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Luca8593

INTO THE WILD


40 minuti,tanto puo' durare un'emozione.
sarete trasportati ,
travolti dal primo all'ultimo minuto.
alexander supertramp sara' ognuno
di voi,in ogni momento,in ogni situazione,in ogni atomo;
sara' il
vostro compagno di viaggio,la vostra sconosciuta compagnia,il vostro
migliore amico.vi manchera'.
ogni suo passo sara' il vostro,sentirete
la fatica,ma vivrete l'emozione.
camminerete per ore,giorni,settimane,
sentirete la vita appoggiarsi sulla vostra pelle,e la liberta' sul
vostro viso,sentirete il vento stando seduti in poltrona.
6a fila,posto
centrale.
andate a vedere "into the wild"!!!!!
andate a sognare,a
sfiorare l'emozione stando fermi,andate per il bene
del vostro
cervello,della vostra fantasia,andate a colorare i vostri sogni,a
dargli forza,
energia,andate per i vostri neuroni!
camminerete in
alaska,passando per le strade infinite americane,andrete in macchina,in
treno,in camion,fino in messico sotto il sole implacabile che vi fara'
sudare la vita.
camminerete dentro meravigliosi campi di grano e poi
via dentro il grand canyon,(dove ho camminato anche io! davvero!),e
leggerete libri emozionanti mentre la natura in silenzio vi ascoltera'.
non sarete mai soli.
scoprirete la vera vita vissuta attraverso gli
occhi di alexander supertramp.
rimarrete incantati davanti a tanta
emozione,a tanta bellezza,alla meraviglia della natura.
la ribellione
sara' dentro di voi,l'energia vi fara' venire voglia di alzarvi dalla
poltrona.
l'immenso sean penn si è superato.
quello che all'inizio vi
sembrera' un lenzuolo bianco,quando si spegneranno
le luci sara'
magia.
è il cinema,quello vero.
non è un film da patatine e carte
rumorose,da voci sussurate che disturbano.
è un film da vivere ,vedere,
respirare tutto d'un fiato.
vi portera' via.dove non siete mai stati,
dove vi ritroverete.
andateci da soli,come ho fatto io,andateci in
giorni meno affollati.
ma andateci.
se sentirete qualcuno che tira su
col naso,non stupitevi,se vedrete armeggiare
dentro qualche borsa o
qualche tasca,sara' solo per cercare i fazzoletti...
se piangerete,
saranno lacrime di emozione,
la vita è umida.
alexander supertramp vi
fara' sentire vivi!!!!
7 euro per un'emozione è un prezzo
impareggiabile.
"now i walk into the wild",adesso i cammino nel
selvaggio.
camminate verso un cinema,camminerete dentro un'emozione che
sa' di liberta'.
quella...fin la'.

Luca8593

L'AFRICA SULLA FACCIA

Feroce.non concede tregua.


è l'africa.
un viaggio che ti lascia il segno.
dentro la natura,dentro la parte piu vera,l'essenziale che c'è in ogni essere umano.
purtroppo solo 15 giorni,ma questa vita mi concede questo,non ho il pelo di supertramp,ho
la voglia di vedere,di guardare,di conoscere,di capire,di sentire.
l'africa ti entra dentro,dritta al cuore,a ogni singolo neurone del tuo cervello.
senti il vento in faccia,senti i versi degli animalei,(liberi e selvaggi!!),che ti soffiano quasi
sul collo.
13 notti in tenda,in mezzo alla savana piu nera,piu buia che mai.
vera! verissima! feroce! fa paura ma ti travolge,è come una bella donna,terribilmente
affascinante.
sdraiato dentro la tenda,nel buio,nel silenzio che ti porta via,che fa volare liberi i tuoi
pensieri.
tanzania,parco del serengheti,cratere di 'ngorongoro.
la bellezza non ha parole,non si puo' raccontare.
una foto è solo l'1% della sua realta'.
l'emozione è sulla pelle,dentro i tuoi occhi che si colorano di natura,di vita stupenda.
i viaggi sono la mia salvezza,la mia ancora per non andare giu'.
ho sete di cose nuove,di gente nuova,di sorrisi impareggiabili,di emozionis enza
confini,senza orari,senza baratti.
la vita è un brivido che vola via...
l'africa,la mia africa mi ha lasciato dentro dei colori che non sbiadiranno mai,emozioni
indelebili al tempo che passa.
l'energia che ti regala un viaggio,l'africa,è qualcosa che va oltre ogni semplice
spiegazione.
sono diventato un altro,sono tornato diverso,sono cambiato.
l'africa è un viaggio dell'anima,ogni viaggio è un rinnovamento culturale e psicologico.
dentro siamo tutti alex supertramp.
le emozioni sono la'.
allunga il braccio e prendile...
l'erba alta che i muove al vento,il silenzio della notte.i tramonti e il fuoco a colorare i tuoi
sogni,.
le albe che che ti svegliano.
L'aria sulla faccia,la vita che si colora,tatuaggi nell'anima.
per sempre.
quando viaggio mi ritrovo.
do' da bere ai miei occhi,coloro la mia vita,alimento la mia sete di cultura,di esperienze,di
voglia di vita,quella dentro un sorriso,uno sguardo di stupere,dentro un pensiero che mi
dice: la vita non puo' essere solo il tuo quartiere.

Luca8593

CREDERE IN QUALCOSA

Bisogna pur credere in qualcosa.


bisogna pur avere UN MOTIVO.
bisogna pur illudersi ogni tanto.
per essere felici sognamo,
per non essere soli preghiamo dio.(ma c'è chi dice no).
non è mica facile starci dentro a questa vita qua,
se la prendi per com'è davvero ti viene voglia di voltargli le spalle al terzo giorno.
se la prendi troppo sul serio ti fa male che nemmeno te ne accorgi.
se cerchi un perche' non avrai mai risposte.
alla fine la si prende cosi,a volte è una carezza dolcissima,a volte è un tir che ti passa
sopra.
ma sei sempre li'.
le illusioni sono un motivo inventato per crederci ancora,le illusioni sono come
l'ubriacatura del sabato sera...
la domenica mattina non ti ricordi piu' niente.
serve darsi un obiettivo,serve credere in qualcosa,credere nei sogni,volare senza le ali.
i sogni sono gratis,il cervello te ne regala quanti ne vuoi,è un sistema anti dolorifico che
protegge dai dolori della realta'.
abbiamo una farmacia dentro la testa.
niente ticket,niente tasse,(almeno per ora...).
le illusioni sono come le carte di credito,compri oggi,piangi domani...
spesso la vita giorno per giorno non è mai come la sognavamo,come la volevamo,
ci si adegua,ci si mimetizza tra sorrisi e lacrime.
se ti fermi sei perduto? no.
mi fermo e sto li' a pensare.
disilluso,disincantato,fottuto realista,pessimo pessimista.
mi perdo sempre il meglio perche guardo tutto dal lato sbagliato.
non sono mai contento.
SONO LONTANI QUEI MOMENTI QUANDO UNO SGUARDO
PROVOCAVA TURBAMENTI...
il cielo lo lascio ai passeri,io vivo coi piedi per terra.
sogno un viaggio,perche so' che posso realizzarlo.
ci va coerenza anche nei sogni,
se ti allarghi troppo ti fregano anche quelli!
sogno l'equilibrio sopra la follia,dentro di me,quello che avevo quando ero troppo piccolo
per capire,quando ero stupido,MA ADESSO SIAMO COSA??? CHE COSA CHE???
cerco la serenita',a piccole dosi,non cerco le offerte nemmeno al supermercato,figurati nel
discount della vita...
perche la felicita' è sempre FIN LA',e io non ho piu' voglia di correre dietro a qualcosa che
non c'è.
mi accontento di essere...contento.(ma mica sempre).
il "carburante" costa caro,e non è il petrolio,ma la vita che passa!
vasco una volta ha detto: "tranquilli ragazzi,che il meglio è gia' passato".
cosciente di questo,sorrido amaro,provo un senso di amarezza profonda,di senso di
fregatura...quel gusto amaro in fondo al cuore.
alzo la testa al cielo,penso alla mia africa e mi dico:
ma alla fine,al potere,c'è sempre la fantasia
Luca8593

17 NOVEMBRE 2010: NON BASTA MAI.

La insulti,la maltratti, la calpesti, non la sopporti, non la capisci,


la ritrovi ogni mattina, la saluti ogni notte, le parli, la offendi, ne
scrivi, ci pensi, ci ri-pensi, la racconti, la ricordi, la detesti, ne
parli in giro, non te la sai spiegare, provi a organizzartela, provi a
darle un senso,poi rassegnato, al tramonto,ancora una volta, pensi che un senso non ce
l'ha.
...e mentre Lei ti passa accanto, tu non puoi far senza.
fatta di momenti,di lacrime, di sorrisi,di istanti, di tutto quel che
vuoi,perche' lei è una puttana ed è li' solo per farsi vivere,
la spremi,ma mai abbastanza, sei arrogante, esigente,egoista, la vuoi tutta per te, e a
volte la butteresti giu' dal balcone, tutta e subito,e senza fiatare, non c'è tempo per
respirare!
ti sembra cosi vuota, ma solo "dopo" ti accorgi che era cosi piena!
la rincorri da quando sei nato, la cerchi fra un minuto e un pomeriggio,
fra un tramonto e una notte senza sonno,
a perdifiato la vuoi riprendere,solo un momento,ancora uno, la pagheresti per farla
fermare, che stesse li', solo un attimo...a guardare, a guardarti...
spoglio, nudo,stremato, insaziabile,solo la pelle per sentirla
meglio.per sentirla addosso.
è Lei che ti riempie il corridoio della tua esistenza, i quadri
appesi,sono i momenti che Lei ti ha concesso di ricordare per sempre,
ci sono giorni che non si fa nemmeno sfiorare, ci sono giorni in cui è davvero troppa, ci
sono giorni che ti chiedi perche' è cosi feroce, cosa le hai fatto?
è l'unica moglie da cui non puoi divorziare,
l'unico pensiero che non puoi spegnere.
ma il giorno dopo è cosi dolce che in confronto il miele sa di sale...
si fa pagare,e il conto è sempre salato, è quel sapore amaro in fondo al cuore.
non si ripete, le repliche qui non esistono, non siamo al cinema, e a
teatro ci vai te ad annoiarti.
qui "rewind" è solo una canzone, e il vento ,quando passa, non torna piu' indietro.
o adesso o mai piu',e tu che vorresti ingozzarti di Lei,ti devi
accontentare delle briciole che ti lascia,sei cosi affamato che
venderesti l'anima al diavolo per ricominciare da capo;
ma lo puoi fare solo col monopoli, qui il parco non è mai della
vittoria, e alla fine i conti sono sempre in rosso.
come un tramonto,come un'altra giornata vissuta a meta'.
la ami, la odi, e mentre passa provi a ricordarla, e con nostalgia ti
sei accorto che l'hai vissuta. è gia' andata...
appena un attimo fa.
respira! ne puoi sentire ancora l'odore!
non basta mai.
sporca, noiosa, maledetta, meravigliosa VITA.

Luca8593

10 NOVEMBRE 2010: L'ITAGLIA DI SAVIANO.

Saviano da fastidio,Saviano non piace,si è fatto i soldi,e (incredibile per questo paese!),se
li è fatti in modo ONESTO.non ha rubato, non ha fatto piangere 10 persone per poter ridere
lui.perche' parla troppo, perche' va dappertutto, (ma dapppertutto dove??!), Saviano non
va bene, perche' è giovane, e non si fa mai i cazzi suoi...sto infame!...vuoi mettere Dell'utri
che definisce "eroe" un mafioso che non ha mai parlato?!...la scorta è un fastidio, un lusso,
una cosa che lo fa sentire "un figo",meglio darla a qualche politico,di quelli che parlano
bene, con la cravatta in tinta, e il sorriso durbans.Saviano ama la strada, quella dove è
nato,cresciuto,vissuto, dove da ragazzino si è schifato!dove passo dopo passo, ha
accumulato tonnellate di rabbia che lo hanno portato dov'è ora.ne eroe, ne martire.solo
perbene. e ti pare poco?solo in un paese ridotto ad un'accozzaglia di imbecilli un uomo
deve vivere scortato per aver scritto un libro!Saviano andrebbe strozzato, dice un politico
che ha nel suo partito tre condannati per mafia...garanzia di qualita'. 100% made in
italy.Saviano è il simbolo di un'italia che non c'è piu',quella che si indigna,che vomita
rabbia e amarezza,che non ci sta a dire che va sempre tutto bene,a cui fa schifo sia il vino
che i tarallucci...Saviano è antipatico perche' ti dice cosa pensa, perche' se uno si gioca la
liberta' e la vita per il puro,purissimo spririto di civilta', per un sogno di una societa'
migliore,non è un eroe, non è un pazzo, non è un martire,per l'itaGliano medio è un
coglione.Saviano non è nessuno.Saviano è il coraggio di metterci la faccia, il coraggio della
parola, la solitudine di un pensiero.invidia,ignoranza,menefreghismo di massa,
superficialita' imbarazzante,inestistente senso dello stato,della legalita',mancanza dei
valori piu' basilari,il piacere di essere ONESTI, la sensazione di essere un cittadino al
di sopra di ogni schifezza,sopruso,vergogna.Non esiste un paese al mondo dove una TV fa
oltre 7 MILIONI di ascolto, straccia letteralmente la concorrenza, e il giorno dopo non
viene spiaccicata una parola di compiacimento,di complimenti,di soddisfazione per i
risultati ottenuti!roba da 5 mondo, da demenza di massa, da pezzenti al plasma,un gregge
di pecore morte che vaga senza sapere dove andare a suicidarsi.siamo soli, ma
Saviano,solo non lo sara' mai.penosi esempi di "cultura" al contrario!anziche' apprezzare il
gesto di un onesto,qui si strizza l'occhio al ladro!il popolo italiano è imbarazzante, leggere
certi commenti è umiliante anche per la piu' bassa forma di intelligenza umana.tenetevi
Bruno Vespa.

Luca8593

8 NOVEMBRE 2010: PENSIERO DELLA NOTTE

Roberto Saviano è la voce di chi non ha voce, la voce di chi si sente solo quando pensa a
un paese giusto, onesto.
è la speranza che nel mondo ci siano ancora persone perbene.
è la rabbia di chi dice no, di chi va contro e ci va sempre da solo.
solo per davvero;
solo contro quelli che lo umiliano,lo invidiano, di quelli che dicono: doveva farsi i cazzi suoi;
di quelli che dicono: tanto lui si è fatto i soldi.
come se fare i soldi con un libro sia una rapina, mentre farli rubando sia la cosa giusta.
saviano che non trovava casa in affitto, perche' nessuno gliela dava.
saviano con la scorta, ma qualcuno dice che non è poi cosi necessaria...
saviano senza liberta', saviano con la forza della ragione e la solitudine di un pensiero.
Luca8593

4 NOVEBRE 2010: CELLULE,SANGUE & RICORDI.

Alla fine del viaggio non siamo altro che un accumulo di ricordi,
di belli che ci regalano un sorriso, e di amari che ci chiudono lo stomaco,che ci fanno
assalire da una mareggiata di nostalgia, di amarezza.
ci basta un attimo per ridere di un frammento di vita che ci ha regalato un istante di
piacere, una tregua dalla vita, e ci basta un attimo per sprofondare dentro un ricordo
amaro,una cicatrice nell'anima che ha lasciato il segno.
sono i ricordi a formare una persona,a farle ricordare che tutto cio' che è passato,dentro di
se non passa mai.
siamo capaci di ricordare il primo bacio, o un brutto voto a scuola, siamo in preda alla
nostalgia per un amore finito,per un insulto ricevuto,capita di avere nostalgia di noi stessi,
di quello che eravamo e che non siamo piu'...
siamo in balia dei ricordi,siamo fatti di ricordi.
cellule,sangue & ricordi.
ci accorgiamo di essere passati sopra la vita,solo quando ne ricordiamo le emozioni;
sono punti fermi in un'esistenza sempre in movimento, lungo un percorso fatto di tempo
che non si ferma mai,di momenti che svaniscono come nuvole nel cielo,
di attimi che segnano dentro.
i ricordi sono i dettagli, i ricordi sono la firma sul viale del tramonto, dove il sole è in faccia
fino a sera.
un ricordo è una carezza amara, un attimo di ravvivamento, spesso il passato ha la
capacita' di anestetizzare il presente;
il vivo ricordo di "ieri", è sempre meglio della noia di "oggi".
ci ricordiamo com'eravamo,ci ricordiamo chi siamo stati, con chi abbiamo avuto a che fare,
ci ricordiamo dove siamo andati, cosa abbiamo visto e vissuto;
apprezziamo la vita molto di piu' per quello che è stata,
che non per quello che è.
siamo un ammasso di ricordi, uno scheletro coi segni del tempo,con l'anima graffiata dal
vento di cio' che è stato, diluiamo l'amarezza dentro un gin-tonic, ma è sempre nel
bicchiere del passato che ci ubriachiamo di vita;
nuotiamo nel mare della vita, ma spesso naufraghiamo su un'isola fatta di ricordi, dove la
sabbia non è altro che milioni di granelli di vita dimenticata.
siamo fatti al 72% di acqua, e al 28% di ricordi.
liquidi nel corpo, leggeri nella memoria, ci pizzichiamo la pelle per svegliarci da un sogno,
e siamo in balia di un ricordo che ci fa stare meglio, o piangere per la nostalgia che si
prova e non si puo' spiegare qui.
fluttuiamo nella speranza di rivivere cio' che invece non rivivremo piu';
ci basta bere a una fontana per essere vivi,
ci basta frugare nella memoria per ricordarci di esserlo stato.

Luca8593

3 NOVEMBRE 2010: PENSIERO DELLA NOTTE

Anche dall'altra parte del mondo arriva la sera, anche il sole va a morire all'orizzonte,
scende nel pacifico,mentre la tua anima, di pacifico non ha piu niente, è quando cala il
sipario che i demoni si scatenano,è col buio che piu' che non farsi vedere, si
fanno...sentire.
cammini lungo la strada e costeggi l'oceano, è tutto cosi incantato,è tutto cosi calmo,
quasi stanco senza aver fatto niente, ma a volte vivere è la fatica piu' grande da
sopportare.
la rockstar vive solo sopra il palco, ma la vita, quella vera, è 2 metri piu' sotto.
le mareggiate dell'oceano pacifico sembrano quelle del tuo umore.
anche sull'asfalto,sei sempre in balia del mare agitato che hai dentro.
ti siedi su una panchina e la citta'degli angeli si offende perche gli dai le spalle, ma non
vuoi i suoi rumori,le sua auto, i suoi chilometri di umanita' disperata che si perdono dentro
un labirinto di cemento con una ventina di prefissi telefonici!
ti perdi dentro te stesso, come un delfino che nuota solo nell'immenso blu.
ti chiedi se tutto va bene, ti guardi dentro e ti manca sempre qualcosa.
è il destino dei malinconici: prendere la vita dal lato peggiore,sguazzare nella sua
amarezza per poterla amare, come fa un cane col suo padrone.
sempre in silenzio,sempre in adorazione.
annusarla fin dal mattino, un passaggio obbligato che sa' di dolore, ma solo cosi la vivi al
triplo degli altri.
il tuo star bene si chiama malinconia.
sorridi amaro e pensi: " ...e non lo potro' mai raccontare...".

28 OTTOBRE 2010: PENSIERO DELLA NOTTE

Ricordati che quando vai a dormire è un po' come morire, e quando ti svegli è un po' come
un miracolo.
che quello che per gli altri è la fine per te è solo l'orizzonte.
e ogni tanto guarda il cielo quando cammini.
e quando sei davanti al mare non fare il timido,basta poco per "diventare" un gabbiano.
e quando ridi è solo per un momento,
e se piangi puo' essere anche per gioia,per un'emozione, non solo per sofferenza.
amare è un investimento ad alto rischio,alla fine si paga sempre qualcosa.
e quando stai male,sara' solo per una notte, e non servono medicine, ma solo il tempo che
passa.
ricordati che sei vivo piu' che mai,proprio quando ti senti morto,quando non stai in
piedi,quando non senti il vento.
e quando sei stanco è solo perche' hai vissuto.
e se per caso, ti senti solo, non lo sei mai,perche' sei sempre con TE.

Luca8593
26 OTTOBRE 2010: NELLA TERRA DEL ROCK...

A los angeles si possono fare 3 cose:


bere cocacola,
inseguire il sogno americano,
o fare ROCK.
nella citta' degli angeli anche loro hanno una chitarra,
a los angeles puoi stare senza vivere, ma mai senza suonare!
e piu' che le ali, vivono con gli assoli...
è li' ,nei prossimi giorni,che prendera' forma a qualcosa di nuovo,
è in riva al pacifico,che di pacifico non ha niente, che nascono le
canzoni, quelle che vengono fuori gia' con le parole,
quelle che ti entrano dentro,che come una nuvola attraversano il globo
per depositarsi dentro di TE.
quelle che affittano il tuo cervello mentre il sole muore dietro la
collina di hollywood.
è nella terra del ROCK che si va a perfezionare cio' che di perfetto è gia'.
è li' che si va a limare le ultime cose, a lucidare la copertina, a
ritoccare un assolo, un rif.
e mentre cammina lungo la collina, immagina quella canzone fatta dal
vivo, immagina come sara', l'effetto che fara'.
la immagina che prende forma, che riempie uno stadio, una citta', un'anima.
a los angeles si possono fare 3 cose:
bere cocacola,
inseguire il sogno americano,
o fare il disco nuovo di Vasco Rossi...
l'attesa è un concerto del silenzio.

Luca8593
26 OTTOBRE 2010: PENSIERO DELLA NOTTE

Quanto vale una vita?


sean penn , in un film stupendo come "21 grammi", diceva che la vita vale l'equivalente di
una barretta di cioccolata, di qualche penny messi uno sopra l'altro.
quanto vale la vita di un albanese morto mentre lavorava?
per un giudice di torino, la sua vita vale 64mila euro: 32 alla madre, 32 alpadre.
esattamente 10 volte di meno di quella di un italiano...
perche se la vita vale poco, la morte di un albanese vale meno.
perche non solo sei morto,ma sei anche trattato in maniera vergognosa da chi scrive leggi
ma non sa quanto possa valere la vita di UN UOMO che muore lavorando,per pagare il
mutuo,la spesa ,la macchina e i sogni.
la vita non ha valore,ma una legge dice che se muori sul lavoro, daranno ai tuoi parenti
circa 320mila euro, ma se sei albanese no.
non meriti rispetto da vivo,e nemmeno da morto.
i fiori sono di plastica, la memoria è troppo volatile.
da morto qualcuno ti ricorda, da vivo qualcuno si vergogna...

Luca8593
25 OTTOBRE 2010: BASTA SAPER ASPETTARE

Basta saper aspettare,


la vita è fatta di attese infinite,
che riempiono secondi,minuti,ore,giorni,settimane,mesi,anni.
l'attesa è la vita, cio' che viviamo sono sempre parentesi tra un'attesa e l'altra;
aspettiamo di addormentarci,e aspettiamo di svegliarci,
aspettiamo il sole e poi la luna,aspettiamo che passi il temporale,che finisca di piovere o la
brezza che ci rinfreschi;
aspettiamo un amore e poi aspettiamo con lo stomaco blindato che ci lasci liberi dal suo
dolore, dal "conto da pagare",
aspettiamo che ci torni il sorriso e che il cielo sopra di noi torni azzurro come quando
assaporavamo la felicita'.
aspettiamo di dimenticare,e poi aspettiamo di ricordare, un momento,un istante, una
persona, un evento, qualcosa che ci ha fatto smettere di aspettare,facendoci vivere,per
una volta.
aspettiamo l'inizio di un concerto per spettere di aspettarci dentro la nostra vita,ci
"vediamo" sopra un palco,perche sul nostro non sappiamo recitare;
aspettiamo che faccia buio e che tutto ci avvolga nel mistero della notte,e poi aspettiamo
che venga il giorno per vedere se siamo ancora vivi, aspettiamo tra un battito e l'altro e tra
un respiro e un sospiro...
aspettiamo che il veleno che ci rimane dentro si diluisca nei 6 litri di sangue che ci
scorrono nelle vene, che tutto si normalizzi per essere comodi ancora una volta,e ancora
una volta ci mettiamo ad aspettare.
la vita è una fermata di un pullman: stai li' fermo ad aspettare.
siamo affamati di vita,ma siamo artisti dell'attesa.
ti gira intorno,ti guarda dentro,di passa tra i capelli, mentre tu aspetti di viverla, di
prenderla,di annusarla.
aspettiamo di diventare grandi,aspettiamo di diventare migliori,diversi.
aspettiamo di cambiare le regole, aspettiamo di finire di lavorare,di studiare,
aspettando qualcosa,perche' la realta' si nutre di illusioni,mentre l'attesa è fatta di sogni.
mentre aspetti il mondo è come lo vuoi,quando vivi, il mondo è come vuole lui...
basta saper aspettare,basta saper aspettarci...
quando stiamo male e non abbiamo voglia,quando tutto gira storto e non vediamo il sole,
quando non abbiamo le forze per raccontare,quando ci manca qualcuno ma lo dobbiamo
negare.
aspettiamo e non arriva mai.
aspettiamo la solitudine quando siamo in mezzo alla gente,e poi aspettiamo che il telefono
suoni quando siamo troppo soli.
l'attesa è la salvezza dalle disillusioni della vita,
quel frammento di esistenza dove tutto rimane in sospensione tra sogni e realta'.
aspettiamo una lacrima e poi un'altra,e quando sul viso abbiamo troppa umidita', ci torna il
sorriso come il sole al mattino.
basta saper aspettare...
la prima frase per poi scrivere una canzone, per poi scrivere una "riflessione", fatta di
lettere,di parole che si compongono quasi come una magia,
basta saper aspettare, mentre il tempo passa e non ti aspetta piu'.

Luca8593
21 OTTOBRE 2010: IMMAGINA

Immagina come sara' quel momento,quando avrai la certezza definitiva,


ufficiale,della data d'uscita del nuovo, cd,del nuovo disco,del nuovo
capolavoro,del nuovo viaggio!
immagina come sara' prendere un pennarello fluorescente e passarlo
sopra, sul calendario,QUEL NUMERO,QUEL GIORNO, e non perche' rischi di
dimenticarlo,ma solo perche' devi farlo distinguere dai numeri
comuni...dai giorni inutili;
immagina come sara' fare il conto alla rovescia,e immaginare dentro di
te cosa ti aspettera' dentro quel dischetto cosi piccolo,ma cosi
prezioso...
come sara' svegliarsi QUEL MATTINO,QUEL GIORNO,
andare nel negozio piu' vicino,quello dove l'hai prenotato,o dove sai
che lo mettono in vendita da subito,senza perdere tempo,senza tanti
fronzoli,senza tante storie;
immagina come sara' quando,dopo aver preso un giorno di ferie,perche
per il disco nuovo del Komandante,si deve seguire un RITO, e allora si
sta a casa,non sono ammesse ne sopportate distrazioni scolastiche o
lavorative,
quel giorno in programma c'è solo l'emozione, hai fatto spazio nella
tua giornata per farcela stare tutta.
immagina come sara' andare verso il negozio, vedere il cartonato con
la sua faccia,con la copertina, prendere il cd in mano, leggere subito
i titoli,
immaginare dai titoli stessi che quella sia una canzone lenta e
l'altra una botta rock;
salire in macchina, tenerlo li' sul sedile difianco,resistere!!(mai
ascoltarlo la prima volta in auto! troppe distrazioni per il traffico,
la prima volta è come quando fai l'amore con una donna, non si scorda
mai!), andare verso casa, chiudersi dentro, spegnere tutto, accendere
lo stereo, mettere il cd nel lettore, mettersi le cuffie, far rietrare
il lettore, vedere che carica il cd...
tracce: 10.
prepararsi al grande viaggio, entrare in un'altra dimensione,perdersi
nel silenzio,sentire il vento leggero del piacere,dell'attesa finita,
prima dell'uragano che si scatenera' premendo: play.
immagina come sara' il tuo viaggio, il tuo giorno, il tuo momento, la
tua meraviglia,il tuo stupore, il tuo cuore che batte feroce, la
voglia che non ti fa stare fermo,
il sorriso e poi le lacrime, la sua voce che ti invade i timpani, che
ti riempie il corpo, sembra li' con te!
e quante volte dirai: questa l'ha scritta per me!
questo sono io! e questa la dedico a lei che non c'è piu',ma c'è
sempre dentro di me.
imagina come sara' la tua faccia, il tuo corpo vibrante, il tuo
cervello estasiato dalle parole,e dagli assoli...
immagina come sarai!!!
immagina tutto questo, moltiplicalo per un milione, e non ci sei
ancora vicino...
devi solo fare una cosa: aspettare.
l'attesa è un concerto in silenzio.
bisogna saper aspettare, gustarsi ogni giorno, perche' il piacere sta
nel viaggio,mai nella meta.
aspettare QUEL MOMENTO.
perche' Vasco non è solo un concerto, solo un tour, solo una canzone,
solo un'emzoione da mettere via nella tua memoria sconfinata, non è
solo un brivido, non è solo il giorno di quel concerto.
Vasco è anche attesa.
dolce,splendida,umana, fanatica,eccitante,logorante attesa.
come questa.
immagina come sara'.
e vedrai che sara' ancora meglio!

Luca8593

02 DICEMBRE 2010:SIAMO FATTI

Siamo fatti.
Siamo fatti di acqua,sogni e sangue,
ci siamo fatti un mare di illusioni che ci avete tolto man mano che
passavano gli anni, e più diventavamo grandi,piu’ diventavate falsi.
Ci siamo fatti un mazzo così per trovarci un lavoro degno di questo nome,
e ci siamo fatti un mare di paranoie perchè ci siamo sempre sentiti fuori posto.
Ci siamo fatti un mare di risate, e abbiamo versato un mare di lacrime,
ci siamo fatti un mutuo e una montagna di debiti,
abbiamo un cumulo di sogni in cui ogni tanto andiamo a rovistare
per ricordarci che siamo fatti…di sbagli.
Ci siamo fatti una macchina che paghiamo a rate, mentre la vita va a momenti.
ci siamo fatti un viaggio senza mai partire, perchè la fantasia è un
aereo che non atterra mai.
Ci siamo fatti un negroni per andare fuori,per parlare con i muri!...
Ci siamo fatti una sigaretta sapendo che fa male, mentre qualcuno che
era sano,adesso è all’ospedale.
Ci siamo fatti fregare da una cravatta colorata, da un sorriso
smagliante, dalle mani composte,
da un tacco 14.
Siamo fatti…di desideri, ci basta assaporarne il gusto mentre
immaginiamo il momento.
Ci siamo fatti anche un amante ma ci sentiamo soli, e ci siamo fatti
la doccia per lavarci l’anima,
ci facciamo un profilo per dire chi siamo, ma molto spesso nemmeno lo sappiamo.
Ci siamo fatti i cazzi vostri e anche un’aspirina, ci facciamo un
bicchiere per dimenticare,
ci facciamo una dormita solo per sognare.
Siamo fatti di occhi che guardano il cielo,e di orecchie che ascoltano
il vento,siamo fatti di dita che toccano il mondo,
e di lingue che assaggiano quel gusto amaro in fondo al cuore.
Siamo fatti di pelle e di cicatrici,di ferite tutte guarite.
di tatuaggi che significano qualcosa, o frasi dove ci ritroviamo.
Siamo fatti di parole che sono come lame,e altre che sono carezze, di
insulti che fanno male,e di favole inventate.
Siamo surfisti nel mare della vita, aspettiamo l’onda giusta,convinti
che quella dopo sia sempre la migliore.
abbiamo fatto un giro su noi stessi per vedere com’era,
ci siamo fatti un graffio nell’anima quando pensiamo a come eravamo.
Siamo fatti di noia che ci devasta, di rabbia che ci logora, di calma
che ci placa.
Siamo fatti di momenti che non capiamo,di emozioni che rincorriamo,
siamo fatti di stanchezza e di tempo che passa, di sorrisi e figli che crescono,
siamo fatti di Vasco, di note,di malumori,disfide, di "guerre",di
mareggiate dentro al cuore,
siamo fatti di foto sbiadite e illusioni appassite,
siamo fatti di noi che non ci bastiamo mai.
ci siamo fatti di tutto, e ci avete fatto di tutto.
Ma di certo, non ci siamo mai fatti da parte.
Luca8593

19 OTTOBRE 2010: FINE

E adesso?
adesso che sei li' coi tuoi biglietti appesi al muro?
e adesso che sei solo, solo coi tuoi ricordi,e ti senti orfano di quell'emozione lunga un
tour,che ti faceva vivere quando c'eri,e ti faceva partecipare anche da lontano,quando non
c'eri in quel palazzetto.
orfano e vuoto, svuotato di ogni energia, adesso che devi aspettare,che ti devi
accontentare.
adesso che i ricordi sono belli,e you tube è l'unica soluzione, l'ancora dis alvezza mentre
affoghi nella noia e nell'abitudine di una vita che sa' di autunno,coi colori che si
raffreddano come il sudore sulla schiena quando esci dal palazzetto,stremato come un
maratoneta,anche se hai "solo" corso dentro la vita.
adesso che pensi a cio' che hai vissuto e senti lo stomaco svuotarsi, senti che lo rivorresti
di nuovo.
e gia' immagini la prossima estate, le prosisme corse, le prossime transenne, il prossimo
sole, il prossimo buio, il prossimo stadio, la prossima citta', la prossima
canzone e tu ancora dentro che provi a volare.
Luca8593

10 OTTOBRE 2010: MI ANNOIO DA SOLO

Mi annoia bere,
mi annoia fumare, mi annoia chi fuma,
mi annoia la cocaina,
mi annoia abbottonarmi una camicia,
mettermi le scarpe, guidare una macchina,
mi annoiano i soliti locali,coi soliti prezzi,cosi soliti idioti a far da soprammobile,
mi annoia svegliarmi al mattino,
e mi annoia andare a letto la notte.
mi annoia aspettare domani,mi annoia non vivere oggi.
mi annoia la vita normale e anche quella spericolata,
mi annoia leggere i soliti giornali,le solite notizie, la solita indifferenza.
mi annoia essere annoiato.
mi annoia affogare in questa vita fatta di devastante abitudine,dove ogni piccola emozione
viene dissolta in un mare di noia;
mi annoia perdermi dentro me stesso,
mi annoia la solita donna, il solito amore, il solito sesso.
mi annoia pensare sempre le stesse cose,
mi annoia vivere a meta',ma anche vivere appieno e poi rimanere con un ricordo in mano.
mi annoia la fine di ogni cosa,e l'inizio di ogni libro,
mi annoia sapere come va a finire,
mi annoia sapere che soffro lo stesso,soffro anche spesso.
mi annoia saper di dover morire,e non fare niente per riuscire a vivere.
mi annoia uscire la sera,
stare a casa la sera, guardare un film, o guardare il soffitto.
mi annoia la confusione, la finta felicita',
il divertimento di massa.
mi annoia la solitudine,l'amarezza in fondo al cuore.
nuotare nel mare, camminare sulla terra,
mi annoio da solo.
noia "made in me".
sono in fuga da una vita.

Luca8593

5 OTTOBRE 2010: VASCO E L'ASCIUGAMANO BIANCO

Vasco non lo vivi appieno durante il concerto,perche' sei troppo agitato,troppo stravolto da
cio' che ti arriva in faccia senza nemmeno la protezione dell'eta'.
è qualcosa di troppo veloce, di terrificante per la tua placida anima abituata alle finte
certezze di una vita tranquilla.
Vasco lo vivi DOPO, quando non c'è piu',quando quell'asciugamano bianco gli va sulla
schiena e la notte nera ti avvolge mentre cammini e guardi la gente con aria indifferente.
vasco lo senti dentro quando ti lascia solo,quando vai a "morire" dentro una macchina,
dentro una stanza d'albergo,dentro una casa che ti sembra una galera per i tuoi sogni.
vasco è presenza quando non c'è.
vasco è dentro di te,quando tu lo canti a bassa voce in mezzo al traffico della tua citta'
fatta sempre dalle solite facce.
Vasco è solitudine, frustrazione,dolore,distacco,amarezza che esplode dentro,diga che
sfonda l'anima e travolge tutto quel che rimane di te.
Vasco è una canzone che canti,ma soprattutto è un momento che ricordi.
lì,da solo con te.

Luca8593
21 SETTEMBRE 2010: SONO UN VAMPIRO ASSETATO DI VITA

Sono un vampiro, a questo mi ha portato una vita abortita.


Mi nutro dell’energia della gioventù, mentre osservo nello specchio i morsi del tempo sulla
mia pelle,rincorro momenti che sono frammenti passati, cerco nel presente le stesse
emozioni di cio’ che ho gia’ vissuto.
Invano.
Come ci si sente stanchi quando si guarda il tempo che passa nelle foto di 10 anni fa…
Come ci si sente vuoti quando si ricordano i momenti passati,sempre quelli piu’
belli,sempre quelli che non rivedrai piu’.
mi rendo conto che nessun miracolo estetico, nessuna scoperta cosmetica è potente
quanto immergersi nella vitalità di chi ha solo qualche anno di vita, negli occhi di un
neonato ci sono le pupille scintillanti dell’emozione,dove davvero ogni giorno è una
scoperta,dove ogni minuto sei sempre piu’…VIVO!
L’esuberanza, l’incoscienza, la consapevolezza di possedere il tempo mi attirano come un
predatore è attratto dall’odore del sangue e, con distacco, mi avvicino alla mia preda per
immergermi nel fragile splendore della sua pelle profumata;
sono un ladro di momenti, un affamato di istanti,rincorro la vita come un leone la gazzella;
ho bisogno di sapere che sono un sopravvissuto alla quotidianita’ di un giorno di lavoro,di
un ennesimo sabato di merda, di un altro venerdi fatto di niente, di un'altra domenica sera
con lo stomaco chiuso.
devo schiantarmi contro la gente per sapere che sono vivo,devo avere i lividi nell’anima
per amarne l’amarezza.
Ho fame di esistenza, ma mi nutro di nostalgia, ho sete di brividi,ma mi disseto con il
sapore amaro dell’abitudine.
Guardo e cerco negli occhi della gente l’emozione perduta dentro i miei, è sempre
negl’altri che vedo la felicita’,è sempre dentro il sorriso di qualcun altro che ritrovo il mio.
il tempo che passa è un martello incessante dentro la mia testa, una guerra da sempre
combattuta,mai vinta,di certo persa. Non c’è cosa piu’ bella che sapere di avere tempo, e
30 anni dopo non c’è cosa piu’ terrificante che avere consapevolezza che il tempo vola
via,che la vita è poi una sola.
Sono un mostro? Probabile, ma il male è un punto di vista e io mi riprendo quello che mi fu
tolto con violenza e seduzione dalla vita,quando da una parte mi sorrideva e dall’altra
mordeva la corda che mi ha fatto cadere nel vortice del tempo che fugge.
Sono un vampiro assetato di vita.
Anche la vostra.

Luca8593

21 SETTEMBRE 2010: TOC!TOC!!..CAGLIARI!!BOLOGNA!!...E IL ROCK!!

L'estate è finita, l'autunno bussa alle porte, ma è insolitamente caldo...


mai l'estate doveva finire come quest'anno;
avete bisogno di una "seduta terapuetica con le note" per tirare fuori tutti voi stessi,
dovete cantare la vostra canzone per liberarvi del magone! da mesi di dolori,sofferenze,e
attese.
vi serve solo urlare la rabbia, in faccia al mondo, che ci siete ancora, nonostante tutto
,nonostante "gli altri",
avrete voce per il coro di "sto pensando a te",perche' avrete un amore in riva al mare da
ricordare, un cuore che piange da consolare, una notte da non poter dimenticare,
è spesso coi ricordi che ci sentiamo vivi.
il principe azzurro ha perso colore, ma voi vorreste solo dirgli: "sono qui...amo dirtelo..."
avrete un telefono in mano per far ascoltare alla persona speciale di turno il vostro amore,
ma siccome con le parole non siete mai bravi, allora ci pensa Vasco...
sentite il bisogno folle,dentro lo stomaco, di partire, di andare,di trovarsi li' difronte
all'uomo del fronte ...del palco!!
è una migrazione di anime, di istinti sedati,addormentati da noia,perbenismo e umidita'.
se non lo fate vi sentite quasi in torto,con voi stessi,con Lui,col mondo.
sembra quasi che senza di voi il concerto non inizi nemmeno.
avete una necessita' folle e fisiologica di sentirvi liberi di volare dentro una canzone, una
frase, un assolo, avete voglia di guardare negli occhi il vostro vicino, che quasi di nascosto
si commuove con "anima fragile", (perche' voi no??...).
sentite la necessita' di mostrarvi nudi,davanti a un palco,quando nudi non vi guardate
nemmeno allo specchio.
ma l'incantatore di anime, il ladro di pensieri fa questo effetto, vi inibisce.
è qualcosa che sale dentro, una marea lenta che vi sommerge di voglie,di cose da fare,
biglietti da comprare, treni da prenotare,hotel in cui posare le ossa stanche e il cervello
piangente.
perche' dopo la "seduta terapeutica con le note",voi avrete sempre voglia di piangere.
l'incantatore di anime non fa regali, e non vi fa stare nemmeno bene!
quando se ne va, è sofferenza pura.
avete bisogno di sentirvi cosi piccoli davanti al palco,"vittime" consapevoli di una
mareggiata nel cuore.
alla fine rimangono solo i residui di cio' che eravate,
perche' dopo ogni concerto,non siete piu' gli stessi.
c'è il bisogno di vivere un'emozione,di condividere una passione, prima in 12000 dentro un
palazzetto,poi in 10 al camioncino dei panini,poi in 5 dentro una macchina, poi da soli
dentro una stanza...
è la logica della solitudine,del DOPO. il prezzo da pagare.
perche' "il conto" non è il costo del biglietto,ma la quantita' di solitudine che sentirete
dentro...DOPO.
il distacco è sempre insopportabile, il senso di impotenza devastante, l'accettare la fine,
sempre troppo fastidioso.
non c'è nessuno diverso,non c'è nessuno che sorride quando ha "perso".
avete dentro il fuoco che brucia, l'anima non la vedi, la senti!
la senti esplodere dentro quando tutto diventa buio,quando gli ultimi minuti sono i piu'
lunghi,quando guardi quel palco e aspetti i movimenti della band, quando sai che sta per
arrivare e stai gia' volando perche l'adrenalina ti tiene un metro da terra.
quando il boato rimbomba dentro il cuore, quando gli occhi guardano solo il palco,quando
il palco è il tuo mondo,e quel mondo è piu' bello,perfetto,intenso.
24mila braccia che muovono l'aria,con un sospiro leggero.
è la radiografia di un istante perfetto.
quando quel suono diventera' blu,è quando quel suono sei TU!!
vi serve schiaccire il vostro stomaco sulle transenne per digerire la vita,
dovete bere litri di ROCK per diluire le vostre delusioni,
vi serve alzare le braccia al cielo per toccare le stelle,
avete bisogno di schiantarvi contro un palco per accorgervi che siete vivi.
ancora una volta, ancora con lui,e che non sia l'ultima.
onemore.

Luca8593
20 SETTEMBRE 2010: PENSIERO DELLA NOTTE...ESTATE

E anche questa se n'è andata. l'ennesima piena di aspettative, in parte attese, in parte
sognate, in parte deluse.
anche questa è volata via, tra afa e caldo,tra sole a picco,e umore che ti fa sprofondare.
non sempre quando c'è il sole, tu ti senti scaldare.
giornate infinite, tramonti bollenti, sogni infranti,amori che scaldano il cuore, che bruciano
l'anima, passione in riva al mare,alla deriva,dentro la vita.
il cielo azzurro, il mare che luccica, la voglia di vivere che si abbronza alle 3 di pomeriggio.
la stagione delle passioni,degli amori veloci, delle notti folli o piene di noia, quelle piene di
luci o nel silenzio ad ascoltare i grilli e le cicale.
le stelle cadenti,i fuochi d'artificio, ti senti giovane,ti senti vivo,
pensi a quelle passate,alla tua migliore, la malinconia in maniche corte,
il passato è sempre piu' attraente del presente.
un'altra estate è andata.
salutarla è un po' come morire.
un'altra volta, una volta ancora, andare in letargo aspettando la prossima.
che sara' migliore, la piu' bella,
anche quella.

Luca8593
18 SETTEMBRE 2010: CAGLIARI

L'aria del mare.


il vento che ti porta le note, le stelle, quelle vere,che stanno in cielo, guardano anche loro,
intontite da tanta bellezza, da tanta emozione,
i sogni cullati dalle onde, si posano sul palco..."leggeri",
sospirano piano per non farsi notare,sopsirano piano per non morire.
unico concerto all'aperto, per chi nel cielo vorra' volare davvero.
riparte la tensione, riparte l'attesa e quelle ore infinite.
il palco che si inumidisce, il muro del suono che non trova ostacoli.
vola libero tra anime urlanti,e onde silenziose.
il tramonto che diventa un sipario.
il Komandante che guarda il mare, unico capitano di una nave che solca la vita come
dentro un uragano.
mette gli stivali, mette gli occhiali, guarda fuori e poi l'orizzonte.
E' ORA.
la mareggiata è solo dentro al cuore.
quando quel suono diventera' blu...

Luca8593

13 SETTEMBRE 2010: PENSIERO DELLA NOTTE

La domenica sera non sono mai quieto, è un retaggio dell'adolescenza,di quando ero
giovane & bello e la vita era fantastica ma io non me ne accorgevo; sto cosi perche'
all'epoca sentivo l'agitazione di quando dovevo poi andare ascuola, non era un piacere
andarci, la vivevo come una forzatura, un obbligo. di quando mi svegliavo alle 6 del
mattino e vivevo la citta' attraverso i pullmann pubblici, le mille parole mescolate di decine
di persone tutte con un bracico alzato per tenersi in piedi...in questa vita.di speranze per
trovare un posto per sedersi, e la faccia della prof che gia' vedevo minacciare la mia
esistenza. amavo stare davanti, perche' amo sempre guardare dove vado, e dal pullmann
vedi sempre bene "dove vai".entravo in classe come nella camera delle torture,come se "il
viaggio" fosse di sola andata.
mille volte avrei voluto nascondermi sotto al banco, mille volte avrei voluto essere un
albero,uno di quelli che c'erano li' fuori, mille volte mi sono perso dentro quelle gocce di
pioggia che battevano sul vetro e io le guardavo correre giu' veloci,verso la fine della
finestra.la scuola, l'adolescenza,i primi amori, un miliardo di sogni in costruzione,e poi mai
finiti. lavori in corso eterni,dentro di te.
e adesso che sono qui,che cosa me ne faccio della realta'?

Luca8593

10 SETTEMBRE 2010: LA REGINA CHE SORRIDEVA SEMPRE

Te che per strada, fai la regina,


poi a casa piangi come una bambina,
te che ti mostri cosi sicura,
poi hai sempre un po' di paura,
te che ti senti cosi invincibile,
col tacco 14 praticamente imbattibile,
vesti di moda, tutta tirata,
ti basta un bicchiere e sei gia' sdraiata,
i tatuaggi nei posti giusti,
perche' i sogni son sempre in bei posti...
ami la vita e ogni uomo è un amore,
ma poi il principe azzurro perde sempre colore...
ti siedi da sola davanti al mare,
"leggi" un pensiero,lo lasci andare,
cerchi l'affetto li' all'orizzonte,
guardi il tuo mondo col sole difronte,
ti è rimasto un figlio e un matrimonio fallito,
non c'è piu' l'anello intorno al dito...
solo ricordi e tanto dolore,
è questo che paghi quando ti schianti dentro un amore.
sei solo delusa,
molto confusa,
eri la regina del celebrita',
poi di colpo: "la vita è tutta qua"...
te che ti sentivi onnipotente,
ma poi ti perdi in mezzo alla gente,
vuoi far vedere che sei solo sesso,
invece vorresti un abbraccio piu' spesso;
vuoi godere di ogni momento,
cerchi un amore, un sentimento.
te che dicevi: "la vita è leggerezza!",
adesso sei qui che mi racconti l'amarezza.
mi guardi ,sorridi e mi dici: "e tu come stai? di te non mi parli mai..."
io sorrido e non rispondo, io non esisto, c'è solo il tuo mondo.
io lo so che rivorresti indietro le tue bambole.
i tuoi sogni, le tue favole,
ma ormai non si puo' fare,
devi correre,amica, devi respirare!!
la vita ti toglie, la vita ti da'.
dimmi qualcosa, io sono qua.
poi vai via con gli occhiali da sole,
mi sorridi e mi dici: tu si che sei speciale.
disincantato,quasi assorto ti rispondo:
nessuno è speciale,siamo solo bravi a farci male...
parti veloce con il tuo motorino,
eppure ti sento vicino,
ti senti sola con la tua delusione,
ma sola non sei mai dentro una canzone.

Luca8593

2 SETTEMBRE 2010: TOC..TOC..SETTEMBRE

E' ora di salire su una macchina e poi su un aereo, e andare via di qui.
è ora di immaginare, di nuovo, ancora una volta, come sara', quello che sara',quello che
accadra'.
perche' QUALCOSA accade sempre.
è ora di andare in "ritiro spirituale",
i filmati sono solo nella tua testa, e sono colori e ROCK!!
è ora di sentire l'attesa salire piano, da dentro lo stomaco,
è ora di pensare ogni giorno,ogni ora, ogni istante, a ogni singola canzone, a ogni singolo
assolo,
a ogni singolo momento,per viverlo dentro.
sul palco ci sali spesso, ma mai abbastanza,
per te, quello, è il punto di non ritorno: quando esci fuori,davanti a migliaia di anime, non
puoi piu' tornare indietro.
è ora di chiudersi dentro un albergo,di vedere le ore fermarsi dentro un giorno, di annoiarsi
a morte fino a esplodere di energia quando sali li' sopra, la tua casa, la tua tana, il tuo
posto.
sei un PRESCELTO,sei nato per quello.stai bene solo li'.
oasi di salvezza dentro una vita a meta'.
è ora di mettere gli occhiali,di vedere il mondo coi colori che vuoi;
di provare,sentire...a pelle, le canzoni sul mare.
a Cagliari unico concerto sotto le stelle, (quelle che stanno in cielo...)
e i sogni? (quelli si posano sul palco);
è ora di urlare la rabbia, accarezzare l'amarezza,
è ora di mettere a dormire Vasco Rossi,e tirare fuori l'animale...farlo respirare!
"Blasco Rossi" sale sul palco, poi gira le spalle e non lo vedi piu'.
è ora di aspettarti,di pensarti, di immaginarti, ancora una volta,
fino a QUEL MOMENTO in cui,come per magia,si spengono le luci,
arrivi sul palco e ci porti tutti via!
a Bologna il palazzetto si chiama "futur show", ma conta il presente, e quello sei TU!!
è ora di vivere la vita che vuoi,viverla fino in fondo,insieme a noi!
dentro ogni canzone, dentro ogni emozione!
ancora una volta,ancora un'attesa!
ancora i cancelli che si aprono,il boato del pubblico, le luci che si spengono!
TOC...TOC...SETTEMBRE: cominciate a contare...

Luca8593

31 AGOSTO 2010: RICORDI PER SEMPRE

Ci sono persone che ti segnano la vita, gli basta anche un giorno, un momento, un'ora di
parole,una notte di passione, un pomeriggio di pioggia; ti fanno l'autografo sulla tua
anima,e poi non le vedi piu',se non nei film della tua memoria.
noterai la loro presenza ogni giorno,facendo finta di niente, ignorandoli, in apparenza, ma
non si puo' mai mentire a se stessi...
ci sono persone che ti cambiamo l'umore, che ti "modificano dentro",
sono satelliti che girano intorno alla tua esistenza,e prima o poi le sentirai
vicine...addosso,attirate dalla gravita' di uno sguardo,di un sorriso,di una carezza,o anche
cosi'...per caso.
anche senza mai averle viste dal vivo,sono presenti nei tuoi giorni,pensieri ingombranti
che si fanno spazio;
per sempre si prendono un pezzo della tua memoria e ci scrivono sopra:
"proprieta' privata".
ci sono momenti in cui le vorresti vicino,altri in cui ti tolgono il respiro.
ci sono persone che ti colorano la vita,che rendono quel momento,quel periodo per sempre
diverso da tutti gli altri.
alla fine della tua esistenza hai l'anima come un arcobaleno,pieno di ricordi,di momenti,di
lacrime,di dolori,di attimi,di schiaffi,di baci,di insulti,di ferite,di sofferenza,di risate,di
gioia,di silenzi,di urla,di energia,di "voglio stare spento...".
basta pochissimo e ti sconquassano dentro,come un uragano improvviso nel cielo della tua
vita, in quell'inutile pomeriggio della tua giornata.
sono nate per incontrarti, quando,come e dove lo decide l'unica legge che ci governa: la
casualita'.
loro sono fatte cosi...sono su questa terra per incontrarti,per conoscerti,per viverti,per fare
di te un essere umano di pongo,da segnare per sempre, nel bene , nel male, per 10 anni
oppure un pomeriggio solo, per dirti frasi che saranno scritte col pennarello indelebile sui
muri dei tuoi giorni, per vederti 200 volte o magari solo 4; loro sono cosi, scogli in mezzo al
mare in cui arenarsi, ostacoli della vita in cui schiantarsi.
aspettano il soffio di vento, il momento perfetto, l'occasione giusta.
sono destinate a entrarti dentro,come un virus che alloggia dentro di te,e coi ricordi,si fa
vivo quando gli fa piu' comodo.
e quando affiorano sulla superficie della tua esistenza, per respirare, tolgono il fiato a te.
che rimani li', intontito a pensare,a rivedere "quei momenti",a sentirli nello stomaco,a
sorridere felice o magari amaro,a sentire che la gola si chiude, che tutto si ferma, che tutto
diventa pesante,a volte insopportabile.
te lo si legge negli occhi che qualcosa ti sta massacrando dentro,lo si legge nelle pupille
che c'è qualcuno dentro di te.
una ferita cicatrizzata, ma basta un ricordo che la sfiora,e subito: fa male.
segnati per sempre. marchiati a fuoco "solo" per aver vissuto...
sono i "prescelti" per cambiarti la vita,quelli che non ti fanno addormetare tranquillo,come
quando avevi 12 anni,quelli che quando ti svegli si ripresentano come unico motivo per
vivere,(se li ami), o unico motivo per tornare a letto,(se li hai persi).
perche' alla fine ci si perde sempre.
ci sono persone che in un modo o nell'altro staranno sempre con te, non moriranno mai,
perche' puoi far finire una storia,una passione, un amore, un'amicizia,ma un ricordo non
puoi farlo finire mai.
ci sono persone che sono ricordi per sempre.

Luca8593

27 AGOSTO 2010: DOMANDE IN UNA NOTTE SENSA SONNO

Credi davvero che ti basti una donna per salvarti da te stesso?


e dormire con qualcuna per non sentirti solo?
credi davvero che ti basti una notte di sesso per sentirti vivo?
dove vorresti scappare quando hai capito che anche l'orgasmo è un attimo solo?
credi davvero che ti basti avere qualcuno davanti per riuscire a parlare?
a sfogarti...
pensi che sia cosi facile...VIVERE?
o sei comodamente seduto dentro un'esistenza?...
non hai neanche la fortuna di ricordare i sogni,
puoi solo pensare di averli fatti,ma non hai mai la prova di averli vissuti.
credi davvero di essere libero senza avere un paio d'ali?
che ti basti guardare avanti per dimenticare il passato?
credi che sia facile?
credi davvero che sei vivo solo perche' sei in piedi?
io credo che bisogna credere a qualcosa,
ma "qualcosa" non è mai abbastanza.

Luca8593
25 AGOSTO 2010: L'ESTATE FA MALE

Un'estate bollente, ma poi mica tanto!


fa troppo caldo, no, piove troppo!
che palle sti temporali!
tutti in cassa intregrazione, si sotto l'ombrellone!
tutti ricchi ma solo per una settimana...
ci facciamo belli e depilati a milano marittima,
troppa gente per le strade, meglio il silenzio elle citta', (vuote).
viaggi stupendi che rimangono dentro, vite a meta' dentro i tramonti,
quanti amori dentro un'estate, nascono al mare, "tu che sembri quasi
un'onda che si trascina me..."
finiscono all'alba dentro una discoteca,"ehi tu gioca con me, fare
l'amore è molto semplice...".
un'estate che scappa via, ancora una volta, anche questa.
parole crociate per imparare qualcosa, "visto" e "chi" per ammazzare la
noia;
il tg5 dice che l'anguria fa male...
io dico che fa male il tg5.
VASCO che evade le tasse, no!!!! vasco evade con le canzoni! vasco fugge
dalle illusioni.
quando arrivano i conti sai, ognuno paga comunque i suoi... e LUI i
soldi ce li ha.
Briatore vive a montecarlo ma si vergogna a cuneo, vasco vive a bologna,
paga tutto e paga bene.
se sono onesto vi da' fastidio??
metti la crema che abbronzato sei piu' bello, manda via quello che mi
toglie la visuale, devo vedere il mare...
"negro vai a casa tua".
maroni dice bene di sarkozy, di due non ne fanno uno, ma entrambi fanno
le deportazioni moderne: prima erano carri bestiame e niente acqua,
adesso aereo in businness class, cocacola o aranciata?
che bella questa estate bollente con la gente indifferente.
si scaldano solo per la nazionale, e per le tasse che vasco non paga:
no!!!!!
vasco evade con le emozioni,via da questo mondo,da questa gente, da
questi giornalai che sbagliano a scrivere, o scrivono quello che fa piu'
comodo (per vendere),e poi chiedono scusa.
ma 3 giorni dopo...
EVADIAMO TUTTI!! evadiamo da questa societa' dove dai notizie non vere
come sicure, e quelle vere come false...dove le notizie sono solo per
vendere tre copie in piu' e non per fare chiarezza; quotidiani
tecnicamente falliti tenuti in vita coi soldi delle
sovvenzioni,giornalisti appesi coi contratti a termine: "o scrivi quello
che ti dice il direttore, o non scrivi piu' nemmeno su topolino".
io voglio vivere sopra, possibilmente in un altro pianeta.

Luca8593

16 AGOSTO 2010: MI SVEGLIO AL MATTINO

Mi sveglio al mattino e manca gia' qualcosa,


mi sveglio e sono gia' stanco, sono disperso,
forse sopra il letto, forse dal giorno prima.
mi sveglio al mattino e ho l'ansia, forse di vivere,
forse di vivere abbastanza,
rincorro la vita convinto di arrivare,
quando invece la vita, è solo cammirare...
mi sveglio al mattino e sono nervoso, odio tutto il mondo,
anche se non mi ha fatto niente.
mi sveglio al mattino e mi chiedo perche'.
mi sveglio al mattino col piede sbagliato.
con la luna storta e le nuvole in cielo.
mi sveglio al mattino ed è solo l'inizio,
ho fretta di vivere anche se a vivere non ci riesco mai.
non mi basta mai, non mi basta niente.
mi sveglio al mattino e sembra un miracolo, ne vale sempre la pena, ma mai abbastanza.
mi sveglio al mattino e cerco un motivo,
mi perdo nell'abitudine, non respiro.
mi sveglio al mattino e vivo di giorno,
arriva la sera e la malinconia.
mi sveglio al mattino e vorrei essere in viaggio, ogni giorno qualcosa di nuovo,di vivo,di
puro,di "sconcertante", qualcosa che smuova la melma della noia.
ogni giorno sotto un sole diverso, mi sveglio al mattino e mi sono gia' perso.
rincorro la vita fin dall'alba, arriva il tramonto e sono in affanno.
rincorro la vita come fosse un premio, mentre il premio è...svegliarsi al mattino!
mi sveglio al mattino e mille domande,
arriva la sera e mai nessuna risposta.
mi sveglio al mattino,ancora una volta.
e fa che domani sia quella giusta.

Luca8593
10 AGOSTO 2010: VUOI EMIGRARE IN AFRICA...POVERO ME

Chilometri di vita, di momenti, di emozioni, facce guardate, facce viste, attimi passati,
fermati, assaporati, ore di spostamenti, notti di vento, serate di passioni, la vita coi suoi
mille colori, miliardi di pensieri, momenti che ti segnano,che non ti abbandonano piu'.
dentro un camion attraverso l'Africa piu' nera, piu' feroce, piu' selvaggia, piu bella, piu
viva.
tutto sulla pelle, tutto d'un fiato. la sera un piatto di pasta e polvere, lo senti in bocca
quando mastichi e la polvere si fa sentire assieme agli spaghetti.
è vita che va giu' in fondo,che batte forte che corre disperata contro un mare di emozioni.
giorni diversi,sempre sotto un sole diverso, c'è un mondo nuovo da vedere, da scoprire, sei
l'esploratore di te stesso.
dal capo di buona speranza dove due oceani si incontrano e si guardano in cagnesco, alle
cascate vittoria dove l'acqua prende il volo e cade giu',e tu rimani li' incantato a farti
bagnare dagli spruzzi delle nuvole d'acqua che vedi gia' a 5 km di distanza!!
il tragitto è quello che conta, quasi 6000 km di vita, perche' per ritrovarsi serve
tempo,spazio e pazienza.
è solo viaggiando che ci si ritrova, è solo andando da qualche parte che si rivede la vita nel
suo stao piu' puro,nel suo momento piu' vero.
notti a testa in su a guardar le stelle, miliardi di stelle che ti travolgono che sembra che ti
tocchino la punta del naso, la croce del sud che indica il polo nord, l'acqua nei lavandini
che gira al contrario, il silenzio che avvolge tutto, il fuoco che screpita nelle sue braci,e
color di caldo tutto cio' che ti sta attorno.
ti perdi per ore a guardarlo,entri in un'altra dimensione;
il fuoco mi incanta, rimango li' fermo, come rapito dai suoi colori,dai suoi movimenti,
sembra una donna che danza,sembra una donna che mi scalda.
mille emozioni che entrano dentro, i colori della namibia, il deserto, le dune, ci sali sopra
all'alba, ti siedi e aspetti che il sole torni al suo posto, nel suo regno, affoghi nella sabbia
come a cercare giu' in fondo il meglio della vita.
dove sei finito? dove ti sei perso?
bello stare qui, bello entrare in un quadro e come cornice ci metti i ricordi.
ascoltare musica mentre il camion va,mentre corri in strade infinite fatte di sassi e polvere,
non lavarsi per una settimana, essere sporchi si, ma di vita.
dormire nella tenda col vento che soffia, farlo con soli 3 gradi,perche' il deserto è estremo
come il tuo modo di vedere la vita.
o tutto o niete.
e lui o è tutto il calore del sole, o tutto il freddo della notte.
in mezzo,a meta', non ci sta mai.
si annoia a fare "il normale".
le impronte sulla sabbia, solo l'unico testimone che ti lasci dietro, sei solo te e la tua
ombra, sei solo te e i tuoi pensieri.
non bastano due occhi per tanta bellezza, non basta un libro per tanta meraviglia, non
basta un racconto per tenerci tutto dentro.
il cervello ti regala il magazzino piu' bello del mondo, per poterti ricordare che sei vivo,che
hai vissuto,che hai qualcosa da raccontare, da dire: la tua memoria.
animali che diventano te, perche' tu sei una giraffa, sei un leone, sei un elefante, sei un
rinoceronte e un ghepardo.
sei la vita nelle sue forme piu diverse, sei un viaggio che ti travolge,che corre dentro di
te,che percorre ogni cm delle tue vene,che ti spoglia nudo,che ti fa cambiare modo di
pensare,che ti fa colorare le tue paure,le tue pene.
sei sempre lo stesso occidentale del cazzo,ma stavvolta sei diverso.
qui non è un film, un documentario.
questa è vita.
c'è cosi tanta meraviglia nel mondo,che non vederla è il piu' grande delitto che si possa
commettere.
l'umanita' sarebbe migliore se tutti apprezzassero cio' che abbiamo attorno.
ho visto colori e animali di tutti i tipi, ho ascoltato canzoni e silenzi, ho visto il sole e
vissuto la notte, ho visto l'aridita' del deserto,e i colori della savana, ho visto la sabbia e
l'acqua delle cascate vittoria;
ho sentito i brividi e il vento, la pelle scaldarsi e il cuore pompare;
ho visto il mondo e le sue meraviglie, ho sentito l'oceano ruggire e la calma della savana
travolgermi,accarezzare la mia anima inquieta come quella di una gazzella che sa che ogni
istante potrebbe essere l'ultimo per lei.
ho amato ogni animale, rimanendone incantato, ho camminato dove non c'era niente,e
nelle citta' dove c'è la disperazione della gente che ti chiede, cibo,acqua,scarpe,e ti da',
(sempre), un sorriso.
ho visto gente strapparmi di mano la colazione, e io dargliela con un nodo in gola.
mi sono perso nelle dune, e ritrovato davanti alle otarie.
non è stata una vacanza, ma un viaggio, non volevo riposarmi,c'è tempo da morto per
quello,ma stancarmi di vita.
averna da buttare,almeno per un momento.
io mi fermo,ho visto l'africa che si è fregata la mia voglia, la mia passione, ho viaggiato
con occhi assetati di bellezza, con pensieri e paure sempre con me.
con nostalgie e sorrisi.
sotto le stelle o sotto il sole, sopra una savana o un deserto, davanti all'oceano e alle
cascate dello zambesi, tra le strade del nulla o il confine con lo zambia, io ero vivo!
ero li'. pieno. carico.
ho bisogno di questo per non dimenticarmi di me.
è un'emozione fatta di chilometri.
ogni giorno sotto un sole diverso.

Luca8593
10 AGOSTO 2010: SOLO LA NATURA MI CALMA

La scia di polvere del camion che corre in mezzo al nulla, l'odore di bruciato che assorbono
i tuoi vestiti stando intorno al fuoco, gli ochi al cielo per vedere milioni di stelle che ti
stanno a guardare e che non possono parlare, la sensazione di vuoto che ti invade il
cervello, il piacere di svegliarsi presto per godere di nuove
emozioni,sensazioni,scoperte,meraviglie, fare posto nella tua memoria perche' non c'è
posto per altro,perche' nond evi perdere niente di cio' che stai vivendo.
non bastano 2 ochi, non basta una memoria, non basta una macchina fotografica, non
basta un block-notes, non basta una vita per tutta la meraviglia di questo sasso colorato! il
piacere del silenzio in mezzo alla savana o a un deserto, perdersi nel vuoto, parlare con la
tua ombra,con se stessi;
vivere un momento,sapendo che ti sta marchiandod entro,PER SEMPRE.
guardare l'oceano con animo impaurito, toccarlo piano e sentirne il freddo, bagnarsi i piedi
e veder la sabbia di falls bay che si appiccica tra le tue dita,sulla pelle. sentire il vento che
accarezza la pelle, ascoltare il rumore delle onde di "dias beach", immaginarsi al capo di
buona speranza sapendo che oltre non c'è niente che acqua,acqua,acqua e poi: il polo
sud!
incantarsi davanti a un animale, entrare in simbiosi con lui, infinito rispetto per una
creatura perfetta.
l'uomo è inutile davanti a un ghepardo maestoso.
correre nel nulla, scrivendo di se stessi, voler parlare con geremia che fa lo strudel in
mezzo alla namibia,dove il nulla intorno è la cornice della tua vita.
non lavarsi per una settimana, essere sporchi di vita,sorridere al solo pensiero di essere li'.
in quel momento,solo in quello.
dormire poco,svegliari alle 5 del mattino e vagare nel buio di un posto dimenticato da dio,e
per fortuna,dall'umanita'.
devi cercarti il piacere se vuoi sentirti vivo, la vita non te la porta in camera nessuno.
camminare sopra le dune rosse, poi nella savana sterminata, neid eserti fatti si sabbia e
silenzio,e tu a riempirli con le tue paure, con le tue paranoie che ti sei portatao
dietro,perche' altrimenti che Luca saresti?...
mangiare un piatto di pasta che sa di polvere,con la torcia in una mano e la forchetta
nella'ltra,andare a letto alle 21.30 distrutto,ma stanco di felicita', la vita ti toglie tutto
quando la vivi, è molto esigente.
lo fa poche volte, ma quando lo fa è una ninfomane del tuo cervello.
ti strema ma ti fa sentire diverso, vivo,quieto.
la tregua da me stesso la trovo viaggiando,non ho alternative per stare in piedi.
non mi pbasto piu', non mi basta niente.
giocare a pallone in namibia con un ragazzino di 10 anni,scalzo,sporco,che ti sorride e ti
uccide con la sua fragilita', prendi a calci il pallone che ti offre dopo uns econdo che ti ha
incontrato, fa lado,sudi e e ti viene da piangere, mentre palleggi e lui ti guarda esterefatto!
ti senti un coglione, occidentale del cazzo con le scarpe ai piedi che sono il suo sogno.
alla fine ti da un 5,ti sorride e te ne innamori.
ti chiede acqua, gliela dai tutta! anche frutta, biscotti,ti lavi la coscienza,e ti senti inutile.
ti ha ucciso con un sorriso.
tu cosi grande,grosso e deficiente.
adeso sei qui che lo racconti e ancora lo vivi come fosse passato da 3 secondi.
bagnaersi alla cascate vittoria in zimbawe, nuvole di acauq che bagnano l'emozione per
uno spettacolo incredibile, arcobaleni e acqua,piove mentre c'è il sole, un chilometro e
mezzo di cascate, un chilometro e mezzo di incanto.
ne senti il rumore a centinaia di metri di distanza, ne vedi la nuvola d'acqua che risale dal
canyon a qualche chilometro di distanza.
pensi a supertramp,a into the wild, ti dici che tutti dovrebbero vivere e vedere il
mondo,questo stupendo sasso colorato,perdersi nella sua bellezza, sporcarsi di vita, essere
"selvaggi" col sorriso di un bambino.
ho visto tanto, ho vissuto molto, ho camminato,ho passato ore a guardare,a
pensare,asorridere,quasi a piangere.
sei nudo davanti a tanta bellezza.sei vivo dentro questa vita.
mi fa male questos enso di vuoto che provo adesso, queta sensazione di scarico totale,di
apatia verso ogni cosa, tutto mis embra inutile,tutto mi sembra com'è...
questo essere stato svuotato di ogni forza,di ogni voglia. mi serve una meta', un'altra.
per sopravvivere alla noia che mi devasta.
io non sono ancora tornato...

Luca8593

10 LUGLIO 2010: SAN SIRO 10 LUGLIO 1990-10 LUGLIO 2010

20 anni fa eri sempre tu, un po' di meno, un po' di piu'!!


20 anni di ROCK, di concerti, di stadi sempre pieni e di sold-out sempre piu veloci.
un vero viaggio tra citta',magliette sudate,sguardi estasiati e notti indimenticabili.
sono lontani, Komandante, quei momenti,quando uno sguardo provocava turbamenti,
è lontanissimo "quel giorno" in 6 su una fiat 124 in contromano per i viali di Milano!
avevo 19 anni e tutta la vita davanti, avevi 38 anni e tutti gli stadi da riempire!
io avevo l'energia di un vulcano, tu la rabbia di un uragano;
il primo vero San siro! il primo pienone totale! l'emozione incredibile!
tu con la tua camicia rossa e i capelli lunghi!
L'UOMO DEL FRONTE DEL PALCO!!
iniziavi quel concerto con "muoviti!",
"questo è un treno che non passa più..."
e difatti noi quel treno lo abbiamo preso,e non c'è "stazione" dove si voglia scendere,
ma solo uno stadio dove si possa cantare!
alla tua domanda: "cosa divento' quella voglia che non c'è piu?..."
non avevo una risposta, semplicemente perche a 19 anni una risposta non c'è!!
tu eri all'inizio del tuo viaggio, io all'inizio della mia vita,
(perlomeno della sua parte piu' interessante...);
nessuno avrebbe mai immaginato che QUEL CONCERTO sarebbe stato l'inizio di tutto,
il vero "neverendingtour" non è stato lo scorso ottobre a Pesaro, ma il 10 luglio 1990 a San
siro;
cantavi la tua malinconia, e io iniziavo a sentirne il gusto, sognavo ad occhi aperti di poter
avere "qualcuna" a cui dedicare "dillo alla luna",magari 5 minuti dopo che se n'era andata.
io ti ascoltavo incantato, estasiato,divertito,adesso è lo stesso, ma alla fine è una seduta
terapeutica con le note, non è solo un concerto, è un incontro, un trovarsi, un ri-trovarsi
ogni volta.
nel 1990 cantavo a squarciagola "siamo solo noi", adesso ho passato il testimone e canto
"siete solo voi"... con un nodo in gola e molta meno voce...
prima cantavo la mia rabbia, adesso canto la mia amarezza dicendomi che questa vita un
senso non ce l'ha...
non è una resa, ma solo la "constatazione amichevole" con me stesso che non trovero' mai
una risposta.
abbiamo attraversato la vita seguendo la tua evoluzione, gli stadi sempre stracolmi, le
date sempre raddoppiate, abbiamo aspettato anni per avere poi da ricordare album e
capolavori infiniti, abbiamo pianto mentre cantavamo da soli dentro la nostra stanza, e
abbiamo poi sorriso sapendo che tutto il mondo era li' fuori.
sono passati anni segnati da album come "nessun pericolo per te", o l'intimita' di "canzoni
per me",
dentro la rabbia de "gli spari sopra",e la bellezza di "buoni o cattivi",ci siamo ritrovati a
nuotare dentro l'amarezza de "il mondo che vorrei"; ci siamo radunati come un'oceano
umano a Imola, ci siamo ritrovati dentro lo "stupido hotel",fino a un istante nella magia di
Londra;
ci siamo persi nella tua voce segnata dalle sigarette e dalla vita che passava lenta, ma mai
stanca di andarsene da dentro di noi, abbiamo conosciuto l'amarezza infinita, la rabbia
urlata, ci siamo ritrovati GRANDI senza sapere dove andare,cercavamo soluzioni dentro le
tue canzoni, ma poi alla fine volevamo solo una carezza;
siamo finiti dentro matrimoni quasi per caso,e quasi per caso ci siamo separati, ci siamo
persi di vita per anni,e poi ci siamo ritrovati dentro uno stadio,sotto un palco,a bagnarsi
sotto una doccia per il caldo, o in fila per una birra,o in coda per andare al bagno,e poi
assieme a ricordare il passato, con sguardi persi in cio' che è stato, e pensieri in cio' che
vorremmo; abbiamo speso i sogni e ne abbiamo cercati di riserva,
siamo diventati padri senza essere uomini, abbiamo chiesto un jolly alla vita, mentre tu ci
cantavi che vivere è combattere contro tutto contro!...
abbiamo intravisto i tuoi alti & bassi attraverso le canzoni, volevamo vaderti sul palco solo
per sapere che c'eri ancora, che stavi bene, non ci siamo piu preoccupati di noi, ma solo di
te.
è questo è splendidamente folle.
tu hai continuato a riempire gli stadi, noi abbiamo provato a riempire la vita, aspettiamo i
tuoi concerti come una tregua da cio' che c'è fuori,da cio' che c'è dentro, (di noi).
non abbiamo mai il coraggio di raccontarlo a qualcuno,ma con te, lo gridiamo dentro uno
stadio.
sono passati 20 anni, Komandante, e mi sa che non le rivedro' piu' "quelle estati lì",
il meglio è gia' passato!!
ma forse davvero non è stato poi tutto sbagliato, forse qualcosa s'è salvato.
20 anni aspettando il momento perfetto che non è arrivato mai;
20 anni a chiederci cosa si prova, e adesso a chiederci dove si va.
10 luglio 1990 - 10 luglio 2010.
20 anni passati assieme,come due binari che vivono paralleli ma non s'incontrano mai,
siamo cresciuti,siamo diversi,siamo persi, siamo stanchi,siamo spenti,siamo vivi.
siamo soli, siamo 80.000, siamo contenti ma pieni di lacrime,siamo un sorriso che lo vedi
anche di notte!
prima ti cercavamo nel trafiletto di un giornale, adesso ti parliamo su facebook!
prima ti raccontavi con le canzoni,adesso ci racocnti come nascono.
l'emozione è come un fiore che non appassisce, eterno dentro i suoi colori.
siamo quella luce blu che sara' l'inizio,e ancora un altro,e un altro ancora,
tu sempre sopra al palco, noi sempre sotto,tu dentro l'albergo,noi dentro una macchina, tu
perso nelle tue malinconie, noi dentro le nostre paure.
una volta pensavamo a domani,adesso al mutuo.
è il contorno che è cambiato,ma la sostanza è sempre la stessa: IL ROCK.
20 anni fa avevamo un'altra religiosita'...
sono cambiati i governi, sono cambiati i ladri, l'inter è tornata a vincere, è cambiato
perfino il clima,
ma i sogni,quelli, non cambiano mai, sono monoliti piantati nella nostra anima che ci
tengono in piedi,siamo bandiere che aspettano il vento giusto,quello che ci riporta le tue
note, ancora una volta l'avventura continua contro il tempo che passa,contro tutto e
tutti,contro il comitato anti-rumore e contro le bollette da pagare, la tristezza e la
noia,contro questa vita che è sempre un capolavoro incompiuto.
tu sei un punto fermo, una certezza per chi di certezze non ne ha, non ne vuole, non ci
crede, non si fida.
sei l'amico che non incontri mai,la soluzione per arginare le lacrime, la presenza contro la
solitudine,sei un cd, un ipod, uno stereo,un momento, un sorriso, l'energia che esplode
dentro.
quella luce che diventa sempre piu' blu, quel concerto che deve ancora cominciare,questa
vita che non vuole mai morire.
10 luglio 1990 - 10 luglio 2010:
"il cielo lasciamolo ai passeri...noi stiamo coi piedi per terra..."
...e san siro non ci basta nemmeno piu'.

Luca8593

7 LUGLIO 2010: PENSIERO DELLA NOTTE

Negli ultimi 10 giorni sono morte ammazzate 5 donne.


5 ragazze, tutte uccise dai loro rispettivi "mariti/fidanzati" o pseudo tali.
quando l'amore per sempre è diventato la morte per sempre, quando un sogno diventa un
incubo, quando una rosa diventa un proiettile, un coltello che brilla al sole e poi ti spegne
la luce. GAME OVER.
l'amore non è mai per sempre, e saperne fare a meno è un grandissimo gesto di
umanita',di educazione, di rispetto.
morire tra le mura domestiche è una delle cose piu' devastanti che possa capitare, perche'
il nido dei tuoi sogni,diventa la bara della tua fine;la follia umana ,in amore, è qualcosa che
mi ha sempre spaventato, perche' un sentimento si puo' tramutare in rabbia, in odio, in
dolore, in sofferenza, in tragedia.
prima ti dava un bacio, poi ti pianta un coltello nel cuore.
venire a torino, uccidere la ex fidanzata che non ti vuole piu', poi prendere, fare 300 km e
andare a cremona e uccidere anche la ex moglie,e poi suicidarsi è roba da film horror.
ti uccido,cosi starai sempre con me, perche' la fine della vita coincide con il realizzarsi di
una follia.
morire per gli effetti collateralli dell'amore, una "favola" senza il lieto fine.
saper stare da soli, è un gesto d'amore verso se stessi,
si cerca la felicita' sempre appoggiandosi sulle spalle di qualcuno,
ma anche "qualcuno" non sara' mai per sempre.
è piu' facile uccidere,che vivere con TE.

Luca8593

5 LUGLIO 2010: LO AVETE VOLUTO VOI

Lo avete voluto voi un mondo cosi,


voi che per non vedere basta non guardare,
voi che ve ne fregate, che i morti sono sempre “gli altri”,
voi che che guardate il tg5 aspettando il servizio sui cani,
ma cosa fondamentale: le previsioni meteo.
Voi che non avete piu’ niente da dire,e allora in ascensore
vi lamentate se piove, o che fa troppo caldo.
e i telegiornali che vi distraggono con mille morti ammazzati,
e sangue dappertutto,e la crisi che non c'è piu',poi aprite il portafoglio e c'è il deserto!
e intanto la legge-bavaglio toglie ogni speranza a chi ha il diritto di SAPERE.
Lo avete voluto voi un mondo cosi,
dove i mafiosi festeggiano perche’ hanno preso "solo" 7 anni di galera,
e Mangano è un “eroe” con 3 omicidi sul groppone;
che Corona è l'uomo dell'anno e Belen la donna dei sogni!
(cambierei numero di telefono pur di togliermela dai piedi!);
voi avete accettato tutto e va bene cosi, fottimi!
che le leggi sono solo dei fastidi,
voi che la macchina non la spegnete mai in seconda fila,
che tanto questo pianeta mica è vostro…
lo avete voluto voi il mare nero,che tanto in louisiana mica ci vado io, io sto bene a
Formentera con Vieri e Inzaghi.
Lo avete voluto voi questo lento morire delle idee, delle emozioni,
voi che non vi vergognate mai,se non per i mondiali!
Avete voluto voi questa societa’ che umilia chi ha studiato,
coi lavori part-time e gli stipendi da fame,
voi coi vostri contratti della FIAT che insultano l’essere umano,
E il silenzio/assenso di chi china la testa schiavo della societa’.
Lo avete voluto voi questo mondo di morti in Afghanistan, in Iraq, in Somalia,
ovunque nel mondo,ma soprattutto dentro la vostra indifferenza,
voi avete trasformato una guerra in una moda,se ne parla il tempo di una stagione.
Lo avete voluto voi Minzolini al tg1,
l’avete voluta voi questa vita senza soddisfazioni, con un mondo da guardare,da scoprire,
e vi accontentate del vostro quartiere.
L’avete voluto voi questo matrimonio del cazzo,dove siete andati sull’altare per
sposarvi,invece era il vostro funerale,perche’ il matrimonio uccide l’amore.
Voi e il vostro sogno “per sempre”,fatto di ricatti,di silenzi,di
mutui che vi tolgono l’aria e il sonno,di figli appena nati.
Chiamateli “attak”,perche’ state insieme solo per loro…
Lo avete voluto voi un mondo cosi!
dove andate bene solo se siete sposati,con 2 figli (maschio e femmina...),e la station
wagon pulita e lucidata la domenica mattina.
Voi che state bene solo facendo shopping, voi che siete felici solo sul lungomare della
discarica adriatica, voi che siete fieri del tricolore, ma vi siete dimenticati di Falcone.
Voi che dite che Saviano doveva farsi i cazzi suoi,che: "intanto si è fatto i soldi..."
ma vi dimenticate di aggiungere che si è giocato la VITA!!!
ma "c'è chi dice no" cosa la cantate a fare?? e "gli spari sopra" la usata come ninna-
nanna??
Voi che leggete la gazzetta in spiaggia dopo 4 ore di coda e l’autostrada aumentata ancora
una volta.
L’avete voluta voi questa religione, questa chiesa, di preti
corrotti,finti,pedofili,evasori fiscali.
Il pastore tedesco che vi benedice,e voi che sperate.
Pregate il buon Dio che ve la mandi buona,o che vi mandi almeno "qualcosa".
Andate a Lourdes e sputate nell’acqua, vi hanno fregato ancora una volta.
Ma vi sta bene cosi,
meglio il sonno dell’ignoranza, che l’insonnia della rabbia.

Luca8593
25 GIUGNO 2010: TUTTO PASSA E PASSERA'

Passa tutto, passa un livido e un sorriso,


passa la vita,che scappa,che fugge, che non si volta nemmeno
a guardare la tua amarezza,
passa un amore, passa una passione, che si spegne,che muore dentro,che ti soffoca
nel vuoto spaventoso che ti lascia.
passa il dolore, passa l'inverno e passa l'estate, passa anche il temporale,
e quell'odore di asfalto bagnato di meta' luglio.
passa una canzone, passa anche un'emozione,
passa il colore di un fiore, e la gioia di una carezza.
siamo destinati a inseguire i momenti che muoiono,
una rincorsa infinita verso l'attimo che fugge.
passa un abbraccio e uno schiaffo,
passa l'amarezza per le parole sentite, passa il piacere per un complimento.
e passi anche TU,ma si che passi anche TU...
passa la tua impronta sulla sabbia, passa il grano calpestato dal tuo corpo sdraiato,
passa un bacio e il sudore sul collo,
passa un ricordo,passa un tormento, siamo attimi che si susseguono,come strisce bianche
lungo un'autostrada. se ti fermi sei morto.
il passato che ti porti a letto, e il mattino dopo speri che non ci sia piu'!
passa un amico di cui ti eri fidato e non ci credi piu',
passi anche TU,mentre mi guardi e ti provi il vestito e stai passando anche TU,
ma che te ne frega, ti metti un rossetto e passi come il vento!
passa uno sguardo prima che esci, ultimo istante di un fermo immagine.
passa la realta',e il presente è gia' passato.
passa una notte con le stelle nella stanza,
passa un pomeriggio mentre fuori piove,e il sole è dentro al cuore.
passano i sogni e i ricordi.
e passa anche chi al passato non sa' rinunciare, che guarda le foto e piange e ride...
e passa l'estate e la pioggia e niente che dura,e tutto se ne va.
e TU com'eri, mentre ti guardi allo specchio?...
e poi ricadi sul letto davanti a me...intanto passi ed io rimango seduto, fermo qui a
ricordare.
e mentre scrivo mi stai passando per la mente,
e mentre scrivo sto passando anche io.
...dolcemente.

Luca8593

23 GIUGNO 2010

Io sono l'estate e vi risveglio, mi avete aspettato per tutto l'inverno,


niente te nessuno si fa desiderare come desiderate me.
io sono l'estate e allungo le giornate,
vi scaldo la pelle, e vi faccio sentire vivi!
io sono l'estate e il vento caldo, il mare azzurro e i dehors estivi,
notti tiepide in cui perdersi, in cui amare qualcuno fino all'alba, per poi non amarlo piu'
per tutta la vita.
io sono l'estate e porto la passione, metto scompiglio nel vostro ormone.
vi faccio svegliare anche di buon uomore,
vestiti leggeri e sudore sulla pelle,
bibite fresche e tramonti incendiati.
io sono l'estate e vi corro dietro,
ombre lunghe sulle citta'.
ci sono giornate che non vorreste che finissero, sole eterno sopra di voi, luce perenne per i
vostri sogni.
la voglia di vivere sopra i 30 gradi, la voglia di "andare" senza una meta.
io sono l'estate e mi volevate, vi scaldo,vi stanco, e non mi dimenticherete,
a volte vi deludo perche' non le rivedrete piu' "quelle estati li' "...
vi regalo giorni in cui stare fuori fino a sera,e notti in cui parlare fino all'alba,
sono cosi breve che non ve ne accorgerete...e sono gia' passata, e poi riprenderete ad
aspettarmi fino alla prossima annata.
io sono l'estate e sono la donna piu' desiderata,
vestiti leggeri,e sogni che volano,
io sono l'estate e... duro un minuto.

Luca8593
21 GIUGNO 2010

Per tutti quelli che non ci sono potuti andare,


che non c’erano,che non hanno potuto respirare il ROCK vecchia maniera,
per tutti quelli che lo hanno solo immaginato, magari dall’altra dell’oceano;
per quelli che non hanno potuto fare “quel viaggio”,che non hanno potuto “prendere il
volo!”.
Per quelli che hanno pianto immaginando alle 8 di sera cosa sarebbe accaduto…
Per quelli che non hanno potuto camminare su quel legno del pavimento,sudicio di ROCK,
di vita vissuta, di assoli ormai andati,ma da sempre ricordati.
Attimi indelebili tra le venature della vita.
Per quelli che non hanno “calpestato” quella moquette rossa che soffice ti faceva fare
passi lenti verso ciò che era stato un cinema, e che adesso aveva in prima visione assoluta
la magia
Del Komandante che diventa Re nella terra della Regina!
Un gran bel film alle 8 di sera.
Per quelli che hanno cantato sottovoce nella loro stanza, mentre a Londra tremavano
anche i muri,e con loro gli stucchi appesi alle pareti,e i lampadari ottocenteschi appesi ai
muri.
Per quelli che non hanno sentito il “peso” dell’importanza di quel concerto,di quell’evento,
perché’
Il ROCK ha passi pesanti dentro la tua anima,e “quel giorno” ,per i presenti, rimarrà’ per
sempre un momento indimenticabile, un attimo rubato al tempo che scappa, alla vita che
passa.
Per tutti quelli che non hanno sentito l’urlo di Vasco,e la storia scolpirsi dentro
l’Hammersmith Apollo, sentire la chitarra di Stef sfiorarti i capelli, sentire l’onda d’urto
rimbalzarti addosso per due ore filate.
Per chi non c’era ma era li’ coi pensieri, e ripercorreva a memoria ogni momento di quel
concerto,magari già’ visto in una banale città’ italiana.
Per chi sa’ di aver perso il momento,averne visto la magia, ma solo da lontano, come una
scia
Che piano piano scompare dentro al tua delusione, per quelli che hanno rivissuto in
piccolissima parte ciò’ che c’è stato, ma solo attraverso le parole degli altri,di
riflesso,come un bagliore del sole
Che per un attimo ti riempie gli occhi.
Questo “cd live” è per loro,perché’ la storia è per tutti, pronta a farsi conoscere,
a farsi desiderare, anche se non può più’ tornare.
La vita è fatta di momenti che muoiono.
Ma un ISTANT sara’ per sempre.

Luca8593
21 GIUGNO 2010

Cosa vuoi essere?


Cosa vorresti essere?...
Vorresti essere un campo di grano che si muove all’unisono spostato dal vento,come in
una coreografia studiata per mesi,
vorresti essere un cielo senza nuvole, lo spazio infinito in cui volare senza paure,libero e
leggero
in ogni angolo di mondo;
vorresti essere un mare che si muove,che si agita in una notte di tempesta, ingelosito
dall’ennesimo tramonto che va a morire sempre dentro di lui,
e poi al mattino si placa come un bambino,preso dalla stanchezza e dalle sue delusioni
d’amore.
Vorresti essere la luna che domina la notte, sempre un po’ fredda,sempre un po’ troppo
sola, o vorresti essere il sole caldo;
caldo come una passione, come un amore che muore,come la vita che batte forte,come il
cuore che scoppia quando corri giù’ per strada e in faccia hai l’oceano e dentro sei tu
l’onda più bella.
Vorresti essere un fiore che cresce,che sboccia, che si colora,che appassisce nel giro di 3
giorni,segno di una vita breve, troppo breve, ma intensa come il suo rosso,il suo viola, il
suo giallo,il suo arancione.
Vorresti essere un albero che invece vive 80 anni! Che cresce sempre li’,sempre fermo,
piegato dal vento,e dalla noia della vita,ma indistruttibile,sempre presente,testimone del
tempo che passa.
Vorresti essere un temporale con la sua rabbia,con la sua sorpresa,con il suo spettacolo di
lampi,colori,rumori,tuoni,col suo brontolare,quasi affacciarsi con ingombrante fastidio nel
cielo limpido di un giorno estivo.
Vorresti essere un’estate col suo caldo,con le sue giornate che sembrano non finire mai,
col suo sudore sul collo,con la tua sete di acqua e di vita,di stare fuori,di stare all’aria
aperta perché queste 4 mura sono davvero un’apnea dell’esistenza.
O magari vorresti essere un inverno lento ,che non passa mai,che si fa sentire sulla pelle,
sulle ossa, con la neve che ti fa stare sotto le coperte,con la pioggia e tu nuvole che
toccano per terra,che sfiorano la tua tristezza, la tua amarezza da meteoropatico.
Vorresti essere la notte con la sua facilita’ di parola,di aprirsi,di lasciarsi andare,convinti
che sia una testimone fidata delle tue paure raccontate,delle tue fragilità scritte,posate li’
dove col buio non le può vedere nessuno.
O vorresti essere il giorno,con la sua vitalità,con la sua abitudine che ti corrode dentro,con
le sue regole frenetiche, con la vita che scorre,che ti sfiora,che ti passa accanto e quasi
non te ne accorgi neanche più?...
In fondo sei un po’ di tutto questo, sei mille sfumature dentro un corpo, mille pensieri
dentro un cervello, mille sensazioni dentro un’esistenza che da’ forma a un essere umano.
Sei tutto questo e anche di più.
E tutto quello che non credi,sei sempre TU.

Luca8593
16 GIUGNO 2010

beati voi che non vi incazzate mai,


che la Louisiana è lontana, vi accontentate del mare adriatico.
Che siete repellenti allo sdegno come la vostra pelle all'acqua,
beati voi che siete felici quando vi fate un mutuo per tutta la vita
e per 4 mura vi siete giocati la libertà dentro questa società.
Beati voi che amate sempre e per sempre, che non avete cedimenti,
noia e tentazioni...
beati voi che non vomitate sul piatto quando guardate (e ascoltate), il TG5,
beati voi che state bene con Jerry Scotti,
e le sere piu' belle sono con la De Filippi.
beati voi che credete di essere informati leggendo "leggo",
e che vi basta un tg per avere un'idea,
e votate un ladro per sentirvi meglio,
beati voi che state bene al mare: 3 ore di spiaggia dopo 4 ore di coda...
che bevete l'aperitivo sul lungomare della discarica adriatica
con il colletto della polo tirato su,
in mezzo a uomini super col borsello a tracolla che sembrano figli di
Platinette.
beati voi che vi bastano 15 giorni di ferie per salvare 350 giorni di
abitudine frustrante,
beati voi che vi basta un mondiale e il tricolore sul balcone,
per sentirvi fieri di questo paese che vi ha dimenticati.
beati voi che siete razzisti,che odiate il "negro" per sentirvi più forti,
ma poi vi portereste a letto Naomi Campbell, perché i soldi stingono l'ignoranza,l'ipocrisia,
che votate Bossi per difendere il territorio e il dialetto...
mentre in India i bambini parlano inglese, voi siete ridotti al
calabrese,al piemontese,al siciliano.
che la vostra giornata la decide l'oroscopo,che in piazza si va solo per la squadra del
cuore,
che insultate un giocatore, e lui ride, lo idolatrate,e lui ride...
che votate fascista perché è di moda il nero, e avete paura dei comunisti,
soprattutto di quelli con la barca a Portofino.
Che sognate una vita alla Briatore, che non conta "il modo",basta "il
risultato"...
che come madre dei vostri figli vorresti la Gregoracci, che è disperata
perché a suo figlio di nemmeno un anno manca lo yacht!!!!!!
beati voi che vi bevete il nulla e vi sentite pieni;
voi che lavate la macchina ogni settimana, che vi specchiate sulla
carrozzeria lucida e vedete ancora un essere umano,
beati voi che non sarete più intercettati, cosi potrete fare sesso al
telefono e sentirvi liberi
in un paese che ha umiliato la costituzione come fosse carta da cesso.
beati voi che ridete sempre, che siete sempre allegri,che tutto vi è
indifferente,
che vi basta una birra per sentirvi felici, che se in Europa dei paesi
falliscono: "beh son cazzi loro..."
beati voi che state bene, mai scomodi, che se qualcosa non vi piace
riuscite anche a girarvi dall'altra parte;
beati voi che siete cosi, che state bene cosi,
che la felicita' è non chiedersi se lo si è.
in fondo in questa società non servono esseri pensanti,ma solo esseri "viventi".
Luca8593

14 GIUGNO 2010

L'estate e i dehors lungo le strade, la pelle sudata, la pelle che sa di bruciato, la pelle che
sa di dopo sole, l'estate e il sole che non muore mai, il vento tra i capelli e scooter
dappertutto. l'estate e le notti tiepide, le stelle e una panchina, il silenzio e i rumori in
lontananza; fuochi d'artificio per ogni patrono,per ogni occasione. L'estate e i jeans a vita
bassa, occhiali da sole più per farsi notare che per farsi proteggere dal sole. L'estate e la
voglia di vivere, le storie d'amore che durano il tempo di un weekend, l'estate e il mare, la
montagna, la vita, la sabbia,le onde, i gabbiani,e il blu,e l'azzurro, e il verde, e tutto e
niente. L'estate come un sogno, un miraggio,come la realtà: la aspetti per tutto l'inverno e
poi magari ti delude sempre un po'.perché niente è mai come lo vorresti TU. come diceva
Hermann Hesse: "la cosa più bella dell'estate, è la sua attesa."
non le vedi più quelle estati li'.

Luca8593
11 GIUGNO 2010

Ma desso dove andate? cosa fate?


come impegnate il vostro mare di tempo libero??
adesso che avete finito la scuola,e siete liberi! dentro quella stupenda sensazione che si
prova dentro,che vi fa scoppiare il cuore,che vi provoca un uragano di adrenalina dentro le
vene;
quella voglia di vivere che esplode in ogni neurone;
adesso che avete portato a scuola ognuno qualcosa, chi le patatine, chi i panini,chi la
coca-cola,chi la torta buona della mamma,e per un giorno entrare in classe non è mai stato
cosi bello. Con la lettera d'amore all'amore che credete sara' per sempre, invece è solo un
attimo dentro la vostra infinita esistenza.
adesso che coi jeans a vita bassa correte col vento tra i capelli sui vostri scooter nuovi di
zecca per la promozione a grandi voti che avete ottenuto.
dopo le lacrime con le compagne del cuore, dopo le lacrime per l'amico bocciato che
l'anno prossimo cambia scuola, dopo i sorrisi per essere sopravvissuti ancora un anno alla
prof di matematica e al bidello dispettoso.
adesso che giovanissimi siete terreno fertile per l'amicizia, il rispetto, la condivisione,e
quando diverrete grandi diverrete aridi come il Kalahari,senza pietà per nessuno.
adesso che avete amori da coltivare,e a settembre da raccontare, adesso che la pelle
scalda, e le giornate vanno riempite solo di cose belle,che svegliarsi al mattino è una gioia!
adesso dove andate?
...andate dentro la vita.
non le rivedrete piu' QUESTE estati qui.
...e quanta nostalgia...

Luca8593

10 GIUGNO 2010

Ci sara' sempre qualcosa che ci punta la tempia,che tiene in catene i nostri giorni, ci sara'
sempre un coltello affilato che spinge sul cuore, che ci disturba in una bella e sorridente
giornata di sole, che in un pigro e noioso martedì pomeriggio, ci toglierà lo sguardo dalla
realtà,per sprofondare dentro un abisso di ricordi. Ci sara' sempre qualcosa che diverrà
una nuvola nera nel nostro cielo ,per un giorno,per un momento,sereno. Ci sara' sempre
qualcosa che farà male, lacrime improvvise, che bagnano un sorriso che muore.
Ci sara' sempre un alito di vento a far cadere un'anima fragile, e noi costretti a
ricominciare.
Ancora una volta,e poi un'altra, e poi ancora e la vita passa,e i ricordi non muoiono.
perché non esistono albe per qualcosa che fa male,che ci segna per sempre.

Luca8593

3 GIUGNO 2010

Siamo soli.
Siamo soli davanti a un computer, soli coi nostri pensieri,coi nostri amori virtuali,con le
migliaia di parole che scriviamo,che mandiamo,che “postiamo”.
Siamo cosi soli che cerchiamo nella virtualità l’amicizia che abbiamo perso nella realtà.
Con amici dimenticati dal troppo tempo passato e amicizie finte che credevamo eterne.
Siamo soli dentro i matrimoni di facciata, felici per comodità, devastanti per abitudini,
siamo cosi tanti in questa “bella civiltà” che non parliamo più con nessuno, il vicino di casa
è un estraneo,se non un nemico.
Entriamo su Facebook per trovare ciò che abbiamo perso nella vita di tutti i giorni, fatta di
corse, di lavoro che ti ruba il tempo, di illusioni che muoiono a metà mattinata.
L’amaro in bocca è insopportabile, meglio la dolcezza di Facebook e dei suoi sogni a
portata di…click.
Corriamo nella rete tra parole dolcissime, amori immaginari e sempre stupendi e sempre
eterni,
abbiamo bisogno di PARLARE!!!! Siamo cosi soli che non ci ascolta più nessuno.
60 milioni di solitudini.
Ci mettiamo dentro il “libro delle facce” con la speranza di trovare quella giusta, ci basta
poco per stare meglio,siamo fragili e volubili, basta una carezza per strappare un sorriso.
Viviamo cosi male le nostre realtà che come amico vero abbiamo un computer, a cui
confidiamo (scriviamo), ogni cosa,che nella vita di ogni giorno nessuno osa nemmeno
immaginare.
Siamo dei precari delle felicità, ci basta un sogno cibernetico per sentirci VIVI!!
Ci aggrappiamo a una mail per sperare che qualcuno ci abbia pensato,che qualcuno ci
abbia letto,ascoltato,risposto.
Con Facebook arriviamo a chiunque, andiamo ovunque, troviamo il vecchio amore, il
vecchio amico, cerchiamo gli altri per ritrovare noi stessi.
Ci perdiamo nella notte scrivendo e parlando di cose che alla luce del sole teniamo ben
nascoste a chiunque.
Facebook è la perdizione, distorsione di un’esistenza vuota, ancora di salvezza per anime
disperate che non vogliono affogare nel mare dell'abitudine.
Un bar virtuale in cui trovare un bacio sognato, una carezza desiderata, una via di fuga da
un matrimonio fallito,da un amore morto da anni;
è qui dentro che diamo sfogo alle nostre voglie, ai nostri sogni, siamo piu veri dentro la
finzione,che non nella realtà.
Siamo cosi soli in questa società che ci fa paura il confronto col diverso, mentre su
Facebook sono tutti “amici”, sono tutti belli e buoni,sono tutti pronti per te.
L’amicizia su Facebook è svalutata come l’euro in questo periodo,
ma come nella vita di tutti i giorni, quella vera è sempre più rara.
Ci siamo persi dentro un mondo troppo grande per anime fragili come noi,
siamo cosi tanti ma ci sentiamo cosi soli;
ognuno perso dentro i fatti suoi,
ognuno perso dentro il suo Facebook…
se prima t'incontravi per strada e ti sentivi dire: "come stai?"
adesso è: "ci sei su Facebook?"...
siamo ancora ESSERI UMANI o siamo diventati esseri umani di plastica?
siamo veri o automi?
nella realtà va sempre tutto bene, ma su Facebook raccontiamo il contrario,
più che un social network è un assistente sociale;
ci si deve far vedere da "qualcuno" per darci conferma che esistiamo,
siamo cosi pieni di dubbi che cerchiamo conferme negli occhi di qualcun altro,
abbiamo cosi tante fragilità interiori che basta una "bella parola" per sentirci meglio,
non speriamo nemmeno più in "qualcosa", ci accontentiamo di "qualcuno".
Siamo soli ma siamo bravi: ridiamo sempre.
una volta passavamo notti a parlare seduti su una panchina sotto un mare di stelle, adesso
davanti a un pc,dentro un mare di pixel…
20 anni fa, al mattino, c'era Toffee che aveva già preparato il caffè...
adesso accendiamo subito il computer;
la magia della tecnologia ci stupisce e ci rende partecipi,tutti più "vivi",
tutti più comodi, ma quanta nostalgia per quello sguardo che provocava turbamenti
strappato al bancone del bar...
Facebook è l'ultima spiaggia di una vita che non esiste,
oasi colorata per salvarci dal grigiore di una solitudine.

Luca8593
1 GIUGNO 2010

…Lasciala andare,
che qui stiamo tutti bene, lo dice il TG5 che ormai ha sentenziato che la crisi è alla spalle
e che gli itaGliani hanno davvero voglia di andare al mare a vedere le donne bianche
diventare nere…nude…
Il Vostro presidente del Vostro consiglio del Vostro paese ha detto che bisogna fare dei
sacrifici perché siamo tutti sulla stessa barca.
Quale barca? È un gommone o forse lo yacht del figlio,appena varato,di 36 metri?
Perché c’è barca e barca…
Con la nuova finanziaria non sono state aggiunte tasse, quindi tutti felici, ha mantenuto il
patto con gli itaGliani, difatti l’aumento dei raccordi autostradali in tutta italia sono delle
offerte dei liberi cittadini che si fermano ai caselli per devolvere qualcosa a questo paese
di pagliacci.
Si puo’ fottere la gente in due modi: o dicendo che non aumenti le tasse, o togliendo ogni
tipo di servizio sociale gratuito,in modo da risparmiare soldi…
È il vecchissimo trucco della forma,un miscuglio di parole,di sotterfugi che portano solo
allo stesso risultato ma con stratagemmi diversi.
Siamo tutti sulla stessa barca, la stessa che da una parte sembra il Titanic e dall’altra un
gommone sgonfio…
Casomai chiederemo ospitalità al mitico Scajola!! Che a casa sua con vista sul Colosseo ha
posto per tutti!... la colazione non è compresa nel prezzo,ed è in nero…
Chi l’ha votato ha un mutuo per tutta la vita e lui per dare l’esempio un prezzo da periferia
del mondo.
O magari la stessa barca di D’alema che a forza di veleggiare ormai sara’ arrivato in
Australia!
Visto che non si fa più vedere da mesi, o magari quella del “comunista” Bertinotti che nel
cuore ha la falce e il martello,ma nel portafogli il pezzo da 500.
Un “comunista” moderno,molto seduto,molto poco scomodo, con la polo lacoste cosi per
far vedere
che anche Stalin aveva gusto…
La stessa barca che non naviga più,che è in balìa del vento,e degli eventi.
L’unica vera barca è quella di Noè, ma ormai non c’è più posto per nessuno.
Finché la barca va…lasciala affondare.
O impari a nuotare o chiedi aiuto a Bonaiuti!

Luca8593

27 MAGGIO 2010

RESPIRA
respira la polvere,
respira l'aria.
respira a pieni polmoni
che la vita entra che è un piacere.
respira forte e trattieni il fiato,
apnea di un'esistenza a meta'.
respira il sole,il vento,fallo passare tra i tuoi capelli,fallo entrare nelle tue orecchie,ascolta
il silenzio.
siediti qui.
seduto a guardare qualcosa che non potrai raccontare,perche le emozioni non hanno
forma,ne parole,ne colore.
entrano dentro,stanno li'.
nel magazzino che fa di te un uomo che ha vissuto: i ricordi.
respira questa vita,guardati mentre sorridi,qui in capo al mondo,nel buco del culo del
mondo,qui nel caldo,nel sogno,nella magia,nel sudore,nella stanchezza,nella sete di
acqua,nella voglia di vivere.
lontano da tutto, lontano da tutti,ma vicino a te.
guardi le tue malinconie,ma le vedi diverse. Ci parli,le ascolti,cerchi una soluzione,ma sai
che è solo una tregua.
senti la pelle che si scalda,senti i brividi con il buio,guarda il sole che scende,e la luna
padrona di una notte tra i leoni.
sei un animale addomesticato,vestito di tutto punto,quasi falsificato,
DNA modificato per uso e consumo.
libero e selvaggio,ma non libero del tutto.
libero da te stesso,via le catene,via le paure.
correre per ridere.
che bella la vita! ma non dirglielo...
animale alle origini,con le lacrime agli occhi,
occidentale in trasferta,re in un mondo dove il nulla è gia' qualcosa.
fatte le foto?
saranno di certo belle,ma i ricordi...
i ricordi saranno sempre i più luminosi,i più colorati.
quelli più vivi,brividi di nostalgia di un pomeriggio qualunque tra tristezza e noia.
una cosa è tanto più' bella quanta più nostalgia ti lascia quando finisce.
adesso è ora di pagare il conto.
il gusto amaro in fondo al cuore è la tassa che devi dare,il dazio da lasciare.
non finirà mai bene,niente.
lo sai,lo sai bene...
parti sapendo che ritorni,ma quando sei di nuovo qui non sarai piu' lo stesso amico,che ti
piaccia o no non sei più quello.
torni diverso,torni sognando di ripartire.
un'altra volta,e che non sia l'ultima.

Luca8593

17 MAGGIO 2010

Ho fatto un sogno, (anche io).


Io che i sogni non me li ricordo mai, questa volta mi è rimasto impresso;
una copia per poter ricordare,per non dimenticare.
...ho visto il mare diventare nero,
e l'oceano diventare una pompa di benzina,
ho visto uccelli bianchi, neri come la morte,
ho visto la vergogna dentro un barile, e la falsità che prendeva il largo;
ho visto le GRANDI MENTI chiedere aiuto agli ignoranti,
ho visto gli idioti intolleranti;
ho fatto un sogno, ho visto della gente che non ha bisogno di presentazioni...
ho visto i ladri difendersi in TV,
ho visto che applaudivano tutti, anche TU!
ho visto la polizia picchiare a caso,
ho visto dei morti sotto i tetti delle chiese,
ho visto paesi interi fallire come un fruttivendolo,
non c'è più pane per mangiare e sogni per sopravvivere,
ho sentito la paura serpeggiare fra la gente;
ho visto una pensionata incantata davanti a una macchinetta del poker...
il "full" era solo per la mia tristezza che provavo,guardandola.
non era quella la vita che voleva.
Ho fatto un sogno,ed ero tutto sudato,
correvo correvo...ma non sapevo dove...
gridavo gridavo...ma non sapevo cosa...
mi mancava l'aria, mi mancava la forza.
Hanno tolto la speranza a chi aveva solo quella.
Ho visto politici preoccuparsi della squadra del cuore,
e dimenticarsi del paese da salvare...
ho sentito l'amarezza riempirmi il cuore.
Ho visto uno con quattro processi a carico,diventare "attore",
e un condannato per mafia fare leggi contro la mafia!
Ma non è un pentito, è "solo" un politico...
ho sentito la rabbia riempirmi il fegato.
Ho visto igieniste diventare deputate...(alla pulizia della politica?)
ho visto razzisti in camicia verde, (e si che il nero snellisce...).
Ho visto le cose cambiare e la vita passare,
ho visto gli altri diventare grandi,e io diventare un altro.
Ho visto che tutto inizia e tutto finisce,
come l'estate, un temporale, un pensiero, un sorriso,un amore.
Nuvole troppo basse, e soli troppo pallidi.
Ma era un sogno o è tutto vero??...
c'è qualcosa che non va in questo cielo,
c'è qualcuno che non sa' più cos'è un UOMO.

Luca8593

16 MAGGIO 2010

Jessica ha fretta, i suoi 16 anni le hanno gia' fatto perdere troppo tempo,lei deve muoversi
sempre,impossibile star ferma.
lei non è una ragazzina normale, lei è diversa,a lei non gliene fotte niente di louis vuitton,
dei centri commerciali o delle serate in discoteca,
la musica che suona nella sua testa è quella di un sogno.
il pianeta terra? all'80% è fatto di acqua, e allora perche viviamo solo nel 20% di terra
ferma??... avra' pensato Jessica.
e lei se la vuole "bere" tutta!
ha sete di avventura, di viaggi,di conoscienza, di esplorazione,di brividi,di vita che batte
dentro che ti fa capire che c'è dentro di te.
da sola,con la sua barchetta tutta rosa confetto,lunga solo 10 metri,
da sola con la vita,col vento! che la spinge! l'aiuta! che gonfia le vele! che le riempie
cuore,anima e corpo.
a 16 anni in giro per il mondo, mica per il suo quartiere...
sola con gli schizzi d'acqua in faccia, coccolata dall'inesauribile movimento
dell'oceano,sola coi suoi pensieri di ragazzina che fa l'amore con la vita da mattina a
sera,sola col suo "io" più profondo,profondo come il mare,come quel blu che diventa nero
come la notte, come la paura.
sola col silenzio,e il vento che le urla addosso,furibondo!
come a dirle: "sono io il padrone qui, sono io che comando,sono io che ti faccio
passare,che ti faccio andare,io sono il Re di questo mare di nessuno, io spingo le nuvole,e
creo le onde,gonfio le vele,e alimento i tuoi sogni e li faccio volare...".
Jessica solca l'oceano ,vola sull'acqua ,guarda il cielo e scruta la bussola: est, sempre
verso est, è li' che c'è la vita! che c'è Sidney.
la versione femminile di Alex Supertramp!
attraversa i mari del mondo come uno splendido gabbiano ,con l'istinto che la guida e il
suo coraggio che la tiene a galla;
i cigolii della barca come compagni di viaggio,rumori che fanno compagnia, una presenza
costante che le fa capire che anche il suo "confetto galleggiante" è vivo.
Jessica e i suoi 16 anni bagnati dalla vita,un'onda anomala che la trascina nell'avventura
più bella della sua esistenza.
giorni e giorni a cercare il vento giusto, il vento come motore,come benzina, fiutarlo come
un lupo di mare anche se è solo una ragazzina con le "all star".
una barca ,una bambina cosi piccola dentro il gigante buono in movimento continuo: sua
maestà l'oceano.
un'australiana che fa dell'avventura il suo gioco da 16enne spensierata,col sorriso dal
mattino fino all'arrivo del primo sogno della notte;
lei non incontra i suoi coetanei,lei incontra le balene!
lei non guarda le veline,
lei guarda solo le stelle.
lei non ascolta la dance music, lei ascolta solo il vento.
lei non ama il suo ragazzo, lei ama solo la sua barca tutta rosa.
lei è Jessica, lei vive!
e io mi inchino al suo coraggio, alla sua voglia di vivere,di andare oltre,come una
fantastica avventura.
ogni giorno sotto un sole diverso,
il vento che l'accarezza, il mare che la coccola, il sole che la scalda,
e miliardi di pensieri a farle compagnia.
e al porto di Sidney quante cose da raccontare...
Luca8593

13 MAGGIO 2010

vedo il mare diventare nero,e l'oceano una pompa di benzina.


vedo la fine dietro a ogni inizio, e vedo la vita solo quando è gia' passata.
vedo i ladri che prendono gli applausi,e le igieniste diventare ministri, per "ripulire" la
politica...
vedo le GRANDI MENTI chiedere aiuto agli ignoranti,
vedo gli idioti intolleranti;
vedo la polizia picchiare a caso, e paesi interi fallire come un fruttivendolo.
vedo la gente che ha fame, ma non c'è più pane, non ci sono più sogni.
vedo il sole ma non è giallo. Non è lui, non è caldo.
hanno tolto la speranza a chi aveva solo quella;
c'è qualcosa che non va in questo cielo...
c'è "qualcuno" che non sa più cos'è un UOMO.

Luca8593
10 MAGGIO 2010

Scrivere per...scrivere, come vivere per vivere!


scrivere per riempire un foglio bianco che sembra un deserto, ma poi se scavi giu' in
fondo,anche nel deserto trovi l'acqua che disseta la tua anima.
scrivere per parlarsi, per raccontare a se stessi,quello che non avresti mai il coraggio di
dire all'amico di turno;
scrivere per lasciarsi andare,senza pensare a cosa viene fuori,scrivere senza riconoscersi
nemmeno,perché quando lo fai sei diverso,sei puro,sei te stesso.
scrivere per lasciare che un ricordo,un momento,una riflessione, un'amarezza rimanga li'
per sempre, ferma tra le righe, intrappolata tra i flutti di un fiume d'inchiostro che la
porterà sempre con se.
scrivere per sopravvivere!
per dire con una penna quello che non riuscirai mai a dire con la voce.
scrivere per ritrovarsi,per sfogarsi,per ribellarsi.
alle paure,ai timori,alle paranoie, alle lacrime.
scrivere di giorno,di mattina, di notte, in casa, in camera, in cucina, per terra ,seduti in
macchina, scrivere come necessita',come unica via d'uscita ai tormenti che ti tolgono il
respiro.
scrivere perché è l'unica cosa che ti viene bene in questa cazzo di vita.
scrivere e poi dimenticarsi, ritrovarsi qualche anno dopo, rileggersi e non riconoscersi
neanche.
farsi tenerezza da soli.
scrivere e cancellare,riscrivere e riprovarci, lasciare andare la mente,poi il braccio, poi la
mano,poi la penna,e come un magia comporre un pensiero che sara' per sempre;
scrivere,raccontare,raccontarsi per non perdersi. Mettere i puntini sulle "i" e mettere dei
punti fermi
per poter poi ripartire.
scrivere, l'unico modo che ho per parlare con me.
scrivi, perché tanto ne avrai sempre di cose da dire...

Luca8593
9 MAGGIO 2010

Bruxelles arriva dopo Londra,ed è difficile riuscire a provare ancora uan volta le stesse
emozioni che un concerto/evento come quello londinese, ti puo' dare.
E invece ci pensa Lui, ci pensa l'amico fragile a farti sentire i brividi lungo la
schiena,ancora una volta.
il "forest national" è un palazzetto perfettamente circolare, un cerchio di fuoco disposto su
due anelli che alle 20:45 sono davvero un orgasmo di
eccitazione,emozione,agitazione,impaziente attesa che sta per esplodere nel boato
fantastico che solo quel magico momento in cui si spengono le luci,ti fa provare.
ne viene fuori un concerto STUPENDO! con un calore che non ha eguali in Italia, dove la
gente,che vede e vedrà Vasco solo per una volta,e poi in futuro magari mai più,sente
davvero il concerto come un'unica, irripetibile occasione per godere,per sentirsi a casa,per
sentirsi,(beati loro...), italiani.
L'energia che c'era dentro quel cerchio di fuoco era davvero contagiosa,un'emozione
incredibile per 9.000 persone che hanno urlato dall'inizio alla fine,che hanno
cantato,magari senza sapere tutte le canzoni,che hanno vissuto QUEL MOMENTO come
davvero unico;
l'amico fragile ha fatto il resto, tutto il resto!!
Un concerto perfetto, potentissimo,infinito,devastante!
Non voleva piu smettere di cantare!! durante l'acustico è partito con "faccio il militare", è
andato avanti (su richiesta del pubblico!),invitando "jenny" sul palco, ha continuato con il
"tango", poi "dillo alla luna",e diego spagnoli che gli diceva che doveva smettere perché
non c'era tempo! e poi l'immancabile "sally",perche' "sally" è anche lui,e non puo' non
raccontarsi sul palco,anche a Bruxelles!
La gente che fino a poco prima dell'inizio la sentivi parlare in francese, poi te la ritrovi a
cantare in italiano!
Un'emozione bellissima che ti da' il senso di far parte di una societa' globale, senza
confini,e non di un paese o di una bandiera!
Unisce più Vasco che l'Europa unita!
Quando poi nell'assolo finale de "il mondo che vorrei", ha urlato con tutta la rabbia e
l'amarezza che aveva dentro: "tranquilli! che il meglio è gia' passato!!!", allora ho avuto la
conferma che quel concerto era unico anche lui! con un Vasco scatenato, inarrestabile un
mare di gente che su "vita spericolata" ha davvero fatto tremare i muri! il cielo! il cuore! e
tutto il palazzo di vetro dell'unione europea!!!! un boato di liberazione, un inno che li ha
fatti tornare indietro,salire su un aereo dei sogni,e atterrare nel posto più bello che hanno
dentro i loro ricordi, la loro infanzia,la loro giovinezza, il loro passato che fa a pugni con un
presente lontano da casa, da quel posto,che senza colori ne bandiere è semplicemente
dove sei nato/a.
un concerto stupendo, bellissimo, con quel sapore amaro in fondo al cuore, con il finale di
Vasco che toglie la maglietta a Diego Spagnoli e la butta al pubblico, e poi via la sua per
far vedere il petto più bello del mondo!
Bruxelles è iniziato con il sapore stupendo del ricordo di Londra, con il sapore amaro di
qualcosa che stava per finire, per me 10 concerti in un mese, era il 20° di questo tour che
non finisce e non finirà' mai.
Bruxelles è stato un altro tassello di emozioni,colori,viaggi,spostamenti,parole nella notte
con l'adorabile Stephanie Supertramp,che capisce al volo senza bisogno di tante
spiegazioni.
Londra! Bruxelles! Vasco! il viaggio! aerei! treni! metropolitane! tram! pullman! gente
nuova, gente diversa! vita vera!
ogni giorno sotto un sole diverso, ogni sera dentro un assolo perfetto! ogni notte pensando
che domani ce ne sara' ancora uno,e poi un altro,e un altro ancora.
never-ending-tour.
appunto...
Luca8593
4 MAGGIO 2010

Puoi scrivere tutto ciò che vuoi, ma non basteranno mai, puoi raccontare tutto quello che ti
pare, ma non saranno mai abbastanza le parole che puoi usare, puoi sforzarti per una
notte intera, ma non riuscirai mai del tutto a mettere giu' cio' che si prova, cio' che si è
vissuto, cio' che si è visto, che si è sentito, che si è percepito, a pelle, in quei magici giorni
londinesi, tra nuvole anarchiche e libere che riempiono a piacimento un cielo che
sovrasta una citta' semplicemente:
STUPENDA!!! MERAVIGLIOSA!!! FANTASTICA!!!
La cornice perfetta per un'opera d'arte che è entrata dentro nella memoria e che rimarra'
nei secoli
Come un concerto storico di un Komandante che fa dello stupire il suo
gioco preferito.
Quando decise di fare i concerti al chiuso, all'inizio, ero dubbioso, abituato ai mega spazi
aperti, agli stadi sotto il cielo, agli 80.000 di milano, roma, torino, bologna, ecc, ecc, ecc,
adesso invece vorrei che gli stadi venissero abbattuti tutti! così si canta solo nelle tane, nel
posto piccoli dove allunghi una mano e tocchi la storia, senti il calore della pelle, il piacere
di una vibrazione;
dove puoi palpare l'emozione!
Pochi centimetri tra chi canta e chi sogna!
Londra è la MAGIA allo stato puro, la consapevolezza di fare parte di un vero evento che
segna la carriera di chi sale sopra QUEL PALCO;
un luogo che non andrebbe bene per fare musica, ma che se la fai, ne esci fuori come un
sopravvissuto a un'emozione straripante, a qualcosa ti travolge, che ti stordisce!
Un ingresso da cinema, i tappeti rossi e la moquette per avere passi leggeri mentre vai a
toccare il palco, li' a un metro da te, ovunque ti metta, la galleria sopra, la platea sotto,
una sala da cinema e "un gran bel film" per cominciare la festa! Un ex teatro dove è
andata in
scena un'opera d'arte.
I tuoi occhi come telecamere naturali, estasiate, emozionate che riprendono un capolavoro
che riempie ogni angolo della tua memoria.
Sei dentro la storia, sei parte di essa, sei un assolo, un urlo, un gesto, uno sguardo!!
Sei gli stucchi rosa sul soffitto, sei il legno che sa' di storia, di vita passata, vissuta,
straviziata...
Di macchie per terra che solo il tempo cancelleranno, di bicchieri di birra caduti, di sudore
versato;
Sei i lampadari a muro! Sei la luce che li scalda, sei la gioia che li
colora, sei l'emozione nei suoi occhi, sei una canzone e poi un'altra, sei un brivido che non
va più via, sei quel palco così piccolo e potente, sei il sorriso del tuo vicino, o quello di
Burns mentre fa volare gli angeli sul Tamigi!!
Sei la rabbia nell'urlo di "ad ogni costo" che fa vibrare il "big ben", sei TU, sei Vasco, sei
tutto dentro un posto così piccolo! Ma così magico!
Così stupendo! Che appena fuori gia' ti manca!
Sei le mani che battono , che rimbombano per tenere il ritmo di "io perderò".
Londra è davvero per sempre!un ricordo dolcissimo da tenere lì vicino, una bolgia di corpi,
di esseri umani caldi, bollenti, di mani che toccano l'amico fragile che si vuole scaldare con
te! Mani che toccano la chitarra di Stef o di Solieri, che spingono avanti! Perché manca
poco, davvero poco per toccare la storia, dipingerla coi tuoi colori, coi tuoi sogni, con il tuo
sorriso di chi sa' che rimpiagera' quei momenti lì...
Ci sono istanti nella vita in cui sai subito, dopo 2 secondi che ti rimarranno dentro per
sempre, Londra, l'hammersmith apollo e l'amico fragile sono i protagonisti di questo
momento perfetto.
Londra è la perfezione, qualcosa ha cui farai sempre torto quando ne parlerai, perche'
lascerai per la strada della tua memoria qualche particolare che avevi colto in quel
momento, e solo in quello!
Londra ha fatto piangere, ha fatto emozionare persone dello staff, ha reso fieri tutti quanti
di cio' che stavano facendo, e vivendo!!
Londra è per sempre! Un film, "un gran bel film" che non finira' mai, senza titoli di coda,
senza albe troppo chiare, senza lacrime da fermare.
Londra, Vasco, questi giorni, questi momenti.
Mentre parlo, mentre ricordo, mentre respiro, mentre scrivo...

Luca8593

3 MAGGIO 2010

LONDRA -1
martedi 4 maggio: volo lufthansa milano/malpensa - londra/heathrow ore 10.35
ci sono due modi per volare: o con un assolo o con un aereo.
io prendo un aereo per andare a volare con un assolo.
non conta il luogo,non conta dove, non conta quando.
conta ESSERCI.
prima Londra,poi bruxelles,aerei,treni sotto la manica:...
non saranno dei km a fermare il ROCK!!
camminare per Londra aspettando il Komandante,
salutare la regina, aspettando il RE.
TOC...TOC... la primavera bussa alle porte...di Londra.

Luca8593

1 MAGGIO 2010

LONDRA -3
nessun limite, nessun confine, il piacere di andare, di appoggiarsi a un paio d'ali,
attraversare un pezzo di oceano,chiedendosi per tutto il viaggio: ma come fa un "uccello di
alluminio" che pesa centinaia di tonnellate e stare per aria?
cosa non fa l'uomo per somigliare a un colibrì.
"MOODY SUNDAY" (domenica lunatica).
il viaggio continua. oltre la manica. dentro al piacere di un viaggio che non finisce mai.
TOC...TOC...

Luca8593
30 APRILE 2010

Dai che viviamo in un attimo solo, dai che cantiamo per ore,senza tregua,solo per amore!
il dolce volare di un aereo, il dolce piacere di un viaggio,di un assolo,di un'emozione senza
confini,senza limiti.
il piacere infinito di ANDARE,di poterlo poi, raccontare!
non c'è cielo che non si possa attraversare, o mare che non si possa solcare,
non c'è citta' che non si possa raggiungere, ne luogo dove non si possa cantare;
non c'è limite alla passione, al piacere di un'emozione.
andiamo a vedere e a farci sentire...
andiamo a suonarle a Londra,andiamo a sentire
il Komandante che prima di "ad ogni costo",ribadisce: "questa è una canzone che mi piace
molto...", e ogni riferimento è puramente casuale...
non c'è cosa piu bella che prendere un aereo è andare lontano,
non puoi spiegare cosa ti spinge, ma ti si legge negli occhi.
nell'europa unita i confini sono solo piu mentali,
la musica non ha orecchi, non ha padroni ...ma che maledetti!
andiamo a sintonizzare bene la radio(head)...che sentano bene!! che sentano tutto!!
andiamo nella tana dei puristi, a "sporcarli" con un po' di assoli;
che si senta bene, che il ROCK fa tremare i muri,
perche' un uragano sul tamigi non si era mai visto!
il vero "big ben(g)" sara' quello sul palco,
andiamo dalla regina a far sentire il RE del ROCK!!!
THIS IS MY RADIO, MY RADIO STAR!!...
ultimo domicilio conosciuto: queen caroline street W6
oltre manica.
oltre ogni cosa.
oltre un momento.
oltre un viaggio.
anche li' si spegneranno le luci...(alle 19 locali!!!)
in ogni modo,in ogni posto, su ogni palco,AD OGNI COSTO.
e come dicono i rolling stones:
"it's only rock n' roll, but like it!..."
TOC...TOC... la primavera bussa alle porte...di Londra!!

Luca8593

30 APRILE 2010

LONDRA - 4
"What you want from me" (cosa vuoi da me).
i red bus, il big ben, il tamigi, il suo uragano.
un concerto alle 19! un aereo che prende il volo, e poi dolcemente atterra da un'altra
parte.
la sensazione di spostamento, di cambiamento di abitudini, un semplice tregua.
la partenza, l'aeroporto, il biglietto aereo, il biglietto del concerto,
l'ansia da viaggio, la voglia di scoprire, e poi ancora lui! come fosse ancora a torino,come
fosse ancora un concerto normale,come sempre, ma sei solo un po' piu' lontano...
milano? torino? roma? ancona? bologna? palermo?
in ogni modo, AD OGNI COSTO: LONDRA.
non conta il luogo, non conta dove, non conta quando:
è un richiamo, una migrazione.
non siamo uccelli, non abbiamo le ali, ma voliamo lo stesso...

Luca8593
29 APRILE 2010

è di notte che sei te stesso,


è di notte che ti guardi dentro,che ti parli,che ti ascolti,che ti senti.
che provi perfino a piacerti...
è di notte che ti perdoni tutto,che provi a vedere fino a dove sei capace di arrivare...
che affoghi i dolori,i rimpianti, i rimorsi;
nel suo buio,nel suo silenzio, nella sua calma dove tutto si ferma, dove tutto rallenta e i
tuoi pensieri con te.
è di notte che vivi di piu,che ti stravizi,
di notte non corri,ma cammini, non urli ma parli, piano sottovoce,
quasi per non disturbare il silenzio di questa parte di mondo.
la notte è la coperta per scaldarti, per scaldare i tuoi sogni devastati dal sole del
giorno,asciugati,sbiaditi,quasi spenti.
è la notte che gli fa prendere di nuovo vita,colore,energia.
rumori lontani, soffusi,tutto sembra fermo,tutto a misura d'uomo,
di essere umano.
un lungo respiro prima di ripartire col nuovo mattino,col nuovo giorno e l'inferno d'asfalto.
è di notte che le parole escono facili,che le carezze son piu semplici,
che lasciarsi andare è quasi normale.
che tu sia su una panchina con un amico/a o solo con un foglio bianco che ti fa
compagnia,che non ha niente da dirti,nulla con cui consolarti, nula per diluire
quest'amarezza che ti sale dentro,questo vuoto in cui rimbalzi,in cui galleggi,in cui sguazzi.
lui vuole solo essere riempito.
è di notte che ti racconti, che ti sfoghi,che lasci qualcosa che domani mattina ritroverai,e
magari rileggendolo non sembri nemmeno
te,sembri diverso,eri UN ALTRO.
è di notte che le lacrime non si vedono,e i sorrisi illuminano il buio di quel momento.
quell'attimo di magia silenziosa sospesa nel tempo.
la notte è un'amante perfetta, una complice silenziosa;
di giorno sei un numero,di notte sei una persona.
è di notte che la vita si fa godere,che mostra il suo lato piu affascinante, la sua schiena
perfetta.
la assapori,la bevi,la gusti,la vivi, la senti,la guardi cosi bene che nemmeno te ne sei
accorto ed è gia' l'alba...
e mentre i sogni muoiono,un nuovo miracolo prende fuoco laggiù.

Luca8593

29 APRILE 2010

LONDRA -5
il dolce volare di un aereo, il dolce piacere di un assolo.
"Yesterday I slaughtered my son" (ieri ho sgozzato mio figlio).
TOC...TOC... la primavera bussa alle porte...di Londra.

Luca8593

28 APRILE 2010

LONDRA -6
"i had a dream" (ho fatto un sogno).
non è martin luther king, ma Vasco Rossi.
do you know Vasco Rossi?
un uragano sul tamigi non si era mai visto...
TOC...TOC... la primavera bussa alle porte di Londra... :)

Luca8593

26 APRILE 2010

Sta arrivando. lo annuncia il vento, che arriva improvviso, fa sbattere le finestre, si fa


sentire, come un campanello d'allarme. guardo fuori, nel buio lampi dappertutto, è il primo
temporale della stagione! è in anticipo, ma quest'anno aveva fretta, perche anche lui non
sa stare senza il suo palco: il cielo.
uno spett...acolo stupefacente che guardo senza respirare.
lampi,poi tuoni, rumore di pioggia, odore di asfalto bagnato, di vita umida.
la natura fa il suo show, e io non mi perdo lo spettacolo.
incantato.

Luca8593
24 APRILE 2010

Quelli che non riesci a spiegare,


8 date filate,
8 appuntamenti fissi,una stupenda, piacevole abitudine,
un'emozione continua, una sensazione quasi di incredulita' nel vedere che ogni concerto
riservi sempre una sua magia, qualcosa che riesce sempre a stupirti;
L'amico fragile è un ladro di anime, quando arriva sul palco tutto cambia, tutto si
trasforma;
come una cellula che si riproduce ad ogni concerto,che si autoalimenta di emozioni,che
vive di quelle, e solo di quelle.
una simbiosi perfetta tra lui che sta due metri sopra la vita vera,e chi sta sotto e la vita
vera l'ha lasciata,per 2 ore e mezza, fuori dai cancelli.
ingresso vietato alle paranoie.
ho visto ad ogni concerto mille occhi rapiti, mille sorrisi estasiati, ho visto il piacere dentro
una canzone, la rabbia dentro un urlo,
il brivido dentro un assolo.
8 concerti da toglierti il fiato!!
90.000 persone, ma un po' alla volta, migliaia di occhi persi sul palco,dentro una canzone,
ognuno diverso,ognuno che ricordera' quel momento forse per sempre, o forse solo fino al
prossimo concerto;
una stupenda abitudine mentre fuori la primavera esplode di colori,di aria tiepida, di
maniche corte e sogni leggeri, TOC...TOC... vi siete divertiti?
per quasi un mese un "vicino di casa" speciale, non lo vedi ma sai che c'è, non disturba ma
sai che c'è. lo senti nell'aria che è dalle tue parti, senti l'attesa che ti sale dentro che ti fa
capire che è quasi ora.
8 giorni in cui ti svegli al mattino sapendo che avresti avuto da fare, che vale la pena
aspettare, che avresti avuto da cantare, da urlare, da guardare, da pensare,tutto regolato
di conseguenza a cio' che farai la sera,i pensieri, le azioni, gli impegni.
8 volte quelle luci spente e 8 volte i brividi del boato della gente,
8 volte lui che spunta fuori da dietro al palco, e 8 volte sempre un'emozione rivederlo,
anche se poi lo avevi visto anche ieri!
se la vita fosse sempre come il mese di aprile a torino, tutto sarebbe diverso,
tutto sarebbe piu bello!
ma un concerto è una parentesi, non esistono soluzioni dentro le canzoni,
sono "solo" un modo per stare in piedi,per consolarsi, una seduta terapeutica con le note,
una carezza sconosciuta, una valvola di sfogo;
come un porto sicuro in cui entrare, in cui riposarsi,ripreder fiato,mentre fuori tira vento di
bufera.
8 concerti in 15 giorni sono una follia umana, e non ci sono spiegazioni "logiche" da poter
dare,
perche cio' che provi lo senti solo tu, lo provi solo dentro.
l'anima non è fatta di vetro, non è una vetrina in cui tutti possono guardare,
è qualcosa che ti tieni per te, che malapena riesci, in parte, a lasciare su un foglio bianco
che sembra un deserto,ma dopo un suo concerto diventa un'oasi di emozioni colorate, di
verde clorofilla,di sensazioni scritte, lasciate li' per sempre; un tatuaggio indelebile sulla
pelle dei ricordi.
8 concerti e non riesci nemmeno a stargli dietro!
l'amarezza della fine che si fa sentire, il fastidio che si prova quando qualcosa finisce,
quando hai superato un inverno eterno e mille ostacoli,
ma ci arrivi sempre sotto quel palco,in un modo o nell'altro ci arrivi comunque, con il
cuore, con le gambe, con la mente,con i sogni,con i pensieri,
correndo,camminando,cantando,pensando, sei sempre presente dentro quell'atmosfera
che provi giu' in fondo, dove nemmeno tu sai chi sei.
ti perdi dentro una canzone, ti ritrovi dentro una frase.
è stato un viaggio, un ricaricarsi continuo per le date dopo. un continuo arrivederci! nel
vero senso della parola!
"e con questa vi saluto..." diceva il Komandante,
e io: " ci vediamo domani, oppure fra 3 giorni..."
un viaggio infinito , un'avventura nel posto piu inesplorato e impervio che ci sia:
te stesso/a, perche solo e soltanto lui sa spogliarti di ogni orgoglio, metterti "nudo" davanti
a un ricordo, fatto sorridere mentre gli occhi sono piu lucidi del solito...
e sono passati 25 anni,e ne passeranno ancora tanti, ma io quel nodo in gola quando su
"albachiara" lui saluta e se ne va, proprio non me lo so spiegare.

e adesso?
...sorry...do you know Vasco Rossi?...
to be continued...

Luca8593

14 APRILE 2010

TORINOOOO!!!! LA FELICITA' NEGLI OCCHI DEGLI ALTRI

L'ho vista in mille occhi, in mille volti, in mille sguardi...


incantati,esterrefatti, stanchi,sorridenti,pieni di sorrisi,come il sole in un cielo senza
nuvole;
ho visto il piacere di un'emozione, lo sguardo soddisfatto di chi vorrebbe dire: "che
concerto!! che roba! che potenza!".
la felicita' tra una nota e l'altra, la maestosita' della fender stra usata, straviziata,stra-
suonata! di Stef,
il rimbombo del batteria di matt-dillon-laug che ti fa scoppiare il petto!
la felicita' negli occhi stanchi, nelle parole di piacere dopo un concerto che ti stanca
davvero,alla fine.
ti tira fuori ogni energia, ogni pensiero,ogni emozione.
alla fine sei spoglio di ogni orgoglio,alla fine sei fatto di ricordi e canzoni,di momenti e
pensieri.
ho visto il piacere negli occhi della gente, di chi lo vedeva per la prima volta,e di chi lo
aveva gia' visto altre 50.
ho visto i riflessi del palco nelle pupille degli occhi,e i pensieri perdersi nei meandri della
memoria, ho visto le luci stroboscopiche riflettersi su lacrime che scendevano, ho visto
mani che le asciugavano quasi di nascosto...
ho visto un poliziotto tenere il ritmo di "sono ancora in coma", ho visto un vigile del fuoco
estasiato dalle fiamme di un assolo, fare foto al palco incendiato da mille colori.
ho visto la felicita' negli occhi degli altri.
ho visto la felicita' negli occhi dell'AMICO FRAGILE.
persi dentro una canzone, persi dentro una frase, persi dentro mille ricordi di una vita che
sta scappando via, e che quasi si ferma, come una bella donna,e si fa guardare, in quelle
due ore e mezza li'.
un rewind cerebrale per ritrovare se stessi dentro quel brano di 20 anni fa, dentro
quell'amore finito che fa ancora male.
è come una macchina del tempo, il KOMANDANTE.
ti fa ritrovare dentro una canzone, ti rivedi cosi com'eri, cosi come ti immaginavi.
sei sempre tu, un po' di meno, un po' di piu'.
ti fa sentire un ragazzino quando non sai resistere alla meraviglia di "toc...toc... ieri ho
sgozzato mio figlio",e dopo ti fa sentire un disperato perche a 40 anni non hai ancora
trovato un senso a questa vita qui... ( e mai lo troverai!...);
è un viaggio tra gli anni e la vita vissuta, quella che non ti basta mai, quella che è fatta
cosi...
e quando torni a casa senti subito che lo vorresti rivedere,
perche hai come la sensazione di esserti seduto su una panchina, alle 2 di notte, in centro
a torino...con un amico fragile hai cui hai raccontato tutto senza nemmeno aver detto una
parola.
è stato un raccontarsi fatto di scambi di energia, di attimi di piacere con le note,
ti chiedi come sia possibile che ogni volta questa MAGIA si possa compiere.
hai guardato dentro una bugia...e hai capito che è una "malattia".

il viaggio continua, ogni sera un'emozione diversa.

Luca8593
6 APRILE 2010

ZEROOO!!!
L'amico fragile ha provato, ha suonato, ha guardato...
ha salutato il suo palco,la sua tana. il feeling è sempre lo stesso, il padrone è tornato a
casa.
il palaolimpico riposa prima di dar vita all'ennesima festa di gruppo.
l'amico fragile è teso,perche ogni volta salire li sopra non è mai facile.
il palazzetto è ......bellissimo, il palco sempre imponente nel suo spazio chiuso, una sorta di
animale in gabbia che da domani graffiera' anime senza tregua.
inizia il viaggio, il lungo viaggio di 10 notti tra rock e pensieri, tra assoli e sospiri, tra vita li
dentro, e esistenza lasciata fuori.
l'amico fragile ha fatto un sogno: era primavera.
OGGI, 6 APRILE 2010,ORE 21: TOC...TOC... la primavera bussa alle porte...
e ADESSO sono gia' tutte aperte!...
E' ORA! E' ADESSO! E' SARA' PER SEMPRE!

Luca8593

5 APRILE 2010

-1
L'amico fragile è qui.
la pasqua vi ha portato le uova,ma chi è a torino ha la sorpresa piu bella: l'amico fragile
qui.
e ci sta per un mese!
l'amico fragile era scalpitante, voleva vedere il palaolimpico, voleva vedere il suo
palco,come in un puzzle, si sta componendo come per magia;
ci ha camminato intorno,sopra, di fi...anco,davanti.
ha guardato questo palazzetto che è perfino elegante, tutto di bianco colorato,perche si
presenta "vergine" all'incontro col ROCK.
la tensione sale, l'attesa anche. le voci rimbombano nel silenzio della pancia, ma l'amico
fragile gia' immagina questa scatola piena di mani,cuori,occhi,cervelli,menti.
un brivido sale lungo la schiena,sara' l'umidità, oppure il piacere di cio' che sara'.
TOC...TOC...la primavera si struscia come un gatto contro i piedi del palco...

Luca8593

4 APRILE 2010
Mangiate pure tutta la cioccolata che volete,
tanto ci pensera' lui a farvela smaltire,
lo avete lasciato tra freddo e neve, lo ritrovate che lo spettacolo della clorofilla
è appena cominciato.
gli alberi in fiore,e vasco nel cuore!
pasqua,pasquetta e vasco rossi!
vi siete riposati,disperati,rassegnati, avete riso,pianto e bestemmiato,.
avete imprecato contro questa vita che non vi da' soddisfazioni,che vi ha tradito con tante
illusioni,
avete fatto passare un mese e mezzo e vi siete dimenticati di vivere.
l'avventura continua, con 8 viaggi irripetibili sotto la mole,
che dentro ha il museo del cinema e al palaolimpico sara' un gran bel film...
8 date in 15 giorni, senza respiro,senza tregua, da prendere con cautela,ma da prendere
tutte!
tornerete a volare col ROCK potentissimo di "ieri ho sgozzato mio figlio", con "vivere senza
te" e "sono ancora in coma",con "domenica lunatica" e cosa vuoi da me",sara' tiepido
fuori,e bollente dentro! la vita che batte mentre sudi le emozioni!
batterete tutti ,a ritmo perfetto, le mani con la stupenda "io perderò",urlerete fuori tutta la
vostra rabbia in un urlo disumano in "ad ogni costo",
perche' gia' saprete che rimpiangerete questi momenti qui,
canterete in perfetta sincronia,tutti quanti, il ritornello di "sto pensando a te",e quando vi
verranno i brividi,non sara' perche avrete freddo...
il sole che scende e l'adrenalina che sale, lo aspettate tutti! e ancora una volta si compira'
questa MAGIA.
TORINOOOOO!!! E' ROCK!!!
ti senti rinascere con la clorofilla, ti perdi nei colori, ti perdi negli assoli,
la vostra clorofilla è la sua voce, la vostra primavera è quando si pengono le luci, quando
tutto diventa possibile,quando spunta fuori da dietro al palco e quasi increduli,penserete:
sei tu, sei ancora tu! e siamo ancora qui!
sogni un'estate perfetta,come quelle di una volta...
ma poi con "gli angeli", torni coi piedi per terra e pensi che non le rivedi piu quelle estati
li'...
sentirai i brividi lungo la schiena, e sentirai l'emozione invadere il tuo corpo,
ti chiuderai in te stesso con "anima fragile", sarai in mezzo a 12.000 persone, ma non ti
sarai mai sentito cosi solo/a...
ti basteranno 5 minuti per ripercorrere la tua vita: sono quelli di "sally"...
entrerai dentro col sole nel cielo, iniziera' il concerto e il sole sarai TU!!
il lunedi' è dell'angelo, da martedi è tutto del Komandante!
sul tavolo le colombe, sul palco gli assoli!
l'infinita dolcezza di un momento perfetto;
ancora un viaggio e poi un altro,ancora uno e poi un altro ancora, come la corsa ad
inseguire la felicita',che è sempre...fin la'.
sempre un passo avanti,sempre ad un metro,ma sempre cosi lontana;
un concerto di vasco è sentire il piacere di sentirsi vivi, "usati" dalle sue canzoni, con una
stai quasi fermo immobile,come incantato davanti a qualcosa che ti ruba ogni parola,che ti
colora ogni pensiero,che ti fa sentire "leggero", con un'altra non puoi stare fermo! perche il
ROCK è movimento del corpo, rabbia che esplode, sorrisi che invadono il buio del
palazzetto, mani tese, urla furibonde, capelli appiccicati alla pelle, che vibra! che scalda!
che assorbe ogni istante di un'emozione senza fine.
una tregua dalla vita, dai tramonti senza colori,dalle mattine senza sole,
dalle giornate senza sapore.
quando aspettare qualcosa ti da' quell'immenso piacere che ne è la sua attesa.
avete aspettato la primavera tutto l'inverno,
ma a torino, la primavera arriva un po' piu tardi: dal 6 aprile in poi...
...e bussa alle porte...entra da quelle aperte...
TOC...TOC...

Luca8593
4 APRILE 2010

-2
L'amico fragile sa' che è tutto pronto, manca solo lui,perche la ciliegina sulla torta, la metti
sempre alla fine.
la band ha scaldato gli strumenti, chitarre urlanti, batteria nervosa, basso incazzato,sax
caldo.
l'amico fragile arriva oggi, mentre fuori piove e lui dalla sua stanza del suo stupido hotel
penserà: senti... che bel rumore...
il palco è la sua casa, quella dove ,da solo, non si sente solo, dove sta bene in ogni modo,
ad ogni costo...
oggi sul giornale "LASTAMPA", (cronaca di torino): "aprile, 8 serate col blasco."
o mangi la cioccolata, o ti nutri di attesa.
e lui aspetta...
TOC...TOC... la primavera bussa alle porte...il palaolimpico le ha gia' aperte...

Luca 8593

3 APRILE 2010
-3
L'amico fragile sente aria di live...la respira da giorni,da settimane;
ma stavolta non è il delle alpi, stavolta è qualcosa di nuovo, di piccolo ma bollente.
l'amico fragile arriva con la pasqua,che piu che santa,è...ROCK.
piu che una rinascita...è una continuazione.
peche l'amico fragile detesta le cose che finiscono, ...e qui si puo' solo: o piangere o
continuare.
e si continua...
il cielo è coperto, oggi e domani pioggia, lunedi non pervenuto, MARTEDI SOLE.
l'amico fragile ha sognato il suo palco, la sua tana, lo ha sentito vibrare, lo ha visto
colorarsi di mille luci, prende forma, gli manca solo la parola, ma quella ce la mettera'
LUI...
TOC...TOC... la primavera ormai è dappertutto...

Luca8593

2 APRILE 2010

-4
L'amico fragile ha le valigie pronte.
il cammino è lungo e i pensieri tanti,
la strada è sempre un viaggio pieno di pensieri, di momenti,di immagini.
l'immagine fissa del suo palco, silenzioso,che lo aspetta, gli riempie il cervello.
la concentrazione è solo su quello; la sua bella donna, adesso è la tana che lo fa star...e
bene 2 metri sopra la vita vera,
quella che viene sempre a meta'.
sente l'adrenalina prender spazio nelle sue vene, è qualcosa che quasi lo infastidisce.
l'amico fragile vuole vedere il palaolimpico,perche è nuovo per lui, è da "suonare", da far
vibrare, è da vivere, da conoscere,
proprio come una bella donna, è da sedurre...e poi lasciare alle 11.25 di sera.
TOC...TOC... la primavera mette scompiglio...
Luca8593

01 APRILE 2010

E' qualcosa che sale dentro, una marea strana che ti colora i pensieri.
tutto è diverso quando si avvicina il giorno,
l'aria che respiri, la vita che vivi.
senti l'adrenalina che scorre nelle vene, e con lei, litri di sogni.
conti i giorni, e anche i minuti, guardi le previsioni del tempo, anche se canta al coperto!
senti il piacere di aspettare un evento! e poi un altro, e un altro ancora.
senti il brivido immaginando quella canzone, o magari un'altra,
senti che un'energia magica ti spinge verso quel giorno;
vivi in funzione delle 9 di sera,
sei programmato per godere.
tutto il resto è solo dettaglio, solo contorno al piacere di quelle luci che si spengono.
è il cuore che batte forte, il sorriso che si spalanca, le mani che battono,
la frenesia dell'attesa...non riesci a stare fermo.
non cammini piu, corri,dentro di te, verso quel giorno, il suo giorno, il TUO giorno.
non è la primavera, è LUI!!
sai che è in citta', non sai dove, ma sai che c'è,
immagini ogni singolo minuto verso il grande giorno,
e non te ne basta uno, nemmeno due, neanche tre.
tu vuoi tutto, tu vuoi un brivido senza fine.
questa'anno, la pasqua non poteva essere piu santa!...
TORINOOOO SARA' ROCK!!!!
da far tremare i muri!

Luca8593

01 APRILE 2010

-5
L'amico fragile si sogna il palco anche di notte, ad occhi aperti,perche lui non dorme mai.
è il suo palco,la sua creatura,la sua tana.
i giorni passano, l'attesa sale,come la temperatura fuori.
mille pensieri, e un cielo azzurro, viavai su torino di mille nuvole stupende;
la citta' lo aspetta, lo sente, lo respira, lo v...ive.
non è un concerto, ma un viaggio in 8 concerti! all inclusive.
le emozioni sono incluse nel prezzo,e nel cervello.
TOC...TOC... la primavera è un ottimo abbaglio...

Luca8593
01 APRILE 2010

DETTAGLI E MOMENTI
Il verde clorofilla delle foglie in primavera,
gli alberi in fiore,dopo il lungo letargo,
il rumore della pioggia sul vetro della macchina,
il rumore della tastiera, quando premi i tasti,
il colore del cielo,quando si apre dopo un temporale,
le nuvole grigie,come i pensieri,da una parte,
il cielo azzurro che sa' di liberta' dall'altra;
il profumo dell'erba appena tagliata,
l'odore dell'asfalto bagnato,a luglio.
un campo di grano,
i girasoli,
le onde del mare che ti cercano incessantemente senza fermarsi mai,
il calore di un tramonto,
la magia dell'inizio di un'alba,
il rumore dei tuoi passi sopra un soffice manto di neve,
le impronte che lasci dietro,
il rumore di un temporale,prima in lontananza,
poi cosi vicino.
è venuto a cercarti.
spettacolo meraviglioso di lampi e potenza,
il vento che ti dice che sta arrivando,
gli alberi agitati,quasi impauriti.
una porta che sbatte, una finestra socchiusa,
la tua ombra come affidabile compagna di viaggio sulle strade assolate dell'Arizona,
il sorriso di Aldine Wallace
il silenzio del deserto, il rumore dei tuoi pensieri,
perdersi dentro di te mentre cammini da solo e non vorresti pensare niente ma la vita che
ti scorre davanti,
sei spettatore unico della tua vita.
il sapore della malinconia,
i suoni di un bosco,
il fragore di una cascata,
il placido andare di un fiume sonnolento,
la rabbia di un mare in burrasca,
l'odore delle pagine di un libro,
il piacere nel vedere che un anonimo foglio bianco prende vita
attraverso le righe delle tue parole,che di nero colorano un pensiero
che rimane li' nel tempo, simbolo di qualcosa che è stato,che è passato,che è rimasto.
il cigolio di una barca a vela,silenziosa anima fragile in balia dell'immenso gigante blu;
il rumore del respiro.
sono i dettagli quelli che contano, sono i momenti quelli che segnano.
per sempre.

Luca8593

31 MARZO 2010

-6
L'amico fragile si gusta il sapore dell'attesa, tra tensione e momenti di solitudine voluta,
cercata.
pensa alle canzoni,alle sue "creature" che cantera' dal vivo, una per una. lo fa sempre, le
canta da anni,ma ogni concerto è come la prima volta.
la valigia è pronta, il palco è li' che lo aspetta, placido,silenzioso, ...calmo;
quasi timido,ma quando sara' ora, si mettera' ad urlare,pronto a fare "male".
in fondo anche un uragano nasce sempre da una tranquilla giornata di sole...
il palaolimpico ha la pancia vuota, ha sete di ROCK, di brividi, di vibrazioni che saranno
carezze per le sue fondamenta, gli piace sentirsi vivo...anche a lui.
l'amico fragile è quasi pronto, perche pronto del tutto lo sara' solo quando quel suono
diventera' blu.
6 aprile 2010, ore 21: TOC...TOC... la primavera è solo un dispetto...

Luca8593

30 MARZO 2010

-7
L'amico fragile vuole stare da solo.
deve pensare e deve pensare bene, deve ImMaGiNaRe come sara'.
deve controllare l'attesa, gustarsela,senza farsi travolgere.
immagina quel palco, il suo palco, immagina le 21:05, immagina le prime note di Burns,le
luci blu e verdi e il resto buio, immagina l'emozione del momento,
DI QU...EL MOMENTO.
immagina IL BRIVIDO CHE SENTE SALIRE.
la sua solitudine che sente scemare. non è piu solo, non è piu solo nessuno in quel
momento.
tutto in un attimo, tutto quando si spengono le luci.
l'amico fragile vuole stare da solo,prima di partire,prima di salire,
prima di far respirare l'animale che ha dentro e che vuole uscire,vuole urlare, vuole
cantare! cantarle!
6 aprile 2010, ore 21: ...TOC...TOC...
la primavera è un richiamo perfetto...

Luca8593

29 MARZO 2010

fiori ovunque.
emozioni colorate, giornate piu tiepide, il sole che sorride.
la vita che riprende forma dopo il lungo inverno.
la clorofilla è sempre un'altra possibilita'.
alberi che si riprendono la vita dopo il lungo sonno;
germogli per una nuova vita, foglie di un verde brillante cosi intenso,che non rivedrai piu.
è solo adesso.
uno spettacolo unico, per la replica: il prossimo anno.
colori che ti fanno sentire meglio,quasi a riscoprire cio' che si era addormentato sotto la
neve, perso nella nebbia.
un senso di piacere che pervade il tuo corpo.
una magia della natura, un regalo senza prezzo.
lo show della clorofilla, ingresso gratuito.
fermatevi a guardare un albero,piuttosto che la vetrina di un negozio.

Luca8593

29 MARZO 2010

-8
L'amico fragile ripassa la scaletta, è di nuovo ora di riprendere in mano "le armi" con la
quale graffiare le anime, e inumidire gli occhi. la clorofilla fara' sbocciare i fiori, le note
faranno sgorgare le lacrime.
terapia d'urto contro noia e solitudine.
la sua, la vostra.
il palaolimpico non sa' a cosa va incontro.
l...'amico fragile ha bisogno di sfogarsi, adesso che è primavera, adesso che è vita vera,
adesso che il sole scalda, adesso che basta una canzone per volare o un'altra per sentire le
gambe tremare.
6 aprile 2010,ore 21: TOC...TOC...la primavera è solo un dispetto...

Luca8593

28 APRILE 2010

-9
L'amico fragile passa il suo ultimo weekend a bologna, è quasi ora di partire, di ri-partire,
per una nuova avventura, un viaggio in 8 atti che tolgono il respiro,che riempiono il
cervello,che fanno tremare il cuore.
cambia anche l'ora,ma non cambia l'emozione: travolgente.
l'amico fragile guardera' la mole antonellian...a con dentro il bellissimo museo del cinema,
e pensera': "sara' proprio UN GRAN BEL FILM...
intanto la clorofilla sale su per gli alberi, l'attesa su per le vene.
6 aprile ore 21: TOC...TOC...la primavera bussa alle menti...entra in quelle aperte.

Luca8593

27 APRILE 2010

-10
L'amico fragile deve fare amicizia con il palaolimpico, è la prima volta che lo "incontra"...
ci deve prendere confidenza, dovra' entrarci in punta di piedi,per poi "sverginarlo" a botte
di ROCK!!
è il piu grande impianto al coperto,d'italia. 13.500 posti.
non si scherza piu,non si scherza mai.
gli alberi danno i primi ...cenni di risveglio, la vita se li è ripresi, è il festival della clorofilla,
la prima vera sta arrivando, piu tardi...il 6 aprile.
sento nell'aria di torino il profumo del ROCK.
lo sento vibrare, lo sento respirare!
TOC...TOC... bussa alle porte...
Luca8593

25 MARZO 2010

Certo che a leggere i giornali, a leggere i giornalai, c'è davvero da preoccuparsi,


questa giustizia davvero non funziona, ci deve essere davvero qualcosa che non va, se
ogni persona che viene messa in galera si sente "perseguitata",
mi dico: ma sti giudici rossi, verdi,gialli,neri,fucsia...
sono davvero pessimi se ogni volta mettono dentro quello sbagliato, ormai non ci sono piu
ladri,
ma solo perseguitati;
ogni "povero cristo" si sente inseguito da decine di auto con le sirene accese a palla, tutti
che gli corrono dietro!
tutto il sistema che se la prende con lui!
se un arbitro da un rigore a una squadra di calcio, il presidente subito a dire: ce l'hanno
con noi, ci perseguitano!
se arrestano uno dei tanti politici (o pseudo tali...), subito che diffondono un comunicato
stampa: sono un perseguitato! la giustizia ad orologeria ha colpito ancora,e mina la
democrazia...
certo che questa giustizia DI PARTE è davvero penosa se ogni volta sbaglia indirizzo,e
anziche' andare a prendere il ladro di polli, mette dentro quello delle tangenti!
qui qualcuno ha davvero sbagliato mestiere... non voglio mica dire, per carita'...
pero'...
questa giustizia al collasso,allo sbando, con giudici controllati anziche' aiutarli,con servitori
dello stato che vengono ostacolati,anziche' incentivarli,
questa giustizia senza i toner per le stampanti, senza la carta per le fotocopie, con gli
impiegati che ancora scrivono a mano!!
con le scorte che vengono "dimenticate"...
con le auto senza benzina, questa giustizia che davvero non funziona, perche qui è tutto
un perseguire tutta questa "BRAVA GENTE" dal sorriso lindo,dalle parole forbite, dalle mani
curate,
dalla coscienza sempre pulita,(perche una cosa, quando non ce l'hai, non la puoi
sporcare...),
questi "artisti della menzogna" che sono perseguitati da tutti,ma mai colpevoli di niente.
davvero questa giustizia non funziona, ma non perche hanno piu che dimezzato i fondi per
sostenerla come in ogni paese CIVILE, ma non perche viene derisa come fosse una
barzelletta,
e non difesa, migliorata e apprezzata perche è il fondamento del vivere comune;
no no...questa giustizia fatta da ignoranti con il mantello nero... da comunisti con penna,
falce e martello... questi giudici che si sono montati la testa, che si vantano di avere la
scorta... che fanno finta di essere minacciati dalla mafia, (ma quale mafia? la mafia non
esiste...).
questa giustizia che si cambia da sola le leggi,che mette in galera solo il piu povero, solo il
piu debole, mentre il ricco è sempre perseguitato.
e se lo trovano con le mani nel sacco: è pazzo!
incapace di intendere,di volere e di RUBARE!!
colpa della giustizia che arriva sempre quando non dovrebbe.
non sono un ladro io,siete voi che mi accusate di esserlo.
io sono un perseguitato! io sono onesto! pulito! vado a messa e aiuto il paese...
questa giustizia che non serve a niente,
cosa fai a fare le leggi se poi non le fai rispettare???
meglio rubare tutti no?
tanto,se ti porti a casa 3 milioni di euro, basta che dici che sei un perseguitato
e non ti chiederanno nemmeno la fattura...

Luca8593

25 MARZO 2010

-11
l'amico fragile sta per chiudere la valigia, deve partire, ri-partire per un altro "viaggio",
un'altra avventura. ogni viaggio nasce sempre dal primo passo: quello sulla porta di casa.
quasi un mese a torino. le giornate si allungano, l'attesa si accorcia...
l'amico fragile ha bisogno del suo palco, lo pensa, lo immagi...na, ne sente la nostalgia;
è la sua tana, IL SUO POSTO.
la primavera,q ui a torino,ritarda un po'...
arrivera' solo il 6 aprile.
bussera' alle menti aperte...
TOC...TOC...

24 MARZO 2010
-12
l'amico fragile ha prenotato l'hotel.
la sua pasqua sara' qui. camion entrano e escono dal palaolimpico...
lentamente l'attesa sale... colorando gli alberi coi fiori e i sogni con le note.
l'amico fragile stara' quasi un mese a torino,la sua secodna casa? la sua tana?
la mole lo aspetta silenziosa, la notte prende posto... nel cielo.
ancora una volta.
un'altro giorno se ne sta andando.
il tempo passa, la vita anche, tutto scorre.
e domani un altro giorno arrivera'...

Luca8593

15 MARZO 2010

Voglio essere il vento,


voglio volarvi dentro,sopra,sotto.
voglio essere il vento,e la mia casa è il cielo!
voglio correre libero,senza limiti, non esistono barriere, ne confini.
voglio essere il vento e volare nel mondo,
voglio correre a perdifiato sopra l'oceano e poi d'improvviso: il mare giallo del deserto.
voglio entrare nei vostri polmoni, darvi la vita ad ogni respiro,
sono semplice io, fatto di molecole che non si vedono ma sono il fondamento della VITA.
voglio accarezzarvi i capelli,asciugarvi le lacrime,voglio correre tra i vostri neuroni.
voglio essere il vento e muovere gli alberi,farli vibrare quasi volessero dirvi qualcosa.
corro senza fermarmi mai, voglio spostare le nuvole, portarle sopra le vostre teste, e poi se
mi va... le spedisco in Australia! dall'altra parte del mondo!
faccio il giro del globo,come voi quello del vostro quartiere;
voglio essere il vento e volare leggero, nessuno mi vede, eppure ci sono, mi sentite?...
sbatto contro i muri e le case, salgo sopra le montagne ,volo a pelo d'acqua sul mare,
lo agito e lo calmo, sono il padrone di ogni momento.
lo dice anche l'amico fragile: "vivere!...e restare sempre al VENTO!..."
mi hanno dato mille nomi diversi,a seconda se arrivo da nord o da sud, se soffio dalla terra
oppure dal mare,ma io sono sempre lo stesso: io sono il vento.
mi hanno regalato anche una rosa: quella dei venti.
voglio essere quello caldo della primavera, e quello artico a -40°;
dipende solo da dove mi trovo,
il cielo è azzurro solo se lo decido io, e i tuoi sogni volano alto solo se salgono sulle mie
ali...
le ali del vento!
giro le eliche per creare energia, potete usarmi per scaldarvi senza inquinare! è qualcosa
di meraviglioso! (ma l'uomo è troppo stupido per riuscire a capirlo...).
faccio "volare" sull'acqua mille barche a vela, che dipingono il mare come un racconto
fatto di colori e fiabe,di carezze e tramonti.
trasporto le nuvole per bagnarti con la pioggia, preannuncio lo show di un temporale,per
regalarti mille filmini nella notte, e poi al mattino dopo ti faccio ritrovare il sole per farti
sentire di buon umore.
io sono il vento e sono il padrone del cielo, io sono libero come tu non lo sarai mai,
sono un artista che crea mille nuvole, gli dò la forma, le ridisegno in continuazione,sono il
pittore del mondo,e i miei capolavori li puoi vedere in ogni angolo del pianeta;
io sono il vento UnIvErSaLe.
sono il vento e smuovo le coscienze, faccio pensare la gente.
non faccio rumore,ma se vi fermate mi potete ascoltare,
rimarrete incantati mentre vi "parlo" in silenzio...
voglio essere il vento, e lo volete anche voi,
sono libero e vivo, sono leggero come la vostra anima, che vola con me
nelle pianure africane o nelle foreste verdi dell'equatore!
c'è un punto in fondo al continente africano,dove si incontrano l'oceano atlantico e quello
pacifico,
e siccome sono invidiosi l'uno dell'altro, siccome vogliono dimostrare chi è il piu forte, li' mi
scateno in tutta la mia forza! e mille marinai sanno di me, e mille navi hanno sentito sulle
loro corazze cosa sono capace di fare,e mille racconti mi vedono protagonista! a capo horn
mi chiamano: "il regno dei 50 urlanti o dei 60 ruggenti"...e li soffio che faccio paura!
ma io sono buono, io sono il vento, quello che fa "galleggiare" nel cielo mille gabbiani,che
sembrano fermi,quasi finti,e tu li invidi sempre un pò,
perche' loro volano e tu cammini, loro sono liberi e tu in prigione,dentro te stesso e i tuoi
limiti.
io vi scaldo e vi faccio venire i brividi,quelli sulla pelle, quelli dentro al cuore.
io sono il vento,e vi porto via ogni tormento.

Luca8593

12 MARZO 2010

Prendimi per quello che sono,


non cercare sogni dentro di me.
guarda il sole, non immaginare l'universo.
prendimi per quello che sono,
senza costruirmi per cio' che vorresti.
fai dei miei difetti le qualita' piu belle,
fai dei miei pensieri i tuoi compagni di viaggio.
prendimi per quello che sono,
senza illusione alcuna.
non sognare l'amore per sempre,
vivi il momento come fosse l'ultimo.
prendi le mie paure, non spaventarmi di piu,
prendimi per quello che sono.
aspettami ancora un momento.
via ogni tormento,
fammi credere che è tutto piu' semplice,
che non c'è piu' un "conto da pagare",
svegliami quando sto dormendo, guardami quando sto sognando,
ti ritroverai dentro di me.
non lasciarmi solo il tuo ricordo.
prendimi per quello che sono.
prendimi.

Luca8593

8 MARZO 2010

L'ALTRA METà DEL CIELO.


VOI che avete un sorriso per tutti,
voi che siete cosi feroci quando vi feriscono,
voi che avete pazienza nel sopportare la vita e quello che vi sta a fianco;
quello che, (anche lui...),doveva essere quello "giusto", quello "per sempre",il "principe
azzurro",
ma poi di azzurro non ha nemmeno gli occhi,e di principesco neanche una parola...
voi che siete incredibili romantiche, e poi splendidamente Femmine quando vi assale
la febbre di vita.
cosa fai adesso che sei rimasta solo TE ?...
voi che piangete contro i muri,che guidate con la testa chissa' dove,
che i piedi li avete sempre piantati per terra, ma vivete sempre su una nuvola.
la piu' bella!
che avete una mano per tutti,e mai nessuno che ve ne da' una.
voi che dovreste festeggiare 364 giorni l'anno, tranne uno,proprio l'8 marzo.
perche lo dice il calendario e lo sponsorizza la carfagna, ministro delle pari opportunita',ma
che di "opportunità" se n'è trovate qualcuna in piu' delle altre...
piu che una festa è un'umiliazione, l'8 marzo non è degno di Voi.
di quello che siete,di quello che siete diventate.
l'ora d'aria annuale lasciatela a chi vive di sogni guardando fuori dalla finestra,
in pomeriggi fatti di noia e niente, dove il sole che sale è lo stesso ,identico, a quello che
scende,
in mezzo c'è solo la vita rassegnata di chi sta in carcere,senza le sbarre,ma non puo'
scappare lo stesso,di chi aspetta "morta dentro" l'arrivo del marito,sognando,quando lo
vede scendere dalla macchina,che sia uno diverso!
VOI che ballate sui tavoli,o magari sul letto, in bagno o forse in soggiorno,
non c'è cosa piu bella di una Donna che balla,ma non c'è niente di piu splendido di una
Donna seduta davanti al mare,sola coi suoi pensieri,anche se sole non lo siete mai,perche
siete con voi.
VOI che siete sally e camminate per la strada sicure...senza pensare a niente,
che siete giulia e volete "vivere sopra",volete vivere una volta sola,
e siete jenny e piangete di gioia e gabri mentre pensate che domani sara' tardi per
rimpiangere la realta'.
è meglio viverla...è meglio viverla!...
e cercate qualcuno dentro un sogno,ma gli occhi si aprono sempre troppo presto
per credere che sia una favola a lieto fine;
che le nuvole le guardate dal balcone,e spesso dareste la vita per salire su quell'aereo che
vola via!che solca il cielo, che corre a 900 all'ora,ma sembra fermo,come i vostri sogni
inzuppati di nostalgia, che va...chissa' dove! ma "ogni dove" è meglio di quelle quattro
mura che sanno di vita senza gusto.
VOI che avete una carezza per chiunque, un dito con cui asciugare una lacrima, un sorriso
che mette di buon umore, due occhi in cui perdersi;
VOI che siete sempre di corsa, che non vi fermate mai,che avete fiato per tutto,anche per
vivere!
che siete le fragole e l'estate, il silenzio e un temporale a luglio,
un fiore nel deserto, l'acqua per dissetarsi,e la terra con cui sporcarsi di vita,
il sudore di mezzogiorno e l'aria fresca della sera,la nebbia di novembre e la neve di
gennaio!
un anno, una vita,ogni momento,solo un secondo per una sigaretta, un pensiero tra il
fumo,ma lo scacciate via con l'ultima nota;
un tramonto che incendia il cuore, uno sguardo rubato,un desiderio colorato,
un weekend al mare, o una notte su una panchina in centro a torino,
VOI che siete sempre l'ultima parola, il sorriso ammiccante, il consenso silenzioso,
l'ammirazione infinita,
la fidanzata, la moglie,l'amante,la complice,l'amica,
il pezzo mancante per completare l'opera.
i capelli che si muovono al ritmo dei vostri passi, il contrarsi dei vostri polpacci lisci come
seta,
pelle che respira, vita che scorre,girate l'angolo e non ci siete piu.
VOI che siete il dolore di un rapporto finito, il non cedere mai;
il coraggio di andare via, quello di tornare.
VOI che siete un paio di jeans a vita bassa, un vestito leggero che copre un capolavoro,
un paio di nike, o un tacco 14...
un quadro di picasso e la pelle a farvi da cornice.
VOI siete l'altra meta' del cielo,
quella dove c'è sempre il sole.

Luca8593
25 FEBBRAIO 2010

IL REGNO DELL'IGNORANZA
Non c'è niente da fare, contro l'ignoranza di massa, non esiste una cura,
ne un metodo per debellarla;
è il sistema piu raffinato e perfetto per plagiare le menti,per spegnere ogni iniziativa
di pensiero individuale e indipendente.
la liberta' di pensiero e di iniziativa è pericolosa per chi comanda,
i grandi regimi spegnevano le reazioni popolari con la violenza, adesso lo si fa alla radice,
con l'utilizzo dell'ignoranza di massa.
una volta controllavano uno ad uno le persone, (tipico sistema comunista),
adesso le controlli tutte in una volta sola.
l'ignoranza non è un'invenzione, è lo sfruttamento di una sotto cultura che non fa
progredire i propri cittadini,tenendoli lontani dalla verita',dal sapere che porta di
conseguenza alla reazione davanti a soprusi di ogni genere,che adesso sono la pura
normalita'.
l'ignoranza è nelle cose che vanno al contrario,ma il contrario adesso è diventato il giusto:
chi ruba viene canditati a rappresentare questo paese di pagliacci,e chi cerca di far
rispettare la legge viene additato come nemico del popolo; chi sta zitto e accetta che ci
siano politici condannati per MAFIA che tranquillamente danno lezioni di "bella civiltà" a
24.000 euro al mese!
l'ignoranza è nel razzismo,nella violenza gratuita di gruppo verso persone che vengono
umiliate,malmenate,pestate,uccise; ignoranza del voler dividere in scompartimenti i
pullman,tra italiani e extracomunitari,l'ignoranza nel dire che servono dei controlli porta a
porta,stile nazismo,nel non saper aprirsi agli altri,al mondo,a una societa' globale,e non
solo fatta di uno squallido quartiere.
l'ignoranza nell'accettare qualsiasi cosa purche' venga detta dalla TV,dal sistema di
informazione (o dis-infomazione?...).
l'ignoranza nel credere alle parole di giornali che fanno scrivere "giornalai" invischiati nel
sistema, sotto il controllo/potere di chi li comanda a bacchetta,di chi li governa e li tratta
come penosi cagnolini al guinzaglio.
l'ignoranza è l'accettare ogni notizia senza la ben che minima reazione civile,nel totale
disinteresse nell'informarsi,nel cercare la verita' dove nessuno vuole fartela vedere.
accettare ogni violenza fisica e verbale da parte di chi,con le
parole,approfitta,appunto,dell'ignoranza della gente che si "beve" ogni parola come verita'
assoluta.
meglio leggere le notizie sportive che costano meno fatica,piuttosto che informarsi su
come ti stanno riducendo il paese; la vera notizia è morgan che fa i manifesti per dire a
tutti che si droga;
l'ignoranza messa dentro una casa,quella del grande fratello, o su un'isola, quella dei
Penosi,
quella nell'illusione del successo televisivo che sforna ridicole starlette tra amici e x-factor,
l'ignoranza è accettare che un telegiornale umili l'intelligenza umana con un servizio
vergognoso sui cagnolini,sui gattini,sugli ombrelloni da spiaggia,sull'abbronzatura di moda,
sull'aperitivo che fa figo nel lungomare della discarica adriatica.
l'ignoranza è accettare come pura normalita' il rubare quotidiano ad ogni livello,di ogni
tipo e genere;
l'ignoranza è sognare un modello di societa' fatto solo di soldi,successo e puttane,
l'ignoranza è ritrovarsi in modelli penosi fatti di falsita',cravatte e bei vestiti,
di mani curate e parole misurate.
votare due tette e mai piu un ideale; un sorriso e mai piu un sogno, le idee sono sempre
scomode, meglio il piacere lussurioso di un bel corpo, meglio sognare una notte di sesso
sul letto di Putin...che una vita migliore sul letto di casa.
veline di stato e comunisti con il panfilo, sinistra inesistente e destra da
vomitare,l'ignoranza ha dato i suoi frutti...
questo è un paese di ignoranti che hanno mandato cicciolina in parlamento... prima una
pornostar,adesso un puttaniere,non c'è la pillola contro l'ignoranza,ma solo quella "del
giorno dopo", il giorno in cui hai gia' dimenticato tutto,perche è piu comodo cosi;
l'ignoranza del tricolore messo al contrario sui balconi per inneggiare 11 ignoranti che non
sanno nemmeno a memoria l'inno del loro paese!!
chi ha scritto l'inno d'italia? mariano apicella...
perche voti berlusconi? perche parla bene...
perche voti d'alema? perche è moderato...(direi quasi spento!).
l'ignoranza di chi non ha piu rispetto per nessuno,di chi sporca la sua coscienza pur di
ottenere qualsiasi cosa, pur di sentirsi arrivato,(ma "arrivato" dove?).
l'ignoranza è il ladro applaudito,il falso negato che diventa la verita' assoluta.
l'ignoranza è il silenzio contro una giustizia umiliata,contro le frasi penose di politici
ridicoli.
l'ignoranza di chi cerca nel piu debole il suo misero,squallido riscatto.
l'accettare in silenzio ogni decisione che riguarda la propria vita, il pensare che la mafia sia
una cosa normale,che saviano doveva farsi i fatti suoi,che falcone e borsellino...(ma chi
sono?...);
che una ragazza violentata alla fine è sempre un po' consenziente...
che sia giusto rubare,che sia lecito non pagare mai,
non rispettare le regole, non accettare le persone "diverse".
l'ignoranza come male globale, come sonnifero per cervelli che devono dormire,che non
devono reagire.
l'ignoranza come oppio dei popoli,come sistema totale per far "morire dentro" la gente,
dentro la propria casa,dentro il proprio quartiere, dentro la propria citta',dentro il proprio
paese,
in silenzio,un silenzio/assenso che sa' troppo di resa,
di comoda indifferenza,"va bene tutto,tanto cosa me ne frega a me..."
qui non c'è niente da pensare,qui siamo tutti "belli & sani",qui basta solo lavorare.
ma c'è sempre chi dice NO.
fino alla fine.

Luca8593

22 FEBBRAIO 2010

E adesso?
adesso che queste otto date solo volate via,(e quanta nostalgia...),
adesso che vi aggrappate ad ogni singolo momento,di ogni singolo dettaglio,
che vi ricordate anche il piu piccolo particolare, ogni minuto della lunga attesa, ogni
secondo del concerto, adesso che l'amarezza della fine è pari al piacere dell'aver vissuto;
cosa vi rimane?
adesso che vivete "al passato" per non guardare il presente,questo vuoto pneumatico in
cui rimbalzi tra noia e doveri,tra abitudine e mezzi piaceri;
adesso che lo stomaco sta somatizzando,che ogni nota si posa leggera sulla vostra anima,
in quello stupendo "magazzino" che è la vostra memoria.
tutti aggrappati alle corde della stratocaster di Burns, appesi a un filo per non guardare
giu';
avete "suonato" milano, tra freddo,neve e pioggia, col sole nel cuore fino all'ultimo
secondo.
una cosa è tanto piu bella, quanta piu nostalgia lascia quando finisce.
avete corso verso il forum, avete corso verso il palco,avete volato con "gli angeli", avete
pianto con "jenny",avete urlato "ad ogni costo",avete camminato per mille chilometri
assieme a "sally", avete gridato dov'è questa felicita'...
e Lei era la'.
a due passi da voi,2 metri sopra la vita vera, mentre voi la vita vera l'avete lasciata
all'ingresso.
avete chiuso gli occhi mentre Stef faceva parlare la sua chitarra, (perche la chitarra di
Burns non suona,ma parla! urla!); occhi chiusi e sorriso spalancato!
adesso che quel senso d'amarezza ti fa rimbalzare tra una canzone e l'altra, tra un
momento e un altro ancora.
adesso che ti guardi indietro e hai visto che tutto è come sempre, e dovrebbe bastarti per
un po',ma in realta' sei gia' in riserva...
adesso che rimpiangerai quei momenti li' quel concerto li'... che sapevi gia' che sarebbe
andata a finire cosi...
adesso che non salti piu con il ROCK spietato di "ieri ho sgozzato mio figlio", di "sono
ancora in coma", di "domenica lunatica", di "vivere senza te", adesso che non ti senti
svuotato mentre ti dice che non puoi sorvolare le montagne, adesso che sei seduto
li',fermo a guardare fuori dalla finestra dentro quello stupido hotel, adesso che l'anima, (la
tua),è fragile, adesso che ogni concerto era un viaggio! e dentro il viaggio 26 viaggi!
perche in ogni canzone c'è UN MOTIVO, UN PERCHE',
ti ci ritrovi dentro, tra la rabbia e le lacrime, tra un urlo liberatorio,e un nodo in gola che
non vuole andare giu',perche c'è sempre "un perchè", un: "ma in quella canzone parla di
me... l'ha scritta per me...quello sono io...".
perchè tra una nota e l'altra, tra una canzone e l'altra ci metti dentro tutto quello che hai
tu, è una seduta terapeutica, ognuno a modo suo, ognuno diverso, ognuno d-i-s-p-e-r-s-o...
non è un concerto, è una tregua dalla vita.
Vasco sta bene sul palco,è la sua dimensione, la sua perfezione, dove tutto funziona, dove
tutto, magicamente, è come te lo aspettavi te, come se lo aspettava lui!!
la vita vera, è due metri piu sotto, dove ci sei anche TU, dove tutto ti sembra inutile,tutto ti
sembra com'è.
avete un mese di tregua, di pace interiore,di tormenti quotidiani,di sfide con voi stessi,di
sopportazioni tra sorrisi finti e lacrime vere, un mese di giorni nati male, finiti peggio,finiti
subito, o di giornate di sole che ti scalda dentro,ti scalda il cuore,dove la vita si colora e il
tramonto è l'incendio del cielo;
un mese di pace, prima della pasqua,pasquetta e...VASCO ROSSI!!!
TORINOOOOOOOO!!!!!!!!!!...
6 APRILE 2010: "TOC TOC...TOC TOC...LA PRIMAVERA BUSSA ALLE PORTE..."
il ROCK entra da quelle aperte.
l'avventura continua, il viaggio è senza fine,
l'emozione di salire su una nota e sentirsi liberi!
tra assoli,lacrime e sorrisi,in mezzo c'è la vita.
la tua.
onemore.

Luca8593

9 FEBBRAIO 2010

DOVE ERAVAMO RIMASTI ?

Eravamo rimasti che l'amico fragile ci raccontava di un gran bel film,


ma passato il natale ha fatto un sogno...
è un inizio soft.
le prime due date di milano vissute ,stravissute, tra neve e freddo, tra sole e tramonti che
ti prendono dentro, l'attesa che ti prende lo stomaco, la tensione che sente lui, ma che
senti anche tu! è inspiegabile,ma è cosi.
quando si spengono le luci del palazzetto senti l'adrenalina esploderti nello stomaco,
come una forza della natura invisibile che ti spinge verso il palco...
24.000 occhi che guardano il palco,trattengono il respiro,tutti fermi nel buio, tutti che
aspettano
QUALCOSA.
perche qualcosa...accadra'.
il tempo si ferma la vita ti ha dato una tregua, fatta di suoni,musica,ROCK,
IL MOMENTO PERFETTO.
ti lasci andare come una molecola d'aria che vola nel cielo spinta dal vento,
tutto ti sembra facile, tutto ti sembra perfetto, tutto è come te lo aspettavi TE!!
lui è sublime, lui sta bene li' sopra,il suo unico problema è che la vita è 2 metri piu sotto...
la sua casa è il palco, dopo l'inizio tranquillo, arriva il vero concerto...
TOC...TOC... posso entrare? è la primavera che bussa alle porte...entra da quelle aperte!
la chitarra di stef è cosi potente che sembra quasi maleducata, arrogante!
lei che si permette di schiaffeggiarti con le note,lei che ti fa vibrare le pareti del cuore!!
una botta rock che ti fa esplodere l'adrenalina in in ogni atomo di cui sei composto!!
sei nell'uragano amico! adesso devi solo godere!!!!!
travolgente,irriverente, urlata,gridata! nervosa! da qui in poi è un viaggio.
IL VIAGGIO.
un susseguirsi di emozioni,di brividi, di momenti in cui sei un dio, e altri in cui tieni gli
occhi
bassi perche un po' ti vergogni a piangere...
ma sei umano anche tu, sei fatto di carne,sangue e lacrime...
"sto pensando a te" è un viaggio diverso, ognuno perso dentro i suoi ricordi, il coro "cosa
faresti al posto mio se ogni pensiero fossi io...", fatto da tutto il palazzetto è da brividi che
vanno giu' in fondo,come quando tocchi il fondo del mare ,e poi giri la testa è vedi il
sole!!!!
e quando torni su,la superficie non arriva mai,e sei cosi in apnea che non ce la fai! che
tutto ti sembra interminabile! che ti manca l'aria! ti manca la vita! ma proprio in quei
momenti sei piu vivo che mai!
quando le luci del palco illuminano tutto il forum guardi sorrisi e gente persa, guardi i
viaggi in cui ognuno è partito, guardi le mani verso di lui, guardi 12.000 cervelli che si
nutrono di emozioni.
ognuno perso per i fatti suoi, ognuno col suo motivo, col suo perche', con il suo ricordo che
a volte fa male,e a volte non fa niente.
l'amico fragile sta bene, sta benissimo!corre, parla,si ferma,riparte,senza respiro,solo una
pausa per farti respirare,solo un momento per farti pensare...
è carico! è vivo! viene li' e ti dice come stanno le cose, non ti da' soluzioni,ma solo vita a
piccole dosi, "io perderò" è stupenda! parte piano,sembra una carezza, quasi sussurrata, a
bassa voce, poi sale...sale...sale...ed esplode tra le 4 mura che cedono al ROCK piu
potente!!
urla come un pazzo, urla perche la rabbia non ama il silenzio, lui che questa vita non l'ha
capita gia' da un po'...lui che si è perso...ma si ritrova sempre sopra quel palco che diventa
una magia ogni volta che ci sale.
"domenica lunatica" e "vivere senza te" sono da cardiopalma, non stai fermo, non puoi, lo
vuoi li, lo vuoi di piu! non ci credi,eppure vivi! lo guardi ma non lo vedi mai abbastanza!
vorresti dirgli un mare di cose, ma nel mare ci vanno le barche, tu stai volando con lui,tu
sei un'aquila padrona del tuo cielo! della tua vita! per una volta sola! per una notte sola!
cominci a guardare l'ora e pensi che sei gia' a meta' concerto, la paranoia che stia gia' per
finire ti assale mentre lui ti stende con "il mondo che vorrei"...
l'amarezza diventa padrona di te, di chi ti sta accanto,di tutti,del palazzetto intero,
la canti con un senso di vuoto che ti prende dentro,come quando capisci che un sogno è
finito,e tu ti senti sempre un po' solo.
la delusione a volte è bastarda, si nasconde dentro le note, ma poi ti travolge quasi
d'improvviso.
un concerto di vasco è una missione, è come presentarsi davanti al palco con l'estratto
conto della tua esistenza, come vedere la vita dalla parte giusta, spesso quella piu
amara,come spogliarsi di ogni orgoglio e rimanere li' fermi a guardare come va a finire.
vasco lo vivi con lo stomaco, per pronto che puoi essere,quando te lo vedi li' davanti non
sarai pronto mai.
il finale lo vivi gia' pensando che tra poco sarai di nuovo fuori,di nuovo in macchina, di
nuovo in autostrada, o dentro una squallida camera d'albergo, pensi alla fine, mentre la
fine sta arrivando,
canti "albachiara" con un nodo in gola, non volendo accettare che tutto finisce, un
concerto, un'emozione, un viaggio, un sogno.
c'è sempre un'alba per ogni cosa, c'è sempre una fine dopo un inizio.
il piacere sta nel tragitto...nelle note,nei dettagli,nella sua voce, nelle mani che
gesticolano, negli occhi umidi,nelle fronti sudate, negli sguardi persi, negli sguardi vivi!
e dopo ogni fine ci sara' un inizio, un nuovo concerto,un nuovo momento,un attimo ancora,
e la vita che ti aspetta...e ti guarda e sorride e ti dice: ciao come stai? come stai adesso?
e tu non sai spiegare cosa provi,tu vorresti solo "morire" in silenzio,come quel palco che si
spegne e quel palazzetto che si svuota;
l'amico fragile scende dal palco, ritorna nella sua vita, 2 metri piu sotto...dove iniziano i
problemi,dove arrivano i demoni,dove tutto è piu complicato,dove vivere è difficile; ma tu
ci sei sempre stato,perche eri in un sogno,eri in una notte,adesso è l'alba...(chiara),
fresca,pura,ma cosi inutile.
vale la pena??...
...siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!...

Luca8593

6 FEBBRAIO 2010

Se una volta era da bere,


adesso è da...SUONAREEEE!!!!
non manca piu niente, prima contavi i mesi,le settimane, i giorni,.
adesso conti le ore! le ultime!!il dolce sapore dell'attesa.
tutti dentro il forum! mentre fuori fa freddo, dentro è il nucleo della vita!
del piacere! del ROCK suonato in faccia,senza tregua.
non saranno 4 muri a fermare la rabbia, l'assolo, il desiderio di lasciare la vita fuori dai
cancelli, almeno per una sera;
anche se per "lui" conta soltanto la sua di solitudine, per una sera
speriamo che sia almeno utile...
milano da suonare! da vivere! 8 concerti, un mese!
cosa succede in citta'??...
guarda lì! guarda la'! che confusione! senti che bel "rumore"!!...
suoni e lacrime, luci e colori, ore di attesa, freddo e caldo, fuori -3, dentro in maniche
corte!
perche il ROCK si posa sulla pelle, lo devi sentire addosso! lo devi sentire dentro!
12.000 persone che sabato 6 febbraio canteranno "happy birthday" al Komandante!
imperdibile! impossibile,poi,da raccontare!
brividi che scendono giu', lacrime che non puoi fermare,
prima l'urlo e la rabbia che esplode dentro,poi "sto pensando a te" e ti senti svuotato di
ogni energia;
quando si spengono le luci del palazzetto è il MOMENTO TOTALE,
l'attimo in cui cogliere appieno la magia, è li',e soltanto li' che finisce l'attesa!
che la fine è solo l'inizio!
l'urlo della folla! i muri che tremano! le luci delle pile sul palco per accompagnare la band
nelle "postazioni di guerra"...ti guardi negli occhi col tuo vicino,col tuo amico,col tuo
complice, un sorriso nel buio,come per dire: "ci siamo!".
attimi,minuti finali,silenzio sospeso...respiri piano,respiri lento...
lo cerchi, non lo vedi,ma sai che c'è...
è li' a pochi metri. lui vede te,ma tu non vedi lui...
una magia.
non puoi spiegare cosa si prova, perche l'emozione non ha parole.
non servono foto, basta la tua memoria.
chi ci sara',avra' occhi anche per quelli fuori,per quelli a casa,
e le orecchie sono di chi stara' pensando a cosa stara' accadendo con un nodo in gola e
quel fastidio che non riesci a mandare giu'.
le tue mani saranno di tutti, i tuoi respiri saranno del popolo,della combriccola.
tutti con lui, tutti per lui.
ancora una volta,e che non sia l'ultima.
inizia il viaggio.
tutto sara' cosi bello,che dopo a ricordarvelo ci sara' l'amarezza della fine,
la solitudine della notte.
milanoooo da suonare!!!!!!
...ore 21:07 e 24.000 occhi guardarono il palco con un sospiro leggero...
e quando ti accorgi che la sera è gia' li'...
che l'attesa finisce...e VASCO comincia cosi'...

Luca8593
6 Febbraio 2010 ore 13.54
E' ORA!!!! E' DI NUOVO ORAAAAA!!!! ANCORA UNA VOLTA,ANCORA FINO IN
FONDO,ANCORA DENTRO GLI ASSOLI! ANCORA NELLA SUA VOCE! NEI SUOI OCCHI!
ANCORA E POI ANCORA!!! ANCORA UN BRIVIDO! ANCORA LA VITA CHE TI GUARDA E DICE:
QUESTO MERITA! ANCORA LA VOGLIA CHE TI PRENDE LOS TOMACO! ANCORA!!!!! ANCORA
VASCO! ANCORA L'AMICO FRAG...ILE!! VADO A MILANO! DOPO IERI,SI REPLICA! IERI FUORI
LA BUFERA,DENTRO L'URAGANO,OGGI FUORI IL SOLE,DENTRO IL PIACERE!!
Luca8593

5 Febbraio 2010 ore 11.28


TEMPO PESSIMO: FREDDO E NEVISCHIO.
POCHE ORE,E POI SARA' IL BUIO NEL FORUM! L'URLO CHE ILLUMINERA' IL CIELO DI "AD
OGNI COSTO", LA RABBIA FURIBONDA, LE MANI ALLUNGATE, IL PALCO CHE TREMA, IL
FORUM CHE VOLA! L'ASSOLO CHE TI PORTA VIA!!FUORI LA BUFERA...DENTRO
L'URAGANO!!!!E' ORA.
Luca8593

5 Febbraio 2010 ore 0.18

- L'ATTESA FINALE.
non ci sono piu i giorni, ci sono le ore, le ultime.
è tutto pronto, il muro di marshall che ti stuta addosso un suono devastante.
le chitarre lucidate, il microfono sull'asta li' al centro del palco.
la batteria è lassu', lei che domina,lei che comanda, lei che da' il tempo,per una volta che
il tempo non te lo toglie nessuno.
l'amico fragile ha provato, test finale, via tre canzoni,per far spazio alle nuove "dive" di
questo nuovo viaggio.
è carico,voglioso,impaziente di stare li'sopra,perche lui sta bene solo quando sta li sopra,
sulla sua tana,nell'unico posto dove è libero di essere se stesso, dove le paure svanisco in
un secondo,e la magia si compie in 130 minuti.
tutti a letto presto.
fuori è tutto calmo,le luci dei lampioni,qualche macchina solitaria,i pensieri di chi la guida.
il buio che copre tutto.
la quiete prima della tempesta...
E QUANDO TI ACCORGI CHE LA SERA E' GIA' LI'...
CHE L'ATTESA FINISCE...
E VASCO COMINCIA COSI'...

Luca8593

4 Febbraio 2010 ore 0.09

-1
l'amico fragile cammina mentre si accendono le lucid ei lampioni,mentre tutta la gente
corre a casa davanti alle televisioni.
la scaletta è quasi fatta, ma non è deciso con cosa inizia.
l'amico fragile è indeciso, insicuro,un po' come sempre nella sua vita.
tutto è perfetto, prima erano mesi, adesso rimane da contare so...lo piu le ore.
le ultime.
gli stivali da rocker sono li' che lo aspettano,mentre la vita è li' che lo guarda.
non vede l'ora di vederseli tutti addosso, tutti li' a fremere per lui, vederlo cosi vicino che
non sembra vero.
l'amico fragile sul paclo sta meglio, è la sua dimensione, come maradona per il calcio,o
michael jordan per il basket.
oguno è nato per qualcosa, ma pochi nascono eletti.
l'amico fragile "affila" il microfono.
deve urlare.deve fare male.
PER LUI CHE CONTA SOLTANTO LA SUA DI SOLITUDINE...

Luca8593

3 Febbraio 2010 ore 0.15

-2
l'amico fragile cammina sicuro sopra il suo palco,sopra la sua tana. lo guarda, lo osserva,
si fida di lui. guarda la combriccola suonare decisa, la batteria che domina tutti, è lei che
comanda, la chitarra si stef che vola sui muri,tocca il soffittorimbalza sul parterre, vibrano i
mattoni, le travi,la vita!! non suo...na: urla! il lupo parte da solo, suona deciso, e solieri fa
valere le sue corde. elmi controlla tranquillo. lui è sempre tranquillo.
e clara? clara lei è bella.
l'amico fragile torna in hotel, il posto dove sta meno bene, tra noia e senso di
claustrofobia. deve starci per forza, perche è il prezzo da pagare per fare il rocker.
in hotel è vasco rossi, ma al forum è l'animale, la bestia che ti assale, non ha sete di
sangue, ma di affetto.
il tuo.
QUELLO CHE SO' E' CHE TU SENTIRAI TUTTA LA RABBIA CHE HO...

Luca8593

2 Febbraio 2010 ore 1.03

-3
l'amico fragile prova.sente, le risente, le immagina cantate dal pubblico.
torna in hotel come fosse niente, tanto la strada la sa gia' quasi a memoria, e per meta'
febbraio la fara' ad occhi chiusi...
l'amico fragile guarda il suo palco quasi fosse una persona con cui parlare, ci cammina
sopra,ci cammina di fianco,ci ...cammina dietro. prende le misure.
l'amico fragile avra' gli occhi addosso,ma ci è abituato. aspetta silenzioso il momento del
buio... quando le luci si spengono e sul palco compare "l'animale".
E STAI TRANQUILLO CHE NON ANDRO' VIA, IO SONO QUI PER TE!...

Luca8593

2 FEBBRAIO 2010

sarai una ferita che sanguina,che brucia,


sarai un nodo in gola,
lo stomaco che si chiude...cosi in un secondo;
sarai un punto debole,
un senso di vuoto.
sarai un ricordo che fa male, o un sorriso che sa' di nostalgia.
rassegnazione, bisogna saper perdere.
il magone di un rimpianto,
il dolore di un rimorso;
sarai una lacrima che si ferma sul viso,
un colore sbiadito, un ricordo e due dita di polvere.
sarai un coltello nel cuore,
il gusto della rivincita.
un chiodo nel cervello,
sarai un telefono che non suona,
o il senso di liberta' ,di fuga da qualcosa che ti spegneva dentro.
sarai la miseria di un gesto,
l'amarezza infinita per le parole sentite.
sarai il tempo che passa,
eppure non passa mai;
la pesantezza di un pensiero,
la leggerezza di una rinascita.
ancora vivo,ancora una volta,
sopravvissuto alla vita, a me stesso,a TE.
a un brivido, a un'illusione, a un amore che riempie il cuore,
ma mai il cervello.
sarai la passione di un inizio,
lo schifo della fine,
lo squallore che è rimasto;
sarai la solitudine del silenzio,
e il "rumore" di una carezza,di una voce.
parole al vento, duro il tormento.
sarai un sogno e sarai un incubo.
sarai tutto,sarai niente.
sarai per sempre.

Luca8593

1 Febbraio 2010 ore 16.53

-4
l'amico fragile prova e riprova. da fuori senti il "rumore" del rock che invade la tangenziale.
matt laug picchia la batteria, stef suona deciso cosi da far vedere al forum che nons
aranno 4 muri a fermare il ROCK.
l'amico fragile guarda compiaciuto: la combriccola è dinuovo radunata!
manca la gente, mancano i cuori che... battono,le mani che appaudono,l'attesa nell'aria, la
vita che scorre, il tempo quasi fermo. sta li seduto sul palco a immaginare quando è pieno.
sorride digusto... sente i brividi salire.
PER ME CHE CONTA SOLTANTO LA MIA DI SOLITUDINE...PER UNA SERA SPERIAMO CHE SIA
ALMENO UTILE...

Luca8593

31 gennaio 2010 ore 13.36

-5
1-2-3 prova!! prova!!! alzami un po' la voce...alza un po' la mia voce...
l'amico fragile passa la domenica con l'ansia nel cuore, sente la tensione e sembra che
non ci si abitui mai... l'amico fragile da domani "si muove"! domani si prova,domani si
testa il palco,si sente il suono,e si immagina il pubblico! cante da ...solo,ma sis ente in
compagnia. l'amico fragile cambia la scaletta,sid eve far posto a qualche novita'...
sto pensando a te mentre cammino,mentre respiro,mentre vivo...MENTRE CANTO! MENTRE
PROVO! l'amico fragile è pronto, lui è nato pronto.
FA CHE NON SIA UN'ALTRA VANA BUGIA...

Luca8593

30 Gennaio 2010 ore 14.07

-6
l'amico fragile si sta annoiando in hotel, il tempo non passa mai quando hai un giorno, li'
davanti, per cui valga la pena vivere... l'amico fragile non riesce a togliersi dalla testa quel
palco vuoto e morto chiuso li' dentro,al forum. sente che l'attesa sale,sente che il
momento si sta avvicinando,sente che il ve...nto sta arrivando... nell'attesa c'èsempre
l'energia che ti rende carico,vivo,nervoso.
qualsiasi cosa ecrchi di fare per ingannare il tuo cervello,tis embra solo
banale,inutile,stupida. vuole vivere il momento! e lo vuole vivere adesso!
ma non si puo', non va bene, non si fa...
QUELLO CHE SO' E' CHE DENTRO DI ME E' TUTTO LOGICO...

Luca8593

29 Gennaio 2010 ore 20.02

-7
l'amico fragile si aggira per il forum. continua ad annusarlo, vuole sentirlo suo, prima di
farlo per davvero.
l'amico fragile cammina sul palco sicuro,passo passo, piano piano. lo guarda, lo "sente", lo
vive. lo immagina.
l'amico fragile è carico, sta aspettando,sta scalpitando.
lui non ha tempo per aspettare quando l'...attesa diventa insopportabile, ma pur sempre
dolce...
-7 QUANDO QUEL SUONO DIVENTERA' BLU...

Luca8593

29 GENNAIO 2010

ma cos'è questa tensione che sale nello stomaco?


sembra che sul palco ci devi andare TU!
ma cos'è questa agitazione che ti fa pensare solo a quando lo vedrai sul palco, arrivare da
li' dietro,e tu non aspetti altro... ma cos'è questa voglia di VASCO,del KOMANDANTE, di
questo AMICO FRAGILE che ti fa
cantare,urlare,sfogare,godere,ridere,piangere,vivere,sopravvivere,
ma cosa sono quelle lacrime che verserai,tu che non piangi mai, ma davanti a "lui" ti senti
cosi vulnerabile, lui che ti spoglia,e ti mette a nudo davanti a un'emozione.
è ora di tornare a respirare...
una tregua da voi stessi, una fuga per entrare nel parterre come nel centro del mondo!
avete aspettato mesi e adesso è arrivato il momento!
le paure piu assurde che vi assalgono, ore davanti ai cancelli,
tra il gelo e una risata,
l'attesa che vi logora dentro, ve lo immaginate in mille modi diversi,ma mai saranno belli
come quello vero!!
dal 6 novembre al 5 febbraio: 3 mesi ad aspettare "lui" che sta aspettando "voi"...
le ultime ore che non passano mai, la tensione dell'apertura dei cancelli, gli sguardi tesi di
chi vede l'arrivo ma ancora non ci crede.
nudi,puri,veri: sotto al palco.
le distanze minime tra voi e lui, la sua mano,la vostra mano.
gli spazi annullati dai sogni che si avverano.
è cosi vicino che non ci credete, vi guarda cosi dentro gli occhi che vi tira via ogni energia.
folgorati alla meta.
lo sentirete cosi caldo che vi incendiera' l'anima!
nervosi perche il tempo sembra fermarsi, guardate l'orologio almeno 20 volte al minuto,
le 9 sembrano scomparse dal quadrante;
non avete fame perche vi nutrite di canzoni, non di panini,
non avete sete perche vi abbeverate al piacere di un assolo,
e poi nessuno perderebbe il posto conquistato dopo una notte al gelo!...
2h e 10' non uno di piu, non uno di meno.
questo è il tempo del piacere, e dovete gustarvelo tutto! senza tregua,tutto d'un fiato!
perche se perdi una nota, un gesto, non lo ritrovi piu!
alla fine solo il ricordo,un'emozione che vi gira dentro,tra stomaco e cervello, stanchi e
felici,intontiti dai decibel ,con le orecchie che fischiano,dentro una macchina nel buio di
una strada,appoggiati al sedile a lasciarsi morire,occhi che si chiudono e sogni che
volano,l'amarezza della fine è il prezzo da pagare per aver vissuto il piacere.
il conto da pagare non è quello del biglietto,ma la nostalgia che senti dentro subito
dopo,quando le prime note di "albachiara" ti fanno sapere che è la fine! è tutto gia'
passato! aspetti cosi tanto IL CONCERTO che quando finisce sembra che sia durato 3
minuti...
quel vuoto che ti riempie la notte,mentre torni a casa e pensi a lui in uno stupido hotel;
la solitudine di una rockstar e la solitudine del suo fan.
fino alla volta dopo,e poi ancora un'altra,perche in fondo un concerto di vasco è come un
bel sogno, e in una notte o un'altra, lo puoi sempre ritrovare.
2h e 10' per vivere dentro! per godere di ogni momento come fosse l'ultimo!
un concerto tutto subito e tutto adesso, senza un attimo di respiro,
perche la felicita' va presa a piccole dosi, se ne abusi è la noia...
gli ultimi giorni passati a pensare solo a lui, a questo momento,a quando si spengono le
luci, a quando quel suono diventera' blu, a quando la fine sara' l'inizio!!...
a quando tutto si ferma,tutto cambia,tutto diventa facile, tutto diventa esattamente come
lo volevate voi.
non capita mai.
è VASCO!!!!
e adesso che tocca a VOI?!?!...
non vi rimane che godere!godere!godere!
fino alla fine! dentro al midollo! giu' per le vene! dentro al cuore! spacca l'anima!
lacrime! sorrisi! sguardi! telefoni accesi! paure dimeticate! vite rassegnate! ognuno perso
dentro la sua canzone! ognuno dentro la sua emozione!
non c'è un perche': E' VASCO!!! qualcosa di magico dentro un palazzetto.
...e tutto il mondo fuori!!!

Luca8593

28 Gennaio 2010 ore 23.13

-8
l'amico fragile arriva sul posto. vuole vedere il palco quando è li',spento,morto.
lo vuole guardare,ci deve camminare,prendere le misure, prendere confidenza dopo 3 mesi
di lontananza, deve dargli del "tu". l'amico fragile cammina sicuro per il forum, quando
dentro è vuoto,e silenzioso. quandos enti il rumore dei passi...e anche quello dei pensieri.
l'amico fragile si siede in una poltrona a caso, e guarda il suo palco da li'. porprio da li'. e ci
si immagina sopra. ci si immagina "dentro",e ci immagina 12.000 persone che guardano il
palco con un sospiro...leggero...
l'amico fragile sente la tensione che sale, la voglia da far uscire. bisogna avere pazienza. il
dolce sapore dell'attesa.
l'amico fragile li aspetta tutti,gia' li immagina.li conta. li vede.li sente.
è quasi ora. è quasi vita.è quasi ROCK.

Luca8593

28 GENNAIO 2010

300.
300 depressi come me.
300 che tengono la testa bassa,e gli occhi quasi chiusi che almeno nessuno ci guarda
dentro...
300 che non sanno essere felici,che non hanno la molecola della felicita',mentre a stare
spenti son bravissimi,quasi perfetti.
300 che non trovano mai la soluzione.
300 che non hanno ancora capito dove andare,cosa fare.
300 che cercano un senso,anche se un senso non c'è.
300 che mi fanno paura.
che non ci credo,che non ci voglio credere.
e menomale che non son tutti "veri".
300 che vivono ma non ne hanno mai a basta,
che se avessero le ali non basterebbe il cielo,e se avessero le branchie non basterebbe
l'atlantico.
300 ma guarda che bella sopresa la vita...
per me che sono timido,che mi imbarazzo,che non so cosa dire,che non trovo le parole per
l'amore,per un'emozione,per un dolore che squarcia il cuore.
che non mi so' spiegare.
ma come fate a leggermi? a sopportare un disperato come me?
300 e non so' perche.
300 tondo tondo,e io che farei chiudere il gruppo per la vergogna,perche sono cosi,perche
vado al contrario,perche sono al palo,fermo qui a guardare,non so nemmeno se devo
pensare!
mica mi leggerete tutti,non ci credero' mai, (e menomale!),
perche non merito tanto, non merito questo,non merito niente,
per caso mi viene da scrivere,è la mia inquietudine che me lo fa fare.
o scrivo o mi uccido.
...allora scrivo.
300 volte grazie.

Luca8593

27 GENNAIO 2010

(dedicato a quelli che..."basta poco per essere intolleranti,basta solo essere un po'
ignoranti...)
Li portavano nei campi di sterminio ammassati sui treni come vacche al macello,
Auschwitz era lì.
Lo vedevano in lontananza, il treno entrava dritto e veloce come a non voler perdere
tempo.
Scendeva qualcosa sopra il cielo di Auschwitz.
Pensavano fosse neve. Era cenere...
Gli dicevano che avrebbero fatto una doccia,gli appendiabiti erano tutti numerati:
"cosi quando uscite sapete dove avete messo la roba.,
gli facevano legare le scarpe una con l'altra: cosi non si mischiano..
Non sarebbero mai piu usciti da lì.
li ammassavano nelle fosse, li rasavano a zero e gli toglievano i denti, ma solo quelli d'oro.
Uomini,donne,bambini: nessuna pietà.
Il lavoro rende liberi,l'ignoranza rende ciechi.
Il gas scende silenzioso e veloce,ti prende la gola come una terribile mano che non vedi.
Cerchi aria,
ARIA!ARIA! LIBERTA'!
non c'è.
non c'è piu.
ti metti le mani al collo come per chiudere il passaggio alla morte invisibile,
ti muovi,ti agiti, il volto cianotico di chi vede l'inferno,
cerchi aria,esce saliva.
ARIA! ARIA! LIBERTA'!
palpitazioni, panico, la fine dentro un tubo.
silenziosa, feroce, amarognola come un bicchiere di vino...
al veleno.
cerchi una via di fuga,unghie sul muro,urla nel silenzio;
I muri sono troppo spessi,perche anche gli aguzzini hanno un'anima e Lei non deve sentire.
Non hai piu voce, non hai piu forze.
ARIA! ARIA! LIBERTA'!
Muori senza un perchè,bambini che urlano, ma per loro fortuna non capiscono,sono piccoli
e muoiono per primi.
Le convulsioni si impadroniscono di te,la bava alla bocca scende lungo gli spigoli del tuo
sorriso spento,corre lungo il mento accarezzando la pelle pallida e fredda.
Gli occhi si girano verso l'alto a cercare un ccelo che non cè piu.
L'ultimo secondo di sinapsi del cervello ti fa venire in mente una frase che hai letto mentre
entravi al capolinea della tua vita;un flash abbagliante di un istante prima del buio per
sempre:
il lavoro rende liberi.
Eri entrato per fare la doccia di un ebreo,ne esci che sei il numero:6.124.115

Sei il simbolo per chi non ha un cervello per PENSARE,per RICORDARE, per potersi
VERGOGNARE.

Luca8593

25 GENNAIO 2010

Un paese senza giustizia è un far west,


dove ognuno fa per conto proprio, dove ognuno è libero
di rubare, tanto, male che vada, prendi gli applausi,
non c'è cosa piu' umiliante che vedere una societa' che calpesta cio' che in realta' la
dovrebbe tenere unita: la giustizia.
l'uguaglianza dei diritti di tutti, il rispetto delle regole, il senso della legge che colpisce il
ladro e difende il derubato.
un paese senza legge è un circo che non fa ridere, un posto di ladri che si impadroniscono
del potere col dolce sapore delle belle parole.
distruggere cosi la giustizia solo per salvare una persona sola, che da anni sta scappando
(con 19 leggi fatte!), dai processi in cui è imputato, è qualcosa di VERGOGNOSO.
milioni di persone che attendono giustizia da un processo,dopo aver perso tutti i loro soldi,
(vedi il crack parmalat o la cirio),vedranno finire i loro processi nel nulla piu assoluto, tutto
verra' terminato alla scadenza dei nuovi termini di legge, paghi le tasse per avere dei
diritti,ti rubano i soldi con una truffa, e lo stato chi aiuta? i truffatori!!!!!!!
ormai siamo ridotti ad avere giustizia solo andando a "forum",
se vuoi un aiuto devi sperare in "striscia la notizia",la giustizia una volta era uguale per
tutti, adesso è tale solo se hai i soldi,perche con i soldi e il potere ti fai i processi,li fai
iniziare quando vuoi e li fai finire quando ti pare,se un operaio ci capita dentro, è solo
carne per avvocati di mezzo valore.
non rimane che la giustizia divina, ma anche "lui" è poco affidabile,e spesso non si fa
vedere...
assente ingiustificato,mentre il vostro premier è sempre giustificato quando non si
presenta in aula...
chi dovrebbe dare l'esempio è il primo che non rispetta le regole, ormai se rubi sei
normale,
se sei onesto,sei ridicolo.
la legge del piu forte, del piu arrogante, del piu ben vestito,dalla voce piu alta,
le regole come imposizione sociale, le leggi come scudo personale.
tutto questo nel silenzio piu assoluto di un paese di addormentati,rincoglioniti davanti alla
TV,
di gente che vive sui "successi" degli altri, di cadaveri che camminano sognando il grande
fratello, l'isola dei Penosi,che muoiono davanti alla televisione dopo l'ennesimo giorno di
lavoro pagato da fame, e che finisce dentro il programmino di turno...
la legge sul processo breve meriterebbe una sommossa popolare!! ma qui si scende in
strada solo per protestare contro il fallimento di una squadra di calcio, o la vendita di
kakà...
il potere vede nei suoi cittadini l'ignoranza, e di questa ne fa una spinta per fare cio' che
piu' gli fa comodo.
io mi faccio la legge per salvarmi il culo, e a te ti do' il milan per addormentarti la mente...
il potere teme la giustizia solo quando ha la coscienza sporca.
l'altro giorno in senato mentre "discutevano" di sicurezza e criminalità' organizzata al
nome del magistrato Ingroia, (che la mafia vuole uccidere), dei parlamentari del PDL
hanno riso facendo anche un coretto di scherno verso il magistrato...
lui rischia la vita per difendere lo stato dalla mafia,(quando lo stato non è mafia...), e loro a
24mila euro al mese ,anziche' difenderlo e proteggerlo, gli ridono dietro...
è questo il paese dove VOI state bene?? o siete italiani solo quando ci sono i mondiali di
calcio??...
C'E' CHI DICE NO.

Luca8593

24 GENNAIO 2010

Mai e poi mai avrei pensato di avere un gruppo a mio nome, va be che su fb c'è di tutto,
anche di troppo...
scrivo e non so' nemmeno perche, mi viene naturale,come una seduta terapeutica, come
un modo per sfogarsi,per sopravvivere a cio' che mi circonda e soprattutto: a me stesso.
mi fa davvero molto piacere che ci siano persone che leggono e condividono cio' che
scrivo,cio' che esce,cio' che rimane da quel fiume di inchiostro che poi,magicamente,si
districa in mille lettere messe assieme,e mille parole a formare una "riflessione".
ho sempre sentito la solitudine di un pensiero, quando scrivo (di notte), penso sempre che
tutto faccia schifo,che solo un depresso del cazzo come me possa pensare quelle cose,
avere quelle sensazioni, me ne vergogno anche spesso,credo sempre che sia difficile
trovare qualcuno che legga, capisca,comprenda cio' che mi passa per la testa; un eterno
insoddisfatto, uno che non si accontenta mai, uno che cerca,cerca ma non trova, uno che
guarda il sole all'alba, ma gia' pensa al tramonto,perche ormai ha la continua sensazione
che il tempo stia volando,che la vita stia scappando, quella sensazione cosi amara di
quando hai provato un'emozione e poi la sera ti butti sul letto e non ti rimane che viverne
il ricordo,l'unica cosa che ti rimane è quello: il ricordo.
i ricordi sono le prove che viviamo! è solo grazie a loro che ci ricordiamo di aver vissuto,
(mai abbastanza...), di avere un passato, un'esperienza da proiettare nel futuro.
odio le cose che finiscono,detesto il tempo che passa, odio il mio compleanno,odio il
capodanno,odio sapere che non potro' mai piu riavere i miei 18 anni e quell'estate li'...del
1989.
non ho mai capito cosa sia la felicita',perche è troppo breve per poterla
"palpare",sentire,vivere, ma credo,ripensandoci, che quell'estate li' sia stata qualcosa di
molto molto vicino alla felicita'...
quella...FIN LA'...
odio rassegnarmi alla vita che mi lascia un segno addosso.
inquieto,malinconico,pessimo.
no credevo davvero di avere delle persone che condividessero queste sensazioni, o anche
"solo" la passione per vasco.
rabbia e lacrime, sudore e sorrisi. a volte penso che sia un miracolo svegliarsi al mattino,
ed è anche un miracolo arrivare alla sera!
vi ringrazio davvero, mi fa molto piacere, e mi fa sentire meno solo.
grazie.

Luca8593

20 GENNAIO 2010
Sono un predatore di emozioni.
non mi bastano mai.
le cerco,le sogno,non riesco a stare senza.
affetto dalla sindrome del: tutto finisce.
cerco soluzioni ai miei malumori.
Sono un predatore di piccoli momenti,attimi fuggenti che regalano piacere.
cerco emozioni che non so cogliere.
mi passano davanti e ne vedo solo la scia.
sempre troppo tardi.
sono un predatore che scappa dalla noia,che ne ha il terrore.
cerco il piacere dove nessuno lo trova,il cervello non sa' stare fermo.
le cerca,le immagina,le vede,le scova.
affannato e tutto sudato corro dentro la vita alla ricerca dell'emozione perduta.
Luca8593
20 GENNAIO 2010

io ci gioco coi miei pensieri,


li guardo. Li riguardo.
a volte sono belli,regalano piacere,emozioni,sensazioni,brividi,voglie,nostalgia.
a volte fanno male,sono come nubi nere nel cielo.
mi fanno paura i miei pensieri,mi sento indifeso,fragile,davanti a loro.
sono come una preda cacciata dal predatore...
non li posso controllare,limitare,loro sono liberi e selvaggi.
a volte feroci,crudeli.
i pensieri me li porto sempre con me,a volte mi fanno compagnia,a volte mi danno
fastidio,a volte mi regalano un sorriso,a volte me lo spengono d'improvviso.
cosi...senza preavviso.
non c'è cura ne controindicazioni,i pensieri sono parte di un essere umano.
davanti alla monument valley ne hai di un tipo,in mezzo al traffico di una cazzo di citta' ne
hai di un altro.
sono consoni al luogo,adattabili a ogni situazione.
i pensieri sono come un'ombra,sono come una compagna di viaggio,sono con te e fanno
parte di te.
coi pensieri trovo soluzioni,paranoie,complicazioni,riflessioni.
i pensieri sono amarezze di un tempo passato,ferite aperte dentro una vita vissuta che
corre.
se vivessimo senza pensieri,saremmo vivi a meta'.
mi fanno paura come ai bambini fa paura il buio,
e allora anziche' accendere la luce nella cameretta,accendo quella nella mia
mente,illumino la "stanza" e combatto i pensieri neri,con i ricordi colorati,con mille
sfumature,che sono le emozioni.
come si combatte il dolore con un sorriso.
i ricordi sono la tregua, i pensieri sono la mia inquietudine.

Luca8593

19 GENNAIO 2010

Haiti non c'è piu, non c'è piu niente.


la terra ha avuto un brivido e tutto si è sbriciolato, le case, le chiese e le vite.
haiti è negli occhi dei bambini,troppo piccoli per capire,
troppo fragili per dimenticare.
haiti è un ricordo: sole spiagge,turisti occidentali superlusso e i padroni di casa a un dollaro
al giorno,
prima non li guardava nessuno,adesso che li guardano tutti,loro non ci sono piu.
sopravvissuti,disperati,affamati,assetati.
prima erano morti di fame, adesso sono morti e basta.
haiti è solo un ricordo,una sensazione di devastante impotenza che ti riempie lo stomaco,
non puoi nemmeno prendertela con qualcuno, perche la natura è libera,
e va rispettata anche per questo,anche se fa male,anche se hai un odo in gola,anche se
vorresti partire,anche se ti senti orgoglioso perche i tuoi medici senza frontiere lavorano
anche per te, ma non ti basta,vorresti andare! fare! dare! piangere! abbracciare!
siamo parte di essa,e le regole sono queste.
siamo qui per caso,e per caso un giorno ce ne andremo.
haiti adesso è solo polvere e lacrime asciugate sulla pelle di bambini persi nel vuoto dei
loro occhi,
haiti è il sangue di ferite che guariranno si...un giorno,
ma sono quelle dell'anima che non guariranno mai.
macerie di un'esistenza sotto macerie di case fatte d'argilla.
cemento e aria mentre l'isola è una zattera che naviga nel mare incandescente
del nucleo della terra.
l'uomo certe cose non le puo' capire, sono troppo piu' grandi di lui,
ci riempiamo di ridicole certezze per sentirci piu sicuri,piu invincibili,e poi basta un attimo
ed è tutto finito, siamo convinti di essere ben saldi su questo sasso colorato,belli fermi
nelle nostre "stupende" citta',guardiamo le stelle e ci sembrano quasi ferme, ma invece
stiamo viaggiando nello spazio a 1.668 km/h...
haiti è polvere di palazzi frantumati che sbiadiscono i ricordi del sole,del cielo azzurro e del
mare cristallino...
ad haiti attraccano le navi da crociera, fanno il bagno,prendono il sole,
carne alla griglia mentre a pochi chilometri si ammazzano per un tozzo di pane...
io brindo alla vita ,mentre tu muori senza l'acqua...
la miseria umana non è universale,la trovi anche dove dovrebbe vergognarsi di andare!
lo squallore di certi individui rende piu grigio questo mondo anche quando c'è il sole a
mezzogiorno...
se non senti la morte,vuol dire che sei morto anche tu.
morti,sangue e aperitivo.
che la vita ERA qui...

Luca8593

17 GENNAIO 2010

ci sono dei giorni in cui stai in piedi e guardi avanti,e ci sono dei giorni in cui staresti
sdraiati per guardare in alto.
ci sono dei giorni che se non nascessero nessuno avrebbe da ridere, e altri che quando
finiscono sono sempre troppo corti...
ci sono dei giorni in cui il sole è dietro le nuvole,e altri in cui il sole è dentro di te.
ci sono dei giorni che ti senti un dio,e altri che ti chiedi: "ma chi sono io?"
ci sono dei giorni che stai bene quando piove, rilassato cammini per la strada sicuro... e
altri sotto il sole per scaldarti il cuore.
ci sono dei giorni che nascono cosi, che vanno cosi...che li perdi cosi...
e ci sono dei giorni che non li vivi mai abbastanza che quando ti saluta il sole muori un po'
anche tu.
nostalgia, la vita vola via.
ci sono dei giorni che staresti sempre sdraiato a guardare il cielo,
a veder svanire le scie degli aerei e pensare: "chissa' dove va...",e guardare le nuvole
nascere,crescere,cambiare e morire nel giro di 10 minuti.
meglio che stare in piedi e guardare in faccia questo mondo che non ti piace.

Luca8593
17 GENNAIO 2010

come puo' uno scoglio arginare il mare?


come puo' una nota cambiare il mondo?...
la musica non cambia nulla,al massimo siamo noi che ci illudiamo che questo possa
accadere.
abbiamo bisogno di sogni e illusioni per stare in piedi,per andare avanti,
col vento contrario.
le note e le parole volano nel vento,una cosa la ricordi adesso,tra due minuti non la ricordi
piu'.
"la vita non si ferma",direbbe qualcuno...
la musica è un antidoto alla noia,alle giornate nate male,che vengono a meta',che arriva la
sera e spesso o ti chiedi a cosa è servito,o ti dici: era ora che finisse.
la musica è una consolazione,magari per trovare un "perchè" a quelle lacrime che
scendono mentre guidi in mezzo al traffico della tangenziale;
e sei li' a domandarti quanto tempo sia rimasto per te,oggi,anche oggi,e poi domani.
la musica serve per rompere il silenzio che spesso fa paura,che spesso ci chiude lo
stomaco.
abbiamo il terrore di rimanere soli,ma alla fine siamo soli sempre.
la musica è una magia della vita,un mix di sostanze chimiche che dentro il cervello ti fanno
volare nel cielo azzurro,ti fanno correre dentro un meraviglioso campo di grano,ti fanno
camminare sulla spiaggia mentre il mare ti accarezza i piedi.
la musica è il vento tra i capelli,è la vita che volevi,che non hai,che non smetti mai di
cercare.
un sorriso stupendo,una botta di adrenalina,la rabbia dentro un pugno chiuso,la voglia di
spaccare tutto ma poi la voglia di fermarsi un attimo.
e vorresti che la vita stesse li' per un momento...
perche tu riprenda fiato...
cambia l'umore,regala un vero piacere umano,in questa "bella civiltà" che di umano
ormai,ha solo la pelle che la riveste.
la musica ti entra dentro,ti corre nelle vene,ti accende i ricordi,te li ricolora piu belli che
mai.
una canzone=un ricordo, una canzone= un momento che tieni per sempre dentro di te.
la musica è un regalo che fai alla tua anima,ogni mattina,ogni giorno,ogni sera,in ogni
momento.
ogni volta che cammini e...

Luca8593

16 GENNAIO 2010

settimane, giorni,ore,minuti...
li state contando?
la vostra fantasia non si fa fermare dal tempo e con il cervello siete gia' tutti dentro il
forum!
perche' l'ombelico del mondo sara' li'!!
state contando le settimane che non passano mai, tra nuvole, neve, freddo e malumori,
tra una vita che non viene mai come la vorresti e un giorno di lavoro che ti sembra un
incubo,
state contando i giorni, uno per uno,col tempo che sembra essersi fermato mentre gennaio
passa piano...
quasi leggero,ma cosi irritante...
lo state ascoltando dentro mille cd, lo state guardando dentro mille dvd,
lo state immaginando dentro mille momenti gia' vissuti, o che vivrete!
ma non ci sara' nessun sogno cosi bello come QUELLA REALTA'!!
state contando le ore come fosse la fine del mondo, consolandovi tra una canzone
che fa male e un assolo che vi fa volare!
sentite lo stomaco che si chiude,come quando si spengono le luci!
"quando quel suono diventera' blu...sara' l'inizio..."
avete il cuore che batte feroce, avete i telefonini in mano per far ascoltare al vostro amore
per sempre la canzone che fa male, quella che fa piangere...
perche con le parole del Komandante è come se parlaste voi...
siete dentro un desiderio, siete vivi! siete caldi! siete pronti!!
contate i minuti come fosse il 5 febbraio...
come quegli ultimi istanti in cui tutto il corpo si protende verso il palco!
Voi che vi spogliate di ogni orgoglio...
che guardate il vostro destino, attraverso le parole del vostro beniamino!
Voi che passate dal caldo di luglio,al freddo di febbraio,da roma a milano.
col la pioggia o il sole, sempre a rincorrere un'emozione!
voi che scattate le foto per ricordarlo per sempre,
ma non vi accorgete che quel concerto,vi segnera' per tutta la vita.
lo sentite nel cuore, sudore e lacrime, rabbia feroce,amarezza che vi travolge, lasciatevi
andare, la vita tutta fuori,
dentro solo la passione!
ogni frase, ogni gesto, ogni tormento,ogni istante, ogni minuto!
tutto d'un fiato,tutto nelle vene!!
non lo sapete spiegare, vi fate stregare!!
volete goderlo,volete viverlo!
non ci sono parole!
voi che : la vita è piatta, la vita è noia, ma quelle due ore li' siete vissuti come james dean!
che alla fine siete stanchi,quella stanchezza che piace, quel male alle caviglie che ti fa
ricordare che sei vivo! stanchi di felicita',pieni di rock, occhi bagnati dalle lacrime, sorrisi
smaglianti per il piacere. stravolti dal ROCK.
voi che: STATE PENSANDO A LUI!!!...
mentre camminate,mentre vivete, mentre respirate...
voi che vasco vi fa stare bene, che vasco vi fa stare meglio...
e che quando finira' avrete un vuoto dentro che non si puo' raccontare.
sta arrivando...
ma state contando?...

Luca8593

8 GENNAIO 2010

sono fuori posto perche pago le tasse!


...e anche le multe! e anche tante!
sono fuori posto perche pago il bollo!
(unico paese al mondo che ti fa pagare una tassa su una cosa gia' tua!!)
ma se non paghi sei quello furbo, se lo fai passi quasi per un idiota!
sono fuori posto perche combatto con me stesso per preservare quel senso civico
che provano ogni giorno a farmi perdere...
sono fuori posto perche quando sento dire all'amm. delegato delle ferrovie che la gente
prima di partire per un lungo viaggio... deve portarsi panini,coperte e acqua!!
mi sono vergognato di essere italiano, (ma fosse la prima volta...)
in giappone i treni in ritardo di UN MINUTO rimborsano i soldi del biglietto,
in italia hanno alzato a un'ora di ritardo la possibilita' di rimborso...
sono fuori posto perche scarico musica (pagando!), da itunes,
perche i films li vedo al cinema, (e mi piace anche!),
perche i cd di vasco sono tutti rigorosamente originali,
e le magliette sono solo merchandising ufficiale.
sono fuori posto perche non ho il calendario della velina di turno,
non sono gay, ma preferisco quello di vasco da 8 anni a questa parte.
perche ,per me,gli eroi sono i magistrati che viaggiano scortati,
che combattono la mafia,perche ho appeso al muro un quadro con Falcone e Borsellino,
perche ho spedito un mazzo di rose a Clementina Forleo, perche adoro Ingroia e Grasso.
perche credo in uno stato di diritto,
perche penso che la legge deve governare,controllare,mai sopprimere.
sono fuori posto perche non credo ai politici,alle parole,alle cravatte in tinta con la camicia,
non credo alla chiesa, non credo a un dio che è solo business, che guarda l'africa
strizzando l'occhio alla svizzera...
sono fuori posto perche mi imbestialisco quando leggo che a milano
vogliono intitolare una via a craxi! che è stato un corruttore,ladro,fuggito dal paese che lui
stesso ha rovinato! e nel frattempo nessuno dice niente se a bergamo hanno tolto il nome
di una scuola,che era di un prete morto per mafia, solo perche era del sud!!!!!
perche continuo a sognare un posto migliore, una societa' migliore, un mondo migliore,e
mi viene da piangere per la gioia quando vedo magari due ragazzini, lei italiana, lui di
colore, che si abbracciano,si baciano,si amano,si vivono aldila' di ogni barriera,di ogni
tabu',di ogni ignoranza.
perche vorrei che i laureati non finissero in un call center.
sono un coglione! un illuso!
sono fuori posto perche sogno di vedere tutto il mondo,perche questo sasso colorato non è
solo il tuo quartiere...perche in una societa' degna di questo nome,chi va in pensione dopo
una vita di lavoro,dovrebbe avere 2 voli all'anno gratis per vedere questo stupendo
pianeta dove ha avuto l'immensa fortuna ti
nascere,crescere,vivere,respirare,sorridere,piangere e alla fine: morire!
perche mi viene da ridere quando penso che questo stivale di pagliacci è conosciuto nel
mondo per dolce&gabbana,la ferrari, il grana padano,la pizza e la mafia!
sono fuori posto perche io Balotelli lo applaudo anche da casa,
e non tifo inter! spero sempre che vinca l'intelligenza sull'ignoranza...
sono fuori posto perche guardo il mare e sogno la liberta'.
perche sogno rincorrendo una nuvola in una giornata di vento,e non guardando l'isola dei
famosi,
perche amo questa vita cosi tanto da odiarla,perche non mi da' mai retta, non mi viene
mai come la vorrei.
sento il vento e vedo il cielo,tocco la vita e batte il cuore,
e quello che per molti è la fine, per me è solo l'orizzonte.
perche non mi rassegno alla miseria di chi pretende di decidere per me.
o forse sono solo un sopravvissuto a questa "bella civiltà".
sono fuori posto, sono fuori luogo,
la solitudine di un pensiero in mezzo a questo schifo di società,
dove tutto va bene,sempre e solo se ti conviene.

Luca8593

3 GENNAIO 2010

Noi che ci sentiamo liberi stando chiusi dentro una stanza,


che siamo liberi di scrivere qualsiasi cosa dentro un pc,
mentre un foglio di carta rimane sempre bianco.
noi che raccontiamo agli sconosciuti la nostra vita, ma alla madre nascondiamo
ogni cosa.
noi che cerchiamo compagnia,sogniamo un amore, o qualcosa di simile a una bella
sorpresa,
ma poi davanti a quello schermo ci scopriamo soli come non mai.
noi che cerchiamo dentro uno schermo quello che la vita reale ci nega ogni giorno.
noi che ci consoliamo dentro i pixel del monitor mentre fuori scende la sera.
scarichiamo sulla tastiera la rabbia di una giornata, ci sfoghiamo contro chiunque,perche
chiunque sembra piu vicino dentro un computer, a portata di...click.
noi che scriviamo AMORE mille volte, ma dal vivo non lo diciamo mai.
noi che siamo cosi gentili,ma poi su facebook insultiamo chiunque solo perche ha la
"colpa" di non piacerci.
siamo frustrati reali ch si psicanalizzano con windows xp...
siamo amanti virtuali,ma mariti veri...
siamo gente perbene lungo la via verso casa, ma squallidi negli insulti lungo la rete
telefonica.
"per l'amicizia vera basta una mano e avanzi anche delle dita...",diceva mio nonno, ma su
facebook sono tutti amici... 200-300-500 amici...
imbarazzante.
noi che dal vivo parliamo poco, ma su internet abbiamo sempre da dire, da ri-dire, da
raccontare,da ascoltare.
ci sentiamo vivi per una parola, ci sentiamo offesi per un'altra.
offendiamo in liberta' nascosti dietro un nickname, dentro noi stessi,vigliacchi in fuga tra i
megabyte.
schiavi di un social network, vuoti a perdere dentro vite fatte di noia,lavoro e
insoddisfazione.
siamo soli davanti a un pc,con le luci soffuse, la finestra che ci fa ricordare che il mondo è
la' fuori, cerchiamo amici con cui piangere, amori con cui sentirci vivi.
insultiamo per piacere, per liberare la schifo che abbiamo dentro.
nella realta' avremmo tutti gli occhi bassi, tutti zitti e a casa che si accendono le luci dei
lampioni.
possiamo comunicare col mondo, in un attimo, ma proprio dopo averlo fatto siamo piu soli
di prima.
una stanza, un pc e tutto il mondo fuori.
ma che vita è?...

Luca8593

23 DICEMBRE 2009

NATALE A DICEMBRE, CAPODANNO A...FEBBRAIO!!


Buon natale a tutti quanti...
a quelli allegri,a quelli affranti,
buon natale a chi ci crede per un'ora
a chi ti dà una carezza e un'altra ancora,
buon natale a chi va nei centri commerciali
a chi cerca la felicità negli scaffali,
buon natale ai "buoni cristiani"
che poi odiano i musulmani,
buon natale a chi sente la solitudine
a chi vorrebbe che Lei tornasse un'abitudine,
buon natale ai disoccupati
che sorridono ai figli, ma dentro son disperati,
a quelli che son sempre contenti con l'aria di festa
e quelli che tengono giù la testa,
buon natale a chi si fa l'aperitivo,
"oggi è festa, mi sento vivo!..."
buon natale amico fragile
in queste feste dalla lacrima facile,
a chi cerca un sorriso, a chi cerca un amore, a chi spera in qualcosa,
fammi un regalo... anche solo una rosa,
a quelle luci sul porticato,
già lì dall'anno passato,
ai babbi natale appesi ai balconi
condannati a morte da quattro coglioni,
buon natale a questi politici
ricchi, comodi,seduti ai tropici,
buon natale a Olga, che mi manca ancora
ieri,oggi,domani,ad ogni ora,
buon natale a Massimo Riva, alla sua chitarra,alla sua sigaretta,
a chi questa vita la sente sempre un pò stretta,
buon natale a chi non ci crede più
a chi è deluso e non vuole piu' fare l'illuso,
buon natale a chi è innamorato,a chi è stato lasciato,
a chi ha un regalo dentro al cuore che non verrà mai scartato.
buon natale a chi rimane lì fermo a guardare
col sorriso amaro di chi sente la vita scappare,
a chi rivorrebbe il suo regalo dell'86
ma col commodore64 ci giocano gli Dei!
buon natale a chi si sente buono,
perche lo dice il calendario, lo dice il patrono,
buon natale a questo pianeta,
a chi lo difende da una vergogna infinita,
buon natale alla gente, di ogni razza, di ogni colore,
a quel sapore amaro in fondo al cuore,
buon natale a tutti Voi! che sognate! che cantate! che aspettate!
che urlate! che baciate! che vivete! che sopravvivete! che odiate! che rimpiangete!
che avete un magone nell'anima che vi tira giù!
ma sei sempre tu! amico/a! un pò di meno un pò di più!
buon natale a Voi che festeggiate,che ancora ci riuscite...
in queste feste infinite,
alberi illuminati, cibo a tutte le ore, amicizia di basso valore,
tutti felici a fare il trenino,"penso domani al mio destino",
arriva la fine, arriva l'inizio,tutti dentro il locale,se stai fuori sei guardato male.
io sto a casa, sono un asociale.
lo lascio a Voi l'onore...che riuscite anche a cantare
mentre il tempo vi guarda passare,
capodanno è a febbraio!! il Komandante ci mette le canzoni,
io nel cuore mille emozioni.

Luca8593

11 DICEMBRE 2009
Basta guardarsi attorno,
viviamo in una societa' che gira al contrario,
chi offende diventa un beniamino del pubblico,
chi si fa i cazzi suoi, viene quasi deriso.
questo è un mondo dove a firenze in una partita di bambini (8anni!!),
i genitori si sono presi a botte in tribuna e la partita è stata sospesa perche i ragazzini
erano spaventati da cio' che vedevano!
in questo mondo hanno inventato una GUERRA nel plauso generale,solo per fare benzina
alle nostre macchine!
in questo mondo fabrizio corona è stato eletto uomo dell'anno dai ragazzi tra i 20 e 27
anni!
lui che è sotto processo per truffa, lui che lo hanno beccato con una pistola con matricola
abrasa in auto,che buttava dal finestrino soldi falsi!
in questo mondo i ladri sono quelli giusti,
qui son tutti razzisti.
se sei diverso,sei morto.
i gay sono da eliminare, i transessuali...per carita'! ma poi ci vanno tutti...
in questo mondo ti fai rispettare solo con la violenza, gandhi ai giorni nostri sarebbe un
coglione che cammina scalzo, e martin luther king solo un "negro" che spara cazzate.
per questa societa' mandela doveva morire in carcere,e l'africa va bene solo per scaricarci
l'immondizia del mondo;
in questa "bella civiltà" chi è sotto processo per un omicidio si va a difendere da bruno
vespa!
la legge era uguale per tutti, una volta. forse.
un ragazzo è stato rifiutato da una ragazza: uccisa.
è successo ieri a lucca.
un ragazzo arrestato per 20 grammi di hashish: morto in carcere,a 30 anni.
un altro pestato a sangue dalla polizia,per strada: morto anche lui.
in questa bella civiltà" gli operai senza lavoro vengono picchiati dai celerini per strada,
nell'indifferenza generale.
operai morti bruciati vivi, 2 anni fa a torino, non avranno nemmeno giustizia con la nuova
legge che si stanno inventando per salvare il simbolo di questo paese di pagliacci...
in questa "bella civiltà" chi è ricco e potente avra' sempre il suo codazzo di caproni
ignoranti con la bava alla bocca che lo ascoltano perche li fa sognare ad occhi aperti.
perche il benessere non passa piu dalla singola persona, dal suo comportamento,dalla sua
onesta', ma dal portafoglio.
tu ti stupisci vasco? per gli insulti nascosti da un pc? per le offese gratuite e ignoranti che
chiunque puo' mettere in rete? per l'ignoranza che dilaga in questo paese con le pezze al
culo?
una volta forse si parlava, adesso si insulta...
io non mi stupisco.
non è questo il mondo che vorrei.
Luca8593

30 NOVEMBRE 2009

In questa specie di paese che dorme sognando il superenalotto


certamente, (almeno per ora...), la liberta' d'opinione è legittima, chiunque puo'
dire e pensare cio' che vuole, ma leggere i commenti vergognosi, le battute patetiche, gli
insulti
senza alcun motivo a Vasco è qualcosa che va oltre la sopportazione.
Avete tanta energia nell'offendere chiunque da dietro un pc, ma quando c'è da scendere in
piazza per combattere la privatizzazione dell'acqua e c'è da metterci la faccia, allora
scappate tutti come conigli!
offendete una persona per un disco, per una canzone, per una frase, per un video, e poi
state zitti quando c'è da fare rispettare i vostri diritti! siete il simbolo perfetto con cui
rappresentare l'italiano medio, vi "divertite" con le offese anonime ma poi siete gli stessi
che andate davanti all'hotel a chiedergli l'autografo,a chiamarlo fuori dall'albergo per una
foto, a dirgli: "grande vasco! sei un dio vasco! sei stupendo vasco! sei unico vasco!!, ma
poi quando tornate a casa accendete il pc magari per criticare il concerto appena visto,
per fare battute a tutti i costi perche per voi c'è sempre qualcosa che non va bene, o è il
concerto o addirittura il prezzo del cd!!! (la prossima volta ve lo regalo io, tranquilli...);
volete che vengano rispettate le leggi ma poi scaricate a nastro canzoni e films da
internet!
siete ipocriti e pericolosi, ma solo per la vostra ignoranza.
siete gli stessi che si dipingono come fans di vasco,che farebbero di tutto per andare in
televisione a dirlo, a raccontarlo,ma siete gli stessi che avete messo 10.000 video su
youtube per la famosa caduta di caserta.
avete contribuito,(magari anche con squallido compiacimento), a far diventare una banale
caduta un evento nazionale ripreso da tg ad ogni ora, articoli di giornale, e discorsi per
giorni, e nel frattempo non vi siete accorti ( magari troppo "distratti"...), che in questo
paese che è formato anche da voi, la giustizia viene umiliata nel nome di un ladro che
racconta barzellette sulla mafia deridendo chi per combatterla ci è morto.
vi volete impossessare del vostro "eroe", vorreste comandarlo a distanza, farlo cantare nel
vostro soggiorno, e poi riporlo come un manichino nello sgabuzzino, siete cosi FANATICI
che non vi accorgete che superate il ridicolo; non vi limitate a apprezzare o meno una
canzone, ma dovete offendere tutto per farlo sapere; voi ormai ascoltate Vasco, ma dentro
di voi non lo SENTITE piu.
avete perso la vostra sensibilita' verso di lui, affogando nel vostro fanatismo da teenager
tipo quelli dei film di Moccia.
imbarazzanti.

Luca8593

25 NOVEMBRE 2009

Un bel regalo di natale, per un paese che dorme tranquillo e sogna un futuro migliore, un
futuro piu...breve.
la nuova porcata che si sono inventati a roma,
(mentre l'italia ha il terzo debito pubblico al mondo!!!!!), loro giustamente si occupano di
fare l'ennesima legge per salvare un ladro che avendo la coscienza sporca non si vuol fare
processare. la nuova legge sul processo breve demolisce per sempre uno stato di diritto,
di giusta legge per tutti, di possibilita' di essere salvaguardati davanti allo stato, facendo
parte dello stato.
una legge che non fara' condannare i colpevoli per gli operai morti della thyssen di torino,
una legge che non fara' condannare tutti quelli che sono stati truffati da tanzi con il
fallimento della parmalat.
un paese civile, non è piu tale se non è regolato e amministrato da LEGGI vere che
possono essere applicate a TUTTI!!
devastare la giustizia in questo modo vergognoso è degno di un paese da quarto mondo.
per salvare un ladro stanno umiliando milioni di persone che non avranno mai giustizia,
abbandonati a se stessi con il destino segnato;
hanno ucciso un ragazzo di meno di 30anni,in carcere, per 20 grammi di hashish, e chi
davvero dovrebbe andarci è libero di farsi una legge al mese per farla franca.
l'indifferenza della gente,della societa',di questo branco di deficienti è qualcosa di
imbarazzante,
ho visto gente per strada che protestava contro il fallimento di una squadra di calcio,
mentre adesso nessuno dice niente,l'unico pensiero è trovare parcheggio al centro
commerciale, farsi vedere nelle vie dello shopping come mandrie di capre contente di
andare al massacro, l'orgoglio piu grande è bere il campari nel locale piu "in", all'ora
dell'aperitivo!
non è piu un paese del diritto,del rispetto,dell'umana coscienza, del senso civico, della
voglia di avere giustizia,della voglia e del piacere nel vedere che chi ruba paga,e chi è
derubato viene risarcito;
qui chi ruba diventa presidente del consiglio con gli applausi dei pecoroni ignoranti,e chi è
derubato viene deriso.
in america il truffatore maddoff ha preso 80 ergastoli! qui ha l'80% dei consensi... mi fa
schifo essere italiano.
mi vergogno di vivere in un paese ridotto a un ammasso di ladri appauditi da un ammasso
di morti viventi.
sorridete! gli spari sopra sono per VOI!!

Luca8593

20 NOVEMBRE 2009

Siamo bandiere al vento,


fragili,sensibili al più piccolo cambiamento,
facciamo mille progetti inconsapevoli del nostro destino,
siamo in balia della casualità e di noi stessi;
siamo nati per soffrire ma abbiamo sempre un sorriso smagliante,
vestiti bene con la voce tremante.
È quando stiamo male che ci sentiamo vivi,
viviamo per provare un sentimento, ci distruggiamo con il suo tormento;
siamo bandiere al vento, ci muoviamo sempre ma non ci spostiamo mai,
annoiati, stanchi e pieni di guai.
cerchiamo un amore che ci faccia compagnia,
ma poi ci ritroviamo soli con la nostalgia.
Vorremmo mille amici per dimenticare,
ma abbiamo l’anima di pongo e chi passa lascia il segno…
per sempre.
Abbiamo lo stomaco pieno di ricordi e non mangiamo più,
le notti sono piene di pensieri e non dormiamo più;
il cervello è un nemico da non ascoltare mentre il cuore batte tanto da farti tremare,.
Quando amiamo qualcuno ci sentiamo qualcosa,
quando non ci amano più “moriamo dentro” come una rosa,
ci spegniamo piano come un tramonto,aspettiamo l’alba e un nuovo giorno,un sorriso e
quel gusto amaro giù in fondo;
lacrime e rabbia dentro al cuore,
tutto perduto dentro un amore,
siamo bandiere ma non c’è più il vento,
fermi,immobili,senza parole.
Aspettando che il tempo ci curi il dolore.

Luca8593

16 NOVEMBRE 2009

Una volta camminavamo a testa bassa perche eravamo tristi,


adesso perche abbiamo un display da guardare,
e un sms a cui rispondere;
cerchiamo nella virtualità un rifugio dalla realtà,
mandiamo messaggi a persone che sono solo di passaggio sul palco della nostra vita.
...se il telefono non squilla la nevrosi mi piglia!...
OPZIONI MENU': REGOLA IL CONTRASTO DELLA TUA ESISTENZA.
siamo schiavi di uno squillo, e non salutiamo nemmeno piu' il vicino di casa,
amiamo la lontananza perche sembra impossibile,irraggiungibile;
una telefonata allunga la vita e accorcia la noia...
prima ci davamo la mano,adesso ci facciamo lo squillo.
dall'altra parte c'è l'amore, l'illusione,il sogno,un raggio di sole,l'idealizzazione del nulla.
corriamo a rispondere! ci insultiamo,ci baciamo,ci odiamo,ci amiamo, al telefono ci
sentiamo liberi, appesi a un filo, schiavi in una "CELLa"...
inseguiamo sogni alimentati da batterie al litio.
si puo' spegnere ogni tanto...il telefono??
SMS: Short Message System.
sistema corto e veloce per sentirsi meno soli.

...siamo spiacenti: la felicità non è al momento raggiungibile.

Luca8593

11 NOVEMBRE 2009

Non ci sono parole per descrivere certe emozioni...


concerti e chilometri.
canzoni e emozioni.
sorrisi e lacrime.
persone conosciute, viste,riviste, notti che non finivano mai,anche quando la stanchezza ti
tagliava le gambe,
anche quando i piedi urlavano pieta'!
chilometri e ore ad aspettare.
canzoni una dietro l'altra,senza respiro col rock in faccia.
è una migrazione, è un rito, è una festa.
cerchi le parole, ma non sono mai abbastanza,
vorresti spiegare bene,ma lo farai sempre solo a meta'.
biglietti,treni,aerei,panini,acqua, caldo,freddo,umido,sudore, aria fresca che accarezza la
pelle.
posso scrivere per ore,ma non scrivero' mai le parole giuste per spiegare le sensazioni
provate.
silenzio,adesso è silenzio.
è finita l'estate, è finito il tour,è finita la festa.
la nostalgia te la senti addosso,pagheresti per tornare indietro,a quel momento,quella
canzone,quella frase,quell'assolo.
ma niente da fare, non si puo'.
tieniti i ricordi,per sempre dentro di te, da rispolverare quando fuori nevica,quando le
nuvole toccano per terra.
quando la giornata non ti piace,e di splendido non c'è neanche il sole.
sara' una sua canzone a cambiarti l'umore,a regalarti un sorriso, e farti sentire ancora un
brivido.
ti accontenterai di un dvd,perche va bene tutto quando sei in crisi.
è come un porto sicuro, ci entri dentro,mentre nella tua anima c'è aria di burrasca, ti fermi
un attimo e respiri piano, ti guardi attorno cercando qualcosa che non troverai,
volerai dentro una canzone, e troverai il sole anche quando fuori piove.
aspettando ancora un tour, ancora una volta un Komandante dentro uno stadio
e tutto il mondo fuori.
adesso che sei spento ma sorridi,adesso che ricordi e ridi,adesso che vasco...chissa'
dov'è... chissa' cosa fa...chissa' come sta...
adesso che tocca a TE, colora i tuoi ricordi,tienili stretti,tienili addosso;
non si va a un concerto, si va dal Komandante.
è nella differenza il piacere di un'emozione.
mai la fine,sempre un arrivederci.

Luca8593

6 NOVEMBRE 2009

IL MURO E' CADUTO SOLO A BERLINO... la differenza non è che ci vai, ma con chi.
l'italiano medio dice che è meglio berlusconi che va a puttane,che non marrazzo che va a
trans.
la cultura (a livelli zero), di questo paese di pagliacci ben vestiti non è nemmeno in grado
di mettere sullo stesso piano due esempi lampanti di come i politici prendano sul serio la
loro immagine e la loro funzione.
nella vita privata puoi anche suicidarti, nessuno te lo vieterebbe, ma essendo una figura
istituzionale, dovresti magari anche dare un pochino il "buon esempio"...
tra uno che va a puttane e l'altro che va a trans io ci metto dentro anche i carabinieri che
corrompono. Minacciano e ricattano, loro che per via della divisa dovrebbero
salvaguardarci da queste cose,che poi sono i primi a fare.
cosi gli attori di questo penoso film di serie C ci sono tutti: i politici, le puttane, i trans, i
carabinieri corruttori,i giornalisti avvoltoi.
mi guardo attorno, non c'è niente che mi piaccia, tutto mi fa LETTERALMENTE SCHIFO.
l'ipocrisia è di stato, l'ignoranza è di massa.
politici che sniffano ma poi sono contro ogni droga, politici che foraggiano la prostituzione,
ma poi la vietano sulle strade...
auto blu in sosta sotto casa del trans di turno, forze dell'ordine che sono forSe dell'ordine,e
che di ordinato non hanno nemmeno piu la dignita' della divisa che portano; è una jungla,
e ti devi arrangiare, devi sopportare,o magari: vomitare.
una volta era il muro a tenere su il crocefisso, adesso è il crocefisso che tiene su il muro,
quello dell'ignoranza, dell'intolleranza, del finto, patetico moralismo da chiesa,che nel
2010 è ormai blasfemo.
facciamo due comunita' diverse!
mi avevano detto che nel nuovo millennio avrei visto le macchine volare,che saremmo
andati tutti sulla luna,e invece sono qui a leggere ancora di divisioni
culturali,religiose,provinciali,regionali o addirittura di quartiere!razzismo che va di moda,
picchiare il "diverso" perche non è coglione come te.
nord,sud,est,ovest. dove sta la verita'? dove sta la ragione? dov'è finita l'UMANITA'? che
delusione.
non è questo il mondo che vorrei.

Luca8593

22 OTTOBRE 2009

VIVI o esisti?
Vivono tutti dentro una casa, ma è quella del grande fratello,
sognano tutti la grande fuga, ma solo sull'isola dei famosi;
sono cosi "morti dentro" che provano piacere a guardare i morti di fama.
comprano il giornale solo se c'è il dvd,leggono libri ma solo quelli di
zelig...
vanno per strada a protestare per non far fallire una squadra di calcio,
ma non dicono nulla per leggi razziste di questo paese di pagliacci.
non sognano piu da soli,e allora si fanno aiutare dalla TV,
vivono in citta' dove respiri catrame e il cielo è azzurro 3 giorni
l'anno, ma la domenica fanno le passeggiate in centro col bambino!
perche devi farti vedere per esistere.
se milano era da bere, adesso non la puoi nemmno piu respirare!
a pechino per 15giorni non si è visto il sole, eppure era sereno...
ma li' sono felici cosi, fanno i maglioni a benetton che ha la villa
alle maldive, col mare blu e il cielo...si azzurro!
pregano un dio che li ignora, la loro ribellione piu grande è fare una manifestazione
per la pace con le bandiere della palestina...
sono ottimisti perche lo diceva unieuro,e adesso berlusconi,
la felicita' è il mulino delle brioches.
non iniziano la giornata se non leggono l'oroscopo,
perche si deve pur credere a qualcosa.
VIVI o esisti?

Luca8593

12 OTTOBRE 2009

Il premio nobel per la pace a barack obama!


...e pensare che in italia c'era chi raccoglieva le firme per farlo vincere a berlusconi...
quasi la stessa cosa no?...
uno con le parole , con l'intelligenza ,con i sogni cerca di calmare gli animi,di far convivere
sullo stesso stupendo pianeta, popoli diversi solo sulla carta,nelle menti degli ignoranti, nei
cervelli malati degli estremisti,e che invece sono semplicemente tutti ESSERI UMANI.
l'altro invece insulta chiunque non la pensi come lui, o con lui o contro!
volevano fargli vincere il nobel tra una escort e una legge per evitare processi,tra un
insulto al presidente di questa repubblica (delle banane...),e un altro a quelli che osano
mettere in dubbio il suo super potere che ormai si è impossessato di lui.
lui che crede che la costituzione sia stata scritta da emilio fede...
ci mancava solo un MTV music awards a mariano apicella, e poi si poteva tranquillamente
chiedere asilo politico al polo nord...
Luca8593

OTTOBRE 2009

Tutto quello che puoi immaginare, tutto quello che vorresti trovare, che vorresti sentire.
ecco cos'è pesaro, la citta' che apre ufficialmente questo tour che non avra' mai una fine,
e non avendo una fine, io non potevo (come vuole la prassi...), perdermi l'inizio...
2 date, 2 giorni, 2 concerti,2 volte e sembrano uguali, eppure la seconda è stata travolgete
anche piu della prima!
un palazzetto che sembra un'astronave, gente che aspetta, gente che canta, gente che
ride, gente che pensa,gente che si cerca, che si trova, che si perde,che non si
rassegna,che vive,che canta!!
tutti dentro per lasciare tutto il mondo fuori, tutti dentro che c'è sempre qualcosa da
ascoltare.
Lui è sempre una vera bestia, un vero animale da palco, non puoi che rincorrerlo tutta la
sera tra le onde alte del rock, questo continuo sali/scendi tra vere bordate rock (tipo "ieri
ho sg. mio figlio"), o ballate devastanti che ti prendonod entro,ti centrifugano stomaco e
anima, e poi te li restituiscono 4 minuti dopo e quasi non sembri piu tu, (tipo "gli angeli"),
è come andare sulle montagne russe, solo che non sali su una giostra, rimani li',poco
fermo, molto instabile, dietro alle sue parole ai suoi sguardi,alle sue mani che ti raccontano
la canzone, ti sfoghi con il rock, poi ti fermi quasi inebetito dentro "anima fragile", dentro
"ad ogni costo" che ha nell'urlo finale qualcosa che va oltre il semplice liberarsi di chissa'
quali rabbie, malinconie, "dolori".
pesaro è l'inizio di un viaggio che non era mai finito, una dose di anti dolorifico tra un
giorno di noia e un altro di lacrime, tra una vita a meta' e l'altra che resta da..."colorare",
una tregua da se stessi, un liberarsi dentro un palazzetto ma sai sempre che oltre ,con la
musica, vedi sempre le stelle.
fa bene stare con vasco, fa bene all'anima, a quella parte di noi stessi che nessuno vede
mai, che teniamo nascosta con gelosia,con paura,con spirito di autodifesa, e che tra una
canzone e l'altra liberiamo per farla respirare,per farla parlare, per farle sentire cio' che ci
piace.
parlare duro guardando il muro.
non cerchiamo nemmeno piu "la strada buona", e mai abbiamo pensato di avere un angelo
per amico.
noi che credevamo alle favole, e non capiamo le logiche, ci rifugiamo nelle canzoni di
vasco
aspettando che il vento giri dalla parte giusta.

Luca8593

29 SETTEMBRE 2009

MA COSA VUOI CHE SIA...LA COERENZA.

Ci sono i fans che stanno sotto al palco, ci sono quelli che vorrebbero salirci sopra, e poi
quelli che vorrebbero entrare in ufficio, o magari in studio d'incisione.
ci sono fans che si limitano ad ascoltare e altri che vorrebbero intervenire.
ci sono quelli che pretendono,che si sentono in dovere di chiedere, di avere.
ci sono quelli che...ma cosa vuoi che sia una canzone...
e gli altri che invece la canzone la vorrebbero scrivere...
possibilmente anche cantare, magari suonare,e possibilmente incassare anche i soldi dei
diritti.
ci sono quelli che amano vasco perchè E' LUI,perche E' COSI.
perche senza scopiazzare un po' di qua e un po' di la,e chiarochiaro paga i diritti e che
nessuno abbia un dubbio.
ma non va bene cosi... perche ci sono i fans che sparano a zero per il gusto di farlo,ma poi
si infilano nell'albergo e se si trovano vasco davanti sono i primi a dirgli che è un dio...
quelli che si infilano negli after show, quelli cantano ad ogni concerto, che piangono ma
non si fanno vedere,perche sono gli stessi che il giorno prima sul blog di turno hanno detto
che quella canzone fa schifo, è cantata male, è scritta male, e la musica che schifo...
ci sono fans che si sentono "eletti", che pretendono attenzioni, e a cui vasco deve
qualcosa... (ma cosa???).
ci sono fans che hanno perso la testa,che diventano fans di loro stessi! che vivono un
concerto come l'ultimo giorno della loro vita, che davanti ti danno la mano,e dietro ti
sparano alla schiena, quelli che c'è sempre qualcosa che non va bene, che i concerti son
troppi,o troppo pochi,gli stadi troppo grandi e i palazzetti troppo piccoli, le date son poche,
ma i raddoppi sono troppo commerciali,
che vasco è una macchina da soldi, ma loro lavorano gratis...
ci sono quelli che sono "speciali",e quelli che sono sempre presenti, ci sono quelli che
scrivono male di vasco, ma poi fanno la foto col Komandante...
ma cosa vuoi che sia...la coerenza?
ci quelli che amano il rock, ma poi guardano gli amici della De Filippi...
gli amici di vasco e i fratelli coltelli;
ci sono quelli che hanno comprato i biglietti ma tanto diranno che non ci andranno mai.
non basta niente...
la perfezione non è di questo mondo,
ci vediamo al prossimo concerto... (perche tanto ci sarete vero?...).
Luca8593

24 SETTEMBRE 2009

Rubate tutti, rubate sempre, rubate a chiunque,


va bene per tutti, non scontenta nessuno, qui rubare è una legge, e chi non lo fa passa per
scemo!
rubare per sopravvivere, rubare per sopraffare, rubare è di moda, e se sei onesto,sei
coglione!
paghi le tasse? pirla!
evadi le tasse? minimo vai in tv a prendere una standing ovation.
è un paese al contrario, dove tutto gira sempre dal verso...sbagliato!
un paese senza giustizia , diventa un far west di ben vestiti;
io pago le multe, e loro salvano chi evade le tasse all'estero,chi va a "vivere" in svizzera,
ma poi dorme a roma.
ruba che fa bene, che qui ci si arrangia con le leggi fatte dei ladri, e se il ladro fa la legge,
la legge è una bufala.
scudo fiscale per chi riporta i soldi nel bel paese, niente piu pene per chi truffa, per chi
evade,per chi falsifica,per chi frega, per chi dice menzogne.
la guardia di finanza? una fastidiosa presenza.
rubare è lecito, lo dice la nuova legge.
una legge che va bene per il gregge!
mi fa schifo vivere in un paese cosi, dove il cittadino è solo una presenza,a volte quasi
fastidiosa.
ruba che sei migliore.
una volta facevi una rapina in banca e andavi in galera, adesso vai al bar coi carabinieri...
in america hanno dato 80 ergastoli a un truffatore, qui liberi tutti!
rubate pure nel silenzio perche tanto qui nessuno dice niente, nessuno dice no.
ci sono personaggi che hanno processi in corso, milioni di euro di truffe alle spalle di gente
che è sul lastrico e nessuno che li ascolta, e loro in tv a prendere gli applausi,se rubi
diventi famoso! se sei onesto devi quasi vergognartene; ci hanno lasciati soli con i nostri
ideali, soffriamo di solitudine quando parliamo con la nostra coerenza.
callisto tanzi andava a messa , dalle 9 alle 10, ha rovinato migliaia di famiglie, adesso vive
nella sua villa di parma...
ultimo SOS dai confini del regno,dove tutto fa moda, eccetto lo sdegno.

Luca8593

5 SETTEMBRE 2009

VACCINATEVI TUTTI!...(contro la paura).


Vaccinatevi tutti, senza nessuno escluso,che siate bianchi o neri,
americani o cinesi, europei o asiatici, non c'è confine per un vaccino;
vaccinatevi tutti contro la paura, contro questo schema ben disegnato, ben oliato che è
quello del terrore;
spaventare tutti per tutto, per ogni cosa, la piu banale, la piu stupida, la piu inutile.
che sia la paura dell'extracomunitario, del maltempo,del troppo sole, della troppa pioggia,
delle code in autostrada e la crisi economica; fatevi un vaccino da voi, non c'è ricetta , ne
diritti d'autore, ci pensa il vostro cervello,
100 miliardi di neuroni pronti per ogni virus,per ogni paura,per ogni terrore che non arriva
attraverso una siringa, un coltello,una pistola, ma piu subdolamente attraverso la
televisione e i giornali.
il modo migliore per controllare le masse, è spaventarle.
vaccinatevi tutti col fai-da-te, semplicemente: basta pensare con la vostra testa!
...cosa difficile di questi tempi...
la normale influenza di ogni inverno fa 5000 morti ogni anno, e mai nessuno ha detto
nulla...
è normale, fa parte della vita anche morire.
questa "nuova" influenza A è come tutte le altre, solo che in piu ha gli spot dei giornali,per
vendere copie, e dei tg per fare ascolti, per la felicita' delle multinazionali...
si muore di influenza come è sempre stato da quando siamo su questo stupendo sasso
colorato, ci hanno provato con l'aviaria, poi con i polli, adesso coi maiali. è proprio vero che
del maiale non si butta via niente... (nemmeno un virus!...).
una volta i virus dell'influenza si chiamavano: australiana, americana, cinese, thailandese,
adesso è un maiale; perfettamente in linea con questa societa' che profuma di porcilaia.
vaccinatevi contro bruno vespa,contro la tv che vi anestetizza il cervello,contro la chiesa
che una volta aiutava i poveri,e adesso tiene in vaticano i soldi dei ricchi!
contro la paura di massa, ribellatevi con il cervello, è il vaccino piu efficace e non costa
niente,
starete meglio...
(in tutti i sensi...).

Luca8593

2 SETTEMBRE 2009

"VERDE SPERANZA..."
Siamo nell'europa unita ma mandiamo via chi sta scappando dalla fame, dalla guerra e
dalla miseria.
essere clandestino è reato, ma se sei ladro strappi l'applauso.
c'è gente che si mette la camicia verde, perche oggi il verde va piu di moda del nero;
come cambiano i tempi...
in india nelle scuole elementari insegnano l'inglese, qui vogliono insegnarti il calabrese o il
piemontese
cosi quando girerai per il mondo ti capiranno tutti...
anziche' aprirci agli altri,ci chiudiamo nel nostro cesso!
la chiesa che difende la famiglia, discute con un politico che paga le puttane... i conti non
mi tornano.
ai telegiornali la vera notizia è l'uscita dei numeri al superenalotto perche ormai i sogni
degli italiani
sono ridotti a una lotteria;
una volta ci si lamentava in coda in posta a pagare le tasse, adesso si sogna in coda alla
ricevitoria
6 numeri, regalando fiumi di soldi allo stato...
qui, i conti mi tornano...
giornalisti che hanno studiato una vita piegati sui banchi di scuola, adesso te li ritrovi
"piegati" nelle redazioni
con la dignita' affogata nell'inchiostro nero che non scrive mai la verita'.
hanno studiato per fare i giornalisti,ma è piu comodo fare i giornalai...
arrivano i reality per spegnere i cervelli, ci si consola con la de filippi, ci si addormenta con
bruno vespa,
va di moda la ragazzina procace, e la donna di plastica.
per stare al passo devi parlare di george clooney e la canalis, se vai in giro con la
maglietta di greenpeace, pensano che sei un alieno!
il mare luccica, il sole splende, l'ignoranza regna.
era il paese dei balocchi, adesso è uno zoo con ingresso gratuito.
accomodati... magari quello la in fondo sei TU!!...
il verde è il colore della speranza, ma se è quello della leganord,
è morta anche quella.

Luca8593
22 GIUGNO 2009

A Roma fragole e champagne,


nel resto del paese: pane e cipolla.
la verità è mentire.
negare l'evidenza anche quando la vedono tutti.
una volta la manifestazione per la sacra famiglia...
adesso puttane di stato.
la coerenza è un lusso per pochi,e mai eletti.
avvocati dalla parcella inavvicinabile che vengono pagati come
parlamentari a 22mila euro al mese, ma in parlamento: sempre assenti.
per avere il potere non devi avere degli ideali, basta solo un popolo
di ignoranti.
non c'è limite al peggio, ma basta che il peggio sia ben vestito e di
belle parole colorato...
a l'aquila aspettano le case... a Roma mangiano le fragole.
e se le fragole sono avariate...bevono lo champagne.
sorridete! gli spari sopra sono per NOI!!

Luca8593

19 GIUGNO 2009

IN IRAN C'E' CHI DICE NO.


IN ITALIA C'E' CHI NON DICE PIU NIENTE...
MA LA DIGNITA' DOVE L'HANNO PERSA?

Luca8593

7 NOVEMBRE 2008

Bisogna pur credere in qualcosa.


bisogna pur avere UN MOTIVO.
bisogna pur illudersi ogni tanto.
per essere felici sogniamo,
per non essere soli preghiamo dio.(ma c'è chi dice no).
se la prendi troppo sul serio ti fa male che nemmeno te ne accorgi.
se cerchi un perche' non avrai mai risposte.
alla fine la si prende cosi,a volte è una carezza dolcissima,a volte è un tir che ti passa
sopra.
ma sei sempre li'.
le illusioni sono un motivo inventato per crederci ancora,le illusioni sono come
l'ubriacatura del sabato sera...
la domenica mattina non ti ricordi piu' niente.
serve darsi un obiettivo,serve credere in qualcosa,credere nei sogni,volare senza le ali.
i sogni sono gratis,il cervello te ne regala quanti ne vuoi,è un sistema anti dolorifico che
protegge dai dolori della realta'.
abbiamo una farmacia dentro la testa.
niente ticket,niente tasse,(almeno per ora...).
le illusioni sono come le carte di credito,compri oggi,piangi domani...
spesso la vita giorno per giorno non è mai come la sognavamo,come la volevamo,
ci si adegua,ci si mimetizza tra sorrisi e lacrime.
se ti fermi sei perduto? no.
mi fermo e sto li' a pensare.
disilluso,disincantato,fottuto realista,pessimo pessimista.
mi perdo sempre il meglio perche guardo tutto dal lato sbagliato.
non sono mai contento.
SONO LONTANI QUEI MOMENTI QUANDO UNO SGUARDO
PROVOCAVA TURBAMENTI...
il cielo lo lascio ai passeri,io vivo coi piedi per terra.
sogno un viaggio,perche so' che posso realizzarlo.
ci va coerenza anche nei sogni,
se ti allarghi troppo ti fregano anche quelli!
sogno l'equilibrio sopra la follia,dentro di me,quello che avevo quando ero troppo piccolo
per capire,quando ero stupido,MA ADESSO SIAMO COSA??? CHE COSA CHE???
cerco la serenita',a piccole dosi,non cerco le offerte nemmeno al supermercato,figurati nel
discount della vita...
perche la felicita' è sempre FIN LA',e io non ho piu' voglia di correre dietro a qualcosa che
non c'è.
mi accontento di essere...contento.(ma mica sempre).
il "carburante" costa caro,e non è il petrolio,ma la vita che passa!
vasco una volta ha detto: "tranquilli ragazzi,che il meglio è gia' passato".
cosciente di questo,sorrido amaro,provo un senso di amarezza profonda,di senso di
fregatura...quel gusto amaro in fondo al cuore.

2 NOVEMBRE 2008

Da "la stampa.it"
vi leggo,con poca voglia,annoiate gia' alla terza riga. siete ridotti a uno speciale di rai2
dove vasco lo si intravede e "intrasente"... voi che vi limitate alla tv...magari quello la in
fondo sei tu!... voi che commentate un programma o pseudo tale. direttamente
dall'olimpido,direttamente da due date filate,li' nei primi posti,direttamente da un
ennesimo evento che non ha eguali in tutta europa! quello che voi avete "intrasentito" in
tv,(ma quello la in fondo eri veramente tu???),io l'ho vissuto sulla pelle,addosso,fino
all'ultimo istante dell'ultima canzone,con l'ultima nota che balla ancora dentro il mio
cervello. vasco non si guarda in tv,vasco si vive addosso,nelle vene. vasco è qualcosa di
magico,un'onda che ti porta via. non è un dio,ne un mito,è un amico di vita. un complice
che c'è anche quando regna il silenzio discografico. un concerto di vasco ti lascia senza
parole e senza energia. ne esci stravolto. vi lascio a voi la tv e il concerto solo
intravisto,magari immaginato,di certo non vissuto. io c'ero. dentro,nella bolgia,nella vita
che vibra,nel cuore che batte,nel sudore che cola,nell'acqua sacra di una bottiglietta,nei
momenti delle lacrime,e in quelli di "c'è chi dice no",la rabbia e la nostalgia,l'amarezza e la
voglia di abbracciarlo. e il giorno dopo ancora un concerto! e amilano altri due e arrivo a
quota 50!!!!! ma è sempre come la prima volta. è l'unico amore che non finisce mai. che
non delude mai. la noia,è solo la quarta canzone della sua scaletta. voi che siete comodi
nelle vostre poltrone,non abbiate paura di vivere un'emozione. un brivido lungo la schiena
non ha prezzo. qui si fa la storia. ancora una volta.

Luca8593

6 OTTOBRE 2008

Concerti e chilometri….
canzoni e emozioni….
sorrisi e lacrime….
persone conosciute, viste,riviste, notti che non finivano mai,anche quando la stanchezza ti
tagliava le gambe…
anche quando i piedi urlavano pieta'!
chilometri e ore ad aspettare….
canzoni una dietro l'altra,senza respiro col rock in faccia….
è una migrazione, è un rito, è una festa.
cerchi le parole, ma non sono mai abbastanza…
vorresti spiegare bene….ma lo farai sempre solo a meta'….
biglietti,treni,aerei,panini,acqua, caldo,freddo,umido,sudore, aria fresca che accarezza la
pelle…
posso scrivere per ore,ma non scrivero' mai le parole giuste per spiegare le sensazioni
provate.
silenzio,adesso è silenzio…
è finita l'estate, è finito il tour,è finita la festa...
la nostalgia te la senti addosso…
pagheresti per tornare indietro…a quel momento,quella canzone,quella
frase,quell'assolo…
ma niente da fare, non si puo'…
tieniti i ricordi…
per sempre dentro di te, da rispolverare quando fuori nevica,quando le nuvole toccano per
terra…
quando la giornata non ti piace,e di splendido non c'è neanche il sole…
sara' una sua canzone a cambiarti l'umore,a regalarti un sorriso, e farti sentire ancora un
brivido….
ti accontenterai di un dvd,perche va bene tutto quando sei in crisi…
è come un porto sicuro, ci entri dentro,mentre nella tua anima c'è aria di burrasca, ti fermi
un attimo e respiri piano, ti guardi attorno cercando qualcosa che non troverai,
volerai dentro una canzone, e troverai il sole anche quando fuori piove…
aspettando ancora un tour, ancora una volta un Komandante dentro uno stadio
e tutto il mondo fuori…
adesso che sei spento ma sorridi,adesso che ricordi e ridi,adesso che vasco...chissa'
dov'è... chissa' cosa fa...chissa' come sta...
adesso che tocca a TE, colora i tuoi ricordi…
tienili stretti….tienili addosso;
non si va a un concerto, si va dal Komandante.
è nella differenza il piacere di un'emozione.
mai la fine….sempre un arrivederci….

Luca8593

2 OTTOBRE 2008

Il mondo non è certo un paradiso ma voi non smettete mai di sognare...!!!!!!!


il mondo non è certo un paradiso,e (almeno per pochi),nemmeno un inferno.
è "un posto" dove siamo capitati per caso,e per forza ci dobbiamo restare....
fino all'ultimo respiro...
i sogni fanno bene...
i sogni aiutano a vivere..spesso mi annoio anche dei sogni... i sogni sono un sistema con il
quale in cervello diluisce l'amarezza di un'esistenza, di una vita venuta a meta..."vivere è
la cosa più rara del mondo,la maggior parte della gente esiste solamente..."...diceva oscar
Wilde.
se si vivesse davvero appieno,potendo realizzare ogni desiderio, i sogni non servirebbero.
i sogni sono aspirine per il mal di vivere.... menomale che ci sono! ma sarebbe stato più
bello se non ne avessimo avuto mai bisogno...

Luca8593
21 SETTEMBRE 2008

"ma non sono tutti uguali?


ma non ne hai gia' visto uno?
queste sono le domande tipo di chi non va oltre il suo naso.
capisco benissimo che la logica umana possa dire che una volta vista una cosa,non c'è
bisogno di vederla ancora per altre 5,6,7,8,9,10 volte...
ma la logica umana non contempla il piacere della magia.
la simbiosi perfetta tra due anime che si sfiorano dentro uno stadio.
qui non contano i soldi che ha,o quelli che gli dai,qui è il piacere di fare parte di qualcosa di
bello.
camminare sulla sabbia fine di un'isola bellissima, mentre intorno il mare sa di fogna.
è il piacere quasi misterioso che ti spinge in giro per l'italia,che non ti fa sentire la
fatica,che ti fa sentire odore di vita in ogni goccia di sudore.
è un richiamo magico che è pari a quello che spinge gli animali a seguire nell'aria l'odore
dell'acqua per potersi dissetare.
siamo assetati,abbiamo bisogno di emozioni,di sognare una via di fuga da questa vita
avara di piaceri,piena di noia.
ci serve sognare dentro una canzone per sentirci ancora la forza nelle gambe.
c'è chi si confessa dentro un confessionale,e chi lo fa dentro uno stadio.
è una terapia di massa.
ci serve una canzone per "sorvolare le montagne" per guardare il mondo e provare a
capire com'è.
abbiamo bisogno di un dottore quando abbiamo mal di schiena, abbiamo bisogno di Vasco
quando abbiamo male all'anima...
il concerto è sempre lo stesso,ma è l'emozione che è sempre nuova.
c'è chi va dallo psicologo a farsi curare il male oscuro, e c'è chi va da Vasco a farsi curare
le ultime lacrime cadute.
a sfogare la rabbia che sale dentro questa "bella civiltà".
siamo prigionieri dentro un lavoro,sogniamo una casa ma dobbiamo strapagarla una vita.
entriamo in una banca col mal di stomaco.
andiamo a lavorare senza averne la voglia,siamo sopravvissuti col sorriso.
paghiamo un biglietto per un'emozione,entriamo in uno stadio col sorriso.
ne usciamo stanchi,distrutti,sfiniti ma felici!
non ci da' soluzioni, non ci indica la strada buona,
ci fa "solo" stare meglio.
lui è la tregua.
ma non lo hai gia' visto una volta?
si, ma non mi basta mai..."

Luca8593

19 SETTEMBRE 2008

E' QUASI ORA!!!!


dopo un'altra lunga attesa,arriva il momento di ri-fare lo zaino,
di ri-prendere le magliette, di comprare le bottigliette d'acqua.
sento l'energia salire, la calmo,perche alla lunga diventa insopportabile.
immagino il momento, QUEL MOMENTO.
quell'attimo fantastico in cui lui compare sul palco,si materializza li' davanti.
sento il piacere del rock.
sento la voglia che mi fa sentire vivo!
sento il brivido che non si puo' spiegare.
vivo il concerto senza che sia ancora iniziato!
è un piacere.

Luca8593

17 MAGGIO 2008

AVVISO AI VIAGGIATORI
sara' tutto come sempre,ma tutto sara' come la prima volta.
sara' sempre qualcosa di grandioso che vi togliera' il fiato,
i vostri sogni piu belli,non basteranno, la vostra immaginazione piu' fervida non ci
arrivera'.
avete aspettato giorni,settimane,mesi,anni ed incredibilmente,pur passando tutto questo
tempo ad immaginare,tutto sara' ancora piu bello!
tutto sara' ancora piu elettrico,piu ROCK!!!
lo avete pensato per tutto l'inverno,lo avete ascoltato fino a fondere il cd,ma lui sara'
ancora piu bello!
vi porterete litri d'acqua ma lui vi fara' sudare 7 magliette e tutta la vostra unica anima!
avevate molto tempo per prepararvi ma non bastera',perche sarete comunque travolti.
passate le ore al lavoro,o a casa,o in giro con un'unica data incollata nel cervello: l'inizio
sara' la vostra fine!
volevate il Komandante senza tanti "se" e senza tanti "ma",e quando lo avrete davanti
vi chiederete: ma è lui?...
volevate il ROCK, e lui ve lo tirerà addosso. il muro del suono e il walzer di gomma.
rimbalzerete tra una canzone e l'altra come sospesi dentro una favola.
la piu bella.la piu viva!
le lacrime diverrano rabbia,e le mani per asciugarle,pugni al cielo.
ve lo mangerete con gli occhi e ce n'è per tutti!
guardategli le mani! perche il Komandante canta con la bocca,
ma le canzoni le spiega con le mani! è fondamentale guardargli le mani!!
nuoterete dentro i suoi occhi,vi specchierete nella sua anima,nella sua rabbia ,nella sua
malinconia,nella sua solitudine. Farete un viaggio in cui non vorreste il ritorno,in cui non
vorreste la fine.
l'alba non la vorreste mai chiara. Ma le cose belle,sono belle proprio perche finiscono...
dopo l'ultima nota,sarete esausti,devastati,intontiti,con sorrisi che guardano al passato,
a quello appena vissuto,la pelle trema ancora,il cuore sta pompando ancora a mille.
salirete su macchine lente che si perderanno nel buio delle autostrade,nel silenzio della
notte,della stanchezza,dentro una vita per una volta vissuta.
come si deve,come si vorrebbe sempre,piena la vita,pieni i polmoni!
stanchi ma felici.
avete fatto l'amore con la passione per Vasco.
L'UNICO AMORE CHE NON MUORE MAII!!!!
e mentre voi vi addormenterete per andare dentro i vostri sogni,
Il komandante andra' dentro una camera d'albergo "a morire" di solitudine,
e vi pensera' tutti! uno per uno!
e gli mancherete da morire! e lui stara' ancora cantando dentro il vostro sonno.
stanco lui,stanchi voi,triste lui,tristi voi.
ma solo per un momento,perche ce ne sara' ancora uno,e poi un altro e un altro ancora.
proprio come un'alba che non finisce mai.
è quasi l'inizio...
Luca8593
14 MAGGIO 2008

Ride.
sorride.
diretto,ironico,senza mezze misure,o parole pesate.
l'istinto non lo mette solo nelle canzoni,
lui ce l'ha dentro.
lui è l'istinto!
commenta,dice che quando è solo soffre,ma quando è in mezzo alla gente si eccita.
si eccita molto.
ma quando torna in una camera d'albergo...
dice che è un malinconico...
in forma,bello! vivo! vissuto! sopravvissuto!!!!
intenso!
la voce ti entra dentro,ti scombussola l'esistenza e quando te ne accorgi la canzone è gia'
finita!
non ti cambia la vita,ma ti senti meglio.
è un piacere ascoltarlo e...vederlo!!!!!
lo guardi,lo ascolti,ridi,sorridi,lo senti che commenta "e adesso che tocca a me"
senti un brivido salire,uno di quelli che non riesci a capire...
è sempre lui,è sempre lo stesso.
un amico che si fa rivedere,mai ritenuto perso,mai disperso tra i flutti dell'esistenza,
tra mutui da pagare,figli da fare,con il benestare di madri e padri e parenti tutti,
(poi se non sei un cxxxo felice poco importa...),tra la macchina nuova e la vita cambiata,la
donna per sempre e l'amante per una volta sola! solo una! una sola!!!...
e adesso che sono arrivato fin qui grazie ai miei sogni...cosa me ne faccio della realta'?...
in fondo basta una bella canzone per tornare allo scoperto,in fondo basta sapere che c'è
per sorridere ancora una volta.
e poi ancora una,e poi un'altra e un'altra ancora!!...
poi ti metti davanti alla tv,e lo guardi e lo ascolti e tutto si quieta.
nessun fanatismo, è solo affetto.
in fondo c'è chi crede a un dio senza averlo mai visto,e chi si "accontenta" di un
Komandante avendolo appena ascoltato...

da Luca 8593

NATALE 2007

Non è mica colpa di babbo natale


lui ce la mette tutta,si impegna,viaggia piu veloce di un corriere,
lui ti regala i sogni piu belli della tua vita,
quelli che fai sempre la notte prima di natale.
perche sai che arriva,che quando hai 7 anni non dormi nemmeno la notte,e ogni rumore
sei convinto che sia lui che sta venendo a portarti i regali che sognavi,che meritavi,che
volevi.
ma anche lui,nonostante il suo impegno e la sua precisa presenza,sempre la stessa notte
da una vita...
non regge al confronto col tempo che passa.
quando cresci babbo natale lo perdi di vista,i regali te li fai da solo,
l'unica volta che rivedi babbo natale e quando senti parlare i tuoi nipoti,e quasi quasi loro
ci credono cosi tanto che per un momento torni a crederci anche tu...
adesso caro mio puoi comprarti qualsiasi cosa per natale,dal telefonino al mega
televisore,a dieci capi d'abbigliamento,alla macchina nuova,ma mai niente
sara' come quella jeep di big gim!tutta colorata,col fango finto lungo le ruote,con i fari che
si accendevano con le pile messe sotto al cofano,quella jeep era gia' avanti 24 anni
fa,aveva il motore a energia pulita,mica come adesso!
niente sara' come quei regali,quelle emozioni,quei momenti.
non odio il natale,detesto i centri commerciali che sembrano stalle per madrie di pazzi.
detesto il consumismo estremo,detesto il buonismo di massa,detesto le notizie ai tg
su cosa mangeranno gli italiani questo natale,e quanto ingrasseranno,e come
dimagriranno...
destesto gli auguri tra gente che magari durante l'anno ti degna malapena di un saluto.
detesto i parenti che non vedi mai ma a natale si tra sorrisi finti e parole preconfezionate;
ma soprattutto detesto: la malinconia dei natali passati.
io che spero sempre nel meteo,che magari possa nevicare,che cosi ritorno ai miei natali
con la neve,io che spero che il giorno di natale sia tutto bianco,io che penso ai pupazzi fatti
con il cappellino di babbo natale sulla testa!
io che camminavo sulla neve,di sera tardi,e ascoltavo il rumore dei miei passi,
e guardavo le impronte,e volavo in quel meraviglioso silenzio bianco.
adesso è tutto cambiato,ma soprattutto sono cambiato io.
e non c'è babbo natale che tenga.
certe cose,molte cose,si vivono una volta sola,e che piaccia o no,lo si deve accettare.
magari con quel gusto amaro in fondo al cuore...
non è mica colpa di babbo natale,
ma solo della nostalgia immensa che mi ha lasciato dentro.
il regalo piu bello? tornare indietro! solo una volta! solo una!
Luca8593