftaticare il fegaro; in compenso rroverete dal rnacellaio il migliore dei ricostituen ti; il [egato di vitello. Tritatelo finemente, e mangiatelo crudo; se vi rnanca il coraggio di mangiarlo crudo, come sarebbe meglio, fatelo dorare al burro quanta basti a fargli perdere l' aspetto nauseante put conservandolo crude all'inrerno. Non potete troyare di meglio: ricordatevi che parecchi ricostiruenti sono cornposti con fegato di vitello, e che cento gramrni di fegato di virello sono molto pili nutrienti di cento grammi di bistecca cruda.

Ma vi ho deno di mangiare il fegato quando siete gia in convalescenza: non si deve mangiarlo - e tanto menu se e crudo - finche dura I'itterizia.

Non dimenticate che nulla e piu nocivo per il fe· gato dei grassi corti , special mente se si rnescolano

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grassi diversi, come fanno molte massaie, Ogni volta che in un libro di cucina leggo una ricetta che consiglia di mescolare olio e burro, ho voglia di scrivere al cuoco trattandolo da avvelenatore.

Attenzione: l'itterizia infettiva (epatite virale) e molto contagiosa, rna e probabile che l'incubazione duri tre mesi. Se vi siete trovato in contatto con un malato di itterizia infettiva, 0 con qualcuno che se ne e ammalato gualche giorno dopo, state in guardia. Se avete contratto l'infezione ve ne accorgerete solamente due 0 tre rnesi pili tardio

LA-RINGITE Un giorno d'inverno venne nel mio studio un signore spaventatissimo: 0 almeno 10 sembrava dall'espressione e dalla mimica, perche quanta a parlare non poteva. Riusciva soltanto a bisbigliare, La conoscevo di vista, e anche per averlo sentito cant ate data che e uno dei tenori piti celebri del mondo. Era senza voce, il che costituisce per un cantante una vera catastrofe, soprattutto se i1 giorno dopa deve cantare all'Opera, Mi spiego bisbigliando che aveva preso freddo, senza nessuna precauzione, e Ia mattina si era svegliato senza voce. Aveva una banale Iaringire come l'abbiamo avuta tutti una volta a l'altra, Bisbiglio:

"Dettore. faccia qualsiasi cosa rna dam ani sera devo cantare."

"Non posse fare miracoli, devo avere almena 48 are di tempo per guarirla di questa raucedine."

"E io devo cantare domani, la saJa e stata aflittata e perderemmo dei rnilioni se io non canrassil "

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Fu allora che mi ricordai dell'aglio. Evidenternente non sembra serio che un medico prescriva come medicinale un condimento che fa puzzare il nato, soprattutto quando si spalanca la bocca per cantare.

Ma il tenore era COS! abbattuto the gli dissi:

"Senta, c' e un rimedio antichissimo che mi c state indicate da un "maestro» dell'ororinolarlngoiatria: e l'aglio. Provi a mangiare tre 0 quattro spicchi durante la giornata. E l'unica cosa che, forse, potra ridarle la voce."

Mi diede, cortesernente, due biglietti: e la sera dopa andai all'Opera. Mi batteva il cuore percbe, in fin dei conti, era io il responsabile di quella serata: e, come tutti, anch'io fui sbalordito dal tenore, che sfoggio la voce piu bella del mondo. La srrana cura 10 aveva guarito. Ma pochi minuti dopa, nel suo camerino, venni a sapere che si era sbagliato e aveva capite "teste d'aglio" invece the " spicchi." II tenore era paZlO di gioia, rna non riesco a capire comemaii suoi com pagni non siano mort! asfissia ti ... Inlat ti, 10 sapete, l' aglio si elimina attraverso i polmoni, come pure il vino: l'aliro appesta anche se se ne mangia molto poco, rna tre 0 quattro teste d'aglio non sana aflatto poche ...

Se avete la laringite e dovete rnettervi in grade di parlare entre poche are, vi consiglio di seguin! l'esempio del cantante: naruralmente senza arriyare a mangiare tre a quattro teste. Mangiatene qualche spicchio, e vi auguro uguale fortuna. Infatti l'aglio ha un'azione decongestionante e antisettica; in 48 are, se non si arriva a guarire, si riesce ad attenuate la raucedine. Inoltre dovete aiutarvi coprendovi la gala.

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LUSSAZIONI La spalla

Una spalla lussata e una spalla " fuori posto. ~ Puo succedere facilmente di lussarsi una spalla: basta che si cada sul gornito 0 sulla mano,

Forse e state a causa di una spalla lussata che sono diventato medico ... nonche a causa ill un conciaossi,

Era bambino, e la mia famiglia passava Ie vacanze natalizie nel Perigord, quando insieme a tutti i ragazzini del villaggio approfittai del ghiaccio per fare le scivolare, Ma caddi, e caddi male: quando mi rialzai mi accorsi che non potevo muovere il braccio sinistro, e che in corrispondenza della spalla c'era un vuoto. Figuratevi com'ero spaventato! Soprattutto perche Ia nonna mi aveva proibi to formal mente di andare a far le sci vola te "insieme al ragazzacci ... "

Can I'incoscienza dell'eta, assai pili che della gravita del danno mi preoccupavo della ramanzina che avrei preso per la dissobbedienza. Un contadinello alzo le spalle sdegnosamente:

"Non hai da fate altro che venire da mio nonno: vedrai che ti mettera a posto subito. n

"E medico tuo nonno?" glichiesi, men tee gEt 10 seguivo.

,( Medico! E malta di phi e conciaossi.' E aggiunse orgogliosamente:

"Un giorno faro anch'io il conciaossi." Arrivammo daJ conciaossi, e quando mi vide disse:

"Non eo niente, signorina: vedra che Ia metto a posto subito."

E cosl:

prima di tutto mi feee sdraiare;. .

51 tolse Ie scarpe e si corico al mio fianco, rna "testa-pied! ": e doe col piede sinistro nel cavo della mia spalla lussata:

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sempre in questa posizione, mi prese la mano sinistra con Ia sua;

lentarnente, rna con forza, tiro la mia mano mentre premeva col piede contra iI cavo della mia spalla;

la spalla ando a posto con un rumore di scatto c un piccolo dolore;

e infine il conciaossi mi mise il braccio al collo e mi fascia in quella posizionc, dicendorni che avrei dovuto rirnanere Iasciato per tre settimane.

Ero tanto stupefatto ehe tornando a casa dissi ai miei geni tori, papale papale:

"Da grande faro il conciaossi."

Ma poi, siccome abiravo in citra, dovetti aecontentarrni di fare il medico ...

Puo succedervi di dover assistere qualcuno, adulto o ragazzo, che abbia una spalla lussata corn.e l'av~\:o io, Se non potete portarlo ne da un medico ne III un ospedale, rimettetegli la spalla a posto immediatamente; pili presto 10 si fa, piti Ia manovra e facile. Ci sono molti metodi per Ia riduzione della spalla Iussata, rna i1 piD. semplice e quello del mio conciaossi.

Mascella

C'e it modo di dire: "sbadigliare da lussarsi la mascella ... " Ma puo succedere davvero, per uno sbadiglio incoereibile e violento che fa spalancare la bocca. Anche una risata pazza 0 uno shock possono avere questa conseguenza, Bisogna agire irnrnediatarnente, perche can [a rnascella lussatu l'infortunato e in situazicne di grave disagio.

Se non si trova il medico e se l'ospedale e loruano

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(intendo "molto" lantana, come nella savana dove Ie attrezzature sanitarie plU vicine si trovano a centinaia di chilornetri}, ecco come dovete fa rc:

appoggiate i due pollici sulla mascella, uno da una parte e l'altro dall'altra;

premete verso il basso;

spingete indierro,

In questo modo la mascella torna alia posizione norrnale.

Attenzione: non dovete agire con forza rna dolcemente e con calma, senza perdere la pazienza, Se un giorno vi capitera vedrete voi stesso che e una cosa semplicissima: una donna puo cavarsela bene quanto un uomo perche non richiede assolutamenre forza.

Polllce

La lussazione del poll ice e provocata da una cadura, quando si cade proprio sui pollice e il peso 10 piega all' indietro. $i vede su bi to: l' articolazione e spostata indietro e il dito fa un piccolo scalino. Per rimetterlo a posto:

prendete il pollice della vittima [ra il vostro pollice e il vostro indice;

tirate, e nello stesso tempo col pollice dell'altra mano pre mete sullo scalino Iino al momento in cui sentite che i! capo lussato e rientrato nel suo alloggio:

siccorne i legamenti sono stan strappati, mettete il poll ice a riposo per tre settirnane. Dovete dunque fasciare la mana in posizione sernichiusa, che e la posizione [unzionale,

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Infatti ogni articolazione immobilizzata tende a anchilosarsi: e siccorne la Iunzione della mano e la presa, le dita potranno esercitare la loro funzione anche se anchilosare quando l'anchilosi avvenga, appunto, in posizione di presa. Percio rnettete nel cavo della mano dell'infortunato un rotolo di benda e fategliela tenere fra il pollice e Ie altre dita: poi fissate questa posizione con un cerotto 0 una fasciarura.

In montagna 0 in aereo tutti hanno provato qualche volra questa disturbo: orecehie tappate, brusio, nausea leggera. Non e il caso di chiamare il medico, soprattutto se vi trovate in mezzo al cielo ... Per far cessare il dis turbo general mente basta deglutire; rna se questo non e sufficiente dovete fare una respirazione profonda, tapparvi il naso e soffiare a bocca chiusa. Se nRSO e bocca sono chiusi, l'aria non puo passare che dalle trombe di Eustachio, COS1 che nell'orecchio si ristabilisce una pressione normale.

Attenrione: sofliate pili volte, finche iI disturbo non sia scomparso.

MAL D. MONTAGNA

"Ho mal di testa ... ~

E una frase tanto comune che non ci si bada neppure; d'altronde, se alla persona che la pronuncia rispondete che deve andare dal medico. vi riderebbe in Iaccia ... e avrebbe torto.

MAL DI TESTA

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D'altronde e difhcile che it mal di testa, soprattutto se e frequente, non abbia una precisa causa: puo rrattarsi del fegato 0 di una sinusite, potete avere un dente cariato oppore potete aver biscgno di rnetrervi gli occhial].

Per quanto riguarda gli o cchi ali , comprateli sol" tanto da un ottico specializzato: gli occhiali da sale di poco prezzo e senza garanzia possono atfaticarvi la vista e darvi il mal di testa.

Come vedete, si tratta pur sempre di un problema medico: tuttavia, mentre aspettate il medico, potete cercare di procurarvi un po' di sollievo, Prima di tutto si deve distinguere l'emicrania dalla semplice eefalea: nella cefalea si ha sol tanto dolote alia testa, nell'ernicrania il dolore e accompagnato da disturbi della vista, dell'udito, della digestione (nausea).

Cefalea sempltee

A parte i farmaci che devono essere prescntn dal medico, la cura phi efficaee della cefalea e a mio avviso il massaggio. Dovete massaggiare le temple del mala to, circolarrnente secondo il movimento delle lancette dell'orologio, poi massaggiate Ia nuca esattamente nel punto in cui sulle ossa del cranio si inseriscono i muscoli,

Questo duplice rnassaggio ha un e£letto distensivo, e provoca una decontrazione che spesso e sufficiente a calmare anche i mali di testa ribelli.

Emlcranla

A mio parere il rirnedio migliore e quello che si usa negli Stati Uniti, e cioe la borsa di

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ghiaccio. Fate sdraiare il malate e mettetegli sulla testa una borsa contenente del ghiaccio frantumato; se non potete proeurarvi del ghiac-

- cio - ai nostri giorni pero e diffieile che accada - riempite la borsa dell'acqua pili fredda che trovare oppure, se vi trovate in montagna, di neve, Infatti I'emicrania e provocata da una dilatazione di vasi che determins congestione del cervello: di qui il dolore e i disturbi. La borsa di ghiaccio restringe i vasi, diminuisce la congestione, e percio fa cessare j disturbi, I miei colleghi d'oltre Atlantico dicono che la borsa di ghiaccio e phi efficace di un'iniezione di oppio,

Al giorno d'oggi in tutti i paesi civili esistono i pendolari: colore che quotidianamente, per andare e tornare dal1avoro, fanno tre ore di viaggio, per 10 piu in treno, e in piedi; a meno che non arrivino all'esasperazione nella loro macchina, stretta in mezzo a tutte Ie automobili dei pendolari.

Se il cittadino si alza aile otto, il pendolare S1 alza alle sei. Se il cittadino rincasa alle setre, il pendolare rincasa alle nove... e poi si meraviglia di sentirsi stanco!

Questo state di stanchezza continua ha attirato l'attenzione dei congressi medici che 10 hanno chiamato appunto U mala ttia del pendolare": puo provocare un 'ulcera gastrica oppure un atracco cardiaco; e quindi va preso molto sul serio. Come si puo cutarlo?

Prima di tutto bisogna rassegnarsi a rinunciare ai piaceri della grande citta: rinunciare a uscire di

MALATTIA

DEI PENDOLARI

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sera, rinunciare al teatro ere, 11 pendolare deve coricarsi presto pet poter dormire le otto ore che gli occorrono; inoltre la sua alirnentazione deve essere equilibrata: non deve uscire di casa, come avviene spesso, avendo preso soltanto una tazzina di caile. Occorre una colazione sostanziosa, che cornpensi con le sue calorie le calorie consumate dalla fatica. Hanno ragione gli inglesi e gli arne ric ani : il pendolate deve fare una colazione abbondante.

A rnezzogiorno invece, come fanno gli inglesi, gli arnericani, gli olandesi, deve fare un pasto molto Ieggero e bere, se puo, un bicchiere di latte. La sera, contrariamente alle abitudini piii diffuse, deve fare il pasto principale della giornata: infatd ha it tempo di mangiare con calma, e poi ha tutta la notte pet digerire,

La cosiddetta saggezza popolare consiglia di fare il pasta piu,leggero la sera: rna e un consiglio assolutarnente sbagliato. Riflettete: per digerire il pasto della sera avete tutta la notte, rnentre a mezzogiorno dovete subito rirnettervi al lavoro; non ingombratevi 10 sromaco quando avete bisogno di essere freschi per lavorare,

La malattia del pendolare si cura con il regime di vita piuttosto che con Ie medicine; si potranno prendere dei ricostituenti naturali, come quelli che ho consigliato (vedi pag. 98), alternandoli periodicamenre.

IALAmA DElLA CASALINGA

Ve ne patio perche e una malattia delle piu diffuse: i medici la conoscono bene e sanno che e 1a malattia di una paziente su cinque.

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E soltanto psicosornatica, rna bisogna prenderla molto sul serio: sappiate che puo indurre una madre di famiglia perfino a farsi fare un intervento chirurgico al duplice scopo di riposare e di essere oggetto di tutte le attenzioni: beninteso, 10 fa inconsciamente.

E questo, perche? perche rnarito e figli, anche quando amano profondamente la rnoglie e la madre, 1a mettono in secondo piano. Eppure lavora quanto il padre di Iamiglia, se non di piu: se non ha una domestics - come appunto avviene quasi sempre - la casalinga lavora ininterrottarnente dal momento in cui si alza al momenta in cui va a dorrnire. E la schiava non pagata di tutti, serve ora l'uno ora l'altro, continuarnente chiarnata da una parte e dall'altra, senza che nessuno pensi a ringraziarla: tanto la sua instancabile attivita pare a tutti ovvia e naturale.

Nessun uomo sopporterebbe una situazione simile: e perche mai dovrebbe sopportarla una donna?

Ci sono due trattarnenti da seguire nel medesimo tempo, per curare la malattia della casalinga prima che sia troppo tardi: il primo e compito del rnarito e dei figli, che devono [acilitare i1 suo lavoro e devono saper dire quell a parola di gentilezza e di riconoscimento che Ie renders nuovamente gradevole il suo ruolo oscuro,

Ma il secondo dipende da lei: tocca a lei capire quando e il momento di riposare; e non deve dire "non ho tempo," perche sara pur costretta a trovarlo, i1 tempo, quando sara ricoverata in clinica. Alia casalinga che e gia rnalata senza saperlo prescrivero Ia medesima cura che prescrivo a quelle che vengono a Iarsi visitare nel mio ambulatorio; e potra dire al marito "me l'ha ordinato it me" dico." Questo e il prime e1emento della cura, per-

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che conferisce aUa sua persona quell'importanza di cui serite tanto bisogno. Le consiglio dunque il

metodo inglese: in Inghilterra il Javoro e interrotto, per legge, dal tradizionale teo La tazza di te, con la sua Ieggera azione tonica, e il breve riposo di died minuti che l'accompagna, danno al.Iavoratore una" ricarica" che ne migliora il rendim en to: 10 sanno i sociologi e 10 sanno i medici. Anche la casalinga deve inrerrompere it lavoro ogni due 0 tre are: died minuti di rilassamento e poi una buona tazza di te, oppure un succo di frutta (non il caffe, che e un eccitante). Avra il gradito stupore di vedere, poi, che "il lavoro si fa da se ": questi brevi intervalli di died rninuti si recuperano, credeterni; e con gli interessi. Questa semplice regola di vita potra difendervi dalla ~ malattia della casalinga," che minaccia tutte le donne di casa.

Attemione: quando ho parlato di interventi chiturgid non ho affatto esagerato: una donna puo giungere, per esempio, a disturbi mestruali psicosornatici che esigono un'operazione.

MALATTIE DEI BAMBINI

Tutte le madri Ie conoscono: da malattie lievi come la rosolia agli orecchioni, dalla varicella alia perrosse, fino a malattie gravi come la scarlattina 0 gravissirne come Ja difterite. E iI medico che deve curarie, rna nell'attesa del medico si devono prendere quattto provvedimenti:

isolare il piccolo malate, soprattutto se ci sono alrri bambini in casa: perc non bisogna dimen-

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·i,

ticare che anche un adulto puo contrarre l'infezione, se non ne ha gia soffeno durante l'infanzia; particolarmente pericolosi, anche per gli adulti, sono gli orecchioni: infa tti, se provocano un'orchite, possono condurre con molte sofferenze alla perdita di un testicolo; rncttere il malato a letto, e tenerlo caldo; dargli da bere in abbondanza per combattere la disidratazione determinata dall'innalzamento della febbte.

misurargli la temperatura e annotaria per inform arne il medico.

Appetlto (Come far venire I'appetilo ai lallantil

MAlATTIE DEI lATTANTI

Questa me l'ha insegnato una leva trice, una donna straordinaria che da trent'anni aiuta i bambini a venire al mondo e per 10 piu da sola, poiche esercita la professione in rcgioni africane nelle quali non e sempre possibile trovare un medico. Si puo farle credito, quando dice:

~ Mi limite a mettere una presina di sale in ogni biberon che do al lattante: ho sempre impiegato questo 'trucco,' che da ai piccoli un Iiero appetite. ,. Giovani mamme, se il bambino volta la testa dalI'altra parte alia vista del biberon, oppure ne su~chia a mala pena la meta 0 la terza parte, non esttate: provate la presina di sale, come consiglia la levatrice, e ci sono 99 probabilita su 100 che questo basti pet far tornare l'appetito al pupo:

Ma ho detto "una presina" soltanto: quel che SI tiene fra Ie punte di due dita.

La presina di sale ha anche un.altro vantaggio: fa

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aurnentare di peso. Quante volte si scnte una mamma lamentare:

"Non so che cos'ha il bambino: non aumerita di peso! ~

Spesso dipende dal fatto che non mangia abbastanza, ma non sempre: a volte il pupa mangia. eppure il peso non cresce. In entrambi i casi la presina di sale e consigliabile.

Arrossamentl cutanel

Accade frequentemente chc il bambino. soprattutto se ha soffcrto di diarrea, rnostri un arrossamento intorno all'ano: e la mamma disperara non sa come fare per curarlo. II motivo e sernplicissimo: Ia mamma crede di far bene a disinfettare i pannolini dopa averli fani bollire (mentre !a bol[itura e phi che sufliciente: vedi pag, 231): e percio li metre in candeggina. ~ proprio la candeggina, di cui rirnane impregnato il tessuto, la reo sponsabile dell'arrossamcnto. E sufiiciente che ci si lirniti a sciacquare i pannolini in aequa corrente, dopa la bollitura e gli arrossamenti spariranno.

Colpo di calOfa

Un attacco febbrile apparentemente senza Causa puo colpire sia un adulto che un lattante. Una mamma spaventara, che alcune settimane prima avevo assistita nel parte, mi telefono in piena notte:

"Dottore, venga subito: il bambino rnuore." La trovai in lacrimc presso la culla; i1 marito, angosciaro quanta lei, mi disse:

"Siarno appena tornati da teatro: quando 10 ab-

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biamo lasciato, il bambino dormiva tranquillamente; e guardate come 10 abbiamo trovato al ritorno! "

Infatti il bambino era rosso come un mattone, respirava con difficolta, agitava Ie manine come per respingere qualche cosa.

"Gli ho misurato Ia temperatura, disse la madre: ha 40 di febbre! E spaventoso: rna lei 10 salvera, dottore: non e vera?"

Non potei fare a meno di sorridere:

"Certamente, non e una cosa grave. Basta che mi diate subito degli asciugarnani bagnati in acqua fredda. "

Presi it bambino in braccio, e quando mi diedero gli asciugamani bagnati ve 10 avvolsi, sotto gli occhi terrorizzari dei genitori:

"Ma dortore, ha la febbre! grido la madre: non gli fara venire una congestione a una bronchite?" "Certamente no! E invece, se non gli abbassiarno subito la temperatura, c'e il pericolo che gli vengano le convulsioni: e questa sarebbe malta piu pericoloso di un raffreddore. Ma non gli verra nemmeno il raffreddore."

E aggiunsi:

"La prossima volta che useite, non lasciate piti la culla vicino al calorifero: e questo che gli ha fatto venire la Iebbre."

Mezz'ora piii tardi, tornata normale la temperatura i1 bambinetto dormiva. roseo e sorridente: in genere, nei lattanti, il colpo di calore non e pili grave di cosi, rna rnolte mamrne, soprattutto se si tratta del primo bambino. si spaventano. Qualche volta e difficile trovare un medico che pass a accorrere immediatamente, soprattutto se e notte e ci si trova in campagna: aspettando che il medico arrivi e faccia la diagnosi, bisogna fare scendere la temperatura. Fate allora come ho Iatto

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io quella volta, e molte altre volte: tuffate un accappatoio, 0 gli asciugamani, in acqua a temperatura ambiente, e avvolgete il bambino nei panni bagnati finche la febbre sia caduta. In generale ci vuole mezz'ora.

Evidentemente, se la £ebbre e dovuta a un'otite, I'impacco bagnato non servira a determinare la guarigione: rna sara il medico a fare la diagnosi e a prescrivere la cura, perche lui solo e qualificato a farlo.

Non dimenticate che il bambino, sinche non compie l'anno, non ha regolazione terrnica. Percio se 10 mettete in un ambiente fresco, in giardino all'ombra degli alberi oppure in una camera fredda, potete constatare subito un abbassamento della temperatura; se 10 met tete in un ambiente caldo la temperatura sale.

Al giorno d'oggi il "colpo di calore" tipico dei lattanti e dovuto generalrnente ai radiator]. Le mamme, soprattutto quando escono di casa, pensano di dover mettere il Iertino vicino a una fonte di calore, oppure in un locale surriscaldato: quando tornano a casa si spaventano perche il bambino scortal Non bisogna esitare- occorre applicare subito uri impacco freddo.

Attenzione: se la temperatura supers i 40° puo pro vocate le convulsioni e le convulsion] non sono sol tanto irnpressionanri: possono anche lasciare conseguenze gravi.

Convulsionl

Credo che non siano molti i medici che hanno vis to bam bini la ttan ti col ti da convulsioni: io ne vidi uno quando dovetti sostituire un arnico che

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sl assentava e il suo stesso bambino fu preso da convulsioni 'in mia presenza; siccome si trovava nella stanza accanto all'ambulatorio non ebbi ch: da varcare la porta per arrivare in tempo. In~att~, se i medici non vedono quasi mai le convulsioni, e perche arrivano sernpre rardi: Ie convulsioni non durano mai molto a lungo.

Possono verificarsi a causa di un colpo di calor~ (vedi pag. 150) 0 a causa dell 'ace tone. Se S! tratta di acetone e facile capirlo dall'odore dell'alito e delle urine: una donna non si puo sbagliare, perche si tratta dell'od?re. del suo smalto per Ie unghie, Queste convulsioni sono accompagnate da vomito e diarrea.

Chiamate it medico: rna se non potete trovarlo subito perche vi trovate lont~ne d.al paese. 0 clalla citta, sappiate che c'e un rirnedio ~ CUi. potete ricorrere mentre 10 aspettate, un rimedio sernpike e sicuro: date al bambino cinque. 0 .sei zollette di zucchero al giorno, facendole sciogliere nel biberon.

In ogni modo, quale che sia .la lor~ causa, le convulsioni sono molto irnpressionanti e spaventano la giovane mamma. Mentre si aspetta il medico (che, come ho detto, arrivera soltanto quando le convulsioni saranno finite) ci si deve comportare come nel colpo di calore dei lattanti (vedi pag. 150).

Dentlzlone

Durante 1a dentizione it bambino soffre, perche i denti forano la gengiva. II distu~bo no~ e 501- tanto doloroso rna anche lungo,.e 10 pra~l~a ~~r~ due anni. Infatti spuntan~· ~ sei .~esl gh .m~!S1V1 anterior! (prima g\i inieriori, pOI 1 superiori): a

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un anno gli incisivi laterali; a diciotto mesi i premolari, a due anni e mezzo i primi molari.

Un tempo, per alleviate Ie sofferenze del bambino si i~cidevano le gengive in corrispondenza dei denti: rna quest'abitudine e stata abbandonata perche non faceva che sostituire un dolore Con un a~tro. Si puo invece massaggiare la gengiva col d~to, Ieggermenu, e can dolcezza, In campagna si da al piccolo una crosta di pane da masticare: si puo anche strofinare la gengiva con una zolletta di zucchero che, con le sue rugosita, erode la mucosa e perrnette al dente di uscire con phi facilita. Se si vuole, e una specie di incisione "alIa buona. "

Ma siee.ome 1.0 zucchero puo danneggiare 1a piccola ferita, mi sernbra piii consigliabile strofinarla col dito avvolto in una compressa di garza sterile ~ in un telino sterilizzaro (vedi pag. 231): questo heve massaggio puo bastare per attenuare il dolore.

Se i] dolore e molto forte, mertete al piccolo una suppost~ di aspirina per lattanri, oppure la quarts parte di una supposta da adulri. Non c'e niente altro da fare Iuorche attendere che la natura compia la sua opera.

Ernill Inglllna.!e

E rnolro frequente nei maschietti, per contra molto tara neIle bambine. L'operazione e £acilissima, rna molti genitori esitano a far ope rare i piccoli perche s~era~o che Ie cose vadano a posto da sole: e difarti questa sueeede frequenternente. ~a se. non si interviene chirurgicamente bisogna impedire che l'ernia si strozzi: in questa caso infatti si dovrebbe operare d'urgenza.

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Il popolino dice che i bambini cattivi hanno l'ernia: e vera, per due motivi. L'ernia fa soflrire, e percio il bambino e di cattivo umore e va in collera: quando va in collera grida, 1a pressione addominale aumenta e fa uscire l'ernia.

Per evitare che l'ernia si strozzi bisogna farla rientrare, appoggiandovi sopra il palmo della mano; se non e strczzata, rientra senza il minimo sforzo; dopo che e rientrata bisogna fare una fasciatura, circolare sui bacino e crociata sulla coscia (dalla parte dell'ernia).

Se l'ernia e strozzata avete ancora qualche possibilitil di farIa rientrare, facendo fare al bambino un bagno ben caldo che 10 calmed e. gli . tog. lied 10 spasmo; piegate do1cernente la coscra e II gmocchio, appoggiate la mano a piatto sull'ernia: .e malta probabile che rientri senza intervento chirurgico.

Ernia ombellcale

E simile all'ernia inguinale rna si trova in corrispondenza dell'ombelico. Per farla rientrare dovete dare un giro di benda, poi collocate una moneta da cento lire in corrispondenza dell'ernia e premete col palmo della mano. Completate una fascia tura circolare, senza togliere 1a moneta.

Se si strozza (rna questa accade di rado) fate corne per l'ernia inguinale.

Attemione: non potete lasciare il bambino con l'ernia strozzata senza chiamare subito il medico. Se non riuscite a farla rientrare 51 dovra fare subito un'operazione chirurgica, altrimenti si verifica un'occlusione inrestinale.

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Gram

Spesso i lattanti si graffiano il viso con Ie unghie: se Ie unghie non sono pulite il graffio si infetta. Un tempo Ie nonne. mettevano ai piccini delle muffole, oggi in Svizzera si vendono muffole sterili. Se non ne trovate, potete provvedere voi stesse a sterilizzare Ie muffole comuni (vedi pag. 231).

Otlte

Nei lattanti l'otite e una delle rnalattie phi frequenti. Eccone i sintomi: il bambino piange, dorme male, rifiuta il biberon 0 il seno, ha 1a febbre. Nel condotto uditivo d puo essere secrezione, oppure no.

Se non c'e secrezione bisogna occuparsi del naso del bambino (che comunica con l'orecchio): si possono applicare delle goece, purche non siano oleose, e si deve fare usa dell'apposita pipetta per poter soffiare il naso, Non lasciate i1 bambino coricato troppo a lunge: prendetelo in braccio di frequente e renetelo dritto, COS! che n nasa si vuoti senza che [e secrezioni passino nelI'orecchio. Sull'orecchio e dietro applicate delle eompresse calde, Se il bambino soffre mettetegli una sup posta di aspirina, della dose per lattanti, Se c'e secrezione si devono praticare Ie medesime cure, e inoltre si deve procedere a lavaggi interni dell'orecchio, con acqua bollita tiepida, tre 0 quattro volte al giorno.

In ogni modo, 'luanda il bambino ha l'otite bisogna chiamare il medico immediatamente.

Attenzione: contrariamente a quanto si crede, se c'e secrezione non c'e assolutamente nulla da te-

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mere. Le cornpresse calde Iavoriscono la secrezione,

RaHreddore

Eeeo quel ehe si deve tenere presente: un lattante raffreddato non puo sofiiarsi il naso. Come volet~ spiegare a un pupa di due mesi che deve sofiiarsi in un fazzoletto ... Ma se le secrezioni del naso non vengono allontanate, la cosa puo condurre a un'otite.

I medici, a meno ehe non abbiano, come me, molt a esperienza di pediatria, non sempre si ricordana di dirvelo: un modo molto semplice per soffiare i1 naso ai lartanti e quello di fare uso dell'apposita pipetta che si compra in farmacia, Somiglia a un grosso contagocce: p~emete. I~ pornpetta di gomma e introducete 1 estten:lta della pipetta all'inizio della cavita della nance; lasciate che la pompetta si espanda alia sua forma norrnale, come quando volete aspirate del liq~ido con un contagocce: ecco che vengono aspirate Ie secrezioni,

Se vi trovate in un paese, e l'unica farmada del luogo ne e sprovvista, servitevi di un grosso contagoeee qualsiasi.

Non dimenticate che nel lattante i1 raffreddore porta sempre al pericolo di un'otite, Dunque ;to;t prendete aUa leggera un naso che cola: non limitatevi a asciugarlo, vuotatelo!

Ragada anale

Se il bambino piange, vuol dire che qualcosa gli da noia 0 gli fa male. Quando la giovane mamma

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non capisce qual e la ragione del pianto, si rammenti di guardare l'ano del bambino: puo darsi che si tratti di una ragade. Se si guarda l'orificio come un quadrante d'orologio, la ragade si trova generalmente in corrispondenza delle' are sei, cioe sulla verticale, in basso. E rnolro dolorosa, e bisogna chiarnare il medico immediatamente. Mentre si aspetta il medico non c'e altro da fare che tenere il bambino molto pulito per evitare che si infetti, Se le feci sono dure, dategli un cucchiaino di olio di paraffina.

Soffocamento

Quakhe tempo fa un grande at tore francese, Jean-Louis Trintignant (Un uomo. una donna) ha perduto la bambina di nove mesi perche era rirnasta sofiocata bevendo dal biberon, I giornali ne hanna parlato a causa della celeb rid del padre: rna parecchi incidenti del genere accadono senza che se ne sappia nulla. Non e raro, purtroppo, che i lattanti succhiando vadano incontro a soflocamento e muoiano.

Questa aecade perche il liquido "va di rraverso" e ottura la trachea. I motivi sono due, e i genitori ne sono, inconsapevolrnente, responsabili,

o si tratta delle poppate troppo volurninose, che it bambino sueehia con ingordigia: per impedirlo occorre che la mamma, di tanto in tanto, allan" tani il capezzolo a it biberon dalla bocea del bambino, permettendogli cos! di riprendere hato. Oppure si tratta dei calmanti, che troppo spesso si danno ai bambini per impcdire lora di piangere, o che prende durante I'allattamento la madre stessa (vedi pag. 171. 1 nfatti i calm anti interpidiscono i riflessi dell'epiglottide.

- lSI1

Se al bambino va qualcosa di traverse, non bisogna aspettare che arrivi it medico: arriverebbe troppo tardio C'e una sola cosa da fare: prendere il bambino per i piedi e tenerlo a testa in ghi per fargli espellere il liquido che 10 sofloca, dandogli dei piccoli colpi sulla schiena per aiutare l'espulsione (vedi pag. 65).

In seguito, se respira male, praticategli la respirazione bocca-a-bocca 0 bocca-a-naso (vedi pag. 30).

Attenrione: non lascia te mai solo un [attan te. Non lasciatelo rnai, nemmeno per un momento, nella vasca.

Non lasciate medicine alia sua portata.

Non lasciatelo mai solo in una stanza in cui ci sia del fuoco, dell'olio caldo, dell'acqua bollente, oppure un animale.

StiticheU8

II bambino allattato col biberon e sernpre stitico: solo it latte materno e perfettarnente adatto per lui, rna per mold motivi, purtroppo, non sernpre i bambini possono venire allattati al seno.

La stitichezza del lattante e una grande preoccupazione per i genitori, e anehe per i medici: che cosa si deve dargli? Qual e il lassativo COS! leggero che il bambino possa sopportarlo senza fastidio e senza pericolo?

Ebbene, quel che ho trovato di meglio e que! che faceva la mia haHa: addolciva it biberon col rniele, un cucchlaino di rniele in luogo di una zolletta di zucchero, II miele e un prodotto naturale ricco di vitamine di sali di molte sostanze utili, e ha it pregio di rimedi~te, nel bambino, alle srlrlchezze

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pili recalcitranti. E 10 si trova- dappertutto, in campagna come in citra.

Ricetta della norma borgognona: fa supposta af miele - Se 1a sritichezza del bambino resiste alle cure, preparate la supposta di rnicle: prendete un cucchiaino di miele e fatelo caramellare a color biondo in olio molto caldo; mescolate e, quando e sciolto, ritiratelo dal fuoco. Rapidarneme, con le dita bagnate (per non scottarvi) plasmate una supposta e rnertetela al bambino ancora tiepida. Questa dose fornisce una supposta per un bambino da tre a cinque anni, oppure due supposte da lattante, La seconda supposta puo essere censervata nel frigorifero, e al mornenro dell'uso bisogna rammollirla nell' acgua calda,

Clistere «[ricano - Quando il bambino e stitico, Ie marnme africane hanno una maniera tutra particolare di curar 10: si riernpiono la bocca di acqua caIda e iniertano quesr'acqua nell'intesrino del piccolo atrraverso l'orificio naturale, l'ano. Quante volte I 'ho visto fare nel Camerun!

Non vi dico di procedcre allo stesso modo, rna potete seguire 10 stesso principia servendovi di una peretta (per esernpio Ji una peretta per il lavaggio delle orecchie) 0 di una piccola siringa. 11 clistere di un lattante non deve mai avere un volume superiore a quello di due cucchiai ds rninestra, rna all'acqua si possono aggiungere alcune gocce di olio d'oliva,

Vomito

Non si possono contare, le volte che sono state chiamato da genitor! spaventati perche il bambino

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vomitava tutto quello che inghiottiva: la snnchezza, gli arrossamenti cutanei e il vornito sono le cose che piu Ianno disperare j genitori.; e che pili fanno tribolare i medici, che vengono disturbad a torto e a ragione.

Quando un lattante vomits, dopo esserrni assicurata che non abbia una malattia grave non faccio altro che coricarlo sul ventre.

E una cura che possono praticare tutti, anche quelli che conoscenze mediche non ne hanno: e tuttavia, ogni volta che cosi facendo ottengo che il vomito cessi, Ie madri si meravigliano.

Non c'e niente di miracoloso, e la spiegazione medica e questa: nel corpo c'e un'arteria, I'arreria rnesenrerica, che a un cerro pun to SI divide in due; nella biforcazione passa un'ansa intestinale; se il bambino e coricato sulla schiena, l'intestino e stretto nella biforcazione e questa provoca il vomito; se 10 si corica sul ventre l'ansa inrestinale si abbassa e si Iibera: e it vomito cessa.

4ttenzione: it vomito puo anche essere u primo -intorno di una rnalattia, e in questo caso si dovrs chiarnare il medico. Ma prima di chiamare il medico provate a coricare it bambino sul ventre: se il vornito non dipende da una rnalattia, e probabile che questa basti per farlo cessare.

Viviamo nell'epoca del viaggi d'afIari e dei viaggi turistici, Tahiti, l'isola dei sogni, non e pili riservata ai soli miliardari: notissimi club di vacanze vi hanno installato dei carnpeggi, mettendola alla portata di molti, Non c'e dunque nulla di strano

MALATTIE TROPICAL!

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Sf un qualunque signor Rossi parte per un paese esotico: i tropici non sono pin in capo 11.1 rnondo, quanta a andare in Egitto, in Turchia, nel Libano, e quasi come fare un viaggio nei sobborghi.

Ma in questi paesi ci sana rnalattie che i turisti europei a americani non C0005cono. Naturalmente dovrete farvi vaccinate alla partenza contra le principali di queste malartic: rna purtroppo per certe rnalattie anche gravi, a almena penose, non esiste vaccine. Percio voglio darvi qualche consiglio sui modo di evitarle,

E obbligatorie, per ottenere il vista, farsi vaccinare centro il vaiolo, il calera e III. febbre gialla. La vaccinazione contro il calera, che e d'obbligo se si vuole andare in Oriente e in Estremo Onente, va eseguita in due volte, a distanza di otto giorni: quindi 111. prima iniezione dev'esser Iatta almeno otto giorni prima di partire.

VacelnOlioni eonslg1iole

Esistono vaccinazioni che nessun [unzionario irnpone, e che invece il medico vi consiglierebbe se andaste a consultarlo prima di partire, Ma puo darsi che non vi venga .in mente di andare dal medico, e percio ve le consiglio qui: sana Ie vaccinazioni contra Ia poliomielite, il tetano, il tifo, e Ia vaccinazione antitubercolare: quest'ultima e molto importante soprattutto per chi va in India, a in quei paesi sottosviluppati nei quali esiste un grandissimo numero di tubercolosi.

Mezzi dl prevenzlone

Oltre alle vaccinazioni esistono altri rnezzi preventivi pet evitare certe malattie, come la malaria,

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che in alcuni paesi continua a irnperversare. Le rnalattie pili diffuse, sono:

Miliaria

Si presents con Ia febbre elevatissirna, e sl cura con chinino naturale a sintetico, Sapete da dove viene la parola ~ chinino? "

E una graziosa storia d'amore, che si svolse due o tre secoli fa in una colonia portoghese in Bras.le. II governatore aveva condotto con se III. giovane moglie della quale era appassionatamente innamorato; rna dopo alcuni rnesi la sposina comincio a soffrire attacchi febbrili sempre pili Irequenti:

III. sua bellezza appassiva, ogni crisi III. Iasciava pili fragile e diafana, e it governatore angosciato non sapeva pili che fare perche il medico, venuto da! Portogallo, era assolutamente incapace di curare questa malattia.

Un giorno si presents alle porte del palazzo un vecchio indiano: le guardie fanno per cacciarlo, rna il vecchio grida: "10 50 curare la moglie del govematore! "

Lo stregone venne condotto alia presenza del govema tore, e gli disse:

"Se mi con cedi la tua fiducia guariro toll. moglie ... " II governatore riflerte che il medico aveva faUito nei suoi tentativi, e percio diede carta bianca al vecchio stregone. II vecchio ando nella foresta e ne tomb dopo alcuni giorni con alcuni pezzi di corteccia d'alhero; li fece bollire, e diede da here l'infuso alla giovane donna, che guari, Siccorne si chiamava col grezioso nome ill Cincona, l'albero la cui corteccia l'aveva guarita venne chiamato Cinconina. E, di qui, venne la parola "chinino." II chinino cura tutte le alte febbri. e in modo

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particolare la malaria. Dovete quindi, prima di partite, fame provvista dal tabaccaio: del resto nei paesi tropicali vi faranno trovare la scatola delle pillole sulla tavola, accanto alia prima colazione. Gli abitanti del paese attingono liberamente alia scatoletta delle pillole, e voi dovrete fare come lora; prendete una compressa col cafle, e questa e il solo modo per evitare la malaria. L'attacco malarico non e pericoloso, benche faccia salire 1a temperatura a 40" e perfino a 41"; rna eviterere ogni pericolo se cornincerete a prendere una compressa di chinino ogni matt ina per Otto giorni prima della partenza, e se continuerete a prenderla per tre settimane dopo il ritorno. Per i bambini e i lattanti c'e uno sciroppo che bisogna ricordarsi di dare loro ogni mattina: 50- prattutto se si tratta di la ttanti.

Se non avete seguito questo consiglio, oppure se vi e accaduto di ammalarvi di malaria in un paese nel quale non e COSI diffusa da indurvi a prendere precauzioni (puo accadere in Corsica, in Sardegna, nella Camargue), se non trovate un medico, se non avete chinino, c'e tuttavia un modo per calmare l'atracco: rnettetevi sotto la doccia fredda per dieci minuti, e se non avete la doccia bagnatevi il corpo con I'acqua di un secchio 0 di una brocca: poi, senza asciugarvi, avvolgetevi in un lenzuolo che rimarra bagnato, e mettetevi a letto ad aspettare che l'attacco passi, Se conservate la coscienza rifate ogni due 0 tre ore questo trattamento molto empirico, rna che tutti i malarici conoscono bene.

Malattia del sonnc

Infierisce nell'Africa equatoriale, ed e mortale: viene propagata dalla mosca tse-tse, Se dovete

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recarvi In un paese colpito da questa malattia il vostro medico potra mettervi al sicuro facendovi, prima della partenza, una iniezione intrarnuscolare la cui eflicacia dura sei mesi.

Fllariosi

Sconosciuta alla maggior parte degli occidentali, e una delle malattie piu gravi che affliggono l'urnanita. E ditfusa in tutta l'Africa (Iuorche nell' Africa settentrionale), e nei paesi tropicali: le isole della Polinesia, il Messico, it Brasile ... Infatti le filarie possono vivere solo a temperature molto alte. Un cclonnello che eta rientrato in Francia con una grave filariasi ne guarL .. rotolandosi nella neve! Le Iilarie, parassi ti abi tua ti alle temperature tropicali, non avevano resistito a una temperatura inferiore allo zero.

Si tratta di una malattia cosi grave e cosi diflusa che l'Organizzazione Mondiale della Sanita ha organizzato campagne per farla conoscere, cosf che Ie popolazioni sappiano difendersene: infatti la filariosi e responsabile, fra l'altro, di una terza parte della cecita del mondo intero. Generalmente il pericolo e nelle acque: propagatrici della malattia sono le zanzare che vivono a fior d'acqua (vedi pag. 198). Se le filarie raggiungono gli occhi provocano cecita, se raggiungono il cervello provocano epilessia, ecc.

Se non si prendono Ie necessarie precauzioni non c'e quasi nessuna possibilita di sfuggire alla rnalattia, e questa vale soprattutto per i bambini. Percio, se dovete andare in quei paesi colpiti da filariosi che sono oggi piii accessibili di un tempo, non dimenticare di consult ace il medico prima di partire: egli vi prescrivera la cura che puo difen-

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dervi da questa pericolosa malattia tropicale: la sola precauzione efficace consiste nel prendere ogni giorno una pastiglia di 0,10 grammi di notezine.

Se aveste visto, come Ii no visti io, gli uomini che tendono la mana volgendo su di voi gli occhl morti, solo perche sana stati colpiti da questa tcrribilc malattia, cornprendereste malta bene il pericolo che rappresenta,

Amebiasi

tuna violentissirna disscnteria che colpisce 50- prattutto nei paesi caldi, compress I' Africa settentrionale: rna anche nei paesi ternperati la si riscontra oggi sempre pili di Irequente, a causa degli spostarnenti di popolazione.

Sfortunatamente non esiste, sinora, nessuna forma di chernioprofilassi: it che signiiica che non si conosce una profilassi specifics.

Per evitare I'amebiasi si dovra dunque ricorrere alla profilassi generics: si dovnl far hoIlire l'acqua (vedi pag. 128), si dovranno evitare Ie verdure e i £rutti crudi, anche se lavati, limirandosi a mangiare la frutt:'! che si puo sbucciare; si dovranno evirate tutti i cihi crudi, e in particolare i moll uschi e i crostacei.

Se andate in un paese infestato dall'ameba e non siete ospite di un albergo internazionale in cui vengano rispettate tutte le norme igieniche, dovrete provvedervi voi stessi.

In albergo vi sara difficile far bolHre I'acqua peroio bevete sol tanto acqua minerale, e state attend che la bottiglia venga stappata in vostra presenza: solo cosl porrete essere certi che non si tratti di acqua di rubinetto messa in una bottiglia di acqua minerale.

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Infine, qualunque sia it paese tropicale nel quale vi rechiate per vacanza 0 per affari, non dimenticate che e bene mangiare meno del solito rna bere molto di pili, almeno tre litri di liquido al giorno, e soprattutto aumentare la quantita di sale (vedi pag. 57).

Difatti nelle persone che vivono in dimi caldi sono soprattutto i reni a soflrire, e non il fegato come si crede in generale. Se it fegato si amrnala e soprattutto a causa dell'eccesso di whisky, e non per il caldo, Invece si affatica molto it rene: percio le coliche renali 0 Ie infezioni delle vie urinarie sono Irequenti, Le scoric non eliminate potranno provocare pili tardi la formazione di calcoli. Come mai?

Perche 5i traspira abbondanternente: si elirnina l'acqua attraverso la pelle e si urina poco. Ma il corpo deve elirninare ogni giorno Ie proprie scorie attraverso Ie feci e le urine: il rene e paragonabile a un filtro, e ~e l'acqua da elirninare e abbondante Ie scorie sono trascinate via senza Iatica, rna se c'e poca acqua la loro espulsione e faticosa. Perche si mandano i malati di reni a Fiuggi? Perche, bevendo molt a acqua, e per di pili acqua diuretica, ehe permette ai reni di riposare, non hanno difficold di eliminazione: pili si urina meno i1 rene [avora, meno si urina pili il rene [avora. Dunque, se fa malta caldo, troverete vantaggio nel here abbondantemente: cosi, nonostante la sudorazione, la diuresi resters normale.

Vi raccomando di bere bibite [resche rna non ghiacciate, e soprattutto di non bere alcool: non dico di non berne rnai, perche so che non mi dareste retta, rna almena di non be rio nelle are caldc.

Per centro vi sconsiglio di mettere in valigia indumenti di nailon: il nailon non e adatto al caldo.

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lnfine se, per un motive qualunque, vi trovate a dormire sotto Ia tends 0 in un albergo di bassa categoria, al mattino ricordatevi di scuotere gli abiti e di guardarli attentamente prima di infilarli, nonche di rcvesciare Ie scarpe: potrebbe esservisi infilato un ragno, uno scorpione, magari un serpente.

Due regole auree per i paesi tropicali: non fare bagni nei fiumi 0 nei lag hi, non camminare a piedi nudi sulla sabbia 0 sui terreno: e cos! che ci si infests di filarie, oppure di bilarzie; eugine delle filarie, Ie bilarzie si insediano nella vescica e non se ne vanno pill: possono farvi urinate sangue per tntta 1a vita.

Prima di partire faretc bene a chiedere al medico di prcpararvi una lista di medicinali da portare in viaggio, antibiotici, disinfettanti, antimalarici, aspitina, unguento contro le zanzare ecc.

MAUniE VENEREE

Non c' e da farsi illusioni: la liberta di costumi del nostro tempo e l' abolizione delle "case chiuse" hanno porrato a una recrudescenza delle rnalattie veneree. A Parigi, nel solo ospedale Saint-Louis, i casi di blcnorragia o di altre malattie veneree SI contano a migliaia ogni mese, I ginecologi dicono che persino ragazzine di quattordici 0 quindici anni vanno a [arsi visitare da loro, pregandoli di non avvertire i loro genitori, perche si sono accorte di qualcosa di sospetto: il che avviene tanto piii facilrnente in quanta fra i giovani, gli "hi ppies," che hanna fa tto della liberta arnorosa quasi una dottrina, spesso si dimenticano di lavarsi, E anche questa contribuisce a1 contagia.

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Non bisogna dimenticare che nessuna malattia e piii contagiosa delle malartie veneree, e che it cant agio non avviene soltanto attraverso le vie genitali: non dimenticate che ci si puo infettare anche senza avere avuto un rapporto sessuale, Una ragazza che rinuta a un ragazzo la "prova d' amore" che Ie domanda, non avra per contro esitazione a lasciarsi baciare sulla bocca: e questo bacio puo infettarla - se il ragazzo e malato di una malattia come la sifilide - proprio come se le cose fossero and ate assai phi lontano. Non c'e dunque da vergognarsi: si puo essere vergini, eppure aver contratto la sifilide.

Ma qual e la donna, 0 l'uomo, che scarnbiando un bacio pensa a un rischio di contagio? Anche una madre arnmalata di sifilide puo contagiare la figlia baciando1a. Mi pate dunque di non pater fare a meno di parlare, in questo libro, di quel flagella sociale che e costiruito dalle mal at tie veneree,

Se vi colpisce una malattia come la sifilide, ricordatevi bene questo: che non potete curarvi cia solo ma dovete farvi curare da un medico. Se la malattia e presa dall'inizio puo guarire rapidamente: non dovete dunque aspettare, e questa sia nell'interesse vostro che nell'interesse di quelli che, non curandovi, sicurarnente vi trovereste a contagiare, Se aveste il coler a certarnente non vi divertiresre a trasmetterlo alle pcrsone che vi circondano, 0 a rifiutare le cure: ebbene, la sifilide non e meno pericolosa del coleta, e se non viene cura ta in tempo puo condurre al1a paralisi progressive, come avvenne al famoso gangster Al Capone che ne mori a quarantotto anni completamente rirnbambito.

Ci sono quattro grandi rnalattie veneree: la blenorragia, la sifilide, i condilorni acumina ti (0 eresta di galla), l'ulcera venerea (a ulcera molle).

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Ilenau.g1a

E una malattia molto frequente che parecchi uomini, bisogna confessarlo, contraggono almeno una volta, quando fanno it servizio militate 0 se sono matinal. L'ho constatato io stesso quando ero medico di marina, rna e soprattutto da militari che si corrono i maggiori pericoli,

Il giovane soldato, lontano da casa, si serite Iibero per la prima volta: non c'e la famiglia a sorvegliarlo, i compagni 10 trascinano, ormai si sente un giovanotto e per provarlo e pronto a fare qualunque sciocchezza: rna le "sciocchezze ' hanno spes 50 per risultato una malattia venerea: tanto pili che il ragazzo non ha nessuna esperienza,

Da che cosa si puo cap ire di aver contratto la blenorragia?

Nell'uomo la malattia si manifests entro due 0 tre glomi dal contagia e comincia con bruciori nella minzione: dopo ventiquattr'ore al bruciore si aggiunge secrezione di pus: in questo pus si trova il gonococco che e causa della malattia.

Nella donna Ia blenorragia si manifests con perdite bianche improvvise e abbondanti, accompagnate talvolta da bruciori, Ma attenzione: succede spesso che queste manifestazioni siano molto modeste e che la donna non se ne accorga neppure, II che non toglie che possa trasrnertere il contagio. La blenorragia ha costituito per moho tempo uri problema, ben conosciuto soprattutto dai medici di marina: una sera quattro marinai vanno a fare bagordi e sl sollazzano a turno con Ia stessa ragazza: l'indornani due di lora can aria abbacchiata e infastidita vanno dal medico di bordo, e gli altri due non hanna nulla.

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Come mai?

Questa problema e state recentemente risolto dai medici americani: tutte Ie cavita del corpo sana rivestite, come sapete, dalla mucosa: la mucosa del naso, della bocca ecc. Ma la mucosa non ha inizio subito all'inizio della cavita: nella cavita nasale, per esernpio, il primo mezzo centimetre o il prirno centimetre e ancora rivestito di pelle. La stesso accade per le cavita degli organi sessuali, Anche nell'organo sessuale maschile c'e questa risvolto di pelle, parete liscia che it microbo della blenorragia deve travers are. Se il risvolto di pelle e di mezzo centimetro il gerrne 10 supera e entra nel canale, rivestito da mucosa, dell'uretta: e allora penetra facilmente nella parete. Ma se il risvolto di pelle e, supponiamo, di un centimetre, il tragitto e troppo lungo per il getme: percio e pro- 6abile che il fortunato soggetto non si ammali mai di blenorragia se si lava, 0 se urina, in tempo. Al contrario, il soggetto che prima della mucosa ha un bordo di pelle alto soltanto mezzo centimetro dovra prendere molte precauzioni se non vuole contagiarsi di blenorragia piii spesso di quanta gli toccherebbe.

Meui di preuenzione:

in primo luogo lavarsi: sembra superfluo dirlo, tuttavia... poco fa ho accennato agli "hippies," rna quanti bravi borghesi 5! [avano altrettanto di rado! Aitenzione: bastano un minuto 0 due di ritardo nel lavarsi, e puo darsi che il microbe vi batta in velocita; dunque, non addormentatevi tra Ie braccia di una graziosa sconosciuta prima di esservi lavato;

in secondo luogo urinate: questo lavaggio naturale, che viene dall'interno, trascina a110

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esterno i microbi che 51 trovano sull'oriiicio del canale uretrale, Un mio collega di marina, quando i marinai scendevano a terra a fare bisboccia, teneva loro un discorsetto che li en tusiasmava:

"Ragazzi miei, bevete: bevete birra, bevete acqua, bevete vine bianco (un ottimo diurerico), bevete quel che vi piace rna bevete: pili berrete phi piscerete, pili piscerete pili vi laverete, pili vi laverete rneno pericoli conerete";

asci ugarsi can una salvietta di cui si e sicuri: se adoprate la stessa salvietta di cui si e servita Ia vostra compagna non farete che aurnentare il pericolo: adoprate il vostro Iazzolettc, o magari i fazzolerti di carta:

in Messico, dove le malattie veneree sono molto Irequenti, gli uomini che hanno Irequentato una "timorata;' se non hanna acqua e sapone non esitano a la varsi con alcool: acqua di Colonia a acquavite ... Certo, bisogna avere un po' di coraggio: comunque, un lavaggio con alcool non fa piii male di quello che altrimenti ci si puc, trovare a soffrire nei giorni

seguenti. .

Mase, nonostante le precauzioni, vi viene il sospetto di esservi contagiato, non indugiate: and ate subito dal medico.

Attenzione: la blenorragia, che e materia di grassi scherzi goliardici, e perc' perieolosa perche, anche se di per se e benigna, puo provocare dolorose orchid.

Non dimenticate che, come tutte le malattie veneree, la blenorragia e molto contagiosa, anche pri-

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rna che ci si sia accorti di esserne affetti. Se un uorna e sicuro di avere la blenorragia deve pensare che forse ha contagiato la rnoglie: bisogna che abbia il coraggio di confessarlo, e di farla curare. Se per motivi di ipocrisia 0 di perbenismo non si osa confess are , allora bisogna avvertire it medico, che dara alia malattia un nome che non spaventi la donna, per esernpio il nome di una colibacillosi; e potra curarla della blenorragia a sua insaputa.

In ogni modo, in easo di sospetro, bisogna rivolgersi al medieo.

Attenzione: se avete la blenorragia non dovete bere bevande alcoliehe, nemmeno di gradazione leggera. C'e una prova sicura per sapere se si e perferrarnente guariti, la prova della birra. Di solito la rnalatria guarisce al terzo giorno di cura: bevete allora un litro di birra, e se i sintorni ricornpaiono significa che non siete ancora guariti e ehe bisogna continuare il trattamento.

S!fiL1de

E la pili preoccupante delle malartic veneree. Quel che in genere non si sa e che si tratra di una malattia molto diffusa: nella sola Francia si contano a centinaia di migliaia 0 a rnilioni le persorie che ne sono state colpite; negli Stati Uniri si verihcano cinquecentornila nuovi casi ogni anno: la popolazione di una grande citd! Queste sono le cifre delle sraristiche ufliciali, rna per di pill sono molti eoloro che si fanno curare dal medico chiedendcgli di non denunciate la malattia, perche la considerano "vergognosa. H

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Per questo motive si e indotti a credere che non sia frequente: insisto dunque a par1arvene perche e necessario conoscere il nernico se si vuole cornbatrerlo. Non bisogna dirnenticare che una sifilide : non curata puo condurre alia paralisi progress iva : grandi scrittori come Guy de Maupassant e Baudelaire ne sana stati vittime, in un'epoca in cui non 51 conoscevano ancora gli antibiotici,

Al giorno d'oggi la sifilide, purche la si prenda dall'inizio, e curabile quanta l'influenza.

Da quali segni si puo sospettare di avere [a sifilide?

Nell'uomo la sifilide primaria ha inizio da un'erosione rossa, dura, non dolente, che si trasforma successivarnente in un'ulcera, anch'essa dura e non dolente. Generalmente si nova sull'organo sessuale, rna non dimenticate che l'erosione e l'ulcera possono localizzarsi anche in altra sede, per esernpio nella bocca; si sana viste anche ulcere sifilitiche primarie dell'occhio. In realta una semplice escoriazione, quale che sia la sua sede, puo diventare 1a porta d'ingresso del treponema.

L'ulcera genitale e sempre accompagnata da ghiandole inguinali.

Nella donna la sifilide, come la blenorragia, puo essere difficile da scoprire: se l'ulcera e esterna la donna se ne accorgera immediatamente, rna se e situata all'interno (come accade spesso ) essendo completarnente indolore passed. inosservata.

La donna arrischia dunque di non accorgersi della sifilide se non in fase secondaria, quando le ghiandole e Ie eruzioni cutanee, in forma e colore di fiore di pesco, SI saranno diffuse sulla superficie di tutto il corpo.

Se le cure cominciano in questo momento sono pili lunghe e difficili: percio III sililide e piu peri-

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colosa nella donna che nell'uorno, dato che l'uomo puo facilrnente accorgersene giii. in fase primaria. Voglio suggerirvi una precauzione che puo ridurre le probabilita di contagio: prendete lievemente per il gomito la signora con la quale avete I'intenzione di trascorrere qualche ora gradevole: non e nernmeno una carezza, e soltanto un gesro cortese che non si presta a interpretazioni azzardate. Ma prendendola per il gornito tastate discretamente il punto dietro l'articolazione, in cui p>lS5a il nervo, Se semite sotto le dita una masserella mobile, grossa come una mandorla, mettetevi le gambe in spalla e datevi alla fuga: e molro probabile che la signora abhia la sifilide (questo vale non solo per Ie donne rna anche per gli uomini).

Mezzi di prevenzione:

Gli stessi che vi ho suggerito per difendervi dal1a blenorragia, rna ce n'e un altro a cui dovete fare ricorso se andate in un paese in cui la sifiliJe e malta diffusa: gli antibiotic].

Come vi ho gia detto, 1a sifilide e la malattia piu conragiosa di tutte: e sufficiente che beviate dal bicchiere in cui ha bevuto un sifilitico in fase contagiosa, e se avete una escoriazione a un labbro prendete la sifilide.

Non dimenticate che la piu virtuosa delle ragazze non rifiuta un bacio al suo amichetto: e anche un bacio puo infettarla.

Pet questa motive i viaggiatori che vanno in paesi in cui la sifilide e molto diffusa si fanno un'iniezione di penieillina due glomi prima di arrivare, poi continuano le iniezioni durante il soggiorno, e le proseguono aneora per due 0 tre giorni dopo il

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viaggio. cosi, anche se vengono contagiati, il ger· me e subito ucciso dall'antibiotico

Ma se prendete aritibiotici, non dimenticate di mangiare yoghurt e di prendere fermenti lattici.

Condilomi acurnlnatl 0 cresta dl gallo

La malattia SI presenra in forma di piccoli turnori sorniglianti a creste di gallo: sono parenti prossirni delle verruche, e altrertanto contagiosi; infatti ci puo essere anche un auto-ccntagio.

Donne e uomini possono avere due 0 tre condilomi, rna anche venticinque a cinquanra: pero sana molto pili visibili nell'uomo perche nella donna, come Ie altre malattie veneree, possono avere sede interns. Le creste di galla vengono cauterizzate dal medico in ancstesia, rna se siete in viaggio - e soprattutto durante i viaggi si ha occasione di infetrarsi - potete curarvi cia soli con una rnarita di nirraro d'argento oppure con un cristallo di soltato Ji fame che si passa sulla (Testa di galle: e un vecchio [fUCCO di marinai. Dopo qualche giorno le creste di gallo sono . distrutre, e cadono come cornuni verruche:

Perc' questa trartamento e possibile solo negli uomini.

Ulcera vena .. ea 0 ulcera molla

Frequemesoprattutto nell'Africa settentrionale, e un'ulcera che si forma sull'organo sessuale: contrariamente all'ulcera sifilitica e dolorosa e secerne pus. Nella donna si presents in forma analoga, e generalrnente all'esrerno delle vie genirali, Non

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e molto grave: si puc. prevenirla e curarla come Ia blenorragia.

Attenrione, non dimenricate che le pili frequenti cause della sterilira femminile sono le malattie veneree, sopratrutto la blenorragia. E si tratta per 10 pili di sterilita incurabili.

Piatlole

Non costituiscono una malattia venerea ma pos· sono venire prese in considerazione anch'esse in questa capitolo. Le piattole sono engine dei pidocchi rna han no un maggior bisogno di calore: percio vivono dove la temperatura e abbastanza elevata per i1 loro benessere, vale a dire sotto le ascelle e intorno ai genitali.

Non frequentano sol tanto le canzoni goliardiche, come troppo facilmente si cede, e non si trovano sol tanto in Asia 0 in Africa: ve 10 possono dire i soldati di tutto il mondo, che se ne preoccupano moho.

Oggi esistono eflicaci rnedicarnenti a base di DDT, come pet i pidocchi. In ogni modo la prima misura da prendere e lavarsi: se non 51 ha del DDT bisogna anche radersi, iI che e molro sgradevole, I rnarinai, che spesso si infestano di piattcle in Estremo Oriente, si servono sernplicemente di gasolio a di petrolia, e dicono che COS! riescono a distruggerle del tutto.

Ma, qualunque sia Ia cura che SI decide di praticare, bisogna ripererla dopo quindici giorni, cioe dopa it tempo necessario alia schiudersi delle uova: nessun prodotro, nernmeno il DDT, puc. infatti uccidere Ie uova: uccide soltanto I parassiti vi venti,

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MASSAGGIO CARDIACO ESTERNO

Applicate dai medici sernpre phi Irequentemente, anche in sala operatoria, e a portata di tutti e tutti dovrebbero conoscerlo, come la respirazione bocca-a-bocca. Non dimenticate che puo salvare una vita!

Si pratica COS!:

stendete i1 rnalato sui dorso;

applicate la mana sinistra sui torace in corrispondenza del euore, e appoggiare 1a mano destra sulla sinistra: questo per pater prernere con piu forza:

premete fortemenre le mani suI torace del malate, poi sollevatele, Premete e sollevate, premete e sollevate, come una pompa aspirante e premente. Infatti in questa modo comprimete a euore contra una parete dura costituita dalla colonna vertebrale, e a ogni movimenta mandate un flus so dl sangue ai centri che ne devono essere alimentati;

fate questo movimento alternativo non sessanta volte al minute, come farebbe it cuore, rna circa trentotto volre,

Attenzione. se a soccorrere !'infortunato sana un uomo e una donna, la donna deve praticare la respirazione bocca-a-bocca e l'uorno il massaggio cardiaeo: occorre malta Iorza per rirnettere in Iunzione il cuore, e in genere la donna non e in grado di Iarlo, salvo che su un bambino.

Non dimenticate che il eucre non SI trova a sinistra, come generalmenre si crede, rna al centro del perto, esattamente fra Ie due rnammelle: soltanto la sua punta sparge a sinistra.

Attenzione: se in capo a vcnri minuti di respirazione arrificiale e Ji massaggio cardiaco ne la respi

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razione ne it cuore rnostrano segni di ripresa, significa che il soggetto e definitivamente morto, t dunque inutile proseguire piu a lungo iI trattamento.

Signora, se nel periodo rnestruale soffre troppo, occorre che vada dal medico. Ma se il medico non riesce a darle aiuto perche si tratta sernplicemente, come accade spesso, di una congestione dolorosa, ecco un piccolo trueeo che le dara sollievo: faccia un pediluvio ...

Un pediluvio si puo fare dovunque ci si trovi, rna oecorre ehe sia rnolro caldo: a 450 circa.

Perche mai il bagno ai piedi calmi i dolori mestruali, non 10 si sa can esattezza: rna e un fatto ben noto da sempre. AlI'acqua del bagno, secondo un'antica ricetta, si possono aggiungere due UlCchiai di farina di senape. In questa modo il sangue viene attirato ai piedi, e la parte dolente si decongestiona.

Vale la pena di provare, dato che non costa nulla e malta spesso da buoni risultati.

Se in periodo premestruale Ie mammelle e I'addome si gonfiano, vuol dire che la diuresi non e sufEcienre: in questo caso occorre prendere un diuretico otto giorni prima della mestruazione.

MESTRUAZIONI DOLOROSE 0 IRREGOLARI

Ritardo mestruale: Signora, se c'e un ritardo puo darsi che lei sia incinra. Ha un modo malta sernplice per accertarlo immediatamente: si pesi. Se il peso e aurnentato ci sono novantanove probabilita su cento che sia in vista un pupa!

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MORSO Anlmall doma.tlcl 01 ANIMALI

Tutti i morsi del quadrupedi possono essere pericolosi. Non bisogna dire "rna e il mio cane, ~ oppure "rna e il mio ga no": it fatto che l' anirnale e vostro non rende il suo morso meno nocivo. Inlatri non bisogna dimenticare che:

se l'animale vi appartiene non deve mordervi, a meno che vi siate immischiato in un suo litigio con un altro animale, nel qual caso dovere prendervela con voi stessi: rna se l'animale vi morde senza causa c'e una probabilita che sia idrofobo, 0 almeno malato;

se non conoscete l'animale che vi ha rnorso dovere pensare alia rabbia, anche se si tratta di una malattia rara, soprattutto se si tratta di un cane. In questo caso ecco come dovete curarvi:

a) lavate la ferita con acqua e sapone rna non spazzolatela per disinfettarla, e non spazzolate i tessuti circostanti; in realra Ill. spazzola non Iarebbe altro che far penetrate piii profondamente Ill. saliva dell'animale che e venura a contatto con Ill. pelle. COS!, il rischio d'infezione aumenterebbe, al contrario di que! che desiderate;

h) disinfettate la lerita in profondits con alcoo!, oppure rnercurocromo, tintura di iodio 0 sernplicernente acquavite, che si trova in tutte Ie case.

Dopa queste prime cure dovete andare dal medico, che provvedera in primo luogo a Iarvi un'iniezione antitetanica. Non dimenticate che i morsi di animale possono facilmente provocare II tetano, malattia spesso mortale e sempre molto

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~0Ioro5~ ". Avete 48 ore di tempo pe: farvi pra:lCare 1.100ezione, dunque potete ar.dare a cercare il medico anche se e lantana.

~e .non .conos~ete l'animale. 0 se vi e una qualsrast raglone di sospetto, bisogna metterlo in osserv~z.ion~ presso un ve.terinario: se in capo a quindici giorru SI manilestassero segni di rabbia dovrestc praticare un rrattarnento anrirabbico E sufl1ciente che il trattamento venga pratic~to eritro due mesi, perche l'incubazione della rabbia e moho lunga.

Attenzione: accade spes.so, soprattutto in campa" gna, che un cane randagio che ha morse un uomo o un bambino venga abbattuto, Questa errore P~lO avere conseguenze rnortali, perche irnpedisce di accertare se l'anirnale era idrofobo. Bisogna prenderlo vivo per collocarlo in osservazione presso il veterinario,

Non dimenticate che i casi di rabbis sono in aurnento in tutta Europa; ci sono anirnali idrofobi nel ~etidione ~'Italia rna anche nell'Europa settentrionale e orientale, a causa di volpi idrofobe venute dalla Polonia e dalla Germania.

Serpentl

Che .cosa fate se vi morde una vipers?

Se srete un gaucho e chiaro che vuoterete una cartuccia e ne spargerete la polvere sulla ferita dopo averill. allargata col coltello, poi... le darete fuoco: e facile e pratico, per i gauchos.

Se non siete un gaucho puo darsi invece che siate fornito di una fiala di siero antivipera,

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Ma se non siete provvisto di siero e venite morse da una vipera, oppure n; viene morsa una persona vicina a voi, bisogna che vi diate da fare imrnediatamente se volere evitare che la motte soprav-

venga, magari in meno di mezz'ora.. .

Ecco tre metodi, uno francese e due inglesi, che vi permetteranno di salvare una vita: forse la vostra,

Metoda [rancese

a) Prima di tutto stringete un laccio al disopra della ferita, per fermare la circolazione del s~ngue e impedire che il veleno si diflonda nell'orgamsmo;

b) poi lavate la Ierita can acqua, e se non avete acqua con urina (che e acqua tiepida e sterile), togliendo i denti spezzati che eventualmente VI sono rimasti;

c) in terzo luogo allargate la Ierita stcssa con una lama di rasoio e con un qualsiasi oggetto tagliente: nei casi urgenti anche un coccio di bottiglia .puo servire da bis turi (vedi ~ anestesia locale");

d) soltanto Sf non auete nessuna [erita in bocca, aspirate fortemente il sangue che cola dalla ferita e che contiene un veleno, sputatelo e ricominciate parecchie volte. Se vi trovate in un luogo abitato, per esempio in una fattoria, potete servirvi di una ventosa 0 di un tira-latte;

e) j nfine, se avete della candeggina, iruettatene qualche centilitro nella sede della ferita: se non a vete candeggina servi tevi di acqua e sapone (5 centigrarnmi di sapone in 5 centilitri di aequali

f) fate poi coricare l'infortunato, coprendolo per· che non prenda freddo, e possibilmente circonda-

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telo di horse d'acqua rnolto calde; fategli bere del eaiIe molto forte.

Ma se vi trovate in una foresta 0 in un luogo deserto non avrete a portata di mano ne candeggina ne sapone; allora impiegate il metodo inglese.

Metodo inglese

I punti 11, b, c, d, J restano gli stessi: ma ogni died minuti il laccio va allentato per non piii di died secondi. In questa modo una piccolissima parte del veleno entra ogni volta nell'organismo, La dose di veleno che sarebbe mortale se si riversasse nel sangue in una volta sola, viene invece tollerata se si diffonde a piccole quantits successive. Si deve procedere in questo modo per due ore e mezza circa.

Se un animale, per esempio un cane da caecia, viene morso da un serpente velenoso, si pratica il medesimo trattamento,

Attenzione: se il veleno di una vipera puo uccidere un adulto in mezz'ora, uccidera un bambino o un anirnale nella meta di questo tempo. Molto spesso si viene morsi da un serpente mentre si sta soddisfacendo un bisogno corporale: in questa caso il morso colpisce una parte molto diflicile da curare. Se vi trovate in un luogo infestate da serpenti evirate di tirar giii Ie mutande.

Au enzione: i serpenti velenosi non si trovano soltanto nel Messico 0 in India; ci sono vipere in tutti i paesi del mondo, in Francia come in Italia. Tutti i luoghi in cui esistono pietre (rovine, rocce, ecc.) possono ospitare dei retti li,

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NEONATO Un bambino puo nascere asfittico.

(Asilssla dell Un giorno, nel Camerun, ebbi ad assistere durante il parto una donna molto grossa: anehe it barnbino era grosse, percio il travaglio era durato molto a lunge, e quando il bambino nacque non respirava,

Poiche sono medico sapevo bene quel ehe dovevo fare: rna possono farlo tutti. Ecco come ci si deve cornportare, e vedete bene che e sernplice:

prima di tutto, can un tarnpone di garza, si deve liberare la bocca e il naso del bambino delle secrezioni che li ostruiscono. Se occorre, si metre un [azzoletto sui naso del piccolo e si aspira Iorternenre per sgomberarlo e perrnettere il passaggio dell'aria, Non dite "rni da la nausea," perche si tratta di salvare una vi ia umana:

poi bisogna sotfiare energicamente nella bocca del bambino (vedi pag. }O): pensate che si tratta di un torace di adulto e di un torace di neonate. dunque di un grosso sacco contro un piccolo sacco, II torace adulto manda nel totace del neonaro una certa quantita di anidrire carbonica rna gli Iornisce anehe, credeterni, una sufhciente quantita di ossigeno,

Ceneralmente alcune insufllazioni bastano perche il bambino cominci a respirare dapprima irregolarmente e poi can regolarira. Ma se questo non basta bisogna Iargli respirare dell'ossigeno.

Voi direre:

"Ma se mi trove in aperta campagna come Iaccio a trovare 1 'ossigeno > "

Vi raccontero quel che e accaduto in Indocina al mio arnico, il professore Daniel Zaguri, della Facolra di Reirns , e non avrete che da fare come lui.

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Aveva assistito a un parto molto lungo, e it bambino era nato asfittico: occorreva dargli dell'ossigena rna la clinica, alquanto primitive, non ne aveva. Non ne aveva neppure il medico, dato che i medici non ne portano con se. E il bambino rischiava di morire, 0 di sopravvivere con gravi conseguenze di quest'asfissia,

II dot tor Zaguri si ricordo che vicino alia clinica aveva vista un'autorimessa, e disse alia sua infermiera:

~ Vada subito a svegliare il garagis ta: sono sicuro che ha una bombola di ossigeno, Gli dica di venire a portarmela."

L'uomo arrive dopo alcuni minuti, e SI pote salvare il bambino.

Non dimenticate, perche puo dimenricarlo il medico, che Ie autorirnesse sono piu nurnerose delle farmacie: si trovano anche nei luoghi piu sperduti, e hanno sempre una bombola d'ossigeno che puo salvare una vita. Se vi irnbattete in un garagista di cattivo carattere che rifiuta di aiutarvi, ricordategli che puo costargli malta caro avere rifiutato assistenza a una persona in pericolo di vita.

Bocca-a-bocca e bocca-a-naso net lattante

Se il neonate e ashttico vi consiglio di praticare ne! medesimo tempo la respirazione bocca-a-bocca e quella bocca-a-naso: infatti nasa e bocca d~1 neonate sono minuscoli, e un adulto puo con faClli til. soffiare in entrambi,

E molto piii efficaee che il solo hocca-a-bocca a il solo bocca-a-naso, perche l'aria viene introdotta attraverso tutti gli orifici respirator! nel medesirno momento.

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ORTICARIA E un'eruzione analoga a quella che insorge quando ci si punge con Ie ortiche: ill qui il nome. Piuttosto che una malattia, e un sintorno: infatti puo essere di origine parassitaria oppure allergica, puo indicare un dis turbo di fegato oppure intestinale, e infine puo essete di natura psicosomatica,

Da soli non pot rete scoprirne la causa: dovrete quindi andare dal medico che, dopa averla individuata, la curera in modo da farvi guarire, Quella che viene chiamata "orticaria gigante," e copre il corpo intero di grosse bolle, e in genere di origine allergies.

Mentre aspettate il medico potete alleviare il pru· rito can acqua tiepida acidulata con aceto, oppure can la crerna antistaminica che dovete sernpre tenere nell' arrnadietto dei rnedicinali.

Attenzione: dovete fare 10 sforzo di non grattarvi, per non provocare lesioni sottocutanee che arrischierebbero di infettarsi e di prolungare il disturbo.

ORZAIOLO L'orzaiolo e semplicernente una piccola ghiandola it cui canale escretore si e ocduso, e che percio si infetta. Frequente nei bambini, puc presentarsi anche negli adulti e ha tendenza a ripetersi,

Non e grave, e per curarlo non c'e rnolto da fare. In assenza del medico la miglior cora consiste nell'applicazione di compresse di acqua salata, Potrete preparada voi stessi come la soluzione fisiologica (vedi pag. 54), rna in questo caso invece di una soluzione di 8/1000 dovete preparare una soluzione di 16/1000: doe dovete sciogliere due

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cucchiaini di sale in mezzo lirro di acqua bollente. Invece dell'acqua potete impiegare un decotto di carnomilla, che salerete nello stesso modo: la camomilla fa molto bene agli occhi,

Se usate un collirio, deve esservi consigliato dal medico.

Attenzione. non prernete mai un orzaiolo rna lasciare che il pus esca da solo.

Non c'e nulla di piii sgradevole che sentir battere it proprio eucre. mentre di soli to non 10 si sente: si tratta di palpitazioni cardiache. Pero non sono aflatto pericolose: costituiscono un disturbo delle persone sane.

Difatti le palpitazioni possono essere originate da una di queste tre cause:

cause accidentali: cattivo tempo, camrnino troppo rapido, eccesso di caffe 0 di sigarette, affaticamento;

cause neruose: gli ansiosi hanna spes so palpitazioni;

cause emotive: come un improvviso spavento.

PALPIT AZIONI CAROIACHE

Anche se non sono pericolose, le palpitazioni sana pero sgradevoli, ed e difficile calmarle, I giapponesi usano un metoda molto sernplice: comprimono gli occhi premendo Ie mani sulle palpebre chiuse, e mantenendo la pressione per alcuni minuti, In questo modo utilizzano praticarnente, da molto tempo, il rifles so oculo-cardiaco che rallenta e norrnalizza il ritmo del cuore.

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PARTO "II bambino arri va quando e la sua ora" dicono Ie vecchie cornari del mio paese; e i medici, per quanta bravi, non possono dire di phi Anche se il piu grande ostetrico del mondo ha previsto la nascita del pupa per il 12 aprile, state pur certi che ci sono nove probabilits su dieci che il pupa non sia d'accordo, e preferisca arrivare il 10 a il 15. Una nascita e pur sempre un miracolo, e i miracoli non sana prevedibili can esattezza. Chiedetelo agli autisti di taxi: credo che non ne esista nemrneno uno che non possa raccontarvi di un bambino frettoloso che non ha voluto aspettare I' a rrivo in cI inica, e h a preferi to vedere la luce in una rnacchina che correva a grande veloc:id verso l'ospedale.

Questo per dirvi che la graziosa giovane signora, che e venuta a passare Ia line settirnana a casa vostra perche deve partorire soltanto fra otto giorni, PUQ venir presa dalle dog!ie aile tre del mattino e PUQ partorire sorto il vostro tetto. Che cosa Iarere se non trovate un medico, 0 se il barnbino hatte il medico in veloci ra?

Ebbene, e un problema sernplicissirno perche il parte e un fenomeno naturale che nella maggior parte dei casi si svolge da solo.

Prima di tutto cerchiarno di essere pratici: proteggete il letto 0 il divano centro j danni delle "aeque che si rornpono "; sotto il Ienzuolo mettete una traversa 0 un telo di plastics (Ia nostra e l'epoca della plasrica, e se ne trova in Hate le case); se no, tre 0 quattro lenzuola sovrapposte. Quando il sacco delle acque 5i e rona, siate certi che il bambino sta per arrivare, E il momento dell'azione, bene he l'azione necessaria sia malta modesta: avete solo il cornpito di passare un po' d'acqua di colonia sulla fronte della giovane mamrna in attesa, e di oflrire qualche zolletta di zuc-

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chero. Ma soprattutto dovere rassicurarla: questo e l'aspetto pili importante dell'assisrenza a1 parte; infatti, anche se si tratta di un fatto nOTmalissimo, nella vita della donna e un grande avvenimenro.

Percio non dimenticate ehe la prima cosa da fare e rassicurare la giovane madre.

Tutravia, sui piano pratico, vi consiglio caldamente il parto sul Banco perche Iacilita molto il travaglio.

Parto sui flaneo

L'ho vista pratieare in Irlanda, rna questa veechia abitudine irlandese si e diflusa, e oggi rnolte donne inglesi e americane preferiscono parrorire sul fian· co: si tratta di una posizione naturale, van taggiosa per la donna come per l'anirnale. A mio parere i vantaggi sana tre, il travaglio e faeilitato, la donna non si aflatica, e si rispetta il suo pudore. Ecco ehe cosa dovete fare;

dopa avere preparato il letto come ho indicato, fate coricare la donna sul fianco sinistro: appena sente che il bambino sra per venire, farele piegare ad angolo retto la garnba sinistra sulla quale si appoggia;

chiedete a qualcuno di tenere sollevata la gamba destra in modo che la donna non faeeia alcuno sforzo: se non ci sana altri a aiutare, Iarelo voi;

collocatevi dietro la partoriente, alle sue spalIe: cosf potrete seguire 10 svolgimenro del parto;

coprite la donna con un lenzuolo a una coperta, sia per il pudore che per impedirle di prender freddo;

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aspettate che il bambino arrivi e pregate il cielo che tutto vada bene: dopotutto non siete un ostetrico! In questa posizione il parto e pili facile per la donna, che non compie sforzi, cd e pili facile per voi che potete sorvegliare que! che succede;

durante l'espulsione la donna deve "spingere," come per vuotare l'intestino; rna appena appare la testa del neonate deve cessare le spinte per evitare una lacerazione;

quando il bambino e uscito prendete fra due dita il cordone ornbelicale (pri rna vi sarete disinfettare le mani l: vi accorgerete che il cordone pulsa: appena le pulsazioni sana cessate, doe appcna iI sangue della madre ha smesso di affluire al bambino, bisogna ragliare i1 cordone per separare u bambino dalla rnadre: fate due lcgature provvisorie, e tagliatc in mezzo aile due legarure,

fate una legatura ddininva e sterile vicino al corpo del bambino (vcdi pag. 191)_

Fino a questo momenta dovevate occuparvi di una sola persona, la madre: da ljllesto momenro c'lda assistere anche il neonate: vanno assistiti contemporancarnente se le persone che aiurano sonu alrneno due, rnu se siete solo provve.lere anziruuo al bambino.

A ssl II tenza III ne 0 nato

Bisogna prenderlo per i piedi e dargli un colpo sulle na tiche affinche gridi e com inti a respi rare; se questo non basta spruzzatcgli un po' di etere sull'addome 0 sul petto, Se non basta nemrneno questo, si tratta di un casu di ashssia (vedi pag. 184).

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Lavate il bambino can acqua bollita tiepida e mettetelo a letto.

AS$i$ten~a B Ila pu .rper.

Soptattutto non spaventatevi quando, insierne ai coaguli di sangue, espellera la placenta e tutti i residui del parto. "E una cosa normalissima e non c'e che da aspettarne 10 svolgimento: generalmente avviene entre un'ora dal parto.

Quando tutto I- finito cambiate Ie lenzuola spot· che, lavate e pulire la giovane donna can acqua bollita tiepida, accomodate1a in modo che possa riposare, e lasciatela dorrnire. Non c'e niente che possa fade altrettanto bene.

Cordone crnbellcale

Un mio arnica e medico di campagna: per quanta possa sernbrare strano, quando deve assistere a un parto non compra il filo sterile, perche i suoi pazienti non sono ricchi e il filo sterile costa caro. Quando il bambino sta per vedere [a luce, domanda:

"Spago da covoni e un bicchiere di grappal ~

In casa di contadini spago da covoni e grappa ce ne sana sempre: 51 lava Ie mani, le sciacqua nella grappa: immerge nella grappa anche 10 spago: dopo dieci minuti e sterilizzato, e serve per legare il cordone ombelicale.

II rnio arnica fa COS1 da vent'anni e non ha mai avuto nessun inconveniente, Se un giorno, 0 una notte, sarete costretro a prestare assistenza a un parta a causa di un pupa frettoloso e di un medico che tarda a arrivare, non dimenticate quel che fa

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II mio collega: un pezzo cii spago, un bicchiere di grappa ... e legate il cordone!

Ci si puo servire di qualunque fl1t) purche sia solid,) e purche 10 si sterilizzi: in casa c'e sernpre delI' alcool: se anchc siere astemio, avrete pure dell'acqua di colonia! Se non avete nemmeno questa, fa te bollire 10 spago nell' acqua per dieci mi nu ti.

Monlala lallea

Due a tre giorni dopa il parto le mammelle della madre si gonfiano, divcntano congestionare e dolend: e la rnoritata [atrea. Se la madre allatrera il bambino i disrurbi passeranno can l'allatramento, Ma nelle condizioni di vita rnoderne e difficile che una donna possa allatrare: hisognera dunque "rnandar via H ilia trc, Sc porere chi ama rc il medico, egli fara. qualche iniezlone di orrnoni e quesro basted.

$e i1 medico non puo venire subito, nell'attesa potete ricorrere ai vecchi metodi conradini che hanno cia to sem pre buena prova: fascia te s trettamente il petto della donna, e sornrninistratele un pu rgan Ie di quelli che si tengono sempre in casa: solfatu di sodio, cpure limonata puraativa, oppore olio di ricino.

PATERECCIO Metodo martinicano

La cameriera dell'albergo, a Point a Pitre, mt rnosrro l'indice gonfio e dolente: "Mi sono punta rnalamente ... Mi viene un parereccio. "

"Sono medico: vuole che la curi ?"

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"Grazie, dottore: Iaccio da sola. Faccio colare la cera della candela sul patereccio tre 0 quattro volte al giorno: rni da sollievo e 'aiuta a maturarlo, H Credo che la cera calda costituisca una medicazione protettiva: inoltre il calore calma i dolori e affretta la maturazione. Dilatando i vasi, permette una maggiore affluenza dei globuli bianchi che combattono i germi.

Metoda [rancese

Un grande maestro francese prescriveva bagni di acqua caldissima addizionata di candeggina (un cucchiaio di candeggina per un bicchiere d'acqua). I bagni vanno ripetuti parecchie volte al giorno: siccorne non si puo tenere il dito in acqua troppo calda, 10 si immerge rapidamente a diverse riprese.

E il nome sgradevole di un dis turbo molto fre- PEROITE BlANCHE quente e privo d'importanza: si ttatta soltanto di

ghiandole che secernono troppo liquido e 10 la-

sciano defluire. Si possono paragonare le perdite

alla saliva fabbricata dalle ghiandole salivari, se

per una ragione qualsiasi ne producono troppa e

non Ia si puo deglutire (come accade ai bambini

piccoli).

Percio Ia donna che ha perdite blanche non deve ne spaventarsi ne demoralizzarsi: spesso si vergogna e non osa parlarne: rna non c'e proprio nulla di cui vergognarsi, non c'e motivo per non parlarne al medico.

Spesso le perdite bianche si verificano in meno-

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pausa 0 in coincidenza con un disordine ovarico; si cur ana rapidamente, tuttavia voglio darvi gui due consigli che forse vi saranno malta utili.

Perdite blanche banali

Se una donna sana, ehe non ha mai avuto nessun dis turbo ginecologico, ha d'improvviso delle perdire blanche, puo darsi ehe abbia fatto un viaggio o un trasloco. Siccorne non vede i1 rapporto fra i due fatti, si spaventa e va dal medico. II medico non trova niente, perche ... non c'e niente,

lnfatti puo darsi che il eambiamento d'ambiente sia i1 responsabile del fenomeno; l'acqua ehe la donna adopra per lavarsi e probabilmente pili calcarea di quell a che adoprava in precedenza. L'acqua calcarea irrita Ie mucose; nelle macchine lavastoviglie si usa un apparecchio che "addolci. see" I' acqua, doe le toglie il calc are. Una donna e piu delicata di una rnacchina, e anche lei ha bi· sogno di addolcire l'acqua con cui si lava. Percio, se siete in campagna, lavatevi can acqua di fonte o con acqua piovana; se siete in citra fatela bollire: it calcare si deposita sulle pareti della pentala, e cosi avrete un'acqua non calcarea. Puo bastare questa a fare scomparire l'irritazione e le perdite.

Pe rdlte da trlc homo nas

A differenza delle perdite bianche banali dipendono da un piccolo parassita, il rrichomonas, di cui la liberta sessuale della nostra epoca facilita il contagia. Si tratta dunque di una malattia piutTOsto frequenre, e la si riconosce facilmente dar

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fatto che le perdite sono giallastre, schiumose, e terribilmente fetide. Da poco tempo si e scoperto un farmaco che sopprime il trichornonas rapidamente e definitivarnente.

Tuttavia certe donne resisrono alle cure.

Questo dipende sernplicemente dal fatto che por, tano mutandine di nailon: siccome il nailon non viene bollito rna soltanto lavato a freddo a in acqua tiepida, conserva i parassiti e 1i restituisce: provoca cOSI un'autocontarninazione.

Non c'e altro da fare che portare per qualche settimana rnutandine di cotone, e farIe bollire ogni volta che si lavano; oppure si possono adoprare Ie mutandine di carta che si gettano dopa l'uso.

Non e grave: rna guanto e penoso! E il riflesso di difesa che ci fa strofinare I'occhio e proprio quello che bisogna evitare, perche fa entrare pili profondamente il pulviseolo nella palpebra. Invece bisogna strofinare la palpebra dell'altro occhio!

In questa modo, per un riflesso, piangono entrarnbi gli occhi: Ie lacrime portano via il pulviscolo e tutto e finito. Su di me l'ho sperimentato cento volte: posse dunque garantirvi il risultato.

PULVISCOLO NELL'OCCHIO

Sapete che cos'e un punto di sutura: se una ferita e troppo grande per guarire da sola, allo scopo di aflrettare Ia guarigione e di evitare una

PUNTO 01 SUTURA

{Come dare un punto di sutural

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brutta cicatrice, il medico pratica una sutura: adopra uno speciale ago ricurvo e un fila debirarnente sterilizzato.

In questepoca di viaggi, di campeggi, di sport, e sempre possibile che qualcuno si ferisca, soprattutto i bambini; se C1 si trova in prossimita di una ci tta a di un paese, nessun problema: c' e sempre un medico. Ma se, per un qualsiasi motivo, non trovate ne un medico ne un'altra persona qualihcara, ricordatevi che chiungue pUD, se ~ necessaria, dare un punta cli sutura (anche a un animale, se non S1 trova un veterinario). N a ruralmente e necessaria saper sopportare la vista del sangue; occorrono del fila, un ago, e un po' di alcool per d isinlettarli,

In Inghilterra, nei paesi delle rniniere dove i mezzi scarseggiano, gli ambulatori comprano fila comune e aghi da sarta, e li tengono sernpre immersi in vasi di alcool a 90°, Non c'e nulla da remere perche l'infermiera prende dal vasa l'ago e il fila con una pima sterile, infila l'ago e taglia i1 fila sempre con ferri sterili (immersi in una bacinella d'alcool che viene acceso), e can Ie pinze srerili porge al chirurgo I'ago infilato.

Percio, se un giorno vi accadesse di dover dare un punto di sutura, fate cosi:

- lavatevi le man] col sapone e poi sciaquatele can alcool:

imrnergete per dieci minuti in alcool a 90~ loin un q ualsiasi alcool icc, come la grappa) del fila e un ago da sarta:

sterilizzate in alcool una pinza da depilazione, e servitevene per tenere ravvicinati i bordi della Ierita ; date un punto per avvicinarli, e fate il nodo; tagliate i capi, date un altro punto accanro al primo e COS! via per tutta la lun-

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ghezza della terira senza stringcre troppo nodi.

I niatti i nodi chirurgici, tranne i casi particolari, non hanna alcuna caratrerisrica particolare: sana nodi come gli al tri _ ~ Fate i nodi come i vostri genitor! droghieri," diceva schcrzando un chirurgo ai suoi allievi Nel modo che ho descritto avrete moire probabilira di ottenere una buona cicatrizzazione; naturalmenre, se avete a portata degli antibiotici, sarete pi {j sicuri di una guarigione rapida.

Dopa otto giorni tagliatc i lili e esrraeteli con una pinza sterilizzara, come sernpre, in alcool.

Attenzione: que! che vi ho detto vale per l'immediata urgenza; rna successivarnente, se il ferito non e vaccinate, dovrere praticargli un'iniezione anritetanica, e in questo caso dovrere andare dal medico. Avere quarantono are di tempo per farlo.

Ape e vespa PUNTURE 01

ANLMAL!

Sapere In diflerenza tra l'ape e la vespa. I'ape abbandona il pungiglione nella ferita, la vespa no. Percio, in caso di puntura d'ape, prima di rutto bisogna estrarre il pungiglione. Ma forse non sapete che it pungiglione non eo pericoloso di per se bensi per il sacco di veleno che 10 accornpagna e che eo responsabile dell 'infiammazione , del dolore I" spesso dell'intossicazione provocata dalla puntura.

Bisogna dungue stare attenti quando si estrae il

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pungiglione perche non si deve premere il sacco, per non aurnentare la quantita di veJeno che si e diffusa nei tessuti. Quindi non bisogna premere sulla pelle ne stringerla fra Ie dita nel tentativo di aflcrrare il pungiglione: la si deve sfiorare col fazzoletto, oppure ci si deve service di una pinzetta. Non toccare con Ie dita, per non affondare ancor pili il sacchetto del veleno.

J n segui to I avate la pelle con acqua e sapone. e applicate un impacco di aceto,

Attemione: spesso la punrura di ape 0 di vespa dil uno shock; in questo caso fate coricare l'infortunato e dategli una tazza di caffe forte.

Riccio di mare

Carnminate a piedi nudi sugli scogli oppute fate il bagno, e d'improvviso lanciate un grido: avete messo il piede su un riccio di mare, Se qualche aculeo vi e penetrato nella pianta de! piede e difficHe estrarlo perche si rompe nei tentativi di estrazione. Eccovi zoppo, e se avete sfortuna l'indomani la ferita c infiarnmata.

A me accadde alia Martinica: vennl curato secondo le abitudini del paese e devo riconoscere che si tratto di una cura efficace, anche se non ne capisco la ragione.

In tutte le carnere d'albergo, alla Martinka, c'e una candela di cera che viene utilizzata in due casi: quando c'e una interruzione della corrente elettrica (accade spesso), e quando si e stati punti da un riccio di mare.

Si fa colare la cera fusa sulla puntura, e non si sente pili niente: finito tutto! Potete avere cinquanta aculei nella pianta de! piede, e carnminate

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senza neppure accorgervene, Devo dire onesramente che non capisco perche: forse il caldo attenua il dolore e, teneodo aperto l'orificio delle piccole ferite, permette la fuoruscita degli aculei, Cornunque, e ·efficace.

Scorpioni

In generale gli scorpioni si trovano nel deserto perche amano la sabbia, Ie pietre sotto Ie quali possono nascondersi, Il caldo. Ma si trovano anche in Italia e in Francia.

Questo arsenide che sorniglia a un gambero rnisura da cinque centirnetr] ( Italia, Francia) a cinquan tacinque (Messico).

Le punture di scorpione sono sempre dolorose, e qualche volta morrali: e rnortale, pet esempio, 10 scorpione nero dell'Africa, Si calcola che in Egitto, nel distretto di Assuan, una persona su duemila venga uccisa da uno scorpione.

Se vi ha punto uno scorpione, prima di tutto dovete estrarre ll pungiglione servendovi di una pinzetta, facendo attenzione a non vuotare nei ressuti il contenuto delle ghiandole velenose che 10 accompagnano. Dovete tare come per le punture d' ape (vedi pag. 197). Poi vi com porte rete come nei rnorsi di serpente {vedi pag. 181),

Auenzionr: per il bambino e per la donna la punrura di scorpione e pili grave che per l'uomo, ed e pili Irequentemente mortale.

ZanZl'rll

La puntura di zanzara e molto Iastidiosa. soprattutto per aleuni individui che ancora dopo divers! giorni ne conservano gonfiori dolorosi,

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Ci sana ben poche cure da fare: in realta occorre impiegare mezzi preventivi, doe sopprimere Ie zanzare. Questa e stato fatto, col DDT, nelle paIudi italiane, rna successivamente gli inglesi hanna escogitato qua1cosa di meglio.

Le zanzare, eccetto per il Iatto che pungono, sono animaletti molto simpatici: infatti sill. i maschi che le femrnine sana gli sposi pit. fedeli di tutto il mondo animale, compresa Ja specie umaria. II Signor Zanzara, dopa che ha sposato Madama Zanzara, non la tradira mai anche se gli ronzeranno attorno le pill graziose Zanzarette. Lo stesso vale per Madama Zanzara ...

Gli inglesi, accortisi di questa, hanno allevato rnigliaia di maschi e li hanna srerilizzati can i raggi X, poi Ii hanna portnti in regioni dell'India 0 dell'Africa infestate da questi insetti.

I maschi sterilizzati, dando prow di una cornpleta mancanza di razzismo, hanno sposato Ie zanzare indigene: e ie spose non li hanna mai abbando- :,; nati, nonostante non avessero bambini, dando pro-

va di strenua fedelta al loto amore ...

Siccome una zanzara da vita a migliaia di Iarve, si e cos! evitata la nascita, in una sola stagione, di milioni di zanzare, Dopo pochi anni di questa procedirnento si e arrivati a risanare completamente le regioni infestate.

E evidente che se avete un giardino con uno stagno o una pozzanghera d'acqua non potrete impiegare questo metodo. Bastera che gettiate sullo specchio d'aequa uno strato di petrolio dal quale le larve verranno intossicate e soffocate.

Si dice, in genere, ehe Ill. luce attire le zanzare e percio si consiglia di chiudere irnposte e finestre la sera, prima di accendere Ill. luee: pero non e vera ehe sia Ia luee a attirare le zanzare: e l'odore dell'uorno che le attira. Percio, anehe se aprite a

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luci spente, il profumino del pranzo le fad arrivare di gran carriers.

Se vi hanno punta, lavate Ia sede della puntura con acqua e sapone e applicatevi un antisettico 0 sernplieemente dell'aceto,

GH indigeni della Guyana Irancese masticano un po' di tabaeco da pipa, umettano le dita con la saliva e si bagnano cosi, con una soluzione di nicotina, il vise, Ie rnani, e ogni parte del corpo esposta alle punture: questa e un metodo sicuro di protezione.

In certi paesi italiani d si strofina Ill. pelle con erba limoncina: sembra che le zanzare ne abbiano arrore; in Sicilia si sostituisce 1'erba limoncina col basilica, che viene pestato nel mortaio con gua1che gcccia d'olio; ci si spaIma sui corpo questa specie di pornata.

In Provenza consigliano di strofinare uno spicchio d'aglio sulle punture di zanzara a di qualsiasi insetto; in rnancanza d'aglio, suggeriscono di servirsi di una cipolla tagliata. Dicano anche che strofinare fra le dira Ie foglie di piantaggine serva a calmare il dolore,

Zecca

La zecca e que! piccolo insetto ripugnante che salta sugli uornini e sugli animali, introduce la testa nella pelle e si rimpinza di sangue. Vive nei bosehi e percio attacca, in genere, i bambini. i cacciatori, j cani da caccia.

Questa piccolo vampire e due volte femmini!e: intatti "la " zecca che vi aggredisee e sernpre una femrnina; non so di che cosa si nurra il maschio, rna certamenre non del vostro sangue ne del sangue de! vostro cane. Della zecca, insetto scavarore.

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sareb'be esatto dire che morde piuttosto che pUll" gere.

Per Libcrarsi dalla zecca bisogna staccare Ia sua testa dai tessuti ai quali si e aggrappata. Contrariamente a quanta sl tende a fare, non bisogna strappare perche altrimenti, nella maggior parte dei casi, la testa si stacca dal corpo e rimane sotto la pelle formando una piccola cisti dolorosa che puo infettarsi.

Per staccare la testa potete anestetizzarla applicando per alcuni secondi una cornpressa imbevuta d'ete re: COSI, generalmente, cade da se. Altrimenti potete strapparla, perche in questa caso non opporie resistenza e la testa segue il corpo; se non avete etere servitevi di benzin a 0 di trementina. Se non avete nernmeno benzina 0 trementina applicate il metodo inglese, che forse e ancora migliore.

Gli ioglesi, infatti, hanna un metodo malta semplice : toccano il corpo della zecca con l'estrernita della sigaretta accesa, e questa la fa cadere immediatamente.

Dopo che vi siete Iiberati della zecca disinfettate la piccola ferita can alcool a candeggina; oppure lavat.ela can acqua e sapone.

Per gli anirnali non ci sono metodi particolari: dove te Iiberarli dalle zecche in uno del modi che ho descritti. Tenere presente che i1 cane e it gatto sana rnolto sensibili al morso di questa insetto, che puo farli ammalare,

PUNTURE Ol A un rnio arnico, in Messico, accadde di cadere in ~lNE VEGETALI un cespuglio spinose: J'infelice aveva centinaia di

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spine infisse nel corpo e impazziva dal dolore: benche medico non sapevo come curarlo.

Allora un peon mi disse: "Lasci fare a me, dottore: vedra che e cosa da poco ... "

Spalmo il mio arnica di olio tiepido: il sollievo fu immediato e Ie spine, poi, uscirono da sole.

Fichi d'lndla

In Algeria a in Marocco, in Tunisia a in Sicilia, non c'e bambino che, volendo cogliere dei lichi d'India, non si sia punta can Ie spine di questi fruni, che sana invisibili e malta dolorose. Ma i bambini arabi non si spaventano per COS! poco: strofinano con sabbia a cenere 13 parte in cui sana entrare le minuscole spine.

Attenzione: ho detto cenere, oppure sabbia: rna sabbia pulita. Non adoprate la terra: bisogna sempre preoccuparsi del tetano 1

Se c'e un mala to d'influenza, a di bronchite, 0 di polmonite, e la temperatura esterna e inferiore ai dieci gradi, non e indica to spalancare la fine" stra dell'arnbiente: specie se i1 malato e un lattante.

Tuttavia si deve pur rinnovare l'aria ... come fare? E semplice come l'uovo di Colombo: fate [unzion are I' aspirapolvere per rnezz' ora, due volte al giorno. Aspirera tutta la polvere e la sporcizia che inquinano l'aria del malato! I'aria sad. purlficata senza che il malate prenda freddo.

PURlFLCAZIONE DEll'ARLA

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