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RICLASSIFICAZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE SECONDO IL CRITERIO

FINANZIARIO

DA ATTIVO A IMPIEGHI :
Le immobilizzazioni non coincidono con l’attivo fisso così come l’attivo circolante.
RICLASSIFICHEREMO:
• I CREDITI VERSO SOCI PER I VERSAMENTI ANCORA DOVUTI NELL’ATTIVO
FISSO O CIRCOLANTE A SECONDA DI QUANDO è PREVISTO IL VERSAMENTO
DEI DECIMI RESIDUI;
• NELL’ATTIVO CIRCOLANTE I CREDITI ISCRITTI NELLE IMMOBILIZZAZIONI
MA ESIGIBILI ENTRO L’ESERCIZIO SUCCESSIVO;
• NELL’ATTIVO FISSO I CREDITI ISCRITTI NELL’ATTIVO CIRCOLANTE MA
ESIGIBILI OLTRE L’ESERCIZIO SUCCESSI(LIQUIDITA’)VO
• NELL’ATTIVO FISSO O CIRCOLANTE I RATEI ATTIVI ( rateo è attivo se prevede
entrate future, relative a rendite e ricavi non ancora conseguiti. Esso misura componenti positivi
di reddito a rilevazione posticipata, già maturati ma non ancora liquidati) TRA LA LE LIQUIDITà
(DIFFERITE O IMMEDIATE A SECONDA DEL TERMINE DI SCADENZA) E I RISCONTI
ATTIVI (il risconto è attivo se riguarda un costo già sostenuto per servizi non ancora utilizzati
e di cui usufruire nell'esercizio successivo. È un costo che non fa parte dei componenti di
reddito dell'esercizio che si chiude; pertanto è da rinviare al futuro come costo sospeso. Esso
entra a far parte degli elementi attivi del patrimonio di funzionamento) COME SCORTA DI
MAGAZZINO SERVIZI.
• LE PARTECIPAZIONI STRATEGICHE TRA LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
• L’AVVIAMENTO TRA LE IMMOBILIZZAZIONI TECNICHE IMMATERIALI
• GLI ANTICIPI AI FORNITORI COME ACCONTI SUI PREZZI DI FORNITURA DI
FATTORI PLURIENNALI NON ANCORA ACQUISITI TRA LE IMMOBILIZZAZIONI
TECNICHE MATERIALI
• I FONDI DI AMMORTAMENTO DELLE IMOOBILIZZAZIONI DOVRANNO
RETTIFICARE I COSTI STORICI DEI BENI STESSI PRESENTI TRA LE
IMMOBILIZZAZIONI

DA PASSIVO A FONTI
L’unica voce che sembra coincidere è quella del Patrimonio netto che è molto simile ai Mezzi
Propri.

DOVREMO RICLASSIFICARE:

• I FONDI PER RISCHI E ONERI E IL TFR NEL PASSIVO CONSOLIDATO O NEL


PASSIVO CORRENTE A SECONDA DI QUANDO SONO PREVISTI I RELATIVI
ESBORSI
• I DEBITI NEL PASSIVO CONSOLIDATO O CORRENTE A SECONDA CHE SIANO
ESIGIBILI ENTRO O OLTRE L’ESERCIZIO SUCCESSIVO
• I RATEI PASSIVI ( rateo è passivo se prevede uscite future, relative a spese e costi non
ancora sostenuti. Esso misura componenti negativi di reddito a rilevazione posticipata, già
maturati ma non ancora liquidati) E I RISCONTI PASSIVI(il risconto è passivo se riguarda un
ricavo già conseguito per servizi non ancora prestati e da fornire nell'esercizio successivo. È un
ricavo che non fa parte dei componenti di reddito dell'esercizio che si chiude; pertanto è da
rinviare al futuro come ricavo sospeso. Esso entra a far parte degli elementi passivi del
patrimonio di funzionamento) NEL PASSIVO CONS/ A BREVE A SECONDA DEI RELATIVI
ESBORSI
• GLI ACCONTI DAI CLIENTI DOVRANNO RETTIFICARE IL MAGAZZINO
DELL’ATTIVO CIRCOLANTE (SE RIFERITI A PRODOTTI PRESENTI IN
MAGAZZINO)
• I CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE DESTINATI ALL’ACQUISTO DI
IMMOBILIZZAZIONI (ISCRITTI COME RISCONTI PASSIVI) DOVRANNO
RETTIFICCARE I VALORI ISCCRITTI NELLE IMMOBILIZZAZIONI O INSERITI
TRA I MEZZI PROPRI POICHE’ NON RAPPRESENTANO DELLE PASSIVITà)