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piccola

Guida TOPONOMASTICHE DI:

• Agno
• Ascona
• Bissone-Melide
• Brusino-Morcote-Vico

TURISTICA
• Caslano-Magliaso-Pura
• Chiasso
• Genestrerio-Ligornetto
• Locarno centro
• Lugano centro
• Pregassona-Viganello (Lugano)

TICINESE
• Massagno-Savosa
• Mendrisio
• Ponte Tresa
• Stabio

Iniziative Turistiche Commerciali Varese - 2010


PERCORRENDO IL CANTON TICINO
CANTON TICINO
pagina
1
CANTON TICINO
CANTON TICINO I principali affluenti del L’elettricità prodotta viene sia
fiume Ticino sono il Brenno nella usata direttamente nel Cantone
1 Bellinzonese - 2 Locarnese Valle di Blenio e la Moesa nella sia esportata all’estero.
3 Vallemaggia - 4 Luganese Val Mesolcina. Gran parte del Nelle aree settentrionali
5 (Valle di) Blenio - 6 (Val) Leventina Sopraceneri, la parte settentri- permangono comunque anche
7 Riviera - 8 Mendrisiotto onale del Cantone, è stata model- l’allevamento di bestiame e
lata dal fiume, che vi forma un’ l’agricoltura di montagna.
Il Cantone Ticino (ticinese ampia valle conosciuta come Valle La produzione di vino,
Tesìn; tedesco, francese e roman- Riviera. qualitativamente molto migliorata
cio Tessin) è il cantone più merid- Le terre occidentali del negli ultimi decenni, è importante
ionale della Svizzera, sul versante Agno Cantone sono invece bagnate dal per il Cantone, anche se per il
sud delle Alpi. Prende nome dal fiume Maggia, cui ci si riferisce al momento la produzione è
fiume Ticino che lo attraversa femminile (la Maggia), mentre il destinata principalmente al
dalla sorgente al Passo della bacino della Verzasca, che ha mercato interno svizzero.
Novena (ted. Nufenenpass) fino al origine nella valle omonima, si In proposito, va segnalato che nel
IL CANTON TICINO

Lago Maggiore. trova tra il Ticino e la Maggia. 2006 sono stati organizzati grandi
È in buona parte festeggiamenti per la ricorrenza
circondato dall’Italia (provincia di Il bacino idrografico del dei 100 anni dall’introduzione del
Verbania in Piemonte, di Varese e Sottoceneri alimenta invece il Lago vitigno merlot in Ticino.
Como in Lombardia), con la quale di Lugano, che attraverso il fiume Altre produzioni agricole
confina a est, ovest e sud, e della Tresa, confluisce anch’esso nel comprendono mais, patate,
quale fa parte geograficamente. Lago Maggiore e perciò nel Ticino. tabacco e verdure, specialmente
A nord-ovest confina con il Gran parte del territorio è nell’area del Piano di Magadino.
Canton Vallese, a nord con il Ascona tradizionalmente considerato
Canton Uri, e a nord-est con il come parte delle Alpi ma la punta Il paesaggio, i laghi e il
Canton Grigioni. meridionale, il Mendrisiotto, può clima mite del Cantone, in parti-
essere accorpata alla piana del colare se confrontati con quello
TERRITORIO Fiume Po. dei Cantoni d’Oltralpe, attrag-
gono inoltre molti visitatori dal
La sua superficie è di 2.812 km’, Il Cantone è tradizional- resto della Svizzera e dal Nord
dei quali circa tre quarti sono con- mente diviso in due grosse regioni Europa.
siderati terreno produttivo. separate dal Monte Ceneri, dette Il turismo, dopo le prime
Le foreste coprono circa per l’appunto Sopraceneri e esperienze di fine ‘800, è stato a
un terzo dell’area del Cantone, Sottoceneri. Tale divisione ha lungo il settore economico più
ma anche i laghi (Verbano e tuttora una certa rilevanza dal importante del Cantone; soltanto
Ceresio), compongono una parte profilo socio-economico. In effetti, a partire dal secondo dopoguerra
considerevole del territorio. il Sottoceneri risente della vicinan- vi è stata una progressiva diversifi-
Il Ticino è il principale
Bissone - Melide (ponte -diga) za con l’Italia e la piazza cazione dell’economia, con un’
fiume del Cantone. Il suo bacino finanziaria milanese, che ha accresciuta rilevanza del settore
idrografico copre gran parte del comportato un forte sviluppo del finanziario.
PERCORRENDO

territorio, scorrendo da nord-ovest settore bancario e assicurativo


attraverso la Val Bedretto e la Valle nella città di Lugano. Il turismo ha permesso la
Leventina, per entrare nel lago costruzione e il mantenimento di
Maggiore in corrispondenza delle ECONOMIA diverse piccole ferrovie in zone
“Bolle di Magadino”. Numerose valli del Cantone, in panoramiche delle montagne:
particolare quelle superiori della un esempio è la Centovallina,
Quest’ultima è una zona Vallemaggia, sono state sfruttate che collega Locarno con
paludosa, non distante da intensivamente a partire dagli Domodossola.
Locarno, in cui trova posto una ris- anni sessanta per la produzione di Un intenso dibattito, negli ultimi
erva naturale di rilevanza energia idroelettrica, come nella anni, ha riguardato la sorte delle
nazionale, costituita dalle foci dei
Morcote regione del Ghiacciaio del stazioni invernali, a causa della
pagina 2 fiumi Ticino e Verzasca. Basodino. frequente mancanza di neve.
CANTON TICINO
Dopo una riduzione degli I collegamenti aerei sono comparativo delle strutture del-
aiuti statali per gli impianti situati assicurati dallo scalo di Lugano- l’abitato di antichi paesi e località
a bassa quota, l’attività resiste in Agno, con voli di linea su Zurigo, note per i mercati che vi si
particolare a Bosco Gurin e ad Berna, Ginevra, Roma e, durante tenevano.
Airolo, e in misura minore a Carì, la stagione estiva, Olbia.
Nara, e in alcune piccole stazioni La modernità la si
sciistiche presenti sul territorio. Per quanto riguarda la avverte in particolare negli
mobilità interna, il principale agglomerati urbani; essa ha
Per quanto riguarda il problema è a tutt’oggi costituito recato un altro ritmo e altri
settore secondario, nel Canton dall’allacciamento autostradale bisogni: negozi, enti turistici, mezzi
Ticino è presente un’industria leg- Chiasso della città di Locarno: la realiz- di comunicazione, impianti
gera, concentrata principalmente zazione dell’opera è stata più volte sportivi, luoghi di svago corrispon-
nelle aree circostanti le tre città procrastinata e l’assenza di un dono appieno all’immagine che
principali: Lugano, Locarno e collegamento veloce genera oggi ci si fa di un posto di vacan-
Bellinzona. pesso problemi di traffico sul za che sia, insieme eccitante, dis-
Piano di Magadino. tensivo e confortevole.
Il Mendrisiotto, grazie
alla vicinanza con l’Italia, sta Ogni ospite nel Ticino ha Oggi come oggi riesce
sviluppando negli ultimi anni una modo di trovare quanto cerca: agevole percorrere il Ticino in
vocazione ad attrarre centri logis- riposo o stimolo per variare da un lungo e in largo. Le strade delle
tici, per lo smistamento di merci in giorno all’altro il proprio pro- valli e dei passi sono di regola ben
partenza verso i mercati del Nord. gramma, ambiente cittadino o
costruite. Ferrovie a scartamento
campagnolo, luoghi frequentati di
ridotto, corse in autobus e di
Sul Piano di Magadino e Locarno cura o altri in cui gli indigeni
postali permettono di raggiungere
nell’area a Nord di Lugano si seg- subito familiarizzano con lo
in breve tempo qualsiasi località e
nalano inoltre diverse imprese a straniero, o ancora un rifugio fatto
tutta una serie di filovie e di funi-
carattere innovativo. perfettamente su misura per chi
colari dischiudono mete di escur-
intendesse isolarsi.
sioni dalle quali l’occhio spazia su
Il Cantone è ben collega-
un paesaggio mutevolissimo.
to al resto della Svizzera. Ci sono Dal paesaggio delle vette
tunnel sotto il massiccio del San giù fino alle contrade dei laghi,
Gottardo, sia per la strada che per tutta una serie di proposte d’escur- La molteplicità degli
la ferrovia, terminati a un secolo sione note o, all’opposto, aspetti del Ticino non è per niente
di distanza: il primo nel 1882, il sorprendentemente nuove: gite in un’invenzione propagandistica.
secondo nel 1980. montagna, passeggiate con La lunga strada che si snoda, ricca
guida, scorribande individuali e di ramificazioni, da Airolo a
Il Canton Grigioni è col- corse con comodi torpedoni in Chiasso, racchiude infatti una
Lugano straordinaria gamma di sfac-
legato con un servizio diretto di valle, viaggi circolari in cui si

CANTON TICINO
corriere, mentre il Canton Vallese utilizzano mezzi di trasporto tanto cettature: dalle alte vallate incas-
è connesso tramite ferrovia attra- diversi come il battello o la funico- sate tra i monti dall’aspetto tipico
verso l’Italia e il traforo del lare. del nord alla zona di colline armo-
Sempione. niosamente in fuga giù fino alle
C’è chi sceglie questa pianure dei fiumi e dei laghi alle
Ci sono buoni collega- contrada come luogo di vacanza porte dell’Italia.
menti ferroviari con Milano e con il solo intento di visitarne i
Roma così come con la Germania, monumenti d’arte, in particolare Gli aspetti di questo
via Basilea e Zurigo. le testimonianze, spesso fuori caleidoscopio paesaggistico si
dalle grandi vie di traffico, riflettono, ben si osserva, nel
Anche i collegamenti fer- dell’architettura roma-nica; altri vi carattere degli abitanti delle varie
roviari interni sono in fase di Ponte Tresa sono attirati per la ricchezza della regioni, nel colore e nel sapore del
crescita con l’ampliamento della flora alpina e insubrica, altri per la loro dialetto, nei loro usi e pagina 3
ferrovia suburbana. possibilità offerta di uno studio costumi.
PERCORRENDO IL CANTON TICINO

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4
AGNO
Agno è un comune del Canton Ticino di 3.718 della Pieve dal 1652 al 1798, redat- dal colonnello Natale Vicari,
abitanti circa, situato nel Malcantone, sul Lago ti dai cancellieri, i notai Rusca di partecipe con la sua colonna di
di Lugano, poco distante dalla foce del torrente Cassina d’Agno. Il Consiglio riuniva carabinieri volontari malcantone-
Vedeggio. Nei prati pianeggianti sulla riva periodicamente i consoli dei Comuni si all’assedio di Peschiera nel-
destra del Vedeggio è stato realizzato l’aero- e nominava i due Reggenti delegati l’aprile del 1848 durante la
porto della città di Lugano al Consiglio di Reggenza della Prima guerra d’indipendenza ital-
Comunità di Lugano: le sedute si iana: (tra i combattenti v’era
CENNI STORICI tenevano di regola nel palazzo dei anche lo scultore Vincenzo Vela di
Il notaio Lazzaro chierico, chierico della colle- canonici attiguo alla collegiata. Ligornetto.
giata di Agno, il 30 gennaio 735 roga a Da Agno passarono nel 1799 le In Piazza del sole la Casa Quadri
Campione d’Italia un atto di tutela, introducen- truppe del generale Suvorov, in mar- è una grande costruzione con
do così il borgo nella storia documentata. La cia verso il valico del San Gottardo loggia all’ultimo piano e una
località era già conosciuta ai tempi dei Romani, per combattere contro l’esercito Deposizione, affresco del secolo
tramite lago si raggiungeva il golfo di Agno per napoleonico, causando molti danni. Agno - Municipio XVIII sopra il portale. In Via
poi continuare il viaggio lungo la valle del IL 27 agosto 1848, reduce dalla sfor- Sasselli la Villa Celestina con bel
Vedeggio. Superato il passo del Monte Ceneri, tunata battaglia di Morazzone presso gioco di volumi e torretta belvedere, abbellita
si passava Bellinzona, la Riviera e la Leventina Varese e proveniente via lago da Brusimpiano,
da decorazioni pittoriche del 1913, è circonda-
per raggiungere la via sbarca ad Agno il generale
ta dal suo parco; nei pressi sorta nel 1903 Villa
delle genti (il Passo del Giuseppe Garibaldi (1807-
San Michele con torre angolare è in posizione
San Gottardo). La 1882) con nove “camicie rosse”,
pieve di fondazione festosamente accolto dalle dominante dentro il suo parco. In Via Aeroporto
ambrosiana nel 1002 autorità e dalla popolazione. Il il supermercato Migros, pure sede dell’Alfa
o 1004 estendeva la pittore Bernardino Giani di Ponte Romeo, è una moderna costruzione articolata
sua giurisdizione dalla Tresa (1823-1886) gli eseguì il in diversi volumi di calcestruzzo armato e mat-
valle di Marchirolo al ritratto. toni a vista, edificata dall’architetto Alberto
Malcantone, al Monte La “peschiera di Agno” per la Camenzind (7 giugno 1914-29 settembre
Ceneri e a Isone, poi pesca dei pesci rimontanti il 2004) e Bruno Brocchi (1927, vivente) negli
passò alla diocesi di Agno - Chiesa Vedeggio ebbe notevole impor- anni 1962-1963.
Como col rafforzarsi tanza economica già alla fine
del ruolo di questo cen- del Medioevo e fu occasione di FRAZIONI
tro prealpino durante il dominio di Federico II di interminabili vertenze fra i Comuni della Valle, Cassina
Svevia. L’8 febbraio 1192 Alberico Albarello di fino al suo riscatto da parte del Governo can- Si segnala la Cappella di San Carlo Borromeo
Grumo, col permesso di Anselmo, vescovo di tonale all’inizio dell’Ottocento: venne poi e San Rocco, del ‘500, a pianta rettangolare,
Como, cede a Cavanio, chierico della collegia- demolita nel 1844. con un dipinto del Settecento raffigurante la
ta di San Giovanni Battista di Agno, nelle mani Crocifissione con i santi titolari.
dei canonici le decime del paese e territorio di MONUMENTI Serocca
Vernate per 10 lire d’argento; al vescovo La storia di questo affascinante borgo e alcuni Al confine con Bioggio si trovano le case tipiche
Anselmo invece, da cui deteneva il feudo di reperti archeologici sono preservati presso il che circondano l’Oratorio di San Giuseppe,
Vernate, cede un altro suo feudo esteso dal “Museo Plebano” all’interno di uno stabile adi- eretto nel 1690 a cura della famiglia Rusca, il
castello di Grumo a Gravesano e alla strada acente la locale Collegiata. cui stemma campeggia all’interno sull’arco tri-
che da Agno sale alla chiesa di San Pietro di La chiesa parrocchiale di San onfale. L’interno è un’aula rettangolare con
Grumo. Giovanni Battista e San Provino è volta a botte e coro; il settecentesco altare in
Fino a tempi recenti (1800) Agno e l’antica chiesa matrice della pieve stucco presenta un paliotto in scagliola del
la sua pieve dominavano la valle del di Agno, documentata fin dal 735 1742. Alle pareti quattro preziose tele di
Vedeggio sovrastando anche dopo Cristo. Sul sagrato è colloca- Giuseppe Antonio Petrini (1677-1759) da
Lugano. Il borgo non fu soltanto il ta una colonna votiva di granito Carona, raffiguranti il profeta Geremia,

AGNO
centro religioso dell’antichissima del 1636, sormontata da una Rebecca, Sant’Andrea Apostolo e San
Pieve che si estendeva oltre il croce di bronzo; una scalinata Francesco d’Assisi.
Malcantone fino a Marchirolo, bensì porta all’Ossario barocco eretto Tra gli edifici civili degno di menzione è il
il capoluogo amministrativo della dai patrizi di Agno. Palazzo Quadri, edificio seicentesco a tre piani
pieve civile, sotto la dominazione
Tra gli edifici civili in Piazza Vicari con eleganti loggiati.
dei Cantoni Confederati svizzeri fino
si segnala il palazzo municipale, Mondonico
al 1798. Si conservano a Lugano
costruzione di stile nordalpino con Qui vide la luce l’architetto Luigi Rusca, attivo
(Libreria Patria e Archivio patriziale)
carpenteria a vista, fatta edificare principalmente a San Pietroburgo sotto il regno
e ad Agno (Archivio prepositurale) i Agno pagina 5
verbali delle sedute del Consiglio nella seconda metà del secolo XIX di Caterina II (1762-796).
Stradario di AGNO
ACQUACALDA, v. . . . . . . . .F4-F5 PESCHIERA, v. . . . . . . . . . .E4-E5
AEROPORTO, v. . . . . . . . . .A6-D4 PESTARISO, v. . . . . . . . . .D4-D5
BASCIRA, v. . . . . . . . . . . . . .E4 PEZZA, v. . . . . . . . . . . . . .C3-D3
BOFFA, p.za . . . . . . . . . . . . .G2 PIANA, v. alla . . . . . . . . . . . .F8
BOFFA, v. . . . . . . . . . . . . .A4-B5 PIODELLA, v. . . . . . . . . . . .E6-F8
BOSCO, v. al . . . . . . . . . . . . .G2 PONTE VECCHIO, v. . . . . . .C4-D4
BRUSADA, v. . . . . . . . . . . .E8-F8 PRADA, v. . . . . . . . . . . . . .E2-E3
BURICO, v. . . . . . . . . . . . . . .G1 PRATI MAGGIORI, v. . . . . . .A6-C4
BURIO, v. . . . . . . . . . . . .G1-G2 PREDORA, v. . . . . . . . . . .D3-D4
CAMPAGNA, (Serocca) v. . . . .A5 PUNCIA, v. . . . . . . . . . . . .F3-F4
CAMPAGNA, v. . . . . . . . . . . . .E7 REDONDELLO, v. . . . . . . . . . .D2
CAMPI, v. ai . . . . . . . . . . .D3-D4 REGINA, strada . . . . . . . . .A4-E3
CAMPO SPORTIVO, v. . . . . . . .C7 REINA, v.le . . . . . . . . . . . .E3-E4
CASARICO, v. . . . . . . . . . . . .F8 RIGHETTI, v. . . . . . . . . . . .B4-C3
CASSINELLE, v. . . . . . . . . . . .A4 RIVERA, v. . . . . . . . . . . . . . .F3
CHIESA, v. della . . . . . . . . . .D3 RONCO, v. . . . . . . . . . . . .E2-F2
CHIODENDA, v. . . . . . . . . . . .E5 RONCORINO, p.tta . . . . . . . . .F7
COPPI FAUSTO, v.le . . . . . . . .D5 RONCORINO, v. . . . . . . . . . . .F7
FOCE, v. alla . . . . . . . . . . .E6-E7 S. ANDREA, p.za . . . . . . . . . .F8
FONTANA, v. alla . . . . . . . .E8-F8 S. GIORGIO, v. . . . . . . . . .G1-G2
FONTANONE, v. . . . . . . . . .F3-F4 S. MARCO, c.da . . . . . . . .E3-H2
GASPARETTO, v. . . . . . . . .D3-E3 S. PROVINO, p.za . . . . . . . . .E4
GINNASIO, v. . . . . . . . . . . . .A5 SASSELLI, v. . . . . . . . . . . .E3-F2
GIRORA, v. . . . . . . . . . . . . . .A4 SELVA, v. . . . . . . . . . . . . .E2-F1
GUASTI, v. . . . . . . . . . . . . . .D3 STAZIONE, v. . . . . . . . . . . . . .E4
LAGHETTI, v. . . . . . . . . . .G1-H1 STRECCIONE . . . . . . . . . . . . .E3
LAGO, c.da al . . . . . . . . . .F8-G7 SVENA, v. . . . . . . . . . . . .F1-G1
LAZZARETTO, v. . . . . . . . . . . .B7 VALLE DEL RONCO, v. . . . . . . .D3
LUGANO, v. . . . . . . . . . . .D4-E6 VECCHIO CANALE, v. . . . . .C5-D4
MOLINAZZO, v. . . . . . . . . .E3-E5 VECCHIO VEDEGGIO, v. . . . . . .E4
MOLINO, v. . . . . . . . . . . .B4-C5 VEDEGGIO, v. . . . . . . . . . .B7-E6
Agno Municipio MONDA, v. . . . . . . . . . . .D4-D5 VICARI COL., p.za . . . . . . . . .E3
PERCORRENDO IL CANTON TICINO

MONDINO, v. . . . . . . . . . .E8-G7 VIDIGHETTO, v. . . . . . . . . .F2-G1


MONDONICO, v. . . . . . . . .A2-A4 VIGNORA, v. . . . . . . . . . . . . .F8
MOTTO, v. al . . . . . . . . . . . .G2
MULINI, v. . . . . . . . . . . . .A7-B7
MULINI, v. ai . . . . . . . . . .B7-E8
NUOVA, c.da . . . . . . . . . . . . .E4
ORTACCIO, v. . . . . . . . . . . . .G2
PARCO, v. del . . . . . . . . . . . .F4

Agno
pagina 6 Agno
Municipio Agno
091.612 23 23

AGNO
pagina 7
PERCORRENDO IL CANTON TICINO

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8
ASCONA
Archeologia e storia clima mite e i suggestivi paesaggi del lago
Il patriziato Maggiore. Nel 1979 ospitò una puntata di
Ai tempi ad Ascona c'era un Giochi senza frontiere. Ascona ospita dal
passaggio segreto che collegava Il comune patriziale com- 1985 un rinomato festival internazionale
i tre castelli: San Michele dove, prende tutte le famiglie anti- dedicato a New Orleans e al jazz
sopra all'ex castello c'è una camente originarie del luogo tradizionale e classico - questa la denomi-
chiesa, poi il castello dei che amministrano i beni indi- nazione ufficiale - ha luogo annualmente fra
Carcani che è occupato da un visi della comunità quali i fine giugno e inizio luglio.
albergo e le mura delle quali boschi, i pascoli, i monti, gli
sono visibili solamente i resti alpi e sono responsabili per
delle grandi porte che davano la manutenzione dei manu-
accesso alla cittadella fortificata, fatti, delle strade, dei ponti,
l'antico borgo, infine c'è il castel- dei sentieri, delle sorgenti e
lo di San Materno che ora è delle fontane.
casa di appartamenti.
Ascona Dalla seconda metà del
Il passaggio segreto li collegava secolo XX vi possono far
e serviva quando ad esempio il nemico parte anche i figli di una patrizia sposata con Ascona
attaccava dal lago il castello di San Michele un non patrizio e le mogli patrizie sposate
(che ha un'ottima vista sul lago) avvisava gli con un non patrizio.
altri castelli che si preparavano alla difesa (si Collegio Papio
dice che anche il castello di Locarno fosse Cultura
collegato). Il 20 agosto 1580 muore Bartolomeo Papio
Agli inizi del '900 venne fondato qui da Ida che lascia per testamento i fondi per la
In pieno medioevo, Ascona subì la domi- Hoffmann (1864-1926) e Henri Oedenkoven creazione di un collegio da erigersi ad
nazione di alcuni membri di famiglie notabili (1875-1935) il "Sanatorium del Monte Ascona. Uno degli edifici più belli e rinomati
di Locarno come i Duno, i Magoria, i Verità". Da qui nacque la colonia del Monte del borgo è di certo il Collegio Papio
Castelletto, Verità che consisteva in una comu- (denominato in onore del beato Bartolomeo
gli Orelli ed i nità improntata su un sistema di vita Papio), istituto scolastico privato di propriètà
Muralto. alternativo che cercava il ritorno alla della Diocesi di Lugano. Il collegio è conosci-
Verso il natura e professava una dieta vege- uto per il magnifico chiostro e l'ottima qual-
1250 qui tariana, lunghe esposizioni al sole, il ità d'insegnamento. Molti furono i Capi di
troveranno naturismo e l'adesione alla filosofia Stato e di Governo che visitarono la scuola.
rifugio nel teosofica.
borgo anche Dai locali i frequentatori del
due illustri "Monte Verità" venivano
famiglie chiamati balabiótt (in dialetto
milanesi, i Ascona - lungolago danzatori nudi) un po' per
Carcani e i spregio ed un po' per
Griglioni, pruriginosa curiosità. Ascona
fuggite da Milano a causa delle accese lotte Tra gli ospiti si ricordano gli scrittori

ASCONA
tra guelfi e ghibellini, i quali edificheranno Hermann Hesse, Rainer Maria Rilke, Erich Siti d'arte e d'interesse
anche due castelli sulle rive del Lago Maria Remarque e lo psicanalista Otto Gross.
Maggiore. La chiesa di Santa Maria della Misericordia
Ascona è oggi un'importante località turisti- conserva uno dei più vasti cicli d'affreschi
Il 5 aprile 1513 il sindacato dei Cantoni ca, frequentata da marzo a fine ottobre e tardogotici della Svizzera.
sovrani svizzeri confermò ad Ascona il conosciuta oltre che per le vicende del Monte L'ampia costruzione è orientata, semplice e
privilegio, già concesso dai duchi di Milano, Verità (documentate in primis dal noto scarna, a navata unica, conclusa da un coro
di tenere un mercato. esperto d'arte Harald Szeemann), per il suo quadrato, edificata tra il 1399 e il 1442. pagina 9
Stradario di ASCONA
ACQUACALDA, v. . . . . . . . .F4-F5 LAGHETTI, v. . . . . . . . . . .G1-H1 REDONDELLO, v. . . . . . . . . . .D2
AEROPORTO, v. . . . . . . . . .A6-D4 LAGO, c.da al . . . . . . . . . .F8-G7 REGINA, strada . . . . . . . . .A4-E3
BASCIRA, v. . . . . . . . . . . . . .E4 LAZZARETTO, v. . . . . . . . . . . .B7 REINA, v.le . . . . . . . . . . . .E3-E4
BOFFA, p.za . . . . . . . . . . . . .G2 LUGANO, v. . . . . . . . . . . .D4-E6 RIGHETTI, v. . . . . . . . . . . .B4-C3
BOFFA, v. . . . . . . . . . . . . .A4-B5 MOLINAZZO, v. . . . . . . . . .E3-E5 RIVERA, v. . . . . . . . . . . . . . .F3
BOSCO, v. al . . . . . . . . . . . . .G2 MOLINO, v. . . . . . . . . . . .B4-C5 RONCO, v. . . . . . . . . . . . .E2-F2
BRUSADA, v. . . . . . . . . . . .E8-F8 MONDA, v. . . . . . . . . . . .D4-D5 RONCORINO, p.tta . . . . . . . . .F7
BURICO, v. . . . . . . . . . . . . . .G1 MONDINO, v. . . . . . . . . . .E8-G7 RONCORINO, v. . . . . . . . . . . .F7
BURIO, v. . . . . . . . . . . . .G1-G2 MONDONICO, v. . . . . . . . .A2-A4 S. ANDREA, p.za . . . . . . . . . .F8
CAMPAGNA, (Serocca) v. . . . .A5 MOTTO, v. al . . . . . . . . . . . .G2 S. GIORGIO, v. . . . . . . . . .G1-G2
CAMPAGNA, v. . . . . . . . . . . . .E7 MULINI, v. . . . . . . . . . . . .A7-B7 S. MARCO, c.da . . . . . . . .E3-H2
CAMPI, v. ai . . . . . . . . . . .D3-D4 MULINI, v. ai . . . . . . . . . .B7-E8 S. PROVINO, p.za . . . . . . . . .E4
CAMPO SPORTIVO, v. . . . . . . .C7 NUOVA, c.da . . . . . . . . . . . . .E4 SASSELLI, v. . . . . . . . . . . .E3-F2
CASARICO, v. . . . . . . . . . . . .F8 ORTACCIO, v. . . . . . . . . . . . .G2 SELVA, v. . . . . . . . . . . . . .E2-F1
CASSINELLE, v. . . . . . . . . . . .A4 PARCO, v. del . . . . . . . . . . . .F4 STAZIONE, v. . . . . . . . . . . . . .E4
CHIESA, v. della . . . . . . . . . .D3 PESCHIERA, v. . . . . . . . . . .E4-E5 STRECCIONE . . . . . . . . . . . . .E3
CHIODENDA, v. . . . . . . . . . . .E5 PESTARISO, v. . . . . . . . . .D4-D5 SVENA, v. . . . . . . . . . . . .F1-G1
COPPI FAUSTO, v.le . . . . . . . .D5 PEZZA, v. . . . . . . . . . . . . .C3-D3 VALLE DEL RONCO, v. . . . . . . .D3
FOCE, v. alla . . . . . . . . . . .E6-E7 PIANA, v. alla . . . . . . . . . . . .F8 VECCHIO CANALE, v. . . . . .C5-D4
FONTANA, v. alla . . . . . . . .E8-F8 PIODELLA, v. . . . . . . . . . . .E6-F8 VECCHIO VEDEGGIO, v. . . . . . .E4
FONTANONE, v. . . . . . . . . .F3-F4 PONTE VECCHIO, v. . . . . . .C4-D4 VEDEGGIO, v. . . . . . . . . . .B7-E6
GASPARETTO, v. . . . . . . . .D3-E3 PRADA, v. . . . . . . . . . . . . .E2-E3 VICARI COL., p.za . . . . . . . . .E3
Ascona GINNASIO, v. . . . . . . . . . . . .A5 PRATI MAGGIORI, v. . . . . . .A6-C4 VIDIGHETTO, v. . . . . . . . . .F2-G1
GIRORA, v. . . . . . . . . . . . . . .A4 PREDORA, v. . . . . . . . . . .D3-D4 VIGNORA, v. . . . . . . . . . . . . .F8
GUASTI, v. . . . . . . . . . . . . . .D3 PUNCIA, v. . . . . . . . . . . . .F3-F4
PERCORRENDO IL CANTON TICINO

pagina 10 Ascona
Municipio Ascona
091.791 25 05

ASCONA
pagina 11
pagina
PERCORRENDO IL CANTON TICINO

12
BISSONE - MELIDE
STORIA BISSONE STORIA MELIDE
Il 19 marzo 1656 la Dieta elvetica ringraziò i Il 19 marzo 1656 la Dieta elvetica ringraziò i
bravi e fedeli soldati di Bissone, Capolago e bravi e fedeli soldati di Bissone, Capolago e
Melide per il loro valido aiuto nelle guerre di Melide per il loro valido aiuto nelle guerre di
religione. religione.
Il 22 febbraio 1798 i patrioti filocisalpini las-
ciarono Campione e si ritirarono a Bissone; il
governo della Repubblica Cisalpina chiese la
liberazione di Bellasi; Quadri, Pasta e Biondina
Bissone - Comune
emanarono un proclama al popolo di
Mendrisio: "Ricordatevi che dalla Cisalpina
ricevete il pane, e dalla Svizzera non avete ad
aspettarvi che sassi!" Ma i Mendrisiotti Bissone, della metà del secolo XIX. Il Belvedere,
risposero: "Ebbene noi vogliamo attenerci ai all'origine a nord del nucleo abitato, trasferito
sassi perché sono più franchi." Il 4 marzo 1798 nei pressi del sagrato nel 1961, è una piccola
segurono la cacciata dei patrioti cisalpini da costruzione del secolo XVIII con decorazioni a
Bissone e la liberazionene di Mendrisio. motivi geometrici, floreali e vegetali, adibita a Melide
luogo di riposo ed osservazione.
La chiesa di San Rocco posta al margine set-
tentrione del nucleo abitato, è caratterizzata da

BISSONE
MONUMENTI E LUOGHI D'INTERESSE
un'aula rettangolare rivolta a nord con coro La chiesa parrocchiale dei Santi Quirico e
quadrangolare e campaniletto a bulbo accan- Giulitta è stata oggetto di scavi archeologici
to al lato ovest. che hanno permesso di evidenziare le varie
tappe costruttive. Restauri negli anni 1985-
1994 diretti da Sandro Cantoni e risis-
temazione del sagrato nel 1995.
Bissone Sopra il villaggio l’Oratorio del Santo
Crocefisso è una piccola aula rettangolare
coperta con volta a botte, eretta nel 1626;
MONUMENTI E LUOGHI D'INTERESSE un'iscrizione commemorativa dichiara che nel
A sud del villaggio la chiesa parrocchiale di 1568 Matteo Castelli e tre suoi amici, allora
San Carpoforo è documentata dal 1148, fon- fanciulli, ebbero in questo luogo la visione
data forse in epoca carolingia; dal 1474 svin- della Croce; alle pareti gli affreschi raffigurano
colata dalla matrice di Riva San Vitale. La basil- i Ragazzi che contemplano il Crocifisso, sulla
ica orientata ha tre navate con sei cappelle lat-
Melide - Comune volta: Cristo portacroce, nella nicchia del-
erali e coro rettangolare. Restauri esterni negli l'altare il Compianto sul Cristo morto e i Santi
anni 1962-1963 e Matteo e Carlo Borromeo[6], e sulla chiave
interni negli anni dell'arco sopra la nicchia lo stemma della
1999-2002 diretti DIETA STORIA famiglia Castelli.
da Michele Gaggini. Nell'antico diritto dei germani la dieta (Tag) era
Nelle vicinanze nel la riunione del popolo per le decisioni più
medioevo sorgeva importanti (prima fra tutte l'elezione del sovra-
un castello di cui non no). Nel Sacro Romano Impero era un'assem-

MELIDE
è rimasta traccia. blea che riuniva il sovrano (re o imperatore) e
Nel Cimitero la cap- i maggiori principi dell'impero, con compiti di
pella centrale ospita carattere prevalentemente legislativo (anche se
il notevole gruppo nella struttura costituzionale del medioevo non
scultoreo di esisteva una separazione tra poteri, e infatti le
Francesco Somaini diete agivano anche come organi giurisdizion-
Bissone ali ed esecutivi). Melide
(1795-1855) di pagina 13
Stradario di BISSONE - MELIDE
BISSONE MELIDE

AROGNO, v. . . . . . . . . . . . . .F8 BOLA, v. alla . . . . . . . . . .C2-C3


BORROMINI F., p.za . . . .B7-C6 BORROMINI, v. . . . . . . . . . .C1
BUSI, contrada . . . . . . . .A7-B7 CANTONALE LUGANO, v. . .A3-E4
CAMPIONE, v. . . . . . . . . .D8-F7 CARONA, v. . . . . . . . . . .B2-B3
CANTONALE LUGANO, v. . .E4-F6 DOYRO, v; al . . . . . . . . .B2-C1
COLLINA, v. . . . . . . . . . . .F7-F8 FONTANA D., p;za . . . . . . . .C3
FONTANINO, grad. al . . . . . .E8 FRANSCINI S., v; . . . . . . . . .C2
GAGGINI, c.da . . . . . . . . . . .B7 MOTTA C., l.lago . . . . . . . . .C1
GAROVAGLIO, c.da . . . . . . . .B7 ORTI, v; agli . . . . . . . . . . . .C2
MADERNI, c.da . . . . . . . . . .C7 PIANA, v; alla . . . . . . . . .B2-C2
MADERNO, v.lo . . . . . . . . . .C7 POCOBELLI G., v; . . . . . .B3-C1
MAROGGIA, v. . . . . . . . .G6-H6
MAZZETTI, c.da . . . . . . . . . .B7
OVA DRIZZA, grad. . . . . .G7-G8
PERAA, v. . . . . . . . . . . . .G7-H7
RONCHI, v. ai . . . . . . . . .G8-H8
SAN GIUSEPPE, grad. . . . . . .F7
SAN NICOLAO, v. . . . . . . .E8-G7
SOMAINI, c.da . . . . . . . . . .B7
TENCALLA, c.da . . . . . . . . . .B7
TRE SASSI, v. ai . . . . . . . . . .F8
VERONESE P., c.da . . . . .B7-C7
ZORZI F., p.za . . . . . . . . . . .A7
PERCORRENDO IL CANTON TICINO

Bissone -

Bissone

pagina 14 Melide Melide


Melide
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CHIASSO pagina 15
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pagina
PERCORRENDO IL CANTON TICINO

16
BRUSINO - MORCOTE - VICO
BRUSINO ARSIZIO to da lesene reggenti il cornicione perimetrico. negli anni Quaranta del
Brusino Arsizio è un L'altare maggiore neorinascimentale è di secolo XX da Pietro
comune svizzero del marmo. Sulla parete dell'abside: affresco della Chiesa (1876-1959),
Canton Ticino, situato Madonna col Bambino, dell'inizio del secolo Ponziano Togni (1906-
ai piedi del versante XVI. Nelle navatelle, a sinistra: statua di San 1971) e Felice Filippini
settentrionale del Giuseppe col Bambino, e a destra, quella di San (1917-1988); la
Monte San Rocco, entrambe del secolo XVIII. Cappella di Santa Teresa
Giorgio, sul Lago di d'Avila contiene un
Lugano. Il villaggio, MORCOTE affresco della Santa di
appartenente al distret- Bellissimo villaggio di Emilio Ferrazzini
to di Lugano, fu abitato riviera detto “la perla (1895-1975) di
sin dall'epoca romana. del Ceresio”. Da visitare Lugano.

VICO MORCOTE
Gli eredi del longobar- Brusino Arsizio sono la chiesa di Santa
do Totone di Campione Maria del Sasso, Chiesa VICO MORCOTE
d'Italia nel secolo VIII e il monastero di di Sant'Antonio Abate, il Piccolo villaggio sul
Sant'Ambrogio di Milano vi possedevano dei cimitero a terrazze, la Lago di Lugano. Nei
terreni; nel 1671 è attestato il "Castrum Brugini scala monumentale, la mesi estivi grazie alla presenza di numerosi
Arsitij" che doveva essere collegato con le forti- Torre del capitano ed turisti, si arriva circa a 1000 residenti.
ficazioni di Campione. anche il Parco Scherrer. Morcote Il nucleo abitato ben conservato, con stretti
vicoli e passaggi porticati, situato sulle pendici
Edilizia religiosa Edilizia religiosa del Monte Arbostora. Nelle località Colombaio
La chiesa parroc- La chiesa parrocchiale di Santa Maria del e Olivella, in riva al lago, sono sorte ville e case
chiale di San Michele Sasso, su un terrazzo panoramico, è una di vacanza fin dal secondo Ottocento.
è documentata dal notevole costruzione rinascimentale. Interventi Il villaggio è a carattere residenziale, e non vi si
1508, anno di sepa- di rinnovo e di restauro negli anni 1936, 1948- trovano attività industriali e lavorative di grande
razione dalla matrice 1949 (Cino Chiesa), 1967-1980 (Guido Borella). richiamo. Molti prendono casa a Vico Morcote
di Riva San Vitale. A settentrione della parrocchiale, in fondo al principalmente per due ragioni: la prima di
L'attuale costruzione terrazzo panoramico, si erge l'Oratorio di carattere paesaggistico e ambientale, la
barocca con coro Sant'Antonio di Padova. seconda per ragioni fiscali, in quanto viene

MORCOTE
quadrangolare risale La Chiesa di Sant'Antonio Abate appartenne applicata un'aliquota fiscale molto bassa.
agli anni 1660- originariamente ad un ospizio dei frati antoniani di Negli ultimi 20 anni l'amministrazione
1675. Restauri Vienne nel Delfinato sorto nel tardo medioevo. comunale, grazie agli introiti derivanti dalle
eseguiti nel 1944. Il Cimitero monu- tasse, ha investito risorse in progetti a favore
Brusino Arsizio Nel vicino cimitero: mentale è disposto della comunità: due autosili per un totale di
bassorilievi in a gradoni sul pen- 100 posti auto coperti, le fognature nuove, il
marmo bianco di don Paolo Rossi del 1937, e dio e contraddistin- Centro di svago "Pizzora", la pavimentazione
dell'Armonia del 1943, sono opere di Dante Rossi to da una folta nel centro.
(1892-1955). vegetazione
mediterranea; il Monumenti d'arte
A Terniciolo, sul lato camposanto risale A Vico Morcote situata sotto il villaggio, la
meridionale del al 1750 circa; nel maestosa chiesa
villaggio, sorge 1869 e nel 1878 parrocchiale dei
l'Oratorio della fu ampliato verso Santi Fedele e
Simone è un edifi-

BRUSINO ARSIZIO
Madonna, modesto est ed ovest.
edificio eretto nel La scalinata di
Morcote cio rivolto a nord,
1751 in luogo di una quattrocentoquat- eretto tra il 1591 e
cappella cinquecen- tro gradini che conduce alla chiesa parroc- il 1625, incorpo-
tesca su iniziativa chiale fu costruita in due momenti diversi: il rando resti della
della famiglia troncone dell'antico sentiero alla chiesa fu chiesa primitiva
Broggini; le navatelle donato dal mercante Davide Fossati e termina- orientata, risalente
furono forse Brusino to nel 1732, mentre quello basso fu fatto al secolo XI, parti Vico Morcote
aggiunte nel 1903, costruire dal capomastro Giacomo Rossi negli del cui coro,
data visibile sul cam- anni 1861-1863. Ai piedi della scalinata: nicchia ampliato nel secolo XV, si conservano con trac-
panile. La facciata a capanna è di gusto ecletti- con la statua di ce di affreschi nella parete della navata e in un pagina 17
co. L'interno coperto con volta a vela è scandi- G. Rossi; fontana, cappelle con dipinti murali eseguiti vano annesso ad est.
Stradario di BRUSINO ARSIZIO - MORCOTE - VICO M.
BRUSINO ARSIZIO CACCIA ING. G. strada . . .E5-G5 MASSARI, strecia di . . . . . . .B2 SOTT I NOS . . . . . . . . . . . . .E4
CACCIA, strecia di . . . . . .A2-B2 MONTADA DEL SASS DEL Gàbb EF5 STRADELLA . . . . . . . . . . .B1-C1
AVIGÉRA, l' . . . . . . . . . . . . .B7 CALASTRI, strecia di . . . . . . .B2 MORINASC, sentée dal . . .C5-E5 TACAGNOR, strecia di . . . . . .B2
CAMANA, a la . . . . . . . . .D8-E8 CAMPANIN, sentée dal . . .G4-G5 MORT, strecia di . . . . . . . . .B2 TIRAVANTI, strecia di . . . . . . .A2
CONFINE, al . . . . . . . . . .F8-H8 CAPELÉTA, piazzeta da la . . .B1 MURCÒ, sentée da . . . . .E4-F4 TOR, riveta da la . . . . . . .A2-B2
CROSETA, a la . . . . . . . . . . .E8 CAPELÉTA, strecia da la . . . . .B1 OLIVÉE, strecia da l' . . . . . . .B2 TORC, strecia dal . . . . . . .B1-B2
FRANGIA, a la . . . . . . . . .A7-A8 CARONA, strada da . . . . .C4-D4 ORT, strecia di . . . . . . . . .A1-B2 TORRIANI DOTT., strada . .G1-G2
GESA, vila da la . . . . . . . . . .B7 CASTEL, strada . . . . . . .E4_F4 OUA DA LACROSETA . . . .G3-H3 VALL DA FIÜM, strada da la . .G1
MORIN, al . . . . . . . . . . . . .B8 COSTA, riva da la . . . . . .D5-E5 PALEAR, strecia di . . . . . . . .B2 VALL DA TOR, sentée da la . .G3
POLI DON F., vicolo . . . . . . .A7 DA SORA, strada . . . . . . .H4-H5 PESSAT, strecia di . . . . . . . .B2 VALLON, strecia . . . . . . . . . .A2
POMA GIOVAN P., via . . . .A7-C8 DOTT. H. BRUN, strada . .G2-G3 PIANA, via . . . . . . . . . . . . .B1 VED, riva da . . . . . . . . . . . .H1
PONCIA, a la . . . . . . . . . . . .A7 DRÉRA, riva dal . . . . . . . . . .B2 PILASTRI, riva di . . . . . . .H4-H5 VED, sentée da . . . . . . . . . .H1
RONCAIOLI P., lungolago .A7-B7 FIGH, strecia dal . . . . . . . . .A2 POMÉE, piazza . . . . . . . .B1-B2 VIARMES, strada da . . . .G2-H2
RONCAIàà, vila da . . . . . .B7-B8 FILANDA, strecia da la . . . . .A2 PORCELIN, sentée dal . . .G4-G5 VIGH, sentée da . . . . . . . . .A1
RONCH, ai . . . . . . . . . . . . .B8 FONTANIN, strecia dal . . . . . .A2 PORTICH DA SURA . . . . . .D4-E4 VIGH, strada da . . . . . . .D4-D5
SABION, contrada . . . . . . . .B7 FORNELL, riva dal . . . . . . . .H2 PORTON, strecia dal . . . . . . .B1 VIGNA, sentée da la . . . . .E5-F5
SAN GIORGIO, via . . . . . .C7-F8 FOSSATI D.,scarinada . . . . . .C1 POSTA, piazzeta da la . . . . .C1
SANVAL, a . . . . . . . . . . .C8-D8 FOSSATI, piazzeta di . . . . . .C1 RAGGI, strecia di . . . . . . . . .B2
SELVADIGA, la . . . . . . . . .B7-B8 GAGG, sentée da . . . . . . . . .G2 RESTEI, strecia di . . . . . . . . .A2
TERNISCIàà, a . . . . . . . . . . .C8 GARAVEL, riva dal . . . . . . . .A2 ROSSI G., scarinada . . . . . . .C1
TORASCIA, contrada . . . . . . .B7 GESA, sentée da la . . . . .B1-C1 ROSSI, strecia di . . . . . . . . .B2
GRANDA, piazza . . . . . . .B2-C2 RUGGIA, strecia di . . . . . .B1-C2
MORCOTE GÜRLIN, sentée da . . . . . . . .G2 SAN BARTOLOMÉE, riva daH1-H2
VICO MORCOTE INDIPENDENZA, riva da l' . . .H3 SAN BARTOLOMÉE, sentée daGH2
ISELLA CONSOLE A., stradaG2-H3 SAN CARLO, riva da . . . .H2-H3
ALP, sentée da l' . . . . . . . . .G4 ISELLA PROF. T., strada . .G1-G2 SAN CARLO, sentée da . . . . .H3
ALPE VICANIA . . . . . . . . . . .G4 ISELLA, strecia di . . . . . . . . .B2 SAN ROCCH, piazza . . . . .A2-B2
ALT, sentée . . . . . . . . . . .F5-G4 LA CAPELA, a . . . . . . . . . . . .E4 SAN ROCCH, sentée da . .A1-A2
ARBOSTORA, strada da l' .G3-H2 LA PIAZZA, . . . . . . . . . . . . .E4 SANT'ANTONI, riva da . . .C1-C2
ASILO, strecia da l' . . . . . . .B2 LAMBICCH, strecia dal . . . . .A2 SANT'ANTONI, strecia da . . . .C1
BAÜS, sentée da . . . . . . .D3-E4 LàGH, strecia di . . . . . . . . . .B1 SARDI, strecia di . . . . . . .B1-B2
BELLAVISTA, riva . . . . . . .B5-C5 MARTINEI, strecia di . . . . .A2-B2 SCOLA, sentée da . . . . . . . .E4
PERCORRENDO IL CANTON TICINO

BOLLA AVV. P., strada . . .G3-H4 MASPOL, scareta di . . . . . . .C1 SCÜRON, strecia . . . . . . . . .A2

Brusino

pagina 18 Morcote Morcote Morcote


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AGNO ( Italia ) pagina 19


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pagina
PERCORRENDO IL CANTON TICINO

20
CASLANO - MAGLIASO - PURA
CASLANO russo Aleksandr Vasil’evi’ insieme con la canonica
Storia Suvorov vi apposero i loro nomi ed il castello.
Il primo nucleo abitato di Caslano si è sviluppa- graffiti, ancora presenti prima Nell’attigua casa parroc-
to attorno al castello romanico, da cui il degli ultimi restauri commis- chiale si conservano in
toponimo originario di Castellano. sionati dalla Parrocchia di quattro locali, entro ricche
Viene nominato per la prima volta nel 1126 Caslano nel 2004; è notevole cornici in stucco, affreschi
nella cronaca della guerra decennale (1117- per i suoi affreschi. La piccola che Francesco Antonio
1127) tra Como e Milano. Si strinse in seguito aula rivolta a nord ha una volta Giorgioli (1655-1725)
fortemente a Milano arrivando nel 1450 ad a crociera con coretto a nicchia eseguì attorno al 1690, e
una convenzione con Francesco Sforza che del 1422 con portico aperto Magliaso un grande ritratto ad olio
riceveva soldati e armi in cambio della sua antistante con archi di mattoni del vescovo di Como, fra’
protezione. in cotto a vista, risalente al 1534, entrambi i Agostino Maria Neuroni, di Lugano, opera di
Arte e architettura corpi sono coperti da un tetto a due falde poco Padre Norberto da Vienna (1746). Il campanile,
L’antico nucleo medioevale al lago, dominato inclinate. Una parte dei preziosi affreschi sul lato sud, presenta una sovrastruttura ottag-

PURA
dal Monte Caslano o Sassalto, conserva un’at- rinascimentali databili al 1534 sono attribuiti a onale.
mosfera intima, da preservare, in contrasto con Bartolomeo da Ponte Tresa, pittore influenzato
la retrostante espansione nel piano alluvionale. dai modi di Bernardino Luini. Sulla volta del
piccolo coro: Santissima Trinità ed angeli; nelle PURA
Architettura religiosa lunette: i Padri della Chiesa; sulla parete orien- Monumenti d’arte
La chiesa parrocchiale di San Cristoforo, tale della navata: la Presentazione della Beata Il villaggio è formato di case contadine ben
costruita fra il 1636 e il 1653 in stile barocco Vergine Maria al tempio; sulla parete opposta: conservate e in parte borghesi e signorili.
sorge sui resti di un precedente oratorio, Scena del Calvario del 1537; sulla volta: La nuova strada cantonale ha diviso in due
ricordato nel 1352; sulla strada che porta alla Incoronazione della Vergine il nucleo abitato, ciò non avveniva col
frazione di Magliasina l’antica Cappella di circonfusa di angeli in cornici festonate; precedente percorso più stretto e tortuoso che
Santa Maria delle Grazie o “Chiesuola di sull’arcata esterna: l’affresco con lambiva la Casa Crivelli.
m e z z o ” , Annunciazione con Dio Padre e Santi è La chiesa parrocchiale di San Martino, situata
risalente al attribuito ad un seguace di Gaudenzio Ferrari su un piccolo promontorio accessibile con una
1093, è una (1470-1546). momumentale scalinata.
bassa aula ret- All’entrata sud del villaggio la cappella di Santa
tangolare cop- MAGLIASO Maria delle Grazie (o Gesòra), aula con pianta
erta con volta Storia
a croce greca, eretta fra il 1856 e il 1875 su
a schifo, coro Il villaggio è documentato già nell’anno 712

MAGLIASO
progetto dell’architetto Giorgio Ruggia, già
con volta a dopo Cristo con il nome di “Maliace”. Nell’alto
vela e cam- medioevo Magliaso faceva parte di una “corte attivo a San Pietroburgo; essa è sorta per voto
panile a vela. regia” infeudata al monastero pavese di San dei parrocchiani di Pura, guidati dal parroco
Sopra l’altare è Pietro in Ciel d’Oro. Il 2 aprile da Roma don Fedele Poli, quando nel 1855 implorarono
conservato un Caslano l’imperatore Corrado II donò al convento di la protezione della Madonna contro l’epidemia
affresco a mo’ San Pietro in Ciel d’Oro di Pavia le due Corti di di colera.
di trittico con la Magliaso e Calvadi, la cappella di Santa Maria La cappella in località Mistorni, in una radura
Madonna in trono con ai lati San Sebastiano e detta Primasca nei pressi di Bellinzona e le sue del bosco sulla strada agricola per Ponte Tresa,
San Macario: opera databile alla fine del seco- proprietà immobili in Blenio e Leventina; prese è formata da un’aula porticata contenente un
lo XIV. I restauri degli anni 1978-1979 hanno sotto la sua speciale protezione la Corte di dipinto del 1934 raffigurante la Madonna di
permesso di evidenziarne le fasi costruttive: una Magliaso. Caravaggio, opera di Tita Pozzi (1902-1958) di
prima cappella del secolo XV, portico del seco- Il 24 gennaio 1033 da Basilea l’imperatore Massagno. Restauro nel 1974.
lo XVI, un secondo portico aperto nel 1724; Corrado II confermò al convento pavese e Tra gli edifici civili la Casa Crivelli (oggi Sciolli)
ampliamento del coro negli anni 1810-1812, prende sotto la sua speciale protezione è una dei rarissimi esempi in Ticino di
nuova sagrestia e campanile nel 1852, infine Magliaso e la Valle di Lugano, esonerando gli architettura rinascimentale lombarda della fine
nel 1858 chiusura del portico e modifica della abitanti da ogni dazio e gabella; il re Ugo di del ‘400; sopra la facciata un elegante fregio
facciata; alla Magliasina la chiesetta di Santa Provenza il 12 marzo 929 riconobbe le don- mediano in mattoni a denti di lupo incornicia le

CASLANO
Maria del Rosario è un edificio a pianta rettan- azioni fatte dai suoi predecessori a favore del finestre a tutto sesto, esso è sovrastato da un
golare, la primitiva aula cinquecentesca fu convento pavese e gli cedette le Corti di graffito a scacchiera. All’interno il portico con
innalzata nella prima metà del XVII secolo, Magliaso e Calavede, la cappella di Santa volte gemelle angolari è ricoperto di affreschi
dotandola di soffitto piano cui seguì il prol- Maria detta Primasca presso Bellinzona e la paesaggistici con le figure dei Santi Pietro e
ungamento del coro e la chiusura delle volte tra libera navigazione sui fiumi Po e Ticino. Paolo sui lati dell’arco interno. Nel cortile
il 1721 e il 1739. interno i capitelli delle colonne murali sono
Posta di fronte alla precedente, la Cappella di Arte e luoghi rinascimentali, uno presenta lo stemma dei
Santa Maria, dalla sua fondazione nel 1442 di La chiesa parrocchiale dei Santi Biagio e nobili Crivelli che si trova pure tra due
giuspatronato della famiglia Greppi, è detta Macario, posta su di un’altura dominante lo medaglioni-ritratto sul camino (ora traslato in
“dei Russi” poiché alcuni soldati del generale storico nucleo abitato, costituisce un pittoresco casa Pelli). pagina 21
Stradario di CASLANO - MAGLIASO - PURA
CASLANO PRATI, v. . . . . . . . . . . . . .E5-F4 ROGGIA, v. . . . . . . . . . . . . .C7
REGINA, v. . . . . . . . . . . .C4-E3 SAN GIORGIO, v. . . . . . . .A6-C5
BARAGIA, v. . . . . . . . . . .E4-F4 RIALE, v. . . . . . . . . . . . . . . .H5 SAN ROCCO, v. . . . . . . . . . .C6
BOSCONI, v. . . . . . . . . . .E7-G6 ROMPADA, v. . . . . . . . . .E3-G2 STAZIONE, v. . . . . . . . . . .C5-C6
CAMPAGNA, v. . . . . . . . .F2-G4 ROSSÉE, v. . . . . . . . . . . .E3-F2 VEDEGGI, v. . . . . . . . . . .C6-D6
CAMPARLUNGO, v. . . . . . .F4-G3 SALICI, v. . . . . . . . . . . . .G3-G4
CANTONALE, v. . . . . . . . .C4-E3 SAN MICHELE, v. . . . . . .G1-H3 PURA
CANTONETTI, v. . . . . . . .H3-H4 SAN ROCCO, contr. . . . . . . .H5
CHIESA, v. . . . . . . . . . . .F5-G5 SOLE, v. del . . . . . . . . . . . .E4 BIEE, v. . . . . . . . . . . . . .C2-D3
CHIESUOLA, v. . . . . . . . . .E5-F4 STAZIONE, v. . . . . . . . . .E3-G5 BROCAGGIO, v. . . . . . . . .C3-D3
CHIOSO, v. . . . . . . . . . . . . .G4 STRECIàà, . . . . . . . . . . . . . .H5 CANTONALE, str. . . . . . . .A1-C4
COLOMBERA, v. . . . . . . . .E3-G1 STREMADONE, v. . . . . . . . . .H5 CÜCHEE, v. . . . . . . . . . . . . .C1
CREDERA, v. . . . . . . . . . .F4-H3 TORRAZZA, v. . . . . . . . . . . .H3 MANGARA, v. . . . . . . . . .C2-D2
CROCETTA, v. . . . . . . . . .G5-H5 VALLE, v. . . . . . . . . . . . .G5-H4 MISTORNI, v. . . . . . . . . .B1-E1
DEI FIORI, contr. . . . . . . .G5-H5 MORELLA, v. . . . . . . . . . . . .A1
FIUME, v. . . . . . . . . . . . .G5-G6 MAGLIASO MàTT, str. . . . . . . . . . . . .B1-C1
GAIDONE, v. . . . . . . . . . .F3-F4 OLCIA, v. . . . . . . . . . . . . . . .E1
GLORIETTA, v. . . . . . . . . . . .D4 BOSCONI, v. . . . . . . . . . .E7-E8 PALADINA, v. . . . . . . . . . .C2-E2
GOLF, v. . . . . . . . . . . . . .D4-G6 BOTT, v. . . . . . . . . . . . . .C4-C5 POSCHIESA, v. . . . . . . . .A1-B1
INDUSTRIA, v. . . . . . . . . .F2-G3 CAMPAGNORA, v. . . . . . . .C7-C8 POZZA, v. . . . . . . . . . . . . . .B1
LA TORRE, contr. . . . . . . . . .G5 CANTONALE, v. . . . . . . . .A8-C4 PRELONGO, v. . . . . . . . . .C1-F1
LAGO, contr. al . . . . . . . .G5-H5 CASTELLACCIO, v. . . . . . .C7-C8 ROMANI, v. ai . . . . . . . . . . .A1
LAGO, p.za . . . . . . . . . .G5-G6 CHIESA, v. . . . . . . . . . . .B6-C6 RONCHETTO, sal. . . . . . . .C1-C2
MARTELLI, v. . . . . . . . . . .F5-G5 CHIOSO, v. . . . . . . . . . . .C6-D7 SELVACCIA, v. . . . . . . . . .D2-E1
MERA, v. . . . . . . . . . . . .F4-H3 FIUME , v. . . . . . . . . . . .C8-E7 SORISCIO, v. . . . . . . . . . . . .C1
MERIGGI, v. . . . . . . . . . . . .H5 GUASTI, v. . . . . . . . . . . . . .E7 VALCADANA, v. . . . . . . . .D3-E3
MIMOSA, v. . . . . . . . . . .F5-G5 LAGO, v. . . . . . . . . . . . . . . .D8
MONDA, v. . . . . . . . . . . .D4-E4 MONDA, v. . . . . . . . . . . .D5-D6
MURACCIO, v. . . . . . . . . .D4-E3 MURAGLIONE, v. . . . . . . . . .C8
NOSETTO, v. . . . . . . . . . .D4-E3 PASTURA, v. . . . . . . . . . .D6-E8
PARIGI, p.tta . . . . . . . . . . . .G5 POMELLI, v. . . . . . . . . . .D7-D8
PASQUÉE, v. . . . . . . . . . .G5-H5 RESSIGA, v. . . . . . . . . . .B7-B8
PERCORRENDO IL CANTON TICINO

PITARURA, v. . . . . . . . . . .F3-F4 ROBBIOLO, v. . . . . . . . . .A6-B6

pagina 22

1 CURIO 2 3 4 5 6 7 쒆 8
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PERCORRENDO IL CANTON TICINO

24
CHIASSO
CHIASSO emblematici come il "Caso Martinoni"; il 28
È il più meridionale della Svizzera e stazione di aprile nel 65esimo anniversario dei "Fatti di
confine per l'Italia con scalo di smistamento. Chiasso" il Municipio cittadino rappresentato
L'agglomerato urbano, citato per la prima dal sindaco e vicesindaco, in una straordinaria
volta nel 1140, è oggi la più importante sede manifestazione pubblica ufficiale, alla
doganale al confine con l'Italia. presenza di autorità civili e militari

Cenni Storici Edilizia religiosa

Dagli ultimi decenni dell'Ottocento conobbe un La Chiesa di San Vitale. - La Chiesa-Oratorio


notevole sviluppo edilizio in relazione al della Madonna di Fatima.
collegamento alla ferrovia del Gottardo, -L'Oratorio di Sant'Anna a Boffalora, è un
all'insediamento della stazione internazionale modesto edificio eretto nel 1951 da Amedeo
e, infine, all'arrivo dell'autostrada negli anni Chiasso - Comune
sessanta del XX secolo come risulta dall'assetto
urbano profondamente segnato dalle vie di
comunicazione. La conseguenza fu che il colonnello venne
esautorato e sanzionato dal suo superiore mil-
itare il comandante del terzo corpo d'armata
Herbert Constame il
reggimento di fanteria di montagna 32 venne
retrocesso nel Luganese, perdendo defnitiva-
mente e immeritatamente il suo comandante.

Dagli anni cinquanta del Novecento ha assun-


to il ruolo di piazza finanziaria e di capoluogo
economico del distretto di Mendrisio. Negli
ultimi decenni sono sorti nei pressi dello svin-
colo autostradale numerosi centri commerciali Chiasso - San Vitale
e i nuovi quartieri hanno assorbito buona parte
della campagna circostante. Bezzola; l'aula rettangolare in muratura a vista
con portico antistante e campanile a vela.
Chiasso Nello Spazio Officina di Chiasso come una All'interno sulla parete dell'altare: olio su tela
sorta di Museo della memoria dal 22 aprile al con Sant'Anna e Maria Bambina di Pietro
2 maggio 2010 è allestita una mostra per Verzetti e pitture murali con Dio Padre e angeli
Il 28 aprile 1945 una colonna di circa 450 ricordare vicende belliche ed eventi oranti. -In Via Interlenghi il Cimitero costruito
soldati della Wehrmacht incalzati dai partigiani dal 1905 al 1912 da P. Besozzi e R. Chiesa, si
e dal 13esimo reggimento della divisione compone di un tempio centrale eclettico affian-
corazzata americana comandato dal cato da corpi porticati con le cappelle private a
maggiore Joseph McDivitt furono convinti a volte decorate, della casa del custode e della
deporre le armi e arrendersi agli americani camera mortuaria; ampliato a più riprese. Qui

CHIASSO
dopo la coraggiosa mediazione condotta a sono presenti notevoli monumenti funebri, tra
Como dal colonnello Mario Martinoni che cui la scultura del 1850 circa con l'Angelo della
permise di salvare vite umane pur impedendo Resurrezione di Vincenzo Vela nella cappella
la violazione del territorio svizzero. della famiglia di Costantino Bernasconi, le
Tale condotta fu determinata da un mandato opere di Antonio Soldini per le cappelle
politico segreto del Consiglio federale che Valsangiacomo degli anni 1881-1887 circa e
ufficialmente si guardò bene di sostenere la Pedroni del 1889, e il monumento ai caduti
legittimità dell'operazione in quanto violava la Chiasso della colonia italiana di Chiasso, opera di
pagina 25
neutralità della Svizzera. Fiorenzo Abbondiodel 1923.
Stradario di CHIASSO
AGUSTONI, v. degli . . . . .E6-F5 FOLLA, v.lo dei . . . . . . . . . . .F5 RODARI, v. dei . . . . . . . . .E3-F3
ALBERTOLLI G., v. . . . . . .E2-F2 FONTANA B., v. . . . . . . . .D2-D3 RUSCA F., v. . . . . . . . . . .C1-D2
ALBRICI, v. degli . . . . . . .E5-E6 FONTANA DA SAGNO, v. . .C3-D3 SAN GOTTARDO, c.so . . . .D2-F5
ALIGHIERI D., v. . . . . . . .C2-D4 FRANSCINI S., v. . . . . . . .D4-D5 SAN SEBASTIANO, v. . . . .D4-E4
BALERNA, v. per . . . . . . .C1-C2 GALLI T.COL. G., v.le . . . .C2-C5 SILVA F.LLI, v. . . . . . . . . . . .C2
BALESTRA S., v. . . . . . . . . . .D4 GRÜTLI, v. . . . . . . . . . . .E3-F3 SIMEN R., v. . . . . . . . . .D3-D4
BENZONI C.,via . . . . . . . .F1-G4 GUISAN GEN.E., v. . . . . . .E1-F3 SOAVE F., v. . . . . . . . . . .D4-D5
BERNASCONI COL.C., p.za . . .E4 INDIPENDENZA, p.za . . . . . .E5 SOLDINI, v. . . . . . . . . . . .E1-F4
BERTOLA DOTT.F., v.le . . . . . .D5 INTERLENGHI, v. . . . . . . .D2-E1 SOTTOPENZ, v. . . . . . . . .F1-F4
BOFFALORA, p.za . . . . . . . .D2 KENNEDY JOHN F., l.go . . . . .C2 STAND, v. . . . . . . . . . . . .E1-E2
BORROMINI F., v. . . . . . .E3-F3 LAVIZZARI L., v. . . . . . . . .D5-E4 STAZIONE, v. . . . . . . . . . . . .F5
BOSSI E., v. . . . . . . . . . .D5-E5 LIVIO, v. . . . . . . . . . . . . . . .E4 STOPPA AVV.C., v.le . . . . .D5-D6
BREGGIA, v. del . . . . . . . .B6-C5 LUCCHINI P., v. . . . . . . . .D1-E1 TELL GUGLIELMO, v. . . . . .E2-F2
CALVI, v.lo dei . . . . . . . . . . .E5 LUINI B., v. . . . . . . . . . . . . .D3 TORRIANI, v. . . . . . . . . . .E3-F3
CAMPONOVO G., v. . . . . . . .D5 MADERNO C., v. . . . . . . . . . .E5 TURCONI A., v. . . . . . . . . . .D5
CAMPONOVO O., v. . . . . .G4-H1 MAESTRI COMACINI, v. dei . .E6 VACALLO, v per . . . . . . . .C5-D5
CANOVA, v. dei . . . . . . . .E2-F2 MANZONI R., v.le . . . . . . .E3-E4 VEDANI, v. . . . . . . . . . . .D4-E4
CANTONI S., v. . . . . . . . . . .E5 MILANO, v. . . . . . . . . . . .F1-F3 VELA V., v. . . . . . . . . . . .D4-E4
CATTANEO C., v. . . . . . . .F3-F4 MOLA P.F, v. . . . . . . . . . .E2-E3 VERDI G., v. . . . . . . . . . . . .D3
CHIESA A., v. . . . . . . . . .F1-F3 MORBIO, v. per . . . . . . . .B2-C2 VOLTA A., v. . . . . . . . . . .D6-E5
CHIESA F., l.go . . . . . . . . . .F5 MOTTA G., v. . . . . . . . . . .E4-F6 ZOCCA, v. della . . . . . . . . . .D3
CHIESA P.L, v. . . . . . . . . . . .D5 ODESCALCHI, v. . . . . . . . . . .E6
CHIESA, v.lo dei . . . . . . . . . .E4 OLDELLI, v.lo . . . . . . . . . .C1-C2
CISERI A., v. . . . . . . . . . . . .E5 PASTA C., v. . . . . . . . . . .E1-E2
COLLE, v. al . . . . . . . . . .A4-C5 PASTEUR L., v. . . . . . . . .E3-F3
COMO, v. . . . . . . . . . . . .C5-D6 PEDRONI, v. dei . . . . . . . . . .D6
CROTTI, v. ai . . . . . . . . . . . .F3 PESTALOZZI, v. . . . . . . . . . .D2
CURTI, v. . . . . . . . . . . . . . . .E5 PIODA G.B., v. . . . . . . . .C3-D2
D’ALBERTI V., v. . . . . . . . . . .D3 PORTA G., v. . . . . . . . . . . . .E6
DUNANT E., v. . . . . . . . . . . .E4 PRIMO AGOSTO, v. . . . . .E1-F1
ELVEZIA, p.za . . . . . . . . . . .F6 PUCCINI G., v. . . . . . . . . . . .D5
FAVRE L., v. . . . . . . . . . .E5-G4 RAMPA, v. . . . . . . . . . . . . . .E3
PERCORRENDO IL CANTON TICINO

pagina 26

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pagina
PERCORRENDO IL CANTON TICINO

28
GENESTRERIO - LIGORNETTO
GENESTRERIO si andavano costituendo; era un piccolo
agglomerato di masserie sorte per ospitare
Territorio famiglie di allevatori e coltivatori. Le prime testimo-
Il territorio comunale si trova nella Campagna nianze scritte sono però di diversi secoli più tardi,
Adorna, una fertile pianura nel distretto di nel Codice Magno di Como del 1335.
Mendrisio, circondata quasi completamente da Dall’inizio del XVI secolo molti abitanti del
colline e montagne. Dista 10 km da Chiasso e villaggio trovarono lavoro in Italia come mura-
confina in Svizzera con i Comuni di Ligornetto, tori. Nel XVIII secolo e nel XIX secolo la famiglia
Novazzano, Stabio, in l’Italia con il Comune di Boffi e un esponente della famiglia Coldirari si
Bizzarone. fecero un nome come stuccatori, il secondo
sembra aver lavorato alla Cattedrale di Fulda.
Patrono del paese è Sant’Antonio abate (ricorre
il 17 gennaio) festeggiato con un falò nella
piazza comunale, con un mercatino e con la Ligornetto - Comune
benedizione degli animali.
Nel 1978 fu
opera collettiva di alcuni suoi allievi, eseguita
fondato il
in marmo di Carrara nel 1893: davanti a una

LIGORNETTO
G r u p p o
copia dell’ Ecce Homo del Vela, incorniciata da
G i o v a n i
un tempietto, è raffigurato lo scultore sul letto
Genestrerio
di morte. La Cappella Piffaretti presenta una
(GGG) il cui
figura femminile in marmo del 1910 di Luigi
scopo è di riu-
Piffaretti (1861-1910). Nell’ossario la statua
nire i giovani
Genestrerio - Comune del paese e di
dell’Addolorata di Vela era originariamente
nella tomba Cattò-Casanova. Su altre tombe vi
organizzare
sono opere in bronzo di Apollonio Pessina e Ivo
Delimitato a ovest dal torrente Laveggio il attività ricre-
Soldini.
Comune, grazie comunque alla confor- ative e culturali
mazione del territorio quasi completamente per tutta la
pianeggiante, alle importanti zone verdi, ai popolazione
suoi spazi di svago e ai boschi che lo circon- d e l Genestrerio
dano, offre a tutti di effettuare facili e bellissime p i c c o l o
passeggiate sia a piedi che in bicicletta, e di comune e non
apprezzare nel contempo una ricca zona natu- solo.
ralistica, tra cui un biotopo.

LIGORNETTO ligornetto
Monumenti e luoghi d’interesse

La chiesa parrocchiale di San Lorenzo, docu-


mentata dal 1209, parrocchiale dal 1557, è un

GENESTRERIO
imponente edificio orientato a nord, a pianta
rettangolare, trasformato secondo il gusto
tardobarocco negli anni 1736-1741 su
progetto del 1733 di Giuseppe Caresanadi
Cureglia, consacrato nel 1798. Subì restauri
Genestrerio - Piazza Baraini nel 1964 diretti da Lino Caldelari.
L’Oratorio di San Giuseppe, documentato
dall’1844 con la dedicazione alla Madonna
Storia (attestata fino al secolo XVIII), nei suoi dintorni
Nell’alto medioevo, epoca in cui il territorio sono state rinvenute negli anni 1936-1937 e
costituente l’attuale Mendrisiotto apparteneva 1973 delle tombe romane.
alla diocesi di Como, Genestrerio venne pro- Nel cimitero il Monumento funebre a Vincenzo
gressivamente suddiviso tra le diverse pievi che Vela, ideato da Augusto Guidini senior, è un’- Ligornetto pagina 29
Stradario di GENESTRERIO - LIGORNETTO
GENESTRERIO CROCE CAMPAGNA,v. . . . .E3-F1
FONTANA PARTITA,v. . . . .B1-B2
BARDINI, p.za . . . . . . . . . . .F5 FOSS,v. . . . . . . . . . . . . . . .D4
CAMPAGNADORNA, v. . . . .F5-E8 FREY E.,v. . . . . . . . . . . .B4-B5
CAMPAGNOLA, v. . . . . . . .F5-G4 FURNASEE,v. . . . . . . . . . . . .C4
CANOVA, v. . . . . . . . . . .F8-H5 GIRIVEL,v. . . . . . . . . . . .C4-D3
COLOMBERA, v. . . . . . . .G4-H5 LIGORNETTO,v. . . . . . . . .C2-D1
LAVEGGIO, v. . . . . . . . . . .E5-F5 LUVEE,v. . . . . . . . . . . . .D1-F2
MULINO, v. . . . . . . . . . . . . .F5 MADONNA,v. alla . . . . . . .C7-C8
PERO, v. al . . . . . . . . . . .F5-G5 MASTRI,v. . . . . . . . . . . .C2-C4
LIGORNETTO, v. . . . . . . . .E5-E6 PASSEGGIATA,v. . . . . . . . . . .C2
PRA VICC, v. . . . . . . . . . . . .H4 PASTURELLA,v. . . . . . . . . . . .E4
PRELLA, v. . . . . . . . . . . .F1-H5 PESSINA A.,v. . . . . . . . . .C5-C7
VALLERA, v. . . . . . . . . . . .F5-F7 PIFFARETTI ALDO,v. . . . . . . .D4
PIFFARETTI L.,v. . . . . . . . .C2-C4
LIGORNETTO PIOPPI,v. . . . . . . . . . . . .D1-E2
PIZZOLO,v. . . . . . . . . . . .B8-C8
ABBONATI,v. . . . . . . . . . .C4-D4 PRAA GRANDE,v. . . . . . . .B2-B3
BERNASCONI,v. . . . . . . . .C4-D5 PRAA RIALE,v. . . . . . . . . . . .C3
BOFF,v. . . . . . . . . . . . . . . . .F1 PREINA,v. . . . . . . . . . . . .B5-C5
BOSCACCIO,v. . . . . . . . . .A7-B4 PREMURIN,v. . . . . . . . . .A5-B4
BOSCHERINE,v. . . . . . . . .C2-D3 RINALDI A.,v. . . . . . . . . .C8-E8
BRESCE,v. . . . . . . . . . . .B1-B2 ROGGOIA M.,v. . . . . . . . .A8-B7
BRÜGH,v. . . . . . . . . . . . .C6-D7 RUVIOLI L.,v. . . . . . . . . .E2-D5
CAMPACCIO,v. . . . . . . . . .B7-C6 SAN GIUSEPPE,v. . . . . . .C6-D5
CANTINETTA,v. . . . . . . . . .A1-B3 SEGENO,v. . . . . . . . . . . .C1-D1
CANTONACCIO,v. . . . . . . . . .G1 SELVETTA,v. . . . . . . . . . . . . .C5
CANTONALE,v. . . . . . . . . . . .F1 STABIO - MENDRISIO, . . .D8-F2
CANTUN SOTA, . . . . . . . . . .C4 STRAMONTE,v. . . . . . . . .C1-C3
CANTUN SURA, . . . . . . . . . .C4 VALLE,v. alla . . . . . . . . . .B7-C8
CAVA,v. . . . . . . . . . . . . .E1-F1 VELA L., l.go . . . . . . . . . .B4-C4
CLEIS U.,v. . . . . . . . . . . .B4-C4 VELA L.,v. . . . . . . . . . . . .B3-B4
PERCORRENDO IL CANTON TICINO

COLOMBARA C.,v. . . . . . .D5-E5 VELA S.,v. . . . . . . . . . . . . . .B4


COMI S. E G.,v. . . . . . . . .E4-E5 VOLONTARI, p.za . . . . . . . . .C4
Ligornetto -- Lischetti COSTE,v. . . . . . . . . . . . .A3-A4 ZOCCA,v. . . . . . . . . . . . .C6-C7

pagina 30
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CLIVIO ITALIA SVIZZERA

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PERCORRENDO IL CANTON TICINO

32
LOCARNO
LOCARNO Il distacco della Va l l e m a g g i a “vicinie” che aderiscono alla comunità fanno la
“et Pertinentiarum”, successivo ad una figura dei comprimari.
Reputata meta turistica, grazie in particolare al sommossa, avviene già nel 1403 ed è confer-
favorevole microclima, che consente alla vege- mato di volta in volta (con e senza Valle
tazione mediterranea e subtropicale di pros- Verzasca, con e senza Valle Lavizzara) sino alla
perare, e alla presenza del lago. La sua creazione della Repubblica Elvetica. La frantu-
notorietà è dovuta anche al Festival inter- mazione politica di quello che nel frattempo,
nazionale del film di Locarno, secondo festival ormai sotto controllo svizzero, è diventato un
in termini di longevità (prima edizione nel baliaggio, e che in epoca moderna diverrà dis-
1946) dopo quello di Venezia. tretto, si completa a cavallo tra il Sette e l’Ottocento
con la nascita di una miriade di autonomie.
Locarno - Museo

Nel Cinquecento le suddette associazioni


vengono affiancate da quella dei terrieri che
raggruppa i casati presenti da generazioni,
ma non originari di Locarno.
La loro influenza politica, più o meno marcata
Locarno
a seconda del momento storico, dura
sino all’alba
La “Magnifica Comunità di Locarno” dell’Ottocento.
Corrisponde in pratica alla pieve, una delle Sciolta nel 1859
nove che attorno al Mille componevano il con- la corporazione
tado di Stazzona (Angera). Abbracciava il terri- Locarno dei terrieri
torio compreso tra Ronco sopra Ascona e (il cui archivio
Cugnasco, valli e Riviera del Gambarogno viene ceduto al
incluse. Le tre corporazioni comune, mentre
Nel Medioevo, il “Comune Grande” è guidato quello dei nobili,
dalle “università” dei nobili (universitas assai più
nobilium dominorum et capitaneorum) e dei prezioso, era
borghesi (universitas burgensium). I membri, stato smembrato Locarno
che si spartiscono innumerevoli privilegi, oltre e parzialmente
che entro i confini disperso quattro anni prima), praticamente
del borgo possono
estinte le famiglie di più alto lignaggio, oggi
risiedere nei dintorni
solo quella dei borghesi ha ancora voce in
(Muralto, ai tempi
capitolo, soprattutto in quanto proprietaria di
Locarno - Piazza Grande appendice di
fondi e di stabili; in un’ottica ticinese,
Orselina, è

LOCARNO
corrisponde al patriziato.
d’altronde il quartier
Il suo stemma è “rosso e verde al bue
Un funzionamento macchinoso, la rissosità generale dell’omoni-
passante”. Secondo il Gilardoni, non è invece
degli abitanti e le rivalità tra ogni singolo ma famiglia). I rapp-
provato che le armi delle altre due
nucleo alimentano, agevolati dalle esose resentanti di queste
corporazioni siano l’aquila e l’agnello: un
pretese degli amministratori -dapprima i gilde siedono in
errore generato dai bassorilievi provenienti da
Capitanei, ovverosia la nobiltà locale, e quindi forze negli organi
demolizioni e incorporati nella facciata
i conti Rusca, cui i duchi di Milano consegnano dirigenti dove i Locarno cinquecentesca della chiesa di San Francesco.
il feudo, le continue spinte secessioniste. delegati delle altre pagina 33
Stradario di LOCARNO centro
LOCARNO MASINO, v. . . . . . .Tv. Ce A4-A5
MONACHE, v. delle .Tv. Ce B6-C6
APPIANI L., v. . . . . . . .Tv. Ce D1 MONTEGUZZO, v. . . . .Tv. Ce C3
ARCIONI, v. . . . . . .Tv. Ce D2-D3 MOTTA G., l.lago . .Tv. Ce C8-E8
BALLERINI D., v. . . .Tv. Ce C4-C5 MOTTA, v. della . . .Tv. Ce D3-E4
BALLI F., v.le . . . . .Tv. Ce B7-C7 MOTTA, v.lo della . .Tv. Ce D3-D4
BORGHESE, v. . . . .Tv. Ce C4-D2 MURACCIO, p.za . . . . .Tv. Ce E4
BOSSI, v. . . . . . . .Tv. Ce D3-D4 NAVIGLIO VECCHIO, v. .Tv. Ce C7
CAPPUCCINI, v. . . .Tv. Ce B6-C4 ORELLI G., p.za . . . . .Tv. Ce D2
CAPPUCCINI, v.lo . . . .Tv. Ce C5 OSPEDALE, v. dell’ .Tv. Ce D2-E2
CASTELLO, p.za . . . . .Tv. Ce F3 OSPEDALE, v.lo dell’ . .Tv. Ce D2
CASTELLO, v. al . . . . .Tv. Ce E3 PANELLE, v. delle . .Tv. Ce C6-D6
CASTELROTTO, v. . . . .Tv. Ce D1 PANIGARI, v. . . . . . . .Tv. Ce D4
CHIOSSINA, v.lo . . .Tv. Ce B4-C4 PEDROTTA V., v. . . . . .Tv. Ce D5
CISERI A., v. . . . . .Tv. Ce D8-E5 PORTICACCIO, v.lo del . . .Tv. Ce C3-C4
CITTADELLA, v. . . . .Tv. Ce C4-D3 POSTA VEC., v. della . .Tv. Ce D5
CONTURBIO, v. . . . . . .Tv. Ce E4 RAMOGNA, v. alla .Tv. Ce B7-C6
CORPORAZIONI, p.tta delle Tv. Ce D3 RESPINI DOTT. M., p.zaTv. Ce D3
CORPORAZIONI, v.lo delle . .Tv. Ce D3 RIPACANOVA, v. . . .Tv. Ce E2-F3
DE CAPITANI, p.tta . . .Tv. Ce C4 RIPAMONTI, p.tta . . . .Tv. Ce C3
DOG. NUOVA, v. della . . .Tv. Ce C7-C8 RUSCA B., v. . . . . .Tv. Ce D3-E3
DOG. VECCHIA, v. della Tv. Ce C7 RUSCA F., v. . . . . .Tv. Ce D4-F3
DUNI, v. . . . . . . . . . .Tv. Ce E4 S. ANTONIO, p.za . . . .Tv. Ce D2
FIORENTINA, pass. di . . .Tv. Ce D2-D3 S. ANTONIO, v. . . .Tv. Ce D2-D3
FIORINA, v. . . . . . . . .Tv. Ce C2 S. CATERINA, v. . . . . .Tv. Ce C6
FIORINA, v.lo . . . . . . .Tv. Ce C3 S. FRANCESCO, p.za . .Tv. Ce E2
FORO BOIARDO, v. . . .Tv. Ce F4 S. FRANCESCO, v. .Tv. Ce D3-E2
FRANZONI, p.tta . . . . .Tv. Ce C7 TAZZINO, v. al . . . .Tv. Ce B3-C4
GALLINAZZA, v. dellaTv. Ce C5-C6 TORRE, v.lo alla . . . . .Tv. Ce D4
GILARDI DOTT. L., v. . .Tv. Ce D6 TORRETTA, v. . . . . .Tv. Ce C4-D5
GRANDE, p.za . . . .Tv. Ce D4-D5 TORRETTA, v.lo . . . .Tv. Ce C5-D5
MAGORIA, v. . . . . . . .Tv. Ce C3 TREVANI, v. . . . . . .Tv. Ce D5-E5
PERCORRENDO IL CANTON TICINO

MANTEGAZZA, v. . . . . .Tv. Ce G4 VALMARELLA, v. . . .Tv. Ce C2-D2


MARCACCI, v. . . . .Tv. Ce C4-D4 ZORZI, l.go . . . . . .Tv. Ce C6-D6

pagina 34
Locarno
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