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ilResto dei Carlino *..?""" 113 «In arrivo tagli per sei milioni A rischio decine di posti di lavoro» Allarme di Cgil e Cist: di CHIARA SENTIMENT E’ UN QUADRO preoceupante quello delineato da Cgil e Cisl sul- lasituazione della sanita macerate- se, A seguito dei tagli imposti dal Governo che ricadono a cascata sulla regione e sulla provincia, in- fatti, sono diminuiti drasticamen- te i trasferimenti dallo Stato e so- no atischio decine di posti di lavo- ro, «Ci avevano awvisato che gli ef- fetti si sarebbero visti nel 2011 — spiega Marco Ferracuti, segretario provinciale Cisl — invece gia da fora emergono i primi problemi 58 milioni di euro in meno in tut- tala regione e quasi sei in meno so- Tonella nostra provincia che met- tono a serio rischio di indebit ‘mento il sistema socio-sanitario». Ennaturalmente per coprire questo ammancosié pensato di interven re su spesa farmaceutica e sul per- sonale, Parole che tradotte in nu- ‘meri diventano meno 20% per Ia prima e limite massimo a 70% per i secondo, quindi nel caso andas sero in penstone dieci persone ne potrebbero essere assunte al massi- ‘mo sette, mentre tutte le altre do- ‘vrebbero essere concordate a livel- lo dirigenziale. «A pagarne lo scot- to pitt alto — ha aggiunto Aldo SITUAZIONE DIFFICILE Ferracuti: «ll personale @ gia sotto stress, al collasso iL pronto soccorso» Benfatto, segretario provinciale Cgil —saranno icontrattia tempo determinato che rischiano di non ‘essere riconfermati se non in mini- ma parte. Cosa ancora pit preoc- ccupate se si considera che, come ha precisato Giuseppe Donati, re- sponsabile della sanita per la Cisl, ‘enon si tratta di lavoratori in pit, ‘ma di posti strutturati che se non rinnovati potrebbero mandare in tile tutto il sistema». Per fare un esempio nell’ospedale di Macerata i sono trenta infermieri a tempo determinato (35 invece nella strut- tura di Camerino) che, oltre al la- voro, tamponano le assenze, le ma- lattieo le gravidanze dei loro colle- shi e che oggi sono a tischio. Tan- te, troppe note dolenti che, come se non bastasse, si vanno a somma- re a una situazione gia difficile in ccui la spesa media é pit bassa che in altre aree (1.711 euro a persona contro i 1.894 di Ancona) e il per- sonale sanitario si trova a coprire ‘turni pitt Lunghi del previsto accu- ‘mulando centinaia di ore distraor- dinario. «ll pronto soccorso — ag sgiunge Ferracuti—€al collasso, il personale lavora sotto continuo stress, i pazienti sono in attesa per core © crescono disagi ¢ nervosi- smo, Abbiamo tra le mani una pol- veriera che prima o poi rischia di esplodere», Per tutti questi motivi, «C¥ la necessita di una riorganiz~ zarione — aggiungono Dino Oua- ‘viani ¢ Antonio Marcucci del sin- dacato pensionati di Cisl e Cail — perch nelle situazioni di ristret- ezzesono a rischio le fasce pitt de- boli. La legge sull'autosufficienza ancora non decolla, mentre noi ab- biamo bisogno di risposte serie che facciano respirare le famiglien. RISPOSTE che potrebbero arti ware dallincontro che si terail 9 novembre trai sindacati il diret- tore generale del Ane leo Ci eli. Intanto i rappresentanti Sindscalilanciano le foro proy Ste, «Noa nuove aziende ospedale re— dicono ~ perche sarebbero un trrore da un punto di vista eoono. ‘micoe dei citadini, semplificazio- ne delle strutture con | diretiori he soendono da 13 a5 (per Parea ‘asta di Maccrata da 3.21) e un conseguente. snellimento anche nel numero dei diigenti. Insom- tha meno burocrati pit spazio @ rmedicie infermier «Senza contratti a termine sistema in tilt» ago ad uso eecusve del commitento,Rprodveone veka info@sictomainfodatait ilResto del Carlino 2°" an PREOCCUPATI Da sinistra: 5) Antonio Marcucc, Dino Ottaviani ‘Aldo Benfateo, Marco Ferracutie ‘Giuseppe Donati ‘Ritagio ad use eecusve del commento, Riproauzene vata info@sietemainfodstast ilResto dei Carlino °:.: [NUMERI Crisi ‘Sono 58 i milioni di euro ‘inmeno stanziatia tutta laregione. Di questi, ella ‘nostra provincia. Un dato ‘che preoccupa i sindacati Mono farmaci La spesa farmaceutica sar& tagliata del 20% mentre per quanto Figuarda il personale, itlimite massimo sar del 70 per cento incorsia Arischio trenta infermieri a tempo determinato nel'ospedale di Macerata € trentacinque in quello di Camerino itnumero i direttori, da 13.5, equello dei dirigenti 2e/1072010 3/3 IN ATTESA DI RISPOSTE CONCRE «LA LEGGE SULL'AUTOSUFFICIENZA ANCORA, NON DECOLLA, MENTRE NOI ABBIAMO BISOGNO DI RISPOSTE CHE FACCIANO RESPIRARE LE FAMIGLIE® ‘Ritagio ad use eecusve del commento, Riproauzene vata info@sietemainfodstast