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Regolamento comunale per l'assistenza economica del Comune di Rieti

Regolamento comunale per l'assistenza economica del Comune di Rieti

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Il Regolamento disciplina l’erogazione dell’assistenza economica da parte del Settore Socio-Assistenziale del Comune di Rieti stabilendo: come presentare le domande di assistenza; come le domande devono essere esaminate; quali tipi di aiuto possono essere erogati e in quale quantità; prevedendo persino una graduatoria con tanto di criteri per stilarla; prevedendo infine la possibilità di presentare ricorso se non si è soddisfatti del tipo di aiuto ricevuto.
Il Regolamento disciplina l’erogazione dell’assistenza economica da parte del Settore Socio-Assistenziale del Comune di Rieti stabilendo: come presentare le domande di assistenza; come le domande devono essere esaminate; quali tipi di aiuto possono essere erogati e in quale quantità; prevedendo persino una graduatoria con tanto di criteri per stilarla; prevedendo infine la possibilità di presentare ricorso se non si è soddisfatti del tipo di aiuto ricevuto.

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COMUNE DI RIETI

PROVINCIA DI RIETI ~,

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COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 24 del 01/07/2005

OGGETTO: Regolamento comunale per l'assistenza economica.

L'anno duemilacinque, e questa giomo primo del mese di luglio, aIle ore 10)00 e segg., nella sala "delle adunanze consiliari della Sede comunale, a seguito di invito diramato dal Presidente in data 21/06/2005 n. 34871, si e riunito il Consiglio comunale in sessione straordinaria, in seduta pubblica di prima convocazione.

Presiede la seduta la Profssa Lidia Nobili II Sindaco Giuseppe Emili e Presente

Dei Consiglieri comunali sono Presenti n. 31 e Assenti, sebbene invitati, n. 9 come segue:

N. Cognome e Nome P A
D'ord
1 NOBILl Lidia 1
2 MOZZETTI Attilio 1
3 PISTOLESI Luciano 1
4 RUGGERI Sandre 1
5 TOSONI Antonio 1
6 COLANTONI Stefano 1
7 NUCCI Felice 1
8 PAOLETTI Danilo 1
9 MAURIZI Antonella 1
10 GUNNELLA Brunello AS. 1
11 SCACCm Maria Luisa 1
12 EMILI Lorenzo 1
13 TURINA Gianni 1
14 SENTINELLI Gabriella 1
15 BAGALA' Michele 1
16 PEZZOTTI Carlo 1
17 ROSSETTI Tonino 1
18 SANTOPRETE Andrea 1
19 GIANNANTONI Antonella 1 - - ._
20 SABETT A Walter 1 N. Cognome e Nome P A
D'ord.
21 ELEUTERI Stefano 1
22 MONACO Francesco 1
23 . . GruSEPPINI Marco .- 1
24 SANTOPRETE Elenio 1
25 MARRONI Gian Piero 1
26 SCACCIAFRATTE Pierlorenzo 1
27 DE SANTIS Massimiliano 1
28 GIOCONDI Roberto 1
29 CARDI Edmondo 1
30 CAS CIANI Giuliano 1
31 ONOFRI Umberto 1
32 VASSALLO Maurizio 1
33 RINALDI Vincenzo 1
34 MATTUCCI Mauro 1
35 LEONARDI Elena 1
36 . PAGGI Ivano 1
37 BIGLIOCCHIPaolo 1
38 PETRANGELI Simone 1
39 IvlARCmONI Giacomo 1
40 CA V ALLI Giorgio 1 Sono presenti ai lavori gli assessori Saletti, Lattanzi, Anibaldi, AJU-.wi, Petrucci, Formichetti, con la partecipazione del Segretario comunale dott. Giuseppe Morelli

II Presidente, constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la riunione ed invita i convocati a deliberare suII' argorriento indicato in oggetto.

II Presidente riferisce che il Consiglio comunale e chiamato a deliberare sulla seguente proposta di deliberazione, avente per oggetto: "Regolamento comunale per l'assistenza economica", ed invita l'assessore Saletti a relazionare in merito:

""IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la Legge Regionale 9/9/1996, n" 38 : "Riordino, programmazione e gestione degli interventi e dei servizi socio-assistenziali nel Lazio";

Vista la Legge 8.11.2000, n" 328;

Rilevato che le norme legislative sopra richiamate prevedono che i Comuni disciplinino con propri regolamenti I'erogazione deII'assistenza economica ;

Preso atto del "Regolamento Comunale per l'assistenza economica" che allegato alla presente deliberazione ne costituisce parte integrante e sostanziale;

Dato atto altresi che il sopracitato regolamento e stato sottoposto al parere della competente Commissione Consiliare ai sensi del Regolamento del Consiglio Comunale di Rieti e che la Commissione medesima ha espresso sullo stesso parere favorevole;

Visto I'art. 8 del Decreto Legislativo 18.08.2000 n. 267;

Visto il parere favorevole sulla proposta di deliberazione di cui al presente provvedimento reso dal responsabile del servizio interessato in ordine alla regolarita tecnica, ai sensi delI'art. 49 - comma 1 - del Decreto Legislativo n. 267 del 18.08.2000;

Preso atto che sulla presente proposta di deliberazione, non comportando la stessa onere alcuno a carico del bilancio comunale, non deve essere espresso il parere di regolarita contabile da parte del responsabile dell'ufficio di ragioneria;

Su proposta dell' Assessore aIle Politiche sociali prof. Ettore SALETTI redatta a cura del Dirigente del Settore socio-assistenziale dott. Nazzareno ZANNETTI;

Tutto cio premesso e considerate;

DELIBERA

1) -Ie premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente deliberative;

2) - di approvare il " Regolamento Comunale per l'assistenza economica" allegato alla presente deliberazione che, costituito da n? 27 articoli, ne costituisce parte integrante e sostanziale;

3) - di abrogare tutte Ie norme regolamentari incompatibilicon quanta disposto dal Regolamento approvato con il presente atto;

4) - di disporre che il regolamento allegato entri in vigore il giomo successive a quello in cui e divenuta esecutiva la presente deliberazione?".

L'assessore Saletti, dope aver ricordato che nella seduta odiema si vanno ad approvare anche il Regolamento per l'individuazione dell'indicatore della situazione economica equivalenteLS.E.E. - e quello del servizio per l' Affidamento Familiare, riferisce che ci sono state richieste di modifiche, concordate e condivise, e che fanno parte dei tre Regolamenti.

Dopo la relazione dell'assessore, prendono la parola i consiglieri Vassallo, Sentinelli, Eleuteri e Marroni, i cui interventi sono integralmente riportati nel testo stenotipato, che, ancorche non materialmente allegato alia presente deliberazione, ne costituisce parte integrante e viene depositato agIi atti.

Dopo Ia replica, 10 stesso assessorc propone un emendamento in aggiunta al punto 4) del dispositive della presente deliberazione e dena deliberazione riguardante il Regolamento per I'individuazione dell'fndicatore della situazione econornica equivaiente - LS.E.E. - del seguente tenore: "ed abbia, nella sua prima attuazione, una durata di anni uno al fine di procedere ad una doverosa opera di monitoraggio dei suoi effetti".

Intervengono i consigIieri Vassallo, Tosoni, Onofri, PetrangeIi, Pistolesi, i cui interventi sono integralmente riportati nel testa stcnotipato, che, ancorche non materialmente allegato a1la presente deliberazione, ne costituisce parte integrante e viene depositato agii atti.

Messo a votazione I'emendamento, 10 stesso VIENE APPROVATO all'unanimita dei voti, espressi per alzata di mano;

II Presidente pone, quindi, a votazione la proposta di deliberazione, avente per oggetto:

"Regolamento comunale per l'assistenza economica", cosi come emendata;

IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista Ia proposta di deliberazione, avente per oggetto "Regolamento comunale per l'assistenza econornica", cosi come emendata;

Udita la relazione e le repliche dell'assessore; Uditi gli interventi dei consiglieri;

Visto il parere favorevole sulla proposta di deliberazione di cui al presente provvedimento reso dal responsabile del servizio interessato in ordine alla regolarita tecnica, ai sensi dell'art. 49- comma 1 - del Decreto Legislativo n. 267 del 18.08.2000;

Preso atto che sulla presente proposta di deliberazione, non comportando la stessa onere alcuno a carico del bilancio comunale, non deve essere espresso i1 parere di regolarita contabile da parte del responsabile dell'ufficio di ragioneria;

Su proposta dell' Assessorc aile Pelitiche sociali prof Ettore SALETTI redatta a cura del Dirigente del Settore socio-assistenziale dott. Nazzareno ZA1.~"'NETTI;

All'unanimita dei voti, espressi per alzata di mano;

DELIBERA

1) -Ie premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente deliberativo;

2) - di approvare i1 "Regolamento Comunale per l'assistenza economica" allegato ana prescnte deliberazione che, costituito da n° 27 articoli, ne costituisce parte integrante e sostanziale;

3) - di abrogare tutte Ie norme regolamentari incornpatibili con quanta disposto dal Regolamento approvato can il presente atto;

4) - di disporre che il regolamento allegato entri in vigore il giomo successivo a quello in CUI e divenuta esecutiva Ia presente deIiberazione ed abbia, nella sua prima attuazione, una durata di anni uno affine di procedere ad una doverosa opera di monitoraggio dei suoi effetti:

Cons 05/gmr

Delib regolamemo assistenza econornica

· ;.

COMUNE DI RIETI

***********

REGOLAMENTO COMUNALE PER

L' ASSISTENZA ECONOMICA

*****

_<

~

~------------------------~

ART. 1

(Oggetto del regolamento)

II presente regolamento disciplina, in ottemperanza a quanta previsto dall'articolo 38 della Costituzione, dal decreto legislativo 112/98, dalla legge regionale n. 38/96 - e successive modifiche ed integrazioni - e dalla legge 328/2000, le prestazioni di assistenza economica che il Comune di Rieti offre a favore dei cittadini che versano in stato di disagio can la finalita di erogare un sostegno utile al superamento della stato di bisogno.

Le prestazioni sono erogate compatibilmente can le risorse finanziarie destinate dal Comune di Rieti a questo fine nel proprio bilancio annuale.

ART. 2 (Destinatari degli interventi)

Sana destinatari degli interventi indicati nel successrvo articolo 3 del presente regolamento i cittadini iscritti all' anagrafe della popolazione residente del comune di Rieti ed, in condizioni particolari, i soggetti previsti dal1'articolo 2 - comma 1 - della legge n. 328/2000 ovvero:

- i cittadini extracomunitari e gli stranieri residenti nel Comune di Rieti in possesso del regolare permesso di soggiomo od in attesa di rinnovo dello stesso;

- Ie persone non residenti che siano bisognose di interventi non differibili, fino al rientro nel Comune di residenza;

- le persone che si trovino occasionalmente sul territorio comunale, per il tempo necessario a consentire il rientro nel Comune di residenza.

ART. 3 (Forme di intervento)

. Comune di Rieti interviene con i seguenti provvedimenti di assistenza economica: ·assistenza economica finalizzata;·

assistenza economica straordinaria;

, assistenza economica continuativa;

d) interventi integrativi econornici a favore di nuclei familiari con minon, anziaru e disabili a rischio di istituzionalizzazione;

e) contributi economici per mmon, disabili ed anZ13111 ospiti di servizi residenziali e non residenziali.

t) contributi per il pagamento dcll'affitto.

g) Contributi finalizzati aII'attuazione di prevenzione, recupero e reinserirnento sociale e lavorativo di minori ed aduIti a rischio e con disabilita.

ART. 4

(Modalita di presentazione della domanda)

La richiesta di intervento, formulata sugli appositi modelli rcperibili presso l'URP - sito in Piazza Vittorio Emanuele II - Rieti - e corredata della dichiarazione sostitutiva unica, redatta secondo il modello tipo approvato con D.P.C.M. 18 maggio 2001, va presentata all'URP stesso.

Per i minori la richiesta deve essere compilata e sottoscritta da uno dei genitori responsabili delle dichiarazioni anagrafiche 0 dal soggetto che legittimamente ne esercita la patria potesta per quelli affidati al Servizio Sociale.

Qualora il richiedente, 0 altro componente del suo nucleo familiare avesse gia presentato la dichiarazione sostitutiva unica al Comune, alI'INPS 0 a un centro di assistenza fiscale, puo esibire la rclativa attestazione, purche in corso di validita, in tal caso il richiedente dovra espressamente dichiarare sotto la propria responsabilita che la situazione non e cambiata rispetto a quella riportata nell' attestazione.

II richiedente, qualora intenda far rilevare i rnutamenti delle condizioni familiari ed economiche ai fini del calcolo dell'indicatore della situazione econornica equivalente e del proprio nueleo familiare, ha facolta di presentare una nuova dichiarazione aggiomata. Gli effeui di tale nuova dichiarazione decorrono dal primo giorno del mese successivo alla nuova presentazione.

Il Comune ha facolta di richiedere ogni documento ritenuto utile ai fini dell 'istruttoria della dornanda.

Quando la dichiarazione sostitutiva non fa rifcrimento ai redditi percepiti nellanno precedente, il Comune puo richiedere la presentazione di una dichiarazione aggiomata sostitutiva di quella precedente.

11 richiedente dovra essere posto a conoscenza che possono essere eseguiti controlli n;J:;~)~~7,~s~~

confronti e del nucIeo familiare di appartenenza, diretti ad accertare la veridicita delle info¢iirJl" ~ I ~

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fomite e dichiarera altresi di avere conoscenza che, nel caso di corresponsione della prestazione, POSSOIlO essere eseguiti controlli diretti ad accertare la veridicita delle inforrnazioni fornite ed effcttuati presso gli istituti di credito 0 altri intermediari finanziari, specificando a tal fine il codice identificativo degli intermediari finanziari che gestiscono ii patrimonio.

I controlli e le verifiche saranno effettuate con le modalita indicate al successive articolo 23.

In caso di soggetti impossibilitati 0 incapaci a presentare la domanda il Servizio Sociale provvede d'ufficio anche su iniziativa di Enti e Organizzazioni del Volontariato.

ART.S

(Procedimento)

Una volta presentata Ia domanda di intervento, l' assistente sociale titolare della pratica, effettuato un colloquio infonnativo con iI cittadino richiedente e, ove necessario, effettuata la visita dorniciliare, provvedera alla elaborazione della proposta di assistenza al Responsabile del Servizio indicando nella medesima la necessita 0 zneno dell'intervento, il tipo di contributo, la decorrenza, 13 durata e l' entita.

Sulla base della documentazione trasmessa daIl'assistente sociale incaricato, il Responsabile del Servizio provvedera all'avvio delle procedure per la formalizzazione dell'intervento.

Entro 30 giomi dal ricevimento dell'istanza di intervento, il Dirigcnte del Settore SocioAssistenziale - 0 suo delegato - dovra adottare un provvedimento finale motivato di ammissione ° di rigetto della dornanda. L'esito del provvedimento verra, di norma, comunicato all'interessato, obbligatoriamente nel caso di rigetto della domanda.

Qualora i1 responsabile del procedimento ritenga necessano acquisire, anche d'ufficio, documentazione utile a completare l'istruttoria della domanda, i termini di cui sopra si ritengono sospesi fino alia completa integrazione documentale.

Gli effetti delI'ammissionc alla prestazione decorrono, di norma, dalla data di esecutivita del provvedirnento di ammissione, ovvero dalla data di presentazione della domanda ave previsto, In nessun caso e ammesso effetto retroattivo, se non espressamente e specificatarnente disciplinato.

ART. 6

(Criteri di determinazione del "minimo vitale")

II parametro di riferimento per I'erogazione dei contributi previsti dal presente regalall1ep~~,r,yi~~~"

individuato nel "minima vitale". ' ";/~~0~}~\

3

Per "minimo vitale" si intende la soglia di natura economica al di sotto della quale l'individuo ed it suo nueleo familiare non dispongono di risorse finanziarie per i pill elementari e fondamentali bisogni del vivere quotidiano.

II Comune di Rieti, ai sensi e per gli effetti del Decreto Legislativo n. 109/98 e del Decreto Legislativo 130/2001, e successive modificazioni ed integrazioni, assume quale valore economico del "minimo vitale" per un individuo, eventualrnente rapportato alla scala di equivalenza, l'importo annuo della pensione minima INPS per i lavoratori dipendenti ed autonomi (importo mensile per 13 rnensilita), con riferirnento al val ore fissato per l'anno precedente a quello di applicazione dei criteri unificati. Tale importo verra rivalutato annualmente, entro il mese di dicembre e con effetto per l'anno successivo, secondo i medesimi principi.

Per l'anno 2003 la soglia del minimo vitale e fissata nella misura suddetta pari ad €uro 5.227,56 annui (per lanno 2003 e di €uro 402,12 mensili).

ART. 7

(Criteri per la determinazione della situazione economica)

La valutazione della situazione economica di chi richiede l'intervento e determinata con riferimento al nueleo familiare composto dal richiedente medesimo e dai soggetti come indicato dai commi 2 e 3 del D.Lgs. n. 130/2000 e D.P.C.M. 4-4-2001, n. 242. La situazione economica dei soggetti appartenenti al nueleo familiare determinato secondo quanta previsto dall'art. 1 bis del D.P.C.M. 242 si ottiene sommando :

a) il reddito;

b) il patrimonio.

Qualora l'individuo appartenga ad un nueleo familiare di pili persone, la situazione economic a viene calcolata con riferimento all'intero nueleo e con la seguente scala di equivalenza:

a) :

1

1,00

Numero dei componenti

Parametro

2

1,57

3

2,04

4

2,46

5

2,85 .

b) Maggiorazione di 0,35 per ogni ulteriore componente;

4

c) Maggiorazione di 0,2 in caso di assenza del coniuge e presenza di figli minori;

d) Maggiorazione di 0,5 per ogni cornponente con handicap psicofisico perrnanente di CUI all'articolo 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, 0 di invalidita superiore al 66% per mutilati ed invalidi di guerra e gli invalidi per servizio appartenenti aIle categorie dalla 1/\ alla )/\

e) Maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli mmon, m CUI entrambi gcnitori

svolgono attivita di lavoro e di impresa.

II rapporto tra la situazione economica del nucleo e la scala di equivalenza determina l'indicatore della situazione economica equivalente del richiedente.

ART. 8

(Modalita di determinazione del reddito)

Per la definizione di reddito si fa rinvio alI'art.3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 aprile 2001, n. 242, che ha apportato modifiche al Decretodel Presidentc del Consiglio dei Ministri 7 maggie 1999, n 221.

ART.9

(Modalita di determinazione del patrirnonio)

Per la definizione di patrimonio si fa rinvio all'art. 4 del Decreta del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 aprile 2001, n. 242, che ha sostituito l'art. 4 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 maggie 1999, n. 221.

ART.I0

(Calcolo per la deterrninazione del "minimo vitale")

Allimporto dell'indicatore della situazione econormca del nucleo calcolato ai sensi dell' art. 7

vanno sommati:

pensioni 0 assegni a qualsiasi titolo percepiti e non assoggettabili all'IRPEF; contributi continuativi a qualsiasi titolo percepiti.

ART. 11

(Assistenza Economica Finalizzata)

Attraverso I' assistenza econorruca finalizzata il Comune di Rieti interviene, trarnite Progetti

~ personalizzati, a favore di soggetti 0 nuclei familiari svantaggiati allo scopo di coinvolgerli e

." ,

<: 1enderli partecipi delle azioni di recupero. )q

.-~,,#Tale tipo1ogia di assistenza economica puo concretizzarsi anche nell'irnpiego in borse lavoro,

l~,:""

sempre che la situazione economica del richiedente, calcolata secondo quanto stabilito nei precedenti articoli, sia inferiore al minimo vitale. A tal fine i beneficiari delle Borse-lavoro potranno essere utilizzati nelle seguenti attivita:

• servizio di custodia, vigi1anza e manutenzione, apertura e chiusura di strutture pubbliche

(palestre, biblioteche, campi sportivi, cimiteri, etc.);

• servizio di sa1vaguardia e manutenzione del verde pubblico;

• servizio di aiuto a disabili ed anziani;

• piccoli lavori di manutenzione domestica, etc.

Gli incarichi che il Comune affidera ai soggetti di cui a1 comma precedente non costituiranno un rapporto di lavoro subordinato, ne di carattere pubb1ico ne privato, ne a tempo determinato ne a tempo indeterminato, rna esc1usivamente un rapporto di locazione d'opera ai sensi dell'art. 2222 del Codice Civile, in quanta trattasi di attivita a carattere meramente "occasionale" e rese esc1usivamente a favore della citta, per cui le prestazioni non sono soggette ad IVA.

Potranno usufruire dell' Assistenza economica finalizzata persone che si trovino m particolari situazioni di disagio economico e sociale ed anche per ex detenuti 0 famig1ie di ex detenuti, ex tossicodipendenti od etilisti. I progetti saranno realizzati in collaborazione con i servizi competenti delle altre Amministrazioni pubbliche 0 del privato sociale.

Ad ogni soggetto impegnato sara erogato un contributo la cui entita lorda ornnicomprensiva non potra superare la somma di Euro 750,00 (Furosettecentocinquanta) mensili per un periodo di mesi 3 (tre) prorogabili di altri 3 (tre) per una sola volta e commisurata aIle ore di impegno profuso ovvero nella seguente misura:

- Impegno di 20 ore settimanali

- Impegno di 30 ore settimanali

- Impegno di 36 ore settimanali

E. E. E.

417,00 mensili; 625,00 mensili; 750,00 mensili.

6

II progetto individuale dOVT<l contenere le rnodalita di impegno dell'interessato e quel pagamento del contributo.

Sara. a carico dell'Amministrazione Comunale l'assicurazione INAIL e quant'altro a suo canco dovuto per legge.

ART. 12

(Assistenza Economica Straordinaria)

L'assistenza econorruca straordinaria e un intervento "una tantum" rivolto a nuclei familiari 0

\ persone sole che si trovano a dover fronteggiare una improvvisa e straordinaria situazione di disagio

J

economico derivante da avvenimenti che mettono in crisi la capacita di reddito ed il menage

familiare, quali ad esempio spese eccezionali per l'inserimento scolastico e professionale, per calamita naturali, gravi eventi morbosi che comportino spese non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale od il venire meno di un congiunto per morte, abbandono, carcere, etc.

L'intervento potra riguardare:

• riscaldamento e spese condominiali ordinarie;

• sfratto esecuti vo

• arretrati del canone di affitto per l' abitazione;

• arretrati di bollette per utenze acqua, luee, gas;

• acquisto di protesi visive, auricolari, dentarie, materiale igienico - sanitario (purche non forniti 0

forniti parzialmente dal Servizio Sanitario Nazionale);

• spese di trasloco;

• trasporto e soggiorno fuori Comune per vi site specialistiche;

• lavori di riadattamento, manutenzione, installazione di impianti di riscaldamento, di abbattimento di barriere architettoniche,ecc. - tali da garantire accessibilita, vivibilita e fruibilita in alloggi per anziani e inabili, anche in presenza di contributo regionale e per la spesa eccedente il contributo stesso;

• spese funerarie e di trasporto salme per decessi avvenuti fuori Comune, III conformita al

Regolamento di Polizia Mortuaria Comunale;

• spese sanitarie per farrnaci e per esami di laboratorio;

• altre necessita improrogabili in base alla relazione del Servizio Sociale.

Destinatari degli interventi di assistenza economica straordinaria sono i soggetti individuati all'art. 2 del presente regolamento il cui valore r.S.E.E. calcolato come indicato all'art. 10 sia inferiore al minimo vitale.

7

La richiesta dell'intervento deve essere debitamente documentata.

II sussidio non potra comunque superare un importo massirno di €uro 1.500,00 (€uromillecinquecento) e non potra essere erogato per una seconda volta nell'arco dell'anno.

II contributo straordinario puo essere concesso anche in presenza di un reddito superiore a quello indicato nel minimo vitale, in questa caso sara operata una riduzione proporzionale del contributo straordinario.

Coloro che beneficiano di un intervento economico straordinario non possono ricevere eventuali sussidi continuativi per il mese di erogazione del contributo "una tantum".

Per fronteggiare esigenze particolari e urgenti, su proposta motivata dall'assistente sociale, e nei

...

D limiti citati al comma precedente, potra essere disposta l'erogazione di una somma di denaro entro il /

limite massimo di €uro 500,00 quale anticipo sull'importo del contributo indicato al comma

. precedente. A tal fine viene istituito un apposito fondo presso l'Ufficio Assistenza Sociale del Settore Socio-Assistenziale. Per tale ultima finalita il Capo Ufficio Assistenza Sociale e nominato agente contabile.

ART. 13

(Sussidio annuo erogabile)

I1 contributo massimo annuo erogabile e quello indicato nella tabella sotto riportata riferito ad un nuc1eo di 4 persone applicando la seguente formula:

contributo annuo X parametro nucleo familiare 2,46

Per i nuclei di diversa cornposizione, per casi particolari, i1 contributo e riparametrato, sia in aumento che in diminuzione, utilizzando i parametri riportati al successivo art. 16.

IS E E Contributo annuo
da € 0,00= a € 1.800,00= € 2.356,00=
da € 1.800,01=a€ 1.900,00= € 2.159,00=
da € 1.900,01=a€ 2.100,00= € 1.766,00=
da € 2.100,01= a € 2.500,00= € 1.374,00=
da € 2.500,01= a € 3.000,00= € 981,00=
da € 3.000,01= a € 3.600,00= € 588,00=
da € 3.600,01=a€ 4.30Q,OO= € 394,00=
da € 4.300,01= a € 5.227,56= € 195,00=
> di € 5.227,56= € 0,00= 8

ART.14

(Assistenza Economica Continuativa)

Ai nuclei farniliari od alle persone sole che non sono in grado di soddisfare bisogni primari 0 che, a causa della loro situazione socio-sanitaria, non possono essere inseriti attivamente in altre forme di intervento, come l'assistenza economica finalizzata, il Comune di Rieti eroga un sussidio mensile sotto forma di assistenza econornica continuativa.

L'insufficienza di mezzi economici per soddisfare i bisogni primari e stabilita da un valore I.S.E.E. calcolato come indicato all'art. 10 inferiore al "rninimo vitale".

L'intervento viene attuato solo a seguito di un progetto specifico predisposto dall'Ufficio Assistenza Sociale del Comune di Rieti congiuntamente ai Servizi Territoriali che hanno in carico l'utente.

II progetto individualizzato deve indicare:

./ gli 0 bietti vi e Ie final ita che si intendono perseguire con I' intervento; ./ la durata, l'inizio e la fine dell'intervento;

./ l'ammontare della somma mensile da erogare;

./ Ie rnodalita di verifica dei risultati dell'intervento.

Possono accedere alla predetta prestazione i nuclei familiari 0 Ie persone sole che non raggiungano un reddito annuale superiore a quello previsto per il minimo vitale.

L'eventuale contributo verra erogato a partire dalla data di presentazione della richiesta, avra la durata prevista nel progetto individuale, comunque non superiore a mesi 6 prorogabili di uguale durata, e potra essere interrotta in qualunque momento qualora venisse accertato che sono cambiate Ie condizioni che hanno determinato 10 state di bisogno.

II contributo economico e subordinato alla condizione che il richiedente non abbia parenti tenuti agli alimenti in grado di provvedervi. Qualora detti parenti, seppure in condizioni di capacita per provvedere all'erogazione degli alimenti, si rifiutassero di adempiere ai propri obblighi, l'Amministrazione Comunale procedera comunque aU'erogazione della prestazione, fatta salva l'azione di rivalsa per il recupero delle spese sostenute I soggetti destinatari degli interventi di assistenza economica debbono altresi essere privi di patrimonio sia mobiliare - sotto forma di titoli di Stato, azioni, obbligazioni, quote di fondi comuni di investimento e depositi bancari - che immobiliare, fatta eccezione per I 'unita immobiliare adibita ad abitazione principale se posseduta a titolo di pro prieta.

L'intervento di sostegno e definito in misura proporzionale:

1) alIa situazione economica di ogni famiglia (val ore I.S.E.X:);

9

2) al numero dei componenti della famiglia.

II riferimento di calcolo per la quantificazione del sostegno ad ogni famiglia e stabilito in E 2.356,00 annuo riferito ad una famiglia di 4 componenti con valore I.S.E.E. compreso tra 0 e 1.80( €uro.

Comunque l'intervento e subordinato alIe risorse a disposizione dell'Amministrazione Comunale c nel caso in cui non fosse possibile corrispondere a tutti i richiedenti gli importi calcolati applichera quanta disposto dallart. 19 del presente regolamento.

> ...

:~L'in~ervento potra essere concesso anche sotto forma di servizi altemativi individuati dal Servizio

l/Soclale .

.:;;.

II Servizio Sociale del Comune, anche su segnalazione di Enti od/ed organizzazioni di volontariato o del privato sociale, puo d'ufficio inoltrare la domanda di assistenza, in sostituzione dei soggetti impossibilitati 0 incapaci di fatto e dei minorenni.

La prestazione puo essere erogata a persona diversa dal beneficiario, 0 da chi ha presentato la domanda, individuandola persona che maggiormente garantisce l'effettivo utilizzo della prestazione assistenziale di carattere economico.

ART.1S

(Interventi di integrazione economica a favore di nuclei familiari con a carico minori, anziani e disabili a rischio di istituzionalizzazione)

La finalita di questi interventi e quella di consentire a minori, anziani e disabili la permanenza nel nueleo familiare di appartenenza per ridurre il rischio della istituzionalizzazione della persona svantaggiata. Fermi restando gli obblighi dei familiari tenuti agli alimenti, il Comune di Rieti, in loro assenza ° in caso di impossibilita da parte loro a provvedere, eroghera alla famiglia con a

."

~~~ico un soggetto a rischio (oppure alia famiglia affidataria, in caso di affido familiare) un

)~¥tributo massimo annuo pari ad €. 2.356,00= tenendo conto, ai fini della determinazione dello .~~?esso, dei criteri indicati negli articoli precedenti. II contributo sara erogato su progetto individuale

in collaborazione con i servizi specialistici territoriali attivando tutte le risorse esistenti sul territorio.

10

ART. 16

(Contributi economici per minori, anziani e disabili ospiti di strutture residenziali e non residenziali)

II Comune di Rieti, relativamente ai soggetti di cui all' articolo precedente, neUe ipotesi in cui non

sia possibile ne la loro permanenza presso i1 nucleo familiare di appartenenza, ne altra forma di servizio aitemativo, ne aicun intervento economico, provvedera al ricovero degli stessi presso strutture residenziali.

In tal caso, il pagamento della retta di ricovero e a totale 0 parziale carico dell'assistito 0, in casu di impossibilita, a carico dei tenuti agli alimenti, in rapporto alla loro condizione socio-economica.

Nel casu in cui i soggetti tenuti agli alimenti siano impossibilitati in tutto 0 in parte a provvedere al pagamento della retta di ricovero, l' Amministrazione Comunale di Rieti, su relazione del Servizio Sociale comprovante 10 statu di necessita, interviene a coprire la differenza tra la retta mensile e il reddito del ricoverato. II 30% del trattamento minimo di quiescenza sara riservato all'utente per Ie minute spese.

- Per i minori, tenuto conto della particolarita dei soggetti interessati a tale tipo di intervento, la retta di ricovero sara a totale carico dell' Amministrazione comunale.

(gli eventuali redditi che dovesse percepire il minore (pensioni, assegni, ecc. ecc.) detratte Ie spese correnti (vestiario, scolastiche, ecc .. ) regolarmente documentate, saranno depositati In libretti bancari 0 postali e consegnati all'interessato al compimento del 18° anna di eta.

- Per gli altri soggetti, anziani e disabili, si adottera la seguente procedura:

a) per i soggetti appartenenti a nuclei monoparentali ed in possesso di una situazione economica calcolata ai sensi dell'art. 10 che, detratta una cifra pari al 30% del trattamento di

,

quiescenza minimo a disposizione dell'interessato per le minute spese, risulta superiore alla

..--

retta di ricovero la stessa sara a totale carico dell' assistito, in casu contrario I' Amministrazione provvedera a coprire la differenza.

Per i soggetti conviventi, prima del ricovero, con i1 coniuge ed in assenza di altri soggetti tenuti agli alimenti ex art. 433 c.c. Ia contribuzione avverra in maniera percentuale in

rapporto all'ISEE del nucleo secondo Ia seguente tabella:

I SEE

Percentuale Contribuzione

da da

E 8.000,00= a E € 9.000,01= a €

9.000,00= 10.000,00=

10%

20%

11

da € 10.000,01 = a € 11.000,00= 30%
da € 11.000,01 = a € 12.000,00= 40%
da € 12.000,01=a€ 13.000,00= 50%
da € 13.000,01= a€ 14.000,00= 60%
da € 14.000,01= a € 15.000,00= 70%
da € 15.000,01 = a € 16.000,00= 80%
da € 16.000,01=a€ 17.000,00= 90%
> di € 17.000,01 100% c) nel caso esistano soggetti tenuti agli alimenti ex art. 433 c.c. la contribuzione percentuale avverra in rapporto alla somma dei valori ISEE di tutti i nuclei interessati, compreso quello del ricoverato, secondo la seguente tabella.

I SEE

Percentuale Contribuzione

da € 10.000,00= a € 12.000,00= 10%
da € 12.000,01 = a € 14.000,00= 20%
da € 14.000,01= a€ 16.000,00= 30%
da € 16.000,01= a € 18.000,00= 40%
da € 18.000,01=a€ 20.000,00= 50%
da € 20.000,01 = a € 22.000,00= 65%
da € 22.000,01 = a € 24.000,00= 80%
da € 24.000,01 = a € 26.000,00= 95%
> € 26.000,01 = 100% ART. 17

(Contributo economico mensile, straordinario e per servizio sostitutivo della famiglia)

Comune di Rieti, in attuazione della legge regionale n. 40/2001, contribuisce al sostegno dei guenti soggetti:

1. minori illegittimi esposti all' abbandono 0 riconosciuti dalla sola madre;

2. minori soggetti ad affidamento familiare parentale od eterofamiliare;

3. minori orfani;

4. minori istituzionalizzati;

5. minori sottoposti all' autorita giudiziaria

[2

Per i minori illegittimi esposti all'abbandono 0 riconosciuti dalla sola madre convivente che provvede direttamente all' allevamento del minore, verra erogato un contributo economico mensile secondo quanto stabilito dall'art. 14 del presente regolamento.

Nei caso in cui ii minore presenti handicap fisici, psichici 0 sensoriali, e non fruisca dell' assegno di accompagnamento, l'assegno di assistenza sara aumentato del 30%.

Per i minori soggetti ad affidamento familiare viene erogato un assegno mensile pari ad €uro 392,69 aumentabile del 30% per quei soggetti che necessitano di particolare attenzione in relazione a situazioni di disagio psico - fisico e sociale. L'assegno di affidamento viene erogato tenendo conto solo del reddito della famiglia di origine e non di quella affidataria e fino al compimento del 18° anna di eta del minore stesso e, comunque, fino al conseguimento del diploma se studenti e fino al 26° anno di eta per gIi studenti universitari meritevoli.

Per i minori orfani I'entita delI'assistenza economica viene determinata secondo quanta stabiIito dal precedente articolo 14.

Per i minori indicati nei punti 1,2,3,4,5 del presente articolo e prevista, inoltre, l'erogazione per non pili di due volte I'anno, di sussidi straordinari per un importo massimo di €uro 1.500,00, in presenza di situazioni che richiedano interventi di specifico ausilio (protesi dentarie, auricolari, visive, acquisto di libri scolastici, ect.)

ART.1S

(Contributi per iI pagamento deII'affitto)

II Comune di Rieti interviene economicamente a sostegno di quei nuclei familiari che non siano in grado di sostenere Ie spese per l'affitto dell'alIoggio adibito ad abitazione primaria a causa delle difficiIi condizioni economiche, purche non usufruiscano di altro contributo per il pagamento

, dell'affitto medesimo. !

L'intervento che il Comune di Rieti eroga puo essere:

a. di tipo straordinario e fino al pagamento di 2+1 (due pili una) mensilita finalizzato alIa stipula del contratto d'affitto quando si interviene con un contributo "una tantum" e persistono i requisiti per l'ottenimento del contributo straordinario di cui all'art. 12 del presente regolamento;

b. di tipo continuativo, fino al1'importo totale del canone, qual ora, comprovato 10 stato di necessita da parte del Servizio Sociale, sussistano Ie condizioni di disagio e comunque per

un importo non superiori ad €. 350,00 mensiIi. Questo tipo di intervento puo avere l~~~~ta::

.: ,,<"'. _' / ,_. _',

/,

i:

13

massirna di mesi 6 e potra essere concesso con le modalita indicate al precedente articolo 14 e solo ad individui 0 nuclei familiari i1 cui reddito si trovi al di sotto del minimo vitale.

Nel caso in cui il medesimo soggetto dovesse ottenere, in attuazione di Leggi Regionali 0 Nazionali, contributi per 10 stesso intervento la somma verra introitata dal Comune fino a raggiungere l'importo erogato.

ART. 19

(Adeguamento nella misura dei contributi)

La misura dei contributi previsti nel presente regolamento verra rideterrninata, qualora necessario, dalla Giunta Municipale in sede di attribuzione del PEG di settore od in altro momento se successivo a tale adempimento. La Giunta Municipale stabilira, altresi, di norma annualmente la compartecipazione dei terzi al costo dei servizi.

ART. 20 (Graduatorie)

1. Qualora il Servizio Sociale del Comune, per carenza di risorse finanziarie, non sia in grado di far fronte aIle domande pervenute e ritenute ammissibili verra redatta una graduatoria formulata tenendo conto degli indicatori di seguito individuati:

- Persona che vive sola;

Patologia che comporta un elevato canco assistenziale (necessita di assistenza/sorveglianza continua);

Disagio 0 vere e proprie patologie imputabili principalmente alla solitudine 0 per le quali la solitudine incida in modo rilevante;

Rischio sociale elevato ( persone che, trascorrendo molte ore da sole, risultano a rischio, in quanta che potrebbero andare incontro a situazioni che ne peggiorano la condizione di autonomia gia precaria);

Rischio di istituzionalizzazione; Assenza figli;

Assenza nipoti od altri parenti, ovvero mancanza di una rete parentale e amicale, che sia m grado di offrire supporti reali all'anziano;

Problemi del coniuge a gestire la situazione;

14

Problemi oggettivi dei figli a gestire la situazione (lontananza fisica, irnpegno in attivit: lavorativa, ecc.);

- Dinamiche familiari problematiche imputabili al rilevante carico assistenziale e alla conseguente esasperazione di chi 10 gestisce;

Problemi relazionali con i figli e/o nipoti che riducano la presenza degli stessi accanto all' anziano;

- Situazioni familiari dei figli di difficile gestione (presenza di molti minori, presenza di invalidi, portatori di handicap 0 di altri anziani che necessitano di sostegno) 0 residenza dei figli molto lontana che produce per l'anziano una condizione di pseudo-isolamento;

. .

A vvenimenti particolari che modificano radicalmente la situazione farniliare;

- Situazione economica complessiva del nucleo familiare dell'anziano, e dei nuclei dei parenti obbligati per legge, che non consente la messa in atto di interventi di natura privata che tamponino Ie necessita assistenziali dell'anziano;

- Situazione economica problematica a causa della difficolta di gestione del denaro;

- Situazione di effettiva precarieta economica;

- Situazioni nelle quali sono stati fatti investimenti economici di entita consistente, 0 comunque

per lunghi periodi, per garantire l'assistenza ad un anziano;

- Farniglie che stanno sostenendo un carico assistenziale da lungo tempo;

- Farniglie che non usufruiscono del SAD;

- Famiglie che non beneficiano di contributi economici finalizzati all'assistenza dell'anziano.

2. Gli indicatori di priorita di cui al precedente comma 1 possono essere integrati, 0 dettagliati con altri indicatori elaborati dal Servizio Sociale del Comune approvati dal Consiglio Comunale ed adeguatamente pubblicizzati in relazione alla presentazione delle domande, al fine di aggiornare i requisiti necessari per usufruire del beneficio.

ART. 21 (Ricorsi)

In caso di mancata concessione del contribute richiesto, ovvero di concessione ritenuta inadeguata, il richiedente ha diritto di presentare ricorso al Dirigente del Settore Socio-Assistenziale entro 10 giomi dalla formale comunicazione di diniego 0 di concessione inadeguata. II Dirigente si esprirnera nei successivi 30 giomi, previo parere consultivo della Comrnissione Consiliare competente che provvedera ad inviarlo al Direttore Generale del Comune.

IS

ART. 22

(Esoneri)

Per tutti gli esoneri, totali e parziali, concessi ad utenti in disagiate condizioni economiche e relative a servizi scolastico-educativi ( mensa, scuolabus, retta asilo nido, centri ricreativi estivi) saranno stabilite all'inizio di ciascun anna scolastico Ie fasce di reddito e la relativa percentuale di esonero, tenendo conto che il reddito degli utenti dovra essere calcolato secondo i criteri di cui agli articoli 7

-8-ge10.

\

~.)

/ parte dell' Assistente sociale.

Nei casi in cui il reddito sia sotto il minimo vitale sara necessario produrre anche una relazione da

ART.23

(Verifiche e ControlIi)

Per ogni tipo di intervento e/odi contributo, l'Arnministrazione Comunale si riserva di eseguire controlli - finalizzati ad accertare la veridicita delle informazioni fomite dai cittadini - direttamente e tramite la Guardia di Finanza, presso gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari che gestiscono il patrimonio mobiliare, ai sensi degli articoli 4, comma 2, del D.Lgs. 31 marzo 1998, n.109, e 6, comma 3, del DPCM 7 maggio 1999, n.221. Potranno, inoltre, essere effettuati controlli sulla veridicita della situazione familiare dichiarata e confronti dei dati reddituali e patrimoniali in possesso del sistema informativo del Ministero delle Finanze. Tali controlli potranno essere effettuati sia attraverso le forme gestionali previste dagli artt. 30 e seguenti del Decreto Legislativo 18.08.2000, n. 267 - e successive modificazioni ed integrazioni ~ che con le forme previste dal Libro Quinto del Codice Civile.

Al fine di effettuare i controlli di cui sopra, I' Amministrazione Comunale di Rieti con cadenza semestrale provvedera ad effettuare, nel rispetto della legge sulla tutela dei dati personali, controlli a campione sui cittadini 0 nuclei familiari beneficiari degli interventi contemplati nel presente regolamento. Questi controlli consisteranno nella verifica, da parte dei competenti organi cornunali, del tenore di vita del beneficiario e della corretta utilizzazione del contributo erogato dal Comune. Qualora 1 'I.S.E.E. del nucleo familiare calcolato ai sensi dell' art. 10 risultasse inferiore a €. 1.800,00 il richiedente dovra dichiarare e quantificare Ie modalita di sussistenza della famiglia.

Nel Caso in cui dai controlli di cui sopra, emergesse una evidente incompatibilita tra la situazione dichiarata e quella di fatto, hi. prestazione non verra concessa 0 sara revocata.

16

_.

ART.24

(Azione di rivalsa per sussidi indebiti)

I cittadini che hanno fruito indebitamente di interventi dell'Amministrazione Comunale, poiche conseguenti a dichiarazioni mendaci 0 documenti falsi, 0 perche, a seguito dei controlli di cui all'articolo precedente, sia risultato che abbiano fatto del contributo un uso diverse da quello per il quale era state erogato nonche col oro che dopo aver presentato richiesta avessero successivamente modificato sostanzialmente la propria condizione economica senza comunicarlo, sono tenuti a rimborsare con effetto immediato quanta percepito illecitamente fermo restando tutte le conseguenze previste dalla legislatura vigente.

ART. 25

(Trattamento dei dati personali)

Qualunque infonnazione relativa alla persona di cui il servizio comunale incaricato venga a conoscenza in ragione dell'applicazione del presente regolamento e trattata per 10 svolgimento delle funzioni di assistenza che competono al Comune e nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati personali. E' altresi ammessa Ia comunicazione dei dati personali alle altre pubbliche amministrazioni od ai privati quando cia sia indispensabile per assicurare la richiesta prestazione sociale, [previo consenso espresso dell'interessato].

ART.26

(Abrogazioni)

A partire dall'entrata in vigore del presente regolamento e abrogata qualunque altra norma regolamentare 0 provvedimento comunale incompatibile, ancorche non espressamente indicata.

ART.27

(Entrata in vigore)

17

IL PRESIDENTE

Si attesta la regolarita tecnica, ai sensi -dell'art.--4~ -comma 1- del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267

IL RESPONSAB!IlEEDEL -S:SRVIZIO

fto C/J,PCJ' ~'~f~~;-·~r(;t~~;~·i~·

;SC}CI0 A. S,St£~r~i~jZ:~A~E :''dott ·~\J-aZ~;;T~:n·;~! .;r~:r~J~t~:ETii~

Si attesta la regolarita contabile, ai sensi dell'art. 49 - comma - del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267

11 sottoscritto Segretario Generale, visti gli atti d'ufficio

ATTESTA

Che la presente deliberazione :, I '! ~ 'i I

o e stata affissa a questa Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi a partire dal 1 2 - U u. 1-005 ai sensi dell'art. 124 - comma 1 - del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 n. -3fOh del REG. PUBB.

o e dichiarata immediatamente eseguibi1e (art. 134 - comma 4 - del D.Lgs. del 18/08/200 n. 267)

o e divenuta esecutiva il .

. [1 ') l.U G. 20G5

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IL SEGRETARIO GENERALE,_

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E' copia conforme all'originale da servire per uso amministrativo

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