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76 GIUGNO 2010 articolo

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PSICOLOGIA

Come valutare i giocatori da un punto di vista


mentale: stime e strumenti di analisi.
A cura di Stefan Chiancone

Precampionato: istruzioni ed idee per preparare la nuova stagione.

Attraverso questi contributi Allenatore.net si Fornei - Perché nel calcio sempre più
pone l’obiettivo di fornire ai lettori una serie di stressato di oggi, la componente
strumenti utili alla formazione del tecnico mentale gioca un ruolo fondamentale in
moderno ed alla stesura del piano operativo un giocatore, soprattutto di un certo
in vista della prossima stagione. livello. Non basta più essere bravi
Questo specifico articolo è redatto grazie alla tecnicamente e allenati fisicamente. La
collaborazione di due Coach motivazionali mente gioca un ruolo decisivo
come Giancarlo Fornei e Stefano Tavoletti
nell’atleta, ne determina la capacità di
che hanno gentilmente risposto alle nostre
restare concentrato e focalizzato
domande e le cui risposte sono state riportate
e messe a confronto in questo specifico sull’obiettivo e di gestire lo stress. Di
contributo. A margine sono a disposizione le esempi di campioni di calcio (ed anche
schede dei due esperti. di altri sport) che hanno ceduto nella
testa prima ancora che nel fisico, ne è
Per quali motivi è importante piena la storia calcistica.
valutare il giocatore dal punto di Gli allenatori più intelligenti ed oserei
vista mentale oltre che da un punto dire all’avanguardia, sono quelli che
di vista atletico e tecnico-tattico? hanno compreso che non basta più
Tavoletti - Il calcio attuale è molto allenare i giocatori con la tattica, la
cambiato rispetto al calcio di una volta, tecnica e la parte atletica, bensì hanno
rispetto a prima c’è più agonismo (a affiancato all’allenamento tradizione,
volte esasperato), si punta molto sulla anche la parte mentale, in modo da
fisicità, sulla tattica, sul non far giocare dare maggiore stabilità ai giocatori.
gli avversari; tutto questo finisce Tre nomi di allenatori su tutti:
spesso per riflettersi negativamente Mourinho, Ancelotti, Capello. Analizzate
sugli stati d’animo del giocatore. Per le loro sedute di allenamento e noterete
questo motivo è sempre più importante che sono presenti tutte e quattro le
avere la mente allenata. Un giocatore componenti. Sarà un caso, ma sono i
che riesce a gestire le pressioni, i più vincenti al mondo. Sarà un caso,
momenti critici e tutte le varie ma Mourinho ha vinto tutto quello che
interferenze di origine emotiva, può ha vinto quest’anno “entrando” nella
fare la differenza. Figuriamoci una testa dei suoi giocatori, facendo un
squadra intera… grande lavoro mentale. E se ve lo dice
un milanista, credeteci.
Cosa significa valutare il calciatore rendimento. Da qui l’importanza di
da un punto di vista mentale? Quali allenare queste modalità sensoriali.
e quanti sono gli aspetti che
influenzano il rendimento mentale Fornei - Riuscire a valutare il calciatore
del calciatore? dal punto di vista mentale permette
Tavoletti - Significa capire se il all’allenatore di conoscere i suoi punti
calciatore si trova nella condizione deboli. Non tanto quelli tecnico-tattici,
psicologica giusta per massimizzare le bensì quelli mentali. Come dicevo, un
sue risorse. Il calciatore filtra e giocatore potrebbe essere bravissimo
processa qualsiasi esperienza con i piedi, ma poi, in presenza di forti
attraverso quello che vede, quello che pressioni dell’esterno, perdere la testa.
sente e quello che prova a livello di Oppure potrebbe avere un gran senso
sensazioni; tutto questo diventerà per il di posizione in campo, ma arrendersi
calciatore la sua realtà soggettiva, che alle prime difficoltà.
andrà poi ad influenzare il suo Avere una scheda mentale di ogni
giocatore, con i suoi “limiti” e i suoi
“punti di forza”, permette all’allenatore risaputo che “non pensare” è
di gestirlo meglio, sia durante le singole praticamente impossibile. Quindi,
partite, sia nell’insieme del campionato. esistono solo due alternative:
Gli aspetti che possono influenzare il pensare a qualcosa di potenziante,
rendimento mentale di un giocatore di utile, di positivo oppure a
sono molteplici, ma a mio avviso, i più qualcosa di limitante, di negativo,
importanti in assoluto sono due: che crea dubbi. Purtroppo, è molto
• Il suo dialogo interno. Ovvero: più facile, per la stragrande
quello che il calciatore si dice maggioranza delle persone, quindi,
continuamente, prima e durante la anche per un giocatore, concentrare
partita. Le parole, le frasi, la i propri pensieri sulle cose negative.
comunicazione che si ripete Per concentrare i propri pensieri sul
continuamente. Quella sorta di positivo, richiede invece un
vocina interna; allenamento ed una preparazione
• I pensieri che girano nella sua mentale che costa fatica al
testa. Ovvero: i pensieri che calciatore.
albergano nella sua testa. E’
impropriamente metodi che non mi
Di quali strumenti è possibile appartengono e l’uso di questi
disporre per la valutazione delle strumenti crea la sensazione nell’atleta
attitudini mentali del calciatore? di essere “analizzato, di essere sotto
Tavoletti - Nella psicologia sportiva psicologo”.
sono molti gli strumenti utilizzati in tal Pur non condividendolo – anzi, ritengo
senso, che vanno dai test attitudinali, ai che non ci sia nulla di male ad andare
software per PC ai più disparati in analisi - è risaputo che da noi, in
macchinari. Senza nulla togliere alla Italia, tutto ciò che viene associato allo
validità di questi strumenti e alla psicologo o allo psicoterapeuta è
professionalità di chi li usa, io sono più qualcosa da tenere nascosto, di cui
propenso all’utilizzo di metodi ad vergognarsi un po’.
impatto immediato; preferisco Basta vedere quello che è successo alla
instaurare con il calciatore un rapporto Lazio nell’ultimo campionato, quando
di amicizia, costruttivo, basato sulla dalla sera alla mattinata è stato
fiducia reciproca, per poi progettare annunciato l’arrivo dello psicologo dal
assieme un congruo programma di presidente Lotito e la mattina dopo,
allenamento mentale finalizzato al rimandato al mittente da allenatore e
raggiungimento degli obiettivi. giocatori.

Fornei - Sono dell’avviso che la Come capire se un giocatore è


classica sessione di coaching individuale motivato e se possiede la sicurezza
sia lo strumento migliore per valutare le interiore per esprimere tutto il suo
attitudini mentali di un calciatore. potenziale sul campo?
Una volta che si avrà un quadro di ogni Tavoletti - Mente e corpo sono
giocatore, sarà possibile sia sviluppare strettamente collegati, sono inscindibili,
delle sessione di lavoro individuali e per cui già da come il giocatore utilizza
personalizzate, sia sessioni di coaching la sua fisiologia, ovvero dall’analisi della
di gruppo. sua postura, dalla sua respirazione, dal
Personalmente non amo usare suo atteggiamento in generale,
questionari o test attitudinali. Per possiamo capire se il giocatore è
almeno due motivi: non sono uno motivato e sicuro di se; cosa che
psicologo e non voglio pertanto usare possiamo dedurre anche dalla sua
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“fame” di successo. Il calciatore deve personale, esistono veramente tanti
sapersi autocaricare ed avere fame, esercizi. Ma prima di passare a un vero
altrimenti la fiammella della e proprio piano d’azione, è importante
motivazione si spenge. La motivazione conoscere quelle che sono le
più grande, quella vera, comunque aspettative del giocatore, quali sono i
nasce da dentro, dalla voglia di suoi obiettivi. Dopodiché bisogna creare
migliorare continuamente e di battere un sistema di convinzioni potenzianti,
l’avversario più grande: se stessi; perché se nel giocatore manca la
nasce dal superare i momenti difficili, credenza di poter raggiungere un
dal rimettersi in discussione… dalla qualsiasi risultato è impensabile
voglia di soffrire, dal sapere che dietro raggiungere tale obiettivo. Una volta
ai disagi che incontreremo fatto questo, si passerà all’azione,
inevitabilmente c’è un qualcosa di utilizzando tecniche e strategie varie
grande che ci sta aspettando: il che vanno dal caricamento psicologico
successo personale. Non per niente la attraverso esercizi di visualizzazioni
parola motivazione, deriva dal motivo e associate e dissociate, alle induzioni
dall’azione…dall’avere un forte motivo ipnotiche finalizzate al raggiungimento
per agire. della concentrazione in partita a esercizi
Fornei - Alcuni segnali positivi possono sugli ancoraggi per entrare in “stati”
essere: potenzianti ecc…
• la grinta con cui il giocatore entra in
campo o partecipa alle sedute di Fornei - Più che di esercizi, parlerei di
allenamento; vere e proprie strategie mentali, che
• la postura del corpo quando entra in devono essere ripetute in maniera
campo e sta sul terreno di gioco, costante. Per esempio, se fossi
che deve essere testa alta, sguardo chiamato ad allenare mentalmente una
in avanti, spalle dritte; squadra di calcio:
• la capacità di essere concentrato • comincerei con l’insegnare ai
sull’obiettivo/mansione assegnatagli calciatori dei mantra da ripetersi
dall’allenatore. ogni giorno per lavorare
Purtroppo, non sempre essere motivati sull’autostima e la fiducia interna;
al punto giusto può bastare al giocatore • lavorerei sulla loro postura per far
per esprimere tutto il suo potenziale in capire loro che la stessa è molto
campo. Talvolta può bastare un importante, perché mente e corpo
imprevisto, una parola fuori luogo o sono collegati tra di loro – sono
anche una semplice disattenzione per inscindibili;
incrinare la fiducia del calciatore. • lavorerei anche sulla loro
Quello che servirebbe al giocatore, che comunicazione interna, alias il
è il frutto di un lungo lavoro di famoso “dialogo interno”,
preparazione mentale, è la capacità di insegnando l’uso di una linguistica
gestire il proprio stato d’animo, le potenziante e tutta una serie di frasi
proprie paure, le proprie emozioni. motivanti da ripetersi in
continuazione;
Attraverso quali esercizi è possibile • insegnerei ai giocatori la tecnica
agire per migliorare la performance delle domande potenzianti, quelle
del giocatore da un punto di vista domande, cioè, che portano l’atleta
mentale? a focalizzarsi sulla soluzione anziché
Tavoletti - Io personalmente utilizzo la sul problema;
PNL (programmazione neuro • insegnerei ai giocatori la tecnica
linguistica), e in questa area di sviluppo degli “ancoraggi”, per accedere
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velocemente e in qualsiasi che può incontrare in una performance
momento della partita (ma anche sono esclusivamente di origine mentale.
prima), alle emozioni potenzianti E in quanto tali possono essere
come: forza, tenacia, motivazione, debellati.
determinazione, grinta, ecc.
• insegnerei ai giocatori a definire Fornei - Le strategie che ho
prima un obiettivo e poi a restarci evidenziato sopra vanno bene in linea
focalizzati sopra; generale con tutti, per una
• infine, lavorerei sulla capacità del preparazione mentale di base. E’ chiaro
giocatore di visualizzarsi vincente che poi, ci sono giocatori e giocatori. La
prima della partita. La prima cosa da fare è capire qual è il
“visualizzazione”, è una delle problema dello specifico giocatore e
tecniche di Programmazione Neuro sviluppare una strategia personalizzata,
Linguistica più potenti in assoluto, volta ad impiegare qualcuna o anche
in quanto il cervello umano non tutte le tecniche esposte sopra.
distingue tra realtà e fantasia. Dunque, bisogna prima individuare e
poi eliminare le “interferenze”, ovvero
quei blocchi emotivi che pregiudicano le
Cosa fare nel caso in cui il giocatore performance dei calciatori. Se non si
abbia difficoltà a rendere per quello eliminano definitivamente le
che vale? interferenze, ma magari si aggirano
Tavoletti - Bisogna agire sul suo solamente, alla prima occasione
sistema di credenze, capire quali sono torneranno fuori più forti di prima.
quelle che lo stanno limitando. Se un Nel coaching sportivo diciamo:
giocatore è ben preparato fisicamente, PRESTAZIONE – INTERFERENZE =
tatticamente e tecnicamente, i limiti PERFORMANCE!

Giancarlo Fornei è un formatore motivazionale, esperto in


comunicazione. Ha sviluppato una buona esperienza in ambito calcistico
lavorando come mental coach presso la società Pietramarina (Eccellenza
Toscana). Le sue competenze si sono inoltre ramificate in diversi settori e
sono dedite ad influenzare e potenziare il rendimento e le capacità
comunicative della persona. Ha scritto tre ebook (libri elettronici)
pubblicati dalla Bruno Editore di Roma. In rete è inoltre conosciuto
anche come “il coach delle donne” per la sua grande esperienza di
lavoro con l’Universo Femminile.
Per conoscerlo meglio www.giancarlofornei.com.

Stefano Tavoletti è un coach motivazionale certificato pratictioner PNL.


Ha sviluppata una interessante esperienza in ambito calcistico avendo
coadiuvato Walter Zenga e collaborato, come mental coach, alla grande
stagione del Città di Castello Group (CND) a supporto di Mr.Brachi.
Ha partecipato in veste di relatore a svariati seminari e scritto per
Allenatore.net i volumi “Motivare per vincere” e “L’allenamento mentale
del calciatore”.