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della Libera Muratoria è costituita dalla parola la cui definizione è qui di seguito data.:

É la figura geometrica rappresentata dal rettangolo che, per i Liberi Muratori raffigura il
piano della Loggia dove si svolgono i loro Lavori. Secondo il Wirth esso costituisce
l’immagine dello spazio limitato, all’interno del quale si esercitano le nostre percezioni.
Esso va da Occidente ad Oriente, e dal Settentrione al Meridione. Rispecchia l’Universo
infinito, ridotto alle dimensioni artificiali del mondo che ci è consentito conoscere. Viene
considerato simbolo dello spazio organizzato, creato e sacralizzato. Allorché, partendo
dall’Occidente l’Iniziato impara a camminare in questo spazio, gli viene sostanzialmente
impartita una lezione di sana e positiva filosofia. Per avanzare verso la Luce, egli deve
guardarsi dall’aver fretta, e rimanere prudentemente nell’angusta zona che delimita ciò
che riesce a constatare. D’altro canto l'essere questo spazio più largo che alto indica il
predominio della passività. Esso si ritrova così nel segno del Tartaro, sostanza da cui i
Filosofi traggono il loro magistero. Viene definita dalla Massoneria pietra grezza, che gli
Apprendisti sono tenuti a sgrossare. Essa appare allo stato naturale, esteriormente rozza
ma interiormente compatta, apprezzata dall’artista che si appresta ad operare in
quell’informità per eliminarne le asperità, levigarlo e trasformarlo infine in impeccabile
pietra cubica. L’Apprendista agisce ad imitazione del grande Michelangelo, che vedeva
nel rozzo blocco marmoreo l’opera d’arte scultorea finale, che realizzava mediante la
semplice asportazione del materiale superfluo.

Un Triplice Fraterno Abbraccio byKepler