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Trimestrale della Missione dell’Immacolata Mediatrice (M. I. M.

) - Cenacolo di Avellino - Associazione pubblica di fedeli


appartenente agli Istituti Religiosi dei Frati e delle Suore Francescani dell’Immacolata, a norma dei cc. 303, 312 - 320 C. I. C.
Anno 2, n. 1 Gennaio - Febbraio - Marzo 2010

IL MARCHIO
MASSONICO
NELL’ EURO

GIONA: VERITA’ O
PARABOLA?

I DONI DI SATANA

PERCHE’
EVITARE
CERTI GESTI ...

LE SCOPERTE SAN ATTI IMPURI


SULLA MADONNA RAIMONDO DI FORNICAZIONE LA PREGHIERA
DI GUADALUPE - ADULTERIO TESTIMONIANZE
PENAFORT DELL’AMORE
DALL’ INFERNO

Sito internet: www.mimavellino.altervista.org Indirizzo e-mail:mimavellino@libero.it


Testimonianze e vite esemplari - Nov. A S.Giovanni Bosco
San Raimondo di Penafort - Preghiera a S.Tommaso D’Aquino
Pag. 1
Catechesi...opere...vita di Don Dolindo Pag.23- Consacrazione allo S.Santo Bollettino a cura della M.I.M. di
- Nov. Alla B.V. Maria di Lourdes Avellino cenacolo Giovani e Adulti
Il dolore è l’ amore
Pag.2 - Preghiera a San Biagio
Fede e ragione
- Triduo e Novena allo S.Santo “Foto in Copertina”
Pag.24
Giona: Verità o parabola? - Preghiera a S.Gabriele
Pag. 3 dell’Addolorata
Meditiamo insieme Pag.25
Le scoperte su Guadalupe - Nov. alla Madonna dei miracoli
Pag.4-5 - Nov. a S.Domenico Savio
Meditiamo insieme - Preghiera per la beatificazione di
Sexy shop … Luisa Picarreta
Pag. 6 Pag.26
Angeli e Diavoli - Novena a S.Francesco Saverio
I doni di satana - I sette dolori e gioie di S.Giuseppe
Pag. 7 Pag.27
Angeli e diavoli - Magnificat
- Novena a S.Giuseppe
La possessione diabolica - Nov. dell’annunciazione di Nostro
Pag. 8-9 Signore
Questioni di morale Pag.28 Fondatori e comitato di direzione:
Atti impuri - Coroncina a S.Giuseppe Simone Iuliano - Gennaro
Pag.10-11 - Sette suppliche a S.Giuseppe Lombardi - Giancarlo Preziuso
I problemi di oggi Pag.29 Supervisore dottrinale:
Il marchio della massoneria nei soldi - Preghiera a S.Giuseppe Padre Massimiliano Maria Maffei F I
Pag. 12-13 - Supplica alla Madonna di Loreto Amministrazione:
Insieme con Maria - Preghiera per il giorno a S.Giuseppe Padre Raimondo Igbalie F I
Le virtù di Maria: L’obbedienza Pag.30 In redazione:
Pag. 14 - Preghiera a S.Giuseppe patrono dei Francesco Diana
L’angolo di San Giuseppe lavoratori Alfonsina Desiderato
- Preghiera dell’incenso Luisa Lombardi
San Giuseppe l’uomo giusto - Preghiera a S.Giovanni per la castità
Pag. 15 Andrea Maria Labruna
- Preghiera a S.Giuseppe da Coperti-
Pillole di saggezza no
Ida Iuliano
Pag. 16 - Preghiera prima di un viaggio Bruna Iorizzo
La pagina della poesia Pag.31 Farid Medmedjellekh
Pag. 17 - Preghiera per i coniugi Impaginazione:
La crociata del rosario - Orazione a Maria SS. Di Montever- Simone Iuliano - Jessica Mauta
Pag. 18-19 gine Hanno Collaborato:
Il respiro dell’anima - Preghiera per i fidanzati Padre Stefano Maria Manelli F I
La preghiera dell’amore. - Coroncina alla Divina Misericordia Madre M. Gabriella Iannelli F I
Pag. 20 Pag.32 Responsabile offerte per la
Conosciamo insieme… Rosario Completo Meditato: ristampa: Giancarlo Preziuso
Madre Guglielmina Salcuni Responsabile spedizione postale:
Misteri Gaudiosi Pag. 33
Pag.21 Gennaro Lombardi
LE PREGHIERE DEL TRIMESTRE Misteri Luminosi Pag. 34
Stampa: Poligrafica Ruggiero
- Novena a Gesù Bambino di Praga Editore: Cenacolo Giovani e
- Ottavario di preghiera per l’unità dei cri- Misteri Dolorosi Pag. 35 Adulti M.I.M. Avellino
stiani
Pag.22 Misteri Gloriosi Pag. 36 Sito Web della rivista dei Crociati:
www.mimavellino.altervista.org
Litanie Lauretane e preghiera a E-Mail: mimavellino@libero.it
San Giuseppe Pag. 37
Se vuoi ricevere la seguente rivista ogni
trimestre invia una offerta sul C/C n.
79048898 intestato a MISSIO IMMA-
CULATAE INTERNATIONAL ONLUS
causale: IL CROCIATO DELL’ IMMA-
COLATA voglio ricevere la rivista! Op-
pure scrivici al nostro indirizzo e-
e-mail…
Ti arriverà immediatamente!
San Raimondo di Peñafort A cura di Andrea Maria Labruna

mente presentato nel 1234,


e poi anche all'università di
Parigi e di Bologna. Duran-
te la sua permanenza presso
la corte pontificia, a nome
del Papa, Raimondo diede
numerose risposte a consul-
tazioni giuridiche, che furo-
no raccolte con il nome di
"Dubitalia". Nel 1238 fu e-
letto Maestro Generale del
suo Ordine, alla morte di
Giordano da Sassonia, ve-
nerato come beato dalla
Chiesa Cattolica. Fu molto
impegnato nella lotta contro
l'eresia in Spagna e gli era
molto a cuore la missione
per evangelizzare gli
"infedeli". Tommaso d’ A-
Nasce a Penàfort Catalogna nel entrò nell'Ordine Domenica- quino compose un testo per
1175. Sacerdote spagnolo, ap- no. Nel 1223 aiuta Pietro Nola- fornire ai missionari delle
partenente ai Frati Predicatori. sco a fondare l’Ordine dei conoscenze intellettuali ne-
Studiò a Bologna. Nel 1218 Be- cessarie a controbattere le
Mercedari per il riscatto degli
rengario IV di Palali, Vescovo obiezioni dei musulmani:
di Barcellona, sentendo parlare schiavi. Gli fu ordinato di scri-
vere per i confessori una Som- "Summa contra gentiles". A
bene di lui, gli chiese di inse-
ma dei casi di coscienza e settant'anni si ritirò da ogni
gnare nel seminario che inten-
deva fondare per l'educazione scrisse Summa de Casibus Poe- carica ufficiale, rientrò in
del suo clero, conforme ai de- nitentiae. Ebbe importanti in- patria dove si impegnò per
creti del IV Concilio del Late- carichi da Papa Gregorio IX, convertire al cristianesimo
rano. Raimondo accettò e seguì mori ed ebrei. Morì nel
fu suo confessore e in seguito
a Viterbo il vescovo, il quale, 1275.Papa Clemente VIII lo
alla corte di Onorio III, ottenne fu da lui nominato suo cappel-
lano e penitenziere, inoltre fu canonizzò il 29 Aprile 1601.
il personale necessario per la
da lui incaricato di raccogliere La commemorazione litur-
fondazione di un convento. A
Barcellona il vescovo lo elesse tutte le "Decretali" e decisioni gica ricorre il 7 Gennaio.
canonico della cattedrale e pre- pontificie, destinate a sostitui-
vosto del capitolo. Raimondo si re le varie raccolte già esisten-
sentiva chiamato alla vita reli-
giosa e il Venerdì Santo del 1222 ti. Questo lavoro fu ufficial-

- Il Crociato dell’Immacolata - 1
tarmi! Ecco tutto il tempo
concesso alla vostra guerra,
ecco il vostro campo: un gior-
La vita di Don Dolindo Ruotolo fondo piccole possibilità di no fugace, anzi un’ora che
è stata contrassegnata dal dolo- offrire un poco di penitenza. passa velocemente, che termi-
re, a partire dall’infanzia fino Verrà la sera, ed ecco che è na! In questa ora io vi attendo
agli ultimi giorni della sua vita. passata una giornata … Come come Leonida: sicuro di mori-
Egli stesso scrive: “Fui chiama- reclino il capo sul guanciale, re, combatto nel nome di Dio e
to Dolindo, che significa dolore così abbandonerò un giorno la la vostra insidia la muto con
…”. Il dolore per il miscono- spoglia mortale, forse su que- già in miserabile oppressione,
sciuto sacerdote napoletano è sto stesso letto, e partirò per ma in un atto d’amore, in un
stato davvero la dimora abitua- l’eternità! Che pensiero bello trionfo di gloria per Dio solo!
le della sua anima, abbeverata nel suo profondo mistero… …La freccia non si muove
continuamente di mortificazio- Certo io preferisco mille volte dall’arco se non è urtata; così
ni e persecuzioni. Ma pur nel considerare questa terra il mio povero amore non può
gemito di un’agonia senza fine com’è, cioè luogo di passaggio, sgorgare dal cuore mio se non
egli ha saputo sempre elevarsi, anziché legarmi ad essa per sono percosso dalla tribolazio-
librarsi nel cielo della fede e essere tormentato! Ma che di- ne. Sono come la campana del
cantare a Dio il suo cantico co io! La terra non è solo un buon Dio, che nasce dalla fu-
d’amore pur tra immani soffe- passaggio: essa è un luogo do- sione dei metalli in un gran
renze, accettando e offrendo il ve deve glorificarsi Dio; è la fuoco … Percossa dal dolore,
suo dolore, anzi arrivando a palestra della propria prova, è risuonerà soavemente la mia
ricercare il patire come il dono l’agone nel quale si combatte vita, e canterà la tua gloria o
più grande da parte di Dio. C’è per la gloria di Dio. Se tu con- Signore mio!» Se sapessimo
una pagina della sua autobio- sideri la terra come cosa mor- guardare alla vita come a que-
grafia che vogliamo riportare tale e fugace, ti senti in essa di sta opportunità unica che ci
perché può insegnare a tutti noi passaggio e soffri meno; consi- vien data per glorificare Dio
come accogliere e offrire la sof- derandola invece come un am- con la nostra adesione alla sua
ferenza: «Napoli 4 agosto biente in cui Dio deve essere Volontà, con l’offerta dei no-
1920… Beato chi cerca solo la glorificato, ti senti superiore a stri sacrifici, con la nostra lot-
gloria di Dio; beato chi riguar- tutte le miserie umane e le su- ta generosa per poter guada-
da ogni giornata come una peri come un forte campione gnare la vittoria eterna, quan-
giornata di viaggio verso la armato. O creature della terra, to più coraggio avremmo
santa eternità! O Signore Gesù, venite pure, inquietatemi, tor- nell’affrontare ogni giornata
o padre mio, com’è bello sentir- mentatemi… io sono come Le- che è “una giornata di viaggio
si vicino a te, quando questa onida al passo delle Termopili! verso l’eternità”!
vita ci sembra più gravosa e Voi siete tante, avete tante in- www.dolindo.org
pesante! Ora scrivo … fa caldo, sidie con voi, tante armi… ep- (visita il sito)
sento un poco di spossatezza … pure, voi non avete più di una
Scritto da:
tutti piccoli mali che sono in giornata sola per tormen- Sr. M. Gabriella Pia Iannelli
2 - Il Crociato dell’Immacolata -
Scritto da Ida Iuliano

La Bibbia non ha un solo autore, scialuppe furono messe in mare e a sé, entrò in contatto con una so-
ma vari autori che nel corso dei uno dei marinai riuscì ad arpionare stanza molle che sembrava contrarsi
secoli, ispirati dallo Spirito Santo l’animale; l’altra scialuppa fu rove- al suo tocco. Pensò così di essere sta-
(Dei Verbum 11), hanno messo per sciata da un colpo di coda e i due to inghiottito dal capodoglio; riusci-
iscritto la Parola di Dio. Parola di marinai gettati in mare. Uno annegò va a respirare ma il caldo era terribi-
Dio che è espressa in molteplici e l’altro, James Bartley, scomparve. le. Le parti della pelle esposte
forme, e che ritroviamo nell’Antico Il capodoglio fu ucciso e issato lungo all’azione del succo gastrico, viso,
Testamento sotto forma di generi il battello dove l’equipaggio, armato collo e mani, presero una tinta di
letterari, tra cui la norma giuridica di asce e badili, recuperava il grasso. pallore mortuario e mai più riprese-
“occhio per occhio, dente per den- Lavorarono tutto il giorno e una ro il loro aspetto naturale, ma per il
te” (ES 21, 24); il racconto eziologi- parte della notte. L’indomani matti- resto la salute non parve colpita. Da
co che vuole spiegare ad esempio na, con un paranco, lo stomaco fu questo racconto troviamo un paralle-
l’origine di un luogo di culto (GN issato sul ponte e i marinai furono lismo parziale con l’avventura del
32, 31); la saga, identificata con lo attirati da qualcosa che all’interno libro di Giona descritta nella Bibbia.
spettacolare passaggio del Mar di esso dava segni di vita. Vi trova- Inoltre c’è una similitudine cronolo-
Rosso; il racconto storico che in- rono il marinaio scomparso ma in gica molto interessante: la detenzio-
tende narrare eventi accaduti stato di incoscienza. Fu così allunga- ne di James Bartley nel capodoglio,
(2Sam 9 – 20); il racconto didattico to sul ponte e rianimato con un sec- fu - come quella di Giona - di un
che comprende narrazioni che non chio d’acqua; per due settimane giorno completo tra due notti e due
hanno un nucleo storico e che si restò come un pazzo furioso, ma alla parti di giorno. Il testo dice:
avvicinano al genere della fiaba o fine della terza settimana, superato “Passarono molte ore dopo che la
della parabola con l’intento di tra- lo choc, riprese a lavorare. E lo stes- balena fu stivata”; ma una parte del
smettere un insegnamento ricor- so Bartley racconta la sua esperien- giorno precedente e una parte della
rendo alla metafora (libro di Giu- za, affermando che egli svenne per notte erano già state occupate a ucci-
ditta e di Giona). Ed è proprio sul paura e non per mancanza d’aria. dere e stivare l’animale. All’alba del
libro del profeta Giona, al passo 2, Ricorda di essere stato ribaltato dal secondo giorno, ricominciò il lavoro.
1: “Ma il Signore dispose che un canotto nel mare, e avvolto poi da “Per tutta una giornata e una parte
grosso pesce inghiottisse Giona; una grande oscurità sentendosi sci- della notte (la seconda notte) essi
Giona restò nel ventre del pesce tre volare lungo un passaggio liscio. lavorarono con asce e badili” per
giorni e tre notti...E il Signore co- Tale sensazione durò poco, racconta recuperare il grasso. Poi, dopo que-
mandò al pesce ed esso rigettò Gio- Bartley, realizzando poi di avere sta seconda notte, “l’indomani matti-
na sull’asciutto”, che ci soffermia- molto spazio, e, tastando intorno na” ci fu la liberazione dell’uomo.
mo. Il libro di Giona ha valore sto- Analizzando questo avvenimento, si
rico? La storia del pesce che in- può dire che quanto raccontato nel
ghiottì Giona è un insegnamento Libro di Giona è scientificamente
velato sotto forma di parabola? E’ possibile, poiché nella storia è già
un’allegoria simile a quella del accaduto che un uomo venga inghiot-
“figliol prodigo”? O è vero accadi- tito da un pesce, ed estratto successi-
mento storico? Per poter risponde- vamente ancora vivo. Tuttavia, ogni
re a tali domande bisogna chieder- qual volta che ci accostiamo alla Sa-
si: può un pesce inghiottire un uo- cra Scrittura non pretendiamo di
mo? E può questi sopravvivere nel dare sempre una spiegazione scienti-
ventre del pesce tre giorni e tre fica a quanto leggiamo, ma leggiamo
notti? Da documenti storici di la Bibbia con gli occhi della fede e
qualche secolo fa sembra proprio chiediamo lo Spirito Santo al Padre,
che tutto ciò sia possibile… Infatti, mantenendoci sempre umili e ricor-
Sir Francis Fox nel suo libro dando ciò che Gesù ci dice in Marco
“Sixty-Three Years of Enginee 10,27: “Ma Gesù guardandoli in fac-
ring” racconta che nel febbraio cia, disse: “Impossibile agli uomini,
1891, la baleniera “Stella ma non a Dio! Perché tutto è possibi-
d’Oriente” era nei pressi delle isole le a Dio”.
Falkland quando fu avvistato un Ave Maria.
grande capodoglio a 5 km di di-
- Il Crociato dell’Immacolata - 3
Studi oftalmologici realizzati sugli VOLETE LEGGERE QUALCOSA
occhi di Maria, hanno riscontrato che CHE NON SOLO VI
all’avvicinamento della luce, la retina SORPRENDERA’ MA VI
si contrae e all’allontanamento della CAMBIERA’ LA VITA?
stessa, torna a dilatarsi, esattamente LEGGETE DUNQUE QUESTA
come succede in un occhio vivo. La SCOPERTA SULLA MADONNA
temperatura della fibra di maguey con DI GUADALUPE
cui è stata costruita la Tilma mantiene
una temperatura costante di 36.6 un tessuto di fibra di maguey simile
gradi, la stessa del corpo di una e lo stesso si disintegrò dopo varie
persona viva. Uno dei medici che decadi. Nel frattempo, a quasi 500
analizzò la Tilma collocò uno anni dal miracolo, l'immagine di
stetoscopio sotto la cintura della veste Maria è integra come il primo
di Maria (segno della sua gravidanza) e giorno. La scienza non sa spiegare
sentì battiti che si ripetevano la causa dell'incorruttibilità del
ritmicamente a 115 pulsazioni al tessuto. Nel 1791 fu rovesciato
minuto, gli stessi di un bambino nel accidentalmente acido muriatico
ventre materno. Non vi sono segni di sulla parte superiore diritta del
pittura sulla tela. Ad una distanza di tessuto. In un lasso di 30 giorni,
soli dieci centimetri dall’immagine si senza trattamento alcuno, il tessuto
vede soltanto la tela di maguey nella danneggiato si è ricostruito per
sua originalità: i colori scompaiono. intero miracolosamente,
Gli studi scientifici non hanno ottenuto
mantenendo la traccia del
dati sull’origine della colorazione che
versamento. Sul lato sinistro del
forma l’immagine, né il modo con cui
manto della Vergine (alla nostra
la stessa fu dipinta. Non risultano
destra) si trovano le costellazioni
tracce di pennellate né di altre tecniche
del sud: quattro stelle che fanno
di pittura note. Gli scienziati della
parte della costellazione di Ofiuco
NASA affermano che i materiali che
(Ophiucus). Sotto si osserva Bilan-
compongono i colori non appartengono
cia (Libra) e alla destra, quella che
agli elementi conosciuti sulla Terra.
sembra una punta di freccia corri-
Proiettando un raggio laser
sponde all'inizio di Scorpione
trasversalmente al tessuto si è scoperto
(Scorpius). Intermedie con la por-
che la sua colorazione non si presenta
zione inferiore, possono segnalarsi
né al diritto né al rovescio; i colori
due stelle della costellazione del
fluttuano ad una distanza di tre decimi
Lupo (Lupus) e l'estremo di Idra
di millimetro sopra la tela, senza
toccarla. I colori fluttuano nell’aria, (Hydra). Verso il basso si evidenzia
sopra la superficie della Tilma. la Croce del Sud (Crux) senza nes-
Non vi pare sorprendente? La fibra di sun dubbio, ed alla sua sinistra ap-
maguey che costituisce il tessuto pare il quadrato leggermente incli-
dell'immagine, non può durare più di nato della costellazione del Sagitta-
20 o 30 anni. Alcuni secoli fa, venne rio (Centaurus). Sul lato destro del
realizzata una copia dell'immagine in manto della Vergine vi sono le co-
stellazioni del nord: sulla spalla, un
4 - Il Crociato dell’Immacolata - A cura di Giancarlo Preziuso e di Monika Amenici
che circondano l'orizzonte della
Valle del Messico.
Agli inizi del XX secolo, un uomo
collocò ai piedi della Tilma una
composizione floreale che celava
una bomba ad elevato potenziale.
L'esplosione provocò grande di-
struzione nelle prossime vicinanze
della Tilma che rimase miracolo-
samente intatta. La scienza ha
scoperto che gli occhi di Maria
possiedono i tre effetti di rifrazio-
ne dell'immagine presenti
nell’occhio umano. Negli occhi di
Maria (estesi appena 7 e 8 mm) si
scoprirono minute immagini u-
mane, che nessun artista potrebbe
dipingere. Si tratta di due scene
che si ripetono in entrambe gli
occhi. L'immagine del vescovo
Zumárraga negli occhi di Maria
venne ingrandita con tecnologia
digitale, rivelando che nei suoi
occhi è ritratta l'immagine
dell'indio Juan Diego, che apre il
suo mantello (la Tilma) di fronte
al Vescovo. Le dimensioni di que-
sta immagine? La quarta parte di
un milionesimo di millimetro.
È evidente che tutti questi fatti
inspiegabili ci sono stati donati
per una ragione: richiamare la
nostra attenzione.
Hanno colpito anche la vostra?
Per terminare considerate i tre
fatti più sorprendenti:
"Guadalupe" in lingua indigena
significa : “Colei che schiaccia la
testa al serpente”. Chiaro riferi-
mento a Maria Santissima, vinci-
trice del maligno riportato in Ge-
nesi 3,15. L'immagine è una pittu-
frammento delle stelle di Boote ra tale a quella descritta in Apo-
(Bootes), in basso a sinistra la segue la calisse 12: “apparve nel cielo un
costellazione dell'Orsa Maggiore, segno grande, una donna vestita
(Ursa Maior) in forma di “carro”. Ai di sole, con la luna sotto i suoi
lati vi sono, a destra: la chioma di piedi”. La Vergine porta una cin-
tura sul ventre: è "incinta" come
Berenice (Coma Berenices) e i Levrie-
ad indicare che Dio vuole che Ge-
ri (Cani Venatici); a sinistra: Thuban sù nasca in America, nel cuore di
che è la stella più brillante della co- ogni americano. Non dimenticare
stellazione del Drago (Draco). Più mai le parole che Maria Santissi-
sotto due stelle (anch’esse parte ma Nostra Signora di Guadalupe
dell'Orsa Maggiore) e quindi un’altra disse a Juan Diego: “ Figlio Mio,
coppia di stelle della costellazione il più piccolo: non ti affliggere per
nulla. Non sono forse qui io, che
dell'Auriga (Auriga) e ad ovest, verso
sono tua Madre? Non sei sotto la
il basso, tre stelle del Toro (Taurus). Mia Protezione? Non stai forse
In tal modo, si identificano nella loro sotto il Mio Manto? ”
totalità e nella loro posizione, un po-
IL MANTO ORIGINALE co compatte, le 46 stelle più brillanti

- Il Crociato dell’Immacolata - 5
Coloro che si lasciano guidare dallo Spirito Santo hanno le idee
giuste. Quando ci si lascia guidare da un Dio di forza e di luce,
non ci si può sbagliare… L’occhio del mondo non vede più in là
della vita; l’occhio del cristiano vede fino in fondo all’eternità.
(Curato D’Ars)

Ho rispetto e onore più ai poveri, poiché essi sono “membra” di


Gesù Cristo e nostri maestri.
(Santa Luisa de Marillac)

L’amore ha impedito a Dio di restare solo.


(San Tommaso D’Aquino)

Voglio regalarti la formula della santità. Primo: Allegria. Secon-


do: Doveri di studio e di preghiera. Terzo: Far del bene agli altri.
(San Giovanni Bosco)

Le piccole croci costituiscono la nostra gioia. Sono più frequenti


delle grandi e preparano il cuore a ricevere quelle.
(Santa Teresa di Gesù Bambino)

Cristo dice: “Io sono la Verità”. Chi predica la verità, afferma


Cristo; chi tace la verità, rinnega Cristo. Ma la verità provoca
l’odio; e perciò ci sono quelli che, per non incorrere nell’odio
degli uomini, si imbavagliano la bocca col silenzio.
(Sant’Antonio di Padova)

6 - Il Crociato dell’Immacolata - A cura di Luisa Lombardi


Scritto da Farid Medmedjellekh

Satana dà alcuni poteri, e non doni, a, o a gettare dubbi nell’anima di un nelle sue infide trappole.
non solo ai suoi consacrati (che sono religioso, di un consacrato spronando- Il demonio non si deve mai sotto-
i maghi, satanismi ecc.) ma anche a la, magari, ad abbandonare i propri valutare, egli è astuto e inganna-
persone comuni, non devote al male, voti e la comunità. Non esistono posti tore, cerca sempre di portarci
le quali contente dei doni ricevuti Sacri dove egli non entri per sedurre all’errore, usa la fede debole
non si chiedono da dove arrivano, se le anime (sempre, però, con il permes- dell’uomo, della sua fragilità,
sono divini oppure opere del diavo- so di Dio). Non dimentichiamoci che procurandogli paure; il suo ob-
lo, aprendo cosi un varco agli spiriti anche Gesù è stato tentato, richiaman- biettivo è quello di spezzare e di
maligni o meglio a demoni satelliti do la nostra attenzione e facendoci dividere dall’amore e dalla Mise-
che finiscono per impossessarsi del capire che non possiamo servire due ricordia di Dio.
malcapitato. Sono moltissimi i casi padroni e che il nostro nemico, il Dia- Chiediamo, dunque, alla Madon-
di persone che hanno la preveggen- volo, come leone ruggente va in giro na nostra Madre Santissima di
za, che sentono delle voci guida, op- cercando chi divorare, noi, quindi, aiutarci e di aumentare la nostra
pure tramite carta e penna comin- dobbiamo resistergli saldi nella fede poca fede e di farci donare da suo
ciano a scrivere messaggi divinato- (cfr1pt5,8,9) ed, aggiungo, nella pre- Figlio e nostro Fratello il dono del
rii, letture del pensiero, diagnosi ghiera incessante. discernimento degli spiriti, per
cliniche, fluidi guaritori ecc. Cari Satana da l’autorità di gestire queste combattere da buon crociati
lettori, ricordiamoci che il maligno è forze malefiche distruttive facendo dell’Immacolata, tutti gli spiriti
molto intelligente e a volte questi diventare schiavi al suo servizio, tra- satelliti del demonio e di bruciare
poteri si manifestano anche nei san- scinando distruttivamente, tutti coloro all’inferno tutti i suoi poteri.
tuari per convincere le persone che che vivono lontani da Dio, e tutte le
il tutto è provenienza da Dio. Guar- anime povere, infelici che non cono-
dando queste persone in profondità, scono il senso della vita, il significato
ma soprattutto con l’aiuto dello Spi- della sofferenza, della fatica, del dolo-
rito Santo, si nota spesso persone re e della morte, tutte le anime che
nervose, lente al perdono, invidiose, desiderano la felicità che offre il mon-
orgogliose ecc ecc., tutte cose che do, il benessere, le ricchezze, il potere,
provengono dalla natura del demo- la popolarità, i piaceri sessuali, i vi-
nio. A riguardo troviamo nella Bib- zi…
bia, precisamente negli Atti degli Rovina chi circonda quel veggente,
Apostoli (cfr AT 16,16-18) la storia quel sensitivo, o quel pranoterapista…
di una donna che seguiva costante- Satana è li con le braccia aperte per
mente San Paolo; costei aveva pote- condurre le anime alla morte eterna e
ri spiritici e procurava molto denaro al fuoco della geenna.
ai padroni facendo l’indovina e dice- E allora cosa succede? Gente di ogni
va urlando: “Questi uomini sono categoria: giovani, donne, uomini,
servi di Dio Altissimo e vi annunzia- intellettuali, attori, sportivi, politici,
no la via della salvezza!” In realtà ecc., persone oppresse da vari proble-
pronunciava queste parole non per mi personali, famigliari, psichici, o
incitare le anime a convertirsi ma fisici, spronati dalla curiosità, cadono
indurre la gente a rifiutare San Pao-
lo e di conseguenza l’insegnamento Cfr: COSA FARE CON QUESTI DIAVOLIdi Raul Salvucci ED. ANCORA
di Cristo. Amareggiato San Paolo,
quindi, pregò il Signore di liberarla
dallo spirito immondo. Noi conoscia-
mo le azioni di Mosè davanti al fara-
one nelle piaghe d’Egitto. Anche in
quella occasione i maghi egiziani
compivano opere prodigiose per
creare confusione. Satana, infatti, si
maschera di angelo di luce (cfr. cor
11,14) ha il potere di suscitare tutti i
sensi umani esterni, come la vista, il
tatto, l’udito, o anche la memoria, la
fantasia o l’immaginazione. Nessuna
porta blindata, nessuna parete di
acciaio o mura in cemento armato,
riesce a ostacolare l’influenza di
satana sulla memoria o sulla fantasi-
- Il Crociato dell’Immacolata - 7
Scritto da Simone Iuliano

Santa Veronica Giuliani, il 17 la disgrazia di nascondere in i tormenti straziano i dannati co-


gennaio 1716, racconta nel suo confessione un grave peccato. me se i corpi fossero presenti e le
diario che fu trasportata da alcu- Non osava confessarlo mai, per anime si riconoscono ….Fui spinta
ni angeli nell'abisso dell'inferno: vergogna, ed intanto si accostava in una nicchia di fuoco e schiac-
"In un batter d'occhio mi ritro- sacrilegamente alla S. Comunio- ciata come tra piastre scottanti e
vai in una regione bassa, nera e ne. Tormentato dai rimorsi, inve- come se ferri con punte aguzze
fetida, piena di muggiti di tori, di ce di mettersi in grazia di Dio arroventate s’infiggessero nel cor-
urli di leoni, di fischi di serpen- facendo una regolare confessio- po ...Ho visto alcune di queste ani-
ti... Una grande montagna si al- ne, cercava di supplire facendo me ruggire per l’eterno supplizio e
zava a picco davanti a me ed era grandi penitenze. In ultimo deci- maledire ciascuna la causa che le
tutta coperta di aspidi e basili- se di farsi frate, là pensava forse ha trascinate là … Mi pare che
schi legati assieme... La monta- di confessare più facilmente i nell’inferno le anime si accusino
gna viva era un clamore di male- peccati di cui aveva timore di specialmente di peccati di furti,
dizioni orribili. Essa era l'inferno rivelare. Nel convento fu accolto commerci ingiusti ed impurità.
superiore, cioè l'inferno benigno. come un giovane di santa vita. Mentre ero in quell’abisso, ho vi-
Infatti la montagna si spalancò e Purtroppo il demonio della ver- sto precipitare dei mondani e non
nei suoi fianchi aperti vidi una gogna riuscì a non farlo confes- si può dire né comprendere le gri-
moltitudine di anime e demoni sare con sincerità ed il poveretto da che emettevano ed i ruggiti che
intrecciati con catene di fuoco. I trascorse tre anni in continui sa- mandavano: maledizione eterna…
demoni, estremamente furiosi, crilegi. Neppure sul letto di mor- mi sono ingannata.. sarò qui per
molestavano le anime le quali te ebbe il coraggio di confessare sempre…non c’è più rime-
urlavano disperate. A questa le gravi colpe. I Religiosi credet- dio…..Una fanciulla urlava dispe-
montagna seguivano altre mon- tero che fosse morto da santo, ratamente, imprecando contro le
tagne più orride, le cui viscere ma un frate una mattina se lo cattive soddisfazioni concesse al
erano teatro di atroci e indescri- vide comparire davanti circon- corpo e maledicendo i genitori,
vibili supplizi. Nel fondo dell'a- dato da catene e da fiamme. Il che le avevano dato troppa libertà
bisso vidi un trono mostruoso, defunto con voce rauca disse a seguire la moda e i divertimenti
fatto di demoni terrificanti. Al “Non pregate per me che sono mondani. Da tre mesi era danna-
centro una sedia formata dai ca- all’inferno per tutta l’eternità”, e ta. Josefa ebbe numerose altre
pi dell'abisso. Satana ci sedeva cominciò a narrargli la sua triste discese all’inferno e quello che ha
sopra nel suo indescrivibile orro- storia dei sacrilegi. Dopo di ciò descritto ogni volta fa rabbrividi-
re e da lì osservava tutti i danna- sparì, lasciando un fetore che si re..
ti. Gli angeli mi spiegarono che sparse per tutto il convento …
la visione di satana forma il tor- S. Francesco Di Girolamo, cele-
mento dell'inferno, come la visio- Josefa Menendez, serva di Dio, bre missionario della Compagnia
ne di Dio forma la delizia del Pa- vissuta in questo secolo; fece di- di Gesù, fu protagonista di questo
radiso. Nel frattempo notai che il verse “visite” all’inferno per or- fatto, che avvenne nel XIX secolo,
muto cuscino della sedia erano dine di Dio. Dal suo diario: “In e che fu inserito nel proprio pro-
Giuda ed altre anime disperate un istante mi trovai nell’inferno, cesso di Canonizzazione. Un gior-
come lui. Chiesi agli angeli di chi ma senza esservi trascinata come no questo sacerdote predicava ad
fossero quelle anime ed ebbi que- le altre volte, e proprio come vi una gran folla in una Piazza di
sta terribile risposta: "Essi furo- debbono cadere i dannati. Napoli. Una prostituta di nome
no dignitari della chiesa e prelati L’anima vi si precipita da se stes- Caterina che abitava in quei pa-
religiosi". In quell'abisso, vidi sa, vi si getta come se desiderasse raggi lo interrompeva con grida e
precipitare una pioggia di ani- sparire dalla vista di Dio, per cenni inverecondi. Il Santo dovette
me… poterlo odiare e maledire. interrompere la predica. Il giorno
Mons. Antonio Pierozzi, Arci- L’anima mia si lasciò cadere in seguente il Santo ritornò a predi-
vescovo di Firenze, verso la metà un abisso, in cui non si poteva care in quella piazza e vedendo
del secolo XV, famoso per la sua vedere il fondo, perché immen- chiusa la finestra della donna di-
dottrina, nei suoi scritti narra il so….Ho visto l’inferno come sturbatrice, domandò cosa fosse
seguente accadimento. Un giova- sempre: antri e fuoco. Benché capitato. Gli fu risposto che era
ne all’età di 17 anni aveva avuto non si vedessero forme corporali, morta durante la notte.
8 - Il Crociato dell’Immacolata -
Egli volle andare a visitarla ed tardi divenne il fondatore affinchè nessuna anima si scusi
entrò nella camera dell’infelice, dell’ordine dei Certosini o Trap- dicendo che non vi è inferno, che
accompagnato da altre persone. pisti. Altri seguirono il suo e- nessuno vi è stato e che non si può
Guardando con orrore il cada- sempio. In seguito morì da San- sapere come vi si stia.
vere esclamò con voce solenne: to. Chi va oggi a Serra San Bru- Io, suor Faustina, per ordine di
“Caterina, in nome di Dio, dite no, in Calabria, può visitare il Dio, sono stata negli abissi infer-
dove siete!”. Per virtù di Dio si monastero fatto costruire dal nali, per testimoniare che l'inferno
aprirono gli occhi del cadavere, Santo, ove sono sepolti, tra gli esiste. Ho notato inoltre che
le sue labbra si mossero e con altri, non pochi uomini illustri nell'inferno si trovano in maggio-
voce rauca rispose: che hanno lasciato tutto per de- re numero le anime di coloro che
"Nell’inferno!...io sono per sem- dicarsi interamente alla preghie- non credevano alla sua esisten-
pre nell’inferno ". ra, al lavoro, all'aspra penitenza za..E continua: "... Ho veduto
e al più rigoroso silenzio. II molte anime gettate nell’abisso
Raimondo Diocrè, professore mondo potrà giudicare pazzi infernale per non aver osservato il
alla Sorbona, morì a Parigi. I costoro, ma in realtà sono sa- silenzio; me lo dissero esse stesse
funerali si svolsero nella catte- pienti; seguendo le orme del fon- quando chiesi loro il motivo per
drale di Notre Dame alla presen- datore, al pensiero dell'inferno, cui si erano perdute; si trattava di
za di migliaia di testimoni. La perseverano nella vita di morti- anime monastiche".
salma fu collocata nel mezzo ficazione per guadagnarsi il pa- S. Teresa d'Avila, presenta nella
della navata centrale, coperta, radiso. sua autobiografia un'altra espe-
secondo l’uso, da un semplice rienza: "Era morta una persona
velo. Iniziate le esequie, allorché Edvige Carboni, serva di Dio, che era vissuta assai male per
il sacerdote disse le parole del ebbe molte apparizioni di anime molto tempo e che morì senza con-
rito “responde mihi: Quantas disincarnate, quasi sempre di fessarsi. Tuttavia, mi pareva che
habeo iniquitates et peccata…”, anime purganti, ma anche tal- non a avesse dovuto dannarsi. Ma
si udì una voce sepolcrale uscire volta di anime dannate. Una vol- mentre lo preparavano per la se-
da sotto il velo: “Per giusto giu- ta, Gesù portò la serva di Dio a poltura, vidi una quantità di de-
dizio di Dio sono stato accusa- vedere le pene dell’inferno. Te- moni che prendevano quel corpo
to!.” Si tolse subito il velo mor- stimoni riferiscono che durante come volessero giocarci. Io ero
tuario, ma si trovò il defunto quella visione, Edvige si contor- piena di spavento e vedendolo
immobile e freddo. Si sospese la ceva mostrando di soffrire e portare alla sepoltura con i soliti
funzione ma più tardi fu ripresa pronunciava parole di dolore. onori e cerimonie, pensavo alla
fra il turbamento generale. Ebbe anche la visione di alcuni bontà di Dio che, nascondendo lo
Quando si giunse al versetto so- defunti che le apparvero in stato stato di quell'anima, impediva che
pra citato, il cadavere si alzò di dannazione. Quasi a compro- venisse infamata. Per tutto il tem-
davanti a tutti e gridò con voce va che non si trattava di fanta- po dell'officiatura non vidi alcun
ancora più forte di prima: “Per sticherie, uno di questi agguantò demone, ma quando il cadavere
giusto giudizio di Dio sono stato un libro che parlava di cose sa- venne calato nel sepolcro, ne vidi
giudicato”. Lo spavento degli cre e lo bruciacchiò tutto. Que- un'infinità che stavano dentro a
astanti era al colmo. Il funerale sto libro è conservato dai Padri riceverlo...".
fu sospeso e fu rimandato al Passionisti della Scala Santa a
giorno successivo. Il giorno dopo Roma.
quando si giunse alla stessa frase
“ Risponde mihi…..” il cadavere Suor Faustina Kowalska, il 20
si alzò sulla bara e gridò: “Per ottobre 1935, descrive nel suo
giusto giudizio di Dio sono stato diario una sua "visita" all'infer-
condannato all’inferno per sem- no. Così scrive: "Oggi, guidata
pre”. Davanti alla terribile testi- da un angelo, sono stata negli
monianza cessarono i funerali abissi infernali”. E' un luogo di
ed il cadavere fu sepolto in terra grandi torture e lo spazio che
sconsacrata. Tra i presenti vi occupa è vastissimo. Di tutti i
era un certo Brunone, discepolo tormenti, il maggiore sta nella
ed ammiratore del Diocrè, il perdita di Dio... sappia il pecca-
quale spinto da tale evento, deci- tore che il senso con il quale pec-
se di abbandonare il mondo e ca lo torturerà per tutta l'eterni-
darsi alla penitenza. Egli più tà. Ne scrivo per ordine di Dio,

- Il Crociato dell’Immacolata - 9
Atti Impuri
Chiariamo, innanzitutto, a cosa ci si riferisce quando si parla di
atti impuri? Atti impuri rimandano alla parola impurità. Cos’è
l’impurità? L’impurità è una debolezza della natura umana
causata dalla ferita del peccato originale, da quando Adamo ed
Eva “si accorsero di essere nudi” (Libro della Genesi 3,7). A
questa parola associamo: la fornicazione, l’adulterio,
la masturbazione, l’omosessualità, la prostituzione, la porno-
grafia, la lussuria, l’onanismo, la contraccezione e lo stupro.
Allora iniziamo ad analizzare i primi due punti: la fornicazione
e l’adulterio.
Scritto da Jessica Mauta

maturare meglio la scelta che


si intende fare. Ma ci rendia-
mo conto di dove siamo arri-
vati? Cari lettori, l’amore non
ha bisogno di “prova” quando
è un amore autentico, non si
ha bisogno del sesso per mani-
festarlo alla persona che si ha
scelto di amare. L’impurità
carnale è la via più facile per rispettare la santità del pro-
S a ta n a d i c o r r o mp e r e prio corpo. Gesù stesso si è
un’anima. San Paolo ci esorta fatto uomo e pensate che il
ad astenerci dagli atti impuri corpo di tutti noi è degno di
per poter entrare nel Regno ospitare la presenza di Dio e
dei Cieli e conoscere Dio. San Paolo ci ricorda che, do-
L’apostolo ci insegna a vincere po il Battesimo, è diventato il
Cos’è la fornicazione? Di cosa le passioni e a crescere spiri- tempio nel quale abita lo Spi-
stiamo parlando? La fornica- tualmente. “Cercate ciò che è rito Santo. La fornicazione è
zione è l'unione carnale tra un gradito al Signore, e non par- praticata, molto spesso, an-
uomo e una donna al di fuori tecipate alle opere infruttuose che dalle persone che decido-
del matrimonio. Purtroppo al delle tenebre, ma piuttosto no di convivere, che si appre-
giorno d’oggi, sempre più per- condannatele apertamen- stano a vivere insieme e a di-
sone decidono di consumare te” (Lettera di San Paolo agli videre ogni bene, senza aver
prima di essere uniti dinanzi a Efesiní 5,3-11); senza Dio, ricevuto la benedizione da
Dio. Sempre più spesso si sen- l’uomo è preda di una primiti- Dio e allontanandosi, al tem-
te parlare di “diritto alla pro- va ferinità e compie perciò a- po stesso, dalla verità del
va”, cioè il diritto ad zioni che generano disgusto e Vangelo. Chi convive è fuori
un’esperienza sessuale prima disprezzo di sé e del proprio dalla volontà di Dio e dimo-
delle nozze, allo scopo di partner. Occorre allora stra di non volersi ravvedere
10 - Il Crociato dell’Immacolata -
capire se ci può essere a-
more vero, morale e spiri-
tuale e poi, diciamoci la
verità, è proprio questa
paziente attesa che presto
ci condurrà a vivere una
splendida felicità. “Non si
può essere vergini se non si
è casti, ma si può essere
casti anche se non si è ver-
gini”. Come può accadere
questo? Beh, vivendo un
santo, puro e fecondo ma-
trimonio. La purezza cor-
porale e spirituale, infatti,
ci rende simili a Dio; ana-
lizziamo per questo il se-
condo punto: l’adulterio.
La nostra, è una sessualità,
perché tutto questo gli fa un voluta dal Signore, con es-
gran comodo. Si ama ma non sa si ama nella completez-
come vuole il Signore, cioè za umana e spirituale, e si
nel corpo, nell’anima e nello rappresenta quello stesso
spirito. Tuttavia, siccome lo amore che un giorno trove-
Stato non favorisce la tutela remo nel Regno dei Cieli.
della famiglia, la vera cellula Ricordiamoci che il vero
della società, anzi più si va amore sponsale è, per sua
avanti e più vengono fuori natura, fedele e indissolu-
leggi inique e nefaste, non ci bile (Libro della Genesi
rimane che pregare e sperare 2,24; Vangelo di Matteo
che tutto questo male della 19,3-9). Di conseguenza il
convivenza non ricadrà sugli vivere il fidanzamento in totale peccato di adulterio in-
stessi che lo causano. Ma allo- serenità e senza fretta? Il fidan- frange il legame d’amore
ra mi chiedo, perché non zamento è il tempo migliore per fra un uomo e una donna.
Usiamo, dunque, la nostra
sessualità secondo il dise-
gno di Dio e secondo la vo-
cazione di ciascuno, evitan-
do tutte le negatività e le
tendenze moderne che ren-
dono l’uomo schiavo dei
vizi! Gli adulteri sono in
abominio a Dio e solo
amandoLo e rispettandoLo
è possibile realizzare la
vera gioia della nostra vita.

- Il Crociato dell’Immacolata - 11
Osservando le nostre archivolto dei cieli. simbolici che danno l'ac-
banconote e, in partico- cesso all'ufficio di mae-
lare, i disegni sovrim- stro massone. Mi furono
pressi, ho notato che vi quindi rivelati i segni, le
è sempre la rappresen- strette e la parola d'or-
tazione di un'arco archi- dine segreti del primo
tettonico, come potete grado, e appresi che i
notare. Siccome mi massoni attribuivano un
chiedevo già da un pò di significato particolare
tempo se poteva (e do- alla colonna di sinistra
veva) esserci perlome- posta nel portico del
no un simbolo più o me- tempio di re Salomone.
no "semi-celato" che Tale colonna, assieme a
rappresentasse in qual- quella di destra, è ripro-
che modo la "firma" di dotta nella loggia sia nel
proprietà massonica, fondo, sia ai lati del Ma-
qualcosa di simile al estro Venerabile. Essa è
dollaro americano, ho chiamata Boaz, dal no-
constatato che l'unico me del bisnonno di Davi-
simbolo evidente potes- de, re d'Israele... A com-
se essere rappresentato plemento delle informa-
dal disegno stesso Secondo la tradizione zioni confidatemi duran-
dell'arco, presente sulle massonica, frutto dell'u- te la prima liturgia, mi
banconote di ogni ta- nione dei due steli era la fu spiegato che la colon-
glio. L'arco architettoni- "solidità". Essi indicava- na di destra del portico
co c'entra, eccome se no anche l'importantissi- salomonico, detta Jachin
c'entra infatti, con la ma sala in cui si pratica- era associata al nome
Massoneria... va la cerimonia iniziatica del sommo sacerdote
I massoni danno grande degli anziani. che presenziò alla con-
importanza alla rappre- Riporto un passo tratto sacrazione di tale ala del
sentazione simbolica da un'iniziazione masso- tempio di Gerusalemme.
delle due colonne, in nica: "non appena mi fu Delle due, la prima si di-
quanto nelle colonne tolta la benda, mi ritro- ce rappresenti "la forza
stesse, essi identificano vai di fronte al Maestro o il ricettacolo della for-
i pilastri a cui loro dan- Venerabile, il quale mi za", la seconda “la sta-
no i nomi di Boaz e Ja- indicò subito le "luci" bilità”. Unite, esse sim-
chin. Questi due pilastri simboliche della masso- boleggiano la solidità".
erano posti ad adornare neria, segnatamente il Lo zampino della loggia
l'ingresso del Tempio di volume della legge sacra c'è. Evidente. Chiaro.
Salomone. Essi rappre- (la Bibbia), la squadra e Preciso.
sentavano il potere so- il compasso, e mi annun-
vrano del mishpat e ciò che mi era stato con-
quello sacerdotale dello ferito il titolo di massone
Zedeq, che unificati, so- apprendista accettato,
stenevano il grande primo di tre gradi
12 - Il Crociato dell’Immacolata - Scritto da Simone Iuliano
Simbolismo giovanile Regina Sammaramat
(citata dallo storico gre-
da evitare co Erodoto), moglie del
re assiro Shamshi Adad
MANO CON V, vissuta nel nono seco-
INDICE E lo avanti Cristo. Gli anti-
MIGNOLO chi dicevano che era fi-
ALZATO glia di una Dea e che do-
Saluto tra gli LA STATUA po la morte del marito
DELLA ne ereditò il trono. In-
iniziati massoni,
LIBERTA’ E’ trepida sovrana, vinse e
serve per MASSONICA
invocare satana. sottomise molte popola-
Utilizzato dai zioni. Ordinò lavori co-
L'autore della statua fu lossali: canali, pozzi,
cantanti satanisti
il massone Frédéric- trafori di montagne,
Auguste Bartholdi fondazioni di città. Fece
TRINITA’ (1834-1904), che per re-
ESOTERICA chiudere tra argini gran-
alizzarla (ufficialmente) diosi il fiume Eufrate e
Utilizzato per le si ispirò, dopo un viag-
olimpiadi, indica fece aprire sotto di esso
gio in Egitto, al Colosso una lunga galleria. Gli
la terra, l’ aria e di Rodi (in realtà prese assiri raccontavano che
il fuoco. ispirazione dalla Regina Semiramide non morì,
Semiramide). Il masso- ma volò in cielo, trasfor-
LA PIRAMIDE ne Gustave-Alexandre
Indica la sapien- Eiffel (1832-1923), il cre- mata in una colomba. La
za, si trova sul storia ufficiale afferma
atore della torre di Pari- che nel 1492, un tale di
dollaro, evoca il gi progettò la struttura
contatto con gli nome Colombo scoprì
interna. La statua raffi- l'America portando
spiriti. gura una donna che in-
dossa una corona i cui
STELLA A 5 raggi rappresentano i
PUNTE sette tempi della crea-
La divinazione zione. Con la mano de-
dell’ uomo, stra regge la fiaccola che
integrazione di simboleggia l'illumina-
Lucifero all’ uo- zione. A Parigi, su un'i-
mo divinizzato sola della Senna trovia- SEMIRAMIDE
mo l'originale della Sta-
ARCOBALENO tua della Libertà. Notate il "Ramo" (la Fiaccola
Rottura del patto la sua somiglianza con la accesa) di Semiramide.
tra l’uomo e Dio Regina Semiramide. En- La sede del governo a-
trambe hanno una coro- mericano ha sede a Wa-
PACE na composta da "sette shington D.C., (Distretto
CAPOVOLTA raggi" e una fiaccola in di Columbia), ovvero di-
Pace senza Cristo mano. Semiramide si- stretto di Semiramide.
gnifica "Portatrice del Esistono società come la
ramo" e a Babilonia ve- Brithish Columbia, la
niva rappresentata co- Columbia Broadcasting
CERCHIO me una Colomba. La Tri- o C.B.S., la Columbia
Cerchio magico nità babilonese era com- University e la Columbia
utilizzato per fat- posta da Nimrod, Tamuz Pictures che ha per sim-
ture, sortilegi, e e Semiramide. Alcuni bolo una Donna con la
possessioni pro- storici hanno identifica- Torcia accesa
vocate. to quest'ultima con la (Semiramide).
- Il Crociato dell’Immacolata - 13
Scritto da Bruna Iorizzo

“L’angelo Gabriele fu mandato incorsa la “ragazza madre”, secon- e ingrata, ha visto il corpo del suo di-
da Dio in una città della Galile- do la Legge mosaica. Indefettibil- letto figlio, che suo più non era, sussul-
a, chiamata Nazaret…”. “Che mente obbediente alla Sua volontà. tare, scosso da brividi di morte, sulla
cosa può venir fuori di buono Maria è una giovane donna quando croce; ha visto trafitto il suo cuore. Ma-
da un villaggio così?”. Non è un Dio le chiede di lasciare la strada ria, stimmatizzata dal dolore, non grida
paese di ricchi, Nazaret. Eppu- dei propri progetti, di quel futuro non si lamenta. Tace la Donna, tace la
re una giovane donna di Naza- accarezzato e costruito con la fanta- mamma. Maria, l’ancella fedele, la ser-
ret riceverà una proposta in- sia, per imboccare un’altra strada va obbediente tace e s’immola col figlio,
credibile: Dio le chiede di di- che lui, Dio, ha tracciato per lei. amorosamente offerto qual vittima san-
ventare madre di suo Figlio! Una strada ignota, di cui non si sa ta. La carne e il sangue non possono
Maria, donna di Nazaret, don- molto; non si sa dove porta né quali ereditare il regno di Dio, né ciò che è
na del popolo, donna semplice, regioni attraversa né che cosa in- corruttibile, l’incorruttibilità (1Cor 15,
ma donna prescelta da Dio, contrerà nel suo snodarsi. Maria 50). La morte era necessaria per passa-
“piena di grazia”, ricolma di accetta, non cerca garanzie, sicu- re nell’eternità e condurre nel regno
tutti i doni, diletta dell’Amore. rezze. Non invoca privilegi, immu- della grazia l’umanità perduta. “Chi
Dio ha bisogno di una donna. nità dal dolore, dai pericoli, dai compie la volontà di Dio, costui è mio
Dio chiede a una donna di en- rischi. Ripone in Dio tutta la sua fratello, sorella e madre” (Mc 3, 33-35).
trare nel suo progetto di salvez- fede, la sua fiducia. Abbandona La Vergine Madre ha adempiuto per-
za. Dio vuole avere bisogno di tutta la sua vita nelle mani fettamente la volontà del Padre. Santa
una donna … Al tempo di Ma- dell’onnipotente: Maria obbedisce Maria si è abbandonata fedelmente alla
ria una donna contava poco. al volere divino. Ciecamente, perse- volontà di Dio e solo lei può esserci ma-
Non c’era la pari opportunità e verantemente Maria obbedisce. estra d’obbedienza, modello di fedeltà
fin da piccola Maria ha vissuto Ubbidisce come una serva che non al divino volere. Rivelò la stessa Madre
nella sottomissione e nella di- dispone di alcuna volontà, è sempre di Dio a S. Brigida ch’Ella per il merito
sponibilità, patendo il peso del “la serva” del Signore, rinuncia della sua obbedienza ha ottenuto dal
giudizio di una tradizione che liberamente, spontaneamente e ge- Signore che tutti i peccatori, che a Lei
attribuiva alle donne la causa nerosamente a tutti i suoi diritti, a ricorrono pentiti, siano perdonati;…
di tutti i mali. Non era stata tutta la sua libertà per servire total- tanto può l’umile ancella di Dio! Ci
Eva, la prima donna, a lasciarsi mente Dio. Quest’ubbidienza com- ottenga la Vergine Madre d’essere
sedurre dal serpente e a trasci- pletò la sua umiltà interiore e le pronti e fedeli nell’obbedire alla Divina
nare con sé Adamo? Ebbene, permise di diventare Madre di Dio, Volontà. Perfettamente. Ciecamente!
rivolgendosi a una donna, Dio fu l’obbedienza che l’unì alla Vo- Come Lei, l’umile ancella di Dio.
va decisamente controcorrente. lontà di Dio, che la fece trovare in Ave Maria.
Domanda la collaborazione di comunione con lo Spirito Santo,
una creatura debole e fragile, che, rendendola sua sposa, rese
che nella società non conta, per possibile la sua divina fecondità.
scrivere capitoli nuovi nella Ciò non vuol dire che tutto le è sta-
storia di quella creatura che to facile, che non abbia dovuto sop-
uscita a sua immagine dalle sue portare lotte, fatiche e tenebre. Se
mani lo innamora e gli strappa dovette lottare e sudare sangue Ge-
l’esclamazione di compiacimen- sù, per portare la sua volontà uma-
to “E’molto buona”. Dio vede, na al punto di aderire pienamente
Dio sceglie non una donna ma- alla volontà del Padre, è forse sor-
tura, una donna avanti negli prendente che abbia dovuto
anni, come era accaduto per “agonizzare” anche la Madre? An-
Sara o per Elisabetta. Dio sce- che Maria ha dovuto fare un cam-
glie Maria, una giovane donna mino di spoliazione, bere fino in
che ha avanti a sé tutta la vita. fondo il calice della passione. Se sul
Una giovane donna che Calvario, presso la croce di Gesù,
senz’altro avrà avuto i suoi c’era Maria sua madre, vuol dire
sogni, i suoi progetti ma la sua che Ella era a Gerusalemme e ha
vita resta così segnata visto…ha sentito le grida:
dall’incontro con Dio che “Barabba, non costui”, ha assistito
null’altro le importa se non di all’Ecce homo, ha visto la carne
fare quanto le chiede, di sotto- della sua carne flagellata, sangui-
mettersi, anche a prezzo della nante, coronata di spine, seminuda
lapidazione in cui sarebbe davanti alla folla sghignazzante

14 - Il Crociato dell’Immacolata -
A cura di Gennaro Lombardi San Giuseppe l’uomo Giusto
infamante, perché essa doveva
presentarsi in tribunale per subi-
re un giudizio. San Giuseppe
scartò questa soluzione, perché
credeva ancora nella virtù della
sposa, di cui non aveva mai dubi-
tato. D’altro canto, egli non pote-
va accettare una paternità non
sua: anche questa soluzione gli
era vietata dalla giustizia. Allora
non gli restava che sciogliere
l’impegno con Maria attraverso
la consegna in privato, dinanzi a
due testimoni, del “libello” di
ripudio, che avrebbe potuto sal-
vaguardarne l’onore. Mentre
Giuseppe era incerto sul da farsi,
L’appellativo di Giusto viene della Chiesa. Infatti, per la mag- ecco l’Angelo a rassicurarlo.
conferito a Giuseppe dal Vange- gior parte dei Padri, uomo giusto “Vediamo - commenta Paolo VI -
lo. Un attributo, questo, suffi- significa uomo virtuoso, amato da una stupenda docilità, una pron-
ciente a darci le dimensioni mo- Dio, adorno di tutte le grazie tezza eccezionale d’obbedienza
rali e spirituali del santo Patri- dell’uomo onesto. Per esprimere ed esecuzione. Egli non discute,
arca. Nel linguaggio biblico è tutta la grandezza di S. Giuseppe, non esita, non adduce diritti o
detto giusto chi ama lo spirito e (il Vangelo) ha riunito in una sola aspirazioni. Lancia se stesso
la lettera della Legge, come e- espressione, uomo giusto, i tre nell’ossequio alla parola a lui
spressione della volontà di Dio. significati che può avere, perciò data; sa che la sua vita si svolge-
Nell’Antico Testamento questa possiamo indicare con questa pa- rà come un dramma, che però si
qualità definiva coloro che com- rola la giustizia propriamente trasfigura ad un livello di purez-
piacevano Iddio eseguendo la detta, i suoi elementi, oppure la za e sublimità straordinarie: ben
sua volontà. Indicava la santità santità totale. San Giuseppe fu al di sopra di ogni attesa o calco-
personale, considerata proclamato giusto dal Vangelo lo umano. Giuseppe accetta il suo
nell’ordine della condotta mo- quando, dopo aver avvertito nella compito, perché gli è stato detto:
rale. I giusti erano coloro che sua castissima sposa, tornata a “Non temere di prendere Maria
facevano il bene; erano opposti Nazareth al termine quale tua sposa, poiché quel che
ai peccatori. Di solito i giusti dell’assistenza prestata a Elisa- è nato in lei è opera dello Spirito
erano contraddistinti dal fatto betta, i segni della maternità, sta- Santo”.
che osservavano la legge. Infatti va riflettendo sulla condotta da
leggiamo al principio del Van- tenere e sulla decisione da pren-
gelo di Luca l’elogio di Zaccaria dere. Egli sapeva di essere estra-
e di Elisabetta in questi termini: neo a quella maternità. Se fosse
“Erano tutt’e due giusti davanti stato sicuro di una colpa di Ma-
a Dio; osservavano in maniera ria, sollecitato dalla propria giu-
irreprensibile tutti i comanda- stizia, l’avrebbe denunciata, ren-
menti e tutte le disposizioni del dendola meritevole della morte
Signore”. Alla luce della teolo- mediante la lapidazione. Non
gia morale è giusto colui che mancavano, indubbiamente, vie
possiede la somma e l’equilibrio per evitare la tremenda sorte,
di tutte le virtù. Questo signifi- tuttavia la procedura cui veniva
cato è espresso anche dai Padri sottoposta l’accusata era sempre

- Il Crociato dell’Immacolata - 15
I sexy shop, aumentano, e il libertà o schiavitù? Adesso la vorrebbero farci sentire come
peccato causato da questa pia- nostra libertà di dare un' educa- una cancro per la natura, come
ga sociale non può che ricadere zione morale ai nostri figli è a- degli usurpatori dei diritti delle
sulla stessa società che accetta, pertamente contrastata dalla future generazioni, eppure hanno
che convive, che promuove o scuola che pure ha una capacità esagerato, hanno sforato, fosse
che semplicemente permette formativa insieme alla famiglia. per loro dovremmo già essere
questo. Ho sempre pensato che Adesso la cultura della morte e morti da un pezzo. Dunque por-
l'idea, la proposta della vita pu- dell'aborto aumenterà e a tanti nografia propagandata in vista
ra, della vita casta (vissuta da bambini gli sarà negata la libertà dell' abbassamento demografico,
ognuno secondo il proprio stato di nascere; e al proposito ricordo ma noi Cattolici ci comporteremo
di vita) è in sé maggiormente che il preservativo non previene esattamente al contrario di come
desiderabile e preferibile rispet- gli aborti ma li favorisce, infatti vorrebbero, anzi è nostro compito
to all'idea del libero sesso, dello da cosa dovrebbero preservarsi svegliare le coscienze e se in nome
scatenamento delle passioni e coloro che usano i preservativi se di parole come democrazia o lai-
dell' impurità in genere. Perché non dal temuto bambino che può cità dobbiamo rendere la verità
dunque, mi son chiesto, è quest' nascere? Ed è naturale che falli- una semplice opinione, è giusto
ultimo pensiero a prevalere? to il piano A per tenere lontano anche scavalcarle, si! Perché que-
Perché lo si propaganda mag- l'indesiderato si passi al piano ste super idolatrate parole che si
giormente e perché, "i figli delle B: l'aborto o la pillola abortiva ergono a superdogmi laici posso-
tenebre sono più scaltri dei figli RU-486 (che dovrebbe chiamarsi no diventare la peggiore delle dit-
della luce". I primi fanno pro- pesticida umano) o ancora quella tature in nome della libertà, anzi
paganda, alzano la voce e non si anticoncezionale (la bugiarda, è proprio perché agiscono in no-
vergognano, mentre i secondi, perché agisce dopo e non prima me della libertà che potrebbero
timidi e sfuggevoli, non hanno del concepimento). La pornogra- portare alla più terribile delle
coraggio di testimoniare la loro fia, la corruzione è in aumento: a dittature, basti pensare al rischio
vita di fede e figuriamoci ad tavola di fronte al televisore, sul- di un connubio tra democrazia e
esortare o ad ammonire; anni le strade, e ora anche nei corri- relativismo etico o a quello che
fa ad esempio vidi per televisio- doi di scuola! Eppure con tutto diceva Agostino San Fratello: “La
ne, quando ancora non avevo ciò, si fa il gioco del sistema democrazia può diventare l'essen-
gettato alle ortiche questo (come dicono i ragazzi) si fa il za stessa del totalitarismo perché
"diavolo in casa" (come diceva gioco del sistema perché i capi di se decidesse ad esempio di porta-
Padre Pio) che un ragazzo di 23 governo, specialmente in occi- re tutti i biondi in piazza e di pro-
anni faceva il “mea culpa” per dente hanno la testa neo- cessarli, tu che modo hai per op-
essere ancora vergine mentre Malthusiana e visto che la por- porti se lo fa in modo democrati-
gli altri lo deridevano; che pa- nografia svincola la sessualità co?”. Insomma attenzione a que-
gliacciata! Se fossi stato lì non dal suo fine naturale (la procrea- sto fumo negli occhi e prendiamo-
senza una mascolina virilità, zione) rendendola mero edoni- ci la nostra responsabilità di esse-
(per nulla sminuita dal mio at- smo si rivela un ottimo strumen- re testimoni, ricordandoci che chi
tuale stato di verginità) avrei to per la diminuzione delle nasci- fa il male spesso lo fa sub specie
gridato che la verginità è virtù e te e l' abbassamento demografi- boni (sotto le apparenze di bene)
che la fedeltà in genere ma an- co tanto desiderato per portare cioè vorrebbe fare il bene ma sta
cor più la fedeltà a Dio rende e avanti i loro piani, tutt' altro che facendo il male perché non vede
fa sentire davvero uomini. In intrisi di Cristianesimo. Non cre- chiaro, gli manca la luce della
tema di cattive notizie devo ag- do di esagerare anzi io credo (e fede e il demonio è libero di otte-
giungere che da quest'anno sa- non sono il solo) che con tutte le nebrarlo; al proposito potrei ci-
ranno impiantati distributori di previsioni catastrofiche che dif- tare l'esempio di quel tale che
preservativi nelle scuole italiane fondono (innalzamento del livel- siccome aveva aperto un sexy-
a partire da Roma. E’ questa lo del mare, effetto serra, ecc..) shop, lo avevo esortato a desistere

16 - Il Crociato dell’Immacolata - Scritto da Francesco Diana


da quella pubblica diffusione di
iniquità e a tornare sui suoi passi e
che mi rispose quasi sbalordito
che lui era un operatore di bene
perché dava un piacere alle perso-
ne che si sentivano sole o depresse
senza accorgersi e senza pensare
tuttavia alla schiavitù del peccato
e al profondo disprezzo di sé che
comporta. Ahimè! Non per mezzo
di una recondita buona volontà
(che tutti potrebbero dire di ave-
re), il peccato smette di danneg-
giare l'uomo e di mandarlo all'in-
ferno, coraggio dunque, portiamo
luce! E che non sia rossa...

FEMMINISTA E
AMBIENTALISTA, CHE
CON FERRI
ARROVELLA BIMBI
PUPAZZI

L’ AMBIENTALISMO ATEO SFOCIA NELL’ODIO CONTRO L’UOMO, VEDERE PER CREDERE

NOTE : Malthusianesimo è una dottrina economica che, rifacendosi all'economista inglese Thomas Malthus, attribuisce principalmente alla
pressione demografica la diffusione della povertà e della fame in molte aree del pianeta e propugna un energico controllo delle nascite, chiari
influssi di queste teorie si possono riscontrare ad esempio nel presidente della fondazione Rockefeller, Dr. Knowless il quale durante una im-
portante conferenza tenuta a New York il 14 marzo 1973 davanti al consiglio nazionale del centro di sviluppo della pianificazione mondiale,
dichiarava apertamente : << è compito dei settori sia privati che pubblici accelerare negli Stati Uniti lo sviluppo degli aborti legali, in modo che
essi salgano da 1.200.000 a 1.800.000 all’ anno>>. Questo piano programmato dal gruppo Rockfeller ha una mira mondialista ed estende i suoi
tentacoli con ideologie, tecniche e metodi illustrati dagli organi di stampa e di comunicazione sociale. Tratto dal libro “ Il vitello d’oro” di Orio
Nardi 2007 Salpan editore pag. 283. Il sito www.svipop.org/ acronimo di sviluppo e popolazione si lascia volentieri rappresentare dal motto: <<
l’ uomo è la soluzione e non il problema>>, e attraverso studi scientifici fa una critica alle soluzioni anti-umane che molti vorrebbero adottare
appellandosi in modo pretestuoso alle ultime catastrofi moderne. Vedi anche : www.ccsg.it/Antonio.html Agostino San Fratello, fondatore di
alleanza Cristiana, e dalla stessa poi allontanato per la sua convinta posizione di combattere lobby abortiste e gruppi teo-conservatori America-
ni, ha ora fondato un’associazione di aiuto per il Libano, accumunato come sembra alla sorte palestinese vittima come quest’ ultima di un ec-
cessivo imperialismo Israeliano.

- Il Crociato dell’Immacolata - 17
CROCIATA DEL ROSARIO PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’
Ave Maria

Imploriamo Maria Santissima, la nostra Mamma Celeste, recitando ogni giorno una corona del Santo Rosario
(i misteri del giorno), affinchè Ella venga in soccorso delle famiglie in difficoltà.
Formeremo così una crociata di preghiere che non si fermerà mai, per impetrare da Dio, nostro Padre Cele-
ste, con l’intercessione dell’Immacolata, la conversione dei cuori, il superamento di tutte le difficoltà, presenti
e future, delle famiglie, qualunque esse siano, per riparare a tutto il male, di coloro che lavorano contro la fa-
miglia per distruggerla.

NON RIFIUTATE L’INVITO CHE VI FA LA MADONNA!

Unitevi a noi, nell’amore che lega a Maria, segnalando per telefono o per e-
mail il vostro Nome e Cognome e il vostro indirizzo completo di CAP.
I vostri nomi saranno segnati in un libro speciale, che sarà deposto ai piedi
dell’Immacolata, ogni qualvolta ci sarà un incontro di preghiera con la Ma-
donna pellegrina di Fatima e con l’icona di Gesù Misericordioso.

Maria SS. ci chiama ad essere suoi ardenti apostoli per portare, attraverso
la crociata del Santo Rosario, la pace nelle famiglie.

Per tutti coloro che aderiranno a questa gara di amore e di generosità sarà ce-
lebrata una Santa Messa il primo Lunedì di ogni mese.
La “Crociata del Rosario per le famiglie in difficoltà” è iniziata nel mese del
Sacro Cuore di Gesù, mercoledì 20 giugno 2007, giorno della ricorrenza della
“Madonna della Consolata”, e del “Castissimo Cuore di San Giuseppe”, con
l’autorizzazione e la benedizione dell’Assistente Nazionale della M.I.M.
(Missione dell’Immacolata Mediatrice) e con l’approvazione e la benedizione
di Padre Stefano Maria Manelli, fondatore della famiglia religiosa dei Francescani dell’Immacolata e figlio
spirituale di San Pio da Pietrelcina.
La Madonna ti chiama; diventa anche tu un “Crociato dell’Immacolata”. Questo sarà il tuo impegno: reci-
tare ogni giorno una corona del Santo Rosario per le famiglie in difficoltà ed invitare gli altri a questa
Crociata.

I dati personali raccolti verranno trattati con la massima riservatezza e non potranno essere ceduti a terzi o utilizzati per finalità diverse
senza il preventivo consenso degli interessati, in piena conformità del D.LGS. n° 196/2003.

In data 23 Gennaio 2008 che è un espressione del


siamo stati ricevuti dal senso della fede del po-
nostro Vescovo France- polo di Dio che ha visto
sco Marino, il quale, ha in questo matrimonio un
approvato e benedetto la fatto importante della
nostra iniziativa invocan- storia della Salvezza.
do dal Signore copiosi Ebbene il Salvatore ha
frutti apostolici, e proprio iniziato l’opera della Sal-
in questo giorno, senza vezza con l’unione vergi-
nessuna premeditazione nale e santa, di Maria e
da parte nostra, ricorreva Giuseppe, nella quale si
la Festa dello “Sposalizio manifesta la sua onnipo-
di Maria e Giuseppe”, tente volontà di purifica-
re e santificare la
famiglia.

18 - Il Crociato dell’Immacolata -
PER ADERIRE ALLA “Crociata del Rosario per le famiglie in difficoltà”
INVIA I TUOI DATI AI SEGUENTI RECAPITI TELEFONICI O AL SE-
GUENTE INDIRIZZO E-MAIL:

• mimavellino@libero.it • Alfonsina Desiderato cell. 340-0626196


• Bruna Iorizzo cell. 340-5557637
• Luisa Lombardi cell. 340-0641518

E VISITA ANCHE IL NOSTRO SITO INTERNET PER VISUALIZZARE


L’ELENCO DEI CROCIATI NEL MONDO:

www.mimavellino.altervista.org

- Il Crociato dell’Immacolata - 19
La preghiera dell’Amore. La Coroncina alla Divina Misericordia
Chiedere continuamente nella l’immagine di Cristo Miseri- attraverso il Cuore di Maria che
preghiera con impegno e so- cordioso, così come ella lo ve- è un segno della Divina Miseri-
prattutto con la fede, che è deva. E’ stato Gesù nella visio- cordia. Abbandoniamoci con
l’elemento essenziale, è come ne che Santa Faustina ebbe il fiducia nelle mani di Dio e attra-
entrare nel “tempio” stesso del- 22 febbraio 1931 nella cella del verso il Cuore di Cristo crocifis-
la preghiera, là dove Dio si in- convento di Plock che gli ha so la Misericordia raggiungerà
contra nel silenzio e dove co- mostrato il modello. “La sera, gli uomini perché Egli è
mincia un continuo, intenso, vidi il Signore Gesù vestito di l’Amore e la Misericordia in
faticoso e gioioso “colloquio” una veste bianca: una mano persona. Vorrei dire a tutti di
con il Dio vivente. Facciamo alzata per benedire, mentre avere fiducia nel Signore, di es-
appello al Cristo Misericordio- l’altra toccava sul petto la ve- sere apostoli della Divina Mise-
so, all’immagine del Dio invisi- ste, che ivi leggermente scosta- ricordia e di far sperimentare
bile che ha vinto la morte, al ta lasciava uscire due grandi ad ognuno questo amore miseri-
Signore della Misericordia:” la raggi, rosso l’uno e l’altro pal- cordioso del Signore che consola
misericordia divina” è il volto lido. Dopo un istante Gesù mi e infonde gioia.
dell’amore di Dio verso il pecca- disse: “Dipingi un’immagine
tore che sa di non potersi salva- secondo il modello che vedi,
re da solo, di aver bisogno di con sotto scritto. Gesù confido
salvezza e possiamo dire che la in Te! (dal diario di S. Fausti-
più grande disgrazia dell’uomo na). Cari fratelli e sorelle reci-
non è tanto il peccato ma il len- tiamo questa Coroncina e reci-
to spegnersi del senso del pecca- tiamola spesso come Gesù dice-
to. Quanto ci ama Gesù, sebbe- va a Santa Faustina e avvicine-
ne ingrati, da donarci una dol- remo a Lui, al sommo Re, il
ce, soave e potente preghiera genere umano avvolgendolo di
per i peccatori e per la salvezza misericordia in vita e special-
delle anime sprofondate nella mente nell’ora della morte. La
disperazione e nell’amarezza devozione alla Divina Miseri-
che le sommerge: “La Coronci- cordia è una delle più impor-
na alla Divina Misericordia”! E’ tanti perché come ci dice San
stata dettata da Gesù a Santa Giovanni: Dio è amore, un a-
Faustina nel settembre 1935 more che abbiamo visto nel
come preghiera per placare dono che il Padre ci ha fatto
l’ira di Dio. Chi recita questa con Gesù, l’Agnello di Dio che
Coroncina offre a Dio Padre “il ha preso su di sé tutti i peccati
Corpo, il Sangue, l’Anima e la del mondo espiandoli al nostro “Questi è colui che è venuto con
Divinità” di Gesù Cristo per posto sulla croce e così ci ha acqua e sangue, Gesù Cristo;
implorare misericordia per i redenti. La Madonna ha cono- non con acqua soltanto, ma con
propri peccati, del prossimo e sciuto la grandezza della Divi- l’acqua e con il sangue. Ed è lo
del mondo intero, ma allo stesso na Misericordia quando il Ver- Spirito che rende testimonianza,
tempo unendosi all’offerta di bo si è fatto carne nel suo perché lo Spirito è la verità. Poi-
Gesù si rivolge a quell’amore grembo e l’ha sperimentata ché tre sono quelli che rendono
che il Padre dona a suo Figlio e quando si è sentita chiamare testimonianza:
in Lui a tutti gli uomini. Le e- dall’angelo “piena di grazia” lo Spirito, l’acqua e il sangue, e
sperienze mistiche di Santa comprendendo così l’infinita questi tre sono concordi” (1Gv
Faustina Kowalska si sono foca- misericordia che Dio ha avuto 5,6-8). Ave Maria!
lizzate intorno al mistero di Cri- nei suoi confronti. Quindi pos-
sto Misericordioso e non soltan- siamo dire che la Misericordia
to le ha annotate ma ha cercato del Padre, che si esprime nel
un’artista capace di dipingere Figlio, ci viene donata

20 - Il Crociato dell’Immacolata -
A cura di Suor Maria Giuliana Carpentieri
Madre Guglielmina Sal- L’Abate, maestro e guida di vita spirituale, la tranquil-
cuni nacque il 5 giugno lizzò e le disse: “Michelina, è qui che il
1899 a Monte Signore ti chiama! Non temere! In questo luogo potrai
Sant’Angelo (Foggia) in vivere nel nascondimento e nel silenzio, come nel Car-
Puglia, da Biagio Salcuni melo, potrai sacrificarti come vuoi per i sacerdoti, non
e Raffaella Pellegrino. solo per quelli lontani, ma anche per quelli vicini cioè
Era la terza di cinque per i bianchi Monaci di Montevergine, di cui molti so-
figli. La chiamarono Mi- no sacerdoti, e così ti inserirai nella magnifica missione
chelina, affinchè San sacerdotale mariana del Santuario. Non è bello tutto
Michele Arcangelo la questo? Il Carmelo, sarà la tua anima tutta immersa
proteggesse ed ella potes- nell’amore di Dio, tutta donata alla santità sacerdotale,
se essere un angelo di vivendo come vuoi il tuo voto. La tua salute potrà rifio-
virtù. Crebbe in un am- rire sotto lo sguardo della Madonna bruna!”.
biente paesano semplice Michelina, entrò nella nascente Congregazione delle
e moralmente sano; dai Suore Benedettine di Montevergine la prima domenica
genitori imparò i princi- di Avvento del 1931, lasciando nella tristezza la gente
pi della vita umana e cristiana. Ancora bambina fu di molti paesi.
privata dell’affetto e della guida paterna perché il Le furono subito affidate le poche orfanelle, che erano
padre morì in giovane età, seguito nel giro di pochi in casa. Dopo neppure un anno ne giunsero altre tredi-
anni dalla madre e dallo zio sacerdote. ci. Mentre accudiva le orfane iniziò anche il periodo
Innanzitutto amava il sapere, perciò ha sempre segui- del postulantato.
to con diligenza le lezioni di cultura generale, che lo Il 16 luglio 1932, festa della Madonna del Carmine,
zio sacerdote impartiva ai fratelli più grandi. Amava vestì le bianche lane delle Suore Benedettine della Ma-
anche la poesia; scrisse, difatti, parecchie poesie dalle donna di Montevergine. Il rito prevedeva oltre al cam-
quali traspaiono i suoi sentimenti e la sua cultura. biamento del vestito anche quello del nome. Le fu dato
Tra così profonda e reale vita interiore nacque e pre- quello di Guglielmina in onore di San Guglielmo, fon-
se forma la sua vocazione alla vita religiosa. Tra le datore di Montevergine.
varie forme di vita consacrata preferiva quella del Il tempo del Noviziato, tempo di ricerca, di prova e di
Carmelo. E invece...fu Suora Benedettina di Monte- preparazione alla consacrazione a Dio con i voti, fu per
vergine. lei anche periodo propizio per rinnovare la sua vita
Chi la guidò e ne orientò la scelta per Montevergine? cristiana ed incamminarsi nella vita monastica. Studiò
Leggete quanto segue. A Monte Sant’Angelo il ciclo ed approfondì con grande passione e predilezione la
delle prediche quaresimali annuali era tenuto dai mo- regola di San Benedetto per conoscerne il carisma, i
naci Benedettini bianchi di Montevergine. Michelina contenuti della spiritualità e le norme ascetiche. Studiò
li avvicinava per accompagnarli a confessare i malati il latino per conoscere meglio i testi utilizzati nella cele-
di casa in casa e collaborava con loro. Essi ebbero brazione Eucaristica e nella liturgia delle ore.
così modo di conoscerla bene, di ammirarne lo zelo Così scriveva nel suo diario: “...il mio confidente sarà
apostolico e la vita spirituale. Gesù; a Lui confiderò ogni mio affanno. Nel continuo
Nel 1929 la giovane Michelina giunse a Montevergine. martirio giornaliero, avrò di mira un’Ostia bianca;
Fu accolta benevolmente dall’Abate Marcone, il qua- sarà essa il mio faro luminoso, che mi guiderà nella
le, dopo aver conosciuto le sue intenzioni, e le difficol- serenità e nella burrasca. Amerò Gesù NELLA
tà per entrare nel Carmelo, con umiltà ma con deter- tanto tanto, fino alla follia”. FOTO:
minazione, le manifestò il suo progetto: la realizzazio-
ne di un’opera grandiosa, che l’avrebbe spinta verso Il Monastero
delle Suore
un’intensa vita interiore e di contemplazione, ma an- Benedettine di
che di apostolato materno verso bambine orfane e Mercogliano
povere. Ella, allora, con altrettanta determinazione in provincia di
gli confidò la sua particolare consacrazione. Non es- Avellino. Qui
Madre
sendo potuta entrare nel Carmelo per motivi di salu- Guglielmina
te, col permesso del padre spirituale, spinta da un trascorse la
urgente bisogno di preghiera e di immolazione, aveva sua vita da
fatto il voto di vittima per la santificazione dei sacer- religiosa.
doti.
- Il Crociato dell’Immacolata - 21
2 Gennaio Novena a Gesù Bambino di Praga Redentore, e affinché io possa un giorno vederti come
PRIMO GIORNO giudice buono e favorevole. Amen. Preghiera a Gesù
Bambino.
Divino Gesù Bambino di Praga, Verbo eterno del Padre, che per
liberare le nostre anime dalla schiavitù del peccato, hai voluto assu- NONO GIORNO
mere la nostra carne, soffrire e soddisfare per noi la giustizia divina Amabilissimo Gesù Bambino di Praga, Figlio di Dio
e divenire così nostro modello, accordami la grazia di rispondere a sì dall'eternità e Figlio di Maria dal momento in cui, in-
grande misericordia; e staccando il mio cuore dalle creature, attiralo carnandoti nel suo seno purissimo, ne hai ricevuto l'ac-
verso di te. Liberami dal fascino dei sensi e fa' che io veda e ricono- coglienza più mirabile e rispettosa che possa mai farti
sca in te l'ideale della mia vita, per meritare di possederti e di gioire una creatura, concedimi di accoglierti con la carità e la
di te in cielo. Amen. Preghiera a Gesù Bambino. generosità che hai trovato nella SS. Vergine. O mio Sal-
SECONDO GIORNO vatore, così come sei realmente nato alla vita del corpo
per Maria, nasci, te lo domando ora, spiritualmente
Dolcissimo Gesù Bambino di Praga, nostro Dio e Salvatore, che hai
nella mia anima, e riempila della tua grazia, perché essa
voluto nascere in una stalla e nei rigori dell'inverno, assoggettandoti
corrisponda sempre alle tue ispirazioni. Amen. Preghie-
fin dai primi istanti della vita alla povertà e alle sofferenze, staccami
ra a Gesù Bambino.
dai beni e dai piaceri della terra, liberami dalla schiavitù della carne
e dall'amore del mondo e fa' che io ti segua in tutte le sofferenze e le PREGHIERA A GESÙ BAMBINO DI PRAGA
umiliazioni della vita, per meritare di partecipare un giorno alla tua O Gesù Bambino, mi rivolgo a te e ti prego per la tua
gloria eterna. Amen. Preghiera a Gesù Bambino. Santa Madre, di assistermi in questa necessità
TERZO GIORNO (esprimere il proprio desiderio), poiché credo fermamen-
te che la tua Divinità può venirmi in aiuto. Spero con
Potentissimo Gesù Bambino di Praga, Figlio del Padre celeste, che
fiducia di ottenere la tua santa grazia. Ti amo con tutto
sei venuto sulla terra per compiere il disegno eterno di salvare il
il cuore e con tutte le forze dell'anima mia. Mi pento
genere umano, e hai posto la tua gloria nel fare la volontà di Colui
sinceramente dei miei peccati e ti supplico, o buon Gesù,
che ti ha mandato, fa' che possa anch'io compiere i tuoi disegni su di
di donarmi la forza di vincerli. Prendo la ferma risolu-
me e che mi conformi interamente alla tua volontà, avendo di mira
zione di non offenderti mai più, e mi offro a te con la
in tutte le cose la mia salvezza e quella del prossimo. Amen.
disposizione di soffrire piuttosto che di dispiacerti. Or-
Preghiera a Gesù Bambino.
mai, voglio servir-
QUARTO GIORNO ti con fedeltà. Per
Misericordiosissimo Gesù Bambino di Praga, mio Creatore e Reden-
amore tuo, o divi-
tore, che essendoti reso visibile agli uomini e avendo vissuto tra loro,
no Gesù Bambi-
ci hai riuniti per formare una cosa sola con te come tu sei una cosa
no, amerò il mio
sola col Padre celeste, non permettere che io mi renda indegno di
prossimo come
appartenere a questa comunione di cui tu sei il fondatore, e il Capo,
me stesso. O Gesù
e di essere membro del tuo Corpo mistico, la Santa Chiesa, nostra
Bambino pieno di
Madre. Amen. Preghiera a Gesù Bambino.
potenza, ti suppli-
QUINTO GIORNO co di nuovo, assi-
Piissimo Gesù Bambino di Praga, divino Salvatore degli uomini, che stimi in questa
sei venuto sulla terra per il riscatto di tutti gli uomini, e hai affidato circostanza
alla tua Chiesa il compito di condurli alla partecipazione della Re- (ripetere il proprio
denzione universale, fa' che quelli che non hanno la gioia di apparte- desiderio), fammi
nere alla Santa Chiesa si affrettino verso la tua Sposa amata per la grazia di posse-
ottenere la loro salvezza, e quelli che le appartengono, ma sfortuna- derti eternamente
tamente non vivono in grazia, attingano dalle sorgenti della miseri- con Maria e Giu-
cordia che tu hai sempre aperte il beneficio inestimabile della vita seppe in cielo e di
eterna. Amen. Preghiera a Gesù Bambino. adorarti con i
SESTO GIORNO santi angeli.
Misericordiosissimo Gesù Bambino di Praga, splendore del Padre e Così sia.
immagine vivente della sua sostanza, che sei disceso dal cielo sulla
terra per essere per gli uomini via, verità e vita, ristabilisci in noi
l'immagine divina, oscurata e sfigurata dal peccato, e guida i nostri
cuori affinché riconosciamo in Te l'unico ideale della nostra vita Indulgenza parziale
sulla terra e della nostra speranza in cielo. Amen.
18 Gennaio
Preghiera a Gesù Bambino. OTTAVARIO DI PREGHIERA
SETTIMO GIORNO PER L’UNITA’ DEI CRISTIANI
Dolcissimo Gesù Bambino di Praga, Principe della Pace, poiché dalla
tua venuta nel mondo gli angeli hanno annunciato la pace agli uomi- Dio Onnipotente e misericordioso che per mezzo
ni di buona volontà, riconcilia i peccatori con Dio, dona la pace alla del tuo Figlio hai voluto unire le diverse nazioni
loro coscienza, la luce al loro spirito, il fuoco della carità al loro cuo- in un solo popolo, concedi propizio che quanti si
re, affinché la tua gloriosa nascita produca in tutti gli uomini gli
gloriano del nome cristiano, superata ogni divisio-
effetti che l'annuncio angelico ha prodotto nei pastori che ti hanno
adorato nella grotta di Betlemme. Amen. Preghiera a Gesù Bambino.
ne, siamo una cosa sola, nella
OTTAVO GIORNO verità e nella carità, e tutti gli
Amabilissimo Gesù Bambino di Praga, sposo divino delle nostre uomini, illuminati dalla vera fe-
anime, che dopo esser venuto a salvare gli uomini, verrai di nuovo a de, s’incontrino in comunione
giudicarli, manifestando lo splendore della tua generazione eterna fraterna nell’unica Chiesa. Amen
che hai nascosto per renderti accessibile agli uomini, e farai brillare Pater, Ave, Gloria
tutta la tua gloria a confusione di coloro che hanno abusato della tua
grazia, aiutami affinché io segua ora le tue ispirazioni, o mio (Fare per 8 giorni)

22 - Il Crociato dell’Immacolata -
18 GENNAIO TRIDUO A SANT’AGNESE V - O glorioso San Giovanni Bosco che per continuare ad e-
stendere sempre più il tuo santo apostolato fondasti la Società
1. O singolare esempio di virtù, Salesiana e l'istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, ottieni
gloriosa Santa Agnese, per quella che i membri delle due Famiglie Religiose siano sempre pieni
viva fede da cui fosti animata fin del tuo spirito e fedeli imitatori delle tue eroiche virtù.
dalla più tenera età e che ti rese così Gloria al Padre...
accetta a Dio da meritare la corona VI - O glorioso San Giovanni Bosco che per ottenere nel mon-
del martirio, ottienici la grazia di do più abbondanti frutti di fede operosa e di tenerissima carità
conservare intatta la fede e di pro- istituisti l'Unione dei Cooperatori Salesiani, ottieni che questi
fessarci sinceramente cristiani non siano sempre modelli di virtù cristiane e sostenitori provviden-
a parole, ma con le opere, affinché ziali delle tue Opere.
confessando Gesù innanzi agli uo- Gloria al Padre...
mini, Gesù faccia di noi favorevole VII - O glorioso San Giovanni Bosco che amasti con amore
testimonianza innanzi all'eterno ineffabile tutte le anime e per salvarle mandasti i tuoi figli fino
Padre. agli estremi confini della terra, fa' che anche noi pensiamo
- Gloria al Padre continuamente alla salvezza della nostra anima e cooperiamo
2. O Santa Agnese, martire invitta, per quella ferma speran- per la salvezza di tanti nostri poveri fratelli.
za che avesti nell'aiuto divino, quando condannata dall'empio Gloria al Padre...
preside romano a veder macchiato il giglio della tua purezza, VIII - O glorioso San Giovanni Bosco che prediligesti con amo-
non ti sgomentasti poiché eri fermamente abbandonata alla re particolare la bella virtù della purezza e la inculcasti con
volontà di quel Dio che manda i suoi Angeli per proteggere l'esempio, la parola e gli scritti, fa' che anche noi, innamorati
quelli che in Lui confidano, con la tua intercessione ottienici di così indispensabile virtù, la pratichiamo costantemente e la
da Dio la grazia di custodire gelosamente la purezza affinché diffondiamo con tutte le nostre forze.
ai peccati commessi non aggiungiamo quello abominevole Gloria al Padre...
della diffidenza nella Misericordia divina. IX - O glorioso San Giovanni Bosco che fosti sempre tanto
- Gloria al Padre compassionevole verso le sventure umane, guarda a noi tanto
3. O Vergine forte, purissima Santa Agnese, per la carità bisognosi del tuo aiuto. Fa' scendere su di noi e sulle nostre
ardente non offesa dalle fiamme della voluttà e del rogo con famiglie le materne benedizioni di
cui i nemici di Cristo cercavano di perderti, ottienici da Dio Maria Ausiliatrice; ottienici tutte le
che si estingua in noi ogni fiamma non pura e arda soltanto il grazie spirituali e temporali che ci
fuoco che Gesù Cristo venne ad accendere sopra la terra sono necessarie; intercedi per noi
affinché, dopo aver vissuto con purezza, possiamo essere durante la nostra vita e nell'ora del-
ammessi alla gloria che meritasti con la tua purezza e con il la morte, affinché possiamo giungere
martirio. tutti in Paradiso e inneggiare in eter-
- Gloria al Padre (FARE PER TRE GIORNI) no alla Misericordia divina.
Gloria al Padre...
22 GENNAIO NOVENA A SAN GIOVANNI BOSCO Preghiera a San Giovanni Bosco
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. (festa del 31 Gennaio)
Amen. O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in O San Giovanni Bosco, padre e mae-
mio aiuto. Gloria al Padre... stro della gioventù, che tanto lavora-
sti per la salvezza delle anime, sii
I - O glorioso San Giovanni Bosco, per l'amore ardente che
nostra guida nel cercare il bene delle
portasti a Gesù nel Santissimo Sacramento e per lo zelo con
anime nostre e la salvezza del prossimo; aiutaci a vincere le
cui ne propagasti il culto, soprattutto con l'assistenza alla
passioni e il rispetto umano; insegnaci ad amare Gesù Sacra-
Santa Messa, con la Comunione frequente e con la visita quo-
mentato, Maria Ausiliatrice e il Papa; e implora da Dio per noi
tidiana, ottienici di crescere sempre più nell'amore, nella
una buona morte, affinché possiamo raggiungerti in Paradiso.
pratica di queste sante devozioni e di terminare i nostri gior-
Amen.
ni rinvigoriti e confortati dal cibo celeste della Santa Eucari-
stia. Gloria al Padre…
PREGHIERA A SAN TOMMASO D’AQUINO
II - O glorioso San Giovanni Bosco, per l'amore tenerissimo
che portasti alla Vergine Ausiliatrice che fu sempre tua Ma- (28 Gennaio)
dre e Maestra, ottienici una vera e costante devozione alla
nostra dolcissima Mamma, affinché possiamo meritare la sua Creatore ineffabile, che dai tesori della tua sapienza hai tratto
potentissima protezione durante la nostra vita e specialmente le tre gerarchie degli Angeli, le hai collocate con meraviglioso
nell'ora della morte. ordine sopra il cielo empireo ed hai disposto con grandissima
Gloria al Padre… precisione tutto l’universo; Tu, che sei celebrato come autenti-
III - O glorioso San Giovanni Bosco, per l'amore filiale che ca Fonte della Luce e della Sapienza, e supremo Principio di
portasti alla Chiesa e al Papa, di cui prendesti costantemente ogni cosa, dégnati di infondere sulle tenebre del mio intelletto
le difese, ottienici di essere sempre degni figli della Chiesa il raggio della tua chiarezza, liberandomi dalle due tenebre in
Cattolica e di amare e venerare nel Sommo Pontefice l'infalli- cui sono nato: il peccato e l’ignoranza. Tu, che rendi faconde le
bile vicario di Nostro Signore Gesù Cristo. lingue degl’infanti, istruisci la mia lingua e infondi nelle mie
Gloria al Padre… labbra la grazia della tua benedizione. Dammi l’acutezza
IV - O glorioso San Giovanni Bosco, per il grande amore con dell’intelligenza, la capacità della memoria, il modo e la facili-
cui amasti la gioventù, della quale fosti Padre e Maestro e per tà dell’apprendere, la perspicacia dell’interpretare, il dono
gli eroici sacrifici che sostenesti per la sua salvezza, fa' che copioso del parlare. Disponi Tu l’inizio, dirigi lo svolgimento e
anche noi amiamo con amore santo e generoso questa parte portami fino al compimento: Tu che sei vero Dio ed uomo, che
eletta del Cuore di Gesù e che in ogni giovane sappiamo ve- vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
dere la persona adorabile del nostro Salvatore Divino.
Gloria al Padre...

- Il Crociato dell’Immacolata - 23
CONSACRAZIONE ALLO SPIRITO SANTO 1 Feb. con il tuo martirio lasciasti alla Chiesa un illustre testimo-
O Spirito Santo, anima della mia anima, io mi consacro tutto a nianza della fede, ottienici di conservare questo dono divino e
Te. Guidami Tu a Gesù, per mano di Maria, in modo che io di difendere senza rispetto umano, con le parole e con le ope-
possa essere una piccola lode di gloria del Padre Celeste. Dam- re, la verità della stessa fede, tanto combattuta e denigrata ai
mi una carità paziente, servizievole, che non sia invidiosa, che giorni nostri. Amen
non si vanti e non si inorgoglisca, una carità equilibrata, che
non abbia timore, che non cerchi il proprio interesse, che non TRIDUO ALLO SPIRITO SANTO 8-10 Feb.
si irriti nè scatti, che non tenga conto del male degli altri, che Vieni in noi, Spirito Santo
non si rallegri dell’insuccesso e delle disgrazie che capitano Spirito di Sapienza,
agli altri, una carità che metta la sua gioia nella verità, nel Spirito d'intelligenza
trovare cioè quello che è buono, vero, bello negli altri, una Spirito di adorazione,
carità che scusi tutto, che si fidi di tutto, che speri tutto e che vieni in noi, Spirito Santo!
sopporti tutto. Dammi inoltre di aver in me gli stessi sentimen-
ti di umiltà che furono nel Cristo Gesù che, di condizione divi- Spirito di forza,
na, non ritenne gelosamente il rango che lo uguagliava a Dio, Spirito di scienza,
ma annientò Se stesso prendendo condizione di schiavo e si Spirito di gioia,
umiliò ancora di più, obbedendo sino alla morte e alla morte di vieni in noi, Spirito Santo!
croce. Che sia consumato nell’Amore, consumato in te, Spirito
Santo che sei l’Amore!
Spirito di amore,
NOVENA ALLA B.V. VERGINE DI LOURDES 2 Feb. Spirito di pace,
Vergine Immacolata, Madre di Misericordia, salute degli in- Spirito di giubilo,
vieni in noi, Spirito Santo!
fermi, rifugio dei peccatori, consolatrice degli afflitti, Tu cono- Spirito di servizio,
sci i miei bisogni, le mie sofferenze; degnati di volgere su di me Spirito di bontà,
Spirito di dolcezza,
uno sguardo propizio a mio vieni in noi, Spirito Santo!
sollievo e conforto. Con
l'apparire nella grotta di NOVENA ALLO SPIRITO SANTO 12 Feb.
Lourdes, hai voluto ch'essa
divenisse un luogo pri- 1. Spirito Santo, dono di Dio all'anima mia, io rimango attonito
per l'emozione e l'ammirazione, pensando a te. Non trovo nulla
vilegiato, da dove diffonde- che possa dire la felicità intima che provo, sapendoti ospite mio
re le tue grazie, e già molti dolcissimo e vita divina in me. Come acque inondanti, l'anima è
sopraffatta dalla quiete, dall'amore, dalla contemplazione saporo-
infelici vi hanno trovato il sa di te. Io sono stupefatto per tanta degnazione; penso alla tua
rimedio alle loro infermità bellezza, stupenda oltre ogni dire e immaginare; penso alla tua
spirituali e corporali. inesauribile ricchezza di grazia, di doni, di virtù, di frutti e beati-
tudini. Penso alla tua tenera bontà, che ti spinge ad abitare in me.
Anch'io vengo pieno di fi- Tu hai tutto, tu puoi tutto, tu mi vuoi dare tutto. Sono in uno stato
ducia a implorare i tuoi di ammirazione commossa, nonostante la mia miseria, che mi fa
essere l'ultimo della terra. Ti benedico, ti adoro, ti ringrazio, ti
materni favori; esaudisci, o chiedo tutto. Dammi tutto, o Spirito Santo.
tenera Madre, la mia umile Gloria al Padre, al Figlio…
preghiera, e colmato dei tuoi benefici, mi sforzerò d'imitare le
2. Spirito del Signore e celeste donatore con la più profonda
tue virtù, per partecipare un giorno alla tua gloria in Paradiso.
umiltà, ma anche con tutta la forza dei miei ardenti desideri,
Così sia. chiedo che tu mi dia i tuoi santi doni, particolarmente la sapienza
3 Ave Maria...Nostra Signora di Lourdes, prega per noi. e la pietà. Accresci in me questi doni fino al loro sviluppo com-
pleto affinché l'anima mia sia docile e obbediente a te, maestro
Sia benedetta la Santa e Immacolata Concezione della Beatissi- interiore, e io viva abitualmente dei tuoi doni e nella contempla-
ma Vergine Maria, Madre di Dio. zione intima e soave di te e di tutta la Trinità.
Gloria al Padre, al Figlio...
(DA RECITARE PER NOVE GIORNI CONSECUTIVI)
SAN BIAGIO: BENEDIZIONE DELLA GOLA 3 Feb. 3. Spirito Santo, maestro interiore e santificatore, io ti domando,
O glorioso San Biagio, che con una breve con insistenza instancabile, che tu voglia istruire il mio intelletto
su tutta la verità e parlare al mio cuore, che tu voglia santificar-
preghiera restituisti la perfetta salute ad un
mi, curando l'anima mia come hai curato quella della Madonna,
bambino, che per una spina di pesce confic- l'Immacolata tua Sposa, dei martiri e dei santi. Io sono avido di
cata nella gola stava per emanare l’ultimo santità: non per me, ma per dar gloria a te, maestro dei maestri,
gloria alla Trinità, splendore alla Chiesa, esempio alle anime.
respiro, ottieni a noi protezione in tutte le Non c'è mezzo migliore per essere veri apostoli che essere santi,
sofferenze della gola, ma più di tutto di perché, all'infuori della santità, si conclude ben poco. Spirito
Santo ascolta la mia preghiera ed esaudisci i miei ardenti deside-
mortificare, con la fede pratica dei precetti
ri.
della Santa Chiesa, questo senso che può Gloria al Padre, al Figlio...
farmi commettere tanti peccati. E tu che

24 - Il Crociato dell’Immacolata -
4. Spirito Santo, verità e luce beatissima, sento una profonda ama- donatore, dammi i tuoi doni
rezza nel constatare che tu sei quasi completamente sconosciuto o per contemplare Dio nella
dimenticato dalla maggior parte di noi. Non ti pensiamo mai, di- luce dei suoi misteri, per
stratti come siamo da tante preoccupazioni, assorbiti dallo spirito comprendere il vero valore
del mondo, sbadati e incuranti delle Tue premure e delicatezze. della vita e delle cose; e per
Quale ingratitudine! Gran parte di questa colpa è nostra, che non amare tutti con pura carità,
viviamo questa verità e della quale quasi mai parliamo alle anime. come se già fossi in cielo.
Accogli, Spirito divino, questi miei poveri sentimenti, in riparazio- Grazie! Amen.
ne di così deplorevole dimenticanza, e a implorazione di tanta luce Gloria al Padre, al Figlio…
per me, per i sacerdoti e per i fedeli.
Gloria al Padre, al Figlio…

5. Spirito Santo, amore e soavità del Padre e del Figlio, fiore e


profumo della santità di Dio, fuoco divino acceso in me, rendi
tutto nuovo il mio cuore; togli ogni macchia e oscurità, brucia ogni
impurità, e rendimi conforme all'immagine del Figlio divino. Spi-
rito di fuoco, che ti degni abitare personalmente in me per santifi-
carmi, accendi in me questo fuoco di amore, penetra e investi con SAN GABRIELE DELL’ADDOLORATA 27 Feb.
la tua fiamma tutta l'anima mia; scaccia ogni affetto disordinato;
spingimi a conquiste apostoliche; donami la grazia di essere fiam-
ma, e di ardere di puro ed eterno amore.
Gloria al Padre, al Figlio…

6. Spirito di fortezza, che hai dato ai martiri la forza di morire


lietamente per la causa di Cristo Signore, infondi in me questo
dono divino in tutta la sua intensità. Scuoti il mio torpore e la mia
indolenza, rendimi forte nell'intraprendere tutto quello che il Si-
gnore mi chiede, senza badare a sacrifici e fatiche, a gloria tua e a
beneficio spirituale e materiale di tutti i fratelli. Dammi forza di
continuare con ardore, senza stancarmi e senza possibilità di ab-
bandonare, quanto ho cominciato. Dammi coraggio ed energia nel
difendere intrepidamente la Chiesa, nell'affermare davanti a tutti
l'integrità della fede, e la vera obbedienza al Papa e ai Vescovi.
Dammi lo slancio soprannaturale nell'apostolato; che io vi perse-
veri fino alla fine, a costo di qualunque martirio dell'anima o del
corpo. Spirito divino, circondami della tua onnipotenza, sostienimi
col tuo vigore, e avvolgimi della tua invincibile fortezza.
Gloria al Padre, al Figlio…

7. Spirito di verità e di luce, fiamma e calore della luce, luce bea-


tissima, dirada e disperdi dalla mia mente le ombre dell'errore e
del dubbio. Irradia e illumina con perfetta chiarità l'intimo dell'ani-
ma. Che io respinga sempre ogni errore; che aderisca fortemente
alla verità secondo gli insegnamenti della Chiesa; che cammini nel
Tuo splendore. Vestito della Tua santa luce, che io resti sempre
nella Tua verità e pura chiarità.
Gloria al Padre, al Figlio…
Dio, che con mirabile disegno di amore hai chia-
8. O Spirito purificatore, purificami da ogni macchia. Santificami
mato San Gabriele dell’Addolorata a vivere il mi-
e dammi le virtù di Gesù, le stesse sue intenzioni e disposizioni stero della Croce insieme con Maria, la madre di
interiori. Sii in me lo stesso Spirito di Gesù. Spira all'anima mia, Gesù, guida il nostro spirito verso il tuo Figlio cro-
verso Gesù, lo stesso amore che il Padre spira al suo divin Figlio e cifisso perché partecipando alla sua passione e
dammi la stessa attrazione che il Padre sente verso il suo diletto e morte conseguiamo la gloria della risurrezione.
carissimo Figlio Gesù. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Gloria al Padre, al Figlio… O Signore, che hai insegnato a San Gabriele
dell’Addolorata a meditare assiduamente i dolori
9. Spirito Santo, ti supplico di illuminare la mia mente con lumi della tua dolcissima Madre, e per mezzo di Lei lo
chiari, necessari per me e per coloro che chiedono da me e di so- hai elevato alle vette più alte della santità, con-
stenere la mia debole volontà con grazie di amore e di fortezza. cedi a noi, per la sua intercessione e il suo esem-
Divino santificatore, conducimi alla vetta della santità, attraverso
il lavoro continuo, paziente, docile alle tue premure. La santità sei
pio, di vivere tanto uniti alla tua Madre addolora-
tu e io devo lasciarti vivere in me, assecondando la tua opera di ta da goderne sempre la materna protezione. Tu
perfezione. Divino rinnovatore, rinnova tutto, rimuovi ogni male, sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre, nell’unità
ogni pericolo, ogni cattiveria, rifà tutto nuovo in me, tutto puro, dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
tutto santo. Divino vivificatore, anima della mia anima, dammi la Amen.
forza di attestare e glorificare sempre, insieme con te, il Figlio
divino e di vivere per la sua gloria e morire nel suo amore. Divino

- Il Crociato dell’Immacolata - 25
NOVENA ALLA MADONNA DEI MIRACOLI 28 Feb. Terzo giorno: O San Domenico Savio che nell’eroico
1 – O Madonna dei Mira- proposito: “La morte. Ma non peccati” serbasti illiba-
coli e Madre mia Maria, ta l’angelica purezza, ottieni anche a noi la grazia di
Ti sei mostrata tanto buo- imitarti nella fuga dei divertimenti cattivi e dalle oc-
na da onorare con la tua casioni di peccato per custodire questa bella virtù.
Gloria al Padre.
presenza questo luogo che
Tu stessa hai così destina- Quarto giorno: O San Domenico Savio che per la glo-
to a centro di devoti pelle- ria di Dio e per il bene delle anime sprezzando ogni
grinaggi e sorgente di gra- rispetto umano impegnasti un ardito apostolato per
zie e di benedizione. Fa’ combattere la bestemmia e l’offesa di Dio, ottieni an-
che anch’io possa godere che a noi la vittoria sul rispetto umano e lo zelo per la
dei tuoi meravigliosi bene- difesa dei diritti di Dio e della Chiesa. Gloria al Padre.
fici e ottenga in particola-
re quella grazia per la Quinto giorno: O San Domenico Savio che apprez-
quale oggi Ti prego con zando il valore della mortificazione cristiana tempra-
sti nel bene la tua volontà, aiuta anche noi a dominare
tutto il mio fervore.
le nostre passioni e a sostenere le prove e contrarietà
2 – O Madonna dei Mira- della vita per amore di Dio. Gloria al Padre.
coli e Madre mia Maria, Tu hai eletto esecutore
della tua volontà un uomo semplice e onesto e Sesto giorno: O San Domenico Savio che raggiungesti
m’hai così insegnato che l’umiltà è necessaria per la perfezione della cristiana educazione attraverso
ottenere le tue grazie e i tuoi favori. Fa’ che io pos- una docile obbedienza ai tuoi genitori ed educatori,
sa rendere semplice ed umile il mio cuore ed otte- fa’ che anche noi corrispondiamo alla grazia di Dio e
nere così da Te quella grazia per la quale partico- vi viviamo fedeli al magistero della Chiesa Cattolica.
larmente Ti prego. Gloria al Padre.
3 – O madonna dei Miracoli e Madre mia Maria
Settimo giorno: O San Domenico Savio che non pago
che hai accolto e ricompensato la fede e l’amore dei
di farti apostolo tra i compagni sospirasti il ritorno
nostri padri, i quali Ti hanno innalzato questa chie- alla vera Chiesa dei fratelli separati ed erranti, ottieni
sa, e Ti sei mostrata con loro generosa nel concede- anche a noi lo spirito missionario e rendici apostoli
re ogni grazia ed ogni beneficio, guarda la mia fede nel nostro ambiente e nel mondo. Gloria al Padre.
e il mio amore per Te dimostra la tua inesauribile
generosità concedendomi la grazia per la quale Ottavo giorno: O San Domenico Savio che nell’eroico
particolarmente Ti prego. compimento d’ogni tuo dovere fosti modello di opero-
(RECITARE PER NOVE GIORNI CONSECUTIVI) sità instancabile santificata dalla preghiera, concedi
anche a noi che nell’osservanza dei nostri doveri ci
NOVENA A SAN DOMENICO SAVIO 28 Feb. impegniamo a vivere una vita di esemplare pietà.
Gloria al Padre.
Primo giorno: O San
Domenico Savio che nei Nono giorno: O San Domenico Savio che col fermo
fervori eucaristici esta- proposito: “Voglio farmi santo” alla scuola di Don
siavi il tuo spirito alle Bosco raggiungesti ancor giovane lo splendore della
dolcezze della reale pre- santità, ottieni anche a noi la perseveranza nei propo-
senza del Signore, sì da siti di bene, per fare dell’anima nostra il tempio vivo
essere rapito, ottieni an- dello Spirito Santo e meritare un giorno l’eterna bea-
che a noi la tua fede e titudine in cielo. Gloria al Padre.
amore al Santissimo Sa- Preghiera: O Dio, che in San Domenico hai dato agli
cramento, affinché pos- adolescenti un mirabile modello di pietà e di purezza,
siamo adorarlo con fer- concedi propizio che per sua intercessione ed esempio
vore e riceverlo degna- possiamo servirti casti nel corpo e puri nel cuore. Per
mente nella Santa Comu- il Signore nostro Gesù Cristo, tuo Figlio che è Dio e
nione. Gloria al Padre. vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per
tutti i secoli dei secoli. Amen.
Secondo giorno: O San Domenico Savio che nella tua
tenerissima devozione alla Immacolata Madre di Dio le PREGHIERA PER IMPLORARE 4 MARZO
consacrasti per tempo il cuore innocente diffondendone LA BEATIFICAZIONE
il culto con pietà filiale, fa’ che anche noi le siamo figli DI LUISA PICARRETA
devoti, per averla Ausiliatrice dei pericoli della vita e O augusta e santissima Trinità
nell’ora della nostra morte. Gloria al Padre. Padre-Figlio-Spirito Santo
noi Ti lodiamo e Ti ringraziamo

26 - Il Crociato dell’Immacolata -
per il dono della La Novena a S.Francesco Saverio:
santità La novena della grazia.
della tua serva fede- La notte tra il 3 e 4 gennaio 1634 San Francesco Sa-
le Luisa Picarreta. verio apparve a P. Mastrilli che era ammalato. Lo gua-
Ella ha vissuto, o rì istantaneamente e gli promise che chi, confessato e
Padre, nella Tua comunicato per 9 giorni, dal 4 al 12 marzo (giorno
divina volontà della canonizzazione del Santo), avesse implorato la
rendendosi, sotto sua intercessione avrebbe infallibilmente sentito gli
l'azione dello Spiri- effetti della sua protezione. Ecco l’origine della novena
to Santo, diffusasi poi in tutto il mondo. Santa Teresa di Gesù
conforme al Figlio Bambino dopo aver fatto la novena (1896), pochi mesi
tuo obbediente sino prima di morire, disse: “Ho domandato la grazia di far
alla morte di croce, del bene dopo la mia morte, e adesso sono sicura
vittima e ostia a Te d’essere stata esaudita, perché per mezzo di questa
gradita cooperando all'opera della redenzione del ge- novena si ottiene tutto ciò che si desidera”. Si può fare
nere umano. quando si vuole, alcuni usano recitarla anche 9 volte al
Le sue virtù di obbedienza, di umiltà, giorno.
di amore sommo a Cristo e alla Chiesa
ci spingono a chiederTi il dono della sua I SETTE DOLORI E GIOIE 8 MARZO
glorificazione sulla terra, perchè risplenda DI SAN GIUSEPPE
a tutti la Tua gloria e il Tuo regno PRIMO “DOLORE E GIOIA”
di verità, di giustizia, di amore si diffonda O glorioso S.Giuseppe, per il dolore e la gioia che pro-
sino ai confini della terra nel particolare carisma del vasti nel mistero dell'Incarnazione del Figlio di Dio nel
Fiat voluntas tua sicut in caelo et in terra. grembo della Beata Vergine Maria, ottienici la grazia
Ci appelliamo ai suoi meriti per ottenere della confidenza in Dio. (breve pausa di meditazione)
da Te, SS. Trinità, la grazia particolare che Ti chiedia- Pater, Ave, Gloria.
mo intendendo compiere la Tua divina volontà. Amen. SECONDO "DOLORE-GIOIA"
O glorioso S.Giuseppe, per il dolore che provasti nel
NOVENA A SAN FRANCESCO SAVERIO veder nascere in tanta povertà il Bambino Gesù e per
O amabilissimo e la gioia che sentisti vedendolo adorare dagli Angeli,
amatissimo San ottienici la grazia di accostarci alla Santa Comunione
con fede, umiltà e amore. (breve pausa di meditazione)
Francesco Save- Pater, Ave, Gloria.
rio, con te adoro TERZO "DOLORE-GIOIA"
con riverenza la O glorioso S. Giuseppe, per il dolore che provasti nel
divina Maestà. circoncidere il Divino Bambino e per la gioia che senti-
Mi compiaccio sti nell'imporgli il nome di "Gesù", ordinato dall'An-
gelo, ottienici la grazia di togliere dal cuore tutto ciò
degli specialissi- che dispiace a Dio. (breve pausa di meditazione)
mi doni di grazia Pater, Ave, Gloria.
di cui Dio ti ha QUARTO “DOLORE-GIOIA”
favorito durante O glorioso S.Giuseppe, per il dolore e la gioia che pro-
la tua vita terre- vasti nell'udire la profezia del santo vecchio Simeone,
che annunciava da una parte la perdizione e dall'altra
na e di quelli di la salvezza di tante anime, a seconda del loro atteggia-
gloria di cui ti ha mento nei riguardi di Gesù, che stringeva Bambino fra
arricchito dopo le sua braccia, ottienici la grazia di meditare con amore
la morte e vivamente lo ringrazio. Ti supplico le pene di Gesù e i dolori di Maria. (breve pausa di me-
con tutto l’affetto del mio cuore di chiedere ditazione) Pater, Ave, Gloria.
QUINTO "DOLORE-GIOIA"
per me, con la tua efficacissima intercessione, O glorioso S.Giuseppe, per il dolore che provasti nella
prima di tutto la grazia di vivere e morire fuga in Egitto e per la gioia che sentisti avendo sempre
santamente. Ti supplico inoltre di ottenermi con te lo stesso Dio insieme alla sua Madre, ottienici la
la grazia… Ma se ciò che chiedo non fosse se- grazia di compiere con fedeltà e amore tutti i nostri
condo la maggior gloria di Dio ed il maggior doveri. (breve pausa di meditazione) Pater, Ave, Gloria.
SESTO "DOLORE-GIOIA"
bene dell’anima mia, ti prego di supplicare il O glorioso S.Giuseppe, per il dolore che provasti nell'u-
Signore affinché mi conceda ciò che è più utile dire che regnavano ancora, nella terra di Giudea, i per-
all’una e all’altra cosa. Amen. secutori del Bambino Gesù e per la gioia che sentisti
Pater, Ave, Gloria. nel far ritorno nella tua casa di Nazareth, in terra più
(DA RECITARE PER NOVE GIORNI CONSECUTIVI) sicura di Galilea, ottienici la grazia dell'uniformità

- Il Crociato dell’Immacolata - 27
ai voleri di Dio. (breve questo perdere la speranza di essere aiutato dal Signo-
pausa di meditazione) re? "Ah! No!" - mi risponde la tua grande devota Santa
Pater, Ave, Gloria. Teresa – "No certo, o poveri peccatori. Rivolgetevi in
SETTIMO "DOLORE- qualunque bisogno, per grave che sia, alla efficace inter-
GIOIA" cessione del Patriarca S.Giuseppe; andate con vera fede
O glorioso S.Giuseppe, da Lui e resterete certamente esauditi nelle vostre do-
per il dolore che prova- mande". Con tanta fiducia, mi presento, quindi, davanti
sti nello smarrimento a Te e imploro misericordia e pietà. Deh! Per quanto
del fanciullo Gesù e per puoi, o San Giuseppe prestami soccorso nelle mie tribo-
la gioia che sentisti nel lazioni. Supplisci alla mia mancanza e, potente come sei,
ritrovarlo, ottienici la fa che, ottenuta per la tua pia intercessione la grazia che
grazia di condurre una imploro, possa ritornare al tuo altare per renderti l'o-
buona vita e di fare una maggio della mia riconoscenza.
santa morte. (breve Padre Nostro – Ave Maria – Gloria.
pausa di meditazione)
Pater, Ave, Gloria. 2. Non dimenticare, o misericordioso S.Giuseppe, che
nessuna persona al mondo, per grande peccatrice che,
fosse, è ricorsa a te, rimanendo delusa nella fede e nella
Magnificat speranza in te riposte. Quante grazie e favori hai ottenu-
to agli afflitti! Ammalati, oppressi, calunniati, traditi,
L'anima mia magnifica il Signore * abbandonati, ricorrendo alla tua protezione sono stati
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, esauditi. Deh! Non permettere, o gran Santo che io ab-
bia ad essere il solo, fra tanti, a rimanere privo dei tuo
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. * conforto. Mostrati buono e generoso anche verso di me,
D'ora in poi tutte le generazioni ed io, ringraziandoti, esalterò in te la bontà e la miseri-
mi chiameranno beata. cordia dei Signore.
Padre Nostro – Ave Maria – Gloria.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e santo é il suo nome: 3. O eccelso Capo della Sacra Famiglia, io ti venero pro-
fondamente e di cuore t'invoco. Agli afflitti, che ti hanno
di generazione in generazione la sua misericordia * pregato prima di me, hai concesso conforto e pace, gra-
si stende su quelli che lo temono. zie e favori. Degnati quindi di consolare anche l'animo
mio addolorato, che non trova riposo in mezzo alle in-
Ha spiegato la potenza del suo braccio, * giustizie da cui è oppresso. Tu, o sapientissimo Santo,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; vedi in Dio tutti i miei bisogni prima ancora che io te li
esponga con la mia preghiera. Tu dunque sai benissimo
ha rovesciato i potenti dai troni, * quanto mi è necessaria la grazia che ti domando. Nessun
ha innalzato gli umili; cuore umano mi può consolare; da te spero d'essere con-
fortato, date, o glorioso Santo. Se mi concedi la grazia
ha ricolmato di beni gli affamati, * che con tanta insistenza io domando, prometto di diffon-
ha rimandato i ricchi a mani vuote. dere la devozione verso di te, di aiutare e sostenere le
opere che, nel tuo Nome, sorgono a sollievo di tanti infe-
Ha soccorso Israele, suo servo, * lici e dei poveri morenti. O S.Giuseppe, consolatore degli
ricordandosi della sua misericordia, afflitti, abbi pietà dei mio dolore!
Padre Nostro – Ave Maria – Gloria.
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. (RIPETERE LA NOVENA PER I RESTANTI GIORNI)

Gloria al Padre e al Figlio *


e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre * NOVENA DELL’ANNUNCIAZIONE DI NO-
nei secoli dei secoli. Amen. STRO SIGNORE 16 MARZO
1. - «Entrando da lei (l’angelo) disse: “Ti saluto, o piena di
NOVENA A SAN GIUSEPPE 10 MARZO grazia, il Signore è con te”» (Lc 1,28).
Nel nome dei Padre e dei Figlio e dello Spirito Santo. Sia benedetto, o Maria, il saluto celeste che l’Angelo di Dio
Amen. Ti rivolse nell’Annunciazione.
1. O S.Giuseppe, mio protettore ed avvocato, a te ricor- - Ave Maria...
ro, affinché m'implori la grazia, per la quale mi vedi 2. - «… Ti saluto, o piena di grazia» (Lc 1,28).
gemere e supplicare davanti a te. E' vero che i presenti Sia benedetto, o Maria, la grazia sublime di cui l’Angelo di
dispiaceri e le amarezze che sono forse il giusto castigo Dio Ti dichiarò piena.
dei miei peccati. Riconoscendomi colpevole, dovrò per - Ave Maria...

28 - Il Crociato dell’Immacolata -
3. - «L’Angelo le disse: “ Non temere, Maria, perché hai potere perché egli se ne serva per il vostro bene». Pietà
trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo da- dunque, Giuseppe, pietà di noi, per il tuo amore per il
rai alla luce e lo chiamerai Gesù”» (Lc 1,30-31). Figlio così rispettabile e caro. Pater, Ave, Gloria. San
Sia benedetto, o Maria, il lieto annuncio che l’Angelo di Giuseppe, prega per noi.
Dio Ti recò dal cielo. Purtroppo le colpe da noi commesse, lo confessiamo,
- Ave Maria... provocano sul nostro capo pesanti flagelli. In quale arca
4. - «Allora Maria disse: “Eccomi, sono la serva del Signo- ci rifugeremo per salvarci? Quale sarà l'iride benefica
re”» (Lc 1,38). che in tanto affanno ci conforterà? «Andate da Giuseppe
Sia benedetto, o Maria, il saluto celeste che l’Angelo di Dio - sembra che ci dica l'Eterno Padre - da lui che sulla ter-
Ti rivolse nell’Annunciazione. ra fece le mie veci verso mio Figlio divenuto creatura
- Ave Maria... umana. Io gli affidai mio Figlio, fonte perenne di grazia,
5. - «Avvenga di me quello che hai detto» (Lc 1,38). ogni grazia perciò è nelle sue mani». Pietà dunque, Giu-
Sia benedetto, o Maria, la perfetta adesione con cui rispon- seppe, pietà di noi per tutto l'amore che dimostrasti ver-
desti alla Volontà di Dio. so il Signore Dio così generoso verso di te. Pater, Ave,
- Ave Maria... Gloria. San Giuseppe, prega per noi.
6. - «La vergine concepirà e partorirà un figlio» (Is 7,14). Ricordati, o purissimo Sposo di Maria Vergine, o mio
Sia benedetto, o Maria, l’angelica purezza con cui accoglie- dolce protettore San Giuseppe, che mai si è udito che
sti nel tuo seno il Verbo di Dio. qualcuno abbia invocato la tua protezione e chiesto il tuo
- Ave Maria... aiuto senza essere stato consolato. Con questa fiducia a
7. - «In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini» (Gv te mi rivolgo e fervorosamente mi raccomando. O padre
1,4). putativo del Redentore, non disprezzare la mia preghie-
Sia benedetto, o Maria, il beato momento in cui il Figlio di ra, ma accoglila benevolmente ed esaudiscila. Amen.
Dio si vestì della tua carne.
- Ave Maria...
8. - «A che debbo che la madre del mio Signore venga a SETTE SUPPLICHE
me?» (Lc 1,43).
Sia benedetto, o Maria, l’attimo sublime in cui divenisti
A SAN GIUSEPPE 23 MARZO
I. Amabilissimo San Giuseppe, per l'onore che ti conces-
Madre del Figlio di Dio.
se l'Eterno Padre innalzandoti a fare le sue veci sulla
- Ave Maria...
terra accanto al suo Santissimo Figlio Gesù, divenendo
9. - «Il Signore è mia luce e mia salvezza» (Sal 27,1).
suo Padre putativo, ottieni da Dio la grazia che ti doman-
Sia benedetto, o Maria, il tanto atteso momento in cui iniziò
do. Gloria al Padre. San Giuseppe, Padre putativo di Gesù,
la salvezza umana con l’Incarnazione del Figlio di Dio.
prega per me.
- Ave Maria...
- Ave Maria, piena di grazia il Signore è con Te!
Il. Amabilissimo San Giuseppe, per l'amore che ti portò
Preghiamo Gesù riconoscendoti quale tenero padre ed obbedendoti
O Dio che tramite l’annuncio dell’Angelo ci hai fatto cono- quale rispettoso Figlio, implorami da Dio la grazia che ti
scere l’incarnazione del tuo Verbo nel grembo verginale di domando. Gloria al Padre. San Giuseppe, Padre putativo
Maria, Ti preghiamo di guidarci fino a Te per i meriti della di Gesù, prega per me.
Passione e della Croce di tuo Figlio e nostro Signore Gesù
Cristo e per l’intercessione dell’Immacolata sempre Vergine III. Purissimo San Giuseppe, per la grazia specialissima
Maria, sua e nostra tenera Madre. che ricevesti dallo Spirito Santo quando ti diede in sposa
la stessa sua Sposa, Madre nostra carissima, ottienimi da
Dio la grazia tanto desiderata. Gloria al Padre. San Giu-
CORONCINA A SAN GIUSEPPE 20 MARZO seppe, Padre putativo di Gesù, prega per me.
Nelle angustie di questa valle di pianto a chi ricorreremo
se non a te, o amabile San Giuseppe, al quale la tua ama- IV. Tenerissimo San Giuseppe, per l'amore purissimo
tissima sposa Maria consegnò tutti i suoi ricchi tesori, con cui amasti Gesù come tuo Figlio e Dio, e Maria come
perché li serbassi a nostro vantaggio? «Andate dal mio tua diletta sposa, prega l’altissimo Iddio che mi conceda
sposo Giuseppe - sembra che ci dica Maria - ed Egli vi la grazia per cui ti supplico. Gloria al Padre. San Giusep-
consolerà e sollevandovi dal male che vi opprime vi ren- pe, Padre Putativo di Gesù, prega per me.
derà felici e contenti». Pietà, dunque, Giuseppe, pietà di
noi per l'amore che nutristi verso una così degna e ama- V. Dolcissimo San Giuseppe, per la grande gioia che pro-
bile sposa. vava il tuo cuore nel conversare con Gesù e Maria e nel
Pater, Ave, Gloria. San Giuseppe, prega per noi. donare loro i tuoi servizi, implora per me al misericor-
Ricordiamo di aver certamente irritato la divina Giusti- diosissimo Iddio la grazia che tanto desidero. Gloria al
zia con i nostri peccati e di meritare i castighi più severi. Padre. San Giuseppe, Padre putativo di Gesù, prega per
Quale sarà il nostro rifugio? In quale porto potremo me.
metterci in salvo? «Andate da Giuseppe, - sembra che ci
dica Gesù - andate da Giuseppe che Io amai come si ama VI. Fortunatissimo San Giuseppe, per la bella sorte che
un padre. A Lui come a padre Io ho comunicato ogni avesti di morire tra le braccia di Gesù e di Maria, e di

- Il Crociato dell’Immacolata - 29
essere confortato nella tua agonia dalla loro presen- Giuseppe, che
za, ottienimi da Dio, per la potente tua intercessione, visse con Te e per
la grazia di cui ho tanto bisogno. Gloria al Padre. Gesù, ogni uomo
San Giuseppe, Padre putativo di Gesù, prega per me. impari a credere
in Dio e a vivere
VII. Gloriosissimo San Giuseppe, per la riverenza in famiglia e nella
che ha per te tutta la Corte celeste come Padre Puta- società con fedele
tivo di Gesù e Sposo di Maria, esaudisci le mie sup- rettitudine. Molte
pliche che con viva fede ti presento, ottenendomi la famiglie, o Ma-
grazia che tanto desidero. Gloria al Padre. Prega per ria, non sono un
noi, o beato Giuseppe. Perché siamo fatti degni delle santuario dove si
promesse di Cristo. ama e si serve
Dio, per questo
Ti preghiamo
PREGHIERA A SAN GIUSEPPE 24 MARZO affinchè Tu ci
A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazio- ottenga che ognu-
ne, ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo no imiti la tua, riconoscendo ogni giorno e amando sopra
ogni cosa il tuo Figlio divino. Come un giorno, dopo anni di
patrocinio, dopo quello della tua santissima
preghiera e di lavoro, Egli uscì da questa Casa santa per
sposa. Per, quel sacro vincolo di carità, che ti far sentire la sua Parola che è Luce e Vita, così ancora,
strinse all'Immacolata Vergine Maria, Madre dalle Sante mura che ci parlano di fede e di carità, giunga
di Dio, e per l'amore paterno che portasti al agli uomini l'eco della sua Parola onnipotente che illumina
fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con e converte. Ti preghiamo, o Maria, per il Papa, per la Chie-
occhio benigno la cara eredità che Gesù Cristo sa universale, per l' Italia e per tutti i popoli della terra,
acquistò col suo Sangue, e col tuo potere ed aiu- per le istituzioni ecclesiali e civili e per i sofferenti e i pec-
to sovvieni ai nostri bisogni. Proteggi, o provvi- catori, affinchè tutti divengano discepoli di Dio. O Maria,
do custode della divina Famiglia, l'eletta prole in questo giorno di grazia uniti ai devoti spiritualmente
di Gesù Cristo: allontana da noi, o Padre ama- presenti a venerare la Santa Casa ove fosti adombrata dal-
lo Spirito Santo, con viva fede Ti ripetiamo le parole
tissimo, gli errori e i vizi, che ammorbano il
dell'Arcangelo Gabriele:
mondo; assistici propizio dal cielo in questa lot- Ave, o piena di grazia, il Signore è con Te!
ta col potere delle tenebre, o nostro fortissimo Noi Ti invochiamo ancora: Ave, o Maria, Madre di Gesù e
protettore; e come un tempo salvasti dalla mor- Madre della Chiesa, Rifugio dei peccatori, Consolatrice
te la minacciata vita del pargoletto Gesù, così degli afflitti, Aiuto dei Cristiani.
ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili Tra le difficoltà e nelle frequenti tentazioni noi siamo in
insidie e da ogni avversità; e stendi ognora so- pericolo di perderci, ma guardiamo a Te e Ti ripetiamo:
pra ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché a Ave, Porta del Cielo, Ave, Stella del Mare!
tuo esempio e mediante il tuo soccorso, possia- Salga a Te la nostra supplica, o Maria. Essa Ti dica i nostri
mo virtuosamente vivere, piamente morire e desideri, il nostro amore a Gesù e la nostra speranza in Te,
o Madre nostra.
conseguire l'eterna beatitudine in cielo. Amen.
Ridiscenda la nostra preghiera sulla terra con abbondanza
di grazie celesti. Amen.
Salve, o Regina.
SUPPLICA ALLA MADONNA DI LORETO
25 MARZO PREGHIERA PER IL GIORNO 26 MARZO
O Maria Loretana, Vergine gloriosa, noi ci accostia-
A SAN GIUSEPPE
mo fiduciosi a Te, accogli oggi la nostra umile pre-
Ti onoriamo, o glorioso San Giuseppe! Perché sei il Santo
ghiera. L'umanità è sconvolta da gravi mali dai qua-
più onorato del cielo e della terra. Dio Padre ti onorò affi-
li vorrebbe liberarsi da sola. Essa ha bisogno di pa-
dando alla tua custodia il suo Figlio Gesù e la sua Figlia
ce, di giustizia, di verità, di amore e si illude di poter
Maria, i due tesori più amati del suo cuore. Dio Figlio ti
trovare queste divine realtà lontano da tuo Figlio. O
onorò chiamandoti Padre, obbedendoti e affidando la sua
Madre! Tu portasti il Salvatore divino nel tuo seno
vita e la sua cura nelle tue mani. Lo Spirito Santo ti onorò
purissimo e vivesti con Lui nella santa Casa che noi
consegnandoti la sua Sposa, la Vergine Maria, come tua
veneriamo su questo colle loretano, ottienici la gra-
sposa. Gesù e Maria, dopo averti onorato standoti sotto-
zia di cercare Lui e di imitare i suoi esempi che con-
messi per trent'anni consecutivi, assistettero alla tua pre-
ducono alla salvezza. Con fede e amore filiale, ci
ziosa morte. La Chiesa ti onora istituendo feste in tuo ono-
portiamo spiritualmente alla tua Casa benedetta.
re, chiamandoti Patrono della Chiesa Universale, assicu-
Per la presenza della tua Famiglia essa è la Casa
rando che degno di sommi onori e lodi. I Santi e i fedeli,
Santa per eccellenza, alla quale vogliamo si ispirino
tutti ti invocano con perseveranza, con entusiasmo e amore
tutte le famiglie cristiane, da Gesù ogni figlio impari
sempre crescente, come Santo senza eguali, che soccorre in
l'ubbidienza e il lavoro, da Te, o Maria, ogni donna
tutte le necessità, che difende in tutte le difficoltà,
apprenda l'umiltà e lo spirito di sacrificio, da

30 - Il Crociato dell’Immacolata -
consola in tutte le tribolazioni, e protegge in tutte le PREGHIERA DELL’INCENSO
disgrazie della vita, e in modo speciale, nell'ora della O Re della pace, dacci la tua pace e perdona i nostri pec-
morte. In dignità e grazia, in santità e gloria, non tro- cati. Allontana i nemici della Chiesa e custodiscila, affin-
veremo nessun altro Santo, dopo Maria, più onorato ché non venga meno.
da Dio e dagli uomini che Te, glorioso Patriarca. Cosa L'Emmanuele nostro Dio è in mezzo a noi nella gloria del
non potresti ottenere, benedetto Santo, in favore dei Padre e dello Spirito Santo.
tuoi devoti? Le tue suppliche hanno la forza di un Ci benedica e purifichi il nostro cuore e risani le malattie
comando con Gesù e Maria. Chi è come Te, che in dell'anima e del corpo.
cielo può chiamare Figlio il Re della gloria e Sposa Ti adoriamo, o Cristo, con il tuo Padre buono e lo Spirito
Maria, Regina del cielo e della terra? Tutti speriamo Santo, perché sei venuto e ci hai salvati. Amen.
e confidiamo in Te, perché in vita possiamo conosce-
re, amare e servire Gesù, Maria e Te, e dopo la nostra
morte godere in Vostra compagnia la misericordia PREGHIERA A SAN GIOVANNI PER LA CASTITA’
eterna dell'Altissimo. Amen. Per quell'angelica purità, che formò sempre il tuo carat-
tere, e ti meritò i privilegi più singolari, d'esser cioè il di-
PREGHIERA A SAN GIUSEPPE 27 MARZO scepolo prediletto di Gesù Cristo, di riposare sul suo pet-
PATRONO DEI LAVORATORI to, di contemplare la sua gloria, di assistere da vicino ai
Glorioso San Giuseppe, che pur essendo il Padre Putati- prodigi più stupendi, e finalmente di essere dalla bocca
vo di Gesù e Sposo della Madre di Dio, esercitasti la stessa del Redentore dichiarato figlio e custode della divi-
pesante professione del falegname nell'oscura bottega di na sua Madre, ottienici, ti preghiamo, o glorioso san Gio-
Nazareth, insegnaci ad accettare serenamente dalle mani vanni, la grazia di custodir sempre gelosamente la castità
di Dio la nostra condizione di lavoratori. conveniente al nostro stato, e d'evitare tutto quello che la
potrebbe offendere, per meritarci le grazie più distinte, e
Noi ti onoriamo come esemplare perfetto di tutte le virtù specialmente la protezione della Beata Vergine Maria,
e come protettore pietoso di tutti coloro che guadagnano che è la caparra più sicura della perseveranza nel bene e
il pane con il sudore della loro fronte. della beatitudine eterna.
Amen.
Ottienici la grazia di imitare i tuoi mirabili esempi di
umiltà, di sacrificio, di fiducioso abbandono al volere di PREGHIERA A SAN GIUSEPPE DA COPERTINO
Dio, nostro Padre amorevole e provvido. (Protettore degli studenti)
O san Giuseppe da Copertino,
Fa' che anche noi, come te, possiamo elevare e santifica- amico degli studenti e protettore degli esaminandi, vengo
re il nostro quotidiano lavoro offrendolo a Dio come un ad implorare da te il tuo aiuto.
atto incessante di amore, di espiazione e di santificazio- Tu sai, per tua personale esperienza, quanta ansietà ac-
compagni l'impegno dello studio (degli esami) e quanto
ne.
facili siano il pericolo dello smarrimento intellettuale e
dello scoraggiamento. Tu che fosti assistito prodigiosa-
Fa' che nell'odierna società lacerata da tante lotte di mente da Dio negli studi e negli esami per l'ammissione
classe, trionfino i princìpi di carità, di giustizia e di pa- agli Ordini sacri, chiedi al Signore luce per la mia mente e
ce, insegnati da Colui che ti fu discepolo nella bottega di forza per la mia volontà. Tu, che sperimentasti tanto con-
Nazaret. cretamente l'aiuto materno della Madonna, Madre della
speranza, pregaLa per me, perché possa superare facil-
Illumina i nostri compagni di lavoro che si sono allonta- mente tutte le difficoltà negli studi e negli esami.
nati da Cristo Amen. Pater, Ave, Gloria.
nella speranza
fallace di tro-
vare altrove
un migliore
avvenire e fa' PREGHIERA PRIMA DI UN VIAGGIO
che essi, ritor- Signore, sii tu la
nando sui loro mia guida in questo viaggio
passi, ritrovi- che sto per intraprendere.
no nella fede e Fa che possieda pieno controllo,
nella pratica occhio sicuro,
cristiana l'uni- moderazione costante
ca garanzia di perchè possa giungere alla meta
ogni vero be- e ritornare a casa sano e salvo.
ne, per la terra L'angelo a cui mi hai affidato
e per il cielo. mi preceda e mi liberi dai pericoli.
Amen. Insegnami lungo il viaggio a lodarti e a riconoscere,
dovunque nel mondo,
i segni del Tuo amore. Amen.

- Il Crociato dell’Immacolata - 31
PREGHIERA DEI CONIUGI PREGHIERA PER I FIDANZATI
O Dio, che hai innalzato a dignità così grande Nel mio cuore, o Signore, si è acceso l’amore
l’indissolubile patto coniugale, per una creatura che anche tu conosci ed ami.
da renderlo segno sacramentale Tu ci hai fatto incontrare perché non restassimo soli.
delle nozze del Cristo tuo Figlio con la Chiesa, O Divino Spirito, ti ringrazio di questo dono
guarda a noi, uniti nel vincolo santo, che mi inonda di una gioia profonda,
che imploriamo il tuo aiuto mi rende simile a Te che sei l’Amore
per l’intercessione della Vergine Maria e mi fa comprendere il valore della vita che tu mi hai
e di San Giuseppe, suo sposo; donato.
fa’ che attraverso le vicende della vita Fà che io non sciupi questa immensa ricchezza
ci sosteniamo con la forza dell’amore che tu mi hai messo nel cuore:
e ci impegniamo a custodire insegnami che l’amore è un dono e non può mescolarsi
l’unità dello spirito nel vincolo della pace; con nessun egoismo.
fa’ che godiamo, Signore, Ti prego, Signore, per chi mi aspetta e mi pensa,
della tua amicizia nella fatica, per chi ha messo in me il suo avvenire,
del tuo conforto nella necessità, per chi mi starà accanto per tutta la vita:
e riconosciamo in te rendici degni l’uno dell’altro,
la fonte e la pienezza della vera gioia. rendici l’uno all’altro di esempio e di aiuto.
Per Cristo nostro Signore. Amen Preparaci al matrimonio, alla sua grandezza, alle sue re-
sponsabilità,
ORAZIONE A MARIA SS. DI MONTEVERGINE così che fin d’ora le nostre anime posseggano i nostri cor-
Vergine Benedetta, che, da secoli, ti degnasti di sce- pi e regnino nell’amore. Amen.
gliere e consacrare Montevergine al tuo Santuario,
deh! Volgi gli occhi tuoi misericordiosi su di noi che,
prostrati ai tuoi piedi, ti onoriamo ed invochiamo in CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA
questa Santa Immagine.
Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Madre amorosissima di tutti i fedeli, deh! Conti-
Si inizia con: il Padre Nostro, l'Ave Maria e il Credo.
nua a dimostrarti in ogni tempo a ciascuno di noi vera
Madre, qual sempre ti sei dimostrata finora: ma fà
Credo: Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo
che ancor noi ci riportiamo costantemente verso di Te
e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signo-
da veri figli, amanti, ossequiosi e devoti. Ave Maria...
re, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria
Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu se-
O tesoriera benefica delle divine grazie, deh! Versale polto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte;
a larga mano sopra di noi, che con tutta fiducia te le salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là
domandiamo; ben conosci quali e quanti sono i biso- verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la
gni delle anime nostre. Ave Maria... santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione
dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
O potentissima Avvocata dei poveri peccatori, deh!
Assistici nei pericoli, fortificaci nelle tentazioni, e tie- Sui (5) grani maggiori del rosario si dice:
nici immuni da ogni peccato: non ti stancare di patro- Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la
cinare di continuo presso il tuo figliuolo la salvezza Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore Nostro, Ge-
delle anime nostre, finché non le avrai condotte con sù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli Del
Te in Paradiso. Cosi sia. Ave Maria... mondo intero.

Sui (50) grani minori del rosario si dice:


Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e
del mondo intero.

Alla fine si dice per tre volte:


Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di
noi e del mondo intero.

Alla fine si dice:


O Sangue ed Acqua che scaturisti dal Cuore di Gesù co-
me sorgente di misericordia per noi, confido in te!

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

32 - Il Crociato dell’Immacolata -
O Dio vieni a salvarmi.

Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre, nei seco-
li dei secoli. Amen.

O Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’ inferno, porta in Cielo tutte le
anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

O Maria concepita senza peccato, prega per noi che a Te ricorriamo e per quanti a Te non ri-
corrono in particolare per i nemici della Santa Chiesa e per quelli che ti sono raccomandati.

Nel primo (secondo, terzo, quarto, quinto) mistero Gaudioso (luminoso, doloroso, glorioso)
contempliamo …

Padre Nostro ...


10 Ave Maria ...
Ripetere Giaculatoria sopra

MISTERI GAUDIOSI
1. L'annunciazione dell'Angelo a Maria Vergine.
«L'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della
Galilea chiamata Nazareth, a una Vergine di nome Ma-
ria. L'angelo, entrato da lei, disse: 'ti saluto, piena di
grazia; il Signore è con te... Darai alla luce un figlio, cui
porrai nome Gesù"».
(Lc 1,26-28. 31)

2. La visita di Maria Vergine a Santa Elisabetta.


«Maria si pose in viaggio, andò in fretta in una regione
montuosa, in una città della Giudea. Entrata in casa di
Zaccaria, salutò Elisabetta, che appena udì il saluto di
Maria fu ripiena di Spirito Santo».
(Lc 1,39-40)

- Il Crociato dell’Immacolata - 33
3. La nascita di Gesù Cristo nella grotta di Betlem-
me.
«Giuseppe e Maria salirono da Nazareth a Betlem-
me e mentre erano là, Maria diede alla luce il fi-
glio suo primogenito; lo avvolse in fasce e lo ada-
giò in una mangiatoia»
(Lc 2,6-7).

4. La presentazione di Gesù Bambino al tempio.


«Portarono Gesù a Gerusalemme per presentarlo
al Signore, secondo ciò che è scritto nella Legge
del Signore: “Ogni maschio primogenito sarà con-
sacrato al Signore” (Lc 2,22-23).

5. Il ritrovamento di Gesù fra i dottori nel tempio.


«Il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza
che i suoi genitori se ne accorgessero. E avvenne
che lo trovarono tre giorni dopo, nel tempio, se-
duto in mezzo ai dottori della Legge e intento ad
ascoltarli e a interrogarli».
(Lc 2,43-46).

MISTERI LUMINOSI
1. Il battesimo di Gesù al Giordano.
In quei giorni Gesù venne da Nazareth di Galilea e fu
battezzato nel Giordano da Giovanni. E, uscendo
dall'acqua, vide aprirsi i cieli e lo Spirito discendere
su di Lui come una colomba. E si sentì una voce dal
cielo: "Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono
compiaciuto". (Mc 1,9-11)

2. Le nozze di Cana.
La Madre disse ai servi: "Fate quello che vi dirà". Così
Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea,
manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in
Lui.

(Gv 2,1-11)

3. L'annuncio del Regno di Dio con l'invito alla con-


versione.
Gesù si recò nella Galilea predicando il Vangelo di
Dio e diceva: "Il tempo è compiuto e il Regno di Dio
è vicino; convertitevi e credete al Vangelo".
(Mc 1,14-15)

34 - Il Crociato dell’Immacolata -
4. La trasfigurazione di Gesù sul Tabor.
Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e salì
sul monte a pregare. E, mentre pregava, il suo volto
cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e
sfolgorante. (Lc 9,28-29)

5. L'istituzione dell'Eucaristia.
Mentre mangiavano prese il pane, e pronunciata la
preghiera di benedizione, lo spezzò e lo diede loro di-
cendo: "Prendete, questo è il mio Corpo". Poi prese il
calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E
disse: "Questo è il mio Sangue, il Sangue dell'Allean-
za, versato per molti". (Lc 22,19-21)

MISTERI DOLOROSI
1. L'agonia di Gesù Cristo nell'orto del Getsemani.
«Gesù andò con i suoi discepoli in un luogo chiamato
Getsemani e cominciò a provare tristezza e ango-
scia» (Mt 26,36-37).«Ed entrato in agonia, pregava più
intensamente e il suo sudore divenne come di gocce di
sangue che scorrevano fino a terra» (Lc 22,43-44).

2. La flagellazione di Gesù Cristo alla colonna.


«Quelli ancor più gridavano: - Crocifiggilo! - Allora Pila-
to, volendo accontentare il popolo, liberò Barabba e, do-
po aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse
crocifisso».
(Mt 15,13-15)

3. La coronazione di spine di Gesù Cristo.


«I soldati lo condussero nell'atrio del Pretorio. Lo ri-
vestirono di porpora e, intrecciata una corona di spine,
gliela conficcarono sul capo. Si misero poi a salutarlo:
- "Salve, o Re dei Giudei"». (Mc. 15,16-18)

4. II viaggio al Calvario di Gesù Cristo carico della Cro-


ce.
«Presero dunque Gesù e lo condussero via. Ed egli,
portando la croce, uscì verso il luogo chiamato Calva-
rio, in ebraico Golgota, dove lo crocifissero». (Gv.
19,16-17)

- Il Crociato dell’Immacolata - 35
5. La crocifissione e la morte di Gesù Cristo.
«Quando fu mezzogiorno, si fece buio su tutta la
terra, fino alle quindici» (Mc 15, 33). «Gesù gri-
dando a gran voce disse: "Padre, nelle tue mani
affido il mio spirito". Detto questo, spirò».
(Lc 23,46)

MISTERI GLORIOSI
1. La risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.
«L'angelo disse alle donne: "Non temete! Voi cer-
cate Gesù il Nazareno, il crocifisso. È risorto: non
è qui. Ecco il luogo dove l'avevano deposto"». (Mc
16,6)

2. L'ascensione di Gesù Cristo al Cielo.


«Il Signore Gesù dopo aver loro parlato (Mt. 15,
19), alzate le mani al cielo, li benedisse. Mentre li
benediceva, si staccò da loro e si sollevò nel cielo
(Lc. 24, 50-51) ove siede alla destra del Padre».
(Credo)

3. La discesa dello Spirito Santo su Maria


Vergine e sugli Apostoli.
«Al compiersi dei giorni della Pentecoste,
tutti i discepoli erano riuniti nello stesso
luogo. E apparvero loro lingue come di fuo-
co, che si spartivano, posandosi ognuna su
ciascuno di essi. E tutti furono ripieni di
Spirito Santo».
(Atti 2,1.3-4)

4. L'assunzione di Maria Vergine al Cielo.


«Maria è stata assunta in cielo: si rallegri-
no le schiere degli Angeli (liturgia). Tutta
splendente entra la figlia del Re; il suo ve-
stito è intessuto d'oro». (Salmo 44,14)

5. L'incoronazione di Maria Vergine e la


gloria degli Angeli e dei Santi.
«Un grandioso segno apparve nel cielo: u-
na donna ammantata di sole, sotto i suoi
piedi si trova la luna e sul capo ha una co-
rona di dodici stelle». (Apoc. 12,1)

36 - Il Crociato dell’Immacolata -
Regina dei Patriarchi... Preghiera a San Giuseppe
Litanie Lauretane Regina dei Profeti... A te, o beato Giuseppe, stretti dal-
Signore, pietà Regina degli Apostoli... la tribolazione, ricorriamo,
Cristo, pietà Regina dei Martiri... e fiduciosi invochiamo il tuo pa-
Signore, pietà Regina dei Confessori della
trocinio,
Cristo, ascoltaci fede...
insieme a quello della tua Santis-
Cristo, esaudiscici Regina delle Vergini...
sima Sposa.
Padre del cielo che sei Dio Regina di tutti i Santi...
Regina concepita senza pec- Per quel sacro vincolo di carità,
abbi pietà di noi che ti strinse all'Immacolata Ver-
Figlio Redentore del mon- cato...
Regina assunta in cielo... gine Madre di Dio,
do che sei Dio // e per l'amore paterno che portasti
Spirito Santo che sei Di- Regina del Rosario...
Regina della famiglia... al fanciullo Gesù,
o //
Regina della pace... riguarda te ne preghiamo, con
Santa Trinità, unico Di-
occhio benigno la cara eredità
o //
Agnello di Dio, che togli i che Gesù Cristo acquistò col suo
Santa Maria Prega per
peccati del mondo. Perdo- Sangue,
noi
Santa Madre di Dio… naci o Signore. e con il tuo potere ed aiuto
Santa Vergine Agnello di Dio, che togli i soccorri ai nostri bisogni.
delle vergini… peccati del mondo. Esau- Proteggi, o provvido Custode
Madre di Cristo... discici o Signore. della Divina Famiglia,
Madre della Chiesa... Agnello di Dio, che togli i l'eletta prole di Gesù Cristo;
Madre della divina gra- peccati del mondo. Abbi allontana da noi, o Padre
zia… pietà di noi. amantissimo,
Madre Purissima… la peste di errori e di vizi che
Prega per noi, santa Ma-
Madre Castissima... ammorba il mondo,
Madre sempre Vergine…
dre di Dio. Affinchè siamo
fatti degni delle promesse assistici propizio dal cielo in que-
Madre Immacolata… sta lotta contro il potere delle te-
Madre degna d'amore... di Cristo.
nebre,
Madre ammirabile... o nostro fortissimo protettore;
Madre del buon consi- Preghiamo: e come un tempo salvasti dalla
glio... Concedi, ai tuoi fedeli, Si- morte la minacciata vita del bam-
Madre del creatore... gnore Dio nostro, di go- bino Gesù,
Madre del Salvatore...
dere sempre la salute del così ora difendi la Santa Chiesa di
Vergine prudente...
Vergine degna di onore... corpo e dello spirito e per Dio dalle ostili insidie e da ogni
Vergine degna di lode... la gloriosa intercessione avversità,
Vergine Potente... di Maria Santissima, sem- e copri ciascuno di noi con il tuo
Vergine Clemente... pre vergine, salvaci dai patrocinio,
Vergine Fedele… mali che ora ci rattristano affinchè col tuo esempio e me-
Specchio di perfezione... e guidaci alla gioia senza diante il tuo soccorso
Sede della Sapienza... fine. Per Cristo nostro Si- possiamo virtuosamente vivere,
Fonte della nostra gioia… gnore. Amen. piamente morire
Tempio dello Spirito San- e conseguire l'eterna beatitudine
to... in Cielo.
Tabernacolo dell'eterna Amen.
gloria...
Dimora consacrata di Di-
o...
Rosa mistica...
Torre della santa città di
Davide...
Fortezza inespugnabile...
Santuario della divina
presenza...
Arca dell'alleanza…
Porta del cielo...
Stella del mattino...
Salute degli infermi...
Rifugio dei peccatori...
Consolatrice degli afflit- “Gesù non ti abbandonerò
ti... mai!”
Aiuto dei cristiani...
Regina degli Angeli...

- Il Crociato dell’Immacolata - 37
DECRETO DI APPROVAZIONE DEGLI STATUTI
MISSIONE DELL’ IMMACOLATA MEDIATRICE M . I . M .
Art. primo — DENOMINAZIONE

La Missione dell’ Immacolata Mediatrice ( sigla M.I.M.) è l’ Associazione pubblica di fedeli appartenentie agli Istituti religiosi
dei Frati e Suore Francescani dell’ Immacolata, a norma dei cc. 303, 312—320 C. I. C.. L’ Associazione è stata approvata canoni-
camente la prima volta dall’ Arcivescovo di Benevento il 6.01.91; la seconda volta con decreto proprio dall’ Arcivescovo Mons.
Serafino Sprovieri il 24.05.1997.
Approviamo gli Statuti dell’ Associazione Pubblica dei fedeli, appartenenti all’ Istituto dei Francescani dell’Immacolata.
Denominata: Missione dell’ Immacolata Mediatrice.
Benevento, dal Palazzo Arcivescovile il 24 Maggio 1997
Il Cancelliere Serafino Sprovieri
( mons. Antonio Raviele) Arcivescovo Metropolita

DECRETO DI EREZIONE DEI FRATI FRANCESCANI DELL’ IMMACOLATA


IN ISTITUTO RELIGIOSO DI DIRITTO PONTIFICIO
Sua Santità Papa Giovanni Paolo II, udito il parere favorevole della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le
Società di vita apostolica, si degnò di dare il suo assenso alla supplica rivoltagli dall’ Arcivescovo di Benevento. Pertan-
to, la stessa Congregazione, con il presente Decreto dichiara l’ Istituto dei Frati Francescani dell’ Immacolata Isti-
tuto Religioso di diritto Pontificio, e stabilisce che venga riconosciuto come tale da tutti. Nonostante qualsiasi di-
sposizione in contrario.
Dal Vaticano, 1 Gennaio 1998, solennità di Maria Santissima Madre di Dio.

PIERGIORGIO SILVANO NESTI, C.P. EDUARDO CARD. MARTINEZ SOMALO


Segretario Prefetto

LA RIVISTA: “IL CRO-


CIATO DELL’ IMMA-
COLATA” E’ STATA
BENEDETTA DAL
NOSTRO REV. MO
MINISTRO GENERA-
LE DEI F.I. PADRE
STEFANO MARIA
MANELLI, IL 07/
DICEMBRE/2008
NELL’ OASI DI PA-
DRE PIO FRIGENTO
( AV ) AI PRIMI VE-
SPRI DELLA
SOLENNITA’
DELL’IMMACOLATA
CONCEZIONE DELLA
B.V. MARIA. CON
AMORE ARDENTE E
GIOIA INFINITA RIN-
GRAZIAMO IL SI-
GNORE GESU’ E LA
MAMMA CELESTE
PER QUESTO
GRANDE DONO.
Ave Maria

Chi volesse ricevere il prossimo nume-


ro può farlo con una offerta sul C/C n.
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CULATAE INTERNATIONALTIONAL
ONLUS causale : IL CROCIATO DELL’
IMMACOLATA

NON COMMERCIABILE