Guida agli effetti

per Avid Xpress® Pro Avid Xpress DV

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Guida agli effetti per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV • Parte 0130-05715-03 • Settembre 2003

Sommario
Utilizzo della guida. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
A chi è rivolta questa guida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20 Informazioni sulla guida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20 Simboli e convenzioni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21 In caso di problemi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23 Commenti sulla documentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24 Ordinazione della documentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25 Servizi di formazione Avid . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25

Capitolo 1

Operazioni preliminari con gli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27
Tipi di effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28 Strumenti per la creazione di effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29 Funzionalità di riproduzione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30 Utilizzo della Tavolozza degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31 Elementi della Tavolozza degli effetti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31 Visualizzazione della Tavolozza degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33 Ridimensionamento della Tavolozza degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . 34 Codici colore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35 Visualizzazione dei modelli di effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36 Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38 Plug-in AVX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38 Plug-in degli effetti Illusion FX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39 Installazione dei plug-in AVX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39 Individuazione della cartella AVX Plug-Ins (solo Windows) . . . . . . . 41 Aggiornamento dei plug-in AVX e degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . 43

Assegnazione di più tracce a effetti plug-in . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 43 Utilizzo dei controlli plug-in AVX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 44 Accesso all’interfaccia personalizzata AVX . . . . . . . . . . . . . . . . 44 Controlli AVX personalizzati dell'Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . 45 Risoluzione dei problemi relativi ai plug-in AVX . . . . . . . . . . . . . . . . 46 Il plug-in non è visualizzato nella Tavolozza degli effetti . . . . . . 46 Impossibile caricare il plug-in . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 46 Impossibile renderizzare il plug-in con l'applicazione di montaggio Avid . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 46 Le icone degli effetti nella Timeline sono vuote . . . . . . . . . . . . . 47 Le categorie di effetti non vengono visualizzate nella Tavolozza degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47 Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview . . . . . . . . . . . . . . . . 48 Installazione del plug-in Avid After Effects EMP . . . . . . . . . . . . 48 Utilizzo del plug-in Avid After Effects EMP. . . . . . . . . . . . . . . . . 49 Consigli per l'utilizzo del plug-in Avid After Effects EMP . . . . . . 49

Capitolo 2

Nozioni di base sul montaggio degli effetti. . . . . . . . . . . . . . . 51
Scomposizione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 52 Applicazione di effetti a una sequenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54 Applicazione di un effetto a una transizione o a un segmento singolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54 Trascinamento di un effetto dalla Tavolozza degli effetti . . . . . . 55 Doppio clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 56 Applicazione di un effetto a più transizioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 57 Applicazione di un effetto a più segmenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 59 Eliminazione di effetti da una sequenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61 Eliminazione di un singolo effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61 Eliminazione di più effetti di transizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 63 Eliminazione di più effetti di segmento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 63 Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 64

6

Operazioni con gli effetti di transizione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 65 Applicazione di un effetto Dissolvenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 66 Utilizzo della Tavolozza degli effetti per creare un effetto Dissolvenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 66 Creazione di una dissolvenza in modalità Trim . . . . . . . . . . . . . 67 Aggiunta di dissolvenze con i pulsanti Dissolvenza iniziale e Dissolvenza finale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 68 Utilizzo del pulsante Transizione rapida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 70 Creazione di un effetto con il pulsante Transizione rapida . . . . 71 Applicazione di effetti a più transizioni con il pulsante Transizione rapida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 74 Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 78 Ridimensionamento dell'effetto in base ai media. . . . . . . . . . . . . . . 82 Trimming di un effetto di transizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 83

Capitolo 3

Personalizzazione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 85
Apertura dell'Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 86 Personalizzazione della visualizzazione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . 87 Elementi del monitor Anteprima effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 88 Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 89 Informazioni di tracciamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 90 Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti . . . . . . . . . 91 Spostamento di un'immagine ingrandita nel monitor Anteprima effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 93 Modifica della posizione in un effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 94 Sostituzione di un effetto in modalità Effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 95 Utilizzo dell’Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 96 Controlli dell'Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 96 Visualizzazione dei parametri di un effetto nell'Editor effetti . . . . . 101 Elementi dei parametri degli effetti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 102 Utilizzo dei dispositivi di scorrimento dei parametri . . . . . . . . . . . . 103 Utilizzo dei pulsanti di abilitazione dei parametri . . . . . . . . . . . . . . 104 Utilizzo dei parametri dei menu rapidi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 105

7

Utilizzo del pulsante Altre opzioni per accedere ai parametri . . . . . 105 Regolazione dei parametri di colore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 106 Utilizzo del contagocce . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 106 Utilizzo della finestra di dialogo dei colori di Windows . . . . . . . 107 Utilizzo di Color Picker di Macintosh . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 108 Elementi dei keyframe. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 109 Utilizzo di keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 110 Aggiunta di un keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111 Selezione di un keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111 Spostamento di un keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112 Modifica dei parametri di un keyframe standard. . . . . . . . . . . . . . . 113 Come copiare e incollare i parametri dei keyframe standard . . . . . 113 Eliminazione di un keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 114 Operazioni con i keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 114 Trasformazione di effetti in keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . . . . 115 Apertura di tracce di keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 116 Controlli dell'Editor effetti per keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . . 117 Menu di scelte rapide per keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . . . . . 119 Aggiunta ed eliminazione di keyframe nei grafici di keyframe . . . . 121 Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 123 Spostamento di un keyframe all'interno di un grafico di keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 131 Come copiare e incollare i parametri dei keyframe avanzati . . . . . 133 Selezione e deselezione di keyframe avanzati. . . . . . . . . . . . . . . . 133 Keyframe elastici e keyframe fissi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 136 Modifiche del parametro a livello di keyframe. . . . . . . . . . . . . . . . . 139 Opzioni di controllo delle modifiche dei parametri ai keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 140 Regolazione di valori di parametro con l'opzione di interpolazione Bézier . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 143 Modifica del metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 146 Allineamento e slittamento di keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 146 Allineamento di keyframe. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 148
8

. . . . . . . . . . . . . . . . . . 177 Riproduzione degli effetti in tempo reale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 157 Come ingrandire e scorrere i grafici di keyframe. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 181 Informazioni sulle opzioni relative ai monitor per l'anteprima degli effetti in tempo reale. . . . . 178 Riproduzione di combinazioni di effetti complesse . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 168 Utilizzo di un modello di effetto. . . . . . . . 152 Regolazione della vista dei grafici di keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 184 Effetti in tempo reale e colori delle relative icone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 165 Definizione dei percorsi di movimento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 165 Spostamento diretto dell'immagine . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 176 Riproduzione continua di un effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 172 Capitolo 4 Riproduzione. . . . . . . . . . 185 9 . . . . . . . . . . . . . . 180 Anteprima degli effetti video in tempo reale . . . . . . . . . . . . 161 Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati . . . . . anteprima e renderizzazione degli effetti . . . 166 Ridimensionamento di un'immagine di primo piano mediante i punti di trascinamento . . . . . . . . . . . . . . . . 178 Anteprima dei frame di un effetto con la funzione Renderizza in maniera estemporanea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 176 Riproduzione di base . . . . . . . . . . . . . . . . 179 Interruzione della renderizzazione estemporanea . . . . . . . 170 Applicazione di un modello di effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 181 Informazioni sull'elaborazione degli effetti in tempo reale . . . . . 170 Salvataggio di un modello di effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 175 Riproduzione di un effetto. . . . . . . . . 160 Ripristino della vista del grafico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 150 Estrapolazione e mantenimento . . . . . . . . . . . . . . . 157 Ridimensionamento dei grafici di keyframe. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 176 Riproduzione di un'anteprima di un effetto. . . . . . . . . 161 Gestione diretta degli effetti . . . . . . . . . 160 Spostamento della vista dei grafici di keyframe in alto o in basso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 182 Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software . . . . . . . .Slittamento di keyframe . . . . . . .

. 227 10 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 191 Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione. . . . . . . . . . . qualità massima) . . . . . . . 205 Utilizzo di ExpertRender per renderizzare gli effetti . . . . . . . . . . . 188 Riproduzione con diverse qualità video . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 217 Rivelazione di media file di effetti . . . . 208 Modifica dei risultati di ExpertRender. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 186 Controllo della riproduzione di effetti in tempo reale. . . 205 Informazioni sulla funzione ExpertRender . . . . . . . . . . . . 192 Impostazione delle opzioni nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 227 Considerazioni da tenere presenti per la renderizzazione durante la creazione di effetti di movimento tradizionali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 189 Renderizzazione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 197 Interruzione della renderizzazione . . . . . . . . . . . . . . 225 Informazioni sugli effetti di movimento tradizionali . . 226 Riproduzione e renderizzazione degli effetti di movimento tradizionali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 214 Alcune considerazioni per l'utilizzo di ExpertRender . . . 197 Renderizzazione parziale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 222 Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 218 Eliminazione di media file di effetti dal bin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 192 Creazione di nuove impostazioni di renderizzazione . . . .Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline . 226 Creazione di effetti di movimento tradizionali . . 198 Renderizzazione di un singolo effetto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 199 Renderizzazione di effetti in una posizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 202 Renderizzazione di effetti HQ (Highest Quality. . . . . . . . . . . . 198 Personalizzazione della visualizzazione degli intervalli di renderizzazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 216 Gestione dei media file degli effetti . . . . 203 ExpertRender . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 201 Renderizzazione di effetti tra i punti IN e OUT . . . . . . . . . . . . . . 193 Attivazione delle impostazioni di renderizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . 232 Controllo di un fermo fotogramma con un unico pulsante o tasto . . . . . . . . . . . . . . . . . 265 Gestione della memoria con l'effetto Avid Pan & Zoom. . . . . . . . 261 Opzioni di renderizzazione dell'effetto Avid Pan & Zoom . . . . . 263 Categoria del parametro Avanzato . . . . . . . . . . . . . . 265 11 . . . . . . . 263 Selezione dello sfondo . . . . . . . 257 Utilizzo di Velocità in entrata e Velocità in uscita . . 259 Impostazione del parametro Percorso . . . . . . . 250 Operazioni con i file di immagine . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 255 Zoom avanti e indietro nell'immagine sorgente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 251 Visualizzazione dell'immagine durante il lavoro. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 249 Utilizzo di Avid Pan & zoom . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 234 Creazione di una clip in movimento che si arresta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 250 Applicazione dell'effetto Avid Pan & Zoom . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 236 Creazione di un effetto Velocità variabile. . . . . . . . . . 245 Stabilizzazione di un'immagine . . . . . . 253 Regolazione del campo visivo . . . . . 237 Utilizzo del pulsante Adatta a riemp. 242 Utilizzo degli effetti Timewarp. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 258 Creazione di un percorso con velocità costante . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 241 Creazione di un effetto Movimento stroboscopico . . 257 Utilizzo di Entrata graduale e Uscita graduale. . . . . . . . . . . . . . .Renderizzazione e rirenderizzazione di effetti di movimento tradizionali esistenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 231 Effetti Fermo fotogramma . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 228 Visualizzazione delle informazioni sulle modifiche del tipo di effetto di movimento . . . . . . . . . . . . 256 Bilanciamento nell'immagine sorgente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 264 Livelli di colore per Avid Pan & Zoom . 246 Applicazione di regolazioni alla regione di interesse . . . . . 262 Opzioni di renderizzazione per progetti progressivi. . . . . . . . . . . . . 232 Creazione di un effetto Fermo fotogramma. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 264 Tipi di pixel in sorgente e output . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 267 Creazione di effetti Key . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 291 Condensazione di strati in un effetto Submaster . . . . . . . 305 12 . . . . . . . . 268 Utilizzo della correzione del colore post-key . . . . . . . . . . . . . . . 289 Utilizzo dell'effetto Submaster con una serie di clip brevi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 275 Montaggio con clip Matte Key importate. . . . . . . . . 299 Creazione di un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 298 Accesso agli effetti 3D dalla Tavolozza degli effetti . . . . 286 Montaggio di effetti Submaster . 276 Montaggio con master clip importate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 288 Applicazione dell'effetto Submaster a una sequenza multistrato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 298 Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 272 Creazione di un effetto Matte Key . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 292 Esecuzione di missaggi video . . . . . . . . . . . . 281 Creazione di un effetto annidato semplice . . . . . . . . . . . . . . 278 Annidamento di effetti . . . . . . . 273 Utilizzo di Effetto colore per preparare immagini ad alto contrasto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 283 Annidamento di un effetto Matte Key . . . 303 Assi di rotazione. . . . . 302 Il sistema di coordinate 3D. . . . 279 Espansione degli effetti annidati nella Timeline . . . . . 294 Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 271 Creazione di un effetto Luma Key . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 274 Operazioni con animazione e grafica importata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 280 Entrata e uscita dagli effetti annidati. . . . . . . 282 Modifica dell'ordine degli effetti annidati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 297 Utilizzo di effetti Xpress 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 303 Operazioni con i parametri degli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . 300 Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 305 Accesso ai parametri degli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 268 Utilizzo degli effetti Chroma Key e RGB Keyer. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 302 Spostamenti nello spazio 3D . . . . .

. . . . .Gestione dei parametri degli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . 307 Ripristino dei valori di parametro predefiniti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 329 Ridimensionamento degli oggetti di testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 324 Selezione di uno sfondo. . . . . . . . . . . 311 Creazione di un effetto di primo piano ritagliato. . . . . . . . . . . . . . . . 330 13 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 308 Gestione diretta degli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 308 Ingrandimento o riduzione della visualizzazione nel monitor Anteprima effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 316 Apertura dello strumento Titolazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 325 Aggiornamento dello sfondo video . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 326 Utilizzo delle griglie di allineamento visibili e invisibili . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 328 Come copiare e incollare il testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 327 Operazioni con il testo . . . . . . . . . . . 326 Creazione di uno sfondo a colori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 322 Anteprima dei titoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 315 Flusso di lavoro per la creazione dei titoli. . . . . . . . . . . . 313 Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 311 Creazione di una transizione Pagina ripiegata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 321 Impostazione dell'ambiente di disegno. . . 325 Passaggio dallo sfondo video a uno sfondo a colori e viceversa . . . . . . . . . . . . . . . 328 Creazione di testo . . . . . . . . . . . . . . . . 306 Utilizzo dei valori dei parametri di keyframe predefiniti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 309 Utilizzo dell'editor di percorso di movimento . . . 323 Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti . . . . . . . . 322 Installazione dei font . . . . . . . . . . . . . . . . . 316 Elementi dello strumento Titolazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 327 Collocamento dello strumento Titolazione in primo piano . . . . . . . . . . . . . 318 Utilizzo dello strumento Selezione . . 324 Utilizzo del comando Colori sicuri . . . . . . . 309 Gestione dei punti di trascinamento degli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 307 Utilizzo dei modelli di effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 310 Applicazione degli effetti 3D: esempi . . . . 317 Elementi della barra degli strumenti. . . . . . . .

. . . . . . . 335 Giustificazione del testo . . . 341 Arrotondamento degli angoli . . . 344 Creazione di titoli in Roll e Crawl . 335 Regolazione della crenatura del testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Riposizionamento degli oggetti di testo . . . . . 342 Aggiunta di punte di freccia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 339 Tracciatura di quadrati e rettangoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 349 Ridimensionamento della larghezza dei titoli Roll e Crawl . . . . . . . . . . 350 Spostamento a una pagina determinata in un titolo in Roll o Crawl . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 347 Impostazione della formattazione del testo per i titoli in Roll e Crawl . . . . . . 342 Selezione di una Linea o di uno Spessore bordo. . . . . . . . . . . . . . . . . . 351 Aggiunta di pagine in un titolo in Roll o Crawl . . . . . . . . . . . 336 Regolazione dell'interlinea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 340 Tracciatura di cerchi e ovali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 338 Creazione di oggetti grafici . . . . . . . . . . . . . . . 331 Formattazione del testo . . . . . . . . . . . . 331 Selezione del testo per la formattazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 347 Opzioni del flusso di lavoro per la creazione di titoli Crawl. . . . 334 Applicazione del grassetto o del corsivo al testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 333 Modifica del font . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 340 Tracciatura di linee . . . . . . . . . . . . . . . . . 330 Modifica di una stringa di testo . . . . . . . . 345 Limiti del conteggio pagine nei titoli in Roll e Crawl . 343 Modifica delle dimensioni delle punte di freccia . . . . . . . . . 348 Digitazione del testo per titoli in Roll e Crawl . . . . . . . . . . . . . . . . . 346 Utilizzo della modalità Dimensionamento automatico per titoli in Roll e Crawl . 350 Scorrimento di un titolo in Roll o Crawl. . . 332 Impostazione degli attributi di testo predefiniti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 352 14 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 341 Selezione degli attributi delle linee . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 333 Modifica delle dimensioni in punti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 352 Copia o spostamento degli oggetti nelle pagine in un titolo in Roll o Crawl. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . 375 Individuazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce in un bin . . . . . . . 354 Regolazione del colore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 369 Allineamento degli oggetti . . . . . . . .Inserimento di pagine vuote in un titolo in Roll o Crawl . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 377 Utilizzo di un tasto di scelta rapida per salvare un titolo . . . . 353 Eliminazione di pagine in un titolo in Roll o Crawl . . . . . . . . . . . . . . . . 378 15 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 368 Raggruppamento e scomposizione di oggetti . . . . . . 375 Salvataggio di un titolo con l'opzione Salvataggio veloce . . . . 363 Impostazione estemporanea della leggerezza delle ombre. . . . . . . . . 361 Operazioni con le ombre . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 358 Regolazione della trasparenza . . . . . . . . . . . 371 Salvataggio dei titoli. . . . . . . . . . . . 376 Revisione di un titolo in un bin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 372 Salvataggio di un titolo e chiusura dello strumento Titolazione . . 367 Sovrapposizione di testo e oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 376 Renderizzazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce . . . 354 Selezione dei colori e impostazione della trasparenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 366 Gestione degli oggetti. . . . . . . . . 363 Impostazione della leggerezza delle ombre. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 362 Applicazione delle ombre . . . . . . . . . . . . . . . 365 Anteprima della leggerezza delle ombre . . . 363 Regolazione del colore e della trasparenza dell'ombra . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 373 Salvataggio di più titoli in una sessione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 370 Distribuzione degli oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . 356 Utilizzo del Selettore colore strumento Titolazione . . . . . . . 374 Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce . . . . . . . . . . . . degli stili e dei modelli di titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 367 Operazioni di gestione di base. . . . . . . . . . . 355 Sfumatura di due colori in un oggetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 353 Formattazione dei titoli in Roll e Crawl. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 359 Sfumatura della trasparenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 366 Creazione di un effetto Brillantezza . . . . . 368 Blocco e sblocco di oggetti . . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . . . . 381 Conferma dell'assegnazione degli stili dei titoli ai tasti funzione . . 397 Impostazione dei parametri degli effetti Titolo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 382 Gestione degli stili del titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 380 Richiamo di uno stile di titolo . . . . . . 388 Restrizioni alla riproduzione del titolo . . . . . . . . . . . 398 Revisione di un titolo in una sequenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 405 16 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 383 Creazione e utilizzo dei modelli di titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 379 Salvataggio dello stile di un titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 399 Sostituzione delle tracce di riempimento. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 394 Rimozione dei titoli . . . . . . . . . . . . . . 391 Trascinamento di un titolo contrassegnato in una sequenza . . . 383 Creazione dei modelli di titolo . . 390 Montaggio di un titolo in una sequenza. . . . . . . . . . 391 Come inserire o sovrascrivere un titolo in una sequenza . . . . . . . 388 Elementi delle clip del titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 387 Flusso di lavoro del montaggio con i titoli . . . . . . . . . 401 Renderizzazione dei titoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Salvataggio e recupero degli stili dei titoli. . . . . . . . . . . . 396 Sostituzione di titoli . . 389 Visualizzazione dei frame del titolo nel bin . . . . . . . 386 Capitolo 9 Montaggio con i titoli. . . . . . . . . . 382 Applicazione degli stili dei titoli agli oggetti di testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 403 Rigenerazione dei media dei titoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 385 Esportazione di un titolo in un file di grafica . . . . . . . . . . . . . 393 Trascinamento di un titolo non contrassegnato in una sequenza. 384 Utilizzo dei modelli di titolo . . . . . . . . . . . 397 Dissolvenza di un titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 403 Indice . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . .190 Opzioni delle impostazioni di renderizzazione . . . . . . . . . .228 Elementi della barra dello strumento Titolazione . . . . .194 Funzionalità di riproduzione degli effetti di movimento tradizionali . . . .319 17 . . . . . . . . . . . . . . .98 Barra degli strumenti dell'Editor effetti per keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .118 Opzioni del menu di scelte rapide del grafico di keyframe . . . . . . . . . .119 Opzioni dell'Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .89 Controlli dell'Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tabelle Tabella 1 Tabella 2 Tabella 3 Tabella 4 Tabella 5 Tabella 6 Tabella 7 Tabella 8 Tabella 9 Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .162 Qualità video della riproduzione . . . . .

18 .

. Nel volume complementare Guida di riferimento degli effetti per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV è contenuto il materiale di riferimento per gli effetti 2D e 3D. Pertanto nell'applicazione di montaggio Avid in uso potranno non essere disponibili alcune caratteristiche specifiche e alcuni elementi hardware descritti nella presente documentazione. n In questa documentazione vengono descritte le caratteristiche e l'hardware di tutti i modelli.Utilizzo della guida Questa guida è un'introduzione ai numerosi effetti e alle molte opzioni di design disponibili per l'uso nei diversi progetti. Oltre alle funzioni di montaggio standard fornite da quest'ultima versione. si dispone di tutte le funzionalità per la creazione di effetti sofisticati di una suite di postproduzione professionale e della versatilità dei sistemi digitali non lineari. Il volume è contenuto all'interno della Guida in linea e nel CD-ROM Libreria in linea dei prodotti Avid Xpress. Si possono usare tutti gli strumenti e le tecniche descritti nella guida per creare e incorporare titoli ed effetti nelle proprie sequenze con una vasta serie di attributi. Nella guida vengono anche descritte le procedure necessarie per applicare filtri di effetti plug-in di terze parti al fine di ottenere effetti straordinari precedentemente disponibili solo su stazioni di lavoro per grafica di fascia alta.

Creazione e montaggio di titoli e oggetti grafici: nel Capitolo 8 e nel Capitolo 9 sono descritte le procedure di incorporazione dei titoli e l'utilizzo degli strumenti per creare e controllare gli attributi di testo. nonché applicare ombre. linee. Il Sommario contiene un elenco di tutti gli argomenti presenti nella guida. Vengono trattati i seguenti argomenti generali: • Montaggio degli effetti: nei primi sei capitoli di questa guida sono descritte diverse tecniche di base e avanzate per incorporare centinaia di effetti video digitali (DVE). colori. trasparenze. applicare e regolare i diversi effetti e la grafica. • • • 20 . sfondi. complessi effetti di movimento. dai principianti agli utenti più esperti. scelte rapide e opzioni personalizzate. riquadri. strati e allineamenti per oggetti e testo. Sono inoltre disponibili utili suggerimenti. Operazioni con gli effetti 3D: nel Capitolo 7 vengono descritte le tecniche di creazione degli effetti 3D e vengono forniti esempi di effetti che possono essere ricreati al fine di acquisire familiarità con forme e parametri 3D. key e opzioni di sovrapposizione. Informazioni sulla guida Le informazioni fornite in questa guida trattano in dettaglio le procedure di montaggio descritte nel CD-ROM Esercitazione in linea dei prodotti Avid Xpress e nella Guida dell'utente per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV e forniscono inoltre una spiegazione completa di tutti gli strumenti e delle tecniche necessari per creare.Utilizzo della guida A chi è rivolta questa guida Questa guida è destinata a tutti gli utenti di Avid. filtri di effetti di terze parti. oggetti ovali e altri oggetti grafici visualizzati sullo schermo. È possibile creare più titoli senza uscire dallo strumento Titolazione (Title Tool). L'Indice consente di individuare rapidamente argomenti specifici.

Quando il testo si riferisce a un particolare sistema operativo. Nel presente documento viene utilizzata la seguente terminologia: • • • • "guida di riferimento degli effetti" si riferisce alla Guida di riferimento degli effetti per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV "guida dell'utente" si riferisce alla Guida dell'utente per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV "supplemento" si riferisce al Supplemento alla guida dell'utente per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV "CD-ROM della libreria in linea" si riferisce al CD-ROM Libreria in linea dei prodotti Avid Xpress 21 . viene contrassegnato nel seguente modo: • • (Windows) o (Solo Windows) indica che le informazioni si riferiscono al sistema operativo Windows XP. ma le informazioni si riferiscono ai sistemi Windows XP e Mac OS X.Simboli e convenzioni Simboli e convenzioni Salvo dove altrimenti indicato. In caso di differenze tra i due sistemi operativi vengono raffigurate le immagini sia di Windows XP sia di Mac OS X. La maggior parte delle immagini contenute nel presente documento sono tratte dal sistema operativo Windows XP. il materiale contenuto in questa documentazione si riferisce ai sistemi operativi Windows® XP e Mac® OS X. (Macintosh®) o (Solo Macintosh) indica che le informazioni si riferiscono al sistema operativo Mac OS X.

Il richiamo all'attenzione descrive un'azione che potrebbe arrecare danni fisici. Ad esempio File > Importa (Import) significa che si deve fare clic sul menu File e. A margine si trovano suggerimenti che aiutano a eseguire operazioni con più facilità ed efficienza. n c w > t k Suggerimenti a margine Caratteri in corsivo 22 . Il richiamo alla cautela indica che una determinata azione potrebbe danneggiare il sistema o causare la perdita di dati. Per la gestione e l'uso di apparecchi elettrici. Questo simbolo indica comandi del menu e sottocomandi in un ordine ben preciso. Questo simbolo si riferisce al tasto Apple™ o Comando. Questo simbolo indica una procedura composta da una sola fase. Il carattere corsivo viene utilizzato per mettere in evidenza determinate parole e per indicare le variabili. attenersi alle indicazioni riportate nel presente documento o sull'apparecchio stesso. Tenere premuto il tasto Comando e un altro tasto per eseguire l'equivalente scelta rapida da tastiera. raccomandazioni e consigli. richiami.Utilizzo della guida Nella documentazione Avid vengono utilizzati i simboli e le convenzioni seguenti: Simboli o convenzioni Significato o azione Le note forniscono importanti informazioni. all'interno di esso. sul comando Importa (Import). Più frecce presenti in un elenco indicano la possibilità di eseguire una delle operazioni elencate.

È di importanza fondamentale controllare tutte le fasi del flusso di lavoro.In caso di problemi Simboli o convenzioni Significato o azione Il font Courier in stile grassetto rappresenta il testo digitato dall'utente. Tenere premuto il pulsante sinistro del mouse (Windows) o il pulsante del mouse (Macintosh) mentre si sposta il mouse. Premere e rilasciare il pulsante sinistro del mouse (Windows) o il pulsante del mouse (Macintosh). Ripetere l'operazione. Tenere premuto il primo tasto mentre si preme il secondo tasto. I file Leggimi disponibili nella cartella dell'applicazione Avid. Verificare una delle due fonti indicate di seguito per ottenere le informazioni più aggiornate rese disponibili dopo la pubblicazione della presente documentazione. seguendo attentamente le istruzioni fornite nella presenta guida. I file Leggimi sono inoltre inclusi nella Guida in linea. 23 . Premere e rilasciare brevemente per due volte il pulsante sinistro del mouse (Windows) o il pulsante del mouse (Macintosh). Le note sulla versione fornite con l'applicazione. 2. n Le note sulla versione e i file Leggimi sono inoltre disponibili nell'Avid Knowledge Center. Premere e rilasciare brevemente il pulsante destro del mouse (solo Windows). Font Courier in stile grassetto Clic Doppio clic Clic con il pulsante destro del mouse Trascinamento Ctrl + tasto k + tasto In caso di problemi Se insorgono problemi mentre si usa l'applicazione di montaggio Avid: 1.

Consultare la documentazione fornita con l'hardware o con l'applicazione di montaggio Avid per la manutenzione o problemi relativi all'hardware.Utilizzo della guida 3. accedere a suggerimenti per la risoluzione di problemi. Visitare Knowledge Center online all'indirizzo www. 4. Commenti sulla documentazione Avid Technology cerca di migliorare continuamente la propria documentazione. la revisione e la sezione specifica a cui si fa riferimento. Inviare i commenti sulla documentazione ad Avid Technology mediante posta elettronica all'indirizzo TechPubs@avid. 5. Visitare Knowledge Center on-line per trovare le risposte ai propri quesiti. il numero di parte. I servizi on-line sono disponibili 24 ore al giorno. Per l'assistenza tecnica chiamare il numero 800-800-AVID (800-8002843). Per sistemi di trasmissione in diretta e stazioni Call Letter. 24 .avid. sul CD-ROM della libreria in linea e sulla restante documentazione fornita da Avid. Verranno accolti con piacere eventuali commenti sulla presente guida. esaminare i messaggi di errore.com Includere in tutta la corrispondenza anche il titolo della documentazione. 7 giorni alla settimana. chiamare il numero 800-NEWSDNG (800-639-7364). scaricare aggiornamenti e leggere/partecipare alle discussioni on-line.com/support. sulla Guida in linea.

25 . contattare il proprio rappresentante Avid di zona. Servizi di formazione Avid Per informazioni su corsi/programmi. certificati. centri di formazione.Ordinazione della documentazione Ordinazione della documentazione Per ordinare copie supplementari di questa documentazione negli Stati Uniti.com/training oppure contattare il servizio vendite di Avid al numero 800-949-AVID (800-949-2843). visitare il sito Web www. materiale per i corsi e libri. Per ordinare copie supplementari di questa documentazione se non si è negli Stati Uniti.avid. chiamare il servizio vendite di Avid al numero 800-949-AVID (2843).

Utilizzo della guida 26 .

In questo capitolo vengono descritti concetti che è necessario comprendere prima di cominciare a creare e montare effetti nelle sequenze.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti L'applicazione di montaggio Avid contiene molti effetti da applicare alle sequenze. • • • • • • Tipi di effetti Strumenti per la creazione di effetti Funzionalità di riproduzione degli effetti Utilizzo della Tavolozza degli effetti Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview .

vengono applicati a un segmento su una traccia video. • 28 . • Gli effetti di transizione (dissolvenze. Creazione di effetti di movimento. Vi sono due tipi di effetti di segmento: Gli effetti di segmento a strato singolo. Per ulteriori informazioni sulle tecniche di creazione di effetti multistrato vedere il Capitolo 6. Personalizzazione degli effetti. Creazione di effetti stratificati e annidati. come Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture). tendine e così via) sono applicati nel punto di taglio tra due clip video che si trovano sulla stessa traccia video (ossia sullo stesso strato video). Personalizzazione degli effetti. Per ulteriori informazioni sulle tecniche di creazione e montaggio di effetti di titolazione vedere il Capitolo 8. Nozioni di base sul montaggio degli effetti e il Capitolo 3. Gli effetti di segmento multistrato. Gli effetti di segmento a strato singolo utilizzano un flusso video. Gli effetti di movimento (fermo fotogramma. vengono applicati allo strato superiore o centrale di segmenti contenenti due o più tracce video che verranno riprodotte contemporaneamente. Nozioni di base sul montaggio degli effetti e il Capitolo 3.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Tipi di effetti I diversi tipi di effetti che possono essere creati offrono risultati analoghi. Montaggio con i titoli. Creazione di titoli e oggetti grafici e il Capitolo 9. Per ulteriori informazioni sulle tecniche di creazione di effetti di movimento vedere il Capitolo 5. Per ulteriori informazioni sulla creazione di effetti di transizione vedere il Capitolo 2. Per ulteriori informazioni sulla creazione di effetti di segmento a strato singolo vedere il Capitolo 2. così come analoghi sono i metodi usati per crearli. Con l'applicazione di montaggio Avid sono disponibili quattro tipi di effetti di base. come l'effetto Maschera (Mask). effetti di segmento sono applicati a una clip intera o a un gruppo di clip. • - • Gli effetti di titolazione vengono creati con lo strumento Titolazione (Title Tool) e montati sui rispettivi strati in una sequenza. velocità variabile e movimento stroboscopico) sono creati manipolando le caratteristiche di riproduzione di una clip o di un girato.

nonché di manipolare i keyframe e le rappresentazioni wireframe dell'effetto.Strumenti per la creazione di effetti Strumenti per la creazione di effetti Nel diagramma seguente vengono illustrati gli strumenti di base utilizzati per creare gli effetti. Sorgenti di effetti: Tavolozza degli effetti Finestra di dialogo Effetti di movimento Strumento Titolazione Applicare gli effetti di transizione e di segmento direttamente alle tracce. Montare le clip di effetti nella Timeline. 29 . Montaggio degli effetti nella modalità di montaggio predefinita: Regolazione degli effetti nella modalità Effetto (Effect Mode): Monitor Anteprima effetto: consente di visualizzare in anteprima un effetto. Editor effetti: consente di regolare i parametri degli effetti. Gli effetti titolazione e di movimento vengono dapprima visualizzati come clip nel bin.

che viene poi utilizzato per riprodurre l'effetto. Nell'applicazione di montaggio Avid la possibilità di visualizzare l'anteprima degli effetti in tempo reale dipende dalla complessità degli effetti presenti nella sequenza e dalle caratteristiche del sistema. le modifiche apportate a ciascun frame dell'effetto vengono calcolate e memorizzate in un file. In tal modo è possibile vedere in anteprima gli effetti ed eseguire le opportune correzioni senza dovere renderizzare gli effetti. snellendo e velocizzando il montaggio. Quando un effetto viene renderizzato.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Funzionalità di riproduzione degli effetti Quando viene applicato un effetto a un video viene modificato l'aspetto del video. In altre circostanze l'applicazione Avid non è in grado di eseguire i calcoli. questi effetti devono essere sempre renderizzati per potere vedere come appaiono quando vengono riprodotti alla massima velocità. Nei seguenti paragrafi viene riportata una breve introduzione alle principali alternative disponibili. La maggior parte degli effetti dell'applicazione Avid può essere riprodotta in tempo reale durante la lavorazione. quindi è necessario renderizzare gli effetti da riprodurre alla massima velocità. È importante capire quando è possibile riprodurre gli effetti in tempo reale. In alcune circostanze queste modifiche non possono essere calcolate e visualizzate in tempo reale. ad esempio alterando i corrispondenti valori di colore o sfumando i frame di una clip con i frame di un'altra. noto come master clip preelaborata (o semplicemente preelaborazione). Per ulteriori informazioni sull'anteprima di effetti in tempo reale vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. Non possono invece essere riprodotti in tempo reale gli effetti di movimento o alcuni effetti plug-in di terze parti. Se si desidera visualizzare in anteprima effetti che è possibile riprodurre in tempo reale soltanto previa renderizzazione. è possibile utilizzare l'opzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) per 30 . e quando invece è necessario renderizzare gli effetti. Per informazioni sulla riproduzione e renderizzazione degli effetti vedere Capitolo 4. La renderizzazione è l'unione degli strati degli effetti per creare un solo flusso di video digitale per la riproduzione in tempo reale. quali la velocità del processore e la disponibilità di memoria.

Elementi della Tavolozza degli effetti Nella parte sinistra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) viene visualizzato l'elenco scorrevole delle categorie di effetti. nonché le categorie per ciascuno dei plug-in di terze parti installato.Utilizzo della Tavolozza degli effetti visualizzarne un'anteprima frame per frame. Se non si dispone di Avid Mojo DNA. Gli effetti disponibili dipendono dalle opzioni e dal modello di sistema acquistati e dai plug-in di terze parti installati. • Per ulteriori informazioni vedere Renderizzazione degli effetti a pagina 191. può essere necessario renderizzare alcuni o tutti gli effetti. Gli effetti di transizione e di segmento vengono selezionati nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). La serie completa di effetti disponibili include tutti gli effetti Avid standard per l'applicazione utilizzata. Quando si intende trasferire la sequenza con gli effetti. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale. nonché tutti i plug-in aggiuntivi di terze parti eventualmente installati. Nell'elenco sono incluse le categorie standard elencate di seguito. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima dei frame di un effetto con la funzione Renderizza in maniera estemporanea a pagina 179. Il numero esatto di effetti da renderizzare per il trasferimento dipende dai seguenti fattori: • Presenza di Avid Mojo DNA collegato al sistema. • • Sfumatura (Blend) Tendine riquadro (Box Wipe) 31 . Complessità della sequenza e soprattutto presenza di sovrapposizione di effetti su tracce video multiple. Utilizzo della Tavolozza degli effetti Nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) viene visualizzato un elenco completo degli effetti disponibili nell'applicazione di montaggio Avid.

Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti • • • • • • • • • • • • • • • Nascondi (Conceal) Tendina Bordo (Edge Wipe) Pellicola (Film) Illusion FX™ Immagine (Image) Key Nascondi a L (L-Conceal) Tendine matrice (Matrix Wipe) Stacca (Peel) Spingi (Push) Tendine dentellate (Sawtooth Wipe) Tendine sagoma (Shape Wipe) Rotazione (Spin) Schiaccia (Squeeze) Effetti 3D Xpress n n In presenza di modelli di effetto salvati in bin aperti o di effetti di plug-in di terze parti installati nel sistema. Per informazioni sugli effetti Illusion FX vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. Per ulteriori informazioni vedere Codici colore a pagina 35 e Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software a pagina 184. La categoria Illusion FX viene visualizzata nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e presenta i plug-in IllusionFX forniti in dotazione con l'applicazione di montaggio Avid. Ogni effetto è dotato di una propria icona specifica. Nella parte destra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) è visualizzato un elenco dei singoli effetti disponibili per la categoria di effetti attualmente selezionata. 32 . vengono visualizzate categorie di effetti nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Gli effetti che sono o potrebbero essere riproducibili in tempo reale vengono visualizzati con un puntino colorato.

Icone degli effetti Opzioni dell'effetto Sfumatura Elenco scorrevole di categorie di effetti 2. Fare clic su una categoria di effetti nella parte sinistra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) per selezionarla e visualizzare gli effetti corrispondenti nella parte destra.Utilizzo della Tavolozza degli effetti Visualizzazione della Tavolozza degli effetti È possibile visualizzare la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) all'interno della finestra del progetto oppure come finestra indipendente. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects) per visualizzare l'icona dell'effetto. Per visualizzare la Tavolozza degli effetti all'interno della finestra del progetto: 1. 33 .

Ridimensionamento della Tavolozza degli effetti È possibile ridimensionare la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al fine di visualizzare più effetti quando una particolare categoria contiene un lungo elenco di icone. quindi rilasciare il pulsante del mouse. Viene visualizzata la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 34 .Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Per visualizzare la Tavolozza degli effetti come finestra indipendente: 1. Fare clic su una categoria di effetti nella parte sinistra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) per selezionarla e visualizzare gli effetti corrispondenti nella parte destra. Per ridimensionare la Tavolozza degli effetti: t Fare clic nell'angolo inferiore destro della tavolozza indipendente o della finestra del progetto e trascinare fino a ottenere la dimensione desiderata. Premere Ctrl+8 (Windows) o k+8 (Macintosh). Opzioni dell'effetto Sfumatura Elenco scorrevole di categorie di effetti 2. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette).

nella Timeline un'icona di effetto non in tempo reale contiene un puntino blu finché l'effetto non viene renderizzato. Gli effetti in tempo reale potrebbero non essere riproducibili in tempo reale a causa della loro posizione nella sequenza o delle opzioni disponibili nell'applicazione di montaggio Avid in uso. Nella Timeline l'icona dell'effetto contiene un puntino blu finché l'effetto non viene renderizzato. Tutti i puntini colorati scompaiono nella Timeline una volta che gli effetti sono stati renderizzati. Una volta aperta la tavolozza si noterà che: • Gli effetti in tempo reale sono preceduti da un puntino verde. • n Quando si monta un effetto non in tempo reale in una sequenza. a indicare che è necessario renderizzare l'effetto per poterlo riprodurre in tempo reale. Gli effetti non in tempo reale non presentano puntini nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Una volta renderizzato l'effetto.Utilizzo della Tavolozza degli effetti Codici colore Le icone degli effetti nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e nella Timeline sono caratterizzate da puntini colorati che consentono di distinguere facilmente gli effetti in tempo reale da quelli non in tempo reale. L'assenza di puntini indica un effetto non in tempo reale. 35 . la relativa icona appare senza puntino nella Timeline. l'icona di quell'effetto appare con un puntino blu nella Timeline. Un puntino verde indica un effetto in tempo reale che potrebbe non essere riproducibile in tempo reale.

Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Visualizzazione dei modelli di effetti I modelli di effetti consentono di salvare i parametri di un effetto in un bin e di utilizzarli di nuovo per creare o modificare altri effetti. Oltre a fornire la visualizzazione di tutti gli effetti standard. Per visualizzare i modelli di effetti. Per ulteriori informazioni vedere Funzionalità di riproduzione degli effetti a pagina 30. Viene visualizzata la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) consente di visualizzare e utilizzare i modelli di effetti archiviati nei bin aperti. Aprire il bin contenente i modelli di effetti. ciò può essere dovuto a diverse ragioni legate alla complessità della sequenza e alle funzionalità di effetti in tempo reale dell'applicazione di montaggio Avid utilizzata.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Se un effetto in tempo reale non è riproducibile in tempo reale. Per ulteriori informazioni su come applicare i modelli vedere Utilizzo di un modello di effetto a pagina 170. 2. I nomi dei bin aperti contenenti effetti figurano in un elenco sotto le categorie di effetti. procedere nel seguente modo: 1. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). 36 .

Ogni volta che un bin viene aperto o chiuso e che un effetto viene inserito in un bin. Una volta che un modello figura sul lato destro della Tavolozza degli effetti (Effect Palette). lo si potrà applicare come si farebbe con qualsiasi altro effetto. Fare clic sul nome del bin sotto l'elenco di categorie di effetti per visualizzare i modelli di effetti in quel bin. n Nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) vengono visualizzati anche altri file di effetti. ad esempio clip Matte Key.Utilizzo della Tavolozza degli effetti 3. 37 . Modelli di effetti Elenco di categorie di effetti Nome del bin contenente modelli di effetti Ad esempio nell'illustrazione precedente il bin denominato Effetti e titoli (Effects and Titles) contiene modelli di effetti che utilizzano gli effetti Matrice riga a doppio senso (Zig-Zag Matrix) e Matte Key. nell'applicazione di montaggio Avid vengono aggiornati automaticamente entrambi gli elenchi.

html Una volta installati i plug-in di terze parti.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti È possibile utilizzare effetti plug-in di terze parti per aggiungere nuovi effetti alla propria applicazione di montaggio Avid o per aggiornare gli effetti esistenti. I singoli effetti presentano l'icona di effetto a forma di presa. vedere il sito Web AVX: www. n Se si sta trasferendo da un altro sistema un progetto che comprende sequenze con effetti plug-in AVX. Per un elenco completo aggiornato dei fornitori di plug-in AVX e per ulteriori informazioni su AVX. n L'applicazione di montaggio Avid supporta inoltre i plug-in Digidesign® AudioSuite™. I modelli di effetti appaiono anche in una sezione speciale nella parte inferiore della Tavolozza degli effetti (Effect Palette). è possibile salvarlo come modello e riapplicarlo ad altre transizioni o segmenti nella sequenza.avid. è necessario installare i plug-in AVX corrispondenti per riuscire a vedere gli effetti. Plug-in AVX Gli effetti plug-in di terze parti sono compatibili con lo standard Avid Visual Extensions (AVX™). Tali plug-in possono essere acquistati direttamente da un fornitore di prodotti di terze parti.com/partners/avx/displayPartners. Tale icona compare anche nella Timeline quando si applicano effetti di terze parti. gli effetti vengono visualizzati nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) all'interno della propria categoria (solitamente il nome del fornitore di plug-in). Questi plug-in si applicano solo alle clip audio e non appaiono nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). come l'applicazione di montaggio Avid. Una volta creato un effetto. 38 . Per ulteriori informazioni vedere Digidesign AudioSuite Plug-Ins nella Guida in linea. AVX è un'architettura di software per più piattaforme concepita per consentire il collegamento dinamico dei moduli di effetti software con le applicazioni host.

Alcuni plug-in AVX vengono tuttavia forniti senza programma di installazione e devono pertanto essere installati manualmente. 2. Per informazioni su questi effetti vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. man mano che si seguono le istruzioni di installazione. In questa sezione viene descritto come installare i plug-in e come accedervi dall'applicazione di montaggio Avid. Installazione dei plug-in AVX I plug-in AVX vengono solitamente forniti con la documentazione necessaria. La maggior parte dei plug-in AVX viene fornita con il relativo programma di installazione. Uscire dall'applicazione di montaggio Avid. l'installazione dei plug-in procede automaticamente. Per installare manualmente i plug-in AVX. c Se il plug-in AVX è dotato di programma di installazione. Per ulteriori informazioni consultare la documentazione fornita con il plug-in.Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti Plug-in degli effetti Illusion FX La categoria IllusionFX nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) presenta un numero di plug-in AVX standard nell'applicazione di montaggio Avid. Il percorso predefinito della cartella AVX_Plug-Ins è il seguente: C:\Programmi\Avid\AVX_Plug-Ins (Windows) 39 . procedere nel seguente modo: 1. Tale programma individua la cartella AVX_Plug-Ins e. si raccomanda di utilizzare sempre tale programma per la sua installazione. Copiare i file dei plug-in dalla cartella del fornitore del software nella cartella 3rd Party Plug-Ins presente nel sistema. c Non aggiungere o rimuovere i plug-in mentre l'applicazione di montaggio Avid è in esecuzione.

Gli effetti plug-in di terze parti saranno visualizzati nella Tavolozza. è possibile individuare la cartella utilizzando l'applicazione Regedit. 40 . n (Solo Windows) Se la cartella AVX_Plug-Ins non si trova nel percorso predefinito e non si conosce quello utilizzato. 3.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Macintosh HD:nome prodotto:SupportingFiles:AVX_Plug-Ins (Macintosh). Nella seguente figura viene indicato il percorso della cartella AVX_Plug-Ins all’interno della struttura dei file di Avid in un sistema Macintosh. normalmente in una categoria specifica sotto il nome del fornitore. Riavviare l'applicazione di montaggio Avid e aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Per ulteriori informazioni vedere Individuazione della cartella AVX Plug-Ins (solo Windows) a pagina 41. dove nome prodotto è rappresentato da Avid Xpress Pro o Avid Xpress DV Tale percorso potrebbe tuttavia essere diverso nel sistema utilizzato.

La modifica dei valori del Registro di Windows può pregiudicare le prestazioni dell'applicazione di montaggio Avid. quindi fare clic su OK. nella cartella AVX_Plug-Ins o in altre cartelle del sistema. procedere nel seguente modo: 1. c Attenersi alla procedura riportata di seguito per ottenere informazioni sul percorso della cartella AVX_Plug-Ins. 2. a sua volta. Se gli effetti plug-in non figurano nella finestra Effect Palette dopo l'installazione vedere Risoluzione dei problemi relativi ai plug-in AVX a pagina 46. i plug-in non saranno riconosciuti dall'applicazione di montaggio Avid.Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti c n È necessario collocare i plug-in direttamente nella cartella AVX_PlugIns. Viene visualizzata la finestra Editor del registro di configurazione. Individuazione della cartella AVX Plug-Ins (solo Windows) Quando si installa l’applicazione di montaggio Avid per la prima volta. 41 . è possibile utilizzare l'applicazione Regedit fornita con il sistema Windows per individuare il percorso della cartella AVX_Plug-Ins. Non modificare le informazioni del Registro di Windows. sarà possibile installare qui i plug-in AVX. quindi fare clic su Esegui. Fare clic sul pulsante Start. Per individuare la cartella AVX_Plug-Ins con Regedit. Il percorso predefinito è il seguente: C:\Programmi\Avid\AVX_Plug-Ins Se l'amministratore accetta il percorso predefinito per la cartella AVX_Plug-Ins. viene richiesto di scegliere un percorso per la cartella AVX_Plug-Ins. Se la cartella AVX_Plug-Ins non appare nel percorso predefinito o gli effetti non figurano nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) sebbene siano stati installati. Se vengono collocati in un’altra cartella contenuta. Digitare regedit nella riga di comando.

Fare clic sulla cartella AVX Plug-Ins nel riquadro sinistro. se la cartella AVX_Plug-Ins si trova nel percorso predefinito. la cartella AVX_Plug-Ins si troverà nel percorso indicato. HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\ Avid Technology\AVX Plug-Ins Voce Directory. n Tenere presente che i plug-in AVX devono essere installati nella cartella stessa AVX_Plug-Ins e non in percorso diverso. Il valore di questa voce rappresenta il percorso della cartella AVX_Plug-Ins. Ad esempio.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti 3. Il percorso visualizzato qui corrisponde al percorso in cui è situata la cartella AVX_Plug-Ins. Nel riquadro sinistro della finestra seguire il percorso: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Avid Technology\AVX Plug-Ins 4. 42 . la voce di directory sarà C:\Programmi\Avid. quindi controllare la voce visualizzata in Directory nel riquadro destro. Se si accede a C:\Programmi\Avid utilizzando Esplora risorse.

I valori del parametro precedentemente impostati dall'utente per un dato effetto vengono visualizzati nell'Editor effetti (Effect Editor) o nell'interfaccia utente del plug-in. Se la nuova versione del plug-in presenta controlli del parametro nuovi o rielaborati. Quando nell'applicazione di montaggio Avid vengono aggiornati gli effetti esistenti.Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti Aggiornamento dei plug-in AVX e degli effetti Per aggiornare un plug-in AVX è sufficiente disinstallare la versione precedente del plug-in e installare la nuova versione nella cartella AVX_Plug-Ins. 43 . vedere la documentazione fornita con quel particolare plug-in. nell'applicazione di montaggio Avid vengono selezionate le impostazioni predefinite per tali controlli. Una volta installata la nuova versione del plug-in AVX. Per ulteriori informazioni sulla funzionalità relativa a più tracce. si raccomanda di non reinstallare la versione meno recente del plug-in. gli effetti creati con una versione più recente di un plug-in non funzionano nei sistemi nei quali è installata una versione precedente. i controlli che sono rimasti inalterati rispetto alla versione precedente del plug-in mantengono i valori impostati in precedenza dall'utente. Assegnazione di più tracce a effetti plug-in Alcuni effetti plug-in sono in grado di accettare un numero arbitrario di tracce come input. Allo stesso modo. c Una volta aggiornati effetti o transizioni del plug-in. nell'applicazione di montaggio Avid vengono aggiornati gli effetti meno recenti delle sequenze in modo da renderli compatibili con la nuova versione. L'applicazione di montaggio Avid consente di selezionare il numero di input video mediante la finestra di dialogo Input facoltativi AVX (AVX Optional Inputs). se si trasferiscono progetti da un sistema all'altro. L'applicazione di montaggio Avid non è infatti in grado di utilizzare una versione precedente di un plug-in per elaborare gli effetti creati con una versione più recente.

In questa sezione vengono trattati i seguenti argomenti: • • Accesso all’interfaccia personalizzata AVX Controlli AVX personalizzati dell'Editor effetti Accesso all’interfaccia personalizzata AVX Se un plug-in AVX presenta un'interfaccia personalizzata. 44 . altri impiegano una combinazione di controlli che sono invece disponibili nell'Editor effetti (Effect Editor). quindi fare clic su OK. 2. controlli personalizzati ideati da Avid per l'uso da parte di fornitori di plug-in e controlli personalizzati ideati dalle terze parti fornitrici di plug-in. Utilizzo dei controlli plug-in AVX I plug-in AVX comprendono numerose interfacce per la gestione degli effetti.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Per assegnare più tracce a un effetto plug-in mediante la finestra di dialogo Input facoltativi AVX. procedere nel seguente modo: 1. Per ulteriori informazioni sugli effetti annidati vedere Annidamento di effetti a pagina 279. Trascinare l'icona del plug-in sulla Timeline. è possibile accedere a quest'ultima dall'Editor effetti (Effect Editor). già noti se si utilizzano gli effetti Avid. Viene visualizzata l’interfaccia personalizzata del plug-in AVX. selezionare il numero di input video desiderati dal menu a comparsa Numero di tracce (Number of Tracks). Questi controlli possono includere i controlli Avid standard. Quando viene visualizzata la finestra di dialogo Input facoltativi AVX (AVX Optional Inputs). Alcuni plug-in prevedono interfacce personalizzate visualizzate sotto forma di finestre di dialogo. Per accedere all'interfaccia personalizzata di un plug-in AVX: t Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) nell'Editor effetti (Effect Editor).

chiudere la finestra di dialogo. Per ulteriori informazioni su come utilizzare questi controlli e altri controlli relativi a singoli effetti. Alcuni effetti plug-in consentono di regolare le immagini mediante i controlli visualizzati sotto forma di sovrapposizioni. I valori possono essere positivi o negativi e non sono limitati a una singola rotazione di 360o. 45 . Controlli AVX personalizzati dell'Editor effetti La presente sezione introduce alcuni controlli personalizzati che potrebbero essere visualizzati nell'Editor effetti (Effect Editor) per un effetto plug-in AVX.Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti n Le finestre di dialogo che vengono visualizzate come parte dell'interfaccia personalizzata di un plug-in AVX sono finestre di dialogo modali. nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). In alcuni casi è possibile accedere a controlli addizionali facendo clic sui pulsanti posti nella parte destra dell'Editor effetti (Effect Editor). Per ripristinare lo schermo. La categoria del parametro Angolo (Angle). ad esempio punti di trascinamento e wire-frame. è invece disponibile in alcuni effetti plug-in AVX. Per accedere ad altri elementi dell'interfaccia è necessario chiudere la finestra di dialogo modale. vedere la documentazione fornita con il plug-in. Per accedere a queste sovrapposizioni fare clic sul pulsante Contorno/Percorso (Outline/Path) posto nella parte inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor). Quando queste finestre di dialogo vengono spostate. che non è disponibile negli effetti standard Avid. Questo parametro consente di manipolare l’angolazione o la direzione di un effetto trascinando la selezione all’interno della rappresentazione grafica di un cerchio per modificare il valore di angolazione o di direzione. la parte di schermo dietro di loro potrebbe non venire aggiornata.

Se il plug-in non funziona correttamente e non è possibile risolvere il problema utilizzando i suggerimenti indicati. è possibile che vengano richiesti file di supporto. Impossibile caricare il plug-in Se i plug-in AVX non vengano caricati. ad esempio file . 46 .Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Risoluzione dei problemi relativi ai plug-in AVX Questa sezione fornisce informazioni su problemi specifici riscontrabili con i plug-in AVX e fornisce suggerimenti per la risoluzione dei problemi. ciò può essere dovuto alle seguenti cause: • • La validità del plug-in è scaduta. Per informazioni sull’individuazione della cartella AVX_Plug-Ins in un sistema Windows vedere Individuazione della cartella AVX Plug-Ins (solo Windows) a pagina 41. non presenti nel sistema o installati nel percorso errato. ciò può essere causato da diversi fattori. Impossibile renderizzare il plug-in con l'applicazione di montaggio Avid Se non è possibile renderizzare il plug-in.dll. anche se il plug-in è installato correttamente nella cartella AVX_Plug-Ins. Se tale icona non viene visualizzata nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) dopo l'installazione. Vengono inoltre indicate fonti di ulteriori informazioni. La chiave hardware del plug-in non è presente o è danneggiata. il plug-in potrebbe non trovarsi nella cartella corretta. Se un plug-in collocato nel percorso corretto non viene caricato. consultare la documentazione fornita per informazioni sui file di supporto necessari. contattare il fornitore del plug-in. Il plug-in non è visualizzato nella Tavolozza degli effetti I plug-in AVX presentano un'icona a forma di presa nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e nella Timeline. In particolare.

scegliere Strumenti (Tools) > Console. Se l'icona dell'effetto nella Timeline è vuota. aprire la finestra Console e individuare il messaggio che indica che è impossibile individuare l'effetto. Per identificare un plug-in mancante o in posizione errata. Per aprire la finestra Console. i plug-in potrebbero non essere stati installati correttamente. Inoltre. il plug-in non è stato individuato. rivolgersi al servizio clienti Avid per determinare se è necessaria una nuova versione di AVXLibrary. In questo caso verificare se nella finestra Console è presente un messaggio che avverte che AVX è disattivato. con alcuni plug-in il problema viene visualizzato in una casella di messaggio. uscire dall'applicazione. Se il messaggio nella finestra Console indica che AVX è disattivato. Il messaggio identifica il plug-in che l'applicazione di montaggio Avid non riesce a individuare. Le icone degli effetti nella Timeline sono vuote I plug-in AVX presentano un'icona a forma di presa nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e nella Timeline. oppure la versione di AVXLibrary potrebbe non essere corretta. Le categorie di effetti non vengono visualizzate nella Tavolozza degli effetti Se le categorie di plug-in non sono visibili nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 47 . reinstallare i plug-in e riavviare l'applicazione.Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti Alcuni plug-in inviano informazioni alla finestra Console riguardo al problema verificatosi. Sarà quindi possibile reinstallare il plug-in nella cartella AVX_Plug-Ins e riavviare l'applicazione. Se AVX non è disattivato.

n È possibile avviare After Effects nello stesso sistema in cui viene utilizzata l'applicazione di montaggio Avid. quali FilmScribe o MediaLog. b. Per potere utilizzare il plug-in è necessario che l'unità Avid Mojo DNA sia collegata al sistema. Installazione del plug-in Avid After Effects EMP Installare il plug-in nel sistema in cui viene utilizzato After Effects. Se l'installazione non si avvia automaticamente dopo avere inserito il CD-ROM dell'applicazione. Per installare il plug-in Avid After Effects EMP: 1. Avid Mojo DNA viene utilizzato da questa applicazione. 48 .Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview Il plug-in Avid After Effects EMP (External Monitor Preview) consente di utilizzare Avid Mojo DNA per visualizzare una composizione Adobe After Effects® o un monitor esterno NTSC o PAL. Avid Mojo DNA viene controllato dall'applicazione Avid. Nel sistema in cui è in funzione After Effects chiudere tutte le applicazioni di Windows XP. Fare doppio clic sull'icona Risorse del computer. Inserire il CD-ROM dell'applicazione di montaggio Avid nell'unità CD-ROM. Il plug-in Avid After Effects EMP viene installato tramite il CD-ROM dell'applicazione Avid come una normale applicazione aggiuntiva. Quando si passa all'applicazione di montaggio Avid. 2. In questo modo è possibile visualizzare l'anteprima della composizione nell'applicazione Avid mentre si interviene sulla composizione stessa in After Effects. Fare doppio clic sull'icona CD-ROM. Quando After Effects è in funzione. eseguire le seguenti operazioni: a. Per informazioni sulla connessione e configurazione dell'hardware vedere la scheda illustrata dell'installazione e le istruzioni fornite con l'hardware. n Questa funzione è utilizzabile solo con il sistema operativo Windows.

Fare clic su Avid After Effects EMP. 3. Fare doppio clic su Launch.exe per avviare il programma di installazione. senza esportare la composizione nell'applicazione di montaggio Avid. Seguire le istruzioni visualizzate. 5. Se sono presenti più versioni di After Effects o se l'applicazione è situata in un percorso diverso da quello abituale. se si utilizza un monitor PAL Disattiva (Disable). Consigli per l'utilizzo del plug-in Avid After Effects EMP Il plug-in Avid After Effects EMP viene utilizzato in particolare per visualizzare l'anteprima di colori.Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview c. 4. Nella finestra principale del programma di installazione fare clic su Install Products. Utilizzo del plug-in Avid After Effects EMP Per attivare il plug-in Avid After Effects EMP: 1. 49 . 2. se al sistema è collegato un monitor esterno NTSC PAL. Viene eseguita la ricerca di After Effects nel sistema. 3. Ciò può essere utile per aumentare le risorse del sistema durante il montaggio di una composizione complessa. n Viene creata una cartella Plugin/Avid in cui sarà memorizzato il plug-in Avid After Effects EMP. oggetti e testo con anti-alias in monitor NTSC o PAL. Non modificare il nome di tale cartella. per disattivare il plug-in. Avviare l'applicazione After Effects. Scegliere Modifica > Preferenze > Avid External Monitor Settings. selezionare la versione corretta tramite il pulsante Sfoglia. Selezionare una delle opzioni seguenti: NTSC.

In questo caso l'immagine potrebbe risultare sfumata. tuttavia la qualità di visualizzazione sarà diversa da quella dell'immagine visualizzata nell'applicazione di montaggio Avid.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Con il plug-in Avid After Effect EMP i colori prodotti in After Effects vengono convertiti accuratamente in valori che possono essere visualizzati in monitor NTSC o PAL. Riproduzione del movimento La riproduzione del movimento nel monitor esterno non risulterà uniforme. Impostazioni della composizione Per visualizzare l'immagine esattamente come la si vedrà nell'applicazione di montaggio Avid. l'immagine verrà ridimensionata da After Effects durante la visualizzazione nel monitor esterno. Per visualizzare il video interlacciato è necessario renderizzare la composizione attivando la relativa opzione. 50 . selezionare una delle risoluzioni seguenti per la composizione After Effects: • • • NTSC D1 NTSC DV PAL D1/DV Se si utilizza una risoluzione diversa. Vengono inoltre convertiti valori RGB 4:4:4 in valori YUV 4:2:2 a scopo di output video. Il colore sarà rappresentato correttamente. in quanto After Effects visualizza frame progressivi completi piuttosto che campi interlacciati. quindi importare la composizione nell'applicazione di montaggio Avid.

Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti In questo capitolo viene spiegato come creare effetti di transizione e di segmento a strato singolo di base. • • • • • Scomposizione degli effetti Applicazione di effetti a una sequenza Eliminazione di effetti da una sequenza Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto Operazioni con gli effetti di transizione .

La sequenza illustrata nella seguente Timeline contiene una serie di effetti che comprendono tutte le tecniche di base (da semplici dissolvenze a strati annidati. Vedendo in che modo le diverse parti coesistono e come l'applicazione consente di manipolarle. Elementi di sfondo stratificati Elementi di primo piano stratificati Elementi di titolo importati. è possibile iniziare a creare nuovi effetti con questi elementi costitutivi. in movimento mediante un effetto tendina 3D 52 .Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Scomposizione degli effetti L'analisi degli effetti esistenti per individuare gli elementi di base che li compongono è il metodo migliore per capire come vengono costruiti gli effetti nell'applicazione Avid.

Vedere Operazioni con animazione e grafica importata a pagina 275. Vedere Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. Sequenza di dissolvenza che forma il primo piano sulla traccia V2. Segmento submaster creato da strati condensati. Vedere Applicazione di un effetto a più transizioni a pagina 57 e Operazioni con gli effetti di transizione a pagina 65. Diversi parametri di effetto vengono regolati durante l'intero processo per smussare. che forma lo sfondo sulla traccia V1. distorcere o posizionare le immagini. Modello di effetto applicato ripetutamente per ritagliare e posizionare le immagini in primo piano sulla traccia V2. Vedere Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. Elementi grafici di titoli importati come effetti Matte Key. Le didascalie riepilogano gli elementi scomposti e offrono un elenco delle sezioni di questa guida in cui tali elementi vengono descritti in maggior dettaglio. I segmenti annidati aggiungono altri strati alla traccia in primo piano. Vedere Annidamento di effetti a pagina 279. nonché annidati all'interno di tracce video. Vedere Operazioni con animazione e grafica importata a pagina 275.Scomposizione degli effetti La sequenza include sia effetti di transizione che effetti di segmento applicati in orizzontale e in verticale. Vedere Applicazione di un modello di effetto a pagina 172. Scomposizione di una sequenza di effetti Immagine importata utilizzata come tendina. Vedere Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto a pagina 64. I titoli con effetto key presentano una dissolvenza in entrata e in uscita. 53 .

ad esempio l'effetto Dissolvenza (Dissolve). Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del pulsante Transizione rapida a pagina 70. si procede a impostarne i parametri. Applicazione di un effetto a una transizione o a un segmento singolo In questa sezione viene descritto come aggiungere un effetto singolo di transizione o segmento a un singolo strato video trascinando l'effetto dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) o facendo doppio clic su un segmento o una transizione. Per informazioni sui singoli effetti vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. Per una spiegazione dei tipi di effetti vedere Tipi di effetti a pagina 28. vedere Elementi dei parametri degli effetti a pagina 102. È inoltre possibile applicare molti dei più comuni effetti di transizione. Per comprendere come regolare i parametri degli effetti. Dopo avere applicato un effetto. Più transizioni o segmenti Il tipo di effetto (di transizione o di segmento) determina il punto in cui si può collocare l'effetto nella sequenza.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Applicazione di effetti a una sequenza In questa sezione viene spiegato come applicare un effetto a una sequenza nella Timeline. 54 . Gli effetti possono essere applicati ai seguenti elementi: • • Una transizione o un segmento su un singolo strato video. facendo clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition).

Creare una sequenza nel monitor Composer utilizzando le procedure di montaggio Avid standard. Per informazioni sul montaggio di una sequenza vedere Primi montaggi nella Guida in linea. Per informazioni sulla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli effetti a pagina 31. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). come mostrato nel seguente esempio. quindi rilasciare il pulsante del mouse. trascinarla sul segmento o sulla transizione desiderati nella Timeline.Applicazione di effetti a una sequenza Trascinamento di un effetto dalla Tavolozza degli effetti Per applicare un effetto a una transizione o a un segmento singolo: 1. L'icona dell'effetto apparirà nella Timeline. 3. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33. Fare clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Trascinare l'icona dell'effetto dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 2. Icona dell'effetto 55 .

in questo caso. n Se si tratta di un effetto di transizione e se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare tale effetto. 5. man mano che lo si trascina all'interno della Timeline. viene evidenziato un segmento alla volta. 2. 3. 56 . posti sotto la Timeline. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). verrà visualizzata una finestra di dialogo. Fare doppio clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). verranno evidenziati i segmenti e le transizioni. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). man mano che lo si trascina all'interno della Timeline. Nella Timeline viene visualizzata l'icona dell'effetto. Doppio clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti Per applicare un effetto a un singolo segmento: 1.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti n n Se si tratta di un effetto di transizione e se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare tale effetto. Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. quando si trascinerà l'effetto all'interno della Timeline. Creare una sequenza nel monitor Composer utilizzando le procedure di montaggio Avid standard. Fare clic sul segmento a cui si desidera applicare l'effetto. Alcuni effetti possono essere sia di transizione che di segmento. verrà visualizzata una finestra di dialogo. Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). 4. viene evidenziata una transizione alla volta. Se si tratta di un effetto di segmento. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33. Se si tratta di un effetto di transizione. Per informazioni sul montaggio di una sequenza vedere Primi montaggi nella Guida in linea.

5. Vedere Creazione di una dissolvenza in modalità Trim a pagina 67. Nella Timeline viene visualizzata l'icona dell'effetto e la modalità Trim (Trim Mode) viene chiusa. Questa procedura per l'aggiunta di un effetto di transizione funziona solamente in modalità Trim (Trim Mode).Applicazione di effetti a una sequenza Per applicare un effetto a una singola transizione in modalità Trim: 1. Per informazioni sul montaggio di una sequenza vedere Primi montaggi nella Guida in linea. Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. 57 . Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Fare doppio clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). aggiungere un effetto di transizione. verrà visualizzata una finestra di dialogo. 3. Questa operazione può essere eseguita solamente se a una delle transizioni è già stato applicato un effetto. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Creare una sequenza nel monitor Composer utilizzando le procedure di montaggio Avid standard. 2. Fare clic sul pulsante Modalità Trim (Trim mode) nella Timeline per attivare tale modalità. Se non vi è già un effetto su una delle transizioni. Applicazione di un effetto a più transizioni Per applicare un effetto a più transizioni: 1. 2. 4. n n Se si tratta di un effetto di transizione e se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare tale effetto. Fare clic sulla transizione alla quale si desidera applicare l'effetto.

Le transizioni selezionate saranno evidenziate e l'indicatore di posizione si sposterà sulla prima transizione. 58 . Se l'Editor effetti (Effects Editor) è vuoto. farvi clic sopra per visualizzare le informazioni relative all'effetto di transizione. Fare clic sull'effetto di transizione descritto al punto 1. Casella di selezione 6. 5.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 3. Continuare a trascinare verso il basso e verso sinistra o verso destra. per includere ulteriori transizioni nella selezione. Rilasciare il pulsante del mouse una volta selezionate tutte le transizioni desiderate. Fare clic sopra la Timeline e iniziare a trascinare per attivare una casella di selezione. 4.

Nella procedura seguente viene descritto come selezionare più segmenti sullo stesso strato video.Applicazione di effetti a una sequenza 7. 59 . Se le transizioni a cui si desidera applicare l'effetto non sono contigue. 8. n Non è possibile applicare effetti a più segmenti quando ci si trova nella modalità Trim (Trim Mode). verrà visualizzata una finestra di dialogo. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). premere il tasto delle maiuscole e fare clic con il mouse su una qualsiasi transizione per deselezionarla. Fare doppio clic sull'icona dell'effetto che si desidera applicare alle transizioni. Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33. L'effetto viene applicato alle transizioni evidenziate nella Timeline. 9. n Se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare l'effetto di transizione. È anche possibile usare questa procedura per selezionare segmenti su più strati. Applicazione di un effetto a più segmenti È possibile applicare un effetto a più segmenti sullo stesso strato video o su più strati video in un unico passaggio.

Rilasciare il pulsante del mouse. 5. fare quanto segue: 1. premere il tasto delle maiuscole e fare clic con il mouse su un segmento per deselezionarlo. quindi incominciare il trascinamento verso destra e verso il basso per attivare la casella di selezione. È anche possibile aggiungere uno o più segmenti premendo il tasto delle maiuscole e facendo clic con il mouse. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette).Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Per applicare un effetto a più segmenti sullo stesso strato video. Se i segmenti a cui si desidera applicare l'effetto non sono contigui. Casella di selezione 3. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33. Continuare a trascinare la casella di selezione verso destra fino a includere il segmento più a destra che si desidera selezionare. 2. 60 . Fare clic sopra la Timeline e a sinistra del segmento più a sinistra che si desidera selezionare. I segmenti selezionati vengono evidenziati. 4.

La traccia contenente l'effetto viene selezionata.Eliminazione di effetti da una sequenza 6. Eliminazione di effetti da una sequenza È possibile eliminare effetti di transizione da una sequenza nella Timeline in qualsiasi momento. Usare le procedure seguenti per eliminare un singolo effetto da una sequenza o per eliminare gli effetti in più segmenti. Fare doppio clic sull'icona dell'effetto che si desidera applicare ai segmenti. 61 . Spostare l'indicatore di posizione sul segmento di Timeline contenente l'icona dell'effetto. L'effetto viene applicato ai segmenti evidenziati nella Timeline. Eliminazione di un singolo effetto Per eliminare un singolo effetto: 1. questa operazione non è possibile quando ci si trova in modalità Trim (Trim Mode). Tuttavia.

Se necessario. Eliminare l'effetto effettuando una delle seguenti operazioni: t Se l'Editor effetti (Effect Editor) non è attivo. t Se l'Editor effetti (Effect Editor) è attivo. questo verrà a sua volta eliminato poiché l'effetto di transizione è collocato "sopra" l'effetto di segmento.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 2. selezionare solo la traccia contenente l'effetto da eliminare. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. In questo esempio viene selezionata solo la traccia video V3. Per aprire l'Editor effetti (Effect Editor). selezionare l'effetto desiderato e premere il tasto di eliminazione. solo per gli effetti di transizione) premere il tasto di eliminazione o fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect). Per informazioni sull'attivazione della modalità Trim (Trim Mode) vedere Accesso alla modalità Trim nella Guida in linea. fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). 3. 62 . c Se si elimina un effetto di segmento in un segmento che contiene un effetto di transizione. scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Se vi sono più tracce contenenti effetti nella stessa posizione all'interno della Timeline. t In modalità Trim (Trim Mode. si dovrà riapplicare l'effetto di transizione.

Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). il media file associato non viene eliminato. Per eliminare il media file di un effetto. Premere il tasto delle maiuscole e fare clic con il mouse su ogni segmento contenente un effetto di segmento da eliminare. Eliminazione di più effetti di segmento Per eliminare più effetti di segmento: 1. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). è necessario rimuoverlo manualmente dal disco. Premere il tasto delle maiuscole e fare clic su ogni effetto di transizione che si desidera eliminare. Per eliminare il media file dell'effetto. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Eliminazione di più effetti di transizione Per eliminare più effetti di transizione: 1. 2. L'applicazione Avid consente in questo modo di annullare l'eliminazione di un effetto o la modifica a esso apportata. L'effetto viene rimosso. 2. 63 .Eliminazione di effetti da una sequenza n Quando si elimina un effetto da una sequenza. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. vedere Gestione dei media file degli effetti a pagina 217. posti sotto la Timeline. t Fare clic sul pulsante di eliminazione.

Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 3. Per eseguire la dissolvenza di più effetti di segmento. quindi premere il tasto delle maiuscole e fare clic sui segmenti. Per accedere ai keyframe. fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmento (Segment Mode). Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). spostare l'indicatore di posizione in corrispondenza del segmento che contiene l'effetto. Effettuare la selezione nella Timeline ricorrendo a uno dei metodi seguenti: t Per eseguire la dissolvenza di un effetto di segmento singolo. posti sotto la Timeline. Per eseguire la dissolvenza di uno o più effetti di segmento in una sequenza: 1. La funzione Dissolvi effetto (Fade Effect) crea automaticamente dei keyframe per l'effetto. t Fare clic sul pulsante di eliminazione. Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto Il pulsante Dissolvi effetto (Fade Effect) consente di sfumare gli effetti di segmento in modo rapido e semplice. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. utilizzare l'Editor effetti (Effect Editor). t 64 . Viene visualizzata una finestra di dialogo in cui è possibile immettere il numero di frame per aumentare o diminuire la dissolvenza.

A seconda dell'effetto specifico. È possibile visualizzare immediatamente l'effetto di dissolvenza riproducendo il segmento o i segmenti. possono essere disponibili altri parametri. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. 65 . tranne la categoria degli effetti Immagine (Image). Nella finestra di dialogo Dissolvi effetto (Fade Effect) digitare il numero di frame di cui si desidera aumentare o diminuire la dissolvenza e fare clic su OK. Per una spiegazione degli effetti di transizione di ciascuna categoria di effetti vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. Viene visualizzata la finestra di dialogo Dissolvi effetto (Fade Effect). Gli effetti di transizione sono inclusi in tutte le categorie presenti Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Operazioni con gli effetti di transizione L'effetto di transizione viene applicato al punto di taglio tra due clip sulla stessa traccia video. È possibile regolare l'allineamento e la durata dell'effetto di transizione.Operazioni con gli effetti di transizione 2. 3. Fare clic sul pulsante Dissolvi effetto (Fade Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette).

• Fare clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). • In modalità Trim (Trim Mode) è possibile utilizzare i parametri di transizione per creare una dissolvenza. Utilizzo della Tavolozza degli effetti per creare un effetto Dissolvenza Per applicare un effetto Dissolvenza tramite la Tavolozza degli effetti.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Applicazione di un effetto Dissolvenza Uno degli effetti di transizione più comuni è l'effetto di dissolvenza. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del pulsante Transizione rapida a pagina 70. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). È anche possibile utilizzare il pulsante Transizione rapida (Quick Transition) creare e regolare rapidamente molti altri effetti di transizione comuni. Creare una sequenza nel monitor Composer utilizzando le procedure di montaggio standard. fare quanto segue: 1. Per ulteriori informazioni vedere Aggiunta di dissolvenze con i pulsanti Dissolvenza iniziale e Dissolvenza finale a pagina 68. • Fare clic sul pulsante Dissolvenza iniziale (Head Fade) o Dissolvenza finale (Tail Fade). 2. Per ulteriori informazioni vedere Creazione di una dissolvenza in modalità Trim a pagina 67. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo della Tavolozza degli effetti per creare un effetto Dissolvenza a pagina 66. Per informazioni sul montaggio di una sequenza vedere Primi montaggi nella Guida in linea. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33. È possibile applicare tale effetto in uno dei seguenti modi: • Selezionare l'effetto Dissolvenza (Dissolve) nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 66 . 3. Fare clic sulla categoria Sfumatura (Blend).

verrà visualizzata una finestra di dialogo. sia nella Timeline.Operazioni con gli effetti di transizione 4. Nella Timeline viene visualizzata l'icona dell'effetto Dissolvenza (Dissolve). 67 . Immettere la durata della dissolvenza nella casella Durata della transizione (Transition Effect Duration) dell'Editor effetti (Effect Editor) o nel monitor Composer. Per creare un effetto Dissolvenza mediante i parametri di transizione. ad esempio secondi:frame. Fare clic su una transizione nella Timeline mentre si è in modalità Trim (Trim Mode). quindi rilasciare il pulsante del mouse. Trascinare l'icona dell'effetto Dissolvenza (Dissolve) sulla transizione desiderata nella Timeline. Pulsante Posizione della transizione Casella Durata della transizione Menu a comparsa Posizione della transizione In questo modo l'effetto Dissolvenza (Dissolve) viene aggiunto sia nella transizione. n Il formato della durata è determinato dalla relativa impostazione sopra il monitor Composer. Vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. fare quanto segue: 1. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni in modalità Trim nella Guida in linea. 2. Creazione di una dissolvenza in modalità Trim È possibile creare un effetto Dissolvenza (Dissolve) in modalità Trim (Trim Mode) mediante i parametri di transizione visualizzati nella Tavolozza degli effetti (Effect Editor) e nel monitor Composer. n Se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare l'effetto di transizione.

Aggiunta di dissolvenze con i pulsanti Dissolvenza iniziale e Dissolvenza finale È possibile utilizzare i pulsanti Dissolvenza iniziale (Head Fade) e Dissolvenza finale (Tail Fade) per aggiungere dissolvenze a una o più tracce video (o su una o più tracce audio). Selezionare le tracce nelle quali si desidera creare le dissolvenze. Se ad esempio si sposta l'indicatore di posizione dieci frame dopo l'inizio della clip e si utilizza il pulsante Dissolvenza iniziale (Head Fade). 2. Collocare l'indicatore di posizione sulla clip nel punto in cui si desidera fare iniziare o finire la dissolvenza. viene creata una dissolvenza di dieci frame che dura dall'inizio della clip alla posizione dell'indicatore. 68 . Per una descrizione dei pulsanti di Posizione della transizione (Transition Effect Alignment) vedere Parametri di transizione nella Guida in linea. Per ulteriori informazioni vedere Assegnazione dei pulsanti selezionabili dall'utente nella Guida in linea. vengono create dissolvenze di lunghezza adeguata per ciascuna traccia. Per aggiungere dissolvenze con i pulsanti Dissolvenza iniziale e Dissolvenza finale: 1. come mostrato nella seguente figura. È possibile assegnare i pulsanti Dissolvenza iniziale (Head Fade) e Dissolvenza finale (Tail Fade) della Tavolozza dei comandi (Command Palette) a un tasto della tastiera o a un'area dotata di pulsanti quale la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette).Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 3. Se si seleziona più di una traccia. Fare clic sul pulsante Posizione della transizione (Transition Effect Allignment) e selezionare la posizione dell'effetto rispetto al punto di taglio. Prima Dopo: due dissolvenze di lunghezza diversa create su due tracce.

Se una dissolvenza inizia o finisce sul punto di montaggio tra due clip. quindi selezionare l'opzione Tavolozza attiva (Active Palette). Nella traccia con media sorgente insufficienti non viene creata alcuna dissolvenza. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic su Adatta dimensioni (Size to Fit). Per ulteriori informazioni sul ridimensionamento degli effetti in base ai media disponibili vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. Altrimenti la dissolvenza sfuma in entrata o in uscita verso il nero. Fare clic sulla scheda FX. Viene creata una dissolvenza della maggiore lunghezza possibile. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza dei comandi (Command Palette). Non viene creata alcuna dissolvenza.Operazioni con gli effetti di transizione 3. 6. 5. t Fare clic su Annulla (Cancel). vengono invece create dissolvenze in qualsiasi altra traccia selezionata con media sorgente sufficienti. Le dissolvenze vengono visualizzate nella Timeline. (Facoltativo) Se per la traccia selezionata non vi sono media sorgente sufficienti per creare una dissolvenza della lunghezza specificata tramite l'indicatore di posizione. Fare clic sul pulsante Dissolvenza iniziale (Head Fade) o Dissolvenza finale (Tail Fade). viene visualizzato un messaggio di avviso. 4. 69 . interesserà le due clip. t Fare clic su Salta traccia (Skip Track).

disponibile in alcune applicazioni di montaggio Avid) Dissolvenza a colore (Fade to Color) Dissolvenza da colore (Fade from Color) Attenuazione sul colore (Dip to Color) È possibile aggiungere contemporaneamente in più transizioni lo stesso effetto di transizione contrassegnando punti IN e OUT nella sequenza per selezionare tutte le transizioni a cui si desidera applicare l'effetto. 70 . Questo pulsante consente di applicare gli effetti di transizione elencati di seguito senza utilizzare la Tavolozza degli effetti (Effect Palette): • • • • • • Dissolvenza (Dissolve) Dissolvenza pellicola (Film Dissolve. Per ulteriori informazioni vedere Applicazione di effetti a più transizioni con il pulsante Transizione rapida a pagina 74.OUT) [Apply to All Transitions (IN -> OUT)]. Facendo clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition) nell'omonima finestra di dialogo viene visualizzata la casella di controllo Applica a tutte le transizioni (IN .Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Utilizzo del pulsante Transizione rapida Per creare un effetto di transizione comune è inoltre possibile fare clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition). disponibile in alcune applicazioni di montaggio Avid) Dissolvenza a nero pellicola (Film Fade.

vedere Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida a pagina 78. con l'icona dell'effetto applicato alla transizione.Operazioni con gli effetti di transizione Creazione di un effetto con il pulsante Transizione rapida Per creare un effetto con il pulsante Transizione rapida (Quick Transition): 1. 2. Visualizzazione grafica di media ed effetti La finestra di dialogo comprende una rappresentazione grafica dei media in entrata o in uscita. Per ulteriori informazioni. Viene visualizzata la finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition). 71 . Fare clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Spostare l'indicatore di posizione sulla transizione nella Timeline. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea.

il colore predefinito è il nero. Fare clic sul menu a comparsa Aggiungi (Add) e selezionare un effetto di transizione. Selezionare la durata della transizione effettuando una delle seguenti operazioni: t t Digitare la durata espressa in frame nella casella di testo Durata (Duration). n n Quando si salva il modello di un effetto di dissolvenza in un bin chiamato Transizioni rapide (Quick Transitions). Quando si sceglie una transizione a colori con il pulsante Transizione rapida (Quick Transition). Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. Per una spiegazione dei singoli effetti mostrati nel menu vedere Effetti Sfumatura nella Guida in linea. 72 . si dovrà accedere alla modalità Effetto (Effect Mode). 4. Per scegliere un colore diverso. Vedere Utilizzo di un modello di effetto a pagina 170. Fare clic sul bordo destro o sinistro dell'icona dell'effetto Dissolvenza (Dissolve) e trascinarla per modificare la durata. tale modello viene visualizzato nel menu a comparsa Aggiungi (Add). Per ulteriori informazioni vedere Impostazione dell'effetto mediante trascinamento della selezione a pagina 80.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 3.

n Facendo clic sulla visualizzazione grafica. L'effetto viene posizionato. la visualizzazione grafica viene modificata in modo da mostrarne il nuovo posizionamento e il valore nella casella di testo Avvia (Start) viene aggiornato. Fare clic su uno dei pulsanti di allineamento sottostanti la visualizzazione grafica. Impostare l'allineamento dell'effetto rispetto al punto di taglio in uno dei seguenti modi: t Selezionare un tipo di allineamento dal menu a comparsa Posizione (Position) per fare in modo che l'effetto termini. viene tentato il migliore allineamento possibile. viene selezionata automaticamente l'opzione Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position). 73 . n Se si seleziona un allineamento per cui i non vi sono media sufficienti.Operazioni con gli effetti di transizione Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida a pagina 78. sia centrato o cominci in corrispondenza del punto di taglio. La visualizzazione grafica cambia in modo da riflettere la nuova durata: variano le dimensioni dell'icona dell'effetto e i numeri nelle caselle di testo Durata (Duration) e Avvia (Start). quindi nella casella di testo Avvia (Start) immettere il numero desiderato per indicare di quanti frame prima del punto di taglio si desidera fare iniziare l'effetto. t t Fare clic sull'effetto nella visualizzazione grafica e trascinarlo per posizionarlo in relazione al punto di taglio. 5. t Selezionare Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position).

2. 8.OUT) [Apply to All Transitions (IN -> OUT)]. fare clic sul pulsante Aggiungi e renderizza (Add and Render). fare clic sul pulsante Aggiungi (Add). Selezionare questa opzione per applicare lo stesso effetto a tutte le transizioni comprese tra i punti IN e OUT. Assicurarsi che siano selezionati i pulsanti Registra traccia (Record Track) nel pannello di selezione delle tracce (Track Selector) per le tracce a cui si desidera aggiungere l'effetto. se si è selezionata l'opzione Applica a tutte le transizioni (IN . In questo modo l'effetto viene aggiunto alla transizione selezionata nella sequenza o. 7. Per applicare un effetto a più transizioni mediante il pulsante Transizione rapida: 1. la finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition) visualizzata comprenderà la casella di controllo Applica a tutte le transizioni (IN OUT) [Apply to All Transitions (IN -> OUT)]. Deselezionare l'opzione per applicare l'effetto solo alle transizioni su cui è stato spostato l'indicatore di posizione. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per aggiungere l'effetto senza renderizzarlo. Definire i punti IN e OUT intorno alle transizioni a cui si desidera aggiungere l'effetto. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. Per aggiungere l'effetto e renderizzarlo. Applicazione di effetti a più transizioni con il pulsante Transizione rapida È possibile selezionare più transizioni contrassegnando i punti IN e OUT e quindi applicare uno degli effetti della finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition) contemporaneamente a tutte le transizioni selezionate. a tutte le transizioni comprese tra i punti IN e OUT. Se si decide di renderizzare l'effetto. scegliere l'unità in cui si desidera memorizzare l'effetto dal menu a comparsa Unità di destinazione (Target Drive).Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 6. (Facoltativo) Se nella sequenza sono stati definiti punti IN e OUT. 74 .

Operazioni con gli effetti di transizione 3. Ad esempio. 4. dovrebbe esserlo a tutte le altre transizioni selezionate. (Facoltativo) Se si desidera visualizzare una particolare transizione nella visualizzazione grafica della finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition). Fare clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition). Tuttavia si potrebbe decidere di scegliere come modello una transizione. dal momento che è necessario creare l'effetto in base a tutte le transizioni. spostare l'indicatore di posizione sulla transizione. Quando si definisce un effetto da applicare a più transizioni. Casella di controllo Applica a tutte le transizioni 75 . n Nella visualizzazione grafica della finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition) viene mostrata sempre la transizione più vicina all'indicatore di posizione. Se l'effetto è adatto a una transizione. le informazioni relative al posizionamento di una singola transizione potrebbero risultare inutili. Viene visualizzata la finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition). si può decidere di usare come modello la transizione con la minore quantità di handle.

Per una spiegazione dei singoli effetti mostrati nel menu vedere Effetti Sfumatura nella Guida in linea. tale modello viene visualizzato nel menu a comparsa Aggiungi (Add). Selezionare la durata della transizione effettuando una delle seguenti operazioni. Fare clic sul bordo destro o sinistro dell'icona dell'effetto Dissolvenza (Dissolve) e trascinarla per modificare la durata. Quando si sceglie una transizione a colori con il pulsante Transizione rapida (Quick Transition). Per scegliere un colore diverso si dovrà accedere alla modalità Effetto (Effect Mode). t t Digitare la durata espressa in frame nella casella di testo Durata (Duration). Per ulteriori informazioni vedere Impostazione dell'effetto mediante trascinamento della selezione a pagina 80. il colore predefinito è il nero.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 5. n n Quando si salva il modello di un effetto di dissolvenza in un bin chiamato Transizioni rapide (Quick Transitions). Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. 6. 76 . Fare clic sul menu a comparsa Aggiungi (Add) e selezionare un effetto di transizione. Vedere Utilizzo di un modello di effetto a pagina 170.

n Facendo clic sulla visualizzazione grafica. t Selezionare Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position). viene selezionata automaticamente l'opzione Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position). quindi nella casella di testo Avvia (Start) immettere il numero desiderato per indicare quanti frame prima del punto di taglio si desidera fare iniziare l'effetto. Per ulteriori informazioni sulle opzioni relative alla visualizzazione grafica vedere Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida a pagina 78. t t Fare clic sull'effetto nella visualizzazione grafica e trascinarlo per posizionarlo in relazione al punto di taglio. La visualizzazione grafica cambia in modo da riflettere la nuova durata: variano le dimensioni dell'icona dell'effetto e i numeri nelle caselle di testo Durata (Duration) e Avvia (Start). L'effetto viene posizionato. la visualizzazione grafica viene modificata in modo da mostrarne il nuovo posizionamento e il valore nella casella di testo Avvia (Start) viene aggiornato. 77 . Fare clic su uno dei pulsanti di allineamento sottostanti la visualizzazione grafica. sia centrato o cominci in corrispondenza del punto di taglio. Impostare la posizione dell'effetto rispetto al punto di taglio in uno dei modi seguenti: t Selezionare un'opzione dal menu a comparsa Posizione (Position) per fare in modo che l'effetto termini. 7.Operazioni con gli effetti di transizione Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida a pagina 78.

Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per aggiungere l'effetto senza renderizzarlo. fare clic sul pulsante Aggiungi e renderizza (Add and Render). Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida La rappresentazione grafica dell'effetto di transizione. verrà visualizzata una finestra di dialogo. Per aggiungere l'effetto e renderizzarlo. n Se non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare l'effetto a una transizione. Se si decide di renderizzare l'effetto. Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. 9. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. 78 . fare clic sul pulsante Aggiungi (Add). visualizzata nella finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition) consente di controllare con estrema precisione o accuratezza al fotogramma la lunghezza e la posizione dell'effetto con una semplice operazione di trascinamento. Selezionare Applica a tutte le transizioni (IN . 10. scegliere l'unità in cui si desidera memorizzare l'effetto dal menu a comparsa Unità di destinazione (Target Drive). È inoltre possibile utilizzare i tre pulsanti di allineamento per reimpostare rapidamente la posizione dell'effetto. In questo modo l'effetto selezionato viene aggiunto a tutte le transizioni comprese tra i punti IN e OUT sulle tracce selezionate nella sequenza.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 8.OUT) [Apply to All Transitions (IN -> OUT)].

79 .Operazioni con gli effetti di transizione Funzioni della visualizzazione grafica Nella figura seguente è riportata la visualizzazione grafica della finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition). • • La rappresentazione grafica viene realizzata in scala in modo tale da rappresentare le dimensioni e la posizione dell'effetto di transizione rispetto ai media. sia centrato o cominci in corrispondenza del punto di taglio. L'effetto di transizione applicato. Viene visualizzata l'icona dell'effetto e viene indicata la lunghezza e la posizione dell'effetto in relazione ai media. La quantità di handle disponibile per ciascun media viene chiaramente indicata come un'area più scura sulla parte grafica e come numero di frame. Questi pulsanti consentono di riposizionare l'effetto rapidamente per fare in modo che termini. Tre pulsanti di allineamento. nella rappresentazione l'effetto presenta una lunghezza leggermente inferiore rispetto all'handle in entrata. quindi. Ad esempio. Media in uscita Effetto di transizione Handle su media in uscita Frame di media in entrata disponibili per l'effetto Handle su media in entrata Pulsanti di allineamento Media in entrata Frame di media in uscita disponibili per l'effetto La rappresentazione grafica mostra i seguenti elementi: • I media in uscita (A) e in entrata (B) per la transizione a cui si applica l'effetto. nell'illustrazione precedente l'effetto presenta una lunghezza di 30 frame. che vengono visualizzati selezionando Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position) oppure facendo clic sulla rappresentazione grafica. mentre l'handle in entrata è di 33 frame.

anche la casella di testo Avvia (Start) viene aggiornata in base alla modifica del punto iniziale. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Trascinare al centro. spostare il puntatore sul bordo destro dell'effetto. Per impostare la lunghezza dell'effetto: 1. Se si trascina il bordo sinistro dell'effetto. La rappresentazione grafica e la casella di testo Durata (Duration) vengono aggiornate in base all'impostazione. nella direzione opposta a quella dell'icona dell'effetto. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per modificare la lunghezza dell'effetto senza modificarne il punto iniziale. Trascinare al centro verso l'icona dell'effetto. per ridurre l'effetto. per prolungare l'effetto. spostare il puntatore sul bordo sinistro dell'effetto.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Impostazione dell'effetto mediante trascinamento della selezione È possibile determinare lunghezza e posizione dell'effetto di transizione mediante trascinamento della selezione nella visualizzazione grafica. 80 . Per modificare la lunghezza dell'effetto senza modificarne il punto finale. Il puntatore assume la forma di una freccia di ridimensionamento. Freccia di ridimensionamento 2.

Spostare l'indicatore all'interno dell'effetto. Inizia sul taglio Centrata sul taglio Finisce sul taglio 81 . 2. n Non è possibile trascinare un effetto oltre i limiti degli handle nei media. I pulsanti di allineamento hanno lo stesso effetto dei comandi Finisce sul taglio (Ending at Cut).Operazioni con gli effetti di transizione Per impostare la posizione dell'effetto: 1. Il puntatore assume la forma di una mano. Trascinare l'effetto per adattarne la posizione in relazione al punto di taglio. Inoltre non è possibile trascinare un effetto oltre il punto di taglio. poiché è possibile creare una transizione solamente se sono disponibili i media in entrata e in uscita per ciascun frame della transizione. La visualizzazione grafica viene modificata in modo da mostrare la nuova posizione dell'effetto e la casella di testo Avvia (Start) viene aggiornata con il numero di frame che precedono il punto di taglio. Centrata sul taglio (Centered on Cut) e Inizia sul taglio (Starting at Cut) del menu a comparsa Posizione (Position). Riposizionamento dell'effetto mediante i pulsanti di allineamento I pulsanti di allineamento consentono di riposizionare l'effetto rapidamente in modo che termini. sia centrato o cominci in corrispondenza del punto di taglio.

l'applicazione tenta di mantenerlo. La finestra di dialogo mostra una visualizzazione grafica che indica se la fonte che non ha materiale sufficiente è Media A (girato in uscita). Per cambiare allineamento o durata dell'effetto di transizione. Per ridimensionare automaticamente l'effetto in base ai media: t Fare clic su Adatta dimensioni (Size to Fit). La durata dell'effetto viene impostata in base ai media disponibili. se si desidera centrare l'effetto in corrispondenza del punto di taglio Inizia sul taglio (Starting at Cut). Media B (girato in entrata) o entrambi. Se è stato selezionato un allineamento. se si desidera che l'effetto termini in corrispondenza del punto di taglio Centrata sul taglio (Centered on Cut). 82 . verrà visualizzata la finestra di dialogo Sorgente insufficiente (Insufficient Source). vedere Creazione di una dissolvenza in modalità Trim a pagina 67.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Per riposizionare l'effetto mediante un pulsante di allineamento: t Fare clic su uno dei pulsanti seguenti: Finisce sul taglio (Ending at Cut). se si desidera che l'effetto cominci in corrispondenza del punto di taglio Ridimensionamento dell'effetto in base ai media Se si seleziona un effetto di transizione nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e non vi sono sufficienti media sorgente.

ad esempio cambiando il colore della sfumatura.Operazioni con gli effetti di transizione n Sebbene la visualizzazione grafica della finestra di dialogo Sorgente insufficiente (Insufficient Source) sia simile a quella della finestra Transizione rapida (Quick Transition). non è possibile impostare l'effetto mediante trascinamento. Per una descrizione della modifica dei parametri degli effetti vedere il Capitolo 3. 83 . Trimming di un effetto di transizione L'applicazione di montaggio Avid consente di effettuare le seguenti operazioni: • Eseguire il trimming di un effetto di transizione mediante le procedure di trimming di transizione standard. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni in modalità Trim nella Guida in linea. • Personalizzare un effetto di transizione.

Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 84 .

Nel presente capitolo viene spiegato come personalizzare gli effetti con l'Editor effetti (Effect Editor) e il monitor Anteprima (Preview).Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Una volta creato e applicato un effetto a una transizione o a un segmento nella sequenza. è possibile regolarne l'aspetto e l'azione in vari modi. • • • • • • • • • • Apertura dell'Editor effetti Personalizzazione della visualizzazione degli effetti Modifica della posizione in un effetto Sostituzione di un effetto in modalità Effetto Utilizzo dell’Editor effetti Elementi dei keyframe Utilizzo di keyframe standard Operazioni con i keyframe avanzati Gestione diretta degli effetti Utilizzo di un modello di effetto .

contemporaneamente. Sulla barra degli strumenti della Timeline fare clic sul pulsante Modalità Effetto (Effect Mode). 86 . 2. Per aprire l'Editor effetti: 1.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Apertura dell'Editor effetti Dopo avere aggiunto un effetto a una sequenza. Spostare l'indicatore di posizione sull'icona dell'effetto nella Timeline. Quando viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). è necessario aprire l'Editor effetti (Effect Editor) per cambiare i parametri dell'effetto. il monitor Composer diventa il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). il monitor Composer diventa il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Procedere in uno dei modi seguenti: t t t Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor) con i valori per l'effetto corrente e. Scegliere Toolset > Montaggio effetti (Effects editing).

fare clic sull'icona degli effetti nella Timeline e quindi nell'Editor effetti (Effect Editor). Editor effetti Monitor Anteprima effetto Timeline n Se l'Editor effetti (Effect Editor) è vuoto. come descritto in questa sezione.Personalizzazione della visualizzazione degli effetti Sia nell'Editor effetti (Effect Editor). sia sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) vengono visualizzati i pulsanti per il controllo e la regolazione degli effetti. 87 . Personalizzazione della visualizzazione degli effetti È possibile regolare aspetto e funzioni di diversi elementi del display degli effetti mediante il ridimensionamento di finestre e immagini e mediante la visualizzazione di informazioni di tracciamento o di una varietà di linee guida per il posizionamento di effetti e titoli. Per ulteriori informazioni vedere Controlli dell'Editor effetti a pagina 96 e Elementi del monitor Anteprima effetto a pagina 88.

rappresenta solo l'effetto selezionato e non l'intera sequenza. l'indicatore di posizione all'interno della Timeline potrebbe essere in una posizione in corrispondenza della quale non è stato applicato un effetto alla sequenza. Se nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) viene visualizzato un frame nero. assicurarsi di avere selezionato il pulsante del monitor Tracce registrazione (Record Track) nel pannello Seleziona traccia (Track Selector).Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Elementi del monitor Anteprima effetto Nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) viene visualizzato l'effetto selezionato nella sequenza in corrispondenza dell'indicatore di posizione nella Timeline. 88 . La barra di posizione dell'effetto. Informazioni di tracciamento Lunghezza dell'effetto Posizione corrente nell'effetto Monitor Anteprima effetto Dispositivo di scorrimento a comparsa per l'espansione della barra di posizione Barra di posizione dell'effetto (linea blu) Barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto Barra di posizione dell'effetto Keyframe n Se l'effetto previsto non viene visualizzato nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). posta direttamente sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview).

In altre circostanze gli effetti vengono riprodotti alla frequenza di un singolo frame. 89 . Crea un keyframe nella posizione in cui si trova l'indicatore di posizione nella barra di posizione dell'effetto. Fare clic nuovamente o premere la barra spaziatrice per arrestare la riproduzione.Personalizzazione della visualizzazione degli effetti Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto La barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) è dotata di pulsanti per il controllo della posizione dell'effetto e la sua regolazione. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. Pulsante Riavvolgi (Rewind) Avanti veloce (Fast Forward) Aggiungi keyframe (Add Keyframe) Muovi indietro (Step Backward) Muovi avanti (Step Forward) Riproduci (Play) Sposta l'indicatore di posizione indietro di un frame. Per eliminare il keyframe selezionato. Sposta l'indicatore di posizione avanti di un frame. Nella Tabella 1 vengono descritti i pulsanti della barra degli strumenti utilizzati per riprodurre e regolare l'effetto. La maggior parte degli effetti non renderizzati vengono riprodotti a massima velocità quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale. premere Alt (Windows) o premere il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic. Gli effetti renderizzati vengono riprodotti a massima velocità. Colloca l'indicatore di posizione nell'ultimo frame dell'effetto. Tabella 1 Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto Descrizione Colloca l'indicatore di posizione nel primo frame dell'effetto. Riproduce l'effetto dalla posizione corrente nella barra di posizione dell'effetto.

In altre circostanze gli effetti vengono riprodotti alla frequenza di un singolo frame. Riduce le dimensioni di un'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Se si lavora con media a due campi. 90 .Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Tabella 1 Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (seguito) Descrizione Riproduce un'anteprima wire-frame di un effetto non renderizzato. Fare clic nuovamente o premere la barra spaziatrice per arrestare la riproduzione.2 per il secondo campo. Il display di posizione corrente presenta l'estensione . La maggior parte degli effetti non renderizzati vengono riprodotti a massima velocità quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale. Riduci (Reduce) Espandi (Enlarge) Informazioni di tracciamento Nei due riquadri sopra il display del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) viene visualizzata la lunghezza dell'effetto in secondi e frame e la posizione corrente nella barra di posizione dell'effetto. Gli effetti renderizzati vengono riprodotti a massima velocità. Pulsante Riproduci anteprima (Play Preview) Riproduci a ciclo continuo (Play Loop) Riproduce ripetutamente a ciclo continuo l'effetto corrente. Questi riquadri sostituiscono il nome della sequenza che viene visualizzata in questa posizione nel monitor Composer. È possibile ingrandire le dimensioni dell'immagine anche premendo Ctrl (Windows) o Comando (Macintosh) e facendo clic nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. Ingrandisce le dimensioni dell'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). il display di posizione corrente indica il campo che viene visualizzato nel monitor.1 per il primo campo di un frame e . Fare di nuovo clic per rimuovere la suddivisione. Due riquadri (Dual Split) Fare clic per dividere il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) in due sezioni e visualizzare l'immagine con e senza l'effetto applicato.

Ad esempio. è possibile utilizzare le opzioni Titolo protetto (Safe Title) e Azione protetta (Safe Action) per fornire delle linee guida visive nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) per replicare l'area visualizzabile effettiva su uno schermo di televisore standard. scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. In questo modo si eviterà che l'effetto sia contenuto nell'area non visibile di uno schermo di televisore standard. come televisori standard. è possibile utilizzare l'opzione Titolo protetto (Safe Title) come modello per l'area in cui si desidera che l'effetto agisca.Personalizzazione della visualizzazione degli effetti Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti Per molti effetti vengono utilizzati i bordi esterni dell'area di visualizzazione dello schermo. Per visualizzare le linee guida di titolo/azione protetti nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). t Fare clic sul pulsante Griglia (Grid) nell'Editor effetti (Effect Editor). 91 . Se si montano materiali che verranno visualizzati su schermi con aree di visualizzazione più limitate. Per aprire l'Editor effetti (Effect Editor). effettuare una delle seguenti operazioni: t Fare clic sul pulsante Griglia (Grid) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette).

Per visualizzare le aree di titolo e azione protette nel monitor a comparsa Sorgente/Registrazione: t Fare clic sul monitor Sorgente (Source) o Registrazione (Record) e scegliere il pulsante Griglia (Grid) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). 92 . Il riquadro interno è l'area di titolo protetta. Il riquadro esterno è l'area di azione protetta per la visualizzazione del video. Area di titolo protetta Area di azione protetta Per visualizzare le aree di titolo e azione protette nel monitor a comparsa Sorgente: t Fare clic sul pulsante Griglia (Grid) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) del monitor a comparsa Sorgente (Source). Tutto il testo e gli oggetti devono rimanere nel riquadro interno.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) vengono visualizzati due riquadri contornati.

Per ulteriori informazioni vedere Controlli dell'Editor effetti a pagina 96 e Elementi del monitor Anteprima effetto a pagina 88. non è possibile visualizzare l'intero frame. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti a pagina 324. In questo modo è possibile visualizzare dettagliatamente parti di un'immagine o di effetti e controlli di effetti che vanno oltre i limiti dell'immagine di dimensioni standard.Personalizzazione della visualizzazione degli effetti n È anche possibile visualizzare le linee guida di titolo/azione protetti nello strumento Titolazione (Title Tool). n Questa funzione si applica soltanto a un'immagine ingrandita nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) e non a un'immagine di dimensioni standard o ridotte. Spostamento di un'immagine ingrandita nel monitor Anteprima effetto È possibile utilizzare i pulsanti Ingrandisci (Enlarge) e Ingrandisci (Enlarge) sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) per ingrandire o ridurre la visualizzazione di un'immagine nel monitor. 93 . si può riposizionare il frame ingrandito nel monitor per visualizzare le sezioni che richiedono attenzione. Quando si crea un effetto che richiede un grado elevato di dettaglio. Quando si usa il pulsante Espandi (Enlarge) per aumentare le dimensioni di un'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview).

Per ulteriori informazioni vedere Effetti Fermo fotogramma nella Guida in linea. effettuare una delle seguenti operazioni: t t Trascinare l'indicatore di posizione nella barra di posizione dell'effetto. 94 . Rapporto di zoom Puntatore 3. Tenere premuto Ctrl+Alt (Windows) o k+Opzione (Macintosh). Digitare il timecode come quando si effettua il montaggio di una sequenza.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per spostare un'immagine ingrandita all'interno del monitor Anteprima effetto: 1. I riquadri delle informazioni di posizione sopra il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) vengono aggiornati quando si cambia posizione. 2. Trascinare la mano in qualunque direzione per riposizionare l'immagine all'interno del monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Il tipo di timecode immesso (timecode master o timecode assoluto) dipende dalle informazioni di tracciamento visualizzate. Il puntatore assume la forma di una mano. Fare clic all'interno dei margini del monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Modifica della posizione in un effetto Per modificare il punto in cui si è posizionati nell'effetto.

Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). come i Matte Key. non possono sostituire gli effetti a tre strati. gli effetti a due strati. Per sostituire un effetto esistente. 95 . quale l'effetto Maschera (Mask). 2. Selezionare l'effetto nella Timeline e fare doppio clic sull'icona del nuovo effetto nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Fare clic sull'icona del nuovo effetto nella parte destra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e trascinarla nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). alcuni effetti di segmento. t t 4. Fare clic su una categoria di effetti sul lato sinistro della Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). come gli effetti tendina. Impostare i parametri di effetto applicabili nell'Editor effetti (Effect Editor).Sostituzione di un effetto in modalità Effetto Sostituzione di un effetto in modalità Effetto Nella modalità Effetto (Effect Mode) è possibile sostituire un effetto esistente. Viene visualizzata la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). spostare l'icona del nuovo effetto sopra l'icona dell'effetto esistente. 3. Ad esempio. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic sull'icona del nuovo effetto nella parte destra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e trascinarla nella Timeline. non possono sostituire gli effetti di transizione. Inoltre. n Alcuni effetti non possono sostituirne altri. Per sostituire un effetto: 1.

È quindi possibile creare e regolare keyframe indipendenti per ciascun parametro dell'effetto di keyframe. Per ulteriori informazioni vedere Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto a pagina 89. Controlli dell'Editor effetti In questa sezione vengono descritti i controlli dell'Editor effetti (Effect Editor). Sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) sono presenti anche i pulsanti utilizzati per regolare gli effetti ed effettuarne l'anteprima. Non tutti i controlli sono applicabili a ciascun effetto.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Utilizzo dell’Editor effetti Nell'Editor effetti (Effect Editor) sono presenti pulsanti che controllano la regolazione e i parametri degli effetti e che consentono di impostare i valori per definire l'aspetto di un effetto. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i keyframe avanzati a pagina 114. Quando si utilizzano gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-inPicture) o Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). Se un pulsante non è disponibile per un particolare effetto. non viene visualizzato nell'Editor effetti (Effect Editor) per quell'effetto. La sezione seguente illustra come utilizzare i pulsanti dell'Editor effetti (Effect Editor) e i controlli dei parametri. 96 . è possibile espandere l'Editor effetti (Effect Editor) per visualizzare i grafici di keyframe.

97 . Nella Tabella 2 vengono descritti dettagliatamente i singoli pulsanti. Ad esempio. nell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati ulteriori pulsanti. Per ulteriori informazioni sui pulsanti dell'Editor effetti (Effect Editor) specifici per gli effetti 3D vedere Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D a pagina 302.Utilizzo dell’Editor effetti Nell'illustrazione seguente è riportata la collocazione dei controlli dell'Editor effetti (Effect Editor). Pulsante Altre opzioni Nome dell'effetto Icona dell'effetto Indicatore triangolare di apertura Categoria dei parametri Pulsante Riduci Dispositivi di scorrimento per la regolazione dei parametri Nome del parametro Pulsante Espandi Pulsante Due riquadri Pulsante Riproduci a ciclo continuo Pulsante Riproduci Pulsante Qualità massima Pulsante Griglia Pulsante Renderizza effetto Pulsante Contorno/Percorso Pulsante Trasforma in 3D Pulsante Trasforma in keyframe avanzati Pulsante Posizione della transizione Casella Durata della transizione A seconda dell'effetto utilizzato. nella parte destra dell'Editor effetti (Effect Editor) viene visualizzato un gruppo di pulsanti specifico per gli effetti 3D. se si utilizza un effetto 3D.

All'interno di Fare clic per accedere a parametri aggiuntivi per alcune categorie alcuni effetti. Tabella 2 Pulsante Indicatore triangolare di apertura Controlli dell'Editor effetti Percorso Descrizione Lato sinistro Fare clic per visualizzare o nascondere la categoria dell'Editor effetti dei parametri. dell'Editor effetti (Effect Editor) Parte inferiore Fare clic per visualizzare un percorso wire-frame per dell'Editor effetti rappresentare il movimento di un effetto dal primo (Effect Editor) all'ultimo keyframe. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del pulsante Altre opzioni per accedere ai parametri a pagina 105. a right-pointing triangle displays only the parameter name. quali Color Picker di Macintosh o la di parametri finestra per la selezione dei colori di Windows.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Quando si lavora con i grafici di keyframe sulla barra degli strumenti inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati ulteriori pulsanti. Parte inferiore Fare clic in questa casella per immettere una durata dell'Editor effetti dell'effetto di transizione diversa da quella (Effect Editor) visualizzata. Altre opzioni (Other Options) Renderizza effetto (Render Effect) Contorno/Percorso (Outline/Path) Posizione della transizione (Transition Effect Alignment) Casella Durata della transizione (Transition Effect Duration) 98 . A downward-pointing triangle (Effect Editor) displays the parameter category. Parte inferiore Fare clic per renderizzare l'effetto corrente. Parte inferiore Fare clic per visualizzare un menu a comparsa con dell'Editor effetti opzioni che consentono di selezionare l'allineamento (Effect Editor) di un effetto di transizione rispetto al punto di taglio. Per ulteriori informazioni vedere Controlli dell'Editor effetti per keyframe avanzati a pagina 117.

Due riquadri (Dual Split) Fare clic per dividere il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) in due sezioni e visualizzare l'immagine con e senza l'effetto applicato. In altre circostanze gli effetti vengono riprodotti alla frequenza di un singolo frame. Fare clic nuovamente o premere la barra spaziatrice per arrestare la riproduzione. La maggior parte degli effetti non renderizzati vengono riprodotti a massima velocità quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale. Non è disponibile in altri effetti. Fare di nuovo clic per rimuovere la suddivisione. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. Gli effetti renderizzati vengono riprodotti a massima velocità. Riproduce ripetutamente a ciclo continuo l'effetto corrente.Utilizzo dell’Editor effetti Tabella 2 Pulsante Pulsante Trasforma in keyframe avanzati (Promote to Advanced Keyframes) Riduci (Reduce) Controlli dell'Editor effetti (seguito) Percorso Descrizione Parte inferiore Trasforma un effetto Immagine nell'immagine dell'Editor effetti (Picture-in-Picture) o Immagine nell'immagine 3D (Effect Editor) (3D PIP) nei keyframe avanzati. Riproduci a ciclo continuo (Play Loop) 99 . Per ulteriori informazioni vedere Trasformazione di effetti in keyframe avanzati a pagina 115. Espandi (Enlarge) Ingrandisce le dimensioni dell'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Riduce le dimensioni di un'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview).

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Tabella 2 Pulsante Riproduci (Play) Controlli dell'Editor effetti (seguito) Percorso Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Descrizione Riproduce l'effetto dalla posizione corrente nella barra di posizione dell'effetto. Gli effetti renderizzati vengono riprodotti a massima velocità. 100 . HQ Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Viene visualizzato quando l'effetto dispone di un'opzione di renderizzazione di qualità massima (HQ. Per ulteriori informazioni vedere Elementi del monitor Anteprima effetto a pagina 88. massima (HQ) o standard. qualità massima) a pagina 203. Se è selezionata la qualità massima (HQ). Vedere Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D a pagina 299. La maggior parte degli effetti non renderizzati vengono riprodotti a massima velocità quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale. Fare clic per trasformare l'effetto in effetto 3D. Per ulteriori informazioni vedere Renderizzazione di effetti HQ (Highest Quality. Highest Quality). il pulsante è verde. Farvi clic sopra per selezionare la qualità di renderizzazione dell'effetto. Fare clic per visualizzare le linee guida di titolo e area protetti. In altre circostanze gli effetti vengono riprodotti alla frequenza di un singolo frame. Sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) sono presenti anche i pulsanti utilizzati per regolare gli effetti ed effettuarne l'anteprima. Fare clic nuovamente o premere la barra spaziatrice per arrestare la riproduzione. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. Griglia (Grid) Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Angolo inferiore destro dell'Editor effetti (Effect Editor) Trasforma in 3D (3D Promote) Disponibile per alcuni effetti su sistemi con funzionalità di effetti 3D.

3. Nella parte superiore dell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati il nome dell'effetto e l'icona corrispondente. (Facoltativo) Se non è già stata attivata. Nome dell'effetto Pulsante Altre opzioni Icona dell'effetto Dispositivo di scorrimento per la regolazione del parametro Categoria dei parametri Indicatore triangolare di apertura Parametri di transizione In questo esempio vengono mostrati i parametri dell'effetto Griglia (Grid). 101 . all'interno della finestra vengono visualizzati i parametri relativi all'effetto.Utilizzo dell’Editor effetti Visualizzazione dei parametri di un effetto nell'Editor effetti Per visualizzare i parametri di un effetto nell'Editor effetti: 1. selezionare la modalità Effetto (Effect Mode) scegliendo Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Assicurarsi che il pulsante Traccia di registrazione (Record Track) per la traccia che contiene l'effetto sia selezionato nel pannello di selezione delle tracce. Spostare l'indicatore di posizione sull'icona dell'effetto nella Timeline. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). 2.

Per determinare i parametri relativi a un determinato effetto. Ad esempio. Non tutti i parametri sono disponibili per tutti gli effetti. Se si lavora con effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) o Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). I parametri globali vengono regolati una volta sola per l'intero effetto e i valori corrispondenti non cambiano nel corso del tempo. I parametri non disponibili per un effetto non compaiono nell'Editor effetti (Effect Editor) per quell'effetto. Ad esempio. I controlli dei parametri sono raggruppati in categorie all'interno dell'Editor effetti (Effect Editor). In tal modo viene enormemente aumentato il controllo sulle modifiche dell'effetto nel corso del tempo. la categoria di parametro Bordo (Border) comprende tutti i controlli che possono essere utilizzati per definire il colore e l'aspetto del bordo di un effetto. È possibile impostare i parametri di keyframe una volta sola per l'intero effetto oppure utilizzare l'Editor effetti (Effect Editor) in combinazione con i keyframe per regolare il parametro più volte e modificarne il valore nel corso del tempo. Per ulteriori informazioni vedere Parametri globali e parametri di keyframe nella Guida di riferimento degli effetti o nella Guida in linea. I parametri degli effetti possono essere globali o di keyframe. è possibile impostare parametri che determinano le dimensioni e la posizione di un effetto Immagine nell'immagine (Picturein-Picture). l'Editor effetti (Effect Editor) sarà vuoto.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Elementi dei parametri degli effetti I parametri degli effetti sono valori che consentono di definire l'aspetto di un effetto. 102 . n Se l'indicatore di posizione non si trova sopra l'icona dell'effetto nella Timeline o se la traccia contenente l'effetto non è selezionata. Nella maggior parte degli effetti un keyframe si applica a ciascun parametro dell'effetto di keyframe. consultare la descrizione dell'effetto nella Guida in linea. è tuttavia possibile utilizzare grafici di keyframe per creare keyframe indipendenti per ciascun parametro dell'effetto di keyframe. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i keyframe avanzati a pagina 114.

La rotella zigrinata è un controllo particolare che fornisce alla finestra un'ampia gamma di valori e consente un controllo preciso degli incrementi. Il valore numerico del parametro cambia mentre il dispositivo di scorrimento viene spostato. Ad esempio. Dispositivo di scorrimento Rotella zigrinata Dispositivo di scorrimento del parametro Valore numerico del parametro Rotella zigrinata attivata Valore numerico del parametro 103 . il dispositivo di scorrimento del livello nella categoria di parametro Primo piano (Foreground) consente di impostare il livello di opacità del materiale in primo piano in base a una scala di valori compresi tra 0 e 100. la finestra dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh oppure tramite i dispositivi di scorrimento n Per informazioni su tutti i parametri degli effetti vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. Utilizzo dei dispositivi di scorrimento dei parametri I dispositivi di scorrimento dei parametri consentono di regolare i parametri degli effetti per cui esiste un intervallo di valori possibili.Utilizzo dell’Editor effetti Per un determinato effetto possono esservi vari tipi di controlli dei parametri: • • • • • Dispositivi di scorrimento dei parametri Pulsanti Abilita (Enable) per l'abilitazione dei parametri Opzioni di parametri selezionabili tramite un Menu rapido (Fast Menu) Parametri supplementari a cui è possibile accedere mediante il pulsante Altre opzioni (Other Options) Parametri di colore che è possibile selezionare tramite il contagocce.

Per spostarsi da un dispositivo di scorrimento all'altro: t Premere il tasto di tabulazione. fare clic sul dispositivo ed eseguire una o più operazioni descritte di seguito: t t t t Spostare il dispositivo di scorrimento con il mouse. ma per i quali non è disponibile un intervallo di valori. il pulsante Abilita (Enable) del parametro Aspetto fisso (Fixed Aspect) determina se il rapporto di forma di un'immagine viene mantenuto quando una delle dimensioni viene modificata. Utilizzo dei pulsanti di abilitazione dei parametri Alcune categorie di parametri contengono i pulsanti Abilita (Enable). I pulsanti di abilitazione dei parametri sono rosa quando i parametri sono abilitati e diventano grigi quando i parametri sono disabilitati. Usare il tasto Freccia sinistra o Freccia destra per cambiare il valore con decrementi o incrementi di 1. Per abilitare o disabilitare i parametri mediante il pulsante Abilita: t Fare clic sul pulsante Abilita (Enable). diventa rosa. Ad esempio. Per cambiare il valore di un parametro che presenta un dispositivo di scorrimento. 104 .Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per attivare un parametro dotato di un dispositivo di scorrimento: t Fare clic su tale dispositivo. Questi pulsanti controllano parametri che possono essere abilitati o disabilitati. Premere il tasto delle maiuscole e usare il tasto Freccia sinistra o Freccia destra per cambiare il valore con decrementi o incrementi di 10. Quando un dispositivo di scorrimento è attivato. Digitare un nuovo valore con il tastierino numerico.

Ad esempio. Quando un effetto dispone di parametri addizionali. Per selezionare un parametro supplementare: t Nel parametro fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) e selezionare un'opzione. Per utilizzare i parametri aggiuntivi di un effetto: t Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) accanto al nome dell'effetto o nella categoria di parametri. i tipi di bordi per gli effetti 3D sono tutti contenuti nello stesso menu rapido.Utilizzo dell’Editor effetti Utilizzo dei parametri dei menu rapidi Alcuni effetti dispongono di parametri aggiuntivi che vengono selezionati dal menu rapido del parametro corrente. nonché per altri effetti che consentono di cambiare i parametri di colore. quando si desidera rivedere tale titolo). l'effetto Griglia (Grid) dispone di parametri aggiuntivi nei quali si imposta il numero di colonne e righe dell'effetto tendina. Utilizzo del pulsante Altre opzioni per accedere ai parametri Alcuni effetti dispongono di parametri aggiuntivi che ne controllano il funzionamento. accanto al nome dell'effetto o in una categoria del parametro viene visualizzato il pulsante Altre opzioni (Other Options). Viene visualizzata una finestra di dialogo in cui è possibile impostare i parametri addizionali. 105 . Ad esempio. n Il pulsante Altre opzioni (Other Options) consente inoltre di utilizzare i parametri per gli effetti plug-in di terze parti e per la finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh per aprire un titolo montato in una sequenza nello strumento Titolazione (Title Tool.

anziché i dispositivi di scorrimento Tonalità (H. 2. Hue). 106 . (Lum. fare quanto segue: 1. luminanza). Fare clic sul contagocce. saturazione) e Lum.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Regolazione dei parametri di colore È possibile cambiare un parametro di colore o selezionare un colore chiave utilizzando il contagocce. trascinarlo nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) e rilasciare il pulsante del mouse sul colore che si desidera selezionare nell'immagine video. la finestra di dialogo dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh. Sat. (Sat. Pulsante Altre opzioni Contagocce Riquadro Anteprima colore Utilizzo del contagocce Per selezionare un colore utilizzando il contagocce. I valori numerici del parametro vengono aggiornati e il colore selezionato viene visualizzato nel riquadro Anteprima colore (Color Preview). Per attivare il contagocce posizionare il puntatore sopra il riquadro Anteprima colore (Color Preview).

Utilizzo dell’Editor effetti Utilizzo della finestra di dialogo dei colori di Windows La finestra di dialogo dei colori di Windows è un'applicazione standard che viene fornita con il sistema operativo Windows. Casella Colore|Tinta unita Colore correntemente selezionato Matrice dei colori Opzioni predefinite Dispositivo di scorrimento colore Tavolozza colori personalizzati Caselle di testo di selezione colore 107 . Viene visualizzata la finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows. Per aprire la finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows: t Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) in un riquadro dei parametri di colore.

fare clic sull'opzione Aggiungi ai colori personalizzati per aggiungerlo alla tavolozza Colori personalizzati. Fare clic su OK. Nel lato destro della casella viene mostrato il colore a tinta unita che più si avvicina al colore specificato. Utilizzo di Color Picker di Macintosh Color Picker è un'applicazione standard che viene fornita con i sistemi Macintosh. utilizzare il pulsante Altre opzioni (Other Options). 3. 2. Per accedere a Color Picker di Macintosh. La finestra di dialogo dei colori di Windows viene chiusa e il colore viene applicato al parametro nell'Editor effetti (Effect Editor). 5. Per specificare un colore personalizzato. 4. fare clic sulla matrice dei colori. Quando si è ottenuto il colore desiderato. Per selezionare un colore dalla tavolozza Colori di base.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per usare la finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows: 1. fare clic sul colore desiderato. quindi trascinare il dispositivo di scorrimento del colore per regolare la quantità di bianco e di nero del colore. fare clic sul colore desiderato. È possibile selezionare il colore a tinta unita visualizzato facendo doppio clic sul lato destro della casella. effettuare una delle seguenti operazioni: t Per scegliere un colore. Per selezionare un colore personalizzato nella finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows. 108 . Digitare dei valori numerici per ogni componente di colore nelle caselle di testo di selezione del colore. t Il nuovo colore viene visualizzato sul lato sinistro della casella Colore|Tinta unita.

Viene visualizzata la finestra di dialogo Color Picker di Macintosh.Elementi dei keyframe Per visualizzare Color Picker di Macintosh: t Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) in un riquadro dei parametri di colore. Questo metodo comprende lo strumento di selezione. i modelli di immagine e le matite. Elementi dei keyframe È possibile utilizzare i keyframe per modificare l'aspetto e il comportamento di un effetto nel corso del tempo. 109 . si possono aggiungere keyframe a un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) e cambiare i parametri di posizione per ogni keyframe per aggiungere movimento all'effetto. si altera l'aspetto dell'effetto durante la riproduzione. i dispositivi di scorrimento. Un keyframe è un punto all'interno dell'effetto in cui si possono impostare i parametri. Ad esempio. Selezionare l'icona corrispondente sul lato superiore sinistro della finestra di dialogo Color Picker per visualizzare il metodo desiderato. Con Color Picker di Macintosh è possibile specificare i colori seguendo vari metodi. Per una spiegazione dettagliata dell'utilizzo di Color Picker consultare la documentazione fornita con il sistema Macintosh. le tavolozze dei colori. Modificando i parametri di un effetto in vari punti.

n È comunque possibile selezionare keyframe standard. Usando tecniche per l'aggiunta. ovvero una traccia di keyframe apribile per visualizzare un grafico di keyframe.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Gli indicatori di keyframe standard appaiono come triangoli nella barra di posizione del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) quando è selezionato un effetto e l'Editor effetti (Effect Editor) è attivo. è possibile iniziare a cambiare l'aspetto e il funzionamento dell'effetto nel tempo. 110 . in cui vengono impostati e personalizzati keyframe indipendenti da altri keyframe di parametro. la selezione e la deselezione di keyframe. Utilizzo di keyframe standard Con i keyframe standard vengono sempre forniti il keyframe iniziale e finale di un effetto. Keyframe iniziale Pulsante Aggiungi keyframe Keyframe selezionato (rosa) Keyframe finale Per gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture). Grazie a questa funzionalità. dove ciascun keyframe agisce su tutti i parametri. ciascun parametro dell'effetto di keyframe ha una traccia di Timeline separata. l'eliminazione. I parametri dei keyframe vengono regolati nell'Editor effetti (Effect Editor). lo spostamento. pertanto eventuali modifiche ai parametri saranno costanti per tutto l'effetto. applicando modifiche ai parametri per keyframe specifici. oppure utilizzare keyframe avanzati come keyframe standard. Questi keyframe sono selezionati per impostazione predefinita. Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) e Ridimensiona (Resize) è possibile rendere più accurato il controllo delle modifiche dei parametri di effetto nel corso del tempo tramite keyframe avanzati. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i keyframe avanzati a pagina 114.

2. t Regolare manualmente un parametro nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) (solo per gli effetti di segmento). Per selezionare un keyframe: t Fare clic sull'indicatore di keyframe nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). 111 . viene automaticamente creato un nuovo keyframe. Fare clic sulla barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) sul punto dell'effetto in corrispondenza del quale si desidera aggiungere il keyframe.Utilizzo di keyframe standard Aggiunta di un keyframe standard È possibile creare un keyframe standard in qualsiasi punto della barra di posizione dell'effetto. Per creare un keyframe standard: 1. effettuare una delle seguenti operazioni: t Fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) o nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Per selezionare più keyframe: t Premere il tasto delle maiuscole e fare clic sugli indicatori di keyframe che si desidera visualizzare nella barra di posizione dell'effetto. L'indicatore di posizione si sposta su quel frame. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Ad esempio. Selezione di un keyframe standard È possibile selezionare uno o più keyframe standard contemporaneamente. L'indicatore del keyframe diventa rosa quando viene selezionato. Per aggiungere un keyframe. quando si fa clic e si trascina il punto di trascinamento visualizzato sul contorno di un effetto in modo da ridimensionarlo o riposizionarlo.

effettuare una delle seguenti operazioni: t t Premere Ctrl+A (Windows) o k+A (Macintosh). quindi trascinarlo nella nuova posizione. Per spostare un keyframe standard. lo si può spostare in una posizione diversa nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Tenere premuto Ctrl+Alt (Windows) o il tasto k (Macintosh) e fare clic su un indicatore di keyframe. Spostamento di un keyframe standard Una volta creato un keyframe standard. 1 frame (Trim Left 1 Frame) o Trim destra 1 frame (Trim Right 1 Frame) o sul pulsante Trim sin. 112 . n Per un passaggio più veloce all'indicatore di keyframe precedente o successivo. n Con keyframe standard non è possibile spostare i keyframe iniziale e finale. Selezionare un indicatore di keyframe e fare clic sul pulsante Trim sin.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per selezionare tutti i keyframe nella barra di posizione dell'effetto. ricorrere a uno dei metodi seguenti: t t Premere Alt (Windows) o Opzione (Macintosh) e fare clic sull'indicatore di keyframe. n Questi pulsanti sono situati nella scheda Trim della Tavolozza dei comandi (Command Palette) e possono essere assegnati ai pulsanti sulla barra degli strumenti di tale tavolozza. 10 frame (Trim Left 10 Frames) o Trim destra 10 frame (Trim Right 10 Frames). utilizzare i pulsanti Avanti veloce (Fast Forward) e Riavvolgi (Rewind) sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Vedere Assegnazione dei pulsanti selezionabili dall'utente nella Guida in linea.

vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. È inoltre possibile copiare i parametri dei keyframe da un effetto a un altro. È anche possibile cambiare molti parametri per i singoli keyframe standard. 2. fare clic sull'indicatore di keyframe. 2. Fare clic sull'indicatore di keyframe nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Per copiare i parametri su tutti i keyframe. Per informazioni sulla portata delle regolazioni (globali o di Keyframe) per ciascuna categoria di parametri. scegliere Modifica (Edit) > Seleziona tutto (Select All). L'indicatore del keyframe diventa rosa quando viene selezionato. Per copiare e incollare i parametri dei keyframe standard: 1. premere Ctrl (Windows) o Maiuscole (Macintosh) e fare clic su più indicatori di keyframe.Utilizzo di keyframe standard Modifica dei parametri di un keyframe standard Quando si lavora con keyframe standard e alcune categorie di parametri. 113 . ad esempio Accelerazione (Acceleration). Per copiare i parametri su più keyframe. Per cambiare i parametri di un keyframe standard: 1. Scegliere Modifica (Edit) > Copia (Copy). Selezionare uno o più keyframe standard: t t t Per copiare i parametri su un keyframe. Impostare i parametri applicabili nell'Editor effetti (Effect Editor). i parametri vengono regolati globalmente (su tutti i keyframe nell'effetto). Fare clic su un indicatore di keyframe nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) di cui si desidera copiare i parametri. Come copiare e incollare i parametri dei keyframe standard È possibile copiare e incollare i parametri di un keyframe standard e applicarli a un altro keyframe standard. 3.

per ciascun parametro di keyframe presente in un effetto. 2. La traccia di keyframe consente di visualizzare un grafico di keyframe. Per eliminare un keyframe standard: 1. Premere il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe). Quando si lavora con effetti contenenti keyframe avanzati. L'indicatore del keyframe diventa rosa quando viene selezionato. I parametri copiati da un keyframe standard vengono incollati sui keyframe o frame selezionati. è possibile personalizzare le azioni di parametro utilizzando i keyframe nella relativa traccia e i keyframe di ciascun parametro sono indipendenti da tutti gli altri keyframe di parametro. Scegliere Modifica (Edit) > Incolla (Paste). 114 .Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti 4. ogni keyframe ha effetto su tutti i parametri. Operazioni con i keyframe avanzati Quando si utilizzano keyframe standard. Eliminazione di un keyframe standard È possibile eliminare qualsiasi keyframe standard creato. Non è invece possibile eliminare i keyframe iniziale e finale creati dall'applicazione di montaggio Avid. ovvero una traccia di keyframe. In questa sezione viene descritto come utilizzare i keyframe avanzati quando nell'Editor effetti (Effect Editor) viene visualizzata una traccia di Timeline distinta. Fare clic sull'indicatore di keyframe nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Procedere in uno dei modi seguenti: t t Premere il tasto di eliminazione.

È possibile scegliere di visualizzare un effetto appena trasferito senza alcun keyframe o con due keyframe. Inoltre. con un movimento verso l'interno (ease in) e verso l'esterno (ease out). uno all'inizio e uno alla fine di ciascun parametro. poiché ciascun keyframe agisce su tutti i parametri. PIP) e Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). la categoria del parametro Accelerazione (Acceleration) non viene più visualizzata. Vedere Modifica dell'ordine degli effetti annidati a pagina 283. le funzioni dei keyframe avanzati sono disponibili quando in un grafico di keyframe è possibile che venga visualizzata soltanto la traccia di keyframe. Vedere Modifiche del parametro a livello di keyframe a pagina 139. 2D o 3D) o un effetto Ridimensiona (Resize) in keyframe avanzati. Quando un effetto è stato trasformato in keyframe avanzati. Nelle sezioni seguenti vengono descritte le procedure di impostazione e personalizzazione dei keyframe avanzati. utilizzando le opzioni di interpolazione Spline o Bézier. Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161. L'opzione è impostabile nella voce Editor effetti (Effect Editor) dell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings). che garantiscono un controllo superiore rispetto alla categoria del parametro standard Accelerazione (Acceleration).Operazioni con i keyframe avanzati I keyframe avanzati possono essere utilizzati per gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture. 115 . Trasformazione di effetti in keyframe avanzati È possibile trasformare un effetto Immagine nell'immagine (Picture-inPicture. Non è obbligatorio utilizzare keyframe avanzati nell'Editor effetti (Effect Editor). In questo caso è possibile utilizzare keyframe standard. Utilizzando i keyframe avanzati è possibile modificare l'ordine degli effetti annidati tramite le icone di priorità di annidamento che vengono visualizzate nell'Editor effetti (Effect Editor). È possibile manipolare l'accelerazione dell'effetto.

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Per trasformare un effetto in keyframe avanzati:

t

Fare clic sul pulsante Trasforma in keyframe avanzati (Promote to Advanced Keyframes) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor). Nell'Editor effetti (Effect Editor) l'effetto con i grafici di keyframe viene visualizzato come un effetto Immagine nell'immagine v2 (Picture-in-Picture v2), Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) o Ridimensiona v2 (Resize v2).

Apertura di tracce di keyframe
Gli effetti che utilizzano keyframe avanzati vengono visualizzati a destra dell'Editor effetti (Effect Editor). Accanto a ciascuna traccia di keyframe viene visualizzato un indicatore triangolare di apertura. Il nome del gruppo del parametro viene visualizzato nella traccia del titolo sopra alle tracce di keyframe.
Grafico di keyframe (aperto) Traccia di keyframe (chiusa) Indicatori triangolari di apertura Traccia del titolo del per i grafici di keyframe gruppo di parametri

n

Non è necessario aprire una traccia di keyframe per impostare e manipolare i keyframe avanzati. Infatti, mentre la traccia di keyframe è chiusa, è comunque possibile aggiungere ed eliminare i keyframe, personalizzare le opzioni di interpolazione di keyframe e utilizzare i controlli standard per ciascun parametro per impostare i valori dei keyframe.

116

Operazioni con i keyframe avanzati

Per aprire una traccia di keyframe e visualizzare il grafico di keyframe:

t

Fare clic sull'indicatore triangolare di apertura. Viene visualizzata una traccia di keyframe all'interno di un grafico di keyframe.

Grafico di keyframe aperto

Inizio dell'effetto

Fine dell'effetto

Valore di parametro massimo

Valore di parametro minimo

A seconda della scala selezionata e dell'ingrandimento applicato al grafico di keyframe, potrebbero non essere visibili le linee che rappresentano i limiti del grafico di keyframe, ovvero l'inizio e la fine dell'effetto e i valori di parametro massimo e minimo. Vedere Regolazione della vista dei grafici di keyframe a pagina 157.

Controlli dell'Editor effetti per keyframe avanzati
Per creare, eliminare e personalizzare keyframe avanzati è possibile utilizzare la barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor) e il menu di scelta rapida del grafico di keyframe.

Pulsanti dell'Editor effetti: vedere Controlli dell'Editor effetti a pagina 96.

Dispositivo di Barra di scala scorrimento dello zoom

Rotella zigrinata

117

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Nella Tabella 3 vengono descritti i componenti della barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor) per keyframe avanzati.

Tabella 3

Barra degli strumenti dell'Editor effetti per keyframe avanzati

Opzione Riavvolgi (Rewind)

Descrizione Sposta l'indicatore di posizione di un keyframe verso sinistra e attiva il keyframe. In assenza di un keyframe sulla sinistra, l'indicatore di posizione non si sposta. Ovvero l'indicatore di posizione si sposta all'inizio dell'effetto solo se è presente un keyframe. Sposta l'indicatore di posizione di un keyframe verso destra e attiva il keyframe. In assenza di un keyframe sulla destra, l'indicatore di posizione non si sposta. Ovvero l'indicatore di posizione si sposta alla fine dell'effetto solo se è presente un keyframe. Crea un keyframe nella posizione corrente. Per eliminare il keyframe selezionato premere il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante. Quando viene aggiunto o eliminato un keyframe, è possibile operare ulteriori scelte tramite un menu a comparsa. Vedere Aggiunta ed eliminazione di keyframe nei grafici di keyframe a pagina 121. Utilizzare il dispositivo di scorrimento dello zoom nella barra di scala e la rotella zigrinata adiacente per ingrandire e scorrere il grafico di keyframe visualizzato. Vedere Regolazione della vista dei grafici di keyframe a pagina 157. Disponibile per alcuni effetti su applicazioni di montaggio Avid con funzionalità di effetti 3D. Fare clic per trasformare l'effetto in effetto 3D.

Avanti veloce (Fast Forward)

Aggiungi keyframe (Add Keyframe)

Dispositivo di scorrimento dello zoom

Rotella zigrinata

Pulsante Trasforma in 3D (3D Promote button)

Oltre ai controlli descritti nella Tabella 3, nella parte superiore dell'Editor effetti (Effect Editor) viene visualizzata una icona di priorità di annidamento in linea con il nome dell'effetto. Per ulteriori informazioni vedere Modifica dell'ordine degli effetti annidati a pagina 283.

118

Operazioni con i keyframe avanzati

Altri controlli vengono visualizzati in un menu a comparsa quando si fa clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe), oppure in un menu di scelte rapide visualizzato quando si fa clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o si preme la combinazione di tasti Control+Maiuscole e si fa clic (Macintosh) sul grafico di keyframe o sulla traccia di keyframe. Nelle sezioni seguenti vengono descritte le selezioni di menu.

Menu di scelte rapide per keyframe avanzati
Per i keyframe avanzati è possibile utilizzare due menu di scelta rapida. Il menu di scelta rapida del grafico di keyframe viene richiamato dall'area dell'Editor effetti (Effect Editor) in cui vengono visualizzati i grafici di keyframe, mentre il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) viene richiamato dalla sezione di quest'ultimo in cui non vengono visualizzati i grafici di keyframe. Per ulteriori informazioni sul menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161.
Per visualizzare il menu di scelta rapida per il grafico di keyframe:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sul grafico di keyframe o la traccia di keyframe.

Nella Tabella 4 vengono descritte le opzioni disponibili tramite il menu di scelte rapide del grafico di keyframe.
Tabella 4 Opzioni del menu di scelte rapide del grafico di keyframe

Opzione

Descrizione

Aggiungi keyframe Aggiunge un keyframe all'indicatore di posizione. Vedere Aggiunta ed eliminazione (Add Keyframe) di keyframe nei grafici di keyframe a pagina 121. Rimuovi keyframe (Delete Keyframe) Elimina il keyframe selezionato. Vedere Aggiunta ed eliminazione di keyframe nei grafici di keyframe a pagina 121.

119

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Tabella 4

Opzioni del menu di scelte rapide del grafico di keyframe (seguito)

Opzione Seleziona tutti i keyframe (Select All Keyframes) Allinea keyframe (Align Keyframes)

Descrizione Seleziona tutti i keyframe nella sezione dell'editor dove si fa clic per visualizzare il menu di scelte rapide. Vedere Selezione e deselezione di keyframe avanzati a pagina 133. Sposta il keyframe selezionato in uno o più grafici di keyframe sull'indicatore di posizione, a seconda dei keyframe selezionati e della sezione dove si è fatto clic per visualizzare il menu di scelte rapide. Vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146. Sposta tutti i keyframe del parametro in modo tale che il keyframe attivo viene allineato con l'indicatore di posizione e gli altri keyframe conservano la propria posizione. Vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146. Le opzioni di interpolazione di keyframe consentono di impostare le modalità di modifica dei parametri nei keyframe. Vedere Modifiche del parametro a livello di keyframe a pagina 139. Imposta lo spostamento dei keyframe quando un effetto viene sottoposto a trimming o ritagliato. Nei keyframe elastici viene modificata l'ora di esecuzione quando si applica il trimming a un effetto, in proporzione alla nuova lunghezza dell'effetto. I keyframe fissi, invece, non subiscono modifiche. Vedere Keyframe elastici e keyframe fissi a pagina 136. Determina l'impostazione automatica dei valori dei parametri prima del primo e dopo l'ultimo keyframe. Vedere Estrapolazione e mantenimento a pagina 152.

Slitta keyframe (Slip Keyframes)

Shelf Lineare (Linear) Spline Bézier Keyframe fissi (Fixed Keyframes) Keyframe elastici (Elastic Keyframes)

Estrapola (Extrapolate) Mantieni (Hold) Reimposta vista grafico (Reset Graph View)

Ricentra la vista del grafico in verticale. Vedere Ripristino della vista del grafico a pagina 161.

120

Operazioni con i keyframe avanzati

Aggiunta ed eliminazione di keyframe nei grafici di keyframe
È possibile aggiungere un keyframe tramite il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor) oppure è possibile utilizzare il menu di scelta rapida del grafico di keyframe. Il primo riquadro del menu di scelta rapida presenta comandi per l'aggiunta e l'eliminazione dei keyframe.
Per aggiungere un keyframe al parametro attivo:

1. Spostare l'indicatore di posizione nel punto in cui si desidera aggiungere un keyframe. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sul grafico di keyframe o la traccia di keyframe, quindi selezionare Aggiungi keyframe (Add keyframe). Viene visualizzato un indicatore di keyframe attivo in corrispondenza dell'indicatore di posizione.
Per aggiungere un keyframe a un grafico di keyframe tramite il pulsante Aggiungi keyframe:

1. Spostare l'indicatore di posizione nel punto in cui si desidera aggiungere un keyframe. 2. Fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor). Viene visualizzato il menu modalità Aggiungi keyframe (Add keyframe Mode).

121

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

n

In caso contrario, il menu è stato deselezionato nel menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161. Per ulteriori informazioni sulle selezioni dei comandi, vedere Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe a pagina 123. 3. Fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) una seconda volta per scegliere il comando con un segno di spunta oppure scegliere un altro comando dal menu della modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe). Viene visualizzato un indicatore di keyframe attivo in corrispondenza dell'indicatore di posizione. Se si seleziona un comando che ha effetto su più keyframe, gli altri indicatori di keyframe vengono visualizzati nelle posizioni corrispondenti. Se il comando è stato modificato, la modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe) cambierà di conseguenza.

n

È possibile impostare un comando predefinito tramite il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161.
Per eliminare un keyframe da un grafico di keyframe:

1. Fare clic su un indicatore di keyframe per attivarlo. 2. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Premere il tasto di eliminazione. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sul grafico di keyframe o la traccia di keyframe, quindi selezionare Rimuovi keyframe (Delete Keyframe)

122

Operazioni con i keyframe avanzati

t

Premere Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor). Viene visualizzato il menu della modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe). Per ulteriori informazioni sui comandi vedere Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe a pagina 123. Se si seleziona un nuovo comando dal menu della modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode), viene modificata di conseguenza la modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode).

n

In caso contrario, nel menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) è stata deselezionata l'opzione Mostra menu modalità Aggiungi keyframe (Show Add Keyframe Mode). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161.

Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe
Prima di iniziare ad aggiungere keyframe, è importante capire i termini utilizzati per riferirsi ai parametri e ai gruppi di parametri. Questi termini si trovano nel menu visualizzato quando si aggiunge un keyframe tramite il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor).

n n

Se i menu modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) e Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode) non vengono visualizzati, sono stati deselezionati nel menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161. È possibile impostare un comando predefinito tramite il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161.

123

In ciascuna descrizione viene prima definito il termine visualizzato nei menu modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) e modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode).Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti n La selezione eseguita per la modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) viene apportata anche al menu modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode) e viceversa. Nelle descrizioni seguenti gruppo si riferisce alla categoria del parametro. Pertanto le modifiche apportate a una delle due opzioni riguardano entrambe. quindi viene illustrato il risultato dell'utilizzo di tale comando quando si aggiunge o elimina un keyframe. Gruppi di parametri (categoria di parametri) 124 .

Ad esempio un dispositivo di scorrimento su cui si è fatto clic è rosa. Aggiungi al parametro attivo (Add To Active Parameter): il keyframe viene visualizzato nella traccia o nel grafico di keyframe soltanto per il parametro attivo.Operazioni con i keyframe avanzati • Parametro attivo: il parametro correntemente attivo. Rimuovi da parametro attivo (Delete From Active Parameter): i keyframe selezionati vengono rimossi nella traccia o nel grafico di keyframe soltanto per il parametro attivo. Parametro attivo (rosa) 125 .

Gruppo attivo (contiene parametri attivi) Parametro attivo (rosa) 126 . Se un gruppo attivo fa parte di un gruppo più esteso [il gruppo Colore (Color). Non è necessario abilitare il gruppo del parametro. Non è necessario abilitare il gruppo del parametro. è un sottogruppo o sottocategoria del gruppo Bordo (Border)].Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti • Gruppo attivo: il gruppo di appartenenza del parametro attivo. i keyframe vengono visualizzati soltanto nel gruppo attivo e non nel gruppo più esteso. Rimuovi da gruppo attivo (Delete From Active Group): i keyframe selezionati vengono eliminati dalle tracce o dai grafici di keyframe di tutti i parametri che si trovano nello stesso gruppo del parametro attivo. Aggiungi al gruppo attivo (Add To Active Group): i keyframe vengono visualizzati nelle tracce o nei grafici di keyframe di tutti i parametri che si trovano nello stesso gruppo del parametro attivo. ad esempio.

Operazioni con i keyframe avanzati Nella seguente illustrazione è riportato un esempio di selezione del comando Aggiungi a gruppo attivo (Add To Active Group). Nuovi keyframe aggiunti soltanto al gruppo attivo Parametro attivo (rosa) 127 .

Rimuovi dai gruppi aperti (Delete From Open Groups): i keyframe vengono eliminati dalle tracce o dai grafici di keyframe di tutti i parametri nei gruppi correntemente aperti. Gruppo aperto Gruppo aperto Gruppo aperto 128 .Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti • Gruppi aperti: i gruppi aperti facendo clic sull'indicatore triangolare di apertura vicino al nome del gruppo. indipendentemente dal fatto che il gruppo sia abilitato o disabilitato. Aggiungi ai gruppi aperti (Add To Open Groups): i keyframe vengono visualizzati nelle tracce o nei grafici di keyframe di tutti i parametri nei gruppi correntemente aperti. indipendentemente dal fatto che il gruppo sia abilitato o disabilitato.

Operazioni con i keyframe avanzati La seguente illustrazione esemplifica la selezione del comando Aggiungi ai gruppi aperti (Add To Open Groups). Aggiungi ai gruppi aperti: nuovi keyframe aggiunti a tutti i gruppi aperti. Il comando è equivalente a Aggiungi a tutti i parametri (Add To All Parameters). 129 . Gruppo aperto Gruppo aperto Gruppo aperto • Gruppi abilitati: nell'applicazione di montaggio Avid non vengono utilizzati gruppi abilitati. Tutti i gruppi vengono infatti considerati sempre abilitati. anche se le tracce di keyframe sono chiuse. Rimuovi dai gruppi abilitati (Delete From Enabled Groups): i keyframe selezionati vengono eliminati da tutte le tracce di keyframe. Il comando è equivalente a Rimuovi da tutti i parametri (Delete From All Parameters). Aggiungi ai gruppi abilitati (Add To Enabled Groups): i keyframe vengono visualizzati in tutte le tracce di keyframe.

Grafico aperto Grafico aperto Grafico aperto 130 .Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti • Grafici aperti: grafici di keyframe aperti facendo clic sull'indicatore triangolare di apertura vicino alla traccia di keyframe. Rimuovi dai grafici aperti (Delete From Open Graphs): i keyframe selezionati vengono eliminati dai grafici di keyframe di tutti i parametri con grafici aperti. Aggiungi ai grafici aperti (Add To Open Graphs): i keyframe vengono visualizzati nei grafici di keyframe di tutti i parametri con grafici aperti.

Per spostare un keyframe in orizzontale modificandone l'ora ricorrere a uno dei metodi seguenti: t Con il grafico di keyframe aperto premere Alt+Maiusc (Windows) oppure Opzione+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sull'indicatore di keyframe. è possibile spostarlo in un'altra posizione nel grafico di keyframe. 131 . L'ora in cui si verifica il keyframe non viene modificata. È anche possibile utilizzare i comandi sul menu di scelta rapida del grafico del keyframe. t Con il grafico di keyframe chiuso premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sull'indicatore di keyframe. Per spostare un keyframe in verticale modificandone il valore: t Con il grafico di keyframe aperto. Rimuovi da tutti i parametri (Delete From All Parameters): i keyframe selezionati vengono eliminati da tutte le tracce di keyframe. il tasto delle maiuscole impedisce il movimento sull'asse orizzontale (del tempo). Quando si sposta un keyframe con un grafico di keyframe aperto. trascinandolo nella nuova posizione. Spostamento di un keyframe all'interno di un grafico di keyframe Dopo avere creato un keyframe avanzato. trascinandolo nella nuova posizione. Aggiungi a tutti i parametri (Add To All Parameters): i keyframe vengono visualizzati in tutte le tracce di keyframe. fare clic sull'indicatore di keyframe e trascinarlo nella nuova posizione. Per ulteriori informazioni vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146. I metodi descritti di seguito si basano sull'utilizzo del mouse per spostare i keyframe.Operazioni con i keyframe avanzati • Tutti i parametri: ciascun parametro rappresentato nell'Editor effetti (Effect Editor) che ha una traccia di keyframe e quindi è attribuibile a un keyframe.

132 . 1 frame (Trim Left 1 Frame) e Trim destra 1 frame (Trim Right 1 Frame) o sui pulsanti Trim sin. Il valore del keyframe non viene modificato. Per spostare un keyframe in qualsiasi direzione: t Con il grafico di keyframe aperto premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sull'indicatore di keyframe. L'operazione è attiva soltanto quando si verifica il keyframe. 10 frame (Trim Left 10 Frames) e Trim destra 10 frame (Trim Right 10 Frames). in quanto lo spostamento dei keyframe è limitato dai keyframe vicini. Non è possibile importare il valore del keyframe oltre il valore massimo o minimo del parametro. Ovvero è possibile determinare il funzionamento dell'effetto come se i valori dell'effetto cambiassero prima dell'inizio e dopo la fine dell'effetto. È possibile modificare il valore del keyframe e l'ora in cui si verifica il keyframe. n Non è possibile spostare un keyframe oltre un altro keyframe. Nella seguente illustrazione viene mostrato un esempio di spostamento del keyframe prima dell'inizio di un effetto. Vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146. trascinandolo nella nuova posizione. Prima Linea che rappresenta il valore di parametro massimo Dopo Inizio dell'effetto Fine dell'effetto Keyframe spostato prima dell'inizio dell'effetto È anche possibile spostare i keyframe oltre i limiti temporali utilizzando Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes).Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti n In alternativa. selezionare un indicatore di keyframe nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) e fare clic sui pulsanti Trim sin. È possibile utilizzare questi metodi per spostare un keyframe oltre i limiti temporali del grafico di keyframe.

scegliere Modifica (Edit) > Seleziona tutto (Select All). 2. 4. 3. Quando si seleziona più di un keyframe in una traccia di keyframe singola. Per copiare i parametri su tutti i keyframe. Inoltre. Selezione e deselezione di keyframe avanzati Quando si seleziona un keyframe non è necessario che il grafico di keyframe sia aperto. premere Ctrl (Windows) o Maiuscole (Macintosh) e fare clic su più indicatori di keyframe. quando si allineano i 133 . l'ultimo selezionato viene utilizzato come keyframe di riferimento per l'allineamento e lo slittamento di keyframe. Selezionare uno o più keyframe: t t t Per copiare i parametri su un keyframe. Per selezionare un keyframe: t Fare clic sull'indicatore di keyframe. L'indicatore di keyframe diventa rosa (attivato). Per copiare e incollare i parametri dei keyframe avanzati: 1.Operazioni con i keyframe avanzati Come copiare e incollare i parametri dei keyframe avanzati È possibile copiare e incollare i parametri da un keyframe avanzato e applicarli a un altro keyframe avanzato. I parametri copiati da un keyframe vengono incollati sui keyframe selezionati. È inoltre possibile copiare i parametri dei keyframe avanzati da un effetto a un altro. È infatti possibile selezionare i keyframe nei grafici di keyframe chiusi. Scegliere Modifica (Edit) > Copia (Copy). Per copiare i parametri su più frame. fare clic sull'indicatore di keyframe. Scegliere Modifica (Edit) > Incolla (Paste). Fare clic su un indicatore di keyframe in un grafico di keyframe del parametro di cui si desidera copiare i parametri.

Traccia del titolo dell'effetto Traccia del titolo del gruppo di parametri Traccia di keyframe (chiusa) Traccia di keyframe (aperta) 134 . Fare clic sul primo indicatore di keyframe che si desidera selezionare. premere il tasto delle maiuscole e fare clic su ciascun indicatore di keyframe aggiuntivo. Fare clic sull'indicatore di keyframe in ogni traccia di keyframe da aggiungere alla selezione. Fare clic sul primo indicatore di keyframe che si desidera selezionare. 3. Tutti gli indicatori di keyframe diventano rosa (attivati). vanno tenute presenti considerazioni particolari. 2. 2. L'indicatore di keyframe diventa rosa (attivato). L'indicatore di keyframe diventa rosa (attivato). Vedere Allineamento di keyframe a pagina 148.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti keyframe in una traccia sia con keyframe selezionati. Per selezionare più di un keyframe in una traccia di keyframe: 1. Tenere premuto il tasto delle maiuscole e fare clic su ciascun indicatore di keyframe aggiuntivo. Nella seguente illustrazione viene mostrata la disposizione dei vari componenti dei grafici di keyframe nell'Editor effetti (Effect Editor). sia con keyframe deselezionati. Per selezionare i keyframe in più di una traccia di keyframe: 1. (Facoltativo) Se si desidera selezionare più keyframe in una traccia di keyframe.

in un grafico di keyframe sarà possibile deselezionare tutti i keyframe tranne uno. Per deselezionare tutti i keyframe tranne uno in una traccia: t Fare clic sull'indicatore del keyframe da non selezionare. L'indicatore di keyframe diventa rosa (attivato). quindi scegliere Seleziona tutti i keyframe (Select All Keyframes). quindi scegliere Seleziona tutti i keyframe (Select All Keyframes). Per deselezionare un keyframe: t Premere il tasto delle maiuscole e fare clic sull'indicatore di keyframe.Operazioni con i keyframe avanzati Per selezionare tutti i keyframe in una traccia di keyframe: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sulla traccia di keyframe. Per selezionare tutti i keyframe in un gruppo di parametri: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sulla traccia del titolo del gruppo di parametri. Tutti gli altri indicatori di keyframe nella traccia vengono visualizzati in grigio e sono deselezionati. Per selezionare tutti i keyframe nell'effetto: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sulla traccia del titolo dell'effetto. quindi scegliere Seleziona tutti i keyframe (Select All Keyframes). 135 . Talvolta.

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Keyframe elastici e keyframe fissi Keyframe elastico Keyframe fisso Con i keyframe standard tutti i keyframe sono elastici. che resti visibile per 16 frame e quindi scompaia. Dopo il trimming l'effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) resta visibile per 24 frame. Se la clip originale è di 2 secondi e si taglia la clip a 3 secondi. Clip di 2 secondi con keyframe elastici 02:00 02:18 03:04 03:29 La stessa clip ritagliata per aggiungere 1 secondo all'inizio: il tempo tra i keyframe si allunga. di volere visualizzare un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture). Materiale nuovo 01:00 01:27 02:21 03:29 Evento Inizio della clip Effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) visualizzato Effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) non visualizzato Fine della clip 136 Timecode sorgente Timecode sorgente prima del trimming dopo il trimming 02:00 02:18 01:00 01:27 3:04 2:21 3:29 3:29 . Quando si ritaglia un effetto. Supporre. ad esempio. ogni evento richiederà in proporzione un tempo più lungo. i keyframe restanti vengono ridimensionati per rientrare nella nuova durata.

Operazioni con i keyframe avanzati

Con i keyframe fissi, quando si ritaglia una clip il primo o l'ultimo keyframe vengono estesi duplicando i parametri nell'area ritagliata. Quando si ritaglia una clip, i keyframe restano fissi sui rispettivi timecode originali. I keyframe fissi consentono di "fissare" una modifica di parametro su un timecode determinato. Considerando l'esempio precedente, se prima del taglio l'effetto Immagine nell'immagine (Picturein-picture) resta visibile per 16 frame a 02:18, dopo il taglio resterà visibile per 16 frame a 02:18.
Clip di 2 secondi con keyframe fissi

02:00

02:18

03:04

03:29

La stessa clip ritagliata per aggiungere 1 secondo all'inizio: la sequenza temporale degli eventi non cambia. Materiale nuovo

01:00

02:00

02:18

03:04

03:29

Evento Inizio della clip Effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) visualizzato

Timecode sorgente Timecode sorgente prima del trimming dopo il trimming 02:00 02:18 01:00 02:18

137

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Evento Effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) non visualizzato Fine della clip

Timecode sorgente Timecode sorgente prima del trimming dopo il trimming 3:04 3:04

3:29

3:29

I parametri degli effetti si basano per impostazione predefinita sui keyframe elastici. È possibile scegliere i keyframe elastici o fissi dal menu di scelta rapida per un parametro.

n n

È possibile selezionare keyframe elastici o fissi per ciascun parametro dell'effetto. Ovvero alcuni parametri possono avere keyframe elastici, mentre altri hanno keyframe fissi. Tutti i keyframe di un parametro sono elastici o fissi e non è possibile mescolare keyframe elastici e fissi nello stesso parametro.
Per selezionare keyframe elastici o keyframe fissi per un parametro:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sul grafico o sulla traccia di keyframe per il parametro con il quale si lavora e scegliere Fixed (Fisso) o Elastic (Elastico) dal menu di scelta rapida. I keyframe del parametro cambiano nel tipo di keyframe selezionato e negli indicatori di keyframe del parametro viene visualizzato il tipo di keyframe selezionato. Tutti i keyframe successivi aggiunti a questo parametro vengono visualizzati come il tipo di keyframe selezionato.

138

Operazioni con i keyframe avanzati

Per selezionare keyframe elastici o keyframe fissi per un gruppo di parametri:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sulla traccia del titolo del gruppo di parametri, quindi scegliere Fisso (Fixed) o Elastico (Elastic). I keyframe per tutti i parametri nel gruppo di parametri cambiano in base al tipo di keyframe selezionato. Negli indicatori di keyframe viene visualizzato il tipo di keyframe selezionato. Tutti i keyframe successivi aggiunti a questo gruppo di parametri vengono visualizzati come il tipo di keyframe selezionato.

Modifiche del parametro a livello di keyframe
Le modalità di modifica di un parametro di effetto a livello di keyframe dipendono da quale opzione di interpolazione di keyframe viene selezionata. L'interpolazione si riferisce al metodo utilizzato dall'applicazione Avid per calcolare la frequenza della modifica e la corrispondente uniformità della modifica.
Per selezionare un'opzione di interpolazione:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sul grafico o sulla traccia di keyframe per il parametro con il quale si lavora e scegliere una delle seguenti opzioni. Shelf Lineare (Linear) Spline Bézier

Ciascuna opzione viene descritta in nella seguente sezione.

139

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Opzioni di controllo delle modifiche dei parametri ai keyframe Per controllare le modifiche dei parametri ai keyframe è possibile selezionare una delle seguenti opzioni: • Shelf: il valore del parametro non cambia tra i keyframe, per poi cambiare in maniera repentina assestandosi sul nuovo valore. In alcune applicazioni il valore è noto come Mantieni (Hold).

Utilizzare l'opzione Shelf per mantenere il valore del parametro per un periodo di tempo fisso. Ad esempio è possibile utilizzare l'opzione Shelf con i parametri Posizione (Position) per creare un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) che "appare" in una nuova posizione su ciascun keyframe. • Lineare (Linear): il valore del parametro aumenta in modo uniforme tra i keyframe, per poi cambiare in maniera repentina a ogni keyframe. La modifica nel valore del parametro al keyframe si verifica in maniera repentina senza aumentare e diminuire gradatamente.

Gli effetti con keyframe standard eseguono modifiche di parametro lineari, ad eccezione di Spline per i percorsi di movimento e di Accelerazione (Acceleration) per altri parametri. Con i keyframe avanzati è possibile utilizzare l'opzione di interpolazione Lineare (Linear) per alcuni parametri e non altri, a seconda dell'effetto che si desidera ottenere.

140

Operazioni con i keyframe avanzati

Posizione

X
Utilizzando l'opzione di interpolazione Lineare (Linear), l'effetto Immagine nell'immagine si sposta lungo l'immagine per l'effetto intero.

Y

Posizione

X

Y
Utilizzando l'opzione di interpolazione Shelf, l'effetto Immagine nell'immagine "appare" in una nuova posizione in corrispondenza di ciascun keyframe.

Spline: il valore del parametro cambia in modo uniforme a ogni keyframe, creando un semplice effetto in entrata e in uscita. Il parametro Spline a volte viene anche denominato Spline naturale (Natural Spline) o Spline cardinale (Cardinal Spline), in quanto la linea che rappresenta il valore del parametro attraversa in maniera precisa ciascun keyframe.

141

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Con due keyframe il valore del parametro cambia lentamente all'inizio dell'effetto, quindi la velocità di cambiamento aumenta per poi rallentare e infine fermarsi in maniera uniforme alla fine dell'effetto. Utilizzare tre keyframe per creare un arco. Utilizzare l'opzione di interpolazione Spline (o l'opzione di interpolazione Bézier) per tutti i parametri per i quali si desidera evitare cambi repentini, quali Messa in scala (Scaling) o Spessore bordo (Border Width). • Bézier: l'opzione di interpolazione Bézier è simile all'opzione di interpolazione Spline, in quanto il valore del parametro cambia in maniera uniforme a ciascun keyframe. Inoltre, l'opzione di interpolazione Bézier fornisce punti di trascinamento direzionale per tutti i keyframe. È sufficiente regolare la velocità di modifica del valore del parametro tramite i punti di trascinamento direzionale.
Keyframe attivo

Punti di trascinamento direzionale

Dettaglio del keyframe attivo

Barra di direzione

Punti di trascinamento direzionale

Quando si fa clic su un punto di trascinamento direzionale e lo si sposta, vengono modificati l'altezza e l'angolo della curva. La curva risponde come se fosse una corda che viene tirata delicatamente. La curva rimane ancorata ai keyframe su entrambi i lati del keyframe attivo.

142

Operazioni con i keyframe avanzati

Utilizzare l'opzione di interpolazione Bézier (o l'opzione di interpolazione Spline) per tutti i parametri per i quali si desidera evitare cambi repentini.

n

È possibile utilizzare l'opzione di interpolazione Bézier per creare cambi repentini. "Disattivare" i punti di trascinamento direzionale utilizzando i tasti di modifica e regolare ciascun lato della curva indipendentemente. Per ulteriori informazioni vedere Regolazione di valori di parametro con l'opzione di interpolazione Bézier a pagina 143. È possibile regolare le curve Bézier secondo le seguenti modalità: Simmetrica Asimmetrica Indipendente

I metodi di regolazione vengono descritti nella sezione successiva. Regolazione di valori di parametro con l'opzione di interpolazione Bézier È possibile regolare le curve Bézier secondo le seguenti modalità: • Regolazione simmetrica: spostando un punto di trascinamento direzionale viene modificata simmetricamente la lunghezza e la rotazione di entrambi i punti di trascinamento direzionali.

Regolazione simmetrica delle curve Bézier Prima Dopo Spostando il punto di trascinamento sinistro verso l'alto e a sinistra, entrambi i lati vengono ruotati e aumentano in lunghezza.

143

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Regolazione asimmetrica: spostando un punto di trascinamento direzionale viene modificata la lunghezza del punto selezionato, ma non la posizione del punto opposto. La rotazione di entrambi i punti viene modificata a seguito del trascinamento del punto selezionato.

Regolazione asimmetrica delle curve Bézier Prima Dopo Trascinando il punto sinistro verso l'alto e a sinistra, il lato sinistro viene ruotato e aumenta in lunghezza. Il lato destro viene ruotato, ma non aumenta in lunghezza.

Regolazione indipendente: spostando un punto di trascinamento direzionale viene modificata la lunghezza e la rotazione del punto selezionato. Il punto opposto non cambia. L'operazione è possibile con la "disattivazione" del punto direzionale.

Regolazione indipendente delle curve Bézier Prima

Dopo il trascinamento (senza rotazione) Trascinando il punto sinistro verso sinistra, il lato sinistro aumenta in lunghezza. Il lato destro non viene modificato.

Dopo il trascinamento e la rotazione Trascinando il punto sinistro verso l'alto e a sinistra, soltanto il lato sinistro viene ruotato e aumenta in lunghezza. Il lato destro non viene modificato.

144

Operazioni con i keyframe avanzati

Il metodo di regolazione predefinito è simmetrico. È possibile modificare il metodo di regolazione utilizzando il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh). Vedere Modifica del metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier a pagina 146.
Per utilizzare l'opzione di interpolazione Bézier per regolare un valore del parametro:

1. Selezionare l'opzione di interpolazione Bézier. Per ulteriori informazioni vedere Modifiche del parametro a livello di keyframe a pagina 139. 2. Fare clic su un indicatore di keyframe per attivarlo. L'indicatore di keyframe diventa rosa e viene visualizzata una barra di direzione con punti di trascinamento direzionali. 3. Posizionare il puntatore su un punto di trascinamento direzionale. Il puntatore assume la forma di una mano. 4. (Facoltativo) Premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul punto di trascinamento direzionale per selezionare un metodo di regolazione. Al termine di ogni regolazione, si passa al metodo di regolazione successivo: simmetrico, asimmetrico o indipendente. Per ulteriori informazioni vedere Modifica del metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier a pagina 146. 5. Trascinare il mouse per spostare i punti di trascinamento direzionale. La barra di direzione e la curva vengono modificate e viene visualizzato il nuovo movimento di interpolazione. 6. Continuare a regolare i punti di trascinamento direzionale fino a quando non si raggiunge l'effetto desiderato.

n

Quando si regola un punto di trascinamento direzionale, viene registrato il metodo di regolazione utilizzato. Se non si desidera modificare il metodo di regolazione, non premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul punto di trascinamento direzionale prima di eseguire una nuova regolazione con lo stesso punto. Invece, è sufficiente fare clic sul punto di trascinamento direzionale e trascinarlo nella nuova posizione.

145

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Modifica del metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier
Per modificare il metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier:

t

Premere Alt (Windows) o premere Opzione (Macintosh) e fare clic sul punto di trascinamento direzionale. Al termine di ogni regolazione, si passa al metodo di regolazione successivo: simmetrico, asimmetrico o indipendente.

Ad esempio, se si regolano punti di trascinamento direzionali indipendenti e si allontana il cursore dal keyframe, per continuare a utilizzare i punti di trascinamento direzionali indipendenti, è sufficiente fare clic sul punto di trascinamento direzionale ed eseguire le ulteriori regolazioni. Per passare dal metodo di regolazione indipendente a quello simmetrico, premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul punto di trascinamento direzionale.

Allineamento e slittamento di keyframe
Le opzioni Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes) consentono di regolare la posizione dei keyframe avanzati. • Allinea keyframe (Align Keyframes) consente di spostare il keyframe selezionato sull'indicatore di posizione. La posizione degli altri keyframe nella traccia di keyframe non viene modificata. Slitta keyframe (Slip Keyframes) consente di spostare tutti i keyframe del parametro in modo tale che il keyframe attivo viene allineato con l'indicatore di posizione e gli altri keyframe conservano la propria posizione.

Non è necessario selezionare un keyframe da un grafico di keyframe aperto per utilizzare le opzioni Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes). È infatti possibile selezionare i keyframe in qualsiasi traccia di keyframe.

146

Operazioni con i keyframe avanzati

n

La disattivazione dell'opzione Imposta posizione su keyframe (Set Position To Keyframe) facilita l'utilizzo delle opzioni Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes). Vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161. È possibile utilizzare le opzioni Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes) all'interno di una traccia di keyframe singola, selezionando un solo keyframe attivo. È anche possibile utilizzare Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes) per allineare numerosi parametri, selezionando un keyframe attivo in più di un parametro e quindi scegliendo la voce sulla quale richiamare il menu di scelta rapida. Vedere Selezione e deselezione di keyframe avanzati a pagina 133. Quando si seleziona più di un keyframe in una traccia di keyframe singola, l'ultimo selezionato viene utilizzato come keyframe di riferimento per l'allineamento e lo slittamento di keyframe. Inoltre, quando si allineano i keyframe in una traccia sia con keyframe selezionati, sia con keyframe deselezionati, vanno tenute presenti considerazioni particolari. Vedere Allineamento di keyframe a pagina 148. I comandi Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes) consentono di spostare i keyframe al di fuori dei limiti temporali del grafico di keyframe. Ovvero è possibile determinare il funzionamento dell'effetto come se i valori dell'effetto cambiassero prima dell'inizio e dopo la fine dell'effetto.

147

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Allineamento di keyframe In ciascuna delle procedure spiegate di seguito il keyframe di riferimento di ogni grafico di keyframe è il keyframe attivato più di recente in tale grafico di keyframe.
Per allineare un keyframe di riferimento con l'indicatore di posizione in una traccia di keyframe:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia di keyframe, quindi scegliere Allinea keyframe (Align Keyframes).

Per allineare i keyframe di riferimento all'indicatore di posizione in un gruppo di parametri:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia del titolo del gruppo di parametri, quindi scegliere Allinea keyframe (Align Keyframes). I keyframe di riferimento si spostano sull'indicatore di posizione.

Per allineare i keyframe di riferimento all'indicatore di posizione in un intero effetto:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia del titolo dell'effetto, quindi scegliere Allinea keyframe (Align Keyframes). I keyframe di riferimento dell'intero effetto si spostano sull'indicatore di posizione.

148

Operazioni con i keyframe avanzati

n

In ogni traccia di keyframe il comando Allinea keyframe (Align Keyframes) non consente di spostare il keyframe di riferimento oltre un keyframe intermedio, ovvero un keyframe tra il keyframe di riferimento e l'indicatore di posizione. Se esiste un keyframe intermedio, il keyframe di riferimento si sposta entro la distanza di un frame o di un campo.
Allineamento di keyframe Nessun keyframe intermedio

Prima Keyframe attivo

Dopo Un keyframe intermedio

Prima Keyframe attivo

Dopo

Il comando Allinea keyframe (Align Keyframes) ha un funzionamento più complesso in presenza di più keyframe selezionati in un grafico di keyframe. Se si selezionano tutti i keyframe in un grafico di keyframe, Allinea keyframe (Align Keyframes) è equivalente a Slitta keyframe (Slip Keyframes). Il keyframe di riferimento sposta l'indicatore di posizione, mentre tutti gli altri keyframe mantengono la posizione relativa al keyframe di riferimento.

149

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

I keyframe deselezionati (in grigio) non si spostano. Tutti i keyframe selezionati si spostano il più vicino possibile alla posizione di destinazione, a meno che non intervenga un keyframe deselezionato. Nell'illustrazione seguente vengono riportati diversi esempi.
Allineamento di keyframe: esempi di più keyframe Tutti i keyframe selezionati

Keyframe di riferimento

Prima

Dopo Un keyframe deselezionato Due keyframe deselezionati

Keyframe di riferimento

Prima

Dopo

Slittamento di keyframe In ciascuna delle procedure sottoelencate il keyframe di riferimento di ogni grafico di keyframe è il keyframe attivato più di recente in tale grafico di keyframe.

150

quindi scegliere Slitta keyframe (Slip Keyframes).Operazioni con i keyframe avanzati Per far slittare i keyframe all'indicatore di posizione in una traccia di keyframe: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia di keyframe. all'interno di ogni traccia di keyframe con un keyframe di riferimento. Tutti i keyframe si spostano in modo tale che i keyframe di riferimento si allineino con l'indicatore di posizione e gli altri keyframe conservino la propria posizione rispetto al keyframe di riferimento. Se una traccia di keyframe non ha keyframe selezionati. non viene spostato alcun keyframe. tutti i keyframe vengono spostati affinché il keyframe di riferimento si allinei con l'indicatore di posizione. Nel gruppo di parametri. 151 . quindi scegliere Slitta keyframe (Slip Keyframes). mentre gli altri keyframe mantengono la propria posizione rispetto al keyframe di riferimento. Slittamento di keyframe Keyframe attivo Prima Dopo Per far slittare i keyframe all'indicatore di posizione in un gruppo di parametri: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia del titolo del gruppo di parametri.

152 . si ha sempre un keyframe iniziale e uno finale fissi all'inizio e alla fine dell'effetto. deselezionare Inizia e termina i keyframe automaticamente (Automatic Start and End Keyframes) nella voce Editor effetti (Effect Editor) dell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings). mentre gli altri keyframe mantengono la propria posizione rispetto al keyframe di riferimento.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per far slittare i keyframe attivi all'indicatore di posizione in un intero effetto: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia del titolo dell'effetto. n Per evitare che i keyframe iniziali e finali vengano creati automaticamente quando si trasforma un effetto. Nell'effetto. Estrapolazione e mantenimento Quando si utilizzano keyframe standard. I valori di parametro oltre i keyframe di delimitazione vengono stabiliti automaticamente dal sistema quando si utilizza il comando Estrapola (Extrapolate) o Mantieni (Hold). In un grafico di keyframe il primo keyframe e l'ultimo sono keyframe di delimitazione per il parametro. tutti i keyframe vengono spostati affinché il keyframe di riferimento si allinei con l'indicatore di posizione. Con keyframe avanzati non è necessario impostare un keyframe iniziale o uno finale ed è anche possibile spostarli o eliminarli se lo si desidera. all'interno di tutte le tracce di keyframe con un keyframe di riferimento. Non è possibile spostare o eliminare i keyframe iniziale e finale. quindi scegliere Slitta keyframe (Slip Keyframes).

Ad esempio. il valore del parametro viene estrapolato dall'inizio dell'effetto fino al primo keyframe. Fine dell'effetto Nella precedente figura le linee blu rappresentano il valore del parametro prima e dopo i keyframe di delimitazione e indicano l'estrapolazione del valore del parametro. se il primo keyframe non è all'inizio della clip.Operazioni con i keyframe avanzati Con l'opzione Estrapola (Extrapolate) attivata viene eseguita l'estrapolazione (ovvero la stima di più valori) per i valori del parametro all'inizio e alla fine di un effetto tramite i valori in corrispondenza dei keyframe di delimitazione. n Potrebbe risultare utile visualizzare le immagini a colori nella Guida in linea o nella versione in linea del documento presente nel CD-ROM della libreria in linea. se il valore del parametro tra gli ultimi due keyframe aumenta verso la fine dell'effetto. I valori del parametro continuano a cambiare nel corso del tempo. anche il valore del parametro continua ad aumentare fino alla fine dell'effetto. Analogamente. Inizio dell'effetto I valori del parametro cambiano prima e dopo i keyframe di delimitazione. 153 . I nuovi valori vengono calcolati tramite l'opzione di interpolazione in effetto per quel parametro.

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Con l'opzione Mantieni (Hold) attivata vengono utilizzati i valori del parametro in corrispondenza dei keyframe di delimitazione per impostare i valori all'inizio e alla fine dell'effetto. Estrapola (Extrapolate) e Mantieni (Hold) sono utili ogni volta che si fanno slittare i keyframe o si allineano in modo tale che un keyframe di delimitazione si verifichi all'interno di un effetto. Inizio dell'effetto I valori del parametro vengono mantenuti prima e dopo i keyframe di delimitazione. Fine dell'effetto Nella figura precedente le linee blu orizzontali indicano il valore del parametro prima del primo keyframe e dopo l'ultimo keyframe. 154 . nonché quando si utilizzano keyframe fissi per un parametro e si esegue il trimming o si ritaglia secondo modalità diverse l'effetto. n Le impostazioni Estrapola (Extrapolate) e Mantieni (Hold) vengono conservate nell'effetto eseguendo il trimming o ritagliando l'effetto. I valori del parametro vengono mantenuti (ovvero rimangono gli stessi) dall'inizio dell'effetto al primo keyframe e dall'ultimo keyframe alla fine dell'effetto. affinché un keyframe di delimitazione si verifichi all'interno dell'effetto.

Fine dell'effetto 155 . vengono automaticamente calcolati più valori per i parametri prima e dopo i keyframe di delimitazione utilizzando i valori in corrispondenza dei keyframe di delimitazione. I nuovi valori vengono calcolati tramite l'opzione di interpolazione in effetto per quel parametro. Grafico di keyframe dopo lo slittamento dei keyframe: esempio di estrapolazione Inizio dell'effetto Il valore del parametro cambia prima del keyframe di delimitazione. Grafico di keyframe prima dello slittamento dei keyframe Inizio dell'effetto Keyframe di delimitazione Fine dell'effetto Quando si seleziona Estrapola (Extrapolate). I valori del parametro continuano a cambiare nel corso del tempo.Operazioni con i keyframe avanzati In entrambi i casi non si otterrà un valore definito in maniera esplicita all'esterno dei keyframe di delimitazione. Estrapola (Extrapolate) e Mantieni (Hold) consentono di evitare di impostare ogni volta nuovi valori per ciascun parametro quando si eseguono cambiamenti alla posizione dei keyframe o alla lunghezza dell'effetto.

i valori del parametro attivi dal terzo keyframe alla fine dell'effetto vengono calcolati lungo la curva tra il terzo keyframe e l'ultimo keyframe (di delimitazione). Pertanto. I valori di parametro sono gli stessi dall'inizio dell'effetto fino al primo keyframe e di nuovo dall'ultimo keyframe fino alla fine dell'effetto.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Quando si seleziona Mantieni (Hold). Fine dell'effetto n A seguito dello slittamento dei keyframe nel precedente esempio. 156 . quindi scegliere Estrapola (Extrapolate) o Mantieni (Hold). L'indicatore di keyframe visibile sul limite destro del grafico di keyframe (il terzo indicatore di keyframe) non è un keyframe di delimitazione. Le opzioni Estrapola (Extrapolate) e Mantieni (Hold) vengono impostate indipendentemente per ciascun parametro di un effetto. Grafico di keyframe dopo lo slittamento dei keyframe: esempio di mantenimento Inizio dell'effetto Il valore del parametro non cambia prima del keyframe di delimitazione. Per impostare le opzioni Estrapola (Extrapolate) o Mantieni (Hold) per un parametro: n t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia di keyframe. vengono utilizzati soltanto i valori del parametro in corrispondenza dei keyframe di delimitazione per impostare i valori prima e dopo i keyframe di delimitazione. ma è ancora presente come keyframe di delimitazione. L'opzione predefinita è Mantieni (Hold). l'ultimo indicatore di keyframe si è spostato fuori dalla vista del grafico di keyframe. La visualizzazione viene modificata in base alle nuove impostazioni.

Dispositivo di scorrimento dello zoom Barra di scala Rotella zigrinata 157 .Operazioni con i keyframe avanzati Regolazione della vista dei grafici di keyframe È possibile regolare la vista di un grafico di keyframe nei modi seguenti: • Ingrandire e scorrere la vista in un grafico di keyframe utilizzando il dispositivo di scorrimento dello zoom e la rotella zigrinata riportati nella porzione inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor). Ridimensionare il grafico di keyframe cambiando le dimensioni dell'Editor effetti (Effect Editor) e aumentando o diminuendo la dimensione verticale del grafico di keyframe. • • Come ingrandire e scorrere i grafici di keyframe Ingrandire e scorrere il grafico di keyframe visualizzato utilizzando il dispositivo di scorrimento dello zoom e la rotella zigrinata riportati nella porzione inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor). Scorrere la vista del grafico di keyframe in verticale trascinandone la parte visualizzata.

La rotella zigrinata consente di scorrere la vista del grafico di keyframe verso sinistra o verso destra. Fare clic sul dispositivo di scorrimento dello zoom e trascinarlo a destra. Viene ripristinata la vista originale del grafico di keyframe. In tal modo è possibile ingrandire l'immagine per vedere in dettaglio un'area specifica del grafico di keyframe o ridurre l'immagine per visualizzare l'intero grafico di keyframe. La vista del grafico di keyframe si espande in orizzontale con un maggiore dettaglio. Per ingrandire una sezione del grafico di keyframe in corrispondenza dell'indicatore di posizione e quindi ridurre l'immagine: 1. 2. Fare clic sul dispositivo di scorrimento dello zoom e trascinarlo a sinistra.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Il dispositivo di scorrimento dello zoom nella barra di scala consente di allungare e contrarre la vista in un grafico di keyframe centrato attorno all'indicatore di posizione. 158 .

Fare clic sulla rotella zigrinata di scorrimento e trascinarla a destra. La vista del grafico di keyframe scorre a sinistra. ovvero una parte del grafico scompare sulla destra e la nuova parte viene visualizzata sulla sinistra. 159 . Fare clic sulla rotella zigrinata di scorrimento e trascinarla a sinistra. 2. La vista del grafico di keyframe scorre a destra. ovvero una parte del grafico scompare sulla sinistra e la nuova parte viene visualizzata sulla destra.Operazioni con i keyframe avanzati Per scorrere la vista del grafico di keyframe a destra o a sinistra: 1.

Per modificare la larghezza del grafico di keyframe: t Fare clic e trascinare l'angolo dell'Editor effetti (Effect Editor) per ridimensionare la finestra. Per scorrere la vista del grafico di keyframe in alto o in basso: 1. Il puntatore assume la forma di un puntatore di ridimensionamento verticale. Spostamento della vista dei grafici di keyframe in alto o in basso Scorrere la vista del grafico di keyframe in alto o in basso trascinandone la porzione visualizzata. Il puntatore assume la forma di una mano. L'altezza del grafico di keyframe viene aumentata o diminuita di conseguenza. Premere Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic sul grafico di keyframe.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Ridimensionamento dei grafici di keyframe Ridimensionare il grafico di keyframe cambiando le dimensioni dell'Editor effetti (Effect Editor) e incrementando o diminuendo la dimensione verticale del grafico di keyframe. Fare clic e trascinare il margine del grafico in alto o in basso. n Utilizzare la rotella di scorrimento per spostare la vista verso sinistra o destra. 2. Per modificare l'altezza del grafico di keyframe: 1. Posizionare il puntatore sul margine inferiore del grafico di keyframe che si desidera modificare. 160 . Trascinare la mano in alto o in basso per riposizionare la vista all'interno del grafico di keyframe. 2.

I keyframe vengono centrati verticalmente nel grafico di keyframe.Operazioni con i keyframe avanzati Ripristino della vista del grafico Se si sposta la vista del grafico di keyframe in modo che non sia possibile vedere i keyframe. Viene visualizzato il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). è possibile utilizzare il menu di scelta rapida per ricentrare verticalmente i keyframe nel grafico di keyframe. Per ripristinare la vista verticale del grafico di keyframe: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sul grafico di keyframe. n A seconda della scala selezionata e dell'ingrandimento applicato al grafico di keyframe. 161 . controllare la riproduzione degli effetti con keyframe avanzati e impostare un comando predefinito per il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe). Per visualizzare il menu di scelta rapida dell'Editor effetti: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sull'Editor effetti (Effect Editor) fuori dall'area della traccia di keyframe. Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati Tramite le opzioni del menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) è possibile regolare la vista dell'Editor effetti. n Il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) viene visualizzato soltanto negli effetti con keyframe avanzati. i keyframe potrebbero non essere visualizzati anche dopo avere reimpostato la vista del grafico. Cercare di scorrere il grafico di keyframe a sinistra o a destra oppure ridurre l'immagine fino a quando non vengono visualizzati i keyframe. quindi scegliere Reimposta vista grafico (Reset Graph View).

Righe di parametro rientrate Righe di parametro non rientrate Testo grande (Large Text) Quando è selezionata. la dimensione in punti del testo nell'Editor effetti (Effect Editor) è 10 (Windows) o 9 (Macintosh). il margine sinistro delle righe dei parametri si allinea con la riga della categoria del parametro. Dimensione del testo normale Testo ingrandito 162 . le righe del parametro sono rientrate rispetto alla riga della categoria del parametro e qualsiasi sottogruppo del parametro è a sua volta rientrato. Quando è deselezionata. Tabella 5 Opzione Rientro righe (Indent Rows) Descrizione Opzioni dell'Editor effetti Quando è selezionata. Quando è deselezionata. la dimensione in punti del testo nell'Editor effetti (Effect Editor) è 12.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Nella Tabella 5 vengono descritte le opzioni di menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor).

i controlli variabili vengono visualizzati nell'Editor effetti (Effect Editor) come normali dispositivi di scorrimento. viene visualizzato il menu modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) [o il menu modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode)] quando si utilizza il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) per aggiungere o eliminare keyframe. è possibile allineare il keyframe all'indicatore di posizione.Operazioni con i keyframe avanzati Tabella 5 Opzione Rotelle zigrinate Descrizione Opzioni dell'Editor effetti (seguito) Quando è deselezionata. Dispositivi di scorrimento Rotelle zigrinate Aggiornamento in tempo Quando è selezionata. Vedere Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe a pagina 123. l'indicatore di posizione nell'Editor effetti (Effect Editor) si sposta durante la riproduzione dell'effetto. Vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146. relativo alle opzioni del pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe). L'aggiornamento in tempo reale può risultare molto lento per effetti Update) complessi e pertanto si ha la possibilità di deselezionare l'opzione. l'indicatore di posizione si sposta sul keyframe. senza visualizzare il menu modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) o il menu modalità Elimina keyframe (Delete Keyframe Mode). Quando è deselezionata. Quando è selezionata. Per informazioni sull'utilizzo delle rotelle zigrinate vedere Utilizzo dei dispositivi di scorrimento dei parametri a pagina 103. Quando è selezionata. Quando è selezionata. l'indicatore di posizione non si sposta. Quando l'opzione è deselezionata e si fa clic su un keyframe. L'utilizzo di questa opzione può causare problemi di riproduzione video negli effetti complessi in tempo reale. i controlli variabili vengono visualizzati come rotelle zigrinate. pertanto l'opzione è deselezionata per impostazione predefinita. se si utilizza il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) viene eseguito il comando predefinito dall'elenco sottostante. Se si deseleziona l'opzione. Aggiorna posizione durante la riproduzione (Update Position While Playing) Mostra menu modalità Aggiungi keyframe (Show Add Keyframe Mode) 163 . le immagini dell'effetto vengono aggiornate in tempo reale (Real Time reale. Imposta posizione su keyframe (Set Position To Keyframe) Quando l'opzione è selezionata e si fa clic su un keyframe.

viene eseguito il comando predefinito. • • • n • • Per una descrizione di ciascun comando vedere Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe a pagina 123. quindi è possibile selezionare un altro comando. quando si modifica l'impostazione Aggiungi keyframe ai gruppi abilitati (Add Keyframes To Enabled Groups). La selezione eseguita per la modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe) viene apportata anche al menu della modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe) e viceversa. Quando si fa clic la prima volta. viene eseguito il comando predefinito.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Tabella 5 Opzione Opzioni del pulsante Aggiungi keyframe: • Aggiungi keyframe al parametro attivo (Add Keyframe To Active Parameter) Aggiungi keyframe al gruppo attivo (Add Keyframes To Active Group) Aggiungi keyframe ai gruppi aperti (Add Keyframes To Open Groups) Aggiungi keyframe ai gruppi abilitati (Add Keyframes To Enabled Groups) Descrizione Opzioni dell'Editor effetti (seguito) Selezionare uno dei comandi predefiniti per il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe). Ad esempio. ai grafici aperti (Add Keyframes To Open Graphs) Aggiungi keyframe a tutti i parametri (Add Keyframes To All Parameters) • 164 . la modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode) viene modificata in Rimuovi keyframe da gruppi abilitati (Delete Keyframe From Enabled Groups). viene visualizzato il menu della modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe). Quando si seleziona l'opzione Mostra menu modalità Aggiungi keyframe (Show Add Keyframe Mode Menu) e si fa doppio clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe). • Quando si deseleziona l'opzione Mostra menu modalità Aggiungi keyframe (Show Add Keyframe Mode Menu) e si fa clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) una volta.

Quando si crea un percorso di movimento che si sposta oltre lo schermo di visualizzazione. 165 . quali gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture). È possibile creare un percorso di movimento che definisce come l'immagine in primo piano si sposta sul video di sfondo. si può usare il pulsante Riduci (Reduce) per visualizzare un contorno dell'immagine in scala ridotta. Usare la funzione di anteprima wire-frame. Per queste regolazioni è possibile utilizzare punti di trascinamento e profili wire-frame visualizzabili sul monitor.Gestione diretta degli effetti Gestione diretta degli effetti È possibile non solo definire gli effetti mediante i controlli dei parametri. È anche possibile ridimensionare l'immagine in primo piano come in un effetto immagine nell'immagine. quando si desidera vedere il percorso seguito da un'immagine sullo schermo. Definizione dei percorsi di movimento È possibile definire in che modo l'immagine di primo piano di un effetto multistrato si sposterà sul video di sfondo creando un percorso di movimento ovvero una serie di keyframe. Si può definire un percorso di movimento su effetti video multistrato. ma anche apportare modifiche agli effetti manipolandoli direttamente nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Con la visualizzazione in scala ridotta viene mostrata l'area all'esterno dell'immagine di sfondo ed è possibile estendere il percorso di movimento in quell'area. Il pulsante Espandi (Enlarge) riporta lo schermo alla visualizzazione piena.

Per ulteriori informazioni vedere Spostamento diretto dell'immagine a pagina 166. L'immagine di primo piano è contornata e gli indicatori di keyframe 166 . Creare una sequenza con due strati video (video in primo piano sulla traccia V2. video di sfondo sulla traccia V1). Applicare un effetto multistrato. Per informazioni sulla creazione di una sequenza vedere Impostazione di una nuova sequenza nella Guida in linea. quale un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) al segmento di primo piano sulla traccia V2. 4.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per definire un percorso di movimento per l'immagine in primo piano. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). t Aggiungere i keyframe e impostare i dispositivi di scorrimento dei parametri. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor) e il monitor Composer diventa il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Per ulteriori informazioni vedere Elementi dei keyframe a pagina 109. Spostamento diretto dell'immagine Per aggiungere un percorso di movimento a un'immagine in primo piano spostando l'immagine direttamente: 1. Selezionare il segmento di effetto di primo piano sulla traccia V2. 3. effettuare una delle seguenti operazioni: t Spostare l'immagine direttamente e aggiungere i keyframe automaticamente. 2.

Trascinare il wire-frame sul punto d'inizio del percorso di movimento in corso di creazione. Contorno wire-frame dell'immagine in primo piano sulla traccia video V2 Immagine di sfondo sulla traccia video V1 Indicatore di keyframe iniziale Barra di posizione dell'effetto Indicatore di keyframe finale Per impostazione predefinita. L'indicatore di keyframe iniziale rappresenta il punto d'inizio. il wire-frame è attivo nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). 167 . 5. fare clic sul pulsante Contorno/Percorso (Outline/Path) nell'Editor effetti (Effect Editor) per attivarlo.Gestione diretta degli effetti iniziale e finale sono entrambi evidenziati (rosa) nella barra di posizione dell'effetto. Se il wire-frame non è visualizzato.

168 . 7. per aggiungere un keyframe nella nuova posizione. Per informazioni sulla creazione di una sequenza vedere Impostazione di una nuova sequenza nella Guida in linea. Ripetere i punti 8. si noti che la linea di percorso non cambia. 10. Viene visualizzata una linea di percorso che si estende dal centro della posizione d'inizio fino al centro della posizione di fine. 8. Al centro del wire-frame viene visualizzato un punto di trascinamento che indica la posizione di percorso del nuovo keyframe. Selezionare il segmento di effetto di primo piano sulla traccia V2. Trascinare il wire-frame sul punto finale del percorso di movimento.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti 6. Applicare un effetto multistrato al segmento di primo piano sulla traccia V2. 9. 11. 2. Fare clic sull'indicatore di keyframe finale per selezionarlo. Fare clic all'interno del wire-frame e trascinarlo o estenderlo. 9 e 10 per aggiungere maggiore varietà al percorso. Ridimensionamento di un'immagine di primo piano mediante i punti di trascinamento Per ridimensionare l'immagine di primo piano mediante i punti di trascinamento del wire-frame: 1. Trascinare l'indicatore di posizione nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) in una nuova posizione. Creare una sequenza con due strati video (video in primo piano sulla traccia V2. Trascinare il wire-frame per cambiare il percorso dell'effetto. Il wire-frame si sposta insieme all'indicatore di posizione. Assicurarsi che l'indicatore di keyframe finale sia l'unico indicatore selezionato (rosa). video di sfondo sulla traccia V1). 3.

il wire-frame è attivo nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). fare clic sul pulsante Contorno/Percorso (Outline/Path) nell'Editor effetti (Effect Editor) per attivarlo. Utilizzare i punti di trascinamento per ridimensionare l'immagine: t t t Trascinare il punto situato nella parte superiore centrale per regolare l'altezza dell'immagine. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Per impostazione predefinita. 5. Punti di ridimensionamento del wire-frame Se il wire-frame non è visualizzato. Questa opzione consente di mantenere inalterato il rapporto di forma dell'immagine durante il ridimensionamento. Trascinare il punto che si trova nell'angolo superiore destro per rendere uguali altezza e larghezza.Gestione diretta degli effetti 4. 169 . Trascinare il punto che si trova nella parte superiore destra per regolare la larghezza dell'immagine. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor) e il monitor Composer diventa il monitor Anteprima effetto (Effect Preview).

Trascinare l'icona dell'effetto dall'Editor effetti (Effect Editor) in un bin. Per salvare i parametri di un effetto sotto forma di modello di effetto: 1. Salvataggio di un modello di effetto È possibile salvare i parametri di un effetto nell'Editor effetti (Effect Editor) e usarli di nuovo per un altro effetto. Icona dell'effetto 170 . È possibile usare un modello di effetto in più punti di una sequenza.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Utilizzo di un modello di effetto Per modello di effetto si intende l'insieme completo di valori di parametro relativi a un effetto. salvando il modello in un bin e applicandolo successivamente ad altri effetti o altre clip video nella sequenza. opzione che risulta utile quando si desidera salvare un file PICT o una clip Matte Key importati per montarli in seguito in una sequenza. È inoltre possibile salvare un effetto di segmento con il relativo media sorgente.

2. si otterrà il modello solo keyframe. Per rinominare il modello. 171 . contenente le informazioni relative alle impostazioni dei parametri per l'effetto. In questo modo si crea un nuovo modello di effetto nel bin. fare clic sul nome del modello e digitare un nuovo nome. 2. Per salvare un effetto di segmento con il media sorgente: 1. Tenere premuto il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e trascinare l'icona di effetto dall'Editor effetti (Effect Editor) in un bin. Il nuovo modello di effetto viene identificato nel bin dall'icona dell'effetto. nell'applicazione di montaggio Avid gli effetti di titolazione vengono salvati con la sorgente. n Per impostazione predefinita. Se si preme e si tiene premuto il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) mentre si trascina l'icona. Per rinominare il modello. fare clic sul nome del modello e digitare un nuovo nome. Questo modello mantiene il movimento del titolo senza la sorgente.Utilizzo di un modello di effetto Le icone degli effetti per i bin aperti sono visualizzate anche nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette).

Esempio di modello di effetto: in questo esempio un modello di effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) è stato salvato e poi applicato ripetutamente a una serie di segmenti per ottenere le stesse caratteristiche di ritaglio e posizionamento del girato in primo piano. c Non trascinare un modello di effetto attraverso la Timeline. È anche possibile applicare parametri specifici dal modello. direttamente al segmento o alla transizione: t Trascinare l'icona del modello di effetto dal bin o dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e rilasciarla in un segmento o in una transizione della Timeline. Per applicare un modello di effetto. altrimenti si deselezionerà l'effetto. I modelli di effetto salvati in bin aperti vengono visualizzati nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e nel bin. 172 . con tutti i relativi parametri.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Applicazione di un modello di effetto È possibile usare un modello di effetto che è stato salvato in un bin e applicarlo insieme ai relativi parametri ad altri segmenti o transizioni nella sequenza.

Utilizzo di un modello di effetto

Per applicare un parametro specifico da un modello di effetto:

1. Selezionare una transizione o un segmento di effetto nella Timeline. 2. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). 3. Aprire la categoria di parametro che si desidera modificare. Ad esempio, nell'illustrazione seguente viene mostrata la categoria di parametro Posizione (Position).

4. Fare clic sull'icona del modello di effetto nel bin o nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette)e trascinarla nella categoria di parametro specifica nell'Editor effetti (Effect Editor). Il modello di effetto viene applicato solo alla categoria di parametro dell'effetto selezionata.
Nuovi parametri di posizione

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Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

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Capitolo 4 Riproduzione, anteprima e renderizzazione degli effetti
In questo capitolo viene spiegato come riprodurre, visualizzare in anteprima e renderizzare gli effetti. Viene inoltre illustrato come gestire i media file degli effetti. • • • • Riproduzione di un effetto Anteprima degli effetti video in tempo reale Renderizzazione degli effetti Gestione dei media file degli effetti

Capitolo 4 Riproduzione, anteprima e renderizzazione degli effetti

Riproduzione di un effetto
In questa sezione vengono descritti i diversi metodi di riproduzione di un singolo effetto quando è visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). A seconda delle funzionalità dell'applicazione di montaggio Avid utilizzata e della complessità delle sequenze, può essere necessario renderizzare gli effetti prima di riprodurli in tempo reale. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181 e Renderizzazione degli effetti a pagina 191. È possibile eseguire l'anteprima degli effetti prima di renderizzarli. Vedere Riproduzione di un'anteprima di un effetto a pagina 177.

Riproduzione di base
Quando è visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor), è possibile riprodurre un effetto singolo interamente o in parte, utilizzando il pulsante Riproduci (Play).
Per riprodurre un effetto:

1. Spostare l'indicatore di posizione nella Timeline sull'effetto che si desidera riprodurre. 2. Fare clic sul pulsante Riproduci (Play) nell'Editor effetti (Effect Editor) o sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview).
Per arrestare la riproduzione di un effetto, ricorrere a uno dei metodi seguenti:

t t

Fare clic sul pulsante Riproduci (Play). Premere la barra spaziatrice.

Riproduzione continua di un effetto
È possibile riprodurre un effetto senza interruzione, a ciclo continuo, con l'Editor effetti (Effect Editor) visualizzato, utilizzando il pulsante Riproduci a ciclo continuo (Play Loop).

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Riproduzione di un effetto

Per riprodurre l'effetto a ciclo continuo con l'Editor effetti visualizzato:

1. Spostare l'indicatore di posizione nella Timeline sull'effetto che si desidera riprodurre. 2. Fare clic sul pulsante Riproduci (Play) nell'Editor effetti (Effect Editor) o sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview).
Per arrestare la riproduzione di un effetto, ricorrere a uno dei metodi seguenti:

t t

Fare clic sul pulsante Riproduci a ciclo continuo (Play Loop). Premere la barra spaziatrice.

Riproduzione di un'anteprima di un effetto
Si può scegliere di riprodurre il profilo di un effetto per controllarne l'aspetto e il funzionamento. Per profilo di un effetto si intende una rappresentazione wire-frame della posizione, della scala e del percorso di movimento dell'effetto.
Per riprodurre il contorno di un effetto:

t

Fare clic sul pulsante Riproduci anteprima (Play Preview) nell'Editor effetti (Effect Editor). Il contorno dell'effetto viene riprodotto dalla posizione corrente.

Per interrompere la riproduzione dell'anteprima dell'effetto, effettuare una delle seguenti operazioni:

t t t

Fare clic con il pulsante del mouse. Premere la barra spaziatrice. Fare clic sul pulsante Riproduci anteprima (Play Preview).

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Capitolo 4 Riproduzione, anteprima e renderizzazione degli effetti

Riproduzione degli effetti in tempo reale
Per effetto in tempo reale si intende un effetto applicabile a una sequenza e riproducibile senza che sia dapprima necessario renderizzarlo (la renderizzazione richiede tempo e spazio su disco). Gli effetti in tempo reale sono contrassegnati da un puntino verde all'interno dell'icona dell'effetto nella Timeline. Gli effetti che devono essere renderizzati sono contrassegnati da un puntino blu all'interno dell'icona dell'effetto nella Timeline. Per ulteriori informazioni vedere Codici colore a pagina 35. Sebbene si possa creare una sequenza caratterizzata da un qualsiasi numero di effetti in tempo reale ed effetti non in tempo reale, le funzionalità massime di riproduzione in tempo reale dell'applicazione di montaggio Avid variano a seconda delle prestazioni del sistema e della complessità della sequenza. Gli effetti in tempo reale possono causare l'eliminazione di frame durante il montaggio digitale. Con l'applicazione di montaggio Avid è possibile selezionare e renderizzare effetti in tempo reale che potrebbero causare l'eliminazione di frame. Per ulteriori informazioni vedere ExpertRender a pagina 205. Riproduzione di combinazioni di effetti complesse Se la sequenza contiene una combinazione di effetti che eccede le capacità di riproduzione in tempo reale dell'applicazione di montaggio Avid utilizzata, è possibile ottenere una riproduzione corretta mediante le seguenti tecniche addizionali: • Renderizzare alcuni degli effetti o tutti. Per ulteriori informazioni vedere Renderizzazione degli effetti a pagina 191.

n

È opportuno renderizzare per primi gli effetti di transizione come gli effetti di dissolvenza e gli effetti tendina, in quanto la loro renderizzazione richiede meno tempo rispetto a titoli o effetti di segmento.

178

Riproduzione di un effetto

Utilizzare l'effetto Submaster per ridurre la quantità di renderizzazione. Per ulteriori informazioni vedere Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. Eseguire un missaggio delle tracce video. Per ulteriori informazioni vedere Esecuzione di missaggi video a pagina 294.

Se la sequenza contiene più clip brevi con effetti in tempo reale multipli o immagini con un elevato livello di complessità, può accadere di superare i limiti di capacità dell’hardware di riproduzione degli effetti in tempo reale, anche se in condizioni normali tali capacità sono sufficienti. In caso di problemi, vengono visualizzati messaggi di errore di riproduzione video insufficiente e si dovranno renderizzare alcuni degli effetti intermedi prima di riprodurre la sequenza. Per ulteriori informazioni vedere ExpertRender a pagina 205.

Anteprima dei frame di un effetto con la funzione Renderizza in maniera estemporanea
Quando si desidera visualizzare in anteprima gli effetti di una sequenza, è possibile utilizzare la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) per controllare la visualizzazione di un frame al quale sono stati applicati uno o più effetti. Quando è selezionata la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly), è possibile scorrere la sequenza e visualizzare in anteprima qualsiasi frame per controllare l'aspetto degli effetti che sono stati applicati, indipendentemente dal tipo o dal numero degli effetti. Quando è selezionata la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) e si cambia il frame che si desidera controllare, viene eseguito l'aggiornamento per visualizzare l'immagine che si ottiene applicando un effetto al frame. In base al numero e alla complessità degli effetti, può verificarsi un ritardo percettibile prima dell'aggiornamento delle immagini nel monitor Composer. Se la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) non è selezionata, il frame monitorato viene visualizzato senza effetti. Se l'aspetto degli effetti non è importante, è possibile deselezionare la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) per evitare ritardi nell'aggiornamento delle immagini.
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Capitolo 4 Riproduzione, anteprima e renderizzazione degli effetti

Questa funzione consente di controllare la visualizzazione di un frame solo quando l'indicatore di posizione è fermo su tale frame. Durante la riproduzione (cioè quando l'indicatore di posizione è in movimento) la capacità del sistema di visualizzare gli effetti dipende dall'attivazione della funzione di riproduzione degli effetti in tempo reale e da altri fattori associati. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181.
Per visualizzare gli effetti immediatamente durante il montaggio:

t

Scegliere Clip > Renderizza in maniera estemporanea (Render On-theFly).

Interruzione della renderizzazione estemporanea
L'impiego dell'opzione Renderizza in maniera estemporanea (Render Onthe-Fly) può rallentare il montaggio delle sequenze. Se si sta eseguendo la composizione e si cambia il frame monitorato, occorre aspettare che la renderizzazione del singolo frame sia terminata. Invece di attendere il termine della renderizzazione, è possibile interrompere la renderizzazione estemporanea. Con questa operazione viene interrotta solamente la renderizzazione degli effetti non in tempo reale.
Per interrompere l'esecuzione della funzione Renderizza in maniera estemporanea, effettuare una delle seguenti operazioni:

t

Trascinare l'indicatore di posizione della Timeline. Durante il trascinamento la sequenza viene visualizzata nel monitor Composer, come avverrebbe normalmente nei casi in cui la funzione di renderizzazione estemporanea non è stata selezionata dal menu Clip.

t

Se si fa clic nella Timeline e viene avviata la renderizzazione, spostarsi rapidamente su un'altra posizione della Timeline. In questo modo il processo di renderizzazione viene interrotto fino a quando non si rilascia il pulsante del mouse.

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per visualizzare il frame del punto centrale di una dissolvenza tra due clip. è necessario calcolare il risultato dell'effetto su tale frame.Anteprima degli effetti video in tempo reale Anteprima degli effetti video in tempo reale È possibile visualizzare in tempo reale l'anteprima degli effetti video disponibili nell'applicazione di montaggio Avid. Informazioni sull'elaborazione degli effetti in tempo reale Per visualizzare un frame di una sequenza alla quale è stato applicato un effetto video. L'anteprima degli effetti in tempo reale è disponibile per la maggior parte degli effetti. è necessario calcolare per ciascun pixel del frame una sfumatura del 50% dei valori di colore e di luminosità della clip in uscita e di quella in entrata. I calcoli di alcuni effetti sono più complessi di altri e la complessità è ancora maggiore quando vengono impostate numerose opzioni o quando vengono applicati più effetti allo stesso frame di una sequenza. ma i frame che non possono essere elaborati rapidamente non vengono visualizzati. Se la complessità della sequenza presenta poche difficoltà. viene comunque utilizzata la frequenza di riproduzione corretta. Ciò consente di riprodurre le sequenze alle quali sono stati applicati gli effetti e di controllare l'aspetto di questi effetti. L'anteprima degli effetti in tempo reale non incide sui metodi utilizzati per applicare e modificare gli effetti stessi. Per visualizzare i frame in tempo reale. Ad esempio. Anche con i sistemi più veloci e potenti si può arrivare a un punto in cui non è più possibile eseguire la riproduzione in tempo reale. ad esempio 30 frame al secondo (fps) per video NTSC. anche la capacità di riprodurre gli effetti in tempo reale è limitata. può verificarsi un breve scatto (stutter) nella 181 . Poiché le funzionalità del processore e la quantità di memoria sono limitati. Quando con l'applicazione di montaggio Avid non è più possibile eseguire la riproduzione in tempo reale. il sistema deve essere in grado di eseguire un numero sufficiente di calcoli relativi agli effetti al secondo per mantenere la frequenza di visualizzazione appropriata per il progetto.

può essere necessario renderizzare alcuni effetti. Per ulteriori informazioni vedere Controllo della riproduzione di effetti in tempo reale a pagina 188. La funzione ExpertRender consente di determinare quali effetti richiedono la renderizzazione. anteprima e renderizzazione degli effetti riproduzione. ma dovrebbe essere possibile ottenere una visualizzazione sufficiente degli effetti renderizzati. e due modalità Qualità bozza. se si è collegati ad Avid Mojo DNA) che riducono la qualità dell'immagine per potere elaborare gli effetti più complessi. Visualizzazione di effetti in tempo reale durante un montaggio digitale. In base alle capacità del sistema e alla natura e complessità del materiale di cui si desidera eseguire l'output. utilizzare ExpertRender per renderizzare gli effetti in modo selettivo.Capitolo 4 Riproduzione. Opzioni relative ai monitor in sistemi a cui è collegato Avid Mojo DNA Avid Mojo DNA consente di effettuare le seguenti operazioni: • • • Riproduzione di effetti in tempo reale sul monitor Composer. Alternare fra la modalità Qualità ottimale (Full Quality). • Informazioni sulle opzioni relative ai monitor per l'anteprima degli effetti in tempo reale Le capacità di riproduzione in tempo reale variano a seconda della presenza o meno di Avid Mojo DNA collegato al sistema. l'aspetto finale degli effetti risulterà meno chiaro. È possibile controllare il funzionamento dell'anteprima degli effetti in tempo reale nei seguenti modi: • Se si riscontrano difficoltà nella visualizzazione in anteprima degli effetti in tempo reale. (Draft Quality. Se le difficoltà sono maggiori. È inoltre possibile utilizzare il pulsante Modalità effetti sicuri video (Video Effects Safe Mode) dello strumento Montaggio digitale (Digital Cut Tool) per verificare se è necessario 182 . che privilegia la qualità dell'immagine rispetto alla capacità di elaborazione degli effetti. Riproduzione di effetti in tempo reale su un monitor client collegato ad Avid Mojo DNA.

se non viene inviato alcun segnale DV in uscita. Per ulteriori informazioni sulle opzioni dei monitor client vedere Impostazioni di trimming nella Guida in linea. al deck o al transcoder. Un monitor client. come avviene con alcune schede grafiche. se il monitor riceve il segnale video direttamente da hardware con uscita analogica del computer. tuttavia se si tenta di eseguire un montaggio digitale con effetti non renderizzati viene visualizzato un messaggio di avviso. n Per visualizzare la sequenza durante l'esecuzione del montaggio digitale. Se non si dispone di Avid Mojo DNA collegato al sistema. Vedere Registrazione di un montaggio digitale su nastro (modalità Remota) e Registrazione di un montaggio digitale su nastro (modalità Locale) nella Guida in linea. Il pulsante Modalità effetti sicuri video (Video Effects Safe Mode) non è disponibile nei sistemi software.Anteprima degli effetti video in tempo reale renderizzare gli effetti prima di eseguire il montaggio digitale. collegare un monitor alla videocamera. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale. 183 . In base alla complessità della sequenza può essere necessario renderizzare alcuni effetti. • Per informazioni sulla modalità Puntino verde (Green Dot Mode) vedere Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software a pagina 184. Opzioni relative ai monitor in sistemi a cui non è collegato Avid Mojo DNA È possibile utilizzare la modalità Puntino verde (Green Dot Mode) per riprodurre effetti video in tempo reale nei monitor seguenti: • Il monitor Composer dell'applicazione di montaggio Avid.

Quando vengono attivati gli effetti in tempo reale. Pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale Per attivare gli effetti in tempo reale. 184 . Utilizzare la modalità Puntino blu (Blue Dot Mode) per riprodurre gli effetti direttamente in un dispositivo DV collegato al sistema tramite interfaccia 1394 (dette anche connessioni FireWire® o i. È possibile aprire/visualizzare gli effetti non renderizzati. Quando gli effetti in tempo reale sono disattivati. sul pulsante viene visualizzato un puntino blu.Capitolo 4 Riproduzione. sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale (Toggle Digital Video Out) viene visualizzato un puntino verde luminoso. effettuare una delle seguenti operazioni: t t Scegliere Speciale (Special) > Abilita output video digitale (Enable Digital Video Out).Link™). n La modalità Puntino blu (Blue Dot Mode) supporta soltanto la riproduzione di media DV 25. Per potere essere riprodotti in modalità Puntino blu (Blue Dot Mode). gli effetti di transizione non renderizzati assumono la forma di tagli durante la riproduzione. che rappresenta la modalità Puntino blu (Blue Dot Mode). che rappresenta la modalità Puntino verde (Green Dot Mode). tutti gli effetti devono essere renderizzati. Ad esempio. anteprima e renderizzazione degli effetti Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software In sistemi non collegati ad Avid Mojo DNA è possibile attivare e disattivare gli effetti in tempo reale. Fare clic sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale (Toggle Digital Video Out) per passare dal blu al verde. ma questi ultimi verranno ignorati dal sistema durante la riproduzione. Utilizzare la modalità Puntino verde (Green Dot Mode) per visualizzare gli effetti in tempo reale in sistemi a cui non è collegato Avid Mojo DNA.

nella parte inferiore della Timeline viene visualizzato il pulsante Qualità video (Video Quality). Icone degli effetti nella Timeline con effetti in tempo reale disattivati. L'assenza di puntini indica che gli effetti non verranno riprodotti in tempo reale. effettuare una delle seguenti operazioni: t t Deselezionare Speciale (Special) > Abilita output video digitale (Enable Digital Video Out). sia nella Timeline. Categoria di effetti Sfumatura nella Tavolozza degli effetti con effetti in tempo reale attivati. n Quando gli effetti in tempo reale sono attivati. Fare clic sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale (Toggle Digital Video Out) per passare dal verde al blu. le icone degli effetti nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) non presentano nessun puntino colorato. la maggior parte delle icone degli effetti presenta un puntino verde sia nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Effetti in tempo reale e colori delle relative icone Quando gli effetti in tempo reale vengono disattivati nei sistemi software. I puntini verdi indicano che gli effetti potrebbero venire riprodotti in tempo reale. Quando gli effetti in tempo reale sono attivati. mentre nella Timeline presentano un puntino blu. I puntini verdi indicano che gli effetti potrebbero venire riprodotti in tempo reale.Anteprima degli effetti video in tempo reale Per disattivare gli effetti in tempo reale. Vedere Riproduzione con diverse qualità video a pagina 189. Icone degli effetti nella Timeline con effetti in tempo reale attivati. Categoria di effetti Sfumatura nella Tavolozza degli effetti con effetti in tempo reale disattivati. I puntini blu indicano che gli effetti non verranno riprodotti in tempo reale. 185 . per indicare che è possibile riprodurli in tempo reale in base alla complessità dell'effetto e della sequenza. per indicare che è necessario renderizzare gli effetti prima della riproduzione in tempo reale.

al termine della riproduzione vengono visualizzate delle barre colorate nella traccia del timecode della Timeline. • Le barre rosse contrassegnano gli intervalli nei quali non è stato possibile visualizzare i frame. Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline Quando non è possibile mantenere la riproduzione in tempo reale di una sequenza di effetti. Traccia del timecode Barre colorate Queste barre forniscono informazioni sui problemi che si sono verificati durante la riproduzione. Queste informazioni possono essere utilizzate per renderizzare solo le parti della sequenza su cui è necessario intervenire per eseguire la riproduzione in tempo reale. 186 . gli effetti di transizione non renderizzati assumono la forma di tagli durante la riproduzione. In questo modo si otterrà l'anteprima corretta del materiale in tempo reale. Se si definiscono i punti IN e OUT attorno a questi intervalli. anteprima e renderizzazione degli effetti n Se il sistema non è collegato ad Avid Mojo DNA. Ad esempio. Nei sistemi software gli effetti non renderizzati vengono ignorati durante il montaggio digitale.Capitolo 4 Riproduzione. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale. È consigliabile renderizzare gli intervalli contrassegnati da barre rosse per potere eseguire la riproduzione in tempo reale. • Le barre gialle contrassegnano gli intervalli che hanno causato problemi durante la riproduzione. Nella seguente figura viene riportato un insieme tipico di barre colorate. Per ulteriori informazioni vedere ExpertRender a pagina 205. è necessario utilizzare il comando ExpertRender In/Out per renderizzare gli intervalli consigliati.

È possibile controllare la visualizzazione delle barre informative sulla riproduzione in tempo reale nella Timeline tramite la finestra di dialogo Impostazioni Timeline (Timeline Settings). 187 . 3. Questa opzione è selezionata per impostazione predefinita. nella Timeline vengono visualizzate le barre informative sulla riproduzione in tempo reale. Selezionare o deselezionare l'opzione Evidenzia aree render. suggerite dopo riproduz (Highlight Suggested Render Areas After Playback). Nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto fare doppio clic sulla Timeline. Quando questa opzione è selezionata. può essere possibile migliorare la capacità del sistema di riprodurre effetti in tempo reale sostituendo i dischi dei media con unità più veloci.Anteprima degli effetti video in tempo reale • Le barre blu contrassegnano la posizione dei frame che hanno determinato problemi a causa delle limitazioni di velocità del disco. Se non è già evidenziata. 2. Per attivare o disattivare le barre informative sulla riproduzione in tempo reale: 1. fare clic sulla scheda Mostra (Display). Se le informazioni sulla riproduzione includono spesso barre blu.

Per ulteriori informazioni vedere Riproduzione con diverse qualità video a pagina 189. esistono numerosi modi per verificare che la sequenza venga riprodotta correttamente in tempo reale. Per ulteriori informazioni vedere Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline a pagina 186 e ExpertRender a pagina 205. Accettando un ritardo all'inizio 188 . La sequenza in tempo reale continuerà ad essere riprodotta correttamente. • Utilizzare il comando ExpertRender nelle parti della sequenza nelle quali si sono verificati problemi durante la riproduzione. fino a quando i frame preelaborati sono disponibili. In questo intervallo di tempo i frame vengono elaborati in anticipo e quindi salvati. Questa impostazione implica un ritardo dell'inizio della riproduzione in base al numero di secondi specificato. avviare la riproduzione in un punto precedente della sequenza. In questo modo viene aumentata la capacità di elaborazione degli effetti. prima dell'inizio degli effetti che causano problemi.Capitolo 4 Riproduzione. Quando viene avviata la riproduzione. riducendo la possibilità che si verifichino problemi durante la riproduzione. Queste parti della sequenza vengono contrassegnate nella Timeline. • Se possibile. i frame preelaborati vengono visualizzati mentre continua l'elaborazione di nuovi frame. • Utilizzare il pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) per selezionare una qualità di riproduzione inferiore. anteprima e renderizzazione degli effetti Controllo della riproduzione di effetti in tempo reale Quando non è possibile mantenere la riproduzione in tempo reale di una sequenza di effetti. In questo modo si può iniziare l'elaborazione di alcuni frame di effetti prima che vengano visualizzati. mentre viene ridotta la qualità delle immagini. • Nella finestra di dialogo Impostazioni visualizzazione video (Video Display Settings) aumentare i secondi di preriempimento del video.

il ritardo prima della riproduzione può essere più breve rispetto al numero di secondi specificato. la possibilità che il materiale venga riprodotto correttamente è maggiore. Di conseguenza. Nella Tabella 6 vengono riportate le qualità video disponibili per sistemi con o senza Avid Mojo DNA collegato. Il ritardo massimo che si può specificare è di 10 secondi.Anteprima degli effetti video in tempo reale della riproduzione. passare alla Qualità bozza (Draft Quality). Non può mai superare questo numero. 189 . Riproduzione con diverse qualità video Il pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) sulla barra degli strumenti inferiore della Timeline consente di alternare la risoluzione della visualizzazione quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale. In questo modo è possibile stabilire la qualità video per una riproduzione uniforme degli effetti in tempo reale. potrebbe non essere possibile eseguire il preriempimento per l'intero intervallo specificato. n Se la memoria disponibile è limitata. La finestra di dialogo Impostazioni visualizzazione video (Video Display Settings) viene visualizzata nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto. Se si notano frame mancanti o video discontinui durante la riproduzione in tempo reale. Vedere Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software a pagina 184. La modalità Puntino blu (Blue Dot Mode) fa riferimento a sistemi software che consentono di attivare e disattivare la riproduzione di effetti in tempo reale.

Risoluzione 1/4. Qualità bozza/Qualità ottimale (Draft Quality/Best Quality) e Prestazioni ottimali (Best Performance) sono visualizzate nel menu qualità video (Video Quality). Qualità bozza campo singolo (Draft Quality) [chiamata Qualità ottimale (Best Quality) in sistemi software] Prestazioni ottimali (Best Performance) Risoluzione 1/16. fare clic sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale. due campi.Capitolo 4 Riproduzione. n n 190 Nei modelli software il pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) non è più visualizzato quando si fa clic sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale (Toggle Digital Video Out) per attivare la modalità Puntino blu (Blue Dot Mode). Nei sistemi con Avid Mojo DNA collegato gli effetti in tempo reale sono sempre attivati. Riproduce soltanto effetti renderizzati (disponibile solo per media DV 25). Modalità Puntino blu (Blue NA Dot Mode. anteprima e renderizzazione degli effetti Tabella 6 Qualità video della riproduzione Sistemi con Avid Mojo DNA: Sistemi software Icona Tipo di qualità video Qualità ottimale (Full Quality) Commenti Gestisce effetti di complessità limitata prima che il sistema cominci ad avere difficoltà con la riproduzione in tempo reale Riduce la qualità dell'immagine consentendo di visualizzare effetti di maggiore complessità in tempo reale Qualità di risoluzione NA massima. . Fornisce la maggiore campo singolo velocità di riproduzione Qualità di risoluzione massima DV 25. due campi. Toggle Digital Video Out. Le voci Qualità ottimale (Full Quality). Utilizzata per la riproduzione in un dispositivo DV collegato con connessione 1394. campo singolo Risoluzione 1/4. nella parte superiore della Timeline). Vedere Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software a pagina 184. campo singolo Risoluzione 1/16.

Per ulteriori informazioni sulla funzione ExpertRender vedere ExpertRender a pagina 205. n Prima della renderizzazione le icone degli effetti sono contrassegnate da un puntino blu o un puntino verde della Timeline. t Quando si modifica la qualità video. 191 . Per ulteriori informazioni sull'anteprima di effetti in tempo reale vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. Fare clic con il tasto destro del mouse sul pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) sulla barra degli strumenti della Timeline e selezionare la qualità video desiderata dal menu a comparsa. si può notare immediatamente un cambiamento nella qualità e nella nitidezza del media visualizzato nel monitor Sorgente/Registrazione (Source/Record). Quando si è soddisfatti della sequenza utilizzando l'impostazione della qualità più bassa. La funzione ExpertRender consente di determinare quali effetti richiedono la renderizzazione. Renderizzazione degli effetti In sistemi con Avid Mojo DNA è possibile riprodurre la maggior parte degli effetti in tempo reale per visualizzare in anteprima come apparirebbero una volta renderizzati. Tuttavia. passare alla qualità massima e utilizzare ExpertRender per renderizzare gli effetti.Renderizzazione degli effetti Per cambiare la qualità video della riproduzione quando sono attivati gli effetti in tempo reale: t Fare clic sul pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) sulla barra degli strumenti della Timeline e selezionare la qualità video desiderata. Dopo la renderizzazione il puntino scompare. Nei sistemi non dotati di Avid Mojo DNA la modalità Puntino blu (Blue Dot Mode) fornisce la qualità massima per i media DV 25. in base alla complessità della sequenza può essere necessario renderizzare alcuni effetti prima di potere eseguire l'output di una sequenza finita.

La preelaborazione viene usata per riprodurre l'effetto alla velocità normale. È possibile renderizzare un singolo effetto dopo averlo creato oppure un gruppo di effetti contemporaneamente. per poi renderizzare solo il Submaster. viene memorizzato con il relativo media file sotto forma di master clip preelaborata (spesso denominata "precompute" o preelaborata). Il segreto per una renderizzazione veloce consiste nel renderizzare solo gli effetti che la richiedono. ad esempio. Per ulteriori informazioni vedere Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings). non è necessario renderizzare ogni strato per potere riprodurre l'effetto in tempo reale. è possibile creare un'impostazione speciale per renderizzare effetti di movimento a campo singolo e un'altra per renderizzare effetti di movimento a due campi. l'applicazione renderizza il risultato composito di tutte le tracce nella traccia superiore. 192 . È possibile terminare la renderizzazione in un momento successivo sottoponendo di nuovo l'effetto alla renderizzazione. È inoltre possibile interrompere una renderizzazione in corso e decidere di salvare o eliminare la porzione completata. Creazione di nuove impostazioni di renderizzazione Per creare una nuove Impostazioni di renderizzazione: 1. Un modo utile per ridurre al minimo il tempo di renderizzazione è quello di utilizzare l'effetto Submaster applicandolo a una traccia soprastante gli effetti stratificati. È quindi possibile attivare l'impostazione richiesta in ciascuna fase del progetto. anteprima e renderizzazione degli effetti Quando un effetto è renderizzato. Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione È possibile creare una o più serie di parametri di renderizzazione e salvarli come impostazioni personalizzate di renderizzazione. Nel Menu rapido (Fast Menu) della finestra del progetto selezionare Tutte le impostazioni (All Settings). Con gli effetti verticali e gli effetti annidati. Se la traccia superiore copre l'intera durata delle tracce sottostanti. 2.Capitolo 4 Riproduzione. Ad esempio. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Impostazioni (Settings).

c. Fare clic su Renderizza (Render). Assegnare un nome all'impostazione: a. 5. b. Fare clic sulla colonna del nome personalizzato (tra il nome dell'impostazione e l'identificatore del tipo di impostazione). Impostazione delle opzioni nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione Per impostare le opzioni nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Setting): 1. Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Setting). Selezionare Modifica (Edit) > Duplica (Duplicate). Impostare le opzioni per l'impostazione come descritto nella seguente procedura.Renderizzazione degli effetti 3. 193 . Premere il tasto di invio. 6. 4. Nell'elenco scorrevole Impostazioni (Setting) della finestra del progetto fare doppio clic su una impostazione di renderizzazione. Digitare il nome.

Selezionare le opzioni desiderate in base alle descrizioni nella Tabella 7.Capitolo 4 Riproduzione. • 194 . Questi due menu a discesa consentono di determinare il metodo di elaborazione quando gli effetti di movimento e Timewarp esistenti vengono renderizzati o rirenderizzati. quindi fare clic su OK. La selezione di questa opzione con le risoluzioni JFIF consente di renderizzare gli effetti nel minore tempo possibile. anteprima e renderizzazione degli effetti 2. producendo un'immagine di qualità inferiore. Tabella 7 Opzione Opzioni delle impostazioni di renderizzazione Descrizione Segnalazione acustica di Imposta un suono che viene attivato quando il processo di renderizzazione è concluso. Nei media a campo singolo rappresenta l'opzione migliore data la velocità (le altre opzioni non migliorano la qualità dell'effetto nei media a campo singolo). Con le risoluzioni DV e MPEG gli effetti vengono renderizzati approssimativamente alla stessa velocità con cui verrebbero renderizzati selezionando l'opzione Entrambi i campi (Both Fields). • Renderizza suono (Render Sound) Segnale acustico di sistema (System Beep) • Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) e Rendererizzazione timewarp utilizzando (Timewarp Effects Render Using) • Preferenze originali Renderizza gli effetti in base al tipo in cui sono stati originariamente creati. Questa è l'impostazione predefinita. Imposta la segnalazione acustica di renderizzazione completata in base a un suono personalizzato. L'avviso è utile quando si renderizzano più effetti. Imposta la segnalazione acustica di renderizzazione completata con i suoni del sistema operativo. renderizzazione completata (Render Completion Sound) • Nessuno (None) Disabilita la segnalazione acustica di renderizzazione completata. (Original Preference) Campo duplicato (Duplicated Field) Visualizza un campo singolo nell'effetto. Nei media a due campi dimezza le informazioni memorizzate perché ignora un campo dell'immagine.

Questa tecnica è simile a quella usata da deck video professionali di alta qualità quando si riproduce il girato a una velocità minore di quella normale. si ottiene l'effetto più uniforme. • Stile VTR (VTR-Style) Viene creato un secondo campo per l'effetto spostando i campi video selezionati del media originale di un'intera linea di scansione.Renderizzazione degli effetti Tabella 7 Opzione • Entrambi i campi (Both fields) Descrizione Opzioni delle impostazioni di renderizzazione (seguito) Visualizza entrambi i campi nell'effetto. • Campo interpolato (Interpolated Field) Viene creato un secondo campo per l'effetto. Questa opzione calcola l'effetto di movimento al livello di campo piuttosto che al livello di frame. i primi due frame di un effetto di movimento rallentato con una velocità dimezzata (50%) ripetono il Frame 1 originale (entrambi i campi) due volte. 195 . Con un girato caratterizzato da movimento tra i campi. l'immagine finale è più nitida di quella creata dall'opzione Campo interpolato (Interpolated Field). Poiché l'applicazione considera tutti i campi e non interferisce nell'ordine degli stessi. Gli effetti creati usando questa opzione richiedono la quantità di tempo più lunga per la renderizzazione. L'effetto viene renderizzato in modo relativamente rapido. Per ottenere risultati migliori. ma simile a quello richiesto da Campo interpolato (Interpolated Field). per i riversamenti da pellicole a nastri NTSC o PAL e per le clip fisse. questo metodo potrebbe determinare una minore fluidità dell'immagine in quanto interferisce nell'ordine originale dei campi: il campo 1 verrà visualizzato prima e dopo il corrispondente campo 2. Ad esempio. combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale. Comunque. Questa opzione è adatta per le clip senza movimento tra i campi. L'immagine potrebbe avere un aspetto leggermente tremolante a certe velocità. Questa opzione crea inoltre l'effetto di movimento a livello di campo piuttosto che a livello di frame. siccome i pixel non sono filtrati. Il tempo necessario per renderizzare gli effetti con questa opzione è superiore a quello per gli effetti creati utilizzando Campo duplicato (Duplicate Field) o Entrambi i campi (Both Fields). con questa opzione conviene utilizzare frequenze di frame divisibili in modo equo.

Gli effetti Timewarp creati utilizzando lo Sfumato interpolato (Blended Interpolated) o lo Sfumato VTR (Blended VTR) vengono renderizzati meno rapidamente rispetto a quelli creati mediante il Campo interpolato (Interpolated Field) e lo Stile VTR (VTR-Style). vengono create tre immagini in cui l'immagine A in uscita sfuma nell'immagine B in entrata. anteprima e renderizzazione degli effetti Tabella 7 Opzione • Sfumato interpolato (Blended Interpolated) Opzioni delle impostazioni di renderizzazione (seguito) Descrizione (Solo Timewarp) Sfuma (calcola la media) i pixel dei frame o dei campi originali per la creazione di frame o campi intermedi. I pixel della seconda immagine sfumata sono composti per il 50% dall'immagine A e per il rimanente 50% dall'immagine B. È possibile passare dalla renderizzazione standard a quella HQ Quality Render Using) per l'intera sequenza. Ad esempio. 196 . spostando i campi video selezionati del media originale di un'intera linea di scansione. I pixel della prima immagine sfumata sono composti per il 75% dall'immagine A e per il 25% dall'immagine B. quindi sfuma (calcola la media) i pixel dei frame o dei campi originali per la creazione di frame o campi intermedi. Gli oggetti in movimento dall'immagine A all'immagine B si dissolvono in uscita dall'immagine A e in entrata nell'immagine B. Si può inoltre scegliere di impostare la renderizzazione di tutti gli effetti su standard per ridurre i tempi di renderizzazione. • Sfumato VTR (Blended VTR) (Solo Timewarp) Crea dapprima un secondo campo per l'effetto. vengono create tre immagini in cui l'immagine A in uscita sfuma nell'immagine B in entrata. I pixel della terza immagine sfumata sono composti per il 25% dall'immagine A per il 75% dall'immagine B. una volta che si è soddisfatti della versione di prova. Ad esempio. Renderizza qualità effetti Consente di ignorare la selezione eseguita nell'Editor effetti (Effect Editor) per utilizzando (Effects ciascun effetto. Gli effetti Timewarp creati utilizzando lo Sfumato interpolato (Blended Interpolated) o lo Sfumato VTR (Blended VTR) vengono renderizzati meno rapidamente rispetto a quelli creati mediante il Campo interpolato (Interpolated Field) e lo Stile VTR (VTR-Style). I pixel della terza immagine sfumata sono composti per il 25% dall'immagine A per il 75% dall'immagine B. I pixel della seconda immagine sfumata sono composti per il 50% dall'immagine A e per il rimanente 50% dall'immagine B. utilizzando le apposite impostazioni di renderizzazione.Capitolo 4 Riproduzione. Gli oggetti in movimento dall'immagine A all'immagine B si dissolvono in uscita dall'immagine A e in entrata nell'immagine B. a una velocità del 25%. a una velocità del 25%. I pixel della prima immagine sfumata sono composti per il 75% dall'immagine A per il 25% dall'immagine.

• Comporta una renderizzazione degli effetti con la Qualità standard (Standard Quality) indipendentemente dal fatto che per i singoli effetti sia selezionato il pulsante HQ. Comporta la renderizzazione degli effetti con Qualità alta (High Quality). Accanto all'impostazione attiva corrente viene visualizzato un segno di spunta. Verrà quindi renderizzata soltanto la parte di effetto non ancora renderizzata. 197 .Renderizzazione degli effetti Tabella 7 Opzione • Qualità impostata in ciascun effetto (Quality Set in Each Effect) Qualità standard (Standard Quality) Descrizione Opzioni delle impostazioni di renderizzazione (seguito) Renderizza gli effetti in base al tipo in cui sono stati originariamente creati. • Qualità massima (Highest Quality) Attivazione delle impostazioni di renderizzazione Per attivare un'impostazione di renderizzazione: t Fare clic nella colonna a sinistra del nome dell'impostazione nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto. che sarà salvata come una preelaborazione separata. Renderizzazione parziale Se si interrompe una renderizzazione incompleta. Questa funzione è particolarmente utile se occorre interrompere una lunga renderizzazione di un singolo effetto. l'applicazione di montaggio Avid consente di salvare la porzione della renderizzazione completata. È possibile terminare la renderizzazione in un momento successivo sottoponendo di nuovo l'effetto alla renderizzazione. come nel caso di un effetto Submaster.

tuttavia non contrassegna gli effetti non renderizzati completamente. Fare clic su Scarta (Discard) per terminare la renderizzazione senza salvare il materiale già renderizzato. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Fare clic su Mantieni (Keep) per salvare il materiale già renderizzato. Verrà visualizzata una finestra di messaggio. 198 . Interruzione della renderizzazione Per interrompere la renderizzazione: 1. anteprima e renderizzazione degli effetti Inoltre è possibile utilizzare il comando Renderizza intervalli (Render Ranges) nel Menu rapido (Fast menu) della Timeline per personalizzare la Timeline affinché vengano indicate quali parti di un effetto sono state renderizzate. 2. Scegliere dal menu secondario uno dei comandi seguenti: Nessuno (None): disattiva la visualizzazione degli intervalli di renderizzazione.Capitolo 4 Riproduzione. Solo parziale (Partial Only): visualizza una linea rossa sulla porzione di qualsiasi effetto parzialmente renderizzato che sia attualmente non renderizzato. Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) della Timeline e selezionare Renderizza intervalli (Render Ranges). premere Ctrl (Windows) o k+ il tasto con il punto (Macintosh). È l'opzione predefinita. 2. Personalizzazione della visualizzazione degli intervalli di renderizzazione Per personalizzare la visualizzazione degli intervalli di renderizzazione nella Timeline: 1. Per interrompere la renderizzazione.

dell'Editor effetti (Effect Editor) o del monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Se la riproduzione inizia su un frame non renderizzato. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic sul pulsante Renderizza effetto (Render Effect) sulla barra degli strumenti della Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Per renderizzare un singolo effetto. 2. Non indica. n n n Le linee dell'indicatore degli intervalli di renderizzazione non vengono visualizzate se l'opzione Mostra contenuti dell'effetto (Show Effect Contents) è selezionata nella finestra di dialogo Impostazioni Timeline (Timeline Settings). ma non è possibile vedere quella non renderizzata. viene tentata la riproduzione dell'intero effetto in tempo reale. t 199 .Renderizzazione degli effetti - Tutti (All): visualizza una linea rossa sulla porzione non renderizzata di un qualsiasi effetto parzialmente renderizzato e su tutti gli effetti non renderizzati completamente. fare quanto segue: 1. L'opzione Tutti (All) del display Intervalli di renderizzazione (Render Ranges) fornisce una semplice indicazione visiva di quali effetti non sono renderizzati. quali effetti potrebbe essere necessario renderizzare per ottenere una riproduzione corretta. Viene visualizzata la porzione renderizzata in tempo reale. Scegliere Clip >Renderizza nella posizione (Render at Position). Assicurarsi che la traccia contenente l'effetto sia selezionata. si potrà procedere a renderizzarlo. Spostare l'indicatore di posizione sull'effetto nella Timeline. Renderizzazione di un singolo effetto Una volta impostati i parametri di un effetto. l'intero effetto viene riprodotto con l'opzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly). però. Se la riproduzione inizia da un frame renderizzato. Il funzionamento della riproduzione di un effetto parzialmente renderizzato dipende dal frame su cui inizia la riproduzione.

3. - L'effetto viene renderizzato e una master clip preelaborata viene memorizzata nell'unità selezionata. anteprima e renderizzazione degli effetti Viene visualizzata la finestra di dialogo Renderizza effetti (Render Effects). Verrà utilizzata l'ultima unità selezionata. Continua (Continue): consente di tentare comunque di renderizzare l'effetto in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità.Capitolo 4 Riproduzione. Se non vi è spazio sufficiente nell'unità di destinazione. n Se non si desidera visualizzare questa finestra di dialogo. Fare clic su OK. tenere premuto il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) mentre si fa clic sul pulsante Renderizza effetto (Render Effect). 4. 200 . Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. viene visualizzata una finestra di messaggio che consente di operare le seguenti selezioni: Stop: consente di arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Renderizza effetto (Render Effect) per selezionare un'altra unità di destinazione prima di continuare. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per il media renderizzato.

premere il tasto T sulla tastiera. effetti su più tracce video impilate). Per renderizzare più effetti in una posizione: 1. Viene visualizzata la finestra di dialogo Renderizza effetti (Render Effects). Renderizzazione di effetti in una posizione Quando si hanno più effetti in un punto particolare della Timeline (ad esempio. 3. 201 . Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. è possibile renderizzarli come gruppo. 4. 2. Selezionare tutte le tracce che contengono gli effetti che si desidera renderizzare. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per gli effetti renderizzati. Scegliere Clip > Renderizza nella posizione (Render at Position).Renderizzazione degli effetti n Per visualizzare il tempo di renderizzazione previsto durante la renderizzazione. Premere di nuovo T per aggiornare il display. Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. Spostare l'indicatore di posizione sugli effetti nella Timeline.

Selezionare tutte le tracce che contengono gli effetti che si desidera renderizzare. anteprima e renderizzazione degli effetti 5. Renderizzazione di effetti tra i punti IN e OUT Quando si hanno più effetti da renderizzare per un'intera sequenza o per una parte di una sequenza. Definire un punto IN prima dell'inizio del primo effetto da renderizzare nella sequenza. del tipo e della complessità degli effetti. è possibile renderizzarli come gruppo contrassegnando punti IN e OUT. Se non vi è spazio sufficiente sull'unità di destinazione. premere il tasto T sulla tastiera. 3. - L'applicazione di montaggio Avid consente di renderizzare tutti gli effetti in quella posizione nella Timeline. Definire un punto OUT dopo l'ultimo effetto da renderizzare. A seconda del numero. Fare clic su OK. n Salvare la propria sequenza prima di usare questa funzione. Viene visualizzata la finestra di dialogo Renderizza effetti (Render Effects). Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. 2. Per renderizzare più effetti utilizzando i punti IN e OUT: 1.Capitolo 4 Riproduzione. 202 . il processo in batch può richiedere molto tempo. Premere di nuovo T per aggiornare il display. Continua (Continue): consente di tentare comunque di renderizzare l'effetto in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. viene visualizzata una finestra di messaggio che consente di operare le seguenti selezioni: Stop: consente di arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Renderizza effetto (Render Effect) per selezionare un'altra unità di destinazione prima di continuare. n Per visualizzare il tempo di renderizzazione previsto durante la renderizzazione. Scegliere Clip > Renderizza In-Out (Render In/Out).

n Se l'unità è quasi piena. In alternativa. Vedere Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. Un altro metodo per velocizzare la renderizzazione consiste nell'usare l'effetto Submaster. n n Renderizzazione di effetti HQ (Highest Quality. Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. Fare clic su Stop per arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Renderizza effetto (Render Effects). Utilizzare questo pulsante per selezionare la renderizzazione HQ per ogni singolo effetto della sequenza. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per l'effetto renderizzato. qualità massima) Alcuni effetti presentano due opzioni di renderizzazione. Premere di nuovo T per aggiornare il display. ma impiega più tempo rispetto alla renderizzazione standard. 5. quella standard mediante hardware e quella HQ (Highest Quality. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. n Non tutti gli effetti presentano l'opzione di renderizzazione HQ. premere il tasto T sulla tastiera. Il pulsante HQ viene visualizzato nell'Editor effetti (Effect Editor) per quegli effetti per i quali è disponibile un'opzione di renderizzazione HQ. 203 . Vengono renderizzati tutti gli effetti compresi tra i punti IN e OUT. viene visualizzata una finestra di messaggio per informare che lo spazio nell'unità può non essere sufficiente per memorizzare l'effetto renderizzato. Fare clic su OK. La renderizzazione HQ produce immagini di qualità superiore. Qualità massima) mediante il software. quindi scegliere un'altra unità di destinazione prima di continuare.Renderizzazione degli effetti 4. Per visualizzare il tempo di renderizzazione previsto durante la renderizzazione. fare clic su Continua (Continue) per tentare comunque di renderizzare gli effetti in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità.

Il pulsante diventa nero. 1. utilizzando le apposite impostazioni di renderizzazione (Render Settings). Il pulsante HQ viene impostato nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Settings). L'opzione Renderizza qualità effetti utilizzando (Effects Quality Render Using) consente di ignorare la selezione eseguita nell'Editor effetti (Effect Editor) per ciascun effetto. una volta che si è soddisfatti della versione di prova. Il pulsante diventa verde.Capitolo 4 Riproduzione. Assicurarsi che sia attivata la modalità Effetto (Effect Mode) e spostare l'indicatore di posizione della Timeline sull'effetto che si desidera selezionare. Fare clic sul pulsante HQ. viene visualizzato il pulsante HQ nell'Editor effetti (Effect Editor). 2. Si può ad ogni modo passare facilmente dalla renderizzazione standard a quella HQ per l'intera sequenza. Se l'effetto dispone dell'opzione di renderizzazione HQ. anteprima e renderizzazione degli effetti Per selezionare la renderizzazione HQ per un singolo effetto: Vedere Apertura dell'Editor effetti a pagina 86. Per selezionare la renderizzazione standard per un effetto: t Fare nuovamente clic sul pulsante HQ. Si può inoltre scegliere di impostare la renderizzazione 204 .

Nella maggior parte dei casi 205 . l'applicazione sostituisce immediatamente l'impostazione di renderizzazione di tutti gli effetti compresi tra il punto IN e il punto OUT con la renderizzazione HQ. vengono renderizzati tutti gli effetti del materiale selezionato. Se si annulla la renderizzazione. Informazioni sulla funzione ExpertRender Quando si renderizzano gli effetti utilizzando il comando Renderizza nella posizione (Render at Position) o Renderizza In-Out (Render In/Out). si supponga di applicare diversi effetti a una sequenza e di utilizzare il pulsante HQ dell'Editor effetti (Effect Editor) per selezionare la renderizzazione HQ per alcuni effetti. quindi scegliere Clip > Renderizza In-Out (Render In/Out). cioè tutti gli effetti nelle tracce attivate nella posizione o tutti gli effetti nelle tracce attivate tra i punti IN e OUT contrassegnati. Se si annulla il processo di renderizzazione. Definire un punto IN e un punto OUT. le impostazioni HQ inizialmente modificate non verranno ripristinate. ma occorrerà reimpostarle singolarmente. ExpertRender ExpertRender consente di determinare quali effetti richiedono la renderizzazione per ottenere una corretta riproduzione della sequenza. se questa opzione è disponibile per l'effetto. Ad esempio. tutte le impostazioni HQ interessate vengono aggiornate al valore indicato nell'opzione Renderizza qualità effetti utilizzando (Effects Quality Render Using) dell'impostazione di renderizzazione attiva. Nell'impostazione di renderizzazione attiva impostare l'opzione Renderizza qualità effetti utilizzando (Effects Quality Render Using) su Qualità massima (Highest Quality). Quando si avvia la renderizzazione. le impostazioni HQ di ciascun effetto non tornano ai valori iniziali. Per ulteriori informazioni vedere Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione a pagina 192. ma non per tutti. n Quando inizia la renderizzazione.Renderizzazione degli effetti di tutti gli effetti su standard per ridurre i tempi di renderizzazione.

Capitolo 4 Riproduzione. Se si utilizza il comando ExpertRender In/Out. Quindi è possibile scegliere di renderizzare gli effetti identificati da ExpertRender o di modificare le selezioni prima di eseguirne la renderizzazione. il materiale viene solitamente riprodotto correttamente in tempo reale. sono inclusi sette effetti su due tracce. ad esempio. L'opzione ExpertRender consente di risolvere il problema analizzando tutti gli effetti del materiale selezionato e individuando quelli che occorre renderizzare per ottenere una riproduzione corretta. 206 . è possibile renderizzare i sette effetti. Risultati dell'analisi ExpertRender della sequenza. ExpertRender consente di generare una serie minima di effetti da renderizzare per ottenere una buona riproduzione. Soltanto i tre effetti nella traccia superiore sono evidenziati e soltanto questi effetti vanno renderizzati per ottenere un output corretto. a seguito dell'analisi ExpertRender viene consigliata la renderizzazione soltanto dei tre effetti sulla traccia superiore. anteprima e renderizzazione degli effetti vengono renderizzati alcuni effetti che non richiedono la renderizzazione per essere riprodotti correttamente. Nella seguente sequenza. Se si renderizzano gli effetti consigliati da ExpertRender. aumentando i tempi di renderizzazione e creando un numero di preelaborazioni superiore rispetto al necessario. Sequenza con sette effetti. Se si utilizza il comando Renderizza In-Out (Render In/Out) su questo materiale.

• n Se il sistema non dispone di Avid Mojo DNA. ad esempio con un montaggio digitale su nastro. ExpertRender consente di calcolare quando la renderizzazione di un effetto su una traccia superiore includerà le informazioni sulle immagini di tracce inferiori. Per ulteriori informazioni vedere Alcune considerazioni per l'utilizzo di ExpertRender a pagina 216 e Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. In base alla complessità della sequenza. ExpertRender consente quasi sempre di renderizzare il materiale in maniera facile e veloce e con un alto livello di efficienza di memorizzazione. se tracce multiple contengono effetti sovrapposti. è possibile utilizzare il comando ExpertRender In/Out e selezionare l'opzione Prepara effetti per montaggio digitale (Prepare effects for Digital Cut) per determinare quali effetti richiedono la renderizzazione per ottenere un output corretto. In questo caso non è necessario renderizzare separatamente gli effetti contenuti nelle tracce inferiori. Per ulteriori informazioni vedere Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline a pagina 186. In ExpertRender viene fornita un'opzione che consente di renderizzare gli effetti solo nelle regioni consigliate dal sistema per eseguire la renderizzazione dopo un tentativo di riproduzione. 207 . Per gli utenti esperti di Avid è tuttavia possibile ottenere una renderizzazione di sequenze complesse ancora più veloce di quella offerta da ExpertRender utilizzando ad esempio il montaggio di effetti Submaster. è possibile utilizzare ExpertRender per renderizzare la quantità di materiale minima richiesta per ottenere una buona riproduzione per l'anteprima. In particolare. eliminando renderizzazioni e preelaborazioni inutili. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale.Renderizzazione degli effetti ExpertRender è particolarmente utile nei seguenti casi: • Se si è tentato di visualizzare una sequenza con effetti e non è stato possibile mantenere la riproduzione in tempo reale. ExpertRender consente di ridurre i tempi di lavoro e lo spazio richiesto per la memorizzazione. Se si è pronti ad eseguire l'output della sequenza. Queste regioni sono contrassegnate da barre rosse nella traccia del timecode della Timeline.

Per renderizzare tra i punti IN e OUT. Per informazioni sull'uso del comando ExpertRender quando nella Timeline vengono visualizzate le barre informative colorate sulla riproduzione in tempo reale in seguito a un tentativo di riproduzione.Capitolo 4 Riproduzione. le operazioni eseguite quando si utilizza il comando ExpertRender In/Out saranno diverse da quelle eseguite in altri casi in cui si utilizzano i comandi ExpertRender. Se si sono verificati problemi durante l'anteprima degli effetti in tempo reale e nella traccia del timecode della Timeline sono state visualizzate le informazioni relative mediante le barre colorate. anteprima e renderizzazione degli effetti Utilizzo di ExpertRender per renderizzare gli effetti La funzione ExpertRender può essere utilizzata allo stesso modo in cui si utilizzano i comandi standard di renderizzazione. 2. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per renderizzare in una posizione. Selezionare tutte le tracce della Timeline contenenti gli effetti che si desidera analizzare tramite ExpertRender. 208 . Per renderizzare gli effetti utilizzando il comando ExpertRender: 1. spostare l'indicatore di posizione sull'effetto nella Timeline. In genere questo metodo viene utilizzato per renderizzare una sequenza in modo da ottenere una corretta riproduzione per l'output. definire i punti IN e OUT attorno agli effetti. È possibile utilizzare il comando ExpertRender in posizione (ExpertRender at Position) oppure contrassegnare i punti IN e OUT e quindi utilizzare il comando ExpertRender In/Out. Utilizzo del comando ExpertRender Eseguire le seguenti operazioni quando non vengono visualizzate barre informative colorate sulla riproduzione in tempo reale nella traccia del timecode della Timeline. vedere Utilizzo del comando ExpertRender dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale a pagina 210.

Gli effetti che richiedono una renderizzazione restano evidenziati ed è possibile modificare la serie di effetti da renderizzare. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media per la ripresa in uscita della prima transizione. t Fare clic su Modifica selezione (Modify Selection). 4. Gli effetti evidenziati vengono renderizzati. 209 . Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per gli effetti renderizzati. t Fare clic su OK. Scegliere Clip > ExpertRender in posizione (ExpertRender at Position) o Clip > ExpertRender In/Out. ExpertRender consente di analizzare gli effetti selezionati e di evidenziare gli effetti che richiedono una renderizzazione nella Timeline.Renderizzazione degli effetti 3. Per ulteriori informazioni vedere Modifica dei risultati di ExpertRender a pagina 214. Viene visualizzata la finestra di dialogo Expert Render dove viene indicato quanti degli effetti sottoposti ad analisi tramite ExpertRender richiedono la renderizzazione. Vengono rimosse tutte le evidenziazioni effettuate da ExpertRender e il processo viene annullato senza la renderizzazione di alcun effetto. 5. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic su Annulla (Cancel).

Capitolo 4 Riproduzione. poiché di solito è necessario renderizzare effetti aggiuntivi. Utilizzo del comando ExpertRender dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale n Eseguire le seguenti operazioni quando si verificano problemi con l'anteprima degli effetti in tempo reale e quando vengono visualizzate le barre informative nella traccia del timecode della Timeline. 210 . Per informazioni sull'utilizzo del comando ExpertRender in altri casi vedere Informazioni sulla funzione ExpertRender a pagina 205. viene visualizzata una finestra di messaggio per informare che lo spazio nell'unità può non essere sufficiente per memorizzare l'effetto renderizzato. Premere di nuovo T per aggiornare il display. anteprima e renderizzazione degli effetti n Se l'unità è quasi piena. quindi scegliere un'altra unità di destinazione prima di continuare. Tuttavia. è di solito possibile ottenere un output analogico dello stesso materiale senza eseguire ulteriori renderizzazioni. Per visualizzare il tempo di elaborazione previsto durante la renderizzazione. In alternativa. fare clic su Continua (Continue) per tentare comunque di renderizzare gli effetti in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. per l'output DV è necessario utilizzare nuovamente il comando ExpertRender su tutto il materiale. Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. n Quando gli intervalli consigliati di un materiale vengono renderizzati seguendo questa procedura. Fare clic su Stop per arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Expert Render. premere il tasto T sulla tastiera.

Renderizzazione degli effetti Per renderizzare gli effetti dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale utilizzando ExpertRender: 1. Scegliere Clip > ExpertRender In/Out Viene visualizzata la finestra di dialogo Expert Render. Contrassegnare i punti IN e OUT intorno al materiale che si desidera analizzare con ExpertRender. 2. Per ulteriori informazioni vedere Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline a pagina 186. nella quale è indicato il numero di intervalli della barra rossa che è necessario renderizzare per ottenere l'anteprima degli effetti in tempo reale. i punti IN e OUT contrassegnati dovrebbero includere parti della Timeline contrassegnate da barre rosse nella traccia del timecode. Se la sequenza contiene effetti complessi e strati multipli. Selezionare tutte le tracce della Timeline contenenti gli effetti che si desidera analizzare tramite ExpertRender. 211 . 3.

selezionare Renderizza l'intera selezione (Render entire selection). anteprima e renderizzazione degli effetti 4. 212 . fare clic su Prepara effetti per montaggio digitale (Prepare effects for Digital Cut). La finestra di dialogo Expert Render viene modificata per indicare il numero di effetti identificati da ExpertRender come effetti da renderizzare in tutta la selezione.Capitolo 4 Riproduzione. Questa opzione consente di renderizzare tutti gli effetti necessari per ottenere un output corretto della regione contrassegnata della Timeline. t t Se si sta preparando un montaggio digitale. Questa opzione consente di renderizzare tutti gli effetti necessari per ottenere un output corretto della regione della Timeline contrassegnata. scegliere Renderizza gli intervalli consigliati (Render recommended ranges) e fare clic su OK. La finestra di dialogo Expert Render viene modificata per indicare il numero di effetti identificati da ExpertRender come effetti da renderizzare per potere creare il montaggio digitale. Procedere in uno dei modi seguenti: t Per renderizzare solo gli effetti necessari per ottenere una buona anteprima in tempo reale. Per renderizzare tutti gli effetti identificati da ExpertRender all'interno della selezione contrassegnata.

Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. Ad esempio. Fare clic su Stop per arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Expert Render. Gli effetti che richiedono una renderizzazione restano evidenziati ed è possibile modificare la serie di effetti da renderizzare. Per visualizzare il tempo di elaborazione previsto durante la renderizzazione. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per gli effetti renderizzati. viene visualizzata una finestra di messaggio per informare che lo spazio nell'unità può non essere sufficiente per memorizzare l'effetto renderizzato.Renderizzazione degli effetti n Se il sistema non è collegato ad Avid Mojo DNA. Gli effetti evidenziati vengono renderizzati. t Fare clic su Modifica selezione (Modify Selection). Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic su Annulla (Cancel). gli effetti di transizione non renderizzati assumono la forma di tagli durante la riproduzione. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media per la ripresa in uscita della prima transizione. Nei sistemi software gli effetti non renderizzati vengono ignorati durante il montaggio digitale. t Fare clic su OK. fare clic su Continua (Continue) per tentare comunque di renderizzare gli effetti in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. Vengono rimosse tutte le evidenziazioni effettuate da ExpertRender e il processo viene annullato senza la renderizzazione di alcun effetto. In alternativa. Premere di nuovo T per aggiornare il display. quindi scegliere un'altra unità di destinazione prima di continuare. n Se l'unità è quasi piena. premere il tasto T sulla tastiera. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale. Per ulteriori informazioni vedere Modifica dei risultati di ExpertRender a pagina 214. n 213 . 5. 6.

Se si renderizzano gli intervalli consigliati. 4. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Vengono evidenziati gli effetti correntemente selezionati. se si renderizza tutta la selezione. anteprima e renderizzazione degli effetti Modifica dei risultati di ExpertRender È possibile modificare i risultati di un'analisi eseguita tramite ExpertRender eliminando gli effetti che non si desidera renderizzare e aggiungendo quelli che si desidera renderizzare. Si consiglia di modificare i risultati di un'analisi eseguita con ExpertRender solo quando si ha la certezza che le modifiche sono utili.Capitolo 4 Riproduzione. 214 . In genere. se i risultati di un'analisi eseguita con ExpertRender vengono renderizzati senza modifiche. il materiale verrà riprodotto correttamente per l'anteprima. Premere il tasto delle maiuscole e fare clic sulla Timeline per aggiungere o rimuovere gli effetti dalla serie di effetti da renderizzare. fare clic sul pulsante Renderizza effetto (Render Effect) nell'Editor effetti (Effect Editor) o nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). il materiale sottoposto a ExpertRender verrà riprodotto correttamente in tempo reale. Nella finestra di dialogo Expert Render fare clic su Modifica selezione (Modify Selection). i risultati di un'analisi eseguita mediante ExpertRender indicano la renderizzazione più veloce richiesta per ottenere una riproduzione corretta. Eseguire un'analisi tramite ExpertRender seguendo i punti da 1 a 3 indicati in Utilizzo di ExpertRender per renderizzare gli effetti a pagina 208. 3. Nella maggior parte dei casi. 2. Per modificare i risultati dell'analisi di ExpertRender: 1. il materiale verrà riprodotto correttamente per l'output. Per esempi di situazioni nelle quali si possono modificare i risultati di un'analisi eseguita con ExpertRender vedere Alcune considerazioni per l'utilizzo di ExpertRender a pagina 216. Dopo avere selezionato gli effetti desiderati.

Gli effetti evidenziati vengono renderizzati. Premere di nuovo T per aggiornare il display. Fare clic su Stop per arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Renderizza effetto (Render Effect). Verrà utilizzata l'ultima unità selezionata. fare clic su Continua (Continue) per tentare comunque di renderizzare gli effetti in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. Fare clic su OK. premere il tasto T sulla tastiera. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per il media renderizzato. Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. n 215 . 5. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione.Renderizzazione degli effetti Viene visualizzata la finestra di dialogo Renderizza effetti (Render Effects). 6. n Se l'unità è quasi piena. In alternativa. quindi scegliere un'altra unità di destinazione prima di continuare. tenere premuto il tasto Alt (Windows) o Opzione (Macintosh) mentre si fa clic sul pulsante Renderizza effetto (Render Effect). Per visualizzare il tempo di renderizzazione previsto durante la renderizzazione. viene visualizzata una finestra di messaggio per informare che lo spazio nell'unità può non essere sufficiente per memorizzare l'effetto renderizzato. n Se non si desidera visualizzare questa finestra di dialogo.

in modo tale che l'effetto richieda una nuova • • 216 . Per visualizzare correttamente sul monitor Composer il materiale che si analizza tramite ExpertRender. Alle volte ciò potrebbe ridurre la flessibilità del flusso di lavoro. per determinare gli effetti da renderizzare nelle tracce selezionate al fine di ottenere una riproduzione corretta. Se il materiale sottoposto ad analisi tramite ExpertRender include un effetto di un segmento con effetti annidati. Fare doppio clic su uno dei pulsanti Modalità segmenti (Segment Mode). quindi fare clic su Annulla (Cancel) nella finestra di dialogo Expert Render. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite) posti sotto la Timeline. Tramite ExpertRender è possibile analizzare tutte le tracce che si trovano allo stesso livello o sotto la traccia superiore selezionata. è necessario conoscere le seguenti modalità di funzionamento: • ExpertRender consente di operare su tutte le tracce selezionate nella Timeline. Ad esempio. ma vengono evidenziati soltanto gli effetti da renderizzare nelle tracce V3 e V4. anteprima e renderizzazione degli effetti Per annullare il comando ExpertRender durante il processo di modifica. procedere in uno dei modi seguenti: t t Fare clic sulla traccia del timecode per spostare l'indicatore di posizione. ExpertRender consente di renderizzare sempre l'effetto sulla traccia superiore (esterna) piuttosto che l'effetto all'interno dell'annidamento. assicurarsi che l'analisi venga eseguita sulle tracce superiori selezionate nella sequenza. incluse tutte le tracce attivate che potrebbero trovarsi sopra alle tracce attualmente analizzate.Capitolo 4 Riproduzione. è possibile anticipare la necessità di regolare i parametri dell'effetto esterno all'annidamento. Vengono rimosse tutte le evidenziazioni effettuate e il processo viene annullato senza renderizzare alcun effetto. se la sequenza presenta le tracce da V1 a V4 e per l'analisi tramite ExpertRender sono state selezionate le tracce V3 e V4. nel determinare le possibilità di riproduzione vengono considerate le tracce V1 e V2. t Alcune considerazioni per l'utilizzo di ExpertRender Quando si lavora con ExpertRender. Ad esempio. Selezionare il comando ExpertRender dal menu Clip.

detta anche clip preelaborata.Gestione dei media file degli effetti renderizzazione. Un media file viene automaticamente sovrascritto o eliminato dall'unità soltanto se: • • Si renderizza un effetto due o più volte con il pulsante Renderizza effetto (Render Effect). è possibile che venga consigliata la renderizzazione degli effetti di segmento. 217 . in alternativa è possibile utilizzare lo strumento Media (Media Tool) per visualizzare tutti i file relativi al progetto e quindi selezionare quelli da eliminare. e un media file associato. È possibile trovare o eliminare rapidamente un media file di effetto da un bin. Gestione dei media file degli effetti L'applicazione di montaggio Avid consente di visualizzare i media file degli effetti e di selezionarli per eliminarli. quando invece la renderizzazione degli effetti di transizione risulterebbe più veloce o più pratica. una clip preelaborata e media file associati. ottenendo ugualmente una riproduzione corretta. • Nel caso in cui gli effetti di segmento e gli effetti di transizione siano adiacenti in una sequenza. Si chiude il progetto prima di un salvataggio automatico o di un salvataggio manuale. vengono creati due elementi: una clip di effetto renderizzata. per modificare la combinazione di effetti per la renderizzazione è possibile utilizzare la procedura descritta in Modifica dei risultati di ExpertRender a pagina 214. Quando si renderizza un effetto. È possibile utilizzare la procedura descritta in Modifica dei risultati di ExpertRender a pagina 214 per poter selezionare per la renderizzazione l'effetto all'interno dell'annidamento e deselezionare l'effetto esterno all'annidamento. Quando si crea un titolo o una clip con Matte Key importato. vengono creati vari elementi: una clip di effetto.

218 . Rivelazione di media file di effetti È possibile rivelare media file associati a clip con effetti (titolazione e Matte Key) con effetti renderizzati (clip preelaborate) ed effetti di movimento. Per informazioni dettagliate sulle funzioni di gestione dei media e sull'utilizzo dello strumento Media (Media Tool) vedere Gestione dei media file nella Guida in linea. anteprima e renderizzazione degli effetti In questo caso viene salvato automaticamente l'ultimo effetto renderizzato mentre le versioni precedenti e senza riferimenti vengono eliminate. Viene visualizzata la finestra di dialogo Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display). è necessario eliminare i file manualmente. in modo da visualizzarli nelle rispettive cartelle nel desktop. Per rivelare clip di effetto. È quindi possibile verificare informazioni relative ai media file. Ciò impedisce di eliminare dei media che possono essere necessari per riprodurre altre versioni della sequenza. Se si desidera rimuovere i media file dall'unità in modo da risparmiare spazio su disco. b. quindi fare clic su OK. Selezionare Effetti renderizzati (Rendered Effects) e Mostra clip di riferimento (Show Reference Clips). Scegliere Bin > Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display).Capitolo 4 Riproduzione. eliminare i file direttamente dalla cartella o eseguire altre operazioni standard di gestione. clip con effetti renderizzati e media con effetti di movimento (Windows): 1. (Facoltativo) Se si sceglie di rivelare media di effetto per clip con effetti renderizzati o preelaborate. Questa eliminazione automatica si applica solo agli effetti che sono stati renderizzati dopo l'ultimo salvataggio o l'ultima chiusura del progetto. visualizzare le clip nel bin effettuando le seguenti operazioni: a.

denominate in base al nome della sequenza e al tipo di effetti. Nell'illustrazione seguente viene selezionata la clip con l'effetto Titolo (Title). Clip di effetti renderizzati (preelaborate) 2. Nell'illustrazione seguente gli effetti si trovano in una sequenza denominata Effetti renderizzati (Rendered Effects).Gestione dei media file degli effetti Nel bin vengono visualizzate tutte le clip renderizzate. Selezionare un elemento di effetto nel bin. n È possibile rivelare solamente media file di elementi singoli del bin. 219 .

Scegliere File > Mostra file (Reveal File). viene visualizzata una finestra di messaggio per confermare se si desidera rivelare il file successivo. (Facoltativo) Se vi sono più media file collegati alla clip. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic su OK per rivelare il file successivo. t Fare clic su Annulla (Cancel) per terminare l'operazione. 220 . Se la finestra di Esplora risorse non è più visualizzata. anteprima e renderizzazione degli effetti 3. 4. riportarla in primo piano tenendo premuto il tasto Alt e premendo Tab fino a quando non si seleziona la finestra di Esplora risorse contenente le informazioni relative alla cartella OMFI MediaFiles.Capitolo 4 Riproduzione. Vengono esaminate tutte le unità disponibili e in Esplora risorse viene aperta la cartella con evidenziati i media file correlati.

quindi fare clic su OK. clip con effetti renderizzati e media con effetti di movimento (Macintosh): 1. Viene visualizzata la finestra di dialogo Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display). (Facoltativo) Se si sceglie di rivelare media di effetto per clip con effetti renderizzati o preelaborate. n È possibile rivelare solamente media file di elementi singoli del bin. In questo esempio viene selezionata la clip con l'effetto titolo. Selezionare Effetti renderizzati (Rendered Effects) e Mostra clip di riferimento (Show Reference Clips). visualizzare le clip nel bin effettuando le seguenti operazioni: a. Le clip di effetto renderizzato vengono visualizzate nel bin. Selezionare un elemento di effetto nel bin. 221 . 2. Scegliere Bin > Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display).Gestione dei media file degli effetti Per rivelare clip di effetto. b.

Per eliminare media file di effetti e media con effetti di movimento: 1. b. quindi fare clic su OK. anteprima e renderizzazione degli effetti 3. (Facoltativo) Se si sceglie di eliminare media di effetto per clip con effetti renderizzati (preelaborate). 222 . Matte Key. effetti renderizzati) e media di effetti di movimento. Le clip di effetto renderizzato vengono visualizzate nel bin. Fare clic su File > Mostra file (Reveal File). Scegliere Bin > Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display). Eliminazione di media file di effetti dal bin La finestra di dialogo Rimuovi (Delete) consente di eliminare da un bin media file di effetti (titolo. Selezionare Effetti renderizzati (Rendered Effects) e Mostra clip di riferimento (Show Reference Clips). Vengono esaminate tutte le unità disponibili e viene aperta la cartella con evidenziato il media file correlato. Viene visualizzata la finestra di dialogo Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display).Capitolo 4 Riproduzione. visualizzare le clip nel bin effettuando le seguenti operazioni: a.

Viene visualizzata la finestra di dialogo Rimuovi (Delete).Gestione dei media file degli effetti 2. In questo esempio sono selezionati due elementi: un effetto titolo e un effetto di movimento. 3. 223 . Nel bin selezionare la clip o le clip da eliminare. Premere il tasto Elimina (Delete).

selezionare Rimuovi n media file associati (delete n associated media files). per eliminare solo media file di effetti. quindi fare clic su OK. 224 . anteprima e renderizzazione degli effetti 4.Capitolo 4 Riproduzione. sotto i relativi tipi di clip di effetto appropriati e deselezionare le altre caselle di controllo. Assicurarsi di selezionare solo gli elementi che si desidera eliminare. Ad esempio. Selezionare le caselle di controllo relative al materiale di eliminare.

la velocità iniziale della clip è pari a 0% (ferma) e progredisce fino a 100% (velocità massima). Gli effetti di movimento consentono di modificare la velocità di riproduzione del video o di creare un effetto di movimento stroboscopico. L'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) consente di stabilizzare una clip che presenta movimenti indesiderati. Applicando un effetto di movimento tradizionale si ottiene una clip con velocità uniforme dall'inizio alla fine.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento In questo capitolo viene descritto come creare e personalizzare gli effetti che alterano il movimento in una clip. In questo capitolo vengono inoltre descritti effetti che consentono di controllare il movimento apparente della videocamera. • • • • • Informazioni sugli effetti di movimento tradizionali Creazione di effetti di movimento tradizionali Utilizzo degli effetti Timewarp Stabilizzazione di un'immagine Utilizzo di Avid Pan & zoom . quali quelli causati da una videocamera instabile. L'effetto Avid Pan and Zoom applicato a un'immagine di un grafico importato consente di simulare il movimento di una videocamera (bilanciamento) e l'ingrandimento (zoom) relativi al campo visivo. La categoria di effetti Timewarp contiene effetti che consentono di variare la velocità nel corso della clip. Ad esempio.

Velocità variabile (Variable Speed): modifica la velocità di esecuzione del movimento nella clip. È quindi possibile modificare la clip dell'effetto di movimento nella sequenza. si inizia utilizzando una clip della durata di 3 secondi e si crea un effetto di movimento Velocità variabile (Variable Speed) da questa clip impostando la velocità su 50%. Creazione di effetti di movimento tradizionali Un effetto di movimento.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Informazioni sugli effetti di movimento tradizionali Gli effetti di movimento tradizionali vengono creati generando una nuova clip con caratteristiche di movimento specifiche partendo da una clip originale aperta nel monitor Sorgente (Source). 226 . Movimento stroboscopico (Strobe Motion): crea un effetto a scatti durante la riproduzione della clip ripetendo più volte alcuni frame della clip originale. si ottiene come risultato una nuova clip di 6 secondi nella quale il movimento ha luogo a metà della velocità della clip originale. ad esempio. applicato a una clip nel monitor Sorgente (Source). È quindi possibile montare la clip nella sequenza con i metodi di montaggio standard. • È inoltre possibile usare in combinazione gli effetti Velocità variabile (Variable Speed) e Movimento stroboscopico (Strobe Motion) nella stessa clip. Se. consente di modificare le caratteristiche di riproduzione della clip stessa. Esistono tre tipi principali di effetti di movimento: • • Fermo fotogramma (Freeze Frame): crea una clip che ripete un unico frame derivante dalla clip originale. viene creata una nuova clip all'interno di un bin. Quando si genera un effetto di movimento tradizionale.

comprese la relativa qualità e la compatibilità con vari tipi di media.Creazione di effetti di movimento tradizionali Riproduzione e renderizzazione degli effetti di movimento tradizionali Alcune clip di effetti di movimento tradizionali vengono riprodotte in tempo reale quando vengono montate in una sequenza. altre devono essere renderizzate prima di poterne eseguire la riproduzione. sebbene occorra effettuarne la renderizzazione per la riproduzione finale. vengono 227 . La possibilità di riprodurre gli effetti di movimento tradizionali dipende dal tipo di effetto. vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea. i tipi di movimento Campo interpolato (Interpolated Field) e Stile VTR (VTR-Style) richiedono sempre la renderizzazione. Campo interpolato (Interpolated Field) e Stile VTR (VTR-Style). è possibile eseguirla immediatamente o creare una versione non renderizzata per effettuare l'operazione in un secondo momento. Entrambi i campi (Both Fields) consentono di riprodurre alcuni effetti di movimento in tempo reale. al tempo di renderizzazione richiesto e ai media disponibili (alcuni effetti risultano utili solo con media a due campi). Vengono creati effetti di movimento tradizionale utilizzando uno dei seguenti quattro tipi diversi: Campo duplicato (Duplicated Field) e Entrambi i campi (Both Fields). I tipi Campo duplicato (Duplicated Field). dalle opzioni selezionate quando si crea l'effetto e dal modo in cui si utilizza l'effetto. una volta creato. prima della renderizzazione. L'applicazione di montaggio Avid consente di visualizzare in anteprima alcuni effetti di movimento tradizionali non renderizzati in tempo reale. Considerazioni da tenere presenti per la renderizzazione durante la creazione di effetti di movimento tradizionali Se l'effetto di movimento tradizionale creato richiede la renderizzazione. L'applicazione non consente la visualizzazione in anteprima di altri effetti di movimento non renderizzati che. n Per ulteriori informazioni sui tipi di effetti di movimento. L'effetto di movimento viene scelto in base al risultato finale desiderato.

riproduce le immagini come time) riempimento nero Renderizzazione e rirenderizzazione di effetti di movimento tradizionali esistenti In alcuni casi è necessario renderizzare o rirenderizzare effetti di movimento tradizionali esistenti. 228 . A questo scopo seguire una delle procedure descritte in Renderizzazione degli effetti a pagina 191. tutti i tipi. come mostrato dalla seguente figura. Effetti Movimento stroboscopico (Strobe Motion): tutti i tipi.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento riprodotti come riempimento nero. compresa la combinazione con effetti Velocità variabile (Variable Speed). Non in tempo reale (Non-real. Tabella 8 Funzionalità di riproduzione degli effetti di movimento tradizionali Funzionalità di Riproduzione anteprima Tempo reale (Real-time) Tempo reale (Real-time) Effetto Fermo fotogramma (Freeze Frame) (tutti i tipi) Effetti Velocità variabile (Variable Speed): movimento di Tempo reale avanzamento lento e veloce. Tempo reale (Real-time) Non in tempo Prima della renderizzazione. Utilizzare un valore pari a 0 (Real-time) o superiore nella casella di testo relativa alla percentuale di velocità nella finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect). Utilizzare un valore negativo nella reale (Non-real. Prima della renderizzazione.riproduce le immagini come riempimento nero casella di testo relativa alla percentuale di velocità nella time) finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect). Come per gli altri effetti. Effetti Velocità variabile (Variable Speed): movimento all'indietro. A ciascun tipo di effetto di movimento è associata un'icona. Nella Tabella 8 viene presentato un riepilogo delle funzionalità di riproduzione degli effetti di movimento tradizionali. informazioni sul tipo e sullo stato di renderizzazione degli effetti di movimento vengono visualizzate nella Timeline.

Se l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) è impostata su Preferenze originali (Original Preference) (predefinita). viene contrassegnata l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo. esecuzione in tempo reale) Effetto di movimento Campo interpolato non renderizzato (puntino blu). non viene modificato il tipo di effetto di 229 . Effetto di movimento Stile VTR renderizzato (senza puntino) Effetto di movimento Entrambi i campi non renderizzato (puntino verde. Esecuzione come effetto di movimento Campo duplicato fino alla renderizzazione Utilizzare ExpertRender per identificare gli effetti di movimento che richiedono la renderizzazione. Quando si renderizzano effetti di movimento. Nella figura riportata di seguito vengono mostrati esempi rappresentativi di icone di effetti di movimento nella Timeline.Creazione di effetti di movimento tradizionali Icona dell'effetto di movimento Campo duplicato (Duplicated Field) Icona dell'effetto di movimento Entrambi i campi (Both Fields) Icona dell'effetto di movimento Campo interpolato (Interpolated Field) Icona dell'effetto di movimento Stile VTR (VTR-Style) I puntini colorati sulle icone degli effetti di movimento indicano se occorre eseguire la renderizzazione.

in alcuni casi. Se durante la renderizzazione viene modificato il tipo di effetto di movimento. Il comando Renderizza intervalli (Render Ranges) del menu rapido della Timeline consente di visualizzare le parti dell'effetto di movimento che richiedono la renderizzazione. • Se non lo si è fatto al momento della creazione. Se a un effetto precedentemente renderizzato (nessun puntino colorato nella Timeline) o eseguito in tempo reale (puntino verde nella Timeline) viene apportata una modifica che rende necessaria la renderizzazione. nella finestra Console viene visualizzato un messaggio con informazioni sulla modifica. • • 230 . Per ulteriori informazioni sulle funzionalità complessive di riproduzione degli effetti in tempo reale vedere Funzionalità di riproduzione degli effetti a pagina 30.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento movimento durante la renderizzazione. occorre eseguire la renderizzazione di tutti gli effetti di movimento che la richiedono per ottenere una buona riproduzione. Per ulteriori informazioni vedere Personalizzazione della visualizzazione degli intervalli di renderizzazione a pagina 198. durante la renderizzazione vengono modificati di conseguenza tutti gli effetti di movimento. Occorre renderizzare solo i segmenti di clip di effetti di movimento che sono stati modificati durante il montaggio. anche se di solito non occorrerebbe farlo (infatti gli effetti di movimento contrassegnati da un puntino verde nella Timeline. Potrebbe essere necessario renderizzare un effetto di movimento per riprodurlo correttamente in una sequenza complessa. Per ulteriori informazioni vedere Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione a pagina 192 e Visualizzazione delle informazioni sulle modifiche del tipo di effetto di movimento a pagina 231. Questi effetti vengono contrassegnati con un puntino blu nella Timeline prima della renderizzazione. non consentono l'esecuzione in tempo reale). Può darsi che sia necessario renderizzare o rirenderizzare gli effetti di movimento quando vengono montati in una sequenza e si eseguono operazioni di trimming o si applicano effetti di transizione. Di seguito vengono elencati i casi in cui può essere necessario renderizzare o ripetere la renderizzazione di effetti di movimento esistenti. nella Timeline viene contrassegnato da un puntino blu. Se l'opzione è impostata su un tipo di effetto di movimento specifico.

Creazione di effetti di movimento tradizionali Visualizzazione delle informazioni sulle modifiche del tipo di effetto di movimento Quando gli effetti di movimento nella Timeline vengono renderizzati o rirenderizzati. In seguito è possibile riregistrare i media con una risoluzione a due campi. Per ciascun effetto di movimento il cui tipo è stato modificato mediante renderizzazione. assicurarsi che l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo sia impostata sul tipo di effetto di movimento desiderato. che consente di verificare le modifiche apportate agli effetti di movimento. Anche le icone degli effetti di movimento della Timeline vengono modificate in base al nuovo tipo di effetto di movimento. n Modificando i tipi di effetto di movimento. 2. Scegliere Strumenti (Tools) > Console. impostare su Stile VTR (VTRStyle) l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo e sottoporre l'intera sequenza a renderizzazione. viene utilizzata l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo per definire il tipo di effetto di movimento per la nuova versione degli effetti di movimento. Viene visualizzata la finestra Console. Ad esempio è possibile che si cominci un progetto con media a campo singolo ed effetti di movimento Campo duplicato (Duplicated Field). Ogni volta che il tipo di effetto di movimento viene modificato durante la renderizzazione. viene visualizzato un messaggio nella finestra Console. Per evitare inutili operazioni di renderizzazione. viene visualizzato un messaggio nella finestra Console. È possibile ripristinare l'effetto di movimento originale solamente mediante la renderizzazione. Renderizzare uno o più effetti di movimento seguendo le procedure descritte in Renderizzazione degli effetti a pagina 191. si modificano in modo definitivo la clip di effetto di movimento e i media associati. 231 . In questo modo si crea un effetto di movimento di qualità superiore e che può utilizzare media a due campi. effettuare le seguenti operazioni: 1. Per visualizzare informazioni sul tipo di effetto di movimento nella console.

Aprire una clip nel monitor Sorgente (Source). Effetti Fermo fotogramma Per effetto Fermo fotogramma (Freeze Frame) si intende un'immagine ferma basata su un frame scelto da una clip che continua a essere visualizzata per la durata specificata. Una volta combinato con la clip originale. Entrambe le operazioni si eseguono utilizzando il menu Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame). quindi si sceglie la durata dell'effetto risultante.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Nella seguente illustrazione viene riportato un messaggio tipico. In primo luogo si seleziona l'opzione Fermo fotogramma a due campi (Two Field Freeze Frames). quindi procedere alla renderizzazione degli effetti di movimento. In questo esempio l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo è impostata su Campo interpolato (Interpolated Field). 232 . il girato viene riprodotto e poi si ferma e resta in pausa sul frame specificato. Per creare un effetto Fermo fotogramma: 1. Fare scorrere la clip (cueing) fino al frame da acquisire. modificare l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo. 3. 2. Creazione di un effetto Fermo fotogramma La procedura di creazione di un fermo fotogramma comporta due fasi. (Facoltativo) Se il nuovo tipo di effetto di movimento non è quello desiderato.

Scegliere Fermo fotogramma a due campi (Two Field Freeze Frames). Utilizzo di entrambi i campi (Using Both Fields): entrambi i campi vengono usati per creare l'effetto. quindi una delle seguenti voci: Utilizzo di campo duplicato (Using Duplicated Field): viene creato l'effetto con un unico campo. combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale. Scegliere Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame). Quest'opzione riduce del 50% la risoluzione verticale dell'immagine. 4. Questa opzione può determinare un aspetto leggermente più smussato del fermo fotogramma. ma è spesso la soluzione migliore se il girato sorgente comprende movimenti rapidi. poiché conserva tutta la risoluzione verticale.Creazione di effetti di movimento tradizionali 3. - - 233 . Viene visualizzato il menu secondario Fermo fotogramma (Freeze Frame). Utilizzo di campo interpolato (Using Interpolated Field): viene creato un secondo campo per l'effetto. Questa opzione è particolarmente utile quando il movimento del girato è scarso o nullo.

7. 234 . 6. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) per scegliere un'unità di destinazione e fare clic su OK. quindi fare clic su OK per immettere la nuova durata. Viene visualizzata una finestra di dialogo in cui si dovrà scegliere un'unità di destinazione per il media del fermo fotogramma.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento n Per ulteriori informazioni su queste opzioni vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea. scegliere nuovamente Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame). se adatta. 5. Viene memorizzata la durata del fermo fotogramma e l'opzione per i media a due campi. Selezionare Altro (Other) e digitare una durata personalizzata nella finestra di dialogo. La nuova clip riporterà il nome originale delle clip seguito dalle lettere FF. Se al punto 4 è stata scelta l'opzione Fermo fotogramma a due campi (Two Field Freeze Frames). è possibile creare un fermo fotogramma dello stesso tipo e della stessa durata semplicemente facendo clic sul pulsante o premendo il tasto. Dopo avere assegnato il comando. Nel monitor Sorgente (Source) e nel bin corrente viene visualizzata una nuova clip. L'opzione scelta diventa quella predefinita finché non se ne sceglie un'altra. preceduta dall'icona dell'effetto di movimento. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere una durata preconfigurata. Controllo di un fermo fotogramma con un unico pulsante o tasto È possibile assegnare il comando Fermo fotogramma (Freeze Frame) a un pulsante o a un tasto.

Questa opzione può determinare un aspetto leggermente più smussato del fermo fotogramma. fare doppio clic sulla Tavolozza della tastiera (Keyboard Palette) nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto. ma è spesso la soluzione migliore se il girato sorgente comprende movimenti rapidi. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza dei comandi (Command Palette).Creazione di effetti di movimento tradizionali Per assegnare il comando Fermo fotogramma a un pulsante o a un tasto: 1. t Per assegnare un tasto. Quest'opzione riduce del 50% la risoluzione verticale dell'immagine. - - n Per ulteriori informazioni su queste opzioni vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea. del menu al pulsante (Menu to Button Reassignment). 4. Verrà visualizzata la Tavolozza dei comandi (Command Palette). Questa opzione è particolarmente utile quando il movimento del girato è scarso o nullo. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Selezionare Modifica assegnaz. Scegliere Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame) > Fermo fotogramma a due campi (Two Field Freeze Frames). quindi una delle seguenti voci: Utilizzo di campo duplicato (Using Duplicated Field): viene creato l'effetto con un unico campo. 3. Utilizzo di campo interpolato (Using Interpolated Field): viene creato un secondo campo per l'effetto. Procedere in uno dei modi seguenti: t Per assegnare un pulsante. Utilizzo di entrambi i campi (Using Both Fields): entrambi i campi vengono usati per creare l'effetto. combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale. 235 . 2. poiché conserva tutta la risoluzione verticale. aprire la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette).

Per assegnare un tasto. 2. 6. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per assegnare un pulsante. scegliere Altro (Other). Creare l'effetto Fermo fotogramma (Freeze Frame) dal girato sorgente. Scegliere Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame). Per digitare una durata personalizzata quando si crea un fermo fotogramma con un pulsante o con un tasto. Per creare una clip in movimento che si arresta. fare clic su un pulsante vuoto nella finestra Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). 7. Montare la clip nella sequenza. eseguire le seguenti operazioni: 1. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere una durata preconfigurata. per inserire testo informativo in sovrimpressione o per enfatizzare la fine di una sequenza prima di sfumarla. Creazione di una clip in movimento che si arresta Un impiego comune dei fermi fotogramma è quello di creare un segmento che viene riprodotto normalmente e poi fermato. 8. 236 . 3. Chiudere la Tavolozza dei comandi (Command Palette).Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 5. Contrassegnare un punto IN nella sequenza in corrispondenza del frame in cui si desidera inserire l'effetto Fermo fotogramma (Freeze Frame). come descritto nel capitolo Creazione di un effetto Fermo fotogramma a pagina 232. Il comando di menu Fermo fotogramma (Freeze Frame) viene assegnato al pulsante o al tasto. fare clic su un tasto vuoto nella Tavolozza della tastiera (Keyboard Palette).

gli effetti di movimento accelerato vengono invece creati eliminando frame dal media originale. 237 . Creazione di un effetto Velocità variabile Gli effetti Velocità variabile (Variable Speed) comportano la modifica della velocità di riproduzione per ottenere effetti di movimento accelerato o rallentato. 2. (Facoltativo) Se si richiede una durata fissa per la clip in base a un segmento nella sequenza. Gli effetti di movimento rallentato vengono creati duplicando i frame nel media originale. definire i punti IN e OUT nel monitor Sorgente (Source). Quando si riproduce la sequenza. (Facoltativo) Se si desidera usare solo parte della clip sorgente per l'effetto di movimento. Nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). definire un punto IN e un punto OUT sul segmento nella Timeline. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea.Creazione di effetti di movimento tradizionali 4. Per creare un effetto Velocità variabile 1. fare clic sul pulsante Inserisci (Splice-in) o sul pulsante Sovrascrivi (Overwrite) per montare il fermo fotogramma nella sequenza in corrispondenza del punto IN definito in precedenza. il girato viene riprodotto con movimento normale e poi fermato in corrispondenza del fotogramma scelto.

Per indicare il movimento all'indietro.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 3. Per indicare il movimento all'indietro. Fare clic sul pulsante Effetti di movimento (Motion Effect) nel monitor Sorgente (Source). Specificare la velocità di riproduzione per l'effetto di movimento Velocità variabile (Variable Speed) in uno dei seguenti modi: t t Digitare un numero di frame nella casella di testo Frame (Frames). Digitare una percentuale della velocità di riproduzione corrente nella casella di testo Velocità % (% Speed). immettere un numero negativo per la percentuale. Digitare una frequenza di frame nella casella di testo FPS. Selezionare l'opzione Velocità variabile (Variable Speed). Opzione Velocità variabile 4. t 238 . 5. immettere un numero negativo per la velocità di riproduzione. Viene visualizzata la finestra di dialogo Effetto di movimento (Motion Effect).

6. 7. tale tipo di effetto verrà automaticamente selezionato nella finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect). (Fit To Fill) per impostare automaticamente i parametri Velocità variabile (Variable Speed) in modo che la durata dell'effetto di movimento corrisponda alla durata IN-OUT definita nel monitor Composer. Entrambi i campi (Both Fields): viene creato l'effetto con entrambi i campi. Utilizzo degli effetti Timewarp a pagina 245. - n Per ulteriori informazioni su queste opzioni vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea. (Facoltativo) Se Preferenze originali (Original Preference) è impostata come l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nell'impostazione di renderizzazione attiva. (Facoltativo) Se si imposta un tipo di effetto di movimento specifico come opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo. Stile VTR (VTR-Style): viene creato un secondo campo per l'effetto spostando i campi video selezionati del media originale di un'intera linea di scansione. Per creare altri effetti simili vedere quanto segue: - Effetto Trim riempimento (Trim to Fill). selezionare una delle seguenti quattro opzioni disponibili: Utilizzo di campo duplicato (Using Duplicated Field): viene creato l'effetto con un unico campo. Questa tecnica è simile a quella usata da deck video professionali di alta qualità quando si riproduce il girato a una velocità minore di quella normale. Campo interpolato (Interpolated Field): viene creato un secondo campo per l'effetto combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale.Creazione di effetti di movimento tradizionali t Selezionare Adatta a riemp. a pagina 241 Quando uno di questi parametri è impostato. Utilizzo del pulsante Adatta a riemp. gli altri tipi non saranno disponibili e verrà visualizzata la casella di controllo 239 . tutti i valori cambiano in modo da riflettere la velocità di riproduzione specificata.

8. 240 . Ad esempio. nella figura seguente viene mostrata la selezione di Entrambi i campi (Both Fields) come parametro di renderizzazione attivo. t Nel monitor Sorgente (Source) e nel bin corrente viene visualizzata una nuova clip.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Ignora le impostazioni di renderizzazione (Ignore Render Setting). Fare clic sul pulsante Crea e renderizza (Create and Render) per eseguire la renderizzazione della clip (creando nuovi media file) e chiudere la finestra di dialogo. fare clic sulla casella di controllo Ignora le impostazioni di renderizzazione (Ignore Render Setting) e quindi selezionare un'altra delle quattro opzioni disponibili. Per ignorare l'impostazione di renderizzazione. A questo punto è possibile montare la clip in una sequenza come si farebbe con qualsiasi altra clip. In un'altra finestra di dialogo viene chiesto di scegliere il bin per l'effetto. La clip riporterà il nome della clip originale seguito dalla frequenza di frame tra parentesi. Completare l'effetto ricorrendo a una delle seguenti operazioni: t Fare clic su Crea (Create) per creare la nuova clip e chiudere la finestra di dialogo. In un'altra finestra di dialogo viene chiesto di scegliere il bin per l'effetto.

Vengono impostati automaticamente i parametri di velocità variabile in modo che la durata dell'effetto di movimento corrisponda alla durata IN-OUT definita nella Timeline. Quando si fa clic sul pulsante Adatta a riemp. Se l'opzione di renderizzazione è impostata su Preferenze originali (Original Preference). n Per creare un effetto di movimento non renderizzato. (Fit To Fill).Creazione di effetti di movimento tradizionali Utilizzo del pulsante Adatta a riemp. (Fit To Fill) è presente nella scheda Modifica (Edit) della Tavolozza dei comandi (Command Palette). il nuovo effetto di movimento viene renderizzato con campi duplicati. (Fit To Fill) nella finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect). Creazione di un effetto Velocità variabile a pagina 237. viene creato automaticamente un effetto di movimento utilizzando il monitor Sorgente (Source). È possibile creare un effetto Velocità variabile (Variable Speed) che viene automaticamente adattato per corrispondere alla durata contrassegnata dai punti IN e OUT in una sequenza facendo clic sul pulsante Adatta a riemp. Il pulsante consente di eseguire montaggi di sovrascrittura e utilizzare effetti di movimento per riempire la durata della registrazione definita nella Timeline. • 241 . L'effetto di movimento viene quindi sovrascritto nella sequenza. Effetto Trim riempimento (Trim to Fill). premere il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante Adatta a riemp. Il pulsante Adatta a riemp. Per creare altri effetti simili vedere quanto segue: • Casella di spunta Adatta a riemp. L'effetto di movimento creato con il pulsante Adatta a riemp. (Fit to Fill). (Fit To Fill) utilizza i parametri impostati nelle finestre di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Settings) e Creazione media (Media Creation). Utilizzo degli effetti Timewarp a pagina 245. (Fit To Fill).

Fare clic sul pulsante Effetti di movimento (Motion Effect) nel monitor Sorgente (Source). 2. n Inoltre è possibile combinare l'effetto Movimento stroboscopico (Strobe Motion) con l'effetto Velocità variabile (Variable Speed). (Facoltativo) Se si desidera usare solo parte della clip sorgente per l'effetto. Opzione Movimento stroboscopico 242 . Per ulteriori informazioni sull'effetto Velocità variabile (Variable Speed) vedere Creazione di un effetto Velocità variabile a pagina 237. Il livello di movimento "a scatti" può essere determinato durante la creazione dell'effetto. definire i punti IN e OUT nel monitor Sorgente (Source). Per creare un effetto Movimento stroboscopico: 1.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Creazione di un effetto Movimento stroboscopico L'effetto Movimento stroboscopico (Strobe Motion) risulta in un vero e proprio movimento a scatti durante la riproduzione di una clip. Viene visualizzata la finestra di dialogo Effetto di movimento (Motion Effect).

6. Selezionare l'opzione Movimento stroboscopico (Strobe Motion). Stile VTR (VTR-Style): viene creato un secondo campo per l'effetto spostando i campi video selezionati del media originale di un'intera linea di scansione. 5. ogni quinto frame viene arrestato per cinque frame prima che ne venga eseguito l'aggiornamento nell'effetto Movimento stroboscopico (Strobe Motion). fare clic sulla casella di controllo Ignora le impostazioni di renderizzazione (Ignore Render Setting). Campo interpolato (Interpolated Field): viene creato un secondo campo per l'effetto combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale. quindi selezionare una delle quattro opzioni descritte al punto 5. selezionare una delle seguenti quattro opzioni disponibili: Campo duplicato (Duplicated Field): viene creato l'effetto con un unico campo. Questa tecnica è simile a quella usata da deck video professionali di alta qualità quando si riproduce il girato a una velocità minore di quella normale. (Facoltativo) Se Preferenze originali (Original Preference) è impostata come l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nell'impostazione di renderizzazione attiva.Creazione di effetti di movimento tradizionali 3. Ad esempio. Entrambi i campi (Both Fields): viene creato l'effetto con entrambi i campi. 243 . - n Per ulteriori informazioni su queste opzioni vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea. con una frequenza di 5. Specificare la frequenza di aggiornamento in frame per l'effetto Movimento stoboscopico (Strobe Motion). 4. (Facoltativo) Se si imposta un tipo di effetto di movimento specifico come opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo. gli altri tipi non saranno disponibili e verrà visualizzata la casella di controllo Ignora le impostazioni di renderizzazione (Ignore Render Setting). tale tipo di effetto verrà automaticamente selezionato nella finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect). Per ignorare l'impostazione di renderizzazione.

preceduta dall'icona dell'effetto di movimento. Completare l'effetto ricorrendo a una delle seguenti operazioni: t Fare clic su Crea (Create) per creare la nuova clip e chiudere la finestra di dialogo. La nuova clip riporterà il nome di quella originale seguito dalla parola Stroboscopico (Strobe) e dal numero di frame di aggiornamento tra parentesi. In un'altra finestra di dialogo viene chiesto di scegliere il bin per l'effetto. Fare clic sul pulsante Crea e renderizza (Create and Render) per eseguire la renderizzazione della clip (creando nuovi media file) e chiudere la finestra di dialogo. Se questo effetto non viene renderizzato al momento della creazione. Nel monitor Sorgente (Source) e nel bin corrente viene visualizzata una nuova clip. t n L'effetto Movimento stroboscopico (Strobe Motion) deve essere renderizzato per potere essere riprodotto in tempo reale. verrà riprodotto come riempimento nero finché non sarà renderizzato. In un'altra finestra di dialogo viene chiesto di scegliere il bin per l'effetto. 244 .Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 7.

Le opzioni di renderizzazione Sfumato interpolato (Blended Interpolated) e Sfumato VTR (Blended VTR) creano un effetto più uniforme rispetto agli effetti di movimento tradizionali. Aumento velocità (Speed Boost): comincia con una velocità del 50%. Questi effetti non possono essere modificati. Velocità 50% (50 % Speed): il movimento viene riprodotto alla velocità costante di 50%. questi effetti possono essere applicati direttamente alle clip nella sequenza. Trim riempimento (Trim to Fill): il movimento viene riprodotto a velocità costante. Sono disponibili i seguenti effetti: • • Da 0% a 100% (0% To 100%): consente di aumentare il movimento in sequenza da 0% (fotogramma fermo) a 100% (massima velocità). Per ulteriori informazioni su questi parametri vedere Timewarp nella Guida in linea. È possibile regolare la velocità impostando la modalità Trim (Trim Mode) ed eseguendo il trimming dell'effetto. Inverti movimento (Reverse Motion): crea un effetto di movimento all'indietro alla velocità del 100%. Da 100% a 0% (100% To 0%): consente di ridurre il movimento in sequenza da 100% (massima velocità) a 0% (fotogramma fermo). tuttavia è possibile modificare il modo in cui il sistema renderizza l'effetto selezionando le opzioni nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Settings). Vedere Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione a pagina 192. Gli effetti della categoria Timewarp vengono realizzati a partire dagli effetti Timewarp di Media Composer® Adrenaline™. raggiunge una velocità all'incirca del doppio nel punto centrale e infine ritorna alla velocità del 50%. L'ultimo fotogramma della clip costituirà l'ultimo frame dell'effetto di movimento. Cunetta velocità (Speed Bump): comincia con la velocità massima. • • • • • A differenza di quanto avviene per gli effetti di movimento tradizionali. raggiunge una velocità all'incirca della metà nel punto centrale e infine ritorna alla velocità massima. 245 .Utilizzo degli effetti Timewarp Utilizzo degli effetti Timewarp La categoria di effetti Timewarp contiene effetti predefiniti che consentono di variare la velocità nel corso della clip.

Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). Trascinare l'icona dell'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) sul segmento da stabilizzare. 246 . È possibile ridimensionare e. 2. Nella seguente illustrazione vengono mostrati i parametri di Stabilizza regione (Region Stabilize). Selezionando Zoom automatico (Auto Zoom) nella categoria del parametro Opzioni (Options) l'operazione viene eseguita automaticamente. La stabilizzazione rivela la presenza di nero attorno ai bordi dei frame riposizionati. 3. le informazioni relative a tale area verranno poi utilizzate per riposizionare ciascun frame nella clip e fare in modo che la regione rimanga fissa. se necessario. quali il movimento causato da una videocamera instabile. riposizionare. Per stabilizzare un segmento: 1.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Stabilizzazione di un'immagine L'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) consente di eliminare da una clip video i movimenti non desiderati. L'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) consente di selezionare un'area dell'immagine che si desidera rimanga fissa. la clip renderizzata per eliminare i bordi neri. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Fare clic sulla categoria Immagine (Image).

Riposizionare e ridimensionare il wire frame effettuando una delle seguenti operazioni: t t Utilizzare i dispositivi di scorrimento nella categoria del parametro Regione di interesse (Region of Interest). Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). 247 . Fare clic sul wire frame e trascinarlo nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). ad esempio. cioè l'area che si desidera utilizzare nella stabilizzazione dell'immagine.Stabilizzazione di un'immagine 4. Nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) viene visualizzato un wire frame per indicare la regione di interesse. Un approccio alternativo è quello di riprendere la scena avendo già in mente la stabilizzazione: includere un oggetto. quale un adesivo riflettente che si desidera utilizzare come regione di interesse. 5. soggetti quali edifici o montagne. Selezionare una regione che contiene uno o più elementi che non cambiano molto da frame a frame.

Se le sorgenti sono progressive. l'attivazione di questo pulsante consente di produrre risultati più uniformi. Continuare a rivedere e rifinire l'effetto fino ad ottenere i risultati desiderati. 9. 248 . ma non verticalmente. Gli elementi nella regione di interesse possono spostarsi verticalmente.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 6. Se la clip renderizzata non viene riprodotta come previsto vedere Applicazione di regolazioni alla regione di interesse a pagina 249. (Facoltativo) Per attivare l'opzione Zoom automatico (Auto Zoom). Orizzontale (Horizontal): impedisce il movimento orizzontale nella regione di interesse. (Facoltativo) Ridimensionare e. Per ulteriori informazioni vedere Elementi dei keyframe a pagina 109. se necessario. Fare clic sul pulsante Menu rapido del modello (Fast Menu Model) e selezionare il tipo di stabilizzazione. 10. La stabilizzazione provoca la comparsa di nero attorno ai bordi dei frame riposizionati. 8. ma non orizzontalmente. Gli elementi nella regione di interesse possono spostarsi orizzontalmente. - 7. riposizionare la clip per eliminare i bordi neri. 12. aprire la categoria di parametro Opzioni (Options) e fare clic sul pulsante Sorgente progressiva (Progressive Source). Traslazione (Translational): mantiene la regione di interesse fissa lungo gli assi verticali e orizzontali. 11. (Facoltativo) Se il girato è stato acquisito o convertito in un girato progressivo (non interlacciato). Verticale (Vertical): impedisce il movimento verticale nella regione di interesse. L'opzione Zoom automatico (Auto Zoom) consente di risolvere il problema ridimensionando e. se necessario. Renderizzare e rivedere l'effetto. aprire la categoria di parametro Opzioni (Options) e fare clic sul pulsante Zoom automatico (Auto Zoom). riposizionando la clip per rimuovere i bordi neri. (Facoltativo) Aggiungere keyframe per rifinire ulteriormente il movimento della clip stabilizzata.

potrebbe essere dovuto a uno dei seguenti motivi: • Movimenti ampi. Movimenti estranei. Qualche elemento nella regione di interesse potrebbe spostarsi in un modo che influisce in maniera imprevedibile sulla stabilizzazione. un oggetto nella regione di interesse si sposta a una distanza eccessiva dalla regione stessa. La regione di interesse potrebbe non comprendere elementi sufficienti per consentire all'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) di compierne il tracciamento in modo efficace. Materiale insufficiente.Stabilizzazione di un'immagine Applicazione di regolazioni alla regione di interesse Se l'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) non viene riprodotto come previsto. Aggiungere keyframe per ristabilire o rifinire la regione di interesse durante lo svolgimento della clip. da un frame all'altro. quando viene riprodotta la clip renderizzata potrebbero prodursi risultati inattesi. • • Quando si ottengono risultati non previsti nella clip renderizzata dell'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize). Scegliere una nuova regione di interesse. Diminuire la dimensione della regione di interesse per eliminare i movimenti estranei che influiscono sulla stabilizzazione. Se. provare le seguenti regolazioni: • • • • Aumentare la dimensione della regione di interesse o riposizionarla per includere movimenti ampi. 249 .

È possibile scaricare l'ultima versione di QuickTime dal sito Web di Apple. L'importazione del file di immagine è fondamentale nell'utilizzo dell'effetto Avid Pan & Zoom. Nelle sezioni seguenti viene descritto come applicare l'effetto Avid Pan & Zoom e come personalizzarlo utilizzando i relativi parametri. applicare l'effetto al segmento segnaposto. quindi importare l'immagine nel segmento tramite Editor effetti (Effect Editor). n Si importa l'immagine per l'effetto Avid Pan & Zoom dopo avere applicato l'effetto al segmento segnaposto nella sequenza. 250 .Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Utilizzo di Avid Pan & zoom L'effetto plug-in Avid Pan & Zoom fornisce funzionalità simili a quelle di una videocamera per il controllo del movimento che utilizza elaborazione digitale ad alta qualità. Per importare il file di immagine è necessario creare un segnaposto per l'immagine. Operazioni con i file di immagine L'effetto Avid Pan & Zoom supporta qualsiasi formato di file di immagine per il quale esiste nel sistema un codec QuickTime appropriato. È possibile eseguire l'anteprima del movimento in qualsiasi momento in tempo reale senza necessità di filtri ed è possibile renderizzare l'effetto con un'ampia gamma di opzioni di filtraggio che forniscono immagini di qualità straordinariamente elevata. Si importa un'immagine fissa ad alta risoluzione e quindi la si sposta lungo l'immagine con controllo diffuso del keyframe sulla posizione (bilanciamento) e ingrandimento (zoom) del campo di visualizzazione.

Utilizzo di Avid Pan & zoom La maggior parte delle immagini utilizzate con Avid Pan & Zoom provengono da fotocamere digitali. 3. Attivare la modalità Effetto (Effect Mode) scegliendo Toolset > Montaggio effetti (Effects Editing). Quando si cerca nuovamente di aprire l'effetto verrà visualizzata una finestra di dialogo che richiede di individuare il file desiderato. il girato utilizzato nel segmento segnaposto è lo stesso utilizzato dall'effetto. Nei rari casi in cui l'immagine proviene da una sorgente video. caricare una sequenza per creare un segmento segnaposto della durata desiderata per l'immagine. Applicazione dell'effetto Avid Pan & Zoom Per applicare l'effetto Avid Pan & Zoom: 1. Per ulteriori informazioni vedere Selezione dello sfondo a pagina 263. Impostando il parametro Sfondo (Background) su Video. l'immagine non sarà più accessibile per l'effetto. Viene visualizzato il toolset Montaggio effetti (Effects Editing). Per ulteriori informazioni vedere Categoria del parametro Avanzato a pagina 264. 251 . 2. scanner o applicazioni grafiche di terzi. quale Adobe Photoshop. Fare clic sulla categoria Immagine (Image) nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Se il file di immagine viene spostato in seguito all'importazione nell'effetto. è possibile impostare i parametri nella categoria del parametro Avanzato (Advanced) per consentire una compensazione appropriata dell'effetto. n Non è possibile utilizzare il riempimento nel segmento segnaposto. Con le tecniche di montaggio standard.

Nell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati i parametri dell'effetto Avid Pan & Zoom. Pulsante Altre opzioni 252 .Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 4. Fare clic sull'icona Avid Pan & Zoom e trascinarla nel segmento segnaposto creato al punto 1.

Individuare il file contenente l'immagine e fare clic su OK. 7. 253 . Visualizzazione dell'immagine durante il lavoro Il pulsante Menu rapido di visualizzazione (Display Fast Menu) consente di selezionare il tipo di visualizzazione dell'immagine durante il lavoro. Personalizzare l'effetto Avid Pan & Zoom utilizzando le procedure descritte nelle sezioni seguenti. L'immagine viene sovrapposta al segmento segnaposto e viene visualizzata nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i file di immagine a pagina 250.Utilizzo di Avid Pan & zoom 5. Sorgente: mostra l'intera immagine in scala in modo da adattarsi al monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Per impostare il parametro Visualizzazione: t Fare clic sul pulsante Menu rapido di visualizzazione (Display Fast Menu) e selezionare Sorgente (Source) o Destinazione (Target). non viene eseguita alcuna azione e non viene visualizzato alcun messaggio di errore. 6. Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options). Utilizzare la modalità Visualizzazione sorgente (Source Display) quando si esegue una bozza dell'effetto. Il nome del segmento segnaposto non cambia (in altre parole. Viene visualizzata una finestra di dialogo per la selezione del file. il nome dell'immagine non viene visualizzato nel segmento). n n Se si seleziona un file che non viene riconosciuto come file di immagine.

Se il materiale verrà visualizzato su schermi con aree di visualizzazione limitate. l'immagine viene visualizzata nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) con un aspetto granuloso.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Le impostazioni di bilanciamento e zoom vengono visualizzate come un rettangolo (rapporto di forma 4:3) sovrapposto all'immagine. Al centro dell’immagine viene visualizzato un mirino. Utilizzare la modalità Visualizzazione destinazione (Target Display) quando si esegue l'anteprima degli spostamenti. è possibile usare l'opzione Mostra azione protetta (Show Safe Action) per fornire linee guida visive nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) che replichino l'area visualizzabile effettiva su uno schermo di televisore standard. Il pulsante Mostra azione protetta (Show Action Safe) nella categoria del parametro Opzioni di visualizzazione (Display Options) consente di controllare la visualizzazione dell'area dell'azione protetta. 254 . Se si aumenta l'ingrandimento il rettangolo appare di misure inferiori. Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di renderizzazione dell'effetto Avid Pan & Zoom a pagina 262. Ciò non influisce sulla qualità dell'immagine renderizzata. Se si utilizza l'opzione Visualizzazione destinazione (Target Display) insieme a un effetto di filtro in tempo reale. come televisori standard. Destinazione: mostra i risultati delle impostazioni di bilanciamento e zoom.

Il bilanciamento viene controllato trascinando il puntatore a forma di mirino lungo l'immagine o utilizzando i parametri di posizione X e Y. 255 .Utilizzo di Avid Pan & zoom Regolazione del campo visivo Il campo visivo è costituito dalla parte dell'immagine sorgente selezionata per creare l'immagine finale. Rettangolo del campo visivo Area di azione protetta Mirino Per informazioni sull'area di azione protetta vedere Visualizzazione dell'immagine durante il lavoro a pagina 253. Nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) il campo visivo è rappresentato da un rettangolo grigio sovrapposto all'immagine sorgente. La visualizzazione viene controllata tramite il dispositivo di scorrimento Fattore zoom (Zoom Factor) della categoria parametro Dimensioni (Size).

1 l'immagine viene ridotta in scala a dimensioni pari a un decimo dell'originale. le dimensioni del rettangolo del campo visivo visualizzato quando si utilizza la modalità Sorgente (Source) diminuiscono.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Zoom avanti e indietro nell'immagine sorgente Il dispositivo di scorrimento Fattore zoom (Zoom Factor). Impostando il valore su 1 l'immagine sorgente non viene ingrandita. cioè del 2. Immagine messa in scala utilizzando la visualizzazione Sorgente Rettangolo del campo visivo Immagine messa in scala utilizzando la modalità Visualizzazione destinazione L'effetto Avid Pan & Zoom consente di conservare automaticamente il rapporto di forma in quanto utilizza lo stesso rapporto di forma selezionato nel menu Clip. I valori del Fattore zoom (Zoom Factor) vanno da 0.1 a 20. consente di eseguire lo zoom avanti e indietro dell'immagine sorgente.000%. Impostando il valore su 20 l'immagine viene ingrandita di 20 volte. Impostando il valore su 0. 256 . disponibile nella categoria del parametro Dimensioni (Size). Aumentando il Fattore zoom (Zoom Factor).

Utilizzo di Avid Pan & zoom Bilanciamento nell'immagine sorgente Tramite il trascinamento della selezione è possibile creare un percorso approssimativo e definirlo con precisione con i parametri di posizione X e Y. Nella posizione 0. Per una descrizione di tutte le opzioni del parametro Velocità (Velocity) vedere Velocità nella Guida in linea. Allo stesso modo vengono trattate le modifiche dell'impostazione Fattore zoom (Zoom Factor). Il parametro generico Accelerazione (Acceleration) presente in altri effetti consente di regolare la velocità dell'effetto durante la riproduzione realizzando un'entrata graduale e un'uscita graduale rispettivamente nel primo e nell'ultimo keyframe. 257 . Utilizzare i parametri di posizione X e Y. 0 il centro del campo visivo corrisponde al centro dell'immagine. mentre la decelerazione alla fine del movimento produce un effetto di uscita graduale. I parametri di posizione utilizzano come riferimento il centro del campo visivo. L'accelerazione all'inizio del movimento produce un effetto di entrata graduale. t Utilizzo di Velocità in entrata e Velocità in uscita La categoria del parametro Velocità (Velocity) viene utilizzata per controllare la velocità del cambiamento del movimento di bilanciamento e zoom nei singoli keyframe. effettuare una delle seguenti operazioni: t In modalità Visualizzazione sorgente (Source Display) o Visualizzazione destinazione (Target Display) fare clic sul mirino e trascinarlo nella nuova posizione. L'effetto Avid Pan & Zoom utilizza Velocità in entrata (Velocity In) e Velocità in uscita (Velocity Out) in ogni keyframe per modificare la velocità apparente della videocamera durante il bilanciamento dei keyframe dell'immagine. Per eseguire il bilanciamento nell'immagine sorgente. Il parametro Velocità (Velocity) è vincolabile ai keyframe e presenta più opzioni rispetto al parametro Accelerazione (Acceleration).

Keyframe selezionato Primo keyframe Ultimo keyframe Lasso di tempo controllato da Velocità in entrata (prima metà dell'intervallo di tempo fra i keyframe) Lasso di tempo controllato da Velocità in uscita (seconda metà dell'intervallo di tempo fra i keyframe) Nelle sezioni seguenti vengono descritte le procedure necessarie per impostare semplici entrate e uscite graduali e per definire una velocità costante per un effetto. Fare clic sul primo indicatore di keyframe per selezionarlo.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento I parametri Velocità (Velocity) dimezzano l'intervallo di tempo fra i keyframe. Utilizzo di Entrata graduale e Uscita graduale Con l'effetto Avid Pan & Zoom vengono in genere realizzate un'entrata graduale e un'uscita graduale solo rispettivamente nel primo e nell'ultimo keyframe. 2. Per una descrizione di tutte le opzioni del parametro Velocità (Velocity) vedere Velocità nella Guida in linea. producendo un risultato simile a quello di un'auto che accelera e rallenta continuamente. Infatti. 258 . Velocità in entrata (Velocity In) consente di controllare la velocità della prima metà dell'intervallo. mentre Velocità in uscita (Velocity Out) consente di controllare la velocità della seconda metà dell'intervallo. Impostare Velocità in entrata (Velocity In) su Entrata graduale (Ease In). Per impostare semplici effetti di entrata e uscita graduale per un effetto con più keyframe: 1. utilizzando tali opzioni su ogni keyframe i movimenti dell'effetto bilanciamento e zoom risultano bruschi in ciascun keyframe.

Impostare Velocità in entrata (Velocity In) su Lineare (Linear). 5. viene modificato anche il tempo necessario all'effetto per sposarsi dalla nuova posizione impostata nel keyframe alla posizione definita nel keyframe successivo. In genere. Fare clic sull'indicatore di keyframe successivo per selezionarlo. Ripetere i passaggi 4 e 5 per tutti i keyframe escluso l'ultimo. Per attribuire al percorso di un movimento una velocità costante lungo più keyframe. 7. 6. oppure utilizzare l'opzione Costante (Constant) per i parametri Velocità (Velocity). n Per un passaggio più veloce all'indicatore di keyframe precedente o successivo. Impostare Velocità in entrata (Velocity In) e (Velocity Out) Velocità in uscita su Lineare (Linear). Creazione di un percorso con velocità costante Quando si modifica il momento in cui viene riprodotto un keyframe. ad esempio spostandone l'indicatore nella Timeline. 9. Fare clic sull'ultimo indicatore di keyframe per selezionarlo. Impostare Velocità in uscita (Velocity Out) su Lineare (Linear). il risultato è quello desiderato. utilizzare i pulsanti Avanti veloce (Fast Forward) e Riavvolgi (Rewind) sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview). 4. Impostare Velocità in uscita (Velocity Out) su Uscita graduale (Ease Out). è possibile eseguire i calcoli manualmente e posizionare i keyframe di conseguenza. 8.Utilizzo di Avid Pan & zoom 3. 259 .

Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Quando si utilizza l'opzione Costante (Constant) la selezione del parametro Percorso (Path) potrebbe influenzare il risultato delle modifiche apportate all'effetto. lo spostamento dei keyframe o la modifica dei parametri di posizione potrebbe influenzare la velocità del percorso dell'effetto. n Impostando questa opzione. 4. 260 . Per ogni keyframe impostare i parametri di Velocità in entrata (Velocity In) e Velocità in uscita (Velocity Out) su Costante (Constant). 3. la posizione in cui è stato collocato il keyframe nella Timeline non corrisponde necessariamente al momento in cui l'effetto Avid Pan & Zoom applica i parametri del keyframe. Per creare un percorso con velocità costante: 1. 2. lo spostamento dei keyframe o la modifica dei parametri di posizione non influenza la velocità del percorso dell'effetto. • Per ulteriori informazioni vedere Impostazione del parametro Percorso a pagina 261. Creare un effetto Avid Pan & Zoom seguendo la procedura descritta in Applicazione dell'effetto Avid Pan & Zoom a pagina 251. L'effetto applica i parametri calcolando il tempo necessario al percorso creato per raggiungere una velocità costante. Aggiungere keyframe per definire il percorso nel quale si desidera applicare l'effetto. • Se nel parametro Percorso (Path) si seleziona Lineare (Linear). La velocità del percorso è costante. Fare clic sul pulsante Riproduci (Play) o Riproduci a ciclo continuo (Play Loop) per visualizzare l'anteprima dell'effetto. Se nel parametro Percorso (Path) si seleziona Spline.

I numeri da 1 a 8 accanto a ogni angolo rappresentano i keyframe e indicano la direzione dei cambiamenti del percorso. 5 2 Notare come la direzione del percorso cambia bruscamente in corrispondenza di ciascun keyframe. • L'interpolazione Lineare (Linear) crea cambiamenti di percorso rettilinei da un keyframe all'altro.Utilizzo di Avid Pan & zoom Impostazione del parametro Percorso Il parametro Percorso controlla il modo in cui l'effetto Avid Pan & Zoom interpola le modifiche del parametro Posizione (Position) in ciascun keyframe. 7 3 1 6 261 . I numeri da 1 a 8 accanto a ogni angolo rappresentano i keyframe e indicano la direzione dei cambiamenti del percorso. Interpolazione lineare 8 4 La linea descrive il percorso dell'effetto nel tempo. 7 3 1 6 • L'interpolazione Spline rende uniformi i cambiamenti del percorso in corrispondenza dei keyframe per creare un movimento più naturale. Interpolazione Spline 8 4 La linea descrive il percorso dell'effetto nel tempo. 5 2 Notare l'aspetto uniforme del percorso in corrispondenza di ciascun keyframe.

Nelle immagini contenenti numerosi bordi nitidi si ottiene un risultato migliore applicando una renderizzazione più leggera. Per selezionare il metodo di renderizzazione utilizzare la categoria del parametro Filtraggio (Filtering). n 262 Il filtro Tempo reale (Real Time) viene utilizzato durante una riproduzione priva di compressione. Opzioni di renderizzazione dell'effetto Avid Pan & Zoom La scelta dell'opzione di renderizzazione per l'effetto Avid Pan & Zoom determina la qualità del risultato di renderizzazione. La compressione dell'output finale potrebbe comportare una riduzione della nitidezza. Nell'elenco seguente vengono riportate le opzioni di filtraggio partendo da renderizzazione più veloce con la qualità di immagine inferiore. ma produce una qualità dell'immagine simile a quella di una bozza. . Se si sposta un punto. n La qualità dell'immagine dell'effetto nell'output finale dipende in parte dalla risoluzione impostata per l'output della sequenza. n Se si associano percorso Spline e velocità costante quando si sposta un keyframe. fino a una renderizzazione più lenta con la qualità di immagine superiore: • Tempo reale (Real Time): consente una renderizzazione molto rapida. il calcolo del percorso potrebbe determinare una modifica della velocità dell'effetto.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento L'effetto Avid Pan & Zoom calcola un percorso Spline uniforme in ogni punto. Provare le varie opzioni di filtraggio per scegliere l'effetto desiderato. Spesso l'opzione B-Spline Catmull costituisce il compromesso migliore fra qualità dell'immagine e tempo di renderizzazione. Non sempre si desidera ottenere la maggiore nitidezza possibile. Le opzioni di filtraggio consentono di definire la chiarezza o nitidezza delle immagini ridimensionate e la velocità di renderizzazione dell'effetto. l'effetto ricalcola l'intero percorso.

24p. • • • Gaussiano (Gaussian): produce un'immagine relativamente morbida. Il parametro Sfondo (Background) determina ciò che viene visualizzato all'esterno del campo visivo.Utilizzo di Avid Pan & zoom • • • • Triangolare (Triangle): produce immagini alquanto morbide. Selezionando questa opzione. Selezione dello sfondo Con l'effetto Avid Pan & Zoom è possibile selezionare un campo visivo dall'immagine originale. quando si utilizzano i frame progressivi viene creata un'animazione uniforme. ma più nitida rispetto al filtro B-Spline Catmull. Il filtro B-Spline Catmull produce un'immagine più nitida rispetto al filtro Cubic (Cubico) nei casi seguenti: Quando si conservano il più possibile le dimensioni originali dell'immagine (zoom avanti o indietro molto limitato). Cubico (Cubic): produce immagini più nitide rispetto al filtro Quadrangolare (Quadratic). (23. 263 . 25p) fare clic sulla casella di controllo Progressivo (Progressive) nella categoria di parametri di modalità Renderizzazione (Render Mode). tuttavia sempre abbastanza morbide. Quando si ingrandisce l'immagine (zoom avanti) oltre la risoluzione dell'immagine sorgente. Avid Hi Qual (Avid alta qualità): crea immagini nitide quando si riduce l'originale (zoom indietro). Avid Ultra Qual (Avid qualità eccellente): crea immagini estremamente nitide quando si riduce l'originale (zoom indietro).976p. tale da non riempire interamente lo schermo. Quadrangolare (Quadratic): produce immagini leggermente più nitide rispetto al filtro Triangolare (Triangle). B-Spline Catmull: utilizzando questa opzione e riducendo notevolmente l'immagine con lo zoom si ottiene un risultato simile a quello prodotto con il filtro Cubico (Cubic). Opzioni di renderizzazione per progetti progressivi Se si lavora su un progetto progressivo.

mentre lo schermo del televisore utilizza pixel rettangolari. Fare clic sul pulsante Menu rapido dello sfondo (Background Fast Menu) e selezionare Colore (Color) o Video. Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) per aprire la finestra di dialogo del colore di Windows o Color Picker di Macintosh. L'effetto Avid Pan & Zoom esegue i calcoli necessari per produrre risultati compatibili con i pixel rettangolari. utilizzano pixel quadrati. come quelli dei monitor dei computer. (Facoltativo) Se è stato selezionato Colore (Color). utilizzare uno dei metodi seguenti per impostare il colore di sfondo: t t Spostare direttamente il dispositivo di scorrimento RGB o immettere i valori con il tastierino numerico. una sorgente abituale dell'effetto Avid Pan & Zoom. Video: utilizza il video del segmento in cui è stato applicato l'effetto Avid Pan & Zoom. L'opzione Sorgente con pixel quadrati (Source Has Square Pixels) è attivata per impostazione predefinita. Categoria del parametro Avanzato La categoria di parametro Avanzato (Advanced) fornisce i controlli per compensare le differenze di forma in pixel fra sorgente e output e per selezionare i livelli del colore dell'input. Per impostare lo sfondo: 1. Fare clic nel riquadro Anteprima colore (Color Preview) e utilizzare il contagocce. 264 . Colore (Color): seleziona uno sfondo a colori. Tipi di pixel in sorgente e output Le fotocamere digitali e gli scanner.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento n Il parametro Sfondo (Background) non può essere di keyframe. 2. t Per ulteriori informazioni vedere Regolazione dei parametri di colore a pagina 106.

Il parametro Cache consente di controllare la quantità di memoria utilizzata per memorizzare le immagini per la riproduzione. utilizzano valori RGB. La quantità di memoria utilizzata varia in base alle dimensioni dell'immagine. non viene eseguita alcuna regolazione nei livelli di colore. • Risoluzione video (Video Resolution): l'immagine ridimensionata viene memorizzata a 720 x 480 pixel utilizzando circa 1 MB di memoria per ogni immagine. Livelli di colore per Avid Pan & Zoom L'impostazione Livello (Level) fornisce le informazioni relative al trattamento dei livelli di colore nell'immagine. • 265 . Utilizzare questa impostazione se la sequenza presenta numerose immagini e si desidera limitare la quantità di memoria occupata. • Gestione della memoria con l'effetto Avid Pan & Zoom Le immagini importate nell'effetto Avid Pan & Zoom possono essere molto grandi e la quantità di memoria utilizzata per memorizzare immagini grandi può influire sulle prestazioni dell'applicazione di montaggio Avid. La maggior parte delle immagini importate con l'effetto Avid Pan & Zoom.Utilizzo di Avid Pan & zoom Quando si deseleziona l'opzione Sorgente con pixel quadrati (Source Has Square Pixels). Quando si seleziona 601 come impostazione del livello. escluse quelle provenienti da una sorgente video. la forma dei pixel non viene modificata. ma viene applicato un rapporto di forma adeguato per il progetto. • RGB viene utilizzata per immagini con un livello di nero pari a 0 e un livello di bianco pari a 255. Risoluzione immagine (Image Resolution): l'immagine sorgente viene memorizzata con la risoluzione originale. Per la renderizzazione viene sempre utilizzata la massima risoluzione di immagine. Selezionare 601 nei rari casi in cui si utilizza un'immagine proveniente da una sorgente video. 601 fa riferimento allo standard ITU-R-601 per livelli bianco e nero di video. RGB costituisce l'impostazione del livello predefinita. I colori vengono associati ai livelli bianco e nero di video (rispettivamente 16 e 235).

Ne risulta un'anteprima in tempo reale di qualità più elevata e una renderizzazione più rapida. quali la risoluzione originale. Libera tutta la cache (Free All Caches): libera la chache per tutte le istanze del plug-in in quella sequenza. Libera cache corrente (Free Current Cache): libera tutta la memoria utilizzata per l'archiviazione e torna all'opzione Risoluzione immagine (Image Resolution). Per la descrizione dei parametri vedere quanto descritto sopra. Utilizzare questa impostazione per liberare la memoria in seguito alla renderizzazione della clip. Con questa impostazione viene utilizzata una quantità di memoria pari a circa il doppio di quella utilizzata con l'opzione Risoluzione immagine (Image Resolution). un quarto e così via. • • • 266 . la metà di tale valore. Cache tutto (Cache All): viene impostato lo stesso parametro Cache per tutte le ricorrenze dell'effetto nella sequenza.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento • Risoluzione multipla (Multi-Resolution): vengono memorizzate più versioni dell'immagine con diverse risoluzioni. per otto versioni dell'immagine.

Sovrapposizione (Superimpose) o Submaster applicati alle tracce. che vengono riprodotti contemporaneamente a effetti quali Immagine nell'immagine (Picture-inPicture). Gli effetti stratificati sono costituiti da due o più strati di video sovrapposti in verticale nella Timeline. • • • • • Creazione di effetti Key Operazioni con animazione e grafica importata Annidamento di effetti Montaggio di effetti Submaster Esecuzione di missaggi video .Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati In questo capitolo viene descritto come applicare effetti multistrato alla propria sequenza. Gli effetti annidati sono costituiti da uno o più strati di effetti contenuti all'interno di un altro effetto sullo stesso strato video. I metodi e i concetti utilizzati per creare effetti multistrato descritti nelle sezioni seguenti si basano sulle procedure usate per creare gli effetti a strato singolo descritti nel Capitolo 2.

posizionamento e ritaglio. Luma Key: sostituisce una parte dell'immagine video con un'altra immagine video in base alla luminosità. Effetto Chroma Key L'effetto Chroma Key comprende numerosi parametri di effetti video DVE (Digital Video Effect) quali messa in scala. Utilizzo degli effetti Chroma Key e RGB Keyer Gli effetti Chroma Key e RGB Keyer vengono solitamente usati con un'immagine di primo piano ripresa davanti a uno schermo a colori ad alta saturazione che crea contrasto con un'immagine di sfondo. Matte Key: sostituisce una parte dell'immagine video con un'altra immagine video o un elemento grafico in base alla posizione di un'immagine dal contrasto elevato chiamata Matte. 268 . Nelle seguenti sezioni viene descritto il processo di creazione di questi effetti.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Creazione di effetti Key L'applicazione di montaggio Avid supporta i seguenti effetti Key: • • • Chroma Key: sostituisce una parte dell'immagine video con un'altra immagine video in base al colore.

Montare l'immagine di sfondo sulla traccia V1. che non influenza il Key) agli elementi di primo piano. Montare l'immagine di primo piano sulla traccia V2.Creazione di effetti Key Utilizzare l'effetto Chroma Key per lavorare in tempo reale o per regolare vari parametri DVE del girato Chroma Key di primo piano. 2. Utilizzare l'effetto RGB Keyer quando si lavora con un girato Chroma Key a schermo intero che non richiede la regolazione del parametro DVE (ad esempio riposizionamento o messa in scala) o quando è necessario utilizzare le funzionalità della correzione del colore post-key per migliorare la corrispondenza fra primo piano e sfondo. Creare una sequenza video con due strati video. Esempio di effetto Chroma Key Prima Dopo Effetto RGB Keyer L'effetto RGB Keyer è un effetto plug-in non in tempo reale comprendente vari parametri per ottimizzare l'aspetto dei bordi del Key e per applicare una correzione del colore post-key (correzione del colore applicata all'immagine di sfondo. 269 . Per creare un effetto Chroma Key o RGB Keyer: 1. 3.

Collocare l'indicatore di posizione sul segmento contenente l'effetto nella Timeline e scegliere Editor effetti (Effect Editor) dal menu Strumenti (Tools). Girato Chroma Key su V2 Effetto Chroma Key applicato a V2 Girato di sfondo su V1 Gli effetti vengono aggiunti alla Timeline. 5. 6. 8. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Aprire la categoria di parametro Key (effetto Chroma Key) o la categoria di parametro Colore Key (Key Color. Ultimatte® blu è il colore key predefinito. effetto RGB Keyer). Trascinare l'icona dell'effetto Chroma Key o RGB Keyer dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) alla clip sulla traccia V2.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati 4. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). Per ottenere una corrispondenza maggiore del colore key con il colore dello schermo di sfondo nel girato. Ultimatte blu è il colore key predefinito. 7. Fare clic sulla categoria Key. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). passare al punto successivo. Nell'esempio che segue viene mostrato l'effetto Chroma Key applicato alla traccia V2. in cui sono presenti i parametri per la regolazione dell'effetto. 270 .

Per ulteriori informazioni. neutralizzazione).Creazione di effetti Key 9. 10. Riquadro Anteprima colore L'applicazione di montaggio Avid interrompe il colore primario e mette in funzione il key. Rifinire il key attivando ulteriori categorie di parametri e regolando i dispositivi di scorrimento in base alle proprie esigenze. comprese le descrizioni dei parametri Key secondario (Secondary Key) e Eliminazione fusione (Spill Suppression. quindi trascinarla su un'area rappresentativa dello schermo di sfondo nel monitor Composer. (Facoltativo) Fare clic sul riquadro Anteprima Colore (Color Preview) nella categoria dei parametri Key per visualizzare l'icona del contagocce. vedere Parametri di Key nella Guida in linea. la correzione del colore postkey è particolarmente utile per conservare il Key e al tempo stesso fare corrispondere le caratteristiche visive degli elementi di primo piano al girato di sfondo. Per ulteriori informazioni sull'utilizzo della correzione del colore post-key con RGB Keyer vedere Utilizzo della correzione del colore post-key a pagina 271. - Utilizzo della correzione del colore post-key È possibile utilizzare i parametri di correzione del colore dell'effetto RGB Keyer per eseguire la correzione del colore post-key di elementi di primo piano presenti nel Key. Poiché gli elementi di primo piano e di sfondo di un Chroma Key vengono spesso ripresi in momenti e luoghi diversi. 271 .

In modalità Effetto (Effect) regolare la tonalità. 6. Creazione di un effetto Luma Key Utilizzare un effetto Luma Key per sostituire porzioni del video di primo piano con il video di sfondo in base a luminosità o luminanza. 2. Fare clic sulla categoria Key.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Per eseguire la correzione del colore post-key: 1. 3. Per informazioni sulla creazione e sulla modifica di una sequenza vedere Primi montaggi e Utilizzo della Timeline nella Guida in linea. Trascinare l'icona dell'effetto Luma Key dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al segmento sulla traccia V2. Per un esempio. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Applicare l'effetto RGB Keyer e regolarlo come descritto in Utilizzo degli effetti Chroma Key e RGB Keyer a pagina 268. Le sezioni corrispondenti di video di primo piano vengono quindi sostituite con il video di sfondo. Per ulteriori informazioni sui parametri specifici vedere Correzione del colore nella Guida in linea. Montare l'immagine di primo piano sulla traccia V2. Creare una sequenza con due strati video. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). Per creare un effetto Luma Key: 1. 272 . Montare l'immagine di sfondo sulla traccia V1. vedere Luma Key nella Guida in linea. 4. la saturazione e il valore degli elementi di primo piano utilizzando i parametri di correzione del colore dell'Editor effetti (Effect Editor). Usare il contagocce o i dispositivi di scorrimento Luma Key per selezionare un valore di luminosità nel video di primo piano. 7. 5. 2.

lo si potrà cambiare applicando Effetto colore (Color Effect) e impostandone i parametri nella modalità Effetto (Effect Mode). quindi montarla sulla traccia V3. Per creare un effetto Matte Key: 1. Lo strato inferiore è l'immagine di sfondo. 4. Se il contrasto dell'immagine non è sufficiente. utilizzare la procedura descritta in Montaggio con master clip importate a pagina 278 per montare l'immagine sulla traccia V3. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). premere e tenere premuto il tasto ALT (in Windows) o il tasto Opzione (in Macintosh) e trascinare l'icona 273 . Montare l'immagine di sfondo sulla traccia V1. L'immagine ad alto contrasto può essere costituita da un elemento grafico o da una clip importati nell'applicazione. Per applicare l'effetto Matte Key eseguire le seguenti operazioni: t Se l'immagine ad alto contrasto è stata creata con Effetto colore (Color Effect). Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects).Creazione di effetti Key Creazione di un effetto Matte Key Per la creazione dell'effetto Matte Key vengono utilizzati tre strati video. Fare clic sulla categoria Key. 6. n n Se l'immagine non presenta un canale alfa per l'inserimento di grafica sopra il video. 7. Per informazioni sulla creazione e sulla modifica di una sequenza vedere Primi montaggi e Utilizzo della Timeline nella Guida in linea. 3. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo di Effetto colore per preparare immagini ad alto contrasto a pagina 274. lo strato centrale è l'immagine di primo piano e lo strato superiore contiene il matte o canale alfa. Montare l'immagine di primo piano sulla traccia V2. Creare una sequenza con tre strati video. 5. Caricare un'immagine ad alto contrasto nel monitor Sorgente (Source). 2.

fare quanto segue: 1. Per creare un'immagine ad alto contrasto dal girato disponibile. Utilizzo di Effetto colore per preparare immagini ad alto contrasto In questa sezione viene descritto come evidenziare le immagini ad alto contrasto al fine di utilizzarle per la creazione di effetti Matte Key. n Per un esempio di effetto Matte Key vedere Creazione di un effetto Matte Key a pagina 273 e Matte Key nella Guida in linea. Trascinare il dispositivo di scorrimento Sat (saturazione) posto sotto Regolazione Chroma (Chroma Adjust) fino a -100 per rimuovere tutta la saturazione del colore dall'immagine.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati dell'effetto Matte Key dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al segmento sulla traccia V3. t Se l'immagine ad alto contrasto sulla traccia V3 non comprende Effetto colore (Color Effect). in modo da annidare Effetto colore (Color Effect) all'interno dell'effetto Matte Key. Spostare l'indicatore di posizione sull'effetto Matte Key e procedere a renderizzare l'effetto. trascinare l'icona dell'effetto Matte Key dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al segmento sulla traccia V3. 8. Trascinare il dispositivo di scorrimento Clip posto sotto Regolazione Luma (Luma Adjust) fino a 255. 9. Fare clic sul pulsante del monitor delle Tracce di registrazione (Record Track Monitor) per la traccia V3 nel pannello di selezione delle tracce (Track Selector). 2. Effetto colore (Color Effect) è nella categoria Immagine (Image) della Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 274 . Le tracce V2 e V1 dovrebbero essere visibili attraverso l'immagine ad alto contrasto sulla traccia V3. Applicare Effetto colore (Color Effect) alla clip e aprire l'Editor effetti (Effect Editor). 3.

Operazioni con animazione e grafica importata In questa sezione vengono descritti due diversi metodi di esecuzione del montaggio con immagini grafiche importate. Vedere Montaggio con clip Matte Key importate a pagina 276. come descritto in Creazione di un effetto Matte Key a pagina 273. Per invertire l'ordine. n È anche possibile importare un'immagine grafica con un canale alfa e usarla come effetto Matte Key. Immagine importata come master clip senza canale alfa (un elemento grafico opaco). • Clip Matte Key con canale alfa Master clip grafica senza canale alfa 275 . usare l'opzione Inverti Key (Invert Key) nella categoria dei parametri Primo piano (Foreground) dell'effetto Matte Key. Per ulteriori informazioni vedere Primo piano (2D) nella Guida in linea. (luminosità. mentre le porzioni bianche saranno opache.Operazioni con animazione e grafica importata 4. Bright) situati sotto Regolazione Luma (Luma Adjust) fino a ottenere il grado di contrasto desiderato. Impostare i dispositivi di scorrimento Cont (contrasto) e Lum. Le porzioni nere dell'immagine ad alto contrasto saranno trasparenti. a seconda che: • l'immagine sia stata importata come clip di effetto Matte Key con un canale alfa (un elemento grafico inseribile per la sovrapposizione video). Ora l'immagine ad alto contrasto potrà essere usata come matte per l'effetto Key.

Per montare una clip Matte Key in una sequenza: 1. Inoltre è possibile montare le immagini importate in sequenze utilizzando gli effetti Avid standard. se è una clip fissa. Riprodurre la sequenza e definire un punto IN e un punto OUT in corrispondenza del quale si desidera sovrapporre l'elemento grafico. l'immagine verrà inserita su nero a meno che la traccia V1 non contenga delle tracce annidate. Montaggio con clip Matte Key importate Quando una clip importata comprende un canale alfa per l'inserimento di grafica sopra il video. Se si monta una clip Matte Key su V1. Aggiungere una nuova traccia sopra le tracce nella sequenza scegliendo Clip > Nuova traccia video (New Video Track). Per importare animazioni con un canale alfa è necessario usare un altro formato supportato. Definire un punto IN verso il centro della clip. Caricare una clip Matte Key nel monitor Sorgente (Source). 4. 2. È possibile montare questo tipo di clip in una sequenza come sovrapposizione Matte Key standard. n (Solo Windows) I file AVI non possono essere importati con canale alfa. Per ulteriori informazioni sull'importazione di clip grafiche e animate vedere Importazione di file nella Guida in linea. 3. Sia le immagini grafiche a frame singolo (ad esempio un file JPEG singolo) che le sequenze di animazione a più frame (ad esempio una sequenza di file JPEG) appariranno nel bin nello stesso formato dopo l'importazione e richiederanno le stesse tecniche di montaggio.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Queste alternative si applicano sia all'animazione che alle immagini grafiche a frame singolo. 276 . è visualizzata nel bin con l'icona dell'effetto Key. ad esempio. Montare la sequenza video principale. n È necessario montare le clip Matte Key su una traccia superiore per poter ottenere l'effetto Key.

277 . Utilizzare le procedure di montaggio degli effetti standard per visualizzare in anteprima. Nell'esempio che segue l'elemento grafico appare sulla traccia V3 sopra la sequenza video principale montata sulle tracce V1 e V2. n Se le parti inserite delle immagini sono l'inverso dell'effetto desiderato. L'elemento grafico viene inserito sopra il video sulle tracce inferiori. regolare i parametri dell'effetto nella finestra Editor effetti (Effect Editor) utilizzando le procedure descritte in Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96.Operazioni con animazione e grafica importata 5. Se necessario. fare clic su Inverti Key (Invert Key) nel riquadro della categoria dei parametri Primo piano (Foreground). Trascinare la clip Matte Key dal monitor Sorgente (Source) fino alla traccia superiore (V3 in questo esempio). Elemento grafico Matte Key inserito sopra al video 6. renderizzare o riprodurre la clip Matte Key. n Per visualizzare l'effetto completo assicurarsi che il pulsante del monitor Tracce registrazione (Record Track Monitor) per la traccia superiore sia selezionato nel pannello di selezione delle tracce. 7. Per ulteriori informazioni vedere Primo piano (2D) nella Guida in linea.

278 . posti sotto la Timeline. Trascinare la clip sulla Timeline per aggiungere l'elemento grafico opaco alla sequenza. come strato singolo) utilizzando le tecniche di montaggio di base descritte in questa sezione. 5. Creare una sequenza nella Timeline.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Montaggio con master clip importate Quando una clip importata non include un canale alfa per l'inserimento di elementi grafici sopra il video. Fare doppio clic sull'icona di clip grafica per aprire il monitor a comparsa Sorgente (Source). Per montare in una sequenza una master clip importata: 1. 7. 6. Nel monitor Sorgente (Source) definire un punto IN all'inizio della clip e un punto OUT per specificare la durata dell'elemento grafico. 2. Riprodurre la clip usando le procedure di riproduzione standard. la sua icona sarà l'icona per master clip standard. L'immagine opaca appare nella sequenza. Nel monitor Composer definire un punto IN dove si desidera montare la clip grafica nella sequenza. sia che si tratti di grafica a immagine singola che di sequenze di animazione. Nella Timeline l'elemento grafico ha l'aspetto di una clip video standard montata nella sequenza. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). È possibile montare questo tipo di clip in una sequenza sotto forma di immagine o animazione opaca (in altre parole. 3. 4. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode).

gli effetti stratificati vengono trattati come un unico elemento durante la transizione. eseguire una serie di operazioni di montaggio. quindi uscirne per visualizzare e renderizzare l'effetto come segmento singolo sulla traccia. in modo da combinare meglio più immagini ed effetti video digitali (DVE). che consente di usare la Timeline per entrare in una traccia. sfumature e tendine non sono multistrato. delimitato solo dalla memoria del proprio sistema. 279 . Ulteriori strati all'interno del primo annidamento Effetti annidati all'interno di un effetto Submaster È possibile montare fino a 24 strati di tracce video. In questo caso. Inoltre è possibile entrare in ciascuna traccia video per un periodo di tempo illimitato. quali dissolvenze. l'annidamento non è applicabile a questo tipo di effetti.Annidamento di effetti Annidamento di effetti È possibile utilizzare l'applicazione di montaggio Avid per collocare le tracce di effetti una all'interno dell'altra. Poiché gli effetti di transizione. È possibile utilizzare l'annidamento quando si desidera creare degli effetti stratificati. a seconda dell'applicazione di montaggio Avid utilizzata. In ciascuno strato di video si possono annidare (impilare all'interno) fino a quattro tracce video addizionali. analogamente. Quest'operazione richiede una procedura nota come annidamento. gli effetti di annidamento non sono applicabili alle tracce audio. n Gli effetti annidati devono essere renderizzati perché sia possibile riprodurli correttamente.

Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati n Alcuni effetti non funzionano correttamente in combinazione quando c'è annidamento. fare doppio clic sull'effetto annidato. Con l'Editor effetti (Effect Editor) aperto. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). applicare effetti e regolarli sulle tracce annidate. Per espandere un effetto annidato effettuare una delle seguenti operazioni: t Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Un altro uso dell'annidamento consiste nel delimitare l'uso di un effetto da parte di un altro effetto. È poi possibile aggiungere nuove tracce. montare il materiale sorgente nelle tracce. Espansione degli effetti annidati nella Timeline È possibile espandere un effetto annidato esistente per il montaggio all'interno della Timeline. posti sotto la Timeline. t 280 . quindi fare doppio clic sull'effetto annidato per espandere l'effetto all'interno della Timeline. Ad esempio. Qualsiasi segmento con un effetto di segmento applicato può essere espanso in modo analogo. Ad esempio gli effetti Tendine riquadro (Box Wipe) e Tendina bordo (Edge Wipe) non possono essere utilizzati insieme in un segmento annidato in quanto entrambi determinano la forma della tendina. è possibile usare l'effetto Tendina di forma circolare (Circle Wipe) per delimitare la posterizzazione di un'immagine all'interno di una zona.

l'intera sequenza nella Timeline viene sostituita solo con le tracce che compongono l'effetto annidato. Sono disponibili funzioni di montaggio e inserimento per modificare il contenuto dell'effetto della traccia. controllare singole tracce.Annidamento di effetti Le tracce annidate appaiono nella Timeline sopra la traccia su cui si è fatto doppio clic. applicare effetti e regolarli sulle tracce annidate. 281 . È poi possibile aggiungere nuove tracce. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti e Utilizzo della Tavolozza dei comandi nella Guida in linea. Entrata e uscita dagli effetti annidati È possibile entrare in un effetto annidato esistente per montarlo. È possibile entrare in qualsiasi effetto di segmento utilizzando questa procedura. n È anche possibile espandere gli effetti annidati. Vedere Espansione degli effetti annidati nella Timeline a pagina 280. Per entrare in un effetto annidato: t Fare clic sul pulsante Entra nell'effetto (Step In). montare il materiale sorgente nelle tracce. Per uscire da un effetto annidato: t Fare clic sul pulsante Esci dall'effetto (Step Out). pur lasciando il resto della sequenza visibile nella Timeline. Quando si entra nell'effetto. Per uscire dall'effetto annidato: t Fare doppio clic sull'icona dell'effetto nella Timeline. n I pulsanti Entra nell'effetto (Step In) e Esci dall'effetto (Step Out) vengono visualizzati per impostazione predefinita sulla barra degli strumenti della Timeline e sono anche disponibili nella Tavolozza dei comandi (Command Palette).

282 . Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). 2. Creare una sequenza e aggiungere un effetto di segmento.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Creazione di un effetto annidato semplice Questo esempio implica l'annidamento di una sequenza di clip con dissolvenze all'interno di un altro effetto di segmento. Il segmento si apre in modo da rivelare le tracce annidate. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Per creare l’annidamento: 1. quindi fare doppio clic sul segmento. posti sotto la Timeline.

2. 4. Modifica dell'ordine degli effetti annidati Utilizzando i keyframe avanzati è possibile modificare l'ordine degli effetti annidati tramite le icone di priorità di annidamento che vengono visualizzate nell'Editor effetti (Effect Editor).Annidamento di effetti 3. L'effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) viene applicato all'intera sequenza con dissolvenze annidate. 283 . con effetti di dissolvenza applicati tra le riprese. Montare il nuovo girato nelle tracce annidate e applicare altri effetti in base alle proprie esigenze. Fare doppio clic sulla traccia principale per l'effetto annidato (V2 in quest'esempio) per chiudere di nuovo le tracce annidate. In questo esempio viene montata una serie di clip sulla traccia annidata 1.

l'icona e il nome di ciascun effetto annidato vengono visualizzati nell'Editor effetti (Effect Editor). Fare clic sull'icona di priorità di annidamento dell'effetto che si desidera spostare. Trascinare il contorno sopra all'effetto che si desidera annidare all'interno dell'effetto selezionato oppure sotto l'effetto all'interno del quale si desidera annidare l'effetto selezionato. Il puntatore assume la forma di una mano e viene visualizzato un contorno bianco attorno all'effetto selezionato. Nella stessa riga del nome dell'effetto viene visualizzata l'icona di priorità di annidamento. Fare clic sull'icona e trascinarla in una nuova posizione per modificare l'ordine degli effetti. 2.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Se l'effetto che si sta montando ha tracce annidate. Icona di priorità di annidamento Per modificare l'ordine degli effetti annidati: 1. 284 .

2. ad esempio). V1. Gli effetti si spostano nella nuova posizione e nell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzate le modifiche relative al nuovo annidamento. • 285 .Annidamento di effetti 3. Tenere presente le seguenti considerazioni relative alla visualizzazione e gestione degli effetti annidati: • • • È possibile modificare l'ordine di annidamento soltanto quando gli effetti annidati hanno lo stesso numero di tracce interne. Nell'Editor effetti (Effect Editor) non vengono visualizzati i componenti stratificati dell'effetto annidato. Nell'Editor effetti (Effect Editor) la prima traccia con un effetto è considerata la traccia di primo piano. viene considerato l'effetto annidato sulla successiva traccia in entrata (V1.4 e così via).3. Se non esistono effetti sulla traccia in primo piano (V1. Nella finestra Editor effetti (Effect Editor) non vengono visualizzati effetti annidati quando la traccia di primo piano presenta un'aggiunta taglio. Rilasciare il pulsante del mouse. Gli effetti nelle tracce successive vengono identificati come parte di effetti annidati.

2. 3. 286 . Trascinare l'icona dell'effetto Matte Key dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al segmento sulla traccia V2. 5. Creare una sequenza con il video di sfondo sulla traccia V1. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette).Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Annidamento di un effetto Matte Key Per la creazione di un effetto Matte Key vengono utilizzati tre strati di video. 6. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). posti sotto la Timeline. Fare clic sulla categoria Key. 4. quindi montarla sulla traccia V2 come descritto in Montaggio con master clip importate a pagina 278. Caricare un'immagine ad alto contrasto nel monitor a comparsa Sorgente (Source). Per annidare un effetto Matte Key: 1. Per un esempio di immagine ad altro contrasto vedere Matte Key nella Guida in linea.

Per impostazione predefinita. La Timeline si espande in modo da visualizzare tre tracce annidate (1. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). La traccia annidata 1. Fare di nuovo clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). 1. 287 . Fare doppio clic sull'icona dell'effetto Matte Key nel segmento. 10. quindi fare doppio clic sulla traccia V2 per condensare le tracce annidate.Annidamento di effetti 7. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite) posti sotto la Timeline.2 è vuota (traccia di riempimento di primo piano). 9.2 e 1. Montare l'immagine di primo piano sulla traccia annidata 1.1 (video di sfondo) è vuota. la traccia annidata 1. 8. Anche la traccia 1.1.3).1. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite) per uscire dalla modalità Segmenti (Segment Mode).3 contiene lo stesso segmento d'immagine della traccia V2. A questo punto è possibile modificare le tracce annidate.

Montaggio di effetti Submaster L'effetto Submaster si trova nella categoria Immagine (Image) della Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Quando si renderizza l'effetto Submaster. Per un esempio di effetto Matte Key vedere Matte Key nella Guida in linea. 288 . La traccia V1 e la traccia annidata 1. In questo modo è comunque possibile manipolare qualsiasi elemento. la nuova clip Submaster viene salvata nell'unità come media file singolo. Fare clic sul pulsante del monitor delle Tracce di registrazione (Record Track) per la traccia V2 nel pannello di selezione delle tracce (Track Selector).Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati 11.1 dovrebbero essere visibili attraverso l'immagine ad alto contrasto sulla traccia 1. Quando si esegue la renderizzazione di questo effetto.3. viene creato un singolo media file da più clip o effetti in una sequenza. Tuttavia non vengono alterati gli elementi che portano al risultato composito.

quindi non è possibile riprodurre ogni traccia individualmente e il puntino blu rimane nell'icona di effetto. è possibile creare una nuova sequenza con il contenuto dell'effetto Submaster e generare un elenco EDL separato per quella sequenza. Viene renderizzato il risultato composito di tutte le tracce nella traccia superiore. eseguire un missaggio video. n n L'effetto Submaster mantiene i collegamenti ai media file originali ed è pertanto consigliabile non eliminare i media file originali. Maschera (Mask) o Ridimensiona (Resize). n n È possibile annidare fino a quattro tracce all'interno di un effetto Submaster. elenco decisioni montaggio) per una sequenza contenente un effetto Submaster rappresenta il contenuto dell'effetto Submaster come taglio singolo. altrimenti se ne perderà la renderizzazione. 289 . Con l'effetto Submaster non viene renderizzata ciascuna traccia separatamente. L'EDL (edit decision list. Risulta molto più veloce usare l'effetto Submaster anziché metodi quali l'applicazione di un elemento grafico.Montaggio di effetti Submaster L'effetto Submaster è utile quando si desidera riprodurre sequenze limitate da ampiezza di banda. Di norma. gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture). la renderizzazione degli effetti Submaster avviene alla stessa frequenza degli effetti di movimento. come ad esempio sequenze composte da diversi secondi di clip a frame singolo. Applicazione dell'effetto Submaster a una sequenza multistrato È possibile usare l'effetto Submaster per velocizzare il processo di renderizzazione applicandolo a una traccia soprastante effetti stratificati o annidati e poi renderizzando soltanto l'effetto Submaster. Inoltre non è possibile eliminare o modificare una traccia sotto un effetto Submaster. Se si desidera combinare le tracce per creare una sequenza indipendente dai media file originali. Per evitare che ciò avvenga.

clip di delimitazione sulla traccia V4 Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track). Sulla nuova traccia video (V5 in questo esempio) utilizzare il pulsante Aggiungi taglio (Add Edit) nella Tavolozza degli effetti (Tool Palette) per creare un'aggiunta taglio prima e dopo il gruppo di clip da sottoporre a effetti Submaster.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Per applicare l'effetto Submaster a una sequenza multistrato. 290 . Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). fare quanto segue: 1. Fare clic sulla categoria Immagine (Image). Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). 2. 3. Contrassegni di aggiunta di tagli sulla nuova traccia V5. 4.

Renderizzare l'effetto Submaster attenendosi alle istruzioni fornite in Renderizzazione degli effetti a pagina 191. È possibile applicare e renderizzare l'effetto Submaster sopra le clip per migliorare la qualità della riproduzione. fare quanto segue: 1.Montaggio di effetti Submaster 5. 291 . 2. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Per applicare l'effetto Submaster a più clip. L'effetto viene applicato sopra gli strati. Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track). Trascinare l'icona dell'effetto Submaster nello spazio tra le aggiunte taglio sulla nuova traccia (V5 in questo esempio). come ad esempio sequenze costituite da una serie di clip brevi (con pochi frame ciascuna). Sulla nuova traccia video usare il pulsante Aggiungi taglio (Add Edit) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) per creare un'aggiunta taglio prima e dopo il gruppo di clip. Utilizzo dell'effetto Submaster con una serie di clip brevi L'effetto Submaster è utile quando si desidera riprodurre sequenze limitate da ampiezza di banda. Effetto Submaster sulla traccia V5 6.

Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). Fare clic sulla categoria Immagine (Image). è possibile aggiungere effetti di transizione all'inizio e alla fine dell'effetto Submaster composito appena creato. Condensazione di strati in un effetto Submaster È possibile usare la funzione Condensa (Collapse) per creare un effetto multistrato e poi annidare l'effetto all'interno di un singolo effetto Submaster in un'unica operazione. Trascinare l'icona dell'effetto Submaster nello spazio tra le aggiunte taglio effettive sulla nuova traccia. La funzione Condensa (Collapse) consente di creare il proprio effetto al livello più alto e. di condensare gli strati automaticamente in un unico effetto Submaster. 5. 6.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati 3. Una volta condensata una composizione complessa. 4. 292 . Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). una volta terminata tale operazione. si può selezionare il segmento risultante e premere due volte il tasto di eliminazione per eliminare l'effetto insieme a tutti gli strati. Questa funzione è utile per semplificare una sequenza con composizione complessa. l'effetto perderà la renderizzazione e sarà necessario renderizzarlo di nuovo. Renderizzare l'effetto Submaster attenendosi alle istruzioni fornite in Renderizzazione degli effetti a pagina 191. n È anche possibile usare la funzione Condensa (Collapse) per semplificare l'eliminazione di effetti di segmento multistrato. n Se si alterano o spostano il segmento Submaster o le clip al di sotto di esso. Dopo avere condensato gli effetti.

Tracce selezionate 2. Selezionare tutte le tracce da condensare. Chroma Key) sugli effetti Submaster. l'effetto Submaster viene riconosciuto come effetto multistrato. Per condensare più strati in un effetto Submaster: 1. Questa caratteristica è utile dopo l'esecuzione di una condensazione per comporre su uno sfondo diverso l'effetto Submaster appena creato. 293 . Le tracce vengono condensate in un effetto Submaster su un'unica traccia. Le tracce devono essere adiacenti. 3. Definire un punto IN e un punto OUT intorno all'area da condensare. anziché come effetto a strato singolo. n Se il segmento Submaster contiene due o più tracce annidate è possibile trascinare gli effetti "a due canali" (ad esempio. Fare clic sul pulsante Condensa (Collapse) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette).Montaggio di effetti Submaster Una volta condensate le tracce in un effetto Submaster. Ciò consente di aggiungere effetti Chroma Key ed altri effetti multistrato alle tracce annidate all'interno dell'effetto Submaster. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea.

2. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). 2. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). posti sotto la Timeline. Selezionare i segmenti da condensare. Per condensare una sequenza (procedura alternativa): 1. Fare clic sul pulsante Condensa (Collapse). 294 . Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). 3.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Per aprire di nuovo le tracce annidate: 1. Fare doppio clic sull'effetto Submaster. posti sotto la Timeline. un'inizio standard di un programma). Esecuzione di missaggi video I missaggi video consentono di combinare più tracce in una nuova master clip. Ciò può essere utile per una sequenza complessa che verrà usata ripetutamente o se si desidera aggiungere un effetto di movimento a un'intera sequenza. È possibile eseguire un missaggio video dopo aver terminato la creazione della propria sequenza se si desidera trasformarla in un pezzo unico (ad esempio.

Esecuzione di missaggi video Il missaggio video è simile alla funzione Condensa (Collapse). 3. Con il missaggio video il risultato finale sarà una nuova master clip costituita da tutte le tracce costruite su strati diversi. Scegliere Clip > Missaggio video (Video Mixdown). Una volta condensate le tracce. si potrà ancora entrare nell'effetto Submaster e lavorare sui singoli elementi. Queste tracce diventano una clip e non sarà possibile separarle per lavorare su di esse. 2. Selezionare il pulsante del monitor Tracce registrazione (Record Track Monitor) nel pannello di selezione delle tracce per la traccia più alta che si desidera includere nel missaggio video. né accedere alla sequenza. Definire un punto IN e un punto OUT intorno all'area su cui eseguire il missaggio. tuttavia il risultato prodotto è diverso. • Per eseguire un missaggio video effettuare le seguenti operazioni: 1. • Con il pulsante Condensa (Collapse) le tracce vengono condensate in un effetto Submaster. Viene visualizzata la finestra di dialogo Missaggio video (Video Mixdown). 295 .

Viene visualizzato un indicatore per monitorare il progresso del missaggio video. quindi fare clic su OK. Scegliere un bin e un'unità di destinazione in cui archiviare la nuova master clip. nel bin appare una nuova clip insieme alla sequenza e viene creato un nuovo media file nell'unità di destinazione. 296 . Quando il missaggio video è completato.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati 4.

Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D In questo capitolo vengono descritte le procedure di creazione e gestione degli effetti 3D presenti nella categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effect). • • • • • • Utilizzo di effetti Xpress 3D Accesso agli effetti 3D dalla Tavolozza degli effetti Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D Creazione di un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Applicazione degli effetti 3D: esempi .

Accesso agli effetti 3D dalla Tavolozza degli effetti È possibile accedere alle funzioni degli effetti 3D tramite la categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effects) nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). come si vede nella figura seguente. Di conseguenza è possibile spostare sequenze contenenti effetti Xpress 3D fra applicazioni Avid. Gli effetti Xpress 3D sono del tutto compatibili con le applicazioni di montaggio Avid che presentano l'opzione per gli effetti 3D. n Se si prevede di eseguire spostamenti di sequenze fra applicazioni di montaggio Avid quale Avid Media Composer e Avid Xpress Pro o Avid Xpress DV. non utilizzare altre applicazioni di montaggio da queste per trasferire effetti Xpress 3D in effetti Warp 3D (3D Warp). Gli effetti Warp 3D (3D Warp) non vengono riconosciuti dai sistemi Avid Xpress Pro o Xpress DV. Icone effetti 3D Categoria effetti 3D 298 .Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Utilizzo di effetti Xpress 3D Utilizzare la categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effects) per creare effetti 3D.

Applicare l'effetto facendo doppio clic sull'icona corrispondente o trascinando l'icona nella Timeline. 3. procedere nel modo seguente. a un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) 2D è possibile aggiungere funzioni 3D quali Bordi 3D (3D Borders). Pagine arrotolate (Page Curls). Per informazioni sulla creazione di un effetto Titolo 2D (2D Title) vedere il Capitolo 8.Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D Per applicare un effetto Xpress 3D tramite la Tavolozza degli effetti. ma il nome dell'effetto nell'Editor effetti (Effect Editor) rimane Sfera 3D (3D Ball). 299 . Ombra di rilascio (Drop Shadow). Ad esempio. Questo limite riguarda tutti gli effetti della categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effect). Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D In alcune applicazioni di montaggio Avid è possibile utilizzare gli effetti 2D come elementi costitutivi degli effetti 3D. Movimento di curvatura uniforme (Smooth Curve Movement) e Rotazione (Rotation). 1. È inoltre possibile trasformare un effetto Titolo (Title) creato con lo strumento Titolazione (Title Tool) in un effetto 3D. n È possibile utilizzare il menu Forma (Shape) nell'Editor effetti (Effect Editor) per passare da una forma 3D all'altra. 2. quando si monta un effetto Sfera 3D (3D Ball). All'effetto vengono applicati tutti i parametri relativi a Strisce 3D (3D Slats). Selezionare l'effetto desiderato nell'elenco situato nella parte destra della tavolozza. è possibile scegliere la forma Strisce 3D (3D Slats). tuttavia il nome dell'effetto nell'Editor effetti (Effect Editor) non viene modificato al cambio della forma. come per qualsiasi altro effetto. Per ulteriori informazioni vedere Applicazione di effetti a una sequenza a pagina 54. Nella parte sinistra della Tavolozza degli Effetti (Effect Palette) fare clic sulla categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effect). Ad esempio.

l'effetto viene riprodotto come un taglio. 3. Tutti gli effetti 2D in tempo reale rimangono effetti in tempo reale quando vengono trasformati in 3D. Se un effetto 3D viene riprodotto su un sistema sprovvisto dell'hardware 3D.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Per il trasferimento degli effetti 2D in effetti 3D occorre rispettare le regole e le restrizioni seguenti: • • Alcuni effetti dipendenti dal software non possono essere trasformati in 3D. 2. • Gli effetti 2D riportati di seguito possono essere trasformati in effetti 3D: • • • Titoli Effetti Immagine nell'immagine Matte Key importati Per trasformare un effetto o un titolo 2D in effetto 3D: 1. Fare clic sull'icona dell'effetto nella sequenza per selezionarlo. Fare clic sul pulsante Trasforma in 3D (3D Promote) nella finestra Editor effetti (Effect Editor). Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). È tutta via possibile applicare nuovamente l'effetto 2D. a meno che non sia stato renderizzato nel sistema 3D. Creazione di un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D L'effetto Matte Key è formato da tre componenti: • • • L'immagine ad alto contrasto (matte) L'immagine di sfondo (l'immagine che emerge dalla parte più chiara del matte) L'immagine di primo piano (l'immagine che emerge dalla parte più scura del matte) 300 . Non è possibile ridurre un effetto 3D a effetto 2D.

in modo che si possa vedere il Matte Key mentre si lavora con esso. come spiegato in Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D a pagina 299. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor) e applicare le modifiche ai parametri aggiuntivi. 5. quali gli effetti Tendine sagoma (Shape Wipe) o il posizionamento sugli assi X. Assicurarsi che l'opzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-The-Fly) sia attivata (viene visualizzato un segno di spunta nel menu Clip). 2. Y o Z. È possibile trasformare gli effetti 2D Matte Key in tempo reale (grafica importata con il canale alfa) in effetti 3D e applicarvi parametri aggiuntivi. viene creata una clip Matte Key. In questo esempio l'elemento grafico importato è un titolo creato in Adobe Photoshop®. 301 . fino a ottenere l'effetto desiderato. 4. Per creare un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D: 1.Creazione di un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D n Per ulteriori informazioni sulle clip Matte Key vedere Creazione di un effetto Matte Key a pagina 273. n I Matte Key creati usando l'effetto Matte Key nella finestra Tavolozza degli effetti (Effect Palette) 2D non possono essere trasformati in Matte Key 3D. Importazione titolo 2D Matte Key 3. Trasformare la clip Matte Key in effetto 3D. Quando si importa il file. Importare un file grafico contenente un canale alfa. Montare la clip Matte Key nella sequenza come sovrapposizione.

Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Questa sezione fornisce informazioni di base per l'utilizzo dei parametri degli effetti 3D e del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) e dei relativi controlli. Grafica finale del titolo 3D Matte Key: È stato utilizzato l'effetto Strisce 3D della categoria Forma per fare in modo che i titoli superiore e inferiore scorrano in direzioni opposte. come descritto in questa sezione.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D In questo esempio l'effetto Strisce 3D (3D Slats) è stato scelto e regolato nella categoria Forma (Shape) per fare in modo che gli elementi nella parte superiore e inferiore del titolo scorrano in direzioni opposte. Spostamenti nello spazio 3D Non è necessario utilizzare complesse operazioni matematiche per creare la maggior parte degli effetti 3D. n Lo spostamento di oggetti nello spazio 3D richiede una conoscenza di base dei singoli parametri degli effetti 3D e del loro ordine esatto nella gerarchia dei parametri degli effetti. ma è necessario avere alcune nozioni di base di geometria e sui gradi di movimento. 302 . Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i parametri degli effetti 3D a pagina 305.

La Y indica la direzione verso l'alto/il basso dell'immagine. Z0) Asse X Asse X: i valori aumentano da sinistra a destra Asse Z Asse Y: i valori aumentano dal basso verso l’alto Asse Z: i valori aumentano da dietro in avanti Assi di rotazione I parametri Forma (Shape) e Rotazione (Rotation). consentono di ruotare l'immagine sugli assi X. Y e Z si riferiscono ai tre assi o dimensioni dell'immagine che possono essere manipolati nello spazio delle coordinate dell'effetto 3D. Notare che tra keyframe è possibile eseguire una rotazione superiore a 360 ° (da –720° a 720°). • • • La X indica la direzione sinistra/destra dell'immagine. Asse Y (X0. Y0. Y e Z. 303 .Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Il sistema di coordinate 3D In questo capitolo i termini X. La Z indica la dimensione davanti/dietro dell'immagine.

0 gradi -45 gradi – + +45 gradi -90 gradi +90 gradi -135 gradi –180 gradi +180 gradi +135 gradi Nell'illustrazione seguente vengono riportati diversi esempi di rotazione.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Nell'illustrazione seguente viene mostrata la distribuzione degli angoli di rotazione attorno a un cerchio. 0 gradi +45 gradi A A +180 gradi –180 gradi 304 A A -45 gradi .

Per informazioni su come applicare un effetto vedere Applicazione di effetti a una sequenza a pagina 54. 305 . Accesso ai parametri degli effetti 3D Per accedere ai parametri degli effetti 3D: 1. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor) che contiene i parametri per l'effetto 3D applicato.Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Operazioni con i parametri degli effetti 3D Nelle seguenti sezioni vengono riportate alcune nozioni di base sui parametri degli effetti 3D. Trascinare l'icona dell'effetto su una clip nella Timeline. Per informazioni specifiche sui singoli parametri disponibili nell'Editor effetti (Effect Editor) e per informazioni importanti sulla gerarchia dei parametri degli effetti 3D vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. Per ulteriori informazioni vedere Spostamenti nello spazio 3D a pagina 302. 2. n Se l'Editor effetti (Effect Editor) è già aperto e attivo. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). n La gestione dei parametri degli effetti 3D richiede una conoscenza di base dei gradi di movimento e del sistema geometrico usato nell'interfaccia degli effetti 3D dell'applicazione di montaggio Avid. Spostare l'indicatore di posizione sull'icona dell'effetto 3D nella Timeline. sarà sufficiente selezionare l'effetto di transizione o di segmento per visualizzare i parametri dell'effetto nell'Editor effetti (Effect Editor). 3.

i parametri degli effetti 3D sono raggruppati in riquadri sovrapponibili. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. Categorie di parametri La gestione di base dei riquadri dei parametri. dei dispositivi di scorrimento e dei pulsanti è identica a quella dei parametri degli effetti 2D.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Gestione dei parametri degli effetti 3D Come per gli effetti 2D. 306 . che può essere applicato a un'immagine. denominato categoria. Ogni riquadro di parametri rappresenta un tipo specifico di gestione. Le impostazioni di categoria possono essere applicate individualmente o in combinazione.

4. contengono dei valori predefiniti per il primo e l'ultimo keyframe. n Questo metodo funziona solo per gli effetti 3D e per gli effetti plug-in AVX.Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Utilizzo dei valori dei parametri di keyframe predefiniti Tutti gli effetti 3D. 2. 307 . Per utilizzare i valori predefiniti dei keyframe dell'effetto: 1. Applicare l'effetto Pagina ripiegata 3D (3D Page Fold) allo strato superiore. Riprodurre l'effetto e fare delle prove cambiando i valori dei parametri. 3. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). Utilizzare gli esempi predefiniti come effetti di segmento o di transizione. tranne l'effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). Creare una sequenza video con due strati. Pulsante Abilita (Enable) Questa operazione ha effetto solo sui keyframe selezionati. Questi valori rappresentano i valori usati più di frequente per l'effetto. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). 2. 3. Per ulteriori informazioni vedere Elementi dei keyframe a pagina 109. Ad esempio: 1. Aggiungere altri keyframe e utilizzare valori diversi per i vari keyframe. Ripristino dei valori di parametro predefiniti Per riportare i parametri di una categoria ai valori predefiniti: t Premere Alt (Windows) o Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante Abilita (Enable). Provare a cambiare i parametri. Applicare l'icona dell'effetto 3D a una clip nella Timeline.

In questo modo è possibile utilizzare aree selezionate dei modelli di effetti. l'applicazione di montaggio Avid consente di visualizzare un contorno a scala ridotta dell'area dell'immagine. Il modello di effetto può essere trascinato e rilasciato su un riquadro di parametri aperto per reimpostare i parametri della categoria in base a quelli del primo keyframe del modello di effetto. In questo modo è possibile utilizzare gli stessi parametri di effetto in più punti di una sequenza o in diverse sequenze. 308 . • Per ulteriori informazioni vedere Applicazione di un modello di effetto a pagina 172. Per ingrandire o ridurre la visualizzazione nel monitor Anteprima effetto: t Utilizzare i pulsanti Espandi (Enlarge) e Riduci (Reduce) nell'Editor effetti (Effect Editor). è possibile salvare le impostazioni in un modello per impieghi futuri. • Il modello di effetto può essere trascinato e rilasciato nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) o sul segmento dell'effetto nella Timeline per applicare tutti i valori contenuti nel modello. Ingrandimento o riduzione della visualizzazione nel monitor Anteprima effetto Dato che è possibile spostare i margini di un effetto 3D al di fuori del frame che lo racchiude.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Utilizzo dei modelli di effetti Dopo avere creato un effetto 3D e averne impostato i parametri.

in base al tipo di effetto 3D applicato alla sequenza. Per l'effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) vengono visualizzati tutti i pulsanti che forniscono la maggiore possibilità di intervento. Fare clic sui punti di trascinamento e trascinarli per modificare l'immagine. Per ulteriori informazioni su queste operazioni 3D vedere Parametri degli effetti 3D nella Guida in linea. Per ulteriori informazioni sulla gestione diretta degli effetti 2D vedere Gestione diretta degli effetti a pagina 165. La direzione e il tipo di intervento eseguiti nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) vengono impostati selezionando uno dei pulsanti di gestione dell'immagine nell'Editor effetti (Effect Editor).Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Gestione diretta degli effetti 3D Alcune operazioni su un'immagine possono essere eseguite facendo clic sui pulsanti nella finestra Editor effetti (Effect Editor) e agendo sui punti di trascinamento dell'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Queste procedure sono simili a quelle usate per gestire direttamente gli effetti 2D. 3. Gestione dei punti di trascinamento degli effetti 3D Ritaglia Scala Asse Rotazione Z Rotazione X Rotazione Y Posizione XY Nella parte destra dell'Editor effetti (Effect Editor) sono visualizzati diversi pulsanti per gestire gli effetti 3D. tuttavia quando si lavora con gli effetti 3D sono disponibili anche altri tipi di interventi. Fare clic una seconda volta sul pulsante di gestione dell'immagine per disattivare i punti di trascinamento. Fare clic su uno dei pulsanti di gestione dell'immagine nell'Editor effetti (Effect Editor) per attivare i punti di trascinamento corrispondenti. Per utilizzare il punto di trascinamento dell'effetto 3D nel monitor Anteprima effetto: 1. 2. 309 .

310 . Per passare da una linea retta a una curva uniforme e viceversa: t Fare clic sul pulsante Abilita (Enable) nella categoria Spline. Per visualizzare sullo schermo il percorso di un'immagine: t Fare clic sul pulsante Contorno/Percorso (Outline/Path). ad esempio il percorso di un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) illustrato in Gestione diretta degli effetti a pagina 165.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Nell'illustrazione seguente vengono mostrati i punti di trascinamento relativi ai diversi pulsanti di gestione dell'immagine. Scala Y Scala X e Y allo stesso tempo Scala X Scala Posizione Asse di rotazione Rotazione attorno all'asse X Rotazione attorno all'asse Y Rotazione attorno all'asse Z Utilizzo dell'editor di percorso di movimento È possibile visualizzare il percorso di movimento di un effetto di movimento. L'editor di percorso di movimento consente di visualizzare il percorso tra i keyframe sotto forma di una linea retta o di una curva uniforme. Per ulteriori informazioni vedere Spline nella Guida in linea.

nel quale il canale video di primo piano simula l'effetto di un foglio di carta che viene ripiegato. 311 . Creazione di una transizione Pagina ripiegata Per questo esempio viene utilizzato l'effetto Pagina arrotolata (Page Curl). è possibile fare delle prove con gli effetti di forma predefiniti. nel secondo vengono descritte le procedure più avanzate di personalizzazione di un effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). vedere quanto segue: • • • • Capitolo 2. Se occorrono ulteriori informazioni mentre si tenta di completare gli esempi qui riportati. rivelando la pagina sottostante.Applicazione degli effetti 3D: esempi Applicazione degli effetti 3D: esempi In questa sezione vengono riportati due esempi di montaggio di base con gli effetti 3D: nel primo esempio viene applicato un semplice effetto Pagina arrotolata 3D (3D Page Curl). Ogni effetto di forma (Shape) ha dei valori predefiniti per il primo e l'ultimo keyframe. per informazioni di base sul montaggio con gli effetti Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D a pagina 302 per informazioni sull'interfaccia 3D e sugli spostamenti nello spazio 3D La Guida di riferimento degli effetti o l'argomento per informazioni di riferimento su tutti i parametri e i controlli degli effetti 3D Il capitolo Primi montaggi della Guida dell'utente o l'argomento per informazioni di base sulle operazioni di montaggio Oltre a ricreare gli esempi riportati in questo capitolo. Esempi di forme predefinite sono riportati nella Guida di riferimento degli effetti e nella Guida in linea.

3. 312 . Fare clic sulla categoria Effetto 3D (3D Effect) e trascinare l'effetto Pagina ripiegata 3D (3D Page Fold) sulla transizione tra le due clip. Raggio (Radius) e Angolo (Angle) nella finestra Editor effetti (Effect Editor). Video in uscita Pagina ripiegata Video in entrata Per creare l'effetto Pagina ripiegata: 1. Creare una sequenza con due clip: il video in uscita seguito dal video in entrata. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 4. 2. Si può anche fare clic sulla casella Durata della transizione (Transition Effect Duration) nella parte inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor) e digitare una nuova durata.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Nelle illustrazioni seguenti viene mostrato l'effetto creato in questo esempio. (Facoltativo) Impostare i parametri predefiniti per l'arrotolamento attivando la modalità Modalità Effetto (Effect Mode) e regolando i dispositivi di scorrimento Arrotolamento (Curl).

In questo esempio vengono aggiunti alcuni effetti di dissolvenza tra una serie di segmenti di primo piano. Traccia video superiore (V2) Traccia video inferiore (V1) Le impostazioni per l’effetto Immagine nell'immagine 3D vengono salvate come modello e applicate a tutti i segmenti sulla traccia video superiore.Applicazione degli effetti 3D: esempi n In questo esempio si presume che si stia creando un effetto di transizione centrato sul taglio tra il video in entrata e quello in uscita. 313 . Costruire la sequenza con il girato di sfondo sulla traccia inferiore e il girato di primo piano sulla traccia superiore. assicurarsi di lasciare materiale sufficiente per le zone sovrapposte della transizione. per ottenere uniformità in tutta la sequenza di dissolvenza. 2. 3. Creazione di un effetto di primo piano ritagliato In questo esempio viene mostrato come impostare i parametri Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) e applicarli ripetutamente come modello per creare una banda coerente di segmenti di primo piano messi in scala e ritagliati con una leggera ombra di bordo su uno sfondo. Aprire l'Editor effetti (Effect Editor) e fare clic sul segmento per visualizzare i parametri per l'effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). Per creare una banda di girato di primo piano: 1. Quando viene definito il materiale sorgente. significa che il materiale sorgente lasciato a disposizione non è sufficiente per la creazione della transizione. Applicare l'effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) a un segmento della traccia video superiore. Se viene visualizzato il messaggio di errore Sorgente insufficiente (Insufficient Source) quando un effetto viene applicato alla transizione.

Renderizzare gli effetti. bordo e ritaglio sullo sfondo. 314 . 8. quindi impostare i parametri di effetto in base a quanto riportato nella tabella seguente. 6. utilizzare un'ombra di rilascio invece del bordo.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D 4. destra): 999 Messa in scala (Scaling) X: 110 Y: 100 Posizione (Position) Bordo (Border) Attivare la categoria (lasciando le impostazioni predefinite del parametro). trascinando l'icona di effetto dalla finestra Editor effetti (Effect Editor) in un bin. sinistra): –999 B (bottom. Larghezza (Width): 40 Smussatura (Soft): 100 n Per ottenere un aspetto diverso. 7. I segmenti di primo piano vengono riprodotti in modo uniforme con gli stessi valori di scala. superiore): 600 L (left. 5. Assicurarsi che siano selezionati sia il keyframe iniziale che quello finale. Per ulteriori informazioni sulla selezione dei colori vedere Regolazione dei parametri di colore a pagina 106. Applicare il modello salvato nel bin ai segmenti rimasti sulla traccia superiore. inferiore): –600 R (right. Salvare i parametri come modello. Fare clic sul pulsante Riproduci a ciclo continuo (Play Loop) o Riproduci (Play) per eseguire l'anteprima dell'effetto. Categoria di parametro Impostazioni parametro Ritaglia (Crop) T (top. Lasciare deselezionate tutte le altre categorie. Selezionare un colore scuro per il bordo.

In questo capitolo viene spiegato come creare titoli contenenti oggetti grafici. sia agli elementi grafici. • • • • • • • • • • • • • Flusso di lavoro per la creazione dei titoli Apertura dello strumento Titolazione Elementi dello strumento Titolazione Utilizzo dello strumento Selezione Impostazione dell'ambiente di disegno Operazioni con il testo Creazione di oggetti grafici Creazione di titoli in Roll e Crawl Selezione dei colori e impostazione della trasparenza Operazioni con le ombre Gestione degli oggetti Salvataggio dei titoli. degli stili e dei modelli di titolo Esportazione di un titolo in un file di grafica . disegni importati e video. oggetti grafici.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Tramite lo strumento Titolazione (Title Tool) è possibile creare titoli contenenti testo. Nel presente capitolo il termine "titolo" si riferisce sia agli elementi di testo.

si può saltare questo passaggio. Se non si sta usando un frame video come sfondo. Per creare il titolo. 2. il nuovo titolo viene visualizzato nel bin e nel monitor Sorgente (Source) pronto per il montaggio. prima si lavora con gli oggetti di testo e grafica. è possibile salvare solo gli stili del titolo per impieghi futuri. Procedere in uno dei modi seguenti: t Scegliere Clip > Nuovo Titolo (New Title). 316 . la trasparenza e le ombre. Inoltre. si selezionano un'unità e un bin di destinazione per il media del titolo.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Flusso di lavoro per la creazione dei titoli Di seguito viene riportata una panoramica delle operazioni richieste per creare un titolo: • Impostare l'ambiente di disegno. Quando si chiude lo strumento Titolazione (Title Tool). Salvare il titolo e uscire dallo strumento Titolazione (Title Tool). Quando si salva un nuovo titolo. Dopo avere aperto lo strumento Titolazione (Title Tool). Creare un nuovo titolo con lo strumento Titolazione (Title Tool). i colori. Per informazioni sul montaggio e la modifica di un titolo in una sequenza vedere il Capitolo 9. Per ulteriori informazioni vedere Selezione di uno sfondo a pagina 325. Apertura dello strumento Titolazione Per aprire lo strumento Titolazione: 1. quindi si applicano e si regolano i bordi. • • Nel presente capitolo vengono descritte queste procedure di base. Si possono utilizzare i colori protetti o le linee guida di titolo e azione protetti o applicare una griglia per posizionare gli oggetti. Nel monitor Composer spostare l'indicatore di posizione sul frame video che si desidera utilizzare come riferimento. decidere se visualizzare uno sfondo a colori o un frame di video estratto da una sequenza.

Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool).Elementi dello strumento Titolazione t Scegliere Strumenti (Tools) > Titolazione (Title Tool). Viene selezionato automaticamente lo strumento Testo (Text Tool) e il puntatore assume la forma di una I. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con il testo a pagina 328 e Creazione di oggetti grafici a pagina 339. Area di titolo protetta Sfondo video Oggetti titolo Barra degli strumenti Gli elementi principali dello strumento Titolazione (Title Tool) sono: • Uno sfondo video basato su una sequenza o uno sfondo a colori creato dall'utente. pronto per l'immissione del testo. Elementi dello strumento Titolazione Nell'illustrazione seguente viene mostrato un titolo collocato su uno sfondo video. Per ulteriori informazioni vedere Selezione di uno sfondo a pagina 325. • 317 . Il titolo o l'elemento grafico in primo piano creato dall'utente.

Modifica (Edit). Le loro funzioni sono estremamente simili a quelle degli strumenti contenuti nei programmi di disegno e pittura. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti a pagina 324. Oggetto (Object) e Allineamento (Alignment) contengono le voci relative al titolo. Queste voci vengono descritte nel presente capitolo. Strumento Selezione Strumento Testo Posizionamento video Strumenti di disegno Strumenti di formattazione del testo Strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza Strumenti di selezione dell'ombra Strumenti di attributi linea Pulsante Modelli Caselle di selezione dello sfondo Caselle di selezione del colore Caselle di selezione della trasparenza Pulsanti Titoli in Roll e Crawl Pulsanti Stili e Salva parametro stile 318 . Per ulteriori informazioni vedere Elementi della barra degli strumenti a pagina 318. • • Elementi della barra degli strumenti Nella parte inferiore dello strumento Titolazione (Title Tool) vengono visualizzati gli strumenti e i menu a comparsa da utilizzare per creare e modificare il testo e gli oggetti. Inoltre. La barra degli strumenti nella parte inferiore dello schermo.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici • Le linee guida per individuare l'area protetta (cioè adatta) per inserire titoli e svolgere azioni. i menu File.

Vedere Salvataggio dello stile di un titolo a pagina 380. Trasforma il puntatore in una I e consente di immettere il testo. Strumento Strumento Selezione (Selection Tool) Strumento Testo (Text Tool) Strumento Posizionamento video (Video Placement Tool) Strumenti di disegno Pulsante Stili (Styles) Pulsante Salva parametro stile (Save Style Parameter) Menu a comparsa Modelli (Templates) Consentono di tracciare quadrati. cerchi. Trasforma il puntatore in una mano e consente di eseguire la panoramica dell'intera clip video all'interno dello strumento Titolazione (Title Tool). Vedere Operazioni con il testo a pagina 328. Visualizza il Foglio di stile titolo (Title Style Sheet) e consente di apportare modifiche e salvare i cambiamenti. ovali e linee. Crea un formato standard per testo e grafica utilizzati regolarmente. Visualizza esempi degli stili definiti sotto forma di menu mobile a comparsa e ne consente la selezione. lo spessore delle linee e dei bordi e gli stili delle punte di freccia. assicurando così una maggiore uniformità. ombre o grafica. Il modello impedisce la modifica di posizione. Strumenti di attributi linea 319 . Consentono di cambiare gli angoli dei riquadri. Vedere Creazione di oggetti grafici a pagina 339.Elementi dello strumento Titolazione La Tabella 9 descrive brevemente ciascuna sezione della barra degli strumenti. colori. Vedere Richiamo di uno stile di titolo a pagina 381. Tabella 9 Elementi della barra dello strumento Titolazione Descrizione Trasforma il puntatore in una freccia e consente di selezionare il testo o gli oggetti per le operazioni. Vedere Utilizzo dello strumento Selezione a pagina 321. Vedere Creazione e utilizzo dei modelli di titolo a pagina 383. Vedere Selezione degli attributi delle linee a pagina 341.

Vedere Formattazione del testo a pagina 331. Consentono di impostare vari attributi di testo. come il tipo e le dimensioni del font. Vedere Sfumatura di due colori in un oggetto a pagina 356. Vedere Regolazione della trasparenza a pagina 359. Consente di creare i titoli in Roll (Rolling Titles). Vedere Selezione dei colori e impostazione della trasparenza a pagina 354. la crenatura e l'interlinea. Strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza Strumenti di selezione dell'ombra Consentono di creare una sfumatura tra due colori o due valori di trasparenza. Vedere Creazione di titoli in Roll e Crawl a pagina 345. Strumento Strumenti di selezione dello sfondo Strumenti di formattazione del testo Caselle di selezione del colore Caselle del livello di trasparenza Consentono di cambiare i livelli di trasparenza del testo e degli oggetti.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Tabella 9 Elementi della barra dello strumento Titolazione (seguito) Descrizione Consentono di selezionare uno sfondo video o uno sfondo opaco e di cambiare il colore degli sfondi opachi. Vedere Creazione di titoli in Roll e Crawl a pagina 345. 320 . Vedere Operazioni con le ombre a pagina 362. Consentono di cambiare il colore del testo e degli oggetti. Consentono di creare ombre di rilascio e di profondità per il testo e gli oggetti e di vedere in anteprima il grado di smussatura impostato per le ombre. Pulsante Titoli in Roll (Rolling Title) Pulsante Titoli Crawl (Crawling Title) Consente di creare i titoli Crawl. Vedere Selezione di uno sfondo a pagina 325.

Utilizzo dello strumento Selezione Utilizzo dello strumento Selezione Strumento Selezione Lo strumento Selezione (Selection Tool) è uno degli strumenti più usati. Per impedire che lo strumento appena utilizzato venga trasformato automaticamente nello strumento Selezione (Selection Tool) fare doppio clic sull'icona dello strumento in questione. 321 . Per selezionare un oggetto: t Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) e fare clic su un oggetto. utilizzare uno dei seguenti metodi: t t Premere il tasto delle maiuscole e fare clic con lo strumento Selezione (Selection). Questo strumento viene impiegato per eseguire alcune operazioni sugli oggetti creati. come lo spostamento. Fare clic all'esterno degli oggetti e trascinare il mouse per selezionarli circondandoli con un riquadro. il ridimensionamento o l'applicazione del colore. n In seguito all'utilizzo di uno strumento della barra degli strumenti viene ripristinato lo strumento Selezione (Selection Tool) e il cursore assume nuovamente la forma di una freccia. Attorno all'oggetto vengono visualizzati i punti di selezione. Per passare dallo strumento Selezione allo strumento Testo e viceversa: t Premere Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic nello strumento Titolazione (Title Tool). Punto di selezione della larghezza Per selezionare più oggetti. la formattazione.

Tali impostazioni. occorre installarlo prima di creare i titoli. utilizzare delle varianti appartenenti alla stessa famiglia di font). tenere presente quanto segue: • • Se si desidera applicare un font speciale attualmente non caricato nel sistema.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Impostazione dell'ambiente di disegno Questa sezione descrive alcune funzioni dello strumento Titolazione (Title Tool) che possono essere usate per impostare la creazione di titoli e disegni. Per ulteriori informazioni sull'installazione dei font consultare la documentazione del sistema. assicurarsi di avere installato tutti i font usati nei titoli contenuti nel progetto. viene visualizzata la finestra di dialogo Sostituzione di font (Font Replacement) che consente di sostituirlo con un font alternativo. potrebbe essere necessario sostituire un font esistente nel progetto con un nuovo font. Se si importa un progetto da un sistema di una piattaforma (Windows o Macintosh) a un sistema di una piattaforma diversa. vengono archiviate con le altre impostazioni utente e visualizzate ogni volta che un utente particolare apre lo strumento Titolazione (Title Tool). Se un font incluso in un titolo non viene riconosciuto. Installazione dei font Durante la creazione di titoli nello strumento Titolazione (Title Tool) è possibile utilizzare qualsiasi tipo di font installato. Se si sta usando un progetto creato con un altro sistema. Questi font devono corrispondere in modo perfetto (non si possono. Per installare e utilizzare i font. Se un font incluso in un titolo non viene riconosciuto. cioè. • 322 . Talvolta i font di Windows e Macintosh sono differenti anche se hanno lo stesso nome. viene visualizzata la finestra di dialogo Sostituzione di font (Font Replacement) che consente di sostituirlo con un font alternativo. inoltre. n Queste funzioni possono essere impostate o cambiate in qualsiasi momento mentre si lavora a un titolo.

non vengono visualizzati bene se hanno dimensioni di 128 punti o superiori. È possibile eseguire l’anteprima di un titolo per visualizzarlo con la funzione anti-alias così come verrebbe salvato dall'applicazione di montaggio. 323 . delle linee e dei contorni degli oggetti. accanto al comando non viene visualizzato alcun segno di spunta e i titoli appaiono senza anti-alias. utilizzare i font TrueType®. Alcuni font non TrueType.Impostazione dell'ambiente di disegno • Se si ha intenzione di creare dei titoli di dimensioni pari a 128 punti o superiori. viene ripristinata l'anteprima anti-alias. infatti. Quando si fa clic su un oggetto di testo per modificarlo con lo strumento Testo (Text Tool). Anteprima dei titoli Nell'applicazione di montaggio Avid vengono utilizzati anti-alias con un canale alfa a 8 bit per creare il testo e gli oggetti contenuti nei titoli. Gli oggetti nei titoli vengono visualizzati in modalità Anteprima (Preview Mode) come segue: • È possibile cambiare le caratteristiche grafiche degli oggetti nei titoli (inclusi i colori. I titoli vengono salvati sempre nel formato anti-alias. Se si seleziona Anteprima (Preview) viene visualizzato un segno di spunta accanto al comando e i titoli appaiono con anti-alias. È possibile selezionare gli oggetti di testo e applicare gli stili di testo dal menu a comparsa Stili (Styles) senza perdere l'anteprima anti-alias. Se si deseleziona Anteprima (Preview). • • Per visualizzare i titoli anti-alias: t Scegliere Oggetto (Object) > Anteprima (Preview). Il formato anti-alias assicura una visualizzazione uniforme del testo. il testo viene visualizzato senza antialias. a prescindere dalle dimensioni. le ombre. i bordi e la trasparenza) senza perdere l'anteprima anti-alias. Quando si è finito di modificare il testo e si fa clic all'esterno dell'oggetto per deselezionarlo.

Il riquadro esterno è l'area di azione protetta per la visualizzazione del video.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti Per impostazione predefinita nello strumento Titolazione (Title Tool) vengono visualizzati due riquadri contornati da utilizzare come linee guida (vedere l'illustrazione all'inizio di Elementi dello strumento Titolazione a pagina 317). I colori a bassa saturazione hanno un aspetto ottimale quando vengono combinati con il video. Il riquadro interno è l'area di titolo protetta. Per visualizzare solo i colori a bassa saturazione: t Scegliere Oggetto (Object) > Colori sicuri (Safe Colors). Per visualizzare le linee guida dell’area di titolo o azione protetta: t Scegliere Oggetto (Object) > Area di titolo protetta/Griglia globale (Safe Title Area/Global Grid). Queste linee guida si regolano automaticamente per i progetti PAL e NTSC. L'opzione Colori sicuri (Safe Colors) è attiva per impostazione predefinita. Questo comando consente di visualizzare solo i colori a bassa saturazione da utilizzare per testo. Utilizzo del comando Colori sicuri Se si ha intenzione di utilizzare il titolo per trasmissioni televisive si può selezionare il comando Colori sicuri (Safe Colors) dal menu Oggetto (Object). oggetti e sfondi. 324 . Tutto il testo per le trasmissioni televisive deve rimanere in questo riquadro interno.

La V sul pulsante diventa verde quando è selezionato lo sfondo video e nera quando è selezionato uno sfondo opaco a colori. 325 . Tale frame non viene inserito nel titolo che si crea. Per passare dallo sfondo video allo sfondo opaco a colori e viceversa: t Fare clic sul pulsante Sfondo video (Video Background. Come riferimento utilizzare il frame video di sfondo. Finestra Colore di sfondo Pulsante Sfondo video Passaggio dallo sfondo video a uno sfondo a colori e viceversa Se vi è una sequenza nel monitor Composer. lo strumento Titolazione (Title Tool) viene visualizzato senza visualizzare il video (lo sfondo è di colore nero). Il pulsante Sfondo video (Video Background) è di colore verde mentre si crea un titolo da visualizzare su uno sfondo video. V).Impostazione dell'ambiente di disegno Selezione di uno sfondo Utilizzare il pulsante Sfondo video (pulsante) (Video Background) per alternare uno sfondo video e uno sfondo opaco a colori. Il frame video visualizzato per primo è determinato dal punto in cui si trova l'indicatore di posizione nella Timeline nel momento in cui viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). Il titolo può essere montato in un altro punto qualsiasi all'interno della sequenza corrente o di un'altra sequenza. Se non vi è una sequenza nel monitor Composer. lo strumento Titolazione (Title Tool) viene visualizzato con uno sfondo video.

3. Spostare l'indicatore di posizione nella Timeline o nel monitor Composer per visualizzare il nuovo frame. . V) per attivare lo sfondo video. qualora fosse attivato. se non è già stato attivato. n 326 Quando si crea un titolo con uno sfondo a colori lo sfondo è opaco e non può essere collocato sul video. Fare clic sul pulsante Sfondo video (Video Background. Per ulteriori informazioni vedere Selezione dei colori e impostazione della trasparenza a pagina 354. il contagocce. Fare clic sul pulsante Sfondo video (Video Background V) per disattivare lo sfondo video. Bg). Per selezionare un colore. Il colore di sfondo predefinito è nero. è possibile aggiornare lo sfondo video in qualsiasi momento. Il pulsante Sfondo video (Video Background) diventa di colore verde. Viene visualizzato il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). Per aggiornare lo sfondo video: 1.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Aggiornamento dello sfondo video Durante la creazione dei titoli nello strumento Titolazione (Title Tool). utilizzare il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). Fare di nuovo clic sullo sfondo video nello strumento Titolazione (Title Tool) per selezionarlo. 2. 2. Lo sfondo viene aggiornato per riflettere il contenuto corrente del monitor Composer. Il pulsante Sfondo video (Video Background) diventa di colore nero. 3. la finestra di dialogo dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh. Fare clic e tenere premuto sulla finestra Colore di sfondo (Background Color. Creazione di uno sfondo a colori Per creare un titolo da visualizzare su uno sfondo opaco a colori: 1.

Per agganciare gli oggetti grafici a una griglia: t Scegliere Allineamento (Alignment) > Allinea alla griglia (Align to Grid). Il testo e gli oggetti possono essere allineati a queste linee. Utilizzo delle griglie di allineamento visibili e invisibili Per posizionare più facilmente il testo e gli oggetti. successivamente. Per collocare lo strumento Titolazione in primo piano: t Scegliere Finestre (Windows) > Titolazione (Title Tool). Questa griglia di allineamento invisibile facilita la collocazione e il collegamento degli oggetti. 327 .Impostazione dell'ambiente di disegno n Non è possibile creare titoli in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) con uno sfondo a colori. La griglia invisibile presenta quattro linee per ogni linea della griglia visibile. è possibile visualizzare una griglia di allineamento. Quando si crea o si trascina un oggetto nello strumento Titolazione (Title Tool). si può fare in modo che venga visualizzato di nuovo in primo piano. La griglia visibile non è parte del titolo e non viene salvata quando si salva il titolo. mentre è possibile creare uno sfondo a colori a parte come titolo e. l'oggetto va ad allinearsi alla linea della griglia più vicina. Ogni riquadro della griglia è suddiviso da quattro linee invisibili verticali e orizzontali. Collocamento dello strumento Titolazione in primo piano Se lo strumento Titolazione (Title Tool) viene nascosto da un'altra finestra. Per visualizzare una griglia: t Scegliere Allineamento (Alignment) > Mostra griglia di allineamento. È anche possibile allineare il testo e gli oggetti alla griglia di allineamento. montare il titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) sullo sfondo nella sequenza.

quindi fare clic in un punto qualsiasi all'interno dell'oggetto di testo e iniziare a digitare. Creazione di testo Per creare il testo: 1. Per utilizzare lo strumento Testo in qualsiasi momento: t Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Operazioni con il testo Strumento Testo Quando viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). Lo strumento Testo (Text Tool) rimane selezionato finché non si seleziona un altro strumento. Per inserire un ritorno a capo. Per passare dallo strumento Selezione allo strumento Testo e viceversa: t Premere Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic in un punto qualsiasi dello strumento Titolazione (Title Tool). premere il tasto di invio. n Durante la digitazione. al testo viene applicato il ritorno a capo automatico. La posizione all'interno del testo viene indicata da un puntatore a forma di I. Viene visualizzato un punto di inserzione. n Per informazioni sull'anteprima del testo vedere Anteprima dei titoli a pagina 323. Fare clic nel frame sul punto in cui si desidera aggiungere il testo. Il puntatore assume la forma di una I. 3. 328 . Digitare il testo. lo strumento Testo (Text Tool) è attivo ed è possibile iniziare a immettere il testo non appena si fa clic sullo strumento Titolazione (Title Tool). Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). che può essere regolato cambiando la larghezza dell'oggetto di testo. Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento degli oggetti di testo a pagina 330. 2.

Cercare invece di incollare blocchi di testo più piccoli in oggetti di testo separati. Viene visualizzato un punto di inserzione.Operazioni con il testo 4. c Lo strumento Titolazione (Title Tool) limita le dimensioni degli oggetti di testo che è possibile creare. Per modificare l'allineamento del testo vedere Giustificazione del testo a pagina 335. Per eliminare lo spazio inutilizzato in un oggetto di testo: t Fare clic sul punto di selezione centrale sul lato destro della casella di testo e trascinarlo verso sinistra fino ad avvicinarlo al testo. 2. 329 . Fare clic nel frame sul punto in cui si desidera aggiungere il testo. Se il testo è giustificato a destra e vi è spazio inutilizzato a sinistra del testo. Evitare di incollare estesi blocchi di testo (molte pagine in un programma di trattamento testi) nello strumento Titolazione (Title Tool). Il puntatore assume la forma di una I. fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) per deselezionare l'oggetto di testo. Dopo avere creato un nuovo oggetto di testo. Aprire il file di testo in un programma di trattamento testi o in un editor di testo. Come copiare e incollare il testo È possibile copiare e incollare il testo nello strumento Titolazione (Title Tool) direttamente da un programma di elaborazione o trattamento di testo. specialmente se si ha intenzione di utilizzare i comandi del menu Allineamento (Alignment). 3. Eliminare lo spazio inutilizzato. fare clic sul quadratino di selezione centrale sul lato sinistro della casella di testo e trascinarlo verso destra. n Per impostazione predefinita il testo è allineato a sinistra. Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). potrebbe esserci spazio inutilizzato a destra del testo (o a sinistra se il testo è giustificato a destra). Una volta finito di digitare il testo. Per copiare e incollare testo nello strumento Titolazione: 1.

L'altezza degli oggetti di testo viene determinata automaticamente in base al numero di parole e alle dimensioni del testo. Utilizzare i tasti freccia per spostare l'oggetto di un pixel alla volta. n Per gli oggetti di testo è possibile ridimensionare solo la larghezza. quindi su un oggetto di testo. Premere Ctrl+V (Windows) o k+V (Macintosh) per incollare il testo nel punto in cui si trova il cursore. Il testo incollato assume gli attributi attualmente impostati sulla barra degli strumenti dello strumento Titolazione (Title Tool). 6. 5. quindi su un oggetto di testo. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici 4. . il testo mantiene le stesse dimensioni. Fare clic su uno dei punti di selezione della larghezza dell'oggetto e trascinarlo per ridimensionarlo. Fare di nuovo clic sullo strumento Titolazione (Title Tool) per attivarlo. Per ridimensionare un oggetto di testo: 1. ma ritorna a capo in modo da colmare l'area sottoposta a ridimensionamento. Selezionare il testo nel programma di trattamento testi o editor di testo. quindi scegliere Modifica (Edit) > Copy (Copia) oppure premere Ctrl+C (Windows) o k+C (Macintosh). Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). 2. Ridimensionamento degli oggetti di testo Quando un oggetto di testo viene ridimensionato. Spostare il testo utilizzando uno dei seguenti metodi: t t 330 Fare clic nel centro dell'oggetto e trascinarlo nella nuova posizione. 2. Riposizionamento degli oggetti di testo Per riposizionare un oggetto di testo: 1.

Cambiare la formattazione del testo selezionato come descritto in Formattazione del testo a pagina 331. Trascinare il mouse per selezionare i caratteri. Copia (Copy) e Incolla (Paste) del menu Modifica (Edit). eseguire una o più delle seguenti operazioni di modifica: t t t t t t t Utilizzare i tasti freccia per spostarsi all'interno della stringa di testo. Strumenti di formattazione del testo 331 . Per inserire un ritorno a capo. Per ulteriori informazioni vedere Allineamento degli oggetti a pagina 370. Se necessario.Operazioni con il testo t Utilizzare i comandi del menu Allineamento (Alignment) per posizionare il testo. Fare clic in un punto qualsiasi all'interno del testo. Modifica di una stringa di testo Per modificare una stringa di testo esistente: 1. premere il tasto di invio. 2. Utilizzare i comandi Taglia (Cut). Formattazione del testo Gli strumenti di formattazione del testo consentono di controllare l'aspetto del testo. Digitare caratteri addizionali. Utilizzare il tasto di eliminazione. Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). 3.

Selezione del testo per la formattazione Per selezionare tutto il testo all'interno di un oggetto di testo: t Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). viene visualizzato solo il colore del testo. quindi su un oggetto di testo. occorre creare un oggetto di testo distinto per ogni gruppo di attributi. 332 .Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per un oggetto di testo o una stringa di testo selezionata è possibile modificare gli attributi di testo seguenti: • • • • • Font corrente Dimensioni in punti Grassetto e corsivo Crenatura Interlinea Gli attributi riportati di seguito possono essere modificati solo per un intero oggetto di testo: • • • • • Colore (vedere Regolazione del colore a pagina 355) Transparenza (vedere Regolazione della trasparenza a pagina 359) Ombre di rilascio e profondità (vedere Operazioni con le ombre a pagina 362) Testo contornato (vedere Selezione di una Linea o di uno Spessore bordo a pagina 342) Allineamento (vedere Giustificazione del testo a pagina 335) Mentre si digita il testo. Le ombre. n Per avere elementi di testo con attributi diversi all'interno dello stesso titolo. i contorni e altri attributi del colore sono visibili quando si finisce di digitare il testo e si fa clic sullo strumento Selezione (Selection Tool).

Le impostazioni predefinite di tali attributi possono essere modificate in qualsiasi momento. Pulsante Selezione font 333 . quando si inizia a digitare una nuova stringa di testo vengono applicate le nuove impostazioni predefinite. il font elencato è il font predefinito dal sistema. Modifica del font Il menu Selezione font (Font Selection) consente di visualizzare il font corrente per una selezione di testo e di modificarlo.Operazioni con il testo Per selezionare una stringa di testo all'interno di un oggetto di testo e formattarne singoli caratteri o parole: t Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool) e trascinarlo sul testo che si desidera evidenziare. Impostazione degli attributi di testo predefiniti Quando si avvia l'applicazione di montaggio Avid e viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool) vengono utilizzati gli attributi di testo predefiniti. Cambiare gli attributi di testo in base alle proprie esigenze. Le modifiche apportate agli attributi di testo predefiniti vengono applicate finché non si chiude l'applicazione. A questo punto. il menu Selezione font (Font Selection) consente di visualizzare il font dell'oggetto di testo. Se si seleziona un oggetto di testo esistente. 2. Per cambiare gli attributi di testo predefiniti: 1. 3. Quando viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool) per la prima volta. Fare clic sullo strumento Titolazione (Title Tool) senza selezionare il testo. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool).

quindi premere Invio (Windows) o A capo (Macintosh).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Il menu Selezione font (Font Selection) consente di visualizzare tutti i font correntemente installati. che viene applicato al testo finché non viene eventualmente cambiato durante la sessione di montaggio. Le dimensioni in punti possono essere impostate sia prima che dopo l'immissione del testo. Fare clic nella casella di testo e utilizzare i tasti Freccia su e Freccia giù per cambiare il valore in incrementi. Nel pulsante Selezione font (Font Selection) viene visualizzato il nome del font. Per cambiare il font: t Fare clic sul pulsante Selezione font (Font Selection) e scegliere un font dal menu. Modifica delle dimensioni in punti Le dimensioni in punti indicano le dimensioni del testo selezionato. Quando si seleziona un oggetto di testo. t 334 . Fare doppio clic nella casella di testo Dimensione in punti (Point Size) e digitare una dimensione in punti compresa tra 5 e 999. Il punto è un'unità di misura grafica: 12 punti formano un pica e 72 punti formano un pollice. Casella di testo Dimensione in punti Pulsante Dimensione in punti Pulsante Dimensione in punti Per modificare le dimensioni in punti effettuare una delle seguenti operazioni: t t Fare clic sul pulsante Dimensione in punti (Point Size) e scegliere una dimensione standard. il menu Selezione font (Font Selection) consente di visualizzare il font dell'oggetto di testo.

Pulsanti di giustificazione del testo 335 . La giustificazione del testo controlla l'allineamento del testo in un oggetto di testo esistente nonché durante la digitazione del testo in un nuovo oggetto di testo. Pulsante Grassetto Pulsante Corsivo I comandi per l'applicazione del grassetto e del corsivo sono contenuti anche nel menu Oggetto (Object). È possibile utilizzare contemporaneamente il grassetto e il corsivo per applicare al testo gli attributi grassetto e corsivo. Giustificazione del testo Sotto il menu Selezione font (Font Selection) sono visualizzati i pulsanti per la giustificazione del testo. Per cambiare lo stile del testo: t Selezionare il testo da cambiare e fare clic sul pulsante del grassetto o del corsivo oppure scegliere il relativo comando dal menu Oggetto (Object).Operazioni con il testo Applicazione del grassetto o del corsivo al testo I pulsanti Grassetto (Bold) e Corsivo (Italic) si trovano sotto la casella di testo Dimensione in punti (Point Size).

Ad esempio.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per giustificare il testo. come quelli che si ottengono espandendo notevolmente la spaziatura in un titolo. 336 . I controlli di crenatura del testo si trovano sotto i pulsanti di giustificazione del testo. se all'interno di uno stesso titolo un font viene applicato sia in corsivo che nella versione normale. Casella di testo Crenatura e pulsante di selezione della crenatura La crenatura può essere applicata a un intero oggetto di testo o a singole coppie di caratteri o stringhe di caratteri. Regolazione della crenatura del testo crenatura migliora l'aspetto dei titoli controllando la quantità dello spazio tra i caratteri. Fare clic sul pulsante di Giustifica a destra (Right Justification) per allineare il testo a destra. è possibile regolare la spaziatura tra i caratteri. utilizzare uno dei seguenti metodi: t t t Fare clic sul pulsante di Giustifica a sinistra (Left Justification) per allineare il testo a sinistra. La spaziatura tra i caratteri può essere aumentata o ridotta per rendere il testo più leggibile o per creare degli effetti speciali. Fare clic sul pulsante di Centra testo (Center Text) per centrare il testo.

Regolazione manuale della crenatura Per regolare manualmente la crenatura con i tasti freccia: 1. mentre quelli negativi la riducono. Utilizzo delle dimensioni di crenatura predefinite Per regolare la crenatura con le dimensioni predefinite nel menu: Il valore di crenatura può essere selezionato anche prima di digitare il testo. 2. Premere il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e usare il tasto Freccia sinistra o Freccia destra per aumentare o ridurre la crenatura. è possibile utilizzare anche i tasti freccia. 1. Fare clic tra una coppia di caratteri o selezionare un gruppo di caratteri a cui applicare la crenatura. Crenatura normale Crenatura stretta Utilizzare le opzioni di menu per selezionare le opzioni di crenatura predefinite. 337 . il font Palatino). Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). oppure specificare un valore di crenatura personalizzato. 3. Selezionare il testo. (Facoltativo) Fare clic sul pulsante di selezione della crenatura e scegliere Crenatura coppie caratteri (Pair Kerning) per eliminare l'eccesso di spazio tra alcune coppie di caratteri.Operazioni con il testo n Crenatura ampia La crenatura per i singoli caratteri o per gruppi selezionati di caratteri può essere regolata soltanto con i tasti freccia. Per apportare regolazioni incrementali. 2. Tenere presente che la crenatura di questo tipo funziona solo sui font che supportano le tabelle di crenatura (ad esempio. I numeri positivi aumentano la spaziatura.

La crenatura viene applicata all'intero oggetto di testo. mentre quelli negativi lo riducono. da linea di base a linea di base delle righe di testo. Normale (Normal) non modifica lo spazio tra le lettere. Stretta (Tight) riduce lo spazio tra le lettere. Ampia (Loose) aggiunge spazio tra le lettere. I valori di interlinea positivi aggiungono spazio. Utilizzo della casella di testo Crenatura Per regolare la crenatura con la relativa casella di testo. alti o in grassetto e per i font con un'enfasi verticale accentuata. Nello strumento Titolazione (Title Tool) viene utilizzata l'interlinea predefinita per il font selezionato. L'interlinea viene misurata in punti. La crenatura viene applicata all'intero oggetto di testo. ricorrere a uno dei metodi seguenti: t Fare clic nella casella di testo Crenatura (Kerning) e digitare un valore numerico positivo o negativo. Fare clic nella casella di testo Crenatura (Kerning) e utilizzare i tasti Freccia su e Freccia giù per cambiare il valore in incrementi. Si potrebbe aumentare l'interlinea per i font sans serif. t Regolazione dell'interlinea Utilizzare l'interlinea per regolare la spaziatura tra le righe di un titolo.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici 3. Casella di testo dell'interlinea 338 . Fare clic sul pulsante di selezione della crenatura e selezionare un'opzione di crenatura. I valori sono espressi come una percentuale delle dimensioni in punti.

Strumenti di disegno Dopo avere creato degli oggetti grafici è possibile cambiarne i seguenti attributi: • Per arrotondare gli angoli di un riquadro. Fare clic sulla casella di testo dell'interlinea (Leading). vedere Selezione degli attributi delle linee a pagina 341. vedere Regolazione della trasparenza a pagina 359. Per cambiare o sfumare i colori degli oggetti grafici. come quadrati. vedere Regolazione del colore a pagina 355. Per applicare la trasparenza a un oggetto o all'ombra di un oggetto. Per utilizzare gli strumenti di disegno. regolare lo spessore delle linee e dei bordi del testo o aggiungere punte di freccia alle linee. Per applicare un'ombra di rilascio o profondità. rettangoli. cerchi. L'interlinea viene regolata immediatamente. 2. • • • 339 . ovali e linee. Creazione di oggetti grafici Gli strumenti di disegno consentono di tracciare oggetti grafici. Digitare il numero di punti di cui aumentare (positivo) o diminuire (negativo) l’interlinea predefinita del font. vedere Operazioni con le ombre a pagina 362. selezionare una di queste forme.Creazione di oggetti grafici Per impostare l'interlinea: 1.

Fare clic sullo strumento Ovale (Oval Tool). 2. Tracciatura di quadrati e rettangoli Per tracciare un quadrato o un rettangolo: 1. n Rettangolo tracciato su uno sfondo video Se si desidera tracciare un quadrato con lo strumento Quadrato e rettangolo (Square and Rectangle Tool). premere il tasto delle maiuscole mentre si trascina il puntatore. il puntatore torna ad assumere la forma dello strumento Selezione (Selection Tool). fare doppio clic sullo strumento di disegno quando lo si seleziona sulla barra degli strumenti dello strumento Titolazione (Title Tool). . Fare clic nello strumento Titolazione (Title Tool) e trascinare il puntatore per disegnare un oggetto. Il puntatore assume la forma di un mirino.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n Per impostazione predefinita quando si usa uno strumento di disegno e si deseleziona l'oggetto creato. Il puntatore assume la forma di un mirino. Tracciatura di cerchi e ovali Per tracciare un cerchio o un ovale: 1. Fare clic nello strumento Titolazione (Title Tool) e trascinare il puntatore per disegnare un oggetto. premere il tasto delle maiuscole mentre si trascina il puntatore. Fare clic sullo strumento Quadrato e rettangolo. 2. Per evitare questo. n 340 Se si desidera tracciare un cerchio con lo strumento Ovale (Oval Tool).

2. Fare clic nello strumento Titolazione (Title Tool) e trascinare il puntatore per disegnare una linea. È inoltre possibile cambiare gli attributi seguenti: Strumenti di attributi linea • • • Colore (vedere Regolazione del colore a pagina 355) Trasparenza (vedere Regolazione della trasparenza a pagina 359) Ombre di rilascio e profondità (vedere Operazioni con le ombre a pagina 362) Se si seleziona un attributo della linea senza avere prima selezionato un oggetto. Fare clic sullo strumento Linea (Line). n Se si desidera tracciare una linea orizzontale o verticale con lo strumento Linea (Line). l'attributo viene impostato come predefinito per i nuovi oggetti che si creeranno. selezionare lo spessore delle linee e dei bordi e aggiungere punte di freccia alle estremità delle linee. 341 . Selezione degli attributi delle linee Utilizzare gli strumenti di attributi linea per arrotondare gli angoli di un riquadro. premere il tasto delle maiuscole mentre si trascina il puntatore.Creazione di oggetti grafici Tracciatura di linee Per tracciare una linea: 1. Il puntatore assume la forma di un mirino.

Pulsante Angolo riquadro 2. una forma geometrica o un oggetto di testo). Fare clic sul pulsante Spessore bordo (Border Width. selezionare la prima opzione del menu a comparsa. Opzione Spessore personalizzato 342 . pulsante centrale) ed eseguire una delle operazioni seguenti: t t Selezionare uno spessore standard. Selezionare un oggetto (ad esempio una linea. Selezionare l'opzione di arrotondamento personalizzata per aprire la relativa finestra di dialogo e immettere un raggio personalizzato. Il raggio massimo è 200. Per disattivare il bordo. Opzione Raggio personalizzato Selezione di una Linea o di uno Spessore bordo Lo strumento Spessore bordo (Border Width) consente di cambiare lo spessore delle linee create con gli strumenti da disegno o di applicare un contorno agli oggetti di testo o grafici. nella finestra di dialogo digitare un numero intero (in pixel) per specificare il raggio d'angolo desiderato e fare clic su OK.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Arrotondamento degli angoli Per arrotondare gli angoli dei riquadri: 1. Per selezionare uno spessore di linea o bordo: 1. Selezionare un riquadro. Fare clic sul pulsante Angolo riquadro (Box corner. Se si seleziona l'opzione Raggio personalizzato (Custom Radius). il pulsante a sinistra) ed eseguire una delle operazioni seguenti: t t Selezionare un'opzione di arrotondamento. Pulsante Spessore bordo Disattiva il bordo 2.

l'ultima voce del menu) come descritto nella sezione seguente. il pulsante a destra) ed eseguire una delle operazioni seguenti: t t Selezionare uno stile per la punta di freccia.Creazione di oggetti grafici t Per aprire la finestra di dialogo e immettere un raggio personalizzato. Se si seleziona l'opzione Spessore personalizzato (Custom Width). selezionare l'opzione Spessore personalizzato (Custom Width. 343 . Pulsante Punta di freccia Rimuove la punta di freccia Opzione Modifica punta di freccia 2. Testo con bordo Aggiunta di punte di freccia Per aggiungere delle punte di freccia a una linea: 1. Selezionare una linea. Selezionare l'opzione Modifica punta di freccia (Edit Arrowhead. Lo spessore massimo è 200. lo spessore del contorno cambia. lo spessore della linea cambia. Utilizzare uno spessore pari a 1 o maggiore per le linee e pari a 0 o maggiore per i contorni degli oggetti. Se è stata selezionata una linea per la modifica. Fare clic sul pulsante Punta di freccia (Arrowhead. l'ultima voce del menu). nella finestra di dialogo digitare un numero intero (in pixel) per specificare lo spessore desiderato e fare clic su OK. Se è stato selezionato un oggetto per la modifica.

Fare clic su OK. Punto di trascinamento 3. 4. Selezionare una linea. La linea cambia per mostrare la punta di freccia. 2.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Modifica delle dimensioni delle punte di freccia Per cambiare le dimensioni delle punte di freccia: 1. n La forma della punta di freccia è proporzionata allo spessore della linea. 344 . Fare clic sul punto di trascinamento della punta di freccia e trascinarlo verticalmente o orizzontalmente per modificare le dimensioni e la forma. Fare clic sul pulsante Punta di freccia (Arrowhead) e selezionare Modifica punta di freccia (Edit Arrowhead). Viene visualizzata la finestra di dialogo Dimensioni punta di freccia (Arrowhead Size).

È possibile creare il titolo nello strumento Titolazione (Title Tool) e definirne il movimento nella fase di montaggio. I titoli Crawl scorrono da destra verso sinistra per impostazione predefinita. come mostrato nell'esempio seguente. procedendo dal basso verso l'alto o dall'alto verso il basso. È necessario renderizzare l'effetto per riprodurlo. I titoli in Roll (Rolling Title) scorrono verticalmente. 345 . I titoli Crawl (Crawling Titles) scorrono orizzontalmente da destra verso sinistra o da sinistra verso destra. come mostrato nell'esempio seguente. I titoli in Roll scorrono dal basso verso l'alto per impostazione predefinita.Creazione di titoli in Roll e Crawl Creazione di titoli in Roll e Crawl È possibile creare titoli in formato di testo o immagini che scorrono sullo schermo dal basso verso l'alto o da destra verso sinistra. n I titoli Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title) non sono effetti in tempo reale.

l'aumento delle dimensioni del font o la regolazione della crenatura e dell'interlinea hanno effetto sul numero di pagine nell'oggetto. l'applicazione Avid prevede un limite massimo di 66 pagine per i progetti NTSC e di 56 pagine per i progetti PAL. Una pagina in un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) è un'unità dalle dimensioni di un frame PAL o NTSC. viene visualizzato un messaggio per informare che l'operazione determinerà il superamento del limite. Per terminare l'operazione e mantenere il titolo entro il limite. • Se durante l'immissione del testo viene raggiunto il numero massimo di pagine. • 346 . fare clic su OK. Limiti del conteggio pagine nei titoli in Roll e Crawl Per i titoli Crawl (Crawling Title) e in Roll (Rolling Title) vengono create delle pagine nello strumento Titolazione (Title Tool) simili alle pagine di un elaboratore di testo. Per i titoli in Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title). reimportarlo con l'opzione Ignora alfa esistente (Ignore Existing Alpha) selezionata nella finestra di dialogo Importa (Import). Se si cerca di modificare la formattazione del testo che determina il superamento del limite di pagine. montarlo nella sequenza e infine montare il titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) su un nuovo strato sopra l'immagine dello sfondo. Per collocare un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) su uno sfondo a colori.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n Non è possibile salvare un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) con uno sfondo a colori. La digitazione di più testo. l'oggetto smette di espandersi e l'immissione del testo si interrompe. è necessario esportare lo sfondo come file PICT. anche se è possibile impostare lo strumento Titolazione (Title Tool) per visualizzare uno sfondo a colori durante la creazione di un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title).

Creazione di titoli in Roll e Crawl Utilizzo della modalità Dimensionamento automatico per titoli in Roll e Crawl La modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) consente di aggiungere o eliminare automaticamente le pagine mentre si aggiunge o si elimina il testo o se ne modifica il formato. è opportuno configurare le impostazioni predefinite di formattazione del testo. l'interlinea e la crenatura. ricreando in modo realistico il posizionamento. L'attivazione di tale modalità viene indicata da un segno di spunta. Per ulteriori informazioni sull'aggiunta di pagine supplementari con la modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) disattivata vedere Aggiunta di pagine in un titolo in Roll o Crawl a pagina 352. le dimensioni in punti. si desidera aggiungere più pagine prima o dopo il testo per riservare spazio per elementi del titolo addizionali. È possibile disattivare tale modalità se. come il font. Quando si digita il testo di un titolo in Roll (Rolling Title). 347 . Per impostare i valori predefiniti vedere Impostazione degli attributi di testo predefiniti a pagina 333. il ritorno a capo delle parole e il superamento del numero massimo di pagine. Impostazione della formattazione del testo per i titoli in Roll e Crawl 6Prima di creare un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title). La modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) è attiva per impostazione predefinita nella modalità di titoli in Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title). ad esempio. le linee di testo tornano a capo automaticamente all'interno dell'area di titolo protetta e il titolo scorre verso il basso durante la digitazione. Per attivare o disattivare la modalità Dimensionamento automatico: t Scegliere Oggetto (Object) > modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode).

È quindi possibile fare clic sul pulsante Crawl sulla barra degli strumenti per trasformare il testo in un titolo Crawl (Crawling Title) prima di ridimensionare. che scorrono nella direzione del rullo mentre si digita il testo. Quando si crea un titolo Crawl è necessario tenere presente le seguenti opzioni del flusso di lavoro: • Iniziare a digitare caratteri di piccole dimensioni.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Quando si digita il testo di un titolo Crawl (Crawling Title). È possibile creare oggetti e spostarli o copiarli in determinate pagine. riformattare e salvare il titolo. Per ulteriori informazioni vedere le seguenti sezioni: Copia o spostamento degli oggetti nelle pagine in un titolo in Roll o Crawl a pagina 352 Inserimento di pagine vuote in un titolo in Roll o Crawl a pagina 353 Eliminazione di pagine in un titolo in Roll o Crawl a pagina 353 • 348 . Opzioni del flusso di lavoro per la creazione di titoli Crawl A differenza dei titoli in Roll (Rolling Title). • Digitare il testo dapprima come titolo in Roll (Rolling Title). Questo consente di visualizzare il testo mentre scorre durante la digitazione e di disporre di una barra di scorrimento a destra dello schermo per spostarsi rapidamente nel testo. per visualizzare il testo il più possibile nella finestra prima di modificare le dimensioni del font e della casella di testo in senso orizzontale. ad esempio 12 punti. Numerose opzioni consentono di gestire il testo e altri oggetti dello strumento Titolazione (Title Tool). per controllare meglio il testo è possibile utilizzare le opzioni del flusso di lavoro suggerite in Opzioni del flusso di lavoro per la creazione di titoli Crawl a pagina 348. n Per impostare i valori della dimensione del font e della dimensione in punti vedere Impostazione degli attributi di testo predefiniti a pagina 333. i titoli Crawl (Crawling Title) non scorrono orizzontalmente in direzione dello scorrimento durante la digitazione. inserire ed eliminare pagine.

Creazione di titoli in Roll e Crawl Digitazione del testo per titoli in Roll e Crawl Per digitare il testo di un titolo in Roll o Crawl: 1. Fare clic sul pulsante Titoli Crawl (Crawling Title) per attivare la modalità corrispondente. Pulsante Titoli Crawl Pulsante Titoli in Roll Casella di testo per il numero della pagina Il pulsante diventa verde e nell'angolo inferiore destro dello strumento Titolazione (Title Tool) viene visualizzata una casella di testo che riporta un numero di pagina. Digitare il testo del titolo. 349 . sebbene sia possibile visualizzarli in anteprima su uno sfondo a colori. Scegliere Strumenti (Tools) > Titolazione (Title Tool). Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). 2. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Fare clic sul pulsante Titoli in Roll (Rolling Title) per attivare la modalità corrispondente. 4. Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere Clip > Nuovo Titolo (New Title). Per i titoli in Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title) gli strumenti per la selezione dello sfondo sono impostati automaticamente su Sfondo video (Video Background) e il pulsante Sfondo video (Video Background) diventa verde. Il testo torna a capo automaticamente mentre viene digitato. 3. n Non è possibile creare titoli in Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title) su uno sfondo a colori.

2. 3. ricorrere a uno o più dei metodi seguenti: t Utilizzare le tecniche di scorrimento standard. Ridimensionamento della larghezza dei titoli Roll e Crawl n È necessario ridimensionare un titolo Crawl (Crawling Title) prima di salvarlo. Fare clic sul punto di selezione dell'oggetto e trascinare il titolo per ridimensionarlo fino a ottenere le dimensioni desiderate. Una volta finito di digitare il testo. (Facoltativo) Per ridimensionare i titoli Crawl (Crawling Title) è possibile scegliere Oggetto (Object) > Esegui Crawl (Make Crawl) anziché trascinare il titolo.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici 5. viene visualizzata una barra di scorrimento sul lato destro dello sfondo video dello strumento Titolazione (Title Tool) per fare scorrere verticalmente il titolo in Roll (Rolling Title) e nella parte inferiore dello sfondo per fare scorrere orizzontalmente il titolo Crawl (Crawling Title). t 350 . L'altezza di un oggetto di testo viene determinata automaticamente dalla quantità di testo. trascinando la casella di scorrimento o facendo clic sulla barra di scorrimento. Per ridimensionare un titolo Roll o Crawl: 1. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) e fare clic su un oggetto titolo. Scorrimento di un titolo in Roll o Crawl Quando si crea un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title). facendo clic sulle icone di freccia. fare clic sul pulsante Selezione (Selection Tool) per selezionare il nuovo oggetto di testo. ad esempio. Per scorrere un titolo in Roll o Crawl. Premere il tasto Home o Fine per passare all'inizio o alla fine del titolo. n Per gli oggetti di testo è possibile ridimensionare solo la larghezza.

(Solo titoli in Roll. Digitare un determinato numero di pagina oppure utilizzare i tasti Freccia su e Freccia giù per passare da un numero di pagina all'altro. Casella di testo per il numero della pagina Per andare a una pagina diversa: 1. Rolling Title) Premere il tasto PGSU o PGGIÙ per scorrere il titolo una pagina alla volta. Viene visualizzata la pagina selezionata. Rolling Title) Premere il tasto Freccia su o giù per spostare il cursore di una riga alla volta nel titolo. Fare clic nella casella di testo per il numero della pagina. 351 . 3. Spostamento a una pagina determinata in un titolo in Roll o Crawl La prima volta che si crea un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title). 2. Premere il tasto di invio. che indica la posizione corrente all'interno del titolo.Creazione di titoli in Roll e Crawl t t (Solo titoli in Roll. in basso a destra dello strumento Titolazione (Title Tool) viene visualizzata una casella di testo per il numero della pagina.

Selezionare l'oggetto. Creare un blocco di testo o qualsiasi altro oggetto di titolo. Copia o spostamento degli oggetti nelle pagine in un titolo in Roll o Crawl Per copiare o spostare un oggetto a una pagina del titolo: 1. Vengono visualizzate le finestre di dialogo Copia nella pagina (Copy to Page) o Sposta nella pagina (Move to Page). È possibile scegliere ripetutamente Aggiungi pagina (Add Page) per continuare ad aggiungere pagine fino a raggiungere il numero massimo. 2. 2. Scegliere Oggetto (Object) > Aggiungi pagina (Add Page) per aggiungere una pagina. Selezionare o creare oggetti di testo o grafici all'interno del titolo e posizionarli nelle pagine disponibili. Per aggiungere pagine: 1. n Per ulteriori informazioni sul numero massimo di pagine vedere Limiti del conteggio pagine nei titoli in Roll e Crawl a pagina 346. Scegliere Oggetto (Object) > Copia nella pagina (Copy to Page). disattivarla selezionandola nel menu Oggetto (Object). 352 . Object). 3. n Il comando Aggiungi pagina (Add Page) non è disponibile quando la modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) è attiva. oppure Oggetto (Object) > Sposta nella pagina (Move to Page). Se la modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) è attivata (viene visualizzato un segno di spunta accanto alla modalità nel menu Oggetto.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Aggiunta di pagine in un titolo in Roll o Crawl È possibile aggiungere pagine a un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) per creare spazio per l'aggiunta di nuovi elementi. 3.

Viene inserita una pagina vuota e tutti gli oggetti che si trovano dopo questa pagina vengono spostati di una pagina. viene eliminata e tutte le pagine seguenti vengono spostate di una pagina. Inserimento di pagine vuote in un titolo in Roll o Crawl Per inserire una pagina vuota in un titolo in Roll o Crawl: 1. Scegliere Oggetto (Object) > Inserisci pagina (Insert Page). Digitare il numero della pagina che si desidera eliminare e fare clic su OK. Non è possibile utilizzare il comando Inserisci pagina (Insert Page) per aggiungere una pagina vuota alla fine di un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title). Viene visualizzata la finestra di dialogo Rimuovi pagina (Remove Page). Scegliere Oggetto (Object) > Rimuovi pagina (Remove Page). 2. Digitare un numero di pagina e fare clic su OK. 353 . L'oggetto viene copiato o spostato e se occorre le pagine vengono aggiunte automaticamente. Eliminazione di pagine in un titolo in Roll o Crawl Per eliminare pagine vuote da un titolo in Roll o Crawl: 1. n n È possibile inserire una pagina solo se il margine di sinistra di un oggetto è visualizzato sulla pagina di cui si digita il numero. Ad esempio. Viene visualizzata la finestra di dialogo Inserisci pagina (Insert Page). non è possibile inserire una pagina nel mezzo di un lungo titolo Crawl (Crawling Title). 2. Se la pagina è vuota.Creazione di titoli in Roll e Crawl 4. Digitare un numero di pagina e fare clic su OK.

Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n Se si seleziona la modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) dal menu Oggetto (Object). vengono eliminate le pagine in eccesso alla fine del titolo. Per applicare un'ombra di rilascio o profondità vedere Operazioni con le ombre a pagina 362. dimensioni in punti. Strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza Caselle di selezione del colore Caselle del livello di trasparenza 354 . Per informazioni sulla regolazione del colore e della trasparenza vedere Selezione dei colori e impostazione della trasparenza a pagina 354. Per applicare contorni al testo vedere Selezione di una Linea o di uno Spessore bordo a pagina 342. crenatura e interlinea vedere Formattazione del testo a pagina 331. le ombre e i bordi. giustificazione. stile. • • • Selezione dei colori e impostazione della trasparenza È possibile selezionare il colore e la trasparenza per gli oggetti di testo e grafici. Nell'illustrazione seguente vengono mostrate le caselle associate al colore e alla trasparenza. Formattazione dei titoli in Roll e Crawl È possibile modificare gli attributi del testo di un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) con gli stessi metodi utilizzati per formattare elementi di testo fissi: • Per informazioni sulla regolazione di font.

La casella Riempimento (Fill) applica il colore all'oggetto selezionato.Selezione dei colori e impostazione della trasparenza • • • Le caselle di selezione del colore controllano rispettivamente riempimento. Se si seleziona una casella di selezione del colore. La casella Ombra (Shad) applica il colore all'ombra dell'oggetto selezionato. 355 . Nella casella in basso viene mostrato il colore sfumato ed è qui possibile controllare la direzione della sfumatura o della trasparenza. Regolazione del colore È possibile selezionare un colore per riempire il testo o un oggetto grafico e per l'ombra o il bordo di un oggetto. Gli strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza vengono visualizzati quando si seleziona la casella di selezione del colore del riempimento o del bordo o la casella del livello trasparenza. le caselle superiori mostrano i due colori utilizzati per creare la sfumatura. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). Le caselle del livello di trasparenza controllano la trasparenza di riempimento ombreggiatura e bordo. quindi fare clic su un testo o un oggetto grafico. Per selezionare un colore: 1. ombreggiatura e bordo. Se si seleziona una casella del livello di trasparenza nelle caselle in alto vengono mostrati i due valori di trasparenza utilizzati per creare la sfumatura. 2. La casella in basso consente di controllare la direzione della sfumatura di trasparenza. il colore viene applicato al prossimo oggetto che verrà creato. Fare clic e tenere premuto su una casella di selezione del colore sulla barra degli strumenti. Se non si seleziona un oggetto.

Scegliere un colore usando uno dei controlli del Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici - La casella Bordo (Bord) applica il colore al contorno o bordo dell'oggetto selezionato. Fare clic sulla casella di selezione del colore relativa al riempimento o al bordo. 2. Fare clic e tenere premuto su una delle caselle di selezione della sfumatura del colore. Vengono visualizzate le caselle di selezione della sfumatura del colore. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del Selettore colore strumento Titolazione a pagina 358. Viene visualizzato il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). Viene visualizzato il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). ma non l'ombra. Caselle di selezione della sfumatura del colore Caselle di selezione del colore Casella di direzione della sfumatura 3. 3. Sfumatura di due colori in un oggetto È possibile sfumare due colori in un oggetto di testo o grafico o in un bordo e specificare la direzione della sfumatura. 356 . Selezionare il testo o un altro oggetto. n È possibile sfumare il riempimento e il bordo. Per sfumare due colori: 1.

Rilasciare il pulsante del mouse per applicare la sfumatura all’elemento selezionato. Viene visualizzata la casella di direzione della sfumatura. Mentre si applica la rotazione al puntatore. ruota anche la posizione dei due colori. Gli strumenti di sfumatura colore applicano una sfumatura graduale all'oggetto selezionato. Fare clic sull'altra casella di selezione della sfumatura del colore e scegliere il secondo colore per la sfumatura. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del Selettore colore strumento Titolazione a pagina 358.Selezione dei colori e impostazione della trasparenza 4. Scegliere un colore usando uno dei controlli del Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). 6. da sinistra a destra). 357 . Questa casella consente di visualizzare la sfumatura e di specificarne la direzione (ad esempio. 5. Fare clic sulla casella di direzione della sfumatura e trascinare in senso orario o antiorario per definire la direzione della sfumatura desiderata.

3. Barra di selezione del colore Finestra del nuovo colore Finestra del colore originale Fare clic per aprire Color Picker di Macintosh o la finestra di dialogo dei colori di Windows. fare clic sulla barra di selezione della scala di grigi. Tavolozza di selezione ombra Per selezionare un valore della scala di grigi. Tenere premuto il pulsante del mouse e spostare il puntatore verso il basso nella tavolozza di selezione dell'ombra per scegliere una gradazione. Trascinare il puntatore sulla barra di selezione colore fino al colore desiderato. 2. che consente anche di accedere al contagocce per la selezione dei colori. n Barra di selezione della scala di grigi Contagocce Per creare una tavolozza mobile. alla finestra di dialogo dei colori di Windows o a Color Picker di Macintosh.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Utilizzo del Selettore colore strumento Titolazione Facendo clic su una delle caselle di selezione del colore o della sfumatura del colore. selezionare il selettore del colore sulla barra degli strumenti e trascinarlo. viene visualizzato il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). È possibile scegliere un colore tramite i controlli del Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). 358 . Rilasciare il pulsante del mouse per applicare il colore. Per scegliere un colore dal Selettore colore strumento Titolazione: 1.

2. Trascinare il dispositivo di scorrimento nel controllo a comparsa visualizzato per cambiare il valore della trasparenza. Spostare il contagocce sul colore desiderato in un punto qualsiasi della finestra e fare clic con il pulsante del mouse per applicarlo all'oggetto selezionato. I valori sono compresi tra 0 (completamente opaco) e 100 (completamente trasparente). Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo della finestra di dialogo dei colori di Windows a pagina 107 e Utilizzo di Color Picker di Macintosh a pagina 108. Viene visualizzata la finestra di dialogo dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh. 2. Il puntatore assume la forma di un contagocce. 359 . Per selezionare la trasparenza del colore: 1. Per utilizzare la finestra di dialogo dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh: t Trascinare il puntatore sull'icona del pulsante rotondo sotto il contagocce e rilasciare il pulsante del mouse. a seconda che venga applicata al colore di riempimento di un oggetto o solo all'ombra o al bordo dell'oggetto selezionato. Regolazione della trasparenza Dopo avere selezionato un colore. è possibile selezionarne anche la trasparenza.Selezione dei colori e impostazione della trasparenza Per utilizzare il contagocce: 1. Fare clic e tenere premuto sulla casella di livello della trasparenza adeguata. Trascinare il puntatore sull’icona del contagocce e rilasciare il pulsante del mouse. Durante il trascinamento il numero nella casella del valore della trasparenza viene aggiornato.

Caselle del livello di trasparenza Caselle di selezione di sfumatura della trasparenza Casella di direzione della sfumatura Casella del valore della trasparenza n Mentre si cerca di impostare la trasparenza. conviene disattivare l'ombra e la leggerezza dell'ombra per l'oggetto. come descritto in Operazioni con le ombre a pagina 362. Lo sfondo completamente bianco rappresenta un oggetto o una parte di un oggetto completamente trasparente. Nell'illustrazione seguente viene mostrato un esempio.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Nella casella del livello della trasparenza e nel controllo a comparsa viene visualizzato il testo "Hi" con uno sfondo che cambia da nero a bianco. Impostare su 0 il valore dell'ombra nella casella di testo Profondità ombra (Shadow Depth) e il valore di leggerezza dell'ombra nella finestra di dialogo Alleggerisci ombra (Soft Shadow). 360 . In questo modo è possibile vedere l'effetto delle regolazioni della trasparenza mentre si lavora.

361 .Selezione dei colori e impostazione della trasparenza Sfumatura della trasparenza È possibile sfumare la trasparenza dei riempimenti e dei bordi ricorrendo a una tecnica simile a quella utilizzata per sfumare i colori. Utilizzare la casella di direzione della sfumatura per impostare la direzione della sfumatura. n Per ulteriori informazioni sulla creazione di una sfumatura vedere Sfumatura di due colori in un oggetto a pagina 356. Gli strumenti di sfumatura della trasparenza applicano una trasparenza graduale all'oggetto selezionato. Utilizzare le caselle di selezione di sfumatura della trasparenza per impostare i valori di sfumatura.

L'ombra di profondità si estende dai margini del titolo. lo spessore.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Operazioni con le ombre È possibile applicare un'ombra di rilascio o un'ombra di profondità al testo e agli oggetti. come se fosse provocata da una sorgente luminosa. Caselle di trasparenza e ombra del colore Pulsante Profondità e direzione ombra Casella di testo Profondità ombra Pulsante Ombra di rilascio e profondità 362 . come se il titolo fosse tridimensionale. Nell'illustrazione seguente vengono mostrati gli strumenti utilizzati per creare e modificare le ombre. Testo con ombra di rilascio Testo con ombra di profondità Per l'ombra è possibile selezionare il colore. L'ombra di rilascio è generata dal titolo stesso. la direzione e la trasparenza. L'ombra può essere collocata in un punto qualsiasi del titolo. senza restrizioni. Nell'illustrazione seguente viene mostrato un esempio di ombre di rilascio e profondità. È anche possibile alleggerire le ombre o creare un effetto Brillantezza (Glow) dietro al titolo.

Premere il tasto delle maiuscole e utilizzare i tasti freccia per spostare l'ombra in un punto qualsiasi attorno al titolo. 2. Selezionare il testo o un oggetto. t t t L'ombra viene orientata automaticamente in base all'oggetto selezionato. 3. Digitare un valore nella casella di testo Profondità ombra (Shadow Depth) per cambiare la profondità dell'ombra in incrementi. Regolare la profondità o la direzione dell'ombra come segue: t Fare clic sul pulsante Profondità e direzione ombra (Shadow Depth and Direction) e trascinare in una posizione qualsiasi l'ombra visualizzata. Il nuovo valore viene salvato come nuovo valore predefinito e 363 .Operazioni con le ombre Applicazione delle ombre Per applicare ombre agli oggetti: 1. Premere il tasto delle maiuscole e poi fare clic sull'ombra nel pulsante Profondità e direzione ombra (Shadow Depth and Direction) e trascinarla per posizionarla ad angoli di 45° attorno al titolo. Continuare a seguire queste procedure per regolare l'ombra fino a ottenere l'effetto desiderato. Fare clic sul pulsante Ombra di rilascio e profondità (Drop and Depth Shadow) per alternare i due tipi di ombra. Impostazione della leggerezza delle ombre È possibile impostare un valore per il grado di alleggerimento o di appesantimento da applicare alle ombre create nello strumento Titolazione (Title Tool). Regolazione del colore e della trasparenza dell'ombra È possibile regolare le proprietà del colore e della trasparenza di un’ombra utilizzando le procedure descritte in Selezione dei colori e impostazione della trasparenza a pagina 354. Il valore impostato viene applicato subito a qualsiasi titolo selezionato.

Se il valore viene impostato su zero. A un valore più alto corrispondono ombre più pesanti. Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo Alleggerisci ombra (Soft Shadow). Nella seguente illustrazione viene mostrata l'ombra di un titolo con la leggerezza delle ombre impostata su 15. 2.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici verrà applicato a tutti i nuovi oggetti titolo creati. Viene visualizzata la finestra di dialogo Alleggerisci ombra (Soft Shadow) (menu Oggetto. Object). I valori di leggerezza dell'ombra devono essere compresi tra 4 e 40. Per modificare il grado di alleggerimento da applicare agli oggetti nello strumento Titolazione (Title Tool) occorre impostare un nuovo valore. 364 . Digitare nella casella di testo Leggerezza ombra (Shadow Softness) il numero che rappresenta il grado di leggerezza dell'ombra desiderato. 3. le ombre dell'oggetto non avranno alcun alleggerimento (margini netti). Scegliere Oggetto (Object) > Alleggerisci ombra (Soften Shadow). Per impostare un grado di alleggerimento o di appesantimento delle ombre: 1.

Digitare nella casella di testo Leggerezza ombra (Shadow Softness) un numero che rappresenti un grado di leggerezza dell'ombra. 5. Fare clic su Applica. Tenendo premuti i tasti Maiusc e Alt (Windows) o Maiuscole e Opzione (Macintosh). Ogni pressione del tasto Freccia giù sottrae 1 dal valore di leggerezza dell'ombra.Operazioni con le ombre Impostazione estemporanea della leggerezza delle ombre È possibile impostare il valore della leggerezza delle ombre di un oggetto titolo in modo estemporaneo immettendo valori diversi nella finestra di dialogo Alleggerisci ombra (Soft Shadow) o utilizzando i tasti Freccia su e Freccia giù. finché non si è soddisfatti dell'effetto. Fare clic su OK. 365 . Selezionare uno o più oggetti nello strumento Titolazione (Title Tool). Selezionare uno o più oggetti nello strumento Titolazione (Title Tool). 4. Per regolare la leggerezza delle ombre in modo estemporaneo usando i tasti Freccia su e Freccia giù: 1. 2. Per regolare la leggerezza delle ombre in modo estemporaneo con la finestra di dialogo Alleggerisci ombra: 1. Ogni pressione del tasto Freccia su aggiunge 1 al valore di leggerezza dell'ombra. 1. Scegliere Oggetto (Object) > Alleggerisci ombra (Soften Shadow). premere Freccia su e Freccia giù per modificare il valore di leggerezza con incrementi e decrementi. Ripetere i punti 3 e 4 finché non si è soddisfatti dell'effetto. 2. Il valore di leggerezza viene applicato all'oggetto di titolo selezionato. 3.

Impostare la Leggerezza dell'ombra (Shadow Softness) per l'oggetto su un valore diverso da zero. Per creare un effetto Brillantezza o un alone intorno a un oggetto titolo: 1. più leggero risulta l'effetto Brillantezza (Glow). Maggiore è il valore di leggerezza dell'ombra. Per confermare il valore numerico correntemente impostato per la leggerezza delle ombre: t Scegliere Oggetto (Object) > Alleggerisci ombra (Soften Shadow) e verificare che nella casella di testo sia presente il numero desiderato. Nella seguente illustrazione Leggerezza ombra (Shadow Softness) è impostato su 10. Nello strumento Titolazione (Title Tool) impostare la Profondità dell'ombra (Shadow Depth) per l'oggetto su zero. 2. n 366 Per creare titoli privi di ombre alleggerite o di brillantezza occorre impostare il valore della leggerezza dell'ombra su zero.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Anteprima della leggerezza delle ombre Il grado di leggerezza delle ombre viene sempre rappresentato visivamente nella visualizzazione dell'ombra del pulsante Profondità e direzione ombra (Shadow Depth and Direction). . Nella seguente illustrazione la leggerezza dell'ombra è impostata su 10. Creazione di un effetto Brillantezza È possibile utilizzare gli strumenti relativi all'ombra per creare un effetto Brillantezza (Glow) o un alone intorno a un oggetto di titolo.

Procedere in uno dei modi seguenti: t t t t t Per tagliare un oggetto e memorizzarlo negli Appunti. Per eliminare gli oggetti selezionati. Operazioni di gestione di base Per gestire gli oggetti. Per eseguire le operazioni di base: 1. scegliere Modifica (Edit) > Seleziona tutto (Select All). scegliere Modifica (Edit) > Elimina (Delete). Per incollare un oggetto dagli Appunti. 367 .Gestione degli oggetti Gestione degli oggetti In questa sezione viene descritta la gestione degli oggetti dopo che sono stati creati. è possibile utilizzare i comandi del menu Modifica (Edit). scegliere Modifica (Edit) > Copia (Copy). Per selezionare tutti gli oggetti. Per copiare un oggetto negli Appunti. quindi su un oggetto. n Gli oggetti bloccati non possono essere eliminati. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). scegliere Modifica (Edit) > Taglia (Cut). scegliere Modifica (Edit) > Incolla (Paste). t Per duplicare un oggetto scegliere Modifica (Edit) > Duplica (Duplicate). Provvedere a sbloccare gli oggetti che si desidera eliminare. Per una descrizione della selezione degli oggetti vedere Utilizzo dello strumento Selezione a pagina 321. 2.

Scegliere uno dei comandi seguenti: t t t t Oggetto (Object) > Porta in primo piano (Bring To Front) per portare un oggetto in primo piano (cioè sullo strato superiore). ma è possibile portare gli oggetti in avanti o indietro nell'area dello schermo. Raggruppamento e scomposizione di oggetti Dopo avere creato alcuni oggetti di testo e grafici. Oggetto (Object) > Sposta indietro (Send Backward) per fare arretrare un oggetto di uno strato. quindi su un oggetto. per ottenere composizioni grafiche complesse. Oggetto (Object) > Porta in secondo piano (Send To Back) per portare un oggetto in secondo piano (cioè sullo strato inferiore). 2. • • • • Porta in primo piano (Bring To Front) Porta in secondo piano (Send To Back) Sposta in avanti (Bring Forward) Sposta indietro (Send Backward) L'oggetto creato per ultimo occupa lo strato superiore.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Sovrapposizione di testo e oggetti I comandi nella parte superiore del menu Oggetto (Object) consentono di sovrapporre il testo e gli oggetti. Per regolare la sovrapposizione degli oggetti in un titolo: 1. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). è possibile utilizzare i comandi del menu Oggetto (Object) per raggruppare gli oggetti e gestirli come se fossero un unico oggetto. Oggetto (Object) > Sposta in avanti (Bring Forward) per fare avanzare un oggetto di uno strato. 368 .

in modo che le modifiche apportate alle impostazioni predefinite. non vengano applicate agli oggetti bloccati. È possibile bloccare un singolo oggetto o più oggetti. quindi su un oggetto raggruppato. abbiano effetto su tutti gli oggetti del gruppo. Per raggruppare gli oggetti: 1. che possono essere spostati o modificati individualmente.Gestione degli oggetti La combinazione di oggetti in un solo gruppo fa sì che le azioni eseguite. Tutti gli oggetti all'interno del gruppo diventano oggetti singoli. Le modifiche apportate a un singolo oggetto del gruppo verranno applicate a tutti gli oggetti compresi nel gruppo. Alcuni oggetti possono essere bloccati anche per evitare di modificarli inavvertitamente mentre si lavora con altri oggetti. Scegliere Oggetto (Object) > Scomponi (Ungroup). come lo spostamento o l'applicazione del colore. 2. 2. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) e premere il tasto delle maiuscole facendo clic su più oggetti. Gli oggetti selezionati vengono raggruppati. Blocco e sblocco di oggetti Nel menu Oggetto (Object) sono presenti comandi che consentono di "bloccare" gli oggetti. Per scomporre gli oggetti: 1. Scegliere Oggetto (Object) > Raggruppa (Group). Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). 369 . come l'impostazione del font o la posizione dell'oggetto.

i punti di selezione vuoti indicano che l'oggetto è bloccato. oppure premere il tasto delle maiuscole facendo clic su più oggetti. 370 Allinea al frame a sinistra (Align To Frame Left) . L'allineamento al frame fa riferimento all'area di titolo protetta. Scegliere Oggetto (Object) > Sblocca (Unlock). Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per bloccare gli oggetti: 1. Scegliere una direzione di allineamento al frame dalla parte superiore del menu Allineamento (Alignment). L’oggetto viene bloccato e non è possibile cambiarlo finché non viene sbloccato. quindi su un oggetto. quindi sull'oggetto. quindi su un oggetto bloccato. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). L’oggetto viene sbloccato e può essere modificato. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). degli stili e dei modelli di titolo a pagina 372. Oggetto bloccato con punti di trascinamento vuoti Per sbloccare gli oggetti: 1. Scegliere Oggetto (Object) > Blocca (Lock). Se si seleziona un oggetto bloccato. Per allineare gli oggetti al frame: 1. Per informazioni sull'area di titolo protetta vedere Salvataggio dei titoli. Allineamento degli oggetti È possibile allineare il testo agli oggetti o al frame utilizzando i comandi del menu Allineamento (Alignment). 2. 2. 2.

(Center in Frame Vert. maiuscole+Ctrl+C) Centra nel frame vert. premere il tasto delle maiuscole e fare clic su più oggetti o tracciarvi un riquadro di selezione attorno. Distribuzione degli oggetti Utilizzare i comandi del menu Allineamento (Alignment) per disporre con ordine gli oggetti di testo e grafici nell'area di titolo protetta. 2. Scegliere una direzione di allineamento degli oggetti dal menu Allineamento (Alignment). maiuscole+Ctrl+Z) Centra nel frame orizz. Per informazioni sull'area di titolo protetta vedere Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti a pagina 324. (Center in Frame Horiz.) Gli oggetti vengono allineati all'interno dell'area di titolo protetta. 371 . Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). Per allineare oggetti fra loro: 1. Allinea oggetti a sinistra (Align Objects Left) Allinea oggetti a destra (Align Objects Right) Allinea oggetti in alto (Align Objects Top) Allinea oggetti in basso (Align Objects Bottom) n Per informazioni sull'allineamento degli oggetti a una griglia vedere Utilizzo delle griglie di allineamento visibili e invisibili a pagina 327..Gestione degli oggetti - Allinea al frame a destra (Align To Frame Right) Allinea al frame in alto (Align To Frame Top) Allinea al frame in basso (Align To Frame Bottom.

È anche possibile utilizzare lo strumento Titolazione (Title Tool) per riaprire un titolo salvato in precedenza e apportare ulteriori modifiche. degli stili e dei modelli di titolo Dopo avere creato un nuovo titolo. t Scegliere Distribuisci da sinistra a destra (Distribute Left to Right) per disporre gli oggetti in modo uniforme da sinistra a destra nell'area di titolo protetta. come descritto in questa sezione. 372 . Scegliere un comando di disposizione dal menu Allineamento (Alignment). Salvare il titolo e continuare a crearne degli altri. t t Salvataggio dei titoli.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per distribuire gli oggetti: 1. Salvare un titolo come modello da utilizzare quando si desidera creare velocemente titoli aggiuntivi con gli stessi attributi e lo stesso funzionamento. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) e premere il tasto delle maiuscole facendo clic su almeno tre oggetti. 2. Scegliere Distribuisci dall'alto verso il basso (Distribute Top to Bottom) per disporre gli oggetti in modo uniforme dall'alto verso il basso nell'area di titolo protetta. Salvare uno stile di titolo da applicare ad altri titoli che verranno creati in seguito. salvare il lavoro in uno dei modi seguenti: t t t t Salvare il titolo e uscire dallo strumento Titolazione (Title Tool). Scegliere Distribuisci dal primo all'ultimo (Distribute First to Last) per disporre gli oggetti in modo uniforme tra la posizione del primo oggetto selezionato e la posizione dell'ultimo oggetto selezionato. Questa opzione è utile soprattutto per allineare gli oggetti in diagonale o per posizionare in modo approssimativo un gruppo di oggetti per poi allinearli senza disporli ai margini dell'area di titolo protetta.

Digitare un nome per identificare il titolo nel bin. Se i contenuti del titolo sono cambiati rispetto all'ultima volta in cui è stato salvato. Fare clic su File > Chiudi (Close). viene visualizzato un messaggio che chiede se si desidera salvare il titolo esistente. Prima di esportare una sequenza come file OMFI. Salvataggio di un titolo e chiusura dello strumento Titolazione Per salvare il titolo e uscire dallo strumento Titolazione: 1. 3. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce a pagina 375. degli stili e dei modelli di titolo n c Dopo avere montato un titolo in una sequenza e averne regolato i parametri dell'effetto. Fare clic su Salva (Save). un'unità e una risoluzione. 373 . renderizzare i titoli salvati con l'opzione di salvataggio veloce e tutti i titoli in Roll (Rolling Title) non renderizzati. Lo strumento Titolazione (Title Tool) viene chiuso e il nuovo titolo viene caricato nel monitor Sorgente (Source). 2. Fare clic su Salva (Save). Per ulteriori informazioni vedere Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei media e selezione delle unità nella Guida in linea. Selezionare o deselezionare. l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save). Dai menu a comparsa selezionare un bin. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). corrispondente al nuovo titolo. 4.Salvataggio dei titoli. n L'unità e la risoluzione predefinite sono indicate nella scheda Titoli (Titles) della finestra di dialogo Creazione media (Media Creation). si può anche salvare un modello Effetto titolo (Title Effect) che contenga solo le informazioni relative all'effetto (senza i media del titolo) da applicare ad altri titoli creati in precedenza. Per ulteriori informazioni vedere Salvataggio di un modello di effetto a pagina 170. 5. Nel bin viene visualizzata una clip Effetto titolo (Title Effect) di due minuti. in base alle proprie esigenze.

la prima clip viene mantenuta e ne viene creata una nuova con lo stesso nome alla quale viene aggiunta un'estensione a due cifre rappresentata da un numero che aumenta per ogni titolo revisionato.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Salvataggio di più titoli in una sessione Utilizzare questa procedura quando si desidera salvare più titoli nella stessa sessione di montaggio titoli. Fare clic su Salva (Save). Dai menu a comparsa selezionare un bin. 6. Creare un altro titolo. n L'unità e la risoluzione predefinite sono indicate nella scheda Titoli (Titles) della finestra di dialogo Creazione media (Media Creation). Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce a pagina 375. Per ulteriori informazioni vedere Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei media e selezione delle unità nella Guida in linea. l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save). Scegliere File > Salva titolo (Save Title). 4. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). Selezionare o deselezionare. in base alle proprie esigenze. Nel bin viene visualizzata la nuova clip Effetto Titolo (Title Effect). 374 . Scegliere File > Salva titolo con nome (Save Title as) e ripetere i passaggi da 2 a 4 per ogni titolo successivo che viene creato. 3. 5. Quando si chiude lo strumento Titolazione (Title Tool). n Se si seleziona Salva titolo con nome (Save Title as) senza cambiare il nome del titolo. 2. Digitare un nome per identificare il titolo nel bin. Per salvare più titoli: 1. un'unità e una risoluzione. il titolo creato per ultimo viene caricato nel monitor Sorgente (Source).

375 . Per le procedure complete di salvataggio dei titoli vedere Salvataggio di un titolo e chiusura dello strumento Titolazione a pagina 373 o Salvataggio di più titoli in una sessione a pagina 374. cioè media fuori linea. con stili e ombreggiature complessi. È possibile procedere al montaggio con i titoli e successivamente. Scegliendo questa opzione. in un momento più opportuno. n c I titoli salvati con l'opzione di salvataggio veloce sono visualizzati in nero nel monitor Sorgente (Source) o Composer e durante il montaggio sono definiti come "media offline". Ciò significa che nel bin vengono salvati solo gli oggetti non renderizzati dei titoli (testo e grafica). occorre renderizzare sempre i titoli salvati con l'opzione di salvataggio veloce e i titoli Roll (Rolling Title). finché non viene caricato un titolo salvato senza questa opzione o finché non si esce dallo strumento Titolazione (Title Tool). con il prefisso "non renderizzato" (unrendered). degli stili e dei modelli di titolo Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce L'opzione Salvataggio veloce (Fast Save) consente di ridurre i tempi di lavoro durante la creazione e il salvataggio di più titoli in una sessione di utilizzo dello strumento Titolazione (Title Tool). L'opzione Salvataggio veloce (Fast Save) è molto indicata quando si lavora con i titoli in Roll (Rolling Title) a più pagine. è possibile renderizzarli automaticamente.Salvataggio dei titoli. si saltano le fasi di creazione di immagini antialias dagli oggetti dei titoli. Prima di esportare una sequenza come file OMFI e prima di creare un elenco EDL dalla sequenza. n L'opzione Salvataggio veloce (Fast Save) continua ad avere effetto finché non viene deselezionata. Salvataggio di un titolo con l'opzione Salvataggio veloce Per utilizzare l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save): t Quando si salva il titolo selezionare l'opzione Salvataggio veloce (non renderizzato) [Fast Save (Unrendered)] nella finestra di dialogo Salva titolo (Save Title).

4. 2. 2. 3. Aprire il bin contenente i titoli non renderizzati e salvati con l'opzione di salvataggio veloce. Nel bin vengono evidenziati i titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save). Scegliere Clip > Crea titolo di media non renderizzato (Create Unrendered Title Media) per creare un media solo per gli Effetti titolo (Title Effect) non renderizzati. Scegliere Bin > Seleziona titoli non renderizzati (Select Unrendered Titles). Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per memorizzare il media del titolo. Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea titolo di media non renderizzato (Create Unrendered Title Media). Dopo avere generato il media del titolo. Scegliere Bin > Seleziona titoli non renderizzati (Select Unrendered Titles) per selezionare solo i titoli non renderizzati o premere Ctrl+A (Windows) o k+A (Macintosh) per selezionare tutti gli elementi nel bin. Aprire il bin contenente i titoli non renderizzati e salvati con l'opzione di salvataggio veloce. In questo modo vengono ignorate le clip nella selezione che non richiedono di essere renderizzate. 376 .Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Individuazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce in un bin Per individuare rapidamente i titoli non renderizzati e salvati con l'opzione Salvataggio veloce: 1. le versioni non renderizzate vengono eliminate dal bin e sostituite dai titoli appena renderizzati. 5. Renderizzazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce Per renderizzare i titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce: 1. Fare clic su OK.

unità di destinazione e risoluzione). A questo punto. Lo strumento Titolazione (Title Tool) rimane aperto. Montare il titolo nella sequenza usando le tecniche descritte nel Capitolo 9. n Se lo strumento Titolazione (Title Tool) è già aperto. degli stili e dei modelli di titolo Revisione di un titolo in un bin Se si desidera rivedere un titolo non ancora montato in una sequenza. è possibile riaprirlo nello strumento Titolazione (Title) direttamente dal bin. b. Cambiare il nome del titolo o selezionare altre opzioni dai menu a comparsa del bin (Bin). unità di destinazione e risoluzione). Per rivedere un Effetto Titolo in un bin: 1. Scegliere File > Salva titolo (Save Title). 377 . Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). n Per informazioni sulla revisione di un titolo già montato in una sequenza vedere Revisione di un titolo in una sequenza a pagina 399. dell'unità (Drive) e della risoluzione (Resolution). Nel bin la clip Effetto titolo (Title Effect) revisionata sostituisce la clip precedente. 2. fare quanto segue: a. Salvare il titolo ricorrendo a una delle opzioni seguenti: t Salva titolo (Save Title): per salvare il titolo con lo stesso nome e gli stessi parametri dei media (bin. t Salva titolo con nome (Save Title as): per cambiare il nome del titolo o modificare uno dei parametri dei media (bin. continuare a creare altri titoli o selezionare File > Chiudi (Close). scegliere File > Salva titolo (Save Title).Salvataggio dei titoli. Il titolo viene visualizzato nello strumento Titolazione (Title Tool). vi si può trascinare una clip Effetto titolo (Title Effect) direttamente dal bin. Premere Ctrl (Windows) o k (Macintosh) e fare doppio clic sull'icona Effetto titolo (Title Effect) nel bin. 3.

Utilizzo di un tasto di scelta rapida per salvare un titolo È possibile utilizzare un tasto di scelta rapida della tastiera come equivalente del comando File > Salva titolo (Save Title). scegliere le nuove impostazioni dai menu a comparsa. 378 . Se si seleziona Salva titolo con nome (Save Title as) senza cambiare il nome del titolo. la prima clip viene mantenuta e ne viene creata una nuova con lo stesso nome alla quale viene aggiunta un'estensione a due cifre rappresentata da un numero che aumenta per ogni titolo revisionato. Fare clic su Salva (Save). c. Se si desidera cambiare le impostazioni del bin o dell'unità per la nuova versione del titolo. l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save). d. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). Digitare il nome per la nuova versione del titolo. in base alle proprie esigenze. Selezionare o deselezionare. 2. Per ulteriori informazioni vedere Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei media e selezione delle unità nella Guida in linea.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n n L'unità e la risoluzione predefinite sono indicate nella scheda Titoli (Titles) della finestra di dialogo Creazione media (Media Creation). Adesso è possibile salvare velocemente la copia più recente del titolo senza dovere sostituire quello originale. Fare clic su Salva (Save) per salvare il titolo e uscire dalla finestra strumento Titolazione. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce a pagina 375. 3. Per salvare un titolo utilizzando un tasto di scelta rapida: 1. 4. Premere Ctrl+Maiusc+S (Windows) o k+Maiuscole+S (Macintosh).

I parametri possono quindi essere salvati sotto forma di stile di titolo. stile. I parametri riportati di seguito possono essere salvati come parte di uno stile di titolo. • • • • Font. Sarà poi possibile richiamare tale stile premendo il tasto funzione appropriato. utilizzare un modello di titolo. Gli stili dei titoli consentono di salvare solo i parametri che controllano l'aspetto di oggetti di testo o grafici dello strumento Titolazione (Title Tool). inclusi oggetti titolo specifici. profondità. dimensioni. crenatura e interlinea Colore di riempimento e trasparenza Colore. degli stili e dei modelli di titolo Salvataggio e recupero degli stili dei titoli Quando si inizia a lavorare con un titolo. trasparenza e spessore del bordo Inoltre è possibile assegnare uno stile di titolo a uno dei tasti funzione della tastiera. Se si desidera salvare per intero il contenuto e il layout di un titolo. direzione. Nell'illustrazione seguente viene mostrata la posizione dei due pulsanti che consentono di scegliere e definire gli stili dei titoli. trasparenza. Pulsante Stili Pulsante Salva parametro stile 379 . giustificazione. è possibile impostare alcuni parametri di base che verranno riutilizzati per altri titoli. smussatura e tipo di ombra Colore.Salvataggio dei titoli. Per ulteriori informazioni vedere Creazione e utilizzo dei modelli di titolo a pagina 383.

Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). Fare clic sul pulsante Salva parametro stile (Save Style Parameter). vengono utilizzati i valori relativi all'oggetto correntemente selezionato o le impostazioni predefinite correnti. Scegliere Salva con nome (Save As). Selezionare e impostare i parametri da includere nello stile.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Salvataggio dello stile di un titolo Per salvare i parametri dei titoli in un foglio di stile: 1. 3. quindi sull'oggetto da utilizzare come base per lo stile del titolo. 2. Viene visualizzata la finestra di dialogo Foglio di stile titolo (Title Style Sheet) Nell'illustrazione seguente viene riportato un esempio. Casella di testo Nome 4. 380 . Se non è selezionato alcun oggetto. Viene visualizzato un menu che consente di selezionare il nome di uno stile di titolo esistente o l'opzione Salva con nome (Save As) per salvare il titolo con un nuovo nome.

6. premendo il relativo tasto. Gli attributi di stile vengono visualizzati sulla barra degli strumenti dello strumento Titolazione (Title Tool). è possibile richiamarlo e utilizzare gli attributi come impostazioni predefinite nelle sessioni di lavoro successive nello strumento Titolazione (Title). digitare 5 per assegnare lo stile al tasto funzione F5. 2.Salvataggio dei titoli. Fare clic sul pulsante Stili (Styles) per visualizzare il menu Stili titolo (Title Styles). Le frecce a destra e a sinistra consentono di scorrere avanti e indietro. (Facoltativo) Digitare il numero di un tasto funzione nella relativa casella di testo per assegnare lo stile a un tasto funzione. È possibile richiamare uno stile di titolo utilizzando il menu Stili titolo (Title Styles) o. Nel menu viene riportata una rappresentazione visiva ridotta di ogni stile. Richiamo di uno stile di titolo Dopo avere salvato lo stile di titolo. Per richiamare gli attributi di stile del titolo utilizzare il menu Stili titolo: 1. se lo stile è stato associato a un tasto funzione. degli stili e dei modelli di titolo 5. Trascinare il puntatore sullo stile selezionato e rilasciare il pulsante del mouse. Digitare un nome nella relativa casella di testo e fare clic su Fine (Done) quando si è pronti a chiudere la finestra di dialogo e salvare i valori. 381 . Ad esempio.

utilizzare uno dei metodi seguenti: t Nella finestra del progetto aprire la finestra di dialogo Foglio di stile titolo (Title Style Sheet) dall'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) e verificare il numero del tasto funzione nella relativa casella di testo. Nello strumento Titolazione (Title Tool) fare clic sul pulsante Stili (button) (Styles) per visualizzare il menu Stili titolo (Title Styles). t Applicazione degli stili dei titoli agli oggetti di testo Per applicare uno stile di titolo direttamente agli oggetti di testo: 1. quindi selezionare uno stile di titolo. Sulla barra degli strumenti dello strumento Titolazione (Title Tool) vengono visualizzati gli attributi di stile. Conferma dell'assegnazione degli stili dei titoli ai tasti funzione Per verificare quale tasto funzione è assegnato a uno stile di titolo particolare. quindi posizionare il puntatore sullo stile. La descrizione del comando che viene visualizzata indica il tasto funzione assegnato e il nome dello stile.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per richiamare un attributo di stile del titolo utilizzando un tasto funzione: t Premere il tasto funzione adeguato. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Fare clic sul pulsante Stili (Styles) per visualizzare il menu Stili titolo (Title Styles). Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). quindi su uno o più oggetti di testo. 382 . premere il tasto funzione corrispondente. Se allo stile è stato assegnato un tasto funzione. 2.

degli stili e dei modelli di titolo Gestione degli stili del titolo Gli stili del titolo disponibili sono elencati nella finestra del progetto. t t Creazione e utilizzo dei modelli di titolo I modelli di titolo consentono di creare un formato standard per testo e grafica utilizzati regolarmente. modificare il testo e salvare il nuovo titolo. Per copiare uno stile. ombre o grafica. quindi cambiarne il nome nella casella di testo del Foglio di stile (Style Sheet). come descritto in Salvataggio e recupero degli stili dei titoli a pagina 379. cambiarne il nome nella finestra del progetto o salvarlo con un nome diverso ricorrendo al comando Salva con nome (Save As). Dopo aver impostato il modello. assicurando così una maggiore uniformità. selezionarlo nella finestra del progetto e premere il tasto di eliminazione o scegliere Modifica (Edit) > Elimina (Delete). duplicare o cambiare il nome degli stili come segue: t Per eliminare uno stile. Eliminare. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Impostazioni (Settings).Salvataggio dei titoli. selezionarlo nella finestra del progetto e scegliere Modifica (Edit) > Elimina (Delete). 383 . colori. Campioni di stili di titoli 2. Per rinominare uno stile. Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings). aprirlo. Per gestire gli stili dei titoli nella finestra del progetto: 1. Il modello impedisce la modifica di posizione.

È inoltre possibile utilizzare gli stili dei titoli per salvare e richiamare i parametri che controllano l’aspetto degli oggetti titolo. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere Clip > Nuovo Titolo (New Title). Digitare un nome per il modello. Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). 6.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n È possibile cambiare la posizione di un modello utilizzando l'opzione Modelli movibili (Moveable Templates) nel menu a comparsa Modelli (Templates). Fare clic sul pulsante Modelli (Templates) e scegliere Salva modello (Save Template). La cartella predefinita è la cartella Title_Templates. Fare clic su Salva (Save). Per ulteriori informazioni vedere Salvataggio e recupero degli stili dei titoli a pagina 379. 384 . Creazione dei modelli di titolo Per creare un modello di titolo: 1. Nello strumento Titolazione (Title Tool) creare il testo e gli elementi grafici da includere nel modello. Chiudere la finestra strumento Titolazione (Title Tool) e fare clic su Non salvare (Don't Save) nella finestra di dialogo. 3. Scegliere Strumenti (Tools) > Titolazione (Title Tool). Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva modello con nome (Save Template As). 4. 5. 2. ma se lo si desidera è possibile salvarla in un altro percorso.

Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere Clip > Nuovo Titolo (New Title). 385 . Selezionare il modello che si desidera utilizzare e fare clic su Apri (Open). fare clic sul pulsante Freccia (Arrow) e spostare il modello all'interno dello strumento Titolazione (Title Tool). 4. Quindi. 3. 6. Fare clic sul pulsante Modelli (Templates) e scegliere Includi modello (Include Template). Apportare le modifiche di testo desiderate. Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). Scegliere Strumenti (Tools) > Titolazione (Title Tool). Viene visualizzato il modello di titolo. Chiudere lo strumento Titolazione (Title Tool) e fare clic su Salva (Save) nella finestra di dialogo. Per ulteriori informazioni vedere il Capitolo 9. (Facoltativo) È possibile cambiare la posizione di un modello utilizzando l'opzione Modelli movibili (Moveable Templates) nel menu a comparsa Modelli (Templates). 2. Il titolo viene visualizzato nel bin specificato e può quindi essere montato nella sequenza. degli stili e dei modelli di titolo Utilizzo dei modelli di titolo Per utilizzare un modello di titolo: 1. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). Digitare un nome per il titolo e fare clic su Salva (Save). 5.Salvataggio dei titoli. 7. Viene visualizzata la finestra di dialogo Apri (Open).

Viene visualizzata la finestra di dialogo Esporta pict come (Export pict As). Il titolo viene salvato. scegliere File > Esporta titolo (Export Title). quindi fare clic su Salva (Save). 386 . Digitare un nome per il file nella casella di testo Nome file (Windows) o nella casella di testo Export Pict As (Macintosh). Con lo strumento Titolazione (Title Tool) aperto. 2. 3. Per ulteriori informazioni su come esportare dall'applicazione di montaggio Avid vedere Esportazione e trasferimento di materiale nella Guida in linea.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Esportazione di un titolo in un file di grafica Per esportare un titolo come file di grafica PICT: 1. Spostarsi nel percorso del file da esportare.

• • • • • • • • • • • • Flusso di lavoro del montaggio con i titoli Restrizioni alla riproduzione del titolo Visualizzazione dei frame del titolo nel bin Montaggio di un titolo in una sequenza Rimozione dei titoli Sostituzione di titoli Dissolvenza di un titolo Impostazione dei parametri degli effetti Titolo Revisione di un titolo in una sequenza Sostituzione delle tracce di riempimento Renderizzazione dei titoli Rigenerazione dei media dei titoli .Capitolo 9 Montaggio con i titoli Il montaggio con i titoli comporta l'inserimento delle clip dei titoli in una sequenza e la regolazione dei parametri o la revisione del titolo nello strumento Titolazione (Title Tool). Nelle sezioni seguenti vengono fornite le linee guida per il montaggio con i media dei titoli.

Il titolo potrebbe lampeggiare. • • Nel presente capitolo vengono descritte queste procedure di base. è possibile usare la finestra Editor effetti (Effect Editor) per cambiare l'aspetto o la posizione del titolo. Rivedere il titolo. Nel video potrebbe comparire un frame grigio. Restrizioni alla riproduzione del titolo A seconda della complessità dei titoli e del video su cui vengono inseriti.Capitolo 9 Montaggio con i titoli Flusso di lavoro del montaggio con i titoli Di seguito viene riportata una panoramica delle operazioni richieste per montare un titolo in una sequenza: • Montare il titolo nella sequenza. Dopo avere montato il titolo e averne regolato i parametri. Vedere Montaggio di un titolo in una sequenza a pagina 391. È possibile caricare il titolo nel monitor Sorgente (Source) oppure trascinare l'icona Effetto titolo (Title Effect) dal bin su un segmento nella Timeline. non tutti i titoli possono essere riprodotti in tempo reale. Il video potrebbe spostarsi a sinistra o a destra. Quando si tenta di riprodurre un titolo troppo complesso. Per informazioni sulla creazione dei titoli vedere il Capitolo 8. Inoltre. Regolare i parametri del titolo. è possibile rivederne gli elementi nello strumento Titolazione (Title Tool) o sostituire le tracce di riempimento per creare diversi effetti. Con un titolo montato in una sequenza. Nel titolo potrebbe comparire un frame grigio. Vedere Impostazione dei parametri degli effetti Titolo a pagina 398. si può verificare quanto segue: • • • • • Il video di sfondo potrebbe avere un aspetto tremolante. 388 . in qualsiasi momento è possibile aprire di nuovo il titolo nello strumento Titolazione (Title Tool) per rivederne gli elementi.

Se si verificano i problemi sopra elencati. Un media. Ogni volta che viene apportata una modifica. Elementi delle clip del titolo Quando si salva un titolo. Si potrebbe verificare un errore di riproduzione audio insufficiente. viene creata una breve clip. che viene salvata nel bin selezionato. effettuare una delle seguenti operazioni o entrambe: • Renderizzare il titolo o gli effetti sottostanti. vengono creati altri due media file. contiene i riferimenti alle informazioni riguardanti i canali alfa e RGB.Restrizioni alla riproduzione del titolo • • Si potrebbe verificare un errore di riproduzione video insufficiente. Per ulteriori informazioni vedere Renderizzazione degli effetti a pagina 191. • Semplificare il titolo rimuovendo del testo o le ombre di rilascio o selezionando colori diversi. denominato di preelaborazione (o precompute). I media file originali non vengono modificati. Bin in vista Frame Media effetto renderizzato Clip del titolo (preelaborazione) 389 .

Ciò si rivela utile soprattutto se nel bin vi sono molti titoli e si desidera avere un rapido riferimento visivo. Bin in vista Testo Oggetto media effetto renderizzato (preelaborazione) Clip del titolo Per ulteriori informazioni vedere Gestione dei media file degli effetti a pagina 217. Per visualizzare un frame dal titolo: t Selezionare una o più clip di titoli. invece dell'icona Effetto titolo (Title Effect) per la clip. quindi premere Home sulla tastiera. Visualizzazione dei frame del titolo nel bin Con il bin nella vista Frame è possibile visualizzare un frame dal titolo stesso.Capitolo 9 Montaggio con i titoli n Per impostazione predefinita nel display dei bin non vengono visualizzati gli effetti renderizzati. nella finestra di dialogo. scegliere Bin > Imposta visualizzazione bin (Set Bit Display) e. Per visualizzare gli effetti renderizzati nel bin. selezionare Effetti renderizzati (Rendered Effects) e Mostra clip di riferimento (Show reference clips). Bin in vista Frame con un frame esemplificativo 390 .

effettuare una delle seguenti operazioni per montare il titolo: • Montare il titolo nella sequenza con i metodi di montaggio standard. Trascinare la clip di titolo direttamente dal bin sul punto in cui si trova l'indicatore di posizione. Fare doppio clic sull'icona Effetto titolo (Title Effect) della clip nel bin per caricare il titolo nel monitor Sorgente (Source). se la sequenza include solo la traccia V1. quindi inserire o sovrascrivere il titolo nella sequenza. quindi trascinare il titolo direttamente nella sequenza. Vedere Come inserire o sovrascrivere un titolo in una sequenza a pagina 391. • • Come inserire o sovrascrivere un titolo in una sequenza Per inserire o sovrascrivere un titolo in una sequenza: 1. Trascinare una clip di titolo non definita direttamente dal bin nella sequenza. Se esiste già una traccia superiore con una zona aperta per il titolo. n I titoli vanno collocati una traccia al di sopra del video che costituisce lo sfondo. Contrassegnare i punti di montaggio nella sequenza e nella clip del titolo. si può saltare il punto 2. viene automaticamente aggiunta la traccia V2.Montaggio di un titolo in una sequenza Montaggio di un titolo in una sequenza Dopo avere preparato la sequenza con una seconda traccia per il titolo. Trascinare una clip di titolo contrassegnata da un bin nella sequenza. La nuova traccia video per la sequenza viene aggiunta alla Timeline. 391 . 3. Ad esempio. (Facoltativo) Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track). Caricare la sequenza nel monitor Composer. Definire i punti IN e OUT nella clip di titolo. 2. Vedere Trascinamento di un titolo non contrassegnato in una sequenza a pagina 394. Vedere Trascinamento di un titolo contrassegnato in una sequenza a pagina 393.

Pulsante Tracce sorgente Pulsante Traccia di registrazione n È possibile utilizzare qualsiasi tipo di montaggio a tre punti per montare un titolo in una sequenza. Nel monitor Sorgente (Source) contrassegnare un punto IN.Capitolo 9 Montaggio con i titoli 4. Per altri metodi vedere Primi montaggi e Operazioni nella Timeline nella Guida in linea. Assicurarsi che tutti gli altri pulsanti Traccia di registrazione (Record Track) nel pannello di selezione delle tracce (Track Selector) siano deselezionati. I passaggi seguenti descrivono uno dei vari metodi di montaggio. 392 . Punti IN e OUT 7. Per potere tagliare il titolo qualora fosse necessario. 5. Per inserire il titolo sorgente nella traccia video della sequenza fare clic sul pulsante Traccia sorgente V1 (V1 Source Track) nel pannello Seleziona traccia (Track Selector) e trascinarlo sul pulsante Traccia sorgente V2 (V2 Source Track). il punto IN deve essere impostato verso il centro della clip di titolo fissa. 6. Nel monitor Composer definire i punti IN e OUT.

Per determinare il punto IN sui titoli in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) viene utilizzato l'indicatore di posizione. se la sequenza include solo la traccia V1. Il segmento del titolo viene aggiunto alla traccia video superiore. Caricare la sequenza nel monitor Composer. 3. Se esiste già una traccia superiore con una zona aperta per il titolo. n I titoli vanno collocati una traccia al di sopra del video che costituisce lo sfondo. 393 . il punto IN deve essere impostato verso il centro della clip di titolo fissa.Montaggio di un titolo in una sequenza 8. Fare doppio clic sull'icona Effetto titolo (Title Effect) della clip nel bin per caricare il titolo nel monitor Sorgente (Source). (Facoltativo) Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track). Nel monitor Sorgente (Source) definire un punto IN e un punto OUT per stabilire la durata desiderata del titolo. 2. Per i titoli in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) non impostare contrassegni e collocare l'indicatore di posizione all'inizio della clip se si desidera utilizzare l'intero scorrimento. si può saltare il punto 2. Trascinamento di un titolo contrassegnato in una sequenza Per definire una porzione di una clip di titolo e trascinare la clip definita direttamente nella Timeline: 1. Fare clic sul pulsante Inserisci (Splice-in) o sul pulsante Sovrascrivi (Overwrite) in Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) per montare il titolo nella sequenza. 4. Ad esempio. La nuova traccia video per la sequenza viene aggiunta alla Timeline. viene automaticamente aggiunta la traccia V2. Per poter tagliare il titolo qualora fosse necessario.

a seconda di come si desidera inserire il titolo. Estrai/Inserisci(Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite).Capitolo 9 Montaggio con i titoli 5. Trascinare il titolo dal monitor Sorgente (Source) nella Timeline. rilasciare il pulsante del mouse. Contorno del segmento del titolo 7. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). 394 . Quando si raggiunge la posizione desiderata per il titolo sulla traccia adeguata. il contorno bianco della clip ne indica il posizionamento nella sequenza. Mentre si trascina il titolo nella Timeline. Trascinamento di un titolo non contrassegnato in una sequenza Se non ha importanza il punto OUT del titolo o se si ha intenzione di eseguire successivamente il trimming dell'effetto titolazione. 6. è possibile trascinare subito il titolo non definito direttamente nella Timeline. Il titolo viene visualizzato nella posizione stabilita nella sequenza. posti sotto la Timeline.

3. Contorno della clip del titolo 6. se la sequenza include solo la traccia V1. a seconda di come si desidera inserire il titolo. Il titolo viene visualizzato nella posizione stabilita nella sequenza. Trascinare l'icona Effetto Titolo (Title Effect) della clip dal bin nella Timeline. 2. Quando si raggiunge la posizione desiderata per il titolo sulla traccia adeguata. posti sotto la Timeline. 395 . 4.Montaggio di un titolo in una sequenza Per inserire un titolo in una sequenza senza aggiungere i punti IN e OUT: 1. (Facoltativo) Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track). Estrai/Inserisci(Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). il contorno bianco della clip ne indica il posizionamento nella sequenza. La nuova traccia video per la sequenza viene aggiunta alla Timeline. 5. si può saltare il punto 2. viene automaticamente aggiunta la traccia V2. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Spostare l'indicatore di posizione nel punto in cui si vuole fare iniziare il titolo. rilasciare il pulsante del mouse. n I titoli vanno collocati una traccia al di sopra del video che costituisce lo sfondo. Mentre si trascina il titolo della clip nella Timeline. Caricare la sequenza nel monitor Composer. Ad esempio. Se esiste già una traccia superiore con una zona aperta per il titolo.

Spostare l'indicatore di posizione sul titolo nella Timeline. Selezionare il segmento di titolo e premere il tasto di eliminazione una volta per eliminare il titolo. 396 . Fare clic sul pulsante Traccia di registrazione (Record Track) nel panello Seleziona traccia (Track Selector) per la traccia in cui viene visualizzato il titolo. fare clic sull'icona Effetto titolo (Title Effect) della clip nel bin e premere il tasto di eliminazione. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). posti sotto la Timeline. 2. Per rimuovere soltanto il titolo: 1. Selezionare nuovamente il segmento di titolo e premere il tasto di eliminazione per eliminare il media file del canale alfa. 2. Fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). 3. Il titolo viene rimosso dal segmento e il media file del canale alfa viene conservato.Capitolo 9 Montaggio con i titoli Rimozione dei titoli Per rimuovere un segmento di titolo: 1. 3. n Il titolo rimane nel bin. Per rimuoverlo.

Dissolvenza di un titolo Per sfumare un titolo è possibile usare il pulsante Dissolvi effetto (Fade Effect). Fare clic sul pulsante Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite) della modalità Segmenti (Segment Mode) sotto la Timeline. Fare clic sul segmento del titolo corrente nella sequenza per selezionarlo. 2. Trascinare la nuova clip del titolo dal bin al segmento definito. che richiedono la renderizzazione. Viene visualizzata una finestra di dialogo in cui è possibile immettere il numero di frame di cui aumentare o diminuire la dissolvenza senza aprire l'Editor effetti (Effect Editor). Fare clic sul pulsante Contrassegna clip (Mark Clip) per definire un punto IN all'inizio del segmento del titolo e un punto OUT alla fine del segmento. Invece di aggiungere gli effetti di dissolvenza. utilizzare l'Editor effetti (Effect Editor). 4.Sostituzione di titoli Sostituzione di titoli Per sostituire un titolo in una sequenza: 1. Il vecchio titolo viene sostituito dal nuovo titolo. 3. Per modificare i keyframe. si può usare il pulsante Dissolvi effetto (Fade Effect) per creare in modo veloce dei keyframe nel titolo con le impostazioni di livello adeguate per la riproduzione in tempo reale. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto a pagina 64. 397 .

2. Fare clic sul titolo nella sequenza per selezionarlo. Pulsante Altre opzioni Icona Effetto titolo 398 . Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). è possibile aprire l'Editor effetti (Effect Editor) e rifinire il titolo con il controllo keyframe dei parametri di effetto. Nell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati i controlli dei parametri.Capitolo 9 Montaggio con i titoli Impostazione dei parametri degli effetti Titolo Dopo avere montato un titolo in una sequenza. Per visualizzare i parametri di un effetto Titolo: 1. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor).

Revisione di un titolo in una sequenza Se si desidera rivedere un titolo dopo averlo montato in una sequenza e averne regolato i parametri nell'Editor effetti (Effect Editor). Salvare in un bin i modelli di effetto delle regolazioni dei parametri dell'effetto Titolo (Title) per usarli in altre sequenze o altri progetti. è possibile riaprire il titolo nell'Editor effetti (Effect Editor) direttamente dalla sequenza. 399 . Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) nell'Editor effetti (Effect Editor). attenersi a quanto segue: • • Regolare i parametri dell'effetto Titolo (Title) seguendo le tecniche di base descritte in Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. Utilizzare più keyframe per cambiare i parametri gradualmente nel tempo. Per ulteriori informazioni vedere Elementi dei keyframe a pagina 109. 3. 4. occorre rivedere il titolo nella sequenza e non la clip del titolo nel bin. Fare clic sul titolo nella sequenza per selezionarlo. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). come descritto in Utilizzo di un modello di effetto a pagina 170. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Per cambiare un titolo in una sequenza: 1.Revisione di un titolo in una sequenza Quando si lavora con i parametri dell'effetto Titolo (Title). • n Per informazioni su determinati parametri dell'effetto Titolo (Title) vedere Parametri degli effetti 2D nella Guida in linea. c Se il titolo è già stato montato in una sequenza o sono state effettuate regolazioni dei parametri di effetto per un dato titolo. 2. Rivedere il titolo utilizzando le tecniche descritte nel Capitolo 8. Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool).

Fare clic su Salva (Save). La clip del titolo precedente rimane invariata nel bin. Verrà visualizzata una finestra di messaggio. b. Salvare il titolo ricorrendo a una delle opzioni seguenti: t Salva titolo (Save Title). b. Scegliere File > Salva titolo (Save Title). Lo strumento Titolazione (Title Tool) viene chiuso e la clip del titolo sottoposta a revisione sostituisce la clip precedente nella sequenza. 400 . Fare clic su Salva (Save). Per cambiare il nome del titolo o modificare uno dei parametri dei media (bin e unità di destinazione): a. La nuova clip viene visualizzata anche nel bin e nel monitor Sorgente (Source) con il nome della clip precedente seguito da un'estensione a due cifre rappresentata da un numero crescente per ogni titolo sottoposto a revisione. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). Scegliere File > Salva titolo con nome (Save Title as). t Salva titolo con nome (Save Title as).Capitolo 9 Montaggio con i titoli 5. Per salvare il titolo con lo stesso nome (con numeri crescenti) e gli stessi parametri dei media (bin e unità di destinazione): a. Verrà visualizzata una finestra di messaggio.

401 . La clip del titolo precedente rimane invariata nel bin. La nuova clip viene visualizzata anche nel bin e nel monitor Sorgente (Source) con il nuovo nome. Cambiare il nome del titolo o selezionare altre opzioni dai menu a comparsa Bin e Unità (Drive). d. Sostituzione delle tracce di riempimento Le tracce di riempimento dei titoli possono essere sostituite con video o grafica. n Se si sta revisionando un titolo in una sequenza. inserito sullo sfondo.Sostituzione delle tracce di riempimento c. Fare clic su Salva (Save) per salvare il titolo e uscire dalla finestra strumento Titolazione. Il video o l'effetto grafico viene poi visualizzato all'interno del titolo stesso. Lo strumento Titolazione (Title Tool) viene chiuso e la clip del titolo sottoposta a revisione sostituisce la clip precedente nella sequenza. non è possibile selezionare l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save).

per inserire il nuovo video sorgente sulla traccia di riempimento del titolo. 3. Trascinare il pulsante Tracce sorgente (Source Track) sul pulsante Traccia di registrazione (Record Track nel pannello Selezione traccia (Track Selector). Caricare nel monitor Sorgente (Source) il video con cui si desidera sostituire il riempimento. Pulsante Tracce sorgente Pulsante Traccia di registrazione per la traccia di riempimento 402 . Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode).Capitolo 9 Montaggio con i titoli Per sostituire la traccia di riempimento: 1. quindi fare doppio clic sul segmento del titolo per entrare nell'effetto. posti sotto la Timeline. Traccia di riempimento 2.

Selezionare le tracce in cui si trovano il titolo o i titoli. 2. Caricare la sequenza contenente i titoli nel monitor Composer. occorre renderizzare qualsiasi titolo incluso. c Il comando Ricrea media dei titoli (Re-create Title Media) rimuove tutte le tracce annidate all'interno di un titolo sostituendole con le tracce grafiche e alfa del nuovo titolo. 3. Per rigenerare i media dei titoli: 1. Traccia di riempimento sostituita dal video Renderizzazione dei titoli Se si riproduce un effetto complesso con più strati e viene visualizzato un messaggio di errore di riproduzione audio o video insufficiente. 403 . Nella sequenza definire i punti IN e OUT in modo da includere tutti i titoli da rigenerare.Renderizzazione dei titoli 4. Rigenerazione dei media dei titoli È possibili utilizzare il comando Ricrea media dei titoli (Re-create Title Media) per rigenerare media offline. Per ulteriori informazioni sulla renderizzazione di effetti Titolo (Title) vedere Renderizzazione degli effetti a pagina 191. Con i metodi di montaggio standard montare il video dal monitor Sorgente (Source) sulla traccia di riempimento.

Scegliere un'unità di destinazione per i media dei titoli ricreati. La sostituzione viene richiesta quando si trasferiscono titoli da un sistema all'altro. 404 .Capitolo 9 Montaggio con i titoli 4. Fare clic su OK per continuare a rigenerare i media file del titolo. Per ulteriori informazioni vedere Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei media e selezione delle unità nella Guida in linea. 6. 5. n Se si ricreano dei media dei titoli che utilizzano font non riconosciuti dal sistema. specialmente quando si trasferiscono da un sistema Macintosh a un sistema Windows. viene visualizzata una finestra di dialogo che consente di sostituire il font del titolo con uno di quelli installati nel sistema. Il media file del titolo viene ricreato e nel bin viene visualizzata una master clip preelaborata. Scegliere Clip > Ricrea media dei titoli (Re-create Title Media). Viene visualizzata la finestra di dialogo Ricrea media dei titoli (Recreate Title Media). n L'unità predefinita è indicata nella scheda Titoli (Titles) della finestra di dialogo Creazione media (Media Creation).

pulsante (Tavolozza dei comandi) 241 After Effects Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview 48 Aggiorn. comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 129 Aggiungi ai gruppi aperti. comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 128 Aggiungi al gruppo attivo. comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 130 Aggiungi ai gruppi abilitati. comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 126 Aggiungi al parametro attivo. pulsante (Editor effetti) 104 Accesso effetti 3D nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) 298 Adatta a riemp. comando (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Aggiorna posizione durante la riproduzione. impostazione Livello nell'effetto Avid Pan & Zoom 265 A Abilita. comando (menu Modalità Aggiungi keyframe) 125 Aggiungi keyframe. comando (menu Oggetto) 352 Aggiungi taglio. pulsante (Tavolozza degli effetti) 290 Aggiunta keyframe nei grafici di keyframe 121 pagine in un titolo in Roll o Crawl 352 Alleggerisci ombra conferma del valore corrente 366 creazione 363 regolazione estemporanea 365 Alleggerisci ombra. comando (menu di scelta rapida dell'Editor effetti) 163 Aggiornamento plug-in AVX 43 Aggiungi a tutti i parametri. sistema di coordinate 303 601.. funzione con effetti Submaster 290 Aggiungi taglio. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 121 Aggiungi pagina. comando (menu Oggetto) 364 .Indice ABCDEFGHIKLMNOPQRSTUVWXZ Valori numerici 2D titoli Vedere Titoli 3D. in tempo reale. comandi (menu scelta rapida Editor effetti) 164 Aggiungi keyframe. comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 131 Aggiungi ai grafici aperti.

modalità Trim 57 effetto Dissolvenza 66 effetto Dissolvenza in modalità Trim 67 effetto Submaster 290 modelli di effetto 172 sfumature e dissolvenze con pulsanti Dissolv. opzione (Impost. effetti descrizione 279 strati video 279 Annidati. video) 182 Altre opzioni. effetto per titoli 366 Alte prestazioni. comandi (menu Allineamento) 370 Allineamento oggetti. comando (menu Oggetto) 324 Area titolo/azione protetta nello strumento Titolazione 324 per allineam. 105 Angolo riquadro. iniziale/finale 68 stili di titolo a oggetti di titolo 382 Area di titolo protetta/Griglia globale. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 148 Allineam. pulsante (Editor effetti) 44. effetto creaz. effetti con effetto Submaster 288 con Matte Key 286 creazione 282 entrata e uscita dal segmento 281 espansione 280 modifica ordine. Transizione rapida 71 Attivazione impostazioni di renderizzazione 197 AudioSuite. comandi (menu Allineamento) 371 Allineamento. pulsanti nella finestra di dialogo Transizione rapida 79 Alone. pulsante (monitor Anteprima effetto) 89 406 . 100 Asse. titoli 370 Allineamento keyframe 148 testo del titolo 335 Allineamento al frame. pulsante (Editor effetti) 309 Assegnazione più tracce nei plug-in AVX 43 stili dei titoli ai tasti funzione 381 Attenuazione sul colore. strumento (strumento Titolazione) 342 Annidamento. visualizz. con keyframe avanzati 284 ricreazione di media dei titoli 403 Anteprima effetti video. oggetti 370 visualizzazione 91. monitor barra degli strumenti 89 descrizione 88 indicatore di campo 90 informazioni di tracciamento 90 spostamento di un'immagine ingrandita 93 visualizzazione dell'area titolo/azione protetta 91 zoom avanti 308 Anteprima. con pul.Indice Allinea keyframe keyframe avanzati 146 Allinea keyframe. plug-in 38 Avanti veloce. comando (menu Oggetto) 323 Apertura Editor effetti 86 tracce di keyframe 116 Applicazione effetti a una transizione o segmento 54 effetti di transizione con il pulsante Transizione rapida 70 effetti in più transizioni 57 effetti nelle sequenze 54 effetti su più segmenti 59 effetti transiz. tempo reale 181 titoli anti-alias 323 Anteprima effetto.

effetto applicazione 251 campo visivo 255 descrizione 250 Entrata graduale e Uscita graduale 258 formato file immagine 250 frame progressivi 263 modalità di visualizzazione sorgente e destinazione 253 opzioni di renderizzazione 262 parametri di posizione 257 parametro Avanzato 264 parametro Fattore zoom 256 parametro Filtraggio 262 parametro Percorso 261 parametro Sfondo 263 parametro Velocità 257 rapporto di forma 256 Sorgente con pixel quadrati 264 velocità costante del percorso 259 Avid Pan and Zoom Vedere Avid Pan & Zoom. plug-in aggiornamento 43 assegnazione di più tracce 43 categorie di effetti mancanti 47 controlli 44 controllo Angolo 45 effetto RGB Keyer 268 icone mancanti 46 icone vuote nella Timeline 47 Illusion FX Pack 39 individuazione della cartella AVX_Plug-Ins 41 installazione 39 interfacce 44 messaggi nella Console 47 problemi di renderizzazione 46 problemi durante il caricamento 46 risoluzione dei problemi 46 Azione protetta.Indice Avanzato. parametro effetto Avid Pan & Zoom 264 AVI. area Avid Pan & Zoom 254 B Barra della scala keyframe avanzati 157 Barra di scala grafici di keyframe 157 Barre blu nella traccia Timecode della Timeline 187 Barre degli strumenti Monitor Anteprima effetto 89 strumento Titolazione 318 Timeline 281 Barre gialle nella traccia del timecode della Timeline 186 Barre rosse nella traccia del timecode della Timeline 186 Bézier. plug-in 48 Avid Hi Qual opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Avid Pan & Zoom. opzione di interpolazione del keyframe descrizione 142 regolazione asimmetrica 144 regolazione indipendente 144 regolazione simmetrica 143 407 . file limiti di importazione 276 Avid After Effects External Monitor Preview. effetto Avid Ultra Qual opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Avid Visual Extensions vedere AVX AVX (Avid Visual Extensions) definizione 38 AVX.

monitor anteprima degli effetti in tempo reale 183 Clip in movimento utilizzo di Fermo fotogramma 236 Codici colore effetti 35. livelli nell'effetto Avid Pan & Zoom 265 Colori sicuri. finestra di dialogo (Windows) 107 Comandi Vedere Comandi di menu Composer. pulsante (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Cerchi tracciatura in strum. effetto per titoli 366 B-Spline Catmull opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 C Cache tutto effetto Avid Pan & Zoom 266 Cache.Indice Bin clip dei titoli 390 individuazione di titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce 376 modelli di effetti 36. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 293 Condensazione di strati 292 Console informazioni sulla modifica del tipo di effetto di movimento 231 Plug-in AVX. 340 Chroma Key. nei titoli 325 sfumatura nello strumento Titolazione 356 Colore di sfondo. opzione 68 Centrata sul taglio. monitor anteprima degli effetti in tempo reale 183 Condensa. ombre titoli 363 selezione con il contagocce per i titoli 359 sfondo. messaggi 47 Contagocce selezione di colori nei titoli 359 . comando (menu Oggetto) 324 Colori. finestra (strumento Titolazione) 326 Colore. 185 effetti di movimento 229 effetto Submaster 289 informazioni sulla riproduzione nella Timeline 186 Color Picker Macintosh 108 strumento Titolazione 358 Color Picker. comando (menu Oggetto) 370 Blocco oggetti nei titoli 369 Bordi modifica spessore 342 Brillantezza. 171 revisione di titoli 377 visualizzazione di frame del titolo 390 Blocca. opzione delle impostazioni di renderizzazione 194 Campo interpolato. Titol. Macintosh 108 Colore impostazione nello strumento Titolazione 355 parametri 106 regolaz. parametro effetto Avid Pan & Zoom 265 Campo duplicato. 178. effetto correzione del colore post-key 271 descrizione 268 408 Client. opzione delle impostazioni di renderizzazione 195 Canale alfa creazione del titolo 323 limiti di importazione dei file AVI 276 montaggio dell'effetto Matte Key 276 nell'effetto Matte Key 3D 300 Centrata sul taglio.

iniziale/finale 68 titoli 397 409 . (strum. casella (strumento Titolazione) 357 Disattivazione effetti in tempo reale 185 Dischi dei media limitazioni di velocità con l'anteprima di effetti in tempo reale 187 Dispositivi di scorrimento Editor effetti 103 Disposizione oggetti nei titoli 371 Disposizione. comandi (menu Allineamento) 372 Dissolv. definizione 346 ridimensionamento larghezza 350 scorrimento 350 spostamento a una pagina 351 Crea titolo di media non renderizzato. limiti per i titoli in Roll e Crawl 346 Contorno/Percorso. comando (menu Oggetto) 352 Corsivo. titoli aggiunta di pagine 352 copia o spostamento di oggetti 352 definizione 345 digit. comando (menu Clip) 376 Creazione effetti annidati 282 effetto primo piano ritagliato 3D 313 Matte Key per effetti 3D 301 modelli di titolo 384 nuove impostazioni di renderizzazione 192 testo nei titoli 328 Crenatura testo del titolo 336 Crenatura. pulsante di selezione e casella (strumento Titolazione) 337 Cubico opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 D Decisioni di montaggio. testo 349 dimensionamento automatico 347 eliminazione di pagine 353 formattazione del testo 354 impostazione della formattazione del testo 347 inserimento di una pagina vuota 353 limiti del conteggio pagine 346 opzioni del flusso di lavoro 348 pagina. comando (menu Oggetto) 335 Corsivo. puls. finale.) 335 Crawl. plug-in 38 Digitazione testo titoli in Roll e Crawl 349 Dimensionamento automatico. pulsante (Tavolozza dei comandi) 68 Dissolv. Titol. pulsante e casella (strumento Titolazione) 334 direzione della sfumatura. modalità (strumento Titolazione) 347 Dimensione in punti. iniziale. elenco Vedere EDL Digidesign AudioSuite. sistema per gli effetti 3D 303 Copia keyframe 113 testo nei titoli 329 Copia nella pagina. 310 Controllo anteprima degli effetti in tempo reale 188 anteprima effetti in tempo reale 182 Coordinate. pulsante (Tavolozza dei comandi) 68 Dissolvenza effetti 64 effetti con pulsanti Dissolv.Indice utilizzo 106 Conteggio pagine. pulsante (Editor effetti) 98.

effetti 3D. Agg. 82 anteprima in tempo reale 181 anteprima in tempo reale. dipendenze 30 anteprima. immag. ad esempio. con grafici di keyframe 164 ingrandimento del testo con grafici di keyframe 162 movim. effetto aggiunta con pulsanti Dissolv. transiz. rotelle zigrinate con grafici keyframe 163 visualizzazione di parametri 101 EDL (edit decision list) con effetto Submaster 289 Effetti Vedere anche Effetti Key. attivazione 184 anteprima in tempo reale. con pul. apertura 116 visual. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 99 Durata della transizione. iniziale/finale 68 applicazione 66 applicazione in modalità Trim 67 creaz. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 65. controlli della barra degli strumenti 117 grafici di keyframe. 397 Due riquadri. menu modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe 123 impostazione predefinita del pulsante Aggiungi keyframe. menu mod. Sfumatura (Blend). pulsante (barra degli strumenti Anteprima effetto) 90 Due riquadri. effetto. casella (Editor effetti) 98 E Editor effetti menu di scelta rapida 161 regolazione di titoli 398 Editor effetti. finestra apertura 86 controlli 96 controllo aggiorn. indic. disattivazione 185 anteprima in tempo reale. con grafici keyframe 163 410 parametri di colore 106 parametri di effetti 102 pulsante Altre opzioni 105 pulsante Menu rapido 105 pulsanti Abilita 104 rientro di righe con grafici di keyframe 162 ripristino della vista del grafico di keyframe 161 rotella zigrinata di scorrimento 159 tracce di keyframe. pos. ritardo dell'inizio 188 anteprima. con pul. effetti e le specifiche categorie di effetti. Transizione rapida 71 Dissolvenza da colore. effetto creaz. informazioni nella Timeline 186 anteprima in tempo reale. con pul. Titolazione. opzioni dei monitor 183 anteprima in tempo reale. effetto creaz. riepilogo delle opzioni 30 applic. Transizione rapida 71 Dissolvenza. con grafici keyframe 163 dispositivi di scorrimento 103 grafici di keyframe.Indice Dissolvenza a colore. keyframe 163 visualiz. Submaster. assi di rotazione 303 3D. parametri 305 accesso a effetti 3D nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) 298 adattamento dimen. Transizione rapida 71 Dissolvi effetto. Effetti annidati. modalità Trim 57 applicazione a più segmenti 59 . keyframe 307 3D.

riepilogo 65 trascinamento dalla Tavolozza degli effetti 55 trasformazione da 2D in 3D 300 trasformazione in keyframe avanzati 115 Velocità variabile 237 Effetti (3D) compatibilità tra applicazioni Avid 298 Effetti di mov. descrizione 217 media file. 185 Colore. definizione 28 sistema di coordinate 3D (X Y Z) 303 sostituzione di effetti esistenti 95 strato singolo. descrizione generale 178 Matte Key 3D 300 media file. utilizzando il pulsante Riproduci 176 riproduzione di un effetto singolo. Transizione rapida 71 creazione di Pagina ripiegata 3D 311 creazione di primo piano ritagliato (Immagine nell'immagine 3D) 313 Dissolve applicazione in modalità Trim 67 Dissolvenza applicazione 66 dissolvenza 64 doppio clic su un'icona nella Tavolozza degli effetti 56 elaborazione in tempo reale 181 eliminazione 61 esempi 52 Fermo fotogramma 232 funzionalità di riproduzione 30 funzionalità di riproduzione. riproduzione insufficiente 179 modelli 36 modelli nei bin 171 modifica posizione 94 movimento 226 Movimento stroboscopico 242 movimento.Indice applicazione a più transizioni 57. accelerato creazione 237 411 . descrizione 28 titolazione. definizione 28 output. eliminazione 222 media file. definizione 28 transizione. definizione 28 tipi. uso per evidenziare le immagini ad alto contrasto 274 controllo anteprima in tempo reale 182 controllo dell'anteprima in tempo reale 188 creaz. con pul. 178. 70 applicazione a più transizioni con il pulsante Transizione rapida 74 applicazione a una transizione o segmento 54 applicazione di dissolvenze 66 applicazione dissolvenze modalità Trim 67 applicazione nelle sequenze 54 categorie nella Tavolozza degli effetti 31 codici colore 35. a ciclo continuo 177 riproduzione di un effetto singolo. definizione 28 transizione. concetti generali 191 riepilogo di strumenti per la creazione 29 riproduzione di combinazioni complesse 178 riproduzione di effetti singoli 176 riproduzione di effetti singoli. rivelazione 218 messaggi di errore. definizione 28 multistrato. in anteprima wire-frame 177 salvataggio di modelli 170 scomposizione 52 segmento. renderizzazione 31 personalizzazione dell'interfaccia utente 87 pulsante Transizione rapida 70 punti di trascinamento per la regolazione degli effetti 3D 309 renderizzazione di un effetto 199 renderizzazione in una posizione 201 renderizzazione tra i punti IN e OUT 202 renderizzazione.

pulsante (Timeline) 184 Effetti non in tempo reale attivaz. modelli applicazione 172 definizione 170 effetti 3D 308 nei bin 171 salvataggio 170 visualizzazione 36 Effetto colore evidenziazione delle immagini ad alto contrasto 274 Effetto. attivazione 184 Effetti in tempo reale. pulsante (Editor Effetti) 99 Espansione effetti annidati 280 Esporta titolo. 185 codici colore 35 Effetti video anteprima in tempo reale 181 Effetti. rallentato creazione 237 Effetti in tempo reale attivazione dell'anteprima 184 codici colore con puntino verde 35 disattivazione dell'anteprima 185 Effetti in tempo reale. opzione delle impostazioni di renderizzazione 195 Entrata entrata e uscita in effetti annidati 281 Entrata graduale e Uscita graduale con l'effetto Avid Pan & Zoom 257. dimensioni immagine in primo piano 168 media sorgente 82 Effetto. comando (menu Oggetto) 350 Espandi. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 156 Estrapola. comando (menu File) 386 Esportazione titoli come file grafici 386 Estrai/Inserisci. pulsante (Timeline) 56 Estrapola. e disattivaz. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Espandi. pulsante (Timeline) 281 Entrambi i campi. 258 Esci dall'effetto. percorso su schermo 310 Elaborazione effetti in tempo reale 181 Elastico.Indice Effetti di mov. opzione valori di parametro del grafico di keyframe 153 ExpertRender anteprima di effetti in tempo reale 207 considerazioni per l'utilizzo 216 descrizione 205 dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale 211 modifica dei risultati 214 output 207 renderizzazione 208 riproduzione degli effetti in tempo reale 186 utilizzo 208 ExpertRender. comandi (menu Clip) 209 412 . pulsante (Timeline) 281 Esegui Crawl. comando (menu grafico keyframe) 138 Elementi anti-alias nel titolo 323 Eliminazione effetti 61 keyframe nei grafici di keyframe 121 keyframe standard 114 media effetto di movimento 222 media file di effetti 222 pagine nei titoli Crawl 353 pagine nei titoli in Roll 353 Entra nell'effetto.

comando (menu Clip) 233 Fermo fotogramma. effetto controllo con un unico pulsante o tasto 234 creazione 232 utilizzo dopo una clip in movimento 236 Filtraggio. puls. pulsante (Tavolozza degli strumenti ed Editor effetti) 91. pulsanti (strumento Titolazione) 336 Grafici Vedere Keyframe.Indice F Fattore zoom. titolo 327 Griglia di allineamento per titoli 327 Griglia di allineamento invisibile per titoli 327 Griglia. pulsante (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Fisso. grafici grafici di keyframe copia e incolla di keyframe 133 descrizione 110 menu di scelta rapida dell'Editor effetti 161 Grafico aperto definizione 130 Grassetto. parametro effetto Avid Pan & Zoom 262 Finestra del progetto visualizzazione della Tavolozza degli effetti 33 Finisce sul taglio. parametro effetto Avid Pan & Zoom 256 Fermo fotogramma. comando (menu grafico keyframe) 138 Flusso di lavoro titoli Crawl 348 Font compatibilità tra i sistemi 322 impostazione dimensioni in punti 334 installazione 322 modifica 333 sostituzione 322 Formattazione testo del titolo 331 titoli Crawl 354 Titoli in Roll 354 titoli in Roll e Crawl 347 Frequenza di visualizzazione elaborazione di effetti 181 G Gaussiano opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Gestione oggetti nei titoli 367 stili di titolo nella finestra del progetto 383 Giustificazione testo del titolo 335 Giustificazione. gruppi Gruppo abilitato definizione 129 Gruppo aperto definizione 128 Gruppo attivo definizione 126 413 . opzione 68 Finisce sul taglio. Titol.) 335 Griglia allin. comando (menu Oggetto) 335 Grassetto. 100 Gruppi Vedere Parametri. (strum.

390 Impostazioni renderizzazione 192 Utente 322 Impostazioni utente controllo dello strumento Titolazione (Title Tool) 322 Incollare testo nei titoli 329 Indic. pulsante (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Inizio personalizzato. plug-in 39 Immagine ad alto contrasto con Matte Key 273 evidenziazione con Effetto colore 274 Immagine ingrandita spostamento nel monitor Anteprima effetto 93 Immagine nell'immagine. apertura utilizzo con tracce keyframe 116 Individuazione cartella AVX_Plug-Ins 41 Inizia sul taglio. 203 HQ. stato tempo reale 185 Illusion FX Pack. su keyframe. comando (menu Bin) 218.Indice H Handle nella finestra di dialogo Transizione rapida 79 Hardware con uscita analogica anteprima degli effetti in tempo reale 183 HQ. renderizzazione 203 finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione 204 interruzione 205 I Icone effetti visualizz. effetto movimento dell'immagine in primo piano 165 trasformazione in keyframe avanzati 115 Immagini con canale alfa 276 grafiche. comando (menu Oggetto) 353 Inserisci. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 237 Installazione plug-in AVX 39 Interfaccia personalizzazione per operazioni con gli effetti 87 Interlinea del testo nel titolo 338 Interlinea testo (strumento Titolazione) 339 Interpolazione. tipi 275 senza canale alfa 278 Immagini grafiche con canale alfa 276 senza canale alfa 278 tipi 275 Importazione file AVI 276 Imposta posiz. opzione 68 Inserimento titoli nelle sequenze 391 Inserisci pagina. opzione 68 Inizia sul taglio. comando (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Imposta visualizzazione bin. opzioni per grafici di keyframe 139 Interruzione renderizzazione degli effetti 198 renderizzazione estemporanea 180 Inversione effetti di movimento accelerato 238 effetti di movimento rallentato 238 414 . pulsante (Editor effetti) 100.

ap. menu modalità Aggiungi keyframe 123 avanzati. effetti supportati 115 avanzati. Keyframe. trasformazione di effetti 115 avanzati. tracce keyframe 116 avanzati. grafici Allinea keyframe 146 descrizione 110 messa in scala 157 Slitta keyframe 146 Keyframe elastici 136 Keyframe fissi 137 Keyframe indipendenti Vedere Keyframe. gruppi di parametri 124 avanzati. creazione 111 standard. grafici Keyframe. grafici allineamento di keyframe 148 barra di scala 157 controlli della barra degli strumenti dell'Editor effetti 117 controllo del movimento dell'indicatore di posizione 163 controllo dell'aggiornamento dell'immagine 163 descrizione 114 dispositivo di scorrimento dello zoom 157 estrapolazione dei valori di parametro 156 grafico aperto 130 imp. elastici 136 avanzati. Keyframe. opzione di interpolazione Spline 141 avanzati. modifica ordine di effetti annidati 284 avanzati. allineamento 148 avanzati. fissi 137 avanzati. eliminazione 114 Keyframe avanzati Vedere anche Keyframe. predef. grafici. opzione di interpolazione Lineare 140 avanzati. visual. grafici keyframe 116 avanzato. opzione di interpolazione Shelf 140 avanzati. tracce avanzati. effetti Chroma Key 268 descrizione 268 Luma Key 272 Matte in strati annidati 286 Matte Key 273 montaggio con Matte Key 276 RGB Keyer 268 Keyframe Vedere anche Keyframe. utilizzo del pulsante Aggiungi keyframe 121 avanzati. menu modalità Rimuovi keyframe 123 avanzati.Indice K Key. spostamento nei grafici di keyframe 131 avanzati. aggiunta ed eliminazione 121 regolazione di titoli 399 selezione 111 spostamento 112 standard. slittamento 151 avanzati. descrizione 114 come copiare e incollare 113 copia e incolla in grafici di keyframe 133 definizione 109 effetti 3D 307 modifica dei parametri 113 nei grafici di keyframe. pulsante Aggiungi keyframe 164 ingrandimento del testo nell'Editor effetti 162 keyframe elastici 136 keyframe fissi 137 mantenimento dei valori di parametro 156 opzione di interpolazione Bézier 142 415 . opzione di interpolazione Bézier 142 avanzati. estrapolazione di valori di parametro 156 avanzati.

effetto 272 416 . comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 156 Mantieni. caselle (strumento Titolazione) 355 Livello. strumento (strumento Titolazione) 341 Lineare. comandi Aggiorn. effetto creazione 273 in strati annidati 286 montaggio 276 versione 3D 300 Media file eliminazione 222 materiale sorgente insufficiente 82 titolo 389 Memoria. gestione in Avid Pan & Zoom 265 Menu qualità video 189 Menu rapido selezione dei parametri degli effetti 105 Menu. opzione valori di parametro del grafico di keyframe 152 Master clip montaggio con elementi importati 278 Master clip preelaborata definizione 30 risultato della renderizzazione 192 Matte Key. in tempo reale (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Aggiorna posizione durante la riproduzione (menu di scelta rapida dell'Editor effetti) 163 Aggiungi a tutti i parametri (menu modalità Aggiungi keyframe) 131 Aggiungi ai grafici aperti (menu modalità Aggiungi keyframe) 130 Aggiungi ai gruppi abilitati (menu modalità Aggiungi keyframe) 129 Aggiungi ai gruppi aperti (menu modalità Aggiungi keyframe) 128 L L'immagine ad alto contrasto con Matte Key 300 Libera cache corrente effetto Avid Pan & Zoom 266 Linea. tracce apertura 116 descrizione 114 M Mantieni. opzione di interpolazione del keyframe 140 Linee modifica spessore 342 opzioni attributi 341 tracciatura nello strumento Titolazione 341 livello di trasparenza. parametro Avid Pan & Zoom 265 Luma Key.Indice opzione di interpolazione Lineare 140 opzione di interpolazione Shelf 140 opzione di interpolazione Spline 141 opzioni di interpolazione 139 ridimensionamento 160 rientro di righe nell'Editor effetti (Effect Editor) 162 ripristino della vista 161 scorrimento da sinistra a destra 159 scorrimento in alto o in basso 160 slittamento di keyframe 151 spostamento di keyframe 131 visualizzazione 116 visualizzazioni di rotelle zigrinate nell'Editor effetti 163 zoom 158 Keyframe.

Indice Aggiungi al gruppo attivo (menu modalità Aggiungi keyframe) 126 Aggiungi al parametro attivo (menu Modalità Aggiungi keyframe) 125 Aggiungi keyframe (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 121 Aggiungi pagina (menu Oggetto) 352 Alleggerisci ombra (menu Oggetto) 364 Allinea al frame (menu Allineamento) 370 Allinea keyframe (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 148 Allinea oggetti (menu Allineamento) 371 Anteprima (menu Oggetto) 323 Area di titolo protetta/Griglia globale (menu Oggetto) 324 Blocca (menu Oggetto) 370 Colori sicuri (menu Oggetto) 324 Comandi di Aggiungi keyframe (menu scelta rapida Editor effetti) 164 Copia nella pagina (menu Oggetto) 352 Corsivo (menu Oggetto) 335 Crea titolo di media non renderizzato (menu Clip) 376 Disposizione (menu Allineamento) 372 Elastico (menu scelta rapida grafico keyframe) 138 Esegui Crawl (menu Oggetto) 350 Esporta titolo (menu File) 386 Estrapola (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 156 ExpertRender (menu Clip) 209 Fermo fotogramma (menu Clip) 233 Fisso (menu grafico keyframe) 138 Grassetto (menu Oggetto) 335 Imposta posiz. keyframe (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Nuova traccia video (menu Clip) 276 Nuovo titolo (menu Clip) 316 Porta in primo piano (menu Oggetto) 368 Porta in secondo piano (menu Oggetto) 368 Raggruppa (menu Oggetto) 369 Reimposta vista grafico (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 161 Renderizza in maniera estemporanea (menu Clip) 179 Renderizza In-Out (menu Clip) 202 Renderizza nella posizione (menu Clip) 201 Ricrea media dei titoli (menu Clip) 403 Rientro di righe (menu di scelta rapida nell'Editor effetti) 162 Rimuovi da gruppo attivo (menu modalità Rimuovi keyframe) 126 Rimuovi da parametro attivo (menu modalità Rimuovi keyframe) 125 Rimuovi da tutti i parametri (menu modalità Rimuovi keyframe) 131 Rimuovi dai grafici aperti (menu modalità Aggiungi keyframe) 130 Rimuovi dai gruppi abilitati (menu modalità Rimuovi keyframe) 129 Rimuovi dai gruppi aperti (menu modalità Rimuovi keyframe) 128 Rimuovi keyframe (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 122 417 . Agg. su keyframe (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Imposta visualizzazione bin (menu Bin) 218 Impostazione visualizzazione bin (menu Bin) 390 Inserisci pagina (menu Oggetto) 353 Intervalli di renderizzazione (Menu rapido Timeline) 198 Mantieni (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 156 Missaggio video (menu Clip) 295 modalità Dimensionamento automatico (menu Oggetto) 347 Mostra file (menu File) 220 Mostra griglia di allineamento (menu Allineamento) 327 Mostra menu mod.

399 titoli. Modelli di titoli Modelli di effetti definizione 36 visualizzazione in un bin 36 Modelli. comando (menu Clip) 295 Modalità Qualità ottimale e Qualità bozza 189 modalità Dimensionamento automatico. effetti codici colore 229 controllo di un fermo fotogramma con un unico pulsante o tasto 234 definizione 28 descrizione 226 eliminazione di media 222 Fermo fotogramma 232 funzionalità di riproduzione degli effetti di movimento tradizionali 227 418 . (menu Oggetto) 370 Scomponi (menu Oggetto) 369 Seleziona titoli non renderizzati (menu Bin) 376 Slitta keyframe (menu di scelta rapida grafici di keyframe) 151 Sposta in avanti (menu Oggetto) 368 Sposta indietro (menu Oggetto) 368 Sposta nella pagina (menu Oggetto) 352 Strumento Titolazione (menu Strumenti) 316 Strumento Titolazione (menu Windows) 327 Testo grande (menu di scelta rapida dell'Editor effetti) 162 Messaggi di errore riproduzione video insuff. panoramica 388 Mostra azione protetta. comando (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Motion Effect button (Source monitor) 238 Movimento accelerato. comando (menu Allineamento) 327 Mostra menu mod. editor di percorso 310 Movimento.Indice Rimuovi pagina (menu Oggetto) 353 Rotelle zigrinate (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Salva titolo (menu File) 374 Salva titolo con nome (menu File) 374 Sblocca. comando (menu File) 220 Mostra griglia di allineamento. pulsante (strumento Titolazione) 319 Modifica font 333 ordine effetti annidati con keyframe avanzati 284 posizione negli effetti 94 risultati ottenuti con ExpertRender 214 testo nei titoli 331 titoli Crawl 354 Titoli in Roll 354 Monitor opzioni di anteprima degli effetti in tempo reale 183 Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview 48 Montaggio con Matte Key importati 276 effetto Submaster 288 master clip importate 278 titoli nelle sequenze 391. effetti inversione 238 Movimento stroboscopico. Agg. effetti inversione 238 Movimento rallentato. effetto creazione 242 Movimento. comando (menu Oggetto) 347 Modelli Vedere Modelli di effetti. 179 Sorgente insufficiente 313 Missaggio video 294 Missaggio video 294 Missaggio video. keyframe. parametro Avid Pan & Zoom 254 Mostra file.

colore e trasparenza 363 profondità 362 regolazione estemporanea della leggerezza 365 rilascio 362 titoli.Indice icone 228 messaggi di modifica del tipo nella Console 231 Movimento stroboscopico 242 opzioni di renderizzazione 194 renderizzazione di effetti esistenti 228 requisiti per la renderizzazione 227 requisiti per la renderizzazione di effetti di movimento tradizionali 227 rivelazione di media 218 Timewarp 245 uso di Fermo fotogramma dopo una clip in movimento 236 Velocità variabile 237 visualizzazione informazioni sulle modifiche del tipo 231 Movimento. descrizione 362 Output di effetti. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 O Ogg. renderizzazione 31 Output DV anteprima degli effetti in tempo reale 183 Ovale. regolaz. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Muovi indietro. 166 Multistrato. grafici titoli cerchi e ovali 340 Oggetti bloccati punti di trascinamento vuoti 370 Oggetti grafici in titoli aggiunta punte freccia a linee 343 linee 341 visualizz. comando (menu Clip) 316 . percorso 165. strumento (strumento Titolazione) 340 419 N NTSC. griglia 327 Oggetti grafici nei titoli aggiunta di ombre 363 arrot. pulsante (strumento Titolazione) 363 Ombre aggiunta ai titoli 363 conferma della leggerezza corrente 366 leggerezza 363 per titoli. comando (menu Clip) 276 Nuovo titolo. frame linee guida titolo/azione protetta 324 Numero di pagina. effetti creazione con annidamento 279 definizione 28 eliminazione 63 Key 268 Matte Key 3D 300 Muovi avanti. casella di testo (strumento Titolazione) 351 Nuova traccia video. angoli riquadri 342 modifica dimensioni delle punte di freccia 344 quadrati e rettangoli 340 tracciatura 339 Oggetti grafici titoli spessore linea o bordo 342 Oggetti nei titoli aggiunta di ombre 363 blocco e sblocco 369 gestione 367 raggruppamento e scomposizione 369 sovrapposizione 368 Ombra di rilascio e profondità.

strumento (strumento Titolazione) 319 Posizione corrente. pulsante (Editor effetti) 68. velocità costante con l'effetto Avid Pan & Zoom 259 Personalizzazione visualizzazione degli effetti 87 Più tracce come input di plug-in AVX 43 Pixel forma nell'effetto Avid Pan & Zoom 264 Pixel quadrati nell'effetto Avid Pan & Zoom 264 Pixel rettangolari nell'effetto Avid Pan & Zoom 264 Plug-in AVX fornitori 38 icona dell'effetto a forma di presa 38 sito Web 38 Plug-in. (Editor effetti) 309 Posizione. Titol. parametro nell'effetto Avid Pan & Zoom 257 Post-key. comando (menu Oggetto) 368 Posizionamento video. gruppi abilitati. definizione 129 aperti. comando (menu Oggetto) 368 Porta in secondo piano. panoramica 305 accesso ai parametri aggiuntivi 105 contagocce 106 descrizione 102 dispositivi di scorrimento 103 estrapolazione di valori con keyframe 156 globali e di keyframe 102 mantenimento di valori nei grafici di keyframe 156 modifica per keyframe singoli 113 nei grafici di keyframe. puls. definizione 128 attivo. indicatore campo nel display 90 Posizione della transizione.Indice Ovali tracciatura in strum. regolazione 398 visualizzazione 101 Parametri. display indicatore di campo 90 Posizione corrente. 98 Posizione XY. pulsante (strumento Titolazione) 363 . Plug-in Digidesign AudioSuite Porta in primo piano. effetti vedere Plug-in AVX. correzione del colore 271 Primo piano ritagliato. frame linee guida titolo/azione protetta 324 Pan & Zoom Vedere Avid Pan & Zoom Pan and Zoom Vedere Avid Pan & Zoom Parametri di effetto 3D. 340 P Pagina ripiegata (3D) come transizione 311 Pagine titoli in Roll e Crawl 346 PAL. definizione 126 definizione 124 Percorso. modifiche ai keyframe 139 pulsante Abilita 104 regolazione del colore 106 selezione mediante Menu rapido 105 titolo. effetto esempio 3D 313 Profondità e direzione ombra. parametro effetto Avid Pan & Zoom 261 420 Percorso.

111 Pulsante Qualità ottimale/Qualità bozza 189 Pulsanti Adatta a riemp. finestra gestione di stili dei titoli 383 Pulsante Aggiungi keyframe (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89. 111 Aggiungi taglio (Tavolozza degli effetti) 290 Altre opzioni (Editor effetti) 44. 203 Inizia sul taglio (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Inserisci (Tavolozza degli strumenti) 237 Modelli (strumento Titolazione) 319 Motion Effect (Source monitor) 238 Ombra di rilascio e profondità (strumento Titolazione) 363 Posizione della transizione (Editor effetti) 68. iniziale (Tavolozza dei comandi) 68 Dissolvi effetto (Tavolozza degli strumenti) 65. Titol.) 335 Dimensione in punti (strumento Titolazione) 334 Dissolv. 100 HQ (Editor effetti) 100. (Tavolozza dei comandi) 241 Aggiungi Keyframe (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89.. finale (Tavolozza dei comandi) 68 Dissolv. 310 Corsivo (strum. 99 Editor effetti 96 Entra nell'effetto (Timeline) 281 Esci dall'effetto (Timeline) 281 Espandi (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Espandi (Editor effetti) 99 Estrai/Inserisci (Timeline) 56 Finisce sul taglio (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Giustificazione (strumento Titolazione) 336 Grassetto (strum. Titol. 105 Asse (Editor effetti) 309 Avanti veloce (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Avvolgi (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto 89 Centrata sul taglio (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Condensa (Tavolozza degli strumenti) 293 Contorno/Percorso (Editor effetti) 98. 98 Profondità e direzione ombra (strumento Titolazione) 363 pulsante Effetti in tempo reale (Timeline) 184 Pulsante Muovi indietro (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Renderizza effetto (Editor effetti) 98 Renderizza effetto (Tavolozza degli strumenti) 199 Riduci (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riduci (Editor effetti) 99 Rimuovi effetto (Tavolozza degli strumenti) 62 Rimuovi/Sovrascrivi (Timeline) 56 Riproduci (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Riproduci (Editor effetti) 100 Riproduci a ciclo continuo (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riproduci a ciclo continuo (Editor effetti) 99 Riproduci anteprima (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Ritaglia (Editor effetti) 309 421 . 397 Due riquadri (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90.Indice Progetto.) 335 Griglia (Tavolozza degli strumenti ed Editor effetti) 91.

opzione (Impostaz. modalità ed effetti in tempo reale 184 Q Quadrangolare opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Quadrati tracciatura nello strumento Titolazione 340 Quadrato e rettangolo. 118 Trasforma in keyframe avanzati (Editor effetti) 99 Trim destra 1 frame (Tavolozza dei comandi) 112 Trim destra 10 frame (Tavolozza dei comandi) 112 Trim sin. pulsante (Editor effetti) 98 Renderizza effetto. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 199 422 . modalità ed effetti in tempo reale 184 Puntino verde icone degli effetti 35 icone effetti 185 nella Timeline 192 Puntino verde. pulsante 100. strumento (strumento Titolazione) 340 Qualità alta. comando (menu Oggetto) 369 Raggruppamento oggetti nei titoli 369 Rapporto di forma nell'effetto Avid Pan & Zoom 256 Regolazione impostazioni di renderizzazione 193 parametri del titolo 398 Reimposta vista grafico. 1 frame (Tavolozza dei comandi) 112 Trim sin. 203 R Raggruppa. (strum. per oggetti bloccati 370 Puntino blu icone degli effetti 35 icone effetti 185 Puntino blu. 10 frame (Tavolozza dei comandi) 112 Punta di freccia.Indice Rotazione X (Editor effetti) 309 Rotazione XY. immagini in primo piano 168 vuoti. (Editor effetti) 309 Rotazione Y (Editor effetti) 309 Rotazione Z (Editor effetti) 309 Salva parametro stile (strumento Titolazione) 319 Scala (Editor effetti) 309 Selezione crenatura (strumento Titolazione) 337 Sfondo Video (strumento Titolazione) 325 Sovrascrivi (Tavolozza degli strumenti) 237 Step Forward (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Stili (strumento Titolazione) 319 Titoli Crawl (Titolazione) 320 Titoli in Roll (Titolazione) 320 Transizione rapida (Tavolozza degli strumenti) 70 Trasforma in 3D (Editor effetti) 100. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 161 Renderizza effetto. Titolazione) 343 Punte di freccia aggiunta linee in titoli 343 modifica delle dimensioni 344 Punti di trascinamento oggetti dello strumento Titolazione 321 punte di freccia 344 regolazione di effetti 3D 309 ridim. visualizz. strum. video) 182 Qualità massima (HQ).

comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 131 Rimuovi dai grafici aperti. comando (menu Clip) 201 Renderizzati. immagine in primo piano 168 Ridimensionamento grafici di keyframe 160 Tavolozza degli effetti 34 testo nei titoli 330 titoli in Roll o Crawl 350 Riduci. impostazioni nell'effetto Avid Pan & Zoom 265 Riavvolgi. pulsante (monitor Anteprima effetto) 89 Richiamo stili del titolo 381 Ricrea media dei titoli. comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 126 Rimuovi da parametro attivo. comandi (menu modalità Aggiungi keyframe) 130 423 . effetti codici colore 289 visualizzazione nei bin 390 Renderizzazione dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale 211 effetti di movimento 194 effetti HQ 203 effetti multipli con Submaster 289 effetti tra i punti IN e OUT 202 effetti. comando (menu di scelta rapida nell'Editor effetti) 162 Rimozione titoli dalle sequenze 396 Rimuovi da gruppo attivo.Indice Renderizza in maniera estemporanea. comando (Menu rapido Timeline) 198 Renderizza nella posizione. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riduci. effetto (plug-in AVX) applicazione 270 correzione del colore post-key 271 descrizione 268. 269 RGB. comando (menu Clip) 403 Ricreazione di media dei titoli 403 Ridim. impostazioni attivazione 197 creazione di nuove 192 descrizione 192 opzioni 194 regolazione 193 Renderizza qualità effetti utilizzando 204 renderizzazione HQ 204 Rettangoli tracciatura nello strumento Titolazione 340 Revisione titoli in un bin 377 titoli nelle sequenze 399 RGB Keyer. comando (menu Clip) 179 Renderizza In-Out. per output 31 effetto singolo 199 interruzione 198 interruzione con effetti HQ 205 più effetti 202 più effetti in una posizione 201 plug-in AVX 46 salvataggio di renderizzazioni parziali 197 titoli 403 titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce 376 uso di ExpertRender 208 visualizzazione del tempo previsto 201 visualizzazione intervalli di renderizzazione 198 Renderizzazione parziale 197 Renderizzazione. comando (menu Clip) 202 Renderizza intervalli. comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 125 Rimuovi da tutti i parametri. pulsante (Editor Effetti) 99 Rientro di righe.

attivazione 187 barre informative nella Timeline. puls. puls. pulsante (Timeline) 56 Riposizionamento testo nei titoli 330 Ripristino vista dei grafici di keyframe 161 Riproduci a ciclo continuo. disabilitaz. (Editor effetti) 309 Rotazione Y. assi (3D) 303 Rotella zigrinata Editor effetti 103 Rotella zigrinata di scorrimento nell'Editor effetti 159 Rotelle zigrinate. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 122 Rimuovi/Sovrascrivi. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Riproduci. comando (menu scelta rapida Editor effetti) 163 . anteprima wire-frame 177 effetti singoli. (Editor effetti) 309 Rivelazione media effetto di movimento 218 media file di effetti 218 Roll. in tempo reale 181 funzionalità per effetti 30 funzionalità per effetti. limiti 388 424 Riproduzione video insufficiente. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riproduci a ciclo continuo. comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 129 Rimuovi dai gruppi aperti.Indice Rimuovi dai gruppi abilitati. renderizzazione 211 titoli. descrizione 186 barre informative nella Timeline. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riproduci. 187 combinazioni di effetti complesse 178 effetti singoli 176 effetti singoli. formattazione testo 347 inserimento di una pagina vuota 353 limiti del conteggio pagine 346 pagina. pulsante (Editor effetti) 100 Riproduzione barre informative in tempo reale nella Timeline. utilizzando il pulsante Riproduci 176 effetti video. definizione 346 ridimensionamento larghezza 350 scorrimento 350 spostamento a una pagina 351 Rotazione X. descrizione generale 178 singoli effetti. angoli 304 Rotazione. messaggi di errore 179 Risoluzione dei problemi plug-in AVX 46 Risoluzione immagine effetto Avid Pan & Zoom 265 Risoluzione multipla effetto Avid Pan & Zoom 266 Risoluzione video effetto Avid Pan & Zoom 265 Ritaglia. a ciclo continuo 177 tempo reale. titoli aggiunta di pagine 352 copia o spostamento di oggetti 352 definizione 345 digit. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 62 Rimuovi Keyframe. pulsante (Editor Effetti) 99 Riproduci anteprima. comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 128 Rimuovi effetto. pulsanti (Editor effetti) 309 Rotazione Z. pulsante (Editor effetti) 309 Rotazione. testo 349 dimensionamento automatico 347 eliminazione di pagine 353 formattazione del testo 354 impost.

in alto o in basso 160 titoli in Roll o Crawl 350 Segmento. comando (menu Oggetto) 370 Sblocco oggetti nei titoli 369 Scala. strumenti (strumento Titolazione) 355 Selezione del colore.Indice S Salva parametro stile. pulsante (strumento Titolazione) 319 Salva titolo con nome. strumento (strumento Titolazione) descrizione 319 visualizzazione attributi 332 Sequenze applicazione di effetti 54 applicazione di un effetto Submaster 289 eliminazioni di effetti 61 inserimento dei titoli 391 montaggio dei titoli 399 montaggio del titolo 391 rimozione di titoli 396 sostituzione dei titoli 397 trascinamento di titoli definiti 393 trascinamento di titoli non definiti 394 Sequenze di animazione tipi 275 Sfondo video aggiornamento nello strumento Titolazione 326 Sfondo video. comando (menu File) 374 Salvataggio più titoli 374 renderizzazioni parziali 197 stili del titolo 379 titoli 373 titoli con l'opzione Salvataggio veloce 375 titoli non renderizzati 375 titoli tramite scelte rapide da tastiera 378 Salvataggio veloce. comando (menu File) 374 Salva titolo. comando (menu Bin) 376 Selezione keyframe 111 oggetti nello strumento Titolazione (Title Tool) 321 testo nei titoli. comando (menu Oggetto) 369 Scomposizione oggetti nei titoli 369 Scorrimento grafici di keyframe. parametro effetto Avid Pan & Zoom 263 425 . opzione 375 Saturazione colori nei titoli 324 Sblocca. pulsante (Editor effetti) 309 Scelte rapide da tastiera salvataggio dei titoli 378 Scomponi. pulsante (strumento Titolazione) 325 Sfondo. caselle (strumento Titolazione) 355 Selezione font. pulsante e menu (strumento Titolazione) 334 Selezione. da sinistra a destra 159 grafici di keyframe. effetti applicazione a più segmenti 59 applicazione a un segmento 54 definizione 28 dissolvenza 64 eliminazione 63 Luma Key 272 Matte Key 273 montaggio con Chroma Key 268 montaggio del titolo 397 multistrato 28 salvataggio con media 171 strato singolo 28 Submaster 288 Seleziona titoli non renderizzati. formattazione 332 selezione del colore e della sfumatura della trasparenza.

effetto risoluzione dei problemi 249 tipi 248 Stabilizza. strumento (strumento Titolo) 342 Spline. effetti Strumento Titolazione. comando (menu Oggetto) 368 Spostamento keyframe nei grafici di keyframe 131 Stabilizza regione. opzione di interpolazione del keyframe 140 Slitta keyframe keyframe avanzati 146 Slitta Keyframe. opzione delle impostazioni di renderizzazione 196 Shelf. comando (menu Windows) 327 Submaster. informazioni 82 Sorgente insufficiente. comando (menu di scelta rapida grafici di keyframe) 151 Slittamento keyframe 151 Sorgente con pixel quadrati effetto Avid Pan & Zoom 264 Sorgente insufficiente. effetti Vedere Segmento. messaggio 313 Sostituzione effetti esistenti 95 titoli nelle sequenze 397 traccia di riempimento nei titoli 401 Sostituzione di font 322 Sovrapposizione oggetti nei titoli 368 Sovrascrittura titoli nelle sequenze 391 Sovrascrivi. effetto Vedere Stabilizza regione. parametro di effetto modifica curva di percorso 310 Sposta a pagina. comando (menu Oggetto) 352 Sposta in avanti. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 237 Spessore bordo. effetto Stile VTR. opzione delle impostazioni di renderizzazione 195 Stili vedere Titolo. pulsante (strumento Titolazione) 319 Strato singolo. comando (menu Oggetto) 368 Sposta indietro. comando (menu Strumenti) 316 Strumento Titolazione. stili Stili. effetto applicazione 290 applicazione a una sequenza multistrato 289 codici colore 289 creazione di EDL 289 descrizione 288 in alternativa a ExpertRender 207 riduzione della renderizzazione 192 utilizzo con clip brevi 291 T Tasti funzione assegnazione degli stili dei titoli 381 conferma assegnazione di stili dei titoli 382 Tavolozza degli effetti accesso a effetti 3D 298 applicazione dell'effetto Dissolvenza 66 categorie 31 doppio clic sulle icone 56 ridimensionamento 34 trascinamento degli effetti 55 visualizzazione 33 visualizzazione di plug-in 38 Tavolozza degli effetti. opzione di interpolazione del keyframe 141 Spline. opzione delle impostazioni di renderizzazione 196 Sfumato VTR.Indice Sfumato interpolato. finestra definizione 31 426 .

formattazione 347 interlinea 338 modifica 331 ridimensionamento 330 riposizionamento 330 roll 345 selezione per la formattazione 332 Testo per titoli colore 355 font 333 Testo.Indice Tempo reale anteprima effetti video 181 elaborazione di effetti 181 opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 262 Testo corsivo nei titoli 335 Testo grande. impost. strumento aggiunta punte freccia a linee 343 apertura 316 area titolo/azione protetta 324 arrot. strum. strum. testo corsivo 335 testo grassetto 335 Titolazione. comando (menu di scelta rapida dell'Editor effetti) 162 Testo grassetto nei titoli 335 Testo nei titoli come copiare e incollare 329 corsivo 335 Crawl 345 creazione 328 crenatura 336 eliminazione dello spazio circostante inutilizzato 329 formattazione 331 giustificazione 335 grassetto 335 impostazione degli attributi predefiniti 333 in Roll e Crawl. effetti 245 Titol.. strumento (strumento Titolazione) descrizione 319 utilizzo 328 Timeline barra degli strumenti 281 barre informative sulla riproduzione in tempo reale 186 codici colore per gli effetti 35. 185 effetti renderizzati 289 espansione di effetti annidati 280 montaggio dei segmenti dei titoli 392 Timewarp. tracciatura cerchi e ovali 340 Titolazione. angoli riquadri 342 barra degli strumenti 318 casella del valore della trasparenza 359 casella di direzione della sfumatura 357 Casella di testo per il numero della pagina 351 caselle del livello di trasparenza 355 caselle di selezione del colore 355 collocamento in primo piano 327 colore 355 come incollare il testo 329 conferma della leggerezza delle ombre corrente 366 creazione di testo 328 crenatura 336 descrizione 317 Dimensione del font 334 disattivazione 373 eliminazione dello spazio inutilizzato attorno al testo 329 font 333 giustificazione del testo 335 impostazione ambiente 322 impostazione degli attributi di testo predefiniti 333 Impostazioni utente 322 installazione dei font 322 interlinea 338 leggerezza dell'ombra 363 427 .

trasparenza ombre 363 regolazione estemporanea della leggerezza delle ombre 365 ridimensionamento del testo 330 riposizionamento del testo 330 Selettore colore 358 selezione del testo da formattare 332 selezione di oggetti 321 sfumatura della trasparenza 361 sfumatura di colori 356 spessore linea o bordo 342 strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza 355 titoli Crawl. 370 anteprima 323 applicazione di stili agli oggetti 382 blocco di oggetti 369 clip. individuazione nel bin 376 428 . colore ombre 363 regolaz. definizione 345 salvataggio 373 salvataggio con un tasto di scelta rapida 378 salvataggio elementi non renderizzati 375 salvataggio multiplo 374 salvati con l'opzione Salvataggio veloce. descrizione 362 opzione Salvataggio veloce 375 opzioni del flusso di lavoro per titoli Crawl 348 panoramica 316 raggruppamento di oggetti 369 regolazione di parametri nell'Editor effetti 398 renderizzazione 403 renderizzazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce 376 revisione in un bin 377 richiamo di stili 381 ricreazione di media 403 ridimensionamento larghezza titoli in Roll o Crawl 350 rimozione dalle sequenze 396 Roll. impost.Indice linee. definizione 383 modelli. titoli in Roll o Crawl 349 disposizione oggetti 371 dissolvenza 397 esportazione come file grafici 386 formattazione del testo 331 gestione di oggetti 367 griglia di allineamento 327 griglia di allineamento invisibile 327 in Roll o Crawl. formattazione del testo 347 inserimento nelle sequenze 391 limiti di riproduzione 388 modelli. tracciatura 341 modalità Dimensionamento automatico 347 modifica del testo 331 modifica di font 333 modifica dimensioni delle punte di freccia 344 opzioni di sfondo 325 panoramica 316 regolaz. attributi 341 linee. definizione 345 tracciatura di oggetti grafici 339 tracciatura di quadrati e rettangoli 340 trasparenza 359 Titoli aggiornamento dello sfondo video 326 aggiunta di ombre 363 allineam. utilizzo 385 montaggio del segmento 392 montaggio nelle sequenze 391. panoramica 388 ombre. definizione 345 titoli in Roll. descrizione 389 colore di sfondo 325 copia o spostamento di oggetti 352 creazione di modelli 384 creazione di un effetto Brillantezza (Glow) o di un alone 366 digit. 399 montaggio.

clip descrizione 389 Titolo. formattazione 354 titoli Crawl. limiti del conteggio pagine 346 titoli in Roll o Crawl. 349 Titolo.Indice saturazione del colore 324 sblocco di oggetti 369 scomposizione di oggetti 369 selezione di colori con il contagocce 359 selezione di oggetti 321 sostituzione della traccia di riempimento 401 sostituzione nelle sequenze 397 sovrapposizione di oggetti 368 sovrascrittura nelle sequenze 391 titoli Crawl. 370 disposizione uniforme 371 Titoli. pulsante (strumento Titolazione) 320 Titoli in Roll. oggetti allineam. spostamento a una pagina 351 titoli in Roll. 370 disposizione uniforme 371 sovrapposizione 368 Titoli. scorrimento 350 titoli in Roll o Crawl. inserimento di una pagina vuota 353 titolo in Roll. eliminazione di pagine 353 titoli Crawl. aggiunta di pagine 352 titoli in Roll o Crawl. testo aggiunta di ombre 363 allineam. pulsante (strumento Titolazione) 320 Titoli non renderizzati. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 70 429 . eliminazione di pagine 353 titoli in Roll. 370 disposizione uniforme 371 sovrapposizione 368 titoli in Roll o Crawl. oggetti grafici allineam. inserimento di una pagina vuota 353 titoli in Roll e Crawl. definizione 345 titoli Crawl. salvataggio 375 Titoli. finestra di dialogo visualizzazione grafica 78 Transizione rapida. modelli creazione 384 definizione 383 utilizzo 385 Titolo. formattazione 354 trascinamento di clip definite nelle sequenze 393 trascinamento di clip non definite nelle sequenze 394 visualizzazione di frame nei bin 390 Titoli Crawl. digit. informazioni nel monitor Anteprima effetto 90 Tracciatura angoli arrotondati nei titoli 342 cerchi e ovali titoli 340 impostazione ambiente 322 linee in titoli 341 oggetti grafici nei titoli 339 quadrati e rettangoli nei titoli 340 Transizione rapida. stili applicazione agli oggetti di titolo 382 assegnazione ai tasti funzione 381 conferma assegnazione dei tasti funzione 382 gestione nella finestra del progetto 383 richiamo 381 salvataggio 379 Tracce video negli effetti annidati 279 Traccia del timecode (Timeline) informazioni sulla riproduzione in tempo reale 186 Traccia di riempimento nei titoli 401 Tracciamento.

adattato per corrispondere alla durata definita 241 creazione 237 Velocità. pulsante (Editor effetti) 99 Trasformazione effetti nei keyframe avanzati 115 Trasparenza impostazione nello strumento Titolazione 359 regolazione per le ombre nei titoli 363 sfumatura nello strumento Titolazione 361 Triangolare opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Trim destra 1 frame. parametro nell'effetto Avid Pan & Zoom 257 Visualizzazione area titolo/azione protetta 91 frame del titolo nei bin 390 grafici di keyframe 116 informazioni sulle modifiche del tipo di effetto di movimento 231 modelli di effetti 36 modelli di effetti nel bin 36 Tavolozza degli effetti 33 tempo di renderizzazione previsto 201 Visualizzazione. pulsante (Tavolozza dei comandi) 112 Trim sin. 10 frame. pulsante (Tavolozza dei comandi) 112 Trim. pulsante 112 430 Trim sin. effetti adattamento dimen. visualizzazione grafica nella finestra 78 Transizione. parametro Avid Pan & Zoom 253 . 1 frame. 82 applicazione a più transizioni 57. opzione effetto Avid Pan & Zoom 259 Velocità di effetto e riproduzione insufficiente 179 Velocità variabile. pulsante (Editor effetti) 100. modalità applicazione degli effetti di transizione 57 applicazione effetto Dissolvenza 67 trimming delle transizioni 83 U Utente. impostazioni creazione di impostazioni di renderizzazione 192 V Valore della trasparenza. effetto di movim. pulsante 112 Trim destra 10 frame. casella (strumento Titolazione) 359 Velocità costante. 70 applicazione a una transizione 54 applicazione con il pulsante Transizione rapida 70 applicazione in modalità Trim 57 con Pagina arrotolata (3D) 311 definizione 28 dissolvenze 66 eliminazione 63 opzioni di allineamento 68 regolazione grafica nella finestra Transizione rapida 78 riepilogo 65 trimming 83 Trascinamento clip del titolo nelle sequenze 393 clip del titolo non definite nelle sequenze 394 effetti dalla Tavolozza degli effetti 55 Trasferimento trasformazione di effetti 2D in 3D 300 Trasforma in 3D. 118 Trasforma in keyframe avanzati.Indice Transizione rapida.

Indice W Windows. sistema di coordinate 303 Z Zoom di un effetto 165 grafici di keyframe 158 in Avid Pan & Zoom 256 nel monitor Anteprima effetto 308 Zoom. anteprima degli effetti 165. dispositivo di scorrimento grafici di keyframe 157 431 . ridimens. 177 Wire-frame. finestra di dialogo dei colori 107 Wire-frame. con punti di trascinamento 168 X X Y Z.

Indice 432 .

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