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SALTARE DI PALO IN FRASCA

pubblicata da Marco Mazzeo il giorno venerdì 17 settembre 2010 alle ore 0.59
Mentre cercavo di prendere il solito sonno notturno, mi domandavo il significato di una frase che
spesso usiamo, quando ci accorgiamo che una persona cambia repentinamente un discorso senza
logica. SALTARE DI PALO IN FRASCA. Mi continuavo a domandare , girandomi e rigirandomi
nel letto: come facciamo a salire e saltare da un palo che è lungo e dritto? Difficilmente ci si
terrebbe sopra di esso in equilibrio, a meno che non si fosse un acrobata. E poi dove dovremmo
saltare? "nella" frasca ( cioè dentro? Cosa vuol dire quel "in" frasca? Ma la frasca non dovrebbe
essa stessa, essere saltata (come fanno i fantini al galoppo)? In frasca? "Fresca!" mi domandavo in
un intercalare del centro Italia. Qualcosa non mi tornava!
Il giorno dopo, tra uno sbadiglio, e un bel paio di occhiaie, mi informavo sui significati etimologici.
La spiegazione più usuale è quella che nulla ci azzecca il passare da un palo che era un insegna
araldica nobiliare, a una frasca che era un insegna di osteria (da cui le tipiche "fraschette" romane).
Ciò dovrebbe essere insensato.
Ma un'altra spiegazione vuole che il tale detto, venga dallo svolazzare di un uccellino da un posto
(il palo) all'altro ( la frasca)!
Il senso è lo stesso; ma qual'è secondo Voi l'originale? Ancora non l'ho scoperto.
In ogni caso, i due significati, vogliono rappresentare la medesima immagine: il passare da un
concetto ad un altro, da un'idea ad un altra, senza proseguire il filo conduttore originario. Un
cambio di corsia, una deviazione con sbandata, che lascia interdetto l'interlocutore.
Poi ho pensato che tale comportamento, spesso non è indice di uno squilibrio concettuale, ma viene
perpetuato come preciso intento per confondere chi ascolta; ma anche per non rispondere a precisi
quesiti proposti, per camuffare proprie scelte poco trasparenti, insomma per gettare fango su
volontà di chiarimenti venuti a galla!
Un abile esercizio apparentemente illogico, ma con un preciso e freddo disegno occulto!
Utilizzato nel marketing, per esercitare la giusta distrazione verso i dubbi del compratore, viene
usato anche dai falsi imbonitori, che si divincolano quando vengono scoperti del loro plagio. Più
assiduamente, viene usato nelle udienze, per non rispondere ai capi d'imputazione. Più in alto
ancora è un atteggiamento tipico di uno stile mafioso; ed infine ultimamente salta sempre più
all'occhio tale modalità, nello stile dei nostri politici, e nei programmi elettorali che propongono.
Purtroppo tutti loro, non sono simpatici uccellini, nè recano con se simboli nobiliari, e nemmeno
sostano nelle graziose trattorie, per bersi un buon bicchiere di vino in allegria

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