Guida agli effetti

per Avid Xpress® Pro Avid Xpress DV

m a k e m a n a g e m ove | m e d i a ™

Avid

®

Copyright, precisazioni ed esclusioni di responsabilità
Le specifiche del prodotto sono soggette a modifica senza preavviso e non rappresentano un impegno da parte di Avid Technology, Inc. Il software descritto in questo documento viene fornito con una licenza software. È possibile ottenere una copia di tale licenza visitando il sito Web Avid, all'indirizzo www.avid.com. Le condizioni di tale licenza sono anche disponibili nel prodotto nella stessa directory che contiene il software. Il software non può essere decodificato e può essere usato o copiato solo in conformità ai termini della licenza software. La legge vieta la copia del software su qualsiasi supporto, tranne per i casi specifici previsti dal contratto di licenza. I prodotti Avid o parti di essi sono protetti da uno o più dei seguenti brevetti statunitensi: 4,746,994; 4,970,663; 5,045,940; 5,267,351; 5,309,528; 5,355,450; 5,396,594; 5,440,348; 5,452,378; 5,467,288; 5,513,375; 5,528,310; 5,557,423; 5,568,275; 5,577,190; 5,584,006; 5,640,601; 5,644,364; 5,654,737; 5,715,018; 5,724,605; 5,726,717; 5,729,673; 5,745,637; 5,752,029; 5,754,851; 5,799,150; 5,812,216; 5,852,435; 5,905,841; 5,929,836; 5,930,445; 5,946,445; 5,987,501; 6,016,152; 6,018,337; 6,023,531; 6,058,236; 6,061,758; 6,091,778; 6,105,083; 6,118,444; 6,128,001; 6,134,607; 6,137,919; 6,141,691; 6,198,477; 6,201,531; 6,223,211; 6,249,280; 6,269,195; 6,317,158; 6,317,515; 6,330,369; 6,351,557; 6,353,862; 6,357,047; 6,392,710; 6,404,435; 6,407,775; 6,417,891; 6,426,778; 6,477,271; 6,489,969; 6,512,522; 6,532,043; 6,546,190; 6,552,731; 6,553,142; 6,570,624; 6,571,255; 6,583,824; D392,269; D396,853; D398,912. Altri brevetti sono in corso di registrazione.

Copyright © 2003 Avid Technology, Inc. e concessori di licenza. Tutti i diritti riservati. La seguente esclusione di responsabilità è richiesta da Apple Computer, Inc.
APPLE COMPUTER, INC. NON CONCEDE GARANZIE DI ALCUN TIPO, ESPRESSE O IMPLICITE, RIGUARDANTI QUESTO PRODOTTO, INCLUSE LE GARANZIE DI COMMERCIABILITÀ O IDONEITÀ A SCOPI PARTICOLARI. ALCUNI STATI NON PERMETTONO L'ESCLUSIONE DELLE GARANZIE IMPLICITE. LA LIMITAZIONE IN QUESTIONE POTREBBE NON RIGUARDARE IL PROPRIO CASO. LA PRESENTE GARANZIA CONFERISCE DIRITTI LEGALI SPECIFICI. POTREBBERO INOLTRE ESISTERE ALTRI DIRITTI CHE VARIANO DA STATO A STATO.

Sam Leffler e Silicon Graphics, Inc. richiedono la seguente esclusione di responsabilità per l'uso della loro libreria TIFF:
Copyright © 1988-1997 Sam Leffler Copyright © 1991-1997 Silicon Graphics, Inc. Il permesso di usare, copiare, modificare, distribuire e vendere, per qualsiasi scopo, questo software, cioè la libreria TIFF, e la relativa documentazione è concesso gratuitamente, a condizione che (a) le informazioni sul copyright e il presente permesso compaiano in tutte le copie del software e della relativa documentazione e che (b) i nomi di Sam Leffler e di Silicon Graphics non vengano usati per reclamizzare o pubblicizzare il software senza il previo consenso scritto specifico di Sam Leffler e di Silicon Graphics. IL SOFTWARE VIENE FORNITO "COSÌ COM'È", SENZA GARANZIE DI ALCUN TIPO, ESPRESSE, IMPLICITE O DI ALTRO TIPO, INCLUSE, SENZA LIMITAZIONI, LE GARANZIE DI COMMERCIABILITÀ O IDONEITÀ A SCOPI PARTICOLARI. IN NESSUN CASO SAM LEFFLER O SILICON GRAPHICS SARANNO RESPONSABILI DEI DANNI SPECIALI, INCIDENTALI, INDIRETTI O CONSEGUENTI DI ALCUN TIPO, O DEI DANNI RISULTANTI DALLA PERDITA DI USO, DATI O PROFITTI, ANCHE SE NON AVVISATI DELLA POSSIBILITÀ DI DANNI, NONCHÉ PER NESSUNA IPOTESI DI RESPONSABILITÀ DERIVANTE O CORRELATA ALL'USO O ALLE PRESTAZIONI DI QUESTO SOFTWARE.

La seguente esclusione di responsabilità è richiesta da Independent JPEG Group:
Alcune parti di questo software si basano sul lavoro di Independent JPEG Group.

La seguente esclusione di responsabilità è richiesta da Paradigm Matrix:
Alcune parti di questo software sono concesse in licenza da Paradigm Matrix.

La seguente esclusione di responsabilità è richiesta da Ray Sauers Associates, Inc.:
"Install-It" viene concesso in licenza dalla Ray Sauers Associates, Inc. All'utente finale è fatto divieto di riprodurre in alcun modo un codice sorgente equivalente a quello di "Install-It", anche tramite assemblaggio o compilazione all'inverso. La Ray Sauers Associates, Inc. non potrà in alcun caso essere ritenuta responsabile per i danni risultanti dal mancato adempimento agli obblighi del rivenditore da parte dello stesso, per i danni risultanti dall'uso o dalla gestione dei prodotti del rivenditore o del software, né per altri

danni, inclusi, tra gli altri, i danni incidentali, diretti, indiretti, speciali o consequenziali, inclusa la perdita di profitti o danni risultanti dal mancato utilizzo o dall'impossibilità di usare i prodotti del rivenditore o il software per alcun motivo, inclusa la violazione del copyright o del brevetto o la perdita di dati, anche nel caso in cui la Ray Sauers Associates fosse stata avvisata, fosse a conoscenza o avrebbe dovuto essere a conoscenza della possibilità del verificarsi di tali danni.

La seguente esclusione di responsabilità è richiesta da Videomedia, Inc.:
"Videomedia, Inc. non concede garanzie di alcun tipo, espresse o implicite, riguardanti questo prodotto, incluse le garanzie di commerciabilità o idoneità a scopi particolari". "Questo software contiene i protocolli di comando V-LAN 3.0 che comunicano con i prodotti V-LAN 3.0 sviluppati da Videomedia, Inc. e i prodotti compatibili con LAN 3.0 sviluppati da terze parti su licenza della Videomedia, Inc. L'uso di questo software consentirà di ottenere il controllo di "precisione al frame" di deck di registrazione di videocassette, registratori e lettori video a disco e simili apparecchiature".

La seguente esclusione di responsabilità è richiesta da Altura Software, Inc. per l'uso del suo software Mac2Win e del suo codice Sample Source:
©1993–1998 Altura Software, Inc.

La seguente esclusione di responsabilità è richiesta da Ultimatte Corporation:
Alcune funzionalità di sovrapposizione in tempo reale sono coperte dalla licenza di tale tecnologia di Ultimatte Corporation e sono protette da copyright.

La seguente esclusione di responsabilità è richiesta da 3Prong.com Inc.:
Alcune funzionalità di monitoraggio dei vettori e delle forme d'onda sono fornite su licenza da 3Prong.com Inc.

Attenzione: uso da parte dell'autorità governativa degli Stati Uniti. Legenda dei diritti limitati.
RESTRIZIONI DEI DIRITTI PER IL GOVERNO STATUNITENSE. Questo software e la sua documentazione sono considerati come "software per computer commerciale" o "documentazione di software per computer commerciale". Nel caso in cui il presente software o la sua documentazione venissero acquistati da una unità o un'agenzia del Governo statunitense, tutti i diritti riguardanti questo software e la sua documentazione sono soggetti, a seconda dei casi, ai termini del contratto di licenza, in base alla clausola FAR §12.212(a) e/o DFARS §227.7202-1(a).

Marchi di fabbrica
888 I/O, Adrenaline, AirPlay, AirSPACE, AirSPACE HD, AniMatte, AudioSuite, AudioVision, AutoSync, Avid, Avid DNA, AVIDdrive, AVIDdrive Towers, Avid Mojo, AvidNet, AvidNetwork, AVIDstripe, Avid Unity, Avid Xpress, AVoption, AVX, CamCutter, ChromaCurve, ChromaWheel, DAE, D-Fi, D-fx, Digidesign, Digidesign Audio Engine, Digidesign Intelligent Noise Reduction, DigiDrive, Digital Nonlinear Accelerator, DigiTranslator, DINR, D-Verb, Equinox, ExpertRender, FieldPak, Film Composer, FilmScribe, FluidMotion, HIIP, HyperSPACE, HyperSPACE HDCAM, IllusionFX, Image Independence, Intraframe, iS9, iS18, iS23, iS36, Lo-Fi, Magic Mask, make manage move | media, Marquee, Matador, Maxim, MCXpress, Media Composer, MediaDock, MediaDock Shuttle, Media Fusion, Media Illusion, MediaLog, Media Reader, Media Recorder, MEDIArray, MediaShare, Meridien, MetaSync, NaturalMatch, Nearchive, NetReview, NewsCutter, Nitris, OMF, OMF Interchange, OMM, Open Media Framework, Open Media Management, ProEncode, Pro Tools, QuietDrive, Recti-Fi, RetroLoop, rS9, rS18, Sci-Fi, Softimage, Sound Designer II, SPACE, SPACEShift, Symphony, the Avid|DS logo, Trilligent, UnityRAID, Vari-Fi, Video Slave Driver, VideoSPACE e Xdeck sono marchi registrati o marchi di Avid Technology, Inc. negli Stati Uniti e/o in altri Paesi. iNEWS, iNEWS ControlAir e Media Browse sono marchi di iNews, LLC. Apple, Macintosh e TrueType sono marchi di Apple Computer, Inc., registrati negli Stati Uniti e in altri Paesi. Adobe, After Effects e Photoshop sono marchi registrati o marchi di Adobe Systems Incorporated negli Stati Uniti e/o in altri Paesi. Mac è un marchio registrato di Apple Computer, Inc. Ultimatte è un marchio registrato di Ultimatte Corporation. Windows è un marchio registrato di Microsoft Corporation negli Stati Uniti e/o in altri Paesi. Tutti gli altri marchi di fabbrica presenti nel prodotto appartengono ai rispettivi proprietari.

Girato
Arri: per cortese concessione di Arri(tm)/Fauer – John Fauer, Inc. Bell South "Anticipation": per cortese concessione di Two Headed Monster – Tucker/Wayne Atlanta/GMS. Canyonlands: per cortese concessione del National Park Service/Department of the Interior. Eco Challenge British Columbia: per cortese concessione di Eco Challenge Lifestyles, Inc. Tutti i diritti riservati. Eco Challenge Morocco: per cortese concessione di Discovery Communications, Inc. It’s Shuttletime: per cortese concessione di BCP & Canadian Airlines. Nestlé Coffee Crisp: per cortese concessione di MacLaren McCann Canada. Saturn "Calvin Egg": per cortese concessione di Cossette Communications. "Tigers: Tracking a Legend": per cortese concessione di www.wildlifeworlds.com. Windhorse: per cortese concessione di Paul Wagner Productions. DISPONETE DI GIRATO? Invitiamo tutti montatori, cineasti, realizzatori di effetti speciali, sviluppatori di giochi, animatori, educatori, broadcaster, creatori di contenuti di qualunque tipo che hanno appena completato un fantastico progetto che vorrebbero condividere con il mondo intero a inviarci il proprio materiale. Il girato ricevuto potrebbe essere utilizzato in presentazioni o dimostrazioni*. Per una copia della pubblicazione e per l'indirizzo di Avid visitare il sito www.avid.com/footage.
*Nota: Avid non garantisce l'utilizzo del materiale ricevuto.

Guida agli effetti per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV • Parte 0130-05715-03 • Settembre 2003

Sommario
Utilizzo della guida. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
A chi è rivolta questa guida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20 Informazioni sulla guida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20 Simboli e convenzioni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21 In caso di problemi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23 Commenti sulla documentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24 Ordinazione della documentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25 Servizi di formazione Avid . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25

Capitolo 1

Operazioni preliminari con gli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27
Tipi di effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28 Strumenti per la creazione di effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29 Funzionalità di riproduzione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30 Utilizzo della Tavolozza degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31 Elementi della Tavolozza degli effetti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31 Visualizzazione della Tavolozza degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33 Ridimensionamento della Tavolozza degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . 34 Codici colore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35 Visualizzazione dei modelli di effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36 Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38 Plug-in AVX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38 Plug-in degli effetti Illusion FX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39 Installazione dei plug-in AVX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39 Individuazione della cartella AVX Plug-Ins (solo Windows) . . . . . . . 41 Aggiornamento dei plug-in AVX e degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . 43

Assegnazione di più tracce a effetti plug-in . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 43 Utilizzo dei controlli plug-in AVX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 44 Accesso all’interfaccia personalizzata AVX . . . . . . . . . . . . . . . . 44 Controlli AVX personalizzati dell'Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . 45 Risoluzione dei problemi relativi ai plug-in AVX . . . . . . . . . . . . . . . . 46 Il plug-in non è visualizzato nella Tavolozza degli effetti . . . . . . 46 Impossibile caricare il plug-in . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 46 Impossibile renderizzare il plug-in con l'applicazione di montaggio Avid . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 46 Le icone degli effetti nella Timeline sono vuote . . . . . . . . . . . . . 47 Le categorie di effetti non vengono visualizzate nella Tavolozza degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47 Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview . . . . . . . . . . . . . . . . 48 Installazione del plug-in Avid After Effects EMP . . . . . . . . . . . . 48 Utilizzo del plug-in Avid After Effects EMP. . . . . . . . . . . . . . . . . 49 Consigli per l'utilizzo del plug-in Avid After Effects EMP . . . . . . 49

Capitolo 2

Nozioni di base sul montaggio degli effetti. . . . . . . . . . . . . . . 51
Scomposizione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 52 Applicazione di effetti a una sequenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54 Applicazione di un effetto a una transizione o a un segmento singolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54 Trascinamento di un effetto dalla Tavolozza degli effetti . . . . . . 55 Doppio clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 56 Applicazione di un effetto a più transizioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 57 Applicazione di un effetto a più segmenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 59 Eliminazione di effetti da una sequenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61 Eliminazione di un singolo effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61 Eliminazione di più effetti di transizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 63 Eliminazione di più effetti di segmento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 63 Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 64

6

Operazioni con gli effetti di transizione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 65 Applicazione di un effetto Dissolvenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 66 Utilizzo della Tavolozza degli effetti per creare un effetto Dissolvenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 66 Creazione di una dissolvenza in modalità Trim . . . . . . . . . . . . . 67 Aggiunta di dissolvenze con i pulsanti Dissolvenza iniziale e Dissolvenza finale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 68 Utilizzo del pulsante Transizione rapida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 70 Creazione di un effetto con il pulsante Transizione rapida . . . . 71 Applicazione di effetti a più transizioni con il pulsante Transizione rapida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 74 Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 78 Ridimensionamento dell'effetto in base ai media. . . . . . . . . . . . . . . 82 Trimming di un effetto di transizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 83

Capitolo 3

Personalizzazione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 85
Apertura dell'Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 86 Personalizzazione della visualizzazione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . 87 Elementi del monitor Anteprima effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 88 Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 89 Informazioni di tracciamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 90 Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti . . . . . . . . . 91 Spostamento di un'immagine ingrandita nel monitor Anteprima effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 93 Modifica della posizione in un effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 94 Sostituzione di un effetto in modalità Effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 95 Utilizzo dell’Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 96 Controlli dell'Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 96 Visualizzazione dei parametri di un effetto nell'Editor effetti . . . . . 101 Elementi dei parametri degli effetti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 102 Utilizzo dei dispositivi di scorrimento dei parametri . . . . . . . . . . . . 103 Utilizzo dei pulsanti di abilitazione dei parametri . . . . . . . . . . . . . . 104 Utilizzo dei parametri dei menu rapidi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 105

7

Utilizzo del pulsante Altre opzioni per accedere ai parametri . . . . . 105 Regolazione dei parametri di colore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 106 Utilizzo del contagocce . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 106 Utilizzo della finestra di dialogo dei colori di Windows . . . . . . . 107 Utilizzo di Color Picker di Macintosh . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 108 Elementi dei keyframe. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 109 Utilizzo di keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 110 Aggiunta di un keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111 Selezione di un keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111 Spostamento di un keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112 Modifica dei parametri di un keyframe standard. . . . . . . . . . . . . . . 113 Come copiare e incollare i parametri dei keyframe standard . . . . . 113 Eliminazione di un keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 114 Operazioni con i keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 114 Trasformazione di effetti in keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . . . . 115 Apertura di tracce di keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 116 Controlli dell'Editor effetti per keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . . 117 Menu di scelte rapide per keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . . . . . 119 Aggiunta ed eliminazione di keyframe nei grafici di keyframe . . . . 121 Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 123 Spostamento di un keyframe all'interno di un grafico di keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 131 Come copiare e incollare i parametri dei keyframe avanzati . . . . . 133 Selezione e deselezione di keyframe avanzati. . . . . . . . . . . . . . . . 133 Keyframe elastici e keyframe fissi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 136 Modifiche del parametro a livello di keyframe. . . . . . . . . . . . . . . . . 139 Opzioni di controllo delle modifiche dei parametri ai keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 140 Regolazione di valori di parametro con l'opzione di interpolazione Bézier . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 143 Modifica del metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 146 Allineamento e slittamento di keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 146 Allineamento di keyframe. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 148
8

anteprima e renderizzazione degli effetti . . 176 Riproduzione di base . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 172 Capitolo 4 Riproduzione. . . . . . . . . . . . . . . . . 180 Anteprima degli effetti video in tempo reale . . . . . . . . . . 157 Ridimensionamento dei grafici di keyframe. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 178 Riproduzione di combinazioni di effetti complesse . . . . 166 Ridimensionamento di un'immagine di primo piano mediante i punti di trascinamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 176 Riproduzione continua di un effetto . . . . . 161 Gestione diretta degli effetti . . . . . . . . . . . . . 182 Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 177 Riproduzione degli effetti in tempo reale . . . . . . . . . . . . . .Slittamento di keyframe . . . . . 178 Anteprima dei frame di un effetto con la funzione Renderizza in maniera estemporanea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 160 Spostamento della vista dei grafici di keyframe in alto o in basso . . . 170 Salvataggio di un modello di effetto . . . 179 Interruzione della renderizzazione estemporanea . . . . . 181 Informazioni sull'elaborazione degli effetti in tempo reale . . . . . . . . . . . . 160 Ripristino della vista del grafico . . . . . . . . . . . . . . . . 170 Applicazione di un modello di effetto . . . 168 Utilizzo di un modello di effetto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 175 Riproduzione di un effetto. . . . . . . 185 9 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 157 Come ingrandire e scorrere i grafici di keyframe. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 184 Effetti in tempo reale e colori delle relative icone . . . . . . . . . . . . . 150 Estrapolazione e mantenimento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 181 Informazioni sulle opzioni relative ai monitor per l'anteprima degli effetti in tempo reale. . . . . . . 165 Definizione dei percorsi di movimento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 161 Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 165 Spostamento diretto dell'immagine . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 176 Riproduzione di un'anteprima di un effetto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 152 Regolazione della vista dei grafici di keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . 208 Modifica dei risultati di ExpertRender. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 203 ExpertRender . . . . . . . . 192 Impostazione delle opzioni nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 197 Renderizzazione parziale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 222 Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 225 Informazioni sugli effetti di movimento tradizionali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 191 Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione. . . . . . . . . . . . . 216 Gestione dei media file degli effetti . . . . . . . . . . 192 Creazione di nuove impostazioni di renderizzazione . 214 Alcune considerazioni per l'utilizzo di ExpertRender . . . . 199 Renderizzazione di effetti in una posizione . . . 198 Renderizzazione di un singolo effetto. . . . . . . . . . . . . 227 Considerazioni da tenere presenti per la renderizzazione durante la creazione di effetti di movimento tradizionali . . . . . . . . . . . . 189 Renderizzazione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 226 Creazione di effetti di movimento tradizionali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 201 Renderizzazione di effetti tra i punti IN e OUT . . . . . . . . . . . qualità massima) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 188 Riproduzione con diverse qualità video . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 193 Attivazione delle impostazioni di renderizzazione . . . 202 Renderizzazione di effetti HQ (Highest Quality. . . . . . 205 Utilizzo di ExpertRender per renderizzare gli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 205 Informazioni sulla funzione ExpertRender . . 218 Eliminazione di media file di effetti dal bin . . . 198 Personalizzazione della visualizzazione degli intervalli di renderizzazione. . . . . . . . .Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline . 226 Riproduzione e renderizzazione degli effetti di movimento tradizionali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 227 10 . . . . . . . . . . . . . 186 Controllo della riproduzione di effetti in tempo reale. . . . . . . . . . . . . . . 217 Rivelazione di media file di effetti . 197 Interruzione della renderizzazione . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 251 Visualizzazione dell'immagine durante il lavoro. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 259 Impostazione del parametro Percorso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 253 Regolazione del campo visivo . . 241 Creazione di un effetto Movimento stroboscopico . . . . . . . . 258 Creazione di un percorso con velocità costante . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 242 Utilizzo degli effetti Timewarp. 228 Visualizzazione delle informazioni sulle modifiche del tipo di effetto di movimento . . . . . . . 234 Creazione di una clip in movimento che si arresta . 249 Utilizzo di Avid Pan & zoom . . . . . . . . . 246 Applicazione di regolazioni alla regione di interesse . . . . . . . . . . . . . . . . 232 Creazione di un effetto Fermo fotogramma. . . . . . . . . . . . . . 236 Creazione di un effetto Velocità variabile. . . . 256 Bilanciamento nell'immagine sorgente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 264 Livelli di colore per Avid Pan & Zoom . . . . 264 Tipi di pixel in sorgente e output . . . . . . 257 Utilizzo di Entrata graduale e Uscita graduale. 245 Stabilizzazione di un'immagine . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 265 11 . . . . . . . . . 232 Controllo di un fermo fotogramma con un unico pulsante o tasto . . . . . 261 Opzioni di renderizzazione dell'effetto Avid Pan & Zoom . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 250 Applicazione dell'effetto Avid Pan & Zoom . . . . . . . 255 Zoom avanti e indietro nell'immagine sorgente . . . . 262 Opzioni di renderizzazione per progetti progressivi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 257 Utilizzo di Velocità in entrata e Velocità in uscita . . . . . . . . . . . . . . . . 265 Gestione della memoria con l'effetto Avid Pan & Zoom. . . . . . . . 263 Categoria del parametro Avanzato . . . . . . . . . . . . 250 Operazioni con i file di immagine . . . . . . . 237 Utilizzo del pulsante Adatta a riemp. . . . 263 Selezione dello sfondo . . . . . 231 Effetti Fermo fotogramma . . . . . . . . . . . . . . . .Renderizzazione e rirenderizzazione di effetti di movimento tradizionali esistenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . .Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 273 Utilizzo di Effetto colore per preparare immagini ad alto contrasto . . 298 Accesso agli effetti 3D dalla Tavolozza degli effetti . . . . . . 276 Montaggio con master clip importate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 297 Utilizzo di effetti Xpress 3D . . . . . 288 Applicazione dell'effetto Submaster a una sequenza multistrato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 268 Utilizzo degli effetti Chroma Key e RGB Keyer. . . . . . 300 Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . 282 Modifica dell'ordine degli effetti annidati . . . . . . . . . 274 Operazioni con animazione e grafica importata . . . . . . . . . . 279 Espansione degli effetti annidati nella Timeline . . . . . . . . . . . . . . . . . 302 Spostamenti nello spazio 3D . . . . . . . . . . . 268 Utilizzo della correzione del colore post-key . . . . . . . . . . . 275 Montaggio con clip Matte Key importate. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 278 Annidamento di effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 305 12 . . . . . . . . . . 303 Operazioni con i parametri degli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 305 Accesso ai parametri degli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 303 Assi di rotazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 272 Creazione di un effetto Matte Key . 271 Creazione di un effetto Luma Key . . . . . . . . . . . . 286 Montaggio di effetti Submaster . . . 299 Creazione di un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 302 Il sistema di coordinate 3D. . . . . . . . . . . 281 Creazione di un effetto annidato semplice . . . . . . . . . . . . . . . . 291 Condensazione di strati in un effetto Submaster . . . 289 Utilizzo dell'effetto Submaster con una serie di clip brevi. . . . . . 280 Entrata e uscita dagli effetti annidati. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 292 Esecuzione di missaggi video . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 294 Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 283 Annidamento di un effetto Matte Key . . . . . . . . . . . . 298 Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D. . . . . . . . . . . . . . 267 Creazione di effetti Key .

. . . . . . . . . 311 Creazione di un effetto di primo piano ritagliato. . . . . . . . . . . . . . . . . 322 Installazione dei font . . 328 Creazione di testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 323 Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti . . . . . . . . . . . . . . . 325 Passaggio dallo sfondo video a uno sfondo a colori e viceversa . . . 315 Flusso di lavoro per la creazione dei titoli. . . . . . . . . 309 Gestione dei punti di trascinamento degli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 322 Anteprima dei titoli . . . . . . . . 309 Utilizzo dell'editor di percorso di movimento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 318 Utilizzo dello strumento Selezione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 307 Ripristino dei valori di parametro predefiniti . . . . . . . . . . . . . . . . . 313 Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 308 Ingrandimento o riduzione della visualizzazione nel monitor Anteprima effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 308 Gestione diretta degli effetti 3D . . . . . . . . 328 Come copiare e incollare il testo . 330 13 . . . . . 307 Utilizzo dei modelli di effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . 329 Ridimensionamento degli oggetti di testo . . . . 310 Applicazione degli effetti 3D: esempi . 324 Utilizzo del comando Colori sicuri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 306 Utilizzo dei valori dei parametri di keyframe predefiniti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 325 Aggiornamento dello sfondo video . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 324 Selezione di uno sfondo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Gestione dei parametri degli effetti 3D . . . . . . . . 316 Elementi dello strumento Titolazione . . . . . . . . . . . 326 Creazione di uno sfondo a colori . 316 Apertura dello strumento Titolazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 327 Collocamento dello strumento Titolazione in primo piano . . . . . . . . . . . . 311 Creazione di una transizione Pagina ripiegata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 327 Operazioni con il testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 321 Impostazione dell'ambiente di disegno. . . . . . . . . . . . . . 326 Utilizzo delle griglie di allineamento visibili e invisibili . . . . . . . . . . . . . . . 317 Elementi della barra degli strumenti. . . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . . 341 Arrotondamento degli angoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 348 Digitazione del testo per titoli in Roll e Crawl . . . . 341 Selezione degli attributi delle linee . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 344 Creazione di titoli in Roll e Crawl . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 352 14 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 342 Selezione di una Linea o di uno Spessore bordo. . . . 340 Tracciatura di linee . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 351 Aggiunta di pagine in un titolo in Roll o Crawl . . . . . . . .Riposizionamento degli oggetti di testo . . . . . . . 343 Modifica delle dimensioni delle punte di freccia . . . . . 334 Applicazione del grassetto o del corsivo al testo . . . . . . . 342 Aggiunta di punte di freccia . . . . . 331 Formattazione del testo . 347 Impostazione della formattazione del testo per i titoli in Roll e Crawl . . . . . . 333 Modifica del font . . . . . . . . . . 332 Impostazione degli attributi di testo predefiniti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 347 Opzioni del flusso di lavoro per la creazione di titoli Crawl. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 331 Selezione del testo per la formattazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 339 Tracciatura di quadrati e rettangoli . . . . . . . . . . 335 Giustificazione del testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . 350 Scorrimento di un titolo in Roll o Crawl. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 345 Limiti del conteggio pagine nei titoli in Roll e Crawl . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 335 Regolazione della crenatura del testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 336 Regolazione dell'interlinea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 346 Utilizzo della modalità Dimensionamento automatico per titoli in Roll e Crawl . . . . . . . . . . . . . . . . 338 Creazione di oggetti grafici . . . . . . . . . . . . . . . . 350 Spostamento a una pagina determinata in un titolo in Roll o Crawl . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 349 Ridimensionamento della larghezza dei titoli Roll e Crawl . 352 Copia o spostamento degli oggetti nelle pagine in un titolo in Roll o Crawl. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 330 Modifica di una stringa di testo . . . 333 Modifica delle dimensioni in punti . . . . . . 340 Tracciatura di cerchi e ovali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . 356 Utilizzo del Selettore colore strumento Titolazione . . . . . . . . . 354 Regolazione del colore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 353 Eliminazione di pagine in un titolo in Roll o Crawl . . . . . . . degli stili e dei modelli di titolo . . . . . . . . . . . . 376 Revisione di un titolo in un bin . 369 Allineamento degli oggetti . . . . . 376 Renderizzazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 372 Salvataggio di un titolo e chiusura dello strumento Titolazione . . . . . 366 Creazione di un effetto Brillantezza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 363 Impostazione estemporanea della leggerezza delle ombre. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 363 Impostazione della leggerezza delle ombre. . . . . . . . . . . . . 361 Operazioni con le ombre . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 373 Salvataggio di più titoli in una sessione . . . . . . . . . . 359 Sfumatura della trasparenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 355 Sfumatura di due colori in un oggetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 368 Raggruppamento e scomposizione di oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 371 Salvataggio dei titoli. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 353 Formattazione dei titoli in Roll e Crawl. . . . . . .Inserimento di pagine vuote in un titolo in Roll o Crawl . . . . . . . . . . . . . . 362 Applicazione delle ombre . . . . . . . . . . . . . 374 Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 363 Regolazione del colore e della trasparenza dell'ombra . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 377 Utilizzo di un tasto di scelta rapida per salvare un titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 375 Salvataggio di un titolo con l'opzione Salvataggio veloce . 358 Regolazione della trasparenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 365 Anteprima della leggerezza delle ombre . . . . . . . . . 366 Gestione degli oggetti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 368 Blocco e sblocco di oggetti . . . . . . . . . 367 Sovrapposizione di testo e oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 370 Distribuzione degli oggetti . . . 354 Selezione dei colori e impostazione della trasparenza. . 375 Individuazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce in un bin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 378 15 . . . . . . . . . . . . . 367 Operazioni di gestione di base. . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 385 Esportazione di un titolo in un file di grafica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 393 Trascinamento di un titolo non contrassegnato in una sequenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 403 Indice . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 397 Dissolvenza di un titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 401 Renderizzazione dei titoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 380 Richiamo di uno stile di titolo . . . . . . . . . 390 Montaggio di un titolo in una sequenza. . . . . . . . . . . . . . . 391 Come inserire o sovrascrivere un titolo in una sequenza . . . . . . . . . 383 Creazione dei modelli di titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Salvataggio e recupero degli stili dei titoli. . . . . 379 Salvataggio dello stile di un titolo . . . 381 Conferma dell'assegnazione degli stili dei titoli ai tasti funzione . . . . . . . 394 Rimozione dei titoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 403 Rigenerazione dei media dei titoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . 399 Sostituzione delle tracce di riempimento. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 389 Visualizzazione dei frame del titolo nel bin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 382 Applicazione degli stili dei titoli agli oggetti di testo . . . 386 Capitolo 9 Montaggio con i titoli. . . . . . . . . . . . . 388 Elementi delle clip del titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 405 16 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 398 Revisione di un titolo in una sequenza . . . . . 383 Creazione e utilizzo dei modelli di titolo . . . . . 391 Trascinamento di un titolo contrassegnato in una sequenza . . . . . 384 Utilizzo dei modelli di titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 387 Flusso di lavoro del montaggio con i titoli . . . . . . . 388 Restrizioni alla riproduzione del titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 397 Impostazione dei parametri degli effetti Titolo. . . . . . . . . . . . . . 396 Sostituzione di titoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 382 Gestione degli stili del titolo . . . . . . . .

89 Controlli dell'Editor effetti . . . . . .190 Opzioni delle impostazioni di renderizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . .118 Opzioni del menu di scelte rapide del grafico di keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .319 17 . . . . . . . . . . . . . . . .228 Elementi della barra dello strumento Titolazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tabelle Tabella 1 Tabella 2 Tabella 3 Tabella 4 Tabella 5 Tabella 6 Tabella 7 Tabella 8 Tabella 9 Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto . . . . . . . . . . . .119 Opzioni dell'Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . . . .162 Qualità video della riproduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .194 Funzionalità di riproduzione degli effetti di movimento tradizionali . . . .98 Barra degli strumenti dell'Editor effetti per keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . .

18 .

Oltre alle funzioni di montaggio standard fornite da quest'ultima versione. Si possono usare tutti gli strumenti e le tecniche descritti nella guida per creare e incorporare titoli ed effetti nelle proprie sequenze con una vasta serie di attributi. si dispone di tutte le funzionalità per la creazione di effetti sofisticati di una suite di postproduzione professionale e della versatilità dei sistemi digitali non lineari.Utilizzo della guida Questa guida è un'introduzione ai numerosi effetti e alle molte opzioni di design disponibili per l'uso nei diversi progetti. Pertanto nell'applicazione di montaggio Avid in uso potranno non essere disponibili alcune caratteristiche specifiche e alcuni elementi hardware descritti nella presente documentazione. . Nel volume complementare Guida di riferimento degli effetti per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV è contenuto il materiale di riferimento per gli effetti 2D e 3D. Nella guida vengono anche descritte le procedure necessarie per applicare filtri di effetti plug-in di terze parti al fine di ottenere effetti straordinari precedentemente disponibili solo su stazioni di lavoro per grafica di fascia alta. n In questa documentazione vengono descritte le caratteristiche e l'hardware di tutti i modelli. Il volume è contenuto all'interno della Guida in linea e nel CD-ROM Libreria in linea dei prodotti Avid Xpress.

complessi effetti di movimento. È possibile creare più titoli senza uscire dallo strumento Titolazione (Title Tool). linee. key e opzioni di sovrapposizione. colori. Il Sommario contiene un elenco di tutti gli argomenti presenti nella guida. dai principianti agli utenti più esperti. • • • 20 . Sono inoltre disponibili utili suggerimenti. riquadri. nonché applicare ombre. trasparenze. Informazioni sulla guida Le informazioni fornite in questa guida trattano in dettaglio le procedure di montaggio descritte nel CD-ROM Esercitazione in linea dei prodotti Avid Xpress e nella Guida dell'utente per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV e forniscono inoltre una spiegazione completa di tutti gli strumenti e delle tecniche necessari per creare. L'Indice consente di individuare rapidamente argomenti specifici. Vengono trattati i seguenti argomenti generali: • Montaggio degli effetti: nei primi sei capitoli di questa guida sono descritte diverse tecniche di base e avanzate per incorporare centinaia di effetti video digitali (DVE).Utilizzo della guida A chi è rivolta questa guida Questa guida è destinata a tutti gli utenti di Avid. strati e allineamenti per oggetti e testo. scelte rapide e opzioni personalizzate. Creazione e montaggio di titoli e oggetti grafici: nel Capitolo 8 e nel Capitolo 9 sono descritte le procedure di incorporazione dei titoli e l'utilizzo degli strumenti per creare e controllare gli attributi di testo. applicare e regolare i diversi effetti e la grafica. oggetti ovali e altri oggetti grafici visualizzati sullo schermo. sfondi. filtri di effetti di terze parti. Operazioni con gli effetti 3D: nel Capitolo 7 vengono descritte le tecniche di creazione degli effetti 3D e vengono forniti esempi di effetti che possono essere ricreati al fine di acquisire familiarità con forme e parametri 3D.

ma le informazioni si riferiscono ai sistemi Windows XP e Mac OS X. viene contrassegnato nel seguente modo: • • (Windows) o (Solo Windows) indica che le informazioni si riferiscono al sistema operativo Windows XP. Nel presente documento viene utilizzata la seguente terminologia: • • • • "guida di riferimento degli effetti" si riferisce alla Guida di riferimento degli effetti per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV "guida dell'utente" si riferisce alla Guida dell'utente per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV "supplemento" si riferisce al Supplemento alla guida dell'utente per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV "CD-ROM della libreria in linea" si riferisce al CD-ROM Libreria in linea dei prodotti Avid Xpress 21 .Simboli e convenzioni Simboli e convenzioni Salvo dove altrimenti indicato. il materiale contenuto in questa documentazione si riferisce ai sistemi operativi Windows® XP e Mac® OS X. In caso di differenze tra i due sistemi operativi vengono raffigurate le immagini sia di Windows XP sia di Mac OS X. (Macintosh®) o (Solo Macintosh) indica che le informazioni si riferiscono al sistema operativo Mac OS X. La maggior parte delle immagini contenute nel presente documento sono tratte dal sistema operativo Windows XP. Quando il testo si riferisce a un particolare sistema operativo.

Il carattere corsivo viene utilizzato per mettere in evidenza determinate parole e per indicare le variabili. Ad esempio File > Importa (Import) significa che si deve fare clic sul menu File e. attenersi alle indicazioni riportate nel presente documento o sull'apparecchio stesso. Per la gestione e l'uso di apparecchi elettrici.Utilizzo della guida Nella documentazione Avid vengono utilizzati i simboli e le convenzioni seguenti: Simboli o convenzioni Significato o azione Le note forniscono importanti informazioni. Questo simbolo si riferisce al tasto Apple™ o Comando. n c w > t k Suggerimenti a margine Caratteri in corsivo 22 . Il richiamo all'attenzione descrive un'azione che potrebbe arrecare danni fisici. richiami. A margine si trovano suggerimenti che aiutano a eseguire operazioni con più facilità ed efficienza. raccomandazioni e consigli. sul comando Importa (Import). Più frecce presenti in un elenco indicano la possibilità di eseguire una delle operazioni elencate. Questo simbolo indica comandi del menu e sottocomandi in un ordine ben preciso. Il richiamo alla cautela indica che una determinata azione potrebbe danneggiare il sistema o causare la perdita di dati. Questo simbolo indica una procedura composta da una sola fase. all'interno di esso. Tenere premuto il tasto Comando e un altro tasto per eseguire l'equivalente scelta rapida da tastiera.

n Le note sulla versione e i file Leggimi sono inoltre disponibili nell'Avid Knowledge Center. Premere e rilasciare il pulsante sinistro del mouse (Windows) o il pulsante del mouse (Macintosh). Tenere premuto il pulsante sinistro del mouse (Windows) o il pulsante del mouse (Macintosh) mentre si sposta il mouse. 2. Ripetere l'operazione. Premere e rilasciare brevemente il pulsante destro del mouse (solo Windows). seguendo attentamente le istruzioni fornite nella presenta guida. 23 . Premere e rilasciare brevemente per due volte il pulsante sinistro del mouse (Windows) o il pulsante del mouse (Macintosh). Le note sulla versione fornite con l'applicazione. I file Leggimi disponibili nella cartella dell'applicazione Avid. È di importanza fondamentale controllare tutte le fasi del flusso di lavoro. Verificare una delle due fonti indicate di seguito per ottenere le informazioni più aggiornate rese disponibili dopo la pubblicazione della presente documentazione. Tenere premuto il primo tasto mentre si preme il secondo tasto. Font Courier in stile grassetto Clic Doppio clic Clic con il pulsante destro del mouse Trascinamento Ctrl + tasto k + tasto In caso di problemi Se insorgono problemi mentre si usa l'applicazione di montaggio Avid: 1.In caso di problemi Simboli o convenzioni Significato o azione Il font Courier in stile grassetto rappresenta il testo digitato dall'utente. I file Leggimi sono inoltre inclusi nella Guida in linea.

Visitare Knowledge Center on-line per trovare le risposte ai propri quesiti. il numero di parte. Per l'assistenza tecnica chiamare il numero 800-800-AVID (800-8002843). Per sistemi di trasmissione in diretta e stazioni Call Letter. Commenti sulla documentazione Avid Technology cerca di migliorare continuamente la propria documentazione. Consultare la documentazione fornita con l'hardware o con l'applicazione di montaggio Avid per la manutenzione o problemi relativi all'hardware. la revisione e la sezione specifica a cui si fa riferimento. 7 giorni alla settimana. I servizi on-line sono disponibili 24 ore al giorno. 4. Inviare i commenti sulla documentazione ad Avid Technology mediante posta elettronica all'indirizzo TechPubs@avid. 5. accedere a suggerimenti per la risoluzione di problemi.com Includere in tutta la corrispondenza anche il titolo della documentazione. sul CD-ROM della libreria in linea e sulla restante documentazione fornita da Avid. esaminare i messaggi di errore. scaricare aggiornamenti e leggere/partecipare alle discussioni on-line. Visitare Knowledge Center online all'indirizzo www. 24 . chiamare il numero 800-NEWSDNG (800-639-7364). Verranno accolti con piacere eventuali commenti sulla presente guida.Utilizzo della guida 3.com/support.avid. sulla Guida in linea.

Servizi di formazione Avid Per informazioni su corsi/programmi.avid.com/training oppure contattare il servizio vendite di Avid al numero 800-949-AVID (800-949-2843). visitare il sito Web www.Ordinazione della documentazione Ordinazione della documentazione Per ordinare copie supplementari di questa documentazione negli Stati Uniti. Per ordinare copie supplementari di questa documentazione se non si è negli Stati Uniti. materiale per i corsi e libri. chiamare il servizio vendite di Avid al numero 800-949-AVID (2843). centri di formazione. certificati. 25 . contattare il proprio rappresentante Avid di zona.

Utilizzo della guida 26 .

In questo capitolo vengono descritti concetti che è necessario comprendere prima di cominciare a creare e montare effetti nelle sequenze. • • • • • • Tipi di effetti Strumenti per la creazione di effetti Funzionalità di riproduzione degli effetti Utilizzo della Tavolozza degli effetti Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview .Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti L'applicazione di montaggio Avid contiene molti effetti da applicare alle sequenze.

Per ulteriori informazioni sulle tecniche di creazione di effetti multistrato vedere il Capitolo 6. velocità variabile e movimento stroboscopico) sono creati manipolando le caratteristiche di riproduzione di una clip o di un girato. Gli effetti di segmento multistrato. Vi sono due tipi di effetti di segmento: Gli effetti di segmento a strato singolo. Per ulteriori informazioni sulle tecniche di creazione di effetti di movimento vedere il Capitolo 5. Gli effetti di segmento a strato singolo utilizzano un flusso video. Montaggio con i titoli. Gli effetti di movimento (fermo fotogramma. vengono applicati a un segmento su una traccia video. • - • Gli effetti di titolazione vengono creati con lo strumento Titolazione (Title Tool) e montati sui rispettivi strati in una sequenza. Per ulteriori informazioni sulla creazione di effetti di segmento a strato singolo vedere il Capitolo 2. Per ulteriori informazioni sulla creazione di effetti di transizione vedere il Capitolo 2. Creazione di effetti di movimento. Nozioni di base sul montaggio degli effetti e il Capitolo 3. Personalizzazione degli effetti. come l'effetto Maschera (Mask). vengono applicati allo strato superiore o centrale di segmenti contenenti due o più tracce video che verranno riprodotte contemporaneamente. Creazione di titoli e oggetti grafici e il Capitolo 9. Personalizzazione degli effetti. Nozioni di base sul montaggio degli effetti e il Capitolo 3. così come analoghi sono i metodi usati per crearli. Con l'applicazione di montaggio Avid sono disponibili quattro tipi di effetti di base. • Gli effetti di transizione (dissolvenze.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Tipi di effetti I diversi tipi di effetti che possono essere creati offrono risultati analoghi. Creazione di effetti stratificati e annidati. tendine e così via) sono applicati nel punto di taglio tra due clip video che si trovano sulla stessa traccia video (ossia sullo stesso strato video). come Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture). effetti di segmento sono applicati a una clip intera o a un gruppo di clip. • 28 . Per ulteriori informazioni sulle tecniche di creazione e montaggio di effetti di titolazione vedere il Capitolo 8.

Montare le clip di effetti nella Timeline. Montaggio degli effetti nella modalità di montaggio predefinita: Regolazione degli effetti nella modalità Effetto (Effect Mode): Monitor Anteprima effetto: consente di visualizzare in anteprima un effetto. Editor effetti: consente di regolare i parametri degli effetti. Gli effetti titolazione e di movimento vengono dapprima visualizzati come clip nel bin.Strumenti per la creazione di effetti Strumenti per la creazione di effetti Nel diagramma seguente vengono illustrati gli strumenti di base utilizzati per creare gli effetti. 29 . Sorgenti di effetti: Tavolozza degli effetti Finestra di dialogo Effetti di movimento Strumento Titolazione Applicare gli effetti di transizione e di segmento direttamente alle tracce. nonché di manipolare i keyframe e le rappresentazioni wireframe dell'effetto.

le modifiche apportate a ciascun frame dell'effetto vengono calcolate e memorizzate in un file. Nei seguenti paragrafi viene riportata una breve introduzione alle principali alternative disponibili. La maggior parte degli effetti dell'applicazione Avid può essere riprodotta in tempo reale durante la lavorazione. che viene poi utilizzato per riprodurre l'effetto.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Funzionalità di riproduzione degli effetti Quando viene applicato un effetto a un video viene modificato l'aspetto del video. Nell'applicazione di montaggio Avid la possibilità di visualizzare l'anteprima degli effetti in tempo reale dipende dalla complessità degli effetti presenti nella sequenza e dalle caratteristiche del sistema. In alcune circostanze queste modifiche non possono essere calcolate e visualizzate in tempo reale. Per ulteriori informazioni sull'anteprima di effetti in tempo reale vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. ad esempio alterando i corrispondenti valori di colore o sfumando i frame di una clip con i frame di un'altra. È importante capire quando è possibile riprodurre gli effetti in tempo reale. noto come master clip preelaborata (o semplicemente preelaborazione). Se si desidera visualizzare in anteprima effetti che è possibile riprodurre in tempo reale soltanto previa renderizzazione. è possibile utilizzare l'opzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) per 30 . snellendo e velocizzando il montaggio. quali la velocità del processore e la disponibilità di memoria. Quando un effetto viene renderizzato. La renderizzazione è l'unione degli strati degli effetti per creare un solo flusso di video digitale per la riproduzione in tempo reale. questi effetti devono essere sempre renderizzati per potere vedere come appaiono quando vengono riprodotti alla massima velocità. In altre circostanze l'applicazione Avid non è in grado di eseguire i calcoli. Non possono invece essere riprodotti in tempo reale gli effetti di movimento o alcuni effetti plug-in di terze parti. In tal modo è possibile vedere in anteprima gli effetti ed eseguire le opportune correzioni senza dovere renderizzare gli effetti. Per informazioni sulla riproduzione e renderizzazione degli effetti vedere Capitolo 4. e quando invece è necessario renderizzare gli effetti. quindi è necessario renderizzare gli effetti da riprodurre alla massima velocità.

Per ulteriori informazioni vedere Anteprima dei frame di un effetto con la funzione Renderizza in maniera estemporanea a pagina 179. Il numero esatto di effetti da renderizzare per il trasferimento dipende dai seguenti fattori: • Presenza di Avid Mojo DNA collegato al sistema. • • Sfumatura (Blend) Tendine riquadro (Box Wipe) 31 . Se non si dispone di Avid Mojo DNA. Complessità della sequenza e soprattutto presenza di sovrapposizione di effetti su tracce video multiple. • Per ulteriori informazioni vedere Renderizzazione degli effetti a pagina 191. Quando si intende trasferire la sequenza con gli effetti. Gli effetti di transizione e di segmento vengono selezionati nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Nell'elenco sono incluse le categorie standard elencate di seguito. La serie completa di effetti disponibili include tutti gli effetti Avid standard per l'applicazione utilizzata. Utilizzo della Tavolozza degli effetti Nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) viene visualizzato un elenco completo degli effetti disponibili nell'applicazione di montaggio Avid. Elementi della Tavolozza degli effetti Nella parte sinistra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) viene visualizzato l'elenco scorrevole delle categorie di effetti. nonché tutti i plug-in aggiuntivi di terze parti eventualmente installati. Gli effetti disponibili dipendono dalle opzioni e dal modello di sistema acquistati e dai plug-in di terze parti installati. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale. nonché le categorie per ciascuno dei plug-in di terze parti installato.Utilizzo della Tavolozza degli effetti visualizzarne un'anteprima frame per frame. può essere necessario renderizzare alcuni o tutti gli effetti.

Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti • • • • • • • • • • • • • • • Nascondi (Conceal) Tendina Bordo (Edge Wipe) Pellicola (Film) Illusion FX™ Immagine (Image) Key Nascondi a L (L-Conceal) Tendine matrice (Matrix Wipe) Stacca (Peel) Spingi (Push) Tendine dentellate (Sawtooth Wipe) Tendine sagoma (Shape Wipe) Rotazione (Spin) Schiaccia (Squeeze) Effetti 3D Xpress n n In presenza di modelli di effetto salvati in bin aperti o di effetti di plug-in di terze parti installati nel sistema. La categoria Illusion FX viene visualizzata nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e presenta i plug-in IllusionFX forniti in dotazione con l'applicazione di montaggio Avid. 32 . vengono visualizzate categorie di effetti nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Per ulteriori informazioni vedere Codici colore a pagina 35 e Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software a pagina 184. Nella parte destra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) è visualizzato un elenco dei singoli effetti disponibili per la categoria di effetti attualmente selezionata. Per informazioni sugli effetti Illusion FX vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. Gli effetti che sono o potrebbero essere riproducibili in tempo reale vengono visualizzati con un puntino colorato. Ogni effetto è dotato di una propria icona specifica.

Per visualizzare la Tavolozza degli effetti all'interno della finestra del progetto: 1. Fare clic su una categoria di effetti nella parte sinistra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) per selezionarla e visualizzare gli effetti corrispondenti nella parte destra.Utilizzo della Tavolozza degli effetti Visualizzazione della Tavolozza degli effetti È possibile visualizzare la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) all'interno della finestra del progetto oppure come finestra indipendente. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects) per visualizzare l'icona dell'effetto. 33 . Icone degli effetti Opzioni dell'effetto Sfumatura Elenco scorrevole di categorie di effetti 2.

Fare clic su una categoria di effetti nella parte sinistra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) per selezionarla e visualizzare gli effetti corrispondenti nella parte destra. Premere Ctrl+8 (Windows) o k+8 (Macintosh). 34 . Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). quindi rilasciare il pulsante del mouse. Ridimensionamento della Tavolozza degli effetti È possibile ridimensionare la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al fine di visualizzare più effetti quando una particolare categoria contiene un lungo elenco di icone. Per ridimensionare la Tavolozza degli effetti: t Fare clic nell'angolo inferiore destro della tavolozza indipendente o della finestra del progetto e trascinare fino a ottenere la dimensione desiderata. Viene visualizzata la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Opzioni dell'effetto Sfumatura Elenco scorrevole di categorie di effetti 2.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Per visualizzare la Tavolozza degli effetti come finestra indipendente: 1.

Utilizzo della Tavolozza degli effetti Codici colore Le icone degli effetti nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e nella Timeline sono caratterizzate da puntini colorati che consentono di distinguere facilmente gli effetti in tempo reale da quelli non in tempo reale. L'assenza di puntini indica un effetto non in tempo reale. Gli effetti non in tempo reale non presentano puntini nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Un puntino verde indica un effetto in tempo reale che potrebbe non essere riproducibile in tempo reale. 35 . a indicare che è necessario renderizzare l'effetto per poterlo riprodurre in tempo reale. • n Quando si monta un effetto non in tempo reale in una sequenza. l'icona di quell'effetto appare con un puntino blu nella Timeline. Una volta renderizzato l'effetto. Gli effetti in tempo reale potrebbero non essere riproducibili in tempo reale a causa della loro posizione nella sequenza o delle opzioni disponibili nell'applicazione di montaggio Avid in uso. nella Timeline un'icona di effetto non in tempo reale contiene un puntino blu finché l'effetto non viene renderizzato. Nella Timeline l'icona dell'effetto contiene un puntino blu finché l'effetto non viene renderizzato. la relativa icona appare senza puntino nella Timeline. Una volta aperta la tavolozza si noterà che: • Gli effetti in tempo reale sono preceduti da un puntino verde. Tutti i puntini colorati scompaiono nella Timeline una volta che gli effetti sono stati renderizzati.

36 . Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). ciò può essere dovuto a diverse ragioni legate alla complessità della sequenza e alle funzionalità di effetti in tempo reale dell'applicazione di montaggio Avid utilizzata. I nomi dei bin aperti contenenti effetti figurano in un elenco sotto le categorie di effetti. la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) consente di visualizzare e utilizzare i modelli di effetti archiviati nei bin aperti. Oltre a fornire la visualizzazione di tutti gli effetti standard. procedere nel seguente modo: 1. Aprire il bin contenente i modelli di effetti. Per ulteriori informazioni vedere Funzionalità di riproduzione degli effetti a pagina 30. Visualizzazione dei modelli di effetti I modelli di effetti consentono di salvare i parametri di un effetto in un bin e di utilizzarli di nuovo per creare o modificare altri effetti. Per ulteriori informazioni su come applicare i modelli vedere Utilizzo di un modello di effetto a pagina 170.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Se un effetto in tempo reale non è riproducibile in tempo reale. Viene visualizzata la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 2. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). Per visualizzare i modelli di effetti.

lo si potrà applicare come si farebbe con qualsiasi altro effetto. Fare clic sul nome del bin sotto l'elenco di categorie di effetti per visualizzare i modelli di effetti in quel bin. Ogni volta che un bin viene aperto o chiuso e che un effetto viene inserito in un bin. Modelli di effetti Elenco di categorie di effetti Nome del bin contenente modelli di effetti Ad esempio nell'illustrazione precedente il bin denominato Effetti e titoli (Effects and Titles) contiene modelli di effetti che utilizzano gli effetti Matrice riga a doppio senso (Zig-Zag Matrix) e Matte Key. n Nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) vengono visualizzati anche altri file di effetti. 37 .Utilizzo della Tavolozza degli effetti 3. Una volta che un modello figura sul lato destro della Tavolozza degli effetti (Effect Palette). ad esempio clip Matte Key. nell'applicazione di montaggio Avid vengono aggiornati automaticamente entrambi gli elenchi.

vedere il sito Web AVX: www. 38 . I singoli effetti presentano l'icona di effetto a forma di presa. AVX è un'architettura di software per più piattaforme concepita per consentire il collegamento dinamico dei moduli di effetti software con le applicazioni host. n L'applicazione di montaggio Avid supporta inoltre i plug-in Digidesign® AudioSuite™. gli effetti vengono visualizzati nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) all'interno della propria categoria (solitamente il nome del fornitore di plug-in). è possibile salvarlo come modello e riapplicarlo ad altre transizioni o segmenti nella sequenza. Questi plug-in si applicano solo alle clip audio e non appaiono nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Per un elenco completo aggiornato dei fornitori di plug-in AVX e per ulteriori informazioni su AVX. I modelli di effetti appaiono anche in una sezione speciale nella parte inferiore della Tavolozza degli effetti (Effect Palette).com/partners/avx/displayPartners. n Se si sta trasferendo da un altro sistema un progetto che comprende sequenze con effetti plug-in AVX. Tali plug-in possono essere acquistati direttamente da un fornitore di prodotti di terze parti.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti È possibile utilizzare effetti plug-in di terze parti per aggiungere nuovi effetti alla propria applicazione di montaggio Avid o per aggiornare gli effetti esistenti. Per ulteriori informazioni vedere Digidesign AudioSuite Plug-Ins nella Guida in linea. Tale icona compare anche nella Timeline quando si applicano effetti di terze parti. Una volta creato un effetto. è necessario installare i plug-in AVX corrispondenti per riuscire a vedere gli effetti. come l'applicazione di montaggio Avid.html Una volta installati i plug-in di terze parti. Plug-in AVX Gli effetti plug-in di terze parti sono compatibili con lo standard Avid Visual Extensions (AVX™).avid.

man mano che si seguono le istruzioni di installazione. Il percorso predefinito della cartella AVX_Plug-Ins è il seguente: C:\Programmi\Avid\AVX_Plug-Ins (Windows) 39 . Per installare manualmente i plug-in AVX. 2. La maggior parte dei plug-in AVX viene fornita con il relativo programma di installazione. Uscire dall'applicazione di montaggio Avid. Copiare i file dei plug-in dalla cartella del fornitore del software nella cartella 3rd Party Plug-Ins presente nel sistema. procedere nel seguente modo: 1. Per informazioni su questi effetti vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. Tale programma individua la cartella AVX_Plug-Ins e. Per ulteriori informazioni consultare la documentazione fornita con il plug-in. Alcuni plug-in AVX vengono tuttavia forniti senza programma di installazione e devono pertanto essere installati manualmente. si raccomanda di utilizzare sempre tale programma per la sua installazione. Installazione dei plug-in AVX I plug-in AVX vengono solitamente forniti con la documentazione necessaria. In questa sezione viene descritto come installare i plug-in e come accedervi dall'applicazione di montaggio Avid. c Non aggiungere o rimuovere i plug-in mentre l'applicazione di montaggio Avid è in esecuzione. c Se il plug-in AVX è dotato di programma di installazione.Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti Plug-in degli effetti Illusion FX La categoria IllusionFX nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) presenta un numero di plug-in AVX standard nell'applicazione di montaggio Avid. l'installazione dei plug-in procede automaticamente.

Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Macintosh HD:nome prodotto:SupportingFiles:AVX_Plug-Ins (Macintosh). Riavviare l'applicazione di montaggio Avid e aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Nella seguente figura viene indicato il percorso della cartella AVX_Plug-Ins all’interno della struttura dei file di Avid in un sistema Macintosh. 3. normalmente in una categoria specifica sotto il nome del fornitore. 40 . Per ulteriori informazioni vedere Individuazione della cartella AVX Plug-Ins (solo Windows) a pagina 41. n (Solo Windows) Se la cartella AVX_Plug-Ins non si trova nel percorso predefinito e non si conosce quello utilizzato. è possibile individuare la cartella utilizzando l'applicazione Regedit. dove nome prodotto è rappresentato da Avid Xpress Pro o Avid Xpress DV Tale percorso potrebbe tuttavia essere diverso nel sistema utilizzato. Gli effetti plug-in di terze parti saranno visualizzati nella Tavolozza.

viene richiesto di scegliere un percorso per la cartella AVX_Plug-Ins. sarà possibile installare qui i plug-in AVX. a sua volta. è possibile utilizzare l'applicazione Regedit fornita con il sistema Windows per individuare il percorso della cartella AVX_Plug-Ins. Se la cartella AVX_Plug-Ins non appare nel percorso predefinito o gli effetti non figurano nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) sebbene siano stati installati. Se vengono collocati in un’altra cartella contenuta. 2. 41 . nella cartella AVX_Plug-Ins o in altre cartelle del sistema. La modifica dei valori del Registro di Windows può pregiudicare le prestazioni dell'applicazione di montaggio Avid. quindi fare clic su Esegui. Non modificare le informazioni del Registro di Windows. i plug-in non saranno riconosciuti dall'applicazione di montaggio Avid. Individuazione della cartella AVX Plug-Ins (solo Windows) Quando si installa l’applicazione di montaggio Avid per la prima volta. Digitare regedit nella riga di comando.Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti c n È necessario collocare i plug-in direttamente nella cartella AVX_PlugIns. quindi fare clic su OK. Il percorso predefinito è il seguente: C:\Programmi\Avid\AVX_Plug-Ins Se l'amministratore accetta il percorso predefinito per la cartella AVX_Plug-Ins. c Attenersi alla procedura riportata di seguito per ottenere informazioni sul percorso della cartella AVX_Plug-Ins. Se gli effetti plug-in non figurano nella finestra Effect Palette dopo l'installazione vedere Risoluzione dei problemi relativi ai plug-in AVX a pagina 46. Per individuare la cartella AVX_Plug-Ins con Regedit. Viene visualizzata la finestra Editor del registro di configurazione. Fare clic sul pulsante Start. procedere nel seguente modo: 1.

Se si accede a C:\Programmi\Avid utilizzando Esplora risorse.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti 3. n Tenere presente che i plug-in AVX devono essere installati nella cartella stessa AVX_Plug-Ins e non in percorso diverso. 42 . la voce di directory sarà C:\Programmi\Avid. Nel riquadro sinistro della finestra seguire il percorso: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Avid Technology\AVX Plug-Ins 4. Ad esempio. HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\ Avid Technology\AVX Plug-Ins Voce Directory. quindi controllare la voce visualizzata in Directory nel riquadro destro. Il percorso visualizzato qui corrisponde al percorso in cui è situata la cartella AVX_Plug-Ins. Il valore di questa voce rappresenta il percorso della cartella AVX_Plug-Ins. se la cartella AVX_Plug-Ins si trova nel percorso predefinito. la cartella AVX_Plug-Ins si troverà nel percorso indicato. Fare clic sulla cartella AVX Plug-Ins nel riquadro sinistro.

i controlli che sono rimasti inalterati rispetto alla versione precedente del plug-in mantengono i valori impostati in precedenza dall'utente. Per ulteriori informazioni sulla funzionalità relativa a più tracce. I valori del parametro precedentemente impostati dall'utente per un dato effetto vengono visualizzati nell'Editor effetti (Effect Editor) o nell'interfaccia utente del plug-in. Una volta installata la nuova versione del plug-in AVX. gli effetti creati con una versione più recente di un plug-in non funzionano nei sistemi nei quali è installata una versione precedente. Se la nuova versione del plug-in presenta controlli del parametro nuovi o rielaborati. nell'applicazione di montaggio Avid vengono selezionate le impostazioni predefinite per tali controlli. 43 . L'applicazione di montaggio Avid non è infatti in grado di utilizzare una versione precedente di un plug-in per elaborare gli effetti creati con una versione più recente. vedere la documentazione fornita con quel particolare plug-in. se si trasferiscono progetti da un sistema all'altro. si raccomanda di non reinstallare la versione meno recente del plug-in. c Una volta aggiornati effetti o transizioni del plug-in. L'applicazione di montaggio Avid consente di selezionare il numero di input video mediante la finestra di dialogo Input facoltativi AVX (AVX Optional Inputs). nell'applicazione di montaggio Avid vengono aggiornati gli effetti meno recenti delle sequenze in modo da renderli compatibili con la nuova versione.Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti Aggiornamento dei plug-in AVX e degli effetti Per aggiornare un plug-in AVX è sufficiente disinstallare la versione precedente del plug-in e installare la nuova versione nella cartella AVX_Plug-Ins. Quando nell'applicazione di montaggio Avid vengono aggiornati gli effetti esistenti. Allo stesso modo. Assegnazione di più tracce a effetti plug-in Alcuni effetti plug-in sono in grado di accettare un numero arbitrario di tracce come input.

44 . quindi fare clic su OK. Trascinare l'icona del plug-in sulla Timeline. è possibile accedere a quest'ultima dall'Editor effetti (Effect Editor). Quando viene visualizzata la finestra di dialogo Input facoltativi AVX (AVX Optional Inputs). controlli personalizzati ideati da Avid per l'uso da parte di fornitori di plug-in e controlli personalizzati ideati dalle terze parti fornitrici di plug-in. procedere nel seguente modo: 1. altri impiegano una combinazione di controlli che sono invece disponibili nell'Editor effetti (Effect Editor). In questa sezione vengono trattati i seguenti argomenti: • • Accesso all’interfaccia personalizzata AVX Controlli AVX personalizzati dell'Editor effetti Accesso all’interfaccia personalizzata AVX Se un plug-in AVX presenta un'interfaccia personalizzata. Per ulteriori informazioni sugli effetti annidati vedere Annidamento di effetti a pagina 279.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Per assegnare più tracce a un effetto plug-in mediante la finestra di dialogo Input facoltativi AVX. Alcuni plug-in prevedono interfacce personalizzate visualizzate sotto forma di finestre di dialogo. selezionare il numero di input video desiderati dal menu a comparsa Numero di tracce (Number of Tracks). 2. Per accedere all'interfaccia personalizzata di un plug-in AVX: t Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) nell'Editor effetti (Effect Editor). Viene visualizzata l’interfaccia personalizzata del plug-in AVX. già noti se si utilizzano gli effetti Avid. Utilizzo dei controlli plug-in AVX I plug-in AVX comprendono numerose interfacce per la gestione degli effetti. Questi controlli possono includere i controlli Avid standard.

45 . è invece disponibile in alcuni effetti plug-in AVX. Per accedere ad altri elementi dell'interfaccia è necessario chiudere la finestra di dialogo modale. I valori possono essere positivi o negativi e non sono limitati a una singola rotazione di 360o. Controlli AVX personalizzati dell'Editor effetti La presente sezione introduce alcuni controlli personalizzati che potrebbero essere visualizzati nell'Editor effetti (Effect Editor) per un effetto plug-in AVX. Per ripristinare lo schermo. vedere la documentazione fornita con il plug-in. Questo parametro consente di manipolare l’angolazione o la direzione di un effetto trascinando la selezione all’interno della rappresentazione grafica di un cerchio per modificare il valore di angolazione o di direzione. nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). In alcuni casi è possibile accedere a controlli addizionali facendo clic sui pulsanti posti nella parte destra dell'Editor effetti (Effect Editor). che non è disponibile negli effetti standard Avid. La categoria del parametro Angolo (Angle).Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti n Le finestre di dialogo che vengono visualizzate come parte dell'interfaccia personalizzata di un plug-in AVX sono finestre di dialogo modali. Per ulteriori informazioni su come utilizzare questi controlli e altri controlli relativi a singoli effetti. Alcuni effetti plug-in consentono di regolare le immagini mediante i controlli visualizzati sotto forma di sovrapposizioni. Quando queste finestre di dialogo vengono spostate. Per accedere a queste sovrapposizioni fare clic sul pulsante Contorno/Percorso (Outline/Path) posto nella parte inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor). ad esempio punti di trascinamento e wire-frame. la parte di schermo dietro di loro potrebbe non venire aggiornata. chiudere la finestra di dialogo.

è possibile che vengano richiesti file di supporto.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Risoluzione dei problemi relativi ai plug-in AVX Questa sezione fornisce informazioni su problemi specifici riscontrabili con i plug-in AVX e fornisce suggerimenti per la risoluzione dei problemi. consultare la documentazione fornita per informazioni sui file di supporto necessari. Per informazioni sull’individuazione della cartella AVX_Plug-Ins in un sistema Windows vedere Individuazione della cartella AVX Plug-Ins (solo Windows) a pagina 41. 46 . Se un plug-in collocato nel percorso corretto non viene caricato. non presenti nel sistema o installati nel percorso errato. ciò può essere causato da diversi fattori. contattare il fornitore del plug-in. Se il plug-in non funziona correttamente e non è possibile risolvere il problema utilizzando i suggerimenti indicati. In particolare. ciò può essere dovuto alle seguenti cause: • • La validità del plug-in è scaduta. ad esempio file . Il plug-in non è visualizzato nella Tavolozza degli effetti I plug-in AVX presentano un'icona a forma di presa nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e nella Timeline. il plug-in potrebbe non trovarsi nella cartella corretta. La chiave hardware del plug-in non è presente o è danneggiata. Impossibile renderizzare il plug-in con l'applicazione di montaggio Avid Se non è possibile renderizzare il plug-in. Vengono inoltre indicate fonti di ulteriori informazioni. anche se il plug-in è installato correttamente nella cartella AVX_Plug-Ins. Se tale icona non viene visualizzata nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) dopo l'installazione. Impossibile caricare il plug-in Se i plug-in AVX non vengano caricati.dll.

uscire dall'applicazione. reinstallare i plug-in e riavviare l'applicazione. In questo caso verificare se nella finestra Console è presente un messaggio che avverte che AVX è disattivato. aprire la finestra Console e individuare il messaggio che indica che è impossibile individuare l'effetto. Le categorie di effetti non vengono visualizzate nella Tavolozza degli effetti Se le categorie di plug-in non sono visibili nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). i plug-in potrebbero non essere stati installati correttamente. Se AVX non è disattivato. rivolgersi al servizio clienti Avid per determinare se è necessaria una nuova versione di AVXLibrary. oppure la versione di AVXLibrary potrebbe non essere corretta. Le icone degli effetti nella Timeline sono vuote I plug-in AVX presentano un'icona a forma di presa nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e nella Timeline. Il messaggio identifica il plug-in che l'applicazione di montaggio Avid non riesce a individuare. Se l'icona dell'effetto nella Timeline è vuota. il plug-in non è stato individuato. Per identificare un plug-in mancante o in posizione errata. Se il messaggio nella finestra Console indica che AVX è disattivato. con alcuni plug-in il problema viene visualizzato in una casella di messaggio. scegliere Strumenti (Tools) > Console. Per aprire la finestra Console.Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti Alcuni plug-in inviano informazioni alla finestra Console riguardo al problema verificatosi. 47 . Sarà quindi possibile reinstallare il plug-in nella cartella AVX_Plug-Ins e riavviare l'applicazione. Inoltre.

n È possibile avviare After Effects nello stesso sistema in cui viene utilizzata l'applicazione di montaggio Avid. Quando si passa all'applicazione di montaggio Avid. Nel sistema in cui è in funzione After Effects chiudere tutte le applicazioni di Windows XP. Quando After Effects è in funzione. b. Avid Mojo DNA viene controllato dall'applicazione Avid. 48 . Il plug-in Avid After Effects EMP viene installato tramite il CD-ROM dell'applicazione Avid come una normale applicazione aggiuntiva. Avid Mojo DNA viene utilizzato da questa applicazione. Per potere utilizzare il plug-in è necessario che l'unità Avid Mojo DNA sia collegata al sistema. 2. Se l'installazione non si avvia automaticamente dopo avere inserito il CD-ROM dell'applicazione. eseguire le seguenti operazioni: a. quali FilmScribe o MediaLog. Fare doppio clic sull'icona CD-ROM. Per informazioni sulla connessione e configurazione dell'hardware vedere la scheda illustrata dell'installazione e le istruzioni fornite con l'hardware. Fare doppio clic sull'icona Risorse del computer.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview Il plug-in Avid After Effects EMP (External Monitor Preview) consente di utilizzare Avid Mojo DNA per visualizzare una composizione Adobe After Effects® o un monitor esterno NTSC o PAL. Installazione del plug-in Avid After Effects EMP Installare il plug-in nel sistema in cui viene utilizzato After Effects. Per installare il plug-in Avid After Effects EMP: 1. Inserire il CD-ROM dell'applicazione di montaggio Avid nell'unità CD-ROM. n Questa funzione è utilizzabile solo con il sistema operativo Windows. In questo modo è possibile visualizzare l'anteprima della composizione nell'applicazione Avid mentre si interviene sulla composizione stessa in After Effects.

49 . selezionare la versione corretta tramite il pulsante Sfoglia. Fare clic su Avid After Effects EMP. Selezionare una delle opzioni seguenti: NTSC. se al sistema è collegato un monitor esterno NTSC PAL. Seguire le istruzioni visualizzate. senza esportare la composizione nell'applicazione di montaggio Avid. n Viene creata una cartella Plugin/Avid in cui sarà memorizzato il plug-in Avid After Effects EMP. Se sono presenti più versioni di After Effects o se l'applicazione è situata in un percorso diverso da quello abituale. Ciò può essere utile per aumentare le risorse del sistema durante il montaggio di una composizione complessa. Viene eseguita la ricerca di After Effects nel sistema. Non modificare il nome di tale cartella. oggetti e testo con anti-alias in monitor NTSC o PAL. Utilizzo del plug-in Avid After Effects EMP Per attivare il plug-in Avid After Effects EMP: 1. Fare doppio clic su Launch. per disattivare il plug-in. Nella finestra principale del programma di installazione fare clic su Install Products. Consigli per l'utilizzo del plug-in Avid After Effects EMP Il plug-in Avid After Effects EMP viene utilizzato in particolare per visualizzare l'anteprima di colori. 3.Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview c. 3. 4. Avviare l'applicazione After Effects.exe per avviare il programma di installazione. 5. Scegliere Modifica > Preferenze > Avid External Monitor Settings. se si utilizza un monitor PAL Disattiva (Disable). 2.

Per visualizzare il video interlacciato è necessario renderizzare la composizione attivando la relativa opzione. tuttavia la qualità di visualizzazione sarà diversa da quella dell'immagine visualizzata nell'applicazione di montaggio Avid. in quanto After Effects visualizza frame progressivi completi piuttosto che campi interlacciati.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Con il plug-in Avid After Effect EMP i colori prodotti in After Effects vengono convertiti accuratamente in valori che possono essere visualizzati in monitor NTSC o PAL. Impostazioni della composizione Per visualizzare l'immagine esattamente come la si vedrà nell'applicazione di montaggio Avid. In questo caso l'immagine potrebbe risultare sfumata. 50 . l'immagine verrà ridimensionata da After Effects durante la visualizzazione nel monitor esterno. selezionare una delle risoluzioni seguenti per la composizione After Effects: • • • NTSC D1 NTSC DV PAL D1/DV Se si utilizza una risoluzione diversa. Il colore sarà rappresentato correttamente. Vengono inoltre convertiti valori RGB 4:4:4 in valori YUV 4:2:2 a scopo di output video. quindi importare la composizione nell'applicazione di montaggio Avid. Riproduzione del movimento La riproduzione del movimento nel monitor esterno non risulterà uniforme.

Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti In questo capitolo viene spiegato come creare effetti di transizione e di segmento a strato singolo di base. • • • • • Scomposizione degli effetti Applicazione di effetti a una sequenza Eliminazione di effetti da una sequenza Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto Operazioni con gli effetti di transizione .

Elementi di sfondo stratificati Elementi di primo piano stratificati Elementi di titolo importati. La sequenza illustrata nella seguente Timeline contiene una serie di effetti che comprendono tutte le tecniche di base (da semplici dissolvenze a strati annidati. è possibile iniziare a creare nuovi effetti con questi elementi costitutivi.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Scomposizione degli effetti L'analisi degli effetti esistenti per individuare gli elementi di base che li compongono è il metodo migliore per capire come vengono costruiti gli effetti nell'applicazione Avid. in movimento mediante un effetto tendina 3D 52 . Vedendo in che modo le diverse parti coesistono e come l'applicazione consente di manipolarle.

Vedere Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. nonché annidati all'interno di tracce video. Elementi grafici di titoli importati come effetti Matte Key. Vedere Operazioni con animazione e grafica importata a pagina 275. Segmento submaster creato da strati condensati. che forma lo sfondo sulla traccia V1.Scomposizione degli effetti La sequenza include sia effetti di transizione che effetti di segmento applicati in orizzontale e in verticale. Modello di effetto applicato ripetutamente per ritagliare e posizionare le immagini in primo piano sulla traccia V2. Vedere Operazioni con animazione e grafica importata a pagina 275. Vedere Applicazione di un effetto a più transizioni a pagina 57 e Operazioni con gli effetti di transizione a pagina 65. 53 . I segmenti annidati aggiungono altri strati alla traccia in primo piano. distorcere o posizionare le immagini. Scomposizione di una sequenza di effetti Immagine importata utilizzata come tendina. Vedere Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. Vedere Annidamento di effetti a pagina 279. Sequenza di dissolvenza che forma il primo piano sulla traccia V2. Diversi parametri di effetto vengono regolati durante l'intero processo per smussare. Vedere Applicazione di un modello di effetto a pagina 172. Vedere Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto a pagina 64. Le didascalie riepilogano gli elementi scomposti e offrono un elenco delle sezioni di questa guida in cui tali elementi vengono descritti in maggior dettaglio. I titoli con effetto key presentano una dissolvenza in entrata e in uscita.

È inoltre possibile applicare molti dei più comuni effetti di transizione. Per comprendere come regolare i parametri degli effetti.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Applicazione di effetti a una sequenza In questa sezione viene spiegato come applicare un effetto a una sequenza nella Timeline. si procede a impostarne i parametri. Applicazione di un effetto a una transizione o a un segmento singolo In questa sezione viene descritto come aggiungere un effetto singolo di transizione o segmento a un singolo strato video trascinando l'effetto dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) o facendo doppio clic su un segmento o una transizione. 54 . Dopo avere applicato un effetto. ad esempio l'effetto Dissolvenza (Dissolve). Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del pulsante Transizione rapida a pagina 70. Più transizioni o segmenti Il tipo di effetto (di transizione o di segmento) determina il punto in cui si può collocare l'effetto nella sequenza. Per una spiegazione dei tipi di effetti vedere Tipi di effetti a pagina 28. vedere Elementi dei parametri degli effetti a pagina 102. facendo clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition). Per informazioni sui singoli effetti vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. Gli effetti possono essere applicati ai seguenti elementi: • • Una transizione o un segmento su un singolo strato video.

Icona dell'effetto 55 . 3. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). trascinarla sul segmento o sulla transizione desiderati nella Timeline. come mostrato nel seguente esempio. Per informazioni sul montaggio di una sequenza vedere Primi montaggi nella Guida in linea. L'icona dell'effetto apparirà nella Timeline. Trascinare l'icona dell'effetto dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Fare clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Creare una sequenza nel monitor Composer utilizzando le procedure di montaggio Avid standard. quindi rilasciare il pulsante del mouse.Applicazione di effetti a una sequenza Trascinamento di un effetto dalla Tavolozza degli effetti Per applicare un effetto a una transizione o a un segmento singolo: 1. Per informazioni sulla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli effetti a pagina 31. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33. 2.

verrà visualizzata una finestra di dialogo. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). 4. 56 . verranno evidenziati i segmenti e le transizioni. man mano che lo si trascina all'interno della Timeline. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33. Doppio clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti Per applicare un effetto a un singolo segmento: 1. verrà visualizzata una finestra di dialogo. n Se si tratta di un effetto di transizione e se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare tale effetto. Nella Timeline viene visualizzata l'icona dell'effetto. man mano che lo si trascina all'interno della Timeline. Creare una sequenza nel monitor Composer utilizzando le procedure di montaggio Avid standard.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti n n Se si tratta di un effetto di transizione e se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare tale effetto. Se si tratta di un effetto di segmento. Se si tratta di un effetto di transizione. quando si trascinerà l'effetto all'interno della Timeline. in questo caso. Per informazioni sul montaggio di una sequenza vedere Primi montaggi nella Guida in linea. 2. Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. posti sotto la Timeline. Fare doppio clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Fare clic sul segmento a cui si desidera applicare l'effetto. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Alcuni effetti possono essere sia di transizione che di segmento. viene evidenziata una transizione alla volta. viene evidenziato un segmento alla volta. 5. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). 3.

Applicazione di un effetto a più transizioni Per applicare un effetto a più transizioni: 1. aggiungere un effetto di transizione. Questa operazione può essere eseguita solamente se a una delle transizioni è già stato applicato un effetto. Nella Timeline viene visualizzata l'icona dell'effetto e la modalità Trim (Trim Mode) viene chiusa. Questa procedura per l'aggiunta di un effetto di transizione funziona solamente in modalità Trim (Trim Mode). 4.Applicazione di effetti a una sequenza Per applicare un effetto a una singola transizione in modalità Trim: 1. 2. Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. 2. 5. Creare una sequenza nel monitor Composer utilizzando le procedure di montaggio Avid standard. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). 3. Se non vi è già un effetto su una delle transizioni. Fare doppio clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Vedere Creazione di una dissolvenza in modalità Trim a pagina 67. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). n n Se si tratta di un effetto di transizione e se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare tale effetto. Fare clic sul pulsante Modalità Trim (Trim mode) nella Timeline per attivare tale modalità. Fare clic sulla transizione alla quale si desidera applicare l'effetto. 57 . Per informazioni sul montaggio di una sequenza vedere Primi montaggi nella Guida in linea. verrà visualizzata una finestra di dialogo.

4. Continuare a trascinare verso il basso e verso sinistra o verso destra. Casella di selezione 6. 58 . Le transizioni selezionate saranno evidenziate e l'indicatore di posizione si sposterà sulla prima transizione. per includere ulteriori transizioni nella selezione. farvi clic sopra per visualizzare le informazioni relative all'effetto di transizione. Rilasciare il pulsante del mouse una volta selezionate tutte le transizioni desiderate. Fare clic sopra la Timeline e iniziare a trascinare per attivare una casella di selezione.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 3. Se l'Editor effetti (Effects Editor) è vuoto. 5. Fare clic sull'effetto di transizione descritto al punto 1.

n Non è possibile applicare effetti a più segmenti quando ci si trova nella modalità Trim (Trim Mode). Fare doppio clic sull'icona dell'effetto che si desidera applicare alle transizioni. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Nella procedura seguente viene descritto come selezionare più segmenti sullo stesso strato video. 59 . Se le transizioni a cui si desidera applicare l'effetto non sono contigue. premere il tasto delle maiuscole e fare clic con il mouse su una qualsiasi transizione per deselezionarla.Applicazione di effetti a una sequenza 7. Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. verrà visualizzata una finestra di dialogo. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33. 9. L'effetto viene applicato alle transizioni evidenziate nella Timeline. n Se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare l'effetto di transizione. Applicazione di un effetto a più segmenti È possibile applicare un effetto a più segmenti sullo stesso strato video o su più strati video in un unico passaggio. È anche possibile usare questa procedura per selezionare segmenti su più strati. 8.

Fare clic sopra la Timeline e a sinistra del segmento più a sinistra che si desidera selezionare. Se i segmenti a cui si desidera applicare l'effetto non sono contigui. Casella di selezione 3. Continuare a trascinare la casella di selezione verso destra fino a includere il segmento più a destra che si desidera selezionare. Rilasciare il pulsante del mouse. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). I segmenti selezionati vengono evidenziati. premere il tasto delle maiuscole e fare clic con il mouse su un segmento per deselezionarlo. 2. fare quanto segue: 1. 4. È anche possibile aggiungere uno o più segmenti premendo il tasto delle maiuscole e facendo clic con il mouse.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Per applicare un effetto a più segmenti sullo stesso strato video. quindi incominciare il trascinamento verso destra e verso il basso per attivare la casella di selezione. 5. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33. 60 .

Spostare l'indicatore di posizione sul segmento di Timeline contenente l'icona dell'effetto. Eliminazione di effetti da una sequenza È possibile eliminare effetti di transizione da una sequenza nella Timeline in qualsiasi momento. Eliminazione di un singolo effetto Per eliminare un singolo effetto: 1. Tuttavia. 61 . La traccia contenente l'effetto viene selezionata. Usare le procedure seguenti per eliminare un singolo effetto da una sequenza o per eliminare gli effetti in più segmenti. questa operazione non è possibile quando ci si trova in modalità Trim (Trim Mode). L'effetto viene applicato ai segmenti evidenziati nella Timeline.Eliminazione di effetti da una sequenza 6. Fare doppio clic sull'icona dell'effetto che si desidera applicare ai segmenti.

62 . t Se l'Editor effetti (Effect Editor) è attivo. Eliminare l'effetto effettuando una delle seguenti operazioni: t Se l'Editor effetti (Effect Editor) non è attivo. In questo esempio viene selezionata solo la traccia video V3.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 2. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Per aprire l'Editor effetti (Effect Editor). scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Per informazioni sull'attivazione della modalità Trim (Trim Mode) vedere Accesso alla modalità Trim nella Guida in linea. Se necessario. t In modalità Trim (Trim Mode. solo per gli effetti di transizione) premere il tasto di eliminazione o fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect). c Se si elimina un effetto di segmento in un segmento che contiene un effetto di transizione. selezionare l'effetto desiderato e premere il tasto di eliminazione. fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). selezionare solo la traccia contenente l'effetto da eliminare. questo verrà a sua volta eliminato poiché l'effetto di transizione è collocato "sopra" l'effetto di segmento. Se vi sono più tracce contenenti effetti nella stessa posizione all'interno della Timeline. 3. si dovrà riapplicare l'effetto di transizione.

2. Premere il tasto delle maiuscole e fare clic con il mouse su ogni segmento contenente un effetto di segmento da eliminare. è necessario rimuoverlo manualmente dal disco. Eliminazione di più effetti di segmento Per eliminare più effetti di segmento: 1. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). 63 . Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Per eliminare il media file di un effetto. posti sotto la Timeline.Eliminazione di effetti da una sequenza n Quando si elimina un effetto da una sequenza. Premere il tasto delle maiuscole e fare clic su ogni effetto di transizione che si desidera eliminare. Per eliminare il media file dell'effetto. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). L'effetto viene rimosso. Eliminazione di più effetti di transizione Per eliminare più effetti di transizione: 1. vedere Gestione dei media file degli effetti a pagina 217. t Fare clic sul pulsante di eliminazione. il media file associato non viene eliminato. 2. L'applicazione Avid consente in questo modo di annullare l'eliminazione di un effetto o la modifica a esso apportata.

Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). La funzione Dissolvi effetto (Fade Effect) crea automaticamente dei keyframe per l'effetto. Per eseguire la dissolvenza di uno o più effetti di segmento in una sequenza: 1. spostare l'indicatore di posizione in corrispondenza del segmento che contiene l'effetto. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Per accedere ai keyframe. Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto Il pulsante Dissolvi effetto (Fade Effect) consente di sfumare gli effetti di segmento in modo rapido e semplice. Per eseguire la dissolvenza di più effetti di segmento. utilizzare l'Editor effetti (Effect Editor). Viene visualizzata una finestra di dialogo in cui è possibile immettere il numero di frame per aumentare o diminuire la dissolvenza. quindi premere il tasto delle maiuscole e fare clic sui segmenti. t Fare clic sul pulsante di eliminazione. t 64 . fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmento (Segment Mode). Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. posti sotto la Timeline.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 3. Effettuare la selezione nella Timeline ricorrendo a uno dei metodi seguenti: t Per eseguire la dissolvenza di un effetto di segmento singolo.

3. Operazioni con gli effetti di transizione L'effetto di transizione viene applicato al punto di taglio tra due clip sulla stessa traccia video. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. tranne la categoria degli effetti Immagine (Image). Per una spiegazione degli effetti di transizione di ciascuna categoria di effetti vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea.Operazioni con gli effetti di transizione 2. Nella finestra di dialogo Dissolvi effetto (Fade Effect) digitare il numero di frame di cui si desidera aumentare o diminuire la dissolvenza e fare clic su OK. Gli effetti di transizione sono inclusi in tutte le categorie presenti Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Fare clic sul pulsante Dissolvi effetto (Fade Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Viene visualizzata la finestra di dialogo Dissolvi effetto (Fade Effect). È possibile visualizzare immediatamente l'effetto di dissolvenza riproducendo il segmento o i segmenti. È possibile regolare l'allineamento e la durata dell'effetto di transizione. A seconda dell'effetto specifico. possono essere disponibili altri parametri. 65 .

Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33. Utilizzo della Tavolozza degli effetti per creare un effetto Dissolvenza Per applicare un effetto Dissolvenza tramite la Tavolozza degli effetti. Fare clic sulla categoria Sfumatura (Blend). • In modalità Trim (Trim Mode) è possibile utilizzare i parametri di transizione per creare una dissolvenza.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Applicazione di un effetto Dissolvenza Uno degli effetti di transizione più comuni è l'effetto di dissolvenza. Per ulteriori informazioni vedere Creazione di una dissolvenza in modalità Trim a pagina 67. 66 . È possibile applicare tale effetto in uno dei seguenti modi: • Selezionare l'effetto Dissolvenza (Dissolve) nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). fare quanto segue: 1. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo della Tavolozza degli effetti per creare un effetto Dissolvenza a pagina 66. Creare una sequenza nel monitor Composer utilizzando le procedure di montaggio standard. • Fare clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). 2. • Fare clic sul pulsante Dissolvenza iniziale (Head Fade) o Dissolvenza finale (Tail Fade). Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del pulsante Transizione rapida a pagina 70. Per ulteriori informazioni vedere Aggiunta di dissolvenze con i pulsanti Dissolvenza iniziale e Dissolvenza finale a pagina 68. 3. È anche possibile utilizzare il pulsante Transizione rapida (Quick Transition) creare e regolare rapidamente molti altri effetti di transizione comuni. Per informazioni sul montaggio di una sequenza vedere Primi montaggi nella Guida in linea.

Creazione di una dissolvenza in modalità Trim È possibile creare un effetto Dissolvenza (Dissolve) in modalità Trim (Trim Mode) mediante i parametri di transizione visualizzati nella Tavolozza degli effetti (Effect Editor) e nel monitor Composer.Operazioni con gli effetti di transizione 4. quindi rilasciare il pulsante del mouse. Vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. Nella Timeline viene visualizzata l'icona dell'effetto Dissolvenza (Dissolve). Pulsante Posizione della transizione Casella Durata della transizione Menu a comparsa Posizione della transizione In questo modo l'effetto Dissolvenza (Dissolve) viene aggiunto sia nella transizione. n Se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare l'effetto di transizione. 2. Per creare un effetto Dissolvenza mediante i parametri di transizione. Immettere la durata della dissolvenza nella casella Durata della transizione (Transition Effect Duration) dell'Editor effetti (Effect Editor) o nel monitor Composer. verrà visualizzata una finestra di dialogo. Fare clic su una transizione nella Timeline mentre si è in modalità Trim (Trim Mode). Trascinare l'icona dell'effetto Dissolvenza (Dissolve) sulla transizione desiderata nella Timeline. fare quanto segue: 1. n Il formato della durata è determinato dalla relativa impostazione sopra il monitor Composer. 67 . Per ulteriori informazioni vedere Operazioni in modalità Trim nella Guida in linea. ad esempio secondi:frame. sia nella Timeline.

vengono create dissolvenze di lunghezza adeguata per ciascuna traccia. Per una descrizione dei pulsanti di Posizione della transizione (Transition Effect Alignment) vedere Parametri di transizione nella Guida in linea. viene creata una dissolvenza di dieci frame che dura dall'inizio della clip alla posizione dell'indicatore. come mostrato nella seguente figura. Fare clic sul pulsante Posizione della transizione (Transition Effect Allignment) e selezionare la posizione dell'effetto rispetto al punto di taglio. Per aggiungere dissolvenze con i pulsanti Dissolvenza iniziale e Dissolvenza finale: 1. 2. 68 . Prima Dopo: due dissolvenze di lunghezza diversa create su due tracce. Collocare l'indicatore di posizione sulla clip nel punto in cui si desidera fare iniziare o finire la dissolvenza. Selezionare le tracce nelle quali si desidera creare le dissolvenze. Se si seleziona più di una traccia. È possibile assegnare i pulsanti Dissolvenza iniziale (Head Fade) e Dissolvenza finale (Tail Fade) della Tavolozza dei comandi (Command Palette) a un tasto della tastiera o a un'area dotata di pulsanti quale la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette).Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 3. Se ad esempio si sposta l'indicatore di posizione dieci frame dopo l'inizio della clip e si utilizza il pulsante Dissolvenza iniziale (Head Fade). Per ulteriori informazioni vedere Assegnazione dei pulsanti selezionabili dall'utente nella Guida in linea. Aggiunta di dissolvenze con i pulsanti Dissolvenza iniziale e Dissolvenza finale È possibile utilizzare i pulsanti Dissolvenza iniziale (Head Fade) e Dissolvenza finale (Tail Fade) per aggiungere dissolvenze a una o più tracce video (o su una o più tracce audio).

Operazioni con gli effetti di transizione 3. 5. quindi selezionare l'opzione Tavolozza attiva (Active Palette). Le dissolvenze vengono visualizzate nella Timeline. Per ulteriori informazioni sul ridimensionamento degli effetti in base ai media disponibili vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. Se una dissolvenza inizia o finisce sul punto di montaggio tra due clip. Non viene creata alcuna dissolvenza. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza dei comandi (Command Palette). 6. Fare clic sulla scheda FX. vengono invece create dissolvenze in qualsiasi altra traccia selezionata con media sorgente sufficienti. t Fare clic su Salta traccia (Skip Track). Viene creata una dissolvenza della maggiore lunghezza possibile. Altrimenti la dissolvenza sfuma in entrata o in uscita verso il nero. viene visualizzato un messaggio di avviso. t Fare clic su Annulla (Cancel). Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic su Adatta dimensioni (Size to Fit). Nella traccia con media sorgente insufficienti non viene creata alcuna dissolvenza. 69 . 4. (Facoltativo) Se per la traccia selezionata non vi sono media sorgente sufficienti per creare una dissolvenza della lunghezza specificata tramite l'indicatore di posizione. interesserà le due clip. Fare clic sul pulsante Dissolvenza iniziale (Head Fade) o Dissolvenza finale (Tail Fade).

disponibile in alcune applicazioni di montaggio Avid) Dissolvenza a colore (Fade to Color) Dissolvenza da colore (Fade from Color) Attenuazione sul colore (Dip to Color) È possibile aggiungere contemporaneamente in più transizioni lo stesso effetto di transizione contrassegnando punti IN e OUT nella sequenza per selezionare tutte le transizioni a cui si desidera applicare l'effetto.OUT) [Apply to All Transitions (IN -> OUT)]. disponibile in alcune applicazioni di montaggio Avid) Dissolvenza a nero pellicola (Film Fade. 70 .Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Utilizzo del pulsante Transizione rapida Per creare un effetto di transizione comune è inoltre possibile fare clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition). Questo pulsante consente di applicare gli effetti di transizione elencati di seguito senza utilizzare la Tavolozza degli effetti (Effect Palette): • • • • • • Dissolvenza (Dissolve) Dissolvenza pellicola (Film Dissolve. Per ulteriori informazioni vedere Applicazione di effetti a più transizioni con il pulsante Transizione rapida a pagina 74. Facendo clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition) nell'omonima finestra di dialogo viene visualizzata la casella di controllo Applica a tutte le transizioni (IN .

Fare clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). con l'icona dell'effetto applicato alla transizione. Per ulteriori informazioni. 71 . Visualizzazione grafica di media ed effetti La finestra di dialogo comprende una rappresentazione grafica dei media in entrata o in uscita. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Spostare l'indicatore di posizione sulla transizione nella Timeline. 2. vedere Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida a pagina 78.Operazioni con gli effetti di transizione Creazione di un effetto con il pulsante Transizione rapida Per creare un effetto con il pulsante Transizione rapida (Quick Transition): 1. Viene visualizzata la finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition).

Per una spiegazione dei singoli effetti mostrati nel menu vedere Effetti Sfumatura nella Guida in linea. 72 . Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. Fare clic sul bordo destro o sinistro dell'icona dell'effetto Dissolvenza (Dissolve) e trascinarla per modificare la durata. Vedere Utilizzo di un modello di effetto a pagina 170. il colore predefinito è il nero. Quando si sceglie una transizione a colori con il pulsante Transizione rapida (Quick Transition). Selezionare la durata della transizione effettuando una delle seguenti operazioni: t t Digitare la durata espressa in frame nella casella di testo Durata (Duration). si dovrà accedere alla modalità Effetto (Effect Mode). Per ulteriori informazioni vedere Impostazione dell'effetto mediante trascinamento della selezione a pagina 80. 4. Fare clic sul menu a comparsa Aggiungi (Add) e selezionare un effetto di transizione.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 3. n n Quando si salva il modello di un effetto di dissolvenza in un bin chiamato Transizioni rapide (Quick Transitions). Per scegliere un colore diverso. tale modello viene visualizzato nel menu a comparsa Aggiungi (Add).

n Facendo clic sulla visualizzazione grafica. sia centrato o cominci in corrispondenza del punto di taglio. viene tentato il migliore allineamento possibile.Operazioni con gli effetti di transizione Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida a pagina 78. 73 . 5. n Se si seleziona un allineamento per cui i non vi sono media sufficienti. Fare clic su uno dei pulsanti di allineamento sottostanti la visualizzazione grafica. viene selezionata automaticamente l'opzione Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position). L'effetto viene posizionato. la visualizzazione grafica viene modificata in modo da mostrarne il nuovo posizionamento e il valore nella casella di testo Avvia (Start) viene aggiornato. La visualizzazione grafica cambia in modo da riflettere la nuova durata: variano le dimensioni dell'icona dell'effetto e i numeri nelle caselle di testo Durata (Duration) e Avvia (Start). t Selezionare Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position). quindi nella casella di testo Avvia (Start) immettere il numero desiderato per indicare di quanti frame prima del punto di taglio si desidera fare iniziare l'effetto. Impostare l'allineamento dell'effetto rispetto al punto di taglio in uno dei seguenti modi: t Selezionare un tipo di allineamento dal menu a comparsa Posizione (Position) per fare in modo che l'effetto termini. t t Fare clic sull'effetto nella visualizzazione grafica e trascinarlo per posizionarlo in relazione al punto di taglio.

Selezionare questa opzione per applicare lo stesso effetto a tutte le transizioni comprese tra i punti IN e OUT.OUT) [Apply to All Transitions (IN -> OUT)]. se si è selezionata l'opzione Applica a tutte le transizioni (IN . 7. Applicazione di effetti a più transizioni con il pulsante Transizione rapida È possibile selezionare più transizioni contrassegnando i punti IN e OUT e quindi applicare uno degli effetti della finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition) contemporaneamente a tutte le transizioni selezionate. Deselezionare l'opzione per applicare l'effetto solo alle transizioni su cui è stato spostato l'indicatore di posizione. a tutte le transizioni comprese tra i punti IN e OUT. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per aggiungere l'effetto senza renderizzarlo. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. 2. Per applicare un effetto a più transizioni mediante il pulsante Transizione rapida: 1. Se si decide di renderizzare l'effetto. la finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition) visualizzata comprenderà la casella di controllo Applica a tutte le transizioni (IN OUT) [Apply to All Transitions (IN -> OUT)]. In questo modo l'effetto viene aggiunto alla transizione selezionata nella sequenza o.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 6. Per aggiungere l'effetto e renderizzarlo. 74 . scegliere l'unità in cui si desidera memorizzare l'effetto dal menu a comparsa Unità di destinazione (Target Drive). Assicurarsi che siano selezionati i pulsanti Registra traccia (Record Track) nel pannello di selezione delle tracce (Track Selector) per le tracce a cui si desidera aggiungere l'effetto. 8. (Facoltativo) Se nella sequenza sono stati definiti punti IN e OUT. fare clic sul pulsante Aggiungi e renderizza (Add and Render). fare clic sul pulsante Aggiungi (Add). Definire i punti IN e OUT intorno alle transizioni a cui si desidera aggiungere l'effetto.

(Facoltativo) Se si desidera visualizzare una particolare transizione nella visualizzazione grafica della finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition). Se l'effetto è adatto a una transizione. Fare clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition). dal momento che è necessario creare l'effetto in base a tutte le transizioni. 4. n Nella visualizzazione grafica della finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition) viene mostrata sempre la transizione più vicina all'indicatore di posizione. Viene visualizzata la finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition). Tuttavia si potrebbe decidere di scegliere come modello una transizione. le informazioni relative al posizionamento di una singola transizione potrebbero risultare inutili.Operazioni con gli effetti di transizione 3. dovrebbe esserlo a tutte le altre transizioni selezionate. spostare l'indicatore di posizione sulla transizione. Quando si definisce un effetto da applicare a più transizioni. Ad esempio. si può decidere di usare come modello la transizione con la minore quantità di handle. Casella di controllo Applica a tutte le transizioni 75 .

Fare clic sul menu a comparsa Aggiungi (Add) e selezionare un effetto di transizione.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 5. Quando si sceglie una transizione a colori con il pulsante Transizione rapida (Quick Transition). Per ulteriori informazioni vedere Impostazione dell'effetto mediante trascinamento della selezione a pagina 80. 6. n n Quando si salva il modello di un effetto di dissolvenza in un bin chiamato Transizioni rapide (Quick Transitions). Per una spiegazione dei singoli effetti mostrati nel menu vedere Effetti Sfumatura nella Guida in linea. 76 . Per scegliere un colore diverso si dovrà accedere alla modalità Effetto (Effect Mode). tale modello viene visualizzato nel menu a comparsa Aggiungi (Add). Vedere Utilizzo di un modello di effetto a pagina 170. Selezionare la durata della transizione effettuando una delle seguenti operazioni. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. Fare clic sul bordo destro o sinistro dell'icona dell'effetto Dissolvenza (Dissolve) e trascinarla per modificare la durata. t t Digitare la durata espressa in frame nella casella di testo Durata (Duration). il colore predefinito è il nero.

t Selezionare Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position). viene selezionata automaticamente l'opzione Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position). t t Fare clic sull'effetto nella visualizzazione grafica e trascinarlo per posizionarlo in relazione al punto di taglio. Per ulteriori informazioni sulle opzioni relative alla visualizzazione grafica vedere Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida a pagina 78. La visualizzazione grafica cambia in modo da riflettere la nuova durata: variano le dimensioni dell'icona dell'effetto e i numeri nelle caselle di testo Durata (Duration) e Avvia (Start). 7. n Facendo clic sulla visualizzazione grafica. 77 . L'effetto viene posizionato. quindi nella casella di testo Avvia (Start) immettere il numero desiderato per indicare quanti frame prima del punto di taglio si desidera fare iniziare l'effetto. Fare clic su uno dei pulsanti di allineamento sottostanti la visualizzazione grafica. la visualizzazione grafica viene modificata in modo da mostrarne il nuovo posizionamento e il valore nella casella di testo Avvia (Start) viene aggiornato. Impostare la posizione dell'effetto rispetto al punto di taglio in uno dei modi seguenti: t Selezionare un'opzione dal menu a comparsa Posizione (Position) per fare in modo che l'effetto termini. sia centrato o cominci in corrispondenza del punto di taglio.Operazioni con gli effetti di transizione Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida a pagina 78.

Selezionare Applica a tutte le transizioni (IN . Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. È inoltre possibile utilizzare i tre pulsanti di allineamento per reimpostare rapidamente la posizione dell'effetto. Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida La rappresentazione grafica dell'effetto di transizione. Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. visualizzata nella finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition) consente di controllare con estrema precisione o accuratezza al fotogramma la lunghezza e la posizione dell'effetto con una semplice operazione di trascinamento. In questo modo l'effetto selezionato viene aggiunto a tutte le transizioni comprese tra i punti IN e OUT sulle tracce selezionate nella sequenza. 78 . fare clic sul pulsante Aggiungi (Add).Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 8. verrà visualizzata una finestra di dialogo. n Se non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare l'effetto a una transizione. 9. fare clic sul pulsante Aggiungi e renderizza (Add and Render). Se si decide di renderizzare l'effetto. scegliere l'unità in cui si desidera memorizzare l'effetto dal menu a comparsa Unità di destinazione (Target Drive). Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per aggiungere l'effetto senza renderizzarlo. 10. Per aggiungere l'effetto e renderizzarlo.OUT) [Apply to All Transitions (IN -> OUT)].

Operazioni con gli effetti di transizione Funzioni della visualizzazione grafica Nella figura seguente è riportata la visualizzazione grafica della finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition). Media in uscita Effetto di transizione Handle su media in uscita Frame di media in entrata disponibili per l'effetto Handle su media in entrata Pulsanti di allineamento Media in entrata Frame di media in uscita disponibili per l'effetto La rappresentazione grafica mostra i seguenti elementi: • I media in uscita (A) e in entrata (B) per la transizione a cui si applica l'effetto. sia centrato o cominci in corrispondenza del punto di taglio. Tre pulsanti di allineamento. 79 . La quantità di handle disponibile per ciascun media viene chiaramente indicata come un'area più scura sulla parte grafica e come numero di frame. mentre l'handle in entrata è di 33 frame. L'effetto di transizione applicato. nella rappresentazione l'effetto presenta una lunghezza leggermente inferiore rispetto all'handle in entrata. Questi pulsanti consentono di riposizionare l'effetto rapidamente per fare in modo che termini. che vengono visualizzati selezionando Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position) oppure facendo clic sulla rappresentazione grafica. quindi. Viene visualizzata l'icona dell'effetto e viene indicata la lunghezza e la posizione dell'effetto in relazione ai media. nell'illustrazione precedente l'effetto presenta una lunghezza di 30 frame. Ad esempio. • • La rappresentazione grafica viene realizzata in scala in modo tale da rappresentare le dimensioni e la posizione dell'effetto di transizione rispetto ai media.

per ridurre l'effetto. nella direzione opposta a quella dell'icona dell'effetto. Per modificare la lunghezza dell'effetto senza modificarne il punto finale. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per modificare la lunghezza dell'effetto senza modificarne il punto iniziale. Il puntatore assume la forma di una freccia di ridimensionamento.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Impostazione dell'effetto mediante trascinamento della selezione È possibile determinare lunghezza e posizione dell'effetto di transizione mediante trascinamento della selezione nella visualizzazione grafica. Trascinare al centro verso l'icona dell'effetto. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Trascinare al centro. Freccia di ridimensionamento 2. per prolungare l'effetto. 80 . spostare il puntatore sul bordo sinistro dell'effetto. La rappresentazione grafica e la casella di testo Durata (Duration) vengono aggiornate in base all'impostazione. Per impostare la lunghezza dell'effetto: 1. Se si trascina il bordo sinistro dell'effetto. spostare il puntatore sul bordo destro dell'effetto. anche la casella di testo Avvia (Start) viene aggiornata in base alla modifica del punto iniziale.

La visualizzazione grafica viene modificata in modo da mostrare la nuova posizione dell'effetto e la casella di testo Avvia (Start) viene aggiornata con il numero di frame che precedono il punto di taglio. Inoltre non è possibile trascinare un effetto oltre il punto di taglio. I pulsanti di allineamento hanno lo stesso effetto dei comandi Finisce sul taglio (Ending at Cut). 2. poiché è possibile creare una transizione solamente se sono disponibili i media in entrata e in uscita per ciascun frame della transizione. Centrata sul taglio (Centered on Cut) e Inizia sul taglio (Starting at Cut) del menu a comparsa Posizione (Position). Spostare l'indicatore all'interno dell'effetto.Operazioni con gli effetti di transizione Per impostare la posizione dell'effetto: 1. Trascinare l'effetto per adattarne la posizione in relazione al punto di taglio. n Non è possibile trascinare un effetto oltre i limiti degli handle nei media. Il puntatore assume la forma di una mano. Inizia sul taglio Centrata sul taglio Finisce sul taglio 81 . sia centrato o cominci in corrispondenza del punto di taglio. Riposizionamento dell'effetto mediante i pulsanti di allineamento I pulsanti di allineamento consentono di riposizionare l'effetto rapidamente in modo che termini.

La finestra di dialogo mostra una visualizzazione grafica che indica se la fonte che non ha materiale sufficiente è Media A (girato in uscita). se si desidera centrare l'effetto in corrispondenza del punto di taglio Inizia sul taglio (Starting at Cut). Per cambiare allineamento o durata dell'effetto di transizione. verrà visualizzata la finestra di dialogo Sorgente insufficiente (Insufficient Source).Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Per riposizionare l'effetto mediante un pulsante di allineamento: t Fare clic su uno dei pulsanti seguenti: Finisce sul taglio (Ending at Cut). 82 . se si desidera che l'effetto termini in corrispondenza del punto di taglio Centrata sul taglio (Centered on Cut). se si desidera che l'effetto cominci in corrispondenza del punto di taglio Ridimensionamento dell'effetto in base ai media Se si seleziona un effetto di transizione nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e non vi sono sufficienti media sorgente. l'applicazione tenta di mantenerlo. La durata dell'effetto viene impostata in base ai media disponibili. Se è stato selezionato un allineamento. vedere Creazione di una dissolvenza in modalità Trim a pagina 67. Per ridimensionare automaticamente l'effetto in base ai media: t Fare clic su Adatta dimensioni (Size to Fit). Media B (girato in entrata) o entrambi.

non è possibile impostare l'effetto mediante trascinamento. • Personalizzare un effetto di transizione. 83 . Per una descrizione della modifica dei parametri degli effetti vedere il Capitolo 3. ad esempio cambiando il colore della sfumatura.Operazioni con gli effetti di transizione n Sebbene la visualizzazione grafica della finestra di dialogo Sorgente insufficiente (Insufficient Source) sia simile a quella della finestra Transizione rapida (Quick Transition). Per ulteriori informazioni vedere Operazioni in modalità Trim nella Guida in linea. Trimming di un effetto di transizione L'applicazione di montaggio Avid consente di effettuare le seguenti operazioni: • Eseguire il trimming di un effetto di transizione mediante le procedure di trimming di transizione standard.

Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 84 .

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Una volta creato e applicato un effetto a una transizione o a un segmento nella sequenza. Nel presente capitolo viene spiegato come personalizzare gli effetti con l'Editor effetti (Effect Editor) e il monitor Anteprima (Preview). è possibile regolarne l'aspetto e l'azione in vari modi. • • • • • • • • • • Apertura dell'Editor effetti Personalizzazione della visualizzazione degli effetti Modifica della posizione in un effetto Sostituzione di un effetto in modalità Effetto Utilizzo dell’Editor effetti Elementi dei keyframe Utilizzo di keyframe standard Operazioni con i keyframe avanzati Gestione diretta degli effetti Utilizzo di un modello di effetto .

è necessario aprire l'Editor effetti (Effect Editor) per cambiare i parametri dell'effetto. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor) con i valori per l'effetto corrente e. il monitor Composer diventa il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Spostare l'indicatore di posizione sull'icona dell'effetto nella Timeline. Quando viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). Per aprire l'Editor effetti: 1. Sulla barra degli strumenti della Timeline fare clic sul pulsante Modalità Effetto (Effect Mode). contemporaneamente. Procedere in uno dei modi seguenti: t t t Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor).Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Apertura dell'Editor effetti Dopo avere aggiunto un effetto a una sequenza. il monitor Composer diventa il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Scegliere Toolset > Montaggio effetti (Effects editing). 86 . 2.

Personalizzazione della visualizzazione degli effetti Sia nell'Editor effetti (Effect Editor). 87 . Editor effetti Monitor Anteprima effetto Timeline n Se l'Editor effetti (Effect Editor) è vuoto. sia sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) vengono visualizzati i pulsanti per il controllo e la regolazione degli effetti. come descritto in questa sezione. fare clic sull'icona degli effetti nella Timeline e quindi nell'Editor effetti (Effect Editor). Personalizzazione della visualizzazione degli effetti È possibile regolare aspetto e funzioni di diversi elementi del display degli effetti mediante il ridimensionamento di finestre e immagini e mediante la visualizzazione di informazioni di tracciamento o di una varietà di linee guida per il posizionamento di effetti e titoli. Per ulteriori informazioni vedere Controlli dell'Editor effetti a pagina 96 e Elementi del monitor Anteprima effetto a pagina 88.

assicurarsi di avere selezionato il pulsante del monitor Tracce registrazione (Record Track) nel pannello Seleziona traccia (Track Selector). posta direttamente sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). rappresenta solo l'effetto selezionato e non l'intera sequenza. La barra di posizione dell'effetto. Informazioni di tracciamento Lunghezza dell'effetto Posizione corrente nell'effetto Monitor Anteprima effetto Dispositivo di scorrimento a comparsa per l'espansione della barra di posizione Barra di posizione dell'effetto (linea blu) Barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto Barra di posizione dell'effetto Keyframe n Se l'effetto previsto non viene visualizzato nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). l'indicatore di posizione all'interno della Timeline potrebbe essere in una posizione in corrispondenza della quale non è stato applicato un effetto alla sequenza. 88 .Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Elementi del monitor Anteprima effetto Nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) viene visualizzato l'effetto selezionato nella sequenza in corrispondenza dell'indicatore di posizione nella Timeline. Se nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) viene visualizzato un frame nero.

Fare clic nuovamente o premere la barra spaziatrice per arrestare la riproduzione. Gli effetti renderizzati vengono riprodotti a massima velocità. Riproduce l'effetto dalla posizione corrente nella barra di posizione dell'effetto. Colloca l'indicatore di posizione nell'ultimo frame dell'effetto. premere Alt (Windows) o premere il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic. 89 . In altre circostanze gli effetti vengono riprodotti alla frequenza di un singolo frame. La maggior parte degli effetti non renderizzati vengono riprodotti a massima velocità quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale. Sposta l'indicatore di posizione avanti di un frame. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. Per eliminare il keyframe selezionato. Pulsante Riavvolgi (Rewind) Avanti veloce (Fast Forward) Aggiungi keyframe (Add Keyframe) Muovi indietro (Step Backward) Muovi avanti (Step Forward) Riproduci (Play) Sposta l'indicatore di posizione indietro di un frame.Personalizzazione della visualizzazione degli effetti Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto La barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) è dotata di pulsanti per il controllo della posizione dell'effetto e la sua regolazione. Nella Tabella 1 vengono descritti i pulsanti della barra degli strumenti utilizzati per riprodurre e regolare l'effetto. Tabella 1 Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto Descrizione Colloca l'indicatore di posizione nel primo frame dell'effetto. Crea un keyframe nella posizione in cui si trova l'indicatore di posizione nella barra di posizione dell'effetto.

Fare di nuovo clic per rimuovere la suddivisione.1 per il primo campo di un frame e . Questi riquadri sostituiscono il nome della sequenza che viene visualizzata in questa posizione nel monitor Composer. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. il display di posizione corrente indica il campo che viene visualizzato nel monitor. Pulsante Riproduci anteprima (Play Preview) Riproduci a ciclo continuo (Play Loop) Riproduce ripetutamente a ciclo continuo l'effetto corrente. Il display di posizione corrente presenta l'estensione . Riduci (Reduce) Espandi (Enlarge) Informazioni di tracciamento Nei due riquadri sopra il display del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) viene visualizzata la lunghezza dell'effetto in secondi e frame e la posizione corrente nella barra di posizione dell'effetto.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Tabella 1 Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (seguito) Descrizione Riproduce un'anteprima wire-frame di un effetto non renderizzato. Se si lavora con media a due campi. Fare clic nuovamente o premere la barra spaziatrice per arrestare la riproduzione. Riduce le dimensioni di un'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Ingrandisce le dimensioni dell'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). È possibile ingrandire le dimensioni dell'immagine anche premendo Ctrl (Windows) o Comando (Macintosh) e facendo clic nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Due riquadri (Dual Split) Fare clic per dividere il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) in due sezioni e visualizzare l'immagine con e senza l'effetto applicato.2 per il secondo campo. Gli effetti renderizzati vengono riprodotti a massima velocità. In altre circostanze gli effetti vengono riprodotti alla frequenza di un singolo frame. 90 . La maggior parte degli effetti non renderizzati vengono riprodotti a massima velocità quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale.

Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea.Personalizzazione della visualizzazione degli effetti Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti Per molti effetti vengono utilizzati i bordi esterni dell'area di visualizzazione dello schermo. effettuare una delle seguenti operazioni: t Fare clic sul pulsante Griglia (Grid) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Per visualizzare le linee guida di titolo/azione protetti nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Se si montano materiali che verranno visualizzati su schermi con aree di visualizzazione più limitate. 91 . scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). è possibile utilizzare l'opzione Titolo protetto (Safe Title) come modello per l'area in cui si desidera che l'effetto agisca. Ad esempio. In questo modo si eviterà che l'effetto sia contenuto nell'area non visibile di uno schermo di televisore standard. è possibile utilizzare le opzioni Titolo protetto (Safe Title) e Azione protetta (Safe Action) per fornire delle linee guida visive nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) per replicare l'area visualizzabile effettiva su uno schermo di televisore standard. Per aprire l'Editor effetti (Effect Editor). come televisori standard. t Fare clic sul pulsante Griglia (Grid) nell'Editor effetti (Effect Editor).

Per visualizzare le aree di titolo e azione protette nel monitor a comparsa Sorgente/Registrazione: t Fare clic sul monitor Sorgente (Source) o Registrazione (Record) e scegliere il pulsante Griglia (Grid) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Tutto il testo e gli oggetti devono rimanere nel riquadro interno. Il riquadro esterno è l'area di azione protetta per la visualizzazione del video. Il riquadro interno è l'area di titolo protetta.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) vengono visualizzati due riquadri contornati. 92 . Area di titolo protetta Area di azione protetta Per visualizzare le aree di titolo e azione protette nel monitor a comparsa Sorgente: t Fare clic sul pulsante Griglia (Grid) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) del monitor a comparsa Sorgente (Source).

Personalizzazione della visualizzazione degli effetti n È anche possibile visualizzare le linee guida di titolo/azione protetti nello strumento Titolazione (Title Tool). 93 . si può riposizionare il frame ingrandito nel monitor per visualizzare le sezioni che richiedono attenzione. n Questa funzione si applica soltanto a un'immagine ingrandita nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) e non a un'immagine di dimensioni standard o ridotte. Quando si crea un effetto che richiede un grado elevato di dettaglio. Quando si usa il pulsante Espandi (Enlarge) per aumentare le dimensioni di un'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Spostamento di un'immagine ingrandita nel monitor Anteprima effetto È possibile utilizzare i pulsanti Ingrandisci (Enlarge) e Ingrandisci (Enlarge) sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) per ingrandire o ridurre la visualizzazione di un'immagine nel monitor. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti a pagina 324. non è possibile visualizzare l'intero frame. In questo modo è possibile visualizzare dettagliatamente parti di un'immagine o di effetti e controlli di effetti che vanno oltre i limiti dell'immagine di dimensioni standard. Per ulteriori informazioni vedere Controlli dell'Editor effetti a pagina 96 e Elementi del monitor Anteprima effetto a pagina 88.

2. I riquadri delle informazioni di posizione sopra il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) vengono aggiornati quando si cambia posizione. Rapporto di zoom Puntatore 3. Tenere premuto Ctrl+Alt (Windows) o k+Opzione (Macintosh). Il tipo di timecode immesso (timecode master o timecode assoluto) dipende dalle informazioni di tracciamento visualizzate. 94 . Trascinare la mano in qualunque direzione per riposizionare l'immagine all'interno del monitor Anteprima effetto (Effect Preview).Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per spostare un'immagine ingrandita all'interno del monitor Anteprima effetto: 1. effettuare una delle seguenti operazioni: t t Trascinare l'indicatore di posizione nella barra di posizione dell'effetto. Per ulteriori informazioni vedere Effetti Fermo fotogramma nella Guida in linea. Il puntatore assume la forma di una mano. Fare clic all'interno dei margini del monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Modifica della posizione in un effetto Per modificare il punto in cui si è posizionati nell'effetto. Digitare il timecode come quando si effettua il montaggio di una sequenza.

Sostituzione di un effetto in modalità Effetto Sostituzione di un effetto in modalità Effetto Nella modalità Effetto (Effect Mode) è possibile sostituire un effetto esistente. Per sostituire un effetto: 1. 3. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic sull'icona del nuovo effetto nella parte destra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e trascinarla nella Timeline. Inoltre. non possono sostituire gli effetti a tre strati. come i Matte Key. 2. Fare clic sull'icona del nuovo effetto nella parte destra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e trascinarla nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Selezionare l'effetto nella Timeline e fare doppio clic sull'icona del nuovo effetto nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). gli effetti a due strati. alcuni effetti di segmento. Impostare i parametri di effetto applicabili nell'Editor effetti (Effect Editor). non possono sostituire gli effetti di transizione. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). t t 4. Per sostituire un effetto esistente. come gli effetti tendina. n Alcuni effetti non possono sostituirne altri. Viene visualizzata la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Ad esempio. 95 . quale l'effetto Maschera (Mask). Fare clic su una categoria di effetti sul lato sinistro della Tavolozza degli effetti (Effect Palette). spostare l'icona del nuovo effetto sopra l'icona dell'effetto esistente.

è possibile espandere l'Editor effetti (Effect Editor) per visualizzare i grafici di keyframe. 96 . Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i keyframe avanzati a pagina 114. Per ulteriori informazioni vedere Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto a pagina 89.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Utilizzo dell’Editor effetti Nell'Editor effetti (Effect Editor) sono presenti pulsanti che controllano la regolazione e i parametri degli effetti e che consentono di impostare i valori per definire l'aspetto di un effetto. non viene visualizzato nell'Editor effetti (Effect Editor) per quell'effetto. Controlli dell'Editor effetti In questa sezione vengono descritti i controlli dell'Editor effetti (Effect Editor). Sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) sono presenti anche i pulsanti utilizzati per regolare gli effetti ed effettuarne l'anteprima. La sezione seguente illustra come utilizzare i pulsanti dell'Editor effetti (Effect Editor) e i controlli dei parametri. È quindi possibile creare e regolare keyframe indipendenti per ciascun parametro dell'effetto di keyframe. Quando si utilizzano gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-inPicture) o Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). Non tutti i controlli sono applicabili a ciascun effetto. Se un pulsante non è disponibile per un particolare effetto.

nell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati ulteriori pulsanti.Utilizzo dell’Editor effetti Nell'illustrazione seguente è riportata la collocazione dei controlli dell'Editor effetti (Effect Editor). se si utilizza un effetto 3D. Pulsante Altre opzioni Nome dell'effetto Icona dell'effetto Indicatore triangolare di apertura Categoria dei parametri Pulsante Riduci Dispositivi di scorrimento per la regolazione dei parametri Nome del parametro Pulsante Espandi Pulsante Due riquadri Pulsante Riproduci a ciclo continuo Pulsante Riproduci Pulsante Qualità massima Pulsante Griglia Pulsante Renderizza effetto Pulsante Contorno/Percorso Pulsante Trasforma in 3D Pulsante Trasforma in keyframe avanzati Pulsante Posizione della transizione Casella Durata della transizione A seconda dell'effetto utilizzato. Per ulteriori informazioni sui pulsanti dell'Editor effetti (Effect Editor) specifici per gli effetti 3D vedere Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D a pagina 302. Nella Tabella 2 vengono descritti dettagliatamente i singoli pulsanti. 97 . Ad esempio. nella parte destra dell'Editor effetti (Effect Editor) viene visualizzato un gruppo di pulsanti specifico per gli effetti 3D.

Per ulteriori informazioni vedere Controlli dell'Editor effetti per keyframe avanzati a pagina 117. Altre opzioni (Other Options) Renderizza effetto (Render Effect) Contorno/Percorso (Outline/Path) Posizione della transizione (Transition Effect Alignment) Casella Durata della transizione (Transition Effect Duration) 98 .Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Quando si lavora con i grafici di keyframe sulla barra degli strumenti inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati ulteriori pulsanti. Parte inferiore Fare clic in questa casella per immettere una durata dell'Editor effetti dell'effetto di transizione diversa da quella (Effect Editor) visualizzata. dell'Editor effetti (Effect Editor) Parte inferiore Fare clic per visualizzare un percorso wire-frame per dell'Editor effetti rappresentare il movimento di un effetto dal primo (Effect Editor) all'ultimo keyframe. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del pulsante Altre opzioni per accedere ai parametri a pagina 105. a right-pointing triangle displays only the parameter name. Tabella 2 Pulsante Indicatore triangolare di apertura Controlli dell'Editor effetti Percorso Descrizione Lato sinistro Fare clic per visualizzare o nascondere la categoria dell'Editor effetti dei parametri. All'interno di Fare clic per accedere a parametri aggiuntivi per alcune categorie alcuni effetti. Parte inferiore Fare clic per renderizzare l'effetto corrente. Parte inferiore Fare clic per visualizzare un menu a comparsa con dell'Editor effetti opzioni che consentono di selezionare l'allineamento (Effect Editor) di un effetto di transizione rispetto al punto di taglio. A downward-pointing triangle (Effect Editor) displays the parameter category. quali Color Picker di Macintosh o la di parametri finestra per la selezione dei colori di Windows.

La maggior parte degli effetti non renderizzati vengono riprodotti a massima velocità quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. Due riquadri (Dual Split) Fare clic per dividere il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) in due sezioni e visualizzare l'immagine con e senza l'effetto applicato. Fare clic nuovamente o premere la barra spaziatrice per arrestare la riproduzione. Gli effetti renderizzati vengono riprodotti a massima velocità. Non è disponibile in altri effetti. Per ulteriori informazioni vedere Trasformazione di effetti in keyframe avanzati a pagina 115. Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Riduce le dimensioni di un'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Espandi (Enlarge) Ingrandisce le dimensioni dell'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Riproduce ripetutamente a ciclo continuo l'effetto corrente. Fare di nuovo clic per rimuovere la suddivisione. Riproduci a ciclo continuo (Play Loop) 99 .Utilizzo dell’Editor effetti Tabella 2 Pulsante Pulsante Trasforma in keyframe avanzati (Promote to Advanced Keyframes) Riduci (Reduce) Controlli dell'Editor effetti (seguito) Percorso Descrizione Parte inferiore Trasforma un effetto Immagine nell'immagine dell'Editor effetti (Picture-in-Picture) o Immagine nell'immagine 3D (Effect Editor) (3D PIP) nei keyframe avanzati. In altre circostanze gli effetti vengono riprodotti alla frequenza di un singolo frame.

Fare clic per visualizzare le linee guida di titolo e area protetti. il pulsante è verde. Vedere Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D a pagina 299. Per ulteriori informazioni vedere Renderizzazione di effetti HQ (Highest Quality. La maggior parte degli effetti non renderizzati vengono riprodotti a massima velocità quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale. Gli effetti renderizzati vengono riprodotti a massima velocità. Highest Quality). Fare clic per trasformare l'effetto in effetto 3D. In altre circostanze gli effetti vengono riprodotti alla frequenza di un singolo frame. Farvi clic sopra per selezionare la qualità di renderizzazione dell'effetto. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. Se è selezionata la qualità massima (HQ). HQ Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Viene visualizzato quando l'effetto dispone di un'opzione di renderizzazione di qualità massima (HQ. Griglia (Grid) Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Angolo inferiore destro dell'Editor effetti (Effect Editor) Trasforma in 3D (3D Promote) Disponibile per alcuni effetti su sistemi con funzionalità di effetti 3D. massima (HQ) o standard. Fare clic nuovamente o premere la barra spaziatrice per arrestare la riproduzione. qualità massima) a pagina 203. Sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) sono presenti anche i pulsanti utilizzati per regolare gli effetti ed effettuarne l'anteprima. Per ulteriori informazioni vedere Elementi del monitor Anteprima effetto a pagina 88. 100 .Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Tabella 2 Pulsante Riproduci (Play) Controlli dell'Editor effetti (seguito) Percorso Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Descrizione Riproduce l'effetto dalla posizione corrente nella barra di posizione dell'effetto.

101 . Spostare l'indicatore di posizione sull'icona dell'effetto nella Timeline. (Facoltativo) Se non è già stata attivata. Nella parte superiore dell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati il nome dell'effetto e l'icona corrispondente. 2. Assicurarsi che il pulsante Traccia di registrazione (Record Track) per la traccia che contiene l'effetto sia selezionato nel pannello di selezione delle tracce. 3. all'interno della finestra vengono visualizzati i parametri relativi all'effetto. selezionare la modalità Effetto (Effect Mode) scegliendo Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Nome dell'effetto Pulsante Altre opzioni Icona dell'effetto Dispositivo di scorrimento per la regolazione del parametro Categoria dei parametri Indicatore triangolare di apertura Parametri di transizione In questo esempio vengono mostrati i parametri dell'effetto Griglia (Grid). Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor).Utilizzo dell’Editor effetti Visualizzazione dei parametri di un effetto nell'Editor effetti Per visualizzare i parametri di un effetto nell'Editor effetti: 1.

Nella maggior parte degli effetti un keyframe si applica a ciascun parametro dell'effetto di keyframe. Ad esempio. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i keyframe avanzati a pagina 114. Per ulteriori informazioni vedere Parametri globali e parametri di keyframe nella Guida di riferimento degli effetti o nella Guida in linea. Se si lavora con effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) o Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). l'Editor effetti (Effect Editor) sarà vuoto. è possibile impostare parametri che determinano le dimensioni e la posizione di un effetto Immagine nell'immagine (Picturein-Picture). I parametri non disponibili per un effetto non compaiono nell'Editor effetti (Effect Editor) per quell'effetto. I parametri degli effetti possono essere globali o di keyframe. Ad esempio. la categoria di parametro Bordo (Border) comprende tutti i controlli che possono essere utilizzati per definire il colore e l'aspetto del bordo di un effetto. Non tutti i parametri sono disponibili per tutti gli effetti. I parametri globali vengono regolati una volta sola per l'intero effetto e i valori corrispondenti non cambiano nel corso del tempo.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Elementi dei parametri degli effetti I parametri degli effetti sono valori che consentono di definire l'aspetto di un effetto. n Se l'indicatore di posizione non si trova sopra l'icona dell'effetto nella Timeline o se la traccia contenente l'effetto non è selezionata. Per determinare i parametri relativi a un determinato effetto. È possibile impostare i parametri di keyframe una volta sola per l'intero effetto oppure utilizzare l'Editor effetti (Effect Editor) in combinazione con i keyframe per regolare il parametro più volte e modificarne il valore nel corso del tempo. I controlli dei parametri sono raggruppati in categorie all'interno dell'Editor effetti (Effect Editor). è tuttavia possibile utilizzare grafici di keyframe per creare keyframe indipendenti per ciascun parametro dell'effetto di keyframe. In tal modo viene enormemente aumentato il controllo sulle modifiche dell'effetto nel corso del tempo. consultare la descrizione dell'effetto nella Guida in linea. 102 .

Il valore numerico del parametro cambia mentre il dispositivo di scorrimento viene spostato.Utilizzo dell’Editor effetti Per un determinato effetto possono esservi vari tipi di controlli dei parametri: • • • • • Dispositivi di scorrimento dei parametri Pulsanti Abilita (Enable) per l'abilitazione dei parametri Opzioni di parametri selezionabili tramite un Menu rapido (Fast Menu) Parametri supplementari a cui è possibile accedere mediante il pulsante Altre opzioni (Other Options) Parametri di colore che è possibile selezionare tramite il contagocce. il dispositivo di scorrimento del livello nella categoria di parametro Primo piano (Foreground) consente di impostare il livello di opacità del materiale in primo piano in base a una scala di valori compresi tra 0 e 100. la finestra dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh oppure tramite i dispositivi di scorrimento n Per informazioni su tutti i parametri degli effetti vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. Dispositivo di scorrimento Rotella zigrinata Dispositivo di scorrimento del parametro Valore numerico del parametro Rotella zigrinata attivata Valore numerico del parametro 103 . La rotella zigrinata è un controllo particolare che fornisce alla finestra un'ampia gamma di valori e consente un controllo preciso degli incrementi. Ad esempio. Utilizzo dei dispositivi di scorrimento dei parametri I dispositivi di scorrimento dei parametri consentono di regolare i parametri degli effetti per cui esiste un intervallo di valori possibili.

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per attivare un parametro dotato di un dispositivo di scorrimento: t Fare clic su tale dispositivo. Quando un dispositivo di scorrimento è attivato. Usare il tasto Freccia sinistra o Freccia destra per cambiare il valore con decrementi o incrementi di 1. Digitare un nuovo valore con il tastierino numerico. il pulsante Abilita (Enable) del parametro Aspetto fisso (Fixed Aspect) determina se il rapporto di forma di un'immagine viene mantenuto quando una delle dimensioni viene modificata. Per abilitare o disabilitare i parametri mediante il pulsante Abilita: t Fare clic sul pulsante Abilita (Enable). Utilizzo dei pulsanti di abilitazione dei parametri Alcune categorie di parametri contengono i pulsanti Abilita (Enable). Questi pulsanti controllano parametri che possono essere abilitati o disabilitati. Premere il tasto delle maiuscole e usare il tasto Freccia sinistra o Freccia destra per cambiare il valore con decrementi o incrementi di 10. 104 . ma per i quali non è disponibile un intervallo di valori. diventa rosa. Ad esempio. Per cambiare il valore di un parametro che presenta un dispositivo di scorrimento. fare clic sul dispositivo ed eseguire una o più operazioni descritte di seguito: t t t t Spostare il dispositivo di scorrimento con il mouse. Per spostarsi da un dispositivo di scorrimento all'altro: t Premere il tasto di tabulazione. I pulsanti di abilitazione dei parametri sono rosa quando i parametri sono abilitati e diventano grigi quando i parametri sono disabilitati.

l'effetto Griglia (Grid) dispone di parametri aggiuntivi nei quali si imposta il numero di colonne e righe dell'effetto tendina. Per utilizzare i parametri aggiuntivi di un effetto: t Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) accanto al nome dell'effetto o nella categoria di parametri. Quando un effetto dispone di parametri addizionali. Utilizzo del pulsante Altre opzioni per accedere ai parametri Alcuni effetti dispongono di parametri aggiuntivi che ne controllano il funzionamento. i tipi di bordi per gli effetti 3D sono tutti contenuti nello stesso menu rapido. accanto al nome dell'effetto o in una categoria del parametro viene visualizzato il pulsante Altre opzioni (Other Options). Per selezionare un parametro supplementare: t Nel parametro fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) e selezionare un'opzione. quando si desidera rivedere tale titolo).Utilizzo dell’Editor effetti Utilizzo dei parametri dei menu rapidi Alcuni effetti dispongono di parametri aggiuntivi che vengono selezionati dal menu rapido del parametro corrente. nonché per altri effetti che consentono di cambiare i parametri di colore. Ad esempio. 105 . Viene visualizzata una finestra di dialogo in cui è possibile impostare i parametri addizionali. Ad esempio. n Il pulsante Altre opzioni (Other Options) consente inoltre di utilizzare i parametri per gli effetti plug-in di terze parti e per la finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh per aprire un titolo montato in una sequenza nello strumento Titolazione (Title Tool.

Sat. (Sat. luminanza). la finestra di dialogo dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh. anziché i dispositivi di scorrimento Tonalità (H. Per attivare il contagocce posizionare il puntatore sopra il riquadro Anteprima colore (Color Preview). Pulsante Altre opzioni Contagocce Riquadro Anteprima colore Utilizzo del contagocce Per selezionare un colore utilizzando il contagocce. saturazione) e Lum. 2. I valori numerici del parametro vengono aggiornati e il colore selezionato viene visualizzato nel riquadro Anteprima colore (Color Preview).Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Regolazione dei parametri di colore È possibile cambiare un parametro di colore o selezionare un colore chiave utilizzando il contagocce. 106 . Hue). Fare clic sul contagocce. (Lum. trascinarlo nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) e rilasciare il pulsante del mouse sul colore che si desidera selezionare nell'immagine video. fare quanto segue: 1.

Utilizzo dell’Editor effetti Utilizzo della finestra di dialogo dei colori di Windows La finestra di dialogo dei colori di Windows è un'applicazione standard che viene fornita con il sistema operativo Windows. Viene visualizzata la finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows. Casella Colore|Tinta unita Colore correntemente selezionato Matrice dei colori Opzioni predefinite Dispositivo di scorrimento colore Tavolozza colori personalizzati Caselle di testo di selezione colore 107 . Per aprire la finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows: t Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) in un riquadro dei parametri di colore.

fare clic sul colore desiderato. 5. t Il nuovo colore viene visualizzato sul lato sinistro della casella Colore|Tinta unita. utilizzare il pulsante Altre opzioni (Other Options). fare clic sulla matrice dei colori. 3. Utilizzo di Color Picker di Macintosh Color Picker è un'applicazione standard che viene fornita con i sistemi Macintosh. quindi trascinare il dispositivo di scorrimento del colore per regolare la quantità di bianco e di nero del colore. fare clic sull'opzione Aggiungi ai colori personalizzati per aggiungerlo alla tavolozza Colori personalizzati. Per accedere a Color Picker di Macintosh. fare clic sul colore desiderato. effettuare una delle seguenti operazioni: t Per scegliere un colore. Digitare dei valori numerici per ogni componente di colore nelle caselle di testo di selezione del colore. Nel lato destro della casella viene mostrato il colore a tinta unita che più si avvicina al colore specificato. Fare clic su OK. È possibile selezionare il colore a tinta unita visualizzato facendo doppio clic sul lato destro della casella. Quando si è ottenuto il colore desiderato. 2.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per usare la finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows: 1. 108 . Per specificare un colore personalizzato. 4. La finestra di dialogo dei colori di Windows viene chiusa e il colore viene applicato al parametro nell'Editor effetti (Effect Editor). Per selezionare un colore dalla tavolozza Colori di base. Per selezionare un colore personalizzato nella finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows.

109 . i modelli di immagine e le matite. Per una spiegazione dettagliata dell'utilizzo di Color Picker consultare la documentazione fornita con il sistema Macintosh. Questo metodo comprende lo strumento di selezione. Modificando i parametri di un effetto in vari punti. Un keyframe è un punto all'interno dell'effetto in cui si possono impostare i parametri. le tavolozze dei colori. si possono aggiungere keyframe a un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) e cambiare i parametri di posizione per ogni keyframe per aggiungere movimento all'effetto. i dispositivi di scorrimento. Con Color Picker di Macintosh è possibile specificare i colori seguendo vari metodi.Elementi dei keyframe Per visualizzare Color Picker di Macintosh: t Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) in un riquadro dei parametri di colore. Viene visualizzata la finestra di dialogo Color Picker di Macintosh. si altera l'aspetto dell'effetto durante la riproduzione. Ad esempio. Selezionare l'icona corrispondente sul lato superiore sinistro della finestra di dialogo Color Picker per visualizzare il metodo desiderato. Elementi dei keyframe È possibile utilizzare i keyframe per modificare l'aspetto e il comportamento di un effetto nel corso del tempo.

Utilizzo di keyframe standard Con i keyframe standard vengono sempre forniti il keyframe iniziale e finale di un effetto. l'eliminazione. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i keyframe avanzati a pagina 114. Questi keyframe sono selezionati per impostazione predefinita. n È comunque possibile selezionare keyframe standard. oppure utilizzare keyframe avanzati come keyframe standard. Keyframe iniziale Pulsante Aggiungi keyframe Keyframe selezionato (rosa) Keyframe finale Per gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture). 110 . dove ciascun keyframe agisce su tutti i parametri. pertanto eventuali modifiche ai parametri saranno costanti per tutto l'effetto. è possibile iniziare a cambiare l'aspetto e il funzionamento dell'effetto nel tempo. Grazie a questa funzionalità. applicando modifiche ai parametri per keyframe specifici. Usando tecniche per l'aggiunta. ciascun parametro dell'effetto di keyframe ha una traccia di Timeline separata.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Gli indicatori di keyframe standard appaiono come triangoli nella barra di posizione del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) quando è selezionato un effetto e l'Editor effetti (Effect Editor) è attivo. la selezione e la deselezione di keyframe. I parametri dei keyframe vengono regolati nell'Editor effetti (Effect Editor). ovvero una traccia di keyframe apribile per visualizzare un grafico di keyframe. lo spostamento. in cui vengono impostati e personalizzati keyframe indipendenti da altri keyframe di parametro. Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) e Ridimensiona (Resize) è possibile rendere più accurato il controllo delle modifiche dei parametri di effetto nel corso del tempo tramite keyframe avanzati.

Ad esempio. Per selezionare più keyframe: t Premere il tasto delle maiuscole e fare clic sugli indicatori di keyframe che si desidera visualizzare nella barra di posizione dell'effetto. L'indicatore del keyframe diventa rosa quando viene selezionato. Per creare un keyframe standard: 1. Per selezionare un keyframe: t Fare clic sull'indicatore di keyframe nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). quando si fa clic e si trascina il punto di trascinamento visualizzato sul contorno di un effetto in modo da ridimensionarlo o riposizionarlo. 2. 111 . Selezione di un keyframe standard È possibile selezionare uno o più keyframe standard contemporaneamente. effettuare una delle seguenti operazioni: t Fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) o nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette).Utilizzo di keyframe standard Aggiunta di un keyframe standard È possibile creare un keyframe standard in qualsiasi punto della barra di posizione dell'effetto. viene automaticamente creato un nuovo keyframe. L'indicatore di posizione si sposta su quel frame. t Regolare manualmente un parametro nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) (solo per gli effetti di segmento). Fare clic sulla barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) sul punto dell'effetto in corrispondenza del quale si desidera aggiungere il keyframe. Per aggiungere un keyframe. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea.

ricorrere a uno dei metodi seguenti: t t Premere Alt (Windows) o Opzione (Macintosh) e fare clic sull'indicatore di keyframe. Per spostare un keyframe standard. Spostamento di un keyframe standard Una volta creato un keyframe standard. n Questi pulsanti sono situati nella scheda Trim della Tavolozza dei comandi (Command Palette) e possono essere assegnati ai pulsanti sulla barra degli strumenti di tale tavolozza. n Per un passaggio più veloce all'indicatore di keyframe precedente o successivo. quindi trascinarlo nella nuova posizione. 10 frame (Trim Left 10 Frames) o Trim destra 10 frame (Trim Right 10 Frames). 112 . 1 frame (Trim Left 1 Frame) o Trim destra 1 frame (Trim Right 1 Frame) o sul pulsante Trim sin. lo si può spostare in una posizione diversa nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). n Con keyframe standard non è possibile spostare i keyframe iniziale e finale. utilizzare i pulsanti Avanti veloce (Fast Forward) e Riavvolgi (Rewind) sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Vedere Assegnazione dei pulsanti selezionabili dall'utente nella Guida in linea. effettuare una delle seguenti operazioni: t t Premere Ctrl+A (Windows) o k+A (Macintosh).Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per selezionare tutti i keyframe nella barra di posizione dell'effetto. Tenere premuto Ctrl+Alt (Windows) o il tasto k (Macintosh) e fare clic su un indicatore di keyframe. Selezionare un indicatore di keyframe e fare clic sul pulsante Trim sin.

ad esempio Accelerazione (Acceleration). Come copiare e incollare i parametri dei keyframe standard È possibile copiare e incollare i parametri di un keyframe standard e applicarli a un altro keyframe standard. Scegliere Modifica (Edit) > Copia (Copy). Per informazioni sulla portata delle regolazioni (globali o di Keyframe) per ciascuna categoria di parametri. i parametri vengono regolati globalmente (su tutti i keyframe nell'effetto). Fare clic su un indicatore di keyframe nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) di cui si desidera copiare i parametri. 2. È inoltre possibile copiare i parametri dei keyframe da un effetto a un altro. Per copiare i parametri su più keyframe. premere Ctrl (Windows) o Maiuscole (Macintosh) e fare clic su più indicatori di keyframe. Selezionare uno o più keyframe standard: t t t Per copiare i parametri su un keyframe.Utilizzo di keyframe standard Modifica dei parametri di un keyframe standard Quando si lavora con keyframe standard e alcune categorie di parametri. L'indicatore del keyframe diventa rosa quando viene selezionato. Per copiare i parametri su tutti i keyframe. vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. 3. Fare clic sull'indicatore di keyframe nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Per cambiare i parametri di un keyframe standard: 1. fare clic sull'indicatore di keyframe. Per copiare e incollare i parametri dei keyframe standard: 1. 2. È anche possibile cambiare molti parametri per i singoli keyframe standard. Impostare i parametri applicabili nell'Editor effetti (Effect Editor). 113 . scegliere Modifica (Edit) > Seleziona tutto (Select All).

Quando si lavora con effetti contenenti keyframe avanzati. 2. Operazioni con i keyframe avanzati Quando si utilizzano keyframe standard. Fare clic sull'indicatore di keyframe nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Premere il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe). Non è invece possibile eliminare i keyframe iniziale e finale creati dall'applicazione di montaggio Avid. La traccia di keyframe consente di visualizzare un grafico di keyframe. Scegliere Modifica (Edit) > Incolla (Paste). 114 . ogni keyframe ha effetto su tutti i parametri. In questa sezione viene descritto come utilizzare i keyframe avanzati quando nell'Editor effetti (Effect Editor) viene visualizzata una traccia di Timeline distinta. L'indicatore del keyframe diventa rosa quando viene selezionato.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti 4. Eliminazione di un keyframe standard È possibile eliminare qualsiasi keyframe standard creato. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Premere il tasto di eliminazione. Per eliminare un keyframe standard: 1. è possibile personalizzare le azioni di parametro utilizzando i keyframe nella relativa traccia e i keyframe di ciascun parametro sono indipendenti da tutti gli altri keyframe di parametro. I parametri copiati da un keyframe standard vengono incollati sui keyframe o frame selezionati. per ciascun parametro di keyframe presente in un effetto. ovvero una traccia di keyframe.

utilizzando le opzioni di interpolazione Spline o Bézier. È possibile scegliere di visualizzare un effetto appena trasferito senza alcun keyframe o con due keyframe. Quando un effetto è stato trasformato in keyframe avanzati. Utilizzando i keyframe avanzati è possibile modificare l'ordine degli effetti annidati tramite le icone di priorità di annidamento che vengono visualizzate nell'Editor effetti (Effect Editor). Nelle sezioni seguenti vengono descritte le procedure di impostazione e personalizzazione dei keyframe avanzati. che garantiscono un controllo superiore rispetto alla categoria del parametro standard Accelerazione (Acceleration). poiché ciascun keyframe agisce su tutti i parametri. uno all'inizio e uno alla fine di ciascun parametro. Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161. In questo caso è possibile utilizzare keyframe standard. Vedere Modifica dell'ordine degli effetti annidati a pagina 283. con un movimento verso l'interno (ease in) e verso l'esterno (ease out). Vedere Modifiche del parametro a livello di keyframe a pagina 139. È possibile manipolare l'accelerazione dell'effetto. Non è obbligatorio utilizzare keyframe avanzati nell'Editor effetti (Effect Editor). le funzioni dei keyframe avanzati sono disponibili quando in un grafico di keyframe è possibile che venga visualizzata soltanto la traccia di keyframe. 115 . L'opzione è impostabile nella voce Editor effetti (Effect Editor) dell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings). la categoria del parametro Accelerazione (Acceleration) non viene più visualizzata. 2D o 3D) o un effetto Ridimensiona (Resize) in keyframe avanzati. PIP) e Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). Inoltre. Trasformazione di effetti in keyframe avanzati È possibile trasformare un effetto Immagine nell'immagine (Picture-inPicture.Operazioni con i keyframe avanzati I keyframe avanzati possono essere utilizzati per gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture.

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Per trasformare un effetto in keyframe avanzati:

t

Fare clic sul pulsante Trasforma in keyframe avanzati (Promote to Advanced Keyframes) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor). Nell'Editor effetti (Effect Editor) l'effetto con i grafici di keyframe viene visualizzato come un effetto Immagine nell'immagine v2 (Picture-in-Picture v2), Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) o Ridimensiona v2 (Resize v2).

Apertura di tracce di keyframe
Gli effetti che utilizzano keyframe avanzati vengono visualizzati a destra dell'Editor effetti (Effect Editor). Accanto a ciascuna traccia di keyframe viene visualizzato un indicatore triangolare di apertura. Il nome del gruppo del parametro viene visualizzato nella traccia del titolo sopra alle tracce di keyframe.
Grafico di keyframe (aperto) Traccia di keyframe (chiusa) Indicatori triangolari di apertura Traccia del titolo del per i grafici di keyframe gruppo di parametri

n

Non è necessario aprire una traccia di keyframe per impostare e manipolare i keyframe avanzati. Infatti, mentre la traccia di keyframe è chiusa, è comunque possibile aggiungere ed eliminare i keyframe, personalizzare le opzioni di interpolazione di keyframe e utilizzare i controlli standard per ciascun parametro per impostare i valori dei keyframe.

116

Operazioni con i keyframe avanzati

Per aprire una traccia di keyframe e visualizzare il grafico di keyframe:

t

Fare clic sull'indicatore triangolare di apertura. Viene visualizzata una traccia di keyframe all'interno di un grafico di keyframe.

Grafico di keyframe aperto

Inizio dell'effetto

Fine dell'effetto

Valore di parametro massimo

Valore di parametro minimo

A seconda della scala selezionata e dell'ingrandimento applicato al grafico di keyframe, potrebbero non essere visibili le linee che rappresentano i limiti del grafico di keyframe, ovvero l'inizio e la fine dell'effetto e i valori di parametro massimo e minimo. Vedere Regolazione della vista dei grafici di keyframe a pagina 157.

Controlli dell'Editor effetti per keyframe avanzati
Per creare, eliminare e personalizzare keyframe avanzati è possibile utilizzare la barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor) e il menu di scelta rapida del grafico di keyframe.

Pulsanti dell'Editor effetti: vedere Controlli dell'Editor effetti a pagina 96.

Dispositivo di Barra di scala scorrimento dello zoom

Rotella zigrinata

117

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Nella Tabella 3 vengono descritti i componenti della barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor) per keyframe avanzati.

Tabella 3

Barra degli strumenti dell'Editor effetti per keyframe avanzati

Opzione Riavvolgi (Rewind)

Descrizione Sposta l'indicatore di posizione di un keyframe verso sinistra e attiva il keyframe. In assenza di un keyframe sulla sinistra, l'indicatore di posizione non si sposta. Ovvero l'indicatore di posizione si sposta all'inizio dell'effetto solo se è presente un keyframe. Sposta l'indicatore di posizione di un keyframe verso destra e attiva il keyframe. In assenza di un keyframe sulla destra, l'indicatore di posizione non si sposta. Ovvero l'indicatore di posizione si sposta alla fine dell'effetto solo se è presente un keyframe. Crea un keyframe nella posizione corrente. Per eliminare il keyframe selezionato premere il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante. Quando viene aggiunto o eliminato un keyframe, è possibile operare ulteriori scelte tramite un menu a comparsa. Vedere Aggiunta ed eliminazione di keyframe nei grafici di keyframe a pagina 121. Utilizzare il dispositivo di scorrimento dello zoom nella barra di scala e la rotella zigrinata adiacente per ingrandire e scorrere il grafico di keyframe visualizzato. Vedere Regolazione della vista dei grafici di keyframe a pagina 157. Disponibile per alcuni effetti su applicazioni di montaggio Avid con funzionalità di effetti 3D. Fare clic per trasformare l'effetto in effetto 3D.

Avanti veloce (Fast Forward)

Aggiungi keyframe (Add Keyframe)

Dispositivo di scorrimento dello zoom

Rotella zigrinata

Pulsante Trasforma in 3D (3D Promote button)

Oltre ai controlli descritti nella Tabella 3, nella parte superiore dell'Editor effetti (Effect Editor) viene visualizzata una icona di priorità di annidamento in linea con il nome dell'effetto. Per ulteriori informazioni vedere Modifica dell'ordine degli effetti annidati a pagina 283.

118

Operazioni con i keyframe avanzati

Altri controlli vengono visualizzati in un menu a comparsa quando si fa clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe), oppure in un menu di scelte rapide visualizzato quando si fa clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o si preme la combinazione di tasti Control+Maiuscole e si fa clic (Macintosh) sul grafico di keyframe o sulla traccia di keyframe. Nelle sezioni seguenti vengono descritte le selezioni di menu.

Menu di scelte rapide per keyframe avanzati
Per i keyframe avanzati è possibile utilizzare due menu di scelta rapida. Il menu di scelta rapida del grafico di keyframe viene richiamato dall'area dell'Editor effetti (Effect Editor) in cui vengono visualizzati i grafici di keyframe, mentre il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) viene richiamato dalla sezione di quest'ultimo in cui non vengono visualizzati i grafici di keyframe. Per ulteriori informazioni sul menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161.
Per visualizzare il menu di scelta rapida per il grafico di keyframe:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sul grafico di keyframe o la traccia di keyframe.

Nella Tabella 4 vengono descritte le opzioni disponibili tramite il menu di scelte rapide del grafico di keyframe.
Tabella 4 Opzioni del menu di scelte rapide del grafico di keyframe

Opzione

Descrizione

Aggiungi keyframe Aggiunge un keyframe all'indicatore di posizione. Vedere Aggiunta ed eliminazione (Add Keyframe) di keyframe nei grafici di keyframe a pagina 121. Rimuovi keyframe (Delete Keyframe) Elimina il keyframe selezionato. Vedere Aggiunta ed eliminazione di keyframe nei grafici di keyframe a pagina 121.

119

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Tabella 4

Opzioni del menu di scelte rapide del grafico di keyframe (seguito)

Opzione Seleziona tutti i keyframe (Select All Keyframes) Allinea keyframe (Align Keyframes)

Descrizione Seleziona tutti i keyframe nella sezione dell'editor dove si fa clic per visualizzare il menu di scelte rapide. Vedere Selezione e deselezione di keyframe avanzati a pagina 133. Sposta il keyframe selezionato in uno o più grafici di keyframe sull'indicatore di posizione, a seconda dei keyframe selezionati e della sezione dove si è fatto clic per visualizzare il menu di scelte rapide. Vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146. Sposta tutti i keyframe del parametro in modo tale che il keyframe attivo viene allineato con l'indicatore di posizione e gli altri keyframe conservano la propria posizione. Vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146. Le opzioni di interpolazione di keyframe consentono di impostare le modalità di modifica dei parametri nei keyframe. Vedere Modifiche del parametro a livello di keyframe a pagina 139. Imposta lo spostamento dei keyframe quando un effetto viene sottoposto a trimming o ritagliato. Nei keyframe elastici viene modificata l'ora di esecuzione quando si applica il trimming a un effetto, in proporzione alla nuova lunghezza dell'effetto. I keyframe fissi, invece, non subiscono modifiche. Vedere Keyframe elastici e keyframe fissi a pagina 136. Determina l'impostazione automatica dei valori dei parametri prima del primo e dopo l'ultimo keyframe. Vedere Estrapolazione e mantenimento a pagina 152.

Slitta keyframe (Slip Keyframes)

Shelf Lineare (Linear) Spline Bézier Keyframe fissi (Fixed Keyframes) Keyframe elastici (Elastic Keyframes)

Estrapola (Extrapolate) Mantieni (Hold) Reimposta vista grafico (Reset Graph View)

Ricentra la vista del grafico in verticale. Vedere Ripristino della vista del grafico a pagina 161.

120

Operazioni con i keyframe avanzati

Aggiunta ed eliminazione di keyframe nei grafici di keyframe
È possibile aggiungere un keyframe tramite il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor) oppure è possibile utilizzare il menu di scelta rapida del grafico di keyframe. Il primo riquadro del menu di scelta rapida presenta comandi per l'aggiunta e l'eliminazione dei keyframe.
Per aggiungere un keyframe al parametro attivo:

1. Spostare l'indicatore di posizione nel punto in cui si desidera aggiungere un keyframe. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sul grafico di keyframe o la traccia di keyframe, quindi selezionare Aggiungi keyframe (Add keyframe). Viene visualizzato un indicatore di keyframe attivo in corrispondenza dell'indicatore di posizione.
Per aggiungere un keyframe a un grafico di keyframe tramite il pulsante Aggiungi keyframe:

1. Spostare l'indicatore di posizione nel punto in cui si desidera aggiungere un keyframe. 2. Fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor). Viene visualizzato il menu modalità Aggiungi keyframe (Add keyframe Mode).

121

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

n

In caso contrario, il menu è stato deselezionato nel menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161. Per ulteriori informazioni sulle selezioni dei comandi, vedere Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe a pagina 123. 3. Fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) una seconda volta per scegliere il comando con un segno di spunta oppure scegliere un altro comando dal menu della modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe). Viene visualizzato un indicatore di keyframe attivo in corrispondenza dell'indicatore di posizione. Se si seleziona un comando che ha effetto su più keyframe, gli altri indicatori di keyframe vengono visualizzati nelle posizioni corrispondenti. Se il comando è stato modificato, la modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe) cambierà di conseguenza.

n

È possibile impostare un comando predefinito tramite il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161.
Per eliminare un keyframe da un grafico di keyframe:

1. Fare clic su un indicatore di keyframe per attivarlo. 2. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Premere il tasto di eliminazione. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sul grafico di keyframe o la traccia di keyframe, quindi selezionare Rimuovi keyframe (Delete Keyframe)

122

Operazioni con i keyframe avanzati

t

Premere Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor). Viene visualizzato il menu della modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe). Per ulteriori informazioni sui comandi vedere Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe a pagina 123. Se si seleziona un nuovo comando dal menu della modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode), viene modificata di conseguenza la modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode).

n

In caso contrario, nel menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) è stata deselezionata l'opzione Mostra menu modalità Aggiungi keyframe (Show Add Keyframe Mode). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161.

Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe
Prima di iniziare ad aggiungere keyframe, è importante capire i termini utilizzati per riferirsi ai parametri e ai gruppi di parametri. Questi termini si trovano nel menu visualizzato quando si aggiunge un keyframe tramite il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor).

n n

Se i menu modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) e Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode) non vengono visualizzati, sono stati deselezionati nel menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161. È possibile impostare un comando predefinito tramite il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161.

123

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti n La selezione eseguita per la modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) viene apportata anche al menu modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode) e viceversa. Gruppi di parametri (categoria di parametri) 124 . quindi viene illustrato il risultato dell'utilizzo di tale comando quando si aggiunge o elimina un keyframe. In ciascuna descrizione viene prima definito il termine visualizzato nei menu modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) e modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode). Nelle descrizioni seguenti gruppo si riferisce alla categoria del parametro. Pertanto le modifiche apportate a una delle due opzioni riguardano entrambe.

Rimuovi da parametro attivo (Delete From Active Parameter): i keyframe selezionati vengono rimossi nella traccia o nel grafico di keyframe soltanto per il parametro attivo.Operazioni con i keyframe avanzati • Parametro attivo: il parametro correntemente attivo. Aggiungi al parametro attivo (Add To Active Parameter): il keyframe viene visualizzato nella traccia o nel grafico di keyframe soltanto per il parametro attivo. Ad esempio un dispositivo di scorrimento su cui si è fatto clic è rosa. Parametro attivo (rosa) 125 .

Non è necessario abilitare il gruppo del parametro. Rimuovi da gruppo attivo (Delete From Active Group): i keyframe selezionati vengono eliminati dalle tracce o dai grafici di keyframe di tutti i parametri che si trovano nello stesso gruppo del parametro attivo. Gruppo attivo (contiene parametri attivi) Parametro attivo (rosa) 126 . i keyframe vengono visualizzati soltanto nel gruppo attivo e non nel gruppo più esteso. è un sottogruppo o sottocategoria del gruppo Bordo (Border)]. Aggiungi al gruppo attivo (Add To Active Group): i keyframe vengono visualizzati nelle tracce o nei grafici di keyframe di tutti i parametri che si trovano nello stesso gruppo del parametro attivo. ad esempio. Se un gruppo attivo fa parte di un gruppo più esteso [il gruppo Colore (Color).Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti • Gruppo attivo: il gruppo di appartenenza del parametro attivo. Non è necessario abilitare il gruppo del parametro.

Operazioni con i keyframe avanzati Nella seguente illustrazione è riportato un esempio di selezione del comando Aggiungi a gruppo attivo (Add To Active Group). Nuovi keyframe aggiunti soltanto al gruppo attivo Parametro attivo (rosa) 127 .

Aggiungi ai gruppi aperti (Add To Open Groups): i keyframe vengono visualizzati nelle tracce o nei grafici di keyframe di tutti i parametri nei gruppi correntemente aperti. indipendentemente dal fatto che il gruppo sia abilitato o disabilitato. Gruppo aperto Gruppo aperto Gruppo aperto 128 .Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti • Gruppi aperti: i gruppi aperti facendo clic sull'indicatore triangolare di apertura vicino al nome del gruppo. Rimuovi dai gruppi aperti (Delete From Open Groups): i keyframe vengono eliminati dalle tracce o dai grafici di keyframe di tutti i parametri nei gruppi correntemente aperti. indipendentemente dal fatto che il gruppo sia abilitato o disabilitato.

129 . Tutti i gruppi vengono infatti considerati sempre abilitati. Rimuovi dai gruppi abilitati (Delete From Enabled Groups): i keyframe selezionati vengono eliminati da tutte le tracce di keyframe. anche se le tracce di keyframe sono chiuse. Aggiungi ai gruppi abilitati (Add To Enabled Groups): i keyframe vengono visualizzati in tutte le tracce di keyframe. Gruppo aperto Gruppo aperto Gruppo aperto • Gruppi abilitati: nell'applicazione di montaggio Avid non vengono utilizzati gruppi abilitati. Aggiungi ai gruppi aperti: nuovi keyframe aggiunti a tutti i gruppi aperti.Operazioni con i keyframe avanzati La seguente illustrazione esemplifica la selezione del comando Aggiungi ai gruppi aperti (Add To Open Groups). Il comando è equivalente a Aggiungi a tutti i parametri (Add To All Parameters). Il comando è equivalente a Rimuovi da tutti i parametri (Delete From All Parameters).

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti • Grafici aperti: grafici di keyframe aperti facendo clic sull'indicatore triangolare di apertura vicino alla traccia di keyframe. Rimuovi dai grafici aperti (Delete From Open Graphs): i keyframe selezionati vengono eliminati dai grafici di keyframe di tutti i parametri con grafici aperti. Grafico aperto Grafico aperto Grafico aperto 130 . Aggiungi ai grafici aperti (Add To Open Graphs): i keyframe vengono visualizzati nei grafici di keyframe di tutti i parametri con grafici aperti.

L'ora in cui si verifica il keyframe non viene modificata. I metodi descritti di seguito si basano sull'utilizzo del mouse per spostare i keyframe. il tasto delle maiuscole impedisce il movimento sull'asse orizzontale (del tempo). Quando si sposta un keyframe con un grafico di keyframe aperto. Per ulteriori informazioni vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146. 131 . Per spostare un keyframe in orizzontale modificandone l'ora ricorrere a uno dei metodi seguenti: t Con il grafico di keyframe aperto premere Alt+Maiusc (Windows) oppure Opzione+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sull'indicatore di keyframe. t Con il grafico di keyframe chiuso premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sull'indicatore di keyframe. Rimuovi da tutti i parametri (Delete From All Parameters): i keyframe selezionati vengono eliminati da tutte le tracce di keyframe. È anche possibile utilizzare i comandi sul menu di scelta rapida del grafico del keyframe. è possibile spostarlo in un'altra posizione nel grafico di keyframe. fare clic sull'indicatore di keyframe e trascinarlo nella nuova posizione.Operazioni con i keyframe avanzati • Tutti i parametri: ciascun parametro rappresentato nell'Editor effetti (Effect Editor) che ha una traccia di keyframe e quindi è attribuibile a un keyframe. Spostamento di un keyframe all'interno di un grafico di keyframe Dopo avere creato un keyframe avanzato. Aggiungi a tutti i parametri (Add To All Parameters): i keyframe vengono visualizzati in tutte le tracce di keyframe. trascinandolo nella nuova posizione. Per spostare un keyframe in verticale modificandone il valore: t Con il grafico di keyframe aperto. trascinandolo nella nuova posizione.

Ovvero è possibile determinare il funzionamento dell'effetto come se i valori dell'effetto cambiassero prima dell'inizio e dopo la fine dell'effetto. n Non è possibile spostare un keyframe oltre un altro keyframe. 132 .Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti n In alternativa. 10 frame (Trim Left 10 Frames) e Trim destra 10 frame (Trim Right 10 Frames). Non è possibile importare il valore del keyframe oltre il valore massimo o minimo del parametro. Nella seguente illustrazione viene mostrato un esempio di spostamento del keyframe prima dell'inizio di un effetto. selezionare un indicatore di keyframe nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) e fare clic sui pulsanti Trim sin. trascinandolo nella nuova posizione. Per spostare un keyframe in qualsiasi direzione: t Con il grafico di keyframe aperto premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sull'indicatore di keyframe. Il valore del keyframe non viene modificato. Vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146. È possibile modificare il valore del keyframe e l'ora in cui si verifica il keyframe. Prima Linea che rappresenta il valore di parametro massimo Dopo Inizio dell'effetto Fine dell'effetto Keyframe spostato prima dell'inizio dell'effetto È anche possibile spostare i keyframe oltre i limiti temporali utilizzando Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes). È possibile utilizzare questi metodi per spostare un keyframe oltre i limiti temporali del grafico di keyframe. 1 frame (Trim Left 1 Frame) e Trim destra 1 frame (Trim Right 1 Frame) o sui pulsanti Trim sin. in quanto lo spostamento dei keyframe è limitato dai keyframe vicini. L'operazione è attiva soltanto quando si verifica il keyframe.

È infatti possibile selezionare i keyframe nei grafici di keyframe chiusi. 2. Selezione e deselezione di keyframe avanzati Quando si seleziona un keyframe non è necessario che il grafico di keyframe sia aperto. Fare clic su un indicatore di keyframe in un grafico di keyframe del parametro di cui si desidera copiare i parametri. premere Ctrl (Windows) o Maiuscole (Macintosh) e fare clic su più indicatori di keyframe. L'indicatore di keyframe diventa rosa (attivato). scegliere Modifica (Edit) > Seleziona tutto (Select All). Per copiare i parametri su più frame.Operazioni con i keyframe avanzati Come copiare e incollare i parametri dei keyframe avanzati È possibile copiare e incollare i parametri da un keyframe avanzato e applicarli a un altro keyframe avanzato. Scegliere Modifica (Edit) > Incolla (Paste). 4. I parametri copiati da un keyframe vengono incollati sui keyframe selezionati. quando si allineano i 133 . l'ultimo selezionato viene utilizzato come keyframe di riferimento per l'allineamento e lo slittamento di keyframe. fare clic sull'indicatore di keyframe. Per copiare e incollare i parametri dei keyframe avanzati: 1. 3. Per copiare i parametri su tutti i keyframe. Inoltre. Per selezionare un keyframe: t Fare clic sull'indicatore di keyframe. È inoltre possibile copiare i parametri dei keyframe avanzati da un effetto a un altro. Scegliere Modifica (Edit) > Copia (Copy). Selezionare uno o più keyframe: t t t Per copiare i parametri su un keyframe. Quando si seleziona più di un keyframe in una traccia di keyframe singola.

Vedere Allineamento di keyframe a pagina 148. Per selezionare i keyframe in più di una traccia di keyframe: 1. Traccia del titolo dell'effetto Traccia del titolo del gruppo di parametri Traccia di keyframe (chiusa) Traccia di keyframe (aperta) 134 . Fare clic sul primo indicatore di keyframe che si desidera selezionare. premere il tasto delle maiuscole e fare clic su ciascun indicatore di keyframe aggiuntivo. (Facoltativo) Se si desidera selezionare più keyframe in una traccia di keyframe. vanno tenute presenti considerazioni particolari. 2. L'indicatore di keyframe diventa rosa (attivato). 2. Fare clic sul primo indicatore di keyframe che si desidera selezionare. Per selezionare più di un keyframe in una traccia di keyframe: 1. 3. L'indicatore di keyframe diventa rosa (attivato).Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti keyframe in una traccia sia con keyframe selezionati. sia con keyframe deselezionati. Fare clic sull'indicatore di keyframe in ogni traccia di keyframe da aggiungere alla selezione. Tenere premuto il tasto delle maiuscole e fare clic su ciascun indicatore di keyframe aggiuntivo. Nella seguente illustrazione viene mostrata la disposizione dei vari componenti dei grafici di keyframe nell'Editor effetti (Effect Editor). Tutti gli indicatori di keyframe diventano rosa (attivati).

L'indicatore di keyframe diventa rosa (attivato). Talvolta. quindi scegliere Seleziona tutti i keyframe (Select All Keyframes). Per deselezionare tutti i keyframe tranne uno in una traccia: t Fare clic sull'indicatore del keyframe da non selezionare.Operazioni con i keyframe avanzati Per selezionare tutti i keyframe in una traccia di keyframe: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sulla traccia di keyframe. 135 . quindi scegliere Seleziona tutti i keyframe (Select All Keyframes). Tutti gli altri indicatori di keyframe nella traccia vengono visualizzati in grigio e sono deselezionati. Per deselezionare un keyframe: t Premere il tasto delle maiuscole e fare clic sull'indicatore di keyframe. Per selezionare tutti i keyframe nell'effetto: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sulla traccia del titolo dell'effetto. quindi scegliere Seleziona tutti i keyframe (Select All Keyframes). Per selezionare tutti i keyframe in un gruppo di parametri: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sulla traccia del titolo del gruppo di parametri. in un grafico di keyframe sarà possibile deselezionare tutti i keyframe tranne uno.

Quando si ritaglia un effetto. Se la clip originale è di 2 secondi e si taglia la clip a 3 secondi.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Keyframe elastici e keyframe fissi Keyframe elastico Keyframe fisso Con i keyframe standard tutti i keyframe sono elastici. di volere visualizzare un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture). Supporre. ad esempio. i keyframe restanti vengono ridimensionati per rientrare nella nuova durata. che resti visibile per 16 frame e quindi scompaia. Clip di 2 secondi con keyframe elastici 02:00 02:18 03:04 03:29 La stessa clip ritagliata per aggiungere 1 secondo all'inizio: il tempo tra i keyframe si allunga. Dopo il trimming l'effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) resta visibile per 24 frame. ogni evento richiederà in proporzione un tempo più lungo. Materiale nuovo 01:00 01:27 02:21 03:29 Evento Inizio della clip Effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) visualizzato Effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) non visualizzato Fine della clip 136 Timecode sorgente Timecode sorgente prima del trimming dopo il trimming 02:00 02:18 01:00 01:27 3:04 2:21 3:29 3:29 .

Operazioni con i keyframe avanzati

Con i keyframe fissi, quando si ritaglia una clip il primo o l'ultimo keyframe vengono estesi duplicando i parametri nell'area ritagliata. Quando si ritaglia una clip, i keyframe restano fissi sui rispettivi timecode originali. I keyframe fissi consentono di "fissare" una modifica di parametro su un timecode determinato. Considerando l'esempio precedente, se prima del taglio l'effetto Immagine nell'immagine (Picturein-picture) resta visibile per 16 frame a 02:18, dopo il taglio resterà visibile per 16 frame a 02:18.
Clip di 2 secondi con keyframe fissi

02:00

02:18

03:04

03:29

La stessa clip ritagliata per aggiungere 1 secondo all'inizio: la sequenza temporale degli eventi non cambia. Materiale nuovo

01:00

02:00

02:18

03:04

03:29

Evento Inizio della clip Effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) visualizzato

Timecode sorgente Timecode sorgente prima del trimming dopo il trimming 02:00 02:18 01:00 02:18

137

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Evento Effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) non visualizzato Fine della clip

Timecode sorgente Timecode sorgente prima del trimming dopo il trimming 3:04 3:04

3:29

3:29

I parametri degli effetti si basano per impostazione predefinita sui keyframe elastici. È possibile scegliere i keyframe elastici o fissi dal menu di scelta rapida per un parametro.

n n

È possibile selezionare keyframe elastici o fissi per ciascun parametro dell'effetto. Ovvero alcuni parametri possono avere keyframe elastici, mentre altri hanno keyframe fissi. Tutti i keyframe di un parametro sono elastici o fissi e non è possibile mescolare keyframe elastici e fissi nello stesso parametro.
Per selezionare keyframe elastici o keyframe fissi per un parametro:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sul grafico o sulla traccia di keyframe per il parametro con il quale si lavora e scegliere Fixed (Fisso) o Elastic (Elastico) dal menu di scelta rapida. I keyframe del parametro cambiano nel tipo di keyframe selezionato e negli indicatori di keyframe del parametro viene visualizzato il tipo di keyframe selezionato. Tutti i keyframe successivi aggiunti a questo parametro vengono visualizzati come il tipo di keyframe selezionato.

138

Operazioni con i keyframe avanzati

Per selezionare keyframe elastici o keyframe fissi per un gruppo di parametri:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sulla traccia del titolo del gruppo di parametri, quindi scegliere Fisso (Fixed) o Elastico (Elastic). I keyframe per tutti i parametri nel gruppo di parametri cambiano in base al tipo di keyframe selezionato. Negli indicatori di keyframe viene visualizzato il tipo di keyframe selezionato. Tutti i keyframe successivi aggiunti a questo gruppo di parametri vengono visualizzati come il tipo di keyframe selezionato.

Modifiche del parametro a livello di keyframe
Le modalità di modifica di un parametro di effetto a livello di keyframe dipendono da quale opzione di interpolazione di keyframe viene selezionata. L'interpolazione si riferisce al metodo utilizzato dall'applicazione Avid per calcolare la frequenza della modifica e la corrispondente uniformità della modifica.
Per selezionare un'opzione di interpolazione:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sul grafico o sulla traccia di keyframe per il parametro con il quale si lavora e scegliere una delle seguenti opzioni. Shelf Lineare (Linear) Spline Bézier

Ciascuna opzione viene descritta in nella seguente sezione.

139

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Opzioni di controllo delle modifiche dei parametri ai keyframe Per controllare le modifiche dei parametri ai keyframe è possibile selezionare una delle seguenti opzioni: • Shelf: il valore del parametro non cambia tra i keyframe, per poi cambiare in maniera repentina assestandosi sul nuovo valore. In alcune applicazioni il valore è noto come Mantieni (Hold).

Utilizzare l'opzione Shelf per mantenere il valore del parametro per un periodo di tempo fisso. Ad esempio è possibile utilizzare l'opzione Shelf con i parametri Posizione (Position) per creare un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) che "appare" in una nuova posizione su ciascun keyframe. • Lineare (Linear): il valore del parametro aumenta in modo uniforme tra i keyframe, per poi cambiare in maniera repentina a ogni keyframe. La modifica nel valore del parametro al keyframe si verifica in maniera repentina senza aumentare e diminuire gradatamente.

Gli effetti con keyframe standard eseguono modifiche di parametro lineari, ad eccezione di Spline per i percorsi di movimento e di Accelerazione (Acceleration) per altri parametri. Con i keyframe avanzati è possibile utilizzare l'opzione di interpolazione Lineare (Linear) per alcuni parametri e non altri, a seconda dell'effetto che si desidera ottenere.

140

Operazioni con i keyframe avanzati

Posizione

X
Utilizzando l'opzione di interpolazione Lineare (Linear), l'effetto Immagine nell'immagine si sposta lungo l'immagine per l'effetto intero.

Y

Posizione

X

Y
Utilizzando l'opzione di interpolazione Shelf, l'effetto Immagine nell'immagine "appare" in una nuova posizione in corrispondenza di ciascun keyframe.

Spline: il valore del parametro cambia in modo uniforme a ogni keyframe, creando un semplice effetto in entrata e in uscita. Il parametro Spline a volte viene anche denominato Spline naturale (Natural Spline) o Spline cardinale (Cardinal Spline), in quanto la linea che rappresenta il valore del parametro attraversa in maniera precisa ciascun keyframe.

141

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Con due keyframe il valore del parametro cambia lentamente all'inizio dell'effetto, quindi la velocità di cambiamento aumenta per poi rallentare e infine fermarsi in maniera uniforme alla fine dell'effetto. Utilizzare tre keyframe per creare un arco. Utilizzare l'opzione di interpolazione Spline (o l'opzione di interpolazione Bézier) per tutti i parametri per i quali si desidera evitare cambi repentini, quali Messa in scala (Scaling) o Spessore bordo (Border Width). • Bézier: l'opzione di interpolazione Bézier è simile all'opzione di interpolazione Spline, in quanto il valore del parametro cambia in maniera uniforme a ciascun keyframe. Inoltre, l'opzione di interpolazione Bézier fornisce punti di trascinamento direzionale per tutti i keyframe. È sufficiente regolare la velocità di modifica del valore del parametro tramite i punti di trascinamento direzionale.
Keyframe attivo

Punti di trascinamento direzionale

Dettaglio del keyframe attivo

Barra di direzione

Punti di trascinamento direzionale

Quando si fa clic su un punto di trascinamento direzionale e lo si sposta, vengono modificati l'altezza e l'angolo della curva. La curva risponde come se fosse una corda che viene tirata delicatamente. La curva rimane ancorata ai keyframe su entrambi i lati del keyframe attivo.

142

Operazioni con i keyframe avanzati

Utilizzare l'opzione di interpolazione Bézier (o l'opzione di interpolazione Spline) per tutti i parametri per i quali si desidera evitare cambi repentini.

n

È possibile utilizzare l'opzione di interpolazione Bézier per creare cambi repentini. "Disattivare" i punti di trascinamento direzionale utilizzando i tasti di modifica e regolare ciascun lato della curva indipendentemente. Per ulteriori informazioni vedere Regolazione di valori di parametro con l'opzione di interpolazione Bézier a pagina 143. È possibile regolare le curve Bézier secondo le seguenti modalità: Simmetrica Asimmetrica Indipendente

I metodi di regolazione vengono descritti nella sezione successiva. Regolazione di valori di parametro con l'opzione di interpolazione Bézier È possibile regolare le curve Bézier secondo le seguenti modalità: • Regolazione simmetrica: spostando un punto di trascinamento direzionale viene modificata simmetricamente la lunghezza e la rotazione di entrambi i punti di trascinamento direzionali.

Regolazione simmetrica delle curve Bézier Prima Dopo Spostando il punto di trascinamento sinistro verso l'alto e a sinistra, entrambi i lati vengono ruotati e aumentano in lunghezza.

143

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Regolazione asimmetrica: spostando un punto di trascinamento direzionale viene modificata la lunghezza del punto selezionato, ma non la posizione del punto opposto. La rotazione di entrambi i punti viene modificata a seguito del trascinamento del punto selezionato.

Regolazione asimmetrica delle curve Bézier Prima Dopo Trascinando il punto sinistro verso l'alto e a sinistra, il lato sinistro viene ruotato e aumenta in lunghezza. Il lato destro viene ruotato, ma non aumenta in lunghezza.

Regolazione indipendente: spostando un punto di trascinamento direzionale viene modificata la lunghezza e la rotazione del punto selezionato. Il punto opposto non cambia. L'operazione è possibile con la "disattivazione" del punto direzionale.

Regolazione indipendente delle curve Bézier Prima

Dopo il trascinamento (senza rotazione) Trascinando il punto sinistro verso sinistra, il lato sinistro aumenta in lunghezza. Il lato destro non viene modificato.

Dopo il trascinamento e la rotazione Trascinando il punto sinistro verso l'alto e a sinistra, soltanto il lato sinistro viene ruotato e aumenta in lunghezza. Il lato destro non viene modificato.

144

Operazioni con i keyframe avanzati

Il metodo di regolazione predefinito è simmetrico. È possibile modificare il metodo di regolazione utilizzando il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh). Vedere Modifica del metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier a pagina 146.
Per utilizzare l'opzione di interpolazione Bézier per regolare un valore del parametro:

1. Selezionare l'opzione di interpolazione Bézier. Per ulteriori informazioni vedere Modifiche del parametro a livello di keyframe a pagina 139. 2. Fare clic su un indicatore di keyframe per attivarlo. L'indicatore di keyframe diventa rosa e viene visualizzata una barra di direzione con punti di trascinamento direzionali. 3. Posizionare il puntatore su un punto di trascinamento direzionale. Il puntatore assume la forma di una mano. 4. (Facoltativo) Premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul punto di trascinamento direzionale per selezionare un metodo di regolazione. Al termine di ogni regolazione, si passa al metodo di regolazione successivo: simmetrico, asimmetrico o indipendente. Per ulteriori informazioni vedere Modifica del metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier a pagina 146. 5. Trascinare il mouse per spostare i punti di trascinamento direzionale. La barra di direzione e la curva vengono modificate e viene visualizzato il nuovo movimento di interpolazione. 6. Continuare a regolare i punti di trascinamento direzionale fino a quando non si raggiunge l'effetto desiderato.

n

Quando si regola un punto di trascinamento direzionale, viene registrato il metodo di regolazione utilizzato. Se non si desidera modificare il metodo di regolazione, non premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul punto di trascinamento direzionale prima di eseguire una nuova regolazione con lo stesso punto. Invece, è sufficiente fare clic sul punto di trascinamento direzionale e trascinarlo nella nuova posizione.

145

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Modifica del metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier
Per modificare il metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier:

t

Premere Alt (Windows) o premere Opzione (Macintosh) e fare clic sul punto di trascinamento direzionale. Al termine di ogni regolazione, si passa al metodo di regolazione successivo: simmetrico, asimmetrico o indipendente.

Ad esempio, se si regolano punti di trascinamento direzionali indipendenti e si allontana il cursore dal keyframe, per continuare a utilizzare i punti di trascinamento direzionali indipendenti, è sufficiente fare clic sul punto di trascinamento direzionale ed eseguire le ulteriori regolazioni. Per passare dal metodo di regolazione indipendente a quello simmetrico, premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul punto di trascinamento direzionale.

Allineamento e slittamento di keyframe
Le opzioni Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes) consentono di regolare la posizione dei keyframe avanzati. • Allinea keyframe (Align Keyframes) consente di spostare il keyframe selezionato sull'indicatore di posizione. La posizione degli altri keyframe nella traccia di keyframe non viene modificata. Slitta keyframe (Slip Keyframes) consente di spostare tutti i keyframe del parametro in modo tale che il keyframe attivo viene allineato con l'indicatore di posizione e gli altri keyframe conservano la propria posizione.

Non è necessario selezionare un keyframe da un grafico di keyframe aperto per utilizzare le opzioni Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes). È infatti possibile selezionare i keyframe in qualsiasi traccia di keyframe.

146

Operazioni con i keyframe avanzati

n

La disattivazione dell'opzione Imposta posizione su keyframe (Set Position To Keyframe) facilita l'utilizzo delle opzioni Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes). Vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161. È possibile utilizzare le opzioni Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes) all'interno di una traccia di keyframe singola, selezionando un solo keyframe attivo. È anche possibile utilizzare Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes) per allineare numerosi parametri, selezionando un keyframe attivo in più di un parametro e quindi scegliendo la voce sulla quale richiamare il menu di scelta rapida. Vedere Selezione e deselezione di keyframe avanzati a pagina 133. Quando si seleziona più di un keyframe in una traccia di keyframe singola, l'ultimo selezionato viene utilizzato come keyframe di riferimento per l'allineamento e lo slittamento di keyframe. Inoltre, quando si allineano i keyframe in una traccia sia con keyframe selezionati, sia con keyframe deselezionati, vanno tenute presenti considerazioni particolari. Vedere Allineamento di keyframe a pagina 148. I comandi Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes) consentono di spostare i keyframe al di fuori dei limiti temporali del grafico di keyframe. Ovvero è possibile determinare il funzionamento dell'effetto come se i valori dell'effetto cambiassero prima dell'inizio e dopo la fine dell'effetto.

147

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Allineamento di keyframe In ciascuna delle procedure spiegate di seguito il keyframe di riferimento di ogni grafico di keyframe è il keyframe attivato più di recente in tale grafico di keyframe.
Per allineare un keyframe di riferimento con l'indicatore di posizione in una traccia di keyframe:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia di keyframe, quindi scegliere Allinea keyframe (Align Keyframes).

Per allineare i keyframe di riferimento all'indicatore di posizione in un gruppo di parametri:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia del titolo del gruppo di parametri, quindi scegliere Allinea keyframe (Align Keyframes). I keyframe di riferimento si spostano sull'indicatore di posizione.

Per allineare i keyframe di riferimento all'indicatore di posizione in un intero effetto:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia del titolo dell'effetto, quindi scegliere Allinea keyframe (Align Keyframes). I keyframe di riferimento dell'intero effetto si spostano sull'indicatore di posizione.

148

Operazioni con i keyframe avanzati

n

In ogni traccia di keyframe il comando Allinea keyframe (Align Keyframes) non consente di spostare il keyframe di riferimento oltre un keyframe intermedio, ovvero un keyframe tra il keyframe di riferimento e l'indicatore di posizione. Se esiste un keyframe intermedio, il keyframe di riferimento si sposta entro la distanza di un frame o di un campo.
Allineamento di keyframe Nessun keyframe intermedio

Prima Keyframe attivo

Dopo Un keyframe intermedio

Prima Keyframe attivo

Dopo

Il comando Allinea keyframe (Align Keyframes) ha un funzionamento più complesso in presenza di più keyframe selezionati in un grafico di keyframe. Se si selezionano tutti i keyframe in un grafico di keyframe, Allinea keyframe (Align Keyframes) è equivalente a Slitta keyframe (Slip Keyframes). Il keyframe di riferimento sposta l'indicatore di posizione, mentre tutti gli altri keyframe mantengono la posizione relativa al keyframe di riferimento.

149

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

I keyframe deselezionati (in grigio) non si spostano. Tutti i keyframe selezionati si spostano il più vicino possibile alla posizione di destinazione, a meno che non intervenga un keyframe deselezionato. Nell'illustrazione seguente vengono riportati diversi esempi.
Allineamento di keyframe: esempi di più keyframe Tutti i keyframe selezionati

Keyframe di riferimento

Prima

Dopo Un keyframe deselezionato Due keyframe deselezionati

Keyframe di riferimento

Prima

Dopo

Slittamento di keyframe In ciascuna delle procedure sottoelencate il keyframe di riferimento di ogni grafico di keyframe è il keyframe attivato più di recente in tale grafico di keyframe.

150

Slittamento di keyframe Keyframe attivo Prima Dopo Per far slittare i keyframe all'indicatore di posizione in un gruppo di parametri: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia del titolo del gruppo di parametri. Se una traccia di keyframe non ha keyframe selezionati. mentre gli altri keyframe mantengono la propria posizione rispetto al keyframe di riferimento. all'interno di ogni traccia di keyframe con un keyframe di riferimento. tutti i keyframe vengono spostati affinché il keyframe di riferimento si allinei con l'indicatore di posizione. Tutti i keyframe si spostano in modo tale che i keyframe di riferimento si allineino con l'indicatore di posizione e gli altri keyframe conservino la propria posizione rispetto al keyframe di riferimento. Nel gruppo di parametri. quindi scegliere Slitta keyframe (Slip Keyframes).Operazioni con i keyframe avanzati Per far slittare i keyframe all'indicatore di posizione in una traccia di keyframe: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia di keyframe. quindi scegliere Slitta keyframe (Slip Keyframes). 151 . non viene spostato alcun keyframe.

deselezionare Inizia e termina i keyframe automaticamente (Automatic Start and End Keyframes) nella voce Editor effetti (Effect Editor) dell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings). si ha sempre un keyframe iniziale e uno finale fissi all'inizio e alla fine dell'effetto. tutti i keyframe vengono spostati affinché il keyframe di riferimento si allinei con l'indicatore di posizione.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per far slittare i keyframe attivi all'indicatore di posizione in un intero effetto: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia del titolo dell'effetto. 152 . In un grafico di keyframe il primo keyframe e l'ultimo sono keyframe di delimitazione per il parametro. Non è possibile spostare o eliminare i keyframe iniziale e finale. Con keyframe avanzati non è necessario impostare un keyframe iniziale o uno finale ed è anche possibile spostarli o eliminarli se lo si desidera. Nell'effetto. quindi scegliere Slitta keyframe (Slip Keyframes). I valori di parametro oltre i keyframe di delimitazione vengono stabiliti automaticamente dal sistema quando si utilizza il comando Estrapola (Extrapolate) o Mantieni (Hold). mentre gli altri keyframe mantengono la propria posizione rispetto al keyframe di riferimento. n Per evitare che i keyframe iniziali e finali vengano creati automaticamente quando si trasforma un effetto. all'interno di tutte le tracce di keyframe con un keyframe di riferimento. Estrapolazione e mantenimento Quando si utilizzano keyframe standard.

153 . se il primo keyframe non è all'inizio della clip. anche il valore del parametro continua ad aumentare fino alla fine dell'effetto. I valori del parametro continuano a cambiare nel corso del tempo. n Potrebbe risultare utile visualizzare le immagini a colori nella Guida in linea o nella versione in linea del documento presente nel CD-ROM della libreria in linea. I nuovi valori vengono calcolati tramite l'opzione di interpolazione in effetto per quel parametro. il valore del parametro viene estrapolato dall'inizio dell'effetto fino al primo keyframe. Analogamente.Operazioni con i keyframe avanzati Con l'opzione Estrapola (Extrapolate) attivata viene eseguita l'estrapolazione (ovvero la stima di più valori) per i valori del parametro all'inizio e alla fine di un effetto tramite i valori in corrispondenza dei keyframe di delimitazione. se il valore del parametro tra gli ultimi due keyframe aumenta verso la fine dell'effetto. Fine dell'effetto Nella precedente figura le linee blu rappresentano il valore del parametro prima e dopo i keyframe di delimitazione e indicano l'estrapolazione del valore del parametro. Ad esempio. Inizio dell'effetto I valori del parametro cambiano prima e dopo i keyframe di delimitazione.

154 . Inizio dell'effetto I valori del parametro vengono mantenuti prima e dopo i keyframe di delimitazione. affinché un keyframe di delimitazione si verifichi all'interno dell'effetto.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Con l'opzione Mantieni (Hold) attivata vengono utilizzati i valori del parametro in corrispondenza dei keyframe di delimitazione per impostare i valori all'inizio e alla fine dell'effetto. Estrapola (Extrapolate) e Mantieni (Hold) sono utili ogni volta che si fanno slittare i keyframe o si allineano in modo tale che un keyframe di delimitazione si verifichi all'interno di un effetto. Fine dell'effetto Nella figura precedente le linee blu orizzontali indicano il valore del parametro prima del primo keyframe e dopo l'ultimo keyframe. n Le impostazioni Estrapola (Extrapolate) e Mantieni (Hold) vengono conservate nell'effetto eseguendo il trimming o ritagliando l'effetto. I valori del parametro vengono mantenuti (ovvero rimangono gli stessi) dall'inizio dell'effetto al primo keyframe e dall'ultimo keyframe alla fine dell'effetto. nonché quando si utilizzano keyframe fissi per un parametro e si esegue il trimming o si ritaglia secondo modalità diverse l'effetto.

Fine dell'effetto 155 .Operazioni con i keyframe avanzati In entrambi i casi non si otterrà un valore definito in maniera esplicita all'esterno dei keyframe di delimitazione. I valori del parametro continuano a cambiare nel corso del tempo. vengono automaticamente calcolati più valori per i parametri prima e dopo i keyframe di delimitazione utilizzando i valori in corrispondenza dei keyframe di delimitazione. Grafico di keyframe dopo lo slittamento dei keyframe: esempio di estrapolazione Inizio dell'effetto Il valore del parametro cambia prima del keyframe di delimitazione. I nuovi valori vengono calcolati tramite l'opzione di interpolazione in effetto per quel parametro. Grafico di keyframe prima dello slittamento dei keyframe Inizio dell'effetto Keyframe di delimitazione Fine dell'effetto Quando si seleziona Estrapola (Extrapolate). Estrapola (Extrapolate) e Mantieni (Hold) consentono di evitare di impostare ogni volta nuovi valori per ciascun parametro quando si eseguono cambiamenti alla posizione dei keyframe o alla lunghezza dell'effetto.

L'opzione predefinita è Mantieni (Hold). Fine dell'effetto n A seguito dello slittamento dei keyframe nel precedente esempio. I valori di parametro sono gli stessi dall'inizio dell'effetto fino al primo keyframe e di nuovo dall'ultimo keyframe fino alla fine dell'effetto. La visualizzazione viene modificata in base alle nuove impostazioni. vengono utilizzati soltanto i valori del parametro in corrispondenza dei keyframe di delimitazione per impostare i valori prima e dopo i keyframe di delimitazione. l'ultimo indicatore di keyframe si è spostato fuori dalla vista del grafico di keyframe. ma è ancora presente come keyframe di delimitazione.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Quando si seleziona Mantieni (Hold). Grafico di keyframe dopo lo slittamento dei keyframe: esempio di mantenimento Inizio dell'effetto Il valore del parametro non cambia prima del keyframe di delimitazione. Pertanto. quindi scegliere Estrapola (Extrapolate) o Mantieni (Hold). 156 . i valori del parametro attivi dal terzo keyframe alla fine dell'effetto vengono calcolati lungo la curva tra il terzo keyframe e l'ultimo keyframe (di delimitazione). Per impostare le opzioni Estrapola (Extrapolate) o Mantieni (Hold) per un parametro: n t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia di keyframe. L'indicatore di keyframe visibile sul limite destro del grafico di keyframe (il terzo indicatore di keyframe) non è un keyframe di delimitazione. Le opzioni Estrapola (Extrapolate) e Mantieni (Hold) vengono impostate indipendentemente per ciascun parametro di un effetto.

Scorrere la vista del grafico di keyframe in verticale trascinandone la parte visualizzata. Ridimensionare il grafico di keyframe cambiando le dimensioni dell'Editor effetti (Effect Editor) e aumentando o diminuendo la dimensione verticale del grafico di keyframe. • • Come ingrandire e scorrere i grafici di keyframe Ingrandire e scorrere il grafico di keyframe visualizzato utilizzando il dispositivo di scorrimento dello zoom e la rotella zigrinata riportati nella porzione inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor).Operazioni con i keyframe avanzati Regolazione della vista dei grafici di keyframe È possibile regolare la vista di un grafico di keyframe nei modi seguenti: • Ingrandire e scorrere la vista in un grafico di keyframe utilizzando il dispositivo di scorrimento dello zoom e la rotella zigrinata riportati nella porzione inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor). Dispositivo di scorrimento dello zoom Barra di scala Rotella zigrinata 157 .

2. Viene ripristinata la vista originale del grafico di keyframe. Fare clic sul dispositivo di scorrimento dello zoom e trascinarlo a destra. 158 . La rotella zigrinata consente di scorrere la vista del grafico di keyframe verso sinistra o verso destra.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Il dispositivo di scorrimento dello zoom nella barra di scala consente di allungare e contrarre la vista in un grafico di keyframe centrato attorno all'indicatore di posizione. Per ingrandire una sezione del grafico di keyframe in corrispondenza dell'indicatore di posizione e quindi ridurre l'immagine: 1. In tal modo è possibile ingrandire l'immagine per vedere in dettaglio un'area specifica del grafico di keyframe o ridurre l'immagine per visualizzare l'intero grafico di keyframe. La vista del grafico di keyframe si espande in orizzontale con un maggiore dettaglio. Fare clic sul dispositivo di scorrimento dello zoom e trascinarlo a sinistra.

La vista del grafico di keyframe scorre a sinistra. La vista del grafico di keyframe scorre a destra. Fare clic sulla rotella zigrinata di scorrimento e trascinarla a destra. 159 . 2. ovvero una parte del grafico scompare sulla destra e la nuova parte viene visualizzata sulla sinistra.Operazioni con i keyframe avanzati Per scorrere la vista del grafico di keyframe a destra o a sinistra: 1. Fare clic sulla rotella zigrinata di scorrimento e trascinarla a sinistra. ovvero una parte del grafico scompare sulla sinistra e la nuova parte viene visualizzata sulla destra.

n Utilizzare la rotella di scorrimento per spostare la vista verso sinistra o destra.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Ridimensionamento dei grafici di keyframe Ridimensionare il grafico di keyframe cambiando le dimensioni dell'Editor effetti (Effect Editor) e incrementando o diminuendo la dimensione verticale del grafico di keyframe. 160 . Il puntatore assume la forma di una mano. Per modificare l'altezza del grafico di keyframe: 1. Per scorrere la vista del grafico di keyframe in alto o in basso: 1. Il puntatore assume la forma di un puntatore di ridimensionamento verticale. Spostamento della vista dei grafici di keyframe in alto o in basso Scorrere la vista del grafico di keyframe in alto o in basso trascinandone la porzione visualizzata. Posizionare il puntatore sul margine inferiore del grafico di keyframe che si desidera modificare. Trascinare la mano in alto o in basso per riposizionare la vista all'interno del grafico di keyframe. Per modificare la larghezza del grafico di keyframe: t Fare clic e trascinare l'angolo dell'Editor effetti (Effect Editor) per ridimensionare la finestra. 2. 2. Premere Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic sul grafico di keyframe. L'altezza del grafico di keyframe viene aumentata o diminuita di conseguenza. Fare clic e trascinare il margine del grafico in alto o in basso.

n Il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) viene visualizzato soltanto negli effetti con keyframe avanzati. è possibile utilizzare il menu di scelta rapida per ricentrare verticalmente i keyframe nel grafico di keyframe. Per visualizzare il menu di scelta rapida dell'Editor effetti: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sull'Editor effetti (Effect Editor) fuori dall'area della traccia di keyframe. i keyframe potrebbero non essere visualizzati anche dopo avere reimpostato la vista del grafico. 161 . Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati Tramite le opzioni del menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) è possibile regolare la vista dell'Editor effetti. Per ripristinare la vista verticale del grafico di keyframe: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sul grafico di keyframe. controllare la riproduzione degli effetti con keyframe avanzati e impostare un comando predefinito per il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe). Viene visualizzato il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). I keyframe vengono centrati verticalmente nel grafico di keyframe. Cercare di scorrere il grafico di keyframe a sinistra o a destra oppure ridurre l'immagine fino a quando non vengono visualizzati i keyframe. n A seconda della scala selezionata e dell'ingrandimento applicato al grafico di keyframe. quindi scegliere Reimposta vista grafico (Reset Graph View).Operazioni con i keyframe avanzati Ripristino della vista del grafico Se si sposta la vista del grafico di keyframe in modo che non sia possibile vedere i keyframe.

Quando è deselezionata. la dimensione in punti del testo nell'Editor effetti (Effect Editor) è 10 (Windows) o 9 (Macintosh). Dimensione del testo normale Testo ingrandito 162 . il margine sinistro delle righe dei parametri si allinea con la riga della categoria del parametro. la dimensione in punti del testo nell'Editor effetti (Effect Editor) è 12. Tabella 5 Opzione Rientro righe (Indent Rows) Descrizione Opzioni dell'Editor effetti Quando è selezionata. Quando è deselezionata.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Nella Tabella 5 vengono descritte le opzioni di menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). Righe di parametro rientrate Righe di parametro non rientrate Testo grande (Large Text) Quando è selezionata. le righe del parametro sono rientrate rispetto alla riga della categoria del parametro e qualsiasi sottogruppo del parametro è a sua volta rientrato.

L'utilizzo di questa opzione può causare problemi di riproduzione video negli effetti complessi in tempo reale. Dispositivi di scorrimento Rotelle zigrinate Aggiornamento in tempo Quando è selezionata. Quando è deselezionata. se si utilizza il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) viene eseguito il comando predefinito dall'elenco sottostante. i controlli variabili vengono visualizzati come rotelle zigrinate. Quando è selezionata. relativo alle opzioni del pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe). l'indicatore di posizione non si sposta. l'indicatore di posizione si sposta sul keyframe. Quando è selezionata. Aggiorna posizione durante la riproduzione (Update Position While Playing) Mostra menu modalità Aggiungi keyframe (Show Add Keyframe Mode) 163 . viene visualizzato il menu modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) [o il menu modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode)] quando si utilizza il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) per aggiungere o eliminare keyframe. le immagini dell'effetto vengono aggiornate in tempo reale (Real Time reale.Operazioni con i keyframe avanzati Tabella 5 Opzione Rotelle zigrinate Descrizione Opzioni dell'Editor effetti (seguito) Quando è deselezionata. Per informazioni sull'utilizzo delle rotelle zigrinate vedere Utilizzo dei dispositivi di scorrimento dei parametri a pagina 103. senza visualizzare il menu modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) o il menu modalità Elimina keyframe (Delete Keyframe Mode). è possibile allineare il keyframe all'indicatore di posizione. Vedere Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe a pagina 123. l'indicatore di posizione nell'Editor effetti (Effect Editor) si sposta durante la riproduzione dell'effetto. Se si deseleziona l'opzione. Vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146. Quando l'opzione è deselezionata e si fa clic su un keyframe. Imposta posizione su keyframe (Set Position To Keyframe) Quando l'opzione è selezionata e si fa clic su un keyframe. L'aggiornamento in tempo reale può risultare molto lento per effetti Update) complessi e pertanto si ha la possibilità di deselezionare l'opzione. Quando è selezionata. pertanto l'opzione è deselezionata per impostazione predefinita. i controlli variabili vengono visualizzati nell'Editor effetti (Effect Editor) come normali dispositivi di scorrimento.

La selezione eseguita per la modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe) viene apportata anche al menu della modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe) e viceversa. viene eseguito il comando predefinito. viene eseguito il comando predefinito. quando si modifica l'impostazione Aggiungi keyframe ai gruppi abilitati (Add Keyframes To Enabled Groups). quindi è possibile selezionare un altro comando. • • • n • • Per una descrizione di ciascun comando vedere Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe a pagina 123.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Tabella 5 Opzione Opzioni del pulsante Aggiungi keyframe: • Aggiungi keyframe al parametro attivo (Add Keyframe To Active Parameter) Aggiungi keyframe al gruppo attivo (Add Keyframes To Active Group) Aggiungi keyframe ai gruppi aperti (Add Keyframes To Open Groups) Aggiungi keyframe ai gruppi abilitati (Add Keyframes To Enabled Groups) Descrizione Opzioni dell'Editor effetti (seguito) Selezionare uno dei comandi predefiniti per il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe). Ad esempio. viene visualizzato il menu della modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe). ai grafici aperti (Add Keyframes To Open Graphs) Aggiungi keyframe a tutti i parametri (Add Keyframes To All Parameters) • 164 . la modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode) viene modificata in Rimuovi keyframe da gruppi abilitati (Delete Keyframe From Enabled Groups). • Quando si deseleziona l'opzione Mostra menu modalità Aggiungi keyframe (Show Add Keyframe Mode Menu) e si fa clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) una volta. Quando si fa clic la prima volta. Quando si seleziona l'opzione Mostra menu modalità Aggiungi keyframe (Show Add Keyframe Mode Menu) e si fa doppio clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe).

Con la visualizzazione in scala ridotta viene mostrata l'area all'esterno dell'immagine di sfondo ed è possibile estendere il percorso di movimento in quell'area. quando si desidera vedere il percorso seguito da un'immagine sullo schermo. Si può definire un percorso di movimento su effetti video multistrato. Usare la funzione di anteprima wire-frame. si può usare il pulsante Riduci (Reduce) per visualizzare un contorno dell'immagine in scala ridotta.Gestione diretta degli effetti Gestione diretta degli effetti È possibile non solo definire gli effetti mediante i controlli dei parametri. Definizione dei percorsi di movimento È possibile definire in che modo l'immagine di primo piano di un effetto multistrato si sposterà sul video di sfondo creando un percorso di movimento ovvero una serie di keyframe. Quando si crea un percorso di movimento che si sposta oltre lo schermo di visualizzazione. 165 . È anche possibile ridimensionare l'immagine in primo piano come in un effetto immagine nell'immagine. Per queste regolazioni è possibile utilizzare punti di trascinamento e profili wire-frame visualizzabili sul monitor. Il pulsante Espandi (Enlarge) riporta lo schermo alla visualizzazione piena. È possibile creare un percorso di movimento che definisce come l'immagine in primo piano si sposta sul video di sfondo. quali gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture). ma anche apportare modifiche agli effetti manipolandoli direttamente nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview).

Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Elementi dei keyframe a pagina 109. Creare una sequenza con due strati video (video in primo piano sulla traccia V2. t Aggiungere i keyframe e impostare i dispositivi di scorrimento dei parametri. video di sfondo sulla traccia V1). Per informazioni sulla creazione di una sequenza vedere Impostazione di una nuova sequenza nella Guida in linea. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor) e il monitor Composer diventa il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). quale un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) al segmento di primo piano sulla traccia V2. 2.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per definire un percorso di movimento per l'immagine in primo piano. 3. 4. Spostamento diretto dell'immagine Per aggiungere un percorso di movimento a un'immagine in primo piano spostando l'immagine direttamente: 1. Selezionare il segmento di effetto di primo piano sulla traccia V2. Applicare un effetto multistrato. L'immagine di primo piano è contornata e gli indicatori di keyframe 166 . Per ulteriori informazioni vedere Spostamento diretto dell'immagine a pagina 166. effettuare una delle seguenti operazioni: t Spostare l'immagine direttamente e aggiungere i keyframe automaticamente.

5.Gestione diretta degli effetti iniziale e finale sono entrambi evidenziati (rosa) nella barra di posizione dell'effetto. Trascinare il wire-frame sul punto d'inizio del percorso di movimento in corso di creazione. L'indicatore di keyframe iniziale rappresenta il punto d'inizio. 167 . Contorno wire-frame dell'immagine in primo piano sulla traccia video V2 Immagine di sfondo sulla traccia video V1 Indicatore di keyframe iniziale Barra di posizione dell'effetto Indicatore di keyframe finale Per impostazione predefinita. Se il wire-frame non è visualizzato. fare clic sul pulsante Contorno/Percorso (Outline/Path) nell'Editor effetti (Effect Editor) per attivarlo. il wire-frame è attivo nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview).

Viene visualizzata una linea di percorso che si estende dal centro della posizione d'inizio fino al centro della posizione di fine.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti 6. Trascinare il wire-frame per cambiare il percorso dell'effetto. per aggiungere un keyframe nella nuova posizione. 9. video di sfondo sulla traccia V1). Per informazioni sulla creazione di una sequenza vedere Impostazione di una nuova sequenza nella Guida in linea. Trascinare il wire-frame sul punto finale del percorso di movimento. 2. Fare clic sull'indicatore di keyframe finale per selezionarlo. Applicare un effetto multistrato al segmento di primo piano sulla traccia V2. Ridimensionamento di un'immagine di primo piano mediante i punti di trascinamento Per ridimensionare l'immagine di primo piano mediante i punti di trascinamento del wire-frame: 1. 3. Selezionare il segmento di effetto di primo piano sulla traccia V2. Ripetere i punti 8. 168 . 9 e 10 per aggiungere maggiore varietà al percorso. si noti che la linea di percorso non cambia. Fare clic all'interno del wire-frame e trascinarlo o estenderlo. Assicurarsi che l'indicatore di keyframe finale sia l'unico indicatore selezionato (rosa). Creare una sequenza con due strati video (video in primo piano sulla traccia V2. 10. Il wire-frame si sposta insieme all'indicatore di posizione. 8. 11. Al centro del wire-frame viene visualizzato un punto di trascinamento che indica la posizione di percorso del nuovo keyframe. 7. Trascinare l'indicatore di posizione nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) in una nuova posizione.

Punti di ridimensionamento del wire-frame Se il wire-frame non è visualizzato. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Utilizzare i punti di trascinamento per ridimensionare l'immagine: t t t Trascinare il punto situato nella parte superiore centrale per regolare l'altezza dell'immagine. Trascinare il punto che si trova nell'angolo superiore destro per rendere uguali altezza e larghezza. 169 . 5. fare clic sul pulsante Contorno/Percorso (Outline/Path) nell'Editor effetti (Effect Editor) per attivarlo. Trascinare il punto che si trova nella parte superiore destra per regolare la larghezza dell'immagine. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor) e il monitor Composer diventa il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). il wire-frame è attivo nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Questa opzione consente di mantenere inalterato il rapporto di forma dell'immagine durante il ridimensionamento.Gestione diretta degli effetti 4. Per impostazione predefinita.

opzione che risulta utile quando si desidera salvare un file PICT o una clip Matte Key importati per montarli in seguito in una sequenza. È possibile usare un modello di effetto in più punti di una sequenza. Salvataggio di un modello di effetto È possibile salvare i parametri di un effetto nell'Editor effetti (Effect Editor) e usarli di nuovo per un altro effetto. salvando il modello in un bin e applicandolo successivamente ad altri effetti o altre clip video nella sequenza. È inoltre possibile salvare un effetto di segmento con il relativo media sorgente.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Utilizzo di un modello di effetto Per modello di effetto si intende l'insieme completo di valori di parametro relativi a un effetto. Trascinare l'icona dell'effetto dall'Editor effetti (Effect Editor) in un bin. Per salvare i parametri di un effetto sotto forma di modello di effetto: 1. Icona dell'effetto 170 .

Tenere premuto il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e trascinare l'icona di effetto dall'Editor effetti (Effect Editor) in un bin. Per salvare un effetto di segmento con il media sorgente: 1. Questo modello mantiene il movimento del titolo senza la sorgente. 171 . Se si preme e si tiene premuto il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) mentre si trascina l'icona. 2. 2. nell'applicazione di montaggio Avid gli effetti di titolazione vengono salvati con la sorgente. si otterrà il modello solo keyframe. fare clic sul nome del modello e digitare un nuovo nome.Utilizzo di un modello di effetto Le icone degli effetti per i bin aperti sono visualizzate anche nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). fare clic sul nome del modello e digitare un nuovo nome. contenente le informazioni relative alle impostazioni dei parametri per l'effetto. Per rinominare il modello. Per rinominare il modello. Il nuovo modello di effetto viene identificato nel bin dall'icona dell'effetto. n Per impostazione predefinita. In questo modo si crea un nuovo modello di effetto nel bin.

È anche possibile applicare parametri specifici dal modello. c Non trascinare un modello di effetto attraverso la Timeline. con tutti i relativi parametri. Esempio di modello di effetto: in questo esempio un modello di effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) è stato salvato e poi applicato ripetutamente a una serie di segmenti per ottenere le stesse caratteristiche di ritaglio e posizionamento del girato in primo piano. direttamente al segmento o alla transizione: t Trascinare l'icona del modello di effetto dal bin o dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e rilasciarla in un segmento o in una transizione della Timeline. I modelli di effetto salvati in bin aperti vengono visualizzati nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e nel bin. 172 . Per applicare un modello di effetto.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Applicazione di un modello di effetto È possibile usare un modello di effetto che è stato salvato in un bin e applicarlo insieme ai relativi parametri ad altri segmenti o transizioni nella sequenza. altrimenti si deselezionerà l'effetto.

Utilizzo di un modello di effetto

Per applicare un parametro specifico da un modello di effetto:

1. Selezionare una transizione o un segmento di effetto nella Timeline. 2. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). 3. Aprire la categoria di parametro che si desidera modificare. Ad esempio, nell'illustrazione seguente viene mostrata la categoria di parametro Posizione (Position).

4. Fare clic sull'icona del modello di effetto nel bin o nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette)e trascinarla nella categoria di parametro specifica nell'Editor effetti (Effect Editor). Il modello di effetto viene applicato solo alla categoria di parametro dell'effetto selezionata.
Nuovi parametri di posizione

173

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

174

Capitolo 4 Riproduzione, anteprima e renderizzazione degli effetti
In questo capitolo viene spiegato come riprodurre, visualizzare in anteprima e renderizzare gli effetti. Viene inoltre illustrato come gestire i media file degli effetti. • • • • Riproduzione di un effetto Anteprima degli effetti video in tempo reale Renderizzazione degli effetti Gestione dei media file degli effetti

Capitolo 4 Riproduzione, anteprima e renderizzazione degli effetti

Riproduzione di un effetto
In questa sezione vengono descritti i diversi metodi di riproduzione di un singolo effetto quando è visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). A seconda delle funzionalità dell'applicazione di montaggio Avid utilizzata e della complessità delle sequenze, può essere necessario renderizzare gli effetti prima di riprodurli in tempo reale. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181 e Renderizzazione degli effetti a pagina 191. È possibile eseguire l'anteprima degli effetti prima di renderizzarli. Vedere Riproduzione di un'anteprima di un effetto a pagina 177.

Riproduzione di base
Quando è visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor), è possibile riprodurre un effetto singolo interamente o in parte, utilizzando il pulsante Riproduci (Play).
Per riprodurre un effetto:

1. Spostare l'indicatore di posizione nella Timeline sull'effetto che si desidera riprodurre. 2. Fare clic sul pulsante Riproduci (Play) nell'Editor effetti (Effect Editor) o sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview).
Per arrestare la riproduzione di un effetto, ricorrere a uno dei metodi seguenti:

t t

Fare clic sul pulsante Riproduci (Play). Premere la barra spaziatrice.

Riproduzione continua di un effetto
È possibile riprodurre un effetto senza interruzione, a ciclo continuo, con l'Editor effetti (Effect Editor) visualizzato, utilizzando il pulsante Riproduci a ciclo continuo (Play Loop).

176

Riproduzione di un effetto

Per riprodurre l'effetto a ciclo continuo con l'Editor effetti visualizzato:

1. Spostare l'indicatore di posizione nella Timeline sull'effetto che si desidera riprodurre. 2. Fare clic sul pulsante Riproduci (Play) nell'Editor effetti (Effect Editor) o sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview).
Per arrestare la riproduzione di un effetto, ricorrere a uno dei metodi seguenti:

t t

Fare clic sul pulsante Riproduci a ciclo continuo (Play Loop). Premere la barra spaziatrice.

Riproduzione di un'anteprima di un effetto
Si può scegliere di riprodurre il profilo di un effetto per controllarne l'aspetto e il funzionamento. Per profilo di un effetto si intende una rappresentazione wire-frame della posizione, della scala e del percorso di movimento dell'effetto.
Per riprodurre il contorno di un effetto:

t

Fare clic sul pulsante Riproduci anteprima (Play Preview) nell'Editor effetti (Effect Editor). Il contorno dell'effetto viene riprodotto dalla posizione corrente.

Per interrompere la riproduzione dell'anteprima dell'effetto, effettuare una delle seguenti operazioni:

t t t

Fare clic con il pulsante del mouse. Premere la barra spaziatrice. Fare clic sul pulsante Riproduci anteprima (Play Preview).

177

Capitolo 4 Riproduzione, anteprima e renderizzazione degli effetti

Riproduzione degli effetti in tempo reale
Per effetto in tempo reale si intende un effetto applicabile a una sequenza e riproducibile senza che sia dapprima necessario renderizzarlo (la renderizzazione richiede tempo e spazio su disco). Gli effetti in tempo reale sono contrassegnati da un puntino verde all'interno dell'icona dell'effetto nella Timeline. Gli effetti che devono essere renderizzati sono contrassegnati da un puntino blu all'interno dell'icona dell'effetto nella Timeline. Per ulteriori informazioni vedere Codici colore a pagina 35. Sebbene si possa creare una sequenza caratterizzata da un qualsiasi numero di effetti in tempo reale ed effetti non in tempo reale, le funzionalità massime di riproduzione in tempo reale dell'applicazione di montaggio Avid variano a seconda delle prestazioni del sistema e della complessità della sequenza. Gli effetti in tempo reale possono causare l'eliminazione di frame durante il montaggio digitale. Con l'applicazione di montaggio Avid è possibile selezionare e renderizzare effetti in tempo reale che potrebbero causare l'eliminazione di frame. Per ulteriori informazioni vedere ExpertRender a pagina 205. Riproduzione di combinazioni di effetti complesse Se la sequenza contiene una combinazione di effetti che eccede le capacità di riproduzione in tempo reale dell'applicazione di montaggio Avid utilizzata, è possibile ottenere una riproduzione corretta mediante le seguenti tecniche addizionali: • Renderizzare alcuni degli effetti o tutti. Per ulteriori informazioni vedere Renderizzazione degli effetti a pagina 191.

n

È opportuno renderizzare per primi gli effetti di transizione come gli effetti di dissolvenza e gli effetti tendina, in quanto la loro renderizzazione richiede meno tempo rispetto a titoli o effetti di segmento.

178

Riproduzione di un effetto

Utilizzare l'effetto Submaster per ridurre la quantità di renderizzazione. Per ulteriori informazioni vedere Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. Eseguire un missaggio delle tracce video. Per ulteriori informazioni vedere Esecuzione di missaggi video a pagina 294.

Se la sequenza contiene più clip brevi con effetti in tempo reale multipli o immagini con un elevato livello di complessità, può accadere di superare i limiti di capacità dell’hardware di riproduzione degli effetti in tempo reale, anche se in condizioni normali tali capacità sono sufficienti. In caso di problemi, vengono visualizzati messaggi di errore di riproduzione video insufficiente e si dovranno renderizzare alcuni degli effetti intermedi prima di riprodurre la sequenza. Per ulteriori informazioni vedere ExpertRender a pagina 205.

Anteprima dei frame di un effetto con la funzione Renderizza in maniera estemporanea
Quando si desidera visualizzare in anteprima gli effetti di una sequenza, è possibile utilizzare la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) per controllare la visualizzazione di un frame al quale sono stati applicati uno o più effetti. Quando è selezionata la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly), è possibile scorrere la sequenza e visualizzare in anteprima qualsiasi frame per controllare l'aspetto degli effetti che sono stati applicati, indipendentemente dal tipo o dal numero degli effetti. Quando è selezionata la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) e si cambia il frame che si desidera controllare, viene eseguito l'aggiornamento per visualizzare l'immagine che si ottiene applicando un effetto al frame. In base al numero e alla complessità degli effetti, può verificarsi un ritardo percettibile prima dell'aggiornamento delle immagini nel monitor Composer. Se la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) non è selezionata, il frame monitorato viene visualizzato senza effetti. Se l'aspetto degli effetti non è importante, è possibile deselezionare la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) per evitare ritardi nell'aggiornamento delle immagini.
179

Capitolo 4 Riproduzione, anteprima e renderizzazione degli effetti

Questa funzione consente di controllare la visualizzazione di un frame solo quando l'indicatore di posizione è fermo su tale frame. Durante la riproduzione (cioè quando l'indicatore di posizione è in movimento) la capacità del sistema di visualizzare gli effetti dipende dall'attivazione della funzione di riproduzione degli effetti in tempo reale e da altri fattori associati. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181.
Per visualizzare gli effetti immediatamente durante il montaggio:

t

Scegliere Clip > Renderizza in maniera estemporanea (Render On-theFly).

Interruzione della renderizzazione estemporanea
L'impiego dell'opzione Renderizza in maniera estemporanea (Render Onthe-Fly) può rallentare il montaggio delle sequenze. Se si sta eseguendo la composizione e si cambia il frame monitorato, occorre aspettare che la renderizzazione del singolo frame sia terminata. Invece di attendere il termine della renderizzazione, è possibile interrompere la renderizzazione estemporanea. Con questa operazione viene interrotta solamente la renderizzazione degli effetti non in tempo reale.
Per interrompere l'esecuzione della funzione Renderizza in maniera estemporanea, effettuare una delle seguenti operazioni:

t

Trascinare l'indicatore di posizione della Timeline. Durante il trascinamento la sequenza viene visualizzata nel monitor Composer, come avverrebbe normalmente nei casi in cui la funzione di renderizzazione estemporanea non è stata selezionata dal menu Clip.

t

Se si fa clic nella Timeline e viene avviata la renderizzazione, spostarsi rapidamente su un'altra posizione della Timeline. In questo modo il processo di renderizzazione viene interrotto fino a quando non si rilascia il pulsante del mouse.

180

viene comunque utilizzata la frequenza di riproduzione corretta. il sistema deve essere in grado di eseguire un numero sufficiente di calcoli relativi agli effetti al secondo per mantenere la frequenza di visualizzazione appropriata per il progetto. è necessario calcolare il risultato dell'effetto su tale frame. Anche con i sistemi più veloci e potenti si può arrivare a un punto in cui non è più possibile eseguire la riproduzione in tempo reale. Poiché le funzionalità del processore e la quantità di memoria sono limitati. I calcoli di alcuni effetti sono più complessi di altri e la complessità è ancora maggiore quando vengono impostate numerose opzioni o quando vengono applicati più effetti allo stesso frame di una sequenza. Se la complessità della sequenza presenta poche difficoltà. L'anteprima degli effetti in tempo reale è disponibile per la maggior parte degli effetti. L'anteprima degli effetti in tempo reale non incide sui metodi utilizzati per applicare e modificare gli effetti stessi. può verificarsi un breve scatto (stutter) nella 181 . Informazioni sull'elaborazione degli effetti in tempo reale Per visualizzare un frame di una sequenza alla quale è stato applicato un effetto video.Anteprima degli effetti video in tempo reale Anteprima degli effetti video in tempo reale È possibile visualizzare in tempo reale l'anteprima degli effetti video disponibili nell'applicazione di montaggio Avid. ad esempio 30 frame al secondo (fps) per video NTSC. Ad esempio. è necessario calcolare per ciascun pixel del frame una sfumatura del 50% dei valori di colore e di luminosità della clip in uscita e di quella in entrata. Quando con l'applicazione di montaggio Avid non è più possibile eseguire la riproduzione in tempo reale. Per visualizzare i frame in tempo reale. anche la capacità di riprodurre gli effetti in tempo reale è limitata. Ciò consente di riprodurre le sequenze alle quali sono stati applicati gli effetti e di controllare l'aspetto di questi effetti. ma i frame che non possono essere elaborati rapidamente non vengono visualizzati. per visualizzare il frame del punto centrale di una dissolvenza tra due clip.

l'aspetto finale degli effetti risulterà meno chiaro. È possibile controllare il funzionamento dell'anteprima degli effetti in tempo reale nei seguenti modi: • Se si riscontrano difficoltà nella visualizzazione in anteprima degli effetti in tempo reale. utilizzare ExpertRender per renderizzare gli effetti in modo selettivo. La funzione ExpertRender consente di determinare quali effetti richiedono la renderizzazione.Capitolo 4 Riproduzione. anteprima e renderizzazione degli effetti riproduzione. Alternare fra la modalità Qualità ottimale (Full Quality). e due modalità Qualità bozza. se si è collegati ad Avid Mojo DNA) che riducono la qualità dell'immagine per potere elaborare gli effetti più complessi. può essere necessario renderizzare alcuni effetti. che privilegia la qualità dell'immagine rispetto alla capacità di elaborazione degli effetti. È inoltre possibile utilizzare il pulsante Modalità effetti sicuri video (Video Effects Safe Mode) dello strumento Montaggio digitale (Digital Cut Tool) per verificare se è necessario 182 . In base alle capacità del sistema e alla natura e complessità del materiale di cui si desidera eseguire l'output. Opzioni relative ai monitor in sistemi a cui è collegato Avid Mojo DNA Avid Mojo DNA consente di effettuare le seguenti operazioni: • • • Riproduzione di effetti in tempo reale sul monitor Composer. Visualizzazione di effetti in tempo reale durante un montaggio digitale. • Informazioni sulle opzioni relative ai monitor per l'anteprima degli effetti in tempo reale Le capacità di riproduzione in tempo reale variano a seconda della presenza o meno di Avid Mojo DNA collegato al sistema. Se le difficoltà sono maggiori. ma dovrebbe essere possibile ottenere una visualizzazione sufficiente degli effetti renderizzati. Per ulteriori informazioni vedere Controllo della riproduzione di effetti in tempo reale a pagina 188. Riproduzione di effetti in tempo reale su un monitor client collegato ad Avid Mojo DNA. (Draft Quality.

Se non si dispone di Avid Mojo DNA collegato al sistema. collegare un monitor alla videocamera. come avviene con alcune schede grafiche. Un monitor client. al deck o al transcoder. Opzioni relative ai monitor in sistemi a cui non è collegato Avid Mojo DNA È possibile utilizzare la modalità Puntino verde (Green Dot Mode) per riprodurre effetti video in tempo reale nei monitor seguenti: • Il monitor Composer dell'applicazione di montaggio Avid. Vedere Registrazione di un montaggio digitale su nastro (modalità Remota) e Registrazione di un montaggio digitale su nastro (modalità Locale) nella Guida in linea. Per ulteriori informazioni sulle opzioni dei monitor client vedere Impostazioni di trimming nella Guida in linea. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale. n Per visualizzare la sequenza durante l'esecuzione del montaggio digitale. • Per informazioni sulla modalità Puntino verde (Green Dot Mode) vedere Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software a pagina 184. se il monitor riceve il segnale video direttamente da hardware con uscita analogica del computer. In base alla complessità della sequenza può essere necessario renderizzare alcuni effetti. Il pulsante Modalità effetti sicuri video (Video Effects Safe Mode) non è disponibile nei sistemi software.Anteprima degli effetti video in tempo reale renderizzare gli effetti prima di eseguire il montaggio digitale. 183 . se non viene inviato alcun segnale DV in uscita. tuttavia se si tenta di eseguire un montaggio digitale con effetti non renderizzati viene visualizzato un messaggio di avviso.

Utilizzare la modalità Puntino verde (Green Dot Mode) per visualizzare gli effetti in tempo reale in sistemi a cui non è collegato Avid Mojo DNA.Link™). sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale (Toggle Digital Video Out) viene visualizzato un puntino verde luminoso.Capitolo 4 Riproduzione. effettuare una delle seguenti operazioni: t t Scegliere Speciale (Special) > Abilita output video digitale (Enable Digital Video Out). tutti gli effetti devono essere renderizzati. sul pulsante viene visualizzato un puntino blu. che rappresenta la modalità Puntino blu (Blue Dot Mode). Utilizzare la modalità Puntino blu (Blue Dot Mode) per riprodurre gli effetti direttamente in un dispositivo DV collegato al sistema tramite interfaccia 1394 (dette anche connessioni FireWire® o i. gli effetti di transizione non renderizzati assumono la forma di tagli durante la riproduzione. n La modalità Puntino blu (Blue Dot Mode) supporta soltanto la riproduzione di media DV 25. Fare clic sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale (Toggle Digital Video Out) per passare dal blu al verde. È possibile aprire/visualizzare gli effetti non renderizzati. che rappresenta la modalità Puntino verde (Green Dot Mode). ma questi ultimi verranno ignorati dal sistema durante la riproduzione. anteprima e renderizzazione degli effetti Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software In sistemi non collegati ad Avid Mojo DNA è possibile attivare e disattivare gli effetti in tempo reale. Quando gli effetti in tempo reale sono disattivati. Per potere essere riprodotti in modalità Puntino blu (Blue Dot Mode). Ad esempio. Pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale Per attivare gli effetti in tempo reale. 184 . Quando vengono attivati gli effetti in tempo reale.

sia nella Timeline. Categoria di effetti Sfumatura nella Tavolozza degli effetti con effetti in tempo reale attivati. Quando gli effetti in tempo reale sono attivati. I puntini blu indicano che gli effetti non verranno riprodotti in tempo reale. L'assenza di puntini indica che gli effetti non verranno riprodotti in tempo reale. Fare clic sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale (Toggle Digital Video Out) per passare dal verde al blu. la maggior parte delle icone degli effetti presenta un puntino verde sia nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Categoria di effetti Sfumatura nella Tavolozza degli effetti con effetti in tempo reale disattivati. le icone degli effetti nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) non presentano nessun puntino colorato.Anteprima degli effetti video in tempo reale Per disattivare gli effetti in tempo reale. Vedere Riproduzione con diverse qualità video a pagina 189. 185 . Effetti in tempo reale e colori delle relative icone Quando gli effetti in tempo reale vengono disattivati nei sistemi software. Icone degli effetti nella Timeline con effetti in tempo reale attivati. per indicare che è necessario renderizzare gli effetti prima della riproduzione in tempo reale. nella parte inferiore della Timeline viene visualizzato il pulsante Qualità video (Video Quality). I puntini verdi indicano che gli effetti potrebbero venire riprodotti in tempo reale. mentre nella Timeline presentano un puntino blu. n Quando gli effetti in tempo reale sono attivati. effettuare una delle seguenti operazioni: t t Deselezionare Speciale (Special) > Abilita output video digitale (Enable Digital Video Out). Icone degli effetti nella Timeline con effetti in tempo reale disattivati. I puntini verdi indicano che gli effetti potrebbero venire riprodotti in tempo reale. per indicare che è possibile riprodurli in tempo reale in base alla complessità dell'effetto e della sequenza.

è necessario utilizzare il comando ExpertRender In/Out per renderizzare gli intervalli consigliati. • Le barre gialle contrassegnano gli intervalli che hanno causato problemi durante la riproduzione. 186 . In questo modo si otterrà l'anteprima corretta del materiale in tempo reale. gli effetti di transizione non renderizzati assumono la forma di tagli durante la riproduzione. Queste informazioni possono essere utilizzate per renderizzare solo le parti della sequenza su cui è necessario intervenire per eseguire la riproduzione in tempo reale.Capitolo 4 Riproduzione. Se si definiscono i punti IN e OUT attorno a questi intervalli. Ad esempio. Nei sistemi software gli effetti non renderizzati vengono ignorati durante il montaggio digitale. Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline Quando non è possibile mantenere la riproduzione in tempo reale di una sequenza di effetti. al termine della riproduzione vengono visualizzate delle barre colorate nella traccia del timecode della Timeline. È consigliabile renderizzare gli intervalli contrassegnati da barre rosse per potere eseguire la riproduzione in tempo reale. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale. Traccia del timecode Barre colorate Queste barre forniscono informazioni sui problemi che si sono verificati durante la riproduzione. Nella seguente figura viene riportato un insieme tipico di barre colorate. • Le barre rosse contrassegnano gli intervalli nei quali non è stato possibile visualizzare i frame. Per ulteriori informazioni vedere ExpertRender a pagina 205. anteprima e renderizzazione degli effetti n Se il sistema non è collegato ad Avid Mojo DNA.

È possibile controllare la visualizzazione delle barre informative sulla riproduzione in tempo reale nella Timeline tramite la finestra di dialogo Impostazioni Timeline (Timeline Settings). Per attivare o disattivare le barre informative sulla riproduzione in tempo reale: 1. Nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto fare doppio clic sulla Timeline. 2. Quando questa opzione è selezionata. 3. Questa opzione è selezionata per impostazione predefinita. fare clic sulla scheda Mostra (Display). Selezionare o deselezionare l'opzione Evidenzia aree render. Se non è già evidenziata. può essere possibile migliorare la capacità del sistema di riprodurre effetti in tempo reale sostituendo i dischi dei media con unità più veloci. nella Timeline vengono visualizzate le barre informative sulla riproduzione in tempo reale.Anteprima degli effetti video in tempo reale • Le barre blu contrassegnano la posizione dei frame che hanno determinato problemi a causa delle limitazioni di velocità del disco. 187 . suggerite dopo riproduz (Highlight Suggested Render Areas After Playback). Se le informazioni sulla riproduzione includono spesso barre blu.

riducendo la possibilità che si verifichino problemi durante la riproduzione. • Nella finestra di dialogo Impostazioni visualizzazione video (Video Display Settings) aumentare i secondi di preriempimento del video.Capitolo 4 Riproduzione. La sequenza in tempo reale continuerà ad essere riprodotta correttamente. i frame preelaborati vengono visualizzati mentre continua l'elaborazione di nuovi frame. • Utilizzare il pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) per selezionare una qualità di riproduzione inferiore. avviare la riproduzione in un punto precedente della sequenza. Quando viene avviata la riproduzione. • Se possibile. • Utilizzare il comando ExpertRender nelle parti della sequenza nelle quali si sono verificati problemi durante la riproduzione. Per ulteriori informazioni vedere Riproduzione con diverse qualità video a pagina 189. mentre viene ridotta la qualità delle immagini. Accettando un ritardo all'inizio 188 . anteprima e renderizzazione degli effetti Controllo della riproduzione di effetti in tempo reale Quando non è possibile mantenere la riproduzione in tempo reale di una sequenza di effetti. In questo modo viene aumentata la capacità di elaborazione degli effetti. esistono numerosi modi per verificare che la sequenza venga riprodotta correttamente in tempo reale. In questo modo si può iniziare l'elaborazione di alcuni frame di effetti prima che vengano visualizzati. In questo intervallo di tempo i frame vengono elaborati in anticipo e quindi salvati. Questa impostazione implica un ritardo dell'inizio della riproduzione in base al numero di secondi specificato. Per ulteriori informazioni vedere Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline a pagina 186 e ExpertRender a pagina 205. prima dell'inizio degli effetti che causano problemi. fino a quando i frame preelaborati sono disponibili. Queste parti della sequenza vengono contrassegnate nella Timeline.

n Se la memoria disponibile è limitata. passare alla Qualità bozza (Draft Quality). Il ritardo massimo che si può specificare è di 10 secondi. Di conseguenza. Vedere Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software a pagina 184. La finestra di dialogo Impostazioni visualizzazione video (Video Display Settings) viene visualizzata nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto. La modalità Puntino blu (Blue Dot Mode) fa riferimento a sistemi software che consentono di attivare e disattivare la riproduzione di effetti in tempo reale.Anteprima degli effetti video in tempo reale della riproduzione. la possibilità che il materiale venga riprodotto correttamente è maggiore. Nella Tabella 6 vengono riportate le qualità video disponibili per sistemi con o senza Avid Mojo DNA collegato. potrebbe non essere possibile eseguire il preriempimento per l'intero intervallo specificato. Riproduzione con diverse qualità video Il pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) sulla barra degli strumenti inferiore della Timeline consente di alternare la risoluzione della visualizzazione quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale. In questo modo è possibile stabilire la qualità video per una riproduzione uniforme degli effetti in tempo reale. Se si notano frame mancanti o video discontinui durante la riproduzione in tempo reale. il ritardo prima della riproduzione può essere più breve rispetto al numero di secondi specificato. 189 . Non può mai superare questo numero.

Qualità bozza campo singolo (Draft Quality) [chiamata Qualità ottimale (Best Quality) in sistemi software] Prestazioni ottimali (Best Performance) Risoluzione 1/16. Vedere Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software a pagina 184. anteprima e renderizzazione degli effetti Tabella 6 Qualità video della riproduzione Sistemi con Avid Mojo DNA: Sistemi software Icona Tipo di qualità video Qualità ottimale (Full Quality) Commenti Gestisce effetti di complessità limitata prima che il sistema cominci ad avere difficoltà con la riproduzione in tempo reale Riduce la qualità dell'immagine consentendo di visualizzare effetti di maggiore complessità in tempo reale Qualità di risoluzione NA massima. Utilizzata per la riproduzione in un dispositivo DV collegato con connessione 1394. Riproduce soltanto effetti renderizzati (disponibile solo per media DV 25). Modalità Puntino blu (Blue NA Dot Mode.Capitolo 4 Riproduzione. Fornisce la maggiore campo singolo velocità di riproduzione Qualità di risoluzione massima DV 25. fare clic sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale. campo singolo Risoluzione 1/4. Risoluzione 1/4. campo singolo Risoluzione 1/16. Le voci Qualità ottimale (Full Quality). . Toggle Digital Video Out. nella parte superiore della Timeline). due campi. Nei sistemi con Avid Mojo DNA collegato gli effetti in tempo reale sono sempre attivati. Qualità bozza/Qualità ottimale (Draft Quality/Best Quality) e Prestazioni ottimali (Best Performance) sono visualizzate nel menu qualità video (Video Quality). n n 190 Nei modelli software il pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) non è più visualizzato quando si fa clic sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale (Toggle Digital Video Out) per attivare la modalità Puntino blu (Blue Dot Mode). due campi.

in base alla complessità della sequenza può essere necessario renderizzare alcuni effetti prima di potere eseguire l'output di una sequenza finita. Fare clic con il tasto destro del mouse sul pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) sulla barra degli strumenti della Timeline e selezionare la qualità video desiderata dal menu a comparsa. Dopo la renderizzazione il puntino scompare. Nei sistemi non dotati di Avid Mojo DNA la modalità Puntino blu (Blue Dot Mode) fornisce la qualità massima per i media DV 25. n Prima della renderizzazione le icone degli effetti sono contrassegnate da un puntino blu o un puntino verde della Timeline. Per ulteriori informazioni sulla funzione ExpertRender vedere ExpertRender a pagina 205. 191 .Renderizzazione degli effetti Per cambiare la qualità video della riproduzione quando sono attivati gli effetti in tempo reale: t Fare clic sul pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) sulla barra degli strumenti della Timeline e selezionare la qualità video desiderata. Quando si è soddisfatti della sequenza utilizzando l'impostazione della qualità più bassa. Tuttavia. passare alla qualità massima e utilizzare ExpertRender per renderizzare gli effetti. Per ulteriori informazioni sull'anteprima di effetti in tempo reale vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. t Quando si modifica la qualità video. Renderizzazione degli effetti In sistemi con Avid Mojo DNA è possibile riprodurre la maggior parte degli effetti in tempo reale per visualizzare in anteprima come apparirebbero una volta renderizzati. La funzione ExpertRender consente di determinare quali effetti richiedono la renderizzazione. si può notare immediatamente un cambiamento nella qualità e nella nitidezza del media visualizzato nel monitor Sorgente/Registrazione (Source/Record).

Per ulteriori informazioni vedere Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. Con gli effetti verticali e gli effetti annidati.Capitolo 4 Riproduzione. È possibile renderizzare un singolo effetto dopo averlo creato oppure un gruppo di effetti contemporaneamente. Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione È possibile creare una o più serie di parametri di renderizzazione e salvarli come impostazioni personalizzate di renderizzazione. È possibile terminare la renderizzazione in un momento successivo sottoponendo di nuovo l'effetto alla renderizzazione. 192 . 2. Il segreto per una renderizzazione veloce consiste nel renderizzare solo gli effetti che la richiedono. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Impostazioni (Settings). Un modo utile per ridurre al minimo il tempo di renderizzazione è quello di utilizzare l'effetto Submaster applicandolo a una traccia soprastante gli effetti stratificati. l'applicazione renderizza il risultato composito di tutte le tracce nella traccia superiore. per poi renderizzare solo il Submaster. Nel Menu rapido (Fast Menu) della finestra del progetto selezionare Tutte le impostazioni (All Settings). Ad esempio. È inoltre possibile interrompere una renderizzazione in corso e decidere di salvare o eliminare la porzione completata. non è necessario renderizzare ogni strato per potere riprodurre l'effetto in tempo reale. Creazione di nuove impostazioni di renderizzazione Per creare una nuove Impostazioni di renderizzazione: 1. Se la traccia superiore copre l'intera durata delle tracce sottostanti. La preelaborazione viene usata per riprodurre l'effetto alla velocità normale. è possibile creare un'impostazione speciale per renderizzare effetti di movimento a campo singolo e un'altra per renderizzare effetti di movimento a due campi. anteprima e renderizzazione degli effetti Quando un effetto è renderizzato. Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings). viene memorizzato con il relativo media file sotto forma di master clip preelaborata (spesso denominata "precompute" o preelaborata). È quindi possibile attivare l'impostazione richiesta in ciascuna fase del progetto. ad esempio.

Digitare il nome. Fare clic sulla colonna del nome personalizzato (tra il nome dell'impostazione e l'identificatore del tipo di impostazione). 4. 193 . Nell'elenco scorrevole Impostazioni (Setting) della finestra del progetto fare doppio clic su una impostazione di renderizzazione. Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Setting).Renderizzazione degli effetti 3. Impostare le opzioni per l'impostazione come descritto nella seguente procedura. c. Fare clic su Renderizza (Render). 5. Premere il tasto di invio. b. Impostazione delle opzioni nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione Per impostare le opzioni nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Setting): 1. Assegnare un nome all'impostazione: a. Selezionare Modifica (Edit) > Duplica (Duplicate). 6.

• 194 . (Original Preference) Campo duplicato (Duplicated Field) Visualizza un campo singolo nell'effetto. producendo un'immagine di qualità inferiore. renderizzazione completata (Render Completion Sound) • Nessuno (None) Disabilita la segnalazione acustica di renderizzazione completata. Nei media a due campi dimezza le informazioni memorizzate perché ignora un campo dell'immagine. quindi fare clic su OK. • Renderizza suono (Render Sound) Segnale acustico di sistema (System Beep) • Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) e Rendererizzazione timewarp utilizzando (Timewarp Effects Render Using) • Preferenze originali Renderizza gli effetti in base al tipo in cui sono stati originariamente creati. Imposta la segnalazione acustica di renderizzazione completata con i suoni del sistema operativo. anteprima e renderizzazione degli effetti 2. Tabella 7 Opzione Opzioni delle impostazioni di renderizzazione Descrizione Segnalazione acustica di Imposta un suono che viene attivato quando il processo di renderizzazione è concluso. Selezionare le opzioni desiderate in base alle descrizioni nella Tabella 7. Con le risoluzioni DV e MPEG gli effetti vengono renderizzati approssimativamente alla stessa velocità con cui verrebbero renderizzati selezionando l'opzione Entrambi i campi (Both Fields). Imposta la segnalazione acustica di renderizzazione completata in base a un suono personalizzato.Capitolo 4 Riproduzione. L'avviso è utile quando si renderizzano più effetti. La selezione di questa opzione con le risoluzioni JFIF consente di renderizzare gli effetti nel minore tempo possibile. Nei media a campo singolo rappresenta l'opzione migliore data la velocità (le altre opzioni non migliorano la qualità dell'effetto nei media a campo singolo). Questa è l'impostazione predefinita. Questi due menu a discesa consentono di determinare il metodo di elaborazione quando gli effetti di movimento e Timewarp esistenti vengono renderizzati o rirenderizzati.

L'effetto viene renderizzato in modo relativamente rapido. Questa opzione è adatta per le clip senza movimento tra i campi. Con un girato caratterizzato da movimento tra i campi. Ad esempio. l'immagine finale è più nitida di quella creata dall'opzione Campo interpolato (Interpolated Field). Questa tecnica è simile a quella usata da deck video professionali di alta qualità quando si riproduce il girato a una velocità minore di quella normale. i primi due frame di un effetto di movimento rallentato con una velocità dimezzata (50%) ripetono il Frame 1 originale (entrambi i campi) due volte. Comunque. ma simile a quello richiesto da Campo interpolato (Interpolated Field). questo metodo potrebbe determinare una minore fluidità dell'immagine in quanto interferisce nell'ordine originale dei campi: il campo 1 verrà visualizzato prima e dopo il corrispondente campo 2. Poiché l'applicazione considera tutti i campi e non interferisce nell'ordine degli stessi. con questa opzione conviene utilizzare frequenze di frame divisibili in modo equo. 195 . Questa opzione calcola l'effetto di movimento al livello di campo piuttosto che al livello di frame. si ottiene l'effetto più uniforme. Il tempo necessario per renderizzare gli effetti con questa opzione è superiore a quello per gli effetti creati utilizzando Campo duplicato (Duplicate Field) o Entrambi i campi (Both Fields). Gli effetti creati usando questa opzione richiedono la quantità di tempo più lunga per la renderizzazione. combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale. L'immagine potrebbe avere un aspetto leggermente tremolante a certe velocità. Per ottenere risultati migliori. • Stile VTR (VTR-Style) Viene creato un secondo campo per l'effetto spostando i campi video selezionati del media originale di un'intera linea di scansione.Renderizzazione degli effetti Tabella 7 Opzione • Entrambi i campi (Both fields) Descrizione Opzioni delle impostazioni di renderizzazione (seguito) Visualizza entrambi i campi nell'effetto. Questa opzione crea inoltre l'effetto di movimento a livello di campo piuttosto che a livello di frame. siccome i pixel non sono filtrati. per i riversamenti da pellicole a nastri NTSC o PAL e per le clip fisse. • Campo interpolato (Interpolated Field) Viene creato un secondo campo per l'effetto.

I pixel della prima immagine sfumata sono composti per il 75% dall'immagine A per il 25% dall'immagine. spostando i campi video selezionati del media originale di un'intera linea di scansione. Ad esempio. I pixel della prima immagine sfumata sono composti per il 75% dall'immagine A e per il 25% dall'immagine B. I pixel della terza immagine sfumata sono composti per il 25% dall'immagine A per il 75% dall'immagine B. Si può inoltre scegliere di impostare la renderizzazione di tutti gli effetti su standard per ridurre i tempi di renderizzazione.Capitolo 4 Riproduzione. • Sfumato VTR (Blended VTR) (Solo Timewarp) Crea dapprima un secondo campo per l'effetto. vengono create tre immagini in cui l'immagine A in uscita sfuma nell'immagine B in entrata. quindi sfuma (calcola la media) i pixel dei frame o dei campi originali per la creazione di frame o campi intermedi. 196 . una volta che si è soddisfatti della versione di prova. Renderizza qualità effetti Consente di ignorare la selezione eseguita nell'Editor effetti (Effect Editor) per utilizzando (Effects ciascun effetto. È possibile passare dalla renderizzazione standard a quella HQ Quality Render Using) per l'intera sequenza. Gli oggetti in movimento dall'immagine A all'immagine B si dissolvono in uscita dall'immagine A e in entrata nell'immagine B. I pixel della seconda immagine sfumata sono composti per il 50% dall'immagine A e per il rimanente 50% dall'immagine B. Gli effetti Timewarp creati utilizzando lo Sfumato interpolato (Blended Interpolated) o lo Sfumato VTR (Blended VTR) vengono renderizzati meno rapidamente rispetto a quelli creati mediante il Campo interpolato (Interpolated Field) e lo Stile VTR (VTR-Style). anteprima e renderizzazione degli effetti Tabella 7 Opzione • Sfumato interpolato (Blended Interpolated) Opzioni delle impostazioni di renderizzazione (seguito) Descrizione (Solo Timewarp) Sfuma (calcola la media) i pixel dei frame o dei campi originali per la creazione di frame o campi intermedi. Gli oggetti in movimento dall'immagine A all'immagine B si dissolvono in uscita dall'immagine A e in entrata nell'immagine B. Gli effetti Timewarp creati utilizzando lo Sfumato interpolato (Blended Interpolated) o lo Sfumato VTR (Blended VTR) vengono renderizzati meno rapidamente rispetto a quelli creati mediante il Campo interpolato (Interpolated Field) e lo Stile VTR (VTR-Style). Ad esempio. I pixel della terza immagine sfumata sono composti per il 25% dall'immagine A per il 75% dall'immagine B. a una velocità del 25%. utilizzando le apposite impostazioni di renderizzazione. a una velocità del 25%. vengono create tre immagini in cui l'immagine A in uscita sfuma nell'immagine B in entrata. I pixel della seconda immagine sfumata sono composti per il 50% dall'immagine A e per il rimanente 50% dall'immagine B.

che sarà salvata come una preelaborazione separata.Renderizzazione degli effetti Tabella 7 Opzione • Qualità impostata in ciascun effetto (Quality Set in Each Effect) Qualità standard (Standard Quality) Descrizione Opzioni delle impostazioni di renderizzazione (seguito) Renderizza gli effetti in base al tipo in cui sono stati originariamente creati. Accanto all'impostazione attiva corrente viene visualizzato un segno di spunta. È possibile terminare la renderizzazione in un momento successivo sottoponendo di nuovo l'effetto alla renderizzazione. l'applicazione di montaggio Avid consente di salvare la porzione della renderizzazione completata. Renderizzazione parziale Se si interrompe una renderizzazione incompleta. • Comporta una renderizzazione degli effetti con la Qualità standard (Standard Quality) indipendentemente dal fatto che per i singoli effetti sia selezionato il pulsante HQ. come nel caso di un effetto Submaster. Questa funzione è particolarmente utile se occorre interrompere una lunga renderizzazione di un singolo effetto. 197 . Verrà quindi renderizzata soltanto la parte di effetto non ancora renderizzata. • Qualità massima (Highest Quality) Attivazione delle impostazioni di renderizzazione Per attivare un'impostazione di renderizzazione: t Fare clic nella colonna a sinistra del nome dell'impostazione nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto. Comporta la renderizzazione degli effetti con Qualità alta (High Quality).

2. premere Ctrl (Windows) o k+ il tasto con il punto (Macintosh). 198 . Procedere in uno dei modi seguenti: t t Fare clic su Mantieni (Keep) per salvare il materiale già renderizzato. Verrà visualizzata una finestra di messaggio.Capitolo 4 Riproduzione. tuttavia non contrassegna gli effetti non renderizzati completamente. Interruzione della renderizzazione Per interrompere la renderizzazione: 1. Personalizzazione della visualizzazione degli intervalli di renderizzazione Per personalizzare la visualizzazione degli intervalli di renderizzazione nella Timeline: 1. Scegliere dal menu secondario uno dei comandi seguenti: Nessuno (None): disattiva la visualizzazione degli intervalli di renderizzazione. È l'opzione predefinita. Per interrompere la renderizzazione. Fare clic su Scarta (Discard) per terminare la renderizzazione senza salvare il materiale già renderizzato. 2. anteprima e renderizzazione degli effetti Inoltre è possibile utilizzare il comando Renderizza intervalli (Render Ranges) nel Menu rapido (Fast menu) della Timeline per personalizzare la Timeline affinché vengano indicate quali parti di un effetto sono state renderizzate. Solo parziale (Partial Only): visualizza una linea rossa sulla porzione di qualsiasi effetto parzialmente renderizzato che sia attualmente non renderizzato. Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) della Timeline e selezionare Renderizza intervalli (Render Ranges).

Scegliere Clip >Renderizza nella posizione (Render at Position). si potrà procedere a renderizzarlo. L'opzione Tutti (All) del display Intervalli di renderizzazione (Render Ranges) fornisce una semplice indicazione visiva di quali effetti non sono renderizzati.Renderizzazione degli effetti - Tutti (All): visualizza una linea rossa sulla porzione non renderizzata di un qualsiasi effetto parzialmente renderizzato e su tutti gli effetti non renderizzati completamente. Per renderizzare un singolo effetto. Non indica. Viene visualizzata la porzione renderizzata in tempo reale. quali effetti potrebbe essere necessario renderizzare per ottenere una riproduzione corretta. l'intero effetto viene riprodotto con l'opzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly). n n n Le linee dell'indicatore degli intervalli di renderizzazione non vengono visualizzate se l'opzione Mostra contenuti dell'effetto (Show Effect Contents) è selezionata nella finestra di dialogo Impostazioni Timeline (Timeline Settings). Se la riproduzione inizia da un frame renderizzato. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic sul pulsante Renderizza effetto (Render Effect) sulla barra degli strumenti della Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Se la riproduzione inizia su un frame non renderizzato. fare quanto segue: 1. però. ma non è possibile vedere quella non renderizzata. 2. Il funzionamento della riproduzione di un effetto parzialmente renderizzato dipende dal frame su cui inizia la riproduzione. viene tentata la riproduzione dell'intero effetto in tempo reale. t 199 . Renderizzazione di un singolo effetto Una volta impostati i parametri di un effetto. Spostare l'indicatore di posizione sull'effetto nella Timeline. Assicurarsi che la traccia contenente l'effetto sia selezionata. dell'Editor effetti (Effect Editor) o del monitor Anteprima effetto (Effect Preview).

viene visualizzata una finestra di messaggio che consente di operare le seguenti selezioni: Stop: consente di arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Renderizza effetto (Render Effect) per selezionare un'altra unità di destinazione prima di continuare. tenere premuto il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) mentre si fa clic sul pulsante Renderizza effetto (Render Effect). 3. 200 . Se non vi è spazio sufficiente nell'unità di destinazione. Verrà utilizzata l'ultima unità selezionata. Continua (Continue): consente di tentare comunque di renderizzare l'effetto in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. anteprima e renderizzazione degli effetti Viene visualizzata la finestra di dialogo Renderizza effetti (Render Effects). Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per il media renderizzato. Fare clic su OK. 4. n Se non si desidera visualizzare questa finestra di dialogo. - L'effetto viene renderizzato e una master clip preelaborata viene memorizzata nell'unità selezionata.Capitolo 4 Riproduzione. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione.

Selezionare tutte le tracce che contengono gli effetti che si desidera renderizzare. Scegliere Clip > Renderizza nella posizione (Render at Position). Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. è possibile renderizzarli come gruppo. 3. premere il tasto T sulla tastiera.Renderizzazione degli effetti n Per visualizzare il tempo di renderizzazione previsto durante la renderizzazione. 4. effetti su più tracce video impilate). Per renderizzare più effetti in una posizione: 1. 2. Renderizzazione di effetti in una posizione Quando si hanno più effetti in un punto particolare della Timeline (ad esempio. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per gli effetti renderizzati. 201 . Premere di nuovo T per aggiornare il display. Viene visualizzata la finestra di dialogo Renderizza effetti (Render Effects). Spostare l'indicatore di posizione sugli effetti nella Timeline.

2. Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata.Capitolo 4 Riproduzione. n Per visualizzare il tempo di renderizzazione previsto durante la renderizzazione. è possibile renderizzarli come gruppo contrassegnando punti IN e OUT. 202 . Selezionare tutte le tracce che contengono gli effetti che si desidera renderizzare. premere il tasto T sulla tastiera. viene visualizzata una finestra di messaggio che consente di operare le seguenti selezioni: Stop: consente di arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Renderizza effetto (Render Effect) per selezionare un'altra unità di destinazione prima di continuare. del tipo e della complessità degli effetti. Se non vi è spazio sufficiente sull'unità di destinazione. Per renderizzare più effetti utilizzando i punti IN e OUT: 1. Definire un punto IN prima dell'inizio del primo effetto da renderizzare nella sequenza. Viene visualizzata la finestra di dialogo Renderizza effetti (Render Effects). Scegliere Clip > Renderizza In-Out (Render In/Out). Premere di nuovo T per aggiornare il display. anteprima e renderizzazione degli effetti 5. 3. - L'applicazione di montaggio Avid consente di renderizzare tutti gli effetti in quella posizione nella Timeline. il processo in batch può richiedere molto tempo. Continua (Continue): consente di tentare comunque di renderizzare l'effetto in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. n Salvare la propria sequenza prima di usare questa funzione. A seconda del numero. Definire un punto OUT dopo l'ultimo effetto da renderizzare. Renderizzazione di effetti tra i punti IN e OUT Quando si hanno più effetti da renderizzare per un'intera sequenza o per una parte di una sequenza. Fare clic su OK.

Un altro metodo per velocizzare la renderizzazione consiste nell'usare l'effetto Submaster. La renderizzazione HQ produce immagini di qualità superiore. n Non tutti gli effetti presentano l'opzione di renderizzazione HQ. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. fare clic su Continua (Continue) per tentare comunque di renderizzare gli effetti in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. quella standard mediante hardware e quella HQ (Highest Quality. Fare clic su Stop per arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Renderizza effetto (Render Effects). quindi scegliere un'altra unità di destinazione prima di continuare. 203 . n n Renderizzazione di effetti HQ (Highest Quality. Premere di nuovo T per aggiornare il display. Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. Il pulsante HQ viene visualizzato nell'Editor effetti (Effect Editor) per quegli effetti per i quali è disponibile un'opzione di renderizzazione HQ. n Se l'unità è quasi piena. Utilizzare questo pulsante per selezionare la renderizzazione HQ per ogni singolo effetto della sequenza. In alternativa. 5. qualità massima) Alcuni effetti presentano due opzioni di renderizzazione.Renderizzazione degli effetti 4. ma impiega più tempo rispetto alla renderizzazione standard. Per visualizzare il tempo di renderizzazione previsto durante la renderizzazione. Qualità massima) mediante il software. Fare clic su OK. viene visualizzata una finestra di messaggio per informare che lo spazio nell'unità può non essere sufficiente per memorizzare l'effetto renderizzato. premere il tasto T sulla tastiera. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per l'effetto renderizzato. Vedere Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. Vengono renderizzati tutti gli effetti compresi tra i punti IN e OUT.

utilizzando le apposite impostazioni di renderizzazione (Render Settings). Per selezionare la renderizzazione standard per un effetto: t Fare nuovamente clic sul pulsante HQ. Si può ad ogni modo passare facilmente dalla renderizzazione standard a quella HQ per l'intera sequenza. 2.Capitolo 4 Riproduzione. Il pulsante diventa verde. Fare clic sul pulsante HQ. Assicurarsi che sia attivata la modalità Effetto (Effect Mode) e spostare l'indicatore di posizione della Timeline sull'effetto che si desidera selezionare. una volta che si è soddisfatti della versione di prova. 1. L'opzione Renderizza qualità effetti utilizzando (Effects Quality Render Using) consente di ignorare la selezione eseguita nell'Editor effetti (Effect Editor) per ciascun effetto. anteprima e renderizzazione degli effetti Per selezionare la renderizzazione HQ per un singolo effetto: Vedere Apertura dell'Editor effetti a pagina 86. Se l'effetto dispone dell'opzione di renderizzazione HQ. Il pulsante diventa nero. viene visualizzato il pulsante HQ nell'Editor effetti (Effect Editor). Si può inoltre scegliere di impostare la renderizzazione 204 . Il pulsante HQ viene impostato nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Settings).

le impostazioni HQ inizialmente modificate non verranno ripristinate. Informazioni sulla funzione ExpertRender Quando si renderizzano gli effetti utilizzando il comando Renderizza nella posizione (Render at Position) o Renderizza In-Out (Render In/Out). vengono renderizzati tutti gli effetti del materiale selezionato. ExpertRender ExpertRender consente di determinare quali effetti richiedono la renderizzazione per ottenere una corretta riproduzione della sequenza. Se si annulla il processo di renderizzazione. Per ulteriori informazioni vedere Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione a pagina 192. n Quando inizia la renderizzazione. Nell'impostazione di renderizzazione attiva impostare l'opzione Renderizza qualità effetti utilizzando (Effects Quality Render Using) su Qualità massima (Highest Quality). ma non per tutti. ma occorrerà reimpostarle singolarmente. Quando si avvia la renderizzazione. Se si annulla la renderizzazione.Renderizzazione degli effetti di tutti gli effetti su standard per ridurre i tempi di renderizzazione. si supponga di applicare diversi effetti a una sequenza e di utilizzare il pulsante HQ dell'Editor effetti (Effect Editor) per selezionare la renderizzazione HQ per alcuni effetti. le impostazioni HQ di ciascun effetto non tornano ai valori iniziali. Definire un punto IN e un punto OUT. Ad esempio. tutte le impostazioni HQ interessate vengono aggiornate al valore indicato nell'opzione Renderizza qualità effetti utilizzando (Effects Quality Render Using) dell'impostazione di renderizzazione attiva. Nella maggior parte dei casi 205 . quindi scegliere Clip > Renderizza In-Out (Render In/Out). cioè tutti gli effetti nelle tracce attivate nella posizione o tutti gli effetti nelle tracce attivate tra i punti IN e OUT contrassegnati. se questa opzione è disponibile per l'effetto. l'applicazione sostituisce immediatamente l'impostazione di renderizzazione di tutti gli effetti compresi tra il punto IN e il punto OUT con la renderizzazione HQ.

anteprima e renderizzazione degli effetti vengono renderizzati alcuni effetti che non richiedono la renderizzazione per essere riprodotti correttamente. L'opzione ExpertRender consente di risolvere il problema analizzando tutti gli effetti del materiale selezionato e individuando quelli che occorre renderizzare per ottenere una riproduzione corretta. sono inclusi sette effetti su due tracce. Risultati dell'analisi ExpertRender della sequenza. Se si renderizzano gli effetti consigliati da ExpertRender. ExpertRender consente di generare una serie minima di effetti da renderizzare per ottenere una buona riproduzione. Se si utilizza il comando Renderizza In-Out (Render In/Out) su questo materiale. Sequenza con sette effetti. Se si utilizza il comando ExpertRender In/Out. 206 . è possibile renderizzare i sette effetti. Soltanto i tre effetti nella traccia superiore sono evidenziati e soltanto questi effetti vanno renderizzati per ottenere un output corretto. ad esempio. Nella seguente sequenza. il materiale viene solitamente riprodotto correttamente in tempo reale. aumentando i tempi di renderizzazione e creando un numero di preelaborazioni superiore rispetto al necessario. Quindi è possibile scegliere di renderizzare gli effetti identificati da ExpertRender o di modificare le selezioni prima di eseguirne la renderizzazione.Capitolo 4 Riproduzione. a seguito dell'analisi ExpertRender viene consigliata la renderizzazione soltanto dei tre effetti sulla traccia superiore.

Per ulteriori informazioni vedere Alcune considerazioni per l'utilizzo di ExpertRender a pagina 216 e Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. In ExpertRender viene fornita un'opzione che consente di renderizzare gli effetti solo nelle regioni consigliate dal sistema per eseguire la renderizzazione dopo un tentativo di riproduzione. Per gli utenti esperti di Avid è tuttavia possibile ottenere una renderizzazione di sequenze complesse ancora più veloce di quella offerta da ExpertRender utilizzando ad esempio il montaggio di effetti Submaster. Queste regioni sono contrassegnate da barre rosse nella traccia del timecode della Timeline. ExpertRender consente di calcolare quando la renderizzazione di un effetto su una traccia superiore includerà le informazioni sulle immagini di tracce inferiori. se tracce multiple contengono effetti sovrapposti. eliminando renderizzazioni e preelaborazioni inutili. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale. è possibile utilizzare ExpertRender per renderizzare la quantità di materiale minima richiesta per ottenere una buona riproduzione per l'anteprima. In particolare. ad esempio con un montaggio digitale su nastro. In base alla complessità della sequenza. Se si è pronti ad eseguire l'output della sequenza. 207 . In questo caso non è necessario renderizzare separatamente gli effetti contenuti nelle tracce inferiori. ExpertRender consente quasi sempre di renderizzare il materiale in maniera facile e veloce e con un alto livello di efficienza di memorizzazione. Per ulteriori informazioni vedere Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline a pagina 186. ExpertRender consente di ridurre i tempi di lavoro e lo spazio richiesto per la memorizzazione. • n Se il sistema non dispone di Avid Mojo DNA.Renderizzazione degli effetti ExpertRender è particolarmente utile nei seguenti casi: • Se si è tentato di visualizzare una sequenza con effetti e non è stato possibile mantenere la riproduzione in tempo reale. è possibile utilizzare il comando ExpertRender In/Out e selezionare l'opzione Prepara effetti per montaggio digitale (Prepare effects for Digital Cut) per determinare quali effetti richiedono la renderizzazione per ottenere un output corretto.

definire i punti IN e OUT attorno agli effetti. Per renderizzare tra i punti IN e OUT. Se si sono verificati problemi durante l'anteprima degli effetti in tempo reale e nella traccia del timecode della Timeline sono state visualizzate le informazioni relative mediante le barre colorate. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per renderizzare in una posizione. Per informazioni sull'uso del comando ExpertRender quando nella Timeline vengono visualizzate le barre informative colorate sulla riproduzione in tempo reale in seguito a un tentativo di riproduzione. vedere Utilizzo del comando ExpertRender dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale a pagina 210. Per renderizzare gli effetti utilizzando il comando ExpertRender: 1. Selezionare tutte le tracce della Timeline contenenti gli effetti che si desidera analizzare tramite ExpertRender. anteprima e renderizzazione degli effetti Utilizzo di ExpertRender per renderizzare gli effetti La funzione ExpertRender può essere utilizzata allo stesso modo in cui si utilizzano i comandi standard di renderizzazione. Utilizzo del comando ExpertRender Eseguire le seguenti operazioni quando non vengono visualizzate barre informative colorate sulla riproduzione in tempo reale nella traccia del timecode della Timeline. È possibile utilizzare il comando ExpertRender in posizione (ExpertRender at Position) oppure contrassegnare i punti IN e OUT e quindi utilizzare il comando ExpertRender In/Out. 2. In genere questo metodo viene utilizzato per renderizzare una sequenza in modo da ottenere una corretta riproduzione per l'output. 208 . le operazioni eseguite quando si utilizza il comando ExpertRender In/Out saranno diverse da quelle eseguite in altri casi in cui si utilizzano i comandi ExpertRender.Capitolo 4 Riproduzione. spostare l'indicatore di posizione sull'effetto nella Timeline.

Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media per la ripresa in uscita della prima transizione. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per gli effetti renderizzati. 4. Per ulteriori informazioni vedere Modifica dei risultati di ExpertRender a pagina 214.Renderizzazione degli effetti 3. Scegliere Clip > ExpertRender in posizione (ExpertRender at Position) o Clip > ExpertRender In/Out. t Fare clic su Modifica selezione (Modify Selection). Vengono rimosse tutte le evidenziazioni effettuate da ExpertRender e il processo viene annullato senza la renderizzazione di alcun effetto. ExpertRender consente di analizzare gli effetti selezionati e di evidenziare gli effetti che richiedono una renderizzazione nella Timeline. Gli effetti che richiedono una renderizzazione restano evidenziati ed è possibile modificare la serie di effetti da renderizzare. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic su Annulla (Cancel). Gli effetti evidenziati vengono renderizzati. 209 . t Fare clic su OK. Viene visualizzata la finestra di dialogo Expert Render dove viene indicato quanti degli effetti sottoposti ad analisi tramite ExpertRender richiedono la renderizzazione. 5.

Utilizzo del comando ExpertRender dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale n Eseguire le seguenti operazioni quando si verificano problemi con l'anteprima degli effetti in tempo reale e quando vengono visualizzate le barre informative nella traccia del timecode della Timeline. In alternativa. Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. anteprima e renderizzazione degli effetti n Se l'unità è quasi piena. 210 . n Quando gli intervalli consigliati di un materiale vengono renderizzati seguendo questa procedura. è di solito possibile ottenere un output analogico dello stesso materiale senza eseguire ulteriori renderizzazioni. Premere di nuovo T per aggiornare il display. fare clic su Continua (Continue) per tentare comunque di renderizzare gli effetti in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. viene visualizzata una finestra di messaggio per informare che lo spazio nell'unità può non essere sufficiente per memorizzare l'effetto renderizzato. Fare clic su Stop per arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Expert Render. Per visualizzare il tempo di elaborazione previsto durante la renderizzazione. premere il tasto T sulla tastiera. quindi scegliere un'altra unità di destinazione prima di continuare. Tuttavia. Per informazioni sull'utilizzo del comando ExpertRender in altri casi vedere Informazioni sulla funzione ExpertRender a pagina 205. poiché di solito è necessario renderizzare effetti aggiuntivi. per l'output DV è necessario utilizzare nuovamente il comando ExpertRender su tutto il materiale.Capitolo 4 Riproduzione.

3. 2. 211 . Scegliere Clip > ExpertRender In/Out Viene visualizzata la finestra di dialogo Expert Render. i punti IN e OUT contrassegnati dovrebbero includere parti della Timeline contrassegnate da barre rosse nella traccia del timecode. nella quale è indicato il numero di intervalli della barra rossa che è necessario renderizzare per ottenere l'anteprima degli effetti in tempo reale.Renderizzazione degli effetti Per renderizzare gli effetti dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale utilizzando ExpertRender: 1. Contrassegnare i punti IN e OUT intorno al materiale che si desidera analizzare con ExpertRender. Per ulteriori informazioni vedere Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline a pagina 186. Se la sequenza contiene effetti complessi e strati multipli. Selezionare tutte le tracce della Timeline contenenti gli effetti che si desidera analizzare tramite ExpertRender.

Capitolo 4 Riproduzione. Procedere in uno dei modi seguenti: t Per renderizzare solo gli effetti necessari per ottenere una buona anteprima in tempo reale. Per renderizzare tutti gli effetti identificati da ExpertRender all'interno della selezione contrassegnata. anteprima e renderizzazione degli effetti 4. scegliere Renderizza gli intervalli consigliati (Render recommended ranges) e fare clic su OK. fare clic su Prepara effetti per montaggio digitale (Prepare effects for Digital Cut). Questa opzione consente di renderizzare tutti gli effetti necessari per ottenere un output corretto della regione contrassegnata della Timeline. Questa opzione consente di renderizzare tutti gli effetti necessari per ottenere un output corretto della regione della Timeline contrassegnata. t t Se si sta preparando un montaggio digitale. selezionare Renderizza l'intera selezione (Render entire selection). 212 . La finestra di dialogo Expert Render viene modificata per indicare il numero di effetti identificati da ExpertRender come effetti da renderizzare in tutta la selezione. La finestra di dialogo Expert Render viene modificata per indicare il numero di effetti identificati da ExpertRender come effetti da renderizzare per potere creare il montaggio digitale.

6. Gli effetti che richiedono una renderizzazione restano evidenziati ed è possibile modificare la serie di effetti da renderizzare. t Fare clic su Modifica selezione (Modify Selection). 5. gli effetti di transizione non renderizzati assumono la forma di tagli durante la riproduzione. fare clic su Continua (Continue) per tentare comunque di renderizzare gli effetti in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. n Se l'unità è quasi piena. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale. In alternativa. Nei sistemi software gli effetti non renderizzati vengono ignorati durante il montaggio digitale. Ad esempio. viene visualizzata una finestra di messaggio per informare che lo spazio nell'unità può non essere sufficiente per memorizzare l'effetto renderizzato. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media per la ripresa in uscita della prima transizione. Per ulteriori informazioni vedere Modifica dei risultati di ExpertRender a pagina 214. n 213 . Gli effetti evidenziati vengono renderizzati. premere il tasto T sulla tastiera. Fare clic su Stop per arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Expert Render. Premere di nuovo T per aggiornare il display. quindi scegliere un'altra unità di destinazione prima di continuare. Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per gli effetti renderizzati. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic su Annulla (Cancel). t Fare clic su OK. Vengono rimosse tutte le evidenziazioni effettuate da ExpertRender e il processo viene annullato senza la renderizzazione di alcun effetto. Per visualizzare il tempo di elaborazione previsto durante la renderizzazione.Renderizzazione degli effetti n Se il sistema non è collegato ad Avid Mojo DNA.

Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. i risultati di un'analisi eseguita mediante ExpertRender indicano la renderizzazione più veloce richiesta per ottenere una riproduzione corretta. 4. il materiale sottoposto a ExpertRender verrà riprodotto correttamente in tempo reale. Si consiglia di modificare i risultati di un'analisi eseguita con ExpertRender solo quando si ha la certezza che le modifiche sono utili. Dopo avere selezionato gli effetti desiderati. anteprima e renderizzazione degli effetti Modifica dei risultati di ExpertRender È possibile modificare i risultati di un'analisi eseguita tramite ExpertRender eliminando gli effetti che non si desidera renderizzare e aggiungendo quelli che si desidera renderizzare. Se si renderizzano gli intervalli consigliati. 2.Capitolo 4 Riproduzione. 214 . Nella maggior parte dei casi. Per esempi di situazioni nelle quali si possono modificare i risultati di un'analisi eseguita con ExpertRender vedere Alcune considerazioni per l'utilizzo di ExpertRender a pagina 216. se si renderizza tutta la selezione. 3. In genere. Premere il tasto delle maiuscole e fare clic sulla Timeline per aggiungere o rimuovere gli effetti dalla serie di effetti da renderizzare. Per modificare i risultati dell'analisi di ExpertRender: 1. Nella finestra di dialogo Expert Render fare clic su Modifica selezione (Modify Selection). il materiale verrà riprodotto correttamente per l'output. il materiale verrà riprodotto correttamente per l'anteprima. fare clic sul pulsante Renderizza effetto (Render Effect) nell'Editor effetti (Effect Editor) o nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). se i risultati di un'analisi eseguita con ExpertRender vengono renderizzati senza modifiche. Eseguire un'analisi tramite ExpertRender seguendo i punti da 1 a 3 indicati in Utilizzo di ExpertRender per renderizzare gli effetti a pagina 208. Vengono evidenziati gli effetti correntemente selezionati.

Fare clic su Stop per arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Renderizza effetto (Render Effect).Renderizzazione degli effetti Viene visualizzata la finestra di dialogo Renderizza effetti (Render Effects). Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. 6. quindi scegliere un'altra unità di destinazione prima di continuare. n 215 . Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per il media renderizzato. premere il tasto T sulla tastiera. n Se non si desidera visualizzare questa finestra di dialogo. Per visualizzare il tempo di renderizzazione previsto durante la renderizzazione. Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. Premere di nuovo T per aggiornare il display. In alternativa. tenere premuto il tasto Alt (Windows) o Opzione (Macintosh) mentre si fa clic sul pulsante Renderizza effetto (Render Effect). n Se l'unità è quasi piena. 5. viene visualizzata una finestra di messaggio per informare che lo spazio nell'unità può non essere sufficiente per memorizzare l'effetto renderizzato. Gli effetti evidenziati vengono renderizzati. fare clic su Continua (Continue) per tentare comunque di renderizzare gli effetti in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. Fare clic su OK. Verrà utilizzata l'ultima unità selezionata.

Ad esempio. è necessario conoscere le seguenti modalità di funzionamento: • ExpertRender consente di operare su tutte le tracce selezionate nella Timeline. in modo tale che l'effetto richieda una nuova • • 216 . Fare doppio clic su uno dei pulsanti Modalità segmenti (Segment Mode). per determinare gli effetti da renderizzare nelle tracce selezionate al fine di ottenere una riproduzione corretta. ExpertRender consente di renderizzare sempre l'effetto sulla traccia superiore (esterna) piuttosto che l'effetto all'interno dell'annidamento. Vengono rimosse tutte le evidenziazioni effettuate e il processo viene annullato senza renderizzare alcun effetto. assicurarsi che l'analisi venga eseguita sulle tracce superiori selezionate nella sequenza. anteprima e renderizzazione degli effetti Per annullare il comando ExpertRender durante il processo di modifica. incluse tutte le tracce attivate che potrebbero trovarsi sopra alle tracce attualmente analizzate. Ad esempio. se la sequenza presenta le tracce da V1 a V4 e per l'analisi tramite ExpertRender sono state selezionate le tracce V3 e V4. Per visualizzare correttamente sul monitor Composer il materiale che si analizza tramite ExpertRender.Capitolo 4 Riproduzione. Alle volte ciò potrebbe ridurre la flessibilità del flusso di lavoro. Se il materiale sottoposto ad analisi tramite ExpertRender include un effetto di un segmento con effetti annidati. quindi fare clic su Annulla (Cancel) nella finestra di dialogo Expert Render. nel determinare le possibilità di riproduzione vengono considerate le tracce V1 e V2. t Alcune considerazioni per l'utilizzo di ExpertRender Quando si lavora con ExpertRender. procedere in uno dei modi seguenti: t t Fare clic sulla traccia del timecode per spostare l'indicatore di posizione. è possibile anticipare la necessità di regolare i parametri dell'effetto esterno all'annidamento. Selezionare il comando ExpertRender dal menu Clip. ma vengono evidenziati soltanto gli effetti da renderizzare nelle tracce V3 e V4. Tramite ExpertRender è possibile analizzare tutte le tracce che si trovano allo stesso livello o sotto la traccia superiore selezionata. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite) posti sotto la Timeline.

Gestione dei media file degli effetti L'applicazione di montaggio Avid consente di visualizzare i media file degli effetti e di selezionarli per eliminarli. È possibile trovare o eliminare rapidamente un media file di effetto da un bin. in alternativa è possibile utilizzare lo strumento Media (Media Tool) per visualizzare tutti i file relativi al progetto e quindi selezionare quelli da eliminare. 217 . Quando si crea un titolo o una clip con Matte Key importato. è possibile che venga consigliata la renderizzazione degli effetti di segmento. Quando si renderizza un effetto. e un media file associato. • Nel caso in cui gli effetti di segmento e gli effetti di transizione siano adiacenti in una sequenza. Si chiude il progetto prima di un salvataggio automatico o di un salvataggio manuale. detta anche clip preelaborata. per modificare la combinazione di effetti per la renderizzazione è possibile utilizzare la procedura descritta in Modifica dei risultati di ExpertRender a pagina 214. vengono creati vari elementi: una clip di effetto. quando invece la renderizzazione degli effetti di transizione risulterebbe più veloce o più pratica. ottenendo ugualmente una riproduzione corretta. È possibile utilizzare la procedura descritta in Modifica dei risultati di ExpertRender a pagina 214 per poter selezionare per la renderizzazione l'effetto all'interno dell'annidamento e deselezionare l'effetto esterno all'annidamento. una clip preelaborata e media file associati. Un media file viene automaticamente sovrascritto o eliminato dall'unità soltanto se: • • Si renderizza un effetto due o più volte con il pulsante Renderizza effetto (Render Effect). vengono creati due elementi: una clip di effetto renderizzata.Gestione dei media file degli effetti renderizzazione.

Per rivelare clip di effetto. quindi fare clic su OK. (Facoltativo) Se si sceglie di rivelare media di effetto per clip con effetti renderizzati o preelaborate. Rivelazione di media file di effetti È possibile rivelare media file associati a clip con effetti (titolazione e Matte Key) con effetti renderizzati (clip preelaborate) ed effetti di movimento. è necessario eliminare i file manualmente. 218 . in modo da visualizzarli nelle rispettive cartelle nel desktop. Se si desidera rimuovere i media file dall'unità in modo da risparmiare spazio su disco. Questa eliminazione automatica si applica solo agli effetti che sono stati renderizzati dopo l'ultimo salvataggio o l'ultima chiusura del progetto. Per informazioni dettagliate sulle funzioni di gestione dei media e sull'utilizzo dello strumento Media (Media Tool) vedere Gestione dei media file nella Guida in linea. Selezionare Effetti renderizzati (Rendered Effects) e Mostra clip di riferimento (Show Reference Clips). visualizzare le clip nel bin effettuando le seguenti operazioni: a. È quindi possibile verificare informazioni relative ai media file. anteprima e renderizzazione degli effetti In questo caso viene salvato automaticamente l'ultimo effetto renderizzato mentre le versioni precedenti e senza riferimenti vengono eliminate.Capitolo 4 Riproduzione. clip con effetti renderizzati e media con effetti di movimento (Windows): 1. Viene visualizzata la finestra di dialogo Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display). Ciò impedisce di eliminare dei media che possono essere necessari per riprodurre altre versioni della sequenza. eliminare i file direttamente dalla cartella o eseguire altre operazioni standard di gestione. b. Scegliere Bin > Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display).

Gestione dei media file degli effetti Nel bin vengono visualizzate tutte le clip renderizzate. Nell'illustrazione seguente gli effetti si trovano in una sequenza denominata Effetti renderizzati (Rendered Effects). Clip di effetti renderizzati (preelaborate) 2. Selezionare un elemento di effetto nel bin. denominate in base al nome della sequenza e al tipo di effetti. 219 . Nell'illustrazione seguente viene selezionata la clip con l'effetto Titolo (Title). n È possibile rivelare solamente media file di elementi singoli del bin.

anteprima e renderizzazione degli effetti 3. t Fare clic su Annulla (Cancel) per terminare l'operazione. Se la finestra di Esplora risorse non è più visualizzata. (Facoltativo) Se vi sono più media file collegati alla clip. Vengono esaminate tutte le unità disponibili e in Esplora risorse viene aperta la cartella con evidenziati i media file correlati. Scegliere File > Mostra file (Reveal File).Capitolo 4 Riproduzione. 220 . Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic su OK per rivelare il file successivo. riportarla in primo piano tenendo premuto il tasto Alt e premendo Tab fino a quando non si seleziona la finestra di Esplora risorse contenente le informazioni relative alla cartella OMFI MediaFiles. viene visualizzata una finestra di messaggio per confermare se si desidera rivelare il file successivo. 4.

clip con effetti renderizzati e media con effetti di movimento (Macintosh): 1. quindi fare clic su OK. Scegliere Bin > Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display).Gestione dei media file degli effetti Per rivelare clip di effetto. visualizzare le clip nel bin effettuando le seguenti operazioni: a. In questo esempio viene selezionata la clip con l'effetto titolo. (Facoltativo) Se si sceglie di rivelare media di effetto per clip con effetti renderizzati o preelaborate. Selezionare Effetti renderizzati (Rendered Effects) e Mostra clip di riferimento (Show Reference Clips). 221 . n È possibile rivelare solamente media file di elementi singoli del bin. 2. Le clip di effetto renderizzato vengono visualizzate nel bin. b. Selezionare un elemento di effetto nel bin. Viene visualizzata la finestra di dialogo Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display).

222 . Le clip di effetto renderizzato vengono visualizzate nel bin. effetti renderizzati) e media di effetti di movimento. Fare clic su File > Mostra file (Reveal File). Scegliere Bin > Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display). Viene visualizzata la finestra di dialogo Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display). Vengono esaminate tutte le unità disponibili e viene aperta la cartella con evidenziato il media file correlato. Per eliminare media file di effetti e media con effetti di movimento: 1. Eliminazione di media file di effetti dal bin La finestra di dialogo Rimuovi (Delete) consente di eliminare da un bin media file di effetti (titolo. quindi fare clic su OK. Matte Key. anteprima e renderizzazione degli effetti 3. (Facoltativo) Se si sceglie di eliminare media di effetto per clip con effetti renderizzati (preelaborate). b. visualizzare le clip nel bin effettuando le seguenti operazioni: a.Capitolo 4 Riproduzione. Selezionare Effetti renderizzati (Rendered Effects) e Mostra clip di riferimento (Show Reference Clips).

Premere il tasto Elimina (Delete). In questo esempio sono selezionati due elementi: un effetto titolo e un effetto di movimento. Viene visualizzata la finestra di dialogo Rimuovi (Delete). 223 . 3.Gestione dei media file degli effetti 2. Nel bin selezionare la clip o le clip da eliminare.

Capitolo 4 Riproduzione. Ad esempio. sotto i relativi tipi di clip di effetto appropriati e deselezionare le altre caselle di controllo. quindi fare clic su OK. 224 . Assicurarsi di selezionare solo gli elementi che si desidera eliminare. Selezionare le caselle di controllo relative al materiale di eliminare. selezionare Rimuovi n media file associati (delete n associated media files). per eliminare solo media file di effetti. anteprima e renderizzazione degli effetti 4.

la velocità iniziale della clip è pari a 0% (ferma) e progredisce fino a 100% (velocità massima). In questo capitolo vengono inoltre descritti effetti che consentono di controllare il movimento apparente della videocamera. Applicando un effetto di movimento tradizionale si ottiene una clip con velocità uniforme dall'inizio alla fine. L'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) consente di stabilizzare una clip che presenta movimenti indesiderati. La categoria di effetti Timewarp contiene effetti che consentono di variare la velocità nel corso della clip. Gli effetti di movimento consentono di modificare la velocità di riproduzione del video o di creare un effetto di movimento stroboscopico. quali quelli causati da una videocamera instabile. L'effetto Avid Pan and Zoom applicato a un'immagine di un grafico importato consente di simulare il movimento di una videocamera (bilanciamento) e l'ingrandimento (zoom) relativi al campo visivo. • • • • • Informazioni sugli effetti di movimento tradizionali Creazione di effetti di movimento tradizionali Utilizzo degli effetti Timewarp Stabilizzazione di un'immagine Utilizzo di Avid Pan & zoom . Ad esempio.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento In questo capitolo viene descritto come creare e personalizzare gli effetti che alterano il movimento in una clip.

Creazione di effetti di movimento tradizionali Un effetto di movimento. Movimento stroboscopico (Strobe Motion): crea un effetto a scatti durante la riproduzione della clip ripetendo più volte alcuni frame della clip originale. Quando si genera un effetto di movimento tradizionale. applicato a una clip nel monitor Sorgente (Source). Se. ad esempio. Velocità variabile (Variable Speed): modifica la velocità di esecuzione del movimento nella clip.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Informazioni sugli effetti di movimento tradizionali Gli effetti di movimento tradizionali vengono creati generando una nuova clip con caratteristiche di movimento specifiche partendo da una clip originale aperta nel monitor Sorgente (Source). consente di modificare le caratteristiche di riproduzione della clip stessa. si ottiene come risultato una nuova clip di 6 secondi nella quale il movimento ha luogo a metà della velocità della clip originale. 226 . Esistono tre tipi principali di effetti di movimento: • • Fermo fotogramma (Freeze Frame): crea una clip che ripete un unico frame derivante dalla clip originale. viene creata una nuova clip all'interno di un bin. • È inoltre possibile usare in combinazione gli effetti Velocità variabile (Variable Speed) e Movimento stroboscopico (Strobe Motion) nella stessa clip. È quindi possibile modificare la clip dell'effetto di movimento nella sequenza. È quindi possibile montare la clip nella sequenza con i metodi di montaggio standard. si inizia utilizzando una clip della durata di 3 secondi e si crea un effetto di movimento Velocità variabile (Variable Speed) da questa clip impostando la velocità su 50%.

è possibile eseguirla immediatamente o creare una versione non renderizzata per effettuare l'operazione in un secondo momento. al tempo di renderizzazione richiesto e ai media disponibili (alcuni effetti risultano utili solo con media a due campi). Entrambi i campi (Both Fields) consentono di riprodurre alcuni effetti di movimento in tempo reale. I tipi Campo duplicato (Duplicated Field).Creazione di effetti di movimento tradizionali Riproduzione e renderizzazione degli effetti di movimento tradizionali Alcune clip di effetti di movimento tradizionali vengono riprodotte in tempo reale quando vengono montate in una sequenza. comprese la relativa qualità e la compatibilità con vari tipi di media. altre devono essere renderizzate prima di poterne eseguire la riproduzione. L'applicazione di montaggio Avid consente di visualizzare in anteprima alcuni effetti di movimento tradizionali non renderizzati in tempo reale. dalle opzioni selezionate quando si crea l'effetto e dal modo in cui si utilizza l'effetto. i tipi di movimento Campo interpolato (Interpolated Field) e Stile VTR (VTR-Style) richiedono sempre la renderizzazione. La possibilità di riprodurre gli effetti di movimento tradizionali dipende dal tipo di effetto. vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea. Considerazioni da tenere presenti per la renderizzazione durante la creazione di effetti di movimento tradizionali Se l'effetto di movimento tradizionale creato richiede la renderizzazione. prima della renderizzazione. sebbene occorra effettuarne la renderizzazione per la riproduzione finale. n Per ulteriori informazioni sui tipi di effetti di movimento. vengono 227 . una volta creato. Vengono creati effetti di movimento tradizionale utilizzando uno dei seguenti quattro tipi diversi: Campo duplicato (Duplicated Field) e Entrambi i campi (Both Fields). L'effetto di movimento viene scelto in base al risultato finale desiderato. Campo interpolato (Interpolated Field) e Stile VTR (VTR-Style). L'applicazione non consente la visualizzazione in anteprima di altri effetti di movimento non renderizzati che.

riproduce le immagini come riempimento nero casella di testo relativa alla percentuale di velocità nella time) finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect). Prima della renderizzazione. A ciascun tipo di effetto di movimento è associata un'icona. Tabella 8 Funzionalità di riproduzione degli effetti di movimento tradizionali Funzionalità di Riproduzione anteprima Tempo reale (Real-time) Tempo reale (Real-time) Effetto Fermo fotogramma (Freeze Frame) (tutti i tipi) Effetti Velocità variabile (Variable Speed): movimento di Tempo reale avanzamento lento e veloce. tutti i tipi. Effetti Movimento stroboscopico (Strobe Motion): tutti i tipi. Utilizzare un valore pari a 0 (Real-time) o superiore nella casella di testo relativa alla percentuale di velocità nella finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect). Utilizzare un valore negativo nella reale (Non-real. Non in tempo reale (Non-real. A questo scopo seguire una delle procedure descritte in Renderizzazione degli effetti a pagina 191. Effetti Velocità variabile (Variable Speed): movimento all'indietro. Nella Tabella 8 viene presentato un riepilogo delle funzionalità di riproduzione degli effetti di movimento tradizionali. come mostrato dalla seguente figura. 228 . Come per gli altri effetti.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento riprodotti come riempimento nero.riproduce le immagini come time) riempimento nero Renderizzazione e rirenderizzazione di effetti di movimento tradizionali esistenti In alcuni casi è necessario renderizzare o rirenderizzare effetti di movimento tradizionali esistenti. compresa la combinazione con effetti Velocità variabile (Variable Speed). Tempo reale (Real-time) Non in tempo Prima della renderizzazione. informazioni sul tipo e sullo stato di renderizzazione degli effetti di movimento vengono visualizzate nella Timeline.

viene contrassegnata l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo. Effetto di movimento Stile VTR renderizzato (senza puntino) Effetto di movimento Entrambi i campi non renderizzato (puntino verde. Se l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) è impostata su Preferenze originali (Original Preference) (predefinita). Quando si renderizzano effetti di movimento.Creazione di effetti di movimento tradizionali Icona dell'effetto di movimento Campo duplicato (Duplicated Field) Icona dell'effetto di movimento Entrambi i campi (Both Fields) Icona dell'effetto di movimento Campo interpolato (Interpolated Field) Icona dell'effetto di movimento Stile VTR (VTR-Style) I puntini colorati sulle icone degli effetti di movimento indicano se occorre eseguire la renderizzazione. Nella figura riportata di seguito vengono mostrati esempi rappresentativi di icone di effetti di movimento nella Timeline. non viene modificato il tipo di effetto di 229 . Esecuzione come effetto di movimento Campo duplicato fino alla renderizzazione Utilizzare ExpertRender per identificare gli effetti di movimento che richiedono la renderizzazione. esecuzione in tempo reale) Effetto di movimento Campo interpolato non renderizzato (puntino blu).

occorre eseguire la renderizzazione di tutti gli effetti di movimento che la richiedono per ottenere una buona riproduzione. Per ulteriori informazioni vedere Personalizzazione della visualizzazione degli intervalli di renderizzazione a pagina 198. Occorre renderizzare solo i segmenti di clip di effetti di movimento che sono stati modificati durante il montaggio. Se a un effetto precedentemente renderizzato (nessun puntino colorato nella Timeline) o eseguito in tempo reale (puntino verde nella Timeline) viene apportata una modifica che rende necessaria la renderizzazione. Questi effetti vengono contrassegnati con un puntino blu nella Timeline prima della renderizzazione. Potrebbe essere necessario renderizzare un effetto di movimento per riprodurlo correttamente in una sequenza complessa. Può darsi che sia necessario renderizzare o rirenderizzare gli effetti di movimento quando vengono montati in una sequenza e si eseguono operazioni di trimming o si applicano effetti di transizione. Il comando Renderizza intervalli (Render Ranges) del menu rapido della Timeline consente di visualizzare le parti dell'effetto di movimento che richiedono la renderizzazione. Per ulteriori informazioni sulle funzionalità complessive di riproduzione degli effetti in tempo reale vedere Funzionalità di riproduzione degli effetti a pagina 30. in alcuni casi. nella finestra Console viene visualizzato un messaggio con informazioni sulla modifica. Se durante la renderizzazione viene modificato il tipo di effetto di movimento. durante la renderizzazione vengono modificati di conseguenza tutti gli effetti di movimento. • • 230 . non consentono l'esecuzione in tempo reale). Di seguito vengono elencati i casi in cui può essere necessario renderizzare o ripetere la renderizzazione di effetti di movimento esistenti. Per ulteriori informazioni vedere Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione a pagina 192 e Visualizzazione delle informazioni sulle modifiche del tipo di effetto di movimento a pagina 231. nella Timeline viene contrassegnato da un puntino blu. anche se di solito non occorrerebbe farlo (infatti gli effetti di movimento contrassegnati da un puntino verde nella Timeline. Se l'opzione è impostata su un tipo di effetto di movimento specifico.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento movimento durante la renderizzazione. • Se non lo si è fatto al momento della creazione.

Ogni volta che il tipo di effetto di movimento viene modificato durante la renderizzazione. che consente di verificare le modifiche apportate agli effetti di movimento. impostare su Stile VTR (VTRStyle) l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo e sottoporre l'intera sequenza a renderizzazione. Per ciascun effetto di movimento il cui tipo è stato modificato mediante renderizzazione.Creazione di effetti di movimento tradizionali Visualizzazione delle informazioni sulle modifiche del tipo di effetto di movimento Quando gli effetti di movimento nella Timeline vengono renderizzati o rirenderizzati. In questo modo si crea un effetto di movimento di qualità superiore e che può utilizzare media a due campi. È possibile ripristinare l'effetto di movimento originale solamente mediante la renderizzazione. effettuare le seguenti operazioni: 1. Per evitare inutili operazioni di renderizzazione. si modificano in modo definitivo la clip di effetto di movimento e i media associati. Ad esempio è possibile che si cominci un progetto con media a campo singolo ed effetti di movimento Campo duplicato (Duplicated Field). Anche le icone degli effetti di movimento della Timeline vengono modificate in base al nuovo tipo di effetto di movimento. Scegliere Strumenti (Tools) > Console. viene utilizzata l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo per definire il tipo di effetto di movimento per la nuova versione degli effetti di movimento. 2. viene visualizzato un messaggio nella finestra Console. In seguito è possibile riregistrare i media con una risoluzione a due campi. 231 . viene visualizzato un messaggio nella finestra Console. Per visualizzare informazioni sul tipo di effetto di movimento nella console. n Modificando i tipi di effetto di movimento. assicurarsi che l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo sia impostata sul tipo di effetto di movimento desiderato. Viene visualizzata la finestra Console. Renderizzare uno o più effetti di movimento seguendo le procedure descritte in Renderizzazione degli effetti a pagina 191.

Fare scorrere la clip (cueing) fino al frame da acquisire. In questo esempio l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo è impostata su Campo interpolato (Interpolated Field). Entrambe le operazioni si eseguono utilizzando il menu Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame). 3. quindi procedere alla renderizzazione degli effetti di movimento. Per creare un effetto Fermo fotogramma: 1.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Nella seguente illustrazione viene riportato un messaggio tipico. In primo luogo si seleziona l'opzione Fermo fotogramma a due campi (Two Field Freeze Frames). 232 . (Facoltativo) Se il nuovo tipo di effetto di movimento non è quello desiderato. Creazione di un effetto Fermo fotogramma La procedura di creazione di un fermo fotogramma comporta due fasi. 2. Aprire una clip nel monitor Sorgente (Source). Una volta combinato con la clip originale. modificare l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo. Effetti Fermo fotogramma Per effetto Fermo fotogramma (Freeze Frame) si intende un'immagine ferma basata su un frame scelto da una clip che continua a essere visualizzata per la durata specificata. il girato viene riprodotto e poi si ferma e resta in pausa sul frame specificato. quindi si sceglie la durata dell'effetto risultante.

Viene visualizzato il menu secondario Fermo fotogramma (Freeze Frame). Scegliere Fermo fotogramma a due campi (Two Field Freeze Frames). combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale. Questa opzione può determinare un aspetto leggermente più smussato del fermo fotogramma. 4.Creazione di effetti di movimento tradizionali 3. quindi una delle seguenti voci: Utilizzo di campo duplicato (Using Duplicated Field): viene creato l'effetto con un unico campo. Questa opzione è particolarmente utile quando il movimento del girato è scarso o nullo. - - 233 . Utilizzo di entrambi i campi (Using Both Fields): entrambi i campi vengono usati per creare l'effetto. Scegliere Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame). Utilizzo di campo interpolato (Using Interpolated Field): viene creato un secondo campo per l'effetto. Quest'opzione riduce del 50% la risoluzione verticale dell'immagine. ma è spesso la soluzione migliore se il girato sorgente comprende movimenti rapidi. poiché conserva tutta la risoluzione verticale.

preceduta dall'icona dell'effetto di movimento. La nuova clip riporterà il nome originale delle clip seguito dalle lettere FF. L'opzione scelta diventa quella predefinita finché non se ne sceglie un'altra. se adatta. scegliere nuovamente Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame). Controllo di un fermo fotogramma con un unico pulsante o tasto È possibile assegnare il comando Fermo fotogramma (Freeze Frame) a un pulsante o a un tasto. Dopo avere assegnato il comando. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) per scegliere un'unità di destinazione e fare clic su OK. 5. Viene memorizzata la durata del fermo fotogramma e l'opzione per i media a due campi.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento n Per ulteriori informazioni su queste opzioni vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea. Se al punto 4 è stata scelta l'opzione Fermo fotogramma a due campi (Two Field Freeze Frames). Viene visualizzata una finestra di dialogo in cui si dovrà scegliere un'unità di destinazione per il media del fermo fotogramma. Selezionare Altro (Other) e digitare una durata personalizzata nella finestra di dialogo. 234 . Nel monitor Sorgente (Source) e nel bin corrente viene visualizzata una nuova clip. 6. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere una durata preconfigurata. è possibile creare un fermo fotogramma dello stesso tipo e della stessa durata semplicemente facendo clic sul pulsante o premendo il tasto. 7. quindi fare clic su OK per immettere la nuova durata.

Questa opzione può determinare un aspetto leggermente più smussato del fermo fotogramma. Verrà visualizzata la Tavolozza dei comandi (Command Palette). ma è spesso la soluzione migliore se il girato sorgente comprende movimenti rapidi. fare doppio clic sulla Tavolozza della tastiera (Keyboard Palette) nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto. poiché conserva tutta la risoluzione verticale. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza dei comandi (Command Palette). del menu al pulsante (Menu to Button Reassignment). quindi una delle seguenti voci: Utilizzo di campo duplicato (Using Duplicated Field): viene creato l'effetto con un unico campo. t Per assegnare un tasto. Questa opzione è particolarmente utile quando il movimento del girato è scarso o nullo. Quest'opzione riduce del 50% la risoluzione verticale dell'immagine. - - n Per ulteriori informazioni su queste opzioni vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea.Creazione di effetti di movimento tradizionali Per assegnare il comando Fermo fotogramma a un pulsante o a un tasto: 1. 235 . Procedere in uno dei modi seguenti: t Per assegnare un pulsante. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. 4. Selezionare Modifica assegnaz. Utilizzo di entrambi i campi (Using Both Fields): entrambi i campi vengono usati per creare l'effetto. 3. 2. Scegliere Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame) > Fermo fotogramma a due campi (Two Field Freeze Frames). Utilizzo di campo interpolato (Using Interpolated Field): viene creato un secondo campo per l'effetto. aprire la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale.

Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere una durata preconfigurata. Creare l'effetto Fermo fotogramma (Freeze Frame) dal girato sorgente. come descritto nel capitolo Creazione di un effetto Fermo fotogramma a pagina 232. Scegliere Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame). 2. Per creare una clip in movimento che si arresta. Il comando di menu Fermo fotogramma (Freeze Frame) viene assegnato al pulsante o al tasto. fare clic su un pulsante vuoto nella finestra Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). scegliere Altro (Other). 8. Chiudere la Tavolozza dei comandi (Command Palette). per inserire testo informativo in sovrimpressione o per enfatizzare la fine di una sequenza prima di sfumarla. 236 . Per digitare una durata personalizzata quando si crea un fermo fotogramma con un pulsante o con un tasto.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 5. Creazione di una clip in movimento che si arresta Un impiego comune dei fermi fotogramma è quello di creare un segmento che viene riprodotto normalmente e poi fermato. Contrassegnare un punto IN nella sequenza in corrispondenza del frame in cui si desidera inserire l'effetto Fermo fotogramma (Freeze Frame). Montare la clip nella sequenza. eseguire le seguenti operazioni: 1. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per assegnare un pulsante. 7. fare clic su un tasto vuoto nella Tavolozza della tastiera (Keyboard Palette). 3. 6. Per assegnare un tasto.

definire i punti IN e OUT nel monitor Sorgente (Source). gli effetti di movimento accelerato vengono invece creati eliminando frame dal media originale. 2. (Facoltativo) Se si desidera usare solo parte della clip sorgente per l'effetto di movimento. Quando si riproduce la sequenza. fare clic sul pulsante Inserisci (Splice-in) o sul pulsante Sovrascrivi (Overwrite) per montare il fermo fotogramma nella sequenza in corrispondenza del punto IN definito in precedenza. Nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). definire un punto IN e un punto OUT sul segmento nella Timeline. 237 . il girato viene riprodotto con movimento normale e poi fermato in corrispondenza del fotogramma scelto.Creazione di effetti di movimento tradizionali 4. Creazione di un effetto Velocità variabile Gli effetti Velocità variabile (Variable Speed) comportano la modifica della velocità di riproduzione per ottenere effetti di movimento accelerato o rallentato. Gli effetti di movimento rallentato vengono creati duplicando i frame nel media originale. (Facoltativo) Se si richiede una durata fissa per la clip in base a un segmento nella sequenza. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Per creare un effetto Velocità variabile 1.

Selezionare l'opzione Velocità variabile (Variable Speed). Digitare una frequenza di frame nella casella di testo FPS. Fare clic sul pulsante Effetti di movimento (Motion Effect) nel monitor Sorgente (Source). Per indicare il movimento all'indietro. Viene visualizzata la finestra di dialogo Effetto di movimento (Motion Effect). Digitare una percentuale della velocità di riproduzione corrente nella casella di testo Velocità % (% Speed). immettere un numero negativo per la percentuale. immettere un numero negativo per la velocità di riproduzione.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 3. t 238 . 5. Opzione Velocità variabile 4. Specificare la velocità di riproduzione per l'effetto di movimento Velocità variabile (Variable Speed) in uno dei seguenti modi: t t Digitare un numero di frame nella casella di testo Frame (Frames). Per indicare il movimento all'indietro.

Entrambi i campi (Both Fields): viene creato l'effetto con entrambi i campi. - n Per ulteriori informazioni su queste opzioni vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea. (Fit To Fill) per impostare automaticamente i parametri Velocità variabile (Variable Speed) in modo che la durata dell'effetto di movimento corrisponda alla durata IN-OUT definita nel monitor Composer. 6. Campo interpolato (Interpolated Field): viene creato un secondo campo per l'effetto combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale. (Facoltativo) Se si imposta un tipo di effetto di movimento specifico come opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo. Utilizzo degli effetti Timewarp a pagina 245. tutti i valori cambiano in modo da riflettere la velocità di riproduzione specificata. 7. Utilizzo del pulsante Adatta a riemp. tale tipo di effetto verrà automaticamente selezionato nella finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect).Creazione di effetti di movimento tradizionali t Selezionare Adatta a riemp. Stile VTR (VTR-Style): viene creato un secondo campo per l'effetto spostando i campi video selezionati del media originale di un'intera linea di scansione. a pagina 241 Quando uno di questi parametri è impostato. (Facoltativo) Se Preferenze originali (Original Preference) è impostata come l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nell'impostazione di renderizzazione attiva. Per creare altri effetti simili vedere quanto segue: - Effetto Trim riempimento (Trim to Fill). gli altri tipi non saranno disponibili e verrà visualizzata la casella di controllo 239 . selezionare una delle seguenti quattro opzioni disponibili: Utilizzo di campo duplicato (Using Duplicated Field): viene creato l'effetto con un unico campo. Questa tecnica è simile a quella usata da deck video professionali di alta qualità quando si riproduce il girato a una velocità minore di quella normale.

240 . Fare clic sul pulsante Crea e renderizza (Create and Render) per eseguire la renderizzazione della clip (creando nuovi media file) e chiudere la finestra di dialogo. Per ignorare l'impostazione di renderizzazione. A questo punto è possibile montare la clip in una sequenza come si farebbe con qualsiasi altra clip.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Ignora le impostazioni di renderizzazione (Ignore Render Setting). In un'altra finestra di dialogo viene chiesto di scegliere il bin per l'effetto. In un'altra finestra di dialogo viene chiesto di scegliere il bin per l'effetto. 8. Completare l'effetto ricorrendo a una delle seguenti operazioni: t Fare clic su Crea (Create) per creare la nuova clip e chiudere la finestra di dialogo. nella figura seguente viene mostrata la selezione di Entrambi i campi (Both Fields) come parametro di renderizzazione attivo. Ad esempio. La clip riporterà il nome della clip originale seguito dalla frequenza di frame tra parentesi. t Nel monitor Sorgente (Source) e nel bin corrente viene visualizzata una nuova clip. fare clic sulla casella di controllo Ignora le impostazioni di renderizzazione (Ignore Render Setting) e quindi selezionare un'altra delle quattro opzioni disponibili.

Effetto Trim riempimento (Trim to Fill). il nuovo effetto di movimento viene renderizzato con campi duplicati. L'effetto di movimento creato con il pulsante Adatta a riemp. Vengono impostati automaticamente i parametri di velocità variabile in modo che la durata dell'effetto di movimento corrisponda alla durata IN-OUT definita nella Timeline. viene creato automaticamente un effetto di movimento utilizzando il monitor Sorgente (Source).Creazione di effetti di movimento tradizionali Utilizzo del pulsante Adatta a riemp. (Fit to Fill). Se l'opzione di renderizzazione è impostata su Preferenze originali (Original Preference). (Fit To Fill) è presente nella scheda Modifica (Edit) della Tavolozza dei comandi (Command Palette). L'effetto di movimento viene quindi sovrascritto nella sequenza. (Fit To Fill) nella finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect). • 241 . Il pulsante consente di eseguire montaggi di sovrascrittura e utilizzare effetti di movimento per riempire la durata della registrazione definita nella Timeline. Per creare altri effetti simili vedere quanto segue: • Casella di spunta Adatta a riemp. premere il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante Adatta a riemp. È possibile creare un effetto Velocità variabile (Variable Speed) che viene automaticamente adattato per corrispondere alla durata contrassegnata dai punti IN e OUT in una sequenza facendo clic sul pulsante Adatta a riemp. n Per creare un effetto di movimento non renderizzato. (Fit To Fill) utilizza i parametri impostati nelle finestre di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Settings) e Creazione media (Media Creation). Creazione di un effetto Velocità variabile a pagina 237. (Fit To Fill). Quando si fa clic sul pulsante Adatta a riemp. Il pulsante Adatta a riemp. Utilizzo degli effetti Timewarp a pagina 245. (Fit To Fill).

Viene visualizzata la finestra di dialogo Effetto di movimento (Motion Effect). definire i punti IN e OUT nel monitor Sorgente (Source). Per ulteriori informazioni sull'effetto Velocità variabile (Variable Speed) vedere Creazione di un effetto Velocità variabile a pagina 237. Fare clic sul pulsante Effetti di movimento (Motion Effect) nel monitor Sorgente (Source). (Facoltativo) Se si desidera usare solo parte della clip sorgente per l'effetto. Per creare un effetto Movimento stroboscopico: 1. n Inoltre è possibile combinare l'effetto Movimento stroboscopico (Strobe Motion) con l'effetto Velocità variabile (Variable Speed). Opzione Movimento stroboscopico 242 . 2. Il livello di movimento "a scatti" può essere determinato durante la creazione dell'effetto.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Creazione di un effetto Movimento stroboscopico L'effetto Movimento stroboscopico (Strobe Motion) risulta in un vero e proprio movimento a scatti durante la riproduzione di una clip.

Campo interpolato (Interpolated Field): viene creato un secondo campo per l'effetto combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale. Ad esempio. quindi selezionare una delle quattro opzioni descritte al punto 5. Stile VTR (VTR-Style): viene creato un secondo campo per l'effetto spostando i campi video selezionati del media originale di un'intera linea di scansione. 5. gli altri tipi non saranno disponibili e verrà visualizzata la casella di controllo Ignora le impostazioni di renderizzazione (Ignore Render Setting). - n Per ulteriori informazioni su queste opzioni vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea. ogni quinto frame viene arrestato per cinque frame prima che ne venga eseguito l'aggiornamento nell'effetto Movimento stroboscopico (Strobe Motion). selezionare una delle seguenti quattro opzioni disponibili: Campo duplicato (Duplicated Field): viene creato l'effetto con un unico campo. 6.Creazione di effetti di movimento tradizionali 3. Specificare la frequenza di aggiornamento in frame per l'effetto Movimento stoboscopico (Strobe Motion). 4. 243 . tale tipo di effetto verrà automaticamente selezionato nella finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect). Entrambi i campi (Both Fields): viene creato l'effetto con entrambi i campi. fare clic sulla casella di controllo Ignora le impostazioni di renderizzazione (Ignore Render Setting). con una frequenza di 5. Per ignorare l'impostazione di renderizzazione. Selezionare l'opzione Movimento stroboscopico (Strobe Motion). (Facoltativo) Se Preferenze originali (Original Preference) è impostata come l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nell'impostazione di renderizzazione attiva. Questa tecnica è simile a quella usata da deck video professionali di alta qualità quando si riproduce il girato a una velocità minore di quella normale. (Facoltativo) Se si imposta un tipo di effetto di movimento specifico come opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo.

t n L'effetto Movimento stroboscopico (Strobe Motion) deve essere renderizzato per potere essere riprodotto in tempo reale. Fare clic sul pulsante Crea e renderizza (Create and Render) per eseguire la renderizzazione della clip (creando nuovi media file) e chiudere la finestra di dialogo. verrà riprodotto come riempimento nero finché non sarà renderizzato. Nel monitor Sorgente (Source) e nel bin corrente viene visualizzata una nuova clip. In un'altra finestra di dialogo viene chiesto di scegliere il bin per l'effetto. Completare l'effetto ricorrendo a una delle seguenti operazioni: t Fare clic su Crea (Create) per creare la nuova clip e chiudere la finestra di dialogo.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 7. In un'altra finestra di dialogo viene chiesto di scegliere il bin per l'effetto. 244 . preceduta dall'icona dell'effetto di movimento. Se questo effetto non viene renderizzato al momento della creazione. La nuova clip riporterà il nome di quella originale seguito dalla parola Stroboscopico (Strobe) e dal numero di frame di aggiornamento tra parentesi.

questi effetti possono essere applicati direttamente alle clip nella sequenza. tuttavia è possibile modificare il modo in cui il sistema renderizza l'effetto selezionando le opzioni nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Settings). Inverti movimento (Reverse Motion): crea un effetto di movimento all'indietro alla velocità del 100%. È possibile regolare la velocità impostando la modalità Trim (Trim Mode) ed eseguendo il trimming dell'effetto. Sono disponibili i seguenti effetti: • • Da 0% a 100% (0% To 100%): consente di aumentare il movimento in sequenza da 0% (fotogramma fermo) a 100% (massima velocità). • • • • • A differenza di quanto avviene per gli effetti di movimento tradizionali. Gli effetti della categoria Timewarp vengono realizzati a partire dagli effetti Timewarp di Media Composer® Adrenaline™. raggiunge una velocità all'incirca della metà nel punto centrale e infine ritorna alla velocità massima. Velocità 50% (50 % Speed): il movimento viene riprodotto alla velocità costante di 50%. Per ulteriori informazioni su questi parametri vedere Timewarp nella Guida in linea.Utilizzo degli effetti Timewarp Utilizzo degli effetti Timewarp La categoria di effetti Timewarp contiene effetti predefiniti che consentono di variare la velocità nel corso della clip. Vedere Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione a pagina 192. Le opzioni di renderizzazione Sfumato interpolato (Blended Interpolated) e Sfumato VTR (Blended VTR) creano un effetto più uniforme rispetto agli effetti di movimento tradizionali. Aumento velocità (Speed Boost): comincia con una velocità del 50%. L'ultimo fotogramma della clip costituirà l'ultimo frame dell'effetto di movimento. Trim riempimento (Trim to Fill): il movimento viene riprodotto a velocità costante. Cunetta velocità (Speed Bump): comincia con la velocità massima. raggiunge una velocità all'incirca del doppio nel punto centrale e infine ritorna alla velocità del 50%. Questi effetti non possono essere modificati. Da 100% a 0% (100% To 0%): consente di ridurre il movimento in sequenza da 100% (massima velocità) a 0% (fotogramma fermo). 245 .

la clip renderizzata per eliminare i bordi neri. 2.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Stabilizzazione di un'immagine L'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) consente di eliminare da una clip video i movimenti non desiderati. 3. 246 . riposizionare. La stabilizzazione rivela la presenza di nero attorno ai bordi dei frame riposizionati. Trascinare l'icona dell'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) sul segmento da stabilizzare. Selezionando Zoom automatico (Auto Zoom) nella categoria del parametro Opzioni (Options) l'operazione viene eseguita automaticamente. È possibile ridimensionare e. Fare clic sulla categoria Immagine (Image). le informazioni relative a tale area verranno poi utilizzate per riposizionare ciascun frame nella clip e fare in modo che la regione rimanga fissa. Per stabilizzare un segmento: 1. quali il movimento causato da una videocamera instabile. se necessario. Nella seguente illustrazione vengono mostrati i parametri di Stabilizza regione (Region Stabilize). Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). L'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) consente di selezionare un'area dell'immagine che si desidera rimanga fissa. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette).

Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). 247 .Stabilizzazione di un'immagine 4. quale un adesivo riflettente che si desidera utilizzare come regione di interesse. 5. Selezionare una regione che contiene uno o più elementi che non cambiano molto da frame a frame. Fare clic sul wire frame e trascinarlo nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Riposizionare e ridimensionare il wire frame effettuando una delle seguenti operazioni: t t Utilizzare i dispositivi di scorrimento nella categoria del parametro Regione di interesse (Region of Interest). cioè l'area che si desidera utilizzare nella stabilizzazione dell'immagine. soggetti quali edifici o montagne. ad esempio. Un approccio alternativo è quello di riprendere la scena avendo già in mente la stabilizzazione: includere un oggetto. Nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) viene visualizzato un wire frame per indicare la regione di interesse.

riposizionando la clip per rimuovere i bordi neri. (Facoltativo) Per attivare l'opzione Zoom automatico (Auto Zoom). ma non verticalmente. l'attivazione di questo pulsante consente di produrre risultati più uniformi. se necessario. - 7.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 6. Se la clip renderizzata non viene riprodotta come previsto vedere Applicazione di regolazioni alla regione di interesse a pagina 249. 8. Renderizzare e rivedere l'effetto. Continuare a rivedere e rifinire l'effetto fino ad ottenere i risultati desiderati. Per ulteriori informazioni vedere Elementi dei keyframe a pagina 109. 248 . 9. Verticale (Vertical): impedisce il movimento verticale nella regione di interesse. L'opzione Zoom automatico (Auto Zoom) consente di risolvere il problema ridimensionando e. aprire la categoria di parametro Opzioni (Options) e fare clic sul pulsante Zoom automatico (Auto Zoom). (Facoltativo) Aggiungere keyframe per rifinire ulteriormente il movimento della clip stabilizzata. 12. 10. se necessario. Gli elementi nella regione di interesse possono spostarsi verticalmente. La stabilizzazione provoca la comparsa di nero attorno ai bordi dei frame riposizionati. Fare clic sul pulsante Menu rapido del modello (Fast Menu Model) e selezionare il tipo di stabilizzazione. 11. Orizzontale (Horizontal): impedisce il movimento orizzontale nella regione di interesse. riposizionare la clip per eliminare i bordi neri. aprire la categoria di parametro Opzioni (Options) e fare clic sul pulsante Sorgente progressiva (Progressive Source). (Facoltativo) Se il girato è stato acquisito o convertito in un girato progressivo (non interlacciato). Se le sorgenti sono progressive. ma non orizzontalmente. Gli elementi nella regione di interesse possono spostarsi orizzontalmente. (Facoltativo) Ridimensionare e. Traslazione (Translational): mantiene la regione di interesse fissa lungo gli assi verticali e orizzontali.

Stabilizzazione di un'immagine Applicazione di regolazioni alla regione di interesse Se l'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) non viene riprodotto come previsto. da un frame all'altro. La regione di interesse potrebbe non comprendere elementi sufficienti per consentire all'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) di compierne il tracciamento in modo efficace. Scegliere una nuova regione di interesse. Qualche elemento nella regione di interesse potrebbe spostarsi in un modo che influisce in maniera imprevedibile sulla stabilizzazione. • • Quando si ottengono risultati non previsti nella clip renderizzata dell'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize). potrebbe essere dovuto a uno dei seguenti motivi: • Movimenti ampi. 249 . Materiale insufficiente. provare le seguenti regolazioni: • • • • Aumentare la dimensione della regione di interesse o riposizionarla per includere movimenti ampi. Se. Movimenti estranei. Diminuire la dimensione della regione di interesse per eliminare i movimenti estranei che influiscono sulla stabilizzazione. Aggiungere keyframe per ristabilire o rifinire la regione di interesse durante lo svolgimento della clip. un oggetto nella regione di interesse si sposta a una distanza eccessiva dalla regione stessa. quando viene riprodotta la clip renderizzata potrebbero prodursi risultati inattesi.

applicare l'effetto al segmento segnaposto. È possibile scaricare l'ultima versione di QuickTime dal sito Web di Apple. n Si importa l'immagine per l'effetto Avid Pan & Zoom dopo avere applicato l'effetto al segmento segnaposto nella sequenza. È possibile eseguire l'anteprima del movimento in qualsiasi momento in tempo reale senza necessità di filtri ed è possibile renderizzare l'effetto con un'ampia gamma di opzioni di filtraggio che forniscono immagini di qualità straordinariamente elevata. Operazioni con i file di immagine L'effetto Avid Pan & Zoom supporta qualsiasi formato di file di immagine per il quale esiste nel sistema un codec QuickTime appropriato. Si importa un'immagine fissa ad alta risoluzione e quindi la si sposta lungo l'immagine con controllo diffuso del keyframe sulla posizione (bilanciamento) e ingrandimento (zoom) del campo di visualizzazione.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Utilizzo di Avid Pan & zoom L'effetto plug-in Avid Pan & Zoom fornisce funzionalità simili a quelle di una videocamera per il controllo del movimento che utilizza elaborazione digitale ad alta qualità. quindi importare l'immagine nel segmento tramite Editor effetti (Effect Editor). 250 . Per importare il file di immagine è necessario creare un segnaposto per l'immagine. L'importazione del file di immagine è fondamentale nell'utilizzo dell'effetto Avid Pan & Zoom. Nelle sezioni seguenti viene descritto come applicare l'effetto Avid Pan & Zoom e come personalizzarlo utilizzando i relativi parametri.

Impostando il parametro Sfondo (Background) su Video.Utilizzo di Avid Pan & zoom La maggior parte delle immagini utilizzate con Avid Pan & Zoom provengono da fotocamere digitali. 251 . Fare clic sulla categoria Immagine (Image) nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). scanner o applicazioni grafiche di terzi. Per ulteriori informazioni vedere Selezione dello sfondo a pagina 263. n Non è possibile utilizzare il riempimento nel segmento segnaposto. è possibile impostare i parametri nella categoria del parametro Avanzato (Advanced) per consentire una compensazione appropriata dell'effetto. 3. Nei rari casi in cui l'immagine proviene da una sorgente video. 2. Quando si cerca nuovamente di aprire l'effetto verrà visualizzata una finestra di dialogo che richiede di individuare il file desiderato. Applicazione dell'effetto Avid Pan & Zoom Per applicare l'effetto Avid Pan & Zoom: 1. quale Adobe Photoshop. Attivare la modalità Effetto (Effect Mode) scegliendo Toolset > Montaggio effetti (Effects Editing). Per ulteriori informazioni vedere Categoria del parametro Avanzato a pagina 264. l'immagine non sarà più accessibile per l'effetto. Con le tecniche di montaggio standard. Viene visualizzato il toolset Montaggio effetti (Effects Editing). il girato utilizzato nel segmento segnaposto è lo stesso utilizzato dall'effetto. Se il file di immagine viene spostato in seguito all'importazione nell'effetto. caricare una sequenza per creare un segmento segnaposto della durata desiderata per l'immagine.

Pulsante Altre opzioni 252 . Fare clic sull'icona Avid Pan & Zoom e trascinarla nel segmento segnaposto creato al punto 1. Nell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati i parametri dell'effetto Avid Pan & Zoom.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 4.

Viene visualizzata una finestra di dialogo per la selezione del file. non viene eseguita alcuna azione e non viene visualizzato alcun messaggio di errore. 7.Utilizzo di Avid Pan & zoom 5. n n Se si seleziona un file che non viene riconosciuto come file di immagine. il nome dell'immagine non viene visualizzato nel segmento). Individuare il file contenente l'immagine e fare clic su OK. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i file di immagine a pagina 250. 6. Il nome del segmento segnaposto non cambia (in altre parole. Per impostare il parametro Visualizzazione: t Fare clic sul pulsante Menu rapido di visualizzazione (Display Fast Menu) e selezionare Sorgente (Source) o Destinazione (Target). Utilizzare la modalità Visualizzazione sorgente (Source Display) quando si esegue una bozza dell'effetto. Sorgente: mostra l'intera immagine in scala in modo da adattarsi al monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options). Personalizzare l'effetto Avid Pan & Zoom utilizzando le procedure descritte nelle sezioni seguenti. L'immagine viene sovrapposta al segmento segnaposto e viene visualizzata nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). 253 . Visualizzazione dell'immagine durante il lavoro Il pulsante Menu rapido di visualizzazione (Display Fast Menu) consente di selezionare il tipo di visualizzazione dell'immagine durante il lavoro.

l'immagine viene visualizzata nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) con un aspetto granuloso. Se si aumenta l'ingrandimento il rettangolo appare di misure inferiori.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Le impostazioni di bilanciamento e zoom vengono visualizzate come un rettangolo (rapporto di forma 4:3) sovrapposto all'immagine. Utilizzare la modalità Visualizzazione destinazione (Target Display) quando si esegue l'anteprima degli spostamenti. Ciò non influisce sulla qualità dell'immagine renderizzata. come televisori standard. Se il materiale verrà visualizzato su schermi con aree di visualizzazione limitate. Il pulsante Mostra azione protetta (Show Action Safe) nella categoria del parametro Opzioni di visualizzazione (Display Options) consente di controllare la visualizzazione dell'area dell'azione protetta. Se si utilizza l'opzione Visualizzazione destinazione (Target Display) insieme a un effetto di filtro in tempo reale. è possibile usare l'opzione Mostra azione protetta (Show Safe Action) per fornire linee guida visive nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) che replichino l'area visualizzabile effettiva su uno schermo di televisore standard. Al centro dell’immagine viene visualizzato un mirino. Destinazione: mostra i risultati delle impostazioni di bilanciamento e zoom. Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di renderizzazione dell'effetto Avid Pan & Zoom a pagina 262. 254 .

Utilizzo di Avid Pan & zoom Regolazione del campo visivo Il campo visivo è costituito dalla parte dell'immagine sorgente selezionata per creare l'immagine finale. 255 . Rettangolo del campo visivo Area di azione protetta Mirino Per informazioni sull'area di azione protetta vedere Visualizzazione dell'immagine durante il lavoro a pagina 253. La visualizzazione viene controllata tramite il dispositivo di scorrimento Fattore zoom (Zoom Factor) della categoria parametro Dimensioni (Size). Il bilanciamento viene controllato trascinando il puntatore a forma di mirino lungo l'immagine o utilizzando i parametri di posizione X e Y. Nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) il campo visivo è rappresentato da un rettangolo grigio sovrapposto all'immagine sorgente.

consente di eseguire lo zoom avanti e indietro dell'immagine sorgente. Aumentando il Fattore zoom (Zoom Factor). cioè del 2. Impostando il valore su 1 l'immagine sorgente non viene ingrandita. Immagine messa in scala utilizzando la visualizzazione Sorgente Rettangolo del campo visivo Immagine messa in scala utilizzando la modalità Visualizzazione destinazione L'effetto Avid Pan & Zoom consente di conservare automaticamente il rapporto di forma in quanto utilizza lo stesso rapporto di forma selezionato nel menu Clip.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Zoom avanti e indietro nell'immagine sorgente Il dispositivo di scorrimento Fattore zoom (Zoom Factor).1 a 20.000%. le dimensioni del rettangolo del campo visivo visualizzato quando si utilizza la modalità Sorgente (Source) diminuiscono. disponibile nella categoria del parametro Dimensioni (Size).1 l'immagine viene ridotta in scala a dimensioni pari a un decimo dell'originale. Impostando il valore su 0. 256 . I valori del Fattore zoom (Zoom Factor) vanno da 0. Impostando il valore su 20 l'immagine viene ingrandita di 20 volte.

effettuare una delle seguenti operazioni: t In modalità Visualizzazione sorgente (Source Display) o Visualizzazione destinazione (Target Display) fare clic sul mirino e trascinarlo nella nuova posizione. Per eseguire il bilanciamento nell'immagine sorgente. 257 . Allo stesso modo vengono trattate le modifiche dell'impostazione Fattore zoom (Zoom Factor). Il parametro generico Accelerazione (Acceleration) presente in altri effetti consente di regolare la velocità dell'effetto durante la riproduzione realizzando un'entrata graduale e un'uscita graduale rispettivamente nel primo e nell'ultimo keyframe. t Utilizzo di Velocità in entrata e Velocità in uscita La categoria del parametro Velocità (Velocity) viene utilizzata per controllare la velocità del cambiamento del movimento di bilanciamento e zoom nei singoli keyframe. Il parametro Velocità (Velocity) è vincolabile ai keyframe e presenta più opzioni rispetto al parametro Accelerazione (Acceleration). L'effetto Avid Pan & Zoom utilizza Velocità in entrata (Velocity In) e Velocità in uscita (Velocity Out) in ogni keyframe per modificare la velocità apparente della videocamera durante il bilanciamento dei keyframe dell'immagine. 0 il centro del campo visivo corrisponde al centro dell'immagine. L'accelerazione all'inizio del movimento produce un effetto di entrata graduale.Utilizzo di Avid Pan & zoom Bilanciamento nell'immagine sorgente Tramite il trascinamento della selezione è possibile creare un percorso approssimativo e definirlo con precisione con i parametri di posizione X e Y. Utilizzare i parametri di posizione X e Y. mentre la decelerazione alla fine del movimento produce un effetto di uscita graduale. I parametri di posizione utilizzano come riferimento il centro del campo visivo. Per una descrizione di tutte le opzioni del parametro Velocità (Velocity) vedere Velocità nella Guida in linea. Nella posizione 0.

utilizzando tali opzioni su ogni keyframe i movimenti dell'effetto bilanciamento e zoom risultano bruschi in ciascun keyframe. Velocità in entrata (Velocity In) consente di controllare la velocità della prima metà dell'intervallo.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento I parametri Velocità (Velocity) dimezzano l'intervallo di tempo fra i keyframe. Impostare Velocità in entrata (Velocity In) su Entrata graduale (Ease In). Per impostare semplici effetti di entrata e uscita graduale per un effetto con più keyframe: 1. Utilizzo di Entrata graduale e Uscita graduale Con l'effetto Avid Pan & Zoom vengono in genere realizzate un'entrata graduale e un'uscita graduale solo rispettivamente nel primo e nell'ultimo keyframe. Keyframe selezionato Primo keyframe Ultimo keyframe Lasso di tempo controllato da Velocità in entrata (prima metà dell'intervallo di tempo fra i keyframe) Lasso di tempo controllato da Velocità in uscita (seconda metà dell'intervallo di tempo fra i keyframe) Nelle sezioni seguenti vengono descritte le procedure necessarie per impostare semplici entrate e uscite graduali e per definire una velocità costante per un effetto. producendo un risultato simile a quello di un'auto che accelera e rallenta continuamente. Per una descrizione di tutte le opzioni del parametro Velocità (Velocity) vedere Velocità nella Guida in linea. Fare clic sul primo indicatore di keyframe per selezionarlo. Infatti. mentre Velocità in uscita (Velocity Out) consente di controllare la velocità della seconda metà dell'intervallo. 258 . 2.

Impostare Velocità in entrata (Velocity In) su Lineare (Linear). è possibile eseguire i calcoli manualmente e posizionare i keyframe di conseguenza. viene modificato anche il tempo necessario all'effetto per sposarsi dalla nuova posizione impostata nel keyframe alla posizione definita nel keyframe successivo. 8. Creazione di un percorso con velocità costante Quando si modifica il momento in cui viene riprodotto un keyframe. Impostare Velocità in uscita (Velocity Out) su Uscita graduale (Ease Out). In genere. n Per un passaggio più veloce all'indicatore di keyframe precedente o successivo. oppure utilizzare l'opzione Costante (Constant) per i parametri Velocità (Velocity). 5. Fare clic sull'indicatore di keyframe successivo per selezionarlo. Impostare Velocità in uscita (Velocity Out) su Lineare (Linear). Per attribuire al percorso di un movimento una velocità costante lungo più keyframe. 7. ad esempio spostandone l'indicatore nella Timeline. 6. 4. utilizzare i pulsanti Avanti veloce (Fast Forward) e Riavvolgi (Rewind) sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview). 9. 259 . Fare clic sull'ultimo indicatore di keyframe per selezionarlo.Utilizzo di Avid Pan & zoom 3. Ripetere i passaggi 4 e 5 per tutti i keyframe escluso l'ultimo. il risultato è quello desiderato. Impostare Velocità in entrata (Velocity In) e (Velocity Out) Velocità in uscita su Lineare (Linear).

lo spostamento dei keyframe o la modifica dei parametri di posizione potrebbe influenzare la velocità del percorso dell'effetto. Se nel parametro Percorso (Path) si seleziona Spline.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Quando si utilizza l'opzione Costante (Constant) la selezione del parametro Percorso (Path) potrebbe influenzare il risultato delle modifiche apportate all'effetto. Per ogni keyframe impostare i parametri di Velocità in entrata (Velocity In) e Velocità in uscita (Velocity Out) su Costante (Constant). 4. Aggiungere keyframe per definire il percorso nel quale si desidera applicare l'effetto. • Per ulteriori informazioni vedere Impostazione del parametro Percorso a pagina 261. Per creare un percorso con velocità costante: 1. L'effetto applica i parametri calcolando il tempo necessario al percorso creato per raggiungere una velocità costante. la posizione in cui è stato collocato il keyframe nella Timeline non corrisponde necessariamente al momento in cui l'effetto Avid Pan & Zoom applica i parametri del keyframe. 3. Fare clic sul pulsante Riproduci (Play) o Riproduci a ciclo continuo (Play Loop) per visualizzare l'anteprima dell'effetto. Creare un effetto Avid Pan & Zoom seguendo la procedura descritta in Applicazione dell'effetto Avid Pan & Zoom a pagina 251. • Se nel parametro Percorso (Path) si seleziona Lineare (Linear). n Impostando questa opzione. La velocità del percorso è costante. 260 . lo spostamento dei keyframe o la modifica dei parametri di posizione non influenza la velocità del percorso dell'effetto. 2.

5 2 Notare come la direzione del percorso cambia bruscamente in corrispondenza di ciascun keyframe. 7 3 1 6 • L'interpolazione Spline rende uniformi i cambiamenti del percorso in corrispondenza dei keyframe per creare un movimento più naturale. 7 3 1 6 261 . • L'interpolazione Lineare (Linear) crea cambiamenti di percorso rettilinei da un keyframe all'altro. I numeri da 1 a 8 accanto a ogni angolo rappresentano i keyframe e indicano la direzione dei cambiamenti del percorso. Interpolazione lineare 8 4 La linea descrive il percorso dell'effetto nel tempo. I numeri da 1 a 8 accanto a ogni angolo rappresentano i keyframe e indicano la direzione dei cambiamenti del percorso.Utilizzo di Avid Pan & zoom Impostazione del parametro Percorso Il parametro Percorso controlla il modo in cui l'effetto Avid Pan & Zoom interpola le modifiche del parametro Posizione (Position) in ciascun keyframe. Interpolazione Spline 8 4 La linea descrive il percorso dell'effetto nel tempo. 5 2 Notare l'aspetto uniforme del percorso in corrispondenza di ciascun keyframe.

Non sempre si desidera ottenere la maggiore nitidezza possibile. Opzioni di renderizzazione dell'effetto Avid Pan & Zoom La scelta dell'opzione di renderizzazione per l'effetto Avid Pan & Zoom determina la qualità del risultato di renderizzazione. il calcolo del percorso potrebbe determinare una modifica della velocità dell'effetto. n Se si associano percorso Spline e velocità costante quando si sposta un keyframe. La compressione dell'output finale potrebbe comportare una riduzione della nitidezza. Le opzioni di filtraggio consentono di definire la chiarezza o nitidezza delle immagini ridimensionate e la velocità di renderizzazione dell'effetto. Nelle immagini contenenti numerosi bordi nitidi si ottiene un risultato migliore applicando una renderizzazione più leggera. Per selezionare il metodo di renderizzazione utilizzare la categoria del parametro Filtraggio (Filtering). . fino a una renderizzazione più lenta con la qualità di immagine superiore: • Tempo reale (Real Time): consente una renderizzazione molto rapida. n 262 Il filtro Tempo reale (Real Time) viene utilizzato durante una riproduzione priva di compressione. Nell'elenco seguente vengono riportate le opzioni di filtraggio partendo da renderizzazione più veloce con la qualità di immagine inferiore. l'effetto ricalcola l'intero percorso. Spesso l'opzione B-Spline Catmull costituisce il compromesso migliore fra qualità dell'immagine e tempo di renderizzazione. ma produce una qualità dell'immagine simile a quella di una bozza. Se si sposta un punto. Provare le varie opzioni di filtraggio per scegliere l'effetto desiderato. n La qualità dell'immagine dell'effetto nell'output finale dipende in parte dalla risoluzione impostata per l'output della sequenza.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento L'effetto Avid Pan & Zoom calcola un percorso Spline uniforme in ogni punto.

Cubico (Cubic): produce immagini più nitide rispetto al filtro Quadrangolare (Quadratic).976p. Il parametro Sfondo (Background) determina ciò che viene visualizzato all'esterno del campo visivo. Il filtro B-Spline Catmull produce un'immagine più nitida rispetto al filtro Cubic (Cubico) nei casi seguenti: Quando si conservano il più possibile le dimensioni originali dell'immagine (zoom avanti o indietro molto limitato). 24p. (23. Avid Ultra Qual (Avid qualità eccellente): crea immagini estremamente nitide quando si riduce l'originale (zoom indietro). Quando si ingrandisce l'immagine (zoom avanti) oltre la risoluzione dell'immagine sorgente. Selezione dello sfondo Con l'effetto Avid Pan & Zoom è possibile selezionare un campo visivo dall'immagine originale.Utilizzo di Avid Pan & zoom • • • • Triangolare (Triangle): produce immagini alquanto morbide. ma più nitida rispetto al filtro B-Spline Catmull. tuttavia sempre abbastanza morbide. tale da non riempire interamente lo schermo. 263 . 25p) fare clic sulla casella di controllo Progressivo (Progressive) nella categoria di parametri di modalità Renderizzazione (Render Mode). Avid Hi Qual (Avid alta qualità): crea immagini nitide quando si riduce l'originale (zoom indietro). B-Spline Catmull: utilizzando questa opzione e riducendo notevolmente l'immagine con lo zoom si ottiene un risultato simile a quello prodotto con il filtro Cubico (Cubic). • • • Gaussiano (Gaussian): produce un'immagine relativamente morbida. Quadrangolare (Quadratic): produce immagini leggermente più nitide rispetto al filtro Triangolare (Triangle). quando si utilizzano i frame progressivi viene creata un'animazione uniforme. Selezionando questa opzione. Opzioni di renderizzazione per progetti progressivi Se si lavora su un progetto progressivo.

Per impostare lo sfondo: 1. utilizzare uno dei metodi seguenti per impostare il colore di sfondo: t t Spostare direttamente il dispositivo di scorrimento RGB o immettere i valori con il tastierino numerico. t Per ulteriori informazioni vedere Regolazione dei parametri di colore a pagina 106. Fare clic sul pulsante Menu rapido dello sfondo (Background Fast Menu) e selezionare Colore (Color) o Video. come quelli dei monitor dei computer. L'opzione Sorgente con pixel quadrati (Source Has Square Pixels) è attivata per impostazione predefinita. utilizzano pixel quadrati. Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) per aprire la finestra di dialogo del colore di Windows o Color Picker di Macintosh.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento n Il parametro Sfondo (Background) non può essere di keyframe. Fare clic nel riquadro Anteprima colore (Color Preview) e utilizzare il contagocce. L'effetto Avid Pan & Zoom esegue i calcoli necessari per produrre risultati compatibili con i pixel rettangolari. Video: utilizza il video del segmento in cui è stato applicato l'effetto Avid Pan & Zoom. 2. una sorgente abituale dell'effetto Avid Pan & Zoom. Colore (Color): seleziona uno sfondo a colori. 264 . Categoria del parametro Avanzato La categoria di parametro Avanzato (Advanced) fornisce i controlli per compensare le differenze di forma in pixel fra sorgente e output e per selezionare i livelli del colore dell'input. (Facoltativo) Se è stato selezionato Colore (Color). Tipi di pixel in sorgente e output Le fotocamere digitali e gli scanner. mentre lo schermo del televisore utilizza pixel rettangolari.

Utilizzare questa impostazione se la sequenza presenta numerose immagini e si desidera limitare la quantità di memoria occupata. non viene eseguita alcuna regolazione nei livelli di colore. RGB costituisce l'impostazione del livello predefinita. • Risoluzione video (Video Resolution): l'immagine ridimensionata viene memorizzata a 720 x 480 pixel utilizzando circa 1 MB di memoria per ogni immagine. ma viene applicato un rapporto di forma adeguato per il progetto. • RGB viene utilizzata per immagini con un livello di nero pari a 0 e un livello di bianco pari a 255. Il parametro Cache consente di controllare la quantità di memoria utilizzata per memorizzare le immagini per la riproduzione. Livelli di colore per Avid Pan & Zoom L'impostazione Livello (Level) fornisce le informazioni relative al trattamento dei livelli di colore nell'immagine. La maggior parte delle immagini importate con l'effetto Avid Pan & Zoom. I colori vengono associati ai livelli bianco e nero di video (rispettivamente 16 e 235). Selezionare 601 nei rari casi in cui si utilizza un'immagine proveniente da una sorgente video. 601 fa riferimento allo standard ITU-R-601 per livelli bianco e nero di video. Risoluzione immagine (Image Resolution): l'immagine sorgente viene memorizzata con la risoluzione originale. la forma dei pixel non viene modificata. Per la renderizzazione viene sempre utilizzata la massima risoluzione di immagine. Quando si seleziona 601 come impostazione del livello.Utilizzo di Avid Pan & zoom Quando si deseleziona l'opzione Sorgente con pixel quadrati (Source Has Square Pixels). La quantità di memoria utilizzata varia in base alle dimensioni dell'immagine. • Gestione della memoria con l'effetto Avid Pan & Zoom Le immagini importate nell'effetto Avid Pan & Zoom possono essere molto grandi e la quantità di memoria utilizzata per memorizzare immagini grandi può influire sulle prestazioni dell'applicazione di montaggio Avid. escluse quelle provenienti da una sorgente video. utilizzano valori RGB. • 265 .

Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento • Risoluzione multipla (Multi-Resolution): vengono memorizzate più versioni dell'immagine con diverse risoluzioni. Per la descrizione dei parametri vedere quanto descritto sopra. Cache tutto (Cache All): viene impostato lo stesso parametro Cache per tutte le ricorrenze dell'effetto nella sequenza. Utilizzare questa impostazione per liberare la memoria in seguito alla renderizzazione della clip. la metà di tale valore. quali la risoluzione originale. Con questa impostazione viene utilizzata una quantità di memoria pari a circa il doppio di quella utilizzata con l'opzione Risoluzione immagine (Image Resolution). Libera tutta la cache (Free All Caches): libera la chache per tutte le istanze del plug-in in quella sequenza. un quarto e così via. • • • 266 . Ne risulta un'anteprima in tempo reale di qualità più elevata e una renderizzazione più rapida. per otto versioni dell'immagine. Libera cache corrente (Free Current Cache): libera tutta la memoria utilizzata per l'archiviazione e torna all'opzione Risoluzione immagine (Image Resolution).

Sovrapposizione (Superimpose) o Submaster applicati alle tracce. Gli effetti annidati sono costituiti da uno o più strati di effetti contenuti all'interno di un altro effetto sullo stesso strato video. • • • • • Creazione di effetti Key Operazioni con animazione e grafica importata Annidamento di effetti Montaggio di effetti Submaster Esecuzione di missaggi video . che vengono riprodotti contemporaneamente a effetti quali Immagine nell'immagine (Picture-inPicture).Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati In questo capitolo viene descritto come applicare effetti multistrato alla propria sequenza. I metodi e i concetti utilizzati per creare effetti multistrato descritti nelle sezioni seguenti si basano sulle procedure usate per creare gli effetti a strato singolo descritti nel Capitolo 2. Gli effetti stratificati sono costituiti da due o più strati di video sovrapposti in verticale nella Timeline.

Matte Key: sostituisce una parte dell'immagine video con un'altra immagine video o un elemento grafico in base alla posizione di un'immagine dal contrasto elevato chiamata Matte. Utilizzo degli effetti Chroma Key e RGB Keyer Gli effetti Chroma Key e RGB Keyer vengono solitamente usati con un'immagine di primo piano ripresa davanti a uno schermo a colori ad alta saturazione che crea contrasto con un'immagine di sfondo. Effetto Chroma Key L'effetto Chroma Key comprende numerosi parametri di effetti video DVE (Digital Video Effect) quali messa in scala. Luma Key: sostituisce una parte dell'immagine video con un'altra immagine video in base alla luminosità. Nelle seguenti sezioni viene descritto il processo di creazione di questi effetti. posizionamento e ritaglio.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Creazione di effetti Key L'applicazione di montaggio Avid supporta i seguenti effetti Key: • • • Chroma Key: sostituisce una parte dell'immagine video con un'altra immagine video in base al colore. 268 .

Creazione di effetti Key Utilizzare l'effetto Chroma Key per lavorare in tempo reale o per regolare vari parametri DVE del girato Chroma Key di primo piano. Utilizzare l'effetto RGB Keyer quando si lavora con un girato Chroma Key a schermo intero che non richiede la regolazione del parametro DVE (ad esempio riposizionamento o messa in scala) o quando è necessario utilizzare le funzionalità della correzione del colore post-key per migliorare la corrispondenza fra primo piano e sfondo. 269 . Montare l'immagine di primo piano sulla traccia V2. Esempio di effetto Chroma Key Prima Dopo Effetto RGB Keyer L'effetto RGB Keyer è un effetto plug-in non in tempo reale comprendente vari parametri per ottimizzare l'aspetto dei bordi del Key e per applicare una correzione del colore post-key (correzione del colore applicata all'immagine di sfondo. 3. 2. Montare l'immagine di sfondo sulla traccia V1. Creare una sequenza video con due strati video. che non influenza il Key) agli elementi di primo piano. Per creare un effetto Chroma Key o RGB Keyer: 1.

Ultimatte® blu è il colore key predefinito. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 270 . 7. 5. Collocare l'indicatore di posizione sul segmento contenente l'effetto nella Timeline e scegliere Editor effetti (Effect Editor) dal menu Strumenti (Tools). passare al punto successivo. 8. Trascinare l'icona dell'effetto Chroma Key o RGB Keyer dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) alla clip sulla traccia V2. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). Fare clic sulla categoria Key. Aprire la categoria di parametro Key (effetto Chroma Key) o la categoria di parametro Colore Key (Key Color.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati 4. in cui sono presenti i parametri per la regolazione dell'effetto. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). Girato Chroma Key su V2 Effetto Chroma Key applicato a V2 Girato di sfondo su V1 Gli effetti vengono aggiunti alla Timeline. effetto RGB Keyer). 6. Per ottenere una corrispondenza maggiore del colore key con il colore dello schermo di sfondo nel girato. Ultimatte blu è il colore key predefinito. Nell'esempio che segue viene mostrato l'effetto Chroma Key applicato alla traccia V2.

Creazione di effetti Key 9. vedere Parametri di Key nella Guida in linea. - Utilizzo della correzione del colore post-key È possibile utilizzare i parametri di correzione del colore dell'effetto RGB Keyer per eseguire la correzione del colore post-key di elementi di primo piano presenti nel Key. neutralizzazione). Rifinire il key attivando ulteriori categorie di parametri e regolando i dispositivi di scorrimento in base alle proprie esigenze. 10. Per ulteriori informazioni sull'utilizzo della correzione del colore post-key con RGB Keyer vedere Utilizzo della correzione del colore post-key a pagina 271. (Facoltativo) Fare clic sul riquadro Anteprima Colore (Color Preview) nella categoria dei parametri Key per visualizzare l'icona del contagocce. la correzione del colore postkey è particolarmente utile per conservare il Key e al tempo stesso fare corrispondere le caratteristiche visive degli elementi di primo piano al girato di sfondo. Per ulteriori informazioni. 271 . Riquadro Anteprima colore L'applicazione di montaggio Avid interrompe il colore primario e mette in funzione il key. Poiché gli elementi di primo piano e di sfondo di un Chroma Key vengono spesso ripresi in momenti e luoghi diversi. comprese le descrizioni dei parametri Key secondario (Secondary Key) e Eliminazione fusione (Spill Suppression. quindi trascinarla su un'area rappresentativa dello schermo di sfondo nel monitor Composer.

2. Per informazioni sulla creazione e sulla modifica di una sequenza vedere Primi montaggi e Utilizzo della Timeline nella Guida in linea. 6. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Montare l'immagine di sfondo sulla traccia V1. Per creare un effetto Luma Key: 1. Le sezioni corrispondenti di video di primo piano vengono quindi sostituite con il video di sfondo. Usare il contagocce o i dispositivi di scorrimento Luma Key per selezionare un valore di luminosità nel video di primo piano. 3. 7. In modalità Effetto (Effect) regolare la tonalità. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). la saturazione e il valore degli elementi di primo piano utilizzando i parametri di correzione del colore dell'Editor effetti (Effect Editor). Montare l'immagine di primo piano sulla traccia V2. vedere Luma Key nella Guida in linea. 5. 272 . Fare clic sulla categoria Key. Per un esempio. Trascinare l'icona dell'effetto Luma Key dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al segmento sulla traccia V2. Per ulteriori informazioni sui parametri specifici vedere Correzione del colore nella Guida in linea. 4. Creare una sequenza con due strati video. 2. Applicare l'effetto RGB Keyer e regolarlo come descritto in Utilizzo degli effetti Chroma Key e RGB Keyer a pagina 268.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Per eseguire la correzione del colore post-key: 1. Creazione di un effetto Luma Key Utilizzare un effetto Luma Key per sostituire porzioni del video di primo piano con il video di sfondo in base a luminosità o luminanza.

Per applicare l'effetto Matte Key eseguire le seguenti operazioni: t Se l'immagine ad alto contrasto è stata creata con Effetto colore (Color Effect). premere e tenere premuto il tasto ALT (in Windows) o il tasto Opzione (in Macintosh) e trascinare l'icona 273 . 2. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo di Effetto colore per preparare immagini ad alto contrasto a pagina 274. L'immagine ad alto contrasto può essere costituita da un elemento grafico o da una clip importati nell'applicazione. Caricare un'immagine ad alto contrasto nel monitor Sorgente (Source). Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). Se il contrasto dell'immagine non è sufficiente. quindi montarla sulla traccia V3. Per creare un effetto Matte Key: 1. utilizzare la procedura descritta in Montaggio con master clip importate a pagina 278 per montare l'immagine sulla traccia V3. 5. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Creare una sequenza con tre strati video. 6. 4. Montare l'immagine di sfondo sulla traccia V1. Per informazioni sulla creazione e sulla modifica di una sequenza vedere Primi montaggi e Utilizzo della Timeline nella Guida in linea. 3. Fare clic sulla categoria Key.Creazione di effetti Key Creazione di un effetto Matte Key Per la creazione dell'effetto Matte Key vengono utilizzati tre strati video. n n Se l'immagine non presenta un canale alfa per l'inserimento di grafica sopra il video. 7. Montare l'immagine di primo piano sulla traccia V2. lo strato centrale è l'immagine di primo piano e lo strato superiore contiene il matte o canale alfa. Lo strato inferiore è l'immagine di sfondo. lo si potrà cambiare applicando Effetto colore (Color Effect) e impostandone i parametri nella modalità Effetto (Effect Mode).

Spostare l'indicatore di posizione sull'effetto Matte Key e procedere a renderizzare l'effetto. Trascinare il dispositivo di scorrimento Clip posto sotto Regolazione Luma (Luma Adjust) fino a 255. Le tracce V2 e V1 dovrebbero essere visibili attraverso l'immagine ad alto contrasto sulla traccia V3. trascinare l'icona dell'effetto Matte Key dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al segmento sulla traccia V3. 9. Utilizzo di Effetto colore per preparare immagini ad alto contrasto In questa sezione viene descritto come evidenziare le immagini ad alto contrasto al fine di utilizzarle per la creazione di effetti Matte Key. 274 . in modo da annidare Effetto colore (Color Effect) all'interno dell'effetto Matte Key. Applicare Effetto colore (Color Effect) alla clip e aprire l'Editor effetti (Effect Editor). 8. n Per un esempio di effetto Matte Key vedere Creazione di un effetto Matte Key a pagina 273 e Matte Key nella Guida in linea.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati dell'effetto Matte Key dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al segmento sulla traccia V3. Fare clic sul pulsante del monitor delle Tracce di registrazione (Record Track Monitor) per la traccia V3 nel pannello di selezione delle tracce (Track Selector). Effetto colore (Color Effect) è nella categoria Immagine (Image) della Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Trascinare il dispositivo di scorrimento Sat (saturazione) posto sotto Regolazione Chroma (Chroma Adjust) fino a -100 per rimuovere tutta la saturazione del colore dall'immagine. Per creare un'immagine ad alto contrasto dal girato disponibile. 3. t Se l'immagine ad alto contrasto sulla traccia V3 non comprende Effetto colore (Color Effect). fare quanto segue: 1. 2.

mentre le porzioni bianche saranno opache. a seconda che: • l'immagine sia stata importata come clip di effetto Matte Key con un canale alfa (un elemento grafico inseribile per la sovrapposizione video). Vedere Montaggio con clip Matte Key importate a pagina 276. (luminosità. come descritto in Creazione di un effetto Matte Key a pagina 273. n È anche possibile importare un'immagine grafica con un canale alfa e usarla come effetto Matte Key. Immagine importata come master clip senza canale alfa (un elemento grafico opaco). • Clip Matte Key con canale alfa Master clip grafica senza canale alfa 275 . Ora l'immagine ad alto contrasto potrà essere usata come matte per l'effetto Key. Impostare i dispositivi di scorrimento Cont (contrasto) e Lum. Operazioni con animazione e grafica importata In questa sezione vengono descritti due diversi metodi di esecuzione del montaggio con immagini grafiche importate.Operazioni con animazione e grafica importata 4. Bright) situati sotto Regolazione Luma (Luma Adjust) fino a ottenere il grado di contrasto desiderato. usare l'opzione Inverti Key (Invert Key) nella categoria dei parametri Primo piano (Foreground) dell'effetto Matte Key. Per invertire l'ordine. Per ulteriori informazioni vedere Primo piano (2D) nella Guida in linea. Le porzioni nere dell'immagine ad alto contrasto saranno trasparenti.

ad esempio. È possibile montare questo tipo di clip in una sequenza come sovrapposizione Matte Key standard. Montare la sequenza video principale. 4. Se si monta una clip Matte Key su V1. 276 .Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Queste alternative si applicano sia all'animazione che alle immagini grafiche a frame singolo. n È necessario montare le clip Matte Key su una traccia superiore per poter ottenere l'effetto Key. Inoltre è possibile montare le immagini importate in sequenze utilizzando gli effetti Avid standard. Montaggio con clip Matte Key importate Quando una clip importata comprende un canale alfa per l'inserimento di grafica sopra il video. 2. se è una clip fissa. è visualizzata nel bin con l'icona dell'effetto Key. Riprodurre la sequenza e definire un punto IN e un punto OUT in corrispondenza del quale si desidera sovrapporre l'elemento grafico. Per ulteriori informazioni sull'importazione di clip grafiche e animate vedere Importazione di file nella Guida in linea. Definire un punto IN verso il centro della clip. n (Solo Windows) I file AVI non possono essere importati con canale alfa. 3. Per montare una clip Matte Key in una sequenza: 1. Sia le immagini grafiche a frame singolo (ad esempio un file JPEG singolo) che le sequenze di animazione a più frame (ad esempio una sequenza di file JPEG) appariranno nel bin nello stesso formato dopo l'importazione e richiederanno le stesse tecniche di montaggio. Caricare una clip Matte Key nel monitor Sorgente (Source). Aggiungere una nuova traccia sopra le tracce nella sequenza scegliendo Clip > Nuova traccia video (New Video Track). l'immagine verrà inserita su nero a meno che la traccia V1 non contenga delle tracce annidate. Per importare animazioni con un canale alfa è necessario usare un altro formato supportato.

Per ulteriori informazioni vedere Primo piano (2D) nella Guida in linea. Nell'esempio che segue l'elemento grafico appare sulla traccia V3 sopra la sequenza video principale montata sulle tracce V1 e V2. n Se le parti inserite delle immagini sono l'inverso dell'effetto desiderato. Trascinare la clip Matte Key dal monitor Sorgente (Source) fino alla traccia superiore (V3 in questo esempio). Elemento grafico Matte Key inserito sopra al video 6. regolare i parametri dell'effetto nella finestra Editor effetti (Effect Editor) utilizzando le procedure descritte in Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. fare clic su Inverti Key (Invert Key) nel riquadro della categoria dei parametri Primo piano (Foreground). 277 . Utilizzare le procedure di montaggio degli effetti standard per visualizzare in anteprima. Se necessario. renderizzare o riprodurre la clip Matte Key.Operazioni con animazione e grafica importata 5. n Per visualizzare l'effetto completo assicurarsi che il pulsante del monitor Tracce registrazione (Record Track Monitor) per la traccia superiore sia selezionato nel pannello di selezione delle tracce. 7. L'elemento grafico viene inserito sopra il video sulle tracce inferiori.

L'immagine opaca appare nella sequenza. 7. Trascinare la clip sulla Timeline per aggiungere l'elemento grafico opaco alla sequenza. È possibile montare questo tipo di clip in una sequenza sotto forma di immagine o animazione opaca (in altre parole. 6. Nel monitor Sorgente (Source) definire un punto IN all'inizio della clip e un punto OUT per specificare la durata dell'elemento grafico. Per montare in una sequenza una master clip importata: 1. 2. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). 4. la sua icona sarà l'icona per master clip standard. Nel monitor Composer definire un punto IN dove si desidera montare la clip grafica nella sequenza. 278 . come strato singolo) utilizzando le tecniche di montaggio di base descritte in questa sezione. sia che si tratti di grafica a immagine singola che di sequenze di animazione. 3. posti sotto la Timeline. 5. Creare una sequenza nella Timeline. Riprodurre la clip usando le procedure di riproduzione standard. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode).Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Montaggio con master clip importate Quando una clip importata non include un canale alfa per l'inserimento di elementi grafici sopra il video. Nella Timeline l'elemento grafico ha l'aspetto di una clip video standard montata nella sequenza. Fare doppio clic sull'icona di clip grafica per aprire il monitor a comparsa Sorgente (Source).

gli effetti di annidamento non sono applicabili alle tracce audio. in modo da combinare meglio più immagini ed effetti video digitali (DVE).Annidamento di effetti Annidamento di effetti È possibile utilizzare l'applicazione di montaggio Avid per collocare le tracce di effetti una all'interno dell'altra. n Gli effetti annidati devono essere renderizzati perché sia possibile riprodurli correttamente. Inoltre è possibile entrare in ciascuna traccia video per un periodo di tempo illimitato. delimitato solo dalla memoria del proprio sistema. che consente di usare la Timeline per entrare in una traccia. Poiché gli effetti di transizione. gli effetti stratificati vengono trattati come un unico elemento durante la transizione. eseguire una serie di operazioni di montaggio. l'annidamento non è applicabile a questo tipo di effetti. analogamente. Ulteriori strati all'interno del primo annidamento Effetti annidati all'interno di un effetto Submaster È possibile montare fino a 24 strati di tracce video. 279 . In ciascuno strato di video si possono annidare (impilare all'interno) fino a quattro tracce video addizionali. quali dissolvenze. sfumature e tendine non sono multistrato. È possibile utilizzare l'annidamento quando si desidera creare degli effetti stratificati. quindi uscirne per visualizzare e renderizzare l'effetto come segmento singolo sulla traccia. In questo caso. a seconda dell'applicazione di montaggio Avid utilizzata. Quest'operazione richiede una procedura nota come annidamento.

Ad esempio gli effetti Tendine riquadro (Box Wipe) e Tendina bordo (Edge Wipe) non possono essere utilizzati insieme in un segmento annidato in quanto entrambi determinano la forma della tendina. Espansione degli effetti annidati nella Timeline È possibile espandere un effetto annidato esistente per il montaggio all'interno della Timeline.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati n Alcuni effetti non funzionano correttamente in combinazione quando c'è annidamento. Ad esempio. Con l'Editor effetti (Effect Editor) aperto. applicare effetti e regolarli sulle tracce annidate. È poi possibile aggiungere nuove tracce. Per espandere un effetto annidato effettuare una delle seguenti operazioni: t Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). fare doppio clic sull'effetto annidato. montare il materiale sorgente nelle tracce. Qualsiasi segmento con un effetto di segmento applicato può essere espanso in modo analogo. posti sotto la Timeline. t 280 . Un altro uso dell'annidamento consiste nel delimitare l'uso di un effetto da parte di un altro effetto. quindi fare doppio clic sull'effetto annidato per espandere l'effetto all'interno della Timeline. è possibile usare l'effetto Tendina di forma circolare (Circle Wipe) per delimitare la posterizzazione di un'immagine all'interno di una zona.

È possibile entrare in qualsiasi effetto di segmento utilizzando questa procedura. Per entrare in un effetto annidato: t Fare clic sul pulsante Entra nell'effetto (Step In). pur lasciando il resto della sequenza visibile nella Timeline. n I pulsanti Entra nell'effetto (Step In) e Esci dall'effetto (Step Out) vengono visualizzati per impostazione predefinita sulla barra degli strumenti della Timeline e sono anche disponibili nella Tavolozza dei comandi (Command Palette). 281 .Annidamento di effetti Le tracce annidate appaiono nella Timeline sopra la traccia su cui si è fatto doppio clic. applicare effetti e regolarli sulle tracce annidate. Quando si entra nell'effetto. controllare singole tracce. montare il materiale sorgente nelle tracce. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti e Utilizzo della Tavolozza dei comandi nella Guida in linea. Per uscire da un effetto annidato: t Fare clic sul pulsante Esci dall'effetto (Step Out). Per uscire dall'effetto annidato: t Fare doppio clic sull'icona dell'effetto nella Timeline. n È anche possibile espandere gli effetti annidati. l'intera sequenza nella Timeline viene sostituita solo con le tracce che compongono l'effetto annidato. Sono disponibili funzioni di montaggio e inserimento per modificare il contenuto dell'effetto della traccia. È poi possibile aggiungere nuove tracce. Vedere Espansione degli effetti annidati nella Timeline a pagina 280. Entrata e uscita dagli effetti annidati È possibile entrare in un effetto annidato esistente per montarlo.

Per creare l’annidamento: 1.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Creazione di un effetto annidato semplice Questo esempio implica l'annidamento di una sequenza di clip con dissolvenze all'interno di un altro effetto di segmento. posti sotto la Timeline. Creare una sequenza e aggiungere un effetto di segmento. 2. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Il segmento si apre in modo da rivelare le tracce annidate. 282 . quindi fare doppio clic sul segmento. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode).

4.2.Annidamento di effetti 3. L'effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) viene applicato all'intera sequenza con dissolvenze annidate. Modifica dell'ordine degli effetti annidati Utilizzando i keyframe avanzati è possibile modificare l'ordine degli effetti annidati tramite le icone di priorità di annidamento che vengono visualizzate nell'Editor effetti (Effect Editor). In questo esempio viene montata una serie di clip sulla traccia annidata 1. Fare doppio clic sulla traccia principale per l'effetto annidato (V2 in quest'esempio) per chiudere di nuovo le tracce annidate. con effetti di dissolvenza applicati tra le riprese. 283 . Montare il nuovo girato nelle tracce annidate e applicare altri effetti in base alle proprie esigenze.

Fare clic sull'icona e trascinarla in una nuova posizione per modificare l'ordine degli effetti. Icona di priorità di annidamento Per modificare l'ordine degli effetti annidati: 1. 2.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Se l'effetto che si sta montando ha tracce annidate. l'icona e il nome di ciascun effetto annidato vengono visualizzati nell'Editor effetti (Effect Editor). Nella stessa riga del nome dell'effetto viene visualizzata l'icona di priorità di annidamento. 284 . Fare clic sull'icona di priorità di annidamento dell'effetto che si desidera spostare. Trascinare il contorno sopra all'effetto che si desidera annidare all'interno dell'effetto selezionato oppure sotto l'effetto all'interno del quale si desidera annidare l'effetto selezionato. Il puntatore assume la forma di una mano e viene visualizzato un contorno bianco attorno all'effetto selezionato.

ad esempio).2. Gli effetti nelle tracce successive vengono identificati come parte di effetti annidati. Rilasciare il pulsante del mouse. Tenere presente le seguenti considerazioni relative alla visualizzazione e gestione degli effetti annidati: • • • È possibile modificare l'ordine di annidamento soltanto quando gli effetti annidati hanno lo stesso numero di tracce interne.Annidamento di effetti 3. V1. Nell'Editor effetti (Effect Editor) non vengono visualizzati i componenti stratificati dell'effetto annidato. viene considerato l'effetto annidato sulla successiva traccia in entrata (V1. Se non esistono effetti sulla traccia in primo piano (V1. Nella finestra Editor effetti (Effect Editor) non vengono visualizzati effetti annidati quando la traccia di primo piano presenta un'aggiunta taglio. Gli effetti si spostano nella nuova posizione e nell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzate le modifiche relative al nuovo annidamento. Nell'Editor effetti (Effect Editor) la prima traccia con un effetto è considerata la traccia di primo piano.3.4 e così via). • 285 .

2. Fare clic sulla categoria Key. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). Per annidare un effetto Matte Key: 1. Creare una sequenza con il video di sfondo sulla traccia V1. quindi montarla sulla traccia V2 come descritto in Montaggio con master clip importate a pagina 278. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette).Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Annidamento di un effetto Matte Key Per la creazione di un effetto Matte Key vengono utilizzati tre strati di video. Caricare un'immagine ad alto contrasto nel monitor a comparsa Sorgente (Source). Per un esempio di immagine ad altro contrasto vedere Matte Key nella Guida in linea. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Trascinare l'icona dell'effetto Matte Key dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al segmento sulla traccia V2. 5. posti sotto la Timeline. 286 . 3. 6. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). 4.

3).1 (video di sfondo) è vuota. 1. Per impostazione predefinita.2 e 1. Fare di nuovo clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode).3 contiene lo stesso segmento d'immagine della traccia V2. 9.1. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Anche la traccia 1.Annidamento di effetti 7. la traccia annidata 1.2 è vuota (traccia di riempimento di primo piano). Fare doppio clic sull'icona dell'effetto Matte Key nel segmento. La Timeline si espande in modo da visualizzare tre tracce annidate (1. quindi fare doppio clic sulla traccia V2 per condensare le tracce annidate. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite) per uscire dalla modalità Segmenti (Segment Mode). Montare l'immagine di primo piano sulla traccia annidata 1. La traccia annidata 1. 287 . Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite) posti sotto la Timeline.1. A questo punto è possibile modificare le tracce annidate. 8. 10.

Tuttavia non vengono alterati gli elementi che portano al risultato composito. Quando si esegue la renderizzazione di questo effetto. 288 .1 dovrebbero essere visibili attraverso l'immagine ad alto contrasto sulla traccia 1. Quando si renderizza l'effetto Submaster. viene creato un singolo media file da più clip o effetti in una sequenza. Fare clic sul pulsante del monitor delle Tracce di registrazione (Record Track) per la traccia V2 nel pannello di selezione delle tracce (Track Selector). In questo modo è comunque possibile manipolare qualsiasi elemento. la nuova clip Submaster viene salvata nell'unità come media file singolo. Per un esempio di effetto Matte Key vedere Matte Key nella Guida in linea.3. La traccia V1 e la traccia annidata 1.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati 11. Montaggio di effetti Submaster L'effetto Submaster si trova nella categoria Immagine (Image) della Tavolozza degli effetti (Effect Palette).

Viene renderizzato il risultato composito di tutte le tracce nella traccia superiore. Con l'effetto Submaster non viene renderizzata ciascuna traccia separatamente. la renderizzazione degli effetti Submaster avviene alla stessa frequenza degli effetti di movimento. n n È possibile annidare fino a quattro tracce all'interno di un effetto Submaster. Risulta molto più veloce usare l'effetto Submaster anziché metodi quali l'applicazione di un elemento grafico. elenco decisioni montaggio) per una sequenza contenente un effetto Submaster rappresenta il contenuto dell'effetto Submaster come taglio singolo. 289 .Montaggio di effetti Submaster L'effetto Submaster è utile quando si desidera riprodurre sequenze limitate da ampiezza di banda. Per evitare che ciò avvenga. come ad esempio sequenze composte da diversi secondi di clip a frame singolo. Inoltre non è possibile eliminare o modificare una traccia sotto un effetto Submaster. Applicazione dell'effetto Submaster a una sequenza multistrato È possibile usare l'effetto Submaster per velocizzare il processo di renderizzazione applicandolo a una traccia soprastante effetti stratificati o annidati e poi renderizzando soltanto l'effetto Submaster. Di norma. n n L'effetto Submaster mantiene i collegamenti ai media file originali ed è pertanto consigliabile non eliminare i media file originali. Se si desidera combinare le tracce per creare una sequenza indipendente dai media file originali. altrimenti se ne perderà la renderizzazione. gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture). L'EDL (edit decision list. Maschera (Mask) o Ridimensiona (Resize). quindi non è possibile riprodurre ogni traccia individualmente e il puntino blu rimane nell'icona di effetto. eseguire un missaggio video. è possibile creare una nuova sequenza con il contenuto dell'effetto Submaster e generare un elenco EDL separato per quella sequenza.

Fare clic sulla categoria Immagine (Image).Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Per applicare l'effetto Submaster a una sequenza multistrato. clip di delimitazione sulla traccia V4 Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. 3. Sulla nuova traccia video (V5 in questo esempio) utilizzare il pulsante Aggiungi taglio (Add Edit) nella Tavolozza degli effetti (Tool Palette) per creare un'aggiunta taglio prima e dopo il gruppo di clip da sottoporre a effetti Submaster. fare quanto segue: 1. Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track). Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 2. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). Contrassegni di aggiunta di tagli sulla nuova traccia V5. 4. 290 .

Trascinare l'icona dell'effetto Submaster nello spazio tra le aggiunte taglio sulla nuova traccia (V5 in questo esempio). 291 . Per applicare l'effetto Submaster a più clip. come ad esempio sequenze costituite da una serie di clip brevi (con pochi frame ciascuna). Utilizzo dell'effetto Submaster con una serie di clip brevi L'effetto Submaster è utile quando si desidera riprodurre sequenze limitate da ampiezza di banda.Montaggio di effetti Submaster 5. È possibile applicare e renderizzare l'effetto Submaster sopra le clip per migliorare la qualità della riproduzione. Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track). 2. Effetto Submaster sulla traccia V5 6. L'effetto viene applicato sopra gli strati. fare quanto segue: 1. Renderizzare l'effetto Submaster attenendosi alle istruzioni fornite in Renderizzazione degli effetti a pagina 191. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Sulla nuova traccia video usare il pulsante Aggiungi taglio (Add Edit) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) per creare un'aggiunta taglio prima e dopo il gruppo di clip.

Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati 3. una volta terminata tale operazione. è possibile aggiungere effetti di transizione all'inizio e alla fine dell'effetto Submaster composito appena creato. l'effetto perderà la renderizzazione e sarà necessario renderizzarlo di nuovo. di condensare gli strati automaticamente in un unico effetto Submaster. 5. La funzione Condensa (Collapse) consente di creare il proprio effetto al livello più alto e. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 6. si può selezionare il segmento risultante e premere due volte il tasto di eliminazione per eliminare l'effetto insieme a tutti gli strati. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). n È anche possibile usare la funzione Condensa (Collapse) per semplificare l'eliminazione di effetti di segmento multistrato. 292 . 4. Trascinare l'icona dell'effetto Submaster nello spazio tra le aggiunte taglio effettive sulla nuova traccia. Condensazione di strati in un effetto Submaster È possibile usare la funzione Condensa (Collapse) per creare un effetto multistrato e poi annidare l'effetto all'interno di un singolo effetto Submaster in un'unica operazione. Una volta condensata una composizione complessa. Questa funzione è utile per semplificare una sequenza con composizione complessa. Renderizzare l'effetto Submaster attenendosi alle istruzioni fornite in Renderizzazione degli effetti a pagina 191. Fare clic sulla categoria Immagine (Image). Dopo avere condensato gli effetti. n Se si alterano o spostano il segmento Submaster o le clip al di sotto di esso.

Ciò consente di aggiungere effetti Chroma Key ed altri effetti multistrato alle tracce annidate all'interno dell'effetto Submaster. Fare clic sul pulsante Condensa (Collapse) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). n Se il segmento Submaster contiene due o più tracce annidate è possibile trascinare gli effetti "a due canali" (ad esempio. Tracce selezionate 2. Per condensare più strati in un effetto Submaster: 1.Montaggio di effetti Submaster Una volta condensate le tracce in un effetto Submaster. anziché come effetto a strato singolo. Questa caratteristica è utile dopo l'esecuzione di una condensazione per comporre su uno sfondo diverso l'effetto Submaster appena creato. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Le tracce vengono condensate in un effetto Submaster su un'unica traccia. Definire un punto IN e un punto OUT intorno all'area da condensare. Selezionare tutte le tracce da condensare. 293 . 3. Le tracce devono essere adiacenti. Chroma Key) sugli effetti Submaster. l'effetto Submaster viene riconosciuto come effetto multistrato.

Ciò può essere utile per una sequenza complessa che verrà usata ripetutamente o se si desidera aggiungere un effetto di movimento a un'intera sequenza. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). 294 . Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). 2. Esecuzione di missaggi video I missaggi video consentono di combinare più tracce in una nuova master clip. 3. 2. È possibile eseguire un missaggio video dopo aver terminato la creazione della propria sequenza se si desidera trasformarla in un pezzo unico (ad esempio. un'inizio standard di un programma). Selezionare i segmenti da condensare. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Fare clic sul pulsante Condensa (Collapse). Fare doppio clic sull'effetto Submaster. posti sotto la Timeline.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Per aprire di nuovo le tracce annidate: 1. posti sotto la Timeline. Per condensare una sequenza (procedura alternativa): 1.

Esecuzione di missaggi video Il missaggio video è simile alla funzione Condensa (Collapse). Una volta condensate le tracce. si potrà ancora entrare nell'effetto Submaster e lavorare sui singoli elementi. 2. Queste tracce diventano una clip e non sarà possibile separarle per lavorare su di esse. 3. • Con il pulsante Condensa (Collapse) le tracce vengono condensate in un effetto Submaster. Viene visualizzata la finestra di dialogo Missaggio video (Video Mixdown). Con il missaggio video il risultato finale sarà una nuova master clip costituita da tutte le tracce costruite su strati diversi. tuttavia il risultato prodotto è diverso. Definire un punto IN e un punto OUT intorno all'area su cui eseguire il missaggio. né accedere alla sequenza. Scegliere Clip > Missaggio video (Video Mixdown). • Per eseguire un missaggio video effettuare le seguenti operazioni: 1. 295 . Selezionare il pulsante del monitor Tracce registrazione (Record Track Monitor) nel pannello di selezione delle tracce per la traccia più alta che si desidera includere nel missaggio video.

nel bin appare una nuova clip insieme alla sequenza e viene creato un nuovo media file nell'unità di destinazione. Viene visualizzato un indicatore per monitorare il progresso del missaggio video. quindi fare clic su OK. 296 .Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati 4. Scegliere un bin e un'unità di destinazione in cui archiviare la nuova master clip. Quando il missaggio video è completato.

• • • • • • Utilizzo di effetti Xpress 3D Accesso agli effetti 3D dalla Tavolozza degli effetti Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D Creazione di un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Applicazione degli effetti 3D: esempi .Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D In questo capitolo vengono descritte le procedure di creazione e gestione degli effetti 3D presenti nella categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effect).

n Se si prevede di eseguire spostamenti di sequenze fra applicazioni di montaggio Avid quale Avid Media Composer e Avid Xpress Pro o Avid Xpress DV.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Utilizzo di effetti Xpress 3D Utilizzare la categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effects) per creare effetti 3D. Gli effetti Warp 3D (3D Warp) non vengono riconosciuti dai sistemi Avid Xpress Pro o Xpress DV. Gli effetti Xpress 3D sono del tutto compatibili con le applicazioni di montaggio Avid che presentano l'opzione per gli effetti 3D. non utilizzare altre applicazioni di montaggio da queste per trasferire effetti Xpress 3D in effetti Warp 3D (3D Warp). Di conseguenza è possibile spostare sequenze contenenti effetti Xpress 3D fra applicazioni Avid. Accesso agli effetti 3D dalla Tavolozza degli effetti È possibile accedere alle funzioni degli effetti 3D tramite la categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effects) nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Icone effetti 3D Categoria effetti 3D 298 . come si vede nella figura seguente.

tuttavia il nome dell'effetto nell'Editor effetti (Effect Editor) non viene modificato al cambio della forma. 1. Per informazioni sulla creazione di un effetto Titolo 2D (2D Title) vedere il Capitolo 8. All'effetto vengono applicati tutti i parametri relativi a Strisce 3D (3D Slats). È inoltre possibile trasformare un effetto Titolo (Title) creato con lo strumento Titolazione (Title Tool) in un effetto 3D. Per ulteriori informazioni vedere Applicazione di effetti a una sequenza a pagina 54. è possibile scegliere la forma Strisce 3D (3D Slats). Selezionare l'effetto desiderato nell'elenco situato nella parte destra della tavolozza. Applicare l'effetto facendo doppio clic sull'icona corrispondente o trascinando l'icona nella Timeline. procedere nel modo seguente. 299 . Pagine arrotolate (Page Curls). Ad esempio. Nella parte sinistra della Tavolozza degli Effetti (Effect Palette) fare clic sulla categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effect). ma il nome dell'effetto nell'Editor effetti (Effect Editor) rimane Sfera 3D (3D Ball). a un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) 2D è possibile aggiungere funzioni 3D quali Bordi 3D (3D Borders). come per qualsiasi altro effetto.Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D Per applicare un effetto Xpress 3D tramite la Tavolozza degli effetti. Movimento di curvatura uniforme (Smooth Curve Movement) e Rotazione (Rotation). Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D In alcune applicazioni di montaggio Avid è possibile utilizzare gli effetti 2D come elementi costitutivi degli effetti 3D. 2. Questo limite riguarda tutti gli effetti della categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effect). Ombra di rilascio (Drop Shadow). Ad esempio. quando si monta un effetto Sfera 3D (3D Ball). 3. n È possibile utilizzare il menu Forma (Shape) nell'Editor effetti (Effect Editor) per passare da una forma 3D all'altra.

• Gli effetti 2D riportati di seguito possono essere trasformati in effetti 3D: • • • Titoli Effetti Immagine nell'immagine Matte Key importati Per trasformare un effetto o un titolo 2D in effetto 3D: 1. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). 3. 2. È tutta via possibile applicare nuovamente l'effetto 2D. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Fare clic sull'icona dell'effetto nella sequenza per selezionarlo. Fare clic sul pulsante Trasforma in 3D (3D Promote) nella finestra Editor effetti (Effect Editor). Creazione di un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D L'effetto Matte Key è formato da tre componenti: • • • L'immagine ad alto contrasto (matte) L'immagine di sfondo (l'immagine che emerge dalla parte più chiara del matte) L'immagine di primo piano (l'immagine che emerge dalla parte più scura del matte) 300 . Tutti gli effetti 2D in tempo reale rimangono effetti in tempo reale quando vengono trasformati in 3D.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Per il trasferimento degli effetti 2D in effetti 3D occorre rispettare le regole e le restrizioni seguenti: • • Alcuni effetti dipendenti dal software non possono essere trasformati in 3D. a meno che non sia stato renderizzato nel sistema 3D. Non è possibile ridurre un effetto 3D a effetto 2D. Se un effetto 3D viene riprodotto su un sistema sprovvisto dell'hardware 3D. l'effetto viene riprodotto come un taglio.

4. come spiegato in Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D a pagina 299. quali gli effetti Tendine sagoma (Shape Wipe) o il posizionamento sugli assi X. Importare un file grafico contenente un canale alfa. 5. È possibile trasformare gli effetti 2D Matte Key in tempo reale (grafica importata con il canale alfa) in effetti 3D e applicarvi parametri aggiuntivi. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor) e applicare le modifiche ai parametri aggiuntivi. 2. n I Matte Key creati usando l'effetto Matte Key nella finestra Tavolozza degli effetti (Effect Palette) 2D non possono essere trasformati in Matte Key 3D. Quando si importa il file. viene creata una clip Matte Key. Importazione titolo 2D Matte Key 3. Per creare un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D: 1. in modo che si possa vedere il Matte Key mentre si lavora con esso.Creazione di un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D n Per ulteriori informazioni sulle clip Matte Key vedere Creazione di un effetto Matte Key a pagina 273. Trasformare la clip Matte Key in effetto 3D. Montare la clip Matte Key nella sequenza come sovrapposizione. Assicurarsi che l'opzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-The-Fly) sia attivata (viene visualizzato un segno di spunta nel menu Clip). In questo esempio l'elemento grafico importato è un titolo creato in Adobe Photoshop®. 301 . Y o Z. fino a ottenere l'effetto desiderato.

come descritto in questa sezione. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i parametri degli effetti 3D a pagina 305.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D In questo esempio l'effetto Strisce 3D (3D Slats) è stato scelto e regolato nella categoria Forma (Shape) per fare in modo che gli elementi nella parte superiore e inferiore del titolo scorrano in direzioni opposte. ma è necessario avere alcune nozioni di base di geometria e sui gradi di movimento. n Lo spostamento di oggetti nello spazio 3D richiede una conoscenza di base dei singoli parametri degli effetti 3D e del loro ordine esatto nella gerarchia dei parametri degli effetti. Spostamenti nello spazio 3D Non è necessario utilizzare complesse operazioni matematiche per creare la maggior parte degli effetti 3D. 302 . Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Questa sezione fornisce informazioni di base per l'utilizzo dei parametri degli effetti 3D e del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) e dei relativi controlli. Grafica finale del titolo 3D Matte Key: È stato utilizzato l'effetto Strisce 3D della categoria Forma per fare in modo che i titoli superiore e inferiore scorrano in direzioni opposte.

Y e Z si riferiscono ai tre assi o dimensioni dell'immagine che possono essere manipolati nello spazio delle coordinate dell'effetto 3D. Z0) Asse X Asse X: i valori aumentano da sinistra a destra Asse Z Asse Y: i valori aumentano dal basso verso l’alto Asse Z: i valori aumentano da dietro in avanti Assi di rotazione I parametri Forma (Shape) e Rotazione (Rotation). 303 . consentono di ruotare l'immagine sugli assi X. Y e Z. Notare che tra keyframe è possibile eseguire una rotazione superiore a 360 ° (da –720° a 720°). • • • La X indica la direzione sinistra/destra dell'immagine. Asse Y (X0. La Z indica la dimensione davanti/dietro dell'immagine. La Y indica la direzione verso l'alto/il basso dell'immagine. Y0.Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Il sistema di coordinate 3D In questo capitolo i termini X.

Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Nell'illustrazione seguente viene mostrata la distribuzione degli angoli di rotazione attorno a un cerchio. 0 gradi +45 gradi A A +180 gradi –180 gradi 304 A A -45 gradi . 0 gradi -45 gradi – + +45 gradi -90 gradi +90 gradi -135 gradi –180 gradi +180 gradi +135 gradi Nell'illustrazione seguente vengono riportati diversi esempi di rotazione.

sarà sufficiente selezionare l'effetto di transizione o di segmento per visualizzare i parametri dell'effetto nell'Editor effetti (Effect Editor). Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). 305 . Spostare l'indicatore di posizione sull'icona dell'effetto 3D nella Timeline. n La gestione dei parametri degli effetti 3D richiede una conoscenza di base dei gradi di movimento e del sistema geometrico usato nell'interfaccia degli effetti 3D dell'applicazione di montaggio Avid. Per informazioni specifiche sui singoli parametri disponibili nell'Editor effetti (Effect Editor) e per informazioni importanti sulla gerarchia dei parametri degli effetti 3D vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. 2. Per ulteriori informazioni vedere Spostamenti nello spazio 3D a pagina 302. n Se l'Editor effetti (Effect Editor) è già aperto e attivo. Per informazioni su come applicare un effetto vedere Applicazione di effetti a una sequenza a pagina 54. Trascinare l'icona dell'effetto su una clip nella Timeline. 3.Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Operazioni con i parametri degli effetti 3D Nelle seguenti sezioni vengono riportate alcune nozioni di base sui parametri degli effetti 3D. Accesso ai parametri degli effetti 3D Per accedere ai parametri degli effetti 3D: 1. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor) che contiene i parametri per l'effetto 3D applicato.

i parametri degli effetti 3D sono raggruppati in riquadri sovrapponibili. che può essere applicato a un'immagine. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. denominato categoria. Categorie di parametri La gestione di base dei riquadri dei parametri. 306 . Ogni riquadro di parametri rappresenta un tipo specifico di gestione. Le impostazioni di categoria possono essere applicate individualmente o in combinazione.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Gestione dei parametri degli effetti 3D Come per gli effetti 2D. dei dispositivi di scorrimento e dei pulsanti è identica a quella dei parametri degli effetti 2D.

Ripristino dei valori di parametro predefiniti Per riportare i parametri di una categoria ai valori predefiniti: t Premere Alt (Windows) o Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante Abilita (Enable). 2. Utilizzare gli esempi predefiniti come effetti di segmento o di transizione. 307 . 3. Ad esempio: 1. tranne l'effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). 3. Applicare l'icona dell'effetto 3D a una clip nella Timeline. Questi valori rappresentano i valori usati più di frequente per l'effetto. contengono dei valori predefiniti per il primo e l'ultimo keyframe. Riprodurre l'effetto e fare delle prove cambiando i valori dei parametri. Pulsante Abilita (Enable) Questa operazione ha effetto solo sui keyframe selezionati. 2. Creare una sequenza video con due strati. Provare a cambiare i parametri. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Applicare l'effetto Pagina ripiegata 3D (3D Page Fold) allo strato superiore. Aggiungere altri keyframe e utilizzare valori diversi per i vari keyframe.Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Utilizzo dei valori dei parametri di keyframe predefiniti Tutti gli effetti 3D. Per ulteriori informazioni vedere Elementi dei keyframe a pagina 109. 4. n Questo metodo funziona solo per gli effetti 3D e per gli effetti plug-in AVX. Per utilizzare i valori predefiniti dei keyframe dell'effetto: 1. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor).

Ingrandimento o riduzione della visualizzazione nel monitor Anteprima effetto Dato che è possibile spostare i margini di un effetto 3D al di fuori del frame che lo racchiude. • Per ulteriori informazioni vedere Applicazione di un modello di effetto a pagina 172.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Utilizzo dei modelli di effetti Dopo avere creato un effetto 3D e averne impostato i parametri. Il modello di effetto può essere trascinato e rilasciato su un riquadro di parametri aperto per reimpostare i parametri della categoria in base a quelli del primo keyframe del modello di effetto. 308 . • Il modello di effetto può essere trascinato e rilasciato nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) o sul segmento dell'effetto nella Timeline per applicare tutti i valori contenuti nel modello. è possibile salvare le impostazioni in un modello per impieghi futuri. In questo modo è possibile utilizzare aree selezionate dei modelli di effetti. l'applicazione di montaggio Avid consente di visualizzare un contorno a scala ridotta dell'area dell'immagine. In questo modo è possibile utilizzare gli stessi parametri di effetto in più punti di una sequenza o in diverse sequenze. Per ingrandire o ridurre la visualizzazione nel monitor Anteprima effetto: t Utilizzare i pulsanti Espandi (Enlarge) e Riduci (Reduce) nell'Editor effetti (Effect Editor).

La direzione e il tipo di intervento eseguiti nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) vengono impostati selezionando uno dei pulsanti di gestione dell'immagine nell'Editor effetti (Effect Editor). tuttavia quando si lavora con gli effetti 3D sono disponibili anche altri tipi di interventi. in base al tipo di effetto 3D applicato alla sequenza. 309 . Gestione dei punti di trascinamento degli effetti 3D Ritaglia Scala Asse Rotazione Z Rotazione X Rotazione Y Posizione XY Nella parte destra dell'Editor effetti (Effect Editor) sono visualizzati diversi pulsanti per gestire gli effetti 3D. 3. Fare clic su uno dei pulsanti di gestione dell'immagine nell'Editor effetti (Effect Editor) per attivare i punti di trascinamento corrispondenti. Queste procedure sono simili a quelle usate per gestire direttamente gli effetti 2D. Per l'effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) vengono visualizzati tutti i pulsanti che forniscono la maggiore possibilità di intervento. Per ulteriori informazioni sulla gestione diretta degli effetti 2D vedere Gestione diretta degli effetti a pagina 165. Fare clic sui punti di trascinamento e trascinarli per modificare l'immagine. Per ulteriori informazioni su queste operazioni 3D vedere Parametri degli effetti 3D nella Guida in linea.Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Gestione diretta degli effetti 3D Alcune operazioni su un'immagine possono essere eseguite facendo clic sui pulsanti nella finestra Editor effetti (Effect Editor) e agendo sui punti di trascinamento dell'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Per utilizzare il punto di trascinamento dell'effetto 3D nel monitor Anteprima effetto: 1. Fare clic una seconda volta sul pulsante di gestione dell'immagine per disattivare i punti di trascinamento. 2.

Per visualizzare sullo schermo il percorso di un'immagine: t Fare clic sul pulsante Contorno/Percorso (Outline/Path). Per ulteriori informazioni vedere Spline nella Guida in linea. Per passare da una linea retta a una curva uniforme e viceversa: t Fare clic sul pulsante Abilita (Enable) nella categoria Spline. L'editor di percorso di movimento consente di visualizzare il percorso tra i keyframe sotto forma di una linea retta o di una curva uniforme. 310 .Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Nell'illustrazione seguente vengono mostrati i punti di trascinamento relativi ai diversi pulsanti di gestione dell'immagine. ad esempio il percorso di un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) illustrato in Gestione diretta degli effetti a pagina 165. Scala Y Scala X e Y allo stesso tempo Scala X Scala Posizione Asse di rotazione Rotazione attorno all'asse X Rotazione attorno all'asse Y Rotazione attorno all'asse Z Utilizzo dell'editor di percorso di movimento È possibile visualizzare il percorso di movimento di un effetto di movimento.

Creazione di una transizione Pagina ripiegata Per questo esempio viene utilizzato l'effetto Pagina arrotolata (Page Curl). Se occorrono ulteriori informazioni mentre si tenta di completare gli esempi qui riportati. nel quale il canale video di primo piano simula l'effetto di un foglio di carta che viene ripiegato.Applicazione degli effetti 3D: esempi Applicazione degli effetti 3D: esempi In questa sezione vengono riportati due esempi di montaggio di base con gli effetti 3D: nel primo esempio viene applicato un semplice effetto Pagina arrotolata 3D (3D Page Curl). Esempi di forme predefinite sono riportati nella Guida di riferimento degli effetti e nella Guida in linea. per informazioni di base sul montaggio con gli effetti Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D a pagina 302 per informazioni sull'interfaccia 3D e sugli spostamenti nello spazio 3D La Guida di riferimento degli effetti o l'argomento per informazioni di riferimento su tutti i parametri e i controlli degli effetti 3D Il capitolo Primi montaggi della Guida dell'utente o l'argomento per informazioni di base sulle operazioni di montaggio Oltre a ricreare gli esempi riportati in questo capitolo. rivelando la pagina sottostante. nel secondo vengono descritte le procedure più avanzate di personalizzazione di un effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). vedere quanto segue: • • • • Capitolo 2. 311 . Ogni effetto di forma (Shape) ha dei valori predefiniti per il primo e l'ultimo keyframe. è possibile fare delle prove con gli effetti di forma predefiniti.

Video in uscita Pagina ripiegata Video in entrata Per creare l'effetto Pagina ripiegata: 1. Raggio (Radius) e Angolo (Angle) nella finestra Editor effetti (Effect Editor). Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). 4. Creare una sequenza con due clip: il video in uscita seguito dal video in entrata. 312 . (Facoltativo) Impostare i parametri predefiniti per l'arrotolamento attivando la modalità Modalità Effetto (Effect Mode) e regolando i dispositivi di scorrimento Arrotolamento (Curl).Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Nelle illustrazioni seguenti viene mostrato l'effetto creato in questo esempio. Si può anche fare clic sulla casella Durata della transizione (Transition Effect Duration) nella parte inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor) e digitare una nuova durata. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Fare clic sulla categoria Effetto 3D (3D Effect) e trascinare l'effetto Pagina ripiegata 3D (3D Page Fold) sulla transizione tra le due clip. 2. 3.

significa che il materiale sorgente lasciato a disposizione non è sufficiente per la creazione della transizione. Per creare una banda di girato di primo piano: 1. Applicare l'effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) a un segmento della traccia video superiore. Costruire la sequenza con il girato di sfondo sulla traccia inferiore e il girato di primo piano sulla traccia superiore. assicurarsi di lasciare materiale sufficiente per le zone sovrapposte della transizione. Quando viene definito il materiale sorgente. 3. 2. 313 .Applicazione degli effetti 3D: esempi n In questo esempio si presume che si stia creando un effetto di transizione centrato sul taglio tra il video in entrata e quello in uscita. Aprire l'Editor effetti (Effect Editor) e fare clic sul segmento per visualizzare i parametri per l'effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). In questo esempio vengono aggiunti alcuni effetti di dissolvenza tra una serie di segmenti di primo piano. Traccia video superiore (V2) Traccia video inferiore (V1) Le impostazioni per l’effetto Immagine nell'immagine 3D vengono salvate come modello e applicate a tutti i segmenti sulla traccia video superiore. Creazione di un effetto di primo piano ritagliato In questo esempio viene mostrato come impostare i parametri Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) e applicarli ripetutamente come modello per creare una banda coerente di segmenti di primo piano messi in scala e ritagliati con una leggera ombra di bordo su uno sfondo. per ottenere uniformità in tutta la sequenza di dissolvenza. Se viene visualizzato il messaggio di errore Sorgente insufficiente (Insufficient Source) quando un effetto viene applicato alla transizione.

8. Salvare i parametri come modello. quindi impostare i parametri di effetto in base a quanto riportato nella tabella seguente. Fare clic sul pulsante Riproduci a ciclo continuo (Play Loop) o Riproduci (Play) per eseguire l'anteprima dell'effetto. trascinando l'icona di effetto dalla finestra Editor effetti (Effect Editor) in un bin. Lasciare deselezionate tutte le altre categorie. Categoria di parametro Impostazioni parametro Ritaglia (Crop) T (top. Selezionare un colore scuro per il bordo. utilizzare un'ombra di rilascio invece del bordo. Per ulteriori informazioni sulla selezione dei colori vedere Regolazione dei parametri di colore a pagina 106. 5. destra): 999 Messa in scala (Scaling) X: 110 Y: 100 Posizione (Position) Bordo (Border) Attivare la categoria (lasciando le impostazioni predefinite del parametro). Applicare il modello salvato nel bin ai segmenti rimasti sulla traccia superiore. inferiore): –600 R (right. sinistra): –999 B (bottom. I segmenti di primo piano vengono riprodotti in modo uniforme con gli stessi valori di scala. superiore): 600 L (left. 7. Assicurarsi che siano selezionati sia il keyframe iniziale che quello finale. 314 . bordo e ritaglio sullo sfondo.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D 4. Renderizzare gli effetti. Larghezza (Width): 40 Smussatura (Soft): 100 n Per ottenere un aspetto diverso. 6.

In questo capitolo viene spiegato come creare titoli contenenti oggetti grafici. Nel presente capitolo il termine "titolo" si riferisce sia agli elementi di testo. sia agli elementi grafici.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Tramite lo strumento Titolazione (Title Tool) è possibile creare titoli contenenti testo. • • • • • • • • • • • • • Flusso di lavoro per la creazione dei titoli Apertura dello strumento Titolazione Elementi dello strumento Titolazione Utilizzo dello strumento Selezione Impostazione dell'ambiente di disegno Operazioni con il testo Creazione di oggetti grafici Creazione di titoli in Roll e Crawl Selezione dei colori e impostazione della trasparenza Operazioni con le ombre Gestione degli oggetti Salvataggio dei titoli. degli stili e dei modelli di titolo Esportazione di un titolo in un file di grafica . disegni importati e video. oggetti grafici.

quindi si applicano e si regolano i bordi. Dopo avere aperto lo strumento Titolazione (Title Tool). Quando si chiude lo strumento Titolazione (Title Tool). si selezionano un'unità e un bin di destinazione per il media del titolo. Inoltre. Per creare il titolo. si può saltare questo passaggio.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Flusso di lavoro per la creazione dei titoli Di seguito viene riportata una panoramica delle operazioni richieste per creare un titolo: • Impostare l'ambiente di disegno. la trasparenza e le ombre. Nel monitor Composer spostare l'indicatore di posizione sul frame video che si desidera utilizzare come riferimento. prima si lavora con gli oggetti di testo e grafica. Per informazioni sul montaggio e la modifica di un titolo in una sequenza vedere il Capitolo 9. • • Nel presente capitolo vengono descritte queste procedure di base. Procedere in uno dei modi seguenti: t Scegliere Clip > Nuovo Titolo (New Title). Per ulteriori informazioni vedere Selezione di uno sfondo a pagina 325. il nuovo titolo viene visualizzato nel bin e nel monitor Sorgente (Source) pronto per il montaggio. i colori. 316 . Quando si salva un nuovo titolo. Si possono utilizzare i colori protetti o le linee guida di titolo e azione protetti o applicare una griglia per posizionare gli oggetti. è possibile salvare solo gli stili del titolo per impieghi futuri. Salvare il titolo e uscire dallo strumento Titolazione (Title Tool). Apertura dello strumento Titolazione Per aprire lo strumento Titolazione: 1. Se non si sta usando un frame video come sfondo. decidere se visualizzare uno sfondo a colori o un frame di video estratto da una sequenza. 2. Creare un nuovo titolo con lo strumento Titolazione (Title Tool).

Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). Viene selezionato automaticamente lo strumento Testo (Text Tool) e il puntatore assume la forma di una I. • 317 . pronto per l'immissione del testo. Elementi dello strumento Titolazione Nell'illustrazione seguente viene mostrato un titolo collocato su uno sfondo video. Per ulteriori informazioni vedere Selezione di uno sfondo a pagina 325. Il titolo o l'elemento grafico in primo piano creato dall'utente. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con il testo a pagina 328 e Creazione di oggetti grafici a pagina 339. Area di titolo protetta Sfondo video Oggetti titolo Barra degli strumenti Gli elementi principali dello strumento Titolazione (Title Tool) sono: • Uno sfondo video basato su una sequenza o uno sfondo a colori creato dall'utente.Elementi dello strumento Titolazione t Scegliere Strumenti (Tools) > Titolazione (Title Tool).

Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti a pagina 324. i menu File. Per ulteriori informazioni vedere Elementi della barra degli strumenti a pagina 318. La barra degli strumenti nella parte inferiore dello schermo. Inoltre. • • Elementi della barra degli strumenti Nella parte inferiore dello strumento Titolazione (Title Tool) vengono visualizzati gli strumenti e i menu a comparsa da utilizzare per creare e modificare il testo e gli oggetti. Oggetto (Object) e Allineamento (Alignment) contengono le voci relative al titolo. Le loro funzioni sono estremamente simili a quelle degli strumenti contenuti nei programmi di disegno e pittura.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici • Le linee guida per individuare l'area protetta (cioè adatta) per inserire titoli e svolgere azioni. Modifica (Edit). Queste voci vengono descritte nel presente capitolo. Strumento Selezione Strumento Testo Posizionamento video Strumenti di disegno Strumenti di formattazione del testo Strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza Strumenti di selezione dell'ombra Strumenti di attributi linea Pulsante Modelli Caselle di selezione dello sfondo Caselle di selezione del colore Caselle di selezione della trasparenza Pulsanti Titoli in Roll e Crawl Pulsanti Stili e Salva parametro stile 318 .

Vedere Selezione degli attributi delle linee a pagina 341. Vedere Creazione e utilizzo dei modelli di titolo a pagina 383. Visualizza esempi degli stili definiti sotto forma di menu mobile a comparsa e ne consente la selezione. Vedere Creazione di oggetti grafici a pagina 339. Trasforma il puntatore in una mano e consente di eseguire la panoramica dell'intera clip video all'interno dello strumento Titolazione (Title Tool). Tabella 9 Elementi della barra dello strumento Titolazione Descrizione Trasforma il puntatore in una freccia e consente di selezionare il testo o gli oggetti per le operazioni. colori. assicurando così una maggiore uniformità. Visualizza il Foglio di stile titolo (Title Style Sheet) e consente di apportare modifiche e salvare i cambiamenti. Crea un formato standard per testo e grafica utilizzati regolarmente. Il modello impedisce la modifica di posizione. Vedere Richiamo di uno stile di titolo a pagina 381. Vedere Utilizzo dello strumento Selezione a pagina 321. Strumento Strumento Selezione (Selection Tool) Strumento Testo (Text Tool) Strumento Posizionamento video (Video Placement Tool) Strumenti di disegno Pulsante Stili (Styles) Pulsante Salva parametro stile (Save Style Parameter) Menu a comparsa Modelli (Templates) Consentono di tracciare quadrati. Consentono di cambiare gli angoli dei riquadri. Vedere Salvataggio dello stile di un titolo a pagina 380. Strumenti di attributi linea 319 .Elementi dello strumento Titolazione La Tabella 9 descrive brevemente ciascuna sezione della barra degli strumenti. ovali e linee. Trasforma il puntatore in una I e consente di immettere il testo. Vedere Operazioni con il testo a pagina 328. cerchi. ombre o grafica. lo spessore delle linee e dei bordi e gli stili delle punte di freccia.

Vedere Regolazione della trasparenza a pagina 359. Vedere Creazione di titoli in Roll e Crawl a pagina 345. Pulsante Titoli in Roll (Rolling Title) Pulsante Titoli Crawl (Crawling Title) Consente di creare i titoli Crawl. 320 .Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Tabella 9 Elementi della barra dello strumento Titolazione (seguito) Descrizione Consentono di selezionare uno sfondo video o uno sfondo opaco e di cambiare il colore degli sfondi opachi. Strumento Strumenti di selezione dello sfondo Strumenti di formattazione del testo Caselle di selezione del colore Caselle del livello di trasparenza Consentono di cambiare i livelli di trasparenza del testo e degli oggetti. Consentono di impostare vari attributi di testo. come il tipo e le dimensioni del font. Vedere Formattazione del testo a pagina 331. Vedere Operazioni con le ombre a pagina 362. la crenatura e l'interlinea. Consente di creare i titoli in Roll (Rolling Titles). Vedere Selezione di uno sfondo a pagina 325. Strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza Strumenti di selezione dell'ombra Consentono di creare una sfumatura tra due colori o due valori di trasparenza. Consentono di cambiare il colore del testo e degli oggetti. Vedere Creazione di titoli in Roll e Crawl a pagina 345. Vedere Sfumatura di due colori in un oggetto a pagina 356. Vedere Selezione dei colori e impostazione della trasparenza a pagina 354. Consentono di creare ombre di rilascio e di profondità per il testo e gli oggetti e di vedere in anteprima il grado di smussatura impostato per le ombre.

utilizzare uno dei seguenti metodi: t t Premere il tasto delle maiuscole e fare clic con lo strumento Selezione (Selection). Per selezionare un oggetto: t Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) e fare clic su un oggetto. Per impedire che lo strumento appena utilizzato venga trasformato automaticamente nello strumento Selezione (Selection Tool) fare doppio clic sull'icona dello strumento in questione. Fare clic all'esterno degli oggetti e trascinare il mouse per selezionarli circondandoli con un riquadro. la formattazione. il ridimensionamento o l'applicazione del colore. come lo spostamento. 321 . n In seguito all'utilizzo di uno strumento della barra degli strumenti viene ripristinato lo strumento Selezione (Selection Tool) e il cursore assume nuovamente la forma di una freccia. Per passare dallo strumento Selezione allo strumento Testo e viceversa: t Premere Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic nello strumento Titolazione (Title Tool). Punto di selezione della larghezza Per selezionare più oggetti. Attorno all'oggetto vengono visualizzati i punti di selezione.Utilizzo dello strumento Selezione Utilizzo dello strumento Selezione Strumento Selezione Lo strumento Selezione (Selection Tool) è uno degli strumenti più usati. Questo strumento viene impiegato per eseguire alcune operazioni sugli oggetti creati.

inoltre. Questi font devono corrispondere in modo perfetto (non si possono. Se si importa un progetto da un sistema di una piattaforma (Windows o Macintosh) a un sistema di una piattaforma diversa.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Impostazione dell'ambiente di disegno Questa sezione descrive alcune funzioni dello strumento Titolazione (Title Tool) che possono essere usate per impostare la creazione di titoli e disegni. Se un font incluso in un titolo non viene riconosciuto. n Queste funzioni possono essere impostate o cambiate in qualsiasi momento mentre si lavora a un titolo. Talvolta i font di Windows e Macintosh sono differenti anche se hanno lo stesso nome. utilizzare delle varianti appartenenti alla stessa famiglia di font). tenere presente quanto segue: • • Se si desidera applicare un font speciale attualmente non caricato nel sistema. occorre installarlo prima di creare i titoli. vengono archiviate con le altre impostazioni utente e visualizzate ogni volta che un utente particolare apre lo strumento Titolazione (Title Tool). Tali impostazioni. • 322 . Se si sta usando un progetto creato con un altro sistema. potrebbe essere necessario sostituire un font esistente nel progetto con un nuovo font. Installazione dei font Durante la creazione di titoli nello strumento Titolazione (Title Tool) è possibile utilizzare qualsiasi tipo di font installato. Se un font incluso in un titolo non viene riconosciuto. Per ulteriori informazioni sull'installazione dei font consultare la documentazione del sistema. assicurarsi di avere installato tutti i font usati nei titoli contenuti nel progetto. cioè. Per installare e utilizzare i font. viene visualizzata la finestra di dialogo Sostituzione di font (Font Replacement) che consente di sostituirlo con un font alternativo. viene visualizzata la finestra di dialogo Sostituzione di font (Font Replacement) che consente di sostituirlo con un font alternativo.

le ombre. È possibile eseguire l’anteprima di un titolo per visualizzarlo con la funzione anti-alias così come verrebbe salvato dall'applicazione di montaggio. accanto al comando non viene visualizzato alcun segno di spunta e i titoli appaiono senza anti-alias. non vengono visualizzati bene se hanno dimensioni di 128 punti o superiori. Alcuni font non TrueType. il testo viene visualizzato senza antialias. Quando si è finito di modificare il testo e si fa clic all'esterno dell'oggetto per deselezionarlo. I titoli vengono salvati sempre nel formato anti-alias. infatti. Quando si fa clic su un oggetto di testo per modificarlo con lo strumento Testo (Text Tool).Impostazione dell'ambiente di disegno • Se si ha intenzione di creare dei titoli di dimensioni pari a 128 punti o superiori. Se si deseleziona Anteprima (Preview). viene ripristinata l'anteprima anti-alias. • • Per visualizzare i titoli anti-alias: t Scegliere Oggetto (Object) > Anteprima (Preview). 323 . È possibile selezionare gli oggetti di testo e applicare gli stili di testo dal menu a comparsa Stili (Styles) senza perdere l'anteprima anti-alias. Gli oggetti nei titoli vengono visualizzati in modalità Anteprima (Preview Mode) come segue: • È possibile cambiare le caratteristiche grafiche degli oggetti nei titoli (inclusi i colori. delle linee e dei contorni degli oggetti. a prescindere dalle dimensioni. i bordi e la trasparenza) senza perdere l'anteprima anti-alias. Anteprima dei titoli Nell'applicazione di montaggio Avid vengono utilizzati anti-alias con un canale alfa a 8 bit per creare il testo e gli oggetti contenuti nei titoli. Se si seleziona Anteprima (Preview) viene visualizzato un segno di spunta accanto al comando e i titoli appaiono con anti-alias. utilizzare i font TrueType®. Il formato anti-alias assicura una visualizzazione uniforme del testo.

Tutto il testo per le trasmissioni televisive deve rimanere in questo riquadro interno.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti Per impostazione predefinita nello strumento Titolazione (Title Tool) vengono visualizzati due riquadri contornati da utilizzare come linee guida (vedere l'illustrazione all'inizio di Elementi dello strumento Titolazione a pagina 317). Questo comando consente di visualizzare solo i colori a bassa saturazione da utilizzare per testo. I colori a bassa saturazione hanno un aspetto ottimale quando vengono combinati con il video. Queste linee guida si regolano automaticamente per i progetti PAL e NTSC. Il riquadro interno è l'area di titolo protetta. Utilizzo del comando Colori sicuri Se si ha intenzione di utilizzare il titolo per trasmissioni televisive si può selezionare il comando Colori sicuri (Safe Colors) dal menu Oggetto (Object). L'opzione Colori sicuri (Safe Colors) è attiva per impostazione predefinita. oggetti e sfondi. Per visualizzare le linee guida dell’area di titolo o azione protetta: t Scegliere Oggetto (Object) > Area di titolo protetta/Griglia globale (Safe Title Area/Global Grid). 324 . Il riquadro esterno è l'area di azione protetta per la visualizzazione del video. Per visualizzare solo i colori a bassa saturazione: t Scegliere Oggetto (Object) > Colori sicuri (Safe Colors).

Il pulsante Sfondo video (Video Background) è di colore verde mentre si crea un titolo da visualizzare su uno sfondo video. Il frame video visualizzato per primo è determinato dal punto in cui si trova l'indicatore di posizione nella Timeline nel momento in cui viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). Finestra Colore di sfondo Pulsante Sfondo video Passaggio dallo sfondo video a uno sfondo a colori e viceversa Se vi è una sequenza nel monitor Composer.Impostazione dell'ambiente di disegno Selezione di uno sfondo Utilizzare il pulsante Sfondo video (pulsante) (Video Background) per alternare uno sfondo video e uno sfondo opaco a colori. lo strumento Titolazione (Title Tool) viene visualizzato con uno sfondo video. Se non vi è una sequenza nel monitor Composer. lo strumento Titolazione (Title Tool) viene visualizzato senza visualizzare il video (lo sfondo è di colore nero). Tale frame non viene inserito nel titolo che si crea. 325 . La V sul pulsante diventa verde quando è selezionato lo sfondo video e nera quando è selezionato uno sfondo opaco a colori. Per passare dallo sfondo video allo sfondo opaco a colori e viceversa: t Fare clic sul pulsante Sfondo video (Video Background. Il titolo può essere montato in un altro punto qualsiasi all'interno della sequenza corrente o di un'altra sequenza. Come riferimento utilizzare il frame video di sfondo. V).

è possibile aggiornare lo sfondo video in qualsiasi momento. Per aggiornare lo sfondo video: 1. Spostare l'indicatore di posizione nella Timeline o nel monitor Composer per visualizzare il nuovo frame. Fare clic e tenere premuto sulla finestra Colore di sfondo (Background Color. . Il pulsante Sfondo video (Video Background) diventa di colore verde. 2. qualora fosse attivato. Fare clic sul pulsante Sfondo video (Video Background. Lo sfondo viene aggiornato per riflettere il contenuto corrente del monitor Composer. Creazione di uno sfondo a colori Per creare un titolo da visualizzare su uno sfondo opaco a colori: 1. Il pulsante Sfondo video (Video Background) diventa di colore nero. Bg). Viene visualizzato il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). Per selezionare un colore. 2. 3. il contagocce. Il colore di sfondo predefinito è nero. utilizzare il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). Fare clic sul pulsante Sfondo video (Video Background V) per disattivare lo sfondo video. se non è già stato attivato.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Aggiornamento dello sfondo video Durante la creazione dei titoli nello strumento Titolazione (Title Tool). V) per attivare lo sfondo video. Per ulteriori informazioni vedere Selezione dei colori e impostazione della trasparenza a pagina 354. Fare di nuovo clic sullo sfondo video nello strumento Titolazione (Title Tool) per selezionarlo. la finestra di dialogo dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh. 3. n 326 Quando si crea un titolo con uno sfondo a colori lo sfondo è opaco e non può essere collocato sul video.

successivamente. l'oggetto va ad allinearsi alla linea della griglia più vicina. Per collocare lo strumento Titolazione in primo piano: t Scegliere Finestre (Windows) > Titolazione (Title Tool). La griglia visibile non è parte del titolo e non viene salvata quando si salva il titolo. è possibile visualizzare una griglia di allineamento.Impostazione dell'ambiente di disegno n Non è possibile creare titoli in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) con uno sfondo a colori. Ogni riquadro della griglia è suddiviso da quattro linee invisibili verticali e orizzontali. Questa griglia di allineamento invisibile facilita la collocazione e il collegamento degli oggetti. Il testo e gli oggetti possono essere allineati a queste linee. La griglia invisibile presenta quattro linee per ogni linea della griglia visibile. mentre è possibile creare uno sfondo a colori a parte come titolo e. Collocamento dello strumento Titolazione in primo piano Se lo strumento Titolazione (Title Tool) viene nascosto da un'altra finestra. montare il titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) sullo sfondo nella sequenza. Per visualizzare una griglia: t Scegliere Allineamento (Alignment) > Mostra griglia di allineamento. si può fare in modo che venga visualizzato di nuovo in primo piano. Utilizzo delle griglie di allineamento visibili e invisibili Per posizionare più facilmente il testo e gli oggetti. 327 . Quando si crea o si trascina un oggetto nello strumento Titolazione (Title Tool). Per agganciare gli oggetti grafici a una griglia: t Scegliere Allineamento (Alignment) > Allinea alla griglia (Align to Grid). È anche possibile allineare il testo e gli oggetti alla griglia di allineamento.

Per inserire un ritorno a capo. 2. 3. Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento degli oggetti di testo a pagina 330. quindi fare clic in un punto qualsiasi all'interno dell'oggetto di testo e iniziare a digitare.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Operazioni con il testo Strumento Testo Quando viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). Creazione di testo Per creare il testo: 1. 328 . Fare clic nel frame sul punto in cui si desidera aggiungere il testo. n Per informazioni sull'anteprima del testo vedere Anteprima dei titoli a pagina 323. Lo strumento Testo (Text Tool) rimane selezionato finché non si seleziona un altro strumento. Viene visualizzato un punto di inserzione. Per utilizzare lo strumento Testo in qualsiasi momento: t Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). lo strumento Testo (Text Tool) è attivo ed è possibile iniziare a immettere il testo non appena si fa clic sullo strumento Titolazione (Title Tool). Digitare il testo. Il puntatore assume la forma di una I. n Durante la digitazione. Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). al testo viene applicato il ritorno a capo automatico. La posizione all'interno del testo viene indicata da un puntatore a forma di I. Per passare dallo strumento Selezione allo strumento Testo e viceversa: t Premere Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic in un punto qualsiasi dello strumento Titolazione (Title Tool). premere il tasto di invio. che può essere regolato cambiando la larghezza dell'oggetto di testo.

Evitare di incollare estesi blocchi di testo (molte pagine in un programma di trattamento testi) nello strumento Titolazione (Title Tool). n Per impostazione predefinita il testo è allineato a sinistra. Viene visualizzato un punto di inserzione. Dopo avere creato un nuovo oggetto di testo. Eliminare lo spazio inutilizzato. c Lo strumento Titolazione (Title Tool) limita le dimensioni degli oggetti di testo che è possibile creare. potrebbe esserci spazio inutilizzato a destra del testo (o a sinistra se il testo è giustificato a destra).Operazioni con il testo 4. 2. Fare clic nel frame sul punto in cui si desidera aggiungere il testo. Per copiare e incollare testo nello strumento Titolazione: 1. 3. Il puntatore assume la forma di una I. Cercare invece di incollare blocchi di testo più piccoli in oggetti di testo separati. Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). Come copiare e incollare il testo È possibile copiare e incollare il testo nello strumento Titolazione (Title Tool) direttamente da un programma di elaborazione o trattamento di testo. Per modificare l'allineamento del testo vedere Giustificazione del testo a pagina 335. Aprire il file di testo in un programma di trattamento testi o in un editor di testo. fare clic sul quadratino di selezione centrale sul lato sinistro della casella di testo e trascinarlo verso destra. specialmente se si ha intenzione di utilizzare i comandi del menu Allineamento (Alignment). fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) per deselezionare l'oggetto di testo. Se il testo è giustificato a destra e vi è spazio inutilizzato a sinistra del testo. Una volta finito di digitare il testo. Per eliminare lo spazio inutilizzato in un oggetto di testo: t Fare clic sul punto di selezione centrale sul lato destro della casella di testo e trascinarlo verso sinistra fino ad avvicinarlo al testo. 329 .

quindi su un oggetto di testo. Premere Ctrl+V (Windows) o k+V (Macintosh) per incollare il testo nel punto in cui si trova il cursore. ma ritorna a capo in modo da colmare l'area sottoposta a ridimensionamento. Selezionare il testo nel programma di trattamento testi o editor di testo.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici 4. il testo mantiene le stesse dimensioni. Ridimensionamento degli oggetti di testo Quando un oggetto di testo viene ridimensionato. Il testo incollato assume gli attributi attualmente impostati sulla barra degli strumenti dello strumento Titolazione (Title Tool). Spostare il testo utilizzando uno dei seguenti metodi: t t 330 Fare clic nel centro dell'oggetto e trascinarlo nella nuova posizione. quindi scegliere Modifica (Edit) > Copy (Copia) oppure premere Ctrl+C (Windows) o k+C (Macintosh). 6. Utilizzare i tasti freccia per spostare l'oggetto di un pixel alla volta. Per ridimensionare un oggetto di testo: 1. Fare di nuovo clic sullo strumento Titolazione (Title Tool) per attivarlo. n Per gli oggetti di testo è possibile ridimensionare solo la larghezza. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). . L'altezza degli oggetti di testo viene determinata automaticamente in base al numero di parole e alle dimensioni del testo. 2. quindi su un oggetto di testo. 5. 2. Fare clic su uno dei punti di selezione della larghezza dell'oggetto e trascinarlo per ridimensionarlo. Riposizionamento degli oggetti di testo Per riposizionare un oggetto di testo: 1. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool).

Fare clic in un punto qualsiasi all'interno del testo. Utilizzare i comandi Taglia (Cut). Se necessario. Cambiare la formattazione del testo selezionato come descritto in Formattazione del testo a pagina 331. eseguire una o più delle seguenti operazioni di modifica: t t t t t t t Utilizzare i tasti freccia per spostarsi all'interno della stringa di testo. Copia (Copy) e Incolla (Paste) del menu Modifica (Edit). Per inserire un ritorno a capo. 2. Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). Utilizzare il tasto di eliminazione. Formattazione del testo Gli strumenti di formattazione del testo consentono di controllare l'aspetto del testo. Trascinare il mouse per selezionare i caratteri. Strumenti di formattazione del testo 331 .Operazioni con il testo t Utilizzare i comandi del menu Allineamento (Alignment) per posizionare il testo. 3. premere il tasto di invio. Per ulteriori informazioni vedere Allineamento degli oggetti a pagina 370. Modifica di una stringa di testo Per modificare una stringa di testo esistente: 1. Digitare caratteri addizionali.

n Per avere elementi di testo con attributi diversi all'interno dello stesso titolo. Selezione del testo per la formattazione Per selezionare tutto il testo all'interno di un oggetto di testo: t Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). i contorni e altri attributi del colore sono visibili quando si finisce di digitare il testo e si fa clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). Le ombre. occorre creare un oggetto di testo distinto per ogni gruppo di attributi. viene visualizzato solo il colore del testo.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per un oggetto di testo o una stringa di testo selezionata è possibile modificare gli attributi di testo seguenti: • • • • • Font corrente Dimensioni in punti Grassetto e corsivo Crenatura Interlinea Gli attributi riportati di seguito possono essere modificati solo per un intero oggetto di testo: • • • • • Colore (vedere Regolazione del colore a pagina 355) Transparenza (vedere Regolazione della trasparenza a pagina 359) Ombre di rilascio e profondità (vedere Operazioni con le ombre a pagina 362) Testo contornato (vedere Selezione di una Linea o di uno Spessore bordo a pagina 342) Allineamento (vedere Giustificazione del testo a pagina 335) Mentre si digita il testo. quindi su un oggetto di testo. 332 .

Operazioni con il testo Per selezionare una stringa di testo all'interno di un oggetto di testo e formattarne singoli caratteri o parole: t Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool) e trascinarlo sul testo che si desidera evidenziare. 3. Per cambiare gli attributi di testo predefiniti: 1. Le impostazioni predefinite di tali attributi possono essere modificate in qualsiasi momento. Le modifiche apportate agli attributi di testo predefiniti vengono applicate finché non si chiude l'applicazione. A questo punto. il menu Selezione font (Font Selection) consente di visualizzare il font dell'oggetto di testo. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). Cambiare gli attributi di testo in base alle proprie esigenze. Se si seleziona un oggetto di testo esistente. quando si inizia a digitare una nuova stringa di testo vengono applicate le nuove impostazioni predefinite. Impostazione degli attributi di testo predefiniti Quando si avvia l'applicazione di montaggio Avid e viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool) vengono utilizzati gli attributi di testo predefiniti. 2. Quando viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool) per la prima volta. il font elencato è il font predefinito dal sistema. Pulsante Selezione font 333 . Modifica del font Il menu Selezione font (Font Selection) consente di visualizzare il font corrente per una selezione di testo e di modificarlo. Fare clic sullo strumento Titolazione (Title Tool) senza selezionare il testo.

Fare clic nella casella di testo e utilizzare i tasti Freccia su e Freccia giù per cambiare il valore in incrementi. Casella di testo Dimensione in punti Pulsante Dimensione in punti Pulsante Dimensione in punti Per modificare le dimensioni in punti effettuare una delle seguenti operazioni: t t Fare clic sul pulsante Dimensione in punti (Point Size) e scegliere una dimensione standard. che viene applicato al testo finché non viene eventualmente cambiato durante la sessione di montaggio. t 334 . quindi premere Invio (Windows) o A capo (Macintosh). Quando si seleziona un oggetto di testo. Le dimensioni in punti possono essere impostate sia prima che dopo l'immissione del testo. Per cambiare il font: t Fare clic sul pulsante Selezione font (Font Selection) e scegliere un font dal menu. Fare doppio clic nella casella di testo Dimensione in punti (Point Size) e digitare una dimensione in punti compresa tra 5 e 999.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Il menu Selezione font (Font Selection) consente di visualizzare tutti i font correntemente installati. il menu Selezione font (Font Selection) consente di visualizzare il font dell'oggetto di testo. Nel pulsante Selezione font (Font Selection) viene visualizzato il nome del font. Modifica delle dimensioni in punti Le dimensioni in punti indicano le dimensioni del testo selezionato. Il punto è un'unità di misura grafica: 12 punti formano un pica e 72 punti formano un pollice.

Pulsante Grassetto Pulsante Corsivo I comandi per l'applicazione del grassetto e del corsivo sono contenuti anche nel menu Oggetto (Object).Operazioni con il testo Applicazione del grassetto o del corsivo al testo I pulsanti Grassetto (Bold) e Corsivo (Italic) si trovano sotto la casella di testo Dimensione in punti (Point Size). La giustificazione del testo controlla l'allineamento del testo in un oggetto di testo esistente nonché durante la digitazione del testo in un nuovo oggetto di testo. Giustificazione del testo Sotto il menu Selezione font (Font Selection) sono visualizzati i pulsanti per la giustificazione del testo. Pulsanti di giustificazione del testo 335 . Per cambiare lo stile del testo: t Selezionare il testo da cambiare e fare clic sul pulsante del grassetto o del corsivo oppure scegliere il relativo comando dal menu Oggetto (Object). È possibile utilizzare contemporaneamente il grassetto e il corsivo per applicare al testo gli attributi grassetto e corsivo.

come quelli che si ottengono espandendo notevolmente la spaziatura in un titolo. è possibile regolare la spaziatura tra i caratteri. I controlli di crenatura del testo si trovano sotto i pulsanti di giustificazione del testo. Ad esempio. Fare clic sul pulsante di Centra testo (Center Text) per centrare il testo. Regolazione della crenatura del testo crenatura migliora l'aspetto dei titoli controllando la quantità dello spazio tra i caratteri. La spaziatura tra i caratteri può essere aumentata o ridotta per rendere il testo più leggibile o per creare degli effetti speciali. utilizzare uno dei seguenti metodi: t t t Fare clic sul pulsante di Giustifica a sinistra (Left Justification) per allineare il testo a sinistra. 336 . Fare clic sul pulsante di Giustifica a destra (Right Justification) per allineare il testo a destra.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per giustificare il testo. Casella di testo Crenatura e pulsante di selezione della crenatura La crenatura può essere applicata a un intero oggetto di testo o a singole coppie di caratteri o stringhe di caratteri. se all'interno di uno stesso titolo un font viene applicato sia in corsivo che nella versione normale.

oppure specificare un valore di crenatura personalizzato. 1. Selezionare il testo. è possibile utilizzare anche i tasti freccia. Fare clic tra una coppia di caratteri o selezionare un gruppo di caratteri a cui applicare la crenatura. 2.Operazioni con il testo n Crenatura ampia La crenatura per i singoli caratteri o per gruppi selezionati di caratteri può essere regolata soltanto con i tasti freccia. Regolazione manuale della crenatura Per regolare manualmente la crenatura con i tasti freccia: 1. Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). mentre quelli negativi la riducono. il font Palatino). I numeri positivi aumentano la spaziatura. (Facoltativo) Fare clic sul pulsante di selezione della crenatura e scegliere Crenatura coppie caratteri (Pair Kerning) per eliminare l'eccesso di spazio tra alcune coppie di caratteri. Tenere presente che la crenatura di questo tipo funziona solo sui font che supportano le tabelle di crenatura (ad esempio. 337 . 3. 2. Per apportare regolazioni incrementali. Utilizzo delle dimensioni di crenatura predefinite Per regolare la crenatura con le dimensioni predefinite nel menu: Il valore di crenatura può essere selezionato anche prima di digitare il testo. Crenatura normale Crenatura stretta Utilizzare le opzioni di menu per selezionare le opzioni di crenatura predefinite. Premere il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e usare il tasto Freccia sinistra o Freccia destra per aumentare o ridurre la crenatura.

La crenatura viene applicata all'intero oggetto di testo. Ampia (Loose) aggiunge spazio tra le lettere. Stretta (Tight) riduce lo spazio tra le lettere. La crenatura viene applicata all'intero oggetto di testo. I valori sono espressi come una percentuale delle dimensioni in punti. ricorrere a uno dei metodi seguenti: t Fare clic nella casella di testo Crenatura (Kerning) e digitare un valore numerico positivo o negativo. Fare clic nella casella di testo Crenatura (Kerning) e utilizzare i tasti Freccia su e Freccia giù per cambiare il valore in incrementi. da linea di base a linea di base delle righe di testo. Si potrebbe aumentare l'interlinea per i font sans serif. Utilizzo della casella di testo Crenatura Per regolare la crenatura con la relativa casella di testo. L'interlinea viene misurata in punti. Casella di testo dell'interlinea 338 . alti o in grassetto e per i font con un'enfasi verticale accentuata. t Regolazione dell'interlinea Utilizzare l'interlinea per regolare la spaziatura tra le righe di un titolo. Normale (Normal) non modifica lo spazio tra le lettere.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici 3. Nello strumento Titolazione (Title Tool) viene utilizzata l'interlinea predefinita per il font selezionato. Fare clic sul pulsante di selezione della crenatura e selezionare un'opzione di crenatura. mentre quelli negativi lo riducono. I valori di interlinea positivi aggiungono spazio.

regolare lo spessore delle linee e dei bordi del testo o aggiungere punte di freccia alle linee. rettangoli. Strumenti di disegno Dopo avere creato degli oggetti grafici è possibile cambiarne i seguenti attributi: • Per arrotondare gli angoli di un riquadro. vedere Operazioni con le ombre a pagina 362. L'interlinea viene regolata immediatamente.Creazione di oggetti grafici Per impostare l'interlinea: 1. ovali e linee. • • • 339 . Fare clic sulla casella di testo dell'interlinea (Leading). Per cambiare o sfumare i colori degli oggetti grafici. come quadrati. cerchi. Per utilizzare gli strumenti di disegno. Digitare il numero di punti di cui aumentare (positivo) o diminuire (negativo) l’interlinea predefinita del font. Per applicare un'ombra di rilascio o profondità. selezionare una di queste forme. vedere Regolazione della trasparenza a pagina 359. Per applicare la trasparenza a un oggetto o all'ombra di un oggetto. vedere Regolazione del colore a pagina 355. 2. Creazione di oggetti grafici Gli strumenti di disegno consentono di tracciare oggetti grafici. vedere Selezione degli attributi delle linee a pagina 341.

Il puntatore assume la forma di un mirino. fare doppio clic sullo strumento di disegno quando lo si seleziona sulla barra degli strumenti dello strumento Titolazione (Title Tool). Fare clic nello strumento Titolazione (Title Tool) e trascinare il puntatore per disegnare un oggetto.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n Per impostazione predefinita quando si usa uno strumento di disegno e si deseleziona l'oggetto creato. n 340 Se si desidera tracciare un cerchio con lo strumento Ovale (Oval Tool). 2. premere il tasto delle maiuscole mentre si trascina il puntatore. Tracciatura di cerchi e ovali Per tracciare un cerchio o un ovale: 1. . Per evitare questo. n Rettangolo tracciato su uno sfondo video Se si desidera tracciare un quadrato con lo strumento Quadrato e rettangolo (Square and Rectangle Tool). premere il tasto delle maiuscole mentre si trascina il puntatore. il puntatore torna ad assumere la forma dello strumento Selezione (Selection Tool). 2. Fare clic nello strumento Titolazione (Title Tool) e trascinare il puntatore per disegnare un oggetto. Fare clic sullo strumento Ovale (Oval Tool). Il puntatore assume la forma di un mirino. Tracciatura di quadrati e rettangoli Per tracciare un quadrato o un rettangolo: 1. Fare clic sullo strumento Quadrato e rettangolo.

2. 341 . Il puntatore assume la forma di un mirino. premere il tasto delle maiuscole mentre si trascina il puntatore. selezionare lo spessore delle linee e dei bordi e aggiungere punte di freccia alle estremità delle linee. l'attributo viene impostato come predefinito per i nuovi oggetti che si creeranno.Creazione di oggetti grafici Tracciatura di linee Per tracciare una linea: 1. È inoltre possibile cambiare gli attributi seguenti: Strumenti di attributi linea • • • Colore (vedere Regolazione del colore a pagina 355) Trasparenza (vedere Regolazione della trasparenza a pagina 359) Ombre di rilascio e profondità (vedere Operazioni con le ombre a pagina 362) Se si seleziona un attributo della linea senza avere prima selezionato un oggetto. n Se si desidera tracciare una linea orizzontale o verticale con lo strumento Linea (Line). Fare clic sullo strumento Linea (Line). Selezione degli attributi delle linee Utilizzare gli strumenti di attributi linea per arrotondare gli angoli di un riquadro. Fare clic nello strumento Titolazione (Title Tool) e trascinare il puntatore per disegnare una linea.

nella finestra di dialogo digitare un numero intero (in pixel) per specificare il raggio d'angolo desiderato e fare clic su OK. pulsante centrale) ed eseguire una delle operazioni seguenti: t t Selezionare uno spessore standard. Opzione Spessore personalizzato 342 . Pulsante Angolo riquadro 2. Selezionare un oggetto (ad esempio una linea. Selezionare l'opzione di arrotondamento personalizzata per aprire la relativa finestra di dialogo e immettere un raggio personalizzato. Selezionare un riquadro. il pulsante a sinistra) ed eseguire una delle operazioni seguenti: t t Selezionare un'opzione di arrotondamento. Il raggio massimo è 200. Opzione Raggio personalizzato Selezione di una Linea o di uno Spessore bordo Lo strumento Spessore bordo (Border Width) consente di cambiare lo spessore delle linee create con gli strumenti da disegno o di applicare un contorno agli oggetti di testo o grafici. selezionare la prima opzione del menu a comparsa. Fare clic sul pulsante Spessore bordo (Border Width. Per disattivare il bordo. Se si seleziona l'opzione Raggio personalizzato (Custom Radius). Pulsante Spessore bordo Disattiva il bordo 2. Fare clic sul pulsante Angolo riquadro (Box corner.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Arrotondamento degli angoli Per arrotondare gli angoli dei riquadri: 1. una forma geometrica o un oggetto di testo). Per selezionare uno spessore di linea o bordo: 1.

Se è stata selezionata una linea per la modifica. 343 . Testo con bordo Aggiunta di punte di freccia Per aggiungere delle punte di freccia a una linea: 1.Creazione di oggetti grafici t Per aprire la finestra di dialogo e immettere un raggio personalizzato. Fare clic sul pulsante Punta di freccia (Arrowhead. Pulsante Punta di freccia Rimuove la punta di freccia Opzione Modifica punta di freccia 2. Lo spessore massimo è 200. Utilizzare uno spessore pari a 1 o maggiore per le linee e pari a 0 o maggiore per i contorni degli oggetti. nella finestra di dialogo digitare un numero intero (in pixel) per specificare lo spessore desiderato e fare clic su OK. Se si seleziona l'opzione Spessore personalizzato (Custom Width). il pulsante a destra) ed eseguire una delle operazioni seguenti: t t Selezionare uno stile per la punta di freccia. l'ultima voce del menu). lo spessore della linea cambia. Selezionare l'opzione Modifica punta di freccia (Edit Arrowhead. lo spessore del contorno cambia. Se è stato selezionato un oggetto per la modifica. selezionare l'opzione Spessore personalizzato (Custom Width. l'ultima voce del menu) come descritto nella sezione seguente. Selezionare una linea.

Viene visualizzata la finestra di dialogo Dimensioni punta di freccia (Arrowhead Size). n La forma della punta di freccia è proporzionata allo spessore della linea. Punto di trascinamento 3. Fare clic sul pulsante Punta di freccia (Arrowhead) e selezionare Modifica punta di freccia (Edit Arrowhead). Fare clic sul punto di trascinamento della punta di freccia e trascinarlo verticalmente o orizzontalmente per modificare le dimensioni e la forma. 344 . Fare clic su OK. Selezionare una linea. 2.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Modifica delle dimensioni delle punte di freccia Per cambiare le dimensioni delle punte di freccia: 1. La linea cambia per mostrare la punta di freccia. 4.

I titoli Crawl (Crawling Titles) scorrono orizzontalmente da destra verso sinistra o da sinistra verso destra. procedendo dal basso verso l'alto o dall'alto verso il basso. I titoli Crawl scorrono da destra verso sinistra per impostazione predefinita. I titoli in Roll (Rolling Title) scorrono verticalmente. n I titoli Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title) non sono effetti in tempo reale. come mostrato nell'esempio seguente. È possibile creare il titolo nello strumento Titolazione (Title Tool) e definirne il movimento nella fase di montaggio.Creazione di titoli in Roll e Crawl Creazione di titoli in Roll e Crawl È possibile creare titoli in formato di testo o immagini che scorrono sullo schermo dal basso verso l'alto o da destra verso sinistra. 345 . È necessario renderizzare l'effetto per riprodurlo. I titoli in Roll scorrono dal basso verso l'alto per impostazione predefinita. come mostrato nell'esempio seguente.

Limiti del conteggio pagine nei titoli in Roll e Crawl Per i titoli Crawl (Crawling Title) e in Roll (Rolling Title) vengono create delle pagine nello strumento Titolazione (Title Tool) simili alle pagine di un elaboratore di testo. è necessario esportare lo sfondo come file PICT. l'applicazione Avid prevede un limite massimo di 66 pagine per i progetti NTSC e di 56 pagine per i progetti PAL. anche se è possibile impostare lo strumento Titolazione (Title Tool) per visualizzare uno sfondo a colori durante la creazione di un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title). Per i titoli in Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title). Per terminare l'operazione e mantenere il titolo entro il limite. Se si cerca di modificare la formattazione del testo che determina il superamento del limite di pagine. viene visualizzato un messaggio per informare che l'operazione determinerà il superamento del limite. La digitazione di più testo.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n Non è possibile salvare un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) con uno sfondo a colori. l'oggetto smette di espandersi e l'immissione del testo si interrompe. l'aumento delle dimensioni del font o la regolazione della crenatura e dell'interlinea hanno effetto sul numero di pagine nell'oggetto. • 346 . fare clic su OK. montarlo nella sequenza e infine montare il titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) su un nuovo strato sopra l'immagine dello sfondo. • Se durante l'immissione del testo viene raggiunto il numero massimo di pagine. Una pagina in un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) è un'unità dalle dimensioni di un frame PAL o NTSC. reimportarlo con l'opzione Ignora alfa esistente (Ignore Existing Alpha) selezionata nella finestra di dialogo Importa (Import). Per collocare un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) su uno sfondo a colori.

ricreando in modo realistico il posizionamento. Impostazione della formattazione del testo per i titoli in Roll e Crawl 6Prima di creare un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title). le dimensioni in punti. le linee di testo tornano a capo automaticamente all'interno dell'area di titolo protetta e il titolo scorre verso il basso durante la digitazione. È possibile disattivare tale modalità se. 347 . si desidera aggiungere più pagine prima o dopo il testo per riservare spazio per elementi del titolo addizionali. è opportuno configurare le impostazioni predefinite di formattazione del testo. Per attivare o disattivare la modalità Dimensionamento automatico: t Scegliere Oggetto (Object) > modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode). come il font.Creazione di titoli in Roll e Crawl Utilizzo della modalità Dimensionamento automatico per titoli in Roll e Crawl La modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) consente di aggiungere o eliminare automaticamente le pagine mentre si aggiunge o si elimina il testo o se ne modifica il formato. Quando si digita il testo di un titolo in Roll (Rolling Title). L'attivazione di tale modalità viene indicata da un segno di spunta. La modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) è attiva per impostazione predefinita nella modalità di titoli in Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title). ad esempio. Per impostare i valori predefiniti vedere Impostazione degli attributi di testo predefiniti a pagina 333. l'interlinea e la crenatura. il ritorno a capo delle parole e il superamento del numero massimo di pagine. Per ulteriori informazioni sull'aggiunta di pagine supplementari con la modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) disattivata vedere Aggiunta di pagine in un titolo in Roll o Crawl a pagina 352.

• Digitare il testo dapprima come titolo in Roll (Rolling Title). riformattare e salvare il titolo. i titoli Crawl (Crawling Title) non scorrono orizzontalmente in direzione dello scorrimento durante la digitazione.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Quando si digita il testo di un titolo Crawl (Crawling Title). inserire ed eliminare pagine. Per ulteriori informazioni vedere le seguenti sezioni: Copia o spostamento degli oggetti nelle pagine in un titolo in Roll o Crawl a pagina 352 Inserimento di pagine vuote in un titolo in Roll o Crawl a pagina 353 Eliminazione di pagine in un titolo in Roll o Crawl a pagina 353 • 348 . per visualizzare il testo il più possibile nella finestra prima di modificare le dimensioni del font e della casella di testo in senso orizzontale. Numerose opzioni consentono di gestire il testo e altri oggetti dello strumento Titolazione (Title Tool). È quindi possibile fare clic sul pulsante Crawl sulla barra degli strumenti per trasformare il testo in un titolo Crawl (Crawling Title) prima di ridimensionare. È possibile creare oggetti e spostarli o copiarli in determinate pagine. ad esempio 12 punti. Opzioni del flusso di lavoro per la creazione di titoli Crawl A differenza dei titoli in Roll (Rolling Title). Quando si crea un titolo Crawl è necessario tenere presente le seguenti opzioni del flusso di lavoro: • Iniziare a digitare caratteri di piccole dimensioni. Questo consente di visualizzare il testo mentre scorre durante la digitazione e di disporre di una barra di scorrimento a destra dello schermo per spostarsi rapidamente nel testo. per controllare meglio il testo è possibile utilizzare le opzioni del flusso di lavoro suggerite in Opzioni del flusso di lavoro per la creazione di titoli Crawl a pagina 348. n Per impostare i valori della dimensione del font e della dimensione in punti vedere Impostazione degli attributi di testo predefiniti a pagina 333. che scorrono nella direzione del rullo mentre si digita il testo.

Il testo torna a capo automaticamente mentre viene digitato. Scegliere Strumenti (Tools) > Titolazione (Title Tool). 349 . 3.Creazione di titoli in Roll e Crawl Digitazione del testo per titoli in Roll e Crawl Per digitare il testo di un titolo in Roll o Crawl: 1. Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). n Non è possibile creare titoli in Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title) su uno sfondo a colori. sebbene sia possibile visualizzarli in anteprima su uno sfondo a colori. Pulsante Titoli Crawl Pulsante Titoli in Roll Casella di testo per il numero della pagina Il pulsante diventa verde e nell'angolo inferiore destro dello strumento Titolazione (Title Tool) viene visualizzata una casella di testo che riporta un numero di pagina. Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). Procedere in uno dei modi seguenti: t t Fare clic sul pulsante Titoli in Roll (Rolling Title) per attivare la modalità corrispondente. Digitare il testo del titolo. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere Clip > Nuovo Titolo (New Title). Per i titoli in Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title) gli strumenti per la selezione dello sfondo sono impostati automaticamente su Sfondo video (Video Background) e il pulsante Sfondo video (Video Background) diventa verde. 4. 2. Fare clic sul pulsante Titoli Crawl (Crawling Title) per attivare la modalità corrispondente.

facendo clic sulle icone di freccia. Per ridimensionare un titolo Roll o Crawl: 1. 2. (Facoltativo) Per ridimensionare i titoli Crawl (Crawling Title) è possibile scegliere Oggetto (Object) > Esegui Crawl (Make Crawl) anziché trascinare il titolo. viene visualizzata una barra di scorrimento sul lato destro dello sfondo video dello strumento Titolazione (Title Tool) per fare scorrere verticalmente il titolo in Roll (Rolling Title) e nella parte inferiore dello sfondo per fare scorrere orizzontalmente il titolo Crawl (Crawling Title). Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) e fare clic su un oggetto titolo. Ridimensionamento della larghezza dei titoli Roll e Crawl n È necessario ridimensionare un titolo Crawl (Crawling Title) prima di salvarlo. trascinando la casella di scorrimento o facendo clic sulla barra di scorrimento. Fare clic sul punto di selezione dell'oggetto e trascinare il titolo per ridimensionarlo fino a ottenere le dimensioni desiderate. Scorrimento di un titolo in Roll o Crawl Quando si crea un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title). ad esempio. t 350 . Una volta finito di digitare il testo. Per scorrere un titolo in Roll o Crawl. ricorrere a uno o più dei metodi seguenti: t Utilizzare le tecniche di scorrimento standard.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici 5. L'altezza di un oggetto di testo viene determinata automaticamente dalla quantità di testo. n Per gli oggetti di testo è possibile ridimensionare solo la larghezza. fare clic sul pulsante Selezione (Selection Tool) per selezionare il nuovo oggetto di testo. Premere il tasto Home o Fine per passare all'inizio o alla fine del titolo. 3.

Spostamento a una pagina determinata in un titolo in Roll o Crawl La prima volta che si crea un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title). Fare clic nella casella di testo per il numero della pagina. Premere il tasto di invio. Rolling Title) Premere il tasto PGSU o PGGIÙ per scorrere il titolo una pagina alla volta. 351 . Viene visualizzata la pagina selezionata. Rolling Title) Premere il tasto Freccia su o giù per spostare il cursore di una riga alla volta nel titolo. in basso a destra dello strumento Titolazione (Title Tool) viene visualizzata una casella di testo per il numero della pagina. 2. Digitare un determinato numero di pagina oppure utilizzare i tasti Freccia su e Freccia giù per passare da un numero di pagina all'altro. che indica la posizione corrente all'interno del titolo.Creazione di titoli in Roll e Crawl t t (Solo titoli in Roll. Casella di testo per il numero della pagina Per andare a una pagina diversa: 1. 3. (Solo titoli in Roll.

disattivarla selezionandola nel menu Oggetto (Object). Se la modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) è attivata (viene visualizzato un segno di spunta accanto alla modalità nel menu Oggetto. È possibile scegliere ripetutamente Aggiungi pagina (Add Page) per continuare ad aggiungere pagine fino a raggiungere il numero massimo. Object). 2. 3. oppure Oggetto (Object) > Sposta nella pagina (Move to Page). Selezionare o creare oggetti di testo o grafici all'interno del titolo e posizionarli nelle pagine disponibili. 3. Selezionare l'oggetto. 2. n Il comando Aggiungi pagina (Add Page) non è disponibile quando la modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) è attiva. n Per ulteriori informazioni sul numero massimo di pagine vedere Limiti del conteggio pagine nei titoli in Roll e Crawl a pagina 346. Per aggiungere pagine: 1. Scegliere Oggetto (Object) > Aggiungi pagina (Add Page) per aggiungere una pagina. Vengono visualizzate le finestre di dialogo Copia nella pagina (Copy to Page) o Sposta nella pagina (Move to Page). 352 . Scegliere Oggetto (Object) > Copia nella pagina (Copy to Page).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Aggiunta di pagine in un titolo in Roll o Crawl È possibile aggiungere pagine a un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) per creare spazio per l'aggiunta di nuovi elementi. Creare un blocco di testo o qualsiasi altro oggetto di titolo. Copia o spostamento degli oggetti nelle pagine in un titolo in Roll o Crawl Per copiare o spostare un oggetto a una pagina del titolo: 1.

Digitare un numero di pagina e fare clic su OK. Scegliere Oggetto (Object) > Inserisci pagina (Insert Page). Scegliere Oggetto (Object) > Rimuovi pagina (Remove Page). 2. Se la pagina è vuota. 2. non è possibile inserire una pagina nel mezzo di un lungo titolo Crawl (Crawling Title). Digitare un numero di pagina e fare clic su OK. n n È possibile inserire una pagina solo se il margine di sinistra di un oggetto è visualizzato sulla pagina di cui si digita il numero. Eliminazione di pagine in un titolo in Roll o Crawl Per eliminare pagine vuote da un titolo in Roll o Crawl: 1. Viene visualizzata la finestra di dialogo Inserisci pagina (Insert Page). L'oggetto viene copiato o spostato e se occorre le pagine vengono aggiunte automaticamente. Digitare il numero della pagina che si desidera eliminare e fare clic su OK. Inserimento di pagine vuote in un titolo in Roll o Crawl Per inserire una pagina vuota in un titolo in Roll o Crawl: 1. 353 . Ad esempio. viene eliminata e tutte le pagine seguenti vengono spostate di una pagina. Non è possibile utilizzare il comando Inserisci pagina (Insert Page) per aggiungere una pagina vuota alla fine di un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title). Viene inserita una pagina vuota e tutti gli oggetti che si trovano dopo questa pagina vengono spostati di una pagina. Viene visualizzata la finestra di dialogo Rimuovi pagina (Remove Page).Creazione di titoli in Roll e Crawl 4.

• • • Selezione dei colori e impostazione della trasparenza È possibile selezionare il colore e la trasparenza per gli oggetti di testo e grafici. vengono eliminate le pagine in eccesso alla fine del titolo. crenatura e interlinea vedere Formattazione del testo a pagina 331. Per applicare contorni al testo vedere Selezione di una Linea o di uno Spessore bordo a pagina 342. dimensioni in punti. Nell'illustrazione seguente vengono mostrate le caselle associate al colore e alla trasparenza. stile. le ombre e i bordi. Per applicare un'ombra di rilascio o profondità vedere Operazioni con le ombre a pagina 362. Strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza Caselle di selezione del colore Caselle del livello di trasparenza 354 . giustificazione. Per informazioni sulla regolazione del colore e della trasparenza vedere Selezione dei colori e impostazione della trasparenza a pagina 354.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n Se si seleziona la modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) dal menu Oggetto (Object). Formattazione dei titoli in Roll e Crawl È possibile modificare gli attributi del testo di un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) con gli stessi metodi utilizzati per formattare elementi di testo fissi: • Per informazioni sulla regolazione di font.

La casella Riempimento (Fill) applica il colore all'oggetto selezionato. 2. Le caselle del livello di trasparenza controllano la trasparenza di riempimento ombreggiatura e bordo. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). 355 .Selezione dei colori e impostazione della trasparenza • • • Le caselle di selezione del colore controllano rispettivamente riempimento. ombreggiatura e bordo. Gli strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza vengono visualizzati quando si seleziona la casella di selezione del colore del riempimento o del bordo o la casella del livello trasparenza. Nella casella in basso viene mostrato il colore sfumato ed è qui possibile controllare la direzione della sfumatura o della trasparenza. Per selezionare un colore: 1. il colore viene applicato al prossimo oggetto che verrà creato. La casella Ombra (Shad) applica il colore all'ombra dell'oggetto selezionato. Regolazione del colore È possibile selezionare un colore per riempire il testo o un oggetto grafico e per l'ombra o il bordo di un oggetto. Se non si seleziona un oggetto. Fare clic e tenere premuto su una casella di selezione del colore sulla barra degli strumenti. La casella in basso consente di controllare la direzione della sfumatura di trasparenza. quindi fare clic su un testo o un oggetto grafico. Se si seleziona una casella del livello di trasparenza nelle caselle in alto vengono mostrati i due valori di trasparenza utilizzati per creare la sfumatura. le caselle superiori mostrano i due colori utilizzati per creare la sfumatura. Se si seleziona una casella di selezione del colore.

Per sfumare due colori: 1. 3. 2. Caselle di selezione della sfumatura del colore Caselle di selezione del colore Casella di direzione della sfumatura 3. Viene visualizzato il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici - La casella Bordo (Bord) applica il colore al contorno o bordo dell'oggetto selezionato. Viene visualizzato il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). Fare clic e tenere premuto su una delle caselle di selezione della sfumatura del colore. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del Selettore colore strumento Titolazione a pagina 358. Sfumatura di due colori in un oggetto È possibile sfumare due colori in un oggetto di testo o grafico o in un bordo e specificare la direzione della sfumatura. ma non l'ombra. 356 . Selezionare il testo o un altro oggetto. n È possibile sfumare il riempimento e il bordo. Fare clic sulla casella di selezione del colore relativa al riempimento o al bordo. Vengono visualizzate le caselle di selezione della sfumatura del colore. Scegliere un colore usando uno dei controlli del Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker).

da sinistra a destra). Gli strumenti di sfumatura colore applicano una sfumatura graduale all'oggetto selezionato. 6. Scegliere un colore usando uno dei controlli del Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). ruota anche la posizione dei due colori. Fare clic sulla casella di direzione della sfumatura e trascinare in senso orario o antiorario per definire la direzione della sfumatura desiderata. Viene visualizzata la casella di direzione della sfumatura. Rilasciare il pulsante del mouse per applicare la sfumatura all’elemento selezionato.Selezione dei colori e impostazione della trasparenza 4. 5. Mentre si applica la rotazione al puntatore. Fare clic sull'altra casella di selezione della sfumatura del colore e scegliere il secondo colore per la sfumatura. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del Selettore colore strumento Titolazione a pagina 358. 357 . Questa casella consente di visualizzare la sfumatura e di specificarne la direzione (ad esempio.

Tavolozza di selezione ombra Per selezionare un valore della scala di grigi. Rilasciare il pulsante del mouse per applicare il colore. Tenere premuto il pulsante del mouse e spostare il puntatore verso il basso nella tavolozza di selezione dell'ombra per scegliere una gradazione.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Utilizzo del Selettore colore strumento Titolazione Facendo clic su una delle caselle di selezione del colore o della sfumatura del colore. alla finestra di dialogo dei colori di Windows o a Color Picker di Macintosh. 2. fare clic sulla barra di selezione della scala di grigi. Per scegliere un colore dal Selettore colore strumento Titolazione: 1. È possibile scegliere un colore tramite i controlli del Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). n Barra di selezione della scala di grigi Contagocce Per creare una tavolozza mobile. 3. viene visualizzato il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). Barra di selezione del colore Finestra del nuovo colore Finestra del colore originale Fare clic per aprire Color Picker di Macintosh o la finestra di dialogo dei colori di Windows. selezionare il selettore del colore sulla barra degli strumenti e trascinarlo. che consente anche di accedere al contagocce per la selezione dei colori. Trascinare il puntatore sulla barra di selezione colore fino al colore desiderato. 358 .

Trascinare il puntatore sull’icona del contagocce e rilasciare il pulsante del mouse. 2. I valori sono compresi tra 0 (completamente opaco) e 100 (completamente trasparente). Fare clic e tenere premuto sulla casella di livello della trasparenza adeguata. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo della finestra di dialogo dei colori di Windows a pagina 107 e Utilizzo di Color Picker di Macintosh a pagina 108. Il puntatore assume la forma di un contagocce. 359 .Selezione dei colori e impostazione della trasparenza Per utilizzare il contagocce: 1. Regolazione della trasparenza Dopo avere selezionato un colore. a seconda che venga applicata al colore di riempimento di un oggetto o solo all'ombra o al bordo dell'oggetto selezionato. Per selezionare la trasparenza del colore: 1. Per utilizzare la finestra di dialogo dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh: t Trascinare il puntatore sull'icona del pulsante rotondo sotto il contagocce e rilasciare il pulsante del mouse. 2. Trascinare il dispositivo di scorrimento nel controllo a comparsa visualizzato per cambiare il valore della trasparenza. Viene visualizzata la finestra di dialogo dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh. Spostare il contagocce sul colore desiderato in un punto qualsiasi della finestra e fare clic con il pulsante del mouse per applicarlo all'oggetto selezionato. è possibile selezionarne anche la trasparenza. Durante il trascinamento il numero nella casella del valore della trasparenza viene aggiornato.

Nell'illustrazione seguente viene mostrato un esempio.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Nella casella del livello della trasparenza e nel controllo a comparsa viene visualizzato il testo "Hi" con uno sfondo che cambia da nero a bianco. come descritto in Operazioni con le ombre a pagina 362. In questo modo è possibile vedere l'effetto delle regolazioni della trasparenza mentre si lavora. 360 . Caselle del livello di trasparenza Caselle di selezione di sfumatura della trasparenza Casella di direzione della sfumatura Casella del valore della trasparenza n Mentre si cerca di impostare la trasparenza. Impostare su 0 il valore dell'ombra nella casella di testo Profondità ombra (Shadow Depth) e il valore di leggerezza dell'ombra nella finestra di dialogo Alleggerisci ombra (Soft Shadow). Lo sfondo completamente bianco rappresenta un oggetto o una parte di un oggetto completamente trasparente. conviene disattivare l'ombra e la leggerezza dell'ombra per l'oggetto.

n Per ulteriori informazioni sulla creazione di una sfumatura vedere Sfumatura di due colori in un oggetto a pagina 356. Utilizzare le caselle di selezione di sfumatura della trasparenza per impostare i valori di sfumatura. Utilizzare la casella di direzione della sfumatura per impostare la direzione della sfumatura.Selezione dei colori e impostazione della trasparenza Sfumatura della trasparenza È possibile sfumare la trasparenza dei riempimenti e dei bordi ricorrendo a una tecnica simile a quella utilizzata per sfumare i colori. Gli strumenti di sfumatura della trasparenza applicano una trasparenza graduale all'oggetto selezionato. 361 .

L'ombra può essere collocata in un punto qualsiasi del titolo. Nell'illustrazione seguente viene mostrato un esempio di ombre di rilascio e profondità. la direzione e la trasparenza. L'ombra di rilascio è generata dal titolo stesso. senza restrizioni. Caselle di trasparenza e ombra del colore Pulsante Profondità e direzione ombra Casella di testo Profondità ombra Pulsante Ombra di rilascio e profondità 362 . come se fosse provocata da una sorgente luminosa. È anche possibile alleggerire le ombre o creare un effetto Brillantezza (Glow) dietro al titolo. come se il titolo fosse tridimensionale.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Operazioni con le ombre È possibile applicare un'ombra di rilascio o un'ombra di profondità al testo e agli oggetti. Testo con ombra di rilascio Testo con ombra di profondità Per l'ombra è possibile selezionare il colore. L'ombra di profondità si estende dai margini del titolo. Nell'illustrazione seguente vengono mostrati gli strumenti utilizzati per creare e modificare le ombre. lo spessore.

2. Digitare un valore nella casella di testo Profondità ombra (Shadow Depth) per cambiare la profondità dell'ombra in incrementi. Premere il tasto delle maiuscole e poi fare clic sull'ombra nel pulsante Profondità e direzione ombra (Shadow Depth and Direction) e trascinarla per posizionarla ad angoli di 45° attorno al titolo. Selezionare il testo o un oggetto. Fare clic sul pulsante Ombra di rilascio e profondità (Drop and Depth Shadow) per alternare i due tipi di ombra. Impostazione della leggerezza delle ombre È possibile impostare un valore per il grado di alleggerimento o di appesantimento da applicare alle ombre create nello strumento Titolazione (Title Tool). Continuare a seguire queste procedure per regolare l'ombra fino a ottenere l'effetto desiderato. Il nuovo valore viene salvato come nuovo valore predefinito e 363 . Regolazione del colore e della trasparenza dell'ombra È possibile regolare le proprietà del colore e della trasparenza di un’ombra utilizzando le procedure descritte in Selezione dei colori e impostazione della trasparenza a pagina 354. 3. t t t L'ombra viene orientata automaticamente in base all'oggetto selezionato. Premere il tasto delle maiuscole e utilizzare i tasti freccia per spostare l'ombra in un punto qualsiasi attorno al titolo. Il valore impostato viene applicato subito a qualsiasi titolo selezionato. Regolare la profondità o la direzione dell'ombra come segue: t Fare clic sul pulsante Profondità e direzione ombra (Shadow Depth and Direction) e trascinare in una posizione qualsiasi l'ombra visualizzata.Operazioni con le ombre Applicazione delle ombre Per applicare ombre agli oggetti: 1.

Digitare nella casella di testo Leggerezza ombra (Shadow Softness) il numero che rappresenta il grado di leggerezza dell'ombra desiderato. Per impostare un grado di alleggerimento o di appesantimento delle ombre: 1. Scegliere Oggetto (Object) > Alleggerisci ombra (Soften Shadow).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici verrà applicato a tutti i nuovi oggetti titolo creati. Per modificare il grado di alleggerimento da applicare agli oggetti nello strumento Titolazione (Title Tool) occorre impostare un nuovo valore. 364 . Se il valore viene impostato su zero. 3. le ombre dell'oggetto non avranno alcun alleggerimento (margini netti). A un valore più alto corrispondono ombre più pesanti. I valori di leggerezza dell'ombra devono essere compresi tra 4 e 40. 2. Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo Alleggerisci ombra (Soft Shadow). Viene visualizzata la finestra di dialogo Alleggerisci ombra (Soft Shadow) (menu Oggetto. Object). Nella seguente illustrazione viene mostrata l'ombra di un titolo con la leggerezza delle ombre impostata su 15.

Digitare nella casella di testo Leggerezza ombra (Shadow Softness) un numero che rappresenti un grado di leggerezza dell'ombra. Selezionare uno o più oggetti nello strumento Titolazione (Title Tool). 4. Per regolare la leggerezza delle ombre in modo estemporaneo usando i tasti Freccia su e Freccia giù: 1. Fare clic su OK. Ogni pressione del tasto Freccia giù sottrae 1 dal valore di leggerezza dell'ombra. 3. 365 . Fare clic su Applica. Tenendo premuti i tasti Maiusc e Alt (Windows) o Maiuscole e Opzione (Macintosh). 1. Ogni pressione del tasto Freccia su aggiunge 1 al valore di leggerezza dell'ombra. Il valore di leggerezza viene applicato all'oggetto di titolo selezionato. Per regolare la leggerezza delle ombre in modo estemporaneo con la finestra di dialogo Alleggerisci ombra: 1. Selezionare uno o più oggetti nello strumento Titolazione (Title Tool). Scegliere Oggetto (Object) > Alleggerisci ombra (Soften Shadow). 2. 2.Operazioni con le ombre Impostazione estemporanea della leggerezza delle ombre È possibile impostare il valore della leggerezza delle ombre di un oggetto titolo in modo estemporaneo immettendo valori diversi nella finestra di dialogo Alleggerisci ombra (Soft Shadow) o utilizzando i tasti Freccia su e Freccia giù. Ripetere i punti 3 e 4 finché non si è soddisfatti dell'effetto. 5. premere Freccia su e Freccia giù per modificare il valore di leggerezza con incrementi e decrementi. finché non si è soddisfatti dell'effetto.

Impostare la Leggerezza dell'ombra (Shadow Softness) per l'oggetto su un valore diverso da zero. 2. Creazione di un effetto Brillantezza È possibile utilizzare gli strumenti relativi all'ombra per creare un effetto Brillantezza (Glow) o un alone intorno a un oggetto di titolo. n 366 Per creare titoli privi di ombre alleggerite o di brillantezza occorre impostare il valore della leggerezza dell'ombra su zero. più leggero risulta l'effetto Brillantezza (Glow). Nella seguente illustrazione Leggerezza ombra (Shadow Softness) è impostato su 10.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Anteprima della leggerezza delle ombre Il grado di leggerezza delle ombre viene sempre rappresentato visivamente nella visualizzazione dell'ombra del pulsante Profondità e direzione ombra (Shadow Depth and Direction). . Maggiore è il valore di leggerezza dell'ombra. Nello strumento Titolazione (Title Tool) impostare la Profondità dell'ombra (Shadow Depth) per l'oggetto su zero. Per confermare il valore numerico correntemente impostato per la leggerezza delle ombre: t Scegliere Oggetto (Object) > Alleggerisci ombra (Soften Shadow) e verificare che nella casella di testo sia presente il numero desiderato. Per creare un effetto Brillantezza o un alone intorno a un oggetto titolo: 1. Nella seguente illustrazione la leggerezza dell'ombra è impostata su 10.

t Per duplicare un oggetto scegliere Modifica (Edit) > Duplica (Duplicate). scegliere Modifica (Edit) > Copia (Copy). Per eseguire le operazioni di base: 1. 2. 367 . scegliere Modifica (Edit) > Seleziona tutto (Select All). Per una descrizione della selezione degli oggetti vedere Utilizzo dello strumento Selezione a pagina 321. Per incollare un oggetto dagli Appunti. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). n Gli oggetti bloccati non possono essere eliminati. scegliere Modifica (Edit) > Elimina (Delete). è possibile utilizzare i comandi del menu Modifica (Edit). quindi su un oggetto. Provvedere a sbloccare gli oggetti che si desidera eliminare.Gestione degli oggetti Gestione degli oggetti In questa sezione viene descritta la gestione degli oggetti dopo che sono stati creati. Procedere in uno dei modi seguenti: t t t t t Per tagliare un oggetto e memorizzarlo negli Appunti. scegliere Modifica (Edit) > Incolla (Paste). scegliere Modifica (Edit) > Taglia (Cut). Per copiare un oggetto negli Appunti. Per selezionare tutti gli oggetti. Per eliminare gli oggetti selezionati. Operazioni di gestione di base Per gestire gli oggetti.

Oggetto (Object) > Sposta in avanti (Bring Forward) per fare avanzare un oggetto di uno strato. Per regolare la sovrapposizione degli oggetti in un titolo: 1. per ottenere composizioni grafiche complesse. è possibile utilizzare i comandi del menu Oggetto (Object) per raggruppare gli oggetti e gestirli come se fossero un unico oggetto. Raggruppamento e scomposizione di oggetti Dopo avere creato alcuni oggetti di testo e grafici. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). Scegliere uno dei comandi seguenti: t t t t Oggetto (Object) > Porta in primo piano (Bring To Front) per portare un oggetto in primo piano (cioè sullo strato superiore). 2.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Sovrapposizione di testo e oggetti I comandi nella parte superiore del menu Oggetto (Object) consentono di sovrapporre il testo e gli oggetti. ma è possibile portare gli oggetti in avanti o indietro nell'area dello schermo. • • • • Porta in primo piano (Bring To Front) Porta in secondo piano (Send To Back) Sposta in avanti (Bring Forward) Sposta indietro (Send Backward) L'oggetto creato per ultimo occupa lo strato superiore. 368 . Oggetto (Object) > Sposta indietro (Send Backward) per fare arretrare un oggetto di uno strato. Oggetto (Object) > Porta in secondo piano (Send To Back) per portare un oggetto in secondo piano (cioè sullo strato inferiore). quindi su un oggetto.

Tutti gli oggetti all'interno del gruppo diventano oggetti singoli. 369 . che possono essere spostati o modificati individualmente. come l'impostazione del font o la posizione dell'oggetto. Alcuni oggetti possono essere bloccati anche per evitare di modificarli inavvertitamente mentre si lavora con altri oggetti. non vengano applicate agli oggetti bloccati. Blocco e sblocco di oggetti Nel menu Oggetto (Object) sono presenti comandi che consentono di "bloccare" gli oggetti.Gestione degli oggetti La combinazione di oggetti in un solo gruppo fa sì che le azioni eseguite. 2. abbiano effetto su tutti gli oggetti del gruppo. come lo spostamento o l'applicazione del colore. Scegliere Oggetto (Object) > Raggruppa (Group). Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). 2. quindi su un oggetto raggruppato. È possibile bloccare un singolo oggetto o più oggetti. Gli oggetti selezionati vengono raggruppati. in modo che le modifiche apportate alle impostazioni predefinite. Per raggruppare gli oggetti: 1. Le modifiche apportate a un singolo oggetto del gruppo verranno applicate a tutti gli oggetti compresi nel gruppo. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) e premere il tasto delle maiuscole facendo clic su più oggetti. Scegliere Oggetto (Object) > Scomponi (Ungroup). Per scomporre gli oggetti: 1.

degli stili e dei modelli di titolo a pagina 372. Scegliere Oggetto (Object) > Sblocca (Unlock). oppure premere il tasto delle maiuscole facendo clic su più oggetti.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per bloccare gli oggetti: 1. quindi su un oggetto bloccato. Per informazioni sull'area di titolo protetta vedere Salvataggio dei titoli. quindi su un oggetto. Se si seleziona un oggetto bloccato. Scegliere Oggetto (Object) > Blocca (Lock). quindi sull'oggetto. 2. L’oggetto viene sbloccato e può essere modificato. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). L’oggetto viene bloccato e non è possibile cambiarlo finché non viene sbloccato. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). 2. Scegliere una direzione di allineamento al frame dalla parte superiore del menu Allineamento (Alignment). Oggetto bloccato con punti di trascinamento vuoti Per sbloccare gli oggetti: 1. i punti di selezione vuoti indicano che l'oggetto è bloccato. L'allineamento al frame fa riferimento all'area di titolo protetta. 370 Allinea al frame a sinistra (Align To Frame Left) . Allineamento degli oggetti È possibile allineare il testo agli oggetti o al frame utilizzando i comandi del menu Allineamento (Alignment). Per allineare gli oggetti al frame: 1. 2. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool).

Allinea oggetti a sinistra (Align Objects Left) Allinea oggetti a destra (Align Objects Right) Allinea oggetti in alto (Align Objects Top) Allinea oggetti in basso (Align Objects Bottom) n Per informazioni sull'allineamento degli oggetti a una griglia vedere Utilizzo delle griglie di allineamento visibili e invisibili a pagina 327.. Per informazioni sull'area di titolo protetta vedere Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti a pagina 324. (Center in Frame Vert. (Center in Frame Horiz. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool).) Gli oggetti vengono allineati all'interno dell'area di titolo protetta. maiuscole+Ctrl+Z) Centra nel frame orizz. 371 .Gestione degli oggetti - Allinea al frame a destra (Align To Frame Right) Allinea al frame in alto (Align To Frame Top) Allinea al frame in basso (Align To Frame Bottom. Scegliere una direzione di allineamento degli oggetti dal menu Allineamento (Alignment). maiuscole+Ctrl+C) Centra nel frame vert. 2. premere il tasto delle maiuscole e fare clic su più oggetti o tracciarvi un riquadro di selezione attorno. Per allineare oggetti fra loro: 1. Distribuzione degli oggetti Utilizzare i comandi del menu Allineamento (Alignment) per disporre con ordine gli oggetti di testo e grafici nell'area di titolo protetta.

come descritto in questa sezione. Scegliere un comando di disposizione dal menu Allineamento (Alignment). t Scegliere Distribuisci da sinistra a destra (Distribute Left to Right) per disporre gli oggetti in modo uniforme da sinistra a destra nell'area di titolo protetta. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) e premere il tasto delle maiuscole facendo clic su almeno tre oggetti. È anche possibile utilizzare lo strumento Titolazione (Title Tool) per riaprire un titolo salvato in precedenza e apportare ulteriori modifiche. Salvare uno stile di titolo da applicare ad altri titoli che verranno creati in seguito. 372 . 2. Scegliere Distribuisci dall'alto verso il basso (Distribute Top to Bottom) per disporre gli oggetti in modo uniforme dall'alto verso il basso nell'area di titolo protetta. Salvare il titolo e continuare a crearne degli altri. t t Salvataggio dei titoli. Salvare un titolo come modello da utilizzare quando si desidera creare velocemente titoli aggiuntivi con gli stessi attributi e lo stesso funzionamento. Scegliere Distribuisci dal primo all'ultimo (Distribute First to Last) per disporre gli oggetti in modo uniforme tra la posizione del primo oggetto selezionato e la posizione dell'ultimo oggetto selezionato. salvare il lavoro in uno dei modi seguenti: t t t t Salvare il titolo e uscire dallo strumento Titolazione (Title Tool).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per distribuire gli oggetti: 1. degli stili e dei modelli di titolo Dopo avere creato un nuovo titolo. Questa opzione è utile soprattutto per allineare gli oggetti in diagonale o per posizionare in modo approssimativo un gruppo di oggetti per poi allinearli senza disporli ai margini dell'area di titolo protetta.

Dai menu a comparsa selezionare un bin. in base alle proprie esigenze. Fare clic su Salva (Save). l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save). Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce a pagina 375. Prima di esportare una sequenza come file OMFI. 2. 4. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). Fare clic su Salva (Save). Se i contenuti del titolo sono cambiati rispetto all'ultima volta in cui è stato salvato. degli stili e dei modelli di titolo n c Dopo avere montato un titolo in una sequenza e averne regolato i parametri dell'effetto.Salvataggio dei titoli. Digitare un nome per identificare il titolo nel bin. n L'unità e la risoluzione predefinite sono indicate nella scheda Titoli (Titles) della finestra di dialogo Creazione media (Media Creation). un'unità e una risoluzione. Fare clic su File > Chiudi (Close). Lo strumento Titolazione (Title Tool) viene chiuso e il nuovo titolo viene caricato nel monitor Sorgente (Source). renderizzare i titoli salvati con l'opzione di salvataggio veloce e tutti i titoli in Roll (Rolling Title) non renderizzati. Per ulteriori informazioni vedere Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei media e selezione delle unità nella Guida in linea. Selezionare o deselezionare. 5. Salvataggio di un titolo e chiusura dello strumento Titolazione Per salvare il titolo e uscire dallo strumento Titolazione: 1. si può anche salvare un modello Effetto titolo (Title Effect) che contenga solo le informazioni relative all'effetto (senza i media del titolo) da applicare ad altri titoli creati in precedenza. 3. 373 . viene visualizzato un messaggio che chiede se si desidera salvare il titolo esistente. Nel bin viene visualizzata una clip Effetto titolo (Title Effect) di due minuti. corrispondente al nuovo titolo. Per ulteriori informazioni vedere Salvataggio di un modello di effetto a pagina 170.

Scegliere File > Salva titolo con nome (Save Title as) e ripetere i passaggi da 2 a 4 per ogni titolo successivo che viene creato. un'unità e una risoluzione. n L'unità e la risoluzione predefinite sono indicate nella scheda Titoli (Titles) della finestra di dialogo Creazione media (Media Creation). 4. n Se si seleziona Salva titolo con nome (Save Title as) senza cambiare il nome del titolo. Quando si chiude lo strumento Titolazione (Title Tool). la prima clip viene mantenuta e ne viene creata una nuova con lo stesso nome alla quale viene aggiunta un'estensione a due cifre rappresentata da un numero che aumenta per ogni titolo revisionato.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Salvataggio di più titoli in una sessione Utilizzare questa procedura quando si desidera salvare più titoli nella stessa sessione di montaggio titoli. Per ulteriori informazioni vedere Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei media e selezione delle unità nella Guida in linea. Per salvare più titoli: 1. Fare clic su Salva (Save). 3. il titolo creato per ultimo viene caricato nel monitor Sorgente (Source). Selezionare o deselezionare. 6. Nel bin viene visualizzata la nuova clip Effetto Titolo (Title Effect). Dai menu a comparsa selezionare un bin. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce a pagina 375. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save). in base alle proprie esigenze. Creare un altro titolo. 2. Digitare un nome per identificare il titolo nel bin. 374 . 5. Scegliere File > Salva titolo (Save Title).

cioè media fuori linea. È possibile procedere al montaggio con i titoli e successivamente. Prima di esportare una sequenza come file OMFI e prima di creare un elenco EDL dalla sequenza. degli stili e dei modelli di titolo Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce L'opzione Salvataggio veloce (Fast Save) consente di ridurre i tempi di lavoro durante la creazione e il salvataggio di più titoli in una sessione di utilizzo dello strumento Titolazione (Title Tool). n c I titoli salvati con l'opzione di salvataggio veloce sono visualizzati in nero nel monitor Sorgente (Source) o Composer e durante il montaggio sono definiti come "media offline". L'opzione Salvataggio veloce (Fast Save) è molto indicata quando si lavora con i titoli in Roll (Rolling Title) a più pagine. finché non viene caricato un titolo salvato senza questa opzione o finché non si esce dallo strumento Titolazione (Title Tool). con stili e ombreggiature complessi.Salvataggio dei titoli. Per le procedure complete di salvataggio dei titoli vedere Salvataggio di un titolo e chiusura dello strumento Titolazione a pagina 373 o Salvataggio di più titoli in una sessione a pagina 374. è possibile renderizzarli automaticamente. n L'opzione Salvataggio veloce (Fast Save) continua ad avere effetto finché non viene deselezionata. con il prefisso "non renderizzato" (unrendered). Scegliendo questa opzione. si saltano le fasi di creazione di immagini antialias dagli oggetti dei titoli. in un momento più opportuno. occorre renderizzare sempre i titoli salvati con l'opzione di salvataggio veloce e i titoli Roll (Rolling Title). Ciò significa che nel bin vengono salvati solo gli oggetti non renderizzati dei titoli (testo e grafica). Salvataggio di un titolo con l'opzione Salvataggio veloce Per utilizzare l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save): t Quando si salva il titolo selezionare l'opzione Salvataggio veloce (non renderizzato) [Fast Save (Unrendered)] nella finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). 375 .

2. 376 . Scegliere Clip > Crea titolo di media non renderizzato (Create Unrendered Title Media) per creare un media solo per gli Effetti titolo (Title Effect) non renderizzati. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per memorizzare il media del titolo. Scegliere Bin > Seleziona titoli non renderizzati (Select Unrendered Titles) per selezionare solo i titoli non renderizzati o premere Ctrl+A (Windows) o k+A (Macintosh) per selezionare tutti gli elementi nel bin. 3. Renderizzazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce Per renderizzare i titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce: 1. Dopo avere generato il media del titolo. In questo modo vengono ignorate le clip nella selezione che non richiedono di essere renderizzate. Nel bin vengono evidenziati i titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save). Aprire il bin contenente i titoli non renderizzati e salvati con l'opzione di salvataggio veloce. Scegliere Bin > Seleziona titoli non renderizzati (Select Unrendered Titles). le versioni non renderizzate vengono eliminate dal bin e sostituite dai titoli appena renderizzati. Fare clic su OK. Aprire il bin contenente i titoli non renderizzati e salvati con l'opzione di salvataggio veloce. 4.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Individuazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce in un bin Per individuare rapidamente i titoli non renderizzati e salvati con l'opzione Salvataggio veloce: 1. 5. Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea titolo di media non renderizzato (Create Unrendered Title Media). 2.

377 . t Salva titolo con nome (Save Title as): per cambiare il nome del titolo o modificare uno dei parametri dei media (bin. n Per informazioni sulla revisione di un titolo già montato in una sequenza vedere Revisione di un titolo in una sequenza a pagina 399. vi si può trascinare una clip Effetto titolo (Title Effect) direttamente dal bin. Per rivedere un Effetto Titolo in un bin: 1. Il titolo viene visualizzato nello strumento Titolazione (Title Tool). unità di destinazione e risoluzione). fare quanto segue: a. A questo punto.Salvataggio dei titoli. 2. b. Premere Ctrl (Windows) o k (Macintosh) e fare doppio clic sull'icona Effetto titolo (Title Effect) nel bin. unità di destinazione e risoluzione). Lo strumento Titolazione (Title Tool) rimane aperto. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). n Se lo strumento Titolazione (Title Tool) è già aperto. è possibile riaprirlo nello strumento Titolazione (Title) direttamente dal bin. Nel bin la clip Effetto titolo (Title Effect) revisionata sostituisce la clip precedente. 3. Scegliere File > Salva titolo (Save Title). dell'unità (Drive) e della risoluzione (Resolution). degli stili e dei modelli di titolo Revisione di un titolo in un bin Se si desidera rivedere un titolo non ancora montato in una sequenza. scegliere File > Salva titolo (Save Title). Cambiare il nome del titolo o selezionare altre opzioni dai menu a comparsa del bin (Bin). continuare a creare altri titoli o selezionare File > Chiudi (Close). Salvare il titolo ricorrendo a una delle opzioni seguenti: t Salva titolo (Save Title): per salvare il titolo con lo stesso nome e gli stessi parametri dei media (bin. Montare il titolo nella sequenza usando le tecniche descritte nel Capitolo 9.

in base alle proprie esigenze. Per ulteriori informazioni vedere Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei media e selezione delle unità nella Guida in linea. Adesso è possibile salvare velocemente la copia più recente del titolo senza dovere sostituire quello originale. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). Digitare il nome per la nuova versione del titolo. Utilizzo di un tasto di scelta rapida per salvare un titolo È possibile utilizzare un tasto di scelta rapida della tastiera come equivalente del comando File > Salva titolo (Save Title). scegliere le nuove impostazioni dai menu a comparsa. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce a pagina 375. c. Fare clic su Salva (Save). 2. 3. Fare clic su Salva (Save) per salvare il titolo e uscire dalla finestra strumento Titolazione.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n n L'unità e la risoluzione predefinite sono indicate nella scheda Titoli (Titles) della finestra di dialogo Creazione media (Media Creation). d. Per salvare un titolo utilizzando un tasto di scelta rapida: 1. Se si seleziona Salva titolo con nome (Save Title as) senza cambiare il nome del titolo. Se si desidera cambiare le impostazioni del bin o dell'unità per la nuova versione del titolo. l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save). 4. 378 . Selezionare o deselezionare. la prima clip viene mantenuta e ne viene creata una nuova con lo stesso nome alla quale viene aggiunta un'estensione a due cifre rappresentata da un numero che aumenta per ogni titolo revisionato. Premere Ctrl+Maiusc+S (Windows) o k+Maiuscole+S (Macintosh).

I parametri riportati di seguito possono essere salvati come parte di uno stile di titolo. • • • • Font. smussatura e tipo di ombra Colore. direzione. stile. trasparenza e spessore del bordo Inoltre è possibile assegnare uno stile di titolo a uno dei tasti funzione della tastiera. Se si desidera salvare per intero il contenuto e il layout di un titolo.Salvataggio dei titoli. Sarà poi possibile richiamare tale stile premendo il tasto funzione appropriato. Pulsante Stili Pulsante Salva parametro stile 379 . inclusi oggetti titolo specifici. profondità. I parametri possono quindi essere salvati sotto forma di stile di titolo. Gli stili dei titoli consentono di salvare solo i parametri che controllano l'aspetto di oggetti di testo o grafici dello strumento Titolazione (Title Tool). è possibile impostare alcuni parametri di base che verranno riutilizzati per altri titoli. giustificazione. dimensioni. degli stili e dei modelli di titolo Salvataggio e recupero degli stili dei titoli Quando si inizia a lavorare con un titolo. trasparenza. crenatura e interlinea Colore di riempimento e trasparenza Colore. Per ulteriori informazioni vedere Creazione e utilizzo dei modelli di titolo a pagina 383. utilizzare un modello di titolo. Nell'illustrazione seguente viene mostrata la posizione dei due pulsanti che consentono di scegliere e definire gli stili dei titoli.

Scegliere Salva con nome (Save As). Se non è selezionato alcun oggetto. vengono utilizzati i valori relativi all'oggetto correntemente selezionato o le impostazioni predefinite correnti. 2. quindi sull'oggetto da utilizzare come base per lo stile del titolo. Viene visualizzata la finestra di dialogo Foglio di stile titolo (Title Style Sheet) Nell'illustrazione seguente viene riportato un esempio. Casella di testo Nome 4. 3. Viene visualizzato un menu che consente di selezionare il nome di uno stile di titolo esistente o l'opzione Salva con nome (Save As) per salvare il titolo con un nuovo nome.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Salvataggio dello stile di un titolo Per salvare i parametri dei titoli in un foglio di stile: 1. Fare clic sul pulsante Salva parametro stile (Save Style Parameter). Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). 380 . Selezionare e impostare i parametri da includere nello stile.

6. È possibile richiamare uno stile di titolo utilizzando il menu Stili titolo (Title Styles) o. (Facoltativo) Digitare il numero di un tasto funzione nella relativa casella di testo per assegnare lo stile a un tasto funzione. Fare clic sul pulsante Stili (Styles) per visualizzare il menu Stili titolo (Title Styles). Le frecce a destra e a sinistra consentono di scorrere avanti e indietro. Per richiamare gli attributi di stile del titolo utilizzare il menu Stili titolo: 1. Richiamo di uno stile di titolo Dopo avere salvato lo stile di titolo. Digitare un nome nella relativa casella di testo e fare clic su Fine (Done) quando si è pronti a chiudere la finestra di dialogo e salvare i valori. è possibile richiamarlo e utilizzare gli attributi come impostazioni predefinite nelle sessioni di lavoro successive nello strumento Titolazione (Title). degli stili e dei modelli di titolo 5. premendo il relativo tasto. 381 . se lo stile è stato associato a un tasto funzione.Salvataggio dei titoli. Trascinare il puntatore sullo stile selezionato e rilasciare il pulsante del mouse. digitare 5 per assegnare lo stile al tasto funzione F5. Gli attributi di stile vengono visualizzati sulla barra degli strumenti dello strumento Titolazione (Title Tool). Nel menu viene riportata una rappresentazione visiva ridotta di ogni stile. 2. Ad esempio.

quindi su uno o più oggetti di testo. Conferma dell'assegnazione degli stili dei titoli ai tasti funzione Per verificare quale tasto funzione è assegnato a uno stile di titolo particolare. 382 . La descrizione del comando che viene visualizzata indica il tasto funzione assegnato e il nome dello stile. utilizzare uno dei metodi seguenti: t Nella finestra del progetto aprire la finestra di dialogo Foglio di stile titolo (Title Style Sheet) dall'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) e verificare il numero del tasto funzione nella relativa casella di testo. 2. quindi posizionare il puntatore sullo stile. Nello strumento Titolazione (Title Tool) fare clic sul pulsante Stili (button) (Styles) per visualizzare il menu Stili titolo (Title Styles). premere il tasto funzione corrispondente. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Fare clic sul pulsante Stili (Styles) per visualizzare il menu Stili titolo (Title Styles). Se allo stile è stato assegnato un tasto funzione.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per richiamare un attributo di stile del titolo utilizzando un tasto funzione: t Premere il tasto funzione adeguato. Sulla barra degli strumenti dello strumento Titolazione (Title Tool) vengono visualizzati gli attributi di stile. quindi selezionare uno stile di titolo. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). t Applicazione degli stili dei titoli agli oggetti di testo Per applicare uno stile di titolo direttamente agli oggetti di testo: 1.

duplicare o cambiare il nome degli stili come segue: t Per eliminare uno stile. assicurando così una maggiore uniformità. Per copiare uno stile. cambiarne il nome nella finestra del progetto o salvarlo con un nome diverso ricorrendo al comando Salva con nome (Save As). 383 . degli stili e dei modelli di titolo Gestione degli stili del titolo Gli stili del titolo disponibili sono elencati nella finestra del progetto.Salvataggio dei titoli. Campioni di stili di titoli 2. quindi cambiarne il nome nella casella di testo del Foglio di stile (Style Sheet). aprirlo. Per rinominare uno stile. modificare il testo e salvare il nuovo titolo. Eliminare. selezionarlo nella finestra del progetto e scegliere Modifica (Edit) > Elimina (Delete). come descritto in Salvataggio e recupero degli stili dei titoli a pagina 379. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Impostazioni (Settings). selezionarlo nella finestra del progetto e premere il tasto di eliminazione o scegliere Modifica (Edit) > Elimina (Delete). t t Creazione e utilizzo dei modelli di titolo I modelli di titolo consentono di creare un formato standard per testo e grafica utilizzati regolarmente. colori. Dopo aver impostato il modello. Per gestire gli stili dei titoli nella finestra del progetto: 1. Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings). Il modello impedisce la modifica di posizione. ombre o grafica.

6. La cartella predefinita è la cartella Title_Templates. Creazione dei modelli di titolo Per creare un modello di titolo: 1. Digitare un nome per il modello. 3. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere Clip > Nuovo Titolo (New Title). Fare clic sul pulsante Modelli (Templates) e scegliere Salva modello (Save Template). Per ulteriori informazioni vedere Salvataggio e recupero degli stili dei titoli a pagina 379. ma se lo si desidera è possibile salvarla in un altro percorso. Scegliere Strumenti (Tools) > Titolazione (Title Tool). 384 . Chiudere la finestra strumento Titolazione (Title Tool) e fare clic su Non salvare (Don't Save) nella finestra di dialogo. Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva modello con nome (Save Template As). 4. Fare clic su Salva (Save). 5. Nello strumento Titolazione (Title Tool) creare il testo e gli elementi grafici da includere nel modello. 2.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n È possibile cambiare la posizione di un modello utilizzando l'opzione Modelli movibili (Moveable Templates) nel menu a comparsa Modelli (Templates). È inoltre possibile utilizzare gli stili dei titoli per salvare e richiamare i parametri che controllano l’aspetto degli oggetti titolo.

Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere Clip > Nuovo Titolo (New Title). Viene visualizzato il modello di titolo. degli stili e dei modelli di titolo Utilizzo dei modelli di titolo Per utilizzare un modello di titolo: 1. 7. Digitare un nome per il titolo e fare clic su Salva (Save). 385 . Chiudere lo strumento Titolazione (Title Tool) e fare clic su Salva (Save) nella finestra di dialogo. 5. Fare clic sul pulsante Modelli (Templates) e scegliere Includi modello (Include Template). Per ulteriori informazioni vedere il Capitolo 9. Il titolo viene visualizzato nel bin specificato e può quindi essere montato nella sequenza. Viene visualizzata la finestra di dialogo Apri (Open). Scegliere Strumenti (Tools) > Titolazione (Title Tool). 3. Quindi. 2.Salvataggio dei titoli. fare clic sul pulsante Freccia (Arrow) e spostare il modello all'interno dello strumento Titolazione (Title Tool). Selezionare il modello che si desidera utilizzare e fare clic su Apri (Open). (Facoltativo) È possibile cambiare la posizione di un modello utilizzando l'opzione Modelli movibili (Moveable Templates) nel menu a comparsa Modelli (Templates). Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). 6. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). 4. Apportare le modifiche di testo desiderate.

2. scegliere File > Esporta titolo (Export Title). Per ulteriori informazioni su come esportare dall'applicazione di montaggio Avid vedere Esportazione e trasferimento di materiale nella Guida in linea. Il titolo viene salvato. 3. 386 . Digitare un nome per il file nella casella di testo Nome file (Windows) o nella casella di testo Export Pict As (Macintosh). Spostarsi nel percorso del file da esportare. Con lo strumento Titolazione (Title Tool) aperto. quindi fare clic su Salva (Save). Viene visualizzata la finestra di dialogo Esporta pict come (Export pict As).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Esportazione di un titolo in un file di grafica Per esportare un titolo come file di grafica PICT: 1.

Capitolo 9 Montaggio con i titoli Il montaggio con i titoli comporta l'inserimento delle clip dei titoli in una sequenza e la regolazione dei parametri o la revisione del titolo nello strumento Titolazione (Title Tool). Nelle sezioni seguenti vengono fornite le linee guida per il montaggio con i media dei titoli. • • • • • • • • • • • • Flusso di lavoro del montaggio con i titoli Restrizioni alla riproduzione del titolo Visualizzazione dei frame del titolo nel bin Montaggio di un titolo in una sequenza Rimozione dei titoli Sostituzione di titoli Dissolvenza di un titolo Impostazione dei parametri degli effetti Titolo Revisione di un titolo in una sequenza Sostituzione delle tracce di riempimento Renderizzazione dei titoli Rigenerazione dei media dei titoli .

È possibile caricare il titolo nel monitor Sorgente (Source) oppure trascinare l'icona Effetto titolo (Title Effect) dal bin su un segmento nella Timeline. 388 . non tutti i titoli possono essere riprodotti in tempo reale. Con un titolo montato in una sequenza. Regolare i parametri del titolo. Dopo avere montato il titolo e averne regolato i parametri. Vedere Impostazione dei parametri degli effetti Titolo a pagina 398. è possibile usare la finestra Editor effetti (Effect Editor) per cambiare l'aspetto o la posizione del titolo. Restrizioni alla riproduzione del titolo A seconda della complessità dei titoli e del video su cui vengono inseriti. in qualsiasi momento è possibile aprire di nuovo il titolo nello strumento Titolazione (Title Tool) per rivederne gli elementi. si può verificare quanto segue: • • • • • Il video di sfondo potrebbe avere un aspetto tremolante. Inoltre. • • Nel presente capitolo vengono descritte queste procedure di base. è possibile rivederne gli elementi nello strumento Titolazione (Title Tool) o sostituire le tracce di riempimento per creare diversi effetti. Nel titolo potrebbe comparire un frame grigio. Rivedere il titolo. Il titolo potrebbe lampeggiare. Nel video potrebbe comparire un frame grigio. Il video potrebbe spostarsi a sinistra o a destra.Capitolo 9 Montaggio con i titoli Flusso di lavoro del montaggio con i titoli Di seguito viene riportata una panoramica delle operazioni richieste per montare un titolo in una sequenza: • Montare il titolo nella sequenza. Per informazioni sulla creazione dei titoli vedere il Capitolo 8. Vedere Montaggio di un titolo in una sequenza a pagina 391. Quando si tenta di riprodurre un titolo troppo complesso.

denominato di preelaborazione (o precompute). contiene i riferimenti alle informazioni riguardanti i canali alfa e RGB. Se si verificano i problemi sopra elencati. Si potrebbe verificare un errore di riproduzione audio insufficiente. • Semplificare il titolo rimuovendo del testo o le ombre di rilascio o selezionando colori diversi. Bin in vista Frame Media effetto renderizzato Clip del titolo (preelaborazione) 389 . Un media. Per ulteriori informazioni vedere Renderizzazione degli effetti a pagina 191. effettuare una delle seguenti operazioni o entrambe: • Renderizzare il titolo o gli effetti sottostanti. I media file originali non vengono modificati. viene creata una breve clip.Restrizioni alla riproduzione del titolo • • Si potrebbe verificare un errore di riproduzione video insufficiente. Elementi delle clip del titolo Quando si salva un titolo. vengono creati altri due media file. Ogni volta che viene apportata una modifica. che viene salvata nel bin selezionato.

quindi premere Home sulla tastiera.Capitolo 9 Montaggio con i titoli n Per impostazione predefinita nel display dei bin non vengono visualizzati gli effetti renderizzati. Per visualizzare un frame dal titolo: t Selezionare una o più clip di titoli. Bin in vista Frame con un frame esemplificativo 390 . Ciò si rivela utile soprattutto se nel bin vi sono molti titoli e si desidera avere un rapido riferimento visivo. nella finestra di dialogo. Bin in vista Testo Oggetto media effetto renderizzato (preelaborazione) Clip del titolo Per ulteriori informazioni vedere Gestione dei media file degli effetti a pagina 217. Visualizzazione dei frame del titolo nel bin Con il bin nella vista Frame è possibile visualizzare un frame dal titolo stesso. Per visualizzare gli effetti renderizzati nel bin. scegliere Bin > Imposta visualizzazione bin (Set Bit Display) e. selezionare Effetti renderizzati (Rendered Effects) e Mostra clip di riferimento (Show reference clips). invece dell'icona Effetto titolo (Title Effect) per la clip.

si può saltare il punto 2. 391 . Fare doppio clic sull'icona Effetto titolo (Title Effect) della clip nel bin per caricare il titolo nel monitor Sorgente (Source). quindi inserire o sovrascrivere il titolo nella sequenza. Contrassegnare i punti di montaggio nella sequenza e nella clip del titolo.Montaggio di un titolo in una sequenza Montaggio di un titolo in una sequenza Dopo avere preparato la sequenza con una seconda traccia per il titolo. n I titoli vanno collocati una traccia al di sopra del video che costituisce lo sfondo. Definire i punti IN e OUT nella clip di titolo. effettuare una delle seguenti operazioni per montare il titolo: • Montare il titolo nella sequenza con i metodi di montaggio standard. Vedere Come inserire o sovrascrivere un titolo in una sequenza a pagina 391. La nuova traccia video per la sequenza viene aggiunta alla Timeline. Trascinare una clip di titolo non definita direttamente dal bin nella sequenza. Se esiste già una traccia superiore con una zona aperta per il titolo. se la sequenza include solo la traccia V1. Trascinare la clip di titolo direttamente dal bin sul punto in cui si trova l'indicatore di posizione. Trascinare una clip di titolo contrassegnata da un bin nella sequenza. Vedere Trascinamento di un titolo non contrassegnato in una sequenza a pagina 394. 3. Vedere Trascinamento di un titolo contrassegnato in una sequenza a pagina 393. quindi trascinare il titolo direttamente nella sequenza. Caricare la sequenza nel monitor Composer. (Facoltativo) Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track). viene automaticamente aggiunta la traccia V2. • • Come inserire o sovrascrivere un titolo in una sequenza Per inserire o sovrascrivere un titolo in una sequenza: 1. 2. Ad esempio.

Per inserire il titolo sorgente nella traccia video della sequenza fare clic sul pulsante Traccia sorgente V1 (V1 Source Track) nel pannello Seleziona traccia (Track Selector) e trascinarlo sul pulsante Traccia sorgente V2 (V2 Source Track). I passaggi seguenti descrivono uno dei vari metodi di montaggio. Nel monitor Sorgente (Source) contrassegnare un punto IN. il punto IN deve essere impostato verso il centro della clip di titolo fissa. Per altri metodi vedere Primi montaggi e Operazioni nella Timeline nella Guida in linea. 392 . Pulsante Tracce sorgente Pulsante Traccia di registrazione n È possibile utilizzare qualsiasi tipo di montaggio a tre punti per montare un titolo in una sequenza. Assicurarsi che tutti gli altri pulsanti Traccia di registrazione (Record Track) nel pannello di selezione delle tracce (Track Selector) siano deselezionati. Nel monitor Composer definire i punti IN e OUT.Capitolo 9 Montaggio con i titoli 4. 5. Punti IN e OUT 7. Per potere tagliare il titolo qualora fosse necessario. 6.

si può saltare il punto 2. 2. Se esiste già una traccia superiore con una zona aperta per il titolo. Il segmento del titolo viene aggiunto alla traccia video superiore. Trascinamento di un titolo contrassegnato in una sequenza Per definire una porzione di una clip di titolo e trascinare la clip definita direttamente nella Timeline: 1. Per determinare il punto IN sui titoli in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) viene utilizzato l'indicatore di posizione. Ad esempio. n I titoli vanno collocati una traccia al di sopra del video che costituisce lo sfondo. La nuova traccia video per la sequenza viene aggiunta alla Timeline. viene automaticamente aggiunta la traccia V2. Nel monitor Sorgente (Source) definire un punto IN e un punto OUT per stabilire la durata desiderata del titolo. il punto IN deve essere impostato verso il centro della clip di titolo fissa. 3. Fare doppio clic sull'icona Effetto titolo (Title Effect) della clip nel bin per caricare il titolo nel monitor Sorgente (Source). Per poter tagliare il titolo qualora fosse necessario. Per i titoli in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) non impostare contrassegni e collocare l'indicatore di posizione all'inizio della clip se si desidera utilizzare l'intero scorrimento. se la sequenza include solo la traccia V1. (Facoltativo) Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track).Montaggio di un titolo in una sequenza 8. Caricare la sequenza nel monitor Composer. Fare clic sul pulsante Inserisci (Splice-in) o sul pulsante Sovrascrivi (Overwrite) in Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) per montare il titolo nella sequenza. 4. 393 .

Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Mentre si trascina il titolo nella Timeline. 394 . Contorno del segmento del titolo 7. il contorno bianco della clip ne indica il posizionamento nella sequenza. rilasciare il pulsante del mouse. Il titolo viene visualizzato nella posizione stabilita nella sequenza. posti sotto la Timeline.Capitolo 9 Montaggio con i titoli 5. Trascinare il titolo dal monitor Sorgente (Source) nella Timeline. Estrai/Inserisci(Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Quando si raggiunge la posizione desiderata per il titolo sulla traccia adeguata. a seconda di come si desidera inserire il titolo. 6. è possibile trascinare subito il titolo non definito direttamente nella Timeline. Trascinamento di un titolo non contrassegnato in una sequenza Se non ha importanza il punto OUT del titolo o se si ha intenzione di eseguire successivamente il trimming dell'effetto titolazione.

Contorno della clip del titolo 6. se la sequenza include solo la traccia V1. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). 4. 395 . Estrai/Inserisci(Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). rilasciare il pulsante del mouse. 3. a seconda di come si desidera inserire il titolo. Ad esempio. posti sotto la Timeline.Montaggio di un titolo in una sequenza Per inserire un titolo in una sequenza senza aggiungere i punti IN e OUT: 1. Spostare l'indicatore di posizione nel punto in cui si vuole fare iniziare il titolo. Il titolo viene visualizzato nella posizione stabilita nella sequenza. Trascinare l'icona Effetto Titolo (Title Effect) della clip dal bin nella Timeline. si può saltare il punto 2. n I titoli vanno collocati una traccia al di sopra del video che costituisce lo sfondo. 5. Mentre si trascina il titolo della clip nella Timeline. viene automaticamente aggiunta la traccia V2. (Facoltativo) Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track). La nuova traccia video per la sequenza viene aggiunta alla Timeline. il contorno bianco della clip ne indica il posizionamento nella sequenza. 2. Caricare la sequenza nel monitor Composer. Quando si raggiunge la posizione desiderata per il titolo sulla traccia adeguata. Se esiste già una traccia superiore con una zona aperta per il titolo.

3.Capitolo 9 Montaggio con i titoli Rimozione dei titoli Per rimuovere un segmento di titolo: 1. 2. Spostare l'indicatore di posizione sul titolo nella Timeline. n Il titolo rimane nel bin. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). posti sotto la Timeline. 396 . Selezionare il segmento di titolo e premere il tasto di eliminazione una volta per eliminare il titolo. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). fare clic sull'icona Effetto titolo (Title Effect) della clip nel bin e premere il tasto di eliminazione. 3. 2. Fare clic sul pulsante Traccia di registrazione (Record Track) nel panello Seleziona traccia (Track Selector) per la traccia in cui viene visualizzato il titolo. Selezionare nuovamente il segmento di titolo e premere il tasto di eliminazione per eliminare il media file del canale alfa. Per rimuovere soltanto il titolo: 1. Fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Per rimuoverlo. Il titolo viene rimosso dal segmento e il media file del canale alfa viene conservato.

Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto a pagina 64. Fare clic sul pulsante Contrassegna clip (Mark Clip) per definire un punto IN all'inizio del segmento del titolo e un punto OUT alla fine del segmento. Dissolvenza di un titolo Per sfumare un titolo è possibile usare il pulsante Dissolvi effetto (Fade Effect). 397 . Per modificare i keyframe. si può usare il pulsante Dissolvi effetto (Fade Effect) per creare in modo veloce dei keyframe nel titolo con le impostazioni di livello adeguate per la riproduzione in tempo reale. 2. Invece di aggiungere gli effetti di dissolvenza. Trascinare la nuova clip del titolo dal bin al segmento definito. 3. utilizzare l'Editor effetti (Effect Editor). Il vecchio titolo viene sostituito dal nuovo titolo. Viene visualizzata una finestra di dialogo in cui è possibile immettere il numero di frame di cui aumentare o diminuire la dissolvenza senza aprire l'Editor effetti (Effect Editor).Sostituzione di titoli Sostituzione di titoli Per sostituire un titolo in una sequenza: 1. Fare clic sul pulsante Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite) della modalità Segmenti (Segment Mode) sotto la Timeline. 4. Fare clic sul segmento del titolo corrente nella sequenza per selezionarlo. che richiedono la renderizzazione.

Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). Nell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati i controlli dei parametri. 2. è possibile aprire l'Editor effetti (Effect Editor) e rifinire il titolo con il controllo keyframe dei parametri di effetto. Per visualizzare i parametri di un effetto Titolo: 1. Fare clic sul titolo nella sequenza per selezionarlo.Capitolo 9 Montaggio con i titoli Impostazione dei parametri degli effetti Titolo Dopo avere montato un titolo in una sequenza. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Pulsante Altre opzioni Icona Effetto titolo 398 .

attenersi a quanto segue: • • Regolare i parametri dell'effetto Titolo (Title) seguendo le tecniche di base descritte in Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. è possibile riaprire il titolo nell'Editor effetti (Effect Editor) direttamente dalla sequenza. Fare clic sul titolo nella sequenza per selezionarlo.Revisione di un titolo in una sequenza Quando si lavora con i parametri dell'effetto Titolo (Title). occorre rivedere il titolo nella sequenza e non la clip del titolo nel bin. 4. Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) nell'Editor effetti (Effect Editor). Rivedere il titolo utilizzando le tecniche descritte nel Capitolo 8. 399 . Salvare in un bin i modelli di effetto delle regolazioni dei parametri dell'effetto Titolo (Title) per usarli in altre sequenze o altri progetti. Per cambiare un titolo in una sequenza: 1. Revisione di un titolo in una sequenza Se si desidera rivedere un titolo dopo averlo montato in una sequenza e averne regolato i parametri nell'Editor effetti (Effect Editor). 3. come descritto in Utilizzo di un modello di effetto a pagina 170. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). Utilizzare più keyframe per cambiare i parametri gradualmente nel tempo. c Se il titolo è già stato montato in una sequenza o sono state effettuate regolazioni dei parametri di effetto per un dato titolo. Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). • n Per informazioni su determinati parametri dell'effetto Titolo (Title) vedere Parametri degli effetti 2D nella Guida in linea. Per ulteriori informazioni vedere Elementi dei keyframe a pagina 109. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). 2.

400 . b. La clip del titolo precedente rimane invariata nel bin. b. Scegliere File > Salva titolo (Save Title). Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). La nuova clip viene visualizzata anche nel bin e nel monitor Sorgente (Source) con il nome della clip precedente seguito da un'estensione a due cifre rappresentata da un numero crescente per ogni titolo sottoposto a revisione. Per salvare il titolo con lo stesso nome (con numeri crescenti) e gli stessi parametri dei media (bin e unità di destinazione): a. Fare clic su Salva (Save). Verrà visualizzata una finestra di messaggio. Scegliere File > Salva titolo con nome (Save Title as). Lo strumento Titolazione (Title Tool) viene chiuso e la clip del titolo sottoposta a revisione sostituisce la clip precedente nella sequenza. Verrà visualizzata una finestra di messaggio.Capitolo 9 Montaggio con i titoli 5. Fare clic su Salva (Save). Salvare il titolo ricorrendo a una delle opzioni seguenti: t Salva titolo (Save Title). Per cambiare il nome del titolo o modificare uno dei parametri dei media (bin e unità di destinazione): a. t Salva titolo con nome (Save Title as).

401 . inserito sullo sfondo.Sostituzione delle tracce di riempimento c. n Se si sta revisionando un titolo in una sequenza. d. Sostituzione delle tracce di riempimento Le tracce di riempimento dei titoli possono essere sostituite con video o grafica. Il video o l'effetto grafico viene poi visualizzato all'interno del titolo stesso. Lo strumento Titolazione (Title Tool) viene chiuso e la clip del titolo sottoposta a revisione sostituisce la clip precedente nella sequenza. La clip del titolo precedente rimane invariata nel bin. La nuova clip viene visualizzata anche nel bin e nel monitor Sorgente (Source) con il nuovo nome. Fare clic su Salva (Save) per salvare il titolo e uscire dalla finestra strumento Titolazione. non è possibile selezionare l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save). Cambiare il nome del titolo o selezionare altre opzioni dai menu a comparsa Bin e Unità (Drive).

Trascinare il pulsante Tracce sorgente (Source Track) sul pulsante Traccia di registrazione (Record Track nel pannello Selezione traccia (Track Selector). per inserire il nuovo video sorgente sulla traccia di riempimento del titolo. Traccia di riempimento 2. quindi fare doppio clic sul segmento del titolo per entrare nell'effetto. posti sotto la Timeline. 3. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Caricare nel monitor Sorgente (Source) il video con cui si desidera sostituire il riempimento.Capitolo 9 Montaggio con i titoli Per sostituire la traccia di riempimento: 1. Pulsante Tracce sorgente Pulsante Traccia di registrazione per la traccia di riempimento 402 .

Renderizzazione dei titoli 4. occorre renderizzare qualsiasi titolo incluso. Rigenerazione dei media dei titoli È possibili utilizzare il comando Ricrea media dei titoli (Re-create Title Media) per rigenerare media offline. Caricare la sequenza contenente i titoli nel monitor Composer. 2. Selezionare le tracce in cui si trovano il titolo o i titoli. Nella sequenza definire i punti IN e OUT in modo da includere tutti i titoli da rigenerare. Per ulteriori informazioni sulla renderizzazione di effetti Titolo (Title) vedere Renderizzazione degli effetti a pagina 191. Per rigenerare i media dei titoli: 1. 3. Traccia di riempimento sostituita dal video Renderizzazione dei titoli Se si riproduce un effetto complesso con più strati e viene visualizzato un messaggio di errore di riproduzione audio o video insufficiente. Con i metodi di montaggio standard montare il video dal monitor Sorgente (Source) sulla traccia di riempimento. 403 . c Il comando Ricrea media dei titoli (Re-create Title Media) rimuove tutte le tracce annidate all'interno di un titolo sostituendole con le tracce grafiche e alfa del nuovo titolo.

viene visualizzata una finestra di dialogo che consente di sostituire il font del titolo con uno di quelli installati nel sistema. 404 . specialmente quando si trasferiscono da un sistema Macintosh a un sistema Windows. 5. La sostituzione viene richiesta quando si trasferiscono titoli da un sistema all'altro. 6. n L'unità predefinita è indicata nella scheda Titoli (Titles) della finestra di dialogo Creazione media (Media Creation).Capitolo 9 Montaggio con i titoli 4. Scegliere Clip > Ricrea media dei titoli (Re-create Title Media). Viene visualizzata la finestra di dialogo Ricrea media dei titoli (Recreate Title Media). Fare clic su OK per continuare a rigenerare i media file del titolo. Per ulteriori informazioni vedere Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei media e selezione delle unità nella Guida in linea. n Se si ricreano dei media dei titoli che utilizzano font non riconosciuti dal sistema. Il media file del titolo viene ricreato e nel bin viene visualizzata una master clip preelaborata. Scegliere un'unità di destinazione per i media dei titoli ricreati.

comando (menu Oggetto) 364 . comando (menu Modalità Aggiungi keyframe) 125 Aggiungi keyframe. comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 131 Aggiungi ai grafici aperti. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 121 Aggiungi pagina. comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 126 Aggiungi al parametro attivo. comando (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Aggiorna posizione durante la riproduzione.. in tempo reale. pulsante (Tavolozza dei comandi) 241 After Effects Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview 48 Aggiorn. sistema di coordinate 303 601. pulsante (Editor effetti) 104 Accesso effetti 3D nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) 298 Adatta a riemp. funzione con effetti Submaster 290 Aggiungi taglio.Indice ABCDEFGHIKLMNOPQRSTUVWXZ Valori numerici 2D titoli Vedere Titoli 3D. pulsante (Tavolozza degli effetti) 290 Aggiunta keyframe nei grafici di keyframe 121 pagine in un titolo in Roll o Crawl 352 Alleggerisci ombra conferma del valore corrente 366 creazione 363 regolazione estemporanea 365 Alleggerisci ombra. comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 129 Aggiungi ai gruppi aperti. comando (menu di scelta rapida dell'Editor effetti) 163 Aggiornamento plug-in AVX 43 Aggiungi a tutti i parametri. comando (menu Oggetto) 352 Aggiungi taglio. comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 128 Aggiungi al gruppo attivo. comandi (menu scelta rapida Editor effetti) 164 Aggiungi keyframe. impostazione Livello nell'effetto Avid Pan & Zoom 265 A Abilita. comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 130 Aggiungi ai gruppi abilitati.

pulsante (Editor effetti) 44. effetti descrizione 279 strati video 279 Annidati. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 148 Allineam. strumento (strumento Titolazione) 342 Annidamento.Indice Allinea keyframe keyframe avanzati 146 Allinea keyframe. plug-in 38 Avanti veloce. 100 Asse. titoli 370 Allineamento keyframe 148 testo del titolo 335 Allineamento al frame. con keyframe avanzati 284 ricreazione di media dei titoli 403 Anteprima effetti video. video) 182 Altre opzioni. modalità Trim 57 effetto Dissolvenza 66 effetto Dissolvenza in modalità Trim 67 effetto Submaster 290 modelli di effetto 172 sfumature e dissolvenze con pulsanti Dissolv. comando (menu Oggetto) 323 Apertura Editor effetti 86 tracce di keyframe 116 Applicazione effetti a una transizione o segmento 54 effetti di transizione con il pulsante Transizione rapida 70 effetti in più transizioni 57 effetti nelle sequenze 54 effetti su più segmenti 59 effetti transiz. pulsante (monitor Anteprima effetto) 89 406 . opzione (Impost. comandi (menu Allineamento) 371 Allineamento. effetto per titoli 366 Alte prestazioni. comandi (menu Allineamento) 370 Allineamento oggetti. con pul. comando (menu Oggetto) 324 Area titolo/azione protetta nello strumento Titolazione 324 per allineam. tempo reale 181 titoli anti-alias 323 Anteprima effetto. 105 Angolo riquadro. oggetti 370 visualizzazione 91. effetto creaz. iniziale/finale 68 stili di titolo a oggetti di titolo 382 Area di titolo protetta/Griglia globale. monitor barra degli strumenti 89 descrizione 88 indicatore di campo 90 informazioni di tracciamento 90 spostamento di un'immagine ingrandita 93 visualizzazione dell'area titolo/azione protetta 91 zoom avanti 308 Anteprima. pulsanti nella finestra di dialogo Transizione rapida 79 Alone. pulsante (Editor effetti) 309 Assegnazione più tracce nei plug-in AVX 43 stili dei titoli ai tasti funzione 381 Attenuazione sul colore. visualizz. Transizione rapida 71 Attivazione impostazioni di renderizzazione 197 AudioSuite. effetti con effetto Submaster 288 con Matte Key 286 creazione 282 entrata e uscita dal segmento 281 espansione 280 modifica ordine.

effetto Avid Ultra Qual opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Avid Visual Extensions vedere AVX AVX (Avid Visual Extensions) definizione 38 AVX. file limiti di importazione 276 Avid After Effects External Monitor Preview. plug-in 48 Avid Hi Qual opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Avid Pan & Zoom. opzione di interpolazione del keyframe descrizione 142 regolazione asimmetrica 144 regolazione indipendente 144 regolazione simmetrica 143 407 . plug-in aggiornamento 43 assegnazione di più tracce 43 categorie di effetti mancanti 47 controlli 44 controllo Angolo 45 effetto RGB Keyer 268 icone mancanti 46 icone vuote nella Timeline 47 Illusion FX Pack 39 individuazione della cartella AVX_Plug-Ins 41 installazione 39 interfacce 44 messaggi nella Console 47 problemi di renderizzazione 46 problemi durante il caricamento 46 risoluzione dei problemi 46 Azione protetta. parametro effetto Avid Pan & Zoom 264 AVI. effetto applicazione 251 campo visivo 255 descrizione 250 Entrata graduale e Uscita graduale 258 formato file immagine 250 frame progressivi 263 modalità di visualizzazione sorgente e destinazione 253 opzioni di renderizzazione 262 parametri di posizione 257 parametro Avanzato 264 parametro Fattore zoom 256 parametro Filtraggio 262 parametro Percorso 261 parametro Sfondo 263 parametro Velocità 257 rapporto di forma 256 Sorgente con pixel quadrati 264 velocità costante del percorso 259 Avid Pan and Zoom Vedere Avid Pan & Zoom. area Avid Pan & Zoom 254 B Barra della scala keyframe avanzati 157 Barra di scala grafici di keyframe 157 Barre blu nella traccia Timecode della Timeline 187 Barre degli strumenti Monitor Anteprima effetto 89 strumento Titolazione 318 Timeline 281 Barre gialle nella traccia del timecode della Timeline 186 Barre rosse nella traccia del timecode della Timeline 186 Bézier.Indice Avanzato.

effetto correzione del colore post-key 271 descrizione 268 408 Client. effetto per titoli 366 B-Spline Catmull opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 C Cache tutto effetto Avid Pan & Zoom 266 Cache. messaggi 47 Contagocce selezione di colori nei titoli 359 . 340 Chroma Key. monitor anteprima degli effetti in tempo reale 183 Clip in movimento utilizzo di Fermo fotogramma 236 Codici colore effetti 35. finestra (strumento Titolazione) 326 Colore. parametro effetto Avid Pan & Zoom 265 Campo duplicato. monitor anteprima degli effetti in tempo reale 183 Condensa. opzione delle impostazioni di renderizzazione 195 Canale alfa creazione del titolo 323 limiti di importazione dei file AVI 276 montaggio dell'effetto Matte Key 276 nell'effetto Matte Key 3D 300 Centrata sul taglio. 185 effetti di movimento 229 effetto Submaster 289 informazioni sulla riproduzione nella Timeline 186 Color Picker Macintosh 108 strumento Titolazione 358 Color Picker. 178. opzione delle impostazioni di renderizzazione 194 Campo interpolato. ombre titoli 363 selezione con il contagocce per i titoli 359 sfondo. comando (menu Oggetto) 324 Colori. pulsante (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Cerchi tracciatura in strum. 171 revisione di titoli 377 visualizzazione di frame del titolo 390 Blocca. comando (menu Oggetto) 370 Blocco oggetti nei titoli 369 Bordi modifica spessore 342 Brillantezza. livelli nell'effetto Avid Pan & Zoom 265 Colori sicuri. Macintosh 108 Colore impostazione nello strumento Titolazione 355 parametri 106 regolaz. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 293 Condensazione di strati 292 Console informazioni sulla modifica del tipo di effetto di movimento 231 Plug-in AVX. opzione 68 Centrata sul taglio.Indice Bin clip dei titoli 390 individuazione di titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce 376 modelli di effetti 36. nei titoli 325 sfumatura nello strumento Titolazione 356 Colore di sfondo. finestra di dialogo (Windows) 107 Comandi Vedere Comandi di menu Composer. Titol.

plug-in 38 Digitazione testo titoli in Roll e Crawl 349 Dimensionamento automatico. finale. comando (menu Clip) 376 Creazione effetti annidati 282 effetto primo piano ritagliato 3D 313 Matte Key per effetti 3D 301 modelli di titolo 384 nuove impostazioni di renderizzazione 192 testo nei titoli 328 Crenatura testo del titolo 336 Crenatura. casella (strumento Titolazione) 357 Disattivazione effetti in tempo reale 185 Dischi dei media limitazioni di velocità con l'anteprima di effetti in tempo reale 187 Dispositivi di scorrimento Editor effetti 103 Disposizione oggetti nei titoli 371 Disposizione. iniziale. limiti per i titoli in Roll e Crawl 346 Contorno/Percorso. pulsante (Tavolozza dei comandi) 68 Dissolvenza effetti 64 effetti con pulsanti Dissolv. Titol. testo 349 dimensionamento automatico 347 eliminazione di pagine 353 formattazione del testo 354 impostazione della formattazione del testo 347 inserimento di una pagina vuota 353 limiti del conteggio pagine 346 opzioni del flusso di lavoro 348 pagina. iniziale/finale 68 titoli 397 409 . 310 Controllo anteprima degli effetti in tempo reale 188 anteprima effetti in tempo reale 182 Coordinate.) 335 Crawl. definizione 346 ridimensionamento larghezza 350 scorrimento 350 spostamento a una pagina 351 Crea titolo di media non renderizzato. (strum. modalità (strumento Titolazione) 347 Dimensione in punti. pulsante (Editor effetti) 98. sistema per gli effetti 3D 303 Copia keyframe 113 testo nei titoli 329 Copia nella pagina. pulsante di selezione e casella (strumento Titolazione) 337 Cubico opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 D Decisioni di montaggio. comando (menu Oggetto) 352 Corsivo. pulsante e casella (strumento Titolazione) 334 direzione della sfumatura. comando (menu Oggetto) 335 Corsivo. comandi (menu Allineamento) 372 Dissolv.Indice utilizzo 106 Conteggio pagine. pulsante (Tavolozza dei comandi) 68 Dissolv. elenco Vedere EDL Digidesign AudioSuite. puls. titoli aggiunta di pagine 352 copia o spostamento di oggetti 352 definizione 345 digit.

immag. effetto. riepilogo delle opzioni 30 applic. rotelle zigrinate con grafici keyframe 163 visualizzazione di parametri 101 EDL (edit decision list) con effetto Submaster 289 Effetti Vedere anche Effetti Key. transiz. effetti e le specifiche categorie di effetti. pulsante (barra degli strumenti Anteprima effetto) 90 Due riquadri. Titolazione. disattivazione 185 anteprima in tempo reale. menu mod. Transizione rapida 71 Dissolvi effetto. opzioni dei monitor 183 anteprima in tempo reale. Agg. indic. con pul. attivazione 184 anteprima in tempo reale. con grafici di keyframe 164 ingrandimento del testo con grafici di keyframe 162 movim. con grafici keyframe 163 410 parametri di colore 106 parametri di effetti 102 pulsante Altre opzioni 105 pulsante Menu rapido 105 pulsanti Abilita 104 rientro di righe con grafici di keyframe 162 ripristino della vista del grafico di keyframe 161 rotella zigrinata di scorrimento 159 tracce di keyframe. effetto aggiunta con pulsanti Dissolv. parametri 305 accesso a effetti 3D nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) 298 adattamento dimen. ritardo dell'inizio 188 anteprima. con pul. casella (Editor effetti) 98 E Editor effetti menu di scelta rapida 161 regolazione di titoli 398 Editor effetti. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 99 Durata della transizione. controlli della barra degli strumenti 117 grafici di keyframe. Submaster. keyframe 307 3D. effetto creaz. finestra apertura 86 controlli 96 controllo aggiorn.Indice Dissolvenza a colore. con grafici keyframe 163 dispositivi di scorrimento 103 grafici di keyframe. Effetti annidati. assi di rotazione 303 3D. effetti 3D. 82 anteprima in tempo reale 181 anteprima in tempo reale. apertura 116 visual. informazioni nella Timeline 186 anteprima in tempo reale. pos. keyframe 163 visualiz. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 65. Transizione rapida 71 Dissolvenza. effetto creaz. con pul. dipendenze 30 anteprima. Transizione rapida 71 Dissolvenza da colore. menu modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe 123 impostazione predefinita del pulsante Aggiungi keyframe. Sfumatura (Blend). iniziale/finale 68 applicazione 66 applicazione in modalità Trim 67 creaz. modalità Trim 57 applicazione a più segmenti 59 . 397 Due riquadri. ad esempio.

a ciclo continuo 177 riproduzione di un effetto singolo. accelerato creazione 237 411 . in anteprima wire-frame 177 salvataggio di modelli 170 scomposizione 52 segmento. definizione 28 multistrato. definizione 28 sistema di coordinate 3D (X Y Z) 303 sostituzione di effetti esistenti 95 strato singolo. 178. definizione 28 tipi. renderizzazione 31 personalizzazione dell'interfaccia utente 87 pulsante Transizione rapida 70 punti di trascinamento per la regolazione degli effetti 3D 309 renderizzazione di un effetto 199 renderizzazione in una posizione 201 renderizzazione tra i punti IN e OUT 202 renderizzazione. definizione 28 transizione. rivelazione 218 messaggi di errore. definizione 28 transizione. definizione 28 output. riproduzione insufficiente 179 modelli 36 modelli nei bin 171 modifica posizione 94 movimento 226 Movimento stroboscopico 242 movimento. eliminazione 222 media file. utilizzando il pulsante Riproduci 176 riproduzione di un effetto singolo. Transizione rapida 71 creazione di Pagina ripiegata 3D 311 creazione di primo piano ritagliato (Immagine nell'immagine 3D) 313 Dissolve applicazione in modalità Trim 67 Dissolvenza applicazione 66 dissolvenza 64 doppio clic su un'icona nella Tavolozza degli effetti 56 elaborazione in tempo reale 181 eliminazione 61 esempi 52 Fermo fotogramma 232 funzionalità di riproduzione 30 funzionalità di riproduzione.Indice applicazione a più transizioni 57. uso per evidenziare le immagini ad alto contrasto 274 controllo anteprima in tempo reale 182 controllo dell'anteprima in tempo reale 188 creaz. con pul. descrizione 28 titolazione. 70 applicazione a più transizioni con il pulsante Transizione rapida 74 applicazione a una transizione o segmento 54 applicazione di dissolvenze 66 applicazione dissolvenze modalità Trim 67 applicazione nelle sequenze 54 categorie nella Tavolozza degli effetti 31 codici colore 35. descrizione generale 178 Matte Key 3D 300 media file. 185 Colore. descrizione 217 media file. riepilogo 65 trascinamento dalla Tavolozza degli effetti 55 trasformazione da 2D in 3D 300 trasformazione in keyframe avanzati 115 Velocità variabile 237 Effetti (3D) compatibilità tra applicazioni Avid 298 Effetti di mov. concetti generali 191 riepilogo di strumenti per la creazione 29 riproduzione di combinazioni complesse 178 riproduzione di effetti singoli 176 riproduzione di effetti singoli.

comando (menu Oggetto) 350 Espandi. rallentato creazione 237 Effetti in tempo reale attivazione dell'anteprima 184 codici colore con puntino verde 35 disattivazione dell'anteprima 185 Effetti in tempo reale. modelli applicazione 172 definizione 170 effetti 3D 308 nei bin 171 salvataggio 170 visualizzazione 36 Effetto colore evidenziazione delle immagini ad alto contrasto 274 Effetto. comando (menu File) 386 Esportazione titoli come file grafici 386 Estrai/Inserisci. pulsante (Timeline) 56 Estrapola. comandi (menu Clip) 209 412 . pulsante (Timeline) 281 Esegui Crawl. pulsante (Editor Effetti) 99 Espansione effetti annidati 280 Esporta titolo. 185 codici colore 35 Effetti video anteprima in tempo reale 181 Effetti. pulsante (Timeline) 184 Effetti non in tempo reale attivaz. e disattivaz. comando (menu grafico keyframe) 138 Elementi anti-alias nel titolo 323 Eliminazione effetti 61 keyframe nei grafici di keyframe 121 keyframe standard 114 media effetto di movimento 222 media file di effetti 222 pagine nei titoli Crawl 353 pagine nei titoli in Roll 353 Entra nell'effetto. pulsante (Timeline) 281 Entrambi i campi. dimensioni immagine in primo piano 168 media sorgente 82 Effetto. attivazione 184 Effetti in tempo reale. 258 Esci dall'effetto. opzione valori di parametro del grafico di keyframe 153 ExpertRender anteprima di effetti in tempo reale 207 considerazioni per l'utilizzo 216 descrizione 205 dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale 211 modifica dei risultati 214 output 207 renderizzazione 208 riproduzione degli effetti in tempo reale 186 utilizzo 208 ExpertRender. percorso su schermo 310 Elaborazione effetti in tempo reale 181 Elastico. opzione delle impostazioni di renderizzazione 195 Entrata entrata e uscita in effetti annidati 281 Entrata graduale e Uscita graduale con l'effetto Avid Pan & Zoom 257.Indice Effetti di mov. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Espandi. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 156 Estrapola.

grafici grafici di keyframe copia e incolla di keyframe 133 descrizione 110 menu di scelta rapida dell'Editor effetti 161 Grafico aperto definizione 130 Grassetto. Titol. pulsante (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Fisso. 100 Gruppi Vedere Parametri. pulsanti (strumento Titolazione) 336 Grafici Vedere Keyframe. parametro effetto Avid Pan & Zoom 256 Fermo fotogramma. puls. opzione 68 Finisce sul taglio. pulsante (Tavolozza degli strumenti ed Editor effetti) 91. effetto controllo con un unico pulsante o tasto 234 creazione 232 utilizzo dopo una clip in movimento 236 Filtraggio. comando (menu Clip) 233 Fermo fotogramma. parametro effetto Avid Pan & Zoom 262 Finestra del progetto visualizzazione della Tavolozza degli effetti 33 Finisce sul taglio. comando (menu Oggetto) 335 Grassetto. titolo 327 Griglia di allineamento per titoli 327 Griglia di allineamento invisibile per titoli 327 Griglia. gruppi Gruppo abilitato definizione 129 Gruppo aperto definizione 128 Gruppo attivo definizione 126 413 . (strum.) 335 Griglia allin.Indice F Fattore zoom. comando (menu grafico keyframe) 138 Flusso di lavoro titoli Crawl 348 Font compatibilità tra i sistemi 322 impostazione dimensioni in punti 334 installazione 322 modifica 333 sostituzione 322 Formattazione testo del titolo 331 titoli Crawl 354 Titoli in Roll 354 titoli in Roll e Crawl 347 Frequenza di visualizzazione elaborazione di effetti 181 G Gaussiano opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Gestione oggetti nei titoli 367 stili di titolo nella finestra del progetto 383 Giustificazione testo del titolo 335 Giustificazione.

comando (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Imposta visualizzazione bin. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 237 Installazione plug-in AVX 39 Interfaccia personalizzazione per operazioni con gli effetti 87 Interlinea del testo nel titolo 338 Interlinea testo (strumento Titolazione) 339 Interpolazione. apertura utilizzo con tracce keyframe 116 Individuazione cartella AVX_Plug-Ins 41 Inizia sul taglio. 203 HQ. comando (menu Bin) 218. effetto movimento dell'immagine in primo piano 165 trasformazione in keyframe avanzati 115 Immagini con canale alfa 276 grafiche.Indice H Handle nella finestra di dialogo Transizione rapida 79 Hardware con uscita analogica anteprima degli effetti in tempo reale 183 HQ. pulsante (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Inizio personalizzato. comando (menu Oggetto) 353 Inserisci. opzione 68 Inserimento titoli nelle sequenze 391 Inserisci pagina. tipi 275 senza canale alfa 278 Immagini grafiche con canale alfa 276 senza canale alfa 278 tipi 275 Importazione file AVI 276 Imposta posiz. stato tempo reale 185 Illusion FX Pack. opzioni per grafici di keyframe 139 Interruzione renderizzazione degli effetti 198 renderizzazione estemporanea 180 Inversione effetti di movimento accelerato 238 effetti di movimento rallentato 238 414 . 390 Impostazioni renderizzazione 192 Utente 322 Impostazioni utente controllo dello strumento Titolazione (Title Tool) 322 Incollare testo nei titoli 329 Indic. renderizzazione 203 finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione 204 interruzione 205 I Icone effetti visualizz. pulsante (Editor effetti) 100. plug-in 39 Immagine ad alto contrasto con Matte Key 273 evidenziazione con Effetto colore 274 Immagine ingrandita spostamento nel monitor Anteprima effetto 93 Immagine nell'immagine. su keyframe. opzione 68 Inizia sul taglio.

tracce keyframe 116 avanzati. grafici allineamento di keyframe 148 barra di scala 157 controlli della barra degli strumenti dell'Editor effetti 117 controllo del movimento dell'indicatore di posizione 163 controllo dell'aggiornamento dell'immagine 163 descrizione 114 dispositivo di scorrimento dello zoom 157 estrapolazione dei valori di parametro 156 grafico aperto 130 imp. estrapolazione di valori di parametro 156 avanzati. allineamento 148 avanzati. Keyframe. utilizzo del pulsante Aggiungi keyframe 121 avanzati. creazione 111 standard. grafici keyframe 116 avanzato. grafici Allinea keyframe 146 descrizione 110 messa in scala 157 Slitta keyframe 146 Keyframe elastici 136 Keyframe fissi 137 Keyframe indipendenti Vedere Keyframe. trasformazione di effetti 115 avanzati. grafici. pulsante Aggiungi keyframe 164 ingrandimento del testo nell'Editor effetti 162 keyframe elastici 136 keyframe fissi 137 mantenimento dei valori di parametro 156 opzione di interpolazione Bézier 142 415 . visual. effetti supportati 115 avanzati. ap. opzione di interpolazione Shelf 140 avanzati. spostamento nei grafici di keyframe 131 avanzati.Indice K Key. opzione di interpolazione Bézier 142 avanzati. gruppi di parametri 124 avanzati. Keyframe. grafici Keyframe. eliminazione 114 Keyframe avanzati Vedere anche Keyframe. fissi 137 avanzati. menu modalità Rimuovi keyframe 123 avanzati. tracce avanzati. opzione di interpolazione Spline 141 avanzati. opzione di interpolazione Lineare 140 avanzati. aggiunta ed eliminazione 121 regolazione di titoli 399 selezione 111 spostamento 112 standard. predef. descrizione 114 come copiare e incollare 113 copia e incolla in grafici di keyframe 133 definizione 109 effetti 3D 307 modifica dei parametri 113 nei grafici di keyframe. slittamento 151 avanzati. menu modalità Aggiungi keyframe 123 avanzati. modifica ordine di effetti annidati 284 avanzati. elastici 136 avanzati. effetti Chroma Key 268 descrizione 268 Luma Key 272 Matte in strati annidati 286 Matte Key 273 montaggio con Matte Key 276 RGB Keyer 268 Keyframe Vedere anche Keyframe.

comandi Aggiorn. opzione di interpolazione del keyframe 140 Linee modifica spessore 342 opzioni attributi 341 tracciatura nello strumento Titolazione 341 livello di trasparenza. effetto creazione 273 in strati annidati 286 montaggio 276 versione 3D 300 Media file eliminazione 222 materiale sorgente insufficiente 82 titolo 389 Memoria. effetto 272 416 . strumento (strumento Titolazione) 341 Lineare. parametro Avid Pan & Zoom 265 Luma Key.Indice opzione di interpolazione Lineare 140 opzione di interpolazione Shelf 140 opzione di interpolazione Spline 141 opzioni di interpolazione 139 ridimensionamento 160 rientro di righe nell'Editor effetti (Effect Editor) 162 ripristino della vista 161 scorrimento da sinistra a destra 159 scorrimento in alto o in basso 160 slittamento di keyframe 151 spostamento di keyframe 131 visualizzazione 116 visualizzazioni di rotelle zigrinate nell'Editor effetti 163 zoom 158 Keyframe. opzione valori di parametro del grafico di keyframe 152 Master clip montaggio con elementi importati 278 Master clip preelaborata definizione 30 risultato della renderizzazione 192 Matte Key. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 156 Mantieni. gestione in Avid Pan & Zoom 265 Menu qualità video 189 Menu rapido selezione dei parametri degli effetti 105 Menu. in tempo reale (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Aggiorna posizione durante la riproduzione (menu di scelta rapida dell'Editor effetti) 163 Aggiungi a tutti i parametri (menu modalità Aggiungi keyframe) 131 Aggiungi ai grafici aperti (menu modalità Aggiungi keyframe) 130 Aggiungi ai gruppi abilitati (menu modalità Aggiungi keyframe) 129 Aggiungi ai gruppi aperti (menu modalità Aggiungi keyframe) 128 L L'immagine ad alto contrasto con Matte Key 300 Libera cache corrente effetto Avid Pan & Zoom 266 Linea. caselle (strumento Titolazione) 355 Livello. tracce apertura 116 descrizione 114 M Mantieni.

Agg.Indice Aggiungi al gruppo attivo (menu modalità Aggiungi keyframe) 126 Aggiungi al parametro attivo (menu Modalità Aggiungi keyframe) 125 Aggiungi keyframe (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 121 Aggiungi pagina (menu Oggetto) 352 Alleggerisci ombra (menu Oggetto) 364 Allinea al frame (menu Allineamento) 370 Allinea keyframe (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 148 Allinea oggetti (menu Allineamento) 371 Anteprima (menu Oggetto) 323 Area di titolo protetta/Griglia globale (menu Oggetto) 324 Blocca (menu Oggetto) 370 Colori sicuri (menu Oggetto) 324 Comandi di Aggiungi keyframe (menu scelta rapida Editor effetti) 164 Copia nella pagina (menu Oggetto) 352 Corsivo (menu Oggetto) 335 Crea titolo di media non renderizzato (menu Clip) 376 Disposizione (menu Allineamento) 372 Elastico (menu scelta rapida grafico keyframe) 138 Esegui Crawl (menu Oggetto) 350 Esporta titolo (menu File) 386 Estrapola (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 156 ExpertRender (menu Clip) 209 Fermo fotogramma (menu Clip) 233 Fisso (menu grafico keyframe) 138 Grassetto (menu Oggetto) 335 Imposta posiz. su keyframe (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Imposta visualizzazione bin (menu Bin) 218 Impostazione visualizzazione bin (menu Bin) 390 Inserisci pagina (menu Oggetto) 353 Intervalli di renderizzazione (Menu rapido Timeline) 198 Mantieni (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 156 Missaggio video (menu Clip) 295 modalità Dimensionamento automatico (menu Oggetto) 347 Mostra file (menu File) 220 Mostra griglia di allineamento (menu Allineamento) 327 Mostra menu mod. keyframe (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Nuova traccia video (menu Clip) 276 Nuovo titolo (menu Clip) 316 Porta in primo piano (menu Oggetto) 368 Porta in secondo piano (menu Oggetto) 368 Raggruppa (menu Oggetto) 369 Reimposta vista grafico (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 161 Renderizza in maniera estemporanea (menu Clip) 179 Renderizza In-Out (menu Clip) 202 Renderizza nella posizione (menu Clip) 201 Ricrea media dei titoli (menu Clip) 403 Rientro di righe (menu di scelta rapida nell'Editor effetti) 162 Rimuovi da gruppo attivo (menu modalità Rimuovi keyframe) 126 Rimuovi da parametro attivo (menu modalità Rimuovi keyframe) 125 Rimuovi da tutti i parametri (menu modalità Rimuovi keyframe) 131 Rimuovi dai grafici aperti (menu modalità Aggiungi keyframe) 130 Rimuovi dai gruppi abilitati (menu modalità Rimuovi keyframe) 129 Rimuovi dai gruppi aperti (menu modalità Rimuovi keyframe) 128 Rimuovi keyframe (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 122 417 .

comando (menu File) 220 Mostra griglia di allineamento. pulsante (strumento Titolazione) 319 Modifica font 333 ordine effetti annidati con keyframe avanzati 284 posizione negli effetti 94 risultati ottenuti con ExpertRender 214 testo nei titoli 331 titoli Crawl 354 Titoli in Roll 354 Monitor opzioni di anteprima degli effetti in tempo reale 183 Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview 48 Montaggio con Matte Key importati 276 effetto Submaster 288 master clip importate 278 titoli nelle sequenze 391. effetti inversione 238 Movimento stroboscopico. panoramica 388 Mostra azione protetta. Modelli di titoli Modelli di effetti definizione 36 visualizzazione in un bin 36 Modelli. effetti codici colore 229 controllo di un fermo fotogramma con un unico pulsante o tasto 234 definizione 28 descrizione 226 eliminazione di media 222 Fermo fotogramma 232 funzionalità di riproduzione degli effetti di movimento tradizionali 227 418 . editor di percorso 310 Movimento.Indice Rimuovi pagina (menu Oggetto) 353 Rotelle zigrinate (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Salva titolo (menu File) 374 Salva titolo con nome (menu File) 374 Sblocca. keyframe. comando (menu Allineamento) 327 Mostra menu mod. (menu Oggetto) 370 Scomponi (menu Oggetto) 369 Seleziona titoli non renderizzati (menu Bin) 376 Slitta keyframe (menu di scelta rapida grafici di keyframe) 151 Sposta in avanti (menu Oggetto) 368 Sposta indietro (menu Oggetto) 368 Sposta nella pagina (menu Oggetto) 352 Strumento Titolazione (menu Strumenti) 316 Strumento Titolazione (menu Windows) 327 Testo grande (menu di scelta rapida dell'Editor effetti) 162 Messaggi di errore riproduzione video insuff. 179 Sorgente insufficiente 313 Missaggio video 294 Missaggio video 294 Missaggio video. parametro Avid Pan & Zoom 254 Mostra file. comando (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Motion Effect button (Source monitor) 238 Movimento accelerato. comando (menu Clip) 295 Modalità Qualità ottimale e Qualità bozza 189 modalità Dimensionamento automatico. effetti inversione 238 Movimento rallentato. comando (menu Oggetto) 347 Modelli Vedere Modelli di effetti. Agg. 399 titoli. effetto creazione 242 Movimento.

renderizzazione 31 Output DV anteprima degli effetti in tempo reale 183 Ovale. casella di testo (strumento Titolazione) 351 Nuova traccia video. griglia 327 Oggetti grafici nei titoli aggiunta di ombre 363 arrot. grafici titoli cerchi e ovali 340 Oggetti bloccati punti di trascinamento vuoti 370 Oggetti grafici in titoli aggiunta punte freccia a linee 343 linee 341 visualizz. frame linee guida titolo/azione protetta 324 Numero di pagina. effetti creazione con annidamento 279 definizione 28 eliminazione 63 Key 268 Matte Key 3D 300 Muovi avanti. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 O Ogg. strumento (strumento Titolazione) 340 419 N NTSC. angoli riquadri 342 modifica dimensioni delle punte di freccia 344 quadrati e rettangoli 340 tracciatura 339 Oggetti grafici titoli spessore linea o bordo 342 Oggetti nei titoli aggiunta di ombre 363 blocco e sblocco 369 gestione 367 raggruppamento e scomposizione 369 sovrapposizione 368 Ombra di rilascio e profondità. descrizione 362 Output di effetti.Indice icone 228 messaggi di modifica del tipo nella Console 231 Movimento stroboscopico 242 opzioni di renderizzazione 194 renderizzazione di effetti esistenti 228 requisiti per la renderizzazione 227 requisiti per la renderizzazione di effetti di movimento tradizionali 227 rivelazione di media 218 Timewarp 245 uso di Fermo fotogramma dopo una clip in movimento 236 Velocità variabile 237 visualizzazione informazioni sulle modifiche del tipo 231 Movimento. comando (menu Clip) 276 Nuovo titolo. percorso 165. colore e trasparenza 363 profondità 362 regolazione estemporanea della leggerezza 365 rilascio 362 titoli. pulsante (strumento Titolazione) 363 Ombre aggiunta ai titoli 363 conferma della leggerezza corrente 366 leggerezza 363 per titoli. comando (menu Clip) 316 . 166 Multistrato. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Muovi indietro. regolaz.

pulsante (Editor effetti) 68. indicatore campo nel display 90 Posizione della transizione. comando (menu Oggetto) 368 Porta in secondo piano. definizione 128 attivo. 340 P Pagina ripiegata (3D) come transizione 311 Pagine titoli in Roll e Crawl 346 PAL. Titol. modifiche ai keyframe 139 pulsante Abilita 104 regolazione del colore 106 selezione mediante Menu rapido 105 titolo. gruppi abilitati. puls. effetti vedere Plug-in AVX. correzione del colore 271 Primo piano ritagliato. velocità costante con l'effetto Avid Pan & Zoom 259 Personalizzazione visualizzazione degli effetti 87 Più tracce come input di plug-in AVX 43 Pixel forma nell'effetto Avid Pan & Zoom 264 Pixel quadrati nell'effetto Avid Pan & Zoom 264 Pixel rettangolari nell'effetto Avid Pan & Zoom 264 Plug-in AVX fornitori 38 icona dell'effetto a forma di presa 38 sito Web 38 Plug-in. definizione 126 definizione 124 Percorso. parametro nell'effetto Avid Pan & Zoom 257 Post-key. parametro effetto Avid Pan & Zoom 261 420 Percorso. display indicatore di campo 90 Posizione corrente. 98 Posizione XY. comando (menu Oggetto) 368 Posizionamento video. pulsante (strumento Titolazione) 363 . frame linee guida titolo/azione protetta 324 Pan & Zoom Vedere Avid Pan & Zoom Pan and Zoom Vedere Avid Pan & Zoom Parametri di effetto 3D. definizione 129 aperti. effetto esempio 3D 313 Profondità e direzione ombra. panoramica 305 accesso ai parametri aggiuntivi 105 contagocce 106 descrizione 102 dispositivi di scorrimento 103 estrapolazione di valori con keyframe 156 globali e di keyframe 102 mantenimento di valori nei grafici di keyframe 156 modifica per keyframe singoli 113 nei grafici di keyframe. regolazione 398 visualizzazione 101 Parametri. (Editor effetti) 309 Posizione. Plug-in Digidesign AudioSuite Porta in primo piano.Indice Ovali tracciatura in strum. strumento (strumento Titolazione) 319 Posizione corrente.

310 Corsivo (strum. 203 Inizia sul taglio (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Inserisci (Tavolozza degli strumenti) 237 Modelli (strumento Titolazione) 319 Motion Effect (Source monitor) 238 Ombra di rilascio e profondità (strumento Titolazione) 363 Posizione della transizione (Editor effetti) 68.) 335 Dimensione in punti (strumento Titolazione) 334 Dissolv. 111 Pulsante Qualità ottimale/Qualità bozza 189 Pulsanti Adatta a riemp. Titol. 111 Aggiungi taglio (Tavolozza degli effetti) 290 Altre opzioni (Editor effetti) 44. (Tavolozza dei comandi) 241 Aggiungi Keyframe (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89. 100 HQ (Editor effetti) 100. finestra gestione di stili dei titoli 383 Pulsante Aggiungi keyframe (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89. 99 Editor effetti 96 Entra nell'effetto (Timeline) 281 Esci dall'effetto (Timeline) 281 Espandi (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Espandi (Editor effetti) 99 Estrai/Inserisci (Timeline) 56 Finisce sul taglio (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Giustificazione (strumento Titolazione) 336 Grassetto (strum. 397 Due riquadri (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90.) 335 Griglia (Tavolozza degli strumenti ed Editor effetti) 91. iniziale (Tavolozza dei comandi) 68 Dissolvi effetto (Tavolozza degli strumenti) 65. Titol..Indice Progetto. 105 Asse (Editor effetti) 309 Avanti veloce (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Avvolgi (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto 89 Centrata sul taglio (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Condensa (Tavolozza degli strumenti) 293 Contorno/Percorso (Editor effetti) 98. finale (Tavolozza dei comandi) 68 Dissolv. 98 Profondità e direzione ombra (strumento Titolazione) 363 pulsante Effetti in tempo reale (Timeline) 184 Pulsante Muovi indietro (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Renderizza effetto (Editor effetti) 98 Renderizza effetto (Tavolozza degli strumenti) 199 Riduci (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riduci (Editor effetti) 99 Rimuovi effetto (Tavolozza degli strumenti) 62 Rimuovi/Sovrascrivi (Timeline) 56 Riproduci (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Riproduci (Editor effetti) 100 Riproduci a ciclo continuo (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riproduci a ciclo continuo (Editor effetti) 99 Riproduci anteprima (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Ritaglia (Editor effetti) 309 421 .

pulsante (Editor effetti) 98 Renderizza effetto. 1 frame (Tavolozza dei comandi) 112 Trim sin. 203 R Raggruppa. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 199 422 . opzione (Impostaz. 10 frame (Tavolozza dei comandi) 112 Punta di freccia. (strum. immagini in primo piano 168 vuoti.Indice Rotazione X (Editor effetti) 309 Rotazione XY. strumento (strumento Titolazione) 340 Qualità alta. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 161 Renderizza effetto. visualizz. Titolazione) 343 Punte di freccia aggiunta linee in titoli 343 modifica delle dimensioni 344 Punti di trascinamento oggetti dello strumento Titolazione 321 punte di freccia 344 regolazione di effetti 3D 309 ridim. per oggetti bloccati 370 Puntino blu icone degli effetti 35 icone effetti 185 Puntino blu. comando (menu Oggetto) 369 Raggruppamento oggetti nei titoli 369 Rapporto di forma nell'effetto Avid Pan & Zoom 256 Regolazione impostazioni di renderizzazione 193 parametri del titolo 398 Reimposta vista grafico. modalità ed effetti in tempo reale 184 Puntino verde icone degli effetti 35 icone effetti 185 nella Timeline 192 Puntino verde. modalità ed effetti in tempo reale 184 Q Quadrangolare opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Quadrati tracciatura nello strumento Titolazione 340 Quadrato e rettangolo. strum. pulsante 100. video) 182 Qualità massima (HQ). (Editor effetti) 309 Rotazione Y (Editor effetti) 309 Rotazione Z (Editor effetti) 309 Salva parametro stile (strumento Titolazione) 319 Scala (Editor effetti) 309 Selezione crenatura (strumento Titolazione) 337 Sfondo Video (strumento Titolazione) 325 Sovrascrivi (Tavolozza degli strumenti) 237 Step Forward (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Stili (strumento Titolazione) 319 Titoli Crawl (Titolazione) 320 Titoli in Roll (Titolazione) 320 Transizione rapida (Tavolozza degli strumenti) 70 Trasforma in 3D (Editor effetti) 100. 118 Trasforma in keyframe avanzati (Editor effetti) 99 Trim destra 1 frame (Tavolozza dei comandi) 112 Trim destra 10 frame (Tavolozza dei comandi) 112 Trim sin.

per output 31 effetto singolo 199 interruzione 198 interruzione con effetti HQ 205 più effetti 202 più effetti in una posizione 201 plug-in AVX 46 salvataggio di renderizzazioni parziali 197 titoli 403 titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce 376 uso di ExpertRender 208 visualizzazione del tempo previsto 201 visualizzazione intervalli di renderizzazione 198 Renderizzazione parziale 197 Renderizzazione. comando (menu Clip) 179 Renderizza In-Out. comando (Menu rapido Timeline) 198 Renderizza nella posizione. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riduci. comando (menu Clip) 201 Renderizzati. comando (menu Clip) 403 Ricreazione di media dei titoli 403 Ridim. comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 131 Rimuovi dai grafici aperti. comandi (menu modalità Aggiungi keyframe) 130 423 . impostazioni nell'effetto Avid Pan & Zoom 265 Riavvolgi. effetti codici colore 289 visualizzazione nei bin 390 Renderizzazione dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale 211 effetti di movimento 194 effetti HQ 203 effetti multipli con Submaster 289 effetti tra i punti IN e OUT 202 effetti. effetto (plug-in AVX) applicazione 270 correzione del colore post-key 271 descrizione 268. pulsante (Editor Effetti) 99 Rientro di righe. comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 125 Rimuovi da tutti i parametri. 269 RGB. immagine in primo piano 168 Ridimensionamento grafici di keyframe 160 Tavolozza degli effetti 34 testo nei titoli 330 titoli in Roll o Crawl 350 Riduci. pulsante (monitor Anteprima effetto) 89 Richiamo stili del titolo 381 Ricrea media dei titoli. impostazioni attivazione 197 creazione di nuove 192 descrizione 192 opzioni 194 regolazione 193 Renderizza qualità effetti utilizzando 204 renderizzazione HQ 204 Rettangoli tracciatura nello strumento Titolazione 340 Revisione titoli in un bin 377 titoli nelle sequenze 399 RGB Keyer. comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 126 Rimuovi da parametro attivo. comando (menu di scelta rapida nell'Editor effetti) 162 Rimozione titoli dalle sequenze 396 Rimuovi da gruppo attivo.Indice Renderizza in maniera estemporanea. comando (menu Clip) 202 Renderizza intervalli.

limiti 388 424 Riproduzione video insufficiente. a ciclo continuo 177 tempo reale. 187 combinazioni di effetti complesse 178 effetti singoli 176 effetti singoli. definizione 346 ridimensionamento larghezza 350 scorrimento 350 spostamento a una pagina 351 Rotazione X. assi (3D) 303 Rotella zigrinata Editor effetti 103 Rotella zigrinata di scorrimento nell'Editor effetti 159 Rotelle zigrinate. disabilitaz. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 122 Rimuovi/Sovrascrivi.Indice Rimuovi dai gruppi abilitati. pulsanti (Editor effetti) 309 Rotazione Z. comando (menu scelta rapida Editor effetti) 163 . pulsante (Editor effetti) 100 Riproduzione barre informative in tempo reale nella Timeline. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riproduci. testo 349 dimensionamento automatico 347 eliminazione di pagine 353 formattazione del testo 354 impost. attivazione 187 barre informative nella Timeline. puls. angoli 304 Rotazione. pulsante (Editor Effetti) 99 Riproduci anteprima. formattazione testo 347 inserimento di una pagina vuota 353 limiti del conteggio pagine 346 pagina. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Riproduci. utilizzando il pulsante Riproduci 176 effetti video. in tempo reale 181 funzionalità per effetti 30 funzionalità per effetti. anteprima wire-frame 177 effetti singoli. comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 128 Rimuovi effetto. titoli aggiunta di pagine 352 copia o spostamento di oggetti 352 definizione 345 digit. puls. comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 129 Rimuovi dai gruppi aperti. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riproduci a ciclo continuo. messaggi di errore 179 Risoluzione dei problemi plug-in AVX 46 Risoluzione immagine effetto Avid Pan & Zoom 265 Risoluzione multipla effetto Avid Pan & Zoom 266 Risoluzione video effetto Avid Pan & Zoom 265 Ritaglia. pulsante (Timeline) 56 Riposizionamento testo nei titoli 330 Ripristino vista dei grafici di keyframe 161 Riproduci a ciclo continuo. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 62 Rimuovi Keyframe. descrizione 186 barre informative nella Timeline. pulsante (Editor effetti) 309 Rotazione. descrizione generale 178 singoli effetti. (Editor effetti) 309 Rivelazione media effetto di movimento 218 media file di effetti 218 Roll. (Editor effetti) 309 Rotazione Y. renderizzazione 211 titoli.

pulsante (Editor effetti) 309 Scelte rapide da tastiera salvataggio dei titoli 378 Scomponi. in alto o in basso 160 titoli in Roll o Crawl 350 Segmento. pulsante (strumento Titolazione) 319 Salva titolo con nome. caselle (strumento Titolazione) 355 Selezione font. comando (menu Bin) 376 Selezione keyframe 111 oggetti nello strumento Titolazione (Title Tool) 321 testo nei titoli. formattazione 332 selezione del colore e della sfumatura della trasparenza. da sinistra a destra 159 grafici di keyframe. pulsante e menu (strumento Titolazione) 334 Selezione. strumento (strumento Titolazione) descrizione 319 visualizzazione attributi 332 Sequenze applicazione di effetti 54 applicazione di un effetto Submaster 289 eliminazioni di effetti 61 inserimento dei titoli 391 montaggio dei titoli 399 montaggio del titolo 391 rimozione di titoli 396 sostituzione dei titoli 397 trascinamento di titoli definiti 393 trascinamento di titoli non definiti 394 Sequenze di animazione tipi 275 Sfondo video aggiornamento nello strumento Titolazione 326 Sfondo video.Indice S Salva parametro stile. strumenti (strumento Titolazione) 355 Selezione del colore. opzione 375 Saturazione colori nei titoli 324 Sblocca. effetti applicazione a più segmenti 59 applicazione a un segmento 54 definizione 28 dissolvenza 64 eliminazione 63 Luma Key 272 Matte Key 273 montaggio con Chroma Key 268 montaggio del titolo 397 multistrato 28 salvataggio con media 171 strato singolo 28 Submaster 288 Seleziona titoli non renderizzati. comando (menu Oggetto) 370 Sblocco oggetti nei titoli 369 Scala. comando (menu File) 374 Salva titolo. parametro effetto Avid Pan & Zoom 263 425 . pulsante (strumento Titolazione) 325 Sfondo. comando (menu File) 374 Salvataggio più titoli 374 renderizzazioni parziali 197 stili del titolo 379 titoli 373 titoli con l'opzione Salvataggio veloce 375 titoli non renderizzati 375 titoli tramite scelte rapide da tastiera 378 Salvataggio veloce. comando (menu Oggetto) 369 Scomposizione oggetti nei titoli 369 Scorrimento grafici di keyframe.

messaggio 313 Sostituzione effetti esistenti 95 titoli nelle sequenze 397 traccia di riempimento nei titoli 401 Sostituzione di font 322 Sovrapposizione oggetti nei titoli 368 Sovrascrittura titoli nelle sequenze 391 Sovrascrivi. opzione delle impostazioni di renderizzazione 196 Sfumato VTR. parametro di effetto modifica curva di percorso 310 Sposta a pagina. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 237 Spessore bordo. comando (menu Strumenti) 316 Strumento Titolazione. comando (menu Oggetto) 352 Sposta in avanti. effetto applicazione 290 applicazione a una sequenza multistrato 289 codici colore 289 creazione di EDL 289 descrizione 288 in alternativa a ExpertRender 207 riduzione della renderizzazione 192 utilizzo con clip brevi 291 T Tasti funzione assegnazione degli stili dei titoli 381 conferma assegnazione di stili dei titoli 382 Tavolozza degli effetti accesso a effetti 3D 298 applicazione dell'effetto Dissolvenza 66 categorie 31 doppio clic sulle icone 56 ridimensionamento 34 trascinamento degli effetti 55 visualizzazione 33 visualizzazione di plug-in 38 Tavolozza degli effetti. finestra definizione 31 426 . pulsante (strumento Titolazione) 319 Strato singolo. opzione delle impostazioni di renderizzazione 196 Shelf. strumento (strumento Titolo) 342 Spline.Indice Sfumato interpolato. opzione di interpolazione del keyframe 141 Spline. effetto Stile VTR. comando (menu di scelta rapida grafici di keyframe) 151 Slittamento keyframe 151 Sorgente con pixel quadrati effetto Avid Pan & Zoom 264 Sorgente insufficiente. comando (menu Oggetto) 368 Spostamento keyframe nei grafici di keyframe 131 Stabilizza regione. opzione delle impostazioni di renderizzazione 195 Stili vedere Titolo. opzione di interpolazione del keyframe 140 Slitta keyframe keyframe avanzati 146 Slitta Keyframe. informazioni 82 Sorgente insufficiente. effetti Strumento Titolazione. stili Stili. effetto risoluzione dei problemi 249 tipi 248 Stabilizza. effetto Vedere Stabilizza regione. effetti Vedere Segmento. comando (menu Windows) 327 Submaster. comando (menu Oggetto) 368 Sposta indietro.

formattazione 347 interlinea 338 modifica 331 ridimensionamento 330 riposizionamento 330 roll 345 selezione per la formattazione 332 Testo per titoli colore 355 font 333 Testo. testo corsivo 335 testo grassetto 335 Titolazione.Indice Tempo reale anteprima effetti video 181 elaborazione di effetti 181 opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 262 Testo corsivo nei titoli 335 Testo grande. impost. effetti 245 Titol. strum. strumento aggiunta punte freccia a linee 343 apertura 316 area titolo/azione protetta 324 arrot. angoli riquadri 342 barra degli strumenti 318 casella del valore della trasparenza 359 casella di direzione della sfumatura 357 Casella di testo per il numero della pagina 351 caselle del livello di trasparenza 355 caselle di selezione del colore 355 collocamento in primo piano 327 colore 355 come incollare il testo 329 conferma della leggerezza delle ombre corrente 366 creazione di testo 328 crenatura 336 descrizione 317 Dimensione del font 334 disattivazione 373 eliminazione dello spazio inutilizzato attorno al testo 329 font 333 giustificazione del testo 335 impostazione ambiente 322 impostazione degli attributi di testo predefiniti 333 Impostazioni utente 322 installazione dei font 322 interlinea 338 leggerezza dell'ombra 363 427 .. tracciatura cerchi e ovali 340 Titolazione. strumento (strumento Titolazione) descrizione 319 utilizzo 328 Timeline barra degli strumenti 281 barre informative sulla riproduzione in tempo reale 186 codici colore per gli effetti 35. 185 effetti renderizzati 289 espansione di effetti annidati 280 montaggio dei segmenti dei titoli 392 Timewarp. comando (menu di scelta rapida dell'Editor effetti) 162 Testo grassetto nei titoli 335 Testo nei titoli come copiare e incollare 329 corsivo 335 Crawl 345 creazione 328 crenatura 336 eliminazione dello spazio circostante inutilizzato 329 formattazione 331 giustificazione 335 grassetto 335 impostazione degli attributi predefiniti 333 in Roll e Crawl. strum.

370 anteprima 323 applicazione di stili agli oggetti 382 blocco di oggetti 369 clip. trasparenza ombre 363 regolazione estemporanea della leggerezza delle ombre 365 ridimensionamento del testo 330 riposizionamento del testo 330 Selettore colore 358 selezione del testo da formattare 332 selezione di oggetti 321 sfumatura della trasparenza 361 sfumatura di colori 356 spessore linea o bordo 342 strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza 355 titoli Crawl. definizione 383 modelli. definizione 345 titoli in Roll. panoramica 388 ombre. tracciatura 341 modalità Dimensionamento automatico 347 modifica del testo 331 modifica di font 333 modifica dimensioni delle punte di freccia 344 opzioni di sfondo 325 panoramica 316 regolaz. descrizione 362 opzione Salvataggio veloce 375 opzioni del flusso di lavoro per titoli Crawl 348 panoramica 316 raggruppamento di oggetti 369 regolazione di parametri nell'Editor effetti 398 renderizzazione 403 renderizzazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce 376 revisione in un bin 377 richiamo di stili 381 ricreazione di media 403 ridimensionamento larghezza titoli in Roll o Crawl 350 rimozione dalle sequenze 396 Roll. definizione 345 salvataggio 373 salvataggio con un tasto di scelta rapida 378 salvataggio elementi non renderizzati 375 salvataggio multiplo 374 salvati con l'opzione Salvataggio veloce. 399 montaggio. utilizzo 385 montaggio del segmento 392 montaggio nelle sequenze 391. colore ombre 363 regolaz. descrizione 389 colore di sfondo 325 copia o spostamento di oggetti 352 creazione di modelli 384 creazione di un effetto Brillantezza (Glow) o di un alone 366 digit.Indice linee. definizione 345 tracciatura di oggetti grafici 339 tracciatura di quadrati e rettangoli 340 trasparenza 359 Titoli aggiornamento dello sfondo video 326 aggiunta di ombre 363 allineam. impost. titoli in Roll o Crawl 349 disposizione oggetti 371 dissolvenza 397 esportazione come file grafici 386 formattazione del testo 331 gestione di oggetti 367 griglia di allineamento 327 griglia di allineamento invisibile 327 in Roll o Crawl. attributi 341 linee. individuazione nel bin 376 428 . formattazione del testo 347 inserimento nelle sequenze 391 limiti di riproduzione 388 modelli.

oggetti grafici allineam. clip descrizione 389 Titolo. scorrimento 350 titoli in Roll o Crawl. 370 disposizione uniforme 371 sovrapposizione 368 Titoli. inserimento di una pagina vuota 353 titolo in Roll. spostamento a una pagina 351 titoli in Roll. 349 Titolo. eliminazione di pagine 353 titoli in Roll. definizione 345 titoli Crawl. modelli creazione 384 definizione 383 utilizzo 385 Titolo. formattazione 354 titoli Crawl. aggiunta di pagine 352 titoli in Roll o Crawl. limiti del conteggio pagine 346 titoli in Roll o Crawl. 370 disposizione uniforme 371 Titoli. eliminazione di pagine 353 titoli Crawl. pulsante (strumento Titolazione) 320 Titoli non renderizzati. digit. testo aggiunta di ombre 363 allineam. inserimento di una pagina vuota 353 titoli in Roll e Crawl. oggetti allineam. salvataggio 375 Titoli.Indice saturazione del colore 324 sblocco di oggetti 369 scomposizione di oggetti 369 selezione di colori con il contagocce 359 selezione di oggetti 321 sostituzione della traccia di riempimento 401 sostituzione nelle sequenze 397 sovrapposizione di oggetti 368 sovrascrittura nelle sequenze 391 titoli Crawl. stili applicazione agli oggetti di titolo 382 assegnazione ai tasti funzione 381 conferma assegnazione dei tasti funzione 382 gestione nella finestra del progetto 383 richiamo 381 salvataggio 379 Tracce video negli effetti annidati 279 Traccia del timecode (Timeline) informazioni sulla riproduzione in tempo reale 186 Traccia di riempimento nei titoli 401 Tracciamento. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 70 429 . informazioni nel monitor Anteprima effetto 90 Tracciatura angoli arrotondati nei titoli 342 cerchi e ovali titoli 340 impostazione ambiente 322 linee in titoli 341 oggetti grafici nei titoli 339 quadrati e rettangoli nei titoli 340 Transizione rapida. formattazione 354 trascinamento di clip definite nelle sequenze 393 trascinamento di clip non definite nelle sequenze 394 visualizzazione di frame nei bin 390 Titoli Crawl. finestra di dialogo visualizzazione grafica 78 Transizione rapida. 370 disposizione uniforme 371 sovrapposizione 368 titoli in Roll o Crawl. pulsante (strumento Titolazione) 320 Titoli in Roll.

70 applicazione a una transizione 54 applicazione con il pulsante Transizione rapida 70 applicazione in modalità Trim 57 con Pagina arrotolata (3D) 311 definizione 28 dissolvenze 66 eliminazione 63 opzioni di allineamento 68 regolazione grafica nella finestra Transizione rapida 78 riepilogo 65 trimming 83 Trascinamento clip del titolo nelle sequenze 393 clip del titolo non definite nelle sequenze 394 effetti dalla Tavolozza degli effetti 55 Trasferimento trasformazione di effetti 2D in 3D 300 Trasforma in 3D. pulsante 112 Trim destra 10 frame. modalità applicazione degli effetti di transizione 57 applicazione effetto Dissolvenza 67 trimming delle transizioni 83 U Utente. pulsante 112 430 Trim sin. parametro nell'effetto Avid Pan & Zoom 257 Visualizzazione area titolo/azione protetta 91 frame del titolo nei bin 390 grafici di keyframe 116 informazioni sulle modifiche del tipo di effetto di movimento 231 modelli di effetti 36 modelli di effetti nel bin 36 Tavolozza degli effetti 33 tempo di renderizzazione previsto 201 Visualizzazione. 118 Trasforma in keyframe avanzati. pulsante (Editor effetti) 100. casella (strumento Titolazione) 359 Velocità costante. adattato per corrispondere alla durata definita 241 creazione 237 Velocità. 10 frame. pulsante (Tavolozza dei comandi) 112 Trim. parametro Avid Pan & Zoom 253 . 82 applicazione a più transizioni 57. impostazioni creazione di impostazioni di renderizzazione 192 V Valore della trasparenza. opzione effetto Avid Pan & Zoom 259 Velocità di effetto e riproduzione insufficiente 179 Velocità variabile. 1 frame. effetto di movim. pulsante (Tavolozza dei comandi) 112 Trim sin.Indice Transizione rapida. pulsante (Editor effetti) 99 Trasformazione effetti nei keyframe avanzati 115 Trasparenza impostazione nello strumento Titolazione 359 regolazione per le ombre nei titoli 363 sfumatura nello strumento Titolazione 361 Triangolare opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Trim destra 1 frame. effetti adattamento dimen. visualizzazione grafica nella finestra 78 Transizione.

Indice W Windows. 177 Wire-frame. sistema di coordinate 303 Z Zoom di un effetto 165 grafici di keyframe 158 in Avid Pan & Zoom 256 nel monitor Anteprima effetto 308 Zoom. dispositivo di scorrimento grafici di keyframe 157 431 . anteprima degli effetti 165. con punti di trascinamento 168 X X Y Z. finestra di dialogo dei colori 107 Wire-frame. ridimens.

Indice 432 .

Sign up to vote on this title
UsefulNot useful