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LA GIUNTA

Premesso che nell’ambito della nuova programmazione dei fondi strutturali europei per il periodo
2007-2013, la Regione Toscana ha approvato di recente il proprio Programma Operativo(POR) per
l’obiettivo “Competitività e Occupazione” (CREO) che beneficia del Fondo Europeo di Sviluppo
Regionale(FESR);

Preso atto che il suddetto POR della regione Toscana prevede, fra i sei Assi nei quali si articola, un
apposito Asse dedicato allo sviluppo delle risorse endogene dei territori da attuare principalmente
attraverso uno specifico strumento denominato “Progetto Integrato di Sviluppo Urbano
Sostenibile”(PIUSS), specificatamente riservato alle città della Toscana con almeno 20.000 abitanti;

Tenuto conto che secondo la definizione che ne ha dato la Regione Toscana, il PIUSS costituisce
un insieme coordinato di interventi – pubblici e privati – per la realizzazione, in un’ottica di
sostenibilità, di obiettivi di sviluppo socio-economico attraverso il miglioramento della qualità
urbana ed ambientale e una razionale utilizzazione dello spazio urbano;

Tenuto conto altresì che il PIUSS può intervenire, secondo principi di concentrazione di risorse,
in una porzione omogenea dell’ambito urbano secondo un approccio integrato ed intersettoriale di
diversi tipi di operazioni e attraverso una modalità di progettazione complessa e partecipata per
contribuire a realizzare obiettivi di sviluppo economico locale e di rigenerazione urbana;

considerato che il Comune di Follonica, in accordo con la Provincia di Grosseto, intende


promuovere il PIUSS che sarà elaborato e sviluppato secondo una strategia di concertazione
istituzionale ed economico-sociale a livello locale nonché con la partecipazione attiva della
cittadinanza coinvolta o interessata dagli interventi previsti;

preso atto che l’ammontare degli investimenti pubblici ammissibili previsti dal PIUSS dovrà essere
compreso fra i 20 e 50 milioni di Euro;

considerato che l’iniziativa riveste particolare rilevanza;

ritenuto opportuno proporre e candidare alla Regione Toscana per il finanziamento, un proprio
progetto di sviluppo urbano sostenibile per la zona del Parco Centrale(Area ex Ilva, Parco Petraia,
Area Ippodromo) con l’obiettivo di risolvere varie criticità rilevate ma anche per cogliere importanti
opportunità di sviluppo che possono presentarsi;

Preso atto che la disciplina dettata dalla Regione Toscana riguardo ai PIUSS, in attuazione di una
strategia partecipativa, prevede che il Comune promotore convochi, congiuntamente con la
Provincia, una Conferenza di Concertazione all’interno della quale possa essere esaminato e
discusso il Documento di Orientamento Strategico e possano essere avanzate proposte di intervento
e di iniziative singole o aggregate;

Tenuto conto che la composizione minima della Conferenza di Concertazione è fissata dalla stessa
Regione e che il Comune promotore può ampliare la conferenza e convocare altri soggetti
significativi del proprio territorio in grado di portare utili contributi al progetto di sviluppo anche in
un’ottica di rafforzamento dei processi di democrazia deliberativa;

preso atto che la strategia partecipativa deve prevedere inoltre, sin dalla fase di promozione del
PIUSS, forme di informazione e di coinvolgimento della cittadinanza dei territori urbani interessati,
in modo da garantire spazi sociali di ascolto, interazione e proposta;
preso atto della relazione che illustra il Processo Partecipativo individuato per i PIUSS elaborata
dall’Ufficio Comunicazione e Partecipazione, allegata al presente Atto e di questo parte integrante e
sostanziale;

condiviso l’approccio partecipativo proposto, orientato a produrre conoscenza e progettualità;

visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art.49 D.Lvo 267/2000


con voti unanimi espressi nelle forme di legge

DELIBERA

1. Di dare avvio al processo di adesione del PIUSS così come previsto dal bando adottato con
decreto RT n. 2326 del 26 maggio 2007;
2. Di approvare, per i motivi espressi in narrativa, il processo partecipativo per il PIUSS
secondo la relazione dell’Ufficio Comunicazione e Partecipazione allegata quale parte
integrante e sostanziale del presente Atto, dando mandato al Dirigente del 5°settore di
predisporre gli atti del percorso partecipativo della Conferenza di Concertazione;
3. Di adottare il Documento di Orientamento Strategico che rappresenta gli indirizzi di medio e
lungo periodo per lo sviluppo la coesione e la competitività delle aree di riferimento;
documento predisposto ai sensi dell’art. 8 del disciplinare PIUSS (Delibera GRT n.
205/2008);
4. Di dare mandato al Direttore Generale ed ai Dirigenti del 2° e 3° settore di definire il
percorso organizzativo interno di costruzione del PIUSS e del relativo Master Plan (così
come previsto dall’art. 9 del disciplinare sopra indicato) definendo un comitato tecnico-
amministrativo cui faranno parte gli assessorati e gli uffici interni di seguito elencati (il
Comitato garantirà l’assistenza tecnica al percorso di concertazione come previsto dall’art 8
del disciplinare):

• Assessorato alle Politiche del Territorio e Finanziarie e Dirigente del 3° Settore;


• Assessorato alle Politiche di Sviluppo della Città e Dirigente del 2° Settore;
• Assessorato alle Politiche della Comunicazione e Partecipazione e Dirigente del 5° Settore;
• Assessorato alle Politiche del Patrimonio e Dirigente del 6° Settore;
• Assessorato alle Politiche di Gestione della Città (LLPP) e dirigente del 4° Settore;
• Assessorato alle Politiche della Viabilità e Dirigente del 4° Settore.

5. Di comunicare il presente provvedimento ai soggetti interessati di cui al punto precedente.

La Provincia di Grosseto verificherà la coerenza della proposta di PIUSS alla programmazione


provinciale ed al PASL (si veda art. 8 comma 9 del Disciplinare PIUSS).

Indi
LA GIUNTA COMUNALE

per favorire un’adeguata promozione dell’iniziativa presso tutta la città in modo che la
Conferenza possa risultare congrua e rispondere a un valido esempio di partecipazione attiva

DELIBERA
stante l’urgenza di dichiarare il presente atto immediatamente esecutivo ai sensi dell’art. 134,
comma 4, del D.L.vo n°267/’00