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L’INVECCHIAMENTO della pelle

Come effetto della produzione giornaliera


DI RADICALI LIBERI

I radicali liberi non sono nocivi in generale; hanno altresì compiti


importanti nel corpo umano.
Tuttavia se vanno fuori controllo, possono arrecare danni seri. I radicali
liberi sono i principali
responsabili del cosiddetto photoaging. Quest’ultimo altro non è che il
complesso delle alterazioni
cutanee causato dai fattori ambientali: stress, fumo,
trattamenti cosmetici scorretti, esposizione solare.
Chiaramente i principali agenti ambientali causa di tale processo sono da
considerarsi le radiazioni
ultraviolette, in particolare le radiazioni UVA e UVB che, avendo
lunghezza d’onda corta (290-320nM) e
quindi maggior energia, interagiscono con diversi ‘bersagli’ cutanei, i
cromofori, provocando numerosi
danni biologici. Nell’invecchiamento da photoaging l’epidermide si
presenta fortemente ispessita,
i melanociti aumentano in densità ma presentano una ridotta capacità
funzionale, le fibre
collagene e quelle elastiche aumentano di numero ma si presentano
anormali, i vasi del
microcircolo locale si presentano anomali e dilatati. Il bersaglio tipico
delle radiazioni ultraviolette è il
DNA cellulare. Se la quantità di raggi assorbiti è superiore alla propria
capacità di smaltimento, possono
conseguirne importanti lesioni, mediate da una notevolissima produzione
di radicali liberi. Questi ultimi
possono liberare enzimi distruttivi detti idrolasi. Inoltre l’esposizione agli
UV si ripercuote
sull’elastina e sulle fibre collagene, da cui l’elastosi, processo di
graduale ispessimento della cute
a partire dalla superficie verso la profondità, con evidenziazione di
rughe sempre più accentuate e
di alterazioni sempre più marcate della pigmentazione cutanea. Nel
tempo ne consegue un aumento
dello spessore cutaneo (strato corneo), una perdita della elasticità, con
aspetto ruvido e lasso, la comparsa
di discromie e cheratosi nonché di rughe, diffuse e prevalentemente sottili,
un maggior rischio di comparsa
di epiteliomi e melanomi. In condizioni ottimali l’organismo di una
persona sana si difende dallo stress
ossidativo attraverso un proprio sistema antiossidante mediante
meccanismi enzimatici
(superossidodismutasi 2, catalasi glutatione) e meccanismi non
enzimatici (vitamina A, vitamina E,
vitamina C, carotenoidi, ecc.). Questi meccanismi però sono in grado di
neutralizzare solamente quella
piccola quantità di radicali liberi che si formano fisiologicamente nella
cellula, mentre sono insufficienti a
fronteggiare uno stress ossidativo vero e proprio. In particolare la
superossidodismutasi ha il compito di
arginare il surplus di radicali liberi. Snips, cioè polimorfismi sfavorevoli,
riguardanti questo gene
possono avere conseguenze deleterie: il photoaging è infatti una delle
componenti fondamentali
correlate all’invecchiamento della cute e la qualità dei propri sistemi di
difesa antiossidante (antiradicalica)
diventa importantissimo elemento di prevenzione dello skin aging.

LEGENDA

ELASTINA= un componente della pelle che dona ELASTICITA’


EPIDERMIDE= lo strato superficiale della pelle, si trova appoggiato sul
derma
COLLAGENE= dalla traduzione della parola’’colla’’= unire e ‘’genno’=
dare vita.Il termine spiega la sua funzione che e’ proprio di fungere da
collante ed e’ il principale componente fibroso della pelle, dei tendini,
delle ossa, dei denti….praticamente lo ritroviamo ovunque nell’organismo.

Principale componente del tessuto connettivo e della sostanza organica delle


ossa e della cartilagine.
Le funzioni del collagene sono
1) Lo stato della pelle e di alcuni organi
2) Attraverso il collagene la pelle esplica un’ azione meccanica di
protezione verso gli agenti esterni
3) Mantenimento della struttura della pelle, della idratazione cellulare
4) Mantenere l’elasticita, la tonicita’ della pelle e riduzione della
formazione di rughe
5) Quando iniziamo a produrre meno collagene,inizia il processo di
alterazione delle ossa conosciuto come osteoporosi
 determinanti anch’esse nel mantenimento della tonicita’ ed
elasticita’ della pelle
DISCROMIE= anomalie della colorazione della pelle
CHERATOSI= alterazioni della pelle non salutari
EPITELIOMI= tumori della pelle
MELANOMI= tumori maligni della pelle
MELANOCITI= cellule della pelle responsabili della produzione del
colore ‘’marrone’’ della pelle
RADICALE LIBERO= gruppi con elettroni spaiati, altamente instabili
,capaci di alterare l’integrita’ delle cellule
SUPEROSSIDODISMUTASI=
Enzima deputato a proteggere le cellule dall’azione nociva del radicale
libero che si e’ formato
SNIPS-POLIMORFISMI SFAVOREVOLI= alterazioni del dna che
esitano in un fenotipo ‘’malato’’

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