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Avid Xpress Pro - Avid Xpress DV - Guida Agli Effetti

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Guida agli effetti

per Avid Xpress® Pro Avid Xpress DV

m a k e m a n a g e m ove | m e d i a ™

Avid

®

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*Nota: Avid non garantisce l'utilizzo del materiale ricevuto.

Guida agli effetti per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV • Parte 0130-05715-03 • Settembre 2003

Sommario
Utilizzo della guida. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19
A chi è rivolta questa guida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20 Informazioni sulla guida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20 Simboli e convenzioni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21 In caso di problemi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23 Commenti sulla documentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24 Ordinazione della documentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25 Servizi di formazione Avid . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25

Capitolo 1

Operazioni preliminari con gli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27
Tipi di effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 28 Strumenti per la creazione di effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29 Funzionalità di riproduzione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30 Utilizzo della Tavolozza degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31 Elementi della Tavolozza degli effetti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31 Visualizzazione della Tavolozza degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33 Ridimensionamento della Tavolozza degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . 34 Codici colore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35 Visualizzazione dei modelli di effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36 Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38 Plug-in AVX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38 Plug-in degli effetti Illusion FX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39 Installazione dei plug-in AVX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39 Individuazione della cartella AVX Plug-Ins (solo Windows) . . . . . . . 41 Aggiornamento dei plug-in AVX e degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . 43

Assegnazione di più tracce a effetti plug-in . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 43 Utilizzo dei controlli plug-in AVX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 44 Accesso all’interfaccia personalizzata AVX . . . . . . . . . . . . . . . . 44 Controlli AVX personalizzati dell'Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . 45 Risoluzione dei problemi relativi ai plug-in AVX . . . . . . . . . . . . . . . . 46 Il plug-in non è visualizzato nella Tavolozza degli effetti . . . . . . 46 Impossibile caricare il plug-in . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 46 Impossibile renderizzare il plug-in con l'applicazione di montaggio Avid . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 46 Le icone degli effetti nella Timeline sono vuote . . . . . . . . . . . . . 47 Le categorie di effetti non vengono visualizzate nella Tavolozza degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47 Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview . . . . . . . . . . . . . . . . 48 Installazione del plug-in Avid After Effects EMP . . . . . . . . . . . . 48 Utilizzo del plug-in Avid After Effects EMP. . . . . . . . . . . . . . . . . 49 Consigli per l'utilizzo del plug-in Avid After Effects EMP . . . . . . 49

Capitolo 2

Nozioni di base sul montaggio degli effetti. . . . . . . . . . . . . . . 51
Scomposizione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 52 Applicazione di effetti a una sequenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54 Applicazione di un effetto a una transizione o a un segmento singolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54 Trascinamento di un effetto dalla Tavolozza degli effetti . . . . . . 55 Doppio clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 56 Applicazione di un effetto a più transizioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 57 Applicazione di un effetto a più segmenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 59 Eliminazione di effetti da una sequenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61 Eliminazione di un singolo effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61 Eliminazione di più effetti di transizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 63 Eliminazione di più effetti di segmento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 63 Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 64

6

Operazioni con gli effetti di transizione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 65 Applicazione di un effetto Dissolvenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 66 Utilizzo della Tavolozza degli effetti per creare un effetto Dissolvenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 66 Creazione di una dissolvenza in modalità Trim . . . . . . . . . . . . . 67 Aggiunta di dissolvenze con i pulsanti Dissolvenza iniziale e Dissolvenza finale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 68 Utilizzo del pulsante Transizione rapida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 70 Creazione di un effetto con il pulsante Transizione rapida . . . . 71 Applicazione di effetti a più transizioni con il pulsante Transizione rapida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 74 Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 78 Ridimensionamento dell'effetto in base ai media. . . . . . . . . . . . . . . 82 Trimming di un effetto di transizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 83

Capitolo 3

Personalizzazione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 85
Apertura dell'Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 86 Personalizzazione della visualizzazione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . 87 Elementi del monitor Anteprima effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 88 Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 89 Informazioni di tracciamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 90 Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti . . . . . . . . . 91 Spostamento di un'immagine ingrandita nel monitor Anteprima effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 93 Modifica della posizione in un effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 94 Sostituzione di un effetto in modalità Effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 95 Utilizzo dell’Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 96 Controlli dell'Editor effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 96 Visualizzazione dei parametri di un effetto nell'Editor effetti . . . . . 101 Elementi dei parametri degli effetti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 102 Utilizzo dei dispositivi di scorrimento dei parametri . . . . . . . . . . . . 103 Utilizzo dei pulsanti di abilitazione dei parametri . . . . . . . . . . . . . . 104 Utilizzo dei parametri dei menu rapidi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 105

7

Utilizzo del pulsante Altre opzioni per accedere ai parametri . . . . . 105 Regolazione dei parametri di colore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 106 Utilizzo del contagocce . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 106 Utilizzo della finestra di dialogo dei colori di Windows . . . . . . . 107 Utilizzo di Color Picker di Macintosh . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 108 Elementi dei keyframe. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 109 Utilizzo di keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 110 Aggiunta di un keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111 Selezione di un keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111 Spostamento di un keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112 Modifica dei parametri di un keyframe standard. . . . . . . . . . . . . . . 113 Come copiare e incollare i parametri dei keyframe standard . . . . . 113 Eliminazione di un keyframe standard . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 114 Operazioni con i keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 114 Trasformazione di effetti in keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . . . . 115 Apertura di tracce di keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 116 Controlli dell'Editor effetti per keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . . 117 Menu di scelte rapide per keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . . . . . 119 Aggiunta ed eliminazione di keyframe nei grafici di keyframe . . . . 121 Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 123 Spostamento di un keyframe all'interno di un grafico di keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 131 Come copiare e incollare i parametri dei keyframe avanzati . . . . . 133 Selezione e deselezione di keyframe avanzati. . . . . . . . . . . . . . . . 133 Keyframe elastici e keyframe fissi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 136 Modifiche del parametro a livello di keyframe. . . . . . . . . . . . . . . . . 139 Opzioni di controllo delle modifiche dei parametri ai keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 140 Regolazione di valori di parametro con l'opzione di interpolazione Bézier . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 143 Modifica del metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 146 Allineamento e slittamento di keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 146 Allineamento di keyframe. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 148
8

. . . . . . 165 Spostamento diretto dell'immagine . . 179 Interruzione della renderizzazione estemporanea . . . . . . . . . . . . . . . . 165 Definizione dei percorsi di movimento . . . . . . . . . . . . 181 Informazioni sull'elaborazione degli effetti in tempo reale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 176 Riproduzione di base . 177 Riproduzione degli effetti in tempo reale . . . . . . . . . . . . .Slittamento di keyframe . . . . . . . . . . . . 185 9 . . . . . . 161 Gestione diretta degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 160 Spostamento della vista dei grafici di keyframe in alto o in basso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 157 Come ingrandire e scorrere i grafici di keyframe. . . . . . . . . . . . 168 Utilizzo di un modello di effetto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 152 Regolazione della vista dei grafici di keyframe . . . 178 Anteprima dei frame di un effetto con la funzione Renderizza in maniera estemporanea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 176 Riproduzione di un'anteprima di un effetto. . . . . . . . . . . . 172 Capitolo 4 Riproduzione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 176 Riproduzione continua di un effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 160 Ripristino della vista del grafico . . . . 184 Effetti in tempo reale e colori delle relative icone . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 180 Anteprima degli effetti video in tempo reale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 178 Riproduzione di combinazioni di effetti complesse . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 166 Ridimensionamento di un'immagine di primo piano mediante i punti di trascinamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 181 Informazioni sulle opzioni relative ai monitor per l'anteprima degli effetti in tempo reale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 182 Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 170 Applicazione di un modello di effetto . . . 175 Riproduzione di un effetto. . . . . . . . 161 Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati . . . . . . . . . 150 Estrapolazione e mantenimento . . . . 157 Ridimensionamento dei grafici di keyframe. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . anteprima e renderizzazione degli effetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 170 Salvataggio di un modello di effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 217 Rivelazione di media file di effetti . . . . . . . . . . . . . . 197 Interruzione della renderizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 188 Riproduzione con diverse qualità video . . . . . . 227 Considerazioni da tenere presenti per la renderizzazione durante la creazione di effetti di movimento tradizionali . . . . . . . . 199 Renderizzazione di effetti in una posizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . qualità massima) . . . . . . . . . . . 214 Alcune considerazioni per l'utilizzo di ExpertRender . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 202 Renderizzazione di effetti HQ (Highest Quality. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 203 ExpertRender . . . . . . . . . . . . . . . . 205 Utilizzo di ExpertRender per renderizzare gli effetti . . . 189 Renderizzazione degli effetti . . . . . . . . . 192 Impostazione delle opzioni nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 218 Eliminazione di media file di effetti dal bin . . . . . . . 208 Modifica dei risultati di ExpertRender. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 197 Renderizzazione parziale . . . . . . . 226 Riproduzione e renderizzazione degli effetti di movimento tradizionali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 205 Informazioni sulla funzione ExpertRender . . . . . . . . . . . . . . . . . 192 Creazione di nuove impostazioni di renderizzazione . . . . . . 227 10 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 198 Renderizzazione di un singolo effetto. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 201 Renderizzazione di effetti tra i punti IN e OUT . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 225 Informazioni sugli effetti di movimento tradizionali . . . . . . . . . . . . . . 226 Creazione di effetti di movimento tradizionali . . 186 Controllo della riproduzione di effetti in tempo reale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 222 Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 191 Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione. . . . . . . 193 Attivazione delle impostazioni di renderizzazione . . . . . 216 Gestione dei media file degli effetti . . . . . . . . . . . . 198 Personalizzazione della visualizzazione degli intervalli di renderizzazione. .

. . . . 231 Effetti Fermo fotogramma . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 255 Zoom avanti e indietro nell'immagine sorgente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 263 Selezione dello sfondo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 237 Utilizzo del pulsante Adatta a riemp. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 257 Utilizzo di Velocità in entrata e Velocità in uscita . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 234 Creazione di una clip in movimento che si arresta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 262 Opzioni di renderizzazione per progetti progressivi. . . . . . . . . . . . . .Renderizzazione e rirenderizzazione di effetti di movimento tradizionali esistenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 253 Regolazione del campo visivo . . . . . . . 256 Bilanciamento nell'immagine sorgente . . . . . . . . . . 242 Utilizzo degli effetti Timewarp. 258 Creazione di un percorso con velocità costante . . . 250 Applicazione dell'effetto Avid Pan & Zoom . . . . . . . 236 Creazione di un effetto Velocità variabile. . . . . . . . 264 Livelli di colore per Avid Pan & Zoom . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 257 Utilizzo di Entrata graduale e Uscita graduale. . . . . . 261 Opzioni di renderizzazione dell'effetto Avid Pan & Zoom . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 245 Stabilizzazione di un'immagine . . . . . . . . . . . . 241 Creazione di un effetto Movimento stroboscopico . . . . 232 Controllo di un fermo fotogramma con un unico pulsante o tasto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 265 11 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 250 Operazioni con i file di immagine . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 232 Creazione di un effetto Fermo fotogramma. . . 264 Tipi di pixel in sorgente e output . . . . 228 Visualizzazione delle informazioni sulle modifiche del tipo di effetto di movimento . . . . . . . . 265 Gestione della memoria con l'effetto Avid Pan & Zoom. . . 251 Visualizzazione dell'immagine durante il lavoro. . . . . . . 263 Categoria del parametro Avanzato . . . . . . . . . . 249 Utilizzo di Avid Pan & zoom . . . . . . . . . . . . 246 Applicazione di regolazioni alla regione di interesse . . . 259 Impostazione del parametro Percorso . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . . 275 Montaggio con clip Matte Key importate. . . . . . . . 268 Utilizzo della correzione del colore post-key . . . 303 Operazioni con i parametri degli effetti 3D . 271 Creazione di un effetto Luma Key . . 273 Utilizzo di Effetto colore per preparare immagini ad alto contrasto . . . . 305 12 . . . . . . . 299 Creazione di un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D. 302 Spostamenti nello spazio 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 298 Accesso agli effetti 3D dalla Tavolozza degli effetti . . . . . . . . . . 305 Accesso ai parametri degli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 298 Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 278 Annidamento di effetti . . . . . . . . . . . . 302 Il sistema di coordinate 3D. . 292 Esecuzione di missaggi video . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 267 Creazione di effetti Key . . . . . 279 Espansione degli effetti annidati nella Timeline . . . . . . . . . . 288 Applicazione dell'effetto Submaster a una sequenza multistrato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 294 Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D . . . . . . 303 Assi di rotazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 282 Modifica dell'ordine degli effetti annidati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 276 Montaggio con master clip importate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 274 Operazioni con animazione e grafica importata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 286 Montaggio di effetti Submaster . 272 Creazione di un effetto Matte Key . . . . . . . 283 Annidamento di un effetto Matte Key . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 280 Entrata e uscita dagli effetti annidati. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 281 Creazione di un effetto annidato semplice . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 289 Utilizzo dell'effetto Submaster con una serie di clip brevi. . . . . . . . . . . . . . . . . 268 Utilizzo degli effetti Chroma Key e RGB Keyer. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 300 Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D . . . . . . . . . . . 297 Utilizzo di effetti Xpress 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 291 Condensazione di strati in un effetto Submaster . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . 315 Flusso di lavoro per la creazione dei titoli. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 316 Apertura dello strumento Titolazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 325 Aggiornamento dello sfondo video . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 306 Utilizzo dei valori dei parametri di keyframe predefiniti . . . . . . . . . 328 Creazione di testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 327 Collocamento dello strumento Titolazione in primo piano . . . . . . . . . . . . 321 Impostazione dell'ambiente di disegno. . 316 Elementi dello strumento Titolazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 325 Passaggio dallo sfondo video a uno sfondo a colori e viceversa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 328 Come copiare e incollare il testo . . . . 323 Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti . . . . . . . . . . 322 Anteprima dei titoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 326 Utilizzo delle griglie di allineamento visibili e invisibili . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 308 Ingrandimento o riduzione della visualizzazione nel monitor Anteprima effetto . . . . . . . 310 Applicazione degli effetti 3D: esempi . . . . . . . . . .Gestione dei parametri degli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 317 Elementi della barra degli strumenti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 329 Ridimensionamento degli oggetti di testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 318 Utilizzo dello strumento Selezione . . . . . . . 313 Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 322 Installazione dei font . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 307 Utilizzo dei modelli di effetti . . . . . . . . . 326 Creazione di uno sfondo a colori . . . . . . . . . . . . . . . . . . 309 Gestione dei punti di trascinamento degli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 311 Creazione di un effetto di primo piano ritagliato. . . . . . . . . 309 Utilizzo dell'editor di percorso di movimento . . . . . . . . . . . 327 Operazioni con il testo . . . . . . . . . . . . . . . . . 311 Creazione di una transizione Pagina ripiegata . . . . . . 307 Ripristino dei valori di parametro predefiniti . . . . . . . . . . . . . 330 13 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 324 Utilizzo del comando Colori sicuri . . . . . . 308 Gestione diretta degli effetti 3D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 324 Selezione di uno sfondo. . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 335 Regolazione della crenatura del testo . . . . . . . . . . . . . . 345 Limiti del conteggio pagine nei titoli in Roll e Crawl . . . . . . . . 350 Spostamento a una pagina determinata in un titolo in Roll o Crawl . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 340 Tracciatura di cerchi e ovali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 352 14 . . . . . 350 Scorrimento di un titolo in Roll o Crawl. . . . . . . . . . . . . . . 342 Aggiunta di punte di freccia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 332 Impostazione degli attributi di testo predefiniti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 352 Copia o spostamento degli oggetti nelle pagine in un titolo in Roll o Crawl. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 340 Tracciatura di linee . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 331 Selezione del testo per la formattazione . . . . . . . . . . . . . . 336 Regolazione dell'interlinea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 343 Modifica delle dimensioni delle punte di freccia . . . . . . . . . . . . 333 Modifica del font . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 349 Ridimensionamento della larghezza dei titoli Roll e Crawl . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Riposizionamento degli oggetti di testo . . . . . 330 Modifica di una stringa di testo . . . . . . . . 333 Modifica delle dimensioni in punti . . . . . . . 342 Selezione di una Linea o di uno Spessore bordo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 351 Aggiunta di pagine in un titolo in Roll o Crawl . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 339 Tracciatura di quadrati e rettangoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 347 Opzioni del flusso di lavoro per la creazione di titoli Crawl. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 334 Applicazione del grassetto o del corsivo al testo . 347 Impostazione della formattazione del testo per i titoli in Roll e Crawl . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 344 Creazione di titoli in Roll e Crawl . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 335 Giustificazione del testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 341 Selezione degli attributi delle linee . . . . . . . 341 Arrotondamento degli angoli . . . . . . . . . . 346 Utilizzo della modalità Dimensionamento automatico per titoli in Roll e Crawl . . . . . . . . . . . . . 338 Creazione di oggetti grafici . . . . . . . . . . . . 331 Formattazione del testo . . . . 348 Digitazione del testo per titoli in Roll e Crawl . .

370 Distribuzione degli oggetti . . . . 353 Formattazione dei titoli in Roll e Crawl. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 372 Salvataggio di un titolo e chiusura dello strumento Titolazione . . . . . . . . . . . . 369 Allineamento degli oggetti . . . . . . . . 375 Individuazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce in un bin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 355 Sfumatura di due colori in un oggetto . . . . . 367 Operazioni di gestione di base. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 362 Applicazione delle ombre . . . . . . 374 Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 356 Utilizzo del Selettore colore strumento Titolazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 367 Sovrapposizione di testo e oggetti . 376 Revisione di un titolo in un bin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 375 Salvataggio di un titolo con l'opzione Salvataggio veloce . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 359 Sfumatura della trasparenza . . . . . . . . . . . . . . . . 354 Selezione dei colori e impostazione della trasparenza. . 363 Impostazione della leggerezza delle ombre. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 361 Operazioni con le ombre . . . . 354 Regolazione del colore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 366 Gestione degli oggetti. . . . . . . . . . . degli stili e dei modelli di titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Inserimento di pagine vuote in un titolo in Roll o Crawl . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 368 Raggruppamento e scomposizione di oggetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 378 15 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 353 Eliminazione di pagine in un titolo in Roll o Crawl . . . . . 368 Blocco e sblocco di oggetti . . . . . . . . . 363 Impostazione estemporanea della leggerezza delle ombre. 377 Utilizzo di un tasto di scelta rapida per salvare un titolo . . . . . . . . . . . 373 Salvataggio di più titoli in una sessione . . . . . . . . . . . 358 Regolazione della trasparenza . . . . . . . . . . . 371 Salvataggio dei titoli. . . 363 Regolazione del colore e della trasparenza dell'ombra . . . . . . . . . 376 Renderizzazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 366 Creazione di un effetto Brillantezza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 365 Anteprima della leggerezza delle ombre . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . . . . . 401 Renderizzazione dei titoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 384 Utilizzo dei modelli di titolo . . . . . . . 380 Richiamo di uno stile di titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 382 Gestione degli stili del titolo . . . . . . . . . 388 Elementi delle clip del titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 379 Salvataggio dello stile di un titolo . . . . . 405 16 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 381 Conferma dell'assegnazione degli stili dei titoli ai tasti funzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 383 Creazione dei modelli di titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 403 Indice . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 382 Applicazione degli stili dei titoli agli oggetti di testo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 399 Sostituzione delle tracce di riempimento. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 397 Impostazione dei parametri degli effetti Titolo. . 388 Restrizioni alla riproduzione del titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 390 Montaggio di un titolo in una sequenza. . . . . . . . . . 398 Revisione di un titolo in una sequenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 389 Visualizzazione dei frame del titolo nel bin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 396 Sostituzione di titoli . . . . . . . . . . . . 387 Flusso di lavoro del montaggio con i titoli . . . . . 403 Rigenerazione dei media dei titoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 386 Capitolo 9 Montaggio con i titoli. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 397 Dissolvenza di un titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 391 Come inserire o sovrascrivere un titolo in una sequenza . 385 Esportazione di un titolo in un file di grafica . . . . . . . . . . . . . . . . . 393 Trascinamento di un titolo non contrassegnato in una sequenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . 391 Trascinamento di un titolo contrassegnato in una sequenza . 383 Creazione e utilizzo dei modelli di titolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Salvataggio e recupero degli stili dei titoli. . . . . . . . . . . . . . . . . 394 Rimozione dei titoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

. . . . . . . .228 Elementi della barra dello strumento Titolazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .194 Funzionalità di riproduzione degli effetti di movimento tradizionali . . . .98 Barra degli strumenti dell'Editor effetti per keyframe avanzati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tabelle Tabella 1 Tabella 2 Tabella 3 Tabella 4 Tabella 5 Tabella 6 Tabella 7 Tabella 8 Tabella 9 Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .190 Opzioni delle impostazioni di renderizzazione . . . . .119 Opzioni dell'Editor effetti . . . . . . .162 Qualità video della riproduzione . . .89 Controlli dell'Editor effetti . . . . . . . . .319 17 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .118 Opzioni del menu di scelte rapide del grafico di keyframe . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

18 .

Nella guida vengono anche descritte le procedure necessarie per applicare filtri di effetti plug-in di terze parti al fine di ottenere effetti straordinari precedentemente disponibili solo su stazioni di lavoro per grafica di fascia alta. .Utilizzo della guida Questa guida è un'introduzione ai numerosi effetti e alle molte opzioni di design disponibili per l'uso nei diversi progetti. n In questa documentazione vengono descritte le caratteristiche e l'hardware di tutti i modelli. si dispone di tutte le funzionalità per la creazione di effetti sofisticati di una suite di postproduzione professionale e della versatilità dei sistemi digitali non lineari. Si possono usare tutti gli strumenti e le tecniche descritti nella guida per creare e incorporare titoli ed effetti nelle proprie sequenze con una vasta serie di attributi. Pertanto nell'applicazione di montaggio Avid in uso potranno non essere disponibili alcune caratteristiche specifiche e alcuni elementi hardware descritti nella presente documentazione. Oltre alle funzioni di montaggio standard fornite da quest'ultima versione. Il volume è contenuto all'interno della Guida in linea e nel CD-ROM Libreria in linea dei prodotti Avid Xpress. Nel volume complementare Guida di riferimento degli effetti per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV è contenuto il materiale di riferimento per gli effetti 2D e 3D.

applicare e regolare i diversi effetti e la grafica. linee. dai principianti agli utenti più esperti. Il Sommario contiene un elenco di tutti gli argomenti presenti nella guida. • • • 20 . complessi effetti di movimento. colori. strati e allineamenti per oggetti e testo. nonché applicare ombre. sfondi. Vengono trattati i seguenti argomenti generali: • Montaggio degli effetti: nei primi sei capitoli di questa guida sono descritte diverse tecniche di base e avanzate per incorporare centinaia di effetti video digitali (DVE). scelte rapide e opzioni personalizzate. Informazioni sulla guida Le informazioni fornite in questa guida trattano in dettaglio le procedure di montaggio descritte nel CD-ROM Esercitazione in linea dei prodotti Avid Xpress e nella Guida dell'utente per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV e forniscono inoltre una spiegazione completa di tutti gli strumenti e delle tecniche necessari per creare. riquadri. key e opzioni di sovrapposizione. trasparenze. L'Indice consente di individuare rapidamente argomenti specifici. Creazione e montaggio di titoli e oggetti grafici: nel Capitolo 8 e nel Capitolo 9 sono descritte le procedure di incorporazione dei titoli e l'utilizzo degli strumenti per creare e controllare gli attributi di testo. filtri di effetti di terze parti.Utilizzo della guida A chi è rivolta questa guida Questa guida è destinata a tutti gli utenti di Avid. oggetti ovali e altri oggetti grafici visualizzati sullo schermo. È possibile creare più titoli senza uscire dallo strumento Titolazione (Title Tool). Operazioni con gli effetti 3D: nel Capitolo 7 vengono descritte le tecniche di creazione degli effetti 3D e vengono forniti esempi di effetti che possono essere ricreati al fine di acquisire familiarità con forme e parametri 3D. Sono inoltre disponibili utili suggerimenti.

Simboli e convenzioni Simboli e convenzioni Salvo dove altrimenti indicato. ma le informazioni si riferiscono ai sistemi Windows XP e Mac OS X. La maggior parte delle immagini contenute nel presente documento sono tratte dal sistema operativo Windows XP. Nel presente documento viene utilizzata la seguente terminologia: • • • • "guida di riferimento degli effetti" si riferisce alla Guida di riferimento degli effetti per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV "guida dell'utente" si riferisce alla Guida dell'utente per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV "supplemento" si riferisce al Supplemento alla guida dell'utente per Avid Xpress Pro e Avid Xpress DV "CD-ROM della libreria in linea" si riferisce al CD-ROM Libreria in linea dei prodotti Avid Xpress 21 . il materiale contenuto in questa documentazione si riferisce ai sistemi operativi Windows® XP e Mac® OS X. Quando il testo si riferisce a un particolare sistema operativo. In caso di differenze tra i due sistemi operativi vengono raffigurate le immagini sia di Windows XP sia di Mac OS X. viene contrassegnato nel seguente modo: • • (Windows) o (Solo Windows) indica che le informazioni si riferiscono al sistema operativo Windows XP. (Macintosh®) o (Solo Macintosh) indica che le informazioni si riferiscono al sistema operativo Mac OS X.

Tenere premuto il tasto Comando e un altro tasto per eseguire l'equivalente scelta rapida da tastiera. n c w > t k Suggerimenti a margine Caratteri in corsivo 22 . A margine si trovano suggerimenti che aiutano a eseguire operazioni con più facilità ed efficienza.Utilizzo della guida Nella documentazione Avid vengono utilizzati i simboli e le convenzioni seguenti: Simboli o convenzioni Significato o azione Le note forniscono importanti informazioni. raccomandazioni e consigli. Più frecce presenti in un elenco indicano la possibilità di eseguire una delle operazioni elencate. Questo simbolo si riferisce al tasto Apple™ o Comando. Il carattere corsivo viene utilizzato per mettere in evidenza determinate parole e per indicare le variabili. Il richiamo alla cautela indica che una determinata azione potrebbe danneggiare il sistema o causare la perdita di dati. Questo simbolo indica una procedura composta da una sola fase. all'interno di esso. Ad esempio File > Importa (Import) significa che si deve fare clic sul menu File e. Il richiamo all'attenzione descrive un'azione che potrebbe arrecare danni fisici. richiami. attenersi alle indicazioni riportate nel presente documento o sull'apparecchio stesso. Questo simbolo indica comandi del menu e sottocomandi in un ordine ben preciso. sul comando Importa (Import). Per la gestione e l'uso di apparecchi elettrici.

2. Tenere premuto il pulsante sinistro del mouse (Windows) o il pulsante del mouse (Macintosh) mentre si sposta il mouse. I file Leggimi sono inoltre inclusi nella Guida in linea. Premere e rilasciare il pulsante sinistro del mouse (Windows) o il pulsante del mouse (Macintosh). Verificare una delle due fonti indicate di seguito per ottenere le informazioni più aggiornate rese disponibili dopo la pubblicazione della presente documentazione. Le note sulla versione fornite con l'applicazione. È di importanza fondamentale controllare tutte le fasi del flusso di lavoro.In caso di problemi Simboli o convenzioni Significato o azione Il font Courier in stile grassetto rappresenta il testo digitato dall'utente. Ripetere l'operazione. 23 . Premere e rilasciare brevemente il pulsante destro del mouse (solo Windows). I file Leggimi disponibili nella cartella dell'applicazione Avid. seguendo attentamente le istruzioni fornite nella presenta guida. Premere e rilasciare brevemente per due volte il pulsante sinistro del mouse (Windows) o il pulsante del mouse (Macintosh). Tenere premuto il primo tasto mentre si preme il secondo tasto. n Le note sulla versione e i file Leggimi sono inoltre disponibili nell'Avid Knowledge Center. Font Courier in stile grassetto Clic Doppio clic Clic con il pulsante destro del mouse Trascinamento Ctrl + tasto k + tasto In caso di problemi Se insorgono problemi mentre si usa l'applicazione di montaggio Avid: 1.

24 .avid. 4.com Includere in tutta la corrispondenza anche il titolo della documentazione. Commenti sulla documentazione Avid Technology cerca di migliorare continuamente la propria documentazione. il numero di parte. sulla Guida in linea. esaminare i messaggi di errore. 5. Inviare i commenti sulla documentazione ad Avid Technology mediante posta elettronica all'indirizzo TechPubs@avid.Utilizzo della guida 3. sul CD-ROM della libreria in linea e sulla restante documentazione fornita da Avid. Per sistemi di trasmissione in diretta e stazioni Call Letter. la revisione e la sezione specifica a cui si fa riferimento. 7 giorni alla settimana. Verranno accolti con piacere eventuali commenti sulla presente guida. Visitare Knowledge Center on-line per trovare le risposte ai propri quesiti. accedere a suggerimenti per la risoluzione di problemi. Per l'assistenza tecnica chiamare il numero 800-800-AVID (800-8002843). scaricare aggiornamenti e leggere/partecipare alle discussioni on-line. chiamare il numero 800-NEWSDNG (800-639-7364). Visitare Knowledge Center online all'indirizzo www. I servizi on-line sono disponibili 24 ore al giorno.com/support. Consultare la documentazione fornita con l'hardware o con l'applicazione di montaggio Avid per la manutenzione o problemi relativi all'hardware.

Servizi di formazione Avid Per informazioni su corsi/programmi. contattare il proprio rappresentante Avid di zona. certificati.Ordinazione della documentazione Ordinazione della documentazione Per ordinare copie supplementari di questa documentazione negli Stati Uniti. materiale per i corsi e libri.avid. 25 . visitare il sito Web www.com/training oppure contattare il servizio vendite di Avid al numero 800-949-AVID (800-949-2843). chiamare il servizio vendite di Avid al numero 800-949-AVID (2843). centri di formazione. Per ordinare copie supplementari di questa documentazione se non si è negli Stati Uniti.

Utilizzo della guida 26 .

• • • • • • Tipi di effetti Strumenti per la creazione di effetti Funzionalità di riproduzione degli effetti Utilizzo della Tavolozza degli effetti Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview .Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti L'applicazione di montaggio Avid contiene molti effetti da applicare alle sequenze. In questo capitolo vengono descritti concetti che è necessario comprendere prima di cominciare a creare e montare effetti nelle sequenze.

Creazione di titoli e oggetti grafici e il Capitolo 9. Nozioni di base sul montaggio degli effetti e il Capitolo 3. Creazione di effetti stratificati e annidati. vengono applicati allo strato superiore o centrale di segmenti contenenti due o più tracce video che verranno riprodotte contemporaneamente. Gli effetti di segmento a strato singolo utilizzano un flusso video. tendine e così via) sono applicati nel punto di taglio tra due clip video che si trovano sulla stessa traccia video (ossia sullo stesso strato video). Per ulteriori informazioni sulle tecniche di creazione e montaggio di effetti di titolazione vedere il Capitolo 8. Personalizzazione degli effetti. • Gli effetti di transizione (dissolvenze. Gli effetti di segmento multistrato. velocità variabile e movimento stroboscopico) sono creati manipolando le caratteristiche di riproduzione di una clip o di un girato. Personalizzazione degli effetti. Per ulteriori informazioni sulla creazione di effetti di transizione vedere il Capitolo 2. Per ulteriori informazioni sulle tecniche di creazione di effetti di movimento vedere il Capitolo 5. • - • Gli effetti di titolazione vengono creati con lo strumento Titolazione (Title Tool) e montati sui rispettivi strati in una sequenza.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Tipi di effetti I diversi tipi di effetti che possono essere creati offrono risultati analoghi. effetti di segmento sono applicati a una clip intera o a un gruppo di clip. così come analoghi sono i metodi usati per crearli. Vi sono due tipi di effetti di segmento: Gli effetti di segmento a strato singolo. Per ulteriori informazioni sulla creazione di effetti di segmento a strato singolo vedere il Capitolo 2. Per ulteriori informazioni sulle tecniche di creazione di effetti multistrato vedere il Capitolo 6. • 28 . vengono applicati a un segmento su una traccia video. Creazione di effetti di movimento. Gli effetti di movimento (fermo fotogramma. come l'effetto Maschera (Mask). Nozioni di base sul montaggio degli effetti e il Capitolo 3. Con l'applicazione di montaggio Avid sono disponibili quattro tipi di effetti di base. Montaggio con i titoli. come Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture).

Montaggio degli effetti nella modalità di montaggio predefinita: Regolazione degli effetti nella modalità Effetto (Effect Mode): Monitor Anteprima effetto: consente di visualizzare in anteprima un effetto. 29 . Gli effetti titolazione e di movimento vengono dapprima visualizzati come clip nel bin. nonché di manipolare i keyframe e le rappresentazioni wireframe dell'effetto.Strumenti per la creazione di effetti Strumenti per la creazione di effetti Nel diagramma seguente vengono illustrati gli strumenti di base utilizzati per creare gli effetti. Montare le clip di effetti nella Timeline. Editor effetti: consente di regolare i parametri degli effetti. Sorgenti di effetti: Tavolozza degli effetti Finestra di dialogo Effetti di movimento Strumento Titolazione Applicare gli effetti di transizione e di segmento direttamente alle tracce.

le modifiche apportate a ciascun frame dell'effetto vengono calcolate e memorizzate in un file. questi effetti devono essere sempre renderizzati per potere vedere come appaiono quando vengono riprodotti alla massima velocità. Nell'applicazione di montaggio Avid la possibilità di visualizzare l'anteprima degli effetti in tempo reale dipende dalla complessità degli effetti presenti nella sequenza e dalle caratteristiche del sistema. quali la velocità del processore e la disponibilità di memoria. ad esempio alterando i corrispondenti valori di colore o sfumando i frame di una clip con i frame di un'altra. La maggior parte degli effetti dell'applicazione Avid può essere riprodotta in tempo reale durante la lavorazione. In altre circostanze l'applicazione Avid non è in grado di eseguire i calcoli. Quando un effetto viene renderizzato. snellendo e velocizzando il montaggio. In tal modo è possibile vedere in anteprima gli effetti ed eseguire le opportune correzioni senza dovere renderizzare gli effetti. In alcune circostanze queste modifiche non possono essere calcolate e visualizzate in tempo reale. Nei seguenti paragrafi viene riportata una breve introduzione alle principali alternative disponibili. Per informazioni sulla riproduzione e renderizzazione degli effetti vedere Capitolo 4. quindi è necessario renderizzare gli effetti da riprodurre alla massima velocità. è possibile utilizzare l'opzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) per 30 . La renderizzazione è l'unione degli strati degli effetti per creare un solo flusso di video digitale per la riproduzione in tempo reale.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Funzionalità di riproduzione degli effetti Quando viene applicato un effetto a un video viene modificato l'aspetto del video. noto come master clip preelaborata (o semplicemente preelaborazione). Per ulteriori informazioni sull'anteprima di effetti in tempo reale vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. che viene poi utilizzato per riprodurre l'effetto. Non possono invece essere riprodotti in tempo reale gli effetti di movimento o alcuni effetti plug-in di terze parti. e quando invece è necessario renderizzare gli effetti. È importante capire quando è possibile riprodurre gli effetti in tempo reale. Se si desidera visualizzare in anteprima effetti che è possibile riprodurre in tempo reale soltanto previa renderizzazione.

• Per ulteriori informazioni vedere Renderizzazione degli effetti a pagina 191. Gli effetti disponibili dipendono dalle opzioni e dal modello di sistema acquistati e dai plug-in di terze parti installati. Se non si dispone di Avid Mojo DNA. nonché tutti i plug-in aggiuntivi di terze parti eventualmente installati. Complessità della sequenza e soprattutto presenza di sovrapposizione di effetti su tracce video multiple. Il numero esatto di effetti da renderizzare per il trasferimento dipende dai seguenti fattori: • Presenza di Avid Mojo DNA collegato al sistema. La serie completa di effetti disponibili include tutti gli effetti Avid standard per l'applicazione utilizzata. Gli effetti di transizione e di segmento vengono selezionati nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette).Utilizzo della Tavolozza degli effetti visualizzarne un'anteprima frame per frame. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale. • • Sfumatura (Blend) Tendine riquadro (Box Wipe) 31 . Nell'elenco sono incluse le categorie standard elencate di seguito. nonché le categorie per ciascuno dei plug-in di terze parti installato. Quando si intende trasferire la sequenza con gli effetti. Elementi della Tavolozza degli effetti Nella parte sinistra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) viene visualizzato l'elenco scorrevole delle categorie di effetti. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima dei frame di un effetto con la funzione Renderizza in maniera estemporanea a pagina 179. può essere necessario renderizzare alcuni o tutti gli effetti. Utilizzo della Tavolozza degli effetti Nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) viene visualizzato un elenco completo degli effetti disponibili nell'applicazione di montaggio Avid.

Per informazioni sugli effetti Illusion FX vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. Ogni effetto è dotato di una propria icona specifica. Nella parte destra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) è visualizzato un elenco dei singoli effetti disponibili per la categoria di effetti attualmente selezionata. Per ulteriori informazioni vedere Codici colore a pagina 35 e Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software a pagina 184. 32 .Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti • • • • • • • • • • • • • • • Nascondi (Conceal) Tendina Bordo (Edge Wipe) Pellicola (Film) Illusion FX™ Immagine (Image) Key Nascondi a L (L-Conceal) Tendine matrice (Matrix Wipe) Stacca (Peel) Spingi (Push) Tendine dentellate (Sawtooth Wipe) Tendine sagoma (Shape Wipe) Rotazione (Spin) Schiaccia (Squeeze) Effetti 3D Xpress n n In presenza di modelli di effetto salvati in bin aperti o di effetti di plug-in di terze parti installati nel sistema. vengono visualizzate categorie di effetti nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). La categoria Illusion FX viene visualizzata nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e presenta i plug-in IllusionFX forniti in dotazione con l'applicazione di montaggio Avid. Gli effetti che sono o potrebbero essere riproducibili in tempo reale vengono visualizzati con un puntino colorato.

33 .Utilizzo della Tavolozza degli effetti Visualizzazione della Tavolozza degli effetti È possibile visualizzare la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) all'interno della finestra del progetto oppure come finestra indipendente. Per visualizzare la Tavolozza degli effetti all'interno della finestra del progetto: 1. Icone degli effetti Opzioni dell'effetto Sfumatura Elenco scorrevole di categorie di effetti 2. Fare clic su una categoria di effetti nella parte sinistra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) per selezionarla e visualizzare gli effetti corrispondenti nella parte destra. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects) per visualizzare l'icona dell'effetto.

Opzioni dell'effetto Sfumatura Elenco scorrevole di categorie di effetti 2. Premere Ctrl+8 (Windows) o k+8 (Macintosh). quindi rilasciare il pulsante del mouse. Viene visualizzata la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Fare clic su una categoria di effetti nella parte sinistra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) per selezionarla e visualizzare gli effetti corrispondenti nella parte destra. Per ridimensionare la Tavolozza degli effetti: t Fare clic nell'angolo inferiore destro della tavolozza indipendente o della finestra del progetto e trascinare fino a ottenere la dimensione desiderata. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 34 . Ridimensionamento della Tavolozza degli effetti È possibile ridimensionare la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al fine di visualizzare più effetti quando una particolare categoria contiene un lungo elenco di icone.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Per visualizzare la Tavolozza degli effetti come finestra indipendente: 1.

Nella Timeline l'icona dell'effetto contiene un puntino blu finché l'effetto non viene renderizzato. Tutti i puntini colorati scompaiono nella Timeline una volta che gli effetti sono stati renderizzati. l'icona di quell'effetto appare con un puntino blu nella Timeline. 35 . Gli effetti non in tempo reale non presentano puntini nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). a indicare che è necessario renderizzare l'effetto per poterlo riprodurre in tempo reale. Una volta aperta la tavolozza si noterà che: • Gli effetti in tempo reale sono preceduti da un puntino verde. nella Timeline un'icona di effetto non in tempo reale contiene un puntino blu finché l'effetto non viene renderizzato. • n Quando si monta un effetto non in tempo reale in una sequenza. la relativa icona appare senza puntino nella Timeline.Utilizzo della Tavolozza degli effetti Codici colore Le icone degli effetti nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e nella Timeline sono caratterizzate da puntini colorati che consentono di distinguere facilmente gli effetti in tempo reale da quelli non in tempo reale. Un puntino verde indica un effetto in tempo reale che potrebbe non essere riproducibile in tempo reale. Gli effetti in tempo reale potrebbero non essere riproducibili in tempo reale a causa della loro posizione nella sequenza o delle opzioni disponibili nell'applicazione di montaggio Avid in uso. L'assenza di puntini indica un effetto non in tempo reale. Una volta renderizzato l'effetto.

Per ulteriori informazioni vedere Funzionalità di riproduzione degli effetti a pagina 30. Aprire il bin contenente i modelli di effetti. ciò può essere dovuto a diverse ragioni legate alla complessità della sequenza e alle funzionalità di effetti in tempo reale dell'applicazione di montaggio Avid utilizzata.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Se un effetto in tempo reale non è riproducibile in tempo reale. I nomi dei bin aperti contenenti effetti figurano in un elenco sotto le categorie di effetti. Per visualizzare i modelli di effetti. Viene visualizzata la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Per ulteriori informazioni su come applicare i modelli vedere Utilizzo di un modello di effetto a pagina 170. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). procedere nel seguente modo: 1. 36 . Oltre a fornire la visualizzazione di tutti gli effetti standard. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 2. Visualizzazione dei modelli di effetti I modelli di effetti consentono di salvare i parametri di un effetto in un bin e di utilizzarli di nuovo per creare o modificare altri effetti. la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) consente di visualizzare e utilizzare i modelli di effetti archiviati nei bin aperti.

Una volta che un modello figura sul lato destro della Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Fare clic sul nome del bin sotto l'elenco di categorie di effetti per visualizzare i modelli di effetti in quel bin. 37 . ad esempio clip Matte Key. Ogni volta che un bin viene aperto o chiuso e che un effetto viene inserito in un bin.Utilizzo della Tavolozza degli effetti 3. nell'applicazione di montaggio Avid vengono aggiornati automaticamente entrambi gli elenchi. Modelli di effetti Elenco di categorie di effetti Nome del bin contenente modelli di effetti Ad esempio nell'illustrazione precedente il bin denominato Effetti e titoli (Effects and Titles) contiene modelli di effetti che utilizzano gli effetti Matrice riga a doppio senso (Zig-Zag Matrix) e Matte Key. n Nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) vengono visualizzati anche altri file di effetti. lo si potrà applicare come si farebbe con qualsiasi altro effetto.

Questi plug-in si applicano solo alle clip audio e non appaiono nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette).Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti È possibile utilizzare effetti plug-in di terze parti per aggiungere nuovi effetti alla propria applicazione di montaggio Avid o per aggiornare gli effetti esistenti. n Se si sta trasferendo da un altro sistema un progetto che comprende sequenze con effetti plug-in AVX. I singoli effetti presentano l'icona di effetto a forma di presa. Una volta creato un effetto. Tale icona compare anche nella Timeline quando si applicano effetti di terze parti. Per ulteriori informazioni vedere Digidesign AudioSuite Plug-Ins nella Guida in linea. 38 . I modelli di effetti appaiono anche in una sezione speciale nella parte inferiore della Tavolozza degli effetti (Effect Palette). n L'applicazione di montaggio Avid supporta inoltre i plug-in Digidesign® AudioSuite™. è possibile salvarlo come modello e riapplicarlo ad altre transizioni o segmenti nella sequenza. vedere il sito Web AVX: www. gli effetti vengono visualizzati nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) all'interno della propria categoria (solitamente il nome del fornitore di plug-in). AVX è un'architettura di software per più piattaforme concepita per consentire il collegamento dinamico dei moduli di effetti software con le applicazioni host. come l'applicazione di montaggio Avid. è necessario installare i plug-in AVX corrispondenti per riuscire a vedere gli effetti.com/partners/avx/displayPartners. Per un elenco completo aggiornato dei fornitori di plug-in AVX e per ulteriori informazioni su AVX. Plug-in AVX Gli effetti plug-in di terze parti sono compatibili con lo standard Avid Visual Extensions (AVX™). Tali plug-in possono essere acquistati direttamente da un fornitore di prodotti di terze parti.html Una volta installati i plug-in di terze parti.avid.

si raccomanda di utilizzare sempre tale programma per la sua installazione. Tale programma individua la cartella AVX_Plug-Ins e. Copiare i file dei plug-in dalla cartella del fornitore del software nella cartella 3rd Party Plug-Ins presente nel sistema. Per ulteriori informazioni consultare la documentazione fornita con il plug-in. Installazione dei plug-in AVX I plug-in AVX vengono solitamente forniti con la documentazione necessaria. Uscire dall'applicazione di montaggio Avid. c Non aggiungere o rimuovere i plug-in mentre l'applicazione di montaggio Avid è in esecuzione. La maggior parte dei plug-in AVX viene fornita con il relativo programma di installazione. l'installazione dei plug-in procede automaticamente. Per installare manualmente i plug-in AVX. man mano che si seguono le istruzioni di installazione. Alcuni plug-in AVX vengono tuttavia forniti senza programma di installazione e devono pertanto essere installati manualmente. In questa sezione viene descritto come installare i plug-in e come accedervi dall'applicazione di montaggio Avid. procedere nel seguente modo: 1. 2.Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti Plug-in degli effetti Illusion FX La categoria IllusionFX nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) presenta un numero di plug-in AVX standard nell'applicazione di montaggio Avid. Il percorso predefinito della cartella AVX_Plug-Ins è il seguente: C:\Programmi\Avid\AVX_Plug-Ins (Windows) 39 . Per informazioni su questi effetti vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. c Se il plug-in AVX è dotato di programma di installazione.

40 . Riavviare l'applicazione di montaggio Avid e aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Gli effetti plug-in di terze parti saranno visualizzati nella Tavolozza. Nella seguente figura viene indicato il percorso della cartella AVX_Plug-Ins all’interno della struttura dei file di Avid in un sistema Macintosh. è possibile individuare la cartella utilizzando l'applicazione Regedit. 3.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Macintosh HD:nome prodotto:SupportingFiles:AVX_Plug-Ins (Macintosh). normalmente in una categoria specifica sotto il nome del fornitore. dove nome prodotto è rappresentato da Avid Xpress Pro o Avid Xpress DV Tale percorso potrebbe tuttavia essere diverso nel sistema utilizzato. Per ulteriori informazioni vedere Individuazione della cartella AVX Plug-Ins (solo Windows) a pagina 41. n (Solo Windows) Se la cartella AVX_Plug-Ins non si trova nel percorso predefinito e non si conosce quello utilizzato.

Fare clic sul pulsante Start. i plug-in non saranno riconosciuti dall'applicazione di montaggio Avid. Il percorso predefinito è il seguente: C:\Programmi\Avid\AVX_Plug-Ins Se l'amministratore accetta il percorso predefinito per la cartella AVX_Plug-Ins. Digitare regedit nella riga di comando. quindi fare clic su OK. 2. viene richiesto di scegliere un percorso per la cartella AVX_Plug-Ins.Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti c n È necessario collocare i plug-in direttamente nella cartella AVX_PlugIns. 41 . c Attenersi alla procedura riportata di seguito per ottenere informazioni sul percorso della cartella AVX_Plug-Ins. Per individuare la cartella AVX_Plug-Ins con Regedit. Individuazione della cartella AVX Plug-Ins (solo Windows) Quando si installa l’applicazione di montaggio Avid per la prima volta. Non modificare le informazioni del Registro di Windows. Se vengono collocati in un’altra cartella contenuta. è possibile utilizzare l'applicazione Regedit fornita con il sistema Windows per individuare il percorso della cartella AVX_Plug-Ins. Se gli effetti plug-in non figurano nella finestra Effect Palette dopo l'installazione vedere Risoluzione dei problemi relativi ai plug-in AVX a pagina 46. Viene visualizzata la finestra Editor del registro di configurazione. sarà possibile installare qui i plug-in AVX. nella cartella AVX_Plug-Ins o in altre cartelle del sistema. procedere nel seguente modo: 1. La modifica dei valori del Registro di Windows può pregiudicare le prestazioni dell'applicazione di montaggio Avid. quindi fare clic su Esegui. Se la cartella AVX_Plug-Ins non appare nel percorso predefinito o gli effetti non figurano nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) sebbene siano stati installati. a sua volta.

Nel riquadro sinistro della finestra seguire il percorso: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Avid Technology\AVX Plug-Ins 4.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti 3. Fare clic sulla cartella AVX Plug-Ins nel riquadro sinistro. la cartella AVX_Plug-Ins si troverà nel percorso indicato. n Tenere presente che i plug-in AVX devono essere installati nella cartella stessa AVX_Plug-Ins e non in percorso diverso. 42 . quindi controllare la voce visualizzata in Directory nel riquadro destro. Ad esempio. se la cartella AVX_Plug-Ins si trova nel percorso predefinito. Se si accede a C:\Programmi\Avid utilizzando Esplora risorse. Il percorso visualizzato qui corrisponde al percorso in cui è situata la cartella AVX_Plug-Ins. Il valore di questa voce rappresenta il percorso della cartella AVX_Plug-Ins. HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\ Avid Technology\AVX Plug-Ins Voce Directory. la voce di directory sarà C:\Programmi\Avid.

L'applicazione di montaggio Avid consente di selezionare il numero di input video mediante la finestra di dialogo Input facoltativi AVX (AVX Optional Inputs).Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti Aggiornamento dei plug-in AVX e degli effetti Per aggiornare un plug-in AVX è sufficiente disinstallare la versione precedente del plug-in e installare la nuova versione nella cartella AVX_Plug-Ins. c Una volta aggiornati effetti o transizioni del plug-in. L'applicazione di montaggio Avid non è infatti in grado di utilizzare una versione precedente di un plug-in per elaborare gli effetti creati con una versione più recente. se si trasferiscono progetti da un sistema all'altro. Allo stesso modo. Una volta installata la nuova versione del plug-in AVX. Assegnazione di più tracce a effetti plug-in Alcuni effetti plug-in sono in grado di accettare un numero arbitrario di tracce come input. 43 . gli effetti creati con una versione più recente di un plug-in non funzionano nei sistemi nei quali è installata una versione precedente. Per ulteriori informazioni sulla funzionalità relativa a più tracce. I valori del parametro precedentemente impostati dall'utente per un dato effetto vengono visualizzati nell'Editor effetti (Effect Editor) o nell'interfaccia utente del plug-in. i controlli che sono rimasti inalterati rispetto alla versione precedente del plug-in mantengono i valori impostati in precedenza dall'utente. nell'applicazione di montaggio Avid vengono aggiornati gli effetti meno recenti delle sequenze in modo da renderli compatibili con la nuova versione. vedere la documentazione fornita con quel particolare plug-in. Quando nell'applicazione di montaggio Avid vengono aggiornati gli effetti esistenti. Se la nuova versione del plug-in presenta controlli del parametro nuovi o rielaborati. si raccomanda di non reinstallare la versione meno recente del plug-in. nell'applicazione di montaggio Avid vengono selezionate le impostazioni predefinite per tali controlli.

Per ulteriori informazioni sugli effetti annidati vedere Annidamento di effetti a pagina 279. Viene visualizzata l’interfaccia personalizzata del plug-in AVX. controlli personalizzati ideati da Avid per l'uso da parte di fornitori di plug-in e controlli personalizzati ideati dalle terze parti fornitrici di plug-in. Utilizzo dei controlli plug-in AVX I plug-in AVX comprendono numerose interfacce per la gestione degli effetti. In questa sezione vengono trattati i seguenti argomenti: • • Accesso all’interfaccia personalizzata AVX Controlli AVX personalizzati dell'Editor effetti Accesso all’interfaccia personalizzata AVX Se un plug-in AVX presenta un'interfaccia personalizzata. è possibile accedere a quest'ultima dall'Editor effetti (Effect Editor). procedere nel seguente modo: 1. 44 . Per accedere all'interfaccia personalizzata di un plug-in AVX: t Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) nell'Editor effetti (Effect Editor). Questi controlli possono includere i controlli Avid standard. Alcuni plug-in prevedono interfacce personalizzate visualizzate sotto forma di finestre di dialogo. Trascinare l'icona del plug-in sulla Timeline. Quando viene visualizzata la finestra di dialogo Input facoltativi AVX (AVX Optional Inputs). altri impiegano una combinazione di controlli che sono invece disponibili nell'Editor effetti (Effect Editor). 2. già noti se si utilizzano gli effetti Avid.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Per assegnare più tracce a un effetto plug-in mediante la finestra di dialogo Input facoltativi AVX. selezionare il numero di input video desiderati dal menu a comparsa Numero di tracce (Number of Tracks). quindi fare clic su OK.

ad esempio punti di trascinamento e wire-frame. La categoria del parametro Angolo (Angle). è invece disponibile in alcuni effetti plug-in AVX.Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti n Le finestre di dialogo che vengono visualizzate come parte dell'interfaccia personalizzata di un plug-in AVX sono finestre di dialogo modali. che non è disponibile negli effetti standard Avid. Per ulteriori informazioni su come utilizzare questi controlli e altri controlli relativi a singoli effetti. chiudere la finestra di dialogo. Per accedere a queste sovrapposizioni fare clic sul pulsante Contorno/Percorso (Outline/Path) posto nella parte inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor). 45 . In alcuni casi è possibile accedere a controlli addizionali facendo clic sui pulsanti posti nella parte destra dell'Editor effetti (Effect Editor). nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). la parte di schermo dietro di loro potrebbe non venire aggiornata. Quando queste finestre di dialogo vengono spostate. I valori possono essere positivi o negativi e non sono limitati a una singola rotazione di 360o. vedere la documentazione fornita con il plug-in. Controlli AVX personalizzati dell'Editor effetti La presente sezione introduce alcuni controlli personalizzati che potrebbero essere visualizzati nell'Editor effetti (Effect Editor) per un effetto plug-in AVX. Per accedere ad altri elementi dell'interfaccia è necessario chiudere la finestra di dialogo modale. Per ripristinare lo schermo. Alcuni effetti plug-in consentono di regolare le immagini mediante i controlli visualizzati sotto forma di sovrapposizioni. Questo parametro consente di manipolare l’angolazione o la direzione di un effetto trascinando la selezione all’interno della rappresentazione grafica di un cerchio per modificare il valore di angolazione o di direzione.

consultare la documentazione fornita per informazioni sui file di supporto necessari. Se il plug-in non funziona correttamente e non è possibile risolvere il problema utilizzando i suggerimenti indicati. Impossibile caricare il plug-in Se i plug-in AVX non vengano caricati. non presenti nel sistema o installati nel percorso errato. contattare il fornitore del plug-in. Il plug-in non è visualizzato nella Tavolozza degli effetti I plug-in AVX presentano un'icona a forma di presa nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e nella Timeline. Se tale icona non viene visualizzata nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) dopo l'installazione. ciò può essere dovuto alle seguenti cause: • • La validità del plug-in è scaduta.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Risoluzione dei problemi relativi ai plug-in AVX Questa sezione fornisce informazioni su problemi specifici riscontrabili con i plug-in AVX e fornisce suggerimenti per la risoluzione dei problemi. Per informazioni sull’individuazione della cartella AVX_Plug-Ins in un sistema Windows vedere Individuazione della cartella AVX Plug-Ins (solo Windows) a pagina 41. In particolare. è possibile che vengano richiesti file di supporto. ciò può essere causato da diversi fattori. Impossibile renderizzare il plug-in con l'applicazione di montaggio Avid Se non è possibile renderizzare il plug-in.dll. Vengono inoltre indicate fonti di ulteriori informazioni. anche se il plug-in è installato correttamente nella cartella AVX_Plug-Ins. La chiave hardware del plug-in non è presente o è danneggiata. ad esempio file . Se un plug-in collocato nel percorso corretto non viene caricato. 46 . il plug-in potrebbe non trovarsi nella cartella corretta.

47 .Utilizzo degli effetti plug-in di terze parti Alcuni plug-in inviano informazioni alla finestra Console riguardo al problema verificatosi. reinstallare i plug-in e riavviare l'applicazione. Le icone degli effetti nella Timeline sono vuote I plug-in AVX presentano un'icona a forma di presa nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e nella Timeline. rivolgersi al servizio clienti Avid per determinare se è necessaria una nuova versione di AVXLibrary. Per aprire la finestra Console. Se il messaggio nella finestra Console indica che AVX è disattivato. i plug-in potrebbero non essere stati installati correttamente. Se l'icona dell'effetto nella Timeline è vuota. Inoltre. Il messaggio identifica il plug-in che l'applicazione di montaggio Avid non riesce a individuare. aprire la finestra Console e individuare il messaggio che indica che è impossibile individuare l'effetto. Le categorie di effetti non vengono visualizzate nella Tavolozza degli effetti Se le categorie di plug-in non sono visibili nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). oppure la versione di AVXLibrary potrebbe non essere corretta. con alcuni plug-in il problema viene visualizzato in una casella di messaggio. Se AVX non è disattivato. uscire dall'applicazione. Per identificare un plug-in mancante o in posizione errata. Sarà quindi possibile reinstallare il plug-in nella cartella AVX_Plug-Ins e riavviare l'applicazione. In questo caso verificare se nella finestra Console è presente un messaggio che avverte che AVX è disattivato. il plug-in non è stato individuato. scegliere Strumenti (Tools) > Console.

Nel sistema in cui è in funzione After Effects chiudere tutte le applicazioni di Windows XP. In questo modo è possibile visualizzare l'anteprima della composizione nell'applicazione Avid mentre si interviene sulla composizione stessa in After Effects. Se l'installazione non si avvia automaticamente dopo avere inserito il CD-ROM dell'applicazione. eseguire le seguenti operazioni: a. Il plug-in Avid After Effects EMP viene installato tramite il CD-ROM dell'applicazione Avid come una normale applicazione aggiuntiva. Avid Mojo DNA viene utilizzato da questa applicazione. Per potere utilizzare il plug-in è necessario che l'unità Avid Mojo DNA sia collegata al sistema. Avid Mojo DNA viene controllato dall'applicazione Avid. n È possibile avviare After Effects nello stesso sistema in cui viene utilizzata l'applicazione di montaggio Avid. 48 . b. Installazione del plug-in Avid After Effects EMP Installare il plug-in nel sistema in cui viene utilizzato After Effects. Quando After Effects è in funzione.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview Il plug-in Avid After Effects EMP (External Monitor Preview) consente di utilizzare Avid Mojo DNA per visualizzare una composizione Adobe After Effects® o un monitor esterno NTSC o PAL. Per informazioni sulla connessione e configurazione dell'hardware vedere la scheda illustrata dell'installazione e le istruzioni fornite con l'hardware. Per installare il plug-in Avid After Effects EMP: 1. 2. n Questa funzione è utilizzabile solo con il sistema operativo Windows. Quando si passa all'applicazione di montaggio Avid. quali FilmScribe o MediaLog. Inserire il CD-ROM dell'applicazione di montaggio Avid nell'unità CD-ROM. Fare doppio clic sull'icona CD-ROM. Fare doppio clic sull'icona Risorse del computer.

exe per avviare il programma di installazione. 4. 3. Consigli per l'utilizzo del plug-in Avid After Effects EMP Il plug-in Avid After Effects EMP viene utilizzato in particolare per visualizzare l'anteprima di colori. Viene eseguita la ricerca di After Effects nel sistema. senza esportare la composizione nell'applicazione di montaggio Avid. Utilizzo del plug-in Avid After Effects EMP Per attivare il plug-in Avid After Effects EMP: 1. Selezionare una delle opzioni seguenti: NTSC. Fare doppio clic su Launch. Avviare l'applicazione After Effects. Ciò può essere utile per aumentare le risorse del sistema durante il montaggio di una composizione complessa. se al sistema è collegato un monitor esterno NTSC PAL. Fare clic su Avid After Effects EMP. Non modificare il nome di tale cartella. 49 . Nella finestra principale del programma di installazione fare clic su Install Products. Se sono presenti più versioni di After Effects o se l'applicazione è situata in un percorso diverso da quello abituale. Seguire le istruzioni visualizzate. oggetti e testo con anti-alias in monitor NTSC o PAL. per disattivare il plug-in. Scegliere Modifica > Preferenze > Avid External Monitor Settings. selezionare la versione corretta tramite il pulsante Sfoglia. 5. 3. se si utilizza un monitor PAL Disattiva (Disable). n Viene creata una cartella Plugin/Avid in cui sarà memorizzato il plug-in Avid After Effects EMP. 2.Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview c.

Per visualizzare il video interlacciato è necessario renderizzare la composizione attivando la relativa opzione.Capitolo 1 Operazioni preliminari con gli effetti Con il plug-in Avid After Effect EMP i colori prodotti in After Effects vengono convertiti accuratamente in valori che possono essere visualizzati in monitor NTSC o PAL. Il colore sarà rappresentato correttamente. Impostazioni della composizione Per visualizzare l'immagine esattamente come la si vedrà nell'applicazione di montaggio Avid. Riproduzione del movimento La riproduzione del movimento nel monitor esterno non risulterà uniforme. selezionare una delle risoluzioni seguenti per la composizione After Effects: • • • NTSC D1 NTSC DV PAL D1/DV Se si utilizza una risoluzione diversa. l'immagine verrà ridimensionata da After Effects durante la visualizzazione nel monitor esterno. Vengono inoltre convertiti valori RGB 4:4:4 in valori YUV 4:2:2 a scopo di output video. tuttavia la qualità di visualizzazione sarà diversa da quella dell'immagine visualizzata nell'applicazione di montaggio Avid. In questo caso l'immagine potrebbe risultare sfumata. 50 . in quanto After Effects visualizza frame progressivi completi piuttosto che campi interlacciati. quindi importare la composizione nell'applicazione di montaggio Avid.

Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti In questo capitolo viene spiegato come creare effetti di transizione e di segmento a strato singolo di base. • • • • • Scomposizione degli effetti Applicazione di effetti a una sequenza Eliminazione di effetti da una sequenza Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto Operazioni con gli effetti di transizione .

in movimento mediante un effetto tendina 3D 52 . Elementi di sfondo stratificati Elementi di primo piano stratificati Elementi di titolo importati. è possibile iniziare a creare nuovi effetti con questi elementi costitutivi. Vedendo in che modo le diverse parti coesistono e come l'applicazione consente di manipolarle.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Scomposizione degli effetti L'analisi degli effetti esistenti per individuare gli elementi di base che li compongono è il metodo migliore per capire come vengono costruiti gli effetti nell'applicazione Avid. La sequenza illustrata nella seguente Timeline contiene una serie di effetti che comprendono tutte le tecniche di base (da semplici dissolvenze a strati annidati.

Vedere Operazioni con animazione e grafica importata a pagina 275.Scomposizione degli effetti La sequenza include sia effetti di transizione che effetti di segmento applicati in orizzontale e in verticale. Elementi grafici di titoli importati come effetti Matte Key. Vedere Applicazione di un effetto a più transizioni a pagina 57 e Operazioni con gli effetti di transizione a pagina 65. Segmento submaster creato da strati condensati. Vedere Annidamento di effetti a pagina 279. I segmenti annidati aggiungono altri strati alla traccia in primo piano. Vedere Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto a pagina 64. Vedere Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. Modello di effetto applicato ripetutamente per ritagliare e posizionare le immagini in primo piano sulla traccia V2. I titoli con effetto key presentano una dissolvenza in entrata e in uscita. Le didascalie riepilogano gli elementi scomposti e offrono un elenco delle sezioni di questa guida in cui tali elementi vengono descritti in maggior dettaglio. 53 . che forma lo sfondo sulla traccia V1. Sequenza di dissolvenza che forma il primo piano sulla traccia V2. Scomposizione di una sequenza di effetti Immagine importata utilizzata come tendina. nonché annidati all'interno di tracce video. Vedere Applicazione di un modello di effetto a pagina 172. Vedere Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. Vedere Operazioni con animazione e grafica importata a pagina 275. distorcere o posizionare le immagini. Diversi parametri di effetto vengono regolati durante l'intero processo per smussare.

facendo clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition). Più transizioni o segmenti Il tipo di effetto (di transizione o di segmento) determina il punto in cui si può collocare l'effetto nella sequenza. Per comprendere come regolare i parametri degli effetti. ad esempio l'effetto Dissolvenza (Dissolve). Applicazione di un effetto a una transizione o a un segmento singolo In questa sezione viene descritto come aggiungere un effetto singolo di transizione o segmento a un singolo strato video trascinando l'effetto dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) o facendo doppio clic su un segmento o una transizione. È inoltre possibile applicare molti dei più comuni effetti di transizione. Per una spiegazione dei tipi di effetti vedere Tipi di effetti a pagina 28. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del pulsante Transizione rapida a pagina 70. vedere Elementi dei parametri degli effetti a pagina 102. Per informazioni sui singoli effetti vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. 54 . Gli effetti possono essere applicati ai seguenti elementi: • • Una transizione o un segmento su un singolo strato video. Dopo avere applicato un effetto. si procede a impostarne i parametri.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Applicazione di effetti a una sequenza In questa sezione viene spiegato come applicare un effetto a una sequenza nella Timeline.

Applicazione di effetti a una sequenza Trascinamento di un effetto dalla Tavolozza degli effetti Per applicare un effetto a una transizione o a un segmento singolo: 1. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 2. Per informazioni sulla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli effetti a pagina 31. quindi rilasciare il pulsante del mouse. Icona dell'effetto 55 . Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33. trascinarla sul segmento o sulla transizione desiderati nella Timeline. Creare una sequenza nel monitor Composer utilizzando le procedure di montaggio Avid standard. 3. Fare clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). come mostrato nel seguente esempio. Trascinare l'icona dell'effetto dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette). L'icona dell'effetto apparirà nella Timeline. Per informazioni sul montaggio di una sequenza vedere Primi montaggi nella Guida in linea.

3. man mano che lo si trascina all'interno della Timeline. n Se si tratta di un effetto di transizione e se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare tale effetto. Se si tratta di un effetto di segmento. Per informazioni sul montaggio di una sequenza vedere Primi montaggi nella Guida in linea.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti n n Se si tratta di un effetto di transizione e se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare tale effetto. Fare clic sul segmento a cui si desidera applicare l'effetto. Alcuni effetti possono essere sia di transizione che di segmento. verrà visualizzata una finestra di dialogo. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33. Creare una sequenza nel monitor Composer utilizzando le procedure di montaggio Avid standard. Fare doppio clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. viene evidenziato un segmento alla volta. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. viene evidenziata una transizione alla volta. 5. 4. Doppio clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti Per applicare un effetto a un singolo segmento: 1. quando si trascinerà l'effetto all'interno della Timeline. in questo caso. 2. Nella Timeline viene visualizzata l'icona dell'effetto. posti sotto la Timeline. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Se si tratta di un effetto di transizione. verrà visualizzata una finestra di dialogo. 56 . verranno evidenziati i segmenti e le transizioni. man mano che lo si trascina all'interno della Timeline.

Fare clic sul pulsante Modalità Trim (Trim mode) nella Timeline per attivare tale modalità. Creare una sequenza nel monitor Composer utilizzando le procedure di montaggio Avid standard. Fare clic sulla transizione alla quale si desidera applicare l'effetto. aggiungere un effetto di transizione. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Applicazione di un effetto a più transizioni Per applicare un effetto a più transizioni: 1. 2. 2. Per informazioni sul montaggio di una sequenza vedere Primi montaggi nella Guida in linea. 3. 5. Nella Timeline viene visualizzata l'icona dell'effetto e la modalità Trim (Trim Mode) viene chiusa. Fare doppio clic sull'icona dell'effetto nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). verrà visualizzata una finestra di dialogo. n n Se si tratta di un effetto di transizione e se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare tale effetto. 4. Vedere Creazione di una dissolvenza in modalità Trim a pagina 67. 57 . Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. Questa procedura per l'aggiunta di un effetto di transizione funziona solamente in modalità Trim (Trim Mode).Applicazione di effetti a una sequenza Per applicare un effetto a una singola transizione in modalità Trim: 1. Questa operazione può essere eseguita solamente se a una delle transizioni è già stato applicato un effetto. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Se non vi è già un effetto su una delle transizioni.

Se l'Editor effetti (Effects Editor) è vuoto. Rilasciare il pulsante del mouse una volta selezionate tutte le transizioni desiderate. farvi clic sopra per visualizzare le informazioni relative all'effetto di transizione.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 3. 5. Fare clic sull'effetto di transizione descritto al punto 1. 4. Fare clic sopra la Timeline e iniziare a trascinare per attivare una casella di selezione. per includere ulteriori transizioni nella selezione. Le transizioni selezionate saranno evidenziate e l'indicatore di posizione si sposterà sulla prima transizione. 58 . Casella di selezione 6. Continuare a trascinare verso il basso e verso sinistra o verso destra.

59 .Applicazione di effetti a una sequenza 7. premere il tasto delle maiuscole e fare clic con il mouse su una qualsiasi transizione per deselezionarla. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). È anche possibile usare questa procedura per selezionare segmenti su più strati. Se le transizioni a cui si desidera applicare l'effetto non sono contigue. Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. verrà visualizzata una finestra di dialogo. 8. 9. n Non è possibile applicare effetti a più segmenti quando ci si trova nella modalità Trim (Trim Mode). Applicazione di un effetto a più segmenti È possibile applicare un effetto a più segmenti sullo stesso strato video o su più strati video in un unico passaggio. L'effetto viene applicato alle transizioni evidenziate nella Timeline. Fare doppio clic sull'icona dell'effetto che si desidera applicare alle transizioni. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33. n Se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare l'effetto di transizione. Nella procedura seguente viene descritto come selezionare più segmenti sullo stesso strato video.

I segmenti selezionati vengono evidenziati. È anche possibile aggiungere uno o più segmenti premendo il tasto delle maiuscole e facendo clic con il mouse. quindi incominciare il trascinamento verso destra e verso il basso per attivare la casella di selezione. premere il tasto delle maiuscole e fare clic con il mouse su un segmento per deselezionarlo. 5. fare quanto segue: 1. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33. Continuare a trascinare la casella di selezione verso destra fino a includere il segmento più a destra che si desidera selezionare. Se i segmenti a cui si desidera applicare l'effetto non sono contigui. Fare clic sopra la Timeline e a sinistra del segmento più a sinistra che si desidera selezionare.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Per applicare un effetto a più segmenti sullo stesso strato video. Casella di selezione 3. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 4. Rilasciare il pulsante del mouse. 60 . 2.

Eliminazione di effetti da una sequenza È possibile eliminare effetti di transizione da una sequenza nella Timeline in qualsiasi momento. Spostare l'indicatore di posizione sul segmento di Timeline contenente l'icona dell'effetto. questa operazione non è possibile quando ci si trova in modalità Trim (Trim Mode). La traccia contenente l'effetto viene selezionata. 61 . Tuttavia. Usare le procedure seguenti per eliminare un singolo effetto da una sequenza o per eliminare gli effetti in più segmenti. Eliminazione di un singolo effetto Per eliminare un singolo effetto: 1.Eliminazione di effetti da una sequenza 6. L'effetto viene applicato ai segmenti evidenziati nella Timeline. Fare doppio clic sull'icona dell'effetto che si desidera applicare ai segmenti.

questo verrà a sua volta eliminato poiché l'effetto di transizione è collocato "sopra" l'effetto di segmento. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Se necessario. In questo esempio viene selezionata solo la traccia video V3. Se vi sono più tracce contenenti effetti nella stessa posizione all'interno della Timeline. Per aprire l'Editor effetti (Effect Editor). fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). c Se si elimina un effetto di segmento in un segmento che contiene un effetto di transizione. t Se l'Editor effetti (Effect Editor) è attivo. si dovrà riapplicare l'effetto di transizione. 62 . selezionare l'effetto desiderato e premere il tasto di eliminazione. Per informazioni sull'attivazione della modalità Trim (Trim Mode) vedere Accesso alla modalità Trim nella Guida in linea. selezionare solo la traccia contenente l'effetto da eliminare. 3.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 2. solo per gli effetti di transizione) premere il tasto di eliminazione o fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect). Eliminare l'effetto effettuando una delle seguenti operazioni: t Se l'Editor effetti (Effect Editor) non è attivo. t In modalità Trim (Trim Mode.

posti sotto la Timeline. t Fare clic sul pulsante di eliminazione. 63 . Premere il tasto delle maiuscole e fare clic su ogni effetto di transizione che si desidera eliminare. vedere Gestione dei media file degli effetti a pagina 217. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). 2. L'applicazione Avid consente in questo modo di annullare l'eliminazione di un effetto o la modifica a esso apportata. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Per eliminare il media file di un effetto. Premere il tasto delle maiuscole e fare clic con il mouse su ogni segmento contenente un effetto di segmento da eliminare. Per eliminare il media file dell'effetto. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). il media file associato non viene eliminato. L'effetto viene rimosso. è necessario rimuoverlo manualmente dal disco. Eliminazione di più effetti di segmento Per eliminare più effetti di segmento: 1.Eliminazione di effetti da una sequenza n Quando si elimina un effetto da una sequenza. Eliminazione di più effetti di transizione Per eliminare più effetti di transizione: 1. 2.

Effettuare la selezione nella Timeline ricorrendo a uno dei metodi seguenti: t Per eseguire la dissolvenza di un effetto di segmento singolo. posti sotto la Timeline. spostare l'indicatore di posizione in corrispondenza del segmento che contiene l'effetto.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 3. La funzione Dissolvi effetto (Fade Effect) crea automaticamente dei keyframe per l'effetto. fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmento (Segment Mode). Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto Il pulsante Dissolvi effetto (Fade Effect) consente di sfumare gli effetti di segmento in modo rapido e semplice. Per accedere ai keyframe. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Per eseguire la dissolvenza di uno o più effetti di segmento in una sequenza: 1. Per eseguire la dissolvenza di più effetti di segmento. utilizzare l'Editor effetti (Effect Editor). Viene visualizzata una finestra di dialogo in cui è possibile immettere il numero di frame per aumentare o diminuire la dissolvenza. t 64 . quindi premere il tasto delle maiuscole e fare clic sui segmenti. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. t Fare clic sul pulsante di eliminazione.

Operazioni con gli effetti di transizione 2. Viene visualizzata la finestra di dialogo Dissolvi effetto (Fade Effect). Operazioni con gli effetti di transizione L'effetto di transizione viene applicato al punto di taglio tra due clip sulla stessa traccia video. Gli effetti di transizione sono inclusi in tutte le categorie presenti Tavolozza degli effetti (Effect Palette). È possibile regolare l'allineamento e la durata dell'effetto di transizione. possono essere disponibili altri parametri. Per una spiegazione degli effetti di transizione di ciascuna categoria di effetti vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. Nella finestra di dialogo Dissolvi effetto (Fade Effect) digitare il numero di frame di cui si desidera aumentare o diminuire la dissolvenza e fare clic su OK. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. 65 . È possibile visualizzare immediatamente l'effetto di dissolvenza riproducendo il segmento o i segmenti. A seconda dell'effetto specifico. tranne la categoria degli effetti Immagine (Image). 3. Fare clic sul pulsante Dissolvi effetto (Fade Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette).

Per informazioni sul montaggio di una sequenza vedere Primi montaggi nella Guida in linea. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del pulsante Transizione rapida a pagina 70. 66 . Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Utilizzo della Tavolozza degli effetti per creare un effetto Dissolvenza Per applicare un effetto Dissolvenza tramite la Tavolozza degli effetti. Per ulteriori informazioni vedere Creazione di una dissolvenza in modalità Trim a pagina 67. • Fare clic sul pulsante Dissolvenza iniziale (Head Fade) o Dissolvenza finale (Tail Fade). Fare clic sulla categoria Sfumatura (Blend). 2. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione della Tavolozza degli effetti a pagina 33. 3.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Applicazione di un effetto Dissolvenza Uno degli effetti di transizione più comuni è l'effetto di dissolvenza. Creare una sequenza nel monitor Composer utilizzando le procedure di montaggio standard. fare quanto segue: 1. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo della Tavolozza degli effetti per creare un effetto Dissolvenza a pagina 66. • Fare clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Per ulteriori informazioni vedere Aggiunta di dissolvenze con i pulsanti Dissolvenza iniziale e Dissolvenza finale a pagina 68. • In modalità Trim (Trim Mode) è possibile utilizzare i parametri di transizione per creare una dissolvenza. È possibile applicare tale effetto in uno dei seguenti modi: • Selezionare l'effetto Dissolvenza (Dissolve) nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). È anche possibile utilizzare il pulsante Transizione rapida (Quick Transition) creare e regolare rapidamente molti altri effetti di transizione comuni.

verrà visualizzata una finestra di dialogo. sia nella Timeline. quindi rilasciare il pulsante del mouse. Fare clic su una transizione nella Timeline mentre si è in modalità Trim (Trim Mode). Per creare un effetto Dissolvenza mediante i parametri di transizione. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni in modalità Trim nella Guida in linea. Vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. fare quanto segue: 1. 2. Immettere la durata della dissolvenza nella casella Durata della transizione (Transition Effect Duration) dell'Editor effetti (Effect Editor) o nel monitor Composer. Trascinare l'icona dell'effetto Dissolvenza (Dissolve) sulla transizione desiderata nella Timeline. Pulsante Posizione della transizione Casella Durata della transizione Menu a comparsa Posizione della transizione In questo modo l'effetto Dissolvenza (Dissolve) viene aggiunto sia nella transizione. Creazione di una dissolvenza in modalità Trim È possibile creare un effetto Dissolvenza (Dissolve) in modalità Trim (Trim Mode) mediante i parametri di transizione visualizzati nella Tavolozza degli effetti (Effect Editor) e nel monitor Composer. n Il formato della durata è determinato dalla relativa impostazione sopra il monitor Composer. ad esempio secondi:frame. Nella Timeline viene visualizzata l'icona dell'effetto Dissolvenza (Dissolve). 67 . n Se nella sequenza non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare l'effetto di transizione.Operazioni con gli effetti di transizione 4.

Fare clic sul pulsante Posizione della transizione (Transition Effect Allignment) e selezionare la posizione dell'effetto rispetto al punto di taglio. Per ulteriori informazioni vedere Assegnazione dei pulsanti selezionabili dall'utente nella Guida in linea. Selezionare le tracce nelle quali si desidera creare le dissolvenze.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 3. Prima Dopo: due dissolvenze di lunghezza diversa create su due tracce. Collocare l'indicatore di posizione sulla clip nel punto in cui si desidera fare iniziare o finire la dissolvenza. Per una descrizione dei pulsanti di Posizione della transizione (Transition Effect Alignment) vedere Parametri di transizione nella Guida in linea. vengono create dissolvenze di lunghezza adeguata per ciascuna traccia. viene creata una dissolvenza di dieci frame che dura dall'inizio della clip alla posizione dell'indicatore. È possibile assegnare i pulsanti Dissolvenza iniziale (Head Fade) e Dissolvenza finale (Tail Fade) della Tavolozza dei comandi (Command Palette) a un tasto della tastiera o a un'area dotata di pulsanti quale la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Aggiunta di dissolvenze con i pulsanti Dissolvenza iniziale e Dissolvenza finale È possibile utilizzare i pulsanti Dissolvenza iniziale (Head Fade) e Dissolvenza finale (Tail Fade) per aggiungere dissolvenze a una o più tracce video (o su una o più tracce audio). Se si seleziona più di una traccia. 2. Per aggiungere dissolvenze con i pulsanti Dissolvenza iniziale e Dissolvenza finale: 1. come mostrato nella seguente figura. Se ad esempio si sposta l'indicatore di posizione dieci frame dopo l'inizio della clip e si utilizza il pulsante Dissolvenza iniziale (Head Fade). 68 .

4. Viene creata una dissolvenza della maggiore lunghezza possibile. (Facoltativo) Se per la traccia selezionata non vi sono media sorgente sufficienti per creare una dissolvenza della lunghezza specificata tramite l'indicatore di posizione. Per ulteriori informazioni sul ridimensionamento degli effetti in base ai media disponibili vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82. Non viene creata alcuna dissolvenza. t Fare clic su Salta traccia (Skip Track). Nella traccia con media sorgente insufficienti non viene creata alcuna dissolvenza. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic su Adatta dimensioni (Size to Fit). Fare clic sul pulsante Dissolvenza iniziale (Head Fade) o Dissolvenza finale (Tail Fade). Le dissolvenze vengono visualizzate nella Timeline. interesserà le due clip. Fare clic sulla scheda FX. 5.Operazioni con gli effetti di transizione 3. vengono invece create dissolvenze in qualsiasi altra traccia selezionata con media sorgente sufficienti. Altrimenti la dissolvenza sfuma in entrata o in uscita verso il nero. t Fare clic su Annulla (Cancel). Se una dissolvenza inizia o finisce sul punto di montaggio tra due clip. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza dei comandi (Command Palette). 69 . 6. viene visualizzato un messaggio di avviso. quindi selezionare l'opzione Tavolozza attiva (Active Palette).

disponibile in alcune applicazioni di montaggio Avid) Dissolvenza a colore (Fade to Color) Dissolvenza da colore (Fade from Color) Attenuazione sul colore (Dip to Color) È possibile aggiungere contemporaneamente in più transizioni lo stesso effetto di transizione contrassegnando punti IN e OUT nella sequenza per selezionare tutte le transizioni a cui si desidera applicare l'effetto. Per ulteriori informazioni vedere Applicazione di effetti a più transizioni con il pulsante Transizione rapida a pagina 74. Facendo clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition) nell'omonima finestra di dialogo viene visualizzata la casella di controllo Applica a tutte le transizioni (IN .Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Utilizzo del pulsante Transizione rapida Per creare un effetto di transizione comune è inoltre possibile fare clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition).OUT) [Apply to All Transitions (IN -> OUT)]. 70 . Questo pulsante consente di applicare gli effetti di transizione elencati di seguito senza utilizzare la Tavolozza degli effetti (Effect Palette): • • • • • • Dissolvenza (Dissolve) Dissolvenza pellicola (Film Dissolve. disponibile in alcune applicazioni di montaggio Avid) Dissolvenza a nero pellicola (Film Fade.

vedere Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida a pagina 78. 2. Viene visualizzata la finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition). Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Fare clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Spostare l'indicatore di posizione sulla transizione nella Timeline. Per ulteriori informazioni. con l'icona dell'effetto applicato alla transizione. 71 . Visualizzazione grafica di media ed effetti La finestra di dialogo comprende una rappresentazione grafica dei media in entrata o in uscita.Operazioni con gli effetti di transizione Creazione di un effetto con il pulsante Transizione rapida Per creare un effetto con il pulsante Transizione rapida (Quick Transition): 1.

Quando si sceglie una transizione a colori con il pulsante Transizione rapida (Quick Transition). 4. Vedere Utilizzo di un modello di effetto a pagina 170. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. n n Quando si salva il modello di un effetto di dissolvenza in un bin chiamato Transizioni rapide (Quick Transitions). si dovrà accedere alla modalità Effetto (Effect Mode). Per una spiegazione dei singoli effetti mostrati nel menu vedere Effetti Sfumatura nella Guida in linea. Per scegliere un colore diverso. Fare clic sul bordo destro o sinistro dell'icona dell'effetto Dissolvenza (Dissolve) e trascinarla per modificare la durata. Selezionare la durata della transizione effettuando una delle seguenti operazioni: t t Digitare la durata espressa in frame nella casella di testo Durata (Duration).Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 3. 72 . Per ulteriori informazioni vedere Impostazione dell'effetto mediante trascinamento della selezione a pagina 80. tale modello viene visualizzato nel menu a comparsa Aggiungi (Add). Fare clic sul menu a comparsa Aggiungi (Add) e selezionare un effetto di transizione. il colore predefinito è il nero.

73 . sia centrato o cominci in corrispondenza del punto di taglio. 5. n Facendo clic sulla visualizzazione grafica. viene selezionata automaticamente l'opzione Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position). t t Fare clic sull'effetto nella visualizzazione grafica e trascinarlo per posizionarlo in relazione al punto di taglio. L'effetto viene posizionato. t Selezionare Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position). n Se si seleziona un allineamento per cui i non vi sono media sufficienti. la visualizzazione grafica viene modificata in modo da mostrarne il nuovo posizionamento e il valore nella casella di testo Avvia (Start) viene aggiornato. Fare clic su uno dei pulsanti di allineamento sottostanti la visualizzazione grafica. viene tentato il migliore allineamento possibile. Impostare l'allineamento dell'effetto rispetto al punto di taglio in uno dei seguenti modi: t Selezionare un tipo di allineamento dal menu a comparsa Posizione (Position) per fare in modo che l'effetto termini.Operazioni con gli effetti di transizione Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida a pagina 78. quindi nella casella di testo Avvia (Start) immettere il numero desiderato per indicare di quanti frame prima del punto di taglio si desidera fare iniziare l'effetto. La visualizzazione grafica cambia in modo da riflettere la nuova durata: variano le dimensioni dell'icona dell'effetto e i numeri nelle caselle di testo Durata (Duration) e Avvia (Start).

Selezionare questa opzione per applicare lo stesso effetto a tutte le transizioni comprese tra i punti IN e OUT. Applicazione di effetti a più transizioni con il pulsante Transizione rapida È possibile selezionare più transizioni contrassegnando i punti IN e OUT e quindi applicare uno degli effetti della finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition) contemporaneamente a tutte le transizioni selezionate. 2. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per aggiungere l'effetto senza renderizzarlo. In questo modo l'effetto viene aggiunto alla transizione selezionata nella sequenza o. Se si decide di renderizzare l'effetto. Deselezionare l'opzione per applicare l'effetto solo alle transizioni su cui è stato spostato l'indicatore di posizione. 74 . fare clic sul pulsante Aggiungi (Add). la finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition) visualizzata comprenderà la casella di controllo Applica a tutte le transizioni (IN OUT) [Apply to All Transitions (IN -> OUT)]. (Facoltativo) Se nella sequenza sono stati definiti punti IN e OUT. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. 8. scegliere l'unità in cui si desidera memorizzare l'effetto dal menu a comparsa Unità di destinazione (Target Drive).OUT) [Apply to All Transitions (IN -> OUT)]. Definire i punti IN e OUT intorno alle transizioni a cui si desidera aggiungere l'effetto. fare clic sul pulsante Aggiungi e renderizza (Add and Render). Per aggiungere l'effetto e renderizzarlo. se si è selezionata l'opzione Applica a tutte le transizioni (IN . a tutte le transizioni comprese tra i punti IN e OUT. Assicurarsi che siano selezionati i pulsanti Registra traccia (Record Track) nel pannello di selezione delle tracce (Track Selector) per le tracce a cui si desidera aggiungere l'effetto.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 6. 7. Per applicare un effetto a più transizioni mediante il pulsante Transizione rapida: 1.

le informazioni relative al posizionamento di una singola transizione potrebbero risultare inutili. Casella di controllo Applica a tutte le transizioni 75 . dal momento che è necessario creare l'effetto in base a tutte le transizioni. 4. si può decidere di usare come modello la transizione con la minore quantità di handle. (Facoltativo) Se si desidera visualizzare una particolare transizione nella visualizzazione grafica della finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition). Quando si definisce un effetto da applicare a più transizioni. n Nella visualizzazione grafica della finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition) viene mostrata sempre la transizione più vicina all'indicatore di posizione. Viene visualizzata la finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition). Fare clic sul pulsante Transizione rapida (Quick Transition). Se l'effetto è adatto a una transizione. dovrebbe esserlo a tutte le altre transizioni selezionate. Tuttavia si potrebbe decidere di scegliere come modello una transizione.Operazioni con gli effetti di transizione 3. Ad esempio. spostare l'indicatore di posizione sulla transizione.

n n Quando si salva il modello di un effetto di dissolvenza in un bin chiamato Transizioni rapide (Quick Transitions). Per una spiegazione dei singoli effetti mostrati nel menu vedere Effetti Sfumatura nella Guida in linea. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. Per ulteriori informazioni vedere Impostazione dell'effetto mediante trascinamento della selezione a pagina 80. t t Digitare la durata espressa in frame nella casella di testo Durata (Duration). 6. Selezionare la durata della transizione effettuando una delle seguenti operazioni.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 5. tale modello viene visualizzato nel menu a comparsa Aggiungi (Add). Quando si sceglie una transizione a colori con il pulsante Transizione rapida (Quick Transition). Fare clic sul menu a comparsa Aggiungi (Add) e selezionare un effetto di transizione. Vedere Utilizzo di un modello di effetto a pagina 170. il colore predefinito è il nero. Fare clic sul bordo destro o sinistro dell'icona dell'effetto Dissolvenza (Dissolve) e trascinarla per modificare la durata. 76 . Per scegliere un colore diverso si dovrà accedere alla modalità Effetto (Effect Mode).

7. t t Fare clic sull'effetto nella visualizzazione grafica e trascinarlo per posizionarlo in relazione al punto di taglio. sia centrato o cominci in corrispondenza del punto di taglio. viene selezionata automaticamente l'opzione Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position). Per ulteriori informazioni sulle opzioni relative alla visualizzazione grafica vedere Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida a pagina 78. L'effetto viene posizionato. quindi nella casella di testo Avvia (Start) immettere il numero desiderato per indicare quanti frame prima del punto di taglio si desidera fare iniziare l'effetto. Fare clic su uno dei pulsanti di allineamento sottostanti la visualizzazione grafica. n Facendo clic sulla visualizzazione grafica. Impostare la posizione dell'effetto rispetto al punto di taglio in uno dei modi seguenti: t Selezionare un'opzione dal menu a comparsa Posizione (Position) per fare in modo che l'effetto termini.Operazioni con gli effetti di transizione Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida a pagina 78. 77 . La visualizzazione grafica cambia in modo da riflettere la nuova durata: variano le dimensioni dell'icona dell'effetto e i numeri nelle caselle di testo Durata (Duration) e Avvia (Start). la visualizzazione grafica viene modificata in modo da mostrarne il nuovo posizionamento e il valore nella casella di testo Avvia (Start) viene aggiornato. t Selezionare Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position).

verrà visualizzata una finestra di dialogo. 9. Se si decide di renderizzare l'effetto. n Se non vi sono sufficienti media in entrata o in uscita per applicare l'effetto a una transizione. fare clic sul pulsante Aggiungi e renderizza (Add and Render).Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 8.OUT) [Apply to All Transitions (IN -> OUT)]. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per aggiungere l'effetto senza renderizzarlo. fare clic sul pulsante Aggiungi (Add). Per aggiungere l'effetto e renderizzarlo. 78 . scegliere l'unità in cui si desidera memorizzare l'effetto dal menu a comparsa Unità di destinazione (Target Drive). visualizzata nella finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition) consente di controllare con estrema precisione o accuratezza al fotogramma la lunghezza e la posizione dell'effetto con una semplice operazione di trascinamento. 10. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. È inoltre possibile utilizzare i tre pulsanti di allineamento per reimpostare rapidamente la posizione dell'effetto. Visualizzazione grafica nella finestra di dialogo Transizione rapida La rappresentazione grafica dell'effetto di transizione. In questo modo l'effetto selezionato viene aggiunto a tutte le transizioni comprese tra i punti IN e OUT sulle tracce selezionate nella sequenza. Selezionare Applica a tutte le transizioni (IN . Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento dell'effetto in base ai media a pagina 82.

L'effetto di transizione applicato. Ad esempio. Media in uscita Effetto di transizione Handle su media in uscita Frame di media in entrata disponibili per l'effetto Handle su media in entrata Pulsanti di allineamento Media in entrata Frame di media in uscita disponibili per l'effetto La rappresentazione grafica mostra i seguenti elementi: • I media in uscita (A) e in entrata (B) per la transizione a cui si applica l'effetto. nell'illustrazione precedente l'effetto presenta una lunghezza di 30 frame. quindi. Viene visualizzata l'icona dell'effetto e viene indicata la lunghezza e la posizione dell'effetto in relazione ai media. Tre pulsanti di allineamento. • • La rappresentazione grafica viene realizzata in scala in modo tale da rappresentare le dimensioni e la posizione dell'effetto di transizione rispetto ai media. nella rappresentazione l'effetto presenta una lunghezza leggermente inferiore rispetto all'handle in entrata. 79 . che vengono visualizzati selezionando Personalizzato (Custom) dal menu a comparsa Posizione (Position) oppure facendo clic sulla rappresentazione grafica. mentre l'handle in entrata è di 33 frame. Questi pulsanti consentono di riposizionare l'effetto rapidamente per fare in modo che termini.Operazioni con gli effetti di transizione Funzioni della visualizzazione grafica Nella figura seguente è riportata la visualizzazione grafica della finestra di dialogo Transizione rapida (Quick Transition). sia centrato o cominci in corrispondenza del punto di taglio. La quantità di handle disponibile per ciascun media viene chiaramente indicata come un'area più scura sulla parte grafica e come numero di frame.

Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per modificare la lunghezza dell'effetto senza modificarne il punto iniziale. spostare il puntatore sul bordo destro dell'effetto. per ridurre l'effetto. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Trascinare al centro. spostare il puntatore sul bordo sinistro dell'effetto. nella direzione opposta a quella dell'icona dell'effetto.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Impostazione dell'effetto mediante trascinamento della selezione È possibile determinare lunghezza e posizione dell'effetto di transizione mediante trascinamento della selezione nella visualizzazione grafica. Il puntatore assume la forma di una freccia di ridimensionamento. anche la casella di testo Avvia (Start) viene aggiornata in base alla modifica del punto iniziale. Per modificare la lunghezza dell'effetto senza modificarne il punto finale. La rappresentazione grafica e la casella di testo Durata (Duration) vengono aggiornate in base all'impostazione. 80 . Trascinare al centro verso l'icona dell'effetto. Freccia di ridimensionamento 2. Per impostare la lunghezza dell'effetto: 1. Se si trascina il bordo sinistro dell'effetto. per prolungare l'effetto.

2. poiché è possibile creare una transizione solamente se sono disponibili i media in entrata e in uscita per ciascun frame della transizione.Operazioni con gli effetti di transizione Per impostare la posizione dell'effetto: 1. Spostare l'indicatore all'interno dell'effetto. sia centrato o cominci in corrispondenza del punto di taglio. Inizia sul taglio Centrata sul taglio Finisce sul taglio 81 . Centrata sul taglio (Centered on Cut) e Inizia sul taglio (Starting at Cut) del menu a comparsa Posizione (Position). Il puntatore assume la forma di una mano. Inoltre non è possibile trascinare un effetto oltre il punto di taglio. La visualizzazione grafica viene modificata in modo da mostrare la nuova posizione dell'effetto e la casella di testo Avvia (Start) viene aggiornata con il numero di frame che precedono il punto di taglio. n Non è possibile trascinare un effetto oltre i limiti degli handle nei media. I pulsanti di allineamento hanno lo stesso effetto dei comandi Finisce sul taglio (Ending at Cut). Riposizionamento dell'effetto mediante i pulsanti di allineamento I pulsanti di allineamento consentono di riposizionare l'effetto rapidamente in modo che termini. Trascinare l'effetto per adattarne la posizione in relazione al punto di taglio.

vedere Creazione di una dissolvenza in modalità Trim a pagina 67. Per cambiare allineamento o durata dell'effetto di transizione. 82 . Se è stato selezionato un allineamento. se si desidera centrare l'effetto in corrispondenza del punto di taglio Inizia sul taglio (Starting at Cut). Media B (girato in entrata) o entrambi. La durata dell'effetto viene impostata in base ai media disponibili. se si desidera che l'effetto termini in corrispondenza del punto di taglio Centrata sul taglio (Centered on Cut). l'applicazione tenta di mantenerlo. verrà visualizzata la finestra di dialogo Sorgente insufficiente (Insufficient Source). La finestra di dialogo mostra una visualizzazione grafica che indica se la fonte che non ha materiale sufficiente è Media A (girato in uscita). se si desidera che l'effetto cominci in corrispondenza del punto di taglio Ridimensionamento dell'effetto in base ai media Se si seleziona un effetto di transizione nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e non vi sono sufficienti media sorgente.Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti Per riposizionare l'effetto mediante un pulsante di allineamento: t Fare clic su uno dei pulsanti seguenti: Finisce sul taglio (Ending at Cut). Per ridimensionare automaticamente l'effetto in base ai media: t Fare clic su Adatta dimensioni (Size to Fit).

83 .Operazioni con gli effetti di transizione n Sebbene la visualizzazione grafica della finestra di dialogo Sorgente insufficiente (Insufficient Source) sia simile a quella della finestra Transizione rapida (Quick Transition). non è possibile impostare l'effetto mediante trascinamento. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni in modalità Trim nella Guida in linea. Trimming di un effetto di transizione L'applicazione di montaggio Avid consente di effettuare le seguenti operazioni: • Eseguire il trimming di un effetto di transizione mediante le procedure di trimming di transizione standard. • Personalizzare un effetto di transizione. ad esempio cambiando il colore della sfumatura. Per una descrizione della modifica dei parametri degli effetti vedere il Capitolo 3.

Capitolo 2 Nozioni di base sul montaggio degli effetti 84 .

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Una volta creato e applicato un effetto a una transizione o a un segmento nella sequenza. • • • • • • • • • • Apertura dell'Editor effetti Personalizzazione della visualizzazione degli effetti Modifica della posizione in un effetto Sostituzione di un effetto in modalità Effetto Utilizzo dell’Editor effetti Elementi dei keyframe Utilizzo di keyframe standard Operazioni con i keyframe avanzati Gestione diretta degli effetti Utilizzo di un modello di effetto . è possibile regolarne l'aspetto e l'azione in vari modi. Nel presente capitolo viene spiegato come personalizzare gli effetti con l'Editor effetti (Effect Editor) e il monitor Anteprima (Preview).

Scegliere Toolset > Montaggio effetti (Effects editing). 2. il monitor Composer diventa il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor) con i valori per l'effetto corrente e. il monitor Composer diventa il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Spostare l'indicatore di posizione sull'icona dell'effetto nella Timeline. Sulla barra degli strumenti della Timeline fare clic sul pulsante Modalità Effetto (Effect Mode).Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Apertura dell'Editor effetti Dopo avere aggiunto un effetto a una sequenza. è necessario aprire l'Editor effetti (Effect Editor) per cambiare i parametri dell'effetto. Quando viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). 86 . Procedere in uno dei modi seguenti: t t t Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Per aprire l'Editor effetti: 1. contemporaneamente.

Personalizzazione della visualizzazione degli effetti Sia nell'Editor effetti (Effect Editor). Editor effetti Monitor Anteprima effetto Timeline n Se l'Editor effetti (Effect Editor) è vuoto. Personalizzazione della visualizzazione degli effetti È possibile regolare aspetto e funzioni di diversi elementi del display degli effetti mediante il ridimensionamento di finestre e immagini e mediante la visualizzazione di informazioni di tracciamento o di una varietà di linee guida per il posizionamento di effetti e titoli. come descritto in questa sezione. fare clic sull'icona degli effetti nella Timeline e quindi nell'Editor effetti (Effect Editor). sia sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) vengono visualizzati i pulsanti per il controllo e la regolazione degli effetti. 87 . Per ulteriori informazioni vedere Controlli dell'Editor effetti a pagina 96 e Elementi del monitor Anteprima effetto a pagina 88.

rappresenta solo l'effetto selezionato e non l'intera sequenza. 88 . La barra di posizione dell'effetto.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Elementi del monitor Anteprima effetto Nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) viene visualizzato l'effetto selezionato nella sequenza in corrispondenza dell'indicatore di posizione nella Timeline. l'indicatore di posizione all'interno della Timeline potrebbe essere in una posizione in corrispondenza della quale non è stato applicato un effetto alla sequenza. assicurarsi di avere selezionato il pulsante del monitor Tracce registrazione (Record Track) nel pannello Seleziona traccia (Track Selector). posta direttamente sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Se nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) viene visualizzato un frame nero. Informazioni di tracciamento Lunghezza dell'effetto Posizione corrente nell'effetto Monitor Anteprima effetto Dispositivo di scorrimento a comparsa per l'espansione della barra di posizione Barra di posizione dell'effetto (linea blu) Barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto Barra di posizione dell'effetto Keyframe n Se l'effetto previsto non viene visualizzato nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview).

Crea un keyframe nella posizione in cui si trova l'indicatore di posizione nella barra di posizione dell'effetto. In altre circostanze gli effetti vengono riprodotti alla frequenza di un singolo frame. Fare clic nuovamente o premere la barra spaziatrice per arrestare la riproduzione. Nella Tabella 1 vengono descritti i pulsanti della barra degli strumenti utilizzati per riprodurre e regolare l'effetto. Pulsante Riavvolgi (Rewind) Avanti veloce (Fast Forward) Aggiungi keyframe (Add Keyframe) Muovi indietro (Step Backward) Muovi avanti (Step Forward) Riproduci (Play) Sposta l'indicatore di posizione indietro di un frame. Tabella 1 Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto Descrizione Colloca l'indicatore di posizione nel primo frame dell'effetto. La maggior parte degli effetti non renderizzati vengono riprodotti a massima velocità quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale. premere Alt (Windows) o premere il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic. Riproduce l'effetto dalla posizione corrente nella barra di posizione dell'effetto. Colloca l'indicatore di posizione nell'ultimo frame dell'effetto. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. Sposta l'indicatore di posizione avanti di un frame. 89 . Per eliminare il keyframe selezionato. Gli effetti renderizzati vengono riprodotti a massima velocità.Personalizzazione della visualizzazione degli effetti Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto La barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) è dotata di pulsanti per il controllo della posizione dell'effetto e la sua regolazione.

Pulsante Riproduci anteprima (Play Preview) Riproduci a ciclo continuo (Play Loop) Riproduce ripetutamente a ciclo continuo l'effetto corrente. Il display di posizione corrente presenta l'estensione . Questi riquadri sostituiscono il nome della sequenza che viene visualizzata in questa posizione nel monitor Composer. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. Se si lavora con media a due campi.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Tabella 1 Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (seguito) Descrizione Riproduce un'anteprima wire-frame di un effetto non renderizzato. Fare clic nuovamente o premere la barra spaziatrice per arrestare la riproduzione. 90 . Fare di nuovo clic per rimuovere la suddivisione. La maggior parte degli effetti non renderizzati vengono riprodotti a massima velocità quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale. Ingrandisce le dimensioni dell'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Riduci (Reduce) Espandi (Enlarge) Informazioni di tracciamento Nei due riquadri sopra il display del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) viene visualizzata la lunghezza dell'effetto in secondi e frame e la posizione corrente nella barra di posizione dell'effetto.2 per il secondo campo. il display di posizione corrente indica il campo che viene visualizzato nel monitor. Due riquadri (Dual Split) Fare clic per dividere il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) in due sezioni e visualizzare l'immagine con e senza l'effetto applicato. È possibile ingrandire le dimensioni dell'immagine anche premendo Ctrl (Windows) o Comando (Macintosh) e facendo clic nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Riduce le dimensioni di un'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview).1 per il primo campo di un frame e . Gli effetti renderizzati vengono riprodotti a massima velocità. In altre circostanze gli effetti vengono riprodotti alla frequenza di un singolo frame.

effettuare una delle seguenti operazioni: t Fare clic sul pulsante Griglia (Grid) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). è possibile utilizzare le opzioni Titolo protetto (Safe Title) e Azione protetta (Safe Action) per fornire delle linee guida visive nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) per replicare l'area visualizzabile effettiva su uno schermo di televisore standard. Per aprire l'Editor effetti (Effect Editor).Personalizzazione della visualizzazione degli effetti Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti Per molti effetti vengono utilizzati i bordi esterni dell'area di visualizzazione dello schermo. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Se si montano materiali che verranno visualizzati su schermi con aree di visualizzazione più limitate. è possibile utilizzare l'opzione Titolo protetto (Safe Title) come modello per l'area in cui si desidera che l'effetto agisca. 91 . Per visualizzare le linee guida di titolo/azione protetti nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Ad esempio. come televisori standard. t Fare clic sul pulsante Griglia (Grid) nell'Editor effetti (Effect Editor). scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). In questo modo si eviterà che l'effetto sia contenuto nell'area non visibile di uno schermo di televisore standard.

Per visualizzare le aree di titolo e azione protette nel monitor a comparsa Sorgente/Registrazione: t Fare clic sul monitor Sorgente (Source) o Registrazione (Record) e scegliere il pulsante Griglia (Grid) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Area di titolo protetta Area di azione protetta Per visualizzare le aree di titolo e azione protette nel monitor a comparsa Sorgente: t Fare clic sul pulsante Griglia (Grid) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) del monitor a comparsa Sorgente (Source). Il riquadro interno è l'area di titolo protetta. 92 . Tutto il testo e gli oggetti devono rimanere nel riquadro interno.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) vengono visualizzati due riquadri contornati. Il riquadro esterno è l'area di azione protetta per la visualizzazione del video.

n Questa funzione si applica soltanto a un'immagine ingrandita nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) e non a un'immagine di dimensioni standard o ridotte. si può riposizionare il frame ingrandito nel monitor per visualizzare le sezioni che richiedono attenzione.Personalizzazione della visualizzazione degli effetti n È anche possibile visualizzare le linee guida di titolo/azione protetti nello strumento Titolazione (Title Tool). Quando si usa il pulsante Espandi (Enlarge) per aumentare le dimensioni di un'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). In questo modo è possibile visualizzare dettagliatamente parti di un'immagine o di effetti e controlli di effetti che vanno oltre i limiti dell'immagine di dimensioni standard. Per ulteriori informazioni vedere Controlli dell'Editor effetti a pagina 96 e Elementi del monitor Anteprima effetto a pagina 88. Spostamento di un'immagine ingrandita nel monitor Anteprima effetto È possibile utilizzare i pulsanti Ingrandisci (Enlarge) e Ingrandisci (Enlarge) sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) per ingrandire o ridurre la visualizzazione di un'immagine nel monitor. 93 . Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti a pagina 324. non è possibile visualizzare l'intero frame. Quando si crea un effetto che richiede un grado elevato di dettaglio.

I riquadri delle informazioni di posizione sopra il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) vengono aggiornati quando si cambia posizione. Il tipo di timecode immesso (timecode master o timecode assoluto) dipende dalle informazioni di tracciamento visualizzate. Modifica della posizione in un effetto Per modificare il punto in cui si è posizionati nell'effetto. Il puntatore assume la forma di una mano. effettuare una delle seguenti operazioni: t t Trascinare l'indicatore di posizione nella barra di posizione dell'effetto. Digitare il timecode come quando si effettua il montaggio di una sequenza. 94 . Tenere premuto Ctrl+Alt (Windows) o k+Opzione (Macintosh). Fare clic all'interno dei margini del monitor Anteprima effetto (Effect Preview).Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per spostare un'immagine ingrandita all'interno del monitor Anteprima effetto: 1. 2. Per ulteriori informazioni vedere Effetti Fermo fotogramma nella Guida in linea. Rapporto di zoom Puntatore 3. Trascinare la mano in qualunque direzione per riposizionare l'immagine all'interno del monitor Anteprima effetto (Effect Preview).

non possono sostituire gli effetti di transizione. Ad esempio. Per sostituire un effetto esistente. Selezionare l'effetto nella Timeline e fare doppio clic sull'icona del nuovo effetto nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Fare clic su una categoria di effetti sul lato sinistro della Tavolozza degli effetti (Effect Palette). t t 4. 2. quale l'effetto Maschera (Mask). spostare l'icona del nuovo effetto sopra l'icona dell'effetto esistente. n Alcuni effetti non possono sostituirne altri. Per sostituire un effetto: 1. come gli effetti tendina. alcuni effetti di segmento. 95 . gli effetti a due strati. come i Matte Key. Viene visualizzata la Tavolozza degli effetti (Effect Palette). non possono sostituire gli effetti a tre strati.Sostituzione di un effetto in modalità Effetto Sostituzione di un effetto in modalità Effetto Nella modalità Effetto (Effect Mode) è possibile sostituire un effetto esistente. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). Fare clic sull'icona del nuovo effetto nella parte destra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e trascinarla nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Inoltre. Impostare i parametri di effetto applicabili nell'Editor effetti (Effect Editor). 3. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic sull'icona del nuovo effetto nella parte destra della Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e trascinarla nella Timeline. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette).

Quando si utilizzano gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-inPicture) o Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). La sezione seguente illustra come utilizzare i pulsanti dell'Editor effetti (Effect Editor) e i controlli dei parametri. Non tutti i controlli sono applicabili a ciascun effetto.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Utilizzo dell’Editor effetti Nell'Editor effetti (Effect Editor) sono presenti pulsanti che controllano la regolazione e i parametri degli effetti e che consentono di impostare i valori per definire l'aspetto di un effetto. È quindi possibile creare e regolare keyframe indipendenti per ciascun parametro dell'effetto di keyframe. non viene visualizzato nell'Editor effetti (Effect Editor) per quell'effetto. 96 . Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i keyframe avanzati a pagina 114. Se un pulsante non è disponibile per un particolare effetto. Controlli dell'Editor effetti In questa sezione vengono descritti i controlli dell'Editor effetti (Effect Editor). è possibile espandere l'Editor effetti (Effect Editor) per visualizzare i grafici di keyframe. Per ulteriori informazioni vedere Pulsanti della barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto a pagina 89. Sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) sono presenti anche i pulsanti utilizzati per regolare gli effetti ed effettuarne l'anteprima.

nell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati ulteriori pulsanti. Per ulteriori informazioni sui pulsanti dell'Editor effetti (Effect Editor) specifici per gli effetti 3D vedere Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D a pagina 302. se si utilizza un effetto 3D. 97 .Utilizzo dell’Editor effetti Nell'illustrazione seguente è riportata la collocazione dei controlli dell'Editor effetti (Effect Editor). nella parte destra dell'Editor effetti (Effect Editor) viene visualizzato un gruppo di pulsanti specifico per gli effetti 3D. Nella Tabella 2 vengono descritti dettagliatamente i singoli pulsanti. Ad esempio. Pulsante Altre opzioni Nome dell'effetto Icona dell'effetto Indicatore triangolare di apertura Categoria dei parametri Pulsante Riduci Dispositivi di scorrimento per la regolazione dei parametri Nome del parametro Pulsante Espandi Pulsante Due riquadri Pulsante Riproduci a ciclo continuo Pulsante Riproduci Pulsante Qualità massima Pulsante Griglia Pulsante Renderizza effetto Pulsante Contorno/Percorso Pulsante Trasforma in 3D Pulsante Trasforma in keyframe avanzati Pulsante Posizione della transizione Casella Durata della transizione A seconda dell'effetto utilizzato.

Per ulteriori informazioni vedere Controlli dell'Editor effetti per keyframe avanzati a pagina 117. Parte inferiore Fare clic per visualizzare un menu a comparsa con dell'Editor effetti opzioni che consentono di selezionare l'allineamento (Effect Editor) di un effetto di transizione rispetto al punto di taglio. A downward-pointing triangle (Effect Editor) displays the parameter category. Altre opzioni (Other Options) Renderizza effetto (Render Effect) Contorno/Percorso (Outline/Path) Posizione della transizione (Transition Effect Alignment) Casella Durata della transizione (Transition Effect Duration) 98 . quali Color Picker di Macintosh o la di parametri finestra per la selezione dei colori di Windows. Parte inferiore Fare clic per renderizzare l'effetto corrente. a right-pointing triangle displays only the parameter name.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Quando si lavora con i grafici di keyframe sulla barra degli strumenti inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati ulteriori pulsanti. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del pulsante Altre opzioni per accedere ai parametri a pagina 105. Tabella 2 Pulsante Indicatore triangolare di apertura Controlli dell'Editor effetti Percorso Descrizione Lato sinistro Fare clic per visualizzare o nascondere la categoria dell'Editor effetti dei parametri. dell'Editor effetti (Effect Editor) Parte inferiore Fare clic per visualizzare un percorso wire-frame per dell'Editor effetti rappresentare il movimento di un effetto dal primo (Effect Editor) all'ultimo keyframe. Parte inferiore Fare clic in questa casella per immettere una durata dell'Editor effetti dell'effetto di transizione diversa da quella (Effect Editor) visualizzata. All'interno di Fare clic per accedere a parametri aggiuntivi per alcune categorie alcuni effetti.

Utilizzo dell’Editor effetti Tabella 2 Pulsante Pulsante Trasforma in keyframe avanzati (Promote to Advanced Keyframes) Riduci (Reduce) Controlli dell'Editor effetti (seguito) Percorso Descrizione Parte inferiore Trasforma un effetto Immagine nell'immagine dell'Editor effetti (Picture-in-Picture) o Immagine nell'immagine 3D (Effect Editor) (3D PIP) nei keyframe avanzati. In altre circostanze gli effetti vengono riprodotti alla frequenza di un singolo frame. Riproduci a ciclo continuo (Play Loop) 99 . Non è disponibile in altri effetti. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Riduce le dimensioni di un'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Espandi (Enlarge) Ingrandisce le dimensioni dell'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Fare di nuovo clic per rimuovere la suddivisione. Per ulteriori informazioni vedere Trasformazione di effetti in keyframe avanzati a pagina 115. Due riquadri (Dual Split) Fare clic per dividere il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) in due sezioni e visualizzare l'immagine con e senza l'effetto applicato. Fare clic nuovamente o premere la barra spaziatrice per arrestare la riproduzione. Riproduce ripetutamente a ciclo continuo l'effetto corrente. La maggior parte degli effetti non renderizzati vengono riprodotti a massima velocità quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale. Gli effetti renderizzati vengono riprodotti a massima velocità.

Highest Quality). HQ Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Viene visualizzato quando l'effetto dispone di un'opzione di renderizzazione di qualità massima (HQ.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Tabella 2 Pulsante Riproduci (Play) Controlli dell'Editor effetti (seguito) Percorso Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Descrizione Riproduce l'effetto dalla posizione corrente nella barra di posizione dell'effetto. 100 . qualità massima) a pagina 203. Fare clic per trasformare l'effetto in effetto 3D. il pulsante è verde. In altre circostanze gli effetti vengono riprodotti alla frequenza di un singolo frame. massima (HQ) o standard. Se è selezionata la qualità massima (HQ). Vedere Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D a pagina 299. Fare clic per visualizzare le linee guida di titolo e area protetti. Griglia (Grid) Lato destro dell'Editor Effetti (Effect Editor) Angolo inferiore destro dell'Editor effetti (Effect Editor) Trasforma in 3D (3D Promote) Disponibile per alcuni effetti su sistemi con funzionalità di effetti 3D. Gli effetti renderizzati vengono riprodotti a massima velocità. Per ulteriori informazioni vedere Elementi del monitor Anteprima effetto a pagina 88. Per ulteriori informazioni vedere Renderizzazione di effetti HQ (Highest Quality. Sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) sono presenti anche i pulsanti utilizzati per regolare gli effetti ed effettuarne l'anteprima. Farvi clic sopra per selezionare la qualità di renderizzazione dell'effetto. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. Fare clic nuovamente o premere la barra spaziatrice per arrestare la riproduzione. La maggior parte degli effetti non renderizzati vengono riprodotti a massima velocità quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale.

Nome dell'effetto Pulsante Altre opzioni Icona dell'effetto Dispositivo di scorrimento per la regolazione del parametro Categoria dei parametri Indicatore triangolare di apertura Parametri di transizione In questo esempio vengono mostrati i parametri dell'effetto Griglia (Grid). Spostare l'indicatore di posizione sull'icona dell'effetto nella Timeline. all'interno della finestra vengono visualizzati i parametri relativi all'effetto. 101 . Nella parte superiore dell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati il nome dell'effetto e l'icona corrispondente. (Facoltativo) Se non è già stata attivata. selezionare la modalità Effetto (Effect Mode) scegliendo Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). 2.Utilizzo dell’Editor effetti Visualizzazione dei parametri di un effetto nell'Editor effetti Per visualizzare i parametri di un effetto nell'Editor effetti: 1. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). 3. Assicurarsi che il pulsante Traccia di registrazione (Record Track) per la traccia che contiene l'effetto sia selezionato nel pannello di selezione delle tracce.

I controlli dei parametri sono raggruppati in categorie all'interno dell'Editor effetti (Effect Editor). è possibile impostare parametri che determinano le dimensioni e la posizione di un effetto Immagine nell'immagine (Picturein-Picture). Ad esempio. È possibile impostare i parametri di keyframe una volta sola per l'intero effetto oppure utilizzare l'Editor effetti (Effect Editor) in combinazione con i keyframe per regolare il parametro più volte e modificarne il valore nel corso del tempo. la categoria di parametro Bordo (Border) comprende tutti i controlli che possono essere utilizzati per definire il colore e l'aspetto del bordo di un effetto. Per determinare i parametri relativi a un determinato effetto. Per ulteriori informazioni vedere Parametri globali e parametri di keyframe nella Guida di riferimento degli effetti o nella Guida in linea. Nella maggior parte degli effetti un keyframe si applica a ciascun parametro dell'effetto di keyframe. I parametri degli effetti possono essere globali o di keyframe. consultare la descrizione dell'effetto nella Guida in linea.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Elementi dei parametri degli effetti I parametri degli effetti sono valori che consentono di definire l'aspetto di un effetto. Non tutti i parametri sono disponibili per tutti gli effetti. I parametri globali vengono regolati una volta sola per l'intero effetto e i valori corrispondenti non cambiano nel corso del tempo. è tuttavia possibile utilizzare grafici di keyframe per creare keyframe indipendenti per ciascun parametro dell'effetto di keyframe. In tal modo viene enormemente aumentato il controllo sulle modifiche dell'effetto nel corso del tempo. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i keyframe avanzati a pagina 114. Ad esempio. 102 . I parametri non disponibili per un effetto non compaiono nell'Editor effetti (Effect Editor) per quell'effetto. l'Editor effetti (Effect Editor) sarà vuoto. n Se l'indicatore di posizione non si trova sopra l'icona dell'effetto nella Timeline o se la traccia contenente l'effetto non è selezionata. Se si lavora con effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) o Immagine nell'immagine 3D (3D PIP).

La rotella zigrinata è un controllo particolare che fornisce alla finestra un'ampia gamma di valori e consente un controllo preciso degli incrementi. il dispositivo di scorrimento del livello nella categoria di parametro Primo piano (Foreground) consente di impostare il livello di opacità del materiale in primo piano in base a una scala di valori compresi tra 0 e 100. la finestra dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh oppure tramite i dispositivi di scorrimento n Per informazioni su tutti i parametri degli effetti vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. Utilizzo dei dispositivi di scorrimento dei parametri I dispositivi di scorrimento dei parametri consentono di regolare i parametri degli effetti per cui esiste un intervallo di valori possibili. Dispositivo di scorrimento Rotella zigrinata Dispositivo di scorrimento del parametro Valore numerico del parametro Rotella zigrinata attivata Valore numerico del parametro 103 .Utilizzo dell’Editor effetti Per un determinato effetto possono esservi vari tipi di controlli dei parametri: • • • • • Dispositivi di scorrimento dei parametri Pulsanti Abilita (Enable) per l'abilitazione dei parametri Opzioni di parametri selezionabili tramite un Menu rapido (Fast Menu) Parametri supplementari a cui è possibile accedere mediante il pulsante Altre opzioni (Other Options) Parametri di colore che è possibile selezionare tramite il contagocce. Ad esempio. Il valore numerico del parametro cambia mentre il dispositivo di scorrimento viene spostato.

ma per i quali non è disponibile un intervallo di valori. Premere il tasto delle maiuscole e usare il tasto Freccia sinistra o Freccia destra per cambiare il valore con decrementi o incrementi di 10. Per spostarsi da un dispositivo di scorrimento all'altro: t Premere il tasto di tabulazione. I pulsanti di abilitazione dei parametri sono rosa quando i parametri sono abilitati e diventano grigi quando i parametri sono disabilitati. Ad esempio. diventa rosa. fare clic sul dispositivo ed eseguire una o più operazioni descritte di seguito: t t t t Spostare il dispositivo di scorrimento con il mouse. Digitare un nuovo valore con il tastierino numerico. Utilizzo dei pulsanti di abilitazione dei parametri Alcune categorie di parametri contengono i pulsanti Abilita (Enable).Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per attivare un parametro dotato di un dispositivo di scorrimento: t Fare clic su tale dispositivo. Per cambiare il valore di un parametro che presenta un dispositivo di scorrimento. il pulsante Abilita (Enable) del parametro Aspetto fisso (Fixed Aspect) determina se il rapporto di forma di un'immagine viene mantenuto quando una delle dimensioni viene modificata. Per abilitare o disabilitare i parametri mediante il pulsante Abilita: t Fare clic sul pulsante Abilita (Enable). Questi pulsanti controllano parametri che possono essere abilitati o disabilitati. Quando un dispositivo di scorrimento è attivato. Usare il tasto Freccia sinistra o Freccia destra per cambiare il valore con decrementi o incrementi di 1. 104 .

105 . n Il pulsante Altre opzioni (Other Options) consente inoltre di utilizzare i parametri per gli effetti plug-in di terze parti e per la finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh per aprire un titolo montato in una sequenza nello strumento Titolazione (Title Tool. Ad esempio. Viene visualizzata una finestra di dialogo in cui è possibile impostare i parametri addizionali. quando si desidera rivedere tale titolo).Utilizzo dell’Editor effetti Utilizzo dei parametri dei menu rapidi Alcuni effetti dispongono di parametri aggiuntivi che vengono selezionati dal menu rapido del parametro corrente. Quando un effetto dispone di parametri addizionali. i tipi di bordi per gli effetti 3D sono tutti contenuti nello stesso menu rapido. Per utilizzare i parametri aggiuntivi di un effetto: t Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) accanto al nome dell'effetto o nella categoria di parametri. accanto al nome dell'effetto o in una categoria del parametro viene visualizzato il pulsante Altre opzioni (Other Options). Utilizzo del pulsante Altre opzioni per accedere ai parametri Alcuni effetti dispongono di parametri aggiuntivi che ne controllano il funzionamento. Ad esempio. nonché per altri effetti che consentono di cambiare i parametri di colore. l'effetto Griglia (Grid) dispone di parametri aggiuntivi nei quali si imposta il numero di colonne e righe dell'effetto tendina. Per selezionare un parametro supplementare: t Nel parametro fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) e selezionare un'opzione.

saturazione) e Lum. (Sat. fare quanto segue: 1. (Lum. Per attivare il contagocce posizionare il puntatore sopra il riquadro Anteprima colore (Color Preview).Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Regolazione dei parametri di colore È possibile cambiare un parametro di colore o selezionare un colore chiave utilizzando il contagocce. Hue). Pulsante Altre opzioni Contagocce Riquadro Anteprima colore Utilizzo del contagocce Per selezionare un colore utilizzando il contagocce. anziché i dispositivi di scorrimento Tonalità (H. Fare clic sul contagocce. 2. Sat. luminanza). trascinarlo nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) e rilasciare il pulsante del mouse sul colore che si desidera selezionare nell'immagine video. 106 . la finestra di dialogo dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh. I valori numerici del parametro vengono aggiornati e il colore selezionato viene visualizzato nel riquadro Anteprima colore (Color Preview).

Per aprire la finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows: t Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) in un riquadro dei parametri di colore. Casella Colore|Tinta unita Colore correntemente selezionato Matrice dei colori Opzioni predefinite Dispositivo di scorrimento colore Tavolozza colori personalizzati Caselle di testo di selezione colore 107 . Viene visualizzata la finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows.Utilizzo dell’Editor effetti Utilizzo della finestra di dialogo dei colori di Windows La finestra di dialogo dei colori di Windows è un'applicazione standard che viene fornita con il sistema operativo Windows.

3. t Il nuovo colore viene visualizzato sul lato sinistro della casella Colore|Tinta unita. fare clic sul colore desiderato. fare clic sulla matrice dei colori. Digitare dei valori numerici per ogni componente di colore nelle caselle di testo di selezione del colore.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per usare la finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows: 1. Per selezionare un colore personalizzato nella finestra di dialogo per la selezione dei colori di Windows. 5. Fare clic su OK. effettuare una delle seguenti operazioni: t Per scegliere un colore. La finestra di dialogo dei colori di Windows viene chiusa e il colore viene applicato al parametro nell'Editor effetti (Effect Editor). Per selezionare un colore dalla tavolozza Colori di base. Per specificare un colore personalizzato. fare clic sull'opzione Aggiungi ai colori personalizzati per aggiungerlo alla tavolozza Colori personalizzati. 2. Quando si è ottenuto il colore desiderato. Per accedere a Color Picker di Macintosh. 108 . Utilizzo di Color Picker di Macintosh Color Picker è un'applicazione standard che viene fornita con i sistemi Macintosh. utilizzare il pulsante Altre opzioni (Other Options). È possibile selezionare il colore a tinta unita visualizzato facendo doppio clic sul lato destro della casella. quindi trascinare il dispositivo di scorrimento del colore per regolare la quantità di bianco e di nero del colore. Nel lato destro della casella viene mostrato il colore a tinta unita che più si avvicina al colore specificato. 4. fare clic sul colore desiderato.

si altera l'aspetto dell'effetto durante la riproduzione. Per una spiegazione dettagliata dell'utilizzo di Color Picker consultare la documentazione fornita con il sistema Macintosh. 109 . Selezionare l'icona corrispondente sul lato superiore sinistro della finestra di dialogo Color Picker per visualizzare il metodo desiderato. i modelli di immagine e le matite. i dispositivi di scorrimento. Ad esempio. si possono aggiungere keyframe a un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) e cambiare i parametri di posizione per ogni keyframe per aggiungere movimento all'effetto. Con Color Picker di Macintosh è possibile specificare i colori seguendo vari metodi. Un keyframe è un punto all'interno dell'effetto in cui si possono impostare i parametri. Viene visualizzata la finestra di dialogo Color Picker di Macintosh. le tavolozze dei colori. Questo metodo comprende lo strumento di selezione.Elementi dei keyframe Per visualizzare Color Picker di Macintosh: t Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) in un riquadro dei parametri di colore. Modificando i parametri di un effetto in vari punti. Elementi dei keyframe È possibile utilizzare i keyframe per modificare l'aspetto e il comportamento di un effetto nel corso del tempo.

Utilizzo di keyframe standard Con i keyframe standard vengono sempre forniti il keyframe iniziale e finale di un effetto. è possibile iniziare a cambiare l'aspetto e il funzionamento dell'effetto nel tempo. ciascun parametro dell'effetto di keyframe ha una traccia di Timeline separata. in cui vengono impostati e personalizzati keyframe indipendenti da altri keyframe di parametro. ovvero una traccia di keyframe apribile per visualizzare un grafico di keyframe. Grazie a questa funzionalità. l'eliminazione. applicando modifiche ai parametri per keyframe specifici. Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) e Ridimensiona (Resize) è possibile rendere più accurato il controllo delle modifiche dei parametri di effetto nel corso del tempo tramite keyframe avanzati. n È comunque possibile selezionare keyframe standard. Keyframe iniziale Pulsante Aggiungi keyframe Keyframe selezionato (rosa) Keyframe finale Per gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture). pertanto eventuali modifiche ai parametri saranno costanti per tutto l'effetto.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Gli indicatori di keyframe standard appaiono come triangoli nella barra di posizione del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) quando è selezionato un effetto e l'Editor effetti (Effect Editor) è attivo. I parametri dei keyframe vengono regolati nell'Editor effetti (Effect Editor). Usando tecniche per l'aggiunta. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i keyframe avanzati a pagina 114. 110 . Questi keyframe sono selezionati per impostazione predefinita. oppure utilizzare keyframe avanzati come keyframe standard. lo spostamento. la selezione e la deselezione di keyframe. dove ciascun keyframe agisce su tutti i parametri.

Ad esempio. effettuare una delle seguenti operazioni: t Fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) o nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). 2. L'indicatore del keyframe diventa rosa quando viene selezionato. Per creare un keyframe standard: 1. L'indicatore di posizione si sposta su quel frame. Per selezionare un keyframe: t Fare clic sull'indicatore di keyframe nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). quando si fa clic e si trascina il punto di trascinamento visualizzato sul contorno di un effetto in modo da ridimensionarlo o riposizionarlo. Selezione di un keyframe standard È possibile selezionare uno o più keyframe standard contemporaneamente. Fare clic sulla barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) sul punto dell'effetto in corrispondenza del quale si desidera aggiungere il keyframe. Per aggiungere un keyframe.Utilizzo di keyframe standard Aggiunta di un keyframe standard È possibile creare un keyframe standard in qualsiasi punto della barra di posizione dell'effetto. Per selezionare più keyframe: t Premere il tasto delle maiuscole e fare clic sugli indicatori di keyframe che si desidera visualizzare nella barra di posizione dell'effetto. viene automaticamente creato un nuovo keyframe. 111 . t Regolare manualmente un parametro nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) (solo per gli effetti di segmento). Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea.

n Questi pulsanti sono situati nella scheda Trim della Tavolozza dei comandi (Command Palette) e possono essere assegnati ai pulsanti sulla barra degli strumenti di tale tavolozza. Tenere premuto Ctrl+Alt (Windows) o il tasto k (Macintosh) e fare clic su un indicatore di keyframe. ricorrere a uno dei metodi seguenti: t t Premere Alt (Windows) o Opzione (Macintosh) e fare clic sull'indicatore di keyframe. n Per un passaggio più veloce all'indicatore di keyframe precedente o successivo. 10 frame (Trim Left 10 Frames) o Trim destra 10 frame (Trim Right 10 Frames). utilizzare i pulsanti Avanti veloce (Fast Forward) e Riavvolgi (Rewind) sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Selezionare un indicatore di keyframe e fare clic sul pulsante Trim sin. effettuare una delle seguenti operazioni: t t Premere Ctrl+A (Windows) o k+A (Macintosh). 1 frame (Trim Left 1 Frame) o Trim destra 1 frame (Trim Right 1 Frame) o sul pulsante Trim sin. 112 . n Con keyframe standard non è possibile spostare i keyframe iniziale e finale.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per selezionare tutti i keyframe nella barra di posizione dell'effetto. Per spostare un keyframe standard. Vedere Assegnazione dei pulsanti selezionabili dall'utente nella Guida in linea. quindi trascinarlo nella nuova posizione. lo si può spostare in una posizione diversa nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Spostamento di un keyframe standard Una volta creato un keyframe standard.

2. È inoltre possibile copiare i parametri dei keyframe da un effetto a un altro. i parametri vengono regolati globalmente (su tutti i keyframe nell'effetto). Per copiare i parametri su tutti i keyframe. vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea. Scegliere Modifica (Edit) > Copia (Copy). Fare clic su un indicatore di keyframe nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) di cui si desidera copiare i parametri. Selezionare uno o più keyframe standard: t t t Per copiare i parametri su un keyframe. Come copiare e incollare i parametri dei keyframe standard È possibile copiare e incollare i parametri di un keyframe standard e applicarli a un altro keyframe standard. È anche possibile cambiare molti parametri per i singoli keyframe standard. 113 . Per informazioni sulla portata delle regolazioni (globali o di Keyframe) per ciascuna categoria di parametri. Per copiare e incollare i parametri dei keyframe standard: 1. ad esempio Accelerazione (Acceleration).Utilizzo di keyframe standard Modifica dei parametri di un keyframe standard Quando si lavora con keyframe standard e alcune categorie di parametri. Fare clic sull'indicatore di keyframe nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). L'indicatore del keyframe diventa rosa quando viene selezionato. Per copiare i parametri su più keyframe. premere Ctrl (Windows) o Maiuscole (Macintosh) e fare clic su più indicatori di keyframe. Impostare i parametri applicabili nell'Editor effetti (Effect Editor). 2. Per cambiare i parametri di un keyframe standard: 1. scegliere Modifica (Edit) > Seleziona tutto (Select All). 3. fare clic sull'indicatore di keyframe.

Procedere in uno dei modi seguenti: t t Premere il tasto di eliminazione. Scegliere Modifica (Edit) > Incolla (Paste). ovvero una traccia di keyframe. Operazioni con i keyframe avanzati Quando si utilizzano keyframe standard.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti 4. ogni keyframe ha effetto su tutti i parametri. Quando si lavora con effetti contenenti keyframe avanzati. I parametri copiati da un keyframe standard vengono incollati sui keyframe o frame selezionati. Non è invece possibile eliminare i keyframe iniziale e finale creati dall'applicazione di montaggio Avid. è possibile personalizzare le azioni di parametro utilizzando i keyframe nella relativa traccia e i keyframe di ciascun parametro sono indipendenti da tutti gli altri keyframe di parametro. Eliminazione di un keyframe standard È possibile eliminare qualsiasi keyframe standard creato. Fare clic sull'indicatore di keyframe nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Premere il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe). per ciascun parametro di keyframe presente in un effetto. Per eliminare un keyframe standard: 1. 114 . In questa sezione viene descritto come utilizzare i keyframe avanzati quando nell'Editor effetti (Effect Editor) viene visualizzata una traccia di Timeline distinta. La traccia di keyframe consente di visualizzare un grafico di keyframe. L'indicatore del keyframe diventa rosa quando viene selezionato. 2.

Vedere Modifiche del parametro a livello di keyframe a pagina 139. Inoltre. 115 . uno all'inizio e uno alla fine di ciascun parametro. la categoria del parametro Accelerazione (Acceleration) non viene più visualizzata.Operazioni con i keyframe avanzati I keyframe avanzati possono essere utilizzati per gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture. Non è obbligatorio utilizzare keyframe avanzati nell'Editor effetti (Effect Editor). Trasformazione di effetti in keyframe avanzati È possibile trasformare un effetto Immagine nell'immagine (Picture-inPicture. In questo caso è possibile utilizzare keyframe standard. utilizzando le opzioni di interpolazione Spline o Bézier. Utilizzando i keyframe avanzati è possibile modificare l'ordine degli effetti annidati tramite le icone di priorità di annidamento che vengono visualizzate nell'Editor effetti (Effect Editor). PIP) e Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). È possibile scegliere di visualizzare un effetto appena trasferito senza alcun keyframe o con due keyframe. che garantiscono un controllo superiore rispetto alla categoria del parametro standard Accelerazione (Acceleration). È possibile manipolare l'accelerazione dell'effetto. L'opzione è impostabile nella voce Editor effetti (Effect Editor) dell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings). Quando un effetto è stato trasformato in keyframe avanzati. Vedere Modifica dell'ordine degli effetti annidati a pagina 283. con un movimento verso l'interno (ease in) e verso l'esterno (ease out). 2D o 3D) o un effetto Ridimensiona (Resize) in keyframe avanzati. poiché ciascun keyframe agisce su tutti i parametri. Nelle sezioni seguenti vengono descritte le procedure di impostazione e personalizzazione dei keyframe avanzati. Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161. le funzioni dei keyframe avanzati sono disponibili quando in un grafico di keyframe è possibile che venga visualizzata soltanto la traccia di keyframe.

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Per trasformare un effetto in keyframe avanzati:

t

Fare clic sul pulsante Trasforma in keyframe avanzati (Promote to Advanced Keyframes) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor). Nell'Editor effetti (Effect Editor) l'effetto con i grafici di keyframe viene visualizzato come un effetto Immagine nell'immagine v2 (Picture-in-Picture v2), Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) o Ridimensiona v2 (Resize v2).

Apertura di tracce di keyframe
Gli effetti che utilizzano keyframe avanzati vengono visualizzati a destra dell'Editor effetti (Effect Editor). Accanto a ciascuna traccia di keyframe viene visualizzato un indicatore triangolare di apertura. Il nome del gruppo del parametro viene visualizzato nella traccia del titolo sopra alle tracce di keyframe.
Grafico di keyframe (aperto) Traccia di keyframe (chiusa) Indicatori triangolari di apertura Traccia del titolo del per i grafici di keyframe gruppo di parametri

n

Non è necessario aprire una traccia di keyframe per impostare e manipolare i keyframe avanzati. Infatti, mentre la traccia di keyframe è chiusa, è comunque possibile aggiungere ed eliminare i keyframe, personalizzare le opzioni di interpolazione di keyframe e utilizzare i controlli standard per ciascun parametro per impostare i valori dei keyframe.

116

Operazioni con i keyframe avanzati

Per aprire una traccia di keyframe e visualizzare il grafico di keyframe:

t

Fare clic sull'indicatore triangolare di apertura. Viene visualizzata una traccia di keyframe all'interno di un grafico di keyframe.

Grafico di keyframe aperto

Inizio dell'effetto

Fine dell'effetto

Valore di parametro massimo

Valore di parametro minimo

A seconda della scala selezionata e dell'ingrandimento applicato al grafico di keyframe, potrebbero non essere visibili le linee che rappresentano i limiti del grafico di keyframe, ovvero l'inizio e la fine dell'effetto e i valori di parametro massimo e minimo. Vedere Regolazione della vista dei grafici di keyframe a pagina 157.

Controlli dell'Editor effetti per keyframe avanzati
Per creare, eliminare e personalizzare keyframe avanzati è possibile utilizzare la barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor) e il menu di scelta rapida del grafico di keyframe.

Pulsanti dell'Editor effetti: vedere Controlli dell'Editor effetti a pagina 96.

Dispositivo di Barra di scala scorrimento dello zoom

Rotella zigrinata

117

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Nella Tabella 3 vengono descritti i componenti della barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor) per keyframe avanzati.

Tabella 3

Barra degli strumenti dell'Editor effetti per keyframe avanzati

Opzione Riavvolgi (Rewind)

Descrizione Sposta l'indicatore di posizione di un keyframe verso sinistra e attiva il keyframe. In assenza di un keyframe sulla sinistra, l'indicatore di posizione non si sposta. Ovvero l'indicatore di posizione si sposta all'inizio dell'effetto solo se è presente un keyframe. Sposta l'indicatore di posizione di un keyframe verso destra e attiva il keyframe. In assenza di un keyframe sulla destra, l'indicatore di posizione non si sposta. Ovvero l'indicatore di posizione si sposta alla fine dell'effetto solo se è presente un keyframe. Crea un keyframe nella posizione corrente. Per eliminare il keyframe selezionato premere il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante. Quando viene aggiunto o eliminato un keyframe, è possibile operare ulteriori scelte tramite un menu a comparsa. Vedere Aggiunta ed eliminazione di keyframe nei grafici di keyframe a pagina 121. Utilizzare il dispositivo di scorrimento dello zoom nella barra di scala e la rotella zigrinata adiacente per ingrandire e scorrere il grafico di keyframe visualizzato. Vedere Regolazione della vista dei grafici di keyframe a pagina 157. Disponibile per alcuni effetti su applicazioni di montaggio Avid con funzionalità di effetti 3D. Fare clic per trasformare l'effetto in effetto 3D.

Avanti veloce (Fast Forward)

Aggiungi keyframe (Add Keyframe)

Dispositivo di scorrimento dello zoom

Rotella zigrinata

Pulsante Trasforma in 3D (3D Promote button)

Oltre ai controlli descritti nella Tabella 3, nella parte superiore dell'Editor effetti (Effect Editor) viene visualizzata una icona di priorità di annidamento in linea con il nome dell'effetto. Per ulteriori informazioni vedere Modifica dell'ordine degli effetti annidati a pagina 283.

118

Operazioni con i keyframe avanzati

Altri controlli vengono visualizzati in un menu a comparsa quando si fa clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe), oppure in un menu di scelte rapide visualizzato quando si fa clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o si preme la combinazione di tasti Control+Maiuscole e si fa clic (Macintosh) sul grafico di keyframe o sulla traccia di keyframe. Nelle sezioni seguenti vengono descritte le selezioni di menu.

Menu di scelte rapide per keyframe avanzati
Per i keyframe avanzati è possibile utilizzare due menu di scelta rapida. Il menu di scelta rapida del grafico di keyframe viene richiamato dall'area dell'Editor effetti (Effect Editor) in cui vengono visualizzati i grafici di keyframe, mentre il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) viene richiamato dalla sezione di quest'ultimo in cui non vengono visualizzati i grafici di keyframe. Per ulteriori informazioni sul menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161.
Per visualizzare il menu di scelta rapida per il grafico di keyframe:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sul grafico di keyframe o la traccia di keyframe.

Nella Tabella 4 vengono descritte le opzioni disponibili tramite il menu di scelte rapide del grafico di keyframe.
Tabella 4 Opzioni del menu di scelte rapide del grafico di keyframe

Opzione

Descrizione

Aggiungi keyframe Aggiunge un keyframe all'indicatore di posizione. Vedere Aggiunta ed eliminazione (Add Keyframe) di keyframe nei grafici di keyframe a pagina 121. Rimuovi keyframe (Delete Keyframe) Elimina il keyframe selezionato. Vedere Aggiunta ed eliminazione di keyframe nei grafici di keyframe a pagina 121.

119

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Tabella 4

Opzioni del menu di scelte rapide del grafico di keyframe (seguito)

Opzione Seleziona tutti i keyframe (Select All Keyframes) Allinea keyframe (Align Keyframes)

Descrizione Seleziona tutti i keyframe nella sezione dell'editor dove si fa clic per visualizzare il menu di scelte rapide. Vedere Selezione e deselezione di keyframe avanzati a pagina 133. Sposta il keyframe selezionato in uno o più grafici di keyframe sull'indicatore di posizione, a seconda dei keyframe selezionati e della sezione dove si è fatto clic per visualizzare il menu di scelte rapide. Vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146. Sposta tutti i keyframe del parametro in modo tale che il keyframe attivo viene allineato con l'indicatore di posizione e gli altri keyframe conservano la propria posizione. Vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146. Le opzioni di interpolazione di keyframe consentono di impostare le modalità di modifica dei parametri nei keyframe. Vedere Modifiche del parametro a livello di keyframe a pagina 139. Imposta lo spostamento dei keyframe quando un effetto viene sottoposto a trimming o ritagliato. Nei keyframe elastici viene modificata l'ora di esecuzione quando si applica il trimming a un effetto, in proporzione alla nuova lunghezza dell'effetto. I keyframe fissi, invece, non subiscono modifiche. Vedere Keyframe elastici e keyframe fissi a pagina 136. Determina l'impostazione automatica dei valori dei parametri prima del primo e dopo l'ultimo keyframe. Vedere Estrapolazione e mantenimento a pagina 152.

Slitta keyframe (Slip Keyframes)

Shelf Lineare (Linear) Spline Bézier Keyframe fissi (Fixed Keyframes) Keyframe elastici (Elastic Keyframes)

Estrapola (Extrapolate) Mantieni (Hold) Reimposta vista grafico (Reset Graph View)

Ricentra la vista del grafico in verticale. Vedere Ripristino della vista del grafico a pagina 161.

120

Operazioni con i keyframe avanzati

Aggiunta ed eliminazione di keyframe nei grafici di keyframe
È possibile aggiungere un keyframe tramite il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor) oppure è possibile utilizzare il menu di scelta rapida del grafico di keyframe. Il primo riquadro del menu di scelta rapida presenta comandi per l'aggiunta e l'eliminazione dei keyframe.
Per aggiungere un keyframe al parametro attivo:

1. Spostare l'indicatore di posizione nel punto in cui si desidera aggiungere un keyframe. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sul grafico di keyframe o la traccia di keyframe, quindi selezionare Aggiungi keyframe (Add keyframe). Viene visualizzato un indicatore di keyframe attivo in corrispondenza dell'indicatore di posizione.
Per aggiungere un keyframe a un grafico di keyframe tramite il pulsante Aggiungi keyframe:

1. Spostare l'indicatore di posizione nel punto in cui si desidera aggiungere un keyframe. 2. Fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor). Viene visualizzato il menu modalità Aggiungi keyframe (Add keyframe Mode).

121

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

n

In caso contrario, il menu è stato deselezionato nel menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161. Per ulteriori informazioni sulle selezioni dei comandi, vedere Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe a pagina 123. 3. Fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) una seconda volta per scegliere il comando con un segno di spunta oppure scegliere un altro comando dal menu della modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe). Viene visualizzato un indicatore di keyframe attivo in corrispondenza dell'indicatore di posizione. Se si seleziona un comando che ha effetto su più keyframe, gli altri indicatori di keyframe vengono visualizzati nelle posizioni corrispondenti. Se il comando è stato modificato, la modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe) cambierà di conseguenza.

n

È possibile impostare un comando predefinito tramite il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161.
Per eliminare un keyframe da un grafico di keyframe:

1. Fare clic su un indicatore di keyframe per attivarlo. 2. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Premere il tasto di eliminazione. Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sul grafico di keyframe o la traccia di keyframe, quindi selezionare Rimuovi keyframe (Delete Keyframe)

122

Operazioni con i keyframe avanzati

t

Premere Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor). Viene visualizzato il menu della modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe). Per ulteriori informazioni sui comandi vedere Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe a pagina 123. Se si seleziona un nuovo comando dal menu della modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode), viene modificata di conseguenza la modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode).

n

In caso contrario, nel menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) è stata deselezionata l'opzione Mostra menu modalità Aggiungi keyframe (Show Add Keyframe Mode). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161.

Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe
Prima di iniziare ad aggiungere keyframe, è importante capire i termini utilizzati per riferirsi ai parametri e ai gruppi di parametri. Questi termini si trovano nel menu visualizzato quando si aggiunge un keyframe tramite il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) sulla barra degli strumenti dell'Editor effetti (Effect Editor).

n n

Se i menu modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) e Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode) non vengono visualizzati, sono stati deselezionati nel menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161. È possibile impostare un comando predefinito tramite il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161.

123

quindi viene illustrato il risultato dell'utilizzo di tale comando quando si aggiunge o elimina un keyframe. Gruppi di parametri (categoria di parametri) 124 .Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti n La selezione eseguita per la modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) viene apportata anche al menu modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode) e viceversa. In ciascuna descrizione viene prima definito il termine visualizzato nei menu modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) e modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode). Nelle descrizioni seguenti gruppo si riferisce alla categoria del parametro. Pertanto le modifiche apportate a una delle due opzioni riguardano entrambe.

Rimuovi da parametro attivo (Delete From Active Parameter): i keyframe selezionati vengono rimossi nella traccia o nel grafico di keyframe soltanto per il parametro attivo. Aggiungi al parametro attivo (Add To Active Parameter): il keyframe viene visualizzato nella traccia o nel grafico di keyframe soltanto per il parametro attivo. Ad esempio un dispositivo di scorrimento su cui si è fatto clic è rosa.Operazioni con i keyframe avanzati • Parametro attivo: il parametro correntemente attivo. Parametro attivo (rosa) 125 .

Rimuovi da gruppo attivo (Delete From Active Group): i keyframe selezionati vengono eliminati dalle tracce o dai grafici di keyframe di tutti i parametri che si trovano nello stesso gruppo del parametro attivo. Se un gruppo attivo fa parte di un gruppo più esteso [il gruppo Colore (Color). Non è necessario abilitare il gruppo del parametro. Non è necessario abilitare il gruppo del parametro.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti • Gruppo attivo: il gruppo di appartenenza del parametro attivo. è un sottogruppo o sottocategoria del gruppo Bordo (Border)]. Gruppo attivo (contiene parametri attivi) Parametro attivo (rosa) 126 . ad esempio. Aggiungi al gruppo attivo (Add To Active Group): i keyframe vengono visualizzati nelle tracce o nei grafici di keyframe di tutti i parametri che si trovano nello stesso gruppo del parametro attivo. i keyframe vengono visualizzati soltanto nel gruppo attivo e non nel gruppo più esteso.

Nuovi keyframe aggiunti soltanto al gruppo attivo Parametro attivo (rosa) 127 .Operazioni con i keyframe avanzati Nella seguente illustrazione è riportato un esempio di selezione del comando Aggiungi a gruppo attivo (Add To Active Group).

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti • Gruppi aperti: i gruppi aperti facendo clic sull'indicatore triangolare di apertura vicino al nome del gruppo. indipendentemente dal fatto che il gruppo sia abilitato o disabilitato. Gruppo aperto Gruppo aperto Gruppo aperto 128 . Rimuovi dai gruppi aperti (Delete From Open Groups): i keyframe vengono eliminati dalle tracce o dai grafici di keyframe di tutti i parametri nei gruppi correntemente aperti. indipendentemente dal fatto che il gruppo sia abilitato o disabilitato. Aggiungi ai gruppi aperti (Add To Open Groups): i keyframe vengono visualizzati nelle tracce o nei grafici di keyframe di tutti i parametri nei gruppi correntemente aperti.

Operazioni con i keyframe avanzati La seguente illustrazione esemplifica la selezione del comando Aggiungi ai gruppi aperti (Add To Open Groups). 129 . Il comando è equivalente a Rimuovi da tutti i parametri (Delete From All Parameters). Rimuovi dai gruppi abilitati (Delete From Enabled Groups): i keyframe selezionati vengono eliminati da tutte le tracce di keyframe. Aggiungi ai gruppi aperti: nuovi keyframe aggiunti a tutti i gruppi aperti. Aggiungi ai gruppi abilitati (Add To Enabled Groups): i keyframe vengono visualizzati in tutte le tracce di keyframe. Il comando è equivalente a Aggiungi a tutti i parametri (Add To All Parameters). Tutti i gruppi vengono infatti considerati sempre abilitati. anche se le tracce di keyframe sono chiuse. Gruppo aperto Gruppo aperto Gruppo aperto • Gruppi abilitati: nell'applicazione di montaggio Avid non vengono utilizzati gruppi abilitati.

Rimuovi dai grafici aperti (Delete From Open Graphs): i keyframe selezionati vengono eliminati dai grafici di keyframe di tutti i parametri con grafici aperti.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti • Grafici aperti: grafici di keyframe aperti facendo clic sull'indicatore triangolare di apertura vicino alla traccia di keyframe. Grafico aperto Grafico aperto Grafico aperto 130 . Aggiungi ai grafici aperti (Add To Open Graphs): i keyframe vengono visualizzati nei grafici di keyframe di tutti i parametri con grafici aperti.

Operazioni con i keyframe avanzati • Tutti i parametri: ciascun parametro rappresentato nell'Editor effetti (Effect Editor) che ha una traccia di keyframe e quindi è attribuibile a un keyframe. è possibile spostarlo in un'altra posizione nel grafico di keyframe. Aggiungi a tutti i parametri (Add To All Parameters): i keyframe vengono visualizzati in tutte le tracce di keyframe. fare clic sull'indicatore di keyframe e trascinarlo nella nuova posizione. I metodi descritti di seguito si basano sull'utilizzo del mouse per spostare i keyframe. Rimuovi da tutti i parametri (Delete From All Parameters): i keyframe selezionati vengono eliminati da tutte le tracce di keyframe. Per ulteriori informazioni vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146. Quando si sposta un keyframe con un grafico di keyframe aperto. 131 . t Con il grafico di keyframe chiuso premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sull'indicatore di keyframe. trascinandolo nella nuova posizione. Per spostare un keyframe in orizzontale modificandone l'ora ricorrere a uno dei metodi seguenti: t Con il grafico di keyframe aperto premere Alt+Maiusc (Windows) oppure Opzione+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sull'indicatore di keyframe. trascinandolo nella nuova posizione. Per spostare un keyframe in verticale modificandone il valore: t Con il grafico di keyframe aperto. È anche possibile utilizzare i comandi sul menu di scelta rapida del grafico del keyframe. L'ora in cui si verifica il keyframe non viene modificata. Spostamento di un keyframe all'interno di un grafico di keyframe Dopo avere creato un keyframe avanzato. il tasto delle maiuscole impedisce il movimento sull'asse orizzontale (del tempo).

È possibile modificare il valore del keyframe e l'ora in cui si verifica il keyframe. Vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146. Non è possibile importare il valore del keyframe oltre il valore massimo o minimo del parametro. È possibile utilizzare questi metodi per spostare un keyframe oltre i limiti temporali del grafico di keyframe. n Non è possibile spostare un keyframe oltre un altro keyframe.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti n In alternativa. Il valore del keyframe non viene modificato. in quanto lo spostamento dei keyframe è limitato dai keyframe vicini. trascinandolo nella nuova posizione. Nella seguente illustrazione viene mostrato un esempio di spostamento del keyframe prima dell'inizio di un effetto. Ovvero è possibile determinare il funzionamento dell'effetto come se i valori dell'effetto cambiassero prima dell'inizio e dopo la fine dell'effetto. L'operazione è attiva soltanto quando si verifica il keyframe. selezionare un indicatore di keyframe nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) e fare clic sui pulsanti Trim sin. 132 . Per spostare un keyframe in qualsiasi direzione: t Con il grafico di keyframe aperto premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sull'indicatore di keyframe. 1 frame (Trim Left 1 Frame) e Trim destra 1 frame (Trim Right 1 Frame) o sui pulsanti Trim sin. 10 frame (Trim Left 10 Frames) e Trim destra 10 frame (Trim Right 10 Frames). Prima Linea che rappresenta il valore di parametro massimo Dopo Inizio dell'effetto Fine dell'effetto Keyframe spostato prima dell'inizio dell'effetto È anche possibile spostare i keyframe oltre i limiti temporali utilizzando Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes).

Selezionare uno o più keyframe: t t t Per copiare i parametri su un keyframe. L'indicatore di keyframe diventa rosa (attivato). È inoltre possibile copiare i parametri dei keyframe avanzati da un effetto a un altro. Per copiare i parametri su più frame. 2.Operazioni con i keyframe avanzati Come copiare e incollare i parametri dei keyframe avanzati È possibile copiare e incollare i parametri da un keyframe avanzato e applicarli a un altro keyframe avanzato. Scegliere Modifica (Edit) > Incolla (Paste). Per copiare e incollare i parametri dei keyframe avanzati: 1. Quando si seleziona più di un keyframe in una traccia di keyframe singola. premere Ctrl (Windows) o Maiuscole (Macintosh) e fare clic su più indicatori di keyframe. 3. Scegliere Modifica (Edit) > Copia (Copy). quando si allineano i 133 . scegliere Modifica (Edit) > Seleziona tutto (Select All). Selezione e deselezione di keyframe avanzati Quando si seleziona un keyframe non è necessario che il grafico di keyframe sia aperto. fare clic sull'indicatore di keyframe. Per copiare i parametri su tutti i keyframe. 4. Fare clic su un indicatore di keyframe in un grafico di keyframe del parametro di cui si desidera copiare i parametri. Per selezionare un keyframe: t Fare clic sull'indicatore di keyframe. l'ultimo selezionato viene utilizzato come keyframe di riferimento per l'allineamento e lo slittamento di keyframe. I parametri copiati da un keyframe vengono incollati sui keyframe selezionati. È infatti possibile selezionare i keyframe nei grafici di keyframe chiusi. Inoltre.

sia con keyframe deselezionati. L'indicatore di keyframe diventa rosa (attivato). Fare clic sul primo indicatore di keyframe che si desidera selezionare. premere il tasto delle maiuscole e fare clic su ciascun indicatore di keyframe aggiuntivo. Tenere premuto il tasto delle maiuscole e fare clic su ciascun indicatore di keyframe aggiuntivo. Traccia del titolo dell'effetto Traccia del titolo del gruppo di parametri Traccia di keyframe (chiusa) Traccia di keyframe (aperta) 134 . 2. L'indicatore di keyframe diventa rosa (attivato). Fare clic sull'indicatore di keyframe in ogni traccia di keyframe da aggiungere alla selezione. Nella seguente illustrazione viene mostrata la disposizione dei vari componenti dei grafici di keyframe nell'Editor effetti (Effect Editor).Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti keyframe in una traccia sia con keyframe selezionati. vanno tenute presenti considerazioni particolari. Vedere Allineamento di keyframe a pagina 148. Per selezionare più di un keyframe in una traccia di keyframe: 1. 3. 2. (Facoltativo) Se si desidera selezionare più keyframe in una traccia di keyframe. Per selezionare i keyframe in più di una traccia di keyframe: 1. Fare clic sul primo indicatore di keyframe che si desidera selezionare. Tutti gli indicatori di keyframe diventano rosa (attivati).

Per selezionare tutti i keyframe in un gruppo di parametri: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sulla traccia del titolo del gruppo di parametri. Per deselezionare un keyframe: t Premere il tasto delle maiuscole e fare clic sull'indicatore di keyframe. Per selezionare tutti i keyframe nell'effetto: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sulla traccia del titolo dell'effetto. L'indicatore di keyframe diventa rosa (attivato).Operazioni con i keyframe avanzati Per selezionare tutti i keyframe in una traccia di keyframe: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sulla traccia di keyframe. Talvolta. quindi scegliere Seleziona tutti i keyframe (Select All Keyframes). in un grafico di keyframe sarà possibile deselezionare tutti i keyframe tranne uno. 135 . Tutti gli altri indicatori di keyframe nella traccia vengono visualizzati in grigio e sono deselezionati. Per deselezionare tutti i keyframe tranne uno in una traccia: t Fare clic sull'indicatore del keyframe da non selezionare. quindi scegliere Seleziona tutti i keyframe (Select All Keyframes). quindi scegliere Seleziona tutti i keyframe (Select All Keyframes).

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Keyframe elastici e keyframe fissi Keyframe elastico Keyframe fisso Con i keyframe standard tutti i keyframe sono elastici. i keyframe restanti vengono ridimensionati per rientrare nella nuova durata. che resti visibile per 16 frame e quindi scompaia. Clip di 2 secondi con keyframe elastici 02:00 02:18 03:04 03:29 La stessa clip ritagliata per aggiungere 1 secondo all'inizio: il tempo tra i keyframe si allunga. ad esempio. Quando si ritaglia un effetto. Supporre. Materiale nuovo 01:00 01:27 02:21 03:29 Evento Inizio della clip Effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) visualizzato Effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) non visualizzato Fine della clip 136 Timecode sorgente Timecode sorgente prima del trimming dopo il trimming 02:00 02:18 01:00 01:27 3:04 2:21 3:29 3:29 . Dopo il trimming l'effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) resta visibile per 24 frame. Se la clip originale è di 2 secondi e si taglia la clip a 3 secondi. ogni evento richiederà in proporzione un tempo più lungo. di volere visualizzare un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture).

Operazioni con i keyframe avanzati

Con i keyframe fissi, quando si ritaglia una clip il primo o l'ultimo keyframe vengono estesi duplicando i parametri nell'area ritagliata. Quando si ritaglia una clip, i keyframe restano fissi sui rispettivi timecode originali. I keyframe fissi consentono di "fissare" una modifica di parametro su un timecode determinato. Considerando l'esempio precedente, se prima del taglio l'effetto Immagine nell'immagine (Picturein-picture) resta visibile per 16 frame a 02:18, dopo il taglio resterà visibile per 16 frame a 02:18.
Clip di 2 secondi con keyframe fissi

02:00

02:18

03:04

03:29

La stessa clip ritagliata per aggiungere 1 secondo all'inizio: la sequenza temporale degli eventi non cambia. Materiale nuovo

01:00

02:00

02:18

03:04

03:29

Evento Inizio della clip Effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) visualizzato

Timecode sorgente Timecode sorgente prima del trimming dopo il trimming 02:00 02:18 01:00 02:18

137

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Evento Effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) non visualizzato Fine della clip

Timecode sorgente Timecode sorgente prima del trimming dopo il trimming 3:04 3:04

3:29

3:29

I parametri degli effetti si basano per impostazione predefinita sui keyframe elastici. È possibile scegliere i keyframe elastici o fissi dal menu di scelta rapida per un parametro.

n n

È possibile selezionare keyframe elastici o fissi per ciascun parametro dell'effetto. Ovvero alcuni parametri possono avere keyframe elastici, mentre altri hanno keyframe fissi. Tutti i keyframe di un parametro sono elastici o fissi e non è possibile mescolare keyframe elastici e fissi nello stesso parametro.
Per selezionare keyframe elastici o keyframe fissi per un parametro:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sul grafico o sulla traccia di keyframe per il parametro con il quale si lavora e scegliere Fixed (Fisso) o Elastic (Elastico) dal menu di scelta rapida. I keyframe del parametro cambiano nel tipo di keyframe selezionato e negli indicatori di keyframe del parametro viene visualizzato il tipo di keyframe selezionato. Tutti i keyframe successivi aggiunti a questo parametro vengono visualizzati come il tipo di keyframe selezionato.

138

Operazioni con i keyframe avanzati

Per selezionare keyframe elastici o keyframe fissi per un gruppo di parametri:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sulla traccia del titolo del gruppo di parametri, quindi scegliere Fisso (Fixed) o Elastico (Elastic). I keyframe per tutti i parametri nel gruppo di parametri cambiano in base al tipo di keyframe selezionato. Negli indicatori di keyframe viene visualizzato il tipo di keyframe selezionato. Tutti i keyframe successivi aggiunti a questo gruppo di parametri vengono visualizzati come il tipo di keyframe selezionato.

Modifiche del parametro a livello di keyframe
Le modalità di modifica di un parametro di effetto a livello di keyframe dipendono da quale opzione di interpolazione di keyframe viene selezionata. L'interpolazione si riferisce al metodo utilizzato dall'applicazione Avid per calcolare la frequenza della modifica e la corrispondente uniformità della modifica.
Per selezionare un'opzione di interpolazione:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sul grafico o sulla traccia di keyframe per il parametro con il quale si lavora e scegliere una delle seguenti opzioni. Shelf Lineare (Linear) Spline Bézier

Ciascuna opzione viene descritta in nella seguente sezione.

139

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Opzioni di controllo delle modifiche dei parametri ai keyframe Per controllare le modifiche dei parametri ai keyframe è possibile selezionare una delle seguenti opzioni: • Shelf: il valore del parametro non cambia tra i keyframe, per poi cambiare in maniera repentina assestandosi sul nuovo valore. In alcune applicazioni il valore è noto come Mantieni (Hold).

Utilizzare l'opzione Shelf per mantenere il valore del parametro per un periodo di tempo fisso. Ad esempio è possibile utilizzare l'opzione Shelf con i parametri Posizione (Position) per creare un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-picture) che "appare" in una nuova posizione su ciascun keyframe. • Lineare (Linear): il valore del parametro aumenta in modo uniforme tra i keyframe, per poi cambiare in maniera repentina a ogni keyframe. La modifica nel valore del parametro al keyframe si verifica in maniera repentina senza aumentare e diminuire gradatamente.

Gli effetti con keyframe standard eseguono modifiche di parametro lineari, ad eccezione di Spline per i percorsi di movimento e di Accelerazione (Acceleration) per altri parametri. Con i keyframe avanzati è possibile utilizzare l'opzione di interpolazione Lineare (Linear) per alcuni parametri e non altri, a seconda dell'effetto che si desidera ottenere.

140

Operazioni con i keyframe avanzati

Posizione

X
Utilizzando l'opzione di interpolazione Lineare (Linear), l'effetto Immagine nell'immagine si sposta lungo l'immagine per l'effetto intero.

Y

Posizione

X

Y
Utilizzando l'opzione di interpolazione Shelf, l'effetto Immagine nell'immagine "appare" in una nuova posizione in corrispondenza di ciascun keyframe.

Spline: il valore del parametro cambia in modo uniforme a ogni keyframe, creando un semplice effetto in entrata e in uscita. Il parametro Spline a volte viene anche denominato Spline naturale (Natural Spline) o Spline cardinale (Cardinal Spline), in quanto la linea che rappresenta il valore del parametro attraversa in maniera precisa ciascun keyframe.

141

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Con due keyframe il valore del parametro cambia lentamente all'inizio dell'effetto, quindi la velocità di cambiamento aumenta per poi rallentare e infine fermarsi in maniera uniforme alla fine dell'effetto. Utilizzare tre keyframe per creare un arco. Utilizzare l'opzione di interpolazione Spline (o l'opzione di interpolazione Bézier) per tutti i parametri per i quali si desidera evitare cambi repentini, quali Messa in scala (Scaling) o Spessore bordo (Border Width). • Bézier: l'opzione di interpolazione Bézier è simile all'opzione di interpolazione Spline, in quanto il valore del parametro cambia in maniera uniforme a ciascun keyframe. Inoltre, l'opzione di interpolazione Bézier fornisce punti di trascinamento direzionale per tutti i keyframe. È sufficiente regolare la velocità di modifica del valore del parametro tramite i punti di trascinamento direzionale.
Keyframe attivo

Punti di trascinamento direzionale

Dettaglio del keyframe attivo

Barra di direzione

Punti di trascinamento direzionale

Quando si fa clic su un punto di trascinamento direzionale e lo si sposta, vengono modificati l'altezza e l'angolo della curva. La curva risponde come se fosse una corda che viene tirata delicatamente. La curva rimane ancorata ai keyframe su entrambi i lati del keyframe attivo.

142

Operazioni con i keyframe avanzati

Utilizzare l'opzione di interpolazione Bézier (o l'opzione di interpolazione Spline) per tutti i parametri per i quali si desidera evitare cambi repentini.

n

È possibile utilizzare l'opzione di interpolazione Bézier per creare cambi repentini. "Disattivare" i punti di trascinamento direzionale utilizzando i tasti di modifica e regolare ciascun lato della curva indipendentemente. Per ulteriori informazioni vedere Regolazione di valori di parametro con l'opzione di interpolazione Bézier a pagina 143. È possibile regolare le curve Bézier secondo le seguenti modalità: Simmetrica Asimmetrica Indipendente

I metodi di regolazione vengono descritti nella sezione successiva. Regolazione di valori di parametro con l'opzione di interpolazione Bézier È possibile regolare le curve Bézier secondo le seguenti modalità: • Regolazione simmetrica: spostando un punto di trascinamento direzionale viene modificata simmetricamente la lunghezza e la rotazione di entrambi i punti di trascinamento direzionali.

Regolazione simmetrica delle curve Bézier Prima Dopo Spostando il punto di trascinamento sinistro verso l'alto e a sinistra, entrambi i lati vengono ruotati e aumentano in lunghezza.

143

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Regolazione asimmetrica: spostando un punto di trascinamento direzionale viene modificata la lunghezza del punto selezionato, ma non la posizione del punto opposto. La rotazione di entrambi i punti viene modificata a seguito del trascinamento del punto selezionato.

Regolazione asimmetrica delle curve Bézier Prima Dopo Trascinando il punto sinistro verso l'alto e a sinistra, il lato sinistro viene ruotato e aumenta in lunghezza. Il lato destro viene ruotato, ma non aumenta in lunghezza.

Regolazione indipendente: spostando un punto di trascinamento direzionale viene modificata la lunghezza e la rotazione del punto selezionato. Il punto opposto non cambia. L'operazione è possibile con la "disattivazione" del punto direzionale.

Regolazione indipendente delle curve Bézier Prima

Dopo il trascinamento (senza rotazione) Trascinando il punto sinistro verso sinistra, il lato sinistro aumenta in lunghezza. Il lato destro non viene modificato.

Dopo il trascinamento e la rotazione Trascinando il punto sinistro verso l'alto e a sinistra, soltanto il lato sinistro viene ruotato e aumenta in lunghezza. Il lato destro non viene modificato.

144

Operazioni con i keyframe avanzati

Il metodo di regolazione predefinito è simmetrico. È possibile modificare il metodo di regolazione utilizzando il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh). Vedere Modifica del metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier a pagina 146.
Per utilizzare l'opzione di interpolazione Bézier per regolare un valore del parametro:

1. Selezionare l'opzione di interpolazione Bézier. Per ulteriori informazioni vedere Modifiche del parametro a livello di keyframe a pagina 139. 2. Fare clic su un indicatore di keyframe per attivarlo. L'indicatore di keyframe diventa rosa e viene visualizzata una barra di direzione con punti di trascinamento direzionali. 3. Posizionare il puntatore su un punto di trascinamento direzionale. Il puntatore assume la forma di una mano. 4. (Facoltativo) Premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul punto di trascinamento direzionale per selezionare un metodo di regolazione. Al termine di ogni regolazione, si passa al metodo di regolazione successivo: simmetrico, asimmetrico o indipendente. Per ulteriori informazioni vedere Modifica del metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier a pagina 146. 5. Trascinare il mouse per spostare i punti di trascinamento direzionale. La barra di direzione e la curva vengono modificate e viene visualizzato il nuovo movimento di interpolazione. 6. Continuare a regolare i punti di trascinamento direzionale fino a quando non si raggiunge l'effetto desiderato.

n

Quando si regola un punto di trascinamento direzionale, viene registrato il metodo di regolazione utilizzato. Se non si desidera modificare il metodo di regolazione, non premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul punto di trascinamento direzionale prima di eseguire una nuova regolazione con lo stesso punto. Invece, è sufficiente fare clic sul punto di trascinamento direzionale e trascinarlo nella nuova posizione.

145

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Modifica del metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier
Per modificare il metodo di regolazione per l'opzione di interpolazione Bézier:

t

Premere Alt (Windows) o premere Opzione (Macintosh) e fare clic sul punto di trascinamento direzionale. Al termine di ogni regolazione, si passa al metodo di regolazione successivo: simmetrico, asimmetrico o indipendente.

Ad esempio, se si regolano punti di trascinamento direzionali indipendenti e si allontana il cursore dal keyframe, per continuare a utilizzare i punti di trascinamento direzionali indipendenti, è sufficiente fare clic sul punto di trascinamento direzionale ed eseguire le ulteriori regolazioni. Per passare dal metodo di regolazione indipendente a quello simmetrico, premere Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e fare clic sul punto di trascinamento direzionale.

Allineamento e slittamento di keyframe
Le opzioni Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes) consentono di regolare la posizione dei keyframe avanzati. • Allinea keyframe (Align Keyframes) consente di spostare il keyframe selezionato sull'indicatore di posizione. La posizione degli altri keyframe nella traccia di keyframe non viene modificata. Slitta keyframe (Slip Keyframes) consente di spostare tutti i keyframe del parametro in modo tale che il keyframe attivo viene allineato con l'indicatore di posizione e gli altri keyframe conservano la propria posizione.

Non è necessario selezionare un keyframe da un grafico di keyframe aperto per utilizzare le opzioni Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes). È infatti possibile selezionare i keyframe in qualsiasi traccia di keyframe.

146

Operazioni con i keyframe avanzati

n

La disattivazione dell'opzione Imposta posizione su keyframe (Set Position To Keyframe) facilita l'utilizzo delle opzioni Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes). Vedere Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati a pagina 161. È possibile utilizzare le opzioni Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes) all'interno di una traccia di keyframe singola, selezionando un solo keyframe attivo. È anche possibile utilizzare Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes) per allineare numerosi parametri, selezionando un keyframe attivo in più di un parametro e quindi scegliendo la voce sulla quale richiamare il menu di scelta rapida. Vedere Selezione e deselezione di keyframe avanzati a pagina 133. Quando si seleziona più di un keyframe in una traccia di keyframe singola, l'ultimo selezionato viene utilizzato come keyframe di riferimento per l'allineamento e lo slittamento di keyframe. Inoltre, quando si allineano i keyframe in una traccia sia con keyframe selezionati, sia con keyframe deselezionati, vanno tenute presenti considerazioni particolari. Vedere Allineamento di keyframe a pagina 148. I comandi Allinea keyframe (Align Keyframes) e Slitta keyframe (Slip Keyframes) consentono di spostare i keyframe al di fuori dei limiti temporali del grafico di keyframe. Ovvero è possibile determinare il funzionamento dell'effetto come se i valori dell'effetto cambiassero prima dell'inizio e dopo la fine dell'effetto.

147

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

Allineamento di keyframe In ciascuna delle procedure spiegate di seguito il keyframe di riferimento di ogni grafico di keyframe è il keyframe attivato più di recente in tale grafico di keyframe.
Per allineare un keyframe di riferimento con l'indicatore di posizione in una traccia di keyframe:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia di keyframe, quindi scegliere Allinea keyframe (Align Keyframes).

Per allineare i keyframe di riferimento all'indicatore di posizione in un gruppo di parametri:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia del titolo del gruppo di parametri, quindi scegliere Allinea keyframe (Align Keyframes). I keyframe di riferimento si spostano sull'indicatore di posizione.

Per allineare i keyframe di riferimento all'indicatore di posizione in un intero effetto:

t

Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia del titolo dell'effetto, quindi scegliere Allinea keyframe (Align Keyframes). I keyframe di riferimento dell'intero effetto si spostano sull'indicatore di posizione.

148

Operazioni con i keyframe avanzati

n

In ogni traccia di keyframe il comando Allinea keyframe (Align Keyframes) non consente di spostare il keyframe di riferimento oltre un keyframe intermedio, ovvero un keyframe tra il keyframe di riferimento e l'indicatore di posizione. Se esiste un keyframe intermedio, il keyframe di riferimento si sposta entro la distanza di un frame o di un campo.
Allineamento di keyframe Nessun keyframe intermedio

Prima Keyframe attivo

Dopo Un keyframe intermedio

Prima Keyframe attivo

Dopo

Il comando Allinea keyframe (Align Keyframes) ha un funzionamento più complesso in presenza di più keyframe selezionati in un grafico di keyframe. Se si selezionano tutti i keyframe in un grafico di keyframe, Allinea keyframe (Align Keyframes) è equivalente a Slitta keyframe (Slip Keyframes). Il keyframe di riferimento sposta l'indicatore di posizione, mentre tutti gli altri keyframe mantengono la posizione relativa al keyframe di riferimento.

149

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

I keyframe deselezionati (in grigio) non si spostano. Tutti i keyframe selezionati si spostano il più vicino possibile alla posizione di destinazione, a meno che non intervenga un keyframe deselezionato. Nell'illustrazione seguente vengono riportati diversi esempi.
Allineamento di keyframe: esempi di più keyframe Tutti i keyframe selezionati

Keyframe di riferimento

Prima

Dopo Un keyframe deselezionato Due keyframe deselezionati

Keyframe di riferimento

Prima

Dopo

Slittamento di keyframe In ciascuna delle procedure sottoelencate il keyframe di riferimento di ogni grafico di keyframe è il keyframe attivato più di recente in tale grafico di keyframe.

150

quindi scegliere Slitta keyframe (Slip Keyframes). 151 . non viene spostato alcun keyframe. tutti i keyframe vengono spostati affinché il keyframe di riferimento si allinei con l'indicatore di posizione. mentre gli altri keyframe mantengono la propria posizione rispetto al keyframe di riferimento. all'interno di ogni traccia di keyframe con un keyframe di riferimento.Operazioni con i keyframe avanzati Per far slittare i keyframe all'indicatore di posizione in una traccia di keyframe: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia di keyframe. quindi scegliere Slitta keyframe (Slip Keyframes). Se una traccia di keyframe non ha keyframe selezionati. Nel gruppo di parametri. Tutti i keyframe si spostano in modo tale che i keyframe di riferimento si allineino con l'indicatore di posizione e gli altri keyframe conservino la propria posizione rispetto al keyframe di riferimento. Slittamento di keyframe Keyframe attivo Prima Dopo Per far slittare i keyframe all'indicatore di posizione in un gruppo di parametri: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia del titolo del gruppo di parametri.

tutti i keyframe vengono spostati affinché il keyframe di riferimento si allinei con l'indicatore di posizione. si ha sempre un keyframe iniziale e uno finale fissi all'inizio e alla fine dell'effetto. quindi scegliere Slitta keyframe (Slip Keyframes). Estrapolazione e mantenimento Quando si utilizzano keyframe standard. I valori di parametro oltre i keyframe di delimitazione vengono stabiliti automaticamente dal sistema quando si utilizza il comando Estrapola (Extrapolate) o Mantieni (Hold). Nell'effetto. n Per evitare che i keyframe iniziali e finali vengano creati automaticamente quando si trasforma un effetto. Non è possibile spostare o eliminare i keyframe iniziale e finale.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per far slittare i keyframe attivi all'indicatore di posizione in un intero effetto: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia del titolo dell'effetto. In un grafico di keyframe il primo keyframe e l'ultimo sono keyframe di delimitazione per il parametro. Con keyframe avanzati non è necessario impostare un keyframe iniziale o uno finale ed è anche possibile spostarli o eliminarli se lo si desidera. 152 . all'interno di tutte le tracce di keyframe con un keyframe di riferimento. mentre gli altri keyframe mantengono la propria posizione rispetto al keyframe di riferimento. deselezionare Inizia e termina i keyframe automaticamente (Automatic Start and End Keyframes) nella voce Editor effetti (Effect Editor) dell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings).

Fine dell'effetto Nella precedente figura le linee blu rappresentano il valore del parametro prima e dopo i keyframe di delimitazione e indicano l'estrapolazione del valore del parametro. 153 .Operazioni con i keyframe avanzati Con l'opzione Estrapola (Extrapolate) attivata viene eseguita l'estrapolazione (ovvero la stima di più valori) per i valori del parametro all'inizio e alla fine di un effetto tramite i valori in corrispondenza dei keyframe di delimitazione. I nuovi valori vengono calcolati tramite l'opzione di interpolazione in effetto per quel parametro. Analogamente. se il valore del parametro tra gli ultimi due keyframe aumenta verso la fine dell'effetto. n Potrebbe risultare utile visualizzare le immagini a colori nella Guida in linea o nella versione in linea del documento presente nel CD-ROM della libreria in linea. il valore del parametro viene estrapolato dall'inizio dell'effetto fino al primo keyframe. anche il valore del parametro continua ad aumentare fino alla fine dell'effetto. se il primo keyframe non è all'inizio della clip. Ad esempio. I valori del parametro continuano a cambiare nel corso del tempo. Inizio dell'effetto I valori del parametro cambiano prima e dopo i keyframe di delimitazione.

Inizio dell'effetto I valori del parametro vengono mantenuti prima e dopo i keyframe di delimitazione. n Le impostazioni Estrapola (Extrapolate) e Mantieni (Hold) vengono conservate nell'effetto eseguendo il trimming o ritagliando l'effetto. 154 . nonché quando si utilizzano keyframe fissi per un parametro e si esegue il trimming o si ritaglia secondo modalità diverse l'effetto. affinché un keyframe di delimitazione si verifichi all'interno dell'effetto.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Con l'opzione Mantieni (Hold) attivata vengono utilizzati i valori del parametro in corrispondenza dei keyframe di delimitazione per impostare i valori all'inizio e alla fine dell'effetto. Estrapola (Extrapolate) e Mantieni (Hold) sono utili ogni volta che si fanno slittare i keyframe o si allineano in modo tale che un keyframe di delimitazione si verifichi all'interno di un effetto. Fine dell'effetto Nella figura precedente le linee blu orizzontali indicano il valore del parametro prima del primo keyframe e dopo l'ultimo keyframe. I valori del parametro vengono mantenuti (ovvero rimangono gli stessi) dall'inizio dell'effetto al primo keyframe e dall'ultimo keyframe alla fine dell'effetto.

I nuovi valori vengono calcolati tramite l'opzione di interpolazione in effetto per quel parametro. Grafico di keyframe prima dello slittamento dei keyframe Inizio dell'effetto Keyframe di delimitazione Fine dell'effetto Quando si seleziona Estrapola (Extrapolate). I valori del parametro continuano a cambiare nel corso del tempo. Grafico di keyframe dopo lo slittamento dei keyframe: esempio di estrapolazione Inizio dell'effetto Il valore del parametro cambia prima del keyframe di delimitazione. vengono automaticamente calcolati più valori per i parametri prima e dopo i keyframe di delimitazione utilizzando i valori in corrispondenza dei keyframe di delimitazione.Operazioni con i keyframe avanzati In entrambi i casi non si otterrà un valore definito in maniera esplicita all'esterno dei keyframe di delimitazione. Fine dell'effetto 155 . Estrapola (Extrapolate) e Mantieni (Hold) consentono di evitare di impostare ogni volta nuovi valori per ciascun parametro quando si eseguono cambiamenti alla posizione dei keyframe o alla lunghezza dell'effetto.

L'opzione predefinita è Mantieni (Hold).Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Quando si seleziona Mantieni (Hold). Fine dell'effetto n A seguito dello slittamento dei keyframe nel precedente esempio. quindi scegliere Estrapola (Extrapolate) o Mantieni (Hold). La visualizzazione viene modificata in base alle nuove impostazioni. L'indicatore di keyframe visibile sul limite destro del grafico di keyframe (il terzo indicatore di keyframe) non è un keyframe di delimitazione. Le opzioni Estrapola (Extrapolate) e Mantieni (Hold) vengono impostate indipendentemente per ciascun parametro di un effetto. i valori del parametro attivi dal terzo keyframe alla fine dell'effetto vengono calcolati lungo la curva tra il terzo keyframe e l'ultimo keyframe (di delimitazione). Grafico di keyframe dopo lo slittamento dei keyframe: esempio di mantenimento Inizio dell'effetto Il valore del parametro non cambia prima del keyframe di delimitazione. ma è ancora presente come keyframe di delimitazione. 156 . Per impostare le opzioni Estrapola (Extrapolate) o Mantieni (Hold) per un parametro: n t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sulla traccia di keyframe. l'ultimo indicatore di keyframe si è spostato fuori dalla vista del grafico di keyframe. Pertanto. vengono utilizzati soltanto i valori del parametro in corrispondenza dei keyframe di delimitazione per impostare i valori prima e dopo i keyframe di delimitazione. I valori di parametro sono gli stessi dall'inizio dell'effetto fino al primo keyframe e di nuovo dall'ultimo keyframe fino alla fine dell'effetto.

Operazioni con i keyframe avanzati Regolazione della vista dei grafici di keyframe È possibile regolare la vista di un grafico di keyframe nei modi seguenti: • Ingrandire e scorrere la vista in un grafico di keyframe utilizzando il dispositivo di scorrimento dello zoom e la rotella zigrinata riportati nella porzione inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor). Scorrere la vista del grafico di keyframe in verticale trascinandone la parte visualizzata. Dispositivo di scorrimento dello zoom Barra di scala Rotella zigrinata 157 . • • Come ingrandire e scorrere i grafici di keyframe Ingrandire e scorrere il grafico di keyframe visualizzato utilizzando il dispositivo di scorrimento dello zoom e la rotella zigrinata riportati nella porzione inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor). Ridimensionare il grafico di keyframe cambiando le dimensioni dell'Editor effetti (Effect Editor) e aumentando o diminuendo la dimensione verticale del grafico di keyframe.

Per ingrandire una sezione del grafico di keyframe in corrispondenza dell'indicatore di posizione e quindi ridurre l'immagine: 1. 2. Fare clic sul dispositivo di scorrimento dello zoom e trascinarlo a destra. Fare clic sul dispositivo di scorrimento dello zoom e trascinarlo a sinistra. In tal modo è possibile ingrandire l'immagine per vedere in dettaglio un'area specifica del grafico di keyframe o ridurre l'immagine per visualizzare l'intero grafico di keyframe.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Il dispositivo di scorrimento dello zoom nella barra di scala consente di allungare e contrarre la vista in un grafico di keyframe centrato attorno all'indicatore di posizione. La rotella zigrinata consente di scorrere la vista del grafico di keyframe verso sinistra o verso destra. La vista del grafico di keyframe si espande in orizzontale con un maggiore dettaglio. 158 . Viene ripristinata la vista originale del grafico di keyframe.

ovvero una parte del grafico scompare sulla destra e la nuova parte viene visualizzata sulla sinistra.Operazioni con i keyframe avanzati Per scorrere la vista del grafico di keyframe a destra o a sinistra: 1. 159 . Fare clic sulla rotella zigrinata di scorrimento e trascinarla a sinistra. Fare clic sulla rotella zigrinata di scorrimento e trascinarla a destra. ovvero una parte del grafico scompare sulla sinistra e la nuova parte viene visualizzata sulla destra. La vista del grafico di keyframe scorre a destra. 2. La vista del grafico di keyframe scorre a sinistra.

Per modificare la larghezza del grafico di keyframe: t Fare clic e trascinare l'angolo dell'Editor effetti (Effect Editor) per ridimensionare la finestra. Il puntatore assume la forma di un puntatore di ridimensionamento verticale. Trascinare la mano in alto o in basso per riposizionare la vista all'interno del grafico di keyframe.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Ridimensionamento dei grafici di keyframe Ridimensionare il grafico di keyframe cambiando le dimensioni dell'Editor effetti (Effect Editor) e incrementando o diminuendo la dimensione verticale del grafico di keyframe. Posizionare il puntatore sul margine inferiore del grafico di keyframe che si desidera modificare. 2. Il puntatore assume la forma di una mano. Per modificare l'altezza del grafico di keyframe: 1. Fare clic e trascinare il margine del grafico in alto o in basso. Spostamento della vista dei grafici di keyframe in alto o in basso Scorrere la vista del grafico di keyframe in alto o in basso trascinandone la porzione visualizzata. 2. 160 . n Utilizzare la rotella di scorrimento per spostare la vista verso sinistra o destra. L'altezza del grafico di keyframe viene aumentata o diminuita di conseguenza. Per scorrere la vista del grafico di keyframe in alto o in basso: 1. Premere Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic sul grafico di keyframe.

161 . Opzioni di utilizzo dei keyframe avanzati Tramite le opzioni del menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) è possibile regolare la vista dell'Editor effetti.Operazioni con i keyframe avanzati Ripristino della vista del grafico Se si sposta la vista del grafico di keyframe in modo che non sia possibile vedere i keyframe. I keyframe vengono centrati verticalmente nel grafico di keyframe. n Il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor) viene visualizzato soltanto negli effetti con keyframe avanzati. Per ripristinare la vista verticale del grafico di keyframe: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole (Macintosh) e fare clic sul grafico di keyframe. i keyframe potrebbero non essere visualizzati anche dopo avere reimpostato la vista del grafico. n A seconda della scala selezionata e dell'ingrandimento applicato al grafico di keyframe. Cercare di scorrere il grafico di keyframe a sinistra o a destra oppure ridurre l'immagine fino a quando non vengono visualizzati i keyframe. Viene visualizzato il menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). è possibile utilizzare il menu di scelta rapida per ricentrare verticalmente i keyframe nel grafico di keyframe. controllare la riproduzione degli effetti con keyframe avanzati e impostare un comando predefinito per il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe). Per visualizzare il menu di scelta rapida dell'Editor effetti: t Fare clic con il pulsante destro del mouse (Windows) o premere Control+Maiuscole e fare clic (Macintosh) sull'Editor effetti (Effect Editor) fuori dall'area della traccia di keyframe. quindi scegliere Reimposta vista grafico (Reset Graph View).

Dimensione del testo normale Testo ingrandito 162 . le righe del parametro sono rientrate rispetto alla riga della categoria del parametro e qualsiasi sottogruppo del parametro è a sua volta rientrato. Quando è deselezionata. la dimensione in punti del testo nell'Editor effetti (Effect Editor) è 10 (Windows) o 9 (Macintosh). Tabella 5 Opzione Rientro righe (Indent Rows) Descrizione Opzioni dell'Editor effetti Quando è selezionata. Quando è deselezionata. la dimensione in punti del testo nell'Editor effetti (Effect Editor) è 12.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Nella Tabella 5 vengono descritte le opzioni di menu di scelta rapida dell'Editor effetti (Effect Editor). Righe di parametro rientrate Righe di parametro non rientrate Testo grande (Large Text) Quando è selezionata. il margine sinistro delle righe dei parametri si allinea con la riga della categoria del parametro.

Quando è selezionata. senza visualizzare il menu modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) o il menu modalità Elimina keyframe (Delete Keyframe Mode). Vedere Allineamento e slittamento di keyframe a pagina 146. Se si deseleziona l'opzione.Operazioni con i keyframe avanzati Tabella 5 Opzione Rotelle zigrinate Descrizione Opzioni dell'Editor effetti (seguito) Quando è deselezionata. Quando l'opzione è deselezionata e si fa clic su un keyframe. relativo alle opzioni del pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe). l'indicatore di posizione non si sposta. i controlli variabili vengono visualizzati come rotelle zigrinate. Per informazioni sull'utilizzo delle rotelle zigrinate vedere Utilizzo dei dispositivi di scorrimento dei parametri a pagina 103. le immagini dell'effetto vengono aggiornate in tempo reale (Real Time reale. l'indicatore di posizione nell'Editor effetti (Effect Editor) si sposta durante la riproduzione dell'effetto. L'utilizzo di questa opzione può causare problemi di riproduzione video negli effetti complessi in tempo reale. è possibile allineare il keyframe all'indicatore di posizione. Aggiorna posizione durante la riproduzione (Update Position While Playing) Mostra menu modalità Aggiungi keyframe (Show Add Keyframe Mode) 163 . L'aggiornamento in tempo reale può risultare molto lento per effetti Update) complessi e pertanto si ha la possibilità di deselezionare l'opzione. viene visualizzato il menu modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe Mode) [o il menu modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode)] quando si utilizza il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) per aggiungere o eliminare keyframe. l'indicatore di posizione si sposta sul keyframe. Vedere Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe a pagina 123. Dispositivi di scorrimento Rotelle zigrinate Aggiornamento in tempo Quando è selezionata. pertanto l'opzione è deselezionata per impostazione predefinita. se si utilizza il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) viene eseguito il comando predefinito dall'elenco sottostante. Quando è deselezionata. i controlli variabili vengono visualizzati nell'Editor effetti (Effect Editor) come normali dispositivi di scorrimento. Quando è selezionata. Imposta posizione su keyframe (Set Position To Keyframe) Quando l'opzione è selezionata e si fa clic su un keyframe. Quando è selezionata.

Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Tabella 5 Opzione Opzioni del pulsante Aggiungi keyframe: • Aggiungi keyframe al parametro attivo (Add Keyframe To Active Parameter) Aggiungi keyframe al gruppo attivo (Add Keyframes To Active Group) Aggiungi keyframe ai gruppi aperti (Add Keyframes To Open Groups) Aggiungi keyframe ai gruppi abilitati (Add Keyframes To Enabled Groups) Descrizione Opzioni dell'Editor effetti (seguito) Selezionare uno dei comandi predefiniti per il pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe). viene eseguito il comando predefinito. ai grafici aperti (Add Keyframes To Open Graphs) Aggiungi keyframe a tutti i parametri (Add Keyframes To All Parameters) • 164 . La selezione eseguita per la modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe) viene apportata anche al menu della modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe) e viceversa. • Quando si deseleziona l'opzione Mostra menu modalità Aggiungi keyframe (Show Add Keyframe Mode Menu) e si fa clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe) una volta. quando si modifica l'impostazione Aggiungi keyframe ai gruppi abilitati (Add Keyframes To Enabled Groups). Quando si seleziona l'opzione Mostra menu modalità Aggiungi keyframe (Show Add Keyframe Mode Menu) e si fa doppio clic sul pulsante Aggiungi keyframe (Add Keyframe). Quando si fa clic la prima volta. la modalità Rimuovi keyframe (Delete Keyframe Mode) viene modificata in Rimuovi keyframe da gruppi abilitati (Delete Keyframe From Enabled Groups). quindi è possibile selezionare un altro comando. viene eseguito il comando predefinito. Ad esempio. • • • n • • Per una descrizione di ciascun comando vedere Utilizzo dei menu delle modalità Aggiungi keyframe Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe a pagina 123. viene visualizzato il menu della modalità Aggiungi keyframe (Add Keyframe).

Con la visualizzazione in scala ridotta viene mostrata l'area all'esterno dell'immagine di sfondo ed è possibile estendere il percorso di movimento in quell'area. È anche possibile ridimensionare l'immagine in primo piano come in un effetto immagine nell'immagine. Definizione dei percorsi di movimento È possibile definire in che modo l'immagine di primo piano di un effetto multistrato si sposterà sul video di sfondo creando un percorso di movimento ovvero una serie di keyframe. quali gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture). È possibile creare un percorso di movimento che definisce come l'immagine in primo piano si sposta sul video di sfondo. ma anche apportare modifiche agli effetti manipolandoli direttamente nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). si può usare il pulsante Riduci (Reduce) per visualizzare un contorno dell'immagine in scala ridotta. Il pulsante Espandi (Enlarge) riporta lo schermo alla visualizzazione piena. Per queste regolazioni è possibile utilizzare punti di trascinamento e profili wire-frame visualizzabili sul monitor. 165 . Quando si crea un percorso di movimento che si sposta oltre lo schermo di visualizzazione. Usare la funzione di anteprima wire-frame. Si può definire un percorso di movimento su effetti video multistrato. quando si desidera vedere il percorso seguito da un'immagine sullo schermo.Gestione diretta degli effetti Gestione diretta degli effetti È possibile non solo definire gli effetti mediante i controlli dei parametri.

Per ulteriori informazioni vedere Elementi dei keyframe a pagina 109. Per informazioni sulla creazione di una sequenza vedere Impostazione di una nuova sequenza nella Guida in linea. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). effettuare una delle seguenti operazioni: t Spostare l'immagine direttamente e aggiungere i keyframe automaticamente. Per ulteriori informazioni vedere Spostamento diretto dell'immagine a pagina 166. 3. quale un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) al segmento di primo piano sulla traccia V2. 2.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Per definire un percorso di movimento per l'immagine in primo piano. Applicare un effetto multistrato. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor) e il monitor Composer diventa il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Spostamento diretto dell'immagine Per aggiungere un percorso di movimento a un'immagine in primo piano spostando l'immagine direttamente: 1. t Aggiungere i keyframe e impostare i dispositivi di scorrimento dei parametri. Creare una sequenza con due strati video (video in primo piano sulla traccia V2. 4. video di sfondo sulla traccia V1). Selezionare il segmento di effetto di primo piano sulla traccia V2. L'immagine di primo piano è contornata e gli indicatori di keyframe 166 .

L'indicatore di keyframe iniziale rappresenta il punto d'inizio. fare clic sul pulsante Contorno/Percorso (Outline/Path) nell'Editor effetti (Effect Editor) per attivarlo. il wire-frame è attivo nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Contorno wire-frame dell'immagine in primo piano sulla traccia video V2 Immagine di sfondo sulla traccia video V1 Indicatore di keyframe iniziale Barra di posizione dell'effetto Indicatore di keyframe finale Per impostazione predefinita. 5. Se il wire-frame non è visualizzato. Trascinare il wire-frame sul punto d'inizio del percorso di movimento in corso di creazione.Gestione diretta degli effetti iniziale e finale sono entrambi evidenziati (rosa) nella barra di posizione dell'effetto. 167 .

Assicurarsi che l'indicatore di keyframe finale sia l'unico indicatore selezionato (rosa). Trascinare l'indicatore di posizione nella barra di posizione sotto il monitor Anteprima effetto (Effect Preview) in una nuova posizione. 9.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti 6. Fare clic all'interno del wire-frame e trascinarlo o estenderlo. 168 . Ripetere i punti 8. 9 e 10 per aggiungere maggiore varietà al percorso. 2. Al centro del wire-frame viene visualizzato un punto di trascinamento che indica la posizione di percorso del nuovo keyframe. si noti che la linea di percorso non cambia. Trascinare il wire-frame sul punto finale del percorso di movimento. Il wire-frame si sposta insieme all'indicatore di posizione. 10. Creare una sequenza con due strati video (video in primo piano sulla traccia V2. Selezionare il segmento di effetto di primo piano sulla traccia V2. Fare clic sull'indicatore di keyframe finale per selezionarlo. 3. Trascinare il wire-frame per cambiare il percorso dell'effetto. 11. per aggiungere un keyframe nella nuova posizione. Applicare un effetto multistrato al segmento di primo piano sulla traccia V2. 8. Ridimensionamento di un'immagine di primo piano mediante i punti di trascinamento Per ridimensionare l'immagine di primo piano mediante i punti di trascinamento del wire-frame: 1. video di sfondo sulla traccia V1). Viene visualizzata una linea di percorso che si estende dal centro della posizione d'inizio fino al centro della posizione di fine. 7. Per informazioni sulla creazione di una sequenza vedere Impostazione di una nuova sequenza nella Guida in linea.

il wire-frame è attivo nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Trascinare il punto che si trova nella parte superiore destra per regolare la larghezza dell'immagine. fare clic sul pulsante Contorno/Percorso (Outline/Path) nell'Editor effetti (Effect Editor) per attivarlo.Gestione diretta degli effetti 4. Punti di ridimensionamento del wire-frame Se il wire-frame non è visualizzato. Per impostazione predefinita. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor) e il monitor Composer diventa il monitor Anteprima effetto (Effect Preview). 169 . 5. Questa opzione consente di mantenere inalterato il rapporto di forma dell'immagine durante il ridimensionamento. Utilizzare i punti di trascinamento per ridimensionare l'immagine: t t t Trascinare il punto situato nella parte superiore centrale per regolare l'altezza dell'immagine. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Trascinare il punto che si trova nell'angolo superiore destro per rendere uguali altezza e larghezza.

salvando il modello in un bin e applicandolo successivamente ad altri effetti o altre clip video nella sequenza. Salvataggio di un modello di effetto È possibile salvare i parametri di un effetto nell'Editor effetti (Effect Editor) e usarli di nuovo per un altro effetto. opzione che risulta utile quando si desidera salvare un file PICT o una clip Matte Key importati per montarli in seguito in una sequenza. È inoltre possibile salvare un effetto di segmento con il relativo media sorgente.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Utilizzo di un modello di effetto Per modello di effetto si intende l'insieme completo di valori di parametro relativi a un effetto. Trascinare l'icona dell'effetto dall'Editor effetti (Effect Editor) in un bin. È possibile usare un modello di effetto in più punti di una sequenza. Icona dell'effetto 170 . Per salvare i parametri di un effetto sotto forma di modello di effetto: 1.

Tenere premuto il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) e trascinare l'icona di effetto dall'Editor effetti (Effect Editor) in un bin. In questo modo si crea un nuovo modello di effetto nel bin. contenente le informazioni relative alle impostazioni dei parametri per l'effetto. si otterrà il modello solo keyframe.Utilizzo di un modello di effetto Le icone degli effetti per i bin aperti sono visualizzate anche nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). fare clic sul nome del modello e digitare un nuovo nome. Se si preme e si tiene premuto il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) mentre si trascina l'icona. fare clic sul nome del modello e digitare un nuovo nome. 171 . Questo modello mantiene il movimento del titolo senza la sorgente. Per salvare un effetto di segmento con il media sorgente: 1. Per rinominare il modello. 2. Il nuovo modello di effetto viene identificato nel bin dall'icona dell'effetto. n Per impostazione predefinita. 2. nell'applicazione di montaggio Avid gli effetti di titolazione vengono salvati con la sorgente. Per rinominare il modello.

172 . con tutti i relativi parametri. direttamente al segmento o alla transizione: t Trascinare l'icona del modello di effetto dal bin o dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e rilasciarla in un segmento o in una transizione della Timeline. c Non trascinare un modello di effetto attraverso la Timeline. Esempio di modello di effetto: in questo esempio un modello di effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) è stato salvato e poi applicato ripetutamente a una serie di segmenti per ottenere le stesse caratteristiche di ritaglio e posizionamento del girato in primo piano. altrimenti si deselezionerà l'effetto.Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti Applicazione di un modello di effetto È possibile usare un modello di effetto che è stato salvato in un bin e applicarlo insieme ai relativi parametri ad altri segmenti o transizioni nella sequenza. I modelli di effetto salvati in bin aperti vengono visualizzati nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) e nel bin. È anche possibile applicare parametri specifici dal modello. Per applicare un modello di effetto.

Utilizzo di un modello di effetto

Per applicare un parametro specifico da un modello di effetto:

1. Selezionare una transizione o un segmento di effetto nella Timeline. 2. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). 3. Aprire la categoria di parametro che si desidera modificare. Ad esempio, nell'illustrazione seguente viene mostrata la categoria di parametro Posizione (Position).

4. Fare clic sull'icona del modello di effetto nel bin o nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette)e trascinarla nella categoria di parametro specifica nell'Editor effetti (Effect Editor). Il modello di effetto viene applicato solo alla categoria di parametro dell'effetto selezionata.
Nuovi parametri di posizione

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Capitolo 3 Personalizzazione degli effetti

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Capitolo 4 Riproduzione, anteprima e renderizzazione degli effetti
In questo capitolo viene spiegato come riprodurre, visualizzare in anteprima e renderizzare gli effetti. Viene inoltre illustrato come gestire i media file degli effetti. • • • • Riproduzione di un effetto Anteprima degli effetti video in tempo reale Renderizzazione degli effetti Gestione dei media file degli effetti

Capitolo 4 Riproduzione, anteprima e renderizzazione degli effetti

Riproduzione di un effetto
In questa sezione vengono descritti i diversi metodi di riproduzione di un singolo effetto quando è visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). A seconda delle funzionalità dell'applicazione di montaggio Avid utilizzata e della complessità delle sequenze, può essere necessario renderizzare gli effetti prima di riprodurli in tempo reale. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181 e Renderizzazione degli effetti a pagina 191. È possibile eseguire l'anteprima degli effetti prima di renderizzarli. Vedere Riproduzione di un'anteprima di un effetto a pagina 177.

Riproduzione di base
Quando è visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor), è possibile riprodurre un effetto singolo interamente o in parte, utilizzando il pulsante Riproduci (Play).
Per riprodurre un effetto:

1. Spostare l'indicatore di posizione nella Timeline sull'effetto che si desidera riprodurre. 2. Fare clic sul pulsante Riproduci (Play) nell'Editor effetti (Effect Editor) o sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview).
Per arrestare la riproduzione di un effetto, ricorrere a uno dei metodi seguenti:

t t

Fare clic sul pulsante Riproduci (Play). Premere la barra spaziatrice.

Riproduzione continua di un effetto
È possibile riprodurre un effetto senza interruzione, a ciclo continuo, con l'Editor effetti (Effect Editor) visualizzato, utilizzando il pulsante Riproduci a ciclo continuo (Play Loop).

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Riproduzione di un effetto

Per riprodurre l'effetto a ciclo continuo con l'Editor effetti visualizzato:

1. Spostare l'indicatore di posizione nella Timeline sull'effetto che si desidera riprodurre. 2. Fare clic sul pulsante Riproduci (Play) nell'Editor effetti (Effect Editor) o sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview).
Per arrestare la riproduzione di un effetto, ricorrere a uno dei metodi seguenti:

t t

Fare clic sul pulsante Riproduci a ciclo continuo (Play Loop). Premere la barra spaziatrice.

Riproduzione di un'anteprima di un effetto
Si può scegliere di riprodurre il profilo di un effetto per controllarne l'aspetto e il funzionamento. Per profilo di un effetto si intende una rappresentazione wire-frame della posizione, della scala e del percorso di movimento dell'effetto.
Per riprodurre il contorno di un effetto:

t

Fare clic sul pulsante Riproduci anteprima (Play Preview) nell'Editor effetti (Effect Editor). Il contorno dell'effetto viene riprodotto dalla posizione corrente.

Per interrompere la riproduzione dell'anteprima dell'effetto, effettuare una delle seguenti operazioni:

t t t

Fare clic con il pulsante del mouse. Premere la barra spaziatrice. Fare clic sul pulsante Riproduci anteprima (Play Preview).

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Capitolo 4 Riproduzione, anteprima e renderizzazione degli effetti

Riproduzione degli effetti in tempo reale
Per effetto in tempo reale si intende un effetto applicabile a una sequenza e riproducibile senza che sia dapprima necessario renderizzarlo (la renderizzazione richiede tempo e spazio su disco). Gli effetti in tempo reale sono contrassegnati da un puntino verde all'interno dell'icona dell'effetto nella Timeline. Gli effetti che devono essere renderizzati sono contrassegnati da un puntino blu all'interno dell'icona dell'effetto nella Timeline. Per ulteriori informazioni vedere Codici colore a pagina 35. Sebbene si possa creare una sequenza caratterizzata da un qualsiasi numero di effetti in tempo reale ed effetti non in tempo reale, le funzionalità massime di riproduzione in tempo reale dell'applicazione di montaggio Avid variano a seconda delle prestazioni del sistema e della complessità della sequenza. Gli effetti in tempo reale possono causare l'eliminazione di frame durante il montaggio digitale. Con l'applicazione di montaggio Avid è possibile selezionare e renderizzare effetti in tempo reale che potrebbero causare l'eliminazione di frame. Per ulteriori informazioni vedere ExpertRender a pagina 205. Riproduzione di combinazioni di effetti complesse Se la sequenza contiene una combinazione di effetti che eccede le capacità di riproduzione in tempo reale dell'applicazione di montaggio Avid utilizzata, è possibile ottenere una riproduzione corretta mediante le seguenti tecniche addizionali: • Renderizzare alcuni degli effetti o tutti. Per ulteriori informazioni vedere Renderizzazione degli effetti a pagina 191.

n

È opportuno renderizzare per primi gli effetti di transizione come gli effetti di dissolvenza e gli effetti tendina, in quanto la loro renderizzazione richiede meno tempo rispetto a titoli o effetti di segmento.

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Riproduzione di un effetto

Utilizzare l'effetto Submaster per ridurre la quantità di renderizzazione. Per ulteriori informazioni vedere Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. Eseguire un missaggio delle tracce video. Per ulteriori informazioni vedere Esecuzione di missaggi video a pagina 294.

Se la sequenza contiene più clip brevi con effetti in tempo reale multipli o immagini con un elevato livello di complessità, può accadere di superare i limiti di capacità dell’hardware di riproduzione degli effetti in tempo reale, anche se in condizioni normali tali capacità sono sufficienti. In caso di problemi, vengono visualizzati messaggi di errore di riproduzione video insufficiente e si dovranno renderizzare alcuni degli effetti intermedi prima di riprodurre la sequenza. Per ulteriori informazioni vedere ExpertRender a pagina 205.

Anteprima dei frame di un effetto con la funzione Renderizza in maniera estemporanea
Quando si desidera visualizzare in anteprima gli effetti di una sequenza, è possibile utilizzare la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) per controllare la visualizzazione di un frame al quale sono stati applicati uno o più effetti. Quando è selezionata la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly), è possibile scorrere la sequenza e visualizzare in anteprima qualsiasi frame per controllare l'aspetto degli effetti che sono stati applicati, indipendentemente dal tipo o dal numero degli effetti. Quando è selezionata la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) e si cambia il frame che si desidera controllare, viene eseguito l'aggiornamento per visualizzare l'immagine che si ottiene applicando un effetto al frame. In base al numero e alla complessità degli effetti, può verificarsi un ritardo percettibile prima dell'aggiornamento delle immagini nel monitor Composer. Se la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) non è selezionata, il frame monitorato viene visualizzato senza effetti. Se l'aspetto degli effetti non è importante, è possibile deselezionare la funzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly) per evitare ritardi nell'aggiornamento delle immagini.
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Capitolo 4 Riproduzione, anteprima e renderizzazione degli effetti

Questa funzione consente di controllare la visualizzazione di un frame solo quando l'indicatore di posizione è fermo su tale frame. Durante la riproduzione (cioè quando l'indicatore di posizione è in movimento) la capacità del sistema di visualizzare gli effetti dipende dall'attivazione della funzione di riproduzione degli effetti in tempo reale e da altri fattori associati. Per ulteriori informazioni vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181.
Per visualizzare gli effetti immediatamente durante il montaggio:

t

Scegliere Clip > Renderizza in maniera estemporanea (Render On-theFly).

Interruzione della renderizzazione estemporanea
L'impiego dell'opzione Renderizza in maniera estemporanea (Render Onthe-Fly) può rallentare il montaggio delle sequenze. Se si sta eseguendo la composizione e si cambia il frame monitorato, occorre aspettare che la renderizzazione del singolo frame sia terminata. Invece di attendere il termine della renderizzazione, è possibile interrompere la renderizzazione estemporanea. Con questa operazione viene interrotta solamente la renderizzazione degli effetti non in tempo reale.
Per interrompere l'esecuzione della funzione Renderizza in maniera estemporanea, effettuare una delle seguenti operazioni:

t

Trascinare l'indicatore di posizione della Timeline. Durante il trascinamento la sequenza viene visualizzata nel monitor Composer, come avverrebbe normalmente nei casi in cui la funzione di renderizzazione estemporanea non è stata selezionata dal menu Clip.

t

Se si fa clic nella Timeline e viene avviata la renderizzazione, spostarsi rapidamente su un'altra posizione della Timeline. In questo modo il processo di renderizzazione viene interrotto fino a quando non si rilascia il pulsante del mouse.

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il sistema deve essere in grado di eseguire un numero sufficiente di calcoli relativi agli effetti al secondo per mantenere la frequenza di visualizzazione appropriata per il progetto. può verificarsi un breve scatto (stutter) nella 181 . per visualizzare il frame del punto centrale di una dissolvenza tra due clip. Quando con l'applicazione di montaggio Avid non è più possibile eseguire la riproduzione in tempo reale. L'anteprima degli effetti in tempo reale non incide sui metodi utilizzati per applicare e modificare gli effetti stessi. è necessario calcolare per ciascun pixel del frame una sfumatura del 50% dei valori di colore e di luminosità della clip in uscita e di quella in entrata. Poiché le funzionalità del processore e la quantità di memoria sono limitati. Se la complessità della sequenza presenta poche difficoltà. L'anteprima degli effetti in tempo reale è disponibile per la maggior parte degli effetti. Ciò consente di riprodurre le sequenze alle quali sono stati applicati gli effetti e di controllare l'aspetto di questi effetti. Per visualizzare i frame in tempo reale. I calcoli di alcuni effetti sono più complessi di altri e la complessità è ancora maggiore quando vengono impostate numerose opzioni o quando vengono applicati più effetti allo stesso frame di una sequenza. viene comunque utilizzata la frequenza di riproduzione corretta. ad esempio 30 frame al secondo (fps) per video NTSC. Anche con i sistemi più veloci e potenti si può arrivare a un punto in cui non è più possibile eseguire la riproduzione in tempo reale. ma i frame che non possono essere elaborati rapidamente non vengono visualizzati.Anteprima degli effetti video in tempo reale Anteprima degli effetti video in tempo reale È possibile visualizzare in tempo reale l'anteprima degli effetti video disponibili nell'applicazione di montaggio Avid. è necessario calcolare il risultato dell'effetto su tale frame. Ad esempio. Informazioni sull'elaborazione degli effetti in tempo reale Per visualizzare un frame di una sequenza alla quale è stato applicato un effetto video. anche la capacità di riprodurre gli effetti in tempo reale è limitata.

Alternare fra la modalità Qualità ottimale (Full Quality). • Informazioni sulle opzioni relative ai monitor per l'anteprima degli effetti in tempo reale Le capacità di riproduzione in tempo reale variano a seconda della presenza o meno di Avid Mojo DNA collegato al sistema. Se le difficoltà sono maggiori. Per ulteriori informazioni vedere Controllo della riproduzione di effetti in tempo reale a pagina 188. Visualizzazione di effetti in tempo reale durante un montaggio digitale. anteprima e renderizzazione degli effetti riproduzione. (Draft Quality.Capitolo 4 Riproduzione. ma dovrebbe essere possibile ottenere una visualizzazione sufficiente degli effetti renderizzati. Riproduzione di effetti in tempo reale su un monitor client collegato ad Avid Mojo DNA. può essere necessario renderizzare alcuni effetti. La funzione ExpertRender consente di determinare quali effetti richiedono la renderizzazione. È inoltre possibile utilizzare il pulsante Modalità effetti sicuri video (Video Effects Safe Mode) dello strumento Montaggio digitale (Digital Cut Tool) per verificare se è necessario 182 . che privilegia la qualità dell'immagine rispetto alla capacità di elaborazione degli effetti. Opzioni relative ai monitor in sistemi a cui è collegato Avid Mojo DNA Avid Mojo DNA consente di effettuare le seguenti operazioni: • • • Riproduzione di effetti in tempo reale sul monitor Composer. utilizzare ExpertRender per renderizzare gli effetti in modo selettivo. l'aspetto finale degli effetti risulterà meno chiaro. se si è collegati ad Avid Mojo DNA) che riducono la qualità dell'immagine per potere elaborare gli effetti più complessi. In base alle capacità del sistema e alla natura e complessità del materiale di cui si desidera eseguire l'output. È possibile controllare il funzionamento dell'anteprima degli effetti in tempo reale nei seguenti modi: • Se si riscontrano difficoltà nella visualizzazione in anteprima degli effetti in tempo reale. e due modalità Qualità bozza.

Anteprima degli effetti video in tempo reale renderizzare gli effetti prima di eseguire il montaggio digitale. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale. Vedere Registrazione di un montaggio digitale su nastro (modalità Remota) e Registrazione di un montaggio digitale su nastro (modalità Locale) nella Guida in linea. n Per visualizzare la sequenza durante l'esecuzione del montaggio digitale. tuttavia se si tenta di eseguire un montaggio digitale con effetti non renderizzati viene visualizzato un messaggio di avviso. In base alla complessità della sequenza può essere necessario renderizzare alcuni effetti. 183 . collegare un monitor alla videocamera. • Per informazioni sulla modalità Puntino verde (Green Dot Mode) vedere Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software a pagina 184. Per ulteriori informazioni sulle opzioni dei monitor client vedere Impostazioni di trimming nella Guida in linea. Se non si dispone di Avid Mojo DNA collegato al sistema. Opzioni relative ai monitor in sistemi a cui non è collegato Avid Mojo DNA È possibile utilizzare la modalità Puntino verde (Green Dot Mode) per riprodurre effetti video in tempo reale nei monitor seguenti: • Il monitor Composer dell'applicazione di montaggio Avid. Il pulsante Modalità effetti sicuri video (Video Effects Safe Mode) non è disponibile nei sistemi software. al deck o al transcoder. se il monitor riceve il segnale video direttamente da hardware con uscita analogica del computer. come avviene con alcune schede grafiche. Un monitor client. se non viene inviato alcun segnale DV in uscita.

Capitolo 4 Riproduzione. sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale (Toggle Digital Video Out) viene visualizzato un puntino verde luminoso. Quando vengono attivati gli effetti in tempo reale. Utilizzare la modalità Puntino blu (Blue Dot Mode) per riprodurre gli effetti direttamente in un dispositivo DV collegato al sistema tramite interfaccia 1394 (dette anche connessioni FireWire® o i. tutti gli effetti devono essere renderizzati. gli effetti di transizione non renderizzati assumono la forma di tagli durante la riproduzione. anteprima e renderizzazione degli effetti Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software In sistemi non collegati ad Avid Mojo DNA è possibile attivare e disattivare gli effetti in tempo reale. Fare clic sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale (Toggle Digital Video Out) per passare dal blu al verde. che rappresenta la modalità Puntino blu (Blue Dot Mode). 184 . sul pulsante viene visualizzato un puntino blu. che rappresenta la modalità Puntino verde (Green Dot Mode). Pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale Per attivare gli effetti in tempo reale. Utilizzare la modalità Puntino verde (Green Dot Mode) per visualizzare gli effetti in tempo reale in sistemi a cui non è collegato Avid Mojo DNA.Link™). È possibile aprire/visualizzare gli effetti non renderizzati. ma questi ultimi verranno ignorati dal sistema durante la riproduzione. n La modalità Puntino blu (Blue Dot Mode) supporta soltanto la riproduzione di media DV 25. effettuare una delle seguenti operazioni: t t Scegliere Speciale (Special) > Abilita output video digitale (Enable Digital Video Out). Ad esempio. Quando gli effetti in tempo reale sono disattivati. Per potere essere riprodotti in modalità Puntino blu (Blue Dot Mode).

Effetti in tempo reale e colori delle relative icone Quando gli effetti in tempo reale vengono disattivati nei sistemi software. per indicare che è necessario renderizzare gli effetti prima della riproduzione in tempo reale. Icone degli effetti nella Timeline con effetti in tempo reale attivati. n Quando gli effetti in tempo reale sono attivati. le icone degli effetti nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) non presentano nessun puntino colorato. Categoria di effetti Sfumatura nella Tavolozza degli effetti con effetti in tempo reale attivati. I puntini verdi indicano che gli effetti potrebbero venire riprodotti in tempo reale. per indicare che è possibile riprodurli in tempo reale in base alla complessità dell'effetto e della sequenza. sia nella Timeline. I puntini blu indicano che gli effetti non verranno riprodotti in tempo reale. 185 . nella parte inferiore della Timeline viene visualizzato il pulsante Qualità video (Video Quality). L'assenza di puntini indica che gli effetti non verranno riprodotti in tempo reale. Quando gli effetti in tempo reale sono attivati. effettuare una delle seguenti operazioni: t t Deselezionare Speciale (Special) > Abilita output video digitale (Enable Digital Video Out). Categoria di effetti Sfumatura nella Tavolozza degli effetti con effetti in tempo reale disattivati.Anteprima degli effetti video in tempo reale Per disattivare gli effetti in tempo reale. I puntini verdi indicano che gli effetti potrebbero venire riprodotti in tempo reale. Fare clic sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale (Toggle Digital Video Out) per passare dal verde al blu. mentre nella Timeline presentano un puntino blu. Icone degli effetti nella Timeline con effetti in tempo reale disattivati. la maggior parte delle icone degli effetti presenta un puntino verde sia nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Vedere Riproduzione con diverse qualità video a pagina 189.

È consigliabile renderizzare gli intervalli contrassegnati da barre rosse per potere eseguire la riproduzione in tempo reale. Per ulteriori informazioni vedere ExpertRender a pagina 205. è necessario utilizzare il comando ExpertRender In/Out per renderizzare gli intervalli consigliati. • Le barre gialle contrassegnano gli intervalli che hanno causato problemi durante la riproduzione. 186 .Capitolo 4 Riproduzione. al termine della riproduzione vengono visualizzate delle barre colorate nella traccia del timecode della Timeline. Traccia del timecode Barre colorate Queste barre forniscono informazioni sui problemi che si sono verificati durante la riproduzione. Se si definiscono i punti IN e OUT attorno a questi intervalli. Nella seguente figura viene riportato un insieme tipico di barre colorate. Queste informazioni possono essere utilizzate per renderizzare solo le parti della sequenza su cui è necessario intervenire per eseguire la riproduzione in tempo reale. Nei sistemi software gli effetti non renderizzati vengono ignorati durante il montaggio digitale. anteprima e renderizzazione degli effetti n Se il sistema non è collegato ad Avid Mojo DNA. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale. Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline Quando non è possibile mantenere la riproduzione in tempo reale di una sequenza di effetti. gli effetti di transizione non renderizzati assumono la forma di tagli durante la riproduzione. In questo modo si otterrà l'anteprima corretta del materiale in tempo reale. Ad esempio. • Le barre rosse contrassegnano gli intervalli nei quali non è stato possibile visualizzare i frame.

fare clic sulla scheda Mostra (Display). 2. 3. nella Timeline vengono visualizzate le barre informative sulla riproduzione in tempo reale. Se le informazioni sulla riproduzione includono spesso barre blu. suggerite dopo riproduz (Highlight Suggested Render Areas After Playback). Nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto fare doppio clic sulla Timeline. Quando questa opzione è selezionata. Questa opzione è selezionata per impostazione predefinita. È possibile controllare la visualizzazione delle barre informative sulla riproduzione in tempo reale nella Timeline tramite la finestra di dialogo Impostazioni Timeline (Timeline Settings). 187 . Per attivare o disattivare le barre informative sulla riproduzione in tempo reale: 1.Anteprima degli effetti video in tempo reale • Le barre blu contrassegnano la posizione dei frame che hanno determinato problemi a causa delle limitazioni di velocità del disco. può essere possibile migliorare la capacità del sistema di riprodurre effetti in tempo reale sostituendo i dischi dei media con unità più veloci. Se non è già evidenziata. Selezionare o deselezionare l'opzione Evidenzia aree render.

avviare la riproduzione in un punto precedente della sequenza. La sequenza in tempo reale continuerà ad essere riprodotta correttamente. In questo modo si può iniziare l'elaborazione di alcuni frame di effetti prima che vengano visualizzati. • Utilizzare il comando ExpertRender nelle parti della sequenza nelle quali si sono verificati problemi durante la riproduzione. • Nella finestra di dialogo Impostazioni visualizzazione video (Video Display Settings) aumentare i secondi di preriempimento del video. Accettando un ritardo all'inizio 188 . • Utilizzare il pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) per selezionare una qualità di riproduzione inferiore. Questa impostazione implica un ritardo dell'inizio della riproduzione in base al numero di secondi specificato. Per ulteriori informazioni vedere Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline a pagina 186 e ExpertRender a pagina 205. anteprima e renderizzazione degli effetti Controllo della riproduzione di effetti in tempo reale Quando non è possibile mantenere la riproduzione in tempo reale di una sequenza di effetti. Queste parti della sequenza vengono contrassegnate nella Timeline. riducendo la possibilità che si verifichino problemi durante la riproduzione. prima dell'inizio degli effetti che causano problemi. Per ulteriori informazioni vedere Riproduzione con diverse qualità video a pagina 189. In questo intervallo di tempo i frame vengono elaborati in anticipo e quindi salvati. fino a quando i frame preelaborati sono disponibili. i frame preelaborati vengono visualizzati mentre continua l'elaborazione di nuovi frame. In questo modo viene aumentata la capacità di elaborazione degli effetti. Quando viene avviata la riproduzione. • Se possibile.Capitolo 4 Riproduzione. mentre viene ridotta la qualità delle immagini. esistono numerosi modi per verificare che la sequenza venga riprodotta correttamente in tempo reale.

La finestra di dialogo Impostazioni visualizzazione video (Video Display Settings) viene visualizzata nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto. Se si notano frame mancanti o video discontinui durante la riproduzione in tempo reale.Anteprima degli effetti video in tempo reale della riproduzione. Di conseguenza. n Se la memoria disponibile è limitata. passare alla Qualità bozza (Draft Quality). La modalità Puntino blu (Blue Dot Mode) fa riferimento a sistemi software che consentono di attivare e disattivare la riproduzione di effetti in tempo reale. Vedere Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software a pagina 184. il ritardo prima della riproduzione può essere più breve rispetto al numero di secondi specificato. Riproduzione con diverse qualità video Il pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) sulla barra degli strumenti inferiore della Timeline consente di alternare la risoluzione della visualizzazione quando è attivata la riproduzione degli effetti in tempo reale. potrebbe non essere possibile eseguire il preriempimento per l'intero intervallo specificato. la possibilità che il materiale venga riprodotto correttamente è maggiore. Non può mai superare questo numero. Il ritardo massimo che si può specificare è di 10 secondi. In questo modo è possibile stabilire la qualità video per una riproduzione uniforme degli effetti in tempo reale. 189 . Nella Tabella 6 vengono riportate le qualità video disponibili per sistemi con o senza Avid Mojo DNA collegato.

nella parte superiore della Timeline). Fornisce la maggiore campo singolo velocità di riproduzione Qualità di risoluzione massima DV 25. Utilizzata per la riproduzione in un dispositivo DV collegato con connessione 1394. campo singolo Risoluzione 1/4. Modalità Puntino blu (Blue NA Dot Mode. Nei sistemi con Avid Mojo DNA collegato gli effetti in tempo reale sono sempre attivati. fare clic sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale.Capitolo 4 Riproduzione. due campi. Le voci Qualità ottimale (Full Quality). Vedere Attivazione degli effetti in tempo reale in modelli software a pagina 184. Toggle Digital Video Out. n n 190 Nei modelli software il pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) non è più visualizzato quando si fa clic sul pulsante Attiva/disattiva uscita video digitale (Toggle Digital Video Out) per attivare la modalità Puntino blu (Blue Dot Mode). due campi. Risoluzione 1/4. Riproduce soltanto effetti renderizzati (disponibile solo per media DV 25). Qualità bozza campo singolo (Draft Quality) [chiamata Qualità ottimale (Best Quality) in sistemi software] Prestazioni ottimali (Best Performance) Risoluzione 1/16. Qualità bozza/Qualità ottimale (Draft Quality/Best Quality) e Prestazioni ottimali (Best Performance) sono visualizzate nel menu qualità video (Video Quality). . anteprima e renderizzazione degli effetti Tabella 6 Qualità video della riproduzione Sistemi con Avid Mojo DNA: Sistemi software Icona Tipo di qualità video Qualità ottimale (Full Quality) Commenti Gestisce effetti di complessità limitata prima che il sistema cominci ad avere difficoltà con la riproduzione in tempo reale Riduce la qualità dell'immagine consentendo di visualizzare effetti di maggiore complessità in tempo reale Qualità di risoluzione NA massima. campo singolo Risoluzione 1/16.

Nei sistemi non dotati di Avid Mojo DNA la modalità Puntino blu (Blue Dot Mode) fornisce la qualità massima per i media DV 25. Tuttavia. passare alla qualità massima e utilizzare ExpertRender per renderizzare gli effetti. Per ulteriori informazioni sulla funzione ExpertRender vedere ExpertRender a pagina 205.Renderizzazione degli effetti Per cambiare la qualità video della riproduzione quando sono attivati gli effetti in tempo reale: t Fare clic sul pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) sulla barra degli strumenti della Timeline e selezionare la qualità video desiderata. t Quando si modifica la qualità video. La funzione ExpertRender consente di determinare quali effetti richiedono la renderizzazione. Per ulteriori informazioni sull'anteprima di effetti in tempo reale vedere Anteprima degli effetti video in tempo reale a pagina 181. Renderizzazione degli effetti In sistemi con Avid Mojo DNA è possibile riprodurre la maggior parte degli effetti in tempo reale per visualizzare in anteprima come apparirebbero una volta renderizzati. n Prima della renderizzazione le icone degli effetti sono contrassegnate da un puntino blu o un puntino verde della Timeline. Fare clic con il tasto destro del mouse sul pulsante Menu qualità video (Video Quality Menu) sulla barra degli strumenti della Timeline e selezionare la qualità video desiderata dal menu a comparsa. 191 . Dopo la renderizzazione il puntino scompare. si può notare immediatamente un cambiamento nella qualità e nella nitidezza del media visualizzato nel monitor Sorgente/Registrazione (Source/Record). in base alla complessità della sequenza può essere necessario renderizzare alcuni effetti prima di potere eseguire l'output di una sequenza finita. Quando si è soddisfatti della sequenza utilizzando l'impostazione della qualità più bassa.

anteprima e renderizzazione degli effetti Quando un effetto è renderizzato. per poi renderizzare solo il Submaster. è possibile creare un'impostazione speciale per renderizzare effetti di movimento a campo singolo e un'altra per renderizzare effetti di movimento a due campi. 192 . È possibile renderizzare un singolo effetto dopo averlo creato oppure un gruppo di effetti contemporaneamente. Nel Menu rapido (Fast Menu) della finestra del progetto selezionare Tutte le impostazioni (All Settings). È inoltre possibile interrompere una renderizzazione in corso e decidere di salvare o eliminare la porzione completata. Un modo utile per ridurre al minimo il tempo di renderizzazione è quello di utilizzare l'effetto Submaster applicandolo a una traccia soprastante gli effetti stratificati.Capitolo 4 Riproduzione. Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings). È quindi possibile attivare l'impostazione richiesta in ciascuna fase del progetto. È possibile terminare la renderizzazione in un momento successivo sottoponendo di nuovo l'effetto alla renderizzazione. l'applicazione renderizza il risultato composito di tutte le tracce nella traccia superiore. non è necessario renderizzare ogni strato per potere riprodurre l'effetto in tempo reale. Se la traccia superiore copre l'intera durata delle tracce sottostanti. Per ulteriori informazioni vedere Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. Il segreto per una renderizzazione veloce consiste nel renderizzare solo gli effetti che la richiedono. Con gli effetti verticali e gli effetti annidati. Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione È possibile creare una o più serie di parametri di renderizzazione e salvarli come impostazioni personalizzate di renderizzazione. 2. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Impostazioni (Settings). La preelaborazione viene usata per riprodurre l'effetto alla velocità normale. Ad esempio. Creazione di nuove impostazioni di renderizzazione Per creare una nuove Impostazioni di renderizzazione: 1. ad esempio. viene memorizzato con il relativo media file sotto forma di master clip preelaborata (spesso denominata "precompute" o preelaborata).

193 . 6. Selezionare Modifica (Edit) > Duplica (Duplicate). Impostazione delle opzioni nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione Per impostare le opzioni nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Setting): 1. Premere il tasto di invio. Viene visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Setting). Impostare le opzioni per l'impostazione come descritto nella seguente procedura. b. Fare clic sulla colonna del nome personalizzato (tra il nome dell'impostazione e l'identificatore del tipo di impostazione). Digitare il nome.Renderizzazione degli effetti 3. 4. 5. c. Fare clic su Renderizza (Render). Nell'elenco scorrevole Impostazioni (Setting) della finestra del progetto fare doppio clic su una impostazione di renderizzazione. Assegnare un nome all'impostazione: a.

Imposta la segnalazione acustica di renderizzazione completata con i suoni del sistema operativo. Questi due menu a discesa consentono di determinare il metodo di elaborazione quando gli effetti di movimento e Timewarp esistenti vengono renderizzati o rirenderizzati. • Renderizza suono (Render Sound) Segnale acustico di sistema (System Beep) • Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) e Rendererizzazione timewarp utilizzando (Timewarp Effects Render Using) • Preferenze originali Renderizza gli effetti in base al tipo in cui sono stati originariamente creati. anteprima e renderizzazione degli effetti 2. renderizzazione completata (Render Completion Sound) • Nessuno (None) Disabilita la segnalazione acustica di renderizzazione completata. producendo un'immagine di qualità inferiore. Imposta la segnalazione acustica di renderizzazione completata in base a un suono personalizzato. La selezione di questa opzione con le risoluzioni JFIF consente di renderizzare gli effetti nel minore tempo possibile. (Original Preference) Campo duplicato (Duplicated Field) Visualizza un campo singolo nell'effetto. Nei media a campo singolo rappresenta l'opzione migliore data la velocità (le altre opzioni non migliorano la qualità dell'effetto nei media a campo singolo). Selezionare le opzioni desiderate in base alle descrizioni nella Tabella 7. Questa è l'impostazione predefinita. L'avviso è utile quando si renderizzano più effetti. quindi fare clic su OK.Capitolo 4 Riproduzione. Nei media a due campi dimezza le informazioni memorizzate perché ignora un campo dell'immagine. Con le risoluzioni DV e MPEG gli effetti vengono renderizzati approssimativamente alla stessa velocità con cui verrebbero renderizzati selezionando l'opzione Entrambi i campi (Both Fields). • 194 . Tabella 7 Opzione Opzioni delle impostazioni di renderizzazione Descrizione Segnalazione acustica di Imposta un suono che viene attivato quando il processo di renderizzazione è concluso.

con questa opzione conviene utilizzare frequenze di frame divisibili in modo equo. L'effetto viene renderizzato in modo relativamente rapido. Questa tecnica è simile a quella usata da deck video professionali di alta qualità quando si riproduce il girato a una velocità minore di quella normale. ma simile a quello richiesto da Campo interpolato (Interpolated Field). Per ottenere risultati migliori. Gli effetti creati usando questa opzione richiedono la quantità di tempo più lunga per la renderizzazione. questo metodo potrebbe determinare una minore fluidità dell'immagine in quanto interferisce nell'ordine originale dei campi: il campo 1 verrà visualizzato prima e dopo il corrispondente campo 2. i primi due frame di un effetto di movimento rallentato con una velocità dimezzata (50%) ripetono il Frame 1 originale (entrambi i campi) due volte. • Stile VTR (VTR-Style) Viene creato un secondo campo per l'effetto spostando i campi video selezionati del media originale di un'intera linea di scansione. Questa opzione crea inoltre l'effetto di movimento a livello di campo piuttosto che a livello di frame. L'immagine potrebbe avere un aspetto leggermente tremolante a certe velocità. per i riversamenti da pellicole a nastri NTSC o PAL e per le clip fisse. Questa opzione calcola l'effetto di movimento al livello di campo piuttosto che al livello di frame. Con un girato caratterizzato da movimento tra i campi. combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale. si ottiene l'effetto più uniforme. Questa opzione è adatta per le clip senza movimento tra i campi. • Campo interpolato (Interpolated Field) Viene creato un secondo campo per l'effetto. l'immagine finale è più nitida di quella creata dall'opzione Campo interpolato (Interpolated Field). Comunque. siccome i pixel non sono filtrati. Poiché l'applicazione considera tutti i campi e non interferisce nell'ordine degli stessi. Il tempo necessario per renderizzare gli effetti con questa opzione è superiore a quello per gli effetti creati utilizzando Campo duplicato (Duplicate Field) o Entrambi i campi (Both Fields). 195 . Ad esempio.Renderizzazione degli effetti Tabella 7 Opzione • Entrambi i campi (Both fields) Descrizione Opzioni delle impostazioni di renderizzazione (seguito) Visualizza entrambi i campi nell'effetto.

Gli effetti Timewarp creati utilizzando lo Sfumato interpolato (Blended Interpolated) o lo Sfumato VTR (Blended VTR) vengono renderizzati meno rapidamente rispetto a quelli creati mediante il Campo interpolato (Interpolated Field) e lo Stile VTR (VTR-Style). Ad esempio. a una velocità del 25%. I pixel della seconda immagine sfumata sono composti per il 50% dall'immagine A e per il rimanente 50% dall'immagine B. I pixel della terza immagine sfumata sono composti per il 25% dall'immagine A per il 75% dall'immagine B. vengono create tre immagini in cui l'immagine A in uscita sfuma nell'immagine B in entrata.Capitolo 4 Riproduzione. I pixel della seconda immagine sfumata sono composti per il 50% dall'immagine A e per il rimanente 50% dall'immagine B. Gli oggetti in movimento dall'immagine A all'immagine B si dissolvono in uscita dall'immagine A e in entrata nell'immagine B. È possibile passare dalla renderizzazione standard a quella HQ Quality Render Using) per l'intera sequenza. Gli oggetti in movimento dall'immagine A all'immagine B si dissolvono in uscita dall'immagine A e in entrata nell'immagine B. Si può inoltre scegliere di impostare la renderizzazione di tutti gli effetti su standard per ridurre i tempi di renderizzazione. a una velocità del 25%. I pixel della prima immagine sfumata sono composti per il 75% dall'immagine A per il 25% dall'immagine. Ad esempio. Gli effetti Timewarp creati utilizzando lo Sfumato interpolato (Blended Interpolated) o lo Sfumato VTR (Blended VTR) vengono renderizzati meno rapidamente rispetto a quelli creati mediante il Campo interpolato (Interpolated Field) e lo Stile VTR (VTR-Style). I pixel della prima immagine sfumata sono composti per il 75% dall'immagine A e per il 25% dall'immagine B. • Sfumato VTR (Blended VTR) (Solo Timewarp) Crea dapprima un secondo campo per l'effetto. utilizzando le apposite impostazioni di renderizzazione. spostando i campi video selezionati del media originale di un'intera linea di scansione. anteprima e renderizzazione degli effetti Tabella 7 Opzione • Sfumato interpolato (Blended Interpolated) Opzioni delle impostazioni di renderizzazione (seguito) Descrizione (Solo Timewarp) Sfuma (calcola la media) i pixel dei frame o dei campi originali per la creazione di frame o campi intermedi. I pixel della terza immagine sfumata sono composti per il 25% dall'immagine A per il 75% dall'immagine B. vengono create tre immagini in cui l'immagine A in uscita sfuma nell'immagine B in entrata. 196 . una volta che si è soddisfatti della versione di prova. Renderizza qualità effetti Consente di ignorare la selezione eseguita nell'Editor effetti (Effect Editor) per utilizzando (Effects ciascun effetto. quindi sfuma (calcola la media) i pixel dei frame o dei campi originali per la creazione di frame o campi intermedi.

Comporta la renderizzazione degli effetti con Qualità alta (High Quality). Verrà quindi renderizzata soltanto la parte di effetto non ancora renderizzata. È possibile terminare la renderizzazione in un momento successivo sottoponendo di nuovo l'effetto alla renderizzazione. Accanto all'impostazione attiva corrente viene visualizzato un segno di spunta. come nel caso di un effetto Submaster. 197 . • Comporta una renderizzazione degli effetti con la Qualità standard (Standard Quality) indipendentemente dal fatto che per i singoli effetti sia selezionato il pulsante HQ. che sarà salvata come una preelaborazione separata. l'applicazione di montaggio Avid consente di salvare la porzione della renderizzazione completata.Renderizzazione degli effetti Tabella 7 Opzione • Qualità impostata in ciascun effetto (Quality Set in Each Effect) Qualità standard (Standard Quality) Descrizione Opzioni delle impostazioni di renderizzazione (seguito) Renderizza gli effetti in base al tipo in cui sono stati originariamente creati. Questa funzione è particolarmente utile se occorre interrompere una lunga renderizzazione di un singolo effetto. • Qualità massima (Highest Quality) Attivazione delle impostazioni di renderizzazione Per attivare un'impostazione di renderizzazione: t Fare clic nella colonna a sinistra del nome dell'impostazione nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto. Renderizzazione parziale Se si interrompe una renderizzazione incompleta.

2. Verrà visualizzata una finestra di messaggio. 198 . 2. Fare clic su Scarta (Discard) per terminare la renderizzazione senza salvare il materiale già renderizzato. Per interrompere la renderizzazione.Capitolo 4 Riproduzione. Scegliere dal menu secondario uno dei comandi seguenti: Nessuno (None): disattiva la visualizzazione degli intervalli di renderizzazione. Solo parziale (Partial Only): visualizza una linea rossa sulla porzione di qualsiasi effetto parzialmente renderizzato che sia attualmente non renderizzato. Fare clic sul pulsante Menu rapido (Fast Menu) della Timeline e selezionare Renderizza intervalli (Render Ranges). tuttavia non contrassegna gli effetti non renderizzati completamente. premere Ctrl (Windows) o k+ il tasto con il punto (Macintosh). Interruzione della renderizzazione Per interrompere la renderizzazione: 1. anteprima e renderizzazione degli effetti Inoltre è possibile utilizzare il comando Renderizza intervalli (Render Ranges) nel Menu rapido (Fast menu) della Timeline per personalizzare la Timeline affinché vengano indicate quali parti di un effetto sono state renderizzate. Personalizzazione della visualizzazione degli intervalli di renderizzazione Per personalizzare la visualizzazione degli intervalli di renderizzazione nella Timeline: 1. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Fare clic su Mantieni (Keep) per salvare il materiale già renderizzato. È l'opzione predefinita.

Spostare l'indicatore di posizione sull'effetto nella Timeline. Renderizzazione di un singolo effetto Una volta impostati i parametri di un effetto. fare quanto segue: 1. Assicurarsi che la traccia contenente l'effetto sia selezionata. dell'Editor effetti (Effect Editor) o del monitor Anteprima effetto (Effect Preview).Renderizzazione degli effetti - Tutti (All): visualizza una linea rossa sulla porzione non renderizzata di un qualsiasi effetto parzialmente renderizzato e su tutti gli effetti non renderizzati completamente. n n n Le linee dell'indicatore degli intervalli di renderizzazione non vengono visualizzate se l'opzione Mostra contenuti dell'effetto (Show Effect Contents) è selezionata nella finestra di dialogo Impostazioni Timeline (Timeline Settings). si potrà procedere a renderizzarlo. Per renderizzare un singolo effetto. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic sul pulsante Renderizza effetto (Render Effect) sulla barra degli strumenti della Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). quali effetti potrebbe essere necessario renderizzare per ottenere una riproduzione corretta. Il funzionamento della riproduzione di un effetto parzialmente renderizzato dipende dal frame su cui inizia la riproduzione. Scegliere Clip >Renderizza nella posizione (Render at Position). Se la riproduzione inizia da un frame renderizzato. l'intero effetto viene riprodotto con l'opzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-the-Fly). Non indica. Se la riproduzione inizia su un frame non renderizzato. L'opzione Tutti (All) del display Intervalli di renderizzazione (Render Ranges) fornisce una semplice indicazione visiva di quali effetti non sono renderizzati. viene tentata la riproduzione dell'intero effetto in tempo reale. ma non è possibile vedere quella non renderizzata. però. 2. t 199 . Viene visualizzata la porzione renderizzata in tempo reale.

anteprima e renderizzazione degli effetti Viene visualizzata la finestra di dialogo Renderizza effetti (Render Effects). Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. Fare clic su OK. 3. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per il media renderizzato. tenere premuto il tasto Alt (Windows) oppure Opzione (Macintosh) mentre si fa clic sul pulsante Renderizza effetto (Render Effect). n Se non si desidera visualizzare questa finestra di dialogo. 4. - L'effetto viene renderizzato e una master clip preelaborata viene memorizzata nell'unità selezionata. 200 . viene visualizzata una finestra di messaggio che consente di operare le seguenti selezioni: Stop: consente di arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Renderizza effetto (Render Effect) per selezionare un'altra unità di destinazione prima di continuare. Verrà utilizzata l'ultima unità selezionata.Capitolo 4 Riproduzione. Se non vi è spazio sufficiente nell'unità di destinazione. Continua (Continue): consente di tentare comunque di renderizzare l'effetto in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità.

Viene visualizzata la finestra di dialogo Renderizza effetti (Render Effects). effetti su più tracce video impilate). 2. Scegliere Clip > Renderizza nella posizione (Render at Position). Per renderizzare più effetti in una posizione: 1. Premere di nuovo T per aggiornare il display. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. è possibile renderizzarli come gruppo. Selezionare tutte le tracce che contengono gli effetti che si desidera renderizzare. 4. Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per gli effetti renderizzati.Renderizzazione degli effetti n Per visualizzare il tempo di renderizzazione previsto durante la renderizzazione. 3. Renderizzazione di effetti in una posizione Quando si hanno più effetti in un punto particolare della Timeline (ad esempio. Spostare l'indicatore di posizione sugli effetti nella Timeline. premere il tasto T sulla tastiera. 201 .

n Per visualizzare il tempo di renderizzazione previsto durante la renderizzazione. anteprima e renderizzazione degli effetti 5. Scegliere Clip > Renderizza In-Out (Render In/Out). n Salvare la propria sequenza prima di usare questa funzione. 202 . Per renderizzare più effetti utilizzando i punti IN e OUT: 1. Continua (Continue): consente di tentare comunque di renderizzare l'effetto in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata.Capitolo 4 Riproduzione. - L'applicazione di montaggio Avid consente di renderizzare tutti gli effetti in quella posizione nella Timeline. viene visualizzata una finestra di messaggio che consente di operare le seguenti selezioni: Stop: consente di arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Renderizza effetto (Render Effect) per selezionare un'altra unità di destinazione prima di continuare. premere il tasto T sulla tastiera. Viene visualizzata la finestra di dialogo Renderizza effetti (Render Effects). Selezionare tutte le tracce che contengono gli effetti che si desidera renderizzare. il processo in batch può richiedere molto tempo. Definire un punto IN prima dell'inizio del primo effetto da renderizzare nella sequenza. Renderizzazione di effetti tra i punti IN e OUT Quando si hanno più effetti da renderizzare per un'intera sequenza o per una parte di una sequenza. Se non vi è spazio sufficiente sull'unità di destinazione. Premere di nuovo T per aggiornare il display. del tipo e della complessità degli effetti. 2. A seconda del numero. è possibile renderizzarli come gruppo contrassegnando punti IN e OUT. Fare clic su OK. Definire un punto OUT dopo l'ultimo effetto da renderizzare. 3.

viene visualizzata una finestra di messaggio per informare che lo spazio nell'unità può non essere sufficiente per memorizzare l'effetto renderizzato. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per l'effetto renderizzato. n n Renderizzazione di effetti HQ (Highest Quality. Per visualizzare il tempo di renderizzazione previsto durante la renderizzazione. quella standard mediante hardware e quella HQ (Highest Quality. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. Fare clic su OK. Qualità massima) mediante il software. Un altro metodo per velocizzare la renderizzazione consiste nell'usare l'effetto Submaster. qualità massima) Alcuni effetti presentano due opzioni di renderizzazione. 5. In alternativa. Il pulsante HQ viene visualizzato nell'Editor effetti (Effect Editor) per quegli effetti per i quali è disponibile un'opzione di renderizzazione HQ.Renderizzazione degli effetti 4. n Non tutti gli effetti presentano l'opzione di renderizzazione HQ. Utilizzare questo pulsante per selezionare la renderizzazione HQ per ogni singolo effetto della sequenza. quindi scegliere un'altra unità di destinazione prima di continuare. Fare clic su Stop per arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Renderizza effetto (Render Effects). fare clic su Continua (Continue) per tentare comunque di renderizzare gli effetti in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. Vedere Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. ma impiega più tempo rispetto alla renderizzazione standard. 203 . Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. n Se l'unità è quasi piena. La renderizzazione HQ produce immagini di qualità superiore. Premere di nuovo T per aggiornare il display. Vengono renderizzati tutti gli effetti compresi tra i punti IN e OUT. premere il tasto T sulla tastiera.

L'opzione Renderizza qualità effetti utilizzando (Effects Quality Render Using) consente di ignorare la selezione eseguita nell'Editor effetti (Effect Editor) per ciascun effetto. 1.Capitolo 4 Riproduzione. 2. Il pulsante diventa nero. Assicurarsi che sia attivata la modalità Effetto (Effect Mode) e spostare l'indicatore di posizione della Timeline sull'effetto che si desidera selezionare. utilizzando le apposite impostazioni di renderizzazione (Render Settings). Si può ad ogni modo passare facilmente dalla renderizzazione standard a quella HQ per l'intera sequenza. anteprima e renderizzazione degli effetti Per selezionare la renderizzazione HQ per un singolo effetto: Vedere Apertura dell'Editor effetti a pagina 86. Fare clic sul pulsante HQ. Se l'effetto dispone dell'opzione di renderizzazione HQ. Si può inoltre scegliere di impostare la renderizzazione 204 . viene visualizzato il pulsante HQ nell'Editor effetti (Effect Editor). Il pulsante HQ viene impostato nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Settings). Il pulsante diventa verde. una volta che si è soddisfatti della versione di prova. Per selezionare la renderizzazione standard per un effetto: t Fare nuovamente clic sul pulsante HQ.

ma occorrerà reimpostarle singolarmente. Nell'impostazione di renderizzazione attiva impostare l'opzione Renderizza qualità effetti utilizzando (Effects Quality Render Using) su Qualità massima (Highest Quality). l'applicazione sostituisce immediatamente l'impostazione di renderizzazione di tutti gli effetti compresi tra il punto IN e il punto OUT con la renderizzazione HQ. tutte le impostazioni HQ interessate vengono aggiornate al valore indicato nell'opzione Renderizza qualità effetti utilizzando (Effects Quality Render Using) dell'impostazione di renderizzazione attiva. Nella maggior parte dei casi 205 . Informazioni sulla funzione ExpertRender Quando si renderizzano gli effetti utilizzando il comando Renderizza nella posizione (Render at Position) o Renderizza In-Out (Render In/Out). ma non per tutti. le impostazioni HQ di ciascun effetto non tornano ai valori iniziali. le impostazioni HQ inizialmente modificate non verranno ripristinate. si supponga di applicare diversi effetti a una sequenza e di utilizzare il pulsante HQ dell'Editor effetti (Effect Editor) per selezionare la renderizzazione HQ per alcuni effetti. n Quando inizia la renderizzazione. Se si annulla il processo di renderizzazione. se questa opzione è disponibile per l'effetto. vengono renderizzati tutti gli effetti del materiale selezionato. Quando si avvia la renderizzazione. cioè tutti gli effetti nelle tracce attivate nella posizione o tutti gli effetti nelle tracce attivate tra i punti IN e OUT contrassegnati. Per ulteriori informazioni vedere Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione a pagina 192. quindi scegliere Clip > Renderizza In-Out (Render In/Out). Definire un punto IN e un punto OUT. Ad esempio. Se si annulla la renderizzazione. ExpertRender ExpertRender consente di determinare quali effetti richiedono la renderizzazione per ottenere una corretta riproduzione della sequenza.Renderizzazione degli effetti di tutti gli effetti su standard per ridurre i tempi di renderizzazione.

Se si utilizza il comando ExpertRender In/Out. sono inclusi sette effetti su due tracce.Capitolo 4 Riproduzione. Soltanto i tre effetti nella traccia superiore sono evidenziati e soltanto questi effetti vanno renderizzati per ottenere un output corretto. anteprima e renderizzazione degli effetti vengono renderizzati alcuni effetti che non richiedono la renderizzazione per essere riprodotti correttamente. aumentando i tempi di renderizzazione e creando un numero di preelaborazioni superiore rispetto al necessario. Se si renderizzano gli effetti consigliati da ExpertRender. 206 . L'opzione ExpertRender consente di risolvere il problema analizzando tutti gli effetti del materiale selezionato e individuando quelli che occorre renderizzare per ottenere una riproduzione corretta. Nella seguente sequenza. è possibile renderizzare i sette effetti. a seguito dell'analisi ExpertRender viene consigliata la renderizzazione soltanto dei tre effetti sulla traccia superiore. ExpertRender consente di generare una serie minima di effetti da renderizzare per ottenere una buona riproduzione. Sequenza con sette effetti. Quindi è possibile scegliere di renderizzare gli effetti identificati da ExpertRender o di modificare le selezioni prima di eseguirne la renderizzazione. il materiale viene solitamente riprodotto correttamente in tempo reale. Risultati dell'analisi ExpertRender della sequenza. Se si utilizza il comando Renderizza In-Out (Render In/Out) su questo materiale. ad esempio.

Queste regioni sono contrassegnate da barre rosse nella traccia del timecode della Timeline. Per ulteriori informazioni vedere Alcune considerazioni per l'utilizzo di ExpertRender a pagina 216 e Montaggio di effetti Submaster a pagina 288. ExpertRender consente quasi sempre di renderizzare il materiale in maniera facile e veloce e con un alto livello di efficienza di memorizzazione. In questo caso non è necessario renderizzare separatamente gli effetti contenuti nelle tracce inferiori. ExpertRender consente di calcolare quando la renderizzazione di un effetto su una traccia superiore includerà le informazioni sulle immagini di tracce inferiori. 207 . è possibile utilizzare il comando ExpertRender In/Out e selezionare l'opzione Prepara effetti per montaggio digitale (Prepare effects for Digital Cut) per determinare quali effetti richiedono la renderizzazione per ottenere un output corretto. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale.Renderizzazione degli effetti ExpertRender è particolarmente utile nei seguenti casi: • Se si è tentato di visualizzare una sequenza con effetti e non è stato possibile mantenere la riproduzione in tempo reale. se tracce multiple contengono effetti sovrapposti. è possibile utilizzare ExpertRender per renderizzare la quantità di materiale minima richiesta per ottenere una buona riproduzione per l'anteprima. In ExpertRender viene fornita un'opzione che consente di renderizzare gli effetti solo nelle regioni consigliate dal sistema per eseguire la renderizzazione dopo un tentativo di riproduzione. ExpertRender consente di ridurre i tempi di lavoro e lo spazio richiesto per la memorizzazione. ad esempio con un montaggio digitale su nastro. Per ulteriori informazioni vedere Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline a pagina 186. Se si è pronti ad eseguire l'output della sequenza. In particolare. In base alla complessità della sequenza. • n Se il sistema non dispone di Avid Mojo DNA. eliminando renderizzazioni e preelaborazioni inutili. Per gli utenti esperti di Avid è tuttavia possibile ottenere una renderizzazione di sequenze complesse ancora più veloce di quella offerta da ExpertRender utilizzando ad esempio il montaggio di effetti Submaster.

Capitolo 4 Riproduzione. Selezionare tutte le tracce della Timeline contenenti gli effetti che si desidera analizzare tramite ExpertRender. anteprima e renderizzazione degli effetti Utilizzo di ExpertRender per renderizzare gli effetti La funzione ExpertRender può essere utilizzata allo stesso modo in cui si utilizzano i comandi standard di renderizzazione. Se si sono verificati problemi durante l'anteprima degli effetti in tempo reale e nella traccia del timecode della Timeline sono state visualizzate le informazioni relative mediante le barre colorate. 208 . spostare l'indicatore di posizione sull'effetto nella Timeline. vedere Utilizzo del comando ExpertRender dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale a pagina 210. Per renderizzare tra i punti IN e OUT. In genere questo metodo viene utilizzato per renderizzare una sequenza in modo da ottenere una corretta riproduzione per l'output. definire i punti IN e OUT attorno agli effetti. le operazioni eseguite quando si utilizza il comando ExpertRender In/Out saranno diverse da quelle eseguite in altri casi in cui si utilizzano i comandi ExpertRender. Per renderizzare gli effetti utilizzando il comando ExpertRender: 1. Utilizzo del comando ExpertRender Eseguire le seguenti operazioni quando non vengono visualizzate barre informative colorate sulla riproduzione in tempo reale nella traccia del timecode della Timeline. 2. È possibile utilizzare il comando ExpertRender in posizione (ExpertRender at Position) oppure contrassegnare i punti IN e OUT e quindi utilizzare il comando ExpertRender In/Out. Per informazioni sull'uso del comando ExpertRender quando nella Timeline vengono visualizzate le barre informative colorate sulla riproduzione in tempo reale in seguito a un tentativo di riproduzione. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per renderizzare in una posizione.

Viene visualizzata la finestra di dialogo Expert Render dove viene indicato quanti degli effetti sottoposti ad analisi tramite ExpertRender richiedono la renderizzazione. 5. t Fare clic su OK. 4. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per gli effetti renderizzati. Scegliere Clip > ExpertRender in posizione (ExpertRender at Position) o Clip > ExpertRender In/Out. Per ulteriori informazioni vedere Modifica dei risultati di ExpertRender a pagina 214. ExpertRender consente di analizzare gli effetti selezionati e di evidenziare gli effetti che richiedono una renderizzazione nella Timeline. 209 . Gli effetti evidenziati vengono renderizzati.Renderizzazione degli effetti 3. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media per la ripresa in uscita della prima transizione. Gli effetti che richiedono una renderizzazione restano evidenziati ed è possibile modificare la serie di effetti da renderizzare. Vengono rimosse tutte le evidenziazioni effettuate da ExpertRender e il processo viene annullato senza la renderizzazione di alcun effetto. Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic su Annulla (Cancel). t Fare clic su Modifica selezione (Modify Selection).

Fare clic su Stop per arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Expert Render.Capitolo 4 Riproduzione. Premere di nuovo T per aggiornare il display. Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. In alternativa. anteprima e renderizzazione degli effetti n Se l'unità è quasi piena. premere il tasto T sulla tastiera. quindi scegliere un'altra unità di destinazione prima di continuare. viene visualizzata una finestra di messaggio per informare che lo spazio nell'unità può non essere sufficiente per memorizzare l'effetto renderizzato. per l'output DV è necessario utilizzare nuovamente il comando ExpertRender su tutto il materiale. poiché di solito è necessario renderizzare effetti aggiuntivi. è di solito possibile ottenere un output analogico dello stesso materiale senza eseguire ulteriori renderizzazioni. Tuttavia. 210 . n Quando gli intervalli consigliati di un materiale vengono renderizzati seguendo questa procedura. Utilizzo del comando ExpertRender dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale n Eseguire le seguenti operazioni quando si verificano problemi con l'anteprima degli effetti in tempo reale e quando vengono visualizzate le barre informative nella traccia del timecode della Timeline. Per visualizzare il tempo di elaborazione previsto durante la renderizzazione. Per informazioni sull'utilizzo del comando ExpertRender in altri casi vedere Informazioni sulla funzione ExpertRender a pagina 205. fare clic su Continua (Continue) per tentare comunque di renderizzare gli effetti in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità.

Per ulteriori informazioni vedere Informazioni sulla riproduzione di effetti in tempo reale nella Timeline a pagina 186. nella quale è indicato il numero di intervalli della barra rossa che è necessario renderizzare per ottenere l'anteprima degli effetti in tempo reale. Selezionare tutte le tracce della Timeline contenenti gli effetti che si desidera analizzare tramite ExpertRender. 2. 211 . Scegliere Clip > ExpertRender In/Out Viene visualizzata la finestra di dialogo Expert Render. Contrassegnare i punti IN e OUT intorno al materiale che si desidera analizzare con ExpertRender. Se la sequenza contiene effetti complessi e strati multipli.Renderizzazione degli effetti Per renderizzare gli effetti dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale utilizzando ExpertRender: 1. i punti IN e OUT contrassegnati dovrebbero includere parti della Timeline contrassegnate da barre rosse nella traccia del timecode. 3.

fare clic su Prepara effetti per montaggio digitale (Prepare effects for Digital Cut). Procedere in uno dei modi seguenti: t Per renderizzare solo gli effetti necessari per ottenere una buona anteprima in tempo reale.Capitolo 4 Riproduzione. La finestra di dialogo Expert Render viene modificata per indicare il numero di effetti identificati da ExpertRender come effetti da renderizzare in tutta la selezione. t t Se si sta preparando un montaggio digitale. La finestra di dialogo Expert Render viene modificata per indicare il numero di effetti identificati da ExpertRender come effetti da renderizzare per potere creare il montaggio digitale. selezionare Renderizza l'intera selezione (Render entire selection). Questa opzione consente di renderizzare tutti gli effetti necessari per ottenere un output corretto della regione contrassegnata della Timeline. Questa opzione consente di renderizzare tutti gli effetti necessari per ottenere un output corretto della regione della Timeline contrassegnata. 212 . Per renderizzare tutti gli effetti identificati da ExpertRender all'interno della selezione contrassegnata. anteprima e renderizzazione degli effetti 4. scegliere Renderizza gli intervalli consigliati (Render recommended ranges) e fare clic su OK.

Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic su Annulla (Cancel). Premere di nuovo T per aggiornare il display. premere il tasto T sulla tastiera. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media per la ripresa in uscita della prima transizione. Vengono rimosse tutte le evidenziazioni effettuate da ExpertRender e il processo viene annullato senza la renderizzazione di alcun effetto. 5. Fare clic su Stop per arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Expert Render. quindi scegliere un'altra unità di destinazione prima di continuare. gli effetti di transizione non renderizzati assumono la forma di tagli durante la riproduzione. In alternativa. Per visualizzare il tempo di elaborazione previsto durante la renderizzazione. Gli effetti evidenziati vengono renderizzati. Per ulteriori informazioni vedere Modifica dei risultati di ExpertRender a pagina 214. Nei sistemi software gli effetti non renderizzati vengono ignorati durante il montaggio digitale. fare clic su Continua (Continue) per tentare comunque di renderizzare gli effetti in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. n Se l'unità è quasi piena. è necessario renderizzare tutti gli effetti prima di eseguire un montaggio digitale. Ad esempio. 6. t Fare clic su OK. Gli effetti che richiedono una renderizzazione restano evidenziati ed è possibile modificare la serie di effetti da renderizzare. viene visualizzata una finestra di messaggio per informare che lo spazio nell'unità può non essere sufficiente per memorizzare l'effetto renderizzato. Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per gli effetti renderizzati. t Fare clic su Modifica selezione (Modify Selection). n 213 .Renderizzazione degli effetti n Se il sistema non è collegato ad Avid Mojo DNA.

Si consiglia di modificare i risultati di un'analisi eseguita con ExpertRender solo quando si ha la certezza che le modifiche sono utili. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Dopo avere selezionato gli effetti desiderati. 3. Nella maggior parte dei casi. Vengono evidenziati gli effetti correntemente selezionati. se si renderizza tutta la selezione. 4. il materiale verrà riprodotto correttamente per l'anteprima. Premere il tasto delle maiuscole e fare clic sulla Timeline per aggiungere o rimuovere gli effetti dalla serie di effetti da renderizzare. Eseguire un'analisi tramite ExpertRender seguendo i punti da 1 a 3 indicati in Utilizzo di ExpertRender per renderizzare gli effetti a pagina 208. 214 . se i risultati di un'analisi eseguita con ExpertRender vengono renderizzati senza modifiche. il materiale sottoposto a ExpertRender verrà riprodotto correttamente in tempo reale. 2. In genere. i risultati di un'analisi eseguita mediante ExpertRender indicano la renderizzazione più veloce richiesta per ottenere una riproduzione corretta. Se si renderizzano gli intervalli consigliati. Per modificare i risultati dell'analisi di ExpertRender: 1. il materiale verrà riprodotto correttamente per l'output.Capitolo 4 Riproduzione. fare clic sul pulsante Renderizza effetto (Render Effect) nell'Editor effetti (Effect Editor) o nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Per esempi di situazioni nelle quali si possono modificare i risultati di un'analisi eseguita con ExpertRender vedere Alcune considerazioni per l'utilizzo di ExpertRender a pagina 216. Nella finestra di dialogo Expert Render fare clic su Modifica selezione (Modify Selection). anteprima e renderizzazione degli effetti Modifica dei risultati di ExpertRender È possibile modificare i risultati di un'analisi eseguita tramite ExpertRender eliminando gli effetti che non si desidera renderizzare e aggiungendo quelli che si desidera renderizzare.

n 215 . In alternativa. Gli effetti evidenziati vengono renderizzati. n Se l'unità è quasi piena. 5. Per visualizzare il tempo di renderizzazione previsto durante la renderizzazione. premere il tasto T sulla tastiera. Per unità sorgente dell'effetto (Effect Source Drive) si intende l'unità contenente il media sulla clip in uscita di una transizione. Fare clic su OK. Fare clic su Stop per arrestare il processo di renderizzazione e ritornare alla finestra di dialogo Renderizza effetto (Render Effect). viene visualizzata una finestra di messaggio per informare che lo spazio nell'unità può non essere sufficiente per memorizzare l'effetto renderizzato. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per il media renderizzato. Premere di nuovo T per aggiornare il display. 6. tenere premuto il tasto Alt (Windows) o Opzione (Macintosh) mentre si fa clic sul pulsante Renderizza effetto (Render Effect). n Se non si desidera visualizzare questa finestra di dialogo.Renderizzazione degli effetti Viene visualizzata la finestra di dialogo Renderizza effetti (Render Effects). quindi scegliere un'altra unità di destinazione prima di continuare. fare clic su Continua (Continue) per tentare comunque di renderizzare gli effetti in caso vi sia spazio a sufficienza nell'unità. Verrà utilizzata l'ultima unità selezionata. Premere il tasto P per visualizzare la percentuale renderizzata.

Fare doppio clic su uno dei pulsanti Modalità segmenti (Segment Mode). Ad esempio. Alle volte ciò potrebbe ridurre la flessibilità del flusso di lavoro. Selezionare il comando ExpertRender dal menu Clip. Ad esempio. è possibile anticipare la necessità di regolare i parametri dell'effetto esterno all'annidamento. Tramite ExpertRender è possibile analizzare tutte le tracce che si trovano allo stesso livello o sotto la traccia superiore selezionata. ExpertRender consente di renderizzare sempre l'effetto sulla traccia superiore (esterna) piuttosto che l'effetto all'interno dell'annidamento. assicurarsi che l'analisi venga eseguita sulle tracce superiori selezionate nella sequenza. per determinare gli effetti da renderizzare nelle tracce selezionate al fine di ottenere una riproduzione corretta. t Alcune considerazioni per l'utilizzo di ExpertRender Quando si lavora con ExpertRender. se la sequenza presenta le tracce da V1 a V4 e per l'analisi tramite ExpertRender sono state selezionate le tracce V3 e V4. Se il materiale sottoposto ad analisi tramite ExpertRender include un effetto di un segmento con effetti annidati. anteprima e renderizzazione degli effetti Per annullare il comando ExpertRender durante il processo di modifica. Per visualizzare correttamente sul monitor Composer il materiale che si analizza tramite ExpertRender. è necessario conoscere le seguenti modalità di funzionamento: • ExpertRender consente di operare su tutte le tracce selezionate nella Timeline. procedere in uno dei modi seguenti: t t Fare clic sulla traccia del timecode per spostare l'indicatore di posizione. Vengono rimosse tutte le evidenziazioni effettuate e il processo viene annullato senza renderizzare alcun effetto. ma vengono evidenziati soltanto gli effetti da renderizzare nelle tracce V3 e V4.Capitolo 4 Riproduzione. in modo tale che l'effetto richieda una nuova • • 216 . incluse tutte le tracce attivate che potrebbero trovarsi sopra alle tracce attualmente analizzate. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite) posti sotto la Timeline. quindi fare clic su Annulla (Cancel) nella finestra di dialogo Expert Render. nel determinare le possibilità di riproduzione vengono considerate le tracce V1 e V2.

Gestione dei media file degli effetti renderizzazione. È possibile utilizzare la procedura descritta in Modifica dei risultati di ExpertRender a pagina 214 per poter selezionare per la renderizzazione l'effetto all'interno dell'annidamento e deselezionare l'effetto esterno all'annidamento. è possibile che venga consigliata la renderizzazione degli effetti di segmento. per modificare la combinazione di effetti per la renderizzazione è possibile utilizzare la procedura descritta in Modifica dei risultati di ExpertRender a pagina 214. vengono creati vari elementi: una clip di effetto. quando invece la renderizzazione degli effetti di transizione risulterebbe più veloce o più pratica. Si chiude il progetto prima di un salvataggio automatico o di un salvataggio manuale. Gestione dei media file degli effetti L'applicazione di montaggio Avid consente di visualizzare i media file degli effetti e di selezionarli per eliminarli. ottenendo ugualmente una riproduzione corretta. 217 . È possibile trovare o eliminare rapidamente un media file di effetto da un bin. in alternativa è possibile utilizzare lo strumento Media (Media Tool) per visualizzare tutti i file relativi al progetto e quindi selezionare quelli da eliminare. una clip preelaborata e media file associati. detta anche clip preelaborata. Quando si crea un titolo o una clip con Matte Key importato. e un media file associato. vengono creati due elementi: una clip di effetto renderizzata. • Nel caso in cui gli effetti di segmento e gli effetti di transizione siano adiacenti in una sequenza. Quando si renderizza un effetto. Un media file viene automaticamente sovrascritto o eliminato dall'unità soltanto se: • • Si renderizza un effetto due o più volte con il pulsante Renderizza effetto (Render Effect).

anteprima e renderizzazione degli effetti In questo caso viene salvato automaticamente l'ultimo effetto renderizzato mentre le versioni precedenti e senza riferimenti vengono eliminate. è necessario eliminare i file manualmente. È quindi possibile verificare informazioni relative ai media file. b. Selezionare Effetti renderizzati (Rendered Effects) e Mostra clip di riferimento (Show Reference Clips).Capitolo 4 Riproduzione. in modo da visualizzarli nelle rispettive cartelle nel desktop. clip con effetti renderizzati e media con effetti di movimento (Windows): 1. (Facoltativo) Se si sceglie di rivelare media di effetto per clip con effetti renderizzati o preelaborate. visualizzare le clip nel bin effettuando le seguenti operazioni: a. Ciò impedisce di eliminare dei media che possono essere necessari per riprodurre altre versioni della sequenza. Se si desidera rimuovere i media file dall'unità in modo da risparmiare spazio su disco. Rivelazione di media file di effetti È possibile rivelare media file associati a clip con effetti (titolazione e Matte Key) con effetti renderizzati (clip preelaborate) ed effetti di movimento. Viene visualizzata la finestra di dialogo Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display). eliminare i file direttamente dalla cartella o eseguire altre operazioni standard di gestione. 218 . Questa eliminazione automatica si applica solo agli effetti che sono stati renderizzati dopo l'ultimo salvataggio o l'ultima chiusura del progetto. Per informazioni dettagliate sulle funzioni di gestione dei media e sull'utilizzo dello strumento Media (Media Tool) vedere Gestione dei media file nella Guida in linea. Scegliere Bin > Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display). quindi fare clic su OK. Per rivelare clip di effetto.

Selezionare un elemento di effetto nel bin. Nell'illustrazione seguente viene selezionata la clip con l'effetto Titolo (Title). denominate in base al nome della sequenza e al tipo di effetti. 219 . n È possibile rivelare solamente media file di elementi singoli del bin. Clip di effetti renderizzati (preelaborate) 2. Nell'illustrazione seguente gli effetti si trovano in una sequenza denominata Effetti renderizzati (Rendered Effects).Gestione dei media file degli effetti Nel bin vengono visualizzate tutte le clip renderizzate.

Se la finestra di Esplora risorse non è più visualizzata. Vengono esaminate tutte le unità disponibili e in Esplora risorse viene aperta la cartella con evidenziati i media file correlati. t Fare clic su Annulla (Cancel) per terminare l'operazione. 220 .Capitolo 4 Riproduzione. 4. Scegliere File > Mostra file (Reveal File). Procedere in uno dei modi seguenti: t Fare clic su OK per rivelare il file successivo. viene visualizzata una finestra di messaggio per confermare se si desidera rivelare il file successivo. anteprima e renderizzazione degli effetti 3. (Facoltativo) Se vi sono più media file collegati alla clip. riportarla in primo piano tenendo premuto il tasto Alt e premendo Tab fino a quando non si seleziona la finestra di Esplora risorse contenente le informazioni relative alla cartella OMFI MediaFiles.

2. quindi fare clic su OK. clip con effetti renderizzati e media con effetti di movimento (Macintosh): 1. Le clip di effetto renderizzato vengono visualizzate nel bin. Selezionare un elemento di effetto nel bin. 221 . Scegliere Bin > Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display).Gestione dei media file degli effetti Per rivelare clip di effetto. b. visualizzare le clip nel bin effettuando le seguenti operazioni: a. n È possibile rivelare solamente media file di elementi singoli del bin. Selezionare Effetti renderizzati (Rendered Effects) e Mostra clip di riferimento (Show Reference Clips). Viene visualizzata la finestra di dialogo Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display). (Facoltativo) Se si sceglie di rivelare media di effetto per clip con effetti renderizzati o preelaborate. In questo esempio viene selezionata la clip con l'effetto titolo.

b. effetti renderizzati) e media di effetti di movimento. Eliminazione di media file di effetti dal bin La finestra di dialogo Rimuovi (Delete) consente di eliminare da un bin media file di effetti (titolo. (Facoltativo) Se si sceglie di eliminare media di effetto per clip con effetti renderizzati (preelaborate). anteprima e renderizzazione degli effetti 3. visualizzare le clip nel bin effettuando le seguenti operazioni: a. Vengono esaminate tutte le unità disponibili e viene aperta la cartella con evidenziato il media file correlato.Capitolo 4 Riproduzione. Fare clic su File > Mostra file (Reveal File). 222 . Selezionare Effetti renderizzati (Rendered Effects) e Mostra clip di riferimento (Show Reference Clips). Matte Key. Le clip di effetto renderizzato vengono visualizzate nel bin. Viene visualizzata la finestra di dialogo Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display). quindi fare clic su OK. Per eliminare media file di effetti e media con effetti di movimento: 1. Scegliere Bin > Imposta visualizzazione bin (Set Bin Display).

Gestione dei media file degli effetti 2. 223 . Nel bin selezionare la clip o le clip da eliminare. Premere il tasto Elimina (Delete). 3. Viene visualizzata la finestra di dialogo Rimuovi (Delete). In questo esempio sono selezionati due elementi: un effetto titolo e un effetto di movimento.

Ad esempio. Assicurarsi di selezionare solo gli elementi che si desidera eliminare. Selezionare le caselle di controllo relative al materiale di eliminare. sotto i relativi tipi di clip di effetto appropriati e deselezionare le altre caselle di controllo. 224 . quindi fare clic su OK.Capitolo 4 Riproduzione. per eliminare solo media file di effetti. anteprima e renderizzazione degli effetti 4. selezionare Rimuovi n media file associati (delete n associated media files).

L'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) consente di stabilizzare una clip che presenta movimenti indesiderati. • • • • • Informazioni sugli effetti di movimento tradizionali Creazione di effetti di movimento tradizionali Utilizzo degli effetti Timewarp Stabilizzazione di un'immagine Utilizzo di Avid Pan & zoom . In questo capitolo vengono inoltre descritti effetti che consentono di controllare il movimento apparente della videocamera. L'effetto Avid Pan and Zoom applicato a un'immagine di un grafico importato consente di simulare il movimento di una videocamera (bilanciamento) e l'ingrandimento (zoom) relativi al campo visivo. La categoria di effetti Timewarp contiene effetti che consentono di variare la velocità nel corso della clip. Applicando un effetto di movimento tradizionale si ottiene una clip con velocità uniforme dall'inizio alla fine. Ad esempio. quali quelli causati da una videocamera instabile. la velocità iniziale della clip è pari a 0% (ferma) e progredisce fino a 100% (velocità massima). Gli effetti di movimento consentono di modificare la velocità di riproduzione del video o di creare un effetto di movimento stroboscopico.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento In questo capitolo viene descritto come creare e personalizzare gli effetti che alterano il movimento in una clip.

226 . Creazione di effetti di movimento tradizionali Un effetto di movimento. viene creata una nuova clip all'interno di un bin. applicato a una clip nel monitor Sorgente (Source). Esistono tre tipi principali di effetti di movimento: • • Fermo fotogramma (Freeze Frame): crea una clip che ripete un unico frame derivante dalla clip originale. consente di modificare le caratteristiche di riproduzione della clip stessa. Quando si genera un effetto di movimento tradizionale.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Informazioni sugli effetti di movimento tradizionali Gli effetti di movimento tradizionali vengono creati generando una nuova clip con caratteristiche di movimento specifiche partendo da una clip originale aperta nel monitor Sorgente (Source). • È inoltre possibile usare in combinazione gli effetti Velocità variabile (Variable Speed) e Movimento stroboscopico (Strobe Motion) nella stessa clip. Movimento stroboscopico (Strobe Motion): crea un effetto a scatti durante la riproduzione della clip ripetendo più volte alcuni frame della clip originale. ad esempio. Velocità variabile (Variable Speed): modifica la velocità di esecuzione del movimento nella clip. si inizia utilizzando una clip della durata di 3 secondi e si crea un effetto di movimento Velocità variabile (Variable Speed) da questa clip impostando la velocità su 50%. si ottiene come risultato una nuova clip di 6 secondi nella quale il movimento ha luogo a metà della velocità della clip originale. Se. È quindi possibile modificare la clip dell'effetto di movimento nella sequenza. È quindi possibile montare la clip nella sequenza con i metodi di montaggio standard.

al tempo di renderizzazione richiesto e ai media disponibili (alcuni effetti risultano utili solo con media a due campi). Vengono creati effetti di movimento tradizionale utilizzando uno dei seguenti quattro tipi diversi: Campo duplicato (Duplicated Field) e Entrambi i campi (Both Fields). comprese la relativa qualità e la compatibilità con vari tipi di media. vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea. n Per ulteriori informazioni sui tipi di effetti di movimento. sebbene occorra effettuarne la renderizzazione per la riproduzione finale. prima della renderizzazione. Entrambi i campi (Both Fields) consentono di riprodurre alcuni effetti di movimento in tempo reale. dalle opzioni selezionate quando si crea l'effetto e dal modo in cui si utilizza l'effetto. L'effetto di movimento viene scelto in base al risultato finale desiderato. I tipi Campo duplicato (Duplicated Field). Considerazioni da tenere presenti per la renderizzazione durante la creazione di effetti di movimento tradizionali Se l'effetto di movimento tradizionale creato richiede la renderizzazione. Campo interpolato (Interpolated Field) e Stile VTR (VTR-Style). i tipi di movimento Campo interpolato (Interpolated Field) e Stile VTR (VTR-Style) richiedono sempre la renderizzazione. una volta creato. è possibile eseguirla immediatamente o creare una versione non renderizzata per effettuare l'operazione in un secondo momento. altre devono essere renderizzate prima di poterne eseguire la riproduzione.Creazione di effetti di movimento tradizionali Riproduzione e renderizzazione degli effetti di movimento tradizionali Alcune clip di effetti di movimento tradizionali vengono riprodotte in tempo reale quando vengono montate in una sequenza. L'applicazione non consente la visualizzazione in anteprima di altri effetti di movimento non renderizzati che. L'applicazione di montaggio Avid consente di visualizzare in anteprima alcuni effetti di movimento tradizionali non renderizzati in tempo reale. La possibilità di riprodurre gli effetti di movimento tradizionali dipende dal tipo di effetto. vengono 227 .

Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento riprodotti come riempimento nero. 228 . Utilizzare un valore pari a 0 (Real-time) o superiore nella casella di testo relativa alla percentuale di velocità nella finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect). Effetti Velocità variabile (Variable Speed): movimento all'indietro. A questo scopo seguire una delle procedure descritte in Renderizzazione degli effetti a pagina 191. Non in tempo reale (Non-real.riproduce le immagini come riempimento nero casella di testo relativa alla percentuale di velocità nella time) finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect). Come per gli altri effetti. Effetti Movimento stroboscopico (Strobe Motion): tutti i tipi. informazioni sul tipo e sullo stato di renderizzazione degli effetti di movimento vengono visualizzate nella Timeline. Tempo reale (Real-time) Non in tempo Prima della renderizzazione. A ciascun tipo di effetto di movimento è associata un'icona.riproduce le immagini come time) riempimento nero Renderizzazione e rirenderizzazione di effetti di movimento tradizionali esistenti In alcuni casi è necessario renderizzare o rirenderizzare effetti di movimento tradizionali esistenti. compresa la combinazione con effetti Velocità variabile (Variable Speed). Utilizzare un valore negativo nella reale (Non-real. Prima della renderizzazione. come mostrato dalla seguente figura. Tabella 8 Funzionalità di riproduzione degli effetti di movimento tradizionali Funzionalità di Riproduzione anteprima Tempo reale (Real-time) Tempo reale (Real-time) Effetto Fermo fotogramma (Freeze Frame) (tutti i tipi) Effetti Velocità variabile (Variable Speed): movimento di Tempo reale avanzamento lento e veloce. tutti i tipi. Nella Tabella 8 viene presentato un riepilogo delle funzionalità di riproduzione degli effetti di movimento tradizionali.

non viene modificato il tipo di effetto di 229 . viene contrassegnata l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo. esecuzione in tempo reale) Effetto di movimento Campo interpolato non renderizzato (puntino blu). Se l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) è impostata su Preferenze originali (Original Preference) (predefinita). Effetto di movimento Stile VTR renderizzato (senza puntino) Effetto di movimento Entrambi i campi non renderizzato (puntino verde. Esecuzione come effetto di movimento Campo duplicato fino alla renderizzazione Utilizzare ExpertRender per identificare gli effetti di movimento che richiedono la renderizzazione.Creazione di effetti di movimento tradizionali Icona dell'effetto di movimento Campo duplicato (Duplicated Field) Icona dell'effetto di movimento Entrambi i campi (Both Fields) Icona dell'effetto di movimento Campo interpolato (Interpolated Field) Icona dell'effetto di movimento Stile VTR (VTR-Style) I puntini colorati sulle icone degli effetti di movimento indicano se occorre eseguire la renderizzazione. Nella figura riportata di seguito vengono mostrati esempi rappresentativi di icone di effetti di movimento nella Timeline. Quando si renderizzano effetti di movimento.

Di seguito vengono elencati i casi in cui può essere necessario renderizzare o ripetere la renderizzazione di effetti di movimento esistenti. Per ulteriori informazioni vedere Personalizzazione della visualizzazione degli intervalli di renderizzazione a pagina 198. • • 230 . durante la renderizzazione vengono modificati di conseguenza tutti gli effetti di movimento.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento movimento durante la renderizzazione. Se l'opzione è impostata su un tipo di effetto di movimento specifico. Per ulteriori informazioni sulle funzionalità complessive di riproduzione degli effetti in tempo reale vedere Funzionalità di riproduzione degli effetti a pagina 30. Se a un effetto precedentemente renderizzato (nessun puntino colorato nella Timeline) o eseguito in tempo reale (puntino verde nella Timeline) viene apportata una modifica che rende necessaria la renderizzazione. Potrebbe essere necessario renderizzare un effetto di movimento per riprodurlo correttamente in una sequenza complessa. Occorre renderizzare solo i segmenti di clip di effetti di movimento che sono stati modificati durante il montaggio. Può darsi che sia necessario renderizzare o rirenderizzare gli effetti di movimento quando vengono montati in una sequenza e si eseguono operazioni di trimming o si applicano effetti di transizione. Se durante la renderizzazione viene modificato il tipo di effetto di movimento. anche se di solito non occorrerebbe farlo (infatti gli effetti di movimento contrassegnati da un puntino verde nella Timeline. Questi effetti vengono contrassegnati con un puntino blu nella Timeline prima della renderizzazione. non consentono l'esecuzione in tempo reale). Per ulteriori informazioni vedere Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione a pagina 192 e Visualizzazione delle informazioni sulle modifiche del tipo di effetto di movimento a pagina 231. • Se non lo si è fatto al momento della creazione. in alcuni casi. Il comando Renderizza intervalli (Render Ranges) del menu rapido della Timeline consente di visualizzare le parti dell'effetto di movimento che richiedono la renderizzazione. occorre eseguire la renderizzazione di tutti gli effetti di movimento che la richiedono per ottenere una buona riproduzione. nella finestra Console viene visualizzato un messaggio con informazioni sulla modifica. nella Timeline viene contrassegnato da un puntino blu.

si modificano in modo definitivo la clip di effetto di movimento e i media associati. Viene visualizzata la finestra Console. Renderizzare uno o più effetti di movimento seguendo le procedure descritte in Renderizzazione degli effetti a pagina 191. Per evitare inutili operazioni di renderizzazione. Per visualizzare informazioni sul tipo di effetto di movimento nella console. viene visualizzato un messaggio nella finestra Console. Per ciascun effetto di movimento il cui tipo è stato modificato mediante renderizzazione. n Modificando i tipi di effetto di movimento. È possibile ripristinare l'effetto di movimento originale solamente mediante la renderizzazione. Anche le icone degli effetti di movimento della Timeline vengono modificate in base al nuovo tipo di effetto di movimento. effettuare le seguenti operazioni: 1. Scegliere Strumenti (Tools) > Console. Ad esempio è possibile che si cominci un progetto con media a campo singolo ed effetti di movimento Campo duplicato (Duplicated Field). 2. In questo modo si crea un effetto di movimento di qualità superiore e che può utilizzare media a due campi. viene visualizzato un messaggio nella finestra Console. Ogni volta che il tipo di effetto di movimento viene modificato durante la renderizzazione.Creazione di effetti di movimento tradizionali Visualizzazione delle informazioni sulle modifiche del tipo di effetto di movimento Quando gli effetti di movimento nella Timeline vengono renderizzati o rirenderizzati. assicurarsi che l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo sia impostata sul tipo di effetto di movimento desiderato. 231 . che consente di verificare le modifiche apportate agli effetti di movimento. viene utilizzata l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo per definire il tipo di effetto di movimento per la nuova versione degli effetti di movimento. In seguito è possibile riregistrare i media con una risoluzione a due campi. impostare su Stile VTR (VTRStyle) l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo e sottoporre l'intera sequenza a renderizzazione.

In questo esempio l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo è impostata su Campo interpolato (Interpolated Field). Aprire una clip nel monitor Sorgente (Source). 232 . (Facoltativo) Se il nuovo tipo di effetto di movimento non è quello desiderato. il girato viene riprodotto e poi si ferma e resta in pausa sul frame specificato. Creazione di un effetto Fermo fotogramma La procedura di creazione di un fermo fotogramma comporta due fasi. 3. 2.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Nella seguente illustrazione viene riportato un messaggio tipico. modificare l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo. quindi si sceglie la durata dell'effetto risultante. Entrambe le operazioni si eseguono utilizzando il menu Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame). quindi procedere alla renderizzazione degli effetti di movimento. Effetti Fermo fotogramma Per effetto Fermo fotogramma (Freeze Frame) si intende un'immagine ferma basata su un frame scelto da una clip che continua a essere visualizzata per la durata specificata. In primo luogo si seleziona l'opzione Fermo fotogramma a due campi (Two Field Freeze Frames). Una volta combinato con la clip originale. Fare scorrere la clip (cueing) fino al frame da acquisire. Per creare un effetto Fermo fotogramma: 1.

Questa opzione può determinare un aspetto leggermente più smussato del fermo fotogramma. Utilizzo di campo interpolato (Using Interpolated Field): viene creato un secondo campo per l'effetto. Scegliere Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame). poiché conserva tutta la risoluzione verticale. Viene visualizzato il menu secondario Fermo fotogramma (Freeze Frame).Creazione di effetti di movimento tradizionali 3. - - 233 . Questa opzione è particolarmente utile quando il movimento del girato è scarso o nullo. combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale. Quest'opzione riduce del 50% la risoluzione verticale dell'immagine. 4. Scegliere Fermo fotogramma a due campi (Two Field Freeze Frames). quindi una delle seguenti voci: Utilizzo di campo duplicato (Using Duplicated Field): viene creato l'effetto con un unico campo. Utilizzo di entrambi i campi (Using Both Fields): entrambi i campi vengono usati per creare l'effetto. ma è spesso la soluzione migliore se il girato sorgente comprende movimenti rapidi.

Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere una durata preconfigurata. 5. Viene memorizzata la durata del fermo fotogramma e l'opzione per i media a due campi.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento n Per ulteriori informazioni su queste opzioni vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea. 7. 6. se adatta. scegliere nuovamente Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame). La nuova clip riporterà il nome originale delle clip seguito dalle lettere FF. L'opzione scelta diventa quella predefinita finché non se ne sceglie un'altra. 234 . Dopo avere assegnato il comando. quindi fare clic su OK per immettere la nuova durata. Se al punto 4 è stata scelta l'opzione Fermo fotogramma a due campi (Two Field Freeze Frames). è possibile creare un fermo fotogramma dello stesso tipo e della stessa durata semplicemente facendo clic sul pulsante o premendo il tasto. Selezionare Altro (Other) e digitare una durata personalizzata nella finestra di dialogo. Viene visualizzata una finestra di dialogo in cui si dovrà scegliere un'unità di destinazione per il media del fermo fotogramma. preceduta dall'icona dell'effetto di movimento. Controllo di un fermo fotogramma con un unico pulsante o tasto È possibile assegnare il comando Fermo fotogramma (Freeze Frame) a un pulsante o a un tasto. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) per scegliere un'unità di destinazione e fare clic su OK. Nel monitor Sorgente (Source) e nel bin corrente viene visualizzata una nuova clip.

Questa opzione è particolarmente utile quando il movimento del girato è scarso o nullo. Utilizzo di campo interpolato (Using Interpolated Field): viene creato un secondo campo per l'effetto. Scegliere Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame) > Fermo fotogramma a due campi (Two Field Freeze Frames). 4. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. fare doppio clic sulla Tavolozza della tastiera (Keyboard Palette) nell'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) della finestra del progetto. del menu al pulsante (Menu to Button Reassignment). Utilizzo di entrambi i campi (Using Both Fields): entrambi i campi vengono usati per creare l'effetto. quindi una delle seguenti voci: Utilizzo di campo duplicato (Using Duplicated Field): viene creato l'effetto con un unico campo. 3. Quest'opzione riduce del 50% la risoluzione verticale dell'immagine. poiché conserva tutta la risoluzione verticale. ma è spesso la soluzione migliore se il girato sorgente comprende movimenti rapidi. Procedere in uno dei modi seguenti: t Per assegnare un pulsante. 235 . combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale. Verrà visualizzata la Tavolozza dei comandi (Command Palette). Selezionare Modifica assegnaz. 2. t Per assegnare un tasto. - - n Per ulteriori informazioni su queste opzioni vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea. Questa opzione può determinare un aspetto leggermente più smussato del fermo fotogramma. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza dei comandi (Command Palette).Creazione di effetti di movimento tradizionali Per assegnare il comando Fermo fotogramma a un pulsante o a un tasto: 1. aprire la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette).

Creare l'effetto Fermo fotogramma (Freeze Frame) dal girato sorgente. Montare la clip nella sequenza.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 5. 3. Il comando di menu Fermo fotogramma (Freeze Frame) viene assegnato al pulsante o al tasto. scegliere Altro (Other). Chiudere la Tavolozza dei comandi (Command Palette). Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere una durata preconfigurata. 6. Contrassegnare un punto IN nella sequenza in corrispondenza del frame in cui si desidera inserire l'effetto Fermo fotogramma (Freeze Frame). Per digitare una durata personalizzata quando si crea un fermo fotogramma con un pulsante o con un tasto. 236 . 8. per inserire testo informativo in sovrimpressione o per enfatizzare la fine di una sequenza prima di sfumarla. eseguire le seguenti operazioni: 1. come descritto nel capitolo Creazione di un effetto Fermo fotogramma a pagina 232. Per creare una clip in movimento che si arresta. 7. Creazione di una clip in movimento che si arresta Un impiego comune dei fermi fotogramma è quello di creare un segmento che viene riprodotto normalmente e poi fermato. Per assegnare un tasto. 2. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Per assegnare un pulsante. Scegliere Clip > Fermo fotogramma (Freeze Frame). fare clic su un pulsante vuoto nella finestra Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). fare clic su un tasto vuoto nella Tavolozza della tastiera (Keyboard Palette).

237 .Creazione di effetti di movimento tradizionali 4. Creazione di un effetto Velocità variabile Gli effetti Velocità variabile (Variable Speed) comportano la modifica della velocità di riproduzione per ottenere effetti di movimento accelerato o rallentato. gli effetti di movimento accelerato vengono invece creati eliminando frame dal media originale. il girato viene riprodotto con movimento normale e poi fermato in corrispondenza del fotogramma scelto. fare clic sul pulsante Inserisci (Splice-in) o sul pulsante Sovrascrivi (Overwrite) per montare il fermo fotogramma nella sequenza in corrispondenza del punto IN definito in precedenza. definire i punti IN e OUT nel monitor Sorgente (Source). Quando si riproduce la sequenza. definire un punto IN e un punto OUT sul segmento nella Timeline. Per creare un effetto Velocità variabile 1. Nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. (Facoltativo) Se si desidera usare solo parte della clip sorgente per l'effetto di movimento. 2. Gli effetti di movimento rallentato vengono creati duplicando i frame nel media originale. (Facoltativo) Se si richiede una durata fissa per la clip in base a un segmento nella sequenza.

Fare clic sul pulsante Effetti di movimento (Motion Effect) nel monitor Sorgente (Source).Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 3. immettere un numero negativo per la velocità di riproduzione. Per indicare il movimento all'indietro. Digitare una frequenza di frame nella casella di testo FPS. Opzione Velocità variabile 4. Viene visualizzata la finestra di dialogo Effetto di movimento (Motion Effect). Specificare la velocità di riproduzione per l'effetto di movimento Velocità variabile (Variable Speed) in uno dei seguenti modi: t t Digitare un numero di frame nella casella di testo Frame (Frames). t 238 . Digitare una percentuale della velocità di riproduzione corrente nella casella di testo Velocità % (% Speed). immettere un numero negativo per la percentuale. Selezionare l'opzione Velocità variabile (Variable Speed). Per indicare il movimento all'indietro. 5.

a pagina 241 Quando uno di questi parametri è impostato. Stile VTR (VTR-Style): viene creato un secondo campo per l'effetto spostando i campi video selezionati del media originale di un'intera linea di scansione. Campo interpolato (Interpolated Field): viene creato un secondo campo per l'effetto combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale.Creazione di effetti di movimento tradizionali t Selezionare Adatta a riemp. Questa tecnica è simile a quella usata da deck video professionali di alta qualità quando si riproduce il girato a una velocità minore di quella normale. Utilizzo del pulsante Adatta a riemp. selezionare una delle seguenti quattro opzioni disponibili: Utilizzo di campo duplicato (Using Duplicated Field): viene creato l'effetto con un unico campo. Per creare altri effetti simili vedere quanto segue: - Effetto Trim riempimento (Trim to Fill). - n Per ulteriori informazioni su queste opzioni vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea. (Facoltativo) Se Preferenze originali (Original Preference) è impostata come l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nell'impostazione di renderizzazione attiva. tutti i valori cambiano in modo da riflettere la velocità di riproduzione specificata. tale tipo di effetto verrà automaticamente selezionato nella finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect). Entrambi i campi (Both Fields): viene creato l'effetto con entrambi i campi. (Facoltativo) Se si imposta un tipo di effetto di movimento specifico come opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo. gli altri tipi non saranno disponibili e verrà visualizzata la casella di controllo 239 . 7. (Fit To Fill) per impostare automaticamente i parametri Velocità variabile (Variable Speed) in modo che la durata dell'effetto di movimento corrisponda alla durata IN-OUT definita nel monitor Composer. 6. Utilizzo degli effetti Timewarp a pagina 245.

nella figura seguente viene mostrata la selezione di Entrambi i campi (Both Fields) come parametro di renderizzazione attivo. 240 . t Nel monitor Sorgente (Source) e nel bin corrente viene visualizzata una nuova clip. In un'altra finestra di dialogo viene chiesto di scegliere il bin per l'effetto. Fare clic sul pulsante Crea e renderizza (Create and Render) per eseguire la renderizzazione della clip (creando nuovi media file) e chiudere la finestra di dialogo. In un'altra finestra di dialogo viene chiesto di scegliere il bin per l'effetto. Completare l'effetto ricorrendo a una delle seguenti operazioni: t Fare clic su Crea (Create) per creare la nuova clip e chiudere la finestra di dialogo. 8.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Ignora le impostazioni di renderizzazione (Ignore Render Setting). Ad esempio. La clip riporterà il nome della clip originale seguito dalla frequenza di frame tra parentesi. A questo punto è possibile montare la clip in una sequenza come si farebbe con qualsiasi altra clip. fare clic sulla casella di controllo Ignora le impostazioni di renderizzazione (Ignore Render Setting) e quindi selezionare un'altra delle quattro opzioni disponibili. Per ignorare l'impostazione di renderizzazione.

Quando si fa clic sul pulsante Adatta a riemp. Il pulsante Adatta a riemp. n Per creare un effetto di movimento non renderizzato. Utilizzo degli effetti Timewarp a pagina 245. premere il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante Adatta a riemp. Creazione di un effetto Velocità variabile a pagina 237. (Fit To Fill) è presente nella scheda Modifica (Edit) della Tavolozza dei comandi (Command Palette).Creazione di effetti di movimento tradizionali Utilizzo del pulsante Adatta a riemp. il nuovo effetto di movimento viene renderizzato con campi duplicati. (Fit To Fill). • 241 . L'effetto di movimento viene quindi sovrascritto nella sequenza. Se l'opzione di renderizzazione è impostata su Preferenze originali (Original Preference). (Fit To Fill) utilizza i parametri impostati nelle finestre di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Settings) e Creazione media (Media Creation). (Fit to Fill). Vengono impostati automaticamente i parametri di velocità variabile in modo che la durata dell'effetto di movimento corrisponda alla durata IN-OUT definita nella Timeline. viene creato automaticamente un effetto di movimento utilizzando il monitor Sorgente (Source). (Fit To Fill). L'effetto di movimento creato con il pulsante Adatta a riemp. È possibile creare un effetto Velocità variabile (Variable Speed) che viene automaticamente adattato per corrispondere alla durata contrassegnata dai punti IN e OUT in una sequenza facendo clic sul pulsante Adatta a riemp. Per creare altri effetti simili vedere quanto segue: • Casella di spunta Adatta a riemp. Effetto Trim riempimento (Trim to Fill). Il pulsante consente di eseguire montaggi di sovrascrittura e utilizzare effetti di movimento per riempire la durata della registrazione definita nella Timeline. (Fit To Fill) nella finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect).

Il livello di movimento "a scatti" può essere determinato durante la creazione dell'effetto. Per creare un effetto Movimento stroboscopico: 1.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Creazione di un effetto Movimento stroboscopico L'effetto Movimento stroboscopico (Strobe Motion) risulta in un vero e proprio movimento a scatti durante la riproduzione di una clip. Opzione Movimento stroboscopico 242 . 2. Per ulteriori informazioni sull'effetto Velocità variabile (Variable Speed) vedere Creazione di un effetto Velocità variabile a pagina 237. Fare clic sul pulsante Effetti di movimento (Motion Effect) nel monitor Sorgente (Source). Viene visualizzata la finestra di dialogo Effetto di movimento (Motion Effect). definire i punti IN e OUT nel monitor Sorgente (Source). (Facoltativo) Se si desidera usare solo parte della clip sorgente per l'effetto. n Inoltre è possibile combinare l'effetto Movimento stroboscopico (Strobe Motion) con l'effetto Velocità variabile (Variable Speed).

selezionare una delle seguenti quattro opzioni disponibili: Campo duplicato (Duplicated Field): viene creato l'effetto con un unico campo. Entrambi i campi (Both Fields): viene creato l'effetto con entrambi i campi. 243 . Per ignorare l'impostazione di renderizzazione. ogni quinto frame viene arrestato per cinque frame prima che ne venga eseguito l'aggiornamento nell'effetto Movimento stroboscopico (Strobe Motion). (Facoltativo) Se si imposta un tipo di effetto di movimento specifico come opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nel parametro di renderizzazione attivo. Selezionare l'opzione Movimento stroboscopico (Strobe Motion). con una frequenza di 5. (Facoltativo) Se Preferenze originali (Original Preference) è impostata come l'opzione Renderizzazione degli effetti di movimento utilizzando (Motion Effects Render Using) nell'impostazione di renderizzazione attiva. Ad esempio. gli altri tipi non saranno disponibili e verrà visualizzata la casella di controllo Ignora le impostazioni di renderizzazione (Ignore Render Setting). tale tipo di effetto verrà automaticamente selezionato nella finestra di dialogo Effetti di movimento (Motion Effect). 5. Stile VTR (VTR-Style): viene creato un secondo campo per l'effetto spostando i campi video selezionati del media originale di un'intera linea di scansione. Campo interpolato (Interpolated Field): viene creato un secondo campo per l'effetto combinando le coppie di linee di scansione dal primo campo nel media originale. quindi selezionare una delle quattro opzioni descritte al punto 5. 6. - n Per ulteriori informazioni su queste opzioni vedere Parametri degli effetti di movimento nella Guida in linea.Creazione di effetti di movimento tradizionali 3. fare clic sulla casella di controllo Ignora le impostazioni di renderizzazione (Ignore Render Setting). 4. Questa tecnica è simile a quella usata da deck video professionali di alta qualità quando si riproduce il girato a una velocità minore di quella normale. Specificare la frequenza di aggiornamento in frame per l'effetto Movimento stoboscopico (Strobe Motion).

verrà riprodotto come riempimento nero finché non sarà renderizzato. Completare l'effetto ricorrendo a una delle seguenti operazioni: t Fare clic su Crea (Create) per creare la nuova clip e chiudere la finestra di dialogo. t n L'effetto Movimento stroboscopico (Strobe Motion) deve essere renderizzato per potere essere riprodotto in tempo reale. In un'altra finestra di dialogo viene chiesto di scegliere il bin per l'effetto. Se questo effetto non viene renderizzato al momento della creazione.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 7. In un'altra finestra di dialogo viene chiesto di scegliere il bin per l'effetto. Nel monitor Sorgente (Source) e nel bin corrente viene visualizzata una nuova clip. 244 . La nuova clip riporterà il nome di quella originale seguito dalla parola Stroboscopico (Strobe) e dal numero di frame di aggiornamento tra parentesi. preceduta dall'icona dell'effetto di movimento. Fare clic sul pulsante Crea e renderizza (Create and Render) per eseguire la renderizzazione della clip (creando nuovi media file) e chiudere la finestra di dialogo.

tuttavia è possibile modificare il modo in cui il sistema renderizza l'effetto selezionando le opzioni nella finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione (Render Settings). Velocità 50% (50 % Speed): il movimento viene riprodotto alla velocità costante di 50%. questi effetti possono essere applicati direttamente alle clip nella sequenza. 245 . È possibile regolare la velocità impostando la modalità Trim (Trim Mode) ed eseguendo il trimming dell'effetto. raggiunge una velocità all'incirca della metà nel punto centrale e infine ritorna alla velocità massima.Utilizzo degli effetti Timewarp Utilizzo degli effetti Timewarp La categoria di effetti Timewarp contiene effetti predefiniti che consentono di variare la velocità nel corso della clip. L'ultimo fotogramma della clip costituirà l'ultimo frame dell'effetto di movimento. Questi effetti non possono essere modificati. Da 100% a 0% (100% To 0%): consente di ridurre il movimento in sequenza da 100% (massima velocità) a 0% (fotogramma fermo). Inverti movimento (Reverse Motion): crea un effetto di movimento all'indietro alla velocità del 100%. Gli effetti della categoria Timewarp vengono realizzati a partire dagli effetti Timewarp di Media Composer® Adrenaline™. Sono disponibili i seguenti effetti: • • Da 0% a 100% (0% To 100%): consente di aumentare il movimento in sequenza da 0% (fotogramma fermo) a 100% (massima velocità). Aumento velocità (Speed Boost): comincia con una velocità del 50%. • • • • • A differenza di quanto avviene per gli effetti di movimento tradizionali. Le opzioni di renderizzazione Sfumato interpolato (Blended Interpolated) e Sfumato VTR (Blended VTR) creano un effetto più uniforme rispetto agli effetti di movimento tradizionali. Per ulteriori informazioni su questi parametri vedere Timewarp nella Guida in linea. Trim riempimento (Trim to Fill): il movimento viene riprodotto a velocità costante. raggiunge una velocità all'incirca del doppio nel punto centrale e infine ritorna alla velocità del 50%. Cunetta velocità (Speed Bump): comincia con la velocità massima. Vedere Creazione e utilizzo delle impostazioni di renderizzazione a pagina 192.

la clip renderizzata per eliminare i bordi neri. Fare clic sulla categoria Immagine (Image). 2. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). quali il movimento causato da una videocamera instabile. L'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) consente di selezionare un'area dell'immagine che si desidera rimanga fissa. 246 . riposizionare. È possibile ridimensionare e.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Stabilizzazione di un'immagine L'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) consente di eliminare da una clip video i movimenti non desiderati. le informazioni relative a tale area verranno poi utilizzate per riposizionare ciascun frame nella clip e fare in modo che la regione rimanga fissa. Nella seguente illustrazione vengono mostrati i parametri di Stabilizza regione (Region Stabilize). Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 3. La stabilizzazione rivela la presenza di nero attorno ai bordi dei frame riposizionati. Trascinare l'icona dell'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) sul segmento da stabilizzare. Per stabilizzare un segmento: 1. se necessario. Selezionando Zoom automatico (Auto Zoom) nella categoria del parametro Opzioni (Options) l'operazione viene eseguita automaticamente.

247 . Fare clic sul wire frame e trascinarlo nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). quale un adesivo riflettente che si desidera utilizzare come regione di interesse. ad esempio. Selezionare una regione che contiene uno o più elementi che non cambiano molto da frame a frame. Nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) viene visualizzato un wire frame per indicare la regione di interesse. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Un approccio alternativo è quello di riprendere la scena avendo già in mente la stabilizzazione: includere un oggetto. soggetti quali edifici o montagne. 5.Stabilizzazione di un'immagine 4. Riposizionare e ridimensionare il wire frame effettuando una delle seguenti operazioni: t t Utilizzare i dispositivi di scorrimento nella categoria del parametro Regione di interesse (Region of Interest). cioè l'area che si desidera utilizzare nella stabilizzazione dell'immagine.

10. Continuare a rivedere e rifinire l'effetto fino ad ottenere i risultati desiderati. ma non orizzontalmente. se necessario. Se la clip renderizzata non viene riprodotta come previsto vedere Applicazione di regolazioni alla regione di interesse a pagina 249. riposizionando la clip per rimuovere i bordi neri. (Facoltativo) Se il girato è stato acquisito o convertito in un girato progressivo (non interlacciato). Verticale (Vertical): impedisce il movimento verticale nella regione di interesse. L'opzione Zoom automatico (Auto Zoom) consente di risolvere il problema ridimensionando e. La stabilizzazione provoca la comparsa di nero attorno ai bordi dei frame riposizionati. - 7. 8. 9. 248 . Gli elementi nella regione di interesse possono spostarsi orizzontalmente. ma non verticalmente. Traslazione (Translational): mantiene la regione di interesse fissa lungo gli assi verticali e orizzontali. riposizionare la clip per eliminare i bordi neri. Per ulteriori informazioni vedere Elementi dei keyframe a pagina 109. Orizzontale (Horizontal): impedisce il movimento orizzontale nella regione di interesse. aprire la categoria di parametro Opzioni (Options) e fare clic sul pulsante Zoom automatico (Auto Zoom). (Facoltativo) Aggiungere keyframe per rifinire ulteriormente il movimento della clip stabilizzata. 11. Renderizzare e rivedere l'effetto. Gli elementi nella regione di interesse possono spostarsi verticalmente. aprire la categoria di parametro Opzioni (Options) e fare clic sul pulsante Sorgente progressiva (Progressive Source). se necessario. 12. Fare clic sul pulsante Menu rapido del modello (Fast Menu Model) e selezionare il tipo di stabilizzazione. (Facoltativo) Ridimensionare e. l'attivazione di questo pulsante consente di produrre risultati più uniformi. Se le sorgenti sono progressive. (Facoltativo) Per attivare l'opzione Zoom automatico (Auto Zoom).Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 6.

potrebbe essere dovuto a uno dei seguenti motivi: • Movimenti ampi. Materiale insufficiente. Diminuire la dimensione della regione di interesse per eliminare i movimenti estranei che influiscono sulla stabilizzazione. Aggiungere keyframe per ristabilire o rifinire la regione di interesse durante lo svolgimento della clip. Qualche elemento nella regione di interesse potrebbe spostarsi in un modo che influisce in maniera imprevedibile sulla stabilizzazione. Movimenti estranei. quando viene riprodotta la clip renderizzata potrebbero prodursi risultati inattesi.Stabilizzazione di un'immagine Applicazione di regolazioni alla regione di interesse Se l'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) non viene riprodotto come previsto. un oggetto nella regione di interesse si sposta a una distanza eccessiva dalla regione stessa. 249 . • • Quando si ottengono risultati non previsti nella clip renderizzata dell'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize). La regione di interesse potrebbe non comprendere elementi sufficienti per consentire all'effetto Stabilizza regione (Region Stabilize) di compierne il tracciamento in modo efficace. Scegliere una nuova regione di interesse. da un frame all'altro. provare le seguenti regolazioni: • • • • Aumentare la dimensione della regione di interesse o riposizionarla per includere movimenti ampi. Se.

L'importazione del file di immagine è fondamentale nell'utilizzo dell'effetto Avid Pan & Zoom. È possibile eseguire l'anteprima del movimento in qualsiasi momento in tempo reale senza necessità di filtri ed è possibile renderizzare l'effetto con un'ampia gamma di opzioni di filtraggio che forniscono immagini di qualità straordinariamente elevata. n Si importa l'immagine per l'effetto Avid Pan & Zoom dopo avere applicato l'effetto al segmento segnaposto nella sequenza. applicare l'effetto al segmento segnaposto. È possibile scaricare l'ultima versione di QuickTime dal sito Web di Apple.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Utilizzo di Avid Pan & zoom L'effetto plug-in Avid Pan & Zoom fornisce funzionalità simili a quelle di una videocamera per il controllo del movimento che utilizza elaborazione digitale ad alta qualità. 250 . Si importa un'immagine fissa ad alta risoluzione e quindi la si sposta lungo l'immagine con controllo diffuso del keyframe sulla posizione (bilanciamento) e ingrandimento (zoom) del campo di visualizzazione. Operazioni con i file di immagine L'effetto Avid Pan & Zoom supporta qualsiasi formato di file di immagine per il quale esiste nel sistema un codec QuickTime appropriato. Nelle sezioni seguenti viene descritto come applicare l'effetto Avid Pan & Zoom e come personalizzarlo utilizzando i relativi parametri. quindi importare l'immagine nel segmento tramite Editor effetti (Effect Editor). Per importare il file di immagine è necessario creare un segnaposto per l'immagine.

Applicazione dell'effetto Avid Pan & Zoom Per applicare l'effetto Avid Pan & Zoom: 1. 2. Per ulteriori informazioni vedere Categoria del parametro Avanzato a pagina 264. Impostando il parametro Sfondo (Background) su Video. Con le tecniche di montaggio standard. quale Adobe Photoshop. caricare una sequenza per creare un segmento segnaposto della durata desiderata per l'immagine. Se il file di immagine viene spostato in seguito all'importazione nell'effetto. il girato utilizzato nel segmento segnaposto è lo stesso utilizzato dall'effetto. è possibile impostare i parametri nella categoria del parametro Avanzato (Advanced) per consentire una compensazione appropriata dell'effetto. n Non è possibile utilizzare il riempimento nel segmento segnaposto. Nei rari casi in cui l'immagine proviene da una sorgente video. Fare clic sulla categoria Immagine (Image) nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 3. 251 . Attivare la modalità Effetto (Effect Mode) scegliendo Toolset > Montaggio effetti (Effects Editing). scanner o applicazioni grafiche di terzi. Viene visualizzato il toolset Montaggio effetti (Effects Editing). Quando si cerca nuovamente di aprire l'effetto verrà visualizzata una finestra di dialogo che richiede di individuare il file desiderato. Per ulteriori informazioni vedere Selezione dello sfondo a pagina 263. l'immagine non sarà più accessibile per l'effetto.Utilizzo di Avid Pan & zoom La maggior parte delle immagini utilizzate con Avid Pan & Zoom provengono da fotocamere digitali.

Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento 4. Pulsante Altre opzioni 252 . Fare clic sull'icona Avid Pan & Zoom e trascinarla nel segmento segnaposto creato al punto 1. Nell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati i parametri dell'effetto Avid Pan & Zoom.

L'immagine viene sovrapposta al segmento segnaposto e viene visualizzata nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Sorgente: mostra l'intera immagine in scala in modo da adattarsi al monitor Anteprima effetto (Effect Preview). 6. Utilizzare la modalità Visualizzazione sorgente (Source Display) quando si esegue una bozza dell'effetto. il nome dell'immagine non viene visualizzato nel segmento). n n Se si seleziona un file che non viene riconosciuto come file di immagine. Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options). Il nome del segmento segnaposto non cambia (in altre parole. Visualizzazione dell'immagine durante il lavoro Il pulsante Menu rapido di visualizzazione (Display Fast Menu) consente di selezionare il tipo di visualizzazione dell'immagine durante il lavoro. 7. Per impostare il parametro Visualizzazione: t Fare clic sul pulsante Menu rapido di visualizzazione (Display Fast Menu) e selezionare Sorgente (Source) o Destinazione (Target).Utilizzo di Avid Pan & zoom 5. non viene eseguita alcuna azione e non viene visualizzato alcun messaggio di errore. 253 . Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i file di immagine a pagina 250. Individuare il file contenente l'immagine e fare clic su OK. Viene visualizzata una finestra di dialogo per la selezione del file. Personalizzare l'effetto Avid Pan & Zoom utilizzando le procedure descritte nelle sezioni seguenti.

Il pulsante Mostra azione protetta (Show Action Safe) nella categoria del parametro Opzioni di visualizzazione (Display Options) consente di controllare la visualizzazione dell'area dell'azione protetta. Se si utilizza l'opzione Visualizzazione destinazione (Target Display) insieme a un effetto di filtro in tempo reale. Per ulteriori informazioni vedere Opzioni di renderizzazione dell'effetto Avid Pan & Zoom a pagina 262. Destinazione: mostra i risultati delle impostazioni di bilanciamento e zoom. Se il materiale verrà visualizzato su schermi con aree di visualizzazione limitate. Utilizzare la modalità Visualizzazione destinazione (Target Display) quando si esegue l'anteprima degli spostamenti. è possibile usare l'opzione Mostra azione protetta (Show Safe Action) per fornire linee guida visive nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) che replichino l'area visualizzabile effettiva su uno schermo di televisore standard. l'immagine viene visualizzata nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) con un aspetto granuloso. Al centro dell’immagine viene visualizzato un mirino. come televisori standard. 254 . Ciò non influisce sulla qualità dell'immagine renderizzata. Se si aumenta l'ingrandimento il rettangolo appare di misure inferiori.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Le impostazioni di bilanciamento e zoom vengono visualizzate come un rettangolo (rapporto di forma 4:3) sovrapposto all'immagine.

La visualizzazione viene controllata tramite il dispositivo di scorrimento Fattore zoom (Zoom Factor) della categoria parametro Dimensioni (Size). Il bilanciamento viene controllato trascinando il puntatore a forma di mirino lungo l'immagine o utilizzando i parametri di posizione X e Y. Rettangolo del campo visivo Area di azione protetta Mirino Per informazioni sull'area di azione protetta vedere Visualizzazione dell'immagine durante il lavoro a pagina 253. 255 .Utilizzo di Avid Pan & zoom Regolazione del campo visivo Il campo visivo è costituito dalla parte dell'immagine sorgente selezionata per creare l'immagine finale. Nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) il campo visivo è rappresentato da un rettangolo grigio sovrapposto all'immagine sorgente.

1 l'immagine viene ridotta in scala a dimensioni pari a un decimo dell'originale.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Zoom avanti e indietro nell'immagine sorgente Il dispositivo di scorrimento Fattore zoom (Zoom Factor). disponibile nella categoria del parametro Dimensioni (Size). 256 . I valori del Fattore zoom (Zoom Factor) vanno da 0. Impostando il valore su 20 l'immagine viene ingrandita di 20 volte. le dimensioni del rettangolo del campo visivo visualizzato quando si utilizza la modalità Sorgente (Source) diminuiscono. cioè del 2.000%. consente di eseguire lo zoom avanti e indietro dell'immagine sorgente. Impostando il valore su 1 l'immagine sorgente non viene ingrandita. Immagine messa in scala utilizzando la visualizzazione Sorgente Rettangolo del campo visivo Immagine messa in scala utilizzando la modalità Visualizzazione destinazione L'effetto Avid Pan & Zoom consente di conservare automaticamente il rapporto di forma in quanto utilizza lo stesso rapporto di forma selezionato nel menu Clip.1 a 20. Impostando il valore su 0. Aumentando il Fattore zoom (Zoom Factor).

t Utilizzo di Velocità in entrata e Velocità in uscita La categoria del parametro Velocità (Velocity) viene utilizzata per controllare la velocità del cambiamento del movimento di bilanciamento e zoom nei singoli keyframe. L'accelerazione all'inizio del movimento produce un effetto di entrata graduale. effettuare una delle seguenti operazioni: t In modalità Visualizzazione sorgente (Source Display) o Visualizzazione destinazione (Target Display) fare clic sul mirino e trascinarlo nella nuova posizione. Nella posizione 0.Utilizzo di Avid Pan & zoom Bilanciamento nell'immagine sorgente Tramite il trascinamento della selezione è possibile creare un percorso approssimativo e definirlo con precisione con i parametri di posizione X e Y. L'effetto Avid Pan & Zoom utilizza Velocità in entrata (Velocity In) e Velocità in uscita (Velocity Out) in ogni keyframe per modificare la velocità apparente della videocamera durante il bilanciamento dei keyframe dell'immagine. mentre la decelerazione alla fine del movimento produce un effetto di uscita graduale. Allo stesso modo vengono trattate le modifiche dell'impostazione Fattore zoom (Zoom Factor). I parametri di posizione utilizzano come riferimento il centro del campo visivo. Per eseguire il bilanciamento nell'immagine sorgente. Il parametro Velocità (Velocity) è vincolabile ai keyframe e presenta più opzioni rispetto al parametro Accelerazione (Acceleration). 257 . 0 il centro del campo visivo corrisponde al centro dell'immagine. Utilizzare i parametri di posizione X e Y. Il parametro generico Accelerazione (Acceleration) presente in altri effetti consente di regolare la velocità dell'effetto durante la riproduzione realizzando un'entrata graduale e un'uscita graduale rispettivamente nel primo e nell'ultimo keyframe. Per una descrizione di tutte le opzioni del parametro Velocità (Velocity) vedere Velocità nella Guida in linea.

Keyframe selezionato Primo keyframe Ultimo keyframe Lasso di tempo controllato da Velocità in entrata (prima metà dell'intervallo di tempo fra i keyframe) Lasso di tempo controllato da Velocità in uscita (seconda metà dell'intervallo di tempo fra i keyframe) Nelle sezioni seguenti vengono descritte le procedure necessarie per impostare semplici entrate e uscite graduali e per definire una velocità costante per un effetto. Infatti. Impostare Velocità in entrata (Velocity In) su Entrata graduale (Ease In). Velocità in entrata (Velocity In) consente di controllare la velocità della prima metà dell'intervallo.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento I parametri Velocità (Velocity) dimezzano l'intervallo di tempo fra i keyframe. Per impostare semplici effetti di entrata e uscita graduale per un effetto con più keyframe: 1. 258 . Fare clic sul primo indicatore di keyframe per selezionarlo. producendo un risultato simile a quello di un'auto che accelera e rallenta continuamente. utilizzando tali opzioni su ogni keyframe i movimenti dell'effetto bilanciamento e zoom risultano bruschi in ciascun keyframe. Per una descrizione di tutte le opzioni del parametro Velocità (Velocity) vedere Velocità nella Guida in linea. 2. Utilizzo di Entrata graduale e Uscita graduale Con l'effetto Avid Pan & Zoom vengono in genere realizzate un'entrata graduale e un'uscita graduale solo rispettivamente nel primo e nell'ultimo keyframe. mentre Velocità in uscita (Velocity Out) consente di controllare la velocità della seconda metà dell'intervallo.

5. 259 . Ripetere i passaggi 4 e 5 per tutti i keyframe escluso l'ultimo. Impostare Velocità in uscita (Velocity Out) su Uscita graduale (Ease Out). oppure utilizzare l'opzione Costante (Constant) per i parametri Velocità (Velocity). Creazione di un percorso con velocità costante Quando si modifica il momento in cui viene riprodotto un keyframe. Fare clic sull'ultimo indicatore di keyframe per selezionarlo.Utilizzo di Avid Pan & zoom 3. Impostare Velocità in entrata (Velocity In) su Lineare (Linear). 6. 9. viene modificato anche il tempo necessario all'effetto per sposarsi dalla nuova posizione impostata nel keyframe alla posizione definita nel keyframe successivo. Fare clic sull'indicatore di keyframe successivo per selezionarlo. il risultato è quello desiderato. 8. 4. 7. utilizzare i pulsanti Avanti veloce (Fast Forward) e Riavvolgi (Rewind) sulla barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Impostare Velocità in uscita (Velocity Out) su Lineare (Linear). ad esempio spostandone l'indicatore nella Timeline. Per attribuire al percorso di un movimento una velocità costante lungo più keyframe. Impostare Velocità in entrata (Velocity In) e (Velocity Out) Velocità in uscita su Lineare (Linear). n Per un passaggio più veloce all'indicatore di keyframe precedente o successivo. In genere. è possibile eseguire i calcoli manualmente e posizionare i keyframe di conseguenza.

lo spostamento dei keyframe o la modifica dei parametri di posizione non influenza la velocità del percorso dell'effetto. • Per ulteriori informazioni vedere Impostazione del parametro Percorso a pagina 261. n Impostando questa opzione. Fare clic sul pulsante Riproduci (Play) o Riproduci a ciclo continuo (Play Loop) per visualizzare l'anteprima dell'effetto. 3. 260 .Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento Quando si utilizza l'opzione Costante (Constant) la selezione del parametro Percorso (Path) potrebbe influenzare il risultato delle modifiche apportate all'effetto. • Se nel parametro Percorso (Path) si seleziona Lineare (Linear). Aggiungere keyframe per definire il percorso nel quale si desidera applicare l'effetto. la posizione in cui è stato collocato il keyframe nella Timeline non corrisponde necessariamente al momento in cui l'effetto Avid Pan & Zoom applica i parametri del keyframe. Se nel parametro Percorso (Path) si seleziona Spline. L'effetto applica i parametri calcolando il tempo necessario al percorso creato per raggiungere una velocità costante. 2. Per creare un percorso con velocità costante: 1. 4. lo spostamento dei keyframe o la modifica dei parametri di posizione potrebbe influenzare la velocità del percorso dell'effetto. Creare un effetto Avid Pan & Zoom seguendo la procedura descritta in Applicazione dell'effetto Avid Pan & Zoom a pagina 251. La velocità del percorso è costante. Per ogni keyframe impostare i parametri di Velocità in entrata (Velocity In) e Velocità in uscita (Velocity Out) su Costante (Constant).

I numeri da 1 a 8 accanto a ogni angolo rappresentano i keyframe e indicano la direzione dei cambiamenti del percorso. Interpolazione lineare 8 4 La linea descrive il percorso dell'effetto nel tempo. Interpolazione Spline 8 4 La linea descrive il percorso dell'effetto nel tempo.Utilizzo di Avid Pan & zoom Impostazione del parametro Percorso Il parametro Percorso controlla il modo in cui l'effetto Avid Pan & Zoom interpola le modifiche del parametro Posizione (Position) in ciascun keyframe. 7 3 1 6 261 . • L'interpolazione Lineare (Linear) crea cambiamenti di percorso rettilinei da un keyframe all'altro. 5 2 Notare come la direzione del percorso cambia bruscamente in corrispondenza di ciascun keyframe. I numeri da 1 a 8 accanto a ogni angolo rappresentano i keyframe e indicano la direzione dei cambiamenti del percorso. 5 2 Notare l'aspetto uniforme del percorso in corrispondenza di ciascun keyframe. 7 3 1 6 • L'interpolazione Spline rende uniformi i cambiamenti del percorso in corrispondenza dei keyframe per creare un movimento più naturale.

n Se si associano percorso Spline e velocità costante quando si sposta un keyframe. Le opzioni di filtraggio consentono di definire la chiarezza o nitidezza delle immagini ridimensionate e la velocità di renderizzazione dell'effetto. Nelle immagini contenenti numerosi bordi nitidi si ottiene un risultato migliore applicando una renderizzazione più leggera. l'effetto ricalcola l'intero percorso. il calcolo del percorso potrebbe determinare una modifica della velocità dell'effetto. Non sempre si desidera ottenere la maggiore nitidezza possibile. ma produce una qualità dell'immagine simile a quella di una bozza. n 262 Il filtro Tempo reale (Real Time) viene utilizzato durante una riproduzione priva di compressione. Opzioni di renderizzazione dell'effetto Avid Pan & Zoom La scelta dell'opzione di renderizzazione per l'effetto Avid Pan & Zoom determina la qualità del risultato di renderizzazione. Per selezionare il metodo di renderizzazione utilizzare la categoria del parametro Filtraggio (Filtering). Provare le varie opzioni di filtraggio per scegliere l'effetto desiderato. Se si sposta un punto. Nell'elenco seguente vengono riportate le opzioni di filtraggio partendo da renderizzazione più veloce con la qualità di immagine inferiore. . n La qualità dell'immagine dell'effetto nell'output finale dipende in parte dalla risoluzione impostata per l'output della sequenza. La compressione dell'output finale potrebbe comportare una riduzione della nitidezza.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento L'effetto Avid Pan & Zoom calcola un percorso Spline uniforme in ogni punto. fino a una renderizzazione più lenta con la qualità di immagine superiore: • Tempo reale (Real Time): consente una renderizzazione molto rapida. Spesso l'opzione B-Spline Catmull costituisce il compromesso migliore fra qualità dell'immagine e tempo di renderizzazione.

24p. Quando si ingrandisce l'immagine (zoom avanti) oltre la risoluzione dell'immagine sorgente. Selezione dello sfondo Con l'effetto Avid Pan & Zoom è possibile selezionare un campo visivo dall'immagine originale.Utilizzo di Avid Pan & zoom • • • • Triangolare (Triangle): produce immagini alquanto morbide. Il parametro Sfondo (Background) determina ciò che viene visualizzato all'esterno del campo visivo. Opzioni di renderizzazione per progetti progressivi Se si lavora su un progetto progressivo. Selezionando questa opzione. • • • Gaussiano (Gaussian): produce un'immagine relativamente morbida. tuttavia sempre abbastanza morbide. 25p) fare clic sulla casella di controllo Progressivo (Progressive) nella categoria di parametri di modalità Renderizzazione (Render Mode). Il filtro B-Spline Catmull produce un'immagine più nitida rispetto al filtro Cubic (Cubico) nei casi seguenti: Quando si conservano il più possibile le dimensioni originali dell'immagine (zoom avanti o indietro molto limitato). quando si utilizzano i frame progressivi viene creata un'animazione uniforme. 263 .976p. tale da non riempire interamente lo schermo. B-Spline Catmull: utilizzando questa opzione e riducendo notevolmente l'immagine con lo zoom si ottiene un risultato simile a quello prodotto con il filtro Cubico (Cubic). Cubico (Cubic): produce immagini più nitide rispetto al filtro Quadrangolare (Quadratic). ma più nitida rispetto al filtro B-Spline Catmull. Avid Ultra Qual (Avid qualità eccellente): crea immagini estremamente nitide quando si riduce l'originale (zoom indietro). (23. Avid Hi Qual (Avid alta qualità): crea immagini nitide quando si riduce l'originale (zoom indietro). Quadrangolare (Quadratic): produce immagini leggermente più nitide rispetto al filtro Triangolare (Triangle).

L'effetto Avid Pan & Zoom esegue i calcoli necessari per produrre risultati compatibili con i pixel rettangolari. Per impostare lo sfondo: 1.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento n Il parametro Sfondo (Background) non può essere di keyframe. Tipi di pixel in sorgente e output Le fotocamere digitali e gli scanner. una sorgente abituale dell'effetto Avid Pan & Zoom. (Facoltativo) Se è stato selezionato Colore (Color). mentre lo schermo del televisore utilizza pixel rettangolari. Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) per aprire la finestra di dialogo del colore di Windows o Color Picker di Macintosh. Fare clic sul pulsante Menu rapido dello sfondo (Background Fast Menu) e selezionare Colore (Color) o Video. 2. 264 . t Per ulteriori informazioni vedere Regolazione dei parametri di colore a pagina 106. Colore (Color): seleziona uno sfondo a colori. come quelli dei monitor dei computer. utilizzano pixel quadrati. Video: utilizza il video del segmento in cui è stato applicato l'effetto Avid Pan & Zoom. L'opzione Sorgente con pixel quadrati (Source Has Square Pixels) è attivata per impostazione predefinita. Categoria del parametro Avanzato La categoria di parametro Avanzato (Advanced) fornisce i controlli per compensare le differenze di forma in pixel fra sorgente e output e per selezionare i livelli del colore dell'input. Fare clic nel riquadro Anteprima colore (Color Preview) e utilizzare il contagocce. utilizzare uno dei metodi seguenti per impostare il colore di sfondo: t t Spostare direttamente il dispositivo di scorrimento RGB o immettere i valori con il tastierino numerico.

Livelli di colore per Avid Pan & Zoom L'impostazione Livello (Level) fornisce le informazioni relative al trattamento dei livelli di colore nell'immagine. ma viene applicato un rapporto di forma adeguato per il progetto. La quantità di memoria utilizzata varia in base alle dimensioni dell'immagine. • Risoluzione video (Video Resolution): l'immagine ridimensionata viene memorizzata a 720 x 480 pixel utilizzando circa 1 MB di memoria per ogni immagine. Selezionare 601 nei rari casi in cui si utilizza un'immagine proveniente da una sorgente video. • Gestione della memoria con l'effetto Avid Pan & Zoom Le immagini importate nell'effetto Avid Pan & Zoom possono essere molto grandi e la quantità di memoria utilizzata per memorizzare immagini grandi può influire sulle prestazioni dell'applicazione di montaggio Avid. Risoluzione immagine (Image Resolution): l'immagine sorgente viene memorizzata con la risoluzione originale. I colori vengono associati ai livelli bianco e nero di video (rispettivamente 16 e 235). La maggior parte delle immagini importate con l'effetto Avid Pan & Zoom. escluse quelle provenienti da una sorgente video. utilizzano valori RGB. RGB costituisce l'impostazione del livello predefinita. Per la renderizzazione viene sempre utilizzata la massima risoluzione di immagine.Utilizzo di Avid Pan & zoom Quando si deseleziona l'opzione Sorgente con pixel quadrati (Source Has Square Pixels). Utilizzare questa impostazione se la sequenza presenta numerose immagini e si desidera limitare la quantità di memoria occupata. • 265 . 601 fa riferimento allo standard ITU-R-601 per livelli bianco e nero di video. Il parametro Cache consente di controllare la quantità di memoria utilizzata per memorizzare le immagini per la riproduzione. non viene eseguita alcuna regolazione nei livelli di colore. • RGB viene utilizzata per immagini con un livello di nero pari a 0 e un livello di bianco pari a 255. la forma dei pixel non viene modificata. Quando si seleziona 601 come impostazione del livello.

quali la risoluzione originale.Capitolo 5 Creazione di effetti di movimento • Risoluzione multipla (Multi-Resolution): vengono memorizzate più versioni dell'immagine con diverse risoluzioni. Libera cache corrente (Free Current Cache): libera tutta la memoria utilizzata per l'archiviazione e torna all'opzione Risoluzione immagine (Image Resolution). la metà di tale valore. per otto versioni dell'immagine. Per la descrizione dei parametri vedere quanto descritto sopra. Con questa impostazione viene utilizzata una quantità di memoria pari a circa il doppio di quella utilizzata con l'opzione Risoluzione immagine (Image Resolution). • • • 266 . un quarto e così via. Libera tutta la cache (Free All Caches): libera la chache per tutte le istanze del plug-in in quella sequenza. Utilizzare questa impostazione per liberare la memoria in seguito alla renderizzazione della clip. Ne risulta un'anteprima in tempo reale di qualità più elevata e una renderizzazione più rapida. Cache tutto (Cache All): viene impostato lo stesso parametro Cache per tutte le ricorrenze dell'effetto nella sequenza.

Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati In questo capitolo viene descritto come applicare effetti multistrato alla propria sequenza. Gli effetti stratificati sono costituiti da due o più strati di video sovrapposti in verticale nella Timeline. che vengono riprodotti contemporaneamente a effetti quali Immagine nell'immagine (Picture-inPicture). Gli effetti annidati sono costituiti da uno o più strati di effetti contenuti all'interno di un altro effetto sullo stesso strato video. I metodi e i concetti utilizzati per creare effetti multistrato descritti nelle sezioni seguenti si basano sulle procedure usate per creare gli effetti a strato singolo descritti nel Capitolo 2. • • • • • Creazione di effetti Key Operazioni con animazione e grafica importata Annidamento di effetti Montaggio di effetti Submaster Esecuzione di missaggi video . Sovrapposizione (Superimpose) o Submaster applicati alle tracce.

Utilizzo degli effetti Chroma Key e RGB Keyer Gli effetti Chroma Key e RGB Keyer vengono solitamente usati con un'immagine di primo piano ripresa davanti a uno schermo a colori ad alta saturazione che crea contrasto con un'immagine di sfondo. Effetto Chroma Key L'effetto Chroma Key comprende numerosi parametri di effetti video DVE (Digital Video Effect) quali messa in scala.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Creazione di effetti Key L'applicazione di montaggio Avid supporta i seguenti effetti Key: • • • Chroma Key: sostituisce una parte dell'immagine video con un'altra immagine video in base al colore. Luma Key: sostituisce una parte dell'immagine video con un'altra immagine video in base alla luminosità. posizionamento e ritaglio. 268 . Matte Key: sostituisce una parte dell'immagine video con un'altra immagine video o un elemento grafico in base alla posizione di un'immagine dal contrasto elevato chiamata Matte. Nelle seguenti sezioni viene descritto il processo di creazione di questi effetti.

Esempio di effetto Chroma Key Prima Dopo Effetto RGB Keyer L'effetto RGB Keyer è un effetto plug-in non in tempo reale comprendente vari parametri per ottimizzare l'aspetto dei bordi del Key e per applicare una correzione del colore post-key (correzione del colore applicata all'immagine di sfondo. 3. Utilizzare l'effetto RGB Keyer quando si lavora con un girato Chroma Key a schermo intero che non richiede la regolazione del parametro DVE (ad esempio riposizionamento o messa in scala) o quando è necessario utilizzare le funzionalità della correzione del colore post-key per migliorare la corrispondenza fra primo piano e sfondo. 269 .Creazione di effetti Key Utilizzare l'effetto Chroma Key per lavorare in tempo reale o per regolare vari parametri DVE del girato Chroma Key di primo piano. 2. Per creare un effetto Chroma Key o RGB Keyer: 1. Montare l'immagine di primo piano sulla traccia V2. che non influenza il Key) agli elementi di primo piano. Montare l'immagine di sfondo sulla traccia V1. Creare una sequenza video con due strati video.

270 . Per ottenere una corrispondenza maggiore del colore key con il colore dello schermo di sfondo nel girato. Ultimatte blu è il colore key predefinito. Girato Chroma Key su V2 Effetto Chroma Key applicato a V2 Girato di sfondo su V1 Gli effetti vengono aggiunti alla Timeline. Aprire la categoria di parametro Key (effetto Chroma Key) o la categoria di parametro Colore Key (Key Color. 5. passare al punto successivo. Ultimatte® blu è il colore key predefinito. 8. 6.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati 4. 7. in cui sono presenti i parametri per la regolazione dell'effetto. Nell'esempio che segue viene mostrato l'effetto Chroma Key applicato alla traccia V2. Trascinare l'icona dell'effetto Chroma Key o RGB Keyer dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) alla clip sulla traccia V2. Fare clic sulla categoria Key. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). effetto RGB Keyer). Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Collocare l'indicatore di posizione sul segmento contenente l'effetto nella Timeline e scegliere Editor effetti (Effect Editor) dal menu Strumenti (Tools).

Riquadro Anteprima colore L'applicazione di montaggio Avid interrompe il colore primario e mette in funzione il key. - Utilizzo della correzione del colore post-key È possibile utilizzare i parametri di correzione del colore dell'effetto RGB Keyer per eseguire la correzione del colore post-key di elementi di primo piano presenti nel Key. Poiché gli elementi di primo piano e di sfondo di un Chroma Key vengono spesso ripresi in momenti e luoghi diversi. 271 . 10. comprese le descrizioni dei parametri Key secondario (Secondary Key) e Eliminazione fusione (Spill Suppression. la correzione del colore postkey è particolarmente utile per conservare il Key e al tempo stesso fare corrispondere le caratteristiche visive degli elementi di primo piano al girato di sfondo. (Facoltativo) Fare clic sul riquadro Anteprima Colore (Color Preview) nella categoria dei parametri Key per visualizzare l'icona del contagocce. neutralizzazione). Rifinire il key attivando ulteriori categorie di parametri e regolando i dispositivi di scorrimento in base alle proprie esigenze. quindi trascinarla su un'area rappresentativa dello schermo di sfondo nel monitor Composer. Per ulteriori informazioni. Per ulteriori informazioni sull'utilizzo della correzione del colore post-key con RGB Keyer vedere Utilizzo della correzione del colore post-key a pagina 271. vedere Parametri di Key nella Guida in linea.Creazione di effetti Key 9.

Fare clic sulla categoria Key. Per informazioni sulla creazione e sulla modifica di una sequenza vedere Primi montaggi e Utilizzo della Timeline nella Guida in linea. 5. vedere Luma Key nella Guida in linea. Per ulteriori informazioni sui parametri specifici vedere Correzione del colore nella Guida in linea. Usare il contagocce o i dispositivi di scorrimento Luma Key per selezionare un valore di luminosità nel video di primo piano. 2. 3. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). Creare una sequenza con due strati video. Creazione di un effetto Luma Key Utilizzare un effetto Luma Key per sostituire porzioni del video di primo piano con il video di sfondo in base a luminosità o luminanza. Montare l'immagine di primo piano sulla traccia V2. la saturazione e il valore degli elementi di primo piano utilizzando i parametri di correzione del colore dell'Editor effetti (Effect Editor). 6. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 272 . Per creare un effetto Luma Key: 1. Montare l'immagine di sfondo sulla traccia V1. 7.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Per eseguire la correzione del colore post-key: 1. Trascinare l'icona dell'effetto Luma Key dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al segmento sulla traccia V2. Per un esempio. 4. Le sezioni corrispondenti di video di primo piano vengono quindi sostituite con il video di sfondo. In modalità Effetto (Effect) regolare la tonalità. 2. Applicare l'effetto RGB Keyer e regolarlo come descritto in Utilizzo degli effetti Chroma Key e RGB Keyer a pagina 268.

Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). L'immagine ad alto contrasto può essere costituita da un elemento grafico o da una clip importati nell'applicazione. lo si potrà cambiare applicando Effetto colore (Color Effect) e impostandone i parametri nella modalità Effetto (Effect Mode). n n Se l'immagine non presenta un canale alfa per l'inserimento di grafica sopra il video. Per applicare l'effetto Matte Key eseguire le seguenti operazioni: t Se l'immagine ad alto contrasto è stata creata con Effetto colore (Color Effect).Creazione di effetti Key Creazione di un effetto Matte Key Per la creazione dell'effetto Matte Key vengono utilizzati tre strati video. Fare clic sulla categoria Key. lo strato centrale è l'immagine di primo piano e lo strato superiore contiene il matte o canale alfa. 4. premere e tenere premuto il tasto ALT (in Windows) o il tasto Opzione (in Macintosh) e trascinare l'icona 273 . Creare una sequenza con tre strati video. Montare l'immagine di sfondo sulla traccia V1. 3. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 5. 2. utilizzare la procedura descritta in Montaggio con master clip importate a pagina 278 per montare l'immagine sulla traccia V3. Per creare un effetto Matte Key: 1. Caricare un'immagine ad alto contrasto nel monitor Sorgente (Source). Se il contrasto dell'immagine non è sufficiente. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo di Effetto colore per preparare immagini ad alto contrasto a pagina 274. 7. 6. Per informazioni sulla creazione e sulla modifica di una sequenza vedere Primi montaggi e Utilizzo della Timeline nella Guida in linea. quindi montarla sulla traccia V3. Lo strato inferiore è l'immagine di sfondo. Montare l'immagine di primo piano sulla traccia V2.

t Se l'immagine ad alto contrasto sulla traccia V3 non comprende Effetto colore (Color Effect). Trascinare il dispositivo di scorrimento Clip posto sotto Regolazione Luma (Luma Adjust) fino a 255. n Per un esempio di effetto Matte Key vedere Creazione di un effetto Matte Key a pagina 273 e Matte Key nella Guida in linea. 9. Fare clic sul pulsante del monitor delle Tracce di registrazione (Record Track Monitor) per la traccia V3 nel pannello di selezione delle tracce (Track Selector). Trascinare il dispositivo di scorrimento Sat (saturazione) posto sotto Regolazione Chroma (Chroma Adjust) fino a -100 per rimuovere tutta la saturazione del colore dall'immagine.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati dell'effetto Matte Key dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al segmento sulla traccia V3. 274 . Per creare un'immagine ad alto contrasto dal girato disponibile. trascinare l'icona dell'effetto Matte Key dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al segmento sulla traccia V3. Effetto colore (Color Effect) è nella categoria Immagine (Image) della Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Utilizzo di Effetto colore per preparare immagini ad alto contrasto In questa sezione viene descritto come evidenziare le immagini ad alto contrasto al fine di utilizzarle per la creazione di effetti Matte Key. in modo da annidare Effetto colore (Color Effect) all'interno dell'effetto Matte Key. Applicare Effetto colore (Color Effect) alla clip e aprire l'Editor effetti (Effect Editor). Le tracce V2 e V1 dovrebbero essere visibili attraverso l'immagine ad alto contrasto sulla traccia V3. 3. 8. Spostare l'indicatore di posizione sull'effetto Matte Key e procedere a renderizzare l'effetto. fare quanto segue: 1. 2.

Le porzioni nere dell'immagine ad alto contrasto saranno trasparenti. Ora l'immagine ad alto contrasto potrà essere usata come matte per l'effetto Key. Vedere Montaggio con clip Matte Key importate a pagina 276. Per invertire l'ordine. Immagine importata come master clip senza canale alfa (un elemento grafico opaco). come descritto in Creazione di un effetto Matte Key a pagina 273. n È anche possibile importare un'immagine grafica con un canale alfa e usarla come effetto Matte Key. usare l'opzione Inverti Key (Invert Key) nella categoria dei parametri Primo piano (Foreground) dell'effetto Matte Key.Operazioni con animazione e grafica importata 4. Bright) situati sotto Regolazione Luma (Luma Adjust) fino a ottenere il grado di contrasto desiderato. (luminosità. a seconda che: • l'immagine sia stata importata come clip di effetto Matte Key con un canale alfa (un elemento grafico inseribile per la sovrapposizione video). Impostare i dispositivi di scorrimento Cont (contrasto) e Lum. • Clip Matte Key con canale alfa Master clip grafica senza canale alfa 275 . Operazioni con animazione e grafica importata In questa sezione vengono descritti due diversi metodi di esecuzione del montaggio con immagini grafiche importate. mentre le porzioni bianche saranno opache. Per ulteriori informazioni vedere Primo piano (2D) nella Guida in linea.

2. 4. Aggiungere una nuova traccia sopra le tracce nella sequenza scegliendo Clip > Nuova traccia video (New Video Track). n È necessario montare le clip Matte Key su una traccia superiore per poter ottenere l'effetto Key. Definire un punto IN verso il centro della clip. Per montare una clip Matte Key in una sequenza: 1. ad esempio. Montare la sequenza video principale. Sia le immagini grafiche a frame singolo (ad esempio un file JPEG singolo) che le sequenze di animazione a più frame (ad esempio una sequenza di file JPEG) appariranno nel bin nello stesso formato dopo l'importazione e richiederanno le stesse tecniche di montaggio. Riprodurre la sequenza e definire un punto IN e un punto OUT in corrispondenza del quale si desidera sovrapporre l'elemento grafico. Montaggio con clip Matte Key importate Quando una clip importata comprende un canale alfa per l'inserimento di grafica sopra il video.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Queste alternative si applicano sia all'animazione che alle immagini grafiche a frame singolo. 276 . se è una clip fissa. n (Solo Windows) I file AVI non possono essere importati con canale alfa. Per ulteriori informazioni sull'importazione di clip grafiche e animate vedere Importazione di file nella Guida in linea. Inoltre è possibile montare le immagini importate in sequenze utilizzando gli effetti Avid standard. Per importare animazioni con un canale alfa è necessario usare un altro formato supportato. 3. È possibile montare questo tipo di clip in una sequenza come sovrapposizione Matte Key standard. l'immagine verrà inserita su nero a meno che la traccia V1 non contenga delle tracce annidate. Se si monta una clip Matte Key su V1. è visualizzata nel bin con l'icona dell'effetto Key. Caricare una clip Matte Key nel monitor Sorgente (Source).

renderizzare o riprodurre la clip Matte Key. Elemento grafico Matte Key inserito sopra al video 6. Utilizzare le procedure di montaggio degli effetti standard per visualizzare in anteprima. n Se le parti inserite delle immagini sono l'inverso dell'effetto desiderato. L'elemento grafico viene inserito sopra il video sulle tracce inferiori.Operazioni con animazione e grafica importata 5. n Per visualizzare l'effetto completo assicurarsi che il pulsante del monitor Tracce registrazione (Record Track Monitor) per la traccia superiore sia selezionato nel pannello di selezione delle tracce. 277 . fare clic su Inverti Key (Invert Key) nel riquadro della categoria dei parametri Primo piano (Foreground). Nell'esempio che segue l'elemento grafico appare sulla traccia V3 sopra la sequenza video principale montata sulle tracce V1 e V2. Trascinare la clip Matte Key dal monitor Sorgente (Source) fino alla traccia superiore (V3 in questo esempio). Per ulteriori informazioni vedere Primo piano (2D) nella Guida in linea. 7. regolare i parametri dell'effetto nella finestra Editor effetti (Effect Editor) utilizzando le procedure descritte in Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. Se necessario.

Riprodurre la clip usando le procedure di riproduzione standard. Nel monitor Sorgente (Source) definire un punto IN all'inizio della clip e un punto OUT per specificare la durata dell'elemento grafico. la sua icona sarà l'icona per master clip standard. Nel monitor Composer definire un punto IN dove si desidera montare la clip grafica nella sequenza. Fare doppio clic sull'icona di clip grafica per aprire il monitor a comparsa Sorgente (Source). Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Nella Timeline l'elemento grafico ha l'aspetto di una clip video standard montata nella sequenza. 4. È possibile montare questo tipo di clip in una sequenza sotto forma di immagine o animazione opaca (in altre parole. sia che si tratti di grafica a immagine singola che di sequenze di animazione. 7. 278 . Trascinare la clip sulla Timeline per aggiungere l'elemento grafico opaco alla sequenza. 2. posti sotto la Timeline. 6. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Creare una sequenza nella Timeline. L'immagine opaca appare nella sequenza.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Montaggio con master clip importate Quando una clip importata non include un canale alfa per l'inserimento di elementi grafici sopra il video. 3. 5. come strato singolo) utilizzando le tecniche di montaggio di base descritte in questa sezione. Per montare in una sequenza una master clip importata: 1.

sfumature e tendine non sono multistrato. Inoltre è possibile entrare in ciascuna traccia video per un periodo di tempo illimitato. Poiché gli effetti di transizione. 279 . Ulteriori strati all'interno del primo annidamento Effetti annidati all'interno di un effetto Submaster È possibile montare fino a 24 strati di tracce video. In questo caso. quindi uscirne per visualizzare e renderizzare l'effetto come segmento singolo sulla traccia. l'annidamento non è applicabile a questo tipo di effetti.Annidamento di effetti Annidamento di effetti È possibile utilizzare l'applicazione di montaggio Avid per collocare le tracce di effetti una all'interno dell'altra. gli effetti stratificati vengono trattati come un unico elemento durante la transizione. in modo da combinare meglio più immagini ed effetti video digitali (DVE). Quest'operazione richiede una procedura nota come annidamento. gli effetti di annidamento non sono applicabili alle tracce audio. quali dissolvenze. In ciascuno strato di video si possono annidare (impilare all'interno) fino a quattro tracce video addizionali. eseguire una serie di operazioni di montaggio. delimitato solo dalla memoria del proprio sistema. n Gli effetti annidati devono essere renderizzati perché sia possibile riprodurli correttamente. a seconda dell'applicazione di montaggio Avid utilizzata. che consente di usare la Timeline per entrare in una traccia. analogamente. È possibile utilizzare l'annidamento quando si desidera creare degli effetti stratificati.

montare il materiale sorgente nelle tracce. Espansione degli effetti annidati nella Timeline È possibile espandere un effetto annidato esistente per il montaggio all'interno della Timeline. Per espandere un effetto annidato effettuare una delle seguenti operazioni: t Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). applicare effetti e regolarli sulle tracce annidate. Ad esempio. t 280 . Con l'Editor effetti (Effect Editor) aperto. Ad esempio gli effetti Tendine riquadro (Box Wipe) e Tendina bordo (Edge Wipe) non possono essere utilizzati insieme in un segmento annidato in quanto entrambi determinano la forma della tendina. È poi possibile aggiungere nuove tracce.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati n Alcuni effetti non funzionano correttamente in combinazione quando c'è annidamento. Un altro uso dell'annidamento consiste nel delimitare l'uso di un effetto da parte di un altro effetto. Qualsiasi segmento con un effetto di segmento applicato può essere espanso in modo analogo. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). quindi fare doppio clic sull'effetto annidato per espandere l'effetto all'interno della Timeline. è possibile usare l'effetto Tendina di forma circolare (Circle Wipe) per delimitare la posterizzazione di un'immagine all'interno di una zona. fare doppio clic sull'effetto annidato. posti sotto la Timeline.

Quando si entra nell'effetto.Annidamento di effetti Le tracce annidate appaiono nella Timeline sopra la traccia su cui si è fatto doppio clic. applicare effetti e regolarli sulle tracce annidate. Entrata e uscita dagli effetti annidati È possibile entrare in un effetto annidato esistente per montarlo. Per entrare in un effetto annidato: t Fare clic sul pulsante Entra nell'effetto (Step In). montare il materiale sorgente nelle tracce. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti e Utilizzo della Tavolozza dei comandi nella Guida in linea. Per uscire da un effetto annidato: t Fare clic sul pulsante Esci dall'effetto (Step Out). È poi possibile aggiungere nuove tracce. Sono disponibili funzioni di montaggio e inserimento per modificare il contenuto dell'effetto della traccia. controllare singole tracce. pur lasciando il resto della sequenza visibile nella Timeline. l'intera sequenza nella Timeline viene sostituita solo con le tracce che compongono l'effetto annidato. Vedere Espansione degli effetti annidati nella Timeline a pagina 280. È possibile entrare in qualsiasi effetto di segmento utilizzando questa procedura. Per uscire dall'effetto annidato: t Fare doppio clic sull'icona dell'effetto nella Timeline. n I pulsanti Entra nell'effetto (Step In) e Esci dall'effetto (Step Out) vengono visualizzati per impostazione predefinita sulla barra degli strumenti della Timeline e sono anche disponibili nella Tavolozza dei comandi (Command Palette). n È anche possibile espandere gli effetti annidati. 281 .

Creare una sequenza e aggiungere un effetto di segmento. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite).Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Creazione di un effetto annidato semplice Questo esempio implica l'annidamento di una sequenza di clip con dissolvenze all'interno di un altro effetto di segmento. quindi fare doppio clic sul segmento. Per creare l’annidamento: 1. 2. Il segmento si apre in modo da rivelare le tracce annidate. posti sotto la Timeline. 282 .

Montare il nuovo girato nelle tracce annidate e applicare altri effetti in base alle proprie esigenze. 4. 283 . Modifica dell'ordine degli effetti annidati Utilizzando i keyframe avanzati è possibile modificare l'ordine degli effetti annidati tramite le icone di priorità di annidamento che vengono visualizzate nell'Editor effetti (Effect Editor). Fare doppio clic sulla traccia principale per l'effetto annidato (V2 in quest'esempio) per chiudere di nuovo le tracce annidate. con effetti di dissolvenza applicati tra le riprese. L'effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) viene applicato all'intera sequenza con dissolvenze annidate.2. In questo esempio viene montata una serie di clip sulla traccia annidata 1.Annidamento di effetti 3.

Fare clic sull'icona e trascinarla in una nuova posizione per modificare l'ordine degli effetti.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Se l'effetto che si sta montando ha tracce annidate. 284 . 2. Icona di priorità di annidamento Per modificare l'ordine degli effetti annidati: 1. Trascinare il contorno sopra all'effetto che si desidera annidare all'interno dell'effetto selezionato oppure sotto l'effetto all'interno del quale si desidera annidare l'effetto selezionato. l'icona e il nome di ciascun effetto annidato vengono visualizzati nell'Editor effetti (Effect Editor). Nella stessa riga del nome dell'effetto viene visualizzata l'icona di priorità di annidamento. Fare clic sull'icona di priorità di annidamento dell'effetto che si desidera spostare. Il puntatore assume la forma di una mano e viene visualizzato un contorno bianco attorno all'effetto selezionato.

Nella finestra Editor effetti (Effect Editor) non vengono visualizzati effetti annidati quando la traccia di primo piano presenta un'aggiunta taglio. Gli effetti si spostano nella nuova posizione e nell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzate le modifiche relative al nuovo annidamento. Nell'Editor effetti (Effect Editor) non vengono visualizzati i componenti stratificati dell'effetto annidato.3.Annidamento di effetti 3. viene considerato l'effetto annidato sulla successiva traccia in entrata (V1. Gli effetti nelle tracce successive vengono identificati come parte di effetti annidati.2. • 285 . Tenere presente le seguenti considerazioni relative alla visualizzazione e gestione degli effetti annidati: • • • È possibile modificare l'ordine di annidamento soltanto quando gli effetti annidati hanno lo stesso numero di tracce interne. Se non esistono effetti sulla traccia in primo piano (V1. Nell'Editor effetti (Effect Editor) la prima traccia con un effetto è considerata la traccia di primo piano. V1. Rilasciare il pulsante del mouse.4 e così via). ad esempio).

quindi montarla sulla traccia V2 come descritto in Montaggio con master clip importate a pagina 278. 6. Caricare un'immagine ad alto contrasto nel monitor a comparsa Sorgente (Source). 5. Per annidare un effetto Matte Key: 1. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Per un esempio di immagine ad altro contrasto vedere Matte Key nella Guida in linea. 286 .Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Annidamento di un effetto Matte Key Per la creazione di un effetto Matte Key vengono utilizzati tre strati di video. 4. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). posti sotto la Timeline. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Fare clic sulla categoria Key. Creare una sequenza con il video di sfondo sulla traccia V1. 3. Trascinare l'icona dell'effetto Matte Key dalla Tavolozza degli effetti (Effect Palette) al segmento sulla traccia V2. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 2.

1. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite) posti sotto la Timeline.1 (video di sfondo) è vuota.1. Fare doppio clic sull'icona dell'effetto Matte Key nel segmento. 10. la traccia annidata 1.2 è vuota (traccia di riempimento di primo piano). Fare di nuovo clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). A questo punto è possibile modificare le tracce annidate. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite) per uscire dalla modalità Segmenti (Segment Mode). quindi fare doppio clic sulla traccia V2 per condensare le tracce annidate. La traccia annidata 1.3 contiene lo stesso segmento d'immagine della traccia V2. La Timeline si espande in modo da visualizzare tre tracce annidate (1.Annidamento di effetti 7. 287 .2 e 1. Per impostazione predefinita. 9. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Montare l'immagine di primo piano sulla traccia annidata 1. 8. 1. Anche la traccia 1.3).

In questo modo è comunque possibile manipolare qualsiasi elemento. 288 . Quando si esegue la renderizzazione di questo effetto. Per un esempio di effetto Matte Key vedere Matte Key nella Guida in linea. La traccia V1 e la traccia annidata 1. Fare clic sul pulsante del monitor delle Tracce di registrazione (Record Track) per la traccia V2 nel pannello di selezione delle tracce (Track Selector).Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati 11. la nuova clip Submaster viene salvata nell'unità come media file singolo. Tuttavia non vengono alterati gli elementi che portano al risultato composito.1 dovrebbero essere visibili attraverso l'immagine ad alto contrasto sulla traccia 1. Quando si renderizza l'effetto Submaster. viene creato un singolo media file da più clip o effetti in una sequenza. Montaggio di effetti Submaster L'effetto Submaster si trova nella categoria Immagine (Image) della Tavolozza degli effetti (Effect Palette).3.

Maschera (Mask) o Ridimensiona (Resize). come ad esempio sequenze composte da diversi secondi di clip a frame singolo. è possibile creare una nuova sequenza con il contenuto dell'effetto Submaster e generare un elenco EDL separato per quella sequenza. Viene renderizzato il risultato composito di tutte le tracce nella traccia superiore. Per evitare che ciò avvenga. Se si desidera combinare le tracce per creare una sequenza indipendente dai media file originali. L'EDL (edit decision list. eseguire un missaggio video. n n È possibile annidare fino a quattro tracce all'interno di un effetto Submaster. gli effetti Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture). Inoltre non è possibile eliminare o modificare una traccia sotto un effetto Submaster.Montaggio di effetti Submaster L'effetto Submaster è utile quando si desidera riprodurre sequenze limitate da ampiezza di banda. n n L'effetto Submaster mantiene i collegamenti ai media file originali ed è pertanto consigliabile non eliminare i media file originali. elenco decisioni montaggio) per una sequenza contenente un effetto Submaster rappresenta il contenuto dell'effetto Submaster come taglio singolo. Di norma. quindi non è possibile riprodurre ogni traccia individualmente e il puntino blu rimane nell'icona di effetto. Risulta molto più veloce usare l'effetto Submaster anziché metodi quali l'applicazione di un elemento grafico. Applicazione dell'effetto Submaster a una sequenza multistrato È possibile usare l'effetto Submaster per velocizzare il processo di renderizzazione applicandolo a una traccia soprastante effetti stratificati o annidati e poi renderizzando soltanto l'effetto Submaster. Con l'effetto Submaster non viene renderizzata ciascuna traccia separatamente. la renderizzazione degli effetti Submaster avviene alla stessa frequenza degli effetti di movimento. 289 . altrimenti se ne perderà la renderizzazione.

Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Sulla nuova traccia video (V5 in questo esempio) utilizzare il pulsante Aggiungi taglio (Add Edit) nella Tavolozza degli effetti (Tool Palette) per creare un'aggiunta taglio prima e dopo il gruppo di clip da sottoporre a effetti Submaster. Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track). Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). 290 .Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Per applicare l'effetto Submaster a una sequenza multistrato. 2. clip di delimitazione sulla traccia V4 Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. 4. Contrassegni di aggiunta di tagli sulla nuova traccia V5. Fare clic sulla categoria Immagine (Image). 3. fare quanto segue: 1.

L'effetto viene applicato sopra gli strati. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. come ad esempio sequenze costituite da una serie di clip brevi (con pochi frame ciascuna). È possibile applicare e renderizzare l'effetto Submaster sopra le clip per migliorare la qualità della riproduzione.Montaggio di effetti Submaster 5. Per applicare l'effetto Submaster a più clip. Renderizzare l'effetto Submaster attenendosi alle istruzioni fornite in Renderizzazione degli effetti a pagina 191. 291 . Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track). Sulla nuova traccia video usare il pulsante Aggiungi taglio (Add Edit) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) per creare un'aggiunta taglio prima e dopo il gruppo di clip. 2. Trascinare l'icona dell'effetto Submaster nello spazio tra le aggiunte taglio sulla nuova traccia (V5 in questo esempio). fare quanto segue: 1. Utilizzo dell'effetto Submaster con una serie di clip brevi L'effetto Submaster è utile quando si desidera riprodurre sequenze limitate da ampiezza di banda. Effetto Submaster sulla traccia V5 6.

Fare clic sulla categoria Immagine (Image). 5. n Se si alterano o spostano il segmento Submaster o le clip al di sotto di esso. una volta terminata tale operazione. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). n È anche possibile usare la funzione Condensa (Collapse) per semplificare l'eliminazione di effetti di segmento multistrato. Trascinare l'icona dell'effetto Submaster nello spazio tra le aggiunte taglio effettive sulla nuova traccia. Una volta condensata una composizione complessa. 4. La funzione Condensa (Collapse) consente di creare il proprio effetto al livello più alto e. Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Condensazione di strati in un effetto Submaster È possibile usare la funzione Condensa (Collapse) per creare un effetto multistrato e poi annidare l'effetto all'interno di un singolo effetto Submaster in un'unica operazione.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati 3. si può selezionare il segmento risultante e premere due volte il tasto di eliminazione per eliminare l'effetto insieme a tutti gli strati. Questa funzione è utile per semplificare una sequenza con composizione complessa. l'effetto perderà la renderizzazione e sarà necessario renderizzarlo di nuovo. è possibile aggiungere effetti di transizione all'inizio e alla fine dell'effetto Submaster composito appena creato. Renderizzare l'effetto Submaster attenendosi alle istruzioni fornite in Renderizzazione degli effetti a pagina 191. Dopo avere condensato gli effetti. 292 . di condensare gli strati automaticamente in un unico effetto Submaster. 6.

293 . Tracce selezionate 2. Ciò consente di aggiungere effetti Chroma Key ed altri effetti multistrato alle tracce annidate all'interno dell'effetto Submaster. anziché come effetto a strato singolo. 3. Definire un punto IN e un punto OUT intorno all'area da condensare. l'effetto Submaster viene riconosciuto come effetto multistrato. Fare clic sul pulsante Condensa (Collapse) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). Le tracce vengono condensate in un effetto Submaster su un'unica traccia.Montaggio di effetti Submaster Una volta condensate le tracce in un effetto Submaster. Chroma Key) sugli effetti Submaster. Per informazioni su come visualizzare la Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) vedere Utilizzo della Tavolozza degli strumenti nella Guida in linea. Selezionare tutte le tracce da condensare. Questa caratteristica è utile dopo l'esecuzione di una condensazione per comporre su uno sfondo diverso l'effetto Submaster appena creato. Le tracce devono essere adiacenti. Per condensare più strati in un effetto Submaster: 1. n Se il segmento Submaster contiene due o più tracce annidate è possibile trascinare gli effetti "a due canali" (ad esempio.

posti sotto la Timeline. un'inizio standard di un programma).Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati Per aprire di nuovo le tracce annidate: 1. È possibile eseguire un missaggio video dopo aver terminato la creazione della propria sequenza se si desidera trasformarla in un pezzo unico (ad esempio. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). Fare doppio clic sull'effetto Submaster. Selezionare i segmenti da condensare. 3. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). 294 . Esecuzione di missaggi video I missaggi video consentono di combinare più tracce in una nuova master clip. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Per condensare una sequenza (procedura alternativa): 1. Ciò può essere utile per una sequenza complessa che verrà usata ripetutamente o se si desidera aggiungere un effetto di movimento a un'intera sequenza. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). 2. posti sotto la Timeline. Fare clic sul pulsante Condensa (Collapse). 2.

si potrà ancora entrare nell'effetto Submaster e lavorare sui singoli elementi. Viene visualizzata la finestra di dialogo Missaggio video (Video Mixdown). • Per eseguire un missaggio video effettuare le seguenti operazioni: 1.Esecuzione di missaggi video Il missaggio video è simile alla funzione Condensa (Collapse). Scegliere Clip > Missaggio video (Video Mixdown). 2. • Con il pulsante Condensa (Collapse) le tracce vengono condensate in un effetto Submaster. Definire un punto IN e un punto OUT intorno all'area su cui eseguire il missaggio. 295 . Selezionare il pulsante del monitor Tracce registrazione (Record Track Monitor) nel pannello di selezione delle tracce per la traccia più alta che si desidera includere nel missaggio video. tuttavia il risultato prodotto è diverso. Una volta condensate le tracce. 3. Queste tracce diventano una clip e non sarà possibile separarle per lavorare su di esse. né accedere alla sequenza. Con il missaggio video il risultato finale sarà una nuova master clip costituita da tutte le tracce costruite su strati diversi.

Viene visualizzato un indicatore per monitorare il progresso del missaggio video.Capitolo 6 Creazione di effetti stratificati e annidati 4. quindi fare clic su OK. Scegliere un bin e un'unità di destinazione in cui archiviare la nuova master clip. nel bin appare una nuova clip insieme alla sequenza e viene creato un nuovo media file nell'unità di destinazione. 296 . Quando il missaggio video è completato.

• • • • • • Utilizzo di effetti Xpress 3D Accesso agli effetti 3D dalla Tavolozza degli effetti Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D Creazione di un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Applicazione degli effetti 3D: esempi .Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D In questo capitolo vengono descritte le procedure di creazione e gestione degli effetti 3D presenti nella categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effect).

come si vede nella figura seguente.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Utilizzo di effetti Xpress 3D Utilizzare la categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effects) per creare effetti 3D. n Se si prevede di eseguire spostamenti di sequenze fra applicazioni di montaggio Avid quale Avid Media Composer e Avid Xpress Pro o Avid Xpress DV. Di conseguenza è possibile spostare sequenze contenenti effetti Xpress 3D fra applicazioni Avid. Accesso agli effetti 3D dalla Tavolozza degli effetti È possibile accedere alle funzioni degli effetti 3D tramite la categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effects) nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette). Gli effetti Xpress 3D sono del tutto compatibili con le applicazioni di montaggio Avid che presentano l'opzione per gli effetti 3D. non utilizzare altre applicazioni di montaggio da queste per trasferire effetti Xpress 3D in effetti Warp 3D (3D Warp). Icone effetti 3D Categoria effetti 3D 298 . Gli effetti Warp 3D (3D Warp) non vengono riconosciuti dai sistemi Avid Xpress Pro o Xpress DV.

Ad esempio. Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D In alcune applicazioni di montaggio Avid è possibile utilizzare gli effetti 2D come elementi costitutivi degli effetti 3D. 1. Ad esempio. tuttavia il nome dell'effetto nell'Editor effetti (Effect Editor) non viene modificato al cambio della forma. quando si monta un effetto Sfera 3D (3D Ball). Applicare l'effetto facendo doppio clic sull'icona corrispondente o trascinando l'icona nella Timeline. All'effetto vengono applicati tutti i parametri relativi a Strisce 3D (3D Slats). Nella parte sinistra della Tavolozza degli Effetti (Effect Palette) fare clic sulla categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effect). 2.Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D Per applicare un effetto Xpress 3D tramite la Tavolozza degli effetti. 299 . Ombra di rilascio (Drop Shadow). n È possibile utilizzare il menu Forma (Shape) nell'Editor effetti (Effect Editor) per passare da una forma 3D all'altra. 3. Pagine arrotolate (Page Curls). È inoltre possibile trasformare un effetto Titolo (Title) creato con lo strumento Titolazione (Title Tool) in un effetto 3D. come per qualsiasi altro effetto. Selezionare l'effetto desiderato nell'elenco situato nella parte destra della tavolozza. Per ulteriori informazioni vedere Applicazione di effetti a una sequenza a pagina 54. a un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) 2D è possibile aggiungere funzioni 3D quali Bordi 3D (3D Borders). Per informazioni sulla creazione di un effetto Titolo 2D (2D Title) vedere il Capitolo 8. Movimento di curvatura uniforme (Smooth Curve Movement) e Rotazione (Rotation). ma il nome dell'effetto nell'Editor effetti (Effect Editor) rimane Sfera 3D (3D Ball). è possibile scegliere la forma Strisce 3D (3D Slats). procedere nel modo seguente. Questo limite riguarda tutti gli effetti della categoria Effetti Xpress 3D (Xpress 3D Effect).

Non è possibile ridurre un effetto 3D a effetto 2D. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). Creazione di un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D L'effetto Matte Key è formato da tre componenti: • • • L'immagine ad alto contrasto (matte) L'immagine di sfondo (l'immagine che emerge dalla parte più chiara del matte) L'immagine di primo piano (l'immagine che emerge dalla parte più scura del matte) 300 . l'effetto viene riprodotto come un taglio. Fare clic sull'icona dell'effetto nella sequenza per selezionarlo. È tutta via possibile applicare nuovamente l'effetto 2D. Tutti gli effetti 2D in tempo reale rimangono effetti in tempo reale quando vengono trasformati in 3D.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Per il trasferimento degli effetti 2D in effetti 3D occorre rispettare le regole e le restrizioni seguenti: • • Alcuni effetti dipendenti dal software non possono essere trasformati in 3D. a meno che non sia stato renderizzato nel sistema 3D. 2. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Fare clic sul pulsante Trasforma in 3D (3D Promote) nella finestra Editor effetti (Effect Editor). 3. • Gli effetti 2D riportati di seguito possono essere trasformati in effetti 3D: • • • Titoli Effetti Immagine nell'immagine Matte Key importati Per trasformare un effetto o un titolo 2D in effetto 3D: 1. Se un effetto 3D viene riprodotto su un sistema sprovvisto dell'hardware 3D.

Creazione di un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D n Per ulteriori informazioni sulle clip Matte Key vedere Creazione di un effetto Matte Key a pagina 273. Trasformare la clip Matte Key in effetto 3D. 2. 5. 4. n I Matte Key creati usando l'effetto Matte Key nella finestra Tavolozza degli effetti (Effect Palette) 2D non possono essere trasformati in Matte Key 3D. viene creata una clip Matte Key. 301 . come spiegato in Trasformazione di effetti 2D in effetti 3D a pagina 299. Y o Z. In questo esempio l'elemento grafico importato è un titolo creato in Adobe Photoshop®. È possibile trasformare gli effetti 2D Matte Key in tempo reale (grafica importata con il canale alfa) in effetti 3D e applicarvi parametri aggiuntivi. quali gli effetti Tendine sagoma (Shape Wipe) o il posizionamento sugli assi X. Montare la clip Matte Key nella sequenza come sovrapposizione. Importazione titolo 2D Matte Key 3. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor) e applicare le modifiche ai parametri aggiuntivi. Quando si importa il file. Per creare un Matte Key da utilizzare con gli effetti 3D: 1. Assicurarsi che l'opzione Renderizza in maniera estemporanea (Render On-The-Fly) sia attivata (viene visualizzato un segno di spunta nel menu Clip). in modo che si possa vedere il Matte Key mentre si lavora con esso. fino a ottenere l'effetto desiderato. Importare un file grafico contenente un canale alfa.

302 . ma è necessario avere alcune nozioni di base di geometria e sui gradi di movimento. Grafica finale del titolo 3D Matte Key: È stato utilizzato l'effetto Strisce 3D della categoria Forma per fare in modo che i titoli superiore e inferiore scorrano in direzioni opposte. n Lo spostamento di oggetti nello spazio 3D richiede una conoscenza di base dei singoli parametri degli effetti 3D e del loro ordine esatto nella gerarchia dei parametri degli effetti.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D In questo esempio l'effetto Strisce 3D (3D Slats) è stato scelto e regolato nella categoria Forma (Shape) per fare in modo che gli elementi nella parte superiore e inferiore del titolo scorrano in direzioni opposte. Spostamenti nello spazio 3D Non è necessario utilizzare complesse operazioni matematiche per creare la maggior parte degli effetti 3D. Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Questa sezione fornisce informazioni di base per l'utilizzo dei parametri degli effetti 3D e del monitor Anteprima effetto (Effect Preview) e dei relativi controlli. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con i parametri degli effetti 3D a pagina 305. come descritto in questa sezione.

consentono di ruotare l'immagine sugli assi X. 303 . Y e Z. Y e Z si riferiscono ai tre assi o dimensioni dell'immagine che possono essere manipolati nello spazio delle coordinate dell'effetto 3D. Asse Y (X0. • • • La X indica la direzione sinistra/destra dell'immagine. Notare che tra keyframe è possibile eseguire una rotazione superiore a 360 ° (da –720° a 720°). La Y indica la direzione verso l'alto/il basso dell'immagine. Y0.Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Il sistema di coordinate 3D In questo capitolo i termini X. La Z indica la dimensione davanti/dietro dell'immagine. Z0) Asse X Asse X: i valori aumentano da sinistra a destra Asse Z Asse Y: i valori aumentano dal basso verso l’alto Asse Z: i valori aumentano da dietro in avanti Assi di rotazione I parametri Forma (Shape) e Rotazione (Rotation).

0 gradi +45 gradi A A +180 gradi –180 gradi 304 A A -45 gradi .Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Nell'illustrazione seguente viene mostrata la distribuzione degli angoli di rotazione attorno a un cerchio. 0 gradi -45 gradi – + +45 gradi -90 gradi +90 gradi -135 gradi –180 gradi +180 gradi +135 gradi Nell'illustrazione seguente vengono riportati diversi esempi di rotazione.

Per informazioni su come applicare un effetto vedere Applicazione di effetti a una sequenza a pagina 54. Trascinare l'icona dell'effetto su una clip nella Timeline. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Spostare l'indicatore di posizione sull'icona dell'effetto 3D nella Timeline. Per informazioni specifiche sui singoli parametri disponibili nell'Editor effetti (Effect Editor) e per informazioni importanti sulla gerarchia dei parametri degli effetti 3D vedere la Guida di riferimento degli effetti o la Guida in linea.Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Operazioni con i parametri degli effetti 3D Nelle seguenti sezioni vengono riportate alcune nozioni di base sui parametri degli effetti 3D. n Se l'Editor effetti (Effect Editor) è già aperto e attivo. 305 . 2. 3. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor) che contiene i parametri per l'effetto 3D applicato. Accesso ai parametri degli effetti 3D Per accedere ai parametri degli effetti 3D: 1. sarà sufficiente selezionare l'effetto di transizione o di segmento per visualizzare i parametri dell'effetto nell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Spostamenti nello spazio 3D a pagina 302. n La gestione dei parametri degli effetti 3D richiede una conoscenza di base dei gradi di movimento e del sistema geometrico usato nell'interfaccia degli effetti 3D dell'applicazione di montaggio Avid.

Categorie di parametri La gestione di base dei riquadri dei parametri. i parametri degli effetti 3D sono raggruppati in riquadri sovrapponibili. Le impostazioni di categoria possono essere applicate individualmente o in combinazione. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. dei dispositivi di scorrimento e dei pulsanti è identica a quella dei parametri degli effetti 2D. Ogni riquadro di parametri rappresenta un tipo specifico di gestione.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Gestione dei parametri degli effetti 3D Come per gli effetti 2D. denominato categoria. che può essere applicato a un'immagine. 306 .

Applicare l'icona dell'effetto 3D a una clip nella Timeline. Ripristino dei valori di parametro predefiniti Per riportare i parametri di una categoria ai valori predefiniti: t Premere Alt (Windows) o Opzione (Macintosh) e fare clic sul pulsante Abilita (Enable). Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). Creare una sequenza video con due strati. Riprodurre l'effetto e fare delle prove cambiando i valori dei parametri. Applicare l'effetto Pagina ripiegata 3D (3D Page Fold) allo strato superiore. contengono dei valori predefiniti per il primo e l'ultimo keyframe. Ad esempio: 1. 2. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Aggiungere altri keyframe e utilizzare valori diversi per i vari keyframe. Per utilizzare i valori predefiniti dei keyframe dell'effetto: 1. 2. 4. 3. tranne l'effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). Pulsante Abilita (Enable) Questa operazione ha effetto solo sui keyframe selezionati. Per ulteriori informazioni vedere Elementi dei keyframe a pagina 109. n Questo metodo funziona solo per gli effetti 3D e per gli effetti plug-in AVX. Questi valori rappresentano i valori usati più di frequente per l'effetto. 307 . 3.Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Utilizzo dei valori dei parametri di keyframe predefiniti Tutti gli effetti 3D. Utilizzare gli esempi predefiniti come effetti di segmento o di transizione. Provare a cambiare i parametri.

Ingrandimento o riduzione della visualizzazione nel monitor Anteprima effetto Dato che è possibile spostare i margini di un effetto 3D al di fuori del frame che lo racchiude. è possibile salvare le impostazioni in un modello per impieghi futuri.Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Utilizzo dei modelli di effetti Dopo avere creato un effetto 3D e averne impostato i parametri. Il modello di effetto può essere trascinato e rilasciato su un riquadro di parametri aperto per reimpostare i parametri della categoria in base a quelli del primo keyframe del modello di effetto. In questo modo è possibile utilizzare gli stessi parametri di effetto in più punti di una sequenza o in diverse sequenze. 308 . • Per ulteriori informazioni vedere Applicazione di un modello di effetto a pagina 172. In questo modo è possibile utilizzare aree selezionate dei modelli di effetti. l'applicazione di montaggio Avid consente di visualizzare un contorno a scala ridotta dell'area dell'immagine. • Il modello di effetto può essere trascinato e rilasciato nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) o sul segmento dell'effetto nella Timeline per applicare tutti i valori contenuti nel modello. Per ingrandire o ridurre la visualizzazione nel monitor Anteprima effetto: t Utilizzare i pulsanti Espandi (Enlarge) e Riduci (Reduce) nell'Editor effetti (Effect Editor).

Per ulteriori informazioni sulla gestione diretta degli effetti 2D vedere Gestione diretta degli effetti a pagina 165. Fare clic su uno dei pulsanti di gestione dell'immagine nell'Editor effetti (Effect Editor) per attivare i punti di trascinamento corrispondenti.Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D Gestione diretta degli effetti 3D Alcune operazioni su un'immagine possono essere eseguite facendo clic sui pulsanti nella finestra Editor effetti (Effect Editor) e agendo sui punti di trascinamento dell'immagine nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview). Queste procedure sono simili a quelle usate per gestire direttamente gli effetti 2D. 2. in base al tipo di effetto 3D applicato alla sequenza. Fare clic sui punti di trascinamento e trascinarli per modificare l'immagine. La direzione e il tipo di intervento eseguiti nel monitor Anteprima effetto (Effect Preview) vengono impostati selezionando uno dei pulsanti di gestione dell'immagine nell'Editor effetti (Effect Editor). Per utilizzare il punto di trascinamento dell'effetto 3D nel monitor Anteprima effetto: 1. 3. 309 . tuttavia quando si lavora con gli effetti 3D sono disponibili anche altri tipi di interventi. Per ulteriori informazioni su queste operazioni 3D vedere Parametri degli effetti 3D nella Guida in linea. Gestione dei punti di trascinamento degli effetti 3D Ritaglia Scala Asse Rotazione Z Rotazione X Rotazione Y Posizione XY Nella parte destra dell'Editor effetti (Effect Editor) sono visualizzati diversi pulsanti per gestire gli effetti 3D. Per l'effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) vengono visualizzati tutti i pulsanti che forniscono la maggiore possibilità di intervento. Fare clic una seconda volta sul pulsante di gestione dell'immagine per disattivare i punti di trascinamento.

Per ulteriori informazioni vedere Spline nella Guida in linea. Scala Y Scala X e Y allo stesso tempo Scala X Scala Posizione Asse di rotazione Rotazione attorno all'asse X Rotazione attorno all'asse Y Rotazione attorno all'asse Z Utilizzo dell'editor di percorso di movimento È possibile visualizzare il percorso di movimento di un effetto di movimento. Per passare da una linea retta a una curva uniforme e viceversa: t Fare clic sul pulsante Abilita (Enable) nella categoria Spline. L'editor di percorso di movimento consente di visualizzare il percorso tra i keyframe sotto forma di una linea retta o di una curva uniforme. ad esempio il percorso di un effetto Immagine nell'immagine (Picture-in-Picture) illustrato in Gestione diretta degli effetti a pagina 165. Per visualizzare sullo schermo il percorso di un'immagine: t Fare clic sul pulsante Contorno/Percorso (Outline/Path). 310 .Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Nell'illustrazione seguente vengono mostrati i punti di trascinamento relativi ai diversi pulsanti di gestione dell'immagine.

311 . Se occorrono ulteriori informazioni mentre si tenta di completare gli esempi qui riportati. per informazioni di base sul montaggio con gli effetti Elementi dell'interfaccia degli effetti 3D a pagina 302 per informazioni sull'interfaccia 3D e sugli spostamenti nello spazio 3D La Guida di riferimento degli effetti o l'argomento per informazioni di riferimento su tutti i parametri e i controlli degli effetti 3D Il capitolo Primi montaggi della Guida dell'utente o l'argomento per informazioni di base sulle operazioni di montaggio Oltre a ricreare gli esempi riportati in questo capitolo.Applicazione degli effetti 3D: esempi Applicazione degli effetti 3D: esempi In questa sezione vengono riportati due esempi di montaggio di base con gli effetti 3D: nel primo esempio viene applicato un semplice effetto Pagina arrotolata 3D (3D Page Curl). Creazione di una transizione Pagina ripiegata Per questo esempio viene utilizzato l'effetto Pagina arrotolata (Page Curl). vedere quanto segue: • • • • Capitolo 2. nel secondo vengono descritte le procedure più avanzate di personalizzazione di un effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). Ogni effetto di forma (Shape) ha dei valori predefiniti per il primo e l'ultimo keyframe. nel quale il canale video di primo piano simula l'effetto di un foglio di carta che viene ripiegato. è possibile fare delle prove con gli effetti di forma predefiniti. rivelando la pagina sottostante. Esempi di forme predefinite sono riportati nella Guida di riferimento degli effetti e nella Guida in linea.

Si può anche fare clic sulla casella Durata della transizione (Transition Effect Duration) nella parte inferiore dell'Editor effetti (Effect Editor) e digitare una nuova durata. Aprire la Tavolozza degli effetti (Effect Palette) effettuando una delle seguenti operazioni: t t Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Effetti (Effects). 3. 2. Creare una sequenza con due clip: il video in uscita seguito dal video in entrata. Fare clic sulla categoria Effetto 3D (3D Effect) e trascinare l'effetto Pagina ripiegata 3D (3D Page Fold) sulla transizione tra le due clip. Video in uscita Pagina ripiegata Video in entrata Per creare l'effetto Pagina ripiegata: 1. (Facoltativo) Impostare i parametri predefiniti per l'arrotolamento attivando la modalità Modalità Effetto (Effect Mode) e regolando i dispositivi di scorrimento Arrotolamento (Curl).Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D Nelle illustrazioni seguenti viene mostrato l'effetto creato in questo esempio. 312 . Raggio (Radius) e Angolo (Angle) nella finestra Editor effetti (Effect Editor). Scegliere Strumenti (Tools) > Tavolozza degli effetti (Effect Palette). 4.

In questo esempio vengono aggiunti alcuni effetti di dissolvenza tra una serie di segmenti di primo piano. 313 . Creazione di un effetto di primo piano ritagliato In questo esempio viene mostrato come impostare i parametri Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) e applicarli ripetutamente come modello per creare una banda coerente di segmenti di primo piano messi in scala e ritagliati con una leggera ombra di bordo su uno sfondo. Costruire la sequenza con il girato di sfondo sulla traccia inferiore e il girato di primo piano sulla traccia superiore. Quando viene definito il materiale sorgente. assicurarsi di lasciare materiale sufficiente per le zone sovrapposte della transizione. 2. Aprire l'Editor effetti (Effect Editor) e fare clic sul segmento per visualizzare i parametri per l'effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP). Traccia video superiore (V2) Traccia video inferiore (V1) Le impostazioni per l’effetto Immagine nell'immagine 3D vengono salvate come modello e applicate a tutti i segmenti sulla traccia video superiore. Per creare una banda di girato di primo piano: 1. 3. Se viene visualizzato il messaggio di errore Sorgente insufficiente (Insufficient Source) quando un effetto viene applicato alla transizione. significa che il materiale sorgente lasciato a disposizione non è sufficiente per la creazione della transizione.Applicazione degli effetti 3D: esempi n In questo esempio si presume che si stia creando un effetto di transizione centrato sul taglio tra il video in entrata e quello in uscita. Applicare l'effetto Immagine nell'immagine 3D (3D PIP) a un segmento della traccia video superiore. per ottenere uniformità in tutta la sequenza di dissolvenza.

314 .Capitolo 7 Operazioni con gli effetti 3D 4. 8. Renderizzare gli effetti. inferiore): –600 R (right. 7. 6. Salvare i parametri come modello. superiore): 600 L (left. Applicare il modello salvato nel bin ai segmenti rimasti sulla traccia superiore. Lasciare deselezionate tutte le altre categorie. Per ulteriori informazioni sulla selezione dei colori vedere Regolazione dei parametri di colore a pagina 106. Larghezza (Width): 40 Smussatura (Soft): 100 n Per ottenere un aspetto diverso. Fare clic sul pulsante Riproduci a ciclo continuo (Play Loop) o Riproduci (Play) per eseguire l'anteprima dell'effetto. I segmenti di primo piano vengono riprodotti in modo uniforme con gli stessi valori di scala. 5. quindi impostare i parametri di effetto in base a quanto riportato nella tabella seguente. sinistra): –999 B (bottom. utilizzare un'ombra di rilascio invece del bordo. bordo e ritaglio sullo sfondo. trascinando l'icona di effetto dalla finestra Editor effetti (Effect Editor) in un bin. destra): 999 Messa in scala (Scaling) X: 110 Y: 100 Posizione (Position) Bordo (Border) Attivare la categoria (lasciando le impostazioni predefinite del parametro). Assicurarsi che siano selezionati sia il keyframe iniziale che quello finale. Selezionare un colore scuro per il bordo. Categoria di parametro Impostazioni parametro Ritaglia (Crop) T (top.

oggetti grafici. In questo capitolo viene spiegato come creare titoli contenenti oggetti grafici.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Tramite lo strumento Titolazione (Title Tool) è possibile creare titoli contenenti testo. sia agli elementi grafici. disegni importati e video. Nel presente capitolo il termine "titolo" si riferisce sia agli elementi di testo. degli stili e dei modelli di titolo Esportazione di un titolo in un file di grafica . • • • • • • • • • • • • • Flusso di lavoro per la creazione dei titoli Apertura dello strumento Titolazione Elementi dello strumento Titolazione Utilizzo dello strumento Selezione Impostazione dell'ambiente di disegno Operazioni con il testo Creazione di oggetti grafici Creazione di titoli in Roll e Crawl Selezione dei colori e impostazione della trasparenza Operazioni con le ombre Gestione degli oggetti Salvataggio dei titoli.

si selezionano un'unità e un bin di destinazione per il media del titolo. prima si lavora con gli oggetti di testo e grafica. Si possono utilizzare i colori protetti o le linee guida di titolo e azione protetti o applicare una griglia per posizionare gli oggetti. 316 . Apertura dello strumento Titolazione Per aprire lo strumento Titolazione: 1. Per informazioni sul montaggio e la modifica di un titolo in una sequenza vedere il Capitolo 9. Se non si sta usando un frame video come sfondo. la trasparenza e le ombre. Quando si chiude lo strumento Titolazione (Title Tool). il nuovo titolo viene visualizzato nel bin e nel monitor Sorgente (Source) pronto per il montaggio. 2.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Flusso di lavoro per la creazione dei titoli Di seguito viene riportata una panoramica delle operazioni richieste per creare un titolo: • Impostare l'ambiente di disegno. Salvare il titolo e uscire dallo strumento Titolazione (Title Tool). Per ulteriori informazioni vedere Selezione di uno sfondo a pagina 325. Quando si salva un nuovo titolo. Nel monitor Composer spostare l'indicatore di posizione sul frame video che si desidera utilizzare come riferimento. quindi si applicano e si regolano i bordi. Creare un nuovo titolo con lo strumento Titolazione (Title Tool). i colori. è possibile salvare solo gli stili del titolo per impieghi futuri. si può saltare questo passaggio. Procedere in uno dei modi seguenti: t Scegliere Clip > Nuovo Titolo (New Title). Dopo avere aperto lo strumento Titolazione (Title Tool). • • Nel presente capitolo vengono descritte queste procedure di base. Inoltre. Per creare il titolo. decidere se visualizzare uno sfondo a colori o un frame di video estratto da una sequenza.

• 317 . Viene selezionato automaticamente lo strumento Testo (Text Tool) e il puntatore assume la forma di una I. Per ulteriori informazioni vedere Selezione di uno sfondo a pagina 325. Area di titolo protetta Sfondo video Oggetti titolo Barra degli strumenti Gli elementi principali dello strumento Titolazione (Title Tool) sono: • Uno sfondo video basato su una sequenza o uno sfondo a colori creato dall'utente. pronto per l'immissione del testo. Per ulteriori informazioni vedere Operazioni con il testo a pagina 328 e Creazione di oggetti grafici a pagina 339. Elementi dello strumento Titolazione Nell'illustrazione seguente viene mostrato un titolo collocato su uno sfondo video.Elementi dello strumento Titolazione t Scegliere Strumenti (Tools) > Titolazione (Title Tool). Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). Il titolo o l'elemento grafico in primo piano creato dall'utente.

Modifica (Edit). • • Elementi della barra degli strumenti Nella parte inferiore dello strumento Titolazione (Title Tool) vengono visualizzati gli strumenti e i menu a comparsa da utilizzare per creare e modificare il testo e gli oggetti. Inoltre. Strumento Selezione Strumento Testo Posizionamento video Strumenti di disegno Strumenti di formattazione del testo Strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza Strumenti di selezione dell'ombra Strumenti di attributi linea Pulsante Modelli Caselle di selezione dello sfondo Caselle di selezione del colore Caselle di selezione della trasparenza Pulsanti Titoli in Roll e Crawl Pulsanti Stili e Salva parametro stile 318 . Per ulteriori informazioni vedere Elementi della barra degli strumenti a pagina 318. Queste voci vengono descritte nel presente capitolo. La barra degli strumenti nella parte inferiore dello schermo.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici • Le linee guida per individuare l'area protetta (cioè adatta) per inserire titoli e svolgere azioni. Oggetto (Object) e Allineamento (Alignment) contengono le voci relative al titolo. i menu File. Per ulteriori informazioni vedere Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti a pagina 324. Le loro funzioni sono estremamente simili a quelle degli strumenti contenuti nei programmi di disegno e pittura.

Vedere Richiamo di uno stile di titolo a pagina 381. Vedere Operazioni con il testo a pagina 328. Consentono di cambiare gli angoli dei riquadri. Strumenti di attributi linea 319 . Trasforma il puntatore in una I e consente di immettere il testo. Vedere Selezione degli attributi delle linee a pagina 341. lo spessore delle linee e dei bordi e gli stili delle punte di freccia. Il modello impedisce la modifica di posizione. Strumento Strumento Selezione (Selection Tool) Strumento Testo (Text Tool) Strumento Posizionamento video (Video Placement Tool) Strumenti di disegno Pulsante Stili (Styles) Pulsante Salva parametro stile (Save Style Parameter) Menu a comparsa Modelli (Templates) Consentono di tracciare quadrati. Tabella 9 Elementi della barra dello strumento Titolazione Descrizione Trasforma il puntatore in una freccia e consente di selezionare il testo o gli oggetti per le operazioni. ovali e linee. Vedere Creazione di oggetti grafici a pagina 339.Elementi dello strumento Titolazione La Tabella 9 descrive brevemente ciascuna sezione della barra degli strumenti. cerchi. Vedere Utilizzo dello strumento Selezione a pagina 321. ombre o grafica. Vedere Creazione e utilizzo dei modelli di titolo a pagina 383. Vedere Salvataggio dello stile di un titolo a pagina 380. Visualizza esempi degli stili definiti sotto forma di menu mobile a comparsa e ne consente la selezione. Visualizza il Foglio di stile titolo (Title Style Sheet) e consente di apportare modifiche e salvare i cambiamenti. colori. Trasforma il puntatore in una mano e consente di eseguire la panoramica dell'intera clip video all'interno dello strumento Titolazione (Title Tool). assicurando così una maggiore uniformità. Crea un formato standard per testo e grafica utilizzati regolarmente.

Vedere Regolazione della trasparenza a pagina 359. Vedere Sfumatura di due colori in un oggetto a pagina 356. Strumento Strumenti di selezione dello sfondo Strumenti di formattazione del testo Caselle di selezione del colore Caselle del livello di trasparenza Consentono di cambiare i livelli di trasparenza del testo e degli oggetti. 320 . Consentono di cambiare il colore del testo e degli oggetti. Vedere Creazione di titoli in Roll e Crawl a pagina 345. Vedere Selezione dei colori e impostazione della trasparenza a pagina 354. Consentono di impostare vari attributi di testo.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Tabella 9 Elementi della barra dello strumento Titolazione (seguito) Descrizione Consentono di selezionare uno sfondo video o uno sfondo opaco e di cambiare il colore degli sfondi opachi. Pulsante Titoli in Roll (Rolling Title) Pulsante Titoli Crawl (Crawling Title) Consente di creare i titoli Crawl. Consentono di creare ombre di rilascio e di profondità per il testo e gli oggetti e di vedere in anteprima il grado di smussatura impostato per le ombre. Strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza Strumenti di selezione dell'ombra Consentono di creare una sfumatura tra due colori o due valori di trasparenza. come il tipo e le dimensioni del font. Vedere Formattazione del testo a pagina 331. la crenatura e l'interlinea. Vedere Creazione di titoli in Roll e Crawl a pagina 345. Vedere Operazioni con le ombre a pagina 362. Consente di creare i titoli in Roll (Rolling Titles). Vedere Selezione di uno sfondo a pagina 325.

n In seguito all'utilizzo di uno strumento della barra degli strumenti viene ripristinato lo strumento Selezione (Selection Tool) e il cursore assume nuovamente la forma di una freccia. il ridimensionamento o l'applicazione del colore. Per impedire che lo strumento appena utilizzato venga trasformato automaticamente nello strumento Selezione (Selection Tool) fare doppio clic sull'icona dello strumento in questione. Per passare dallo strumento Selezione allo strumento Testo e viceversa: t Premere Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic nello strumento Titolazione (Title Tool). 321 . come lo spostamento. utilizzare uno dei seguenti metodi: t t Premere il tasto delle maiuscole e fare clic con lo strumento Selezione (Selection). Attorno all'oggetto vengono visualizzati i punti di selezione. Per selezionare un oggetto: t Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) e fare clic su un oggetto.Utilizzo dello strumento Selezione Utilizzo dello strumento Selezione Strumento Selezione Lo strumento Selezione (Selection Tool) è uno degli strumenti più usati. Punto di selezione della larghezza Per selezionare più oggetti. Fare clic all'esterno degli oggetti e trascinare il mouse per selezionarli circondandoli con un riquadro. Questo strumento viene impiegato per eseguire alcune operazioni sugli oggetti creati. la formattazione.

Per installare e utilizzare i font. Se un font incluso in un titolo non viene riconosciuto. assicurarsi di avere installato tutti i font usati nei titoli contenuti nel progetto. utilizzare delle varianti appartenenti alla stessa famiglia di font). Se si importa un progetto da un sistema di una piattaforma (Windows o Macintosh) a un sistema di una piattaforma diversa.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Impostazione dell'ambiente di disegno Questa sezione descrive alcune funzioni dello strumento Titolazione (Title Tool) che possono essere usate per impostare la creazione di titoli e disegni. Installazione dei font Durante la creazione di titoli nello strumento Titolazione (Title Tool) è possibile utilizzare qualsiasi tipo di font installato. n Queste funzioni possono essere impostate o cambiate in qualsiasi momento mentre si lavora a un titolo. Questi font devono corrispondere in modo perfetto (non si possono. inoltre. tenere presente quanto segue: • • Se si desidera applicare un font speciale attualmente non caricato nel sistema. Talvolta i font di Windows e Macintosh sono differenti anche se hanno lo stesso nome. vengono archiviate con le altre impostazioni utente e visualizzate ogni volta che un utente particolare apre lo strumento Titolazione (Title Tool). • 322 . occorre installarlo prima di creare i titoli. Se un font incluso in un titolo non viene riconosciuto. Se si sta usando un progetto creato con un altro sistema. Per ulteriori informazioni sull'installazione dei font consultare la documentazione del sistema. viene visualizzata la finestra di dialogo Sostituzione di font (Font Replacement) che consente di sostituirlo con un font alternativo. Tali impostazioni. cioè. viene visualizzata la finestra di dialogo Sostituzione di font (Font Replacement) che consente di sostituirlo con un font alternativo. potrebbe essere necessario sostituire un font esistente nel progetto con un nuovo font.

Gli oggetti nei titoli vengono visualizzati in modalità Anteprima (Preview Mode) come segue: • È possibile cambiare le caratteristiche grafiche degli oggetti nei titoli (inclusi i colori. a prescindere dalle dimensioni. i bordi e la trasparenza) senza perdere l'anteprima anti-alias. Se si deseleziona Anteprima (Preview). È possibile selezionare gli oggetti di testo e applicare gli stili di testo dal menu a comparsa Stili (Styles) senza perdere l'anteprima anti-alias. È possibile eseguire l’anteprima di un titolo per visualizzarlo con la funzione anti-alias così come verrebbe salvato dall'applicazione di montaggio. • • Per visualizzare i titoli anti-alias: t Scegliere Oggetto (Object) > Anteprima (Preview). infatti. accanto al comando non viene visualizzato alcun segno di spunta e i titoli appaiono senza anti-alias. Quando si è finito di modificare il testo e si fa clic all'esterno dell'oggetto per deselezionarlo. utilizzare i font TrueType®. 323 . Se si seleziona Anteprima (Preview) viene visualizzato un segno di spunta accanto al comando e i titoli appaiono con anti-alias. non vengono visualizzati bene se hanno dimensioni di 128 punti o superiori. Quando si fa clic su un oggetto di testo per modificarlo con lo strumento Testo (Text Tool). il testo viene visualizzato senza antialias. delle linee e dei contorni degli oggetti. I titoli vengono salvati sempre nel formato anti-alias. Alcuni font non TrueType. viene ripristinata l'anteprima anti-alias. Il formato anti-alias assicura una visualizzazione uniforme del testo. le ombre.Impostazione dell'ambiente di disegno • Se si ha intenzione di creare dei titoli di dimensioni pari a 128 punti o superiori. Anteprima dei titoli Nell'applicazione di montaggio Avid vengono utilizzati anti-alias con un canale alfa a 8 bit per creare il testo e gli oggetti contenuti nei titoli.

L'opzione Colori sicuri (Safe Colors) è attiva per impostazione predefinita.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti Per impostazione predefinita nello strumento Titolazione (Title Tool) vengono visualizzati due riquadri contornati da utilizzare come linee guida (vedere l'illustrazione all'inizio di Elementi dello strumento Titolazione a pagina 317). Per visualizzare le linee guida dell’area di titolo o azione protetta: t Scegliere Oggetto (Object) > Area di titolo protetta/Griglia globale (Safe Title Area/Global Grid). I colori a bassa saturazione hanno un aspetto ottimale quando vengono combinati con il video. Utilizzo del comando Colori sicuri Se si ha intenzione di utilizzare il titolo per trasmissioni televisive si può selezionare il comando Colori sicuri (Safe Colors) dal menu Oggetto (Object). oggetti e sfondi. Il riquadro esterno è l'area di azione protetta per la visualizzazione del video. Tutto il testo per le trasmissioni televisive deve rimanere in questo riquadro interno. 324 . Queste linee guida si regolano automaticamente per i progetti PAL e NTSC. Il riquadro interno è l'area di titolo protetta. Questo comando consente di visualizzare solo i colori a bassa saturazione da utilizzare per testo. Per visualizzare solo i colori a bassa saturazione: t Scegliere Oggetto (Object) > Colori sicuri (Safe Colors).

lo strumento Titolazione (Title Tool) viene visualizzato senza visualizzare il video (lo sfondo è di colore nero). Finestra Colore di sfondo Pulsante Sfondo video Passaggio dallo sfondo video a uno sfondo a colori e viceversa Se vi è una sequenza nel monitor Composer. Il pulsante Sfondo video (Video Background) è di colore verde mentre si crea un titolo da visualizzare su uno sfondo video.Impostazione dell'ambiente di disegno Selezione di uno sfondo Utilizzare il pulsante Sfondo video (pulsante) (Video Background) per alternare uno sfondo video e uno sfondo opaco a colori. Tale frame non viene inserito nel titolo che si crea. lo strumento Titolazione (Title Tool) viene visualizzato con uno sfondo video. V). La V sul pulsante diventa verde quando è selezionato lo sfondo video e nera quando è selezionato uno sfondo opaco a colori. Il titolo può essere montato in un altro punto qualsiasi all'interno della sequenza corrente o di un'altra sequenza. Come riferimento utilizzare il frame video di sfondo. 325 . Se non vi è una sequenza nel monitor Composer. Per passare dallo sfondo video allo sfondo opaco a colori e viceversa: t Fare clic sul pulsante Sfondo video (Video Background. Il frame video visualizzato per primo è determinato dal punto in cui si trova l'indicatore di posizione nella Timeline nel momento in cui viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool).

utilizzare il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). Fare di nuovo clic sullo sfondo video nello strumento Titolazione (Title Tool) per selezionarlo. Il pulsante Sfondo video (Video Background) diventa di colore verde. Fare clic e tenere premuto sulla finestra Colore di sfondo (Background Color. Fare clic sul pulsante Sfondo video (Video Background V) per disattivare lo sfondo video. Il pulsante Sfondo video (Video Background) diventa di colore nero. Viene visualizzato il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). Per aggiornare lo sfondo video: 1. n 326 Quando si crea un titolo con uno sfondo a colori lo sfondo è opaco e non può essere collocato sul video. qualora fosse attivato. Per ulteriori informazioni vedere Selezione dei colori e impostazione della trasparenza a pagina 354. è possibile aggiornare lo sfondo video in qualsiasi momento. se non è già stato attivato. 3. 2. la finestra di dialogo dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh. Fare clic sul pulsante Sfondo video (Video Background. 2.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Aggiornamento dello sfondo video Durante la creazione dei titoli nello strumento Titolazione (Title Tool). il contagocce. Creazione di uno sfondo a colori Per creare un titolo da visualizzare su uno sfondo opaco a colori: 1. Lo sfondo viene aggiornato per riflettere il contenuto corrente del monitor Composer. . V) per attivare lo sfondo video. Spostare l'indicatore di posizione nella Timeline o nel monitor Composer per visualizzare il nuovo frame. Il colore di sfondo predefinito è nero. Bg). Per selezionare un colore. 3.

Per visualizzare una griglia: t Scegliere Allineamento (Alignment) > Mostra griglia di allineamento. Utilizzo delle griglie di allineamento visibili e invisibili Per posizionare più facilmente il testo e gli oggetti. Collocamento dello strumento Titolazione in primo piano Se lo strumento Titolazione (Title Tool) viene nascosto da un'altra finestra. mentre è possibile creare uno sfondo a colori a parte come titolo e. l'oggetto va ad allinearsi alla linea della griglia più vicina. La griglia invisibile presenta quattro linee per ogni linea della griglia visibile. Il testo e gli oggetti possono essere allineati a queste linee. La griglia visibile non è parte del titolo e non viene salvata quando si salva il titolo. 327 . Quando si crea o si trascina un oggetto nello strumento Titolazione (Title Tool). Per collocare lo strumento Titolazione in primo piano: t Scegliere Finestre (Windows) > Titolazione (Title Tool). montare il titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) sullo sfondo nella sequenza. Per agganciare gli oggetti grafici a una griglia: t Scegliere Allineamento (Alignment) > Allinea alla griglia (Align to Grid). È anche possibile allineare il testo e gli oggetti alla griglia di allineamento. Ogni riquadro della griglia è suddiviso da quattro linee invisibili verticali e orizzontali.Impostazione dell'ambiente di disegno n Non è possibile creare titoli in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) con uno sfondo a colori. è possibile visualizzare una griglia di allineamento. Questa griglia di allineamento invisibile facilita la collocazione e il collegamento degli oggetti. si può fare in modo che venga visualizzato di nuovo in primo piano. successivamente.

Fare clic nel frame sul punto in cui si desidera aggiungere il testo. Per ulteriori informazioni vedere Ridimensionamento degli oggetti di testo a pagina 330.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Operazioni con il testo Strumento Testo Quando viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). che può essere regolato cambiando la larghezza dell'oggetto di testo. Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). n Durante la digitazione. Lo strumento Testo (Text Tool) rimane selezionato finché non si seleziona un altro strumento. quindi fare clic in un punto qualsiasi all'interno dell'oggetto di testo e iniziare a digitare. Il puntatore assume la forma di una I. n Per informazioni sull'anteprima del testo vedere Anteprima dei titoli a pagina 323. Viene visualizzato un punto di inserzione. Per utilizzare lo strumento Testo in qualsiasi momento: t Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). Digitare il testo. Per passare dallo strumento Selezione allo strumento Testo e viceversa: t Premere Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e fare clic in un punto qualsiasi dello strumento Titolazione (Title Tool). al testo viene applicato il ritorno a capo automatico. premere il tasto di invio. Creazione di testo Per creare il testo: 1. lo strumento Testo (Text Tool) è attivo ed è possibile iniziare a immettere il testo non appena si fa clic sullo strumento Titolazione (Title Tool). 2. 3. Per inserire un ritorno a capo. La posizione all'interno del testo viene indicata da un puntatore a forma di I. 328 .

potrebbe esserci spazio inutilizzato a destra del testo (o a sinistra se il testo è giustificato a destra). Fare clic nel frame sul punto in cui si desidera aggiungere il testo. Viene visualizzato un punto di inserzione. Per eliminare lo spazio inutilizzato in un oggetto di testo: t Fare clic sul punto di selezione centrale sul lato destro della casella di testo e trascinarlo verso sinistra fino ad avvicinarlo al testo. c Lo strumento Titolazione (Title Tool) limita le dimensioni degli oggetti di testo che è possibile creare. Per copiare e incollare testo nello strumento Titolazione: 1. 2. 329 . specialmente se si ha intenzione di utilizzare i comandi del menu Allineamento (Alignment). Eliminare lo spazio inutilizzato.Operazioni con il testo 4. Come copiare e incollare il testo È possibile copiare e incollare il testo nello strumento Titolazione (Title Tool) direttamente da un programma di elaborazione o trattamento di testo. Evitare di incollare estesi blocchi di testo (molte pagine in un programma di trattamento testi) nello strumento Titolazione (Title Tool). Cercare invece di incollare blocchi di testo più piccoli in oggetti di testo separati. Il puntatore assume la forma di una I. Aprire il file di testo in un programma di trattamento testi o in un editor di testo. Se il testo è giustificato a destra e vi è spazio inutilizzato a sinistra del testo. Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). Per modificare l'allineamento del testo vedere Giustificazione del testo a pagina 335. n Per impostazione predefinita il testo è allineato a sinistra. Dopo avere creato un nuovo oggetto di testo. 3. Una volta finito di digitare il testo. fare clic sul quadratino di selezione centrale sul lato sinistro della casella di testo e trascinarlo verso destra. fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) per deselezionare l'oggetto di testo.

2. il testo mantiene le stesse dimensioni. Per ridimensionare un oggetto di testo: 1. Il testo incollato assume gli attributi attualmente impostati sulla barra degli strumenti dello strumento Titolazione (Title Tool). 6. quindi su un oggetto di testo. Spostare il testo utilizzando uno dei seguenti metodi: t t 330 Fare clic nel centro dell'oggetto e trascinarlo nella nuova posizione.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici 4. Ridimensionamento degli oggetti di testo Quando un oggetto di testo viene ridimensionato. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). quindi su un oggetto di testo. 5. Riposizionamento degli oggetti di testo Per riposizionare un oggetto di testo: 1. ma ritorna a capo in modo da colmare l'area sottoposta a ridimensionamento. quindi scegliere Modifica (Edit) > Copy (Copia) oppure premere Ctrl+C (Windows) o k+C (Macintosh). Premere Ctrl+V (Windows) o k+V (Macintosh) per incollare il testo nel punto in cui si trova il cursore. . Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). Fare di nuovo clic sullo strumento Titolazione (Title Tool) per attivarlo. L'altezza degli oggetti di testo viene determinata automaticamente in base al numero di parole e alle dimensioni del testo. Utilizzare i tasti freccia per spostare l'oggetto di un pixel alla volta. n Per gli oggetti di testo è possibile ridimensionare solo la larghezza. Selezionare il testo nel programma di trattamento testi o editor di testo. 2. Fare clic su uno dei punti di selezione della larghezza dell'oggetto e trascinarlo per ridimensionarlo.

Cambiare la formattazione del testo selezionato come descritto in Formattazione del testo a pagina 331. eseguire una o più delle seguenti operazioni di modifica: t t t t t t t Utilizzare i tasti freccia per spostarsi all'interno della stringa di testo. Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). 2. Digitare caratteri addizionali. Strumenti di formattazione del testo 331 . Per ulteriori informazioni vedere Allineamento degli oggetti a pagina 370. Modifica di una stringa di testo Per modificare una stringa di testo esistente: 1. Copia (Copy) e Incolla (Paste) del menu Modifica (Edit). Fare clic in un punto qualsiasi all'interno del testo. 3. Se necessario. premere il tasto di invio.Operazioni con il testo t Utilizzare i comandi del menu Allineamento (Alignment) per posizionare il testo. Utilizzare il tasto di eliminazione. Utilizzare i comandi Taglia (Cut). Formattazione del testo Gli strumenti di formattazione del testo consentono di controllare l'aspetto del testo. Per inserire un ritorno a capo. Trascinare il mouse per selezionare i caratteri.

Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per un oggetto di testo o una stringa di testo selezionata è possibile modificare gli attributi di testo seguenti: • • • • • Font corrente Dimensioni in punti Grassetto e corsivo Crenatura Interlinea Gli attributi riportati di seguito possono essere modificati solo per un intero oggetto di testo: • • • • • Colore (vedere Regolazione del colore a pagina 355) Transparenza (vedere Regolazione della trasparenza a pagina 359) Ombre di rilascio e profondità (vedere Operazioni con le ombre a pagina 362) Testo contornato (vedere Selezione di una Linea o di uno Spessore bordo a pagina 342) Allineamento (vedere Giustificazione del testo a pagina 335) Mentre si digita il testo. n Per avere elementi di testo con attributi diversi all'interno dello stesso titolo. viene visualizzato solo il colore del testo. i contorni e altri attributi del colore sono visibili quando si finisce di digitare il testo e si fa clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). Selezione del testo per la formattazione Per selezionare tutto il testo all'interno di un oggetto di testo: t Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). occorre creare un oggetto di testo distinto per ogni gruppo di attributi. 332 . Le ombre. quindi su un oggetto di testo.

3. 2. Fare clic sullo strumento Titolazione (Title Tool) senza selezionare il testo. Le modifiche apportate agli attributi di testo predefiniti vengono applicate finché non si chiude l'applicazione. quando si inizia a digitare una nuova stringa di testo vengono applicate le nuove impostazioni predefinite. Cambiare gli attributi di testo in base alle proprie esigenze. Modifica del font Il menu Selezione font (Font Selection) consente di visualizzare il font corrente per una selezione di testo e di modificarlo. Se si seleziona un oggetto di testo esistente. A questo punto. Impostazione degli attributi di testo predefiniti Quando si avvia l'applicazione di montaggio Avid e viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool) vengono utilizzati gli attributi di testo predefiniti. Pulsante Selezione font 333 . Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). Per cambiare gli attributi di testo predefiniti: 1. il font elencato è il font predefinito dal sistema. il menu Selezione font (Font Selection) consente di visualizzare il font dell'oggetto di testo.Operazioni con il testo Per selezionare una stringa di testo all'interno di un oggetto di testo e formattarne singoli caratteri o parole: t Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool) e trascinarlo sul testo che si desidera evidenziare. Le impostazioni predefinite di tali attributi possono essere modificate in qualsiasi momento. Quando viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool) per la prima volta.

Le dimensioni in punti possono essere impostate sia prima che dopo l'immissione del testo. Nel pulsante Selezione font (Font Selection) viene visualizzato il nome del font. Quando si seleziona un oggetto di testo. Modifica delle dimensioni in punti Le dimensioni in punti indicano le dimensioni del testo selezionato. Per cambiare il font: t Fare clic sul pulsante Selezione font (Font Selection) e scegliere un font dal menu. Casella di testo Dimensione in punti Pulsante Dimensione in punti Pulsante Dimensione in punti Per modificare le dimensioni in punti effettuare una delle seguenti operazioni: t t Fare clic sul pulsante Dimensione in punti (Point Size) e scegliere una dimensione standard. t 334 . che viene applicato al testo finché non viene eventualmente cambiato durante la sessione di montaggio. il menu Selezione font (Font Selection) consente di visualizzare il font dell'oggetto di testo. Fare doppio clic nella casella di testo Dimensione in punti (Point Size) e digitare una dimensione in punti compresa tra 5 e 999.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Il menu Selezione font (Font Selection) consente di visualizzare tutti i font correntemente installati. Il punto è un'unità di misura grafica: 12 punti formano un pica e 72 punti formano un pollice. Fare clic nella casella di testo e utilizzare i tasti Freccia su e Freccia giù per cambiare il valore in incrementi. quindi premere Invio (Windows) o A capo (Macintosh).

Pulsanti di giustificazione del testo 335 .Operazioni con il testo Applicazione del grassetto o del corsivo al testo I pulsanti Grassetto (Bold) e Corsivo (Italic) si trovano sotto la casella di testo Dimensione in punti (Point Size). La giustificazione del testo controlla l'allineamento del testo in un oggetto di testo esistente nonché durante la digitazione del testo in un nuovo oggetto di testo. Giustificazione del testo Sotto il menu Selezione font (Font Selection) sono visualizzati i pulsanti per la giustificazione del testo. È possibile utilizzare contemporaneamente il grassetto e il corsivo per applicare al testo gli attributi grassetto e corsivo. Pulsante Grassetto Pulsante Corsivo I comandi per l'applicazione del grassetto e del corsivo sono contenuti anche nel menu Oggetto (Object). Per cambiare lo stile del testo: t Selezionare il testo da cambiare e fare clic sul pulsante del grassetto o del corsivo oppure scegliere il relativo comando dal menu Oggetto (Object).

Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per giustificare il testo. Fare clic sul pulsante di Giustifica a destra (Right Justification) per allineare il testo a destra. come quelli che si ottengono espandendo notevolmente la spaziatura in un titolo. è possibile regolare la spaziatura tra i caratteri. Fare clic sul pulsante di Centra testo (Center Text) per centrare il testo. Casella di testo Crenatura e pulsante di selezione della crenatura La crenatura può essere applicata a un intero oggetto di testo o a singole coppie di caratteri o stringhe di caratteri. utilizzare uno dei seguenti metodi: t t t Fare clic sul pulsante di Giustifica a sinistra (Left Justification) per allineare il testo a sinistra. se all'interno di uno stesso titolo un font viene applicato sia in corsivo che nella versione normale. Regolazione della crenatura del testo crenatura migliora l'aspetto dei titoli controllando la quantità dello spazio tra i caratteri. La spaziatura tra i caratteri può essere aumentata o ridotta per rendere il testo più leggibile o per creare degli effetti speciali. Ad esempio. I controlli di crenatura del testo si trovano sotto i pulsanti di giustificazione del testo. 336 .

Operazioni con il testo n Crenatura ampia La crenatura per i singoli caratteri o per gruppi selezionati di caratteri può essere regolata soltanto con i tasti freccia. è possibile utilizzare anche i tasti freccia. Tenere presente che la crenatura di questo tipo funziona solo sui font che supportano le tabelle di crenatura (ad esempio. 3. oppure specificare un valore di crenatura personalizzato. Selezionare il testo. Per apportare regolazioni incrementali. (Facoltativo) Fare clic sul pulsante di selezione della crenatura e scegliere Crenatura coppie caratteri (Pair Kerning) per eliminare l'eccesso di spazio tra alcune coppie di caratteri. I numeri positivi aumentano la spaziatura. Fare clic tra una coppia di caratteri o selezionare un gruppo di caratteri a cui applicare la crenatura. Regolazione manuale della crenatura Per regolare manualmente la crenatura con i tasti freccia: 1. 337 . 1. il font Palatino). Crenatura normale Crenatura stretta Utilizzare le opzioni di menu per selezionare le opzioni di crenatura predefinite. Premere il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (Macintosh) e usare il tasto Freccia sinistra o Freccia destra per aumentare o ridurre la crenatura. 2. 2. Utilizzo delle dimensioni di crenatura predefinite Per regolare la crenatura con le dimensioni predefinite nel menu: Il valore di crenatura può essere selezionato anche prima di digitare il testo. mentre quelli negativi la riducono. Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool).

alti o in grassetto e per i font con un'enfasi verticale accentuata. t Regolazione dell'interlinea Utilizzare l'interlinea per regolare la spaziatura tra le righe di un titolo. Fare clic sul pulsante di selezione della crenatura e selezionare un'opzione di crenatura. I valori sono espressi come una percentuale delle dimensioni in punti. mentre quelli negativi lo riducono. Nello strumento Titolazione (Title Tool) viene utilizzata l'interlinea predefinita per il font selezionato. da linea di base a linea di base delle righe di testo. La crenatura viene applicata all'intero oggetto di testo. Normale (Normal) non modifica lo spazio tra le lettere. Fare clic nella casella di testo Crenatura (Kerning) e utilizzare i tasti Freccia su e Freccia giù per cambiare il valore in incrementi.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici 3. Casella di testo dell'interlinea 338 . L'interlinea viene misurata in punti. La crenatura viene applicata all'intero oggetto di testo. Si potrebbe aumentare l'interlinea per i font sans serif. Utilizzo della casella di testo Crenatura Per regolare la crenatura con la relativa casella di testo. I valori di interlinea positivi aggiungono spazio. Ampia (Loose) aggiunge spazio tra le lettere. Stretta (Tight) riduce lo spazio tra le lettere. ricorrere a uno dei metodi seguenti: t Fare clic nella casella di testo Crenatura (Kerning) e digitare un valore numerico positivo o negativo.

Creazione di oggetti grafici Per impostare l'interlinea: 1. • • • 339 . Strumenti di disegno Dopo avere creato degli oggetti grafici è possibile cambiarne i seguenti attributi: • Per arrotondare gli angoli di un riquadro. ovali e linee. L'interlinea viene regolata immediatamente. Per applicare un'ombra di rilascio o profondità. rettangoli. Per applicare la trasparenza a un oggetto o all'ombra di un oggetto. cerchi. regolare lo spessore delle linee e dei bordi del testo o aggiungere punte di freccia alle linee. vedere Regolazione della trasparenza a pagina 359. 2. vedere Selezione degli attributi delle linee a pagina 341. vedere Operazioni con le ombre a pagina 362. Per utilizzare gli strumenti di disegno. Digitare il numero di punti di cui aumentare (positivo) o diminuire (negativo) l’interlinea predefinita del font. come quadrati. Creazione di oggetti grafici Gli strumenti di disegno consentono di tracciare oggetti grafici. vedere Regolazione del colore a pagina 355. selezionare una di queste forme. Fare clic sulla casella di testo dell'interlinea (Leading). Per cambiare o sfumare i colori degli oggetti grafici.

Fare clic nello strumento Titolazione (Title Tool) e trascinare il puntatore per disegnare un oggetto.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n Per impostazione predefinita quando si usa uno strumento di disegno e si deseleziona l'oggetto creato. Per evitare questo. n 340 Se si desidera tracciare un cerchio con lo strumento Ovale (Oval Tool). premere il tasto delle maiuscole mentre si trascina il puntatore. 2. 2. il puntatore torna ad assumere la forma dello strumento Selezione (Selection Tool). . Fare clic nello strumento Titolazione (Title Tool) e trascinare il puntatore per disegnare un oggetto. Fare clic sullo strumento Ovale (Oval Tool). fare doppio clic sullo strumento di disegno quando lo si seleziona sulla barra degli strumenti dello strumento Titolazione (Title Tool). n Rettangolo tracciato su uno sfondo video Se si desidera tracciare un quadrato con lo strumento Quadrato e rettangolo (Square and Rectangle Tool). Fare clic sullo strumento Quadrato e rettangolo. Tracciatura di cerchi e ovali Per tracciare un cerchio o un ovale: 1. Il puntatore assume la forma di un mirino. premere il tasto delle maiuscole mentre si trascina il puntatore. Tracciatura di quadrati e rettangoli Per tracciare un quadrato o un rettangolo: 1. Il puntatore assume la forma di un mirino.

n Se si desidera tracciare una linea orizzontale o verticale con lo strumento Linea (Line). Fare clic nello strumento Titolazione (Title Tool) e trascinare il puntatore per disegnare una linea. premere il tasto delle maiuscole mentre si trascina il puntatore. Fare clic sullo strumento Linea (Line). 341 . selezionare lo spessore delle linee e dei bordi e aggiungere punte di freccia alle estremità delle linee. l'attributo viene impostato come predefinito per i nuovi oggetti che si creeranno. 2. Il puntatore assume la forma di un mirino. È inoltre possibile cambiare gli attributi seguenti: Strumenti di attributi linea • • • Colore (vedere Regolazione del colore a pagina 355) Trasparenza (vedere Regolazione della trasparenza a pagina 359) Ombre di rilascio e profondità (vedere Operazioni con le ombre a pagina 362) Se si seleziona un attributo della linea senza avere prima selezionato un oggetto. Selezione degli attributi delle linee Utilizzare gli strumenti di attributi linea per arrotondare gli angoli di un riquadro.Creazione di oggetti grafici Tracciatura di linee Per tracciare una linea: 1.

Se si seleziona l'opzione Raggio personalizzato (Custom Radius). una forma geometrica o un oggetto di testo). Opzione Spessore personalizzato 342 . Opzione Raggio personalizzato Selezione di una Linea o di uno Spessore bordo Lo strumento Spessore bordo (Border Width) consente di cambiare lo spessore delle linee create con gli strumenti da disegno o di applicare un contorno agli oggetti di testo o grafici. Pulsante Angolo riquadro 2. nella finestra di dialogo digitare un numero intero (in pixel) per specificare il raggio d'angolo desiderato e fare clic su OK. Per disattivare il bordo. Selezionare un riquadro. Fare clic sul pulsante Angolo riquadro (Box corner. Il raggio massimo è 200. pulsante centrale) ed eseguire una delle operazioni seguenti: t t Selezionare uno spessore standard. Fare clic sul pulsante Spessore bordo (Border Width. Selezionare l'opzione di arrotondamento personalizzata per aprire la relativa finestra di dialogo e immettere un raggio personalizzato. Pulsante Spessore bordo Disattiva il bordo 2. selezionare la prima opzione del menu a comparsa.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Arrotondamento degli angoli Per arrotondare gli angoli dei riquadri: 1. Selezionare un oggetto (ad esempio una linea. il pulsante a sinistra) ed eseguire una delle operazioni seguenti: t t Selezionare un'opzione di arrotondamento. Per selezionare uno spessore di linea o bordo: 1.

Selezionare l'opzione Modifica punta di freccia (Edit Arrowhead. Pulsante Punta di freccia Rimuove la punta di freccia Opzione Modifica punta di freccia 2. Selezionare una linea.Creazione di oggetti grafici t Per aprire la finestra di dialogo e immettere un raggio personalizzato. Testo con bordo Aggiunta di punte di freccia Per aggiungere delle punte di freccia a una linea: 1. Fare clic sul pulsante Punta di freccia (Arrowhead. Lo spessore massimo è 200. lo spessore del contorno cambia. nella finestra di dialogo digitare un numero intero (in pixel) per specificare lo spessore desiderato e fare clic su OK. 343 . l'ultima voce del menu). Se è stata selezionata una linea per la modifica. selezionare l'opzione Spessore personalizzato (Custom Width. lo spessore della linea cambia. Se si seleziona l'opzione Spessore personalizzato (Custom Width). Utilizzare uno spessore pari a 1 o maggiore per le linee e pari a 0 o maggiore per i contorni degli oggetti. il pulsante a destra) ed eseguire una delle operazioni seguenti: t t Selezionare uno stile per la punta di freccia. Se è stato selezionato un oggetto per la modifica. l'ultima voce del menu) come descritto nella sezione seguente.

Viene visualizzata la finestra di dialogo Dimensioni punta di freccia (Arrowhead Size). La linea cambia per mostrare la punta di freccia. 4. Punto di trascinamento 3. Fare clic sul punto di trascinamento della punta di freccia e trascinarlo verticalmente o orizzontalmente per modificare le dimensioni e la forma. Fare clic su OK. 2. Selezionare una linea.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Modifica delle dimensioni delle punte di freccia Per cambiare le dimensioni delle punte di freccia: 1. Fare clic sul pulsante Punta di freccia (Arrowhead) e selezionare Modifica punta di freccia (Edit Arrowhead). 344 . n La forma della punta di freccia è proporzionata allo spessore della linea.

n I titoli Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title) non sono effetti in tempo reale. I titoli Crawl (Crawling Titles) scorrono orizzontalmente da destra verso sinistra o da sinistra verso destra. I titoli Crawl scorrono da destra verso sinistra per impostazione predefinita. come mostrato nell'esempio seguente. I titoli in Roll scorrono dal basso verso l'alto per impostazione predefinita.Creazione di titoli in Roll e Crawl Creazione di titoli in Roll e Crawl È possibile creare titoli in formato di testo o immagini che scorrono sullo schermo dal basso verso l'alto o da destra verso sinistra. procedendo dal basso verso l'alto o dall'alto verso il basso. È possibile creare il titolo nello strumento Titolazione (Title Tool) e definirne il movimento nella fase di montaggio. 345 . I titoli in Roll (Rolling Title) scorrono verticalmente. come mostrato nell'esempio seguente. È necessario renderizzare l'effetto per riprodurlo.

l'applicazione Avid prevede un limite massimo di 66 pagine per i progetti NTSC e di 56 pagine per i progetti PAL. l'aumento delle dimensioni del font o la regolazione della crenatura e dell'interlinea hanno effetto sul numero di pagine nell'oggetto. fare clic su OK. Per terminare l'operazione e mantenere il titolo entro il limite. La digitazione di più testo. reimportarlo con l'opzione Ignora alfa esistente (Ignore Existing Alpha) selezionata nella finestra di dialogo Importa (Import). Per collocare un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) su uno sfondo a colori. Per i titoli in Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title). viene visualizzato un messaggio per informare che l'operazione determinerà il superamento del limite. Limiti del conteggio pagine nei titoli in Roll e Crawl Per i titoli Crawl (Crawling Title) e in Roll (Rolling Title) vengono create delle pagine nello strumento Titolazione (Title Tool) simili alle pagine di un elaboratore di testo. • 346 . Se si cerca di modificare la formattazione del testo che determina il superamento del limite di pagine. Una pagina in un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) è un'unità dalle dimensioni di un frame PAL o NTSC.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n Non è possibile salvare un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) con uno sfondo a colori. l'oggetto smette di espandersi e l'immissione del testo si interrompe. anche se è possibile impostare lo strumento Titolazione (Title Tool) per visualizzare uno sfondo a colori durante la creazione di un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title). • Se durante l'immissione del testo viene raggiunto il numero massimo di pagine. montarlo nella sequenza e infine montare il titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) su un nuovo strato sopra l'immagine dello sfondo. è necessario esportare lo sfondo come file PICT.

come il font. l'interlinea e la crenatura. il ritorno a capo delle parole e il superamento del numero massimo di pagine. Per ulteriori informazioni sull'aggiunta di pagine supplementari con la modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) disattivata vedere Aggiunta di pagine in un titolo in Roll o Crawl a pagina 352. Quando si digita il testo di un titolo in Roll (Rolling Title). L'attivazione di tale modalità viene indicata da un segno di spunta. le linee di testo tornano a capo automaticamente all'interno dell'area di titolo protetta e il titolo scorre verso il basso durante la digitazione. Impostazione della formattazione del testo per i titoli in Roll e Crawl 6Prima di creare un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title). È possibile disattivare tale modalità se. ricreando in modo realistico il posizionamento.Creazione di titoli in Roll e Crawl Utilizzo della modalità Dimensionamento automatico per titoli in Roll e Crawl La modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) consente di aggiungere o eliminare automaticamente le pagine mentre si aggiunge o si elimina il testo o se ne modifica il formato. si desidera aggiungere più pagine prima o dopo il testo per riservare spazio per elementi del titolo addizionali. 347 . Per impostare i valori predefiniti vedere Impostazione degli attributi di testo predefiniti a pagina 333. ad esempio. è opportuno configurare le impostazioni predefinite di formattazione del testo. Per attivare o disattivare la modalità Dimensionamento automatico: t Scegliere Oggetto (Object) > modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode). La modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) è attiva per impostazione predefinita nella modalità di titoli in Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title). le dimensioni in punti.

È possibile creare oggetti e spostarli o copiarli in determinate pagine. per visualizzare il testo il più possibile nella finestra prima di modificare le dimensioni del font e della casella di testo in senso orizzontale. Quando si crea un titolo Crawl è necessario tenere presente le seguenti opzioni del flusso di lavoro: • Iniziare a digitare caratteri di piccole dimensioni. per controllare meglio il testo è possibile utilizzare le opzioni del flusso di lavoro suggerite in Opzioni del flusso di lavoro per la creazione di titoli Crawl a pagina 348. • Digitare il testo dapprima come titolo in Roll (Rolling Title). Opzioni del flusso di lavoro per la creazione di titoli Crawl A differenza dei titoli in Roll (Rolling Title).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Quando si digita il testo di un titolo Crawl (Crawling Title). ad esempio 12 punti. che scorrono nella direzione del rullo mentre si digita il testo. Per ulteriori informazioni vedere le seguenti sezioni: Copia o spostamento degli oggetti nelle pagine in un titolo in Roll o Crawl a pagina 352 Inserimento di pagine vuote in un titolo in Roll o Crawl a pagina 353 Eliminazione di pagine in un titolo in Roll o Crawl a pagina 353 • 348 . n Per impostare i valori della dimensione del font e della dimensione in punti vedere Impostazione degli attributi di testo predefiniti a pagina 333. Questo consente di visualizzare il testo mentre scorre durante la digitazione e di disporre di una barra di scorrimento a destra dello schermo per spostarsi rapidamente nel testo. È quindi possibile fare clic sul pulsante Crawl sulla barra degli strumenti per trasformare il testo in un titolo Crawl (Crawling Title) prima di ridimensionare. Numerose opzioni consentono di gestire il testo e altri oggetti dello strumento Titolazione (Title Tool). inserire ed eliminare pagine. i titoli Crawl (Crawling Title) non scorrono orizzontalmente in direzione dello scorrimento durante la digitazione. riformattare e salvare il titolo.

Fare clic sullo strumento Testo (Text Tool). Fare clic sul pulsante Titoli Crawl (Crawling Title) per attivare la modalità corrispondente. sebbene sia possibile visualizzarli in anteprima su uno sfondo a colori. Digitare il testo del titolo. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere Clip > Nuovo Titolo (New Title). 2. Il testo torna a capo automaticamente mentre viene digitato. Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). 4.Creazione di titoli in Roll e Crawl Digitazione del testo per titoli in Roll e Crawl Per digitare il testo di un titolo in Roll o Crawl: 1. Scegliere Strumenti (Tools) > Titolazione (Title Tool). n Non è possibile creare titoli in Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title) su uno sfondo a colori. 349 . Per i titoli in Roll (Rolling Title) e Crawl (Crawling Title) gli strumenti per la selezione dello sfondo sono impostati automaticamente su Sfondo video (Video Background) e il pulsante Sfondo video (Video Background) diventa verde. Pulsante Titoli Crawl Pulsante Titoli in Roll Casella di testo per il numero della pagina Il pulsante diventa verde e nell'angolo inferiore destro dello strumento Titolazione (Title Tool) viene visualizzata una casella di testo che riporta un numero di pagina. 3. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Fare clic sul pulsante Titoli in Roll (Rolling Title) per attivare la modalità corrispondente.

fare clic sul pulsante Selezione (Selection Tool) per selezionare il nuovo oggetto di testo. 2. facendo clic sulle icone di freccia. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) e fare clic su un oggetto titolo. Fare clic sul punto di selezione dell'oggetto e trascinare il titolo per ridimensionarlo fino a ottenere le dimensioni desiderate. Premere il tasto Home o Fine per passare all'inizio o alla fine del titolo. n Per gli oggetti di testo è possibile ridimensionare solo la larghezza. Ridimensionamento della larghezza dei titoli Roll e Crawl n È necessario ridimensionare un titolo Crawl (Crawling Title) prima di salvarlo. Per ridimensionare un titolo Roll o Crawl: 1. trascinando la casella di scorrimento o facendo clic sulla barra di scorrimento. 3. ricorrere a uno o più dei metodi seguenti: t Utilizzare le tecniche di scorrimento standard. L'altezza di un oggetto di testo viene determinata automaticamente dalla quantità di testo. Per scorrere un titolo in Roll o Crawl. viene visualizzata una barra di scorrimento sul lato destro dello sfondo video dello strumento Titolazione (Title Tool) per fare scorrere verticalmente il titolo in Roll (Rolling Title) e nella parte inferiore dello sfondo per fare scorrere orizzontalmente il titolo Crawl (Crawling Title). (Facoltativo) Per ridimensionare i titoli Crawl (Crawling Title) è possibile scegliere Oggetto (Object) > Esegui Crawl (Make Crawl) anziché trascinare il titolo. Una volta finito di digitare il testo. t 350 .Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici 5. ad esempio. Scorrimento di un titolo in Roll o Crawl Quando si crea un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title).

(Solo titoli in Roll. Premere il tasto di invio. Viene visualizzata la pagina selezionata. Fare clic nella casella di testo per il numero della pagina. 351 . 3. che indica la posizione corrente all'interno del titolo. Rolling Title) Premere il tasto PGSU o PGGIÙ per scorrere il titolo una pagina alla volta. Rolling Title) Premere il tasto Freccia su o giù per spostare il cursore di una riga alla volta nel titolo. 2. Spostamento a una pagina determinata in un titolo in Roll o Crawl La prima volta che si crea un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title).Creazione di titoli in Roll e Crawl t t (Solo titoli in Roll. Digitare un determinato numero di pagina oppure utilizzare i tasti Freccia su e Freccia giù per passare da un numero di pagina all'altro. Casella di testo per il numero della pagina Per andare a una pagina diversa: 1. in basso a destra dello strumento Titolazione (Title Tool) viene visualizzata una casella di testo per il numero della pagina.

Se la modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) è attivata (viene visualizzato un segno di spunta accanto alla modalità nel menu Oggetto. n Per ulteriori informazioni sul numero massimo di pagine vedere Limiti del conteggio pagine nei titoli in Roll e Crawl a pagina 346. 352 . Creare un blocco di testo o qualsiasi altro oggetto di titolo. Scegliere Oggetto (Object) > Aggiungi pagina (Add Page) per aggiungere una pagina. n Il comando Aggiungi pagina (Add Page) non è disponibile quando la modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) è attiva. 2. Copia o spostamento degli oggetti nelle pagine in un titolo in Roll o Crawl Per copiare o spostare un oggetto a una pagina del titolo: 1. Vengono visualizzate le finestre di dialogo Copia nella pagina (Copy to Page) o Sposta nella pagina (Move to Page). Selezionare l'oggetto. 3. 3. 2. oppure Oggetto (Object) > Sposta nella pagina (Move to Page). Scegliere Oggetto (Object) > Copia nella pagina (Copy to Page). Selezionare o creare oggetti di testo o grafici all'interno del titolo e posizionarli nelle pagine disponibili. È possibile scegliere ripetutamente Aggiungi pagina (Add Page) per continuare ad aggiungere pagine fino a raggiungere il numero massimo. disattivarla selezionandola nel menu Oggetto (Object).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Aggiunta di pagine in un titolo in Roll o Crawl È possibile aggiungere pagine a un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) per creare spazio per l'aggiunta di nuovi elementi. Per aggiungere pagine: 1. Object).

viene eliminata e tutte le pagine seguenti vengono spostate di una pagina. Scegliere Oggetto (Object) > Rimuovi pagina (Remove Page). Non è possibile utilizzare il comando Inserisci pagina (Insert Page) per aggiungere una pagina vuota alla fine di un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title). Digitare il numero della pagina che si desidera eliminare e fare clic su OK. Viene visualizzata la finestra di dialogo Inserisci pagina (Insert Page). Scegliere Oggetto (Object) > Inserisci pagina (Insert Page). Viene inserita una pagina vuota e tutti gli oggetti che si trovano dopo questa pagina vengono spostati di una pagina. 353 . Eliminazione di pagine in un titolo in Roll o Crawl Per eliminare pagine vuote da un titolo in Roll o Crawl: 1. Inserimento di pagine vuote in un titolo in Roll o Crawl Per inserire una pagina vuota in un titolo in Roll o Crawl: 1. Digitare un numero di pagina e fare clic su OK. Digitare un numero di pagina e fare clic su OK. 2.Creazione di titoli in Roll e Crawl 4. n n È possibile inserire una pagina solo se il margine di sinistra di un oggetto è visualizzato sulla pagina di cui si digita il numero. 2. Se la pagina è vuota. Viene visualizzata la finestra di dialogo Rimuovi pagina (Remove Page). L'oggetto viene copiato o spostato e se occorre le pagine vengono aggiunte automaticamente. Ad esempio. non è possibile inserire una pagina nel mezzo di un lungo titolo Crawl (Crawling Title).

Formattazione dei titoli in Roll e Crawl È possibile modificare gli attributi del testo di un titolo in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) con gli stessi metodi utilizzati per formattare elementi di testo fissi: • Per informazioni sulla regolazione di font. • • • Selezione dei colori e impostazione della trasparenza È possibile selezionare il colore e la trasparenza per gli oggetti di testo e grafici. Per applicare un'ombra di rilascio o profondità vedere Operazioni con le ombre a pagina 362. vengono eliminate le pagine in eccesso alla fine del titolo. le ombre e i bordi. Nell'illustrazione seguente vengono mostrate le caselle associate al colore e alla trasparenza. Per informazioni sulla regolazione del colore e della trasparenza vedere Selezione dei colori e impostazione della trasparenza a pagina 354. dimensioni in punti. Strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza Caselle di selezione del colore Caselle del livello di trasparenza 354 . stile. Per applicare contorni al testo vedere Selezione di una Linea o di uno Spessore bordo a pagina 342.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n Se si seleziona la modalità Dimensionamento automatico (Auto Size Mode) dal menu Oggetto (Object). giustificazione. crenatura e interlinea vedere Formattazione del testo a pagina 331.

Gli strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza vengono visualizzati quando si seleziona la casella di selezione del colore del riempimento o del bordo o la casella del livello trasparenza. Regolazione del colore È possibile selezionare un colore per riempire il testo o un oggetto grafico e per l'ombra o il bordo di un oggetto. Nella casella in basso viene mostrato il colore sfumato ed è qui possibile controllare la direzione della sfumatura o della trasparenza. Le caselle del livello di trasparenza controllano la trasparenza di riempimento ombreggiatura e bordo.Selezione dei colori e impostazione della trasparenza • • • Le caselle di selezione del colore controllano rispettivamente riempimento. il colore viene applicato al prossimo oggetto che verrà creato. ombreggiatura e bordo. 355 . La casella Riempimento (Fill) applica il colore all'oggetto selezionato. quindi fare clic su un testo o un oggetto grafico. La casella in basso consente di controllare la direzione della sfumatura di trasparenza. 2. Se si seleziona una casella del livello di trasparenza nelle caselle in alto vengono mostrati i due valori di trasparenza utilizzati per creare la sfumatura. le caselle superiori mostrano i due colori utilizzati per creare la sfumatura. Se si seleziona una casella di selezione del colore. Se non si seleziona un oggetto. La casella Ombra (Shad) applica il colore all'ombra dell'oggetto selezionato. Fare clic e tenere premuto su una casella di selezione del colore sulla barra degli strumenti. Per selezionare un colore: 1. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool).

Vengono visualizzate le caselle di selezione della sfumatura del colore. 3. Viene visualizzato il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del Selettore colore strumento Titolazione a pagina 358. Selezionare il testo o un altro oggetto. Viene visualizzato il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). Caselle di selezione della sfumatura del colore Caselle di selezione del colore Casella di direzione della sfumatura 3. Fare clic sulla casella di selezione del colore relativa al riempimento o al bordo. Sfumatura di due colori in un oggetto È possibile sfumare due colori in un oggetto di testo o grafico o in un bordo e specificare la direzione della sfumatura. Per sfumare due colori: 1. ma non l'ombra. Scegliere un colore usando uno dei controlli del Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici - La casella Bordo (Bord) applica il colore al contorno o bordo dell'oggetto selezionato. 2. n È possibile sfumare il riempimento e il bordo. Fare clic e tenere premuto su una delle caselle di selezione della sfumatura del colore. 356 .

da sinistra a destra). 5. Viene visualizzata la casella di direzione della sfumatura. Mentre si applica la rotazione al puntatore. Scegliere un colore usando uno dei controlli del Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). Gli strumenti di sfumatura colore applicano una sfumatura graduale all'oggetto selezionato. Fare clic sull'altra casella di selezione della sfumatura del colore e scegliere il secondo colore per la sfumatura. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del Selettore colore strumento Titolazione a pagina 358. Fare clic sulla casella di direzione della sfumatura e trascinare in senso orario o antiorario per definire la direzione della sfumatura desiderata. 6. Questa casella consente di visualizzare la sfumatura e di specificarne la direzione (ad esempio. Rilasciare il pulsante del mouse per applicare la sfumatura all’elemento selezionato. 357 . ruota anche la posizione dei due colori.Selezione dei colori e impostazione della trasparenza 4.

viene visualizzato il Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). fare clic sulla barra di selezione della scala di grigi.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Utilizzo del Selettore colore strumento Titolazione Facendo clic su una delle caselle di selezione del colore o della sfumatura del colore. 2. 358 . È possibile scegliere un colore tramite i controlli del Selettore colore strumento Titolazione (Title Tool Color Picker). 3. Rilasciare il pulsante del mouse per applicare il colore. Tenere premuto il pulsante del mouse e spostare il puntatore verso il basso nella tavolozza di selezione dell'ombra per scegliere una gradazione. Barra di selezione del colore Finestra del nuovo colore Finestra del colore originale Fare clic per aprire Color Picker di Macintosh o la finestra di dialogo dei colori di Windows. n Barra di selezione della scala di grigi Contagocce Per creare una tavolozza mobile. che consente anche di accedere al contagocce per la selezione dei colori. Per scegliere un colore dal Selettore colore strumento Titolazione: 1. selezionare il selettore del colore sulla barra degli strumenti e trascinarlo. Tavolozza di selezione ombra Per selezionare un valore della scala di grigi. alla finestra di dialogo dei colori di Windows o a Color Picker di Macintosh. Trascinare il puntatore sulla barra di selezione colore fino al colore desiderato.

Per utilizzare la finestra di dialogo dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh: t Trascinare il puntatore sull'icona del pulsante rotondo sotto il contagocce e rilasciare il pulsante del mouse. I valori sono compresi tra 0 (completamente opaco) e 100 (completamente trasparente). Spostare il contagocce sul colore desiderato in un punto qualsiasi della finestra e fare clic con il pulsante del mouse per applicarlo all'oggetto selezionato. Durante il trascinamento il numero nella casella del valore della trasparenza viene aggiornato. Viene visualizzata la finestra di dialogo dei colori di Windows o Color Picker di Macintosh. Il puntatore assume la forma di un contagocce. 359 . Trascinare il dispositivo di scorrimento nel controllo a comparsa visualizzato per cambiare il valore della trasparenza. a seconda che venga applicata al colore di riempimento di un oggetto o solo all'ombra o al bordo dell'oggetto selezionato. Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo della finestra di dialogo dei colori di Windows a pagina 107 e Utilizzo di Color Picker di Macintosh a pagina 108. è possibile selezionarne anche la trasparenza. Per selezionare la trasparenza del colore: 1. 2. Regolazione della trasparenza Dopo avere selezionato un colore. 2. Fare clic e tenere premuto sulla casella di livello della trasparenza adeguata. Trascinare il puntatore sull’icona del contagocce e rilasciare il pulsante del mouse.Selezione dei colori e impostazione della trasparenza Per utilizzare il contagocce: 1.

Lo sfondo completamente bianco rappresenta un oggetto o una parte di un oggetto completamente trasparente. 360 . In questo modo è possibile vedere l'effetto delle regolazioni della trasparenza mentre si lavora. come descritto in Operazioni con le ombre a pagina 362. Caselle del livello di trasparenza Caselle di selezione di sfumatura della trasparenza Casella di direzione della sfumatura Casella del valore della trasparenza n Mentre si cerca di impostare la trasparenza.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Nella casella del livello della trasparenza e nel controllo a comparsa viene visualizzato il testo "Hi" con uno sfondo che cambia da nero a bianco. conviene disattivare l'ombra e la leggerezza dell'ombra per l'oggetto. Nell'illustrazione seguente viene mostrato un esempio. Impostare su 0 il valore dell'ombra nella casella di testo Profondità ombra (Shadow Depth) e il valore di leggerezza dell'ombra nella finestra di dialogo Alleggerisci ombra (Soft Shadow).

Gli strumenti di sfumatura della trasparenza applicano una trasparenza graduale all'oggetto selezionato. n Per ulteriori informazioni sulla creazione di una sfumatura vedere Sfumatura di due colori in un oggetto a pagina 356.Selezione dei colori e impostazione della trasparenza Sfumatura della trasparenza È possibile sfumare la trasparenza dei riempimenti e dei bordi ricorrendo a una tecnica simile a quella utilizzata per sfumare i colori. Utilizzare la casella di direzione della sfumatura per impostare la direzione della sfumatura. Utilizzare le caselle di selezione di sfumatura della trasparenza per impostare i valori di sfumatura. 361 .

È anche possibile alleggerire le ombre o creare un effetto Brillantezza (Glow) dietro al titolo.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Operazioni con le ombre È possibile applicare un'ombra di rilascio o un'ombra di profondità al testo e agli oggetti. L'ombra di rilascio è generata dal titolo stesso. senza restrizioni. Testo con ombra di rilascio Testo con ombra di profondità Per l'ombra è possibile selezionare il colore. Caselle di trasparenza e ombra del colore Pulsante Profondità e direzione ombra Casella di testo Profondità ombra Pulsante Ombra di rilascio e profondità 362 . L'ombra di profondità si estende dai margini del titolo. la direzione e la trasparenza. come se fosse provocata da una sorgente luminosa. Nell'illustrazione seguente viene mostrato un esempio di ombre di rilascio e profondità. come se il titolo fosse tridimensionale. Nell'illustrazione seguente vengono mostrati gli strumenti utilizzati per creare e modificare le ombre. L'ombra può essere collocata in un punto qualsiasi del titolo. lo spessore.

Fare clic sul pulsante Ombra di rilascio e profondità (Drop and Depth Shadow) per alternare i due tipi di ombra. Regolare la profondità o la direzione dell'ombra come segue: t Fare clic sul pulsante Profondità e direzione ombra (Shadow Depth and Direction) e trascinare in una posizione qualsiasi l'ombra visualizzata. t t t L'ombra viene orientata automaticamente in base all'oggetto selezionato. 2. Impostazione della leggerezza delle ombre È possibile impostare un valore per il grado di alleggerimento o di appesantimento da applicare alle ombre create nello strumento Titolazione (Title Tool). Il valore impostato viene applicato subito a qualsiasi titolo selezionato. Regolazione del colore e della trasparenza dell'ombra È possibile regolare le proprietà del colore e della trasparenza di un’ombra utilizzando le procedure descritte in Selezione dei colori e impostazione della trasparenza a pagina 354. Premere il tasto delle maiuscole e poi fare clic sull'ombra nel pulsante Profondità e direzione ombra (Shadow Depth and Direction) e trascinarla per posizionarla ad angoli di 45° attorno al titolo. Premere il tasto delle maiuscole e utilizzare i tasti freccia per spostare l'ombra in un punto qualsiasi attorno al titolo. 3. Digitare un valore nella casella di testo Profondità ombra (Shadow Depth) per cambiare la profondità dell'ombra in incrementi. Il nuovo valore viene salvato come nuovo valore predefinito e 363 .Operazioni con le ombre Applicazione delle ombre Per applicare ombre agli oggetti: 1. Selezionare il testo o un oggetto. Continuare a seguire queste procedure per regolare l'ombra fino a ottenere l'effetto desiderato.

le ombre dell'oggetto non avranno alcun alleggerimento (margini netti). Scegliere Oggetto (Object) > Alleggerisci ombra (Soften Shadow). I valori di leggerezza dell'ombra devono essere compresi tra 4 e 40. Se il valore viene impostato su zero. A un valore più alto corrispondono ombre più pesanti. 2. Per impostare un grado di alleggerimento o di appesantimento delle ombre: 1. Viene visualizzata la finestra di dialogo Alleggerisci ombra (Soft Shadow) (menu Oggetto. 364 .Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici verrà applicato a tutti i nuovi oggetti titolo creati. Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo Alleggerisci ombra (Soft Shadow). 3. Per modificare il grado di alleggerimento da applicare agli oggetti nello strumento Titolazione (Title Tool) occorre impostare un nuovo valore. Object). Nella seguente illustrazione viene mostrata l'ombra di un titolo con la leggerezza delle ombre impostata su 15. Digitare nella casella di testo Leggerezza ombra (Shadow Softness) il numero che rappresenta il grado di leggerezza dell'ombra desiderato.

365 . finché non si è soddisfatti dell'effetto. Ripetere i punti 3 e 4 finché non si è soddisfatti dell'effetto. Per regolare la leggerezza delle ombre in modo estemporaneo con la finestra di dialogo Alleggerisci ombra: 1. premere Freccia su e Freccia giù per modificare il valore di leggerezza con incrementi e decrementi. Tenendo premuti i tasti Maiusc e Alt (Windows) o Maiuscole e Opzione (Macintosh). Ogni pressione del tasto Freccia su aggiunge 1 al valore di leggerezza dell'ombra. Per regolare la leggerezza delle ombre in modo estemporaneo usando i tasti Freccia su e Freccia giù: 1. Selezionare uno o più oggetti nello strumento Titolazione (Title Tool). Digitare nella casella di testo Leggerezza ombra (Shadow Softness) un numero che rappresenti un grado di leggerezza dell'ombra.Operazioni con le ombre Impostazione estemporanea della leggerezza delle ombre È possibile impostare il valore della leggerezza delle ombre di un oggetto titolo in modo estemporaneo immettendo valori diversi nella finestra di dialogo Alleggerisci ombra (Soft Shadow) o utilizzando i tasti Freccia su e Freccia giù. 5. Selezionare uno o più oggetti nello strumento Titolazione (Title Tool). 3. 2. Il valore di leggerezza viene applicato all'oggetto di titolo selezionato. Scegliere Oggetto (Object) > Alleggerisci ombra (Soften Shadow). 1. Fare clic su Applica. 2. Fare clic su OK. Ogni pressione del tasto Freccia giù sottrae 1 dal valore di leggerezza dell'ombra. 4.

Impostare la Leggerezza dell'ombra (Shadow Softness) per l'oggetto su un valore diverso da zero.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Anteprima della leggerezza delle ombre Il grado di leggerezza delle ombre viene sempre rappresentato visivamente nella visualizzazione dell'ombra del pulsante Profondità e direzione ombra (Shadow Depth and Direction). 2. Per creare un effetto Brillantezza o un alone intorno a un oggetto titolo: 1. . Nella seguente illustrazione la leggerezza dell'ombra è impostata su 10. Per confermare il valore numerico correntemente impostato per la leggerezza delle ombre: t Scegliere Oggetto (Object) > Alleggerisci ombra (Soften Shadow) e verificare che nella casella di testo sia presente il numero desiderato. n 366 Per creare titoli privi di ombre alleggerite o di brillantezza occorre impostare il valore della leggerezza dell'ombra su zero. Creazione di un effetto Brillantezza È possibile utilizzare gli strumenti relativi all'ombra per creare un effetto Brillantezza (Glow) o un alone intorno a un oggetto di titolo. più leggero risulta l'effetto Brillantezza (Glow). Nello strumento Titolazione (Title Tool) impostare la Profondità dell'ombra (Shadow Depth) per l'oggetto su zero. Nella seguente illustrazione Leggerezza ombra (Shadow Softness) è impostato su 10. Maggiore è il valore di leggerezza dell'ombra.

Operazioni di gestione di base Per gestire gli oggetti. è possibile utilizzare i comandi del menu Modifica (Edit). scegliere Modifica (Edit) > Taglia (Cut). scegliere Modifica (Edit) > Incolla (Paste). Per una descrizione della selezione degli oggetti vedere Utilizzo dello strumento Selezione a pagina 321. Procedere in uno dei modi seguenti: t t t t t Per tagliare un oggetto e memorizzarlo negli Appunti. Per eseguire le operazioni di base: 1. quindi su un oggetto. Per copiare un oggetto negli Appunti. Per eliminare gli oggetti selezionati. scegliere Modifica (Edit) > Seleziona tutto (Select All). n Gli oggetti bloccati non possono essere eliminati. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). 2. scegliere Modifica (Edit) > Copia (Copy). Per incollare un oggetto dagli Appunti.Gestione degli oggetti Gestione degli oggetti In questa sezione viene descritta la gestione degli oggetti dopo che sono stati creati. 367 . scegliere Modifica (Edit) > Elimina (Delete). Per selezionare tutti gli oggetti. Provvedere a sbloccare gli oggetti che si desidera eliminare. t Per duplicare un oggetto scegliere Modifica (Edit) > Duplica (Duplicate).

Raggruppamento e scomposizione di oggetti Dopo avere creato alcuni oggetti di testo e grafici. è possibile utilizzare i comandi del menu Oggetto (Object) per raggruppare gli oggetti e gestirli come se fossero un unico oggetto. Oggetto (Object) > Porta in secondo piano (Send To Back) per portare un oggetto in secondo piano (cioè sullo strato inferiore). Per regolare la sovrapposizione degli oggetti in un titolo: 1. 2. per ottenere composizioni grafiche complesse. Oggetto (Object) > Sposta indietro (Send Backward) per fare arretrare un oggetto di uno strato. • • • • Porta in primo piano (Bring To Front) Porta in secondo piano (Send To Back) Sposta in avanti (Bring Forward) Sposta indietro (Send Backward) L'oggetto creato per ultimo occupa lo strato superiore. Scegliere uno dei comandi seguenti: t t t t Oggetto (Object) > Porta in primo piano (Bring To Front) per portare un oggetto in primo piano (cioè sullo strato superiore).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Sovrapposizione di testo e oggetti I comandi nella parte superiore del menu Oggetto (Object) consentono di sovrapporre il testo e gli oggetti. Oggetto (Object) > Sposta in avanti (Bring Forward) per fare avanzare un oggetto di uno strato. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). 368 . ma è possibile portare gli oggetti in avanti o indietro nell'area dello schermo. quindi su un oggetto.

2. che possono essere spostati o modificati individualmente. Scegliere Oggetto (Object) > Raggruppa (Group). Blocco e sblocco di oggetti Nel menu Oggetto (Object) sono presenti comandi che consentono di "bloccare" gli oggetti. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) e premere il tasto delle maiuscole facendo clic su più oggetti. Per scomporre gli oggetti: 1. Gli oggetti selezionati vengono raggruppati. come lo spostamento o l'applicazione del colore. come l'impostazione del font o la posizione dell'oggetto. non vengano applicate agli oggetti bloccati. abbiano effetto su tutti gli oggetti del gruppo. 369 . Le modifiche apportate a un singolo oggetto del gruppo verranno applicate a tutti gli oggetti compresi nel gruppo. quindi su un oggetto raggruppato. Alcuni oggetti possono essere bloccati anche per evitare di modificarli inavvertitamente mentre si lavora con altri oggetti. 2. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). Tutti gli oggetti all'interno del gruppo diventano oggetti singoli. È possibile bloccare un singolo oggetto o più oggetti.Gestione degli oggetti La combinazione di oggetti in un solo gruppo fa sì che le azioni eseguite. Per raggruppare gli oggetti: 1. in modo che le modifiche apportate alle impostazioni predefinite. Scegliere Oggetto (Object) > Scomponi (Ungroup).

i punti di selezione vuoti indicano che l'oggetto è bloccato. L'allineamento al frame fa riferimento all'area di titolo protetta. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). degli stili e dei modelli di titolo a pagina 372. Se si seleziona un oggetto bloccato.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per bloccare gli oggetti: 1. L’oggetto viene sbloccato e può essere modificato. 2. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). L’oggetto viene bloccato e non è possibile cambiarlo finché non viene sbloccato. Per informazioni sull'area di titolo protetta vedere Salvataggio dei titoli. Oggetto bloccato con punti di trascinamento vuoti Per sbloccare gli oggetti: 1. 2. 2. Scegliere Oggetto (Object) > Sblocca (Unlock). Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). Allineamento degli oggetti È possibile allineare il testo agli oggetti o al frame utilizzando i comandi del menu Allineamento (Alignment). Scegliere una direzione di allineamento al frame dalla parte superiore del menu Allineamento (Alignment). quindi sull'oggetto. quindi su un oggetto. Scegliere Oggetto (Object) > Blocca (Lock). quindi su un oggetto bloccato. Per allineare gli oggetti al frame: 1. 370 Allinea al frame a sinistra (Align To Frame Left) . oppure premere il tasto delle maiuscole facendo clic su più oggetti.

Per allineare oggetti fra loro: 1. Allinea oggetti a sinistra (Align Objects Left) Allinea oggetti a destra (Align Objects Right) Allinea oggetti in alto (Align Objects Top) Allinea oggetti in basso (Align Objects Bottom) n Per informazioni sull'allineamento degli oggetti a una griglia vedere Utilizzo delle griglie di allineamento visibili e invisibili a pagina 327. Distribuzione degli oggetti Utilizzare i comandi del menu Allineamento (Alignment) per disporre con ordine gli oggetti di testo e grafici nell'area di titolo protetta. maiuscole+Ctrl+C) Centra nel frame vert. 2. (Center in Frame Horiz. maiuscole+Ctrl+Z) Centra nel frame orizz. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool)..) Gli oggetti vengono allineati all'interno dell'area di titolo protetta.Gestione degli oggetti - Allinea al frame a destra (Align To Frame Right) Allinea al frame in alto (Align To Frame Top) Allinea al frame in basso (Align To Frame Bottom. (Center in Frame Vert. premere il tasto delle maiuscole e fare clic su più oggetti o tracciarvi un riquadro di selezione attorno. 371 . Per informazioni sull'area di titolo protetta vedere Visualizzazione delle linee guida di titolo/azione protetti a pagina 324. Scegliere una direzione di allineamento degli oggetti dal menu Allineamento (Alignment).

salvare il lavoro in uno dei modi seguenti: t t t t Salvare il titolo e uscire dallo strumento Titolazione (Title Tool). t Scegliere Distribuisci da sinistra a destra (Distribute Left to Right) per disporre gli oggetti in modo uniforme da sinistra a destra nell'area di titolo protetta. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool) e premere il tasto delle maiuscole facendo clic su almeno tre oggetti. Scegliere Distribuisci dal primo all'ultimo (Distribute First to Last) per disporre gli oggetti in modo uniforme tra la posizione del primo oggetto selezionato e la posizione dell'ultimo oggetto selezionato. Scegliere Distribuisci dall'alto verso il basso (Distribute Top to Bottom) per disporre gli oggetti in modo uniforme dall'alto verso il basso nell'area di titolo protetta. Salvare un titolo come modello da utilizzare quando si desidera creare velocemente titoli aggiuntivi con gli stessi attributi e lo stesso funzionamento. Salvare il titolo e continuare a crearne degli altri. 372 . t t Salvataggio dei titoli. Salvare uno stile di titolo da applicare ad altri titoli che verranno creati in seguito. Scegliere un comando di disposizione dal menu Allineamento (Alignment). È anche possibile utilizzare lo strumento Titolazione (Title Tool) per riaprire un titolo salvato in precedenza e apportare ulteriori modifiche. Questa opzione è utile soprattutto per allineare gli oggetti in diagonale o per posizionare in modo approssimativo un gruppo di oggetti per poi allinearli senza disporli ai margini dell'area di titolo protetta. 2. come descritto in questa sezione. degli stili e dei modelli di titolo Dopo avere creato un nuovo titolo.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per distribuire gli oggetti: 1.

Dai menu a comparsa selezionare un bin. Digitare un nome per identificare il titolo nel bin. n L'unità e la risoluzione predefinite sono indicate nella scheda Titoli (Titles) della finestra di dialogo Creazione media (Media Creation). l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save). 5. 373 . corrispondente al nuovo titolo. Lo strumento Titolazione (Title Tool) viene chiuso e il nuovo titolo viene caricato nel monitor Sorgente (Source). 3. viene visualizzato un messaggio che chiede se si desidera salvare il titolo esistente. si può anche salvare un modello Effetto titolo (Title Effect) che contenga solo le informazioni relative all'effetto (senza i media del titolo) da applicare ad altri titoli creati in precedenza. Se i contenuti del titolo sono cambiati rispetto all'ultima volta in cui è stato salvato. Nel bin viene visualizzata una clip Effetto titolo (Title Effect) di due minuti. renderizzare i titoli salvati con l'opzione di salvataggio veloce e tutti i titoli in Roll (Rolling Title) non renderizzati. Prima di esportare una sequenza come file OMFI. in base alle proprie esigenze. Per ulteriori informazioni vedere Salvataggio di un modello di effetto a pagina 170. degli stili e dei modelli di titolo n c Dopo avere montato un titolo in una sequenza e averne regolato i parametri dell'effetto. Fare clic su Salva (Save).Salvataggio dei titoli. 4. Per ulteriori informazioni vedere Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei media e selezione delle unità nella Guida in linea. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). Fare clic su Salva (Save). Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce a pagina 375. Fare clic su File > Chiudi (Close). Selezionare o deselezionare. 2. un'unità e una risoluzione. Salvataggio di un titolo e chiusura dello strumento Titolazione Per salvare il titolo e uscire dallo strumento Titolazione: 1.

2. 5. Selezionare o deselezionare. Scegliere File > Salva titolo (Save Title). 3. 4. la prima clip viene mantenuta e ne viene creata una nuova con lo stesso nome alla quale viene aggiunta un'estensione a due cifre rappresentata da un numero che aumenta per ogni titolo revisionato. n L'unità e la risoluzione predefinite sono indicate nella scheda Titoli (Titles) della finestra di dialogo Creazione media (Media Creation). 374 . Scegliere File > Salva titolo con nome (Save Title as) e ripetere i passaggi da 2 a 4 per ogni titolo successivo che viene creato. 6. Per ulteriori informazioni vedere Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei media e selezione delle unità nella Guida in linea.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Salvataggio di più titoli in una sessione Utilizzare questa procedura quando si desidera salvare più titoli nella stessa sessione di montaggio titoli. l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save). in base alle proprie esigenze. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). Dai menu a comparsa selezionare un bin. Quando si chiude lo strumento Titolazione (Title Tool). Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce a pagina 375. Creare un altro titolo. Fare clic su Salva (Save). n Se si seleziona Salva titolo con nome (Save Title as) senza cambiare il nome del titolo. il titolo creato per ultimo viene caricato nel monitor Sorgente (Source). Digitare un nome per identificare il titolo nel bin. Nel bin viene visualizzata la nuova clip Effetto Titolo (Title Effect). un'unità e una risoluzione. Per salvare più titoli: 1.

375 . degli stili e dei modelli di titolo Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce L'opzione Salvataggio veloce (Fast Save) consente di ridurre i tempi di lavoro durante la creazione e il salvataggio di più titoli in una sessione di utilizzo dello strumento Titolazione (Title Tool). è possibile renderizzarli automaticamente. n L'opzione Salvataggio veloce (Fast Save) continua ad avere effetto finché non viene deselezionata. Per le procedure complete di salvataggio dei titoli vedere Salvataggio di un titolo e chiusura dello strumento Titolazione a pagina 373 o Salvataggio di più titoli in una sessione a pagina 374. cioè media fuori linea. occorre renderizzare sempre i titoli salvati con l'opzione di salvataggio veloce e i titoli Roll (Rolling Title). Prima di esportare una sequenza come file OMFI e prima di creare un elenco EDL dalla sequenza. Scegliendo questa opzione. con il prefisso "non renderizzato" (unrendered). si saltano le fasi di creazione di immagini antialias dagli oggetti dei titoli. È possibile procedere al montaggio con i titoli e successivamente. Ciò significa che nel bin vengono salvati solo gli oggetti non renderizzati dei titoli (testo e grafica). in un momento più opportuno. n c I titoli salvati con l'opzione di salvataggio veloce sono visualizzati in nero nel monitor Sorgente (Source) o Composer e durante il montaggio sono definiti come "media offline". Salvataggio di un titolo con l'opzione Salvataggio veloce Per utilizzare l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save): t Quando si salva il titolo selezionare l'opzione Salvataggio veloce (non renderizzato) [Fast Save (Unrendered)] nella finestra di dialogo Salva titolo (Save Title).Salvataggio dei titoli. finché non viene caricato un titolo salvato senza questa opzione o finché non si esce dallo strumento Titolazione (Title Tool). L'opzione Salvataggio veloce (Fast Save) è molto indicata quando si lavora con i titoli in Roll (Rolling Title) a più pagine. con stili e ombreggiature complessi.

le versioni non renderizzate vengono eliminate dal bin e sostituite dai titoli appena renderizzati. Aprire il bin contenente i titoli non renderizzati e salvati con l'opzione di salvataggio veloce. Scegliere Bin > Seleziona titoli non renderizzati (Select Unrendered Titles). Dopo avere generato il media del titolo. Scegliere Bin > Seleziona titoli non renderizzati (Select Unrendered Titles) per selezionare solo i titoli non renderizzati o premere Ctrl+A (Windows) o k+A (Macintosh) per selezionare tutti gli elementi nel bin. Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea titolo di media non renderizzato (Create Unrendered Title Media). Scegliere Clip > Crea titolo di media non renderizzato (Create Unrendered Title Media) per creare un media solo per gli Effetti titolo (Title Effect) non renderizzati. 4. Nel bin vengono evidenziati i titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save). 5. 376 . Renderizzazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce Per renderizzare i titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce: 1.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Individuazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce in un bin Per individuare rapidamente i titoli non renderizzati e salvati con l'opzione Salvataggio veloce: 1. In questo modo vengono ignorate le clip nella selezione che non richiedono di essere renderizzate. 3. Fare clic sul pulsante Unità (Drive) e selezionare un'unità di destinazione per memorizzare il media del titolo. Fare clic su OK. Aprire il bin contenente i titoli non renderizzati e salvati con l'opzione di salvataggio veloce. 2. 2.

Salvare il titolo ricorrendo a una delle opzioni seguenti: t Salva titolo (Save Title): per salvare il titolo con lo stesso nome e gli stessi parametri dei media (bin. dell'unità (Drive) e della risoluzione (Resolution).Salvataggio dei titoli. b. continuare a creare altri titoli o selezionare File > Chiudi (Close). degli stili e dei modelli di titolo Revisione di un titolo in un bin Se si desidera rivedere un titolo non ancora montato in una sequenza. Per rivedere un Effetto Titolo in un bin: 1. unità di destinazione e risoluzione). n Se lo strumento Titolazione (Title Tool) è già aperto. Nel bin la clip Effetto titolo (Title Effect) revisionata sostituisce la clip precedente. 2. fare quanto segue: a. scegliere File > Salva titolo (Save Title). unità di destinazione e risoluzione). è possibile riaprirlo nello strumento Titolazione (Title) direttamente dal bin. Lo strumento Titolazione (Title Tool) rimane aperto. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). A questo punto. Il titolo viene visualizzato nello strumento Titolazione (Title Tool). vi si può trascinare una clip Effetto titolo (Title Effect) direttamente dal bin. 377 . t Salva titolo con nome (Save Title as): per cambiare il nome del titolo o modificare uno dei parametri dei media (bin. n Per informazioni sulla revisione di un titolo già montato in una sequenza vedere Revisione di un titolo in una sequenza a pagina 399. Scegliere File > Salva titolo (Save Title). Montare il titolo nella sequenza usando le tecniche descritte nel Capitolo 9. 3. Cambiare il nome del titolo o selezionare altre opzioni dai menu a comparsa del bin (Bin). Premere Ctrl (Windows) o k (Macintosh) e fare doppio clic sull'icona Effetto titolo (Title Effect) nel bin.

Se si desidera cambiare le impostazioni del bin o dell'unità per la nuova versione del titolo. Per ulteriori informazioni vedere Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei media e selezione delle unità nella Guida in linea. d. 2. Fare clic su Salva (Save) per salvare il titolo e uscire dalla finestra strumento Titolazione. 4. Adesso è possibile salvare velocemente la copia più recente del titolo senza dovere sostituire quello originale. Premere Ctrl+Maiusc+S (Windows) o k+Maiuscole+S (Macintosh). Utilizzo di un tasto di scelta rapida per salvare un titolo È possibile utilizzare un tasto di scelta rapida della tastiera come equivalente del comando File > Salva titolo (Save Title). l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save). Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo dell'opzione Salvataggio veloce a pagina 375. Fare clic su Salva (Save).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n n L'unità e la risoluzione predefinite sono indicate nella scheda Titoli (Titles) della finestra di dialogo Creazione media (Media Creation). 3. Per salvare un titolo utilizzando un tasto di scelta rapida: 1. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). la prima clip viene mantenuta e ne viene creata una nuova con lo stesso nome alla quale viene aggiunta un'estensione a due cifre rappresentata da un numero che aumenta per ogni titolo revisionato. c. Se si seleziona Salva titolo con nome (Save Title as) senza cambiare il nome del titolo. 378 . in base alle proprie esigenze. scegliere le nuove impostazioni dai menu a comparsa. Selezionare o deselezionare. Digitare il nome per la nuova versione del titolo.

trasparenza. Nell'illustrazione seguente viene mostrata la posizione dei due pulsanti che consentono di scegliere e definire gli stili dei titoli. I parametri possono quindi essere salvati sotto forma di stile di titolo. è possibile impostare alcuni parametri di base che verranno riutilizzati per altri titoli. utilizzare un modello di titolo. direzione. Gli stili dei titoli consentono di salvare solo i parametri che controllano l'aspetto di oggetti di testo o grafici dello strumento Titolazione (Title Tool). giustificazione. smussatura e tipo di ombra Colore. • • • • Font. Per ulteriori informazioni vedere Creazione e utilizzo dei modelli di titolo a pagina 383. dimensioni. Se si desidera salvare per intero il contenuto e il layout di un titolo. degli stili e dei modelli di titolo Salvataggio e recupero degli stili dei titoli Quando si inizia a lavorare con un titolo. crenatura e interlinea Colore di riempimento e trasparenza Colore. Sarà poi possibile richiamare tale stile premendo il tasto funzione appropriato. inclusi oggetti titolo specifici. stile.Salvataggio dei titoli. trasparenza e spessore del bordo Inoltre è possibile assegnare uno stile di titolo a uno dei tasti funzione della tastiera. profondità. I parametri riportati di seguito possono essere salvati come parte di uno stile di titolo. Pulsante Stili Pulsante Salva parametro stile 379 .

Casella di testo Nome 4. Selezionare e impostare i parametri da includere nello stile. 380 . quindi sull'oggetto da utilizzare come base per lo stile del titolo. Viene visualizzato un menu che consente di selezionare il nome di uno stile di titolo esistente o l'opzione Salva con nome (Save As) per salvare il titolo con un nuovo nome. Se non è selezionato alcun oggetto. 2.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Salvataggio dello stile di un titolo Per salvare i parametri dei titoli in un foglio di stile: 1. Fare clic sul pulsante Salva parametro stile (Save Style Parameter). 3. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). Viene visualizzata la finestra di dialogo Foglio di stile titolo (Title Style Sheet) Nell'illustrazione seguente viene riportato un esempio. vengono utilizzati i valori relativi all'oggetto correntemente selezionato o le impostazioni predefinite correnti. Scegliere Salva con nome (Save As).

è possibile richiamarlo e utilizzare gli attributi come impostazioni predefinite nelle sessioni di lavoro successive nello strumento Titolazione (Title). Fare clic sul pulsante Stili (Styles) per visualizzare il menu Stili titolo (Title Styles). È possibile richiamare uno stile di titolo utilizzando il menu Stili titolo (Title Styles) o. Digitare un nome nella relativa casella di testo e fare clic su Fine (Done) quando si è pronti a chiudere la finestra di dialogo e salvare i valori.Salvataggio dei titoli. se lo stile è stato associato a un tasto funzione. Le frecce a destra e a sinistra consentono di scorrere avanti e indietro. 381 . degli stili e dei modelli di titolo 5. Ad esempio. Richiamo di uno stile di titolo Dopo avere salvato lo stile di titolo. Per richiamare gli attributi di stile del titolo utilizzare il menu Stili titolo: 1. Trascinare il puntatore sullo stile selezionato e rilasciare il pulsante del mouse. premendo il relativo tasto. 2. Nel menu viene riportata una rappresentazione visiva ridotta di ogni stile. (Facoltativo) Digitare il numero di un tasto funzione nella relativa casella di testo per assegnare lo stile a un tasto funzione. digitare 5 per assegnare lo stile al tasto funzione F5. 6. Gli attributi di stile vengono visualizzati sulla barra degli strumenti dello strumento Titolazione (Title Tool).

Procedere in uno dei modi seguenti: t t Fare clic sul pulsante Stili (Styles) per visualizzare il menu Stili titolo (Title Styles). Sulla barra degli strumenti dello strumento Titolazione (Title Tool) vengono visualizzati gli attributi di stile. Nello strumento Titolazione (Title Tool) fare clic sul pulsante Stili (button) (Styles) per visualizzare il menu Stili titolo (Title Styles). Conferma dell'assegnazione degli stili dei titoli ai tasti funzione Per verificare quale tasto funzione è assegnato a uno stile di titolo particolare. quindi posizionare il puntatore sullo stile. quindi su uno o più oggetti di testo. t Applicazione degli stili dei titoli agli oggetti di testo Per applicare uno stile di titolo direttamente agli oggetti di testo: 1. Se allo stile è stato assegnato un tasto funzione. premere il tasto funzione corrispondente. Fare clic sullo strumento Selezione (Selection Tool). quindi selezionare uno stile di titolo. La descrizione del comando che viene visualizzata indica il tasto funzione assegnato e il nome dello stile. 382 .Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Per richiamare un attributo di stile del titolo utilizzando un tasto funzione: t Premere il tasto funzione adeguato. utilizzare uno dei metodi seguenti: t Nella finestra del progetto aprire la finestra di dialogo Foglio di stile titolo (Title Style Sheet) dall'elenco scorrevole Impostazioni (Settings) e verificare il numero del tasto funzione nella relativa casella di testo. 2.

Viene visualizzato l'elenco scorrevole Impostazioni (Settings). Il modello impedisce la modifica di posizione. 383 . Campioni di stili di titoli 2. selezionarlo nella finestra del progetto e scegliere Modifica (Edit) > Elimina (Delete). cambiarne il nome nella finestra del progetto o salvarlo con un nome diverso ricorrendo al comando Salva con nome (Save As).Salvataggio dei titoli. assicurando così una maggiore uniformità. aprirlo. come descritto in Salvataggio e recupero degli stili dei titoli a pagina 379. quindi cambiarne il nome nella casella di testo del Foglio di stile (Style Sheet). duplicare o cambiare il nome degli stili come segue: t Per eliminare uno stile. degli stili e dei modelli di titolo Gestione degli stili del titolo Gli stili del titolo disponibili sono elencati nella finestra del progetto. ombre o grafica. Nella finestra del progetto fare clic sulla scheda Impostazioni (Settings). Per copiare uno stile. Dopo aver impostato il modello. Per gestire gli stili dei titoli nella finestra del progetto: 1. modificare il testo e salvare il nuovo titolo. Eliminare. colori. t t Creazione e utilizzo dei modelli di titolo I modelli di titolo consentono di creare un formato standard per testo e grafica utilizzati regolarmente. Per rinominare uno stile. selezionarlo nella finestra del progetto e premere il tasto di eliminazione o scegliere Modifica (Edit) > Elimina (Delete).

Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva modello con nome (Save Template As). 4. Per ulteriori informazioni vedere Salvataggio e recupero degli stili dei titoli a pagina 379. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere Clip > Nuovo Titolo (New Title). Fare clic sul pulsante Modelli (Templates) e scegliere Salva modello (Save Template).Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici n È possibile cambiare la posizione di un modello utilizzando l'opzione Modelli movibili (Moveable Templates) nel menu a comparsa Modelli (Templates). Digitare un nome per il modello. La cartella predefinita è la cartella Title_Templates. ma se lo si desidera è possibile salvarla in un altro percorso. 2. È inoltre possibile utilizzare gli stili dei titoli per salvare e richiamare i parametri che controllano l’aspetto degli oggetti titolo. Fare clic su Salva (Save). Nello strumento Titolazione (Title Tool) creare il testo e gli elementi grafici da includere nel modello. 3. 384 . Scegliere Strumenti (Tools) > Titolazione (Title Tool). Chiudere la finestra strumento Titolazione (Title Tool) e fare clic su Non salvare (Don't Save) nella finestra di dialogo. 5. Creazione dei modelli di titolo Per creare un modello di titolo: 1. 6.

4. Viene visualizzata la finestra di dialogo Apri (Open). Digitare un nome per il titolo e fare clic su Salva (Save). Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool). Viene visualizzato il modello di titolo. 2. 7. Quindi. Il titolo viene visualizzato nel bin specificato e può quindi essere montato nella sequenza. 6. 5. fare clic sul pulsante Freccia (Arrow) e spostare il modello all'interno dello strumento Titolazione (Title Tool). Per ulteriori informazioni vedere il Capitolo 9. Fare clic sul pulsante Modelli (Templates) e scegliere Includi modello (Include Template). Apportare le modifiche di testo desiderate. 3. (Facoltativo) È possibile cambiare la posizione di un modello utilizzando l'opzione Modelli movibili (Moveable Templates) nel menu a comparsa Modelli (Templates). Chiudere lo strumento Titolazione (Title Tool) e fare clic su Salva (Save) nella finestra di dialogo. Selezionare il modello che si desidera utilizzare e fare clic su Apri (Open). Scegliere Strumenti (Tools) > Titolazione (Title Tool).Salvataggio dei titoli. Procedere in uno dei modi seguenti: t t Scegliere Clip > Nuovo Titolo (New Title). 385 . Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). degli stili e dei modelli di titolo Utilizzo dei modelli di titolo Per utilizzare un modello di titolo: 1.

3. Spostarsi nel percorso del file da esportare. quindi fare clic su Salva (Save). 386 . scegliere File > Esporta titolo (Export Title). Il titolo viene salvato.Capitolo 8 Creazione di titoli e oggetti grafici Esportazione di un titolo in un file di grafica Per esportare un titolo come file di grafica PICT: 1. Viene visualizzata la finestra di dialogo Esporta pict come (Export pict As). Digitare un nome per il file nella casella di testo Nome file (Windows) o nella casella di testo Export Pict As (Macintosh). Con lo strumento Titolazione (Title Tool) aperto. 2. Per ulteriori informazioni su come esportare dall'applicazione di montaggio Avid vedere Esportazione e trasferimento di materiale nella Guida in linea.

• • • • • • • • • • • • Flusso di lavoro del montaggio con i titoli Restrizioni alla riproduzione del titolo Visualizzazione dei frame del titolo nel bin Montaggio di un titolo in una sequenza Rimozione dei titoli Sostituzione di titoli Dissolvenza di un titolo Impostazione dei parametri degli effetti Titolo Revisione di un titolo in una sequenza Sostituzione delle tracce di riempimento Renderizzazione dei titoli Rigenerazione dei media dei titoli .Capitolo 9 Montaggio con i titoli Il montaggio con i titoli comporta l'inserimento delle clip dei titoli in una sequenza e la regolazione dei parametri o la revisione del titolo nello strumento Titolazione (Title Tool). Nelle sezioni seguenti vengono fornite le linee guida per il montaggio con i media dei titoli.

Il video potrebbe spostarsi a sinistra o a destra. Restrizioni alla riproduzione del titolo A seconda della complessità dei titoli e del video su cui vengono inseriti. Regolare i parametri del titolo.Capitolo 9 Montaggio con i titoli Flusso di lavoro del montaggio con i titoli Di seguito viene riportata una panoramica delle operazioni richieste per montare un titolo in una sequenza: • Montare il titolo nella sequenza. 388 . si può verificare quanto segue: • • • • • Il video di sfondo potrebbe avere un aspetto tremolante. Con un titolo montato in una sequenza. Vedere Montaggio di un titolo in una sequenza a pagina 391. Rivedere il titolo. in qualsiasi momento è possibile aprire di nuovo il titolo nello strumento Titolazione (Title Tool) per rivederne gli elementi. Quando si tenta di riprodurre un titolo troppo complesso. è possibile rivederne gli elementi nello strumento Titolazione (Title Tool) o sostituire le tracce di riempimento per creare diversi effetti. Nel titolo potrebbe comparire un frame grigio. Per informazioni sulla creazione dei titoli vedere il Capitolo 8. Nel video potrebbe comparire un frame grigio. Inoltre. non tutti i titoli possono essere riprodotti in tempo reale. Il titolo potrebbe lampeggiare. Vedere Impostazione dei parametri degli effetti Titolo a pagina 398. • • Nel presente capitolo vengono descritte queste procedure di base. è possibile usare la finestra Editor effetti (Effect Editor) per cambiare l'aspetto o la posizione del titolo. Dopo avere montato il titolo e averne regolato i parametri. È possibile caricare il titolo nel monitor Sorgente (Source) oppure trascinare l'icona Effetto titolo (Title Effect) dal bin su un segmento nella Timeline.

Se si verificano i problemi sopra elencati. Un media. che viene salvata nel bin selezionato. contiene i riferimenti alle informazioni riguardanti i canali alfa e RGB. Si potrebbe verificare un errore di riproduzione audio insufficiente. Ogni volta che viene apportata una modifica. I media file originali non vengono modificati. effettuare una delle seguenti operazioni o entrambe: • Renderizzare il titolo o gli effetti sottostanti. viene creata una breve clip. Elementi delle clip del titolo Quando si salva un titolo. denominato di preelaborazione (o precompute). • Semplificare il titolo rimuovendo del testo o le ombre di rilascio o selezionando colori diversi.Restrizioni alla riproduzione del titolo • • Si potrebbe verificare un errore di riproduzione video insufficiente. vengono creati altri due media file. Per ulteriori informazioni vedere Renderizzazione degli effetti a pagina 191. Bin in vista Frame Media effetto renderizzato Clip del titolo (preelaborazione) 389 .

Bin in vista Frame con un frame esemplificativo 390 . Per visualizzare un frame dal titolo: t Selezionare una o più clip di titoli. scegliere Bin > Imposta visualizzazione bin (Set Bit Display) e. Per visualizzare gli effetti renderizzati nel bin.Capitolo 9 Montaggio con i titoli n Per impostazione predefinita nel display dei bin non vengono visualizzati gli effetti renderizzati. nella finestra di dialogo. invece dell'icona Effetto titolo (Title Effect) per la clip. selezionare Effetti renderizzati (Rendered Effects) e Mostra clip di riferimento (Show reference clips). quindi premere Home sulla tastiera. Ciò si rivela utile soprattutto se nel bin vi sono molti titoli e si desidera avere un rapido riferimento visivo. Visualizzazione dei frame del titolo nel bin Con il bin nella vista Frame è possibile visualizzare un frame dal titolo stesso. Bin in vista Testo Oggetto media effetto renderizzato (preelaborazione) Clip del titolo Per ulteriori informazioni vedere Gestione dei media file degli effetti a pagina 217.

quindi inserire o sovrascrivere il titolo nella sequenza. 391 . 3. La nuova traccia video per la sequenza viene aggiunta alla Timeline. • • Come inserire o sovrascrivere un titolo in una sequenza Per inserire o sovrascrivere un titolo in una sequenza: 1. n I titoli vanno collocati una traccia al di sopra del video che costituisce lo sfondo. viene automaticamente aggiunta la traccia V2. Contrassegnare i punti di montaggio nella sequenza e nella clip del titolo. Trascinare una clip di titolo non definita direttamente dal bin nella sequenza. 2. se la sequenza include solo la traccia V1. Trascinare la clip di titolo direttamente dal bin sul punto in cui si trova l'indicatore di posizione. Vedere Trascinamento di un titolo non contrassegnato in una sequenza a pagina 394. Definire i punti IN e OUT nella clip di titolo.Montaggio di un titolo in una sequenza Montaggio di un titolo in una sequenza Dopo avere preparato la sequenza con una seconda traccia per il titolo. effettuare una delle seguenti operazioni per montare il titolo: • Montare il titolo nella sequenza con i metodi di montaggio standard. Trascinare una clip di titolo contrassegnata da un bin nella sequenza. quindi trascinare il titolo direttamente nella sequenza. si può saltare il punto 2. Se esiste già una traccia superiore con una zona aperta per il titolo. Fare doppio clic sull'icona Effetto titolo (Title Effect) della clip nel bin per caricare il titolo nel monitor Sorgente (Source). Ad esempio. Vedere Come inserire o sovrascrivere un titolo in una sequenza a pagina 391. Vedere Trascinamento di un titolo contrassegnato in una sequenza a pagina 393. Caricare la sequenza nel monitor Composer. (Facoltativo) Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track).

392 . Nel monitor Sorgente (Source) contrassegnare un punto IN. 6. Punti IN e OUT 7. Per potere tagliare il titolo qualora fosse necessario. Per altri metodi vedere Primi montaggi e Operazioni nella Timeline nella Guida in linea. Assicurarsi che tutti gli altri pulsanti Traccia di registrazione (Record Track) nel pannello di selezione delle tracce (Track Selector) siano deselezionati.Capitolo 9 Montaggio con i titoli 4. Per inserire il titolo sorgente nella traccia video della sequenza fare clic sul pulsante Traccia sorgente V1 (V1 Source Track) nel pannello Seleziona traccia (Track Selector) e trascinarlo sul pulsante Traccia sorgente V2 (V2 Source Track). Nel monitor Composer definire i punti IN e OUT. Pulsante Tracce sorgente Pulsante Traccia di registrazione n È possibile utilizzare qualsiasi tipo di montaggio a tre punti per montare un titolo in una sequenza. I passaggi seguenti descrivono uno dei vari metodi di montaggio. il punto IN deve essere impostato verso il centro della clip di titolo fissa. 5.

(Facoltativo) Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track). Trascinamento di un titolo contrassegnato in una sequenza Per definire una porzione di una clip di titolo e trascinare la clip definita direttamente nella Timeline: 1. La nuova traccia video per la sequenza viene aggiunta alla Timeline.Montaggio di un titolo in una sequenza 8. 393 . Il segmento del titolo viene aggiunto alla traccia video superiore. se la sequenza include solo la traccia V1. il punto IN deve essere impostato verso il centro della clip di titolo fissa. Per determinare il punto IN sui titoli in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) viene utilizzato l'indicatore di posizione. Per poter tagliare il titolo qualora fosse necessario. Per i titoli in Roll (Rolling Title) o Crawl (Crawling Title) non impostare contrassegni e collocare l'indicatore di posizione all'inizio della clip se si desidera utilizzare l'intero scorrimento. 4. Fare clic sul pulsante Inserisci (Splice-in) o sul pulsante Sovrascrivi (Overwrite) in Tavolozza degli strumenti (Tool Palette) per montare il titolo nella sequenza. viene automaticamente aggiunta la traccia V2. 2. n I titoli vanno collocati una traccia al di sopra del video che costituisce lo sfondo. Ad esempio. Fare doppio clic sull'icona Effetto titolo (Title Effect) della clip nel bin per caricare il titolo nel monitor Sorgente (Source). si può saltare il punto 2. Se esiste già una traccia superiore con una zona aperta per il titolo. 3. Caricare la sequenza nel monitor Composer. Nel monitor Sorgente (Source) definire un punto IN e un punto OUT per stabilire la durata desiderata del titolo.

Contorno del segmento del titolo 7. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Estrai/Inserisci(Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). posti sotto la Timeline. Trascinamento di un titolo non contrassegnato in una sequenza Se non ha importanza il punto OUT del titolo o se si ha intenzione di eseguire successivamente il trimming dell'effetto titolazione. è possibile trascinare subito il titolo non definito direttamente nella Timeline. rilasciare il pulsante del mouse. Il titolo viene visualizzato nella posizione stabilita nella sequenza. a seconda di come si desidera inserire il titolo. 6.Capitolo 9 Montaggio con i titoli 5. Trascinare il titolo dal monitor Sorgente (Source) nella Timeline. il contorno bianco della clip ne indica il posizionamento nella sequenza. Quando si raggiunge la posizione desiderata per il titolo sulla traccia adeguata. Mentre si trascina il titolo nella Timeline. 394 .

Mentre si trascina il titolo della clip nella Timeline. Estrai/Inserisci(Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). viene automaticamente aggiunta la traccia V2. Trascinare l'icona Effetto Titolo (Title Effect) della clip dal bin nella Timeline. 395 . 2. si può saltare il punto 2. posti sotto la Timeline. Caricare la sequenza nel monitor Composer. Se esiste già una traccia superiore con una zona aperta per il titolo. rilasciare il pulsante del mouse. Contorno della clip del titolo 6. 5.Montaggio di un titolo in una sequenza Per inserire un titolo in una sequenza senza aggiungere i punti IN e OUT: 1. Spostare l'indicatore di posizione nel punto in cui si vuole fare iniziare il titolo. Quando si raggiunge la posizione desiderata per il titolo sulla traccia adeguata. n I titoli vanno collocati una traccia al di sopra del video che costituisce lo sfondo. Ad esempio. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Il titolo viene visualizzato nella posizione stabilita nella sequenza. se la sequenza include solo la traccia V1. a seconda di come si desidera inserire il titolo. 4. 3. (Facoltativo) Scegliere Clip > Nuova traccia video (New Video Track). La nuova traccia video per la sequenza viene aggiunta alla Timeline. il contorno bianco della clip ne indica il posizionamento nella sequenza.

Fare clic sul pulsante Rimuovi effetto (Remove Effect) nella Tavolozza degli strumenti (Tool Palette). 2. Per rimuoverlo. Fare clic sul pulsante Traccia di registrazione (Record Track) nel panello Seleziona traccia (Track Selector) per la traccia in cui viene visualizzato il titolo. Per rimuovere soltanto il titolo: 1. Spostare l'indicatore di posizione sul titolo nella Timeline.Capitolo 9 Montaggio con i titoli Rimozione dei titoli Per rimuovere un segmento di titolo: 1. 3. Selezionare nuovamente il segmento di titolo e premere il tasto di eliminazione per eliminare il media file del canale alfa. Selezionare il segmento di titolo e premere il tasto di eliminazione una volta per eliminare il titolo. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). posti sotto la Timeline. 3. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). 2. 396 . fare clic sull'icona Effetto titolo (Title Effect) della clip nel bin e premere il tasto di eliminazione. n Il titolo rimane nel bin. Il titolo viene rimosso dal segmento e il media file del canale alfa viene conservato.

Il vecchio titolo viene sostituito dal nuovo titolo. Trascinare la nuova clip del titolo dal bin al segmento definito. 3. Fare clic sul segmento del titolo corrente nella sequenza per selezionarlo. Fare clic sul pulsante Contrassegna clip (Mark Clip) per definire un punto IN all'inizio del segmento del titolo e un punto OUT alla fine del segmento. Per modificare i keyframe. che richiedono la renderizzazione. 397 . Dissolvenza di un titolo Per sfumare un titolo è possibile usare il pulsante Dissolvi effetto (Fade Effect). Per ulteriori informazioni vedere Utilizzo del pulsante Dissolvi effetto a pagina 64. Fare clic sul pulsante Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite) della modalità Segmenti (Segment Mode) sotto la Timeline.Sostituzione di titoli Sostituzione di titoli Per sostituire un titolo in una sequenza: 1. 2. 4. si può usare il pulsante Dissolvi effetto (Fade Effect) per creare in modo veloce dei keyframe nel titolo con le impostazioni di livello adeguate per la riproduzione in tempo reale. Viene visualizzata una finestra di dialogo in cui è possibile immettere il numero di frame di cui aumentare o diminuire la dissolvenza senza aprire l'Editor effetti (Effect Editor). utilizzare l'Editor effetti (Effect Editor). Invece di aggiungere gli effetti di dissolvenza.

Pulsante Altre opzioni Icona Effetto titolo 398 . Fare clic sul titolo nella sequenza per selezionarlo. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor). Per visualizzare i parametri di un effetto Titolo: 1. 2.Capitolo 9 Montaggio con i titoli Impostazione dei parametri degli effetti Titolo Dopo avere montato un titolo in una sequenza. Nell'Editor effetti (Effect Editor) vengono visualizzati i controlli dei parametri. Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). è possibile aprire l'Editor effetti (Effect Editor) e rifinire il titolo con il controllo keyframe dei parametri di effetto.

4. Fare clic sul pulsante Altre opzioni (Other Options) nell'Editor effetti (Effect Editor). Viene visualizzato l'Editor effetti (Effect Editor). c Se il titolo è già stato montato in una sequenza o sono state effettuate regolazioni dei parametri di effetto per un dato titolo. 3. • n Per informazioni su determinati parametri dell'effetto Titolo (Title) vedere Parametri degli effetti 2D nella Guida in linea. come descritto in Utilizzo di un modello di effetto a pagina 170. è possibile riaprire il titolo nell'Editor effetti (Effect Editor) direttamente dalla sequenza. Rivedere il titolo utilizzando le tecniche descritte nel Capitolo 8. Revisione di un titolo in una sequenza Se si desidera rivedere un titolo dopo averlo montato in una sequenza e averne regolato i parametri nell'Editor effetti (Effect Editor). Per ulteriori informazioni vedere Elementi dei keyframe a pagina 109. Viene visualizzato lo strumento Titolazione (Title Tool).Revisione di un titolo in una sequenza Quando si lavora con i parametri dell'effetto Titolo (Title). 2. Per cambiare un titolo in una sequenza: 1. Salvare in un bin i modelli di effetto delle regolazioni dei parametri dell'effetto Titolo (Title) per usarli in altre sequenze o altri progetti. Utilizzare più keyframe per cambiare i parametri gradualmente nel tempo. 399 . attenersi a quanto segue: • • Regolare i parametri dell'effetto Titolo (Title) seguendo le tecniche di base descritte in Utilizzo dell’Editor effetti a pagina 96. Fare clic sul titolo nella sequenza per selezionarlo. occorre rivedere il titolo nella sequenza e non la clip del titolo nel bin. Scegliere Strumenti (Tools) > Editor effetti (Effect Editor).

Fare clic su Salva (Save).Capitolo 9 Montaggio con i titoli 5. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva titolo (Save Title). Salvare il titolo ricorrendo a una delle opzioni seguenti: t Salva titolo (Save Title). t Salva titolo con nome (Save Title as). La nuova clip viene visualizzata anche nel bin e nel monitor Sorgente (Source) con il nome della clip precedente seguito da un'estensione a due cifre rappresentata da un numero crescente per ogni titolo sottoposto a revisione. Verrà visualizzata una finestra di messaggio. Fare clic su Salva (Save). Scegliere File > Salva titolo con nome (Save Title as). La clip del titolo precedente rimane invariata nel bin. Per salvare il titolo con lo stesso nome (con numeri crescenti) e gli stessi parametri dei media (bin e unità di destinazione): a. b. b. Verrà visualizzata una finestra di messaggio. Per cambiare il nome del titolo o modificare uno dei parametri dei media (bin e unità di destinazione): a. 400 . Scegliere File > Salva titolo (Save Title). Lo strumento Titolazione (Title Tool) viene chiuso e la clip del titolo sottoposta a revisione sostituisce la clip precedente nella sequenza.

Sostituzione delle tracce di riempimento Le tracce di riempimento dei titoli possono essere sostituite con video o grafica. Fare clic su Salva (Save) per salvare il titolo e uscire dalla finestra strumento Titolazione. n Se si sta revisionando un titolo in una sequenza. inserito sullo sfondo.Sostituzione delle tracce di riempimento c. Il video o l'effetto grafico viene poi visualizzato all'interno del titolo stesso. non è possibile selezionare l'opzione Salvataggio veloce (Fast Save). 401 . Lo strumento Titolazione (Title Tool) viene chiuso e la clip del titolo sottoposta a revisione sostituisce la clip precedente nella sequenza. Cambiare il nome del titolo o selezionare altre opzioni dai menu a comparsa Bin e Unità (Drive). d. La clip del titolo precedente rimane invariata nel bin. La nuova clip viene visualizzata anche nel bin e nel monitor Sorgente (Source) con il nuovo nome.

posti sotto la Timeline. Trascinare il pulsante Tracce sorgente (Source Track) sul pulsante Traccia di registrazione (Record Track nel pannello Selezione traccia (Track Selector).Capitolo 9 Montaggio con i titoli Per sostituire la traccia di riempimento: 1. quindi fare doppio clic sul segmento del titolo per entrare nell'effetto. Fare clic su uno dei pulsanti della modalità Segmenti (Segment Mode). Pulsante Tracce sorgente Pulsante Traccia di registrazione per la traccia di riempimento 402 . Caricare nel monitor Sorgente (Source) il video con cui si desidera sostituire il riempimento. Traccia di riempimento 2. per inserire il nuovo video sorgente sulla traccia di riempimento del titolo. Estrai/Inserisci (Extract/Splice-in) o Rimuovi/Sovrascrivi (Lift/Overwrite). 3.

Traccia di riempimento sostituita dal video Renderizzazione dei titoli Se si riproduce un effetto complesso con più strati e viene visualizzato un messaggio di errore di riproduzione audio o video insufficiente. 3. 403 . 2. Selezionare le tracce in cui si trovano il titolo o i titoli. Con i metodi di montaggio standard montare il video dal monitor Sorgente (Source) sulla traccia di riempimento. c Il comando Ricrea media dei titoli (Re-create Title Media) rimuove tutte le tracce annidate all'interno di un titolo sostituendole con le tracce grafiche e alfa del nuovo titolo. Per ulteriori informazioni sulla renderizzazione di effetti Titolo (Title) vedere Renderizzazione degli effetti a pagina 191. Nella sequenza definire i punti IN e OUT in modo da includere tutti i titoli da rigenerare.Renderizzazione dei titoli 4. Per rigenerare i media dei titoli: 1. occorre renderizzare qualsiasi titolo incluso. Rigenerazione dei media dei titoli È possibili utilizzare il comando Ricrea media dei titoli (Re-create Title Media) per rigenerare media offline. Caricare la sequenza contenente i titoli nel monitor Composer.

specialmente quando si trasferiscono da un sistema Macintosh a un sistema Windows. viene visualizzata una finestra di dialogo che consente di sostituire il font del titolo con uno di quelli installati nel sistema. Per ulteriori informazioni vedere Impostazione delle risoluzioni per la creazione dei media e selezione delle unità nella Guida in linea. 5. 6. Fare clic su OK per continuare a rigenerare i media file del titolo. Scegliere un'unità di destinazione per i media dei titoli ricreati. Il media file del titolo viene ricreato e nel bin viene visualizzata una master clip preelaborata. n Se si ricreano dei media dei titoli che utilizzano font non riconosciuti dal sistema. Scegliere Clip > Ricrea media dei titoli (Re-create Title Media). Viene visualizzata la finestra di dialogo Ricrea media dei titoli (Recreate Title Media). 404 .Capitolo 9 Montaggio con i titoli 4. n L'unità predefinita è indicata nella scheda Titoli (Titles) della finestra di dialogo Creazione media (Media Creation). La sostituzione viene richiesta quando si trasferiscono titoli da un sistema all'altro.

comando (menu di scelta rapida dell'Editor effetti) 163 Aggiornamento plug-in AVX 43 Aggiungi a tutti i parametri. comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 131 Aggiungi ai grafici aperti. pulsante (Tavolozza degli effetti) 290 Aggiunta keyframe nei grafici di keyframe 121 pagine in un titolo in Roll o Crawl 352 Alleggerisci ombra conferma del valore corrente 366 creazione 363 regolazione estemporanea 365 Alleggerisci ombra. impostazione Livello nell'effetto Avid Pan & Zoom 265 A Abilita. comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 126 Aggiungi al parametro attivo. comando (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Aggiorna posizione durante la riproduzione. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 121 Aggiungi pagina.. comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 130 Aggiungi ai gruppi abilitati. sistema di coordinate 303 601. in tempo reale. comando (menu Modalità Aggiungi keyframe) 125 Aggiungi keyframe. pulsante (Tavolozza dei comandi) 241 After Effects Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview 48 Aggiorn. pulsante (Editor effetti) 104 Accesso effetti 3D nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) 298 Adatta a riemp. comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 128 Aggiungi al gruppo attivo. comando (menu Oggetto) 352 Aggiungi taglio.Indice ABCDEFGHIKLMNOPQRSTUVWXZ Valori numerici 2D titoli Vedere Titoli 3D. comandi (menu scelta rapida Editor effetti) 164 Aggiungi keyframe. comando (menu modalità Aggiungi keyframe) 129 Aggiungi ai gruppi aperti. comando (menu Oggetto) 364 . funzione con effetti Submaster 290 Aggiungi taglio.

comando (menu Oggetto) 323 Apertura Editor effetti 86 tracce di keyframe 116 Applicazione effetti a una transizione o segmento 54 effetti di transizione con il pulsante Transizione rapida 70 effetti in più transizioni 57 effetti nelle sequenze 54 effetti su più segmenti 59 effetti transiz. 100 Asse. pulsante (Editor effetti) 44. plug-in 38 Avanti veloce. oggetti 370 visualizzazione 91. con keyframe avanzati 284 ricreazione di media dei titoli 403 Anteprima effetti video. pulsante (monitor Anteprima effetto) 89 406 . con pul. effetto creaz. 105 Angolo riquadro. Transizione rapida 71 Attivazione impostazioni di renderizzazione 197 AudioSuite. visualizz. strumento (strumento Titolazione) 342 Annidamento. effetto per titoli 366 Alte prestazioni.Indice Allinea keyframe keyframe avanzati 146 Allinea keyframe. modalità Trim 57 effetto Dissolvenza 66 effetto Dissolvenza in modalità Trim 67 effetto Submaster 290 modelli di effetto 172 sfumature e dissolvenze con pulsanti Dissolv. comandi (menu Allineamento) 370 Allineamento oggetti. effetti descrizione 279 strati video 279 Annidati. pulsanti nella finestra di dialogo Transizione rapida 79 Alone. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 148 Allineam. tempo reale 181 titoli anti-alias 323 Anteprima effetto. comandi (menu Allineamento) 371 Allineamento. titoli 370 Allineamento keyframe 148 testo del titolo 335 Allineamento al frame. opzione (Impost. comando (menu Oggetto) 324 Area titolo/azione protetta nello strumento Titolazione 324 per allineam. pulsante (Editor effetti) 309 Assegnazione più tracce nei plug-in AVX 43 stili dei titoli ai tasti funzione 381 Attenuazione sul colore. iniziale/finale 68 stili di titolo a oggetti di titolo 382 Area di titolo protetta/Griglia globale. monitor barra degli strumenti 89 descrizione 88 indicatore di campo 90 informazioni di tracciamento 90 spostamento di un'immagine ingrandita 93 visualizzazione dell'area titolo/azione protetta 91 zoom avanti 308 Anteprima. effetti con effetto Submaster 288 con Matte Key 286 creazione 282 entrata e uscita dal segmento 281 espansione 280 modifica ordine. video) 182 Altre opzioni.

parametro effetto Avid Pan & Zoom 264 AVI. effetto Avid Ultra Qual opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Avid Visual Extensions vedere AVX AVX (Avid Visual Extensions) definizione 38 AVX. plug-in 48 Avid Hi Qual opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Avid Pan & Zoom. plug-in aggiornamento 43 assegnazione di più tracce 43 categorie di effetti mancanti 47 controlli 44 controllo Angolo 45 effetto RGB Keyer 268 icone mancanti 46 icone vuote nella Timeline 47 Illusion FX Pack 39 individuazione della cartella AVX_Plug-Ins 41 installazione 39 interfacce 44 messaggi nella Console 47 problemi di renderizzazione 46 problemi durante il caricamento 46 risoluzione dei problemi 46 Azione protetta.Indice Avanzato. area Avid Pan & Zoom 254 B Barra della scala keyframe avanzati 157 Barra di scala grafici di keyframe 157 Barre blu nella traccia Timecode della Timeline 187 Barre degli strumenti Monitor Anteprima effetto 89 strumento Titolazione 318 Timeline 281 Barre gialle nella traccia del timecode della Timeline 186 Barre rosse nella traccia del timecode della Timeline 186 Bézier. effetto applicazione 251 campo visivo 255 descrizione 250 Entrata graduale e Uscita graduale 258 formato file immagine 250 frame progressivi 263 modalità di visualizzazione sorgente e destinazione 253 opzioni di renderizzazione 262 parametri di posizione 257 parametro Avanzato 264 parametro Fattore zoom 256 parametro Filtraggio 262 parametro Percorso 261 parametro Sfondo 263 parametro Velocità 257 rapporto di forma 256 Sorgente con pixel quadrati 264 velocità costante del percorso 259 Avid Pan and Zoom Vedere Avid Pan & Zoom. opzione di interpolazione del keyframe descrizione 142 regolazione asimmetrica 144 regolazione indipendente 144 regolazione simmetrica 143 407 . file limiti di importazione 276 Avid After Effects External Monitor Preview.

finestra di dialogo (Windows) 107 Comandi Vedere Comandi di menu Composer. effetto correzione del colore post-key 271 descrizione 268 408 Client. 185 effetti di movimento 229 effetto Submaster 289 informazioni sulla riproduzione nella Timeline 186 Color Picker Macintosh 108 strumento Titolazione 358 Color Picker. 178. opzione delle impostazioni di renderizzazione 194 Campo interpolato. monitor anteprima degli effetti in tempo reale 183 Condensa. opzione delle impostazioni di renderizzazione 195 Canale alfa creazione del titolo 323 limiti di importazione dei file AVI 276 montaggio dell'effetto Matte Key 276 nell'effetto Matte Key 3D 300 Centrata sul taglio. pulsante (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Cerchi tracciatura in strum. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 293 Condensazione di strati 292 Console informazioni sulla modifica del tipo di effetto di movimento 231 Plug-in AVX. comando (menu Oggetto) 324 Colori. livelli nell'effetto Avid Pan & Zoom 265 Colori sicuri. parametro effetto Avid Pan & Zoom 265 Campo duplicato.Indice Bin clip dei titoli 390 individuazione di titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce 376 modelli di effetti 36. finestra (strumento Titolazione) 326 Colore. ombre titoli 363 selezione con il contagocce per i titoli 359 sfondo. Macintosh 108 Colore impostazione nello strumento Titolazione 355 parametri 106 regolaz. effetto per titoli 366 B-Spline Catmull opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 C Cache tutto effetto Avid Pan & Zoom 266 Cache. Titol. messaggi 47 Contagocce selezione di colori nei titoli 359 . opzione 68 Centrata sul taglio. nei titoli 325 sfumatura nello strumento Titolazione 356 Colore di sfondo. 340 Chroma Key. 171 revisione di titoli 377 visualizzazione di frame del titolo 390 Blocca. comando (menu Oggetto) 370 Blocco oggetti nei titoli 369 Bordi modifica spessore 342 Brillantezza. monitor anteprima degli effetti in tempo reale 183 Clip in movimento utilizzo di Fermo fotogramma 236 Codici colore effetti 35.

pulsante (Tavolozza dei comandi) 68 Dissolv. elenco Vedere EDL Digidesign AudioSuite.) 335 Crawl. modalità (strumento Titolazione) 347 Dimensione in punti. limiti per i titoli in Roll e Crawl 346 Contorno/Percorso. puls. casella (strumento Titolazione) 357 Disattivazione effetti in tempo reale 185 Dischi dei media limitazioni di velocità con l'anteprima di effetti in tempo reale 187 Dispositivi di scorrimento Editor effetti 103 Disposizione oggetti nei titoli 371 Disposizione. pulsante (Editor effetti) 98. comando (menu Oggetto) 352 Corsivo. comando (menu Oggetto) 335 Corsivo. finale. sistema per gli effetti 3D 303 Copia keyframe 113 testo nei titoli 329 Copia nella pagina. plug-in 38 Digitazione testo titoli in Roll e Crawl 349 Dimensionamento automatico. titoli aggiunta di pagine 352 copia o spostamento di oggetti 352 definizione 345 digit. (strum.Indice utilizzo 106 Conteggio pagine. testo 349 dimensionamento automatico 347 eliminazione di pagine 353 formattazione del testo 354 impostazione della formattazione del testo 347 inserimento di una pagina vuota 353 limiti del conteggio pagine 346 opzioni del flusso di lavoro 348 pagina. Titol. comando (menu Clip) 376 Creazione effetti annidati 282 effetto primo piano ritagliato 3D 313 Matte Key per effetti 3D 301 modelli di titolo 384 nuove impostazioni di renderizzazione 192 testo nei titoli 328 Crenatura testo del titolo 336 Crenatura. pulsante di selezione e casella (strumento Titolazione) 337 Cubico opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 D Decisioni di montaggio. iniziale/finale 68 titoli 397 409 . pulsante e casella (strumento Titolazione) 334 direzione della sfumatura. 310 Controllo anteprima degli effetti in tempo reale 188 anteprima effetti in tempo reale 182 Coordinate. pulsante (Tavolozza dei comandi) 68 Dissolvenza effetti 64 effetti con pulsanti Dissolv. definizione 346 ridimensionamento larghezza 350 scorrimento 350 spostamento a una pagina 351 Crea titolo di media non renderizzato. comandi (menu Allineamento) 372 Dissolv. iniziale.

Indice Dissolvenza a colore. informazioni nella Timeline 186 anteprima in tempo reale. parametri 305 accesso a effetti 3D nella Tavolozza degli effetti (Effect Palette) 298 adattamento dimen. ritardo dell'inizio 188 anteprima. effetto. casella (Editor effetti) 98 E Editor effetti menu di scelta rapida 161 regolazione di titoli 398 Editor effetti. effetti 3D. controlli della barra degli strumenti 117 grafici di keyframe. immag. keyframe 307 3D. transiz. effetto creaz. Transizione rapida 71 Dissolvenza. ad esempio. Agg. opzioni dei monitor 183 anteprima in tempo reale. con grafici keyframe 163 410 parametri di colore 106 parametri di effetti 102 pulsante Altre opzioni 105 pulsante Menu rapido 105 pulsanti Abilita 104 rientro di righe con grafici di keyframe 162 ripristino della vista del grafico di keyframe 161 rotella zigrinata di scorrimento 159 tracce di keyframe. finestra apertura 86 controlli 96 controllo aggiorn. con pul. effetto creaz. apertura 116 visual. menu modalità Aggiungi keyframe e Rimuovi keyframe 123 impostazione predefinita del pulsante Aggiungi keyframe. con pul. indic. assi di rotazione 303 3D. dipendenze 30 anteprima. 397 Due riquadri. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 99 Durata della transizione. pos. rotelle zigrinate con grafici keyframe 163 visualizzazione di parametri 101 EDL (edit decision list) con effetto Submaster 289 Effetti Vedere anche Effetti Key. menu mod. effetti e le specifiche categorie di effetti. pulsante (barra degli strumenti Anteprima effetto) 90 Due riquadri. Transizione rapida 71 Dissolvi effetto. disattivazione 185 anteprima in tempo reale. Transizione rapida 71 Dissolvenza da colore. modalità Trim 57 applicazione a più segmenti 59 . Sfumatura (Blend). iniziale/finale 68 applicazione 66 applicazione in modalità Trim 67 creaz. Titolazione. con grafici di keyframe 164 ingrandimento del testo con grafici di keyframe 162 movim. attivazione 184 anteprima in tempo reale. effetto aggiunta con pulsanti Dissolv. keyframe 163 visualiz. con grafici keyframe 163 dispositivi di scorrimento 103 grafici di keyframe. Effetti annidati. Submaster. 82 anteprima in tempo reale 181 anteprima in tempo reale. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 65. con pul. riepilogo delle opzioni 30 applic.

riproduzione insufficiente 179 modelli 36 modelli nei bin 171 modifica posizione 94 movimento 226 Movimento stroboscopico 242 movimento. a ciclo continuo 177 riproduzione di un effetto singolo. uso per evidenziare le immagini ad alto contrasto 274 controllo anteprima in tempo reale 182 controllo dell'anteprima in tempo reale 188 creaz. eliminazione 222 media file. accelerato creazione 237 411 . renderizzazione 31 personalizzazione dell'interfaccia utente 87 pulsante Transizione rapida 70 punti di trascinamento per la regolazione degli effetti 3D 309 renderizzazione di un effetto 199 renderizzazione in una posizione 201 renderizzazione tra i punti IN e OUT 202 renderizzazione. riepilogo 65 trascinamento dalla Tavolozza degli effetti 55 trasformazione da 2D in 3D 300 trasformazione in keyframe avanzati 115 Velocità variabile 237 Effetti (3D) compatibilità tra applicazioni Avid 298 Effetti di mov. Transizione rapida 71 creazione di Pagina ripiegata 3D 311 creazione di primo piano ritagliato (Immagine nell'immagine 3D) 313 Dissolve applicazione in modalità Trim 67 Dissolvenza applicazione 66 dissolvenza 64 doppio clic su un'icona nella Tavolozza degli effetti 56 elaborazione in tempo reale 181 eliminazione 61 esempi 52 Fermo fotogramma 232 funzionalità di riproduzione 30 funzionalità di riproduzione. concetti generali 191 riepilogo di strumenti per la creazione 29 riproduzione di combinazioni complesse 178 riproduzione di effetti singoli 176 riproduzione di effetti singoli. 178. con pul. 70 applicazione a più transizioni con il pulsante Transizione rapida 74 applicazione a una transizione o segmento 54 applicazione di dissolvenze 66 applicazione dissolvenze modalità Trim 67 applicazione nelle sequenze 54 categorie nella Tavolozza degli effetti 31 codici colore 35. definizione 28 multistrato. definizione 28 transizione. in anteprima wire-frame 177 salvataggio di modelli 170 scomposizione 52 segmento. definizione 28 transizione. definizione 28 output. descrizione 217 media file. rivelazione 218 messaggi di errore. utilizzando il pulsante Riproduci 176 riproduzione di un effetto singolo. definizione 28 sistema di coordinate 3D (X Y Z) 303 sostituzione di effetti esistenti 95 strato singolo. definizione 28 tipi. descrizione 28 titolazione.Indice applicazione a più transizioni 57. descrizione generale 178 Matte Key 3D 300 media file. 185 Colore.

comando (menu File) 386 Esportazione titoli come file grafici 386 Estrai/Inserisci. opzione valori di parametro del grafico di keyframe 153 ExpertRender anteprima di effetti in tempo reale 207 considerazioni per l'utilizzo 216 descrizione 205 dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale 211 modifica dei risultati 214 output 207 renderizzazione 208 riproduzione degli effetti in tempo reale 186 utilizzo 208 ExpertRender. pulsante (Timeline) 281 Esegui Crawl.Indice Effetti di mov. 258 Esci dall'effetto. pulsante (Timeline) 184 Effetti non in tempo reale attivaz. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Espandi. 185 codici colore 35 Effetti video anteprima in tempo reale 181 Effetti. comandi (menu Clip) 209 412 . pulsante (Timeline) 56 Estrapola. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 156 Estrapola. attivazione 184 Effetti in tempo reale. pulsante (Timeline) 281 Entrambi i campi. comando (menu Oggetto) 350 Espandi. dimensioni immagine in primo piano 168 media sorgente 82 Effetto. e disattivaz. modelli applicazione 172 definizione 170 effetti 3D 308 nei bin 171 salvataggio 170 visualizzazione 36 Effetto colore evidenziazione delle immagini ad alto contrasto 274 Effetto. comando (menu grafico keyframe) 138 Elementi anti-alias nel titolo 323 Eliminazione effetti 61 keyframe nei grafici di keyframe 121 keyframe standard 114 media effetto di movimento 222 media file di effetti 222 pagine nei titoli Crawl 353 pagine nei titoli in Roll 353 Entra nell'effetto. rallentato creazione 237 Effetti in tempo reale attivazione dell'anteprima 184 codici colore con puntino verde 35 disattivazione dell'anteprima 185 Effetti in tempo reale. pulsante (Editor Effetti) 99 Espansione effetti annidati 280 Esporta titolo. opzione delle impostazioni di renderizzazione 195 Entrata entrata e uscita in effetti annidati 281 Entrata graduale e Uscita graduale con l'effetto Avid Pan & Zoom 257. percorso su schermo 310 Elaborazione effetti in tempo reale 181 Elastico.

pulsante (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Fisso.) 335 Griglia allin. (strum.Indice F Fattore zoom. 100 Gruppi Vedere Parametri. grafici grafici di keyframe copia e incolla di keyframe 133 descrizione 110 menu di scelta rapida dell'Editor effetti 161 Grafico aperto definizione 130 Grassetto. opzione 68 Finisce sul taglio. comando (menu Oggetto) 335 Grassetto. comando (menu Clip) 233 Fermo fotogramma. titolo 327 Griglia di allineamento per titoli 327 Griglia di allineamento invisibile per titoli 327 Griglia. parametro effetto Avid Pan & Zoom 262 Finestra del progetto visualizzazione della Tavolozza degli effetti 33 Finisce sul taglio. comando (menu grafico keyframe) 138 Flusso di lavoro titoli Crawl 348 Font compatibilità tra i sistemi 322 impostazione dimensioni in punti 334 installazione 322 modifica 333 sostituzione 322 Formattazione testo del titolo 331 titoli Crawl 354 Titoli in Roll 354 titoli in Roll e Crawl 347 Frequenza di visualizzazione elaborazione di effetti 181 G Gaussiano opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Gestione oggetti nei titoli 367 stili di titolo nella finestra del progetto 383 Giustificazione testo del titolo 335 Giustificazione. pulsante (Tavolozza degli strumenti ed Editor effetti) 91. effetto controllo con un unico pulsante o tasto 234 creazione 232 utilizzo dopo una clip in movimento 236 Filtraggio. pulsanti (strumento Titolazione) 336 Grafici Vedere Keyframe. parametro effetto Avid Pan & Zoom 256 Fermo fotogramma. puls. Titol. gruppi Gruppo abilitato definizione 129 Gruppo aperto definizione 128 Gruppo attivo definizione 126 413 .

pulsante (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Inizio personalizzato. 203 HQ. stato tempo reale 185 Illusion FX Pack. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 237 Installazione plug-in AVX 39 Interfaccia personalizzazione per operazioni con gli effetti 87 Interlinea del testo nel titolo 338 Interlinea testo (strumento Titolazione) 339 Interpolazione. pulsante (Editor effetti) 100. opzione 68 Inizia sul taglio. comando (menu Oggetto) 353 Inserisci. comando (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Imposta visualizzazione bin. opzioni per grafici di keyframe 139 Interruzione renderizzazione degli effetti 198 renderizzazione estemporanea 180 Inversione effetti di movimento accelerato 238 effetti di movimento rallentato 238 414 . renderizzazione 203 finestra di dialogo Impostazioni di renderizzazione 204 interruzione 205 I Icone effetti visualizz. apertura utilizzo con tracce keyframe 116 Individuazione cartella AVX_Plug-Ins 41 Inizia sul taglio. tipi 275 senza canale alfa 278 Immagini grafiche con canale alfa 276 senza canale alfa 278 tipi 275 Importazione file AVI 276 Imposta posiz. effetto movimento dell'immagine in primo piano 165 trasformazione in keyframe avanzati 115 Immagini con canale alfa 276 grafiche. comando (menu Bin) 218. su keyframe. 390 Impostazioni renderizzazione 192 Utente 322 Impostazioni utente controllo dello strumento Titolazione (Title Tool) 322 Incollare testo nei titoli 329 Indic. opzione 68 Inserimento titoli nelle sequenze 391 Inserisci pagina.Indice H Handle nella finestra di dialogo Transizione rapida 79 Hardware con uscita analogica anteprima degli effetti in tempo reale 183 HQ. plug-in 39 Immagine ad alto contrasto con Matte Key 273 evidenziazione con Effetto colore 274 Immagine ingrandita spostamento nel monitor Anteprima effetto 93 Immagine nell'immagine.

gruppi di parametri 124 avanzati. Keyframe. opzione di interpolazione Lineare 140 avanzati. Keyframe. visual. descrizione 114 come copiare e incollare 113 copia e incolla in grafici di keyframe 133 definizione 109 effetti 3D 307 modifica dei parametri 113 nei grafici di keyframe. grafici. pulsante Aggiungi keyframe 164 ingrandimento del testo nell'Editor effetti 162 keyframe elastici 136 keyframe fissi 137 mantenimento dei valori di parametro 156 opzione di interpolazione Bézier 142 415 . effetti Chroma Key 268 descrizione 268 Luma Key 272 Matte in strati annidati 286 Matte Key 273 montaggio con Matte Key 276 RGB Keyer 268 Keyframe Vedere anche Keyframe. effetti supportati 115 avanzati. creazione 111 standard. opzione di interpolazione Spline 141 avanzati. elastici 136 avanzati. tracce avanzati. opzione di interpolazione Bézier 142 avanzati. allineamento 148 avanzati. ap. predef. utilizzo del pulsante Aggiungi keyframe 121 avanzati. menu modalità Aggiungi keyframe 123 avanzati. grafici Keyframe. fissi 137 avanzati. aggiunta ed eliminazione 121 regolazione di titoli 399 selezione 111 spostamento 112 standard. modifica ordine di effetti annidati 284 avanzati. grafici keyframe 116 avanzato. eliminazione 114 Keyframe avanzati Vedere anche Keyframe. grafici Allinea keyframe 146 descrizione 110 messa in scala 157 Slitta keyframe 146 Keyframe elastici 136 Keyframe fissi 137 Keyframe indipendenti Vedere Keyframe. spostamento nei grafici di keyframe 131 avanzati. tracce keyframe 116 avanzati.Indice K Key. trasformazione di effetti 115 avanzati. estrapolazione di valori di parametro 156 avanzati. grafici allineamento di keyframe 148 barra di scala 157 controlli della barra degli strumenti dell'Editor effetti 117 controllo del movimento dell'indicatore di posizione 163 controllo dell'aggiornamento dell'immagine 163 descrizione 114 dispositivo di scorrimento dello zoom 157 estrapolazione dei valori di parametro 156 grafico aperto 130 imp. menu modalità Rimuovi keyframe 123 avanzati. opzione di interpolazione Shelf 140 avanzati. slittamento 151 avanzati.

effetto 272 416 . opzione di interpolazione del keyframe 140 Linee modifica spessore 342 opzioni attributi 341 tracciatura nello strumento Titolazione 341 livello di trasparenza. opzione valori di parametro del grafico di keyframe 152 Master clip montaggio con elementi importati 278 Master clip preelaborata definizione 30 risultato della renderizzazione 192 Matte Key. comandi Aggiorn. strumento (strumento Titolazione) 341 Lineare. tracce apertura 116 descrizione 114 M Mantieni. gestione in Avid Pan & Zoom 265 Menu qualità video 189 Menu rapido selezione dei parametri degli effetti 105 Menu. in tempo reale (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Aggiorna posizione durante la riproduzione (menu di scelta rapida dell'Editor effetti) 163 Aggiungi a tutti i parametri (menu modalità Aggiungi keyframe) 131 Aggiungi ai grafici aperti (menu modalità Aggiungi keyframe) 130 Aggiungi ai gruppi abilitati (menu modalità Aggiungi keyframe) 129 Aggiungi ai gruppi aperti (menu modalità Aggiungi keyframe) 128 L L'immagine ad alto contrasto con Matte Key 300 Libera cache corrente effetto Avid Pan & Zoom 266 Linea. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 156 Mantieni.Indice opzione di interpolazione Lineare 140 opzione di interpolazione Shelf 140 opzione di interpolazione Spline 141 opzioni di interpolazione 139 ridimensionamento 160 rientro di righe nell'Editor effetti (Effect Editor) 162 ripristino della vista 161 scorrimento da sinistra a destra 159 scorrimento in alto o in basso 160 slittamento di keyframe 151 spostamento di keyframe 131 visualizzazione 116 visualizzazioni di rotelle zigrinate nell'Editor effetti 163 zoom 158 Keyframe. parametro Avid Pan & Zoom 265 Luma Key. effetto creazione 273 in strati annidati 286 montaggio 276 versione 3D 300 Media file eliminazione 222 materiale sorgente insufficiente 82 titolo 389 Memoria. caselle (strumento Titolazione) 355 Livello.

Agg. su keyframe (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Imposta visualizzazione bin (menu Bin) 218 Impostazione visualizzazione bin (menu Bin) 390 Inserisci pagina (menu Oggetto) 353 Intervalli di renderizzazione (Menu rapido Timeline) 198 Mantieni (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 156 Missaggio video (menu Clip) 295 modalità Dimensionamento automatico (menu Oggetto) 347 Mostra file (menu File) 220 Mostra griglia di allineamento (menu Allineamento) 327 Mostra menu mod.Indice Aggiungi al gruppo attivo (menu modalità Aggiungi keyframe) 126 Aggiungi al parametro attivo (menu Modalità Aggiungi keyframe) 125 Aggiungi keyframe (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 121 Aggiungi pagina (menu Oggetto) 352 Alleggerisci ombra (menu Oggetto) 364 Allinea al frame (menu Allineamento) 370 Allinea keyframe (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 148 Allinea oggetti (menu Allineamento) 371 Anteprima (menu Oggetto) 323 Area di titolo protetta/Griglia globale (menu Oggetto) 324 Blocca (menu Oggetto) 370 Colori sicuri (menu Oggetto) 324 Comandi di Aggiungi keyframe (menu scelta rapida Editor effetti) 164 Copia nella pagina (menu Oggetto) 352 Corsivo (menu Oggetto) 335 Crea titolo di media non renderizzato (menu Clip) 376 Disposizione (menu Allineamento) 372 Elastico (menu scelta rapida grafico keyframe) 138 Esegui Crawl (menu Oggetto) 350 Esporta titolo (menu File) 386 Estrapola (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 156 ExpertRender (menu Clip) 209 Fermo fotogramma (menu Clip) 233 Fisso (menu grafico keyframe) 138 Grassetto (menu Oggetto) 335 Imposta posiz. keyframe (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Nuova traccia video (menu Clip) 276 Nuovo titolo (menu Clip) 316 Porta in primo piano (menu Oggetto) 368 Porta in secondo piano (menu Oggetto) 368 Raggruppa (menu Oggetto) 369 Reimposta vista grafico (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 161 Renderizza in maniera estemporanea (menu Clip) 179 Renderizza In-Out (menu Clip) 202 Renderizza nella posizione (menu Clip) 201 Ricrea media dei titoli (menu Clip) 403 Rientro di righe (menu di scelta rapida nell'Editor effetti) 162 Rimuovi da gruppo attivo (menu modalità Rimuovi keyframe) 126 Rimuovi da parametro attivo (menu modalità Rimuovi keyframe) 125 Rimuovi da tutti i parametri (menu modalità Rimuovi keyframe) 131 Rimuovi dai grafici aperti (menu modalità Aggiungi keyframe) 130 Rimuovi dai gruppi abilitati (menu modalità Rimuovi keyframe) 129 Rimuovi dai gruppi aperti (menu modalità Rimuovi keyframe) 128 Rimuovi keyframe (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 122 417 .

effetto creazione 242 Movimento. comando (menu File) 220 Mostra griglia di allineamento. 399 titoli. Modelli di titoli Modelli di effetti definizione 36 visualizzazione in un bin 36 Modelli. comando (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Motion Effect button (Source monitor) 238 Movimento accelerato. comando (menu Allineamento) 327 Mostra menu mod. Agg.Indice Rimuovi pagina (menu Oggetto) 353 Rotelle zigrinate (menu scelta rapida Editor effetti) 163 Salva titolo (menu File) 374 Salva titolo con nome (menu File) 374 Sblocca. pulsante (strumento Titolazione) 319 Modifica font 333 ordine effetti annidati con keyframe avanzati 284 posizione negli effetti 94 risultati ottenuti con ExpertRender 214 testo nei titoli 331 titoli Crawl 354 Titoli in Roll 354 Monitor opzioni di anteprima degli effetti in tempo reale 183 Plug-in Avid After Effects External Monitor Preview 48 Montaggio con Matte Key importati 276 effetto Submaster 288 master clip importate 278 titoli nelle sequenze 391. parametro Avid Pan & Zoom 254 Mostra file. 179 Sorgente insufficiente 313 Missaggio video 294 Missaggio video 294 Missaggio video. keyframe. effetti inversione 238 Movimento rallentato. (menu Oggetto) 370 Scomponi (menu Oggetto) 369 Seleziona titoli non renderizzati (menu Bin) 376 Slitta keyframe (menu di scelta rapida grafici di keyframe) 151 Sposta in avanti (menu Oggetto) 368 Sposta indietro (menu Oggetto) 368 Sposta nella pagina (menu Oggetto) 352 Strumento Titolazione (menu Strumenti) 316 Strumento Titolazione (menu Windows) 327 Testo grande (menu di scelta rapida dell'Editor effetti) 162 Messaggi di errore riproduzione video insuff. comando (menu Clip) 295 Modalità Qualità ottimale e Qualità bozza 189 modalità Dimensionamento automatico. comando (menu Oggetto) 347 Modelli Vedere Modelli di effetti. effetti codici colore 229 controllo di un fermo fotogramma con un unico pulsante o tasto 234 definizione 28 descrizione 226 eliminazione di media 222 Fermo fotogramma 232 funzionalità di riproduzione degli effetti di movimento tradizionali 227 418 . editor di percorso 310 Movimento. effetti inversione 238 Movimento stroboscopico. panoramica 388 Mostra azione protetta.

griglia 327 Oggetti grafici nei titoli aggiunta di ombre 363 arrot.Indice icone 228 messaggi di modifica del tipo nella Console 231 Movimento stroboscopico 242 opzioni di renderizzazione 194 renderizzazione di effetti esistenti 228 requisiti per la renderizzazione 227 requisiti per la renderizzazione di effetti di movimento tradizionali 227 rivelazione di media 218 Timewarp 245 uso di Fermo fotogramma dopo una clip in movimento 236 Velocità variabile 237 visualizzazione informazioni sulle modifiche del tipo 231 Movimento. colore e trasparenza 363 profondità 362 regolazione estemporanea della leggerezza 365 rilascio 362 titoli. 166 Multistrato. strumento (strumento Titolazione) 340 419 N NTSC. renderizzazione 31 Output DV anteprima degli effetti in tempo reale 183 Ovale. percorso 165. angoli riquadri 342 modifica dimensioni delle punte di freccia 344 quadrati e rettangoli 340 tracciatura 339 Oggetti grafici titoli spessore linea o bordo 342 Oggetti nei titoli aggiunta di ombre 363 blocco e sblocco 369 gestione 367 raggruppamento e scomposizione 369 sovrapposizione 368 Ombra di rilascio e profondità. comando (menu Clip) 316 . descrizione 362 Output di effetti. pulsante (strumento Titolazione) 363 Ombre aggiunta ai titoli 363 conferma della leggerezza corrente 366 leggerezza 363 per titoli. effetti creazione con annidamento 279 definizione 28 eliminazione 63 Key 268 Matte Key 3D 300 Muovi avanti. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Muovi indietro. comando (menu Clip) 276 Nuovo titolo. grafici titoli cerchi e ovali 340 Oggetti bloccati punti di trascinamento vuoti 370 Oggetti grafici in titoli aggiunta punte freccia a linee 343 linee 341 visualizz. frame linee guida titolo/azione protetta 324 Numero di pagina. casella di testo (strumento Titolazione) 351 Nuova traccia video. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 O Ogg. regolaz.

regolazione 398 visualizzazione 101 Parametri. 340 P Pagina ripiegata (3D) come transizione 311 Pagine titoli in Roll e Crawl 346 PAL. comando (menu Oggetto) 368 Porta in secondo piano. gruppi abilitati. definizione 128 attivo. correzione del colore 271 Primo piano ritagliato. 98 Posizione XY.Indice Ovali tracciatura in strum. indicatore campo nel display 90 Posizione della transizione. (Editor effetti) 309 Posizione. modifiche ai keyframe 139 pulsante Abilita 104 regolazione del colore 106 selezione mediante Menu rapido 105 titolo. Titol. definizione 126 definizione 124 Percorso. display indicatore di campo 90 Posizione corrente. strumento (strumento Titolazione) 319 Posizione corrente. frame linee guida titolo/azione protetta 324 Pan & Zoom Vedere Avid Pan & Zoom Pan and Zoom Vedere Avid Pan & Zoom Parametri di effetto 3D. pulsante (Editor effetti) 68. effetti vedere Plug-in AVX. definizione 129 aperti. pulsante (strumento Titolazione) 363 . velocità costante con l'effetto Avid Pan & Zoom 259 Personalizzazione visualizzazione degli effetti 87 Più tracce come input di plug-in AVX 43 Pixel forma nell'effetto Avid Pan & Zoom 264 Pixel quadrati nell'effetto Avid Pan & Zoom 264 Pixel rettangolari nell'effetto Avid Pan & Zoom 264 Plug-in AVX fornitori 38 icona dell'effetto a forma di presa 38 sito Web 38 Plug-in. parametro effetto Avid Pan & Zoom 261 420 Percorso. comando (menu Oggetto) 368 Posizionamento video. parametro nell'effetto Avid Pan & Zoom 257 Post-key. effetto esempio 3D 313 Profondità e direzione ombra. puls. Plug-in Digidesign AudioSuite Porta in primo piano. panoramica 305 accesso ai parametri aggiuntivi 105 contagocce 106 descrizione 102 dispositivi di scorrimento 103 estrapolazione di valori con keyframe 156 globali e di keyframe 102 mantenimento di valori nei grafici di keyframe 156 modifica per keyframe singoli 113 nei grafici di keyframe.

Indice Progetto.. finestra gestione di stili dei titoli 383 Pulsante Aggiungi keyframe (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89. Titol. 111 Aggiungi taglio (Tavolozza degli effetti) 290 Altre opzioni (Editor effetti) 44. 397 Due riquadri (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90. 98 Profondità e direzione ombra (strumento Titolazione) 363 pulsante Effetti in tempo reale (Timeline) 184 Pulsante Muovi indietro (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Renderizza effetto (Editor effetti) 98 Renderizza effetto (Tavolozza degli strumenti) 199 Riduci (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riduci (Editor effetti) 99 Rimuovi effetto (Tavolozza degli strumenti) 62 Rimuovi/Sovrascrivi (Timeline) 56 Riproduci (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Riproduci (Editor effetti) 100 Riproduci a ciclo continuo (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riproduci a ciclo continuo (Editor effetti) 99 Riproduci anteprima (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Ritaglia (Editor effetti) 309 421 . Titol. iniziale (Tavolozza dei comandi) 68 Dissolvi effetto (Tavolozza degli strumenti) 65. 203 Inizia sul taglio (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Inserisci (Tavolozza degli strumenti) 237 Modelli (strumento Titolazione) 319 Motion Effect (Source monitor) 238 Ombra di rilascio e profondità (strumento Titolazione) 363 Posizione della transizione (Editor effetti) 68. 99 Editor effetti 96 Entra nell'effetto (Timeline) 281 Esci dall'effetto (Timeline) 281 Espandi (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Espandi (Editor effetti) 99 Estrai/Inserisci (Timeline) 56 Finisce sul taglio (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Giustificazione (strumento Titolazione) 336 Grassetto (strum. 111 Pulsante Qualità ottimale/Qualità bozza 189 Pulsanti Adatta a riemp.) 335 Griglia (Tavolozza degli strumenti ed Editor effetti) 91. 105 Asse (Editor effetti) 309 Avanti veloce (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Avvolgi (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto 89 Centrata sul taglio (finestra di dialogo Transizione rapida) 82 Condensa (Tavolozza degli strumenti) 293 Contorno/Percorso (Editor effetti) 98. 310 Corsivo (strum. (Tavolozza dei comandi) 241 Aggiungi Keyframe (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89. 100 HQ (Editor effetti) 100. finale (Tavolozza dei comandi) 68 Dissolv.) 335 Dimensione in punti (strumento Titolazione) 334 Dissolv.

opzione (Impostaz. comando (menu Oggetto) 369 Raggruppamento oggetti nei titoli 369 Rapporto di forma nell'effetto Avid Pan & Zoom 256 Regolazione impostazioni di renderizzazione 193 parametri del titolo 398 Reimposta vista grafico. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 161 Renderizza effetto. pulsante 100. 118 Trasforma in keyframe avanzati (Editor effetti) 99 Trim destra 1 frame (Tavolozza dei comandi) 112 Trim destra 10 frame (Tavolozza dei comandi) 112 Trim sin. Titolazione) 343 Punte di freccia aggiunta linee in titoli 343 modifica delle dimensioni 344 Punti di trascinamento oggetti dello strumento Titolazione 321 punte di freccia 344 regolazione di effetti 3D 309 ridim. video) 182 Qualità massima (HQ). modalità ed effetti in tempo reale 184 Puntino verde icone degli effetti 35 icone effetti 185 nella Timeline 192 Puntino verde. visualizz. immagini in primo piano 168 vuoti. 10 frame (Tavolozza dei comandi) 112 Punta di freccia. per oggetti bloccati 370 Puntino blu icone degli effetti 35 icone effetti 185 Puntino blu. 203 R Raggruppa. 1 frame (Tavolozza dei comandi) 112 Trim sin. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 199 422 . pulsante (Editor effetti) 98 Renderizza effetto. strumento (strumento Titolazione) 340 Qualità alta.Indice Rotazione X (Editor effetti) 309 Rotazione XY. (Editor effetti) 309 Rotazione Y (Editor effetti) 309 Rotazione Z (Editor effetti) 309 Salva parametro stile (strumento Titolazione) 319 Scala (Editor effetti) 309 Selezione crenatura (strumento Titolazione) 337 Sfondo Video (strumento Titolazione) 325 Sovrascrivi (Tavolozza degli strumenti) 237 Step Forward (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Stili (strumento Titolazione) 319 Titoli Crawl (Titolazione) 320 Titoli in Roll (Titolazione) 320 Transizione rapida (Tavolozza degli strumenti) 70 Trasforma in 3D (Editor effetti) 100. (strum. strum. modalità ed effetti in tempo reale 184 Q Quadrangolare opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Quadrati tracciatura nello strumento Titolazione 340 Quadrato e rettangolo.

comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 126 Rimuovi da parametro attivo. comando (menu Clip) 202 Renderizza intervalli. impostazioni nell'effetto Avid Pan & Zoom 265 Riavvolgi. comando (menu di scelta rapida nell'Editor effetti) 162 Rimozione titoli dalle sequenze 396 Rimuovi da gruppo attivo. comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 125 Rimuovi da tutti i parametri. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riduci. comando (menu Clip) 201 Renderizzati. comando (menu Clip) 403 Ricreazione di media dei titoli 403 Ridim. pulsante (monitor Anteprima effetto) 89 Richiamo stili del titolo 381 Ricrea media dei titoli. immagine in primo piano 168 Ridimensionamento grafici di keyframe 160 Tavolozza degli effetti 34 testo nei titoli 330 titoli in Roll o Crawl 350 Riduci.Indice Renderizza in maniera estemporanea. comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 131 Rimuovi dai grafici aperti. effetto (plug-in AVX) applicazione 270 correzione del colore post-key 271 descrizione 268. impostazioni attivazione 197 creazione di nuove 192 descrizione 192 opzioni 194 regolazione 193 Renderizza qualità effetti utilizzando 204 renderizzazione HQ 204 Rettangoli tracciatura nello strumento Titolazione 340 Revisione titoli in un bin 377 titoli nelle sequenze 399 RGB Keyer. 269 RGB. comando (menu Clip) 179 Renderizza In-Out. per output 31 effetto singolo 199 interruzione 198 interruzione con effetti HQ 205 più effetti 202 più effetti in una posizione 201 plug-in AVX 46 salvataggio di renderizzazioni parziali 197 titoli 403 titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce 376 uso di ExpertRender 208 visualizzazione del tempo previsto 201 visualizzazione intervalli di renderizzazione 198 Renderizzazione parziale 197 Renderizzazione. effetti codici colore 289 visualizzazione nei bin 390 Renderizzazione dopo un tentativo di riproduzione in tempo reale 211 effetti di movimento 194 effetti HQ 203 effetti multipli con Submaster 289 effetti tra i punti IN e OUT 202 effetti. pulsante (Editor Effetti) 99 Rientro di righe. comandi (menu modalità Aggiungi keyframe) 130 423 . comando (Menu rapido Timeline) 198 Renderizza nella posizione.

puls. disabilitaz. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 62 Rimuovi Keyframe. (Editor effetti) 309 Rotazione Y.Indice Rimuovi dai gruppi abilitati. a ciclo continuo 177 tempo reale. pulsante (Editor effetti) 100 Riproduzione barre informative in tempo reale nella Timeline. titoli aggiunta di pagine 352 copia o spostamento di oggetti 352 definizione 345 digit. anteprima wire-frame 177 effetti singoli. definizione 346 ridimensionamento larghezza 350 scorrimento 350 spostamento a una pagina 351 Rotazione X. comando (menu scelta rapida Editor effetti) 163 . pulsanti (Editor effetti) 309 Rotazione Z. pulsante (Editor effetti) 309 Rotazione. testo 349 dimensionamento automatico 347 eliminazione di pagine 353 formattazione del testo 354 impost. angoli 304 Rotazione. descrizione generale 178 singoli effetti. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riproduci. descrizione 186 barre informative nella Timeline. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 89 Riproduci. in tempo reale 181 funzionalità per effetti 30 funzionalità per effetti. 187 combinazioni di effetti complesse 178 effetti singoli 176 effetti singoli. pulsante (Timeline) 56 Riposizionamento testo nei titoli 330 Ripristino vista dei grafici di keyframe 161 Riproduci a ciclo continuo. comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 128 Rimuovi effetto. pulsante (Editor Effetti) 99 Riproduci anteprima. comando (menu di scelta rapida del grafico di keyframe) 122 Rimuovi/Sovrascrivi. pulsante (barra degli strumenti del monitor Anteprima effetto) 90 Riproduci a ciclo continuo. puls. renderizzazione 211 titoli. formattazione testo 347 inserimento di una pagina vuota 353 limiti del conteggio pagine 346 pagina. limiti 388 424 Riproduzione video insufficiente. comando (menu modalità Rimuovi keyframe) 129 Rimuovi dai gruppi aperti. (Editor effetti) 309 Rivelazione media effetto di movimento 218 media file di effetti 218 Roll. utilizzando il pulsante Riproduci 176 effetti video. attivazione 187 barre informative nella Timeline. messaggi di errore 179 Risoluzione dei problemi plug-in AVX 46 Risoluzione immagine effetto Avid Pan & Zoom 265 Risoluzione multipla effetto Avid Pan & Zoom 266 Risoluzione video effetto Avid Pan & Zoom 265 Ritaglia. assi (3D) 303 Rotella zigrinata Editor effetti 103 Rotella zigrinata di scorrimento nell'Editor effetti 159 Rotelle zigrinate.

caselle (strumento Titolazione) 355 Selezione font. da sinistra a destra 159 grafici di keyframe.Indice S Salva parametro stile. comando (menu Bin) 376 Selezione keyframe 111 oggetti nello strumento Titolazione (Title Tool) 321 testo nei titoli. in alto o in basso 160 titoli in Roll o Crawl 350 Segmento. formattazione 332 selezione del colore e della sfumatura della trasparenza. opzione 375 Saturazione colori nei titoli 324 Sblocca. pulsante (strumento Titolazione) 325 Sfondo. comando (menu Oggetto) 370 Sblocco oggetti nei titoli 369 Scala. pulsante (Editor effetti) 309 Scelte rapide da tastiera salvataggio dei titoli 378 Scomponi. pulsante (strumento Titolazione) 319 Salva titolo con nome. effetti applicazione a più segmenti 59 applicazione a un segmento 54 definizione 28 dissolvenza 64 eliminazione 63 Luma Key 272 Matte Key 273 montaggio con Chroma Key 268 montaggio del titolo 397 multistrato 28 salvataggio con media 171 strato singolo 28 Submaster 288 Seleziona titoli non renderizzati. comando (menu File) 374 Salvataggio più titoli 374 renderizzazioni parziali 197 stili del titolo 379 titoli 373 titoli con l'opzione Salvataggio veloce 375 titoli non renderizzati 375 titoli tramite scelte rapide da tastiera 378 Salvataggio veloce. parametro effetto Avid Pan & Zoom 263 425 . strumenti (strumento Titolazione) 355 Selezione del colore. comando (menu File) 374 Salva titolo. pulsante e menu (strumento Titolazione) 334 Selezione. strumento (strumento Titolazione) descrizione 319 visualizzazione attributi 332 Sequenze applicazione di effetti 54 applicazione di un effetto Submaster 289 eliminazioni di effetti 61 inserimento dei titoli 391 montaggio dei titoli 399 montaggio del titolo 391 rimozione di titoli 396 sostituzione dei titoli 397 trascinamento di titoli definiti 393 trascinamento di titoli non definiti 394 Sequenze di animazione tipi 275 Sfondo video aggiornamento nello strumento Titolazione 326 Sfondo video. comando (menu Oggetto) 369 Scomposizione oggetti nei titoli 369 Scorrimento grafici di keyframe.

comando (menu Strumenti) 316 Strumento Titolazione. messaggio 313 Sostituzione effetti esistenti 95 titoli nelle sequenze 397 traccia di riempimento nei titoli 401 Sostituzione di font 322 Sovrapposizione oggetti nei titoli 368 Sovrascrittura titoli nelle sequenze 391 Sovrascrivi. stili Stili. finestra definizione 31 426 . effetto Vedere Stabilizza regione. parametro di effetto modifica curva di percorso 310 Sposta a pagina. strumento (strumento Titolo) 342 Spline. effetto risoluzione dei problemi 249 tipi 248 Stabilizza. comando (menu Oggetto) 368 Spostamento keyframe nei grafici di keyframe 131 Stabilizza regione. opzione delle impostazioni di renderizzazione 196 Shelf. informazioni 82 Sorgente insufficiente. comando (menu Oggetto) 368 Sposta indietro. effetti Vedere Segmento. comando (menu Windows) 327 Submaster. effetto Stile VTR. opzione di interpolazione del keyframe 141 Spline. comando (menu di scelta rapida grafici di keyframe) 151 Slittamento keyframe 151 Sorgente con pixel quadrati effetto Avid Pan & Zoom 264 Sorgente insufficiente. opzione delle impostazioni di renderizzazione 196 Sfumato VTR. effetto applicazione 290 applicazione a una sequenza multistrato 289 codici colore 289 creazione di EDL 289 descrizione 288 in alternativa a ExpertRender 207 riduzione della renderizzazione 192 utilizzo con clip brevi 291 T Tasti funzione assegnazione degli stili dei titoli 381 conferma assegnazione di stili dei titoli 382 Tavolozza degli effetti accesso a effetti 3D 298 applicazione dell'effetto Dissolvenza 66 categorie 31 doppio clic sulle icone 56 ridimensionamento 34 trascinamento degli effetti 55 visualizzazione 33 visualizzazione di plug-in 38 Tavolozza degli effetti. pulsante (strumento Titolazione) 319 Strato singolo.Indice Sfumato interpolato. opzione di interpolazione del keyframe 140 Slitta keyframe keyframe avanzati 146 Slitta Keyframe. effetti Strumento Titolazione. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 237 Spessore bordo. comando (menu Oggetto) 352 Sposta in avanti. opzione delle impostazioni di renderizzazione 195 Stili vedere Titolo.

angoli riquadri 342 barra degli strumenti 318 casella del valore della trasparenza 359 casella di direzione della sfumatura 357 Casella di testo per il numero della pagina 351 caselle del livello di trasparenza 355 caselle di selezione del colore 355 collocamento in primo piano 327 colore 355 come incollare il testo 329 conferma della leggerezza delle ombre corrente 366 creazione di testo 328 crenatura 336 descrizione 317 Dimensione del font 334 disattivazione 373 eliminazione dello spazio inutilizzato attorno al testo 329 font 333 giustificazione del testo 335 impostazione ambiente 322 impostazione degli attributi di testo predefiniti 333 Impostazioni utente 322 installazione dei font 322 interlinea 338 leggerezza dell'ombra 363 427 . tracciatura cerchi e ovali 340 Titolazione. impost. strumento aggiunta punte freccia a linee 343 apertura 316 area titolo/azione protetta 324 arrot. 185 effetti renderizzati 289 espansione di effetti annidati 280 montaggio dei segmenti dei titoli 392 Timewarp.. strum. strumento (strumento Titolazione) descrizione 319 utilizzo 328 Timeline barra degli strumenti 281 barre informative sulla riproduzione in tempo reale 186 codici colore per gli effetti 35. strum.Indice Tempo reale anteprima effetti video 181 elaborazione di effetti 181 opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 262 Testo corsivo nei titoli 335 Testo grande. formattazione 347 interlinea 338 modifica 331 ridimensionamento 330 riposizionamento 330 roll 345 selezione per la formattazione 332 Testo per titoli colore 355 font 333 Testo. effetti 245 Titol. comando (menu di scelta rapida dell'Editor effetti) 162 Testo grassetto nei titoli 335 Testo nei titoli come copiare e incollare 329 corsivo 335 Crawl 345 creazione 328 crenatura 336 eliminazione dello spazio circostante inutilizzato 329 formattazione 331 giustificazione 335 grassetto 335 impostazione degli attributi predefiniti 333 in Roll e Crawl. testo corsivo 335 testo grassetto 335 Titolazione.

definizione 345 tracciatura di oggetti grafici 339 tracciatura di quadrati e rettangoli 340 trasparenza 359 Titoli aggiornamento dello sfondo video 326 aggiunta di ombre 363 allineam. descrizione 389 colore di sfondo 325 copia o spostamento di oggetti 352 creazione di modelli 384 creazione di un effetto Brillantezza (Glow) o di un alone 366 digit. individuazione nel bin 376 428 . utilizzo 385 montaggio del segmento 392 montaggio nelle sequenze 391. tracciatura 341 modalità Dimensionamento automatico 347 modifica del testo 331 modifica di font 333 modifica dimensioni delle punte di freccia 344 opzioni di sfondo 325 panoramica 316 regolaz. descrizione 362 opzione Salvataggio veloce 375 opzioni del flusso di lavoro per titoli Crawl 348 panoramica 316 raggruppamento di oggetti 369 regolazione di parametri nell'Editor effetti 398 renderizzazione 403 renderizzazione dei titoli salvati con l'opzione Salvataggio veloce 376 revisione in un bin 377 richiamo di stili 381 ricreazione di media 403 ridimensionamento larghezza titoli in Roll o Crawl 350 rimozione dalle sequenze 396 Roll.Indice linee. definizione 345 titoli in Roll. titoli in Roll o Crawl 349 disposizione oggetti 371 dissolvenza 397 esportazione come file grafici 386 formattazione del testo 331 gestione di oggetti 367 griglia di allineamento 327 griglia di allineamento invisibile 327 in Roll o Crawl. attributi 341 linee. formattazione del testo 347 inserimento nelle sequenze 391 limiti di riproduzione 388 modelli. trasparenza ombre 363 regolazione estemporanea della leggerezza delle ombre 365 ridimensionamento del testo 330 riposizionamento del testo 330 Selettore colore 358 selezione del testo da formattare 332 selezione di oggetti 321 sfumatura della trasparenza 361 sfumatura di colori 356 spessore linea o bordo 342 strumenti di selezione del colore e della sfumatura della trasparenza 355 titoli Crawl. colore ombre 363 regolaz. definizione 345 salvataggio 373 salvataggio con un tasto di scelta rapida 378 salvataggio elementi non renderizzati 375 salvataggio multiplo 374 salvati con l'opzione Salvataggio veloce. 399 montaggio. 370 anteprima 323 applicazione di stili agli oggetti 382 blocco di oggetti 369 clip. impost. panoramica 388 ombre. definizione 383 modelli.

salvataggio 375 Titoli. formattazione 354 trascinamento di clip definite nelle sequenze 393 trascinamento di clip non definite nelle sequenze 394 visualizzazione di frame nei bin 390 Titoli Crawl. definizione 345 titoli Crawl. digit. inserimento di una pagina vuota 353 titoli in Roll e Crawl. limiti del conteggio pagine 346 titoli in Roll o Crawl. scorrimento 350 titoli in Roll o Crawl.Indice saturazione del colore 324 sblocco di oggetti 369 scomposizione di oggetti 369 selezione di colori con il contagocce 359 selezione di oggetti 321 sostituzione della traccia di riempimento 401 sostituzione nelle sequenze 397 sovrapposizione di oggetti 368 sovrascrittura nelle sequenze 391 titoli Crawl. formattazione 354 titoli Crawl. pulsante (strumento Titolazione) 320 Titoli non renderizzati. pulsante (Tavolozza degli strumenti) 70 429 . eliminazione di pagine 353 titoli Crawl. finestra di dialogo visualizzazione grafica 78 Transizione rapida. aggiunta di pagine 352 titoli in Roll o Crawl. oggetti allineam. clip descrizione 389 Titolo. inserimento di una pagina vuota 353 titolo in Roll. 370 disposizione uniforme 371 sovrapposizione 368 Titoli. modelli creazione 384 definizione 383 utilizzo 385 Titolo. 370 disposizione uniforme 371 Titoli. 349 Titolo. pulsante (strumento Titolazione) 320 Titoli in Roll. testo aggiunta di ombre 363 allineam. spostamento a una pagina 351 titoli in Roll. stili applicazione agli oggetti di titolo 382 assegnazione ai tasti funzione 381 conferma assegnazione dei tasti funzione 382 gestione nella finestra del progetto 383 richiamo 381 salvataggio 379 Tracce video negli effetti annidati 279 Traccia del timecode (Timeline) informazioni sulla riproduzione in tempo reale 186 Traccia di riempimento nei titoli 401 Tracciamento. informazioni nel monitor Anteprima effetto 90 Tracciatura angoli arrotondati nei titoli 342 cerchi e ovali titoli 340 impostazione ambiente 322 linee in titoli 341 oggetti grafici nei titoli 339 quadrati e rettangoli nei titoli 340 Transizione rapida. 370 disposizione uniforme 371 sovrapposizione 368 titoli in Roll o Crawl. oggetti grafici allineam. eliminazione di pagine 353 titoli in Roll.

pulsante 112 Trim destra 10 frame. parametro nell'effetto Avid Pan & Zoom 257 Visualizzazione area titolo/azione protetta 91 frame del titolo nei bin 390 grafici di keyframe 116 informazioni sulle modifiche del tipo di effetto di movimento 231 modelli di effetti 36 modelli di effetti nel bin 36 Tavolozza degli effetti 33 tempo di renderizzazione previsto 201 Visualizzazione. pulsante (Editor effetti) 100. 82 applicazione a più transizioni 57. 1 frame. opzione effetto Avid Pan & Zoom 259 Velocità di effetto e riproduzione insufficiente 179 Velocità variabile. pulsante (Tavolozza dei comandi) 112 Trim. 10 frame. adattato per corrispondere alla durata definita 241 creazione 237 Velocità. 118 Trasforma in keyframe avanzati. pulsante (Tavolozza dei comandi) 112 Trim sin. effetti adattamento dimen. pulsante (Editor effetti) 99 Trasformazione effetti nei keyframe avanzati 115 Trasparenza impostazione nello strumento Titolazione 359 regolazione per le ombre nei titoli 363 sfumatura nello strumento Titolazione 361 Triangolare opzioni Filtraggio per l'effetto Avid Pan & Zoom 263 Trim destra 1 frame. 70 applicazione a una transizione 54 applicazione con il pulsante Transizione rapida 70 applicazione in modalità Trim 57 con Pagina arrotolata (3D) 311 definizione 28 dissolvenze 66 eliminazione 63 opzioni di allineamento 68 regolazione grafica nella finestra Transizione rapida 78 riepilogo 65 trimming 83 Trascinamento clip del titolo nelle sequenze 393 clip del titolo non definite nelle sequenze 394 effetti dalla Tavolozza degli effetti 55 Trasferimento trasformazione di effetti 2D in 3D 300 Trasforma in 3D. modalità applicazione degli effetti di transizione 57 applicazione effetto Dissolvenza 67 trimming delle transizioni 83 U Utente. effetto di movim. pulsante 112 430 Trim sin. impostazioni creazione di impostazioni di renderizzazione 192 V Valore della trasparenza. visualizzazione grafica nella finestra 78 Transizione. parametro Avid Pan & Zoom 253 .Indice Transizione rapida. casella (strumento Titolazione) 359 Velocità costante.

finestra di dialogo dei colori 107 Wire-frame. ridimens.Indice W Windows. dispositivo di scorrimento grafici di keyframe 157 431 . anteprima degli effetti 165. sistema di coordinate 303 Z Zoom di un effetto 165 grafici di keyframe 158 in Avid Pan & Zoom 256 nel monitor Anteprima effetto 308 Zoom. 177 Wire-frame. con punti di trascinamento 168 X X Y Z.

Indice 432 .

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