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INTRODUZIONE

L'intervento che presento prevede l’utilizzo dello strumento wiki all’interno di “Sentieri di futuro”,
rete nazionale costituita da educatori e giovani residenti nelle zone di montagna. L’azione ha lo
scopo di favorire la comunicazione, lo scambio e la cooperazione fra i diversi soggetti appartenenti
alla rete.

LO STRUMENTO
Lo strumento che propongo è il wiki che presenta caratteristiche strutturali e di funzionamento
adatte alla definizione e stesura di progetti collaborativi.
In particolare:
• permette di scrivere collettivamente dei documenti in un semplice linguaggio
• consente una creazione sufficientemente semplice e un aggiornamento rapido delle “pagine
wiki” che costituiscono “ il wiki”
• è un mezzo ipertestuale
• permette la visualizzazione delle precedenti versioni di una pagina e di confrontare i
cambiamenti tra due revisioni, ed eventualmente, ristabilire il contenuto originale.
• offre sistemi di controllo e protezione attraverso la limitazione dell’accesso alla scrittura
con la registrazione degli utenti, in casi estremi molti wiki forniscono pagine che possono
essere protette dalla modifica e comunque un danno provocato da un "vandalo" può essere
eliminato in maniera rapida e semplice.

IL CONTESTO
“SENTIERI DI FUTURO. Fare educazione sociale con adolescenti e giovani in contesti montani " è
un rete italiana di soggetti del privato sociale ed enti pubblici che operano in ambito educativo nei
contesti montani; ne fanno parte coordinatori, operatori/educatori che si occupano di politiche
giovanili e ragazzi . La rete ha preso avvio nel 2008 grazie ad un convegno sul tema del lavoro
educativo nei contesti montani ed è poi proseguito con dei seminari tematici di approfondimento
che si sono svolti nei luoghi di residenza dei soggetti della rete. La finalità della rete è stata quella di
confrontarsi, a partire dalle esperienze concrete, sugli elementi che caratterizzano il lavoro sociale
in montagna per la definizioni di buone prassi.
Finora il percorso è stato caratterizzato da significativi momenti di confronto e socializzazione che
hanno favorito l’apertura, il protagonismo, la condivisione o sviluppo di un gruppo di lavoro. La
maggior difficoltà riscontrata è stata la distanza geografica che ha richiesto un impegno consistente
di risorse.
Attualmente è emersa la volontà e la necessità di proseguire il lavoro affiancando i momenti di
formazione con la progettazione e realizzazione di azioni comuni per coinvolgere maggiormente i
ragazzi delle diverse località montane.
Il primo progetto che sarà oggetto di lavoro della rete è la partecipazione a “Biennale Democrazia”,
evento pubblico rivolto ai giovani che si svolgerà a Torino nel 2011.
L’esperienza descritta risulta pertanto caratterizzata da una forte dimensione dialogica fondata su
processi di interscambio e di integrazione di saperi, sullo scambio di esperienze/ buone prassi e
costruzione di un sistema di conoscenze condiviso, atto a offrire del materiale cui poter attingere per
attivare processi educativi rivolti ai giovani nei propri contesti di lavoro. Nonostante ciò nel corso
delle attività della rete Sentieri di futuro, pur appartenendo i membri della rete stessa a realtà
geografiche distanti fra loro e nonostante la peculiarità del progetto fosse un agire proprio della
comunità di pratiche, c'è stato un uso molto limitato delle risorse offerte dai new media e in
particolare quelle 2.0. anche se le strategie fondanti degli strumenti - affinità, condivisione,
comunità – avrebbero potuto trovare buona corrispondenza nella progettualità dialogica, elemento
caratterizzante quest’esperienza di animazione socioculturale. Gli scambi tra i soggetti della rete
infatti sono stati realizzati prevalentemente con degli incontri territoriali e supportati, per quanto
concerne l’uso delle nuove tecnologie, solamente dallo scambio di mail, finalizzate esclusivamente
alla comunicazione di informazione tecnico logistiche e all’invio di documenti di studio; dalla
creazione di un blog ( http://www.sentieridifuturo.blogspot.com/) che è stato però scarsamente
frequentato (l’ultimo intervento risale a marzo 2009) e dalla frequentazione del social network
facebook, utilizzato quasi esclusivamente dai ragazzi come strumento di contatto o per inviare o
ricevere informazioni.

Con il consolidamento della rete sono emerse nuove ipotesi di lavoro per cui è nata la necessità di
finalizzare questo processo di condivisione, non solo, alla socializzazione e all’interscambio, ma
anche alla progettazione di azioni comuni. Per questo si rende ora necessario trovare nuovi
strumenti e modalità di interconnessione per rafforzare questa dimensione intersoggettiva e attivare
scambi comunicativi che permettano un confronto continuo, che diano la possibilità di proporre,
discutere, negoziare per raggiungere soluzioni condivise e progettare in modo collaborativo; un
luogo virtuale di conversazione in cui “ciascuno è indotto ad argomentare le proprie proposizioni,
ad ascoltare gli altri percepiti come dei pari aventi tutti lo stesso diritto di parola, e a cambiare
opinione, se viene convinto dagli argomenti ragionati e ragionevoli esposti da altri”( Enriquez E.,
Oltre l’aziendalizzazione della vita lavorativa, art.cit., p.39).

L’ introduzione all’utilizzo del wiki, in questa fase del progetto, può risultare vantaggiosa e ben
rispondere a criteri di efficacia e efficienza, anche perché l’ azione di progettazione collaborativa,
che si andrà a realizzare, poggia su un background fatto di relazioni amicali e professionali costruite
nel tempo e attraverso la conoscenza diretta e di linguaggi, conoscenze e significati condivisi.
OBIETTIVI
GENERALI
• potenziare le possibilità progettuali a distanza della rete
• implementare l’uso delle tecnologie web 2.0
• stimolare lo sviluppo di nuove competenze e conoscenze digitali tra i soggetti della rete
(sia adulti che ragazzi)
SPECIFICI
• creare uno spazio di collaborazione e progettualità virtuale destinato alla rete
• avviare la stesura del progetto “Biennale Democrazia”

METODOLOGIE
La proposta di utilizzo del wiki verrà fatta durante uno degli incontri organizzati dalla rete, che vede
la presenza sia degli educatori che dei giovani; saranno evidenziate le caratteristiche dello
strumento ( editare e pubblicare all’istantr, creare facilmente collegamenti interni ed esterni,
discutere, tenere traccia delle modifiche, strutturare il contenuto) e la sua utilità nel lavoro
collaborativo a distanza.
Se la proposta sarà ben accolta e tutti i membri della rete saranno disponibili a cimentarsi
nell’utilizzo di questo nuovo mezzo si procederà con:
1. l’individuazione della risorsa tecnologica più compatibile al progetto http://pbworks.com/
2. la creazione di un account e di uno spazio di lavoro
http://sentieridifuturo.pbworks.com/w/page/32840140/FrontPage
3. l’ inserimento alcuni documenti necessari all’avviamento della progettazione “Biennale
Democrazia”
4. il coinvolgimento di alcuni soggetti della rete significativi (quelli che hanno dimostrato nel
corso del progetto una maggiore competenza e abitudine all’uso degli strumenti offerti dal
web)
5. l’ allargamento a tutta la rete

VALUTAZIONE
Il valore, l’efficacia e l’efficienza dell’intervento che propongo saranno misurate attraverso :
• l’analisi delle modalità di utilizzo del wiki da parte dei fruitori
• l’analisi e quantitativa e qualitativa (utilizzo delle diverse funzionalità che permettono l’uso
di spazi di lavoro specifici come l’agenda, il sidecar…) degli interventi
• lo sviluppo di nuovi progetti promossi e gestiti in rete