Guida agli effetti

per Avid Xpress® Pro Avid Xpress DV

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Guida agli effetti per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV • Parte 0130-05715-03 • Settembre 2003

Sommario
Utilizzo della guida. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
A chi è rivolta questa guida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20 Informazioni sulla guida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20 Simboli e convenzioni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21 In caso di problemi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23 Commenti sulla documentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24 Ordinazione della documentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25 Servizi di formazione Avid . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25

Capitolo 1

Operazioni preliminari con gli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27
Tipi di effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28 Strumenti per la creazione di effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29 Funzionalità di riproduzione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30 Utilizzo della Tavolozza degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31 Elementi della Tavolozza degli effetti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31 Visualizzazione della Tavolozza degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33 Ridimensionamento della Tavolozza degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . 34 Codici colore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35 Visualizzazione dei modelli di effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36 Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38 Plug-in AVX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38 Plug-in degli effetti Illusion FX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39 Installazione dei plug-in AVX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39 Individuazione della cartella AVX Plug-Ins (solo Windows) . . . . . . . 41 Aggiornamento dei plug-in AVX e degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . 43

Assegnazione di più tracce a effetti plug-in . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 43 Utilizzo dei controlli plug-in AVX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 44 Accesso all’interfaccia personalizzata AVX . . . . . . . . . . . . . . . . 44 Controlli AVX personalizzati dell'Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . 45 Risoluzione dei problemi relativi ai plug-in AVX . . . . . . . . . . . . . . . . 46 Il plug-in non è visualizzato nella Tavolozza degli effetti . . . . . . 46 Impossibile caricare il plug-in . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 46 Impossibile renderizzare il plug-in con l'applicazione di montaggio Avid . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 46 Le icone degli effetti nella Timeline sono vuote . . . . . . . . . . . . . 47 Le categorie di effetti non vengono visualizzate nella Tavolozza degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47 Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview . . . . . . . . . . . . . . . . 48 Installazione del plug-in Avid After Effects EMP . . . . . . . . . . . . 48 Utilizzo del plug-in Avid After Effects EMP. . . . . . . . . . . . . . . . . 49 Consigli per l'utilizzo del plug-in Avid After Effects EMP . . . . . . 49

Capitolo 2

Nozioni di base sul montaggio degli effetti. . . . . . . . . . . . . . . 51
Scomposizione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 52 Applicazione di effetti a una sequenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54 Applicazione di un effetto a una transizione o a un segmento singolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54 Trascinamento di un effetto dalla Tavolozza degli effetti . . . . . . 55 Doppio clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 56 Applicazione di un effetto a più transizioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 57 Applicazione di un effetto a più segmenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 59 Eliminazione di effetti da una sequenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61 Eliminazione di un singolo effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61 Eliminazione di più effetti di transizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 63 Eliminazione di più effetti di segmento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 63 Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 64

6

Operazioni con gli effetti di transizione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 65 Applicazione di un effetto Dissolvenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 66 Utilizzo della Tavolozza degli effetti per creare un effetto Dissolvenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 66 Creazione di una dissolvenza in modalità Trim . . . . . . . . . . . . . 67 Aggiunta di dissolvenze con i pulsanti Dissolvenza iniziale e Dissolvenza finale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 68 Utilizzo del pulsante Transizione rapida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 70 Creazione di un effetto con il pulsante Transizione rapida . . . . 71 Applicazione di effetti a più transizioni con il pulsante Transizione rapida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 74 Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 78 Ridimensionamento dell'effetto in base ai media. . . . . . . . . . . . . . . 82 Trimming di un effetto di transizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 83

Capitolo 3

Personalizzazione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 85
Apertura dell'Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 86 Personalizzazione della visualizzazione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . 87 Elementi del monitor Anteprima effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 88 Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 89 Informazioni di tracciamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 90 Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti . . . . . . . . . 91 Spostamento di un'immagine ingrandita nel monitor Anteprima effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 93 Modifica della posizione in un effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 94 Sostituzione di un effetto in modalità Effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 95 Utilizzo dell’Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 96 Controlli dell'Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 96 Visualizzazione dei parametri di un effetto nell'Editor effetti . . . . . 101 Elementi dei parametri degli effetti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 102 Utilizzo dei dispositivi di scorrimento dei parametri . . . . . . . . . . . . 103 Utilizzo dei pulsanti di abilitazione dei parametri . . . . . . . . . . . . . . 104 Utilizzo dei parametri dei menu rapidi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 105

7

Utilizzo del pulsante Altre opzioni per accedere ai parametri . . . . . 105 Regolazione dei parametri di colore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 106 Utilizzo del contagocce . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 106 Utilizzo della finestra di dialogo dei colori di Windows . . . . . . . 107 Utilizzo di Color Picker di Macintosh . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 108 Elementi dei keyframe. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 109 Utilizzo di keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 110 Aggiunta di un keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111 Selezione di un keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111 Spostamento di un keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112 Modifica dei parametri di un keyframe standard. . . . . . . . . . . . . . . 113 Come copiare e incollare i parametri dei keyframe standard . . . . . 113 Eliminazione di un keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 114 Operazioni con i keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 114 Trasformazione di effetti in keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . . . . 115 Apertura di tracce di keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 116 Controlli dell'Editor effetti per keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . . 117 Menu di scelte rapide per keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . . . . . 119 Aggiunta ed eliminazione di keyframe nei grafici di keyframe . . . . 121 Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 123 Spostamento di un keyframe all'interno di un grafico di keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 131 Come copiare e incollare i parametri dei keyframe avanzati . . . . . 133 Selezione e deselezione di keyframe avanzati. . . . . . . . . . . . . . . . 133 Keyframe elastici e keyframe fissi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 136 Modifiche del parametro a livello di keyframe. . . . . . . . . . . . . . . . . 139 Opzioni di controllo delle modifiche dei parametri ai keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 140 Regolazione di valori di parametro con l'opzione di interpolazione Bézier . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 143 Modifica del metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 146 Allineamento e slittamento di keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 146 Allineamento di keyframe. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 148
8

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 176 Riproduzione di un'anteprima di un effetto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 178 Riproduzione di combinazioni di effetti complesse . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 185 9 . . . . . . . . . . . . . . . . . . 177 Riproduzione degli effetti in tempo reale . . 181 Informazioni sulle opzioni relative ai monitor per l'anteprima degli effetti in tempo reale. . . 166 Ridimensionamento di un'immagine di primo piano mediante i punti di trascinamento . . .Slittamento di keyframe . . . . . . 180 Anteprima degli effetti video in tempo reale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 181 Informazioni sull'elaborazione degli effetti in tempo reale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 170 Salvataggio di un modello di effetto . . . . . . . . 165 Definizione dei percorsi di movimento . . . . . . . 157 Come ingrandire e scorrere i grafici di keyframe. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 170 Applicazione di un modello di effetto . . . . . . . . . . . . . . . . 176 Riproduzione di base . . . . . . . 182 Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software . . . . . 179 Interruzione della renderizzazione estemporanea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 160 Spostamento della vista dei grafici di keyframe in alto o in basso . 165 Spostamento diretto dell'immagine . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 161 Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati . 157 Ridimensionamento dei grafici di keyframe. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 175 Riproduzione di un effetto. . . . . . . . . . . . . . . . . . 178 Anteprima dei frame di un effetto con la funzione Renderizza in maniera estemporanea . . . . 172 Capitolo 4 Riproduzione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 160 Ripristino della vista del grafico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . anteprima e renderizzazione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 184 Effetti in tempo reale e colori delle relative icone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 150 Estrapolazione e mantenimento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 152 Regolazione della vista dei grafici di keyframe . . . . . 161 Gestione diretta degli effetti . 168 Utilizzo di un modello di effetto. . . . . . . . . . . . . 176 Riproduzione continua di un effetto .

. . . 197 Renderizzazione parziale . . . . . . 218 Eliminazione di media file di effetti dal bin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 227 10 . 208 Modifica dei risultati di ExpertRender. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 205 Informazioni sulla funzione ExpertRender . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 188 Riproduzione con diverse qualità video . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 226 Riproduzione e renderizzazione degli effetti di movimento tradizionali . . . . . . . . . . . . . . . 203 ExpertRender . . . . . . . . . . . . . . . . . . 189 Renderizzazione degli effetti . . . 192 Creazione di nuove impostazioni di renderizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline . . . . . . . 199 Renderizzazione di effetti in una posizione . . . . . . . 193 Attivazione delle impostazioni di renderizzazione . . . . . . . . . . . . 191 Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione. 225 Informazioni sugli effetti di movimento tradizionali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 205 Utilizzo di ExpertRender per renderizzare gli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 202 Renderizzazione di effetti HQ (Highest Quality. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 216 Gestione dei media file degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 222 Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento . . . . . 192 Impostazione delle opzioni nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 214 Alcune considerazioni per l'utilizzo di ExpertRender . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 186 Controllo della riproduzione di effetti in tempo reale. . . . . 227 Considerazioni da tenere presenti per la renderizzazione durante la creazione di effetti di movimento tradizionali . . . . . . . . . . . . . . . . . . 201 Renderizzazione di effetti tra i punti IN e OUT . . . 198 Personalizzazione della visualizzazione degli intervalli di renderizzazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 226 Creazione di effetti di movimento tradizionali . . . . . . . . . . . . 217 Rivelazione di media file di effetti . . . . . . . . 198 Renderizzazione di un singolo effetto. . . . . . . . 197 Interruzione della renderizzazione . . . . . . . . . qualità massima) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 231 Effetti Fermo fotogramma . . . . . . . . . . 234 Creazione di una clip in movimento che si arresta . . . . . 237 Utilizzo del pulsante Adatta a riemp. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 253 Regolazione del campo visivo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 246 Applicazione di regolazioni alla regione di interesse . . . . . . . . . .Renderizzazione e rirenderizzazione di effetti di movimento tradizionali esistenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 257 Utilizzo di Entrata graduale e Uscita graduale. . . . . . . . . . . . . . . 228 Visualizzazione delle informazioni sulle modifiche del tipo di effetto di movimento . . . . . . . . 245 Stabilizzazione di un'immagine . . . . . . . . . . . . . . . . . 264 Livelli di colore per Avid Pan & Zoom . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 259 Impostazione del parametro Percorso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 250 Applicazione dell'effetto Avid Pan & Zoom . . . . . . . . . . 265 Gestione della memoria con l'effetto Avid Pan & Zoom. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 263 Categoria del parametro Avanzato . . . . . . . . . . . . . . . . . . 265 11 . . 256 Bilanciamento nell'immagine sorgente . . . . . . . . . . . . . . . 262 Opzioni di renderizzazione per progetti progressivi. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 258 Creazione di un percorso con velocità costante . . . . . . . . 263 Selezione dello sfondo . . . . . . . 232 Creazione di un effetto Fermo fotogramma. . . . . . . . 241 Creazione di un effetto Movimento stroboscopico . . . 261 Opzioni di renderizzazione dell'effetto Avid Pan & Zoom . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 236 Creazione di un effetto Velocità variabile. 232 Controllo di un fermo fotogramma con un unico pulsante o tasto . . . . 255 Zoom avanti e indietro nell'immagine sorgente . . 250 Operazioni con i file di immagine . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 251 Visualizzazione dell'immagine durante il lavoro. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 249 Utilizzo di Avid Pan & zoom . . . . . . . . 264 Tipi di pixel in sorgente e output . . . . 242 Utilizzo degli effetti Timewarp. . . . 257 Utilizzo di Velocità in entrata e Velocità in uscita . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . 283 Annidamento di un effetto Matte Key . . . . . . . . 298 Accesso agli effetti 3D dalla Tavolozza degli effetti . . . . . . . . 278 Annidamento di effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 291 Condensazione di strati in un effetto Submaster . . . . . . . . . . . . . . . . . 279 Espansione degli effetti annidati nella Timeline . . . . . . . . . 286 Montaggio di effetti Submaster . . . . . . . . . . . . . . . . . . 305 12 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 299 Creazione di un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 302 Il sistema di coordinate 3D. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 281 Creazione di un effetto annidato semplice . . . . . . . . . . . . . . . . 303 Assi di rotazione.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 268 Utilizzo degli effetti Chroma Key e RGB Keyer. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 275 Montaggio con clip Matte Key importate. . . . . . . . . . . . . . . . . 273 Utilizzo di Effetto colore per preparare immagini ad alto contrasto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300 Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 272 Creazione di un effetto Matte Key . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 292 Esecuzione di missaggi video . . . . . . . . . . 289 Utilizzo dell'effetto Submaster con una serie di clip brevi. . . . . 268 Utilizzo della correzione del colore post-key . . . . . 288 Applicazione dell'effetto Submaster a una sequenza multistrato . . . . . 294 Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 274 Operazioni con animazione e grafica importata . . . . . . . . . . . . . . . . 297 Utilizzo di effetti Xpress 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 280 Entrata e uscita dagli effetti annidati. . . 303 Operazioni con i parametri degli effetti 3D . . . . . . . . . . 271 Creazione di un effetto Luma Key . . . . 298 Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D. 282 Modifica dell'ordine degli effetti annidati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 305 Accesso ai parametri degli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 276 Montaggio con master clip importate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 302 Spostamenti nello spazio 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 267 Creazione di effetti Key . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Gestione dei parametri degli effetti 3D . . . . . . . . . . 306 Utilizzo dei valori dei parametri di keyframe predefiniti . . . . . 325 Passaggio dallo sfondo video a uno sfondo a colori e viceversa . . . . . . . . . 308 Ingrandimento o riduzione della visualizzazione nel monitor Anteprima effetto . . . . . 307 Utilizzo dei modelli di effetti . . . . . . 330 13 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 318 Utilizzo dello strumento Selezione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 315 Flusso di lavoro per la creazione dei titoli. . . . . . 324 Selezione di uno sfondo. . . . . . . 329 Ridimensionamento degli oggetti di testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 327 Operazioni con il testo . . . . 311 Creazione di una transizione Pagina ripiegata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 328 Creazione di testo . . . . . . . 310 Applicazione degli effetti 3D: esempi . 325 Aggiornamento dello sfondo video . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 323 Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti . . . . . . . . 324 Utilizzo del comando Colori sicuri . . . . . . 322 Installazione dei font . . 326 Utilizzo delle griglie di allineamento visibili e invisibili . 309 Utilizzo dell'editor di percorso di movimento . . . . . . . . . . . . . . . . . . 326 Creazione di uno sfondo a colori . . . . . . . . 311 Creazione di un effetto di primo piano ritagliato. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 322 Anteprima dei titoli . . . . . . . . 313 Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 321 Impostazione dell'ambiente di disegno. . . . . . . . . 317 Elementi della barra degli strumenti. . . . 328 Come copiare e incollare il testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 308 Gestione diretta degli effetti 3D . . . . . . . . . 316 Elementi dello strumento Titolazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 307 Ripristino dei valori di parametro predefiniti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 316 Apertura dello strumento Titolazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 309 Gestione dei punti di trascinamento degli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 327 Collocamento dello strumento Titolazione in primo piano . . . . . . . . . . . .

. . . . 342 Selezione di una Linea o di uno Spessore bordo. . 333 Modifica del font . . 335 Regolazione della crenatura del testo . . . . . . . . . . . . .Riposizionamento degli oggetti di testo . . . . . . . . . . 341 Arrotondamento degli angoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 335 Giustificazione del testo . . . . . . . . . . . . . 334 Applicazione del grassetto o del corsivo al testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 332 Impostazione degli attributi di testo predefiniti . . . . . . . . . . . . . . . . 345 Limiti del conteggio pagine nei titoli in Roll e Crawl . . . . . . . . . . . . 342 Aggiunta di punte di freccia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 349 Ridimensionamento della larghezza dei titoli Roll e Crawl . 336 Regolazione dell'interlinea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 347 Impostazione della formattazione del testo per i titoli in Roll e Crawl . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 340 Tracciatura di linee . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 331 Formattazione del testo . . . . . . . . . . . . . . 341 Selezione degli attributi delle linee . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 350 Scorrimento di un titolo in Roll o Crawl. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 346 Utilizzo della modalità Dimensionamento automatico per titoli in Roll e Crawl . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 343 Modifica delle dimensioni delle punte di freccia . . . . . . . . . . 348 Digitazione del testo per titoli in Roll e Crawl . . . 347 Opzioni del flusso di lavoro per la creazione di titoli Crawl. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 352 Copia o spostamento degli oggetti nelle pagine in un titolo in Roll o Crawl. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 339 Tracciatura di quadrati e rettangoli . . . . 331 Selezione del testo per la formattazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 350 Spostamento a una pagina determinata in un titolo in Roll o Crawl . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 338 Creazione di oggetti grafici . 330 Modifica di una stringa di testo . . . 351 Aggiunta di pagine in un titolo in Roll o Crawl . . . . . . . . . . . . . . . . 340 Tracciatura di cerchi e ovali . . . . . . . . . 333 Modifica delle dimensioni in punti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 352 14 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 344 Creazione di titoli in Roll e Crawl . . . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 369 Allineamento degli oggetti . . . . . 375 Individuazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce in un bin . . . . . . . . . . . . . . . . 361 Operazioni con le ombre . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 370 Distribuzione degli oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 378 15 . . . . . . . . . . . . . . . 374 Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 366 Gestione degli oggetti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 377 Utilizzo di un tasto di scelta rapida per salvare un titolo . . 354 Regolazione del colore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 363 Impostazione estemporanea della leggerezza delle ombre. . . . . . . . . 367 Operazioni di gestione di base. . . 375 Salvataggio di un titolo con l'opzione Salvataggio veloce . . . . . . . . 358 Regolazione della trasparenza . . 355 Sfumatura di due colori in un oggetto . 376 Renderizzazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce . . . . . . . . . . 366 Creazione di un effetto Brillantezza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 373 Salvataggio di più titoli in una sessione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 371 Salvataggio dei titoli. . . . . . 365 Anteprima della leggerezza delle ombre . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 367 Sovrapposizione di testo e oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 363 Regolazione del colore e della trasparenza dell'ombra . . . . . . . . . . . . . . . . . 372 Salvataggio di un titolo e chiusura dello strumento Titolazione . . 354 Selezione dei colori e impostazione della trasparenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 368 Blocco e sblocco di oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 376 Revisione di un titolo in un bin . . . . . . . . . degli stili e dei modelli di titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 368 Raggruppamento e scomposizione di oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 359 Sfumatura della trasparenza . . . . 363 Impostazione della leggerezza delle ombre. . . . . .Inserimento di pagine vuote in un titolo in Roll o Crawl . 356 Utilizzo del Selettore colore strumento Titolazione . 353 Eliminazione di pagine in un titolo in Roll o Crawl . . 353 Formattazione dei titoli in Roll e Crawl. . . . . . . . . . 362 Applicazione delle ombre . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . 391 Trascinamento di un titolo contrassegnato in una sequenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 398 Revisione di un titolo in una sequenza . . . . . . . . 397 Dissolvenza di un titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 383 Creazione e utilizzo dei modelli di titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 388 Elementi delle clip del titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 391 Come inserire o sovrascrivere un titolo in una sequenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 389 Visualizzazione dei frame del titolo nel bin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 390 Montaggio di un titolo in una sequenza. . . . . . . . . 384 Utilizzo dei modelli di titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 397 Impostazione dei parametri degli effetti Titolo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 399 Sostituzione delle tracce di riempimento. . . . . . . . . . . . . 379 Salvataggio dello stile di un titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 403 Rigenerazione dei media dei titoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 405 16 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 403 Indice . . . . . . . . . . 385 Esportazione di un titolo in un file di grafica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 388 Restrizioni alla riproduzione del titolo . 383 Creazione dei modelli di titolo . . . . 401 Renderizzazione dei titoli . . . . . . . 382 Gestione degli stili del titolo . . . . . . . . . 386 Capitolo 9 Montaggio con i titoli. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 387 Flusso di lavoro del montaggio con i titoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 394 Rimozione dei titoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 381 Conferma dell'assegnazione degli stili dei titoli ai tasti funzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 380 Richiamo di uno stile di titolo . . .Salvataggio e recupero degli stili dei titoli. . 393 Trascinamento di un titolo non contrassegnato in una sequenza. . . . . 382 Applicazione degli stili dei titoli agli oggetti di testo . . . . . 396 Sostituzione di titoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .98 Barra degli strumenti dell'Editor effetti per keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . .118 Opzioni del menu di scelte rapide del grafico di keyframe . . . . . . .319 17 . . . . . . . . .119 Opzioni dell'Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .194 Funzionalità di riproduzione degli effetti di movimento tradizionali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .162 Qualità video della riproduzione . . . .190 Opzioni delle impostazioni di renderizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .89 Controlli dell'Editor effetti . . . . . . .228 Elementi della barra dello strumento Titolazione . . . . . . . . . . .Tabelle Tabella 1 Tabella 2 Tabella 3 Tabella 4 Tabella 5 Tabella 6 Tabella 7 Tabella 8 Tabella 9 Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto . . . . .

18 .

n In questa documentazione vengono descritte le caratteristiche e l'hardware di tutti i modelli.Utilizzo della guida Questa guida è un'introduzione ai numerosi effetti e alle molte opzioni di design disponibili per l'uso nei diversi progetti. si dispone di tutte le funzionalità per la creazione di effetti sofisticati di una suite di postproduzione professionale e della versatilità dei sistemi digitali non lineari. Si possono usare tutti gli strumenti e le tecniche descritti nella guida per creare e incorporare titoli ed effetti nelle proprie sequenze con una vasta serie di attributi. Nella guida vengono anche descritte le procedure necessarie per applicare filtri di effetti plug-in di terze parti al fine di ottenere effetti straordinari precedentemente disponibili solo su stazioni di lavoro per grafica di fascia alta. Oltre alle funzioni di montaggio standard fornite da quest'ultima versione. Pertanto nell'applicazione di montaggio Avid in uso potranno non essere disponibili alcune caratteristiche specifiche e alcuni elementi hardware descritti nella presente documentazione. Il volume è contenuto all'interno della Guida in linea e nel CD-ROM Libreria in linea dei prodotti Avid Xpress. . Nel volume complementare Guida di riferimento degli effetti per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV è contenuto il materiale di riferimento per gli effetti 2D e 3D.

key e opzioni di sovrapposizione. riquadri. oggetti ovali e altri oggetti grafici visualizzati sullo schermo. • • • 20 . strati e allineamenti per oggetti e testo.Utilizzo della guida A chi è rivolta questa guida Questa guida è destinata a tutti gli utenti di Avid. complessi effetti di movimento. È possibile creare più titoli senza uscire dallo strumento Titolazione (Title Tool). sfondi. Creazione e montaggio di titoli e oggetti grafici: nel Capitolo 8 e nel Capitolo 9 sono descritte le procedure di incorporazione dei titoli e l'utilizzo degli strumenti per creare e controllare gli attributi di testo. colori. Informazioni sulla guida Le informazioni fornite in questa guida trattano in dettaglio le procedure di montaggio descritte nel CD-ROM Esercitazione in linea dei prodotti Avid Xpress e nella Guida dell'utente per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV e forniscono inoltre una spiegazione completa di tutti gli strumenti e delle tecniche necessari per creare. applicare e regolare i diversi effetti e la grafica. Vengono trattati i seguenti argomenti generali: • Montaggio degli effetti: nei primi sei capitoli di questa guida sono descritte diverse tecniche di base e avanzate per incorporare centinaia di effetti video digitali (DVE). trasparenze. filtri di effetti di terze parti. Operazioni con gli effetti 3D: nel Capitolo 7 vengono descritte le tecniche di creazione degli effetti 3D e vengono forniti esempi di effetti che possono essere ricreati al fine di acquisire familiarità con forme e parametri 3D. Il Sommario contiene un elenco di tutti gli argomenti presenti nella guida. dai principianti agli utenti più esperti. Sono inoltre disponibili utili suggerimenti. linee. L'Indice consente di individuare rapidamente argomenti specifici. scelte rapide e opzioni personalizzate. nonché applicare ombre.

il materiale contenuto in questa documentazione si riferisce ai sistemi operativi Windows® XP e Mac® OS X. Nel presente documento viene utilizzata la seguente terminologia: • • • • "guida di riferimento degli effetti" si riferisce alla Guida di riferimento degli effetti per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV "guida dell'utente" si riferisce alla Guida dell'utente per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV "supplemento" si riferisce al Supplemento alla guida dell'utente per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV "CD-ROM della libreria in linea" si riferisce al CD-ROM Libreria in linea dei prodotti Avid Xpress 21 . (Macintosh®) o (Solo Macintosh) indica che le informazioni si riferiscono al sistema operativo Mac OS X. ma le informazioni si riferiscono ai sistemi Windows XP e Mac OS X. In caso di differenze tra i due sistemi operativi vengono raffigurate le immagini sia di Windows XP sia di Mac OS X. viene contrassegnato nel seguente modo: • • (Windows) o (Solo Windows) indica che le informazioni si riferiscono al sistema operativo Windows XP. La maggior parte delle immagini contenute nel presente documento sono tratte dal sistema operativo Windows XP. Quando il testo si riferisce a un particolare sistema operativo.Simboli e convenzioni Simboli e convenzioni Salvo dove altrimenti indicato.

A margine si trovano suggerimenti che aiutano a eseguire operazioni con più facilità ed efficienza. Questo simbolo indica comandi del menu e sottocomandi in un ordine ben preciso. all'interno di esso. attenersi alle indicazioni riportate nel presente documento o sull'apparecchio stesso. Per la gestione e l'uso di apparecchi elettrici. Questo simbolo si riferisce al tasto Apple™ o Comando. raccomandazioni e consigli. richiami. Ad esempio File > Importa (Import) significa che si deve fare clic sul menu File e. n c w > t k Suggerimenti a margine Caratteri in corsivo 22 . Il carattere corsivo viene utilizzato per mettere in evidenza determinate parole e per indicare le variabili. Più frecce presenti in un elenco indicano la possibilità di eseguire una delle operazioni elencate.Utilizzo della guida Nella documentazione Avid vengono utilizzati i simboli e le convenzioni seguenti: Simboli o convenzioni Significato o azione Le note forniscono importanti informazioni. Questo simbolo indica una procedura composta da una sola fase. Il richiamo all'attenzione descrive un'azione che potrebbe arrecare danni fisici. Il richiamo alla cautela indica che una determinata azione potrebbe danneggiare il sistema o causare la perdita di dati. Tenere premuto il tasto Comando e un altro tasto per eseguire l'equivalente scelta rapida da tastiera. sul comando Importa (Import).

23 . Premere e rilasciare brevemente per due volte il pulsante sinistro del mouse (Windows) o il pulsante del mouse (Macintosh). Le note sulla versione fornite con l'applicazione. n Le note sulla versione e i file Leggimi sono inoltre disponibili nell'Avid Knowledge Center. Premere e rilasciare brevemente il pulsante destro del mouse (solo Windows). 2. Ripetere l'operazione. seguendo attentamente le istruzioni fornite nella presenta guida. Tenere premuto il pulsante sinistro del mouse (Windows) o il pulsante del mouse (Macintosh) mentre si sposta il mouse. Tenere premuto il primo tasto mentre si preme il secondo tasto.In caso di problemi Simboli o convenzioni Significato o azione Il font Courier in stile grassetto rappresenta il testo digitato dall'utente. Premere e rilasciare il pulsante sinistro del mouse (Windows) o il pulsante del mouse (Macintosh). I file Leggimi disponibili nella cartella dell'applicazione Avid. Verificare una delle due fonti indicate di seguito per ottenere le informazioni più aggiornate rese disponibili dopo la pubblicazione della presente documentazione. I file Leggimi sono inoltre inclusi nella Guida in linea. È di importanza fondamentale controllare tutte le fasi del flusso di lavoro. Font Courier in stile grassetto Clic Doppio clic Clic con il pulsante destro del mouse Trascinamento Ctrl + tasto k + tasto In caso di problemi Se insorgono problemi mentre si usa l'applicazione di montaggio Avid: 1.

Commenti sulla documentazione Avid Technology cerca di migliorare continuamente la propria documentazione. I servizi on-line sono disponibili 24 ore al giorno. Visitare Knowledge Center on-line per trovare le risposte ai propri quesiti. 24 . Per sistemi di trasmissione in diretta e stazioni Call Letter. 4. Visitare Knowledge Center online all'indirizzo www. la revisione e la sezione specifica a cui si fa riferimento. 5. sulla Guida in linea. Verranno accolti con piacere eventuali commenti sulla presente guida. Inviare i commenti sulla documentazione ad Avid Technology mediante posta elettronica all'indirizzo TechPubs@avid. il numero di parte. sul CD-ROM della libreria in linea e sulla restante documentazione fornita da Avid. accedere a suggerimenti per la risoluzione di problemi. scaricare aggiornamenti e leggere/partecipare alle discussioni on-line. chiamare il numero 800-NEWSDNG (800-639-7364).com/support.Utilizzo della guida 3.com Includere in tutta la corrispondenza anche il titolo della documentazione. esaminare i messaggi di errore. 7 giorni alla settimana.avid. Consultare la documentazione fornita con l'hardware o con l'applicazione di montaggio Avid per la manutenzione o problemi relativi all'hardware. Per l'assistenza tecnica chiamare il numero 800-800-AVID (800-8002843).

visitare il sito Web www. Servizi di formazione Avid Per informazioni su corsi/programmi. chiamare il servizio vendite di Avid al numero 800-949-AVID (2843). centri di formazione. 25 . Per ordinare copie supplementari di questa documentazione se non si è negli Stati Uniti.Ordinazione della documentazione Ordinazione della documentazione Per ordinare copie supplementari di questa documentazione negli Stati Uniti.avid. materiale per i corsi e libri.com/training oppure contattare il servizio vendite di Avid al numero 800-949-AVID (800-949-2843). certificati. contattare il proprio rappresentante Avid di zona.

Utilizzo della guida 26 .

• • • • • • Tipi di effetti Strumenti per la creazione di effetti Funzionalità di riproduzione degli effetti Utilizzo della Tavolozza degli effetti Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview .Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti L'applicazione di montaggio Avid contiene molti effetti da applicare alle sequenze. In questo capitolo vengono descritti concetti che è necessario comprendere prima di cominciare a creare e montare effetti nelle sequenze.

• 28 . Gli effetti di movimento (fermo fotogramma. Gli effetti di segmento multistrato. Per ulteriori informazioni sulla creazione di effetti di transizione vedere il Capitolo 2. Con l'applicazione di montaggio Avid sono disponibili quattro tipi di effetti di base. Creazione di titoli e oggetti grafici e il Capitolo 9. Nozioni di base sul montaggio degli effetti e il Capitolo 3. • - • Gli effetti di titolazione vengono creati con lo strumento Titolazione (Title Tool) e montati sui rispettivi strati in una sequenza. Per ulteriori informazioni sulle tecniche di creazione di effetti di movimento vedere il Capitolo 5. Personalizzazione degli effetti. Vi sono due tipi di effetti di segmento: Gli effetti di segmento a strato singolo. tendine e così via) sono applicati nel punto di taglio tra due clip video che si trovano sulla stessa traccia video (ossia sullo stesso strato video). • Gli effetti di transizione (dissolvenze. Creazione di effetti stratificati e annidati. come l'effetto Maschera (Mask). Personalizzazione degli effetti. vengono applicati allo strato superiore o centrale di segmenti contenenti due o più tracce video che verranno riprodotte contemporaneamente. come Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture). Per ulteriori informazioni sulle tecniche di creazione di effetti multistrato vedere il Capitolo 6. Gli effetti di segmento a strato singolo utilizzano un flusso video. Per ulteriori informazioni sulle tecniche di creazione e montaggio di effetti di titolazione vedere il Capitolo 8. Montaggio con i titoli. velocità variabile e movimento stroboscopico) sono creati manipolando le caratteristiche di riproduzione di una clip o di un girato. Creazione di effetti di movimento. Per ulteriori informazioni sulla creazione di effetti di segmento a strato singolo vedere il Capitolo 2.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Tipi di effetti I diversi tipi di effetti che possono essere creati offrono risultati analoghi. effetti di segmento sono applicati a una clip intera o a un gruppo di clip. vengono applicati a un segmento su una traccia video. Nozioni di base sul montaggio degli effetti e il Capitolo 3. così come analoghi sono i metodi usati per crearli.

nonché di manipolare i keyframe e le rappresentazioni wireframe dell'effetto.Strumenti per la creazione di effetti Strumenti per la creazione di effetti Nel diagramma seguente vengono illustrati gli strumenti di base utilizzati per creare gli effetti. Montare le clip di effetti nella Timeline. Gli effetti titolazione e di movimento vengono dapprima visualizzati come clip nel bin. Editor effetti: consente di regolare i parametri degli effetti. 29 . Montaggio degli effetti nella modalità di montaggio predefinita: Regolazione degli effetti nella modalità Effetto (Effect Mode): Monitor Anteprima effetto: consente di visualizzare in anteprima un effetto. Sorgenti di effetti: Tavolozza degli effetti Finestra di dialogo Effetti di movimento Strumento Titolazione Applicare gli effetti di transizione e di segmento direttamente alle tracce.

noto come master clip preelaborata (o semplicemente preelaborazione). La maggior parte degli effetti dell'applicazione Avid può essere riprodotta in tempo reale durante la lavorazione. quindi è necessario renderizzare gli effetti da riprodurre alla massima velocità. In altre circostanze l'applicazione Avid non è in grado di eseguire i calcoli. Quando un effetto viene renderizzato. È importante capire quando è possibile riprodurre gli effetti in tempo reale. Se si desidera visualizzare in anteprima effetti che è possibile riprodurre in tempo reale soltanto previa renderizzazione. La renderizzazione è l'unione degli strati degli effetti per creare un solo flusso di video digitale per la riproduzione in tempo reale. è possibile utilizzare l'opzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) per 30 . Nell'applicazione di montaggio Avid la possibilità di visualizzare l'anteprima degli effetti in tempo reale dipende dalla complessità degli effetti presenti nella sequenza e dalle caratteristiche del sistema. Per ulteriori informazioni sull'anteprima di effetti in tempo reale vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Funzionalità di riproduzione degli effetti Quando viene applicato un effetto a un video viene modificato l'aspetto del video. le modifiche apportate a ciascun frame dell'effetto vengono calcolate e memorizzate in un file. questi effetti devono essere sempre renderizzati per potere vedere come appaiono quando vengono riprodotti alla massima velocità. Non possono invece essere riprodotti in tempo reale gli effetti di movimento o alcuni effetti plug-in di terze parti. ad esempio alterando i corrispondenti valori di colore o sfumando i frame di una clip con i frame di un'altra. snellendo e velocizzando il montaggio. quali la velocità del processore e la disponibilità di memoria. Nei seguenti paragrafi viene riportata una breve introduzione alle principali alternative disponibili. e quando invece è necessario renderizzare gli effetti. In tal modo è possibile vedere in anteprima gli effetti ed eseguire le opportune correzioni senza dovere renderizzare gli effetti. In alcune circostanze queste modifiche non possono essere calcolate e visualizzate in tempo reale. che viene poi utilizzato per riprodurre l'effetto. Per informazioni sulla riproduzione e renderizzazione degli effetti vedere Capitolo 4.

Gli effetti di transizione e di segmento vengono selezionati nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). nonché le categorie per ciascuno dei plug-in di terze parti installato. Se non si dispone di Avid Mojo DNA. Elementi della Tavolozza degli effetti Nella parte sinistra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) viene visualizzato l'elenco scorrevole delle categorie di effetti. Complessità della sequenza e soprattutto presenza di sovrapposizione di effetti su tracce video multiple. La serie completa di effetti disponibili include tutti gli effetti Avid standard per l'applicazione utilizzata. Utilizzo della Tavolozza degli effetti Nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) viene visualizzato un elenco completo degli effetti disponibili nell'applicazione di montaggio Avid. Gli effetti disponibili dipendono dalle opzioni e dal modello di sistema acquistati e dai plug-in di terze parti installati. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima dei frame di un effetto con la funzione Renderizza in maniera estemporanea a pagina 179. • • Sfumatura (Blend) Tendine riquadro (Box Wipe) 31 . • Per ulteriori informazioni vedere Renderizzazione degli effetti a pagina 191.Utilizzo della Tavolozza degli effetti visualizzarne un'anteprima frame per frame. Nell'elenco sono incluse le categorie standard elencate di seguito. può essere necessario renderizzare alcuni o tutti gli effetti. Il numero esatto di effetti da renderizzare per il trasferimento dipende dai seguenti fattori: • Presenza di Avid Mojo DNA collegato al sistema. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale. nonché tutti i plug-in aggiuntivi di terze parti eventualmente installati. Quando si intende trasferire la sequenza con gli effetti.

Ogni effetto è dotato di una propria icona specifica. Nella parte destra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) è visualizzato un elenco dei singoli effetti disponibili per la categoria di effetti attualmente selezionata. Per ulteriori informazioni vedere Codici colore a pagina 35 e Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software a pagina 184. vengono visualizzate categorie di effetti nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). La categoria Illusion FX viene visualizzata nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e presenta i plug-in IllusionFX forniti in dotazione con l'applicazione di montaggio Avid. Per informazioni sugli effetti Illusion FX vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. Gli effetti che sono o potrebbero essere riproducibili in tempo reale vengono visualizzati con un puntino colorato.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti • • • • • • • • • • • • • • • Nascondi (Conceal) Tendina Bordo (Edge Wipe) Pellicola (Film) Illusion FX™ Immagine (Image) Key Nascondi a L (L-Conceal) Tendine matrice (Matrix Wipe) Stacca (Peel) Spingi (Push) Tendine dentellate (Sawtooth Wipe) Tendine sagoma (Shape Wipe) Rotazione (Spin) Schiaccia (Squeeze) Effetti 3D Xpress n n In presenza di modelli di effetto salvati in bin aperti o di effetti di plug-in di terze parti installati nel sistema. 32 .

Utilizzo della Tavolozza degli effetti Visualizzazione della Tavolozza degli effetti È possibile visualizzare la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) all'interno della finestra del progetto oppure come finestra indipendente. Per visualizzare la Tavolozza degli effetti all'interno della finestra del progetto: 1. Fare clic su una categoria di effetti nella parte sinistra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) per selezionarla e visualizzare gli effetti corrispondenti nella parte destra. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects) per visualizzare l'icona dell'effetto. 33 . Icone degli effetti Opzioni dell'effetto Sfumatura Elenco scorrevole di categorie di effetti 2.

quindi rilasciare il pulsante del mouse. Premere Ctrl+8 (Windows) o k+8 (Macintosh). Per ridimensionare la Tavolozza degli effetti: t Fare clic nell'angolo inferiore destro della tavolozza indipendente o della finestra del progetto e trascinare fino a ottenere la dimensione desiderata.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Per visualizzare la Tavolozza degli effetti come finestra indipendente: 1. Fare clic su una categoria di effetti nella parte sinistra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) per selezionarla e visualizzare gli effetti corrispondenti nella parte destra. Ridimensionamento della Tavolozza degli effetti È possibile ridimensionare la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al fine di visualizzare più effetti quando una particolare categoria contiene un lungo elenco di icone. 34 . Opzioni dell'effetto Sfumatura Elenco scorrevole di categorie di effetti 2. Viene visualizzata la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette).

Una volta renderizzato l'effetto. a indicare che è necessario renderizzare l'effetto per poterlo riprodurre in tempo reale. l'icona di quell'effetto appare con un puntino blu nella Timeline. 35 . Gli effetti non in tempo reale non presentano puntini nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). • n Quando si monta un effetto non in tempo reale in una sequenza.Utilizzo della Tavolozza degli effetti Codici colore Le icone degli effetti nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e nella Timeline sono caratterizzate da puntini colorati che consentono di distinguere facilmente gli effetti in tempo reale da quelli non in tempo reale. Tutti i puntini colorati scompaiono nella Timeline una volta che gli effetti sono stati renderizzati. L'assenza di puntini indica un effetto non in tempo reale. Nella Timeline l'icona dell'effetto contiene un puntino blu finché l'effetto non viene renderizzato. nella Timeline un'icona di effetto non in tempo reale contiene un puntino blu finché l'effetto non viene renderizzato. la relativa icona appare senza puntino nella Timeline. Gli effetti in tempo reale potrebbero non essere riproducibili in tempo reale a causa della loro posizione nella sequenza o delle opzioni disponibili nell'applicazione di montaggio Avid in uso. Un puntino verde indica un effetto in tempo reale che potrebbe non essere riproducibile in tempo reale. Una volta aperta la tavolozza si noterà che: • Gli effetti in tempo reale sono preceduti da un puntino verde.

ciò può essere dovuto a diverse ragioni legate alla complessità della sequenza e alle funzionalità di effetti in tempo reale dell'applicazione di montaggio Avid utilizzata. Per ulteriori informazioni vedere Funzionalità di riproduzione degli effetti a pagina 30.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Se un effetto in tempo reale non è riproducibile in tempo reale. Visualizzazione dei modelli di effetti I modelli di effetti consentono di salvare i parametri di un effetto in un bin e di utilizzarli di nuovo per creare o modificare altri effetti. Per visualizzare i modelli di effetti. procedere nel seguente modo: 1. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). I nomi dei bin aperti contenenti effetti figurano in un elenco sotto le categorie di effetti. 36 . Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). Per ulteriori informazioni su come applicare i modelli vedere Utilizzo di un modello di effetto a pagina 170. la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) consente di visualizzare e utilizzare i modelli di effetti archiviati nei bin aperti. Aprire il bin contenente i modelli di effetti. 2. Viene visualizzata la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Oltre a fornire la visualizzazione di tutti gli effetti standard.

ad esempio clip Matte Key. Una volta che un modello figura sul lato destro della Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Modelli di effetti Elenco di categorie di effetti Nome del bin contenente modelli di effetti Ad esempio nell'illustrazione precedente il bin denominato Effetti e titoli (Effects and Titles) contiene modelli di effetti che utilizzano gli effetti Matrice riga a doppio senso (Zig-Zag Matrix) e Matte Key. Ogni volta che un bin viene aperto o chiuso e che un effetto viene inserito in un bin. nell'applicazione di montaggio Avid vengono aggiornati automaticamente entrambi gli elenchi. Fare clic sul nome del bin sotto l'elenco di categorie di effetti per visualizzare i modelli di effetti in quel bin. 37 .Utilizzo della Tavolozza degli effetti 3. n Nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) vengono visualizzati anche altri file di effetti. lo si potrà applicare come si farebbe con qualsiasi altro effetto.

vedere il sito Web AVX: www.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti È possibile utilizzare effetti plug-in di terze parti per aggiungere nuovi effetti alla propria applicazione di montaggio Avid o per aggiornare gli effetti esistenti. Questi plug-in si applicano solo alle clip audio e non appaiono nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette).com/partners/avx/displayPartners.avid. n L'applicazione di montaggio Avid supporta inoltre i plug-in Digidesign® AudioSuite™. gli effetti vengono visualizzati nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) all'interno della propria categoria (solitamente il nome del fornitore di plug-in). Tali plug-in possono essere acquistati direttamente da un fornitore di prodotti di terze parti. I singoli effetti presentano l'icona di effetto a forma di presa. 38 . Per ulteriori informazioni vedere Digidesign AudioSuite Plug-Ins nella Guida in linea. Una volta creato un effetto. come l'applicazione di montaggio Avid. è necessario installare i plug-in AVX corrispondenti per riuscire a vedere gli effetti. AVX è un'architettura di software per più piattaforme concepita per consentire il collegamento dinamico dei moduli di effetti software con le applicazioni host. Plug-in AVX Gli effetti plug-in di terze parti sono compatibili con lo standard Avid Visual Extensions (AVX™).html Una volta installati i plug-in di terze parti. I modelli di effetti appaiono anche in una sezione speciale nella parte inferiore della Tavolozza degli effetti (Effect Palette). n Se si sta trasferendo da un altro sistema un progetto che comprende sequenze con effetti plug-in AVX. è possibile salvarlo come modello e riapplicarlo ad altre transizioni o segmenti nella sequenza. Per un elenco completo aggiornato dei fornitori di plug-in AVX e per ulteriori informazioni su AVX. Tale icona compare anche nella Timeline quando si applicano effetti di terze parti.

man mano che si seguono le istruzioni di installazione. l'installazione dei plug-in procede automaticamente. c Non aggiungere o rimuovere i plug-in mentre l'applicazione di montaggio Avid è in esecuzione.Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti Plug-in degli effetti Illusion FX La categoria IllusionFX nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) presenta un numero di plug-in AVX standard nell'applicazione di montaggio Avid. Il percorso predefinito della cartella AVX_Plug-Ins è il seguente: C:\Programmi\Avid\AVX_Plug-Ins (Windows) 39 . c Se il plug-in AVX è dotato di programma di installazione. Per installare manualmente i plug-in AVX. Alcuni plug-in AVX vengono tuttavia forniti senza programma di installazione e devono pertanto essere installati manualmente. Per informazioni su questi effetti vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. La maggior parte dei plug-in AVX viene fornita con il relativo programma di installazione. Uscire dall'applicazione di montaggio Avid. Tale programma individua la cartella AVX_Plug-Ins e. 2. Copiare i file dei plug-in dalla cartella del fornitore del software nella cartella 3rd Party Plug-Ins presente nel sistema. si raccomanda di utilizzare sempre tale programma per la sua installazione. Installazione dei plug-in AVX I plug-in AVX vengono solitamente forniti con la documentazione necessaria. Per ulteriori informazioni consultare la documentazione fornita con il plug-in. procedere nel seguente modo: 1. In questa sezione viene descritto come installare i plug-in e come accedervi dall'applicazione di montaggio Avid.

40 . 3. n (Solo Windows) Se la cartella AVX_Plug-Ins non si trova nel percorso predefinito e non si conosce quello utilizzato. Nella seguente figura viene indicato il percorso della cartella AVX_Plug-Ins all’interno della struttura dei file di Avid in un sistema Macintosh.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Macintosh HD:nome prodotto:SupportingFiles:AVX_Plug-Ins (Macintosh). Riavviare l'applicazione di montaggio Avid e aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). normalmente in una categoria specifica sotto il nome del fornitore. Per ulteriori informazioni vedere Individuazione della cartella AVX Plug-Ins (solo Windows) a pagina 41. è possibile individuare la cartella utilizzando l'applicazione Regedit. Gli effetti plug-in di terze parti saranno visualizzati nella Tavolozza. dove nome prodotto è rappresentato da Avid Xpress Pro o Avid Xpress DV Tale percorso potrebbe tuttavia essere diverso nel sistema utilizzato.

viene richiesto di scegliere un percorso per la cartella AVX_Plug-Ins. a sua volta. 41 . i plug-in non saranno riconosciuti dall'applicazione di montaggio Avid.Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti c n È necessario collocare i plug-in direttamente nella cartella AVX_PlugIns. Se gli effetti plug-in non figurano nella finestra Effect Palette dopo l'installazione vedere Risoluzione dei problemi relativi ai plug-in AVX a pagina 46. sarà possibile installare qui i plug-in AVX. Non modificare le informazioni del Registro di Windows. Il percorso predefinito è il seguente: C:\Programmi\Avid\AVX_Plug-Ins Se l'amministratore accetta il percorso predefinito per la cartella AVX_Plug-Ins. Digitare regedit nella riga di comando. c Attenersi alla procedura riportata di seguito per ottenere informazioni sul percorso della cartella AVX_Plug-Ins. La modifica dei valori del Registro di Windows può pregiudicare le prestazioni dell'applicazione di montaggio Avid. Fare clic sul pulsante Start. è possibile utilizzare l'applicazione Regedit fornita con il sistema Windows per individuare il percorso della cartella AVX_Plug-Ins. quindi fare clic su Esegui. Se la cartella AVX_Plug-Ins non appare nel percorso predefinito o gli effetti non figurano nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) sebbene siano stati installati. Individuazione della cartella AVX Plug-Ins (solo Windows) Quando si installa l’applicazione di montaggio Avid per la prima volta. quindi fare clic su OK. procedere nel seguente modo: 1. Viene visualizzata la finestra Editor del registro di configurazione. nella cartella AVX_Plug-Ins o in altre cartelle del sistema. 2. Per individuare la cartella AVX_Plug-Ins con Regedit. Se vengono collocati in un’altra cartella contenuta.

42 . Se si accede a C:\Programmi\Avid utilizzando Esplora risorse. HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\ Avid Technology\AVX Plug-Ins Voce Directory. la voce di directory sarà C:\Programmi\Avid. Fare clic sulla cartella AVX Plug-Ins nel riquadro sinistro. Il valore di questa voce rappresenta il percorso della cartella AVX_Plug-Ins. n Tenere presente che i plug-in AVX devono essere installati nella cartella stessa AVX_Plug-Ins e non in percorso diverso. Il percorso visualizzato qui corrisponde al percorso in cui è situata la cartella AVX_Plug-Ins. Ad esempio. se la cartella AVX_Plug-Ins si trova nel percorso predefinito. la cartella AVX_Plug-Ins si troverà nel percorso indicato. Nel riquadro sinistro della finestra seguire il percorso: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Avid Technology\AVX Plug-Ins 4. quindi controllare la voce visualizzata in Directory nel riquadro destro.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti 3.

43 .Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti Aggiornamento dei plug-in AVX e degli effetti Per aggiornare un plug-in AVX è sufficiente disinstallare la versione precedente del plug-in e installare la nuova versione nella cartella AVX_Plug-Ins. Quando nell'applicazione di montaggio Avid vengono aggiornati gli effetti esistenti. I valori del parametro precedentemente impostati dall'utente per un dato effetto vengono visualizzati nell'Editor effetti (Effect Editor) o nell'interfaccia utente del plug-in. Una volta installata la nuova versione del plug-in AVX. i controlli che sono rimasti inalterati rispetto alla versione precedente del plug-in mantengono i valori impostati in precedenza dall'utente. Se la nuova versione del plug-in presenta controlli del parametro nuovi o rielaborati. Per ulteriori informazioni sulla funzionalità relativa a più tracce. vedere la documentazione fornita con quel particolare plug-in. L'applicazione di montaggio Avid consente di selezionare il numero di input video mediante la finestra di dialogo Input facoltativi AVX (AVX Optional Inputs). Allo stesso modo. se si trasferiscono progetti da un sistema all'altro. c Una volta aggiornati effetti o transizioni del plug-in. si raccomanda di non reinstallare la versione meno recente del plug-in. Assegnazione di più tracce a effetti plug-in Alcuni effetti plug-in sono in grado di accettare un numero arbitrario di tracce come input. nell'applicazione di montaggio Avid vengono aggiornati gli effetti meno recenti delle sequenze in modo da renderli compatibili con la nuova versione. L'applicazione di montaggio Avid non è infatti in grado di utilizzare una versione precedente di un plug-in per elaborare gli effetti creati con una versione più recente. gli effetti creati con una versione più recente di un plug-in non funzionano nei sistemi nei quali è installata una versione precedente. nell'applicazione di montaggio Avid vengono selezionate le impostazioni predefinite per tali controlli.

procedere nel seguente modo: 1. Trascinare l'icona del plug-in sulla Timeline. Per accedere all'interfaccia personalizzata di un plug-in AVX: t Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) nell'Editor effetti (Effect Editor). selezionare il numero di input video desiderati dal menu a comparsa Numero di tracce (Number of Tracks). è possibile accedere a quest'ultima dall'Editor effetti (Effect Editor). controlli personalizzati ideati da Avid per l'uso da parte di fornitori di plug-in e controlli personalizzati ideati dalle terze parti fornitrici di plug-in. Per ulteriori informazioni sugli effetti annidati vedere Annidamento di effetti a pagina 279. altri impiegano una combinazione di controlli che sono invece disponibili nell'Editor effetti (Effect Editor). Questi controlli possono includere i controlli Avid standard. Utilizzo dei controlli plug-in AVX I plug-in AVX comprendono numerose interfacce per la gestione degli effetti. Viene visualizzata l’interfaccia personalizzata del plug-in AVX. già noti se si utilizzano gli effetti Avid. Quando viene visualizzata la finestra di dialogo Input facoltativi AVX (AVX Optional Inputs).Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Per assegnare più tracce a un effetto plug-in mediante la finestra di dialogo Input facoltativi AVX. 44 . Alcuni plug-in prevedono interfacce personalizzate visualizzate sotto forma di finestre di dialogo. quindi fare clic su OK. In questa sezione vengono trattati i seguenti argomenti: • • Accesso all’interfaccia personalizzata AVX Controlli AVX personalizzati dell'Editor effetti Accesso all’interfaccia personalizzata AVX Se un plug-in AVX presenta un'interfaccia personalizzata. 2.

Questo parametro consente di manipolare l’angolazione o la direzione di un effetto trascinando la selezione all’interno della rappresentazione grafica di un cerchio per modificare il valore di angolazione o di direzione. 45 . che non è disponibile negli effetti standard Avid. chiudere la finestra di dialogo. In alcuni casi è possibile accedere a controlli addizionali facendo clic sui pulsanti posti nella parte destra dell'Editor effetti (Effect Editor). Alcuni effetti plug-in consentono di regolare le immagini mediante i controlli visualizzati sotto forma di sovrapposizioni. Quando queste finestre di dialogo vengono spostate. ad esempio punti di trascinamento e wire-frame. La categoria del parametro Angolo (Angle). Per ripristinare lo schermo. Per accedere a queste sovrapposizioni fare clic sul pulsante Contorno/Percorso (Outline/Path) posto nella parte inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor). vedere la documentazione fornita con il plug-in.Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti n Le finestre di dialogo che vengono visualizzate come parte dell'interfaccia personalizzata di un plug-in AVX sono finestre di dialogo modali. Per ulteriori informazioni su come utilizzare questi controlli e altri controlli relativi a singoli effetti. è invece disponibile in alcuni effetti plug-in AVX. nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Controlli AVX personalizzati dell'Editor effetti La presente sezione introduce alcuni controlli personalizzati che potrebbero essere visualizzati nell'Editor effetti (Effect Editor) per un effetto plug-in AVX. Per accedere ad altri elementi dell'interfaccia è necessario chiudere la finestra di dialogo modale. I valori possono essere positivi o negativi e non sono limitati a una singola rotazione di 360o. la parte di schermo dietro di loro potrebbe non venire aggiornata.

Impossibile renderizzare il plug-in con l'applicazione di montaggio Avid Se non è possibile renderizzare il plug-in. ad esempio file .dll. Se il plug-in non funziona correttamente e non è possibile risolvere il problema utilizzando i suggerimenti indicati. Il plug-in non è visualizzato nella Tavolozza degli effetti I plug-in AVX presentano un'icona a forma di presa nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e nella Timeline. Impossibile caricare il plug-in Se i plug-in AVX non vengano caricati. 46 .Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Risoluzione dei problemi relativi ai plug-in AVX Questa sezione fornisce informazioni su problemi specifici riscontrabili con i plug-in AVX e fornisce suggerimenti per la risoluzione dei problemi. ciò può essere causato da diversi fattori. contattare il fornitore del plug-in. La chiave hardware del plug-in non è presente o è danneggiata. ciò può essere dovuto alle seguenti cause: • • La validità del plug-in è scaduta. consultare la documentazione fornita per informazioni sui file di supporto necessari. Se un plug-in collocato nel percorso corretto non viene caricato. è possibile che vengano richiesti file di supporto. In particolare. anche se il plug-in è installato correttamente nella cartella AVX_Plug-Ins. Se tale icona non viene visualizzata nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) dopo l'installazione. Per informazioni sull’individuazione della cartella AVX_Plug-Ins in un sistema Windows vedere Individuazione della cartella AVX Plug-Ins (solo Windows) a pagina 41. Vengono inoltre indicate fonti di ulteriori informazioni. il plug-in potrebbe non trovarsi nella cartella corretta. non presenti nel sistema o installati nel percorso errato.

uscire dall'applicazione.Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti Alcuni plug-in inviano informazioni alla finestra Console riguardo al problema verificatosi. il plug-in non è stato individuato. rivolgersi al servizio clienti Avid per determinare se è necessaria una nuova versione di AVXLibrary. scegliere Strumenti (Tools) > Console. Sarà quindi possibile reinstallare il plug-in nella cartella AVX_Plug-Ins e riavviare l'applicazione. Per identificare un plug-in mancante o in posizione errata. Se l'icona dell'effetto nella Timeline è vuota. reinstallare i plug-in e riavviare l'applicazione. Se AVX non è disattivato. Il messaggio identifica il plug-in che l'applicazione di montaggio Avid non riesce a individuare. Le icone degli effetti nella Timeline sono vuote I plug-in AVX presentano un'icona a forma di presa nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e nella Timeline. i plug-in potrebbero non essere stati installati correttamente. aprire la finestra Console e individuare il messaggio che indica che è impossibile individuare l'effetto. Inoltre. 47 . Per aprire la finestra Console. oppure la versione di AVXLibrary potrebbe non essere corretta. Se il messaggio nella finestra Console indica che AVX è disattivato. In questo caso verificare se nella finestra Console è presente un messaggio che avverte che AVX è disattivato. con alcuni plug-in il problema viene visualizzato in una casella di messaggio. Le categorie di effetti non vengono visualizzate nella Tavolozza degli effetti Se le categorie di plug-in non sono visibili nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette).

Nel sistema in cui è in funzione After Effects chiudere tutte le applicazioni di Windows XP. Avid Mojo DNA viene controllato dall'applicazione Avid. Inserire il CD-ROM dell'applicazione di montaggio Avid nell'unità CD-ROM. quali FilmScribe o MediaLog. Quando After Effects è in funzione. Fare doppio clic sull'icona Risorse del computer. n È possibile avviare After Effects nello stesso sistema in cui viene utilizzata l'applicazione di montaggio Avid. Per informazioni sulla connessione e configurazione dell'hardware vedere la scheda illustrata dell'installazione e le istruzioni fornite con l'hardware. Se l'installazione non si avvia automaticamente dopo avere inserito il CD-ROM dell'applicazione. Quando si passa all'applicazione di montaggio Avid. b. n Questa funzione è utilizzabile solo con il sistema operativo Windows. In questo modo è possibile visualizzare l'anteprima della composizione nell'applicazione Avid mentre si interviene sulla composizione stessa in After Effects. 2. Avid Mojo DNA viene utilizzato da questa applicazione. Per potere utilizzare il plug-in è necessario che l'unità Avid Mojo DNA sia collegata al sistema. Il plug-in Avid After Effects EMP viene installato tramite il CD-ROM dell'applicazione Avid come una normale applicazione aggiuntiva. Per installare il plug-in Avid After Effects EMP: 1.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview Il plug-in Avid After Effects EMP (External Monitor Preview) consente di utilizzare Avid Mojo DNA per visualizzare una composizione Adobe After Effects® o un monitor esterno NTSC o PAL. Installazione del plug-in Avid After Effects EMP Installare il plug-in nel sistema in cui viene utilizzato After Effects. eseguire le seguenti operazioni: a. Fare doppio clic sull'icona CD-ROM. 48 .

Non modificare il nome di tale cartella. n Viene creata una cartella Plugin/Avid in cui sarà memorizzato il plug-in Avid After Effects EMP. Ciò può essere utile per aumentare le risorse del sistema durante il montaggio di una composizione complessa. Seguire le istruzioni visualizzate. se al sistema è collegato un monitor esterno NTSC PAL.Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview c. 5. selezionare la versione corretta tramite il pulsante Sfoglia. Nella finestra principale del programma di installazione fare clic su Install Products. senza esportare la composizione nell'applicazione di montaggio Avid. Consigli per l'utilizzo del plug-in Avid After Effects EMP Il plug-in Avid After Effects EMP viene utilizzato in particolare per visualizzare l'anteprima di colori. Fare clic su Avid After Effects EMP. per disattivare il plug-in. Fare doppio clic su Launch. Scegliere Modifica > Preferenze > Avid External Monitor Settings. 49 .exe per avviare il programma di installazione. oggetti e testo con anti-alias in monitor NTSC o PAL. 3. Viene eseguita la ricerca di After Effects nel sistema. 3. 2. Se sono presenti più versioni di After Effects o se l'applicazione è situata in un percorso diverso da quello abituale. 4. Utilizzo del plug-in Avid After Effects EMP Per attivare il plug-in Avid After Effects EMP: 1. Selezionare una delle opzioni seguenti: NTSC. Avviare l'applicazione After Effects. se si utilizza un monitor PAL Disattiva (Disable).

Vengono inoltre convertiti valori RGB 4:4:4 in valori YUV 4:2:2 a scopo di output video. quindi importare la composizione nell'applicazione di montaggio Avid. Per visualizzare il video interlacciato è necessario renderizzare la composizione attivando la relativa opzione. Il colore sarà rappresentato correttamente. tuttavia la qualità di visualizzazione sarà diversa da quella dell'immagine visualizzata nell'applicazione di montaggio Avid. in quanto After Effects visualizza frame progressivi completi piuttosto che campi interlacciati. In questo caso l'immagine potrebbe risultare sfumata. Riproduzione del movimento La riproduzione del movimento nel monitor esterno non risulterà uniforme. Impostazioni della composizione Per visualizzare l'immagine esattamente come la si vedrà nell'applicazione di montaggio Avid. l'immagine verrà ridimensionata da After Effects durante la visualizzazione nel monitor esterno. 50 .Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Con il plug-in Avid After Effect EMP i colori prodotti in After Effects vengono convertiti accuratamente in valori che possono essere visualizzati in monitor NTSC o PAL. selezionare una delle risoluzioni seguenti per la composizione After Effects: • • • NTSC D1 NTSC DV PAL D1/DV Se si utilizza una risoluzione diversa.

• • • • • Scomposizione degli effetti Applicazione di effetti a una sequenza Eliminazione di effetti da una sequenza Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto Operazioni con gli effetti di transizione .Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti In questo capitolo viene spiegato come creare effetti di transizione e di segmento a strato singolo di base.

Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Scomposizione degli effetti L'analisi degli effetti esistenti per individuare gli elementi di base che li compongono è il metodo migliore per capire come vengono costruiti gli effetti nell'applicazione Avid. è possibile iniziare a creare nuovi effetti con questi elementi costitutivi. in movimento mediante un effetto tendina 3D 52 . Vedendo in che modo le diverse parti coesistono e come l'applicazione consente di manipolarle. La sequenza illustrata nella seguente Timeline contiene una serie di effetti che comprendono tutte le tecniche di base (da semplici dissolvenze a strati annidati. Elementi di sfondo stratificati Elementi di primo piano stratificati Elementi di titolo importati.

Sequenza di dissolvenza che forma il primo piano sulla traccia V2. Diversi parametri di effetto vengono regolati durante l'intero processo per smussare. I titoli con effetto key presentano una dissolvenza in entrata e in uscita. Segmento submaster creato da strati condensati. Vedere Operazioni con animazione e grafica importata a pagina 275. distorcere o posizionare le immagini.Scomposizione degli effetti La sequenza include sia effetti di transizione che effetti di segmento applicati in orizzontale e in verticale. nonché annidati all'interno di tracce video. Scomposizione di una sequenza di effetti Immagine importata utilizzata come tendina. Vedere Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto a pagina 64. Vedere Operazioni con animazione e grafica importata a pagina 275. Vedere Applicazione di un modello di effetto a pagina 172. Le didascalie riepilogano gli elementi scomposti e offrono un elenco delle sezioni di questa guida in cui tali elementi vengono descritti in maggior dettaglio. che forma lo sfondo sulla traccia V1. Vedere Annidamento di effetti a pagina 279. Vedere Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. 53 . Vedere Applicazione di un effetto a più transizioni a pagina 57 e Operazioni con gli effetti di transizione a pagina 65. I segmenti annidati aggiungono altri strati alla traccia in primo piano. Modello di effetto applicato ripetutamente per ritagliare e posizionare le immagini in primo piano sulla traccia V2. Vedere Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. Elementi grafici di titoli importati come effetti Matte Key.

Per informazioni sui singoli effetti vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. si procede a impostarne i parametri. Più transizioni o segmenti Il tipo di effetto (di transizione o di segmento) determina il punto in cui si può collocare l'effetto nella sequenza. Per comprendere come regolare i parametri degli effetti. Dopo avere applicato un effetto. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del pulsante Transizione rapida a pagina 70. vedere Elementi dei parametri degli effetti a pagina 102. ad esempio l'effetto Dissolvenza (Dissolve). facendo clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition). 54 . Gli effetti possono essere applicati ai seguenti elementi: • • Una transizione o un segmento su un singolo strato video. È inoltre possibile applicare molti dei più comuni effetti di transizione. Applicazione di un effetto a una transizione o a un segmento singolo In questa sezione viene descritto come aggiungere un effetto singolo di transizione o segmento a un singolo strato video trascinando l'effetto dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) o facendo doppio clic su un segmento o una transizione. Per una spiegazione dei tipi di effetti vedere Tipi di effetti a pagina 28.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Applicazione di effetti a una sequenza In questa sezione viene spiegato come applicare un effetto a una sequenza nella Timeline.

Per informazioni sul montaggio di una sequenza vedere Primi montaggi nella Guida in linea. 2. Icona dell'effetto 55 . Per informazioni sulla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli effetti a pagina 31. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). come mostrato nel seguente esempio. Fare clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette).Applicazione di effetti a una sequenza Trascinamento di un effetto dalla Tavolozza degli effetti Per applicare un effetto a una transizione o a un segmento singolo: 1. trascinarla sul segmento o sulla transizione desiderati nella Timeline. L'icona dell'effetto apparirà nella Timeline. quindi rilasciare il pulsante del mouse. Trascinare l'icona dell'effetto dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33. 3. Creare una sequenza nel monitor Composer utilizzando le procedure di montaggio Avid standard.

4. verranno evidenziati i segmenti e le transizioni. quando si trascinerà l'effetto all'interno della Timeline. Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. Fare clic sul segmento a cui si desidera applicare l'effetto. 5. Nella Timeline viene visualizzata l'icona dell'effetto. Se si tratta di un effetto di segmento. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33. Fare doppio clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). man mano che lo si trascina all'interno della Timeline. 56 . viene evidenziato un segmento alla volta. in questo caso. Doppio clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti Per applicare un effetto a un singolo segmento: 1. posti sotto la Timeline. man mano che lo si trascina all'interno della Timeline.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti n n Se si tratta di un effetto di transizione e se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare tale effetto. n Se si tratta di un effetto di transizione e se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare tale effetto. 2. 3. viene evidenziata una transizione alla volta. Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. Per informazioni sul montaggio di una sequenza vedere Primi montaggi nella Guida in linea. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). verrà visualizzata una finestra di dialogo. Se si tratta di un effetto di transizione. Creare una sequenza nel monitor Composer utilizzando le procedure di montaggio Avid standard. Alcuni effetti possono essere sia di transizione che di segmento. verrà visualizzata una finestra di dialogo. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite).

Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Fare clic sulla transizione alla quale si desidera applicare l'effetto. 3. Se non vi è già un effetto su una delle transizioni. Fare clic sul pulsante Modalità Trim (Trim mode) nella Timeline per attivare tale modalità. 5. Applicazione di un effetto a più transizioni Per applicare un effetto a più transizioni: 1. Fare doppio clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 2. n n Se si tratta di un effetto di transizione e se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare tale effetto. 57 . Questa operazione può essere eseguita solamente se a una delle transizioni è già stato applicato un effetto. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Per informazioni sul montaggio di una sequenza vedere Primi montaggi nella Guida in linea.Applicazione di effetti a una sequenza Per applicare un effetto a una singola transizione in modalità Trim: 1. verrà visualizzata una finestra di dialogo. Nella Timeline viene visualizzata l'icona dell'effetto e la modalità Trim (Trim Mode) viene chiusa. Creare una sequenza nel monitor Composer utilizzando le procedure di montaggio Avid standard. Questa procedura per l'aggiunta di un effetto di transizione funziona solamente in modalità Trim (Trim Mode). 2. 4. Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. Vedere Creazione di una dissolvenza in modalità Trim a pagina 67. aggiungere un effetto di transizione.

5. Continuare a trascinare verso il basso e verso sinistra o verso destra. Casella di selezione 6. Se l'Editor effetti (Effects Editor) è vuoto. Rilasciare il pulsante del mouse una volta selezionate tutte le transizioni desiderate. Fare clic sull'effetto di transizione descritto al punto 1. 58 . per includere ulteriori transizioni nella selezione. 4. Fare clic sopra la Timeline e iniziare a trascinare per attivare una casella di selezione.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 3. Le transizioni selezionate saranno evidenziate e l'indicatore di posizione si sposterà sulla prima transizione. farvi clic sopra per visualizzare le informazioni relative all'effetto di transizione.

Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). premere il tasto delle maiuscole e fare clic con il mouse su una qualsiasi transizione per deselezionarla. È anche possibile usare questa procedura per selezionare segmenti su più strati. Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. n Non è possibile applicare effetti a più segmenti quando ci si trova nella modalità Trim (Trim Mode). Nella procedura seguente viene descritto come selezionare più segmenti sullo stesso strato video. 8.Applicazione di effetti a una sequenza 7. Se le transizioni a cui si desidera applicare l'effetto non sono contigue. Fare doppio clic sull'icona dell'effetto che si desidera applicare alle transizioni. L'effetto viene applicato alle transizioni evidenziate nella Timeline. 59 . 9. verrà visualizzata una finestra di dialogo. n Se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare l'effetto di transizione. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33. Applicazione di un effetto a più segmenti È possibile applicare un effetto a più segmenti sullo stesso strato video o su più strati video in un unico passaggio.

premere il tasto delle maiuscole e fare clic con il mouse su un segmento per deselezionarlo. fare quanto segue: 1. quindi incominciare il trascinamento verso destra e verso il basso per attivare la casella di selezione. 60 . Rilasciare il pulsante del mouse. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 2. Continuare a trascinare la casella di selezione verso destra fino a includere il segmento più a destra che si desidera selezionare. Fare clic sopra la Timeline e a sinistra del segmento più a sinistra che si desidera selezionare. Se i segmenti a cui si desidera applicare l'effetto non sono contigui. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33. I segmenti selezionati vengono evidenziati. 5. È anche possibile aggiungere uno o più segmenti premendo il tasto delle maiuscole e facendo clic con il mouse. 4.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Per applicare un effetto a più segmenti sullo stesso strato video. Casella di selezione 3.

Eliminazione di effetti da una sequenza È possibile eliminare effetti di transizione da una sequenza nella Timeline in qualsiasi momento. Tuttavia. Eliminazione di un singolo effetto Per eliminare un singolo effetto: 1. questa operazione non è possibile quando ci si trova in modalità Trim (Trim Mode). 61 . L'effetto viene applicato ai segmenti evidenziati nella Timeline. Fare doppio clic sull'icona dell'effetto che si desidera applicare ai segmenti. Spostare l'indicatore di posizione sul segmento di Timeline contenente l'icona dell'effetto. La traccia contenente l'effetto viene selezionata. Usare le procedure seguenti per eliminare un singolo effetto da una sequenza o per eliminare gli effetti in più segmenti.Eliminazione di effetti da una sequenza 6.

Se necessario. 3. fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). t Se l'Editor effetti (Effect Editor) è attivo. selezionare l'effetto desiderato e premere il tasto di eliminazione. si dovrà riapplicare l'effetto di transizione. In questo esempio viene selezionata solo la traccia video V3. Eliminare l'effetto effettuando una delle seguenti operazioni: t Se l'Editor effetti (Effect Editor) non è attivo. questo verrà a sua volta eliminato poiché l'effetto di transizione è collocato "sopra" l'effetto di segmento. Per informazioni sull'attivazione della modalità Trim (Trim Mode) vedere Accesso alla modalità Trim nella Guida in linea.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 2. t In modalità Trim (Trim Mode. Se vi sono più tracce contenenti effetti nella stessa posizione all'interno della Timeline. Per aprire l'Editor effetti (Effect Editor). Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). 62 . c Se si elimina un effetto di segmento in un segmento che contiene un effetto di transizione. selezionare solo la traccia contenente l'effetto da eliminare. solo per gli effetti di transizione) premere il tasto di eliminazione o fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect).

2. t Fare clic sul pulsante di eliminazione. Per eliminare il media file dell'effetto. Premere il tasto delle maiuscole e fare clic con il mouse su ogni segmento contenente un effetto di segmento da eliminare. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. è necessario rimuoverlo manualmente dal disco. L'applicazione Avid consente in questo modo di annullare l'eliminazione di un effetto o la modifica a esso apportata. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Eliminazione di più effetti di segmento Per eliminare più effetti di segmento: 1. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). posti sotto la Timeline. 63 . il media file associato non viene eliminato. L'effetto viene rimosso. Per eliminare il media file di un effetto. Eliminazione di più effetti di transizione Per eliminare più effetti di transizione: 1. 2. vedere Gestione dei media file degli effetti a pagina 217. Premere il tasto delle maiuscole e fare clic su ogni effetto di transizione che si desidera eliminare. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette).Eliminazione di effetti da una sequenza n Quando si elimina un effetto da una sequenza.

fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmento (Segment Mode). Viene visualizzata una finestra di dialogo in cui è possibile immettere il numero di frame per aumentare o diminuire la dissolvenza. t Fare clic sul pulsante di eliminazione. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette).Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 3. posti sotto la Timeline. quindi premere il tasto delle maiuscole e fare clic sui segmenti. Per eseguire la dissolvenza di più effetti di segmento. t 64 . Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto Il pulsante Dissolvi effetto (Fade Effect) consente di sfumare gli effetti di segmento in modo rapido e semplice. La funzione Dissolvi effetto (Fade Effect) crea automaticamente dei keyframe per l'effetto. spostare l'indicatore di posizione in corrispondenza del segmento che contiene l'effetto. Effettuare la selezione nella Timeline ricorrendo a uno dei metodi seguenti: t Per eseguire la dissolvenza di un effetto di segmento singolo. Per accedere ai keyframe. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Per eseguire la dissolvenza di uno o più effetti di segmento in una sequenza: 1. utilizzare l'Editor effetti (Effect Editor).

Viene visualizzata la finestra di dialogo Dissolvi effetto (Fade Effect). tranne la categoria degli effetti Immagine (Image). Operazioni con gli effetti di transizione L'effetto di transizione viene applicato al punto di taglio tra due clip sulla stessa traccia video. 65 . Per una spiegazione degli effetti di transizione di ciascuna categoria di effetti vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. Fare clic sul pulsante Dissolvi effetto (Fade Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette).Operazioni con gli effetti di transizione 2. È possibile regolare l'allineamento e la durata dell'effetto di transizione. È possibile visualizzare immediatamente l'effetto di dissolvenza riproducendo il segmento o i segmenti. possono essere disponibili altri parametri. Nella finestra di dialogo Dissolvi effetto (Fade Effect) digitare il numero di frame di cui si desidera aumentare o diminuire la dissolvenza e fare clic su OK. Gli effetti di transizione sono inclusi in tutte le categorie presenti Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. A seconda dell'effetto specifico. 3.

• Fare clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). 3. • In modalità Trim (Trim Mode) è possibile utilizzare i parametri di transizione per creare una dissolvenza. 2. 66 . Creare una sequenza nel monitor Composer utilizzando le procedure di montaggio standard. Fare clic sulla categoria Sfumatura (Blend). È anche possibile utilizzare il pulsante Transizione rapida (Quick Transition) creare e regolare rapidamente molti altri effetti di transizione comuni. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). fare quanto segue: 1. Utilizzo della Tavolozza degli effetti per creare un effetto Dissolvenza Per applicare un effetto Dissolvenza tramite la Tavolozza degli effetti. Per ulteriori informazioni vedere Creazione di una dissolvenza in modalità Trim a pagina 67. Per ulteriori informazioni vedere Aggiunta di dissolvenze con i pulsanti Dissolvenza iniziale e Dissolvenza finale a pagina 68. È possibile applicare tale effetto in uno dei seguenti modi: • Selezionare l'effetto Dissolvenza (Dissolve) nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del pulsante Transizione rapida a pagina 70. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Applicazione di un effetto Dissolvenza Uno degli effetti di transizione più comuni è l'effetto di dissolvenza. • Fare clic sul pulsante Dissolvenza iniziale (Head Fade) o Dissolvenza finale (Tail Fade). Per informazioni sul montaggio di una sequenza vedere Primi montaggi nella Guida in linea. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo della Tavolozza degli effetti per creare un effetto Dissolvenza a pagina 66.

Trascinare l'icona dell'effetto Dissolvenza (Dissolve) sulla transizione desiderata nella Timeline. Vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. Pulsante Posizione della transizione Casella Durata della transizione Menu a comparsa Posizione della transizione In questo modo l'effetto Dissolvenza (Dissolve) viene aggiunto sia nella transizione. n Se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare l'effetto di transizione. 67 . sia nella Timeline. n Il formato della durata è determinato dalla relativa impostazione sopra il monitor Composer. quindi rilasciare il pulsante del mouse. verrà visualizzata una finestra di dialogo. Creazione di una dissolvenza in modalità Trim È possibile creare un effetto Dissolvenza (Dissolve) in modalità Trim (Trim Mode) mediante i parametri di transizione visualizzati nella Tavolozza degli effetti (Effect Editor) e nel monitor Composer. Nella Timeline viene visualizzata l'icona dell'effetto Dissolvenza (Dissolve). 2. Per creare un effetto Dissolvenza mediante i parametri di transizione. Fare clic su una transizione nella Timeline mentre si è in modalità Trim (Trim Mode). ad esempio secondi:frame. Immettere la durata della dissolvenza nella casella Durata della transizione (Transition Effect Duration) dell'Editor effetti (Effect Editor) o nel monitor Composer.Operazioni con gli effetti di transizione 4. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni in modalità Trim nella Guida in linea. fare quanto segue: 1.

Prima Dopo: due dissolvenze di lunghezza diversa create su due tracce. Per aggiungere dissolvenze con i pulsanti Dissolvenza iniziale e Dissolvenza finale: 1.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 3. Per una descrizione dei pulsanti di Posizione della transizione (Transition Effect Alignment) vedere Parametri di transizione nella Guida in linea. Se si seleziona più di una traccia. Se ad esempio si sposta l'indicatore di posizione dieci frame dopo l'inizio della clip e si utilizza il pulsante Dissolvenza iniziale (Head Fade). come mostrato nella seguente figura. 68 . Fare clic sul pulsante Posizione della transizione (Transition Effect Allignment) e selezionare la posizione dell'effetto rispetto al punto di taglio. È possibile assegnare i pulsanti Dissolvenza iniziale (Head Fade) e Dissolvenza finale (Tail Fade) della Tavolozza dei comandi (Command Palette) a un tasto della tastiera o a un'area dotata di pulsanti quale la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). viene creata una dissolvenza di dieci frame che dura dall'inizio della clip alla posizione dell'indicatore. Collocare l'indicatore di posizione sulla clip nel punto in cui si desidera fare iniziare o finire la dissolvenza. Aggiunta di dissolvenze con i pulsanti Dissolvenza iniziale e Dissolvenza finale È possibile utilizzare i pulsanti Dissolvenza iniziale (Head Fade) e Dissolvenza finale (Tail Fade) per aggiungere dissolvenze a una o più tracce video (o su una o più tracce audio). 2. vengono create dissolvenze di lunghezza adeguata per ciascuna traccia. Selezionare le tracce nelle quali si desidera creare le dissolvenze. Per ulteriori informazioni vedere Assegnazione dei pulsanti selezionabili dall'utente nella Guida in linea.

Se una dissolvenza inizia o finisce sul punto di montaggio tra due clip. 5. t Fare clic su Salta traccia (Skip Track). Fare clic sulla scheda FX. 4. Non viene creata alcuna dissolvenza. interesserà le due clip. Per ulteriori informazioni sul ridimensionamento degli effetti in base ai media disponibili vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. quindi selezionare l'opzione Tavolozza attiva (Active Palette). t Fare clic su Annulla (Cancel). Viene creata una dissolvenza della maggiore lunghezza possibile.Operazioni con gli effetti di transizione 3. viene visualizzato un messaggio di avviso. Le dissolvenze vengono visualizzate nella Timeline. vengono invece create dissolvenze in qualsiasi altra traccia selezionata con media sorgente sufficienti. Altrimenti la dissolvenza sfuma in entrata o in uscita verso il nero. Nella traccia con media sorgente insufficienti non viene creata alcuna dissolvenza. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic su Adatta dimensioni (Size to Fit). 6. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza dei comandi (Command Palette). 69 . (Facoltativo) Se per la traccia selezionata non vi sono media sorgente sufficienti per creare una dissolvenza della lunghezza specificata tramite l'indicatore di posizione. Fare clic sul pulsante Dissolvenza iniziale (Head Fade) o Dissolvenza finale (Tail Fade).

70 . Questo pulsante consente di applicare gli effetti di transizione elencati di seguito senza utilizzare la Tavolozza degli effetti (Effect Palette): • • • • • • Dissolvenza (Dissolve) Dissolvenza pellicola (Film Dissolve.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Utilizzo del pulsante Transizione rapida Per creare un effetto di transizione comune è inoltre possibile fare clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition). disponibile in alcune applicazioni di montaggio Avid) Dissolvenza a colore (Fade to Color) Dissolvenza da colore (Fade from Color) Attenuazione sul colore (Dip to Color) È possibile aggiungere contemporaneamente in più transizioni lo stesso effetto di transizione contrassegnando punti IN e OUT nella sequenza per selezionare tutte le transizioni a cui si desidera applicare l'effetto. disponibile in alcune applicazioni di montaggio Avid) Dissolvenza a nero pellicola (Film Fade.OUT) [Apply to All Transitions (IN -> OUT)]. Per ulteriori informazioni vedere Applicazione di effetti a più transizioni con il pulsante Transizione rapida a pagina 74. Facendo clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition) nell'omonima finestra di dialogo viene visualizzata la casella di controllo Applica a tutte le transizioni (IN .

Operazioni con gli effetti di transizione Creazione di un effetto con il pulsante Transizione rapida Per creare un effetto con il pulsante Transizione rapida (Quick Transition): 1. Fare clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Per ulteriori informazioni. Visualizzazione grafica di media ed effetti La finestra di dialogo comprende una rappresentazione grafica dei media in entrata o in uscita. 71 . Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. 2. Spostare l'indicatore di posizione sulla transizione nella Timeline. Viene visualizzata la finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition). con l'icona dell'effetto applicato alla transizione. vedere Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida a pagina 78.

Fare clic sul bordo destro o sinistro dell'icona dell'effetto Dissolvenza (Dissolve) e trascinarla per modificare la durata. tale modello viene visualizzato nel menu a comparsa Aggiungi (Add). Quando si sceglie una transizione a colori con il pulsante Transizione rapida (Quick Transition). Per scegliere un colore diverso. n n Quando si salva il modello di un effetto di dissolvenza in un bin chiamato Transizioni rapide (Quick Transitions). 4.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 3. Fare clic sul menu a comparsa Aggiungi (Add) e selezionare un effetto di transizione. il colore predefinito è il nero. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. Per una spiegazione dei singoli effetti mostrati nel menu vedere Effetti Sfumatura nella Guida in linea. 72 . Vedere Utilizzo di un modello di effetto a pagina 170. Selezionare la durata della transizione effettuando una delle seguenti operazioni: t t Digitare la durata espressa in frame nella casella di testo Durata (Duration). Per ulteriori informazioni vedere Impostazione dell'effetto mediante trascinamento della selezione a pagina 80. si dovrà accedere alla modalità Effetto (Effect Mode).

quindi nella casella di testo Avvia (Start) immettere il numero desiderato per indicare di quanti frame prima del punto di taglio si desidera fare iniziare l'effetto. 73 . Impostare l'allineamento dell'effetto rispetto al punto di taglio in uno dei seguenti modi: t Selezionare un tipo di allineamento dal menu a comparsa Posizione (Position) per fare in modo che l'effetto termini. n Facendo clic sulla visualizzazione grafica. n Se si seleziona un allineamento per cui i non vi sono media sufficienti. sia centrato o cominci in corrispondenza del punto di taglio. La visualizzazione grafica cambia in modo da riflettere la nuova durata: variano le dimensioni dell'icona dell'effetto e i numeri nelle caselle di testo Durata (Duration) e Avvia (Start).Operazioni con gli effetti di transizione Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida a pagina 78. Fare clic su uno dei pulsanti di allineamento sottostanti la visualizzazione grafica. viene tentato il migliore allineamento possibile. viene selezionata automaticamente l'opzione Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position). 5. t t Fare clic sull'effetto nella visualizzazione grafica e trascinarlo per posizionarlo in relazione al punto di taglio. t Selezionare Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position). L'effetto viene posizionato. la visualizzazione grafica viene modificata in modo da mostrarne il nuovo posizionamento e il valore nella casella di testo Avvia (Start) viene aggiornato.

Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per aggiungere l'effetto senza renderizzarlo. Definire i punti IN e OUT intorno alle transizioni a cui si desidera aggiungere l'effetto. 8. Per aggiungere l'effetto e renderizzarlo. la finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition) visualizzata comprenderà la casella di controllo Applica a tutte le transizioni (IN OUT) [Apply to All Transitions (IN -> OUT)]. (Facoltativo) Se nella sequenza sono stati definiti punti IN e OUT. 74 . scegliere l'unità in cui si desidera memorizzare l'effetto dal menu a comparsa Unità di destinazione (Target Drive). Deselezionare l'opzione per applicare l'effetto solo alle transizioni su cui è stato spostato l'indicatore di posizione. Se si decide di renderizzare l'effetto. In questo modo l'effetto viene aggiunto alla transizione selezionata nella sequenza o. Applicazione di effetti a più transizioni con il pulsante Transizione rapida È possibile selezionare più transizioni contrassegnando i punti IN e OUT e quindi applicare uno degli effetti della finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition) contemporaneamente a tutte le transizioni selezionate. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 6. fare clic sul pulsante Aggiungi e renderizza (Add and Render). fare clic sul pulsante Aggiungi (Add). 7. Selezionare questa opzione per applicare lo stesso effetto a tutte le transizioni comprese tra i punti IN e OUT. se si è selezionata l'opzione Applica a tutte le transizioni (IN . 2.OUT) [Apply to All Transitions (IN -> OUT)]. Per applicare un effetto a più transizioni mediante il pulsante Transizione rapida: 1. Assicurarsi che siano selezionati i pulsanti Registra traccia (Record Track) nel pannello di selezione delle tracce (Track Selector) per le tracce a cui si desidera aggiungere l'effetto. a tutte le transizioni comprese tra i punti IN e OUT.

4. si può decidere di usare come modello la transizione con la minore quantità di handle. Quando si definisce un effetto da applicare a più transizioni. Se l'effetto è adatto a una transizione.Operazioni con gli effetti di transizione 3. (Facoltativo) Se si desidera visualizzare una particolare transizione nella visualizzazione grafica della finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition). Ad esempio. Viene visualizzata la finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition). dal momento che è necessario creare l'effetto in base a tutte le transizioni. spostare l'indicatore di posizione sulla transizione. n Nella visualizzazione grafica della finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition) viene mostrata sempre la transizione più vicina all'indicatore di posizione. Fare clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition). Tuttavia si potrebbe decidere di scegliere come modello una transizione. dovrebbe esserlo a tutte le altre transizioni selezionate. Casella di controllo Applica a tutte le transizioni 75 . le informazioni relative al posizionamento di una singola transizione potrebbero risultare inutili.

Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 5. Per ulteriori informazioni vedere Impostazione dell'effetto mediante trascinamento della selezione a pagina 80. Vedere Utilizzo di un modello di effetto a pagina 170. Fare clic sul bordo destro o sinistro dell'icona dell'effetto Dissolvenza (Dissolve) e trascinarla per modificare la durata. n n Quando si salva il modello di un effetto di dissolvenza in un bin chiamato Transizioni rapide (Quick Transitions). Quando si sceglie una transizione a colori con il pulsante Transizione rapida (Quick Transition). t t Digitare la durata espressa in frame nella casella di testo Durata (Duration). tale modello viene visualizzato nel menu a comparsa Aggiungi (Add). 76 . Per scegliere un colore diverso si dovrà accedere alla modalità Effetto (Effect Mode). il colore predefinito è il nero. Selezionare la durata della transizione effettuando una delle seguenti operazioni. Per una spiegazione dei singoli effetti mostrati nel menu vedere Effetti Sfumatura nella Guida in linea. 6. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. Fare clic sul menu a comparsa Aggiungi (Add) e selezionare un effetto di transizione.

La visualizzazione grafica cambia in modo da riflettere la nuova durata: variano le dimensioni dell'icona dell'effetto e i numeri nelle caselle di testo Durata (Duration) e Avvia (Start). Per ulteriori informazioni sulle opzioni relative alla visualizzazione grafica vedere Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida a pagina 78. t t Fare clic sull'effetto nella visualizzazione grafica e trascinarlo per posizionarlo in relazione al punto di taglio. L'effetto viene posizionato. 7. sia centrato o cominci in corrispondenza del punto di taglio. 77 . t Selezionare Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position).Operazioni con gli effetti di transizione Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida a pagina 78. quindi nella casella di testo Avvia (Start) immettere il numero desiderato per indicare quanti frame prima del punto di taglio si desidera fare iniziare l'effetto. viene selezionata automaticamente l'opzione Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position). Impostare la posizione dell'effetto rispetto al punto di taglio in uno dei modi seguenti: t Selezionare un'opzione dal menu a comparsa Posizione (Position) per fare in modo che l'effetto termini. la visualizzazione grafica viene modificata in modo da mostrarne il nuovo posizionamento e il valore nella casella di testo Avvia (Start) viene aggiornato. Fare clic su uno dei pulsanti di allineamento sottostanti la visualizzazione grafica. n Facendo clic sulla visualizzazione grafica.

scegliere l'unità in cui si desidera memorizzare l'effetto dal menu a comparsa Unità di destinazione (Target Drive). 10. 78 . In questo modo l'effetto selezionato viene aggiunto a tutte le transizioni comprese tra i punti IN e OUT sulle tracce selezionate nella sequenza. fare clic sul pulsante Aggiungi e renderizza (Add and Render). Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. visualizzata nella finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition) consente di controllare con estrema precisione o accuratezza al fotogramma la lunghezza e la posizione dell'effetto con una semplice operazione di trascinamento. 9. n Se non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare l'effetto a una transizione.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 8.OUT) [Apply to All Transitions (IN -> OUT)]. Per aggiungere l'effetto e renderizzarlo. fare clic sul pulsante Aggiungi (Add). È inoltre possibile utilizzare i tre pulsanti di allineamento per reimpostare rapidamente la posizione dell'effetto. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. Selezionare Applica a tutte le transizioni (IN . Se si decide di renderizzare l'effetto. verrà visualizzata una finestra di dialogo. Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida La rappresentazione grafica dell'effetto di transizione. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per aggiungere l'effetto senza renderizzarlo.

sia centrato o cominci in corrispondenza del punto di taglio. mentre l'handle in entrata è di 33 frame. Media in uscita Effetto di transizione Handle su media in uscita Frame di media in entrata disponibili per l'effetto Handle su media in entrata Pulsanti di allineamento Media in entrata Frame di media in uscita disponibili per l'effetto La rappresentazione grafica mostra i seguenti elementi: • I media in uscita (A) e in entrata (B) per la transizione a cui si applica l'effetto. L'effetto di transizione applicato. La quantità di handle disponibile per ciascun media viene chiaramente indicata come un'area più scura sulla parte grafica e come numero di frame. 79 . Questi pulsanti consentono di riposizionare l'effetto rapidamente per fare in modo che termini. che vengono visualizzati selezionando Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position) oppure facendo clic sulla rappresentazione grafica. Tre pulsanti di allineamento. quindi. nella rappresentazione l'effetto presenta una lunghezza leggermente inferiore rispetto all'handle in entrata. Viene visualizzata l'icona dell'effetto e viene indicata la lunghezza e la posizione dell'effetto in relazione ai media. nell'illustrazione precedente l'effetto presenta una lunghezza di 30 frame. • • La rappresentazione grafica viene realizzata in scala in modo tale da rappresentare le dimensioni e la posizione dell'effetto di transizione rispetto ai media. Ad esempio.Operazioni con gli effetti di transizione Funzioni della visualizzazione grafica Nella figura seguente è riportata la visualizzazione grafica della finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition).

Se si trascina il bordo sinistro dell'effetto.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Impostazione dell'effetto mediante trascinamento della selezione È possibile determinare lunghezza e posizione dell'effetto di transizione mediante trascinamento della selezione nella visualizzazione grafica. per prolungare l'effetto. Per impostare la lunghezza dell'effetto: 1. nella direzione opposta a quella dell'icona dell'effetto. per ridurre l'effetto. spostare il puntatore sul bordo sinistro dell'effetto. Trascinare al centro verso l'icona dell'effetto. Per modificare la lunghezza dell'effetto senza modificarne il punto finale. anche la casella di testo Avvia (Start) viene aggiornata in base alla modifica del punto iniziale. La rappresentazione grafica e la casella di testo Durata (Duration) vengono aggiornate in base all'impostazione. spostare il puntatore sul bordo destro dell'effetto. Il puntatore assume la forma di una freccia di ridimensionamento. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Trascinare al centro. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per modificare la lunghezza dell'effetto senza modificarne il punto iniziale. 80 . Freccia di ridimensionamento 2.

Inizia sul taglio Centrata sul taglio Finisce sul taglio 81 .Operazioni con gli effetti di transizione Per impostare la posizione dell'effetto: 1. I pulsanti di allineamento hanno lo stesso effetto dei comandi Finisce sul taglio (Ending at Cut). Inoltre non è possibile trascinare un effetto oltre il punto di taglio. La visualizzazione grafica viene modificata in modo da mostrare la nuova posizione dell'effetto e la casella di testo Avvia (Start) viene aggiornata con il numero di frame che precedono il punto di taglio. Riposizionamento dell'effetto mediante i pulsanti di allineamento I pulsanti di allineamento consentono di riposizionare l'effetto rapidamente in modo che termini. Spostare l'indicatore all'interno dell'effetto. 2. sia centrato o cominci in corrispondenza del punto di taglio. n Non è possibile trascinare un effetto oltre i limiti degli handle nei media. Trascinare l'effetto per adattarne la posizione in relazione al punto di taglio. Centrata sul taglio (Centered on Cut) e Inizia sul taglio (Starting at Cut) del menu a comparsa Posizione (Position). Il puntatore assume la forma di una mano. poiché è possibile creare una transizione solamente se sono disponibili i media in entrata e in uscita per ciascun frame della transizione.

Media B (girato in entrata) o entrambi. 82 . La finestra di dialogo mostra una visualizzazione grafica che indica se la fonte che non ha materiale sufficiente è Media A (girato in uscita). Per ridimensionare automaticamente l'effetto in base ai media: t Fare clic su Adatta dimensioni (Size to Fit). La durata dell'effetto viene impostata in base ai media disponibili.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Per riposizionare l'effetto mediante un pulsante di allineamento: t Fare clic su uno dei pulsanti seguenti: Finisce sul taglio (Ending at Cut). se si desidera che l'effetto cominci in corrispondenza del punto di taglio Ridimensionamento dell'effetto in base ai media Se si seleziona un effetto di transizione nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e non vi sono sufficienti media sorgente. se si desidera che l'effetto termini in corrispondenza del punto di taglio Centrata sul taglio (Centered on Cut). Se è stato selezionato un allineamento. vedere Creazione di una dissolvenza in modalità Trim a pagina 67. Per cambiare allineamento o durata dell'effetto di transizione. se si desidera centrare l'effetto in corrispondenza del punto di taglio Inizia sul taglio (Starting at Cut). verrà visualizzata la finestra di dialogo Sorgente insufficiente (Insufficient Source). l'applicazione tenta di mantenerlo.

ad esempio cambiando il colore della sfumatura. Trimming di un effetto di transizione L'applicazione di montaggio Avid consente di effettuare le seguenti operazioni: • Eseguire il trimming di un effetto di transizione mediante le procedure di trimming di transizione standard. 83 .Operazioni con gli effetti di transizione n Sebbene la visualizzazione grafica della finestra di dialogo Sorgente insufficiente (Insufficient Source) sia simile a quella della finestra Transizione rapida (Quick Transition). • Personalizzare un effetto di transizione. non è possibile impostare l'effetto mediante trascinamento. Per una descrizione della modifica dei parametri degli effetti vedere il Capitolo 3. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni in modalità Trim nella Guida in linea.

Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 84 .

è possibile regolarne l'aspetto e l'azione in vari modi. • • • • • • • • • • Apertura dell'Editor effetti Personalizzazione della visualizzazione degli effetti Modifica della posizione in un effetto Sostituzione di un effetto in modalità Effetto Utilizzo dell’Editor effetti Elementi dei keyframe Utilizzo di keyframe standard Operazioni con i keyframe avanzati Gestione diretta degli effetti Utilizzo di un modello di effetto .Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Una volta creato e applicato un effetto a una transizione o a un segmento nella sequenza. Nel presente capitolo viene spiegato come personalizzare gli effetti con l'Editor effetti (Effect Editor) e il monitor Anteprima (Preview).

Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor) con i valori per l'effetto corrente e. Scegliere Toolset > Montaggio effetti (Effects editing). 86 .Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Apertura dell'Editor effetti Dopo avere aggiunto un effetto a una sequenza. Sulla barra degli strumenti della Timeline fare clic sul pulsante Modalità Effetto (Effect Mode). è necessario aprire l'Editor effetti (Effect Editor) per cambiare i parametri dell'effetto. il monitor Composer diventa il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Per aprire l'Editor effetti: 1. il monitor Composer diventa il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). 2. Procedere in uno dei modi seguenti: t t t Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Quando viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). contemporaneamente. Spostare l'indicatore di posizione sull'icona dell'effetto nella Timeline.

come descritto in questa sezione. 87 . Personalizzazione della visualizzazione degli effetti È possibile regolare aspetto e funzioni di diversi elementi del display degli effetti mediante il ridimensionamento di finestre e immagini e mediante la visualizzazione di informazioni di tracciamento o di una varietà di linee guida per il posizionamento di effetti e titoli. fare clic sull'icona degli effetti nella Timeline e quindi nell'Editor effetti (Effect Editor). Editor effetti Monitor Anteprima effetto Timeline n Se l'Editor effetti (Effect Editor) è vuoto. sia sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) vengono visualizzati i pulsanti per il controllo e la regolazione degli effetti.Personalizzazione della visualizzazione degli effetti Sia nell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Controlli dell'Editor effetti a pagina 96 e Elementi del monitor Anteprima effetto a pagina 88.

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Elementi del monitor Anteprima effetto Nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) viene visualizzato l'effetto selezionato nella sequenza in corrispondenza dell'indicatore di posizione nella Timeline. La barra di posizione dell'effetto. assicurarsi di avere selezionato il pulsante del monitor Tracce registrazione (Record Track) nel pannello Seleziona traccia (Track Selector). Se nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) viene visualizzato un frame nero. Informazioni di tracciamento Lunghezza dell'effetto Posizione corrente nell'effetto Monitor Anteprima effetto Dispositivo di scorrimento a comparsa per l'espansione della barra di posizione Barra di posizione dell'effetto (linea blu) Barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto Barra di posizione dell'effetto Keyframe n Se l'effetto previsto non viene visualizzato nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). l'indicatore di posizione all'interno della Timeline potrebbe essere in una posizione in corrispondenza della quale non è stato applicato un effetto alla sequenza. rappresenta solo l'effetto selezionato e non l'intera sequenza. 88 . posta direttamente sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview).

In altre circostanze gli effetti vengono riprodotti alla frequenza di un singolo frame. Pulsante Riavvolgi (Rewind) Avanti veloce (Fast Forward) Aggiungi keyframe (Add Keyframe) Muovi indietro (Step Backward) Muovi avanti (Step Forward) Riproduci (Play) Sposta l'indicatore di posizione indietro di un frame. Per eliminare il keyframe selezionato. Fare clic nuovamente o premere la barra spaziatrice per arrestare la riproduzione. premere Alt (Windows) o premere il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic. Colloca l'indicatore di posizione nell'ultimo frame dell'effetto. Tabella 1 Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto Descrizione Colloca l'indicatore di posizione nel primo frame dell'effetto. Sposta l'indicatore di posizione avanti di un frame. Nella Tabella 1 vengono descritti i pulsanti della barra degli strumenti utilizzati per riprodurre e regolare l'effetto. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. Riproduce l'effetto dalla posizione corrente nella barra di posizione dell'effetto. Gli effetti renderizzati vengono riprodotti a massima velocità. 89 . Crea un keyframe nella posizione in cui si trova l'indicatore di posizione nella barra di posizione dell'effetto. La maggior parte degli effetti non renderizzati vengono riprodotti a massima velocità quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale.Personalizzazione della visualizzazione degli effetti Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto La barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) è dotata di pulsanti per il controllo della posizione dell'effetto e la sua regolazione.

Riduci (Reduce) Espandi (Enlarge) Informazioni di tracciamento Nei due riquadri sopra il display del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) viene visualizzata la lunghezza dell'effetto in secondi e frame e la posizione corrente nella barra di posizione dell'effetto. 90 . È possibile ingrandire le dimensioni dell'immagine anche premendo Ctrl (Windows) o Comando (Macintosh) e facendo clic nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview).2 per il secondo campo.1 per il primo campo di un frame e . Pulsante Riproduci anteprima (Play Preview) Riproduci a ciclo continuo (Play Loop) Riproduce ripetutamente a ciclo continuo l'effetto corrente. In altre circostanze gli effetti vengono riprodotti alla frequenza di un singolo frame. Se si lavora con media a due campi.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Tabella 1 Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (seguito) Descrizione Riproduce un'anteprima wire-frame di un effetto non renderizzato. Ingrandisce le dimensioni dell'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Fare clic nuovamente o premere la barra spaziatrice per arrestare la riproduzione. il display di posizione corrente indica il campo che viene visualizzato nel monitor. Questi riquadri sostituiscono il nome della sequenza che viene visualizzata in questa posizione nel monitor Composer. Gli effetti renderizzati vengono riprodotti a massima velocità. Riduce le dimensioni di un'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Due riquadri (Dual Split) Fare clic per dividere il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) in due sezioni e visualizzare l'immagine con e senza l'effetto applicato. La maggior parte degli effetti non renderizzati vengono riprodotti a massima velocità quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale. Fare di nuovo clic per rimuovere la suddivisione. Il display di posizione corrente presenta l'estensione . Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181.

come televisori standard. Se si montano materiali che verranno visualizzati su schermi con aree di visualizzazione più limitate. Per aprire l'Editor effetti (Effect Editor). effettuare una delle seguenti operazioni: t Fare clic sul pulsante Griglia (Grid) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Ad esempio. 91 .Personalizzazione della visualizzazione degli effetti Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti Per molti effetti vengono utilizzati i bordi esterni dell'area di visualizzazione dello schermo. scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). è possibile utilizzare l'opzione Titolo protetto (Safe Title) come modello per l'area in cui si desidera che l'effetto agisca. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Per visualizzare le linee guida di titolo/azione protetti nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). è possibile utilizzare le opzioni Titolo protetto (Safe Title) e Azione protetta (Safe Action) per fornire delle linee guida visive nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) per replicare l'area visualizzabile effettiva su uno schermo di televisore standard. In questo modo si eviterà che l'effetto sia contenuto nell'area non visibile di uno schermo di televisore standard. t Fare clic sul pulsante Griglia (Grid) nell'Editor effetti (Effect Editor).

Il riquadro esterno è l'area di azione protetta per la visualizzazione del video. Per visualizzare le aree di titolo e azione protette nel monitor a comparsa Sorgente/Registrazione: t Fare clic sul monitor Sorgente (Source) o Registrazione (Record) e scegliere il pulsante Griglia (Grid) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). 92 . Tutto il testo e gli oggetti devono rimanere nel riquadro interno. Area di titolo protetta Area di azione protetta Per visualizzare le aree di titolo e azione protette nel monitor a comparsa Sorgente: t Fare clic sul pulsante Griglia (Grid) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) del monitor a comparsa Sorgente (Source). Il riquadro interno è l'area di titolo protetta.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) vengono visualizzati due riquadri contornati.

Per ulteriori informazioni vedere Controlli dell'Editor effetti a pagina 96 e Elementi del monitor Anteprima effetto a pagina 88. 93 . n Questa funzione si applica soltanto a un'immagine ingrandita nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) e non a un'immagine di dimensioni standard o ridotte. si può riposizionare il frame ingrandito nel monitor per visualizzare le sezioni che richiedono attenzione. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti a pagina 324. Spostamento di un'immagine ingrandita nel monitor Anteprima effetto È possibile utilizzare i pulsanti Ingrandisci (Enlarge) e Ingrandisci (Enlarge) sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) per ingrandire o ridurre la visualizzazione di un'immagine nel monitor. Quando si usa il pulsante Espandi (Enlarge) per aumentare le dimensioni di un'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview).Personalizzazione della visualizzazione degli effetti n È anche possibile visualizzare le linee guida di titolo/azione protetti nello strumento Titolazione (Title Tool). Quando si crea un effetto che richiede un grado elevato di dettaglio. In questo modo è possibile visualizzare dettagliatamente parti di un'immagine o di effetti e controlli di effetti che vanno oltre i limiti dell'immagine di dimensioni standard. non è possibile visualizzare l'intero frame.

Trascinare la mano in qualunque direzione per riposizionare l'immagine all'interno del monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Modifica della posizione in un effetto Per modificare il punto in cui si è posizionati nell'effetto. Il puntatore assume la forma di una mano. effettuare una delle seguenti operazioni: t t Trascinare l'indicatore di posizione nella barra di posizione dell'effetto. Tenere premuto Ctrl+Alt (Windows) o k+Opzione (Macintosh). Per ulteriori informazioni vedere Effetti Fermo fotogramma nella Guida in linea.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per spostare un'immagine ingrandita all'interno del monitor Anteprima effetto: 1. Digitare il timecode come quando si effettua il montaggio di una sequenza. 2. I riquadri delle informazioni di posizione sopra il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) vengono aggiornati quando si cambia posizione. Fare clic all'interno dei margini del monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Rapporto di zoom Puntatore 3. 94 . Il tipo di timecode immesso (timecode master o timecode assoluto) dipende dalle informazioni di tracciamento visualizzate.

Selezionare l'effetto nella Timeline e fare doppio clic sull'icona del nuovo effetto nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 3. alcuni effetti di segmento. Inoltre. non possono sostituire gli effetti a tre strati. Fare clic sull'icona del nuovo effetto nella parte destra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e trascinarla nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview).Sostituzione di un effetto in modalità Effetto Sostituzione di un effetto in modalità Effetto Nella modalità Effetto (Effect Mode) è possibile sostituire un effetto esistente. Per sostituire un effetto: 1. gli effetti a due strati. 95 . Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). 2. t t 4. spostare l'icona del nuovo effetto sopra l'icona dell'effetto esistente. come gli effetti tendina. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic sull'icona del nuovo effetto nella parte destra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e trascinarla nella Timeline. n Alcuni effetti non possono sostituirne altri. Ad esempio. come i Matte Key. Per sostituire un effetto esistente. Fare clic su una categoria di effetti sul lato sinistro della Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Viene visualizzata la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). quale l'effetto Maschera (Mask). Impostare i parametri di effetto applicabili nell'Editor effetti (Effect Editor). non possono sostituire gli effetti di transizione.

Controlli dell'Editor effetti In questa sezione vengono descritti i controlli dell'Editor effetti (Effect Editor). È quindi possibile creare e regolare keyframe indipendenti per ciascun parametro dell'effetto di keyframe. La sezione seguente illustra come utilizzare i pulsanti dell'Editor effetti (Effect Editor) e i controlli dei parametri. Quando si utilizzano gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-inPicture) o Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). Sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) sono presenti anche i pulsanti utilizzati per regolare gli effetti ed effettuarne l'anteprima. non viene visualizzato nell'Editor effetti (Effect Editor) per quell'effetto. Non tutti i controlli sono applicabili a ciascun effetto. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i keyframe avanzati a pagina 114.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Utilizzo dell’Editor effetti Nell'Editor effetti (Effect Editor) sono presenti pulsanti che controllano la regolazione e i parametri degli effetti e che consentono di impostare i valori per definire l'aspetto di un effetto. 96 . Per ulteriori informazioni vedere Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto a pagina 89. Se un pulsante non è disponibile per un particolare effetto. è possibile espandere l'Editor effetti (Effect Editor) per visualizzare i grafici di keyframe.

Per ulteriori informazioni sui pulsanti dell'Editor effetti (Effect Editor) specifici per gli effetti 3D vedere Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D a pagina 302. Nella Tabella 2 vengono descritti dettagliatamente i singoli pulsanti. nell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati ulteriori pulsanti. nella parte destra dell'Editor effetti (Effect Editor) viene visualizzato un gruppo di pulsanti specifico per gli effetti 3D. Pulsante Altre opzioni Nome dell'effetto Icona dell'effetto Indicatore triangolare di apertura Categoria dei parametri Pulsante Riduci Dispositivi di scorrimento per la regolazione dei parametri Nome del parametro Pulsante Espandi Pulsante Due riquadri Pulsante Riproduci a ciclo continuo Pulsante Riproduci Pulsante Qualità massima Pulsante Griglia Pulsante Renderizza effetto Pulsante Contorno/Percorso Pulsante Trasforma in 3D Pulsante Trasforma in keyframe avanzati Pulsante Posizione della transizione Casella Durata della transizione A seconda dell'effetto utilizzato. se si utilizza un effetto 3D. 97 .Utilizzo dell’Editor effetti Nell'illustrazione seguente è riportata la collocazione dei controlli dell'Editor effetti (Effect Editor). Ad esempio.

quali Color Picker di Macintosh o la di parametri finestra per la selezione dei colori di Windows. Parte inferiore Fare clic in questa casella per immettere una durata dell'Editor effetti dell'effetto di transizione diversa da quella (Effect Editor) visualizzata. Per ulteriori informazioni vedere Controlli dell'Editor effetti per keyframe avanzati a pagina 117. dell'Editor effetti (Effect Editor) Parte inferiore Fare clic per visualizzare un percorso wire-frame per dell'Editor effetti rappresentare il movimento di un effetto dal primo (Effect Editor) all'ultimo keyframe. Altre opzioni (Other Options) Renderizza effetto (Render Effect) Contorno/Percorso (Outline/Path) Posizione della transizione (Transition Effect Alignment) Casella Durata della transizione (Transition Effect Duration) 98 . A downward-pointing triangle (Effect Editor) displays the parameter category. Parte inferiore Fare clic per visualizzare un menu a comparsa con dell'Editor effetti opzioni che consentono di selezionare l'allineamento (Effect Editor) di un effetto di transizione rispetto al punto di taglio. Parte inferiore Fare clic per renderizzare l'effetto corrente. a right-pointing triangle displays only the parameter name. Tabella 2 Pulsante Indicatore triangolare di apertura Controlli dell'Editor effetti Percorso Descrizione Lato sinistro Fare clic per visualizzare o nascondere la categoria dell'Editor effetti dei parametri. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del pulsante Altre opzioni per accedere ai parametri a pagina 105. All'interno di Fare clic per accedere a parametri aggiuntivi per alcune categorie alcuni effetti.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Quando si lavora con i grafici di keyframe sulla barra degli strumenti inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati ulteriori pulsanti.

Utilizzo dell’Editor effetti Tabella 2 Pulsante Pulsante Trasforma in keyframe avanzati (Promote to Advanced Keyframes) Riduci (Reduce) Controlli dell'Editor effetti (seguito) Percorso Descrizione Parte inferiore Trasforma un effetto Immagine nell'immagine dell'Editor effetti (Picture-in-Picture) o Immagine nell'immagine 3D (Effect Editor) (3D PIP) nei keyframe avanzati. Fare clic nuovamente o premere la barra spaziatrice per arrestare la riproduzione. Riproduce ripetutamente a ciclo continuo l'effetto corrente. Espandi (Enlarge) Ingrandisce le dimensioni dell'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Fare di nuovo clic per rimuovere la suddivisione. La maggior parte degli effetti non renderizzati vengono riprodotti a massima velocità quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale. In altre circostanze gli effetti vengono riprodotti alla frequenza di un singolo frame. Non è disponibile in altri effetti. Riproduci a ciclo continuo (Play Loop) 99 . Per ulteriori informazioni vedere Trasformazione di effetti in keyframe avanzati a pagina 115. Gli effetti renderizzati vengono riprodotti a massima velocità. Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Riduce le dimensioni di un'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. Due riquadri (Dual Split) Fare clic per dividere il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) in due sezioni e visualizzare l'immagine con e senza l'effetto applicato.

Per ulteriori informazioni vedere Renderizzazione di effetti HQ (Highest Quality. La maggior parte degli effetti non renderizzati vengono riprodotti a massima velocità quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale. In altre circostanze gli effetti vengono riprodotti alla frequenza di un singolo frame. Gli effetti renderizzati vengono riprodotti a massima velocità. HQ Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Viene visualizzato quando l'effetto dispone di un'opzione di renderizzazione di qualità massima (HQ. il pulsante è verde. Se è selezionata la qualità massima (HQ). Griglia (Grid) Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Angolo inferiore destro dell'Editor effetti (Effect Editor) Trasforma in 3D (3D Promote) Disponibile per alcuni effetti su sistemi con funzionalità di effetti 3D. Farvi clic sopra per selezionare la qualità di renderizzazione dell'effetto. Fare clic per trasformare l'effetto in effetto 3D. Sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) sono presenti anche i pulsanti utilizzati per regolare gli effetti ed effettuarne l'anteprima.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Tabella 2 Pulsante Riproduci (Play) Controlli dell'Editor effetti (seguito) Percorso Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Descrizione Riproduce l'effetto dalla posizione corrente nella barra di posizione dell'effetto. Highest Quality). 100 . Vedere Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D a pagina 299. Fare clic per visualizzare le linee guida di titolo e area protetti. massima (HQ) o standard. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. Per ulteriori informazioni vedere Elementi del monitor Anteprima effetto a pagina 88. Fare clic nuovamente o premere la barra spaziatrice per arrestare la riproduzione. qualità massima) a pagina 203.

Spostare l'indicatore di posizione sull'icona dell'effetto nella Timeline.Utilizzo dell’Editor effetti Visualizzazione dei parametri di un effetto nell'Editor effetti Per visualizzare i parametri di un effetto nell'Editor effetti: 1. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). 101 . all'interno della finestra vengono visualizzati i parametri relativi all'effetto. 2. Nome dell'effetto Pulsante Altre opzioni Icona dell'effetto Dispositivo di scorrimento per la regolazione del parametro Categoria dei parametri Indicatore triangolare di apertura Parametri di transizione In questo esempio vengono mostrati i parametri dell'effetto Griglia (Grid). 3. Nella parte superiore dell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati il nome dell'effetto e l'icona corrispondente. Assicurarsi che il pulsante Traccia di registrazione (Record Track) per la traccia che contiene l'effetto sia selezionato nel pannello di selezione delle tracce. selezionare la modalità Effetto (Effect Mode) scegliendo Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). (Facoltativo) Se non è già stata attivata.

Se si lavora con effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) o Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). è possibile impostare parametri che determinano le dimensioni e la posizione di un effetto Immagine nell'immagine (Picturein-Picture). I controlli dei parametri sono raggruppati in categorie all'interno dell'Editor effetti (Effect Editor). I parametri non disponibili per un effetto non compaiono nell'Editor effetti (Effect Editor) per quell'effetto. l'Editor effetti (Effect Editor) sarà vuoto. è tuttavia possibile utilizzare grafici di keyframe per creare keyframe indipendenti per ciascun parametro dell'effetto di keyframe.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Elementi dei parametri degli effetti I parametri degli effetti sono valori che consentono di definire l'aspetto di un effetto. I parametri globali vengono regolati una volta sola per l'intero effetto e i valori corrispondenti non cambiano nel corso del tempo. Per determinare i parametri relativi a un determinato effetto. È possibile impostare i parametri di keyframe una volta sola per l'intero effetto oppure utilizzare l'Editor effetti (Effect Editor) in combinazione con i keyframe per regolare il parametro più volte e modificarne il valore nel corso del tempo. 102 . Ad esempio. Per ulteriori informazioni vedere Parametri globali e parametri di keyframe nella Guida di riferimento degli effetti o nella Guida in linea. consultare la descrizione dell'effetto nella Guida in linea. I parametri degli effetti possono essere globali o di keyframe. Ad esempio. n Se l'indicatore di posizione non si trova sopra l'icona dell'effetto nella Timeline o se la traccia contenente l'effetto non è selezionata. la categoria di parametro Bordo (Border) comprende tutti i controlli che possono essere utilizzati per definire il colore e l'aspetto del bordo di un effetto. Nella maggior parte degli effetti un keyframe si applica a ciascun parametro dell'effetto di keyframe. In tal modo viene enormemente aumentato il controllo sulle modifiche dell'effetto nel corso del tempo. Non tutti i parametri sono disponibili per tutti gli effetti. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i keyframe avanzati a pagina 114.

Ad esempio. il dispositivo di scorrimento del livello nella categoria di parametro Primo piano (Foreground) consente di impostare il livello di opacità del materiale in primo piano in base a una scala di valori compresi tra 0 e 100. Dispositivo di scorrimento Rotella zigrinata Dispositivo di scorrimento del parametro Valore numerico del parametro Rotella zigrinata attivata Valore numerico del parametro 103 . la finestra dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh oppure tramite i dispositivi di scorrimento n Per informazioni su tutti i parametri degli effetti vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. Il valore numerico del parametro cambia mentre il dispositivo di scorrimento viene spostato. Utilizzo dei dispositivi di scorrimento dei parametri I dispositivi di scorrimento dei parametri consentono di regolare i parametri degli effetti per cui esiste un intervallo di valori possibili.Utilizzo dell’Editor effetti Per un determinato effetto possono esservi vari tipi di controlli dei parametri: • • • • • Dispositivi di scorrimento dei parametri Pulsanti Abilita (Enable) per l'abilitazione dei parametri Opzioni di parametri selezionabili tramite un Menu rapido (Fast Menu) Parametri supplementari a cui è possibile accedere mediante il pulsante Altre opzioni (Other Options) Parametri di colore che è possibile selezionare tramite il contagocce. La rotella zigrinata è un controllo particolare che fornisce alla finestra un'ampia gamma di valori e consente un controllo preciso degli incrementi.

Per spostarsi da un dispositivo di scorrimento all'altro: t Premere il tasto di tabulazione. 104 . Premere il tasto delle maiuscole e usare il tasto Freccia sinistra o Freccia destra per cambiare il valore con decrementi o incrementi di 10. Ad esempio. Per abilitare o disabilitare i parametri mediante il pulsante Abilita: t Fare clic sul pulsante Abilita (Enable). Questi pulsanti controllano parametri che possono essere abilitati o disabilitati. fare clic sul dispositivo ed eseguire una o più operazioni descritte di seguito: t t t t Spostare il dispositivo di scorrimento con il mouse. I pulsanti di abilitazione dei parametri sono rosa quando i parametri sono abilitati e diventano grigi quando i parametri sono disabilitati. Quando un dispositivo di scorrimento è attivato.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per attivare un parametro dotato di un dispositivo di scorrimento: t Fare clic su tale dispositivo. Utilizzo dei pulsanti di abilitazione dei parametri Alcune categorie di parametri contengono i pulsanti Abilita (Enable). Digitare un nuovo valore con il tastierino numerico. diventa rosa. ma per i quali non è disponibile un intervallo di valori. il pulsante Abilita (Enable) del parametro Aspetto fisso (Fixed Aspect) determina se il rapporto di forma di un'immagine viene mantenuto quando una delle dimensioni viene modificata. Usare il tasto Freccia sinistra o Freccia destra per cambiare il valore con decrementi o incrementi di 1. Per cambiare il valore di un parametro che presenta un dispositivo di scorrimento.

accanto al nome dell'effetto o in una categoria del parametro viene visualizzato il pulsante Altre opzioni (Other Options). Viene visualizzata una finestra di dialogo in cui è possibile impostare i parametri addizionali. 105 . Ad esempio. Ad esempio. nonché per altri effetti che consentono di cambiare i parametri di colore. Per selezionare un parametro supplementare: t Nel parametro fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) e selezionare un'opzione. i tipi di bordi per gli effetti 3D sono tutti contenuti nello stesso menu rapido. Utilizzo del pulsante Altre opzioni per accedere ai parametri Alcuni effetti dispongono di parametri aggiuntivi che ne controllano il funzionamento. Per utilizzare i parametri aggiuntivi di un effetto: t Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) accanto al nome dell'effetto o nella categoria di parametri.Utilizzo dell’Editor effetti Utilizzo dei parametri dei menu rapidi Alcuni effetti dispongono di parametri aggiuntivi che vengono selezionati dal menu rapido del parametro corrente. Quando un effetto dispone di parametri addizionali. l'effetto Griglia (Grid) dispone di parametri aggiuntivi nei quali si imposta il numero di colonne e righe dell'effetto tendina. n Il pulsante Altre opzioni (Other Options) consente inoltre di utilizzare i parametri per gli effetti plug-in di terze parti e per la finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh per aprire un titolo montato in una sequenza nello strumento Titolazione (Title Tool. quando si desidera rivedere tale titolo).

I valori numerici del parametro vengono aggiornati e il colore selezionato viene visualizzato nel riquadro Anteprima colore (Color Preview). fare quanto segue: 1. luminanza).Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Regolazione dei parametri di colore È possibile cambiare un parametro di colore o selezionare un colore chiave utilizzando il contagocce. Sat. 2. (Lum. 106 . Per attivare il contagocce posizionare il puntatore sopra il riquadro Anteprima colore (Color Preview). Hue). (Sat. la finestra di dialogo dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh. saturazione) e Lum. Fare clic sul contagocce. trascinarlo nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) e rilasciare il pulsante del mouse sul colore che si desidera selezionare nell'immagine video. anziché i dispositivi di scorrimento Tonalità (H. Pulsante Altre opzioni Contagocce Riquadro Anteprima colore Utilizzo del contagocce Per selezionare un colore utilizzando il contagocce.

Utilizzo dell’Editor effetti Utilizzo della finestra di dialogo dei colori di Windows La finestra di dialogo dei colori di Windows è un'applicazione standard che viene fornita con il sistema operativo Windows. Viene visualizzata la finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows. Per aprire la finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows: t Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) in un riquadro dei parametri di colore. Casella Colore|Tinta unita Colore correntemente selezionato Matrice dei colori Opzioni predefinite Dispositivo di scorrimento colore Tavolozza colori personalizzati Caselle di testo di selezione colore 107 .

fare clic sull'opzione Aggiungi ai colori personalizzati per aggiungerlo alla tavolozza Colori personalizzati. 3. 2. fare clic sul colore desiderato.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per usare la finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows: 1. Per accedere a Color Picker di Macintosh. Per selezionare un colore personalizzato nella finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows. 5. Quando si è ottenuto il colore desiderato. utilizzare il pulsante Altre opzioni (Other Options). fare clic sulla matrice dei colori. Utilizzo di Color Picker di Macintosh Color Picker è un'applicazione standard che viene fornita con i sistemi Macintosh. 108 . Fare clic su OK. 4. t Il nuovo colore viene visualizzato sul lato sinistro della casella Colore|Tinta unita. quindi trascinare il dispositivo di scorrimento del colore per regolare la quantità di bianco e di nero del colore. Digitare dei valori numerici per ogni componente di colore nelle caselle di testo di selezione del colore. È possibile selezionare il colore a tinta unita visualizzato facendo doppio clic sul lato destro della casella. effettuare una delle seguenti operazioni: t Per scegliere un colore. La finestra di dialogo dei colori di Windows viene chiusa e il colore viene applicato al parametro nell'Editor effetti (Effect Editor). Per selezionare un colore dalla tavolozza Colori di base. Per specificare un colore personalizzato. Nel lato destro della casella viene mostrato il colore a tinta unita che più si avvicina al colore specificato. fare clic sul colore desiderato.

109 . Un keyframe è un punto all'interno dell'effetto in cui si possono impostare i parametri. i modelli di immagine e le matite. Elementi dei keyframe È possibile utilizzare i keyframe per modificare l'aspetto e il comportamento di un effetto nel corso del tempo.Elementi dei keyframe Per visualizzare Color Picker di Macintosh: t Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) in un riquadro dei parametri di colore. Ad esempio. si altera l'aspetto dell'effetto durante la riproduzione. Questo metodo comprende lo strumento di selezione. Modificando i parametri di un effetto in vari punti. le tavolozze dei colori. si possono aggiungere keyframe a un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) e cambiare i parametri di posizione per ogni keyframe per aggiungere movimento all'effetto. Con Color Picker di Macintosh è possibile specificare i colori seguendo vari metodi. Per una spiegazione dettagliata dell'utilizzo di Color Picker consultare la documentazione fornita con il sistema Macintosh. Selezionare l'icona corrispondente sul lato superiore sinistro della finestra di dialogo Color Picker per visualizzare il metodo desiderato. i dispositivi di scorrimento. Viene visualizzata la finestra di dialogo Color Picker di Macintosh.

oppure utilizzare keyframe avanzati come keyframe standard. pertanto eventuali modifiche ai parametri saranno costanti per tutto l'effetto. 110 . dove ciascun keyframe agisce su tutti i parametri. Usando tecniche per l'aggiunta. in cui vengono impostati e personalizzati keyframe indipendenti da altri keyframe di parametro. l'eliminazione. ciascun parametro dell'effetto di keyframe ha una traccia di Timeline separata.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Gli indicatori di keyframe standard appaiono come triangoli nella barra di posizione del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) quando è selezionato un effetto e l'Editor effetti (Effect Editor) è attivo. Questi keyframe sono selezionati per impostazione predefinita. applicando modifiche ai parametri per keyframe specifici. ovvero una traccia di keyframe apribile per visualizzare un grafico di keyframe. n È comunque possibile selezionare keyframe standard. lo spostamento. Grazie a questa funzionalità. Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) e Ridimensiona (Resize) è possibile rendere più accurato il controllo delle modifiche dei parametri di effetto nel corso del tempo tramite keyframe avanzati. I parametri dei keyframe vengono regolati nell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i keyframe avanzati a pagina 114. la selezione e la deselezione di keyframe. è possibile iniziare a cambiare l'aspetto e il funzionamento dell'effetto nel tempo. Utilizzo di keyframe standard Con i keyframe standard vengono sempre forniti il keyframe iniziale e finale di un effetto. Keyframe iniziale Pulsante Aggiungi keyframe Keyframe selezionato (rosa) Keyframe finale Per gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture).

effettuare una delle seguenti operazioni: t Fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) o nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Selezione di un keyframe standard È possibile selezionare uno o più keyframe standard contemporaneamente.Utilizzo di keyframe standard Aggiunta di un keyframe standard È possibile creare un keyframe standard in qualsiasi punto della barra di posizione dell'effetto. viene automaticamente creato un nuovo keyframe. Per selezionare più keyframe: t Premere il tasto delle maiuscole e fare clic sugli indicatori di keyframe che si desidera visualizzare nella barra di posizione dell'effetto. Ad esempio. Per selezionare un keyframe: t Fare clic sull'indicatore di keyframe nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Fare clic sulla barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) sul punto dell'effetto in corrispondenza del quale si desidera aggiungere il keyframe. t Regolare manualmente un parametro nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) (solo per gli effetti di segmento). quando si fa clic e si trascina il punto di trascinamento visualizzato sul contorno di un effetto in modo da ridimensionarlo o riposizionarlo. Per aggiungere un keyframe. 2. L'indicatore del keyframe diventa rosa quando viene selezionato. 111 . L'indicatore di posizione si sposta su quel frame. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Per creare un keyframe standard: 1.

Vedere Assegnazione dei pulsanti selezionabili dall'utente nella Guida in linea. quindi trascinarlo nella nuova posizione. utilizzare i pulsanti Avanti veloce (Fast Forward) e Riavvolgi (Rewind) sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview).Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per selezionare tutti i keyframe nella barra di posizione dell'effetto. lo si può spostare in una posizione diversa nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). n Per un passaggio più veloce all'indicatore di keyframe precedente o successivo. Per spostare un keyframe standard. Spostamento di un keyframe standard Una volta creato un keyframe standard. 112 . n Questi pulsanti sono situati nella scheda Trim della Tavolozza dei comandi (Command Palette) e possono essere assegnati ai pulsanti sulla barra degli strumenti di tale tavolozza. Selezionare un indicatore di keyframe e fare clic sul pulsante Trim sin. effettuare una delle seguenti operazioni: t t Premere Ctrl+A (Windows) o k+A (Macintosh). n Con keyframe standard non è possibile spostare i keyframe iniziale e finale. 1 frame (Trim Left 1 Frame) o Trim destra 1 frame (Trim Right 1 Frame) o sul pulsante Trim sin. 10 frame (Trim Left 10 Frames) o Trim destra 10 frame (Trim Right 10 Frames). ricorrere a uno dei metodi seguenti: t t Premere Alt (Windows) o Opzione (Macintosh) e fare clic sull'indicatore di keyframe. Tenere premuto Ctrl+Alt (Windows) o il tasto k (Macintosh) e fare clic su un indicatore di keyframe.

Come copiare e incollare i parametri dei keyframe standard È possibile copiare e incollare i parametri di un keyframe standard e applicarli a un altro keyframe standard. Per copiare e incollare i parametri dei keyframe standard: 1. L'indicatore del keyframe diventa rosa quando viene selezionato. 3. È inoltre possibile copiare i parametri dei keyframe da un effetto a un altro. i parametri vengono regolati globalmente (su tutti i keyframe nell'effetto). Selezionare uno o più keyframe standard: t t t Per copiare i parametri su un keyframe. premere Ctrl (Windows) o Maiuscole (Macintosh) e fare clic su più indicatori di keyframe. Scegliere Modifica (Edit) > Copia (Copy). vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. È anche possibile cambiare molti parametri per i singoli keyframe standard.Utilizzo di keyframe standard Modifica dei parametri di un keyframe standard Quando si lavora con keyframe standard e alcune categorie di parametri. 113 . Per informazioni sulla portata delle regolazioni (globali o di Keyframe) per ciascuna categoria di parametri. Per cambiare i parametri di un keyframe standard: 1. 2. Fare clic sull'indicatore di keyframe nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Per copiare i parametri su più keyframe. 2. ad esempio Accelerazione (Acceleration). scegliere Modifica (Edit) > Seleziona tutto (Select All). Per copiare i parametri su tutti i keyframe. Impostare i parametri applicabili nell'Editor effetti (Effect Editor). Fare clic su un indicatore di keyframe nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) di cui si desidera copiare i parametri. fare clic sull'indicatore di keyframe.

Quando si lavora con effetti contenenti keyframe avanzati. 2.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti 4. L'indicatore del keyframe diventa rosa quando viene selezionato. Operazioni con i keyframe avanzati Quando si utilizzano keyframe standard. 114 . ogni keyframe ha effetto su tutti i parametri. In questa sezione viene descritto come utilizzare i keyframe avanzati quando nell'Editor effetti (Effect Editor) viene visualizzata una traccia di Timeline distinta. ovvero una traccia di keyframe. Eliminazione di un keyframe standard È possibile eliminare qualsiasi keyframe standard creato. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Premere il tasto di eliminazione. La traccia di keyframe consente di visualizzare un grafico di keyframe. Fare clic sull'indicatore di keyframe nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Scegliere Modifica (Edit) > Incolla (Paste). per ciascun parametro di keyframe presente in un effetto. I parametri copiati da un keyframe standard vengono incollati sui keyframe o frame selezionati. Non è invece possibile eliminare i keyframe iniziale e finale creati dall'applicazione di montaggio Avid. Per eliminare un keyframe standard: 1. è possibile personalizzare le azioni di parametro utilizzando i keyframe nella relativa traccia e i keyframe di ciascun parametro sono indipendenti da tutti gli altri keyframe di parametro. Premere il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe).

Inoltre. PIP) e Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). Nelle sezioni seguenti vengono descritte le procedure di impostazione e personalizzazione dei keyframe avanzati. È possibile scegliere di visualizzare un effetto appena trasferito senza alcun keyframe o con due keyframe. Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161. 2D o 3D) o un effetto Ridimensiona (Resize) in keyframe avanzati. È possibile manipolare l'accelerazione dell'effetto. 115 . le funzioni dei keyframe avanzati sono disponibili quando in un grafico di keyframe è possibile che venga visualizzata soltanto la traccia di keyframe. che garantiscono un controllo superiore rispetto alla categoria del parametro standard Accelerazione (Acceleration). In questo caso è possibile utilizzare keyframe standard. Vedere Modifiche del parametro a livello di keyframe a pagina 139. Trasformazione di effetti in keyframe avanzati È possibile trasformare un effetto Immagine nell'immagine (Picture-inPicture. Quando un effetto è stato trasformato in keyframe avanzati. Vedere Modifica dell'ordine degli effetti annidati a pagina 283. la categoria del parametro Accelerazione (Acceleration) non viene più visualizzata. Utilizzando i keyframe avanzati è possibile modificare l'ordine degli effetti annidati tramite le icone di priorità di annidamento che vengono visualizzate nell'Editor effetti (Effect Editor). con un movimento verso l'interno (ease in) e verso l'esterno (ease out). Non è obbligatorio utilizzare keyframe avanzati nell'Editor effetti (Effect Editor). utilizzando le opzioni di interpolazione Spline o Bézier.Operazioni con i keyframe avanzati I keyframe avanzati possono essere utilizzati per gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture. L'opzione è impostabile nella voce Editor effetti (Effect Editor) dell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings). uno all'inizio e uno alla fine di ciascun parametro. poiché ciascun keyframe agisce su tutti i parametri.

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Per trasformare un effetto in keyframe avanzati:

t

Fare clic sul pulsante Trasforma in keyframe avanzati (Promote to Advanced Keyframes) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor). Nell'Editor effetti (Effect Editor) l'effetto con i grafici di keyframe viene visualizzato come un effetto Immagine nell'immagine v2 (Picture-in-Picture v2), Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) o Ridimensiona v2 (Resize v2).

Apertura di tracce di keyframe
Gli effetti che utilizzano keyframe avanzati vengono visualizzati a destra dell'Editor effetti (Effect Editor). Accanto a ciascuna traccia di keyframe viene visualizzato un indicatore triangolare di apertura. Il nome del gruppo del parametro viene visualizzato nella traccia del titolo sopra alle tracce di keyframe.
Grafico di keyframe (aperto) Traccia di keyframe (chiusa) Indicatori triangolari di apertura Traccia del titolo del per i grafici di keyframe gruppo di parametri

n

Non è necessario aprire una traccia di keyframe per impostare e manipolare i keyframe avanzati. Infatti, mentre la traccia di keyframe è chiusa, è comunque possibile aggiungere ed eliminare i keyframe, personalizzare le opzioni di interpolazione di keyframe e utilizzare i controlli standard per ciascun parametro per impostare i valori dei keyframe.

116

Operazioni con i keyframe avanzati

Per aprire una traccia di keyframe e visualizzare il grafico di keyframe:

t

Fare clic sull'indicatore triangolare di apertura. Viene visualizzata una traccia di keyframe all'interno di un grafico di keyframe.

Grafico di keyframe aperto

Inizio dell'effetto

Fine dell'effetto

Valore di parametro massimo

Valore di parametro minimo

A seconda della scala selezionata e dell'ingrandimento applicato al grafico di keyframe, potrebbero non essere visibili le linee che rappresentano i limiti del grafico di keyframe, ovvero l'inizio e la fine dell'effetto e i valori di parametro massimo e minimo. Vedere Regolazione della vista dei grafici di keyframe a pagina 157.

Controlli dell'Editor effetti per keyframe avanzati
Per creare, eliminare e personalizzare keyframe avanzati è possibile utilizzare la barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor) e il menu di scelta rapida del grafico di keyframe.

Pulsanti dell'Editor effetti: vedere Controlli dell'Editor effetti a pagina 96.

Dispositivo di Barra di scala scorrimento dello zoom

Rotella zigrinata

117

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Nella Tabella 3 vengono descritti i componenti della barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor) per keyframe avanzati.

Tabella 3

Barra degli strumenti dell'Editor effetti per keyframe avanzati

Opzione Riavvolgi (Rewind)

Descrizione Sposta l'indicatore di posizione di un keyframe verso sinistra e attiva il keyframe. In assenza di un keyframe sulla sinistra, l'indicatore di posizione non si sposta. Ovvero l'indicatore di posizione si sposta all'inizio dell'effetto solo se è presente un keyframe. Sposta l'indicatore di posizione di un keyframe verso destra e attiva il keyframe. In assenza di un keyframe sulla destra, l'indicatore di posizione non si sposta. Ovvero l'indicatore di posizione si sposta alla fine dell'effetto solo se è presente un keyframe. Crea un keyframe nella posizione corrente. Per eliminare il keyframe selezionato premere il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante. Quando viene aggiunto o eliminato un keyframe, è possibile operare ulteriori scelte tramite un menu a comparsa. Vedere Aggiunta ed eliminazione di keyframe nei grafici di keyframe a pagina 121. Utilizzare il dispositivo di scorrimento dello zoom nella barra di scala e la rotella zigrinata adiacente per ingrandire e scorrere il grafico di keyframe visualizzato. Vedere Regolazione della vista dei grafici di keyframe a pagina 157. Disponibile per alcuni effetti su applicazioni di montaggio Avid con funzionalità di effetti 3D. Fare clic per trasformare l'effetto in effetto 3D.

Avanti veloce (Fast Forward)

Aggiungi keyframe (Add Keyframe)

Dispositivo di scorrimento dello zoom

Rotella zigrinata

Pulsante Trasforma in 3D (3D Promote button)

Oltre ai controlli descritti nella Tabella 3, nella parte superiore dell'Editor effetti (Effect Editor) viene visualizzata una icona di priorità di annidamento in linea con il nome dell'effetto. Per ulteriori informazioni vedere Modifica dell'ordine degli effetti annidati a pagina 283.

118

Operazioni con i keyframe avanzati

Altri controlli vengono visualizzati in un menu a comparsa quando si fa clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe), oppure in un menu di scelte rapide visualizzato quando si fa clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o si preme la combinazione di tasti Control+Maiuscole e si fa clic (Macintosh) sul grafico di keyframe o sulla traccia di keyframe. Nelle sezioni seguenti vengono descritte le selezioni di menu.

Menu di scelte rapide per keyframe avanzati
Per i keyframe avanzati è possibile utilizzare due menu di scelta rapida. Il menu di scelta rapida del grafico di keyframe viene richiamato dall'area dell'Editor effetti (Effect Editor) in cui vengono visualizzati i grafici di keyframe, mentre il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) viene richiamato dalla sezione di quest'ultimo in cui non vengono visualizzati i grafici di keyframe. Per ulteriori informazioni sul menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161.
Per visualizzare il menu di scelta rapida per il grafico di keyframe:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sul grafico di keyframe o la traccia di keyframe.

Nella Tabella 4 vengono descritte le opzioni disponibili tramite il menu di scelte rapide del grafico di keyframe.
Tabella 4 Opzioni del menu di scelte rapide del grafico di keyframe

Opzione

Descrizione

Aggiungi keyframe Aggiunge un keyframe all'indicatore di posizione. Vedere Aggiunta ed eliminazione (Add Keyframe) di keyframe nei grafici di keyframe a pagina 121. Rimuovi keyframe (Delete Keyframe) Elimina il keyframe selezionato. Vedere Aggiunta ed eliminazione di keyframe nei grafici di keyframe a pagina 121.

119

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Tabella 4

Opzioni del menu di scelte rapide del grafico di keyframe (seguito)

Opzione Seleziona tutti i keyframe (Select All Keyframes) Allinea keyframe (Align Keyframes)

Descrizione Seleziona tutti i keyframe nella sezione dell'editor dove si fa clic per visualizzare il menu di scelte rapide. Vedere Selezione e deselezione di keyframe avanzati a pagina 133. Sposta il keyframe selezionato in uno o più grafici di keyframe sull'indicatore di posizione, a seconda dei keyframe selezionati e della sezione dove si è fatto clic per visualizzare il menu di scelte rapide. Vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146. Sposta tutti i keyframe del parametro in modo tale che il keyframe attivo viene allineato con l'indicatore di posizione e gli altri keyframe conservano la propria posizione. Vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146. Le opzioni di interpolazione di keyframe consentono di impostare le modalità di modifica dei parametri nei keyframe. Vedere Modifiche del parametro a livello di keyframe a pagina 139. Imposta lo spostamento dei keyframe quando un effetto viene sottoposto a trimming o ritagliato. Nei keyframe elastici viene modificata l'ora di esecuzione quando si applica il trimming a un effetto, in proporzione alla nuova lunghezza dell'effetto. I keyframe fissi, invece, non subiscono modifiche. Vedere Keyframe elastici e keyframe fissi a pagina 136. Determina l'impostazione automatica dei valori dei parametri prima del primo e dopo l'ultimo keyframe. Vedere Estrapolazione e mantenimento a pagina 152.

Slitta keyframe (Slip Keyframes)

Shelf Lineare (Linear) Spline Bézier Keyframe fissi (Fixed Keyframes) Keyframe elastici (Elastic Keyframes)

Estrapola (Extrapolate) Mantieni (Hold) Reimposta vista grafico (Reset Graph View)

Ricentra la vista del grafico in verticale. Vedere Ripristino della vista del grafico a pagina 161.

120

Operazioni con i keyframe avanzati

Aggiunta ed eliminazione di keyframe nei grafici di keyframe
È possibile aggiungere un keyframe tramite il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor) oppure è possibile utilizzare il menu di scelta rapida del grafico di keyframe. Il primo riquadro del menu di scelta rapida presenta comandi per l'aggiunta e l'eliminazione dei keyframe.
Per aggiungere un keyframe al parametro attivo:

1. Spostare l'indicatore di posizione nel punto in cui si desidera aggiungere un keyframe. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sul grafico di keyframe o la traccia di keyframe, quindi selezionare Aggiungi keyframe (Add keyframe). Viene visualizzato un indicatore di keyframe attivo in corrispondenza dell'indicatore di posizione.
Per aggiungere un keyframe a un grafico di keyframe tramite il pulsante Aggiungi keyframe:

1. Spostare l'indicatore di posizione nel punto in cui si desidera aggiungere un keyframe. 2. Fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor). Viene visualizzato il menu modalità Aggiungi keyframe (Add keyframe Mode).

121

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

n

In caso contrario, il menu è stato deselezionato nel menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161. Per ulteriori informazioni sulle selezioni dei comandi, vedere Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe a pagina 123. 3. Fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) una seconda volta per scegliere il comando con un segno di spunta oppure scegliere un altro comando dal menu della modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe). Viene visualizzato un indicatore di keyframe attivo in corrispondenza dell'indicatore di posizione. Se si seleziona un comando che ha effetto su più keyframe, gli altri indicatori di keyframe vengono visualizzati nelle posizioni corrispondenti. Se il comando è stato modificato, la modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe) cambierà di conseguenza.

n

È possibile impostare un comando predefinito tramite il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161.
Per eliminare un keyframe da un grafico di keyframe:

1. Fare clic su un indicatore di keyframe per attivarlo. 2. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Premere il tasto di eliminazione. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sul grafico di keyframe o la traccia di keyframe, quindi selezionare Rimuovi keyframe (Delete Keyframe)

122

Operazioni con i keyframe avanzati

t

Premere Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor). Viene visualizzato il menu della modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe). Per ulteriori informazioni sui comandi vedere Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe a pagina 123. Se si seleziona un nuovo comando dal menu della modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode), viene modificata di conseguenza la modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode).

n

In caso contrario, nel menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) è stata deselezionata l'opzione Mostra menu modalità Aggiungi keyframe (Show Add Keyframe Mode). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161.

Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe
Prima di iniziare ad aggiungere keyframe, è importante capire i termini utilizzati per riferirsi ai parametri e ai gruppi di parametri. Questi termini si trovano nel menu visualizzato quando si aggiunge un keyframe tramite il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor).

n n

Se i menu modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) e Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode) non vengono visualizzati, sono stati deselezionati nel menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161. È possibile impostare un comando predefinito tramite il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161.

123

In ciascuna descrizione viene prima definito il termine visualizzato nei menu modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) e modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode). Pertanto le modifiche apportate a una delle due opzioni riguardano entrambe. Nelle descrizioni seguenti gruppo si riferisce alla categoria del parametro. quindi viene illustrato il risultato dell'utilizzo di tale comando quando si aggiunge o elimina un keyframe.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti n La selezione eseguita per la modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) viene apportata anche al menu modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode) e viceversa. Gruppi di parametri (categoria di parametri) 124 .

Ad esempio un dispositivo di scorrimento su cui si è fatto clic è rosa. Parametro attivo (rosa) 125 . Rimuovi da parametro attivo (Delete From Active Parameter): i keyframe selezionati vengono rimossi nella traccia o nel grafico di keyframe soltanto per il parametro attivo. Aggiungi al parametro attivo (Add To Active Parameter): il keyframe viene visualizzato nella traccia o nel grafico di keyframe soltanto per il parametro attivo.Operazioni con i keyframe avanzati • Parametro attivo: il parametro correntemente attivo.

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti • Gruppo attivo: il gruppo di appartenenza del parametro attivo. Gruppo attivo (contiene parametri attivi) Parametro attivo (rosa) 126 . Non è necessario abilitare il gruppo del parametro. Rimuovi da gruppo attivo (Delete From Active Group): i keyframe selezionati vengono eliminati dalle tracce o dai grafici di keyframe di tutti i parametri che si trovano nello stesso gruppo del parametro attivo. Aggiungi al gruppo attivo (Add To Active Group): i keyframe vengono visualizzati nelle tracce o nei grafici di keyframe di tutti i parametri che si trovano nello stesso gruppo del parametro attivo. Non è necessario abilitare il gruppo del parametro. i keyframe vengono visualizzati soltanto nel gruppo attivo e non nel gruppo più esteso. ad esempio. Se un gruppo attivo fa parte di un gruppo più esteso [il gruppo Colore (Color). è un sottogruppo o sottocategoria del gruppo Bordo (Border)].

Operazioni con i keyframe avanzati Nella seguente illustrazione è riportato un esempio di selezione del comando Aggiungi a gruppo attivo (Add To Active Group). Nuovi keyframe aggiunti soltanto al gruppo attivo Parametro attivo (rosa) 127 .

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti • Gruppi aperti: i gruppi aperti facendo clic sull'indicatore triangolare di apertura vicino al nome del gruppo. Aggiungi ai gruppi aperti (Add To Open Groups): i keyframe vengono visualizzati nelle tracce o nei grafici di keyframe di tutti i parametri nei gruppi correntemente aperti. indipendentemente dal fatto che il gruppo sia abilitato o disabilitato. indipendentemente dal fatto che il gruppo sia abilitato o disabilitato. Rimuovi dai gruppi aperti (Delete From Open Groups): i keyframe vengono eliminati dalle tracce o dai grafici di keyframe di tutti i parametri nei gruppi correntemente aperti. Gruppo aperto Gruppo aperto Gruppo aperto 128 .

Operazioni con i keyframe avanzati La seguente illustrazione esemplifica la selezione del comando Aggiungi ai gruppi aperti (Add To Open Groups). 129 . anche se le tracce di keyframe sono chiuse. Il comando è equivalente a Aggiungi a tutti i parametri (Add To All Parameters). Aggiungi ai gruppi abilitati (Add To Enabled Groups): i keyframe vengono visualizzati in tutte le tracce di keyframe. Gruppo aperto Gruppo aperto Gruppo aperto • Gruppi abilitati: nell'applicazione di montaggio Avid non vengono utilizzati gruppi abilitati. Tutti i gruppi vengono infatti considerati sempre abilitati. Rimuovi dai gruppi abilitati (Delete From Enabled Groups): i keyframe selezionati vengono eliminati da tutte le tracce di keyframe. Aggiungi ai gruppi aperti: nuovi keyframe aggiunti a tutti i gruppi aperti. Il comando è equivalente a Rimuovi da tutti i parametri (Delete From All Parameters).

Grafico aperto Grafico aperto Grafico aperto 130 . Aggiungi ai grafici aperti (Add To Open Graphs): i keyframe vengono visualizzati nei grafici di keyframe di tutti i parametri con grafici aperti. Rimuovi dai grafici aperti (Delete From Open Graphs): i keyframe selezionati vengono eliminati dai grafici di keyframe di tutti i parametri con grafici aperti.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti • Grafici aperti: grafici di keyframe aperti facendo clic sull'indicatore triangolare di apertura vicino alla traccia di keyframe.

trascinandolo nella nuova posizione.Operazioni con i keyframe avanzati • Tutti i parametri: ciascun parametro rappresentato nell'Editor effetti (Effect Editor) che ha una traccia di keyframe e quindi è attribuibile a un keyframe. t Con il grafico di keyframe chiuso premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sull'indicatore di keyframe. 131 . È anche possibile utilizzare i comandi sul menu di scelta rapida del grafico del keyframe. è possibile spostarlo in un'altra posizione nel grafico di keyframe. Rimuovi da tutti i parametri (Delete From All Parameters): i keyframe selezionati vengono eliminati da tutte le tracce di keyframe. Spostamento di un keyframe all'interno di un grafico di keyframe Dopo avere creato un keyframe avanzato. Per spostare un keyframe in verticale modificandone il valore: t Con il grafico di keyframe aperto. Per spostare un keyframe in orizzontale modificandone l'ora ricorrere a uno dei metodi seguenti: t Con il grafico di keyframe aperto premere Alt+Maiusc (Windows) oppure Opzione+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sull'indicatore di keyframe. il tasto delle maiuscole impedisce il movimento sull'asse orizzontale (del tempo). Quando si sposta un keyframe con un grafico di keyframe aperto. Per ulteriori informazioni vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146. Aggiungi a tutti i parametri (Add To All Parameters): i keyframe vengono visualizzati in tutte le tracce di keyframe. I metodi descritti di seguito si basano sull'utilizzo del mouse per spostare i keyframe. trascinandolo nella nuova posizione. fare clic sull'indicatore di keyframe e trascinarlo nella nuova posizione. L'ora in cui si verifica il keyframe non viene modificata.

È possibile utilizzare questi metodi per spostare un keyframe oltre i limiti temporali del grafico di keyframe. È possibile modificare il valore del keyframe e l'ora in cui si verifica il keyframe. Per spostare un keyframe in qualsiasi direzione: t Con il grafico di keyframe aperto premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sull'indicatore di keyframe. 1 frame (Trim Left 1 Frame) e Trim destra 1 frame (Trim Right 1 Frame) o sui pulsanti Trim sin. Nella seguente illustrazione viene mostrato un esempio di spostamento del keyframe prima dell'inizio di un effetto. Ovvero è possibile determinare il funzionamento dell'effetto come se i valori dell'effetto cambiassero prima dell'inizio e dopo la fine dell'effetto. 132 . Non è possibile importare il valore del keyframe oltre il valore massimo o minimo del parametro. 10 frame (Trim Left 10 Frames) e Trim destra 10 frame (Trim Right 10 Frames). selezionare un indicatore di keyframe nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) e fare clic sui pulsanti Trim sin. Prima Linea che rappresenta il valore di parametro massimo Dopo Inizio dell'effetto Fine dell'effetto Keyframe spostato prima dell'inizio dell'effetto È anche possibile spostare i keyframe oltre i limiti temporali utilizzando Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes). in quanto lo spostamento dei keyframe è limitato dai keyframe vicini. Vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti n In alternativa. trascinandolo nella nuova posizione. n Non è possibile spostare un keyframe oltre un altro keyframe. Il valore del keyframe non viene modificato. L'operazione è attiva soltanto quando si verifica il keyframe.

Selezionare uno o più keyframe: t t t Per copiare i parametri su un keyframe. Selezione e deselezione di keyframe avanzati Quando si seleziona un keyframe non è necessario che il grafico di keyframe sia aperto. I parametri copiati da un keyframe vengono incollati sui keyframe selezionati. l'ultimo selezionato viene utilizzato come keyframe di riferimento per l'allineamento e lo slittamento di keyframe. L'indicatore di keyframe diventa rosa (attivato). È inoltre possibile copiare i parametri dei keyframe avanzati da un effetto a un altro. quando si allineano i 133 . 3. Quando si seleziona più di un keyframe in una traccia di keyframe singola. Per copiare i parametri su tutti i keyframe. Scegliere Modifica (Edit) > Copia (Copy). 2. premere Ctrl (Windows) o Maiuscole (Macintosh) e fare clic su più indicatori di keyframe. fare clic sull'indicatore di keyframe. Per copiare i parametri su più frame.Operazioni con i keyframe avanzati Come copiare e incollare i parametri dei keyframe avanzati È possibile copiare e incollare i parametri da un keyframe avanzato e applicarli a un altro keyframe avanzato. Per selezionare un keyframe: t Fare clic sull'indicatore di keyframe. Per copiare e incollare i parametri dei keyframe avanzati: 1. Fare clic su un indicatore di keyframe in un grafico di keyframe del parametro di cui si desidera copiare i parametri. 4. Inoltre. È infatti possibile selezionare i keyframe nei grafici di keyframe chiusi. scegliere Modifica (Edit) > Seleziona tutto (Select All). Scegliere Modifica (Edit) > Incolla (Paste).

Vedere Allineamento di keyframe a pagina 148. (Facoltativo) Se si desidera selezionare più keyframe in una traccia di keyframe. Nella seguente illustrazione viene mostrata la disposizione dei vari componenti dei grafici di keyframe nell'Editor effetti (Effect Editor). Tenere premuto il tasto delle maiuscole e fare clic su ciascun indicatore di keyframe aggiuntivo. Per selezionare più di un keyframe in una traccia di keyframe: 1. Tutti gli indicatori di keyframe diventano rosa (attivati). Fare clic sul primo indicatore di keyframe che si desidera selezionare. Per selezionare i keyframe in più di una traccia di keyframe: 1. sia con keyframe deselezionati. 2. 3. vanno tenute presenti considerazioni particolari.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti keyframe in una traccia sia con keyframe selezionati. 2. L'indicatore di keyframe diventa rosa (attivato). Traccia del titolo dell'effetto Traccia del titolo del gruppo di parametri Traccia di keyframe (chiusa) Traccia di keyframe (aperta) 134 . Fare clic sull'indicatore di keyframe in ogni traccia di keyframe da aggiungere alla selezione. Fare clic sul primo indicatore di keyframe che si desidera selezionare. L'indicatore di keyframe diventa rosa (attivato). premere il tasto delle maiuscole e fare clic su ciascun indicatore di keyframe aggiuntivo.

quindi scegliere Seleziona tutti i keyframe (Select All Keyframes). quindi scegliere Seleziona tutti i keyframe (Select All Keyframes). Talvolta. Per selezionare tutti i keyframe in un gruppo di parametri: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sulla traccia del titolo del gruppo di parametri. Per selezionare tutti i keyframe nell'effetto: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sulla traccia del titolo dell'effetto. quindi scegliere Seleziona tutti i keyframe (Select All Keyframes). 135 . L'indicatore di keyframe diventa rosa (attivato). Per deselezionare tutti i keyframe tranne uno in una traccia: t Fare clic sull'indicatore del keyframe da non selezionare. Tutti gli altri indicatori di keyframe nella traccia vengono visualizzati in grigio e sono deselezionati.Operazioni con i keyframe avanzati Per selezionare tutti i keyframe in una traccia di keyframe: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sulla traccia di keyframe. Per deselezionare un keyframe: t Premere il tasto delle maiuscole e fare clic sull'indicatore di keyframe. in un grafico di keyframe sarà possibile deselezionare tutti i keyframe tranne uno.

di volere visualizzare un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture). Clip di 2 secondi con keyframe elastici 02:00 02:18 03:04 03:29 La stessa clip ritagliata per aggiungere 1 secondo all'inizio: il tempo tra i keyframe si allunga. Se la clip originale è di 2 secondi e si taglia la clip a 3 secondi. ad esempio. Quando si ritaglia un effetto. che resti visibile per 16 frame e quindi scompaia. Dopo il trimming l'effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) resta visibile per 24 frame. Supporre.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Keyframe elastici e keyframe fissi Keyframe elastico Keyframe fisso Con i keyframe standard tutti i keyframe sono elastici. Materiale nuovo 01:00 01:27 02:21 03:29 Evento Inizio della clip Effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) visualizzato Effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) non visualizzato Fine della clip 136 Timecode sorgente Timecode sorgente prima del trimming dopo il trimming 02:00 02:18 01:00 01:27 3:04 2:21 3:29 3:29 . i keyframe restanti vengono ridimensionati per rientrare nella nuova durata. ogni evento richiederà in proporzione un tempo più lungo.

Operazioni con i keyframe avanzati

Con i keyframe fissi, quando si ritaglia una clip il primo o l'ultimo keyframe vengono estesi duplicando i parametri nell'area ritagliata. Quando si ritaglia una clip, i keyframe restano fissi sui rispettivi timecode originali. I keyframe fissi consentono di "fissare" una modifica di parametro su un timecode determinato. Considerando l'esempio precedente, se prima del taglio l'effetto Immagine nell'immagine (Picturein-picture) resta visibile per 16 frame a 02:18, dopo il taglio resterà visibile per 16 frame a 02:18.
Clip di 2 secondi con keyframe fissi

02:00

02:18

03:04

03:29

La stessa clip ritagliata per aggiungere 1 secondo all'inizio: la sequenza temporale degli eventi non cambia. Materiale nuovo

01:00

02:00

02:18

03:04

03:29

Evento Inizio della clip Effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) visualizzato

Timecode sorgente Timecode sorgente prima del trimming dopo il trimming 02:00 02:18 01:00 02:18

137

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Evento Effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) non visualizzato Fine della clip

Timecode sorgente Timecode sorgente prima del trimming dopo il trimming 3:04 3:04

3:29

3:29

I parametri degli effetti si basano per impostazione predefinita sui keyframe elastici. È possibile scegliere i keyframe elastici o fissi dal menu di scelta rapida per un parametro.

n n

È possibile selezionare keyframe elastici o fissi per ciascun parametro dell'effetto. Ovvero alcuni parametri possono avere keyframe elastici, mentre altri hanno keyframe fissi. Tutti i keyframe di un parametro sono elastici o fissi e non è possibile mescolare keyframe elastici e fissi nello stesso parametro.
Per selezionare keyframe elastici o keyframe fissi per un parametro:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sul grafico o sulla traccia di keyframe per il parametro con il quale si lavora e scegliere Fixed (Fisso) o Elastic (Elastico) dal menu di scelta rapida. I keyframe del parametro cambiano nel tipo di keyframe selezionato e negli indicatori di keyframe del parametro viene visualizzato il tipo di keyframe selezionato. Tutti i keyframe successivi aggiunti a questo parametro vengono visualizzati come il tipo di keyframe selezionato.

138

Operazioni con i keyframe avanzati

Per selezionare keyframe elastici o keyframe fissi per un gruppo di parametri:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sulla traccia del titolo del gruppo di parametri, quindi scegliere Fisso (Fixed) o Elastico (Elastic). I keyframe per tutti i parametri nel gruppo di parametri cambiano in base al tipo di keyframe selezionato. Negli indicatori di keyframe viene visualizzato il tipo di keyframe selezionato. Tutti i keyframe successivi aggiunti a questo gruppo di parametri vengono visualizzati come il tipo di keyframe selezionato.

Modifiche del parametro a livello di keyframe
Le modalità di modifica di un parametro di effetto a livello di keyframe dipendono da quale opzione di interpolazione di keyframe viene selezionata. L'interpolazione si riferisce al metodo utilizzato dall'applicazione Avid per calcolare la frequenza della modifica e la corrispondente uniformità della modifica.
Per selezionare un'opzione di interpolazione:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sul grafico o sulla traccia di keyframe per il parametro con il quale si lavora e scegliere una delle seguenti opzioni. Shelf Lineare (Linear) Spline Bézier

Ciascuna opzione viene descritta in nella seguente sezione.

139

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Opzioni di controllo delle modifiche dei parametri ai keyframe Per controllare le modifiche dei parametri ai keyframe è possibile selezionare una delle seguenti opzioni: • Shelf: il valore del parametro non cambia tra i keyframe, per poi cambiare in maniera repentina assestandosi sul nuovo valore. In alcune applicazioni il valore è noto come Mantieni (Hold).

Utilizzare l'opzione Shelf per mantenere il valore del parametro per un periodo di tempo fisso. Ad esempio è possibile utilizzare l'opzione Shelf con i parametri Posizione (Position) per creare un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) che "appare" in una nuova posizione su ciascun keyframe. • Lineare (Linear): il valore del parametro aumenta in modo uniforme tra i keyframe, per poi cambiare in maniera repentina a ogni keyframe. La modifica nel valore del parametro al keyframe si verifica in maniera repentina senza aumentare e diminuire gradatamente.

Gli effetti con keyframe standard eseguono modifiche di parametro lineari, ad eccezione di Spline per i percorsi di movimento e di Accelerazione (Acceleration) per altri parametri. Con i keyframe avanzati è possibile utilizzare l'opzione di interpolazione Lineare (Linear) per alcuni parametri e non altri, a seconda dell'effetto che si desidera ottenere.

140

Operazioni con i keyframe avanzati

Posizione

X
Utilizzando l'opzione di interpolazione Lineare (Linear), l'effetto Immagine nell'immagine si sposta lungo l'immagine per l'effetto intero.

Y

Posizione

X

Y
Utilizzando l'opzione di interpolazione Shelf, l'effetto Immagine nell'immagine "appare" in una nuova posizione in corrispondenza di ciascun keyframe.

Spline: il valore del parametro cambia in modo uniforme a ogni keyframe, creando un semplice effetto in entrata e in uscita. Il parametro Spline a volte viene anche denominato Spline naturale (Natural Spline) o Spline cardinale (Cardinal Spline), in quanto la linea che rappresenta il valore del parametro attraversa in maniera precisa ciascun keyframe.

141

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Con due keyframe il valore del parametro cambia lentamente all'inizio dell'effetto, quindi la velocità di cambiamento aumenta per poi rallentare e infine fermarsi in maniera uniforme alla fine dell'effetto. Utilizzare tre keyframe per creare un arco. Utilizzare l'opzione di interpolazione Spline (o l'opzione di interpolazione Bézier) per tutti i parametri per i quali si desidera evitare cambi repentini, quali Messa in scala (Scaling) o Spessore bordo (Border Width). • Bézier: l'opzione di interpolazione Bézier è simile all'opzione di interpolazione Spline, in quanto il valore del parametro cambia in maniera uniforme a ciascun keyframe. Inoltre, l'opzione di interpolazione Bézier fornisce punti di trascinamento direzionale per tutti i keyframe. È sufficiente regolare la velocità di modifica del valore del parametro tramite i punti di trascinamento direzionale.
Keyframe attivo

Punti di trascinamento direzionale

Dettaglio del keyframe attivo

Barra di direzione

Punti di trascinamento direzionale

Quando si fa clic su un punto di trascinamento direzionale e lo si sposta, vengono modificati l'altezza e l'angolo della curva. La curva risponde come se fosse una corda che viene tirata delicatamente. La curva rimane ancorata ai keyframe su entrambi i lati del keyframe attivo.

142

Operazioni con i keyframe avanzati

Utilizzare l'opzione di interpolazione Bézier (o l'opzione di interpolazione Spline) per tutti i parametri per i quali si desidera evitare cambi repentini.

n

È possibile utilizzare l'opzione di interpolazione Bézier per creare cambi repentini. "Disattivare" i punti di trascinamento direzionale utilizzando i tasti di modifica e regolare ciascun lato della curva indipendentemente. Per ulteriori informazioni vedere Regolazione di valori di parametro con l'opzione di interpolazione Bézier a pagina 143. È possibile regolare le curve Bézier secondo le seguenti modalità: Simmetrica Asimmetrica Indipendente

I metodi di regolazione vengono descritti nella sezione successiva. Regolazione di valori di parametro con l'opzione di interpolazione Bézier È possibile regolare le curve Bézier secondo le seguenti modalità: • Regolazione simmetrica: spostando un punto di trascinamento direzionale viene modificata simmetricamente la lunghezza e la rotazione di entrambi i punti di trascinamento direzionali.

Regolazione simmetrica delle curve Bézier Prima Dopo Spostando il punto di trascinamento sinistro verso l'alto e a sinistra, entrambi i lati vengono ruotati e aumentano in lunghezza.

143

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Regolazione asimmetrica: spostando un punto di trascinamento direzionale viene modificata la lunghezza del punto selezionato, ma non la posizione del punto opposto. La rotazione di entrambi i punti viene modificata a seguito del trascinamento del punto selezionato.

Regolazione asimmetrica delle curve Bézier Prima Dopo Trascinando il punto sinistro verso l'alto e a sinistra, il lato sinistro viene ruotato e aumenta in lunghezza. Il lato destro viene ruotato, ma non aumenta in lunghezza.

Regolazione indipendente: spostando un punto di trascinamento direzionale viene modificata la lunghezza e la rotazione del punto selezionato. Il punto opposto non cambia. L'operazione è possibile con la "disattivazione" del punto direzionale.

Regolazione indipendente delle curve Bézier Prima

Dopo il trascinamento (senza rotazione) Trascinando il punto sinistro verso sinistra, il lato sinistro aumenta in lunghezza. Il lato destro non viene modificato.

Dopo il trascinamento e la rotazione Trascinando il punto sinistro verso l'alto e a sinistra, soltanto il lato sinistro viene ruotato e aumenta in lunghezza. Il lato destro non viene modificato.

144

Operazioni con i keyframe avanzati

Il metodo di regolazione predefinito è simmetrico. È possibile modificare il metodo di regolazione utilizzando il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh). Vedere Modifica del metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier a pagina 146.
Per utilizzare l'opzione di interpolazione Bézier per regolare un valore del parametro:

1. Selezionare l'opzione di interpolazione Bézier. Per ulteriori informazioni vedere Modifiche del parametro a livello di keyframe a pagina 139. 2. Fare clic su un indicatore di keyframe per attivarlo. L'indicatore di keyframe diventa rosa e viene visualizzata una barra di direzione con punti di trascinamento direzionali. 3. Posizionare il puntatore su un punto di trascinamento direzionale. Il puntatore assume la forma di una mano. 4. (Facoltativo) Premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul punto di trascinamento direzionale per selezionare un metodo di regolazione. Al termine di ogni regolazione, si passa al metodo di regolazione successivo: simmetrico, asimmetrico o indipendente. Per ulteriori informazioni vedere Modifica del metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier a pagina 146. 5. Trascinare il mouse per spostare i punti di trascinamento direzionale. La barra di direzione e la curva vengono modificate e viene visualizzato il nuovo movimento di interpolazione. 6. Continuare a regolare i punti di trascinamento direzionale fino a quando non si raggiunge l'effetto desiderato.

n

Quando si regola un punto di trascinamento direzionale, viene registrato il metodo di regolazione utilizzato. Se non si desidera modificare il metodo di regolazione, non premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul punto di trascinamento direzionale prima di eseguire una nuova regolazione con lo stesso punto. Invece, è sufficiente fare clic sul punto di trascinamento direzionale e trascinarlo nella nuova posizione.

145

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Modifica del metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier
Per modificare il metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier:

t

Premere Alt (Windows) o premere Opzione (Macintosh) e fare clic sul punto di trascinamento direzionale. Al termine di ogni regolazione, si passa al metodo di regolazione successivo: simmetrico, asimmetrico o indipendente.

Ad esempio, se si regolano punti di trascinamento direzionali indipendenti e si allontana il cursore dal keyframe, per continuare a utilizzare i punti di trascinamento direzionali indipendenti, è sufficiente fare clic sul punto di trascinamento direzionale ed eseguire le ulteriori regolazioni. Per passare dal metodo di regolazione indipendente a quello simmetrico, premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul punto di trascinamento direzionale.

Allineamento e slittamento di keyframe
Le opzioni Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes) consentono di regolare la posizione dei keyframe avanzati. • Allinea keyframe (Align Keyframes) consente di spostare il keyframe selezionato sull'indicatore di posizione. La posizione degli altri keyframe nella traccia di keyframe non viene modificata. Slitta keyframe (Slip Keyframes) consente di spostare tutti i keyframe del parametro in modo tale che il keyframe attivo viene allineato con l'indicatore di posizione e gli altri keyframe conservano la propria posizione.

Non è necessario selezionare un keyframe da un grafico di keyframe aperto per utilizzare le opzioni Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes). È infatti possibile selezionare i keyframe in qualsiasi traccia di keyframe.

146

Operazioni con i keyframe avanzati

n

La disattivazione dell'opzione Imposta posizione su keyframe (Set Position To Keyframe) facilita l'utilizzo delle opzioni Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes). Vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161. È possibile utilizzare le opzioni Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes) all'interno di una traccia di keyframe singola, selezionando un solo keyframe attivo. È anche possibile utilizzare Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes) per allineare numerosi parametri, selezionando un keyframe attivo in più di un parametro e quindi scegliendo la voce sulla quale richiamare il menu di scelta rapida. Vedere Selezione e deselezione di keyframe avanzati a pagina 133. Quando si seleziona più di un keyframe in una traccia di keyframe singola, l'ultimo selezionato viene utilizzato come keyframe di riferimento per l'allineamento e lo slittamento di keyframe. Inoltre, quando si allineano i keyframe in una traccia sia con keyframe selezionati, sia con keyframe deselezionati, vanno tenute presenti considerazioni particolari. Vedere Allineamento di keyframe a pagina 148. I comandi Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes) consentono di spostare i keyframe al di fuori dei limiti temporali del grafico di keyframe. Ovvero è possibile determinare il funzionamento dell'effetto come se i valori dell'effetto cambiassero prima dell'inizio e dopo la fine dell'effetto.

147

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Allineamento di keyframe In ciascuna delle procedure spiegate di seguito il keyframe di riferimento di ogni grafico di keyframe è il keyframe attivato più di recente in tale grafico di keyframe.
Per allineare un keyframe di riferimento con l'indicatore di posizione in una traccia di keyframe:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia di keyframe, quindi scegliere Allinea keyframe (Align Keyframes).

Per allineare i keyframe di riferimento all'indicatore di posizione in un gruppo di parametri:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia del titolo del gruppo di parametri, quindi scegliere Allinea keyframe (Align Keyframes). I keyframe di riferimento si spostano sull'indicatore di posizione.

Per allineare i keyframe di riferimento all'indicatore di posizione in un intero effetto:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia del titolo dell'effetto, quindi scegliere Allinea keyframe (Align Keyframes). I keyframe di riferimento dell'intero effetto si spostano sull'indicatore di posizione.

148

Operazioni con i keyframe avanzati

n

In ogni traccia di keyframe il comando Allinea keyframe (Align Keyframes) non consente di spostare il keyframe di riferimento oltre un keyframe intermedio, ovvero un keyframe tra il keyframe di riferimento e l'indicatore di posizione. Se esiste un keyframe intermedio, il keyframe di riferimento si sposta entro la distanza di un frame o di un campo.
Allineamento di keyframe Nessun keyframe intermedio

Prima Keyframe attivo

Dopo Un keyframe intermedio

Prima Keyframe attivo

Dopo

Il comando Allinea keyframe (Align Keyframes) ha un funzionamento più complesso in presenza di più keyframe selezionati in un grafico di keyframe. Se si selezionano tutti i keyframe in un grafico di keyframe, Allinea keyframe (Align Keyframes) è equivalente a Slitta keyframe (Slip Keyframes). Il keyframe di riferimento sposta l'indicatore di posizione, mentre tutti gli altri keyframe mantengono la posizione relativa al keyframe di riferimento.

149

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

I keyframe deselezionati (in grigio) non si spostano. Tutti i keyframe selezionati si spostano il più vicino possibile alla posizione di destinazione, a meno che non intervenga un keyframe deselezionato. Nell'illustrazione seguente vengono riportati diversi esempi.
Allineamento di keyframe: esempi di più keyframe Tutti i keyframe selezionati

Keyframe di riferimento

Prima

Dopo Un keyframe deselezionato Due keyframe deselezionati

Keyframe di riferimento

Prima

Dopo

Slittamento di keyframe In ciascuna delle procedure sottoelencate il keyframe di riferimento di ogni grafico di keyframe è il keyframe attivato più di recente in tale grafico di keyframe.

150

Nel gruppo di parametri. quindi scegliere Slitta keyframe (Slip Keyframes). non viene spostato alcun keyframe. Se una traccia di keyframe non ha keyframe selezionati.Operazioni con i keyframe avanzati Per far slittare i keyframe all'indicatore di posizione in una traccia di keyframe: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia di keyframe. mentre gli altri keyframe mantengono la propria posizione rispetto al keyframe di riferimento. Slittamento di keyframe Keyframe attivo Prima Dopo Per far slittare i keyframe all'indicatore di posizione in un gruppo di parametri: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia del titolo del gruppo di parametri. 151 . tutti i keyframe vengono spostati affinché il keyframe di riferimento si allinei con l'indicatore di posizione. Tutti i keyframe si spostano in modo tale che i keyframe di riferimento si allineino con l'indicatore di posizione e gli altri keyframe conservino la propria posizione rispetto al keyframe di riferimento. quindi scegliere Slitta keyframe (Slip Keyframes). all'interno di ogni traccia di keyframe con un keyframe di riferimento.

I valori di parametro oltre i keyframe di delimitazione vengono stabiliti automaticamente dal sistema quando si utilizza il comando Estrapola (Extrapolate) o Mantieni (Hold). Con keyframe avanzati non è necessario impostare un keyframe iniziale o uno finale ed è anche possibile spostarli o eliminarli se lo si desidera. deselezionare Inizia e termina i keyframe automaticamente (Automatic Start and End Keyframes) nella voce Editor effetti (Effect Editor) dell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings). Non è possibile spostare o eliminare i keyframe iniziale e finale. tutti i keyframe vengono spostati affinché il keyframe di riferimento si allinei con l'indicatore di posizione. Estrapolazione e mantenimento Quando si utilizzano keyframe standard. n Per evitare che i keyframe iniziali e finali vengano creati automaticamente quando si trasforma un effetto. si ha sempre un keyframe iniziale e uno finale fissi all'inizio e alla fine dell'effetto. mentre gli altri keyframe mantengono la propria posizione rispetto al keyframe di riferimento. quindi scegliere Slitta keyframe (Slip Keyframes). 152 . all'interno di tutte le tracce di keyframe con un keyframe di riferimento. In un grafico di keyframe il primo keyframe e l'ultimo sono keyframe di delimitazione per il parametro. Nell'effetto.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per far slittare i keyframe attivi all'indicatore di posizione in un intero effetto: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia del titolo dell'effetto.

se il primo keyframe non è all'inizio della clip. Inizio dell'effetto I valori del parametro cambiano prima e dopo i keyframe di delimitazione. I valori del parametro continuano a cambiare nel corso del tempo. Fine dell'effetto Nella precedente figura le linee blu rappresentano il valore del parametro prima e dopo i keyframe di delimitazione e indicano l'estrapolazione del valore del parametro. Analogamente. Ad esempio. se il valore del parametro tra gli ultimi due keyframe aumenta verso la fine dell'effetto. anche il valore del parametro continua ad aumentare fino alla fine dell'effetto. 153 .Operazioni con i keyframe avanzati Con l'opzione Estrapola (Extrapolate) attivata viene eseguita l'estrapolazione (ovvero la stima di più valori) per i valori del parametro all'inizio e alla fine di un effetto tramite i valori in corrispondenza dei keyframe di delimitazione. I nuovi valori vengono calcolati tramite l'opzione di interpolazione in effetto per quel parametro. n Potrebbe risultare utile visualizzare le immagini a colori nella Guida in linea o nella versione in linea del documento presente nel CD-ROM della libreria in linea. il valore del parametro viene estrapolato dall'inizio dell'effetto fino al primo keyframe.

I valori del parametro vengono mantenuti (ovvero rimangono gli stessi) dall'inizio dell'effetto al primo keyframe e dall'ultimo keyframe alla fine dell'effetto. n Le impostazioni Estrapola (Extrapolate) e Mantieni (Hold) vengono conservate nell'effetto eseguendo il trimming o ritagliando l'effetto. Fine dell'effetto Nella figura precedente le linee blu orizzontali indicano il valore del parametro prima del primo keyframe e dopo l'ultimo keyframe. Estrapola (Extrapolate) e Mantieni (Hold) sono utili ogni volta che si fanno slittare i keyframe o si allineano in modo tale che un keyframe di delimitazione si verifichi all'interno di un effetto.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Con l'opzione Mantieni (Hold) attivata vengono utilizzati i valori del parametro in corrispondenza dei keyframe di delimitazione per impostare i valori all'inizio e alla fine dell'effetto. Inizio dell'effetto I valori del parametro vengono mantenuti prima e dopo i keyframe di delimitazione. affinché un keyframe di delimitazione si verifichi all'interno dell'effetto. 154 . nonché quando si utilizzano keyframe fissi per un parametro e si esegue il trimming o si ritaglia secondo modalità diverse l'effetto.

I nuovi valori vengono calcolati tramite l'opzione di interpolazione in effetto per quel parametro. Grafico di keyframe dopo lo slittamento dei keyframe: esempio di estrapolazione Inizio dell'effetto Il valore del parametro cambia prima del keyframe di delimitazione. vengono automaticamente calcolati più valori per i parametri prima e dopo i keyframe di delimitazione utilizzando i valori in corrispondenza dei keyframe di delimitazione. Grafico di keyframe prima dello slittamento dei keyframe Inizio dell'effetto Keyframe di delimitazione Fine dell'effetto Quando si seleziona Estrapola (Extrapolate). Fine dell'effetto 155 . I valori del parametro continuano a cambiare nel corso del tempo. Estrapola (Extrapolate) e Mantieni (Hold) consentono di evitare di impostare ogni volta nuovi valori per ciascun parametro quando si eseguono cambiamenti alla posizione dei keyframe o alla lunghezza dell'effetto.Operazioni con i keyframe avanzati In entrambi i casi non si otterrà un valore definito in maniera esplicita all'esterno dei keyframe di delimitazione.

Le opzioni Estrapola (Extrapolate) e Mantieni (Hold) vengono impostate indipendentemente per ciascun parametro di un effetto. La visualizzazione viene modificata in base alle nuove impostazioni. I valori di parametro sono gli stessi dall'inizio dell'effetto fino al primo keyframe e di nuovo dall'ultimo keyframe fino alla fine dell'effetto. Pertanto. 156 . l'ultimo indicatore di keyframe si è spostato fuori dalla vista del grafico di keyframe. Grafico di keyframe dopo lo slittamento dei keyframe: esempio di mantenimento Inizio dell'effetto Il valore del parametro non cambia prima del keyframe di delimitazione. quindi scegliere Estrapola (Extrapolate) o Mantieni (Hold). Per impostare le opzioni Estrapola (Extrapolate) o Mantieni (Hold) per un parametro: n t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia di keyframe. Fine dell'effetto n A seguito dello slittamento dei keyframe nel precedente esempio. vengono utilizzati soltanto i valori del parametro in corrispondenza dei keyframe di delimitazione per impostare i valori prima e dopo i keyframe di delimitazione. i valori del parametro attivi dal terzo keyframe alla fine dell'effetto vengono calcolati lungo la curva tra il terzo keyframe e l'ultimo keyframe (di delimitazione). ma è ancora presente come keyframe di delimitazione.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Quando si seleziona Mantieni (Hold). L'opzione predefinita è Mantieni (Hold). L'indicatore di keyframe visibile sul limite destro del grafico di keyframe (il terzo indicatore di keyframe) non è un keyframe di delimitazione.

• • Come ingrandire e scorrere i grafici di keyframe Ingrandire e scorrere il grafico di keyframe visualizzato utilizzando il dispositivo di scorrimento dello zoom e la rotella zigrinata riportati nella porzione inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor). Dispositivo di scorrimento dello zoom Barra di scala Rotella zigrinata 157 . Ridimensionare il grafico di keyframe cambiando le dimensioni dell'Editor effetti (Effect Editor) e aumentando o diminuendo la dimensione verticale del grafico di keyframe. Scorrere la vista del grafico di keyframe in verticale trascinandone la parte visualizzata.Operazioni con i keyframe avanzati Regolazione della vista dei grafici di keyframe È possibile regolare la vista di un grafico di keyframe nei modi seguenti: • Ingrandire e scorrere la vista in un grafico di keyframe utilizzando il dispositivo di scorrimento dello zoom e la rotella zigrinata riportati nella porzione inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor).

2. La vista del grafico di keyframe si espande in orizzontale con un maggiore dettaglio.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Il dispositivo di scorrimento dello zoom nella barra di scala consente di allungare e contrarre la vista in un grafico di keyframe centrato attorno all'indicatore di posizione. Viene ripristinata la vista originale del grafico di keyframe. La rotella zigrinata consente di scorrere la vista del grafico di keyframe verso sinistra o verso destra. Fare clic sul dispositivo di scorrimento dello zoom e trascinarlo a sinistra. In tal modo è possibile ingrandire l'immagine per vedere in dettaglio un'area specifica del grafico di keyframe o ridurre l'immagine per visualizzare l'intero grafico di keyframe. Per ingrandire una sezione del grafico di keyframe in corrispondenza dell'indicatore di posizione e quindi ridurre l'immagine: 1. 158 . Fare clic sul dispositivo di scorrimento dello zoom e trascinarlo a destra.

159 .Operazioni con i keyframe avanzati Per scorrere la vista del grafico di keyframe a destra o a sinistra: 1. Fare clic sulla rotella zigrinata di scorrimento e trascinarla a sinistra. La vista del grafico di keyframe scorre a destra. 2. Fare clic sulla rotella zigrinata di scorrimento e trascinarla a destra. La vista del grafico di keyframe scorre a sinistra. ovvero una parte del grafico scompare sulla sinistra e la nuova parte viene visualizzata sulla destra. ovvero una parte del grafico scompare sulla destra e la nuova parte viene visualizzata sulla sinistra.

L'altezza del grafico di keyframe viene aumentata o diminuita di conseguenza. Per scorrere la vista del grafico di keyframe in alto o in basso: 1. 160 . Spostamento della vista dei grafici di keyframe in alto o in basso Scorrere la vista del grafico di keyframe in alto o in basso trascinandone la porzione visualizzata. Per modificare la larghezza del grafico di keyframe: t Fare clic e trascinare l'angolo dell'Editor effetti (Effect Editor) per ridimensionare la finestra. Il puntatore assume la forma di una mano. 2. Premere Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic sul grafico di keyframe. Fare clic e trascinare il margine del grafico in alto o in basso. n Utilizzare la rotella di scorrimento per spostare la vista verso sinistra o destra. Posizionare il puntatore sul margine inferiore del grafico di keyframe che si desidera modificare.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Ridimensionamento dei grafici di keyframe Ridimensionare il grafico di keyframe cambiando le dimensioni dell'Editor effetti (Effect Editor) e incrementando o diminuendo la dimensione verticale del grafico di keyframe. Trascinare la mano in alto o in basso per riposizionare la vista all'interno del grafico di keyframe. Per modificare l'altezza del grafico di keyframe: 1. Il puntatore assume la forma di un puntatore di ridimensionamento verticale. 2.

Cercare di scorrere il grafico di keyframe a sinistra o a destra oppure ridurre l'immagine fino a quando non vengono visualizzati i keyframe. Per ripristinare la vista verticale del grafico di keyframe: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sul grafico di keyframe. quindi scegliere Reimposta vista grafico (Reset Graph View). Per visualizzare il menu di scelta rapida dell'Editor effetti: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sull'Editor effetti (Effect Editor) fuori dall'area della traccia di keyframe. n A seconda della scala selezionata e dell'ingrandimento applicato al grafico di keyframe. I keyframe vengono centrati verticalmente nel grafico di keyframe. è possibile utilizzare il menu di scelta rapida per ricentrare verticalmente i keyframe nel grafico di keyframe.Operazioni con i keyframe avanzati Ripristino della vista del grafico Se si sposta la vista del grafico di keyframe in modo che non sia possibile vedere i keyframe. controllare la riproduzione degli effetti con keyframe avanzati e impostare un comando predefinito per il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe). Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati Tramite le opzioni del menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) è possibile regolare la vista dell'Editor effetti. Viene visualizzato il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). n Il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) viene visualizzato soltanto negli effetti con keyframe avanzati. 161 . i keyframe potrebbero non essere visualizzati anche dopo avere reimpostato la vista del grafico.

Dimensione del testo normale Testo ingrandito 162 . la dimensione in punti del testo nell'Editor effetti (Effect Editor) è 12.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Nella Tabella 5 vengono descritte le opzioni di menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). Righe di parametro rientrate Righe di parametro non rientrate Testo grande (Large Text) Quando è selezionata. le righe del parametro sono rientrate rispetto alla riga della categoria del parametro e qualsiasi sottogruppo del parametro è a sua volta rientrato. Quando è deselezionata. Tabella 5 Opzione Rientro righe (Indent Rows) Descrizione Opzioni dell'Editor effetti Quando è selezionata. la dimensione in punti del testo nell'Editor effetti (Effect Editor) è 10 (Windows) o 9 (Macintosh). Quando è deselezionata. il margine sinistro delle righe dei parametri si allinea con la riga della categoria del parametro.

senza visualizzare il menu modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) o il menu modalità Elimina keyframe (Delete Keyframe Mode). i controlli variabili vengono visualizzati come rotelle zigrinate. relativo alle opzioni del pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe). Quando l'opzione è deselezionata e si fa clic su un keyframe. l'indicatore di posizione non si sposta. Imposta posizione su keyframe (Set Position To Keyframe) Quando l'opzione è selezionata e si fa clic su un keyframe. Quando è deselezionata. Vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146. Dispositivi di scorrimento Rotelle zigrinate Aggiornamento in tempo Quando è selezionata. Quando è selezionata. se si utilizza il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) viene eseguito il comando predefinito dall'elenco sottostante. l'indicatore di posizione si sposta sul keyframe. i controlli variabili vengono visualizzati nell'Editor effetti (Effect Editor) come normali dispositivi di scorrimento. Per informazioni sull'utilizzo delle rotelle zigrinate vedere Utilizzo dei dispositivi di scorrimento dei parametri a pagina 103. l'indicatore di posizione nell'Editor effetti (Effect Editor) si sposta durante la riproduzione dell'effetto. Quando è selezionata. Vedere Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe a pagina 123.Operazioni con i keyframe avanzati Tabella 5 Opzione Rotelle zigrinate Descrizione Opzioni dell'Editor effetti (seguito) Quando è deselezionata. L'utilizzo di questa opzione può causare problemi di riproduzione video negli effetti complessi in tempo reale. Aggiorna posizione durante la riproduzione (Update Position While Playing) Mostra menu modalità Aggiungi keyframe (Show Add Keyframe Mode) 163 . Se si deseleziona l'opzione. pertanto l'opzione è deselezionata per impostazione predefinita. è possibile allineare il keyframe all'indicatore di posizione. viene visualizzato il menu modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) [o il menu modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode)] quando si utilizza il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) per aggiungere o eliminare keyframe. le immagini dell'effetto vengono aggiornate in tempo reale (Real Time reale. Quando è selezionata. L'aggiornamento in tempo reale può risultare molto lento per effetti Update) complessi e pertanto si ha la possibilità di deselezionare l'opzione.

• Quando si deseleziona l'opzione Mostra menu modalità Aggiungi keyframe (Show Add Keyframe Mode Menu) e si fa clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) una volta. viene eseguito il comando predefinito. Quando si fa clic la prima volta. • • • n • • Per una descrizione di ciascun comando vedere Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe a pagina 123. ai grafici aperti (Add Keyframes To Open Graphs) Aggiungi keyframe a tutti i parametri (Add Keyframes To All Parameters) • 164 . viene eseguito il comando predefinito. la modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode) viene modificata in Rimuovi keyframe da gruppi abilitati (Delete Keyframe From Enabled Groups). La selezione eseguita per la modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe) viene apportata anche al menu della modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe) e viceversa.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Tabella 5 Opzione Opzioni del pulsante Aggiungi keyframe: • Aggiungi keyframe al parametro attivo (Add Keyframe To Active Parameter) Aggiungi keyframe al gruppo attivo (Add Keyframes To Active Group) Aggiungi keyframe ai gruppi aperti (Add Keyframes To Open Groups) Aggiungi keyframe ai gruppi abilitati (Add Keyframes To Enabled Groups) Descrizione Opzioni dell'Editor effetti (seguito) Selezionare uno dei comandi predefiniti per il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe). viene visualizzato il menu della modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe). Quando si seleziona l'opzione Mostra menu modalità Aggiungi keyframe (Show Add Keyframe Mode Menu) e si fa doppio clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe). quando si modifica l'impostazione Aggiungi keyframe ai gruppi abilitati (Add Keyframes To Enabled Groups). Ad esempio. quindi è possibile selezionare un altro comando.

Usare la funzione di anteprima wire-frame. si può usare il pulsante Riduci (Reduce) per visualizzare un contorno dell'immagine in scala ridotta. ma anche apportare modifiche agli effetti manipolandoli direttamente nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). È possibile creare un percorso di movimento che definisce come l'immagine in primo piano si sposta sul video di sfondo. Definizione dei percorsi di movimento È possibile definire in che modo l'immagine di primo piano di un effetto multistrato si sposterà sul video di sfondo creando un percorso di movimento ovvero una serie di keyframe. 165 .Gestione diretta degli effetti Gestione diretta degli effetti È possibile non solo definire gli effetti mediante i controlli dei parametri. Per queste regolazioni è possibile utilizzare punti di trascinamento e profili wire-frame visualizzabili sul monitor. Quando si crea un percorso di movimento che si sposta oltre lo schermo di visualizzazione. Si può definire un percorso di movimento su effetti video multistrato. Con la visualizzazione in scala ridotta viene mostrata l'area all'esterno dell'immagine di sfondo ed è possibile estendere il percorso di movimento in quell'area. quali gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture). quando si desidera vedere il percorso seguito da un'immagine sullo schermo. È anche possibile ridimensionare l'immagine in primo piano come in un effetto immagine nell'immagine. Il pulsante Espandi (Enlarge) riporta lo schermo alla visualizzazione piena.

Per informazioni sulla creazione di una sequenza vedere Impostazione di una nuova sequenza nella Guida in linea. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor) e il monitor Composer diventa il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Creare una sequenza con due strati video (video in primo piano sulla traccia V2. video di sfondo sulla traccia V1). Per ulteriori informazioni vedere Spostamento diretto dell'immagine a pagina 166. t Aggiungere i keyframe e impostare i dispositivi di scorrimento dei parametri. Spostamento diretto dell'immagine Per aggiungere un percorso di movimento a un'immagine in primo piano spostando l'immagine direttamente: 1. effettuare una delle seguenti operazioni: t Spostare l'immagine direttamente e aggiungere i keyframe automaticamente. quale un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) al segmento di primo piano sulla traccia V2. Applicare un effetto multistrato. 4. 2. L'immagine di primo piano è contornata e gli indicatori di keyframe 166 . Per ulteriori informazioni vedere Elementi dei keyframe a pagina 109. 3.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per definire un percorso di movimento per l'immagine in primo piano. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Selezionare il segmento di effetto di primo piano sulla traccia V2.

fare clic sul pulsante Contorno/Percorso (Outline/Path) nell'Editor effetti (Effect Editor) per attivarlo. 167 . Trascinare il wire-frame sul punto d'inizio del percorso di movimento in corso di creazione. Se il wire-frame non è visualizzato. Contorno wire-frame dell'immagine in primo piano sulla traccia video V2 Immagine di sfondo sulla traccia video V1 Indicatore di keyframe iniziale Barra di posizione dell'effetto Indicatore di keyframe finale Per impostazione predefinita. il wire-frame è attivo nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). L'indicatore di keyframe iniziale rappresenta il punto d'inizio. 5.Gestione diretta degli effetti iniziale e finale sono entrambi evidenziati (rosa) nella barra di posizione dell'effetto.

Trascinare il wire-frame per cambiare il percorso dell'effetto. Selezionare il segmento di effetto di primo piano sulla traccia V2. Applicare un effetto multistrato al segmento di primo piano sulla traccia V2. Assicurarsi che l'indicatore di keyframe finale sia l'unico indicatore selezionato (rosa). 9 e 10 per aggiungere maggiore varietà al percorso. Fare clic sull'indicatore di keyframe finale per selezionarlo. Per informazioni sulla creazione di una sequenza vedere Impostazione di una nuova sequenza nella Guida in linea. Al centro del wire-frame viene visualizzato un punto di trascinamento che indica la posizione di percorso del nuovo keyframe. 2. 8. 9. 168 . Il wire-frame si sposta insieme all'indicatore di posizione. Viene visualizzata una linea di percorso che si estende dal centro della posizione d'inizio fino al centro della posizione di fine. Ridimensionamento di un'immagine di primo piano mediante i punti di trascinamento Per ridimensionare l'immagine di primo piano mediante i punti di trascinamento del wire-frame: 1. Ripetere i punti 8. si noti che la linea di percorso non cambia. 3. Trascinare l'indicatore di posizione nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) in una nuova posizione. per aggiungere un keyframe nella nuova posizione.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti 6. video di sfondo sulla traccia V1). Creare una sequenza con due strati video (video in primo piano sulla traccia V2. 11. 10. Fare clic all'interno del wire-frame e trascinarlo o estenderlo. Trascinare il wire-frame sul punto finale del percorso di movimento. 7.

Trascinare il punto che si trova nella parte superiore destra per regolare la larghezza dell'immagine. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). il wire-frame è attivo nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). fare clic sul pulsante Contorno/Percorso (Outline/Path) nell'Editor effetti (Effect Editor) per attivarlo. 5. Trascinare il punto che si trova nell'angolo superiore destro per rendere uguali altezza e larghezza. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor) e il monitor Composer diventa il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Punti di ridimensionamento del wire-frame Se il wire-frame non è visualizzato. 169 . Questa opzione consente di mantenere inalterato il rapporto di forma dell'immagine durante il ridimensionamento. Per impostazione predefinita.Gestione diretta degli effetti 4. Utilizzare i punti di trascinamento per ridimensionare l'immagine: t t t Trascinare il punto situato nella parte superiore centrale per regolare l'altezza dell'immagine.

È possibile usare un modello di effetto in più punti di una sequenza. Salvataggio di un modello di effetto È possibile salvare i parametri di un effetto nell'Editor effetti (Effect Editor) e usarli di nuovo per un altro effetto. salvando il modello in un bin e applicandolo successivamente ad altri effetti o altre clip video nella sequenza. Icona dell'effetto 170 . opzione che risulta utile quando si desidera salvare un file PICT o una clip Matte Key importati per montarli in seguito in una sequenza. Trascinare l'icona dell'effetto dall'Editor effetti (Effect Editor) in un bin.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Utilizzo di un modello di effetto Per modello di effetto si intende l'insieme completo di valori di parametro relativi a un effetto. È inoltre possibile salvare un effetto di segmento con il relativo media sorgente. Per salvare i parametri di un effetto sotto forma di modello di effetto: 1.

si otterrà il modello solo keyframe. contenente le informazioni relative alle impostazioni dei parametri per l'effetto. 171 . Se si preme e si tiene premuto il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) mentre si trascina l'icona. Il nuovo modello di effetto viene identificato nel bin dall'icona dell'effetto. Per rinominare il modello. Tenere premuto il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e trascinare l'icona di effetto dall'Editor effetti (Effect Editor) in un bin. In questo modo si crea un nuovo modello di effetto nel bin. 2. fare clic sul nome del modello e digitare un nuovo nome. fare clic sul nome del modello e digitare un nuovo nome. 2. nell'applicazione di montaggio Avid gli effetti di titolazione vengono salvati con la sorgente. n Per impostazione predefinita. Per salvare un effetto di segmento con il media sorgente: 1. Questo modello mantiene il movimento del titolo senza la sorgente.Utilizzo di un modello di effetto Le icone degli effetti per i bin aperti sono visualizzate anche nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Per rinominare il modello.

c Non trascinare un modello di effetto attraverso la Timeline. Per applicare un modello di effetto. con tutti i relativi parametri.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Applicazione di un modello di effetto È possibile usare un modello di effetto che è stato salvato in un bin e applicarlo insieme ai relativi parametri ad altri segmenti o transizioni nella sequenza. È anche possibile applicare parametri specifici dal modello. Esempio di modello di effetto: in questo esempio un modello di effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) è stato salvato e poi applicato ripetutamente a una serie di segmenti per ottenere le stesse caratteristiche di ritaglio e posizionamento del girato in primo piano. I modelli di effetto salvati in bin aperti vengono visualizzati nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e nel bin. direttamente al segmento o alla transizione: t Trascinare l'icona del modello di effetto dal bin o dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e rilasciarla in un segmento o in una transizione della Timeline. 172 . altrimenti si deselezionerà l'effetto.

Utilizzo di un modello di effetto

Per applicare un parametro specifico da un modello di effetto:

1. Selezionare una transizione o un segmento di effetto nella Timeline. 2. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). 3. Aprire la categoria di parametro che si desidera modificare. Ad esempio, nell'illustrazione seguente viene mostrata la categoria di parametro Posizione (Position).

4. Fare clic sull'icona del modello di effetto nel bin o nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette)e trascinarla nella categoria di parametro specifica nell'Editor effetti (Effect Editor). Il modello di effetto viene applicato solo alla categoria di parametro dell'effetto selezionata.
Nuovi parametri di posizione

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Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

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Capitolo 4 Riproduzione, anteprima e renderizzazione degli effetti
In questo capitolo viene spiegato come riprodurre, visualizzare in anteprima e renderizzare gli effetti. Viene inoltre illustrato come gestire i media file degli effetti. • • • • Riproduzione di un effetto Anteprima degli effetti video in tempo reale Renderizzazione degli effetti Gestione dei media file degli effetti

Capitolo 4 Riproduzione, anteprima e renderizzazione degli effetti

Riproduzione di un effetto
In questa sezione vengono descritti i diversi metodi di riproduzione di un singolo effetto quando è visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). A seconda delle funzionalità dell'applicazione di montaggio Avid utilizzata e della complessità delle sequenze, può essere necessario renderizzare gli effetti prima di riprodurli in tempo reale. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181 e Renderizzazione degli effetti a pagina 191. È possibile eseguire l'anteprima degli effetti prima di renderizzarli. Vedere Riproduzione di un'anteprima di un effetto a pagina 177.

Riproduzione di base
Quando è visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor), è possibile riprodurre un effetto singolo interamente o in parte, utilizzando il pulsante Riproduci (Play).
Per riprodurre un effetto:

1. Spostare l'indicatore di posizione nella Timeline sull'effetto che si desidera riprodurre. 2. Fare clic sul pulsante Riproduci (Play) nell'Editor effetti (Effect Editor) o sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview).
Per arrestare la riproduzione di un effetto, ricorrere a uno dei metodi seguenti:

t t

Fare clic sul pulsante Riproduci (Play). Premere la barra spaziatrice.

Riproduzione continua di un effetto
È possibile riprodurre un effetto senza interruzione, a ciclo continuo, con l'Editor effetti (Effect Editor) visualizzato, utilizzando il pulsante Riproduci a ciclo continuo (Play Loop).

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Riproduzione di un effetto

Per riprodurre l'effetto a ciclo continuo con l'Editor effetti visualizzato:

1. Spostare l'indicatore di posizione nella Timeline sull'effetto che si desidera riprodurre. 2. Fare clic sul pulsante Riproduci (Play) nell'Editor effetti (Effect Editor) o sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview).
Per arrestare la riproduzione di un effetto, ricorrere a uno dei metodi seguenti:

t t

Fare clic sul pulsante Riproduci a ciclo continuo (Play Loop). Premere la barra spaziatrice.

Riproduzione di un'anteprima di un effetto
Si può scegliere di riprodurre il profilo di un effetto per controllarne l'aspetto e il funzionamento. Per profilo di un effetto si intende una rappresentazione wire-frame della posizione, della scala e del percorso di movimento dell'effetto.
Per riprodurre il contorno di un effetto:

t

Fare clic sul pulsante Riproduci anteprima (Play Preview) nell'Editor effetti (Effect Editor). Il contorno dell'effetto viene riprodotto dalla posizione corrente.

Per interrompere la riproduzione dell'anteprima dell'effetto, effettuare una delle seguenti operazioni:

t t t

Fare clic con il pulsante del mouse. Premere la barra spaziatrice. Fare clic sul pulsante Riproduci anteprima (Play Preview).

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Capitolo 4 Riproduzione, anteprima e renderizzazione degli effetti

Riproduzione degli effetti in tempo reale
Per effetto in tempo reale si intende un effetto applicabile a una sequenza e riproducibile senza che sia dapprima necessario renderizzarlo (la renderizzazione richiede tempo e spazio su disco). Gli effetti in tempo reale sono contrassegnati da un puntino verde all'interno dell'icona dell'effetto nella Timeline. Gli effetti che devono essere renderizzati sono contrassegnati da un puntino blu all'interno dell'icona dell'effetto nella Timeline. Per ulteriori informazioni vedere Codici colore a pagina 35. Sebbene si possa creare una sequenza caratterizzata da un qualsiasi numero di effetti in tempo reale ed effetti non in tempo reale, le funzionalità massime di riproduzione in tempo reale dell'applicazione di montaggio Avid variano a seconda delle prestazioni del sistema e della complessità della sequenza. Gli effetti in tempo reale possono causare l'eliminazione di frame durante il montaggio digitale. Con l'applicazione di montaggio Avid è possibile selezionare e renderizzare effetti in tempo reale che potrebbero causare l'eliminazione di frame. Per ulteriori informazioni vedere ExpertRender a pagina 205. Riproduzione di combinazioni di effetti complesse Se la sequenza contiene una combinazione di effetti che eccede le capacità di riproduzione in tempo reale dell'applicazione di montaggio Avid utilizzata, è possibile ottenere una riproduzione corretta mediante le seguenti tecniche addizionali: • Renderizzare alcuni degli effetti o tutti. Per ulteriori informazioni vedere Renderizzazione degli effetti a pagina 191.

n

È opportuno renderizzare per primi gli effetti di transizione come gli effetti di dissolvenza e gli effetti tendina, in quanto la loro renderizzazione richiede meno tempo rispetto a titoli o effetti di segmento.

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Riproduzione di un effetto

Utilizzare l'effetto Submaster per ridurre la quantità di renderizzazione. Per ulteriori informazioni vedere Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. Eseguire un missaggio delle tracce video. Per ulteriori informazioni vedere Esecuzione di missaggi video a pagina 294.

Se la sequenza contiene più clip brevi con effetti in tempo reale multipli o immagini con un elevato livello di complessità, può accadere di superare i limiti di capacità dell’hardware di riproduzione degli effetti in tempo reale, anche se in condizioni normali tali capacità sono sufficienti. In caso di problemi, vengono visualizzati messaggi di errore di riproduzione video insufficiente e si dovranno renderizzare alcuni degli effetti intermedi prima di riprodurre la sequenza. Per ulteriori informazioni vedere ExpertRender a pagina 205.

Anteprima dei frame di un effetto con la funzione Renderizza in maniera estemporanea
Quando si desidera visualizzare in anteprima gli effetti di una sequenza, è possibile utilizzare la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) per controllare la visualizzazione di un frame al quale sono stati applicati uno o più effetti. Quando è selezionata la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly), è possibile scorrere la sequenza e visualizzare in anteprima qualsiasi frame per controllare l'aspetto degli effetti che sono stati applicati, indipendentemente dal tipo o dal numero degli effetti. Quando è selezionata la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) e si cambia il frame che si desidera controllare, viene eseguito l'aggiornamento per visualizzare l'immagine che si ottiene applicando un effetto al frame. In base al numero e alla complessità degli effetti, può verificarsi un ritardo percettibile prima dell'aggiornamento delle immagini nel monitor Composer. Se la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) non è selezionata, il frame monitorato viene visualizzato senza effetti. Se l'aspetto degli effetti non è importante, è possibile deselezionare la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) per evitare ritardi nell'aggiornamento delle immagini.
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Capitolo 4 Riproduzione, anteprima e renderizzazione degli effetti

Questa funzione consente di controllare la visualizzazione di un frame solo quando l'indicatore di posizione è fermo su tale frame. Durante la riproduzione (cioè quando l'indicatore di posizione è in movimento) la capacità del sistema di visualizzare gli effetti dipende dall'attivazione della funzione di riproduzione degli effetti in tempo reale e da altri fattori associati. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181.
Per visualizzare gli effetti immediatamente durante il montaggio:

t

Scegliere Clip > Renderizza in maniera estemporanea (Render On-theFly).

Interruzione della renderizzazione estemporanea
L'impiego dell'opzione Renderizza in maniera estemporanea (Render Onthe-Fly) può rallentare il montaggio delle sequenze. Se si sta eseguendo la composizione e si cambia il frame monitorato, occorre aspettare che la renderizzazione del singolo frame sia terminata. Invece di attendere il termine della renderizzazione, è possibile interrompere la renderizzazione estemporanea. Con questa operazione viene interrotta solamente la renderizzazione degli effetti non in tempo reale.
Per interrompere l'esecuzione della funzione Renderizza in maniera estemporanea, effettuare una delle seguenti operazioni:

t

Trascinare l'indicatore di posizione della Timeline. Durante il trascinamento la sequenza viene visualizzata nel monitor Composer, come avverrebbe normalmente nei casi in cui la funzione di renderizzazione estemporanea non è stata selezionata dal menu Clip.

t

Se si fa clic nella Timeline e viene avviata la renderizzazione, spostarsi rapidamente su un'altra posizione della Timeline. In questo modo il processo di renderizzazione viene interrotto fino a quando non si rilascia il pulsante del mouse.

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per visualizzare il frame del punto centrale di una dissolvenza tra due clip. Ciò consente di riprodurre le sequenze alle quali sono stati applicati gli effetti e di controllare l'aspetto di questi effetti. il sistema deve essere in grado di eseguire un numero sufficiente di calcoli relativi agli effetti al secondo per mantenere la frequenza di visualizzazione appropriata per il progetto. Anche con i sistemi più veloci e potenti si può arrivare a un punto in cui non è più possibile eseguire la riproduzione in tempo reale. Per visualizzare i frame in tempo reale. viene comunque utilizzata la frequenza di riproduzione corretta. Poiché le funzionalità del processore e la quantità di memoria sono limitati. anche la capacità di riprodurre gli effetti in tempo reale è limitata. ad esempio 30 frame al secondo (fps) per video NTSC.Anteprima degli effetti video in tempo reale Anteprima degli effetti video in tempo reale È possibile visualizzare in tempo reale l'anteprima degli effetti video disponibili nell'applicazione di montaggio Avid. Se la complessità della sequenza presenta poche difficoltà. I calcoli di alcuni effetti sono più complessi di altri e la complessità è ancora maggiore quando vengono impostate numerose opzioni o quando vengono applicati più effetti allo stesso frame di una sequenza. L'anteprima degli effetti in tempo reale non incide sui metodi utilizzati per applicare e modificare gli effetti stessi. è necessario calcolare il risultato dell'effetto su tale frame. Ad esempio. è necessario calcolare per ciascun pixel del frame una sfumatura del 50% dei valori di colore e di luminosità della clip in uscita e di quella in entrata. L'anteprima degli effetti in tempo reale è disponibile per la maggior parte degli effetti. Quando con l'applicazione di montaggio Avid non è più possibile eseguire la riproduzione in tempo reale. può verificarsi un breve scatto (stutter) nella 181 . Informazioni sull'elaborazione degli effetti in tempo reale Per visualizzare un frame di una sequenza alla quale è stato applicato un effetto video. ma i frame che non possono essere elaborati rapidamente non vengono visualizzati.

utilizzare ExpertRender per renderizzare gli effetti in modo selettivo. anteprima e renderizzazione degli effetti riproduzione. In base alle capacità del sistema e alla natura e complessità del materiale di cui si desidera eseguire l'output. può essere necessario renderizzare alcuni effetti. se si è collegati ad Avid Mojo DNA) che riducono la qualità dell'immagine per potere elaborare gli effetti più complessi. • Informazioni sulle opzioni relative ai monitor per l'anteprima degli effetti in tempo reale Le capacità di riproduzione in tempo reale variano a seconda della presenza o meno di Avid Mojo DNA collegato al sistema. che privilegia la qualità dell'immagine rispetto alla capacità di elaborazione degli effetti. È inoltre possibile utilizzare il pulsante Modalità effetti sicuri video (Video Effects Safe Mode) dello strumento Montaggio digitale (Digital Cut Tool) per verificare se è necessario 182 . È possibile controllare il funzionamento dell'anteprima degli effetti in tempo reale nei seguenti modi: • Se si riscontrano difficoltà nella visualizzazione in anteprima degli effetti in tempo reale. Visualizzazione di effetti in tempo reale durante un montaggio digitale. Opzioni relative ai monitor in sistemi a cui è collegato Avid Mojo DNA Avid Mojo DNA consente di effettuare le seguenti operazioni: • • • Riproduzione di effetti in tempo reale sul monitor Composer. Riproduzione di effetti in tempo reale su un monitor client collegato ad Avid Mojo DNA. Alternare fra la modalità Qualità ottimale (Full Quality). Se le difficoltà sono maggiori. La funzione ExpertRender consente di determinare quali effetti richiedono la renderizzazione. (Draft Quality. l'aspetto finale degli effetti risulterà meno chiaro.Capitolo 4 Riproduzione. e due modalità Qualità bozza. ma dovrebbe essere possibile ottenere una visualizzazione sufficiente degli effetti renderizzati. Per ulteriori informazioni vedere Controllo della riproduzione di effetti in tempo reale a pagina 188.

n Per visualizzare la sequenza durante l'esecuzione del montaggio digitale. come avviene con alcune schede grafiche.Anteprima degli effetti video in tempo reale renderizzare gli effetti prima di eseguire il montaggio digitale. • Per informazioni sulla modalità Puntino verde (Green Dot Mode) vedere Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software a pagina 184. Per ulteriori informazioni sulle opzioni dei monitor client vedere Impostazioni di trimming nella Guida in linea. In base alla complessità della sequenza può essere necessario renderizzare alcuni effetti. Opzioni relative ai monitor in sistemi a cui non è collegato Avid Mojo DNA È possibile utilizzare la modalità Puntino verde (Green Dot Mode) per riprodurre effetti video in tempo reale nei monitor seguenti: • Il monitor Composer dell'applicazione di montaggio Avid. Vedere Registrazione di un montaggio digitale su nastro (modalità Remota) e Registrazione di un montaggio digitale su nastro (modalità Locale) nella Guida in linea. tuttavia se si tenta di eseguire un montaggio digitale con effetti non renderizzati viene visualizzato un messaggio di avviso. Se non si dispone di Avid Mojo DNA collegato al sistema. se il monitor riceve il segnale video direttamente da hardware con uscita analogica del computer. 183 . se non viene inviato alcun segnale DV in uscita. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale. Un monitor client. collegare un monitor alla videocamera. al deck o al transcoder. Il pulsante Modalità effetti sicuri video (Video Effects Safe Mode) non è disponibile nei sistemi software.

Quando vengono attivati gli effetti in tempo reale. sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale (Toggle Digital Video Out) viene visualizzato un puntino verde luminoso. Utilizzare la modalità Puntino blu (Blue Dot Mode) per riprodurre gli effetti direttamente in un dispositivo DV collegato al sistema tramite interfaccia 1394 (dette anche connessioni FireWire® o i. anteprima e renderizzazione degli effetti Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software In sistemi non collegati ad Avid Mojo DNA è possibile attivare e disattivare gli effetti in tempo reale. Pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale Per attivare gli effetti in tempo reale. È possibile aprire/visualizzare gli effetti non renderizzati. n La modalità Puntino blu (Blue Dot Mode) supporta soltanto la riproduzione di media DV 25. che rappresenta la modalità Puntino blu (Blue Dot Mode). 184 . gli effetti di transizione non renderizzati assumono la forma di tagli durante la riproduzione. che rappresenta la modalità Puntino verde (Green Dot Mode). ma questi ultimi verranno ignorati dal sistema durante la riproduzione. sul pulsante viene visualizzato un puntino blu. Ad esempio. Fare clic sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale (Toggle Digital Video Out) per passare dal blu al verde. Utilizzare la modalità Puntino verde (Green Dot Mode) per visualizzare gli effetti in tempo reale in sistemi a cui non è collegato Avid Mojo DNA.Link™). Quando gli effetti in tempo reale sono disattivati. tutti gli effetti devono essere renderizzati. effettuare una delle seguenti operazioni: t t Scegliere Speciale (Special) > Abilita output video digitale (Enable Digital Video Out).Capitolo 4 Riproduzione. Per potere essere riprodotti in modalità Puntino blu (Blue Dot Mode).

Anteprima degli effetti video in tempo reale Per disattivare gli effetti in tempo reale. sia nella Timeline. la maggior parte delle icone degli effetti presenta un puntino verde sia nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). mentre nella Timeline presentano un puntino blu. Icone degli effetti nella Timeline con effetti in tempo reale disattivati. Vedere Riproduzione con diverse qualità video a pagina 189. I puntini blu indicano che gli effetti non verranno riprodotti in tempo reale. I puntini verdi indicano che gli effetti potrebbero venire riprodotti in tempo reale. Effetti in tempo reale e colori delle relative icone Quando gli effetti in tempo reale vengono disattivati nei sistemi software. per indicare che è possibile riprodurli in tempo reale in base alla complessità dell'effetto e della sequenza. Quando gli effetti in tempo reale sono attivati. le icone degli effetti nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) non presentano nessun puntino colorato. nella parte inferiore della Timeline viene visualizzato il pulsante Qualità video (Video Quality). I puntini verdi indicano che gli effetti potrebbero venire riprodotti in tempo reale. Fare clic sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale (Toggle Digital Video Out) per passare dal verde al blu. L'assenza di puntini indica che gli effetti non verranno riprodotti in tempo reale. Categoria di effetti Sfumatura nella Tavolozza degli effetti con effetti in tempo reale attivati. 185 . Icone degli effetti nella Timeline con effetti in tempo reale attivati. Categoria di effetti Sfumatura nella Tavolozza degli effetti con effetti in tempo reale disattivati. n Quando gli effetti in tempo reale sono attivati. per indicare che è necessario renderizzare gli effetti prima della riproduzione in tempo reale. effettuare una delle seguenti operazioni: t t Deselezionare Speciale (Special) > Abilita output video digitale (Enable Digital Video Out).

Queste informazioni possono essere utilizzate per renderizzare solo le parti della sequenza su cui è necessario intervenire per eseguire la riproduzione in tempo reale.Capitolo 4 Riproduzione. Ad esempio. È consigliabile renderizzare gli intervalli contrassegnati da barre rosse per potere eseguire la riproduzione in tempo reale. Traccia del timecode Barre colorate Queste barre forniscono informazioni sui problemi che si sono verificati durante la riproduzione. • Le barre rosse contrassegnano gli intervalli nei quali non è stato possibile visualizzare i frame. 186 . In questo modo si otterrà l'anteprima corretta del materiale in tempo reale. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale. Nella seguente figura viene riportato un insieme tipico di barre colorate. Se si definiscono i punti IN e OUT attorno a questi intervalli. gli effetti di transizione non renderizzati assumono la forma di tagli durante la riproduzione. • Le barre gialle contrassegnano gli intervalli che hanno causato problemi durante la riproduzione. è necessario utilizzare il comando ExpertRender In/Out per renderizzare gli intervalli consigliati. al termine della riproduzione vengono visualizzate delle barre colorate nella traccia del timecode della Timeline. Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline Quando non è possibile mantenere la riproduzione in tempo reale di una sequenza di effetti. Nei sistemi software gli effetti non renderizzati vengono ignorati durante il montaggio digitale. anteprima e renderizzazione degli effetti n Se il sistema non è collegato ad Avid Mojo DNA. Per ulteriori informazioni vedere ExpertRender a pagina 205.

Selezionare o deselezionare l'opzione Evidenzia aree render. Se non è già evidenziata. nella Timeline vengono visualizzate le barre informative sulla riproduzione in tempo reale. Quando questa opzione è selezionata. Questa opzione è selezionata per impostazione predefinita. suggerite dopo riproduz (Highlight Suggested Render Areas After Playback). Se le informazioni sulla riproduzione includono spesso barre blu. può essere possibile migliorare la capacità del sistema di riprodurre effetti in tempo reale sostituendo i dischi dei media con unità più veloci. Per attivare o disattivare le barre informative sulla riproduzione in tempo reale: 1. fare clic sulla scheda Mostra (Display). Nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto fare doppio clic sulla Timeline.Anteprima degli effetti video in tempo reale • Le barre blu contrassegnano la posizione dei frame che hanno determinato problemi a causa delle limitazioni di velocità del disco. È possibile controllare la visualizzazione delle barre informative sulla riproduzione in tempo reale nella Timeline tramite la finestra di dialogo Impostazioni Timeline (Timeline Settings). 187 . 2. 3.

Per ulteriori informazioni vedere Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline a pagina 186 e ExpertRender a pagina 205. • Nella finestra di dialogo Impostazioni visualizzazione video (Video Display Settings) aumentare i secondi di preriempimento del video. riducendo la possibilità che si verifichino problemi durante la riproduzione. Per ulteriori informazioni vedere Riproduzione con diverse qualità video a pagina 189. • Se possibile. • Utilizzare il comando ExpertRender nelle parti della sequenza nelle quali si sono verificati problemi durante la riproduzione. In questo modo viene aumentata la capacità di elaborazione degli effetti. • Utilizzare il pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) per selezionare una qualità di riproduzione inferiore. Queste parti della sequenza vengono contrassegnate nella Timeline. Quando viene avviata la riproduzione. Questa impostazione implica un ritardo dell'inizio della riproduzione in base al numero di secondi specificato. In questo intervallo di tempo i frame vengono elaborati in anticipo e quindi salvati. Accettando un ritardo all'inizio 188 . esistono numerosi modi per verificare che la sequenza venga riprodotta correttamente in tempo reale. prima dell'inizio degli effetti che causano problemi. i frame preelaborati vengono visualizzati mentre continua l'elaborazione di nuovi frame. avviare la riproduzione in un punto precedente della sequenza. In questo modo si può iniziare l'elaborazione di alcuni frame di effetti prima che vengano visualizzati. anteprima e renderizzazione degli effetti Controllo della riproduzione di effetti in tempo reale Quando non è possibile mantenere la riproduzione in tempo reale di una sequenza di effetti.Capitolo 4 Riproduzione. fino a quando i frame preelaborati sono disponibili. La sequenza in tempo reale continuerà ad essere riprodotta correttamente. mentre viene ridotta la qualità delle immagini.

189 . La finestra di dialogo Impostazioni visualizzazione video (Video Display Settings) viene visualizzata nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto. passare alla Qualità bozza (Draft Quality). potrebbe non essere possibile eseguire il preriempimento per l'intero intervallo specificato. In questo modo è possibile stabilire la qualità video per una riproduzione uniforme degli effetti in tempo reale. Vedere Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software a pagina 184. Non può mai superare questo numero. Di conseguenza. La modalità Puntino blu (Blue Dot Mode) fa riferimento a sistemi software che consentono di attivare e disattivare la riproduzione di effetti in tempo reale. Se si notano frame mancanti o video discontinui durante la riproduzione in tempo reale. n Se la memoria disponibile è limitata. Il ritardo massimo che si può specificare è di 10 secondi. Riproduzione con diverse qualità video Il pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) sulla barra degli strumenti inferiore della Timeline consente di alternare la risoluzione della visualizzazione quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale. il ritardo prima della riproduzione può essere più breve rispetto al numero di secondi specificato. Nella Tabella 6 vengono riportate le qualità video disponibili per sistemi con o senza Avid Mojo DNA collegato. la possibilità che il materiale venga riprodotto correttamente è maggiore.Anteprima degli effetti video in tempo reale della riproduzione.

Le voci Qualità ottimale (Full Quality). Fornisce la maggiore campo singolo velocità di riproduzione Qualità di risoluzione massima DV 25. Vedere Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software a pagina 184. Risoluzione 1/4. due campi. campo singolo Risoluzione 1/16. Utilizzata per la riproduzione in un dispositivo DV collegato con connessione 1394. campo singolo Risoluzione 1/4.Capitolo 4 Riproduzione. Qualità bozza campo singolo (Draft Quality) [chiamata Qualità ottimale (Best Quality) in sistemi software] Prestazioni ottimali (Best Performance) Risoluzione 1/16. n n 190 Nei modelli software il pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) non è più visualizzato quando si fa clic sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale (Toggle Digital Video Out) per attivare la modalità Puntino blu (Blue Dot Mode). Riproduce soltanto effetti renderizzati (disponibile solo per media DV 25). nella parte superiore della Timeline). . fare clic sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale. Qualità bozza/Qualità ottimale (Draft Quality/Best Quality) e Prestazioni ottimali (Best Performance) sono visualizzate nel menu qualità video (Video Quality). due campi. Modalità Puntino blu (Blue NA Dot Mode. anteprima e renderizzazione degli effetti Tabella 6 Qualità video della riproduzione Sistemi con Avid Mojo DNA: Sistemi software Icona Tipo di qualità video Qualità ottimale (Full Quality) Commenti Gestisce effetti di complessità limitata prima che il sistema cominci ad avere difficoltà con la riproduzione in tempo reale Riduce la qualità dell'immagine consentendo di visualizzare effetti di maggiore complessità in tempo reale Qualità di risoluzione NA massima. Toggle Digital Video Out. Nei sistemi con Avid Mojo DNA collegato gli effetti in tempo reale sono sempre attivati.

passare alla qualità massima e utilizzare ExpertRender per renderizzare gli effetti. Per ulteriori informazioni sulla funzione ExpertRender vedere ExpertRender a pagina 205. Quando si è soddisfatti della sequenza utilizzando l'impostazione della qualità più bassa. in base alla complessità della sequenza può essere necessario renderizzare alcuni effetti prima di potere eseguire l'output di una sequenza finita. 191 . n Prima della renderizzazione le icone degli effetti sono contrassegnate da un puntino blu o un puntino verde della Timeline. si può notare immediatamente un cambiamento nella qualità e nella nitidezza del media visualizzato nel monitor Sorgente/Registrazione (Source/Record). t Quando si modifica la qualità video. Tuttavia. Fare clic con il tasto destro del mouse sul pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) sulla barra degli strumenti della Timeline e selezionare la qualità video desiderata dal menu a comparsa. Dopo la renderizzazione il puntino scompare. Per ulteriori informazioni sull'anteprima di effetti in tempo reale vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. Renderizzazione degli effetti In sistemi con Avid Mojo DNA è possibile riprodurre la maggior parte degli effetti in tempo reale per visualizzare in anteprima come apparirebbero una volta renderizzati.Renderizzazione degli effetti Per cambiare la qualità video della riproduzione quando sono attivati gli effetti in tempo reale: t Fare clic sul pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) sulla barra degli strumenti della Timeline e selezionare la qualità video desiderata. Nei sistemi non dotati di Avid Mojo DNA la modalità Puntino blu (Blue Dot Mode) fornisce la qualità massima per i media DV 25. La funzione ExpertRender consente di determinare quali effetti richiedono la renderizzazione.

2. È possibile terminare la renderizzazione in un momento successivo sottoponendo di nuovo l'effetto alla renderizzazione. Ad esempio. È inoltre possibile interrompere una renderizzazione in corso e decidere di salvare o eliminare la porzione completata. è possibile creare un'impostazione speciale per renderizzare effetti di movimento a campo singolo e un'altra per renderizzare effetti di movimento a due campi. non è necessario renderizzare ogni strato per potere riprodurre l'effetto in tempo reale. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Impostazioni (Settings). Per ulteriori informazioni vedere Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. Il segreto per una renderizzazione veloce consiste nel renderizzare solo gli effetti che la richiedono. Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings). Nel Menu rapido (Fast Menu) della finestra del progetto selezionare Tutte le impostazioni (All Settings). Se la traccia superiore copre l'intera durata delle tracce sottostanti. per poi renderizzare solo il Submaster. È quindi possibile attivare l'impostazione richiesta in ciascuna fase del progetto. Un modo utile per ridurre al minimo il tempo di renderizzazione è quello di utilizzare l'effetto Submaster applicandolo a una traccia soprastante gli effetti stratificati. È possibile renderizzare un singolo effetto dopo averlo creato oppure un gruppo di effetti contemporaneamente. ad esempio. viene memorizzato con il relativo media file sotto forma di master clip preelaborata (spesso denominata "precompute" o preelaborata). Creazione di nuove impostazioni di renderizzazione Per creare una nuove Impostazioni di renderizzazione: 1. l'applicazione renderizza il risultato composito di tutte le tracce nella traccia superiore. anteprima e renderizzazione degli effetti Quando un effetto è renderizzato. Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione È possibile creare una o più serie di parametri di renderizzazione e salvarli come impostazioni personalizzate di renderizzazione. La preelaborazione viene usata per riprodurre l'effetto alla velocità normale.Capitolo 4 Riproduzione. Con gli effetti verticali e gli effetti annidati. 192 .

Impostazione delle opzioni nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione Per impostare le opzioni nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Setting): 1. Fare clic sulla colonna del nome personalizzato (tra il nome dell'impostazione e l'identificatore del tipo di impostazione). Assegnare un nome all'impostazione: a. c. Fare clic su Renderizza (Render).Renderizzazione degli effetti 3. b. Impostare le opzioni per l'impostazione come descritto nella seguente procedura. 6. 193 . Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Setting). Nell'elenco scorrevole Impostazioni (Setting) della finestra del progetto fare doppio clic su una impostazione di renderizzazione. 4. Premere il tasto di invio. 5. Digitare il nome. Selezionare Modifica (Edit) > Duplica (Duplicate).

Questi due menu a discesa consentono di determinare il metodo di elaborazione quando gli effetti di movimento e Timewarp esistenti vengono renderizzati o rirenderizzati. producendo un'immagine di qualità inferiore. • Renderizza suono (Render Sound) Segnale acustico di sistema (System Beep) • Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) e Rendererizzazione timewarp utilizzando (Timewarp Effects Render Using) • Preferenze originali Renderizza gli effetti in base al tipo in cui sono stati originariamente creati. Con le risoluzioni DV e MPEG gli effetti vengono renderizzati approssimativamente alla stessa velocità con cui verrebbero renderizzati selezionando l'opzione Entrambi i campi (Both Fields). anteprima e renderizzazione degli effetti 2. (Original Preference) Campo duplicato (Duplicated Field) Visualizza un campo singolo nell'effetto. Imposta la segnalazione acustica di renderizzazione completata con i suoni del sistema operativo. Questa è l'impostazione predefinita. Nei media a campo singolo rappresenta l'opzione migliore data la velocità (le altre opzioni non migliorano la qualità dell'effetto nei media a campo singolo). Nei media a due campi dimezza le informazioni memorizzate perché ignora un campo dell'immagine. La selezione di questa opzione con le risoluzioni JFIF consente di renderizzare gli effetti nel minore tempo possibile. Tabella 7 Opzione Opzioni delle impostazioni di renderizzazione Descrizione Segnalazione acustica di Imposta un suono che viene attivato quando il processo di renderizzazione è concluso. renderizzazione completata (Render Completion Sound) • Nessuno (None) Disabilita la segnalazione acustica di renderizzazione completata. Imposta la segnalazione acustica di renderizzazione completata in base a un suono personalizzato. Selezionare le opzioni desiderate in base alle descrizioni nella Tabella 7. • 194 .Capitolo 4 Riproduzione. L'avviso è utile quando si renderizzano più effetti. quindi fare clic su OK.

combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale. L'effetto viene renderizzato in modo relativamente rapido. Comunque. Per ottenere risultati migliori. Con un girato caratterizzato da movimento tra i campi. Poiché l'applicazione considera tutti i campi e non interferisce nell'ordine degli stessi. con questa opzione conviene utilizzare frequenze di frame divisibili in modo equo. • Stile VTR (VTR-Style) Viene creato un secondo campo per l'effetto spostando i campi video selezionati del media originale di un'intera linea di scansione. Questa opzione è adatta per le clip senza movimento tra i campi. L'immagine potrebbe avere un aspetto leggermente tremolante a certe velocità. l'immagine finale è più nitida di quella creata dall'opzione Campo interpolato (Interpolated Field). Questa tecnica è simile a quella usata da deck video professionali di alta qualità quando si riproduce il girato a una velocità minore di quella normale. • Campo interpolato (Interpolated Field) Viene creato un secondo campo per l'effetto. Ad esempio. 195 . Questa opzione calcola l'effetto di movimento al livello di campo piuttosto che al livello di frame. per i riversamenti da pellicole a nastri NTSC o PAL e per le clip fisse. siccome i pixel non sono filtrati. Il tempo necessario per renderizzare gli effetti con questa opzione è superiore a quello per gli effetti creati utilizzando Campo duplicato (Duplicate Field) o Entrambi i campi (Both Fields). i primi due frame di un effetto di movimento rallentato con una velocità dimezzata (50%) ripetono il Frame 1 originale (entrambi i campi) due volte. questo metodo potrebbe determinare una minore fluidità dell'immagine in quanto interferisce nell'ordine originale dei campi: il campo 1 verrà visualizzato prima e dopo il corrispondente campo 2. Gli effetti creati usando questa opzione richiedono la quantità di tempo più lunga per la renderizzazione. Questa opzione crea inoltre l'effetto di movimento a livello di campo piuttosto che a livello di frame. ma simile a quello richiesto da Campo interpolato (Interpolated Field).Renderizzazione degli effetti Tabella 7 Opzione • Entrambi i campi (Both fields) Descrizione Opzioni delle impostazioni di renderizzazione (seguito) Visualizza entrambi i campi nell'effetto. si ottiene l'effetto più uniforme.

a una velocità del 25%. Gli oggetti in movimento dall'immagine A all'immagine B si dissolvono in uscita dall'immagine A e in entrata nell'immagine B. a una velocità del 25%. vengono create tre immagini in cui l'immagine A in uscita sfuma nell'immagine B in entrata. I pixel della terza immagine sfumata sono composti per il 25% dall'immagine A per il 75% dall'immagine B. vengono create tre immagini in cui l'immagine A in uscita sfuma nell'immagine B in entrata. Gli effetti Timewarp creati utilizzando lo Sfumato interpolato (Blended Interpolated) o lo Sfumato VTR (Blended VTR) vengono renderizzati meno rapidamente rispetto a quelli creati mediante il Campo interpolato (Interpolated Field) e lo Stile VTR (VTR-Style). 196 .Capitolo 4 Riproduzione. Ad esempio. una volta che si è soddisfatti della versione di prova. Renderizza qualità effetti Consente di ignorare la selezione eseguita nell'Editor effetti (Effect Editor) per utilizzando (Effects ciascun effetto. I pixel della prima immagine sfumata sono composti per il 75% dall'immagine A e per il 25% dall'immagine B. Ad esempio. È possibile passare dalla renderizzazione standard a quella HQ Quality Render Using) per l'intera sequenza. anteprima e renderizzazione degli effetti Tabella 7 Opzione • Sfumato interpolato (Blended Interpolated) Opzioni delle impostazioni di renderizzazione (seguito) Descrizione (Solo Timewarp) Sfuma (calcola la media) i pixel dei frame o dei campi originali per la creazione di frame o campi intermedi. I pixel della terza immagine sfumata sono composti per il 25% dall'immagine A per il 75% dall'immagine B. Gli oggetti in movimento dall'immagine A all'immagine B si dissolvono in uscita dall'immagine A e in entrata nell'immagine B. Gli effetti Timewarp creati utilizzando lo Sfumato interpolato (Blended Interpolated) o lo Sfumato VTR (Blended VTR) vengono renderizzati meno rapidamente rispetto a quelli creati mediante il Campo interpolato (Interpolated Field) e lo Stile VTR (VTR-Style). spostando i campi video selezionati del media originale di un'intera linea di scansione. I pixel della seconda immagine sfumata sono composti per il 50% dall'immagine A e per il rimanente 50% dall'immagine B. quindi sfuma (calcola la media) i pixel dei frame o dei campi originali per la creazione di frame o campi intermedi. I pixel della prima immagine sfumata sono composti per il 75% dall'immagine A per il 25% dall'immagine. Si può inoltre scegliere di impostare la renderizzazione di tutti gli effetti su standard per ridurre i tempi di renderizzazione. • Sfumato VTR (Blended VTR) (Solo Timewarp) Crea dapprima un secondo campo per l'effetto. I pixel della seconda immagine sfumata sono composti per il 50% dall'immagine A e per il rimanente 50% dall'immagine B. utilizzando le apposite impostazioni di renderizzazione.

che sarà salvata come una preelaborazione separata. come nel caso di un effetto Submaster. Renderizzazione parziale Se si interrompe una renderizzazione incompleta. Accanto all'impostazione attiva corrente viene visualizzato un segno di spunta. 197 . • Qualità massima (Highest Quality) Attivazione delle impostazioni di renderizzazione Per attivare un'impostazione di renderizzazione: t Fare clic nella colonna a sinistra del nome dell'impostazione nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto.Renderizzazione degli effetti Tabella 7 Opzione • Qualità impostata in ciascun effetto (Quality Set in Each Effect) Qualità standard (Standard Quality) Descrizione Opzioni delle impostazioni di renderizzazione (seguito) Renderizza gli effetti in base al tipo in cui sono stati originariamente creati. Questa funzione è particolarmente utile se occorre interrompere una lunga renderizzazione di un singolo effetto. • Comporta una renderizzazione degli effetti con la Qualità standard (Standard Quality) indipendentemente dal fatto che per i singoli effetti sia selezionato il pulsante HQ. l'applicazione di montaggio Avid consente di salvare la porzione della renderizzazione completata. È possibile terminare la renderizzazione in un momento successivo sottoponendo di nuovo l'effetto alla renderizzazione. Verrà quindi renderizzata soltanto la parte di effetto non ancora renderizzata. Comporta la renderizzazione degli effetti con Qualità alta (High Quality).

Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) della Timeline e selezionare Renderizza intervalli (Render Ranges). Solo parziale (Partial Only): visualizza una linea rossa sulla porzione di qualsiasi effetto parzialmente renderizzato che sia attualmente non renderizzato.Capitolo 4 Riproduzione. 2. 198 . tuttavia non contrassegna gli effetti non renderizzati completamente. Verrà visualizzata una finestra di messaggio. anteprima e renderizzazione degli effetti Inoltre è possibile utilizzare il comando Renderizza intervalli (Render Ranges) nel Menu rapido (Fast menu) della Timeline per personalizzare la Timeline affinché vengano indicate quali parti di un effetto sono state renderizzate. Fare clic su Scarta (Discard) per terminare la renderizzazione senza salvare il materiale già renderizzato. 2. Scegliere dal menu secondario uno dei comandi seguenti: Nessuno (None): disattiva la visualizzazione degli intervalli di renderizzazione. Interruzione della renderizzazione Per interrompere la renderizzazione: 1. premere Ctrl (Windows) o k+ il tasto con il punto (Macintosh). Per interrompere la renderizzazione. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Fare clic su Mantieni (Keep) per salvare il materiale già renderizzato. Personalizzazione della visualizzazione degli intervalli di renderizzazione Per personalizzare la visualizzazione degli intervalli di renderizzazione nella Timeline: 1. È l'opzione predefinita.

2. L'opzione Tutti (All) del display Intervalli di renderizzazione (Render Ranges) fornisce una semplice indicazione visiva di quali effetti non sono renderizzati. Scegliere Clip >Renderizza nella posizione (Render at Position).Renderizzazione degli effetti - Tutti (All): visualizza una linea rossa sulla porzione non renderizzata di un qualsiasi effetto parzialmente renderizzato e su tutti gli effetti non renderizzati completamente. Renderizzazione di un singolo effetto Una volta impostati i parametri di un effetto. dell'Editor effetti (Effect Editor) o del monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Spostare l'indicatore di posizione sull'effetto nella Timeline. ma non è possibile vedere quella non renderizzata. Non indica. l'intero effetto viene riprodotto con l'opzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly). n n n Le linee dell'indicatore degli intervalli di renderizzazione non vengono visualizzate se l'opzione Mostra contenuti dell'effetto (Show Effect Contents) è selezionata nella finestra di dialogo Impostazioni Timeline (Timeline Settings). quali effetti potrebbe essere necessario renderizzare per ottenere una riproduzione corretta. Se la riproduzione inizia su un frame non renderizzato. Viene visualizzata la porzione renderizzata in tempo reale. t 199 . però. Se la riproduzione inizia da un frame renderizzato. si potrà procedere a renderizzarlo. Per renderizzare un singolo effetto. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic sul pulsante Renderizza effetto (Render Effect) sulla barra degli strumenti della Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Il funzionamento della riproduzione di un effetto parzialmente renderizzato dipende dal frame su cui inizia la riproduzione. fare quanto segue: 1. viene tentata la riproduzione dell'intero effetto in tempo reale. Assicurarsi che la traccia contenente l'effetto sia selezionata.

anteprima e renderizzazione degli effetti Viene visualizzata la finestra di dialogo Renderizza effetti (Render Effects). Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per il media renderizzato. tenere premuto il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) mentre si fa clic sul pulsante Renderizza effetto (Render Effect). - L'effetto viene renderizzato e una master clip preelaborata viene memorizzata nell'unità selezionata. Continua (Continue): consente di tentare comunque di renderizzare l'effetto in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. Fare clic su OK. 4. Se non vi è spazio sufficiente nell'unità di destinazione. n Se non si desidera visualizzare questa finestra di dialogo. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. 200 . 3. Verrà utilizzata l'ultima unità selezionata.Capitolo 4 Riproduzione. viene visualizzata una finestra di messaggio che consente di operare le seguenti selezioni: Stop: consente di arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Renderizza effetto (Render Effect) per selezionare un'altra unità di destinazione prima di continuare.

201 . Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. Per renderizzare più effetti in una posizione: 1. 4. Premere di nuovo T per aggiornare il display. Spostare l'indicatore di posizione sugli effetti nella Timeline. 3. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per gli effetti renderizzati. Scegliere Clip > Renderizza nella posizione (Render at Position). effetti su più tracce video impilate). Renderizzazione di effetti in una posizione Quando si hanno più effetti in un punto particolare della Timeline (ad esempio. Viene visualizzata la finestra di dialogo Renderizza effetti (Render Effects).Renderizzazione degli effetti n Per visualizzare il tempo di renderizzazione previsto durante la renderizzazione. premere il tasto T sulla tastiera. Selezionare tutte le tracce che contengono gli effetti che si desidera renderizzare. è possibile renderizzarli come gruppo. 2. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione.

Selezionare tutte le tracce che contengono gli effetti che si desidera renderizzare. Premere di nuovo T per aggiornare il display. 3. premere il tasto T sulla tastiera. Continua (Continue): consente di tentare comunque di renderizzare l'effetto in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. n Salvare la propria sequenza prima di usare questa funzione. anteprima e renderizzazione degli effetti 5. Definire un punto OUT dopo l'ultimo effetto da renderizzare. Renderizzazione di effetti tra i punti IN e OUT Quando si hanno più effetti da renderizzare per un'intera sequenza o per una parte di una sequenza. Viene visualizzata la finestra di dialogo Renderizza effetti (Render Effects). n Per visualizzare il tempo di renderizzazione previsto durante la renderizzazione. Per renderizzare più effetti utilizzando i punti IN e OUT: 1. il processo in batch può richiedere molto tempo.Capitolo 4 Riproduzione. Definire un punto IN prima dell'inizio del primo effetto da renderizzare nella sequenza. Fare clic su OK. viene visualizzata una finestra di messaggio che consente di operare le seguenti selezioni: Stop: consente di arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Renderizza effetto (Render Effect) per selezionare un'altra unità di destinazione prima di continuare. è possibile renderizzarli come gruppo contrassegnando punti IN e OUT. - L'applicazione di montaggio Avid consente di renderizzare tutti gli effetti in quella posizione nella Timeline. Scegliere Clip > Renderizza In-Out (Render In/Out). 2. 202 . Se non vi è spazio sufficiente sull'unità di destinazione. A seconda del numero. del tipo e della complessità degli effetti. Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata.

Un altro metodo per velocizzare la renderizzazione consiste nell'usare l'effetto Submaster. quella standard mediante hardware e quella HQ (Highest Quality. In alternativa. Qualità massima) mediante il software. qualità massima) Alcuni effetti presentano due opzioni di renderizzazione. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. Per visualizzare il tempo di renderizzazione previsto durante la renderizzazione. La renderizzazione HQ produce immagini di qualità superiore. fare clic su Continua (Continue) per tentare comunque di renderizzare gli effetti in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. n Non tutti gli effetti presentano l'opzione di renderizzazione HQ. Vedere Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. quindi scegliere un'altra unità di destinazione prima di continuare. ma impiega più tempo rispetto alla renderizzazione standard. Premere di nuovo T per aggiornare il display. Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. Il pulsante HQ viene visualizzato nell'Editor effetti (Effect Editor) per quegli effetti per i quali è disponibile un'opzione di renderizzazione HQ. Fare clic su Stop per arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Renderizza effetto (Render Effects). Fare clic su OK. 5. viene visualizzata una finestra di messaggio per informare che lo spazio nell'unità può non essere sufficiente per memorizzare l'effetto renderizzato. n n Renderizzazione di effetti HQ (Highest Quality. Vengono renderizzati tutti gli effetti compresi tra i punti IN e OUT.Renderizzazione degli effetti 4. Utilizzare questo pulsante per selezionare la renderizzazione HQ per ogni singolo effetto della sequenza. n Se l'unità è quasi piena. 203 . premere il tasto T sulla tastiera. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per l'effetto renderizzato.

Per selezionare la renderizzazione standard per un effetto: t Fare nuovamente clic sul pulsante HQ. L'opzione Renderizza qualità effetti utilizzando (Effects Quality Render Using) consente di ignorare la selezione eseguita nell'Editor effetti (Effect Editor) per ciascun effetto. Si può inoltre scegliere di impostare la renderizzazione 204 . Il pulsante HQ viene impostato nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Settings). 2. Si può ad ogni modo passare facilmente dalla renderizzazione standard a quella HQ per l'intera sequenza. Fare clic sul pulsante HQ. una volta che si è soddisfatti della versione di prova. Se l'effetto dispone dell'opzione di renderizzazione HQ.Capitolo 4 Riproduzione. utilizzando le apposite impostazioni di renderizzazione (Render Settings). Il pulsante diventa verde. viene visualizzato il pulsante HQ nell'Editor effetti (Effect Editor). Il pulsante diventa nero. Assicurarsi che sia attivata la modalità Effetto (Effect Mode) e spostare l'indicatore di posizione della Timeline sull'effetto che si desidera selezionare. 1. anteprima e renderizzazione degli effetti Per selezionare la renderizzazione HQ per un singolo effetto: Vedere Apertura dell'Editor effetti a pagina 86.

Informazioni sulla funzione ExpertRender Quando si renderizzano gli effetti utilizzando il comando Renderizza nella posizione (Render at Position) o Renderizza In-Out (Render In/Out). Nella maggior parte dei casi 205 . se questa opzione è disponibile per l'effetto.Renderizzazione degli effetti di tutti gli effetti su standard per ridurre i tempi di renderizzazione. l'applicazione sostituisce immediatamente l'impostazione di renderizzazione di tutti gli effetti compresi tra il punto IN e il punto OUT con la renderizzazione HQ. Per ulteriori informazioni vedere Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione a pagina 192. le impostazioni HQ inizialmente modificate non verranno ripristinate. ma occorrerà reimpostarle singolarmente. Se si annulla il processo di renderizzazione. le impostazioni HQ di ciascun effetto non tornano ai valori iniziali. tutte le impostazioni HQ interessate vengono aggiornate al valore indicato nell'opzione Renderizza qualità effetti utilizzando (Effects Quality Render Using) dell'impostazione di renderizzazione attiva. Definire un punto IN e un punto OUT. Ad esempio. Se si annulla la renderizzazione. n Quando inizia la renderizzazione. Nell'impostazione di renderizzazione attiva impostare l'opzione Renderizza qualità effetti utilizzando (Effects Quality Render Using) su Qualità massima (Highest Quality). cioè tutti gli effetti nelle tracce attivate nella posizione o tutti gli effetti nelle tracce attivate tra i punti IN e OUT contrassegnati. si supponga di applicare diversi effetti a una sequenza e di utilizzare il pulsante HQ dell'Editor effetti (Effect Editor) per selezionare la renderizzazione HQ per alcuni effetti. Quando si avvia la renderizzazione. quindi scegliere Clip > Renderizza In-Out (Render In/Out). vengono renderizzati tutti gli effetti del materiale selezionato. ma non per tutti. ExpertRender ExpertRender consente di determinare quali effetti richiedono la renderizzazione per ottenere una corretta riproduzione della sequenza.

aumentando i tempi di renderizzazione e creando un numero di preelaborazioni superiore rispetto al necessario. a seguito dell'analisi ExpertRender viene consigliata la renderizzazione soltanto dei tre effetti sulla traccia superiore. Quindi è possibile scegliere di renderizzare gli effetti identificati da ExpertRender o di modificare le selezioni prima di eseguirne la renderizzazione. Nella seguente sequenza. è possibile renderizzare i sette effetti. ExpertRender consente di generare una serie minima di effetti da renderizzare per ottenere una buona riproduzione. Risultati dell'analisi ExpertRender della sequenza. il materiale viene solitamente riprodotto correttamente in tempo reale.Capitolo 4 Riproduzione. Soltanto i tre effetti nella traccia superiore sono evidenziati e soltanto questi effetti vanno renderizzati per ottenere un output corretto. anteprima e renderizzazione degli effetti vengono renderizzati alcuni effetti che non richiedono la renderizzazione per essere riprodotti correttamente. Se si utilizza il comando ExpertRender In/Out. L'opzione ExpertRender consente di risolvere il problema analizzando tutti gli effetti del materiale selezionato e individuando quelli che occorre renderizzare per ottenere una riproduzione corretta. Sequenza con sette effetti. ad esempio. Se si renderizzano gli effetti consigliati da ExpertRender. 206 . Se si utilizza il comando Renderizza In-Out (Render In/Out) su questo materiale. sono inclusi sette effetti su due tracce.

Per ulteriori informazioni vedere Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline a pagina 186. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale. eliminando renderizzazioni e preelaborazioni inutili. In ExpertRender viene fornita un'opzione che consente di renderizzare gli effetti solo nelle regioni consigliate dal sistema per eseguire la renderizzazione dopo un tentativo di riproduzione. è possibile utilizzare ExpertRender per renderizzare la quantità di materiale minima richiesta per ottenere una buona riproduzione per l'anteprima. Per gli utenti esperti di Avid è tuttavia possibile ottenere una renderizzazione di sequenze complesse ancora più veloce di quella offerta da ExpertRender utilizzando ad esempio il montaggio di effetti Submaster. se tracce multiple contengono effetti sovrapposti. In base alla complessità della sequenza. Per ulteriori informazioni vedere Alcune considerazioni per l'utilizzo di ExpertRender a pagina 216 e Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. Se si è pronti ad eseguire l'output della sequenza. In questo caso non è necessario renderizzare separatamente gli effetti contenuti nelle tracce inferiori. Queste regioni sono contrassegnate da barre rosse nella traccia del timecode della Timeline. ad esempio con un montaggio digitale su nastro. 207 . è possibile utilizzare il comando ExpertRender In/Out e selezionare l'opzione Prepara effetti per montaggio digitale (Prepare effects for Digital Cut) per determinare quali effetti richiedono la renderizzazione per ottenere un output corretto. ExpertRender consente di calcolare quando la renderizzazione di un effetto su una traccia superiore includerà le informazioni sulle immagini di tracce inferiori. • n Se il sistema non dispone di Avid Mojo DNA. ExpertRender consente quasi sempre di renderizzare il materiale in maniera facile e veloce e con un alto livello di efficienza di memorizzazione.Renderizzazione degli effetti ExpertRender è particolarmente utile nei seguenti casi: • Se si è tentato di visualizzare una sequenza con effetti e non è stato possibile mantenere la riproduzione in tempo reale. In particolare. ExpertRender consente di ridurre i tempi di lavoro e lo spazio richiesto per la memorizzazione.

Utilizzo del comando ExpertRender Eseguire le seguenti operazioni quando non vengono visualizzate barre informative colorate sulla riproduzione in tempo reale nella traccia del timecode della Timeline.Capitolo 4 Riproduzione. definire i punti IN e OUT attorno agli effetti. Per renderizzare tra i punti IN e OUT. anteprima e renderizzazione degli effetti Utilizzo di ExpertRender per renderizzare gli effetti La funzione ExpertRender può essere utilizzata allo stesso modo in cui si utilizzano i comandi standard di renderizzazione. spostare l'indicatore di posizione sull'effetto nella Timeline. le operazioni eseguite quando si utilizza il comando ExpertRender In/Out saranno diverse da quelle eseguite in altri casi in cui si utilizzano i comandi ExpertRender. vedere Utilizzo del comando ExpertRender dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale a pagina 210. 2. Se si sono verificati problemi durante l'anteprima degli effetti in tempo reale e nella traccia del timecode della Timeline sono state visualizzate le informazioni relative mediante le barre colorate. Selezionare tutte le tracce della Timeline contenenti gli effetti che si desidera analizzare tramite ExpertRender. Per renderizzare gli effetti utilizzando il comando ExpertRender: 1. 208 . Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per renderizzare in una posizione. È possibile utilizzare il comando ExpertRender in posizione (ExpertRender at Position) oppure contrassegnare i punti IN e OUT e quindi utilizzare il comando ExpertRender In/Out. In genere questo metodo viene utilizzato per renderizzare una sequenza in modo da ottenere una corretta riproduzione per l'output. Per informazioni sull'uso del comando ExpertRender quando nella Timeline vengono visualizzate le barre informative colorate sulla riproduzione in tempo reale in seguito a un tentativo di riproduzione.

Scegliere Clip > ExpertRender in posizione (ExpertRender at Position) o Clip > ExpertRender In/Out. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per gli effetti renderizzati.Renderizzazione degli effetti 3. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media per la ripresa in uscita della prima transizione. Gli effetti evidenziati vengono renderizzati. 209 . Viene visualizzata la finestra di dialogo Expert Render dove viene indicato quanti degli effetti sottoposti ad analisi tramite ExpertRender richiedono la renderizzazione. 5. Per ulteriori informazioni vedere Modifica dei risultati di ExpertRender a pagina 214. Vengono rimosse tutte le evidenziazioni effettuate da ExpertRender e il processo viene annullato senza la renderizzazione di alcun effetto. t Fare clic su OK. t Fare clic su Modifica selezione (Modify Selection). 4. ExpertRender consente di analizzare gli effetti selezionati e di evidenziare gli effetti che richiedono una renderizzazione nella Timeline. Gli effetti che richiedono una renderizzazione restano evidenziati ed è possibile modificare la serie di effetti da renderizzare. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic su Annulla (Cancel).

210 . Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. fare clic su Continua (Continue) per tentare comunque di renderizzare gli effetti in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. Tuttavia. Fare clic su Stop per arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Expert Render. anteprima e renderizzazione degli effetti n Se l'unità è quasi piena. n Quando gli intervalli consigliati di un materiale vengono renderizzati seguendo questa procedura. è di solito possibile ottenere un output analogico dello stesso materiale senza eseguire ulteriori renderizzazioni. viene visualizzata una finestra di messaggio per informare che lo spazio nell'unità può non essere sufficiente per memorizzare l'effetto renderizzato. poiché di solito è necessario renderizzare effetti aggiuntivi. Premere di nuovo T per aggiornare il display. In alternativa. Utilizzo del comando ExpertRender dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale n Eseguire le seguenti operazioni quando si verificano problemi con l'anteprima degli effetti in tempo reale e quando vengono visualizzate le barre informative nella traccia del timecode della Timeline.Capitolo 4 Riproduzione. quindi scegliere un'altra unità di destinazione prima di continuare. premere il tasto T sulla tastiera. Per informazioni sull'utilizzo del comando ExpertRender in altri casi vedere Informazioni sulla funzione ExpertRender a pagina 205. Per visualizzare il tempo di elaborazione previsto durante la renderizzazione. per l'output DV è necessario utilizzare nuovamente il comando ExpertRender su tutto il materiale.

3. Selezionare tutte le tracce della Timeline contenenti gli effetti che si desidera analizzare tramite ExpertRender. 211 . 2. nella quale è indicato il numero di intervalli della barra rossa che è necessario renderizzare per ottenere l'anteprima degli effetti in tempo reale. i punti IN e OUT contrassegnati dovrebbero includere parti della Timeline contrassegnate da barre rosse nella traccia del timecode.Renderizzazione degli effetti Per renderizzare gli effetti dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale utilizzando ExpertRender: 1. Contrassegnare i punti IN e OUT intorno al materiale che si desidera analizzare con ExpertRender. Se la sequenza contiene effetti complessi e strati multipli. Per ulteriori informazioni vedere Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline a pagina 186. Scegliere Clip > ExpertRender In/Out Viene visualizzata la finestra di dialogo Expert Render.

fare clic su Prepara effetti per montaggio digitale (Prepare effects for Digital Cut). Procedere in uno dei modi seguenti: t Per renderizzare solo gli effetti necessari per ottenere una buona anteprima in tempo reale. Per renderizzare tutti gli effetti identificati da ExpertRender all'interno della selezione contrassegnata. anteprima e renderizzazione degli effetti 4. 212 . selezionare Renderizza l'intera selezione (Render entire selection). Questa opzione consente di renderizzare tutti gli effetti necessari per ottenere un output corretto della regione contrassegnata della Timeline. t t Se si sta preparando un montaggio digitale. scegliere Renderizza gli intervalli consigliati (Render recommended ranges) e fare clic su OK.Capitolo 4 Riproduzione. La finestra di dialogo Expert Render viene modificata per indicare il numero di effetti identificati da ExpertRender come effetti da renderizzare in tutta la selezione. Questa opzione consente di renderizzare tutti gli effetti necessari per ottenere un output corretto della regione della Timeline contrassegnata. La finestra di dialogo Expert Render viene modificata per indicare il numero di effetti identificati da ExpertRender come effetti da renderizzare per potere creare il montaggio digitale.

n Se l'unità è quasi piena. Gli effetti che richiedono una renderizzazione restano evidenziati ed è possibile modificare la serie di effetti da renderizzare. Fare clic su Stop per arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Expert Render. t Fare clic su Modifica selezione (Modify Selection). fare clic su Continua (Continue) per tentare comunque di renderizzare gli effetti in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. n 213 . Premere di nuovo T per aggiornare il display.Renderizzazione degli effetti n Se il sistema non è collegato ad Avid Mojo DNA. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media per la ripresa in uscita della prima transizione. In alternativa. Gli effetti evidenziati vengono renderizzati. 6. Per visualizzare il tempo di elaborazione previsto durante la renderizzazione. Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. viene visualizzata una finestra di messaggio per informare che lo spazio nell'unità può non essere sufficiente per memorizzare l'effetto renderizzato. gli effetti di transizione non renderizzati assumono la forma di tagli durante la riproduzione. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per gli effetti renderizzati. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale. quindi scegliere un'altra unità di destinazione prima di continuare. 5. Nei sistemi software gli effetti non renderizzati vengono ignorati durante il montaggio digitale. premere il tasto T sulla tastiera. t Fare clic su OK. Per ulteriori informazioni vedere Modifica dei risultati di ExpertRender a pagina 214. Ad esempio. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic su Annulla (Cancel). Vengono rimosse tutte le evidenziazioni effettuate da ExpertRender e il processo viene annullato senza la renderizzazione di alcun effetto.

214 . i risultati di un'analisi eseguita mediante ExpertRender indicano la renderizzazione più veloce richiesta per ottenere una riproduzione corretta. 3. Se si renderizzano gli intervalli consigliati. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Nella maggior parte dei casi. Vengono evidenziati gli effetti correntemente selezionati. se si renderizza tutta la selezione. Per modificare i risultati dell'analisi di ExpertRender: 1. il materiale verrà riprodotto correttamente per l'output. se i risultati di un'analisi eseguita con ExpertRender vengono renderizzati senza modifiche. Dopo avere selezionato gli effetti desiderati. Nella finestra di dialogo Expert Render fare clic su Modifica selezione (Modify Selection).Capitolo 4 Riproduzione. fare clic sul pulsante Renderizza effetto (Render Effect) nell'Editor effetti (Effect Editor) o nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). il materiale verrà riprodotto correttamente per l'anteprima. 2. anteprima e renderizzazione degli effetti Modifica dei risultati di ExpertRender È possibile modificare i risultati di un'analisi eseguita tramite ExpertRender eliminando gli effetti che non si desidera renderizzare e aggiungendo quelli che si desidera renderizzare. Per esempi di situazioni nelle quali si possono modificare i risultati di un'analisi eseguita con ExpertRender vedere Alcune considerazioni per l'utilizzo di ExpertRender a pagina 216. Eseguire un'analisi tramite ExpertRender seguendo i punti da 1 a 3 indicati in Utilizzo di ExpertRender per renderizzare gli effetti a pagina 208. In genere. Premere il tasto delle maiuscole e fare clic sulla Timeline per aggiungere o rimuovere gli effetti dalla serie di effetti da renderizzare. il materiale sottoposto a ExpertRender verrà riprodotto correttamente in tempo reale. 4. Si consiglia di modificare i risultati di un'analisi eseguita con ExpertRender solo quando si ha la certezza che le modifiche sono utili.

Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. Fare clic su Stop per arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Renderizza effetto (Render Effect). fare clic su Continua (Continue) per tentare comunque di renderizzare gli effetti in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. In alternativa. viene visualizzata una finestra di messaggio per informare che lo spazio nell'unità può non essere sufficiente per memorizzare l'effetto renderizzato. Per visualizzare il tempo di renderizzazione previsto durante la renderizzazione. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per il media renderizzato. n Se non si desidera visualizzare questa finestra di dialogo. tenere premuto il tasto Alt (Windows) o Opzione (Macintosh) mentre si fa clic sul pulsante Renderizza effetto (Render Effect). n 215 . 5. Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. Gli effetti evidenziati vengono renderizzati.Renderizzazione degli effetti Viene visualizzata la finestra di dialogo Renderizza effetti (Render Effects). premere il tasto T sulla tastiera. quindi scegliere un'altra unità di destinazione prima di continuare. Fare clic su OK. n Se l'unità è quasi piena. Verrà utilizzata l'ultima unità selezionata. 6. Premere di nuovo T per aggiornare il display.

Se il materiale sottoposto ad analisi tramite ExpertRender include un effetto di un segmento con effetti annidati. se la sequenza presenta le tracce da V1 a V4 e per l'analisi tramite ExpertRender sono state selezionate le tracce V3 e V4. procedere in uno dei modi seguenti: t t Fare clic sulla traccia del timecode per spostare l'indicatore di posizione. in modo tale che l'effetto richieda una nuova • • 216 . Ad esempio. assicurarsi che l'analisi venga eseguita sulle tracce superiori selezionate nella sequenza. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite) posti sotto la Timeline. nel determinare le possibilità di riproduzione vengono considerate le tracce V1 e V2. quindi fare clic su Annulla (Cancel) nella finestra di dialogo Expert Render. Tramite ExpertRender è possibile analizzare tutte le tracce che si trovano allo stesso livello o sotto la traccia superiore selezionata. per determinare gli effetti da renderizzare nelle tracce selezionate al fine di ottenere una riproduzione corretta.Capitolo 4 Riproduzione. t Alcune considerazioni per l'utilizzo di ExpertRender Quando si lavora con ExpertRender. ExpertRender consente di renderizzare sempre l'effetto sulla traccia superiore (esterna) piuttosto che l'effetto all'interno dell'annidamento. anteprima e renderizzazione degli effetti Per annullare il comando ExpertRender durante il processo di modifica. è possibile anticipare la necessità di regolare i parametri dell'effetto esterno all'annidamento. Selezionare il comando ExpertRender dal menu Clip. Alle volte ciò potrebbe ridurre la flessibilità del flusso di lavoro. incluse tutte le tracce attivate che potrebbero trovarsi sopra alle tracce attualmente analizzate. ma vengono evidenziati soltanto gli effetti da renderizzare nelle tracce V3 e V4. Vengono rimosse tutte le evidenziazioni effettuate e il processo viene annullato senza renderizzare alcun effetto. Fare doppio clic su uno dei pulsanti Modalità segmenti (Segment Mode). Per visualizzare correttamente sul monitor Composer il materiale che si analizza tramite ExpertRender. è necessario conoscere le seguenti modalità di funzionamento: • ExpertRender consente di operare su tutte le tracce selezionate nella Timeline. Ad esempio.

quando invece la renderizzazione degli effetti di transizione risulterebbe più veloce o più pratica. ottenendo ugualmente una riproduzione corretta. per modificare la combinazione di effetti per la renderizzazione è possibile utilizzare la procedura descritta in Modifica dei risultati di ExpertRender a pagina 214. è possibile che venga consigliata la renderizzazione degli effetti di segmento. • Nel caso in cui gli effetti di segmento e gli effetti di transizione siano adiacenti in una sequenza. detta anche clip preelaborata. 217 . vengono creati due elementi: una clip di effetto renderizzata.Gestione dei media file degli effetti renderizzazione. Un media file viene automaticamente sovrascritto o eliminato dall'unità soltanto se: • • Si renderizza un effetto due o più volte con il pulsante Renderizza effetto (Render Effect). Si chiude il progetto prima di un salvataggio automatico o di un salvataggio manuale. e un media file associato. una clip preelaborata e media file associati. È possibile utilizzare la procedura descritta in Modifica dei risultati di ExpertRender a pagina 214 per poter selezionare per la renderizzazione l'effetto all'interno dell'annidamento e deselezionare l'effetto esterno all'annidamento. vengono creati vari elementi: una clip di effetto. Quando si crea un titolo o una clip con Matte Key importato. È possibile trovare o eliminare rapidamente un media file di effetto da un bin. Gestione dei media file degli effetti L'applicazione di montaggio Avid consente di visualizzare i media file degli effetti e di selezionarli per eliminarli. in alternativa è possibile utilizzare lo strumento Media (Media Tool) per visualizzare tutti i file relativi al progetto e quindi selezionare quelli da eliminare. Quando si renderizza un effetto.

eliminare i file direttamente dalla cartella o eseguire altre operazioni standard di gestione. è necessario eliminare i file manualmente. Ciò impedisce di eliminare dei media che possono essere necessari per riprodurre altre versioni della sequenza. anteprima e renderizzazione degli effetti In questo caso viene salvato automaticamente l'ultimo effetto renderizzato mentre le versioni precedenti e senza riferimenti vengono eliminate. quindi fare clic su OK. Viene visualizzata la finestra di dialogo Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display). (Facoltativo) Se si sceglie di rivelare media di effetto per clip con effetti renderizzati o preelaborate. Rivelazione di media file di effetti È possibile rivelare media file associati a clip con effetti (titolazione e Matte Key) con effetti renderizzati (clip preelaborate) ed effetti di movimento. b. Scegliere Bin > Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display). visualizzare le clip nel bin effettuando le seguenti operazioni: a. Per rivelare clip di effetto. È quindi possibile verificare informazioni relative ai media file. Selezionare Effetti renderizzati (Rendered Effects) e Mostra clip di riferimento (Show Reference Clips). Se si desidera rimuovere i media file dall'unità in modo da risparmiare spazio su disco. clip con effetti renderizzati e media con effetti di movimento (Windows): 1.Capitolo 4 Riproduzione. Per informazioni dettagliate sulle funzioni di gestione dei media e sull'utilizzo dello strumento Media (Media Tool) vedere Gestione dei media file nella Guida in linea. 218 . in modo da visualizzarli nelle rispettive cartelle nel desktop. Questa eliminazione automatica si applica solo agli effetti che sono stati renderizzati dopo l'ultimo salvataggio o l'ultima chiusura del progetto.

Nell'illustrazione seguente gli effetti si trovano in una sequenza denominata Effetti renderizzati (Rendered Effects). Nell'illustrazione seguente viene selezionata la clip con l'effetto Titolo (Title). Clip di effetti renderizzati (preelaborate) 2. denominate in base al nome della sequenza e al tipo di effetti. n È possibile rivelare solamente media file di elementi singoli del bin. Selezionare un elemento di effetto nel bin.Gestione dei media file degli effetti Nel bin vengono visualizzate tutte le clip renderizzate. 219 .

viene visualizzata una finestra di messaggio per confermare se si desidera rivelare il file successivo. (Facoltativo) Se vi sono più media file collegati alla clip. Se la finestra di Esplora risorse non è più visualizzata. riportarla in primo piano tenendo premuto il tasto Alt e premendo Tab fino a quando non si seleziona la finestra di Esplora risorse contenente le informazioni relative alla cartella OMFI MediaFiles. Scegliere File > Mostra file (Reveal File). anteprima e renderizzazione degli effetti 3. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic su OK per rivelare il file successivo. 4. t Fare clic su Annulla (Cancel) per terminare l'operazione. Vengono esaminate tutte le unità disponibili e in Esplora risorse viene aperta la cartella con evidenziati i media file correlati. 220 .Capitolo 4 Riproduzione.

Viene visualizzata la finestra di dialogo Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display). b. (Facoltativo) Se si sceglie di rivelare media di effetto per clip con effetti renderizzati o preelaborate. In questo esempio viene selezionata la clip con l'effetto titolo. Selezionare Effetti renderizzati (Rendered Effects) e Mostra clip di riferimento (Show Reference Clips). Selezionare un elemento di effetto nel bin.Gestione dei media file degli effetti Per rivelare clip di effetto. visualizzare le clip nel bin effettuando le seguenti operazioni: a. Scegliere Bin > Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display). n È possibile rivelare solamente media file di elementi singoli del bin. 2. Le clip di effetto renderizzato vengono visualizzate nel bin. 221 . quindi fare clic su OK. clip con effetti renderizzati e media con effetti di movimento (Macintosh): 1.

b. Selezionare Effetti renderizzati (Rendered Effects) e Mostra clip di riferimento (Show Reference Clips). Vengono esaminate tutte le unità disponibili e viene aperta la cartella con evidenziato il media file correlato. Matte Key. Le clip di effetto renderizzato vengono visualizzate nel bin. anteprima e renderizzazione degli effetti 3. visualizzare le clip nel bin effettuando le seguenti operazioni: a. Scegliere Bin > Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display).Capitolo 4 Riproduzione. effetti renderizzati) e media di effetti di movimento. (Facoltativo) Se si sceglie di eliminare media di effetto per clip con effetti renderizzati (preelaborate). Eliminazione di media file di effetti dal bin La finestra di dialogo Rimuovi (Delete) consente di eliminare da un bin media file di effetti (titolo. Per eliminare media file di effetti e media con effetti di movimento: 1. quindi fare clic su OK. Fare clic su File > Mostra file (Reveal File). 222 . Viene visualizzata la finestra di dialogo Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display).

223 . 3.Gestione dei media file degli effetti 2. In questo esempio sono selezionati due elementi: un effetto titolo e un effetto di movimento. Nel bin selezionare la clip o le clip da eliminare. Premere il tasto Elimina (Delete). Viene visualizzata la finestra di dialogo Rimuovi (Delete).

Capitolo 4 Riproduzione. Selezionare le caselle di controllo relative al materiale di eliminare. quindi fare clic su OK. Ad esempio. selezionare Rimuovi n media file associati (delete n associated media files). 224 . per eliminare solo media file di effetti. anteprima e renderizzazione degli effetti 4. sotto i relativi tipi di clip di effetto appropriati e deselezionare le altre caselle di controllo. Assicurarsi di selezionare solo gli elementi che si desidera eliminare.

L'effetto Avid Pan and Zoom applicato a un'immagine di un grafico importato consente di simulare il movimento di una videocamera (bilanciamento) e l'ingrandimento (zoom) relativi al campo visivo. Applicando un effetto di movimento tradizionale si ottiene una clip con velocità uniforme dall'inizio alla fine.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento In questo capitolo viene descritto come creare e personalizzare gli effetti che alterano il movimento in una clip. Gli effetti di movimento consentono di modificare la velocità di riproduzione del video o di creare un effetto di movimento stroboscopico. L'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) consente di stabilizzare una clip che presenta movimenti indesiderati. la velocità iniziale della clip è pari a 0% (ferma) e progredisce fino a 100% (velocità massima). quali quelli causati da una videocamera instabile. • • • • • Informazioni sugli effetti di movimento tradizionali Creazione di effetti di movimento tradizionali Utilizzo degli effetti Timewarp Stabilizzazione di un'immagine Utilizzo di Avid Pan & zoom . La categoria di effetti Timewarp contiene effetti che consentono di variare la velocità nel corso della clip. In questo capitolo vengono inoltre descritti effetti che consentono di controllare il movimento apparente della videocamera. Ad esempio.

viene creata una nuova clip all'interno di un bin. Se.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Informazioni sugli effetti di movimento tradizionali Gli effetti di movimento tradizionali vengono creati generando una nuova clip con caratteristiche di movimento specifiche partendo da una clip originale aperta nel monitor Sorgente (Source). consente di modificare le caratteristiche di riproduzione della clip stessa. È quindi possibile montare la clip nella sequenza con i metodi di montaggio standard. 226 . si inizia utilizzando una clip della durata di 3 secondi e si crea un effetto di movimento Velocità variabile (Variable Speed) da questa clip impostando la velocità su 50%. Movimento stroboscopico (Strobe Motion): crea un effetto a scatti durante la riproduzione della clip ripetendo più volte alcuni frame della clip originale. applicato a una clip nel monitor Sorgente (Source). È quindi possibile modificare la clip dell'effetto di movimento nella sequenza. Quando si genera un effetto di movimento tradizionale. si ottiene come risultato una nuova clip di 6 secondi nella quale il movimento ha luogo a metà della velocità della clip originale. Esistono tre tipi principali di effetti di movimento: • • Fermo fotogramma (Freeze Frame): crea una clip che ripete un unico frame derivante dalla clip originale. Velocità variabile (Variable Speed): modifica la velocità di esecuzione del movimento nella clip. Creazione di effetti di movimento tradizionali Un effetto di movimento. • È inoltre possibile usare in combinazione gli effetti Velocità variabile (Variable Speed) e Movimento stroboscopico (Strobe Motion) nella stessa clip. ad esempio.

è possibile eseguirla immediatamente o creare una versione non renderizzata per effettuare l'operazione in un secondo momento. Campo interpolato (Interpolated Field) e Stile VTR (VTR-Style). L'applicazione di montaggio Avid consente di visualizzare in anteprima alcuni effetti di movimento tradizionali non renderizzati in tempo reale. Vengono creati effetti di movimento tradizionale utilizzando uno dei seguenti quattro tipi diversi: Campo duplicato (Duplicated Field) e Entrambi i campi (Both Fields). L'applicazione non consente la visualizzazione in anteprima di altri effetti di movimento non renderizzati che. vengono 227 . Considerazioni da tenere presenti per la renderizzazione durante la creazione di effetti di movimento tradizionali Se l'effetto di movimento tradizionale creato richiede la renderizzazione. prima della renderizzazione. I tipi Campo duplicato (Duplicated Field). una volta creato. vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea. al tempo di renderizzazione richiesto e ai media disponibili (alcuni effetti risultano utili solo con media a due campi). La possibilità di riprodurre gli effetti di movimento tradizionali dipende dal tipo di effetto. dalle opzioni selezionate quando si crea l'effetto e dal modo in cui si utilizza l'effetto. sebbene occorra effettuarne la renderizzazione per la riproduzione finale. L'effetto di movimento viene scelto in base al risultato finale desiderato. n Per ulteriori informazioni sui tipi di effetti di movimento. Entrambi i campi (Both Fields) consentono di riprodurre alcuni effetti di movimento in tempo reale. comprese la relativa qualità e la compatibilità con vari tipi di media. altre devono essere renderizzate prima di poterne eseguire la riproduzione. i tipi di movimento Campo interpolato (Interpolated Field) e Stile VTR (VTR-Style) richiedono sempre la renderizzazione.Creazione di effetti di movimento tradizionali Riproduzione e renderizzazione degli effetti di movimento tradizionali Alcune clip di effetti di movimento tradizionali vengono riprodotte in tempo reale quando vengono montate in una sequenza.

A questo scopo seguire una delle procedure descritte in Renderizzazione degli effetti a pagina 191. Come per gli altri effetti.riproduce le immagini come riempimento nero casella di testo relativa alla percentuale di velocità nella time) finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect). tutti i tipi. Tabella 8 Funzionalità di riproduzione degli effetti di movimento tradizionali Funzionalità di Riproduzione anteprima Tempo reale (Real-time) Tempo reale (Real-time) Effetto Fermo fotogramma (Freeze Frame) (tutti i tipi) Effetti Velocità variabile (Variable Speed): movimento di Tempo reale avanzamento lento e veloce. Effetti Velocità variabile (Variable Speed): movimento all'indietro. Utilizzare un valore negativo nella reale (Non-real. compresa la combinazione con effetti Velocità variabile (Variable Speed). Prima della renderizzazione. come mostrato dalla seguente figura. 228 . informazioni sul tipo e sullo stato di renderizzazione degli effetti di movimento vengono visualizzate nella Timeline. Effetti Movimento stroboscopico (Strobe Motion): tutti i tipi.riproduce le immagini come time) riempimento nero Renderizzazione e rirenderizzazione di effetti di movimento tradizionali esistenti In alcuni casi è necessario renderizzare o rirenderizzare effetti di movimento tradizionali esistenti. Utilizzare un valore pari a 0 (Real-time) o superiore nella casella di testo relativa alla percentuale di velocità nella finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect). A ciascun tipo di effetto di movimento è associata un'icona. Non in tempo reale (Non-real. Tempo reale (Real-time) Non in tempo Prima della renderizzazione. Nella Tabella 8 viene presentato un riepilogo delle funzionalità di riproduzione degli effetti di movimento tradizionali.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento riprodotti come riempimento nero.

Nella figura riportata di seguito vengono mostrati esempi rappresentativi di icone di effetti di movimento nella Timeline. non viene modificato il tipo di effetto di 229 . Quando si renderizzano effetti di movimento. Se l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) è impostata su Preferenze originali (Original Preference) (predefinita). Esecuzione come effetto di movimento Campo duplicato fino alla renderizzazione Utilizzare ExpertRender per identificare gli effetti di movimento che richiedono la renderizzazione. esecuzione in tempo reale) Effetto di movimento Campo interpolato non renderizzato (puntino blu).Creazione di effetti di movimento tradizionali Icona dell'effetto di movimento Campo duplicato (Duplicated Field) Icona dell'effetto di movimento Entrambi i campi (Both Fields) Icona dell'effetto di movimento Campo interpolato (Interpolated Field) Icona dell'effetto di movimento Stile VTR (VTR-Style) I puntini colorati sulle icone degli effetti di movimento indicano se occorre eseguire la renderizzazione. Effetto di movimento Stile VTR renderizzato (senza puntino) Effetto di movimento Entrambi i campi non renderizzato (puntino verde. viene contrassegnata l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo.

Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento movimento durante la renderizzazione. Il comando Renderizza intervalli (Render Ranges) del menu rapido della Timeline consente di visualizzare le parti dell'effetto di movimento che richiedono la renderizzazione. Può darsi che sia necessario renderizzare o rirenderizzare gli effetti di movimento quando vengono montati in una sequenza e si eseguono operazioni di trimming o si applicano effetti di transizione. • Se non lo si è fatto al momento della creazione. Di seguito vengono elencati i casi in cui può essere necessario renderizzare o ripetere la renderizzazione di effetti di movimento esistenti. Se l'opzione è impostata su un tipo di effetto di movimento specifico. anche se di solito non occorrerebbe farlo (infatti gli effetti di movimento contrassegnati da un puntino verde nella Timeline. Potrebbe essere necessario renderizzare un effetto di movimento per riprodurlo correttamente in una sequenza complessa. Per ulteriori informazioni sulle funzionalità complessive di riproduzione degli effetti in tempo reale vedere Funzionalità di riproduzione degli effetti a pagina 30. nella finestra Console viene visualizzato un messaggio con informazioni sulla modifica. durante la renderizzazione vengono modificati di conseguenza tutti gli effetti di movimento. nella Timeline viene contrassegnato da un puntino blu. • • 230 . Per ulteriori informazioni vedere Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione a pagina 192 e Visualizzazione delle informazioni sulle modifiche del tipo di effetto di movimento a pagina 231. Per ulteriori informazioni vedere Personalizzazione della visualizzazione degli intervalli di renderizzazione a pagina 198. Se durante la renderizzazione viene modificato il tipo di effetto di movimento. Occorre renderizzare solo i segmenti di clip di effetti di movimento che sono stati modificati durante il montaggio. in alcuni casi. occorre eseguire la renderizzazione di tutti gli effetti di movimento che la richiedono per ottenere una buona riproduzione. non consentono l'esecuzione in tempo reale). Questi effetti vengono contrassegnati con un puntino blu nella Timeline prima della renderizzazione. Se a un effetto precedentemente renderizzato (nessun puntino colorato nella Timeline) o eseguito in tempo reale (puntino verde nella Timeline) viene apportata una modifica che rende necessaria la renderizzazione.

In seguito è possibile riregistrare i media con una risoluzione a due campi.Creazione di effetti di movimento tradizionali Visualizzazione delle informazioni sulle modifiche del tipo di effetto di movimento Quando gli effetti di movimento nella Timeline vengono renderizzati o rirenderizzati. effettuare le seguenti operazioni: 1. n Modificando i tipi di effetto di movimento. È possibile ripristinare l'effetto di movimento originale solamente mediante la renderizzazione. Per visualizzare informazioni sul tipo di effetto di movimento nella console. si modificano in modo definitivo la clip di effetto di movimento e i media associati. Per evitare inutili operazioni di renderizzazione. Per ciascun effetto di movimento il cui tipo è stato modificato mediante renderizzazione. che consente di verificare le modifiche apportate agli effetti di movimento. assicurarsi che l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo sia impostata sul tipo di effetto di movimento desiderato. impostare su Stile VTR (VTRStyle) l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo e sottoporre l'intera sequenza a renderizzazione. Viene visualizzata la finestra Console. viene utilizzata l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo per definire il tipo di effetto di movimento per la nuova versione degli effetti di movimento. viene visualizzato un messaggio nella finestra Console. 2. In questo modo si crea un effetto di movimento di qualità superiore e che può utilizzare media a due campi. Scegliere Strumenti (Tools) > Console. Ad esempio è possibile che si cominci un progetto con media a campo singolo ed effetti di movimento Campo duplicato (Duplicated Field). Ogni volta che il tipo di effetto di movimento viene modificato durante la renderizzazione. Anche le icone degli effetti di movimento della Timeline vengono modificate in base al nuovo tipo di effetto di movimento. Renderizzare uno o più effetti di movimento seguendo le procedure descritte in Renderizzazione degli effetti a pagina 191. viene visualizzato un messaggio nella finestra Console. 231 .

3. 232 . quindi procedere alla renderizzazione degli effetti di movimento. In questo esempio l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo è impostata su Campo interpolato (Interpolated Field). Creazione di un effetto Fermo fotogramma La procedura di creazione di un fermo fotogramma comporta due fasi.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Nella seguente illustrazione viene riportato un messaggio tipico. Per creare un effetto Fermo fotogramma: 1. quindi si sceglie la durata dell'effetto risultante. Fare scorrere la clip (cueing) fino al frame da acquisire. Effetti Fermo fotogramma Per effetto Fermo fotogramma (Freeze Frame) si intende un'immagine ferma basata su un frame scelto da una clip che continua a essere visualizzata per la durata specificata. Entrambe le operazioni si eseguono utilizzando il menu Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame). modificare l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo. (Facoltativo) Se il nuovo tipo di effetto di movimento non è quello desiderato. In primo luogo si seleziona l'opzione Fermo fotogramma a due campi (Two Field Freeze Frames). Aprire una clip nel monitor Sorgente (Source). Una volta combinato con la clip originale. il girato viene riprodotto e poi si ferma e resta in pausa sul frame specificato. 2.

ma è spesso la soluzione migliore se il girato sorgente comprende movimenti rapidi. Questa opzione è particolarmente utile quando il movimento del girato è scarso o nullo.Creazione di effetti di movimento tradizionali 3. Utilizzo di entrambi i campi (Using Both Fields): entrambi i campi vengono usati per creare l'effetto. Utilizzo di campo interpolato (Using Interpolated Field): viene creato un secondo campo per l'effetto. Scegliere Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame). quindi una delle seguenti voci: Utilizzo di campo duplicato (Using Duplicated Field): viene creato l'effetto con un unico campo. Quest'opzione riduce del 50% la risoluzione verticale dell'immagine. combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale. 4. Scegliere Fermo fotogramma a due campi (Two Field Freeze Frames). Questa opzione può determinare un aspetto leggermente più smussato del fermo fotogramma. Viene visualizzato il menu secondario Fermo fotogramma (Freeze Frame). - - 233 . poiché conserva tutta la risoluzione verticale.

scegliere nuovamente Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame). Se al punto 4 è stata scelta l'opzione Fermo fotogramma a due campi (Two Field Freeze Frames). Viene memorizzata la durata del fermo fotogramma e l'opzione per i media a due campi. La nuova clip riporterà il nome originale delle clip seguito dalle lettere FF. Nel monitor Sorgente (Source) e nel bin corrente viene visualizzata una nuova clip. quindi fare clic su OK per immettere la nuova durata. preceduta dall'icona dell'effetto di movimento. 7. Selezionare Altro (Other) e digitare una durata personalizzata nella finestra di dialogo. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere una durata preconfigurata. 5. L'opzione scelta diventa quella predefinita finché non se ne sceglie un'altra. 6. 234 . Dopo avere assegnato il comando.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento n Per ulteriori informazioni su queste opzioni vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea. Controllo di un fermo fotogramma con un unico pulsante o tasto È possibile assegnare il comando Fermo fotogramma (Freeze Frame) a un pulsante o a un tasto. è possibile creare un fermo fotogramma dello stesso tipo e della stessa durata semplicemente facendo clic sul pulsante o premendo il tasto. Viene visualizzata una finestra di dialogo in cui si dovrà scegliere un'unità di destinazione per il media del fermo fotogramma. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) per scegliere un'unità di destinazione e fare clic su OK. se adatta.

t Per assegnare un tasto. - - n Per ulteriori informazioni su queste opzioni vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea. Utilizzo di campo interpolato (Using Interpolated Field): viene creato un secondo campo per l'effetto. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza dei comandi (Command Palette). Utilizzo di entrambi i campi (Using Both Fields): entrambi i campi vengono usati per creare l'effetto. Quest'opzione riduce del 50% la risoluzione verticale dell'immagine. fare doppio clic sulla Tavolozza della tastiera (Keyboard Palette) nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto. combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale. aprire la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). quindi una delle seguenti voci: Utilizzo di campo duplicato (Using Duplicated Field): viene creato l'effetto con un unico campo. 235 . poiché conserva tutta la risoluzione verticale. Scegliere Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame) > Fermo fotogramma a due campi (Two Field Freeze Frames). 3. Verrà visualizzata la Tavolozza dei comandi (Command Palette). Procedere in uno dei modi seguenti: t Per assegnare un pulsante.Creazione di effetti di movimento tradizionali Per assegnare il comando Fermo fotogramma a un pulsante o a un tasto: 1. Questa opzione è particolarmente utile quando il movimento del girato è scarso o nullo. ma è spesso la soluzione migliore se il girato sorgente comprende movimenti rapidi. Selezionare Modifica assegnaz. 2. 4. Questa opzione può determinare un aspetto leggermente più smussato del fermo fotogramma. del menu al pulsante (Menu to Button Reassignment).

Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere una durata preconfigurata. fare clic su un pulsante vuoto nella finestra Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). 6. Contrassegnare un punto IN nella sequenza in corrispondenza del frame in cui si desidera inserire l'effetto Fermo fotogramma (Freeze Frame). Scegliere Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame). Per creare una clip in movimento che si arresta. fare clic su un tasto vuoto nella Tavolozza della tastiera (Keyboard Palette).Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 5. 8. per inserire testo informativo in sovrimpressione o per enfatizzare la fine di una sequenza prima di sfumarla. Montare la clip nella sequenza. Per assegnare un tasto. scegliere Altro (Other). Per digitare una durata personalizzata quando si crea un fermo fotogramma con un pulsante o con un tasto. Chiudere la Tavolozza dei comandi (Command Palette). 3. Il comando di menu Fermo fotogramma (Freeze Frame) viene assegnato al pulsante o al tasto. Creare l'effetto Fermo fotogramma (Freeze Frame) dal girato sorgente. 7. eseguire le seguenti operazioni: 1. Creazione di una clip in movimento che si arresta Un impiego comune dei fermi fotogramma è quello di creare un segmento che viene riprodotto normalmente e poi fermato. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per assegnare un pulsante. 236 . 2. come descritto nel capitolo Creazione di un effetto Fermo fotogramma a pagina 232.

gli effetti di movimento accelerato vengono invece creati eliminando frame dal media originale. 237 . il girato viene riprodotto con movimento normale e poi fermato in corrispondenza del fotogramma scelto. (Facoltativo) Se si richiede una durata fissa per la clip in base a un segmento nella sequenza. Gli effetti di movimento rallentato vengono creati duplicando i frame nel media originale. Quando si riproduce la sequenza.Creazione di effetti di movimento tradizionali 4. fare clic sul pulsante Inserisci (Splice-in) o sul pulsante Sovrascrivi (Overwrite) per montare il fermo fotogramma nella sequenza in corrispondenza del punto IN definito in precedenza. Per creare un effetto Velocità variabile 1. (Facoltativo) Se si desidera usare solo parte della clip sorgente per l'effetto di movimento. Creazione di un effetto Velocità variabile Gli effetti Velocità variabile (Variable Speed) comportano la modifica della velocità di riproduzione per ottenere effetti di movimento accelerato o rallentato. 2. definire un punto IN e un punto OUT sul segmento nella Timeline. Nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). definire i punti IN e OUT nel monitor Sorgente (Source). Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea.

5. immettere un numero negativo per la percentuale. Opzione Velocità variabile 4. Per indicare il movimento all'indietro. Fare clic sul pulsante Effetti di movimento (Motion Effect) nel monitor Sorgente (Source).Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 3. Specificare la velocità di riproduzione per l'effetto di movimento Velocità variabile (Variable Speed) in uno dei seguenti modi: t t Digitare un numero di frame nella casella di testo Frame (Frames). immettere un numero negativo per la velocità di riproduzione. t 238 . Per indicare il movimento all'indietro. Selezionare l'opzione Velocità variabile (Variable Speed). Digitare una percentuale della velocità di riproduzione corrente nella casella di testo Velocità % (% Speed). Viene visualizzata la finestra di dialogo Effetto di movimento (Motion Effect). Digitare una frequenza di frame nella casella di testo FPS.

selezionare una delle seguenti quattro opzioni disponibili: Utilizzo di campo duplicato (Using Duplicated Field): viene creato l'effetto con un unico campo. Per creare altri effetti simili vedere quanto segue: - Effetto Trim riempimento (Trim to Fill). 7. tale tipo di effetto verrà automaticamente selezionato nella finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect). Questa tecnica è simile a quella usata da deck video professionali di alta qualità quando si riproduce il girato a una velocità minore di quella normale. (Facoltativo) Se Preferenze originali (Original Preference) è impostata come l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nell'impostazione di renderizzazione attiva. a pagina 241 Quando uno di questi parametri è impostato. 6. Campo interpolato (Interpolated Field): viene creato un secondo campo per l'effetto combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale. (Fit To Fill) per impostare automaticamente i parametri Velocità variabile (Variable Speed) in modo che la durata dell'effetto di movimento corrisponda alla durata IN-OUT definita nel monitor Composer. Utilizzo degli effetti Timewarp a pagina 245. Utilizzo del pulsante Adatta a riemp.Creazione di effetti di movimento tradizionali t Selezionare Adatta a riemp. - n Per ulteriori informazioni su queste opzioni vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea. Stile VTR (VTR-Style): viene creato un secondo campo per l'effetto spostando i campi video selezionati del media originale di un'intera linea di scansione. Entrambi i campi (Both Fields): viene creato l'effetto con entrambi i campi. tutti i valori cambiano in modo da riflettere la velocità di riproduzione specificata. gli altri tipi non saranno disponibili e verrà visualizzata la casella di controllo 239 . (Facoltativo) Se si imposta un tipo di effetto di movimento specifico come opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo.

Ad esempio. nella figura seguente viene mostrata la selezione di Entrambi i campi (Both Fields) come parametro di renderizzazione attivo. A questo punto è possibile montare la clip in una sequenza come si farebbe con qualsiasi altra clip. La clip riporterà il nome della clip originale seguito dalla frequenza di frame tra parentesi. 8. In un'altra finestra di dialogo viene chiesto di scegliere il bin per l'effetto. Completare l'effetto ricorrendo a una delle seguenti operazioni: t Fare clic su Crea (Create) per creare la nuova clip e chiudere la finestra di dialogo.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Ignora le impostazioni di renderizzazione (Ignore Render Setting). Fare clic sul pulsante Crea e renderizza (Create and Render) per eseguire la renderizzazione della clip (creando nuovi media file) e chiudere la finestra di dialogo. Per ignorare l'impostazione di renderizzazione. 240 . t Nel monitor Sorgente (Source) e nel bin corrente viene visualizzata una nuova clip. fare clic sulla casella di controllo Ignora le impostazioni di renderizzazione (Ignore Render Setting) e quindi selezionare un'altra delle quattro opzioni disponibili. In un'altra finestra di dialogo viene chiesto di scegliere il bin per l'effetto.

Quando si fa clic sul pulsante Adatta a riemp. (Fit To Fill) nella finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect). il nuovo effetto di movimento viene renderizzato con campi duplicati.Creazione di effetti di movimento tradizionali Utilizzo del pulsante Adatta a riemp. (Fit To Fill). Creazione di un effetto Velocità variabile a pagina 237. È possibile creare un effetto Velocità variabile (Variable Speed) che viene automaticamente adattato per corrispondere alla durata contrassegnata dai punti IN e OUT in una sequenza facendo clic sul pulsante Adatta a riemp. Il pulsante Adatta a riemp. Utilizzo degli effetti Timewarp a pagina 245. viene creato automaticamente un effetto di movimento utilizzando il monitor Sorgente (Source). n Per creare un effetto di movimento non renderizzato. premere il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante Adatta a riemp. L'effetto di movimento creato con il pulsante Adatta a riemp. Se l'opzione di renderizzazione è impostata su Preferenze originali (Original Preference). Il pulsante consente di eseguire montaggi di sovrascrittura e utilizzare effetti di movimento per riempire la durata della registrazione definita nella Timeline. (Fit To Fill). Effetto Trim riempimento (Trim to Fill). (Fit To Fill) è presente nella scheda Modifica (Edit) della Tavolozza dei comandi (Command Palette). (Fit To Fill) utilizza i parametri impostati nelle finestre di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Settings) e Creazione media (Media Creation). • 241 . Per creare altri effetti simili vedere quanto segue: • Casella di spunta Adatta a riemp. (Fit to Fill). L'effetto di movimento viene quindi sovrascritto nella sequenza. Vengono impostati automaticamente i parametri di velocità variabile in modo che la durata dell'effetto di movimento corrisponda alla durata IN-OUT definita nella Timeline.

definire i punti IN e OUT nel monitor Sorgente (Source). Opzione Movimento stroboscopico 242 . Per ulteriori informazioni sull'effetto Velocità variabile (Variable Speed) vedere Creazione di un effetto Velocità variabile a pagina 237. Il livello di movimento "a scatti" può essere determinato durante la creazione dell'effetto.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Creazione di un effetto Movimento stroboscopico L'effetto Movimento stroboscopico (Strobe Motion) risulta in un vero e proprio movimento a scatti durante la riproduzione di una clip. Fare clic sul pulsante Effetti di movimento (Motion Effect) nel monitor Sorgente (Source). n Inoltre è possibile combinare l'effetto Movimento stroboscopico (Strobe Motion) con l'effetto Velocità variabile (Variable Speed). (Facoltativo) Se si desidera usare solo parte della clip sorgente per l'effetto. 2. Per creare un effetto Movimento stroboscopico: 1. Viene visualizzata la finestra di dialogo Effetto di movimento (Motion Effect).

Specificare la frequenza di aggiornamento in frame per l'effetto Movimento stoboscopico (Strobe Motion). 4. 243 . gli altri tipi non saranno disponibili e verrà visualizzata la casella di controllo Ignora le impostazioni di renderizzazione (Ignore Render Setting). Entrambi i campi (Both Fields): viene creato l'effetto con entrambi i campi. (Facoltativo) Se si imposta un tipo di effetto di movimento specifico come opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo. con una frequenza di 5.Creazione di effetti di movimento tradizionali 3. Per ignorare l'impostazione di renderizzazione. - n Per ulteriori informazioni su queste opzioni vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea. ogni quinto frame viene arrestato per cinque frame prima che ne venga eseguito l'aggiornamento nell'effetto Movimento stroboscopico (Strobe Motion). 6. Stile VTR (VTR-Style): viene creato un secondo campo per l'effetto spostando i campi video selezionati del media originale di un'intera linea di scansione. fare clic sulla casella di controllo Ignora le impostazioni di renderizzazione (Ignore Render Setting). Ad esempio. Questa tecnica è simile a quella usata da deck video professionali di alta qualità quando si riproduce il girato a una velocità minore di quella normale. selezionare una delle seguenti quattro opzioni disponibili: Campo duplicato (Duplicated Field): viene creato l'effetto con un unico campo. tale tipo di effetto verrà automaticamente selezionato nella finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect). (Facoltativo) Se Preferenze originali (Original Preference) è impostata come l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nell'impostazione di renderizzazione attiva. Selezionare l'opzione Movimento stroboscopico (Strobe Motion). Campo interpolato (Interpolated Field): viene creato un secondo campo per l'effetto combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale. 5. quindi selezionare una delle quattro opzioni descritte al punto 5.

Completare l'effetto ricorrendo a una delle seguenti operazioni: t Fare clic su Crea (Create) per creare la nuova clip e chiudere la finestra di dialogo. Nel monitor Sorgente (Source) e nel bin corrente viene visualizzata una nuova clip. In un'altra finestra di dialogo viene chiesto di scegliere il bin per l'effetto. La nuova clip riporterà il nome di quella originale seguito dalla parola Stroboscopico (Strobe) e dal numero di frame di aggiornamento tra parentesi. Fare clic sul pulsante Crea e renderizza (Create and Render) per eseguire la renderizzazione della clip (creando nuovi media file) e chiudere la finestra di dialogo.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 7. preceduta dall'icona dell'effetto di movimento. Se questo effetto non viene renderizzato al momento della creazione. verrà riprodotto come riempimento nero finché non sarà renderizzato. 244 . t n L'effetto Movimento stroboscopico (Strobe Motion) deve essere renderizzato per potere essere riprodotto in tempo reale. In un'altra finestra di dialogo viene chiesto di scegliere il bin per l'effetto.

tuttavia è possibile modificare il modo in cui il sistema renderizza l'effetto selezionando le opzioni nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Settings). raggiunge una velocità all'incirca del doppio nel punto centrale e infine ritorna alla velocità del 50%. Questi effetti non possono essere modificati. 245 . Velocità 50% (50 % Speed): il movimento viene riprodotto alla velocità costante di 50%. Inverti movimento (Reverse Motion): crea un effetto di movimento all'indietro alla velocità del 100%. • • • • • A differenza di quanto avviene per gli effetti di movimento tradizionali. Trim riempimento (Trim to Fill): il movimento viene riprodotto a velocità costante. questi effetti possono essere applicati direttamente alle clip nella sequenza. Le opzioni di renderizzazione Sfumato interpolato (Blended Interpolated) e Sfumato VTR (Blended VTR) creano un effetto più uniforme rispetto agli effetti di movimento tradizionali. Da 100% a 0% (100% To 0%): consente di ridurre il movimento in sequenza da 100% (massima velocità) a 0% (fotogramma fermo). Vedere Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione a pagina 192. Per ulteriori informazioni su questi parametri vedere Timewarp nella Guida in linea. Gli effetti della categoria Timewarp vengono realizzati a partire dagli effetti Timewarp di Media Composer® Adrenaline™. Aumento velocità (Speed Boost): comincia con una velocità del 50%. L'ultimo fotogramma della clip costituirà l'ultimo frame dell'effetto di movimento. raggiunge una velocità all'incirca della metà nel punto centrale e infine ritorna alla velocità massima. Sono disponibili i seguenti effetti: • • Da 0% a 100% (0% To 100%): consente di aumentare il movimento in sequenza da 0% (fotogramma fermo) a 100% (massima velocità).Utilizzo degli effetti Timewarp Utilizzo degli effetti Timewarp La categoria di effetti Timewarp contiene effetti predefiniti che consentono di variare la velocità nel corso della clip. Cunetta velocità (Speed Bump): comincia con la velocità massima. È possibile regolare la velocità impostando la modalità Trim (Trim Mode) ed eseguendo il trimming dell'effetto.

2. È possibile ridimensionare e. L'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) consente di selezionare un'area dell'immagine che si desidera rimanga fissa. quali il movimento causato da una videocamera instabile. 246 . Per stabilizzare un segmento: 1. riposizionare. La stabilizzazione rivela la presenza di nero attorno ai bordi dei frame riposizionati. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Nella seguente illustrazione vengono mostrati i parametri di Stabilizza regione (Region Stabilize). 3. se necessario. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). Selezionando Zoom automatico (Auto Zoom) nella categoria del parametro Opzioni (Options) l'operazione viene eseguita automaticamente. la clip renderizzata per eliminare i bordi neri. le informazioni relative a tale area verranno poi utilizzate per riposizionare ciascun frame nella clip e fare in modo che la regione rimanga fissa. Trascinare l'icona dell'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) sul segmento da stabilizzare. Fare clic sulla categoria Immagine (Image).Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Stabilizzazione di un'immagine L'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) consente di eliminare da una clip video i movimenti non desiderati.

Fare clic sul wire frame e trascinarlo nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Selezionare una regione che contiene uno o più elementi che non cambiano molto da frame a frame.Stabilizzazione di un'immagine 4. ad esempio. quale un adesivo riflettente che si desidera utilizzare come regione di interesse. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) viene visualizzato un wire frame per indicare la regione di interesse. Un approccio alternativo è quello di riprendere la scena avendo già in mente la stabilizzazione: includere un oggetto. Riposizionare e ridimensionare il wire frame effettuando una delle seguenti operazioni: t t Utilizzare i dispositivi di scorrimento nella categoria del parametro Regione di interesse (Region of Interest). 5. soggetti quali edifici o montagne. 247 . cioè l'area che si desidera utilizzare nella stabilizzazione dell'immagine.

(Facoltativo) Per attivare l'opzione Zoom automatico (Auto Zoom). aprire la categoria di parametro Opzioni (Options) e fare clic sul pulsante Zoom automatico (Auto Zoom). 248 . Per ulteriori informazioni vedere Elementi dei keyframe a pagina 109. Traslazione (Translational): mantiene la regione di interesse fissa lungo gli assi verticali e orizzontali.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 6. riposizionare la clip per eliminare i bordi neri. 12. riposizionando la clip per rimuovere i bordi neri. Renderizzare e rivedere l'effetto. Continuare a rivedere e rifinire l'effetto fino ad ottenere i risultati desiderati. Gli elementi nella regione di interesse possono spostarsi verticalmente. ma non verticalmente. Verticale (Vertical): impedisce il movimento verticale nella regione di interesse. - 7. 11. 9. Se la clip renderizzata non viene riprodotta come previsto vedere Applicazione di regolazioni alla regione di interesse a pagina 249. l'attivazione di questo pulsante consente di produrre risultati più uniformi. (Facoltativo) Se il girato è stato acquisito o convertito in un girato progressivo (non interlacciato). Se le sorgenti sono progressive. ma non orizzontalmente. se necessario. (Facoltativo) Ridimensionare e. 10. 8. (Facoltativo) Aggiungere keyframe per rifinire ulteriormente il movimento della clip stabilizzata. aprire la categoria di parametro Opzioni (Options) e fare clic sul pulsante Sorgente progressiva (Progressive Source). Gli elementi nella regione di interesse possono spostarsi orizzontalmente. La stabilizzazione provoca la comparsa di nero attorno ai bordi dei frame riposizionati. Orizzontale (Horizontal): impedisce il movimento orizzontale nella regione di interesse. se necessario. Fare clic sul pulsante Menu rapido del modello (Fast Menu Model) e selezionare il tipo di stabilizzazione. L'opzione Zoom automatico (Auto Zoom) consente di risolvere il problema ridimensionando e.

Se. • • Quando si ottengono risultati non previsti nella clip renderizzata dell'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize). Aggiungere keyframe per ristabilire o rifinire la regione di interesse durante lo svolgimento della clip. Diminuire la dimensione della regione di interesse per eliminare i movimenti estranei che influiscono sulla stabilizzazione. 249 . da un frame all'altro. un oggetto nella regione di interesse si sposta a una distanza eccessiva dalla regione stessa. La regione di interesse potrebbe non comprendere elementi sufficienti per consentire all'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) di compierne il tracciamento in modo efficace. Movimenti estranei. provare le seguenti regolazioni: • • • • Aumentare la dimensione della regione di interesse o riposizionarla per includere movimenti ampi. potrebbe essere dovuto a uno dei seguenti motivi: • Movimenti ampi. quando viene riprodotta la clip renderizzata potrebbero prodursi risultati inattesi. Qualche elemento nella regione di interesse potrebbe spostarsi in un modo che influisce in maniera imprevedibile sulla stabilizzazione. Scegliere una nuova regione di interesse. Materiale insufficiente.Stabilizzazione di un'immagine Applicazione di regolazioni alla regione di interesse Se l'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) non viene riprodotto come previsto.

È possibile eseguire l'anteprima del movimento in qualsiasi momento in tempo reale senza necessità di filtri ed è possibile renderizzare l'effetto con un'ampia gamma di opzioni di filtraggio che forniscono immagini di qualità straordinariamente elevata. Si importa un'immagine fissa ad alta risoluzione e quindi la si sposta lungo l'immagine con controllo diffuso del keyframe sulla posizione (bilanciamento) e ingrandimento (zoom) del campo di visualizzazione. 250 . È possibile scaricare l'ultima versione di QuickTime dal sito Web di Apple. quindi importare l'immagine nel segmento tramite Editor effetti (Effect Editor). Nelle sezioni seguenti viene descritto come applicare l'effetto Avid Pan & Zoom e come personalizzarlo utilizzando i relativi parametri. L'importazione del file di immagine è fondamentale nell'utilizzo dell'effetto Avid Pan & Zoom.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Utilizzo di Avid Pan & zoom L'effetto plug-in Avid Pan & Zoom fornisce funzionalità simili a quelle di una videocamera per il controllo del movimento che utilizza elaborazione digitale ad alta qualità. n Si importa l'immagine per l'effetto Avid Pan & Zoom dopo avere applicato l'effetto al segmento segnaposto nella sequenza. Per importare il file di immagine è necessario creare un segnaposto per l'immagine. Operazioni con i file di immagine L'effetto Avid Pan & Zoom supporta qualsiasi formato di file di immagine per il quale esiste nel sistema un codec QuickTime appropriato. applicare l'effetto al segmento segnaposto.

Quando si cerca nuovamente di aprire l'effetto verrà visualizzata una finestra di dialogo che richiede di individuare il file desiderato. caricare una sequenza per creare un segmento segnaposto della durata desiderata per l'immagine. è possibile impostare i parametri nella categoria del parametro Avanzato (Advanced) per consentire una compensazione appropriata dell'effetto. Attivare la modalità Effetto (Effect Mode) scegliendo Toolset > Montaggio effetti (Effects Editing). Con le tecniche di montaggio standard. 3. Impostando il parametro Sfondo (Background) su Video. quale Adobe Photoshop. scanner o applicazioni grafiche di terzi. il girato utilizzato nel segmento segnaposto è lo stesso utilizzato dall'effetto. Applicazione dell'effetto Avid Pan & Zoom Per applicare l'effetto Avid Pan & Zoom: 1. l'immagine non sarà più accessibile per l'effetto. 251 . Fare clic sulla categoria Immagine (Image) nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Viene visualizzato il toolset Montaggio effetti (Effects Editing). n Non è possibile utilizzare il riempimento nel segmento segnaposto. Per ulteriori informazioni vedere Selezione dello sfondo a pagina 263. 2. Per ulteriori informazioni vedere Categoria del parametro Avanzato a pagina 264. Se il file di immagine viene spostato in seguito all'importazione nell'effetto. Nei rari casi in cui l'immagine proviene da una sorgente video.Utilizzo di Avid Pan & zoom La maggior parte delle immagini utilizzate con Avid Pan & Zoom provengono da fotocamere digitali.

Fare clic sull'icona Avid Pan & Zoom e trascinarla nel segmento segnaposto creato al punto 1. Nell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati i parametri dell'effetto Avid Pan & Zoom.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 4. Pulsante Altre opzioni 252 .

Individuare il file contenente l'immagine e fare clic su OK. Visualizzazione dell'immagine durante il lavoro Il pulsante Menu rapido di visualizzazione (Display Fast Menu) consente di selezionare il tipo di visualizzazione dell'immagine durante il lavoro. L'immagine viene sovrapposta al segmento segnaposto e viene visualizzata nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). 6. 7. Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options). Personalizzare l'effetto Avid Pan & Zoom utilizzando le procedure descritte nelle sezioni seguenti. non viene eseguita alcuna azione e non viene visualizzato alcun messaggio di errore. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i file di immagine a pagina 250.Utilizzo di Avid Pan & zoom 5. 253 . Per impostare il parametro Visualizzazione: t Fare clic sul pulsante Menu rapido di visualizzazione (Display Fast Menu) e selezionare Sorgente (Source) o Destinazione (Target). Viene visualizzata una finestra di dialogo per la selezione del file. Sorgente: mostra l'intera immagine in scala in modo da adattarsi al monitor Anteprima effetto (Effect Preview). n n Se si seleziona un file che non viene riconosciuto come file di immagine. il nome dell'immagine non viene visualizzato nel segmento). Utilizzare la modalità Visualizzazione sorgente (Source Display) quando si esegue una bozza dell'effetto. Il nome del segmento segnaposto non cambia (in altre parole.

Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Le impostazioni di bilanciamento e zoom vengono visualizzate come un rettangolo (rapporto di forma 4:3) sovrapposto all'immagine. Ciò non influisce sulla qualità dell'immagine renderizzata. l'immagine viene visualizzata nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) con un aspetto granuloso. Destinazione: mostra i risultati delle impostazioni di bilanciamento e zoom. Al centro dell’immagine viene visualizzato un mirino. Se si utilizza l'opzione Visualizzazione destinazione (Target Display) insieme a un effetto di filtro in tempo reale. è possibile usare l'opzione Mostra azione protetta (Show Safe Action) per fornire linee guida visive nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) che replichino l'area visualizzabile effettiva su uno schermo di televisore standard. Il pulsante Mostra azione protetta (Show Action Safe) nella categoria del parametro Opzioni di visualizzazione (Display Options) consente di controllare la visualizzazione dell'area dell'azione protetta. Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di renderizzazione dell'effetto Avid Pan & Zoom a pagina 262. Utilizzare la modalità Visualizzazione destinazione (Target Display) quando si esegue l'anteprima degli spostamenti. 254 . come televisori standard. Se il materiale verrà visualizzato su schermi con aree di visualizzazione limitate. Se si aumenta l'ingrandimento il rettangolo appare di misure inferiori.

Il bilanciamento viene controllato trascinando il puntatore a forma di mirino lungo l'immagine o utilizzando i parametri di posizione X e Y. La visualizzazione viene controllata tramite il dispositivo di scorrimento Fattore zoom (Zoom Factor) della categoria parametro Dimensioni (Size).Utilizzo di Avid Pan & zoom Regolazione del campo visivo Il campo visivo è costituito dalla parte dell'immagine sorgente selezionata per creare l'immagine finale. 255 . Rettangolo del campo visivo Area di azione protetta Mirino Per informazioni sull'area di azione protetta vedere Visualizzazione dell'immagine durante il lavoro a pagina 253. Nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) il campo visivo è rappresentato da un rettangolo grigio sovrapposto all'immagine sorgente.

le dimensioni del rettangolo del campo visivo visualizzato quando si utilizza la modalità Sorgente (Source) diminuiscono. 256 . cioè del 2. Immagine messa in scala utilizzando la visualizzazione Sorgente Rettangolo del campo visivo Immagine messa in scala utilizzando la modalità Visualizzazione destinazione L'effetto Avid Pan & Zoom consente di conservare automaticamente il rapporto di forma in quanto utilizza lo stesso rapporto di forma selezionato nel menu Clip. Impostando il valore su 1 l'immagine sorgente non viene ingrandita.1 a 20.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Zoom avanti e indietro nell'immagine sorgente Il dispositivo di scorrimento Fattore zoom (Zoom Factor).1 l'immagine viene ridotta in scala a dimensioni pari a un decimo dell'originale. I valori del Fattore zoom (Zoom Factor) vanno da 0. Impostando il valore su 0. Aumentando il Fattore zoom (Zoom Factor). Impostando il valore su 20 l'immagine viene ingrandita di 20 volte. consente di eseguire lo zoom avanti e indietro dell'immagine sorgente. disponibile nella categoria del parametro Dimensioni (Size).000%.

0 il centro del campo visivo corrisponde al centro dell'immagine. Per una descrizione di tutte le opzioni del parametro Velocità (Velocity) vedere Velocità nella Guida in linea. Il parametro generico Accelerazione (Acceleration) presente in altri effetti consente di regolare la velocità dell'effetto durante la riproduzione realizzando un'entrata graduale e un'uscita graduale rispettivamente nel primo e nell'ultimo keyframe. effettuare una delle seguenti operazioni: t In modalità Visualizzazione sorgente (Source Display) o Visualizzazione destinazione (Target Display) fare clic sul mirino e trascinarlo nella nuova posizione. Allo stesso modo vengono trattate le modifiche dell'impostazione Fattore zoom (Zoom Factor). Il parametro Velocità (Velocity) è vincolabile ai keyframe e presenta più opzioni rispetto al parametro Accelerazione (Acceleration). I parametri di posizione utilizzano come riferimento il centro del campo visivo. L'effetto Avid Pan & Zoom utilizza Velocità in entrata (Velocity In) e Velocità in uscita (Velocity Out) in ogni keyframe per modificare la velocità apparente della videocamera durante il bilanciamento dei keyframe dell'immagine. Utilizzare i parametri di posizione X e Y.Utilizzo di Avid Pan & zoom Bilanciamento nell'immagine sorgente Tramite il trascinamento della selezione è possibile creare un percorso approssimativo e definirlo con precisione con i parametri di posizione X e Y. t Utilizzo di Velocità in entrata e Velocità in uscita La categoria del parametro Velocità (Velocity) viene utilizzata per controllare la velocità del cambiamento del movimento di bilanciamento e zoom nei singoli keyframe. L'accelerazione all'inizio del movimento produce un effetto di entrata graduale. 257 . mentre la decelerazione alla fine del movimento produce un effetto di uscita graduale. Per eseguire il bilanciamento nell'immagine sorgente. Nella posizione 0.

258 . Per una descrizione di tutte le opzioni del parametro Velocità (Velocity) vedere Velocità nella Guida in linea. Impostare Velocità in entrata (Velocity In) su Entrata graduale (Ease In). Keyframe selezionato Primo keyframe Ultimo keyframe Lasso di tempo controllato da Velocità in entrata (prima metà dell'intervallo di tempo fra i keyframe) Lasso di tempo controllato da Velocità in uscita (seconda metà dell'intervallo di tempo fra i keyframe) Nelle sezioni seguenti vengono descritte le procedure necessarie per impostare semplici entrate e uscite graduali e per definire una velocità costante per un effetto. Infatti. 2. Velocità in entrata (Velocity In) consente di controllare la velocità della prima metà dell'intervallo.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento I parametri Velocità (Velocity) dimezzano l'intervallo di tempo fra i keyframe. Per impostare semplici effetti di entrata e uscita graduale per un effetto con più keyframe: 1. utilizzando tali opzioni su ogni keyframe i movimenti dell'effetto bilanciamento e zoom risultano bruschi in ciascun keyframe. producendo un risultato simile a quello di un'auto che accelera e rallenta continuamente. mentre Velocità in uscita (Velocity Out) consente di controllare la velocità della seconda metà dell'intervallo. Fare clic sul primo indicatore di keyframe per selezionarlo. Utilizzo di Entrata graduale e Uscita graduale Con l'effetto Avid Pan & Zoom vengono in genere realizzate un'entrata graduale e un'uscita graduale solo rispettivamente nel primo e nell'ultimo keyframe.

9. oppure utilizzare l'opzione Costante (Constant) per i parametri Velocità (Velocity). Ripetere i passaggi 4 e 5 per tutti i keyframe escluso l'ultimo. Impostare Velocità in uscita (Velocity Out) su Lineare (Linear). Creazione di un percorso con velocità costante Quando si modifica il momento in cui viene riprodotto un keyframe. ad esempio spostandone l'indicatore nella Timeline. utilizzare i pulsanti Avanti veloce (Fast Forward) e Riavvolgi (Rewind) sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Impostare Velocità in entrata (Velocity In) e (Velocity Out) Velocità in uscita su Lineare (Linear). Impostare Velocità in entrata (Velocity In) su Lineare (Linear). Per attribuire al percorso di un movimento una velocità costante lungo più keyframe. Impostare Velocità in uscita (Velocity Out) su Uscita graduale (Ease Out). 4. viene modificato anche il tempo necessario all'effetto per sposarsi dalla nuova posizione impostata nel keyframe alla posizione definita nel keyframe successivo. il risultato è quello desiderato. Fare clic sull'ultimo indicatore di keyframe per selezionarlo. Fare clic sull'indicatore di keyframe successivo per selezionarlo. 5.Utilizzo di Avid Pan & zoom 3. è possibile eseguire i calcoli manualmente e posizionare i keyframe di conseguenza. 6. 7. 8. 259 . In genere. n Per un passaggio più veloce all'indicatore di keyframe precedente o successivo.

4. la posizione in cui è stato collocato il keyframe nella Timeline non corrisponde necessariamente al momento in cui l'effetto Avid Pan & Zoom applica i parametri del keyframe.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Quando si utilizza l'opzione Costante (Constant) la selezione del parametro Percorso (Path) potrebbe influenzare il risultato delle modifiche apportate all'effetto. Per creare un percorso con velocità costante: 1. 2. lo spostamento dei keyframe o la modifica dei parametri di posizione potrebbe influenzare la velocità del percorso dell'effetto. • Se nel parametro Percorso (Path) si seleziona Lineare (Linear). lo spostamento dei keyframe o la modifica dei parametri di posizione non influenza la velocità del percorso dell'effetto. Se nel parametro Percorso (Path) si seleziona Spline. 3. L'effetto applica i parametri calcolando il tempo necessario al percorso creato per raggiungere una velocità costante. Per ogni keyframe impostare i parametri di Velocità in entrata (Velocity In) e Velocità in uscita (Velocity Out) su Costante (Constant). 260 . Creare un effetto Avid Pan & Zoom seguendo la procedura descritta in Applicazione dell'effetto Avid Pan & Zoom a pagina 251. n Impostando questa opzione. • Per ulteriori informazioni vedere Impostazione del parametro Percorso a pagina 261. Aggiungere keyframe per definire il percorso nel quale si desidera applicare l'effetto. La velocità del percorso è costante. Fare clic sul pulsante Riproduci (Play) o Riproduci a ciclo continuo (Play Loop) per visualizzare l'anteprima dell'effetto.

Interpolazione lineare 8 4 La linea descrive il percorso dell'effetto nel tempo. I numeri da 1 a 8 accanto a ogni angolo rappresentano i keyframe e indicano la direzione dei cambiamenti del percorso. Interpolazione Spline 8 4 La linea descrive il percorso dell'effetto nel tempo.Utilizzo di Avid Pan & zoom Impostazione del parametro Percorso Il parametro Percorso controlla il modo in cui l'effetto Avid Pan & Zoom interpola le modifiche del parametro Posizione (Position) in ciascun keyframe. • L'interpolazione Lineare (Linear) crea cambiamenti di percorso rettilinei da un keyframe all'altro. 7 3 1 6 • L'interpolazione Spline rende uniformi i cambiamenti del percorso in corrispondenza dei keyframe per creare un movimento più naturale. 5 2 Notare l'aspetto uniforme del percorso in corrispondenza di ciascun keyframe. 7 3 1 6 261 . 5 2 Notare come la direzione del percorso cambia bruscamente in corrispondenza di ciascun keyframe. I numeri da 1 a 8 accanto a ogni angolo rappresentano i keyframe e indicano la direzione dei cambiamenti del percorso.

Per selezionare il metodo di renderizzazione utilizzare la categoria del parametro Filtraggio (Filtering). Spesso l'opzione B-Spline Catmull costituisce il compromesso migliore fra qualità dell'immagine e tempo di renderizzazione. n Se si associano percorso Spline e velocità costante quando si sposta un keyframe. Nell'elenco seguente vengono riportate le opzioni di filtraggio partendo da renderizzazione più veloce con la qualità di immagine inferiore. n 262 Il filtro Tempo reale (Real Time) viene utilizzato durante una riproduzione priva di compressione. Se si sposta un punto.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento L'effetto Avid Pan & Zoom calcola un percorso Spline uniforme in ogni punto. il calcolo del percorso potrebbe determinare una modifica della velocità dell'effetto. fino a una renderizzazione più lenta con la qualità di immagine superiore: • Tempo reale (Real Time): consente una renderizzazione molto rapida. Nelle immagini contenenti numerosi bordi nitidi si ottiene un risultato migliore applicando una renderizzazione più leggera. . Le opzioni di filtraggio consentono di definire la chiarezza o nitidezza delle immagini ridimensionate e la velocità di renderizzazione dell'effetto. Opzioni di renderizzazione dell'effetto Avid Pan & Zoom La scelta dell'opzione di renderizzazione per l'effetto Avid Pan & Zoom determina la qualità del risultato di renderizzazione. l'effetto ricalcola l'intero percorso. n La qualità dell'immagine dell'effetto nell'output finale dipende in parte dalla risoluzione impostata per l'output della sequenza. La compressione dell'output finale potrebbe comportare una riduzione della nitidezza. Provare le varie opzioni di filtraggio per scegliere l'effetto desiderato. Non sempre si desidera ottenere la maggiore nitidezza possibile. ma produce una qualità dell'immagine simile a quella di una bozza.

Quadrangolare (Quadratic): produce immagini leggermente più nitide rispetto al filtro Triangolare (Triangle). (23. 25p) fare clic sulla casella di controllo Progressivo (Progressive) nella categoria di parametri di modalità Renderizzazione (Render Mode).976p. tuttavia sempre abbastanza morbide. Opzioni di renderizzazione per progetti progressivi Se si lavora su un progetto progressivo. Selezionando questa opzione. 263 . Il filtro B-Spline Catmull produce un'immagine più nitida rispetto al filtro Cubic (Cubico) nei casi seguenti: Quando si conservano il più possibile le dimensioni originali dell'immagine (zoom avanti o indietro molto limitato). Il parametro Sfondo (Background) determina ciò che viene visualizzato all'esterno del campo visivo. ma più nitida rispetto al filtro B-Spline Catmull. Avid Ultra Qual (Avid qualità eccellente): crea immagini estremamente nitide quando si riduce l'originale (zoom indietro). tale da non riempire interamente lo schermo.Utilizzo di Avid Pan & zoom • • • • Triangolare (Triangle): produce immagini alquanto morbide. B-Spline Catmull: utilizzando questa opzione e riducendo notevolmente l'immagine con lo zoom si ottiene un risultato simile a quello prodotto con il filtro Cubico (Cubic). 24p. quando si utilizzano i frame progressivi viene creata un'animazione uniforme. • • • Gaussiano (Gaussian): produce un'immagine relativamente morbida. Avid Hi Qual (Avid alta qualità): crea immagini nitide quando si riduce l'originale (zoom indietro). Quando si ingrandisce l'immagine (zoom avanti) oltre la risoluzione dell'immagine sorgente. Cubico (Cubic): produce immagini più nitide rispetto al filtro Quadrangolare (Quadratic). Selezione dello sfondo Con l'effetto Avid Pan & Zoom è possibile selezionare un campo visivo dall'immagine originale.

Colore (Color): seleziona uno sfondo a colori. utilizzano pixel quadrati. mentre lo schermo del televisore utilizza pixel rettangolari. Fare clic sul pulsante Menu rapido dello sfondo (Background Fast Menu) e selezionare Colore (Color) o Video. 2. Video: utilizza il video del segmento in cui è stato applicato l'effetto Avid Pan & Zoom. (Facoltativo) Se è stato selezionato Colore (Color). una sorgente abituale dell'effetto Avid Pan & Zoom. L'effetto Avid Pan & Zoom esegue i calcoli necessari per produrre risultati compatibili con i pixel rettangolari. Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) per aprire la finestra di dialogo del colore di Windows o Color Picker di Macintosh. utilizzare uno dei metodi seguenti per impostare il colore di sfondo: t t Spostare direttamente il dispositivo di scorrimento RGB o immettere i valori con il tastierino numerico. 264 . Tipi di pixel in sorgente e output Le fotocamere digitali e gli scanner. L'opzione Sorgente con pixel quadrati (Source Has Square Pixels) è attivata per impostazione predefinita. Fare clic nel riquadro Anteprima colore (Color Preview) e utilizzare il contagocce. Categoria del parametro Avanzato La categoria di parametro Avanzato (Advanced) fornisce i controlli per compensare le differenze di forma in pixel fra sorgente e output e per selezionare i livelli del colore dell'input. come quelli dei monitor dei computer. Per impostare lo sfondo: 1.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento n Il parametro Sfondo (Background) non può essere di keyframe. t Per ulteriori informazioni vedere Regolazione dei parametri di colore a pagina 106.

RGB costituisce l'impostazione del livello predefinita. Quando si seleziona 601 come impostazione del livello. La quantità di memoria utilizzata varia in base alle dimensioni dell'immagine. 601 fa riferimento allo standard ITU-R-601 per livelli bianco e nero di video. • 265 . Il parametro Cache consente di controllare la quantità di memoria utilizzata per memorizzare le immagini per la riproduzione.Utilizzo di Avid Pan & zoom Quando si deseleziona l'opzione Sorgente con pixel quadrati (Source Has Square Pixels). non viene eseguita alcuna regolazione nei livelli di colore. • Risoluzione video (Video Resolution): l'immagine ridimensionata viene memorizzata a 720 x 480 pixel utilizzando circa 1 MB di memoria per ogni immagine. escluse quelle provenienti da una sorgente video. Selezionare 601 nei rari casi in cui si utilizza un'immagine proveniente da una sorgente video. Per la renderizzazione viene sempre utilizzata la massima risoluzione di immagine. Utilizzare questa impostazione se la sequenza presenta numerose immagini e si desidera limitare la quantità di memoria occupata. I colori vengono associati ai livelli bianco e nero di video (rispettivamente 16 e 235). La maggior parte delle immagini importate con l'effetto Avid Pan & Zoom. ma viene applicato un rapporto di forma adeguato per il progetto. • RGB viene utilizzata per immagini con un livello di nero pari a 0 e un livello di bianco pari a 255. Livelli di colore per Avid Pan & Zoom L'impostazione Livello (Level) fornisce le informazioni relative al trattamento dei livelli di colore nell'immagine. Risoluzione immagine (Image Resolution): l'immagine sorgente viene memorizzata con la risoluzione originale. • Gestione della memoria con l'effetto Avid Pan & Zoom Le immagini importate nell'effetto Avid Pan & Zoom possono essere molto grandi e la quantità di memoria utilizzata per memorizzare immagini grandi può influire sulle prestazioni dell'applicazione di montaggio Avid. utilizzano valori RGB. la forma dei pixel non viene modificata.

Libera tutta la cache (Free All Caches): libera la chache per tutte le istanze del plug-in in quella sequenza. Libera cache corrente (Free Current Cache): libera tutta la memoria utilizzata per l'archiviazione e torna all'opzione Risoluzione immagine (Image Resolution). quali la risoluzione originale. Utilizzare questa impostazione per liberare la memoria in seguito alla renderizzazione della clip. • • • 266 .Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento • Risoluzione multipla (Multi-Resolution): vengono memorizzate più versioni dell'immagine con diverse risoluzioni. Per la descrizione dei parametri vedere quanto descritto sopra. Cache tutto (Cache All): viene impostato lo stesso parametro Cache per tutte le ricorrenze dell'effetto nella sequenza. la metà di tale valore. un quarto e così via. Ne risulta un'anteprima in tempo reale di qualità più elevata e una renderizzazione più rapida. Con questa impostazione viene utilizzata una quantità di memoria pari a circa il doppio di quella utilizzata con l'opzione Risoluzione immagine (Image Resolution). per otto versioni dell'immagine.

Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati In questo capitolo viene descritto come applicare effetti multistrato alla propria sequenza. Gli effetti annidati sono costituiti da uno o più strati di effetti contenuti all'interno di un altro effetto sullo stesso strato video. Gli effetti stratificati sono costituiti da due o più strati di video sovrapposti in verticale nella Timeline. • • • • • Creazione di effetti Key Operazioni con animazione e grafica importata Annidamento di effetti Montaggio di effetti Submaster Esecuzione di missaggi video . I metodi e i concetti utilizzati per creare effetti multistrato descritti nelle sezioni seguenti si basano sulle procedure usate per creare gli effetti a strato singolo descritti nel Capitolo 2. che vengono riprodotti contemporaneamente a effetti quali Immagine nell'immagine (Picture-inPicture). Sovrapposizione (Superimpose) o Submaster applicati alle tracce.

268 . posizionamento e ritaglio. Nelle seguenti sezioni viene descritto il processo di creazione di questi effetti. Matte Key: sostituisce una parte dell'immagine video con un'altra immagine video o un elemento grafico in base alla posizione di un'immagine dal contrasto elevato chiamata Matte. Effetto Chroma Key L'effetto Chroma Key comprende numerosi parametri di effetti video DVE (Digital Video Effect) quali messa in scala. Utilizzo degli effetti Chroma Key e RGB Keyer Gli effetti Chroma Key e RGB Keyer vengono solitamente usati con un'immagine di primo piano ripresa davanti a uno schermo a colori ad alta saturazione che crea contrasto con un'immagine di sfondo.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Creazione di effetti Key L'applicazione di montaggio Avid supporta i seguenti effetti Key: • • • Chroma Key: sostituisce una parte dell'immagine video con un'altra immagine video in base al colore. Luma Key: sostituisce una parte dell'immagine video con un'altra immagine video in base alla luminosità.

Montare l'immagine di sfondo sulla traccia V1. Utilizzare l'effetto RGB Keyer quando si lavora con un girato Chroma Key a schermo intero che non richiede la regolazione del parametro DVE (ad esempio riposizionamento o messa in scala) o quando è necessario utilizzare le funzionalità della correzione del colore post-key per migliorare la corrispondenza fra primo piano e sfondo. che non influenza il Key) agli elementi di primo piano. 2.Creazione di effetti Key Utilizzare l'effetto Chroma Key per lavorare in tempo reale o per regolare vari parametri DVE del girato Chroma Key di primo piano. 3. Creare una sequenza video con due strati video. Esempio di effetto Chroma Key Prima Dopo Effetto RGB Keyer L'effetto RGB Keyer è un effetto plug-in non in tempo reale comprendente vari parametri per ottimizzare l'aspetto dei bordi del Key e per applicare una correzione del colore post-key (correzione del colore applicata all'immagine di sfondo. 269 . Montare l'immagine di primo piano sulla traccia V2. Per creare un effetto Chroma Key o RGB Keyer: 1.

Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati 4. 7. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). Fare clic sulla categoria Key. Collocare l'indicatore di posizione sul segmento contenente l'effetto nella Timeline e scegliere Editor effetti (Effect Editor) dal menu Strumenti (Tools). Ultimatte® blu è il colore key predefinito. Nell'esempio che segue viene mostrato l'effetto Chroma Key applicato alla traccia V2. Trascinare l'icona dell'effetto Chroma Key o RGB Keyer dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) alla clip sulla traccia V2. 5. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). passare al punto successivo. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Aprire la categoria di parametro Key (effetto Chroma Key) o la categoria di parametro Colore Key (Key Color. Ultimatte blu è il colore key predefinito. Per ottenere una corrispondenza maggiore del colore key con il colore dello schermo di sfondo nel girato. 270 . in cui sono presenti i parametri per la regolazione dell'effetto. effetto RGB Keyer). Girato Chroma Key su V2 Effetto Chroma Key applicato a V2 Girato di sfondo su V1 Gli effetti vengono aggiunti alla Timeline. 6. 8.

vedere Parametri di Key nella Guida in linea. Per ulteriori informazioni sull'utilizzo della correzione del colore post-key con RGB Keyer vedere Utilizzo della correzione del colore post-key a pagina 271. Riquadro Anteprima colore L'applicazione di montaggio Avid interrompe il colore primario e mette in funzione il key. Poiché gli elementi di primo piano e di sfondo di un Chroma Key vengono spesso ripresi in momenti e luoghi diversi. (Facoltativo) Fare clic sul riquadro Anteprima Colore (Color Preview) nella categoria dei parametri Key per visualizzare l'icona del contagocce. - Utilizzo della correzione del colore post-key È possibile utilizzare i parametri di correzione del colore dell'effetto RGB Keyer per eseguire la correzione del colore post-key di elementi di primo piano presenti nel Key. neutralizzazione). Per ulteriori informazioni. 271 . la correzione del colore postkey è particolarmente utile per conservare il Key e al tempo stesso fare corrispondere le caratteristiche visive degli elementi di primo piano al girato di sfondo. comprese le descrizioni dei parametri Key secondario (Secondary Key) e Eliminazione fusione (Spill Suppression. 10. Rifinire il key attivando ulteriori categorie di parametri e regolando i dispositivi di scorrimento in base alle proprie esigenze. quindi trascinarla su un'area rappresentativa dello schermo di sfondo nel monitor Composer.Creazione di effetti Key 9.

Fare clic sulla categoria Key. 3. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). 2. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Per un esempio. 272 . Per ulteriori informazioni sui parametri specifici vedere Correzione del colore nella Guida in linea. Creare una sequenza con due strati video. vedere Luma Key nella Guida in linea. Le sezioni corrispondenti di video di primo piano vengono quindi sostituite con il video di sfondo. In modalità Effetto (Effect) regolare la tonalità. Montare l'immagine di primo piano sulla traccia V2.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Per eseguire la correzione del colore post-key: 1. Creazione di un effetto Luma Key Utilizzare un effetto Luma Key per sostituire porzioni del video di primo piano con il video di sfondo in base a luminosità o luminanza. 6. 2. Montare l'immagine di sfondo sulla traccia V1. Usare il contagocce o i dispositivi di scorrimento Luma Key per selezionare un valore di luminosità nel video di primo piano. Per informazioni sulla creazione e sulla modifica di una sequenza vedere Primi montaggi e Utilizzo della Timeline nella Guida in linea. 7. Per creare un effetto Luma Key: 1. Trascinare l'icona dell'effetto Luma Key dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al segmento sulla traccia V2. Applicare l'effetto RGB Keyer e regolarlo come descritto in Utilizzo degli effetti Chroma Key e RGB Keyer a pagina 268. 5. 4. la saturazione e il valore degli elementi di primo piano utilizzando i parametri di correzione del colore dell'Editor effetti (Effect Editor).

5. 6. 4. lo si potrà cambiare applicando Effetto colore (Color Effect) e impostandone i parametri nella modalità Effetto (Effect Mode).Creazione di effetti Key Creazione di un effetto Matte Key Per la creazione dell'effetto Matte Key vengono utilizzati tre strati video. Lo strato inferiore è l'immagine di sfondo. lo strato centrale è l'immagine di primo piano e lo strato superiore contiene il matte o canale alfa. Per creare un effetto Matte Key: 1. Caricare un'immagine ad alto contrasto nel monitor Sorgente (Source). 3. L'immagine ad alto contrasto può essere costituita da un elemento grafico o da una clip importati nell'applicazione. Se il contrasto dell'immagine non è sufficiente. Per applicare l'effetto Matte Key eseguire le seguenti operazioni: t Se l'immagine ad alto contrasto è stata creata con Effetto colore (Color Effect). Creare una sequenza con tre strati video. Montare l'immagine di primo piano sulla traccia V2. 2. premere e tenere premuto il tasto ALT (in Windows) o il tasto Opzione (in Macintosh) e trascinare l'icona 273 . quindi montarla sulla traccia V3. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo di Effetto colore per preparare immagini ad alto contrasto a pagina 274. 7. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). Per informazioni sulla creazione e sulla modifica di una sequenza vedere Primi montaggi e Utilizzo della Timeline nella Guida in linea. Fare clic sulla categoria Key. utilizzare la procedura descritta in Montaggio con master clip importate a pagina 278 per montare l'immagine sulla traccia V3. n n Se l'immagine non presenta un canale alfa per l'inserimento di grafica sopra il video. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Montare l'immagine di sfondo sulla traccia V1.

2. Trascinare il dispositivo di scorrimento Sat (saturazione) posto sotto Regolazione Chroma (Chroma Adjust) fino a -100 per rimuovere tutta la saturazione del colore dall'immagine. Effetto colore (Color Effect) è nella categoria Immagine (Image) della Tavolozza degli effetti (Effect Palette). t Se l'immagine ad alto contrasto sulla traccia V3 non comprende Effetto colore (Color Effect). 8. 274 . in modo da annidare Effetto colore (Color Effect) all'interno dell'effetto Matte Key. trascinare l'icona dell'effetto Matte Key dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al segmento sulla traccia V3. n Per un esempio di effetto Matte Key vedere Creazione di un effetto Matte Key a pagina 273 e Matte Key nella Guida in linea. fare quanto segue: 1. Utilizzo di Effetto colore per preparare immagini ad alto contrasto In questa sezione viene descritto come evidenziare le immagini ad alto contrasto al fine di utilizzarle per la creazione di effetti Matte Key.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati dell'effetto Matte Key dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al segmento sulla traccia V3. Spostare l'indicatore di posizione sull'effetto Matte Key e procedere a renderizzare l'effetto. Fare clic sul pulsante del monitor delle Tracce di registrazione (Record Track Monitor) per la traccia V3 nel pannello di selezione delle tracce (Track Selector). Trascinare il dispositivo di scorrimento Clip posto sotto Regolazione Luma (Luma Adjust) fino a 255. Le tracce V2 e V1 dovrebbero essere visibili attraverso l'immagine ad alto contrasto sulla traccia V3. 9. 3. Applicare Effetto colore (Color Effect) alla clip e aprire l'Editor effetti (Effect Editor). Per creare un'immagine ad alto contrasto dal girato disponibile.

Per invertire l'ordine. Vedere Montaggio con clip Matte Key importate a pagina 276. Bright) situati sotto Regolazione Luma (Luma Adjust) fino a ottenere il grado di contrasto desiderato. Immagine importata come master clip senza canale alfa (un elemento grafico opaco). n È anche possibile importare un'immagine grafica con un canale alfa e usarla come effetto Matte Key. usare l'opzione Inverti Key (Invert Key) nella categoria dei parametri Primo piano (Foreground) dell'effetto Matte Key. mentre le porzioni bianche saranno opache. a seconda che: • l'immagine sia stata importata come clip di effetto Matte Key con un canale alfa (un elemento grafico inseribile per la sovrapposizione video). Le porzioni nere dell'immagine ad alto contrasto saranno trasparenti.Operazioni con animazione e grafica importata 4. Operazioni con animazione e grafica importata In questa sezione vengono descritti due diversi metodi di esecuzione del montaggio con immagini grafiche importate. come descritto in Creazione di un effetto Matte Key a pagina 273. • Clip Matte Key con canale alfa Master clip grafica senza canale alfa 275 . Per ulteriori informazioni vedere Primo piano (2D) nella Guida in linea. Impostare i dispositivi di scorrimento Cont (contrasto) e Lum. Ora l'immagine ad alto contrasto potrà essere usata come matte per l'effetto Key. (luminosità.

Sia le immagini grafiche a frame singolo (ad esempio un file JPEG singolo) che le sequenze di animazione a più frame (ad esempio una sequenza di file JPEG) appariranno nel bin nello stesso formato dopo l'importazione e richiederanno le stesse tecniche di montaggio. Se si monta una clip Matte Key su V1. l'immagine verrà inserita su nero a meno che la traccia V1 non contenga delle tracce annidate. Caricare una clip Matte Key nel monitor Sorgente (Source). ad esempio. Per montare una clip Matte Key in una sequenza: 1. 4. Riprodurre la sequenza e definire un punto IN e un punto OUT in corrispondenza del quale si desidera sovrapporre l'elemento grafico. Per importare animazioni con un canale alfa è necessario usare un altro formato supportato.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Queste alternative si applicano sia all'animazione che alle immagini grafiche a frame singolo. 2. È possibile montare questo tipo di clip in una sequenza come sovrapposizione Matte Key standard. se è una clip fissa. 276 . n (Solo Windows) I file AVI non possono essere importati con canale alfa. 3. n È necessario montare le clip Matte Key su una traccia superiore per poter ottenere l'effetto Key. Definire un punto IN verso il centro della clip. Montare la sequenza video principale. è visualizzata nel bin con l'icona dell'effetto Key. Inoltre è possibile montare le immagini importate in sequenze utilizzando gli effetti Avid standard. Montaggio con clip Matte Key importate Quando una clip importata comprende un canale alfa per l'inserimento di grafica sopra il video. Aggiungere una nuova traccia sopra le tracce nella sequenza scegliendo Clip > Nuova traccia video (New Video Track). Per ulteriori informazioni sull'importazione di clip grafiche e animate vedere Importazione di file nella Guida in linea.

fare clic su Inverti Key (Invert Key) nel riquadro della categoria dei parametri Primo piano (Foreground). renderizzare o riprodurre la clip Matte Key. 277 . Utilizzare le procedure di montaggio degli effetti standard per visualizzare in anteprima. 7. n Se le parti inserite delle immagini sono l'inverso dell'effetto desiderato. Elemento grafico Matte Key inserito sopra al video 6.Operazioni con animazione e grafica importata 5. Per ulteriori informazioni vedere Primo piano (2D) nella Guida in linea. regolare i parametri dell'effetto nella finestra Editor effetti (Effect Editor) utilizzando le procedure descritte in Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. Se necessario. Nell'esempio che segue l'elemento grafico appare sulla traccia V3 sopra la sequenza video principale montata sulle tracce V1 e V2. Trascinare la clip Matte Key dal monitor Sorgente (Source) fino alla traccia superiore (V3 in questo esempio). n Per visualizzare l'effetto completo assicurarsi che il pulsante del monitor Tracce registrazione (Record Track Monitor) per la traccia superiore sia selezionato nel pannello di selezione delle tracce. L'elemento grafico viene inserito sopra il video sulle tracce inferiori.

3. È possibile montare questo tipo di clip in una sequenza sotto forma di immagine o animazione opaca (in altre parole. L'immagine opaca appare nella sequenza. posti sotto la Timeline. sia che si tratti di grafica a immagine singola che di sequenze di animazione. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Per montare in una sequenza una master clip importata: 1. la sua icona sarà l'icona per master clip standard. 7. 5. Riprodurre la clip usando le procedure di riproduzione standard. Trascinare la clip sulla Timeline per aggiungere l'elemento grafico opaco alla sequenza. 6. 278 . Nel monitor Sorgente (Source) definire un punto IN all'inizio della clip e un punto OUT per specificare la durata dell'elemento grafico. 4. Creare una sequenza nella Timeline.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Montaggio con master clip importate Quando una clip importata non include un canale alfa per l'inserimento di elementi grafici sopra il video. Nella Timeline l'elemento grafico ha l'aspetto di una clip video standard montata nella sequenza. 2. come strato singolo) utilizzando le tecniche di montaggio di base descritte in questa sezione. Fare doppio clic sull'icona di clip grafica per aprire il monitor a comparsa Sorgente (Source). Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Nel monitor Composer definire un punto IN dove si desidera montare la clip grafica nella sequenza.

che consente di usare la Timeline per entrare in una traccia. quindi uscirne per visualizzare e renderizzare l'effetto come segmento singolo sulla traccia. a seconda dell'applicazione di montaggio Avid utilizzata. in modo da combinare meglio più immagini ed effetti video digitali (DVE). gli effetti stratificati vengono trattati come un unico elemento durante la transizione. eseguire una serie di operazioni di montaggio.Annidamento di effetti Annidamento di effetti È possibile utilizzare l'applicazione di montaggio Avid per collocare le tracce di effetti una all'interno dell'altra. quali dissolvenze. Inoltre è possibile entrare in ciascuna traccia video per un periodo di tempo illimitato. È possibile utilizzare l'annidamento quando si desidera creare degli effetti stratificati. n Gli effetti annidati devono essere renderizzati perché sia possibile riprodurli correttamente. l'annidamento non è applicabile a questo tipo di effetti. In ciascuno strato di video si possono annidare (impilare all'interno) fino a quattro tracce video addizionali. sfumature e tendine non sono multistrato. gli effetti di annidamento non sono applicabili alle tracce audio. In questo caso. Poiché gli effetti di transizione. 279 . delimitato solo dalla memoria del proprio sistema. Quest'operazione richiede una procedura nota come annidamento. analogamente. Ulteriori strati all'interno del primo annidamento Effetti annidati all'interno di un effetto Submaster È possibile montare fino a 24 strati di tracce video.

è possibile usare l'effetto Tendina di forma circolare (Circle Wipe) per delimitare la posterizzazione di un'immagine all'interno di una zona. Ad esempio. t 280 . Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). quindi fare doppio clic sull'effetto annidato per espandere l'effetto all'interno della Timeline. posti sotto la Timeline. Per espandere un effetto annidato effettuare una delle seguenti operazioni: t Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Qualsiasi segmento con un effetto di segmento applicato può essere espanso in modo analogo. È poi possibile aggiungere nuove tracce.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati n Alcuni effetti non funzionano correttamente in combinazione quando c'è annidamento. Ad esempio gli effetti Tendine riquadro (Box Wipe) e Tendina bordo (Edge Wipe) non possono essere utilizzati insieme in un segmento annidato in quanto entrambi determinano la forma della tendina. Con l'Editor effetti (Effect Editor) aperto. Un altro uso dell'annidamento consiste nel delimitare l'uso di un effetto da parte di un altro effetto. Espansione degli effetti annidati nella Timeline È possibile espandere un effetto annidato esistente per il montaggio all'interno della Timeline. applicare effetti e regolarli sulle tracce annidate. fare doppio clic sull'effetto annidato. montare il materiale sorgente nelle tracce.

È poi possibile aggiungere nuove tracce. Entrata e uscita dagli effetti annidati È possibile entrare in un effetto annidato esistente per montarlo. Quando si entra nell'effetto. n I pulsanti Entra nell'effetto (Step In) e Esci dall'effetto (Step Out) vengono visualizzati per impostazione predefinita sulla barra degli strumenti della Timeline e sono anche disponibili nella Tavolozza dei comandi (Command Palette). l'intera sequenza nella Timeline viene sostituita solo con le tracce che compongono l'effetto annidato. Per uscire dall'effetto annidato: t Fare doppio clic sull'icona dell'effetto nella Timeline. montare il materiale sorgente nelle tracce. applicare effetti e regolarli sulle tracce annidate. Vedere Espansione degli effetti annidati nella Timeline a pagina 280. Per uscire da un effetto annidato: t Fare clic sul pulsante Esci dall'effetto (Step Out). n È anche possibile espandere gli effetti annidati. È possibile entrare in qualsiasi effetto di segmento utilizzando questa procedura. Per entrare in un effetto annidato: t Fare clic sul pulsante Entra nell'effetto (Step In). pur lasciando il resto della sequenza visibile nella Timeline.Annidamento di effetti Le tracce annidate appaiono nella Timeline sopra la traccia su cui si è fatto doppio clic. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti e Utilizzo della Tavolozza dei comandi nella Guida in linea. 281 . Sono disponibili funzioni di montaggio e inserimento per modificare il contenuto dell'effetto della traccia. controllare singole tracce.

Il segmento si apre in modo da rivelare le tracce annidate.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Creazione di un effetto annidato semplice Questo esempio implica l'annidamento di una sequenza di clip con dissolvenze all'interno di un altro effetto di segmento. 2. 282 . Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). quindi fare doppio clic sul segmento. Per creare l’annidamento: 1. posti sotto la Timeline. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Creare una sequenza e aggiungere un effetto di segmento.

283 . Modifica dell'ordine degli effetti annidati Utilizzando i keyframe avanzati è possibile modificare l'ordine degli effetti annidati tramite le icone di priorità di annidamento che vengono visualizzate nell'Editor effetti (Effect Editor).Annidamento di effetti 3. L'effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) viene applicato all'intera sequenza con dissolvenze annidate. 4. con effetti di dissolvenza applicati tra le riprese. Montare il nuovo girato nelle tracce annidate e applicare altri effetti in base alle proprie esigenze. In questo esempio viene montata una serie di clip sulla traccia annidata 1. Fare doppio clic sulla traccia principale per l'effetto annidato (V2 in quest'esempio) per chiudere di nuovo le tracce annidate.2.

Nella stessa riga del nome dell'effetto viene visualizzata l'icona di priorità di annidamento. Icona di priorità di annidamento Per modificare l'ordine degli effetti annidati: 1.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Se l'effetto che si sta montando ha tracce annidate. l'icona e il nome di ciascun effetto annidato vengono visualizzati nell'Editor effetti (Effect Editor). Fare clic sull'icona di priorità di annidamento dell'effetto che si desidera spostare. 2. Fare clic sull'icona e trascinarla in una nuova posizione per modificare l'ordine degli effetti. Trascinare il contorno sopra all'effetto che si desidera annidare all'interno dell'effetto selezionato oppure sotto l'effetto all'interno del quale si desidera annidare l'effetto selezionato. Il puntatore assume la forma di una mano e viene visualizzato un contorno bianco attorno all'effetto selezionato. 284 .

3. viene considerato l'effetto annidato sulla successiva traccia in entrata (V1. ad esempio). Gli effetti si spostano nella nuova posizione e nell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzate le modifiche relative al nuovo annidamento. Se non esistono effetti sulla traccia in primo piano (V1.Annidamento di effetti 3. Nella finestra Editor effetti (Effect Editor) non vengono visualizzati effetti annidati quando la traccia di primo piano presenta un'aggiunta taglio. Gli effetti nelle tracce successive vengono identificati come parte di effetti annidati. • 285 . Nell'Editor effetti (Effect Editor) la prima traccia con un effetto è considerata la traccia di primo piano. Rilasciare il pulsante del mouse. V1.2.4 e così via). Tenere presente le seguenti considerazioni relative alla visualizzazione e gestione degli effetti annidati: • • • È possibile modificare l'ordine di annidamento soltanto quando gli effetti annidati hanno lo stesso numero di tracce interne. Nell'Editor effetti (Effect Editor) non vengono visualizzati i componenti stratificati dell'effetto annidato.

Fare clic sulla categoria Key. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Trascinare l'icona dell'effetto Matte Key dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al segmento sulla traccia V2. Per annidare un effetto Matte Key: 1. 2. 5. 286 . 4. Caricare un'immagine ad alto contrasto nel monitor a comparsa Sorgente (Source). 3. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Per un esempio di immagine ad altro contrasto vedere Matte Key nella Guida in linea.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Annidamento di un effetto Matte Key Per la creazione di un effetto Matte Key vengono utilizzati tre strati di video. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). posti sotto la Timeline. 6. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). Creare una sequenza con il video di sfondo sulla traccia V1. quindi montarla sulla traccia V2 come descritto in Montaggio con master clip importate a pagina 278.

La Timeline si espande in modo da visualizzare tre tracce annidate (1. 8.3 contiene lo stesso segmento d'immagine della traccia V2.2 e 1.1. 287 . Fare doppio clic sull'icona dell'effetto Matte Key nel segmento. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). 10.1 (video di sfondo) è vuota. La traccia annidata 1. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite) per uscire dalla modalità Segmenti (Segment Mode). quindi fare doppio clic sulla traccia V2 per condensare le tracce annidate. 1. Anche la traccia 1. Fare di nuovo clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode).1. Montare l'immagine di primo piano sulla traccia annidata 1. 9.3). Per impostazione predefinita. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite) posti sotto la Timeline.Annidamento di effetti 7.2 è vuota (traccia di riempimento di primo piano). A questo punto è possibile modificare le tracce annidate. la traccia annidata 1.

1 dovrebbero essere visibili attraverso l'immagine ad alto contrasto sulla traccia 1. Quando si renderizza l'effetto Submaster.3. La traccia V1 e la traccia annidata 1. 288 . Fare clic sul pulsante del monitor delle Tracce di registrazione (Record Track) per la traccia V2 nel pannello di selezione delle tracce (Track Selector). Per un esempio di effetto Matte Key vedere Matte Key nella Guida in linea. viene creato un singolo media file da più clip o effetti in una sequenza. In questo modo è comunque possibile manipolare qualsiasi elemento. Quando si esegue la renderizzazione di questo effetto. Montaggio di effetti Submaster L'effetto Submaster si trova nella categoria Immagine (Image) della Tavolozza degli effetti (Effect Palette). la nuova clip Submaster viene salvata nell'unità come media file singolo.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati 11. Tuttavia non vengono alterati gli elementi che portano al risultato composito.

gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture). Risulta molto più veloce usare l'effetto Submaster anziché metodi quali l'applicazione di un elemento grafico. è possibile creare una nuova sequenza con il contenuto dell'effetto Submaster e generare un elenco EDL separato per quella sequenza. 289 . Viene renderizzato il risultato composito di tutte le tracce nella traccia superiore. Inoltre non è possibile eliminare o modificare una traccia sotto un effetto Submaster. n n L'effetto Submaster mantiene i collegamenti ai media file originali ed è pertanto consigliabile non eliminare i media file originali. altrimenti se ne perderà la renderizzazione. elenco decisioni montaggio) per una sequenza contenente un effetto Submaster rappresenta il contenuto dell'effetto Submaster come taglio singolo. Maschera (Mask) o Ridimensiona (Resize). la renderizzazione degli effetti Submaster avviene alla stessa frequenza degli effetti di movimento. eseguire un missaggio video. Per evitare che ciò avvenga. n n È possibile annidare fino a quattro tracce all'interno di un effetto Submaster. quindi non è possibile riprodurre ogni traccia individualmente e il puntino blu rimane nell'icona di effetto. Se si desidera combinare le tracce per creare una sequenza indipendente dai media file originali. Con l'effetto Submaster non viene renderizzata ciascuna traccia separatamente. L'EDL (edit decision list. Applicazione dell'effetto Submaster a una sequenza multistrato È possibile usare l'effetto Submaster per velocizzare il processo di renderizzazione applicandolo a una traccia soprastante effetti stratificati o annidati e poi renderizzando soltanto l'effetto Submaster.Montaggio di effetti Submaster L'effetto Submaster è utile quando si desidera riprodurre sequenze limitate da ampiezza di banda. come ad esempio sequenze composte da diversi secondi di clip a frame singolo. Di norma.

clip di delimitazione sulla traccia V4 Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. 2. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). fare quanto segue: 1. 290 . Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). 4. 3. Sulla nuova traccia video (V5 in questo esempio) utilizzare il pulsante Aggiungi taglio (Add Edit) nella Tavolozza degli effetti (Tool Palette) per creare un'aggiunta taglio prima e dopo il gruppo di clip da sottoporre a effetti Submaster. Contrassegni di aggiunta di tagli sulla nuova traccia V5.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Per applicare l'effetto Submaster a una sequenza multistrato. Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track). Fare clic sulla categoria Immagine (Image).

È possibile applicare e renderizzare l'effetto Submaster sopra le clip per migliorare la qualità della riproduzione. Trascinare l'icona dell'effetto Submaster nello spazio tra le aggiunte taglio sulla nuova traccia (V5 in questo esempio). Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track). Renderizzare l'effetto Submaster attenendosi alle istruzioni fornite in Renderizzazione degli effetti a pagina 191. Sulla nuova traccia video usare il pulsante Aggiungi taglio (Add Edit) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) per creare un'aggiunta taglio prima e dopo il gruppo di clip. fare quanto segue: 1.Montaggio di effetti Submaster 5. L'effetto viene applicato sopra gli strati. 291 . Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. 2. Effetto Submaster sulla traccia V5 6. Per applicare l'effetto Submaster a più clip. Utilizzo dell'effetto Submaster con una serie di clip brevi L'effetto Submaster è utile quando si desidera riprodurre sequenze limitate da ampiezza di banda. come ad esempio sequenze costituite da una serie di clip brevi (con pochi frame ciascuna).

Questa funzione è utile per semplificare una sequenza con composizione complessa. 4. Dopo avere condensato gli effetti. Una volta condensata una composizione complessa. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). Renderizzare l'effetto Submaster attenendosi alle istruzioni fornite in Renderizzazione degli effetti a pagina 191. La funzione Condensa (Collapse) consente di creare il proprio effetto al livello più alto e. si può selezionare il segmento risultante e premere due volte il tasto di eliminazione per eliminare l'effetto insieme a tutti gli strati. n È anche possibile usare la funzione Condensa (Collapse) per semplificare l'eliminazione di effetti di segmento multistrato. Condensazione di strati in un effetto Submaster È possibile usare la funzione Condensa (Collapse) per creare un effetto multistrato e poi annidare l'effetto all'interno di un singolo effetto Submaster in un'unica operazione. n Se si alterano o spostano il segmento Submaster o le clip al di sotto di esso. una volta terminata tale operazione. 292 . è possibile aggiungere effetti di transizione all'inizio e alla fine dell'effetto Submaster composito appena creato. 5.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati 3. Trascinare l'icona dell'effetto Submaster nello spazio tra le aggiunte taglio effettive sulla nuova traccia. 6. l'effetto perderà la renderizzazione e sarà necessario renderizzarlo di nuovo. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Fare clic sulla categoria Immagine (Image). di condensare gli strati automaticamente in un unico effetto Submaster.

Chroma Key) sugli effetti Submaster. Fare clic sul pulsante Condensa (Collapse) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Per condensare più strati in un effetto Submaster: 1. Selezionare tutte le tracce da condensare. Questa caratteristica è utile dopo l'esecuzione di una condensazione per comporre su uno sfondo diverso l'effetto Submaster appena creato. Definire un punto IN e un punto OUT intorno all'area da condensare. 293 . n Se il segmento Submaster contiene due o più tracce annidate è possibile trascinare gli effetti "a due canali" (ad esempio. Le tracce vengono condensate in un effetto Submaster su un'unica traccia. anziché come effetto a strato singolo. l'effetto Submaster viene riconosciuto come effetto multistrato. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Tracce selezionate 2. Le tracce devono essere adiacenti.Montaggio di effetti Submaster Una volta condensate le tracce in un effetto Submaster. 3. Ciò consente di aggiungere effetti Chroma Key ed altri effetti multistrato alle tracce annidate all'interno dell'effetto Submaster.

Fare clic sul pulsante Condensa (Collapse). 3.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Per aprire di nuovo le tracce annidate: 1. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Selezionare i segmenti da condensare. posti sotto la Timeline. È possibile eseguire un missaggio video dopo aver terminato la creazione della propria sequenza se si desidera trasformarla in un pezzo unico (ad esempio. Ciò può essere utile per una sequenza complessa che verrà usata ripetutamente o se si desidera aggiungere un effetto di movimento a un'intera sequenza. Per condensare una sequenza (procedura alternativa): 1. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). 294 . posti sotto la Timeline. Fare doppio clic sull'effetto Submaster. Esecuzione di missaggi video I missaggi video consentono di combinare più tracce in una nuova master clip. 2. un'inizio standard di un programma). 2.

3. Selezionare il pulsante del monitor Tracce registrazione (Record Track Monitor) nel pannello di selezione delle tracce per la traccia più alta che si desidera includere nel missaggio video. Definire un punto IN e un punto OUT intorno all'area su cui eseguire il missaggio. Una volta condensate le tracce. Queste tracce diventano una clip e non sarà possibile separarle per lavorare su di esse. Scegliere Clip > Missaggio video (Video Mixdown). tuttavia il risultato prodotto è diverso. Viene visualizzata la finestra di dialogo Missaggio video (Video Mixdown). • Per eseguire un missaggio video effettuare le seguenti operazioni: 1. né accedere alla sequenza. 295 .Esecuzione di missaggi video Il missaggio video è simile alla funzione Condensa (Collapse). • Con il pulsante Condensa (Collapse) le tracce vengono condensate in un effetto Submaster. si potrà ancora entrare nell'effetto Submaster e lavorare sui singoli elementi. Con il missaggio video il risultato finale sarà una nuova master clip costituita da tutte le tracce costruite su strati diversi. 2.

Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati 4. Quando il missaggio video è completato. nel bin appare una nuova clip insieme alla sequenza e viene creato un nuovo media file nell'unità di destinazione. 296 . Scegliere un bin e un'unità di destinazione in cui archiviare la nuova master clip. Viene visualizzato un indicatore per monitorare il progresso del missaggio video. quindi fare clic su OK.

Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D In questo capitolo vengono descritte le procedure di creazione e gestione degli effetti 3D presenti nella categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effect). • • • • • • Utilizzo di effetti Xpress 3D Accesso agli effetti 3D dalla Tavolozza degli effetti Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D Creazione di un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Applicazione degli effetti 3D: esempi .

Di conseguenza è possibile spostare sequenze contenenti effetti Xpress 3D fra applicazioni Avid. come si vede nella figura seguente.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Utilizzo di effetti Xpress 3D Utilizzare la categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effects) per creare effetti 3D. Gli effetti Xpress 3D sono del tutto compatibili con le applicazioni di montaggio Avid che presentano l'opzione per gli effetti 3D. n Se si prevede di eseguire spostamenti di sequenze fra applicazioni di montaggio Avid quale Avid Media Composer e Avid Xpress Pro o Avid Xpress DV. Icone effetti 3D Categoria effetti 3D 298 . non utilizzare altre applicazioni di montaggio da queste per trasferire effetti Xpress 3D in effetti Warp 3D (3D Warp). Gli effetti Warp 3D (3D Warp) non vengono riconosciuti dai sistemi Avid Xpress Pro o Xpress DV. Accesso agli effetti 3D dalla Tavolozza degli effetti È possibile accedere alle funzioni degli effetti 3D tramite la categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effects) nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette).

Pagine arrotolate (Page Curls). procedere nel modo seguente.Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D Per applicare un effetto Xpress 3D tramite la Tavolozza degli effetti. 3. Applicare l'effetto facendo doppio clic sull'icona corrispondente o trascinando l'icona nella Timeline. ma il nome dell'effetto nell'Editor effetti (Effect Editor) rimane Sfera 3D (3D Ball). Ad esempio. 1. n È possibile utilizzare il menu Forma (Shape) nell'Editor effetti (Effect Editor) per passare da una forma 3D all'altra. Per ulteriori informazioni vedere Applicazione di effetti a una sequenza a pagina 54. 299 . All'effetto vengono applicati tutti i parametri relativi a Strisce 3D (3D Slats). Ombra di rilascio (Drop Shadow). Movimento di curvatura uniforme (Smooth Curve Movement) e Rotazione (Rotation). come per qualsiasi altro effetto. quando si monta un effetto Sfera 3D (3D Ball). è possibile scegliere la forma Strisce 3D (3D Slats). Questo limite riguarda tutti gli effetti della categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effect). Selezionare l'effetto desiderato nell'elenco situato nella parte destra della tavolozza. Ad esempio. Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D In alcune applicazioni di montaggio Avid è possibile utilizzare gli effetti 2D come elementi costitutivi degli effetti 3D. Nella parte sinistra della Tavolozza degli Effetti (Effect Palette) fare clic sulla categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effect). È inoltre possibile trasformare un effetto Titolo (Title) creato con lo strumento Titolazione (Title Tool) in un effetto 3D. Per informazioni sulla creazione di un effetto Titolo 2D (2D Title) vedere il Capitolo 8. a un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) 2D è possibile aggiungere funzioni 3D quali Bordi 3D (3D Borders). tuttavia il nome dell'effetto nell'Editor effetti (Effect Editor) non viene modificato al cambio della forma. 2.

Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Creazione di un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D L'effetto Matte Key è formato da tre componenti: • • • L'immagine ad alto contrasto (matte) L'immagine di sfondo (l'immagine che emerge dalla parte più chiara del matte) L'immagine di primo piano (l'immagine che emerge dalla parte più scura del matte) 300 . 2. È tutta via possibile applicare nuovamente l'effetto 2D. 3. Fare clic sull'icona dell'effetto nella sequenza per selezionarlo. Fare clic sul pulsante Trasforma in 3D (3D Promote) nella finestra Editor effetti (Effect Editor). Se un effetto 3D viene riprodotto su un sistema sprovvisto dell'hardware 3D. Tutti gli effetti 2D in tempo reale rimangono effetti in tempo reale quando vengono trasformati in 3D. l'effetto viene riprodotto come un taglio. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). a meno che non sia stato renderizzato nel sistema 3D.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Per il trasferimento degli effetti 2D in effetti 3D occorre rispettare le regole e le restrizioni seguenti: • • Alcuni effetti dipendenti dal software non possono essere trasformati in 3D. Non è possibile ridurre un effetto 3D a effetto 2D. • Gli effetti 2D riportati di seguito possono essere trasformati in effetti 3D: • • • Titoli Effetti Immagine nell'immagine Matte Key importati Per trasformare un effetto o un titolo 2D in effetto 3D: 1.

Creazione di un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D n Per ulteriori informazioni sulle clip Matte Key vedere Creazione di un effetto Matte Key a pagina 273. Trasformare la clip Matte Key in effetto 3D. Per creare un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D: 1. 4. viene creata una clip Matte Key. quali gli effetti Tendine sagoma (Shape Wipe) o il posizionamento sugli assi X. fino a ottenere l'effetto desiderato. 301 . 2. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor) e applicare le modifiche ai parametri aggiuntivi. In questo esempio l'elemento grafico importato è un titolo creato in Adobe Photoshop®. 5. Quando si importa il file. n I Matte Key creati usando l'effetto Matte Key nella finestra Tavolozza degli effetti (Effect Palette) 2D non possono essere trasformati in Matte Key 3D. Importazione titolo 2D Matte Key 3. come spiegato in Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D a pagina 299. Montare la clip Matte Key nella sequenza come sovrapposizione. Importare un file grafico contenente un canale alfa. in modo che si possa vedere il Matte Key mentre si lavora con esso. Y o Z. Assicurarsi che l'opzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-The-Fly) sia attivata (viene visualizzato un segno di spunta nel menu Clip). È possibile trasformare gli effetti 2D Matte Key in tempo reale (grafica importata con il canale alfa) in effetti 3D e applicarvi parametri aggiuntivi.

Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D In questo esempio l'effetto Strisce 3D (3D Slats) è stato scelto e regolato nella categoria Forma (Shape) per fare in modo che gli elementi nella parte superiore e inferiore del titolo scorrano in direzioni opposte. ma è necessario avere alcune nozioni di base di geometria e sui gradi di movimento. Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Questa sezione fornisce informazioni di base per l'utilizzo dei parametri degli effetti 3D e del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) e dei relativi controlli. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i parametri degli effetti 3D a pagina 305. come descritto in questa sezione. Spostamenti nello spazio 3D Non è necessario utilizzare complesse operazioni matematiche per creare la maggior parte degli effetti 3D. 302 . n Lo spostamento di oggetti nello spazio 3D richiede una conoscenza di base dei singoli parametri degli effetti 3D e del loro ordine esatto nella gerarchia dei parametri degli effetti. Grafica finale del titolo 3D Matte Key: È stato utilizzato l'effetto Strisce 3D della categoria Forma per fare in modo che i titoli superiore e inferiore scorrano in direzioni opposte.

• • • La X indica la direzione sinistra/destra dell'immagine. La Z indica la dimensione davanti/dietro dell'immagine.Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Il sistema di coordinate 3D In questo capitolo i termini X. Notare che tra keyframe è possibile eseguire una rotazione superiore a 360 ° (da –720° a 720°). La Y indica la direzione verso l'alto/il basso dell'immagine. 303 . Y0. Asse Y (X0. Y e Z si riferiscono ai tre assi o dimensioni dell'immagine che possono essere manipolati nello spazio delle coordinate dell'effetto 3D. consentono di ruotare l'immagine sugli assi X. Z0) Asse X Asse X: i valori aumentano da sinistra a destra Asse Z Asse Y: i valori aumentano dal basso verso l’alto Asse Z: i valori aumentano da dietro in avanti Assi di rotazione I parametri Forma (Shape) e Rotazione (Rotation). Y e Z.

0 gradi +45 gradi A A +180 gradi –180 gradi 304 A A -45 gradi .Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Nell'illustrazione seguente viene mostrata la distribuzione degli angoli di rotazione attorno a un cerchio. 0 gradi -45 gradi – + +45 gradi -90 gradi +90 gradi -135 gradi –180 gradi +180 gradi +135 gradi Nell'illustrazione seguente vengono riportati diversi esempi di rotazione.

Per informazioni su come applicare un effetto vedere Applicazione di effetti a una sequenza a pagina 54.Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Operazioni con i parametri degli effetti 3D Nelle seguenti sezioni vengono riportate alcune nozioni di base sui parametri degli effetti 3D. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Accesso ai parametri degli effetti 3D Per accedere ai parametri degli effetti 3D: 1. n La gestione dei parametri degli effetti 3D richiede una conoscenza di base dei gradi di movimento e del sistema geometrico usato nell'interfaccia degli effetti 3D dell'applicazione di montaggio Avid. Per ulteriori informazioni vedere Spostamenti nello spazio 3D a pagina 302. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor) che contiene i parametri per l'effetto 3D applicato. Spostare l'indicatore di posizione sull'icona dell'effetto 3D nella Timeline. Trascinare l'icona dell'effetto su una clip nella Timeline. 3. 305 . Per informazioni specifiche sui singoli parametri disponibili nell'Editor effetti (Effect Editor) e per informazioni importanti sulla gerarchia dei parametri degli effetti 3D vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. n Se l'Editor effetti (Effect Editor) è già aperto e attivo. sarà sufficiente selezionare l'effetto di transizione o di segmento per visualizzare i parametri dell'effetto nell'Editor effetti (Effect Editor). 2.

i parametri degli effetti 3D sono raggruppati in riquadri sovrapponibili. Categorie di parametri La gestione di base dei riquadri dei parametri. Ogni riquadro di parametri rappresenta un tipo specifico di gestione. che può essere applicato a un'immagine. dei dispositivi di scorrimento e dei pulsanti è identica a quella dei parametri degli effetti 2D. denominato categoria. Le impostazioni di categoria possono essere applicate individualmente o in combinazione. 306 .Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Gestione dei parametri degli effetti 3D Come per gli effetti 2D. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96.

2. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Utilizzare gli esempi predefiniti come effetti di segmento o di transizione. Applicare l'icona dell'effetto 3D a una clip nella Timeline. Riprodurre l'effetto e fare delle prove cambiando i valori dei parametri. 2. 3. Aggiungere altri keyframe e utilizzare valori diversi per i vari keyframe. Per ulteriori informazioni vedere Elementi dei keyframe a pagina 109. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). Provare a cambiare i parametri. Ad esempio: 1. tranne l'effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP).Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Utilizzo dei valori dei parametri di keyframe predefiniti Tutti gli effetti 3D. Creare una sequenza video con due strati. Pulsante Abilita (Enable) Questa operazione ha effetto solo sui keyframe selezionati. Ripristino dei valori di parametro predefiniti Per riportare i parametri di una categoria ai valori predefiniti: t Premere Alt (Windows) o Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante Abilita (Enable). n Questo metodo funziona solo per gli effetti 3D e per gli effetti plug-in AVX. contengono dei valori predefiniti per il primo e l'ultimo keyframe. 4. Per utilizzare i valori predefiniti dei keyframe dell'effetto: 1. 307 . Questi valori rappresentano i valori usati più di frequente per l'effetto. 3. Applicare l'effetto Pagina ripiegata 3D (3D Page Fold) allo strato superiore.

• Per ulteriori informazioni vedere Applicazione di un modello di effetto a pagina 172. • Il modello di effetto può essere trascinato e rilasciato nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) o sul segmento dell'effetto nella Timeline per applicare tutti i valori contenuti nel modello. 308 . In questo modo è possibile utilizzare aree selezionate dei modelli di effetti. Per ingrandire o ridurre la visualizzazione nel monitor Anteprima effetto: t Utilizzare i pulsanti Espandi (Enlarge) e Riduci (Reduce) nell'Editor effetti (Effect Editor). Ingrandimento o riduzione della visualizzazione nel monitor Anteprima effetto Dato che è possibile spostare i margini di un effetto 3D al di fuori del frame che lo racchiude. l'applicazione di montaggio Avid consente di visualizzare un contorno a scala ridotta dell'area dell'immagine. Il modello di effetto può essere trascinato e rilasciato su un riquadro di parametri aperto per reimpostare i parametri della categoria in base a quelli del primo keyframe del modello di effetto. In questo modo è possibile utilizzare gli stessi parametri di effetto in più punti di una sequenza o in diverse sequenze. è possibile salvare le impostazioni in un modello per impieghi futuri.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Utilizzo dei modelli di effetti Dopo avere creato un effetto 3D e averne impostato i parametri.

Per ulteriori informazioni sulla gestione diretta degli effetti 2D vedere Gestione diretta degli effetti a pagina 165. in base al tipo di effetto 3D applicato alla sequenza. Queste procedure sono simili a quelle usate per gestire direttamente gli effetti 2D. Per ulteriori informazioni su queste operazioni 3D vedere Parametri degli effetti 3D nella Guida in linea. La direzione e il tipo di intervento eseguiti nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) vengono impostati selezionando uno dei pulsanti di gestione dell'immagine nell'Editor effetti (Effect Editor). Fare clic una seconda volta sul pulsante di gestione dell'immagine per disattivare i punti di trascinamento. Per l'effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) vengono visualizzati tutti i pulsanti che forniscono la maggiore possibilità di intervento. 309 . Fare clic sui punti di trascinamento e trascinarli per modificare l'immagine. Gestione dei punti di trascinamento degli effetti 3D Ritaglia Scala Asse Rotazione Z Rotazione X Rotazione Y Posizione XY Nella parte destra dell'Editor effetti (Effect Editor) sono visualizzati diversi pulsanti per gestire gli effetti 3D. Per utilizzare il punto di trascinamento dell'effetto 3D nel monitor Anteprima effetto: 1. Fare clic su uno dei pulsanti di gestione dell'immagine nell'Editor effetti (Effect Editor) per attivare i punti di trascinamento corrispondenti.Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Gestione diretta degli effetti 3D Alcune operazioni su un'immagine possono essere eseguite facendo clic sui pulsanti nella finestra Editor effetti (Effect Editor) e agendo sui punti di trascinamento dell'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). 3. 2. tuttavia quando si lavora con gli effetti 3D sono disponibili anche altri tipi di interventi.

310 . Per passare da una linea retta a una curva uniforme e viceversa: t Fare clic sul pulsante Abilita (Enable) nella categoria Spline.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Nell'illustrazione seguente vengono mostrati i punti di trascinamento relativi ai diversi pulsanti di gestione dell'immagine. Per ulteriori informazioni vedere Spline nella Guida in linea. L'editor di percorso di movimento consente di visualizzare il percorso tra i keyframe sotto forma di una linea retta o di una curva uniforme. ad esempio il percorso di un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) illustrato in Gestione diretta degli effetti a pagina 165. Per visualizzare sullo schermo il percorso di un'immagine: t Fare clic sul pulsante Contorno/Percorso (Outline/Path). Scala Y Scala X e Y allo stesso tempo Scala X Scala Posizione Asse di rotazione Rotazione attorno all'asse X Rotazione attorno all'asse Y Rotazione attorno all'asse Z Utilizzo dell'editor di percorso di movimento È possibile visualizzare il percorso di movimento di un effetto di movimento.

Creazione di una transizione Pagina ripiegata Per questo esempio viene utilizzato l'effetto Pagina arrotolata (Page Curl). rivelando la pagina sottostante. Se occorrono ulteriori informazioni mentre si tenta di completare gli esempi qui riportati. Ogni effetto di forma (Shape) ha dei valori predefiniti per il primo e l'ultimo keyframe. Esempi di forme predefinite sono riportati nella Guida di riferimento degli effetti e nella Guida in linea. nel quale il canale video di primo piano simula l'effetto di un foglio di carta che viene ripiegato. nel secondo vengono descritte le procedure più avanzate di personalizzazione di un effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). vedere quanto segue: • • • • Capitolo 2. 311 .Applicazione degli effetti 3D: esempi Applicazione degli effetti 3D: esempi In questa sezione vengono riportati due esempi di montaggio di base con gli effetti 3D: nel primo esempio viene applicato un semplice effetto Pagina arrotolata 3D (3D Page Curl). per informazioni di base sul montaggio con gli effetti Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D a pagina 302 per informazioni sull'interfaccia 3D e sugli spostamenti nello spazio 3D La Guida di riferimento degli effetti o l'argomento per informazioni di riferimento su tutti i parametri e i controlli degli effetti 3D Il capitolo Primi montaggi della Guida dell'utente o l'argomento per informazioni di base sulle operazioni di montaggio Oltre a ricreare gli esempi riportati in questo capitolo. è possibile fare delle prove con gli effetti di forma predefiniti.

Raggio (Radius) e Angolo (Angle) nella finestra Editor effetti (Effect Editor). 3. (Facoltativo) Impostare i parametri predefiniti per l'arrotolamento attivando la modalità Modalità Effetto (Effect Mode) e regolando i dispositivi di scorrimento Arrotolamento (Curl). 4. Video in uscita Pagina ripiegata Video in entrata Per creare l'effetto Pagina ripiegata: 1. 312 . Creare una sequenza con due clip: il video in uscita seguito dal video in entrata. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette).Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Nelle illustrazioni seguenti viene mostrato l'effetto creato in questo esempio. Fare clic sulla categoria Effetto 3D (3D Effect) e trascinare l'effetto Pagina ripiegata 3D (3D Page Fold) sulla transizione tra le due clip. 2. Si può anche fare clic sulla casella Durata della transizione (Transition Effect Duration) nella parte inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor) e digitare una nuova durata.

In questo esempio vengono aggiunti alcuni effetti di dissolvenza tra una serie di segmenti di primo piano.Applicazione degli effetti 3D: esempi n In questo esempio si presume che si stia creando un effetto di transizione centrato sul taglio tra il video in entrata e quello in uscita. Se viene visualizzato il messaggio di errore Sorgente insufficiente (Insufficient Source) quando un effetto viene applicato alla transizione. 2. Per creare una banda di girato di primo piano: 1. Aprire l'Editor effetti (Effect Editor) e fare clic sul segmento per visualizzare i parametri per l'effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). Costruire la sequenza con il girato di sfondo sulla traccia inferiore e il girato di primo piano sulla traccia superiore. per ottenere uniformità in tutta la sequenza di dissolvenza. assicurarsi di lasciare materiale sufficiente per le zone sovrapposte della transizione. Quando viene definito il materiale sorgente. 3. Traccia video superiore (V2) Traccia video inferiore (V1) Le impostazioni per l’effetto Immagine nell'immagine 3D vengono salvate come modello e applicate a tutti i segmenti sulla traccia video superiore. Creazione di un effetto di primo piano ritagliato In questo esempio viene mostrato come impostare i parametri Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) e applicarli ripetutamente come modello per creare una banda coerente di segmenti di primo piano messi in scala e ritagliati con una leggera ombra di bordo su uno sfondo. significa che il materiale sorgente lasciato a disposizione non è sufficiente per la creazione della transizione. 313 . Applicare l'effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) a un segmento della traccia video superiore.

Categoria di parametro Impostazioni parametro Ritaglia (Crop) T (top. Applicare il modello salvato nel bin ai segmenti rimasti sulla traccia superiore.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D 4. trascinando l'icona di effetto dalla finestra Editor effetti (Effect Editor) in un bin. 5. Fare clic sul pulsante Riproduci a ciclo continuo (Play Loop) o Riproduci (Play) per eseguire l'anteprima dell'effetto. Selezionare un colore scuro per il bordo. I segmenti di primo piano vengono riprodotti in modo uniforme con gli stessi valori di scala. bordo e ritaglio sullo sfondo. 7. Assicurarsi che siano selezionati sia il keyframe iniziale che quello finale. Renderizzare gli effetti. 6. superiore): 600 L (left. Per ulteriori informazioni sulla selezione dei colori vedere Regolazione dei parametri di colore a pagina 106. destra): 999 Messa in scala (Scaling) X: 110 Y: 100 Posizione (Position) Bordo (Border) Attivare la categoria (lasciando le impostazioni predefinite del parametro). sinistra): –999 B (bottom. utilizzare un'ombra di rilascio invece del bordo. inferiore): –600 R (right. 8. 314 . Salvare i parametri come modello. quindi impostare i parametri di effetto in base a quanto riportato nella tabella seguente. Larghezza (Width): 40 Smussatura (Soft): 100 n Per ottenere un aspetto diverso. Lasciare deselezionate tutte le altre categorie.

Nel presente capitolo il termine "titolo" si riferisce sia agli elementi di testo. disegni importati e video. degli stili e dei modelli di titolo Esportazione di un titolo in un file di grafica . oggetti grafici. • • • • • • • • • • • • • Flusso di lavoro per la creazione dei titoli Apertura dello strumento Titolazione Elementi dello strumento Titolazione Utilizzo dello strumento Selezione Impostazione dell'ambiente di disegno Operazioni con il testo Creazione di oggetti grafici Creazione di titoli in Roll e Crawl Selezione dei colori e impostazione della trasparenza Operazioni con le ombre Gestione degli oggetti Salvataggio dei titoli. sia agli elementi grafici.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Tramite lo strumento Titolazione (Title Tool) è possibile creare titoli contenenti testo. In questo capitolo viene spiegato come creare titoli contenenti oggetti grafici.

decidere se visualizzare uno sfondo a colori o un frame di video estratto da una sequenza. Apertura dello strumento Titolazione Per aprire lo strumento Titolazione: 1. la trasparenza e le ombre. prima si lavora con gli oggetti di testo e grafica. Quando si salva un nuovo titolo. si può saltare questo passaggio. i colori. 316 . si selezionano un'unità e un bin di destinazione per il media del titolo. Per creare il titolo. il nuovo titolo viene visualizzato nel bin e nel monitor Sorgente (Source) pronto per il montaggio. Per ulteriori informazioni vedere Selezione di uno sfondo a pagina 325. Nel monitor Composer spostare l'indicatore di posizione sul frame video che si desidera utilizzare come riferimento. • • Nel presente capitolo vengono descritte queste procedure di base. quindi si applicano e si regolano i bordi. Quando si chiude lo strumento Titolazione (Title Tool).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Flusso di lavoro per la creazione dei titoli Di seguito viene riportata una panoramica delle operazioni richieste per creare un titolo: • Impostare l'ambiente di disegno. Dopo avere aperto lo strumento Titolazione (Title Tool). Procedere in uno dei modi seguenti: t Scegliere Clip > Nuovo Titolo (New Title). Si possono utilizzare i colori protetti o le linee guida di titolo e azione protetti o applicare una griglia per posizionare gli oggetti. Salvare il titolo e uscire dallo strumento Titolazione (Title Tool). è possibile salvare solo gli stili del titolo per impieghi futuri. Inoltre. Creare un nuovo titolo con lo strumento Titolazione (Title Tool). Se non si sta usando un frame video come sfondo. Per informazioni sul montaggio e la modifica di un titolo in una sequenza vedere il Capitolo 9. 2.

Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). pronto per l'immissione del testo. • 317 . Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con il testo a pagina 328 e Creazione di oggetti grafici a pagina 339. Viene selezionato automaticamente lo strumento Testo (Text Tool) e il puntatore assume la forma di una I. Area di titolo protetta Sfondo video Oggetti titolo Barra degli strumenti Gli elementi principali dello strumento Titolazione (Title Tool) sono: • Uno sfondo video basato su una sequenza o uno sfondo a colori creato dall'utente. Elementi dello strumento Titolazione Nell'illustrazione seguente viene mostrato un titolo collocato su uno sfondo video. Il titolo o l'elemento grafico in primo piano creato dall'utente. Per ulteriori informazioni vedere Selezione di uno sfondo a pagina 325.Elementi dello strumento Titolazione t Scegliere Strumenti (Tools) > Titolazione (Title Tool).

Strumento Selezione Strumento Testo Posizionamento video Strumenti di disegno Strumenti di formattazione del testo Strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza Strumenti di selezione dell'ombra Strumenti di attributi linea Pulsante Modelli Caselle di selezione dello sfondo Caselle di selezione del colore Caselle di selezione della trasparenza Pulsanti Titoli in Roll e Crawl Pulsanti Stili e Salva parametro stile 318 . Le loro funzioni sono estremamente simili a quelle degli strumenti contenuti nei programmi di disegno e pittura.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici • Le linee guida per individuare l'area protetta (cioè adatta) per inserire titoli e svolgere azioni. Oggetto (Object) e Allineamento (Alignment) contengono le voci relative al titolo. i menu File. Inoltre. La barra degli strumenti nella parte inferiore dello schermo. Per ulteriori informazioni vedere Elementi della barra degli strumenti a pagina 318. Modifica (Edit). Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti a pagina 324. • • Elementi della barra degli strumenti Nella parte inferiore dello strumento Titolazione (Title Tool) vengono visualizzati gli strumenti e i menu a comparsa da utilizzare per creare e modificare il testo e gli oggetti. Queste voci vengono descritte nel presente capitolo.

Il modello impedisce la modifica di posizione. Vedere Creazione e utilizzo dei modelli di titolo a pagina 383. Vedere Salvataggio dello stile di un titolo a pagina 380. Tabella 9 Elementi della barra dello strumento Titolazione Descrizione Trasforma il puntatore in una freccia e consente di selezionare il testo o gli oggetti per le operazioni. Vedere Operazioni con il testo a pagina 328. Visualizza esempi degli stili definiti sotto forma di menu mobile a comparsa e ne consente la selezione. lo spessore delle linee e dei bordi e gli stili delle punte di freccia. Vedere Utilizzo dello strumento Selezione a pagina 321. ovali e linee. Crea un formato standard per testo e grafica utilizzati regolarmente. Vedere Creazione di oggetti grafici a pagina 339. Visualizza il Foglio di stile titolo (Title Style Sheet) e consente di apportare modifiche e salvare i cambiamenti. Strumenti di attributi linea 319 . Vedere Richiamo di uno stile di titolo a pagina 381. ombre o grafica. Trasforma il puntatore in una mano e consente di eseguire la panoramica dell'intera clip video all'interno dello strumento Titolazione (Title Tool). Trasforma il puntatore in una I e consente di immettere il testo. colori. assicurando così una maggiore uniformità. Strumento Strumento Selezione (Selection Tool) Strumento Testo (Text Tool) Strumento Posizionamento video (Video Placement Tool) Strumenti di disegno Pulsante Stili (Styles) Pulsante Salva parametro stile (Save Style Parameter) Menu a comparsa Modelli (Templates) Consentono di tracciare quadrati. Consentono di cambiare gli angoli dei riquadri. Vedere Selezione degli attributi delle linee a pagina 341. cerchi.Elementi dello strumento Titolazione La Tabella 9 descrive brevemente ciascuna sezione della barra degli strumenti.

Vedere Selezione dei colori e impostazione della trasparenza a pagina 354. Vedere Operazioni con le ombre a pagina 362. Vedere Creazione di titoli in Roll e Crawl a pagina 345. la crenatura e l'interlinea. Vedere Creazione di titoli in Roll e Crawl a pagina 345. Vedere Formattazione del testo a pagina 331. Strumento Strumenti di selezione dello sfondo Strumenti di formattazione del testo Caselle di selezione del colore Caselle del livello di trasparenza Consentono di cambiare i livelli di trasparenza del testo e degli oggetti. Consentono di creare ombre di rilascio e di profondità per il testo e gli oggetti e di vedere in anteprima il grado di smussatura impostato per le ombre. Pulsante Titoli in Roll (Rolling Title) Pulsante Titoli Crawl (Crawling Title) Consente di creare i titoli Crawl. Vedere Sfumatura di due colori in un oggetto a pagina 356.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Tabella 9 Elementi della barra dello strumento Titolazione (seguito) Descrizione Consentono di selezionare uno sfondo video o uno sfondo opaco e di cambiare il colore degli sfondi opachi. Vedere Regolazione della trasparenza a pagina 359. 320 . Consentono di cambiare il colore del testo e degli oggetti. Consente di creare i titoli in Roll (Rolling Titles). Strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza Strumenti di selezione dell'ombra Consentono di creare una sfumatura tra due colori o due valori di trasparenza. come il tipo e le dimensioni del font. Consentono di impostare vari attributi di testo. Vedere Selezione di uno sfondo a pagina 325.

Attorno all'oggetto vengono visualizzati i punti di selezione. Fare clic all'esterno degli oggetti e trascinare il mouse per selezionarli circondandoli con un riquadro. il ridimensionamento o l'applicazione del colore. 321 . come lo spostamento. Questo strumento viene impiegato per eseguire alcune operazioni sugli oggetti creati. Per passare dallo strumento Selezione allo strumento Testo e viceversa: t Premere Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic nello strumento Titolazione (Title Tool). n In seguito all'utilizzo di uno strumento della barra degli strumenti viene ripristinato lo strumento Selezione (Selection Tool) e il cursore assume nuovamente la forma di una freccia. utilizzare uno dei seguenti metodi: t t Premere il tasto delle maiuscole e fare clic con lo strumento Selezione (Selection). la formattazione. Per impedire che lo strumento appena utilizzato venga trasformato automaticamente nello strumento Selezione (Selection Tool) fare doppio clic sull'icona dello strumento in questione.Utilizzo dello strumento Selezione Utilizzo dello strumento Selezione Strumento Selezione Lo strumento Selezione (Selection Tool) è uno degli strumenti più usati. Punto di selezione della larghezza Per selezionare più oggetti. Per selezionare un oggetto: t Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) e fare clic su un oggetto.

Per ulteriori informazioni sull'installazione dei font consultare la documentazione del sistema. Se un font incluso in un titolo non viene riconosciuto. viene visualizzata la finestra di dialogo Sostituzione di font (Font Replacement) che consente di sostituirlo con un font alternativo. Talvolta i font di Windows e Macintosh sono differenti anche se hanno lo stesso nome. utilizzare delle varianti appartenenti alla stessa famiglia di font). inoltre. Installazione dei font Durante la creazione di titoli nello strumento Titolazione (Title Tool) è possibile utilizzare qualsiasi tipo di font installato. Se un font incluso in un titolo non viene riconosciuto. Per installare e utilizzare i font. occorre installarlo prima di creare i titoli. assicurarsi di avere installato tutti i font usati nei titoli contenuti nel progetto. tenere presente quanto segue: • • Se si desidera applicare un font speciale attualmente non caricato nel sistema. Questi font devono corrispondere in modo perfetto (non si possono.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Impostazione dell'ambiente di disegno Questa sezione descrive alcune funzioni dello strumento Titolazione (Title Tool) che possono essere usate per impostare la creazione di titoli e disegni. Se si importa un progetto da un sistema di una piattaforma (Windows o Macintosh) a un sistema di una piattaforma diversa. potrebbe essere necessario sostituire un font esistente nel progetto con un nuovo font. viene visualizzata la finestra di dialogo Sostituzione di font (Font Replacement) che consente di sostituirlo con un font alternativo. • 322 . Tali impostazioni. cioè. n Queste funzioni possono essere impostate o cambiate in qualsiasi momento mentre si lavora a un titolo. vengono archiviate con le altre impostazioni utente e visualizzate ogni volta che un utente particolare apre lo strumento Titolazione (Title Tool). Se si sta usando un progetto creato con un altro sistema.

non vengono visualizzati bene se hanno dimensioni di 128 punti o superiori. • • Per visualizzare i titoli anti-alias: t Scegliere Oggetto (Object) > Anteprima (Preview). il testo viene visualizzato senza antialias. delle linee e dei contorni degli oggetti.Impostazione dell'ambiente di disegno • Se si ha intenzione di creare dei titoli di dimensioni pari a 128 punti o superiori. Se si deseleziona Anteprima (Preview). Il formato anti-alias assicura una visualizzazione uniforme del testo. viene ripristinata l'anteprima anti-alias. 323 . le ombre. utilizzare i font TrueType®. Se si seleziona Anteprima (Preview) viene visualizzato un segno di spunta accanto al comando e i titoli appaiono con anti-alias. Alcuni font non TrueType. È possibile eseguire l’anteprima di un titolo per visualizzarlo con la funzione anti-alias così come verrebbe salvato dall'applicazione di montaggio. infatti. Quando si fa clic su un oggetto di testo per modificarlo con lo strumento Testo (Text Tool). È possibile selezionare gli oggetti di testo e applicare gli stili di testo dal menu a comparsa Stili (Styles) senza perdere l'anteprima anti-alias. a prescindere dalle dimensioni. Quando si è finito di modificare il testo e si fa clic all'esterno dell'oggetto per deselezionarlo. i bordi e la trasparenza) senza perdere l'anteprima anti-alias. Anteprima dei titoli Nell'applicazione di montaggio Avid vengono utilizzati anti-alias con un canale alfa a 8 bit per creare il testo e gli oggetti contenuti nei titoli. accanto al comando non viene visualizzato alcun segno di spunta e i titoli appaiono senza anti-alias. Gli oggetti nei titoli vengono visualizzati in modalità Anteprima (Preview Mode) come segue: • È possibile cambiare le caratteristiche grafiche degli oggetti nei titoli (inclusi i colori. I titoli vengono salvati sempre nel formato anti-alias.

Questo comando consente di visualizzare solo i colori a bassa saturazione da utilizzare per testo. oggetti e sfondi. Il riquadro esterno è l'area di azione protetta per la visualizzazione del video. Queste linee guida si regolano automaticamente per i progetti PAL e NTSC. Utilizzo del comando Colori sicuri Se si ha intenzione di utilizzare il titolo per trasmissioni televisive si può selezionare il comando Colori sicuri (Safe Colors) dal menu Oggetto (Object). L'opzione Colori sicuri (Safe Colors) è attiva per impostazione predefinita. 324 . Per visualizzare le linee guida dell’area di titolo o azione protetta: t Scegliere Oggetto (Object) > Area di titolo protetta/Griglia globale (Safe Title Area/Global Grid). Per visualizzare solo i colori a bassa saturazione: t Scegliere Oggetto (Object) > Colori sicuri (Safe Colors).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti Per impostazione predefinita nello strumento Titolazione (Title Tool) vengono visualizzati due riquadri contornati da utilizzare come linee guida (vedere l'illustrazione all'inizio di Elementi dello strumento Titolazione a pagina 317). Il riquadro interno è l'area di titolo protetta. I colori a bassa saturazione hanno un aspetto ottimale quando vengono combinati con il video. Tutto il testo per le trasmissioni televisive deve rimanere in questo riquadro interno.

Per passare dallo sfondo video allo sfondo opaco a colori e viceversa: t Fare clic sul pulsante Sfondo video (Video Background. Come riferimento utilizzare il frame video di sfondo. lo strumento Titolazione (Title Tool) viene visualizzato con uno sfondo video. Finestra Colore di sfondo Pulsante Sfondo video Passaggio dallo sfondo video a uno sfondo a colori e viceversa Se vi è una sequenza nel monitor Composer. Se non vi è una sequenza nel monitor Composer. Il frame video visualizzato per primo è determinato dal punto in cui si trova l'indicatore di posizione nella Timeline nel momento in cui viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). La V sul pulsante diventa verde quando è selezionato lo sfondo video e nera quando è selezionato uno sfondo opaco a colori. V). Il titolo può essere montato in un altro punto qualsiasi all'interno della sequenza corrente o di un'altra sequenza.Impostazione dell'ambiente di disegno Selezione di uno sfondo Utilizzare il pulsante Sfondo video (pulsante) (Video Background) per alternare uno sfondo video e uno sfondo opaco a colori. Il pulsante Sfondo video (Video Background) è di colore verde mentre si crea un titolo da visualizzare su uno sfondo video. Tale frame non viene inserito nel titolo che si crea. 325 . lo strumento Titolazione (Title Tool) viene visualizzato senza visualizzare il video (lo sfondo è di colore nero).

3.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Aggiornamento dello sfondo video Durante la creazione dei titoli nello strumento Titolazione (Title Tool). Per ulteriori informazioni vedere Selezione dei colori e impostazione della trasparenza a pagina 354. V) per attivare lo sfondo video. è possibile aggiornare lo sfondo video in qualsiasi momento. Fare clic sul pulsante Sfondo video (Video Background. Per selezionare un colore. 2. il contagocce. n 326 Quando si crea un titolo con uno sfondo a colori lo sfondo è opaco e non può essere collocato sul video. Fare di nuovo clic sullo sfondo video nello strumento Titolazione (Title Tool) per selezionarlo. utilizzare il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). Fare clic e tenere premuto sulla finestra Colore di sfondo (Background Color. Viene visualizzato il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). Bg). Il pulsante Sfondo video (Video Background) diventa di colore nero. Il pulsante Sfondo video (Video Background) diventa di colore verde. Creazione di uno sfondo a colori Per creare un titolo da visualizzare su uno sfondo opaco a colori: 1. . se non è già stato attivato. Fare clic sul pulsante Sfondo video (Video Background V) per disattivare lo sfondo video. 2. Lo sfondo viene aggiornato per riflettere il contenuto corrente del monitor Composer. Spostare l'indicatore di posizione nella Timeline o nel monitor Composer per visualizzare il nuovo frame. 3. la finestra di dialogo dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh. Per aggiornare lo sfondo video: 1. qualora fosse attivato. Il colore di sfondo predefinito è nero.

successivamente. mentre è possibile creare uno sfondo a colori a parte come titolo e. Per collocare lo strumento Titolazione in primo piano: t Scegliere Finestre (Windows) > Titolazione (Title Tool). Ogni riquadro della griglia è suddiviso da quattro linee invisibili verticali e orizzontali. La griglia invisibile presenta quattro linee per ogni linea della griglia visibile. Quando si crea o si trascina un oggetto nello strumento Titolazione (Title Tool). Il testo e gli oggetti possono essere allineati a queste linee. montare il titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) sullo sfondo nella sequenza. La griglia visibile non è parte del titolo e non viene salvata quando si salva il titolo. È anche possibile allineare il testo e gli oggetti alla griglia di allineamento.Impostazione dell'ambiente di disegno n Non è possibile creare titoli in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) con uno sfondo a colori. l'oggetto va ad allinearsi alla linea della griglia più vicina. Collocamento dello strumento Titolazione in primo piano Se lo strumento Titolazione (Title Tool) viene nascosto da un'altra finestra. è possibile visualizzare una griglia di allineamento. 327 . si può fare in modo che venga visualizzato di nuovo in primo piano. Utilizzo delle griglie di allineamento visibili e invisibili Per posizionare più facilmente il testo e gli oggetti. Questa griglia di allineamento invisibile facilita la collocazione e il collegamento degli oggetti. Per agganciare gli oggetti grafici a una griglia: t Scegliere Allineamento (Alignment) > Allinea alla griglia (Align to Grid). Per visualizzare una griglia: t Scegliere Allineamento (Alignment) > Mostra griglia di allineamento.

Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Operazioni con il testo Strumento Testo Quando viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). Creazione di testo Per creare il testo: 1. 3. Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). Il puntatore assume la forma di una I. Viene visualizzato un punto di inserzione. lo strumento Testo (Text Tool) è attivo ed è possibile iniziare a immettere il testo non appena si fa clic sullo strumento Titolazione (Title Tool). al testo viene applicato il ritorno a capo automatico. Fare clic nel frame sul punto in cui si desidera aggiungere il testo. Lo strumento Testo (Text Tool) rimane selezionato finché non si seleziona un altro strumento. Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento degli oggetti di testo a pagina 330. 328 . quindi fare clic in un punto qualsiasi all'interno dell'oggetto di testo e iniziare a digitare. n Durante la digitazione. Digitare il testo. Per utilizzare lo strumento Testo in qualsiasi momento: t Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). premere il tasto di invio. che può essere regolato cambiando la larghezza dell'oggetto di testo. Per inserire un ritorno a capo. La posizione all'interno del testo viene indicata da un puntatore a forma di I. 2. Per passare dallo strumento Selezione allo strumento Testo e viceversa: t Premere Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic in un punto qualsiasi dello strumento Titolazione (Title Tool). n Per informazioni sull'anteprima del testo vedere Anteprima dei titoli a pagina 323.

Il puntatore assume la forma di una I. Per modificare l'allineamento del testo vedere Giustificazione del testo a pagina 335. Evitare di incollare estesi blocchi di testo (molte pagine in un programma di trattamento testi) nello strumento Titolazione (Title Tool). Se il testo è giustificato a destra e vi è spazio inutilizzato a sinistra del testo. Una volta finito di digitare il testo. c Lo strumento Titolazione (Title Tool) limita le dimensioni degli oggetti di testo che è possibile creare. 329 . 3.Operazioni con il testo 4. 2. Aprire il file di testo in un programma di trattamento testi o in un editor di testo. n Per impostazione predefinita il testo è allineato a sinistra. Eliminare lo spazio inutilizzato. Fare clic nel frame sul punto in cui si desidera aggiungere il testo. Per eliminare lo spazio inutilizzato in un oggetto di testo: t Fare clic sul punto di selezione centrale sul lato destro della casella di testo e trascinarlo verso sinistra fino ad avvicinarlo al testo. Dopo avere creato un nuovo oggetto di testo. Per copiare e incollare testo nello strumento Titolazione: 1. potrebbe esserci spazio inutilizzato a destra del testo (o a sinistra se il testo è giustificato a destra). Cercare invece di incollare blocchi di testo più piccoli in oggetti di testo separati. fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) per deselezionare l'oggetto di testo. Come copiare e incollare il testo È possibile copiare e incollare il testo nello strumento Titolazione (Title Tool) direttamente da un programma di elaborazione o trattamento di testo. Viene visualizzato un punto di inserzione. Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). fare clic sul quadratino di selezione centrale sul lato sinistro della casella di testo e trascinarlo verso destra. specialmente se si ha intenzione di utilizzare i comandi del menu Allineamento (Alignment).

L'altezza degli oggetti di testo viene determinata automaticamente in base al numero di parole e alle dimensioni del testo. Selezionare il testo nel programma di trattamento testi o editor di testo.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici 4. quindi su un oggetto di testo. 2. Premere Ctrl+V (Windows) o k+V (Macintosh) per incollare il testo nel punto in cui si trova il cursore. Riposizionamento degli oggetti di testo Per riposizionare un oggetto di testo: 1. . Fare clic su uno dei punti di selezione della larghezza dell'oggetto e trascinarlo per ridimensionarlo. 2. n Per gli oggetti di testo è possibile ridimensionare solo la larghezza. quindi su un oggetto di testo. 6. Fare di nuovo clic sullo strumento Titolazione (Title Tool) per attivarlo. Ridimensionamento degli oggetti di testo Quando un oggetto di testo viene ridimensionato. quindi scegliere Modifica (Edit) > Copy (Copia) oppure premere Ctrl+C (Windows) o k+C (Macintosh). Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). 5. il testo mantiene le stesse dimensioni. Utilizzare i tasti freccia per spostare l'oggetto di un pixel alla volta. Il testo incollato assume gli attributi attualmente impostati sulla barra degli strumenti dello strumento Titolazione (Title Tool). ma ritorna a capo in modo da colmare l'area sottoposta a ridimensionamento. Per ridimensionare un oggetto di testo: 1. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). Spostare il testo utilizzando uno dei seguenti metodi: t t 330 Fare clic nel centro dell'oggetto e trascinarlo nella nuova posizione.

Digitare caratteri addizionali. Formattazione del testo Gli strumenti di formattazione del testo consentono di controllare l'aspetto del testo. Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). Utilizzare il tasto di eliminazione. Fare clic in un punto qualsiasi all'interno del testo. Copia (Copy) e Incolla (Paste) del menu Modifica (Edit). 2. premere il tasto di invio. Modifica di una stringa di testo Per modificare una stringa di testo esistente: 1.Operazioni con il testo t Utilizzare i comandi del menu Allineamento (Alignment) per posizionare il testo. 3. Trascinare il mouse per selezionare i caratteri. Per inserire un ritorno a capo. eseguire una o più delle seguenti operazioni di modifica: t t t t t t t Utilizzare i tasti freccia per spostarsi all'interno della stringa di testo. Utilizzare i comandi Taglia (Cut). Cambiare la formattazione del testo selezionato come descritto in Formattazione del testo a pagina 331. Per ulteriori informazioni vedere Allineamento degli oggetti a pagina 370. Se necessario. Strumenti di formattazione del testo 331 .

332 . n Per avere elementi di testo con attributi diversi all'interno dello stesso titolo.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per un oggetto di testo o una stringa di testo selezionata è possibile modificare gli attributi di testo seguenti: • • • • • Font corrente Dimensioni in punti Grassetto e corsivo Crenatura Interlinea Gli attributi riportati di seguito possono essere modificati solo per un intero oggetto di testo: • • • • • Colore (vedere Regolazione del colore a pagina 355) Transparenza (vedere Regolazione della trasparenza a pagina 359) Ombre di rilascio e profondità (vedere Operazioni con le ombre a pagina 362) Testo contornato (vedere Selezione di una Linea o di uno Spessore bordo a pagina 342) Allineamento (vedere Giustificazione del testo a pagina 335) Mentre si digita il testo. occorre creare un oggetto di testo distinto per ogni gruppo di attributi. Le ombre. Selezione del testo per la formattazione Per selezionare tutto il testo all'interno di un oggetto di testo: t Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). i contorni e altri attributi del colore sono visibili quando si finisce di digitare il testo e si fa clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). quindi su un oggetto di testo. viene visualizzato solo il colore del testo.

Operazioni con il testo Per selezionare una stringa di testo all'interno di un oggetto di testo e formattarne singoli caratteri o parole: t Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool) e trascinarlo sul testo che si desidera evidenziare. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). Cambiare gli attributi di testo in base alle proprie esigenze. Quando viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool) per la prima volta. 2. Fare clic sullo strumento Titolazione (Title Tool) senza selezionare il testo. Impostazione degli attributi di testo predefiniti Quando si avvia l'applicazione di montaggio Avid e viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool) vengono utilizzati gli attributi di testo predefiniti. Se si seleziona un oggetto di testo esistente. 3. Per cambiare gli attributi di testo predefiniti: 1. Pulsante Selezione font 333 . il menu Selezione font (Font Selection) consente di visualizzare il font dell'oggetto di testo. il font elencato è il font predefinito dal sistema. A questo punto. Le impostazioni predefinite di tali attributi possono essere modificate in qualsiasi momento. quando si inizia a digitare una nuova stringa di testo vengono applicate le nuove impostazioni predefinite. Le modifiche apportate agli attributi di testo predefiniti vengono applicate finché non si chiude l'applicazione. Modifica del font Il menu Selezione font (Font Selection) consente di visualizzare il font corrente per una selezione di testo e di modificarlo.

Per cambiare il font: t Fare clic sul pulsante Selezione font (Font Selection) e scegliere un font dal menu. Modifica delle dimensioni in punti Le dimensioni in punti indicano le dimensioni del testo selezionato.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Il menu Selezione font (Font Selection) consente di visualizzare tutti i font correntemente installati. Quando si seleziona un oggetto di testo. t 334 . Fare clic nella casella di testo e utilizzare i tasti Freccia su e Freccia giù per cambiare il valore in incrementi. Il punto è un'unità di misura grafica: 12 punti formano un pica e 72 punti formano un pollice. Le dimensioni in punti possono essere impostate sia prima che dopo l'immissione del testo. il menu Selezione font (Font Selection) consente di visualizzare il font dell'oggetto di testo. quindi premere Invio (Windows) o A capo (Macintosh). Nel pulsante Selezione font (Font Selection) viene visualizzato il nome del font. che viene applicato al testo finché non viene eventualmente cambiato durante la sessione di montaggio. Casella di testo Dimensione in punti Pulsante Dimensione in punti Pulsante Dimensione in punti Per modificare le dimensioni in punti effettuare una delle seguenti operazioni: t t Fare clic sul pulsante Dimensione in punti (Point Size) e scegliere una dimensione standard. Fare doppio clic nella casella di testo Dimensione in punti (Point Size) e digitare una dimensione in punti compresa tra 5 e 999.

Pulsanti di giustificazione del testo 335 . Pulsante Grassetto Pulsante Corsivo I comandi per l'applicazione del grassetto e del corsivo sono contenuti anche nel menu Oggetto (Object).Operazioni con il testo Applicazione del grassetto o del corsivo al testo I pulsanti Grassetto (Bold) e Corsivo (Italic) si trovano sotto la casella di testo Dimensione in punti (Point Size). Per cambiare lo stile del testo: t Selezionare il testo da cambiare e fare clic sul pulsante del grassetto o del corsivo oppure scegliere il relativo comando dal menu Oggetto (Object). Giustificazione del testo Sotto il menu Selezione font (Font Selection) sono visualizzati i pulsanti per la giustificazione del testo. È possibile utilizzare contemporaneamente il grassetto e il corsivo per applicare al testo gli attributi grassetto e corsivo. La giustificazione del testo controlla l'allineamento del testo in un oggetto di testo esistente nonché durante la digitazione del testo in un nuovo oggetto di testo.

Fare clic sul pulsante di Giustifica a destra (Right Justification) per allineare il testo a destra. come quelli che si ottengono espandendo notevolmente la spaziatura in un titolo. 336 . I controlli di crenatura del testo si trovano sotto i pulsanti di giustificazione del testo.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per giustificare il testo. Fare clic sul pulsante di Centra testo (Center Text) per centrare il testo. se all'interno di uno stesso titolo un font viene applicato sia in corsivo che nella versione normale. è possibile regolare la spaziatura tra i caratteri. La spaziatura tra i caratteri può essere aumentata o ridotta per rendere il testo più leggibile o per creare degli effetti speciali. utilizzare uno dei seguenti metodi: t t t Fare clic sul pulsante di Giustifica a sinistra (Left Justification) per allineare il testo a sinistra. Regolazione della crenatura del testo crenatura migliora l'aspetto dei titoli controllando la quantità dello spazio tra i caratteri. Casella di testo Crenatura e pulsante di selezione della crenatura La crenatura può essere applicata a un intero oggetto di testo o a singole coppie di caratteri o stringhe di caratteri. Ad esempio.

mentre quelli negativi la riducono. Fare clic tra una coppia di caratteri o selezionare un gruppo di caratteri a cui applicare la crenatura. il font Palatino). è possibile utilizzare anche i tasti freccia. Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). Tenere presente che la crenatura di questo tipo funziona solo sui font che supportano le tabelle di crenatura (ad esempio. 1. 337 . Per apportare regolazioni incrementali. Premere il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e usare il tasto Freccia sinistra o Freccia destra per aumentare o ridurre la crenatura. Crenatura normale Crenatura stretta Utilizzare le opzioni di menu per selezionare le opzioni di crenatura predefinite.Operazioni con il testo n Crenatura ampia La crenatura per i singoli caratteri o per gruppi selezionati di caratteri può essere regolata soltanto con i tasti freccia. Regolazione manuale della crenatura Per regolare manualmente la crenatura con i tasti freccia: 1. (Facoltativo) Fare clic sul pulsante di selezione della crenatura e scegliere Crenatura coppie caratteri (Pair Kerning) per eliminare l'eccesso di spazio tra alcune coppie di caratteri. oppure specificare un valore di crenatura personalizzato. I numeri positivi aumentano la spaziatura. 3. Utilizzo delle dimensioni di crenatura predefinite Per regolare la crenatura con le dimensioni predefinite nel menu: Il valore di crenatura può essere selezionato anche prima di digitare il testo. 2. Selezionare il testo. 2.

Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici 3. Ampia (Loose) aggiunge spazio tra le lettere. mentre quelli negativi lo riducono. Nello strumento Titolazione (Title Tool) viene utilizzata l'interlinea predefinita per il font selezionato. Stretta (Tight) riduce lo spazio tra le lettere. ricorrere a uno dei metodi seguenti: t Fare clic nella casella di testo Crenatura (Kerning) e digitare un valore numerico positivo o negativo. Casella di testo dell'interlinea 338 . I valori sono espressi come una percentuale delle dimensioni in punti. alti o in grassetto e per i font con un'enfasi verticale accentuata. t Regolazione dell'interlinea Utilizzare l'interlinea per regolare la spaziatura tra le righe di un titolo. da linea di base a linea di base delle righe di testo. Fare clic nella casella di testo Crenatura (Kerning) e utilizzare i tasti Freccia su e Freccia giù per cambiare il valore in incrementi. La crenatura viene applicata all'intero oggetto di testo. Utilizzo della casella di testo Crenatura Per regolare la crenatura con la relativa casella di testo. I valori di interlinea positivi aggiungono spazio. Normale (Normal) non modifica lo spazio tra le lettere. La crenatura viene applicata all'intero oggetto di testo. L'interlinea viene misurata in punti. Fare clic sul pulsante di selezione della crenatura e selezionare un'opzione di crenatura. Si potrebbe aumentare l'interlinea per i font sans serif.

Per applicare la trasparenza a un oggetto o all'ombra di un oggetto. regolare lo spessore delle linee e dei bordi del testo o aggiungere punte di freccia alle linee. vedere Regolazione della trasparenza a pagina 359. Fare clic sulla casella di testo dell'interlinea (Leading). ovali e linee. cerchi. 2. rettangoli. • • • 339 . vedere Regolazione del colore a pagina 355. L'interlinea viene regolata immediatamente. vedere Selezione degli attributi delle linee a pagina 341.Creazione di oggetti grafici Per impostare l'interlinea: 1. Per applicare un'ombra di rilascio o profondità. Creazione di oggetti grafici Gli strumenti di disegno consentono di tracciare oggetti grafici. come quadrati. Digitare il numero di punti di cui aumentare (positivo) o diminuire (negativo) l’interlinea predefinita del font. selezionare una di queste forme. vedere Operazioni con le ombre a pagina 362. Strumenti di disegno Dopo avere creato degli oggetti grafici è possibile cambiarne i seguenti attributi: • Per arrotondare gli angoli di un riquadro. Per cambiare o sfumare i colori degli oggetti grafici. Per utilizzare gli strumenti di disegno.

Il puntatore assume la forma di un mirino. 2. premere il tasto delle maiuscole mentre si trascina il puntatore. . premere il tasto delle maiuscole mentre si trascina il puntatore. Fare clic sullo strumento Ovale (Oval Tool). Tracciatura di quadrati e rettangoli Per tracciare un quadrato o un rettangolo: 1.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n Per impostazione predefinita quando si usa uno strumento di disegno e si deseleziona l'oggetto creato. n Rettangolo tracciato su uno sfondo video Se si desidera tracciare un quadrato con lo strumento Quadrato e rettangolo (Square and Rectangle Tool). fare doppio clic sullo strumento di disegno quando lo si seleziona sulla barra degli strumenti dello strumento Titolazione (Title Tool). 2. Fare clic nello strumento Titolazione (Title Tool) e trascinare il puntatore per disegnare un oggetto. il puntatore torna ad assumere la forma dello strumento Selezione (Selection Tool). Fare clic sullo strumento Quadrato e rettangolo. Tracciatura di cerchi e ovali Per tracciare un cerchio o un ovale: 1. Il puntatore assume la forma di un mirino. n 340 Se si desidera tracciare un cerchio con lo strumento Ovale (Oval Tool). Fare clic nello strumento Titolazione (Title Tool) e trascinare il puntatore per disegnare un oggetto. Per evitare questo.

Fare clic nello strumento Titolazione (Title Tool) e trascinare il puntatore per disegnare una linea. È inoltre possibile cambiare gli attributi seguenti: Strumenti di attributi linea • • • Colore (vedere Regolazione del colore a pagina 355) Trasparenza (vedere Regolazione della trasparenza a pagina 359) Ombre di rilascio e profondità (vedere Operazioni con le ombre a pagina 362) Se si seleziona un attributo della linea senza avere prima selezionato un oggetto.Creazione di oggetti grafici Tracciatura di linee Per tracciare una linea: 1. premere il tasto delle maiuscole mentre si trascina il puntatore. Fare clic sullo strumento Linea (Line). n Se si desidera tracciare una linea orizzontale o verticale con lo strumento Linea (Line). 341 . 2. l'attributo viene impostato come predefinito per i nuovi oggetti che si creeranno. selezionare lo spessore delle linee e dei bordi e aggiungere punte di freccia alle estremità delle linee. Selezione degli attributi delle linee Utilizzare gli strumenti di attributi linea per arrotondare gli angoli di un riquadro. Il puntatore assume la forma di un mirino.

Selezionare un oggetto (ad esempio una linea. selezionare la prima opzione del menu a comparsa. nella finestra di dialogo digitare un numero intero (in pixel) per specificare il raggio d'angolo desiderato e fare clic su OK.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Arrotondamento degli angoli Per arrotondare gli angoli dei riquadri: 1. Pulsante Angolo riquadro 2. pulsante centrale) ed eseguire una delle operazioni seguenti: t t Selezionare uno spessore standard. Fare clic sul pulsante Angolo riquadro (Box corner. Pulsante Spessore bordo Disattiva il bordo 2. Il raggio massimo è 200. Opzione Raggio personalizzato Selezione di una Linea o di uno Spessore bordo Lo strumento Spessore bordo (Border Width) consente di cambiare lo spessore delle linee create con gli strumenti da disegno o di applicare un contorno agli oggetti di testo o grafici. Per selezionare uno spessore di linea o bordo: 1. Se si seleziona l'opzione Raggio personalizzato (Custom Radius). Selezionare l'opzione di arrotondamento personalizzata per aprire la relativa finestra di dialogo e immettere un raggio personalizzato. Per disattivare il bordo. una forma geometrica o un oggetto di testo). Selezionare un riquadro. Opzione Spessore personalizzato 342 . il pulsante a sinistra) ed eseguire una delle operazioni seguenti: t t Selezionare un'opzione di arrotondamento. Fare clic sul pulsante Spessore bordo (Border Width.

Testo con bordo Aggiunta di punte di freccia Per aggiungere delle punte di freccia a una linea: 1. Se è stata selezionata una linea per la modifica. l'ultima voce del menu) come descritto nella sezione seguente. Selezionare una linea. il pulsante a destra) ed eseguire una delle operazioni seguenti: t t Selezionare uno stile per la punta di freccia. Fare clic sul pulsante Punta di freccia (Arrowhead. Se si seleziona l'opzione Spessore personalizzato (Custom Width). Se è stato selezionato un oggetto per la modifica. Lo spessore massimo è 200. nella finestra di dialogo digitare un numero intero (in pixel) per specificare lo spessore desiderato e fare clic su OK. lo spessore del contorno cambia.Creazione di oggetti grafici t Per aprire la finestra di dialogo e immettere un raggio personalizzato. l'ultima voce del menu). lo spessore della linea cambia. Selezionare l'opzione Modifica punta di freccia (Edit Arrowhead. Pulsante Punta di freccia Rimuove la punta di freccia Opzione Modifica punta di freccia 2. 343 . Utilizzare uno spessore pari a 1 o maggiore per le linee e pari a 0 o maggiore per i contorni degli oggetti. selezionare l'opzione Spessore personalizzato (Custom Width.

Viene visualizzata la finestra di dialogo Dimensioni punta di freccia (Arrowhead Size). Fare clic sul punto di trascinamento della punta di freccia e trascinarlo verticalmente o orizzontalmente per modificare le dimensioni e la forma. Selezionare una linea. n La forma della punta di freccia è proporzionata allo spessore della linea. 344 . Punto di trascinamento 3. 2. Fare clic su OK.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Modifica delle dimensioni delle punte di freccia Per cambiare le dimensioni delle punte di freccia: 1. Fare clic sul pulsante Punta di freccia (Arrowhead) e selezionare Modifica punta di freccia (Edit Arrowhead). La linea cambia per mostrare la punta di freccia. 4.

È necessario renderizzare l'effetto per riprodurlo. come mostrato nell'esempio seguente. I titoli in Roll scorrono dal basso verso l'alto per impostazione predefinita. I titoli Crawl (Crawling Titles) scorrono orizzontalmente da destra verso sinistra o da sinistra verso destra. È possibile creare il titolo nello strumento Titolazione (Title Tool) e definirne il movimento nella fase di montaggio. I titoli in Roll (Rolling Title) scorrono verticalmente. 345 . n I titoli Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title) non sono effetti in tempo reale.Creazione di titoli in Roll e Crawl Creazione di titoli in Roll e Crawl È possibile creare titoli in formato di testo o immagini che scorrono sullo schermo dal basso verso l'alto o da destra verso sinistra. I titoli Crawl scorrono da destra verso sinistra per impostazione predefinita. come mostrato nell'esempio seguente. procedendo dal basso verso l'alto o dall'alto verso il basso.

La digitazione di più testo. Per i titoli in Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title). Per terminare l'operazione e mantenere il titolo entro il limite. l'oggetto smette di espandersi e l'immissione del testo si interrompe. Se si cerca di modificare la formattazione del testo che determina il superamento del limite di pagine. è necessario esportare lo sfondo come file PICT. l'aumento delle dimensioni del font o la regolazione della crenatura e dell'interlinea hanno effetto sul numero di pagine nell'oggetto. fare clic su OK. viene visualizzato un messaggio per informare che l'operazione determinerà il superamento del limite. Una pagina in un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) è un'unità dalle dimensioni di un frame PAL o NTSC. Limiti del conteggio pagine nei titoli in Roll e Crawl Per i titoli Crawl (Crawling Title) e in Roll (Rolling Title) vengono create delle pagine nello strumento Titolazione (Title Tool) simili alle pagine di un elaboratore di testo.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n Non è possibile salvare un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) con uno sfondo a colori. reimportarlo con l'opzione Ignora alfa esistente (Ignore Existing Alpha) selezionata nella finestra di dialogo Importa (Import). Per collocare un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) su uno sfondo a colori. • 346 . • Se durante l'immissione del testo viene raggiunto il numero massimo di pagine. anche se è possibile impostare lo strumento Titolazione (Title Tool) per visualizzare uno sfondo a colori durante la creazione di un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title). l'applicazione Avid prevede un limite massimo di 66 pagine per i progetti NTSC e di 56 pagine per i progetti PAL. montarlo nella sequenza e infine montare il titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) su un nuovo strato sopra l'immagine dello sfondo.

ricreando in modo realistico il posizionamento. è opportuno configurare le impostazioni predefinite di formattazione del testo. ad esempio. il ritorno a capo delle parole e il superamento del numero massimo di pagine. le linee di testo tornano a capo automaticamente all'interno dell'area di titolo protetta e il titolo scorre verso il basso durante la digitazione. 347 . L'attivazione di tale modalità viene indicata da un segno di spunta. Per impostare i valori predefiniti vedere Impostazione degli attributi di testo predefiniti a pagina 333. Quando si digita il testo di un titolo in Roll (Rolling Title). le dimensioni in punti. Per attivare o disattivare la modalità Dimensionamento automatico: t Scegliere Oggetto (Object) > modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode). come il font. La modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) è attiva per impostazione predefinita nella modalità di titoli in Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title). Per ulteriori informazioni sull'aggiunta di pagine supplementari con la modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) disattivata vedere Aggiunta di pagine in un titolo in Roll o Crawl a pagina 352. È possibile disattivare tale modalità se. si desidera aggiungere più pagine prima o dopo il testo per riservare spazio per elementi del titolo addizionali. l'interlinea e la crenatura. Impostazione della formattazione del testo per i titoli in Roll e Crawl 6Prima di creare un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title).Creazione di titoli in Roll e Crawl Utilizzo della modalità Dimensionamento automatico per titoli in Roll e Crawl La modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) consente di aggiungere o eliminare automaticamente le pagine mentre si aggiunge o si elimina il testo o se ne modifica il formato.

È quindi possibile fare clic sul pulsante Crawl sulla barra degli strumenti per trasformare il testo in un titolo Crawl (Crawling Title) prima di ridimensionare.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Quando si digita il testo di un titolo Crawl (Crawling Title). i titoli Crawl (Crawling Title) non scorrono orizzontalmente in direzione dello scorrimento durante la digitazione. ad esempio 12 punti. Opzioni del flusso di lavoro per la creazione di titoli Crawl A differenza dei titoli in Roll (Rolling Title). riformattare e salvare il titolo. per visualizzare il testo il più possibile nella finestra prima di modificare le dimensioni del font e della casella di testo in senso orizzontale. inserire ed eliminare pagine. Questo consente di visualizzare il testo mentre scorre durante la digitazione e di disporre di una barra di scorrimento a destra dello schermo per spostarsi rapidamente nel testo. Quando si crea un titolo Crawl è necessario tenere presente le seguenti opzioni del flusso di lavoro: • Iniziare a digitare caratteri di piccole dimensioni. È possibile creare oggetti e spostarli o copiarli in determinate pagine. Numerose opzioni consentono di gestire il testo e altri oggetti dello strumento Titolazione (Title Tool). • Digitare il testo dapprima come titolo in Roll (Rolling Title). Per ulteriori informazioni vedere le seguenti sezioni: Copia o spostamento degli oggetti nelle pagine in un titolo in Roll o Crawl a pagina 352 Inserimento di pagine vuote in un titolo in Roll o Crawl a pagina 353 Eliminazione di pagine in un titolo in Roll o Crawl a pagina 353 • 348 . n Per impostare i valori della dimensione del font e della dimensione in punti vedere Impostazione degli attributi di testo predefiniti a pagina 333. per controllare meglio il testo è possibile utilizzare le opzioni del flusso di lavoro suggerite in Opzioni del flusso di lavoro per la creazione di titoli Crawl a pagina 348. che scorrono nella direzione del rullo mentre si digita il testo.

Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere Clip > Nuovo Titolo (New Title).Creazione di titoli in Roll e Crawl Digitazione del testo per titoli in Roll e Crawl Per digitare il testo di un titolo in Roll o Crawl: 1. Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). Pulsante Titoli Crawl Pulsante Titoli in Roll Casella di testo per il numero della pagina Il pulsante diventa verde e nell'angolo inferiore destro dello strumento Titolazione (Title Tool) viene visualizzata una casella di testo che riporta un numero di pagina. Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). 4. 2. Fare clic sul pulsante Titoli Crawl (Crawling Title) per attivare la modalità corrispondente. Per i titoli in Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title) gli strumenti per la selezione dello sfondo sono impostati automaticamente su Sfondo video (Video Background) e il pulsante Sfondo video (Video Background) diventa verde. Digitare il testo del titolo. Il testo torna a capo automaticamente mentre viene digitato. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Fare clic sul pulsante Titoli in Roll (Rolling Title) per attivare la modalità corrispondente. 349 . Scegliere Strumenti (Tools) > Titolazione (Title Tool). 3. sebbene sia possibile visualizzarli in anteprima su uno sfondo a colori. n Non è possibile creare titoli in Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title) su uno sfondo a colori.

Scorrimento di un titolo in Roll o Crawl Quando si crea un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title). Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) e fare clic su un oggetto titolo. Premere il tasto Home o Fine per passare all'inizio o alla fine del titolo. Fare clic sul punto di selezione dell'oggetto e trascinare il titolo per ridimensionarlo fino a ottenere le dimensioni desiderate.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici 5. (Facoltativo) Per ridimensionare i titoli Crawl (Crawling Title) è possibile scegliere Oggetto (Object) > Esegui Crawl (Make Crawl) anziché trascinare il titolo. viene visualizzata una barra di scorrimento sul lato destro dello sfondo video dello strumento Titolazione (Title Tool) per fare scorrere verticalmente il titolo in Roll (Rolling Title) e nella parte inferiore dello sfondo per fare scorrere orizzontalmente il titolo Crawl (Crawling Title). Per ridimensionare un titolo Roll o Crawl: 1. ad esempio. fare clic sul pulsante Selezione (Selection Tool) per selezionare il nuovo oggetto di testo. 3. t 350 . ricorrere a uno o più dei metodi seguenti: t Utilizzare le tecniche di scorrimento standard. Ridimensionamento della larghezza dei titoli Roll e Crawl n È necessario ridimensionare un titolo Crawl (Crawling Title) prima di salvarlo. facendo clic sulle icone di freccia. 2. L'altezza di un oggetto di testo viene determinata automaticamente dalla quantità di testo. Per scorrere un titolo in Roll o Crawl. Una volta finito di digitare il testo. n Per gli oggetti di testo è possibile ridimensionare solo la larghezza. trascinando la casella di scorrimento o facendo clic sulla barra di scorrimento.

Spostamento a una pagina determinata in un titolo in Roll o Crawl La prima volta che si crea un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title). Viene visualizzata la pagina selezionata. 2. Digitare un determinato numero di pagina oppure utilizzare i tasti Freccia su e Freccia giù per passare da un numero di pagina all'altro. Fare clic nella casella di testo per il numero della pagina. in basso a destra dello strumento Titolazione (Title Tool) viene visualizzata una casella di testo per il numero della pagina. Casella di testo per il numero della pagina Per andare a una pagina diversa: 1. 3. (Solo titoli in Roll.Creazione di titoli in Roll e Crawl t t (Solo titoli in Roll. Rolling Title) Premere il tasto PGSU o PGGIÙ per scorrere il titolo una pagina alla volta. che indica la posizione corrente all'interno del titolo. 351 . Rolling Title) Premere il tasto Freccia su o giù per spostare il cursore di una riga alla volta nel titolo. Premere il tasto di invio.

Creare un blocco di testo o qualsiasi altro oggetto di titolo. oppure Oggetto (Object) > Sposta nella pagina (Move to Page). 2. È possibile scegliere ripetutamente Aggiungi pagina (Add Page) per continuare ad aggiungere pagine fino a raggiungere il numero massimo. Object). Vengono visualizzate le finestre di dialogo Copia nella pagina (Copy to Page) o Sposta nella pagina (Move to Page). Se la modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) è attivata (viene visualizzato un segno di spunta accanto alla modalità nel menu Oggetto. Scegliere Oggetto (Object) > Copia nella pagina (Copy to Page). Per aggiungere pagine: 1. Copia o spostamento degli oggetti nelle pagine in un titolo in Roll o Crawl Per copiare o spostare un oggetto a una pagina del titolo: 1. Selezionare l'oggetto. disattivarla selezionandola nel menu Oggetto (Object). 2. 352 . 3. Selezionare o creare oggetti di testo o grafici all'interno del titolo e posizionarli nelle pagine disponibili. n Per ulteriori informazioni sul numero massimo di pagine vedere Limiti del conteggio pagine nei titoli in Roll e Crawl a pagina 346. 3. Scegliere Oggetto (Object) > Aggiungi pagina (Add Page) per aggiungere una pagina.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Aggiunta di pagine in un titolo in Roll o Crawl È possibile aggiungere pagine a un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) per creare spazio per l'aggiunta di nuovi elementi. n Il comando Aggiungi pagina (Add Page) non è disponibile quando la modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) è attiva.

Ad esempio. Eliminazione di pagine in un titolo in Roll o Crawl Per eliminare pagine vuote da un titolo in Roll o Crawl: 1. viene eliminata e tutte le pagine seguenti vengono spostate di una pagina. Digitare il numero della pagina che si desidera eliminare e fare clic su OK. Scegliere Oggetto (Object) > Rimuovi pagina (Remove Page). Digitare un numero di pagina e fare clic su OK. 2. Scegliere Oggetto (Object) > Inserisci pagina (Insert Page). Viene visualizzata la finestra di dialogo Inserisci pagina (Insert Page). Inserimento di pagine vuote in un titolo in Roll o Crawl Per inserire una pagina vuota in un titolo in Roll o Crawl: 1. L'oggetto viene copiato o spostato e se occorre le pagine vengono aggiunte automaticamente. 2. Viene visualizzata la finestra di dialogo Rimuovi pagina (Remove Page). Digitare un numero di pagina e fare clic su OK. Viene inserita una pagina vuota e tutti gli oggetti che si trovano dopo questa pagina vengono spostati di una pagina. Se la pagina è vuota. 353 .Creazione di titoli in Roll e Crawl 4. Non è possibile utilizzare il comando Inserisci pagina (Insert Page) per aggiungere una pagina vuota alla fine di un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title). non è possibile inserire una pagina nel mezzo di un lungo titolo Crawl (Crawling Title). n n È possibile inserire una pagina solo se il margine di sinistra di un oggetto è visualizzato sulla pagina di cui si digita il numero.

stile. Nell'illustrazione seguente vengono mostrate le caselle associate al colore e alla trasparenza. vengono eliminate le pagine in eccesso alla fine del titolo. Formattazione dei titoli in Roll e Crawl È possibile modificare gli attributi del testo di un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) con gli stessi metodi utilizzati per formattare elementi di testo fissi: • Per informazioni sulla regolazione di font.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n Se si seleziona la modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) dal menu Oggetto (Object). crenatura e interlinea vedere Formattazione del testo a pagina 331. dimensioni in punti. Per applicare un'ombra di rilascio o profondità vedere Operazioni con le ombre a pagina 362. Per informazioni sulla regolazione del colore e della trasparenza vedere Selezione dei colori e impostazione della trasparenza a pagina 354. Strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza Caselle di selezione del colore Caselle del livello di trasparenza 354 . le ombre e i bordi. giustificazione. • • • Selezione dei colori e impostazione della trasparenza È possibile selezionare il colore e la trasparenza per gli oggetti di testo e grafici. Per applicare contorni al testo vedere Selezione di una Linea o di uno Spessore bordo a pagina 342.

La casella in basso consente di controllare la direzione della sfumatura di trasparenza. Regolazione del colore È possibile selezionare un colore per riempire il testo o un oggetto grafico e per l'ombra o il bordo di un oggetto. Nella casella in basso viene mostrato il colore sfumato ed è qui possibile controllare la direzione della sfumatura o della trasparenza. Se si seleziona una casella di selezione del colore. Gli strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza vengono visualizzati quando si seleziona la casella di selezione del colore del riempimento o del bordo o la casella del livello trasparenza.Selezione dei colori e impostazione della trasparenza • • • Le caselle di selezione del colore controllano rispettivamente riempimento. quindi fare clic su un testo o un oggetto grafico. 2. Per selezionare un colore: 1. ombreggiatura e bordo. La casella Riempimento (Fill) applica il colore all'oggetto selezionato. 355 . le caselle superiori mostrano i due colori utilizzati per creare la sfumatura. Le caselle del livello di trasparenza controllano la trasparenza di riempimento ombreggiatura e bordo. Se non si seleziona un oggetto. Se si seleziona una casella del livello di trasparenza nelle caselle in alto vengono mostrati i due valori di trasparenza utilizzati per creare la sfumatura. La casella Ombra (Shad) applica il colore all'ombra dell'oggetto selezionato. il colore viene applicato al prossimo oggetto che verrà creato. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). Fare clic e tenere premuto su una casella di selezione del colore sulla barra degli strumenti.

Per sfumare due colori: 1. Scegliere un colore usando uno dei controlli del Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). Vengono visualizzate le caselle di selezione della sfumatura del colore. Viene visualizzato il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). 2. Viene visualizzato il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del Selettore colore strumento Titolazione a pagina 358. ma non l'ombra. Fare clic e tenere premuto su una delle caselle di selezione della sfumatura del colore. Caselle di selezione della sfumatura del colore Caselle di selezione del colore Casella di direzione della sfumatura 3. 356 . Sfumatura di due colori in un oggetto È possibile sfumare due colori in un oggetto di testo o grafico o in un bordo e specificare la direzione della sfumatura. Fare clic sulla casella di selezione del colore relativa al riempimento o al bordo. Selezionare il testo o un altro oggetto. 3. n È possibile sfumare il riempimento e il bordo.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici - La casella Bordo (Bord) applica il colore al contorno o bordo dell'oggetto selezionato.

Gli strumenti di sfumatura colore applicano una sfumatura graduale all'oggetto selezionato. ruota anche la posizione dei due colori.Selezione dei colori e impostazione della trasparenza 4. 6. Questa casella consente di visualizzare la sfumatura e di specificarne la direzione (ad esempio. Mentre si applica la rotazione al puntatore. Viene visualizzata la casella di direzione della sfumatura. 5. da sinistra a destra). Fare clic sull'altra casella di selezione della sfumatura del colore e scegliere il secondo colore per la sfumatura. 357 . Rilasciare il pulsante del mouse per applicare la sfumatura all’elemento selezionato. Scegliere un colore usando uno dei controlli del Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del Selettore colore strumento Titolazione a pagina 358. Fare clic sulla casella di direzione della sfumatura e trascinare in senso orario o antiorario per definire la direzione della sfumatura desiderata.

Barra di selezione del colore Finestra del nuovo colore Finestra del colore originale Fare clic per aprire Color Picker di Macintosh o la finestra di dialogo dei colori di Windows.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Utilizzo del Selettore colore strumento Titolazione Facendo clic su una delle caselle di selezione del colore o della sfumatura del colore. viene visualizzato il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). n Barra di selezione della scala di grigi Contagocce Per creare una tavolozza mobile. Tenere premuto il pulsante del mouse e spostare il puntatore verso il basso nella tavolozza di selezione dell'ombra per scegliere una gradazione. alla finestra di dialogo dei colori di Windows o a Color Picker di Macintosh. che consente anche di accedere al contagocce per la selezione dei colori. 3. Rilasciare il pulsante del mouse per applicare il colore. Per scegliere un colore dal Selettore colore strumento Titolazione: 1. Trascinare il puntatore sulla barra di selezione colore fino al colore desiderato. selezionare il selettore del colore sulla barra degli strumenti e trascinarlo. È possibile scegliere un colore tramite i controlli del Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). 2. fare clic sulla barra di selezione della scala di grigi. 358 . Tavolozza di selezione ombra Per selezionare un valore della scala di grigi.

Fare clic e tenere premuto sulla casella di livello della trasparenza adeguata. I valori sono compresi tra 0 (completamente opaco) e 100 (completamente trasparente). Spostare il contagocce sul colore desiderato in un punto qualsiasi della finestra e fare clic con il pulsante del mouse per applicarlo all'oggetto selezionato.Selezione dei colori e impostazione della trasparenza Per utilizzare il contagocce: 1. a seconda che venga applicata al colore di riempimento di un oggetto o solo all'ombra o al bordo dell'oggetto selezionato. Trascinare il dispositivo di scorrimento nel controllo a comparsa visualizzato per cambiare il valore della trasparenza. Durante il trascinamento il numero nella casella del valore della trasparenza viene aggiornato. 359 . 2. Per selezionare la trasparenza del colore: 1. Regolazione della trasparenza Dopo avere selezionato un colore. Il puntatore assume la forma di un contagocce. è possibile selezionarne anche la trasparenza. Trascinare il puntatore sull’icona del contagocce e rilasciare il pulsante del mouse. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo della finestra di dialogo dei colori di Windows a pagina 107 e Utilizzo di Color Picker di Macintosh a pagina 108. Viene visualizzata la finestra di dialogo dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh. 2. Per utilizzare la finestra di dialogo dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh: t Trascinare il puntatore sull'icona del pulsante rotondo sotto il contagocce e rilasciare il pulsante del mouse.

Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Nella casella del livello della trasparenza e nel controllo a comparsa viene visualizzato il testo "Hi" con uno sfondo che cambia da nero a bianco. Impostare su 0 il valore dell'ombra nella casella di testo Profondità ombra (Shadow Depth) e il valore di leggerezza dell'ombra nella finestra di dialogo Alleggerisci ombra (Soft Shadow). Caselle del livello di trasparenza Caselle di selezione di sfumatura della trasparenza Casella di direzione della sfumatura Casella del valore della trasparenza n Mentre si cerca di impostare la trasparenza. conviene disattivare l'ombra e la leggerezza dell'ombra per l'oggetto. come descritto in Operazioni con le ombre a pagina 362. 360 . Nell'illustrazione seguente viene mostrato un esempio. In questo modo è possibile vedere l'effetto delle regolazioni della trasparenza mentre si lavora. Lo sfondo completamente bianco rappresenta un oggetto o una parte di un oggetto completamente trasparente.

361 . Utilizzare la casella di direzione della sfumatura per impostare la direzione della sfumatura. Gli strumenti di sfumatura della trasparenza applicano una trasparenza graduale all'oggetto selezionato. Utilizzare le caselle di selezione di sfumatura della trasparenza per impostare i valori di sfumatura. n Per ulteriori informazioni sulla creazione di una sfumatura vedere Sfumatura di due colori in un oggetto a pagina 356.Selezione dei colori e impostazione della trasparenza Sfumatura della trasparenza È possibile sfumare la trasparenza dei riempimenti e dei bordi ricorrendo a una tecnica simile a quella utilizzata per sfumare i colori.

L'ombra può essere collocata in un punto qualsiasi del titolo. come se fosse provocata da una sorgente luminosa. lo spessore. È anche possibile alleggerire le ombre o creare un effetto Brillantezza (Glow) dietro al titolo. Caselle di trasparenza e ombra del colore Pulsante Profondità e direzione ombra Casella di testo Profondità ombra Pulsante Ombra di rilascio e profondità 362 . come se il titolo fosse tridimensionale. Nell'illustrazione seguente viene mostrato un esempio di ombre di rilascio e profondità. senza restrizioni. Nell'illustrazione seguente vengono mostrati gli strumenti utilizzati per creare e modificare le ombre. L'ombra di profondità si estende dai margini del titolo. L'ombra di rilascio è generata dal titolo stesso. la direzione e la trasparenza.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Operazioni con le ombre È possibile applicare un'ombra di rilascio o un'ombra di profondità al testo e agli oggetti. Testo con ombra di rilascio Testo con ombra di profondità Per l'ombra è possibile selezionare il colore.

Impostazione della leggerezza delle ombre È possibile impostare un valore per il grado di alleggerimento o di appesantimento da applicare alle ombre create nello strumento Titolazione (Title Tool). t t t L'ombra viene orientata automaticamente in base all'oggetto selezionato. Digitare un valore nella casella di testo Profondità ombra (Shadow Depth) per cambiare la profondità dell'ombra in incrementi. 3. Fare clic sul pulsante Ombra di rilascio e profondità (Drop and Depth Shadow) per alternare i due tipi di ombra. Il valore impostato viene applicato subito a qualsiasi titolo selezionato. Selezionare il testo o un oggetto. Il nuovo valore viene salvato come nuovo valore predefinito e 363 . 2. Regolare la profondità o la direzione dell'ombra come segue: t Fare clic sul pulsante Profondità e direzione ombra (Shadow Depth and Direction) e trascinare in una posizione qualsiasi l'ombra visualizzata. Regolazione del colore e della trasparenza dell'ombra È possibile regolare le proprietà del colore e della trasparenza di un’ombra utilizzando le procedure descritte in Selezione dei colori e impostazione della trasparenza a pagina 354. Premere il tasto delle maiuscole e utilizzare i tasti freccia per spostare l'ombra in un punto qualsiasi attorno al titolo.Operazioni con le ombre Applicazione delle ombre Per applicare ombre agli oggetti: 1. Continuare a seguire queste procedure per regolare l'ombra fino a ottenere l'effetto desiderato. Premere il tasto delle maiuscole e poi fare clic sull'ombra nel pulsante Profondità e direzione ombra (Shadow Depth and Direction) e trascinarla per posizionarla ad angoli di 45° attorno al titolo.

Digitare nella casella di testo Leggerezza ombra (Shadow Softness) il numero che rappresenta il grado di leggerezza dell'ombra desiderato.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici verrà applicato a tutti i nuovi oggetti titolo creati. 364 . Per modificare il grado di alleggerimento da applicare agli oggetti nello strumento Titolazione (Title Tool) occorre impostare un nuovo valore. I valori di leggerezza dell'ombra devono essere compresi tra 4 e 40. Se il valore viene impostato su zero. A un valore più alto corrispondono ombre più pesanti. le ombre dell'oggetto non avranno alcun alleggerimento (margini netti). Scegliere Oggetto (Object) > Alleggerisci ombra (Soften Shadow). 3. Per impostare un grado di alleggerimento o di appesantimento delle ombre: 1. Object). Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo Alleggerisci ombra (Soft Shadow). Nella seguente illustrazione viene mostrata l'ombra di un titolo con la leggerezza delle ombre impostata su 15. Viene visualizzata la finestra di dialogo Alleggerisci ombra (Soft Shadow) (menu Oggetto. 2.

5. premere Freccia su e Freccia giù per modificare il valore di leggerezza con incrementi e decrementi. 2.Operazioni con le ombre Impostazione estemporanea della leggerezza delle ombre È possibile impostare il valore della leggerezza delle ombre di un oggetto titolo in modo estemporaneo immettendo valori diversi nella finestra di dialogo Alleggerisci ombra (Soft Shadow) o utilizzando i tasti Freccia su e Freccia giù. 4. Per regolare la leggerezza delle ombre in modo estemporaneo usando i tasti Freccia su e Freccia giù: 1. Selezionare uno o più oggetti nello strumento Titolazione (Title Tool). finché non si è soddisfatti dell'effetto. Tenendo premuti i tasti Maiusc e Alt (Windows) o Maiuscole e Opzione (Macintosh). Il valore di leggerezza viene applicato all'oggetto di titolo selezionato. Scegliere Oggetto (Object) > Alleggerisci ombra (Soften Shadow). 365 . 1. Fare clic su Applica. Ogni pressione del tasto Freccia su aggiunge 1 al valore di leggerezza dell'ombra. Fare clic su OK. Selezionare uno o più oggetti nello strumento Titolazione (Title Tool). Ripetere i punti 3 e 4 finché non si è soddisfatti dell'effetto. Digitare nella casella di testo Leggerezza ombra (Shadow Softness) un numero che rappresenti un grado di leggerezza dell'ombra. 3. 2. Ogni pressione del tasto Freccia giù sottrae 1 dal valore di leggerezza dell'ombra. Per regolare la leggerezza delle ombre in modo estemporaneo con la finestra di dialogo Alleggerisci ombra: 1.

Nello strumento Titolazione (Title Tool) impostare la Profondità dell'ombra (Shadow Depth) per l'oggetto su zero. Nella seguente illustrazione Leggerezza ombra (Shadow Softness) è impostato su 10. Impostare la Leggerezza dell'ombra (Shadow Softness) per l'oggetto su un valore diverso da zero. 2. Creazione di un effetto Brillantezza È possibile utilizzare gli strumenti relativi all'ombra per creare un effetto Brillantezza (Glow) o un alone intorno a un oggetto di titolo. Per confermare il valore numerico correntemente impostato per la leggerezza delle ombre: t Scegliere Oggetto (Object) > Alleggerisci ombra (Soften Shadow) e verificare che nella casella di testo sia presente il numero desiderato. Maggiore è il valore di leggerezza dell'ombra.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Anteprima della leggerezza delle ombre Il grado di leggerezza delle ombre viene sempre rappresentato visivamente nella visualizzazione dell'ombra del pulsante Profondità e direzione ombra (Shadow Depth and Direction). . Nella seguente illustrazione la leggerezza dell'ombra è impostata su 10. n 366 Per creare titoli privi di ombre alleggerite o di brillantezza occorre impostare il valore della leggerezza dell'ombra su zero. più leggero risulta l'effetto Brillantezza (Glow). Per creare un effetto Brillantezza o un alone intorno a un oggetto titolo: 1.

Gestione degli oggetti Gestione degli oggetti In questa sezione viene descritta la gestione degli oggetti dopo che sono stati creati. quindi su un oggetto. Per copiare un oggetto negli Appunti. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). Per selezionare tutti gli oggetti. scegliere Modifica (Edit) > Elimina (Delete). scegliere Modifica (Edit) > Incolla (Paste). Per eseguire le operazioni di base: 1. 367 . Per una descrizione della selezione degli oggetti vedere Utilizzo dello strumento Selezione a pagina 321. scegliere Modifica (Edit) > Seleziona tutto (Select All). Procedere in uno dei modi seguenti: t t t t t Per tagliare un oggetto e memorizzarlo negli Appunti. 2. è possibile utilizzare i comandi del menu Modifica (Edit). Per incollare un oggetto dagli Appunti. scegliere Modifica (Edit) > Copia (Copy). t Per duplicare un oggetto scegliere Modifica (Edit) > Duplica (Duplicate). scegliere Modifica (Edit) > Taglia (Cut). Operazioni di gestione di base Per gestire gli oggetti. n Gli oggetti bloccati non possono essere eliminati. Per eliminare gli oggetti selezionati. Provvedere a sbloccare gli oggetti che si desidera eliminare.

è possibile utilizzare i comandi del menu Oggetto (Object) per raggruppare gli oggetti e gestirli come se fossero un unico oggetto. Per regolare la sovrapposizione degli oggetti in un titolo: 1. • • • • Porta in primo piano (Bring To Front) Porta in secondo piano (Send To Back) Sposta in avanti (Bring Forward) Sposta indietro (Send Backward) L'oggetto creato per ultimo occupa lo strato superiore. ma è possibile portare gli oggetti in avanti o indietro nell'area dello schermo. Oggetto (Object) > Sposta in avanti (Bring Forward) per fare avanzare un oggetto di uno strato. 2. Scegliere uno dei comandi seguenti: t t t t Oggetto (Object) > Porta in primo piano (Bring To Front) per portare un oggetto in primo piano (cioè sullo strato superiore). quindi su un oggetto. Oggetto (Object) > Porta in secondo piano (Send To Back) per portare un oggetto in secondo piano (cioè sullo strato inferiore). Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). per ottenere composizioni grafiche complesse. Raggruppamento e scomposizione di oggetti Dopo avere creato alcuni oggetti di testo e grafici. 368 .Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Sovrapposizione di testo e oggetti I comandi nella parte superiore del menu Oggetto (Object) consentono di sovrapporre il testo e gli oggetti. Oggetto (Object) > Sposta indietro (Send Backward) per fare arretrare un oggetto di uno strato.

2. abbiano effetto su tutti gli oggetti del gruppo. come l'impostazione del font o la posizione dell'oggetto. Tutti gli oggetti all'interno del gruppo diventano oggetti singoli. Per raggruppare gli oggetti: 1. quindi su un oggetto raggruppato. Alcuni oggetti possono essere bloccati anche per evitare di modificarli inavvertitamente mentre si lavora con altri oggetti.Gestione degli oggetti La combinazione di oggetti in un solo gruppo fa sì che le azioni eseguite. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) e premere il tasto delle maiuscole facendo clic su più oggetti. Blocco e sblocco di oggetti Nel menu Oggetto (Object) sono presenti comandi che consentono di "bloccare" gli oggetti. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). come lo spostamento o l'applicazione del colore. Per scomporre gli oggetti: 1. È possibile bloccare un singolo oggetto o più oggetti. Scegliere Oggetto (Object) > Raggruppa (Group). 2. Gli oggetti selezionati vengono raggruppati. 369 . non vengano applicate agli oggetti bloccati. che possono essere spostati o modificati individualmente. Scegliere Oggetto (Object) > Scomponi (Ungroup). Le modifiche apportate a un singolo oggetto del gruppo verranno applicate a tutti gli oggetti compresi nel gruppo. in modo che le modifiche apportate alle impostazioni predefinite.

2. Scegliere una direzione di allineamento al frame dalla parte superiore del menu Allineamento (Alignment). Scegliere Oggetto (Object) > Sblocca (Unlock). Scegliere Oggetto (Object) > Blocca (Lock). i punti di selezione vuoti indicano che l'oggetto è bloccato. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). L’oggetto viene sbloccato e può essere modificato. L’oggetto viene bloccato e non è possibile cambiarlo finché non viene sbloccato. Se si seleziona un oggetto bloccato. Oggetto bloccato con punti di trascinamento vuoti Per sbloccare gli oggetti: 1.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per bloccare gli oggetti: 1. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). degli stili e dei modelli di titolo a pagina 372. quindi su un oggetto bloccato. Per allineare gli oggetti al frame: 1. Per informazioni sull'area di titolo protetta vedere Salvataggio dei titoli. quindi su un oggetto. oppure premere il tasto delle maiuscole facendo clic su più oggetti. Allineamento degli oggetti È possibile allineare il testo agli oggetti o al frame utilizzando i comandi del menu Allineamento (Alignment). 2. 370 Allinea al frame a sinistra (Align To Frame Left) . 2. quindi sull'oggetto. L'allineamento al frame fa riferimento all'area di titolo protetta. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool).

Per allineare oggetti fra loro: 1. Allinea oggetti a sinistra (Align Objects Left) Allinea oggetti a destra (Align Objects Right) Allinea oggetti in alto (Align Objects Top) Allinea oggetti in basso (Align Objects Bottom) n Per informazioni sull'allineamento degli oggetti a una griglia vedere Utilizzo delle griglie di allineamento visibili e invisibili a pagina 327. (Center in Frame Horiz. 371 . premere il tasto delle maiuscole e fare clic su più oggetti o tracciarvi un riquadro di selezione attorno. Scegliere una direzione di allineamento degli oggetti dal menu Allineamento (Alignment). maiuscole+Ctrl+C) Centra nel frame vert. Per informazioni sull'area di titolo protetta vedere Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti a pagina 324.. maiuscole+Ctrl+Z) Centra nel frame orizz. Distribuzione degli oggetti Utilizzare i comandi del menu Allineamento (Alignment) per disporre con ordine gli oggetti di testo e grafici nell'area di titolo protetta. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool).Gestione degli oggetti - Allinea al frame a destra (Align To Frame Right) Allinea al frame in alto (Align To Frame Top) Allinea al frame in basso (Align To Frame Bottom. 2.) Gli oggetti vengono allineati all'interno dell'area di titolo protetta. (Center in Frame Vert.

2. Scegliere Distribuisci dal primo all'ultimo (Distribute First to Last) per disporre gli oggetti in modo uniforme tra la posizione del primo oggetto selezionato e la posizione dell'ultimo oggetto selezionato. Salvare il titolo e continuare a crearne degli altri. 372 . È anche possibile utilizzare lo strumento Titolazione (Title Tool) per riaprire un titolo salvato in precedenza e apportare ulteriori modifiche. t t Salvataggio dei titoli. Questa opzione è utile soprattutto per allineare gli oggetti in diagonale o per posizionare in modo approssimativo un gruppo di oggetti per poi allinearli senza disporli ai margini dell'area di titolo protetta. Scegliere un comando di disposizione dal menu Allineamento (Alignment).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per distribuire gli oggetti: 1. t Scegliere Distribuisci da sinistra a destra (Distribute Left to Right) per disporre gli oggetti in modo uniforme da sinistra a destra nell'area di titolo protetta. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) e premere il tasto delle maiuscole facendo clic su almeno tre oggetti. come descritto in questa sezione. Salvare un titolo come modello da utilizzare quando si desidera creare velocemente titoli aggiuntivi con gli stessi attributi e lo stesso funzionamento. salvare il lavoro in uno dei modi seguenti: t t t t Salvare il titolo e uscire dallo strumento Titolazione (Title Tool). degli stili e dei modelli di titolo Dopo avere creato un nuovo titolo. Scegliere Distribuisci dall'alto verso il basso (Distribute Top to Bottom) per disporre gli oggetti in modo uniforme dall'alto verso il basso nell'area di titolo protetta. Salvare uno stile di titolo da applicare ad altri titoli che verranno creati in seguito.

Fare clic su File > Chiudi (Close). Se i contenuti del titolo sono cambiati rispetto all'ultima volta in cui è stato salvato. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). Selezionare o deselezionare. Fare clic su Salva (Save).Salvataggio dei titoli. 5. Lo strumento Titolazione (Title Tool) viene chiuso e il nuovo titolo viene caricato nel monitor Sorgente (Source). corrispondente al nuovo titolo. Salvataggio di un titolo e chiusura dello strumento Titolazione Per salvare il titolo e uscire dallo strumento Titolazione: 1. degli stili e dei modelli di titolo n c Dopo avere montato un titolo in una sequenza e averne regolato i parametri dell'effetto. 373 . Dai menu a comparsa selezionare un bin. Nel bin viene visualizzata una clip Effetto titolo (Title Effect) di due minuti. n L'unità e la risoluzione predefinite sono indicate nella scheda Titoli (Titles) della finestra di dialogo Creazione media (Media Creation). viene visualizzato un messaggio che chiede se si desidera salvare il titolo esistente. Per ulteriori informazioni vedere Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei media e selezione delle unità nella Guida in linea. Digitare un nome per identificare il titolo nel bin. in base alle proprie esigenze. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce a pagina 375. Fare clic su Salva (Save). l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save). si può anche salvare un modello Effetto titolo (Title Effect) che contenga solo le informazioni relative all'effetto (senza i media del titolo) da applicare ad altri titoli creati in precedenza. 2. un'unità e una risoluzione. 3. Per ulteriori informazioni vedere Salvataggio di un modello di effetto a pagina 170. Prima di esportare una sequenza come file OMFI. renderizzare i titoli salvati con l'opzione di salvataggio veloce e tutti i titoli in Roll (Rolling Title) non renderizzati. 4.

Dai menu a comparsa selezionare un bin. Digitare un nome per identificare il titolo nel bin. Creare un altro titolo. la prima clip viene mantenuta e ne viene creata una nuova con lo stesso nome alla quale viene aggiunta un'estensione a due cifre rappresentata da un numero che aumenta per ogni titolo revisionato. 2. l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save). 4. 6.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Salvataggio di più titoli in una sessione Utilizzare questa procedura quando si desidera salvare più titoli nella stessa sessione di montaggio titoli. Per salvare più titoli: 1. Scegliere File > Salva titolo (Save Title). Quando si chiude lo strumento Titolazione (Title Tool). Per ulteriori informazioni vedere Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei media e selezione delle unità nella Guida in linea. Fare clic su Salva (Save). 5. in base alle proprie esigenze. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce a pagina 375. 374 . 3. Scegliere File > Salva titolo con nome (Save Title as) e ripetere i passaggi da 2 a 4 per ogni titolo successivo che viene creato. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). n L'unità e la risoluzione predefinite sono indicate nella scheda Titoli (Titles) della finestra di dialogo Creazione media (Media Creation). n Se si seleziona Salva titolo con nome (Save Title as) senza cambiare il nome del titolo. un'unità e una risoluzione. Nel bin viene visualizzata la nuova clip Effetto Titolo (Title Effect). il titolo creato per ultimo viene caricato nel monitor Sorgente (Source). Selezionare o deselezionare.

con stili e ombreggiature complessi. 375 . Per le procedure complete di salvataggio dei titoli vedere Salvataggio di un titolo e chiusura dello strumento Titolazione a pagina 373 o Salvataggio di più titoli in una sessione a pagina 374. n c I titoli salvati con l'opzione di salvataggio veloce sono visualizzati in nero nel monitor Sorgente (Source) o Composer e durante il montaggio sono definiti come "media offline". si saltano le fasi di creazione di immagini antialias dagli oggetti dei titoli. in un momento più opportuno. con il prefisso "non renderizzato" (unrendered). occorre renderizzare sempre i titoli salvati con l'opzione di salvataggio veloce e i titoli Roll (Rolling Title). Scegliendo questa opzione. è possibile renderizzarli automaticamente. Prima di esportare una sequenza come file OMFI e prima di creare un elenco EDL dalla sequenza. n L'opzione Salvataggio veloce (Fast Save) continua ad avere effetto finché non viene deselezionata.Salvataggio dei titoli. finché non viene caricato un titolo salvato senza questa opzione o finché non si esce dallo strumento Titolazione (Title Tool). Salvataggio di un titolo con l'opzione Salvataggio veloce Per utilizzare l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save): t Quando si salva il titolo selezionare l'opzione Salvataggio veloce (non renderizzato) [Fast Save (Unrendered)] nella finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). cioè media fuori linea. È possibile procedere al montaggio con i titoli e successivamente. Ciò significa che nel bin vengono salvati solo gli oggetti non renderizzati dei titoli (testo e grafica). L'opzione Salvataggio veloce (Fast Save) è molto indicata quando si lavora con i titoli in Roll (Rolling Title) a più pagine. degli stili e dei modelli di titolo Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce L'opzione Salvataggio veloce (Fast Save) consente di ridurre i tempi di lavoro durante la creazione e il salvataggio di più titoli in una sessione di utilizzo dello strumento Titolazione (Title Tool).

3. Renderizzazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce Per renderizzare i titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce: 1.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Individuazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce in un bin Per individuare rapidamente i titoli non renderizzati e salvati con l'opzione Salvataggio veloce: 1. In questo modo vengono ignorate le clip nella selezione che non richiedono di essere renderizzate. Aprire il bin contenente i titoli non renderizzati e salvati con l'opzione di salvataggio veloce. Scegliere Bin > Seleziona titoli non renderizzati (Select Unrendered Titles). Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per memorizzare il media del titolo. le versioni non renderizzate vengono eliminate dal bin e sostituite dai titoli appena renderizzati. Scegliere Bin > Seleziona titoli non renderizzati (Select Unrendered Titles) per selezionare solo i titoli non renderizzati o premere Ctrl+A (Windows) o k+A (Macintosh) per selezionare tutti gli elementi nel bin. 376 . 2. 2. 4. Nel bin vengono evidenziati i titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save). Scegliere Clip > Crea titolo di media non renderizzato (Create Unrendered Title Media) per creare un media solo per gli Effetti titolo (Title Effect) non renderizzati. Fare clic su OK. Dopo avere generato il media del titolo. 5. Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea titolo di media non renderizzato (Create Unrendered Title Media). Aprire il bin contenente i titoli non renderizzati e salvati con l'opzione di salvataggio veloce.

Montare il titolo nella sequenza usando le tecniche descritte nel Capitolo 9. continuare a creare altri titoli o selezionare File > Chiudi (Close). n Se lo strumento Titolazione (Title Tool) è già aperto. b. t Salva titolo con nome (Save Title as): per cambiare il nome del titolo o modificare uno dei parametri dei media (bin. 377 . unità di destinazione e risoluzione). scegliere File > Salva titolo (Save Title). unità di destinazione e risoluzione). vi si può trascinare una clip Effetto titolo (Title Effect) direttamente dal bin. Lo strumento Titolazione (Title Tool) rimane aperto. degli stili e dei modelli di titolo Revisione di un titolo in un bin Se si desidera rivedere un titolo non ancora montato in una sequenza. A questo punto. è possibile riaprirlo nello strumento Titolazione (Title) direttamente dal bin. 3. Nel bin la clip Effetto titolo (Title Effect) revisionata sostituisce la clip precedente. Scegliere File > Salva titolo (Save Title). Il titolo viene visualizzato nello strumento Titolazione (Title Tool). fare quanto segue: a. 2. Salvare il titolo ricorrendo a una delle opzioni seguenti: t Salva titolo (Save Title): per salvare il titolo con lo stesso nome e gli stessi parametri dei media (bin. dell'unità (Drive) e della risoluzione (Resolution). Cambiare il nome del titolo o selezionare altre opzioni dai menu a comparsa del bin (Bin). Per rivedere un Effetto Titolo in un bin: 1.Salvataggio dei titoli. n Per informazioni sulla revisione di un titolo già montato in una sequenza vedere Revisione di un titolo in una sequenza a pagina 399. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). Premere Ctrl (Windows) o k (Macintosh) e fare doppio clic sull'icona Effetto titolo (Title Effect) nel bin.

Digitare il nome per la nuova versione del titolo. l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save). in base alle proprie esigenze. 4. Adesso è possibile salvare velocemente la copia più recente del titolo senza dovere sostituire quello originale. scegliere le nuove impostazioni dai menu a comparsa. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). Fare clic su Salva (Save). la prima clip viene mantenuta e ne viene creata una nuova con lo stesso nome alla quale viene aggiunta un'estensione a due cifre rappresentata da un numero che aumenta per ogni titolo revisionato. Se si desidera cambiare le impostazioni del bin o dell'unità per la nuova versione del titolo. Se si seleziona Salva titolo con nome (Save Title as) senza cambiare il nome del titolo. Per ulteriori informazioni vedere Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei media e selezione delle unità nella Guida in linea. Per salvare un titolo utilizzando un tasto di scelta rapida: 1. 2. c. Selezionare o deselezionare. Utilizzo di un tasto di scelta rapida per salvare un titolo È possibile utilizzare un tasto di scelta rapida della tastiera come equivalente del comando File > Salva titolo (Save Title). d. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce a pagina 375. 378 . 3. Fare clic su Salva (Save) per salvare il titolo e uscire dalla finestra strumento Titolazione. Premere Ctrl+Maiusc+S (Windows) o k+Maiuscole+S (Macintosh).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n n L'unità e la risoluzione predefinite sono indicate nella scheda Titoli (Titles) della finestra di dialogo Creazione media (Media Creation).

I parametri possono quindi essere salvati sotto forma di stile di titolo. è possibile impostare alcuni parametri di base che verranno riutilizzati per altri titoli. direzione. Per ulteriori informazioni vedere Creazione e utilizzo dei modelli di titolo a pagina 383. crenatura e interlinea Colore di riempimento e trasparenza Colore. utilizzare un modello di titolo. smussatura e tipo di ombra Colore. Gli stili dei titoli consentono di salvare solo i parametri che controllano l'aspetto di oggetti di testo o grafici dello strumento Titolazione (Title Tool). stile. Se si desidera salvare per intero il contenuto e il layout di un titolo. inclusi oggetti titolo specifici. • • • • Font. Nell'illustrazione seguente viene mostrata la posizione dei due pulsanti che consentono di scegliere e definire gli stili dei titoli.Salvataggio dei titoli. giustificazione. degli stili e dei modelli di titolo Salvataggio e recupero degli stili dei titoli Quando si inizia a lavorare con un titolo. I parametri riportati di seguito possono essere salvati come parte di uno stile di titolo. trasparenza. profondità. dimensioni. Sarà poi possibile richiamare tale stile premendo il tasto funzione appropriato. trasparenza e spessore del bordo Inoltre è possibile assegnare uno stile di titolo a uno dei tasti funzione della tastiera. Pulsante Stili Pulsante Salva parametro stile 379 .

quindi sull'oggetto da utilizzare come base per lo stile del titolo. 2. vengono utilizzati i valori relativi all'oggetto correntemente selezionato o le impostazioni predefinite correnti. Se non è selezionato alcun oggetto. Casella di testo Nome 4. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). Scegliere Salva con nome (Save As). Fare clic sul pulsante Salva parametro stile (Save Style Parameter). 3. Viene visualizzato un menu che consente di selezionare il nome di uno stile di titolo esistente o l'opzione Salva con nome (Save As) per salvare il titolo con un nuovo nome. 380 . Selezionare e impostare i parametri da includere nello stile.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Salvataggio dello stile di un titolo Per salvare i parametri dei titoli in un foglio di stile: 1. Viene visualizzata la finestra di dialogo Foglio di stile titolo (Title Style Sheet) Nell'illustrazione seguente viene riportato un esempio.

Ad esempio.Salvataggio dei titoli. 381 . Le frecce a destra e a sinistra consentono di scorrere avanti e indietro. Nel menu viene riportata una rappresentazione visiva ridotta di ogni stile. Digitare un nome nella relativa casella di testo e fare clic su Fine (Done) quando si è pronti a chiudere la finestra di dialogo e salvare i valori. 6. Richiamo di uno stile di titolo Dopo avere salvato lo stile di titolo. se lo stile è stato associato a un tasto funzione. È possibile richiamare uno stile di titolo utilizzando il menu Stili titolo (Title Styles) o. Per richiamare gli attributi di stile del titolo utilizzare il menu Stili titolo: 1. 2. digitare 5 per assegnare lo stile al tasto funzione F5. è possibile richiamarlo e utilizzare gli attributi come impostazioni predefinite nelle sessioni di lavoro successive nello strumento Titolazione (Title). degli stili e dei modelli di titolo 5. Fare clic sul pulsante Stili (Styles) per visualizzare il menu Stili titolo (Title Styles). premendo il relativo tasto. Gli attributi di stile vengono visualizzati sulla barra degli strumenti dello strumento Titolazione (Title Tool). Trascinare il puntatore sullo stile selezionato e rilasciare il pulsante del mouse. (Facoltativo) Digitare il numero di un tasto funzione nella relativa casella di testo per assegnare lo stile a un tasto funzione.

Conferma dell'assegnazione degli stili dei titoli ai tasti funzione Per verificare quale tasto funzione è assegnato a uno stile di titolo particolare. La descrizione del comando che viene visualizzata indica il tasto funzione assegnato e il nome dello stile. 2. quindi su uno o più oggetti di testo. Sulla barra degli strumenti dello strumento Titolazione (Title Tool) vengono visualizzati gli attributi di stile. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Fare clic sul pulsante Stili (Styles) per visualizzare il menu Stili titolo (Title Styles). t Applicazione degli stili dei titoli agli oggetti di testo Per applicare uno stile di titolo direttamente agli oggetti di testo: 1. utilizzare uno dei metodi seguenti: t Nella finestra del progetto aprire la finestra di dialogo Foglio di stile titolo (Title Style Sheet) dall'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) e verificare il numero del tasto funzione nella relativa casella di testo. 382 . quindi posizionare il puntatore sullo stile. Se allo stile è stato assegnato un tasto funzione. Nello strumento Titolazione (Title Tool) fare clic sul pulsante Stili (button) (Styles) per visualizzare il menu Stili titolo (Title Styles). premere il tasto funzione corrispondente. quindi selezionare uno stile di titolo.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per richiamare un attributo di stile del titolo utilizzando un tasto funzione: t Premere il tasto funzione adeguato. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool).

Dopo aver impostato il modello. selezionarlo nella finestra del progetto e scegliere Modifica (Edit) > Elimina (Delete). ombre o grafica. Per copiare uno stile. Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings). Per rinominare uno stile. Eliminare.Salvataggio dei titoli. assicurando così una maggiore uniformità. come descritto in Salvataggio e recupero degli stili dei titoli a pagina 379. degli stili e dei modelli di titolo Gestione degli stili del titolo Gli stili del titolo disponibili sono elencati nella finestra del progetto. cambiarne il nome nella finestra del progetto o salvarlo con un nome diverso ricorrendo al comando Salva con nome (Save As). colori. Campioni di stili di titoli 2. duplicare o cambiare il nome degli stili come segue: t Per eliminare uno stile. Il modello impedisce la modifica di posizione. quindi cambiarne il nome nella casella di testo del Foglio di stile (Style Sheet). aprirlo. modificare il testo e salvare il nuovo titolo. Per gestire gli stili dei titoli nella finestra del progetto: 1. t t Creazione e utilizzo dei modelli di titolo I modelli di titolo consentono di creare un formato standard per testo e grafica utilizzati regolarmente. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Impostazioni (Settings). selezionarlo nella finestra del progetto e premere il tasto di eliminazione o scegliere Modifica (Edit) > Elimina (Delete). 383 .

Digitare un nome per il modello. Per ulteriori informazioni vedere Salvataggio e recupero degli stili dei titoli a pagina 379. Fare clic su Salva (Save). Nello strumento Titolazione (Title Tool) creare il testo e gli elementi grafici da includere nel modello. Chiudere la finestra strumento Titolazione (Title Tool) e fare clic su Non salvare (Don't Save) nella finestra di dialogo. 384 . 3. 2. Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). ma se lo si desidera è possibile salvarla in un altro percorso. È inoltre possibile utilizzare gli stili dei titoli per salvare e richiamare i parametri che controllano l’aspetto degli oggetti titolo. 6. 5. 4. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere Clip > Nuovo Titolo (New Title). La cartella predefinita è la cartella Title_Templates.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n È possibile cambiare la posizione di un modello utilizzando l'opzione Modelli movibili (Moveable Templates) nel menu a comparsa Modelli (Templates). Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva modello con nome (Save Template As). Fare clic sul pulsante Modelli (Templates) e scegliere Salva modello (Save Template). Creazione dei modelli di titolo Per creare un modello di titolo: 1. Scegliere Strumenti (Tools) > Titolazione (Title Tool).

5. 385 . degli stili e dei modelli di titolo Utilizzo dei modelli di titolo Per utilizzare un modello di titolo: 1. (Facoltativo) È possibile cambiare la posizione di un modello utilizzando l'opzione Modelli movibili (Moveable Templates) nel menu a comparsa Modelli (Templates). fare clic sul pulsante Freccia (Arrow) e spostare il modello all'interno dello strumento Titolazione (Title Tool). 6. 2. 3. Il titolo viene visualizzato nel bin specificato e può quindi essere montato nella sequenza. Per ulteriori informazioni vedere il Capitolo 9. Fare clic sul pulsante Modelli (Templates) e scegliere Includi modello (Include Template). Viene visualizzata la finestra di dialogo Apri (Open). 7. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere Clip > Nuovo Titolo (New Title). Viene visualizzato il modello di titolo. 4. Apportare le modifiche di testo desiderate. Scegliere Strumenti (Tools) > Titolazione (Title Tool). Chiudere lo strumento Titolazione (Title Tool) e fare clic su Salva (Save) nella finestra di dialogo. Quindi. Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). Selezionare il modello che si desidera utilizzare e fare clic su Apri (Open). Digitare un nome per il titolo e fare clic su Salva (Save).Salvataggio dei titoli.

scegliere File > Esporta titolo (Export Title). Il titolo viene salvato.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Esportazione di un titolo in un file di grafica Per esportare un titolo come file di grafica PICT: 1. 2. Spostarsi nel percorso del file da esportare. Digitare un nome per il file nella casella di testo Nome file (Windows) o nella casella di testo Export Pict As (Macintosh). Con lo strumento Titolazione (Title Tool) aperto. Viene visualizzata la finestra di dialogo Esporta pict come (Export pict As). Per ulteriori informazioni su come esportare dall'applicazione di montaggio Avid vedere Esportazione e trasferimento di materiale nella Guida in linea. 3. 386 . quindi fare clic su Salva (Save).

• • • • • • • • • • • • Flusso di lavoro del montaggio con i titoli Restrizioni alla riproduzione del titolo Visualizzazione dei frame del titolo nel bin Montaggio di un titolo in una sequenza Rimozione dei titoli Sostituzione di titoli Dissolvenza di un titolo Impostazione dei parametri degli effetti Titolo Revisione di un titolo in una sequenza Sostituzione delle tracce di riempimento Renderizzazione dei titoli Rigenerazione dei media dei titoli . Nelle sezioni seguenti vengono fornite le linee guida per il montaggio con i media dei titoli.Capitolo 9 Montaggio con i titoli Il montaggio con i titoli comporta l'inserimento delle clip dei titoli in una sequenza e la regolazione dei parametri o la revisione del titolo nello strumento Titolazione (Title Tool).

Capitolo 9 Montaggio con i titoli Flusso di lavoro del montaggio con i titoli Di seguito viene riportata una panoramica delle operazioni richieste per montare un titolo in una sequenza: • Montare il titolo nella sequenza. Il video potrebbe spostarsi a sinistra o a destra. Quando si tenta di riprodurre un titolo troppo complesso. 388 . è possibile rivederne gli elementi nello strumento Titolazione (Title Tool) o sostituire le tracce di riempimento per creare diversi effetti. Inoltre. Nel titolo potrebbe comparire un frame grigio. Restrizioni alla riproduzione del titolo A seconda della complessità dei titoli e del video su cui vengono inseriti. Vedere Impostazione dei parametri degli effetti Titolo a pagina 398. è possibile usare la finestra Editor effetti (Effect Editor) per cambiare l'aspetto o la posizione del titolo. Rivedere il titolo. Per informazioni sulla creazione dei titoli vedere il Capitolo 8. Vedere Montaggio di un titolo in una sequenza a pagina 391. Regolare i parametri del titolo. in qualsiasi momento è possibile aprire di nuovo il titolo nello strumento Titolazione (Title Tool) per rivederne gli elementi. Con un titolo montato in una sequenza. non tutti i titoli possono essere riprodotti in tempo reale. Il titolo potrebbe lampeggiare. Nel video potrebbe comparire un frame grigio. È possibile caricare il titolo nel monitor Sorgente (Source) oppure trascinare l'icona Effetto titolo (Title Effect) dal bin su un segmento nella Timeline. Dopo avere montato il titolo e averne regolato i parametri. • • Nel presente capitolo vengono descritte queste procedure di base. si può verificare quanto segue: • • • • • Il video di sfondo potrebbe avere un aspetto tremolante.

viene creata una breve clip. Un media. • Semplificare il titolo rimuovendo del testo o le ombre di rilascio o selezionando colori diversi. Si potrebbe verificare un errore di riproduzione audio insufficiente. vengono creati altri due media file. effettuare una delle seguenti operazioni o entrambe: • Renderizzare il titolo o gli effetti sottostanti. Bin in vista Frame Media effetto renderizzato Clip del titolo (preelaborazione) 389 . Ogni volta che viene apportata una modifica. Se si verificano i problemi sopra elencati. denominato di preelaborazione (o precompute).Restrizioni alla riproduzione del titolo • • Si potrebbe verificare un errore di riproduzione video insufficiente. I media file originali non vengono modificati. contiene i riferimenti alle informazioni riguardanti i canali alfa e RGB. Elementi delle clip del titolo Quando si salva un titolo. che viene salvata nel bin selezionato. Per ulteriori informazioni vedere Renderizzazione degli effetti a pagina 191.

Capitolo 9 Montaggio con i titoli n Per impostazione predefinita nel display dei bin non vengono visualizzati gli effetti renderizzati. nella finestra di dialogo. invece dell'icona Effetto titolo (Title Effect) per la clip. quindi premere Home sulla tastiera. Visualizzazione dei frame del titolo nel bin Con il bin nella vista Frame è possibile visualizzare un frame dal titolo stesso. Per visualizzare un frame dal titolo: t Selezionare una o più clip di titoli. scegliere Bin > Imposta visualizzazione bin (Set Bit Display) e. Bin in vista Testo Oggetto media effetto renderizzato (preelaborazione) Clip del titolo Per ulteriori informazioni vedere Gestione dei media file degli effetti a pagina 217. selezionare Effetti renderizzati (Rendered Effects) e Mostra clip di riferimento (Show reference clips). Ciò si rivela utile soprattutto se nel bin vi sono molti titoli e si desidera avere un rapido riferimento visivo. Bin in vista Frame con un frame esemplificativo 390 . Per visualizzare gli effetti renderizzati nel bin.

Definire i punti IN e OUT nella clip di titolo. Se esiste già una traccia superiore con una zona aperta per il titolo. Ad esempio. (Facoltativo) Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track). viene automaticamente aggiunta la traccia V2. 391 . Vedere Trascinamento di un titolo non contrassegnato in una sequenza a pagina 394. quindi inserire o sovrascrivere il titolo nella sequenza. • • Come inserire o sovrascrivere un titolo in una sequenza Per inserire o sovrascrivere un titolo in una sequenza: 1. 3. Vedere Come inserire o sovrascrivere un titolo in una sequenza a pagina 391. effettuare una delle seguenti operazioni per montare il titolo: • Montare il titolo nella sequenza con i metodi di montaggio standard. Trascinare la clip di titolo direttamente dal bin sul punto in cui si trova l'indicatore di posizione. Vedere Trascinamento di un titolo contrassegnato in una sequenza a pagina 393. 2. La nuova traccia video per la sequenza viene aggiunta alla Timeline. se la sequenza include solo la traccia V1.Montaggio di un titolo in una sequenza Montaggio di un titolo in una sequenza Dopo avere preparato la sequenza con una seconda traccia per il titolo. si può saltare il punto 2. Trascinare una clip di titolo contrassegnata da un bin nella sequenza. Fare doppio clic sull'icona Effetto titolo (Title Effect) della clip nel bin per caricare il titolo nel monitor Sorgente (Source). Contrassegnare i punti di montaggio nella sequenza e nella clip del titolo. n I titoli vanno collocati una traccia al di sopra del video che costituisce lo sfondo. Caricare la sequenza nel monitor Composer. quindi trascinare il titolo direttamente nella sequenza. Trascinare una clip di titolo non definita direttamente dal bin nella sequenza.

il punto IN deve essere impostato verso il centro della clip di titolo fissa.Capitolo 9 Montaggio con i titoli 4. I passaggi seguenti descrivono uno dei vari metodi di montaggio. Per altri metodi vedere Primi montaggi e Operazioni nella Timeline nella Guida in linea. Nel monitor Composer definire i punti IN e OUT. Punti IN e OUT 7. Assicurarsi che tutti gli altri pulsanti Traccia di registrazione (Record Track) nel pannello di selezione delle tracce (Track Selector) siano deselezionati. 392 . 6. Pulsante Tracce sorgente Pulsante Traccia di registrazione n È possibile utilizzare qualsiasi tipo di montaggio a tre punti per montare un titolo in una sequenza. Nel monitor Sorgente (Source) contrassegnare un punto IN. Per potere tagliare il titolo qualora fosse necessario. 5. Per inserire il titolo sorgente nella traccia video della sequenza fare clic sul pulsante Traccia sorgente V1 (V1 Source Track) nel pannello Seleziona traccia (Track Selector) e trascinarlo sul pulsante Traccia sorgente V2 (V2 Source Track).

Se esiste già una traccia superiore con una zona aperta per il titolo. Per i titoli in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) non impostare contrassegni e collocare l'indicatore di posizione all'inizio della clip se si desidera utilizzare l'intero scorrimento. Trascinamento di un titolo contrassegnato in una sequenza Per definire una porzione di una clip di titolo e trascinare la clip definita direttamente nella Timeline: 1. si può saltare il punto 2. Per determinare il punto IN sui titoli in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) viene utilizzato l'indicatore di posizione. Il segmento del titolo viene aggiunto alla traccia video superiore. 393 . 2. il punto IN deve essere impostato verso il centro della clip di titolo fissa. Fare clic sul pulsante Inserisci (Splice-in) o sul pulsante Sovrascrivi (Overwrite) in Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) per montare il titolo nella sequenza. La nuova traccia video per la sequenza viene aggiunta alla Timeline. Nel monitor Sorgente (Source) definire un punto IN e un punto OUT per stabilire la durata desiderata del titolo. 4. Ad esempio. Caricare la sequenza nel monitor Composer. 3. Fare doppio clic sull'icona Effetto titolo (Title Effect) della clip nel bin per caricare il titolo nel monitor Sorgente (Source). (Facoltativo) Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track). Per poter tagliare il titolo qualora fosse necessario. n I titoli vanno collocati una traccia al di sopra del video che costituisce lo sfondo. se la sequenza include solo la traccia V1. viene automaticamente aggiunta la traccia V2.Montaggio di un titolo in una sequenza 8.

Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). a seconda di come si desidera inserire il titolo. rilasciare il pulsante del mouse. 6. Quando si raggiunge la posizione desiderata per il titolo sulla traccia adeguata. il contorno bianco della clip ne indica il posizionamento nella sequenza. Il titolo viene visualizzato nella posizione stabilita nella sequenza. Trascinamento di un titolo non contrassegnato in una sequenza Se non ha importanza il punto OUT del titolo o se si ha intenzione di eseguire successivamente il trimming dell'effetto titolazione. 394 .Capitolo 9 Montaggio con i titoli 5. Mentre si trascina il titolo nella Timeline. posti sotto la Timeline. Estrai/Inserisci(Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). è possibile trascinare subito il titolo non definito direttamente nella Timeline. Trascinare il titolo dal monitor Sorgente (Source) nella Timeline. Contorno del segmento del titolo 7.

Se esiste già una traccia superiore con una zona aperta per il titolo. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). 3. La nuova traccia video per la sequenza viene aggiunta alla Timeline. rilasciare il pulsante del mouse. posti sotto la Timeline. Spostare l'indicatore di posizione nel punto in cui si vuole fare iniziare il titolo. Estrai/Inserisci(Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite).Montaggio di un titolo in una sequenza Per inserire un titolo in una sequenza senza aggiungere i punti IN e OUT: 1. Caricare la sequenza nel monitor Composer. Ad esempio. Trascinare l'icona Effetto Titolo (Title Effect) della clip dal bin nella Timeline. n I titoli vanno collocati una traccia al di sopra del video che costituisce lo sfondo. 395 . il contorno bianco della clip ne indica il posizionamento nella sequenza. 5. si può saltare il punto 2. se la sequenza include solo la traccia V1. (Facoltativo) Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track). Quando si raggiunge la posizione desiderata per il titolo sulla traccia adeguata. 2. viene automaticamente aggiunta la traccia V2. Mentre si trascina il titolo della clip nella Timeline. 4. Contorno della clip del titolo 6. Il titolo viene visualizzato nella posizione stabilita nella sequenza. a seconda di come si desidera inserire il titolo.

Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). fare clic sull'icona Effetto titolo (Title Effect) della clip nel bin e premere il tasto di eliminazione. Selezionare il segmento di titolo e premere il tasto di eliminazione una volta per eliminare il titolo. n Il titolo rimane nel bin. 2. 396 . Il titolo viene rimosso dal segmento e il media file del canale alfa viene conservato. posti sotto la Timeline. Selezionare nuovamente il segmento di titolo e premere il tasto di eliminazione per eliminare il media file del canale alfa. 2. Per rimuovere soltanto il titolo: 1. Fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Spostare l'indicatore di posizione sul titolo nella Timeline.Capitolo 9 Montaggio con i titoli Rimozione dei titoli Per rimuovere un segmento di titolo: 1. 3. 3. Fare clic sul pulsante Traccia di registrazione (Record Track) nel panello Seleziona traccia (Track Selector) per la traccia in cui viene visualizzato il titolo. Per rimuoverlo.

si può usare il pulsante Dissolvi effetto (Fade Effect) per creare in modo veloce dei keyframe nel titolo con le impostazioni di livello adeguate per la riproduzione in tempo reale. Fare clic sul segmento del titolo corrente nella sequenza per selezionarlo. che richiedono la renderizzazione. Il vecchio titolo viene sostituito dal nuovo titolo. 397 . 4. Fare clic sul pulsante Contrassegna clip (Mark Clip) per definire un punto IN all'inizio del segmento del titolo e un punto OUT alla fine del segmento. Invece di aggiungere gli effetti di dissolvenza. Trascinare la nuova clip del titolo dal bin al segmento definito.Sostituzione di titoli Sostituzione di titoli Per sostituire un titolo in una sequenza: 1. Per modificare i keyframe. Viene visualizzata una finestra di dialogo in cui è possibile immettere il numero di frame di cui aumentare o diminuire la dissolvenza senza aprire l'Editor effetti (Effect Editor). 3. Dissolvenza di un titolo Per sfumare un titolo è possibile usare il pulsante Dissolvi effetto (Fade Effect). utilizzare l'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto a pagina 64. 2. Fare clic sul pulsante Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite) della modalità Segmenti (Segment Mode) sotto la Timeline.

Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor).Capitolo 9 Montaggio con i titoli Impostazione dei parametri degli effetti Titolo Dopo avere montato un titolo in una sequenza. Per visualizzare i parametri di un effetto Titolo: 1. Fare clic sul titolo nella sequenza per selezionarlo. Nell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati i controlli dei parametri. 2. Pulsante Altre opzioni Icona Effetto titolo 398 . è possibile aprire l'Editor effetti (Effect Editor) e rifinire il titolo con il controllo keyframe dei parametri di effetto. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor).

c Se il titolo è già stato montato in una sequenza o sono state effettuate regolazioni dei parametri di effetto per un dato titolo. 3. attenersi a quanto segue: • • Regolare i parametri dell'effetto Titolo (Title) seguendo le tecniche di base descritte in Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) nell'Editor effetti (Effect Editor). 2. Per ulteriori informazioni vedere Elementi dei keyframe a pagina 109. occorre rivedere il titolo nella sequenza e non la clip del titolo nel bin. Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). Revisione di un titolo in una sequenza Se si desidera rivedere un titolo dopo averlo montato in una sequenza e averne regolato i parametri nell'Editor effetti (Effect Editor). • n Per informazioni su determinati parametri dell'effetto Titolo (Title) vedere Parametri degli effetti 2D nella Guida in linea.Revisione di un titolo in una sequenza Quando si lavora con i parametri dell'effetto Titolo (Title). Per cambiare un titolo in una sequenza: 1. è possibile riaprire il titolo nell'Editor effetti (Effect Editor) direttamente dalla sequenza. 399 . 4. come descritto in Utilizzo di un modello di effetto a pagina 170. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Utilizzare più keyframe per cambiare i parametri gradualmente nel tempo. Fare clic sul titolo nella sequenza per selezionarlo. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). Salvare in un bin i modelli di effetto delle regolazioni dei parametri dell'effetto Titolo (Title) per usarli in altre sequenze o altri progetti. Rivedere il titolo utilizzando le tecniche descritte nel Capitolo 8.

Per cambiare il nome del titolo o modificare uno dei parametri dei media (bin e unità di destinazione): a.Capitolo 9 Montaggio con i titoli 5. La nuova clip viene visualizzata anche nel bin e nel monitor Sorgente (Source) con il nome della clip precedente seguito da un'estensione a due cifre rappresentata da un numero crescente per ogni titolo sottoposto a revisione. t Salva titolo con nome (Save Title as). Scegliere File > Salva titolo con nome (Save Title as). Per salvare il titolo con lo stesso nome (con numeri crescenti) e gli stessi parametri dei media (bin e unità di destinazione): a. Verrà visualizzata una finestra di messaggio. 400 . Salvare il titolo ricorrendo a una delle opzioni seguenti: t Salva titolo (Save Title). b. Verrà visualizzata una finestra di messaggio. Fare clic su Salva (Save). Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). Fare clic su Salva (Save). La clip del titolo precedente rimane invariata nel bin. b. Scegliere File > Salva titolo (Save Title). Lo strumento Titolazione (Title Tool) viene chiuso e la clip del titolo sottoposta a revisione sostituisce la clip precedente nella sequenza.

inserito sullo sfondo. 401 .Sostituzione delle tracce di riempimento c. La clip del titolo precedente rimane invariata nel bin. non è possibile selezionare l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save). Sostituzione delle tracce di riempimento Le tracce di riempimento dei titoli possono essere sostituite con video o grafica. La nuova clip viene visualizzata anche nel bin e nel monitor Sorgente (Source) con il nuovo nome. Lo strumento Titolazione (Title Tool) viene chiuso e la clip del titolo sottoposta a revisione sostituisce la clip precedente nella sequenza. Fare clic su Salva (Save) per salvare il titolo e uscire dalla finestra strumento Titolazione. Il video o l'effetto grafico viene poi visualizzato all'interno del titolo stesso. d. n Se si sta revisionando un titolo in una sequenza. Cambiare il nome del titolo o selezionare altre opzioni dai menu a comparsa Bin e Unità (Drive).

3. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Pulsante Tracce sorgente Pulsante Traccia di registrazione per la traccia di riempimento 402 . Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Traccia di riempimento 2. quindi fare doppio clic sul segmento del titolo per entrare nell'effetto. Trascinare il pulsante Tracce sorgente (Source Track) sul pulsante Traccia di registrazione (Record Track nel pannello Selezione traccia (Track Selector). per inserire il nuovo video sorgente sulla traccia di riempimento del titolo. Caricare nel monitor Sorgente (Source) il video con cui si desidera sostituire il riempimento. posti sotto la Timeline.Capitolo 9 Montaggio con i titoli Per sostituire la traccia di riempimento: 1.

Per ulteriori informazioni sulla renderizzazione di effetti Titolo (Title) vedere Renderizzazione degli effetti a pagina 191. 2. 3. occorre renderizzare qualsiasi titolo incluso. c Il comando Ricrea media dei titoli (Re-create Title Media) rimuove tutte le tracce annidate all'interno di un titolo sostituendole con le tracce grafiche e alfa del nuovo titolo. Caricare la sequenza contenente i titoli nel monitor Composer. Traccia di riempimento sostituita dal video Renderizzazione dei titoli Se si riproduce un effetto complesso con più strati e viene visualizzato un messaggio di errore di riproduzione audio o video insufficiente.Renderizzazione dei titoli 4. Per rigenerare i media dei titoli: 1. Nella sequenza definire i punti IN e OUT in modo da includere tutti i titoli da rigenerare. Selezionare le tracce in cui si trovano il titolo o i titoli. Rigenerazione dei media dei titoli È possibili utilizzare il comando Ricrea media dei titoli (Re-create Title Media) per rigenerare media offline. 403 . Con i metodi di montaggio standard montare il video dal monitor Sorgente (Source) sulla traccia di riempimento.

Per ulteriori informazioni vedere Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei media e selezione delle unità nella Guida in linea. specialmente quando si trasferiscono da un sistema Macintosh a un sistema Windows. n Se si ricreano dei media dei titoli che utilizzano font non riconosciuti dal sistema.Capitolo 9 Montaggio con i titoli 4. viene visualizzata una finestra di dialogo che consente di sostituire il font del titolo con uno di quelli installati nel sistema. 5. Viene visualizzata la finestra di dialogo Ricrea media dei titoli (Recreate Title Media). Fare clic su OK per continuare a rigenerare i media file del titolo. 6. 404 . Scegliere Clip > Ricrea media dei titoli (Re-create Title Media). La sostituzione viene richiesta quando si trasferiscono titoli da un sistema all'altro. n L'unità predefinita è indicata nella scheda Titoli (Titles) della finestra di dialogo Creazione media (Media Creation). Il media file del titolo viene ricreato e nel bin viene visualizzata una master clip preelaborata. Scegliere un'unità di destinazione per i media dei titoli ricreati.

in tempo reale. comando (menu Oggetto) 352 Aggiungi taglio. comando (menu di scelta rapida dell'Editor effetti) 163 Aggiornamento plug-in AVX 43 Aggiungi a tutti i parametri. comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 128 Aggiungi al gruppo attivo. comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 129 Aggiungi ai gruppi aperti. comando (menu Modalità Aggiungi keyframe) 125 Aggiungi keyframe.. pulsante (Tavolozza degli effetti) 290 Aggiunta keyframe nei grafici di keyframe 121 pagine in un titolo in Roll o Crawl 352 Alleggerisci ombra conferma del valore corrente 366 creazione 363 regolazione estemporanea 365 Alleggerisci ombra. comando (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Aggiorna posizione durante la riproduzione. pulsante (Editor effetti) 104 Accesso effetti 3D nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) 298 Adatta a riemp. impostazione Livello nell'effetto Avid Pan & Zoom 265 A Abilita. sistema di coordinate 303 601. funzione con effetti Submaster 290 Aggiungi taglio. comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 130 Aggiungi ai gruppi abilitati. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 121 Aggiungi pagina. comando (menu Oggetto) 364 . comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 126 Aggiungi al parametro attivo. comandi (menu scelta rapida Editor effetti) 164 Aggiungi keyframe.Indice ABCDEFGHIKLMNOPQRSTUVWXZ Valori numerici 2D titoli Vedere Titoli 3D. pulsante (Tavolozza dei comandi) 241 After Effects Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview 48 Aggiorn. comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 131 Aggiungi ai grafici aperti.

effetto per titoli 366 Alte prestazioni. pulsanti nella finestra di dialogo Transizione rapida 79 Alone. comandi (menu Allineamento) 370 Allineamento oggetti. effetto creaz. video) 182 Altre opzioni. con keyframe avanzati 284 ricreazione di media dei titoli 403 Anteprima effetti video. oggetti 370 visualizzazione 91. con pul. 100 Asse. 105 Angolo riquadro. strumento (strumento Titolazione) 342 Annidamento. opzione (Impost. pulsante (monitor Anteprima effetto) 89 406 .Indice Allinea keyframe keyframe avanzati 146 Allinea keyframe. Transizione rapida 71 Attivazione impostazioni di renderizzazione 197 AudioSuite. modalità Trim 57 effetto Dissolvenza 66 effetto Dissolvenza in modalità Trim 67 effetto Submaster 290 modelli di effetto 172 sfumature e dissolvenze con pulsanti Dissolv. monitor barra degli strumenti 89 descrizione 88 indicatore di campo 90 informazioni di tracciamento 90 spostamento di un'immagine ingrandita 93 visualizzazione dell'area titolo/azione protetta 91 zoom avanti 308 Anteprima. comando (menu Oggetto) 323 Apertura Editor effetti 86 tracce di keyframe 116 Applicazione effetti a una transizione o segmento 54 effetti di transizione con il pulsante Transizione rapida 70 effetti in più transizioni 57 effetti nelle sequenze 54 effetti su più segmenti 59 effetti transiz. pulsante (Editor effetti) 44. plug-in 38 Avanti veloce. titoli 370 Allineamento keyframe 148 testo del titolo 335 Allineamento al frame. visualizz. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 148 Allineam. comando (menu Oggetto) 324 Area titolo/azione protetta nello strumento Titolazione 324 per allineam. comandi (menu Allineamento) 371 Allineamento. tempo reale 181 titoli anti-alias 323 Anteprima effetto. effetti con effetto Submaster 288 con Matte Key 286 creazione 282 entrata e uscita dal segmento 281 espansione 280 modifica ordine. pulsante (Editor effetti) 309 Assegnazione più tracce nei plug-in AVX 43 stili dei titoli ai tasti funzione 381 Attenuazione sul colore. effetti descrizione 279 strati video 279 Annidati. iniziale/finale 68 stili di titolo a oggetti di titolo 382 Area di titolo protetta/Griglia globale.

effetto Avid Ultra Qual opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Avid Visual Extensions vedere AVX AVX (Avid Visual Extensions) definizione 38 AVX. file limiti di importazione 276 Avid After Effects External Monitor Preview. opzione di interpolazione del keyframe descrizione 142 regolazione asimmetrica 144 regolazione indipendente 144 regolazione simmetrica 143 407 . plug-in aggiornamento 43 assegnazione di più tracce 43 categorie di effetti mancanti 47 controlli 44 controllo Angolo 45 effetto RGB Keyer 268 icone mancanti 46 icone vuote nella Timeline 47 Illusion FX Pack 39 individuazione della cartella AVX_Plug-Ins 41 installazione 39 interfacce 44 messaggi nella Console 47 problemi di renderizzazione 46 problemi durante il caricamento 46 risoluzione dei problemi 46 Azione protetta. plug-in 48 Avid Hi Qual opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Avid Pan & Zoom. parametro effetto Avid Pan & Zoom 264 AVI. effetto applicazione 251 campo visivo 255 descrizione 250 Entrata graduale e Uscita graduale 258 formato file immagine 250 frame progressivi 263 modalità di visualizzazione sorgente e destinazione 253 opzioni di renderizzazione 262 parametri di posizione 257 parametro Avanzato 264 parametro Fattore zoom 256 parametro Filtraggio 262 parametro Percorso 261 parametro Sfondo 263 parametro Velocità 257 rapporto di forma 256 Sorgente con pixel quadrati 264 velocità costante del percorso 259 Avid Pan and Zoom Vedere Avid Pan & Zoom.Indice Avanzato. area Avid Pan & Zoom 254 B Barra della scala keyframe avanzati 157 Barra di scala grafici di keyframe 157 Barre blu nella traccia Timecode della Timeline 187 Barre degli strumenti Monitor Anteprima effetto 89 strumento Titolazione 318 Timeline 281 Barre gialle nella traccia del timecode della Timeline 186 Barre rosse nella traccia del timecode della Timeline 186 Bézier.

monitor anteprima degli effetti in tempo reale 183 Clip in movimento utilizzo di Fermo fotogramma 236 Codici colore effetti 35. opzione delle impostazioni di renderizzazione 194 Campo interpolato. finestra di dialogo (Windows) 107 Comandi Vedere Comandi di menu Composer. comando (menu Oggetto) 370 Blocco oggetti nei titoli 369 Bordi modifica spessore 342 Brillantezza. Macintosh 108 Colore impostazione nello strumento Titolazione 355 parametri 106 regolaz. 178. pulsante (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Cerchi tracciatura in strum. opzione 68 Centrata sul taglio. effetto per titoli 366 B-Spline Catmull opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 C Cache tutto effetto Avid Pan & Zoom 266 Cache. nei titoli 325 sfumatura nello strumento Titolazione 356 Colore di sfondo. finestra (strumento Titolazione) 326 Colore.Indice Bin clip dei titoli 390 individuazione di titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce 376 modelli di effetti 36. livelli nell'effetto Avid Pan & Zoom 265 Colori sicuri. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 293 Condensazione di strati 292 Console informazioni sulla modifica del tipo di effetto di movimento 231 Plug-in AVX. 340 Chroma Key. opzione delle impostazioni di renderizzazione 195 Canale alfa creazione del titolo 323 limiti di importazione dei file AVI 276 montaggio dell'effetto Matte Key 276 nell'effetto Matte Key 3D 300 Centrata sul taglio. Titol. 185 effetti di movimento 229 effetto Submaster 289 informazioni sulla riproduzione nella Timeline 186 Color Picker Macintosh 108 strumento Titolazione 358 Color Picker. messaggi 47 Contagocce selezione di colori nei titoli 359 . effetto correzione del colore post-key 271 descrizione 268 408 Client. 171 revisione di titoli 377 visualizzazione di frame del titolo 390 Blocca. ombre titoli 363 selezione con il contagocce per i titoli 359 sfondo. parametro effetto Avid Pan & Zoom 265 Campo duplicato. monitor anteprima degli effetti in tempo reale 183 Condensa. comando (menu Oggetto) 324 Colori.

definizione 346 ridimensionamento larghezza 350 scorrimento 350 spostamento a una pagina 351 Crea titolo di media non renderizzato. modalità (strumento Titolazione) 347 Dimensione in punti. pulsante (Editor effetti) 98. plug-in 38 Digitazione testo titoli in Roll e Crawl 349 Dimensionamento automatico. elenco Vedere EDL Digidesign AudioSuite. comando (menu Oggetto) 352 Corsivo. (strum. limiti per i titoli in Roll e Crawl 346 Contorno/Percorso. pulsante di selezione e casella (strumento Titolazione) 337 Cubico opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 D Decisioni di montaggio. comandi (menu Allineamento) 372 Dissolv. iniziale. titoli aggiunta di pagine 352 copia o spostamento di oggetti 352 definizione 345 digit. pulsante e casella (strumento Titolazione) 334 direzione della sfumatura. pulsante (Tavolozza dei comandi) 68 Dissolvenza effetti 64 effetti con pulsanti Dissolv.Indice utilizzo 106 Conteggio pagine. iniziale/finale 68 titoli 397 409 . 310 Controllo anteprima degli effetti in tempo reale 188 anteprima effetti in tempo reale 182 Coordinate. comando (menu Clip) 376 Creazione effetti annidati 282 effetto primo piano ritagliato 3D 313 Matte Key per effetti 3D 301 modelli di titolo 384 nuove impostazioni di renderizzazione 192 testo nei titoli 328 Crenatura testo del titolo 336 Crenatura. casella (strumento Titolazione) 357 Disattivazione effetti in tempo reale 185 Dischi dei media limitazioni di velocità con l'anteprima di effetti in tempo reale 187 Dispositivi di scorrimento Editor effetti 103 Disposizione oggetti nei titoli 371 Disposizione. comando (menu Oggetto) 335 Corsivo. pulsante (Tavolozza dei comandi) 68 Dissolv. sistema per gli effetti 3D 303 Copia keyframe 113 testo nei titoli 329 Copia nella pagina. finale. puls.) 335 Crawl. Titol. testo 349 dimensionamento automatico 347 eliminazione di pagine 353 formattazione del testo 354 impostazione della formattazione del testo 347 inserimento di una pagina vuota 353 limiti del conteggio pagine 346 opzioni del flusso di lavoro 348 pagina.

397 Due riquadri. con grafici di keyframe 164 ingrandimento del testo con grafici di keyframe 162 movim. con pul. dipendenze 30 anteprima. effetto aggiunta con pulsanti Dissolv. finestra apertura 86 controlli 96 controllo aggiorn. immag. rotelle zigrinate con grafici keyframe 163 visualizzazione di parametri 101 EDL (edit decision list) con effetto Submaster 289 Effetti Vedere anche Effetti Key. effetti e le specifiche categorie di effetti. pos. effetto. Transizione rapida 71 Dissolvenza. parametri 305 accesso a effetti 3D nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) 298 adattamento dimen. con pul. con grafici keyframe 163 dispositivi di scorrimento 103 grafici di keyframe. Agg. con grafici keyframe 163 410 parametri di colore 106 parametri di effetti 102 pulsante Altre opzioni 105 pulsante Menu rapido 105 pulsanti Abilita 104 rientro di righe con grafici di keyframe 162 ripristino della vista del grafico di keyframe 161 rotella zigrinata di scorrimento 159 tracce di keyframe. iniziale/finale 68 applicazione 66 applicazione in modalità Trim 67 creaz. informazioni nella Timeline 186 anteprima in tempo reale. ritardo dell'inizio 188 anteprima. modalità Trim 57 applicazione a più segmenti 59 . menu modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe 123 impostazione predefinita del pulsante Aggiungi keyframe. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 65. Effetti annidati. 82 anteprima in tempo reale 181 anteprima in tempo reale. keyframe 307 3D. casella (Editor effetti) 98 E Editor effetti menu di scelta rapida 161 regolazione di titoli 398 Editor effetti. keyframe 163 visualiz. con pul. controlli della barra degli strumenti 117 grafici di keyframe. effetti 3D. assi di rotazione 303 3D.Indice Dissolvenza a colore. apertura 116 visual. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 99 Durata della transizione. Transizione rapida 71 Dissolvi effetto. effetto creaz. indic. opzioni dei monitor 183 anteprima in tempo reale. disattivazione 185 anteprima in tempo reale. Titolazione. ad esempio. riepilogo delle opzioni 30 applic. effetto creaz. menu mod. Submaster. Sfumatura (Blend). pulsante (barra degli strumenti Anteprima effetto) 90 Due riquadri. attivazione 184 anteprima in tempo reale. Transizione rapida 71 Dissolvenza da colore. transiz.

uso per evidenziare le immagini ad alto contrasto 274 controllo anteprima in tempo reale 182 controllo dell'anteprima in tempo reale 188 creaz.Indice applicazione a più transizioni 57. concetti generali 191 riepilogo di strumenti per la creazione 29 riproduzione di combinazioni complesse 178 riproduzione di effetti singoli 176 riproduzione di effetti singoli. Transizione rapida 71 creazione di Pagina ripiegata 3D 311 creazione di primo piano ritagliato (Immagine nell'immagine 3D) 313 Dissolve applicazione in modalità Trim 67 Dissolvenza applicazione 66 dissolvenza 64 doppio clic su un'icona nella Tavolozza degli effetti 56 elaborazione in tempo reale 181 eliminazione 61 esempi 52 Fermo fotogramma 232 funzionalità di riproduzione 30 funzionalità di riproduzione. definizione 28 transizione. descrizione 28 titolazione. 70 applicazione a più transizioni con il pulsante Transizione rapida 74 applicazione a una transizione o segmento 54 applicazione di dissolvenze 66 applicazione dissolvenze modalità Trim 67 applicazione nelle sequenze 54 categorie nella Tavolozza degli effetti 31 codici colore 35. utilizzando il pulsante Riproduci 176 riproduzione di un effetto singolo. con pul. renderizzazione 31 personalizzazione dell'interfaccia utente 87 pulsante Transizione rapida 70 punti di trascinamento per la regolazione degli effetti 3D 309 renderizzazione di un effetto 199 renderizzazione in una posizione 201 renderizzazione tra i punti IN e OUT 202 renderizzazione. riepilogo 65 trascinamento dalla Tavolozza degli effetti 55 trasformazione da 2D in 3D 300 trasformazione in keyframe avanzati 115 Velocità variabile 237 Effetti (3D) compatibilità tra applicazioni Avid 298 Effetti di mov. definizione 28 output. rivelazione 218 messaggi di errore. 185 Colore. definizione 28 sistema di coordinate 3D (X Y Z) 303 sostituzione di effetti esistenti 95 strato singolo. riproduzione insufficiente 179 modelli 36 modelli nei bin 171 modifica posizione 94 movimento 226 Movimento stroboscopico 242 movimento. descrizione generale 178 Matte Key 3D 300 media file. definizione 28 multistrato. a ciclo continuo 177 riproduzione di un effetto singolo. descrizione 217 media file. definizione 28 tipi. 178. in anteprima wire-frame 177 salvataggio di modelli 170 scomposizione 52 segmento. definizione 28 transizione. accelerato creazione 237 411 . eliminazione 222 media file.

Indice Effetti di mov. pulsante (Timeline) 56 Estrapola. opzione valori di parametro del grafico di keyframe 153 ExpertRender anteprima di effetti in tempo reale 207 considerazioni per l'utilizzo 216 descrizione 205 dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale 211 modifica dei risultati 214 output 207 renderizzazione 208 riproduzione degli effetti in tempo reale 186 utilizzo 208 ExpertRender. rallentato creazione 237 Effetti in tempo reale attivazione dell'anteprima 184 codici colore con puntino verde 35 disattivazione dell'anteprima 185 Effetti in tempo reale. comando (menu grafico keyframe) 138 Elementi anti-alias nel titolo 323 Eliminazione effetti 61 keyframe nei grafici di keyframe 121 keyframe standard 114 media effetto di movimento 222 media file di effetti 222 pagine nei titoli Crawl 353 pagine nei titoli in Roll 353 Entra nell'effetto. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Espandi. 185 codici colore 35 Effetti video anteprima in tempo reale 181 Effetti. percorso su schermo 310 Elaborazione effetti in tempo reale 181 Elastico. comando (menu Oggetto) 350 Espandi. e disattivaz. opzione delle impostazioni di renderizzazione 195 Entrata entrata e uscita in effetti annidati 281 Entrata graduale e Uscita graduale con l'effetto Avid Pan & Zoom 257. attivazione 184 Effetti in tempo reale. comando (menu File) 386 Esportazione titoli come file grafici 386 Estrai/Inserisci. pulsante (Timeline) 184 Effetti non in tempo reale attivaz. modelli applicazione 172 definizione 170 effetti 3D 308 nei bin 171 salvataggio 170 visualizzazione 36 Effetto colore evidenziazione delle immagini ad alto contrasto 274 Effetto. dimensioni immagine in primo piano 168 media sorgente 82 Effetto. pulsante (Editor Effetti) 99 Espansione effetti annidati 280 Esporta titolo. comandi (menu Clip) 209 412 . pulsante (Timeline) 281 Entrambi i campi. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 156 Estrapola. pulsante (Timeline) 281 Esegui Crawl. 258 Esci dall'effetto.

comando (menu Oggetto) 335 Grassetto. pulsanti (strumento Titolazione) 336 Grafici Vedere Keyframe.) 335 Griglia allin. pulsante (Tavolozza degli strumenti ed Editor effetti) 91. parametro effetto Avid Pan & Zoom 256 Fermo fotogramma. opzione 68 Finisce sul taglio. gruppi Gruppo abilitato definizione 129 Gruppo aperto definizione 128 Gruppo attivo definizione 126 413 . 100 Gruppi Vedere Parametri. puls. pulsante (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Fisso. comando (menu Clip) 233 Fermo fotogramma. (strum. titolo 327 Griglia di allineamento per titoli 327 Griglia di allineamento invisibile per titoli 327 Griglia. effetto controllo con un unico pulsante o tasto 234 creazione 232 utilizzo dopo una clip in movimento 236 Filtraggio. grafici grafici di keyframe copia e incolla di keyframe 133 descrizione 110 menu di scelta rapida dell'Editor effetti 161 Grafico aperto definizione 130 Grassetto. comando (menu grafico keyframe) 138 Flusso di lavoro titoli Crawl 348 Font compatibilità tra i sistemi 322 impostazione dimensioni in punti 334 installazione 322 modifica 333 sostituzione 322 Formattazione testo del titolo 331 titoli Crawl 354 Titoli in Roll 354 titoli in Roll e Crawl 347 Frequenza di visualizzazione elaborazione di effetti 181 G Gaussiano opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Gestione oggetti nei titoli 367 stili di titolo nella finestra del progetto 383 Giustificazione testo del titolo 335 Giustificazione. parametro effetto Avid Pan & Zoom 262 Finestra del progetto visualizzazione della Tavolozza degli effetti 33 Finisce sul taglio. Titol.Indice F Fattore zoom.

plug-in 39 Immagine ad alto contrasto con Matte Key 273 evidenziazione con Effetto colore 274 Immagine ingrandita spostamento nel monitor Anteprima effetto 93 Immagine nell'immagine. pulsante (Editor effetti) 100. comando (menu Oggetto) 353 Inserisci. tipi 275 senza canale alfa 278 Immagini grafiche con canale alfa 276 senza canale alfa 278 tipi 275 Importazione file AVI 276 Imposta posiz. renderizzazione 203 finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione 204 interruzione 205 I Icone effetti visualizz. effetto movimento dell'immagine in primo piano 165 trasformazione in keyframe avanzati 115 Immagini con canale alfa 276 grafiche.Indice H Handle nella finestra di dialogo Transizione rapida 79 Hardware con uscita analogica anteprima degli effetti in tempo reale 183 HQ. opzione 68 Inserimento titoli nelle sequenze 391 Inserisci pagina. 203 HQ. apertura utilizzo con tracce keyframe 116 Individuazione cartella AVX_Plug-Ins 41 Inizia sul taglio. comando (menu Bin) 218. 390 Impostazioni renderizzazione 192 Utente 322 Impostazioni utente controllo dello strumento Titolazione (Title Tool) 322 Incollare testo nei titoli 329 Indic. opzioni per grafici di keyframe 139 Interruzione renderizzazione degli effetti 198 renderizzazione estemporanea 180 Inversione effetti di movimento accelerato 238 effetti di movimento rallentato 238 414 . opzione 68 Inizia sul taglio. stato tempo reale 185 Illusion FX Pack. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 237 Installazione plug-in AVX 39 Interfaccia personalizzazione per operazioni con gli effetti 87 Interlinea del testo nel titolo 338 Interlinea testo (strumento Titolazione) 339 Interpolazione. pulsante (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Inizio personalizzato. comando (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Imposta visualizzazione bin. su keyframe.

grafici Allinea keyframe 146 descrizione 110 messa in scala 157 Slitta keyframe 146 Keyframe elastici 136 Keyframe fissi 137 Keyframe indipendenti Vedere Keyframe. menu modalità Rimuovi keyframe 123 avanzati. spostamento nei grafici di keyframe 131 avanzati. modifica ordine di effetti annidati 284 avanzati. effetti Chroma Key 268 descrizione 268 Luma Key 272 Matte in strati annidati 286 Matte Key 273 montaggio con Matte Key 276 RGB Keyer 268 Keyframe Vedere anche Keyframe. grafici. trasformazione di effetti 115 avanzati.Indice K Key. utilizzo del pulsante Aggiungi keyframe 121 avanzati. opzione di interpolazione Bézier 142 avanzati. grafici allineamento di keyframe 148 barra di scala 157 controlli della barra degli strumenti dell'Editor effetti 117 controllo del movimento dell'indicatore di posizione 163 controllo dell'aggiornamento dell'immagine 163 descrizione 114 dispositivo di scorrimento dello zoom 157 estrapolazione dei valori di parametro 156 grafico aperto 130 imp. creazione 111 standard. effetti supportati 115 avanzati. grafici Keyframe. aggiunta ed eliminazione 121 regolazione di titoli 399 selezione 111 spostamento 112 standard. pulsante Aggiungi keyframe 164 ingrandimento del testo nell'Editor effetti 162 keyframe elastici 136 keyframe fissi 137 mantenimento dei valori di parametro 156 opzione di interpolazione Bézier 142 415 . menu modalità Aggiungi keyframe 123 avanzati. allineamento 148 avanzati. opzione di interpolazione Spline 141 avanzati. tracce keyframe 116 avanzati. opzione di interpolazione Lineare 140 avanzati. eliminazione 114 Keyframe avanzati Vedere anche Keyframe. fissi 137 avanzati. gruppi di parametri 124 avanzati. descrizione 114 come copiare e incollare 113 copia e incolla in grafici di keyframe 133 definizione 109 effetti 3D 307 modifica dei parametri 113 nei grafici di keyframe. Keyframe. estrapolazione di valori di parametro 156 avanzati. Keyframe. predef. elastici 136 avanzati. opzione di interpolazione Shelf 140 avanzati. slittamento 151 avanzati. visual. ap. grafici keyframe 116 avanzato. tracce avanzati.

opzione valori di parametro del grafico di keyframe 152 Master clip montaggio con elementi importati 278 Master clip preelaborata definizione 30 risultato della renderizzazione 192 Matte Key. opzione di interpolazione del keyframe 140 Linee modifica spessore 342 opzioni attributi 341 tracciatura nello strumento Titolazione 341 livello di trasparenza. comandi Aggiorn. effetto 272 416 . gestione in Avid Pan & Zoom 265 Menu qualità video 189 Menu rapido selezione dei parametri degli effetti 105 Menu.Indice opzione di interpolazione Lineare 140 opzione di interpolazione Shelf 140 opzione di interpolazione Spline 141 opzioni di interpolazione 139 ridimensionamento 160 rientro di righe nell'Editor effetti (Effect Editor) 162 ripristino della vista 161 scorrimento da sinistra a destra 159 scorrimento in alto o in basso 160 slittamento di keyframe 151 spostamento di keyframe 131 visualizzazione 116 visualizzazioni di rotelle zigrinate nell'Editor effetti 163 zoom 158 Keyframe. strumento (strumento Titolazione) 341 Lineare. in tempo reale (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Aggiorna posizione durante la riproduzione (menu di scelta rapida dell'Editor effetti) 163 Aggiungi a tutti i parametri (menu modalità Aggiungi keyframe) 131 Aggiungi ai grafici aperti (menu modalità Aggiungi keyframe) 130 Aggiungi ai gruppi abilitati (menu modalità Aggiungi keyframe) 129 Aggiungi ai gruppi aperti (menu modalità Aggiungi keyframe) 128 L L'immagine ad alto contrasto con Matte Key 300 Libera cache corrente effetto Avid Pan & Zoom 266 Linea. effetto creazione 273 in strati annidati 286 montaggio 276 versione 3D 300 Media file eliminazione 222 materiale sorgente insufficiente 82 titolo 389 Memoria. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 156 Mantieni. caselle (strumento Titolazione) 355 Livello. parametro Avid Pan & Zoom 265 Luma Key. tracce apertura 116 descrizione 114 M Mantieni.

keyframe (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Nuova traccia video (menu Clip) 276 Nuovo titolo (menu Clip) 316 Porta in primo piano (menu Oggetto) 368 Porta in secondo piano (menu Oggetto) 368 Raggruppa (menu Oggetto) 369 Reimposta vista grafico (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 161 Renderizza in maniera estemporanea (menu Clip) 179 Renderizza In-Out (menu Clip) 202 Renderizza nella posizione (menu Clip) 201 Ricrea media dei titoli (menu Clip) 403 Rientro di righe (menu di scelta rapida nell'Editor effetti) 162 Rimuovi da gruppo attivo (menu modalità Rimuovi keyframe) 126 Rimuovi da parametro attivo (menu modalità Rimuovi keyframe) 125 Rimuovi da tutti i parametri (menu modalità Rimuovi keyframe) 131 Rimuovi dai grafici aperti (menu modalità Aggiungi keyframe) 130 Rimuovi dai gruppi abilitati (menu modalità Rimuovi keyframe) 129 Rimuovi dai gruppi aperti (menu modalità Rimuovi keyframe) 128 Rimuovi keyframe (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 122 417 . Agg.Indice Aggiungi al gruppo attivo (menu modalità Aggiungi keyframe) 126 Aggiungi al parametro attivo (menu Modalità Aggiungi keyframe) 125 Aggiungi keyframe (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 121 Aggiungi pagina (menu Oggetto) 352 Alleggerisci ombra (menu Oggetto) 364 Allinea al frame (menu Allineamento) 370 Allinea keyframe (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 148 Allinea oggetti (menu Allineamento) 371 Anteprima (menu Oggetto) 323 Area di titolo protetta/Griglia globale (menu Oggetto) 324 Blocca (menu Oggetto) 370 Colori sicuri (menu Oggetto) 324 Comandi di Aggiungi keyframe (menu scelta rapida Editor effetti) 164 Copia nella pagina (menu Oggetto) 352 Corsivo (menu Oggetto) 335 Crea titolo di media non renderizzato (menu Clip) 376 Disposizione (menu Allineamento) 372 Elastico (menu scelta rapida grafico keyframe) 138 Esegui Crawl (menu Oggetto) 350 Esporta titolo (menu File) 386 Estrapola (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 156 ExpertRender (menu Clip) 209 Fermo fotogramma (menu Clip) 233 Fisso (menu grafico keyframe) 138 Grassetto (menu Oggetto) 335 Imposta posiz. su keyframe (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Imposta visualizzazione bin (menu Bin) 218 Impostazione visualizzazione bin (menu Bin) 390 Inserisci pagina (menu Oggetto) 353 Intervalli di renderizzazione (Menu rapido Timeline) 198 Mantieni (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 156 Missaggio video (menu Clip) 295 modalità Dimensionamento automatico (menu Oggetto) 347 Mostra file (menu File) 220 Mostra griglia di allineamento (menu Allineamento) 327 Mostra menu mod.

editor di percorso 310 Movimento. 179 Sorgente insufficiente 313 Missaggio video 294 Missaggio video 294 Missaggio video. comando (menu Allineamento) 327 Mostra menu mod. comando (menu Clip) 295 Modalità Qualità ottimale e Qualità bozza 189 modalità Dimensionamento automatico. effetti codici colore 229 controllo di un fermo fotogramma con un unico pulsante o tasto 234 definizione 28 descrizione 226 eliminazione di media 222 Fermo fotogramma 232 funzionalità di riproduzione degli effetti di movimento tradizionali 227 418 . Modelli di titoli Modelli di effetti definizione 36 visualizzazione in un bin 36 Modelli. (menu Oggetto) 370 Scomponi (menu Oggetto) 369 Seleziona titoli non renderizzati (menu Bin) 376 Slitta keyframe (menu di scelta rapida grafici di keyframe) 151 Sposta in avanti (menu Oggetto) 368 Sposta indietro (menu Oggetto) 368 Sposta nella pagina (menu Oggetto) 352 Strumento Titolazione (menu Strumenti) 316 Strumento Titolazione (menu Windows) 327 Testo grande (menu di scelta rapida dell'Editor effetti) 162 Messaggi di errore riproduzione video insuff. effetti inversione 238 Movimento stroboscopico. comando (menu Oggetto) 347 Modelli Vedere Modelli di effetti. keyframe.Indice Rimuovi pagina (menu Oggetto) 353 Rotelle zigrinate (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Salva titolo (menu File) 374 Salva titolo con nome (menu File) 374 Sblocca. 399 titoli. comando (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Motion Effect button (Source monitor) 238 Movimento accelerato. effetto creazione 242 Movimento. parametro Avid Pan & Zoom 254 Mostra file. pulsante (strumento Titolazione) 319 Modifica font 333 ordine effetti annidati con keyframe avanzati 284 posizione negli effetti 94 risultati ottenuti con ExpertRender 214 testo nei titoli 331 titoli Crawl 354 Titoli in Roll 354 Monitor opzioni di anteprima degli effetti in tempo reale 183 Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview 48 Montaggio con Matte Key importati 276 effetto Submaster 288 master clip importate 278 titoli nelle sequenze 391. Agg. effetti inversione 238 Movimento rallentato. panoramica 388 Mostra azione protetta. comando (menu File) 220 Mostra griglia di allineamento.

166 Multistrato.Indice icone 228 messaggi di modifica del tipo nella Console 231 Movimento stroboscopico 242 opzioni di renderizzazione 194 renderizzazione di effetti esistenti 228 requisiti per la renderizzazione 227 requisiti per la renderizzazione di effetti di movimento tradizionali 227 rivelazione di media 218 Timewarp 245 uso di Fermo fotogramma dopo una clip in movimento 236 Velocità variabile 237 visualizzazione informazioni sulle modifiche del tipo 231 Movimento. renderizzazione 31 Output DV anteprima degli effetti in tempo reale 183 Ovale. frame linee guida titolo/azione protetta 324 Numero di pagina. regolaz. percorso 165. pulsante (strumento Titolazione) 363 Ombre aggiunta ai titoli 363 conferma della leggerezza corrente 366 leggerezza 363 per titoli. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 O Ogg. strumento (strumento Titolazione) 340 419 N NTSC. colore e trasparenza 363 profondità 362 regolazione estemporanea della leggerezza 365 rilascio 362 titoli. effetti creazione con annidamento 279 definizione 28 eliminazione 63 Key 268 Matte Key 3D 300 Muovi avanti. casella di testo (strumento Titolazione) 351 Nuova traccia video. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Muovi indietro. angoli riquadri 342 modifica dimensioni delle punte di freccia 344 quadrati e rettangoli 340 tracciatura 339 Oggetti grafici titoli spessore linea o bordo 342 Oggetti nei titoli aggiunta di ombre 363 blocco e sblocco 369 gestione 367 raggruppamento e scomposizione 369 sovrapposizione 368 Ombra di rilascio e profondità. descrizione 362 Output di effetti. grafici titoli cerchi e ovali 340 Oggetti bloccati punti di trascinamento vuoti 370 Oggetti grafici in titoli aggiunta punte freccia a linee 343 linee 341 visualizz. comando (menu Clip) 316 . comando (menu Clip) 276 Nuovo titolo. griglia 327 Oggetti grafici nei titoli aggiunta di ombre 363 arrot.

definizione 128 attivo. definizione 126 definizione 124 Percorso. parametro effetto Avid Pan & Zoom 261 420 Percorso. 340 P Pagina ripiegata (3D) come transizione 311 Pagine titoli in Roll e Crawl 346 PAL. puls. parametro nell'effetto Avid Pan & Zoom 257 Post-key. pulsante (Editor effetti) 68. definizione 129 aperti. comando (menu Oggetto) 368 Porta in secondo piano. modifiche ai keyframe 139 pulsante Abilita 104 regolazione del colore 106 selezione mediante Menu rapido 105 titolo. (Editor effetti) 309 Posizione. Titol. panoramica 305 accesso ai parametri aggiuntivi 105 contagocce 106 descrizione 102 dispositivi di scorrimento 103 estrapolazione di valori con keyframe 156 globali e di keyframe 102 mantenimento di valori nei grafici di keyframe 156 modifica per keyframe singoli 113 nei grafici di keyframe. indicatore campo nel display 90 Posizione della transizione. effetti vedere Plug-in AVX. comando (menu Oggetto) 368 Posizionamento video. Plug-in Digidesign AudioSuite Porta in primo piano. display indicatore di campo 90 Posizione corrente. strumento (strumento Titolazione) 319 Posizione corrente. 98 Posizione XY. effetto esempio 3D 313 Profondità e direzione ombra. frame linee guida titolo/azione protetta 324 Pan & Zoom Vedere Avid Pan & Zoom Pan and Zoom Vedere Avid Pan & Zoom Parametri di effetto 3D. gruppi abilitati. regolazione 398 visualizzazione 101 Parametri. correzione del colore 271 Primo piano ritagliato. velocità costante con l'effetto Avid Pan & Zoom 259 Personalizzazione visualizzazione degli effetti 87 Più tracce come input di plug-in AVX 43 Pixel forma nell'effetto Avid Pan & Zoom 264 Pixel quadrati nell'effetto Avid Pan & Zoom 264 Pixel rettangolari nell'effetto Avid Pan & Zoom 264 Plug-in AVX fornitori 38 icona dell'effetto a forma di presa 38 sito Web 38 Plug-in.Indice Ovali tracciatura in strum. pulsante (strumento Titolazione) 363 .

111 Aggiungi taglio (Tavolozza degli effetti) 290 Altre opzioni (Editor effetti) 44. 99 Editor effetti 96 Entra nell'effetto (Timeline) 281 Esci dall'effetto (Timeline) 281 Espandi (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Espandi (Editor effetti) 99 Estrai/Inserisci (Timeline) 56 Finisce sul taglio (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Giustificazione (strumento Titolazione) 336 Grassetto (strum.. 100 HQ (Editor effetti) 100. 310 Corsivo (strum.) 335 Griglia (Tavolozza degli strumenti ed Editor effetti) 91. 397 Due riquadri (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90. finale (Tavolozza dei comandi) 68 Dissolv. 111 Pulsante Qualità ottimale/Qualità bozza 189 Pulsanti Adatta a riemp. 105 Asse (Editor effetti) 309 Avanti veloce (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Avvolgi (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto 89 Centrata sul taglio (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Condensa (Tavolozza degli strumenti) 293 Contorno/Percorso (Editor effetti) 98.Indice Progetto. Titol. iniziale (Tavolozza dei comandi) 68 Dissolvi effetto (Tavolozza degli strumenti) 65. finestra gestione di stili dei titoli 383 Pulsante Aggiungi keyframe (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89. Titol. 203 Inizia sul taglio (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Inserisci (Tavolozza degli strumenti) 237 Modelli (strumento Titolazione) 319 Motion Effect (Source monitor) 238 Ombra di rilascio e profondità (strumento Titolazione) 363 Posizione della transizione (Editor effetti) 68. 98 Profondità e direzione ombra (strumento Titolazione) 363 pulsante Effetti in tempo reale (Timeline) 184 Pulsante Muovi indietro (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Renderizza effetto (Editor effetti) 98 Renderizza effetto (Tavolozza degli strumenti) 199 Riduci (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riduci (Editor effetti) 99 Rimuovi effetto (Tavolozza degli strumenti) 62 Rimuovi/Sovrascrivi (Timeline) 56 Riproduci (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Riproduci (Editor effetti) 100 Riproduci a ciclo continuo (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riproduci a ciclo continuo (Editor effetti) 99 Riproduci anteprima (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Ritaglia (Editor effetti) 309 421 .) 335 Dimensione in punti (strumento Titolazione) 334 Dissolv. (Tavolozza dei comandi) 241 Aggiungi Keyframe (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89.

modalità ed effetti in tempo reale 184 Q Quadrangolare opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Quadrati tracciatura nello strumento Titolazione 340 Quadrato e rettangolo. strum. (strum. strumento (strumento Titolazione) 340 Qualità alta. 10 frame (Tavolozza dei comandi) 112 Punta di freccia. comando (menu Oggetto) 369 Raggruppamento oggetti nei titoli 369 Rapporto di forma nell'effetto Avid Pan & Zoom 256 Regolazione impostazioni di renderizzazione 193 parametri del titolo 398 Reimposta vista grafico. 118 Trasforma in keyframe avanzati (Editor effetti) 99 Trim destra 1 frame (Tavolozza dei comandi) 112 Trim destra 10 frame (Tavolozza dei comandi) 112 Trim sin. opzione (Impostaz. pulsante (Editor effetti) 98 Renderizza effetto. 203 R Raggruppa. 1 frame (Tavolozza dei comandi) 112 Trim sin.Indice Rotazione X (Editor effetti) 309 Rotazione XY. per oggetti bloccati 370 Puntino blu icone degli effetti 35 icone effetti 185 Puntino blu. pulsante 100. modalità ed effetti in tempo reale 184 Puntino verde icone degli effetti 35 icone effetti 185 nella Timeline 192 Puntino verde. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 199 422 . Titolazione) 343 Punte di freccia aggiunta linee in titoli 343 modifica delle dimensioni 344 Punti di trascinamento oggetti dello strumento Titolazione 321 punte di freccia 344 regolazione di effetti 3D 309 ridim. video) 182 Qualità massima (HQ). immagini in primo piano 168 vuoti. (Editor effetti) 309 Rotazione Y (Editor effetti) 309 Rotazione Z (Editor effetti) 309 Salva parametro stile (strumento Titolazione) 319 Scala (Editor effetti) 309 Selezione crenatura (strumento Titolazione) 337 Sfondo Video (strumento Titolazione) 325 Sovrascrivi (Tavolozza degli strumenti) 237 Step Forward (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Stili (strumento Titolazione) 319 Titoli Crawl (Titolazione) 320 Titoli in Roll (Titolazione) 320 Transizione rapida (Tavolozza degli strumenti) 70 Trasforma in 3D (Editor effetti) 100. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 161 Renderizza effetto. visualizz.

per output 31 effetto singolo 199 interruzione 198 interruzione con effetti HQ 205 più effetti 202 più effetti in una posizione 201 plug-in AVX 46 salvataggio di renderizzazioni parziali 197 titoli 403 titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce 376 uso di ExpertRender 208 visualizzazione del tempo previsto 201 visualizzazione intervalli di renderizzazione 198 Renderizzazione parziale 197 Renderizzazione. comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 126 Rimuovi da parametro attivo. comando (menu Clip) 201 Renderizzati. comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 125 Rimuovi da tutti i parametri.Indice Renderizza in maniera estemporanea. effetto (plug-in AVX) applicazione 270 correzione del colore post-key 271 descrizione 268. comando (menu di scelta rapida nell'Editor effetti) 162 Rimozione titoli dalle sequenze 396 Rimuovi da gruppo attivo. comando (menu Clip) 403 Ricreazione di media dei titoli 403 Ridim. immagine in primo piano 168 Ridimensionamento grafici di keyframe 160 Tavolozza degli effetti 34 testo nei titoli 330 titoli in Roll o Crawl 350 Riduci. comando (menu Clip) 179 Renderizza In-Out. impostazioni nell'effetto Avid Pan & Zoom 265 Riavvolgi. 269 RGB. comando (menu Clip) 202 Renderizza intervalli. impostazioni attivazione 197 creazione di nuove 192 descrizione 192 opzioni 194 regolazione 193 Renderizza qualità effetti utilizzando 204 renderizzazione HQ 204 Rettangoli tracciatura nello strumento Titolazione 340 Revisione titoli in un bin 377 titoli nelle sequenze 399 RGB Keyer. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riduci. comandi (menu modalità Aggiungi keyframe) 130 423 . pulsante (monitor Anteprima effetto) 89 Richiamo stili del titolo 381 Ricrea media dei titoli. effetti codici colore 289 visualizzazione nei bin 390 Renderizzazione dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale 211 effetti di movimento 194 effetti HQ 203 effetti multipli con Submaster 289 effetti tra i punti IN e OUT 202 effetti. comando (Menu rapido Timeline) 198 Renderizza nella posizione. pulsante (Editor Effetti) 99 Rientro di righe. comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 131 Rimuovi dai grafici aperti.

(Editor effetti) 309 Rotazione Y. (Editor effetti) 309 Rivelazione media effetto di movimento 218 media file di effetti 218 Roll. comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 128 Rimuovi effetto. 187 combinazioni di effetti complesse 178 effetti singoli 176 effetti singoli. attivazione 187 barre informative nella Timeline. messaggi di errore 179 Risoluzione dei problemi plug-in AVX 46 Risoluzione immagine effetto Avid Pan & Zoom 265 Risoluzione multipla effetto Avid Pan & Zoom 266 Risoluzione video effetto Avid Pan & Zoom 265 Ritaglia.Indice Rimuovi dai gruppi abilitati. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riproduci a ciclo continuo. formattazione testo 347 inserimento di una pagina vuota 353 limiti del conteggio pagine 346 pagina. pulsante (Editor effetti) 100 Riproduzione barre informative in tempo reale nella Timeline. limiti 388 424 Riproduzione video insufficiente. pulsanti (Editor effetti) 309 Rotazione Z. pulsante (Editor effetti) 309 Rotazione. descrizione generale 178 singoli effetti. pulsante (Timeline) 56 Riposizionamento testo nei titoli 330 Ripristino vista dei grafici di keyframe 161 Riproduci a ciclo continuo. renderizzazione 211 titoli. in tempo reale 181 funzionalità per effetti 30 funzionalità per effetti. titoli aggiunta di pagine 352 copia o spostamento di oggetti 352 definizione 345 digit. angoli 304 Rotazione. testo 349 dimensionamento automatico 347 eliminazione di pagine 353 formattazione del testo 354 impost. assi (3D) 303 Rotella zigrinata Editor effetti 103 Rotella zigrinata di scorrimento nell'Editor effetti 159 Rotelle zigrinate. puls. a ciclo continuo 177 tempo reale. utilizzando il pulsante Riproduci 176 effetti video. descrizione 186 barre informative nella Timeline. comando (menu scelta rapida Editor effetti) 163 . definizione 346 ridimensionamento larghezza 350 scorrimento 350 spostamento a una pagina 351 Rotazione X. disabilitaz. puls. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Riproduci. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riproduci. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 122 Rimuovi/Sovrascrivi. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 62 Rimuovi Keyframe. comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 129 Rimuovi dai gruppi aperti. anteprima wire-frame 177 effetti singoli. pulsante (Editor Effetti) 99 Riproduci anteprima.

Indice S Salva parametro stile. effetti applicazione a più segmenti 59 applicazione a un segmento 54 definizione 28 dissolvenza 64 eliminazione 63 Luma Key 272 Matte Key 273 montaggio con Chroma Key 268 montaggio del titolo 397 multistrato 28 salvataggio con media 171 strato singolo 28 Submaster 288 Seleziona titoli non renderizzati. pulsante e menu (strumento Titolazione) 334 Selezione. pulsante (strumento Titolazione) 319 Salva titolo con nome. caselle (strumento Titolazione) 355 Selezione font. parametro effetto Avid Pan & Zoom 263 425 . comando (menu Oggetto) 369 Scomposizione oggetti nei titoli 369 Scorrimento grafici di keyframe. comando (menu Bin) 376 Selezione keyframe 111 oggetti nello strumento Titolazione (Title Tool) 321 testo nei titoli. da sinistra a destra 159 grafici di keyframe. comando (menu File) 374 Salvataggio più titoli 374 renderizzazioni parziali 197 stili del titolo 379 titoli 373 titoli con l'opzione Salvataggio veloce 375 titoli non renderizzati 375 titoli tramite scelte rapide da tastiera 378 Salvataggio veloce. formattazione 332 selezione del colore e della sfumatura della trasparenza. in alto o in basso 160 titoli in Roll o Crawl 350 Segmento. pulsante (strumento Titolazione) 325 Sfondo. strumento (strumento Titolazione) descrizione 319 visualizzazione attributi 332 Sequenze applicazione di effetti 54 applicazione di un effetto Submaster 289 eliminazioni di effetti 61 inserimento dei titoli 391 montaggio dei titoli 399 montaggio del titolo 391 rimozione di titoli 396 sostituzione dei titoli 397 trascinamento di titoli definiti 393 trascinamento di titoli non definiti 394 Sequenze di animazione tipi 275 Sfondo video aggiornamento nello strumento Titolazione 326 Sfondo video. comando (menu File) 374 Salva titolo. pulsante (Editor effetti) 309 Scelte rapide da tastiera salvataggio dei titoli 378 Scomponi. comando (menu Oggetto) 370 Sblocco oggetti nei titoli 369 Scala. strumenti (strumento Titolazione) 355 Selezione del colore. opzione 375 Saturazione colori nei titoli 324 Sblocca.

strumento (strumento Titolo) 342 Spline. effetto risoluzione dei problemi 249 tipi 248 Stabilizza. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 237 Spessore bordo. effetto Vedere Stabilizza regione. effetto applicazione 290 applicazione a una sequenza multistrato 289 codici colore 289 creazione di EDL 289 descrizione 288 in alternativa a ExpertRender 207 riduzione della renderizzazione 192 utilizzo con clip brevi 291 T Tasti funzione assegnazione degli stili dei titoli 381 conferma assegnazione di stili dei titoli 382 Tavolozza degli effetti accesso a effetti 3D 298 applicazione dell'effetto Dissolvenza 66 categorie 31 doppio clic sulle icone 56 ridimensionamento 34 trascinamento degli effetti 55 visualizzazione 33 visualizzazione di plug-in 38 Tavolozza degli effetti. opzione di interpolazione del keyframe 140 Slitta keyframe keyframe avanzati 146 Slitta Keyframe. pulsante (strumento Titolazione) 319 Strato singolo. finestra definizione 31 426 . stili Stili. opzione delle impostazioni di renderizzazione 196 Sfumato VTR. comando (menu Strumenti) 316 Strumento Titolazione.Indice Sfumato interpolato. parametro di effetto modifica curva di percorso 310 Sposta a pagina. opzione delle impostazioni di renderizzazione 195 Stili vedere Titolo. opzione delle impostazioni di renderizzazione 196 Shelf. messaggio 313 Sostituzione effetti esistenti 95 titoli nelle sequenze 397 traccia di riempimento nei titoli 401 Sostituzione di font 322 Sovrapposizione oggetti nei titoli 368 Sovrascrittura titoli nelle sequenze 391 Sovrascrivi. effetto Stile VTR. opzione di interpolazione del keyframe 141 Spline. comando (menu Oggetto) 368 Sposta indietro. effetti Vedere Segmento. comando (menu di scelta rapida grafici di keyframe) 151 Slittamento keyframe 151 Sorgente con pixel quadrati effetto Avid Pan & Zoom 264 Sorgente insufficiente. effetti Strumento Titolazione. comando (menu Windows) 327 Submaster. comando (menu Oggetto) 368 Spostamento keyframe nei grafici di keyframe 131 Stabilizza regione. comando (menu Oggetto) 352 Sposta in avanti. informazioni 82 Sorgente insufficiente.

effetti 245 Titol. formattazione 347 interlinea 338 modifica 331 ridimensionamento 330 riposizionamento 330 roll 345 selezione per la formattazione 332 Testo per titoli colore 355 font 333 Testo. strumento aggiunta punte freccia a linee 343 apertura 316 area titolo/azione protetta 324 arrot. strum.Indice Tempo reale anteprima effetti video 181 elaborazione di effetti 181 opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 262 Testo corsivo nei titoli 335 Testo grande. 185 effetti renderizzati 289 espansione di effetti annidati 280 montaggio dei segmenti dei titoli 392 Timewarp. tracciatura cerchi e ovali 340 Titolazione.. strum. testo corsivo 335 testo grassetto 335 Titolazione. impost. strumento (strumento Titolazione) descrizione 319 utilizzo 328 Timeline barra degli strumenti 281 barre informative sulla riproduzione in tempo reale 186 codici colore per gli effetti 35. comando (menu di scelta rapida dell'Editor effetti) 162 Testo grassetto nei titoli 335 Testo nei titoli come copiare e incollare 329 corsivo 335 Crawl 345 creazione 328 crenatura 336 eliminazione dello spazio circostante inutilizzato 329 formattazione 331 giustificazione 335 grassetto 335 impostazione degli attributi predefiniti 333 in Roll e Crawl. angoli riquadri 342 barra degli strumenti 318 casella del valore della trasparenza 359 casella di direzione della sfumatura 357 Casella di testo per il numero della pagina 351 caselle del livello di trasparenza 355 caselle di selezione del colore 355 collocamento in primo piano 327 colore 355 come incollare il testo 329 conferma della leggerezza delle ombre corrente 366 creazione di testo 328 crenatura 336 descrizione 317 Dimensione del font 334 disattivazione 373 eliminazione dello spazio inutilizzato attorno al testo 329 font 333 giustificazione del testo 335 impostazione ambiente 322 impostazione degli attributi di testo predefiniti 333 Impostazioni utente 322 installazione dei font 322 interlinea 338 leggerezza dell'ombra 363 427 .

370 anteprima 323 applicazione di stili agli oggetti 382 blocco di oggetti 369 clip. tracciatura 341 modalità Dimensionamento automatico 347 modifica del testo 331 modifica di font 333 modifica dimensioni delle punte di freccia 344 opzioni di sfondo 325 panoramica 316 regolaz.Indice linee. individuazione nel bin 376 428 . titoli in Roll o Crawl 349 disposizione oggetti 371 dissolvenza 397 esportazione come file grafici 386 formattazione del testo 331 gestione di oggetti 367 griglia di allineamento 327 griglia di allineamento invisibile 327 in Roll o Crawl. definizione 345 titoli in Roll. trasparenza ombre 363 regolazione estemporanea della leggerezza delle ombre 365 ridimensionamento del testo 330 riposizionamento del testo 330 Selettore colore 358 selezione del testo da formattare 332 selezione di oggetti 321 sfumatura della trasparenza 361 sfumatura di colori 356 spessore linea o bordo 342 strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza 355 titoli Crawl. definizione 345 salvataggio 373 salvataggio con un tasto di scelta rapida 378 salvataggio elementi non renderizzati 375 salvataggio multiplo 374 salvati con l'opzione Salvataggio veloce. descrizione 362 opzione Salvataggio veloce 375 opzioni del flusso di lavoro per titoli Crawl 348 panoramica 316 raggruppamento di oggetti 369 regolazione di parametri nell'Editor effetti 398 renderizzazione 403 renderizzazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce 376 revisione in un bin 377 richiamo di stili 381 ricreazione di media 403 ridimensionamento larghezza titoli in Roll o Crawl 350 rimozione dalle sequenze 396 Roll. colore ombre 363 regolaz. attributi 341 linee. descrizione 389 colore di sfondo 325 copia o spostamento di oggetti 352 creazione di modelli 384 creazione di un effetto Brillantezza (Glow) o di un alone 366 digit. definizione 383 modelli. definizione 345 tracciatura di oggetti grafici 339 tracciatura di quadrati e rettangoli 340 trasparenza 359 Titoli aggiornamento dello sfondo video 326 aggiunta di ombre 363 allineam. utilizzo 385 montaggio del segmento 392 montaggio nelle sequenze 391. panoramica 388 ombre. formattazione del testo 347 inserimento nelle sequenze 391 limiti di riproduzione 388 modelli. impost. 399 montaggio.

modelli creazione 384 definizione 383 utilizzo 385 Titolo. pulsante (strumento Titolazione) 320 Titoli non renderizzati. inserimento di una pagina vuota 353 titoli in Roll e Crawl. eliminazione di pagine 353 titoli in Roll. scorrimento 350 titoli in Roll o Crawl. 370 disposizione uniforme 371 sovrapposizione 368 Titoli. 349 Titolo. eliminazione di pagine 353 titoli Crawl. formattazione 354 trascinamento di clip definite nelle sequenze 393 trascinamento di clip non definite nelle sequenze 394 visualizzazione di frame nei bin 390 Titoli Crawl. finestra di dialogo visualizzazione grafica 78 Transizione rapida. digit. limiti del conteggio pagine 346 titoli in Roll o Crawl.Indice saturazione del colore 324 sblocco di oggetti 369 scomposizione di oggetti 369 selezione di colori con il contagocce 359 selezione di oggetti 321 sostituzione della traccia di riempimento 401 sostituzione nelle sequenze 397 sovrapposizione di oggetti 368 sovrascrittura nelle sequenze 391 titoli Crawl. pulsante (strumento Titolazione) 320 Titoli in Roll. stili applicazione agli oggetti di titolo 382 assegnazione ai tasti funzione 381 conferma assegnazione dei tasti funzione 382 gestione nella finestra del progetto 383 richiamo 381 salvataggio 379 Tracce video negli effetti annidati 279 Traccia del timecode (Timeline) informazioni sulla riproduzione in tempo reale 186 Traccia di riempimento nei titoli 401 Tracciamento. oggetti allineam. spostamento a una pagina 351 titoli in Roll. definizione 345 titoli Crawl. informazioni nel monitor Anteprima effetto 90 Tracciatura angoli arrotondati nei titoli 342 cerchi e ovali titoli 340 impostazione ambiente 322 linee in titoli 341 oggetti grafici nei titoli 339 quadrati e rettangoli nei titoli 340 Transizione rapida. aggiunta di pagine 352 titoli in Roll o Crawl. testo aggiunta di ombre 363 allineam. 370 disposizione uniforme 371 Titoli. oggetti grafici allineam. formattazione 354 titoli Crawl. clip descrizione 389 Titolo. 370 disposizione uniforme 371 sovrapposizione 368 titoli in Roll o Crawl. salvataggio 375 Titoli. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 70 429 . inserimento di una pagina vuota 353 titolo in Roll.

pulsante (Tavolozza dei comandi) 112 Trim. 1 frame. pulsante (Tavolozza dei comandi) 112 Trim sin. casella (strumento Titolazione) 359 Velocità costante. adattato per corrispondere alla durata definita 241 creazione 237 Velocità. parametro Avid Pan & Zoom 253 . impostazioni creazione di impostazioni di renderizzazione 192 V Valore della trasparenza. 10 frame. modalità applicazione degli effetti di transizione 57 applicazione effetto Dissolvenza 67 trimming delle transizioni 83 U Utente. 118 Trasforma in keyframe avanzati. 82 applicazione a più transizioni 57. pulsante 112 430 Trim sin. 70 applicazione a una transizione 54 applicazione con il pulsante Transizione rapida 70 applicazione in modalità Trim 57 con Pagina arrotolata (3D) 311 definizione 28 dissolvenze 66 eliminazione 63 opzioni di allineamento 68 regolazione grafica nella finestra Transizione rapida 78 riepilogo 65 trimming 83 Trascinamento clip del titolo nelle sequenze 393 clip del titolo non definite nelle sequenze 394 effetti dalla Tavolozza degli effetti 55 Trasferimento trasformazione di effetti 2D in 3D 300 Trasforma in 3D. pulsante 112 Trim destra 10 frame. parametro nell'effetto Avid Pan & Zoom 257 Visualizzazione area titolo/azione protetta 91 frame del titolo nei bin 390 grafici di keyframe 116 informazioni sulle modifiche del tipo di effetto di movimento 231 modelli di effetti 36 modelli di effetti nel bin 36 Tavolozza degli effetti 33 tempo di renderizzazione previsto 201 Visualizzazione.Indice Transizione rapida. pulsante (Editor effetti) 100. effetti adattamento dimen. visualizzazione grafica nella finestra 78 Transizione. pulsante (Editor effetti) 99 Trasformazione effetti nei keyframe avanzati 115 Trasparenza impostazione nello strumento Titolazione 359 regolazione per le ombre nei titoli 363 sfumatura nello strumento Titolazione 361 Triangolare opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Trim destra 1 frame. effetto di movim. opzione effetto Avid Pan & Zoom 259 Velocità di effetto e riproduzione insufficiente 179 Velocità variabile.

ridimens. finestra di dialogo dei colori 107 Wire-frame. con punti di trascinamento 168 X X Y Z. 177 Wire-frame. anteprima degli effetti 165. sistema di coordinate 303 Z Zoom di un effetto 165 grafici di keyframe 158 in Avid Pan & Zoom 256 nel monitor Anteprima effetto 308 Zoom. dispositivo di scorrimento grafici di keyframe 157 431 .Indice W Windows.

Indice 432 .