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PISCINA, com’è la storia?

Ecco i fatti
1. PERCHÉ LA PISCINA
Da almeno 40 anni i sestesi, le famiglie, le scuole desideravano che nel nostro
Comune ci fosse una piscina. Ora l’abbiamo, grazie a un’opera che vale quasi 8
milioni di euro e al Comune non è costata e non costa nulla, se non il terreno su cui è
costruita, grazie al quale è e sarà sempre un impianto PUBBLICO.

2. COME E PERCHÉ L’ESPROPRIO


Dopo aver dato all’Ospedale Maggiore la possibilità di realizzare l’opera in proprio,
il Comune avviò l’esproprio nel 2006.
All’inizio l’Ospedale trattò sul prezzo proposto, inferiore a metà del valore di
mercato, come prevedeva la legge.
Nel 2008 cambiò la legge: da allora si applica l’intero valore di mercato, purché non
inferiore a quanto dichiarato per l’ICI.

3. LE RISORSE C’ERANO
COSTO dell’ESPROPRIO euro 1.066.741 (stima massima, non definitiva)
Previsti nei bilanci precedenti euro 269.512
Rilevati in avanzo su altri fondi euro 611.000
Differenza da reperire euro 186.219

La somma prevista nel 2006 e i residui su altri capitoli NON SPESI potevano, con
opportune manovre di bilancio, essere accantonate già nel 2009. Quest’anno, nel
peggiore dei casi sarebbero serviti solo 186.000 €. (Solo i lavori per l’Ufficio tecnico
sono costati 120.000 euro)

4. LA QUESTIONE NON È CONCLUSA


Il costo di un milione per l’esproprio non è definitivo. Il Comune ha fatto ricorso e
farà valere il fatto che la denuncia ICI dell’Ospedale era inferiore ai 59 euro definiti
come valore di mercato.
L’attuale Giunta ha portato in Consiglio una proposta di modifica al PGT che rende
edificabili alcuni terreni dell’Ospedale. Intanto si è perso un anno. Perché?

5. IL PATTO DI STABILITÀ: 1 milione in meno dallo Stato nel 2011?


Il rispetto del patto di stabilità sarà verificato a fine anno e la Giunta deve valutare
bene tutte le possibilità. Il fatto è che nel 2009 è stata sprecata l’occasione di
assumere il mutuo previsto a bilancio e gestire diversamente le risorse.
Ma la manovra finanziaria toglie comunque a Sesto 475.000€ : questo è il risulltato
delle NORME ASSURDE CONTRO I COMUNI introdotte dal GOVERNO con
l’opposizione della sinistra e di tutti i Comuni.