Sei sulla pagina 1di 5

INDICE

INTRODUZIONE pag. 1

CAPITOLO 1 QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO » 4

1.1 PREMESSA » 4

1.2 SVILUPPO CRONOLOGICO DELLA


» 4
NORMATIVA

1.3 NORME “COLLEGATE” ALLA DISCIPLINA


» 7
DELLE BONIFICHE

1.3.1 D.Lgs. n.22/97 sulla gestione dei rifiuti


» 8
(Decreto Ronchi)

1.3.2 D.Lgs. n.152/99 sulla tutela delle acque dagli


» 9
inquinanti

1.4 IL D.M. n.471 DEL 25 OTTOBRE 1999 » 12

1.4.1 Definizioni secondo il Decreto » 13

1.4.2 Allegato 1 » 17

Bibliografia » 24

CAPITOLO 2 DESTINO E TRASPORTO DEGLI INQUINANTI


» 26
NEL SUOLO E SOTTOSUOLO

2.1 PREMESSA. » 26

2.2 DISTRIBUZIONE DELLE ACQUE NEL


» 27
SOTTOSUOLO.

2.3 EVOLUZIONE DELLA COMPOSIZIONE


» 30
CHIMICA DELLE ACQUE SOTTERRANEE.
2.4 FENOMENI CHE REGOLANO LA MIGRAZIONE
DEGLI INQUINANTI NEI MEZZI POROSI pag. 36
NATURALI (SUOLO, SOTTOSUOLO)

2.4.1 Dispersione idrodinamica » 36

2.4.2 Interazioni fisiche e meccaniche » 39

2.4.3 Interazioni chimiche o biochimiche » 42

2.5 MODELLO ANALITICO PER IL TRASPORTO DI


» 46
SOLUTO IN MEZZI POROSI REATTIVI

Bibliografia » 47

CAPITOLO 3 PROCEDURE “BATCH” PER VALUTARE


L’ATTENUAZIONE DEGLI INQUINANTI NEI » 48
MEZZI POROSI NATURALI.

3.1 PREMESSA » 48

3.2 MECCANISMI DI ADSORBIMENTO/


DESORBIMENTO DEGLI INQUINANTI SUI » 50
MEZZI POROSI NATURALI

3.3 INFLUENZA DEI PARAMETRI OPERATIVI


NELLA CONDUZIONE DELLE PROVE DI » 52
EQUILIBRIO

3.3.1 Trattamento del campione di adsorbente » 52

3.3.2 Effetti della temperatura » 53

3.3.3 Effetti del pH della soluzione » 55

3.3.4 Effetti della forza ionica » 57

3.3.5 Effetti della separazione delle fasi » 59

3.3.6 Effetti del metodo di miscelazione » 59


3.3.7 Scelta del rapporto suolo:soluzione per soluti
pag. 60
ionici

3.4 RAPPORTI SUOLO:SOLUZIONE COSTANTI E


» 60
VARIABILI

3.5 DETERMINAZIONE DEL TEMPO DI


» 62
EQUILIBRAZIONE

3.6 COSTRUZIONE DELLE ISOTERME DI


» 64
ADSORBIMENTO

3.7 SCELTA DELLE EQUAZIONI DI


» 67
ADSORBIMENTO

3.8 PROCEDURE DI LABORATORIO PER LA


COSTRUZIONE DELLE ISOTERME DI » 67
EQUILIBRIO

3.8.1 Determinazione della stabilità dei substrati » 69


inquinanti

3.8.2 Determinazione delle interazioni tra inquinanti


e apparecchiature di laboratorio » 69

3.8.3 Preparazione dei materiali adsorbenti » 70

3.8.4 Determinazione dei rapporti suolo:soluzione


» 71
per soluti ionici

3.8.5 Determinazione del tempo di equilibrazione » 74

3.8.6 Isoterme ECI » 75

3.8.7 Isoterme CSI » 77

Bibliografia » 79

CAPITOLO 4 COMPORTAMENTO CHIMICO E MOBILITA’ DEI


METALLI PESANTI NEI MEZZI POROSI » 80
NATURALI

4.1 PREMESSA » 80
4.2 OSSERVAZIONI SUL CONCETTO DI
pag. 82
VULNERABILITA’

4.3 I METALLI PESANTI » 84

4.3.1 Sorgenti di metalli pesanti nei suoli » 86

4.3.2 Il comportamento dei metalli pesanti nei mezzi


porosi naturali » 90

Bibliografia » 91

CAPITOLO 5 SISTEMI DI IMPERMEABILIZZAZIONE PER LA


MESSA IN SICUREZZA DI UNA DISCARICA 93
»
CONTROLLATA

5.1 PREMESSA » 93

5.2 SISTEMI DI ISOLAMENTO DEL FONDO » 96

5.3 COMPORTAMENTO A LUNGO TERMINE DEI


SISTEMI DI IMPERMEABILIZZAZIONE » 98

5.3.1 Proprietà dell’argilla » 98

5.3.2 Proprietà di uno strato di argilla


» 100
compattata

5.3.2.1 Cenni di mineralogia delle argille ed


» 102
effetti del fluido interstiziale

5.3.2.2 Procedure esecutive » 109

5.3.2.3 Variazioni ambientali in condizioni di


» 111
esercizio

5.3.3 Considerazioni » 112

Bibliografia » 112
CAPITOLO 6 DETERMINAZIONE DELLO SPESSORE MINIMO
DI MATERIALE IMPERMEABILIZZANTE UTILE
AL CONTENIMENTO DEGLI INQUINANTI pag. 114
PRESENTI NEL PERCOLATO DI UNA DISCARICA

6.1 PREMESSA » 114

6.2 APPLICAZIONE DELLE PROCEDURE “BATCH” » 115

6.3 ESEMPIO APPLICATIVO: STUDIO


DELL’ARGILLA DI LUCERA E CALCOLO »
119
DELLO SPESSORE MINIMO DELLA BARRIERA
DI FONDO DI UNA DISCARICA

6.3.1 Caratterizzazione geotecnica dell’argilla di


» 119
Lucera

6.3.2 Esecuzione dei test di equilibrio » 121

6.3.3 Considerazioni generali » 122

6.3.4 Risultati sperimentali » 124

6.4 CONCLUSIONI » 127

Bibliografia » 128

Potrebbero piacerti anche