Sei sulla pagina 1di 132

���� �

� � � � � � � � � � ���
**
**
**
24/30 settembre 2010 • Numero 865 • Anno 17

Sommario
“Sarebbe un peccato morire poco prima della scoperta
di un rimedio contro la morte”
Yves eUdes, pAgiNA

iN copertiNA cile scieNzA e


La settimana 14 Rom 52 I predatori tecNologiA
El País della Patagonia 96 Le pillole velenose
Barzellette Outside Magazine The Economist
AfricA 98 Il diario della Terra
e medio orieNte scieNzA
22 In Zambia tanti 60 Alla conquista ecoNomiA
Spiega il giornalista e lAvoro
JOAKIM ESKILDSEN, FROM THE SERIE THE ROMA JOURNEYS

libri ma pochi dell’eternità


parigino di passaggio a lettori 100 Aiuti con il
Le Monde
Roma per studiare da Africa Review contagocce per
vicino il laboratoire italien portfolio i disoccupati
Americhe 64 La poesia europei
che i francesi sono furiosi
24 L’opposizione dei dettagli Financial Times
con Sarkozy soprattutto
venezuelana Le foto di André
perché sta facendo fare una brutta igura
al loro paese. In un recente sondaggio il
si unisce contro Kertész, con un testo di cultura
Chávez Christian Caujolle
93 per cento dei francesi si lamenta che i Semana 76 Cinema, libri,
francesi si lamentano troppo. Povera musica, tv, arte
viAggi
Francia, titolava in copertina la scorsa AsiA e pAcifico 70 Il fronte verticale
settimana Courrier International, 26 Guerra di parole Financial Times Le opinioni
tra Tokyo e
“all’estero la tua immagine si sta 23 Amira Hass
Pechino ritrAtti
deteriorando”. Danzinger, vignettista 32 Andrew Sullivan
Global Post 72 Eric LeVine
statunitense, disegna una colonna di World wine web 34 David Randall
auto e camion con a bordo i rom espulsi visti dAgli Altri Financial Times 78 Gofredo Foi
dal paese che resta bloccata in una 28 Un paese 80 Giuliano Milani
manifestazione di lavoratori francesi in purgatorio grAphic
84 Pier Andrea Canei
Foreign Policy JoUrNAlism
contro l’aumento dell’età pensionabile. 74 Cartoline 86 Christian Caujolle
L’articolo di Le Monde a pagina 19 che iNchiestA da Canton 94 Tullio De Mauro
racconta la riunione della settimana 36 La caccia alle Denis Deprez 97 Anahad O’Connor
scorsa tra i leader europei per discutere la pantere rosa 101 Tito Boeri
questione dei rom fa venire in mente le pop
The New Yorker
barzellette con l’italiano, il francese e il 90 Con tutta la storia le rubriche
AfghANistAN in mano
tedesco. Solo che in questo caso non c’è
46 La terra dei taliban Milovan Mracevich 13 Editoriali
niente da ridere. Anche perché la parte
London Review 93 È falso, l’ho letto 31 Italieni
del più ridicolo spetta all’italiano. sul giornale
of Books 104 Strisce
Giovanni De Mauro Virginia Hefernan 105 L’oroscopo
settimana@internazionale.it
106 L’ultima

internazionale.it/sommario

le principali fonti di questo numero


Foreign Policy È un bimestrale statunitense di politica internazionale. L’articolo a pagina 28 è uscito sul sito della rivista il 14 settembre 2010 con il titolo The
Bordello state ed è stato pubblicato su Internazionale per gentile concessione del Sole 24 Ore. London Review of Books È un quindicinale letterario fondato
nel 1979 a Londra. L’articolo a pagina 46 è uscito il 9 settembre 2010 con il titolo Neo-taliban. Le Monde È un quotidiano francese progressista. Ha una
difusione di circa 330mila copie. L’articolo a pagina 60 è stato pubblicato il 5 settembre 2010 con il titolo L’éternité ne peut plus attendre. The New Yorker
Fondato nel 1923, è un settimanale newyorchese di qualità. L’articolo a pagina 36 è stato pubblicato il 12 aprile 2010 con il titolo The pink
panthers. Outside Magazine È un mensile statunitense di viaggi e articoli sulla vita all’aria aperta. L’articolo a pagina 52 è stato pubblicato sul
numero di giugno 2010 con il titolo The beautiful and the dammed. Internazionale pubblica in esclusiva per l’Italia gli articoli dell’Economist.

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 3


**

Immagini
Mangiare per vivere
Manila, Filippine
4 agosto 2010

Il reparto maternità del Dr. Jose Fabella


memorial hospital di Manila. Il 22 set-
tembre si è concluso il vertice dell’Onu
che ha fatto il punto sugli Obiettivi di
sviluppo del millennio, issati nel 2000.
Il segretario generale Ban Ki-moon ha
annunciato lo stanziamento di 40 mi-
liardi di dollari per tutelare la maternità
e l’infanzia, e salvare 16 milioni di vite
entro il 2015. Diminuire la mortalità del-
le madri e quella dei bambini sotto i cin-
que anni sono i due obiettivi che progre-
discono più lentamente. Foto di Erik de
Castro (Reuters/Contrasto)
**
**
**

Immagini
Rivolte per la casa
Hout Bay, Sudafrica
21 settembre 2010

La polizia arresta una donna dopo gli


scontri tra le forze dell’ordine e gli abi-
tanti di Hangberg, una zona vicino al
porto di Hout Bay, nell’area metropoli-
tana di Città del Capo. Migliaia di per-
sone hanno protestato contro l’ordinan-
za con cui il sindaco di Città del Capo ha
deciso lo sgombero delle numerose ba-
racche dell’area, considerate abitazioni
illegali. Gli scontri hanno provocato al-
meno quaranta feriti e l’arresto di deci-
ne di persone. Foto di Nic Bothma (Epa/
Ansa)
**
**

Immagini
Luci a Manhattan
New York, Stati Uniti
16 settembre 2010

Veduta aerea dell’Empire state building


e del Chrysler. La foto, scattata dal foto-
grafo britannico Jason Hawkes, fa parte
del libro New York at night, appena pub-
blicato da Merrell Publishers. Da setti-
mane la metropoli statunitense è alle
prese con un’invasione di cimici. Dopo
l’Empire state building, un cinema a Ti-
mes square e l’Hollister store a SoHo,
gli insetti hanno colpito il negozio della
Nike sulla 57a strada costringendolo a
chiudere per disinfestare i locali. Foto di
Jason Hawkes (Barcroft Media/Getty
Images)
**
Posta@internazionale.it
Elettori lucidi nali in abbonamento. Un altro
problema è la consegna di tutta
che io cominci a parlare mi dice
di essere d’accordo con lui. I
Caro
◆ Leggo nell’articolo “Il web la corrispondenza che necessita rom in in dei conti chiedono economista
non dimentica mai” (17 settem­ della irma: visto che negli altri l’elemosina, rubano, sono spor­
bre) che Gmail ha un servizio giorni le persone lavorano, è più chi e poi “potrebbero difondere Azionariato
che impone di risolvere dei sem­
plici enigmi matematici prima
probabile trovarli a casa il saba­
to. Se proprio si deve scegliere
malattie”! Non sono uomini,
donne e bambini, ma una massa
verde
di far spedire un’email, per esse­ un giorno, meglio fare come i che delinque e che non merita la
re sicuro che l’utente sia lucido e parrucchieri che tengono chiuso nostra considerazione. Come
cosciente di quello che sta fa­ il lunedì. spiegare che la responsabilità è
cendo. Trovo che lo stesso siste­ Felice Carpusi Visombala di chi ci governa, che incapace
ma dovrebbe essere introdotto di adottare delle soluzioni ade­
nelle votazioni elettorali: sono Assolutamente mah guate preferisce le scorciatoie e
sicuro che sarebbe un mezzo de­ attacca con la violenza? Come
mocratico per assicurare che ◆ Vorrei commentare la recen­ far conoscere la cultura dei rom? Mi chiedo se sto facendo
l’elettore riletta almeno un po’ sione di Puzzled people nell’arti­ Titti Salzano abbastanza per proteggere
prima di mettere una semplice colo di Nick Hornby (10 settem­ il pianeta. Ho pensato di
ma importantissima X. bre): dunque… come dire… ma Correzioni dare dei soldi a Green-
Nicholas Figoli vedi… stia a sentire… assoluta­ peace. Poi però ho avuto
mente… voglio dire… apro una ◆ Nell’articolo “L’autunno del un’idea migliore: dare a
Great idea, thanks parentesi… mah! jazz” (17 settembre) Nels Cline Greenpeace le azioni delle
Nicholas Herdon è un uomo e Myra Melford è aziende che inquinano.
◆ Sarebbe fantastico trovare una donna, e non il contrario. Così una parte dei dividen-
una copia della vostra rivista an­ Risponde la copertina di di queste aziende an-
che in inglese… ci avete mai dranno alle organizzazioni
PER CONTATTARE LA REDAZIONE
pensato? ◆ Sull’ultimo numero di Inter­ che proteggono l’ambiente.
Telefono 06 441 7301
Nadia Comaneci nazionale (17 settembre) mi sa­ Fax 06 4425 2718 In casi estremi, Green-
rebbe piaciuto leggere qualcosa Posta viale Regina Margherita 294, peace potrebbe acquistare
00198 Roma
Il riposo del postino di più approfondito sui rom e
Email posta@internazionale.it
un numero di azioni tali da
non solo a margine di un discor­ Web internazionale.it far diventare queste azien-
◆ Le poste hanno deciso di non so che vede come protagonista de amiche dell’ambiente.
consegnare più la posta il saba­ Sarkozy e la sua crescente impo­ INTERNAZIONALE È SU Cosa ne pensi? – Cloud Yip
to, un grosso errore visto che polarità tra i francesi. Mia sorel­ Facebook.com/internazionale Se volesse, Greenpeace po­
Twitter.com/internazionale
proprio quel giorno vengono re­ la mi chiede che ne penso di Sar­ Flickr.com/internaz trebbe comprare le azioni con
capitati gran parte dei settima­ kozy e della sua politica, e prima YouTube.com/internaz09 i soldi delle donazioni. Inoltre,
non credo che le organizzazio­
ni ambientaliste sarebbero fe­
Cara Milana lici di avere le azioni di una
compagnia petrolifera. Fai in­
Sigari e cartomanti tendere che chi inquina pa­
gherebbe i danni, ma non è
così. I dividendi sono collegati
ai proitti, non all’inquina­
Cara Milana, ho smesso di me una cartomante di Corto no troppo erotiche per l’uso mento prodotto. Sono le rego­
fumare ma ogni tanto mi Maltese. Magari mi sbaglio. quotidiano: potrebbero frain­ le che evitano l’inquinamento,
concedo un sigaro. Credi Forse quelli che mi stanno in­ tendere. A pensarci bene, è non l’acquisto delle azioni.
che sia poco femminile? torno la pensano diversamen­ meglio fumarsi il proprio siga­ Per quanto riguarda Green­
te. Per questo è un bene che ro e non vantarsi troppo di peace, potrebbe certamente
È una domanda diicile, visto non riesca a leggere il pensie­ quello che si conosce. usare i suoi azionisti per fare
che anch’io ogni tanto fumo il ro, così posso starmene in san­ Per me il sigaro è solo uno un po’ di chiasso alle assem­
sigaro. Cerco di non farlo trop­ ta pace con tutte le mie suppo­ sizio. Non ne sono dipenden­ blee annuali. Spesso, però, gli
po spesso, perché mi fa venire sizioni. te. Mi è molto più diicile vive­ azionisti non riescono a in­
il mal di gola e, se il sigaro è Ma so leggere le carte. re senza altre cose. Per esem­ luenzare le decisioni dei ma­
troppo grande, anche un po’ di Spesso me ne vanto quando pio senza dei buoni romanzi, nager. Penso che le organizza­
nausea. sono in compagnia, e di solito saggi o poesie, che sono sem­ zioni ambientaliste siano più
Credo che il sigaro dia alle inisce che devo leggerle a tut­ pre meno e sono di certo più in eicaci quando stanno fuori
donne uno charme che gli uo­ ti. L’arte divinatoria può essere pericolo di un Cohiba. ◆ it dalle aziende, non dentro.
mini non potranno mai avere. molto faticosa, perché le per­
L’uomo che lo fuma è solo un sone hanno un mucchio di pro­ Milana Runjic risponde alle Tim Harford risponde alle do-
edonista fuorimoda, mentre la blemi. Ho anche le carte dise­ domande dei lettori all’indirizzo mande dei lettori del Financial
donna diventa misteriosa co­ gnate da Milo Manara, ma so­ milana@internazionale.it Times.

10 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


GO•UP COMMUNICATION
**

Yes, and North. San Francisco.


It’s back to the origins, California. It seems like
only yesterday, but it’s been years. Time to put
the legend to the test. Summerless city? Who
needs summer anyway, with winters like this?!
northsails-sportswear.com
**
CON LA NUVOLA ITALIANA www.nuvolaitaliana.it

LA TUA IMPRESA PRENDE SOLO LA TECNOLOGIA


CHE SERVE E NON TUTTO IL SERVER.

Nasce la Nuvola Italiana. Per lavorare con le imprese pubbliche e private


all’innovazione digitale del Paese.
La Nuvola Italiana è il cloud computing di Telecom Italia creato per le imprese pubbliche e private. Le
aziende non dovranno più dotarsi di infrastrutture, piattaforme e applicazioni IT dedicate perché è tutto
nella Nuvola. Tutto è più efficiente, semplice e flessibile perché si usa e si paga solo quello che serve. Più
veloce e sicuro perché si accede ai servizi in tempo reale con qualità garantita. Con la Nuvola di Telecom
Italia il Paese diventa innovativo, efficiente, competitivo e ancora più ricco di opportunità per ognuno di noi.
La Nuvola Italiana. Il cloud computing di Telecom Italia.
**
Editoriali

“Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio,


di quante se ne sognano nella vostra ilosoia”
La lezione del voto svedese
William Shakespeare, Amleto

Direttore Giovanni De Mauro


Vicedirettori Elena Boille, Chiara Nielsen, Le Monde, Francia
Alberto Notarbartolo, Jacopo Zanchini
Comitato di direzione Giovanna Chioini (Asia
e Paciico), Stefania Mascetti (Internazionale.it),
È l’ora della Svezia. Come in tanti altri paesi euro- strializzazione di quelle vecchie. In Svezia, come
Martina Recchiuti (Internazionale.it), pei, l’estrema destra è riuscita per la prima volta a altrove, la paura del declassamento, individuale e
Pierfrancesco Romano (copy editor)
In redazione Liliana Cardile (Cina), Carlo entrare in parlamento. Il suo 5,7 per cento dei voti nazionale, è un fenomeno importante, una realtà
Ciurlo (viaggi), Camilla Desideri (America
Latina), Simon Dunaway (attualità), Mélissa
non è sconvolgente, ma non è neanche trascura- che spinge a temere tutto ciò che viene da fuori:
Jollivet (photo editor), Alessandro Lubello bile. E basta a complicare la formazione del go- immigrati, importazioni a basso costo e chiusure
(economia), Maysa Moroni, Andrea Pipino
(Europa), Claudio Rossi Marcelli (Internazionale. verno: i vincitori conservatori non hanno la mag- di fabbriche decise da azionisti lontani.
it), Francesca Sibani (Italieni), Piero Zardo
(cultura), Giulia Zoli (Stati Uniti)
gioranza assoluta. I Democratici di Svezia (Sd), L’estrema destra ha messo in soitta il nazi-
Impaginazione Pasquale Cavorsi, Valeria così si chiamano, hanno scosso l’equilibrio politi- smo e fa di tutto per non apparire troppo razzista:
Quadri Segreteria Teresa Censini, Luisa
Cifolilli Correzione di bozze Sara Esposito co svedese e il modo in cui l’hanno fatto la dice non accusa più tutti gli immigrati di essere dei cri-
Traduzioni I traduttori sono indicati dalla sigla
alla ine degli articoli. Sara Bani, Cristina Biasini,
lunga sullo stato dei paesi europei. Alla ine degli minali ma denuncia, più sottilmente, la “connes-
Giuseppina Cavallo, Matteo Colombo, Diana anni novanta – quando cominciarono a far parlare sione” tra immigrazione e insicurezza e inoltre
Corsini, Stefano Costa, Olga D’Amato, Stefania
De Franco, Andrea De Ritis, Nazzareno Mataldi, di sé – sfoggiavano ancora uniformi naziste e difende gli esclusi dal benessere, quelli che non
Fabrizio Saulini, Matteo Tagliapietra, Ivana
Telebak, Bruna Tortorella, Stefano Valenti
prendevano lo 0,37 per cento dei voti. Sono stati arrivano alla ine del mese e temono di ritrovarsi
Disegni Anna Keen. I ritratti dei columnist sono marginali inché, nel 2005, hanno scelto un lea- disoccupati. Il messaggio è che, senza stranieri, la
di Scott Menchin Progetto graico Mark Porter
Hanno collaborato Gian Paolo Accardo, der giovane, Jimmie Aakesson, ben pettinato e Svezia tornerebbe a essere un paradiso, perduto e
Isabella Aguilar, Luca Bacchini, Francesco
Boille, Annalisa Camilli, Gabriele Crescente,
con rassicuranti occhiali quadrati. mitizzato. È lo stesso miscuglio di riiuto dell’altro
Giovanna D’Ascenzi, Sergio Fant, Andrea Quest’uomo e il suo look hanno portato il par- e difesa delle conquiste sociali che in Francia è
Ferrario, Francesca Gnetti, Anita Joshi, Alessio
Marchionna, Jamila Mascat, Odaira Namihei, tito al successo, dopo aver capito di poter cavalca- incarnato dai Le Pen e che è alla base, per le stesse
Lore Popper, Fabio Pusterla, Michael Robinson,
Marta Russo, Andreana Saint Amour, Diana
re le paure dei loro concittadini molto meglio ragioni, del successo di tutte le nuove forze euro-
Santini, Junko Terao, Laura Tonon, Pierre delle nostalgie fasciste. In Svezia, come altrove, pee di estrema destra, in Italia, Paesi Bassi, Dani-
Vanrie, Guido Vitiello, Abdelkader Zemouri
Editore Internazionale srl lo stato sociale è in diicoltà, il futuro diventa in- marca, Svizzera e Belgio. Giovani, normali, a loro
Consiglio di amministrazione Brunetto Tini
(presidente), Giuseppe Cornetto Bourlot
certo e il benessere del paese è minato dalla crisi agio in tv, questi leader avranno la strada spianata
(vicepresidente), Emanuele Bevilacqua economica mondiale, dal capitalismo inanziario ino a che i grandi partiti continueranno a non af-
(amministratore delegato), Alessandro Spaventa
(amministratore delegato), Antonio Abete, e dall’emergere di nuove potenze economiche, frontare il declino economico e industriale
Giovanni De Mauro, Giovanni Lo Storto
Sede legale via Prenestina 685, 00155 Roma
dove i bassi salari contribuiscono alla deindu- dell’Europa. u oda
Produzione e difusione Francisco Vilalta
Amministrazione Tommasa Palumbo,
Arianna Castelli

Lettera da Ciudad Juárez


Concessionaria esclusiva per la pubblicità
Agenzia del marketing editoriale
Tel. 06 809 1271, 06 80660287
info@ame-online.it
Subconcessionaria Download Pubblicità S.r.l.
Stampa Elcograf Industria Graica, via
Nazionale 14, Beverate di Brivio (Lc)
Distribuzione Press Di, Segrate (Mi)
Copyright Tutto il materiale scritto dalla El Diario, Messico
redazione è disponibile sotto la licenza Creative
Common Attribuzione-Non commerciale-
Condividi allo stesso modo 3.0. Signiica che può
Il 16 settembre il fotoreporter Luis Carlos Santiago sinio del nostro collega Armando Rodríguez
essere riprodotto a patto di citare Internazionale, Orozco è stato assassinato a Ciudad Juárez, in Mes- Carreón siamo troppo scettici per pensare che le
di non usarlo per ini commerciali e di
condividerlo con la stessa licenza. Per questioni sico. Dopo l’omicidio, il suo giornale ha pubblicato presunte autorità facciano chiarezza sull’acca-
di diritti non possiamo applicare questa licenza
agli articoli che compriamo dai giornali stranieri.
questa lettera aperta ai narcotraicanti. duto. La storia è nota: il presidente Felipe Cal-
Info: posta@internazionale.it derón si è lanciato in una guerra contro il crimine
Signori delle organizzazioni che si contendono la organizzato senza una strategia adatta, senza
Registrazione tribunale di Roma
piazza di Ciudad Juárez, la morte di due giorna- valutare le conseguenze che lo scontro avrebbe
n. 433 del 4 ottobre 1993 listi di questo giornale in meno di due anni è una avuto. Ritrovandosi involontariamente in mezzo
Direttore responsabile Giovanni De Mauro
Chiuso in redazione alle 20 di mercoledì perdita irreparabile per noi colleghi e soprattutto al conlitto, i messicani, e soprattutto i cittadini
22 settembre 2010
per le loro famiglie. di Ciudad Juárez, sono stati vittime di decisioni
PER ABBONARSI E PER INFORMAZIONI Vi facciamo presente che siamo dei giornali- sbagliate che li hanno travolti, con risultati che
SUL PROPRIO ABBONAMENTO
Numero verde 800 156 595
sti, non degli indovini. Quindi in qualità di lavo- fanno orrore alla maggioranza dei messicani.
Fax 030 319 8202 ratori dell’informazione vorremmo sapere cosa Il 17 settembre, dopo l’assassinio del fotore-
Email abbonamenti.internazionale@pressdi.it
Online internazionale.it/abbonati volete da noi. Oggi siete voi i padroni di questa porter Santiago Orozco, El Diario ha pubblicato
città: le istituzioni non hanno potuto fare niente un editoriale in cui sottolineava questo vuoto: “A
LO SHOP DI INTERNAZIONALE
Numero verde 800 321 717 per impedire che i nostri colleghi continuassero chi chiediamo giustizia?”. Questa stessa doman-
(lun-ven 9.00-18.00)
Online shop.internazionale.it
a morire, anche se noi gliel’abbiamo chiesto più da se la pongono tutti i cittadini, che non sanno
Fax 06 4555 2945 volte. Non è una resa. Né vogliamo smettere di più a chi rivolgersi. In questi anni di conlitto lo
fare il nostro lavoro. È una tregua con chi ha im- stato, difensore dei diritti dei cittadini e quindi
posto la forza della sua legge in questa città, a anche dei giornalisti, ha fatto solo inta di essere
condizione che rispetti la vita di chi, come noi, presente attraverso tante operazioni che sono
cerca di informare. Quasi due anni dopo l’assas- state degli insuccessi completi. u sb

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 13


**

In copertina

Rom
MyR MuRatEt (PICtuREtaNk)
Ana Teruel, El País, Spagna
Le espulsioni di Sarkozy. La reazione di Bruxelles.
Il nervosismo dei leader europei. La questione
dei rom divide i governi e l’opinione pubblica.
Il reportage da un campo alla periferia di Parigi

S
eduto sulla soglia di una tenda avevano già fatto sgomberare circa 150
regalata dall’associazione campi rom in tutto il paese e rispedito quasi
Don Quichotte, Mihai è agita- mille persone in Romania e in Bulgaria.
to. Vuole sapere se è sulla li- Le associazioni schierate in difesa dei
sta: centoventi nomi scritti su diritti dei rom sostengono che gli ordini di
un foglio di carta, una garan- espulsione sono stati distribuiti in modo ir-
zia di tranquillità temporanea per vivere regolare. Qualche giorno fa, per esempio, il
senza la paura di essere cacciati dalla poli- tribunale amministrativo di Lille ha annul-
zia. Ricorda ancora il violento sgombero del lato una serie di decreti di espulsione emes-
suo campo rom all’inizio di luglio. Il comu- si dalla polizia. Secondo il giudice, l’occu-
ne ha deciso di lasciare in pace fino alla pazione illegale del suolo non costituisce
prossima estate le famiglie che si sono tra- necessariamente una “minaccia per l’ordi- non ha un permesso di lavoro per rimanere
sferite nel nuovo campo. Il problema è che, ne pubblico”, che è la ragione giuridica in- legalmente in Francia. Mihai ha abbando-
delle duecento persone che sono state fatte vocata per l’ordine di espulsione. nato la Romania dopo la caduta di Ceause-
sgombrare e sono arrivate qui, ne possono La maggior parte dei rom sgomberati scu e del blocco comunista, trasferendosi
rimanere solo centoventi. prima in Germania e poi in Francia. “Non
Mihai è uno dei rom dell’Europa dell’est
che in Francia sopravvivono con diicoltà
Da sapere avevo una casa, e quando mia madre è mor-
ta sono partito in cerca di fortuna”, raccon-
nei campi delle ex zone industriali alla peri- I quindici paesi con la più alta percentuale di rom ta. “Ho continuato a vivere così ino a oggi.
in rapporto alla popolazione
feria delle grandi città. Le loro espulsioni 0 2 4 6 8 10 Ma andrò dove mi diranno, se mi trovano
hanno occupato le prime pagine dei giorna- Macedonia un lavoro. In Italia, in Canada, ovunque”. a
li dalla ine di luglio, quando il governo di Bulgaria 49 anni ha trascorso metà della sua vita
Nicolas Sarkozy li ha presi di mira suscitan- Slovacchia passando da un lavoretto all’altro, racco-
Romania
do molte polemiche. La Commissione eu- gliendo ferraglia e chiedendo l’elemosina
Ungheria
ropea ha aperto una procedura d’infrazione Serbia per strada. “Qui in Francia le cose sono
contro la Francia. Turchia molto diicili”.
La linea dura è cominciata il 28 luglio, Albania Mihai era uno degli abitanti storici del
quando il governo francese si è riunito per Montenegro campo di Le Hanul, nella località di Saint-
Moldova
analizzare i “problemi che derivano dal Denis, alla periferia di Parigi. Il campo, che
Grecia
comportamento” delle gens du voyage, Kosovo
si trovava su un terreno abbandonato di
espressione usata per identificare i rom proprietà di un’azienda privata, era il più
FoNtE: BBC

Repubblica Ceca
francesi o provenienti dall’Europa dell’est. Spagna antico del paese. Molti lo consideravano un
Poco più di un mese dopo, le autorità Bosnia Erzegovina modello. Nel 2003 i suoi abitanti avevano

14 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

L’opinione
A scuola
d’integrazione
The Economist,
Gran Bretagna

I
leader dell’Unione europea so-
no bravi a criticare gli altri. Sono
a loro agio quando condannano
l’Iran perché vìola i diritti umani o
gli Stati Uniti perché nella società
americana ci sono molte disegua-
glianze. Sono meno bravi quando è
qualcun altro a puntare il dito sul lo-
ro vergognoso problema interno: le
condizioni e il trattamento degli ol-
tre dieci milioni di cittadini rom del
continente. In base a tutti gli indica-
tori sociali, dal reddito alla speranza
di vita, dall’alfabetizzazione alla sa-
lute, i rom stanno peggio di qualun-
que gruppo europeo. Non sono solo
poveri, ma anche perseguitati.
L’Unione europea e gli stati
membri hanno uno strumento per
cambiare le cose: l’istruzione. Molti
bambini rom non vanno a scuola o
ci vanno saltuariamente. Conside-
rato che di solito le famiglie rom so-
Un campo rom nella regione di Seine-Saint-Denis, vicino a Parigi no numerose, migliorare l’istruzio-
ne è una questione da risolvere subi-
raggiunto un accordo con le autorità: il co- va ai piedi dello Stade de France, costruito to nell’interesse dell’Europa, oltre
mune di Saint-Denis si impegnava a fornire per i Mondiali di calcio del 1998. Cent’anni che una questione di principio. Non
acqua ed elettricità in cambio del rispetto di fa in quel luogo c’erano le baracche degli sarà facile. Un bambino che non ha
una serie di misure igieniche e sanitarie mi- spagnoli che fuggivano dalla povertà della mai usato i servizi igienici o non ha
nime. Poi, all’alba del 6 luglio, prima che il penisola iberica. mai visto un libro viene facilmente
governo annunciasse la linea dura, gli abi- Oggi il quartiere è uno dei più poveri emarginato. Molti genitori rom pen-
tanti del campo sono stati sgomberati da della città. Invece di tormentare ancora i sano che i igli debbano guadagnare,
agenti antisommossa in seguito a una deci- romeni, il sindaco comunista Didier Pail- non imparare. I libri costano, e i
sione del tribunale. lard ha deciso di ripetere l’esperienza bambini a scuola bisogna portarceli.
dell’accordo del 2003. Ma ha imposto una Ma l’esperienza in Romania sugge-
Scadenza: estate 2011 condizione: gli abitanti del campo non do- risce che si può fare. Un primo passo
Di fronte all’evacuazione imminente alcu- vevano essere più di centoventi. Tre setti- è spazzare via la discriminazione
ne famiglie sono fuggite in Romania, in at- mane dopo la data stabilita, i capiclan han- che sopravvive in molti paesi, come
tesa che torni la calma. Circa 150 persone no consegnato la lista al comune. Tra i nomi in Slovacchia, dove il 60 per cento
sono rimaste a girovagare per questa città c’è anche quello di Mihai, ma invece di cen- dei bambini delle scuole speciali è
dell’hinterland parigino, conosciuta per es- toventi le persone sono centoventicinque. rom. Buoni alimentari, sussidi per
sere un mosaico di culture in cui convivono “È stato complicato”, ammette con un sor- scarpe e uniformi e assegni per l’in-
circa 75 nazionalità diverse. Dopo aver vis- riso sollevato il vicesindaco Florence Ha- fanzia condizionati alla frequenza
suto così per tre settimane, i nomadi si sono ye. scolastica: tutto aiuta. Misure simili
insediati su quattro terreni di proprietà co- Tra qualche settimana gli abitanti del costano poco. Più dei soldi, servono
munale. E l’hanno fatto nel pieno centro campo dovrebbero avere accesso all’acqua inventiva e volontà. u nm
della Petite Espagne, il quartiere che si tro- e all’elettricità, che si sono impegnati a pa-

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 15


**

In copertina

MyR MURATET (PICTURETANk)


gare. Così Gina e le sue zie, che vivono con
il resto della famiglia in baracche di legno,
potranno inalmente mettere il cibo al fre-
sco nel frigorifero invece che nell’armadio.
“I comuni sono impreparati”, spiega
Haye. “Con gli sgomberi l’unica cosa che
otteniamo è far spostare queste persone da
un posto all’altro. Non risolviamo il proble-
ma. Anzi: se smantelliamo i campi aumenta
la precarietà e crescono i problemi di convi-
venza con gli altri. Lo stato reagisce chia-
mando la polizia e l’unica proposta sono gli
aiuti per il rimpatrio volontario. Ma queste
persone tornano qui appena possono, e
continueranno a farlo inché subiranno di-
scriminazioni sociali ed economiche nei
loro paesi”.
La misura accordata a Saint-Denis è
temporanea e la tranquillità di Mihai, che
rientra nella lista, ha una data di scadenza: Aubervilliers, Seine-Saint-Denis, Francia
estate 2011. Entro quel termine il comune
vuole cominciare a costruire delle case po- Il comune e le associazioni hanno negozia- professionale e di consulenza giuridica. “Il
polari. Le autorità locali, le associazioni e to con le famiglie per trovare una sistema- nostro obiettivo è renderli autonomi”, sin-
gli abitanti vogliono organizzare delle riu- zione ad alcune di loro. In cambio, le altre si tetizza Marie-Louise Mouket, dell’associa-
nioni per capire che fare nel frattempo. sono impegnate ad abbandonare il terreno zione ALJ93, a cui è aidata la gestione del
“Non abbiamo ancora una soluzione. Fino- occupato. “Ed è proprio quello che hanno villaggio. L’obiettivo è che le famiglie lasci-
ra abbiamo solo gestito l’urgenza dopo fatto. Alcuni sono tornati in Romania, altri no il villaggio con un lavoro, un permesso di
l’evacuazione”, spiega Haye. si sono sistemati in terreni di altre città vici- soggiorno e un posto in cui vivere.
Un’altra iniziativa sotto osservazione è ne”, conclude il sindaco. Quattro anni dopo l’inizio di questo pro-
quella avviata nel 2006 ad Aubervilliers, getto, i suoi promotori sono ottimisti. Su
una cittadina non distante da Saint-Denis. Molte parole e pochi soldi diciannove famiglie, tre hanno trovato una
Elena, suo marito Robert e i loro vicini non Parlo con Robert in una delle casette del vil- sistemazione e solo una ha deciso di abban-
dimenticheranno mai il momento in cui si laggio di integrazione, modesta ma attrez- donare. Nella maggior parte delle famiglie
sono lasciati alle spalle gli anni passati da zata di tutto il necessario. Ci sono bagni almeno una persona lavora in comune o
una baracca all’altra per sistemarsi prima in turchi e una cucina con quattro fornelli. nelle associazioni che si occupano del vil-
un camper e poi in una casetta di quello che “Nella baraccopoli era tutto molto compli- laggio. Alcuni sono stati assunti da aziende
è stato il primo “villaggio di integrazione” cato, qui è perfetto”, dice Robert. Le fami- private.
per i rom in Francia. glie selezionate per partecipare al program- Sono tutti d’accordo sul fatto che l’inte-
“Perché me ne sono andato dalla Roma- ma hanno accettato alcune condizioni per grazione sarà complicata ino a quando ri-
nia? Perché lì tutto andava così bene…”, dice facilitare la loro integrazione, come far an- marrà in vigore il regime transitorio impo-
Robert con un sorriso sarcastico. “Lì non dare a scuola i bambini. L’esperienza, i- sto dal governo francese, che restringe l’ac-
c’è niente. Ti pagano 150 euro al mese e il nanziata da stato e comunità locali, doveva cesso dei rom al mercato del lavoro. Anche
costo della vita è lo stesso che in Francia”. A durare tre anni, ma è stata prolungata per se dal 2007 sono cittadini europei, romeni
vent’anni Robert se n’è andato in Germa- un altro anno. Gli abitanti seguono lezioni e bulgari hanno bisogno di un permesso per
nia. Lì ha conosciuto Elena. Sono emigrati di francese, hanno servizi di orientamento lavorare in Francia. Non possono ottenerlo
insieme in Argentina. Al ritorno in Europa senza una promessa d’assunzione, e la prio-
hanno lavorato alla vendemmia in Spagna e rità è data a chi può svolgere uno dei 150 tipi
poi sono initi in Francia, dove Robert ha A vent’anni Robert se di lavoro in cui manca manodopera nel pa-
fatto ogni tipo di lavoro. Ora fa il cuoco con ese.
un contratto di integrazione che scade a
n’è andato in Salvator, molto critico verso Sarkozy,
gennaio, e pensa di rimanere nel settore Germania. Ha fatto spera che da tutta questa attenzione dei
della ristorazione. mezzi di comunicazione possa nascere
“Volevamo dimostrare che ognuno può
ogni tipo di lavoro. qualcosa di buono. “Ma la verità”, spiega il
fare la sua parte”, spiega Jacques Salvator, Ora fa il cuoco con sindaco di Aubervilliers, “è che qui sono già
sindaco socialista di Aubervilliers. Salvator venuti tanti politici, soprattutto europei: ci
non dimentica che anche suo nonno, immi-
un contratto dicono che stiamo lavorando bene, ma i sol-
grato italiano, viveva in una baraccopoli. d’integrazione di per far andare avanti il nostro progetto
Nella zona c’era un enorme campo abusivo. non sono arrivati”. u sb

16 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

L’opinione cittadini che appartengono alla mino-


ranza tedesca in Romania. Hanno gli

Gli zingari stessi diritti e doveri degli altri. E se la


Romania inisce per diventare una bar-
zelletta, non è colpa degli zingari. Ci
siamo noi sono pochi zingari tra i parlamentari e
tra i grandi corrotti che hanno ridotto la
Romania a un paese miserabile. Non
sono gli zingari i principali responsabili
del nostro impoverimento e della no-
Mircea Cartarescu, Evenimentul Zilei, Romania
stra proverbiale aggressività.
Le iniziative di Parigi contro biologico, economico e culturale. Senza E poi, per quanto la delinquenza e
i rom sono un attacco ai dubbio i romeni, che oggi si lamentano l’anarchia si possano difondere tra i
perché gli zingari non vogliono più lavora- rom, resta un dato di fatto: sono cittadi-
diritti umani, scrive Mircea re, li hanno sfruttati per secoli, vendendoli ni membri dell’Unione europea. Non
Cartarescu e comprandoli come bestie, mettendoli a possono essere etichettati, condannati
sgobbare nei campi senza paga. o espulsi in blocco in base a criteri etni-

Q
uesto è l’ennesimo articolo E senza dubbio i romeni che oggi criti- ci né da noi né altrove. Se succedesse,
che scrivo sugli zingari e ci cano la mancanza di educazione degli zin- dovremo ammettere l’esistenza di
tengo a dire che li ho scritti gari sono gli stessi che li hanno tenuti per un’etnia o razza “inferiore”, composta
tutti dal punto di vista di una secoli nella miseria spirituale più nera. integralmente da delinquenti e psico-
persona che si considera civile. Eppure Oggi ci scandalizziamo quando constatia- patici. E da qui a soluzioni di stampo
questi articoli hanno suscitato reazioni mo che la prostituzione dilaga tra le ragaz- nazista volte a “igienizzare” o “rad-
particolarmente contrariate tra i lettori. ze zingare, ma siamo noi che le abbiamo drizzare la specie” il passo è breve.
Vi avverto che neanche oggi riesco a sfruttate sessualmente. Sono state per se- In realtà, ogni gruppo etnico è pre-
trattenermi: voglio parlarvi delle espul- coli le schiave dei proprietari terrieri, dei zioso nella diversità della specie uma-
sioni dei rom volute dal presidente Sar- ricchi e della borghesia, che di fatto aveva- na. Nessuno nega i grandi problemi
kozy, all’origine di uno scontro tra no il diritto di decidere della loro vita. con cui i rom si scontrano nel mondo di
l’Unione europea e la Francia, un paese oggi, ma si possono trovare delle solu-
sovrano che non accetta lezioni da nes- Stato multietnico zioni. Per questo, anche se è un paese
suno. Prima di riversare il disprezzo e l’odio sui grande e sovrano, la Francia ha ancora
Chi ha ragione? La Francia? L’Euro- nostri connazionali zingari, come del resto bisogno di lezioni da parte dell’Unione
pa? O gli zingari (anche se pochi sem- facciamo da secoli, dovremmo tener con- europea. Le sue recenti iniziative con-
brano disposti a crederlo)? I miei ricor- to di tutte queste cose. I rom di oggi sono tro i rom sono un attacco diretto ai di-
di d’infanzia, come quelli di molti miei gli eredi degli schiavi di un tempo. Sono ritti umani. Lo spostamento forzato de-
connazionali, sono legati agli zingari. stati soldati nelle nostre guerre, musicisti gli zingari da una parte all’altra non è
Sono cresciuto con loro. Solo dopo la ri- nelle nostre cene, prigionieri nelle nostre una soluzione al problema. Bisogna af-
voluzione ho saputo che tra loro si chia- carceri insieme ai romeni. Hanno mendi- frontare il sottosviluppo economico e
mano “rom”. Noi li abbiamo sempre cato sulle nostre strade. Nel bene e nel culturale di queste persone, a prescin-
chiamati “zingari”, e anche loro usava- male, fanno parte della storia della Roma- dere del luogo in cui vivono.
no questa parola. Tutti quelli che cono- nia e del popolo romeno. Inine, gli zingari stessi hanno delle
scevo la usavano, perché non aveva Sono loro a metterci in cattiva luce responsabilità politiche e sociali che
connotazioni negative. Non è un caso all’estero? No, lo facciamo da soli, perché sembrano aver dimenticato strada fa-
se duecento anni fa lo scrittore Ion Bu- gli zingari sono cittadini romeni. La Ro- cendo. Negli anni novanta i partiti e le
dai-Deleanu intitolò la sua opera Tiga- mania è uno stato multietnico, non appar- ong erano abbastanza attivi e visibili,
niada (il poema degli zingari) e non tiene a un’unica etnia e non si basa su una ma oggi sembrano del tutto in ombra.
“Rom-iada”. Ma in qui non ci sono gerarchia di etnie. Gli zingari hanno dirit- È ora che le persone più illuminate di
problemi. to di votare alle elezioni come i romeni o i questa etnia, avvocati, medici, artisti,
Ora, se il termine “zingaro” suona politici non lascino più agli altri le deci-
ofensivo per i rom, sarò il primo a non I rom di oggi sono gli eredi sioni sulla loro sorte. O iniranno per
usarlo più. Per circa quattrocento anni, degli schiavi di un tempo. essersela meritata. ◆
in Muntenia e Moldavia, due regioni
storiche della Romania, i rom sono sta-
Nel bene e nel male, Mircea Cartarescu è uno scrittore ro-
ti servi della gleba nei latifondi dei bo- fanno parte della storia meno. Il suo ultimo libro uscito in Italia è
iari. Per seicento anni romeni e zingari della Romania Perché amiamo le donne (Voland
hanno avuto scambi intensi sul piano 2008).

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 17


**

In copertina
Discriminati da tutti sono circa il 6 per cento della popolazione,
il partito nazionalista Jobbik parla di “cri-
minalità gitana”. Nella Repubblica Ceca
in Europa un partito di estrema destra ha raccoman-
dato la “soluzione inale per la questione
gitana”. In Bulgaria, dove i rom sarebbero
800mila, il partito Ataka ha lanciato un ap-
pello per “trasformare i gitani in sapone”.
Jean-Baptiste Naudet, Le Nouvel Observateur, Francia
In Romania negli anni novanta i rom sono

N
el 2007, con l’allargamento a ropea dei diritti dell’uomo ha giudicato stati vittime di pogrom. In Ungheria sono
est dell’Unione europea e la discriminatoria questa pratica, molto dif- vittime di omicidi a sfondo razzista e di
libera circolazione all’interno fusa nella Repubblica Ceca, in Slovacchia, spedizioni punitive.
delle frontiere, l’Europa occi- in Ungheria, in Romania e in Bulgaria. Non stupisce quindi che i rom dell’Eu-
dentale ha scoperto “la questione dei ropa dell’est abbiano cercato salvezza a
rom”. L’integrazione della Romania e della Il miraggio dell’occidente ovest, dove però spesso trovano solo disoc-
Bulgaria ha trasformato i rom nella prima Sette romeni su dieci non vorrebbero un cupazione e nuove discriminazioni.
“minoranza transnazionale” dell’Unione. rom nella loro famiglia. Nella Repubblica L’Italia è il primo paese di accoglienza e
Quanti sono? Tra i sette e i dieci o addi- Ceca quasi l’80 per cento degli intervistati ospita tra 60 e 150mila rom non italiani. È
rittura i tredici milioni. Le cifre oscillano ha un’immagine negativa dei rom. In un stato uno dei primi paesi dell’Unione ad
molto in base alla fonte. Secondo il censi- villaggio della Slovacchia è stato costruito applicare l’espulsione collettiva e senza
mento uiciale, in Romania sono 530mila, un muro per separare i rom dal resto della preavviso. In teoria ogni caso di espulsione
ma stime aidabili parlano di almeno due popolazione. Sempre in Slovacchia ci sono deve essere individuale e la procedura de-
milioni, circa il 10 per cento della popola- stati alcuni casi di sterilizzazione forzata ve durare almeno un mese. Ma tutti i paesi,
zione. Anche se in Europa l’80 per cento durante un ricovero in ospedale. compresa la Danimarca e la Svezia, hanno
della popolazione rom vive ormai in modo Ovunque i partiti di estrema destra o fatto espulsioni collettive. La Germania ha
sedentario, molti paesi non hanno censi- nazionalisti si accaniscono contro la popo- espulso dei rom verso il Kosovo e prevede
menti su base etnica o comunitaria. Spes- lazione gitana. In Ungheria, dove i rom di rimandarne indietro altri 12mila. u adr
so, inoltre, i rom non hanno i documenti o
non partecipano ai rilevamenti per paura
di discriminazioni. E poiché “uicialmen-
te” non esistono, non possono beneiciare
L’opinione
degli aiuti sociali previsti dalle politiche di
integrazione. Molti paesi sono reticenti ad
Soluzioni comuni
aiutare una popolazione che non ha rap-
presentanza né peso politico. Secondo la
Gideon Rachman, Financial Times
Commissione europea, gli stati membri

L
hanno usato poco e male i 20 miliardi di e questioni politiche e morali geni australiani o i popoli nativi negli
euro stanziati dal 2003 per l’integrazione. sollevate dai rom sono allo stes- Stati Uniti, i rom dell’Europa centrale
Le diicoltà sono ancora più grandi in so tempo diicili e pericolose. La sono un gruppo che ha diicoltà ad ade-
Europa centrale e orientale, dove la “que- commissaria europea Viviane Reding, guarsi alla società moderna. Una lunga
stione rom” si è aggravata con la caduta del che ha paragonato le espulsioni dei rom storia di persecuzione incide indubbia-
comunismo. I poveri sono stati le prime alle deportazioni naziste, si è compor- mente sul problema. Ma, come mi ha
vittime del passaggio al capitalismo, che tata da isterica. Ma è giusto che il primo chiesto recentemente un amico france-
ha provocato la scomparsa improvvisa di istinto della Commissione europea sia se, “perché dovremmo pagare noi il
molti programmi sociali. Le riforme eco- difendere le leggi europee. La Commis- prezzo di quello che hanno fatto i rome-
nomiche e la ine del lavoro garantito han- sione però deve dare anche una risposta ni e i bulgari?”. Se la Commissione si li-
no lasciato molti rom senza un lavoro. più ponderata. Nicolas Sarkozy è un mita a fare la predica ai francesi sulle
Nella Repubblica Ceca il tasso stimato presidente eletto dal popolo, che cono- loro responsabilità morali e giuridiche
di disoccupazione dei rom è quasi dieci sce le preoccupazioni dei cittadini fran- nei confronti dei rom, provocherà una
volte superiore alla media nazionale (il 70 cesi meglio di qualunque commissario reazione pericolosa. Potrebbe essere ri-
per cento rispetto alla media nazionale europeo. L’unica risposta accettabile messo in discussione il diritto al libero
dell’8 per cento). Inoltre i rom sono spesso per i problemi dei rom in Europa, nel lo- movimento delle persone dentro
manodopera non specializzata e poco ro complesso, deve essere l’occupazio- l’Unione, mentre i risorgenti stati-na-
istruita (in Romania il 40 per cento dei rom ne, l’istruzione e la formazione. Ma zione rivendicano il diritto di controlla-
è analfabeta). Nell’Europa dell’est molti nessuno dovrebbe illudersi che miglio- re le loro frontiere. Alla commissione
vivono in ghetti. Spesso i bambini sono co- rare la sorte dei rom sarà un processo piace parlare di “soluzioni europee”. È
stretti a frequentare “scuole speciali per rapido o poco costoso. Come gli abori- tempo di trovarne una. u nm
minorati psichici”. Di recente la corte eu-

18 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

diale e agli ebrei. Oggi sono venuto solo


ERIC FEFERBERG (AFP/GETTy IMAGES)

perché Reding si è scusata”, precisa. “Avevo


detto a Barroso che altrimenti non sarei ve-
nuto”. Continua: “La Commissione euro-
pea è un’autorità di regolamentazione, ma
devo forse pensare che è diventata un’auto-
rità morale, che ha il diritto di denunciarci
davanti alla stampa di tutto il mondo?”.
Barroso replica: “C’è una questione di
sostanza e una questione di forma. Abbia-
mo delle regole contro la discriminazione
ed è compito della Commissione difender-
le. Possiamo discutere della situazione dei
rom, non è solo un problema francese. La
Commissione ha preso le distanze dalle af-
fermazioni di Viviane. E lei stessa si è di-
spiaciuta dell’interpretazione che è stata
fatta delle sue afermazioni”. Sarkozy salta
sulla sedia: “Interpretazione? No, non è per
questo che si deve scusare. È per quello che
Bruxelles, 16 settembre 2010 ha detto. Ha detto che la politica francese è
disgustosa”.
Barroso, più calmo: “Capisco la reazio-
Un boccone amaro ne di Sarkozy. Reding ha espresso il suo rin-
crescimento. Mi permetto però di osservare
a Bruxelles che il segretario di stato francese agli afari
europei non l’ha fatto”. Qualche giorno pri-
ma Pierre Lellouche aveva avanzato l’idea
assurda che non è la Commissione il custo-
Philippe Ricard e Marion Van Renterghem, de dei trattati, ma il “popolo francese”. È un
punto a favore di Sarkozy: Barroso ha fatto
Le Monde, Francia
l’errore di mettere sullo stesso piano le af-
Nicolas Sarkozy s’infuria, Il presidente del Consiglio europeo, fermazioni di Reding e quelle di Lellouche.
Barroso gli risponde per le rime, Herman Van Rompuy, propone subito di Berlusconi interviene in sostegno di Sar-
afrontare il conlitto tra il presidente fran- kozy per difendere una sua vecchia idea,
Silvio Berlusconi straparla e la cese e il commissario lussemburghese Vi- ridurre al silenzio i commissari europei che
cancelliera Merkel tace. La viane Reding, che ha accusato la Francia di lo attaccano continuamente: “I commissari
cronaca del pranzo dei leader discriminazione nei confronti dei rom: e i loro gabinetti non dovrebbero potersi
europei il 16 settembre “Pensavo che l’Europa non sarebbe più sta- esprimere liberamente. Solo Barroso deve
ta testimone di questo genere di situazioni avere il diritto di parlare”. Angela Merkel si
dopo la seconda guerra mondiale”, ha detto preoccupa dei toni che la conversazione sta

U
n pranzo diverso. È stato un in- il 14 settembre. Un’ottima occasione per assumendo: “Dobbiamo trasmettere
contro che ha avuto i toni di una Sarkozy, che attacca la forma per distoglie- un’immagine di serenità alla ine della riu-
dichiarazione di guerra. Al cen- re l’attenzione dalla sostanza: “È davvero nione. Evitiamo di usare certi aggettivi”.
tro c’erano il presidente france- grave”, esordisce. “Ho fatto molto per la Il presidente romeno Traian Basescu
se Nicolas Sarkozy e il presidente della Commissione e la rispetto. Le leggi che si afronta la questione di fondo, i rom. “Biso-
Commissione europea José Manuel Barro- applicano in Francia devono essere confor- gna distinguere”, dice. “I rom sedentariz-
so, uno di fronte all’altro all’immensa tavo- mi al diritto europeo. È normale che la zati non presentano un problema d’integra-
la del Consiglio europeo a Bruxelles. Commissione faccia delle indagini. Ma un zione, i rom nomadi invece non rispettano
Giovedì 16 settembre, ore 13.30. I com- vicepresidente della Commissione ha usato la legge, non vogliono lavorare, non capi-
mensali si apprestano a mangiare le cape- parole molto forti”. scono l’importanza dell’istruzione. Ci vuo-
sante quando Silvio Berlusconi, senza Legge le dichiarazioni di Viviane Re- le una soluzione basata sulla loro cultura. Al
aspettare che gli venga data la parola, co- ding, che ha sottolineato con l’evidenziato- di là delle formule infelici usate dalla com-
mincia a snocciolare percentuali sulla nuo- re. La voce comincia a salire. “Sono parole missaria, penso che la Commissione abbia
va distribuzione delle forze politiche in Ita- che non accetto. È inaudito che una vice- fatto il suo dovere per evitare la possibile
lia. Nessuno ci capisce nulla. “Sono il più presidente della Commissione faccia que- violazione dei diritti dei cittadini europei”.
forte, rimango il più forte”, dice con tono sto genere di commenti, è incredibile senti- Basescu pensa che i rom siano un problema
trionfale il premier italiano. re simili allusioni alla seconda guerra mon- europeo, li considera una sorta di apolidi.

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 19


**

In copertina
Prima dell’inizio del Consiglio ne ha parlato
con Sarkozy, che gli ha risposto con una
smorfia: hanno un passaporto romeno,
Il confronto
quindi è la Romania che se ne deve occupa-
re. Il premier ungherese, il nazionalista Vik-
In difesa di Sarkozy
tor Orban, interviene sugli aiuti europei per
i rom: “Non bisogna dare soldi alle ong, che venute, dove non hanno motivo di tor-
Mary Dejevsky,
deresponsabilizzano i rom, ma ai governi”. nare. Per come stanno le cose, sono
David Cameron, il premier britannico, esce
The Independent parassiti in uno stato di civiltà che non

D
dal suo silenzio per puntare il dito contro la opo che il presidente Sarkozy hanno fatto niente per costruire e che
Commissione. “Sono rimasto colpito dalle ha ordinato di demolire i non potrebbero riprodurre da sé. È
dichiarazioni di Reding. La Francia è uno campi rom francesi e di espel- questa la nuda verità, politicamente
stato sovrano, anche se questo non signiica lere i loro abitanti, in tutta Europa so- scorretta. Forse l’espulsione non risol-
che non debba rispettare le leggi”. no ioccate le condanne. Sarkozy è sta- ve il problema. Ma è illusorio insistere
Sarkozy propone una posizione comune to accusato di populismo, di violare la che tenori e aspettative di vita così
in tre punti: i rom sono un problema euro- legge sulla libera circolazione dei cit- contrastanti, l’uno accanto all’altro,
peo; la Commissione ha il diritto di far ri- tadini europei e di ostacolare l’integra- siano facilmente gestibili e che i nuovi
spettare la legalità; il Consiglio europeo zione dei rom. Tutto giusto, ma non è arrivati possano essere accolti senza
prende delle misure. Per lui, è una proposta di grande utilità se sei un cittadino problemi, enormi investimenti e buo-
di pace. Ma Barroso, irritato dal volto teso e francese che paga le tasse e una matti- na volontà. L’idea che l’integrazione
dal tono del presidente francese, la prende na scopri in fondo al tuo giardino un sia una questione semplice, generazio-
male: “Basta! Qui si vuole fare pressione accampamento da terzo mondo che nale, non è dimostrata. I conlitti che
sulla Commissione e limitare le sue compe- cresce ogni giorno di più. Le famiglie nascono dal movimento di intere po-
tenze. La Commissione deve poter fare il rom vivono senza servizi igienici, sen- polazioni minacciano di produrre uno
suo lavoro, altrimenti non avremo l’Europa za elettricità, senza acqua corrente, scontro di civiltà, non di religione ma
che vogliamo”. Spinto a contrattaccare, si senza fogne e lavorano in nero. Ma vi- di tenori di vita, proprio alle porte di
lascia andare: “L’ultima parola spetta alla vono meglio che nei paesi da cui sono casa nostra. u nm
corte di giustizia”. In realtà la Commissione
non ha ancora avviato l’indagine. Sarkozy
non chiede di meglio: “Non si può dire che
la Commissione farà ricorso alla corte di
Via la Francia dall’Unione
giustizia”, ribatte. “Prima ci vuole un’inda-
gine”. mesi? Resta da vedere se l’indignazio-
Louise Doughty,
Interviene il premier lussemburghese ne della commissaria porterà a qualco-
Jean-Claude Juncker: “Reding non avrebbe
The Guardian sa. Si è parlato di una multa. Una mul-

F
dovuto parlare con quel tono. Ma Nicolas inalmente. È l’unico commento ta? Perché non espellere la Francia?
non dovrebbe esagerare, perché è solo un appropriato per la decisione Perché non buttare fuori i francesi
caso che questa commissaria sia nata in della commissaria europea alla senza tante cerimonie come loro han-
Lussemburgo”. Barroso lo interrompe: “Ma giustizia Viviane Reding che ha con- no fatto con le famiglie rom? In un’Eu-
se sei tu che l’hai nominata! Addirittura tre dannato il governo francese per la de- ropa civile non c’è posto per i regimi
volte!”. Juncker: “Sì, ma su tua richiesta”. portazione dei rom. Finalmente si è razzisti.
Sarkozy si spazientisce: “Lasciate parlare “indignata”, inalmente ha minacciato Due anni fa, dopo essere stato
Van Rompuy”. una procedura d’infrazione contro aspramente criticato, Berlusconi ha
Il presidente del Consiglio europeo pro- Sarkozy. dovuto rinunciare al suo progetto di
pone di preparare le conclusioni per chiu- Viene da chiedersi dove sia stata prendere le impronte digitali ai rom e
dere l’incidente: fuori la stampa aspetta. negli ultimi diciotto mesi, quando la fotografarli. Ora senza dubbio guarda
Barroso insiste nel difendere Reding. Il to- polizia francese faceva irruzione nei con attenzione a quello che fa l’Euro-
no sale di nuovo. “Non spetta a Barroso dire campi nomadi per portare via uomini, pa. Per questo lo scontro tra la com-
cosa dobbiamo fare”, ripete Sarkozy. “Ho il donne e bambini e rispedirli in Roma- missaria alla giustizia e il governo
diritto di dare il mio parere”, replica Barro- nia e in Bulgaria con l’accusa di essere francese è importante. Se Sarkozy la
so. Berlusconi ripete: “Bisogna far tacere i dei delinquenti. Ricordiamocelo: si farà franca, altri governi di destra po-
commissari!”. tratta di cittadini dell’Unione europea trebbero pensare che perseguitare i
Il gelato si scioglie nelle coppette. Ange- deportati da uno stato membro all’al- rom sia un modo per fare propaganda
la Merkel chiede di passare a un altro argo- tro a causa delle loro origini etniche. elettorale che non costa nulla. u bt
mento. La cancelliera, che non ha fatto cen- Immaginate se Sarkozy avesse comin-
no alla situazione dei rom in Germania, ciato a deportare gli ebrei o i neri. Louise Doughty è una scrittrice bri-
vorrebbe parlare della riforma del patto di L’Unione avrebbe aspettato diciotto tannica.
stabilità e di crescita. u adr

20 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

Europa
Svezia Slovacchia
Fredrik Reinfeldt a Stoccolma, il 19 settembre 2010
Referendum
fallito
Sme, Slovacchia

I
l referendum che si è svolto il 19 set-
tembre in Slovacchia è stato un com-
pleto fallimento. Promosso dal nuovo
partito populista SaS, poneva ai cittadini
sei quesiti su temi che andavano dalla limi-
tazione dell’immunità parlamentare alla
ODD ANDERSEN (AFP/GETTY IMAGES)

riduzione del numero dei deputati. Il refe-


rendum è stato invalidato perché la parteci-
pazione è stata del 22,84 per cento (era ne-
cessario almeno il 50 per cento). Il quoti-
diano Sme chiede ora ai politici di prendere
in considerazione la cancellazione dell’isti-
tuto referendario: “I referendum hanno
senso solo se i quesiti sono di grande porta-
Sconitti i socialdemocratici, ta. E comunque la Slovacchia può farne a
meno. Lo dimostra l’adesione del paese
avanza l’estrema destra all’Unione europea, una decisione di gran-
de rilievo che è stata adottata con i metodi
della democrazia indiretta, cioè dal parla-
mento”. u

Sinistra 19 | Socialdemocratici 113 | Verdi 25 | Centro 22 | Liberali 24 | Germania


Cristianodemocratici 19 | Moderati 107 | Democratici di Svezia 20 |
Abbasso
il nucleare
L
a coalizione di centrodestra gui- le che un governo di centrodestra venga
data dal primo ministro Fredrik rieletto, ma in Svezia non era mai succes-
Reinfeldt ha vinto le elezioni le- so”, scrive il Svenska Dagbladet. “La ve- Die Tageszeitung, Germania
gislative del 19 settembre in Sve- ra novità, però, è l’ingresso in parlamento

I
zia, ma non ha ottenuto la maggioranza dell’estrema destra”. l 18 settembre decine di migliaia di per-
assoluta dei seggi. I Democratici di Svezia “La bandiera della tolleranza è stata sone hanno manifestato davanti al par-
(Sd), la formazione xenofoba guidata da ammainata”, scrive il tabloid Expressen. lamento e alla sede del governo a Berli-
Jimmie Aakesson, sono entrati per la pri- “Il premier Reinfeldt deve trovare al più no per protestare contro il prolungamento
ma volta in parlamento. Reinfeldt ha esclu- presto un accordo con i Verdi, anche se si- dell’attività delle centrali nucleari tedesche.
so un’alleanza con l’estrema destra e ha gniica cedere il ministero dell’ambiente o I dimostranti, arrivati da tutta la Germania,
aperto i negoziati con i Verdi e con i social- aumentare le tasse sulla benzina”. Anche il criticano il recente accordo tra il governo e i
democratici di Mona Sahlin. tabloid Aftonbladet è preoccupato: “Si è grandi gruppi del settore energetico, dei-
“È inita un’epoca”, scrive il quotidiano realizzato uno scenario da incubo. Rein- nendolo “un attacco alla democrazia”. Se-
liberale Dagens Nyheter commentando feldt potrebbe guidare un governo di mi- condo il quotidiano Die Tageszeitung, la
la sconitta dei socialdemocratici, che han- noranza, che subirà inevitabilmente la manifestazione ha dimostrato che “sulla
no guidato il paese per l’83 per cento del pressione dell’estrema destra razzista”. questione del nucleare i cittadini non sono
tempo dal 1932. “I socialdemocratici non Secondo il quotidiano danese Berling- afatto rassegnati. Ma è diicile che la mag-
saranno mai più i padroni della Svezia”, ske Tidende, il successo della destra xe- gioranza guidata da Angela Merkel si fac-
aggiunge il Göteborgs-Posten. “Prima o nofoba è dovuto all’assenza di un dibattito cia impressionare. Molti esponenti del go-
poi torneranno al potere, ma quando suc- sull’integrazione in Svezia: “Per non sem- verno hanno deinito i manifestanti una
cederà la Svezia sarà un paese diverso, con brare politicamente scorretti, i partiti mo- minoranza, mentre dovrebbero riconosce-
un minore prelievo iscale e una maggiore derati hanno evitato di afrontare il proble- re che anche nel loro elettorato è in crescita
libertà di scelta riguardo al welfare”. ma dei ghetti degli immigrati a Malmö, il numero di persone che
“Negli altri paesi europei non è inusua- Göteborg e nei dintorni di Stoccolma”. u contestano il nucleare”. u

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 21


**

Africa e Medio Oriente


Una scuola a Mulungushi Agro, Zambia

e la libreria del distretto dello Zambesi, che


ne ha 120mila. Alcune biblioteche specia­
lizzate sono state costruite da enti privati e
CéLINe ANAyA GAUTIeR (PICTUReTANK)

quasi tutte le scuole medie e superiori han­


no a disposizione una raccolta di libri, come
anche molti comuni e sedi ministeriali.
Poi ci sono le biblioteche gestite dalle
missioni straniere come la Martin Luther
King Jr memorial library presso l’American
center di Lusaka, la biblioteca del British
council e il centro d’informazione delle Na­
zioni Unite. Molti testi letterari si trovano
proprio nelle sale di lettura delle ambascia­
In Zambia tanti libri te e dei centri culturali, mentre la Banca
centrale dello Zambia ospita un fondo di li­
ma pochi lettori bri di economia. Sembrerebbe che le risorse
non manchino, anche se si concentrano so­
lo nelle aree urbane, come ha sottolineato
Hephias Hamakanda della Zambia library
association. Il vero problema è l’abitudine a
Elias Mbao, Africa Review, Kenya
leggere. Nonostante la disponibilità di libri,
Secondo un rapporto del L’uso della “Unza lib”, come la chiama­ la lettura non fa parte dello stile di vita della
Programma delle Nazioni Unite no tutti, infatti non è riservato solo a stu­ maggior parte degli zambiani che, secondo
denti e docenti: chiunque può accedere un rapporto del 2007 del Programma delle
per lo sviluppo, il paese è uno pagando un’iscrizione di dieci dollari per Nazioni Unite per lo sviluppo, considerano
degli stati dell’Africa dove si sei mesi e può prendere libri in prestito pa­ la lettura nei luoghi pubblici un comporta­
legge di meno. Nonostante gando un abbonamento di 50 dollari. mento antisociale. Leggere sull’autobus è
le tante biblioteche ritenuto snob. La lettura, inoltre, è sempre
Materiali polverosi inalizzata a uno scopo: non si legge per pia­
Gli studiosi stranieri in visita in Zambia so­ cere, ma in vista di un esame o per lavoro.

T
antissime persone entrano ed stengono che la Unza lib sia una delle mi­ In base al rapporto dell’Onu del 2007 lo
escono superando la barriera gliori biblioteche dell’Africa meridionale. Zambia è uno degli stati dell’Africa con il
elettronica. All’interno dell’edi­ Gli abitanti di Lusaka, invece, non l’apprez­ minor numero di lettori. È un dato sorpren­
icio la gente è seduta a studiare zano molto: nel catalogo delle opere non dente considerando che, secondo l’Unicef,
o davanti al computer. Le persone in coda al accademiche ci sono molti materiali vecchi il tasso di alfabetizzazione giovanile supera
bancone ritirano e consegnano libri e molti e polverosi, le copie dei libri più recenti so­ l’80 per cento tra gli uomini e siora il 70 per
di questi libri sono vecchi. Siamo nella bi­ no poche e il prestito di due settimane è cento tra le donne. Per promuovere l’abitu­
blioteca dell’università dello Zambia (Un­ troppo breve. Il problema, però, non sem­ dine della lettura il governo di Lusaka ospi­
za) nella capitale Lusaka. La biblioteca, bra solo quello. Nel corso degli anni il nu­ ta ogni anno una iera del libro e il ministero
aperta dalle otto del mattino a mezzanotte, mero delle biblioteche in Zambia è aumen­ dell’educazione sta investendo più fondi.
è la più grande del paese con 2,5 milioni di tato, anche se la cifra esatta non è docu­ Tra i gruppi che incoraggiano la lettura
libri e duemila posti di lettura. Vitalicy Chif­ mentata. Zambia library services, un ente ci sono anche organizzazioni internaziona­
wepa, il direttore della biblioteca, spiega gestito dal governo, si occupa della gestione li come Room to read che entro la ine del
che la sua missione è quella di “rendere di­ di circa 900 biblioteche, che ospitano deci­ 2010 ha previsto di portare a termine la co­
sponibili le risorse librarie alla comunità ne di migliaia di libri, come la biblioteca del struzione di cento biblioteche dedicate so­
universitaria e alla popolazione”. distretto di Lusaka, che ha 145mila volumi, prattutto ai bambini. u sv

22 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

iran SOmAliA

il premier
Gli show di Ahmadinejad si dimette
Il primo ministro del governo
federale di transizione somalo
(Tfg), Omar Abdirashid Ali
Sharmarke, si è dimesso il 21
settembre a causa delle diver-
genze con il presidente Sheikh
Sharif Sheikh Ahmed. Secondo
Garowe online, il parlamento
DONNA SveNNevIK (ABC/GeTTY IMAGeS)

AfricA OccidentAle
ha spinto Sharmake a lasciare
il conlitto il suo incarico. Le tensioni poli-
del Sahara tiche interne rendono ancora
più diicile il tentativo del go-
Secondo Le Pays la regione verno di gestire la situazione. Il
sahelo-sahariana potrebbe di- Tfg ora controlla solo alcuni di-
ventare il target della prossima stretti di Mogadiscio.
guerra al terrore organizzata
dalla Francia e dagli Stati Uniti.
Mahmoud Ahmadinejad è a New York, dove ha
Parigi, infatti, ha inviato alcuni in breve
aerei da ricognizione in Niger partecipato al summit sugli Obiettivi del millennio, e la Guinea Il 15 settembre la Com-
per localizzare i sette ostaggi, settimana prossima parteciperà all’Assemblea generale missione elettorale ha rinviato a
cinque francesi e due africani, delle Nazioni Unite. In questi giorni il presidente iraniano data da destinarsi il secondo
tutti dipendenti di aziende fran- è apparso spesso sui canali della tv statunitense: è stato turno delle elezioni presidenzia-
cesi, sequestrati il 16 settembre intervistato da Charlie Rose sulla Pbs, da Larry King sulla li, che era previsto il 19.
ad Arlit e poi trasferiti in Mali. Yemen Quindicimila civili han-
Cnn e da Christiane Amanpour sull’Abc (nella foto).
La Francia ha inviato a Niamey no lasciato la città di Huta, nella
Parlando con Amanpour, Ahmadinejad ha negato che provincia sudorientale di Shab-
anche 80 militari per condurre
le operazioni di ricerca e indaga- Sakineh Mohammadi Ashtiani sia stata condannata alla wa, per sfuggire ai combatti-
re sul coinvolgimento di Al Qae- lapidazione, e ha criticato gli Stati Uniti per la condanna a menti tra l’esercito e i miliziani
da nel Maghreb islamico (Aqmi) morte della disabile mentale Teresa Lewis. u di Al Qaeda.
nel rapimento. Intanto l’ofensi-
va lanciata dalle forze armate
mauritane contro l’Aqmi vicino
a Tombouctou, in Mali, ha cau-
da istanbul Amira Hass
sato otto morti tra i soldati e do-
dici tra i miliziani. Nouakchott, in memoria di Hrant dink
che ha un accordo con Bamako
per garantire la sicurezza della
regione, ha accusato i paesi vici-
ni di non fornirgli nessun aiuto Le biograie del giudice spa- rà la sorte del giudice, accusa- Dink non volle lasciare il pae-
nella lotta contro l’Aqmi. gnolo Baltasar Garzón non to di aver violato la legge se e riiutò la scorta.
parlano mai della sua splendi- sull’amnistia aprendo un’in- Il 14 settembre la corte eu-
da voce da tenore (la sua spe- chiesta sulla scomparsa di ropea dei diritti umani ha ac-
la guerra in iraq cialità è Andalucia de Jaen di 114mila persone durante il re- cusato la Turchia di non aver
Numero di vittime dall’inizio della Paco Ibáñez). Il 15 settembre gime di Franco. protetto il giornalista e di aver
guerra in Iraq (19 marzo 2003). Dati ho avuto il privilegio, insieme Dink è stato assassinato nel ostacolato l’inchiesta sul suo
aggiornati alle 16 del 22 settembre 2010
a una decina di turchi e di ar- 2007. Nel 1996 aveva fondato omicidio. Diciannove persone
meni, di scoprire questa sua il settimanale Agos per far co- sono state incriminate, ma
qualità in una sala con vista sul noscere la situazione degli ar- non si è indagato sul possibile
Iracheni mar di Marmara a Istanbul. meni in Turchia. Dink era già coinvolgimento della polizia.
97.994-106.954
L’occasione dell’incontro stato condannato due volte La corte ha condannato la
era la consegna a Garzón del per insulto allo stato (aveva Turchia a pagare 105mila euro
premio annuale dedicato a parlato esplicitamente di ge- di risarcimenti. La vedova di
Soldati statunitensi 4.421
Hrant Dink (io facevo parte nocidio degli armeni in un’in- Dink, Rakel, darà il denaro a
Soldati di altre nazionalità 318 della giuria). Il mese prossimo tervista). Nonostante l’atmo- un’ong che promuove l’istru-
Fonti: iraqbodycount.net, icasualties.org un tribunale spagnolo decide- sfera sempre più pesante, zione dei poveri. u nm

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 23


**

Americhe
L’opposizione venezuelana
si unisce contro Chávez
Semana, Colombia
REUTERS/CONTRASTO
Il 26 settembre in Venezuela si
vota per rinnovare l’assemblea
nazionale. Per sfruttare il calo
di popolarità del governo, i
partiti antichavisti hanno creato
la Mesa de unidad democrática

I
n vista delle elezioni legislative del
26 settembre, il governo venezuela-
no ripropone uno schema che tutti
conoscono a memoria: trasformare
il voto in un plebiscito a favore o contro il
presidente della repubblica. La novità è che
Hugo Chávez non è mai stato così debole
né l’opposizione così unita. Dal 1998, quan-
do Chávez è stato eletto, l’opposizione ha
vinto una volta sola: nel dicembre del 2007 Venezuela, 5 settembre 2010. Hugo Chávez in un caseiicio socialista
gli elettori hanno bocciato un progetto di
riforma costituzionale che includeva la rie- nell’assemblea nazionale, in cui sono as- era in disaccordo con la sua struttura “bu-
lezione senza limiti al numero di mandati senti dal 2005, cioè da quando boicottaro- rocratica e clientelare”. Secondo alcuni
consecutivi del capo di stato. no le elezioni. Secondo il giornalista Teo- analisti, Falcón è la persona più indicata
La violenza, i problemi nei servizi idrico doro Petkof, l’opposizione non ha mai at- per competere contro Chávez alle prossime
e elettrico, la corruzione e l’inlazione han- traversato un momento così favorevole. presidenziali.
no inasprito il malcontento dei venezuelani Infatti per sconiggere Chávez, i partiti an- Nonostante il momento positivo
soprattutto tra le classi popolari, tradizio- tichavisti hanno deciso di formare una dell’opposizione, sconiggere la macchina
nalmente vicine al presidente. Nell’ultimo nuova alleanza, la Mesa de unidad demo- elettorale del governo non sarà facile. Una
anno sono emersi vari problemi. La missio- crática (Mud). Per questo il presidente ap- serie di fattori fanno pensare che Chávez
ne Barrio adentro, il principale programma proitta di qualsiasi occasione pubblica per riuscirà a mantenere la maggioranza in
sociale del governo, è fallita: più del 30 per fare campagna elettorale. parlamento. Innanzitutto il presidente ha
cento dei progetti sanitari è stato chiuso e dimostrato di trarre forza dallo scontro.
oltre settemila medici cubani hanno ab- Missione complicata Inoltre la Ley de procesos electorales, ap-
bandonato il paese. La crisi elettrica ha co- Patria para todos (Ptt) è un partito che si provata nel 2009, favorisce il chavismo,
stretto la popolazione a razionare acqua e presenta come l’interlocutore dei nini, i ve- che ottenendo meno voti potrebbe comun-
luce per sei mesi. Sono stati scoperti mi- nezuelani che non s’identiicano né con il que avere la maggioranza dei deputati.
gliaia di container pieni di alimenti in pu- chavismo né con l’opposizione. Secondo i L’analista politica María Teresa Romero
trefazione e di medicine scadute destinate sondaggi, gli indecisi rappresentano più è scettica sull’eventualità di una possibile
alla rete governativa. Inine, l’inlazione ha della metà degli elettori. Quindi il risultato vittoria dell’opposizione: “La popolarità di
superato il 30 per cento, diventando la più del voto dipenderà soprattutto da loro. La Chávez continua a essere alta e la legge
alta del continente. Di recente l’Osservato- relazione tra il Ptt e il chavismo non è mai elettorale lo favorisce”, spiega. Ci sono va-
rio venezuelano sulla violenza ha reso pub- stata semplice. Alle elezioni del 2000 il rie letture possibili: se si considera che l’op-
blico un bilancio spaventoso: nel 2009 so- partito, legato al presidente durante il suo posizione è assente dall’assemblea nazio-
no state assassinate 16.047 persone, rispet- primo mandato, si presentò da solo. Da tre nale, qualsiasi risultato sarà una vittoria. Se
to alle 14.800 del 2008 e alle 4.500 del anni molti leader chiave del Ptt sono emi- il bilancio inale si avvicinerà a un pareggio,
1998. grati nell’area che sostiene il governo. Ma il colpo, a livello simbolico, sarà importan-
I partiti dell’opposizione – riuniti in una quest’anno il partito è riuscito a reclutare te. In ogni caso, minacciare la maggioranza
lista unica – cercano di conquistare il con- Henri Falcón, il governatore dello stato di chavista in parlamento è una missione mol-
senso degli elettori per sedersi di nuovo Lara, che ha abbandonato il Psuv perché to più complicata. u mt

24 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

Buenos Aires Stati Uniti


La marea nera cinque mesi dopo
FEDERIco LoPEz cLARo (GEttY IMAGES)

�� APRILE �� APRILE La piattaforma


Deepwater Horizon
afonda, due giorni dopo
L’evoluzione della macchia di petrolio un’esplosione che ha
ucciso 11 persone.
SETTIMANA
DEL �� APRILE
� MAGGIO Bp avvia la
trivellazione di due
pozzi di soccorso che
� MAGGIO servono a iniettare
fango e cemento nel
ARGENTINA pozzo della perdita.

Gli studenti � MAGGIO


�� MAGGIO Gli

protestano ingegneri mettono in


funzione una pompa
per aspirare una parte
�� MAGGIO del petrolio.
Decine di licei e di università oc-
cupate, manifestazioni di piazza
e insegnanti delle scuole pubbli- �� MAGGIO
� GIUGNO Dopo il
che in sciopero. Per il governa- fallimento del sistema
Top kill, Bp comincia a
tore di Buenos Aires, Mauricio fermare il petrolio con
�� MAGGIO un tappo messo sul
Macri, non è un momento facile. blowout preventer (Bop).
“La protesta dura ormai da più
di quaranta giorni”, scrive Pági- � GIUGNO Estensione
complessiva della
na 12. Studenti e insegnanti de- macchia
nunciano lo stato di abbandono LA. MISS. ALA.FLA.

di molti ediici scolastici e chie- �� GIUGNO

dono al governatore di investire


di più nell’istruzione, che negli
�� GIUGNO ��� KM
anni sessanta era un modello
Estensione
per tutti i paesi ispanici. Il 16 set- monitorata della
tembre ventimila ragazzi sono macchia giorno per
�� GIUGNO giorno. Quando il
scesi in piazza a Buenos Aires monitoraggio non è
disponibile, l’estensione è
per ricordare la Noche del los stimata. Le cartine non
mostrano il petrolio
lápices, quando la dittatura mili- � LUGLIO presente sotto la
supericie dell’acqua.
tare sequestrò dieci studenti.
�� LUGLIO Bp rimuove
il tappo per installarne
�� LUGLIO
uno più eicace.
BRASILE
�� LUGLIO Con il
Problemi �� LUGLIO
nuovo tappo
la perdita di petrolio

per Dilma viene bloccata per la


prima volta.
��� AGOSTO Gli
�� LUGLIO
ingegneri sigillano il
A poche settimane dalle elezio- pozzo iniettando fango
e cemento dalla cima.
ni presidenziali del prossimo 3 Prosegue la
ottobre, Lula e la sua candidata � AGOSTO costruzione dei due
pozzi di soccorso per
Dilma Roussef, del Partito dei sigillare il pozzo anche
dal fondo.
lavoratori, hanno ricevuto un
duro colpo. Il 16 settembre Ere- Fonte: The New York Times
nice Guerra, capo di gabinetto
del presidente e braccio destro
di Dilma, ha annunciato le sue
IN BREVE
Colombia Il 19 settembre
Lugo aveva già rimosso i vertici
delle forze armate nel novem-
Yoani Sánchez
dimissioni dopo le accuse di l’esercito ha ucciso 27 guerri- bre del 2009 denunciando il ri-
corruzione a lei e suo iglio pub- glieri delle Farc in un raid nel di- schio di un colpo di stato.
blicate dal settimanale Veja. Lo partimento di Putumayo. Stati Uniti Il 21 settembre il se-
scandalo rischia di condizonare Paraguay Il presidente Fernan- nato ha rinviato a tempo inde-
la campagna elettorale di Dil- do Lugo ha destituito il 20 set- terminato l’abrogazione della
ma, che secondo tutti i sondaggi tembre il capo di stato maggiore legge che impedisce agli omo- ◆ Questa settimana la
dovrebbe vincere al primo turno interarmi e i comandanti di sessuali dichiarati di arruolarsi column di Yoani Sánchez
contro José Serra. esercito, aviazione e marina. nell’esercito. è sul sito di Internazionale.

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 25


**

Asia e Paciico
Guerra di parole
tra Tokyo e Pechino
Global Post, Stati Uniti
La disputa sugli isolotti Manifestazione antigiapponese a Hong Kong
rivendicati dai due paesi ha
raggiunto livelli di tensione
elevati. La Cina sospende gli
incontri diplomatici e minaccia
nuove sanzioni

l 20 settembre i mezzi d’informazio-

I ne cinesi hanno messo in guardia il


Giappone sul rischio di rappresaglie
nella disputa sulle isole Senkaku
TYroNe SIU (reUTerS/CoNTrASTo)

(Diaoyu per la Cina), controllate da Tokyo


ma rivendicate da Pechino. Molti cinesi, in-
fatti, sono favorevoli a un intervento milita-
re per risolvere la questione. Il 19 settembre
il governo di Pechino ha sospeso i contatti
diplomatici ad alto livello minacciando al-
tre iniziative dello stesso tenore. La deci-
sione è stata presa dopo che un tribunale
giapponese ha prolungato ino al 29 settem- tici”, spiega il professor Chen Qi, dell’Uni- che in caso contrario Pechino avrebbe fatto
bre la detenzione di Zhan Qixiong, il capita- versità Tsinghua di Pechino. “Ma non credo pressioni sempre più forti. Il Giappone ha
no di un peschereccio cinese entrato in col- che ci saranno ripercussioni sul commercio risposto invitando la Cina a mantenere la
lisione all’inizio di settembre con due mo- bilaterale. Le due economie sono troppo calma. Ma Pechino ha già annullato alcuni
tovedette della guardia costiera giapponese intrecciate”, aggiunge. “Penso che si limite- incontri e sono attese ulteriori reazioni. Il
vicino agli isolotti. ranno a una guerra di parole e rimarrà tutto primo ministro cinese Wen Jiabao e il giap-
“La Cina dovrebbe avere in serbo altre sotto controllo”, conclude Chen. Il valore ponese Naoto Kan, a New York per le riu-
sanzioni diplomatiche contro il Giappone”, del commercio tra Pechino e Tokyo è arri- nioni dell’assemblea generale delle Nazioni
recita un editoriale del Global Times, un vato a 112,49 miliardi di euro nel primo se- Unite, non si sono incontrati. A novembre il
popolare tabloid cinese di politica interna- mestre del 2010, un balzo del 34,5 per cento presidente cinese Hu Jintao dovrebbe an-
zionale. Il giornale ha anche fatto un son- rispetto allo stesso periodo dell’anno scor- dare in Giappone in occasione del vertice
daggio secondo cui il 96 per cento degli in- so. regionale della cooperazione economica
tervistati chiede l’intervento delle forze ar- Il 19 settembre Ma Zhaoxu, portavoce dell’Asia e del Paciico (Apec).
mate per risolvere la disputa. Anche se gli del ministero degli esteri cinese, ha di nuo- Sembra che Pechino non desideri il ripe-
animi in Cina si sono surriscaldati, gli anali- vo chiesto al Giappone il rilascio immediato tersi delle proteste violente contro il Giap-
sti escludono il rischio di un conlitto milita- del capitano del peschereccio, dichiarando pone scoppiate nel 2005. Le reazioni nelle
re. Ma l’accesa retorica, tra cui gli appelli al città cinesi durante il weekend sono state
boicottaggio dei prodotti giapponesi, segna contenute e sorvegliate dalla polizia, e l’am-
una battuta d’arresto negli sforzi per alleg- basciata giapponese a Pechino è stata sotto-
gerire la tensione legata alla memoria della posta a pesanti misure di sicurezza. “Il go-
guerra e alle rivendicazioni dei due paesi verno cinese dovrà contenere l’opinione
nel mar Cinese orientale (o mar del Giappo- pubblica se il capitano non dovesse essere
ne). L’associazione nazionale dei giovani rilasciato al più presto”, dice Sun Cheng,
cinesi, intanto, ha sospeso un programma professore di relazioni sinogiapponesi
di ospitalità per mille ragazzi giapponesi a all’università di Pechino. “Questo caso avrà
Shanghai previsto per questa settimana. ripercussioni sulle relazioni tra i due paesi
“La conseguenza peggiore potrebbe es- perché entrambi tendono a evitare il con-
sere un inasprimento dei rapporti diploma- fronto”. u sv

26 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

India PAKISTAN

Finite le piogge
Vita radioattiva rimane la crisi
ChOr SOKUNTheA (reUTerS/CONTrASTO)

A due mesi dalle alluvioni in Pa-


Tehelka, India kistan gli aiuti internazionali
“Abbiamo visto troppi morti di cancro hanno raggiunto solo un quinto
delle vittime. Dawn scrive che
e tubercolosi, troppi bambini
secondo le Nazioni Unite alme-
deformati, troppi aborti spontanei, no dieci milioni di famiglie sono
troppo dolore: le nostre vite sono senza casa e i fondi raccolti non
governate dalle radiazioni, non sono suicienti a fornirgliene
CAMBOGIA
abbiamo scampo”. È lo sfogo al una. Per questo il segretario ge-
Khmer rossi settimanale Tehelka di un abitante di nerale Ban Ki-moon ha lanciato
un nuovo appello alla comunità
a giudizio Jaduguda, nello stato di Jarakhand,
internazionale, chiedendo
dove dal 1967 l’azienda statale
un’azione “urgente” per quello
Dopo tre anni di indagini è stato Uranium corporation of India (Ucil) estrae uranio, rame e che ha deinito “uno dei disastri
depositato l’atto d’accusa contro minerale ferroso. Intorno ai siti di estrazione non ci sono naturali più gravi della storia”.
quattro importanti igure del re- recinzioni né cartelli che avvertano del pericolo delle Alcuni paesi hanno risposto: la
gime di Pol Pot: può così inizia-
radiazioni, e le acque di scolo radioattive dalle miniere Gran Bretagna, per esempio, ha
re il secondo processo del tribu- raddoppiato il suo impegno. Al-
nale internazionale chiamato a
iniscono direttamente nei ruscelli che attraversano i
villaggi. Qui le donne lavano i panni e i bambini fanno il tri sono stati più cauti, sottoline-
giudicare i crimini dei Khmer ando come il governo pachista-
rossi. Nel giugno scorso la corte bagno e si vedono passare camion che trasportano uranio
no dovrebbe impegnarsi mag-
aveva già condannato a 30 anni protetto solo da teli di plastica che lasciano fuoriuscire giormente per una gestione più
di carcere Duch, il capo della polvere radioattiva. Secondo un sondaggio del 2007 su trasparente degli aiuti.
prigione di Tuol Sleng. “Questo 2.118 famiglie che vivono in un raggio di 2,5 chilometri
procedimento è molto più com-
dalle miniere, il 9,5 per cento dei neonati muore a causa di
plesso”, spiega il Phnom Penh
Post. “Le costituzioni di parte
gravi malformazioni isiche, e il 9,6 per cento delle donne
civile sono migliaia, gli imputati è sterile. La Ucil, una delle più grandi aziende statali
si dichiarano innocenti e molti indiane, continua a negare ogni responsabilità e imputa le
documenti sono stati distrutti”. malattie alla malnutrizione e a stili di vita malsani. u

COREA DEL NORD TAGIKISTAN co al conine con l’Afghanistan,


creato dopo l’evasione dal carce-
Congresso Ribelli re di 25 militanti islamici, lo
epocale all’attacco scorso agosto. Secondo il mini-
stero della difesa, dietro l’imbo-
L’evento più atteso nella peniso- Il 19 settembre un gruppo di uo- scata ci sarebbe Mullo Abdullo, IN BREVE
la coreana, prima annunciato e mini armati ha attaccato un con- ex comandante dell’opposizione Thailandia Il 19 settembre no-
poi rimandato, ha inalmente voglio di militari del ministero islamista che dal 1992 al 1997 ha vemila camicie rosse, i sosteni-
una data: il 28 settembre 2010. Il della difesa nella valle del rasht, combattuto la guerra contro il tori dell’ex premier Thaksin Shi-
secondo congresso nella storia nel Tagikistan orientale, ucci- governo. Di Abdullo non si han- nawatra, hanno commemorato
del Partito dei lavoratori nordco- dendone 23. I soldati si stavano no notizie, scrive l’agenzia russa a Bangkok i militanti uccisi du-
reano si terrà a Pyongyang, 44 dirigendo verso un posto di bloc- Ferghana, e nemmeno una fo- rante la rivolta della primavera
anni dopo quello precedente. tograia. Si sa solo che nel 1999 è scorsa.
Nel 1980, durante una riunione partito per l’Afghanistan ed è Giappone Il primo ministro
dei vertici del partito, Kim Il- tornato con un centinaio di sol- Naoto Kan ha efettuato il 17 set-
sung presentò il suo successore, dati nel 2009. Secondo le testi- tembre un rimpasto di governo.
Kim Jong-il, salito al potere nel monianze degli abitanti del di- Il suo rivale Ichiro Ozawa non
1994. Il Korea Herald scrive stretto di rasht, i militari hanno ha ricevuto incarichi.
che molto probabilmente stavol- imposto il coprifuoco nella zona. India Il 2o settembre una dele-
ta sarà il caro leader a designare Una notizia non confermata dal- gazione del parlamento è stata
come suo erede il terzogenito, le autorità, dato che si tratta di contestata durante una visita
Kim Jong-un, magari conferen- una misura che può prendere so- nel Kashmir. I separatisti chie-
dogli una carica importante lo il presidente, ora in visita negli dono il ritiro dell’esercito e la re-
all’interno del partito. Stati Uniti. voca delle leggi speciali.

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 27


**

Visti dagli altri


Un paese in purgatorio

James Walston, Foreign Policy, Stati Uniti


La mancanza di competitività e il ribelle Gianfranco Fini. Ma, nel momen- no “un dono di Dio” per il loro paese. L’im-
di etica politica rendono l’Italia to in cui i sondaggi davano come unico vero barazzo è aumentato ancora di più dopo la
vincitore di eventuali elezioni la Lega nord notizia che una delle navi donate dall’Italia
di oggi molto simile a quella di Umberto Bossi, il premier ha fatto mar- alla Libia per pattugliare le coste aveva spa-
descritta da Dante nella Divina cia indietro. E ha ricominciato a parlare di rato a un peschereccio italiano.
commedia. L’articolo di James “altri tre anni per fare le grandi riforme”.
Walston sullo “stato bordello” L’obiettivo immediato è far approvare Campagna acquisti
un piano in cinque punti su economia, sud, Nel frattempo si moltiplicano i problemi
federalismo iscale, giustizia e sicurezza. interni di Berlusconi. Il direttore del Gior-

“A
hi serva Italia, di dolore ostel- La questione più discussa è la giustizia, che nale, Vittorio Feltri, ha criticato il presiden-
lo, nave sanza nocchiero in per Berlusconi signiica ottenere l’immuni- te del consiglio per l’indecisione e la man-
gran tempesta, non donna di tà personale dai processi (“per proseguire canza di leadership. Peggio ancora, secon-
province, ma bordello!”. Cita- l’attività di governo”, dice). Il federalismo do un sondaggio Demos di inizio settem-
re Dante, lo ammetto, è l’ultima risorsa del iscale è un punto fondamentale per la Le- bre, il suo tasso di popolarità è sceso al 37
cialtrone o dello scribacchino indolente. ga nord, ma altre componenti del centro- per cento (4,9 punti in meno rispetto a giu-
Ma questo passo del Purgatorio è troppo destra sono preoccupate che le regioni più gno), mentre quello del Popolo della libertà
calzante per non usarlo. È anche il titolo di povere del paese perdano il sostegno dello (Pdl) è sceso sotto il 30 per cento (dal 33,2
un libro postumo di Paolo Sylos Labini, Ahi stato. per cento di giugno e dal 37,4 per cento del-
serva Italia. Un appello ai miei concittadini Berlusconi si vanta di gestire personal- le elezioni del 2008).
(Laterza 2006). Sylos Labini non era solo mente una politica estera che suscita invi- Sapremo se Berlusconi potrà governare
uno dei più importanti economisti italiani dia nel resto dell’Europa. Ma la realtà è di- per altri tre anni solo alla ine di settembre,
ma un uomo di assoluta integrità, che riiu- versa perché la sua politica estera è contro- quando la camera discuterà e voterà il pia-
tava ogni compromesso con il potere. Nel producente quanto quella interna. Il 10 no in cinque punti. Intanto il premier si è
suo ultimo libro descriveva, analizzava e settembre è intervenuto al Global policy lanciato in una campagna acquisti, speran-
criticava l’Italia di cinque anni fa. “Perché forum 2010, organizzato dal Cremlino a do di portare dalla sua parte alcuni deputa-
siamo caduti così in basso?”, si chiedeva. Yaroslavl, criticando Fini (senza farne il no- ti indipendenti che compensino la perdita
“Mi rivolgo ai miei concittadini per esor- me). Berlusconi ha detto che ci sono “pro- dei iniani.
tarli a fare uno spietato esame critico della fessionisti della politica che vogliono avere Se c’è qualcuno che può riuscire nell’im-
coscienza civile evitando ogni formula la loro aziendina politica per poter conta- presa, è proprio lui. Grazie alle sue risorse,
consolatoria. È la premessa per uscire re”. Inoltre, ha lanciato l’ennesima accusa c’è poco che non possa ofrire, come dimo-
dall’abisso”. ai “giudici comunisti”, che starebbero im- strano le recenti rivelazioni sulla cosiddetta
Il suo appello era più o meno la difesa pedendo a lui e ai suoi uomini di governare. loggia segreta P3. Secondo alcune accuse i
dell’economia di mercato e delle sue rego- Inine, dopo l’accoglienza calorosa riserva- membri della P3, in un’altra campagna ac-
le, che mettono la comunità al riparo dal ta al dittatore libico Muammar Gheddai, quisti politica alla ine del 2007, hanno co-
potere economico e politico senza freni. Gli ha dichiarato che il premier russo Vladimir minciato a spargere denaro e favori nel
enormi conlitti d’interessi del presidente Putin e il presidente Dmitrij Medvedev so- tentativo di far cadere il governo di centro-
del consiglio italiano Silvio Berlusconi han- sinistra guidato da Romano Prodi. Queste
no svuotato queste regole del loro senso. rivelazioni sono anche una dimostrazione
L’Italia di oggi è colpita da nuove tem- Silvio Berlusconi si dei cambiamenti della vita politica italiana
peste interne, oltre che dalle tempeste eco- nel corso degli ultimi anni. A diferenza del
nomiche internazionali. Le residenze del
vanta di gestire passato, quando i politici sotto accusa ri-
premier sono diventate dei bordelli – non personalmente una manevano in silenzio, sembra che molte
solo metaforicamente – e lo stato è pratica- persone coinvolte nell’inchiesta sulla P3
mente senza guida. Dalla fine di luglio
politica estera che abbiano cominciato a cantare come se fos-
manca una leadership chiara, ma all’inizio suscita invidia nel sero alla Scala e fanno pensare ai topi che
di settembre questa assenza è diventata fuggono dalla nave che afonda.
ancora più evidente. Per gran parte del me-
resto dell’Europa. È un peccato che Berlusconi sia così
se di agosto Berlusconi ha minacciato di Ma la realtà è diversa preoccupato della sua sopravvivenza, per-
convocare le elezioni anticipate per piegare ché il paese è in gravi difficoltà. La crisi

28 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


Tony GenTIle (ReuTeRs/ConTRasTo)
**

Silvio Berlusconi in senato, il 28 luglio 2010

dell’Italia è cominciata quasi vent’anni fa, blemi reali, ma l’Italia è una “nave sanza che rende tutti i parlamentari debitori nei
quando diventò chiaro che l’economia non nocchiero”. l’Italia sarebbe dunque “ser- confronti del leader e con un nuovo partito
era capace di afrontare le nuove side della va”, come lamentava Dante settecento an- allargato sotto il suo totale controllo, la ci-
globalizzazione. ogni anno i dati sulla pro- ni fa? ed è un bordello, anziché la regina tazione è ancora più adatta.
duzione italiana continuano a diminuire delle sue province? l’ultimo libro di un pro- a inizio settembre una deputata di cen-
rispetto a quelli di altri paesi europei, della fessore dell’università di Princeton sostie- trodestra del gruppo di Fini ha accusato al-
Cina e degli altri paesi emergenti. all’inizio ne che l’Italia è molto più simile a un bor- cune delle colleghe di essersi prostituite
di settembre l’ocse ha calcolato che nel dello. In La libertà dei servi (laterza 2010), per entrare in parlamento. subito dopo ha
terzo trimestre il pil italiano diminuirà del- Maurizio Viroli scrive che l’Italia è riuscita smentito la dichiarazione (anche se un de-
lo 0,3 per cento (e l’Italia diventerebbe nell’“esperimento politico di trasformare, putato del partito di Berlusconi ha detto di
l’unico membro del G7 con una crescita senza violenza, una repubblica democrati- non vederci nulla di male se qualcuna
negativa). nel quarto trimestre aumenterà ca in una corte che ha al centro un signore l’avesse fatto). Veronica lario, la seconda
solo dello 0,1 per cento. feudale circondato da cortigiani ammirati moglie di Berlusconi, e il think tank iniano
Il World economic forum riconosce che e invidiati da una moltitudine di persone Farefuturo avevano fatto la stessa critica
per l’Italia non è ancora cominciata la ri- con spirito servile”. nell’aprile del 2009.
presa e ha messo il paese al quarantottesi- Ma il problema non è che alcune donne
mo posto nella classiica della competitivi- Vil razza dannata siano finite in parlamento passando per
tà globale, subito dopo la lituania e il Mon- nel Rigoletto di Giuseppe Verdi il protago- una camera da letto: è che uomini e donne,
tenegro. a maggio la disoccupazione gio- nista maledice i cortigiani con la sua aria giornalisti e professionisti, abbiano sacrii-
vanile è salita al 29,2 per cento, con un au- stupenda Cortigiani, vil razza dannata!, ma cato, più che il loro corpo, la loro testa e i
mento di 4,7 punti rispetto al maggio del oggi sono i cortigiani a comandare. Perino loro princìpi.
2009. Il ministro per lo sviluppo economi- Fedele Confalonieri, probabilmente il mi- Dante spesso viene citato per validi mo-
co si è dimesso quattro mesi fa e non è stato glior amico e il socio più stretto di Berlusco- tivi. u nm
ancora sostituito. l’anno scolastico è appe- ni, nel 2004 lo deinì “un despota illumina-
na cominciato e gli insegnanti sono già sul to, un Ceausescu buono, ma decisamente James Walston è un esperto di relazioni
piede di guerra per i tagli di bilancio, così anomalo come politico democratico”. sei internazionali che insegna all’American
come le forze di polizia. Ci sono molti pro- anni dopo, con un nuovo sistema elettorale university di Roma.

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 29


**

Visti dagli altri


Riciclaggio
vaticano
Rupert Cornwell,
The Independent

“ L
a banca vaticana sotto inchiesta”.
EMANUELE CAMERINI (STUDIO FRANCESCHIN/LUZPHOTO)

Titoli come questo riportano im-


mediatamente alla memoria uno
dei misteri del mondo della finanza più
oscuri del novecento: la morte di Roberto
Calvi, il crac da 1.200 miliardi di lire del
Banco Ambrosiano e i legami con l’Istituto
per le opere di religione (Ior), la banca del
Vaticano.
Calvi fu trovato impiccato sotto il Black-
friars bridge a Londra, il 18 luglio 1982. La
sua morte è stata considerata prima un sui-
Alessandro Profumo cidio, poi un omicidio, ma il caso non è mai
stato risolto. Le strane circostanze della sua
Unicredit cambia Profumo morte suscitarono l’interesse dei mezzi
d’informazione. E ancora di più lo fecero i
suoi legami con il Vaticano. Il Banco Am-
brosiano, di cui Calvi era stato presidente,
aveva nascosto un debito enorme grazie a
The Economist, Gran Bretagna
una serie di società di copertura all’estero.

A
lessandro Profumo è stato il so il controllo della banca tedesca Hvb. Due Molte di queste società erano controllate
creatore di Unicredit, la più im- anni dopo ha acquisito anche Capitalia. direttamente o indirettamente dallo Ior.
portante banca italiana nel Con l’inizio della crisi economica si è Mentre lo scandalo montava, le autorità
mondo. Negli ultimi tempi, pe- interrotto il lusso di ricchi dividendi a cui vaticane sostennero di essere state trufate
rò, i rapporti con gli altri dirigenti e gli azio- gli azionisti di Unicredit erano abituati. La da Calvi e di non sapere che lo Ior era il
nisti sono peggiorati. Il 21 settembre, nel banca ha dovuto cercare nuovi capitali, maggiore azionista del Banco Ambrosia-
corso di una seduta straordinaria del consi- mettendo in diicoltà le fondazioni senza no.
glio di amministrazione, Profumo ha dato scopo di lucro che controllavano le banche Oggi molte cose sono cambiate. A quei
le dimissioni. La decisione è nata da una incorporate da Unicredit nel 1998, e che og- tempi lo Ior era in mano all’arcivescovo
disputa sulla quota di Unicredit in mano gi detengono circa il 12 per cento delle azio- Paul Marcinkus, il cui motto era “non si può
agli azionisti libici che, attraverso la banca ni. Queste fondazioni hanno interessi poli- governare la chiesa con le avemaria”. Oggi
centrale di Tripoli e un fondo d’investimen- tici oltre che ilantropici, e i loro consiglieri l’istituto è sorvegliato da un consiglio di
to sovrano, controllano ormai il 7,6 per cen- di amministrazione sono persone nomina- amministrazione formato da cardinali. A
to del capitale. Profumo ha sempre soste- te dai partiti e da importanti personalità un primo sguardo la nuova inchiesta sulla
nuto di non aver favorito la scalata dei libici, locali. A giugno un fondo di Abu Dhabi è banca vaticana sembra meno importante. I
che avrebbero raggiunto la loro quota “au- diventato uno dei soci più importanti della capitali sequestrati dalla guardia di inanza
tonomamente”. In ogni caso la vicenda ha banca. Poi i libici hanno aumentato la loro ammontano a 23 miliardi di euro e l’ammi-
irritato alcuni politici del centrodestra ed è quota. Tutto questo ha causato indignazio- nistratore delegato, Ettore Gotti Tedeschi,
stata la goccia che ha fatto traboccare il va- ne nel nord Italia, dove è molto forte l’in- è un rispettabile banchiere.
so per chi considera Profumo troppo indi- luenza della Lega nord. In passato i politici Alcune cose, però, sono rimaste come
pendente. italiani usavano le banche per i loro ini e di in passato. Il Vaticano è ancora uno stato
Dopo essere diventato amministratore recente i leader leghisti hanno ribadito la indipendente. Per Calvi era un paradiso i-
delegato del Credito Italiano nel 1997, Pro- necessità di riprendere il controllo di Uni- scale a pochi minuti di strada. La Banca
fumo si è costruito una reputazione di ban- credit. Profumo era un convinto sostenitore d’Italia oggi fa controlli più severi ma il Va-
chiere abile e lungimirante. Nel 1998 è stato dell’indipendenza del suo istituto da questo ticano probabilmente conserva i vantaggi
il fautore della fusione tra Credito Italiano tipo di interferenze. Mantenere quest’auto- di un tempo. u fsi
– che era stata privatizzata pochi anni prima nomia sarà una delle side più importanti
– e altre piccole banche private del nord Ita- per Dieter Rampl, il presidente di Unicre- Rupert Cornwell è un giornalista britan-
lia. Tra il 1999 e il 2002 ha comprato altri dit, che per il momento ha assunto anche le nico. Nel 1983 ha scritto Il banchiere di Dio.
istituti di credito europei e nel 2005 ha pre- funzioni di amministratore delegato. u fsi Roberto Calvi (Laterza).

30 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

Italieni
Volti nuovi L’opinione
Al punto
di partenza
Muin Masri

L’
immigrato vive, suo malgrado, in
un continuo imbarazzo tra le nuo-
ve abitudini, le insidie della lingua
e i luoghi comuni. La sua giornata si divi-
de in tre parti: superamento degli ostaco-
li, adattamento all’ambiente e tentativo

DaVIDe LanzILao (ConTraSTo)


di chiudere gli occhi davanti ad alcuni
personaggi o alla lettura di notizie di cro-
naca.
La maggioranza di noi immigrati arri-
va in Italia in perfetta solitudine. Dopo
aver attraversato la frontiera, i compagni
Gabriela Alejandra Guzman Quiroz, 21 anni, è di origine boliviana. Vive in Italia dal di viaggio scelti per l’occasione prendono
2004. Fa la cameriera. Il momento più bello del suo soggiorno è stato la nascita della nipote, strade diverse. Tuttavia, nell’immagina-
il più brutto quando, a sedici anni, è andata a vivere da sola. Dell’Italia ama la storia e il cibo, rio collettivo siamo sempre associati a un
ma secondo lei gli italiani si lamentano troppo. Vorrebbe tornare a vivere in Bolivia. gruppo etnico o religioso. Soprattutto
quando le circostanze sono sfavorevoli.
Parma Così iniamo per sentirci coinvolti emoti-
vamente in un fatto di cronaca che ha
Un abbraccio per guarire scosso il quartiere dove viviamo.
Impieghiamo molto tempo per con-
quistare la iducia degli italiani e vivere
Laila Wadia con distacco la vita precedente, ma basta
poco o niente per ritrovarsi nell’occhio
Giuseppe Cugini, insegnante mente africano ma veniva additato dagli del ciclone dei mezzi d’informazione: ba-
e regista, ha vissuto le stesse altri bambini perché era il busungu, il bian- sta la notizia di uno stupro compiuto da
co. Gli abitanti del sud dell’Uganda non un ex compaesano, l’arresto di uno spac-
frustrazioni dei ragazzi erano abituati agli stranieri e Giuseppe sa- ciatore senza scrupoli e, per di più, sprov-
italiani di origine straniera peva di suscitare diidenza. Inoltre, te- visto di permesso di soggiorno, un furto
mendo per la sua incolumità, la mamma inito male ai danni di un’anziana o la vi-
non lo lasciava mai uscire di casa da solo. sita dell’ultimo “califo”, travestito da co-

G
iuseppe Cugini, 36 anni, capisce Crescere senza madre mette una per- lonnello, con tanto di tendone da circo.
bene lo spaesamento degli stu- sona a dura prova. Per elaborare la perdita
denti di origine straniera delle della sua africa, Giuseppe si è dedicato al- Invasori musulmani
scuole superiori di Parma dove insegna i- la videoarte e al documentarismo. Con Si- Tra smentite e imbarazzi, siamo costretti
sica. nati e cresciuti in Italia, molti di loro monetta rossi e Marco Gallanti, e in asso- a ricominciare a tranquillizzare gli italia-
si sentono italiani. Ma, a causa della pelle ciazione con arte France, ha realizzato Ad ni: “È solo un caso isolato”, “un perso-
scura, non saranno mai considerati tali da occhi chiusi, un ilm sul tango argentino naggio disegnato male”, e “il suo pensie-
molti italiani. Giuseppe ha provato le stes- che sarà proiettato in anteprima a Parma il ro maomettano non ci appartiene”. Ma
se frustrazioni. Figlio di un’africana e di 28 settembre. Il tango è considerato so- ormai qualcosa si è incrinato. Gli avvoltoi
un italiano che si era trasferito in Uganda prattutto un ballo sensuale, ma Giuseppe della politica – gli stessi che hanno creato
per sfuggire al fascismo, è nato a Kampala vuole sottolineare anche l’aspetto tera- il colonnello con gli occhiali e i bai – non
e ha la pelle bianca. Da piccolo è tornato in peutico: “È catartico. abbracciare a lungo perdonano e, in vista di future elezioni, ci
Italia senza la madre. L’ha incontrata nuo- una donna richiama l’abbraccio della fanno passare tutti per invasori musul-
vamente molti anni dopo, quando lo swa- mamma. Il tango parla della soferenza di mani. Barbari. u
hili dell’infanzia era ormai un lontano ri- molte persone come me”. u
cordo e la vita in Uganda era diventata dif- Muin Masri è uno scrittore nato nel 1962
icile a causa della guerra civile degli anni Laila Wadia è una scrittrice nata a Mum- a Nablus, in Palestina. Vive in Italia dal
ottanta. Giuseppe si sentiva profonda- bai che vive a Trieste (lailawadia@yahoo.it). 1985 (info@muinmasri.it).

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 31


**
Le opinioni

I Tea party
vanno presi sul serio
Andrew Sullivan

N
on capita spesso di vedere Karl Rove, rischiano di perdere, perino il governatore repubblica-
il grande stratega di George W. Bush, no del Texas, Rick Perry. Entrambi i partiti sono di-
fare contorsionismi su Fox News. Ep- sprezzati. E l’amorfo movimento dei Tea party riesce a
pure la settimana scorsa è successo. cavalcare il malcontento. Naturalmente c’è anche un
Rove è stato costretto a ritrattare la aspetto oscuro nel movimento: i suoi sostenitori sono
sua reazione spontanea alla sorpren- quasi tutti bianchi e anziani, fa leva sui sentimenti an-
dente vittoria di Christine O’Donnell alle primarie re- timusulmani e ha messo Barack Obama sullo stesso
pubblicane per il seggio al senato del Delaware. Prima piano dei terroristi. Proprio questi elementi culturali
ha deinito il clone di Sarah Palin una “fanatica”, poi si servono ad alimentare l’obiettivo principale del movi-
è impegnato a farle una donazione per- mento: la guerra alla politica iscale del
sonale. Se c’è stato un momento in cui il Più il movimento si governo.
movimento dei Tea party ha preso il so- radicalizza, più La base repubblicana è stata a guar-
pravvento sull’establishment repubbli- sarà in grado di dare mentre Bush riduceva il paese in
cano, è stato questo. provocare una bancarotta, creava per gli anziani il siste-
Palin ha degli ottimi motivi per esul- paralisi iscale a ma sanitario più costoso dai tempi di
tare. Il suo sostegno a O’Donnell, una Washington che Lyndon Johnson, non faceva niente con-
giovane donna che le somiglia straordi- potrebbe peggiorare tro l’aborto e distingueva tra l’islam in
nariamente e che, come lei, è una fanati- generale e Al Qaeda. Ha sopportato tutto
la situazione del
ca religiosa e considera Barack Obama questo in silenzio.
debito e avvicinarci
“antiamericano”, è stato fondamentale Ma quando è arrivato un presidente
per il risultato nel Delaware.
all’insolvenza nero che, per afrontare una depressio-
Anche i democratici e i liberal hanno ne, è stato costretto a prendere in presti-
esultato. Un politico esperto e molto popolare come il to altri soldi per tenere a galla l’economia, gli elettori
repubblicano Mike Castle è stato sostituito da una don- repubblicani non ce l’hanno fatta più. I Tea party sono
na che non ha alcuna esperienza, che ha pubblicamen- un’entità disorganizzata, confusa e amorfa, quindi dif-
te condannato la masturbazione, che è convinta che la icile da sconiggere e perino da descrivere. Ricevono
Terra abbia seimila anni, è sicura che l’omosessualità si anche un importante supporto dalle radio private e da
possa curare, che deve undicimila dollari al isco e che Fox News.
una volta ha fatto causa a un’organizzazione conserva- L’idea conservatrice di ridurre al minimo l’inter-
trice per discriminazione sessuale. Perino Rove ha vento statale nell’economia è stata efettivamente di-
capito che l’estremismo di O’Donnell è un po’ troppo strutta da Bush, ed è assolutamente necessario tornare
per gli elettori moderati del Delaware. alla disciplina iscale. Per motivi culturali e di opportu-
I democratici, però, dovrebbero aspettare a festeg- nità, il movimento non può ammettere che Obama è
giare. O’Donnell parte sconitta e la sua candidatura fa un moderato o cogliere l’occasione per stringere un ac-
sembrare ancora meno plausibile la riconquista del se- cordo bipartisan sul debito con lui. Ma sarebbe impos-
nato da parte dei repubblicani. Ma al Partito democra- sibile pareggiare il bilancio senza nuove tasse e solo
tico non basterà sfruttare le sue idee sull’evoluzione con i tagli allo stato sociale che vorrebbero i Tea party.
per vincere le elezioni di medio termine. L’economia Al contrario, più il movimento si radicalizza, più sarà in
domina su tutto il resto. La vittoria di O’Donnell po- grado di provocare una paralisi iscale a Washington
trebbe essere il primo segnale di una vittoria travolgen- che potrebbe peggiorare la situazione del debito e avvi-
te dei repubblicani alla camera oltre che dell’elimina- cinarci all’insolvenza.
zione dei loro rappresentanti più pragmatici e biparti- La sensazione è che gli esponenti dei Tea party sia-
san. no disposti a portare il paese alla rovina pur di non sa-
Un cambio di scenario che non riguarda le scelte crificare un grammo della loro purezza ideologica.
politiche. I sondaggi dimostrano che su temi speciici Obama avrà sempre il diritto di veto. Ma credo che que- ANDREW
SULLIVAN è un
gli elettori preferiscono i democratici ai repubblicani. sti estremisti, una volta entrati al congresso, faranno
giornalista britannico
Non vogliono tornare all’era Bush. Ma con il tasso di guerra al presidente molto più di quanto abbiano fatto
che vive negli Stati
povertà più alto dal 1959, la presa di coscienza che que- con Bill Clinton. Fino a quando la loro regina guerriera Uniti. Ha diretto il
sta crisi non è un’anomalia, l’ulteriore crollo del merca- non si prenderà la Casa Bianca. Sarah Palin sta aspet- settimanale New
to immobiliare e il debito nazionale che sta per rag- tando dietro le quinte. E questo strano momento è l’ini- Republic. Il suo blog è
giungere il livello dell’insolvenza, i cittadini cercano il zio dello scontro catartico e apparentemente inevitabi- andrewsullivan
modo di sfogare la loro rabbia. Tutti i politici in carica le tra lei e Obama. u bt .the atlantic.com.

32 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**
**
Le opinioni

L’esercito irregolare
degli stagisti
David Randall

D
a una decina di anni faccio parte di anche dopo che se n’è andato. Dieci anni fa avevo trova-
un’organizzazione che sfrutta le ra- to una ragazza che era chiaramente una giornalista na-
gazze. Cioè, a dire la verità, anche i ta. L’ho segnalata al miglior corso di giornalismo, le ho
ragazzi: non facciamo discrimina- dato consigli mentre si faceva strada nei giornali più
zioni. Siamo pronti ad approittare di piccoli, e quattro anni fa è stata assunta da un quotidia-
chiunque sia disposto a sottoporsi a no nazionale. All’inizio dell’estate io e mia moglie sia-
quello che gli americani chiamano internship e qui a mo andati al suo matrimonio. Vederla crescere così è
Londra si chiama “esperienza di lavoro”. In altre parole: stata una soddisfazione, come se fossi stato suo padre.
sfruttiamo i giovani che vogliono diventare giornalisti Come molti giovani che hanno lavorato con me, e
e sono disposti a lavorare gratis, per settimane o perino che hanno ricavato molto dalla loro esperienza, mi è
mesi, in cambio di un po’ d’esperienza e riconoscente. Ormai siamo arrivati a far
della possibilità di scrivere nei loro curri- Il sistema degli stage conto su queste persone per svolgere il
culum che hanno passato un periodo di discrimina. Se i faticoso lavoro della ricerca di base. Sen-
tempo nella redazione di un quotidiano vostri genitori non si za gli stagisti non potremmo farlo. Allora
nazionale. possono permettere è un sistema vantaggioso per tutti? Non
Questo sistema, che qualcuno consi- di mantenervi per proprio, perché ci sono tre aspetti del si-
dera una trufa, è cominciato per quanto mesi mentre stema che non mi piacciono. Primo: dato
ne so una quindicina d’anni fa. All’epoca lavorate gratis, in che non li paghiamo (e non possiamo per-
ci fu un notevole aumento dei corsi di
pratica siete esclusi mettercelo e se fossimo obbligati a farlo
giornalismo (che per le università afa- dovremmo rinunciarci), qualcuno deve
dal mondo del
mate di soldi sono una laurea facile da dargli da mangiare, da bere, una casa e
ofrire a potenziali studenti), unito a una giornalismo soldi da spendere. E di solito quel qualcu-
diminuzione dei posti da praticante nelle no sono i loro genitori. Il risultato è che
principali testate britanniche. Da questo squilibrio tra sono quasi tutti igli di persone benestanti (e spesso an-
aspiranti giornalisti e posti disponibili è nata “l’espe- che i loro genitori lavorano nel mondo dell’informazio-
rienza di lavoro”, una soluzione che in teoria avrebbe ne). Secondo: ormai per chiunque speri di trovare un
dovuto accontentare tutti. I giovani fanno esperienza, lavoro è indispensabile poter mettere nel suo curricu-
forse imparano anche qualcosa, e noi abbiamo perso- lum una serie di esperienze. Di conseguenza questo
nale gratis. All’inizio erano tutti igli di colleghi, ma poi sistema diventa una forma di discriminazione di classe.
si è sparsa la voce. La settimana scorsa l’edizione do- Se i vostri genitori non possono permettersi di mante-
menicale del mio giornale aveva sei stagisti, e in passa- nervi per mesi mentre lavorate gratis, in pratica siete
to ne abbiamo avuti anche di più, e oggi quasi tutti i esclusi dal mondo del giornalismo. Terzo: ora che gior-
quotidiani ne hanno qualcuno. nali e riviste hanno a disposizione questo personale
In alcuni giornali gli stagisti stanno seduti in un an- gratuito (e nei giornali di provincia gli stagisti non solo
golo, preparano il cafè e sono abbandonati a loro stessi. aiutano i reporter ma scrivono anche gli articoli), il nu-
All’Independent on Sunday, invece, gli chiediamo di mero di assunzioni è diminuito.
fare le ricerche online, di contattare nuove fonti e, ogni Se abolissero l’intero sistema io sarei d’accordo, ma
tanto, di scrivere qualche box informativo o una dida- dato che diicilmente succederà, cosa possiamo fare
scalia. Sono sotto la stretta supervisione dei reporter per migliorarlo? Anche se io e il mio direttore ogni tanto DAVID RANDALL
più anziani o dei caporedattori e alcuni rispondono ma- cerchiamo di dare qualcosa ai più meritevoli, pagargli è senior editor del
gniicamente, lavorando in modo intelligente e fer- uno stipendio è fuori questione. I giornali come il mio settimanale
mandosi volentieri in redazione anche dopo l’orario perdono più soldi di quelli che guadagnano. La soluzio- Independent on
stabilito. Voi direte che si tratta di sfruttamento, ma da- ne che suggerisco è di chiedere agli editori di creare un Sunday di Londra.
to che sono lì per imparare e fare esperienza, più si dan- piccolo fondo. Gli aspiranti stagisti potrebbero chiede- Il suo ultimo libro è
no da fare e meglio è. I veri sfortunati sono quelli a cui re una borsa di studio, e solo quelli che la ottengono Tredici giornalisti
quasi perfetti (Laterza
non viene aidato nessun compito, a volte perché mo- potrebbero lavorare in redazione.
2007). Sarà al Festival
strano poco talento e scarso entusiasmo. Molto rara- Il numero degli stagisti si ridurrebbe molto ma il
di Ferrara il 1, 2 e 3
mente, se uno stagista sembra davvero promettente, gli metodo sarebbe più giusto e allontanerebbe il sospetto ottobre e terrà il
chiedo di scrivere un articolo di cronaca a partire da un di sfruttamento. Garantirebbe anche che chiunque vo- seminario “Come
lancio di agenzia. E ogni due anni mi capita un laureato glia entrare nel mondo del giornalismo sia giudicato in diventare un
talmente eccezionale che lo “adotto” subito, gli regalo base alle sue capacità e non dal conto in banca dei suoi giornalista quasi
uno o due libri da leggere e continuo a interessarmi a lui genitori. u bt perfetto”.

34 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

����������
����������������������������������
�������������������������������
��������� � �����������
������������������������������������������
�����������������
��������� � ������������
������������������������������������������
�����������������
�� �

�������������������������
��������������������������������� ���������������
� ����������������������
������������������������������������������������������������������������������������
��������������������������������������������������������������������������������������������������
�������������������������������������������������������������������������������
������������������������������������
���������������������������������������������������������������������������������������������������
����������������������������������������
����������������������������� ����������������������������������������������������������������������������
**
Inchiesta

La caccia alle
David Samuels, The New Yorker, Stati Uniti

Nessuno sa quanti sono, per chi lavorano e


quante rapine hanno commesso. L’unico fatto
certo è che hanno svaligiato gioiellerie da
Tokyo a Biarritz, da Londra a Dubai. E che la
loro storia è cominciata nell’ex Jugoslavia

I
l 19 maggio 2003 un uomo di ne- Quando poco tempo fa sono stato da
anche trent’anni stava cammi- Graff, la guardia all’ingresso non mi ha
nando per New Bond street, a chiesto se avevo un appuntamento né ha
Londra, quando si è fermato da- perquisito la borsa di pelle che portavo a
vanti alla boutique principale di tracolla. Le misure di sicurezza troppo
Graf, che si vanta di vendere “i esplicite mettono a disagio i ricchi. Nel pro-
gioielli più favolosi del mondo”. L’uomo, la fumato interno del negozio c’erano tre
cui immagine ripresa dalle telecamere di clienti, tutte donne che parlavano russo. Un
sicurezza è stata esaminata in seguito dagli commesso di nome Martin mi ha mostrato
investigatori di tre continenti, era biondo, delle collane di diamanti solitari che costa-
sul metro e settanta, e aveva la vita sottile e vano centinaia di migliaia di dollari e che
il busto e le braccia da acrobata. Non ha par- sarebbero state, ha sottolineato, uno splen-
lato con nessuno e non è entrato nel negozio dido pensiero per mia moglie. Mi ha rac-
per guardare le collane e gli anelli esposti. contato che lavora da Graf dal 1973 e che si
Cinque minuti dopo, si è allontanato dalla trovava lì il giorno dopo il sopralluogo di
vetrina e ha proseguito lungo la strada. Vujošević.
I clienti di Graf, tra cui Oprah Winfrey e Il 20 maggio 2003, intorno a mezzogior-
Victoria Beckham, apprezzano molto i suoi no, Vujošević e un complice sono entrati nel
diamanti colorati: per esempio quelli gialli, negozio e, nel giro di neppure tre minuti, si
che prima di una riuscita campagna di mar- sono eclissati con oltre trenta milioni di dol-
keting lanciata da Graf erano considerati lari in diamanti: il più grande furto di gioiel-
impuri, e alcune rare pietre blu, che devono li della storia britannica. “Per noi è un pia-
la loro sfumatura alla presenza di tracce di cere servire il mondo intero”, mi ha detto
boro. Martin, sarcastico. “Però preferiremmo che
L’uomo nei ilmati delle telecamere di le persone pagassero ciò che è di loro gradi-
sicurezza, Predrag Vujošević, non è il tipico mento”.
cliente di Graf. Cresciuto a Bijela, un villag- Secondo i verbali della polizia britanni-
gio di pescatori del Montenegro, era consi- ca, Vujošević, che in quel periodo viveva a
derato uno dei capi di una banda di ladri di Parigi, era arrivato a Londra due settimane
gioielli straordinariamente ingegnosa e prima della rapina e aveva preso una came-
inaferrabile, nota come le Pantere rosa. In ra in un alberghetto a Bayswater, vicino a
quel tratto di New Bond street, che si trova Hyde park. I suoi spostamenti erano stati
poche strade a nord di Buckingham palace, organizzati da Milan Jovetić, originario di
JORDI BERNARDO (VU/BLOBCG)

ci sono molte gioiellerie di lusso, tra cui Cettigne, la vecchia capitale del Regno del
Chopard e Harry Winston. Montenegro. Una settimana prima del col-
Forse Vujošević ha scelto Graf perché po, Nebojša Denić – un enorme serbo del
ha la passione dei diamanti colorati o per- Kosovo che di mestiere lavava i pavimenti
ché i sistemi di sicurezza del negozio non in un ospedale svizzero – era arrivato in ae-
sembravano particolarmente rainati. reo da Zurigo. A quanto pare i tre uomini si

36 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

e pantere rosa

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 37


**
Inchiesta
erano incontrati a Isleworth, nella zona passaggio per chi vuole lasciare in incognito ziato. Descrive Vujošević come “un tizio
ovest di Londra, e avevano comprato una il Montenegro”. Alcuni investigatori euro- qualunque, bassino, di quelli che per strada
Vespa usata, che Vujošević avrebbe usato pei, tra cui lo stesso Alexander, sostengono nessuno noterebbe”, e aggiunge che era
per fuggire. che le Pantere avevano delle basi logistiche “molto educato ed eloquente”. Vujošević,
Il giorno della rapina Denić è entrato da in Italia. Inoltre molti mi hanno detto che la tuttavia, si è riiutato di parlare della rapina
Graf ingendo di essere un cliente. Era in polizia italiana non ha collaborato quasi per da Graf, della sorte dei gioielli, dei suoi tra-
giacca e cravatta, portava un ombrello e in niente alle indagini. scorsi criminali, della sua vita in Montene-
testa aveva una parrucca alla Elvis, con un Dai tabulati telefonici di Jovetić, Scot- gro o di qualsiasi altra cosa potesse aiutare
improbabile ciufo a banana. La cosa tutta- land Yard è risalita a un appartamento di la polizia. Dopo mesi di indagini, gli investi-
via non ha turbato i commessi, convinti che Parigi. La polizia francese ha scoperto che gatori non avevano ancora la più pallida
fosse una rock star in incognito o un riccone era casa di Vujošević, ma non è riuscita a idea di chi avesse commissionato le rapine
malato. Denić ha chiesto di vedere un anel- rintracciarlo. Alexander è andato a Parigi né di che ine avessero fatto i diamanti.
lo di diamanti a dodici carati che costava per consultarsi con la Brigade de répression Dopo la rapina di Londra, le Pantere ro-
450mila dollari. “Troppo appariscente”, ha du banditisme, un’unità speciale della poli- sa hanno messo a segno decine di colpi in
detto esaminandolo. “Ne avete uno più pic- Europa e in Asia, assicurandosi un bottino
colo?”. Subito dopo ha estratto una Ma- Dna, impronte digitali di 250 milioni di dollari. Nel marzo del 2004
gnum calibro 357 cromata e ha gridato: hanno svaligiato una gioielleria di Tokyo.
“Tutti a terra!”. Vujošević, che era appena e altre prove sono state Due serbi con la parrucca sono entrati nel
entrato nel negozio, ha sfondato le teche confrontate con i negozio, hanno immobilizzato un commes-
con un martello, ha tirato fuori un borsone so con lo spray al peperoncino e sono spari-
e ha fatto sparire quarantasette gioielli con database dell’Interpol ti portando via una collana con un diamante
diamanti. Poi i due sono fuggiti dalla porta di 125 carati. Lo stesso anno, a Parigi, men-
principale. Una guardia ha inseguito Denić zia che si occupa di criminalità organizzata. tre la moglie del primo ministro Jean-Pierre
e ha provato a strappargli la pistola. È parti- Confrontando i loro dati, Alexander e gli Rafarin faceva visita a Chopard, le Pantere
to un colpo, che è rimbalzato su un condi- investigatori di Parigi hanno concluso che hanno rubato 14 milioni di dollari in gioielli
zionatore siorando di striscio il naso di una alcuni criminali con un forte accento da una teca non sorvegliata. Nel 2005 una
passante. dell’est avevano realizzato una ventina di squadra di Pantere in camicie a iori ha rapi-
Quando l’ investigatore di Scotland Yard rapine simili al colpo da Graf. Le prove in nato Julian, una gioielleria di Saint-Tropez.
Steve Alexander è arrivato sul posto, ha tro- mano alla polizia francese dimostravano L’operazione, compiuta in pieno giorno, è
vato Denić bloccato a terra. “Era molto ele- che Vujošević aveva lanciato un’ofensiva durata pochi minuti. I ladri si sono precipi-
gante”, ricorda, “ma aveva una parrucca criminale in tutta Europa, colpendo Casti- tati al porto, dove li aspettava un motosca-
ridicola. Sembrava che avesse un gatto ap- glione a Parigi, Wempe a Francoforte e altri fo, e hanno preso il largo.
pollaiato sulla testa”. gioiellieri di Ginevra e Barcellona. In preda alla frustrazione, gli investiga-
Dopo mesi di ricerche la polizia è riusci- tori di Londra, Parigi, Bruxelles, Ginevra e
Un bottino milionario ta a intercettare Vujošević mentre, dall’Ita- Tokyo hanno riunito tutte le informazioni
Così Scotland Yard ha cominciato le sue in- lia, attraversava il conine con la Francia. disponibili sulle Pantere attraverso le agen-
dagini. Nel giro di pochi giorni gli investiga- Nell’auto c’era una pistola carica. Alexan- zie di polizia internazionale Interpol ed Eu-
tori di Londra hanno individuato un com- der è tornato a Parigi per interrogare l’indi- ropol. Dna, scansioni di impronte digitali e
plice: Milan Jovetić, il faccendiere monte-
negrino. Jovetić e la sua fidanzata, Ana Da sapere
Stanković, vivevano in un appartamento in
aitto a Bayswater. La polizia ha messo sot- u Il 10 maggio 2010 sul altre notizie sull’argomento, arrestato nel 2009 e si
to controllo i loro telefoni ed è riuscita a ot- New Yorker è uscita una senza nascondere il suo trovava in carcere in
tenere un mandato di perquisizione. Men- lettera di Pietro Calcaterra, scetticismo verso il lavoro Spagna.
tre setacciavano l’appartamento, un inve- dell’uicio stampa dell’Interpol e criticando u Secondo una pantera
dell’Interpol, in risposta apertamente l’Italia e il rosa, intervistata dal
stigatore ha trovato in bagno un vasetto di
all’inchiesta di David Montenegro per il loro giornalista Matt McAllester
crema per il viso. Frugando con un dito ha Samuels sulle Pantere rosa scarso impegno nella lotta per il sito GlobalPost,
sentito qualcosa di duro: era un anello di pubblicata in queste pagine. contro la criminalità “quando ti aibbiano un
diamanti blu di Graf, del valore di 750mila Calcaterra scrive che organizzata. nome cominciano i guai,
dollari (Ana Stanković voleva farlo incasto- Samuels sembra voler u Il 13 maggio 2010 la perché a quel punto ogni
nare nel suo anello di fidanzamento). giustiicare le azioni della polizia italiana ha arrestato poliziotto vuole catturarti.
Quando la stampa ha saputo come era av- rete criminale, presentando a Roma Radovan Jelušić, Abbiamo perso molti
venuto il ritrovamento, il Daily Mail e altri i suoi membri come sospettato di aver uomini per colpa del nome
quotidiani di Londra hanno ribattezzato i “vittime dei meccanismi partecipato alla rapina di Pantere rosa. Alcuni dei
rapinatori “le Pantere rosa”, dal titolo della della storia”. “In una rapina una gioielleria a Tokyo nel nostri soci si ubriacavano
a mano armata”, obietta 2007. Il 14 agosto è stato nei casinò e cominciavano a
commedia con Peter Sellers in cui viene
Calcaterra, “la vittima è la invece estradato in vantarsi, pensando di essere
usato uno stratagemma simile per nascon- persona stesa a terra con Giappone Rifat qualcuno. È meglio non
dere un diamante. una pistola puntata alla Hadžiahmetović, essere nessuno. I criminali
La polizia ha trovato anche due passa- testa”. Samuels non ha accusato di aver preso parte migliori sono quelli che
porti italiani falsi senza nomi né fotograie. risposto, ma sul blog del allo stesso colpo. rimangono fuori dal
L’Italia, mi spiega Alexander, è “il punto di New Yorker ha pubblicato Hadžiahmetović era stato carcere”.

38 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


JORDI BERNARDO (VU/BLOBCG)
**

altre prove sono state confrontate con i da- ogni forma. La pancia, coperta in parte da rezza, permettendo così ai complici di se-
tabase dell’Interpol e dell’Europol. Negli una giacca a vento di nylon, sporge dai jeans guirlo. Il primo uomo in genere ha una pi-
ultimi anni lo sforzo ha cominciato a dare i scoloriti. Porta un paio di scarpe da poliziot- stola. Gli altri portano martelli e picconi per
suoi frutti. Oggi una ventina di Pantere so- to molto vissute, nere e con la suola di gom- rompere le teche. Nascondono gioielli e
no in carcere in vari paesi dell’Europa occi- ma spessa. orologi negli zaini e si allontanano a bordo
dentale. Ma la banda continua a colpire – è Secondo Notredame, il nucleo delle di un’auto rubata. “Sono sempre macchine
sospettata di aver rapinato una gioielleria Pantere comprende tra i venti e i trenta ladri vecchie, che hanno almeno dieci anni”, mi
Chaumet a Parigi nel novembre del 2009 – di professione. Decine di intermediari in spiega Notredame. Le auto vecchie danno
e nessuno dei capi ha accettato di collabora- varie città europee, tra cui Bruxelles, forni- meno nell’occhio e sono più facili da rubare.
re con la polizia. A sette anni dal colpo da scono assistenza logistica. I diamanti ruba- I complici sul posto si occupano di procura-
Graf, l’esatta natura dell’organizzazione e ti iniscono spesso ad Anversa, mentre gli re armi e automobili.
della struttura operativa delle Pantere rosa orologi di lusso sono trasportati in macchi- A volte le Pantere usano una tecnica che
rimane un mistero. na a est, verso la Serbia e la Russia. “Parte i belgi chiamano vol au bélier (furto con
dei soldi arriva in Serbia”, aferma Notreda- l’ariete): fracassano la vetrina di un negozio
A pranzo con Notredame me, con una risatina che gli increspa le pun- con qualcosa di pesante, per esempio un
Nel 2009 ho incontrato, in dieci paesi diver- te dei bai. “Le autorità serbe apprezzano carrello del supermercato pieno di blocchi
si, diciassette investigatori che stanno dan- molto gli investimenti”. I soldi sono ricicla- di cemento. Proprio così è stata messa a se-
do la caccia alle Pantere. Quasi tutti mi han- ti a Belgrado, dove vengono investiti in bar, gno, il 15 aprile 2007, una rapina a Dubai.
no detto di non aver ancora scoperto dove ristoranti e proprietà immobiliari. Due berline Audi – una nera e una bianca –
inisce il bottino. Dopo il pranzo Notredame tira fuori un hanno sfondato il cancello d’ingresso del
In Europa occidentale, l’investigatore sigaro e insieme ci incamminiamo verso le centro commerciale Wai Mall. L’Audi nera
che conosce meglio le Pantere rosa è André Galeries royales Saint-Hubert, un passag- si è poi schiantata contro la vetrina di una
Notredame, un belga che non compare in gio coperto che ospita otto gioiellerie. Mi gioielleria. Alcune riprese video sono state
nessun organigramma di polizia. Lo incon- racconta che dal 2002 le Pantere hanno sva- messe su YouTube. Nei ilmati si vedono le
tro nella primavera del 2009 a Bruxelles, in ligiato 152 gioiellerie, quasi sempre “con lo Audi ferme all’interno del centro commer-
un cafè vicino alla borsa. Capelli grigi, baf- stesso modus operandi”. Un uomo ben ve- ciale. Uno dei conducenti suona due volte il
i a manubrio, un viso loscio che sembra stito entra nel negozio da solo e, grazie a un clacson e tre uomini dal volto coperto si
essere stato tirato e strizzato ino a perdere pezzo di legno, lascia aperta la porta di sicu- precipitano fuori dal negozio con i gioielli,

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 39


**
Inchiesta
salgono sulle auto ed escono dall’inquadra- muro del penitenziario, ci è salito e si è mes- Stojković erano guidate dal bisogno più che
tura a tutta velocità. Il negozio ha in seguito so a sparare con un kalashnikov contro la dall’avidità. “La guerra in Jugoslavia, noi
dichiarato che i gioielli rubati valevano 14 torretta di guardia. Il secondo uomo ha lan- europei l’abbiamo vista da lontano”, ha di-
milioni di dollari. ciato un’altra scala e un tronchese oltre il chiarato. “Loro sono arrivati in Europa, e
muro di cinta, dove Mikić stava aspettando. l’Europa non li ha accolti bene”.
La piovra dei Balcani Mikić ha tagliato il ilo spinato che circon- Durante un recente viaggio a Parigi ho
Una delle Pantere più importanti arrestate dava il penitenziario e ha scalato il muro. La conosciuto un uomo che fa l’agente di alcu-
inora è Dragan Mikić, un uomo corpulento terza scala era lì, pronta a condurlo verso la ni musicisti dei Balcani, un lavoro che lo
nato a Belgrado. Durante le guerre in Bo- libertà. Da allora nessuno l’ha più visto. porta a frequentare il mondo della malavi-
snia e in Kosovo aveva evitato il servizio Evidentemente le Pantere apprezzano mol- ta. Ha accettato di presentarmi alcune sue
nell’esercito serbo ed era entrato nel mon- to le sue capacità: di tutti i membri della conoscenze. In una discoteca a tre piani di
do del crimine. Diventato un ladro con po- banda in carcere, è l’unico ad aver ricevuto Belleville, nei pressi di rue de Ménilmon-
tenti agganci nella malavita, nel giugno del un’assistenza così completa. Nel 2008 è sta- tant, mi ha presentato due serbi. Uno di lo-
2001 ha rapinato una gioielleria di Biarritz: to giudicato in contumacia per varie rapine, ro, che ha chiesto di essere chiamato Euge-
insieme ai suoi complici aveva tra cui quella di Courchevel, e ne, è molto alto e indossa un giubbotto da
verniciato una panchina davanti condannato a quindici anni di motociclista nero. Il suo lavoro, mi spiega in
al negozio per impedire che qual- carcere. inglese, gli ha permesso di assistere a diver-
cuno si sedesse e potesse vederli. In seguito, grazie a un’indagi- se azioni delle Pantere, anche se – ripete più
Il mese dopo era alla testa di una ne della polizia, si è scoperto che volte – non ha mai preso parte alle rapine.
banda che, a bordo di una Range durante la sua permanenza in pri- Mi conferma quello che pensano quasi tutti
Rover, ha sfondato la vetrina di Van Cleef & gione Mikić ha ricevuto boniici per miglia- gli investigatori: le Pantere sono una rete a
Arpels a Cannes e se l’è svignata con delle ia di dollari da Milan Marković, un serbo maglie larghe, con basi logistiche in tutta
sacche da golf piene di gioielli. Nella Range residente in Austria. Usando un nome falso, Europa: Francia, Belgio, Paesi Bassi, Dani-
Rover, abbandonata sul posto, c’erano trac- Marković aveva acquistato il cellulare usato marca e Italia. “Sono organizzazioni picco-
ce del dna di Mikić. Il 31 gennaio 2003 Mikić da Mikić per organizzare il colpo a Courche- le”, dice, aggiungendo che molte Pantere
e altri due serbi hanno fatto un colpo a vel. Una settimana prima della rapina, sono tossicodipendenti e alcune hanno mo-
Courchevel, una località sciistica delle Alpi Mikić aveva chiamato Marković e un nume- glie e igli. Secondo lui, è sbagliato dire che
francesi, nella gioielleria Doux. Impugnan- ro di Belgrado da un albergo della catena le Pantere sono serbe: sono iglie di un pae-
do delle pistole inte, sono riusciti a scappa- se che non esiste più. “Non gliene frega un
re con quasi due milioni di dollari in gioiel- Le Pantere sono una cazzo di niente”, conclude spegnendo un
li. mozzicone di sigaretta.
Mikić è stato arrestato il giorno dopo ad rete a maglie larghe, Il secondo serbo, che si presenta come
Albertville, una cittadina poco distante, do- con basi logistiche in Boris, ha i capelli chiari e un’aria timida.
po che un impiegato si era insospettito ve- Continua a nascondersi dietro il bavero del-
dendolo pagare un biglietto del treno con tutta Europa la giacca a vento. “Ho assistito a un’opera-
una banconota da cinquecento euro. Grazie zione”, mi dice, bevendo un sorso di bran-
alle telecamere di sicurezza, si è scoperto Soitel, nella periferia di Parigi. Gli investi- dy. “Erano in due, con delle moto”. Secon-
che Mikić aveva lasciato un borsone sulla gatori hanno provato invano a stabilire un do lui, non c’è un unico comandante: “Non
banchina: conteneva i gioielli rubati, due collegamento tra Marković e un alto funzio- esiste una mente. Pensano tutti insieme”.
bombolette di gas lacrimogeno e un passa- nario di Belgrado. Lafaye è scettico sulla “Odiano tutti”, interviene Eugene. “La
porto serbo a nome di Milan Kilibarda. Il possibilità di individuare i mandanti della Germania, il Vaticano, gli Stati Uniti, i go-
pubblico ministero Gilbert Lafaye è rimasto rapina di Courchevel. La struttura organiz- verni dei loro paesi. Sono dei tossici carichi
colpito dalla sua stazza e dalla sua aria mi- zativa delle Pantere, sostiene, “è come una d’odio. Ricevi una telefonata da uno, ne in-
nacciosa. “Aveva un ghigno ironico”, mi piovra”. contri altri dieci e poi ti pagano”. Più i grup-
racconta, e aggiunge che l’uomo non ha pi sono piccoli e autonomi, più tutti sono al
detto granché. “Questa gente non ha paura Eugene e Boris sicuro. “Alcuni sono cugini”, aferma. “Altri
di inire in galera. Sanno che prima o poi Uno dei complici di Mikić nella rapina di sono solo buoni amici. Finiranno tutti in ga-
scapperanno”. Courchevel era un serbo di nome Boban lera nel giro di cinque, dieci anni”.
Il 17 novembre 2003, mentre veniva ac- Stojković, che per quel reato sta scontando Qualche giorno dopo ricevo una telefo-
compagnato a un’auto blindata dopo una condanna a sei anni. Michel Jugnet, un nata: appuntamento a una fontana del
un’udienza, Mikić è sfuggito alle guardie. È avvocato di Albertville che rappresenta Quartiere latino. Lì trovo Boris. Aspettiamo
corso fuori dallo spiazzo del parcheggio e Stojković, ha dichiarato: “Tutte queste per- insieme per dieci minuti, poi il suo cellulare
ha attraversato una strada statale, diretto sone sono state coinvolte, in un modo o squilla. Dopo la telefonata, mi spiega che
verso una scuola elementare. Il poliziotto nell’altro, nelle guerre balcaniche”. c’è un amico disposto a incontrarci. La fon-
che lo stava scortando gli ha sparato a una Secondo lui, i rapinatori sono tutti di tana, però, è un luogo troppo esposto, dob-
gamba. Mikić è stato trasferito in un carcere Belgrado e si conoscono in da ragazzi. Con biamo vederci in una stradina vicino
più sicuro, a Villefranche-sur-Saône. altre persone originarie dell’ex Jugoslavia, all’hôtel de ville. Attraversando la Senna a
Un pomeriggio due uomini hanno par- Stojković avrebbe commesso crimini per piedi, ci addentriamo nelle strette vie del
cheggiato davanti al penitenziario un fur- una decina d’anni, ricavando meno di cen- Marais. Dopo qualche minuto Boris mi in-
gone bianco, con tre scale caricate nel cas- tomila dollari. Secondo un collega di Ju- dica una Honda scassata: “È lui”.
sone. Uno di loro ha appoggiato una scala al gnet, Emmanuel Auvergne-Rey, le azioni di Salgo sul sedile posteriore della Honda,

40 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

Immagini di un reportage sulle Pan- ufficiali dell’antidroga spuntano regolar-


tere rosa trasmesso da Sept à huit, sul- mente nei portafogli degli spacciatori arre-
la tv francese Tf1. Il nome della gang stati.
si deve al ritrovamento di un gioiello Quando gli chiedo delle Pantere, mi ri-
in un vasetto di crema (terza foto dal sponde: “I centri di reclutamento sono qui
basso), come nel ilm La pantera rosa in Serbia”. Gli faccio notare che molte Pan-
tere sembrano dei comuni cittadini serbi
che puzza di sudore e abiti vecchi. Al volan- più che dei ladri specializzati in gioiellerie,
te c’è un uomo enorme, con la barba di e l’ex investigatore cita come esempio Djor-
qualche giorno. Parte in direzione nordest, dje Rašović, che nel 2004 ha guidato il col-
verso il cimitero Père Lachaise. Parlando in po a Tokyo. Rašović non era esattamente
un miscuglio di francese e inglese, mi spie- un uomo ricco, mi spiega ridendo: “Di me-
ga che lavora come guardia del corpo per stiere coltivava more ad Arilje”.
clienti di vario tipo: cantanti francesi, ricchi Quello stesso giorno faccio conoscenza
americani, serbi che si sentono minacciati. con Miloš Vasić, che era entrato nella poli-
Ci fermiamo in un tranquillo bar serbo vici- zia di Belgrado nel 1967. “A quei tempi Bel-
no al cimitero, dove restiamo tutta la sera. grado era una città tranquilla”, mi racconta.
Mi dice che forse più tardi incontreremo un Dopo due anni in polizia, è diventato gior-
veterano della criminalità serba a Parigi. nalista. Tra i fondatori del settimanale Vre-
Nell’attesa, ci diamo dentro con l’alcol. me, scrive spesso di criminalità organizza-
L’uomo mi racconta che le Pantere sono ta. Secondo lui, le guerre scatenate da Slo-
meno di sessanta, senza spiegare come fa a bodan Milošević hanno contribuito alla
sapere un dato così preciso. “Tra loro non si criminalizzazione della Serbia: “Nel com-
conoscono, ma a un livello più alto esiste missariato di polizia della mia zona, quindi-
una struttura organizzata”, mi dice. Noto ci poliziotti su cinquanta sono stati uccisi in
che tutti, nel bar, lo trattano come una per- Croazia e in Bosnia. Se non andavi al fronte
sona importante. Gli chiedo se il capo delle per tre mesi ti licenziavano”. Al tempo stes-
Pantere è Predrag Vujošević, quello della so, si scarceravano i detenuti che avevano
rapina da Graf. “Non esiste un capo”, ri- commesso reati gravi per mandarli a com-
sponde, “ma c’è una persona che ha orga- battere: chi sopravviveva era libero.
nizzato un po’ le cose dopo la guerra”. Con
la scusa che l’alcol comincia a farsi sentire, Tra le macerie della guerra
vado in bagno per buttare giù un po’ di ap- Il commissariato di polizia di Niš si trova in
punti. Ma quando torno al tavolo, l’atmo- fondo a una via alberata, dove passeggiano
sfera è cambiata. L’incontro con il boss è ragazzi con occhiali da sole Porsche, ma-
cancellato. Se voglio saperne di più, mi dice glietta bianca e pantaloni della tuta neri.
la guardia del corpo, devo andare in Ser- Uno di loro ha il calcio di una pistola Maka-
bia. rov – l’arma d’ordinanza dei poliziotti nei
paesi dell’ex blocco sovietico – che spunta
Il coltivatore di more dall’elastico dei pantaloni, ma nessuno
Ancora oggi, a Belgrado, di notte le luci van- sembra farci caso.
no e vengono. La città è pulita ma povera. In Il comandante è Zoran Stojanović, un
centro, l’ex ministero della difesa è un cu- uomo dai lineamenti marcati che indossa
mulo di macerie, uno dei tanti lasciati dai un completo grigio tipico dell’epoca socia-
bombardamenti della Nato del 1999 e che lista. Mi accoglie seduto alla sua scrivania,
nessuno si è preoccupato di rimuovere. con una pila di foto preparate apposta per
Visito la città nell’agosto del 2009, dor- me. All’inizio si riiuta di parlare delle Pan-
mendo in un albergo d’epoca jugoslava che tere rosa, e invece mi fa una predica sulle
puzza di gas da cucina e moquette vecchia. distruzioni provocate dai bombardamenti
Un giorno pranzo con un ex investigatore di della Nato nella regione e sulle soferenze
polizia in un bar del centro. Arriva con gli inlitte al popolo serbo dagli albanesi del
occhi assonnati, dopo un turno di notte co- Kosovo e altri aggressori.
me capo della sicurezza in un casinò. È un “Cadevano bombe a grappolo in pieno
lavoro onesto, mi spiega, soprattutto se pa- centro di Niš”, mi dice. “Le immagini di
ragonato a quello nella polizia di Belgrado. quel periodo sono raccapriccianti”. Mi mo-
Ha lasciato le forze dell’ordine perché le sue stra un album di fotograie scattate nell’obi-
denunce venivano regolarmente ignorate torio. “Le consiglio di guardarle solo se ha
dai superiori, che ricevevano borse piene di uno stomaco forte”, mi avverte. Davanti
soldi dalle bande criminali. “Era una farsa”, all’obiettivo erano stati disposti dei cadave-
sostiene. Alcuni poliziotti hanno dei tarifa- ri insanguinati pieni di schegge. In una foto
ri per i loro servizi. I biglietti da visita di alti vedo i corpi mutilati di Živorad e Vera Ilić,

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 41


**
Inchiesta
una coppia di anziani uccisi il 7 maggio importante”, dice. “Appena ha in mano una rapina. “Mio iglio ha avuto tanti problemi,
1999 dall’esplosione di una bomba a grap- grossa somma di denaro, torna a Niš per per questo ha preso la strada che ha preso”,
polo. Il tono del comandante di polizia mi spendere i soldi e farsi bello. Noi non pos- mi spiega. Quando Vujošević era bambino,
riporta ai tempi della guerra in Bosnia: pre- siamo intervenire, perché non fa nulla di il- la sua famiglia viveva in collina: per scende-
sentare i serbi come vittime fa parte di una legale”. Mi spiega che ogni giorno l’Interpol re in paese a fare la spesa dovevano cammi-
visione del mondo tenacemente etnocen- gli invia in media dieci richieste di informa- nare un’ora. Era appassionato di calcio, ma
trica, nata da una soferenza autentica. “In zioni sulle persone che vivono a Niš. passava le giornate facendo palestra e jog-
tutte le tragedie, le soferenze e le guerre ging, annotando i pesi che riusciva a solle-
che hanno segnato la nostra storia, la Serbia Non vedo, non sento, non parlo vare e i chilometri che riusciva a correre. Si
non ha mai attaccato nessuno”, aferma il Ljubica Vujošević vive in un condomino fa- lavava le scarpe da ginnastica, si stirava le
comandante. “Ci siamo difesi dall’impero tiscente di Bijela, un villaggio di pescatori in camicie e puliva sotto il letto senza che ci
ottomano, da quello austroungarico, poi Montenegro. L’ediicio si trova vicino a un fosse bisogno di chiederglielo.
dalla tirannia di Hitler e dalle bande separa- cantiere navale arrugginito che, all’epoca di A un certo punto cominciò a passare le
tiste del Kosovo”. Tito, assicurava un salario magro ma sicuro notti fuori casa, di solito a Cettigne. Ljubica
Solo dopo avermi mostrato le fotograie agli uomini della zona. Quando arrivo da- e suo marito, che lavoravano nel cantiere
e impartito la sua lezione, accetta di parlar- vanti alla porta dell’appartamen- navale, avrebbero preferito che il
mi della criminalità locale. Ma la nostra sa- to di Ljubica, vedo penzolare nel iglio non lasciasse Bijela, ma lui
rà una conversazione breve, mi avverte, corridoio di cemento una lampa- disse che voleva guadagnarsi da
perché a Niš non ci sono criminali. Quando dina bruciata. vivere in modo decente. “E alla
gli chiedo di alcuni giovani che ho visto fuo- Ljubica è la madre di Predrag ine cosa ci ha guadagnato?”, dice
ri dal comando con in mano le chiavi di Au- Vujošević, la Pantera che si è Ljubica con amarezza. “Nove an-
di nuove di zecca, mi risponde che sono eclissata con un borsone pieno di diamanti ni, ecco cosa”. Vujošević se ne è andato di
imprenditori: “Si occupano di elettronica, dal negozio Graf di Londra. Ha poco più di casa a venticinque anni, dopo che un gior-
consulenze, cose del genere”. Gli faccio no- cinquant’anni ed è stata operata alle anche no, all’alba, si è addormentato mentre gui-
tare che gli imprenditori di Niš vanno in gi- e ai reni. Ha gli occhi azzurri come il mare e dava, andando a schiantarsi contro un’auto
ro con delle Makarov nei pantaloni. “Quelli il viso, che un tempo doveva essere bello, è e uccidendo il conducente. Prima del pro-
in tuta e occhiali da sole non si occupano di solcato da rughe profonde. Dai suoi abiti cesso è fuggito in Italia, e per sei mesi i geni-
elettronica”, spiega. Poi aggiunge: “Questa capisco che voleva vestirsi bene per l’occa- tori non hanno avuto sue notizie. “Sto be-
è anche un’ottima zona per le attività agri- sione, con una graziosa camicetta scozzese ne”, ha detto quando inalmente si è fatto
cole”. Quando gli chiedo se tra queste atti- verde a maniche corte e una collana d’oro. vivo. “Questo posto comincia a piacermi.
vità c’è anche il trasporto di eroina, fa la Alla ine, però, deve aver rinunciato, ini- Le cose vanno meglio”. A volte chiamava
faccia scura. “Se lei fosse stato qui nel pe- lando un paio di pantaloni della tuta grigi e dall’Italia, a volte dalla Francia. Di solito
riodo delle sanzioni delle Nazioni Unite, le ciabatte. erano telefonate molto brevi e spesso, dai
non sarebbe sopravvissuto cinque giorni”, rumori di fondo, sembrava che chiamasse
sentenzia. “Diciamo che da queste parti le dalla strada. Ogni tanto spediva una carto-
persone sanno adattarsi alle situazioni dif-
Gli faccio notare che lina: “Sto bene. Sono in salute. Baci. Pe-
icili”. gli imprenditori di Niš dja”.
Alla ine Stojanović ammette che alcuni Indicando la fotograia sopra il televiso-
abitanti di Niš si sono trasferiti in Europa
vanno in giro con la re, Ljubica mi dice: “È lui a Parigi”. Nella
occidentale e fanno i ladri di professione. pistola nei pantaloni foto c’è un giovane biondo e accigliato in
Hanno stretto nuovi contatti nella malavita maglione rosso: sembra un atleta olimpico
e migliorato le loro condizioni economiche. Per due ore, seduto al tavolo della cuci- dell’Unione Sovietica. Quando nel 2005
Alcuni di loro sono tornati a Niš, facendosi na, la guardo camminare su e giù davanti a Vujošević è stato arrestato al confine tra
notare per le loro auto di lusso e i vestiti co- una libreria che custodisce i suoi ricordi: un Francia e Italia, Ljubica e il marito lo hanno
stosi. “È possibile che laggiù abbiano cono- cavallino fatto di ilo d’oro, una bottiglia di saputo dai genitori della sua fidanzata.
sciuto persone attive nel settore dei gioiel- spumante e tre scimmiette dipinte che mi- Vujošević è stato processato a Parigi, per
li”, dice. Ma anche ammesso che abbiano mano un motto comune a mamme e ladri: reati commessi in Francia. In aula ha di-
infranto la legge in occidente, a Niš si limi- non vedo, non sento, non parlo. “Il crociis- chiarato di aver ricevuto ordini da tre perso-
tano a spendere i soldi e a godersi la vita. so che porto al collo me l’ha regalato lui”, ne, ma non ha fatto nomi.
Così facendo, sono diventati dei modelli mi dice, indicando con la testa una fotogra- Il padre di Vujošević voleva andare a tro-
per i più giovani: “Come si dice, meglio un ia del iglio appoggiata su un grosso televi- varlo in prigione, ma poi ha avuto dei pro-
giorno da leoni”. sore. “Gliel’ha data un altro detenuto, mi ha blemi al cuore ed è morto. È stato allora che
Poi si mette a sfogliare i fascicoli degli detto di tenerla inché non uscirà di prigio- Vujošević ha scritto alla madre la sua prima,
uomini identiicati come Pantere dall’In- ne”. vera lettera, chiedendole di leggerla sulla
terpol. “Uno di questi, che in occidente ha Ljubica sa che, dopo il colpo da Graf, la tomba del padre. Diceva, tra le altre cose:
suscitato tanto scalpore, quand’era qui ha stampa londinese ha descritto suo figlio “Riposa in pace. Mi dispiace di non essere
commesso solo reati minori”, afferma. (che lei chiama con il diminutivo Pedja) co- potuto venire. Sono troppo lontano. Gloria
“Furti d’auto. Ma non rubava le macchine, me il capo delle Pantere. “L’hanno fatto eterna a te da tuo iglio, che ti vuole tanto
solo le cose che trovava all’interno”. Gli passare per il più forte di tutti”, dice stupita. bene”. Non è vero, mi fa notare Ljubica, che
chiedo se si riferisce a Milan Ljepoja, e lui Guardandomi intorno, ho l’impressione suo iglio è una persona senza cuore.
annuisce. “In Europa è considerato un boss che non abbia ricevuto molti soldi dopo la Nel 2009 Ljubica è andata a trovarlo in

42 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


JORDI BERnARDO (VU/BLOBCG)
**

carcere: Vujošević si riiutava di mangiare notono: è il suono della gusla, uno strumen- posta dell’Adriatico rispetto al porto monte-
ed era dimagrito in modo preoccupante. Da to popolare a una sola corda. I canti tradi- negrino di Bar), accusa nel rapporto
allora, mi spiega la madre, si parlano al tele- zionali accompagnati dalla gusla inneggia- Đukanović di far “parte di un’associazione
fono ogni due mesi, per un quarto d’ora: “Io no alla virilità, all’onestà e al coraggio dei di stampo camorristico-mafioso” che ha
mento sempre e gli dico che sto bene. Vorrei serbi che combatterono contro i turchi. trasformato il Montenegro in un “paradiso
solo rivederlo un’ultima volta, poi posso an- Quelli più recenti sono dedicati a Radovan per i traici illeciti”.
che morire”. Tra quindici minuti Vujošević Karadžić e ad altri criminali serbi, esaltati Tra i monti, in direzione di Cettigne, il
dovrebbe chiamarla. Il cellulare di Ljubica per il loro eroismo durante e dopo le guerre paesaggio ricorda le colline della Giudea: le
resta muto. Dopo un po’, mi alzo per andar- in Bosnia. strade a una sola corsia che si attorcigliano
mene. Lei mi promette che, appena possibi- I montenegrini si vantano di non essere intorno a massi bianchi, il verde tenace del-
le, chiederà al iglio i nomi delle persone mai stati conquistati da altri paesi, sorvo- la vegetazione. Gli insetti sono così rumo-
che hanno ricevuto i diamanti. lando sul fatto che questo territorio così rosi che, scendendo dalla macchina, ho di
roccioso diicilmente varrebbe lo sforzo. colpo l’impressione di essere sintonizzato
Il paradiso dei pirati Ora la loro terra vale di più: i ricchi russi su una frequenza radio aliena.
Il Montenegro è un paese aspro e bellissi- stanno comprando case di villeggiatura da Cettigne si trova in una valle racchiusa
mo, abitato da quasi 700mila persone. queste parti. tra le montagne e il mare Adriatico. Fonda-
Conina con la Serbia, l’Albania, la Croazia In Montenegro il crimine organizzato è ta nel quindicesimo secolo, è il nucleo stori-
e la Bosnia-Erzegovina. È uno dei principa- forse ancora più radicato che in Serbia. Un co del Montenegro. Circa la metà delle Pan-
li snodi balcanici del contrabbando. Le rapporto pubblicato nel 2005 dalla direzio- tere rosa arrestate in Europa occidentale è
montagne della costa si tufano come un ne investigativa antimaia italiana parago- nata qui. A Cettigne, passato e presente del
sipario nel mare Adriatico. Il clima è quasi na il Montenegro all’isola di Tortuga, il leg- Montenegro si uniscono. Di fronte al muni-
tropicale, con piante di kiwi e limoni ai bor- gendario paradiso dei pirati. Il pirata più cipio, un ediicio ottocentesco rovinato dal-
di delle strade. Sembra un set cinematogra- rapace del Montenegro, si legge nel rappor- le intemperie, c’è un negozio nuovo chia-
ico ispirato al sud della Francia, con la dif- to, è Milo Đukanović, che dal 1991 a oggi è mato Mega Market. Il proprietario è Čedo
ferenza che qui le spiagge sono strettissime stato primo ministro, presidente e poi di Jovetić, un settantenne scorbutico. È il pa-
e coperte di cemento. nuovo primo ministro. dre di Milan Jovetić, il montenegrino che ha
Mentre guido lungo il litorale, l’autora- Giuseppe Scelsi, il pubblico ministero di gestito gli aspetti logistici della rapina da
dio emette un suono spaventosamente mo- Bari (che si trova esattamente sulla riva op- Graf. Lo trovo a casa, vicino al negozio, ma

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 43


**
Inchiesta
dice che non ha nessuna intenzione di par­ inendo la mia domanda “assurda” e ne­ L’ho già visto fare la stessa cosa nei giorni
lare con un giornalista straniero delle Pan­ gando che l’Interpol dia importanza alla precedenti. La sera prima, un interprete del
tere e che non sa dove si trova il iglio: “Non nazionalità delle persone ricercate. Un’af­ posto ha bussato alla mia stanza d’albergo
rispondo a domande sulla mia vita privata o fermazione poco convincente, dato che il proponendomi di andare a bere una birra.
sulla mia famiglia”. gruppo di lavoro creato dall’Interpol nel Mi è sembrata una richiesta strana, dato
2007 – il Project Pink Panthers – indaga pro­ che ci eravamo già salutati alla ine della
Un brandy a colazione prio sui ladri di gioielli originari dell’ex Ju­ nostra giornata di lavoro. In un bar poco
Mi dirigo verso il municipio, su cui vigila lo goslavia. lontano, mi ha spiegato che doveva dirmi
stemma del Montenegro: un’aquila reale Qualche tempo dopo parlo con alcuni una cosa importante: il mio albergo appar­
bicipite con, al centro, un leone passante. Il funzionari dei servizi segreti di un altro pae­ tiene a un boss della malavita. I telefoni so­
sindaco Milovan Janković, 64 anni, mi ac­ se balcanico, che conoscono bene il feno­ no tutti sotto controllo e nelle stanze ci sono
coglie nel suo uicio in camicia azzurra e meno del contrabbando lungo la costa dei microfoni.
giacca nera. Ha un grosso naso che fa pen­ adriatica. L’Europa dell’ovest e l’Europa Quando mi squilla il cellulare, esco dalla
dant con due grandi orecchie e due profon­ dell’est, mi dice uno di loro, sono ormai in­ stanza per rispondere. È il mio contatto con
de borse sotto gli occhi, dandogli l’aria af­ una Pantera che cerco di incontrare da gior­
flitta di un Lyndon Johnson dei Balcani. Secondo diverse fonti, ni. Mi dà istruzioni precise. Non posso por­
Prima di diventare sindaco, è stato aneste­ tare il registratore. Devo lasciare il cellulare
sista e segretario generale della Croce rossa è Željko Obradović che in albergo. Mi porteranno su una strada di
in Serbia e Montenegro. ha organizzato le montagna, verso la località turistica di Bud­
Mi ofre un brandy mattutino, guardan­ va. L’autista parcheggerà in una cittadina
domi bere con un sorriso di approvazione. Pantere dopo la guerra nei paraggi e mi aspetterà lì. Devo indossa­
Ai tempi di Tito, dice, a Cettigne c’erano re abiti comodi, perché mi chiederanno di
una fabbrica che produceva frigoriferi e la­ trecciate sul piano criminale: “Parte un mo­ togliermi camicia, pantaloni e scarpe. Dopo
vatrici e un’altra che confezionava scarpe toscafo e nel giro di quaranta minuti l’eroi­ la perquisizione mi porteranno in un risto­
eleganti destinate all’esportazione. Anche na arriva in Italia. La rete criminale che rante che la Pantera considera sicuro. Alla
l’azienda farmaceutica Galenika, che ha trasporta la droga in Italia ha legami fortis­ ine dell’incontro, potrò usare un telefono
sede a Belgrado, aveva uno stabilimento in simi con la politica e con la polizia”. per chiamare l’autista.
città. Poi, durante la guerra, “gli stabilimen­ Un altro funzionario racconta che di re­ Quando arriviamo al punto stabilito,
ti hanno chiuso e i posti di lavoro sono sva­ cente alcuni gioielli e orologi rubati dalle l’autista mi dice: “Se vuole, posso aspettare
niti”. Oggi il tasso di disoccupazione giova­ Pantere sono stati ritrovati nella città alba­ in fondo alla strada”. Gli rispondo che è me­
nile è del 17 per cento. Molti ragazzi voglio­ nese di Lac. In tutti i Balcani, aggiunge, i glio seguire le istruzioni. Se non mi farò vivo
no diventare autisti o addetti alla sicurezza. criminali lavorano a stretto contatto tra lo­ nelle prossime due ore, sarà il caso di preoc­
“Il problema è che qui non ci sono persone ro. E i montenegrini attivi in Europa occi­ cuparsi. L’appuntamento si svolge come
con un alto livello d’istruzione”, sottolinea. dentale possono contare sull’assistenza e la previsto. Mi ritrovo seduto da solo in un ri­
“Un tempo c’erano. Ora nessuno è disposto protezione dei clan maiosi italiani. La cri­ storante chiamato Acqua nella Roccia. La
a fare lavori in cui bisogna pensare”. minalità italiana ha investito molti soldi in zuppa è squisita. A un certo punto alzo la
Gli chiedo perché, secondo lui, il capo Montenegro e in altri paesi dei testa e Novak – così si fa chiamare
della divisione criminalità organizzata Balcani. Negli anni novanta deci­ il mio ospite – è lì, in piedi alla mia
dell’Interpol, Emmanuel Leclaire, mi ha ne di boss latitanti vivevano in sinistra. Ha i capelli ricci e neri,
consigliato di visitare Cettigne. “A essere Montenegro alla luce del sole, un un aspetto curato e atletico e in­
sincero, è una cosa di cui non posso parla­ fatto che perino il governo italia­ dossa una maglietta bianca. Mi
re”, risponde. Ma dopo un paio di brandy no ha inito per giudicare intolle­ conferma di essere nato a Cetti­
cambia idea. Rubare all’occidente fa tal­ rabile. I gruppi criminali dei Balcani non si gne nel 1967. In un’altra occasione, dice, mi
mente parte della cultura locale che è quasi sono formalmente uniti alle cosche maio­ avrebbe mostrato qualche “vetro bianco”.
una forma di patriottismo. “Qui abbiamo se, ma “le due realtà collaborano e interagi­ Lì per lì non capisco, poi mi ricordo che “ve­
una canzone”, mi spiega il sindaco. “Il testo scono”, mi spiega il secondo funzionario. In tro”, nel gergo dei ladri, signiica “diaman­
dice: ‘Non rubiamo al Montenegro, rubia­ altre parole, i gruppi balcanici cedono parte te”. È appena tornato da un viaggio in Euro­
mo per il Montenegro’”. Molte Pantere di dei loro proitti alla criminalità organizzata pa, spiega sfoderando denti bianchi e per­
Cettigne hanno lasciato il paese intorno ai italiana, in cambio di supporto logistico e fetti. Oltre all’inglese e al serbocroato, parla
vent’anni, a volte anche prima, perché non protezione da polizia e giudici: “È una col­ russo, italiano, francese, tedesco e ceco.
trovavano lavoro. A Belgrado e altrove “so­ laborazione tra soci”. Nel suo lavoro le lingue sono importanti,
no rimasti in contatto, perché venivano dal­ ma mai quanto la discrezione. È quella a
lo stesso posto”. A quattr’occhi con la pantera farti sopravvivere, aferma. “Quando an­
La sera scrivo un’email a Leclaire. Vorrei A Podgorica, la capitale del Montenegro, un diamo fuori ci vestiamo bene, in giacca e
sapere perché l’Interpol, indagando sulle giorno una Mercedes nera si ferma davanti cravatta”. Poi, dopo una pausa: “Qui tenia­
Pantere rosa, si è concentrata su alcune per­ al mio albergo. Al volante c’è un signore di mo un proilo basso. Guidiamo auto a no­
sone provenienti da un’area povera come i mezz’età, con pochi capelli e un isico im­ leggio”.
Balcani, trascurando i loro soci: cittadini ponente. Scende dalla macchina, entra nel Quando gli chiedo di alcune rapine che
dell’Unione europea che ricavano enormi bar di fronte e ordina una birra. Dopo averla ha compiuto nel sud della Francia, si mette
proitti dal traico di diamanti e orologi ru­ inita, tira fuori un pacchetto di sigarette e si a ridere. “Sono cresciuto guidando per que­
bati. Leclaire mi risponde un’ora dopo, de­ mette a fumare. Tre ore dopo è ancora lì. ste strade di montagna”, dice. “Posso anda­

44 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

re a 160 all’ora di notte e non ho paura. Il Nel reportage sulle Pantere rosa di
sud della Francia mi piace!”. Tf1 ci sono i video delle rapine regi-
Novak mi racconta che è stato Predrag strati dalle videocamere a circuito
Vujošević ad aidare al suo gruppo alcuni chiuso delle gioiellerie. In basso Pre-
dei primi lavori. La sua prima missione da drag Vujošević, uno dei capi
Pantera è stata guidare l’auto per la fuga du-
rante un furto di gioielli a Parigi. Lui e la sua d’allarme. “Suo padre è uno degli ingegneri
banda hanno ainato le loro capacità ino a più famosi della Serbia!”, si vanta Novak.
diventare un punto di riferimento per chi “Fa delle cose per noi”.
dava gli ordini da Belgrado. Senza scendere Dopo una rapina, i gioielli sono aidati a
nei particolari, Novak mi fa capire che esi- qualcuno della squadra, che li porta a un’al-
ste un sistema centralizzato per la scelta tra persona per farli esaminare dal compra-
degli obiettivi e l’assegnazione dei lavori ai tore. A volte, sul luogo dell’appuntamento
vari gruppi. Ci sono quattro gruppi princi- c’è anche un camion, con un laboratorio
pali di Pantere, tutti provenienti da un’uni- mobile per classiicare le pietre. Novak mi
ca banda di ladri di diamanti del Montene- fa capire che molti gioielli sono poi tagliati
gro. Metà del gruppo di Belgrado è formata ad Anversa e spediti in Israele, dove rientra-
da ladri nati a Cettigne che poi si sono tra- no nel mercato legale dei diamanti come
sferiti in Serbia. Il gruppo di Niš, dice, “fa- fossero nuovi. A quanto pare gran parte del-
ceva lavori per la Grecia e la Turchia”. I ser- la merce rimane in Europa e spesso viene
bi corrono troppo e tentano colpi troppo trasportata in motoscafo. Quando si attra-
ambiziosi, per questo spesso si fanno bec- versa l’Adriatico, c’è un pescatore che aspet-
care. Lui, invece, è più prudente. Interrom- ta l’imbarcazione a diverse miglia dalla co-
pendosi per sorseggiare la sua birra ceca, sta italiana.
Novak prende il bicchiere con un tovaglio- Gli chiedo di Željko Obradović, che vive
lo. Dopo aver bevuto, pulisce il bordo del da quelle parti ed è considerato la mente di
bicchiere, con l’aria di uno abituato a com- alcune rapine compiute dalle Pantere in
piere quei gesti. Gli chiedo come si è forma- Francia, oltre che di un grosso colpo nel
to il suo gruppo di Pantere. “Siamo cresciu- Bahrein. Secondo diverse fonti, sarebbe
ti insieme”, risponde. “Veniamo tutti da proprio Obradović il leggendario ladro che
famiglie normali. I nostri genitori sono per- ha organizzato le Pantere dopo la guerra. È
sone normali. Non fanno la vita che faccia- vero? Può aiutarmi a incontrarlo? Novak
mo noi”. Quelli che fanno parte del suo scuote la testa. Rimanendo seduto, pulisce
gruppo sono andati in Italia insieme, e lì con il tovagliolo il bicchiere e i braccioli del-
hanno visto come vive la gente: “Alcuni di la sedia. Poi si alza con il tovagliolo ancora
noi sono impazziti, hanno cercato di otte- in mano, lo piega accuratamente in due e se
nere tutto e subito”. I più avidi si sono bec- lo mette in tasca, come un prestigiatore alla
cati lunghe condanne, se non di peggio. Al- ine del suo numero.
tri si sono fatti due o tre anni di carcere in Quando provo ad alzarmi per dargli la
Italia. Mi spiega che la banda ha cominciato mano, mi stringe delicatamente una spalla,
a rubare nel periodo delle sanzioni dell’Onu. facendomi capire che devo rimanere sedu-
Qualcuno aveva degli agganci con i servizi to. “Spero di rivederla presto”, dice. Se tor-
di sicurezza serbi, che li proteggevano. nerò in Montenegro, aggiunge, mi mostrerà
All’inizio qualche dritta per le rapine è un po’ di “vetri bianchi”, e magari anche un
arrivata da un fotomodello dei Balcani che Cézanne. S’incammina verso la terrazza
viveva ad Anversa, dove conosceva alcuni del ristorante, dove due camerieri stanno
commercianti di diamanti. Ma il gruppo di facendo accomodare un gruppo di persone.
Novak raccoglie informazioni anche in mo- Mi distraggo a guardarli e, quando mi giro
do autonomo. “Abbiamo i nostri osservato- verso Novak, lui è sparito.
ri”, mi dice, fischiettando allegramente. Rubare diamanti è un reato grave, ma
“Gente che ha il compito di procurarsi delle mentre pago il conto non posso fare a meno
dritte”. Gli yacht sono obiettivi allettanti: i di provare simpatia per questi uomini di-
russi che si fermano a lungo in una città sperati e ingegnosi. Le Pantere rosa si stan-
dell’Europa occidentale spesso hanno guai no vendicando di un mondo che gli ha por-
a casa, e sono restii a denunciare eventuali tato via tutto. u mc
furti. Il vertice dell’organizzazione a cui il
gruppo fa riferimento può contare su un L’AUTORE
esperto informatico, che analizza i registri David Samuels, nato nel 1967, è un reporter
di immatricolazione di mezzi costosi come statunitense. Scrive per The Atlantic, Harper’s
aerei e navi. C’è anche un tecnico che co- Magazine e The New Yorker. In Italia ha
struisce dispositivi per aggirare i sistemi pubblicato Paparazzi (Fusi orari 2008).

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 45


**
Afghanistan

NOOR/LUzPHOTO
La terra
dei taliban
Jonathan Steele, London Review of Books,
Gran Bretagna. Foto di Yuri Kozyrev
Negli ultimi dieci anni i taliban sono cambiati.
Oggi non è più possibile fare a meno di loro per
ricostruire il paese. A chiederlo sono anche gli
afgani. Il reportage di Jonathan Steele

L’
autostrada da Kabul a delle automobili ed entrare negli ospedali
Kandahar un tempo si per ordinare alle dottoresse di tornare a ca-
chiamava Eisenhower. sa e ai dottori di farsi crescere la barba.
Per vent’anni camion e Adesso volevamo conoscere gli ideologi del
autobus dai colori sgar- movimento.
gianti avevano percorso Chiedemmo a un funzionario dell’“ui-
senza nessun pericolo questo nastro d’asfal- cio di collegamento” quale fosse il budget
to di 450 chilometri inanziato dagli ameri- dei taliban e come stabilissero le loro priori- Taliban a Gardez, maggio 2009
cani e costruito negli anni cinquanta, quan- tà di spesa. Ci guardò con l’espressione di
do gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica face- chi non capisce. Era chiaro che i taliban non scrisse il mullah Omar come un leader poli-
vano a gara per conquistarsi l’amicizia degli avevano nulla che somigliasse a una nor- tico più che una fonte di saggezza. “Non ha
afgani. Tra i passeggeri c’era spesso qual- male amministrazione statale, e meno che una grande preparazione religiosa”, disse.
che hippie occidentale un po’ stordito che mai a una struttura di servizi. Che cosa fa- “È stato impegnato a combattere per anni,
cercava un passaggio verso l’Asia. Poi arrivò ceva il governo con gli aiuti che le Nazioni e non ha avuto il tempo di acquisirla. Molti
la guerra civile e, nel 1979, l’invasione so- Unite e alcune ong stavano ancora invian- studiosi ne sanno più di lui”. Ci spiegò che i
vietica. Le imboscate trasformarono la stra- do? Il funzionario apparve visibilmente sol- taliban avevano proibito di vedere la televi-
da in una trappola mortale ino a quando i levato: “Scegliamo dei progetti. Li aiutiamo sione perché “il profeta dice che non biso-
taliban entrarono vittoriosi a Kabul nel set- ad aiutarci”, rispose, come se i taliban stes- gna adorare le immagini e in televisione si
tembre del 1996, eliminando ancora una sero facendo un gran favore agli stranieri. vedono immagini. Disegnarle e guardarle è
volta tutti i problemi di sicurezza. Quando Appena il nostro interprete contattò il peccato”. Anche i matrimoni fastosi, con
la percorsi qualche settimana dopo, l’unico suo uicio, il mullah Muhammad Hassan tanti ospiti di entrambi i sessi dove si balla e
problema era la grande scomodità. Dopo Rahmani, governatore di Kandahar e stret- si canta, erano stati proibiti. Le ragazze po-
anni di abbandono, la strada era sull’orlo to collaboratore del mullah Omar, disse che tevano studiare ma dovevano farlo in luo-
del collasso. Per chilometri era ondulata sarebbe stato lieto di riceverci per due ore. ghi separati dai maschi. Nei due anni che
come un tetto di lamiera e questo rendeva Era un uomo tranquillo e cordiale. Con un erano stati al potere a Kandahar, i taliban
insopportabile viaggiare anche a dieci chi- movimento che doveva aver fatto molte non avevano però avuto i fondi per costrui-
lometri all’ora nel pulmino che avevamo volte, piantò la punta di metallo della sua re nuove scuole. Una volta inita la guerra,
aittato. Invece di sei ore ne impiegammo gamba artiiciale sul tavolino che ci separa- le donne avrebbero potuto lavorare fuori
ventitré. va. Evidentemente lo considerava un otti- casa. L’adulterio era punito con la lapida-
Stavo andando a Kandahar, nel cuore mo spunto di conversazione, immaginando zione. Prima che la folla cominciasse a lan-
del territorio taliban, con un collega del che gli avremmo chiesto che ruolo aveva ciare i sassi, l’uomo veniva chiuso in un
New York Times. A Kabul avevamo visto svolto nella guerra santa. Aveva perso il gi- sacco e la donna, coperta dal burqa, sepolta
quei guerriglieri dallo sguardo ingenuo – nocchio destro combattendo contro i russi, ino alla vita in una buca. Era un deterrente
come ragazzi di campagna paracadutati a disse. molto eicace, spiegò il governatore. Per
Gomorra – strappare le cassette dagli stereo Senza mostrare alcuna soggezione, de- quanto poteva ricordare, negli ultimi due

46 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

Da sapere
u Alle elezioni parlamentari del 18 settembre
2010 l’aluenza alle urne è stata bassa (47 per
cento) a causa delle minacce dei taliban e
dell’insicurezza difusa. Il giorno del voto
almeno 17 persone sono state uccise e si sono
registrati 445 casi di violenza. Il bilancio,
tuttavia, è migliore del previsto, e il
boicottaggio annunciato dai taliban non c’è
stato. A preoccupare, ora, è la questione dei
brogli sollevata da un gruppo di osservatori
afgani, che ha parlato di “irregolarità difuse”
e ha messo in discussione la legittimità del
voto. Le operazioni di spoglio delle schede
sono in corso e i risultati non arriveranno
prima di ottobre.

Numero di attacchi dei taliban negli ultimi


quattro anni
1.400

1.200

1.000

800

600

400

200

0
2006 2007 2008 2009 2010

La sicurezza nel paese


*medio rischio alto rischio estremo rischio
anni a Kandahar c’erano stati solo due o tre abbastanza importanti per essere arrestati.
casi: “Ero impegnato e non ho potuto assi- Parlano con i mezzi d’informazione, e Ha-
stere. In efetti non ho mai visto un linciag- mid Karzai pensa che potrebbero fare da
gio”. Quando gli chiedemmo se i taliban mediatori con i loro ex compagni. Ma nes-
intendevano difondere le loro idee fuori suno ha partecipato alla nuova insurrezione
dall’Afghanistan, negò decisamente e disse e non si sa se sono ancora in contatto con
che era tutta “propaganda del nemico”. chi la guida, né se possono avere qualche
L’Afghanistan voleva mantenere buoni rap- inluenza.
porti con tutti e non avrebbe interferito con Gli afgani che contano veramente sono
gli afari di altri paesi. invisibili, proprio adesso che la guerra di
Da quell’incontro sono passati quattor- Obama sta diventando un pantano simile a
dici anni e, incredibilmente, nel frattempo quello del Vietnam e molti sono convinti
quasi nessun altro leader taliban ha più con- che una soluzione politica sarebbe la strate- * Dati non disponibili nel 2003
cesso interviste. Dopo il 1996 pochissimi gia d’uscita migliore per gli Stati Uniti e i
giornalisti hanno ottenuto il visto per l’Af- loro alleati. Il mullah Hassan è scappato su-
ghanistan, ino a quando i taliban hanno bito dopo la caduta di Kandahar nel 2001 e
perso il potere nel 2001. Da quando sono ha fatto perdere le sue tracce. Non si sa
riemersi per combattere l’intervento stra- nemmeno dove sia il mullah Omar: si dice
niero, nessuno dei grandi mullah ha mai che si nasconda vicino a Quetta ma da allo-
incontrato la stampa. Una trentina di tali- ra nessun diplomatico, politico o giornalista
ban che si sono “riconciliati” con il governo è mai riuscito a incontrarlo. L’unica cosa
adesso vive a Kabul. Alcuni sono ex leader che abbiamo sono le sue dichiarazioni pub-
che sono stati catturati e portati a Guantá- blicate di tanto in tanto sul sito web dei tali-
namo dopo la caduta del regime, e che poi ban. Perciò le domande importanti riman-
hanno ottenuto l’amnistia e sono stati ri- gono senza risposta. Negli ultimi dieci anni
mandati in Afghanistan. Altri non erano i taliban sono cambiati? Esiste un movi- Fonte: The New York Times

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 47


**
Afghanistan
mento neotaliban, come suggerisce qual- guerra”. Da notizie recenti sembra che gli senso nazionale che permetta agli afgani di
cuno? Da chi è composta la nuova genera- afgani, stanchi del continuo clima di insicu- risolvere da soli i loro problemi. I recenti
zione di comandanti che oggi guida la resi- rezza, stiano chiedendo di trattare con i ta- scatti d’ira di Karzai contro gli americani e
stenza agli americani e agli inglesi? Sono in liban. Secondo un sondaggio su un campio- gli altri stranieri rilettono un umore molto
contatto con il mullah Omar ed è lui a deci- ne di 423 uomini condotto lo scorso maggio difuso.
dere la strategia militare e gli obiettivi poli- dall’International council on security and I dati sulla guerra resi noti da WikiLeaks
tici? Ma, soprattutto, c’è lo spazio per un development nella provincia di Helmand e tracciano un quadro di sempre minore sicu-
compromesso tra i taliban, il presidente a Kandahar, il 74 per cento è a favore di un rezza e di aumento delle vittime civili, cau-
Karzai e i leader tagichi e uzbechi, in modo negoziato. sato dagli ordigni esplosivi improvvisati dei
che, nell’eventualità di un ritiro statuniten- taliban, ma anche dagli attacchi aerei statu-
se, possa nascere un governo di coalizione Usati come fantocci nitensi. Secondo un rapporto dell’Onu pub-
in grado di durare nel tempo? In marzo, a Kabul, ho intervistato diverse blicato in agosto, nei primi sei mesi del 2010
Qualche prova del fatto che i taliban so- professioniste, la categoria che ha soferto le vittime civili sono aumentate di quasi un
no cambiati da quando erano al potere la di più per i limiti imposti dai taliban all’istru- terzo, compresi gli insegnanti, i medici e i
fornisce Antonio Giustozzi, un ricercatore zione femminile e al lavoro delle donne capi tribali uccisi dai taliban perché accusa-
del Crisis states research centre della Lon- fuori casa. Erano quasi tutte favorevoli ti di collaborare con gli Stati Uniti. I rappor-
don school of economics, che ha curato una all’idea di dialogare con i taliban: per loro la ti mettono di nuovo l’accento sul fatto che i
raccolta di saggi intitolata Decoding the new cosa più importante è mettere ine a quella servizi segreti pachistani (Isi) inanziano i
taliban. che considerano una guerra civile, non taliban dall’inizio degli anni novanta, e do-
In primo luogo, è cambiata la tecnolo- un’insurrezione, come la chiama la Nato. po il 2001 hanno cominciato a ospitare i loro
gia. Mentre prima riiutavano la televisione, Mi hanno detto che i taliban sono veri na- leader in fuga. Anche se molte informazioni
adesso producono dvd di propaganda e ge- zionalisti che avanzano richieste legittime sono vaghe o basate su pregiudizi, la ten-
stiscono siti web di notizie e commenti, cor- e non possono essere esclusi dalle trattati- denza generale dell’Isi ad aiutare i taliban è
indiscutibile.
Secondo alcune donne afgane è Anche parlando con gli afgani si perce-
pisce una rabbia crescente nei confronti del
arrivato il momento di liberarsi di Pakistan oltre che degli Stati Uniti. Molti
tutti gli stranieri, sia dei jihadisti hanno la sensazione che il Pakistan stia
sfruttando la guerra per mantenere l’Afgha-
internazionali sia degli imperialisti nistan debole e diviso. Considerano perico-
losi i rapporti dei taliban con il Pakistan,
redate anche da immagini. Ma soprattutto ve, altrimenti gli afgani continueranno a anche se le opinioni divergono sul fatto che
è cambiato il loro atteggiamento nei con- essere usati come fantocci nella guerra tra siano burattini, vittime o agenti consapevo-
fronti della società. Giustozzi sostiene che i Al Qaeda e gli Stati Uniti. Inoltre, hanno li di Islamabad. Molti pashtun afgani sono
taliban si sono resi conto che con le loro idee sottolineato, è arrivato il momento di libe- convinti che i territori nordoccidentali del
sull’istruzione stavano perdendo consensi, rarsi di tutti gli stranieri, sia dei jihadisti in- Pakistan, compresa la città di Peshawar,
perciò hanno fatto marcia indietro. Secon- ternazionali sia degli imperialisti america- appartengano a loro. Gli afgani non hanno
do Tom Coghlan, autore di uno dei saggi ni. Shukria Barakzai, una parlamentare che mai uicialmente riconosciuto la linea Du-
della raccolta, a Lashkar Gah, il capoluogo lotta per i diritti delle donne, ha spiegato: rand, tracciata nel 1893 tra l’impero britan-
della provincia di Helmand, nel settembre “Ho cambiato idea tre anni fa, quando mi nico e il loro paese. Sono convinti che il Pa-
del 2008 la popolazione “diceva che gli sono resa conto che l’Afghanistan è stato kistan cerchi di controllare tutti i gruppi af-
editti sociali dei taliban erano diventati abbandonato a se stesso. Non che la comu- gani che vanno al potere a Kabul per impe-
molto meno repressivi”. Non vietano più la nità internazionale non ci sostenga, è solo dire che venga sollevato il problema del
televisione, la musica, i combattimenti tra che non ci capisce. I taliban sono nostri con- Pashtunistan.
cani, le gare di aquiloni e non insistono più cittadini. Hanno idee diverse dalle nostre, L’unico resoconto dettagliato del punto
sul fatto che gli uomini devono farsi cresce- ma se siamo democratici dobbiamo accet- di vista taliban è un memoriale di Abdul Sa-
re una barba di almeno otto centimetri. tarle”. lam Zaeef, l’ex ambasciatore del movimen-
Alcuni analisti sono convinti che gli at- Dal 2007, l’ultima volta che ero stato a to in Pakistan. Zaeef non è il portavoce del
tacchi aerei statunitensi siano riusciti a uc- Kabul, lo stato d’animo della popolazione è mullah Omar né dei capi taliban riuniti
cidere così tanti dei vecchi leader che ades- molto cambiato. Allora i guerriglieri taliban nell’organizzazione Quetta shura Quetta.
so la guerra è condotta da una nuova gene- erano appena tornati e la priorità era scon- Nel suo libro My life with the taliban spiega
razione tra i venti e i trent’anni, che non ha iggerli. I motivi di questo cambiamento chiaramente che i leader del movimento si
vissuto la resistenza contro i sovietici in cui sono diversi: il crescente disappunto per il consideravano nazionalisti, riformatori e
si sono formati sia i signori della guerra mu- fatto che i miliardi di dollari di aiuti occi- liberatori piuttosto che ideologi dell’islam.
jahiddin sia il mullah Omar e i suoi taliban. dentali sembrano inire soprattutto nelle Nel 1996 il mullah Hassan mi parlò del mul-
Non è afatto chiaro se questo signiica che tasche dei consulenti stranieri e dei politici lah Omar come di un politico e non di un
sono più estremisti delle generazione pre- locali; la disperazione per le continue vitti- religioso. Quella descrizione corrisponde
cedente. Coghlan riporta una frase pronun- me civili, soprattutto a causa degli attacchi perfettamente alla versione di Zaeef. Anche
ciata da un religioso taliban vicino a Lashkar aerei degli Stati Uniti; la rabbia e l’umilia- lui parla con disprezzo del Pakistan e degli
Gah nel marzo del 2008: “I nuovi leader so- zione causate dall’arroganza dei soldati uomini dell’Isi in particolare.
no pazzi, troppo emotivi, sono drogati dalla stranieri; e il desiderio di costruire un con- Quando era ambasciatore a Islamabad

48 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


NOOr/LUZPHOTO
**

Un campo alle porte di Kabul che ospita sfollati della provincia di Helmand

ha resistito ai loro tentativi di cooptarlo per­ da”, aveva obiettato. Alle ine lo lasciarono paziente e cauta nel reagire”. Zaeef tornò a
ché li considerava pericolosi e manipolato­ libero dopo avergli fatto irmare la seguente Kandahar, dove trovò il mullah Omar asso­
ri. Il Pakistan “è così famoso per essere un dichiarazione: “Scrivo queste righe dietro lutamente convinto che gli Stati Uniti non
paese di traditori che si dice riescano a spre­ costrizione e afermo che non parteciperò avrebbero mai attaccato. Cercò di avvertire
mere latte da un toro”, scrive. “Usano tutti, mai a nessuna attività o azione militare il capo dei taliban. Gli disse che il Pakistan
ingannano tutti”. La sua rabbia nasce in contro gli americani”. stava sollecitando gli Stati Uniti a lanciare
parte dal periodo trascorso da bambino nei Zaeef aferma di essere rimasto sciocca­ attacchi aerei contro l’Afghanistan e aveva
campi profughi vicino a Peshawar, dove gli to dall’attacco di Al Qaeda dell’11 settem­ già avviato i colloqui con l’Alleanza del Nord
afgani erano trattati come cittadini di se­ bre, del quale non sapeva nulla. Dice di aver in previsione del fatto che avrebbe guidato
conda classe e presi regolarmente di mira pianto quando ha visto in televisione le tor­ il paese dopo la caduta del governo taliban.
dalla polizia. Ma è furioso anche per il ruolo ri che bruciavano e le persone che si getta­ Ma Omar era convinto che l’America non
svolto dai pachistani nella “guerra al terro­ vano dalla inestra e cadevano a terra come avrebbe potuto dichiarare guerra all’Afgha­
rismo”: nell’arrestare e torturare i presunti sassi: “Guardavo quelle immagini e non riu­ nistan senza un motivo valido. Aveva chie­
terroristi, a suo dire, non sono da meno de­ scivo a crederci”. Ha immaginato subito sto a Washington di dimostrare le respon­
gli americani. quali sarebbero state le conseguenze. “Sa­ sabilità di Bin Laden e aveva detto che i tali­
Arrestato dopo il crollo del regime tali­ pevo che l’Afghanistan e la sua povera po­ ban non avrebbero preso nessuna iniziativa
ban nel 2001, Zaeef fu mandato a Guantá­ polazione alla ine avrebbero soferto per fino a quando non avessero avuto prove
namo. Prima di arrivarci, passò un po’ di quello che era successo in America. Gli Sta­ concrete. Il racconto di Zaeef sembra plau­
tempo in carcere a Kandahar e a Bagram, ti Uniti si sarebbero vendicati”. Ammette sibile perché i taliban non avevano fatto
dove fu tenuto in isolamento per venti gior­ che qualcuno tra i taliban, guardando quel­ nessun preparativo per la guerra, ma dimo­
ni con le mani e i piedi legati. A Kandahar, le scene, aveva gioito e pensato che gli Stati stra anche quanto Omar fosse fuori strada.
come avveniva ad Abu Ghraib, fu denudato Uniti erano troppo lontani per organizzare La distruzione delle statue di Budda a Bam­
e deriso dai soldati americani, donne e uo­ una rappresaglia. “Come potevano essere yan, avvenuta all’inizio del 2001, lasciava
mini, mentre uno di loro scattava fotogra­ così supericiali?”, si chiede. già intendere che non si rendeva conto di
ie. Dopo aver passato tre anni a Guantána­ Il mullah Omar gli telefonò per chieder­ come il mondo esterno percepiva il suo mo­
mo gli fu oferto il rilascio a condizione che gli come reagire. La mattina dopo, Zaeef vimento.
dichiarasse di essere stato membro di Al organizzò una conferenza stampa a Islama­ Non sappiamo quasi nulla di cosa pen­
Qaeda e del movimento taliban e che avreb­ bad e lesse una dichiarazione in cui condan­ sano oggi i taliban, ma è chiaro che gli Stati
be rotto ogni rapporto con quelle organiz­ nava gli attacchi: “Tutti i responsabili devo­ Uniti non sono ancora disposti a trattare
zazioni. “Sono un talib e sarò sempre un no essere assicurati alla giustizia. Chiedia­ con loro. Sembra che il generale David Pe­
talib, ma non ho mai fatto parte di Al Qae­ mo che siano arrestati e che l’America sia traeus, il nuovo comandante delle truppe

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 49


**
Afghanistan
americane in Afghanistan, conosca meglio mand, dove hanno convinto gli anziani a che una loya jirga (un parlamento) con tut-
la realtà afgana del suo predecessore, Stan- chiedere ai taliban di non entrare in città in ti i partiti afgani, compreso il governo di
ley McChrystal. Ma entrambi hanno insi- cambio del ritiro delle truppe britanniche. Kabul, i taliban, Hekmatyar e gli Haqqani
stito per aumentare le truppe statunitensi. All’epoca gli americani non hanno apprez- (come annunciato da Karzai poco prima
Agli occhi dell’opinione pubblica america- zato questo accordo. Neanche il generale delle ultime elezioni). Qualsiasi modiica
na, il successo ottenuto da Petraeus in Iraq David Richards, che allora comandava la della costituzione dovrebbe essere appro-
con questa strategia lo rende più adatto al Forza d’intervento internazionale in Afgha- vata dalle associazioni delle donne afgane
compito di McChrystal. Negli Stati Uniti, nistan (Isaf ) e poco dopo è diventato capo e dalle organizzazioni per la difesa dei di-
Petraeus è famoso per i suoi rapporti con la di stato maggiore delle forze armate britan- ritti umani.
Cia e per la sua capacità di destreggiarsi tra niche. La tregua fu interrotta quando il fra- Sarà possibile trovare un accordo del
i vari servizi segreti. Inoltre sa che la Casa tello del comandante taliban locale rimase genere? Per rispondere a questa domanda
Bianca è convinta di dover indebolire mili- ucciso in un raid aereo statunitense appena bisognerà cominciare a sondare le opinio-
tarmente i taliban prima di pensare a even- fuori dalla zona smilitarizzata. Può anche ni dei taliban. Ci saranno sicuramente dei
tuali colloqui, quindi cercherà di acconten- darsi che sia stato un sabotaggio intenzio- malintesi e degli ostacoli lungo il percorso.
tarla. nale. Passarono 26 anni da quando il governo
La strategia di “riconciliazione” degli conservatore britannico prese i primi con-
Obiettivo amnistia e resa Stati Uniti almeno riconosce, per la prima tatti segreti con l’Ira nel 1972 alla firma
La strategia politica degli Stati Uniti è quel- volta, che in gran parte i taliban sono moti- dell’Accordo del venerdì santo. In Sudafri-
la di arrivare a una forma di “riconciliazio- vati dal rancore e chiedono giustizia. Non ca, dove c’era un ampio consenso sulla ne-
ne e reintegrazione”. In parole povere, que- sono ideologi o estremisti islamici impe- cessità di un trasferimento dei poteri, ci
sto signiica amnistia e resa. I combattenti gnati in una guerra santa contro tutto il vollero comunque quattro anni per deini-
taliban e i loro comandanti dovrebbero ri- mondo come Al Qaeda. Avviare un dialogo re tutti i dettagli.
nunciare alla violenza e accettare la costi- con loro attraverso gli anziani potrebbe es- Come sarà l’Afghanistan dopo la par-
tenza degli americani? Probabilmente avrà
“La comunità internazionale ci un governo centrale debole e una serie di
regioni semiautonome, in parte perché
sostiene ma non ci capisce. Karzai non è mai riuscito a costruire un
I taliban hanno idee diverse dalle centro di potere forte. Potrebbe essere ne-
cessario dividere l’esercito nazionale in
nostre e dobbiamo accettarle” tanti eserciti regionali. Al momento i suoi
uiciali sono quasi tutti tagichi ed è diici-
tuzione. In cambio, per un breve periodo di sere utile se lo scopo fosse cercare di capire le immaginare che i comandanti taliban
tempo, otterrebbero un sussidio e forse un quali sono i loro obiettivi generali al di là di possano collaborare con loro.
lavoro. È improbabile che i leader più in vi- quello più ovvio, vale a dire ottenere il riti- Fino a quando l’amministrazione Oba-
sta si lascino tentare da questa proposta. ro delle forze occidentali dal paese. A livel- ma non accetterà l’idea di negoziare, reste-
L’amnistia era già stata oferta nel 2005 e lo nazionale, è essenziale che si svolgano i rà tutto fermo. Ma a un certo punto Obama
nessuno dei comandanti si è arreso. Soltan- colloqui tra Karzai e il mullah Omar. Se dovrà passare dalla sua politica di “riconci-
to dodici dei 142 leader presenti nella lista Omar insistesse nel chiedere di parlare so- liazione” a una di “facilitazione”. Questo
delle sanzioni del consiglio di sicurezza lo con gli americani, si potrebbe scegliere signiica ascoltare le richieste dei taliban
delle Nazioni Unite hanno deposto le armi, una formula che prevede sessioni plenarie ed essere disposti a tenerne conto in un
e nessuno di loro ha partecipato all’insurre- con Karzai e gli americani, così che i tali- quadro di compromesso che probabilmen-
zione successiva all’11 settembre. ban possano presentare le loro richieste te porterà alla formazione di un governo di
Gli statunitensi stanno combattendo agli Stati Uniti. coalizione in cambio del ritiro degli Stati
contro una serie di comandanti locali e, Anche il ruolo del Pakistan è fonda- Uniti. Gli americani sono sempre più delu-
nell’Afghanistan sudorientale, con gruppi mentale. L’ideale sarebbe che partecipasse si dalla guerra più lunga che il loro paese
totalmente diversi: Hizb-i-Islami, fondato a un forum di “amici dell’Afghanistan” for- abbia mai combattuto. Obama ha promes-
da Gulbuddin Hekmatyar, e la cosiddetta mato da Iran, Pakistan, India, Turkmeni- so di rivedere la sua strategia a dicembre,
rete Haqqani, guidata da Jalaluddin Haqqa- stan, Tagikistan, Uzbekistan e Russia. A un anno dopo aver annunciato l’aumento
ni e da suo iglio. Ogni gruppo ha alleati re- questi paesi bisognerebbe chiedere di im- dei soldati. A quel punto si conosceranno
gionali e tribali diferenti, ma è pura fanta- pegnarsi a non interferire e a riconoscere anche i risultati delle elezioni al congresso
sia immaginare che uno qualsiasi di loro l’Afghanistan come paese non allineato di novembre. La decisione che Obama de-
possa essere convinto a schierarsi con il ne- senza basi militari straniere. Ma è probabi- ve prendere è importantissima: presentar-
mico per combattere gli altri. I precedenti le che il Pakistan insista per avere di più. si alle presidenziali del 2012 come l’uomo
tentativi degli americani di creare milizie Un modello a cui ispirarsi potrebbe essere che ha messo ine alla guerra o continuare
locali hanno avuto pochissimo successo. quello dei colloqui di Ginevra, che nel 1988 a tenere duro, anche se sa che sconiggere
Ofrendo tregue a livello locale si otten- misero ine all’occupazione sovietica. Vi militarmente i taliban è impossibile. u bt
gono risultati migliori. I gruppi possono te- parteciparono l’Unione Sovietica, gli Stati
nere le loro armi ma smettere di combattere Uniti, l’Afghanistan e il Pakistan. La sua L’AUTORE
a meno che qualcuno invada il loro distret- versione attuale potrebbe comprendere gli Jonathan Steele è un editorialista e inviato
to. Gli inglesi ci hanno provato nel 2006 a Stati Uniti, il Pakistan, il governo di Kabul del Guardian di Londra. Dopo l’11 settembre
Musa Qala, nel nord della provincia di Hel- e i taliban. Alla ine, dovrebbe esserci an- si è occupato soprattutto di Afghanistan e Iraq.

50 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**
**
Cile

I predatori
della Patagonia
Patrick Symmes, Outside Magazine, Stati Uniti. Foto di Florence Joubert
La multinazionale HidroAysén ha pianiicato la costruzione di cinque dighe
lungo il corso del iume Baker. Ma il progetto, in attesa di essere approvato dal
governo, è contestato dagli ambientalisti e da una parte della popolazione
locale. Che non vuole sacriicare l’ecosistema della regione

Q
uella mattina abbiamo pre- C’è un motivo se i popoli antichi adora- do, se si escludono i poli e la Groenlandia,
parato la colazione sul fuo- vano queste montagne e quelli moderni e costituiscono una delle riserve d’acqua
co. Era l’alba e la tempera- arrivano qui con le canne per la pesca alla dolce accessibili più grandi del pianeta.
tura era sette gradi sotto trota. Entri, minuscolo e inerme come un Intorno all’ora di pranzo, ci siamo im-
zero. La terra era coperta di sognatore, in un regno fatto di puro granito battuti in Arturo Quinto, uno huaso (cow-
brina che faceva scricchio- e paesaggi incantevoli, racchiuso da vette boy) vecchio e solitario. Quinto non sem-
lare l’erba sotto gli stivali. Il vento spazzava andine ricoperte per quasi 50mila chilome- brava sorpreso di constatare che qualcuno,
via le nuvolette d’aria che Daniel González tri quadrati dai ghiacciai. I campi glaciali durante la prima vera gelata invernale, fos-
faceva respirando. Il furgoncino, che bor- della Patagonia sono i più grandi del mon- se arrivato ino a lì per incontrarlo. Ha am-
Rio Copiapó
bottava nel buio quasi assoluto, mi ha tra- monticchiato vari strati di cose sul suo po-
smesso una scossa di elettricità statica così 200 km Copiapó ny criollo dagli zoccoli larghi ino a formare
potente che avrei potuto accenderci una una sella cilena. Solo quand’è montato in
sigaretta. groppa mi sono reso conto della sua età:
Il furgone era bianco e ricoperto di ade- CILE quest’uomo virile, con un occhio cavato via
sivi con la scritta Patagonia sin represas (Pa- da un ramo e un enorme coltello inilato
Oceano Paciico
tagonia senza dighe), la coalizione per cui nella cintura dei pantaloni, ha più di set-
González, il coordinatore della campagna, tant’anni. Quinto è uno dei cinque o sei ir-
è venuto qui a combattere. Nel profondo Santiago riducibili che si sono riiutati di vendere i
sud del Cile, infatti, è prevista la costruzio- loro pascoli lungo le rive del Baker alla
ne di una nuova serie di dighe che sofo- multinazionale HidroAysén, che sta per
cherà il iume più grande del paese, il Ba- ARGENTINA costruire cinque dighe nella regione. Tre
Concepción
ker. saranno collocate nel iume Pascua, un iu-
Nell’alba gelida siamo partiti alla ricer- me breve e turbolento considerato rischio-
ca di un cowboy con un occhio solo e un so anche per i kayakisti più esperti. Le altre
Valdivia
pezzetto di futuro in mano. due saranno costruite nel Baker e una chiu-
Per qualche ora abbiamo viaggiato in derà proprio l’imboccatura della valle di
furgone, siamo andati a sbattere, abbiamo Quinto.
sbandato, abbiamo camminato sulla terra Chaitén Futaleufú Il Baker somiglia a un serpente lungo e
e poi sul ghiaccio. Abbiamo attraversato minaccioso che nasce nel lago General
delle paludi e alla ine siamo arrivati a piedi Carrera, al conine con l’Argentina. Attra-
Coyhaique
nei pascoli incontaminati della valle del Aysén
versa l’Aysén lungo un tracciato a S di 175
Nadis. La regione dell’Aysén, nella Patago- Cochrane chilometri, raccogliendo aluenti glaciali,
nia cilena, è un paesaggio capace di lascia- Fiume Baker e scorre a 870 metri cubi al secondo perino
Le dighe del progetto Fiume Pascua
re a bocca aperta perino visitatori abituali di HidroAysén in prossimità della sorgente, come un Co-
come González. lorado in piena. Questi corsi d’acqua, che

52 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


PICturEtANk
**

Puerto Porvenir

ora ospitano gommoni e kayak, sono una cui avevamo fatto tutta quella strada. riscaldamento elettrico. Ma Quinto non
miniera d’oro permanente per un’azienda “Dall’inverno scorso, no. Erano venuti a era intenzionato a vendere: “Dio non vuo-
energetica che opera in un paese dove parlare con me prima, ma non gli avevo da- le. Non vuole che diventi ricco e viva in cit-
l’elettrcità ha i costi più elevati dell’Ameri- to retta”, ha risposto Quinto. Alcuni rap- tà. Speriamo che l’efetto HidroAysén non
ca Latina. La HidroAysén già possiede i presentanti della HidroAysén erano atter- arrivi mai, ojalà”.
diritti di sfruttamento delle acque del Ba- rati in elicottero e avevano oferto a Quinto Con “efetto HidroAysén” Quinto in-
ker e del Pascua. I diritti sui terreni sono un quasi 500mila dollari perché cedesse il suo tende le dighe e tutto quello che provoche-
problema minore: le cinque dighe som- pascolo. Con quella cifra, gli avevano det- rebbero nella regione: trasformare per die-
mergeranno in tutto meno di seimila ettari, to, poteva andare a vivere in città, in una ci anni questo paradiso elegante e selvag-
e se Quinto insisterà nel riiutarsi di vende- bella casa, con la parabola satellitare e il gio in un regno di cemento, cavi neri e ru-
re il suo pascolo, un comitato di notabili spe per poi abbandonarlo al tracollo econo-
locali, gli hombres buenos, potrebbe inter- mico.
venire nella trattativa. Quinto si è messo a Arturo Quinto non
suonare la chitarra, e per tutto il pomerig- Percorso a ostacoli
gio abbiamo bevuto vino e tè amaro ino a
era sorpreso Il terremoto che ha devastato la città di
quando non ha fatto buio. che qualcuno, durante Concepción il 27 febbraio 2010, ha seppel-
A un certo punto, Quinto si è rivolto a lito ottocento persone, ha distrutto ediici
me, come se gli avessi fatto una domanda.
la prima gelata ino a Santiago, e ha disegnato un punto
“Dove costruiscono le dighe si scatena l’in- invernale, fosse interrogativo sul futuro della HidroAysén.
ferno”, ha esordito. González ha emesso Il progetto prevede il trasporto dell’energia
un grugnito soddisfatto. Finalmente al so-
arrivato ino a lì per elettrica per 2.450 chilometri a nord
do. “Qualcuno è venuto a romperti le sca- incontrarlo dell’Aysén, attraverso un percorso a osta-
tole?”, gli ha chiesto. Era la domanda per coli che passa sotto vulcani attivi, costeggia

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 53


**
Cile

PICtUREtANk (2)
la faglia di Nazca ino a Valdivia (epicentro, Bernain, visto che durante il terremoto non
nel 1960, del più violento terremoto mai si era incrinata nemmeno una diga, ha det­
registrato, di magnitudo 9,5), sale su per to che “il progetto dell’Aysén è molto inte­
una pianura costiera soggetta a tsunami e ressante”. Ma Piñera è anche un ambienta­
approda alla fine nei dintorni di Conce­ lista e la sua fondazione non profit, nel
pción (che quest’anno ha tremato per 180 2005, ha fatto una donazione enorme per
secondi, tre volte più a lungo del terremoto creare un parco di 140mila ettari sull’isola
di San Francisco del 1906). di Chiloé.
La realizzazione di questo progetto in La HidroAysén sostiene che le dighe
Patagonia richiederebbe una deforestazio­ fornirebbero energia pulita e necessaria, e
ne molto estesa. La linea di trasmissione che la linea di trasmissione progettata non
costeggerebbe o attraverserebbe tre parchi ha niente di strano: un portavoce
nazionali e una decina di aree protette, tra dell’azienda ha citato l’esempio della con­
cui paludi, zone turistiche e i 300mila etta­ duttura di 1.200 chilometri che collega il
ri del parco Pumalín, tutto questo per rag­ Québec settentrionale al New England.
giungere il Cile continentale, con altri Ma gli oppositori continuano a farsi senti­
1.500 chilometri accidentati. Inoltre sorge­ re. L’approvazione del progetto “non è
rebbero migliaia di tralicci d’acciaio alti i­ scontata”, ha dichiarato Juan Pablo Orre­
no a 70 metri, drappeggiati di cavi neri. go, presidente dell’azienda non proit Eco­
Nella migliore delle ipotesi le cinque dighe, sistemas di Santiago. La HidroAysén è de-
costruite con più di 3 miliardi di dollari e scabellada (sconsiderata), mi ha detto Or­
almeno dieci anni di lavori, produrrebbero rego, e perino un amante degli afari come
2.750 megawatt, il 20 per cento dell’elettri­ Piñera dovrebbe accorgersene. I sostenito­
cità prodotta oggi in Cile. ri del progetto “sono accecati dall’avidità.
Come altri paesi sudamericani, anche il Non si rendono conto di quanto questo
Cile ha una love story con l’energia idroe­ progetto sia campato in aria”, ha concluso.
lettrica, a cui aida quasi il 50 per cento del Come Piñera, anche il Cile viaggia su
suo fabbisogno. La HidroAysén fu creata due diverse traiettorie di sviluppo. L’estra­
nel 2006 da un’azienda pubblica, la Ende­ zione di rame, il taglio di legname e la crea­
sa Chile, che nel 1992 costruì una diga lun­ zione di dighe sono attività secolari, ma ora Punta Arenas
go il Bío Bío, uccidendo il iume e il turismo il paese ha una carta vincente per sfruttare
della zona. Negli anni novanta, i un altro tipo di risorse che dipen­
progetti di nuove dighe si ferma­ dono dal ricco potenziale di ener­
rono, e intanto il Cile si procurò gie rinnovabili che si trovano nei
l’energia dai paesi vicini. Ma la suoi deserti bruciati dal sole, nel­
Bolivia, ancora piccata per una la forza dei venti e nell’impeto
sconitta militare del 1884, bloc­ delle maree. Così il Cile, con una
cò lo sviluppo di un gasdotto, e nel 2004 popolazione di appena 17 milioni di perso­
l’Argentina limitò la vendita di gas al Cile, ne e uno stipendio minimo di 315 dollari al
tenendo le scorte per sé. mese, ha la possibilità di fare direttamente
Il Cile usa appena l’1,5 percento un balzo nell’era dell’energia alternativa. Il
dell’elettricità consumata dagli Stati Uniti, punto è se lo farà o meno.
ma ino al 2004 la domanda è cresciuta a
un ritmo del 6 per cento all’anno. Una ri­ Ambientalisti in coppia
serva di energia nazionale, alimentata dai Contando a partire da nord l’Aysén è l’un­
ghiacciai, è diventata una prospettiva sem­ dicesima regione del Cile, nella parte set­
pre più allettante. Oggi la Endesa – nel frat­ tentrionale della Patagonia, una terra a cui
tempo privatizzata, venduta agli spagnoli e il resto del paese può accedere soltanto via
poi all’Enel – ha ripreso in mano il progetto, nave. I quasi 1.300 chilometri della Carre­
in partnership con la Colbún, una delle tera austral sono l’unica autostrada della
maggiori aziende energetiche del Cile. Il regione, un aggregato di terra, frammenti
passo successivo sarà l’ultimo: la Hidro­ di pavimentazione, ghiaia qua e là, fango e
Aysén ha presentato una valutazione di buche.
impatto ambientale, che dev’essere appro­ Il secondo giorno, io e González ci sve­
vata da una commissione regionale. Ma il gliamo in una gelida pensioncina nella val­
vero potere decisionale, dicono gli osser­ le del Chacabuco, che un tempo era l’alle­
vatori, è nelle mani del nuovo presidente vamento di pecore più grande della zona,
del Cile, Sebastián Piñera. mentre oggi si sta creando un parco di oltre
All’apparenza Piñera sembrerebbe a 70mila ettari. Da lì abbiamo raggiunto un
favore delle dighe. Il suo nuovo ministro incrocio, dove abbiamo dovuto attraversa­
delle risorse energetiche Ricardo Raineri to a piedi un campo di cardi ghiacciati. Sia­ Puerto Natales

54 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

mo arrivati a un belvedere sulla conluenza


del Baker con il iume Chacabuco, il sito
Da sapere
proposto per la prima diga. Il Baker qui si u 17 gennaio 2010 Il conservatore Sebastián
frastaglia, e volando giù per uno scivolo di Piñera, della Coalición por el cambio, viene
roccia metamorica marrone raggiunge il eletto presidente della repubblica. La destra
torna al governo per la prima volta dalla ine
Chacabuco minore. La diga, Baker 1, attra-
della dittatura di Pinochet.
verserà questo canyon. Le sue turbine sfor-
u 17 febbraio 2010 Un terremoto di 8,8 gradi
neranno incessantemente 660 megawatt, sulla scala Richter colpisce il sud del Cile.
circa un terzo della capacità della diga I morti sono circa ottocento. Piñera annuncia
Hoover in Arizona. che il suo sarà “il governo della ricostruzione”.
Ci ha raggiunti un altro furgone, guida- u 5 agosto 2010 Trentatré minatori rimangono
to da Carlos Garrido, 31 anni, un attivista intrappolati settecento metri sotto terra in una
sorridente che fa parte dei Defensores del miniera di rame e oro a 90 chilometri dalla città
espíritu de la Patagonia, un gruppo di atti- di Copiapò. I lavori per salvare i minatori
visti locali. Insieme, lui e González hanno dureranno ino a novembre.
u 17 settembre 2010 Il presidente Piñera
delineato un microcosmo del modo in cui
annuncia che aprirà un tavolo dei negoziati per
funziona la lotta: González, il coordinatore
risolvere il conlitto tra il governo e una trentina
bilingue proveniente dalla grande città, ha di prigionieri mapuche in sciopero della fame
ragguagliato Garrido sulle questioni stra- da più di sessanta giorni. I mapuche, che
tegiche, mentre Garrido, il ragazzo del po- lottano per riavere le loro terre, chiedono di
sto, originario di Cochrane, ha ragguaglia- essere giudicati dai tribunali civili e di non
to González sui problemi tattici, per esem- essere processati con la legge antiterrorismo
pio sul fatto che uno degli allevatori impe- approvata durante la dittatura.
gnati nella lotta contro le dighe si è dile- u 18 settembre 2010 Il Cile festeggia
guato. il bicentenario dell’indipendenza.
Bbc
Secondo Garrido i contorni della lotta
non sono così netti. La sorella di Arturo
Quinto, per esempio, ha venduto le sue ter- come Puerto Bertrand, situato nel punto in
re. “I sostenitori del progetto pensano che cui il Baker fuoriesce dal lago General Car-
porterà lavoro e sviluppo: un ospedale e rera, sono posti perfetti per il rafting, la
una strada che colleghi la regione al resto pesca e le escursioni, in grado di ofrire solo
del Cile”, mi ha detto Garrido. “Gli altri la bellezza incontaminata della regione.
pensano che distruggerà la pastorizia e il “Nessuno spenderebbe 2.500 dollari per
turismo e temono gli efetti sociali: quat- andare ino laggiù per vedere 800 chilome-
tromila nuovi lavoratori che arrivano a Co- tri di cavi dell’alta tensione”, sostiene
chrane, un villaggio di 2.800 residenti. Kris.
Questo signiica alcol, prostituzione e cri- La campagna “Patagonia senza dighe”
minalità”. La diga allagherebbe non solo la è una coalizione formata da oltre 50 grup-
zona di Cochrane. Anche la distesa protet- pi, tra cui alcuni pesi massimi come la In-
ta dell’Estancia Valle Chacabuco è a ri- ternational rivers, il Natural resources de-
schio. L’Estancia è stata acquistata nel fense council (Nrdc) e la Patagonia Inc. La
2004 dall’ambientalista Kris Tompkins, ex International rivers ha convinto la banca
amministratrice delegata della Patagonia spagnola Bbva a non inanziare le dighe, e
Inc., e dai suoi soci dell’ente ambientalista l’Nrdc ha inviato esperti in energia e ha di-
Conservacion Patagonica. Il progetto è chiarato la regione una zona di conserva-
quello di donare le terre al Cile per realiz- zione prioritaria. In Cile, i Tompkins sono i
zare un futuro parco nazionale della Pata- maggiori finanziatori individuali della
gonia da 300mila ettari. Kris insieme a suo campagna. È la loro Fondazione Pumalín a
marito Doug Tompkins forma una meravi- sostenere gruppi come i Defensores del
gliosa coppia di ilantropi ambientali. espíritu de la Patagonia. È Doug che paga
Secondo Kris Tompkins, il turismo è la gli spot televisivi, mette a disposizione i
miglior fonte rinnovabile della Patagonia furgoni, stacca assegni a Ecosistemas e
sul lungo periodo. Ogni anno vengono scrive lettere furiose ai quotidiani della re-
nell’Aysén circa centomila visitatori, che gione.
contribuiscono per ora solo al 5-10 per cen- Il presidente miliardario Piñera è amico
to dell’economia, ma il potenziale c’è: la dei Tompkins. Ha deciso di donare i terreni
Patagonia cilena – dal parco Pumalín ino a sull’isola di Chiloé dopo aver consultato
Torres del Paine – ricava ogni anno una me- Doug e Kris. È stato Doug in persona che
dia di cento milioni di dollari in introiti tu- per ben due volte ha fatto sorvolare a Piñe-
ristici, mentre la parte argentina produce ra la regione, per ispezionare le zone di ali-
intorno ai 600 milioni di dollari. Villaggi mentazione delle balenottere azzurre lun-

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 55


**
Cile

Sueño Magellanico lavoratori sarebbero stati più o meno gli


stessi. Le miniere hanno creato il Cile.
I conquistatori che fondarono le prime
città attraversarono lande inospitali e val-
li proibite in cerca d’oro. Poi fu la volta di
altri minerali: il ferro che si fondeva negli
altiforni, il rame che ancora oggi è il pro-
dotto d’esportazione più importante del
paese e il carbone del sud, di cui scrisse
Lillo e che fu fondamentale per le navi
che si fermavano a fare rifornimento sul-
la rotta verso la California in preda alla
febbre dell’oro. Molte tecniche usate in
California dal 1849 furono portate da ci-
leni nati e cresciuti a Copiapó, non lonta-
no dalla miniera di San José. Migliaia di
persone partirono per gli Stati Uniti con il
sogno di arricchirsi.
Di tutti i minerali, è stato il nitrato di
sodio a creare il Cile della modernità. Le
distese di crosta salata nell’Atacama, il
deserto più arido del mondo, costituiva-
PICtUrEtANk

no la base per il miglior fertilizzante noto


all’uomo e servivano anche a fabbricare
esplosivi. Centinaia di piccole città spun-

Il vero miracolo tarono nelle savane pietrose della pampa


del nitrato di sodio e migliaia di tonnella-
te di questo materiale furono inviate in
dei minatori cileni Europa, dove la rivoluzione industriale
aveva creato un bisogno disperato di que-
sti concimi per aumentare la produzione
agricola.
Alcune decine di anni dopo, come
Ariel Dorfman, El País, Spagna
succede spesso in America Latina e in al-
In più di cent’anni le di quella stessa oscurità fa parte del dna tri luoghi tristi del pianeta – pensiamo al
condizioni di chi lavora nelle cileno. È una parte integrante della storia caucciù dell’Amazzonia e all’argento di
del mio paese. È stata una delle prime co- Potosí – la domanda di nitrato di sodio è
miniere non sono cambiate. se che ho imparato sul Cile quando sono diminuita e sono rimasti solo i villaggi
La tragedia dei 33 uomini arrivato a Santiago a 12 anni, nel 1954. fantasma, una diaspora di case rachitiche
intrappolati a San José fa Aprite il libro alla pagina del Chilón del sparse per il deserto, una legione di vite
parte del dna del Cile diablo, ci chiese il maestro di spagnolo. Il in rovina. Il nitrato si è lasciato alle spalle
racconto di Baldomero Lillo, pubblicato qualcosa di più della desolazione. Il mon-
nel 1904, parlava di una catastrofe simile do si è stupito di come i 33 minatori coni-
na vita intera. Credo che i a quella che il 6 agosto 2010 ha colpito i nati sottoterra a San José si siano organiz-

U 33 minatori sepolti nella


profondità della miniera di
San José in Cile si siano
preparati tutta la vita per riuscire a tra-
scorrere diversi mesi sottoterra. Potrei
minatori di San José. È una tragedia che si
ripete all’ininito. La terra divora quelli
che osano immergersi nelle sue viscere.
Un’esplorazione della miseria che, come
tanti altri racconti classici scritti da Lillo
zati in turni, abbiano creato una gerarchia
di comando, abbiano predisposto un pia-
no di sopravvivenza grazie alle compe-
tenze accumulate durante una vita di du-
ro lavoro. Io invece confesso di non esser-
spingermi più in là, afermando che all’inizio del novecento, tutti gli studenti mi sorpreso afatto. I lavoratori cileni
conducono questa battaglia da prima cileni devono studiare. hanno sempre resisitito di fronte alle si-
ancora di nascere. Così come il loro Leggendo El Chilón del diablo a scuo- de più diicili.
paese. la, i 33 minatori non sapevano che un È l’eredità di chi ha estratto il nitrato
giorno avrebbero vissuto quel terrore in di sodio nell’abbandono, di quelli che,
La febbre dell’oro prima persona e non attraverso le pagine quando Baldomero Lillo scriveva dei tor-
L’epopea degli uomini che scendono di un libro. Non potevano immaginare menti dei minatori, hanno saputo creare i
negli abissi della montagna, estraggo- che, più di cent’anni dopo quel racconto, primi sindacati, i primi gruppi di lettura, i
no i minerali dall’oscurità e poi subi- le precarie condizioni di vita nelle minie- primi giornali della classe operaia. Que-
scono un incidente che li lascia in balìa re, lo sfruttamento umano e i rischi per i ste lezioni di unità, forza, ordine e astuzia

56 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

go la costa, e i tratti di foresta che verrebbe- inutilmente le mie lenze in cerca di trote),
sono state tramandate da padre a i- ro abbattuti per lasciare spazio alle linee una mandria di cinquanta bufali texani
glio a nipote. Sono le cose che ogni uo- elettriche. “Certo non si può dire che il pre- guidati da due huasos (padre e iglio), fore-
mo doveva sapere se voleva superare i sidente abbia una spiccata percezione di ste di conifere, pioggia e sole che si alterna-
disastri che lo attendevano in un mon- cosa sia la natura selvaggia”, ha riferito no, minuscoli villaggi coperti da un manto
do senza misericordia. È vero, quando Doug via mail, nel periodo in cui i telefoni di fumo di legna, dove si mangiano empa-
la montagna è crollata, la sorte ha erano fuori uso per il terremoto. “Ma è più nadas e si coltivano sogni modesti di svi-
avuto pietà dei 33 minatori. Ma non è avanti della maggior parte dei politici e ab- luppo, di qualunque tipo esso sia. Metà dei
stata la fortuna a tenerli in vita. Den- bastanza ambientalista” da capire che le cartelli aissi alle inestre erano a favore
tro di loro c’era l’allenamento invisibi- foreste primarie sono più importanti di una della HidroAysén e metà erano contro. Da
le e la forza dei loro antenati, che han- prolunga di 2.400 chilometri destinata a qualche parte ho sentito dire che i lavori di
no sussurrato ai minatori cosa doveva- snodarsi tra vulcani, zone a rischio di tsu- costruzione triplicheranno il pil dell’Aysén
no fare per non morire nell’oscurità. nami e faglie tettoniche. per una decina d’anni. Secondo alcune sti-
A San José è avvenuto un miracolo, me, tuttavia, il 95 per cento dei soldi non
ma mettere l’accento solo sulla fortu- Bruciare la legna resterebbe qui e gli operai arriverebbero
na signiica perdere di vista il signii- González ha guidato la nostra carovana a tutti da altri luoghi.
cato più recondito di quello che è suc- due furgoni in una zona sorgiva, dove gli Dopo la costruzione della diga, il Bío
cesso in quella miniera. Signiica tra- aluenti glaciali scendono dal ghiacciaio Bío si è ridotto a un ruscello tiepido usato
scurare le domande che contano dav- settentrionale. La strada è diventata un per lavare i panni. Juan Pablo Orrego, che
vero. sentiero tra nebbie bianche, alberi gelati e nel 1997, in virtù degli sforzi compiuti inva-
Com’è possibile che, a più di pozzanghere ghiacciate. Quando Garrido no per arrestare il progetto, ha ricevuto il
cent’anni da quando Baldomero Lillo è rimasto impantanato, abbiamo premio Goldman per l’ambiente,
denunciò le condizioni di lavoro dei aidato il suo furgone a un uomo si è sfogato con me: “Lì non ci va-
minatori nel sottosuolo, l’insicurezza a cavallo in gambali di pelle di do più perché mi deprimo trop-
e i pericoli siano sempre gli stessi? Di pecora. po. Ormai non è più un ecosiste-
quanti nuovi incidenti ci sarà bisogno Con il nostro furgone abbia- ma”. L’Aysén, invece, lo è ancora.
prima di approvare delle leggi che pre- mo risalito un piccolo pascolo nel È ancora un paradiso di onde gi-
vengano questo genere d’incidenti e punto in cui il torrente glaciale Colonia gantesche e foreste capaci di rinfrancare
ainché i minatori possano fare il loro conluisce nel Baker. In una casa minusco- l’anima. Posti del genere devono esistere,
lavoro quotidiano senza rischiare la la, una famiglia di tre generazioni di alleva- ed è per questo che non ho remore nel de-
vita? tori ha arrostito per noi agnello e patate, e il testare le dighe.
patriarca, Everardo Ojeda Díaz, 74 anni, ci Dopo quattro ore di viaggio in furgone,
Fatti leggendari ha descritto il modo in cui lo scioglimento González ha caricato un autostoppista, un
Oggi quei 33 minatori sono eroi nazio- del ghiaccio, da un giorno all’altro, sta ri- giovane pastore che era appena tornato dal
nali e internazionali. Tutto il Cile, in- versando nel Colonia, e di lì nel Baker, in- pascolo. Un team di ispettori della Hidro-
sieme a gran parte del resto del mon- teri laghi glaciali, goniandone la portata Aysén gli aveva detto che tutti quelli che
do, segue con il iato sospeso la loro ino a 3.400 metri cubi al secondo. avessero concesso il permesso di far passa-
vita e il loro lento cammino verso la Per l’ennesima volta, la natura cilena re la linea elettrica attraverso le loro terre
luce del giorno. Per una delle coinci- minaccia di mettere ko le ambizioni degli avrebbero ricevuto in cambio del denaro.
denze che la storia ci ofre ogni tanto, uomini. Lo scopo fondamentale delle di- “Ma tu lo sai che si prenderanno anche i
quegli uomini sono rimasti intrappo- ghe è quello di fornire, grazie ai ghiacciai, diritti di sfruttamento minerario?”, gli ha
lati sotto terra proprio quando le ulti- una fonte di energia disponibile in ogni chiesto González. Minerali? Non ci aveva
me statistiche hanno dimostrato che momento dell’anno. Ma il piano è minac- mai pensato. E se nel suo pascolo ci fosse
la povertà è aumentata drasticamente ciato dai cambiamenti climatici, dal mo- l’oro? Di colpo il ragazzo era contro la Hi-
per la prima volta dal 1989, quando è mento che i ghiacciai si stanno ritirando a droAysén.
inita la dittatura di Augusto Pinochet. una velocità senza precedenti. Secondo Proseguendo verso nord, abbiamo con-
È troppo sognare che le tribolazio- Jonathan Leidich, proprietario della Pata- tinuato a riempire il furgone di autostoppi-
ni di questi uomini scuotano la co- gonia Adventure Expeditions e inventore sti, inché la sera, dopo aver aggirato una
scienza cilena, aiutando a formare un del percorso escursionistico tra i ghiacciai montagna, non ci siamo imbattuti in una
paese dove, tra cent’anni, i racconti di Aysén glacier trail, inserire cinque serbatoi densa nuvola grigia: Coyhaique. Il capo-
Baldomero Lillo e la storia dei 33 mi- dentro questa distesa di ghiaccio blocche- luogo dell’Aysén è una cittadina di 50mila
natori di San José siano un ricordo del rebbe la circolazione di aria e acqua, con il abitanti in rapida espansione. D’estate è un
passato, una reliquia, fatti leggendari rischio di far salire le temperature e accele- posto verde e umido, durante l’inverno, pe-
ma non più comuni? Questo sì sareb- rare la diminuzione della fornitura elettri- rò, il 97 per cento delle abitazioni viene ri-
be un vero miracolo. u sb ca delle dighe stesse. scaldato a legna e la qualità dell’aria a
Io e González abbiamo proseguito in Coyhaique è la peggiore di tutto il Cile. La
Ariel Dorfman è nato a Buenos Aires direzione nord sulla Carretera austral, un cappa fumogena raggiunge una densità
nel 1942. A 12 anni si è trasferito in Cile. viaggio veloce, siancante e polveroso ma almeno quattro volte superiore ai limiti sta-
Il suo ultimo libro pubblicato in Italia è pieno di spettacoli che valgono tutta la fati- biliti dall’Organizzazione mondiale della
Dall’altra parte (Einaudi 2008). ca: ile di cavalli che galoppano in libertà, sanità, provocando l’asma negli anziani e a
iumi di cristallo verde (nei quali ho gettato volte la chiusura delle scuole.

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 57


**
Cile
Nel Cile rurale, il fuoco a legna produce Gli irriducibili hanno statunitense, Nicolas La Penn. Era andato
il 57 per cento dell’energia domestica. in gita sul vulcano di recente, ma si è riiu-
L’esistenza di un posto come Coyhaique dipinto la loro furia tato di tornarci con me, per paura che un
dimostra che le esigenze sanitarie baste- sulle rovine con le lusso piroclastico – un rutto gassoso a 400
rebbero da sole a imporre l’elettriicazione. gradi – ci riducesse in particelle microsco-
Questo paese è il sogno di qualunque op- bombolette spray: piche. Mi ha consigliato di non salire sul
positore del petrolio. “Nel nord desertico “Chaitén non morirà vulcano, ma io dovevo vederlo. Il quinto
abbiamo un potenziale di energia solare giorno ho percorso in macchina gli ultimi
sconinato”, mi ha detto Orrego. Ci sono mai”. Sono testardi chilometri della Carretera austral, verso il
grandi fonti geotermiche sotto le Ande e, come i pastori del sud punto in cui termina nel parco Pumalín,
stando alla Commissione nazionale per circa 800 chilometri a nord del pascolo di
l’energia, la forza dei moti ondosi a nord Quinto. La strada era chiusa, ma io mi sono
del Pumalín fornisce al Cile un potenziale sparato cenere nell’atmosfera a 17 chilo- ingraziato un poliziotto e ho spostato tre
di produzione energetica unico al mondo. metri d’altitudine, tingendo di bianco tutta coni spartitraico arancioni e un albero ca-
Secondo Orrego il Cile ha a portata di una striscia di Cile e Argentina. All’inizio il duto. Poi ho letto e ignorato un grande car-
mano abbastanza risorse da poter tranquil- paese ha resistito, ma dieci giorni dopo ha tello con cui si avvisava che, a causa del
lamente fare a meno delle dighe. Una cam- cominciato a piovere, e la cenere ha inon- vulcano, il Pumalín era chiuso e la strada
pagna di tutela ambientale realizzata du- dato il ripido spartiacque andino formando pericolosa.
rante la crisi del gas naturale del 2004 è ri- un lahar, un muro di fango vulcanico in Gli alberi erano bruniti e nudi perché
uscita a ridurre i consumi del 10 per cento. movimento. Il preavviso di circa tre ore è un’esplosione piroclastica aveva incenerito
Oggi le energie rinnovabili corrispondono stato a malapena suiciente a evacuare dal la corteccia e i ramoscelli più piccoli: la fo-
solo al 3 per cento della produzione nazio- paese gli ultimi ritardatari, ma il 70 per resta sembrava una sequenza di lance gri-
nale, ma ci sono multinazionali che si cento del reticolato stradale è stato sepolto. giastre. Un’ultima curva ed ecco la vetta, o
stanno spostando nel deserto di Atacama Chaitén si è ritrovata immersa quasi inte- quello che ne restava, a meno di un chilo-
per allestire impianti a energia solare, e ramente in una sorta di cemento naturale metro e mezzo dalla strada. Ho controllato
l’azienda pubblica che si occupa dell’estra- che arrivava a più di un metro da terra. la direzione del vento e mi sono incammi-
zione del rame ha inalmente deciso di in- Il governo cileno ha dichiarato la zona nato. La foresta, sepolta da cumuli di cene-
vestire nell’eolico. L’energia potenzial- permanentemente inagibile, ta- re, era un campo di battaglia. Per
mente erogata dal progetto HidroAysén gliando elettricità e riscaldamen- avanzare ho usato il letto di un
potrebbe essere rimpiazzata da quattro ti. Un’ottantina di persone ha ri- torrente, risalendo lentamente
enormi parchi eolici. iutato di andarsene, ma le scuo- un canyon addossato al fianco
Il terzo giorno sono ripartito per il nord le sono state chiuse e i posti di del Chaitén. Poi, per un attimo, il
da solo, a bordo di una Fiat rosso pompiere blocco della polizia hanno tenuto vento ha girato e un vago odore
presa a noleggio. La strada mi ha fatto co- alla larga la maggior parte dei visitatori. Gli di zolfo mi ha fatto rinsavire.
steggiare iordi popolati da leoni marini, irriducibili hanno dipinto con le bombolet- Quella gola era una trappola, il canale
con maree che corrono verso il largo alla te la loro furia sulle rovine: Chaitén non perfetto per una piena improvvisa o una
velocità di sette nodi, producendo due vol- morirà mai. Si sono dimostrati testardi co- folata di gas rovente. Perino la HidroAysén
te al giorno megawatt inutilizzati. Il quarto me i pastori del sud. Dal fango è stata dis- ha cominciato a fare marcia indietro e ha
giorno è stato più facile, dopodiché sono seppellita una bellissima casetta triangola- previsto che in questa zona la linea elettri-
arrivato di fronte alla svolta per Futaleufú, re. Hanno riparato ogni inestra, risistema- ca devierà verso l’interno, oppure passerà
la capitale cilena del rafting. González mi to amorevolmente ogni pastorella di cera- sott’acqua, vicino all’isola di Chiloé. Così
aveva spiegato che alcuni cileni non sop- mica sulle mensole del camino e hanno is- ho fatto dietrofront. Prima o poi chiunque
portano gli statunitensi ricchi che vogliono sato una bandiera cilena. deve farlo. Perché non tutti i futuri valgono
salvare i iumi per andarci a fare sport, o Tra gli irriducibili del paese c’era uno la pena. u mc
semplicemente perché li hanno a cuore.
Ma Futaleufú è la prova che esiste un Cile
di vedute più ampie. Qui, la minaccia delle Da sapere
dighe e delle miniere d’oro è stata sventata u La regione dell’Aysén è un La rete si estenderà da sud a usata nelle miniere gestite per
più volte, perché i cileni, in particolare i territorio di 109mila nord per 2.450 chilometri. Le la maggior parte da
proprietari di redditizie aziende di ecoturi- chilometri quadrati (un terzo dighe produranno 2.750 multinazionali straniere.
smo, si sono opposti. La speranza è che av- dell’Italia) dove vivono poco megawatt di elettricità, il 20 u La campagna Patagonia
venga lo stesso nel sud con la HidroAysén. più di 90mila persone, che si per cento dell’elettricità sin represas ha lanciato una
occupano principalmente di generata in Cile. mobilitazione internazionale
Sotto i colpi del vulcano agricoltura, allevamento ed u La costruzione contro il progetto
ecoturismo. dell’impianto è promossa dal dell’HidroAysén. L’iniziativa
Dopo un ponte la strada è svoltata a destra,
u Il progetto dell’impianto consorzio HidroAysén sostiene il diritto all’uso
verso l’inferno un tempo noto come Chai-
idroelettrico che minaccia la composto da due aziende, dell’acqua degli abitanti della
tén. Prima dell’eruzione del vulcano nel regione prevede la costruzione Endesa Chile (controllata regione e, inoltre, chiede al
2008, Chaitén era un piccolo paese vivace di cinque dighe sui iumi dall’Enel) e Colbún, che governo italiano di controllare
di quattromila anime, il principale ingresso Baker e Pascua, e una rete di producono l’80 per cento l’impatto ambientale dei
turistico della Patagonia cilena. Nel mag- linee ad alta tensione sorrette dell’energia del paese. Il 37 per progetti dell’Enel in
gio del 2008, però, il vulcano Chaitén ha da seimila torri alte 70 metri. cento dell’energia cilena viene Patagonia.

58 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


illustrazione: Chiara Carrer - progetto grafico: Raffaella Ottaviani

**
**
Scienza
Tochigi, Giappone. Il modello HRP-2 #1 Promet sviluppato dalle Kawada Industries

Alla conquista
dell’eternità
Yves Eudes, Le Monde, Francia. Foto di Vincent Fournier
In California un gruppo di biologi, matematici e informatici prevede che entro il 2030
l’intelligenza artiiciale prenderà il sopravvento sugli esseri umani. Ma è proprio
sfruttando queste macchine che diventeremo immortali
a alcuni mesi un grande persone in vacanza: sono qui per seguire dei sempre più seguita sulla costa occidentale

D appartamento di Santa
Clara, piccola città nel
cuore della Silicon val-
ley, ospita una ventina
di ragazzi. Nella casa
regnano il disordine e il buonumore, il sa-
lotto è pieno di strumenti musicali e di at-
trezzature sportive. Non si tratta, però, di
corsi e rilettere sul modo migliore per sal-
vare l’umanità dall’estinzione. Sono bril-
lanti matematici, informatici, biologi arri-
vati a Santa Clara su invito del Singularity
institute, associazione che fa parte di una
rete californiana nata per realizzare model-
li di previsione del futuro.
La base della loro rilessione è una teoria
degli Stati Uniti: entro il 2030, forse anche
prima, i sistemi d’intelligenza artiiciale sa-
ranno più intelligenti degli stessi esseri
umani, dal momento che potranno ripro-
dursi e correggersi da soli, avranno senti-
menti e immaginazione, faranno progetti e
li realizzeranno. In altre parole gestiranno il
mondo al posto nostro in modo più raziona-

60 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

Barcellona, Spagna. Il modello ReemB #1 della Pal Robotics

le ed eiciente. Questa situazione si chiama tano tranquillamente la teoria. Ma, ovvia- mato male potrebbe considerare gli esseri
Singolarità, un nome preso in prestito dalla mente, la Singolarità suscita anche molto umani una semplice materia prima: “Se
matematica per sottolinearne il carattere scetticismo: alcuni considerano i suoi se- una macchina è concepita per dare la prio-
senza precedenti e irreversibile. Le conse- guaci i fondatori di una nuova religione rità alla produzione di un determinato og-
guenze per gli esseri umani sono inimmagi- apocalittica. Tuttavia, anche i detrattori getto, può decidere che gli atomi che com-
nabili. Per deinizione, infatti, ogni previ- della Singolarità riconoscono che questa pongono gli esseri umani servono alla fab-
sione sul periodo successivo alla Singolarità teoria fa ormai parte del panorama intellet- bricazione di quel prodotto”.
è impossibile, perché tutto sarà creato e di- tuale della California. Ma gli adepti della Singolarità hanno
retto dall’intelligenza artiiciale. davanti anche un’altra sida, probabilmente
Questa teoria è stata considerata a lun- L’estensione della vita la più diicile: l’umanità deve capire cosa
go materiale per scrittori di fantascienza. Per i giovani ricercatori della casa di Santa vuole davvero e provare a ottenerlo con
Ma di recente alcuni informatici e ilosoi Clara la Singolarità è un fatto acquisito, ma l’aiuto delle macchine. Se si chiede a una
hanno cominciato a prenderla sul serio. Ray questo non signiica che gli esseri umani persona qual è il suo desiderio più grande, è
Kurzweil, informatico, inventore, impren- debbano accettarla passivamente. Al con- molto probabile che risponda di voler vive-
ditore e visionario di professione, ha fatto trario, bisogna costringere i progettatori dei re il più a lungo possibile. I sistemi d’intelli-
delle previsioni precise: “Nel 2029 l’intelli- sistemi d’intelligenza artiiciale a introdur- genza artiiciale, quindi, potrebbero essere
genza delle macchine sarà uguale a quella re nelle loro creature dei “valori umani”. In usati per studiare l’invecchiamento e trova-
degli esseri umani. Non ci sarà subito un altre parole, gli uomini devono approittare re un rimedio contro la morte. Per questo i
cambiamento radicale, ma l’intelligenza di questi ultimi anni di potere sulle macchi- singolaritiani stanno conluendo in un altro
artiiciale continuerà a migliorare in modo ne, programmandole in modo che uno dei movimento: gli adepti della massima lon-
esponenziale. Nel 2045 la sua potenza si sa- loro obiettivi sia la conservazione e il mi- gevità. Molti informatici e i biologi della
rà moltiplicata per un miliardo e il mondo glioramento della specie umana. Altrimen- Silicon valley sono atei o agnostici e non
entrerà nella Singolarità”. ti le macchine potrebbero considerarci del- credono nell’aldilà. Dopo aver inventato
Questa idea si sta difondendo nelle uni- le creature nocive o inutili che è meglio eli- internet, i più avventurosi si sono lanciati in
versità e nelle aziende californiane. Chi ci minare. una nuova sida: vincere la morte. Così ai
crede ciecamente è diventato un vero e pro- Steve Rayhawk, matematico e bioinfor- genetisti che lavorano sull’invecchiamento
prio seguace, un “singolaritiano”. Diversi matico che coordina il lavoro degli studenti si è unito un gruppo di autodidatti, la Life
informatici, che meglio di tutti conoscono i del Singularity institute, sostiene che un si- extension community (Comunità per
progressi dell’intelligenza artiiciale, accet- stema d’intelligenza artiiciale program- l’estensione della vita), che i mezzi d’infor-

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 61


**
Scienza
Kyoto, Giappone. Il modello Murata Boy#01 della Murata Manufacturing che o incapaci di produrre energia, che con-
tinuano a riprodursi e a occupare spazio
inutile”. Inoltre precisa che le cure antin-
vecchiamento saranno terapie a lungo ter-
mine: “Se i pazienti vogliono continuare a
vivere, dovranno ripetere periodicamente
il trattamento”.
Se la revisione è efettuata regolarmen-
te, tutti potranno vivere senza limiti di tem-
po con il corpo di un giovane adulto in buo-
na salute. A chi considera questa prospetti-
va assurda o sacrilega, De Grey risponde:
“Non li capisco, sono favorevoli alla medi-
cina, ma solo a condizione che non sia mol-
to efficace”. Tuttavia, quando gli viene
chiesto se è alla ricerca dell’immortalità,
nega con decisione: “Le mie ricerche non
hanno niente a che vedere con questo. Se si
viene investiti da un autobus, si può sempre
morire”.
mazione hanno ribattezzato bio-hacker. umano può funzionare all’ininito, a condi-
Grazie ai nuovi strumenti della bioinfor- zione che le sue cellule siano sottoposte a Igiene rigorosa
matica e della genetica questi studiosi auto- controlli periodici. Un po’ come un’auto- I sostenitori dell’estensione della vita sono
didatti conducono ricerche personali con mobile ben revisionata”. De Grey sta lavo- convinti che “la sconitta dell’invecchia-
pochi soldi. Si è unito a loro un folto gruppo rando a una specie di geriatria preventiva. mento” sia vicina. Ma per chi ha superato i
di nutrizionisti, isioterapisti, psicologi, che “Con il tempo”, spiega, “si possono accu- cinquant’anni si pone una questione di tem-
non hanno nessuna competenza particola- mulare dei piccoli danni, nuocendo al fun- po: sarebbe un peccato morire poco prima
re ma organizzano conferenze e convegni zionamento delle cellule e provocandone della scoperta di un rimedio contro la mor-
per informare il pubblico e raccogliere fon- l’invecchiamento. Il mio obiettivo è ripara- te. L’obiettivo di Kurzweil, che ha 62 anni, è
di. Aubrey De Grey, 47 anni, britannico con re questi danni”. De Grey fa alcuni esempi: “vivere abbastanza per vivere per sempre”.
una duplice formazione di informatico e di introdurre nell’organismo delle cellule col- S’impone un’igiene rigorosa e prende ogni
biologo, ha fondato a Sunnyvale la Sens tivate in vitro per sostituire quelle difettose, giorno più di 150 pillole. “Tenuto conto
foundation, un’azienda inanziata da ricchi inserire all’interno delle cellule alcuni enzi- dell’obiettivo, non è un compito troppo pe-
sante”, dice Kurzweil, che pensa di poter
Bisogna programmare le macchine resistere ino al 2030 perché ha il corpo di
un quarantenne.
in modo che uno dei loro obiettivi Le nuove tecniche saranno applicate an-
sia la conservazione e il che alla rigenerazione del cervello. “Grazie
alle nanotecnologie”, dice Kurzweil, “fab-
miglioramento della specie umana bricheremo computer delle dimensioni di
una cellula, che inietteremo nelle nostre
sponsor come Peter Thiel, l’inventore di mi incaricati di assorbire i detriti e bloccare vene e si collocheranno nel cervello. Una
PayPal. La sede della fondazione si trova le mutazioni genetiche che indeboliscono volta lì, ripareranno i danni causati dall’età
alle spalle di un ediicio anonimo, che ospi- la capacità delle cellule di produrre l’ener- e, soprattutto, aumenteranno le nostre ca-
ta molte altre aziende. Il primo piano, che gia di cui hanno bisogno. pacità intellettuali”.
serve da uicio, è arredato con oggetti di De Grey è convinto che raggiungerà il Ecco che il cerchio si chiude. In questo
ogni tipo. Al piano di sotto tre giovani ricer- suo obiettivo entro il 2030. La Sens founda- modo viene risolto il grave problema del
catori si danno da fare in un laboratorio pie- tion conduce già delle ricerche su diverse ruolo della specie umana nel mondo post-
no di computer, microscopi, cromatograi, malattie legate all’invecchiamento progres- Singolarità: gli esseri umani – o quanto me-
incubatrici e miscelatori. sivo delle cellule, in particolare sulla dege- no alcuni di loro – integreranno nel loro
Tanya Jones, un’energica quarantenne nerazione maculare: “Questa malattia cervello la potenza dei sistemi d’intelligen-
che gestisce la Sens Foundation insieme a dell’occhio colpisce le persone sopra i cin- za artiiciale, con i quali saranno connessi
De Grey, fornisce rassicurazioni sulla serie- quant’anni”, spiega Tanya Jones. “Ma i dan- costantemente. Ma queste persone saranno
tà dell’impresa: “Creare un laboratorio di ni cominciano molto prima. Perciò potrem- immortali a prescindere dalla sorte del cor-
biologia molecolare e sintetica costa al mo curare i soggetti in giovane età in modo po, perché il contenuto integrale del loro
massimo 50mila dollari. Se ci serviranno che non sviluppino la malattia”. cervello sarà archiviato nei computer e
macchinari più costosi, li compreremo su Jones aferma che il concetto di “sana messo online. Queste macchine faranno
eBay, dove apparecchiature da centomila vecchiaia” non ha senso: “Incontro persone parte integrante della rete di computer che
dollari si trovano usate per duemila dolla- di 70 anni che dicono di stare bene, ma se- governerà il mondo, e saranno i garanti del-
ri”. Secondo De Grey, l’invecchiamento condo i nostri criteri non è afatto vero. Il la permanenza dei “valori umani” nel cuore
non è un processo inarrestabile: “Il corpo loro corpo è pieno di cellule difettose, spor- dell’intelligenza artiiciale. u adr

62 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


2 e 3 ottobre 2010 **

PER LA FESTA DEI NONNI,REGALA

Così preziosa che


può salvare la vita
a un bambino.
Con il tuo aiuto potremo salvare la vita a oltre 200.000 bambini
in Africa centrale e occidentale. Vieni in piazza il 2 e 3 ottobre 2010
a scegliere la tua Orchidea UNICEF che puoi anche regalare
ai nonni per la loro festa. È un gesto che vale una vita.

Per conoscere le piazze più vicine a te,


vai sul sito www.unicef.it oppure
chiama il numero verde 800-745000.

Con la collaborazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Photo by Maurizio Di Stefano


**
Portfolio

Q
uando veniva a Parigi, negli
ultimi anni della sua vita,
André Kertész amava cam­
minare, sentire la città, ri­
trovarla. A piccoli passi, con
qualche incertezza, ma
sempre con l’occhio vigile. Nella lingua che
si era inventato, fatta di inglese, francese e
ungherese, raccontava aneddoti e ricostrui­
va episodi che a volte sembravano inventa­
ti. Aveva una grande nostalgia per la sua
prima mostra alla galleria Le sacre du prin­
temps, che aveva spinto il poeta Paul Der­
mée a deinirlo un “fratello vedente”.
Kertész amava frequentare un albergo
in rue Saint­Louis­en­l’Ile, perché da qui
poteva andare a piedi, attraversando il pon­
te Louis­Philippe, alla galleria di Agathe
Gaillard, che era la sua vera casa parigina e
il luogo dove riceveva amici e conoscenti. Lì
scherzava con Henri Cartier­Bresson, che
lo portava a cena a rue de Rivoli, e rideva
con Robert Doisneau, che gli raccontava
bui aneddoti. Era facile abituarsi alla lin­
gua di Kertész, tanto era espressivo e forte il
desiderio di condividere con gli altri le sue
impressioni.
Kertész amava anche andare in pellegri­
naggio alla fontana Médicis, nel jardin du
Luxembourg, che gli ricordava le sue prime
foto parigine. Gli piaceva il modo in cui la
luce giocava con le foglie di edera nelle di­
verse ore del giorno. Camminava lenta­
mente, un po’ curvo, avvolto in un ampio
impermeabile beige, dalle cui tasche ogni
tanto tirava fuori una macchina fotograica
con lo zoom. E questo mi stupiva perché
pensavo lo usassero solo i dilettanti. Mante­
neva l’equilibrio a fatica, tremava legger­
mente e mi chiedeva di tenerlo mentre
scattava le foto. A dire il vero non ho mai
capito esattamente cosa fotografasse e più
di una volta ho pensato che fosse ormai in­

La poesia
vecchiato. Ma il giorno dopo venivo smen­
tito dai provini sviluppati nel laboratorio
Picto da Pierre Gassmann: aveva inquadra­
to un suggestivo gioco di tetti e di ombre o
magari i cerchi lasciati da un cigno sulla su­

dei dettagli pericie dell’acqua della Senna.


La relazione di Kertész con Parigi co­
minciò nel 1923, quando il giovane unghe­
rese, originario di una famiglia ebrea, arrivò
in quella che all’epoca era la capitale delle
arti. Aveva già scattato foto nel suo paese,
vinto diversi premi, pubblicato su alcune
Una mostra a Parigi racconta la carriera del fotografo riviste e guadagnato un po’ di soldi. Soprat­
tutto, aveva già manifestato un’attrazione
ungherese André Kertész. Amava ritrarre il “piccolo per quello che avrebbe chiamato il “piccolo
nulla”, ricorda Christian Caujolle nulla”, che da allora è l’elemento centrale
delle sue immagini (e produce quella di­
stanza poetica che gli permette di non cade­

64 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

Sopra: Satiric dancer (1926). Stampa in


gelatina d’argento, anni cinquanta, Biblioteca
nazionale di Francia. Nella pagina accanto:
Tulipano malinconico (1939). Stampa in
gelatina d’argento, 1980 circa, per gentile
concessione della Bruce Silverstein gallery

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 65


**
Portfolio
re nell’aneddotica). Tra gli scatti di questo
periodo spiccano quello che ritrae suo fra-
tello mentre nuota sott’acqua, quello di un
violinista zingaro cieco e quello di un bran-
co di oche. Il momento più intenso della sua
giovinezza fotograica furono però gli anni
della prima guerra mondiale, che visse da
soldato. Purtroppo gran parte dei negativi
di quel periodo è andata distrutta.

Traduzione sbagliata
A Parigi, Kertész frequentò a Montparnasse
la comunità degli artisti dell’Europa centra-
le, tra cui Brassaï, che gli rivelò il segreto per
realizzare fotograie di notte (prima che i
loro rapporti si deteriorassero). Ma c’erano
anche i pittori e gli scultori, tra cui Etienne
Beöthy. Nel suo studio Kertész realizzò una
delle sue immagini più famose, il Satiric
dancer, con la grottesca ballerina disartico-
lata su un divano. Si potrebbero citare altre
decine di foto, tra cui la serie nello studio di
Mondrian, i ritratti di amici, il famoso auto-
ritratto nel quale inquadra la sua ombra di
proilo, l’immagine dell’acqua che sgorga
sul bordo di un marciapiede come una scul-
tura eimera resa eterna o quella della for-
chetta la cui ombra si proietta sul bordo del
piatto. Poi ci sono i temi ricorrenti, come i
bambini, le ombre, le inestre, i tetti, i cami-
ni. Una di queste immagini ha una storia
particolare: la foto, una vista dall’alto dei
tetti di Parigi, è bucata al centro perché la
lastra di vetro del negativo si era rotta for-
mando una stella e Kertész, considerando
interessante l’efetto prodotto, la conservò
ino all’ultimo. Quando nel 1972 l’editore
du Chêne decise di pubblicare Soixante ans
de photographie a cura di Jérôme Ducrot,
l’immagine apparve con il titolo Il piatto rot-
to. Era in realtà una traduzione sbagliata di
The broken plate (la lastra rotta).
A Parigi Kertész aveva un’intensa attivi-
tà professionale. Nei primi anni collaborò
con varie riviste. Per il settimanale Vu rea-
lizzò molte copertine e irmò dei reportage
che sono entrati nella storia della fotograia.
Su richiesta di un editore che voleva pubbli-
care un libro di nudi, evitando però le accu-
se di volgarità, Kertész realizzò nel 1933
delle stupefacenti immagini distorte, che
saranno pubblicate molto più tardi, nel
1976.
L’avvento del nazismo in Europa e una
proposta professionale dell’agenzia Keysto-
ne portarono Kertész e sua moglie Elisa-

A destra: Nuotatore sott’acqua (1917).


Stampa in gelatina d’argento, anni
ottanta, Biblioteca nazionale di
Francia

66 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 67


**
Portfolio

Sopra: La nuvola smarrita (1937). Stampa in gelatina d’argento, anni settanta,


per gentile concessione della Sarah Morthland gallery, New York. A destra:
La lastra rotta (1929). Stampa in gelatina d’argento, anni settanta, per gentile
concessione di Attila Pocze, Vintage galéria, Budapest

beth a New York, dove arrivarono il 15 otto- il 20 gennaio 1944, prese la cittadinanza
bre 1936. Il fotografo definirà il periodo americana. In questo periodo fotografò per
americano un “disastro totale” e per tutta la sé, dedicandosi in particolare a Washington
vita, a volte anche in malafede, continuò a square, dove la neve e gli alberi gli ofrivano
lamentarsi di essere stato incompreso e di- variazioni poetiche piene di malinconia. La va arrabbiare. Kertész dovette aspettare i-
sprezzato. Eppure collaborò con molte rivi- visione verticale di una piccola nuvola stret- no al 1964 per ottenere un’importante mo-
ste, da Vogue a Life e a Fortune, e soprattut- ta tra i grattacieli potrebbe riassumere le stra al Moma. Fu il primo vero riconosci-
to con Town and Country per la quale rea- sue sensazioni dell’epoca. Comunque è ne- mento, che non bastò però a rasserenarlo.
lizzò delle mediocri immagini a colori (una gli Stati Uniti che Kertész passò gran parte I suoi ultimi lavori, riuniti nel delicato
tecnica che non gli piaceva). della sua vita ed è lì che negli ultimi anni il libro From my window, raccolgono le Pola-
Depresso e isolato, Kertész cercò di tor- mercato cominciò a interessarsi alla sua roid scattate dal suo appartamento negli
nare in Francia, ma non aveva abbastanza opera e a speculare sulle sue stampe. Que- anni ottanta, dopo la morte della moglie
soldi e poi la guerra glielo impedì. Alla ine, sto lo divertiva, ma al tempo stesso lo face- Elisabeth. Queste foto confermano la sua

68 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

eccezionale e intuitiva percezione della lu- merciale – sono rimaste negli Stati Uniti. che modo uno degli inventori della fotogra-
ce, la sua comprensione del supporto e la Questo ha generato una certa confusione ia moderna ha saputo, senza cadere nel
capacità di sfruttare la trasparenza dell’og- sulle foto che Kertész non ha mai valorizza- formalismo, gettare le basi di prospettive
getto. to e su quelle a colori che non amava. che saranno poi sviluppate da altri. u adr
Prima di morire, il 28 settembre 1985, Di qui l’importanza della mostra attuale
Kertész donò la sua opera alla Francia. Più al Jeu de paume, interamente costituita da INFORMAZIONI
precisamente, donò l’insieme dei suoi ar- stampe dell’epoca e da documenti origina- La mostra André Kertész sarà alla galleria
chivi e dei suoi negativi. Ma le stampe – li, a cura di Michel Frizot e Annie-Laure nazionale del Jeu de paume, a Parigi, ino al
quelle che hanno più valore sul piano com- Wanaverbecq. L’esposizione evidenzia in 6 febbraio 2011.

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 69


**
Viaggi

Il fronte
manufatti, raccolti sulle montagne nel cor-
so degli anni dai Lancedelli, una famiglia di
collezionisti locali. Ci sono pallottole e gra-
nate arrugginite, bobine di ilo di ferro e
mitragliatrici, fotograie sbiadite di uomini

verticale accovacciati su pezzi di artiglieria e telefoni


da campo, manichini in uniforme, mappe e
spiegazioni in tre lingue delle cruente bat-
taglie combattute nei dintorni.
Guardando il muro del Piccolo Lagazuoi
lungo la strada, sembra impossibile che de-
gli uomini abbiano combattuto e siano so-
pravvissuti su questi dirupi a oltre duemila
Max Hastings, Financial Times, Gran Bretagna
metri d’altezza. Eroe della campagna italia-
Lo storico Max Hastings scrisse le Dolomiti come “montagne con- na fu il capitano Etto Martini, che il 18 e il 19
visita i luoghi delle Dolomiti sumate dal tempo, lugubri e sinistre. Svet- ottobre del 1915 guidò due plotoni di alpini
tano verso l’alto con le loro enormi pareti in un’ascesa notturna di 150 metri dai piedi
dove furono combattute le verticali grigio-giallastre, con giunzioni della valle per occupare un crepaccio oltre
battaglie più cruente della squadrate e occasionali crepacci e burroni, le linee austriache. Trecento uomini presi-
prima guerra mondiale le cime dentate e aguzze”. diarono quella che sarebbe diventata famo-
Migliaia di soldati morirono in futili bat- sa con il nome di Cengia Martini, alloggiata
taglie su quello che gli italiani ribattezzaro- in una serie di capanne costruite sotto una
olomiti meridionali, no “il fronte verticale”. I contadini analfa- sporgenza.

D uno degli scenari alpini


più spettacolari d’Euro-
pa. Gli sciatori scendo-
no lungo la pista. A cen-
to metri dalla fermata
della seggiovia di Lagazuoi, vicino Cortina
d’Ampezzo, nessuno sembra fare caso a una
protuberanza nella neve. Pippo, la mia gui-
da, si avvicina. Apriamo una porta di legno
beti del sud che ricevettero da Roma l’ordi-
ne di attaccare non capirono perché doves-
sero sacriicare la vita per montagne prive
di qualsiasi valore agricolo. Dopo i primi
sanguinosi scontri, le truppe alpine dell’una
e dell’altra parte cercarono di contendersi
le cime scavando dei tunnel e piazzando le
mine in condizioni proibitive.
Oggi i visitatori possono ammirare le
Nei due anni successivi gli italiani riu-
scirono a difendere questo e altri presidi
conquistati a fatica. Il 1 gennaio del 1916 gli
austriaci fecero esplodere una prima gran-
de carica, pari a circa 270 chili di esplosivo.
Un anno dopo ne fecero brillare cinque ton-
nellate, provocando il crollo di una parte
della montagna. Nel maggio del 1917 scop-
piò una carica di trenta tonnellate, superata
e scendiamo lungo una scala a pioli, avan- trincee in vetta, e ci sono più di tre chilome- un mese dopo da una mina italiana di 32.
zando a tastoni in un tunnel scavato sotto la tri di gallerie a disposizione degli scalatori Sconfortato, il capitano Martini scriveva:
roccia. Pippo mi indica una feritoia da dove estivi. Un tour guidato consente a chi scia di “La detonazione di una mina gigantesca
iltra la luce del sole. Fuori si vede la valla- visitarne una parte anche d’inverno. non ci fa avanzare di un solo centimetro”.
ta. Battendo i denti per il freddo gli uomini
Qui tra il giugno del 1915 e l’ottobre del Dirupi a duemila metri combattevano e morivano, senza che nes-
1917, sotto il sole dei mesi estivi e tra i ghiac- Il museo del Forte Tre Sassi, aperto l’anno suna delle due parti guadagnasse un van-
ci invernali, gli italiani lottarono contro gli scorso, è una galleria allestita in un vecchio taggio decisivo.
austriaci e i tedeschi. Il paese, sotto la guida fortino su quella che un tempo veniva chia- Gli eserciti contrapposti erano talmente
del primo ministro Antonio Salandra, entrò mata la Strada dell’Imperatore, a sud di San vicini che a volte, al buio, i soldati conversa-
nel conlitto, con un esercito poco attrezza- Cassiano. La collezione è ricca di armi e vano tra di loro. Le reliquie arrivate ino a
to e generali assolutamente non all’altezza
sperando di conquistare alcuni territori
dell’impero austro-ungarico. A Versailles, Informazioni pratiche
nel 1919, l’Italia ottenne quasi tutti i territo- ◆ Arrivare San Cassiano è ◆ Leggere. G. Cenacchi
ri ai quali ambiva, ma a caro prezzo: i morti a 30 chilometri da Cortina e M. Vianelli, Teatri di guerra
italiani furono 689mila, su una popolazione d’Ampezzo e a 70 da sulle Dolomiti, Mondadori
di 35 milioni di persone. Bolzano. 2006, 13 euro.
Il teatro della maggior parte delle batta- ◆ Dormire A San Cassiano. ◆ Gite. Su dolomitinetwork.
glie fu la valle del iume Isonzo, vicino al All’hotel Rosa Alpina com, le regole da osservare
conine con l’attuale Slovenia. Ma i genera- (rosalpina.it) una doppia prima di un’escursione.
li italiani, nella loro follia, tentarono ripetu- costa 340 euro a notte Per chi vuole arrampicarsi:
(stagione estiva). All’hotel guidedolomiti.com
tamente di spingersi anche in territorio
Gran Ancëi (granancei. ◆ La prossima settimana.
asburgico, a nordovest di Cortina, avventu-
com), spartano ma in una Viaggio nella Namibia
randosi su alti passi presidiati dai soldati bellissima posizione, una sempre aperto. In inverno si settentrionale. Ci siete stati
austriaci. doppia costa 126 euro a accettano prenotazioni solo e avete suggerimenti su
Lo scrittore britannico Herbert George notte. per i gruppi (info@ tarife aeree, posti dove
Wells, che fece una visita di propaganda per ◆ Museo Il Forte Tre Sassi, cortinamuseoguerra.it, mangiare, libri? Scrivete a
conto del governo di Londra nel 1916, de- passo Valparola, in estate è 0436 390003). viaggi@internazionale.it.

70 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

Il monte Pelmo, sulle Dolomiti


OERG MODROW (LAIF/CONTRASTO)

oggi sono toccanti come i luoghi di batta- Ma per apprezzare in pieno questi luo- lo spirito nazionalista che li aveva spinti ad
glia. Una mostra espone una serie di vistosi ghi bisogna leggere le storie degli uomini arruolarsi: “Nella mia poesia non c’è traccia
gioielli realizzati con anelli di granate da un che qui hanno combattuto, come il 19enne di odio per il nemico, né per nessuno”.
soldato di nome Cadario, che provò ad alle- tirolese Ensign Hans Schneeberger, mem- Nell’ottobre del 1917, dopo la sconitta
viare la noia glaciale della vita sotterranea bro del battaglione dei Kaiserjager austriaci di Caporetto, le truppe furono costrette ad
intrecciando collane e braccialetti di ottone e soprannominato “pulce delle nevi” per la abbandonare le posizioni conquistate a ca-
e ferro. C’è una grande foto del 1915 che ri- sua agilità sulle montagne. Schneeberger ro prezzo sulle Dolomiti. Un anno dopo,
trae un gruppo di giovani cortinesi quasi descrive l’orrore della vita sotterranea, nelle ultime settimane di guerra, mentre
tutti destinati a morire tra le ile dell’eserci- mentre a pochi metri di distanza gli italiani l’impero austroungarico vacillava, l’eserci-
to asburgico. scavavano nella roccia calcarea per piazza- to italiano riuscì inalmente ad avanzare.
Il mio albergo è vicino a San Cassiano, re le mine. Nel 1918, il giorno dell’armistizio, i princi-
nel cuore della regione ladina, dove si parla pali battaglioni si ritrovarono a San Cassia-
ancora la lingua indigena oltre all’italiano e Museo all’aperto no.
al tedesco. Nel 1915 la popolazione locale Lo storico Mark Thompson descrive gli ele- I inanziamenti e i contingenti militari di
era composta solo da contadini fedeli a menti naturali come “un terzo esercito, che tre paesi (Italia, Austria e Germania) hanno
Vienna. L’albergo Rosa Alpina appartiene li avrebbe sterminati tutti se ne avesse avu- contribuito a fondare il museo all’aperto
da tre generazioni ai Pizzinini, una famiglia to la possibilità”. A volte le temperature delle Dolomiti: ci siamo lasciati alle spalle
del posto. Durante la prima guerra mondia- scendevano a meno 40 gradi. Un giorno, il l’epoca in cui la guerra del 1914-18 veniva
le il nonno di Hugo Pizzinini combatté 13 dicembre del 1916, famoso come il “ve- percepita in termini nazionalistici.
nell’esercito austriaco, mentre nella batta- nerdì bianco”, sul fronte italiano le valan- Oggi la leggiamo come una comune tra-
glia del Piave, nel 1918, il suo prozio era ghe uccisero diecimila uomini . Si calcola gedia europea, in cui l’Italia fece la sua par-
schierato dall’altra parte, tra gli italiani. che sulle Dolomiti la neve abbia provocato te. Nell’inverno del 1916, un tenente italia-
L’esperienza delle due guerre mondiali più morti dei proiettili e delle granate di en- no sul Carso scrisse: “La cosa demoraliz-
fu così dolorosa per l’Italia che molti hanno trambi gli eserciti. zante non è morire... È morire per la stupi-
preferito dimenticarla. Hugo Pizzinini rac- Un soldato italiano diventato poi un dità degli ordini e per la codardia degli ui-
conta: “A scuola non ci insegnavano quasi grande poeta, Giuseppe Ungaretti, scrisse ciali”. Oggi, sulle Dolomiti, è facile ricono-
nulla sulla prima guerra mondiale. Nessuno che l’esperienza bellica tolse a lui e a due scere l’abisso della disperazione di
voleva sentirne parlare”. milioni di commilitoni ogni residuo di quel- quest’uomo. u fas

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 71


**
Ritratti

Eric LeVine
World
wine web
Jancis Robinson, Financial Times, Gran Bretagna
Foto di Daniel Lynch
È l’esperto di computer e vini meno per il tempo necessario a eliminare
che ha inventato CellarTracker, eventuali problemi. LeVine non vuole ri­
schiare: da sempre molto attento al mondo
il sistema di gestione online delle nuove tecnologie, ha visto fallire mol­
della propria cantina che piace te interfacce, anche dopo lanci di prodotti
agli appassionati del settore trionfalistici. Ma l’aspetto più straordinario
di CellarTracker – che il suo creatore deini­
sce con orgoglio uno “strumento serio, po­
ll’inizio del 2010 Dr. Vino, tente e stabile” – è il fatto che LeVine lo ge­

A
FINANCIAL TIMES

uno dei più noti blog eno­ stisce da solo, grazie al portatile che l’ac­
logici statunitensi, ha compagna dappertutto. Quando l’ho incon­
chiesto ai suoi lettori di trato nella hall di un albergo, era impegnato
indicare la personalità a scrivere il codice della nuova versione del me avvocato, consulente inanziario o uo­
del settore “che rappre­ sito. “Sono issato con la funzionalità dei mo d’afari.
senta meglio questo decennio”. Il vincitore database”, ammette. “Quando sono sve­ LeVine ha sposato Suzan Davidson, una
è stato Eric LeVine, 40 anni, un esperto di glio, mi occupo solo di quello”. collega della Microsoft. Per una decina
vini che vive a Seattle. Per chi non è dell’am­ LeVine vive con una tastiera tra le mani d’anni gli amici l’hanno preso in giro dicen­
biente è praticamente uno sconosciuto. È il dal 1984, quando comprò un Macintosh do che pensava solo a “tre cose: la Micro­
creatore e il proprietario di CellarTracker, con i soldi avuti in regalo per il bar mitzvah. soft, la mountain bike e Suzi”. Nel 1999,
un sistema di gestione online della propria “Non mi sarei fermato mai”, dice. “Stare al durante un viaggio in Toscana in bicicletta,
cantina che ha rivoluzionato il mondo della computer mi sembrava un gioco, non un LeVine e la moglie hanno partecipato a una
degustazione dei vini. lavoro”. Cresciuto vicino a Boston, ha stu­ degustazione in cui si spiegavano le dife­
Il commerciante di vini e blogger tede­ diato storia all’università di Harvard. renze tra Chianti classico, Chianti classico
sco Tobias Treppenhauer (weinlakai.de) All’inizio del 1992 si è trasferito a Seattle riserva, Nobile di Montepulciano e Brunel­
descrive così CellarTracker: “È una com­ perché era stato assunto dalla Microsoft. lo di Montalcino: stessa uva, vini diversi.
munity che unisce le conoscenze e la pas­ Suo padre, racconta, era molto deluso per­ LeVine, ino ad allora intimidito dall’argo­
sione di migliaia di appassionati del vino”. ché avrebbe voluto che facesse carriera co­ mento, è rimasto “folgorato”.
L’avvocato londinese François Feuillat, 39 È tornato a Seattle con una nuova pas­
anni, è un altro fan: “Innanzitutto è come Biograia sione per il vino e le sue molte qualità, alcu­
un vecchio libro di cantina, solo più facil­ ne sensoriali e sensuali, molte altre intellet­
mente consultabile. Inoltre puoi impostare ◆ 1970 Nasce a Boston, negli Stati Uniti. tuali, quantiicabili e, soprattutto, classii­
il sistema in modo che ti avverta automati­ ◆ 1984 Compra il suo primo computer con cabili. Nel 2003, durante un periodo sabba­
camente quando un vino è pronto per esse­ i soldi ricevuti per il bar mitzvah. tico di otto settimane, ha creato un sistema
re bevuto”. ◆ 1992 Si trasferisce a Seattle per lavorare informatico per gestire la sua nuova colle­
Lanciato nel 2004, il sito ha registrato alla Microsoft. zione di vini pregiati. L’ha mostrato a due
◆ 1999 Dopo un viaggio in Toscana
più di 500mila visite al mese e 47mila utenti amici che avevano registrato su fogli di cal­
comincia a collezionare vini pregiati.
attivi: di loro circa un quarto nel 2009 ha ◆ 2004 Lancia il sito per la gestione della
colo le informazioni riguardanti le loro col­
donato in media quaranta dollari. Il 27 feb­ cantina CellarTracker. lezioni di vini.
braio 2010 LeVine ha lanciato Grape­ ◆ 2005 Lascia la Microsoft per lavorare a “Dopo due giorni sono entrati nel mio
Stories, la nuova versione di CellarTracker, tempo pieno a CellarTracker. sistema. Ci siamo resi conto che era molto
e da allora gestisce i due siti in parallelo, al­ ◆ 2010 Lancia il sito GrapeStories. interessante scoprire quali bottiglie aveva­

72 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

rare le bottiglie che possiedo in un database


progettato da un’altra persona. Un po’ di
tempo fa, però, ho capito di essere in mino-
ranza (anche perché i visitatori dei siti sul
vino sono in grande maggioranza uomini).
Ho scoperto che molti visitatori del mio sito
Jancisrobinson.com sono affascinati da
CellarTracker. Per questo alla ine del 2009
abbiamo deciso di integrare il mio database
– che contiene 40mila note di degustazione
– con quelli di CellarTracker e di VinCellar.
Non sono la prima giornalista enologica a
fare questo esperimento. L’hanno fatto an-
che Stephen Tanzer, direttore del bimestra-
le International Wine Cellar, e Allen Mea-
dows di Burghound.com, il sito specializza-
to sui vini della Borgogna. A LeVine piace-
rebbe molto ospitare anche due grandi no-
mi dell’enologia statunitense: il critico Ro-
bert Parker e la rivista Wine Spectator.

Gusti impeccabili
Il rischio è che questo grande scambio di
note e opinioni renda superlui i commen-
tatori di vino professionisti. In realtà, non
penso possa succedere perché possiamo
ofrire un quadro d’insieme e abbiamo più
esperienza della media degli utenti di
CellarTracker.
Secondo Thomas De Waen, 31 anni, di
Londra, i commentatori professionisti ten-
dono a concentrarsi sui vini giovani, mentre
no preso dalla cantina la sera prima e legge- moglie mi ha rivelato che cenano con i com- i membri di CellarTracker sono bravi a mo-
re le loro note di degustazione. Quindi ab- puter sulla tavola (la iglia di quattro anni ha nitorare i progressi di vini invecchiati. “Mi
biamo pensato che se potevamo farlo in tre, già il laptop di Barbie). Lui è sicuro che non collego al sito ogni giorno per controllare se
potevamo farlo anche in trecento, tremila o esaurirà mai le opportunità di perfezionare ci sono nuovi commenti sui vini della mia
tre milioni”. il sito. Allo stesso tempo ammette che non è collezione”, dice De Waen. “È pornograia
Nell’aprile del 2004 LeVine ha deciso di semplice costringere una sostanza luida e enologica di altissimo livello. Mi permette
“mettere tutto su internet per vedere cosa ricca di piaceri come il vino in una matrice di congratularmi con me stesso ogni giorno
sarebbe successo. Poco tempo dopo, sono rigida come un sistema di gestione della per i miei gusti impeccabili (guardo solo i
stato costretto a stare sveglio due notti alla cantina. “Il sito piace a un certo tipo di col- commenti positivi) e di entusiasmarmi
settimana per scrivere nuovo codice per il lezionisti. Altri preferiscono lasciarsi sor- all’idea che in futuro berrò quel vino”.
sito”. Nel 2005 si è licenziato dalla Micro- prendere da quello che trovano sui loro Per il momento LeVine non sembra in-
soft per dedicarsi al sito a tempo pieno. Il scafali”, spiega. teressato a vendere la sua attività o a in-
numero degli utenti è cresciuto costante- Io faccio parte di questo gruppo di grandirla assumendo collaboratori. “Molti
mente, anche grazie al fatto che la sottoscri- amanti e collezionisti di vino, che potrem- imprenditori devono seguire un progetto
zione è volontaria. LeVine suggerisce di mo deinire impressionisti: non potrei mai d’impresa ma io preferisco concentrarmi
versare un minimo di dieci dollari all’anno, mettermi a catalogare, registrare e monito- sul prodotto. Molti mi chiedono quando
gli utenti tendono a donare somme propor- venderò la mia attività, e mi hanno perino
zionali al volume delle loro collezioni di vi- fatto delle proposte. Ma alla ine ho sempre
no. Esiste anche un’applicazione di Cellar- “Vado sempre a riiutato. Ho capito che dedicarmi agli uten-
Tracker per iPhone, Cor.kz. ti mi rende felice”. u sdf
Negli ultimi sei anni sono stati lanciati
controllare se ci sono
altri sistemi di gestione online della canti- commenti sui vini che Jancis Robinson è la columnist di vini
na, ma quello che distingue questo sito da-
gli altri è l’ottimo servizio ai consumatori.
ho in cantina”, dice del Financial Times. Il 14 settembre 2010
Jancisrobinson.com ha vinto il premio per
LeVine risponde personalmente a tutte le Thomas De Waen. “È il miglior sito sul vino ai Louis Roederer in-
domande. Ammette, però, che parte del suo
successo è dovuta al fatto di essere stato il
pornograia enologica ternational wine writers’ awards. In Italia
Robinson ha pubblicato Atlante mondiale
primo a sbarcare su internet. LeVine è sin- di altissimo livello” dei vini (Mondadori Electa 2008) e Guida ai
ceramente appassionato di computer. Sua vitigni del mondo (Slow Food 2000).

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 73


**
Graphic journalism Cartoline da Canton

74 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

Denis Deprez è un autore di fumetti belga, nato nel 1966. Vive a Bruxelles.

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 75


**
Cultura

Cinema
Italieni Dal Canada
I ilm italiani visti da
un corrispondente straniero.
Le mille luci di Toronto
Questa settimana lee
marshall, collaboratore
di Condé Nast Traveller e un’edizione molto ricca re che il cinema può e dev’es-
Screen International. rilancia il festival canadese sere un’arte.
come punto di riferimento Accanto ai titoli più in vista
per il mercato del cinema come Black swan, Essential kil-
LA SOLITUDINE DEI NUMERI ling, The town e l’atteso 127
PRIMI
Di Saverio Costanzo. Con Luca Molto tempo fa il festival di hours di Danny Boyle, si se-
Marinelli, Alba Rohrwacher, Toronto era considerato un gnalano anche La belle endor-
Isabella Rossellini, Vittorio evento di secondo piano, una mie di Catherine Breillat e Im
Lomartire. Italia 2010, 118’ specie di versione di provincia Alter von Ellen di Pia Marais. Il
● ●● ● ● del festival di New York. Negli 127 hours ilm di Breillat, come La barbe
anni si è costruito una solida bleue, scompone una iaba per
“I problemi di tre piccole per- fama e ora probabilmente è sarà pronto nel 2011. Toronto rileggerla con intelligenza
sone non valgono un mucchio secondo solo a Cannes, per continua a condividere molti nell’ottica del conlitto di ge-
di fagioli in questo mondo paz- quello che riguarda le novità titoli con altri festival dello nere tra uomini e donne.
zo”, diceva Humphrey Bogart del mercato cinematograico. stesso periodo, come Venezia Quello di Marais racconta la
ironicamente in Casablanca. Non è un caso che la Fox o Telluride. Ma anche questa parabola di un’hostess: uno
Ironicamente perché a quel Searchlight abbia deciso di an- edizione ha presentato un pro- studio intimo che allarga
punto della storia i problemi nunciare proprio qui che di- gramma titanico, 258 ilm, l’obiettivo su grandi temi.
dei tre personaggi del ilm era- stribuirà Tree of life, il nuovo molto appetibile per i grandi manohla Dargis,
no l’unica cosa al mondo che ilm di Terrence Malick, che distributori, senza dimentica- the new york times
contava, per loro e anche per il
pubblico. La solitudine dei nu-
meri primi invece ci lascia con Massa critica
il mucchio di fagioli. Per quan- Dieci ilm nelle sale italiane giudicati dai critici di tutto il mondo
to gli attori siano bravi, soprat-

ST
PH

tutto Alba Rohrwacher nel

PO
S
E
A

S
T

IM
E
R

N
EN

IM

ruolo di Alice da adulta, questo


EG

O
IL

T
D

T
a N

K
n EL

G
Fr IBÉ gna N
G H E gn I A

R
M

adattamento del romanzo di N


N

L E i ti L E
LE tag T

T i t i YO
a D

ti I
D

IO
et E P
e LY

ni S H
an I G a

E
n GE
et R
a AN
a R

n W
a D
ci AT
Br A

Br D
Br I

Paolo Giordano commette


iU A
ci A
n A

ci N
iU N
n U

iU E
a
n IN

at W
ad E
ra D

an R

an O

at N
ra G

at A
an B

Fr M
G HE

St H E
Fr F

St S
G HE

St H E
C LO

l’errore di credere che dovrem-


LO
T

L
G

Media
ra

mo amare i suoi personaggi


solo perché sono timidi, strani inception 11111 - 11111 11111 - 11111 11111 11111 11111 11111 11111
e socialmente disadattati. La
carne al fuoco è tanta: più pia- the american - - 11111 - - - 11111 - 11111 11111 11111
ni temporali che s’intrecciano,
toni da horror, corpi lacerati, bright star 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 - 11111
riferimenti alla matematica,
alle favole per bambini e alla
Fish tank 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111฀11111 11111 11111 11111
musica pop. C’è perino Isabel-
la Rossellini nel ruolo, non
giustizia privata 11111 - 11111 11111 11111 - 11111 - 11111 11111 11111
molto riuscito, di una madre the karate kiD 11111 - 11111 11111 11111 - 11111 - 11111 11111 11111
padrino. È una strana scelta di
regia quella di Saverio Costan- mangia prega ama - - 11111 - - - 11111 - 11111 11111 11111
zo dopo il delicato e sfumato In
memoria di me. Quel ilm sus- i mercenari - - 11111 11111 - - 11111 - 11111 11111 11111
surrava; questo invece grida,
così forte che non riusciamo a
splice - 11111 11111 - - - 11111 11111 11111 11111 11111
sentire i personaggi, a capirli, e
neanche lontanamente ad
toy story 3 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111
amarli. Legenda: ●●●●● Pessimo ●●●●● Mediocre ●●●●● Discreto ●●●●● Buono ●●●●● Ottimo

76 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

I consigli SOMEWHERE BRIGHT STAR THE AMERICAN


della Di Sophia Coppola Di Jane Campion Di Anton Corbijn
redazione (Stati Uniti, 98’) (Gran Bretagna/ (Stati Uniti, 105’)
Australia, 119’)

personaggi che camminano sui più giovani, che meriterebbe


In uscita soitti. Forse proprio qui è il senz’altro qualcosa di più. Ma è
INCEPTION problema del ilm. La materia proprio in questo mondo che
Di Christopher Nolan. Con dei sogni, molto spesso, è la re­ razzolano – senza la pretesa di
Leonardo DiCaprio, Cillian altà. Nei sogni non camminia­ essere particolarmente soisti­
Murphy. Stati Uniti 2010, 145’ mo sul soitto. Forse con un cati – Jason Friedberg e Aaron
● ●● ● ● budget milionario a disposizio­ Seltzer, autori anche di Disaster
ne Nolan ha perso un po’ la bus­ movie e altri ilm del genere. La
Scritto e diretto da Christopher sola e non è riuscito a mostrare loro ricetta è semplice. Puntare
Nolan, il nuovo beniamino bri­ la semplice magia del sogno. in basso: le battute tornano
tannico di Hollywood, Inception Chissà che avrebbe fatto se Mordimi spesso su alcune celebrità in
avrebbe potuto intitolarsi, meno avesse avuto a disposizione un diicoltà (Tiger Woods, Lind­
astrattamente, Nei tuoi sogni, vi­ budget più basso, come ai tempi anche se il plot rimane abba­ say Lohan) e naturalmente su­
sto che Leonardo DiCaprio ef­ del meraviglioso Memento. stanza fedele allo spirito della gli organi genitali. Becca Crane
fettivamente entra nel subcon­ Nigel Andrews, serie, il ilm si risolve in un’ini­ (Jenn Proske) fa di tutto per
scio di un giovane industriale Financial Times nita serie di quadri slegati tra lo­ perdere la sua verginità. Ma i
(Cillian Murphy), appositamen­ ro. Shyamalan riesce a fare un suoi pretendenti principali sono
te addormentato durante un vo­ L’ULTIMO DOMINATORE vero disastro. Non solo per la un vampiro che ha scelto il celi­
DELL’ARIA
lo aereo, per installare al suo in­ sua ormai leggendaria mancan­ bato e un lupo mannaro che
Di M. Night Shyamalan. Con
terno un’idea rivoluzionaria. E za di senso dell’umorismo, ma corre dietro ai gatti, e l’impresa
Clif Curtis, Dev Patel, Jackson
avrebbe anche potuto intitolarsi anche perché non riesce a indi­ è più ardua del previsto. Se non
Rathbone. Stati Uniti 2010, 103’
The dream team, visto che la viduare nessun messaggio da altro s’impara che le latulenze
● ● ●●●
squadra guidata da DiCaprio è inviare al pubblico. Eppure la possono tenere lontani i vampi­
proprio questo: un gruppo di in­ La lenta parabola discendente serie propone diversi temi su cui ri e quindi è più utile mangiare
cursori nei sogni degli altri. Ma di M. Night Shyamalan conti­ poter lavorare. La decisione l’aglio che non appenderlo alla
sarebbe rimasto comunque una nua con questo brutto adatta­ dell’ultima ora di proiettare il inestra.
delle follie più cervellotiche del mento di una popolarissima se­ ilm in 3d non aggiunge niente Jeannette Catsoulis,
panorama cinematograico. Al rie a cartoni animati. Dopo l’im­ alla pellicola, se non il fatto di The New York Times
di là delle scene di azione, la tra­ mediato successo ottenuto con i rendere ancora più confuse al­
ma è così complessa che per de­ suoi primi ilm (Il sesto senso, cune scene di battaglia, in cui si RESIDENT EVIL: AFTERLIFE
cifrarla completamente serve Unbreakable, Signs e The village), inisce per confondere buoni e Di Paul W.S. Anderson. Con Milla
un quoziente intellettivo molto Shyamalan sembra sempre di cattivi e mettere da parte ogni Jovovich, Kim Coates, Ali Larter.
alto o la freschezza cerebrale di meno il prossimo Alfred tipo di tensione. Ma la cosa peg­ Stati Uniti 2010, 90’
un bambino. DiCaprio si lancia Hitchcock e sempre di più il giore del ilm è senz’altro la sce­ ●●● ● ●
in un’altra Babele psichica a po­ prossimo Ed Wood. Del resto neggiatura. La storia non è no­ Si poteva pensare che il terzo
chi mesi da Shutter Island. E lo dato che è sceneggiatore, regi­ iosa, è inesistente. Diicile im­ ilm tratto dal videogioco Resi-
fa con la solità abilità. Ma la ve­ sta e produttore del ilm, non maginare il pubblico che fa la i­ dent evil, Extinction, fosse an­
ra star del ilm è Christopher può prendersela con nessun al­ la per un ilm come questo. Fi­ che l’ultimo. E invece i produt­
Nolan. O meglio, la sua mente. tro se n’è uscita fuori una schi­ guriamoci per il sequel, che è tori hanno spinto il tasto di reset
Non tanto per i continui passag­ fezza quasi amatoriale. L’ultimo già stato annunciato. ed ecco il quarto capitolo. Con i
gi tra sonno e veglia, sogno e re­ dominatore dell’aria è ambienta­ Matt Neal, soliti elementi. Orgia di morti
altà. Ne abbiamo già visti tanti to in un mondo immaginario di­ The Standard viventi e Milla Jovovich nel ruo­
in Nightmare e in molti altri ilm. viso in quattro nazioni (che fan­ lo della protagonista che li com­
Ma per la sua fantasia visiva. no riferimento ai quattro ele­ Ancora in sala batte con armi pesanti e calci
Nolan ci regala immagini ecce­ menti primari: aria, fuoco, ac­ stile Matrix. Il regista Paul W.S.
zionali, dalle strade di Parigi qua e terra). In ognuno di questi MORDIMI Anderson ha pensato bene di ri­
che si ripiegano su loro stesse ai regni ci sono delle persone con Di Jason Friedberg. Con Matt empire il ilm con efetti che so­
facoltà sovrannaturali capaci di Lanter, Chris Riggi, Jenn Proske. no già diventati dei cliché, se
controllare o dominare il loro Stati Uniti 2010, 80’ non proprio la parodia di uno
elemento. Il regno del fuoco è ● ● ●● ● stile. Resident evil è veramente
riuscito a imporre il suo potere Questa zoppicante parodia del­ una serie di zombie. Ma non
agli altri regni e solo il ritorno la saga di Twilight è particolar­ tanto per i morti viventi che po­
dell’Avatar, capace di dominare mente ridondante. Prima di polano i ilm, quanto per la sua
tutti e quattro gli elementi potrà tutto perché è abbastanza dii­ capacità di resurrezione dalla
ristabilire l’equilibrio e la pace. cile prendersi gioco di una serie morte apparente e per la sua fa­
La premessa è chiara, ma il ilm di ilm che ha sempre ammicca­ me insaziabile di cellule cere­
non funziona. Anche gli appas­ to ai suoi eccessi. Inoltre tutto brali del pubblico.
sionati della serie a cartoni ani­ questo (saga e parodia) è indi­ Jef Labrecque,
L’ultimo dominatore… mati ci rimarranno male perché, rizzato a un pubblico, quello dei Entertainment Weekly

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 77


**
Cultura

Libri
Italieni Dagli Stati uniti
I libri italiani letti da un
corrispondente straniero.
Editori disorientati
Questa settimana Frederika
Randall, che scrive per

PhIL AShLEy (GETTy IMAGES)


The Nation. Un saggio di André Schif-
frin analizza il terremoto
che ha colpito il mondo dei
wu mIng 4 libri negli ultimi dieci anni
L’eroe imperfetto
Bompiani, 256 pagine, Basta guardarsi indietro di una
10,00 euro
ventina d’anni per notare che il
● ● ●● ●
panorama dell’editoria è cam-
I miti del passato non sono biato radicalmente: niente
sempre modelli per il presen- Amazon, niente Google, nien-
te. Questo libro, composto da te ebook. Autori, editori e
tre brevi testi, comincia con agenti trattavano la letteratura
un discorso su T. E. Lawrence proprio come i loro bisnonni.
per esplorare la igura C’è chi guarda a questo ter-
dell’eroe con energia e inge- remoto con lo stupore di chi è
gno. Una igura che, anche se sopravvissuto a un cataclisma.
condizionata dalle sue coordi- Accanto a imponenti kit di so- 2000 ha pubblicato l’utilissi- barbarica delle conglomerate.
nate storiche, conserva ele- pravvivenza di fronte al capita- mo, e apocalittico, Editoria Il suo libro, pur utile e commo-
menti antichi utili a ripensare lismo globale (La coda lunga di senza editori. Ora, con Words vente, esprime un tale disagio
l’eroismo nel ventunesimo se- Chris Anderson o Il punto criti- and money, cerca di capire che non arriva ad afrontare la
colo. Rileggendo l’Iliade, co di Malcolm Gladwell) ci so- cos’è successo negli ultimi die- sida di Google Print né, più di
l’Odissea, Beowulf, Gilgamesh, no altre guide, più a misura ci anni, in cui l’universo del tanto, il ruolo di Amazon.
La morte d’Artu, La battaglia di d’uomo. André Schifrin, ex business che ha tanto amato è Robert McCrum,
Maldon e molti altri testi con editore newyorchese, nel stato annientato dall’invasione The Observer
l’ausilio interpretativo di Ro-
bert Graves, Edward Said e
J. R. Tolkien, Wu Ming cerca Il libro Gofredo Foi
di identiicare alcune qualità
utili assenti nell’eroismo virile
e isico del nostro passato, co-
Il mondo dei cuori semplici
me la capacità di usare l’astu-
zia invece della forza, un sen-
so del ridicolo e della misura, marIa BarBaL poveri, a una zia senza igli e una cosa molto buona. È
e la consapevolezza del potere Come una pietra che rotola al marito di lei, contadini l’ultimo gradino prima del
femminile. A proposito di Marcos y Marcos, 152 pagine, anche loro in un paese cimitero”.
donne, qui sono scarsi i veri 14,00 euro distante, e cresce tra campi e Forse Maria Barbal ha
esempi di miti femminili, a Questa pietra di frana è il libro animali, in una Spagna pensato a Un cuore semplice di
parte la Vergine ed Éowyn nel di esordio di una notevole arcaica e dura. E quand’è Flaubert, di cui non ha
Signore degli anelli. Non mi scrittrice catalana, che per tempo si sposa con un giovane ovviamente la misura
sembra che millenni di pa- lungo tempo ha narrato muratore e falegname, da cui stilistica. Ma si capisce il
triarcato le abbiano addome- campagne e monti del suo avrà tre igli e che, quieto grande successo che in patria
sticate tutte. Il novecento è paese prima di arrivare a repubblicano, sarà ucciso arride da anni a questo
stato il secolo del disincanto Barcellona e alla sua durante la guerra civile. romanzo tutto al femminile,
letterario, dell’antieroe. Sarà confusione o modernità, Conxa invecchia, gli zii narrazione di un passato che
diverso questo nuovo secolo, come già accade nelle ultime muoiono, e le iglie e il iglio si ha riguardato milioni di
più desideroso di modelli alti pagine di questo romanzo in sposano. Lei inirà i suoi persone – il mondo contadino
e coraggiosi? Più che una ri- prima persona che sembra giorni in una portineria della e la sua issità, bellezza,
sposta completa, questo è un una storia vera. grande città, quando dalla durezza – e che, in Europa,
piccolo cantiere di proposte Conxa viene aidata dai campagna ormai fuggono non sembra riguardare più
stimolanti. suoi genitori, contadini tutti. “Barcellona, per me, è nessuno. u

78 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

I consigli STEPHEN KOTKIN THORKILD HANSEN TOM PIAZZA


della A un passo Le isole degli La città che era
redazione dall’apocalisse schiavi (Tropea)
(Viella) (Iperborea)

Il saggio JOSEPH O’CONNOR


Una canzone che ti strappa
della lotta per il riscatto in una
cittadina siderurgica della
il cuore Pennsylvania che non ritroverà
Niente è come prima Guanda, 280 pagine, 17,00 euro mai più la sua antica prosperità.
● ● ●● ● Al centro di Ruggine americana
Il nuovo romanzo di Joseph ci sono due giovani inquieti,
QIU XIAOLONG O’Connor è una grande storia
ALBERTO CRISTOFARI (A3/CONTRASTO)

due amici improbabili che non


Il vicolo della polvere rossa d’amore, ma non solo: è anche sono scappati dalla loro città
Marsilio, 206 pagine, 16,50 euro un dispiego virtuosistico di ta- morente quando ne avevano
● ●● ● ● lento letterario e un tributo l’occasione. Isaac English era
Cos’è successo in Cina tra l’ot- all’eredità angloirlandese. uno studente brillante, ma il
tobre del 1949, quando il presi- S’ispira a una storia vera che un suicidio della madre e il padre
dente Mao ha proclamato la biografo avrebbe diicoltà a disabile gli hanno impedito di
fondazione della Repubblica raccontare, visto il riserbo dei andare all’università. Il suo for-
popolare, e le Olimpiadi di Pe- due amanti, il trentacinquenne zuto amico Billy Poe, campione
chino nel 2008? John Synge e la diciannovenne di football, aveva ottenuto una
I 24 racconti del Vicolo della Molly Allgood. Lui grande borsa di studio, ma siccome
polvere rossa parlano della vita drammaturgo e direttore tea- non gli andava di fare quel che
di alcuni abitanti di un quartie- trale, lei attrice. Lui protestan- tutti pensavano dovesse fare si
re popolare di Shanghai tra que- te, lei cattolica. Il tutto con la è messo a vivere con la madre
ste due date. Ogni racconto è disapprovazione delle famiglie. in una baracca, mangiando i
preceduto da un comunicato Molte lettere di Synge a Molly cervi cacciati nei boschi. All’ini-
che riassume in poche righe la Qiu Xiaolong sono state pubblicate, mentre zio del romanzo, Isaac fugge di
situazione politica ed economi- quelle della donna sono state casa con quattromila dollari ru-
ca della Cina in quel determi- si è fatto conoscere per una se- tutte distrutte. Ed è in questo bati al padre: vuole andare in
nato anno. Così nel 1995, anno rie di romanzi polizieschi che vuoto che s’inserisce O’Connor, autostop in California per stu-
in cui “il Comitato centrale del hanno come protagonista il quale con abilità e uno sguar- diare astroisica. Ma prima di
partito ha adottato la proposta l’ispettore Chen Cao, alle prese do simpatetico, ci racconta la lasciare la città s’imbatte nel
di mettere in atto la riforma con le contraddizioni della so- storia d’amore attraverso gli oc- compagno Billy, e i due si ripa-
economica attraverso la trasfor- cietà cinese post-maoista. chi di Molly nel 1952, sul inire rano dalla pioggia in una fabbri-
mazione dell’economia pianii- In questa società, dove il della sua vita. L’ex attrice, che si ca mezza crollata. Sono aggre-
cata tradizionale in economia partito vuole controllare tutto, è pressoché dimenticata dei diti da tre vagabondi e Billy ne
socialista di mercato”, è am- incoraggiando al tempo stesso suoi due mariti, ricorda ogni uccide uno. Questa morte è pie-
bientata la storia del vecchio le iniziative economiche più giorno Synge, il suo primo amo- na di ambiguità morali e com-
Fang il gobbo, ex operaio delle spregiudicate, le contraddizioni re. È un’alcolista cronica che vi- plicate ripercussioni che Meyer
acciaierie che ai tempi della ri- non mancano di certo. Nel Vi- ve sola in una stanza londinese, esplora nel resto del romanzo.
voluzione culturale ha condotto colo della polvere rossa questi piombando di tanto in tanto in Billy inisce in carcere, Isaac
con zelo la guerra contro i “ser- problemi riguardano per lo più uno stato di rêverie in cui rievo- continua il suo viaggio. I capito-
vi del capitalismo corrotto”. l’opposizione tra due tipi di in- ca vicende lontane. Il romanzo li si alternano raccontando le
A quanto pare Fang non ha dividui: gli opportunisti – come – che si conclude con un’imma- storie dell’uno e dell’altro. Billy
capito che la società è cambiata i disertori scappati a Taiwan ginaria lettera salvata dal fuoco è un eroe esistenziale nella tra-
e rimane impermeabile alle sot- durante la guerra di Corea e che – riesce a mostrarci come agisce dizione che da Ernest Heming-
tigliezze “dell’economia socia- dopo aver fatto fortuna sono l’immaginazione, e in partico- way arriva a Cormac McCarthy.
lista di mercato”. Così inirà per tornati, accolti come eroi – e gli lare come l’immaginazione di Lo stile di Meyer, cupo ma so-
vivere miseramente alle dipen- idealisti, che hanno creduto di Synge sia stata nutrita da Molly stenuto, è meno polemico di Jo-
denze di quelli che un tempo dimostrare la loro lealtà nei Allgood. hn Steinbeck, ma anche lui usa
aveva combattuto. confronti del partito, ma che in Adrian Frazier, la lotta di un disperato per deli-
I personaggi di Qiu Xiao- realtà sono stati semplicemente The Irish Times neare la tragedia di un luogo
long sono molto commoventi manipolati. Confrontando il di- che non ofre nessuna chance
perché nelle loro disavventure scorso politico con la sua tradu- PHILIPP MEYER di riscatto.
si ritrovano elementi della sua zione concreta nella vita di per- Ruggine americana Ron Charles,
storia personale, come l’episo- sone ordinarie, Qiu Xiaolong ci Einaudi, 432 pagine, 19,50 euro The Washington Post
dio in cui un iglio deve aiutare fornisce un’analisi crudele del ● ● ●● ●
il padre malato a rimanere in linguaggio usato dai dirigenti Il potente romanzo d’esordio di DAVID MITCHELL
piedi per ore portando al collo cinesi. Un’analisi molto più ei- Philipp Meyer mostra cosa c’è I mille autunni
un cartello che stigmatizza i cace di tanti saggi scritti sull’ar- dietro i titoli economici dei di Jacob de Zoet
suoi crimini. Nato nel 1953 a gomento. giornali: una comunità corrosa Frassinelli, 600 pagine, 21,50 euro
Shanghai, Qiu Xiaolong vive e Gérard Meudal, dalla povertà e dalla disperazio- ● ●● ●●
insegna negli Stati Uniti, dove Le Monde ne. È la storia di un omicidio e David Mitchell abbandona qui

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 79


**
Cultura

Libri
le strutture complesse in cui è
maestro. Il suo è un romanzo
kader abdoLah
Il messaggero
josé eduardo aguaLusa
Le donne di mio padre
spagna
storico diretto e lineare, una

BASSO CANNARSA (BLACKARChIVES)


Iperborea, 304 pagine, 17,00 euro La Nuova Frontiera, 362 pagine,
struggente storia d’amore proi- ●●●●● 17,50 euro
bito nel Giappone del 1799. Ja- Può suonare ironico: Kader Ab- ● ● ●● ●
cob de Zoet è un apprendista di dolah, ateo e marxista che negli Con Le donne di mio padre l’an-
bottega che ottiene un incarico anni ottanta è fuggito dall’Iran golano José Eduardo Agualusa
dalla Compagnia delle Indie per approdare nei Paesi Bassi, è ha fatto un road movie in for-
Orientali e si trasferisce a Deji- stato spinto dagli eventi dell’11 ma di romanzo. Lo scrittore ha
ma, piccolo porto sulla costa settembre a rivalutare quel che viaggiato per il sud dell’Africa
sudoccidentale del Giappone. di bello e valido c’è nella tradi- con la cineasta inglese Karen
aLmudeNa graNdes
De Zoet parte soprattutto per zione islamica. Il risultato è Boswall, che vive in Mozambi-
Inés y la alegría Tusquets
guadagnare abbastanza e spo- questa biograia romanzata di co. L’intenzione era scrivere la
Il tema centrale del romanzo è il
sare, una volta tornato in Olan- Maometto. Della vita e sceneggiatura di un ilm su una
tentativo fallito di liberare la
da, la sua amata Anna. Ma s’in- dell’opera del profeta, Abdolah documentarista portoghese
Spagna dal franchismo, com-
namora della giovane levatrice ofre una visione molto secola- che attraversa l’Africa per rico-
piuto nel 1944 da un gruppo di
Aibagawa, istruita e indipen- rizzata: Maometto diventa così struire la biograia del padre.
partigiani comunisti esiliati in
dente. De Zoet vuol essere fe- un combattente contro la dise- Via via che Agualusa e Karen
Francia. È Inés a raccontare
dele ad Anna, ma alla ine deci- guaglianza sociale, la schiavitù visitano l’Angola, il Mozambi-
quest’odissea e la sua storia
de di dichiararsi ad Aibagawa, e la corruzione, oltre che un co, la Namibia e il Sudafrica,
d’amore con uno dei coman-
che però all’improvviso scom- giovane attivista. Per il resto il quel che doveva essere un ab-
danti. Almudena Grandes è na-
pare. Se il riassunto suona den- libro di Abdolah non ofre mol- bozzo di sceneggiatura si tra-
ta a Madrid nel 1960.
so, è perché il libro lo è. È un ro- to di più di altre biograie in sforma in un romanzo compiu-
manzo di idee, di desideri, di commercio, come quella agio- to, in cui la storia è intercalata eLvira LiNdo
buoni e cattivi e di quelli che graica di Tariq Ramadan: chi dalle vicende di Agualusa e Lo que me queda por vivir
stanno nel mezzo. Non è un li- cerca un ritratto meno adulte- delle persone incontrate Seix Barral
bro facile. Il suo ritmo può met- rato, che non nasconda nessuna dall’autore durante il viaggio. Romanzo di sapore autobiogra-
tere alla prova, ma ofre molte verità sgradevole, dovrà rivol- Il lettore conosce così i perso- ico: alla ine degli anni ottanta,
ricompense e conferma che gersi altrove. Il messaggero, in- naggi reali che ispirano quelli Antonia, una giovane madre se-
Mitchell è uno scrittore afasci- vece, pecca un po’ di anacroni- di inzione in un libro che rac- parata dal marito, racconta in
nante e coraggioso. smo: poco ci manca che faccia chiude in sé il suo processo di maniera intensa la scelta di tor-
Dave Eggers, girare il profeta in motocicletta. costruzione. nare a Madrid per costruirsi una
The New York Times Michael Leezenberg, Nrc Gisela Anauate, Época nuova vita con il iglio di quattro
anni. Elvira Lindo è nata a Cadi-
ce nel 1962.
Non iction Giuliano Milani Luis magriNyá
Habitación doble Anagrama
Come facciamo ciò che facciamo L’autore considera il suo libro
un’installazione narrativa, in
cui s’intrecciano situazioni, per-
sonaggi, tempi. Al centro di
Pierre bourdieu stanti in realtà coincidessero. perché capiscono all’improv- questa catena ci sono i rapporti
Ragioni pratiche “Se la scelta è perfettamente viso di doverne assumere di tra genitori e igli e il lavoro
Il Mulino, 240 pagine, 12,oo euro logica”, scriveva, “non si vede nuove. Questi spostamenti di dell’artista. Luis Magrinyá è na-
Da tempo gli scienziati sociali in cosa diferisca dalla pura e gusti e pratiche fanno vacilla- to a Palma de Mallorca nel
discutono su cosa spinga le semplice accettazione delle re gli equilibri sociali. Domi- 1960. Vive a Madrid.
persone ad agire. Alcuni, co- forze del mondo, in che senso nare, infatti, signiica in primo
javier marías
me gli economisti che aderi- resti una scelta”. Così elaborò luogo riuscire a imporre agli
Salvajes y sentimentales
scono alla teoria della scelta la sua teoria dell’azione, a cui altri, senza che questi ne siano
Alfaguara
razionale, ritengono che ogni questo libro complesso costi- consapevoli, le proprie scelte
Raccolta di scritti sul calcio che
individuo cerchi sempre di se- tuisce un’introduzione: le per- e preferenze. Se chi è domina- rappresentano per lo scrittore
guire i propri interessi. sone agiscono sulla base delle to cambia abitudini, innesca una pausa dalla inzione del ro-
Altri, come certi antropo- abitudini (regole di comporta- un conlitto con chi lo domina. manzo. Per Marías il calcio è
logi strutturalisti, pensano che mento, preferenze) che hanno Per questo interrogarsi sulle “dramma e angoscia, un misto
siamo mossi da regole sociali. appreso da bambini. Le abitu- regole che condizionano il no- di sentimentalismo e di fero-
Pierre Bourdieu (1930-2002) dini però possono modiicarsi, stro modo di stare al mondo cia”. Javier Marías è nato a Ma-
riteneva che queste due posi- perché le persone le adattano può permetterci di cominciare drid nel 1951.
zioni apparentemente contra- ai cambiamenti della vita o a cambiarlo. u Maria Sepa

80 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**
**
**
Cultura

Libri
Ricevuti
MILES HYMAN FRANK SCHIRRMACHER
E VINCENT REA La libertà ritrovata
New York. Itinerari Codice edizioni, 184 pagine,
d’autore 23,00 euro
Edt, 176 pagine, 16,50 euro Nell’era digitale si rischia di
Decine di illustrazioni d’autore disimparare a pensare, a
e centinaia di consigli di interpretare criticamente:
viaggio per scoprire la città e i invece di dominare le
suoi quartieri. Un libro informazioni, ne siamo travolti
destinato a chi ama e ne diventiamo schiavi. La
l’architettura, il rock e il salvezza è nella nostra mente.
cinema. Ogni itinerario ofre
un volto insolito della città. GEOFFREY INGHAM
Capitalismo
LAWRENCE M. F. SUDBURY Einaudi, 306 pagine, 23,00 euro
Cristiani a Gerusalemme Un resoconto conciso e
Emi, 304 pagine, 14,00 euro aggiornato del più potente
Cosa signiica, per i cristiani di sistema economico della
varie confessioni, vivere a storia, con un importante
Fumetti Gerusalemme. aggiornamento sulla crisi
economica in corso. E Ingham
Da Bilbolbul a Wall-E SLAVENKA DRAKULIC
La gatta di Varsavia
non si sottrae alla domanda:
che fare?
Baldini Castoldi Dalai,
160 pagine, 17,00 euro ROBERTO IPPOLITO
DAVIDE TOFFOLO esistenzialista, un delicato Un cane, una gatta, un Il Bel Paese maltrattato
Il re bianco viaggio verso la morte tradisce topolino, una talpa, un Bompiani, 308 pagine,
Coconino press, 152 pagine, pappagallo, un corvo, una 18,00 euro
anche un desiderio d’infanzia:
16,00 euro maialina e un orso parlano Il patrimonio artistico,
l’apparizione di una
●●●●● della loro vita sotto il ambientale e culturale è una
rievocazione del Bilbolbul di
comunismo. Voci singolari che ricchezza dell’Italia, ma né le
Tofolo ha realizzato notevoli Mussino. Bilbolbul apparve
s’interrogano – a modo loro – istituzioni né gli italiani
biograie a fumetti della nel 1908 sul primo numero del su democrazia e capitalismo, sembrano rendersene conto.
memoria, dei marginali e dei Corriere dei Piccoli. L’infanzia giustizia sociale e Un libro denuncia su degrado,
deformi nei tratti somatici e del fumetto italiano. responsabilità collettiva. incuria, vandalismo,
nelle dimensioni. La sua trascuratezza e saccheggi.
interpretazione del celebre BONVI E FRANCESCO GUCCINI GIROLAMO DE MICHELE
gorilla albino di Barcellona, Storie dello spazio La scuola è di tutti GABRIELE ESCHENAZI
già protagonista del Palomar profondo Minimum fax, 338 pagine, Le regine dello swing
di Calvino, è qui riproposta Rizzoli Lizard, 240 pagine, 15,00 euro Einaudi, 100 pagine, 12,00 euro
con ampi tocchi di arancione e 17,00 euro Analisi statistiche, strumenti La storia del Trio Lescano che
●●●●● teorici e l’esperienza di chi tra il 1936 e il 1943 scatenò una
giallo seppia, che ne
lavora da anni nelle classi per rivoluzione musicale in Italia,
accentuano la dimensione di Versione restaurata di racconti deinire il nemico principale importando lo swing, un
opera della memoria. Si situa del 1969, scalcagnati e della scuola: una vasta crisi di genere statunitense vietato dal
dopo quella sul gigantesco sbilenchi. A rileggerli oggi, valori politici e culturali. regime.
Carnera e prima della colpisce che qualcosa di
prossima sul disegnatore visionario, espressione di una AWISTA AYUD ANDREA KERBAKER
Magnus (in pratica il Bob Rock sorta di solitudine Giocando a calcio a Kabul Bufale apocalittiche
di Alan Ford), con in mezzo il esistenziale, faccia capolino in Piemme, 247 pagine, 16,00 euro Ponte alle grazie, 134 pagine,
capolavoro Pasolini (che più si un’afettuosa parodia della Sotto il regime dei taliban, la 13,00 euro
scagliava contro la società dei fantascienza. E anticipa: come giovane Awista riesce a Il ruolo dei media, di enti
portare negli Stati Uniti otto pubblici e privati, di esperti e
consumi colpevole di rimarcato in postfazione, il
ragazze per formare una politici nel propagare una
impoverire e svuotare le bar è chiaramente quello di squadra di calcio. L’occasione dilagante ipocondria di massa.
persone, più i suoi tratti Guerre stellari (e un po’ tutto di praticare lo sport, che nel Il terrore non corre più sul ilo,
somatici lo facevano l’insieme lo richiama), il loro paese è proibito alle ma sulla carta stampata, su
somigliare a un freak). Tra robottino è quello di Wall-E. donne, e di conquistare comunicati istituzionali e
autobiograia e interrogazione Francesco Boille sicurezza e autostima. dichiarazioni roboanti.

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 83


**
Cultura

Musica
Dal vivo Dalla scozia
joanna newsoM
Milano, 27 settembre, racconti di mare
dalverme.org; Roma,
28 settembre, auditorium.com
L’ultimo album di Inge ai suoni dell’isola”. Tra i fon-
julian Cope Thomson è un tributo datori degli Harem Scarem e
Monfalcone (Go), 1 ottobre, all’isola di Fair membro della Karine Pol-
absolutepoetry.org
ward Band, Inge Thomson ha
Le isole Shetland, circa 160 pubblicato a maggio il suo
kate nash
chilometri a nord della costa primo album da solista, Ship-
Milano, 25 settembre,
tunnel-milano.it
scozzese, sembrano una na- wrecks and static. Un eccentri-
zione a parte. Hanno una ca- co insieme di canzoni che

FLIcKR
the DisCiplines pitale afollata, una buona mescolano suoni distorti, in-
Torino, 25 settembre, economia e una popolazione Inge Thomson triganti melodie di isarmoni-
spazio211.com; Roma, 26 in costante crescita. Ma sono ca e racconti di vita cantati da
settembre, initroma.com anche facili da raggiungere. rompente del mare. Proprio una voce molto dolce ma allo
In un angolo sperduto dell’ar- come la musica di Inge stesso tempo pesante, che
nour-eDDine cipelago, invece, c’è l’isola di Thomson. “Molte delle mie conferisce al tutto una deli-
+Sekou Diabate, Khalab, Roma, Fair. Ha una supericie di cin- canzoni hanno a che fare con ziosa armonia. Le storie par-
25 settembre, angelomai.org que chilometri quadrati ed è il mare”, spiega l’artista scoz- lano di avventure in mare, di
talmente sperduta da essere zese. “Mi piacciono le cose barche afondate o tratte in
jeffrey lewis anD the lontanissima anche dalle re- ferme, sospese e che si met- salvo. Di personaggi lontani
junkyarD gioni più remote a nord della tono in moto all’improvviso. ma con cui ci si identiica con
Brescia, 25 settembre, Gran Bretagna. È un posto Un’immagine che si applica il passare delle canzoni.
myspace.com/vinile45; dominato dalla presenza di- alla perfezione sia al mare sia Rose Skelton, Froots
Pistoia, 26 settembre,
myspace.com/arcapuccini

peter gabriel playlist Pier Andrea Canei


Verona, 26 settembre,
arena.it Mystic rocker
blaCk Mountain,
golDheart asseMbly
The Bewitched Hand Father Murphy Lau Nau
+The Night Terrors,
Milano, 29 settembre,
lasalumeriadellamusica.com;
Ravenna, 30 settembre,
1 on the Top of our
Heads
Hard to cry
2 We now pray with two
hands, we now pray
Flagellanti della marca trevi-
3 Ruususuu
Qui invece siamo in
aperto psichedelico folk in-
bronsonproduzioni.com; Roma, Vengono da Reims, Francia, e giana, venati di misticismo e landese, e sembra una cantile-
1 ottobre, circoloartisti.it sembrano una setta di fanatici noise rock, sono di nuovo in na da culto animista, una di
delle armonie vocali nascosti circolazione con un ep minac- quelle cose che invogliano ad
blaCk angels tra i pilastri della terra, con ciosamente intitolato No room abbracciare betulle e rotolarsi
+Sybian, Ravenna, 1 ottobre, quei loro riverberi fanatici da for the weak; sembrerebbe una nudi nella neve. Esperienza
bronsonproduzioni.com; Milano, cattedrale, quelle loro armo- discreta colonna sonora da d’ascolto straniante, da dopo-
2 ottobre, tunnel-milano.it nie celesti in cui il rock viene messa nera, ma chi si sottopo- sbronza di Helsinki smaltito
accolto con indulgenza, come ne al rito ricordi che anche smarrendosi nella natura. E se
un peccato da pecorelle: tre quelli del death metal sono ci si ferma a contemplare il
coretti, una chitarra acustica e bravissimi ragazzi. Astenersi paesaggio, si scorgono mille
due avemarie. Andate in pace, sgozzatori di caprette; avanti, piccole cose sublimi, e ci si ca-
pestate su quel basso e molti- invece, chi ama il clangore e la la in una serenità nordica di
plicatevi (il primo ep della caverna, le candele e il mor- quelle che dopo si scopre che
band, Hard to cry, si trova morio indistinto di igure in- forse il divino è dentro di noi.
su iTunes; si può assaggiarli cappucciate nei pressi del bra- Dalla compilation, in uscita ai
via myspace.com ciere. Penitenziagite! in pista. primi d’ottobre, Rough trade
Joanna Newsom /handsbewitched). Dal 29 settembre. shops psych folks 10.

84 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

Resto
SEU JORGE AND ALMAZ LA CARAVANE PASSE LOBI TRAORÉ
del mondo
Scelti da
Seu Jorge and almaz Ahora in da futur Rainy season blue
Marco Boccitto (Now Again) (Black Eye) (Glitterhouse)

House si sono formati a Mel- ta. Il suo argomento centrale – i


Rock club sono habitat sociali meravi-
bourne nel 1987. In quello stesso
SAM PREKOP anno sembrava che dovessero gliosi e sconcertanti – è abba-
Old punch card conquistare il mondo con Don’t stanza elementare, ma viene
(Thrill Jockey) dream it’s over. Ma nel 1996, do- esposto in modo naturale: c’è
●●●●● po quattro ottimi album chiacchericcio, confusione, per-
Nel 2007 Sam Prekop disse che (Crowded house, Temple of low cussioni aggressive. La cosa mi-
gli sarebbe piaciuto realizzare men, Woodface e Together alone) gliore è che evoca l’esperienza
il gruppo si è sciolto. La bottega del club senza sembrare club

JIMMY KATZ
un disco di elettronica ispirato a
Plux quba, un album poco cono- ha riaperto nel 2007, dopo il sui- music. Purtroppo riproduce an-
sciuto del compositore porto- cidio del batterista Paul Hester. che la parte peggiore di
ghese Nuno Canavarro. Tre an- Ora arriva Intriguer, che è la Bill Frisell quell’esperienza: fa troppo ru-
ni dopo, Prekop torna sulla sce- continuazione naturale dell’al- more, troppo lungo e ti lascia
bum del ritorno, Time on earth. sinito.
na con Old punch card. Non sap-
Le dieci canzoni del disco suo-
Jazz Andrew Gaerig,
piamo se questo sia efettiva-
mente l’album di cui parlava nano come stanze iammeg- BILL FRISELL Pitchforkmedia
l’artista nel 2007. Quello che è gianti della stessa casa di sem- Beautiful dreamers
certo, comunque, è che lo spiri- pre. Escursioni in cui Finn si esi- (Savoy Label Group) Classica
to è molto simile a quello che bisce in libere associazioni di ●●●●●
idee (come nella sinuosa Archer Due anni fa Bill Frisell ha for- ARTISTI VARI
pervade Plux quba, e ne porta
avanti vari aspetti musicali. L’al- arrows) mai uguali a se stesse e mato questo insolito trio (con Chopin: opere varie
bum è completamente elettro- in continuo mutamento. Eyvind Kang alla viola e Rudy Stefan Askenase, Julian von
nico ma per niente monotono. Rodrigo Fresán, Página12 Royston alla batteria) per esplo- Karolyi, Halina Czerny-
Non è cinematograico né mini- rare nuovi territori musicali, Stefanska, Ruth Slenczynska,
mal, e non si concentra sulla Pop contaminando musica del sei- Christoph Eschenbach, Emil
tecnologia come ine a se stessa. cento con il folk-blues e il pop. Gilels, Roberto Szidon, Dang Thai
Old punch card prospera al con- BRIAN WILSON Beautiful dreamers ne è la dimo- Son (Deutsche Grammophon)
ine tra categorie predeinite, Brian Wilson reimagines strazione, nonostante il tributo ●●●●●
con una musica che può essere Gershwin al jazz e allo swing fatto con Ben- La Deutsche Grammophon ap-
cool o cerebrale, energica o ma- (Disney Pearl Series/EMI) ny’s bugle e Tea for two. Il disco è proitta dell’anniversario di
linconica a seconda dell’approc- ●●●●● caratterizzato da un’atmosfera Chopin per mettere in commer-
cio dell’ascoltatore. Un disco eccellente. Wilson è cupamente misteriosa, per cio come download (e basta,
Mark Richardson, uno straordinario arrangiatore e esempio nel brano che dà il tito- niente cd!) qualche perla del suo
Pitchforkmedia un cantante convincente che lo alla raccolta, nella viola e nei catalogo storico. Segno che nel
prende gli standard di Gershwin tocchi di tango di All we can do o quartier generale di Amburgo
CROWDED HOUSE e li trasforma con rispetto in co- nella melodia minimale di Who qualcuno ancora ricorda che
Intriguer lorate canzoni pop. La Disney was that girl? l’etichetta ha un grande passato.
(Fantasy) ha fatto la sua parte mettendogli John Fordham, Quasi tutto il materiale di que-
●●●●● a disposizione un coro e un’or- The Guardian sta serie è inedito in cd o irrepe-
Narra la leggenda che quando chestra. Spiegando perché ha ribile da anni, il remastering e i
deciso di interpretare Gershwin, ile audio sono ottimi, e anche
un giornalista chiese a Paul
Wilson ha detto che “lui e Irving
Elettronica l’estetica ha ricevuto un po’ d’at-
McCartney cosa volesse dire es-
sere il miglior scrittore di canzo- Berlin sono gli inventori della MATTHEW HERBERT tenzione. Tra i dischi chopiniani
ni della storia, l’ex Beatle rispo- canzone pop. Gershwin, in par- One club ritrovati basta citare i Valzer di
se: “Non saprei. Dovrebbe chie- ticolare, aveva un talento melo- (Accidental) Stefan Askenase, di una coeren-
derlo a Neil Finn”. I Crowded dico speciale che nessuno ha ●●●●● za stilistica senza pari, gli Studi
eguagliato inora. La sua musica Niente di ciò che riguarda Mat- di Ruth Slenczynska, luidi e
è senza tempo”. Wilson ha rice- thew Herbert è un semplice ar- alati, e la Sonata n. 3 di Emil Gi-
vuto dagli eredi di Gershwin 114 tefatto: tutto è un messaggio. lels, l’unico pianista che ha osa-
registrazioni al pianoforte con One club – seconda parte della to portare Beethoven dentro
canzoni inedite e frammenti. trilogia One – vuole controbatte- Chopin, e che qui per la prima
L’ex Beach Boy ne ha scelti due re alla crescente commercializ- volta torna accompagnata dalle
e li ha completati realizzando zazione della club culture. Her- tre Polacche dell’lp originale. In-
The like in i love you e Nothing but bert ha smesso di fare club mu- somma, accendete il computer,
love. Brani splendidi, ma non sic da anni, quindi si tratta di un tirate fuori la carta di credito e
certo l’apice dell’abum, che in- ritorno alle sue radici, anche se approittate di questa iniziativa,
MYSPACE

vece viene raggiunto con pezzi ha poco a che fare con la micro- sperando che ne arrivino altre
come Love is here to stay. house che ha contribuito a fon- simili.
Crowded House Volker Schmidt, Die Zeit dare alla ine degli anni novan- Étienne Moreau, Diapason

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 85


**
Cultura

tv
fuga nei paradisi fisCali
Lunedì 27 settembre, ore 21.10
in rete
Current
Il reportage analizza, non senza
the lazarus
ironia, i meccanismi meno lim- efect
pidi del capitalismo globale,
sofermandosi su quei 72 paesi
youtube.com/joinred#p
dove non si pagano le tasse, dal-
/u/0/l16YH6xCN4cs
la celebre isola di Jersey al meno
Sempre sul tema dell’accesso ai
noto Ghana. Come iniscono
farmaci, il documentario
quei soldi nei paradisi iscali, e
prodotto da Spike Jonze (Nel
come li gestiscono?
paese delle creature selvagge) e
sCuola di manager prodotto da Red (campagna di
Lunedì 27 settembre, ore 22.30 lotta all’aids nel continente
Current africano), illustra i risultati
In Giappone nel 1979 è nata una dell’applicazione in Zambia dei
medicinali retrovirali su
scuola per manager tuttora uni-
ca per metodi disciplinari e
dvd persone infettate dall’hiv. Due
pressione psicologica. Gli stu- pillole al giorno, costo totale 30
denti sono sottoposti a una vera le vie dei farmaci centesimi di euro, per almeno
disciplina militare per diventare 40 giorni, e gli efetti sui malati
dei buoni soldati dell’economia. sono evidenti, come
Trip, Trade related intellectual ogni anno nei paesi in via di
dimostrano i casi seguiti dal
property. Parte da questa sigla sviluppo, per malattie che sa-
istanbul était un Conte ilm. Nel 2002 solo 50mila
apparentemente innocua il rebbero facilmente curabili se africani avevano accesso ai
Lunedì 27 settembre, ore 23.10
documentario di Michele Mel- certi medicinali essenziali fos- medicinali. Oggi, grazie ai costi
Arte
lara e Alessandro Rossi, realiz- sero disponibili per tutti, libe- ridotti e alla maggiore
Dichiarazione d’amore per la
zato in collaborazione con Me- ramente. Invece il controllo di disponibilità dei farmaci, sono
metropoli turca irmata dal regi-
dici senza frontiere, che de- questi diritti, e dunque della in cura circa 4 milioni di
sta Kamil Taylan che apre una
nuncia il sistema della proprie- produzione e difusione dei persone nell’intero continente.
settimana di programmazione
speciale dedicata alla capitale
tà intellettuale sulle formule farmaci salvavita, è saldamen- Eppure nell’Africa subsahariana
europea della cultura 2010. farmaceutiche, indiretto re- te in mano alle multinazionali. muoiono ancora di aids quasi
sponsabile di milioni di morti mammutilm.it quattomila persone al giorno.
standing army
Martedì 28 settembre, ore 21.15
Fx
fotograia Christian Caujolle
Il documentario di Enrico Pa-
renti e Thomas Fazi racconta,
attraverso interviste a persone
vietato ai minori
qualunque e a esperti (tra cui
Noam Chomsky ed Edward
Luttwak), il sistema delle basi Tre settimane prima della sua Al di là del fatto che nella manca di faccia tosta, ha ag-
militari statunitensi nel mondo inaugurazione al Musée d’art mostra non c’è niente di por- giunto: “L’importante è che la
e i loro efetti sulle popolazioni moderne de la ville de Paris, la nograico (e neppure di eroti- mostra si svolga”. Il carico
locali, a Vicenza come a Okina- prima grande retrospettiva de- co), è la prima volta che viene l’hanno messo i servizi edito-
wa o nell’oceano Indiano. dicata a Larry Clark (e una del- imposto un divieto del genere. riali del comune che hanno ri-
guerra bugie e tv
le più complete presentate in L’assessore alla cultura si è iutato di pubblicare il catalo-
Giovedì 30 settembre, ore 21.00 Europa) è stata vietata ai mi- giustiicato afermando che “il go. Troppo rischioso. Sarà
RaiStoria nori di 18 anni. Come se si rischio era accertato”. Ma di stampato a Londra.
La morte del piccolo Moham-
trattasse di un ilm troppo vio- quale rischio parla? Che arrivi- Anche Man Ray e Benja-
med Al Dura, ucciso a Gaza il 30 lento o di un porno. La deci- no le solite proteste di qualche min Perret dovettero stampare
settembre 2000 durante la se- sione arriva dalla Direction associazione bigotta in nome all’estero, in Belgio, il catalogo
conda intifada, davanti alle tele- des afaires culturelles del co- della protezione dell’infanzia? (altrettanto spinto) di 1929.
camere di France 2, è diventata mune, messa in guardia sul Vietare la mostra in via pre- Niente di nuovo sotto il sole,
un emblematico caso politico, fatto che nell’esposizione ci ventiva è una forma di censu- quindi, mentre un settimanale
diplomatico e giudiziario che va sarebbero immagini esplicite ra, che in Francia non esiste. francese parla di “berlusconiz-
avanti da nove anni. di sesso e droga. Lo stesso assessore, che non zazione del paese”. u

86 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**
**
**
Cultura

Arte
OUR BODY
La corte di cassazione francese
ha stabilito che l’esposizione a
ini commerciali di cadaveri
umani è illegale. Così si
conclude la vicenda giudiziaria
che ha investito la mostra Our
body, presentata a Marsiglia e a
Lione e inaugurata a Parigi il 12
febbraio 2009. Sospettando un
traico illecito di cadaveri di
condannati a morte cinesi, due
associazioni per i diritti umani
hanno portato il caso davanti
alla giustizia ottenendo la
sospensione della mostra.
Libération

WORK OF ART: ABDI FARAH


Brooklyn Museum, New York,
ino al 17 ottobre,
brooklynmuseum.org
Abdi Farah è il vincitore di Work
of art, il reality d’arte contempo-
ranea di Bravo Tv. Oltre a un
TAKAShI MURAKAMI (KAIKAI KIKI CO., LTD)

premio di centomila dollari, ha


guadagnato il diritto di esporre
al Brooklyn museum. Le opere
sono segnate da tracce evidenti
di realismo accademico. Rende-
vano molto meglio in tv. Le
sculture in resina di uomini ca-
duti del signor Farah hanno una
loro forza e una certa grazia. Ma
i pantaloncini e le scarpe da ba-
sket che indossano sono soste- Parigi
gni concettuali che denunciano
il timore di non saper convertire
il gesto in signiicato.
Una star manga alla corte del Re Sole
The New York Times

TAYLOR WESSING PRIZE


MURAKAMI VERSAILLES zione Napoleone afronta un un avatar giapponese della pop
National portrait gallery, Londra, Château de Versailles, ino al 12 autoritratto di Murakami inco- art americana, nonostante egli
dall’11 novembre al 12 dicembre,
dicembre, chateauversailles.com ronato, intitolato Gli abiti nuovi stesso respinga con furbizia
npg.org.uk
Takashi Murakami, il quotatis- dell’imperatore. Decontestualiz- questa deinizione. Emmanuel
Un’immagine di Jefery Stock- simo artista giapponese che zato dai luoghi dell’arte con- Perrotin, il gallerista francese
bridge ritrae due gemelle di passa senza imbarazzo dagli temporanea, il lavoro di Mura- che lo scoprì in Giappone nel
vent’anni che sofrono di inson-
scrigni asettici di gallerie e mu- kami appare in tutto il suo ful- 1994, capì subito il potenziale
nia, vivono per le strade di Fila-
sei al design delle borse Luis gore: grottesco. Come un’esteti- commerciale di un artista capa-
delia e si prostituiscono per
Vuitton, sbarca a Versailles con i ca destinata a consumarsi nei ce di rappresentare il suo paese
procurarsi la droga. Stockbridge
suoi iori, funghi e pupazzi colo- mezzi pubblici giapponesi sia nel mondo attraverso i popola-
è tra i fotograi selezionati per il
principale concorso fotograico rati. Una moquette iorita copre diventata un fenomeno planeta- rissimi manga. D’altronde sen-
britannico bandito dalla Natio- il pavimento del salone delle rio resta un mistero. Anche per- za Lady Oscar, la serie a cartoni
nal portrait gallery. I temi esplo- guardie e fa scomparire gli arre- ché non è portatrice di nessuna animati ambientata nella Fran-
rati sono: prostituzione, tossico- di originali. Kaikai, il mostri- novità, visto che ripercorre la cia del Re Sole, molti giapponesi
dipendenza, obesità, femminili- ciattolo, e Kiki, la coniglietta strada tracciata cinquant’anni probabilmente non conoscereb-
tà, violenza sugli animali. bianca, si guardano negli occhi, prima da Roy Lichtenstein. Non bero Versailles.
The Guardian mentre nella sala dell’incorona- sbaglia, dunque, chi lo deinisce Le Monde

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 89


**

Pop
Con tutta la storia
in mano
Milovan Mracevich
ulla scrivania di Zivan Istvanic c’è la foto- dell’opera, pubblicata a spese dell’autore. È uscito nel

S grafia di una giovane donna vissuta un 2008 e contiene altre 438 voci. “Ho in mente di scrive-
secolo fa. L’espressione rilessiva cattura- re altri tre volumi”, mi spiega. “Quando sarà inito avrà
ta dal fotografo fa pensare a una persona più di duemila voci”. È sbalorditivo: opere di queste
seria e, dato che era cittadina dell’impero dimensioni di solito sono prodotte da un grande grup-
austroungarico, evoca inevitabilmente po di ricercatori e scrittori, pagati e ben attrezzati. Ist-
una cultura mitteleuropea ormai scomparsa. “Era una vanic sta scrivendo il Lexicona Belackrvanica sulla sua
maestra di Crvena Crkva, un villaggio vicino a Bela macchina da scrivere e lo sta facendo in un posto dove
Crkva”, mi risponde Istvanic quando gli chiedo chi non esiste un istituto di cultura o di ricerca degno
fosse. Poi aggiunge: “Su di lei devo scoprire qualcosa di nota.
di più”. Ho scoperto che il dizionario di Istvanic è solo la
Sono andato a trovare Istvanic dopo aver scovato il punta del suo iceberg, un lavoro di ricerca storica su
suo Lexicona Belackrvanica nella biblioteca pubblica di Bela Crkva che va avanti da più di trent’anni. In un’al-
questa cittadina, nella provincia serba tra stanza della sua casa c’è un grande
della Vojvodina. Il Lexicona, un diziona- Un ex allenatore di archivio, costituito per la maggior parte
rio biograico pubblicato nel 2006, è un basket della da materiale trovato nelle biblioteche in
libro che può solo ispirare timore reve- Vojvodina sta giro per l’Europa. “Se vedesse la mia
renziale a chiunque sia stato impegnato scrivendo da solo gli corrispondenza resterebbe sbalordito”,
nello stesso tipo di ricerca seppellendosi annali della sua mi dice. “Arriva da Berlino, Praga, Mo-
per anni in archivi e biblioteche. Le sue città. Un lavoro naco, Lipsia, Budapest, senza contare
16 pagine di bibliograia testimoniano enorme per coltivare Vienna, ovviamente”.
l’enorme quantità di tempo passata la memoria di una Istvanic non è caduto nella trappola
dall’autore a riesumare dagli archivi tre allettante ma sterile di raccogliere va-
terra che era
secoli di informazioni scritte in tedesco, langhe di materiale senza un iltro seve-
ungherese e serbo. Tutte queste ricerche
multietnica ro. Ma la mole della sua produzio-
hanno prodotto 437 voci biograiche, in- ne – 28 monograie e 220 articoli – fa di
teressanti e avvincenti come risultano sempre le vite lui un vero e proprio istituto storico. Un istituto con un
degli altri. unico ricercatore. Alcuni dei suoi scritti sono apparsi
Quando ho detto a mia moglie, che è di Bela Crkva, sulle più prestigiose riviste storiche del suo paese, co-
di aver scoperto il Lexicona nella biblioteca della città, me quella pubblicata dall’Accademia serba delle
lei mi ha detto che trent’anni fa Istvanic era il suo alle- scienze e delle arti. Quando ha raggiunto le cento pub-
natore di pallacanestro. Negli ultimi anni l’aveva visto blicazioni, è stato nominato membro del Matica Srp-
passare davanti alla casa dei suoi genitori tutto preso ska di Novi Sad, la più antica istituzione scientiica e
dai suoi pensieri e apparentemente inavvicinabile. Vi- culturale serba. Quasi tutto quello che ha scritto ri-
veva proprio dietro l’angolo, in una strada che portava guarda Bela Crkva.
ancora il nome dell’esercito popolare jugoslavo. Istvanic ha 54 anni e non è laureato in storia. La sua
Dato che Istvanic non ha il telefono vado a trovarlo vita evoca la grande tradizione ottocentesca dello sto-
senza avvisarlo prima, nella speranza che fare il nome rico come dilettante di talento spinto solo dall’amore
di mia moglie e dire di voler comprare una copia del per l’oggetto dei suoi studi. Dopo essersi diplomato
libro basti per farmi ricevere senza appuntamento. alla scuola superiore della città, ha cominciato a lavo-
Mi apre la porta un uomo esile con i capelli bianchi che rare per un’impresa statale.
MILOVAN mi fa accomodare cortesemente nel suo studio. Una Per molti anni la sua passione è stata la pallacane-
MRACEVICH
credenza viennese degli anni venti che occupa un’in- stro, ma alla ine degli anni settanta un diverbio con i
è un giornalista
tera parete dà alla stanza un’aria all’antica, insieme al dirigenti della squadra ha messo ine alla sua carriera
freelance. Vive a
Belgrado. Questo
fatto che in giro non si vede nulla dell’era del compu- di allenatore. Improvvisamente si è trovato ad avere
articolo è uscito su ter. Sulla scrivania c’è solo una macchina da scrivere un mucchio di tempo libero, così ha cominciato a de-
Transitions Online nera. dicarsi alla ricerca storica come hobby. “Quando
con il titolo An Istvanic mi dà una copia del dizionario che avevo la mia carriera sportiva è inita, non sapevo che co-
obligation to the past. sfogliato in biblioteca e una del secondo volume sa fare”, dice. “Noi sportivi siamo anime inquiete.

90 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

gaBrIella gIaNDellI

Il problema è come incanalare quell’ansia interiore una città prospera, progredita ed elegante che, vista a
in una direzione utile. Volevo conoscere la verità su distanza di tanti anni, sembrava nuotare allegramente
Bela Crkva”. nei suoi famosi vini. Quasi tutta la Bela Crkva di oggi,
Ma la città non era disposta a rivelare i suoi segreti compresi i suoi parchi e gli ediici pubblici, risale al
con tanta facilità. Dato che prima del 1945 la maggior boom edilizio austroungarico. Nel 1908 le strade era­
parte degli abitanti era di origine tedesca, per poter no già illuminate da lampioni elettrici e la ricca deco­
leggere i principali giornali dell’epoca e altri docu­ razione liberty e neoclassica delle sue case più belle è
menti Istvanic ha dovuto imparare il tedesco. Poi ha la prova evidente del suo passato benessere.
faticosamente fatto lo stesso con l’ungherese. Nel 1905, Bela Crkva – “Chiesa bianca”, Weiss­
Dalle biograie intrecciate che s’incontrano nel Le- kirchen in tedesco e Fehértemplom in ungherese –
xicona emerge un microcosmo dell’impero au­ era un’animata cittadina con 10.849 abitanti, undi­
stroungarico che ben rilette la sua complessità etnica, ci fabbriche e impianti industriali, 88 negozi al detta­
economica, politica e sociale. Nonostante il conlitto glio, 393 artigiani e 74 locali per bere e mangiare.
etnico tra tedeschi e serbi, e la pesante ingerenza delle Bere era una faccenda seria in una città che nel 1909
autorità ungheresi nelle faccende locali, negli ultimi produceva dai 50 ai 60mila ettolitri di vino all’anno e
decenni dell’impero prima della guerra Bela Crkva era dove circa l’80 per cento della popolazione viveva gra­

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 91


**
Pop
zie all’industria vinicola. Anche le rappresentazioni nazista che insegna per 45 anni. Questa è la tragedia
teatrali erano prese molto sul serio. Il Burg, un teatro della Vojvodina. E che tutti quei nazisti sono rimasti a
dell’opera dalla struttura in legno con mille posti a se- vivere qui tranquilli ino alla vecchiaia”.
dere e altri 500 in piedi, fu inaugurato nel 1885 ed era Tra gli abitanti più degni di ammirazione e rispetto
uno degli unici due dell’Ungheria meridionale. Sem- riscoperti dal Lexicona c’è Leonard Bohm (1833-1924).
bra che quasi tutti fossero coinvolti nella compagnia Bohm era uno storico e un archeologo dilettante di ori-
teatrale, nel coro, nell’orchestra o in qualche altra atti- gine tedesca e fu il primo a scrivere una grande storia
vità culturale organizzata. “C’erano quaranta associa- della regione del Banato, dove si trova Bela Crkva.
zioni culturali a Bela Crkva”, dice Istvanic come se non La raccolta di reperti archeologici preistorici e romani
riuscisse a crederci lui stesso. “Mi chiedo dove trovas- che Bohm aveva accumulato in più di cinquant’anni
sero il tempo di assistere agli spettacoli gli uni degli era la più vasta dell’area e oggi è una parte importante
altri”. delle collezioni dei musei di Belgrado, Novi Sad, Pan-
Il fatto che quasi tutte le voci del Lexicona riguardi- cevo e Vrsac. Istvanic dice di essere “ossessionato” da
no tedeschi e altri gruppi di popolazione che ormai a Bohm e aggiunge con un sorriso: “Ci sono molti punti
Bela Crkva non esistono più – come ungheresi, cechi, di contatto tra noi”. L’anno scorso Istvanic e Fiser han-
slovacchi e romeni – è uno dei motivi per cui il progetto no restaurato la tomba di famiglia di Bohm, invitando
di Istvanic non ha suscitato molto interesse in una co- un prete cattolico per riconsacrarla. Istvanic ha anche
munità che oggi è quasi esclusivamente serba. “Quel- pubblicato una biograia di Bohm nella quale cerca di
la di Bela Crkva è una società monoetnica”, osserva restituirgli il posto che merita nella storia della Vojvo-
Istvanic. “Non è vero che qui vivono 17 gruppi etnici dina.
diversi come dicono. Tre abitanti non si possono dei- Per Istvanic e Fiser è un obbligo morale salvare
nire una comunità etnica”. dall’oblio persone come Bohm e altri ex abitanti degni
Una delle poche persone di origine tedesca che vi- di nota della città, anche se pubblicare il loro lavoro gli
vono ancora a Bela Crkva è Edit Fiser (dal tedesco costa grandi sacriici economici. Inviano alle bibliote-
Fischer), una stretta collaboratrice di Istvanic dal 1996 che cinquanta copie delle loro piccolissime tirature
che ha scritto le voci relative alla musica del diziona- (del Lexicona ne esistono solo 150) per essere sicuri che
rio. Fiser, che ha 62 anni, è lei stessa una musicista e entrino nei cataloghi e siano a disposizione di chi vuo-
un’autorità sulla storia della musica sacra e profana le sapere la sua storia.
rappresentata in città. C’è anche un elemento di sida nella loro passione
Durante una mia visita a Istvanic, si siede al piano di scoprire e far conoscere la vita di persone come il
del salotto, apre uno spartito vecchio e consunto, mercante e ilantropo Franc Bauer, un tedesco che ha
e suona una romantica canzone in tedesco, Mamma, fatto molte donazioni alla città. “È una questione che
ieri notte ho sognato. Mi spiega che era molto amata da dovrebbe essere importante per gli amministratori,
chi era stato costretto a lasciare Bela Crkva durante la che non ne sanno nulla”, mi dice Istvanic. “Stiamo fa-
guerra. I tedeschi fondarono la città nel 1717 e conti- cendo il dizionario per questo”.
nuarono a costituire la maggioranza della popolazione In Serbia, accuse come questa alle élite locali sono
ino a quando non dovettero fuggire a causa dell’avan- molto comuni. Come quasi tutte le piccole città del
Storie vere zata dell’Armata rossa nel settembre del 1944. Oggi paese, Bela Crkva è stata devastata dal rapace proces-
Christopher Edit Fiser e suo fratello sono gli unici due abitanti di so di “transizione”, che ha portato alla chiusura delle
Sandberg, 34 anni, ha Bela Crkva che discendono direttamente dai coloni fabbriche di stato dell’era comunista e alla perdita di
una dipendenza da tedeschi originari. quasi tutti i posti di lavoro. Senza più opportunità eco-
gpl: snifa in Anche se preferisce scrivere del periodo preceden- nomiche, Bela Crkva si sta trasformando in una città
continuazione il gas te all’occupazione della Jugoslavia da parte dell’Asse di pensionati poveri, perché le persone in età da lavoro
carburante e ne ha nell’aprile del 1941, Istvanic è un’autorità anche sugli scappano appena possono. Molte case sono vuote e
sempre una bombola
anni della guerra. Quando arrivarono i tedeschi, l’11 stanno andando in rovina. La popolazione è probabil-
con sé. Quando la
aprile del 1941, i nazisti del posto presero subito il con- mente scesa a ottomila persone dalle 10.675 registrate
polizia stradale di
Regina, nella
trollo della città. Istvanic ha scoperto che nel giro di nel censimento del 2002. Per dirla con Istvanic: “Bela
provincia canadese una settimana stavano già rastrellando i loro vicini Crkva sta diventando una città morta”.
del Saskatchewan, lo ebrei per deportarli e inventariando le loro proprietà In questa situazione di degrado, torpore e povertà,
ha fermato per un per coniscarle. “Il destino degli ebrei fu terribile”, di- è comprensibile che Istvanic e Fiser preferiscano
controllo, ce Istvanic, che ha scritto anche delle vittime dell’Olo- il passato al presente. Istvanic dice che in epoca au-
Christopher ha causto della città e ha cercato di salvare il cimitero stroungarica “la città era all’apice”. E Fiser aggiunge:
aperto la sua ebraico dalla rovina. “Furono deportati a Pancevo pra- “Quando chiudo gli occhi vedo la Bela Crkva di
bombola e si è acceso ticamente da un giorno all’altro. I tedeschi del Reich un tempo. Non posso riportarla in vita, ma attraverso
una sigaretta.
costruirono i campi di concentramento, ma a tutto il i documenti posso conoscere le persone che la popola-
L’esplosione gli ha
resto pensarono gli abitanti di qui”. vano”.
causato ustioni di
secondo grado.
La ricerca di Istvanic ha riportato a galla segreti in- Non dice che Bohm e gli altri austroungarici che
L’uomo si è quietanti. Per esempio, ha scoperto con grande sor- lei e Istvanic stanno facendo rivivere sono più reali
dichiarato colpevole presa che la sua maestra delle elementari, che era di delle igure avvilite che sbirciano dalle inestre delle
dell’accusa di origine ceca, e suo marito erano stati “nazisti convin- vecchie case in rovina. Ma questa è l’impressione che
incendio colposo. ti” per tutto il periodo dell’occupazione: “Pensa, una ho avuto. u bt

92 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

MAJA CELIJA
È falso, l’ho letto Burke’s Peerage [fc: il titolo esatto è Burke’s Peerage and
Gentry]. Spesso quei tomi mastodontici erano inai-

sul giornale dabili quanto Wikipedia: molti spacciavano per “fatti”


dei dati assurdi che diicilmente potevano essere ve-
riicati.
I fact checker consultavano anche i periodici. Il no-
stro uicio era abbonato praticamente a tutto, e aveva
Virginia Hefernan
un archivio di quotidiani su microilm. A titolo di am-
l giorno che sono diventata fact checker al New monimento circolavano storie di errori nati sul New

I Yorker ho ricevuto un set di matite rosse


e un set di matite nere di durezza hb [fc: una
volta c’era un periodo di prova prima delle ma-
tite] [VH: va bene “Il giorno che sono diventata
fact checker” per indicare la ine del periodo
di prova?].
Le matite rosse servivano per sottolineare sulle
bozze degli articoli i passaggi che potevano contenere
fatti da veriicare. Non sempre le cose da sottolineare
York Times o il Washington Post e poi replicati sulle
riviste da fact checker sfaticati che si erano basati solo
su quel singolo articolo. Secondo il protocollo, si dove-
va consultare il microilm del giornale poi i quotidiani
dei giorni successivi, sempre su microilm, nel caso
che fosse uscita una rettiica. Era un grosso carico di
lavoro, soprattutto quando avevamo ben altre gatte da
pelare in articoli complessi come quelli, per esempio,
sulla difesa di O.J. Simpson.
erano ovvie. A volte una frase conteneva fatti nascosti, A volte per controllare pezzi lunghi e articolati, i
tipo: “Il più piccolo dei tre igli di Jane”. Dovevo verii- fact checker facevano decine di telefonate alla setti-
care l’ordine delle maternità e le date di nascita, ma mana: a un tecnico di pronto soccorso sull’uso delle
anche confermare se i igli di Jane erano tre [fc: il gior- barelle, a un attivista antiabortista sulle dimensioni
nale non deve usare il cognome della donna?] [VH: me- delle ecograie dei cartelli di protesta o a un cameriere
glio “Il più piccolo dei tre figli della signora John- sulla clientela di un ristorante. VIRGINIA
HEFFERNAN
son”]. Non di rado i fact checker provenivano da ambien-
è una giornalista
Le matite hb venivano dopo. Con quelle segnavo le ti diplomatici, e i migliori erano famosi per i rapporti
statunitense. Questo
parole – e a volte le singole lettere – che venivano con- amichevoli che intrattenevano con le fonti, i giornali- articolo è uscito sul
fermate con l’aiuto dei testi di consultazione della bi- sti e i direttori. Un bravo fact checker non si divertiva New York Times con
blioteca della rivista, tra cui il dizionario geograico a cogliere in fallo il giornalista, non faceva pettegolez- il titolo What “fact-
Merriam-Webster, il dizionario della musica e dei mu- zi su quelli che sbagliavano di più: restava fedele checking” means
sicisti Grove o l’almanacco della nobiltà britannica, il agli obiettivi del giornalismo – ofrire notizie valide online.

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 93


**
Pop
FABIO MORABITO
è nato ad Alessandria
e interessanti – e appassionato della pignoleria da pic-
colo bibliotecario.
Poesia
d’Egitto nel 1955, è
cresciuto a Milano
Alla ine, l’uicio veriiche aveva fatto un abbona-
mento annuale a Nexis [fc: il vero nome è LexisNexis],
Ars poetica
e dal 1969 vive a un enorme archivio digitale dei mezzi d’informazione
Città del Messico.
su carta. I fact checker facevano la ila per usarlo. Sem-
Scrive in spagnolo.
brava che nessuno sentisse la mancanza dei micro- Io non ho mai voluto
Questa poesia è tratta
da Poesie (Auieo ilm. I giornalisti più anziani sostenevano che “non c’è motorizzarmi,
2005), traduzione di da idarsi di Nexis”, ma poi è arrivato internet, e lo slo- anzi, non ho mai chiesto ai miei
Stefano Strazzabosco. gan della vecchia guardia è diventato “non c’è da i- nessun veicolo,
darsi di Google”.
anche il triciclo m’annoiava;
Nel frattempo, nella cultura popolare c’è stato un
sempre a piedi, senza scosse,
processo inverso: la banda larga ha messo a disposi-
zione di tutti milioni di fatti, l’illusione di conoscere la idandomi solo della mia stanchezza.
verità assoluta e la soddisfazione di fare il fact che- Io non ho mai viaggiato in fretta,
cking da sé. Presto, e incredibilmente, Google è diven- però ho viaggiato, le mie ossa
tato più che aidabile, è diventato un modo rapido per cambiano dolore
dire “tutto quello che è stato registrato nella storia”. a ogni cento metri
Internet non è più una cosa accurata o non accurata: è e pochi sanno come me cos’è un chilometro.
l’unica. E il fact checking non è più solo una faccenda
per esperti. I giornali continuano a farlo, ma comincia
a uscire allo scoperto. Fabio Morabito
Nei mesi dopo l’11 settembre 2001, i blogger favo-
revoli alla guerra come Andrew Sullivan si sono lan-
ciati in una serie di annotazioni critiche, punto per tati come “seri” in realtà sono parodie di se stessi.
punto, agli articoli dei giornalisti contrari alla guerra, Questi atti di riclassiicazione del giornalismo come
soprattutto quelli di Robert Fisk dell’Independent: iction – che estrapolano brani di articoli per farli sem-
note che in gergo hanno direttamente preso il nome di brare parodie di se stessi – somiglia più alla critica let-
“isk”. Queste annotazioni, che compaiono ancora og- teraria che al fact checking tradizionale.
gi sui blog, sono aggressive e ironiche, e quasi sempre In poche parole, il fact checking ha preso forme ra-
si concludono con uno sprezzante “come volevasi di- dicalmente nuove negli ultimi quindici anni. Solo i fact
mostrare” in perfetto stile conservatore: gongolare per checker vecchio stampo, probabilmente, sentono la
l’errore smascherato è d’obbligo. mancanza delle pittoresche procedure di un tempo.
Stranamente, però, le veriiche moderne si concen- Ma se il web ha cambiato la deinizione di fact che-
trano raramente su quelli che noi fact checker del ven- cking, ha cambiato anche la deinizione di fatto? Io ho
tesimo secolo avremmo sottolineato con la nostra il sospetto che oggi sul web i fatti siano espedienti re-
matita come “fatti da veriicare”. Piuttosto, i fact che- torici più che oggetti identiicabili. Ma questo non pos-
cker del web vogliono dimostrare che articoli presen- so veriicarlo. u dic

Scuole Tullio De Mauro


Un pasto per le bambine

Amnesty International italiana ha ne primaria; promuovere l’ugua- la Corte suprema la decisione che
richiamato l’attenzione sul vertice glianza di genere e il lavoro delle il pasto fornito dalle mense scola-
delle Nazioni Unite riunito a New donne; ridurre la mortalità infanti- stiche soddisi gli standard quali-
York dal 20 al 23 settembre per di- le; migliorare la salute materna; tativi minimi indispensabili e sia
scutere un lungo rapporto che pre- combattere aids, malaria e tuber- servito a tutti i bambini che vanno
senta progressi, ritardi e scacchi colosi; assicurare la sostenibilità a scuola. Oltre ovvi beneici per la
nel raggiungimento, entro il 2015, ambientale; promuovere la colla- salute, la disponibilità di pasti sta
degli “obiettivi di sviluppo del mil- borazione internazionale per lo richiamando a scuola ogni anno
lennio” deiniti nel 2000. Per la sviluppo. almeno 350mila bambine in più. Si
primavera 2011 l’Onu promette un Le conclusioni del vertice sono riduce così la pesante tradizionale
bilancio più analitico che esamine- state insoddisfacenti. Solo la mo- disuguaglianza di genere. Separati
rà sessanta indicatori aggregati in bilitazione popolare può aprire un nelle statistiche gli obiettivi sono
otto aree: sradicare la fame e la po- varco alle speranze. Già il rapporto strettamente correlati. Con un
vertà estrema (meno di 1,25 dollari ofre però notizie importanti. Un buon pasto (e soldi) la scuola ac-
al giorno); generalizzare l’istruzio- esempio: in India si è ottenuta dal- quista piena centralità. u

94 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**
**

Scienza e tecnologia
Le pillole velenose

The Economist, Gran Bretagna


Un tempo i farmaci contrafatti
CHIARA DATTOLA
erano un problema dei paesi in
via di sviluppo. Ora minacciano
anche i paesi ricchi. Che
chiedono aiuto alla tecnologia
per fermarne il commercio

traicanti di droga vengono puniti

I con pene severe quasi ovunque. Chi


contrabbanda farmaci contrafatti,
invece, spesso se la cava con poco.
Ma le cose potrebbero cambiare: il settore
farmaceutico ha convinto molti governi a
inasprire le leggi contro il traico di false
medicine e ad aumentare i controlli.
I farmaci contrafatti possono uccidere.
Molti sono di cattiva qualità e contengono
una dose sbagliata di principio attivo. Nei mali catene di distribuzione di almeno 44 programma che permette di seguire e rin-
paesi in via di sviluppo sono da tempo un paesi, sono stati trovati falsi di una ventina tracciare le pillole dalla fabbrica ai consu-
grosso problema. Secondo alcuni studi di suoi prodotti. Prima circolavano soprat- matori. L’Ibm ha un’oferta analoga, più
condotti in Africa e nel sudest asiatico, sa- tutto nei paesi poveri, continua Clark, ma una che usa chip d’identiicazione a radio-
rebbe falso tra il 15 e il 30 per cento dei pro- ora si trovano anche nei paesi ricchi e rego- frequenza (RfID) per individuare mano-
dotti contro le infezioni. Le Nazioni Unite lamentati come il Canada o la Gran Breta- missioni e localizzare la confezione. Anche
calcolano che è contrafatta circa la metà gna. E i trufatori migliorano sempre di più l’azienda 3M e la casa farmaceutica ameri-
degli antimalarici venduti in Africa, per un le loro tecniche: alcuni sono in grado di fal- cana Abbott laboratories stanno lanciando
valore di 438 milioni di dollari all’anno. siicare gli ologrammi sulle confezioni, che un prodotto RfID. Una divisione del colos-
Roger Bate, dell’American enterprise dovrebbero dimostrare l’autenticità delle so farmaceutico Johnson & Johnson ha
institute di Washington, avverte che que- medicine. messo sul suo sito un software per aiutare i
ste stime vanno valutate con attenzione: è funzionari doganali a veriicare in fretta se
probabile che nei paesi dove circolano più Un mercato miliardario i farmaci sono veri o falsi.
farmaci contrafatti non ci siano leggi se- Secondo un sondaggio condotto in 14 pae- Per i paesi poveri queste tecnologie so-
vere, e i dati uiciali sulla quantità di falsi si europei e inanziato dalla Pizer, quasi un no troppo costose. Ma una nuova azienda
possono non rispecchiare la realtà. Al con- quinto degli intervistati si è procurato delle ganeana, la mPedigree, ha ideato un modo
trario i paesi più attenti, e con un mercato medicine tramite canali illegali. Per per usare i cellulari: le case farmaceutiche
di falsi più piccolo, potrebbero registrare l’azienda si tratta di un mercato grigio che incidono un codice speciale sulle confezio-
più sequestri di materiale illegale. Proprio vale più di dieci miliardi di euro. Secondo ni, che i consumatori trovano grattando il
per questo l’Organizzazione mondiale del- Terry Hisey, della ditta di consulenza De- rivestimento. Digitando il codice in un sms
la sanità ha tolto di recente le stime dal suo loitte, il valore del mercato globale dei falsi gratuito, sanno se la confezione è autenti-
sito. In ogni caso, Bate è convinto che i far- potrebbe andare dai 75 ai 200 miliardi di ca. Thomas Kubic del Pharmaceutical se-
maci falsi uccidono almeno centomila per- dollari all’anno. Queste cifre, dice, contri- curity institute pensa che non sarà facile
sone all’anno, soprattutto nei paesi poveri. buiscono a spiegare la moltiplicazione del- fermare questo traico: i trufatori trovano
E ora sembra che i falsi stiano prendendo le tecnologie e delle aziende che si ofrono sempre il modo per aggirare le difese. Ma
piede anche nel mondo industrializzato. Il di aiutare il settore farmaceutico “a pro- forse, se falsiicare i farmaci diventerà più
Viagra è ancora il prodotto più imitato del- teggere la sua catena di distribuzione glo- costoso e complesso, i trufatori potrebbe-
la Pizer, aferma John Clark, responsabile bale”. ro buttarsi sulle borse di Gucci. Sarebbe
mondiale per la sicurezza della casa far- A luglio la Oracle, il colosso americano comunque un reato, ma almeno non ucci-
maceutica statunitense. Eppure, nelle nor- del software, ha inaugurato Pedigree, un derebbe nessuno. u sdf

96 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

Salute
neuroscienze
l’inluenza
degli amici il volume della coscienza

SIMoN wALkEr (SCIENCE)


Anticipare le mosse dell’in-
luenza sorvegliando i social Science, Stati Uniti
network. L’hanno fatto due stu- La capacità d’introspezione, che
diosi basandosi sul “paradosso
permette di rilettere sui propri
dell’amicizia”, secondo cui ogni
persona ha un amico che, stati- pensieri, è legata alla corteccia
sticamente, ha più amici di lui. I prefrontale anteriore, un’area del in breve
ricercatori hanno analizzato cervello che si trova dietro gli occhi e Biologia I corvi della Nuova
l’epidemia inluenzale del 2009 che si è sviluppata molto nel corso Caledonia sono noti per essere
tra 744 universitari. Hanno sele- tra i pochi animali a usare gli
dell’evoluzione. Le dimensioni
zionato a caso 319 studenti di utensili per nutrirsi. Anche se
possono variare: a un volume estrarre le larve dai tronchi con
Harvard chiedendogli di dare il
maggiore di materia grigia nella dei rametti (nella foto) richiede
nome di uno o più amici. In tutto
hanno raccolto 425 nominati corteccia prefrontale corrisponde una maggiore capacità un grosso sforzo, all’uccello ba-
che, spiega Plosone, essendo introspettiva, scrive Science. In un esperimento condotto stano poche prese per soddisfa-
più popolari dovevano essere allo University College London, 32 persone hanno risposto re il suo fabbisogno energetico
più esposti al contagio. Monito- a un quiz indicando anche il grado di accuratezza di ogni giornaliero. Questa abilità è
rando lo stato di salute dei due quindi un grande vantaggio per
loro risposta. Alcuni hanno sottovalutato la propria
gruppi, si è visto infatti che nel l’individuo, scrive Science.
prestazione, altri l’hanno sopravvalutata. Ma chi aveva più Evoluzione Vivere in città ha
gruppo dei nominati i sintomi
materia grigia ha mostrato di valutarsi in modo più favorito la difusione del gene
dell’inluenza si manifestavano
tra i 14 e i 69 giorni prima. preciso, cioè di avere una migliore capacità metacognitiva. della resistenza alla lebbra e alla
“Questo metodo permette di Anche la materia bianca, inoltre, sembra inluenzare il tubercolosi. Confrontando 12
predire il futuro”, afermano gli processo di introspezione. Ancora non è chiaro se queste popolazioni in Asia, Europa e
autori dello studio. diferenze siano innate o dipendano dall’esperienza, ma lo Africa si è visto che più antica è
l’urbanizzazione, maggiore è
studio apre scenari interessanti: si potrebbe cercare di
stata la difusione dell’immuni-
sviluppare quest’area cerebrale nei pazienti che hanno tà genetica, scrive Evolution. Fi-
Salute perso la capacità introspettiva e non riescono a nora l’alta densità di popolazio-
Fumatori comprendere il loro stato. L’abilità metacognitiva è infatti ne era sempre stata collegata al-
un elemento fondamentale della coscienza umana. u la difusione delle malattie.
a stelle e strisce
Negli Stati Uniti il tabacco è la
prima causa di morte prevenibi- Davvero? Anahad O’Connor
le. ogni anno provoca 446mila
morti, con un costo sanitario di
193 miliardi di dollari. Fumano
Stomaci da sportivi
due americani su dieci, e quat-
tro su dieci sono esposti al fumo
passivo. Il numero dei fumatori
è stabile dal 2005. Dei 25 miliar- Lo sport può peggiorare stroesofageo, in parte perché to, come la corsa, inducono il
di di dollari ricavati dalle tasse i bruciori di stomaco? riducono l’indice di massa cor- relusso perino in chi non sof-
sul tabacco, solo 700 milioni (il porea che è uno dei principali fre di bruciori. Attività più cal-
3 per cento) va ai programmi di Per chi sofre regolarmente di fattori di rischio. Uno studio me, come la cyclette, danno
prevenzione del tabagismo. bruciori di stomaco, ridurre del 2004 ha rivelato che meno problemi. Un altro fatto-
Stati Uniti: numero di morti legate l’esercizio isico potrebbe sem- mezz’ora di esercizio una o più re chiave è la posizione del
al fumo, 2000-2004 brare scontato: la corsa e i salti volte alla settimana (insieme corpo. Gli esercizi da eseguire
Altri tumori
Tumore
possono causare il relusso al consumo di alimenti ricchi distesi fanno aumentare il ri-
35mila al polmone acido. In realtà gli esercizi giu- di ibre) riduce il rischio della schio di relusso acido, come
Ictus 129mila
sti, e qualche precauzione, metà. Bisogna ricordare di non ha dimostrato uno studio del
16mila
possono migliorare il disturbo. mangiare due ore prima di fa- 2009 sui suristi.
Altre diagnosi Cardiopatia
Brevi periodi di attività sporti- re sport e di evitare le bevande Conclusioni. L’esercizio mode-
FoNtE: CDC 2008

44mila ischemica

Malattia polmonare
126mila va moderata, almeno due vol- con molti carboidrati. Il tipo di rato, con le giuste precauzioni,
ostruttiva te alla settimana, possono ri- esercizio è importante: quelli può ridurre il relusso.
93mila durre il rischio di relusso ga- aerobici, con molto movimen- The New York Times

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 97


**

Il diario della Terra


Ethical living
Stati Uniti

Stati Uniti
Messico
Stati
Slovenia Afghanistan
6,3 M
Tetti
Uniti
5,0 M
Isole Cina al fresco
Bermude Taiwan
5,2 M
India
Messico 46,6°C Le città potrebbero essere più
La Mecca, Bangladesh Taiwan
4,8 M fresche, se i tetti e le mura
Arabia Saudita Cina
Brasile esterne degli edifici fossero
coperti di verde. Le piante sui
Perù Indonesia tetti assorbono meno calore
5,0 M Nuova del cemento e raffreddano le
Zelanda
superfici grazie alla traspira-
-77,2°C zione. Di conseguenza, aiuta-
Vostok, no a diminuire il consumo
Antartide
energetico dei condizionatori
nelle torride giornate estive.
Per di più, assorbendo molta
monsoniche che hanno colpito e quindi di diminuzione della acqua, i tetti verdi potrebbero
il nord dell’India. Migliaia di loro altezza, i ghiacci potreb- limitare gli allagamenti dovuti
persone sono state costrette a bero avere anche l’efetto alle piogge eccessive. Terzo
lasciare le loro case. u Due contrario. Uno studio sulle vantaggio, le piante trattengo-
persone sono morte negli alla- Ande della Patagonia, pubbli- no anidride carbonica e ridu-
gamenti in Slovenia. cato su Nature, ha dimostrato cono quindi l’effetto serra.
che i depositi di ghiaccio La stragrande maggioranza
Tornado Due tornado han- permanenti proteggono la delle coperture verdi oggi è
no sradicato più di mille alberi roccia dagli agenti atmosferi- formata da varie specie di Se-
a New York, negli Stati Uniti, ci, permettendo alle vette di dum, una pianta che resiste a
NASA

uccidendo una donna. Miglia- raggiungere grandi altezze. lungo senz’acqua e richiede
ia di case sono rimaste senza poche cure. Ma una buona so-
Cicloni Ventidue persone elettricità. Maternità Le donne che stituta è la Stachys byzantina,
sono morte e venti risultano muoiono per complicazioni una piantina dalle foglie lano-
disperse nel passaggio Incendi Un incendio si è legate alla gravidanza e al se, che risulta avere la tempe-
dell’uragano Karl (nella foto) sviluppato nel parco nazionale parto in tutto il mondo sono ratura fogliare più bassa.
sull’est del Messico. L’uragano Agua mineral, nel centro del diminuite del 34 per cento, Quando non viene innaffiata,
Igor ha causato alcuni danni Brasile. u Alcuni roghi hanno passando dalle 546mila del la Stachys resta più fresca gra-
alle Bermude prima di diriger- distrutto decine di ettari di 1990 alle 358mila del 2008. zie alla peluria delle foglie e ri-
si verso il Canada. u Quindici vegetazione vicino al sito Le stime sono state pubbli- duce il calore dell’ambiente
persone sono morte nel pas- archeologico di Machu cate sul rapporto Trends in circostante. Anche la berge-
saggio del tifone Fanapi su Tai- Picchu, nel sudest del Perù. maternal mortality. Secondo nia, pianta rizomatosa a foglia
wan e Cina. Il tifone Meranti l’Organizzazione mondiale larga, va bene per coprire i tet-
ha ucciso tre persone nella pro- Vulcani Il vulcano della sanità, il progresso è ti, come i prati. Ad Austin, in
vincia del Fujian, in Cina. Cleveland, in Alaska, si è meno della metà di quello Texas, sono state sperimenta-
risvegliato proiettando cenere previsto dagli Obiettivi del te sei alternative al Sedum, che
Terremoti Un sisma di ma- e lapilli sulle isole Aleutine. millennio, issati dalle Nazioni non sopravvive a lungo a piog-
gnitudo 6,3 sulla scala Richter Unite nel 2000. ge forti e prolungate seguite da
ha colpito il nordest dell’Af- Uccelli Un uovo di una spe- periodi di siccità. Una delle
ghanistan, danneggiando al- cie di kiwi a rischio di estinzio- Numero di donne morte per maternità specie migliori si è rivelata il
cune case. Scosse più lievi so- ne, scampato al terremoto Africa subsahariana 189.000 mais, che assorbe grandi
no state registrate al largo di del 4 settembre in Nuova Asia e Paciico 136.000 quantità d’acqua e mantiene
Taiwan, nell’isola indonesiana Zelanda, si è schiuso. Secondo Medio Oriente e Nordafrica 21.000 l’aria fresca intorno agli edifi-
di Java, in Bangladesh e al con- gli esperti, solo 300 esemplari America Latina e Caraibi 9.200
ci. Il 15 e il 16 settembre, scrive
ine tra Stati Uniti e Messico. di rowi (kiwi bruno di Okarito) Europa dell’est e Asia centrale
New Scientist, Londra ha
1.900
sono rimasti in libertà. ospitato il World green roof
Paesi non Unfpa 1.700
Alluvioni Almeno 65 per- congress per discutere le pro-
Mondo 358.000
sone sono morte nelle alluvio- Ghiacci Considerati un fatto- prietà delle diverse specie di
ni causate dalle forti piogge re di erosione delle montagne Oms, Unfpa, Unicef, Banca mondiale 2010 piante.

98 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

Il pianeta visto dallo spazio


Firenze, Italia

Ferrovia

Duomo

Ponte Vecchio
EArthoBSErVAtory/NASA

u Il 30 luglio 2010 l’Advanced La vegetazione viene ben ir- Firenze si estende su 102 si vede l’ippodromo, mentre a
land imager, a bordo del satelli- rigata dalle piogge durante l’in- chilometri quadrati e ha est ci sono alcuni stadi. In una
te della Nasa Earth observing-1, verno. Le estati sono calde e una popolazione di 371mila piazza a nord del iume, non
ha scattato questa foto dai colo- umide. abitanti. lontano da Ponte Vecchio, si in-
ri naturali di Firenze. Il iume A nord del iume, le strutture travedono il duomo (Santa Ma-
Arno, che scorre verso ovest, ta- moderne interrompono il mare ria del Fiore) e il Battistero. Il
glia a metà l’immagine e il cen- di tetti rossi. Vicino al centro, i u
duomo appare come una strut-
tro della città. Sia a nord sia a binari ferroviari tracciano alcu- tura a forma di croce che proiet-
sud del bacino luviale ci sono ne linee parallele che corrono ta la sua ombra a nord. Il Batti-
colline coperte da un mosaico di da nord a nordovest. A ovest dei stero è di un bianco luminoso.
campi coltivati, frutteti e parchi. binari, e subito a nord del iume, –Michon Scott

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 99


**

Economia e lavoro
Valore dei progetti approvati dal Fondo europeo
FINLANDIA assegnati”, spiega Hinchy. “Ma spero che
di adeguamento alla globalizzazione, milioni di euro
�,� non si arrivi a tanto. A Limerick c’è un di-
Richieste approvate SVEZIA sperato bisogno di quei soldi”. Finora, pur-
ed eseguite �,� ESTONIA
Richieste approvate,
troppo, su dieci progetti portati a termine è
ma in attesa di soldi LETTONIA stato restituito in media il 40 per cento dei
Nessuna richiesta DANIMARCA
LITUANIA
soldi. In alcuni casi si è arrivati all’80 per
PAESI BASSI �,� cento. Ma i funzionari europei sostengono
GRAN �,� che quest’anno, dopo alcune modiiche in-
GERMANIA POLONIA
BRETAGNA
��,� trodotte nel 2009, in media torna indietro il
IRLANDA BELGIO 30 per cento dei soldi.
��,� �,� REP. CECA
LUSSEMBURGO
SLOVACCHIA Nel 2010, comunque, le domande sono
AUSTRIA
FRANCIA �,� UNGHERIA aumentate e i tempi per l’approvazione si
�,� SLOVENIA
ROMANIA sono allungati. La procedura di valutazione
dei progetti dura circa sei mesi. Ogni do-
FONTE: FINANCIAL TIMES

ITALIA BULGARIA
��,� manda deve essere autorizzata in un incon-
PORTOGALLO SPAGNA tro dei 27 commissari, quindi viene riesami-
�,� ��,� GRECIA
nata da tre diverse commissioni parlamen-
MALTA tari, poi votata dall’intero parlamento e in-
�,� CIPRO
fine firmata da un ministro di ogni stato
membro. E in nessuno di questi passaggi è
stata mai fatta un’osservazione o una modi-
Aiuti con il contagocce ica ai progetti inanziati. Lo stesso László
Andor, il commissario europeo per l’occu-
per i disoccupati europei pazione e gli afari sociali, ha ammesso che
il fondo funziona male a causa della proce-
dura farraginosa. “Gli stati membri aspetta-
no troppo per ricevere i soldi”, ha detto in
un recente discorso. “In molti casi signiica
Stanley Pignal, Financial Times, Gran Bretagna
che gli aiuti ai lavoratori sono rimandati”.
Ogni anno l’Unione europea siglio regionale del Syddanmark, dove ha Poi Andor ha aggiunto che non bisogna
stanzia 500 milioni di euro per i sede la Danfoss. Holst è convinto che biso- aspettarsi grandi cambiamenti prima della
gnerà aspettare ancora molti mesi prima di riforma del bilancio dell’Unione, prevista
lavoratori licenziati. Ma solo vedere i 10,1 milioni di euro richiesti. “Il per il 2013.
una piccola parte dei soldi viene fondo è una buona idea”, aggiunge, “ma è I ritardi hanno spinto diversi stati mem-
usata. Soprattutto a causa degli privo di qualsiasi logica. I soldi dovrebbero bri a rinunciare al Feg, quattordici non han-
ostacoli burocratici essere subito disponibili, perché servono a no mai ricevuto soldi dal fondo. E spesso di
superare una crisi, ma la procedura per ot- tratta di quelli più poveri: solo il 6 per cento
tenerli è lunghissima e piena di ostacoli bu- dei pagamenti è stato assegnato a paesi con
ell’autunno del 2008, quando è rocratici”. un pil inferiore alla media europea. Questo

N scoppiata la crisi inanziaria, i


dirigenti della Danfoss,
un’azienda danese che fornisce
materiali per l’edilizia, hanno capito subito
che i licenziamenti sarebbero stati inevita-
Immensa frustrazione
Finora il fondo ha usato solo 114 milioni di
euro a sostegno di 32.271 lavoratori. Inoltre
32 progetti, destinati a 37.083 disoccupati,
succede in parte perché gli stati più poveri
non vogliono bloccare i loro soldi in attesa
che venga approvata la richiesta, visto che
un terzo dei progetti del Feg deve essere i-
nanziato da soldi locali. La Commissione,
bili. Così hanno perso il lavoro 1.641 dipen- sono bloccati dalla burocrazia. Il tempo inoltre, fa notare che questi paesi hanno la
denti. Il caso sembrava perfetto per l’inter- medio per approvare una domanda al Feg, possibilità di accedere ad altri fondi europei
vento del Fondo europeo di adeguamento infatti, è di 294 giorni. “È un’immensa fru- che richiedono meno risorse locali per il co-
alla globalizzazione (Feg). Creato nel 2007, strazione”, racconta Gerry Hinchy, ex di- inanziamento.
questo fondo riceve ogni anno 500 milioni pendente dell’impianto della Dell a Lime- Carl Holst, comunque, crede ancora nel
di euro dall’Unione europea (inora, quindi, rick, in Irlanda, che ha chiuso nel 2009. fondo. Sta pensando di presentare una do-
Bruxelles ha versato due miliardi di euro) Hinchy ha aiutato gli ex colleghi a fare do- manda per un cantiere navale, che chiuderà
per riqualiicare i disoccupati. manda al fondo, ma da allora si è imbattuto all’inizio del 2011 lasciando a casa 2.500
Le autorità danesi hanno chiesto l’inter- in enormi ostacoli burocratici. persone. Fino alla formalizzazione dei li-
vento del Feg nel 2009, ma gli ex dipenden- Il rischio è che, una volta arrivati i fondi, cenziamenti, però, Holst ha le mani legate e
ti della Danfoss stanno ancora aspettando i i lavoratori da aiutare siano meno del previ- teme ritardi simili a quelli della Danfoss.
soldi. “Quando ho presentato la domanda, sto e occorra restituire parte dei soldi. “Te- “Vorrei avere i soldi per l’inizio del 2011”,
pensavo di ricevere i fondi nel giro di tre mo che alla ine dovremo rimandare indie- dice. “È per allora che servono. Spero che
mesi”, dice Carl Holst, presidente del con- tro almeno dieci dei 14,8 milioni di euro questa volta arrivino entro sei mesi”. u sdf

100 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**

IRLANDA
RUSSIA
Cambogia
Mosca Tasso d’interesse dei titoli pubblici
irlandesi
licenzia I lavoratori tessili protestano 6,45%

FONte: FINANCIAL tIMeS


Il presidente Dmitrij Medvedev 4,77%
ha annunciato che nei prossimi
Phnom Penh, Cambogia. 13 settembre 2010
tre anni saranno licenziati più di
centomila dipendenti pubblici.
La decisione, scrive il quotidia- gennaio 2010 settembre 2010
no Kommersant, è legata alla
necessità di ridurre le spese (per Pericolo
la prima volta dal 2000 il bilan-
cio russo è in deicit) e snellire
scampato
l’amministrazione pubblica. Già
L’Irlanda non sarà la “nuova
a giugno Mosca aveva annun-
Grecia” dell’eurozona, almeno
HeNG SINItH (AP/LAPReSSe)

ciato il taglio del 20 per cento


per ora. Negli ultimi giorni,
del personale federale. Nel 2011
spiega l’Independent, si erano
e nel 2012 ogni ministero dovrà
moltiplicate le voci di una ri-
ridurre del 5 per cento i dipen-
chiesta d’aiuto al Fondo mone-
denti, mentre nel 2013, un anno
tario internazionale da parte
di “lacrime e sangue”, si arrive-
dell’ormai ex “tigre celtica”. Ma
rà al 10 per cento. Duecentomila operai tessili cambogiani hanno scioperato il 21 settembre Dublino è riusci-
dal 13 al 15 settembre per ottenere un aumento del salario. ta a vendere titoli di stato per 1,5
Ora i lavoratori, spiega Le Monde, minacciano di miliardi euro, risorse indispen-
IN BREVE prolungare le mobilitazioni per un mese se il salario sabili per mantenere sotto con-
Finanza Il parlamento europeo minimo mensile, che a luglio è passato da 50 a 61 dollari, trollo i conti pubblici e inanzia-
ha approvato a larga maggio- non arriverà a 93 dollari. La Cambogia è stata duramente re il costoso salvataggio delle
ranza l’istituzione di un’autorità banche. Il pericolo, però, non è
colpita dalla crisi: nel 2009 le esportazioni dei prodotti
di controllo per i mercati inan- scampato del tutto: per compra-
ziari, le banche, le assicurazioni tessili verso gli Stati Uniti e l’Unione europea sono calate re i titoli, gli investitori hanno ri-
e i fondi pensione. L’organismo del 23 per cento. Inoltre, sono state chiuse novanta chiesto tassi d’interesse molto
entrerà in funzione nel 2011. fabbriche e 60mila persone sono rimaste senza lavoro. u alti, e il loro pagamento potreb-
be incidere pesantemente sul
bilancio dello stato, costringen-
Il numero Tito Boeri do il governo a nuove misure di
austerità.
300 milioni di obesi
LIBANO

Il turismo
Nel mondo ci sono trecento tuale valore mediano di riferi- ta al fenomeno fast food, alla
milioni di adulti considerati mento (il valore che divide difusione della pubblicità e sostiene il pil
clinicamente obesi. Quasi uno esattamente a metà la distri- alle nuove forme di comunica-
su quattro (70 milioni) vive buzione della popolazione per zione. Dopo la guerra del 2006 con
negli Stati Uniti. Il numero sta massa corporea). La vera im- Come si può afrontare la Israele, l’economia libanese è
tornata a crescere: nel 2008 e
crescendo così rapidamente pennata si è avuta tra le perso- difusione dell’obesità? Serve
nel 2009 il pil è aumentato ri-
che, per descrivere l’estensio- ne nate dopo la prima guerra una campagna di sensibilizza-
spettivamente del 9,3 e dell’8,6
ne del fenomeno, si comincia mondiale, soprattutto tra i zione, perché il problema è al-
per cento. Il merito principale,
a usare il termine epidemia. bianchi. Poi c’è stato un calo la base: molti bambini e giova-
spiega L’Orient-Le Jour, è del
Alcuni dati dell’accademia tra la grande depressione e la ni sovrappeso o obesi pensano turismo. Beirut è tornata una
militare di West Point rivelano ine della seconda guerra che il loro peso sia normale. delle mete preferite in Medio
che nell’ottocento i valori mondiale. Ma in seguito l’Imc Gli Stati Uniti dovrebbero Oriente, ma è decisivo anche il
dell’indice di massa corporea è tornato a crescere. adottare politiche come quelle ruolo dell’ecoturismo. “Sono
(Imc) erano sorprendente- Le ragioni sono legate al dei Paesi Bassi, dove il gover- sempre di più le oferte legate
mente bassi rispetto agli stan- progresso tecnologico, che ha no ha istituito un organismo alle bellezze naturali del paese.
dard attuali: i cadetti avevano permesso di ridurre l’uso della che informa sui pericoli dei ci- Le strutture ecoturistiche regi-
in media un Imc di 20,5 e il 90 forza lavoro e ha prodotto la bi grassi e lancia campagne di strano tassi di crescita compresi
per cento di loro era sotto l’at- cultura del consumo, associa- educazione alimentare. u tra il 40 e il 200 per cento”.

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 101


Annunci **

102 Internazionale 865 | 25 settembre 2010


** Annunci

Internazionale 865 | 25 settembre 2010 103


**
Strisce
non ci credo. io quando ballo faccio
dei movimenti ridicoli, non ho alcun
senso del ritmo o della tecnica,
c’è chi dice
di solito mi viene non
che si può
un crampo alla gamba preoccuparti.
capire com’è una
dopo venti secondi, sei meglio di me.
persona a letto
finisce che mi metto almeno i tuoi
dal modo in
a piangere e chiedo partner sono
cui balla.
scusa al mio coscienti.
Neil Swaab, Stati Uniti

partner e... o mio dio,


è tutto vero!
Mr. Wiggles

PERÒ HA COMPRATO UNA PERÒ LA BARA


MARY HA DETTO CHE VUOLE FARE LO SO. ME L’HA DETTO IERI SERA
ROMANTICISSIMA“BARA DELL’AMORE”.
Joey Alison Sayers, Stati Uniti

L’AMORE CON ME SOLO QUANDO MENTRE FACEVAMO SESSO SEMBRA BELLA.


È A FORMA DI CUORE E DENTRO È
SAREMO MORTI. DICE CHE COSÌ DIO A UN’ORGIA...
C’È LA MUSICA E... BELLISSIMA!
SARÀ PIÙ FELICE.
Thingpart

Andiamo Cindy. Abbiamo prenotato il tavolo Odio quando ti metti a nuotare nelle vasche
per le sette e siamo in ritardo. Ted, non avrai intenzione di dei pesci e togli gli elastici dalle chele delle
andare da Rusty vestito da sub, aragoste solo per vederle combattere.
vero?
Max Cannon, Stati Uniti

Perché no? È un
Prendo la borsetta… aspetta ristorante di pesce!
solo un minuto.
Red Meat

Fallo per i bambini, amore. I ragazzi


hanno bisogno di assistere a qualche
scontro violento tra crostacei per capire
appieno la solennità dell’oceano.

un chiaro caso di diavolo, jimmy! che EHI! NON DANNAZIONE! è LA TERZA


delitto passionale, mondo schifoso! SONO MORTO, STO VOLTA CHE MI
jimmy. DORMENDO. CAPITA.
PROPRIO
COSì,
CAPO.
Liniers, Argentina
Macanudo

104 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**
Rob Brezsny

L’oroscopo
COMPITI PER TUTTI
Confessa, esalta e poi metti in discussione
le cose che ti spingono ad amare.

BILANCIA VERGINE to migliaia di sogni, ma solo tre mi


Quand’era in vita, Albert Einstein era molto famoso. La “Gli artisti sofrono ma lo hanno rivelato cosa sarebbe suc­
sua faccia era il simbolo del genio e il nome “Einstein” fanno volentieri”, recitava cesso nella vita reale. In ogni caso,
un titolo del San Francisco Chro­ ho sempre trovato utile conside­
era sinonimo di intelligenza e creatività. Questo lo pre­
nicle. L’articolo era composto da rarli delle indicazioni su come svi­
occupava. “Non sono un ‘Einstein’”, diceva. Preferiva essere se una serie di brevi interviste a cin­ luppare alcuni aspetti del mio ca­
stesso piuttosto che un idolo su un piedistallo. Prendi esempio da que artisti, convinti di amare così rattere. A 19 anni, per esempio, ho
lui, Bilancia. In questo momento faresti bene a sfuggire o a ribel­ tanto il loro lavoro da poter sop­ fatto una serie di sogni dai quali
larti alla tua immagine. Torna alla fonte della tua energia vitale. portare con gioia tutti i sacriici ho dedotto che il modo migliore
che comporta. Questo è lo spirito per diventare uno scrittore era
ARIETE ranno in opportunità non appena che vorrei dimostrassi nelle pros­ esercitarmi a scrivere ogni giorno
Detesto le idee e gli atteg­ li risolverai con la tua grazia sba­ sime settimane, Vergine. Cerca di per almeno tre ore. Ho seguito il
giamenti di Rush Lim­ razzina. Con il tuo astuto ingegno immergerti nelle fatiche d’amore consiglio e ha funzionato. Te lo
baugh, un commentatore politico riuscirai a sanare malintesi che con tanto entusiasmo e dedizione sto dicendo, Capricorno, perché è
conservatore. Ma ieri notte, quan­ sono rimasti irrisolti per troppo da dimenticare ansie e dolori. ora di attingere ai tuoi sogni in
do l’ho sognato, stavo bene con tempo. Che la festa cominci! cerca di suggerimenti su come
lui. Era simpatico e spiritoso, e ab­ SCORPIONE crearti il miglior futuro possibile.
biamo vissuto insieme una serie di CANCRO Il compito che voglio pro­
avventure divertenti. Ecco come Al tramonto, mentre ero in porti potrebbe essere di­ ACQUARIO
interpreto il mio sogno. Non signi­ riva a un ruscello, ho visto la vertente, ma non sarà facile. Do­ All’inizio di una puntata
ica che Limbaugh sia una persona sagoma di una donna in kayak che vresti rinunciare ad almeno una del suo show televisivo, il
migliore di quanto immagino, di­ veniva verso di me. Gli ultimi rag­ delle tue issazioni, a due abitudi­ comico Stephen Colbert ha detto:
rei piuttosto che sto cominciando gi di un sole arancione splendeva­ ni e a tre convinzioni dogmatiche. “Sento le farfalle nello stomaco,
a essere più rilassato nei confronti no all’orizzonte dietro di lei. Pri­ Se non ti senti all’altezza della si­ perché ho appena mangiato un
delle persone con cui sono in di­ ma di vedere il pianeta Venere in da ti capisco perfettamente. Ma se piatto di vermicelli”. Se leggo be­
saccordo. Non mi faccio condizio­ cielo, ho visto il suo rilesso scin­ sei disposto a farlo, leggi questa ne gli auspici, anche tu avrai una
nare dalla rabbia, ma riesco a tillare nell’acqua violetta. La tem­ citazione di Pablo Neruda e appli­ sensazione di ali che sbattono nel­
mantenere un atteggiamento del peratura era mite. Un ragno lut­ ca lo stesso atteggiamento alla tua lo stomaco, ma non per quello che
tipo “vivi e lascia vivere” riguardo tuava alla ine di un ilo di seta so­ vita quotidiana: “Ho una mente hai mangiato. È più probabile che
a cose che un tempo mi mandava­ speso nell’aria. Nove anatre in for­ che confonde le cose, le unisce, le tu sia emozionato e tremolante
no in bestia. Anche tu sei pronto a mazione a V volavano starnazzan­ fa rinascere, le rimescola, le spo­ per i tuoi incontri con il Grande
fare un cambiamento simile, Arie­ do sopra la mia testa. Quando la glia, inché la luce del mondo as­ ignoto, per un arrivo dallo Spazio
te. Spero che ne approitterai. donna è arrivata vicino a me, ha sume l’interezza dell’oceano, una profondo che ti manderà in tilt e ti
esclamato esultante: “Abbiamo generosa integrità, una fragranza costringerà a rivedere la tua ilo­
TORO vinto!”. Poi ha ricominciato a re­ scoppiettante”. soia di vita. Non ti preoccupare. È
In questa fase del tuo ciclo mare. Ero d’accordo con lei. Era probabile che i tuoi appuntamenti
astrale imparerai soprattut­ stata una grande vittoria, il para­ SAGITTARIO con il divino siano stimolanti, e ti
to lavorando sodo. Ovvero impe­ diso era sceso momentaneamente Mi piace ascoltare il pro­ incutano soggezione, ma non pau­
gnandoti di più nel tuo lavoro, con tra noi. Prevedo che la prossima gramma di dj Schmeejay in ra. Ps: dovresti festeggiare il fatto
la massima integrità e intelligenza. settimana vivrai momenti di onda sulla radio dell’università di che ti senti abbastanza libero da
Ma anche concentrandoti su tutto trionfo come questo. San Francisco. Mi ricorda gli anni avventurarti lontano nelle tue
quello che ha bisogno di essere ag­ settanta, l’epoca d’oro della radio. esplorazioni.
giustato e perfezionato in altri set­ LEONE Mescola i pezzi in modo “viscera­
tori della tua vita. Che ne dici di Concentrati su tutto ciò che le e cinematograico” sorprenden­ PESCI
dare qualche ritocco ai tuoi rap­ è piccolo e sfuggente, Leo­ doti con un lusso continuo di ac­ “Se vogliamo creare un’ar­
porti importanti per aumentare ne. Distogli lo sguardo da quello costamenti imprevedibili. Diver­ chitettura basata sulla strut­
l’energia collaborativa? Sei pronto che è grande e ovvio. Esulta per la samente da alcuni esperti di musi­ tura della nostra anima”, scrisse
a correggere la rotta del tuo per­ salamandra sulla pietra, per un ca arroganti e prevenuti, dj Friedrich Nietzsche, “dovremmo
corso spirituale? Riesci a organiz­ amico che ha imparato un nuovo Schmeejay è aperto a tutto. La sua concepirla come un labirinto”. Se­
zare meglio i tuoi ritmi? gioco o per un piacere peccamino­ scaletta prevede brani psichedeli­ condo me Nietzsche vuole dire
so che hai appena scoperto. Non ci, jazz, pop, folk anni sessanta e che la chiarezza, la sicurezza e la
ILLUSTRAZIONI DI FRANCESCA GHERMANDI

GEMELLI farti ossessionare dal cattivo stato trip hop. Gli ascoltatori si diverto­ determinazione sono lussi che l’io
internazionale.it/oroscopo

Sono ansioso di vedere cosa dell’economia, dal signiicato della no a indovinare quello che arrive­ si concede, ma non corrispondono
combinerai nelle prossime vita o dal conlitto tra scienza e re­ rà dopo. Ti consiglio di seguire il al nostro essere più profondo. Alla
settimane. Stai entrando nella fa­ ligione. Hai il dovere di amare tut­ suo esempio quando parli con i radice, siamo complicati e tortuo­
se più creativa degli ultimi tempi. to quello che sta cambiando e di tuoi amici. Sorprendili sempre. si, misteriosi e desiderosi di esplo­
Scommetto che da un momento non sistemare le cose in modi che Allarga il tuo repertorio e sfruttalo rare, curiosi e indagatori. In altre
all’altro la tua fantasia comincerà presumi dureranno per sempre. ino in fondo. parole, è perfettamente normale
a sfornare una serie di nuovi pro­ Non occuparti dei dettagli impre­ che la nostra mente sia labirintica.
getti e nuove idee. Alcuni proble­ vedibili in modo svogliato, ma im­ CAPRICORNO Spero che questa rilessione ti aiuti
mi rimasti a marcire per settima­ pegnati come se giocare con loro Non credo che i sogni siano a goderti la Stagione dell’anima
ne, se non per mesi, si trasforme­ fosse l’unico scopo della tua vita. profetici. Mi sono appunta­ che sta per arrivare.

Internazionale 865 | 24 settembre 2010 105


**
L’ultima
zaPIro, MaIl & guardIan, sudafrIca

negoziati tra Israele e Palestina. netanyahu: “Potremmo andare


avanti con il programma? Ho molti impegni”.

el roto, el País, sPagna


danzIger, los angeles tIMes, statI unItI

“la xenofobia l’hanno portata gli immigrati, prima non c’era”.

francia: espulsioni dei rom e manifestazioni


contro la riforma delle pensioni.
glez, journal du jeudI, burkIna faso

blIss

summit a new York sugli obiettivi del millennio. “Il numero dei
poveri è diminuito. di sicuro io non li vedo più”. “Mi mancano le strette di mano”.

Le regole Motorini
1 Quando ti fermi al semaforo, dài gas issando i ciclisti. 2 Ha le ruote piccole e ti lascia spesso per
strada, ma la Vespa è sempre la Vespa. 3 non comprare motorini con nomi ridicoli. 4 Ma se temi i
ladri, cerca quello con il nome più indecente e ordinalo giallo fosforescente. 5 Invece di continuare
a modiicare il tuo scooter, comprati una moto. regole@internazionale.it

106 Internazionale 865 | 24 settembre 2010


**
**
imaginechina/contrasto **

Hu Shuli

La donna che fa tremare Pechino

Hu Shuli è determinata, corruzione e sulla gestione da parte del gruppo: il settimanale Century
del governo dell’epidemia di Sars. Le Weekly, il sito caing.com, il mensile
ottimista e indipendente. divergenze sulla linea editoriale, però, China Reform. Hu Shuli ammette
Con le sue inchieste rap- hanno provocato una lotta interna tra che l’attenzione internazionale per
presenta il futuro dell’in- i proprietari della testata e Hu Shuli, il suo caso e le enormi prospettive
che nel 2009 ha lasciato il posto. che si sono aperte grazie a internet
formazione cinese Ma quella che poteva sembrare sono state di grande aiuto. Secondo

S
econdo Hu Shuli la qualità più una resa si è trasformata in una prova la giornalista, in Cina l’80 per cento
importante per un giornalista di forza: un centinaio di dipendenti dei 400 milioni di utenti usano il web
è non accettare compromessi. di Caijing si sono licenziati e alcuni per informarsi. Un’occasione da non
E lei non li ha mai accettati. l’hanno seguita in una nuova avven- perdere. u
Nel 1998 ha fondato il magazine tura. Da gennaio Hu Shuli è direttore
economico Caijing, diventato in pochi editoriale del gruppo Caixin Media Hu Shuli sarà il 3 ottobre al Teatro Co-
anni uno dei giornali cinesi più auto- e continua il suo lavoro investigativo munale insieme a Dana Priest e Horacio
revoli grazie alle sue inchieste sulla attraverso i mezzi d’informazione Verbitsky.

Internazionale a Ferrara 865 | 24 settembre 2010 i


**

I LUOGHI DEL FESTIVAL


l Biblioteca Ariostea Palazzo
Massari
via delle Scienze 17
l Cafè Castello
Castello Estense
l Chiostro di San Paolo
piazzetta Schiatti 7/9 Sala Borsa
l Cinema Apollo
via del Carbone 35 Castello Cinema Boldini
Radio3Mondo Estense
l Cinema Boldini
Piazza Castello Piazzetta Sant’Anna
via Previati 18
Teatro Comunale
l Palazzo Massari Sala Estense
corso Porta mare 9 Piazza Municipale
l Piazza Municipale
Infopoint
l Piazzetta Sant’Anna
l Sala Borsa Chiostro di San Paolo
largo Castello 20
Libreria e Caffetteria Circolo Arci Zuni
l Sala Estense del festival Sala Stampa
piazza Municipale 14
l Teatro Comunale Cinema
Biblioteca Ariostea
corso Martiri della libertà 5 Apollo
l Zuni
via Ragno 15 Un giro in città
UFFICIO STAMPA
L’uicio stampa del festival sarà
Una sera a teatro
aperto dalle 10 alle 20 in via del
Carbone 18/a. Giornalisti e blogger
che si vogliono accreditare devono u Alcuni degli incontri più importanti nale, decorato da Francesco Migliari
riempire il modulo presente sul sito del festival si svolgeranno nel Teatro nel 1850.
del festival. Per ogni evento sono Comunale. Il Teatro Comunale svolge un ruolo
disponibili 50 ingressi stampa. Costruito tra il 1790 e il 1797 dagli centrale nella vita culturale della città,
Ciascun giornalista potrà architetti Antonio Foschini e Cosimo come sede di diverse stagioni di prosa,
accreditarsi a un massimo di tre Morelli, il teatro si è inserito abbastan- opera, balletto, concerti, oltre che de-
eventi al giorno. za naturalmente tra le architetture pre- gli spettacoli organizzati dal comitato
Info internazionale.it/festival esistenti, come il Castello Estense e la Ferrara Musica
/sala-stampa chiesa di San Carlo. Ferrara Musica propone una stagio-
La facciata verso il Castello è carat- ne di concerti e opere liriche di qualità,
RADIO terizzata da un ampio portico, mentre ospitando tra gli altri la Mahler Cham-
Radio3Mondo seguirà il festival il fronte nord è collegato al lato che si ber Orchestra. Sul palcoscenico di Fer-
con collegamenti in diretta e afaccia sulla chiesa di San Carlo attra- rara Musica si sono esibite grandi or-
interviste agli ospiti dal cortile del verso un elegante slargo di forma ellit- chestre e solisti sotto la guida di alcuni
Castello Estense: il 1 ottobre dalle 11 tica. L’interno è un classico esempio di tra i più grandi direttori del panorama
alle 12; il 2 ottobre dalle 10.50 alle “teatro all’italiana”, elegante e funzio- musicale internazionale.
11.20 e dalle 16 alle 16.45; il 3 ottobre Oltre alla stagione concertistica e
dalle 10.50 alle 11.20. Il pubblico è alla stagione dell’opera, nel Teatro Co-
invitato ad assistere alle trasmissioni munale si tiene anche una prestigiosa
e a intervenire. Il programma delle stagione di danza (da gennaio a dicem-
dirette è disponibile all’infopoint del bre) e un ricca stagione di prosa. Inol-
festival, che si trova a piazza tre il sabato pomeriggio, da novembre
Municipale/via Cortevecchia 6. ad aprile, nel foyer del teatro sono or-
ganizzati concerti di giovani musicisti
marco caselli nirmal

TRADUZIONI italiani.
Nei luoghi in cui è prevista la
traduzione simultanea saranno Info Fondazione Teatro Comunale di
disponibili delle cuiette. Per usarle Ferrara, corso Martiri della libertà 5
sarà necessario presentare un Tel. 0532 218311, fax 0532 247353, email:
documento d’identità. Il Teatro Comunale teatro@comune.fe.it

ii Internazionale a Ferrara 865 | 24 settembre 2010


**

Incontri

L’economista risponde
Dal sesso al parcheggio, piono scelte razionali. Gli animali pre- cker. Quando Harford si è presentato
feriscono bere acqua tonica, pur dete- all’appuntamento, il professore, ultra-
niente è casuale. C’è sempre standola, perché quando premono settantenne, l’ha portato in macchina
una logica, che Tim Harford l’apposita leva nella gabbia ne ottengo- al ristorante, dove ha parcheggiato
è pronto a spiegare no una quantità maggiore rispetto ad molto vicino al locale in un’area con la
altre bevande. sosta limitata a trenta minuti. La zona

T
im Harford, ex tutor di eco- Gli esempi di Harford funzionano non era controllata frequentemente e
nomia a Oxford, è diventato per il loro realismo e per l’uso di ricer- quindi, secondo Becker, valeva la pena
un autore di bestseller appli- che curiose e insolite. Quando ha scrit- rischiare la multa in cambio della co-
cando alla vita le teorie eco- to L’economista mascherato nessuno vo- modità del parcheggio. Aveva fatto
nomiche che insegnava ai suoi studen- leva pubblicarlo, ma poi gli editori sempre così e la maggior parte delle
ti. Il suo primo libro, L’economista ma- hanno capito che la divulgazione eco- volte gli era andata bene. E anche
scherato (Rizzoli 2006), ha venduto nomica può vendere. Harford è stato quella volta non c’erano multe sul pa-
600mila copie in tutto il mondo. capace di usare il suo successo per av- rabrezza all’uscita dal ristorante.
Harford è decisamente un bravo vicinare chi, prima, non gli avrebbe Harford continua a scrivere la ru-
ragazzo. Quindi è un po’ strano, apren- dato retta. Così ha potuto incontrare il brica Dear Economist per il Financial
do il nuovo libro, La logica nascosta del- premio Nobel per l’economia Gary Be- Times. Nel frattempo gira il mondo al-
la vita (Feltrinelli 2010), addentrarsi la ricerca di altri studi curiosi. Una
senza mezzi termini nella questione Gli esempi di Harford scelta pienamente razionale.– The
del sesso orale (molto difuso, a quan- Sunday Times u cb
to sembra, tra gli adolescenti america-
funzionano per il
ni che temono l’aids e l’aborto). Eppu- loro realismo e per l’uso Tim Harford sarà a Ferrara il 2 otto-
re è un volume interessante. Harford di ricerche curiose e bre. È possibile fargli avere delle doman-
cita per esempio una ricerca secondo insolite de su intern.az/bAA5J3 o all’infopoint di
cui anche le cavie di laboratorio com- piazza Municipale.

Novità Da leggere
Giornalisti in erba u Abbiamo chiesto ai protagonisti del
festival di segnalare alcuni libri da
consigliare ai lettori di Internazionale.
I libri saranno disponibili presso la
12 anni presso la Biblioteca Ariostea.
libreria del festival, al chiostro di San
Si comincia la mattina del 2 ottobre
Paolo. Ecco i libri consigliati da Amara
alle 9.30 con il “Laboratorio antiscoop.
Lakhous. Lo scrittore algerino sarà il 2
Come nasce un giornale mondiale illu-
ottobre alle 16.30 in piazzetta
strato”. I bambini saranno impegnati a
Sant’Anna.
creare un giornale con le notizie più
strambe. L’iscrizione costa 12 euro.
RICCARDO STAGLIANÒ
Dalle 14.30 alle 18.30 sarà il turno
Grazie. Ecco perché senza
di “Made in qui”: Teresa Sdralevich ri-
immigrati saremmo perduti
teresa sdralevich

darà vita alle magliette portate da


Chiarelettere, 2010, 14,60 euro
grandi e bambini. La partecipazione è
gratuita. FRANCESCO FORGIONE
Il 3 ottobre, dalle 10 alle 13,è il turno Maia Export
di “Dire, fare, protestare. Come nasce Baldini Castoldi, 2010, 20,00 euro
u A Ferrara ci sarà spazio anche per i un manifesto”. L’iscrizione costa 15 eu-
più piccoli. Teresa Sdralevich, illu- ro. ALA AL ASWANI
stratrice di Internazionale, organiz- Se non fossi egiziano
zerà laboratori per i bambini tra i 6 e i Info intern.az/9WSuxJ Feltrinelli 2009, 16,00 euro

Internazionale a Ferrara 865 | 24 settembre 2010 iii


**

Informazione
e potere
Robert Fisk, The Independent, Gran Bretagna
Il giornalismo è diventato quelle di chi governa. Sono queste le quasi alla lettera, un’espressione crea-
un campo di battaglia ragioni per cui oggi gli editoriali dei ta per noi dal Pentagono. Un picco sale
quotidiani sono così simili ai discorsi in modo brusco e in modo brusco ridi-
linguistico. E sempre più dei politici. scende. “Picco di violenza”, quindi,
spesso, scrive Robert Fisk, Negli ultimi vent’anni i leader sta- evita l’uso dell’inquietante “aumento
i reporter si arrendono, tunitensi, britannici, israeliani e pale- di violenza”, perché un aumento è po-
diventando complici di un stinesi hanno usato l’espressione “pro- tenzialmente ininito.
cesso di pace” per deinire l’accordo Intanto il “processo di pace” falliva
gioco pericoloso che ha permesso a Stati Uniti e Israele e i nostri leader – o le “igure chiave”,
di controllare ogni pezzetto di terra da come amiamo chiamarli – cercavano di

S
tate seguendo le ultime noti- assegnare alla popolazione occupata. farlo ripartire. Il processo doveva esse-
zie dal fronte della semantica? Ricordate come la chiamava Ara- re “rimesso sui binari”. Era come un
I giornalisti e il governo israe- fat? “La pace dei coraggiosi”. Eppure, treno che aveva deragliato. Dopodiché
liano vanno di nuovo d’amore che io ricordi, nessun giornalista ha abbiamo creato la “road map” ma, vi-
e d’accordo. C’è il terrorismo islamico, sottolineato che la stessa espressione sto che non ha funzionato, il vecchio
il terrorismo turco, il terrorismo di Ha- era stata usata dal generale De Gaulle a “processo di pace” è tornato sui gior-
mas, il terrorismo degli hezbollah, il proposito della ine della guerra d’Al- nali e in tv. Non è solo una questione di
terrorismo degli attivisti, la guerra al geria, che i francesi hanno perso. E noi luoghi comuni: questo è un giornali-
terrorismo, il terrorismo palestinese, il non abbiamo colto questa straordina- smo ridicolo. Non c’è conlitto tra in-
terrorismo iraniano, il terrorismo siria- ria ironia. formazione e potere: attraverso il lin-
no, il terrorismo antisemita e così via. Lo stesso succede oggi. Noi giorna- guaggio, noi, i giornalisti, siamo diven-
Siamo innamorati di questa parola, che listi occidentali, usati dai nostri padro- tati il potere.
ci seduce e ci ossessiona. Il nostro lin- ni, abbiamo spiegato che la guerra in Ecco un altro esempio di vigliac-
guaggio è diventato il fedele partner Afghanistan poteva essere vinta solo cheria dei mezzi d’informazione. Molti
verbale di governi, eserciti e generali. conquistando “i cuori e le menti”. Nes- articoli ci dicono che in Medio Oriente
Il nesso tra informazione e potere suno ha fatto notare ai militari che era dobbiamo confrontarci con “narrazio-
non riguarda solo gli stretti rapporti tra la stessa frase usata per i civili vietna- ni contrapposte”. Davvero molto cari-
giornalisti e leader politici, tra editori e miti durante la guerra. E in Vietnam no. Non si tratta di una giusta e un’altra
presidenti. E neppure l’osmosi o il pa- l’occidente ha perso. ingiusta, ma di due versioni diverse
rassitismo tra reporter presumibil- Diamo un’occhiata ad altre espres- della storia. Oggi, sulla stampa britan-
mente onesti e autorità. sioni che recentemente abbiamo preso nica, le “narrazioni contrapposte” sal-
Quello tra mezzi d’informazione e in prestito dai militari statunitensi. tano fuori regolarmente.
potere, nel mondo occidentale, è un le- Quando i “nostri” nemici – per esem- L’espressione, presa da un falso lin-
game che riguarda le parole, il loro uso pio Al Qaeda o i taliban – sono più attivi guaggio antropologico, cancella l’ipo-
e l’origine di determinate espressioni. del solito, deiniamo la situazione “un tesi che un gruppo di persone subisce
Ma anche l’uso distorto dei fatti storici picco di violenza”. Stiamo usando, un’occupazione mentre un altro la
e la nostra ignoranza. Oggi più che compie. Di nuovo, né giustizia né in-
mai, noi giornalisti siamo prigionieri Non c’è conlitto tra giustizia, né oppressi né oppressori:
del linguaggio del potere. Forse perché informazione e potere: soltanto amichevoli “narrazioni con-
abbiamo trascurato la linguistica e la trapposte”. Quasi una partita a calcio,
semantica. O perché i computer “cor-
attraverso il linguaggio, un campo neutro in cui le due parti so-
reggono” la nostra ortograia e “aggiu- noi, i giornalisti, siamo no “in competizione”.
stano” la nostra grammatica, e le no- diventati il potere Allo stesso modo un’occupazione
stre frasi somigliano troppo spesso a diventa una “contesa”. Un muro diven-

iv Internazionale a Ferrara 865 | 24 settembre 2010


**

Un giornalista della Cnn a New Orleans


martin kollar (vu/blobcg)

ta un “recinto” o una “barriera di sicu- tenti sauditi, giordani, palestinesi, ce- dalle cosiddette élite, dall’arroganza
rezza”. E gli atti di colonizzazione ceni. I generali li hanno chiamati degli esperti. Così siamo diventati par-
israeliana in terra araba, contrari a “combattenti stranieri” e immediata- te di questo linguaggio che ci sta ucci-
qualunque legge internazionale, di- mente noi giornalisti occidentali ab- dendo. E sospetto che sia una delle ra-
ventano “insediamenti”, “avamposti” biamo fatto lo stesso. Chiamarli “com- gioni per cui i lettori si sono spostati
o “quartieri ebraici”. È stato Colin Po- battenti stranieri” signiica che sono dalla stampa tradizionale a internet.
well, da debole segretario di stato di degli invasori. Ma non ho mai sentito Non perché la rete sia gratuita, ma per-
George W. Bush, a suggerire ai diplo- una tv occidentale dire che in Afghani- ché sanno che la stampa li ha imbro-
matici statunitensi di parlare dei terri- stan ci sono almeno 150mila “combat- gliati; sanno che quello che leggono sui
tori palestinesi occupati come una tenti stranieri” che, guarda caso, in- giornali è un’estensione di ciò che arri-
“terra contesa”, un’espressione che an- dossano uniformi statunitensi, britan- va dal Pentagono o dal governo israe-
dava abbastanza bene per la maggior niche e di altri paesi Nato. Siamo noi i liano, sanno che le nostre parole sono
parte dei giornali. Ovviamente, non ci veri “combattenti stranieri”. un’accurata rappresentazione gradita
sono invece “narrazioni contrapposte” ai potenti, che oscura la verità e ci ren-
sui taliban. Quando ci saranno, sarà La ine della verità de alleati dei principali governi occi-
perché l’occidente ha perso. Ma l’efetto più pericoloso del linguag- dentali. Ma noi preferiamo le “narra-
Eppure, tra noi, continuiamo a usa- gio del potere, della nostra nuova guer- zioni contrapposte”. Crediamo nel
re il linguaggio del potere. Quante vol- ra semantica (che non è proprio una “processo di pace”, nella “road map”.
te ho sentito reporter occidentali par- guerra, visto che ormai ci siamo arre- Manteniamo il “recinto” attorno ai pa-
lare di “combattenti stranieri” in Af- si), è che ci isola dai nostri ascoltatori e lestinesi. E lasciamo che le “igure
ghanistan? Ovviamente si riferiscono lettori, che non sono stupidi. In molti chiave” sistemino le cose. u cb
ai vari gruppi arabi che sostengono i ta- casi capiscono le parole e i fatti meglio
liban. La stessa storia l’abbiamo sentita di noi. Sanno che attingiamo il nostro Robert Fisk sarà a Ferrara il 1 ottobre
in Iraq. È chiaro che si tratta di combat- vocabolario da generali e presidenti, al Teatro Comunale.

Internazionale a Ferrara 865 | 24 settembre 2010 v


**

Documentari Spreco zero

La guerra Ecologicamente
insieme
in tribunale
A piedi, in bicicletta o in
autobus: raggiungere i
Giustizia e riconciliazione luoghi del festival è facile e
sono possibili anche in poco inquinante. Basta fare
Sierra Leone, spiega le scelte giuste
Rebecca Richman Cohen

E
missioni di gas a efetto serra,

N
ell’estate del 2006 sono smog, inquinamento acustico,
stata tra gli osservatori nel traico, incidenti stradali: l’uso
Tribunale speciale per la War Don Don dell’auto privata porta con sé una serie
Sierra Leone, il primo tri- di inconvenienti dai costi sociali e am-
bunale “ibrido” per i crimini di guerra, dell’ascesa e della caduta di Sesay. bientali elevati. L’organizzazione di
creato dalle Nazioni Unite insieme al Quello per la Sierra Leone è il pri- eventi a spreco zero richiede quindi
governo locale. Ero lì come studente mo tribunale per crimini di guerra a un’attenzione particolare al tema della
di legge e praticante e, anche se mi concludere i suoi lavori dai tempi del mobilità, soprattutto visto il numero di
avevano assegnata a un altro caso, mi processo di Norimberga. Questo mo- persone che si sposteranno per rag-
sono appassionata al processo a Issa mento storico è anche un richiamo al giungere la meta. Durante il festival di
Sesay, ex leader del movimento ribelle dialogo e all’analisi. La speranza è che Internazionale, con i suoi cento ospiti
Fronte rivoluzionario unito (Ruf ), ac- War Don Don ofra un punto di vista e oltre 70mila presenze, la questione
cusato di crimini contro l’umanità ma privilegiato sulle complesse questioni della mobilità ha un ruolo prioritario, e
contemporaneamente igura chiave morali, politiche e legali suscitate dal- ha comportato l’adozione di alcuni ac-
nei negoziati di pace. la riconciliazione di paesi senza legge corgimenti.
Ero incuriosita dai ruoli diversi che e dilaniati dalla guerra, e possa ispira- I luoghi degli incontri, per esempio,
il Ruf aveva assunto nel corso del con- re un dibattito serio sul futuro della sono stati scelti tenendo conto della vi-
litto e mi sono convinta che la vicen- giustizia penale internazionale. u cinanza alle linee di trasporto pubblico
da del suo processo doveva raggiunge- e a percorsi pedonali o ciclabili. Allo
re un pubblico più ampio. Unendo la Info La rassegna Mondovisioni è a cura stesso modo sono stati scelti gli alber-
mia esperienza legale a quella da regi- di Cineagenzia. I documentari saranno ghi per gli ospiti: non troppo lontani
sta, ho pensato che con un documen- proiettati al Cinema Boldini dai luoghi dove si svolgono gli incontri
tario potevo raccontare la complessità internazionale.it/festival/documentari e comunque facilmente raggiungibili a
piedi, in bicicletta o con i mezzi pubbli-
ci. L’invito per tutti, in particolare a chi
Tre storie italiene viene da fuori città, è chiaramente
quello di lasciare a casa l’auto e rag-
giungere il festival in treno o in auto-
bus, per poi spostarsi “ecologicamen-
u “Quattro amici partono insieme per In Be Yé ka Yé (Cosa c’è lì che non c’è te” in città tra i diversi appuntamenti
un viaggio, cercano risposte sul feno- qui), di Cleophas Adrien Dioma e Ales- che dall’1 al 3 ottobre animeranno Fer-
meno dell’immigrazione: i lussi si sandro Ceci, Cleophas torna in Burki- rara. u
possono ancora gestire? I lampedusa- na Faso a intervistare le persone che
ni, i più colpiti dal fenomeno, sono hanno fatto l’esperienza dell’emigra-
sofocati dagli immigrati? Sono diven- zione e poi sono tornate a casa. In Sol-
tati insoferenti e razzisti?”. Così si tanto il mare, di Dagmawi Yimer, Fa-
apre Viaggio a Lampedusa, di Giuseppe brizio Barraco e Giulio Cederna, il pro-
enzo d. (flickr/getty images)

di Bernardo, che sarà proiettato du- tagonista è Dagmawi, che torna a


rante la rassegna di documentari Lampedusa, dov’era sbarcato nel
“Mamma li turchi! L’immigrazione vi- 2006 dopo essere fuggito dall’Etiopia.
sta dalle due sponde del Mediterra-
neo”, preceduta da un incontro con Info Mamma li turchi! sarà presentato
autori e registi. il 1 ottobre in piazzetta Sant’Anna.

vi Internazionale a Ferrara 865 | 24 settembre 2010


ulf andersen (gamma/contrasto) **

Olivier Roy

Al Qaeda cerca ribelli


senza causa
Secondo Olivier Roy, Lei sostiene che i gruppi fondamen- Nessuna ricerca lo dimostra. Ci so-
talisti come Al Qaeda non c’entrano no molti più sauditi che bengalesi nei
Al Qaeda è un fenomeno
niente con la tradizione islamica. movimenti fondamentalisti islamici.
che esprime un’ideologia Al Qaeda è un fenomeno nuovo Penso che le lotte di oggi siano un ef-
rivoluzionaria occidentale nel mondo musulmano, ma i suoi me- fetto dello scontro tra l’occidente, in
todi sono già stati usati: in Sri Lanka le particolare gli Stati Uniti, e i vecchi

I
n Svizzera si vietano i minareti; in Tigri tamil ricorrevano agli attacchi movimenti anti imperialisti.
Francia e in Belgio si discute sul suicidi; in Italia l’estrema destra è re- Al Qaeda è un movimento genera-
velo. Perché i simboli religiosi pre- sponsabile della strage alla stazione di zionale, composto da giovani che
occupano tanto gli europei? Bologna; i video che mostrano le ese- hanno preso le distanze dal loro am-
Il dibattito europeo si è spostato cuzioni degli ostaggi stranieri in Iraq biente sociale e dai paesi d’origine. E
dall’immigrazione ai simboli esteriori fanno pensare all’esecuzione di Aldo c’è un numero sorprendente di con-
dell’islam. Un tempo era prerogativa Moro. Sono tutti elementi che deini- vertiti: ribelli senza causa che,
della destra, ma ormai gli attacchi ar- scono Al Qaeda non come un’espres- trent’anni fa, avrebbero aderito alla
rivano da destra e da sinistra. Per la sione dell’islam tradizionale, ma co- Rote Armee Fraktion o alle Brigate
destra l’Europa è cristiana. La sini- me una nuova idea di islam unita a Rosse.– Signandsight u sc
stra, invece, difende la laicità e si op- un’ideologia rivoluzionaria occiden-
pone al fondamentalismo. Il dibattito tale. Olivier Roy sarà il 3 ottobre al Teatro
sull’islam rivela un nodo più compli- Il successo di movimenti e ideologie Comunale con Ian Buruma e Tariq
cato: quello dell’identità europea. così radicali è legato alla povertà? Ramadan.

Internazionale a Ferrara 865 | 24 settembre 2010 vii


**

Portfolio
Da destra, in senso orario:
il concerto di Le luci della centrale
elettrica nella Sala Estense (2009);
l’incontro sul Tibet in Sala Borsa
(2007); Rebecca Solnit (2009); Joe
Sacco al Teatro Comunale (2009);
lo shop di Internazionale al
Cinema Apollo (2009).
federica poggi

luca pareschi
federica poggi
valeria quadri

federica poggi

Promotori In collaborazione con

Internazionale
Comune di Ferrara
Provincia di Ferrara Con il contributo di Con il sostegno di

Regione Emilia-Romagna
Fondazione Teatro
Comunale di Ferrara Web tv grazie a Powered by Media partner
Arci Ferrara
Ferrara sotto le stelle

viii Internazionale a Ferrara 865 | 24 settembre 2010


**
**

Ingresso al festival Venerdì 1 ottobre

Anche quest’anno tutti gli incontri del festival 10.00


saranno a ingresso libero, senza prenotazione.
10.30 CINEMA APOLLO
Inaugurazione del festival +
File e tagliando Premio giornalistico
11.00 Anna Politkovskaja
Visto il grande afflusso delle precedenti edizioni,
il sistema delle file di tutti gli incontri al Teatro
11.30 CINEMA APOLLO
Comunale è stato riorganizzato. Informazione
e potere:
Un’ora e mezza prima dell’inizio dell’incontro, 12.00 l’anomalia
italiana
davanti al Teatro saranno distribuiti dei tagliandi
fino a esaurimento dei posti. Ogni persona potrà 12.30

ritirare al massimo due tagliandi.


13.00
I tagliandi garantiranno l’accesso all’incontro, ma
non daranno alcun ordine di priorità. Una volta 13.30
ritirato il tagliando, si può restare in coda (per
CINEMA BOLDINI
avere accesso ai posti migliori) oppure andar via e 14.00
Film
tornare tassativamente venti minuti prima dell’inizio God Bless
14.30 TEATRO COMUN. Iceland
dell’incontro. Ger/Sve/Isl
Brasile
Il gigante 2009, 90’
Un’altra fila sarà riservata alle persone che non sono 15.00 al voto SALA BORSA
Mostra fotograica
riuscite a prendere il tagliando e che comunque Starved for
vogliono aspettare per vedere se all’ultimo minuto si 15.30 Attention: il cibo
non basta
liberano dei posti.
16.00 CORTILE CAST. CINEMA BOLDINI
Mostra fotograica Film
Altre info Northern The Town of
16.30 SANT’ANNA Caucasus Badante Women
Donne incinte e persone diversamente abili Italieni Bulgaria 2009, 70’
Ad alt(r)a voce
avranno come sempre un accesso prioritario.
17.00 CINEMA APOLLO SAN PAOLO
Tutti gli spazi del festival sono privi di barriere Argentina L’allegro canto
I voli della morte della pernice
architettoniche.
17.30 + proiezione CORTILE CAST.
Per maggiori informazioni: internazionale.it/festival Destino inal Tutti indietro

18.00 ZUNI CINEMA BOLDINI


Gli incontri principali saranno trasmessi su un Illustrazioni Film
maxischermo in Piazza Castello. I disegni di Last Train Home
18.30 PZ. MUNICIPALE Internazionale BIBL. ARIOSTEA Canada 2009, 87’
Afghanistan Rapporto
Alla fine di ogni incontro il pubblico dovrà lasciare la La guerra attività Msf
sala per ragioni di sicurezza. 19.00 ininita SANT’ANNA ZUNI
+Mostra fotograica Mamma, li Internazionale verde
Il fotografo turchi! Una settimana
In caso di pioggia gli incontri previsti in Piazza 19.30 Maratona di SAN PAOLO in Niger
documentari Lezioni di + Aperitivo
Municipale e nel Cortile del Castello si terranno in Sala Be Yè ka Yè ecostile musicale
Italia 2009, 45’
Estense, quelli di Piazzetta Sant’Anna si terranno nelle 20.00 Viaggio a
Grotte del Cinema Boldini. Lampedusa
Italia 2010, 62’
20.30 Soltanto il mare CINEMA BOLDINI
Gli spettatori presenti agli eventi, facendo parte del Italia 2010, 48’ Film
The Red Chapel
pubblico, acconsentono e autorizzano qualsiasi 21.00 TEATRO COMUN. Dan 2009, 88’
uso presente e futuro delle eventuali riprese audio Reportage
Cronache
e video e delle fotografie che potrebbero essere 21.30 mediorentali
effettuate.
22.00 PZZA CASTELLO
Musica
Playlist live
22.30 + Concerto SAN PAOLO CINEMA BOLDINI
Portfolio Film
Altrove senza Bananas!*
23.00 esotismo Sve/Dan 2009, 87’

2
**

Sabato 2 ottobre Domenica 3 ottobre

10.00 SAN PAOLO CINEMA BOLDINI SAN PAOLO CINEMA BOLDINI 10.00
Rassegna stampa Film Rassegna stampa Film
internazionale War Don Don internazionale Stolen
10.30 USA 2010, 85’ PZ. MUNICIPALE Australia 2009, 77’ 10.30
Spreco zero
Colazione
TEATRO COMUN. CINEMA APOLLO in piazza
11.00 TEATRO COMUN. SAN PAOLO 11.00
Malnutrizione Il colore dell’alba La creatività Diritti + incontro
Quando il cibo al potere Aiutare, soccorre- Dalla spazzatura
re e proteggere: alla tavola
11.30 non basta CINEMA APOLLO SANT’ANNA PAL. MASSARI
i civili nel mirino
CORT. CASTELLO 11.30
Fumetto Italieni Rubrica L’odio per
Voyage en Italie Come diventare L’orto in casa l’Occidente
12.00 CORTILE CAST. italiani in 24 ore CINEMA BOLDINI CINEMA BOLDINI 12.00
Rubrica Film Film
Chiedetelo The Town of God Bless
12.30 all’economista Badante Women Iceland 12.30
Bulgaria 2009, 70’ Ger/Sve/Isl
2009, 90’
13.00 13.00

13.30 13.30

14.00 TEATRO COMUN. CINEMA APOLLO CINEMA BOLDINI TEATRO COMUN. CINEMA BOLDINI 14.00
Corea del Nord Buon Film Islam Film
Dietro le quinte compleanno Last Train Home Uno spettro si Bananas!*
14.30 del regime Africa! SALA ESTENSE Canada 2009, 87’ aggira per l’Europa CINEMA APOLLO Sve/Dan 2009, 87’ 14.30
+ performance Tecnologia Europa
La diaspora Frontiere Chi guadagna
in versi digitali CAFFÈ CASTELLO dalla crisi
15.00 SAN PAOLO CORT. CASTELLO 15.00
Asta illustrazioni Le crisi Maie
Emiliano Ponzi dimenticate Cartelli e cartelli
15.30 BIBL. ARIOSTEA dai media 2009 SAN PAOLO 15.30
Scuola Le Regole
La “sida
16.00 educativa” CINEMA BOLDINI CINEMA BOLDINI 16.00
Film Film
Stolen War Don Don
16.30 SALA ESTENSE SANT’ANNA Australia 2009, 77’ TEATRO COMUN. Usa 2010, 85’ 16.30
Informazione Italieni Informazione
Le paure Divorzio Reporter
17.00 TEATRO COMUN. degli europei all’islamica a SAN PAOLO top secret 17.00
Stati Uniti viale Marconi Fumetto
Il cuore nero Neil Swaab
17.30 dell’America: la CINEMA APOLLO 17.30
nuova destra che Haiti
sida Obama Parole meticce
18.00 CORTILE CAST. CINEMA BOLDINI CINEMA BOLDINI 18.00
Maonomics Film Film
The Red Chapel Replica del ilm
18.30 SANT’ANNA Dan 2009, 88’ TEATRO COMUN. più richiesto 18.30
Italieni Chiusura del
I diavoli di festival
19.00 PZ. MUNICIPALE via Padova 19.00
Israele/
Palestina La pace
19.30 impossibile SAN PAOLO 19.30
Uscirò da questo
mondo e dal
20.00 CINEMA APOLLO tuo amore 20.00
Documentario
Living in
20.30 emergency SANT’ANNA 20.30
Italieni LEGENDA
Da Chang Mai
21.00 a Mogadiscio PZZA CASTELLO 21.00
Teatro INCONTRI
Essedice
21.30 CINEMA E 21.30
SPETTACOLI

22.00 22.00
RUBRICHE

22.30 PZZA CASTELLO SAN PAOLO 22.30


Teatro Portfolio LIBRI
Accattone Esplorazioni
23.00 23.00
ITALIENI

3
**

Laboratori
per bambini
con Teresa Sdralevich

Antiscoop
Produzione di un giornale mondiale illustrato
Dire, fare, protestare
Come nasce un manifesto
età 6-12 anni
Me-shirt
Stampa di magliette
aperto a tutti
Teresa Sdralevich

Per saperne di più:


internazionale.it/festival
**

I luoghi del festival

Biblioteca Ariostea Infopoint


via delle Scienze 17 piazza Municipale
via Cortevecchia 6
Castello Estense
Cortile del Castello Radio3Mondo
Caffè Castello
cortile del Castello
largo Castello 1
Sala stampa
Chiostro di S. Paolo
via del Carbone 18/a
Libreria del festival
Caffetteria del festival
piazzetta Schiatti 7/9

Cinema Apollo
via del Carbone 35

Cinema Boldini
via Previati 18

Circolo Arci Zuni


via Ragno 15

Palazzo Massari
corso Porta Mare 7

Piazza Castello

Piazzetta Sant’Anna

Sala Borsa
largo Castello 20

Sala Estense
piazza Municipale 14

Teatro Comunale
corso Martiri della Libertà 5

Muoversi a Ferrara

Noleggio biciclette Autobus


comune.fe.it/biciclette Linea 1 Linea 9 Linea serale 21
ferrarainbici.it Da stazione Fs Da stazione Fs da stazione Fs
a Giardini Cavour a Giardini Cavour 20.45 - 21.15 - 21.45 -
Alle 00, 15, 40 e 45 di ogni ora Alle: 8, 23, 38, 53 di ogni ora 22.15 - 22.45 - 23.15
Radio taxi atc.bo.it
Dalle 7.30 alle 20.30 Dalle 7.23 alle 19.53
tel. 0532 900900
Da Giardini Cavour Da Giardini Cavour
a stazione Fs a stazione FS
Parcheggi Alle 22, 37, 52, 07 di ogni ora Alle 14,29,44,59 di ogni ora
Dalle 07.09 alle 20.09 dalle 7.00 alle 20.00 Distanze
Ferrara Tua
Quanto ci metto a piedi?
Via Kennedy 8 Gli orari dei festivi
2 minuti
tel 0532 760034 sono soggetti a cambiamenti.
ferraratua.com
**

Venerdì 1 ottobre

10.30 Cinema Apollo 14.30 Teatro Comunale 16.00 Cinema Boldini 16.30 Piazzetta Sant’Anna
APERTURA BRASILE MONDOVISIONI ITALIENI

Inaugurazione Il gigante al voto. The Town Ad alt(r)a voce


e presentazione Comincia il dopo Lula of Badante Women I mezzi d’informazione
del festival Eliane Brum di Stephan Komandarev multiculturali in Italia
a seguire giornalista del settimanale Bulgaria 2009, 70’ Tahar Lamri
brasiliano Época Rete Mier
Premio giornalistico Quando le donne della città
Denise Paraná Sun Wen Long
Anna Politkovskaja scrittrice brasiliana,
bulgara di Varshets vanno
Associna
Seconda edizione autrice di Il iglio del Brasile. in Italia a lavorare come
Azeb Lucà Trombetta
Consegna del premio a Lula racconta se stesso badanti, anche gli uomini
Crossing Tv
Yaqub Ibrahimi Paulo Sotero sono costretti a cambiare
Conducono
giornalista afgano economista brasiliano stile di vita.
Giovanni Maria Bellu
Introduce e modera
In inglese L’Unità
Annalisa Camilli Bulgaro
con traduzione consecutiva con sottotitoli in italiano Raymon Dassi
Internazionale
Anteprima italiana Radio Asterisco
Jamila Mascat
11.30 Cinema Apollo In portoghese
Internazionale
con traduzione simultanea
VISTI DAGLI ALTRI Ingresso con tagliando
16.00 Cortile del Castello
In italiano
FOTOGRAFIA
Informazione e Evento in collaborazione con
potere: l’anomalia 15.00 Sala Borsa Viaggio nel Caucaso Cospe e Rete Media interculturali
Emilia-Romagna, Regione Emilia-
italiana IMMAGINI Davide Monteleone Romagna
Miguel Mora fotografo Talk show in diretta radiofonica su
El País Fame di denuncia presenta retemier.it
Gerhard Mumelter La malnutrizione come non Northern Caucasus
Der Standard l’avete mai vista una mostra fotografica 17.00 Chiostro di S. Paolo
Alexander Stille Franco Pagetti a cura di Contrasto
giornalista statunitense fotografo LIBRI
con
Introduce e modera presenta
Giorgio Comai Paulina Chiziane
Antonio Padellaro Starved for Attention: Osservatorio Balcani
Il Fatto Quotidiano presenta
il cibo non basta e Caucaso
una mostra di Majnat Kurbanova
L’allegro canto
In italiano della pernice
Msf e VII Photo giornalista cecena
Introduce e modera con
con
14.00 Cinema Boldini Gianfranco De Maio Andrea Pipino Igiaba Scego
Internazionale scrittrice
MONDOVISIONI responsabile medico Msf Italia
Giovanni De Mauro In italiano e in russo In portoghese
God Bless Iceland direttore di Internazionale con traduzione consecutiva con traduzione consecutiva
di Helgi Felixson Kostas Moschochoritis Evento in collaborazione con
Germania/Svezia/Islanda 2009, 90’ direttore generale Msf Italia Osservatorio Balcani e Caucaso
17.00 Cinema Apollo
Islanda 2008: in una
In italiano ARGENTINA
settimana falliscono le tre
principali banche del paese,
I voli della morte
dando il via a un collasso
La ricerca della verità sui
economico senza precedenti.
desaparecidos
Una delle crisi più clamorose
Giancarlo Ceraudo
del capitalismo globale fotografo italiano
raccontata attraverso la vita Miriam Lewin
della gente comune. giornalista argentina
Horacio Verbitsky
Islandese e inglese giornalista argentino,
con sottotitoli in italiano autore di Il volo
Anteprima italiana
Introduce e modera
Gigi Riva
L’Espresso

In italiano e in spagnolo
con traduzione simultanea

6
**

Venerdì 1 ottobre

Al termine, incontro
18.30 Piazza Municipale 19.00 Piazzetta Sant’Anna
con il regista
In apertura AFGHANISTAN ITALIENI
proiezione
La guerra infinita Mamma, li turchi!
del multimedia
Emmanuel Guibert L’immigrazione vista
21.00 Teatro Comunale
Destino final disegnatore francese dalle due sponde del REPORTAGE
di Giancarlo Ceraudo
presenta la mostra Mediterraneo.
Il fotografo Maratona di documentari
Cronache
17.30 Cortile del Castello con Be Yè ka Yè mediorientali
Juliette Fournot Il racconto di un inviato
LIBRI di Cleophas Adrien Dioma
ex capomissione Msf in di guerra
e Alessandro Ceci
Laura Boldrini Afghanistan Robert Fisk
Italia 2009, 45’
presenta Yaqub Ibrahimi giornalista britannico
giornalista afgano Viaggio a Lampedusa
Tutti indietro di Giuseppe Di Bernardo In inglese
Emanuele Giordana
con con traduzione simultanea
Lettera 22, in collegamento Italia 2010, 62’
Concita De Gregorio telefonico da Kabul Ingresso con tagliando
L’Unità
Soltanto il mare
Conduce l’incontro di Dagmawi Yimer,
In italiano Anna Maria Giordano Fabrizio Barraco 22.00 Piazza Castello
Rai – Radio3Mondo
e Giulio Cederna MUSICA
18.00 Cinema Boldini In francese e in inglese Italia 2010, 48’
con traduzione consecutiva Le proiezioni saranno Pier Andrea Canei
MONDOVISIONI presenta
precedute da un incontro
Last Train Home 18.30 Biblioteca Ariostea con i registi e gli autori. Playlist live
Moderano con i Perturbazione
di Lixin Fan LIBRI
Giovanni Maria Bellu a seguire concerto
Canada 2009, 87’
L’Unità
Ogni anno, a capodanno, Rapporto attività Msf
Francesca Sibani
milioni di cinesi affollano le Presentano il libro
stazioni per tornare nei loro Loris De Filippi
Internazionale 22.30 Chiostro di S. Paolo
villaggi d’origine. Una marea direttore operazioni Msf Italia In italiano PORTFOLIO
umana divisa tra tradizione e Gianfranco De Maio
responsabile medico Msf Italia Altrove senza
modernità.
Kostas Moschochoritis
19.30 Chiostro di S. Paolo esotismo
Cinese direttore generale Msf Italia LIBRI Proiezione
con sottotitoli in italiano Giovanni Porzio fotografica a cura di
Panorama Andrea Segrè presenta
Christian Caujolle
18.00 Zuni Lezioni di ecostile photo editor e
In italiano
con Sylvie Coyaud critico francese
RUBRICA Il Sole 24 Ore
19.00 Zuni In francese
I disegni di In italiano con traduzione consecutiva
Internazionale INTERNAZIONALE VERDE

Anna Keen
Una settimana 20.30 Cinema Boldini 22.30 Cinema Boldini
illustratrice
in Niger MONDOVISIONI MONDOVISIONI
In italiano Due abbonati raccontano
il loro viaggio nelle pianta- The Red Chapel Bananas!*
gioni del progetto “Un albero di Mads Brügger di Fredrik Gertten
per ogni abbonato” Danimarca 2009, 88’ Svezia/Danimarca 2009, 87’
Viaggio improbabile nel Diecimila nicaraguensi
a seguire paese più chiuso del mondo, citano in giudizio una
Aperitivo musicale la Corea del Nord, in multinazionale per l’uso
a cura di dj Pipinskj compagnia di due comici indiscriminato del Nemagon,
Internazionale
e della satira spietata del un pesticida vietato da anni
regista Mads Brügger. negli Stati Uniti. La vittoria
segnerebbe un precedente
Danese, inglese e coreano
storico.
con sottotitoli in italiano
Anteprima italiana
Inglese e spagnolo
con sottotitoli in italiano

7
**

Sabato 2 ottobre

10.00 Chiostro di S. Paolo 11.00 Chiostro di S. Paolo 12.00 Cinema Boldini 14.00 Cinema Apollo
NEL MONDO LIBRI MONDOVISIONI AFRICA

Rassegna stampa Yanick Lahens The Town Buon compleanno


internazionale presenta of Badante Women Africa!
a cura della redazione di Il colore dell’alba di Stephan Komandarev Il continente a cinquant’anni
Internazionale con Bulgaria 2009, 70’ dall’indipendenza
in collaborazione con Camilla Desideri Paulina Chiziane
Internazionale Bulgaro scrittrice mozambicana
Presseurop
con sottotitoli in italiano
Boubacar Boris Diop
In francese Anteprima italiana
In italiano scrittore senegalese
con traduzione consecutiva (v. pagina 6)
Jean Ziegler
sociologo svizzero, autore di
10.00 Cinema Boldini 14.00 Teatro Comunale
11.30 Cinema Apollo L’odio per l’Occidente
MONDOVISIONI
COREA DEL NORD
Introduce e modera
FUMETTO
Jean-Léonard Touadi
War Don Don Dietro le quinte giornalista italiano
di Rebecca Richman Cohen
Voyage en Italie
David B. del regime In francese con traduzione
Stati Uniti 2010, 85’
disegnatore francese Mads Brügger simultanea e in portoghese
Il processo all’ex leader regista danese,
Emmanuel Guibert con traduzione consecutiva
ribelle della Sierra Leone Issa disegnatore francese autore del documentario
Sesay, accusato di crimini The Red Chapel
Conduce l’incontro In apertura
contro l’umanità, è lo spunto Pepe Escobar
Matteo Stefanelli
giornalista brasiliano
La diaspora in versi
per analizzare il sistema della Università Cattolica Performance di
di Milano Brian Reynolds Myers
giustizia internazionale. Warsan Shire
Università di Dongseo, autore
di The Cleanest Race poetessa somala
Inglese In francese
con sottotitoli in italiano con traduzione simultanea Introduce e modera
In inglese con traduzione in
Anteprima italiana Junko Terao italiano
Internazionale
11.30 Piazzetta Sant’Anna
11.00 Teatro Comunale ITALIENI In inglese 14.30 Sala Estense
con traduzione simultanea
MALNUTRIZIONE TECNOLOGIA
Identità tricolore, Ingresso con tagliando
Quando il cibo istruzioni per l’uso Frontiere digitali
non basta Laila Wadia 14.00 Cinema Boldini I giornali tra carta, web,
Stéphane Doyon presenta MONDOVISIONI tablet e smartphone
Campagna per l’accesso ai Come diventare Oliver Reichenstein
farmaci essenziali
italiani in 24 ore Last Train Home Information architects
Rappresentante
con di Lixin Fan Luca Sofri
ministero degli Il Post
Jean-Léonard Touadi Canada 2009, 87’
affari esteri dialogano con
Direzione generale per la In italiano Cinese Giovanni De Mauro
cooperazione allo sviluppo con sottotitoli in italiano Internazionale
David Rieff (v. pagina 7)
giornalista statunitense 12.00 Cortile del Castello In italiano
Introduce e modera RUBRICA
Monica Maggioni
Tg1 Chiedetelo 15.00 Chiostro di S. Paolo
all’economista ARTE
In inglese
Tim Harford
con traduzione simultanea L’illustratore italiano
risponde alle
Ingresso con tagliando
domande Emiliano Ponzi
del pubblico mette all’asta i suoi disegni
con Igiaba Scego
In inglese
con traduzione consecutiva nelle vesti di banditrice
Per fare una domanda e con la partecipazione di
a Tim Harford, Daria Bignardi
lasciare un biglietto all’infopoint
Proventi dell’asta a favore di Msf
In italiano

8
**

Sabato 2 ottobre

15.30 Biblioteca Ariostea 16.30 Sala Estense 17.00 Teatro Comunale 18.00 Cortile del Castello
SCUOLA INFORMAZIONE STATI UNITI LIBRI

La “sfida educativa”: Le paure Il cuore nero Loretta Napoleoni


di chi, a chi, degli europei dell’America: presenta
perché Fabio Bordignon la nuova destra Maonomics
Tullio De Mauro Demos che sfida Obama con
linguista Antonio Nizzoli Joe Bageant Giovanni De Mauro
Osservatorio di Pavia giornalista statunitense,
Introduce Pierluigi Stefanini autore di La Bibbia e il fucile In italiano
Gaetano Sateriale Fondazione Unipolis e Ugf Thomas Frank
coordinatore fondazione del presentano giornalista statunitense,
Museo dell’ebraismo italiano autore di What’s the matter with
18.00 Cinema Boldini
il rapporto
e della Shoah Kansas?
dell’Osservatorio MONDOVISIONI
Alexander Stille
In italiano
europeo sulla giornalista statunitense The Red Chapel
sicurezza David Remnick di Mads Brügger
con direttore del New Yorker in
16.00 Cinema Boldini Gian Paolo Accardo videoconferenza da New York
Danimarca 2009, 88’

MONDOVISIONI Presseurop Introduce e modera Danese, inglese e coreano


Eric Jozsef Stefano Menichini con sottotitoli in italiano
Stolen Libération Europa Anteprima italiana
di Dan Fallshaw
e Violeta Ayala In italiano In inglese con traduz. simultanea Al termine, incontro
Ingresso con tagliando con il regista
Australia 2009, 77’
(v. pagina 7)
Partiti per documentare la 16.30 Piazzetta Sant’Anna
causa del popolo sahrawi, 17.00 Chiostro di S. Paolo
due registi australiani si
ITALIENI
FUMETTO
18.30 Piazzetta Sant’Anna
imbattono in un terribile Roma città aperta ITALIENI
segreto e restano coinvolti in Amara Lakhous presenta Neil Swaab
disegnatore statunitense Melting pot
un intrigo internazionale più Divorzio all’islamica a
incontra il pubblico alla milanese
grande di loro, tra minacce, viale Marconi
pressioni politiche e agenti con Maria Laura Rodotà Matteo Speroni
In inglese
segreti. Corriere della Sera con traduzione consecutiva presenta
I diavoli di via Padova
Inglese e arabo In italiano
con accompagnamento
con sottotitoli in italiano 17.30 Cinema Apollo
musicale di
Anteprima italiana
HAITI Folco Orselli
Parole meticce In italiano
L’isola raccontata
dai suoi scrittori
19.00 Piazza Municipale
Louis-Philippe
Dalembert ISRAELE/PALESTINA
scrittore haitiano
Yanick Lahens
La pace impossibile
scrittrice haitiana Amira Hass
Kettly Mars intervistata da
scrittrice haitiana Jacopo Zanchini
Conduce l’incontro Internazionale
Marino Sinibaldi
In inglese
Rai – Radio3
con traduzione consecutiva
In francese
con traduzione simultanea

9
**

Sabato 2 ottobre Domenica 3 ottobre

19.30 Chiostro di S. Paolo 21.00 Piazza Castello 10.00 Chiostro di S.Paolo 11.00 Teatro Comunale
LIBRI TEATRO NEL MONDO CULTURA

Abdellah Taïa Essedice Rassegna stampa La creatività


presenta Spettacolo teatrale di internazionale al potere
Uscirò da Gipi a cura della redazione di Ruolo e futuro delle riviste
questo mondo con Internazionale letterarie
e dal tuo amore I Sacchi di Sabbia in collaborazione con Mona Anis
con Presseurop Al Ahram Weekly
In italiano Keith Gessen
Walter Siti
scrittore a seguire n+1
22.30 Chiostro di S. Paolo Rassegna stampa sulle Mario Jursich Durán
In francese crisi dimenticate El Malpensante
con traduzione consecutiva PORTFOLIO John Lanchester
a cura di Msf
London Review of Books
Esplorazioni
20.00 Cinema Apollo Proiezione fotografica
In italiano Introduce e modera
Goffredo Fofi
DOCUMENTARIO a cura di Lo Straniero
Christian
10.00 Cinema Boldini
Living in emergency Caujolle MONDOVISIONI In inglese
Storie di medici senza photo editor e con traduzione simultanea
frontiere critico francese Stolen In spagnolo
con traduzione consecutiva
un film di di Dan Fallshaw
In francese Ingresso con tagliando
Mark Hopkins e Violeta Ayala
con traduzione consecutiva
Presenta Australia 2009, 77’
Sergio Cecchini
11.00 Cinema Apollo
direttore comunicazione Msf 22.30 Piazza Castello Inglese e arabo
DIRITTI
Italia con sottotitoli in italiano
TEATRO Anteprima italiana
(v. pagina 9)
Aiutare, soccorrere e
In inglese
con sottotitoli in italiano
Accattone proteggere: i civili nel
Letture dalla mirino
sceneggiatura originale di
10.30 Piazza Municipale Naomi Kikoler
Global Center for the
20.30 Piazzetta Sant’Anna Pier Paolo Pasolini SPRECO ZERO
con Responsibility to Protect
ITALIENI
Valerio Mastandrea
Colazione in piazza David Rieff
voce recitante a cura di giornalista statunitense
Da Chang Mai Last Minute Market Fabrice Weissman
Roberto Gatto
a Mogadiscio batteria Fondazione Crash
Quando a narrare il viaggio a seguire Introduce e modera
Danilo Rea
sono le donne pianoforte Dalla spazzatura Francesca Caferri
La mia casa alla tavola La Repubblica
è dove sono In italiano Gli scarti dell’industria
In inglese
di Igiaba Scego alimentare
con traduzione simultanea
Uno sguardo più in là Tristram Stuart
di Francesca Bellino scrittore britannico, autore di
Le autrici presentano Sprechi 11.30 Cortile del Castello
a colloquio con
i loro libri LIBRI
Andrea Segrè
con accompagnamento
Università di Bologna Jean Ziegler
musicale di
presenta
M’Ors In inglese
con traduzione consecutiva L’odio per l’Occidente
In italiano In chiusura con
incontro con le associazioni Maurizio Torrealta
ferraresi che aderiscono al progetto RaiNews

In francese
con traduzione consecutiva

10
**

Domenica 3 ottobre

11.30 Palazzo Massari 14.00 Cinema Boldini 15.00 Cortile del Castello 16.00 Cinema Boldini
RUBRICA MONDOVISIONI MAFIE MONDOVISIONI

L’orto in casa Bananas!* Cartelli e cartelli War Don Don


Pia Pera di Fredrik Gertten La mafia e il suo contrario di Rebecca Richman
a colloquio con Svezia/Danimarca 2009, 87’ tra Italia e America Latina Cohen
Loretta Tonio Dell’Olio Stati Uniti 2010, 85’
Inglese e spagnolo Libera
Napoleoni
con sottotitoli in italiano Inglese
Cynthia Rodríguez
(v. pagina 7) con sottotitoli in italiano
In italiano giornalista messicana,
Anteprima italiana
autrice di Contacto en Italia,
(v. pagina 8)
12.00 Cinema Boldini 14.30 Cinema Apollo el pacto entre la Ndrangheta y
Los Zetas
MONDOVISIONI
EUROPA Marcela Turati 16.30 Teatro Comunale
giornalista messicana,
God Bless Iceland Chi guadagna fondatrice della Red de INFORMAZIONE

di Helgi Felixson
dalla crisi Periodistas de a pie
Vecchie e nuove povertà in introduce e modera
Reporter top secret
Germania/Svezia/Islanda 2009, 90’ Tutti i segreti del
Europa Roberto Morrione
Libera informazione giornalismo d’inchiesta
Islandese e inglese Jean-Jacques Gouguet
con sottotitoli in italiano Università di Limoges Dana Priest
Anteprima italiana In italiano e in spagnolo giornalista del Washington
Loretta Napoleoni
(v. pagina 6) con traduzione consecutiva Post, premio Pulitzer
economista italiana
Incontro a cura di Hu Shuli
Thierry Vissol
Libera, Premio Ilaria Alpi e giornalista cinese, direttrice
14.00 Teatro Comunale Commissione europea
Regione Emilia-Romagna di Century Weekly
intervistati da
ISLAM Horacio Verbitsky
Michael Braun giornalista argentino, autore
Die Tageszeitung 15.00 Caffè Castello di Il volo
Uno spettro si aggira
Rossend Domenech Introduce e modera
per l’Europa El Periódico
LIBRI

I musulmani europei e le Gian Antonio Stella


Frank Paul Weber Le crisi dimenticate Corriere della Sera
guerre d’identità La Tribune dai media 2009
Ian Buruma Introduce In inglese
Presentano il libro
saggista e giornalista con traduzione simultanea
Jacopo Zanchini Sergio Cecchini
olandese, autore di Ingresso con tagliando
Internazionale direttore comunicazione Msf
Assassinio ad Amsterdam.
I limiti della tolleranza e il caso Italia
In italiano e in francese
Theo Van Gogh
con traduzione simultanea
Lucia Goracci 18.00 Cinema Boldini
Tariq Ramadan Tg3
MONDOVISIONI
islamologo svizzero, autore Vittorio Emanuele Parsi
di La riforma radicale. Islam, Università Cattolica del Sacro
etica e liberazione Cuore di Milano
Replica del film
Olivier Roy
più richiesto
politologo francese, autore di In italiano
Global muslim 18.30 Teatro Comunale
Introduce e modera 15.30 Chiostro di S. Paolo CHIUSURA
Lilli Gruber
La7 LIBRI
Arrivederci
In inglese Claudio Rossi Marcelli all’anno prossimo
con traduzione simultanea presenta
Ingresso con tagliando Le Regole
con Maria Laura Rodotà
Corriere della Sera

In italiano

11
**
**

Mondovisioni

Programma di documentari
su informazione, attualità
internazionale e diritti umani
Cinema Boldini
via Previati 18

a cura di CineAgenzia
cineagenzia.it

Venerdì 1 ottobre Sabato 2 ottobre Domenica 3 ottobre


Ore 14.00 Ore 10.00 Ore 10.00
God Bless Iceland War Don Don Stolen
di Helgi Felixson di Rebecca Richman Cohen di Dan Fallshaw
Germania/Svezia/Islanda 2009, 90’ Stati Uniti 2010, 85’ e Violeta Ayala
Australia 2009, 77’
Islandese e inglese Inglese con sottotitoli in italiano
con sottotitoli in italiano wardondonilm.com Inglese e arabo
Anteprima italiana Anteprima italiana con sottotitoli in italiano
thetruthaboutstolen.com
Ore 16.00 Ore 12.00 Anteprima italiana
The Town of The Town of
Ore 12.00
Badante Women Badante Women
di Stephan Komandarev di Stephan Komandarev
God Bless Iceland
Bulgaria 2009, 70’ Bulgaria 2009, 70’ di Helgi Felixson
Germania/Svezia/Islanda 2009, 90’
Bulgaro con sottotitoli in italiano Bulgaro con sottotitoli in italiano
badantewomen.com badantewomen.com Islandese e inglese
Anteprima italiana Anteprima italiana con sottotitoli in italiano
Anteprima italiana
Ore 18.00 Ore 14.00
Ore 14.00
Last Train Home Last Train Home
di Lixin Fan di Lixin Fan
Bananas!*
Canada 2009, 87’ Canada 2009, 87’ di Fredrik Gertten
Svezia/Danimarca 2009, 87’
Cinese con sottotitoli in italiano eyesteelilm.com/ Cinese con sottotitoli in italiano
lasttrainhome eyesteelilm.com/lasttrainhome Inglese e spagnolo
con sottotitoli in italiano
bananasthemovie.com
Ore 20.30 Ore 16.00
The Red Chapel Stolen Ore 16.00
di Mads Brügger di Dan Fallshaw e Violeta Ayala
Danimarca 2009, 88’ Australia 2009, 77’
War Don Don
di Rebecca Richman Cohen
Danese, inglese e coreano con sottotitoli in italiano Inglese e arabo Stati Uniti 2010, 85’
theredchapel.com con sottotitoli in italiano
Anteprima italiana thetruthaboutstolen.com Inglese con sottotitoli in italiano
Al termine, incontro con il regista Anteprima italiana wardondonilm.com
Anteprima italiana
Ore 22.30 Ore 18.00
Ore 18.00
Bananas!* The Red Chapel
di Fredrik Gertten di Mads Brügger
Replica del film
Svezia/Danimarca 2009, 87’ Danimarca 2009, 88’ più richiesto
Inglese e spagnolo Danese, inglese e coreano con sottotitoli in italiano
con sottotitoli in italiano theredchapel.com
bananasthemovie.com Anteprima italiana
Al termine, incontro con il regista

13
**

Per bambini Le mostre

I bambini dai 6 ai 12 anni Northern Caucasus Starved for attention: il cibo


potranno partecipare ai di Davide Monteleone non basta
laboratori organizzati da a cura di Contrasto a cura di Msf e VII Photo
una delle illustratrici di 1-24 ottobre 2010 1-3 ottobre 2010
Internazionale Sala degli Stemmi Sala Borsa
Teresa Sdralevich Castello Estense largo Castello 20

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi Cinquanta foto a colori, scattate negli Video e proiezioni realizzati da sette
all’Infopoint.
ultimi due anni, in un viaggio dal fotografi in Bangladesh, Burkina Faso,
mar Nero al mar Caspio, attraverso Repubblica Democratica del Congo,
Laboratorio Antiscoop. l’Abkhazia, l’Ossezia e le repubbliche Gibuti, India, Messico e Stati Uniti.
Come nasce un giornale russe del Caucaso del Nord. Un crocevia Marcus Bleasdale, Jessica Dimmock,
mondiale illustrato geostrategico, conteso da potenze Ron Haviv, Antonin Kratochvil, Franco
I bambini lavoreranno a comporre
regionali e globali, raccontato attraverso Pagetti, Stephanie Sinclair e John
un giornale mondiale illustrato in
la vita quotidiana dei suoi abitanti. Stanmeyer hanno viaggiato in zone
cui troveranno posto anche le notizie
di guerra, villaggi rurali e capitali
più strambe e gli stati più piccoli e Orari:
sovraffollate per documentare la
sconosciuti. Ogni partecipante alla fine venerdì 1 e sabato 2 ottobre 9.30-23.00
da domenica 3 a domenica 24 ottobre 9.30-17.30 malnutrizione infantile.
riceverà una copia del suo giornale.
Ingresso gratuito ino al 3 ottobre
Biblioteca Ariostea Orari: 10.00-20.00
sabato, 2 ottobre 2010 Ingresso gratuito
La mostra è stata realizzata grazie al supporto di
9.30-12.30
Il fotografo LG Electronics
costo: 12 euro di Emmanuel Guibert
e Didier Lefèvre
Made in qui. 1-11 ottobre 2010
Stampa di magliette Salone d’Onore Per una pausa
Bambini e adulti porteranno delle Palazzo Municipale
magliette di cotone che non usano più piazza Municipale 2
e Teresa Sdralevich gli darà una nuova Libreria del festival:
Disegni e foto, tratti dalla graphic novel
vita, stampando le magliette con disegni Chiostro di San Paolo
di Emmanuel Guibert Il fotografo,
a sorpresa Made in qui. piazzetta Schiatti 7/9
raccontano il viaggio di Didier Lefèvre
Biblioteca Ariostea Orari: 10.00-21.30
al seguito di una missione di Medici
sabato, 2 ottobre 2010
senza frontiere in Afghanistan nel 1986,
14.30-18.30
mentre il paese è sconvolto dalla guerra Caffetteria del festival:
Ingresso libero tra gli occupanti sovietici e i mujahidin Chiostro di San Paolo
(portare maglietta da stampare) afgani. piazzetta Schiatti 7/9
Orari: 9.30-21.30
Dire, fare, Orari:
protestare. venerdì 1 e sabato 2 ottobre 8.00-23.00
da domenica 3 a lunedì 11 ottobre 8.00-20.00
Come nasce un manifesto Ingresso gratuito
Il manifesto è uno degli ultimi spazi
non virtuali di espressione. I bambini
sceglieranno un tema scottante e con
l’aiuto delle mitiche lettere Letraset©,
di molto nero e di un po’ di bianco
produrranno dei bozzetti pronti a essere
ingranditi e affissi.
Biblioteca Ariostea
domenica, 3 ottobre 2010
10.00-13.00

costo: 15 euro

14
**

Uicio stampa

Festival e Internazionale I promotori


Elena Giacchino
06 8091 2727; 340 268 2776
e.giacchino@internazionale.it

Elisabetta Bello
e.bello@internazionale.it

Martina De Siervo
m.desiervo@internazionale.it

Monica Paolucci
m.paolucci@internazionale.it

In collaborazione con
Comune di Ferrara
Alessandro Zangara
0532 419244
a.zangara@comune.fe.it

Con il contributo di Con il sostegno di


Provincia di Ferrara
Francesco Lavezzi
0532 299347
francesco.lavezzi@provincia.fe.it
Web tv grazie a Powered by Media partner

Sponsor tecnici Arredi forniti da


Radio
Beza
Selezione per interni
Ferrara, viale Cavour 21 / bezarte@libero.it

Radio3Mondo
segue il festival con collegamenti in
diretta e interviste agli ospiti dal Cortile
del Castello Estense.

Il pubblico è invitato ad assistere


alle trasmissioni e a intervenire. Il
programma delle dirette è disponibile
all’Infopoint.

15
**

Internazionale
a Ferrara
internazionale.it/festival
Infoline: 392 2079596;

Infopoint
piazza Municipale/via Cortevecchia 6
Orari: venerdì 1 e sabato 2 ottobre 9.00-23.00
domenica 3 ottobre 9.00-19.00
festival@internazionale.it

Turismo
Informazioni accoglienza turistica
Castello Estense
Orari: feriali 9.00-13.00/14.00-18.00;
domenica e festivi 9.30-13.00/14.00-17.00
0532 209370/ 299303
infotur@provincia.fe.it

Organizzazione
Responsabile del festival
Chiara Nielsen

In redazione
Annalisa Camilli,
Sergio Fant (CineAgenzia)

Organizzazione generale
Alice Bolognesi,
Pietro Pinna

Direzione produzione
Paolo Vettorello,
Andrea Vincenzi

Interpretariato
Marina Astrologo

Web tv e fotografia
Kuva, Federica Poggi

Grafica
Zetalab

Servizio wifi gratuito nei principali luoghi del festival


Per id e password rivolgersi all’Infopoint o all’Informagiovani,
piazza Municipale
wife.comune.fe.it

Tutti gli spazi del festival sono privi di barriere architettoniche


Per maggiori informazioni: internazionale.it/festival

Ingresso gratuito

16