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ÀRHAT TEATRO

organizza

SCUOLA DI TEATRO - I° ANNO


(percorso base con spettacolo conclusivo)

(2008: Foto dallo spettacolo “Brausebad” realizzato con gli allievi del I° anno)

Possono iscriversi tutte le persone interessate, anche senza precedenti esperienze

Docenti:
Samuele Farina (attore Arhat Teatro)
Pierluigi Castelli (regista Arhat Teatro)

GLI INCONTRI SI TERRANNO


IL LUNEDI DALLE ORE 20,30 ALLE ORE 22,30
presso l’auditorium della Scuola Media
Villaggio degli Sposi – Via Don Bepo Vavassori - Bergamo

INIZIO: LUNEDI 18 OTTOBRE 2010


Prima parte:
20 ore di percorso laboratoriale (…alla scoperta della “presenza” dell’attore).
Seconda parte:
15/20 ore di lavoro, variamente articolate, per le prove/montaggio e la presentazione della
testimonianza – spettacolo (gli orari potranno essere ridefiniti per esigenze di prove e
comunque concordati con gli allievi)
Lo spettacolo verrà rappresentato pubblicamente entro la fine di febbraio 2011

Costo complessivo: Euro 220 (Comprensivi di assicurazione -pagabili in due soluzioni).


Informazioni ulteriori e iscrizioni presso Arhat Teatro:Tel. 3474195039 – 3289154243

Per approfondimenti su Arhat Teatro e l’ampio curriculum dei docenti: www.arhatteatro.it


SCUOLA DI TEATRO - I° ANNO
(percorso base con spettacolo conclusivo)
“IL CORPO CHE VIVE”
(una scuola che è esperienza coinvolgente…al di là dei soliti corsi di teatro)

Nella prima fase del corso vengono proposti esercizi di trainig fisico e vocale essenziali per
incontrare “ un essere attore “ che sa e può dare altro…oltre la scontata recitazione tradizionale.

Il percorso si sviluppa mutuando dalle forme più avanzate del teatro di ricerca, che si richiama a
Grotowski e all’Odin Teatret di Eugenio Barba, una serie di esercizi che tendono verso un orizzonte
di tipo espressivo e comunicativo in cui il “corpo tutto” sia realmente presente e centrale.
Si mette così in moto il processo di ri-scoperta di proprie possibilità creative troppo spesso
inesplorate (dal semplice movimento all’azione consapevole, alla gestione di sequenze nello spazio,
all’immobilità attiva e dinamica…alla voce come “prolungamento del corpo”…come “parola
viva”), nella relazione con lo spazio, con la musica, con gli accessori, con il gruppo.

Farà seguito la fase di preparazione di una testimonianza - spettacolo che verrà realizzato proprio a
partire dallo stesso percorso di lavoro dei partecipanti.
In tal modo la rappresentazione diventa un intreccio in cui l’espressione vocale si fonde con la
potenza del corpo e della coralità dei corpi degli “attori”, giungendo ad azioni scenocoreografiche
di forte impatto visivo ed emotivo e ad alta densità di possibili contenuti leggibili.

Per il loro importante livello qualitativo gli spettacoli prodotti nel primo triennio, appena concluso,
sono stati presentati in diverse occasioni anche a carattere nazionale.

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