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Agli organi di stampa

A seguito di una circolare definita “interpretativa” del Servizio Lavori Pubblici pubblicata lo
scorso 15 Luglio sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, si sta perpetrando un grave danno
all’operato e alla professionalità dei tanti geometri operanti nella nostra Regione.
Detta circolare interpretativa esplicativa ha avuto e sta avendo degli effetti catastrofici per la
categoria dei geometri a tutto vantaggio di altre categorie, in quanto prevede che la progettazione in
zona sismica con metodi di verifica è ascritta alle competenze dei soli ingegneri, architetti e, per
quanto di loro competenza, ai geologi, di fatto precludendo ai geometri ogni possibile competenze
in merito, ritenendo le loro conoscenze non adeguate.
Di fatto questa interpretazione della norma riscrive completamente le competenze dei
geometri e, sulla base di in condivisibili e soggettive interpretazioni, cancella illegittimamente
quanto disposto dall’articolo 16 della legge sulla tariffa professionale e viola persino l’articolo 97
della nostra Costituzione.
Appare poco chiaro come si possa di fatto riscrivere o rivedere una così importante
normativa come quella delle competenze dei geometri con una mera e semplice circolare
interpretativa, senza che, su tale problematica, si sia ampiamente discusso nelle sede più opportune
e con un grado di concertazione tale da ascoltare anche gli ordini dei professionisti interessati e le
relative associazioni di categoria.
In numerosi altri comuni italiani, i dirigenti degli uffici tecnici comunali hanno ritenuto
opportuno emanare proprie disposizioni recependo suddetta circolare, negando così ai geometri di
presentare pratiche edilizie a propria firma e pertanto, si sono visti respingere i progetti da loro
presentati.
Provvedimenti di suddetta specie vanno discussi nelle sede opportune, ecco perché ho già
provveduto a presentare un’interrogazione urgente al Presidente del Consiglio Regionale Introna, al
Presidente della Regione Vendola ed all’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici Amati per
affrontare il merito del problema e cercare di dirimere una questione troppo delicata per essere
derubricata ad una problema puramente burocratico.
Bisogna intraprendere un percorso concertativo, nel quale l’ordine dei geometri deve essere
un interlocutore di primo piano e nel quale il vero nodo da sciogliere deve essere la salvaguardia
delle tante professionalità che tale ordine esprime.
Già questa mattina, in qualità di Consigliere Regionale, ho partecipato ad un primo incontro
con l’ordine dei geometri ed ho preso l’impegno di rendermi portavoce delle loro istanze.
Ci si oppone alla logica per cui argomenti così delicati siano valutati con una semplice
circolare interpretativa, il legislatore si deve esprime in merito, per questo la discussione va portata
in Consiglio Regionale e lì verranno presentate le istanze dei tanti professionisti interessati.
Comprendo che le considerazioni esposte nella circolare interpretativa del Servizio dei
Lavori Pubblici dalla Regione Puglia scaturiscono dalla volontà di tutelare l’interesse pubblico e
l’incolumità dei nostri concittadini, ma, al pari, bisogna anche tutelare la professionalità dei tanti
geometri che operano nella nostra Regione con scrupolo e senso di responsabilità.
Per questo faccio altresì un appello a tutte le forze politiche ed a tutte le Istituzioni della
Regione Puglia, affinché, anche loro, con azioni opportune, si adoperino.

Il Consigliere Regionale
Michele Mazzarano

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