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L’esercizio delle facoltà umane

dev’essere libero; e quando noi


diciamo libero, non intendiamo che
ognuno arbitrariamente possa fare
quello che gli pare e piace (questo
concetto della libertà l’hanno i
selvaggi) ma libero per modo che la
libertà dell’uno non offenda la libertà
ISREBO dell’altro, nel qual concetto la libertà si
Istituto per la storia della Resistenza chiama solidarietà; ed è una cosa sola
e della società contemporanea con essa. Andrea Costa
nella provincia di Bologna

Una città
mensile di interviste
www.unacitta.it

in collaborazione con
Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna

BOLOGNA FUTURO
socialità sviluppo uguaglianza: il “modello emiliano”
alla sfida del XXI secolo

Bologna
Sala Farnese, Palazzo d’Accursio
sabato 4 dicembre 2010
9.30 - 15.30

]
Presentazione dell’iniziativa e introduzione
Andrea Marchi (presidente ISREBO) e Carlo De Maria (Università di Bologna)

Coordina: Andrea Marchi

FAUSTO ANDERLINI (Provincia di Bologna)


Alleanze sociali e rapporti politici nel “modello emiliano” storico. I mutamenti
dell’ultimo quarto di secolo.

VERA ZAMAGNI (Università di Bologna)


Il movimento cooperativo emiliano-romagnolo: ruolo e identità.

MARGHERITA RUSSO (Università di Modena e Reggio Emilia)


Sviluppo locale e meccanismi di rigenerazione delle competenze.

ASHER COLOMBO (Università di Bologna)


Il “modello emiliano” di fronte alla sfida dell’immigrazione: quadro di riferimento e prospettive.

Partecipano alla discussione, tra gli altri, Antonio Mumolo, Mauro Boarelli, Giampiero Calzolari,
Duccio Campagnoli, Mirco Carrattieri, Thomas Casadei, Oscar Gaspari, Luca Lambertini, Federico
Lucarini, Marzia Maccaferri, Mauro Maggiorani, Daniele Manca, Libero Mancuso, Tito Menzani,
Luigi Monti, Anna Pariani, Roberto Parisini, Valerio Romitelli, Gianni Saporetti, Siriana Suprani,
Fiorenza Tarozzi, Matteo Troilo, Walter Vitali, Fausto Viviani.