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Perché partecipare alla scuola sui MERCATI E STILI DI VITA SOSTENIBILI edizione 2010

La Scuola permette di avere una visione panoramica ed aggiornata del mondo della produzione, della
distribuzione e degli STILI DI VITA che si modellano nell'attuale contesto sociale ed economico, creando nuovi
MERCATI. I concetti, i metodi e le applicazioni della Produzione e Consumo Sostenibili verranno analizzati alla
luce delle conoscenze scientifiche e dell'esperienza professionale dei relatori della scuola. Per questo la Scuola si
sviluppa all'interno di un contesto particolarmente ricco e pregevole per qualità delle iniziative quale la 14a Fiera
internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile nota come ECOMONDO. Inoltre i
partecipanti avranno l’opportunità di approfittare del contemporaneo svolgimento di AmbienteFestival 2010,
evento organizzato dal Comune di Rimini.
La Scuola offre quindi ai partecipanti la possibilità di:
• fruire di una formazione qualificata
• approfittare della compresenza di numerosi attori dello sviluppo di nuove tendenze
• intraprendere un percorso guidato tra le diverse iniziative presenti sia a Ecomondo sia ad
AmbienteFestival.
La scuola diventa così una full immersion che in 5 giornate permette un’opportunità di conoscenza diretta con i
protagonisti del settore, anche al di fuori del programma didattico, al fine di avviare nuove attività o rafforzare
e rendere più qualificate quelle esistenti.

A chi è rivolta la scuola


La scuola è aperta a tutti i soggetti che abbiano conseguito diploma di secondo grado, coinvolti per studio e/o
esercizio della propria attività professionale nei settori legati alla ricerca, alla produzione, al commercio ed al
consumo di materie o alla fornitura di servizi. Tra questi, il personale tecnico-amministrativo delle Pubbliche
Amministrazioni, delle Camere di Commercio, degli enti di certificazione, delle società di servizi.

Le tematiche della scuola e l'offerta formativa


↓ Strumenti Temi
→ PRODUZIONE – carbon footprint, disciplinari di produzione
POLITICHE CONSUMO – marchi ed etichette, GPP
VALUTAZIONE
STILI DI VITA – mode, design, orientamento dei consumatori
COMUNICAZIONE

Sono stati individuati 4 temi portanti:


A. POLITICHE E STRUMENTI VOLONTARI IN TEMA DI PRODUZIONE E CONSUMO
SOSTENIBILI (PCS)
B. MISURA E VALUTAZIONE DI PCS
C. MARCHI, ETICHETTE E DISCIPLINARI DI PRODUZIONE IN LINEA CON PCS
D. STILI DI VITA EMERGENTI

L'offerta formativa è costituita da


• lezioni in aula organizzate ad hoc
• eventi collegati alla Summer School
• seminari ed eventi del programma di Ecomondo che i partecipanti possono scegliere a catalogo.
Un tutor sarà sempre presente in aula ed avrà il compito di guidare i partecipanti sul filo logico dei concetti e
attraverso i diversi spunti offerti dal programma della Fiera.
Il corso, proposto dalla Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università di Bologna, è
coordinato dal Prof. Andrea Contin.

Ammissione dei partecipanti, Elaborato e Crediti Formativi


Il corso sarà limitato ad un massimo di 25 studenti. Per essere ammessi, i partecipanti dovranno inviare,
unitamente al Curriculum Vitae, una lettera di presentazione in cui dovranno esprimere le motivazioni per la
partecipazione alla scuola: il progetto formativo personale e/o l'attività o il contesto di lavoro in cui il
partecipante intende mettere a frutto le conoscenze acquisite durante la Scuola. Ogni partecipante s'impegna
a presentare, al termine del percorso di formazione, un progetto in forma di articolo, poster o
presentazione (slide show), su uno dei 4 temi della scuola; gli elaborati saranno valutati nella giornata
di sabato 6 novembre e costituiscono la prova finale; 3 crediti formativi (ECTS) certificati dall’ A lma
Mater Studiorum – Università di Bologna saranno attribuiti agli studenti che completeranno con successo la
prova finale. Un attestato di partecipazione sarà assegnato a tutti coloro che frequenteranno almeno
l'80% delle attività.

Durata, Costo e Lingua


Il corso avrà la durata di cinque giorni, da martedì 2 a sabato 6 novembre 2010, ed un costo di partecipazione
pari a € 350,00 (comprensivo di biglietto d’ingresso a Ecomondo, materiali di lavoro e delle attività comprese nel
programma sociale). La scuola sarà interamente svolta in lingua italiana.

Per un continuo aggiornamento delle informazioni e del programma, consultare il sito web ufficiale della Summer School:
http://g5.ambra.unibo.it/SPL2010/
A. POLITICHE E STRUMENTI VOLONTARI IN TEMA DI PRODUZIONE E CONSUMO
SOSTENIBILI (PCS) IN EUROPA E IN ITALIA

Premessa: dal 2008, data della pubblicazione del Piano d'Azione europeo su Produzione e Consumo
Sostenibili (PCS), al 2010, lo sviluppo di politiche pubbliche e private per recepire gli orientamenti sul tema è
aumentato in maniera considerevole. La Francia ha guidato il dibattito attraverso le leggi proposte dalla
commissione di lavoro Grenelle e dal cosiddetto Rapporto Stiglitz (“Report by the Commission on the Measurement of
Economic Performance and Social Progress”). Nel 2009 è stata lanciata la tavola rotonda europea sul PCS1 che ha
unito 23 organizzazioni diverse (es. CIAA, CELCAA, EUROCOOP, ecc.) oltre ad UE, UNEP ed Agenzia
Europea dell'Ambiente (EEA). Molto di recente (luglio 2010) l'OECD 2 ha aggiornato le linee guida per la
Responsabilità Sociale d'Impresa (CSR) delle multinazionali, includendo temi come la PCS e la low carbon economy.
Tutte queste attività si stanno riflettendo sulle grandi industrie dell'alimentare, del commercio e della
distribuzione. In Italia, Federalimentari ha cominciato a sviluppare una riflessione su questi temi e Barilla,
attraverso il proprio centro studi3, ha avviato delle attività di studio in questo campo.

Obiettivi didattici: individuare attraverso quali percorsi le politiche europee si stanno trasferendo nel comparto
della produzione e della distribuzione e quali sono i soggetti attivi in questo campo. L'esplorazione di questa
tematica dovrebbe permettere ai partecipanti di capire quali strumenti e dinamiche internazionali guidano il
cambiamento e quale sia la direzione assunta.

Relatori e discussant invitati e/o presenti in Fiera: (in grassetto i relatori che hanno aderito ad oggi)
– Rosita Zilli – gruppo di lavoro European Food Round Table ed EuroCoop
– Massimo Boccardelli - Federalimentari
– Ing. Luca Ruini Barilla

Eventi e risorse presenti in Fiera con cui creare sinergie:


 Evento di apertura Ecomondo 2010: “Forum Ambiente e Energia: i nostri futuri comuni” – mercoledì 3
novembre, ore 11:30 – 13:30, sala Neri 1 Hall Sud

1 European Food SCP Round Table


2 Organisation for Economic Co-operation and Development
3 Barilla Center for Food and Nutrition
B. MISURA E VALUTAZIONE DI PRODUZIONE E CONSUMO SOSTENIBILI

Premessa: diversi sistemi di misura sono stati proposti per dare un giudizio di sostenibilità di un prodotto. Si
tratta di sistemi non armonizzati e che i diversi attori di PCS a livello europeo stanno cercando di mettere a
sistema. La tendenza è per una valutazione di tipo LCA4 dei prodotti. Tuttavia alcune insidie sono nascoste in
questo tipo di metodo: i punti controversi riguardano i confini del sistema sottoposto ad analisi e la bontà dello
strumento adottato. Il primo punto riguarda il livello di dettaglio cui occorre arrivare per una comprensione della
sostenibilità che, se eccessivamente puntuale, costituisce un costo impegnativo per i produttori e, se
eccessivamente ampio, rischia di essere poco significante. Il secondo punto coinvolge una valutazione più ampia
delle caratteristiche di un prodotto che costituiscono la definizione di sostenibilità. Alcuni prodotti rischiano di
essere valutati molto positivamente se si tiene conto esclusivamente dell'energia per unità di prodotto impiegata.
La stessa valutazione potrebbe essere radicalmente cambiata se si considera la capacità di sostenere la
produzione di un bene alimentare da parte degli ecosistemi (concetto di resilienza). Esemplare in questo senso il
caso del tonno rosso del Mediterraneo. Queste ultime tematiche sono state messe a fuoco nella realizzazione
dell’indice di consumo sostenibile per il cruscotto della sostenibilità del Comune di Faenza.

Obiettivi didattici: comprendere come avviene una valutazione LCA e come viene calcolato il cosiddetto carbon
footprint di prodotto; comprendere quali tipi di valutazioni occorre esperire per valutare la sostenibilità di un
prodotto (lato produttori) e quali metodi occorre mettere in campo per valutare il consumo (lato consumatori); il
ruolo della distribuzione; la relazione esistente tra carbon footprint e resilienza degli ecosistemi. Presentazione dello
studio sull'indice di consumo sostenibile.

Relatori e discussant invitati e/o presenti in Fiera: (in grassetto i relatori che hanno aderito ad oggi)
– Andrea Barbabella – Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile
– Marialuisa Villa – Altroconsumo
– Gianluca Donato – AssoSCAI
– Ing. Marino – studio LCE
– Francesco Fumelli – Scs Azioni Innova
– Alessandro Giannì (Greenpeace Italia)

Eventi e risorse presenti in Fiera con cui creare sinergie:


 Convegno GPP5: “Un 'verde' che sia proprio 'verde': metodologie e strumenti per predisporre Acquisti Pubblici Verdi”
– venerdì 5 novembre, ore 9:30 – 13:00, sala Diotallevi 2 Hall Sud
 “Certificazioni e Marchi Ambientali, tra Green Economy e nuove sostenibilità del consumatore” – venerdì 5
novembre, ore 14:30 – 18:00, sala Diotallevi 2 Hall Sud

4 Life Cycle Assessment


5 Green Public Procurement
C. MARCHI, ETICHETTE E DISCIPLINARI DI PRODUZIONE IN LINEA CON PCS

Premessa: un numero sempre più cospicuo di marchi cerca di evidenziare e far emergere alcune caratteristiche
positive dei prodotti, ed accanto ad alcuni marchi storici (Ecolabel, EMAS), altre tipologie di marchio stanno
emergendo. L'Unione Europea sta cercando di svolgere un ruolo di armonizzazione (ad es. il marchio unico per
il biologico), ma anche altri attori stanno lavorando per una migliore definizione e credibilità dei marchi cui
spesso sono associati importanti disciplinari di produzione. Tra questi, le associazioni ambientaliste, i
consumatori, i promotori della produzione e competitività territoriale a diverso titolo (es. Ervet, Camere di
Commercio, ecc.). Sottostanti ai marchi, i disciplinari di produzione o sfruttamento delle risorse naturali
(come Dolphin safe, FSC, ecc.) implicano un diverso livello di protezione degli ecosistemi cui non corrisponde
un equivalente livello di apprezzamento da parte dei consumatori. Alcuni marchi e disciplinari di produzione
sono valorizzati solo sotto il profilo della tipicità, mentre hanno una valenza di tutela degli ecosistemi spesso
sottovalutata. Al contrario, alcuni marchi valorizzati per la tutela ambientale, presentano spesso clausole e
condizioni che vanificano lo sforzo di promozione. Molti altri casi presentano problematiche miste. Il caso del
Parmigiano Reggiano presenta un interessante punto di vista 6. Tutte queste valutazioni diventano estremamente
importanti per facilitare le Pubbliche Amministrazioni che si trovano a dover scegliere quali prodotti valorizzare
attraverso lo strumento del GPP.

Obiettivi didattici: comprendere quali tipi di etichette esistono (I, II, III tipo) e quali vantaggi e limiti presentano;
comprendere quali meccanismi di validazione e registrazione esistono a monte dei marchi e dei disciplinari di
produzione, e quali insidie si offrono ai consumatori con una comunicazione scientifica non corretta.

Relatori e discussant invitati e/o presenti in Fiera: (in grassetto i relatori che hanno aderito ad oggi)
– Gianluca Donato – AssoSCAI
– Maurizio Aragrande – DEIAgra, Università di Bologna: coordinatori dello studio Food Quality
Schemes del JRC
– Andrea Belletti – Dipartimento di Scienze Economiche, Università di Firenze
– Giovanni Marescotti – Dipartimento di Agronomia, Università di Pisa

Eventi e risorse presenti in Fiera con cui creare sinergie:


 “Ecolabel dell'Unione Europea per i servizi turistici: un'opportunità non solo per strutture ricettive e turisti” –
mercoledì 3 novembre, ore 15:30, arena Ecobuy pad. D1
 “Sostenibilità certificata e Greenwashing. Sapere creare, garantire e trasferire valore ambientale” – mercoledì 3
novembre, ore 14:30 – 17:30, sala Cedro Hall Ovest, pad. C7
 “Gli acquisti verdi nella GDO7” – giovedì 4 novembre, ore 15:30, arena Ecobuy pad. D1
 “Green Supply Chain come strumento di marketing per le aziende” – venerdì 5 novembre, ore 11:30, arena
Ecobuy pad. D1
 “Acquisti Verdi per gli Eventi Sostenibili” – venerdì 5 novembre, ore 15:30, arena Ecobuy pad. D1

6 http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=26931
7 Grande Distribuzione Organizzata
D. STILI DI VITA EMERGENTI E CASI DI SUCCESSO

Premessa: nuovi stili di vita emergenti, basati sull'autosufficienza e su buone pratiche guidate da singoli o da
movimenti di massa, stanno emergendo. In questo settore i comportamenti di tipo pionieristico sono i più
interessanti da analizzare, specialmente se esiste l'evidenza che tali nuovi comportamenti stanno determinando
una trasformazione strutturale del modo di consumare beni e servizi. Il fenomeno della ristorazione biologica,
macrobiotica e di qualità, l'eco-turismo, il mercato dell'usato, il last minute market dei prodotti della grande
distribuzione, nuovi fenomeni nella moda sembrano essere importanti tendenze già consolidate. L'Associazione
dei Comuni Virtuosi ha provato con successo ad applicare su scala urbana alcune di queste nuove tendenze. Altre
tendenze di frangia stanno introducendo alcuni neologismi nel mondo dei blog: co-housing, guerrilla gardening,
terraforming urbano, permacoltura e agricoltura sinergica, transition tonws, ecc.

Obiettivi didattici: comprendere le tendenze dei consumatori; indicatori importanti a livello sociale; nuove parole
chiave da seguire; casi studio di stili di vita che si sono affermati.

Relatori e discussant invitati e/o presenti in Fiera: (in grassetto i relatori che hanno aderito ad oggi)
– Annalisa Pezzali– Radio 24
– Regione Emilia Romagna – progetti INFEA Consumabile, Consum-ER, Mappa del Consumo
Sostenibile
– Andrea Saroldi - Referente nazionale GAS8

Eventi e risorse presenti in Fiera con cui creare sinergie:


 Conferenza nazionale: “Progetti e strategie urbane per città sostenibili. Rassegna di impegni e buone esperienze delle
città nel climate change” – giovedì 4 novembre, ore 9:30 – 11:45, area convegni Città Sostenibile pad. D3
 “L'ambiente è servito: la sostenibilità nella ristorazione” – giovedì 4 novembre, ore 11:30, arena Ecobuy pad.
D1
 “Le città ai cittadini. A ppuntamento interattivo dedicato ai cittadini per la diffusione del vademecum delle buone pratiche
per città più sostenibili” – sabato 6 novembre, ore 10:00 – 13:00, area convegni Città Sostenibile pad.
D3

8 Gruppi di Acquisto Solidale


PROGRAMMA (aggiornato al 29/9/2010)
Data Ora Evento Luogo

Martedì 2 9:00 – 9:30 Registrazione dei partecipanti Rimini


novembre 9:30 – 10:00 Presentazione della struttura della Scuola, progetto finale, percorsi nella Scuola e nella Fiera, aspetti logistici c/o Assoform
10:00 – 13:00 Valutare il Green Retail (Ing. Marino, studio LCE, Claudio Mazzini – Coop Italia) via IV Novembre 37
13:00 – 14:00 pausa pranzo
14:15 – 16:00 Produzione, consumo e resilienza degli ecosistemi (A. Barbabella – Fondazione per lo
Sviluppo Sostenibile)
16:15 – 17:45 Il caso del tonno rosso del Mediterraneo (M. Villa – Altroconsumo; invitato: A. Giannì –
Greenpeace Italia)
17:45 – 18:00 Discussione e comunicazioni
Mercoledì 3 9:00 – 9:15 Comunicazioni Rimini
novembre 9:30 – 11:30 Politiche PCS dell'industria alimentare e GPP (R. Zilli – European Food Round Table, c/o Fiera Ecomondo
EuroCoop) via Emilia 155
11:45 – 13:00 Disciplinari di produzione ed etichette ambientali: custodia di ambienti e tradizioni o
falsi miti? (M. Aragrande – DEIAGRA – Università di Bologna)
13:00 – 14:00 pausa pranzo
14:30 – 17:30 Seminario Ecomondo: Sostenibilità certificata e Greenwashing. Sapere creare, garantire e
trasferire valore ambientale (a cura di CSQA Certificazioni, con il patrocinio di FERPI e la
partecipazione di AssoSCAI e Federalimentare)
17:45 – 18:00 Discussione e comunicazioni
Giovedì 4 9:00 – 9:15 Comunicazioni Fiera Ecomondo
novembre 10:00 – 12:00 <titolo da definire circa nuovi stili di vita e frontiere del consumo> (Annalisa Pezzali –
conduttrice della trasmissione Essere e Avere – Radio 24 )
12:00 – 13:00 Seminario Ecomondo a scelta dei partecipanti *
13:00 – 14:00 pausa pranzo
14:30 – 18:00 Seminario Ecomondo a scelta dei partecipanti *
Rimini
serata Programma sociale in connessione con Ambiente Festival centro storico

Venerdì 5 9:00 – 9:15 Comunicazioni Fiera Ecomondo


novembre 9:30 – 13:00 Seminario Ecomondo: Convegno GPP: “Un 'verde' che sia proprio 'verde': metodologie e strumenti per sala Diotallevi 2 Hall
predisporre Acquisti Pubblici Verdi” , Sud
13:00 – 14:00 pausa pranzo
14:30 – 18:00 Seminario Ecomondo: Certificazioni e Marchi Ambientali, tra Green Economy e nuove sostenibilità del Fiera Ecomondo
consumatore (a cura di ERVET e Legacoop, in collaborazione con i partner del progetto Life plus sala Diotallevi 2 Hall
PROMISE: ANNCC Coop, Confindustria Liguria, Regione Liguria, Lazio ed Emilia Romagna) Sud

Sabato 6 9:00 – 13:00 Presentazione e valutazione dei lavori dei partecipanti da parte del Comitato Scientifico; consegna degli attestati; Fiera Ecomondo
novembre chiusura della Scuola

Rimini
pomeriggio centro storico
Nel pomeriggio di sabato e nel giorno di domenica i partecipanti sono invitati a partecipare al programma di
AmbienteFestival 2010: http://www.ambientefestival.it/

* i seminari a scelta dei partecipanti verranno selezionati dal Comitato Scientifico e indicati sul sito web della Scuola

Il programma potrà subire variazioni. Per gli aggiornamenti consultare il sito web della Scuola:
http://g5.ambra.unibo.it/SPL2010/